Anno XVII n. 33 del 21 febbraio 2009
Periodico Indipendente
Distribuzione gratuita
Bilancio, in arrivo lo scoglio dei Revisori
MA LA GIANGI… SI PARA LE CHIAPPE!
Tanto tuonò…che piovve! Il
bilancio di previsione 2009 è
stato approvato dalla Giunta,
ma come abbiamo anticipato
più volte, fa acqua da tutte le
parti. I fuochi d’artificio che
la Giunta voleva far vedere
agli aquilani, sono semplici
illusioni, molte voci in uscita
sono fasulle e resteranno
semplicemente sulla carta,
perché le somme messe in
entrata sono altrettanto aleatorie.
L’aver nominato un assessore tecnico (la Silvana Giangiuliani de la Pampa, in arte
Giangi), è stato un errore
grandissimo, anche perché
un conto sono le chiacchiere
e la teoria nei vari convegni
sulla pubblica amministrazione, altro conto sono i bilanci complessi, come quelli
di un Comune in cui esistono
migliaia di voci che vanno
ad intersecarsi fra di loro.
Un bilancio falsato dalla tracotanza di alcuni assessori,
che hanno gonfiato le entrate
per poter poi spendere di più.
Ci dispiace che il Sindaco,
dall’alto della sua ingenuità,
derivante anche dalla professione, si sia lasciato abbindolare dalle sirene spendaccione…senza che a monte, vi
siano in realtà entrate certe
su cui contare.
Un bilancio taroccato quindi,
con la colpevole consapevolezza dell’assessora Giangiuliani, poiché proprio lei, nella sua relazione in allegato,
scrive testualmente: “Le entrate da recupero previste per
l’esercizio 2009, rispettivam e n t e
p a r i
a
2milionicinquecentomila euro per l’ICI e unmilionecentocinquantamila euro per la
TARSU, sono destinate al
finanziamento di spese correnti. Attese le criticità sopra
evidenziate, dalla dirigente
del servizio tributi, ove non
si procedesse all’immediata
riorganizzazione del servizio
tributi e tenuto conto delle
problematiche giuridiche inerenti affidamenti diretti
per servizi informatici non
compresi nel contratto di servizio con il SED, le previsioni da recupero potrebbero
subire una drastica riduzione. Ne discende pertanto, al
fine di evitare possibili squilibri di bilancio, di condizionare gli impegni di spesa
corrente ed in particolare
quelle previsioni di nuova
istituzione, all’effettiva attività di accertamento delle
previsioni inerenti i recuperi
tributari”.
Direttore Responsabile: Giuseppe Vespa. Autorizzazione Tribunale di L’Aquila del 13/8/92, reg. giornali n°293 e-mail [email protected].
Direzione e amministrazione: 67100 L’Aquila, via Fortebraccio 53. Tel.. 0862-405082, fax 0862-422554. Stampato in proprio.
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
È come dire che ai giochi di
prestigio messi in atto, la
“nostra” assessora fa seguire
la linea di fuga, in modo da
“buttare le mani avanti per…
non cadere dietro”.
Ma non finisce qui. Nel capitolo Contributi e Trasferimenti in Conto Capitale, la Giangi, nelle entrate p er
l’Alienazione di beni patrimoniali per la previsione del
bilancio 2009, mette oltre
25milioni di euro, ma si affretta poi a scrivere: “Nel
2009 si registra un incremento consistente dello stanziamento inerente l’alienazione
di beni immobili a seguito
dell’approvazione del Piano
di Alienazione per oltre
20milioni di euro (ma non
erano 25.193.250,00? ndr).
Resta inteso che le previsioni
di spesa in conto capitale, finanziate con i predetti proventi, non potranno essere
impegnate se non dopo
l’effettiva alienazione e relativo incasso”.
La Giangiuliani sa benissimo
che la vendita non potrà essere effettuata in pochi mesi, e
si para le chiappe condizionando le spese…dopo aver
venduto la pelle dell’orso, che
è ancora da abbattere.
Ditemi voi, cari lettori de
L’Editoriale, quale affidamento può dare un Bilancio
di Previsione che condiziona
spese certe, con incassi assolutamente incerti e con
l’aggravante che l’Assessora
dice che : “il recupero
dell’evasione fiscale rimane
condizionato dalla mancanza
di personale informatico”,
mentre il Direttore Generale
del Comune, alla Relazione
Previsionale e Programmatica
2009, aggiunge la postilla:
“Al fine di evitare possibili
squilibri di bilancio, secondo
lo scrivente, si dovrebbero
condizionare gli impegni di
spesa corrente, ed in particolare quelli di nuova istituzione, alla effettiva attività di
accertamento delle previsioni
inerenti i recuperi tributari,
monitorando altresì costantemente le entrate, prima di impegnare le uscite”.
Più chiaro di così!!! Ma chi si
vuole prendere in giro? Vi
sembra questo un bilancio
credibile?
Ed allora, Sindaco ed assessora, sarebbe stato decisamente
meglio fare un bilancio più
realistico e parsimonioso.
Non si possono infatti togliere fondi all’aggiornamento ed
alla formazione professionale
dei dipendenti comunali, che
Scuola elementare di Coppito
CROLLA PARTE DEL TETTO
Durante la notte di ieri una parte del tetto della
Scuola Elementare di Coppito a L'Aquila è crollata internamente all'altezza di un magazzino.
Ad accorgersi dell'accaduto Paolo Visioni, ex
dipendente comunale, che si trovava in compagnia di un amico su una panchina adiacente l'edificio e che ha immediatamente avvisato la
Direzione Didattica. La Direttrice, la dott.ssa
Giagnacovo, ha prontamente predisposto l'evacuazione della scolaresca (circa 80 alunni) nella
vicina Scuola materna e si è detta sorpresa
dell'accaduto in quanto, proprio nei giorni scorsi, era stato effettuato un sopralluogo da parte
degli operai del Comune in concomitanza degli
ultimi episodi tellurici. Sul luogo è giunto anche
l'Assessore comunale Ermanno Lisi per accertarsi personalmente della situazione.
sono l’ossatura portante
dell’intera macchina amministrativa; non si possono togliere i fondi per la pulizia
ordinaria dei Portici di San
Bernardino, che versano in
uno stato pietoso per la sporcizia; non si possono azzerare
i fondi per la manutenzione
straordinaria del bosco di San
Giuliano o della Pineta di
Roio, dei cimiteri, delle aiuole, delle fontane monumentali
e dell’arredo urbano; non si
può azzerare completamente
il fondo per la riqualificazione di Piazza d’Armi; come
non possono essere azzerati i
fondi per l’adeguamento e la
sicurezza delle scuole e degli
asili e dell’Autoparco comunale; ed è criminale diminuire i già esigui fondi stanziati
in passato per la manutenzione delle strade che sono oggi
percorsi di guerra; come non
si possono azzerare i fondi
per la messa in sicurezza delle scuole medie; e non si possono azzerare i fondi per la
manutenzione straordinaria
dei parchi e dei giardini delle
frazioni e delle piazze; come
non si possono tagliare i fondi
al Sociale. Sarebbe stato molto più dignitoso, Sindaco e
assessora, se fossero stati tagliati proporzionalmente, i
fondi distribuiti alla famosa
cultura aquilana con la c minuscola, che servono solo ad
arricchire i portafogli di direttori artistici e CdA, delle varie associazioni ed enti culturali, mentre se avessimo rinunciato per un anno
all’evento “Notte Noir”, che
per una sola sera avrà
100mila euro, la città avrebbe
sicuramente
capito.
Senz’altro apprezzato. Un discorso a parte meritano i fondi elargiti per l’Ambiente e
che l’assessore Moroni ha
preteso, con la scusa di dare
maggio ri finanziamenti
all’Asm che, come tutti sappiamo, è un’azienda con un
bilancio fallimentare e che
certamente non riuscirà ad
uscire dalla crisi economica
con la cura dei pannicelli caldi. Insomma Sindaco, la città
si aspetta un colpo di reni da
Lei e dall’intero Consiglio
comunale, il bilancio così
com’è sicuramente non potrà
essere approvato dai Revisori
dei Conti, ma si spera che in
Aula si possa rimodulare,
portandolo ad una realtà più
credibile. Almeno questo.
Peppe Vespa
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
Il Comune verso il rimpasto delle deleghe
LA GIUNTA RESTA…
DA ACCORPARE MEGLIO LE DELEGHE
Sinistra democratica è possibilista, ma non è ancora certo
l’ingresso nella Giunta Cialente. Pare però che i toni si
siano stemperati, e che dopo
l’incontro con il primo cittadino si siano registrati punti
di convergenza su alcuni
snodi.
