SEZIONE 4
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI
DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E
CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
227
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
n
Descrizione
MALIGNANI 2000 DI S. GIORGIO DI NOGARO 1 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 1°
INTERVENTO
Codice Funzione
e Servizio
Anno di
impegno
fondi
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2002
258.228,45
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
nov.2010 (€)
2.418,62
Fonti di finanziamento
Mutui
2
IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE CAPANNONE PER
RICOVERO MEZZI AGRICOLI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2004
304.710,00
17.690,73 Fondi regionali e avanzo
3
ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA COMPLETAMENTO
ATTREZZATURE SPORTIVE STABILI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2003-2004
104.000,00
0,00 Avanzo e fondi regionali
4
SEDE C.S.A. - LS COPERNICO UDINE SUCC. VIA RENATI
ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2004
315.532,66
9.643,96
5
ITC/IPSIA/ITA CENTRO SCOLASTICO CIVIDALE DEL FRIULI
ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 1° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2005
2.000.000,00
116.772,76
Mutuo
LS
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2005
130.000,00
8.251,89
BOP
EINSTEIN
CERVIGNANO
6 IMPIANTISTICO - 4° INTERVENTO
ADEGUAMENTO
EDILE
ED
Fondi regionali
7
IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO - ADEGUAMENTO EDILE E
IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2006
207.000,00
15.084,99
BOP
8
PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI - INT C
ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2007
155.000,00
99.138,48
Mutuo/Bop
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
100.000,00
283,37
Mutuo/Bop
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
150.000,00
10.883,46
Mutuo/Bop
2007-2008
3.132.000,00
INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
Finanziamento statale,
223.720,95 mutuo e fondi generali di
bilancio
12
LICEO DELLO SPORT TARVISIO REALIZZAZIONE
CONVITTO 1° E 2° LOTTO - nuovo 1° lotto funzionale
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2008
4.200.000,00
563.331,77
Mutuo l.r. 1/05 e avanzo di
amministrazione
13
PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX SETTEMBRE
UDINE RISTRUTTURAZIONE
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2008
3.000.000,00
46.434,20
Disinvestimenti
UDINE E FUORI UDINE LAVORI EDILI ED
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2008
1.800.000,00
1.360.384,41
Mutuo l.r. 30/07
SCOLASTICO - 6 INTERVENTO
15
ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI
IVI COMPRESA CASERMA DUODO
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
0,00
16
INTERV.DI MANUTENZIONE STRAORD.DA ESEGUIRSI
PRESSO PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2009
280.000,00
17
LS PASCHINI TOLMEZZO ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO
2009
500.000,00
150,00
Mutuo
18
POLISCOLASTICO TOLMEZZO ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO - 9° INTERVENTO
2009
350.000,00
0,00
Mutuo
19
POLISCOLASTICO TOLMEZZO CORPO OFFICINE
ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO
2009
259.000,00
0,00
Mutuo
20
ITCG MARCHETTI GEMONA ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO - 6° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
500.000,00
0,00
Mutuo
21
LS MAGRINI GEMONA ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 3° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
0,00
Mutuo
22
LICEO CLASSICO DIACONO CIVIDALE
ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° INT.
2009
362.000,00
0,00
Mutuo
23
LCL E IM I. DA SPILIMBERGO SEDE S. PIETRO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 2° INT.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
250.000,00
0,00
Mutuo
24
ITC/IPSIA/ITA CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO
EDILE ED IMPIANTISTICO - COMPLETAMENTO 1° INT.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
350.000,00
0,00
Mutuo
25
LICEO CLASSICO STELLINI ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
788.000,00
0,00
Mutuo
IPSAA SABBATINI POZZUOLO DEL FRIULI CONVITTO
9 ANNESSO - REALIZZAZIONE ASCENSORE E OPERE
DI COMPLETAMENTO
IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE
10 CAPANNONE DA ADIBIRSI A RICOVERO MEZZI
AGRICOLI - COMPLETAMENTO
EDUCANDATO STATALE UCCELLIS UDINE
11 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1°
14 IMPIANTISTICI- IMMOBILI ADIBITI AD USO
228
Mutuo
2.270,94 Fondi generali di bilancio
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
Codice Funzione
e Servizio
n
Descrizione
26
ITI MALIGNANI DI UDINE - ADEGUAMENTO A NORMA
7° INT.
