Atteggiamento delle famiglie sulle tecnologie per disabili, analisi statistica Ricerca volta ad indagare gli atteggiamenti di un campione di famiglie (319 genitori) della provincia di Lecce e Brindisi con figli disabili in età scolare (3 - 13 anni) sulle nuove tecnologie educative. Somministrazione di un questionario e analisi statistica dei dati ottenuti. 1 QUESTIONARIO E INDICATORI Questionario organizzato in 20 item, con 5 livelli di risposta corrispondenti ad un punteggio, ogni item segue 4 indicatori, 5 item per ogni indicatore. • Informazione Reale — I.R. • Conoscenza — C. • Esperienza — E. • Interesse — I. 2 SUBSCALA A e SUBSCALA B • Subscala A — 10 item Equilibrati Punteggi da 1 a 5, totale oscilla tra 10 e 50. Informazione Reale Conoscenza Interesse Esperienza Media 4,3 4,6 4 4 Moda 4,6 5 4,5 4,5 Mediana 4,3 4,6 4,5 4,5 MEDIA MODA MEDIANA 41,50 46 42 3 300 250 200 150 100 50 0 223 89 0 tra 10 e 20 (0%) 7 tra 20 e 30 (2%) tra 30 e 40 (28%) tra 40 e 50 (70%) Relazione della Subscala A con titoli di studio posseduti Scuola media Scuola superiore Laurea Specializzazione Nessuna risposta Totale 113 72 19 4 15 223 51% 32,3% 8,5% 1,8% 6,7% 100% 4 Medie 49 55% Superiori 28 31,5% Laurea 10 11% Specializzazione No risposto Totale 0 2 89 0% 2% 100% Relazione della subscala A con esperienza d’uso Mai utilizzati 118 53% Si, in passato 10 4,5% Si, tutt’ora 91 41% Nessuna risposta 4 1,7% Totale 223 100% 5 Mai utilizzati 61 69% Si, in passato 9 10% Si, tutt’ora 16 18% Nessuna risposta 3 3,3% Totale 89 100% 250 90 80 70 61 60 50 40 30 20 10 200 150 118 91 100 50 10 4 0 9 2 3 3 0 1 1 16 2 3 0 0 6 • Subscala B — 10 item Sbilanciati, Punteggi da –2 a +2, totale oscilla tra –20 e +20. Conoscenza Esperienza Interesse Media Informazione reale 1 1 0,6 1 Moda 1 1,5 1 1,3 mediana 1 1 1 1 MEDIA 8,13 MODA 6 MEDIANA 9 7 Valori in percentuale Gruppi subscala B Valori ottenuti Gruppo equilibrato (da +10 a -10) 197 valori (inclusi 23 valori compresi tra -1 e -9) 62% Gruppo squilibrato positivo (da +11 a +20) 112 valori 35% Punteggi pari a 0 10 valori 3% Punteggi squilibrati in negativo (tra –11 e –20) 0 valori 0% 319 100% TOTALE 8 300 250 200 197 150 112 100 50 10 0 tra +10 e - valori pari 10 a zero tra +11 e +20 Relazione sottogruppo equilibrato con titoli di studio Scuola media 113 57,4% Scuola superiore 55 28% Laurea 17 8,6% Specializzazione 3 1,5% Nessuna risposta 9 4,6% 197 100% Totale 9 120 200 100 150 80 113 60 49 100 40 55 50 42 17 9 3 13 20 7 1 0 0 1 2 3 4 0 1 2 3 4 0 Relazione sottogruppo sbilanciato in positivo con titoli di studio Scuola media Scuola superiore Laurea Specializzazione Nessuna risposta Totale 49 42 13 1 7 112 44% 37,5% 12% 0,8% 6% 100% 10 Relazione sottogruppo equilibrato con esperienza d’uso Mai utilizzati 121 61% Si, in passato 17 8,6% Si,tutt’ora 56 28% No risposto 3 1,5% Totale 197 100% Relazione sottogruppo sbilanciato in positivo con esperienza d’uso Mai utilizzati 50 45% Si, in passato 5 4,4% Si,tutt’ora 53 47% No risposto 4 3,5% Totale 112 100% 11 Conclusioni “Pensiero magico” delle famiglie Le nuove tecnologie educative per la disabilità sono vissute e percepite da molti genitori in modo non realistico,sviluppando quello che in psicologia viene definito il “pensiero magico”che crea illusioni e convinzioni sul potere delle tecnologie di modificare la realtà e quindi la patologia del proprio figlio. Le famiglie, come emerge dalla ricerca, nutrono un eccesso di aspettative e hanno la fantastica percezione che il mezzo elettronico possa portare ad una completa guarigione del figlio. 12