Una certa sintonia intanto
sull’Urbanistica, per cui si
andranno a normare le aree
bianche con la possibilità per
il Comune, di fare ricorso
contro i commissariamenti
che, attivati sempre più spesso dal Tar, rischiano di attribuire agli imprenditori indici
di
edificabilità
che
l’amministrazione non intende condividere; ci si attiverà
per insediare il nuovo ufficio
per il Piano Regolatore, ma il
sindaco ha preso tempo sulla
ex Sercom, la cui struttura
per Sd deve essere subito
riacquisita al patrimonio comunale, per poi fare un bando; mentre Cialente intende
prima chiarire se corre il rischio di contenziosi con la
proprietà; c’è poi la metro,
per cui Sinistra democratica
vuole un referendum popolare, che il Sindaco non ha escluso, ma ancora non ha
chiarito il quadro economico
della situazione, quindi prima
di consultare gli aquilani,
vuole sapere bene quanto
costerà terminarla o smantellarla.
C’è la volontà di azzerare le
deleghe affidate agli assessori, ma non la Giunta. Il Sindaco pare voglia distribuire
anche alcune deleghe pesanti,
che ha mantenuto, riorganizzandole tutte in modo più
razionale ed efficiente, come
per esempio il Sociale, su cui
Sinistra democratica è parti-
colarmente sensibile, cui
andranno accorpate le politiche abitative anche per il
Sindaco, resta da capire chi le
andrà a gestire e a chi sarà
tolto cosa, per ridistribuirlo
in modo più efficace.
Sulla Cultura, Sinistra democratica, come pure altre frange della coalizione, vuole un
Regolamento che al Comune
dell’Aquila manca, che imponga un riferimento certo
con cui finanziare associazioni, eventi e manifestazioni,
chi sa, se saranno messi in
discussione i privilegi storicamente accampati da alcuni
enti, la cui programmazione e
produzione andrebbe comunque verificata meglio.
Si è cercato di rappresentare
le esigenze di numerose associazioni culturali, che non
hanno spazi in cui lavorare, il
movimento pensa che il Palazzetto dei Nobili possa essere un luogo aperto ed usufruibile da tutte, ma non è
ben chiaro, almeno per noi,
chi andrà a gestirlo, potrebbe
essere un’associazione ma
siamo sicuri di sbagliarci.
Come siamo certi del fatto
che il costituendo Museo di
Santa Maria dei Raccomandati, non potrà che avere questa destinazione, e che
l’amministrazione
dovrà
scervellarsi e studiare la miglior soluzione per una gestione sana, professionale e
competente per rilanciare il
capoluogo, se poi la struttura
dovesse diventare un, come
dire, luogo di incontri culturali non meglio definiti, siamo pronti a fare una lunga
battaglia contro chiunque
vorrà svilire l’ex convento,
riqualificato per quello specifico scopo con fondi pubblici, per essere un museo di
rilievo.
Sul futuro assetto della Giunta, non si sbilancia nessuno,
mentre qualsiasi previsione
sulla rotazione dei dirigenti,
con l’assegnazione di nuovi
incarichi e relativi obiettivi
nella prossima primavera,
potrebbe essere azzardata.
Il Sindaco preparerà un sunto
dell’incontro, per portare le
istanze di Sd alla vecchia
coalizione di maggioranza, in
modo da condividere il percorso, che dovrebbe portare il
famoso segnale di cambiamento di rotta; Sinistra democratica, d’atra parte, farà
un ulteriore passaggio con il
coordinamento comunale e
poi si vedrà.
Difficile capire come andrà a
finire, perché tra le intenzioni
costruttive di tutti, passa
l’approvazione del bilancio
di previsione 2009 che, così
come è stato predisposto,
probabilmente genererà ulteriori spaccature in una maggioranza sempre più irrequieta, che difficilmente riuscirà
a serrare le fila senza fare una
piega, come gestione politico
-amministrativa esige.
Ale.c.
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
BILANCIO, CIONI SULL'INCONTRO FORMATIVO
L’Invito del sindaco Cialente
ad un incontro informativo
sul bilancio comunale di previsione, rivolto ai rappresentanti delle categorie produttive ed alle Associazioni di categoria, è da considerare positivo.
Partecipare e condividere le
scelte è un momento di confronto e di crescita di una
“Comunità”.
Tuttavia ciò non deve esimerci da avanzare riflessioni e
proposte.
Da questa consapevolezza
prende spunto il nostro invito
a considerare l’opportunità di
rivedere gli stanziamenti per
il settore turistico.
E’ vero, è un momento particolarmente difficile, di tagli
di fondi, di sacrifici, ma bisogna a mio avviso tagliare le
spese per rilanciare gli inve-
Celso Cioni
stimenti.
Gli stanziamenti per il turismo non sono una spesa, bensì un investimento e per questo invitiamo il Sindaco ed i
Consiglieri Comunali a riconsiderare l’entità delle esigue risorse destinate al settore che, anche se aumentate da
44 a 66 mila Euro (meno di
un euro a cittadino), non sono
assolutamente sufficienti per
avviare una “politica del turismo” che bisogna attivare
nell’interesse della nostra comunità.
A fianco a questo sforzo necessario noi ci impegniamo a
promuovere ed organizzare il
primo FORUM CITTADINO
sul TURISMO.
Sarà una “tre giorni” nella
quale tutti gli attori privati ed
istituzionali di un settore così
strategico per il presente ed
ancor più nel futuro saranno
chiamati a confrontarsi per
costruire insieme un percorso
di sistema che non è più rinviabile.
Proprio in un momento difficile dobbiamo unire le forze
e le risorse e fare rete, circuito.
Non è più tempo per gli sforzi solitari come quelli fatti
finora, ma è tempo di realizzare insieme una svolta.
Dobbiamo finalmente anteporre alla litania del lamento
il fatto di fare.
E’ un’occasione propizia per
tentare di mettere alla prova
tutte le energie disponibili e
le nostre migliori capacità.
Siamo convinti che
L’AQUILA COME SISTEMA TERRITORIALE sia
oggi pronta e consapevole,
molto più che in passato, a
questa sfida positiva.
E proprio perché è una sfida
positiva va affrontata e vinta
insieme. Ne vale certamente
la pena.
IL DIRETTORE
Celso Cioni
CONSIGLIO COMUNALE E PRIMA COMMISSIONE
Il Consiglio comunale
dell’Aquila tornerà a riunirsi
giovedì 26 febbraio, alle
9.30, per approvare il progetto per la realizzazione di un
nuovo impianto di depurazione nella frazione di Collebrincioni, proposto dall’Ente
d’ambito aquilano. La delibera approda in aula in quanto è
necessaria la contestuale adozione di una variante al Piano
regolatore.
In discussione anche il parere
sul provvedimento regionale
di autorizzazione per il cambio di destinazione d’uso di
alcuni terreni appartenenti al
demanio collettivo di Roio,
allo scopo di allargare la strada vicinale dell’Aietta.
Verranno discusse anche
l’interrogazione sui lavori di
rifacimento del tetto e di adeguamento della scuola elementare ‘De Amicis’ (Pietro
Di Stefano, Pd) e le interpellanze sulle azioni a tutela
degli utenti del servizio idrico integrato delle frazioni
che non sono servite dalla
depurazione (Enrico Perilli,
Rc, e Angelo Mancini, Idv) e
sui piani integrati di sviluppo
urbano e sul piano urbano
della mobilità (Giustino Masciocco e Giuseppe Bernardi,
Sd).
All’ordine del giorno anche
le mozioni sulla sospensione
delle sanzioni in attesa del
regolamento sul commercio
(Perilli e Mancini) e
sull’intitolazione dello stadio
del rugby di Acquasanta al
Gran Sasso d’Italia (Di Stefano).
La prima commissione consiliare (Programmazione e
Bilancio) si riunirà invece
lunedì 23 febbraio, alle 9.30
in prima convocazione e alle
10 in seconda, nell’aula preconsiliare di Palazzo Margherita, per esaminare la proposta di delibera riguardante
le linee guida per la riorganizzazione delle società partecipate dall’ente.
ABIO CERCA NUOVI VOLONTARI!
ABIO (Associazione Bambino in Ospedale) sede di L'Aquila cerca nuovi volontari.
Il corso di formazione per diventare volontario ABIO si articolerà in cinque incontri distribuiti nei mesi di Febbraio e Marzo
prossimi.
Il corso inizierà con un incontro informativo al quale tutti gli interessati sono invitati a partecipare.
