Gemeinderundbrief Nr. 94 Dicembre 2015 – Pasqua 2016 Circolare Chiesa Evangelica Luterana in Italia Comunità Evangelica Luterana di Genova Comunità Evangelica Luterana di Sanremo Kathedrale San Siro - Sanremo „...denn sie hatten sonst keinen Raum in der Herberge“ / „...perché per loro non c'era posto nell'alloggio“ Impressioni genovesi Liebe Leserin, lieber Leser, Gott wird Mensch und zeigt so, wer er wirklich ist; das feiern wir an Weihnachten. Der große Gott wird ganz klein, der ewigreiche Gott wird arm (2. Kor. 8,9). So verändert sich Gott uns zu Gute, lässt uns sein Innerstes sehen und bleibt sich gerade darin treu. Gott lässt sich auf diese radikale Veränderung an Weihnachten ein. Die Geburt Jesu Christi zeigt, wie Gott seiner Liebe zu den Menschen, und wie er sich und der Welt treu bleibt. Auf den ersten Blick gilt anderes in unserem Leben: „Sei du selbst!“ oder auch: „Bleibe dir treu.“ Identität, so hören wir da heraus, entstehe immer dann, wenn wir gleich blieben. Schon der Philosoph Kierkegaard hat beschrieben, wie der Mensch „sich selbst sein wolle“ und darüber gar verzweifeln kann. Es ist wohl wahr, dass Veränderungen viel Unerwartetes und Unerwartbares mit sich bringen. Da ist unsere ganze Aufmerksamkeit, unsere Geduld und Kraft gefragt, und manchmal machen uns solche Veränderungen Sorgen und auch Angst. Auf den zweiten, tieferen Blick können wir durch Weihnachten von Gott lernen, dass unsere Identität Veränderungen nicht aus-, sondern einschließt und wir uns dennoch treu bleiben können. In der Bibel zeigt sich das bei Menschen, die sich auf den Glaubensweg machen, wie Abraham oder die Jünger Jesu. Sie werden durch die Begegnung mit Gott verändert und bleiben zugleich sie selbst. Er sagt von sich: „Ich werde sein, der ich sein werde“ (Ex. 3,14) und er zeigt sich uns je und je ganz neu; in jeder Situation begegnet er den Menschen anders, aber doch mit der gleichen Liebe. In aller Veränderung bleibt Gott treu: Ohne stehen oder stecken zu bleiben steht er fest zu seiner Zusage, dass er uns in Jesus Christus Frieden und Freude bringt . Das Wort „Amen“ meint im Hebräischen „es steht fest“. Aus dem gleichen Wort wird auch das Wort für „Glaube“ gebildet und meint dann: „fest hingestellt werden“. Aus Gottes Treue bekommen wir die Kraft, zu glauben und in allen Veränderungen Gott und uns selbst treu zu bleiben. Gott bleibt treu in allem Wandel. An Weihnachten feiern wir, dass Gottes Sein genau da ans Licht tritt und aufscheint, wo die Welt ganz dunkel ist. Seine Liebe wirkt da, wo Gott selbst Mensch wird - bis heute. Sein Innerstes zeigt er so deutlich, dass wir es nicht übersehen können; er macht uns Mut, uns mit ihm neu auf den Weg zu machen. Der Stern der Gotteshuld leuchtet uns voran. Frohe Weihnachten, Gottes Geleit und Segen im neuen Jahr Ihr Jakob Betz 3 Cara lettrice, caro lettore, Dio si fa uomo dimostrando così chi è veramente; è questo che festeggiamo a Natale. Il grande Dio diventa piccolo, il Dio ricco eternamente diventa povero (2. Cor. 8,9). Così cambia Dio per il nostro bene, ci mostra il suo interno e rimane proprio per questo fedele a sé stesso. Dio si impegna a Natale in questo cambiamento totale. La nascita di Gesù mostra come Dio resti fedele al suo amore per gli esseri umani, a se stesso e al mondo. A prima vista nella nostra vita le cose sono diverse: „Sii te stesso!