CHAMPIONS: LA JUVE AGLI OTTAVI CON UN PARI, OGGI TOCCA ALLA ROMA - NELLO SPORT
Mercoledì 10 dicembre 2014
Quotidiano gratuito
Anno 4 - N. 214
Trame
da
predoni
IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA
Dopo soli
sette giorni
nuovo furto
di cavi aerei
tra Bitonto
e Terlizzi
sul tracciato
della
Bari-Nord.
Traffico in tilt
ser vizio
a pag. 9
MAFIA CAPITALE / ANNUNCIATO UN DDL AL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI DOMANI
PER PORTARE LA PENA MINIMA A 6 ANNI E RITARDARE I TEMPI DI PRESCRIZIONE
Trattato di Lisbona:
dopo cinque anni
tantissime ombre
ma anche una rotta
ser vizio
a pag. 2
n ENNIO TRIGGIANI
E’ tempo, passati 5 anni dalla sua entrata
in vigore, per un primo bilancio del Trattato di Lisbona, che ha introdotto importanti innovazioni nel sistema dell’Unione
europea. Come si ricorda, esso fu rapidamente redatto sulle ceneri di quello “costituzionale” di Roma del 2004, mai entrato in vigore dopo la bocciatura nei referendum francese e olandese. In realtà il
testo originario, una volta “purgato” in
maniera maniacale da tutti i riferimenti
simbolici ad un futuribile Stato (inno, bandiera, motto, denominazione chiara degli
atti normativi), nella sostanza era rimasto
invariato.
Un aspetto fondamentale era dato dall’acquisizione di piena centralità da parte dei
diritti umani fondamentali, grazie al riconoscimento del valore vincolante alla
Carta di Nizza del 2001. Ciò avrebbe dovuto rafforzare il sistema di controllo, disposto dall’art.7 TUE, dei valori fondanti
dell’Unione quali sanciti dall’art.2 (dignità
umana, libertà, democrazia, uguaglianza,
Stato di diritto, rispetto dei diritti umani).
Essi sono il collante grazie al quale Stati
nazionali storicamente tra di loro in perenne conflitto hanno abbandonato le
armi costruendo pace e sviluppo. Tuttavia,
assistere alle ripetute e ormai persistenti
violazioni di tali valori da parte di un governo, l’ungherese, senza che il meccanismo sanzionatorio in esso previsto sia
realmente messo in moto suscita gravi
perplessità.
segue a pag. 7
Renzi scopre
la corruzione
MERCATI IN SUBBUGLIO
Grecia a picco
le Borse UE
vanno nel panico
a pag. 8
MERCATINO PIAZZA MASSARI
IL DELITTO DI RAGUSA
Mamma di Loris
in carcere
ma lei nega tutto
Guidelli e Trovato a pag. 4
PROF. MAGISTRALE (SCACCHI)
L’assessore Palone Un preside si ribella
non arretra:
basta scempio
rispettare le regole delle occupazioni
a pag. 10
a pag. 11
FC BARI 1908
L’appello di Nicola:
“Critiche e fiducia
per ritrovarci”
Spaccavento nello Sport
ALLA REGIONE COME A BARI
Il centrodestra
non decide
la storia di ripete
Colucci a pag. 6
EPolis Bari
POLITICA
2
Mercoledì 10 dicembre 2014
Cgil e Uil presentano lo sciopero generale di venerdì
Camusso: il governo cambi, ci sono i termini per farlo
Cgil e Uil pronte per lo sciopero generale nazionale di venerdì, di otto ore che coinvolgerà tutti i
settori (dalla scuola ai trasporti), per chiedere al governo di cambiare verso davvero sulle politiche
economiche e del lavoro. In piazza scenderanno con lo slogan "Così non va" sul Jobs Act, sulla legge
di Stabilità e sulla PA: tra le richieste, anche il rinnovo del contratto del pubblico impiego, fermo al
2009, e l'estensione del bonus degli 80 euro ai pensionati e agli incapienti. "Il governo cambi
politiche", afferma il leader della Cgil, Susanna Camusso, "ci sono tutti i termini" per farlo.
MAFIA CAPITALE / IL PREMIER ANNUNCIA NEL CDM DI DOMANI UN DDL CON NUOVE MISURE PER CONTRASARE IL MALAFFARE
Renzi “scopre” la corruzione
“Pena minima a 6 anni e più tempo per prescrizione”
L’
indignazione non basta. Non basta
il commissariamento del partito e
non bastano le parole di condanna.
Di fronte a un terremoto giudiziario delle
proporzioni di Mafia capitale, Matteo Renzi
decide di convocare d'urgenza il Consiglio
dei ministri annunciando nuove norme che
porteranno da 4 a 6 anni la condanna minima per corruzione.
“I corrotti pagheranno tutto, fino all'ultimo
giorno, fino all'ultimo centesimo", promette. Si alzeranno le pene e si ridurranno i
margini del patteggiamento, che i "ladri" finora si potevano giocare come "una carta
del Monopoli", spiega il premier. Da qui
l'aumento da quattro a sei anni di carcere
per corruzione, una più facile confisca dei
beni, il dovere di restituire "tutto il maltolto", una prescrizione più lunga. "Piccoli"
interventi, li definisce Renzi, "ma molto
seri, molto significativi". Il premier in un incontro a Palazzo Chigi con il ministro Andrea Orlando individua il perimetro delle
nuove misure (che forse saranno contenute in un ddl) che andranno a integrare,
spiega il Guardasigilli, il ddl sulla criminalità
economica "già in discussione al Senato".
Poi fissa per domani alle 8 - prima della sua
partenza per una visita istituzionale in Turchia - la riunione del Cdm che dovrà vararle. Ma subito annuncia il suo "impegno"
ai cittadini in un video, diffuso attraverso
Youtube e i social network.
"Di fronte alla schifezza della corruzione a
Roma, non possiamo che aspettare i processi. E le sentenze. Che speriamo veloci",
premette il premier. Perché "il governo non
può mettere il naso in quello che fa la magistratura": spetta ai giudici capire se davvero ci si trova di fronte a reati di stampo
"mafioso" o di "banale - si fa per dire - cor-
ruzione". Il governo alcune cose - dall'Expo
al Mose, fino all'introduzione del reato riciclaggio - le sta già facendo, sottolinea
Renzi. Ma questa volta non basta. Lo scandalo rischia di incrinare ancor di più il rapporto tra politica e cittadini ("Non siamo scandisce il leader del Pd - tutti uguali").
E' il momento della pulizia, dunque. E per
farla Prefettura e Campidoglio stringono un
patto “antimafia”. Un'intesa per liberare
Roma da quel “Mondo di mezzo” di cui
parla il boss Carminati. Da una parte l'accesso agli atti con la commissione inviata
dal prefetto Giuseppe Pecoraro, su input
del ministro dell'Interno Angelino Alfano,
che dovrà appurare se i tentacoli della Cupola nera abbiano messo radici profonde
sul colle capitolino. Dall'altra il sindaco
Ignazio Marino, ormai sempre più blindato
dal Pd, al lavoro per creare una “giunta
della legalità” e pronto anche ad aprire le
porte della casa dei romani al pool dell'anticorruzione di Raffaele Cantone.
Gli ispettori del Prefetto a breve faranno
visita a Palazzo Senatorio per verificare la
sussistenza di condizionamenti criminali
sul Comune di Roma. E ci vorranno mesi
per il verdetto finale. Intanto ieri c'è stato
un faccia a faccia tra Marino e Pecoraro.
"Auspico fortemente che l'azione del prefetto sia la più incisiva possibile - chiosa il
sindaco - in modo che se ci sono altre persone che devono andare in prigione ci vengano portate al più presto", mentre il prefetto si dice pronto a iniziare il suo lavoro
"già nei prossimi giorni". Infine, il sindaco
avanza anche la richiesta di coinvolgere
nell'indagine gli ispettori del ministero dell'Economia e delle Finanze, che proprio lui
a inizio mandato aveva chiamato per fare
chiarezza sul tema del salario accessorio.
Il prefetto, su input
del ministro
Alfano, invia
in Comune una
commissione con
accesso agli atti.
E Marino, sempre
più blindato dal Pd,
lavora a una giunta
“della legalità”
n Un fermo immagine tratto da
un video postato da Matteo
Renzi su YouTube per annunciare le misure anticorruzione
all'esame del Cdm di domani
LA LAGARDE: BENE IL JOBS ACT
Padoan: “Confronto UE
solo sulle misure,
ma il tetto del 3%
non si deve toccare”
L’avvocato di Carminati sicuro:
“Macché mafioso, poco su di lui”
n Massimo Carminati
"Carminati è tutto tranne che un mafioso. La mafia romana non
esiste". Parola di Giosuè Naso, avvocato del presunto boss, secondo il quale "dopo 4 anni di indagini e milioni spesi non è che
sia venuta fuori poi questa cosa...". Massimo Carminati è "una
roccia" in carcere, dice il suo legale. Gli altri arrestati interrogati
ieri - quattro degli otto finiti ai domiciliari - respingono le accuse.
Oggi gli ultimi interrogatori in procura a Roma, da domani si passa
al Tribunale del Riesame dove i legali chiederanno la revoca dell'arresto e soprattutto contesteranno l'associazione mafiosa.
n Christine Lagarde (Fmi) con l’ex premier Mario Monti
P
er rispondere alle richieste
della Commissione europea,
ribadite dall'Eurogruppo, l'Italia non deve fare alcuno sforzo supplementare e tantomeno una manovra, ma deve precisare l'impatto
delle misure già prese finora: il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan
torna sulle indicazioni arrivate da Bruxelles e conferma che il tetto del 3%
non si tocca, anche perché sarebbe
controproducente e non porta a
nuova crescita. E che le regole non si
violano lo conferma l'intenzione del
Governo di non estendere, sforando
gli impegni europei, il bonus degli 80
euro ai pensionati.
Intanto, mentre il direttore del
Fondo monetario internazionale Christine Lagarde plaude al Jobs Act, la
cancelliera Angela Merkel ricorda che
l'Europa deve rispettare le regole che
si è data sul Patto di stabilità, altrimenti si aprirebbe un problema di
credibilità.
"Lo sforzo in più (richiesto dalla UE,
ndr) ha a che fare con l'efficacia delle
misure, si tratta di precisare l'impatto
di quelle che il Governo ha già adot-
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Rientro dei capitali “troppo oneroso”:
per i commercialisti si rischia il flop
Pioggia di modifiche
sulla Stabilità
e salta la “Local Tax”
Far rientrare i capitali può essere carissimo: in alcuni casi calcolano i Commercialisti - fino a oltre il 96,8% del capitale.
Dunque la voluntary disclosure appena varata dal Parlamento
sarebbe a rischio flop. ''Per come è stata concepita - afferma
Luigi Mandolesi, consigliere nazionale dei commercialisti - la
norma rischia di non raggiungere i risultati sperati”.
n Il Senato è chiamato a sciogliere i
tanti nodi alla legge di
Stabilità lasciati irrisolti dalla Camera
E' ancora pioggia di emendamenti sulla legge di Stabilità a
Palazzo Madama. Sarebbero
oltre 2.000 - ma i conteggi sono
ancora in corso - le proposte di
modifiche presentate alla manovra in commissione Bilancio
del Senato. I gruppi hanno in
parte già anticipato alcuni dei
loro cavalli di battaglia - da nuove
risorse per gli ammortizzatori
chieste dal Pd al riordino della
tassazione sulla casa ritenuto
necessario da Ncd - ma le partite
su cui molto si giocherà sono
quelle che la Camera ha voluto
appositamente rimandare al Senato, concedendo tutto il tempo
necessario per calcoli e approfondimenti. Sul piatto ci sono infatti ancora la revisione dell'aumento della tassazione sui rendimenti dei fondi pensione, l'am-
morbidimento dei tagli alle Regioni, il destino del personale
delle Province, i ritocchi al regime dei minimi.
Nulla dovrebbe arrivare sul fronte
del bonus da 80 euro, con l'ennesima smentita da parte di Palazzo
Chigi di un ampliamento - ingestibile dal punto di vista finanziario ai pensionati. Allo stesso modo
sembra ormai quasi del tutto tramontata l'ipotesi di un inserimento in manovra della local tax.
L'esecutivo sembra infatti intenzionato a concedersi più tempo,
attendendo di conoscere il gettito effettivo della Tasi nel suo
primo anno di applicazione ed
evitando di creare un altro sistema confusionario e poco accettabile per i Comuni da una
parte e per i contribuenti dall'altra.
tato", ha chiarito Padoan a margine dell'Ecofin in una giornata densa per la
presidenza italiana che ha potuto mettere la sua firma in calce all'accordo sul
bilancio europeo e ai due per combattere l'evasione fiscale, anche delle multinazionali. Il ministro ha spiegato che
"si tratta di precisare se l'impatto delle
misure che il governo ha già adottato è
effettivamente corrispondente all'ammontare di aggiustamento che era
stato già concordato con la Commissione europea". Quindi non si tratta di
"una manovra aggiuntiva", ma lo sforzo
in più ha che fare "con l'efficacia delle
misure".
Per questo "continuiamo a discutere
in modo molto produttivo con la Commissione sulla valutazione di misure
che abbiamo già introdotto", perché
ogni misura "non è semplicemente scrivere un numero su un pezzo di carta ma
chiedersi se effettivamente le misure
avranno l'effetto che pensiamo".
Padoan mette a tacere anche le polemiche sul vincolo del 3%: "Pensare che
sfondare questo tetto possa produrre
più crescita è profondamente sbagliato,
dal punto di vista della fattualità econo-
mica produrrebbe una reazione negativa sui mercati e si invertirebbe la tendenza del debito che ci verrebbe addosso e sarebbe un onere che non possiamo permetterci. La convenienza
economica ci dice il contrario".
Che il confronto con Bruxelles sia
aperto, così come l'interpretazione delle
misure da prendere o già prese, lo dimostrano anche le parole del commissario responsabile del Semestre Europeo (l'esercizio di controllo sui bilanci)
Valdis Dombrovskis. Secondo il commissario "è molto chiaro" che i sette
Paesi a rischio di non rispetto del Patto
debbano fare "sforzi extra". E ricordando
che Italia, Francia e Belgio hanno indicato nuovi sforzi nella loro lettera, ora
"dipende dagli Stati se portano avanti gli
impegni e gli sforzi per essere pienamente in regola con l'obiettivo di medio
termine".
Intanto la Lagarde plaude al Jobs Act,
una misura "importante per combattere
questo dualismo generalizzato" nel
mercato del lavoro italiano, diviso tra
chi ha protezioni forti e precari non tutelati, "e rendere il mercato del lavoro migliore per lavoratori e imprese".
POLITICA
L’ESAME IN COMMISSIONE BILANCIO DEL SENATO
3
LEGGE ELETTORALE n GLI EMENDAMENTI IN COMMISSIONE
Fra capolista bloccati
e premio al 40%
ecco il nuovo Italicum
P
remio alla lista che prende il 40% dei voti, sbarramento al 3% per i partiti non coalizzati, 100
collegi plurinominali con i capolista bloccati: l'Italicum 2.0, come lo ha definito lo stesso premier
Matteo Renzi indicando il nuovo accordo raggiunto con
la maggioranza e assorbito, salvo pochissime eccezioni,
nel Patto del Nazareno prende forma con la deposizione
di due emendamenti in commissione Affari Costituzionali al Senato del relatore Anna Finocchiaro. Due proposte di modifica corpose che danno, di fatto, un nuovo
volto alla futura legge elettorale. Una legge
prevista solo per la Camera che, se da
un lato, come sottolineato da Finocchiaro garantisce governabilità e rappresentanza, dall'altro, secondo l'istituto di ricerca Ipr Marketing, oggi
non assicurerebbe al Pd
una maggioranza da solo.
Secondo le stime Ipr, infatti,
i Dem avrebbero 254 deputati, seguiti da M5S (113),
FI (100) e Lega (91), Ncd e
Sel (entrambi con 36 deputati). Con il Pd che si troverebbe
così a 62 seggi dalla maggioranza
a 316. Ecco, invece, i punti chiave
del nuovo Italicum messo nero su bianco
dal relatore.
SOGLIE E PREMIO. Il premio è alla lista e non più alla
coalizione, e viene assegnato al partito che ottiene almeno il 40% dei voti, tre punti in più rispetto al 37% incluso nel testo approvato nel marzo scorso a Montecitorio. La soglia di sbarramento per le liste singole e non
collegate si abbassa dall'8% al 3% mentre resta invariata, fermo restando che il premio non è più previsto
alla coalizione, la soglia di sbarramento del 12% dei
voti "per le coalizioni di liste che contengano almeno
una lista collegata che abbia conseguito sul piano na-
zionale almeno il 4,5% dei voti validi espressi".
COLLEGI E PREFERENZE. Il nuovo impianto prevede 100 collegi plurinominali e capolista bloccati. In
ciascun collegio l'elettore "ad esclusione del capolista"
- al quale il voto dato alla lista - potrà dare due preferenze con l'obbligo di destinare la seconda ad un candidato di sesso diverso da quello al quale è andata la
prima preferenza. Il capolista - e solo lui, a dispetto di
quanto prevedeva il ddl della Camera - potrà essere
candidato in una o più circoscrizioni e fino ad un massimo di dieci collegi plurinominali", si legge
nell'emendamento 1.5000 del relatore che prevede, inoltre, fino a 9
eletti per ciascun collegio.
ALTERNANZA DI GENERE.
Rispetto al ddl della Camera
appare più rigida in quanto,
aldilà dell'obbligatoria diversità di genere per la seconda preferenza, si prevede che "i candidati siano
collocati secondo un ordine
alternato di genere" e non più
con il solo limite "di non più di
due candidati consecutivi del
medesimo genere". Nel numero
totale dei capolista non può inoltre
esserci esservi più del 60% di candidati
dello stesso sesso. Prevista l'obbligatorietà da
parte dei partiti che si candidano di indicare al momento del deposito del contrassegno programma elettorale e leader della forza politica.
CLAUSOLA SALVAGUARDIA. E' il tassello mancante, al momento, del nuovo impianto, dopo che la riformulazione dell'odg Calderoli ha stralciato una clausola che prevedeva il ripristino del Consultellum,
anche per il Senato, in caso di voto anticipato. Se ne riparlerà da lunedì in commissione e il dibattito si preannuncia spinosissimo.
M5S / NOGARIN INTERVIENE SUL BLOG : CON BEPPE SENZA SE E SENZA MA
E Grillo lancia le “Regionalie”
Il M5s lancia le “Regionalie” 2015 e prova a voltare pagina dopo lo
strappo di Parma, ma è lo stesso blog di Grillo a soffiare sul fuoco pubblicando un post del sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, che si lancia in
una “peana” nei confronti del leader pentastellato. "Voglio che sia
chiaro che io sto con Beppe senza se e senza ma" assicura il sindaco
toscano che aveva annunciato la sua intenzione di partecipare alla
“Leopoloda” dei Cinque Stelle, salvo poi fare marcia indietro. "Sento di
dover prendere le distanze da chi in questo momento cammina sulla
china dell'ipercritica ad ogni costo" precisa Nogarin.
n Beppe Grillo, leader del M5S
EPolis Bari
AT TUALITÀ
4
Mercoledì 10 dicembre 2014
Infarto mentre veglia il fratello Pino
morto a Lagonegro Giovanni Mango
Morire in casa di un fratello, mentre lo stai vegliando, praticamente con lo stesso malore: questo è
successo a Giovanni Mango, fratello del cantante, Pino. Il cantante era morto la notte fra domenica
e lunedì, sul palco del “Pala Ercole” di Policoro (Matera). Giovanni è morto ieri mattina, mentre era
in casa dell’artista per rendere omaggio alla sua salma. La morte di due fratelli, a 24 ore di distanza
uno dall’altro - notissimo l’artista, ovviamente, mentre Giovanni, che aveva 75 anni, era un ex
muratore - non ha fatto altro che aumentare la commozione di tutti, a Lagonegro.
