Istituto Tecnico Commerciale “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “Pascal-Comi” Teramo Approvato dal Collegio Docenti nella seduta del 13/10/2014 Adottato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 29/10/2014 Sede Centrale Via Bafile n° 39 - Località Cona - Teramo Sede Viale Bovio n° 6 - Teramo Sezione Staccata Via Poliseo De Angelis n° 30 - Montorio al Vomano Codice Fiscale 92045450670 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa INDICE STORIA DELL’ISTITUTO ………………………………………………………………… pag. 4 Presidi e Dirigenti Scolastici Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi L’ISTITUTO E IL CONTESTO ECONOMICO–SOCIALE ………………… pag. 9 ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO .……………………………………………. pag. 12 IDENTITA’ DELL’ISTITUTO E OFFERTA FORMATIVA …………………… pag. 13 GLI INDIRIZZI DI STUDIO dopo la Riforma ……………………… ……… … pag. 14 NUOVA IDENTITA' DEGLI ISTITUTI TECNICI ……………………………… pag. 15 Profilo del Diplomato in “Amm.,Fin. e Marketing-Sistemi Informativi Aziendali” Profilo del Diplomato in “Amministrazione, Finanza E Marketing” Profilo del Diplomato in “Turismo” ELENCO DELLE DISCIPLINE E QUADRI ORARIO ………………………… pag. 17 LE RISORSE DELL’ISTITUTO ………………………………………………………… pag. 20 LE STRUTTURE DELL’ISTITUTO …………………………………………………… pag. 21 IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ………………………………………… pag. 26 LINEE GUIDA NELL'OFFERTA FORMATIVA …………………………………… pag. 27 LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL’OFFERTA FORMATIVA ………… pag. 28 IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA: Che cos’è ? A Chi si rivolge? …………………………………………………………… pag. 29 L’AZIONE EDUCATIVA …………………………………………………………………… pag. 30 Principi dell'azione educativa Obiettivi educativi Il contratto formativo Attivita' tutoria Patto di corresponsabilita’ educativa LA PROGETTAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA ………………………….pag. 34 Piano di formazione ed aggiornamento dei docenti e del personale A.T.A. Obiettivi trasversali educativo-didattici Risultati di apprendimento del primo biennio per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione Finalita’ generali delle diverse attivita’ didattiche Assi culturali Modello di certificazione delle competenze di base nell’assolvimento dell’obbligo d’istruzione COMPETENZE E LIVELLI ESSENZIALI DI PRESTAZIONE DA CONSEGUIRE NELLE SINGOLE DISCIPLINE ………………………………… pag. 50 INCLUSIONE DEGLI ALLIEVI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) …………………………………………………………………………… pag. 50 IL SISTEMA DI VALUTAZIONE: MODALITA' E CRITERI ……………… pag. 52 Criteri generali di valutazione Obiettivi della valutazione 2 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Verifiche e valutazione Criteri di promozione Sospensione del giudizio Il voto di condotta Incidenza delle sanzioni disciplinari sul voto di condotta PIANO DI AZIONI DIDATTICHE finalizzate alla prevenzione dell’insuccesso scolastico degli studenti …………………………………………… pag. 57 Sportelli di consulenza Recupero e potenziamento attuati con la flessibilità organizzativa e didattica Scrutinio finale e corsi di recupero estivi CREDITO SCOLASTICO (ART. 11 DPR 323/98) …………………………… pag. 59 Dossier credito scolastico Dossier credito scolastico Dossier credito scolastico Tabelle di valutazione del alunni classi terze alunni classi quarte alunni classi quinte Credito Scolastico VALUTAZIONE DEL SISTEMA …………………………………………………………… pag. 68 PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA …………………………… pag. 70 DOCUMENTI ALLEGATI AL P.O.F. DEPOSITATI AGLI ATTI DELL’ISTITUTO REGOLAMENTO D’ISTITUTO CARTA DEI SERVIZI STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI (D.P.R. 249/98) REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO PIANO ANNUALE ATTIVITA’ INTEGRATIVE E AGGIUNTIVE PROGRAMMAZIONI DISCIPLINARI ORGANIGRAMMA ORARIO SCOLASTICO PIANO DI LAVORO DEL PERSONALE A.T.A. SCHEDE DEI PROGETTI DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE INTEGRATIVE 3 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa S T OR I A D E L L ’ I S T I T U T O STORIA DELL’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “VINCENZO COMI” Tratto: dal P.O.F. dell’Istituto di Istruzione Superiore “Forti-Comi” dall’opuscolo “La fondazione dell’Istituto Tecnico per Geometri di Teramo” (1871) di Giovanni Di Giannatale da “La scuola nella società” – annuario dell’Istituto Tecnico per Geometri “C. Forti” di Teramo n° 1 – a.s. 1984/85 – del Prof. Ettore Vetrano, Dirigente Scolastico dell’Istituto L’Istituto tecnico è una creazione della riforma scolastica del Casati (L. 3725 del 13/11/1859), che prevedeva due rami di istruzione superiore: quella classica e quella tecnica, alla quale era riservata una sfera nettamente subalterna, a motivo della concezione della superiorità dell’educazione letteraria su quella pratico-professionale. L’art. 272 della legge Casati così enunciava le finalità dell’istruzione tecnica: “l’istruzione tecnica ha per fine di dare ai giovani che intendono dedicarsi a determinate carriere del pubblico servizio, alle industrie, ai commerci ed alla condotta delle cose agricole, la conveniente cultura generale e speciale”. Essa comprendeva due gradi della durata, ciascuno, di tre anni. Il primo stadio era costituito dalla scuola tecnica, il secondo dall’istituto tecnico, diviso in sezioni, ognuna delle quali aveva lo scopo di avviare gli allievi ad un determinato ordine di professioni. Delle 29 sezioni prospettate dal regolamento del 14/08/1864, ne restarono solo cinque: fisico-matematica, agrimensura, agronomia, commercio e ragioneria, industriale. Le scuole tecniche potevano essere aperte nel capoluogo di ciascuna provincia, mentre gli istituti tecnici potevano sorgere “nelle città centro di un più notevole movimento industriale e commerciale”. L’istituto tecnico abilitava all’esercizio della professione in una delle specialità comprese nelle cinque sezioni. Non dava adito all’Università, ad eccezione della sezione fisicomatematica, previo superamento di un esame di ammissione in latino e filosofia. Settimio Costantini, insigne statista, convinto assertore del valore e dell’utilità della formazione tecnico-professionale ai fini del progresso economico-industriale della nazione, inoltrò, il 22 febbraio 1868, al Consiglio scolastico provinciale la proposta di creazione di un Istituto Tecnico per agronomi e agrimensori a Teramo, affermando che un Istituto Tecnico si rendeva urgente e necessario nella provincia di Teramo, al fine di evitare “l’abiezione grandissima in cui languono le nostre industrie, non esclusa l’agraria capitalissima tra tutte”. Superati alcuni ostacoli, gli argomenti del Costantini furono accolti il 23/10/1868 dal Consiglio provinciale, ma non ebbero altrettanta fortuna presso il Ministero dell’agricoltura, dell’industria e del commercio che avvertiva: “Il Ministero, mentre per una parte vede di buon occhio l’estensione dell’istruzione tecnica secondaria nel Regno e non può che far encomio a codesto Municipio che intende erigere in Teramo un Istituto industriale, d’altra parte egli si vede costretto a consigliare la maggior cautela nel dar vita a nuovi stabilimenti di questa natura. L’esperienza di questi ultimi anni ha dimostrato che l’Istituto tecnico, senza un compiuto ordinamento di buone scuole elementari e di fiorenti scuole tecniche, non può mettere salde radici, né ricevervi il dovuto alimento” aggiungeva che altri ostacoli erano rappresentati dalla difficoltà di reperire docenti dotati di titoli idonei all’insegnamento delle discipline specifiche e dalla mancanza di adeguate strutture e strumentazioni tecnico-sperimentali in grado di consentire la verifica e l’applicazione dello studio teorico. Che si trattava di timori infondati era dimostrato dal Sindaco in una lettera di risposta, datata 14/04/1870: non solo la scuola elementare era attivissima in città e 4 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa ville del comune, con chiari segni di tendenza alla crescita demografica, ma funzionava sin dal 1865 la Scuola tecnica comunale, dotata di professori “non meno valenti che premurosi”. Né era difficile il reclutamento di buoni docenti, “perché trattasi di istituire una sola sezione” e perché “nel corpo degli attuali professori della Scuola tecnica e del Liceo vi sarebbe modo di scegliere gli insegnanti per le materie generali, secondo la pratica comune e dalla stessa legge consentita”. Quanto alla provvista del materiale scientifico, il Sindaco invita il Ministero a non nutrire eccessive preoccupazioni, perché, dovendo la scuola sorgere nello stesso edificio del Liceo (presso l’attuale corso San Giorgio), si sarebbe potuto impiegare agevolmente il gabinetto di fisica di quest’ultimo e, per il laboratori di scienze naturali e chimica, meno costosi, si sarebbe potuto provvedere con l’acquisto immediato. Purtroppo le argomentazioni del Sindaco non trovarono fortuna, in quanto il Ministero, il 18/04/1870, annunciò ancora una volta: “Le ristrette condizioni economiche della finanza […] non permettono a questo Ministero di poter concorrere alla fondazione di una sezione agronomica d’Istituto tecnico in codesta città.”. Numerosi furono gli scambi epistolari tra Sindaco e Ministero, finché, il 30/03/1871, quest’ultimo scrive che, al fine di consentire l’apertura della scuola per il 1° novembre del 1871, avrebbe mandato a Teramo un proprio ispettore onde “prendere gli opportuni concerti con la Provincia e il Municipio”. Il 14/10/1871 il Ministero approvò l’erezione della scuola, a condizione che l’Amministrazione provinciale avesse sopperito, per metà, in solido con il Municipio, alla retribuzione dei docenti e della Presidenza. Il Sindaco si affrettò a replicare al Ministero, il 21/10/1871, comunicando che, poiché la Provincia non era intenzionata ad accrescere la misura del concorso, “nella peggiore delle ipotesi il Consiglio comunale, piuttosto che veder fallire le concette speranze, si assoggetterebbe volentieri a qualunque sacrificio. […] Supplica, quindi, V.E. a non voler frapporre indugi alla emanazione del r. decreto, essendo ogni cosa massimamente disposta e ordinata, e grande e giustissima la pubblica aspettazione.”. Superato ogni impedimento, il Ministero, con nota del 13/12/1871, comunicava che il decreto di fondazione dell’Istituto tecnico stava per essere sottoposto alla firma del Re d’Italia. Il decreto, al quale risale la nascita della sezione agronomica e agrimensoria dell’Istituto tecnico di Teramo, recava la data 17 dicembre del 1871. L’art. 1 così statuiva: “È stabilito nella città di Teramo un Istituto Tecnico colla sezione di agronomia ed agrimensura”. L’art. 3 indicava il 1° gennaio del 1872 come data di apertura dei corsi relativi al 1° biennio, aspettando l’anno successivo per l’apertura del 2° biennio. Al decreto era annesso anche il prospetto dell’organico, composto da undici professori per le seguenti cattedre: lettere italiane e storia; geografia e scienze naturali; lingua francese; lingua tedesca; legislazione rurale e geografia commerciale; matematica e fisica; disegno a mano libera ed ornato; agronomia e storia naturale applicata all’agricoltura; estimo, geometria pratica e disegno topografico; costruzione e disegno tecnico; chimica generale e agraria. Nonostante l’apertura dell’Istituto fosse stata predisposta per il 1° gennaio, si ebbe un notevole ritardo, in quanto la Giunta di vigilanza, che aveva competenza per la scelta dei docenti, si riunì la prima volta il 24/04/1872. La Giunta dispose che l’apertura sarebbe avvenuta il 13 maggio dello stesso anno, soltanto “al fine di abilitare gli alunni a sostenere gli esami di ammissione al corso regolare nel prossimo novembre”. In sostanza, ciò significa che il primo biennio iniziò a funzionare a decorrere dal novembre del 1872. Nel 1876, in seguito al nuovo ordinamento (R.D. 5 novembre 1876) per gli istituti tecnici, fu soppressa a Teramo la sezione di agronomia e rimase la sola sezione di agrimensura. Nel 1° novembre del 1881 fu istituita la sezione di “ragioneria e commercio” su richiesta della Giunta di vigilanza (R.D. 29 giugno 1882). Con l’aggiunta di tale indirizzo si ebbe la nascita dell’odierno Istituto tecnico commerciale, incorporato alla sezione di agronomia e agrimensura e diretto da uno 5 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa stesso Preside. Per quanto riguarda il locale, l’Istituto tecnico risulta sistemato nel 1888 in un fabbricato ubicato tra via Delfico e via delle Orfane, subito dopo il Palazzo di giustizia e le Regie Poste. Il Comune vi collocò anche la Scuola tecnica e, al secondo piano, la sezione di ragioneria e commercio. Con il decreto del 27 agosto 1883 l’Istituto fu intitolato a Vincenzo Comi, illustre chimico teramano. Nell’ottobre del 1914 fu inaugurata la nuova (attuale) sede presso il palazzo sito in viale Bovio (detto allora “Tecnomasio”), fabbricato di tre piani tra i più grandiosi della città e sicuramente il più armonioso ed elegante, di cui fu progettista e direttore dei lavori l’Arch. Prof. Michele Passeri, già titolare della cattedra di Costruzioni nello stesso Istituto. Il “Comi” iniziò la sua attività didattico-educativa come scuola per agrimensori, i periti di allora, i geometri di oggi. Per dieci anni ebbe questa sola sezione. Ne fu primo Preside per la durata di dieci anni il Prof. Giuseppe Montori. Durante la sua presidenza la media degli iscritti fu di 24 alunni, di cui 20 esaminati e 15 promossi. Con la riforma Gentile (R.D. n° 1054 del 06/05/1923) l’Istituto tecnico di Teramo subì il seguente cambiamento: fu reso di durata ottennale, con un quadriennio inferiore ed un altro superiore ad indirizzo specifico. Al termine dei due corsi gli allievi sostenevano due esami, detti rispettivamente di idoneità e di abilitazione professionale. Una ulteriore trasformazione si ebbe nell’anno scolastico 1940/41, in applicazione dell’art. 23 della legge n° 899 del 1° luglio 1940, che istituiva la scuola media e sopprimeva le corrispondenti classi inferiore del ginnasio, dell’istituto magistrale e dell’istituto tecnico. Per unire la media inferiore e le classi superiori degli istituti tecnici furono create “classi di collegamento”, tuttora esistenti, per cui essi ebbero durata quinquennale (allo stesso modo in cui gli istituti magistrali e i licei scientifici divennero, rispettivamente, quadriennali e quinquennali). Nel corso della seconda guerra mondiale, all'indomani dell'8 settembre 1943 (giorno dell'armistizio tra il governo Badoglio e gli alleati), quando i tedeschi invasero la provincia di Teramo, venne stabilito nell'Istituto il Comando del corpo scelto delle SS. L'edificio è stato, altresì, luogo di un'azione partigiana. Alcuni membri del Gruppo di Azione Patriottica di Vincenzo Massignani, al fine di realizzare un giornale clandestino, tentarono, nel mese di gennaio del 1944, di prelevare dalla scuola un intero macchinario tipografico. In tale occasione un componente della banda fu riconosciuto e successivamente incarcerato. Nel 1976, in virtù del D.P.R. n° 1088 del 30/09/1976, la sezione per geometri fu distaccata e resa autonoma. Il 15 febbraio 1982, il Decreto del Provveditore agli Studi di Teramo n° 3181 sez. 2°, così dispone:”L’Istituto Tecnico Statale per Geometri di Teramo è intitolato al nome di Carlo Forti”. L’indirizzo di studio del “Comi” ha subito nel tempo varie modificazioni per adeguarsi alle esigenze di nuove figure professionali, quali il geometra, il programmatore, il ragioniere amministrativo e il neonato professionista esperto in materie giuridiche, economiche, aziendali. Da circa dieci anni è stata inserita la nuova figura di perito turistico. Il 2008/2009 è stato l’ultimo anno scolastico in cui i due plessi hanno avuto percorsi autonomi: dall'anno scolastico 2009/2010 all'I.T.G. “Carlo Forti” è stato aggregato l'I.T.C.T. “Vincenzo Comi”, per dare origine all’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Forti-Vincenzo Comi”, che ha operato fino all’anno scolastico 2011/2012. 