“, oppure anche „Resta fedele a te stesso“. L’identità, ci pare di capire, esiste solo quando restiamo uguali. Già il filosofo Kierkegaard ha descritto come l’uomo “voglia essere sé stesso” e possa per questo motivo disperare. E‘ senz’altro vero che i cambiamenti portano con sé molte cose inattese e imprevedibili. In quel caso ci vogliono tutta la nostra attenzione, la nostra pazienza e la nostra forza, e a volte questi cambiamenti provocano preoccupazioni e anche paura. Guardando con più attenzione e in profondità possiamo imparare da Dio a Natale che la nostra identità non esclude, ma include cambiamenti, pur tuttavia restando noi fedeli a noi stessi. Lo vediamo nella Bibbia nel caso di persone che intraprendono il cammino della fede. Come Abramo o i discepoli di Gesù. Essi vengono cambiati dall’incontro con Dio restando pur sempre sé stessi. Egli dice di sé: “Io sarò chi diventerò” (Esodo 3,14) ed egli si mostra a noi diverso di volta in volta; in ogni situazione incontra le persone in altro modo, ma sempre con lo stesso amore. In ogni cambiamento Dio resta fedele: senza fermarsi o incagliarsi tiene fede alla sua promessa di portarci pace e gioia in Gesù Cristo. La parola „amen“ significa in ebraico „così è“. Dalla stessa parola si forma anche la parola „fede“ e significa „stare saldamente“. Dalla fede di Dio riceviamo la forza di credere e di restare fedeli a noi stessi e a Dio in ogni cambiamento. A Natale festeggiamo il fatto che l’essere di Dio entri nella luce proprio là dove il mondo è molto buio. Il suo amore agisce dove Dio stesso diventa uomo – fino ad oggi. Egli ci mostra la sua interiorità così chiaramente da non poterla ignorare; ci incoraggia a intraprendere nuove vie con lui. La luce della benedizione divina brilla davanti a noi e ci fa strada nella notte. Un lieto Natale, la benedizione e l’accompagnamento di Dio nell’anno nuovo! 4 Il vostro Jakob Betz Adventsbazar in der Deutschen Schule war ein voller Erfolg Es war echt unglaublich, wie viele am Samstag vor dem 1.Advent sich auf den Weg machten, um unseren Bazar zu besuchen. Stimmungsvoll war der Musikraum als Café eingerichtet; es gab typisch deutsche Kuchen und Bio-Brote von Jörg Schikore zum Verkosten; eine Tombola lockte mit interessanten Preisen, die Elvira gestiftet hatte. Monique hatte die Idee, gut erhaltene Kinderbücher zu verkaufen; Dieter Stoehr bot als der Spezialist für „Un giorno una parola“ Losungen und Kalender an. Sehr schön war auch, dass Menschen, die sich schon lange nicht mehr gesehen hatten, sich beim Bazar wieder trafen; miteinander gute Gespräche und Begegnungen hatten. So wurde unser Bazar wieder zu einem Ort der Begegnung. Allen Mitarbeiterinnen und Mitarbeitern ein sehr herzliches, aufrichtiges Dankeschön! Ohne den immensen, selbstlosen Einsatz unserer Präsidentin Tracy Kundrat wäre das Ganze allerdings gar nicht denkbar, geschweige denn realisierbar gewesen. Sie hat mit großen Elan und Sachverstand letztlich das meiste vorbereitet und dafür gesorgt, dass alles dann auch „wie am Schnürchen“ geklappt hat. Tracy gebührt besonders Dank und Anerkennung: Chapeau! Die Hälfte des Erlöses geht an die Arbeit mit Waisenkindern in Benin, die Burkhard Sauerteig und seine Frau Clothilde eifrig unterstützen, die andere Hälfte kommt dem Kindergarten der DSG zugute. Il mercatino di Natale nella Scuola Germanica è stato un successo E‘ davvero incredibile quante persone si sono mosse il sabato precedente la prima domenica di Avvento per venire al nostro Mercatino. La sala di musica è stata trasformata in un bar attraente; in corridoio si offrivano da gustare dolci tipici tedeschi e pane bio di Jörg