Appunti di International Economics and Finance di Michele Faggion Lezione 1 - Introduzione agli argomenti del corso F1 - il grafico indica lo spread fra i bond tedeschi e quelli italiani. I bond italiani remunerano di più perché, secondo il mercato, sono più rischiosi. Perché la dinamica dello spread è così varia? Eʼ stata unʼestate calda, qualcosa è accaduto in Giugno per far aumentare di 200 punti lo spread. Eʼ una tipica serie temporale che descrive la dinamica di unʼazione o di una variabile nel tempo. Due settimane fa, S&P ha declassato il rating del nostro paese; la valutazione del mercato ha un senso, data anche questa valutazione del rating. Cercheremo di capire il perchè di questo comportamento del mercato, siamo dʼaccordo con la valutazione di S&P o meno? Eʼ importante questa valutazione perché è un segnale per i policy maker e le organizzazioni. Oggi i mercati sono sempre più globalizzati ed integrati: quali sono le forze che determinano questi movimenti? Lo spread è un segnale per il futuro del paese e del nostro lavoro. F2 - Il fattore economico fra Germania e Italia: cʼè un debito molto elevato e una crescita molto bassa e il mercato non riesce a capire come potremmo uscirne. Nella figura 2 è descritto il tasso di disoccupazione in Italia. La disoccupazione in Italia è alta o bassa? Lʼ8% non è un tasso così alto, in confronto con la Spagna e il Portogallo. Queste, però, sono tutte le persone! Questa è una media, ma se guardiamo la disoccupazione giovanile arriva fino al 25%. Altra differenziazione è fra maschi e femmine; Inoltre in Italia cʼè un elevata percentuale di lavoro nero, attorno al 26% del PIL. Inoltre, bisogna vedere anche la disoccupazione di lungo periodo: ci sono persone che iniziano a cercare lavoro e continuano a cercarlo per anni: una gran parte della disoccupazione italiana è di lungo periodo, mentre, ad esempio, la disoccupazione negli Stati Uniti è di breve periodo. Negli anni 2000 la disoccupazione scende, perché iniziano i contratti a breve periodo, il mercato del lavoro inizia ad essere duale: - una parte dei lavoratori sono over protetti; - unʼaltra parte è fatta dal precariato. Le aree scure sono quelle in cui si è registrata la recessione negli USA. Come un tasso di disoccupazione impatta sul mercati finanziari? F3 - Eʼ il tasso di disoccupazione tedesco che oggi si aggira attorno il 6,5%. Perché è stato introdotto lʼeuro? Da quanto è stato introdotto la Germania ha cominciato a far molto bene, mentre altre nazioni hanno iniziato a far male, come lʼItalia. Real Economic Growth: è stato più basso dellʼItalia solo in Haiti e Zimbawe. F4 - Eʼ un tasso delle persone che sono occupate rispetto a tutto il resto della popolazione, è la popolazione attiva in Italia. Il tasso di disoccupazione dà lʼidea di quanto sia facile trovare il lavoro, mentre questo di quante persone lavorano. Dal 1995 il tasso cresce. Oggi il 44% è popolazione attiva. Eʼ un tasso molto basso. F5- La popolazione attiva in Germania è del 54% oggi, il 10% in più. Si osserva che nei periodi di recessione USA cʼè un calo del tesso seguito da un aumento del tasso: significa il mercato del lavoro è più flessibile in Germania che in Italia! F6 - Eʼ Il tasso di disoccupazione in USA. Economia, Lavoro, Finanza e Politica sono parte di uno stesso disegno! Il lavoro sarà un fattore determinante nellʼelezione di Obama. 1 Inoltre, il tasso di occupazione fra le donne in Italia è molto più basso rispetto agli altri fattori e questo è un fattore determinante! Eʼ uno dei motivi per cui il tasso è più basso. Ci sono ragioni culturali, ma il welfare per le donne, lʼassistenza alle madri, gli asili, ecc. ha un effetto determinante. Cultura, politica, istituzioni sono fattori che entrano in gioco nelle previsioni e nel mercato del lavoro. F7 - Eʼ il tasso di crescita annuale del PIL in Italia e in F8 negli USA. Sono tassi assimilabili (F8), siamo come gli USA? No, quello che cambia è il livello del PIL, negli USA +4,5% e in Italy + 1,5%. La crisi non spiega perché ci troviamo in una posizione così debole, e allora perché lʼItalia è in una posizione così difficile? F9 - Una possibile spiegazione riguarda la bilancia commerciale dei mercati. Partendo dagli USA, ovvero la differenza fra esportazioni ed importazione. Guardando la figura, le importazioni sono maggiori delle esportazioni: la bilancia è sempre negativa. F10 - Il mondo reale è tradotto in queste figure! Guardando questo grafico, cʼè un trand fortemente negativo dal 1990, ma durante la recessione cʼè un recupero: qualcosa della crisi ha fatto andare in positivo la bilancia commerciale. F12 - Il cambio del prezzo del petrolio (oil) influisce sul PIL? Si, perché il petrolio è una parte importante della storia. F13 - Bilancia commerciale in tutti i paesi del mondo dal 1980 al 2008. Quelle rosse hanno una bilancia commerciale negativa; quelle che ce lʼhanno positiva sono paesi che esportano petrolio, cʼè una spiegazione chiara della bilancia data dal petrolio! La Germania è un esportatore, ha una bilancia commerciale positiva grazie al settore manifatturiere orientato allʼestero. Lʼeuro, grazie allʼeuro, vale di più del dollaro, è forte, quindi questo va a vantaggio delle esportazioni, quindi della Germania. Tutto quello che accade in Europa è legato alle decisioni della Germania (oltre che dei paesi in periferia). Quali sono le ragioni della diversa bilancia commerciale fra paesi? F15 - Eʼ lʼandamento del prezzo del petrolio. Eʼ importante perché entra in ogni prodotto, è aggiustato allʼinflazione dei beni intermedi. Fino al 1976 il prezzo del petrolio era