6 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa STORIA DELL’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PER PROGRAMMATORI “BLAISE PASCAL” L’Istituto Tecnico Commerciale per Programmatori “Blaise Pascal” nasce nel 1987 da una costola dell’I.T.C. “Vincenzo Comi” di Teramo. Qualche anno prima, infatti, tale Istituto aveva deciso di affiancare al tradizionale corso per Ragionieri un innovativo corso per Programmatori. Il nuovo indirizzo ebbe subito un riscontro positivo presso gli studenti di Teramo e provincia e, in poco tempo, la sua crescita fu così talmente ampia che, con Decreto Ministeriale del 1987, fu scorporato dal “Comi” e attribuito a una scuola di nuova istituzione. Nacque così, con la Presidenza della prof.ssa Maria Vittoria Caraccio e con un corpo docente in gran parte acquisito per volontario trasferimento, l’Istituto Tecnico Commerciale per Programmatori intitolato al matematico, fisico e filosofo “Blaise Pascal”; ad esso fu aggregata la Sezione Staccata di Montorio al Vomano, già del “Comi”, che continuava a offrire il corso tradizionale per ragionieri. Tra le figure che hanno contribuito all’affermazione dell’Istituto fino a farlo diventare, nel recente passato, il più importante Istituto di Istruzione Secondaria di Teramo, è doveroso ricordare i proff. Elio Marcozzi, Bruno Gaspari, Aldo Iezzi ed Eraldo Valleriani, tutti venuti a mancare prematuramente. L’Istituto ha avuto come prima sede il Collegio “Ventilii” in Corso Porta Romana e nel 1994 si è trasferito definitivamente nell’attuale plesso di nuova costruzione in Via Bafile n° 39. Dall’anno scolastico 2012/2013 l’I.T.C. per Programmatori “Pascal” e l’I.T.C. “Comi”, a seguito di un provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per Abruzzo, sono stati accorpati nell’Istituto Tecnico Commerciale “Pascal-Comi”. PRESIDI E DIRIGENTI SCOLASTICI DELL’I.T.C. “BLAISE PASCAL” DAL 1987 AL 2012 PERIODO NOMINATIVO QUALIFICA 1987-1992 Prof.ssa MARIA VITTORIA CARACCIO PRESIDE 1992-1993 Prof. FILIPPO BUONGRAZIO PRESIDE 1993-1994 Prof. VINCENZO ROFI PRESIDE 1994-1995 Prof. FILIPPO BUONGRAZIO PRESIDE 1995-2000 Prof.ssa MARIA VITTORIA CARACCIO PRESIDE 2000-2003 Prof.ssa MARIA VITTORIA CARACCIO DIRIGENTE SCOLASTICO 2003-2009 Prof.ssa SERAFINA GARBATI DIRIGENTE SCOLASTICO 2009-2010 Prof.ssa ILDA PAOLONE DIRIGENTE SCOLASTICO 2010-2012 Prof. PIERO NATALE DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI DELL’I.T.C. “BLAISE PASCAL” DAL 1987 AL 2012 PERIODO NOMINATIVO 1987-1998 Dott. VINCENZO VETUSCHI 1998-1999 Dott. FURIO CUGNINI 7 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa 1999-2012 Dott.ssa ELENA SPADARO PRESIDI E DIRIGENTI SCOLASTICI DELL’I.T.C. “VINCENZO COMI” DAL 1987 AL 2012 PERIODO NOMINATIVO QUALIFICA 1987-1992 Prof. ORLANDO DELLA RIPA PRESIDE 1992-2004 Prof. STEFANO RABUFFO PRESIDE 2004-2005 Prof. MASSIMO SPEZIALETTI DIRIGENTE SCOLASTICO 2005-2006 Prof. ENZO DÌ GIORGIO DIRIGENTE SCOLASTICO 2006-2009 Prof.ssa SILVIA MANETTA DIRIGENTE SCOLASTICO 2009-2012 Prof. SERGIO ROSARIO DÌ LUCIANO DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI DELL’I.T.C. “VINCENZO COMI” DAL 1987 al 2012 PERIODO NOMINATIVO 1987-2002 Dott. FRANCO PARTENZA 2002-2009 Dott. SILVIO COZZI 2009-2011 Dott.ssa ELISABETTA DÌ GAETANO 2011-2012 Dott.ssa MARIA ROSARIA DE CAROLIS PRESIDI E DIRIGENTI SCOLASTICI DELL’I.T.C. “PASCAL-COMI” PERIODO NOMINATIVO QUALIFICA DAL 2012 Prof. PIERO NATALE DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI DELL’I.T.C. “PASCAL-COMI” PERIODO NOMINATIVO DAL 2012 Dott.ssa ELENA SPADARO 8 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L ' I S T I T U T O E I L C ON T E S T O E C ON OM I C O - S OC I A L E Comunità Europea Famiglie e studenti Scuole medie Enti locali Mondo del lavoro Agenzie culturali CONTESTO SOCIO-TERRITORIALE DIRIGENTE SCOLASTICO COLLEGIO DOCENTI CONSIGLIO D’ISTITUTO I.T.C “Pascal-Comi” Teramo D.G.S.A. PERSONALE ATA Il Collegio Docenti Predispone il Piano Offerta Formativa Formazione integrale della persona. Orientamento professionale ed universitario Programmazione curriculare ed integrativa Visite guidate Simulazioni d’impresa - Tirocinii - Stages Università Centri per l’impiego Scuole di specializzazione 9 Mondo del lavoro Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L’Istituto Tecnico Commerciale "Pascal-Comi" ha due Sedi a Teramo (Sede Centrale in Via Bafile n° 39 - Località Cona e Sede in Viale Bovio n° 6) ed una Sezione Staccata a Montorio al Vomano, in Via Poliseo De Angelis n° 30. La Sede Centrale è in un moderno edificio luminoso e funzionale, rispettoso della normativa vigente in materia di sicurezza e di barriere architettoniche, interamente cablato a fibre ottiche, per cui tutte le postazioni multimediali degli otto laboratori, allestiti con personal computer di ultima generazione, sono autonomamente collegate ad internet. Può vantare una palestra nuova e ben attrezzata tra le più ampie e funzionali della Provincia di Teramo. L’area esterna, interamente recintata con cancello telecomandato e telecamera per controllo e sicurezza, comprende un’ampia zona verde, parcheggi ed un campo di gioco attrezzato. Dalle indagini effettuate in passato, la motivazione principale che spinge i giovani ad iscriversi nel nostro Istituto è la possibilità di acquisire competenze che facilitino l'ingresso nel mondo del lavoro e/o nei percorsi universitari relativi alle specializzazioni economiche e tecnico-scientifiche. In linea con le loro aspettative, il nostro Istituto, quale sistema aperto, da anni interagisce dinamicamente con il territorio grazie a rapporti ormai istituzionalizzati con tutte le parti sociali: agenzie di impiego, centri di orientamento, Università, enti di formazione e soprattutto aziende ed associazioni; questo le consente scelte didattiche innovative ed adeguate ai bisogni della comunità di riferimento, capaci di mettere gli allievi in condizione di orientarsi facilmente sia nell’ambito delle scelte professionali che in quello delle relazioni sociali. Il “Pascal-Comi” è inserito in una realtà socio-economica caratterizzata da un tessuto produttivo diversificato. Nel contesto regionale, la Provincia di Teramo rappresenta da alcuni decenni il caso tipico di sviluppo locale generato da una diffusa imprenditorialità endogena e fondato sulla identificazione di ambiti distrettuali specializzati nell'industria manifatturiera, caratterizzata da un tessuto diffuso di piccole imprese operanti soprattutto nei settori del tessile e dell'abbigliamento, delle pelletterie, del mobile e del legno, dell'edilizia, dell'emergente industria metalmeccanica, e su una rete estesa di lavorazioni per conto terzi. Nell'ultimo decennio, anche il fenomeno migratorio ha contribuito al mantenimento di questo radicato modello distrettuale. A ciò si aggiunge il ruolo crescente assunto dal settore turistico come volano di un nuovo sviluppo economico basato sulla valorizzazione del territorio. Quanto agli indicatori del tenore di vita, a scala provinciale, rispecchiano per molti versi la struttura produttiva: reddito disponibile e spese per consumi non si discostano dalla media regionale e risultano più bassi della media nazionale. È alla domanda di formazione di operatori aziendali in possesso di competenze gestionali, informatiche e linguistiche avanzate, che viene dalla piccola e media impresa manifatturiera e turistica, oltre che alle aspettative degli allievi e delle famiglie, che il nostro Istituto intende dare risposta; per questo, consapevole della centralità della persona umana educata al rispetto dei doveri di solidarietà civile e sociale, ha individuato nel Piano dell'Offerta Formativa il traguardo fondamentale della propria azione educativa: nella formazione alla cittadinanza attiva sulla base dei principi democratici della Costituzione della Repubblica Italiana nella qualità dell’apprendimento finalizzato all’acquisizione di un adeguato arricchimento culturale e di una solida preparazione professionale in campo aziendale ed informatico, obiettivi indispensabili per l’inserimento nella società, nel mondo del lavoro e dell’università in un contesto europeo e globalizzato. 10 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L’ISTITUTO IL TERRITORIO L’Istituto, quale sistema aperto, interagisce con la realtà esterna in maniera dinamica tiene conto delle esigenze della società e dei suoi cambiamenti, anche rapidi è attenta a cogliere le indicazioni operative che provengono dal mondo esterno effettua scelte didattiche adeguate che favoriscano l’incontro tra la domanda e l’offerta predispone percorsi formativi che mirino alla conoscenza del territorio allo sfruttamento delle sue potenzialità e risorse all’arricchimento culturale mette gli allievi in condizione di orientarsi facilmente sia nell’ambito delle scelte professionali che in quello delle interrelazioni sociali. 11 La società e il mondo produttivo, che richiedono figure professionali capaci di flessibilità e consapevoli dei mutamenti, stabiliscono con la scuola canali di informazione continua mettono a disposizione dell’istituzione scolastica risorse e competenze recepiscono iniziative della scuola e ne promuovono, coinvolgendola, per favorire rapporti sinergici e costruttivi riconoscono la valenza sociale dell’istruzione e della crescita culturale che la scuola garantisce. Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa OR G A N I G R A M M A D E L L ’ISTITUTO Genitori e Studenti CONSIGLI DI CLASSE Comitato per la Valutazione del Servizio degli Insegnanti COLLEGIO DOCENTI Consiglio d’Istituto STAFF COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Giunta Esecutiva DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORE dei S.G.A. 12 Commissioni del Collegio Personale ATA Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa I D E N T I T A ’ D E L L ’ I S T I T U T O E O F F E R T A F OR M A T I VA Al termine della scuola media i ragazzi spesso non hanno ancora consapevolezza dei propri interessi e delle proprie abilità e questo è alla base di molti insuccessi scolastici nel passaggio alla secondaria superiore; per favorire il superamento di tale difficoltà il primo biennio del ns. corso di studi ha l’obiettivo di aiutare l’adolescente ad orientarsi e scegliere tra le diverse opportunità quella più rispondente alle proprie inclinazioni. Infatti, anche se già nel primo biennio esiste una minima differenziazione tra gli indirizzi, la scelta definitiva avviene solo all'atto dell'iscrizione al secondo biennio (terzo anno di corso). In seguito all’entrata in vigore del nuovo ordinamento degli istituti tecnici (D.P.R. 15/03/2010 n.88), il nostro Istituto ha cambiato forma e sostanza , assumendo la veste di Istituto Tecnico per il Settore Economico con due indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing ed Articolazione Sistemi Informativi Aziendali (Sede Centrale di Teramo). Turismo (Sede di Viale Bovio e Sezione Staccata di Montorio al Vomano) Dal corrente anno scolastico 2014/2015, la Riforma del secondo ciclo di istruzione, che suddivide i cinque anni degli istituti tecnici in: due bienni + un quinto anno al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono sempre il diploma di istruzione tecnica utile ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria, è a regime e ,pertanto, coinvolge tutte le classi per un tempo scuola di 32 ore settimanali. L’Offerta Formativa attuale permette di scegliere tra i seguenti percorsi : Amministrazione, Finanza e Marketing Classi primo biennio + secondo biennio e quinto anno (Sede Centrale Teramo) Sistemi Informativi Aziendali (articolazione dell’indirizzo generale Amministrazione, Finanza e Marketing) Classi primo biennio + secondo biennio e quinto anno (Sede Centrale Teramo) Turismo (articolazione dell’indirizzo generale Amministrazione, Finanza e Marketing) Classi primo biennio + secondo biennio e quinto anno (Viale Bovio Teramo e Sezione Staccata Montorio al Vomano) Relazioni Internazionali per il Marketing (articolazione dell’indirizzo generale Amministrazione, Finanza e Marketing) da attivare per il prossimo anno scolastico Inoltre, l’Istituto è test center per il conseguimento della patente europea del computer ECDL-AICA. 13 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa GLI INDIRIZZI DI STUDIO 1O Biennio 1O Biennio Amministrazione Finanza e Marketing Turismo 2O Biennio Amministrazione Finanza e Marketing Sistemi Informativi Aziendali Teramo 2O Biennio Altri Istituti e Formazione Professionale Turismo Teramo - Montorio 5O anno Amministrazione Finanza e Marketing Sistemi Informativi Aziendali Teramo 5O Anno Turismo Teramo - Montorio UNIVERSITA’ Tutte le facoltà LAVORO POST-DIPLOMA 14 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa N U O VA I D E N T I T A ' D E G L I I S T I T U T I T E C N I C I (Riforma Gelmini) L'identità dei “nuovi” istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell'Unione Europea, costruita attraverso lo studio, l'approfondimento e l'applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico e con l'obiettivo di far acquisire agli studenti saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l'accesso all'università e all'istruzione e formazione tecnica superiore. PROFILO DEL DIPLOMATO IN “ A M M I N I S T R A Z I ON E , F I N A N Z A E M A R K E T I N G ” (Sede Centrale di Teramo) Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macro-fenomeni economici nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell'economia sociale. Integra le competenze dell'ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell'azienda e contribuire sia all'innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell'impresa inserita nel contesto internazionale. Nell'Articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all'ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all'adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l'efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all'organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell'indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze. Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di una azienda; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l'ausilio di programmi di contabilità integrata. 15 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati. Inquadrare l'attività di marketing nel ciclo di vita dell'azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. Orientars nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d'impresa. Nell'articolazione “Sistemi informativi aziendali” le competenze di cui sopra sono differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento. PROFILO DEL DIPLOMATO IN “TURISMO” (Sede Viale Bovio e Sezione Staccata di Montorio al Vomano) Il Diplomato in “Turismo” ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei fenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, econogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informatico dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale. A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenza. Riconoscere e interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; i macrofenomeni economici globali in termini generali e specifici del’impresa turistica; i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali diverse. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l'ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche. 16 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa E L E N C O D E L L E D I S C I P L I N E E QU A D R I OR A R I O SEDE CENTRALE DI TERAMO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI” (*) DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua inglese 2^ Lingua Comunitaria Matematica Geografia Economia Aziendale Scienze integrate Diritto ed Economia Diritto Economia Politica Informatica Fisica Chimica Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 3 4 3 3 4 (2) 2 1 4 2 3 3 7 (1) 3 2 5 (3) 2 1 4 2 3 3 7(1) 2 3 5 (2) 2 1 Totale ore curricolo Laboratorio Informatica 32 32 32 (2) 32 (4) 32 (3) 17 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa SEDE CENTRALE DI TERAMO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING DISCIPLINE 1° biennio 2° biennio 5° Lingua e Letteratura Italiana Storia Lingua inglese 2^ Lingua Comunitaria Matematica Geografia Economia Aziendale Scienze integrate (Sc. della Terra e Biol.) Diritto ed Economia Diritto Economia Politica Informatica Scienze Integrate (Fisica) Scienze Integrate (Chimica) Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 3 6 3 3 2 2 1 4 2 3 3 3 7 3 2 2 2 1 4 2 3 3 3 8 3 3 2 1 Totale ore curricolo 32 32 32 32 32 18 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa SEDE VIALE BOVIO TERAMO e SEZIONE STACCATA MONTORIO AL VOMANO TURISMO CLASSI DISCIPLINE 1° biennio Lingua e Letteratura Italiana Storia 1^ Lingua Straniera (Inglese) 2^ Lingua Straniera (Francese) 3^ Lingua Straniera (Tedesco) Matematica Geografia Economia Aziendale Discipline turistiche ed aziendali Scienze integrate Fisica Chimica Informatica Diritto ed Economia Arte e territorio Diritto e legislazione turistica Geografia turistica Scienze motorie e sportive Religione Totale ore curricolo 19 2° biennio 5° 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 4 3 2 2 2 2 2 2 1 4 2 3 3 3 3 4 2 3 2 2 1 4 2 3 3 3 3 4 2 3 2 2 1 4 2 3 3 3 3 4 2 3 2 2 1 32 32 32 32 32 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa LE RISORSE DELL’ISTITUTO Risorse immateriali La funzione direttiva è affidata, dall’anno scolastico 2010/2011, al Dirigente Scolastico, Prof. Piero Natale. SEDE CENTRALE DI TERAMO Indirizzo AFM e AFM-SIA Totale allievi 1° 1° Biennio 2° 3° 2° Biennio AFM Totale classi 4° 2° Biennio AFM-SIA 3° 4° Quinte AFM Quinte AFM-SIA Totale Classi SEDE DI VIALE BOVIO TERAMO Indirizzo TURISMO Totale allievi 1° Biennio Totale classi 572 4 5 1 1 4 4 2 6 27 2° Biennio Turismo 1° 2° 3° 4° Quinta Turismo Totale Classi 91 1 1 1 1 1 5 SEZIONE STACCATA DI MONTORIO AL VOMANO Totale allievi 2° Biennio Turismo Totale classi Quinte Turismo Totale Classi 20 3° 4° 30 1 1 1 3 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Personale docente Personale A.T.A. Totale allievi 693 Dirigente Scolastico 1 Sede Centrale e Viale Bovio - Teramo 77* Sezione Staccata di Montorio al Vomano 20** D.S.G.A. 1 Assistenti Amministrativi 6 Assistenti Tecnici 2 Collaboratori scolastici 12 Contratto CONSIP per pulizie 97 21 4 (*) Di cui n. 1 insegnante tecnico pratico transitato dagli Enti locali (**) Di cui un docente ex art. 113 utilizzato in altri compiti LE STRUTTURE DELL’ISTITUTO FATTORI DI QUALITÀ DEL SERVIZIO L’edificio scolastico della Sede Centrale di Teramo comprende i seguenti spazi: 34 aule adibite all’insegnamento, tutte provviste di banchi, cattedra, lavagna, appendiabiti Palestra 13 laboratori, di cui 6 di Informatica, 1 linguistico e 1 di Scienze per le esercitazioni pratiche nelle diverse discipline e 5 di Informatica in fase di ripristino e adeguamento Auditorium per le riunioni collegiali e le conferenze Sala regia per la registrazione e la diffusione di programmi didattici Biblioteca per la consultazione e il prestito di libri e riviste Ufficio tecnico per il servizio fotocopie Ufficio per il Dirigente Scolastico Ufficio per il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Ufficio per i Collaboratori del Dirigente Scolastico Ufficio degli Assistenti Tecnici Aula docenti attrezzata con due postazioni di lavoro e due stampanti laser collegate in rete 4 uffici di segreteria 12 servizi, suddivisi sui diversi piani, di cui alcuni, nel piano rialzato, attrezzati per i portatori di handicap 2 magazzini 1 bar L’edificio scolastico della Sede di Viale Bovio comprende i seguenti spazi: 4 aule adibite all’insegnamento, tutte provviste di banchi, cattedra, lavagna, appendiabiti Palestra 2 laboratori per Informatica del 1° biennio e per discipline professionalizzanti Aula Magna per le riunioni collegiali e le conferenze 21 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Aula per l’insegnamento individualizzato Laboratorio scientifico per esercitazioni di Scienze della Natura e della Materia, per Fisica e Chimica Biblioteca per la consultazione e il prestito di libri e riviste con sala lettura Ufficio per il docente fiduciario Ufficio tecnico per il servizio fotocopie Aula docenti Servizi igienici distribuiti su tre piani (maschile, femminile e per disabili). Servizio igienico per docenti Sala Museo L’edificio scolastico della Sezione Staccata di Montorio al Vomano, da alcuni anni ristrutturato e messo a norma, comprende i seguenti spazi: 4 aule adibite all’insegnamento, tutte provviste di banchi, cattedra, lavagna, appendiabiti Palestra esterna 1 laboratorio per Informatica del 1° biennio e per discipline professionalizzanti 1 laboratorio linguistico Aula TV per visione di programmi e DVD e attrezzata per ospitare conferenze (numero massimo: 30 unità) Aula multimediale per conferenze munita di computer, schermo, TV satellitare, lavagna luminosa, ecc. Aula per l’insegnamento individualizzato 1 aula per Simulazione d’Impresa (IFS) munita di computer e ogni arredo Laboratorio scientifico per esercitazioni di Scienze della Natura e della Materia, per Fisica e Chimica Biblioteca per la consultazione e il prestito di libri e riviste con sala lettura Ufficio tecnico per il servizio fotocopie Ufficio per il docente fiduciario Sala docenti Aula multifunzione Servizi igienici distribuiti su due piani (maschile, femminile e per disabili) Servizio igienico per docenti Dotazione informatica Nella Sede Centrale di Teramo vi sono 10 aule speciali: 5 Laboratori di Informatica (operativi) 5 Laboratori di Informatica (in fase di ripristino e adeguamento) La dotazione informatica nei laboratori operativi è la seguente: LABORATORIO DI INFORMATICA DEL 1° BIENNIO (aula 7) Questo laboratorio è riservato agli studenti del 1° biennio ed è dotato di almeno n. 30 computer ed una stampante collegata LABORATORI DI INFORMATICA (aule 1, 2, 3 e Aula “Gaspari”) Tali laboratori sono riservati agli allievi del 2° biennio e delle classi quinte; ciascun laboratorio è dotato di almeno 20 computer e di due stampanti laser connesse in rete Nel 2002 è stato realizzato il cablaggio dell’Istituto, cosicché attualmente tutte le postazioni sono connesse in rete (locale) e in ogni aula è presente una presa che consente la connessione a tale rete. Inoltre da ogni postazione è possibile accedere a Internet. Nell’A.S. 2012/2013 l’Istituto è stato dotato di rete wireless su tutti i piani e i laboratori. 22 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Su ogni postazione è installato software di sistema e applicativi regolarmente licenziati all’uso (S.O. Windows XP, 7 e 8, Office, Visual Studio, Delphi, etc.). Arricchisce la dotazione dell’Istituto il seguente materiale informatico ed elettronico: 12 Notebook 10 Videoproiettori 4 Lavagne Interattive Multimediali (LIM) per attività didattiche 3 Televisori 3 Videoregistratori 1 Impianto stereo in Auditorium 2 Mixer audio 6 Fotocopiatrici Nella Sede di Viale Bovio vi sono 2 aule speciali: Laboratorio di Informatica del 1° biennio Laboratorio di Informatica per discipline professionalizzanti La dotazione informatica nelle aule speciali è la seguente: LABORATORIO DI INFORMATICA DEL 1° BIENNIO Questo laboratorio è riservato agli studenti del 1° biennio ed è dotato di almeno n. 15 computer ed una stampante collegata LABORATORIO DI INFORMATICA PER DISCIPLINE PROFESSIONALIZZANTI Tale laboratorio è riservato agli allievi del 2° biennio e delle classi quinte; ciascun laboratorio è dotato di almeno 15 computer ed una stampante collegata Inoltre, è in dotazione il seguente materiale elettronico: 1 Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) per attività didattiche 1 Televisore 1 Fotocopiatrice Nella Sezione Staccata di Montorio al Vomano vi sono due aule speciali: Laboratorio di Informatica per gli studenti Laboratorio di Informatica per attività esterne IFS La dotazione informatica nelle aule speciali è la seguente: LABORATORIO DI INFORMATICA per gli studenti Questo laboratorio è riservato agli alunni ed è dotato di 20 nuovi computer e di 1 stampante collegata LABORATORIO DI INFORMATICA per attività esterne Questo laboratorio è riservato alle attività esterne ed è dotato di 20 computer e di 1 stampante collegata Inoltre, è in dotazione il seguente materiale informatico ed elettronico: 1 Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) per attività didattiche 1 Videoproiettore 2 Televisori 1 Videoregistratore 1 Fotocopiatrice Laboratorio di Lingue (Sede Centrale di Teramo) Per l’insegnamento delle lingue straniere è attivo un laboratorio linguistico multimediale dotato di una postazione per ciascun allievo. Laboratorio di Scienze (Sede Centrale di Teramo) La moderna didattica delle scienze sperimentali richiede un’intensa attività operativa 23 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa basata soprattutto sul continuo uso del laboratorio per l’insegnamento di Scienza della materia e Scienza della natura. Il laboratorio di scienze è l’aula speciale nella quale si tengono le lezioni pratiche e le esercitazioni degli studenti del biennio nell’ambito dei corsi del 1° biennio di Chimica,Fisica e Scienze Integrate. Laboratorio di Lingue (Sezione Staccata di Montorio) Per l’insegnamento delle lingue straniere è attivo un laboratorio linguistico multimediale dotato di una postazione per ciascun allievo. Biblioteca (Sedi di Teramo e Sezione Staccata di Montorio) La Biblioteca d’Istituto è presente con un ricco patrimonio documentario e storico di volumi e riviste e supporta considerevolmente l’attività di insegnamentoapprendimento. Oltre alla consultazione in loco, gli alunni, i docenti e il personale non docente, possono usufruire del prestito a domicilio dei volumi per un periodo massimo di 30 giorni. Ufficio tecnico (Sedi di Teramo e Sezione Staccata di Montorio) Presso l’Ufficio tecnico è in funzione un servizio di fotocopie cui può accedere il personale amministrativo. Gli alunni e le classi possono accedere alle fotocopiatrici di piano tramite l’acquisto di tessere magnetiche. Ogni docente riceve in dotazione n. 4 tessere all’inizio dell’anno per l’effettuazione delle verifiche scritte e/o pratiche. Auditorium (Sede Centrale di Teramo) Situato al primo piano della Sede Centrale di Teramo, l’Auditorium, che funge anche da sala per conferenze, ha una capienza di 280 posti a sedere ed è dotato di sala regia, di impianto per videoconferenza, di lavagna luminosa, videoregistratore, amplificatore audio e gruppo ottico di proiezione per maxischermo collegabile al videolettore. Sala regia (laboratorio audiovisivi) Situata al primo piano dell’edificio scolastico della Sede Centrale di Teramo, adiacente all’Auditorium, è il locale dal quale vengono irradiati programmi televisivi in diretta, via etere o via satellite, grazie all’antenna parabolica in dotazione all’Istituto. Dalla sala regia è possibile, inoltre, collegarsi in videoconferenza e trasmettere programmi preregistrati su videocamera. Nel laboratorio audiovisivi sono attuabili la registrazione di programmi televisivi e la realizzazione di videocassette di tipo didattico, con la possibilità di mixaggio delle immagini e delle colonne sonore. La videoteca d’Istituto è dotata di videocassette che possono essere richieste in visione da alunni e docenti previa compilazione di un apposito modulo per il prestito. Collegamenti modem e accessi agevolati per l’Istituto consentono di navigare nella Rete Internet. Palestra (Sede Centrale di Teramo) Le attività di Scienze Motorie e quelle sportive, collegate con i campionati di Istituto, si svolgono presso la moderna palestra inaugurata nell'a.s. 2000/2001 e nel campo di calcetto, ubicato nelle immediate vicinanze dell'edificio scolastico. La palestra è costituita da una struttura attrezzata con strumenti all'avanguardia nel settore. Sono in dotazione attrezzi da Fitness quali: Lat-Row-Pulley Pectoral-Machine Vertical-Peck-Dek-Machine Attrezzo Multiuso Leg-Exstension 3 cyclettes computerizzate 24 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa 2 Ellittic-bike 1 Tapis-roulant computerizzato Inoltre, sono in dotazione: campo regolamentare di basket spalliera a 10 campate 30 steps 1 impianto audio stereofonico con 6 casse 1 vetrata infrangibile per lo step 1 tappetone per salto in alto divisibile Palestra (Sede di Viale Bovio) Le attività di Scienze Motorie e quelle sportive, collegate con i campionati di Istituto, si svolgono presso la storica palestra dotata di: spalliera - quadro svedese - campo regolamentare di basket - grandi attrezzi: cavallo con maniglie, parallele, etc - attrezzi vari: rete da pallavolo, palloni per le diverse discipline sportive, pesi ed attrezzi per l’Atletica Bar (Sede di Teramo) E’ attivo un bar interno per docenti, alunni e personale non docente. Sede di Viale Bovio E’ attivo un punto di ristoro per docenti, alunni e personale non docente. Sezione Staccata di Montorio al Vomano E’ attivo un punto di ristoro per docenti, alunni e personale non docente. Servizi per diversamente abili Per l’accesso ai servizi principali dell’edificio scolastico non sono presenti barriere architettoniche. 