Schikore; una Tombola invitava con i premi interessanti che Elvira Ackermann aveva messo a disposizione. Monique Scimone ha avuto la bella idea di vendere libri per bambini in buono stato; un’iniziativa durevole, che serve anche alla conservazione dell’ambiente. Dieter Stoehr offriva in qualità di specialista per „Un giorno una parola“ premi, calendari e altra letteratura evangelica. E’ stato anche molto bello vedere che persone che si erano perse di vista da tempo si sono rincontrate e hanno avuto occasione di chiacchierare. In questo modo il nostro Mercatino si è trasformato di nuovo in un luogo di incontro. Tutti coloro che hanno partecipato meritano un grande, sincero grazie! Senza l’impegno immenso, generoso della nostra Presidente Tracy Kundrat la manifestazione non sarebbe stata neppure pensabile, per non dire realizzabile. Ha preparato con grande slancio e capacità la maggior parte delle iniziative e si è fatta carico che tutto si svolgesse nel modo migliore. A Tracy va il nostro grazie e il nostro riconoscimento – complimenti! La metà del ricavato va al lavoro con bambini orfani del Benin che Burkhard Sauerteig e sua moglie Clothilde sostengono con impegno, l’altra metà andrà all’asilo della Scuola Germanica. 5 EINLADUNG ZUR ORDENTLICHEN GEMEINDEVERSAMMLUNG 2016 Am Sonntag, den 07.Februar 2016 um 17.00 im Anschluss an den Gottesdienst (16.00) in der Kirche Genua-Nervi Via Capolungo 18 TAGESORDNUNG Eröffnung und Begrüßung 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Feststellen der Beschlussfähigkeit / Liste Verabschiedung des Protokolls der letzten ordentlichen Gemeindeversammlungen 2015 Bericht des Pfarrers Bericht des Kirchenvorstandes Bericht des Schatzmeisters, Vorlage des Haushaltsabschlusses 2015 Kostenvoranschlag 2016 Bericht der Kassenprüfer Entlastung des Kirchenvorstands Wahl von 4 Mitgliedern des Gemeindevorstands (s. Protokoll GV 2012) Wahl der Kassenprüfer für 2016 Verschiedenes CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE 2016 Il 07 febbraio aprile 2016 ore 17.00 dopo il culto (16.00) nella Chiesa Genova Nervi via Capolungo18 ORDINE DEL GIORNO Apertura e saluto 1. Accertamento dei presenti per il numero legale/ Lista 2. Lettura e accettazione del verbale della assemblea ordinaria 2015 3. Rapporto del Pastore 4. Rapporto del consiglio 5. Rapporto del tesoriere e consuntivo del bilancio 2015 6. Preventivo 2016 7. Relazione dei revisori 8. Manleva del consiglio di Chiesa 9. Elezioni di quattro nuovi membri per il consiglio di chiesa (vedi verbale A G 2012) 10. Nomina di 2 revisori per 2016 11. Varie ed eventuali 6 6 febbraio alle ore 16:30 „La (ri) scoperta della Bibbia“ Incontri Centro culturale dell’Inglesia Past. Cortès 12 marzo alle ore 16:30 „Cristiani, Liberi signori?“ Chiesa valdese di Sampierdarena Past. Marottoli Riforma 500 9 aprile alle ore 16:30 „La chiesa. Le chiese“ Chiesa battista di via Vernazza Past. Gabbiano 7 maggio alle ore 16:30 „Discepoli del Maestro e la città“ Chiesa valdese- Assarotti Past. Pons 11 giugno alle ore 16:30 „Cosa dobbiamo fare?“ Sala Lutero Via Assarotti 21A Pastore Betz Info: [email protected] 010 377 6446 7 TERMINE / APPUNTAMENTI COMUNITÀ DI GENOVA Il Culto è bilingue / Der Gottesdienst ist zweisprachig Dicembre 24.12. 17:00 Culto della Vigilia di Natale Chiesa 03.01. 13.01. 17.01. 18.01. 10:30 20:00 10:30 17:30 19.01. 18:30 20.01. 22.01. 20:00 20:30 25.01. 18:30 26.01. 