stabile ed era comunque uno dei fattori più importanti nel dopoguerra. Nel 1976 cʼè la crisi del petrolio, da un certo punto i paesi dellʼest hanno cominciato a chiedere il petrolio e le società petrolifere hanno cominciato ad esercitare il loro potere. Ci fu un picco dei prezzi che mandò in recessione lʼeconomia. Questi sono prezzi reali, non influenzati dallʼinflazione. Nellʼattuale crisi economica prima cʼè un picco negativo e poi uno positivo. Ci sono più paesi, Cina, Brasile che chiedono petrolio e la domanda cresce! Lezione 2 F15 - Il petrolio entra in ogni prodotto, quindi per la prima volta cʼè stata la contemporanea presenza di disoccupazione e inflazione nella crisi del 1980 (area grigia). Ma poi qualcosa è cambiato e cosʼè cambiato? Un cambiamento politico: lʼOPEC ha iniziato ad esercitare il suo potere nei paesi dellʼest. Nel 2007 la crisi finanziaria globale, il prezzo ha avuto un picco, ma il prezzo del petrolio negli anni 2000, alzandosi, ha anticipato la crisi. E poi è decresciuto: immaginiamo lʼammontare di denaro si è fatto (o ha perso) alcuna gente! Oggi i politici si chiedono come fare a risolvere la crisi, Obama che spinge per una governance europea, per trovare unʼexit strategy alla crisi globale. Ma il modo in cui pensiamo allʼeconomia e allʼinflazione: nel 1980 lo shock petrolifero ha indotto inflazione e la crisi economica. Guardando la nostra crisi e il prezzo del petrolio, cosa possiamo prevedere per il nostro futuro? 2 F16 - Lʼeconomia ha fallito nel prevedere la crisi, perché non siamo riusciti a prevederla? Le uniche persone che parlano della crisi sono gli economisti, ma non sono ascoltati dai policy maker. Perché è difficile cambiare “people mind”, il modo di pensare delle persone. Un uomo solo nel 1999 ha previsto la crisi. Consumo di petrolio nel 2005 negli USA: è cruciale capire tale dinamica (F 17) perché influenza la politica internazionale dellʼeconomia e le relazioni internazionali di un paese. La serie è trimestrale o mensile: cʼè un elevata stagionalità che dipende dalle dinamiche di produzione o consumo durante dellʼanno. F18 - Paesi da cui gli Stati Uniti importano petrolio. - Eʼ bene importare petrolio dal Canada? Si, è un paese politicamente stabile, vicino, democratico. - Dal Messico? Va bene, ma non è un paese così stabile come il Canada ed è affetto da numerosi problemi come droga, ecc. Eʼ un paese strategico per gli USA proprio per il petrolio. - Dalla Nigeria? Eʼ un pese complesso, non è vicino ma è un buon produttore quindi va bene. - Dal UK? Si, ma la produzione è limitata. USA non può basarsi su UK. Quello che rileva è la stabilità di un paese, perché la stabilità politica implica stabilità del business. In Libia ora la democrazia non è così stabile, lo è stata, ma non ora. Oggi infatti porta dei problemi allʼItalia. - Dal Venezuela? Gli Stati Uniti sono intervenuti pesantemente “economicamente” per i paesi del centro America. Ma Chavez ha nazionalizzato i produttori del petrolio, decidendone anche il prezzo. Ma il Venezuela è un paese comunista. - DallʼArabia Saudita? Non è un paese così stabile, cʼè un potere autocratico basato sui potenti del petrolio. - Dalla Russia? Si, è molto stabile, ma poco democratico. - DallʼIraq? La guerra in Iraq è costata cara ed oggi è fonte dei problemi di deficit del paese. La crisi del 2001 è iniziata nel marzo, prima dellʼattentato dellʼ11 Sett. Il Governo decise di intervenire con la guerra. Si è intervenuti in Iraq perché si credeva che Saddam Hussein avesse armi di distruzione di massa e per portare “la democrazia nel mondo”. Ma oggi sappiamo che entrambi questi non sono stati i motivi dellʼintervento. In verità, gli interessi economici e politici sono strettamente legati. F21 - Importazioni di petrolio in Cina. Eʼ un paese “comunista” ma molto liberale, tanto che molti imprenditori italiani producono in Cina prodotti di elevata qualità. Ma cosa capiamo da questo grafico? Una differenza importante è lʼIran. Le relazioni internazionali della Cina sono completamenti differenti da quelle degli Stati Uniti. E ora si comprende perché nel dibattito pubblico americano si parla spesso di sanzioni allʼIran. Anche dalla Russia importa molto petrolio. La Cina è un paese stabile probabilmente. Ci sono comunque dei problemi gravi di democrazia, che emergeranno in futuro, perché unʼeconomia che sta diventando così ricca, migliorerà lʼistruzione e quindi anche la politica e la cultura. F22 - La Cina è un paese che detiene un ingente ammontare di riserve di moneta e oro. Se possiedi miliardi di dollari, sicuramente influenzi gli Stati Uniti politcamente, vendendo le riserve di dollari. La Cina è un esportatore, quindi quando ha deciso di costruire un modello economico basato sulle esportazioni, ed esportando molto ed accumulando riserve in dollari, può deprezzare il dollaro e quindi guadagnare nel cambio. F23 - Eʼ la serie storica della variabile della figura precedente. F24 - Serie del tasso di cambio Dollaro vs Chinese Currency: dal 2005 ha cominciato a svalutarsi e quindi i prodotti cinesi esportati negli USA sono diventati più economici: è conveniente! Per i consumatori è bene perché pagano bene, ma non per i produttori italiani! Questa dinamica è stata voluta dalla Cina? Perché ha iniziato a calare il valore del dollaro dal 2005? 