25 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E’ IL DOCUMENTO FINALITA’ COSTITUTIVO DELL’IDENTITÀ CULTURALE E PROGETTUALE DELL’ISTITUTO INNALZARE IL LIVELLO DI SCOLARITÀ COERENTE CON GLI OBIETTIVI GENERALI ED EDUCATIVI NAZIONALI PER QUESTO ORDINE E TIPO DI SCUOLA FAR CONSEGUIRE UNA BUONA PREPARAZIONE DI BASE FINALIZZATA AL SUCCESSO FORMATIVO RIFLETTENTE LE ESIGENZE DEL CONTESTO CULTURALE, SOCIALE ED ECONOMICO DELLA NOSTRA REALTA’ TERRITORIALE ESPLICITANTE TUTTA LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA E L’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA NELL’OTTICA DELLA FLESSIBILITÀ DI INDIRIZZO CON VALIDITA’ PLURIENNALE EDUCARE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA ED ALLA SOCIALIZZAZIONE RICERCARE E INTRODURRE NUOVE METODOLOGIE FAVORIRE L’INTERAZIONE SCUOLA – TERRITORIO CON ACCORDI DI RETE E CONVENZIONI POTENZIARE L'AZIONE DI ORIENTAMENTO SVILUPPARE L’INSEGNAMENTO DELLE LINGUE COMUNITARIE SVILUPPARE LA FLESSIBILITA’ E LA FORMAZIONE LUNGO TUTTO L’ARCO DELLA VITA 26 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa LINEE GUIDA DELL'OFFERTA FORMATIVA LINEE D'INDIRIZZO AMBITO FORMATIVO Valorizzazione risorse personali dello studente AMBITO DIDATTICO AMBITO ORGANIZZATIVO Considerare la didattica in funzione del processo di insegnamentoapprendimento Coinvolgere le famiglie e i servizi sociali Sviluppare l'insegnamento in relazione ai bisogni individuali di apprendimento Potenziare i servizi di consulenza e di orientamento per gli studenti Utilizzare le tecniche e gli ambienti multimediali Costituire servizi di supporto e consulenza per i docenti 3 Diversificazione delle proposte formative Coinvolgimento degli studenti nella gestione dell'attività didattica Sviluppo delle attività in forma integrata con il sistema produttivo 27 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa LE COMPONENTI ESSENZIALI DELL’OFFERTA FORMATIVA DIRIGENTE SCOLASTICO COLLEGIO DOCENTI SCUOLA PERSONALE A.T.A. FAMIGLIA STUDENTI 28 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA: CHE COS’È? A CHI SI RIVOLGE? Il Piano dell’Offerta Formativa - P.O.F., è un documento elaborato a cadenza annuale con cui l’istituzione scolastica esplicita la sua funzione formativa in risposta alle esigenze e alle aspettative del territorio e ai bisogni degli allievi. È il documento fondamentale costitutivo della identità culturale e progettuale dell’istituzione scolastica in cui l’allievo è centro e fine della progettazione educativa, didattica, curricolare, extracurricolare ed organizzativa, adottata nell’ambito della autonomia. Con questo piano la scuola stabilisce con la propria utenza un contratto che deve essere chiaro, semplice, condiviso, trasparente, flessibile, realizzabile e verificabile. Il P.O.F. è: un’occasione d’informazione, di confronto e di verifica sul modo d’intendere la funzione della scuola, fra docenti, fra territorio e scuola ; uno strumento idoneo a coordinare l’attività di consigli di classe e docenti ; un punto di riferimento per un lavoro sempre più basato su progettualità e collegialità, nel rispetto della libertà d’insegnamento, del pluralismo culturale, della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali del sistema scolastico. LE COMPONENTI DELL’OFFERTA FORMATIVA La scuola è una realtà educativo-formativa organizzata sulle relazioni tra le sue componenti essenziali: famiglia,studente, docenti, dirigente scolastico,personale A.T.A.. La famiglia: costituisce il necessario raccordo tra realtà interna della scuola e territorio; la sua partecipazione alla elaborazione del Piano è libera nelle forme, in quanto può esprimersi anche attraverso organismi e associazioni di fatto, ma necessaria nella sostanza ed espressamente richiesta dalle norme. La famiglia, consapevole del P.O.F., accompagna lo studente nella scelta del proprio curricolo formativo e contribuisce a costruire un ambito adeguato al bisogno di crescita culturale e di formazione professionale dell’allievo. Lo studente: è utente e fine del servizio scolastico, soggetto imprescindibile del patto formativo. Nel corso del curricolo è introdotto, attraverso l’azione educativa, alla padronanza dei saperi trasversali per una proficua scelta del reale; acquisisce, consolida, controlla valori e sicurezze personali; è soggetto attivo di dialogo e di relazioni interpersonali sempre più ampie. I docenti: nell’ambito degli organi collegiali, elaborano e controllano, nel rispetto della libertà di insegnamento, la propria didattica educativa. Definiscono, quindi: il modo di organizzazione più adeguato per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell’azione didattica; finalizzano a questi obiettivi la gestione del tempo, gli adattamenti del calendario scolastico e l’articolazione dei gruppi di studenti; progettano la ricerca e la sperimentazione, attivano accordi di rete anche per realizzare eventuali scambi con altre scuole. Il Dirigente Scolastico: titolare della contrattazione decentrata d’Istituto, responsabile dei rapporti con gli altri attori sociali, garante del sistema di regole e processi negoziali, inserito nel confronto delle componenti scolastiche ma anche al di fuori di esse, è responsabile degli obiettivi stabiliti nel Piano. Svolge funzioni di regia e coordinamento in cui possono esplicarsi le sue competenze professionali. Il personale A.T.A.: decisiva è la sua partecipazione : nella determina di risorse umane necessarie per lo svolgimento delle attività progettate; nel collegamento tra progetti e voci di bilancio, tra Piano e bilancio, tra spese impegnate e spese effettuate, nella valutazione degli esiti. 29 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L ’ A Z I O N E E D U C A T I VA PRINCIPI DELL'AZIONE EDUCATIVA Uguaglianza Nel rispetto dell'art. 3 della Costituzione, la scuola si impegna a rimuovere ogni discriminazione per motivi riguardanti sesso, razza, stato di salute, estrazione sociale, convinzioni religiose, morali, politiche. Inoltre assicura un particolare impegno per la soluzione delle problematiche relative agli studenti in situazione di handicap. Favorisce infine il confronto interculturale che incoraggi la conoscenza e l'accettazione di contesti socioculturali diversi. Imparzialità e regolarità Tutti i soggetti erogatori del servizio scolastico si impegnano ad agire secondo criteri di equità. La scuola si impegna a garantire la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme di legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia. Accoglienza, orientamento e integrazione La scuola si impegna a favorire l'accoglienza, l'inserimento e l'integrazione degli alunni attraverso interventi di formazione ed informazione nelle classi iniziali. Garantisce l'orientamento degli studenti sia durante il corso degli studi sia in uscita, nonché il sostegno più idoneo nelle situazioni di disagio scolastico. Si impegna altresì a promuovere iniziative idonee a combattere l'evasione e la dispersione. Programmazione collegiale Nel rispetto della libertà di insegnamento dei docenti, la scuola assicura una programmazione educativa e didattica uniforme, ispirata a obiettivi, criteri e atteggiamento condivisi da tutti gli operatori. Trasparenza Gli operatori scolastici si impegnano,garantiscono a studenti e famiglie un'informazione completa e trasparente su tutti gli elementi e i momenti dell'azione educativa e didattica. Diritto alla salute La scuola garantisce il diritto al benessere psico-fisico relazionale ed ambientale degli alunni, promuovendo incontri con operatori specializzati, favorisce lo sviluppo di rapporti umani e di crescita culturale fra gli studenti e con i docenti, promuovendo attività sportive e attività extracurriculari di incontro e di approfondimento culturale. 30 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Libertà di insegnamento e aggiornamento La programmazione didattica ed educativa assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti che si realizza nel rispetto della formazione dell'alunno e dello sviluppo armonico della sua personalità. La formazione e l'aggiornamento costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l'amministrazione, che assicura interventi organici e regolari, tenendo conto dei bisogni formativi rilevati all’inizio di ciascun anno scolastico. OBIETTIVI EDUCATIVI IDENTITA’ PERSONALE Area fisico-sensomotoria Area emotivoaffettiva Area sociocollaborativa Si sollecitano: il controllo, la padronanza, la gestione del corpo la conoscenza e l’utilizzazione dei metodi e dei mezzi atti a migliorare e sviluppare la salute, le capacità sensoriali, le prestazioni motorie e manipolatorie Si sollecitano: il controllo, la padronanza, la gestione degli atteggiamenti (stati interiori, modi di sentire, attese) il rinforzo dell’identità personale l’acquisizione di atteggiamenti, comportamenti liberi e responsabili Si sollecitano: il riconoscimento del proprio ruolo in funzione dinamica la costruzione della capacità collaborativa l’ascolto attivo l’interiorizzazione di una concezione del mondo RESPONSABILITA’ SOCIALE 31 Si sollecitano: la coscienza della funzione sociale della propria salute la pratica sportiva cooperativa Si sollecitano: il controllo degli atteggiamenti nei rapporti interpersonali il superamento dell’egocentrismo personale i comportamenti socialmente accettati Si sollecitano: la capacità di costruire rapporti positivi e produttivi con gli altri, i diversi, le istituzioni l’acquisizione di una coscienza nazionale, europea interculturale l’acquisizione della dimensione lavoro come gratificazione personale e come dignità sociale l’organizzazione di un sistema di valori Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Per raggiungere tali obiettivi, la scuola, si impegna a CAMPO PEDAGOGICO favorire l’innovazione pedagogica e la ricerca; favorire l’utilizzazione da parte degli insegnanti di differenti approcci metodologici; offrire allo studente una pluralità di metodi di apprendimento; rimuovere con attività di recupero situazioni di svantaggio; attivare iniziative utili all’orientamento degli allievi in itinere e in vista della prosecuzione degli studi o dell’inserimento nel mondo del lavoro; prevedere attività adeguate a consentire eventuali “passerelle “ degli allievi. COLLETTIVITA’ LOCALE Mantenere una rete di informazioni che garantisca la comunicazione tra la scuola e i cittadini; Promuovere e accogliere iniziative che prevedono l’utilizzo di risorse materiali e/o umane dell’Istituto; Stabilire rapporti di collaborazione con altre scuole e con l’Università e con gli enti locali; Fornire agli adulti la possibilità di aggiornare le loro conoscenze; Istituire centri di formazione permanente. CAMPO DELLA GESTIONE Creare un sistema di gestione che tenga conto delle esigenze e delle aspirazioni delle diverse componenti; sviluppare un sistema di informazione e di comunicazione tra le diverse componenti; valutare periodicamente il raggiungimento dei propri obiettivi. IL CONTRATTO FORMATIVO Il presente Piano dell'Offerta Formativa costituisce la base del contratto formativo tra la scuola da una parte e lo studente e le famiglie dall'altra, e coinvolge, oltre il singolo docente, anche il Consiglio di classe, gli Organi Collegiali dell'Istituto, gli Enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico. DOCENTI ALLIEVI esplicitano a studenti e famiglie: obiettivi cognitivi e comportamentali obiettivi intermedi e finali della propria disciplina le modalità e il percorso del proprio intervento didattico i tempi e modi di svolgimento delle unità didattiche modalità e strumenti di verifica modalità e i criteri di valutazione i tempi di correzione e riconsegna degli elaborati scritti le modalità di comunicazione delle valutazioni eventuali attività extracurricolari devono: conoscere le modalità del loro percorso formativo partecipare attivamente a tutte le attività didattiche rispettare i tempi i tempi e i modi di lavoro prefissati eseguire puntualmente i compiti ricevuti rispettare il regolamento d'Istituto 32 GENITORI devono: conoscere l'offerta formativa della scuola seguire l'andamento scolastico dei figli con continuità partecipare attivamente alle riunioni degli organi collegiali esprimere pareri e proposte volti a migliorare l'offerta formativa collaborare alle attività scolastiche ed extrascolastiche programmate Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa ATTIVITA’ TUTORIA Ogni Assemblea di classe dell'Istituto sceglie un proprio "tutor" tra i docenti del Consiglio di classe. Tale figura ha una funzione aggiuntiva alla docenza ed è di supporto sia alle attività formative della classe nel suo complesso, sia ai progetti trasversali per la prevenzione della dispersione scolastica, della didattica per progetti, dell'orientamento. In particolare la funzione del tutor ha le seguenti finalità: a) garantire un referente stabile per risolvere i problemi del singolo e della classe, per attenuare il fenomeno della dispersione scolastica; b) garantire un maggiore dialogo tra le componenti della scuola; c) facilitare la comunicazione con le famiglie; d) migliorare il funzionamento del Consiglio di classe e quindi l'efficacia dell'azione didattica. Il tutor è attento osservatore dei fenomeni di disagio, rilevatore dei bisogni che si manifestano sia a livello collettivo che individuale, è di fatto sensore dei casi a rischio, offrendo un importante servizio al Consiglio di classe, e fornendo a tutti i docenti le informazioni di varia natura raccolte, come patrimonio comune per eventuali e tempestive operazioni di intervento. Al tutor non è demandato di gestire in proprio i problemi: il suo ruolo centrale, infatti, è quello di presidiare l'area della comunicazione e della relazionalità, cioè deve garantire il passaggio delle informazioni tra le componenti del processo formativo Al tutor viene richiesto di essere una guida per: a) affrontare difficoltà psicorelazionali e nel processo di apprendimento; b) favorire l'inserimento attivo dello studente nella vita della classe; c) favorire nello studente la consapevolezza delle sue potenzialità, l'autostima, la capacità di autovalutazione; d) sollecitare l'interesse e l'inserimento dall'allievo nelle varie attività di formazione attivate dalla scuola. Specificatamente per le classi quinte, oltre al tutor di classe, è prevista la figura tutoriale di un consulente tecnico per il nuovo Esame di Stato, unico per tutto l'Istituto e scelto tra i docenti delle classi quinte. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA Viene stipulato un patto di corresponsabilità con alunni/famiglie per quanto attiene gli impegni reciproci scuola/genitori/studenti in rapporto alla didattica. 33 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa LA PROGETTAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA ATTIVITA’ DIDATTICA INTEGRATIVA AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI E ATA PROGRAMMAZIONE MINISTERIALE CULTURA E INTERCULTURA Area Educazione all’ambiente ed alla legalità Iniziative di solidarietà e interculturali Colletta alimentare Cerimonia consegna borse di studio Cerimonia consegna diplomi Progetto “Educazione allo sviluppo sostenibile” Progetto “Informatica giuridica e scienza delle reti” Progetto “Turismo ed Università” Progetto “Museo delle scienze a Teramo” Area disciplinare e di approfondimento Progetto “Nuova ECDL – Patente Europea del computer” Progetto “Eucip Core ” Progetto “Web e Comunicazione” Progetto “School on the cloud” Progetto “Informatica ed Internet per over 50” Progetti Comunitari Progetto “Incontro all’Europa: stage linguistico all’estero ” Progetto “Scambi in dimensione europea” Progetto “Giornate della memoria” Progetto “ Ti racconto la guerra” Progetto “Avvio CLIL” Alfabetizzazione ed integrazione per studenti stranieri Progetti di potenziamento e recupero effettuati con flessibilità didattica prevista dal D.P.R.275/99. Olimpiadi di Informatica e Giochi matematici Viaggi d’istruzione e visite guidate Area prevenzione della dispersione scolastica e orientamento Area artistico-motoria 34 Sportelli di consulenza disciplinare Interventi didattici educativi integrativi (IDEI) Orientamento scuole medie Orientamento universitario e post-secondario Accoglienza Progetto “Autonomia personale” Progetto CIC ed altri interventi e servizi agli studenti finalizzati alla prevenzione della dispersione scolastica (FS dedicata) Progetto “Gruppo sportivo” Progetto “Musica Teatro ed inclusione” Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DOCENTI E PERSONALE A.T.A. Il Piano di formazione e aggiornamento per il personale scolastico è deliberato dal Collegio dei docenti, in coerenza con la realizzazione degli obiettivi individuati dal P.O.F.. Il Piano suddetto fa riferimento alle direttive annuali del MIUR e risponde ad esigenze e opzioni rilevate a livello locale al fine di garantire l’efficacia dei processi di crescita professionale e l’efficienza del servizio scolastico offerto. Esso si avvale di iniziative progettate dall’Istituto sulla base di un’indagine sui bisogni formativi del personale scolastico e di eventuali corsi organizzati da altre Istituzioni scolastiche, da Università, da Enti territoriali, Amministrazioni ed Associazioni, etc. purché finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del P.O.F.. OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVO-DIDATTICI Obiettivi comportamentali 1° Biennio 2° Biennio + Classi quinte Obiettivi cognitivi Rispettare l’ambiente scolastico e il materiale a propria disposizione e averne cura Socializzare valorizzando la propria e l’altrui personalità Essere sistematico nello studio Maturare scelte consapevoli, anche relativamente all’indirizzo di studi del 2° biennio e del quinto anno Individuare gli elementi significativi di qualunque comunicazione Fare uso di un linguaggio