Oggi alle ore 10:30, si terrà il primo incontro che verrà ripetuto Martedì 3 Marzo 2009 alle ore 18:30 presso la Facoltà di Scienze (aula C2.4 primo piano dell'edificio Coppito 2- Via Vetoio Coppito-L'Aquila).
Per ulteriori informazioni [email protected]
cell. 3475543624 (dopo le ore 20:00) e 3470466428 (dalle ore 14:00 alle 16:00)
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
CHIODI, LA DIREZIONE REGIONALE BILANCIO RESTA A L'AQUILA
"Non sono in discussione le
sedi del settore Cultura, Bilancio e Protezione civile. Tutte
resteranno a L'Aquila". Lo ha
detto il Presidente Gianni Chiodi, questa mattina, smentendo
le voci di uno spostamento di
alcuni settori regionali dall'Aquila a Pescara. "La definizione
delle sedi delle Direzioni regionali per le quali sono state avviate le procedure di selezione
in questi giorni - ha aggiunto il
Presidente - assume un caratte-
re prettamente tecnico. Si tratta
di indicazioni fornite dal settore del Personale a cui la Giunta
chiederà quale è stata la logica
a cui si è ispirato, se si è fatto
riferimento alla normativa vigente o se ci sono state valuta-
zioni discrezionali non segnalate all'organo politico. In questo
ultimo caso l'Esecutivo tornerà
a rivalutare le indicazioni fornite nei bandi pur di lasciare alla
città dell'Aquila le proprie sedi
regionali".
PDL, NESSUNA DIREZIONE SARA' TRASFERITA
Anche per il capogruppo regionale del Pdl Gianfranco
Giuliante e del membro della
Commissione di Vigilanza,
Luca Ricciuti, "nessuna direzione regionale sara' trasferita
a Pescara: quelle che sono a
L'Aquila, ci resteranno, e la
citta' continuera' ad essere il
centro direzionale della politica regionale". "Se si dovesse
verificare, e su questo stiamo
indagando - ha detto Giuliante - che c'e' stato qualche direttore che ha pensato inopinatamente di mettere in piedi
un percorso anomalo, o addirittura, che lo stesso fosse
stato messo in piedi da qualche assessore, e' sicuramente
piu' verosimile che possa
cambiare il direttore e l'assessore, che non la sede e la direzione all'Aquila". Per Giuliante: "quelle che possono
essere state delle perplessita'
di natura tecnica per come era
stata impostata, non la delibera assunta in sede di Giunta in
cui non c'era nessun indicazione delle direzioni, ma
quella successivamente fatta
circolare, hanno evidentemente creato degli equivoci>.
Per Luca Ricciuti: <non consentiremo a nessuno di toccare le attribuzioni della citta'
dell'Aquila. La posizione as-
sunta immediatamente dal
Presidente Chiodi - ha proseguito Ricciuti - e' la dimostrazione dell'idea che ha di questa citta'. Ci ha detto chiaramente il presidente, che la
sede principale dell'attivita'
politica di questa regione e'
l'Aquila, continuera' ad esserlo ed anzi ci saranno una serie
di implementazioni rispetto le
attribuzioni che lui stesso ha
mantenuto>. Sempre Ricciuti
parlando di <abusivi negli
enti> ha detto che <sono quei
signori che continuando ad
amministrare gli enti strumentali o le Spa della Regione Abruzzo, continuano a fare
e a comportarsi come se l?
amministrazione
regionale
fosse quella di centro sinistra.
Non hanno avuto la decenza
di interrompere percorsi, concorsi, assunzioni, di nessuna
natura. Abbiamo stabilito un
percorso - ha concluso Ricciuti - per il quale tutti gli enti
strumentali che ricadono nello spoil-system verranno
commissariati
immediatamente con organi regionali,
con dirigenti e funzionari
regionali, e nelle more faremo
in maniera tale da avere finalmente la legge di riordino di
questi enti"
Caro Peppe...
GLI CREDIAMO?
Caro direttore, ieri Luca Ricciuti e Gianfranco Giuliante
hanno "aquilaneggiato" alla
grande, assicurando a tutti:
non ci saranno scippi ai danni
del capoluogo. Le direzioni
regionali che ci sono, qui
restano. Parola del presidente
Chiodi.
E fin qui tutto bene. Gli crediamo? Ma sì, bisogna pur
avere fiducia in qualcuno. Il
punto è un altro. Luca e Gianfranco hanno detto che se un
dirigente o anche un assessore faranno i furbi su questo
argomento, saranno quanto
meno messi in condizione di
non nuocere. Potrebbero persino sparire loro, e non le
cose strappate al capoluogo.
Questo ci lascia dubbiosi.
Come dire che potrebbero
svuotarsi i palazzi regionali
aquilani. Siamo tutti vigili e
prudenti. Scopa nuova, scopa
bene. Oppure, se preferisci,
"se ta vedè", come dice la
saggezza popolare.
(G.Col.)
DE MATTEIS SULLE DIREZIONI REGIONALI
"Va sottolineato che per i settori con doppia localizzazione (L'Aquila e Pescara), la Direzione deve essere unica. Visto che non
esistono doppi direttori per i settori Bilancio, Cultura, Turismo e Protezione civile le direzioni sono uniche e, di conseguenza,
come previsto hanno sede all'Aquila - rileva il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis - Pertanto,
cosi' come stabilito dallo Statuto all'art. 43, nulla puo' essere tolto all'Aquila rispetto alle sedi delle direzioni regionali. Mi auguro,
quindi- ha concluso -, che in sede di riunione di giunta venga ripristinato quanto previsto dallo stesso articolo dello Statuto".
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
RICICLA IL CARNEVALE
TRECENTO BAMBINI ALLA MANIFESTAZIONE
Circa trecento bambini delle
scuole elementari cittadine
hanno partecipato, ieri mattina, al cinema Massimo, alla
seconda edizione della manifestazione “Ricicla il Carnevale”, promossa per il secondo anno di seguito
dall’assessorato comunale
alle Politiche culturali.
I bambini, accompagnati dagli insegnanti, provenivano
dalle scuole elementari del
Torrione, San Giovanni
XXIII ed Edmondo De Amicis.
Scopo dell’iniziativa era quello di promuovere la cultura
del riciclaggio. Gli alunni sono stati infatti invitati, con la
supervisione dei maestri, a
realizzare maschere e pupazzi
con materiali di risulta.
Colorato, allegro e variopinto
il risultato. Un’astronave lunga circa 10 metri realizzata
con scatoloni ed espositori
farmaceutici, travestimenti
L’animazione è stata curata
dall’associazione “Il Draghetto”.
“Abbiamo voluto promuovere
una sensibilità verso tematiche ambientali – ha spiegato
l’assessore Anna Maria Ximenes – unitamente alla riscoperta di maschere e travestimenti fantasiosi e originali.
Il risultato, anche quest’anno,
è stato sorprendente.
Ringrazio – ha proseguito
l’assessore alle Politiche culturali – gli insegnanti e i dirigenti scolastici che hanno
partecipato all’iniziativa, coordinando i singoli progetti
con entusiasmo e creatività.
Anche in questa edizione Ricicla il Carnevale, una manifestazione che sta prendendo
sempre più piede, si è trasformata in una festa colorata e
coinvolgente”.
ispirati al mondo egizio, maschere di carta pesta e un
clown
chiamato
“Ricigliaccio” sono stati alcuni degli elaborati più fantasiosi.
ATLETICA LEGGERA
RINVIATO IL “TROFEO DELLE GAZZELLE”
L’Atletica l’Aquila, visto le
avverse condizioni atmosferiche degli ultimi giorni, ha deciso di rinviare a sabato 28
febbraio il 9° Trofeo delle
Gazzelle, gara di corsa campestre riservata ad alunni ed
alunne delle prime medie della nostra città e del comprensorio, prevista per sabato 21
febbraio. La manifestazione
avrà luogo presso il campo
scuola di atletica leggera di
Piazza d’Armi con inizio alle
ore 10. L’organizzazione ha
abbracciato per il terzo anno
consecutivo
un progetto
“Sport e Solidarietà” che prevede una raccolta di fondi a
favore dell’Associazione Ita-
liana Sclerosi Multipla sezione di l’Aquila della presidente Anna Paola PAOLINI. Le
scuole partecipanti sono cinque:
la
scuola
media
G.Carducci vincitrice lo scorso anno, la D.Alighieri, la
Mazzini, l’Istituto Don Milani di Pizzoli e la scuola media
Barbara Micarelli. La scuola
Carducci è in testa all’albo
d’oro con quattro vittorie, seguono la Mazzini e la Alighieri con due vittorie ciascuno, infine Pizzoli e Micarelli
con un terzo posto conquistati
rispettivamente nella quinta e
nella sesta edizione. Gli atleti
iscritti sono circa duecento tra
ragazzi e ragazze che parteci-
peranno alla gara di corsa
campestre in un circuito interamente pianeggiante della
lunghezza di mille metri. Il
trofeo verrà assegnato alla
scuola che avrà totalizzato il
minor punteggio con i propri
atleti partecipanti; saranno i
migliori cinque maschi e le
migliori cinque femmine
piazzate a portare punti per
ciascuna scuola. Corrado FISCHIONE direttore tecnico
dell’Atletica L’Aquila ci tiene a precisare come questa
manifestazione serva anche a
promuovere l’atletica leggera
all’interno delle scuole nella
speranza di avvicinare i giovanissimi a questa disciplina.
