8-30 MAGGIO 2004 Regolamento REGOLAMENTO FORMULA ED ITINERARIO ART. 1 La “RCS Sport S.p.A.”, indice ed organizza, con la collaborazione dei Comitati di Tappa, l’87° GIRO D’ITALIA, corsa ciclistica internazionale a tappe. La corsa è ad invito, ad insindacabile giudizio dell’Organizzazione, riservata ai Gruppi Sportivi riconosciuti dalla U.C.I. conformemente all’art.2.6.003 RT.UCI formate da 9 corridori secondo l’art. 2.2.002 RT.UCI. La corsa avrà inizio da Genova e terminerà a Milano e seguirà il seguente programma itinerario: MAGGIO 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Km. Operazioni preliminari di accredito Operazioni preliminari di accredito Operazioni preliminari di accredito Prologo Genova (cronometro individuale) 1ª tappa GENOVA - ALBA 2ª tappa NOVI LIGURE - PONTREMOLI 3ª tappa PONTREMOLI - CORNO ALLE SCALE 4ª tappa PORRETTA TERME - CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (Stab. Del Tongo) 5ª tappa CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (Stab.Del Tongo) - Spoleto 6ª tappa SPOLETO - VALMONTONE (Polo Turistico) 7ª tappa FROSINONE - MONTEVERGINE DI MERCOGLIANO214 8ª tappa GIFFONI VALLE PIANA - POLICORO 9ª tappa POLICORO - CAROVIGNO RIPOSO 10ª tappa PORTO SANT’ELPIDIO - ASCOLI PICENO 11ª tappa PORTO SANT’ELPIDIO - CESENA 12ª tappa CESENA - TREVISO 13ª tappa TRIESTE - ALTOPIANO CARSICO (cron. individuale) 14ª tappa TRIESTE - POLA/PULA 15ª tappa PARENZO/POREC̆ - SAN VENDEMIANO 16ª tappa SAN VENDEMIANO - FALZES RIPOSO 17ª tappa BRUNICO - FONDO SARNONICO 18ª tappa CLES VAL DI NON - BORMIO 2000 19ª tappa BORMIO - PRESOLANA 20ª tappa CLUSONE - MILANO Totale Km. circa 6,9 143 184 191 184 177 164 214 142 146 228 210 52 175 234 217 153 118 122 149 3.423,9 Dettagli d’itinerario, ore di partenza e luoghi di partenza ed arrivo sono precisati nell’opuscolo ufficiale della manifestazione. Il Direttore del Giro, previa comunicazione al Presidente della Giuria, può variare, qualora si rendesse necessario, i già stabiliti orari, itinerari, dandone preventivo avviso agli interessati. 2 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO DIREZIONE DELLA CORSA ART. 2 Il Direttore del Giro assume la direzione generale della manifestazione ed è coadiuvato dai vice direttori e dai componenti dell’organizzazione dallo stesso designati. Il Presidente del Collegio di Giuria, in collaborazione con i componenti, assicura la direzione ed il controllo sportivo della corsa. Il Giudice di Arrivo ed i Cronometristi sono responsabili delle classifiche. I Commissari aggiunti svolgono i compiti ad essi assegnati dal Presidente di Giuria. Essi sono designati dalla C.N.G.G. e svolgono l’attività: • in numero di quattro in moto, per tutto il Giro; • in numero congruo per garantire il controllo nelle tappe a cronometro individuale. Tutte le decisioni della Giuria saranno comunicate alla Direzione del Giro che le renderà note ai Direttori Sportivi e alla stampa accreditata. Nel caso si verificassero situazioni particolari tali che possano pregiudicare le condizioni di sicurezza o falsare il regolare svolgimento della corsa in generale o di una singola tappa, il Direttore del Giro, d’intesa con il Presidente di Giuria, sentito il parere del rappresentante della C.T., può in qualsiasi momento, dopo aver informato i cronometristi, decidere: A) di modificare il percorso di una tappa purché la modifica non comporti un allungamento superiore al 10% del percorso approvato; B) di stabilire una neutralizzazione temporanea della corsa; C) di considerare la tappa come non disputata; D) di annullare una parte della tappa così come tutti i risultati delle classifiche intermedie eventuali e decidere una nuova partenza in prossimità del luogo ove è accaduto l’incidente; E) di conservare i risultati acquisiti e di dare una nuova partenza tenendo conto dei distacchi registrati al momento dell’incidente; F) di stabilire un arrivo di tappa senza aver completato l’intero percorso previsto, purché sia stato superato almeno il 50% del chilometraggio previsto. DISPOSIZIONI GENERALI ART. 3 Sono vincolati all’osservanza del presente regolamento e, per quanto in esso non contemplato, delle vigenti norme emanate dall’Unione Ciclistica Internazionale U.C.I.: • i corridori partecipanti; • i Direttori Sportivi e il personale delle squadre; • tutte le persone al seguito del Giro accreditate dagli Organizzatori in una veste riconosciuta ed ufficializzata. Giro d’Italia 2004 3 REGOLAMENTO DIRITTI E DOVERI DEI CORRIDORI ART. 4 Tutti i corridori partecipanti hanno il diritto, nel rispetto dei regolamenti vigenti, di concorrere a tutte le classifiche, di tappa, generale e speciali, previste dal programma della gara. Pertanto sono tenuti ad una condotta di gara responsabile e ad astenersi dal promuovere o aderire a manifestazioni collettive che abbiano il carattere di accordi fraudolenti a danno di altri concorrenti o il significato di protesta nei confronti dell’Ente Organizzatore, della Giuria o comunque di altre persone ufficiali del seguito. I corridori partecipanti devono inoltre: A) portare un numero al telaio e due numeri dorsali forniti dall’Organizzazione. Tali numeri, che non possono essere modificati nel formato, saranno portati anche dal campione del mondo, dai campioni nazionali e dai leader di ciascuna classifica. Nelle tappe a cronometro è previsto soltanto un numero dorsale; B) portare in tutte le tappe un transponder fornito dall’Organizzazione e montato sul telaio della bicicletta, adatto alla rilevazione in automatico del tempo di passaggio sulla linea d’arrivo, sotto lo striscione dell’ultimo km. ed in alcuni tratti stabiliti dall’Organizzatore. L’inosservanza di tale obbligo è considerata infrazione equiparata al mancato uso del numero dorsale e quindi punita ai sensi del punto 5 del capitolo Disciplina e Procedure del Regolamento U.C.I.; C) portare la maglia della rispettiva squadra e di campione mondiale e nazionale; D) i leaders della classifica generale, della classifica a punti, della classifica del Gran Premio della montagna, della classifica dell’Intergiro hanno l’obbligo di portare rispettivamente la maglia rosa, la maglia ciclamino, la maglia verde, la maglia azzurra tutte fornite dall’Ente Organizzatore. Quest’ordine stabilisce anche una priorità tra le diverse maglie di leader, per modo che se un corridore si trovasse leader di più classifiche, indosserà soltanto la maglia che ha la priorità nell’ordine sopra indicato. Le altre maglie saranno indossate, a titolo di onore, dai corridori che seguono nella graduatoria delle rispettive classifiche secondo l’art. 2.6.017 del regolamento U.C.I. Il titolare della maglia ha l’obbligo di portarla dalle operazioni di firma del mattino fino al protocollo di premiazione