3 Le banche centrali controllano queste dinamiche! Le banche centrali dal 1995 al 2005 hanno controllato il cambio piatto. Dopo è iniziato a scendere! Questo è il risultato del libero mercato? I prodotti americani diventano più costosi negli USA: ci sono stati contatti fra il governo americano e cinese per rivalutare il dollaro rispetto alla moneta cinese. Sono state introdotte nuove tasse sulle importazioni dei prodotti cinesi negli Usa, questo per convincere il governo cinese a rivalutare il cambio dollaro! Se la Cina vendesse le sue riserve di dollari, allora il dollaro si deprezzerebbe in poco tempo e il mercato reagirebbe davvero negativamente a questo cambiamento. F 26 - Cambio euro-dollaro: oscilla parecchio, ma il trend è positivo dal 2002. Che cosa ci dice questo grafico? La BCE si occupa solamente di inflazione, controlla la valuta per lʼinflazione e nientʼaltro. La FED ha un oggetto differente ovvero controllare lʼinflazione e vedere come va lʼeconomia e quindi emette e acquista denaro a seconda dellʼandamento del mercato. Nel 2008 la FED ha iniziato ad essere attiva nel dare una spinta allʼeconomia (e al rispettivo controllo dei tassi di interessi). Lʼeuro inoltre è sensibile alle notizie dei diversi paesi dellʼarea EURO che non sono omogenei. Nei periodi di crisi il dollaro è più sicuro dellʼeuro appunto perché questʼultimi è affetto da questo problema. Lezione 3 F 28 - Spesa corrente ed investimenti negli Stati Uniti: è al netto dellʼinflazione. La conseguenza è che il debito cresce e dove si trova il debito? Ricardo: significa anche maggiori tasse; maggior debito ora significa maggiori tasse in futuro. Implica cambiamenti nella distribuzione del reddito e di come sono spesi i soldi. Significa inoltre che maggiori possibilità di spesa per lo stato significano maggior potere per i politici. Oggi in Italia si parla di privatizzazione, ma fa comodo a tutti i politici avere il controllo di certe partecipazioni. Dal grafico, i vari picchi indicano le diverse guerre intraprese dagli Stati Uniti, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale. Come fa il Governo a ripagare questo debito? Perché il governo emette nuovo debito invece che aumentare le tasse? Eʼ un modo di distribuire il costo delle guerre alle generazioni future, ma come faranno a ripagarlo? - aumentare la crescita perché si riduce il rapporto Debt/GDP; - ridurre il deficit; - ridurre le spese; - lʼinflazione è un modo rapido per ripagare il debito, aumentare lʼinflazione: se lʼinflazione aumenta allora diventa meno costoso ripagare il debito. Oggi per lʼItalia lʼinflazione è bassa (2-3%), quindi per il governo è difficile ridurre il debito. Le Banche centrali hanno come obiettivo ridurre lʼinflazione, ma la BCE opera per diversi paesi in diverse situazioni, quindi per essa è difficile operare. Sarebbe necessario avere un debito unico e una politica monetaria correlata a questo debito unico europeo. Perché è difficile? La Germania non sarebbe contenta dʼavere unʼinflazione elevata, perché non ha problemi di debito e perché la conseguenza è che i prezzi aumentano e i consumi diminuiscono. Chi ci guadagna in unʼeconomia da unʼaumento dellʼinflazione? Per chi presta soldi, unʼinflazione elevata aumenta il valore del denaro e quindi ce ne guadagna! Per chi prende a prestito soldi un periodo di bassa inflazione è bene, per chi presta è male! 4 F29 - Tasso di interessi dei prestiti bancari La Federal Reserve controlla questi tassi, ogni settimana controlla e sceglie il livello di tasso dʼinteresse. Con le recessioni i tassi di interessi crollano perché le politiche monetarie diventano espansive. Ma la FED ha due obiettivi: controllare i tassi dʼinteresse e la disoccupazione, con obiettivi contrapposti. La BCE ha invece lʼunico obiettivo di controllare lʼinflazione. Dal grafico si può vedere che, la conseguenza della crisi del petrolio negli anni ʼ70 è lʼinflazione! La prima conseguenza è stata uno shock nella produzione di petrolio, poi unʼaumento dei prezzi (da parte dei produttori per mantenere un mark up a seguito dellʼaumento dei costi) e quindi dellʼinflazione, un continuo aumento dei prezzi. Per la politica degli anni ʼ70 è difficile prendere decisioni. Questi hanno hanno avuto importanti ripercussioni nella politica degli anni successivi. F31 - Da una parte i paesi sviluppati, dallʼaltra quelli meno sviluppati. Le esportazioni verso i paesi sviluppati erano maggiormente di petrolio nel 1985, mentre ora sono di prodotti manifatturieri perché consumiamo molti prodotti fatti in paesi non sviluppati. A perderci sono i produttori italiani, ma a guadagnarci sono i consumatori italiani: questa è la globabilizzazione a seguito della liberalizzazione dei mercati internazionali, che ha avuto impatto sulle caratteristiche delle struttura dei paesi, come lʼItalia. In Italia nel dopoguerra, lʼagricoltura era il settore predominante, ma in seguito alla meccanizzazione e ai progressi della società è diventata industria e servizi. Negli ultimi anni il fenomeno predominante è stata la delocalizzazione, oltre che la finanziarizzazione dellʼeconomia. Alcuni approfondimenti sulla crisi globale Prima della crisi Eravamo in un periodi di strong economic perfomrance, a metà degli anni 2000 le cose andavano bene, lʼinflazione era bassa e i tassi di crescita elevati: in questo mondo cʼera unʼespansione dellʼeconomia e del commercio internazionale. Lucas, premio Nobel per lʼeconomia, disse che “il problema del ciclo economico era risolto, il problema della recessione era risolto”. Una frase sfortunata, perché due anni dopo arrivò la più grande crisi globale. 1) I valori reali degli immobili cominciarono a salari velocemente e tale velocità significa instabilità. 