“La speranza - conclude Corrado FISCHIONE - è anche
quella di poter riprendere una
manifestazione come il CorriSalta-Lancia, legata invece
alle scuole elementari, cresciuta in tanti anni di duro,
serio e amorevole impegno,
sospesa soltanto per le problematiche legate al campo,
che mi auguro la nostra amministrazione possa risolvere
per il bene dello sport e dei
giovani della nostra città.
L’augurio è che il Trofeo
Corri-Salta-Lancia possa tornare assolutamente al campo
scuola di Piazza d’Armi.”
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
L’Aquila
POLIZIA: IL SIAP SULLA CHIUSURA SERALE
DEL POSTO FISSO AL SAN SALVATORE
La decisione del questore
dell'Aquila di chiudere nelle
ore serali e notturne il posto
fisso di polizia all'ospedale
San Salvatore dell'Aquila si
e' concretizzata con lo spostamento di una sola unita'. E'
quanto afferma il Siap
(sindacato italiano appartenenti polizia) il quale si chiede, in una nota, "se valeva la
pena ridurre l'orario ad un
ufficio per recuperare una
unita', oppure la finalita' era
diversa?". Il sindacato ha
chiesto pertanto al questore
"maggiori chiarimenti e le
motivazioni della scelta che
hanno portato ad individuare
solo e soltanto quella persona. Pertanto - rileva il Siap non basta un semplice 'per
esigenze di servizio". La
chiusura serale e notturna del
posto fisso iniziera' dal prossimo 23 febbraio in orari osserva il sindacato di polizia
- che per caratteristiche locali
rendono pericoloso il lavoro
del personale sanitario. Al
posto fisso rimangono in servizio cinque unita' che effettueranno orario 8/14 e 14/20.
La riduzione dell'orario di
servizio era scaturita dopo
una consultazione tra sindacati di categoria e questore.
Quattro sindacati su sette si
erano detti d'accordo, tre, invece si erano opposti. Si tratta, in particolare, dei sindacati del Siap, Coisp e Silp.
FESTA PER I CENTO ANNI DEL FUTURISMO
In occasione dei cento anni
della nascita del Futurismo,
Azione Universitaria e Azione Giovani hanno organizzato un banchetto per sabato 21
febbraio 2009, dalle ore 18
alle ore 20, presso Piazza
Duomo.
“Il 20 febbraio del 1909 dalle
colonne del quotidiano francese Le Figaro, Filippo Tommaso Marinetti lanciava il
manifesto del Futurismo,
fenomeno che segnò profondamente la cultura italiana ed
europea, afferma Roberto
Santangelo (Presidente provinciale di Azione Giovani).
L’importanza del Futurismo
sta nell’elaborazione dei concetti rivoluzionari di simultaneità, di valore estetico
dell'innovazione tecnologica,
di fascino di un futuro non
ancora esperibile, elaborati
da Boccioni, Balla, Carrà,
Russolo, Severini, Depero,
che hanno aperto la strada
alle correnti dell'Astrattismo,
Costruttivismo, Arte Cinetica, fino alle neoavanguardie
degli anni '60 e '70, per
proiettarsi fino ai protagonisti dell'arte più recente».
«Il Futurismo fu linfa vitale
per una società bigotta e vec-
chia, ferma sulle concezioni
del secolo precedente, e soprattutto senza futuro, afferma Alfonso Magliocco
(Dirigente nazionale di Azione Universitaria). Rappresentò, quindi, la speranza di
quanti si opponevano a quello status quo. Sta in questa
dirompente forza rivoluzionaria la grandezza del Futurismo. Si tratta, quindi di un
tema attualissimo, vista la
staticità dell’odierna società
omologata ed omologante. È
per questo che Azione Universitaria e Azione Giovani
hanno organizzato un ban-
chetto-volantinaggio volto a
sensibilizzare la cittadinanza
nei confronti del Futurismo».
«Il nostro rammarico – concludono Magliocco e Santangelo - è che una città, come
L’Aquila, che a parole viene
sempre descritta come la città
della scienza e della cultura,
attraverso le sue istituzioni
abbia deciso di non festeggiare, a differenza di molte
altre città italiane, i cento
anni del più grande e importante movimento culturale
italiano del ‘900».
DOCU FICTION: PREMIATA L'ACCADEMIA DELL'IMMAGINE CON "ONNA 44"
Assegnato alla docu fiction "Onna '44" - realizzata dagli studenti dell'Accademia dell'Immagine dell'Aquila con la supervisione
dei docenti - il Primo Premio Lupa d'Oro nella sezione Scuole del Concorso Festival del Documentario Storico. Il cortometraggio ripercorre gli eventi collegati all'eccidio dell'11 giugno 1944, avvenuto nel paese di Onna (L'Aquila) durante la seconda
guerra mondiale ed e' tratto dal volume "Indagini su un massacro. La strage nazista di Onna" (di Aldo Scimia e Giustino Parisse). L'intera docu-fiction e' narrata in prima persona da Ennio oggi un uomo anziano e allora un bambino di otto anni, testimone
di quel terribile evento. La cerimonia di premiazione si terra' questa sera alle ore 21.00 al cinema Farnese di Roma, alla presenza del presidente del Festival, il grande documentarista italiano Folco Quilici, dei partner della manifestazione History Channel,
Istituto Luce, Rai educational.
SD, IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA "TORTURA DI STATO"
Siamo convinti che quello all’esame del Senato sia un falso testamento biologico, va contro la libertà di scelta degli uomini e
delle donne, viola l’articolo 32 della Costituzione, introduce l'idea di uno Stato etico. Le forze politiche del centrodestra vogliono che diventi obbligatoria la nutrizione e l’idratazione forzata anche quando la persona non accetta un accanimento terapeutico
divenuto insopportabile, o quando la vita non è più tale, ma si è trasformata in pura sopravvivenza vegetativa che il diretto interessato aveva escluso di volere per sé. Ciascuno di noi deve dire forte e chiaro che vogliamo poter scegliere della nostra vita e
della dignità della nostra morte. E dobbiamo dirlo in tanti. Per questa ragione Sinistra Democratica aderisce e parteciperà alla
manifestazione “Si al testamento biologico, no alla tortura di stato” che si terrà oggi sabato 21 febbraio a Roma.
Tania Masi - Coordinamento Provinciale Sinistra Democratica - L'Aquila
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Notizie dalla Provincia
BUS
MORRA, STESSO ASSETTO PER SULMONA-ROMA
FINO AL 30 APRILE
In relazione alla tratta Sulmona-Roma, il servizio fornito
dalla società Paolibus manterrà l'attuale assetto fino al
prossimo 30 aprile in attesa
che vengano operate scelte
definitive.
E' quanto deciso in maniera
concorde, ieri mattina, in Regione, nella sede dell'assessorato ai Trasporti, al termine di
una
riunione
presieduta
dall'assessore
Giandonato
Morra, ed alla quale hanno
preso parte i rappresentanti di
Arpa e Paolibus e di Di Fonzo, Panoramica ed Apm di
Perugia, soci privati della
stessa Paolibus, oltre ai dirigenti dell'assessorato. Invece,
Giandonato Morra
il collegamento tra Scanno e
Sulmona, attualmente gestito
dalla Paolibus, è stato trasferito in capo alla società Arpa
S.p.A. che, oltretutto, provvederà ad adeguarlo alla mutata
domanda di trasporto degli
utenti. Una decisione scaturita alla luce dello stato di criticità del collegamento viario
tra Scanno ed il capoluogo
peligno, che presenta particolarità che mal si coniugano
con la tipologia del servizio e
con i mezzi attualmente a disposizione della Paolibus.
L'obiettivo comune è stato
quello di risolvere la problematica del taglio di una corsa
previsto dalla stessa Paolibus
sulle tratte Sulmona-Scanno e
Sulmona-Roma,
situazione
che aveva destato allarme soprattutto tra i pendolari.