27
MATTEI E MARTIN LATISANA ADEGUAMENTO EDILE
E IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
28
ITC LINUSSIO CODROIPO MANUTENZIONE
STRAORDINARIA - 6° INTERVENTO
29
30
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
nov.2010 (€)
Fonti di finanziamento
2009
276.000,00
0,00
Mutuo
2009
250.000,00
0,00
Mutuo
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
200.000,00
0,00
Mutuo
ITI MALIGNANI CERVIGNANO ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
500.000,00
0,00
Mutuo
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMM.VARI
ADIB. USO SCOLASTICO - 7° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.350.000,00
128.726,12
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.000.000,00
INTERVENTO PER L'ADEGUAMENTO DELLA
SICUREZZA, L'IGIENE E SUPERAMENTO BARRIERE
31 ARCHITETTONICHE NEI FABBRICATI ADIBITI A SEDE
DEGLI IST. DEGANUTTI, MALIGNANI E ZANON DI
UDINE (progetti per il miglioramento della vivibilità)
32
CONSERVATORIO TOMADINI - 3° e 4° INTERVENTO
COMPLETAMENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.190.000,00
33
SISTEMAZIONE GIARDINO E BACINO ACQUE
ANTISTANTE LA CHIESA DI S. CHIARA
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
180.000,00
PROGRAMMA REG.LE DI INTERVENTI ANNO 2009 IN
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009-2010
34 MATERIA DI IMPIANTISTICA SPORTIVA SISTEMAZIONE 13 PALESTRE
229
1.910.353,75
Mutuo e fondi regionali
10.526,40 Fondi regionali e avanzo
0,00
Fondi da altri Enti
0,00 Avanzo e fondi da altri Enti
5.849,87
Avanzo, fondi generali di
bilancio e mutuo con
contributo regionale
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
n
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
Codice
Funzione e
Servizio
Basso Palmarino - Interventi sulla rete di scolo per ridurre i FUNZIONE 6
rischi di allagamento.
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Pista ciclabile Bassa Friulana
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Lavori di realizzazione della variante di Premariacco.
SERVIZIO 1
Realizzazione strada complanare all'autostrada Venezia
FUNZIONE 6
Trieste, tratta Ronchis di Latisana S.Giorgio di Nogaro.
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Variante di Manzano
SERVIZIO 1
Intervento PRUSST 8.1 messa in sicurezza e
FUNZIONE 6
valorizzazione rio Tresemane
SERVIZIO 2
FUNZIONE 6
Ristrutturazione S.P. 106 di Bueris
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di Prato)
SERVIZI 1 E 2
FUNZIONE 6
Eliminazione p.l. Pavia di Udine (Risano) e Palmanova
SERVIZI 1 E 2
Accordo di programma per la razionalizzazione della S.S. FUNZIONE 6
Napoleonica.
SERVIZIO 2
Accordo di programma per realizzazione sistema di
FUNZIONE 6
viabilità ciclabile "Destra Bassa del Torre"
SERVIZIO 2
Completamento circonvallazione nord est di Udine fra Salt
FUNZIONE 6
e il Bivio Osellin presso Cerneglons compresa la
SERVIZIO 1
sistemazione dei raccordi alla SS 54
Sistemazione a livelli sfalsati dell’incrocio semaforizzato
FUNZIONE 6
esistente tra la SS 13 (tangenziale ovest di Udine) e la
SERVIZIO 1
S.P. 89 in località Basaldella.
FUNZIONE 6
S.P. 44 “di Lauco” – ristrutturazione
SERVIZIO 2
Allargamento sede stradale e rifacimento ponte s.p. 5
FUNZIONE 6
Sandanielese nei pressi del ponte di Pinzano
SERVIZIO 1
Allargamento ponte e rettifica sede stradale SP
FUNZIONE 6
Sandanielese - centro abitato San Pietro di Ragogna
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Manutenzione straordinaria S.P. del Corno
SERVIZIO 1
Consolidamento di muri di sostegno lungo la s.p.
FUNZIONE 6
Sandanielese
SERVIZIO 1
Interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade FUNZIONE 6
(anno 2005)
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
Rifacimento attraversamento S.P. dello Stella
SERVIZIO 1
Manutenzione straordinaria magazzino di Rodeano Alto.
