Kongress für Neuraltherapie und Komplementärmedizin in Quito Auch außerhalb Europas ist die moderne Regulationsmedizin zu einem wichtigen Thema geworden und findet mehr und mehr begeisterte Anhänger unter Ärzten – und auch unter den Patienten! Ecuador – mit seinen knapp 15 Millionen Einwohnern und einer Fläche von 283.000 Quadratkilometern eines der kleineren Länder Südamerikas – hat in den vergangenen Jahren eine bemerkenswerte Entwicklung durchgemacht und sich in einigen wirtschaftlichen Bereichen erfolgreich neu orientieren können. Zwar orientiert das Land – wie so viele in der Region – sehr stark an den USA, versucht aber dennoch, wichtige eigene Charakteristika beizubehalten. Im Bereich der Medizin, hat die Verbindung zu Europa eine lange Tradition und gerade die NEURALTHERAPIE nach HUNEKE ist hier interessanter Weise seit vielen Jahren bekannt und zumindest in den städtischen Zentren verbreitet. Vom 15. bis 19. März fand in der Hauptstadt des Landes, Quito, ein internationaler Kongress statt, zu welchem Dr. O. Kuhnke als Redner eingeladen wurde. Das „Mariott Hotel“ der ecuadorianischen Hauptstadt bot den geeigneten, festlichen Rahmen für das „5. Biennale der Gesellschaft für Neuraltherapie und Herdorientierte Zahnmedizin“. Unter dem Vorsitz von Professor PINTO-FLORIL (rechts im Bild, neben Dr. Kuhnke und Dr. Hans C. Peyer) hatte die Gesellschaft ein anspruchsvolles Programm mit Themen aus der gesamten regulativen Medizin zu bieten: der Bogen spannte sich von „Venenerkrankungen“ über „Skalarwellen-Laser“ über Betrachtungen zur „Informationsmedizin“ bis hin zu ernährungsmedizinischen Themen, Beiträgen aus der orthomolekularen Medizin oder neuen Erkenntnissen aus der Krebsforschung. Auch geisteswissenschaftliche Aspekte wurden in mehreren Beiträgen erörtert, welche die Neuraltherapie nach Huneke, die komplementäre Zahnmedizin und andere Formen der Naturheilkunde in den Gesamt-Kontext der Medizin stellten. Mit großem Aufwand hatte – wie schon in früheren Jahren – Frau Dr. med. Maria CRESPO den Kongress, zu welchem Teilnehmer aus den USA, Kanada, Mexiko, der Karibik und zahlreichen Staaten des südamerikanischen Kontinents erschienen waren, organisiert. Alle Vorträge wurden durchgehend simultan entweder ins Englische oder Spanische übersetzt Charme und Eleganz – in Südamerika selbstverständlich bei solchen Anlässen: Links im Bild die Gastgeberin Frau Dr. Maria CRESPO Dr. Kuhnke sprach zum aktuellen Thema „Fibromyalgie“ und konnte aus seiner langjährigen Praxis interessante Aspekte zur Entstehung des Krankheitsbildes berichten, welche in dieser Form in der offiziellen Schulmedizin wenig oder nicht bekannt sind, aber deren Behandlung (vor allem mit Hilfe der Neuraltherapie nach Huneke) außergewöhnlich erfolgreich sein kann. Dr. Kuhnke bei seinem Vortrag Aus diesem, wie auch zahlreichen anderen Beiträgen der dreieinhalb Kongresstage, ging deutlich hervor, dass der Schlüssel zum Verständnis vieler chronischer Krankheitsbilder in der genauen Analyse jedes individuellen Krankheitsfalles liegt. Ein gründliches routiniertes und routinemäßiges Vorgehen ist auch unter konventionellen „schulmedizinischen“ Kriterien geboten, in der Therapie greifen aber die regulationsmedizinischen Verfahren wesentlich weiter und sind daher in zahlreichen „verfahrenen“ Situationen aussichtsreicher! Gerade in der Neuraltherapie nach Huneke, die sich auf eine genaue Erhebung der KrankenAnamnese stützt und zu deren Durchführung sehr gute Kenntnisse der Neuro-Anatomie und der Funktionsweise des vegetativen Nervensystems vonnöten sind, wird dies deutlich – da hier in etlichen Fällen sog. „Sekundenphänomene“, also nahezu augenblickliche therapeutische Erfolge, beobachtet werden können. Anlässlich des festlichen Gala-Diners wurden mehrere Teilnehmer des Kongresses mit Preisen ausgezeichnet, darunter Dr. med. Hans C. Peyer (CH-Grosshöchstetten) mit der Goldenen HunekeMedaille der „Internationalen Akademie für Neuraltherapie und Herdorientierte Zahnmedizin“ und Dr. O. Kuhnke mit dem „Academic Award“ dieser Gesellschaft. Zwei stolze Preisträger: Dr. Peyer und Dr. Kuhnke In seiner Dankesrede betont Dr. Kuhnke die Notwendigkeit des länderübergreifenden Dialoges und fachlichen Austausches Das 6. Biennale wird im Jahre 2014 voraussichtlich auf den Galapagos-Inseln stattfinden. Man darf schon jetzt darauf gespannt sein, wie sich die Erkenntnisse der Regulationsmedizin gerade in Südamerika weiter entwickeln und verbreiten werden. Sicher ist: in den so genannten „Schwellenländern“ herrscht ein reges Interesse an den Methoden der Komplementärmedizin und ein fruchtbarer und intensiver kollegialer Gedankenaustausch – den man in Mitteleuropa nur all zu oft vermisst. Congresso a Quito /Ecuador Non è solo in Europa che la medicina regolativa (oppure: complementare) gode di una buona reputazione e tanti medici seguaci– questo fatto è stato confermato all´occasione del “5° Biennale della Terapia Neurale secondo Huneke e Odontoiatria Focale” . Questo congresso è stato tenuto a Quito, capitale dell´Ecuador tra il 15 e 19 di marzo 2012. Il paese sudamericano (con i suoi 15 milioni di abitanti su ca 283.000 chilometri quadrati è uno dei paesi più piccoli dell´immenso continente) con uno sviluppo interessante e promettente durante gli ultimi anni. Nonostante le circostanze difficoltose potè ben posizionarsi in alcune nicchie economiche. È vero, che l´influsso dei potentissimi Stati Uniti è presente dovunque, il paese, però, è stato in grado di conservare tante delle sue caratteristiche e tradizioni. Proprio rispetto alla medicina regolativa, si trovano forti e durevoli legami con l´Europa. Soprattutto la Terapia Neurale secondo Huneke è ben nota da decadi e si vede rappresentata e praticata in tanti centri urbani del Sudamerica. Il dott. Kuhnke –ex-presidente dello ZAEN – era stato invitato a partecipare a questo rinomato congresso come relatore, trovandosi circondato da personaggi ben noti in Svizzera e Germania “Un Svizzero e mezzo” : Il dott. Hans C. Peyer, presidente della Associazione Medica Svizzera della Terapia Neurale (a sin.) e il dott. Kuhnke (“quasi-Svizzero”) Il palcoscenico dell´evento fu l´Hotel “MARRIOTT” a Quito, ottimamente attrezzato per un convegno del genere, naturalmente con dei traduttori simultanei, capaci di tradurre immediatemente dall´inglese nello spagnolo e vice-versa. Una delle sale conferenze del „MARRIOTT“ a Quito Il presidente della “Academia Internacional por la Terapia Neural segun Huneke y Odontoiatria Focal”, il professore PINTO-FLORIL e sua moglie, la dott.essa CRESPO, prepararono meticolosamente l´evento di 3 giorni e mezzo. Scelsero dei temi molto interessanti che rispecchiano diversi aspetti della medicina complementare moderna. Dottori e professori degli USA, del Canada, dell´Europa, dei Caraibi e naturalmente del Sudamerica riferirono ai colleghi radunati sullo “stato d´arte” della terapia neurale stessa e della odontoiatria nell´ambito dell’ autoregolazione del corpo umano, malattie del sistema venoso furono discusse, quanto le “onde scalariche” oppure “blocchi della guarigione tramite influssi ambientali e nutrizionali”. Il grande tema delle malattie maligne (sempre in aumento) fu pure discusso fervidamente, inoltre furono ascoltati con attenzione i nuovi risultati della medicina ortomolecolare. Il dott. Kuhnke tenne il suo discorso sul tema attuale della “Fibromialgia” in inglese, spiegando i propri risultati , ottenuti in 5 anni d´osservazioni e terapie. Riuscì a dimostrare alcuni aspetti della ezio-patologia della fibromialgia, poco, addirittura non conosciuti nella medicina convenzionale, il cui trattamento con la terapia neurale, però, è di grandissimo valore per il miglioramento oppure in molti casi per la guarigione dei pazienti. Due „connaisseur“ delle loro materie: il professore de ROSA, odontoiatra di Messico – altrettanto specialista per il trattamento della fibromialgia e il dott. Kuhnke Il dottor Kuhnke è d´accordo con i suoi colleghi relatori che la medicina regolativa non è una “medicina alternativa” – non esiste una “esclusiva” dei sistemi! Le conoscenze ed i metodi “convenzionali”, soprattutto nella diagnosi, hanno un posto importante – sul terreno terapeutico, la medicina complementare può offrire di più, mettendo la mira sul riavvio dell’auto-regolazione compromessa dell´organismo . A differenza dei metodi convenzionali, la terapia neurale può portare a delle guarigioni rapide (“fenomeno istantaneo ”), quando l´anamnesi è stata rilevata con cura e sotto gli aspetti regolativi – come spiegò il dott. Kuhnke, dimostrando questo in vari casi vissuti nel proprio studio. All´occasione d´una serata solenne, alcuni dei partecipanti del congresso furono premiati – tra di loro anche il dott. Peyer di Grosshöchstetten, presidente dell´Associazione Svizzera della Terapia Neurale (SANTH) per il suo impegno straordinario nel campo della medicina regolativa e neurale. Ricevette la medaglia d´oro dell´Accademia, premio più alto dell´associazione. Il dottor Kuhnke fu premiato col “premio accademico” per il suo lavoro scientifico e per il suo impegno e per la divulgazione della medicina regolativa. Il congresso si chiuse la Domenica, 19 marzo e il giudizio unanime dei partecipanti fu molto positivo. Il prossimo biennale – nel 2014 – si terrà (secondo le previsioni attuali ) sulle isole di Galapagos – e già adesso i medici complementari, attivi per la medicina del 21° secolo, possono rallegrarsi di questo evento. Arriveranno sicuramente degli anni interessanti riguardo allo sviluppo internazionale nel mondo scientifico!