Anno XVII n. 33 del 21 febbraio 2009 Periodico Indipendente Distribuzione gratuita Bilancio, in arrivo lo scoglio dei Revisori MA LA GIANGI… SI PARA LE CHIAPPE! Tanto tuonò…che piovve! Il bilancio di previsione 2009 è stato approvato dalla Giunta, ma come abbiamo anticipato più volte, fa acqua da tutte le parti. I fuochi d’artificio che la Giunta voleva far vedere agli aquilani, sono semplici illusioni, molte voci in uscita sono fasulle e resteranno semplicemente sulla carta, perché le somme messe in entrata sono altrettanto aleatorie. L’aver nominato un assessore tecnico (la Silvana Giangiuliani de la Pampa, in arte Giangi), è stato un errore grandissimo, anche perché un conto sono le chiacchiere e la teoria nei vari convegni sulla pubblica amministrazione, altro conto sono i bilanci complessi, come quelli di un Comune in cui esistono migliaia di voci che vanno ad intersecarsi fra di loro. Un bilancio falsato dalla tracotanza di alcuni assessori, che hanno gonfiato le entrate per poter poi spendere di più. Ci dispiace che il Sindaco, dall’alto della sua ingenuità, derivante anche dalla professione, si sia lasciato abbindolare dalle sirene spendaccione…senza che a monte, vi siano in realtà entrate certe su cui contare. Un bilancio taroccato quindi, con la colpevole consapevolezza dell’assessora Giangiuliani, poiché proprio lei, nella sua relazione in allegato, scrive testualmente: “Le entrate da recupero previste per l’esercizio 2009, rispettivam e n t e p a r i a 2milionicinquecentomila euro per l’ICI e unmilionecentocinquantamila euro per la TARSU, sono destinate al finanziamento di spese correnti. Attese le criticità sopra evidenziate, dalla dirigente del servizio tributi, ove non si procedesse all’immediata riorganizzazione del servizio tributi e tenuto conto delle problematiche giuridiche inerenti affidamenti diretti per servizi informatici non compresi nel contratto di servizio con il SED, le previsioni da recupero potrebbero subire una drastica riduzione. Ne discende pertanto, al fine di evitare possibili squilibri di bilancio, di condizionare gli impegni di spesa corrente ed in particolare quelle previsioni di nuova istituzione, all’effettiva attività di accertamento delle previsioni inerenti i recuperi tributari”. Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa. Autorizzazione Tribunale di L’Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293 e-mail [email protected]. Direzione e amministrazione: 67100 L’Aquila, via Fortebraccio 53. Tel.. 0862-405082, fax 0862-422554. Stampato in proprio. 2 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila È come dire che ai giochi di prestigio messi in atto, la “nostra” assessora fa seguire la linea di fuga, in modo da “buttare le mani avanti per… non cadere dietro”. Ma non finisce qui. Nel capitolo Contributi e Trasferimenti in Conto Capitale, la Giangi, nelle entrate p er l’Alienazione di beni patrimoniali per la previsione del bilancio 2009, mette oltre 25milioni di euro, ma si affretta poi a scrivere: “Nel 2009 si registra un incremento consistente dello stanziamento inerente l’alienazione di beni immobili a seguito dell’approvazione del Piano di Alienazione per oltre 20milioni di euro (ma non erano 25.193.250,00? ndr). Resta inteso che le previsioni di spesa in conto capitale, finanziate con i predetti proventi, non potranno essere impegnate se non dopo l’effettiva alienazione e relativo incasso”. La Giangiuliani sa benissimo che la vendita non potrà essere effettuata in pochi mesi, e si para le chiappe condizionando le spese…dopo aver venduto la pelle dell’orso, che è ancora da abbattere. Ditemi voi, cari lettori de L’Editoriale, quale affidamento può dare un Bilancio di Previsione che condiziona spese certe, con incassi assolutamente incerti e con l’aggravante che l’Assessora dice che : “il recupero dell’evasione fiscale rimane condizionato dalla mancanza di personale informatico”, mentre il Direttore Generale del Comune, alla Relazione Previsionale e Programmatica 2009, aggiunge la postilla: “Al fine di evitare possibili squilibri di bilancio, secondo lo scrivente, si dovrebbero condizionare gli impegni di spesa corrente, ed in particolare quelli di nuova istituzione, alla effettiva attività di accertamento delle previsioni inerenti i recuperi tributari, monitorando altresì costantemente le entrate, prima di impegnare le uscite”. Più chiaro di così!!! Ma chi si vuole prendere in giro? Vi sembra questo un bilancio credibile? Ed allora, Sindaco ed assessora, sarebbe stato decisamente meglio fare un bilancio più realistico e parsimonioso. Non si possono infatti togliere fondi all’aggiornamento ed alla formazione professionale dei dipendenti comunali, che Scuola elementare di Coppito CROLLA PARTE DEL TETTO Durante la notte di ieri una parte del tetto della Scuola Elementare di Coppito a L'Aquila è crollata internamente all'altezza di un magazzino. Ad accorgersi dell'accaduto Paolo Visioni, ex dipendente comunale, che si trovava in compagnia di un amico su una panchina adiacente l'edificio e che ha immediatamente avvisato la Direzione Didattica. La Direttrice, la dott.ssa Giagnacovo, ha prontamente predisposto l'evacuazione della scolaresca (circa 80 alunni) nella vicina Scuola materna e si è detta sorpresa dell'accaduto in quanto, proprio nei giorni scorsi, era stato effettuato un sopralluogo da parte degli operai del Comune in concomitanza degli ultimi episodi tellurici. Sul luogo è giunto anche l'Assessore comunale Ermanno Lisi per accertarsi personalmente della situazione. sono l’ossatura portante dell’intera macchina amministrativa; non si possono togliere i fondi per la pulizia ordinaria dei Portici di San Bernardino, che versano in uno stato pietoso per la sporcizia; non si possono azzerare i fondi per la manutenzione straordinaria del bosco di San Giuliano o della Pineta di Roio, dei cimiteri, delle aiuole, delle fontane monumentali e dell’arredo urbano; non si può azzerare completamente il fondo per la riqualificazione di Piazza d’Armi; come non possono essere azzerati i fondi per l’adeguamento e la sicurezza delle scuole e degli asili e dell’Autoparco comunale; ed è criminale diminuire i già esigui fondi stanziati in passato per la manutenzione delle strade che sono oggi percorsi di guerra; come non si possono azzerare i fondi per la messa in sicurezza delle scuole medie; e non si possono azzerare i fondi per la manutenzione straordinaria dei parchi e dei giardini delle frazioni e delle piazze; come non si possono tagliare i fondi al Sociale. Sarebbe stato molto più dignitoso, Sindaco e assessora, se fossero stati tagliati proporzionalmente, i fondi distribuiti alla famosa cultura aquilana con la c minuscola, che servono solo ad arricchire i portafogli di direttori artistici e CdA, delle varie associazioni ed enti culturali, mentre se avessimo rinunciato per un anno all’evento “Notte Noir”, che per una sola sera avrà 100mila euro, la città avrebbe sicuramente capito. Senz’altro apprezzato. Un discorso a parte meritano i fondi elargiti per l’Ambiente e che l’assessore Moroni ha preteso, con la scusa di dare maggio ri finanziamenti all’Asm che, come tutti sappiamo, è un’azienda con un bilancio fallimentare e che certamente non riuscirà ad uscire dalla crisi economica con la cura dei pannicelli caldi. Insomma Sindaco, la città si aspetta un colpo di reni da Lei e dall’intero Consiglio comunale, il bilancio così com’è sicuramente non potrà essere approvato dai Revisori dei Conti, ma si spera che in Aula si possa rimodulare, portandolo ad una realtà più credibile. Almeno questo. Peppe Vespa 3 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila Il Comune verso il rimpasto delle deleghe LA GIUNTA RESTA… DA ACCORPARE MEGLIO LE DELEGHE Sinistra democratica è possibilista, ma non è ancora certo l’ingresso nella Giunta Cialente. Pare però che i toni si siano stemperati, e che dopo l’incontro con