RAGUSA / VERONICA DAVANTI AI MAGISTRATI PER ALTRE 6 ORE DOPO LE 8 DELL’ALTRA NOTTE CULMINATE CON IL FERMO
Loris, la mamma nega
n MATTEO GUIDELLI E MIMMO TROVATO
P
iange Veronica: ma non si dispera. E continua a ripetere quella frase come un ritornello. “Non l’ho ucciso io, non ho ucciso
Loris”. La mamma ragazzina torna davanti ai magistrati per altre 6 ore, dopo le 8 dell’altra notte,
senza cambiare di una virgola il suo atteggiamento: remissiva, voce bassa, occhi che non incrociano mai quelli di chi ascolta.
Ma soprattutto la mamma del piccolo ritrovato
in fondo al canalone al Mulino Vecchio, respinge
ancora una volta le pesantissime accuse che la
procura di Ragusa le contesta: omicidio aggravato dal legame di parentela e dalla crudeltà e
occultamento di cadavere. Veronica Panarello,
scrivono il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia e il sostituto Marco Rota nelle 25 pagine
del decreto di fermo, “si è resa responsabile dell’omicidio del proprio figliolo con modalità di elevata efferatezza e sorprendente cinismo”. Le sue
dichiarazioni e il suo racconto di quel che accadde quella mattina “confliggono palesemente
con le risultanze delle registrazioni degli impianti
di video sorveglianza installati lungo l’effettivo
percorso seguito dalla Panarello”. Per questo è
documentato, “oltre ogni ragionevole dubbio”,
che quella mattina Loris di casa non uscì più,
dopo esservi rientrato alle 8.32, un minuto dopo
esser sceso con la mamma e il fratellino più piccolo. E non ci sono dubbi, secondo la procura,
anche sul fatto che “nell’intervallo tra le 8.49 e le
9.23 di sabato” nessun’altra persona non conosciuta entrò nel condominio di via Garibaldi 52.
Ma Veronica avrebbe mentito non solo sugli
orari e sugli spostamenti. Agli investigatori ha
detto di non conoscere il Mulino Vecchio, dove è
stato trovato suo figlio morto. Ed invece la sorella
ha raccontato agli inquirenti che proprio a 50
metri da quel posto c’era una fontana dove la
loro famiglia, quando erano piccole, andava a
prendere l’acqua. Visto che i Panarello abitavano
a meno di 2 chilometri da lì.
Secondo la ricostruzione della procura,
dunque, quel maledetto sabato Veronica torna a
casa dopo aver lasciato il figlio piccolo alla ludoteca alle 8.49. Per 36 minuti resta sola con Loris
e, per gli investigatori, ammazza il piccolo “ag-
gredendolo mediante azione di strangolamento”
con una “fascetta stringicavo in plastica”. Poi,
alle 9.25, lo carica in auto, passando dalle scale
interne e dal garage e si dirige verso il Mulino:
una telecamera la riprende “che svolta sulla
strada poderale” che porta al punto dove è stato
trovato il corpicino. Veronica dice di non esser
mai passata di là ma di aver fatto un altro giro per
andare a buttare il sacchetto della spazzatura.
Ma quando gli investigatori hanno rifatto il percorso indicato con lei, ci hanno messo 5 minuti e
33 secondi meno del tempo che ci ha messo
quel sabato mattina la mamma di Loris. Un
tempo, scrivono i pm, “compatibile con il raggiungimento della zona del Mulino Vecchio, l’abbandono del corpo e il rientro sulla strada”. L’omicidio, però, almeno per il momento resta
senza movente: in nessuna delle 25 pagine del
provvedimento di fermo si fa mai riferimento alla
ragione per cui Veronica avrebbe ucciso suo figlio.
“La mia assistita è estranea ai fatti che le vengono contestati - continua a dire l’avvocato Francesco Villardita - anche oggi ha ripetuto sempre
TRAGEDIA / LA DONNA AVEVA CHIAMATO I CARABINIERI PER DARE L'ALLARME. SI STAVANO SEPARANDO
A Numana uccide la moglie, il figlio e si suicida
“Il bambino è l’unica cosa che mi è rimasta. I figli sono l’unica
cosa che conta”, scriveva su Facebook solo 2 settimane fa.
Ma neanche l’amore per il figlioletto Christian, 5 anni, ha fermato Daniele Antognoni, 38enne di Numana (Ancona) che ieri
mattina in un raptus di follia non ha esitato a fare fuoco più
volte contro il bimbo dopo aver colpito a morte con più proiettili al torace la moglie, Paula Corduneanu, romena di 29 anni
da cui si stava separando. Poi ha puntato l’arma, una Beretta
cal. 9x21, regolarmente detenuta, su di sé, sparandosi un
colpo alla testa. Teatro della tragedia il pianterreno di una villetta in via Urbino, frazione di Marcelli, dove la famiglia aveva
convissuto fino a settembre scorso. Una manciata di minuti
prima di essere uccisa, alle 11:15, Paula aveva allertato il
112. Daniele l’aveva chiamata dicendo che voleva vedere il figlio. “Mio marito sta arrivando qui e, conoscendolo, sapendo
che ha delle armi, ho paura che faccia del male al bambino”,
aveva detto la donna ai militari che le avevano consigliato di
non aprire la porta. Ma forse la giovane si è lasciata convincere dall’ex e l’ha fatto entrare. Quando i carabinieri sono arrivati, verso le 11:30, si sono trovati di fronte a un massacro
consumato appena qualche istante prima: Paula a terra agonizzante, il bimbo e l’omicida accanto a lei.
la stessa versione. E dunque è serena”. Lei non
c’entra: “Ed infatti si è sottoposta spontaneamente a un prelievo del Dna, attraverso un tampone salivare”, prosegue il legale. Secondo cui,
inoltre, non è affatto vero che Loris è tornato a
casa invece di salire in auto con la mamma: “Dal
filmato visionato con la mia assistita non si riconosce nessuno. E abbiamo prove testimoniali
che dimostrano che il bambino è stato accompagnato a scuola”. Villardita fa riferimento alla testimonianza di una vigilessa le cui dichiarazioni,
però, la procura ritiene “altamente contraddittorie”. Sarà il gip a valutare nell’udienza di convalida del fermo, che dovrà essere fissata entro
domani sera.
In attesa di quel momento, Veronica è stata
portata in carcere a Catania, dove è stata messa
in isolamento e viene controllata a vista. Quando
è uscita dalla questura di Ragusa, la gente le ha
urlato vergogna, ma quando è arrivata al carcere
di Catania le è andata peggio. Le urla dei detenuti si sono sentite anche fuori dalle mura della
prigione di piazza Lanza: “Assassina, assassina,
devi morire...”.
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Ergastolo con isolamento diurno di sei mesi. La procura di Torino ha chiesto il
massimo della pena per Francesco Furchì: secondo il pm Roberto Furlan è lui
“l’unico possibile colpevole” per l’omicidio di Alberto Musy. Questa la conclusione
della lunga requisitoria in cui il magistrato, per quasi 5 ore ha elencato uno dopo
l’altro i motivi della richiesta davanti alla vedova del consigliere comunale ferito a
colpi di pistola sotto casa e morto dopo 19 mesi di coma.
AT TUALITÀ
Torino: per l’omicidio di Alberto Musy
chiesto l’ergastolo con isolamento per Furchì
5
USA n OBAMA CONTRO LE TECNICHE DEGLI INTERROGATORI
Torture e disonestà:
la Cia nella “bufera”
LA CURA n NUOVO SUPERFARMACO
Epatite C:
in arrivo
1,5 miliardi
Un fondo ad hoc, di 1,5 miliardi
di euro, garantirà l’accesso alla
cura dell’epatite C con il nuovo
“superfarmaco”, basato sulla
molecola sofosbuvir, capace di
eliminare totalmente il virus nei
pazienti. Il tutto sarà reso possibile grazie ad un emendamento
alla Legge di stabilità.
Lo stanziamento di 1,5 miliardi
(750 milioni per due anni) in arrivo dunque con la legge di Stabilità sarebbe recuperato dal
Fondo Sanitario Nazionale, contabilizzando anche i risparmi ottenuti grazie alla eliminazione
della malattia.
Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha infatti incontrato in Senato il presidente
della commissione Bilancio, Antonio Azzollini, proprio per concordare l’emendamento in que-
stione, a pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
della determina dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che autorizza in Italia il Sofosbuvir, il
“superfarmaco” capace di eliminare il virus e che costa circa
40mila euro a ciclo di terapia per
paziente.
Con i fondi previsti potrà così
partire il piano nazionale di eradicazione dell’epatite C.
La determina dell’Aifa che autorizza la rimborsabilità della
nuovo farmaco, spiega l’azienda
produttrice Gilead, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Il
farmaco, oggetto di una lunga
trattativa sul prezzo tra l’Aifa e
l’azienda, cura completamente
la malattia che colpisce secondo le stime circa 1,5 milioni
di italiani.
n STEFANO DE PAOLIS
I
nganni, disonestà, brutalità. Dopo l’11 settembre 2001,
la Cia ha usato delle tecniche di interrogatorio che equivalgono alla tortura, ma ne ha di fatto tenuto all’oscuro il
Congresso e l’amministrazione Bush, e ha mentito sulla portata delle informazioni raccolte: la commissione intelligence
del Senato degli Stati Uniti punta il dito senza pietà contro la
Central Intelligence Agency, in un rapporto che rappresenta un
pesante atto d’accusa e rischia di sollevare una nuova
ondata di sentimenti anti-Usa nel mondo.
E anche il presidente Barack Obama non
fa sconti: “I duri metodi utilizzati dalla Cia
sono incompatibili con i valori del nostro Paese”, ha affermato in un comunicato, in cui ha anche sottolineato che si tratta di metodi che
“hanno danneggiato significativamente l’America e la sua posizione
nel mondo”.
Il documento reso noto, 528 pagine, è in realtà solo un sommario
del rapporto vero e proprio sulle indagini condotte dalla Commissione Intelligence negli ultimi quattro anni: un terremoto che rimarrà invece “classificato” e che
è stato realizzato esaminando molte migliaia di
documenti e memo interni della Cia, grazie ad un investimento di 50 milioni di dollari.
Ma il documento diffuso contiene comunque dei dettagli
raccapriccianti. Come la descrizione di “una serie di affogamenti mancati” per poco, ovvero i famigerati waterboarding a
cui sono stati sottoposti certamente più dei tre detenuti ammessi finora dalla Cia. E anche la descrizione della “alimentazione o reidratazione rettale” a cui erano sottoposti i detenuti, nonchè le privazioni del sonno anche per una settimana
di seguito che hanno subito, e anche il confinamento in spazi
ridottissimi, come scatoloni, o le umiliazioni sessuali,
CASO / LOCALITÀ SCONOSCIUTA. APPLICATA UN’ANTICA TRADIZIONE ISLAMICA
L’Isis contro i gay, uomo giù da palazzo
Gettato dal tetto di un edificio e poi finito a colpi
di pietra: è questo il supplizio riservato dallo
Stato islamico ad un uomo giudicato “colpevole”
di omosessualità, secondo un annuncio pubblicato ieri dallo stesso Isis, corredato da alcune
foto agghiaccianti dell’esecuzione. Il fatto, avvenuto in una località sconosciuta a cavallo tra la
Siria orientale e l’Iraq occidentale, supera per livello di atrocità i pur molti crimini di cui si sono
macchiati i jihadisti nel nome della loro interpretazione della Sharia, comprese lapidazioni sulla
pubblica piazza di donne accusate di adulterio e
l’esposizione di corpi crocifissi di giustiziati per
vari reati. Il 25 novembre scorso l’Osser vatorio
nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) aveva
dato notizia, per la prima volta, della lapidazione
di due giovani di 18 e 20 anni. In quest’ultimo
caso, invece, un tribunale dell’Isis si è spinto
oltre, ritenendo giusto applicare un’antica tradizione islamica secondo la quale “i sodomiti devono essere fatti precipitare dal punto più alto
della città, e poi lapidati fino alla morte”.
quando venivano incatenati nudi al pavimento.
Il documento riguarda le detenzioni all’estero di almeno
119 individui da parte della Cia e l’uso di tecniche di interrogatori coercitive, in alcuni casi equivalenti alla tortura, ha affermato Dianne Feinstein, capo della Commissione intelligence del Senato. Almeno 26 di essi sono stati detenuti per
errore o per informazioni di intelligence carenti.
Molte delle tecniche più estreme, compresa quella del waterboarding, erano autorizzate dal Dipartimento della Giustizia, ma altre pratiche non avevano alcuna autorizzazione.
E il rapporto della Commissione stabilisce
anche che i risultati ottenuti con tali tecniche erano alquanto trascurabili e
non hanno dato alcuna svolta a indagini importanti, compresa la caccia
al leader di al Qaida, Osama bin
Laden.
Fonti del Dipartimento della Giustizia hanno detto che non verranno avviati procedimenti penali
sulla base del rapporto, mentre il
capo della Cia John Brennan, ha dal
canto suo ammesso “errori”. Nell’applicare il programma di interrogatori, l’Agenzia “non sempre si è attenuta agli elevati
standard che abbiamo stabilito per noi stessi e
che il popolo americano si aspetta da noi”, ha affermato in un comunicato, in cui ha però anche rivendicato che
“uomini e donne della Cia hanno lavorato nel mondo 24 ore
al giorno... per prevenire attacchi terroristi”.
Anche Obama ha dal canto suo sottolineato che “i nostri
professionisti dell’intelligence sono patrioti e noi siamo più
sicuri grazie ai loro eroici servizi e sacrifici”. Ma affermando
che “l’America non tortura”, Obama firmò nel suo secondo
giorno nell’Ufficio Ovale della Casa Bianca, il 22 gennaio
2009, l’ordine esecutivo per mettere fine alle tecniche di interrogatorio “rafforzate” usate dalla Cia.
EPolis Bari
REGIONE
&
PROVINCIA
6
Mercoledì 10 dicembre 2014
Domani alla “L aterza” presentazione
del libro di Abate “La festa del ritorno”
Domani, alle 18, alla libreria Laterza di via Dante, promosso dall’associazione “Donne in
corriera” incontro con Carmine Abate autore di “La Festa del ritorno” (Mondadori),
interviene Enrica Simonetti. La storia ruota intorno a un padre e a un figlio. Il primo
racconta la sua vita di emigrante, sospesa tra partenze e ritorni, tra Francia e paese; il
secondo ricorda il suo spaesamento e la sua rabbia nei periodi senza il padre, ma anche
l'incanto dell'infanzia. (Nella foto Carmine Abate)
REGIONALI n AZZURRI IN MINORANZA, MA SI TRATTA ANCORA E SPUNTA L’IPOTESI MAGISTÀ
Nessuna intesa nel centrodestra
Fi non si arrende: sì alle Primarie
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
U
n altro stop ma stavolta una novità
c’è: chi sostiene le Primarie, vale a
dire Forza Italia e Puglia prima di
tutto, nel centrodestra ora è “in una posizione minoritaria”. Non lo nasconde il vicecoordinatore regionale degli Azzurri Antonio Distaso che lascia intendere che occorrerà ancora qualche giorno per quadrare il cerchio. E così il tavolo di ieri, l’ennesimo, si è concluso con un nulla di fatto
mentre i candidati in campo sono diventati tre. Accanto alle ormai ufficializzate disponibilità di Francesco Schittulli, oncologo e presidente uscente della Provicia di
Bari, leader della movimento che porta il
suo nome, e di Nino Marmo, vicepresidente forzista del Consiglio regionale, pare
esserci anche quello di Enzo Magistà, direttore di Telenorba, che rappresenterebbe la società civile ma che al momento
non sarebbe statio contattato da nessun
partito.
GIUNTA REGIONALE: OK
Pronto l’elenco
degli idonei
a diventare
dg delle Asl
"Sono fiducioso - ha spiegato Distaso
che comunque ha rilevato che sia necessario un confronto dei partiti del tavolo con
i vertici romani - che in pochi giorni, ben
prima di Natale, avremo il nostro candidato”.
Forza Italia fa quadrato intorno all’ipotesi
Primarie: il parlamentare Francesco Paolo
Sisto ha sottolineato che la scelta è diventata urgente e prioritaria, mentre lo stesso
Marmo ha polemizzato: "Stiamo collezionando rinvii e ritardi che stanno danneggiando l’intera coalizione di centrodestra e
Forza Italia". Anche l’altro deputato barese
Nuccio Altieri non ha dubbi: “Il centrodestra non perda la straordinaria opportunità
di far scegliere il proprio candidato presidente ai pugliesi. Con buona pace di Toti il
sistema dei tavoli che ha seguito in Emilia
e Calabria non ha portato grandi risultati,
quindi evitiamo volentieri esperienze già
bocciate dalle urne" ha dichiarato.
Un appello a fare presto era stato
espresso, nei giorni scorsi, anche dallo
stesso Schittulli.
CANDIDATURE ENTRO IL 12
Il M5S avvia
le consultazioni
per la Regione
n In alto Francesco Schittulli; qui sopra Nino Marmo
La giunta regionale pugliese ha approvato l'elenco dei candidati ritenuti idonei per l'incarico di direttore generale delle Aziende ed Enti del
Servizio Sanitario Generale. Lo rende noto un comunicato della Regione
Puglia.
L'elenco definitivo dei candidati idonei "riporta peraltro - si legge nel
comunicato - espressa indicazione dell'eventuale possesso, da parte di
ciascun candidato idoneo, dell'ulteriore requisito per la nomina di direttore generale di Azienda ospedaliero-universitaria, al fine di consentire
alla giunta Regionale di procedere agevolmente anche alla nomina dei
direttori generali di Azienda Ospedaliero-Universitaria in ossequio alle
previsioni della normativa di riferimento e dei relativi Protocolli di Intesa
Regione/Università". L'elenco è composto da 65 nominativi.
Domani la nuova puntata
del noir di Vittorio Stagnani
ambientato a Bari Vecchia
Il blog di Beppe Grillo avvia la definizione delle
candidature per la Regione Campania,
Marche, Liguria, Toscana, Puglia, Umbria che
verrà fatta con due votazioni: una per determinare i consiglieri e l'altra per scegliere quanti,
tra questi, vorranno concorrere anche alla candidatura da governatore. Le candidature dovranno essere presentate entro il 12 dicembre
ed entro il 14 i candidati dovranno anche fornire il loro curriculum vitae. Le regole prevedono che per candidarsi si debba essere residenti in queste regioni e iscritti al MoVimento 5
Stelle entro il 30 giugno 2014. Gli autocandidati, inoltre, non si devono essere dimessi da
un incarico da eletto o aver già eseguito due
mandati, non avere condanne penali definitive, non essere inquisiti per reati contro la
pubblica amministrazione, e non aver corso
contro una lista del M5S. Saranno tenute due
votazioni on line: "La prima a livello provinciale
per determinare - si legge sul blog - i consiglieri
e tra questi coloro che decideranno di correre
per candidato governatore una seconda. Le
liste dei candidati del primo turno saranno in
ordine alfabetico e il listino provinciale risultante verrà depositato in ordine di preferenze.
Tutti i candidati dovranno presentare il proprio
CV online per poter essere valutati".