FUNZIONE 6
Realizzazione tettoia
SERVIZIO 1
Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione S.P. Tresemane e FUNZIONE 6
S.S. Pontebbana seconda fase
SERVIZIO 2
Intervento PRUSST 8.18 realizzazione di due sovrappassi FUNZIONE 6
a Tricesimo
SERVIZIO 2
Collegamento S.P. 39 a S.P. 75 – Codroipo ferrata FUNZIONE 6
Varmo Madrisio (mutuo); Completamento collegamento
SERVIZIO 1
SP del Varmo e SP di Madrisio variante di Muscletto
FUNZIONE 6
Sistemazione e allargamento SP di Paularo
SERVIZIO 1
Descrizione
Anno di impegno Importo totale
fondi
(€)
2000
735.951,08
2000-2002
771.627,30
2002-2003-20072008-2009
12.626.093,17
2003
4.648.112,09
2003-2004-2006
3.470.000,00
2003
2.577.119,93
2004
310.000,00
Importo
liquidato
nov.2010 (€)
90.462,34
Fonti di finanziamento
Fondi regionali
Mutuo e Fondi Comune
Lignano
BOP/Mutuo/fondi di
2.236.855,27
bilancio
85.437,54
1.089.037,57
534.387,70
1.018.857,28
Mutuo
Avanzo/BOP/
Fondi regionali
Fondi regionali e statali
18.855,41 Fondi regionali e avanzo
2003-2005
5.267.860,37
533.747,10
Fondi regionali
2003-2005-2006
4.087.047,26
229.914,47
Fondi regionali
2003
1.206.277,96
197.988,06
Fondi regionali
2003
1.704.800,00
499.331,03
Fondi regionali
2004
8.850.000,00
63.915,72
Fondi regionali
2004
7.350.000,00
498.215,63
Fondi regionali
41.058,47
Fondi proprifondi regionali
2004-2006
379.000,00
2005
500.000,00
32.407,37
BOP
2005
500.000,00
37.976,93
BOP
2005
570.000,00
70.515,48
BOP e mutuo
2005
70.000,00
0,00
2005
1.000.000,00
810.130,95
BOP
2005
150.000,00
30.486,46
BOP
2005
30.000,00
960,00
BOP
2006
5.483.000,00
644.523,38
Fondi regionali e statali
2006
2.785.753,56
236.361,65
Fondi regionali e statali
2002-2003-2006
4.770.135,36
975.219,95
Mutuo e BOP
2006
1.000.000,00
90.341,10
BOP
230
BOP
PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ
SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE
OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE
n
26
27
28
Descrizione
Viabilità ciclabile lungo la s.p. 46 Iuliense nel comune di
Buia - località Tonzolano
Risanamento del piano stradale lungo la sp 49 bis in
comune di Buia
interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade
(2008)
Codice
Funzione e
Servizio
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
Anno di impegno Importo totale
fondi
(€)
2005-2007
Importo
liquidato
nov.2010 (€)
Fonti di finanziamento
238.000,00
43.169,42 Fondi di bilancio e Mutuo
2009 e res. 20032004
1.300.000,00
26.651,18 Fondi di bilancio e Mutuo
2008
1.000.000,00
766.154,39
Mutuo
2008
250.000,00
4.023,72
Mutuo
2008
300.000,00
129.323,36
Mutuo
2008
800.000,00
29
Consolidamento versante Sp Sasso Tagliato
30
Consolidamenteo manufatti stradali muri di sostegno e di
controripa zona Carnia Val Canale
31
Messa in sicurezza ponti zona Carnia Val Canale
32
intervento di allargamento di ponte sulla sp della Val Aupa
e messa in sicurezza della sede stradale in comune di
Moggio Udinese (prot.civile)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
2.408.808,78
1.410.057,39
Fondi regionali
33
interv di riqualif. della val Raccolana - messa in sicurezza
sp di Sella Nevea in comune di Chiusaforte (prot.civile)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
1.759.032,07
772.101,86
Fondi regionali
34
Realizzazione pista ciclabile Pers Maiano
2009
200.000,00
155.86
2009
1.300.000,00
17.054,57
2009
780.000,00
2009
350.000,00
2009
250.000,00
2009
300.000,00
35
36
37
Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona-Venzone - 2°
lotto tronco E
Lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto ad
est di Martignacco
Realizzazione barriere paramassi lungo la SP del
Cornappo - completamento
38
lavori di completamento incrocio di Canedo lungo la SP 56
39
S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato
40
Manutenzione straord del ponte sul torrente Cormor –
lungo la SP 10 in comune di Mortegliano
41
manutenzione straordinaria patrimonio stradale (2009)
42
ribitumature SSPP (2009)
43
44
45
Sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro parco
storico monumentale aree verdi e palazzina centro visite
per orto botanico in comune di Udine
realizzazione itinerari turistici di Rosazzo - 2° lotto completamento
viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe Adria
Realizzazione del 1° lotto del Tronco E
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZI 1 e 2
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
Mutuo
Mutuo
Fondi regionali, mutuo,
Fondi vari
23.912,15 Mutuo e Fondi regionali
81,32
Mutuo
Mutuo, Fondi generali di
77.040,00 bilancio e devoluzione di
mutui a residui
0,00
Mutuo
Mutuo e devoluzione di
10.363,20
mutui a residui
2009
450.000,00
2009
1.000.000,00
9.509,83
2009
4.000.000,00
1.763.568,60
2009
2.000.000,00
122.054,74
Mutuo
2009
150.000,00
0,00
Avanzo
1.900.000,00
0,00
BOP - Fondi generali di
bilancio e mutuo
2003-2008-2010
231
3.480,47
Mutuo
Mutuo e Fondi regionali a
residui 2003
4.2 Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmiRielaborazione dalla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi esercizio 2010”
PROGRAMMA 1 “ISTITUZIONALE”
3.1.4.1 - Descrizione del programma
Sottoprogramma Comunicazione
Relazioni con il Pubblico
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
L’U.r.p. si occupa della diffusione di informazioni relative alle iniziative svolte dalla
Provincia sul territorio ….