il primo cittadino si siano registrati punti di convergenza su alcuni snodi. Una certa sintonia intanto sull’Urbanistica, per cui si andranno a normare le aree bianche con la possibilità per il Comune, di fare ricorso contro i commissariamenti che, attivati sempre più spesso dal Tar, rischiano di attribuire agli imprenditori indici di edificabilità che l’amministrazione non intende condividere; ci si attiverà per insediare il nuovo ufficio per il Piano Regolatore, ma il sindaco ha preso tempo sulla ex Sercom, la cui struttura per Sd deve essere subito riacquisita al patrimonio comunale, per poi fare un bando; mentre Cialente intende prima chiarire se corre il rischio di contenziosi con la proprietà; c’è poi la metro, per cui Sinistra democratica vuole un referendum popolare, che il Sindaco non ha escluso, ma ancora non ha chiarito il quadro economico della situazione, quindi prima di consultare gli aquilani, vuole sapere bene quanto costerà terminarla o smantellarla. C’è la volontà di azzerare le deleghe affidate agli assessori, ma non la Giunta. Il Sindaco pare voglia distribuire anche alcune deleghe pesanti, che ha mantenuto, riorganizzandole tutte in modo più razionale ed efficiente, come per esempio il Sociale, su cui Sinistra democratica è parti- colarmente sensibile, cui andranno accorpate le politiche abitative anche per il Sindaco, resta da capire chi le andrà a gestire e a chi sarà tolto cosa, per ridistribuirlo in modo più efficace. Sulla Cultura, Sinistra democratica, come pure altre frange della coalizione, vuole un Regolamento che al Comune dell’Aquila manca, che imponga un riferimento certo con cui finanziare associazioni, eventi e manifestazioni, chi sa, se saranno messi in discussione i privilegi storicamente accampati da alcuni enti, la cui programmazione e produzione andrebbe comunque verificata meglio. Si è cercato di rappresentare le esigenze di numerose associazioni culturali, che non hanno spazi in cui lavorare, il movimento pensa che il Palazzetto dei Nobili possa essere un luogo aperto ed usufruibile da tutte, ma non è ben chiaro, almeno per noi, chi andrà a gestirlo, potrebbe essere un’associazione ma siamo sicuri di sbagliarci. Come siamo certi del fatto che il costituendo Museo di Santa Maria dei Raccomandati, non potrà che avere questa destinazione, e che l’amministrazione dovrà scervellarsi e studiare la miglior soluzione per una gestione sana, professionale e competente per rilanciare il capoluogo, se poi la struttura dovesse diventare un, come dire, luogo di incontri culturali non meglio definiti, siamo pronti a fare una lunga battaglia contro chiunque vorrà svilire l’ex convento, riqualificato per quello specifico scopo con fondi pubblici, per essere un museo di rilievo. Sul futuro assetto della Giunta, non si sbilancia nessuno, mentre qualsiasi previsione sulla rotazione dei dirigenti, con l’assegnazione di nuovi incarichi e relativi obiettivi nella prossima primavera, potrebbe essere azzardata. Il Sindaco preparerà un sunto dell’incontro, per portare le istanze di Sd alla vecchia coalizione di maggioranza, in modo da condividere il percorso, che dovrebbe portare il famoso segnale di cambiamento di rotta; Sinistra democratica, d’atra parte, farà un ulteriore passaggio con il coordinamento comunale e poi si vedrà. Difficile capire come andrà a finire, perché tra le intenzioni costruttive di tutti, passa l’approvazione del bilancio di previsione 2009 che, così come è stato predisposto, probabilmente genererà ulteriori spaccature in una maggioranza sempre più irrequieta, che difficilmente riuscirà a serrare le fila senza fare una piega, come gestione politico -amministrativa esige. Ale.c. 4 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila BILANCIO, CIONI SULL'INCONTRO FORMATIVO L’Invito del sindaco Cialente ad un incontro informativo sul bilancio comunale di previsione, rivolto ai rappresentanti delle categorie produttive ed alle Associazioni di categoria, è da considerare positivo. Partecipare e condividere le scelte è un momento di confronto e di crescita di una “Comunità”. Tuttavia ciò non deve esimerci da avanzare riflessioni e proposte. Da questa consapevolezza prende spunto il nostro invito a considerare l’opportunità di rivedere gli stanziamenti per il settore turistico. E’ vero, è un momento particolarmente difficile, di tagli di fondi, di sacrifici, ma bisogna a mio avviso tagliare le spese per rilanciare gli inve- Celso Cioni stimenti. Gli stanziamenti per il turismo non sono una spesa, bensì un investimento e per questo invitiamo il Sindaco ed i Consiglieri Comunali a riconsiderare l’entità delle esigue risorse destinate al settore che, anche se aumentate da 44 a 66 mila Euro (meno di un euro a cittadino), non sono assolutamente sufficienti per avviare una “politica del turismo” che bisogna attivare nell’interesse della nostra comunità. A fianco a questo sforzo necessario noi ci impegniamo a promuovere ed organizzare il primo FORUM CITTADINO sul TURISMO. Sarà una “tre giorni” nella quale tutti gli attori privati ed istituzionali di un settore così strategico per il presente ed ancor più nel futuro saranno chiamati a confrontarsi per costruire insieme un percorso di sistema che non è più rinviabile. Proprio in un momento difficile dobbiamo unire le forze e le risorse e fare rete, circuito. Non è più tempo per gli sforzi solitari come quelli fatti finora, ma è tempo di realizzare insieme una svolta. Dobbiamo finalmente anteporre alla litania del lamento il fatto di fare. E’ un’occasione propizia per tentare di mettere alla prova tutte le energie disponibili e le nostre migliori capacità. Siamo convinti che L’AQUILA COME SISTEMA TERRITORIALE sia oggi pronta e consapevole, molto più che in passato, a questa sfida positiva. E proprio perché è una sfida positiva va affrontata e vinta insieme. Ne vale certamente la pena. IL DIRETTORE Celso Cioni CONSIGLIO COMUNALE E PRIMA COMMISSIONE Il Consiglio comunale dell’Aquila tornerà a riunirsi giovedì 26 febbraio, alle 9.30, per approvare il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto di depurazione nella frazione di Collebrincioni, proposto dall’Ente d’ambito aquilano. La delibera approda in aula in quanto è necessaria la contestuale adozione di una variante al Piano regolatore. In discussione anche il parere sul provvedimento regionale di autorizzazione per il cambio di destinazione d’uso di alcuni terreni appartenenti al demanio collettivo di Roio, allo scopo di allargare la strada vicinale dell’Aietta. Verranno discusse anche l’interrogazione sui lavori di rifacimento del tetto e di adeguamento della scuola elementare ‘De Amicis’ (Pietro Di Stefano, Pd) e le interpellanze sulle azioni a tutela degli utenti del servizio idrico integrato delle frazioni che non sono servite dalla depurazione (Enrico Perilli, Rc, e Angelo Mancini, Idv) e sui piani integrati di sviluppo urbano e sul piano urbano della mobilità (Giustino Masciocco e Giuseppe Bernardi, Sd). All’ordine del giorno anche le mozioni sulla sospensione delle sanzioni in attesa del regolamento sul commercio (Perilli e Mancini) e sull’intitolazione dello stadio del rugby di Acquasanta al Gran Sasso d’Italia (Di Stefano). La prima commissione consiliare (Programmazione e Bilancio) si riunirà invece lunedì 23 febbraio, alle 9.30 in prima convocazione e alle 10 in seconda, nell’aula preconsiliare di Palazzo Margherita, per esaminare la proposta di delibera riguardante le linee guida per la riorganizzazione delle società partecipate dall’ente. ABIO CERCA NUOVI VOLONTARI! ABIO (Associazione Bambino in Ospedale) sede di L'Aquila cerca nuovi volontari. Il corso di formazione per diventare volontario ABIO si articolerà in cinque incontri distribuiti nei mesi di Febbraio e Marzo prossimi. Il corso inizierà con un incontro informativo al quale tutti gli interessati sono invitati a partecipare. Oggi alle ore 10:30, si terrà