2) Il current account deficit (la bilancia commerciale) era negativo, molti paesi importavano più di quanto esportavano, fra cui gli Stati Uniti; 3) la leva finanziaria era arrivata a livelli elevatissimi, soprattutto fra i consumatori americani e inglesi. Queste tre situazioni insieme hanno generato lʼ attuale crisi. Negli USA le persone che hanno acquistato una casa sono aumentate enormemente, ricorrendo allʼindebitamento. Negli USA inoltre è iniziata una forte deregulation del settore bancario. Lʼaccumulazione del debito dei consumatori, che hanno consumato molti beni prodotti in altri paesi! Il problema è che il settore finanziato era poco regolato! Quali sono state le distorsioni introdotte dalla politica economica in questi anni? I mercati finanziari/dei capitali (capital markets) erano o meglio sembravano “perfetti” negli anni ʼ90 ed aveva fatto pensare che non ci sarebbero state più crisi in futuro. Le persone hanno iniziato a comprare case, il problema è che il mercato non era così perfetto. 5 Dal 1989 al 1997 la bilancia commerciale era negativa per circa il 2% del PIL, ma nel 2003 era del 4,8%, a conseguenza degli ingenti investimenti fatti negli anni ʼ90. Nel 2003 la Cina ha iniziato ad acquistare dollari, perché, se la moneta vale meno, i beni cinesi esportati in USA costano meno ed è male per gli USA! Il G7 ha fatto pressioni perché la Cina non acquistasse più dollari! Nel 2004 la BCE diceva che “il livello elevato di mutui americani correlato allʼacquisto di abitazioni implicava rischi finanziari”. Si erano accorti anche dellʼingente bilancia commerciale negativa. Tommaso Padoa Schioppa indicò i mutui americani e lʼaumento del prezzo del petrolio erano parte dei principali rischi, insieme al deficit americano. Eʼ davvero difficile vedere i problemi quando le cose sembrano andar bene! Nel 2005, anche Greenspan (un guro della finanza) si pronunciò sulla crisi e Bernake disse che “bisognava guardare ad un possibile rischio di disordine dei mercati finanziari”. Gli squilibri globali si riprodussero nel 2007. Verso metà degli anni ʼ90 i paesi sviluppati fornivano finanza per ripagare i deficit dei paesi in via di sviluppo, fra cui la Cina, fino al 2003. Nel 1997 scoppia la crisi asiatica, partita dalla Tailandia. 6 Lezione 4 Lʼidea dellʼItalia ha un governo diviso e debole che si riflette sui mercati “sarebbe meglio andare ad elezioni come in Spagna!”. Il mercato sta scontando la debolezza del governo, non è chiaro cosa accadrà in futuro, se verrà un governo di transizione o verrà un nuovo governo dopo le elezioni. Quali sono i vantaggi di un governo tecnico? Credibilità e fiducia rispetto ai mercati, per bloccare le speculazioni sulla moneta e sul debito. Questo governo non è in grado di affrontare la situazioni, perchè il primo ministro e il ministro dellʼeconomia stanno giocando giochi opposti: il mercato giudica ogni frase detta del ministro dellʼeconomia che ha un impatto importante nello spread sui bond. Eʼ importante avere attenzione sulle news ogni istante che possono avere impatto sui mercati e sul futuro. Ogni cosa che accade oggi avrà ripercussioni sul nostro futuro. Per il governo, per propagandare ottimismo, si diceva che la crisi era unʼinvenzione dei media, e il mercato sconta tali frasi. Oggi si parla anche di come lʼEurogruppo sopravviverà alla crisi. La lira era una moneta debole, ma era bene per le esportazioni, perché era continuamente svalutata. Ma tornando alla lira, e valendo poco, il nostro debito aumenterebbe enormemente di valore e il nostro paese andrebbe in default. Nel 1997, scoppiò la crisi asiatica, partendo da una crisi della moneta tailandese a causa delle forti speculazioni sulla moneta locale. E la crisi contagiò gli altri paesi asiatici. Oggi, il problema è capire quanto il sistema bancario sia esposto ai junk bond, soprattutto il sistema tedesco. Abbiamo deboli istituzioni e una regolazione debole, anche perché i paesi che crescono velocemente, le regole in tali paesi si aggiustano lentamente. In assenza, questo è lo scenario che potrebbe accadere anche in Europa. Quando hai bisogno di denaro, di moneta, se il governo non ha denaro ricorre al debito e ai mercati, ma se questo non è sicuro e non riesce a raccogliere risorse, cosa fa il Fondo Monetario internazionale? Interviene e fornisce (presta) moneta. Si è parlato molto di speculazione contro la moneta, per renderla debole. Se il sistema è buono, si trovano risorse, viceversa no. Una delle cose che si possono sperimentare sono i tagli alla spesa pubblica. Ma questo da feedback politici negativi. Lʼintervento del FMI nella crisi asiatica fu un intervento cruciale perché porto i policy maker asiatici a cambiare il modus operandi! I paesi asiatici cominciarono a sviluppare surplus nella bilancia dei pagamenti. Ci fu una recessione e dopo il boom delle società dot.com e i prezzi delle commodity aumentarono. Nel frattempo, gli USA accomularono un deficit del 2,4%: è un fenomeno che accade continuamente, che si ferma solo quando cʼè una recessioen (si veda figura 1, il deficit si ferma nella crisi del 2001). Guardando invece la figura 2, il prezzo del petrolio segue un andamento simile allʼaltra curva! I surplus asiatici continuavano ad essere persistenti. Dopo di che, gli investimenti cominciano a crescere dal 2001 al 2004. Questi sono gli anni in cui la Cina ha cambiato la sua politica monetaria! Perché è accaduto questo? Nella figura 3, quando la curva cresce, la moneta si sta apprezzando. Le accumulazioni di risorse in Cina, soprattutto di dollari. La base monetaria è lʼammontare di moneta presso la Banca Centrale. Nella figura 5, si vede la differente quantità di riserve in Cina, sta accumulando surplus e risorse. Se tutto è così sbilanciato da una parte, cʼè un equilibrio dallʼaltra parte. Ma lʼeffetto è lʼinflazione. 