Risultati attesi
L’azione dell’ufficio è indirizzata, attraverso specifici progetti, ad un numero quanto più
vasto possibile di soggetti....
Realizzato al 20/8
Attività istituzionale ordinaria di front office e back office. Gestione spese di
rappresentanza e nello specifico: acquisto gagliardetti, coppe,ecc.
Aggiornamento consueto e costante dell’indirizzario e degli elenchi telefonici, gestione sale di rappresentanza.
Gestione quotidiana area web di competenza. Gestione informazioni all’utenza sia telefonica che faccia a faccia.
Comunicazione e Stampa
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Maggior diffusione delle informazioni in differenti mezzi di comunicazione….
Risultati attesi
Realizzare nel senso più ampio possibile quanto statuito all’art. 2 L. 150/2000, ….
Indicatore
2009-2013
Realizzato al 20/8
Indicativamente 12 puntate (modulate sulle
n° puntate
Realizzate n. 8 puntate
convocazioni del Consiglio Provinciale)
“Provincia aperta”
all’anno sul sito della Provincia.
n° trasmissioni
Rubrica trisettimanale.
11 (1 da recuperare)*
notiziario in
lingua friulana
* Causa la diminuzione di fondi destinati alla promozione della lingua e della cultura friulana, nel 2010 la trasmissione
Contile Juste viene proposta a cadenza settimanale anziché trisettimanale come avveniva nel 2009, per un totale di 30
puntate. La programmazione ha avuto inizio il 31 marzo 2010. E’ stata sospesa nel periodo della “Par condicio” in
occasione delle elezioni amministrative (periodo 01/04/2010 – 17/05/2010). A maggio sono state proposte due puntate.
4 puntate a giugno. Luglio: 4 puntate (la puntata di sabato 17/07/2010 non è andata in onda, sarà recuperata). Agosto
sospensione. La programmazione riprenderà con il mese di settembre
Comunicati stampa Diffusione giornaliera
Pubblicati n. 204 comunicati fino al 17/8
Sottoprogramma Segreterie
Segreteria del Presidente
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
•realizzare una corretta e puntuale attività corrente ….
Risultati attesi Garantire un collegamento costante e corretto con i servizi interni per rispondere alle esigenze
dell’Ente e dei cittadini.
Realizzato al 20/8
L’Ufficio ha proseguito nello svolgimento delle attività correnti, in costante
coordinamento e collaborazione con le altre U.O. e con i vari Servizi, nell’interesse dell’Amministrazione.
E’ stato garantito il quotidiano collegamento tra la Presidenza, gli uffici interni ed il pubblico.
Segreteria Organi Collegiali
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Il Servizio concentra tutte le competenze legate agli Amministratori provinciali …:
Risultati attesi Applicazione corretta….
Realizzato al 20/8
L’U.O. ha svolto tutte le competenze amministrative e contabili entro le scadenze
previste, come pure l’attività legata ai lavori delle commissioni consiliari ed ha provveduto all’ espletamento dei
compiti delle segreterie del Presidente del Consiglio, del Segretario Generale, dei Gruppi consiliari di
maggioranza e di minoranza. A tutte le richieste pervenute all’U.O., da qualsivoglia soggetto interessato e per
ogni argomento trattato, è stato fornito il dovuto espletamento, anche tramite la collaborazione costante
intercorrente tra i componenti di questa U.O. e le altre strutture dell’Ente. Il nuovo Regolamento per il rimborso
delle spese agli Amministratori, approvato il 27/7/2009, è stato puntualmente osservato ed applicato,
compatibilmente con le modifiche allo status economico degli Amministratori introdotte dal DL 78 del
31.05.2010. Non appena in vigore la normativa definitiva , si avvierà l’iter di modifica del Regolamento.
232
Assistenza Consiglio e Giunta
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
L’Unità Operativa … svolge compiti di supporto ai lavori giuntali e consiliari
Risultati attesi Mantenimento dell’attuale standard operativo….