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Ufficio stampa Asl Bt
Gorgoni risponde
alla Cgil: tutto regolare
Non si placa la polemica tra la Cgil
Bat e il direttore generale della
Asl Bt, Giovanni Gorgoni, in merito
al rinnovo contrattuale del responsabile dell’Ufficio stampa
della stessa Asl. In più occasioni i
responsabili sindacali territoriali,
Francesco Corcella e Luigi Marzano, avevano scritto che si trattava di un “rinnovo per un ulteriore
triennio (dal 01.12.2014 al
30.11.2017!) del rapporto di lavoro di natura dirigenziale ad una
Sua strettissima collaboratrice,
Responsabile dell'Ufficio Comunicazione e Urp della Asl Bt, al costo
di ben 7.750,00 euro al mese ed
un costo complessivo nel triennio
pari ad 279mila euro!”. Alle affermazioni dei sindacalisti aveva già
risposto il presidente dell’Assostampa Puglia, Raffaele Lorusso,
che aveva parlato di rinnovo “pienamente legittimo, essendo peraltro avvenuto nel rispetto delle
procedure di legge ed essendo il
risultato della valutazione di
un´apposita commissione, i cui
atti sono pubblici e accessibili”.
Ieri è stata la volta dello stesso
Gorgoni che ha parlato di un “tentativo di mistificazione della
realtà”. A proposito di quello che
definisce il “caso addetto stampa”
spiega: “La professionista in questione è una precaria da ben otto
SEGUE DALLA PRIMA
anni, è stata rinnovata perché ha
una tipologia di contratto da dipendente (non da consulente) che
ne consente il rinnovo a certe condizioni, ha uno stipendio mensile
netto di 2.369 euro, decisamente
inferiore allo stipendio medio
netto dei dirigenti amministrativi
Asl BT (3.272 euro) e, in quanto
iscritta all'Ordine dei giornalisti,
ha i titoli di legge per occuparsi
dell'Ufficio Stampa. Inoltre - ribadisce Gorgoni - il rinnovo è avvenuto dopo valutazione di apposito
collegio tecnico con membro
esterno ma, a differenza degli altri
rinnovi dirigenziali di queste settimane che non hanno dato mal di
pancia, per un periodo inferiore (3
anni) rispetto a quello precedente
(5 anni dopo regolare selezione
pubblica). La delibera di rinnovo,
come tutte le delibere di incarico prosegue -, include una previsione
di spesa relativa al costo aziendale di un generico dirigente amministrativo, che è cosa ben diversa e ben più alta dello stipendio
individuale dello stesso. Ed il
costo standard di un dirigente amministrativo come da Circolare Regionale 4081 è appunto di 93mila
euro annui. Ed è grave se un sindacalista non conosce la differenza
tra costo aziendale e stipendio individuale di un lavoratore: chissàconclude . se la confusione è dovuta a ignoranza o malafede”.
Aqp, indagato per truffa e peculato
l’ex amministratore Monteforte
Per truffa e peculato è indagato dalla procura di Bari l'ex amministratore
unico dell'Acquedotto Pugliese Ivo Monteforte. All'ex manager vengono
contestati acquisti di natura personale per poche migliaia di euro
(bottiglie di vino e oggetti di arredamento) inseriti nelle note spese e
non restituiti alla scadenza del mandato, e rimborsi per pasti consumati
in località che Monteforte non avrebbe mai raggiunto.
REGIONE
&
PROVINCIA
POLEMICA (ED ERRORI) SUL RINNOVO DEL CONTRATTO
7
FONDAZIONE n ULTIMI 600MILA EURO, DUE MLN IN TOTALE
La Regione completa
gli stanziamenti
per il teatro Petruzzelli
C
on l’erogazione dell’ultima tranche di
600 mila euro approvata ieri dalla
giunta, la Regione Puglia ha completato
il finanziamento di due milioni per la Fondazione teatro Petruzzelli per l’anno 2015.
Lo annuncia l’assessore alla Cultura, Silvia
Godelli, che in un comunicato esprime
“estrema soddisfazione” e sottolinea “la continuità e la significatività dell’impegno della Regione
nei confronti del Teatro Petruzzelli pur in una situazione così
difficile come l’attuale”. Nei
giorni scorsi era arrivato anche
il contributo del Comune pari a
due milioni. "Si tratta - ha spiegato il sindaco Antonio Decaro –
del contributo che il Comune si era
dichiarato già disponibile a versare con
l’approvazione del Bilancio 2014. La
somma sarà inserita nel bilancio ordinario 2014
della Fondazione per far fronte a parte delle
spese della programmazione e a parte delle
spese del personale. Ora lavoriamo al risana-
mento".
Ed è proprio la questione risanamento a tenere
alta l’attenzione in via Putignani alla vigilia della
modifica dello Statuto che rivoluzionerà completamente il management della Fondazione.
Il nuovo Statuto, che è pronto in bozza ma
che, dopo il via libera del ministro per i
Beni culturali Dario Franceschini
dovrà tornare a Bari per il via libera definitivo del Consiglio di
amministrazione della Fondazione, prevede la nascita del
Consiglio di indirizzo, con un
nuovo presidente (che non sarà
il sindaco Decaro che già in
campagna elettorale ha dichiarato di non voler assumere l’incarico, troppo gravoso e bisognoso di
una figura dedicata e di altissimo profilo e prestigio) e, soprattutto, con nuovi e
più ampi poteri per il soprintendente.
Già dai primi del prossimo anno, dunque, si
apriranno i giochi. La partita per la Fondazione è
ancora tutta da giocare.
Trattato di Lisbona: dopo cinque anni...
Parlando di valori, la Carta di Nizza dedica l’intero suo Titolo IV
alla solidarietà. Essa dal Trattato di Lisbona è sancita come vero
e proprio principio e si manifesta su molteplici basi e finalità diverse. Ben poco, però, tale solidarietà ha avuto modo di realizzarsi in questi anni, soprattutto sul piano economico. La crisi, aggravata da un feroce attaccamento al criterio del tetto del 3% nel
rapporto tra il disavanzo pubblico annuale e il Prodotto interno
lordo fissato in epoca storica caratterizzata da un’economia florida, non ha finora trovato soluzione proprio per l’assenza di strumenti di solidarietà europea: si pensi, ad esempio, alla creazione
di un comune reddito di base attraverso euro o union bonds oppure di un bilancio comune, di una fiscalità omogenea, in altre
parole di un governo sovranazionale non limitato alla moneta.
Un inventario più positivo può invece essere dato dal c.d. deficit
democratico delle istituzioni. Sappiamo che Lisbona ha fissato
come ordinario il processo legislativo fondato sulla codecisione
fra Consiglio e Parlamento, ampliando decisamente le materie
di intervento di quest’ultimo, pur lasciato privo del potere di iniziativa. Ed è certamente positiva l’elezione quale Presidente
della Commissione, da parte di Consiglio europeo e Parlamento
europeo, del candidato più suffragato nella tornata elettorale.
E’ anche da segnalare la messa in moto dell’iniziativa legislativa popolare che consente a un milione di cittadini europei, ap-
partenenti ad almeno sette Paesi membri, di invitare la Commissione europea a proporre un testo legislativo su questioni di
competenza dell’UE. C’è tuttavia da prendere atto che, per ora,
le due iniziative sottoposte con successo alla Commissione non
hanno raggiunto l’obiettivo prefissato. La prima, concernente
“L’acqua è un diritto” in quanto bene pubblico, ha ricevuto una riposta del tutto interlocutoria in quanto ci si è limitati ad aprire
una consultazione pubblica sulla politica dell’Unione in materia
di acqua potabile, per identificare le aree migliorabili, Rispetto
alla seconda, "Uno di noi", sul rispetto degli embrioni umani, la
Commissione ha concluso che l'esistente quadro, recentemente discusso e concordato dagli Stati membri dell'UE e dal
Parlamento europeo, è quello appropriato.
Molto deludente, ma c’era da prevederlo, è stata l’incidenza
della nuova figura dell’Alto rappresentante per la politica estera,
già derubricato come qualifica a Lisbona rispetto al “Ministro
degli affari esteri” previsto dal Trattato di Roma del 2004. Sottoporre l’adozione delle decisioni in materia al vincolo paralizzante
dell’unanimità evidenzia di per sé l’inesistenza di una volontà politica da parte degli Stati membri di rinunciare anche parzialmente all’esercizio della propria sovranità. Si tratta però di una
scelta assolutamente miope che continua a vedere l’Europa incapace di avere qualsiasi incidenza sulle complesse e delicate
crisi nella comunità internazionale.
Più interessante ed efficace si è dimostrata l’elezione del Presidente del Consiglio europeo sia per la durata del suo mandato
(due anni e mezzo rinnovabili) sia per la personalità investita
(Herman Van Rompuy, efficace mediatore).
In realtà, in questi cinque anni è indubbio che l’asimmetria nei
rapporti tra politica e mercato sia aumentata con una pericolosa
e progressiva rinuncia al modello sociale che dovrebbe costituire
un fondamentale aspetto identitario dell’Unione. E’ certamente
schizofrenico il doppio livello di una politica monetaria gestita
dalla indipendente Banca Centrale indipendente ed una politica
fiscale in capo ai governi nazionali ma con forti limiti imposti dai
Trattati.
Ne derivano scontento ed insicurezza diffusi con i quali si animano pericolosi populismi e volontà di rinchiudersi in confini nazionali, se non regionali, con pulsioni secessionistiche. Nel complesso bisogna constatare che è impossibile un’evoluzione graduale dell’Unione europea in senso federale sulla base dello
sfruttamento dei meccanismi impliciti nei Trattati. In realtà, l’unica risposta in grado di affrontare con efficacia le grandi problematiche contemporanee, in gran parte poste al di fuori della portata dei singoli Stati nazionali, risulta l’unione politica.
Ennio Triggiani
EPolis Bari
ECONOMIA
8
Mercoledì 10 dicembre 2014
CAMBI
e
Valore
À
¿
1,2368 0,8085
$
Dollaro USA
Sterlina
Franco Svizzero
Yen
Corona Danese
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Ceca
1 euro
1,2368
0,7895
1,2021
147,9764
7,4395
9,3147
8,8059
27,6112
LA DECISIONE DI ELEGGERE IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IN GRECIA FA BRUCIARE QUASI 220 MLD
Atene piega le Borse
L
a Grecia torna a far paura.
E a fare le spese del ritorno
dell’incertezza politica nel
Paese, oltre alla borsa di Atene,
scesa in picchiata, sono gli anelli
deboli dell’area euro, Spagna e
Italia. Il bilancio a fine giornata
sui listini del Vecchio Continente
è di quasi 220 miliardi di euro
bruciati.
La seduta parte male per i timori sulla crescita dell’economia
della Cina, legati alla stretta sui
bond accettati in garanzia dalla
Banca centrale cinese nelle operazioni di finanziamento: l’idea di
una politica monetaria meno
espansiva fa perdere a Shangai il
5,43%. Ma il clima sui mercati
peggiora quando a sorpresa il
premier ellenico, Antonis Saramas, avvia la procedura per
eleggere il nuovo presidente della
Repubblica,
dove
servono
quorum che l’attuale governo di
coalizione non ha. La decisione
apre in prospettiva le porte ad
elezioni politiche anticipate con
la prospettiva concreta di un’avanzata dei partiti (Syriza in testa)
contrari all’austerità imposta dall’Europa. E questo proprio all’in-
domani del sì dell’Eurogruppo al
prolungamento tecnico del programma di risanamento per superare lo stallo nelle trattative tra
governo e troika (Fmi, Ue e Bce).
Le incertezze politiche fanno da
detonatore alle vendite: il listino
di Atene crolla del 12,78%, peggior calo degli ultimi 27 anni, con
le banche in caduta libera mentre
il rendimento dei titoli di stato
triennali supera i decennali:
segno che gli investitori vedono il
rischio di non venir rimborsati
sulle scadenza più brevi rispetto a
quelle lunghe. Il contagio si
estende agli “osservati speciali”
dell’eurozona, Madrid (-3,18%) e
Milano (-2,81%). Qui gli indici
azionari scivolano di pari passo
con l’allargamento degli spread
rispetto al Bund tedesco: il differenziale del Btp in particolare
torna sopra soglia 130 punti base
e chiude a 134,6 punti base.
Perdite superiori al 2% anche a
Parigi (-2,55%), Francoforte (2,21%) e Londra (-2,14%), complice l’andamento negativo di
Wall Street.
Non rassicurano le parole del
commissario Ue agli Affari econo-
mici Pierre Moscovici secondo cui
“Samaras sa dove sta andando,
credo che i mercati dovrebbero
sentirsi più sicuri di quello che si
sono sentiti stamattina.”
In tutta Europa soffrono soprattutto le banche (indice Dj stocks 3%) ma le rinnovate tensioni offrono agli investitori il pretesto
per alleggerirsi anche in altri settori. A Milano l’intero listino
chiude in rosso, salvo Mediaset
(+2,81%) spinta dalla raccolta
pubblicitaria a novembre, vista
come un segnale (almeno uno) di
ripresa.
DATI 2013 / REPORT DEDICATO A MIGRAZIONI INTERNAZIONALI E INTERNE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE
Istat: italiani in fuga, 82mila all’estero
Non hanno più la valigia di cartone, ma gli italiani emigrano di nuovo. L’anno scorso in 82.000 se ne sono andati
a vivere all’estero, il numero più alto degli ultimi dieci anni,
in crescita del 20,7% rispetto al 2012.
A fotografare il fenomeno è l’Istat nel suo ultimo report
dedicato a Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente (anno 2013).
L’indagine rivela pure che l’Italia ha perso appeal anche
per gli immigrati: non solo nel 2013 gli arrivi dall’estero
sono stati il 12,3% in meno rispetto all’anno precedente,
ma il numero di stranieri che lasciano l’Italia è in aumento
rispetto all’anno precedente (+14,2%). Sebbene in calo
rispetto agli anni precedenti, l’Italia rimane, tuttavia, meta
di consistenti flussi migratori dall’estero: la comunità straniera più rappresentata è quella rumena che conta 58
mila iscrizioni. Seguono le comunità del Marocco (20
mila), della Cina (17 mila) e dell’Ucraina (13 mila).
Gli italiani che fanno i bagagli scelgono come destinazione soprattutto i Paesi dell’Europa occidentale: Regno
Unito (13 mila emigrati), Germania (oltre 11 mila emigrati), Svizzera (circa 10 mila), Francia (8 mila), oltre agli
Stati Uniti (5 mila), ne accolgono, nel loro insieme, più
della metà. E a emigrare sono in particolare persone tra i
20 e i 45 anni, più uomini (57,6%) che donne.
Nel 2013 ben 13 mila laureati sono andati a cercare fortuna oltreconfine. Meta preferita il Regno Unito (3.300 individui). A seguire Svizzera (2.400), Germania (2.000) e
Francia (1.600). Al di fuori dell’Europa, i laureati italiani si
recano soprattutto negli Stati Uniti (1.400) e in Brasile
(800). In media, il 31% di chi emigra possiede la laurea,
con punte del 35% e del 34% per chi si trasferisce, rispettivamente, negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Il Report dell’Istat si è soffermato anche sulle migrazioni
interne all’Italia mostrando che persiste una forte attrattività delle regioni Centro-settentrionali nei confronti di
quelle meridionali: il Nord-ovest ha catturato nel 2013
ben 99 mila arrivi contro 81 mila partenze mentre il Nordest e il Centro sono stati oggetto, a loro volta, di 71 mila e
75 mila arrivi, mentre da queste ripartizioni sono partiti, rispettivamente, 57 mila e 63 mila persone. Nelle regioni
del Sud sono 99 mila i trasferimenti per regioni di altre ripartizioni, non compensati dai 64 mila arrivi, mentre nelle
Isole si registrano 34 mila partenze e solo 26 mila arrivi. I
trentenni e gli stranieri sono i più mobili sul territorio nazionale.
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Bari
9
la cronaca
A DISTANZA DI SOLI 7 GIORNI UN NUOVO FURTO DI CAVI ELETTRICI AEREI HA MANDATO IN TILT LE FERROVIE DEL NORD BARESE
Veramente
incredibile
N
on ha dell’incredibile, ma poco ci
manca. Come se nulla fosse mai
accaduto, per la seconda volta a
distanza di soli sette giorni, un nuovo furto
di cavi elettrici aerei (con l’intento di ricavarne rame) ha mandato ieri pesantemente in tilt il traffico delle Ferrovie del
Nord Barese.
E’ stato un furto-fotocopia di quello dello
scorso 2 dicembre: dopo aver mandato in
corto circuito le alimentazioni, nottetempo
sono stati tagliati ed asportati circa due
chilometri di linea area di contatto in rame
nel tratto compreso tra Bitonto e Terlizzi.
Inevitabili i disagi al traffico ferroviario, pesantemente rallentato dall’accaduto;
squadre di operai hanno lavorato per ore
per riportare la situazione alla normalità
fino al pieno ripristino in entrambe le direzioni.
“E’ una situazione ormai insostenibile ha commentato il direttore generale di Ferrotramviaria, Massimo Nitti -: ed è una situazione che non possiamo assolutamente
risolvere da soli e che richiede un urgente
intervento delle istituzioni e di tutti coloro
che devono impedire che questo accada.
Mi rendo perfettamente conto della difficoltà di controllare un territorio così vasto,
ma ritengo sia sicuramente più facile individuare chi successivamente ricetta il materiale rubato. E’ questo il vero cuore del pro-
blema, al di là di chi fisicamente effettua il
furto mettendo a rischio la propria vita per
ricavare qualche euro”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo
Colamussi, presidente di Asstra, l’associazione che raggruppa le aziende di trasporto
di Puglia e Basilicata. Gli operatori sono
stufi di vandalismi quotidiani e furti, circondati da un mare di indifferenza: “Da tempo
abbiamo chiesto un incontro al Prefetto di
Bari - dice - affiancati peraltro da Confindustria Bari e Bat e dall’Anav, l’Associazione
nazionale autotrasporto viaggiatori. Non va
dimenticato che al danno materiale va ad
aggiungersi la grande responsabilità che le
aziende hanno quotidianamente nei con-
fronti dei viaggiatori, studenti e lavoratori
pendolari, costretti dai disagi a ritardi che si
ripercuotono a cascata su enti, istituti scolastici e aziende a cui fanno riferimento”.
In piena sintonia l’assessore regionale ai
Trasporti, Gianni Giannini, che ha spiegato
di aver anche lui chiesto un incontro al Prefetto di Bari, Antonio Nunziante: “Il problema esiste ed è serio - spiega - perché
quando accadono vicende di questo tipo
siamo di fronte a reati che vanno a turbare
l’ordine pubblico ed in qualche caso interrompono servizi fondamentali del territorio.
La Regione ha poca possibilità d’intervento
in materia, ma certamente non abbandoneremo le aziende al loro destino”.
Il gusto per le notizie.
telefona al 366.4972684 oppure invia la tua richesta a [email protected]
10 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
BARI
Al Comune come alla Casa Biana all’inizio degli anni ‘60
Decaro cerca il successore tra i ragazzi della “L aterza”
Bill Clinton dovette parte della fortuna nella campagna elettorale del 1992 all’immagine
che lo ritraeva alla Casa Bianca con il presidente John F. Kennedy, durante una visita
scolastica. Ieri, ricevendo i ragazzi della scuola media “Laterza”, il sindaco Antonio Decaro
ha ipotizzato la stessa cosa ovvero che tra di loro si nasconda il futuro primo cittadino. “Ho
spiegato ai ragazzi il lavoro importante che svolgono gli assessori e il Consiglio comunale
- ha detto - magari tra questi giovanissimi cittadini c'è il futuro sindaco”.
DOPO I TENDONI, LE PANCHINE NEI GAZEBO E LA RIVOLTA DEGLI OPERATORI: IN 10 VANNO VIA E C'È CHI ANNUNCIA RICORSO
PIAZZA MASSARI
L’assessore
Palone è chiara:
avevamo detto a
priori che le
regole sarebbero
state ferree,
solo prodotti
di artigianato
n I tendoni in piazza Massari. Sotto
una panchina “inglobata” nel gazebo
N
Flop del mercatino
on c’è proprio pace per piazza Massari e per il suo mercatino. Sono
dieci, infatti, gli operatori mercatali
che dovranno sgomberare, riducendo così
a quattordici la presenza dei tendoni di plastica della fiera natalizia. La motivazione è
la scarsa attinenza con le prescrizioni in
materia di merci da vendere. “Siamo stati
chiarissimi - tuona l’assessore alle Attività
economiche del Comune Carla Palone niente pentole, ceramiche e maglie delle
squadre di calcio, con l’organizzatore avevamo dato le indicazioni, chi non le rispetta
non può restare”.