7 Fatti che sono accaduti: - anni ʼ80, inizio delle liberalizzazione con la rivolta di Piazza TainAmain; per lʼinflazione, ci fu una rivolta e una recessione. Lʼinflazione era uno dei problemi più importanti per il governo cinese e per il controllo della folla. - anni 89 in Europa: la caduta del muro di Berlino. Stava accadendo una rivoluzione, lʼinflazione continuava ad essere una delle variabili più importanti. Figura 6: sono i tassi di interesse di lungo periodo. Nel 2000 le bolle finanziarie sono esplose. Allora entra un nuovo scenario. Un titolo non può crescere allʼinfinito, ed è veloce quando esplode, perché il mercato non riesce ad accorgersi di ciò che sta accadendo. E nel resto del mondo, cosa stava accadendo? Anche li i tassi di interesse si stavano abbassando. E indicano quindi la recessione. Ma con la crisi globale finanziaria, i tassi di abbassarono improvvisamente; conseguenze: - è più conveniente prendere a presto; - è più conveniente comprare una casa indebitandosi; Ma quando i mutui diventano troppo costosi, come prima della crisi globale, facendo crescere il valore dellʼimmobiliare e della domanda! Anche in Italia il prezzo delle case è aumentato costantemente nellʼultimo decennio. Ma purtroppo quando lʼinflazione è bassa, i prezzi rimangono comunque alti! Inoltre se i prezzi aumentano, è necessario prendere più soldi a prestito per comprarle ed è più difficoltoso ripagarle! Dopo lʼ11/09 è interessante osservare lʼandamento del mercato, e dopo lʼ11 Sett continuò a tenere bassi i tassi dʼinteresse. Lezione 5 Le assunzioni che facciamo per il funzionamento di un mercato perfetto: - la razionalità degli attori; - la completezza dellʼinformazione; - lʼeconomia non è un sistema a sé, ma guardiamo al comportamento degli attori: il fondamento è che la società è fatta da individui e quindi dobbiamo guardare il comportamento degli attori economici! Questa è lʼassunzione più importante! Gli individui però sono complessi! Quello che rileva è la capacità dei modelli, dati questi fattori, di predire il futuro! Oggi il mondo sta cercando di capire i nuovi modelli macro economici. Ci sono ricerche per capire come sono collegati i settori finanziari con quelli economici. Oggi la scienza economica deve fare i conti con la psicologia degli individui, la finanza, le aspettative, insomma un mondo complesso! Molti dei problemi del governo USA di oggi vengono dalle spese degli anni 2000. La storia del Giappone - I tassi di interesse quasi vicini a 0, dopo le riduzioni dei tassi di interesse. Secondo Taylor, la FED ha fatto male a mantenere per troppo tempo una politica di bassi tassi di interesse. Secondo gli autori della lettura, è stato un mix di fattori a creare la crisi economica globale. Squilibri globali dal 2004 al 2008 I tassi di interesse bassi hanno reso la gente attenta. Nel 2004 la Banca centrale cominciò ad aumentare i tassi di interesse, di molto anche. Ciò porto a delle situazioni critiche perché anche per i mutui contratti, lʼaumento dei tassi provoca lʼaumento degli stessi! 8 La FEd nel 2006 aveva i tssi al 5,5%, mentre la BCE li ha mantenuti al 2%. Nella figura 8 osserviamo una decrescita iniziale e dal 2004 un aumento veloce. Quando i tassi di interesse erano bassi, allora era conveniente prendere a prestito, ma dopo i prestiti diventano costosi, dal 2004! Prendere a prestito con interessi, indicizzati è rischioso. La BCE ha seguito lʼoperato della FED. La Cina stava per diventare il primo esportatore al mondo, battendo la Germania. I surplus della Cina balzarono al 7,2% nel 2005. Un problema della Cina è che la ricchezza prodotta, è mal distribuita. La strategia cinese generò la voglia di protezionismo da parte dei paesi occidentali. Nel 2004 le elezioni americani portano lʼidea che la Cina sia un manipolatore della moneta! Il Congresso pensa così a strategie punitive nei confronti della Cina per riapprezzare la moneta. Figura 9: qualcosa stava accadendo! Il periodo 2004-2007 è un periodo di forte crescita del PIL USA. Ma se la moneta cinese si apprezza, le esportazioni diventano più costose! La Cina ha attuato una politica di sterilizzazione per cui non si vogliono conseguenze nel mercato interno a seguito delle scelte del mercato esterno, e quindi controlli offerta di moneta! Lo fai quando non vuoi che le operazioni sul mercato monetario estero non abbiano effetto nel mercato interno! Puoi farlo comprando e vendendo bond per controbilanciare questi flussi di denaro! Le autorità cinesi hanno comunque lʼobiettivo di bloccare lʼinflazione! Il continuo aumento dei prezzi dei commodoty fa aumentare lʼinflazione. Continuazione della Lettura 2 Le riserve di denaro hanno cominciato ad aumentare nel 2004. E lʼEuropa cosa fa? Ha un ruolo difficile perché si trova a decidere per molti paesi e per molti istituzioni. Figura 12: grazie ad una moneta forte, le esportazioni tedesche sono più economiche. La razionalità: è che gli individui agiscano avendo in testa i modelli economici, ma quando i modelli sono sbagliati, allora anche le aspettative sono sbagliate e quindi irrazionali! Figura 16: secondo questa figura, cʼè una correlazione negativa fra le due variabili, e ciò che accade nella bilancia dei pagamenti influenza il prezzo delle case, quindi i fenomeni sono collegati! Lezione 7 Squilibri globali del 2009 Un driver del deficit è il consumo. Il rischio di una legislazione protezionistica è forte in Europe e negli USA. I repubblicani vogliono vincere le elezioni nel 2012 e quindi esercitano un forte potere nel Congresso per misure protezionistiche. Il tasso di cambio del dollaro segue le notizie del mercato e della crisi. Oggi Cina e USA non sono buoni amici. La Cina accusa gli USA di uscire dal WTO. Se gli USA approvano una legge protezionstica, la Cina farebbe lo stesso. La Cina potrebbe reagire con lo sviluppo del mercato interno, cominciando ad importare beni dallʼestero: i cinesi stanno cominciando a consumare di più e la domanda sta crescendo! Il problema di questo è che queste variazioni del consumo sono lente e richiedono tempo. 