Realizzato al 20/8
In ragione della modifica regolamentare del dicembre 2009, nell’anno corrente i verbali
delle sedute consiliari sono stati sostituiti dalla registrazione integrale su supporto digitale (CD rom). A seguito di
tale modifica operativa, il personale dell’U.O. ha potuto ottenere una maggiore efficacia ed efficienza della
propria azione.
Sottoprogramma rapporti con la presenza friulana nel mondo
Linea programmatica La Provincia vuole rinsaldare il rapporto con le collettività friulane residenti
all’estero…
Azione
Realizzare una rete in collaborazione con enti/istituzioni, ecc.
Risultati attesi Mettere in rete enti/istituzioni nel quinquennio …
Realizzato al 20/8
Nell’ambito di tale azione si è provveduto alla realizzazione, in collaborazione con Ente
Friuli nel Mondo, del progetto “Anagrafe degli imprenditori friulani nel mondo” con lo scopo di evidenziare la
consistenza degli imprenditori di origine friulana operanti all’estero, in modo particolare in area anglofona. Per
questo motivo si è provveduto a contattare tutte le Camere di Commercio italiane operanti in Australia, Canada,
Stati Uniti e Sud Africa ed è stata avviata la costituzione dell’archivio unico che sarà completato entro ottobre
2010.
Linea programmatica Vogliamo metterci in diretto contatto con i Friulani ovunque residenti, per
inquadrare e definire insieme modalità, mezzi ed organizzazione che possano favorire le reciproche
opportunità ...
Azione
Creazione Master Universitario "Laureare l'Identità Friulana"
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Su disposizione del Presidente il Master non è stato
Fasi da
Avvio dei corsi del Master
realizzare
avviato per mancanza di fondi.
Linea programmatica … la Provincia intende dedicare assidua attenzione alle iniziative rivolte ai nostri
conterranei all’estero, proprio come parte integrante della strategia complessiva di rilancio del nostro
sistema socio – economico e di affermazione dei caratteri della nostra cultura ed identità.
Azione
Creazione sezione sito Internet tematico della Provincia di Udine dedicato ai Fogolârs
Furlans in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
E’
stato
avviato
il
nuovo
sito della Provincia di Udine sulla home
N° pagine WEB da
realizzare e mantenere
10
page del quale appare il contatto diretto con i Fogolars friulani
aggiornate.
sparsi nel mondo in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo.
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Progetti finanziati ai sensi della L.R. 7/2002 (settori: editoria e settore multimediale)
Risultati attesi realizzazione e duplicazione di DVD in lingua friulana e progetto di comunicazione
“Podcasting”, realizzazione spettacoli teatrali itineranti presso i Fogolârs Furlano, collaborazione con Istituti
scolastici per promuovere l’iniziativa “Studiare in Friuli”
Realizzato al 20/8 Sono stati avviati tutti e 5 i progetti finanziati ai sensi della L.R. 7/2002 per l’anno 2009.
Due di questi sono stati conclusi e sono: “Spettacolo itinerante dei Trigeminus presso i Fogolârs Furlans del
Canada” e la realizzazione di n. 1000 copie con traduzione e duplicazione in lingua friulana del progetto televisivo
“Di Roccia e di cielo – i monti di Julius”. Il progetto di comunicazione “Podcasting” e l’iniziativa “Studiare in
Friuli” sono in corso di svolgimento e saranno conclusi entro il 30/09/2010.
Azione
Erogazione di contributi
Risultati attesi
Erogazione con fondi provinciali ad Associazioni, Scuole, Comuni ed altri Enti …
Realizzato al 20/8 E’ stato approvato il primo riparto dei fondi provinciali per la comunità friulane nel mondo
con deliberazione GP n. 87 del 28/04/2010.
3.2.4 PROGRAMMA SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
Sottoprogramma Contratti e Affari Generali
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Per quanto concerne la competenza in materia di CONTRATTI, l’Ufficio preposto…
Risultati attesi Perfezionamento della procedura di verifica dei documenti ....
Conseguente ottimizzazione dell’attuale standard operativo mediante riduzione dei tempi tecnici per la
stipulazione dei contratti e conseguente riduzione dei tempi per la conclusione delle procedure di gara.