In piazza Massari, però, la tensione si può
toccare con mano. Da una parte ci sono i
venditori in regola e dall’altra quelli che
hanno esposto merce giudicata non conforme. “Qua è stata respinta la ceramica di
Monopoli - tuona un operatore - cosa c’è di
più natalizio di un piatto decorato?”. C’è
anche chi dice che fare i furbi sarebbe molto
semplice: “Basterebbe comprare all’ingorsso
le statuine di Babbo Natale fatte in Cina e
spacciarle come artigianato locale, non ci
sarebbero problemi”. Ma c’è anche chi
chiede maggiore chiarezza sulle indicazioni
per la vendita: “Un giocattolo di plastica sì ed
una maglietta no, c’è qualcosa che non va”.
C’è poi chi ha riferimento ai mercatini mitteleuropei: “Là ci sono tre o quattro tiplogie di
merce e basta e si replica all’infinito“.
“Vanno bene solo le caldarroste e le crepe”
polemizza un altro.
Naturalmente la vicenda non pare destinata ad esaurirsi qui: gli operatori hanno versato un anticipo per l’allestimento e sosten-
gono che non rivedranno il denaro, anche se
sono costretti ad andare via. Qualcuno ipotizza anche il ricorso “e vediamo come va a
finire”. Il cavillo è semplice: è una fiera dell’artigianato, non del regalo, molte categorie
merceologiche sono fuori, senza appello.
Ma poi ci sono quelli in regola “ed è un
peccato che non possano fare affari come
dovrebbero e potrebbero visto che hanno pagato” rileva Palone. Che aggiunge: “Questi
disguidi stanno facendo slittare l’inaugurazione ed è davvero ingiusto”. La vendita, infatti, è iniziata ma l’inaugurazione ufficiale
viene rimandata giorno dopo giorno.
Tutto questo senso di approssimazione che è decisamente aiutato dall’inspiegabile
scelta di tendoni in plastica bianca al posto
delle casette di legno viste in altri mercatini non fa altro che ritorcersi contro il mercatinio stesso. Che appare trasandato e poco
appetibile. Una iattura per i commercianti.
Ma non è finita. Piazza Massari è lunga e
stretta, è formata da una sorta di corridoio
centrale con le panchine da un lato e dall’altro e da due corridoi più stretti, laterali,
delimitati dai lampioni.
Per guadagnare spazio, i tendoni sono stati
allineati tutti su un lato, addossati l’uno all’altro e, inevitabilmente, a qualche operatore è capitata una panchina nello stand:
questo ha sì permesso un’area più comoda
per passeggiare e anche una corsia parallela
per chi ha fretta e vuole svicolarsi, ma, appunto, ha creato il paradosso delle panchine
all’interno degli stand. Almeno la conmodità
è garantita. E intanto oggi tocca a piazza Cesare Battisti. (a.col.)
FIERA / DAL 12 AL14 ANIMAZIONE E VENDITA DI PRODOTTI TIPICI
Una “tre giorni” di Natale a Bitritto
Dal 12 al 14 dicembre si terrà a Bitritto,
in piazza Aldo Moro e largo Bonghi, una
fiera di prodotti natalizi, organizzata
dalle associazioni “Bitritto al Centro”,
“Pro-loco” e il “Tempio del passato”.
Saranno presenti stand con prodotti tipici natalizi oltre che a prodotti eno-gastronomici locali cotti al momento su
braci a legna. “Alla fiera - dichiara Francesco Siciliani, presidente dell'asso-
ciazione “Bitritto al Centro” - sarà allestito anche un grande falò centrale, intorno al quale ci si potrà intrattenere
sorseggiando dell'ottimo vin brulee.
Molto suggestivo sarà il villaggio di
Babbo Natale che sarà allestito in
largo Bonghi, con tante sorprese ed intrattenimento per i più piccini”. Gli
orari: 12 e 13 dalle 17 e il 14 dalle 10
alle 13 e dalle 17.
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Scrivere il curriculum vitae vincente: oggi seminario gratuito
di Movimento Puglia e Bene comune
Il Movimento Puglia, con Desirèe Digeronimo e Bene Comune - associazione no profit - oggi, dalle 11 alle 14,
nella sede del Movimento Puglia (via de Rossi 197) organizza un incontro dal tema: “Tecniche di elaborazione
e strategie di stesura per il curriculum vitae vincente”. Possono partecipare giovani, laureati e/o laureandi e
cittadini in cerca di occupazione. Interverrà, Nicola Dambra, manager di lunga esperienza presso grandi
aziende nazionali e internazionali. La partecipazione è gratuita. Per maggiori informazioni scrivere a
[email protected] o [email protected].
SCUOL A n SONO SALITI A 20 GLI ISTITUTI PRESIDIATI DAGLI STUDENTI
Il preside dello Scacchi:
basta occupazioni,
è un dovere denunciare
Dal capoluogo alla
provincia, le
manifestazioni non
si arrestano.
L’autogestione
andrà avanti
almeno fino allo
sciopero di venerdì
n A destra lo “Scacchi” occupato. Nel
tondo il “Marco Polo” chiuso
S
ono circa 20 le scuole occupate a Bari e in provincia dagli studenti che contestano “La buona
scuola” ovvero la riforma del Governo Renzi. Ieri
sono stati nuovamente occupati “Scacchi”, “Fermi”,
“Bianchi Dottula”, “Giulio Cesare”, “Elena di Savoia”, “Caracciolo”, “Gorjux”, “Pitagora” “Amaldi” di Bitetto e “De
Viti De Marco” di Valenzano mentre “Marco Polo”, “Romanazzi”, “Calamandrei” e “Santarella” sono rimasti occupati - secondo gli studenti anche in questi giorni di festa. "Ogni
scuola occupata è un presidio di resistenza" hanno spiegato.
“Dopo una settimana di occupazioni - si legge in una nota a
firma dell’Unione degli studenti - possiamo dire che
davvero si cresce nelle
scuole occupate, si vive in
maniera del tutto nuova uno
spazio che troppi spesso riteniamo estraneo. Nelle occupazioni - continuano gli studenti in agitazione - riscopriamo quel senso di collettività
che trova sempre meno spazio, e
ci rendiamo davvero conto che non
possiamo permetterci di arrenderci all'esistente. Una scuola occupata - incalza
l’Uds - è uno spazio che guarda oltre le corde
dell'esistente e dell'ordinario, e si pone l'obiettivo di modificarlo”.
E l’occupazione, che va avanti da alcuni giorni, continuerà almeno fino alla fine della settimana: venerdì 12,
com’è noto, è in programma lo sciopero generale di Cgil e
Uil.
“Resteremo nelle nostre scuole fino al 12 ed oltre - è
scritto ancora nella nota - attraverseremo la piazza dello
sciopero generale avendo costruito un percorso condiviso
davvero con migliaia di studenti nelle scuole occupate e
autogestite. Abbiamo occupato le scuole, abbiamo liberato saperi, creatività, conoscenza. Ogni scuola occupata
è un presidio di resistenza - ripetono - non ci fermiamo,
continueremo a riprenderci i nostri spazi fino alla vittoria”.
Non la pensa così, naturalmente, il preside dello “Scacchi”, Giovanni Magistrale che ha duramente stigmatizzato quanto sta accadendo. "L'occupazione di una scuola è un
atto illegale, perché configura
il reato di interruzione di pubblico servizio. Essa impedisce infatti - spiega - ai docenti di prestare la loro
opera e agli studenti che vogliono fare lezione di fruire
dell’attività didattica. Per
tale ragione, è dovere del dirigente denunciare alla polizia
l’accaduto, come è stato fatto".
Magistrale rileva anche che, in
base al calendario di proteste annunciato “quattro giorni di lezione,
dopo alcuni scioperi, un sit-in e un’assemblea autoconvocata, saranno ancora bruciati sull'altare di un rito che si ripete, noiosamente ma
dannosamente, da anni, nel periodo prenatalizio". Poi l’appello alle famiglie: "Occorre che i genitori reagiscano, che
reagiscano gli studenti che vogliono studiare, che reagisca
l'opinione pubblica e che ciascuno si assuma le sue responsabilità, senza atteggiamenti compiacenti e demagogici". (a.c.)
11
12 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
BARI
Deposito/archivio degli Uffici giudiziari
indagine finita, due proposte da valutare
Si è conclusa l'indagine di mercato per la ricerca di immobile in locazione ad uso
deposito/archivio in Bari e provincia, per le esigenze degli uffici giudiziari. La
Commissione di valutazione si è riunita il 16 settembre e il 3 ottobre e, dopo aver
valutato in modo congiunto tutte le offerte esaminate, ha ritenuto idonee le offerte della
società Interporto Regionale della Puglia e Insoft 2000 s.r.l. Queste saranno sottoposte
all'esame per il parere della Commissione di manutenzione presso la Corte d'Appello.
PATRIMONIO n PER L’EX TEATRO IL PROTOCOLLO PER LA PERMUTA APPROVATO IERI DALLA GIUNTA
Margherita, casermette
e ospedale militare
ora si muove la permuta
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
I
l Margherita potrebbe entrare nel patrimonio del
Comune già ai primi del prossimo anno. E’
quanto stabilisce il protocollo sottoscritto con il
Demanio approvato ieri in giunta e che andrà in
Consiglio comunale “quasi certamente nella prima
seduta utile del 2015” come ha confermato l’assessore Vincenzo Brandi che ha anche avviato le
procedure per un protocollo “aperto” per risolvere la
questione della sistemazione degli Uffici giudiziari e
degli elevati costi di locazione per
quelli comunali.
PROTOCOLLO MARGHERITA.
Alla transazione si lavora da anni
e, per lungo tempo, le trattative
sono parse sempre ad un punto
dal sì definitivo, salvo poi non
concretizzarsi mai. Ieri, invece,
Brandi ha incontrato, insieme alla
collega all’Urbanistica Carla Tedesco, ai tecnici comunali, al direttore generale Davide Pellegrino
e al capo di Gabinetto del sindaco Vito Leccese i
rappresentanti del Demanio e, finalmente, alla trattativa è stata data “una significativa accelerata”. Il
che si è tradotto con il via libera in giunta del pomeriggio - a cui, come detto, farà seguito quello in
Consiglio - e con la stipula dell’intesa. Che prevede
che Palazzo di città entri in possesso del Margherita
e dell’ex Mercato del pesce di piazza del Ferrarese,
cedendo, in cambio, i locali della Cittadella della
Cultura. Una transazione sostanzialmente alla pari
e che, dunque, non prevede l’erogazione di somme
di denaro per equiparare i valori, come, invece, era
accaduto nel 2008 quando il Comune cedette a
Roma la Chiesa russa e il palazzo della Prefettura,
ottenendo in cambio l’ex caserma Rossani e 13 milioni per il recupero dell’area.
PROTOCOLLO “APERTO”. A latere di quello del
Margherita, è stata avviata la procedura per un altro
protocollo, definito “aperto” ovvero passibile di
cambiamenti e modifiche in itinere, senza correzioni o stipule ulteriori. “Lo tareremo in base alle necessità - ha spiegato Brandi - per evitare di dover
fare ogni volta piccoli protocolli
che fanno solo perdere tempo”.
Due le macro-aree che interessano il provvedimento vale a dire
gli Uffici giudiziari e quelli comunali. Nel primo caso, la trattativa
è stata aperta per le caserme Milano. Capozzi che dovrebbero
ospitare il polo giudiziario barese,
con annessa anche una sezione
del carcere. Si tratta di un’area di
14 ettari, giudicata molto funzionale dal Comune, per l’accorpamento dei vari tribunali che, attualmente, sono dislocati in differenti
parti della città. L’altra macro-area interessa, invece, l’eventuale accorpamento delle sedi di assessorati e ripartizioni per i quali il Comune paga un canone di affitto. “E’ una valutazione embrionale - ha
chiarito Brandi, rilevando che per l’accorpamento si
è parlato anche del Tribunale di piazza De Nicola nei prossimi giorni potremo avere un’idea più
chiara”.
Lo scambio con il
Demanio prevede
la cessione dei
locali della
Cittadella
della Cultura
FONDAZIONE TATARELLA / AL VIA LA DUE GIORNI
n L’ex ospedale militare “Bonomo” che il Comune vorrebbe acquisire per trasferirvi gli uffici ora in affitto. Sopra il Palazzo di giustizia in piazza De Nicola
AZIENDE / SEI MLN IN TRE ANNI
Partiti e democrazia Ok al piano
per l’Amtab
Saranno il presidente emerito della Camera, Luciano Violante e il rettore dell'Università Antonio Uricchio a chiudere giovedì i lavori delle
giornate di studio, organizzate dalla Fondazione Tatarella e dall 'Università A.Moro su "I partiti e la democrazia in Italia”.
I lavori saranno introdotti oggi alle 15.30 nel Salone degli Affreschi di
Palazzo Ateneo dal prof. Massimo Di Rienzo, Direttore del Dipartimento
di Giurisprudenza, per l'Università e dall'avv. Fabrizio Tatarella, per la
Fondazione. Seguirà una prima sessione, presieduta dal prof. Alfonso
Di Giovine, dopo un break, seguirà la seconda sessione, presieduta dal
prof. Nicola Grasso. Si riprenderà domani, alle 9.30 nell'aula magna di
Palazzo Ateneo con la terza sessione presieduta dal prof. Alessandro
Torre su "Partiti e governo", con relazioni del prof. Sandro Staiano, del
prof. Pietro Ciarlo e del prof. Fabrizio Politi. Seguirà un dibattito, coordinato dal prof. Ignazio Lagrotta.
La Giunta municipale ha trasmesso al Consiglio comunale la delibera di autorizzazione
alla ricapitalizzazione dell’Amtab attraverso
un piano di rilancio dell’azienda finalizzato al
miglioramento complessivo del servizio.
Il piano prevede un programma di azioni da declinare nei prossimi tre anni in cinque ambiti di
intervento: razionalizzazione dell’offerta e miglioramento del servizio del trasporto pubblico, potenziamento del servizio di sosta, efficientamento e contenimento dei costi aziendali, revisione dei processi di vendita e aumento dei controlli finalizzato all’incremento
dei ricavi, valorizzazione degli asset aziendali.
Per questo la Giunta ha previsto una ricapitalizzazione di 6.000.000 di euro da attuarsi nei
prossimi tre anni, e successivamente un ulteriore finanziamento di 4.000.000 di euro.
43/14
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ANNO XVIII
10 dicembre 2014
Sistemi economici e sociali della Puglia
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Settimanale di informazione economica - www.gazeco.it
L’INIZIATIVA n LA CRISI... AGUZZA L’INGEGNO. IN SCENA A NOICATTARO
Il baratto? La soluzione
che triangola il business
ser vizio
a pag. II
PER IL NATALE 2014 SARANNO TANTISSIMI (SOPRATTUTTO DONNE) COLORO CHE ACQUISTERANNO I REGALI IN RETE
Il regalo
viaggia
online
TRAVERSA
alle pagg. IV e V
INIZIATIVE - Il bando su www.agenziaentrate.it
EURO-JOBBING.COM
CONFARTIGIANATO- Illustrati i dati del Ministero
Per gli enti e le scuole
i vecchi pc del Fisco
Da Poste
a Bialetti:
c’è chi offre
il lavoro
Gli enti pubblici pugliesi
pagano con la... moviola
Emilia e Carlo Ciminiello a pag. VII
Spilotros a pag. VI
a pag. III
10 dicembre 2014
INIZIATIVE
II
Società leader per iscritti e fatturato
nella compensazione multilaterale
BexB, società leader in Italia per iscritti e fatturato nel settore della
compensazione multilaterale tra aziende, è nata a Brescia nel 2001 ed è guidata
da Silvio Bettini. Raccoglie oggi circa 3000 aziende attive in tutta Italia, che nel
solo 2013 hanno alimentato un mercato di scambi del valore complessivo di ben
86 milioni di euro, sostituendo la moneta e i bonifici con la versione rivisitata del
più antico metodo di pagamento: il baratto.
LA NOVITÀ n L’EVENTO DI BEXB BASATO SUL MODELLO AMERICANO DI SCAMBIO “DIFFERITO”
Bari diventa
capitale
del baratto
tra aziende
Domani all’Una Hotel
D
omani Bari diventerà la capitale del
baratto in Puglia. Proprio qui infatti all’Una Hotel Regina sulla strada per
Noicattaro, dalle 14.30 – si terrà la nuova edizione del Business Meeting di Bexb, società
leader in Italia per iscritti e fatturato nel settore
della compensazione multilaterale tra aziende.
Decine gli imprenditori attesi all’evento organizzato per promuovere la crescita del circuito
e gli affari, rigorosamente senza denaro.
In particolare l’agenzia pugliese di Bexb,
guidata da Filippo Marzovilla, si sta dimostrando una delle più attive in Italia, con
scambi che quest’anno potrebbero superare
abbondantemente i 2 milioni di euro e una
crescita del 9 per cento rispetto all’anno precedente (2 milioni 156mila euro nei primi 10
mesi dell’anno contro 1 milione 967mila
euro). Un mercato in espansione nonostante
la crisi, in cui la transazione media è di 3.800
euro circa (dato 2014), ma con un’ampia
gamma di beni e servizi scambiati: si va infatti
dai 18.15 euro di un semplice trasporto ai
232mila di una fornitura di energia elettrica
fino ai 425.000 euro di lavori edili.
Il modello, già consolidato negli Stati Uniti,
è in estrema sintesi quello del baratto differito, che in buona parte viene gestito online
dalla piattaforma www.bexb.it. In sostanza,
chi cede un bene o un servizio guadagna risorse (EuroBexb, appunto) da spendere all'interno del circuito, acquisendo poi beni e
servizi anche da terzi, e non soltanto dal soggetto con cui si è effettuato il primo scambio,
come accadrebbe nel baratto classico.
“Per favorire l’interazione tra gli associati spiegano Silvio Bettini (alla guida del circuito
nazionale) e Filippo Marzovilla (responsabile
dell’agenzia Bexb in Puglia) - organizziamo
periodicamente incontri a carattere regionale
o nazionale. Nell’occasione gli imprenditori si
incontrano attorno a tavoli di lavoro organizzati sulla base delle proprie manifestazioni di
interesse e possono conoscere nuovi clienti,
fornitori e partner interessati a fare affari in
moneta complementare. Bexb - continuano i
due - è una piazza virtuale in cui si fanno affari
senza rischi di mancato pagamento grazie
alla nostra valida copertura assicurativa. Ma
siamo anche un social network in cui la gente
si incontra di persona, come nei vecchi mercati, e fa affari stringendosi la mano”.
La risposta degli associati è sempre positiva, come ha dimostrato anche l’ultimo meeting di Gardone Riviera (in provincia di Brescia). Ora l’obiettivo è confermare la tendenza, creando valore per il territorio e per gli
associati.
Domani all’Una Hotel, dopo la relazione introduttiva, inizieranno i tavoli di lavoro con la
possibilità da parte di ogni associato di fare
affari con gli altri, scegliendo sulla base delle
tipologie aziendali e delle proprie esigenze
specifiche, ma anche del matching fatto da
Bexb aggregando gli interessi dichiarati dai
partecipanti all’atto dell’iscrizione. Al termine
dei lavori, è prevista anche una cena, rigorosamente offerta in compensazione. Gli iscritti
al meeting potranno pernottare direttamente
nella location del meeting e pagare in Euro
BexB. Una Hotel mette, inoltre, a disposizione degli ospiti il servizio navetta dall’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. Sul sito ufficiale
www.bexb.it è possibile iscriversi compilando
il modulo di iscrizione all’evento, libero (nella
home page, in basso).