20:00 Culto congiunto con comunità Valdese Assarotti Danza meditativa Assarotti Culto col coro “Voci di due Paesi” Chiesa “Le chiese cristiane e l’immigrazione” Sala Quadrivium Mons. Giacomo Martino, Genova Pastore Francesco Sciotto, Scicli Preghiera per l’unità dei cristiani Chiesa Ort. Romena Card. Bagnasco, Pastore Betz Danza meditativa Assarotti Preghiera per l’unità dei cristiani Chiesa Battista Con il gruppo di Taizè Preghiera per l’unità dei cristiani SS. Annunziata Pastore Pons, Padre Sorin Culto breve con Agape Assarotti Gennaio Febbraio 02.02. 03.02. 06.02. 20:00 20:00 16:30 07.02. 16:00 17:00 20:00 10:30 20:00 17.02 21.02. 23.02. Studio biblico Fr. Nullo Danza meditativa Assarotti Riforma 500: “La (ri)scoperta della Bibbia Past. Cortès - centro culturale dell’Inglesia, v. Assarotti Culto con Santa Cena Chiesa Gemeindeversammlung / Assemblea Generale Danza meditativa Assarotti Culto / Gottesdienst Chiesa Culto breve con Agape Assarotti Marzo 02.03. 06.03 12.03 20:00 10:30 16:30 15.03. 16.03. 20.03. 22.03. 26.03. 20:00 20:00 10:30 20:00 20:00 Danza meditativa Assarotti Culto / Gottesdienst Chiesa Riforma 500: “Cristiani, liberi signori?” Past. Marottoli Chiesa valdese di Sampierdarena Culto breve con Agape Assarotti Danza meditativa Assarotti Culto della Domenica delle Palme Chiesa Studio biblico Fr. Nullo Culto della Notte di Pasqua con S. Cena Chiesa 8 TERMINE / APPUNTAMENTI COMUNITÀ DI SANREMO Il Culto è bilingue / Der Gottesdienst ist zweisprachig Dicembre 25.12. 31.12. 17:00 17:00 Festgottesdienst zum Christfest / Culto di Natale Gottesdienst zum Jahresschluss mit Abendmahl / Messa di fine anno con Santa Cena 17:00 10:00 15:00 17:30 16:00 10:00 20:45 CONCERTO “Quattro pianisti su due pianoforti” Gottesdienst / Culto Gemeindenachmittag Bibelabend – Beginn mit Abendessen Kreistanzen: “Tanz und Gebet” Gottesdienst mit Abendmahl / Culto con Santa Cena Preghiera per l’unità dei Cristiani – Chiesa di San Siro 17:30 17:00 15:00 10:00 Bibelabend – Beginn mit Abendessen Gottesdienst / Culto Gemeindenachmittag Gottesdienst mit Abendmahl / Culto con Santa Cena 04.03. 15:00 13.03. 25.03. 09:30 17:00 27.03. 10:00 Giornata mondiale della Preghiera / Ökumenischer Weltgebetstag Gottesdienst / Culto – Chiesa Valdese, via Roma Venerdì Santo CONCERTO – “Le ultime sette Parole di Cristo sulla Croce” per viola, violoncello e organo Osterfestgottesdienst / Culto di Pasqua con Santa Cena Gennaio 09.01. 10.01. 12.01. 22.01. 23.01. 24.01. 25.01. Febbraio 12.02. 14.02. 16.02. 28.02. Marzo Dal 07.03 all’11.03 il Pastore sarà alla conferenza dei Pastori a Catania 9 Sanremo hilft lutherischen Gemeinden in Slowenien In der slowenischen Hauptstadt Ljubljana gibt es eine kleine lutherische Gemeindegruppe, die Deutschen Heimat bietet. Pfarrerin Corinna Harbig lebt seit einigen Jahren zusammen mit ihrem Mann in der Nähe von Ljubljana und arbeitet mit einem kleinen Auftrag für die deutsch-sprachige Gemeinde. Natürlich sind die slowenisch-deutschen Gottesdienste sowie ökumenisch-internationale Gottesdienste wichtig; aber auch rein deutsche Gottesdienst sind an den Festtagen besonders gefragt. Die Kinderkirchenarbeit für die Altersgruppe 7 bis 10 Jahre gestaltet Pfarrerin Harbig mit HelferInnen in Form von Kinderbibelvormittagen; seit einiger Zeit zweisprachig für die slowenische und für die deutschsprachige Gemeindegruppe. Die Kleinkinderarbeit für die Altersgruppe 2 5 Jahre wird nach wie vor sowohl von deutschen als auch von deutschslowenischen Familien gut angenommen. Zur Zeit gibt es keine Konfirmandengruppe, dafür treffen sich die Konfirmanden des