e durante l’eventuale conferenza stampa; E) astenersi dal rispondere ad interviste durante lo svolgimento della corsa; F) pagare tutte le spese personali di tappa o di rifornimento durante la corsa che non siano a carico del Gruppo Sportivo al quale appartengono; G) lasciare sollecitamente libero il lato sinistro della strada alle vetture autorizzate a sorpassare i corridori e che chiedono il passo; H) astenersi dopo aver abbandonato la corsa dal seguirla anche parzialmente e consegnare il numero di gara ad un Commissario o alla vettura fine corsa. Il corridore che ha abbandonato non potrà disputare nessun’altra corsa su strada o su pista durante lo svolgimento del Giro. A richiesta dello stesso corridore potrà essere tuttavia accordata autorizzazione con il parere favorevole del proprio Direttore Sportivo, del Direttore del Giro e del Collegio di Giuria competente; I) astenersi, dopo aver superato la linea d’arrivo, di ripassare sulla medesima, con il numero dorsale, fino a quando il Giudice d’Arrivo o i Commissari preposti ai servizi dell’arrivo non ne diano autorizzazione; 4 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO L) rispettare rigorosamente le vigenti norme del Codice della Strada; M) la maglia rosa e il vincitore di tappa dovranno presentarsi in sala stampa, non appena terminate le operazioni di Controllo Medico, per una conferenza con i giornalisti accreditati DIRITTI E DOVERI DEI GRUPPI SPORTIVI ART. 5 I Gruppi Sportivi sono rappresentati dai Direttori Sportivi. Dispongono di due vetture per seguire la corsa e di un massimo di quattro automezzi di servizio che non devono mai inserirsi nel corteo ufficiale della corsa. Al momento dell’accredito il Direttore Sportivo fornirà l’elenco delle persone che compongono ufficialmente lo staff . L’accredito sarà riconosciuto a coloro che sono in possesso di una tessera rilasciata dalla loro Federazione nazionale con indicazione della qualifica. In mancanza farà fede la dichiarazione del Direttore Sportivo accompagnata dalla fotocopia di un valido documento di riconoscimento. I Gruppi Sportivi sono tenuti a: A) non sorpassare il gruppo dei corridori se non autorizzati dai Commissari di Giuria; B) non raggiungere la testa del gruppo per prestare soccorso ad un proprio corridore in caso di foratura o guasto meccanico ma raggiungerlo solo in coda al gruppo stesso; C) non affiancare i corridori nel corso degli ultimi cinque chilometri di gara, salvo il caso di incidente che costringa il corridore a mettere piede a terra; D) a rispettare il prestabilito ordine di marcia delle vetture, procedendo in colonna sulla destra e osservando rigorosamente le norme vigenti del Codice della Strada; E) non rilasciare interviste radiotelevisive negli ultimi 20 chilometri di corsa; F) designare la persona che nella zona dopo-arrivo sarà preposta all’assistenza dei corridori della squadra per la presentazione al protocollo di premiazione. DIRITTI E DOVERI DELLE PERSONE AL SEGUITO ART. 6 Sono ammessi a seguire la corsa e dotati di un particolare contrassegno le persone preposte ai servizi organizzativi oppure che abbiano funzioni debitamente riconosciute e potranno svolgere il loro lavoro usufruendo delle attrezzature predisposte e messe a loro disposizione dall’Ente Organizzatore. Non sono ammesse persone di minore età. Tutti coloro che sono ufficialmente accreditati al Giro sono impegnati ad astenersi ed a far astenere gli Enti o i Gruppi da essi rappresentati, sia al seguito della corsa, sia alle soste di tappa, da ogni azione a scopo pubblicitario (distribuzione di manifesti, cappellini, volantini, vendita merci, riunioni in pubblico ecc.) o propagandistico non finalizzato all’assetto sportivo della manifestazione. Parimenti è vietato preordinare scritte di qualsiasi genere, natura e finalità sugli asfalti stradali o su immobili lungo il percorso; scritte comunque soggette alle norme e alle penalità di legge circa il rispetto della proprietà pubblica e privata. La pubblicità mobile stradale e quella nelle sedi di partenza e arrivo è regolata da norme particolari emanate dall’Ente Organizzatore. Giro d’Italia 2004 5 REGOLAMENTO Viene altresì precisato che ogni espressione pubblicitaria o azione commerciale e promozionale connessa o concomitante al Giro d’Italia non contemplata dal presente regolamento e riferentesi a ragione sociale, motivi, slogans, immagini, prodotti di Enti o Gruppi Sportivi, dovrà essere preventivamente autorizzata dal Direttore del Giro. CONTRASSEGNI ED AUTOMEZZI AL SEGUITO ART. 7 All’atto della richiesta di accredito per seguire la corsa, il responsabile di ogni automezzo deve presentare un elenco delle persone che saranno a bordo dello stesso, specificandone le rispettive mansioni e sottoscrivere un modulo d’impegno nel quale sono precisate le condizioni generali di accredito alle quali gli accreditati dovranno attenersi. Ogni modifica durante il “Giro” dev’essere notificata al Direttore del Giro e da lui approvata. Al responsabile dell’automezzo saranno consegnati dei contrassegni che obbligatoriamente dovranno essere esposti sul veicolo in modo ben visibile sia sulla parte anteriore che posteriore. Nel caso di eventuale sottrazione dei contrassegni, il titolare dell’automezzo è tenuto a farne denuncia, oltre che alla Direzione del Giro, al Comando di Polizia della Strada al seguito del “Giro”. Al seguito della corsa sono ammesse solo vetture berlina, cabriolet . Pullmans, camions, camioncini e veicoli con altezza da terra superiore a m.1,50 sono ammessi solo come automezzi di servizio <fuori corsa> e non possono seguire la corsa. Sono vietate sovrastrutture sul tetto e sui fianchi delle vetture (cartelli pubblicitari, bagagli ecc.). Tutti gli automezzi accreditati devono essere forniti di apparecchi radio riceventi in modulazione di frequenza su 149,800 MHZ. I conducenti degli automezzi accreditati dovranno attenersi, oltre che alle norme in vigore del Codice della Strada, a tutte le disposizione emanate dal Direttore del Giro. La Direzione del Giro si riserva il diritto di ritirare momentaneamente o definitivamente i contrassegni ufficiali, anche su denuncia del Collegio di Giuria. Gli Agenti di scorta di Polizia Stradale al seguito del Giro sono incaricati di vigilare sull’osservanza di tali disposizioni del Direttore del Giro e provvedono anche alla disciplina del traffico in corsa. SERVIZIO SANITARIO ART. 8 Il servizio sanitario È diretto da un medico designato dal Direttore del Giro il quale ai soli effetti della tutela e del rispetto delle sue funzioni, ha la veste equiparata a quella dei Commissari di Giuria. Il servizio medico ufficiale si svolge durante la corsa, entra in funzione un’ora prima della partenza e termina un’ora dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente. Al di fuori di detti termini l’opera del medico ha carattere professionale privato. Nel caso di cure mediche che richiedono particolare impegno o durante le salite, le cure stesse dovranno essere prestate da fermo. ISCRIZIONI ART. 9 A) La partecipazione è ad invito, discrezionalmente fatto dall’Ente Organizzatore. I Gruppi sportivi invitati, dopo aver dato la loro adesione, dovranno far pervenire l’elenco degli iscritti entro il 30 aprile 2004. Non sono ammessi corridori isolati. 