Va chiarito, a tal proposito,
che questo servizio non comporterà alcun impegno ulteriore di spesa per la Regione.
"Le decisioni di questo tavolo
- ha sottolineato l'assessore
Morra - sono frutto di un approfondito confronto che si è
sviluppato in questo breve
periodo e sicuramente tale
impegno profuso stride con i
toni allarmistici ed atecnici ha concluso - con cui le problematiche sono state da più
parti manifestate".
FEDERCOPA, APPELLO A CHIODI
PER EVITARE I TAGLI ARPA
"La Regione ha ancora 36 ore
per bloccare il piano di tagli
dell'Arpa. Chiodi trasformi
quest'azienda da un stipendificio in una societa' che stia
veramente dalla parte di cittadini che pagano le tasse e
chiedono solo di poter fruire
dei servizi piu' elementari".
Il presidente della Federcopa
(la federazione dei pendolari
del Centro Abruzzo), Francesco Di Nisio, torna questa
mattina ad invocare l'intervento urgente del presidente
della Regione Abruzzo e
dell'assessoore ai Trasporti,
Giandonato Morra, "contro
un piano che non tagliera' gli
sprechi, non abbattera' il deficit della 'Paolibus', ma rendera' infernale la vita gia' dura
di pendolari che dal Centro
Abruzzo raggiungono ogni
giorno Roma per lavorare.
Il piano messo a punto
dall'Arpa non solo prevede
tagli - rileva Di Nisio - ma
prevede alternative dispendiose dal punto di vista economico che allungheranno di
oltre 40 minuti i tempi di
percorrenza degli autobus. In
sostanza ci stanno invitando
ad abbandonare questo mezzo
di trasporto, non piu' competitivo con le normali soglie di
sopravvivenza umana, obbligandoci a trasferire le residenze a Roma". Di Nisio si e'
detto "preoccupato di questo
silenzio delle istituzioni nei
confronti dell'Arpa. Se non
riusciamo a difendere una
corsa di autobus per Roma,
cosa succedera' quando questo territorio dovra' difendere
la caserma, il tribunale e l'ospedale?".
Francesco Di Nisio
Sarete in prima linea per un’informazione senza padroni né padrini.
Diamo voce a tutti: dedicheremo un apposito spazio a chiunque vorrà dire la “sua”.
Inviate i vostri articoli o le vostre lettere alla nostra redazione in via Fortebraccio 53, 67100
L’Aquila, al fax 0862-422554 o all’indirizzo di posta elettronica [email protected]
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Notizie dalla Provincia
BIT
LA PROVINCIA PRESENTA IL PIANO MARKETING
E 21 METRI DI CACCIATORINI
Una “collana” di cacciatorini,
lunga oltre 21 metri, con
l’effige dei 108 comuni del
territorio aquilano.
È la sorpresa gastronomica,
che la Provincia dell’Aquila
ha voluto riservare
quest’anno ai visitatori della
BIT, la Borsa Internazionale
del Turismo, che si tiene a
Milano dal 19 al 21 febbraio.
La specialità è stata prodotta
da una ditta di Paganica
(L’Aquila), secondo una tradizionale ricetta locale. Tra i
sapori abruzzesi nel stand gastronomico della Provincia
anche formaggi e prodotti caseari di Anversa degli Abruzzi.
“Un’iniziativa particolare e
appetitosa, un gioiello gastronomico, con cui abbiamo voluto richiamare l’attenzione
dei palati più sopraffini e dei
buongustai allo stand abruzzese e promuovere
l’immagine dei nostri comuni
e del nostro territorio”, ha dichiarato l’assessore provinciale al turismo Teresa Nannarone.
La proposta turistica della
Provincia dell’Aquila è stata
caratterizzata dal nuovo progetto di marketing territoriale,
che ha puntato, anche grazie
ad un nuovo logo, sul binomio “ospitalità e natura”.
“L’Aquila, Provincia ospitale
per natura”, è infatti il nuovo
messaggio, lanciato dalla BIT
con cui la Provincia intende
conquistare nuovi mercati nazionali e internazionali.
L’iniziativa è stata presentata
oggi nel corso di una conferenza stampa, a cui erano presenti la presidente della Provincia Stefania Pezzopane,
l’assessore regionale al turismo Mauro di Dalmazio,
l’assessore provinciale al turismo Teresa Nannarone e
Massimo Tirocchi, della VIGA Advertising, la società
che ha curato il nuovo piano
marketing per conto
dell’Amministrazione provinciale. Con la nuova campagna comunicativa la Provincia si propone di attrarre nuovi turisti, nuovi investitori e
di conquistare nuovi mercati,
in particolare quelli esteri,
come l’Inghilterra, la Germania e gli Emirati Arabi. E lo
fa con un mix di ingredienti,
natura, cultura, tradizione,
sport e storia.
Lo scopo è quello di rilanciare l’immagine delle aree interne, delle montagne, dei
parchi, le tradizioni, ma anche i borghi antichi, che si
stanno sempre più attrezzando per offrire servizi alternativi, puntando sulla ricettività
diffusa.
“Giochiamo su due chiavi,
l’accoglienza e la natura- ha
commentato la presidente
Pezzopane- La BIT è una prima tappa, importante, ma prevediamo incontri e contatti
con investitori esteri. La nostra è una proposta ambiziosa,
coraggiosa, con cui intendiamo superare anche un momento di crisi economica. Lo
facciamo con una promozione
che esalta le nostre eccellenze”.
L’assessore regionale Di Dalmazio ha sottolineato nel corso della conferenza stampa lo
spirito di collaborazione tra la
Regione e le quattro Province
abruzzesi, il cui ruolo è fondamentale per la promozione.
RITROVATA L’AUTO USATA PER LA RAPINA ALLA BCC
E' stata ritrovata ieri mattina a Sulmona la Renault Clio nera, vecchio tipo, utilizzata giovedì pomeriggio dai banditi per mettere a
segno la rapina presso la filiale della Banca di Credito Cooperativo a Castel di Sangro. Il mezzo, rubato dai malviventi mercoledi
a Sulmona, e' stato rinvenuto in un sottopassaggio dietro lo stadio, in localita' Piana S. Liberata. Il proprietario, un noto commerciante di Sulmona, non si era accorto del furto tanto che non aveva nemmeno sporto denuncia. I carabinieri, grazie ai primi numeri della targa forniti da un testimone oculare che ha assistito alla fuga dei rapinatori, sono riusciti a individuare il proprietario e
quindi le ricerche si sono ristrette in Valle Peligna.
All'interno del mezzo nessuna traccia del passamontagna e della maschera utilizzati dai due malviventi per travisare il volto durante la rapina. I carabinieri hanno visto le riprese a circuito chiuso del sistema di sicurezza della banca e sembra siano stati acquisiti elementi utili al prosieguo delle indagini. Dei circa 10 mila euro rubati, invece, nessuna traccia.
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Notizie dalla Provincia
PESCASSEROLI
ATTI SPARITI AL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE
Sanzioni amministrative elevate da una ditta che gestiva i
parcheggi presso gli impianti
sciistici di Pescasseroli, contestate da coloro che avevano
ricevuto la multa, ma i ruoli
sono misteriosamente spariti
dagli atti del Comune.
Sarebbero una trentina i ricorsi proposti da alcuni automobilisti che, tra gli anni 2006,
2007 e 2008, avevano omesso
di pagare il tagliando per il
parcheggio. I verbali, per omesso pagamento del ticket,
venivano segnalati dalla ditta
che li gestiva all'ufficio di Po-
lizia Municipale, per l'iscrizione a ruolo e conseguente
avvio dell'iter per il recupero
delle somme nei confronti dei
trasgressori. Al momento
dell'insediamento del nuovo
comandante dei vigili urbani,
avvenuto nel giugno 2008,
questi rilevava che il database
dell'Amministrazione comunale, relativo alle sanzioni e
comunicazioni di pubblica
sicurezza, risultava azzerato
con grave documento alla
procedura amministrativa. Per
quanto attiene la ditta che gestiva i parcheggi, sarebbero
scomparsi tutti i contratti di
concessione, tranne il primo,
nel quale era esplicato che
una percentuale delle entrate
derivate dalla riscossione dei
ticket di parcheggio dovevano
entrare nelle casse comunali.