vergangenen Jahres weiter zu Thementagen. Gesprächsabende, Kirchenkaffee, Literaturkaffee, Filmabende mit anschließendem Gespräch und Gemeindefrühstück bieten Orte zum Austausch über aktuelle Themen des Glaubens und des Alltags. Frau Harbig nimmt auf Einladung der ELKI immer an unseren Pfarrkonventen teil; im Oktober berichtete sie, dass die EKD ihre Finanzmittel stark gestrichen hat, und die Gemeinde deshalb auf Unterstützung angewiesen ist, um weiter existieren zu können. Unser Kirchenvorstand musste nicht lange überlegen und beschloss, dieser Schwestergemeinde in Slowenien zunächst bis 2017 mit insgesamt 6000 Euro zu helfen und ihre Arbeit zu fördern. Auch in Maribor konnte unsere Gemeinde helfen. Vladka Mesnaric ist in dieser wunderschönen, zweitgrößten Stadt Sloweniens an der Grenze zur Steiermark als lutherische Pfarrerin tätig. Die Gemeinde konnte ihre alte Kirche, in der Spuren der k.u.k. Monarchie noch deutlich zu lesen und zu sehen sind, zwar renovieren und das sehr schön und gelungen. Leider reichte das Geld aber nicht mehr für ein Keybord (tastiera musicale) und für einen Projektor nicht; beides ist für die Jugend- und Familienarbeit wichtig. Im vergangenen Sommer konnte ich mich auf der Reise nach Österreich davon überzeugen, dass unsere Spende in Maribor sinnvoll ist und der Gemeinde sehr hilft, ihre Aktivitäten für junge Leute zu optimieren. Also überraschten wir Maribor mit einem Adventsgeschenk. Pfarrerin Mesnaric betonte, dass es ihr und der Gemeinde nicht nur ums Geld geht. Sehr schön und überzeugend sagte sie: „Wir sollten als Kirchen international viel mehr dazu beitragen, dass Europa zusammenwächst. Wir können das doch als Christen.“ 10 Sanremo aiuta alcune comunità luterane in Slovenia Nella capitale slovena Lubiana c’è una piccola comunità luterane che offre una patria ai tedeschi. Il parroco Corinna Harbig vive da alcuni anni con suo marito nelle vicinanze di Lubiana e lavora con un piccolo incarico per la comunità di lingua tedesca. Naturalmente i culti sloveno-tedeschi e quelli ecumenico.internazionali sono importanti; ma anche culti solo in tedesco sono particolarmente richiesti nelle festività. Il parroco Harbig organizza le attività per i bambini dai 7 ai 10 anni sotto forma di mattine dedicate alla Bibbia per bambini, con l’aiuto di assistenti; da qualche tempo anche bilingui, per il gruppo tedesco e per quello sloveno della comunità. Le attività per i bambini dai 2 ai 5 anni sono molto apprezzate come sempre sia dalle famiglie tedesche che da quelle sloveno-tedesche. Al momento non c’è nessun gruppo di confermandi, perciò i confermandi dell’anno scorso continuano ad incontrarsi e a discutere su argomenti vari in determinati giorni. Serate a tema, caffè in chiesa, caffè letterari, serate con visione di film e discussione successiva e colazione di comunità offrono luoghi per scambiare opinioni su temi attuali della fede e della vita quotidiana. La signora Harbig partecipa sempre alle nostre riunioni dei parroci, su invito della CELI; in ottobre ha riferito che la EKD ha ridotto considerevolmente i suoi finanziamenti e che perciò si vede costretta a cercare sostegno per continuare le sue attività. Il nostro consiglio di chiesa non ha riflettuto a lungo per decidre di aiutare, tanto per cominciare fino al 2017. questa comunità sorella in Slovenia con 6000 Euro e di promuoverne le attività. Anche a Maribor la nostra comunità potrebbe essere di aiuto. Vladka Mesnaric svolge la sua attività di parroco luterano in