6 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO In ogni caso l’Organizzatore al fine di salvaguardare l’immagine e la reputazione del ciclismo in generale o della propria gara, si riserva il diritto di rifiutare, fino al momento della partenza, i corridori o i Gruppi Sportivi che con i propri atti o dichiarazioni dimostrassero di venire meno ai principi di lealtà sportiva agl’impegni assunti e previsti dal paragrafo 1.1.023 del regolamento U.C.I. Inoltre nel caso che i corridori o il Gruppo sportivo venissero meno, nel corso della manifestazione, ai principi di cui al precedente capoverso, l’Ente Organizzatore si riserva anche il diritto di escluderli dalla corsa in qualsiasi momento secondo quanto previsto dall’ art. 2.6.035 RT.UCI B) Ciascun Gruppo Sportivo indicherà entro tale data un massimo di 14 corridori tra i quali saranno scelti i nove partecipanti. L’indicazione dei partenti dovrà essere data entro le ore 17.00 di mercoledì 5 maggio per consentire il giorno seguente l’effettuazione del “suivi médical”. La riunione con la Direzione del Giro, la Giuria e i Direttori Sportivi è fissata per venerdì 7 maggio alle ore 10.00 presso il Palazzo I.N.P.S. – Via Cadorna, 5 (Piazza della Vittoria) a Genova. La riunione con motociclisti, fotografi, cameraman è fissata per le ore 12.00 C) La consegna dei numeri dorsali e al telaio avverrà nel corso della riunione, direttamente ai Direttori Sportivi, previa esibizione dell’elenco dei partecipanti ai Commissari di Giuria. PRELIMINARI DI PARTENZA ART. 10 Per tutte le tappe è previsto un raduno di partenza nel luogo indicato nell’opuscolo ufficiale del Giro. Nelle tappe in linea i corridori sono obbligati a presentarsi al tavolo della firma, almeno 10 minuti prima dell’incolonnamento della carovana, radunarsi presso il podio firma e trasferirsi quindi, con sfilata cittadina, tutti insieme verso il luogo di partenza effettivo. Nelle tappe a cronometro i corridori debbono presentarsi alla partenza almeno 10 minuti prima dell’orario ad essi assegnato. SEGNALAZIONI ART. 11 L’Ente Organizzatore predispone sul tracciato di gara le necessarie segnalazioni. Nessuna responsabilità grava sull’Ente stesso per errore di percorso cui fossero indotti i corridori in conseguenza di manomissione o asportazione di segnalazioni. RIFORNIMENTI ART. 12 I corridori possono rifornirsi di bevande e cibarie prelevandole dalle autovetture “ammiraglie” del proprio Gruppo Sportivo arretrando fino all’altezza delle stesse ad iniziare dal 50° chilometro dalla partenza e fino a 20 chilometri all’arrivo. Il rifornimento sarà comunque vietato dall’inizio delle salite e fino al termine delle discese. Deroghe potranno essere concesse in particolari situazioni e saranno disciplinate dal Collegio di Giuria. Potranno inoltre rifornirsi di cibarie e bevande nei posti fissi indicati dall’Organizzazione e segnalati con cartelli “a 12 Km. rifornimento”, “inizio rifornimento” e “fine rifornimento”. La preparazione e la distribuzione del rifornimento è a cura e a carico delle rispettive squadre. Fuori dai posti stabiliti i corridori possono ancora ricevere bevande e cibarie anche da terzi estranei alla corsa, purché appiedati, e sempre che la prestazione abbia carattere casuale e non sia stata prestabilita e concordata; e questo nei limiti definiti dal primo capoverso. Giro d’Italia 2004 7 REGOLAMENTO PASSAGGI A LIVELLO ART. 13 L’attraversamento dei passaggi a livello chiusi è assolutamente vietato. I corridori che non rispettano tale norma, oltre che incorrere nei provvedimenti previsti dalla legge (costituendo il fatto violazione al Codice della Strada), saranno espulsi dalla gara o esclusi dall’ordine d’arrivo dal Collegio di Giuria. In particolare dovranno essere osservate le seguenti regole: A) se uno o più corridori in fuga sono costretti a fermarsi ad un passaggio a livello chiuso, ma questo si apre prima dell’arrivo degli inseguitori, non si applica alcun provvedimento, considerando il caso quale incidente di corsa, salvo quanto previsto dal successivo punto B); B) nel caso che uno o più corridori in fuga con distacco superiore ai 30” siano fermati da un passaggio a livello chiuso e siano raggiunti dagli inseguitori, la corsa dovrà essere neutralizzata e dovrà essere data una nuova partenza con gli stessi distacchi registrati, dopo aver fatto passare gli automezzi ufficiali che precedono la corsa. Responsabile della determinazione dei distacchi è il componente di Giuria in collaborazione con il cronometrista ufficiale, se presente. Nel caso in cui il distacco sia inferiore ai 30” la chiusura del passaggio a livello è considerata incidente di corsa in ogni caso. Il mancato rispetto di dette norme comporta l’espulsione dalla corsa o l’esclusione dall’ordine d’arrivo; C) tutte le situazioni eccezionali (passaggio a livello chiuso per lungo tempo, ecc.) saranno valutate ad insindacabile giudizio dal Collegio di Giuria, previo avviso al Direttore dell’Organizzazione, e saranno presi provvedimenti diretti a non alterare il risultato sportivo della corsa. ARRIVI DI TAPPA ART. 14 Gli arrivi di tappa, saranno preannunciati da un triangolo rosso posto ad un chilometro dal traguardo, e da un arco con la scritta “ARRIVO” su fondo rosso in corrispondenza della linea di cronometraggio e fotofinish. Prima della linea d’arrivo, salvo le autovetture e le moto autorizzate, quando è consentito dallo stato dei luoghi, tutti gli automezzi devono obbligatoriamente deviare dal percorso di gara e non oltrepassare la linea d’arrivo. Nel caso di caduta, foratura o incidente meccanico verificatosi dopo lo striscione indicante l’ultimo chilometro e comunque mentre la testa di un gruppo abbia già superato lo striscione, il corridore o i corridori danneggiati saranno considerati come compresi nel gruppo stesso al termine della corsa. Conseguentemente, al corridore o ai corridori danneggiati sarà accreditato lo stesso tempo registrato sulla linea d’arrivo dal gruppo dei corridori o dal corridore, con i quali erano insieme al momento dell’infortunio. I corridori o il corridore accidentato, saranno classificati secondo il loro passaggio sulla linea d’arrivo. Nel caso in cui a seguito della caduta uno o più corridori non siano nella possibilità di superare la linea d’arrivo con i propri mezzi, saranno classificati all’ultimo od agli ultimi posti dell’ordine d’arrivo con il tempo indicato al comma precedente. In ogni caso occorre che il verificarsi dell’incidente ed il luogo dello stesso siano attestati dai Commissari di Giuria. La norma non è applicabile per il prologo e la tappa a cronometro (13ª) e per quelle con arrivo in salita (3ª - 7ª - 18ª ). Qualsiasi caso non previsto dalle norme che precedono sarà risolto inappellabilmente dal Collegio di Giuria, sentito il parere della Direzione dell’Organizzazione. 