233
Realizzato al 20/8
In materia di CONTRATTI durante il periodo dal 1° gennaio al 20 agosto dell’anno 2010
sono stati stipulati n. 85 atti pubblici (contratti d’appalto di lavori, servizi e forniture, atti aggiuntivi e accordi
bonari) e n. 148 atti privati (incarichi professionali, convenzioni, comodati, locazioni).
L’Ufficio ha inoltre provveduto ai seguenti compiti: riparto mensile dei diritti di segreteria e loro liquidazione
trimestrale; vidimazione quadrimestrale del repertorio atti pubblici;
richiesta e successiva verifica della
documentazione necessaria per la predisposizione dei contratti; predisposizione di tutti gli atti necessari alla
registrazione dei contratti; predisposizione degli atti amministrativi di impegno e di liquidazione dell'imposta di
registro per le scritture private e i relativi rimborsi all'Economo Provinciale; invio al Dipartimento della Funzione
Pubblica dell’elenco dei collaboratori esterni relativo al 1° semestre 2009 e sua pubblicazione sul sito Web della
Provincia.
Sottoprogramma Archivio e protocollo
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione L’ufficio Protocollo si occupa della ricezione, protocollazione, classificazione, …
Risultati attesi
Miglioramento della celerità dell’attuale già positivo standard operativo ….
Azione
L’archivio è il complesso dei documenti prodotti, acquisiti o utilizzati dall’Ente ...
Risultati attesi
Mantenimento dell’attuale qualificato standard operativo….
Realizzato al 20/8
L’ufficio Protocollo si è occupato della ricezione di tutta la documentazione indirizzata
all’Ente Provincia, documentazione trasmessa tramite: posta centrale, corriere, sportello, posta certificata e fax.
Sono stati protocollati tutti gli atti in arrivo nei tempi previsti dalla normativa e nell’ottica del perseguimento degli
obiettivi strategici assegnati all’ufficio. Gli obiettivi assegnati prevedono che nella stessa giornata di ricezione
della documentazione siano protocollati tutti i documenti destinati all’Area Ambiente, i progetti dell’area tecnica
comprendente le Aree della Viabilità e dell’Edilizia, tutti i documenti riguardanti la corrispondenza del Presidente
e tutti i documenti ritenuti di estrema urgenza. Questo ufficio ha provveduto alla gestione della casella di Posta
Elettronica Certificata associata al registro di protocollo che prima era stata attivata solo in fase sperimentale e ora
giornalmente amministrata per dare attuazione alla normativa che prevede il suo utilizzo da parte dell’utenza sia
esterna che interna pubblica e privata. Allo sportello di front office, che gli addetti all’ufficio protocollo
giornalmente e con orari prestabiliti gestiscono, vengono fornite anche informazioni di primo livello relative
all’ubicazione uffici, loro referenti e informazioni relative a pratiche consegnate o da consegnare cooperando così
con l’U.R.P. L’ufficio Archivio e protocollo ha provveduto altresì ad effettuare un trasloco di parte della
documentazione, depositata nell’archivio storico e di deposito di Piazza Patriarcato, presso il nuovo archivio
provinciale sito in via M. Nogara nell’Istituto Stringher; anche questa operazione è prevista dagli obiettivi
strategici assegnati a questo ufficio. La documentazione che è stata oggetto di trasloco riguarda i contratti che
vanno dall’anno 1896 all’anno 2000 e quella che, in base al Massimario di selezione e conservazione (allegato al
Manuale di gestione), deve obbligatoriamente sostare in archivio per almeno dieci anni prima di poter procedere
al suo scarto. Si sono già traslocati circa 500 cartolari, questa operazione permetterà la disponibilità di nuovi
spazi per l’azione amministrativa degli uffici della Provincia. L’archivio di Piazza Patriarcato è stato oggetto di
pulizia, riordino, classificazione e inventariazione.
Sottoprogramma Risorse Umane
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente
Azione Svolgere con regolarità l’attività di normale amministrazione del personale …
Risultati attesi Favorire il passaggio da una gestione dei procedimenti concorsuali per fasi ad una in parallelo...
Realizzato al 20/8
Il Servizio Gestione Risorse Umane ha svolto con regolarità l’attività di amministrazione
del personale rispettando tutte le scadenze e tutti gli adempimenti, sia con riguardo al trattamento giuridico che a
quello economico e previdenziale. Per quanto riguarda la redazione ed attuazione del Piano formativo del
personale dipendente, si precisa che la definizione del primo piano di formazione sarà preceduta dalla mappatura
delle competenze di ogni singolo dipendente. Tale mappatura è in corso di realizzazione. Quanto alla formazione
del personale essa è stata oggetto di un percorso di condivisione tra i Dirigenti che hanno espresso le proprie
esigenze anche in sede di comitato dirigenti. Il Dirigente del Servizio Risorse Umane ha illustrato i contenuti del
corso di formazione “Goal Manager” individuando i soggetti coinvolti, il calendario ed i costi relativi.