il primo incontro che verrà ripetuto Martedì 3 Marzo 2009 alle ore 18:30 presso la Facoltà di Scienze (aula C2.4 primo piano dell'edificio Coppito 2- Via Vetoio Coppito-L'Aquila). Per ulteriori informazioni [email protected] cell. 3475543624 (dopo le ore 20:00) e 3470466428 (dalle ore 14:00 alle 16:00) 5 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila CHIODI, LA DIREZIONE REGIONALE BILANCIO RESTA A L'AQUILA "Non sono in discussione le sedi del settore Cultura, Bilancio e Protezione civile. Tutte resteranno a L'Aquila". Lo ha detto il Presidente Gianni Chiodi, questa mattina, smentendo le voci di uno spostamento di alcuni settori regionali dall'Aquila a Pescara. "La definizione delle sedi delle Direzioni regionali per le quali sono state avviate le procedure di selezione in questi giorni - ha aggiunto il Presidente - assume un caratte- re prettamente tecnico. Si tratta di indicazioni fornite dal settore del Personale a cui la Giunta chiederà quale è stata la logica a cui si è ispirato, se si è fatto riferimento alla normativa vigente o se ci sono state valuta- zioni discrezionali non segnalate all'organo politico. In questo ultimo caso l'Esecutivo tornerà a rivalutare le indicazioni fornite nei bandi pur di lasciare alla città dell'Aquila le proprie sedi regionali". PDL, NESSUNA DIREZIONE SARA' TRASFERITA Anche per il capogruppo regionale del Pdl Gianfranco Giuliante e del membro della Commissione di Vigilanza, Luca Ricciuti, "nessuna direzione regionale sara' trasferita a Pescara: quelle che sono a L'Aquila, ci resteranno, e la citta' continuera' ad essere il centro direzionale della politica regionale". "Se si dovesse verificare, e su questo stiamo indagando - ha detto Giuliante - che c'e' stato qualche direttore che ha pensato inopinatamente di mettere in piedi un percorso anomalo, o addirittura, che lo stesso fosse stato messo in piedi da qualche assessore, e' sicuramente piu' verosimile che possa cambiare il direttore e l'assessore, che non la sede e la direzione all'Aquila". Per Giuliante: "quelle che possono essere state delle perplessita' di natura tecnica per come era stata impostata, non la delibera assunta in sede di Giunta in cui non c'era nessun indicazione delle direzioni, ma quella successivamente fatta circolare, hanno evidentemente creato degli equivoci>. Per Luca Ricciuti: <non consentiremo a nessuno di toccare le attribuzioni della citta' dell'Aquila. La posizione as- sunta immediatamente dal Presidente Chiodi - ha proseguito Ricciuti - e' la dimostrazione dell'idea che ha di questa citta'. Ci ha detto chiaramente il presidente, che la sede principale dell'attivita' politica di questa regione e' l'Aquila, continuera' ad esserlo ed anzi ci saranno una serie di implementazioni rispetto le attribuzioni che lui stesso ha mantenuto>. Sempre Ricciuti parlando di <abusivi negli enti> ha detto che <sono quei signori che continuando ad amministrare gli enti strumentali o le Spa della Regione Abruzzo, continuano a fare e a comportarsi come se l? amministrazione regionale fosse quella di centro sinistra. Non hanno avuto la decenza di interrompere percorsi, concorsi, assunzioni, di nessuna natura. Abbiamo stabilito un percorso - ha concluso Ricciuti - per il quale tutti gli enti strumentali che ricadono nello spoil-system verranno commissariati immediatamente con organi regionali, con dirigenti e funzionari regionali, e nelle more faremo in maniera tale da avere finalmente la legge di riordino di questi enti" Caro Peppe... GLI CREDIAMO? Caro direttore, ieri Luca Ricciuti e Gianfranco Giuliante hanno "aquilaneggiato" alla grande, assicurando a tutti: non ci saranno scippi ai danni del capoluogo. Le direzioni regionali che ci sono, qui restano. Parola del presidente Chiodi. E fin qui tutto bene. Gli crediamo? Ma sì, bisogna pur avere fiducia in qualcuno. Il punto è un altro. Luca e Gianfranco hanno detto che se un dirigente o anche un assessore faranno i furbi su questo argomento, saranno quanto meno messi in condizione di non nuocere. Potrebbero persino sparire loro, e non le cose strappate al capoluogo. Questo ci lascia dubbiosi. Come dire che potrebbero svuotarsi i palazzi regionali aquilani. Siamo tutti vigili e prudenti. Scopa nuova, scopa bene. Oppure, se preferisci, "se ta vedè", come dice la saggezza popolare. (G.Col.) DE MATTEIS SULLE DIREZIONI REGIONALI "Va sottolineato che per i settori con doppia localizzazione (L'Aquila e Pescara), la Direzione deve essere unica. Visto che non esistono doppi direttori per i settori Bilancio, Cultura, Turismo e Protezione civile le direzioni sono uniche e, di conseguenza, come previsto hanno sede all'Aquila - rileva il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis - Pertanto, cosi' come stabilito dallo Statuto all'art. 43, nulla puo' essere tolto all'Aquila rispetto alle sedi delle direzioni regionali. Mi auguro, quindi- ha concluso -, che in sede di riunione di giunta venga ripristinato quanto previsto dallo stesso articolo dello Statuto". 6 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila RICICLA IL CARNEVALE TRECENTO BAMBINI ALLA MANIFESTAZIONE Circa trecento bambini delle scuole elementari cittadine hanno partecipato, ieri mattina, al cinema Massimo, alla seconda edizione della manifestazione “Ricicla il Carnevale”, promossa per il secondo anno di seguito dall’assessorato comunale alle Politiche culturali. I bambini, accompagnati dagli insegnanti, provenivano dalle scuole elementari del Torrione, San Giovanni XXIII ed Edmondo De Amicis. Scopo dell’iniziativa era quello di promuovere la cultura del riciclaggio. Gli alunni sono stati infatti invitati, con la supervisione dei maestri, a realizzare maschere e pupazzi con materiali di risulta. Colorato, allegro e variopinto il risultato. Un’astronave lunga circa 10 metri realizzata con scatoloni ed espositori farmaceutici, travestimenti L’animazione è stata curata dall’associazione “Il Draghetto”. “Abbiamo voluto promuovere una sensibilità verso tematiche ambientali – ha spiegato l’assessore Anna Maria Ximenes – unitamente alla riscoperta di maschere e travestimenti fantasiosi e originali. Il risultato, anche quest’anno, è stato sorprendente. Ringrazio – ha proseguito l’assessore alle Politiche culturali – gli insegnanti e i dirigenti scolastici che hanno partecipato all’iniziativa, coordinando i singoli progetti con entusiasmo e creatività. Anche in questa edizione Ricicla il Carnevale, una manifestazione che sta prendendo sempre più piede, si è trasformata in una festa colorata e coinvolgente”. ispirati al mondo egizio, maschere di carta pesta e un clown chiamato “Ricigliaccio” sono stati alcuni degli elaborati più fantasiosi. ATLETICA LEGGERA RINVIATO IL “TROFEO DELLE GAZZELLE” L’Atletica l’Aquila, visto le avverse condizioni atmosferiche degli ultimi giorni, ha deciso di rinviare a sabato 28 febbraio il 9° Trofeo delle Gazzelle, gara di corsa campestre riservata ad alunni ed alunne delle prime medie della nostra città e del comprensorio, prevista per sabato 21 febbraio. La manifestazione avrà luogo presso il campo scuola di atletica leggera di Piazza d’Armi con inizio alle ore 10. L’organizzazione ha abbracciato per il terzo anno consecutivo un progetto “Sport e Solidarietà” che prevede una raccolta di fondi a favore dell’Associazione Ita- liana Sclerosi Multipla sezione di l’Aquila della presidente Anna Paola PAOLINI. Le scuole partecipanti sono cinque: la scuola media G.Carducci vincitrice lo scorso anno, la D.Alighieri, la Mazzini, l’Istituto Don Milani di Pizzoli e la scuola media Barbara Micarelli. La scuola Carducci è in testa all’albo d’oro con quattro vittorie, seguono la Mazzini e la Alighieri con due vittorie ciascuno, infine Pizzoli e Micarelli con un terzo posto conquistati rispettivamente nella quinta e nella sesta edizione. Gli atleti iscritti sono circa duecento tra ragazzi e ragazze che parteci- peranno alla gara di