8 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO TAPPE A CRONOMETRO ART. 15 A) Disposizioni Generali I corridori potranno usare biciclette definite nei parametri e nelle misure stabilite dai Regolamenti dell’U.C.I. Le biciclette devono comunque essere munite di due freni. Alla partenza i corridori saranno sostenuti da giudici incaricati dal Collegio dei Commissari. Ogni corridore sarà seguito da una vettura che prenderà a bordo il personale con materiale di ricambio ed eventualmente il Commissario aggiunto. La vettura dovrà seguire il concorrente a non meno di 10 metri di distanza e non potrà mai affiancarlo. Allorché un concorrente viene raggiunto da un altro concorrente dovrà spostarsi sul lato destro della strada e rimanervi finchè chi ha effettuato il sorpasso non abbia almeno 25 metri di vantaggio. B) Prologo a cronometro individuale Genova - Genova L’ordine di partenza per i concorrenti nel prologo sarà determinato da un sorteggio fra le squadre partecipanti che verrà effettuato nella giornata di venerdì 7 maggio 2004 nel corso della riunione tra la Direzione dell’Organizzazione, la Giuria ed i Direttori Sportivi. L’ordine di partenza dei corridori di ogni squadra verrà determinato ed annunciato dal rispettivo Direttore Sportivo nel corso della stessa riunione. Nel caso in cui alla partenza del Giro fosse presente il vincitore dell’edizione passata, il Gruppo Sportivo di cui fa parte non effettuerà il sorteggio per determinare l’ordine di partenza, ma partirà per ultimo ed ultimo dei suoi corridori partirà il vincitore dell’edizione passata indossando la prima maglia rosa dell’87° Giro d’Italia. Per quanto non contemplato si fa riferimento all’articolo 2.6.005 del Regolamento tecnico U.C.I. per le gare a tappe. C) Cronometro Individuali TRIESTE - ALTOPIANO CARSICO L’ordine di partenza della tappa a cronometro individuale sarà determinato dalla posizione occupata dal concorrente in classifica generale al termine della tappa precedente, in modo che l’ultimo in classifica partirà per primo, il penultimo per secondo e così via fino al primo in classifica che partirà per ultimo. Nel caso due o più corridori della stessa squadra si trovassero in ordine consecutivo di partenza, il collegio dei Commissari potrà variare l’ordine stesso intercalando i concorrenti di altre squadre che immediatamente li precedono o li seguono in classifica generale. Le partenze saranno date con intervalli uguali compresi tra 1’ e 3’. Il Direttore del Giro, d’accordo con il Presidente di Giuria, ha facoltà di adottare intervalli differenziati per gli ultimi 15 partenti. ABBUONI ART. 16 Gli abbuoni di tempo indicati in quest’articolo sono validi ai soli fini della classifica generale individuale. Agli arrivi di ciascuna tappa in linea al primo arrivato sarà assegnato un abbuono di 20”, al secondo di 12” e al terzo di 8”. Ai traguardi dell’ Intergiro al primo classificato sarà assegnato un abbuono di 6”, al secondo di 4” e al terzo di 2”. Nel prologo e nelle tappe a cronometro individuale non verranno assegnati abbuoni. Giro d’Italia 2004 9 REGOLAMENTO TEMPO MASSIMO ART. 17 Al fine di determinare il tempo massimo di percorrenza, le tappe sono state suddivise in quattro categorie, con riguardo alla diversa natura del percorso: • categoria a: tappe senza particolari difficoltà • categoria b: tappe di media difficoltà • categoria c: tappe di grande difficoltà • categoria d: tappe di alta montagna • categoria e: tappe a cronometro individuale Conseguentemente il tempo massimo è stato così fissato: • per la categoria a) il tempo del vincitore è aumentato: del 7% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 40 Km/h. dell’8% se la media è compresa tra 40 e 45 Km/h. del 10% se la media è superiore ai 45 Km/h • per la categoria b) il tempo del vincitore è aumentato: dell’8% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 35 Km/h. del 9% se la media è compresa tra 35 e 38 Km/h. del 10% se la media è superiore ai 38 Km/h • per la categoria c) il tempo del vincitore è aumentato: dell’8% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 30 Km/h. del 9% se la media chilometrica è oltre 30Km/h. e fino a 35 Km/h. del 10% se la media è oltre 35 Km/h • per la categoria d) il tempo del vincitore è aumentato del 20% • per la categoria e) tempo del vincitore aumentato del 25% • per il prologo a cronometro sarà applicato l’art. 2.6.005 del regolamento U.C.I. La Giuria dei Commissari, sentito il parere del Direttore del Giro, in considerazione di particolari condizioni atmosferiche, di altri eventi ritenuti eccezionali, di comprovati infortuni o incidenti può riammettere in gara concorrenti giunti fuori tempo massimo aumentando lo stesso fino ad un massimo del 25% di quello stabilito dal presente articolo. Il tempo massimo, calcolato sulla base del tempo del vincitore espresso al minuto secondo, deve essere successivamente calcolato al minuto primo superiore. Ai fini dell’applicazione del presente articolo, le tappe dell’ 87° Giro d’Italia sono state così classificate: • categoria a): 1ª, 4ª, 5ª, 6ª, 8ª, 9ª, 12ª , 14ª, 15ª, 20ª • categoria b): 2ª, 10ª, 11ª, 17ª • categoria c): 3ª, 7ª, 16ª • categoria d): 18ª, 19ª • categoria e): 13ª 10 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO CRONOMETRAGGIO ART. 18 Il tempo ufficiale è registrato dai cronometristi designati dalla Federazione Italiana Cronometristi. Essi ricevono istruzioni dal Presidente di Giuria. I tempi sono attribuiti a ciascun concorrente a mezzo del segnale automaticamente trasmesso dal transponder che, obbligatoriamente, dovrà essere montato sul telaio delle biciclette come previsto nel precedente articolo 4 comma B e registrati al centesimo di secondo. Per tutte le classifiche il tempo registrato, sarà attribuito a ciascun concorrente, arrotondato per difetto al secondo inferiore. Nel prologo e nella tappa a cronometro, in caso di parità di tempo, si adotterà la discriminante del centesimo di secondo ai fini della classifica di tappa. Qualora per qualsiasi motivo non fosse possibile rilevare il tempo attraverso il transponder, lo stesso