Inoltre i tagliandi rilasciati ad
alcuni fruitori delle aree di
sosta, erano 'emessi' da semplici blocchetti acquistabili in
comuni esercizi di cartolibreria, senza riportare una specifica numerazione di riscontro
utile al Comune per accertare
quanti tagliandi venivano rilasciati. Inoltre la ditta gestore,
come compare in alcune ricevute di parcheggio, e' un'impresa di pulizie di Pescasseroli. Il nuovo comandante dei
vigili urbani, a distanza di
qualche mese dal suo insediamento e dopo essersi reso
conto del fatto che le iscrizioni a ruolo erano sparite, ha
inoltrato nel dicembre scorso
una dettagliata informativa al
Sindaco di Pescasseroli e per
conoscenza alla Guardia di
finanza di Sulmona, con
quest'ultima che sta effettuando verifiche preliminari per
accertare quanto accaduto.
CRISI, IN PROVINCIA 30 AZIENDE NE RISENTONO
Nella Provincia dell'Aquila
4.166 lavoratori metalmeccanici su 4.925, (pari a l'84,59
per cento) sono oggetto di
provvedimenti legati a vario
titolo alla crisi economica. Su
67 aziende monitorate, 30 sono in crisi . Il dato riguarda
un'analisi sulla crisi nelle aziende matalmeccaniche nella
Provincia, effettuata dalla
Fiom-Cgil provinciale, resi
noti oggi nel corso di una conferenza stampa, dai rappresentanti del sindacato, Alfredo
Fegatelli ed Emilio Speca.
"Abbiamo voluto condurre
un'analisi approfondita della
crisi in provincia - ha detto
Fegatelli - i dati in nostro possesso non sono altro che stime
di aziende nelle quali abbiamo
nostre presenze sindacali o
con le quali abbiamo dei contatti direttii". Secondo i due
rappresentanti della FiomCgil, nel 2009 nella Provincia
dell'Aquila sono previsti circa
700 licenziamenti di metalmeccanici con contratto a tempo indeterminato ai quali si
andranno ad aggiungere altri
400 tra i precari ai quali di aggiungono altri 300 lavoratori
precari persi nel 2008. Sempre
stando ai dati in possesso alla
Fiom-Cgil provinciale, e' il
territorio di Sulmona a soffrire
maggiorente della crisi economica con una percentuale di
perdita di posti di lavoro che
arriva a toccare la percentuale
del 93,46i. Il futuro per i due
sindacalisti non e' roseo:
"Abbiamo segnali che il numero delle aziende che entreranno in cirsi e o che cominceranno ad avvertire le difficolta'
saranno molte, un esempio
l'Alenia che si e' vista interrompere delle commesse con
gli Stati Uniti sui satelliti". Per
Speca occorre immediatamente riportare al centro del problema la questione del lavoro
e la capacita' produttiva del
territorio. "Ci stiamo accartocciando - ha detto - su vecchi
modelli di sviluppo che fino
ad oggi non hanno portato ad
alcun beneficio. Chiediamo
alla Provincia non solo un tavolo per discutere del problema occupazionale ma anche il
monitoragio costante sulla crisi occupazionale nelle aziende.
Un appello lo rivolgiamo anche alla Regione che fino ad
oggi non ci ha ancora convocati".
11
L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Abruzzo
SANITA'
VENTURONI SULLA RIORGANIZZAZIONE
DELLA RETE OSPEDALIERA
"Per procedere alla riorganizzazione della rete ospedaliera
abruzzese va innanzitutto
verificato quali strutture siano
davvero degli ospedali e quali
no". Lo ha detto ieri mattina a
Lanciano (Chieti) l'assessore
regionale alla sanita' Lanfranco Venturoni, intervenuto alla
presentazione di un nuovo
progetto della Asl LancianoVasto.
"Sono convinto - ha sottolineato Venturoni- che il taglio
indiscriminato degli ospedali
non basti da solo a generare
risparmi: qualche segnale
certo va dato, ma ritengo va-
Lanfranco Venturoni
da ripensata la funzione di
molte strutture, alcune delle
quali non sono piu' in grado
di effettuare attivita' chirurgica, oltre a non rispettare neppure gli standard di comfort
per i pazienti, che non possono essere ricoverati in camerate da 6 letti e senza bagno".
Per Venturoni va studiata la
possibilita' di utilizzare alcuni
ospedali minori in modo diverso, potenziando ad esempio l'attivita' ambulatoriale
che garantirebbe la territorialita' dell'assistenza senza penalizzare i cittadini che vivono nelle aree interne lontane
dai grandi ospedali. "A mio
parere - ha continuato - va
riaperto anche un discorso
sulla costruzione di nuovi
ospedali, finanziandone la
realizzazione con i proventi
della vendita ai privati delle
sedi attuali, molte delle quali
si trovano nei centri storici
delle nostre citta'".
L'assessore e' tornato anche
sul tema del rapporto della
Regione con le cliniche private, puntualizzando "che sono
necessarie regole certe, con
una legge ad hoc che detti
vincoli precisi ed inderogabili".
ECONOMIA
CRESA, DUE TERZI DELLE IMPRESE
LASCIA UGUALE LA LINEA DI CREDITO
Il Cresa (Centro regionale di
studi e ricerche economico
sociali istituito dalle Camere
di Commercio d'Abruzzo) ha
inserito nella propria indagine
sulle imprese manifatturiere 5
domande finalizzate a sondare le valutazioni degli imprenditori sulle condizioni di
accesso al credito bancario.
Secondo i risultati ottenuti
oltre due terzi delle aziende
abruzzesi segnala di aver lasciato invariata la propria
domanda di linee di credito
negli ultimi sei mesi, il 18%
circa dichiara di averla leg-
germente aumentata. Solo tra
le imprese di grandi dimensioni si manifesta una
"moderata" contrazione della
domanda di finanziamenti
confermata, a livello territoriale, da una piu' larga diffusione di questo fenomeno
nella provincia in cui le grandi imprese sono maggiormente presenti, cioe' Chieti. A
livello settoriale, praticamente l'unico comparto in cui la
domanda di credito si e' rivelata piu' contenuta e' - dice il
Cresa - quello dei mezzi di
trasporto interessando com-
plessivamente quasi un terzo
delle aziende. Le modifiche
nella domanda di credito hanno alla base fattori differenti:
principalmente, vi sono l'esigenza da parte delle imprese
di aumentare la propria quota
di capitale circolante e quella
di ristrutturare debiti precedentemente contratti. Questo
vale soprattutto per le piccole
e medie imprese, in minor
misura per le grandi. Alla
domanda
sull'inasprimento
delle condizioni complessive
di indebitamento praticate
dalle banche il 70% circa
degli imprenditori abruzzesi
ha risposto negativamente.
Contrariamente a quanto avviene a livello nazionale tale
indicazione - osserva il Cresa
- e' venuta per lo piu' dagli
imprenditori
medio-piccoli
piuttosto che dai grandi. Il
59% degli imprenditori abruzzesi ha dichiarato che nei
prossimi mesi il livello di
indebitamento della propria
azienda restera' immutato
mentre il 25% ha indicato
solo un leggero incremento.
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Abruzzo
PROTEZIONE CIVILE
STATI, IL NOSTRO E' UN CENTRO DI QUALITA'
La Regione Abruzzo è la prima regione italiana a sottoporre a certificazione le attività del proprio Centro Funzionale.
Nei giorni scorsi è stata condotta da parte dell’IMQ/CSQ
la visita per la certificazione
ISO9001:2008 del Sistema di
Gestione per la Qualità del
Centro funzionale d'Abruzzo.
La verifica si è conclusa con
esito positivo, senza emettere
nessuna non conformità.
Ne ha dato notizia il direttore
della Protezione civile, Pierluigi Caputi che, questa mattina, a palazzo Centi, a l'Aquila, ha presentato i risultati
della verifica. Assente per
motivi personali l'assessore
Daniela Stati che, con una
nota, ha voluto commentare
così l'importante riconosci-
Daniela Stati
mento: "Tutto questo conferma le qualità operative della
nostra struttura - ha detto Tenuto conto, inoltre, della
validità dell'esperienza condotta è mia intenzione sotto-
porre a certificazione di qualità altri processi cruciali della Protezione civile, con l'intento di orientare sempre più
le nostre attività alle esigenze
dei cittadini e delle amministrazioni locali, che hanno un
crescente bisogno di sicurezza ed efficienza del nostro
intervento". In conferenza
stampa hanno partecipato
anche Emilio Iannarelli coordinatore del Centro funzionale d'Abruzzo della Protezione
civile e altri tecnici. E' stato
sottolineato come questo momento sia molto significativo
per l'Abruzzo, "che vuole
essere una regione moderna,
efficiente, in linea con i principi comunitari, capace di
assicurare ai propri cittadini e
al proprio territorio, nei casi
di calamità e non solo, la di-
sponibilità di strutture di intervento di Protezione Civile
competenti ed adeguate, improntate alla professionalità
ed alla gestione intelligente".