chiaro e corretto Acquisire il linguaggio specifico delle varie discipline Comprendere le relazioni tra i contenuti studiati e tra le discipline Dimostrare negli atteggiamenti una coscienza democratica Impegnarsi in tutte le discipline riconoscendone la specifica valenza Dimostrare autonomia nelle decisioni e coerenza tra scelte e comportamenti Avere una visione sistemica delle cose Rielaborare le conoscenze acquisite nelle varie discipline Documentare opportunamente il proprio lavoro Giungere a consapevoli valutazioni RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL PRIMO L'ASSOLVIMENTO DELL'OBBLIGO DI ISTRUZIONE BIENNIO PER Il primo biennio dell'istruzione superiore di secondo grado porta a compimento il percorso di istruzione obbligatoria e ha la finalità di favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. I saperi e le competenze per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione sono riferiti a quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale), che costituiscono il “tessuto” di percorsi di apprendimento orientati 35 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa all'acquisizione delle seguenti “competenze chiave di cittadinanza”: Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l'informazione FINALITA’ GENERALI DELLE DIVERSE ATTIVITA’ DIDATTICHE Educare alla convivenza democratica, fornendo agli alunni la capacità di acquisire i valori morali, di riconoscere i diritti di ogni persona e di interiorizzare i principi dell’ordinamento costituzionale, sviluppando autonomia di giudizio, tolleranza e senso critico. Garantire una positiva accoglienza e un ambiente sereno a tutti gli alunni, cominciando da quelli a rischio di disagio socio-affettivo. Tener conto delle aree dello svantaggio e del disagio affinché le diversità non si trasformino in disuguaglianze. Far emergere e sviluppare le capacità e le propensioni professionali degli allievi, promuovendo l’autostima e la capacità di iniziativa. Promuovere un’educazione con prospettive più ampie rispetto alla dimensione locale e nazionale, facendo tesoro delle ulteriori indicazioni che verranno offerte ai docenti e agli alunni dalle diverse situazioni e dagli avvenimenti internazionali. Sensibilizzare gli alunni alla tutela ambientale attraverso esperienze dirette e personali di natura ecologica. Garantire un’offerta formativa coerente con le logiche dello sviluppo economico e dell’occupazione presenti sul territorio. Coinvolgere efficacemente gli enti locali. Individuare nel territorio attività carenti o limitate da potenziare. Fornire agli allievi strumenti di conoscenza per consentire scelte personali e professionali spendibili sul mercato del lavoro locale. Favorire l’apprendimento di tecniche di gestione aziendale e di pubbliche relazioni. 36 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa ASSI CULTURALI L’Asse dei linguaggi L’asse dei linguaggi ha l’obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera; la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all’esercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l’attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale espressione creativa. L’integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo. Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione 1. Padronanza della lingua italiana: Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi 2. Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi 3. Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario 4. Utilizzare e produrre testi multimediali Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti Abilità/capacità Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale. Conoscenze Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale. 37 Principali strutture grammaticali della lingua italiana. Elementi di base della funzioni della lingua. Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Competenze Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo Esporre in modo chiaro logico e coerente esperienze vissute o testi ascoltati. Riconoscere differenti registri comunicativi di un testo orale. contesti formali e informali. Contesto, scopo e destinatario della comunicazione. Codici fondamentali della comunicazione orale, verbale e non verbale. Affrontare molteplici situazioni comunicative scambiando informazioni, idee per esprimere anche il proprio punto di vista. Individuare il punto di vista dell’altro in contesti formali ed informali. Abilità/capacità Conoscenze Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi. Applicare strategie diverse di lettura. Individuare natura, funzione e principali scopi comunicativi ed espressivi di un testo. Cogliere i caratteri specifici di un testo letterario. 38 Principi di organizzazione del discorso descrittivo, narrativo, espositivo, argomentativi. Strutture essenziali dei testi narrativi, espositivi, argomentativi. Principali connettivi logici. Varietà lessicali in rapporto ad ambiti e contesti diversi. Tecniche di lettura analitica e sintetica. Tecniche di lettura espressiva. Denotazione e connotazione. Principali generi letterari, con particolare riferimento alla tradizione italiana. Contesto storico di riferimento di alcuni autori e opere. Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Competenze Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi Abilità/capacità Ricercare , acquisire e selezionare informazioni generali e specifiche in funzione della produzione di testi scritti di vario tipo. Elementi strutturali di un testo scritto coerente e coeso. Prendere appunti e redigere sintesi e relazioni. Uso dei dizionari Modalità e tecniche delle diverse forme di produzione scritta: riassunto, lettera, relazioni, ecc. Fasi della produzione scritta: pianificazione, stesura e revisione. Rielaborare in forma chiara le informazioni. Produrre testi corretti e coerenti adeguati alle diverse situazioni comunicative. Competenze Conoscenze Abilità/capacità Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Conoscenze Lessico di base su argomenti di vita quotidiana , sociale e professionale. Uso del dizionario bilingue. Ricercare informazioni all’interno di testi di breve estensione di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Regole grammaticali fondamentali. Descrivere in maniera semplice esperienze ed eventi, relativi all’ambito personale e sociale. Corretta pronuncia di un repertorio di parole e frasi memorizzate di uso comune. Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali. Semplici modalità di scrittura: messaggi brevi, lettera informale Interagire in conversazioni brevi e semplici su temi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Cultura e civiltà dei paesi di cui si studia la lingua. 39 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale. Scrivere correttamente semplici testi su tematiche coerenti con i percorsi di studio. Riflettere sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali. Competenze Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Abilità/capacità Conoscenze Riconoscere e apprezzare le opere d’arte. Elementi fondamentali per la lettura/ascolto di un’opera d’arte (pittura, architettura, plastica, fotografia, film, musica…..). Conoscere e rispettare i beni culturali e ambientali a partire dal proprio territorio. Principali forme di espressione artistica. Utilizzare e produrre testi multimediali Comprendere i prodotti della comunicazione audiovisiva. Principali componenti strutturali ed espressive di un prodotto audiovisivo. Elaborare prodotti multimediali (testi, immagini, suoni , ecc.), anche con tecnologie digitali. Semplici applicazioni per la elaborazione audio e video. Uso essenziale della comunicazione telematica. 40 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L’Asse matematico L’asse matematico ha l’obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di riferimento, consiste nell’abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di situazioni reali. Finalità dell’asse matematico è l’acquisizione al termine dell’obbligo d’istruzione delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione. Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione 1. Utilizzare le tecniche e le procedure del rappresentandole anche sotto forma grafica calcolo aritmetico ed algebrico, 2. Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni 3. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi 4. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Competenze Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Abilità/capacità Comprendere il significato logico-operativo di numeri appartenenti ai diversi sistemi numerici. Utilizzare le diverse notazioni e saper convertire da una all’altra (da frazioni a decimali, da frazioni apparenti ad interi, da percentuali a frazioni..) Comprendere il significato di potenza; calcolare potenze e applicarne le proprietà. Risolvere brevi espressioni nei diversi insiemi numerici rappresentare la soluzione di un problema con un’espressione e calcolarne il valore anche utilizzando una calcolatrice. Tradurre brevi istruzioni in sequenze simboliche (anche tabelle); risolvere sequenze di 41 Conoscenze Gli insiemi numerici N, Z, Q, R; rappresentazioni, operazioni, ordinamento. I sistemi di numerazione. Espressioni algebriche; principali Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Competenze operazioni e problemi sostituendo alle variabili letterali i valori numerici. Comprendere il significato logico-operativo di rapporto e grandezza derivata; impostare uguaglianze di rapporti e risolvere problemi proporzionalità e percentuale;risolvere semplici problemi diretti e inversi. Risolvere equazioni 1° grado e verificare la correttezza dei procedimenti utilizzati. Rappresentare graficamente equazioni di 1°grado; comprendere il concetto di equazione e quello di funzione Risolvere sistemi di equazioni di primo grado seguendo istruzioni e verificarne la correttezza dei risultati. Abilità/capacità Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Riconoscere i principali enti, figure e luoghi geometrici e descriverli con linguaggio naturale. individuare le proprietà essenziali delle figure e riconoscerle in situazioni concrete. Disegnare figure geometriche con semplici tecniche grafiche e operative. Comprendere principali passaggi logici di una dimostrazione. Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado. Enti fondamentali della geometria e significato dei termini: assioma, teorema, definizione. Il piano euclideo: relazioni tra rette; congruenza di figure; poligoni e proprietà. Circonferenza e cerchio. Misura di grandezze; grandezze incommensurabili; perimetro e area dei poligoni. Teoremi di Euclide e di Pitagora. Teorema di Talete e sue conseguenze Metodo delle coordinate: piano cartesiano. Interpretazione geometrica dei sistemi di equazioni Trasformazioni Applicare principali formule relative retta e figure In casi reali di facile leggibilità risolvere problemi di tipo geometrico, e ripercorrerne le procedure di soluzione Equazioni e disequazioni di primo grado. Conoscenze geometriche sul piano cartesiano. operazioni. geometriche elementari e loro invarianti. 42 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Competenze Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi Abilità/capacità Progettare un percorso risolutivo strutturato in tappe. Le fasi risolutive di un problema,rappresenta -zioni con diagrammi. Formalizzare il percorso di soluzione di un problema attraverso modelli algebrici e grafici. Principali rappresentazioni di un oggetto matematico. Convalidare i risultati conseguiti sia empiricamente, sia mediante argomentazioni. Tradurre dal linguaggio naturale al linguaggio algebrico e viceversa. Tecniche risolutive di un problema tramite : frazioni, proporzioni, percentuali, formule geometriche, equazioni/disequazioni di 1° grado. Competenze Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico Conoscenze Abilità/capacità Conoscenze Raccogliere, organizzare, rappresentare un insieme di dati. Significato di analisi e organizzazione di dati numerici. Rappresentare classi di dati istogrammi e diagrammi a torta. Il piano cartesiano e il concetto di funzione. Leggere e interpretare tabelle e grafici quali corrispondenze fra elementi di due insiemi. Riconoscere una relazione tra variabili : proporzionalità diret- ta o inversa, formalizzarla attraverso funzione matematica. Funzioni di proporzionalità diretta,inversa e relativi grafici, funzione lineare. Incertezza di una misura e concetto di errore. Rappresentare sul piano cartesiano il grafico di funzione. Notazione scientifica per i numeri reali. Valutare l’ordine di grandezza di un risultato. Il concetto e i metodi di approssimazione. Elaborare semplici calcoli attraverso foglio elettronico. Elaborare e gestire un foglio elettronico per rappresentare in forma grafica i risultati dei calcoli eseguiti. I numeri “macchina”. Il concetto di approssimazione. Semplici applicazioni per creare, elaborare un foglio elettronico con le forme grafiche corrispondenti. 43 con Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L’Asse scientifico-tecnologico L’asse scientifico-tecnologico ha l’obiettivo di facilitare lo studente nell’esplorazione del mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Si tratta di un campo ampio e importante per l’acquisizione di metodi, concetti, atteggiamenti indispensabili ad interrogarsi, osservare e comprendere il mondo e a misurarsi con l’idea di molteplicità, problematicità e trasformabilità del reale. Per questo l’apprendimento centrato sull’esperienza e l’attività di laboratorio assumono particolare rilievo. L’adozione di strategie d’indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che - al di là degli ambiti che lo implicano necessariamente come protocollo operativo - ha il fine anche di valutare l’impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche. L’apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali, raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare fenomeni complessi nelle loro componenti fisiche, chimiche, biologiche. Le competenze dell’area scientifico-tecnologica, nel contribuire a fornire la base di lettura della realtà, diventano esse stesse strumento per l’esercizio effettivo dei diritti di cittadinanza. Esse concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale. E’ molto importante fornire strumenti per far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che riguardano ambiti codificati (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenze al confine tra le discipline anche diversi da quelli su cui si è avuto conoscenza/esperienza diretta nel percorso scolastico e, in particolare, relativi ai problemi della salvaguardia della biosfera. Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologie, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la salvaguardia dell’ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi concreti con soluzioni appropriate. Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione 1. Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità 2. Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza 3. Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate Competenze Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i Abilità/capacità Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali (fisici, chimici, biologici, geologici, ecc..) o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali o media. 44 Conoscenze Concetto di misura e sua approssimazione. Errore sulla misura. Principali strumenti e tecniche di misurazione. Sequenza delle operazioni da Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa concetti di sistema e di complessità Organizzare e rappresentare i dati raccolti. Individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione dei dati in base a semplici modelli. Presentare i risultati dell’analisi. Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e/o schemi logici per riconoscere il modello di riferimento. Riconoscere e definire i principali aspetti di un ecosistema. Essere consapevoli del ruolo che i processi tecnologici giocano nella modifica dell’ambiente che ci circonda considerato come sistema. Analizzare in maniera sistemica un determinato ambiente al fine di valutarne i rischi per i suoi fruitori. Analizzare un oggetto o un sistema artificiale in termini di funzioni o di architettura. Competenze Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Essere consapevole Abilità/capacità Conoscenze Interpretare un fenomeno naturale o un sistema artificiale dal punto di vista energetico distinguendo le varie trasformazioni di energia in rapporto alle leggi che le governano. Avere la consapevolezza dei possibili impatti sull’ambiente naturale dei modi di produzione e di utilizzazione dell’energia nell’ambito quotidiano. Riconoscere il ruolo della 45 effettuare. Fondamentali Meccanismi di catalogazione. Utilizzo dei principali programmi software. Concetto di sistema e di complessità. Schemi, tabelle e grafici. Principali Software dedicati. Semplici schemi per presentare correlazioni tra le variabili di un fenomeno appartenente all’ambito scientifico caratteristico del percorso formativo. Concetto di ecosistema. Impatto ambientale limiti di tolleranza. Concetto di sviluppo sostenibile. Schemi a blocchi. Concetto di inputoutput di un sistema artificiale. Diagrammi e schemi logici applicati ai fenomeni osservati. Concetto di calore e di temperatura. Limiti di sostenibilità delle variabili di un ecosistema. Strutture concettuali Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e sociale in cui vengono applicate. tecnologia nella vita quotidiana e nell’economia della società. Saper cogliere le interazioni tra esigenze di vita e processi tecnologici. Adottare semplici progetti per la risoluzione di problemi pratici. Saper spiegare il principio di funzionamento e la struttura dei principali dispositivi fisici e software. Utilizzare le funzioni di base dei software più comuni per produrre testi e comunicazioni multimediali, calcolare e rappresentare dati, disegnare, catalogare informazioni, cercare informazioni e comunicare in rete. 46 di base del sapere tecnologico. Fasi di un processo tecnologico (sequenza delle operazioni: dall’“idea” al “prodotto”). Il metodo della progettazione. Architettura del computer. Struttura di Internet. Struttura generale e operazioni comuni ai diversi pacchetti applicativi (Tipologia di menù, operazioni di edizione, creazione e conservazione di documenti, ecc.). Operazioni specifiche di base di alcuni dei programmi applicativi più comuni. Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa L’Asse storico-sociale L’asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico, formativo. Le competenze relative all’area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente. Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l’economia sono distinguibili, più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei fenomeni analizzati. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia. Il senso dell’appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all’esercizio attivo della cittadinanza. La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell’inclusione e dell’integrazione. La raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo 18 dicembre 2006 sollecita gli Stati membri a potenziare nei giovani lo spirito di intraprendenza e di imprenditorialità. Di conseguenza, per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le scelte da compiere per la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la conoscenza del tessuto sociale ed economico del territorio, delle regole del mercato del lavoro, delle possibilità di mobilità. Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali 2. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente 3. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Competenze Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e Abilità/capacità Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l’osservazione di eventi storici e di aree geografiche. Collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo. Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi. 47 Conoscenze Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale. I principali fenomeni storici e le coordinate spazio-tempo che li determinano. I principali fenomeni sociali, economici che caratterizzano il mondo contemporaneo, Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa culturali Competenze Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale. anche in relazione alle diverse culture. Leggere - anche in modalità multimediale - le differenti fonti letterarie, iconografiche, documentarie, cartografiche ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche. Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l’innovazione tecnico- scientifica nel corso della storia. Le diverse tipologie di fonti. Le principali tappe dello sviluppo dell’innovazione tecnico-scientifica e della conseguente innovazione tecnologica. Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente Comprendere le caratteristiche fondamentali dei principi e delle regole della Costituzione italiana. Riconoscere le funzioni di base dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali ed essere in grado di rivolgersi, per le proprie necessità, ai principali servizi da essi erogati. Individuare le caratteristiche essenziali della norma giuridica e comprenderle a partire dalle proprie esperienze e dal contesto scolastico. Identificare i diversi modelli istituzionali e di organizzazione sociale e le principali relazioni tra persona-famiglia- societàStato. Identificare il ruolo delle 48 I principali sviluppi storici che hanno coinvolto il proprio territorio. Abilità/capacità Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed europea. Conoscenze Costituzione italiana. Organi dello Stato e loro funzioni principali. Conoscenze di base sul concetto di norma giuridica e di gerarchia delle fonti. Principali Problematiche relative all’integrazione e alla tutela dei diritti umani e alla promozione delle pari opportunità. Organi e funzioni di Regione, Provincia e Comune. Conoscenze essenziali dei servizi sociali. Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa istituzioni europee e dei principali organismi di cooperazione internazionale e riconoscere le opportunità offerte alla persona, alla scuola e agli ambiti territoriali di appartenenza. Competenze Ruolo delle organizzazioni internazionali. Principali tappe di sviluppo dell’Unione Europea. Adottare nella vita quotidiana comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. Abilità/capacità Conoscenze Orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio Riconoscere le caratteristiche principali del mercato del lavoro e le opportunità lavorative offerte dal territorio. Regole che governano l’economia e concetti fondamentali del mercato del lavoro Riconoscere i principali settori in cui sono organizzate le attività economiche del proprio territorio. Regole per la costruzione di un curriculum vitae 49 Strumenti essenziali per leggere il tessuto produttivo del proprio territorio. Principali soggetti del sistema economico del proprio territorio. Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa COMPETENZE E LIVELLI ESSENZIALI DI PRESTAZ IONE DA CONSEGUIRE NELLE SINGOLE DISCIPLINE Per quanto riguarda le competenze e i livelli essenziali di prestazione da conseguire nelle singole discipline, si fa rinvio alle Linee Guida della Riforma del 1° biennio (Direttiva MIUR n. 57 del 15 luglio 2010 e rispettivi allegati) e del 2° biennio e quinto anno (Direttiva MIUR n. 4 del 16 gennaio 2012 e rispettivi allegati) degli Istituti Tecnici e a quanto deliberato dai Dipartimenti e Interdipartimenti dell’Istituto, i cui atti sono depositati in Segreteria e costituiscono parte integrante del presente P.O.F. INCLUSIONE DEGLI ALLIEVI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) In ogni classe vi possono essere alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per diversi motivi: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse. Quindi, l’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In proposito, la D.M. del 27 dicembre 2012 recita testualmente: “….ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”. Pertanto l’Istituto si prefigge l’obiettivo di potenziare la “cultura dell’inclusione” per rispondere in maniera adeguata alle esigenze del singolo allievo che, con continuità o per determinati periodi, evidenzi Bisogni Educativi Speciali (BES). Per potenziare la “cultura dell’inclusione”, in linea con le indicazioni operative stabilite dalla C.M. n. 8 del 6 marzo 2013, qui di seguito sintetizzate: 1. Fermo restando quanto previsto dall’art. 15 comma 2 della L. 104/92, i compiti del Gruppo di lavoro e di studio d’Istituto (GLHI) vengono estesi alle problematiche relative a tutti i BES. A tale scopo i suoi componenti sono integrati da tutte le risorse specifiche e di coordinamento presenti nella scuola (funzioni strumentali, insegnanti per il sostegno, AEC, assistenti alla comunicazione, docenti “disciplinari” con esperienza e/o formazione specifica o con compiti di coordinamento delle classi, genitori ed esperti istituzionali o esterni convenzionati con l’Istituto), in modo da assicurare all’interno del corpo docente il trasferimento capillare delle azioni di miglioramento intraprese e un’efficace capacità di rilevazione e intervento sulle criticità all’interno delle classi. Tale Gruppo di lavoro assume la denominazione di Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) e svolge le seguenti funzioni: rilevazione dei BES presenti nella scuola; raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione; focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi; rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola; raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi art. 1, c. 605, lettera b, L. n. 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI, ex art. 10, c.5 L. n. 122 del 30 luglio 2010 ; elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro giugno). 50 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa 2. Rilevazione, monitoraggio e valutazione del grado di inclusività della scuola sono finalizzate ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante su centralità e trasversalità dei processi inclusivi in relazione alla qualità dei “risultati” educativi. Da tali azioni si potranno desumere indicatori realistici sui cui fondare piani di miglioramento organizzativo e culturale. A tal fine si possono adottare sia strumenti strutturati reperibili in rete, sia concordati territorialmente con i Centri Territoriali di Supporto (CTS). Fondamentale è la realizzazione di un percorso individualizzato e personalizzato mediante la redazione collegiale di un piano con l’obiettivo di definire, monitorare e documentare le scelte educative e didattiche. Per gli allievi con disabilità certificata è prevista l’elaborazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) ad opera del GLH mentre quelli con Disturbi Specifici di Apprendimento(DSA) un Piano di studi Personalizzato(PDP) che stabilisca le metodologie didattiche da attuare mediante azioni individualizzate e ricorrendo a strumenti compensativi e misure dispensative. In tutti gli altri casi di alunni con BES verranno elaborati PDP calibrati sui livelli minimi di prestazione per le competenze in uscita. ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI In Istituto sono presenti allievi diversamente abili che, nelle attività educative e didattiche, vengono supportati dai docenti curricolari e di sostegno, dai collaboratori scolastici e dagli eventuali assistenti per l’autonomia e la comunicazione. Ai sensi della Legge 104/1992,il docente di sostegno viene assegnato a tutta la classe in cui sia presente un alunno diversamente abile ed assume la contitolarità delle discipline nelle quali è in compresenza, svolgendo anche la funzione di mediatore fra tutte le componenti coinvolte nel processo di inclusione dell’allievo disabile (famiglia, dirigente scolastico, docenti curricolari, altri allievi classe, figure specialistiche, etc.). ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA) Per gli alunni con DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) accertati,la Legge n.170/2010 prevede l’adozione di un Piano di studi Personalizzato (PDP) che viene redatto dal coordinatore di classe in collaborazione con il Consiglio di classe e con i genitori degli allievi; deve essere firmato, oltre che dagli specialisti (se presenti), anche dall’allievo DSA e dai suoi genitori, i quali lo possono accettare o rifiutare. Se accettato, il PDP diventa operativo, in caso di rifiuto non diventa operativo per cui, nella successiva seduta del Consiglio di classe, occorre verbalizzare il fatto che, nonostante il rifiuto dei genitori, l’Organo Collegiale si riserva di rielaborarlo e di riproporne l’adozione in caso di necessità. ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) Si tratta di allievi con deficit del linguaggio, delle abilità non verbali, della coordinazione motoria, dell’attenzione,etc. e con svantaggio socio-economico,linguistico e/o culturale. Per gli alunni con i deficit sopraelencati, nel caso in cui la famiglia presenti un’adeguata documentazione attestante i BES, il Consiglio di Classe è tenuto a prenderne visione e a predisporre, in collaborazione con i genitori, il Piano di studi Personalizzato (PDP), il quale può prevedere strumenti compensativi e misure dispensative nonché strategie educative e didattiche calibrate sui livelli essenziali di prestazione attesi per le competenze in uscita. Nell’eventualità in cui la famiglia non presenti la documentazione, il Consiglio di classe è tenuto a motivare le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogico-didattiche connesse alle teorie/processi dell’apprendimento. Per gli allievi con svantaggio socio-economico, linguistico e/o culturale i BES devono essere individuati sulla base di elementi incontrovertibili oppure di adeguate considerazioni psicopedagogiche e/o didattiche. Per tale tipologia di BES gli interventi predisposti dovranno essere temporanei. 51 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa IL SISTEMA DI VALUTAZIONE: MODALITA’ E CRITERI La valutazione scolastica non si può risolvere nel semplice giudizio di merito da attribuirsi agli alunni in base ai risultati conseguiti; infatti deve: fornire un controllo non solo sui prodotti ( se i risultati corrispondono agli obiettivi), ma anche sui processi ( se c’è riflessione sul proprio apprendimento); avere una funzione di controllo sull’intero processo di apprendimento/insegnamento; essere uno degli elementi conoscitivi delle condizioni della classe, utile per avviare una proficua azione didattica verificare il grado di avanzamento dell’apprendimento dei singoli alunni e della classe nel suo insieme; indurre gli alunni a riflettere sulla validità o meno del proprio metodo di studio; individuare la cause che provocano risultati di fallimento per poter predisporre efficaci strategie di recupero e piani differenziati di intervento secondo i problemi. LA VALUTAZIONE si esplica in due momenti strettamente connessi: la verifica formativa: si svolge contestualmente al percorso di insegnamento/apprendimento con lo scopo di avere informazioni su come lo studente apprende, per orientare e adattare il processo formativo in maniera che sia più efficace la verifica sommativa: tende soprattutto ad accertare se le competenze che caratterizzano il curricolo di una disciplina, in un certo tratto del percorso, sono state acquisite, e se sono stati raggiunti i livelli di sufficienza previsti. Criteri generali di valutazione La valutazione, parte integrante di tutto il percorso formativo, nel processo di insegnamento/apprendimento, si basa sui seguenti elementi: grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, disciplinari e trasversali; progressi rispetto al livello di partenza; capacità di recupero; interesse; impegno; partecipazione. Obiettivi della valutazione Per l’allievo: prendere coscienza di sé; considerare criticamente il proprio operato; esprimere al meglio le proprie capacità. Per il docente: avere informazioni utili al governo del processo di insegnamento/apprendimento; individuare adeguate strategie di intervento. 