corsa campestre in un circuito interamente pianeggiante della lunghezza di mille metri. Il trofeo verrà assegnato alla scuola che avrà totalizzato il minor punteggio con i propri atleti partecipanti; saranno i migliori cinque maschi e le migliori cinque femmine piazzate a portare punti per ciascuna scuola. Corrado FISCHIONE direttore tecnico dell’Atletica L’Aquila ci tiene a precisare come questa manifestazione serva anche a promuovere l’atletica leggera all’interno delle scuole nella speranza di avvicinare i giovanissimi a questa disciplina. “La speranza - conclude Corrado FISCHIONE - è anche quella di poter riprendere una manifestazione come il CorriSalta-Lancia, legata invece alle scuole elementari, cresciuta in tanti anni di duro, serio e amorevole impegno, sospesa soltanto per le problematiche legate al campo, che mi auguro la nostra amministrazione possa risolvere per il bene dello sport e dei giovani della nostra città. L’augurio è che il Trofeo Corri-Salta-Lancia possa tornare assolutamente al campo scuola di Piazza d’Armi.” 7 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 L’Aquila POLIZIA: IL SIAP SULLA CHIUSURA SERALE DEL POSTO FISSO AL SAN SALVATORE La decisione del questore dell'Aquila di chiudere nelle ore serali e notturne il posto fisso di polizia all'ospedale San Salvatore dell'Aquila si e' concretizzata con lo spostamento di una sola unita'. E' quanto afferma il Siap (sindacato italiano appartenenti polizia) il quale si chiede, in una nota, "se valeva la pena ridurre l'orario ad un ufficio per recuperare una unita', oppure la finalita' era diversa?". Il sindacato ha chiesto pertanto al questore "maggiori chiarimenti e le motivazioni della scelta che hanno portato ad individuare solo e soltanto quella persona. Pertanto - rileva il Siap non basta un semplice 'per esigenze di servizio". La chiusura serale e notturna del posto fisso iniziera' dal prossimo 23 febbraio in orari osserva il sindacato di polizia - che per caratteristiche locali rendono pericoloso il lavoro del personale sanitario. Al posto fisso rimangono in servizio cinque unita' che effettueranno orario 8/14 e 14/20. La riduzione dell'orario di servizio era scaturita dopo una consultazione tra sindacati di categoria e questore. Quattro sindacati su sette si erano detti d'accordo, tre, invece si erano opposti. Si tratta, in particolare, dei sindacati del Siap, Coisp e Silp. FESTA PER I CENTO ANNI DEL FUTURISMO In occasione dei cento anni della nascita del Futurismo, Azione Universitaria e Azione Giovani hanno organizzato un banchetto per sabato 21 febbraio 2009, dalle ore 18 alle ore 20, presso Piazza Duomo. “Il 20 febbraio del 1909 dalle colonne del quotidiano francese Le Figaro, Filippo Tommaso Marinetti lanciava il manifesto del Futurismo, fenomeno che segnò profondamente la cultura italiana ed europea, afferma Roberto Santangelo (Presidente provinciale di Azione Giovani). L’importanza del Futurismo sta nell’elaborazione dei concetti rivoluzionari di simultaneità, di valore estetico dell'innovazione tecnologica, di fascino di un futuro non ancora esperibile, elaborati da Boccioni, Balla, Carrà, Russolo, Severini, Depero, che hanno aperto la strada alle correnti dell'Astrattismo, Costruttivismo, Arte Cinetica, fino alle neoavanguardie degli anni '60 e '70, per proiettarsi fino ai protagonisti dell'arte più recente». «Il Futurismo fu linfa vitale per una società bigotta e vec- chia, ferma sulle concezioni del secolo precedente, e soprattutto senza futuro, afferma Alfonso Magliocco (Dirigente nazionale di Azione Universitaria). Rappresentò, quindi, la speranza di quanti si opponevano a quello status quo. Sta in questa dirompente forza rivoluzionaria la grandezza del Futurismo. Si tratta, quindi di un tema attualissimo, vista la staticità dell’odierna società omologata ed omologante. È per questo che Azione Universitaria e Azione Giovani hanno organizzato un ban- chetto-volantinaggio volto a sensibilizzare la cittadinanza nei confronti del Futurismo». «Il nostro rammarico – concludono Magliocco e Santangelo - è che una città, come L’Aquila, che a parole viene sempre descritta come la città della scienza e della cultura, attraverso le sue istituzioni abbia deciso di non festeggiare, a differenza di molte altre città italiane, i cento anni del più grande e importante movimento culturale italiano del ‘900». DOCU FICTION: PREMIATA L'ACCADEMIA DELL'IMMAGINE CON "ONNA 44" Assegnato alla docu fiction "Onna '44" - realizzata dagli studenti dell'Accademia dell'Immagine dell'Aquila con la supervisione dei docenti - il Primo Premio Lupa d'Oro nella sezione Scuole del Concorso Festival del Documentario Storico. Il cortometraggio ripercorre gli eventi collegati all'eccidio dell'11 giugno 1944, avvenuto nel paese di Onna (L'Aquila) durante la seconda guerra mondiale ed e' tratto dal volume "Indagini su un massacro. La strage nazista di Onna" (di Aldo Scimia e Giustino Parisse). L'intera docu-fiction e' narrata in prima persona da Ennio oggi un uomo anziano e allora un bambino di otto anni, testimone di quel terribile evento. La cerimonia di premiazione si terra' questa sera alle ore 21.00 al cinema Farnese di Roma, alla presenza del presidente del Festival, il grande documentarista italiano Folco Quilici, dei partner della manifestazione History Channel, Istituto Luce, Rai educational. SD, IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA "TORTURA DI STATO" Siamo convinti che quello all’esame del Senato sia un falso testamento biologico, va contro la libertà di scelta degli uomini e delle donne, viola l’articolo 32 della Costituzione, introduce l'idea di uno Stato etico. Le forze politiche del centrodestra vogliono che diventi obbligatoria la nutrizione e l’idratazione forzata anche quando la persona non accetta un accanimento terapeutico divenuto insopportabile, o quando la vita non è più tale, ma si è trasformata in pura sopravvivenza vegetativa che il diretto interessato aveva escluso di volere per sé. Ciascuno di noi deve dire forte e chiaro che vogliamo poter scegliere della nostra vita e della dignità della nostra morte. E dobbiamo dirlo in tanti. Per questa ragione Sinistra Democratica aderisce e parteciperà alla manifestazione “Si al testamento biologico, no alla tortura di stato” che si terrà oggi sabato 21 febbraio a Roma. Tania Masi - Coordinamento Provinciale Sinistra Democratica - L'Aquila 8 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Notizie dalla Provincia BUS MORRA, STESSO ASSETTO PER SULMONA-ROMA FINO AL 30 APRILE In relazione alla tratta Sulmona-Roma, il servizio fornito dalla società Paolibus manterrà l'attuale assetto fino al prossimo 30 aprile in attesa che vengano operate scelte definitive. E' quanto deciso in maniera concorde, ieri mattina, in Regione, nella sede dell'assessorato ai Trasporti, al termine di una riunione presieduta dall'assessore Giandonato Morra, ed alla quale hanno preso parte i rappresentanti di Arpa e Paolibus e di Di Fonzo, Panoramica ed Apm di Perugia, soci privati della stessa Paolibus, oltre ai dirigenti dell'assessorato. Invece, Giandonato Morra il collegamento tra Scanno e Sulmona, attualmente gestito dalla Paolibus, è stato trasferito in capo alla società Arpa S.p.A. che, oltretutto, provvederà ad adeguarlo alla mutata domanda di trasporto degli utenti. Una decisione scaturita alla luce dello stato di criticità del collegamento viario tra Scanno ed il capoluogo peligno, che presenta particolarità che mal si coniugano con la tipologia del servizio e con i mezzi attualmente a disposizione della Paolibus. L'obiettivo comune è stato quello di risolvere la problematica del taglio di una corsa previsto dalla stessa Paolibus sulle tratte Sulmona-Scanno e Sulmona-Roma, situazione che aveva destato allarme soprattutto tra i pendolari. Va chiarito, a tal proposito, che questo servizio non comporterà alcun impegno ulteriore di spesa per la