9 Prima di Lehman si diceva “too big to fail” e quindi non necessitavano della protezione del governo. Allora questo ha detto “se sbagli, devi fallire!”. Ma il fallimento introdusse panico nellʼeconomia. Ma il fallimento di queste banche provoca il contagio e il fallimento di altre istituzioni, fino al crollo globale. Un altro fattore è la regolazione dei mercati finanziari. La Bilancia dei Pagamenti Oggi cʼè una forte stagnazione, dopo la recessione. Significa bassa crescita. Eʼ uno schema riassuntivo delle transazioni fra un paese e lʼestero relativo a un periodo di tempo. Include tutte le transazioni commerciali e finanziarie fra un paese e il resto del mondo. Mi dice la posizione di un paese rispetto agli altri. Un pagamento che ricevi è un credito e ha un segno positivo; viceversa. Il conto corrente Importazioni hanno segno negativo; esportazioni positivo. Ci sono diversi tipi di capital flows, come lʼacquisto di bond, ecc. Riserve di moneta straniere Le banche centrali conservano oro perché è stabile, perché se qualcuno volesse aumentare lʼofferta, ciò è molto costoso ed è quindi raro. Nellʼargento invece, lʼaumento dellʼofferto porta alla svalutazione dello stesso. Durante i periodi di crisi, crolla la domanda e aumenta lʼaccumulazione dei beni. Y=A=Q Questa è unʼidentità in un economia chiusa. Un esempio è il Nord Corea, per idee comuniste. Oppure Cuba, ma non sono comunque economie davvero chiuse. Oppure in Italia durante il fascismo, cʼera un regime di autarchia (i beni erano venduti internamente). Nellʼeconomia aperta, un paese ha relazioni internazionali con il resto del mondo, export e import. Questo è il reddito: GNP è diverso da GDP! GDP = A + (EX - IM) NFA = Net Foreign Asset position, ad esempio la Cina sta accumulando surplus e sta accumulando dollari. Lʼultima riga lo possiamo chiamare: excess savings del settore privati e excess savings del settore pubblico. La formula (9) è solo una relazione contabile delle formule precedenti dalla quale capiamo la variazione di queste variabili. Possiamo vedere se il governo è in pareggio, se vi sono surplus. Quando i risparmi sono bassi, è perché i consumi sono alti! Un esempio è gli USA. Il deficit usa deriva principalmente: - dalla guerra; - dalle forte riduzioni di imposte. Si è parlato precedentemente di “sterilization”: Lezione 8 La Cina svaluta la moneta in un sistema di cambi flessibili per favorire le esportazioni, principale driver della crescita del paese. Se ho un eccesso di moneta, ad esempio, ciò si riflette nel tasso di cambio. 10 Con questo sistema, la bilancia dei pagamenti è sempre a 0. Cʼè cʼè un accumulazione delle riserve della moneta, allora cʼè un surplus nella bilancia dei pagamenti. Se esporta, allora il segno è positivo. + = è il reddito delle famiglie - = sono i costi La bilancia del conto capitale rappresenta la “ricchezza” commerciale di un paese. + = se prestiamo, o se acquistano attività da noi - = se prendiamo a prestito dallʼestero Riserve di monete sono i soldi che non utilizzi per prestare o prendere a prestito o che non utilizzi per acquistare asset. Se le riserve di moneta aumentano diminuiscono quando aumentano le esportazioni, perché sono usate per i pagamenti! Se la nostra moneta esce per acquistare unʼaltra moneta. Esempio 1 Se il settore privato domanda una quantità maggiore di moneta straniera, allora la nostra moneta si deprezza. Ma per evitare questo, la banca centrale può intervenire vendendo le sue riserve di moneta estera: tale intervento influisce sul prezzo dei beni, perchè impedisce il deprezzamento! I debiti valutari (monetary liabilities) sono riserve e depositi di moneta delle banche presso la banca centrale (base monetaria B). NFA = Forein exchange reserves - i debiti, è la posizione netta. La Banca centrale è un agente di policy maker, incaricato della politica monetaria, ovvero della base monetaria. In unʼeconomia aperta, fa due cose. Non ci sono cambiamenti nel NFA! Se un agente compra tanti yen, fai alzare il prezzo. Esempio 3 Se la FED raccoglie e ritira la moneta giapponese (non aumenta la domanda, ma riduce lʼofferta!), allora la moneta giapponese crolla: è una forma di non-sterilizzazione della moneta. Eʼ un modo per influenzare lʼofferta di moneta straniera. Per attuare invece una forma di sterilizzazione della moneta: comprando moneta straniera, cambio anche la base monetaria del paese stesso (gli USA!!!). Con la sterilizzazione la base monetaria rimane la stessa! Con questi interventi: - modifichi il tasso di cambio; - il tasso di interesse, modificando anche lʼinflazione. Se non vuoi che questʼultimo cambi, ma vuoi influenzare il tasso di cambio, allora utilizzi la sterilizzazione. B = D + NFA Se intervengo modificando NFA, allora B cambia, perché cambia lʼofferta monetaria! Ma se contemporaneamente intervengo in NFA (+) e in D (-) allora faccio una sterilizzazione! 