52 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa In sintonia con le linee didattiche individuate, si specificano, ai fini della valutazione, gli indicatori, distinti nell’ambito della Conoscenza, della Competenza, delle Capacità e delle Abilità Comportamentali, rappresentati nella griglia sottostante in relazione ai voti in decimi. Voto Conoscenze Competenze Capacità Abilità comportamentali 1 Nessuna Nessuna Nessuna Non sa porsi in relazione con gli altri in modo corretto 2-3 Gravemente errate. Espressioni sconnesse Non riesce ad applicare le minime conoscenze Non è in grado di effettuare alcuna analisi Non ha un atteggiamento responsabile e collaborativo 4 Carenti, con errori. Espressione impropria Applica le conoscenze minime con errori Analisi parziali. Sintesi scorrette Partecipa raramente al dialogo educativo. Non rispetta gli impegni 5 Superficiali. Improprietà di linguaggio Applica le minime conoscenze ai casi concreti in modo parziale e impreciso Analisi incomplete. Sintesi imprecise E’ discontinuo nella partecipazione e non ha un metodo di studio rigoroso 6 Complete, ma non approfondite. Esposizione semplice Applica autonomamente le conoscenze minime Sa distinguere ed interpretare solo gli elementi più evidenti del fenomeno studiato Ascolta gli altri con disponibilità. Rispetta gli impegni 7-8 Complete e approfondite. Esposizione corretta Applica autonomamente le conoscenze, anche a problemi complessi. Usa i linguaggi specifici Coglie le implicazioni. Compie correlazioni. Rielabora correttamente Interviene per esprimere il proprio pensiero. Pianifica i propri impegni 9-10 Complete, approfondite e ampliate. Esposizione fluida, con lessico ricco e appropriato Rielabora in modo Applica autonomamente e efficace, anche personale, in modo completo le i contenuti acquisiti. E’ proprie conoscenze a casi capace di valutazioni concreti. Individua critiche complete e soluzioni adeguate approfondite Interagisce in modo corretto con i docenti e con i compagni. Valuta le proprie prestazioni. Compie scelte considerando le variabili positive e negative Verifiche e valutazioni I docenti delle varie discipline dovranno programmare un numero congruo di verifiche tali da documentare oggettivamente il percorso degli alunni. In particolare sono previste: per tutte le classi prime, seconde, terze e quarte (con voto unico in ciascuna disciplina negli scrutini intermedi, ai sensi della C.M. n. 89 del 18 ottobre 2012): almeno tre verifiche a quadrimestre, di cui almeno una scritta; I docenti dovranno esplicitare a tutta la classe i criteri di valutazione ed i livelli minimi di competenza al fine di consentire un funzionale effetto della correzione. I criteri di valutazione delle prove scritte e pratiche dovranno essere esplicitati agli allievi di volta in volta, mentre quelli delle verifiche orali dovranno essere illustrati all’inizio dell’anno scolastico. Il risultato delle verifiche orali dovrà essere comunicato immediatamente all’alunno ed alla classe, mentre per le prove scritte e pratiche, a seconda della tipologia, il risultato dovrà essere comunicato in rapporto alla complessità e comunque non oltre i 20 giorni. 53 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Criteri di promozione Il Consiglio di classe procede sulla base dei parametri valutativi, in termini di conoscenze e competenze, stabiliti preventivamente e rappresentati, con indicatori e descrittori, nelle griglie di valutazione adottate nel corso dell’anno scolastico. In presenza di un’insufficienza non grave in una o più discipline, si delibera la promozione se le carenze non pregiudicano: la preparazione complessiva; il possesso dei prerequisiti; la consistenza dei saperi minimi essenziali, in relazione alla specificità del corso di studi e alla rilevanza che le discipline coinvolte rispettivamente assumono nel 1° e 2° biennio e nel quinto anno. La promozione è subordinata, inoltre, all’impegno profuso dall’allievo nel collaborare col docente per colmare le carenze della sua preparazione; alla possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi propri delle discipline interessate, nell’anno scolastico successivo; alla capacità, maturata dall’allievo, di organizzare il proprio studio con sufficiente autonomia; all’assiduità della frequenza; al superamento del debito formativo. Sospensione del giudizio PROMEMORIA SOSPENSIONE del GIUDIZIO FINALE Gli alunni ,che presentano un massimo di TRE insufficienze possono ottenere la sospensione del giudizio sulla base dei seguenti criteri – Differenziale in % e considerazioni di contesto effettuate per inferenza dai CdC . 1)UNA sola insufficienza può comportare una sospensione del giudizio, se il differenziale rispetto alla sufficienza è uguale o inferiore a - 4 (66% ) 2)DUE insufficienze possono comportare la sospensione del giudizio, se il differenziale rispetto alla sufficienza è inferiore o uguale a -4, (66%) 3)TRE insufficienze possono comportare la sospensione del giudizio, se il differenziale rispetto alla sufficienza è inferiore o uguale a - 5, pur in presenza di un voto 4 (66%) Insufficienze UNA DUE TRE Range voti Tot sufficienza Differenziale Criterio ** 2 5-3 6 12 -4 -4 5-5- 3 18 -5 (bonus totale 66%) (bonus totale 66%) (bonus totale 66%) **Deliberazione Collegio Docenti 7 settembre 2012 confermato in CdD 6 settembre 2014 – con possibilità di discrezione nell’ambito del CdC per motivato giudizio 54 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Il voto di condotta Proposto ,di norma, dal Docente coordinatore di classe, viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe, riunito per gli scrutini, tenendo conto dei criteri indicati in dettaglio nella griglia seguente, ma non include alcun automatismo. Il Consiglio di Classe provvede all’assegnazione definitiva dopo attenta valutazione della situazione di ogni singolo studente e procede all’attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto (almeno 3 indicatori per fascia). VOTO 9-10 8 INDICATORI DESCRITTORI Comportamento L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti. Uso delle strutture della scuola Usa in maniera corretta e responsabile: sussidi didattici, macchinari e strutture della scuola Rispetto del Regolamento Rispetta con scrupolo le disposizioni organizzative e di sicurezza e le altre norme dettate dal Regolamento d’Istituto. Non ha a suo carico provvedimenti disciplinari. Frequenza Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenza giustifica con tempestività. Impegno e partecipazione al dialogo educativo e didattico. Rispetto delle consegne. Segue con interesse continuo le proposte didattiche e collabora attivamente alla vita scolastica. Impegno costante. Assolve alle consegne in maniera puntuale e autonoma. E’ sempre munito del materiale necessario. Comportamento L’alunno/a è sostanzialmente corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti. Uso delle strutture della scuola Usa in maniera corretta: sussidi didattici , macchinari e strutture della scuola Rispetto del Regolamento Rispetta le disposizioni organizzative e di sicurezza e le altre norme dettate dal Regolamento d’Istituto. Talvolta riceve richiami verbali. Frequenza Frequenta con assiduità le lezioni ma talvolta non rispetta gli orari. Giustifica regolarmente le assenze. Segue con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e Impegno e partecipazione al dialogo generalmente collabora alla vita scolastica. Impegno adeguato. Nella educativo e didattico. maggioranza dei casi rispetta le consegne ed è solitamente munito Rispetto delle consegne del materiale necessario. 7 Comportamento L’alunno/a non è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Talvolta assume atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Uso delle strutture della scuola Usa in maniera adeguata: sussidi didattici, macchinari e strutture della scuola Rispetto del Regolamento Talvolta non rispetta le disposizioni organizzative e di sicurezza e le altre norme dettate dal Regolamento d’Istituto. Riceve richiami verbali ed ha a suo carico richiami scritti. Frequenza Si rende responsabile di assenze e/o ritardi. Non giustifica regolarmente le assenze. Partecipa in modo discontinuo all’attività didattica e generalmente Impegno e partecipazione al dialogo collabora alla vita scolastica. Collabora raramente alla vita della educativo e didattico. classe e dell’istituto. Impegno settoriale e non costante. Spesso non Rispetto delle consegne rispetta le consegne e non è munito del materiale necessario. 55 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa VOTO 6 5 INDICATORI DESCRITTORI Comportamento L’alunno/a è poco corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Spesso assume atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti. Uso delle strutture della scuola Usa in maniera trascurata: sussidi didattici, macchinari e strutture della scuola Rispetto del Regolamento Viola frequentemente le disposizioni organizzative e di sicurezza e le altre norme dettate dal Regolamento d’Istituto. Riceve ammonizioni verbali e/o scritte e/o sanzioni disciplinari scritte e/o allontanamenti dalla comunità scolastica per un periodo non superiore ai 6 giorni. Frequenza Si rende responsabile di frequenti assenze e/o ritardi. Non giustifica regolarmente le assenze. Partecipazione al dialogo educativo e didattico Rispetto delle consegne Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed è spesso fonte di disturbo durante le lezioni. Solo saltuariamente si impegna e rispetta le consegne: spesso non è munito del materiale scolastico. Comportamento L’alunno/a è decisamente scorretto/a. Il suo comportamento è improntato al mancato rispetto di docenti, compagni e personale della scuola e dei rispettivi diritti. Uso delle strutture della scuola Usa in maniera irresponsabile: sussidi didattici, macchinari e strutture della scuola, arrecando anche danni alle stesse. Rispetto del Regolamento Mancato rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza e delle altre norme dettate dal Regolamento d’Istituto. Ripetuti e gravi richiami verbali e/o scritti, sanzioni disciplinari scritte e allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore ai 6 giorni. Successivamente all’irrogazione delle sanzioni non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative. Frequenza Non frequenta regolarmente le lezioni e/o non rispetta gli orari; si rende responsabile di continue assenze e/o ritardi e/o non li giustifica regolarmente. Impegno e partecipazione al dialogo Non partecipa al dialogo educativo ed è fonte di disturbo durante le educativo e didattico. lezioni. Non si impegna e non rispetta le consegne. Spesso non è Rispetto delle consegne munito del materiale scolastico. Incidenza delle sanzioni disciplinari sul voto di condotta Ai fini di un più chiaro rapporto tra le sanzioni disciplinari e l’attribuzione del voto in condotta, si precisa quanto segue: I richiami verbali non hanno un’incidenza diretta sul voto in condotta, ma, se ripetuti, contribuiscono a determinare un quadro generale di scarso rispetto delle regole di comportamento. Al riguardo verrà prestata particolare attenzione al numero degli ingressi in ritardo della prima ora non giustificati da disservizi dei mezzi di trasporto, all’ingresso in aula in ritardo al termine dell’intervallo, alle soste fuori orario presso il bar dell’Istituto. Un solo richiamo scritto, anche senza la convocazione dei genitori, esclude automaticamente dalla fascia del voto 10. 56 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa PIANO DI AZIONI DIDATTICHE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE DELL’INSUCCESSO SCOLASTICO DEGLI STUDENTI L’Istituto Tecnico Commerciale “Pascal-Comi” di Teramo ha predisposto, ai sensi della Legge n. 352 dell’8 agosto 1995, recante “Disposizioni urgenti concernenti abolizioni degli esami di riparazione e di seconda sessione ed attivazione dei relativi interventi di sostegno e di recupero” e dell’O.M. n. 92 del 5 novembre 2007, il seguente piano di azioni didattiche finalizzate alla prevenzione dell’insuccesso scolastico degli studenti: sportelli di consulenza didattica (da avviare nel mese di ottobre); recupero con utilizzo della flessibilità organizzativa e didattica alla fine del 1° quadrimestre in contemporanea con i corsi pomeridiani; corsi di recupero infraquadrimestrali ed estivi per gli allievi con gravi carenze o giudizio “sospeso” per le insufficienze riportate nello scrutinio finale. SPORTELLI DI CONSULENZA DIDATTICA A partire dal mese di ottobre e fino al termine delle lezioni, gli alunni hanno l’opportunità di usufruire degli sportelli di consulenza attivati sulla base della disponibilità dai docenti dell’Istituto per tutte le materie, ogni qualvolta gli studenti ne facciano richiesta. Gli interventi vengono attivati con le seguenti finalità: potenziare le attività di base all’apprendimento; prevenire la demotivazione ed il senso di inadeguatezza; superare difficoltà di apprendimento circoscritte; recuperare i contenuti disciplinari. RECUPERO E POTENZIAMENTO ORGANIZZATIVA E DIDATTICA ATTUATI CON LA FLESSIBILITA’ Le attività di recupero hanno inizio dal mese di novembre 2014, in base al calendario predisposto, secondo le proposte dei Consigli di classe, e si svolgono in parte in orario mattutino, stante la pausa delle attività curricolari programmata dal Collegio Docenti, in parte in orario pomeridiano per una durata complessiva minima di 10 ore. Le modalità del recupero, definite dai Consigli di classe per ciascun alunno, vengono immediatamente comunicate alle famiglie per l’informazione e l’adesione. Le ore da svolgere in orario pomeridiano verranno ultimate nell’arco due settimane. I genitori possono comunque decidere di non avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche. Tale decisione dovrà essere comunicata in modo formale alla scuola. A partire dalla fine del 1° quadrimestre tutti i docenti attuano una “pausa didattica” di una settimana in orario antimeridiano, utilizzando la quota di flessibilità organizzativa e didattica riservata alle scuole autonome per il curricolo locale. I singoli Consigli di Classe hanno il compito di organizzare attività sia di recupero che di potenziamento per ogni disciplina o area disciplinare. Saranno utilizzate le compresenze dei docenti teorici e di quelle di laboratorio e di sostegno, la disponibilità dei docenti delle classi parallele e di quelli a disposizione dell’Istituto per le supplenze. Le classi saranno articolate in gruppi con carenze o potenzialità omogenee al fine di rendere più proficue le attività svolte. 