Regione. "Le decisioni di questo tavolo - ha sottolineato l'assessore Morra - sono frutto di un approfondito confronto che si è sviluppato in questo breve periodo e sicuramente tale impegno profuso stride con i toni allarmistici ed atecnici ha concluso - con cui le problematiche sono state da più parti manifestate". FEDERCOPA, APPELLO A CHIODI PER EVITARE I TAGLI ARPA "La Regione ha ancora 36 ore per bloccare il piano di tagli dell'Arpa. Chiodi trasformi quest'azienda da un stipendificio in una societa' che stia veramente dalla parte di cittadini che pagano le tasse e chiedono solo di poter fruire dei servizi piu' elementari". Il presidente della Federcopa (la federazione dei pendolari del Centro Abruzzo), Francesco Di Nisio, torna questa mattina ad invocare l'intervento urgente del presidente della Regione Abruzzo e dell'assessoore ai Trasporti, Giandonato Morra, "contro un piano che non tagliera' gli sprechi, non abbattera' il deficit della 'Paolibus', ma rendera' infernale la vita gia' dura di pendolari che dal Centro Abruzzo raggiungono ogni giorno Roma per lavorare. Il piano messo a punto dall'Arpa non solo prevede tagli - rileva Di Nisio - ma prevede alternative dispendiose dal punto di vista economico che allungheranno di oltre 40 minuti i tempi di percorrenza degli autobus. In sostanza ci stanno invitando ad abbandonare questo mezzo di trasporto, non piu' competitivo con le normali soglie di sopravvivenza umana, obbligandoci a trasferire le residenze a Roma". Di Nisio si e' detto "preoccupato di questo silenzio delle istituzioni nei confronti dell'Arpa. Se non riusciamo a difendere una corsa di autobus per Roma, cosa succedera' quando questo territorio dovra' difendere la caserma, il tribunale e l'ospedale?". Francesco Di Nisio Sarete in prima linea per un’informazione senza padroni né padrini. Diamo voce a tutti: dedicheremo un apposito spazio a chiunque vorrà dire la “sua”. Inviate i vostri articoli o le vostre lettere alla nostra redazione in via Fortebraccio 53, 67100 L’Aquila, al fax 0862-422554 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected] 9 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Notizie dalla Provincia BIT LA PROVINCIA PRESENTA IL PIANO MARKETING E 21 METRI DI CACCIATORINI Una “collana” di cacciatorini, lunga oltre 21 metri, con l’effige dei 108 comuni del territorio aquilano. È la sorpresa gastronomica, che la Provincia dell’Aquila ha voluto riservare quest’anno ai visitatori della BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, che si tiene a Milano dal 19 al 21 febbraio. La specialità è stata prodotta da una ditta di Paganica (L’Aquila), secondo una tradizionale ricetta locale. Tra i sapori abruzzesi nel stand gastronomico della Provincia anche formaggi e prodotti caseari di Anversa degli Abruzzi. “Un’iniziativa particolare e appetitosa, un gioiello gastronomico, con cui abbiamo voluto richiamare l’attenzione dei palati più sopraffini e dei buongustai allo stand abruzzese e promuovere l’immagine dei nostri comuni e del nostro territorio”, ha dichiarato l’assessore provinciale al turismo Teresa Nannarone. La proposta turistica della Provincia dell’Aquila è stata caratterizzata dal nuovo progetto di marketing territoriale, che ha puntato, anche grazie ad un nuovo logo, sul binomio “ospitalità e natura”. “L’Aquila, Provincia ospitale per natura”, è infatti il nuovo messaggio, lanciato dalla BIT con cui la Provincia intende conquistare nuovi mercati nazionali e internazionali. L’iniziativa è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa, a cui erano presenti la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, l’assessore regionale al turismo Mauro di Dalmazio, l’assessore provinciale al turismo Teresa Nannarone e Massimo Tirocchi, della VIGA Advertising, la società che ha curato il nuovo piano marketing per conto dell’Amministrazione provinciale. Con la nuova campagna comunicativa la Provincia si propone di attrarre nuovi turisti, nuovi investitori e di conquistare nuovi mercati, in particolare quelli esteri, come l’Inghilterra, la Germania e gli Emirati Arabi. E lo fa con un mix di ingredienti, natura, cultura, tradizione, sport e storia. Lo scopo è quello di rilanciare l’immagine delle aree interne, delle montagne, dei parchi, le tradizioni, ma anche i borghi antichi, che si stanno sempre più attrezzando per offrire servizi alternativi, puntando sulla ricettività diffusa. “Giochiamo su due chiavi, l’accoglienza e la natura- ha commentato la presidente Pezzopane- La BIT è una prima tappa, importante, ma prevediamo incontri e contatti con investitori esteri. La nostra è una proposta ambiziosa, coraggiosa, con cui intendiamo superare anche un momento di crisi economica. Lo facciamo con una promozione che esalta le nostre eccellenze”. L’assessore regionale Di Dalmazio ha sottolineato nel corso della conferenza stampa lo spirito di collaborazione tra la Regione e le quattro Province abruzzesi, il cui ruolo è fondamentale per la promozione. RITROVATA L’AUTO USATA PER LA RAPINA ALLA BCC E' stata ritrovata ieri mattina a Sulmona la Renault Clio nera, vecchio tipo, utilizzata giovedì pomeriggio dai banditi per mettere a segno la rapina presso la filiale della Banca di Credito Cooperativo a Castel di Sangro. Il mezzo, rubato dai malviventi mercoledi a Sulmona, e' stato rinvenuto in un sottopassaggio dietro lo stadio, in localita' Piana S. Liberata. Il proprietario, un noto commerciante di Sulmona, non si era accorto del furto tanto che non aveva nemmeno sporto denuncia. I carabinieri, grazie ai primi numeri della targa forniti da un testimone oculare che ha assistito alla fuga dei rapinatori, sono riusciti a individuare il proprietario e quindi le ricerche si sono ristrette in Valle Peligna. All'interno del mezzo nessuna traccia del passamontagna e della maschera utilizzati dai due malviventi per travisare il volto durante la rapina. I carabinieri hanno visto le riprese a circuito chiuso del sistema di sicurezza della banca e sembra siano stati acquisiti elementi utili al prosieguo delle indagini. Dei circa 10 mila euro rubati, invece, nessuna traccia. 10 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Notizie dalla Provincia PESCASSEROLI ATTI SPARITI AL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE Sanzioni amministrative elevate da una ditta che gestiva i parcheggi presso gli impianti sciistici di Pescasseroli, contestate da coloro che avevano ricevuto la multa, ma i ruoli sono misteriosamente spariti dagli atti del Comune. Sarebbero una trentina i ricorsi proposti da alcuni automobilisti che, tra gli anni 2006, 2007 e 2008, avevano omesso di pagare il tagliando per il parcheggio. I verbali, per omesso pagamento del ticket, venivano segnalati dalla ditta che li gestiva all'ufficio di Po- lizia Municipale, per l'iscrizione a ruolo e conseguente avvio dell'iter per il recupero delle somme nei confronti dei trasgressori. Al momento dell'insediamento del nuovo comandante dei vigili urbani, avvenuto nel giugno 2008, questi rilevava che il database dell'Amministrazione comunale, relativo alle sanzioni e comunicazioni di pubblica sicurezza, risultava azzerato con grave documento alla procedura amministrativa. Per quanto attiene la ditta che gestiva i parcheggi, sarebbero scomparsi tutti i contratti di concessione, tranne il primo, nel quale era esplicato che una percentuale delle entrate derivate dalla riscossione dei ticket di parcheggio dovevano entrare nelle casse comunali. Inoltre i tagliandi rilasciati ad alcuni fruitori delle aree di sosta, erano 'emessi' da semplici blocchetti acquistabili in comuni esercizi di cartolibreria, senza riportare una specifica numerazione di riscontro utile al Comune per accertare quanti tagliandi venivano rilasciati. Inoltre la ditta gestore, come compare in alcune ricevute di parcheggio, e' un'impresa di pulizie di Pescasseroli. Il nuovo comandante dei vigili urbani, a