11 Asset Models of Exchange Rates Nel lungo periodo, la posizione del tasso di cambio riflette i fondamentali di un paese. Nel breve periodo, invece, è influenzato dalle speculazioni, ecc. Lʼassunzione principale è che il mercato sia efficiente, e quindi tutti i prezzi riflettono tutte le informazioni disponibili: sappiamo però che non tutte le informazioni. Eʼ un assunzione forte, perchè non dice nulla sul modo in cui gli agenti vengono a conoscenza di queste informazioni (insider traiding, ecc.). In assenza, quello che sappiamo é non possiamo fare profitti. Una situazione confusionaria ha effetto sulle aspettative degli agenti. Per lʼItalia, si aspettano stagnazione, ecc. dipende dal governo. Lʼaltra assunzione è che gli agenti economici non fanno errori nelle previsioni, in ragione delle informazioni di cui dispongono. Questo modello è buono. Gli investimenti si spostano nei paesi dove è più alto il rendimento, anche perché la mobilità dei capitali è molto alta. Interest parity Assumiamo un sistema di cambi liberi. Una caduta del tasso di cambio significa che la moneta estera diventa più economica, e quindi che la nostra moneta diventa più forte. Gli agenti sono indifferenti nel detenere titoli/asset nazionali o stranieri, a parità di rendimenti: è unʼassunzione corretta. Ma la decisione di investire in asset ita o stranieri, a parità di rendimento, è influenzata dal tasso di cambio della moneta estera. Covered interest parity Intuizione finale: La differenza dei rendimenti fra asset italiani e stranieri deve essere uguale a quella dei... Sono i costi di transazione a rendere non valida questa identità! Uncovered interest parity In tale formula entra in gioco anche le aspettative sul tasso di cambio futuro. In questo modello tutto quello che affetta le aspettative, influisce il tasso di cambio e quindi gli investimenti da un paese allʼaltro. Ad esempio, se siamo in grado di prevedere lʼandamento del cambio dollaro-euro, allora teniamo conto della politica, relazioni internazionali, macroeconomia, quindi le aspettative! Ogni cambiamento in queste aspettative determina cambiamenti nel tasso di cambio! Lezione 9 Interest parity: da cosa sono determinati i tassi di cambio? Nellʼuncovered ci sono le aspettative e i tassi di cambio stranieri. Le aspettative degli operatori influiscono sullʼandamento dei tassi. Il tasso attuale dipende dalle aspettative! Aspetti psicologici, culturali influiscono su queste dinamiche. Lʼidea è che nel breve periodo tutto è collegato ai movimenti dei tassi di interessi. Quello che assumiamo è la parità dei rendimenti degli investimenti e lʼassenza di aspettative. Stiamo immaginando uno shock delle aspettative, ovvero ci sarà un deprezzamento della moneta e quindi vendo la moneta! Ci sono degli agenti del mercato che intervengono per cambiare le aspettative! Ciò che accade nel breve periodo influisce nel lungo! Troppa volatilità nel breve periodo significa instabilità nel lungo periodo! Se il tasso crolla, cʼè un apprezzamento della moneta; se il tasso cresce, cʼè un deprezzamento della moneta. Sono opportunità con cui puoi guadagnarci! 12 Esempio 1. Esempio 2. Immaginiamo che i tassi di interessi aumentano. Significa che ci saranno delle aspettative nel deprezzamento. Cʼè un legame fra i movimento dei tassi di interesse e del tasso di cambio: ci sono ragioni per credere che le banche centrali decidano il livello dei tassi dʼinteresse e delle aspettative future su questo livello da parte degli operatori. UIP Sotto questa ipotesi il tasso futuro di cambio atteso è uguale a quello attuale. Questo è un risultato ricavato da studi empirici. Se il tasso di cambio futuro riflette le aspettative, se i mercati vanno bene e le informazioni sono efficienti, allora osserviamo questa identità. Tutte le altre variabili non sono incluse nel modello. I tassi di cambio possono essere troppo ottimistici o pessimistici, ma in media tale identità dovrebbe essere rispettata. Ma abbiamo visto degli errori nel 2001 in questa formula: u rappresenta gli aspetti non correlati, a seconda dei periodi storici. Ci sono delle spiegazioni per respingere questa condizione: 1) gli shock asimmetrici Questi comportamenti sono impossibili da prevedere. Il dollaro subì due shock negli anni ʼ80, il secondo per la liberalizzazione dei mercati finanziari. 2) il problema del peso 3) bolle specultive. Abbiamo delle bolle quando abbiamo aspettative scorrette, inoltre gli agenti si influenzano lʼun lʼaltro! Ma il prezzo non è dato dai fondamentali, ma dalle aspettative. Gli equilibri multipli sono pericolosi perché non sappiamo in che equilibrio andremo a finire. Cambiamenti rapidi non sono buoni per i mercati. UIP e CIP è una spiegazione della relazione fra due parametri, ma non spiega il livello del tasso di cambio. Basic Flexprice Monetary Model I prezzi sono determinati dallʼofferta di denaro esogena. Più soldi provocano maggior livello di inflazione. Se il reddito aumenta, allora la domanda di moneta aumenta. Il livello dei prezzi è uguale al tasso di cambio Eʼ un modello che spiega il collegamento fra domanda e offerta di moneta con il livello dei prezzo. Abbiamo compreso tre tre relazioni: queste relazioni non son indipendenti. PPP dice che il cambiamento nel tasso di cambio è determinato da cambiamenti nel tasso di interesse, i quali sono determinati da differenti tassi di interesse. Una delle assunzioni chiave è la razionalità: i prezzi riflettono i soldi in un mercato. Generalmente i prezzi ci mettono tempo a cambiare, ad eccezione del petrolio e azioni. Alcuni prezzi invece non cambiano mai: il lavoro, gli stipendi, che dipendono dai contratti. Ma cʼè un motivo per ritenere che i prezzi non cambiano. Il mercato del lavoro è più regolato, perché si parla di persone. Il problema è che cʼè una differenza enorme fra insider e outsider nel mercato del lavoro. Allo stesso modo, la stabilità dei prezzi è importante perché altrimenti i consumatori si confondono. Banca dʼItalia La Banca dʼItalia dovrebbe essere indipendente dalla politica economica. E Mr B. utilizza questo argomento contro la nomina di Tremonti. Il governo è molto debole quindi ogni questione è portata a polemica. Ha un potere di vigilanza sul sistema bancario. Il mercato e gli operatori scontano questo comportamento: gli spread sono correlati con queste scelte senza senso. Uno dei motivi di questa crisi riguarda anche la legge elettorale e il fatto che i deputati siano nominati. 