57 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa SCRUTINIO FINALE E CORSI DI RECUPERO ESTIVI Lo scrutinio finale si svolge secondo i criteri definiti dal Collegio dei Docenti nel rispetto della normativa vigente. Si possono verificare i casi seguenti: Per gli studenti che presentino valutazioni positive, anche a seguito degli interventi di recupero a cui abbiano eventualmente partecipato durante l’anno scolastico, il Consiglio di Classe procede all’attribuzione di un immediato giudizio di promozione (all’Albo dell’Istituto vengono riportati tutti i voti e l’indicazione “ammesso alla classe successiva”). Per gli allievi che abbiano insufficienze tali da non consentire l’ammissione alla classe successiva, il Consiglio di Classe procede all’attribuzione di un immediato giudizio di non promozione (all’Albo dell’Istituto viene riportata la sola indicazione “non ammesso alla classe successiva”). Per gli alunni che, in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di Classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti dal Collegio dei Docenti, procede ad una valutazione della possibilità dell’allievo di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero. In tal caso il Consiglio di Classe rinvia la formulazione del giudizio finale a fine agosto (all’Albo dell’Istituto viene riportata la sola indicazione “sospensione del giudizio”) e provvede, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre le attività di recupero e a dare tempestiva comunicazione per iscritto alle famiglie sulle decisioni assunte, indicando le specifiche carenze rilevate per ciascun allievo dai docenti delle singole discipline ed i voti proposti in sede di scrutinio finale nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. Contestualmente vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità ed i tempi delle relative verifiche che l’Istituto è tenuto a portare a termine entro la fine dell’anno scolastico di riferimento. I genitori possono comunque decidere di non avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche finali. Tale decisione dovrà essere comunicata in modo formale alla scuola. Le iniziative di recupero e le relative verifiche e valutazioni integrative finali hanno luogo entro la fine dell’anno scolastico di riferimento. I Consigli di Classe, sulla base dei risultati delle prove di verifica, esprimeranno un giudizio di “ammissione” o “non ammissione alla classe successiva”. Non sono più previste promozioni con debito formativo. 58 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa C R E D I T O S C O L A S T I C O (ART. 11 D.P.R. 323/98) Il credito scolastico consiste in un patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell'Esame di Stato. Concorrono a formare il credito più elementi di valutazione: non solo quelli derivanti dalle esperienze scolastiche dello studente, ma anche quelli legati ad eventuali esperienze formative (crediti formativi) maturate al di fuori della normale attività scolastica, coerenti con il tipo di corso a cui si riferisce l'esame e debitamente documentate. Ogni alunno potrà conseguire un credito scolastico risultante dalla somma dei punti che, negli ultimi tre anni di corso, saranno assegnati dal Consiglio di Classe in base ai seguenti parametri: valutazione del grado di preparazione complessiva, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione l'assiduità della frequenza scolastica; la frequenza dell'Area di Progetto (per gli alunni delle classi quarte e quinte del “TUR”); l'interesse e l'impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo; la partecipazione alle attività complementari ed integrative; eventuali crediti formativi. Qui di seguito si riportano i dossier per il calcolo del credito scolastico relativi agli alunni degli ultimi tre anni di corso e le tabelle di valutazione. 59 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa DOSSIER CREDITO SCOLASTICO ALUNNI Classi Terze Scrutini Anno Scolastico 2014/2015 Alunno/a ___________________________________________________________ Classe ___________ Media M a.s. 2014/2015 ___,____ (*) Punteggio minimo Tabella A (D.M. n. 99/2009) punti __,____ a) Assiduità frequenza (se n° giorni di assenza corrente a.s. < = 20) b) Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività integrative: Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo Partecipazione alla vita scolastica (rappresentante di classe, rappresentante d’Istituto, componente Comitato Studentesco, Consulta Provinciale, Commissioni, etc.) Attività integrative (come da certificazione allegata ai sensi dell’art.11 comma 2 del Regolamento): Stage___________________________________________________ Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” punti __,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Progetti Comunitari ______________________________________ Patente Europea (E.C.D.L.) Progetto “_______________________________________________” Attività sportiva agonistica reg/le e/o naz/le (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Altre attività (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti b) ___,____ 60 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa c) Crediti formativi ( come da documentazione allegata ai sensi dell’art. 12 comma 1 del Regolamento e dell’art. 9 dell'O.M. 31/2000 e successive modifiche e integrazioni): Attività lavorative (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività culturali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività socio-assistenziali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività sportive (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Altre (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti c) Totale (punteggio minimo + punti a) + b) +c)) Credito Scolastico attribuito (arrotondato) ___,____ ___,____ punti ________ 61 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa DOSSIER CREDITO SCOLASTICO ALUNNI Classi Quarte Scrutini Anno Scolastico 2014/2015 Alunno/a ___________________________________________________________ Classe ___________ Media M a.s. 2014/2015 ___,____ Credito Scolastico classe terza (già attribuito) punti ___,____ Punteggio minimo Tabella A (D.M. n. 99/2009) punti ___,____ a) Assiduità frequenza (se n° giorni di assenza corrente a.s. < = 20) b) Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività integrative Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo Partecipazione attiva e propositiva all’Area di Progetto Partecipazione alla vita scolastica (rappresentante di classe, rappresentante d’Istituto, componente Comitato Studentesco, Consulta Provinciale, Commissioni, etc.) Attività integrative (come da certificazione allegata ai sensi dell’art.11 comma 2 del Regolamento): Stage___________________________________________________ Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Progetti Comunitari_______________________________________ Patente Europea (E.C.D.L.) Progetto “_______________________________________________” Attività sportiva agonistica reg/le e/o naz/le (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ Altre attività (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti b) ___,____ 62 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa c) Crediti formativi ( come da documentazione allegata ai sensi dell’art. 12 comma 1 del Regolamento e dell’art. 9 dell'O.M. 31/2000 e successive modifiche e integrazioni): Attività lavorative (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività culturali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività socio-assistenziali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività sportive (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Altre (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti c) ___,____ Totale (punteggio minimo + punti a) + b) +c)) ___,____ Credito Scolastico attribuito (arrotondato) punti ________ 63 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa DOSSIER CREDITO SCOLASTICO ALUNNI Classi Quinte Scrutini Anno Scolastico 2014/2015 Alunno/a __________________________________________________________ Classe ___________ Media M a.s. 2014/2015___,____ Credito Scolastico classe terza (già attribuito) punti ___,____ Credito Scolastico classe quarta (già attribuito) punti ___,____ Punteggio minimo Tabella A (D.M. n. 99/2009) punti ___,____ a) Assiduità frequenza (se n° giorni di assenza corrente a.s. < = 20) b) Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività integrative Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo Partecipazione attiva e propositiva all’Area di Progetto Partecipazione alla vita scolastica (rappresentante di classe, rappresentante d’Istituto, componente Comitato Studentesco, Consulta Provinciale, Commissioni, etc.) Attività integrative (come da certificazione allegata ai sensi dell’art.11 comma 2 del Regolamento): Stage___________________________________________________ Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” Progetto “_______________________________________________” punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Progetti Comunitari_______________________________________ Patente Europea (E.C.D.L.) Progetto “_______________________________________________” Attività sportiva agonistica reg/le e/o naz/le (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ Altre attività (specificare): _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ _____________________________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti b) ___,____ 64 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa c) Crediti formativi ( come da documentazione allegata ai sensi dell’art. 12 comma 1 del Regolamento e dell’art. 9 dell'O.M. 31/2000 e successive modifiche e integrazioni): Attività lavorative (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività culturali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività socio-assistenziali (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Attività sportive (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ Altre (specificare): _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ _____________________________________ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ punti ___,____ totale punti c) ___,____ Totale (punteggio minimo + punti a) + b) + c + punteggio aggiuntivo)) ___,____ Credito Scolastico classe quinta (arrotondato) Punti ________ Credito Scolastico totale attribuito (Credito Scolastico classi terza + quarta + quinta) Punti ________ 65 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa Tabella di valutazione del Credito Scolastico CREDITO SCOLASTICO Candidati interni TABELLA “A” (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007 e D.M. n. 99/2009) Media dei voti M=6 6<M≤7 7<M≤8 8<M≤9 9 < M ≤ 10 I anno Credito scolastico (Punti) II anno III anno 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 3-4 4-5 5-6 6-7 7-8 4-5 5-6 6-7 7-8 8-9 A ciascun allievo, viene assegnato il punteggio inferiore della banda di oscillazione corrispondente alla media dei voti; successivamente può essere assegnata l’integrazione suddetta sulla base dei seguenti elementi: - assiduità alla frequenza - interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo nelle attività curricolari - interesse ed impegno nella partecipazione alle attività scolastiche extracurricolari - crediti formativi conseguiti all’esterno. Non si attribuisce il credito in caso di non promozione dell’allievo alla classe successiva. 66 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa CREDITO SCOLASTICO Scrutini Anno Scolastico 2014/2015 Tabella di valutazione per l'integrazione del punteggio minimo della Tab. A D.M. n. 99/2009 Indicatori Punteggi a) Assiduità frequenza (se n° giorni di assenza corrente a.s. < = 20) Note 0.30 b) Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo ed alle attività integrative: Interesse e impegno nella partecipazione al dialogo educativo 0.20 Partecipazione attiva e propositiva all’Area di Progetto (Indirizzo “ITER”) 0.20 Partecipazione alla vita scolastica (rappresentante di classe, rappresentante d’Istituto, componente Comitato Studentesco, Commissioni, etc.) 0.20 Attività integrative (come da certificazione allegata ai sensi dell’art.11 comma 2 del Regolamento): Stage______________________________________ Progetto “__________________________________” Progetto “__________________________________” Progetto “__________________________________” Progetto “__________________________________” Progetti Comunitari__________________________ Patente Europea (E.C.D.L.) Attività sportiva agonistica reg/le e/o naz/le Altre attività Classi quarte e quinte 0.30 0.30 0.30 0.30 0.30 0.30 0.30 (*) 0,30 0.20 Eventuale punteggio aggiuntivo (art. 11 comma 4 del Regolamento) Stabilito dal Consiglio di classe delle quinte c) Crediti formativi (art. 12 comma 1 del Regolamento): Attività lavorative coerenti con il corso di studi Attività culturali Attività socio-assistenziali Attività sportive agonistiche Partecipazione Giochi Matematici, Olimpiadi Informatica, etc. Ammissione finale Giochi Matematici, Olimpiadi Informatica, etc. 0.30 0.20 0.20 0.20 0.10 0.30 (*) 0,30 punti agli alunni che abbiano sostenuto e superato anche un solo esame nel nostro Istituto e a quelli che abbiano ottenuto esternamente la Patente ECDL. 67 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa V A L U T A Z I ON E DEL SISTEMA Per il corrente anno scolastico sulla base di quanto disposto da DPR 28 marzo 2013, n. 80 - Regolamento sul sistema nazionale di valutazione Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 – Priorità strategiche del Sistema nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 C.M. n. 47 del 21 ottobre 2014 – Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. Trasmissione della Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 l’istituto ha designato i docenti per il Gruppo di autovalutazione d’Istituto ai quali saranno affiancate le altre componenti presenti in CdI/Consulta (ATA,Genitori, Alunni); ha avviato ,inoltre, già dal 2012/13 procedure per l’autovalutazione del sistema ed a partire dal corrente a.s. ,come da indicato nelle Misure di accompagnamento del SNV, attiverà formalmente il processo di autovalutazione, che seguirà il time line previsto a livello nazionale 68 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa 69 Istituto Tecnico Economico “Pascal-Comi” Teramo - Piano dell’Offerta Formativa P A T T O D I C OR R E S P ON S A BI L I T A ’ E D U C A T I VA Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”; Visti i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”; Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”; Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”; si stipula con la famiglia dello studente ……………..………………….. della classe…..... il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale LA SCUOLA SI IMPEGNA A: fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente; offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento; offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza; favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali; stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti; garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy. LO STUDENTE SI IMPEGNA A: prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature; rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti; accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti. LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A: valorizzare l’istituzione scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti; rispettare l’istituzione scolastica, favorendo una assidua frequenza del/della proprio/a figlio/a alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola; discutere, presentare e condividere con il/la proprio/a figlio/a il patto educativo sottoscritto con l’Istituzione scolastica. Teramo, ___/___/______ LO STUDENTE Sig./Sig.ra…………………………… IL GENITORE Sig./Sig.ra…………………………. 70 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Piero Natale