distanza di qualche mese dal suo insediamento e dopo essersi reso conto del fatto che le iscrizioni a ruolo erano sparite, ha inoltrato nel dicembre scorso una dettagliata informativa al Sindaco di Pescasseroli e per conoscenza alla Guardia di finanza di Sulmona, con quest'ultima che sta effettuando verifiche preliminari per accertare quanto accaduto. CRISI, IN PROVINCIA 30 AZIENDE NE RISENTONO Nella Provincia dell'Aquila 4.166 lavoratori metalmeccanici su 4.925, (pari a l'84,59 per cento) sono oggetto di provvedimenti legati a vario titolo alla crisi economica. Su 67 aziende monitorate, 30 sono in crisi . Il dato riguarda un'analisi sulla crisi nelle aziende matalmeccaniche nella Provincia, effettuata dalla Fiom-Cgil provinciale, resi noti oggi nel corso di una conferenza stampa, dai rappresentanti del sindacato, Alfredo Fegatelli ed Emilio Speca. "Abbiamo voluto condurre un'analisi approfondita della crisi in provincia - ha detto Fegatelli - i dati in nostro possesso non sono altro che stime di aziende nelle quali abbiamo nostre presenze sindacali o con le quali abbiamo dei contatti direttii". Secondo i due rappresentanti della FiomCgil, nel 2009 nella Provincia dell'Aquila sono previsti circa 700 licenziamenti di metalmeccanici con contratto a tempo indeterminato ai quali si andranno ad aggiungere altri 400 tra i precari ai quali di aggiungono altri 300 lavoratori precari persi nel 2008. Sempre stando ai dati in possesso alla Fiom-Cgil provinciale, e' il territorio di Sulmona a soffrire maggiorente della crisi economica con una percentuale di perdita di posti di lavoro che arriva a toccare la percentuale del 93,46i. Il futuro per i due sindacalisti non e' roseo: "Abbiamo segnali che il numero delle aziende che entreranno in cirsi e o che cominceranno ad avvertire le difficolta' saranno molte, un esempio l'Alenia che si e' vista interrompere delle commesse con gli Stati Uniti sui satelliti". Per Speca occorre immediatamente riportare al centro del problema la questione del lavoro e la capacita' produttiva del territorio. "Ci stiamo accartocciando - ha detto - su vecchi modelli di sviluppo che fino ad oggi non hanno portato ad alcun beneficio. Chiediamo alla Provincia non solo un tavolo per discutere del problema occupazionale ma anche il monitoragio costante sulla crisi occupazionale nelle aziende. Un appello lo rivolgiamo anche alla Regione che fino ad oggi non ci ha ancora convocati". 11 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Abruzzo SANITA' VENTURONI SULLA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA "Per procedere alla riorganizzazione della rete ospedaliera abruzzese va innanzitutto verificato quali strutture siano davvero degli ospedali e quali no". Lo ha detto ieri mattina a Lanciano (Chieti) l'assessore regionale alla sanita' Lanfranco Venturoni, intervenuto alla presentazione di un nuovo progetto della Asl LancianoVasto. "Sono convinto - ha sottolineato Venturoni- che il taglio indiscriminato degli ospedali non basti da solo a generare risparmi: qualche segnale certo va dato, ma ritengo va- Lanfranco Venturoni da ripensata la funzione di molte strutture, alcune delle quali non sono piu' in grado di effettuare attivita' chirurgica, oltre a non rispettare neppure gli standard di comfort per i pazienti, che non possono essere ricoverati in camerate da 6 letti e senza bagno". Per Venturoni va studiata la possibilita' di utilizzare alcuni ospedali minori in modo diverso, potenziando ad esempio l'attivita' ambulatoriale che garantirebbe la territorialita' dell'assistenza senza penalizzare i cittadini che vivono nelle aree interne lontane dai grandi ospedali. "A mio parere - ha continuato - va riaperto anche un discorso sulla costruzione di nuovi ospedali, finanziandone la realizzazione con i proventi della vendita ai privati delle sedi attuali, molte delle quali si trovano nei centri storici delle nostre citta'". L'assessore e' tornato anche sul tema del rapporto della Regione con le cliniche private, puntualizzando "che sono necessarie regole certe, con una legge ad hoc che detti vincoli precisi ed inderogabili". ECONOMIA CRESA, DUE TERZI DELLE IMPRESE LASCIA UGUALE LA LINEA DI CREDITO Il Cresa (Centro regionale di studi e ricerche economico sociali istituito dalle Camere di Commercio d'Abruzzo) ha inserito nella propria indagine sulle imprese manifatturiere 5 domande finalizzate a sondare le valutazioni degli imprenditori sulle condizioni di accesso al credito bancario. Secondo i risultati ottenuti oltre due terzi delle aziende abruzzesi segnala di aver lasciato invariata la propria domanda di linee di credito negli ultimi sei mesi, il 18% circa dichiara di averla leg- germente aumentata. Solo tra le imprese di grandi dimensioni si manifesta una "moderata" contrazione della domanda di finanziamenti confermata, a livello territoriale, da una piu' larga diffusione di questo fenomeno nella provincia in cui le grandi imprese sono maggiormente presenti, cioe' Chieti. A livello settoriale, praticamente l'unico comparto in cui la domanda di credito si e' rivelata piu' contenuta e' - dice il Cresa - quello dei mezzi di trasporto interessando com- plessivamente quasi un terzo delle aziende. Le modifiche nella domanda di credito hanno alla base fattori differenti: principalmente, vi sono l'esigenza da parte delle imprese di aumentare la propria quota di capitale circolante e quella di ristrutturare debiti precedentemente contratti. Questo vale soprattutto per le piccole e medie imprese, in minor misura per le grandi. Alla domanda sull'inasprimento delle condizioni complessive di indebitamento praticate dalle banche il 70% circa degli imprenditori abruzzesi ha risposto negativamente. Contrariamente a quanto avviene a livello nazionale tale indicazione - osserva il Cresa - e' venuta per lo piu' dagli imprenditori medio-piccoli piuttosto che dai grandi. Il 59% degli imprenditori abruzzesi ha dichiarato che nei prossimi mesi il livello di indebitamento della propria azienda restera' immutato mentre il 25% ha indicato solo un leggero incremento. 12 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Abruzzo PROTEZIONE CIVILE STATI, IL NOSTRO E' UN CENTRO DI QUALITA' La Regione Abruzzo è la prima regione italiana a sottoporre a certificazione le attività del proprio Centro Funzionale. Nei giorni scorsi è stata condotta da parte dell’IMQ/CSQ la visita per la certificazione ISO9001:2008 del Sistema di Gestione per la Qualità del Centro funzionale d'Abruzzo. La verifica si è conclusa con esito positivo, senza emettere nessuna non conformità. Ne ha dato notizia il direttore della Protezione civile, Pierluigi Caputi che, questa mattina, a palazzo Centi, a l'Aquila, ha presentato i risultati della verifica. Assente per motivi personali l'assessore Daniela Stati che, con una nota, ha voluto commentare così l'importante riconosci- Daniela Stati mento: "Tutto questo conferma le qualità operative della nostra struttura - ha detto Tenuto conto, inoltre, della validità dell'esperienza condotta è mia intenzione sotto- porre a certificazione di qualità altri processi cruciali della Protezione civile, con l'intento di orientare sempre più le nostre attività alle esigenze dei cittadini e delle amministrazioni locali, che hanno un crescente bisogno di sicurezza ed efficienza del nostro intervento". In conferenza stampa hanno partecipato anche Emilio Iannarelli coordinatore del Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione civile e altri tecnici. E' stato sottolineato come questo momento sia molto significativo per l'Abruzzo, "che vuole essere una regione moderna, efficiente, in linea con i principi comunitari, capace di assicurare ai propri cittadini e al proprio territorio, nei casi di calamità e non solo, la di- sponibilità di strutture di intervento di Protezione Civile competenti ed adeguate, improntate alla professionalità ed alla gestione