COACHING / IL 17 DICEMBRE AL PARCO DEI PRINCIPI IL PRIMO INCONTRO DEL CICLO DI MASTER COACH ITALIA E JOBELITE
Come affrontare il 2015? Un workshop per scoprirlo
Mercoledì 17 Dicembre, ore 17, Hotel Parco dei Principi, Bari.
Queste le coordinate del primo evento che aprirà il ciclo di Interactive Workshop 2015 organizzato da Master Coach
Italia(Ente formativo specializzato nel Coaching) eJOBELITE(società di consulenza aziendale),in collaborazione conVP Consulting, spin off dell’ente di formazioneItaliaIndustria(Milano), con
il patrocinio di CONFINDUSTRIA PUGLIA (Giovani Imprenditori)
e AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale).
Obiettivo di questi workshop: fornire strumenti pratici per affrontare le sfide di tutti i giorni, per puntare di nuovo all'eccellenza dopo mesi e anni difficili, per gestire il cambiamento tipico
del mercato con nuovi metodi, nuove abilità e nuove abitudini.
Eventi con poche teorie, quindi, e molta pratica. Perché - mai
come oggi - Imprenditori, Professionisti, Direttori e Manager
hanno bisogno di meno parole, e molti più fatti e supporti concreti per ottenere il massimo nel proprio business. Il 2015 può
essere un anno di svolta, per chi vuole. E può essere un anno di
nuove eccellenze per la Puglia, per chi ci crede davvero. Basta
solo avere la giusta cassetta degli attrezzi.
Gli eventi toccheranno quindi, volta per volta, le sfide e le problematiche più comuni nel lavoro di tutti i giorni delle figure
aziendali e professionali che hanno un ruolo chiave. Le responsabilità, i risultati, le performance, gli obiettivi, la gestione del
team, i cambiamenti: ecco dove si concentra l'attenzione, e il
peso delle aspettative.
Cosa manca in questa lista? La possibilità di commettere
degli errori, cosa normale e assolutamente possibile. E i partecipanti saranno infatti coinvolti in una sfida pratica di Ability Manager, per sperimentare concretamente i migliori strumenti per
gestire un errore con successo. Evento gratuito con posti limitati, previa registrazione su http://www.mastercoachitalia.com/nuovi-codici-del-successo/
10 dicembre 2014
III
DEBITI PA
CONFARTIGIANATO n LO RILEVA IL CENTRO STUDI SU DATI DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA
“A rilento i pagamenti degli enti
alle imprese fornitrici pugliesi”
P
rocedono troppo a rilento le operazioni di
pagamento dei debiti
degli enti locali pugliesi verso le
imprese fornitrici di beni e servizi.
Ammontano a 73 milioni di
euro gli spazi finanziari e le anticipazioni della Cassa depositi e
prestiti non ancora utilizzati
dalle amministrazioni comunali
della Puglia. E’ quanto rileva il
Centro Studi di Confartigianato
Imprese Puglia su dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Ben 232 municipi hanno
chiesto «spazi finanziari» sul
Patto di stabilità e/o anticipazioni dalla Cassa depositi e prestiti. Ma alle imprese non sono
stati ancora erogati 26,5 milioni
relativi agli arretrati del 2013 e
46,3 milioni per le prime sei
trance di anticipazioni.
Riguardo alle Province pugliesi, quella di Bari ha effettuato pagamenti per un milione
e mezzo di euro, saldando, così,
l’arretrato. Taranto, Foggia e
Lecce hanno liquidato, rispettivamente, 15 milioni, 12,3 e 8,9
milioni, impegnando interamente gli spazi finanziari sul
Patto di stabilità. In coda la provincia di Barletta-Andria-Trani
che ha impegnato il 91 per
cento (6,2 milioni contro i 6,7).
Brindisi, invece, è andata oltre
le risorse disponibili, effettuando pagamenti per 14,2 milioni contro i 12,5 concessi.
«Il monitoraggio effettuato dal
nostro Centro Studi - commenta
Francesco Sgherza, presidente
di Confartigianato Imprese Puglia – evidenzia come, nonostante la disponibilità delle
somme, le operazioni di pagamento dei debiti da parte di alcune P.A. procedano con
estrema lentezza.
I famosi “pagamenti in 30
giorni” continuano ad essere un
miraggio e il sistema è ben lontano dall’essere ricondotto a fisiologia, visto che ci sono ritardi
persino nel recupero del pregresso.
Certo, quasi tutte le Province
hanno ormai utilizzato completamente gli spazi finanziari a
loro disposizione per il 2013 e
così hanno fatto molti Comuni,
richiedendo ed impiegando
anche le anticipazioni. Tuttavia,
ci sono oltre 73 milioni di euro
attualmente nelle disponibilità
degli enti locali e non ancora
utilizzati. È assolutamente necessario - conclude il presidente
- mettere in circolo queste risorse con la massima urgenza,
anche per consentire a tantissime imprese pugliesi di far
fronte con maggiore serenità
alle molteplici scadenze di fine
anno».
In Italia, al 30 ottobre scorso,
risultano pagati ai creditori 32,5
miliardi di euro, a fronte di un finanziamento complessivo ai debitori di 40,1 miliardi. Le istanze
di certificazione del credito da
parte delle imprese hanno raggiunto quota 84.608.
n Nel tondo Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia
FOCUS / ANCHE MISURE PER IMPEDIRE UN NUOVO ACCUMULO DI DEBITI
Ecco i provvedimenti del Governo
Le norme principali per ridurre lo stock dei
debiti della pubblica amministrazione
sono contenute nel decreto legge
35/2013 (che ha messo a disposizione
circa 40 miliardi di euro per gli anni 2013
e 2014), nel decreto legge 102/2013 (con
il quale il Governo ha stanziato ulteriori
7,2 miliardi di euro per il 2013), nella
legge di Stabilità 2014 (quota aggiuntiva
di mezzo miliardo) e nel decreto legge
66/2014 (quota aggiuntiva di 9,3 miliardi).
Questi provvedimenti hanno anche disposto misure organizzative e procedurali
per impedire in futuro un nuovo accumulo
di debiti arretrati.
10 dicembre 2014
IV
Le donne regine dello shopping
anche nei negozi virtuali
Grandi protagoniste degli acquisti online saranno le donne. Secondo l'indagine natalizia di
Showroomprive.com circa un quarto delle donne italiane, il 23%, afferma che comprerà online
tutti i propri regali, mentre il 28,4% ricorrerà allo shopping sul web per acquistarne almeno la
metà. Il 19,2% ricorrerà allo shopping online per il 75% degli acquisti, il 18% ha dichiarato che
comprerà online il 25% dei propri regali di Natale e l'11% acquisterà su Internet meno del 25% dei
regali. (f.t.)
FENOMENI n I DATI DI UNA SERIUE DI RICERCHE COMMISSIONATE DA EBAY
Babbo Natale e la Befana
quest’anno comprano online
Il 44% degli adulti sceglierà i regali dalla Rete
n FABIO TRAVERSA
I
l Natale 2014 trova gli italiani
più tecnologici, con il 44%
degli adulti che cerca ispirazione per i regali online, ma inguaribilmente tiratardi, con il 46%
delle persone che inizia a pensare
ai doni da mettere sotto l’albero
solo in questo mese, il 14% che
non pensa di occuparsene prima
dell’ultima settimana e un 3% che
aspetterà gli ultimissimi giorni disponibili.
È quanto emerge da una serie di
ricerche commissionate dal portale Ebay. Anche i dati interni del
portale di eCommerce confermano questa tendenza “last minute”: il giorno di picco per gli acquisti sul sito è previsto per il 15
dicembre. A occuparsi degli acquisti saranno molto più le donne
(74%) degli uomini (29%). Se le
signore sono i veri “Babbi Natale”,
visto che acquistano generalmente più regali, con una media
di 10 doni contro i 7 acquistati dai
maschi, intendono tuttavia spendere complessivamente meno, rispettivamente 185 euro contro
204, facendo quindi più pensieri,
ma meno impegnativi.
Il maggior numero di pacchetti
sotto l’abete si accumulerà nel
centro Italia, con una media di 9
regali. Le regioni dove si spenderà
di più sono Piemonte e Val
d’Aosta con una media di 222
euro, seguite dalla Lombardia a
quota 213.
Nel Nord Ovest in media si spenderà di più per il regalo al partner,
che per il 27% del campione rimane il più difficile da scegliere,
mentre il più semplice è certamente quello per i figli, 29%. Per
loro, si spenderà in media di più in
Lombardia (127) e Campania
(119). I genitori riceveranno i regali più preziosi in Piemonte e Val
d’Aosta, mentre al Sud e nelle
isole la spesa maggiore sarà per i
doni dedicati ai nonni.
Stando alle previsioni di Ebay
quest’anno i centri commerciali
saranno meno affollati del consueto visto che il 34% degli italiani utilizzerà un dispositivo mobile per acquistare direttamente
almeno un regalo. Percentuale
che sale al 37% per gli uomini,
mentre a usare tablet e smartphone per i regali natalizi sarà il
31% delle donne.
Tra le regioni più tecno-natalizie
l’Emilia Romagna (48%).
Inutile dire che sono numeri destinati, in futuro, ad avere un’ulteriore crescita con una percentuale che dovrebbe salire soprattutto al Sud.
Cresce il popolo degli “online first”
tutti gli acquisti solo su internet
Secondo Netcomm e Human Highway sono
quasi dieci milioni gli individui che quest’anno
compreranno online almeno un regalo di Natale. Il tasso di crescita registrato in questo
periodo dell’anno risulta superiore a quello
degli acquirenti online in generale, indice evidente di come la prassi di acquisto online sia
ormai stata assunta a nuova normalità da
molte persone.
Tra gli acquirenti online di regali natalizi si riscontra anche quest’anno un aumento di
quelli considerati “online first”: salgono infatti
a quota 2 milioni coloro che compreranno i
Direttore responsabile
Dionisio Ciccarese
Direttore editoriale
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propri regali di Natale principalmente o esclusivamente su Internet, registrando un aumento del +35% rispetto allo scorso anno.
Un segmento che rappresenta circa il 20% di
coloro che dichiarano di acquistare almeno
un regalo di Natale sul web è composto da
persone che si rivolgono in prima istanza alla
Rete già per compiere buona parte dei loro
acquisti abituali, dai libri all’elettronica, dai
viaggi ai contenuti digitali. E il 35% degli acquirenti online dichiara che quest’anno farà
più acquisti di regali di Natale sul web rispetto
all’anno scorso. (f.t.)
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www.gazeco.it
10 dicembre 2014
V
Per i vostri acquisti
ecco due app convenienti
Una buona idea per risparmiare? Due App utili sono “Risparmio
super”, per confrontare i prezzi dei prodotti nei supermercati più
vicini e creare una lista della spesa personalizzata e
conveniente, e “DoveConviene”, per avere a portata di mano
tutti i volantini con gli sconti migliori dei negozi della propria zona
e non farsi scappare nemmeno una promozione.
SOCIAL MEDIA n I CONSIGLI PER UTILIZZARNE LE POTENZIALITÀ
Aziende su Facebook
a caccia
di “seguaci” e clienti
S
ono già 30 milioni le pagine Facebook utilizzate attivamente dalle piccole e medie imprese a livello globale. In particolare in Italia si
contano più di 745,7 milioni di connessioni fra persone e aziende (7.5 miliardi a livello EMEA), con l’83%
degli italiani connesso alla pagina di almeno una pmi
su base mensile (68% in EMEA). E sono sempre di più
le pmi che già oggi hanno compreso il valore
dei video, con oltre 800mila pmi che
nel mese di settembre hanno caricato più di 3 milioni di video
sulla piattaforma. E l’84% di
questi video sono stati postati da pmi al di fuori degli
Stati Uniti. Un trend di
crescita che nel 2014
ha visto raddoppiare il
numero di pmi che
hanno caricato video
su Facebook e triplicare
il numero stesso dei
video postati rispetto all’anno scorso.
In questo contesto le festività costituiscono per le
aziende un momento privilegiato in cui poter cogliere il pieno
potenziale di Facebook: il 60% delle
persone che hanno utilizzato la piattaforma
durante le feste del 2013 dichiarano di essersi fatte
notevolmente influenzare, nelle proprie scelte d’acquisto, da quanto visto sul social network. Non a caso,
l’89% di coloro che, facendo shopping in questo periodo dell’anno, condividono la propria esperienza di
shopping sui social lo fa proprio tramite Facebook.
PREFERENZE / RICERCA DI REPUTATION LEADERS PER CONTO DI PAYPAL
Al top ci sono libri e abbigliamento
Il 30% degli italiani acquista all’ultimo minuto e
uno su quattro definisce lo shopping dei regali di
natale “stressante”.
Questo è quanto emerge dalla ricerca condotta
da Reputation Leaders per conto di Paypal su
come gli italiani si preparano al Natale, alle feste
e all’acquisto dei regali. Più della metà degli intervistati non vede l’ora di festeggiare e, contrariamente ad altri Paesi coinvolti nell’indagine, gli italiani dimostrano di essere un popolo molto “generoso” in fatto di regali: più di uno su dieci afferma infatti di volerne acquistare tra gli 11 e i
25, e l’80% di voler spendere tra i 50 e i 500
euro.
Circa il 63% degli italiani pianifica un budget ad
hoc per le feste, in cui le voci principali sono rappresentate dai regali, che secondo il 32% degli
intervistati occupano tra il 30 e il 50%, e cibo e
bevande, che per il 46% delle persone peseranno
tra l’11 e il 30% della spesa totale.
Per quanto riguarda invece la classifica degli acquisti più gettonati da mettere sotto l’albero, ai
primi posti ci sono libri e prodotti di bellezza
(40%), abbigliamento (39%) e accessori, prodotti
di gastronomia (29%).
(f.t.)
n Nella tabella
riassunta la crescita degli acquirenti online dei regali di Natale negli
ultimi anni. Nella
tabella al centro
l’evoluzione sulla
quantità di acquisti
natalizi in Rete
Ecco, dunque, i cinque consigli dedicati alle piccole
e medie imprese per sfruttare al meglio la piattaforma. 1) Pianificare in anticipo: organizzare le campagne Facebook legate alle festività per rendere le
proprie inserzioni più puntuali e coinvolgenti, scegliendo le ricorrenze più rilevanti al proprio business e
pianificando gli annunci pubblicitari per tempo. 2) Utilizzare Link Ads che permette di portare le persone dalle inserzioni al proprio sito web
con un semplice clic. Attraverso immagini grandi e cliccabili,
nonché pulsanti per attivare
chiamate e messaggi, Link
Ads indirizza le persone
dal loro pc o dispositivo
mobile su qualunque
pagina dell’azienda.
3) Migliorare la propria creatività: creare
post accattivanti in
tema con la ricorrenza
contribuisce al loro successo, così come includere immagini brillanti,
usare un linguaggio chiaro e
conciso e un passaggio lineare
al proprio sito web. 4) Indirizzare gli
annunci a un target preciso: Facebook
fornisce alle imprese strumenti ad hoc. È,
inoltre, possibile testare contenuti, immagini e promozioni diversi per differenziare l’audience e valutare
l’efficacia dei propri annunci.
5) Capire cosa ha successo e modificare ciò che non
funziona: le imprese possono fare leva su Ads Manager di Facebook. (f.t.)
10 dicembre 2014
RUBRICHE
VI
Al Politecnico presentazione di “INCENSe”
progetto europeo dedicato alle start up
Oggi alle 11 nell’aula magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari in via E. Orabona
4 sarà presentato il progetto europeo “INCENSe” lanciato da Enel, Endesa (la
controllata di Enel in Spagna), Accelerace e FundingBox per trovare e sostenere
lo sviluppo di start up impegnate nella realizzazione di prodotti e servizi innovativi
legati alle tecnologie verdi. Grazie a “INCENSe” giovani aziende potranno
candidarsi a essere sostenute e assistite nello sviluppo dei propri progetti.
EURO-JOBBING n NEL NORD OFFERTE ANCHE DA MAXI-ZOO
Da Poste a Bialetti:
dicembre
porta in dono il lavoro
n MARINO SPILOTROS
L
e opportunità di lavoro per portalettere in Poste Italiane sono sempre limitate, ma per questa posizione
e anche per il ruolo di addetto allo smistamento ciclicamente vengono aperte delle selezioni, come accaduto
anche nel 2014. Sono migliaia le persone che presentano
la candidatura, e ovviamente solo una piccola
percentuale viene chiamata per lavorare con
contratti trimestrali per portalettere postini con Poste Italiane.
Anche nel 2015,le selezioni, è importante sottolinearlo, vengono
fatte quando ci sono nuove opportunità lavorative. Solitamente i requisiti per portalettere sono un’età
inferiore ai 35 anni, un diploma di
maturità, la disponibilità di lavoro
da lunedì a sabato ore 8.00-14.00.
Inoltre si guida per questo lavoro lo
scooter Liberty Piaggio 125 a pieno carico. Vengono chiamate persone che non abbiano in passato già lavorato perPoste Italiane, proprio
per favorire la maggior turnazione possibile fra tutti i candidati. La retribuzione si attesta intorno ai 1.190 euro al
mese, con tanto di TFR, 13esima e 14esima. Ci sono
aree di assunzione specifiche, ovvero Nord Est, Nord
Ovest Lombardia, Umbria, Toscana, Campania, Lazio,
Puglia, Molise, Basilicata, Sicilia, Sardegna e Calabria.
Maxi ZOO, gruppo aziendale internazionale specializzato nella vendita di cibo e prodotti per animali, cerca
personale da assumere presso i punti vendita in nord d’Italia.
Nello specifico le posizioni aperte riguardano:
- Store manager – sede di lavoro: Milano, Rovereto
(TN), Como, Savignano Sul Rubicone (RN), Vicenza
- Marketing manager – sede di lavoro: Pero (MI)
- Area manager – sedi di lavoro: Brescia e Verona
- Retail Coordinator – sede di lavoro: Rovereto (TN)
- Addetti alle vendite (part-time) –
sede di lavoro: Varese
Ed infine Bialetti Industrie, società operante nella produzione e
commercializzazione di prodotti
rivolti al mondo della casa, cerca
100 persone per ricoprire i ruoli di
Store Manager e Addetto alla
Vendita.
L’azienda organizzerà due Recruiting Days a Milano il 15 dicembre e a
Roma il 17 dicembre.
Tra i requisiti richiesti:
- Discreta conoscenza della lingua inglese e/o di una
seconda lingua
- Buona conoscenza dei principali strumenti informatici
- Spiccate doti relazionali e comunicative
- Proattività e dinamismo
Sedi di lavoro: Milano,Roma, Bari e Lecce.
Come sempre per tutte le info e i dettagli per candidarsi
basta consultare il sito www.euro-jobbing.com
News da Territorio e Imprese
Modulo fotovoltaico della Mbl Solutions
da oggi protagonista alla BIAT di Napoli
L’ambizioso progetto dell’azienda pugliese Mbl Solutions, che ha brevettato un modulo fotovoltaico di ultima generazione capace di operare e durare nel tempo alle altissime temperature tipiche dei paesi equatoriali, è
stato selezionato dall’ICE per la BIAT, l’evento internazionale in programma
a Napoli da oggi a venerdì che metterà in contatto imprese e start up italiane
attive nell’alta tecnologia con potenziali investitori provenienti da ogni parte
del mondo. Tra le particolarità del brevetto pugliese, spicca la riduzione
delle perdite di efficienza dovute alle alte temperature fino al 10% e un aumento delle possibilità di integrazione architettonica per l'installazione nei
tetti e nelle facciate degli edifici. La sua trasparenza, pari a minimo il 5%
(modulo a 18 celle), rende il prodotto ideale per le installazioni in serre, ombraie agricole per coltivazioni in filari, pensiline, ombraie per parcheggi.
di Vito RAIMONDO
diciamolatutta
La Fiera smantella
si ipotizia che
negli uffici rimarrà
il presidente...