sarà rilevato automaticamente dai cronometristi. I cronometristi inoltre hanno la facoltà di assegnare tempi presunti: A) nel caso non sia stato possibile, per una qualsiasi ragione, registrare il tempo di un concorrente, a questi viene attribuito il tempo intermedio tra il corridore che lo ha preceduto e quello che lo ha seguito; B) nei casi di caduta, foratura o incidente meccanico previsti dall’articolo 14 del presente Regolamento. I cronometristi effettueranno il loro servizio fino all’arrivo dell’autovettura di fine corsa. Essi registreranno ugualmente il tempo di tutti i corridori arrivati fuori tempo massimo, consegnando tal elenco munito dei tempi al Presidente del Collegio di Giuria per i provvedimenti di competenza. CLASSIFICHE ART. 19 Le graduatorie dei concorrenti e delle squadre sono determinate da due tipi di classifiche: a tempi e a punti. Classifiche a tempi Le classifiche individuali sono fatte per addizione dei tempi attribuiti ad ogni concorrente, calcolati gli abbuoni previsti dal precedente articolo 16 e le eventuali penalizzazioni . In caso di parità di tempo nella classifica generale la prima discriminante è data dai centesimi registrati nel prologo e nelle tappe a cronometro, la seconda è data dalla minor somma dei piazzamenti ottenuti in ciascuna tappa e in ultima analisi dal miglior piazzamento nell’ultima tappa disputata. La classifica a squadre si effettua per addizione dei tre migliori tempi di ciascuna squadra, incluse le eventuali penalizzazioni in tempo. In caso di parità di tempo per la discriminante si farà riferimento alla minor somma dei piazzamenti dei primi tre corridori di ciascuna squadra all’arrivo di tappa. In caso di nuova parità, le squadre sono discriminate dalla posizione del loro miglior corridore nella classifica di tappa. La classifica generale finale è stabilita per addizione dei tre migliori tempi individuali di ciascuna squadra ottenuti in ciascuna tappa. In caso di parità per la discriminante si fa riferimento al numero delle prime piazze nelle classifiche a squadre di giornata. In caso di ulteriore parità il numero delle seconde piazze nelle classifiche a squadre di giornata e così di seguito. In caso di ulteriore parità la discriminate è data dal piazzamento del loro miglior corridore nella classifica generale individuale . Giro d’Italia 2004 11 REGOLAMENTO Tutte le squadre rimaste in gara con meno di tre corridori saranno depennate dalla classifica generale a squadre. La compilazione delle classifiche è affidata ai cronometristi ufficiali, che possono avvalersi di collaboratori di fiducia. La classifica dell’Intergiro sarà fatta per addizione dei tempi convenzionali attribuiti a tutti i concorrenti e pari al tempo del primo classificato all’intertappa, calcolati gli abbuoni previsti all’art. 25 comma C. Nelle tappe a cronometro la classifica dell’Intergiro sarà fatta per addizione dei tempi reali ottenuti dai primi sette concorrenti per percorrere la distanza compresa tra la località di partenza e l’intertappa e per i concorrenti oltre il settimo per addizione dei tempi convenzionali e pari al tempo ottenuto dal settimo classificato all’intertappa. In caso di parità di tempo nella classifica dell’Intergiro, la discriminante è costituita dal risultato dell’ultima Intertappa disputata. Il corridore ritiratosi dopo il passaggio dal traguardo dell’Intergiro sarà ugualmente classificato sia nella classifica di tappa che in quella generale della giornata. Classifiche a punti Le classifiche a punti sono compilate sulla base dei risultati forniti dalla Giuria dei Commissari ovvero dai Cronometristi. Per la classifica generale individuale a punti, in caso di parità per la discriminante si fa riferimento al numero di vittorie di tappa. In caso di ulteriore parità si terrà conto del numero delle vittorie ottenute nell’Intergiro. Nell’eventualità di ulteriore parità si terrà conto della classifica generale finale a tempi. Per la classifica generale finale del Gran Premio della Montagna in caso di parità per la discriminante si fa riferimento al numero dei primi posti ottenuti nei GPM di prima categoria. In caso di ulteriore parità si terrà conto dei piazzamenti ottenuti nei GPM di seconda categoria e così di seguito. Nell’eventualità di ulteriore parità si terrà conto della classifica generale finale a tempi. Per la classifica di tappa e per quella generale a squadre a punti si rimanda all’art. 25 nel paragrafo “Premi alle Squadre” Il concorrente ritirato o messo fuori corsa viene contemporaneamente eliminato da ogni classifica. Nelle classifiche finali a punti saranno classificati solo i concorrenti che avranno portato a termine l’ 87º Giro d’Italia. INFRAZIONI E PENALITA’ ART. 20 Alle infrazioni accertate nel corso del Giro saranno applicate le sanzioni previste dalla tabella delle penalità dell’U.C.I. che del presente regolamento sono considerate parte integrante. DENUNCE ART. 21 Le denunce relative a fatti della corsa dovranno essere presentate nei modi e termini previsti dal Regolamento U. C. I.. PROTOCOLLO DI PREMIAZIONE ART. 22 Dopo ciascun arrivo di tappa e ai raduni di partenza, quando previsto, i corridori premiati 12 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO hanno l’obbligo di presentarsi con priorità alla cerimonia di premiazione, secondo l’ordine previsto dai regolamenti particolari dei concorsi. Infine il vincitore di tappa e i detentori delle “Maglie Ufficiali” di leader delle classifiche, subito dopo l’arrivo, dovranno presentarsi al podio premiazioni per la cerimonia protocollare. I corridori premiati dovranno presentarsi con la divisa di gara senza indossare o portare indumenti ed oggetti non pertinenti e mantenere un comportamento dignitoso. A tutti i corridori premiati che rifiutassero di presentarsi alla premiazione, salvo nei casi di forza maggiore riconosciuta, saranno confiscati i relativi premi e gli stessi corridori verranno denunciati all’organo omologante per i provvedimenti di competenza. RINVIO ALLE NORME GENERALI ART. 23 Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le norme contenute nel regolamento delle corse a tappe dell’ U.C.I. PREMI REGOLAMENTARI ART. 24 I premi regolamentari si suddividono in giornalieri per gli arrivi di tappa e di classifica generale per le graduatorie finali del Giro e sono attribuiti secondo la ripartizione prevista dalle tabelle U.C.I. A) PROLOGO Per l’arrivo del prologo un premio premio di €. 