questa splendida cittadina ai confini della Slovenia con la Stiria, la seconda in ordine di grandezza del paese. La comunità è riuscita a restaurare la sua vecchia chiesa, nella quale si leggono e vedono tracce della Monarchia danubiana, in maniera molto bella e ben riuscita. Purtroppo i soldi non sono bastati per un Keybord e per un proiettore: entrambe sono di grande importanza per le attività con i giovani e le famiglie. L’estate scorsa mi sono reso personalmente conto, in occasione del mio viaggio in Austria, che un nostro contributo a Maribor è sensato e di grande aiuto alla comunità per ottimizzare il lavoro con i giovani. Quindi facciamo una sorpresa a Maribor con un dono natalizio. Il parroco Mesnaric ha affermato che lei e la sua comunità non sono interessate solo al denaro. Si è espressa in modo molto bello e convincente: „Come chiese dovremmo contribuire molto di più all’unione dell’Europa. Come cristiani possiamo farlo.“ 11 Herzlichen Glückwunsch, Herr Feiler! Was wäre unsere Gemeinde ohne ihren Schatzmeister Herr Feiler?! Er ist seit Jahrzehnten im Kirchenvorstand, er ist Schatzmeister, „Hausmeister“ in „seiner“ Kirche, lebendiges Gedächtnis, wenn es um Fragen der jüngeren Geschichte der Gemeinde geht, und weit mehr. Für die Not anderer in der Nähe und in der Ferne ist er sensibel. Wenn er gebraucht wird, ist Herr Feiler ansprechbar und für die Gemeinde da. In bewunderswerter, stetiger Gelassenheit ist er allen gegenüber freundlich zugewandt und hat das Wohl unserer Gemeinde stets in Herz und Hirn. Sein wacher Geist und seine Fähigkeit, auch in Konflikten gute Lösungen zu finden, zeichnen seinen konzilianten Charakter aus. Herr Feiler ist ein friedfertiger Mensch. Woher nimmt er die Kraft? Martin Luther soll gesagt haben: „Wenn du im Garten wandelst, lerne den Glauben.“ Dass Herr Feiler seinen Garten hegt und pflegt, das eigene Gemüse, Früchte und Blumen genießt und einen gut Teil seiner Zeit arbeitend in seinem „Paradies“ verbringt, ist kein Geheimnis. Wer so mit der Natur lebt wie er, lernt Geduld und Vertrauen. Was Wunder, dass diese Kräfte ausstrahlen und in unserer Gemeinde, in der ELKI und in der Ökumene Früchte tragen. Zu seinem 80. Geburtstag (kaum zu glauben!) gratulieren wir herzlich. Dankbar für sein Wirken wünschen wir ihm noch viele gute Jahre mit seiner Gattin, seinem Garten und „seiner“ Gemeinde: Gottes Segen. Tanti auguri, signor Feiler! Cosa sarebbe la nostra comunità senza il suo tesoriere? Il signor Feiler è da decenni nel Consiglio di chiesa, è tesoriere e ‘portinaio’ nella “sua” chiesa, memoria storica vivente quando si tratta di domande sulla storia recente della comunità, e molto di più. Egli è sensibile alle necessità degli altri, vicini e lontani. Sempre a disposizione quando si ha bisogno di lui. Rilassato e ben disposto in maniera ammirevole, si rivolge a tutti con gentilezza e ha sempre presente nel cuore e nella mente il bene della comunità. Il suo carattere conciliante è caratterizzato dal suo spirito vivace e dalla capacità di trovare soluzioni anche in presenza di conflitti. Il signor Feiler è un uomo pacifico. Da dove gli viene la forza? Martin Lutero ha detto: „Quando passeggi in giardino, impara la fede.