La Fiera del Levante corre verso lo smantellamento. Dopo il primo
bando (andato a vuoto) per la gestione trentennale delle rassegne da affidare ai privati, è annunciato il secondo. Nel frattempo, l’ente fa cassa,
accettando la creazione di una multisala cinematografica e un teatro.
Non solo. Negli spazi accanto a Eataly, una multinazionale vorrebbe
trasferire 400 dipendenti (sarà un triste call center: scommettiamo?).
Infine, dovrebbe essere allestito un museo dell’ambiente (sponsor il
Comune).
Nei diversi accordi è previsto lo sbolognamento di 25 dipendenti della
Fiera.
Si teme che negli Uffici dell’ente rimarranno soltanto il Presidente e
una segretaria per allestire la Campionaria…
IL SANTO NON NE HA BISOGNO
Birra barese dedicata a S. Nicola
bassa speculazione pubblicitaria
“Per il cattivo gusto il limite non
esiste”, affermava una nota direttrice di moda. La notazione,
ahinoi, va oltre il fashion.
Chi ha visionato la grande foto
che campeggiava sulla prima pagina di un giornale locale ha convenuto. Nell’immagine si vedono il
sindaco Decaro, il Priore della Basilica di San Nicola, Capatosto,
l’assessore Palone che brindano
con il produttore di una birra sconosciuta dedicata al Santo più
amato nel mondo.
Sarà pure una (raffinata?) operazione di marketing per indurre i
devoti russi a bere birra “santificata”, ma rimane una grossolana
operazione pubblicitaria di cui San
Nicola non ha bisogno!
La riforma
della giustizia
e le mezze tacche
della politica
Riforma della giustizia. Il ministro Orlando ipotizza 2 anni per l’appello e uno per il ricorso in Cassazione. Ncd si ferma a un anno e 6
mesi per l’appello e conferma l’anno per il terzo grado.
In Parlamento, cari lettori, tante mezze tacche che suppongono di
essere politici si azzannano intorno a simili sfumature temporali
che si sforzano di far passare per riforma della giustizia.
10 dicembre 2014
VII
Martedì 16 dicembre. Pagamento saldo IMU
(escluse abitazioni principali e pertinenze) e
saldo TASI (50% o 100% in assenza di delibera
del Comune o pubblicata successivamente al 18
settembre) per abitazioni principali e altri immobili. Il pagamento della TASI per i terreni agricoli
nei Comuni montani (altitudine oltre 600 metri) è
stato rinviato a data da destinarsi nel 2015. -Versamento dell’iva a debito risultante dalla liquidazione del mese di novembre per importi superiori
a 25,82 euro. -Versamento delle ritenute operate
nel mese di novembre sui redditi di lavoro dipendente, sui compensi di lavoro autonomo, sulle
provvigioni ad agenti e rappresentanti e sui corri-
spettivi pagati alle imprese in base ai contratti di
appalto. -Invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni d’intento ricevute in novembre. Giovedì 18 dicembre. Invio in ritardo
del mod. 770/2014 ordinario e semplificato. La
presentazione è valida in quanto avvenuta entro il
90° giorno dalla scadenza del 19 settembre.
FISCALMENTE
LE SCADENZE FISCALI
IL BANDO n PUBBLICATO SUL SITO AGENZIAENTRATE.IT
I vecchi computer
del Fisco
gratis a enti e scuole
di Marcella LOPORCHIO
WorkinProgress
UN DISCORSO NON SOLO AL FEMMINILE
L’integrazione
e il diversity
management
n EMILIA CIMINIELLO E CARLO CIMINIELLO
I
computer del Fisco ormai obsoleti saranno assegnati per mezzo di una gara telematica a
scuole, organismi di protezione civile, enti pubblici e non-profit. Pc fissi, portatili e server non più
adatti al complesso lavoro dei funzionari dell’Agenzia non saranno rottamati, ma donati ad altri enti
per i quali possono essere ancora utili. Il bando,
pubblicato sul sito internet www.agenziaentrate.it,
detta nuovi tempi e modalità per aggiudicarseli gratuitamente, partecipando a una gara nazionale telematica.
Lotti di 5.
Tra le novità, la disponibilità progressiva dei pc da
dismettere in lotti di 5. Appena in una delle nostre
strutture saranno pronti 5 computer da regalare, l’Agenzia contatterà il primo ente in graduatoria con
sede nella Regione di appartenenza dell’ufficio e
che non abbia già ricevuto altri pc in dono con
questo bando. La graduatoria sarà valida un anno.
Entro il 27 febbraio 2015 l’invio delle richieste.
La gara è aperta a tutti gli istituti scolastici statali e
paritari, le pubbliche amministrazioni, gli enti e gli
organismi non-profit (anche privati). La domanda
per aggiudicarsi i computer dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata (Pec) alla casella
[email protected] entro mezzogiorno del 27 febbraio 2015. Chi non è provvisto
di Pec, può comunque inviare la richiesta “appoggiandosi” all’indirizzo di posta elettronica certificata
di un altro soggetto (privati cittadini, Comuni, commercialisti). Per formulare la richiesta occorre utilizzare l’applicazione “Phoenice”, accessibile al link
http://www.fiscooggi.it/phoenice.
La mail certificata di richiesta dovrà avere come
oggetto il codice della gara AE2015 e contenere in
allegato il file dal nome phoenice.xml.
Priorità alle scuole.
L’assegnazione dei pc avverrà dando priorità agli
istituti scolastici statali e paritari degli enti locali. A
seguire avranno spazio: le amministrazioni pubbliche, gli altri enti pubblici e privati e, in terza battuta, gli istituti scolastici paritari privati, gli organismi
di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri, che operano in Italia e all’estero a fini
umanitari, nonché gli enti non-profit che rientrano
nelle categorie delle associazioni, delle fondazioni e
delle altre istituzioni pubbliche o private con personalità giuridica, senza scopo di lucro, delle associazioni non riconosciute dotate di un proprio statuto
da cui emerga chiaramente l’assenza di finalità lucrative, degli altri enti e organismi che svolgono attività di pubblica utilità. A parità di condizioni, la graduatoria sarà ordinata con sorteggio basato sull’estrazione del Lotto del 28 febbraio. Coloro che si aggiudicheranno i pc riceveranno, sempre via Posta
elettronica certificata, tutte le informazioni su dove e
quando ritirare i computer. Per ulteriori informazioni
sul bando, è possibile scrivere alla casella di posta
elettronica (non Pec) [email protected] entro il 25 febbraio prossimo.
Ma tu sai cos’è il diversity
management e perché è
così importante? Ma insieme a questo concetto hai
mai pensato a quanto conciliare famiglia e professione
sia sempre più difficile?
Sembra un discorso interamente al femminile ma, invece, dobbiamo iniziare a
pensare ad ampio raggio. Sì
perché l’integrazione supera il sesso e le differenze,
perché il benessere non ha
età o religione, perché valorizzazione delle differenze
può voler dire aumento di
produzione e produttività
anche per un’azienda. Ecco
perché il Workshop che si è
tenuto a Bari “Diversity management, leva competitiva
e strategica per le imprese”,organizzato da AIDP
Puglia-Basilicata-Campania, con la presenza della
Presidentessa
Nazionale
Isabella Covili Faggioli, rappresenta un inizio di un percorso da analizzare e condividere per creare nuovi punti
di vista nel mondo del lavoro. Molte aziende registrano un blocco perché non
riescono ad adeguarsi alla
globalizzazione, perché non
riescono a capire che collocare la persona nel ruolo migliore, darle la possibilità di
sentirsi parte del tutto, vuol
dire farla sentire una risorsa
e non un numero oltre che
creare tutti i presupposti per
la ripresa. La donna poi, con
tutte le penalizzazioni che
subisce (vedasi salari e inquadramento), rappresenta
un ulteriore elemento di disturbo per la maternità che
è vista solo come un allontanamento dal lavoro senza
benefici per il datore di lavoro. E proprio per questo,
oltre alla difficoltà di gestire
tempi e vita familiare molte
donne smettono di lavorare
e qui nasce il business.
Perché le mamme, con la
loro esperienza riescono a
soddisfare i bisogni dei
clienti, grandi e piccini, e a
fare nascere dei progetti
vincenti. Ve ne elenco alcuni
ad esempio: www.compagniadellefate.it che si occupa di offrire un servizio di
babysitter con tanto di bacchetta ed ali (per ora a
Roma, Napoli e Milano ma è
in espansione); www.playitaly.com per creare spazi ricreativi per i bambini
ovunque (vedasi fiere,
musei); www.lalverare.it per
uno spazio di coworking con
i bambini che vengono accuditi da un’educatrice. E’ Natale, regaliamoci una bella
opportunità di integrazione.
#apriamolementi
VIII
10 dicembre 2014
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
13
Formazione e volontariato
domani convegno al Municipio 2
ABELIANO E KISMET CONSORZIATI PER ESSERE “TEATRO A RILEVANTE INTERESSE CULTURALE”
BARI
Il Csv Puglia Net organizza il convegno “Ciak Form-Azione! La sperimentazione delle
buone prassi per la Governance dei Csv”, che si svolgerà domani alle 16.30
nell’auditorium del Municipio 2. Interverranno, tra gli altri, Rino Spedicato, presidente
regionale di Csv Puglia Net, Donato Pentassuglia, assessore al Welfare Regione
Puglia, Antonio Felice Uricchio, rettore dell’Università di Bari, Angelo Tomasicchio,
assessore comunale, Andrea Dammacco (nella foto), presidente del Municipio 2.
PRATICHE PIÙ VELOCI
Conciliazione
on line
per i clienti
di Amgas
Uniti per vincere
I
nsieme per fare sistema e accedere ai finanziamenti nazionali: è questo il senso dell’intesa stipulata - davanti al notaio dall’Abeliano e dal Kismet, due storici teatri baresi che da venerdì
scorso sono uniti per farsi riconoscere come Tric ovvero “Teatro a rilevante interesse culturale”, il che
vorrebbe dire, se la candidatura
che verrà presentata entro il 30
gennaio prossimo dovesse andare
a buon fine, finanziamenti statali
per i prossimi tre anni, nella misura
del 40% fisso di quanto necessario.
Ossigeno puro.
“Oggi è un giorno importantissimo per Bari - ha esordito l’assessore alle Culture Silvio Maselli che
ha presentato la candidatura insieme al sindaco Antonio Decaro,
al direttore del consorzio Teatri di
Bari Vincenzo Cipriano, a Vito Signorile (Abeliano) e Augusto Masiello (Kismet) - con la giunta Decaro arriva a compimento un percorso avviato molti anni fa, e abbiamo così l’occasione di presentare alla città una novità assoluta
nel panorama locale e nazionale,
una nuova entità teatrale. Solo a
luglio scorso - ha continuato - il ministero ha emanato un decreto che
rivede il meccanismo di sostegno
nazionale alle attività di spettacolo
dal vivo, assicurando la massima
attenzione ai soggetti capaci di fare
un salto in avanti in termini quantitativi e qualitativi, e quindi fissando
dei parametri in relazione al numero dei posti a sedere, al numero
di spettacoli in programma, al nu-
mero e alla tipologia di contratti di
lavoro esistenti. Con la fusione di
Kismet e Abeliano la città di Bari si
candida ad ottenere il riconoscimento di Tric e a scrivere così una
nuova pagina nella storia della
città”.
“Oggi è nato ufficialmente il consorzio Teatri di Bari, - ha commentato Cipriano - che comprende i
teatri Abeliano e Kismet e la società di consulenza Coema: ci abbiamo creduto tanto da lanciare il
cuore oltre l’ostacolo. Dal prossimo primo gennaio partiranno attività congiunte di formazione, produzione, programmazione, mentre
fino a maggio proseguiranno le stagioni già avviate dai due teatri baresi e, da giugno 2015, la nuova
struttura lavorerà per la nuova sta-
gione del consorzio, mettendo a sistema talenti e competenze. Parliamo di oltre 125 dipendenti tra
attori, tecnici, organizzatori, amministratori, di 500 posti a sedere e di
migliaia di giornate lavorative”.
Nel dettaglio, il direttore artistico
sarà Vito Signorile, il presidente
Augusto Masiello. “Da parte mia ha concluso Decaro - ritengo che
l’Amministrazione comunale abbia
l’obbligo di accompagnare il consorzio in questo percorso perché
rappresenta un valore riconosciuto
di questa terra che ha fatto crescere intere generazioni di spettatori nella cultura del teatro. Da sindaco di Bari mi farò promotore di
una lobby trasparente presso il ministero affinché riconosca a questa
nuova realtà”. (a.col.)
Novità per favorire il consumatore:
tutte le controversie in materia di
gas ora potranno essere risolte gratuitamente, senza ricorrere a un giudice e via internet. Amgas spa ha deciso infatti di aderire alla procedura
sperimentale del Servizio conciliazione clienti energia istituita dall’Authority. I clienti finali domestici,
quelli non domestici con consumi
non superiori a 50.000 metri cubi
annui e i condomini con consumi
non superiori ai 200.000 potranno
accedere alla risoluzione bonaria
comodamente da casa, risparmiando tempo e denaro. In caso di
inconvenienti nelle questioni legate
alla propria fornitura di gas, il cliente
finale dovrà fare un’apposita segnalazione scritta all’azienda esercente.
In caso di risposta insoddisfacente o
addirittura assente, potrà chiedere
l’intervento del facilitatore sul sito
www.conciliazione.energia.it. L’eventuale accordo sottoscritto da
cliente e distributore varrà come autentico contratto.
ACQUACOLTURA / ALLO IAMB “TRE GIORNI” DI STUDI CON DELEGAZIONI INTERNAZIONALI
Le regole per la pesca nel Mediterraneo
La pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero
va incontro ad un punto di svolta con l'adozione di un'agenda condivisa contenente le
priorità e gli impegni a sostegno dello sviluppo sostenibile dell'acquacoltura. L'importanza dell'appuntamento è stata evidenziata ieri nel corso dei lavori, in programma per tre giorni, che si sono aperti
nella sede dell'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Iamb), struttura operativa
italiana del Ciheam (Centre International
de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes), della conferenza regionale
sull'Acquacoltura 2014. Vi partecipano
180 delegati tra rappresentanti di organiz-
zazioni internazionali, funzionari, delegati,
esperti e professionisti provenienti da Albania, Algeria, Bulgaria, Croazia, Egitto,
Francia, Grecia, Italia, Libia, Malta, Marocco, Montenegro, Portogallo, Romania,
Spagna, Tunisia, Turchia e Ucraina.
L'evento è organizzato dalla Presidenza
italiana del Consiglio dell'Unione europea e
dalla Commissione generale per la pesca
nel Mediterraneo (Gfcm) della Fao, in collaborazione con il ministero delle Politiche
Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).
Sono in programma i tavoli tecnici di discussione per fare il punto sui progressi
dell'acquacoltura e sullo sviluppo sosteni-
bile. Per molti anni infatti - è emerso nella
giornata inaugurale aperta con i saluti istituzionali del segretario generale del
Ciheam, Cosimo Lacirignola - gli attori e le
parti interessate dell'acquacoltura hanno
invitato i governi ad impegnarsi per assicurare uno sviluppo coordinato del settore,
basato su un approccio di “Crescita blu”,
che consideri le istanze socio-economiche, ambientali e di governance per la
sostenibilità del settore.
Per assicurare una più ampia gestione
dell'ecosistema e una migliorata governance del settore, la Fao sta già promuovendo l'iniziativa “Blue Growth”.
n Reti per acquacoltura
14 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
BARI
Rissa tra migranti all’ex Set
Il bilancio: due contusi
Ancora una rissa, ieri pomeriggio, nell’ex Set, il capannone del quartiere Libertà
dove sono stati momentaneamente alloggiati gli ospiti dell’ex convento di Santa
Chiara, tutti in seconda accoglienza. Pare che una lite sia degenerata e questo ha
reso necessario l’intervento di pattuglie della polizia municipale. La situazione è
tornata presto sotto controllo, come ha spiegato il comandante Stefano Donati. Il
bilancio: due contusi.
IL PROCESSO n L’IMPUTATO REO CONFESSO È NIGERIANO
Delitto Susca: chiesta
la perizia psichiatrica
AMIU / ULTIMA BEFFA: SISTEMATI SULLE STRISCE
Cassonetti parcheggiati
Il legale: personalità disturbata
L
a difesa di Donald Nwajiobi, il nigeriano reo
confesso di aver ucciso l'11 novembre 2013
la 60enne Caterina Susca nella sua casa di
Torre a Mare, è tornata a chiedere che sia una perizia psichiatrica a stabilire se il giovane sia
nelle condizioni di affrontare un processo.
Il legale, Antonia Bello, ne ha parlato nella sua discussione nell'udienza del processo con rito abbreviato che si sta celebrando
dinanzi al gup del tribunale di
Bari Annachiara Mastrorilli. La
difesa ha sottolineato la "personalità disturbata del soggetto" e
l'assenza di dati certi sull'età anagrafica. "Aspettiamo da oltre un
anno - ha detto la legale - il deposito
della perizia presso la sezione minori
della Corte di Appello".
L'avvocato ha ricordato i diversi tentativi di suicidio
in carcere del ragazzo, i ripetuti scioperi della fame e
i trasferimenti da un penitenziario all'altro, da Bari a
Trani e a Taranto e ora a Lecce. Il giudice ha rinviato
ogni decisione alla prossima udienza del 18 dicembre. Nella scorsa udienza il pm che ha coordinato le indagini sul delitto, Manfredi Dini Ciacci, ha
chiesto la condanna all'ergastolo per i reati di omicidio volontario, violenza sessuale, furto aggravato e false attestazioni sulla propria
identità rese all'autorità giudiziaria.
In aula i parenti della vittima si
sono costituiti parte civile insieme
con l'associazione Giraffa contro
la violenza sulle donne. Stando
alle indagini della Squadra Mobile di Bari il ragazzo, si sarebbe
introdotto nella villa della vittima saltando il cancello e sorprendendo la donna, dopo aver
aspettato a lungo il momento più
favorevole nascosto in giardino. Secondo gli inquirenti era armato di un
paio di forbici con le quali poi colpì Caterina
Susca alla base del collo.
Stando agli accertamenti medico-legali eseguiti
sul corpo del vittima, la donna subì violenza sessuale prima di essere brutalmente uccisa.
WELFARE / ELETTA PER I PROSSIMI CINQUE ANNI
Locaputo guida la Lilt
Mariapia Locaputo è il
nuovo presidente della sezione provinciale della Lilt.
L’elezione è arrivata lo
scorso 20 novembre: con
Locaputo, sono stati cambiati anche i vertici provinciali dell’associazione. Via
libera, dunque, al nuovo
Consiglio direttivo di cui
fanno parte Mariarita
Blasi, Antonio Grimaldi,
Elena Laficara e Alessandra Rizzi e anche al
nuovo Collegio dei revisori, di cui fanno parte Damiana Lecce, Maria Lopriore ed Elisabetta Maria
Raimondi. Il mandato di
Locaputo durerà cinque
anni. La Lilt di Bari, da più
di cinquant’anni, offre as-
sistenza sul territorio per
affrontare la malattia ma
anche informazioni sui
corretti stili di vita. “Sono
molto entusiasta” ha commentato Locaputo annunciando le prossime attività
in programma tra cui, nei
prossimi giorni, in piazza
San Ferdinando, “Una
stella per la vita”.
Continua il malcostume di spostare i cassonetti dei rifiuti in
aree più “comode”. La foto che pubblicghiamo oggi del sig.
Angelo Losapio è stata scattata in via Castromediano, nei
pressi dell’Ufficio scolastico. Come si può chiaramente vedere, i cassonetti sono stati sistemati proprio sulle strisce
pedonali e, di fatto, rendono più complicato l’attraversamento. Un ennesimo segno di inciviltà.