7.647,60 così ripartito: 1° Arrivato 2° Arrivato 3° Arrivato 4° Arrivato 5° Arrivato 6° Arrivato 7° Arrivato 8° Arrivato 9° Arrivato 10° Arrivato 11° Arrivato 12° Arrivato 13° Arrivato 14° Arrivato 15° Arrivato dal 16° al 20°Arrivato dal 21° al 25°Arrivato TOTALE 22,60% 11,30% 7,50% 6,20% 5,70% 5,30% 5,00% 4,60% 4,30% 3,90% 3,40% 3,00% 2,60% 2,10% 1,50% 1,30% 0,90% 100,00% € € € € € € € € € € € € € € € € € € 1.728,36 864,18 573,57 474,15 435,91 405,32 382,38 351,79 328,85 298,26 260,02 229,43 198,84 160,60 114,71 99,42 68,83 7.647,60 B) ARRIVI DI GIROTAPPA per tutti gli arrivi di tappa un premio di €. 15.295,18 così ripartito: Giro d’Italia 2004 13 REGOLAMENTO 1° Arrivato 2° “ 3° “ 4° “ 5° “ 6° “ 7° “ 8° “ 9° “ 10° “ 11° “ 12° “ 13° “ 14° “ 15° “ dal 16° al 20° “ dal 21° al 25° “ TOTALE 22,60% 11,30% 7,50% 6,20% 5,70% 5,30% 5,00% 4,60% 4,30% 3,90% 3,40% 3,00% 2,60% 2,10% 1,50% 1,30% 0,90% € € € € € € € € € € € € € € € € € € 3.456,72 1.728,36 1.147,14 948,30 871,83 810,65 764,76 703,58 657,69 596,51 520,04 458,86 397,67 321,20 229,43 198,84 137,65 15.295,18 in totale € 15.295,18 X 20 girotappe € 305.903,60 Classifica Generale Finale. un premio di €. 160.599,39 così ripartito: 1° Arrivato 2° “ 3° “ 4° “ 5° “ 6° “ 7° “ 8° “ 9° “ 10° “ 11° “ 12° “ 13° “ 14° “ 15° “ dal 16° al 20° “ dal 21° al 25° “ TOTALE 22,00% 11,00% 7,50% 6,00% 5,70% 5,20% 4,90% 4,60% 4,20% 3,90% 3,50% 3,10% 2,90% 2,30% 1,70% 1,40% 0,90% € 35.331,87 € 17.665,93 € 12.044,95 € 9.635,96 € 9.154,17 € 8.351,17 € 7.869,37 € 7.387,57 € 6.745,17 € 6.263,38 € 5.620,98 € 4.978,58 € 4.657,38 € 3.693,79 € 2.730,19 € 2.248,39 € 1.445,39 € 160.599,39 in totale € 160.599,39 Totale Premi Regolamentari € 464.150,59 PREMI SPECIALI ART.25 I premi speciali dell’ 87° Giro d’Italia sono posti in palio dalla Direzione del Giro ed assegnati nel rispetto dei regolamenti particolari in seguito riportati: 14 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO PREMI PER I CORRIDORI A - Premi speciali di classifica generale In aggiunta all’importo del previsto premio regolamentare sarà assegnato un premio speciale: al vincitore del 87° Giro d’Italia di al 2° classificato al 3° classificato € € € 150.000 50.000 25.000 B - Premio alla “Maglia rosa” Al corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Rosa” sarà assegnato un premio di € 1.000 Pertanto per il prologo e le 20 tappe il premio sarà complessivamente di: € 1.000 X 21 € 21.000 C - CLASSIFICA A PUNTI - “Maglia Ciclamino” Nell’intento di premiare i corridori per i risultati acquisiti indipendentemente dal tempo impiegato, ma tenendo conto dei piazzamenti all’arrivo di tappa e all’arrivo dell’intertappa, viene istituita una speciale classifica a punti. a) all’arrivo di ogni tappa ad esclusione del prologo ai primi quindici dell’ordine d’arrivo saranno assegnati rispettivamente punti: 25, 20, 16, 14, 12, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1; b) all’arrivo di ogni intertappa ai primi sei dell’ordine d’arrivo saranno assegnati rispettivamente punti: 8, 6, 4, 3, 2, 1. In caso di arrivo a pari merito il previsto punteggio verrà sommato e quindi diviso tra i corridori aventi diritto; gli eventuali decimali saranno arrotondati alla cifra intera superiore. Al termine di ogni tappa verrà compilata una classifica che terrà conto della somma dei punti conquistati all’arrivo della tappa e dell’intertappa. Ai primi tre della classifica giornaliera saranno assegnati i seguenti premi: al 1º classificato al 2º classificato al 3º classificato € € € € 1.000 700 300 2.000 ed in totale € 2.000 X 20 tappe € 40.000 Il punteggio sommato di giorno in giorno determinerà una classifica generale ed il corridore primo classificato avrà il diritto dovere di indossare la “Maglia Ciclamino” fornita dalla Direzione del Giro e riceverà un premio giornaliero di: € 500 X 20 € 10.000 Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale a punti ed assegnati i seguenti premi: al 1° classificato al 2° classificato al 3° classificato € € € 18.000 13.000 11.000 Giro d’Italia 2004 15 REGOLAMENTO al 4° al 5° al 6° al 7° all’ 8° al 9° al 10° classificato classificato classificato classificato classificato classificato classificato € 9.000 € 6.500 € 4.500 € 3.500 € 2.000 € 1.500 € 1.000 € 70.000 e cioè complessivamente di € 70.000 € 120.000 D - GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA “Maglia Verde” Al fine di attribuire la qualifica di “miglior scalatore” al corridore che si sia distinto sulle salite del Giro è istituita la speciale classifica del Gran Premio della Montagna. Pertanto saranno assegnati ai corridori, secondo l’ordine di passaggio, punteggi differenziati e premi su determinati traguardi posti al termine delle salite che, tenendo conto delle specifiche difficoltà, sono state suddivise in cinque categorie: CIMA COPPI Passo Gavia al al al al al al 1° punti 20 2° punti 15 3° punti 10 4° punti 6 5° punti 4 6° punti 2 € € € € € € € 2.200 1.300 780 510 220 150 5.160 ARRIVI DI TAPPA (3) Corno alle Scale – Montevergine di Mercogliano – Bormio 2000 al 1° punti 15 € al 2° punti 10 € al 3° punti 6 € al 4° punti 4 € al 5° punti 2 € € 1.030 € 5.160 310 260 200 150 110 X 3 € 3.090 TRAGUARDI DI 1ª CATEGORIA (6) Passo di Valparola - Passo Furcia - Terento - Passo del Mortirolo - Passo del Vivione Passo della Presolana al 1° punti 10 € 510 al 2° punti 6 € 410 al 3° punti 4 € 310 al 4.°punti 2 € 200 al 5° punti 1 € 100 € 1.530 X 6 € 9.180 16 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO TRAGUARDI DI 2ª CATEGORIA (10) Passo del Brattello - Foce Carpinelli - Forca dell’Arrone - Monteforte Irpino - S.Marino Sorrivoli - Svi/Sveti - Forcella Staulenza - Passo della Mendola - Passo del Tonale al 1° punti 5 € 360 al 2° punti 3 € 260 al 3° punti 1 € 150 € 770 X 10 € 7.700 TRAGUARDI DI 3ª CATEGORIA (10) Colle di Cadibona - Passo del Bocco - Passo di Oppio - Passo della Collina - Poggio di Sugame - Campostrino - Monte S.Pietrangeli - Ripatransone - Sogliano al Rubicone Sagrado del Carso al 1° punti 3 € 260 al 2° punti 2 € 150 al 3° punti 1 € 100 € 510 X 10 € 5.100 Il punteggio conseguito da ciascun corridore sarà sommato di giorno in giorno determinando una classifica generale. Il corridore primo classificato avrà il diritto dovere di indossare una “Maglia Verde” fornita dalla Direzione del Giro e riceverà un premio giornaliero di: € 500 X 20 €10.000 Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale a punti ed assegnati i seguenti premi: al 1° al 2° al 3° al 4° al 5° al 6° al 7° all’ 8° classificato classificato classificato classificato classificato classificato classificato classificato € 13.500 € 11.500 € 8.650 € 7.600 € 4.000 € 2.000 € 1.500 € 1.000 € 49.750 e cioè complessivamente di € 49.750 € 89.980 E - INTERGIRO - “Maglia Azzurra” La speciale classifica dell’INTERGIRO, istituita al fine di creare combattività tra i concorrenti anche nel tratto intermedio delle tappe, terrà conto dei risultati ottenuti da ciascun corridore al traguardo dell’INTERTAPPA. Detti traguardi sono fissati nelle seguenti