intelligente". Strutture capaci di garantire la riproducibilità delle loro performances e quindi il mantenimento, se non il miglioramento, del loro standard qualitativo nel tempo, in modo da assicurare le migliori garanzie di risposta alle emergenze. "In conclusione - ha proseguito l'assessore Stati - per la struttura della Protezione Civile della Regione Abruzzo la qualità dovrà rappresentare un valore distintivo, un modo di essere che contribuisca al miglioramento continuo della soddisfazione dei clienti/ utenti e delle parti interessate". EPACA COLDIRETTI, IN ABRUZZO L’ATTIVITA’ SALE DEL 6% Una convenzione con il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco (CONAPO) per le attività legate al patronato, dai modelli Ise alla compilazione del 730, e un aumento del 5,4% delle pratiche elaborate a livello regionale. Sono alcune delle novità annunciate nel corso della convention interregionale del Patronato Epaca, che si è tenuta ieri per la prima volta in Abruzzo per la presentazione degli obiettivi e dei programmi di lavoro 2009. L'incontro – a cui hanno partecipato i responsabili e gli addetti di patronato della Coldiretti delle Regioni di Abruzzo, Marche e Molise per un totale di oltre 180 persone – è stato presieduto da Fiorito Leo, Direttore Generale Epaca, nella sede della Coldiretti Abruzzo a San Giovanni Teatino. Un appuntamento importante, come è stato ribadito più volte nel corso della mattina, per “condividere una riflessione approfondita sull'evoluzione dei processi e delle scelte che stanno portando il Patronato a rafforzare la propria presenza nella società avvalendosi dell'autorevolezza di una Organizzazione sempre più promotrice del suo essere autentica forza sociale”. Ad aprire l’incontro è stato il direttore regionale Coldiretti Abruzzo Michele Errico, che ha tracciato l’importante percorso iniziato con la recente inaugurazione della nuova struttura di Sambuceto e ha sottolineato, inoltre, le ambizioni di “un’organizzazione che cresce, e deve continuare a crescere, sviluppando una cultura di mercato senza riferirsi alle logiche di un passato ormai alle spalle”. In seguito l’intervento di Leo, che ha ripercorso le tappe fondamentali del Patronato, sottolineando i traguardi ma anche riba- dendo gli obiettivi che l’organizzazione vuole raggiungere a livello politico-sindacale: la trasparenza dei prezzi, la promozione di energie rinnovabili, la moltiplicazione del numero dei mercati di Campagna Amica – già promossi a Sulmona e a Teramo, e in arrivo a Chieti - la valorizzazione dell’agricoltura locale e la necessità di “incoraggiare sempre più giovani a diventare agricoltori”. Si è entrati così nel vivo della giornata di lavoro, con gli interventi dei responsabili Epaca delle tre regioni interessate, che hanno scandito con orgoglio cifre che dipingono un ente con ampi margini di crescita. Come per esempio, l’intervento di Fabio D’Amario, ottimizzatore regionale Epaca, che ha annunciato la stipula della convenzione con il CONAPO per lo svolgimento delle attività una volta riservate esclusivamente ai coltivatori diretti, l’imminente firma di una analogo protocollo con altri sindacati del pubblico impiego (Scuola e Anip) e l’aumento regionale del 5,4% delle attività legate al patronato. Particolarmente dettagliato, inoltre, il quadro delle malattie professionali illustrato da Luca Giustinelli della Direzione generale e l’intervento di Anna La Rocca del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale che ha approfondito il nuovo Regolamento per le attività dei patronati, recentemente pubblicato. Un’occasione per confrontarsi, per approfondire le esigenze del territorio e la conoscenza delle “persone” – principalmente imprenditori agricoli, ma anche consumatori – che sono la base su cui l’organizzazione professionale scommette. 13 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Abruzzo PAGANO INCONTRA I SINDACATI Il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha incontrato ieri a Pescara i segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Gianni Di Cesare (Cgil), Maurizio Spina (CISL), Roberto Campo (UIl), Geremia Mancini (UGL). L'incontro e' stato programmato per avviare, con l'inizio della Legislatura, un metodo nuovo nei rapporti tra il Consiglio regionale e le forze sociali, soprattutto per i temi riguardanti il mondo del lavoro posti all'esame dell'Assem- Nazario Pagano blea regionale. "Nella difficile fase economica che l'Abruzzo sta attraversando- ha spiegato Pagano- tutti devono concorrere, da protagonisti, a realizzare il processo di ricostruzione per affermare una rinnovata fiducia nei confronti delle Istituzioni ma anche per trovare le soluzioni migliori per superare le difficolta' del momento. In questo senso- ha concluso Pagano- il ruolo delle forze sociali appare, oltre che di rilevante interesse, strategico ed estremamente utile." Nel corso della UGL IL TOUR PER IL MEZZOGIORNO FARA' TAPPA ANCHE IN ABRUZZO "Il tour per il Mezzogiorno" della Ugl fara' tappa anche in Abruzzo. "Ho ottenuto- ha spiegato Geremia Mancini, segretario regionale Ugl- di inserire la vertenza Abruzzo nell'agenda di quella azione lanciata dalla Ugl e fortemente voluta dal segretario generale Renata Polverini, in difesa dei territori del mezzogiorno piu' svantaggiati. La situazione abruzzese- ha proseguito- risponde purtroppo a tutto cio' che viene evidenziato di negativo per le aree del mezzogiorno, in piu' noi abbiamo ulteriori difficolta' rappresentate da una crisi annunciata e mai affrontata. Abbiamo avuto- ha aggiunto- una classe dirigente politica che non ha guardato al mondo del lavoro con quella attenzione che merita. Per questo abbiamo visto sparire il polo elettronico aquila- no nel silenzio totale e la Burgo ci e' stata scippata. Sul lavoro- ha detto- non si puo' abbassare la guardia". Mancini ha anche evidenziato "lo sperpero inaudito delle risorse" e "uno indebitamento colpevole". Per il sindacalista poi "alla crisi economicaoccupazionale si e' aggiunto un decadimento morale senza precedenti". Positivo per il segretario dell'Ugl l'incontro dei sindacati con Chiodi "perche'- ha spiegato - si e' respirata la volonta' di scrivere un patto reale di responsabilita'. Solo insieme- ha sottolineato- si esce da questa crisi". Per Mancini "l'Abruzzo non deve sopportare oltre i danni del passato e deve ritrovare una sua grande dignita' con tutte le forze in campo". riunione i Segretari regionali dei sindacati hanno sollecitato il Presidente ad avviare iniziative per migliorare la qualita' della produzione legislativa; l'impegno a portare avanti con determinazione la politica del rigore e della lotta agli sprechi; di accelerare il percorso delle riforme e della revisione dei regolamenti sul funzionamento dell'Assemblea regionale in modo da definire un sistema di relazioni anche nei rapporti con le diverse Commissioni consiliari. 