DEGRADO / LA “OT TRAVEL” SI RIVOLGE A DECARO: CI AIUTI
Via Manzoni, ci risiamo
Continua la battaglia della Ot Travel, agenzia viaggi
con sede in via Manzoni, che da tempo si batte per
restituire il decoro alla strada. Dopo l’ennesima denuncia, e dopo l’intervento dell’Amiu nei giorni
scorsi (evidentemente inutile), ieri è stata inviata
una lettera al sindaco Decaro, per fargli conoscere
la situazione. “Come più volte comunicato all’azienda municipalizzata, la nostra società paga regolarmente il servizio di smaltimento rifiuti, esoso dato
il risultato. Da oltre un mese - si legge nella missiva i cassonetti dei rifiuti di indifferenziata e differenziata, sono stati tolti da via Manzoni angolo via Calefati, (al posto di 2 cassonetti di indifferenziata e 1 di
differenziata per tipo ora siamo rimasti con un solo
cassonetto per indifferenziata) facendo trovare l’intera area (molto popolosa) in grosse difficoltà. La
stessa cosa successe due anni or sono, per fortuna
si risolse la questione dopo diversi solleciti. Avete
favorito l’iniziativa Che spettacolo via Manzoni continua la nota - comunicando alla cittadinanza,
che via Manzoni non doveva essere abbandonata e
che avreste facilitato l’apertura di nuove attività
commerciali. Ora la nostra domanda è: come possiamo continuare a lavorare in questo modo?”.
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
15
BARI
CIT TADEILIBRI n CHIUSI LA “TRE GIORNI” NEL MARGHERITA
Maratona con i libri
per grandi e piccoli
Rodaggio finito, decollo nel 2015
U
na maratona di lettura, oltre
26 incontri, 4 laboratori al
giorno, l’esperienza di una
installazione, un concerto per orchestra, uno spettacolo di magia, due
spettacoli teatrali, e centinaia di
bambini ad applaudire, incitare, visitare, toccare, ridere e sorprendersi
in un appuntamento che sapeva di
buono e di beneficenza. Tutto questo
e molto altro è stato “Cittadeilibri,
aspettando Natale”, la puntata invernale del festival di letteratura per
minori organizzato da cittadeibimbi.it, magazine online per scuole
e famiglie. Cittàdeilibri ha visto
anche sindaco e assessori, insieme
ad attori e attrici, scrittori e scrittrici,
giocatori della Bari, mettersi in gioco
e confrontarsi con favole e bambini.
L’iniziativa del ponte dell’Immacolata è stata un’occasione per proporre una versione diversa della
manifestazione che nel 2015 vedrà
la prima grande edizione.
Dunque, per tre giorni il Teatro
Margherita si è trasformato in una
grande libreria popolata di personaggi fantastici, fatine e artisti. Partner principale di questa avventura
è stata la galleria “Beluga art project space” di Rutigliano con gli artisti Irene Petrafesa, Marina Quaranta e Vito Savino e la direzione artistica di Elisabetta Longo, Grande
collaborazione alla manifestazione
è arrivata anche dai docenti e dagli
studenti dell’Istituto Margherita di
Bari, dai ragazzi di Corde Locali autori delle bellissime “Voci in capitolo, dai responsabili di PugliArte e
Charity Chic, dagli operatori di Shagree, dai maestri dello Yoga della
Risata.
Elisa Forte, direttore cittadeibimbi.it commenta: “Chiude nel
migliore dei modi la stagione degli
eventi 2014 di cittadeibimbi.it.
Chiude con un bagaglio di esperienza guadagnato sul campo in
questi due frenetici anni di attività
dal web direttamente al servizio
della città con un'altra grande importante prova generale di Cittadeilibri. Una prova che ci ha aiutato a
definire il format della prima vera
edizione del festival che abbiamo in
mente per il 2015, sempre a Bari.
Un festival che si occupasse di promozione di lettura a Bari non c'era.
Noi di cittadeibimbi l'abbiamo fortemente voluto e realizzato". Annamaria Minunno, responsabile organizzazione cittadeilibri racconta:
“Lavorare con e per i bambini è
sempre entusiasmante. Un grazie
particolare va alle case editrici per
aver creduto ancora una volta alla
bontà della nostra iniziativa”.
n Alcuni momento della tre giorni di “Cittadeilibri” nel Margherita
16 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
Mercoledì 10 dicembre 2014
EPolis Bari
17
18 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
SPORT
GIRONE A
JUVENTUS-MALMOE
OLYMPIACOS-ATLETICO
ATLETICO-JUVENTUS
MALMOE-OLYMPIACOS
ATLETICO-MALMOE
OLYMPIACOS-JUVENTUS
JUVENTUS-OLYMPIACOS
MALMOE-ATLETICO
ATLETICO-OLYMPIACOS
MALMOE-JUVENTUS
JUVENTUS-ATLETICO
OLYMPIACOS-MALMOE
CLASSIFICA
16 SET
16 SET
1 OTT
1 OTT
22 OTT
22 OTT
4 NOV
4 NOV
26 NOV
26 NOV
9 DIC
9 DIC
2-0
3-2
1-0
2-0
5-0
1-0
3-2
0-2
4-0
0-2
0-0
4-2
ATLETICO
JUVENTUS
OLYMPIACOS
MALMOE
GIRONE E
13
10
9
3
TOP FIVE MARCATORI
LUIZ ADRIANO
MESSI
BENZEMA
CAVANI
MANDZUKIC
SHAKHTAR DONETSK
BARCELLONA
REAL MADRID
PARIS SAINT-GERMAIN
ATLETICO MADRID
9
7
5
5
5
BAYERN-MAN CITY
ROMA-CSKA
CSKA-BAYERN
MAN CITY-ROMA
CSKA-MAN CITY
ROMA-BAYERN
BAYERN-ROMA
MAN CITY-CSKA
CSKA-ROMA
MAN CITY-BAYERN
BAYERN-CSKA
ROMA-MAN CITY
CHAMPIONS / BASTA UN PUNTO ALLA SIGNORA: AGLI OTTAVI DA SECONDA DIETRO L’ATLETICO
Juventus
lo 0-0
più bello
dell’anno
J
uve agli ottavi di Champions, per un
punto in più rispetto all'Olympiacos
(vittorioso 4-2 sul Malmoe) nel girone:
è d'oro il pareggio ottenuto soffrendo e rischiando contro i vicecampioni d'Europa
dell'Atletico Madrid, uno 0-0 che porta la
squadra di Allegri alla fase ad eliminazione
diretta, cancellando la cocente delusione
del 2013, quando sulla panchina dei bianconeri c'era Antonio Conte.
Soddisfazione per l'obiettivo centrato, ma
festa contenuta allo Stadium, dove anzi si è
levato più di un fischio, qualche volta ingeneroso, per le difficoltà patite dai bianconeri
contro i sempre ostici Colchoneros di Simeone. Negli ultimi 10' le due squadre non
si sono più fatte male, accontentandosi di
controllare il pareggio, buono per entrambe.
Ma alla vittoria sono stati più vicini gli spagnoli: al palo di Godin, all'inizio del secondo
tempo, vanno sommate le due grandi parate di Buffon nei primi 45', che ha neutralizzato due conclusioni molto pericolose di
Koke e Mario Suarez. La qualificazione bianconera è rimasta in bilico quasi fino al 90',
nell'incertezza del risultato di Torino tra due
squadre che - cosa assai rara - non hanno
fatto neppure un cambio e sull'altalena
delle notizie che arrivavano da Atene, con
l'Olimpiacos due volte in vantaggio e due
volte raggiunto dal Malmoe, prima di mettere al sicuro il risultato sul 4-2.
Un gol dell'Atletico sarebbe stato un
dramma per i bianconeri, sorpassati dall'Olympiacos nella parità di classifica nel conteggio dei gol dei confronti diretti. Ma il rischio è ormai alle spalle.
Ora occhi puntati sul sorteggio di lunedì a
Nyon. “Chi voglio affrontare? Chiunque,
perché giochiamo per andare avanti, contro
i più forti e per essere più forti” commenta
spavaldo Pogba a fine gara. Sulla stessa
linea Gigi Buffon: “Non cambia niente arrivare primi o secondi, tanto poi le grandi le
incontri comunque dopo: se sei più forte
vinci lo stesso”.
1-0
5-1
0-1
1-1
2-2
1-7
2-0
1-2
1-1
3-2
20.45
20.45
BAYERN MONACO
MANCHESTER CITY
ROMA
CSKA MOSCA
12
5
5
5
PLATINI SI DIFENDE SU QATAR 2022
"Né Picasso, né lingotti d'oro, né petrolio"
in cambio del voto per la scelta della sede
della Coppa del mondo 2018, assegnata
alla Russia, o per l'edizione 2022 che si disputerà in Qatar. Michel Platini rispedisce al
mittente le accuse del Sunday Times. "Sono
pulito - ha detto il capo del calcio europeo
alla radio francese Europe 1 - e nessuno ha
mai indagato sul mio conto".
SFIDA DA “DENTRO O FUORI”
Roma con il City
Garcia carico:
“Per noi sarà
come una finale”
Inutile il 4-2 dell’Olympiacos
al Malmoe: ora occhi
al sorteggio del 15 dicembre
LE ALTRE / REAL DA RECORD, LIVERPOOL FUORI
Per il Real 19esimo successo e 18 punti nel girone
BENFICA-LEVERKUSEN
0-0
LIVERPOOL-BASILEA
1-1
DORTMUND-ANDERLECHT
1-1
MONACO-ZENIT
2-0
GALATASARAY-ARSENAL
1-4
REAL MADRID-LUDOGORETS 4-0
VECCHIE GLORIE / IN GOL CONTRO IL CHENNAI DI MATERAZZI E NESTA
Primo gioiello in India per Del Piero
n Alessandro Del Piero
CLASSIFICA
17 SET
17 SET
30 SET
30 SET
21 OTT
21 OTT
5 NOV
5 NOV
25 NOV
25 NOV
10 DIC
10 DIC
Dopo quasi due mesi dal suo esordio indiano, Alessandro
Del Piero ha segnato ieri nel match contro il Chennai finito 2-2. Si riaccendono quindi le speranze dei Delhi
Dynamos di accedere alle qualificazioni dell'Indian Super
League. L'ex juventino, subentrato al 23', ha segnato al
53' su punizione il gol dell'1-2 e all'88' ha servito Mulder
per il definitivo pareggio. Nel Chennai ha esordito, entrando nella ripresa, Alessandro Nesta, mentre al 72' è
entrato in campo anche il tecnico Marco Materazzi.
Rudi Garcia scherza, prova ad allentare la
tensione della vigilia con una battuta, ma
quando torna serio non si nasconde, e anzi carica a dovere ambiente e squadra in vista della
sfida col Manchester City di oggi, decisiva per
il passaggio agli ottavi di Champions League.
"Ci sarà un Olimpico di fuoco e noi non avremo
altra scelta che giocare per vincere - sottolinea
l'allenatore della Roma -. Saremo artefici del
nostro destino solo così perché non sappiamo
cosa può succedere tra Bayern Monaco e
Cska Mosca. C'è solo uno scenario per noi: attaccare per segnare un gol in più del City". Il
francese, d'altronde, sa bene che contro gli inglesi è una partita da dentro o fuori. "Per noi è
come se fosse una finale” ammette.
Pelé dimesso
dall’ospedale
“Non temevo
di morire”
''Non ho avuto paura di morire''. Lo ha detto
Pelé dopo essere stato dimesso dall'ospedale di San Paolo, dov’era ricoverato dal 24
novembre per un’infezione delle vie urinarie a
seguito di un intervento per la rimozione di
calcoli del rene, dell'uretra e della vescica.
n Tommaso Ghirardi
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
27
19
Malagò vedrà Renzi per i Giochi di Roma 2024
“Noi secondi a nessuno”. Lunedì l’annuncio?
tato olimpico nazionale
Giovanni Malagò con il presidente
del
Matteo Renzi
Consiglio
FC BARI 1908 n NICOLA CHIEDE COMPATTEZZA ALLA CITTÀ
“Accetto le critiche
ma senza fiducia
ogni sforzo è inutile”
n MAURIZIO SPACCAVENTO
[email protected]
T
redici minuti, tutti d’un fiato, senza interruzioni. Tanto è durato l’avvio
della inconsueta conferenza stampa tenuta di martedì dall’allenatore del Bari Davide Nicola. Tredici minuti per lanciare un
messaggio/appello non solo alla stampa, ma a tutta la tifoseria. Il
senso è racchiuso nelle parole conclusive: “Continuate a criticare, ma lasciate spazio per credere che qualcosa di diverso
possa accadere”. Parole pronunciate senza puntare l’indice
accusatore nei confronti di nessuno, come lui stesso ha sottolianeato, ma con quella fermezza e quella convinzione che
l’allenatore torinese ha lasciato trasparire nei suoi occhi fin
dal primo giorno in biancorosso.
Subito dopo la sconfitta di sabato scorso contro il Carpi, lo
aveva detto: “Devo prendermi il fardello di tutti e toglierlo ai giocatori. E’ un problema mio”. “Io voglio pensare che il potere
delle persone - è tornato ieri sull’argomento - risieda nella capacità che hanno di manifestare fiducia, di avere speranza,
di credere in qualcosa anche quando questo qualcosa
sembra irraggiungibile. E’ troppo facile star dietro solo
quando le cose vanno bene, ecco perché io sono qua.
Quando le cose non vanno, mi troverete sempre, a fare
anche da catalizzatore, che non significa deresponsabilizzare i miei giocatori. A loro le responsabilità le do io,
ma fino a quando li vedo con questi occhi, che sono
occhi di chi vuole lavorare, sentirsi capace e forte ma
non riesce ancora a farlo perché c’è un percorso da
fare, io sono qua davanti a tutti e il primo che me li
tocca divento una bestia, chiunque esso sia”.
L’intera analisi dell’allenatore che ha preso il posto
di Devis Mangia da tre giornate, è seguita all’accusa, arrivata da più parti ma da lui non condivisa,
che il Bari è una squadra spenta, in balia delle
onde. “Il Bari non è assolutamente spento. In
queste tre settimane ho visto un gruppo di ragazzi estremamente seri, che si allenano come
bestie. Io invito tutti, giornalisti e tifosi a venire a
SPORT
n Il presidente del Comi-
La candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 si può fare. Il via libera del Cio a nuovi
modelli low cost, nel segno della flessibilità e della sostenibilità, sono un incentivo in
più per una candidatura italiana. Il numero uno dello sport italiano Giovanni Malagò ha
fatto sapere che incontrerà il premier Matteo Renzi prima di lunedì (giorno del possibile
annuncio della candidatura) per fare il punto della situazione, soprattutto alla luce del
nuovo corso varato da Cio. “Non siamo secondi a nessuno'' ha aggiunto Malagò.
Su YouTube il video integrale
della conferenza di Nicola
n Il video della conferenza stampa sul
nostro canale YouTube attraverso il
QR Code o l’indirizzo opn.to/a/dgWpS
seguire gli allenamenti per rendersene conto. Nella prima settimana - spiega Nicola - ho cercato di cambiare radicalmente il concetto di calcio che aveva questa squadra. Io
amo un calcio molto veloce, voglio arrivare velocemente
nell’ultima trequarti avversaria per poter essere più volte
pericoloso. Ho insistito molto su questo concetto, giocare in avanti, molto velocemente. Credo che anche
voi abbiate notato il cambiamento. Ma noi abbiamo bisogno, allenamento dopo allenamento,
di capire che questo è un tipo di calcio redditizio.
Ho tolto due tipi di passaggi che a me non piacciono: il retropassaggio al portiere e il passaggio in
orizzontale che di solito si fa tra centrocampisti. Contro il
Carpi siamo andati in difficoltà con questi tipi di passaggi e
uno di questi, se ci fate caso, ha portato al gol. Ma il punto
non è questo, è la mentalità”.
E qui che l’allenatore dei biancorossi pone l’accento su ciò
che ora, secondo il suo modo di pensare, è indispensabile per
il futuro del Bari, e riguarda tutti, giocatori, stampa e tifosi.
“Noi abbiamo 4 partite, 4 partite fondamentali prima di arrivare al 28 dicembre, per vedere i veri valori, per vedere un
sacco di cose. Voi criticate pure se lo ritenete. Io non farò
sconti a nessuno, ma la vita è piena di problemi, io voglio gente
che non si concentri sui problemi, ma sui messaggi positivi.
Quanti sono stati disposti a credere fino in fondo a questi ragazzi?
Io vi dico che ci credo, ciecamente. Che non significa non riconoscere pregi e difetti nostri, significa credere alla morte che in 4 partite possiamo fare qualcosa di importante. E lo faremo, lo faremo.
Nell’intensità, nella voglia di proporre un certo tipo di calcio, nella
voglia di andare oltre i nostri limiti. Noi siamo al primo step, lavorare
sui nostri limiti, se non li riconosciamo e non lavoriamo su quelli, noi
non vinceremo mai niente. Noi sappiamo i difetti che abbiamo e cerchiamo di migliorarli in queste 4 partite. Voi dovete venire agli allenamenti, vedere con i vostri occhi quello che si fa, invitare più gente possibile. Anziché vivere separatamente, viviamolo insieme questo
momento. E’ sempre troppo facile vedere le cose che non vanno,
proviamo a vedere le cose positive e qua ce ne sono un sacco,
dalla società alla passione della città. Ritroviamo la fiducia”.
INIBITI GHIRARDI E LEONARDI
L’INIZIATIVA / ALLE 11 VISITA ALLA “FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II”
Mancati pagamenti Irpef
1 punto in meno al Parma
Bari con gli anziani a Torre a Mare
Un punto di penalizzazione al Parma per
il mancato pagamento dell'Irpef a fine
2013. E' questa la sentenza del Tribunale federale nazionale della Figc, per
le irregolarità amministrative della società emiliana, attualmente ultima
nella classifica del campionato di Serie
A. Inibiti per due mesi il presidente Ghirardi e il direttore generale Leonardi.
Un giorno al mese per la propria città. Oggi tutte le squadre della Serie B dedicheranno la propria giornata alla terza età nell’ambito dell'iniziativa promossa
dalla Lega cadetta, giunta al 2° appuntamento (il 5 novembre protagonisti i bambini). La Fc Bari 1908, in collaborazione con l’assessorato al Welfare del Comune, farà visita alle 11 al centro d’ascolto per le famiglie “Fondazione Giovanni
Paolo II” di Torre a Mare. “Un Giorno per la Nostra città” continuerà il 21 gennaio
concentrandosi sulle disabilità e le barriere architettoniche; quindi il 18 febbraio
quinto appuntamento in favore del decoro urbano e dell'educazione civica e, infine, il 25 marzo si chiude con l'integrazione e il multiculturalismo.
FRA “RAZZISMO” E PROVA TV
Curva ammonita
e 3 turni a Contini
ma il Bari sbotta:
“Misura colma”
"A Bari il razzismo non si sa cosa sia. Chiediamo alle massime autorità sportive e calcistiche di aiutarci a spiegare qualcosa che appare ormai incomprensibile e anacronistico,
oltre che gravemente offensivo nei confronti di
una tifoseria e di una nuova società che ha
sempre posto come primo obiettivo il rispetto
delle regole degli avversari e dei giudici di
gara". E' il commento del Bari calcio alla decisione del giudice sportivo di sanzionare la
curva nord con “un’ammonizione” (e il club
con ammenda di 5.000 euro) per cori razzisti e
di squalificare per tre turni il difensore Contini
con l'ausilio delle immagini televisive (per un
contatto con l'attaccante del Carpi Mbakogu).