Strutture capaci di garantire
la riproducibilità delle loro
performances e quindi il mantenimento, se non il miglioramento, del loro standard qualitativo nel tempo, in modo da
assicurare le migliori garanzie
di risposta alle emergenze.
"In conclusione - ha proseguito l'assessore Stati - per la
struttura della Protezione
Civile della Regione Abruzzo
la qualità dovrà rappresentare
un valore distintivo, un modo
di essere che contribuisca al
miglioramento continuo della
soddisfazione dei clienti/
utenti e delle parti interessate".
EPACA COLDIRETTI, IN ABRUZZO L’ATTIVITA’ SALE DEL 6%
Una convenzione con il sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco (CONAPO) per le attività
legate al patronato, dai modelli
Ise alla compilazione del 730, e
un aumento del 5,4% delle pratiche elaborate a livello regionale.
Sono alcune delle novità annunciate nel corso della convention
interregionale del Patronato
Epaca, che si è tenuta ieri per la
prima volta in Abruzzo per la
presentazione degli obiettivi e
dei programmi di lavoro 2009.
L'incontro – a cui hanno partecipato i responsabili e gli addetti
di patronato della Coldiretti
delle Regioni di Abruzzo, Marche e Molise per un totale di
oltre 180 persone – è stato presieduto da Fiorito Leo, Direttore
Generale Epaca, nella sede della
Coldiretti Abruzzo a San Giovanni Teatino. Un appuntamento importante, come è stato ribadito più volte nel corso della
mattina, per “condividere una
riflessione approfondita sull'evoluzione dei processi e delle scelte che stanno portando il Patronato a rafforzare la propria presenza nella società avvalendosi
dell'autorevolezza di una Organizzazione sempre più promotrice del suo essere autentica forza
sociale”. Ad aprire l’incontro è
stato il direttore regionale Coldiretti Abruzzo Michele Errico,
che ha tracciato l’importante
percorso iniziato con la recente
inaugurazione della nuova struttura di Sambuceto e ha sottolineato, inoltre, le ambizioni di
“un’organizzazione che cresce,
e deve continuare a crescere,
sviluppando una cultura di mercato senza riferirsi alle logiche
di un passato ormai alle spalle”.
In seguito l’intervento di Leo,
che ha ripercorso le tappe fondamentali del Patronato, sottolineando i traguardi ma anche riba-
dendo gli obiettivi che
l’organizzazione vuole raggiungere a livello politico-sindacale:
la trasparenza dei prezzi, la promozione di energie rinnovabili,
la moltiplicazione del numero
dei mercati di Campagna Amica
– già promossi a Sulmona e a
Teramo, e in arrivo a Chieti - la
valorizzazione dell’agricoltura
locale e la necessità di
“incoraggiare sempre più giovani a diventare agricoltori”. Si è
entrati così nel vivo della giornata di lavoro, con gli interventi
dei responsabili Epaca delle tre
regioni interessate, che hanno
scandito con orgoglio cifre che
dipingono un ente con ampi
margini di crescita. Come per
esempio, l’intervento di Fabio
D’Amario, ottimizzatore regionale Epaca, che ha annunciato la
stipula della convenzione con il
CONAPO per lo svolgimento
delle attività una volta riservate
esclusivamente ai coltivatori
diretti, l’imminente firma di una
analogo protocollo con altri
sindacati del pubblico impiego
(Scuola e Anip) e l’aumento
regionale del 5,4% delle attività
legate al patronato. Particolarmente dettagliato, inoltre, il
quadro delle malattie professionali illustrato da Luca Giustinelli
della Direzione generale e
l’intervento di Anna La Rocca
del Ministero del Lavoro e della
Previdenza Sociale che ha approfondito il nuovo Regolamento per le attività dei patronati,
recentemente pubblicato.
Un’occasione per confrontarsi,
per approfondire le esigenze del
territorio e la conoscenza delle
“persone” – principalmente
imprenditori agricoli, ma anche
consumatori – che sono la base
su cui l’organizzazione professionale scommette.
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Abruzzo
PAGANO INCONTRA I SINDACATI
Il Presidente del Consiglio
regionale, Nazario Pagano, ha
incontrato ieri a Pescara i
segretari regionali delle Organizzazioni Sindacali, Gianni
Di Cesare (Cgil), Maurizio
Spina (CISL), Roberto Campo (UIl), Geremia Mancini
(UGL).
L'incontro e' stato programmato per avviare, con l'inizio
della Legislatura, un metodo
nuovo nei rapporti tra il Consiglio regionale e le forze
sociali, soprattutto per i temi
riguardanti il mondo del lavoro posti all'esame dell'Assem-
Nazario Pagano
blea regionale. "Nella difficile fase economica che l'Abruzzo sta attraversando- ha
spiegato Pagano- tutti devono
concorrere, da protagonisti, a
realizzare il processo di ricostruzione per affermare una
rinnovata fiducia nei confronti delle Istituzioni ma anche
per trovare le soluzioni migliori per superare le difficolta' del momento. In questo
senso- ha concluso Pagano- il
ruolo delle forze sociali appare, oltre che di rilevante interesse, strategico ed estremamente utile." Nel corso della
UGL
IL TOUR PER IL MEZZOGIORNO
FARA' TAPPA ANCHE IN ABRUZZO
"Il tour per il Mezzogiorno"
della Ugl fara' tappa anche
in Abruzzo.
"Ho ottenuto- ha spiegato
Geremia Mancini, segretario regionale Ugl- di inserire la vertenza Abruzzo
nell'agenda di quella azione
lanciata dalla Ugl e fortemente voluta dal segretario
generale Renata Polverini,
in difesa dei territori del
mezzogiorno piu' svantaggiati.
La situazione abruzzese- ha
proseguito- risponde purtroppo a tutto cio' che viene
evidenziato di negativo per
le aree del mezzogiorno, in
piu' noi abbiamo ulteriori
difficolta' rappresentate da
una crisi annunciata e mai
affrontata.
Abbiamo avuto- ha aggiunto- una classe dirigente politica che non ha guardato al
mondo del lavoro con quella attenzione che merita. Per
questo abbiamo visto sparire il polo elettronico aquila-
no nel silenzio totale e la
Burgo ci e' stata scippata.
Sul lavoro- ha detto- non si
puo' abbassare la guardia".
Mancini ha anche evidenziato "lo sperpero inaudito
delle risorse" e "uno indebitamento colpevole".
Per il sindacalista poi "alla
crisi
economicaoccupazionale si e' aggiunto
un decadimento morale senza precedenti". Positivo per
il segretario dell'Ugl l'incontro dei sindacati con
Chiodi "perche'- ha spiegato
- si e' respirata la volonta' di
scrivere un patto reale di
responsabilita'. Solo insieme- ha sottolineato- si esce
da questa crisi".
Per Mancini "l'Abruzzo non
deve sopportare oltre i danni del passato e deve ritrovare una sua grande dignita'
con tutte le forze in campo".
riunione i Segretari regionali
dei sindacati hanno sollecitato
il Presidente ad avviare iniziative per migliorare la qualita' della produzione legislativa; l'impegno a portare avanti con determinazione la
politica del rigore e della lotta
agli sprechi; di accelerare il
percorso delle riforme e della
revisione dei regolamenti sul
funzionamento dell'Assemblea regionale in modo da
definire un sistema di relazioni anche nei rapporti con le
diverse Commissioni consiliari.
14
L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Abruzzo
LAVORO
AMMORTIZZATORI IN DEROGA,
ALL'ABRUZZO I PRIMI 10 MILIONI
Il Ministero del Lavoro ha
decretato l'assegnazione provvisoria delle prime risorse a
favore di Regioni e Province
autonome in attesa della definizione delle condizioni e
modalità attuative delle concessioni degli ammortizzatori
sociali in deroga alla normativa vigente.
All'Abruzzo andrà una quota
di 10 milioni di euro. "E' un
Paolo Gatti
buon risultato, frutto di un
lavoro silenzioso e operoso in
sede ministeriale, - ha commentato l'assessore al Lavoro,
Paolo Gatti - che consentirà
alla Regione, attraverso il
Cicas, già nella seduta di insediamento, di intervenire
con scelte a sostegno dei lavoratori colpiti dalla crisi
occupazionale. Dopo una fase
caratterizzata dagli appelli di
metodo giungerà il momento
di intervenire concretamente ha concluso - per fronteggiare
la crisi con i primi provvedimenti". La somma globale,
ripartita a livello nazionale, è
pari a 151 milioni e 500 mila
euro e vede assegnata all'Abruzzo la stessa quota riservata a Lombardia, Piemonte,
Emilia Romagna, Sicilia e
Lazio.