“ Non è un mistero che il signor Feiler cura con amore il suo giardino, che gusta la sua verdura, i frutti e i fiori e trascorre una buona parte del suo tempo lavorando nel suo “Paradiso.” Chi vive in sintonia con la natura come lui impara la pazienza e la fiducia. Non ci stupisce che queste forze emanino da lui e portino frutti nella nostra comunità, nella CELI e nell’ecumene. Gli porgiamo i nostri più affettuosi auguri per il suo (incredibile!) ottantesimo compleanno. Grati per la sua attività, gli auguriamo ancora molti anni felici con la moglie, il suo giardino e la “sua comunità”. Dio lo benedica. 12 Il nuovo pastore valdese a Sanremo Già dai primi mesi del nostro trasferimento dal Nord Est al Ponente Ligure insieme a mia moglie Emma abbiamo preso coscienza di una notevole differenza non solo del territorio ma anche del contesto delle tre Comunità nelle quali sono stato chiamato a servire. Desidero proseguire il lavoro svolto dal mio predecessore, il pastore Donato Mazzarella, impegnandomi sul territorio, per favorire la comunicazione tra le generazioni attraverso le visite pastorali e rafforzando le comunità a partire dalla celebrazione dei Culti e dagli studi biblici e tematici settimanali. Nelle Comunità valdesi di Brescia, Mantova e poi di Verona, dove avevo svolto precedentemente il ministero, da tempo avevamo intrapreso il cammino di “Essere Chiesa Insieme” – per riconoscere localmente un unico Corpo interculturale, in particolare di Italiani e Ghanesi. Le generazioni - soprattutto africane - di quelle Comunità sono più giovani e portatrici di una spiritualità risvegliata. Nelle Comunità di Imperia, Sanremo e Bordighera ho incontrato membri, in prevalenza sorelle, più anziani, che hanno molto da insegnare per la loro maturità e resistenza negli anni di testimonianza non facili. Lavorando con loro nei consigli di Chiesa e nelle altre attività, già da questi primi mesi ho colto l’importanza dell’assiduità degli incontri, sia per studiare insieme le Scritture e i temi della fede, sia per portare insieme il privilegio e la responsabilità della nostra presenza e testimonianza. Ho trovato l’opportunità di lavorare sulle domande della fede, su scala forse piccola, ma con intensità, e di valorizzare l’occasione di dialogo con varie persone laiche o religiose in ricerca. Apprezzo la disponibilità allo studio, al confronto, ad affrontare domande difficili per trovare insieme una direzione e una prima traccia creativa di risposte. Negli incontri di studio come nella catechesi ci interroghiamo spesso sul futuro delle nostre Comunità e su come formulare in un linguaggio nuovo i contenuti della nostra fede in contesti sociali e generazionali cambiati, in cui prevale la secolarizzazione e una certa indifferenza sui contenuti della fede, oltre ad una certa insofferenza nei confronti delle chiese e delle loro richieste. Non possono essere trascurati i sottili legami culturali e generazionali che tengono insieme la memoria storica delle famiglie delle Comunità, in particolare di Sanremo e Bordighera; allo stesso tempo, si fa necessario un allargamento degli orizzonti di testimonianza evangelica, dove oltre a conservare la ricchezza del passato e del presente, osiamo spingerci al di là degli ambiti delle nostre sicurezze acquisite per evangelizzare e toccare le coscienze religiose o post cristiane della nostra epoca. 