località: MAGGIO Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato 9 10 11 12 13 14 15 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa Genova - Bossolasco Novi Ligure - Bedonia Pontremoli - Fornaci di Barga Porretta Terme -S.Giovanni Valdarno Civitella in Val di Chiana - Marsciano Spoleto - Rieti Frosinone - Maddaloni Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Giro d’Italia 2004 94,5 137,3 95,6 134 104,6 65,2 153,2 17 REGOLAMENTO Domenica Lunedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Lunedì Martedì Giovedì Venerdì Sabato Domenica Totale 16 17 19 20 21 22 23 24 25 27 28 29 30 8ª 9ª 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa tappa Giffoni Valle Piana - Atena Lucana Policoro - Massafra Porto Sant’Elpidio - S.Benedetto del Tronto Porto Sant’Elpidio - Morciano di Romagna Cesena - S.Maria di Sala Trieste - Aurisina Trieste - Pazin/Pisino Porec̆/Parenzo – Portoroz/Portorose San Vendemiano - Longarone Brunico - Cles Cles Val di Non - Bormio Bormio - Malonno Clusone - Urgnano Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. Km. 87,6 61,8 109,2 133,9 180,7 29,5 78,8 60,6 49 132,4 98,4 66,5 39,7 1.912,5 Al traguardo dell’INTERTAPPA sarà stilato un ordine d’arrivo che prevede l’assegnazione di premi ai primi dieci corridori classificati. La classifica generale individuale è fatta per addizione dei tempi assegnati a ciascun concorrente, calcolati gli abbuoni previsti. I tempi saranno attribuiti con i seguenti criteri: a) NELLE TAPPE A CRONOMETRO: ai primi sette concorrenti, verrà attribuito il tempo realmente impiegato per superare la distanza che va dalla partenza al traguardo INTERGIRO; a tutti gli altri, spetterà lo stesso tempo attribuito al settimo classificato. b) NELLE TAPPE IN LINEA: a tutti i corridori verrà attribuito il tempo impiegato dal vincitore dell’Intertappa. I primi sei classificati, fruiranno di questi abbuoni, validi ai fini della classifica generale dell’Intergiro: 30” al primo, 24” al secondo, 18” al terzo, 14” al quarto, 9” al quinto, 4” al sesto. L’ordine d’arrivo e i tempi saranno rilevati rispettivamente da un Giudice d’arrivo e da un Cronometrista. L’INTERGIRO è dotato dei seguenti premi: a) ARRIVO di INTERTAPPA al 1° arrivato al 2° arrivato al 3° arrivato al 4° arrivato al 5° arrivato al 6° arrivato al 7° arrivato all’ 8° arrivato al 9° arrivato al 10° arrivato € 1.035 € 620 € 515 € 360 € 300 € 260 € 210 € 100 € 100 € 100 e in totale € 3.600 X 20 tappe € 72.000 b) il corridore primo nella classifica generale avrà il diritto dovere di indossare la “Maglia Azzurra” fornita dalla Direzione del Giro e ricevere un premio giornaliero di: € 500 X 20 tappe € 10.000 18 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO c) al termine del Giro ai primi quindici corridori della classifica finale saranno assegnati: al 1° classificato al 2° classificato al 3° classificato al 4° classificato al 5° classificato al 6° classificato al 7° classificato all’ 8° classificato al 9° classificato al 10° classificato € € € € € € € € € € € 17.000 11.000 6.000 4.000 3.000 2.000 1.800 1.600 1.400 1.200 49.000 € 49.000 e cioè complessivamente € 131.000 F - Premio “AZZURRI D’ITALIA” L’Associazione “Azzurri d’Italia”, che raccoglie gli atleti che hanno indossato la maglia azzurra in rappresentanza dello Sport italiano, testimonia la sua presenza all’ 87° Giro istituendo un premio speciale consistente in una targa ricordo e € 5.000 € 5.000 Ad ogni arrivo di tappa o semitappa saranno assegnati 4 punti al vincitore, 2 al secondo e 1 al terzo arrivato. Il premio sarà attribuito al corridore che al termine del Giro raggiungerà il maggior punteggio. In caso di parità di punti sarà dichiarato vincente il corridore meglio piazzato nella classifica generale individuale. G - PREMIO “FUGA PIAGGIO” Viaggiare in Piaggio X9 500 significa liberarsi dal quotidiano, “volare”, andare in fuga. È istituito quindi un premio speciale intitolato “FUGA PIAGGIO”. Tale premio è destinato al corridore che, in ciascuna tappa in linea e lungo l’intero arco del Giro d’Italia, interpreti con particolare coraggio e costanza il gesto tecnico della fuga. È considerata “fuga”, ai fini delle graduatorie ufficiali, un’azione di attacco – condotta in solitudine o in gruppo comprendente non più di dieci corridori – che copra un tragitto non inferiore ai cinque chilometri. La classifica di tappa sarà stilata sulla base dei chilometri di fuga totalizzati nelle condizioni determinate dal precedente comma. Farà fede quanto riportato da Radio Corsa e certificato nei comunicati ufficiali. In caso di ex aequo, sarà nominato vincitore di tappa del Premio “Fuga Piaggio” il corridore che, a parità di chilometri di fuga totalizzati, abbia ottenuto il miglior piazzamento nell’ordine di arrivo ufficiale. La classifica generale si baserà sulla somma dei chilometri di fuga totalizzati da ciascun corridore nel corso del Giro d’Italia. Leader della classifica sarà l’atleta che avrà accumulato il maggior numero di chilometri di fuga. Ad ogni vincitore di tappa verrà assegnato un premio di € 250. € 250 X 19 € 4.750 Al vincitore della classifica generale finale sarà attribuito un premio di € 6.600 pari al valore di una Piaggio X9 500 €6.600 e cioè complessivamente € 11.350 Giro d’Italia 2004 19 REGOLAMENTO H - PREMIO DELLA COMBATTIVITÀ Il corridore che s’impegna per conseguire risultati in tutti i momenti agonistici della corsa è considerato “Super Combattivo”. Pertanto saranno assegnati punti nei piazzamenti dei seguenti traguardi: PIAZZAMENTO Arrivo Intergiro GPM (Cima Coppi e 1° cat.) GPM ( 2° cat.) GPM ( 3° cat.) 1° punti 6 punti 5 punti 4 punti 3 punti 2 2° punti 5 punti 4 punti 3 punti 2 punti 1 3° punti punti punti punti 4 3 2 1 4° punti 3 punti 2 punti 1 5° punti 2 punti 1 6° punti 1 Ogni giorno escluso il prologo di Genova, la somma dei punti conseguiti da ciascun corridore determinerà una classifica e colui che realizzerà il miglior punteggio sarà dichiarato “COMBATTIVO DI TAPPA” e riceverà il seguente premio: € 500 x 20 € 10.000 Al termine del Giro il corridore che avrà totalizzato il maggior punteggio sarà dichiarato “SUPER COMBATTIVO” e gli verrà attribuito il seguente premio: € 5.000 e cioè complessivamente € 15.000 I - GRAN PREMIO SLOVENIA Per il percorso in territorio Sloveno, sono previsti nelle tappe 14ª e 15ª cinque traguardi speciali con la seguente dotazione: per la 14ª tappa il traguardo sarà posto in località Viadotto San Sergio (C̆rni kal) per la 15ª tappa i traguardi saranno posti nelle seguenti località: Sicciole (Sec̆ovlje), Pirano (Piran), Giusterna (Z̆usterna), Capodistria (Koper) al 1° punti 4 al 2° punti 2 al 3° punti 1 Ad ogni vincitore dei traguardi volanti verrà assegnato un premio di € 500. € 500 x 5 € 2.500 La somma dei punti ottenuti determina una classifica generale per la quale sono previsti i seguenti premi: al 1° classificato € 1.500 al 2° classificato € 1.000 al 3° classificato € 500 € 3.000 € 3.000 e cioè complessivamente € 5.500 In caso di parità l’ordine di classifica, sarà stabilito secondo il piazzamento occupato nella classifica generale individuale a tempi. L - PREMIO “IL GIRO PER L’EUROPA” Il premio consiste nell’assegnazione, prima della partenza di ogni tappa, della sciarpa blu con le stelle gialle del Parlamento Europeo, al corridore più giovane meglio classificato nella tappa precedente. Il corridore prescelto dovrà essere nato dopo il 1 gennaio 1979. L’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo, in collaborazione con la RAI, inviterà gli atleti premiati ad assistere ad una sessione del Parlamento Europeo. Il tale circostanza sarà organizzato un incontro con le massime Autorità delle Istituzioni Europee. 