3.2.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 – TRASFERIMENTO ARCHIVIO.
3.2.7.1 - Finalità da conseguire: trasferimento documentazione depositata presso gli archivi provinciali di via
Diaz 60 e Piazza Patriarcato 3 in Udine.
3.2.7.1.1 - Investimento.
3.2.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: rendere disponibili nuovi spazi per l’azione amministrativa
degli uffici della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
3.2.7.2 Risorse strumentali da utilizzare: ditta esterna che fornisce l’attrezzatura e personale di facchinaggio.
3.2.7.3 - Risorse umane da impiegare: quattro dipendenti dell’U.O. Archivio e protocollo ...
3.2.7.4 - Motivazione delle scelte: l’archivio provinciale collocato in via Diaz 60 a Udine deve essere liberato per
consentire all’Ufficio Scolastico Provinciale di depositare documentazione relativa al suo archivio corrente in
234
quanto non sono più a disposizione gli spazi a loro dedicati nel capannone di viale XXIII marzo 1848 a Udine.
L’archivio provinciale invece, collocato nello scantinato di Palazzo Belgrado, è destinato a diventare archivio di
deposito e corrente della documentazione dell’Ente. Gli spazi necessari saranno reperiti trasferendo
completamente l’archivio storico. La documentazione di via Diaz 60 e la documentazione di Piazza Patriarcato
sarà trasferita in via M. Nogara nell’archivio collocato presso l’Istituto “B. Stringher” in Udine.
Realizzato al 20/8
Al punto 3.2.7.1 il progetto n. 1 è previsto il trasferimento di documentazione depositata
presso l’archivio provinciale di via Diaz 60, ma le esigenze organizzative manifestate in seguito alla realizzazione
del nuovo archivio provinciale di via M. Nogara hanno permesso di trovare sia gli spazi necessari da dedicare alla
documentazione di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale sia di non vanificare con il trasloco
dell’archivio di via Diaz 60, l’intervento eseguito per il suo riordino, affidato a una Ditta esterna. Quindi l’ufficio
Archivio e protocollo ha provveduto ad effettuare un trasloco di parte della documentazione, depositata
nell’archivio storico e di deposito di Piazza Patriarcato, presso il nuovo archivio provinciale sito in via M. Nogara
nell’Istituto Stringher, operazione rientrante negli obiettivi strategici assegnati a questo ufficio. La
documentazione che è stata oggetto di trasloco sono stati i contratti che vanno dall’anno 1896 all’anno 2000 e
quella che, in base al Massimario di selezione e conservazione (allegato al Manuale di gestione), deve
obbligatoriamente sostare in archivio per almeno dieci anni prima di poter procedere al loro scarto. Ne consegue
che questa operazione ha il vantaggio di permettere la disponibilità di nuovi spazi per l’azione amministrativa
degli uffici della Provincia.
3.3.4 PROGRAMMA “GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROVVEDITORATO,
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE”
Sottoprogramma Economico e Finanziario
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente:
Azione Approvazione bilancio di previsione nei tempi previsti dal regolamento di contabilità …
Risultati attesi Predisporre gli elaborati contabili in linea con il patto di stabilità e con la programmazione di
mandato entro il 31/12 …
Realizzato al 20/8
Obiettivo non di pertinenza del periodo: la procedura di predisposizione del nuovo
bilancio avrà inizio alla fine del mese corrente.
Azione Predisporre gli atti di gestione del bilancio e le verifiche di legge rispettando le scadenze prestabilite
Risultati attesi Procedere alle verifiche degli equilibri di bilancio previste dal regolamento di contabilità...
Realizzato al 20/8
Il rispetto dell’equilibrio di bilancio è uno dei parametri previsti dalla normativa vigente
sul patto di stabilità regionale, il monitoraggio sul rispetto dello stesso viene effettuato, internamente, con cadenza
mensile. In ordine, invece, alla predisposizione di quanto necessario per garantire la rispondenza degli
stanziamenti alle esigenze gestionali, il Servizio ha tempestivamente predisposto i prelevamenti dal fondo di
riserva (nr. 1) e le modifiche di PEG (nr. 2) oltre alle variazioni di bilancio per l’applicazione dell’avanzo di
amministrazione adottata il 27/05/10 con deliberazione nr. 29. Si segnala, inoltre, il crescente coinvolgimento dei
Revisori dei conti non solo nel sistema dei controlli, ma anche negli adempimenti contabili ordinari richiesti
all’ente: ciò comporta l’impiego di ulteriore tempo nel supporto e nella collaborazione prestati al Collegio.