13 Abbiamo un mandato verso la città in cui siamo stati posti, per cercarne il benessere e la pace e in questo spazio laico, poter proclamare l’Evangelo della grazia. In questa direzione va in particolare la Comunità storicamente più giovane di Imperia, che pure nella fragilità del nostro tempo e dei nostri numeri si fa conoscere all’esterno. Anche con le altre due Comunità stiamo cercando nuove aperture di testimonianza, forti dell’esperienza di sorelle del consiglio più anziane. Mi ha allargato il cuore scoprire la presenza attiva della Comunità luterana di Sanremo ed incontrare a più riprese il pastore Jacob Betz, con il quale abbiamo già impostato occasioni di condivisone pubblica di testimonianza evangelica, come per la Festa della Riforma e la stagione di Avvento. Mi rallegra il fatto concreto della comunione interecclesiale nello spirito della Concordia di Leuenberg; la dimostrazione di questo sentimento di cooperazione e comunione viene riproposta ogni qualvolta ci incontriamo per eventi cittadini organizzati dalla Comunità luterana; inoltre, una sorella energica ed anziana, membro del consiglio della chiesa valdese di Sanremo, è anche membro della chiesa luterana nella stessa città. Il mio obiettivo pastorale è palese: da una parte, andare alla ricerca delle generazioni mancate, cioè dei figli ormai cinquantenni e quarantenni delle Comunità, e dei nipoti, sia giovani adulti che adolescenti. Dall’altra parte, non nascondo la visione, di veder ricostituito il tessuto comunitario attraverso la formazione permanente e regolare: innanzitutto, insistendo sulla priorità del Culto domenicale (che vogliamo sia il più ecumenico possibile), poi, ribadendo il valore dello studio biblico critico e condiviso e dei momenti di sobria e gioiosa convivialità; anche l’ora settimanale di catechismo è preziosa e deve essere a tutti i costi ricavata dalla corsa frenetica in cui sono ormai tirati dentro persino i più giovani. C’è poi l’impegno ecumenico, la ricerca di un percorso di celebrazione e di testimonianza comune con le altre grandi Confessioni, la cattolica e l’ortodossa, presenti sul territorio del ponente. Importante è stata la visita dal vescovo di Imperia e la pianificazione delle riunioni tra i rappresentanti delle diverse Chiese a Sanremo. Sono grato della possibilità di impostare un ministero di fiducia e di comunione di pulpito e Tavola (Parola e Sacramento) insieme al pastore luterano, pur nel rispetto delle reciproche differenze storiche, che non possono che arricchirci teologicamente. Restiamo in attesa e in ascolto di quanto il Signore ci dirà (Ab 2,1), mentre accogliamo l’ultima promessa della Bibbia ebraica, dal profeta Malachia: “Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il giorno del SIGNORE, giorno grande e terribile. Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli, e il cuore dei figli verso i padri. (Malachia 4,5-6) Jonathan Terino 14 Bilderbogen aus Sanremo 15 15 Pfarramt/Ufficio Pastorale Pfarrer/Pastore: Jakob Betz Via Francesco Nullo 10/17 16147 Genova Tel: 010 3776446 – Cell +39 3890035631 E-Mail: [email protected] Presidente Genova: Gerda Kundrat Tel. 0185 931067 - Cell: 3495094808 Vicepresidente Genova: Roberto Buglione Cell: 333-405 9394 Presidente Sanremo: Dr. Andrea Massias Cell: 328 882331 Vicepresidente Sanremo: Michele Riva Cell: 339 6283167 Kirche/Chiesa Genova-Nervi Via Capolungo 18 Kirche/Chiesa Sanremo Corso Garibaldi 37 Gemeindekonto Genua Conto Corrente Genova: Comunità Ev. Luterana di Genova UniCredit Genova IBAN: IT 03 E 02008 01400 000100390589 BIC: UNCRITM 1100 Gemeindekonto Sanremo Conto Corrente Sanremo: BCI Intesa Banca Prossima Sanremo IBAN: IT 50 S033 5901 6001 0000 0115 119 BIC: BCITITMX www.chiesaluterana.it Redaktion Gemeindebrief / redazione circolare: [email protected] [email protected] [email protected] Herausgeber : Gemeinden Genua und Sanremo Editore: Comunità di Genova e Sanremo 16