20 Giro d’Italia 2004 REGOLAMENTO PREMI PER LE SQUADRE A - Classifica per squadre a tempi A partire dalla prima tappa sarà fissata una classifica di tappa e generale che terrà conto dei tempi impiegati dai corridori della medesima squadra. Per ogni tappa i tempi dei primi tre corridori di ciascuna squadra, sommati insieme, determineranno il tempo di squadra valido per la classifica di tappa. A parità di tempo sarà classificata per prima la squadra che con la somma dei piazzamenti dei tre corridori, avrà ottenuto il minore punteggio. alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla alla 1ª squadra 2ª squadra 3ª squadra 4ª squadra 5ª squadra 6ª squadra 7ª squadra 8ª squadra 9ª squadra 10ª squadra 11ª squadra 12ª squadra 13ª squadra 14ª squadra 15ª squadra € 13.000 € 11.000 € 9.000 € 7.500 € 6.500 € 5.500 € 4.500 € 3.500 € 3.000 € 2.500 € 2.300 € 2.000 € 1.800 € 1.700 € 1.600 € 75.400 e cioè complessivamente € 75.400 €130.000 B - Classifica a Squadre per punti “Super Team” Si istituisce una classifica basata sulla somma dei punti conquistati dai corridori della stessa squadra piazzati nei primi 20 posti dell’ordine d’arrivo. Pertanto in tutte le tappe saranno assegnati punteggi decrescenti e cioè al 1º classificato punti 20, al 2º punti 19, al 3º punti 18 e così di seguito fino al 20º al quale verrà assegnato 1 punto I punteggi ottenuti dai corridori appartenenti alla medesima squadra saranno sommati e si determinerà una classifica di tappa. A parità di punteggio vale il miglior piazzamento del corridore all’arrivo. Ad ogni tappa saranno assegnati i seguenti premi: alla 1ª squadra alla 2ª squadra alla 3ª squadra € 1.300 € 750 € 470 € 2.520 € 2.520 X 20 € 50.400 La somma dei punti ottenuti giornalmente da ciascuna squadra al termine del Giro determina una classifica generale per la quale sono previsti i seguenti premi: alla 1ª squadra € 8.000 alla 2ª squadra € 6.500 alla 3ª squadra € 4.500 alla 4ª squadra € 3.500 alla 5ª squadra € 3.000 Giro d’Italia 2004 21 REGOLAMENTO alla 6ª squadra alla 7ª squadra € 2.500 € 1.000 € 29.000 e cioè complessivamente €29.000 €79.400 In caso di parità di punteggio vale quale criterio di differenziazione il miglior piazzamento del corridore della squadra nell’ordine d’arrivo di tappa per la classifica giornaliera e nella classifica generale individuale per la classifica generale . Dopo ogni arrivo almeno quattro corridori della squadra vincente della classifica di tappa del giorno precedente si presenteranno al podio della premiazione per ricevere il premio ed il capellino distintivo del Super Team. I corridori della squadra leader nella classifica generale riceveranno invece il cappellino distintivo del Super Team al momento delle operazioni di firma di partenza. Al termine del Giro la squadra vincente della classifica generale si recherà al podio per ricevere il premio finale. C - PREMIO FAIR PLAY La Direzione del Giro, ispirandosi al principio della reciproca correttezza nello svolgimento delle manifestazioni sportive, incoraggiato e propagandato dal Panathlon International, ha voluto mettere in evidenza il comportamento dei partecipanti alla corsa, premiando la squadra che per mezzo dei propri componenti dimostrerà di essere stata la più rispettosa dei regolamenti. Pertanto, le infrazioni previste dai regolamenti di disciplina sono state raggruppate in sei categorie e sono state attribuite delle penalità. Le categorie sono state così individuate: • Ammonizione punti 0,50 • Ammende punti 1 per ogni F.S.10 o frazione • Penalizzazione a tempo punti 2 per ogni secondo • Declassamento punti 100 • Espulsione dalla corsa o esclusione dall’ordine d’arrivo punti 1.000 • Positività al Controllo Medico punti 2.000 Nel caso di declassamento nell’ordine di marcia delle Ammiraglie si assegneranno al Gruppo Sportivo 100 punti per ogni giorno di declassamento. Dette penalità attribuite ai corridori, ai Direttori Sportivi o ad altri membri ufficialmente accreditati per il medesimo Gruppo Sportivo, nonché relative alle ammende direttamente inflitte al Gruppo Sportivo, saranno sommate e costituiranno il punteggio che determinerà la classifica generale. La squadra che avrà totalizzato il minore punteggio sarà dichiarata vincitrice del “PREMIO FAIR PLAY”. In caso di parità di punteggio, la discriminante per il piazzamento è data dalla migliore posizione in classifica generale del corridore della squadra. Al termine del Giro saranno attribuiti i seguenti premi: alla squadra 1ª classificata alla squadra 2ª classificata alla squadra 3ª classificata 22 Giro d’Italia 2004 € € € 9.000 6.000 4.000 REGOLAMENTO alla squadra 4ª classificata alla squadra 5ª classificata alla squadra 6ª classificata € 2.500 € 1.500 € 1.000 € 24.000 e cioè complessivamente € 24.000 CONTROVERSIE ART.26 Per dirimere controversie relative all’attribuzione dei premi speciali, la Direzione dell’ 87° Giro d’Italia si riserva ogni competenza specifica. RIEPILOGO DEI PREMI REGOLAMENTARI Arrivi di tappa Classifica generale € 313.551,20 € 160.599,39 € 474.150,59 € 474.150,59 SPECIALI Ai corridori Al Vincitore Al secondo classificato Al terzo classificato Premio alla “Maglia Rosa” Classifica a punti “ Gran Premio della Montagna Intergiro Azzurri d’Italia Fuga “Piaggio” Premio della Combattività Gran Premio Slovenia € € € € € € € € € € € € 150.000 50.000 25.000 21.000 120.000 89.980 131.000 5.000 11.350 15.000 5.500 623.830 Classifica a Squadre per tempi Classifica a Squadre punti Premio Disciplina € € € € 130.000 79.400 24.000 233.400 € 623.830 Alle squadre € 233.400 € 1.331.380,59 Le tabelle di cui sopra si riferiscono al valore che l’organizzazione mette a disposizione dell’A.C.C.P.I. per la ripartizione agli associati e/o ai deleganti. Giro d’Italia 2004 23 NOTE 24 Giro d’Italia 2004