13 La frammentazione del sistema politico è drammatica. La domanda è: perché il primo ministro non si dimette? Le elezioni per colpa di questa legge non sono neppure una buona alternativa, perché la qualità dei deputati è bassa. Tutto quello che possiamo dire è che la debolezza del governo ha rifletti sulle aspettative degli operatori: la presenza di buone regole nelle istituzioni è un segnale della qualità di un sistema economico. Nel modello Dornbusc ogni cambiamento: - i tassi di interesse vanno giu; - allora il tasso di cambio crese (UIP); ma si traduce in un tasso di cambio futuro più basso. Ci sono due movimenti contradditori del tasso di cambio. Questo viene detto overshooting. La relazione fra tassi di interesse e tasso di cambio: Unʼalta volatilità va bene per gli speculatori. Il modello IS/LM nellʼeconomia aperta Nel modello la prima assunzione è che i prezzi e i salari sono fermi: dipende se siamo nel breve o nel lungo periodo. Altra ipotesi è che cʼè sotto-occupazione come normale stato dellʼeconomia: si, è normale che la situazione sia di sotto-occupazione. Disoccupazione è lo stato in cui una persona cerca lavoro ma non lo trova; ma attenzione agli scoraggiati! Se rifiuto un lavoro invece, sono un disoccupato “volontario”! Il modello base è fatto da 3 equazioni. Lezione 10 Modello in un sistema di cambi fissi. Dobbiamo distinguere da ciò che è: - endogeno: sono determinate dentro il sistema - esogeno: sono determinate fuori dal sistema Cosa succede alle variabili esogene quando cambiamo quelle endogene? Utilizziamo la “differenziation” per analizzare questo medello. Calcoliamo un differenziale totale. Per trovare il “total differenzial” deriviamo le tre equazioni del modello, calcoliamo le derivate parziali del modello rispetto ogni variabile e le moltiplichiamo con “Var(D)”, ovvero la variazione della variabile stessa. Y è endonea, non è determinata dalla politica fiscale. Non consideriamo le tasse e assumiamo che siano fisse. Ci concentriamo nella spesa. In questo caso abbiamo una politica dei tassi di cambio, perché il sistema dei cambi è fisso; se fosse fluttuante, non potremmo controllare i tassi! “instruments” sono variabili endogene. Mettiamo tutte le variabili endogene a sinistra, e quelle esogene a destra. Eʼ importante parlare di variazioni della curva e variazioni lungo la curva. 1) Spostamento della curva IS: Cʼè uno spostamento negativo. Parliamo del concetto di “calibrazione”: Alcuni di questi parametri hanno a che fare con temi specifici in economia: 14 In questo caso, uno spostamento negativo della curva ha lʼeffetto di aumentare la spesa, ad esempio maggiore spesa. Da una parte abbiamo un reddito in aumento. Che cosa succede se Z è più grande di Y, abbiamo un aumento degli investimenti. Avremmo quindi una diminuzione del tasso di interesse per frenare gli investimenti. 2) Spostamento della curva LM: Calcoliamo la variazione di Y e i. Quando lo spostamento è 0, la curva è orizzontale e significa che la domanda di moneta è infinitamente elastica: questa è la situazione detta “trappola della liquidità”; è la situazione in cui la moneta non è in grado di stimolare lʼeconomia con la politica monetaria. 3) Spostamento della curva EE: Lo spostamento è positivo generalmente. Unʼaumento del reddito nazionale fa si che le importazioni crescano. Perché si potrebbe avere una forte correlazione fra ingresso di capitali e reddito. Perché? La regola di Cramer I termini noti sono variabili endogene. Prendi la metrica dei coefficienti, sostituisci i complementi con questi vettori detti termini noti e calcoli de le determinati della nuova metrica. Utilizziamo la regola la Cramer per risolvere il sistema, e calcolare le determinanti; la prima di cui abbiamo bisogno è z. Politica fiscale Eʼ cambiare la variabile G. Partiamo dalla situazione di un paese in equilibrio. Il cambiamento della variabile G fa spostare la curva IS a destra. Lʼequilibrio è quanto le tre curve si intersecano. La politica fiscale serve per contrastare la recessione, ma fa anche aumentare il debito. Da dove viene G? Tasse. Se cʼè unʼalta disoccupazione, lʼintervento fiscale è utile per ridurla. Ma se lʼintervento fiscale non fa ridurre la disoccupazione, alla lʼintervento fiscale non serve? Eʼ un argomento sbagliato perché non è facile osservare lo stato dellʼeconomia in ogni momento, ma possiamo osservarlo solo ex post. Non possiamo dire che sia causa della disoccupazione. I policy maker sono soggetti a dei vincoli per via di questo modello, le conseguenze sono endogene. In questo modello i tassi di interesse sono fissi, quindi questi sono i vincoli, non è un mondo flessibile. Lʼofferta di moneta deve variare per raggiungere il nuovo equilibrio. Più ampio è lʼeffetto dei capitali entranti sul tasso di interesse, maggiore è lʼeffetto della politica fiscale. Prima di prendere decisioni sulla politica fiscale, bisogna capire le caratteristiche del sistema economico in cui si è inseriti. 15