14 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Abruzzo LAVORO AMMORTIZZATORI IN DEROGA, ALL'ABRUZZO I PRIMI 10 MILIONI Il Ministero del Lavoro ha decretato l'assegnazione provvisoria delle prime risorse a favore di Regioni e Province autonome in attesa della definizione delle condizioni e modalità attuative delle concessioni degli ammortizzatori sociali in deroga alla normativa vigente. All'Abruzzo andrà una quota di 10 milioni di euro. "E' un Paolo Gatti buon risultato, frutto di un lavoro silenzioso e operoso in sede ministeriale, - ha commentato l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti - che consentirà alla Regione, attraverso il Cicas, già nella seduta di insediamento, di intervenire con scelte a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi occupazionale. Dopo una fase caratterizzata dagli appelli di metodo giungerà il momento di intervenire concretamente ha concluso - per fronteggiare la crisi con i primi provvedimenti". La somma globale, ripartita a livello nazionale, è pari a 151 milioni e 500 mila euro e vede assegnata all'Abruzzo la stessa quota riservata a Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Sicilia e Lazio. RISCHIO RIDIMENSIONAMENTO PER L’AEROPORTO D’ABRUZZO "A nostro parere, esistono seri rischi che dall'indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano, decisa dalla Commissione Trasporti della Camera nei giorni scorsi, possa sortire un ridimensionamento dello scalo d'Abruzzo. Visto che il testo ufficiale parla espressamente di "revisione della struttura del sistema aeroportuale nazionale, in relazione alle previsioni di sviluppo del traffico aereo"". Lo affermano in una nota congiunta il presidente e l'assessore al Turismo della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis e Paolo Fornarola, presenti al Milano all'edizione 2009 della Bit, la Borsa internazionale del turismo. "La decisione della commissione presieduta da Mario Valducci del Popolo delle Liberta' - proseguono e' stata adottata pochissimi giorni fa, il 12 di febbraio, ma a giudicare dal basso impatto mediatico che l'argomento ha avuto, e' forse il caso di chiedere alcune precisazioni in proposito, di fronte all'opinione pubblica abruzzese, sotto forma di domande che giriamo a tutti i parlamentari abruzzesi e al presidente della Regione, Gianni Chiodi". Ed eccoli i dubbi sollevati ad "alta voce" da De Dominicis e Fornarola: "Non sara' che l'indagine conoscitiva mira in modo preordinato al ridimensionamento di investimenti per quegli aeroporti "con volumi di traffico ridotto", se- condo le parole usate dallo stesso Valducci? E ancora: in questo quadro, come va giudicato uno scalo - come quello pescarese - che ha chiuso il 2008 con 402mila passeggeri complessivi, registrando una crescita rispetto all'anno precedente dell'8,5%, a fronte di una flessione media nazionale pari all'1,8%? Che legame esiste tra la decisione della commissione Trasporti e il piano industriale della nuova compagnia aerea italiana, quella Cai che ha preso il posto di Alitalia? Non e' che per far quadrare i conti della nuova compagnia di bandiera su cui Berlusconi ha giocato la propria campagna elettorale, e per organizzarle il mercato, si penalizzeranno adesso quegli aeroporti che dalla liberalizzazione dei voli, hanno tratto beneficio per tutta una regione, come accaduto a Pescara?". A detta dei due amministratori della Provincia, "occorre che i parlamentari abruzzesi tutti, a cominciare da quelli che sostengono il governo, ma soprattutto da parte della nuova giunta regionale sia detta in proposito una parola chiara, e cioe' che il futuro sviluppo turistico ed economico della nostra regione passa per il mantenimento pieno, ed il potenziamento ulteriore, delle capacita' di traffico dell'aeroporto pescarese. Che va difeso da ogni tentativo di ridimensionamento". PER UNA LIBERA INFORMAZIONE www.leditoriale.com 15 L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33 Abruzzo BIT MICHELA VITTORIA BRAMBILLA VISITA LO STAND ABRUZZO "Bello e accogliente": sono state le parole del Sottosegretario al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, sullo stand della Regione Abruzzo alla Bit di Milano. Il rappresentante del governo ha infatti visitato l'area espositiva abruzzese insieme con l'assessore Mauro Di Dalmazio. Accolto dal direttore regionale al Turismo, Alba Grossi, il Sottosegretario si è fermato negli spazi informativi allestiti per la promozione di cinque prodotti turistici, Michela Vittoria Brambilla apprezzando anche il lavoro delle province. "Mi sembra uno stand pensato e strutturato bene, in grado di mettere in risalto l'offerta turistica abruzzese e le bellezze della vostra regione", ha detto il Sottosegretario all'assessore Di Dalmazio. "L'interesse mostrato dal Sottosegretario non può che farci piacere - ha commentato l'assessore al Turismo -. Tutti sanno come la Regione quest'anno, nell'allestimento dello stand e nella presenza in generale alla Bit, abbia percorso la via del risparmio con un taglio alle spese superiore al 60%. I complimenti della Brambilla ma anche e soprattutto degli operatori del turismo nazionale e internazionale che in questi due giorni hanno raggiunto il nostro stand, ci stimolano per il futuro, tenendo sempre a mente che in un periodo di crisi è indispensabile e necessario razionalizzare le risorse". BIT A MILANO LE PROVINCE PRESENTANO LE PROPRIE PROPOSTE Dal massiccio del Gran Sasso, copertina della regione, al turismo verde dei piccoli comuni del chietino; dal nuovo piano di marketing territoriale della provincia dell'Aquila al turismo congressuale di Montesilvano. Alla Bit di Milano è stata la giornata delle Province che hanno presentato in quattro, distinte, conferenze stampa i prodotti turistici sui quali si concentrerà la promozione 2009. La Provincia di Teramo, con il presidente Ernino D'Agostino e l'assessore Orazio Di Marcello, ha presentato il documentario "Gran Sasso, la montagna che unisce", realizzato da Stefano Ardito e Mario Tozzi, presenti alla conferenza, che è un viaggio alla scoperta della montagna simbolo dell'Abruzzo. Il video promozionale sarà confezionato in un dvd e andrà in onda la prossima primavera sui circuiti televisivi. La provincia di Chieti, con l'assessore Panfilo Di Silvio, ha invece incentrato la sua proposta turistica sul turismo "slow" e sulla valorizzazione dei piccoli centri presentando il progetto "Provincia senza benzina". La proposta prevede una serie di itinerari a piedi, in bicicletta, a cavallo o con qualsiasi altro mezzo ecologico per scoprire le strade della transumanza, gli iti- nerari con "gli antichi Dei", e realizzare piacevoli escursioni e arrampicate in compagnia di guide esperte. La Provincia dell'Aquila ha invece presentato, presenti il presidente Stefania Pezzopane e l'assessore Teresa Nannarone, il nuovo piano di marketing territoriale che punta molto sull'internazionalizzazione del prodotto turistico provinciale. Non solo, a Milano la Provincia ha anche presentato il nuovo Marchio di promozione turistica e lo slogan "L'Aquila la provinciaospitale per natura". A Pescara, invece, si punta sul turismo congressuale. Il presidente Pino De Dominicis e l'assessore Paolo Fornarola hanno infatti presentato il progetto del "Convention bureau", una società partecipata dalla Provincia, per lo sviluppo dell'offerta dei servizi legati al turismo congressuale. L'obiettivo è fare dell'intero Abruzzo un punto di riferimento per il turismo congressuale nel Centro Sud Italia. Infine, quest'anno le Province hanno volto uno sguardo anche al web e hanno allestito la diretta web della Bit di Milano, che è possibile vedere sui siti istituzionali delle quattro province. BIT: DOCUMENTARIO SU GRAN SASSO REALIZZATA DA TOZZI E ARDITO Un viaggio alla scoperta della montagna piu' alta, bella e famosa dell'Abruzzo. Questo e' "Gran Sasso, la montagna che unisce", il documentario realizzato da Stefano Ardito e Mario Tozzi e prodotto dalla Gran Sasso Teramano SpA. Sara' diffuso nella prossima primavera in dvd e in televisione. Il documentario e' stato presentato da Provincia di Teramo e Gran Sasso Teramano alla Bit di Milano, nel corso della conferenza stampa che si e' tenuta ieri mattina presso lo stand dell'Abruzzo, alla presenza del Presidente della Provincia, Ernino D'Agostino, dell'assessore provinciale al Turismo, Orazio Di Marcello, dell'amministratore delegato della Gran Sasso, Fernando Marsilii. Presenti anche gli autori, Tozzi e Ardito. Le vette del Corno Grande e del Corno Piccolo, le due vette piu' belle e famose del massiccio, sono i monumenti naturali piu' famosi dell'Abruzzo. Visibili anche dalla costa adriatica, si affacciano sulle colline di Teramo e Pescara e sugli altopiani della provincia de L'Aquila. Il titolo "La montagna che unisce" non e' stato scelto a caso. Queste vette, famose in Italia e conosciute nel mondo, sono un punto di riferimento per l'intera regione Abruzzo.