RISCHIO RIDIMENSIONAMENTO
PER L’AEROPORTO D’ABRUZZO
"A nostro parere, esistono
seri rischi che dall'indagine
conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano, decisa dalla
Commissione Trasporti della
Camera nei giorni scorsi,
possa sortire un ridimensionamento dello scalo d'Abruzzo.
Visto che il testo ufficiale
parla espressamente di
"revisione della struttura del
sistema aeroportuale nazionale, in relazione alle previsioni
di sviluppo del traffico aereo"". Lo affermano in una nota
congiunta il presidente e l'assessore al Turismo della Provincia di Pescara, Giuseppe
De Dominicis e Paolo Fornarola, presenti al Milano all'edizione 2009 della Bit, la
Borsa internazionale del turismo. "La decisione della
commissione presieduta da
Mario Valducci del Popolo
delle Liberta' - proseguono e' stata adottata pochissimi
giorni fa, il 12 di febbraio, ma
a giudicare dal basso impatto
mediatico che l'argomento ha
avuto, e' forse il caso di chiedere alcune precisazioni in
proposito, di fronte all'opinione pubblica abruzzese, sotto
forma di domande che giriamo a tutti i parlamentari abruzzesi e al presidente della
Regione, Gianni Chiodi". Ed
eccoli i dubbi sollevati ad
"alta voce" da De Dominicis
e Fornarola: "Non sara' che
l'indagine conoscitiva mira in
modo preordinato al ridimensionamento di investimenti
per quegli aeroporti "con volumi di traffico ridotto", se-
condo le parole usate dallo
stesso Valducci? E ancora: in
questo quadro, come va giudicato uno scalo - come quello pescarese - che ha chiuso il
2008 con 402mila passeggeri
complessivi, registrando una
crescita rispetto all'anno precedente dell'8,5%, a fronte di
una flessione media nazionale
pari all'1,8%? Che legame
esiste tra la decisione della
commissione Trasporti e il
piano industriale della nuova
compagnia aerea italiana,
quella Cai che ha preso il
posto di Alitalia? Non e' che
per far quadrare i conti della
nuova compagnia di bandiera
su cui Berlusconi ha giocato
la propria campagna elettorale, e per organizzarle il mercato, si penalizzeranno adesso
quegli aeroporti che dalla
liberalizzazione dei voli, hanno tratto beneficio per tutta
una regione, come accaduto a
Pescara?". A detta dei due
amministratori della Provincia, "occorre che i parlamentari abruzzesi tutti, a cominciare da quelli che sostengono
il governo, ma soprattutto da
parte della nuova giunta regionale sia detta in proposito
una parola chiara, e cioe' che
il futuro sviluppo turistico ed
economico della nostra regione passa per il mantenimento
pieno, ed il potenziamento
ulteriore, delle capacita' di
traffico dell'aeroporto pescarese. Che va difeso da ogni
tentativo di ridimensionamento".
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L’Aquila 21 febbraio 2009 n. 33
Abruzzo
BIT
MICHELA VITTORIA BRAMBILLA VISITA LO STAND ABRUZZO
"Bello e accogliente": sono
state le parole del Sottosegretario al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, sullo stand
della Regione Abruzzo alla
Bit di Milano.
Il rappresentante del governo
ha infatti visitato l'area espositiva abruzzese insieme con
l'assessore Mauro Di Dalmazio. Accolto dal direttore regionale al Turismo, Alba
Grossi, il Sottosegretario si è
fermato negli spazi informativi allestiti per la promozione
di cinque prodotti turistici,
Michela Vittoria Brambilla
apprezzando anche il lavoro
delle province. "Mi sembra
uno stand pensato e strutturato bene, in grado di mettere in
risalto l'offerta turistica abruzzese e le bellezze della
vostra regione", ha detto il
Sottosegretario all'assessore
Di Dalmazio. "L'interesse
mostrato dal Sottosegretario
non può che farci piacere - ha
commentato l'assessore al Turismo -. Tutti sanno come la
Regione quest'anno, nell'allestimento dello stand e nella
presenza in generale alla Bit,
abbia percorso la via del risparmio con un taglio alle
spese superiore al 60%. I
complimenti della Brambilla
ma anche e soprattutto degli
operatori del turismo nazionale e internazionale che in questi due giorni hanno raggiunto
il nostro stand, ci stimolano
per il futuro, tenendo sempre
a mente che in un periodo di
crisi è indispensabile e necessario razionalizzare le risorse".
BIT
A MILANO LE PROVINCE PRESENTANO LE PROPRIE PROPOSTE
Dal massiccio del Gran Sasso, copertina della regione, al
turismo verde dei piccoli comuni del chietino; dal nuovo
piano di marketing territoriale
della provincia dell'Aquila al
turismo congressuale di Montesilvano.
Alla Bit di Milano è stata la
giornata delle Province che
hanno presentato in quattro,
distinte, conferenze stampa i
prodotti turistici sui quali si
concentrerà la promozione
2009. La Provincia di Teramo, con il presidente Ernino
D'Agostino e l'assessore Orazio Di Marcello, ha presentato il documentario "Gran Sasso, la montagna che unisce",
realizzato da Stefano Ardito e
Mario Tozzi, presenti alla
conferenza, che è un viaggio
alla scoperta della montagna
simbolo dell'Abruzzo. Il video promozionale sarà confezionato in un dvd e andrà in
onda la prossima primavera
sui circuiti televisivi. La provincia di Chieti, con l'assessore Panfilo Di Silvio, ha
invece incentrato la sua proposta turistica sul turismo
"slow" e sulla valorizzazione
dei piccoli centri presentando
il progetto "Provincia senza
benzina". La proposta prevede una serie di itinerari a piedi, in bicicletta, a cavallo o
con qualsiasi altro mezzo
ecologico per scoprire le strade della transumanza, gli iti-
nerari con "gli antichi Dei", e
realizzare piacevoli escursioni e arrampicate in compagnia di guide esperte. La Provincia dell'Aquila ha invece presentato, presenti il presidente
Stefania Pezzopane e l'assessore Teresa Nannarone, il
nuovo piano di marketing
territoriale che punta molto
sull'internazionalizzazione
del prodotto turistico provinciale. Non solo, a Milano la
Provincia ha anche presentato
il nuovo Marchio di promozione turistica e lo slogan
"L'Aquila
la
provinciaospitale per natura". A Pescara, invece, si punta sul turismo congressuale. Il presidente Pino De Dominicis e
l'assessore Paolo Fornarola
hanno infatti presentato il
progetto del "Convention
bureau", una società partecipata dalla Provincia, per lo
sviluppo dell'offerta dei servizi legati al turismo congressuale. L'obiettivo è fare dell'intero Abruzzo un punto di
riferimento per il turismo
congressuale nel Centro Sud
Italia. Infine, quest'anno le
Province hanno volto uno
sguardo anche al web e hanno
allestito la diretta web della
Bit di Milano, che è possibile
vedere sui siti istituzionali
delle quattro province.
BIT: DOCUMENTARIO SU GRAN SASSO REALIZZATA DA TOZZI E ARDITO
Un viaggio alla scoperta della montagna piu' alta, bella e famosa dell'Abruzzo. Questo e' "Gran Sasso, la montagna che unisce", il
documentario realizzato da Stefano Ardito e Mario Tozzi e prodotto dalla Gran Sasso Teramano SpA. Sara' diffuso nella prossima primavera in dvd e in televisione. Il documentario e' stato presentato da Provincia di Teramo e Gran Sasso Teramano alla Bit
di Milano, nel corso della conferenza stampa che si e' tenuta ieri mattina presso lo stand dell'Abruzzo, alla presenza del Presidente della Provincia, Ernino D'Agostino, dell'assessore provinciale al Turismo, Orazio Di Marcello, dell'amministratore delegato
della Gran Sasso, Fernando Marsilii. Presenti anche gli autori, Tozzi e Ardito. Le vette del Corno Grande e del Corno Piccolo, le
due vette piu' belle e famose del massiccio, sono i monumenti naturali piu' famosi dell'Abruzzo. Visibili anche dalla costa adriatica, si affacciano sulle colline di Teramo e Pescara e sugli altopiani della provincia de L'Aquila. Il titolo "La montagna che unisce" non e' stato scelto a caso. Queste vette, famose in Italia e conosciute nel mondo, sono un punto di riferimento per l'intera
regione Abruzzo.
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