"La misura è colma - si legge nella nota - Non
sappiamo più come spiegare ai nostri tifosi, ai
nostri calciatori, ma anche ai tanti appassionati del meraviglioso gioco del calcio come
possa ritenersi più credibile un evento sportivo
dove tutti, tranne arbitro e assistente, vedono
entrare un pallone in rete (il gol non convalidato nella ripresa a Caputo, ndr) con immagini
chiare e inequivocabili trasmesse come vere e
proprie prove televisive".
"Un evento - prosegue la nota - dove lo
stesso arbitro controlla, valuta e addirittura
sanziona un'azione di gioco (contrasto Contini-Mbakogu) e poi a distanza di tre giorni,
questa volta sì, attraverso l'utilizzo della così
detta prova televisiva viene sanzionato e squalificato un calciatore per il medesimo contatto
già valutato e sanzionato dallo stesso arbitro".
Infine, per il Bari i fischi contro Mbakogu
sono stati erroneamente scambiati per insulti
razziali: "Non sappiamo come spiegare alla
nostra tifoseria calda e passionale, ma allo
stesso tempo corretta e mai segnalatasi per
comportamenti razziali - conclude la nota come possa essere possibile scambiare i fischi che si riservano agli avversari anche in
segno di rispetto perché sono temuti, con cori
razzisti che sono ben altro".
CULTURA
&
SPET TACOLI
20 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
“Chi ha paura del vero Gesù?”. Al Petruzzelli
conferenza del teologo Michele Loconsole
Si terrà nel foyer del Teatro Petruzzelli, domani alle 19, la conferenza del teologo Michele
Loconsole sul tema “Chi ha paura del vero Gesù?”. L'incontro, voluto dall’Associazione
internazionale ENEC in occasione del Tempo d'Avvento, intende conciliare, con strumenti
storico-esegetici, il Gesù della storia col Gesù della fede. Distinzione che, soprattutto negli
ultimi decenni, aveva portato alcuni studiosi del cristianesimo a negare, oltre alla credibilità di
diversi passi del Vangelo, la stessa esistenza umana del più noto personaggio della storia.
SANREMO / IL CONDUTTORE NON SVELA I NOMI DEI BIG E ASSICURA: “ACCANTO A ME CI SARANNO DUE BELLEZZE”
Conti sogna i Pink Floyd
n CLAUDIA FASCIA
“I
Pink Floyd sul palco dell’Ariston? Ci sto provando in
tutti i modi e ce la metterò
tutta, anche solo per farmi un regalo
personale”. Carlo Conti, prossimo
conduttore del Festival di Sanremo,
conferma le voci che vogliono i miti
del rock in trattativa con la kermesse
ligure. “Non c’è settimana della mia
vita, dal ‘74 a oggi, che non ascolti
almeno un brano da The Dark Side of
The Moon o da Wish you where here.
Sarebbe davvero un bel regalo, ma
so che è difficile”. Sollecitato dal direttore di Rockol.it., Franco Zanetti,
in un’intervista in streaming sul sito
ufficiale di Sanremo, il presentatore
tira fuori la sua anima da fan. “L’ultimo disco, è un dono meraviglioso
che i Pink Floyd hanno voluto fare ai
LA SONY NEL MIRINO
Playstation
sotto
attacco
degli hacker
loro supporter. E’ un po’ un tagli e ritagli di vecchie cose, curiosità abbandonate in magazzino, date in
pasto ai fan. Ma io - ammette ascolterei anche David Gilmour che
fa solo una nota della chitarra, non
sono attendibile”.
Sul festival che sarà, non si sbilancia più di tanto. “Sui big (che saranno annunciati domenica durante l’Arena di Massimo Giletti,
ndr) spero di fare bella sorpresa e di
fare scelte giuste. L’ipotesi di sceglierne 18 piuttosto che i previsti
16? Sì, ne ho sentito parlare anche
io”, scherza senza smentire e senza
soddisfare la curiosità di chi vorrebbe già scoprire i volti delle vallette “Accanto a me ci saranno due
bellezze”, assicura comunque il
volto tv. Tra i nomi degli artisti che
potrebbero essere protagonisti,
continuano a rincorrersi quello di
Chiara, di Alex Britti, di Marco Masini. Gli addetti ai lavori puntano
anche su Dear Jack, Annalisa,
Rocco Hunt (vincitore tra le Nuove
Proposte la scorsa edizione).
Intanto, i nomi sicuri sono quelli
delle Nuove Proposte. Oltre alle
due vincitrici di Area Sanremo,
Amara e Chanty già rese note nei
giorni scorsi, Carlo Conti ha annunciato anche gli altri sei scelti dalla
Commissione Musicale da lui presieduta, che vanno così a completare la rosa degli otto che si sfideranno all’Ariston: la barese Serena
Brancale, Giovanni Caccamo, Kaligola, Enrico Nigiotti, Rakele e
KuTso (“con la lettura all’italian che
preferisco a quella all’inglese”).
“Con il torneo all’italiana che è previsto dal regolamento, almeno tre
di loro potranno esibirsi più volte,
con un’attenzione maggiore per i
loro brani. Sull’ipotesi di farli passare nell’access prime time, ci
stiamo lavorando“, spiega ancora
Conti, per il quale la scelta delle
Nuove Proposte invece che passare da due diversi canali, Area Sanremo e Nuove Proposte, dovrebbe
per il futuro essere incanalata in un
unico flusso. “La gestione va rivista,
sono arrivate quasi 1000 candidature, sessanta sono state selezionate per le audizioni, ma solo 8 arrivano a Sanremo, forse serve un
percorso più a imbuto”. Assicura
che la scelta è stata fatta solo in
base all’ascolto di tutte canzoni (“e
in quei giorni non accendevo più la
radio!”), “senza guardare alle
major, da chi venivano presentati,
agli autori dei testi o al gradimento
Sony sotto pesante e reiterato attacco hacker.
Dopo la compromissione della divisione film nei
giorni scorsi - per cui è stata ventilata una regia della
Corea del Nord - cyber pirati mettono ko per qualche
ora il Playstation Network impedendo agli utenti di
collegarsi. Azioni mirate nei confronti della compagnia nipponica che presentano più di un elemento
inquietante. Ad agosto è stato registrato un allarme
bomba a bordo di un aereo, poi fatto atterrare, su cui
viaggiava il presidente di Sony, John Smedley. E nelle
del pubblico, anche se poi questo
sarà fondamentale durante il Festival perché dovrà giudicare con il
televoto”. Ma - aggiunge ancora “con tutto il materiale umano e musicale di quei 60 delle audizioni ci
veniva fuori una trasmissione tv”.
C’è spazio anche per parlare della
giuria di qualità: “Cambia nome, diventa giuria di esperti. Ne faranno
parte 7-8 persone che nella loro
carriera hanno avuto a che fare con
la musica: dj, critici, musicisti,
veejay, gente che è cresciuta con la
musica. Come me, che mi sento un
dj, prestato alla tv”, conclude Conti
che accoglie con favore anche la
possibilità per il vincitore del Festival di partecipare all’Eurovision
Song Contest. “Io se mi chiamano
per condurre l’edizione italiana,
vado volentieri”.
ultime ore sarebbero spuntate delle mail indirizzate
ai dirigenti dell’azienda, in cui gli hacker avvisavano
dell’attacco e chiedevano soldi per scongiurarlo.
L’attacco al Network Playstation - confermato dalla
stessa azienda - è stato rivendicato su Twitter da un
gruppo che si chiama Lizard Squad, ha un sito web
basato in Russia e ha annunciato altre azioni nei
prossimi giorni di festa. Per alcune ore, è stato impossibile per gli utenti acquistare giochi e comunicare online con altri videogiocatori.
EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
21
SERVIZI UTILI
GUARDIA DI FINANZA
117
ACI SOCCORSO STRADALE
803116
AMIU
800011558
POLIZIA
113
EMERGENZA SANITARIA
118
SOCCORSO IN MARE
1530
ENEL
800900800
EMERGENZA INFANZIA
114
CORPO FORESTALE
1515
FERROVIE DELLO STATO
8488880888
AMGAS
800585266
VIGILI DEL FUOCO
115
TELEFONO AZZURRO
19696
AMTAB
800450444
GUASTI ACQUA
800735735
LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI
OGGI
18.00
“L’uomo di Nazareth. Come parlarne oggi”
Dora Frisone Perrini presenta “L’uomo di Nazareth. Come
parlarne oggi” a Bari, nella Sala consiliare del Comune,
corso Vittorio Emanuele 84, mercoledì 10 dicembre alle
18. Intervengono il prof. don Nicola Bux e il prof. Michele
Loconsole. All’incontro sarà presente l’editore Gino Dato.
18.15
“Colmiamoci ancora - ma senza parolacce”
Si può far ridere senza usare un linguaggio volgare? E’
quello che ha provato a fare Giuseppe D’Elia con il suo
libro umoristico “Colmiamoci ancora – ma senza parolacce” (Wip Edizioni). Il libro sarà presentato oggi alle 18.15,
nella sala consiliare della Provincia di Bari. Porterà i saluti
dell’ente l’assessore Sergio Fanelli. Oltre all’autore interverrà la pittrice Rosa Catello.
21.00
L’Orchestra della Provincia allo Showville
Alle 21, al Teatro Showville di Bari (via Giannini 9), l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari prosegue il suo
cartellone 2014 con un direttore e un solista di assoluto
prestigio: Daniele Belardinelli salirà sul podio per dirigere la
Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven. Nella seconda parte il pianista Giuliano Mazzoccante
eseguirà con l’orchestra Rhapsody in Blue di George Gershwin. Introduzione a cura di Barbara Mangini.
DOMANI
18.30
“Fantastico Ricordo”, romanzo di Donato Romito
Si terrà a Bari l’11 dicembre alle 18,30 (presso LAP ConvochiamociperBari, in via De Rossi 9) la presentazione del
secondo (primo per pubblicazione) romanzo di Donato Romito, “Fantastico Ricordo” edito a cura dell’Associazione
“Nel Gioco del Jazz” (2014). Un romanzo a metà strada tra
lo storico e il sociale, dove il passato viene dipinto come
una finestra da vivere e da ri-vivere, ognuno con il proprio
bagaglio di esperienze e ricordi, con punte di “suspense”.
18.00
Incontro con Carmine Abate alla Laterza
Giovedì 11 dicembre alle 18, promosso dall’associazione
Donne in corriera, incontro alla Libreria Laterza con Carmine Abate autore di La Festa del ritorno (Mondadori).
18.00
“Incontri”, letteratura e teatro a Valenzano
L’Accademia Caelienses, in collaborazione con il gruppo
teatrale “Compagnia del mulino” e con il patrocinio del la
FITA (Federazione italiana teatro amatori) e del Comune di
Valenzano, giovedì 11 dicembre nella “Sala delle spose”
del Castello baronale Martucci, nel borgo antico di Valenzano, organizza la terza serata di Incontri, serata di Letteratura e Teatro. Letture di poesie, racconti e testi teatrali curate
da Nuccia Boccuzzi, Alessia Matera, Roberta Cascione, Federico Caizzi, Cettina Magri e Daniela De Michele.
CITY LIFE
CARABINIERI
112
[email protected]
Scrivete
il giornale
con noi
DOPODOMANI
20.30
A Bari il chitarrista Emanuele Segre
Il chitarrista Emanuele Segre a Bari per l’associazione De
Falla. Venerdì 12 dicembre 2014 alle 20.30 nell’auditorium E-Campus presso il Villaggio del Fanciullo, piazza
Giulio Cesare, Bari. Prima volta nella città di Bari, dal chitarrista di fama Internazionale Emanuele Segre “Omaggio
a Rossini”.
21.00
Iwo Jedynekyi e Karolina Mikolajczyk a Mola
Venerdi 12 dicembre alle 21 nel Teatro Comunale “N.v.
Westerhout” di Mola di Bari, nell’ambito dell’AgimusFestival_2014 (XX/D closing), si esibiranno Iwo Jedynekyi (fisarmonica) e Karolina Mikolajczyk (violino), talentuosi giovani
polacchi vincitori del TIM 2014 (Torneo Internazionale di
Musica). Eseguiranno un interessante ed avvincente programma con musiche di Scarlatti, Albéniz, Gubaidulina,
Liszt, Kaszuba, Massenet, Ravel, Piazzolla.
18.00
Paolo Mieli alla Libreria Laterza
Venerdì 12 dicembre alle 18, incontro alla Libreria Laterza sul tema “Da quando possiamo cominciare a parlare
d’Europa?”. Alessandro Laterza discute con Paolo Mieli su
L’Eredità di Roma di Chris Wickham (Laterza).
INVIACI UN SMS
SMS
3404187682
Invia un sms al 3404187682
per segnalare un fatto, un disservizio,
una curiosità alla redazione di EPolis Bari
SCATTO VINCENTE
13 DICEMBRE
21.00
“La fortuna con la effe maiuscola” al Di Cagno
Sabato 13 dicembre al Teatro Di Cagno di Bari la compagnia “Noi la raccontiamo così” rappresenterà la celebre
commedia di Edoardo De Filippo e Armando Curcio “La fortuna con la effe maiuscola”. Sipario alle 21. Regia Mario
D’Angelo. Informazioni e prenotazioni allo 0805027439,
3281249386, 3396891672.
15 DICEMBRE
16.30
“Infermiere di professione, comico per vocazione”
Francesco Di Gennaro, autore del libro “Infermiere di professione, comico per vocazione” lunedì 15 dicembre alle
16,30 presenterà il libro, la sua comico terapia e il progetto che ha come obiettivo l’umanizzazione della sanità e
della società nel carcere minorile di Bari “Fornelli”.
Sii protagonista delle notizie: inviaci
le tue fotodenunce
per smascherare il malcostume
PRONTI ALL’AZIONE
17.00
Levante film festival, incontro col regista Silvano Agosti
Nell’ambito del Levante film festival, seminario “Dall’impotenza alla creatività” a cura del cineasta e scrittore Silvano
Agosti, in calendario il 15 dicembre, dalle 17 alle 20 nel
Dipartimento di Bioetica, in Ateneo. Agosti proporrà un percorso che cerca di rendere visibile il suo pensiero, il suo
mondo creativo e la sua visione della vita. L’essere umano
rappresenta “il massimo capolavoro che la natura ha creato in cinque miliardi di anni” ma si rende schiavo attraverso
mille gabbie mentali imposte dalla società, senza riuscire a
esprimere il suo reale potenziale.
Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc.
Inviate le segnalazioni ad [email protected]
Mettici la faccia: contattaci e chiedi
l’intervento di un giornalista
per denunciare usi, abusi e soprusi
CONTATTI
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SMS: 3404187682
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AL N. 345 828 2845 O A [email protected]
Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba)
Tel.: 080 5857350 - [email protected]
IL NOSTRO
TEMPO
22 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
IN SALA
MAGIC IN THE MOONLIGHT
HUNGER GAMES - IL CANTO DELLA...
Il ritorno di Woody Allen sul grande schermo. Sud
della Francia, 1928. Un famoso illusionista inglese,
Stanley, viene ingaggiato per smascherare una
giovane sedicente sensitiva, Sophie, sospettata
di essere mossa da scopi fraudolenti ai danni di
ricchi personaggi della Costa Azzurra.
Katniss Everdeen (Jennifer Lawrence) si ritrova
nel Distretto 13 dopo aver distrutto l’arena.
Sotto la guida di Alma Coin (Julianne Moore)
e il sostegno dei suoi amici, Katniss decide di
rivestire il ruolo di ghiandaia imitatrice per salvare
Peeta (Josh Hutcherson) e l’intera nazione.
CINEMA
CINEMA
BARI
18.25 - 20.45 - 22.40
ABC - Circuito d’Autore
Via Marconi, 41 - Tel. 080 9644826
Sala 4
Quadrophenia
16.00 - 18.30 - 21.00
Pride
17.15 - 19.30 - 21.40
Armenise
Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590
Sala 1
Magic in the moonlight
17.20 - 19.15 - 21.00
Sala 2
Il mio amico Nanuk
17.00
Scusate se insisto
18.45 - 21.15
Esedra (lunedì riposo)
Largo Monsignor Curi 17
Confusi e felici
18.30 - 20.30
La scuola più bella del mondo
18.30 - 20.40 - 22.45
Sala 6
Scesmo e più scemo 2
16.30 - 18.30 - 20.40 - 22.50
Sala 5
Scusate se esisto
16.15 - 18.20 - 20.40 - 22.45
Sala 6
Scemo e più scemo 2
16.00 - 18.10 - 20.30 - 22.45
Sala 7
Un amico molto speciale
16.20 - 18.00
La scuola più bella del mondo
20.35 - 22.35
Sala 7
Scusate se esisto
16.30 - 18.40 - 20.40 - 22.50
Sala 8
Hunger Games
16.30 - 22.00
Interstellar
18.45
Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729
18.30 - 20.30 - 22.30
CASAMASSIMA
TRANI
Cinema Impero
BARLETTA
Sala 4
Hunger Games
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Sala 5
Scemo e più scemo 2
17.00 - 19.40 - 22.10
Sala 6
I pinguini di Madagascar
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22.15
Sala 7
Un amico molto speciale
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Sala 8
La scuola più bella del mondo
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Naruto - La via dei ninja
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19.00 - 21.10
Scemo e più scemo 2
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Sala 4
I pinguini di Madagascar
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Sala 5
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18.00 - 21.30
Sala 6
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Andiamo a quel paese
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Sala 7
La scuola più bella del mondo
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Magic in the moonlight - Versione orginale
Sala 8
Le altre sale
nei dintorni di Bari
BISCEGLIE
Politeama Italia
Multisala Paolillo
MOLA DI BARI
Metropolis
ANDRIA
Multisala Cinemars
GIOIA DEL C.
Seven Cineplex
CONVERSANO
ALBEROBELLO
Teatro Norba
Nuovo Cinema Teatro
Il Piccolo
Via Giannone 4 - Santo Spirito
Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca
Tel. 0809757084
The Rover
19.00 - 21.00
Sala 1
I pinguini di Madagascar
16.30 - 18.30
Quadrophenia
20.45
C.so Italia, 15 - 17 - Tel. 080 5214563
Sala 1
Magic in the moonlight
16.25 - 18.30 - 20.45 - 22.40
Sala 2
I pinguini di Madagascar
16.05 - 18.05
Trash
20.30
Hunger Games
22.40
Sala 3
Hunger Games
15.50
Sala 2
Riservata - Concerto Sinfonica
Sala 3
Magic in the moonlight
17.45 - 20.20 - 22.40
Sala 4
Un amico molto speciale
16.30 - 18.30
20.40 - 22.45
Sala 5
Il mio amico Nanuk
16.30
Centro commerciale Auchan
Sala 1
Scusate se esisto
16.50 e 19.20 - 21.50
Sala 2
17.10 - 19.30 - 22.00
16.40
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19.00 - 21.30
Sala 3
Andiamo a quel paese
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21.15
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17.05 - 19.25 - 21.45
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18.50 - 21.30
Sala 9
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17.05 - 19.25 - 21.45
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17.00
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20.30
MOLFETTA
Ss 16/bis usc. Z.I. c/o Fashion District
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Sala 1
Hunger Games
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Sala 2
Scusate se esisto
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Sala 3
Ambo
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Interstellar
22.00
Sala 9
Un amico molto speciale
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Sala 10
Magic in the moonlight
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Sala 11
KW
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17.50 - 20.10
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22.25
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15.00 - 17.30 - 20.00 - 22.25
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20.30
Sala 12
Il mio amico Nanuk
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La metamorfosi del male
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EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
DOMANI
DOPODOMANI
min 10°
max 12°
min 9°
max 12°
min 10°
max 14°
METEO
OGGI
23
24 EPolis Bari
Mercoledì 10 dicembre 2014
www.epolisbari.com
Direttore responsabile
Dionisio Ciccarese
Direttore editoriale
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n. Reg. Stampa 51
del 07/12/2010
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Renzi scopre la corruzione