Azione Monitoraggio degli equilibri di bilancio e dell’indebitamento ai fini del rispetto del patto di stabilità
Risultati attesi Monitoraggio costante degli equilibri del bilancio...
Realizzato al 20/8
Come già evidenziato, la verifica del rispetto dei parametri previsti dalla normativa
regionale in materia di patto di stabilità viene effettuato con cadenza mensile per quanto riguarda l’equilibrio
economico, sia in termini di competenza che di cassa, ed in occasione dell’invio dei rendiconti periodici per
quanto attiene il rapporto debito / PIL. Rispetto a quest’ultimo parametro, infatti, non solo la periodicità prevista
per il raggiungimento è divenuta triennale, ma è garantito il rispetto dei limiti calcolati già nel bilancio di
previsione e pluriennale. L’invio delle comunicazioni obbligatorie è stato effettuato alle scadenze previste. Sinora
gli obiettivi sono stati rispettati. Continuano, inoltre, ad essere applicati i dettami contenuti nella direttiva con la
quale la Giunta provinciale ha dato disposizioni in ordine ai comportamenti da adottare in fase di gestione per
garantire il rispetto dell’obiettivo in questione.
Azione Redazione rendiconto della gestione e rielaborazione delle relative risultanze
Risultati attesi Il termine per questo adempimento, da quest’anno, è anticipato al 30 aprile...
Realizzato al 20/8
La compressione dei tempi a disposizione degli uffici ha comportato la necessità di
effettuare alcune ricognizioni in modo meno approfondito e salvo ulteriore verifica in occasione della scadenza
successiva. L’effettuazione del riaccertamento dei residui, adempimento obbligatorio prima dell’inserimento degli
stessi nel rendiconto della gestione, è stato effettuato prima della chiusura dell’esercizio di riferimento, quindi in
una fase non ottimale rispetto alla tempistica di definizione di alcune partite di entrata e spesa. Il conto del
bilancio, il conto economico ed il contro del patrimonio sono stati predisposti entro le nuove scadenze. Il
rendiconto è stato approvato il 26/04/10 con deliberazione nr. 18. Le riclassificazioni previste, sia per la parte
economico e patrimoniale che per la parte finanziaria, sono state redatte e pubblicate sul sito come previsto dagli
obiettivi gestionali.
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Azione
Rispetto obblighi e scadenze fiscali
Risultati attesi Eseguire le registrazioni fiscali propedeutiche ai versamenti periodici a fini fiscali ...
Realizzato al 20/8 L’attività prevista è stata regolarmente eseguita sia con riferimento ai controlli ed alle
registrazioni quotidiane che per quanto attiene il rilascio delle certificazioni e la redazione delle dichiarazioni
annuali.
Azione
Ottimizzazione flussi di cassa e gestione liquidità
Risultati attesi Monitoraggio costante dei flussi di cassa e della giacenza di liquidità …
Realizzato al 20/8
Al fine di provvedere all’ottimizzazione del rendimento della liquidità giacente sul conto
di tesoreria (che ad inizio anno ammontava a circa € 48 milioni con un tasso attivo pari all’euribor 3 mesi +
0,39%), e tenuto conto della situazione dei mercati e del basso livello dei tassi di interesse offerto dalla gran parte
degli strumenti di investimento esistenti, si è provveduto all’effettuazione di una gara informale per
l’individuazione dei migliori offerenti per la sottoscrizione di polizze di capitalizzazione che, in questa fase, sono
risultati essere gli strumenti a maggior rendimento nel rispetto delle garanzie di affidabilità, redditività e sicurezza
previste dalle linee guida adottate dall’ente. I contratti sottoscritti ammontano a complessivi € 12,5 milioni. I
soggetti individuati sono: BNL, AVIVA, Fondiaria Sai, AXA. La liquidità impiegata ammonta, quindi, a
complessivi € 80,2 milioni (€ 41 milioni in polizze di capitalizzazione, € 25,5 milioni in titoli obbligazionari ed €
13,7 nella gestione PIONEER Investments). Sono in corso di valutazioni ulteriori offerte pervenute in questi
giorni.
Azione
Gestione dell'indebitamento dell'ente
Risultati attesi
Valutazione dell'indebitamento in essere, programmazione del ricorso al mercato ...
Realizzato al 20/8
Fermo restando che, come già detto in precedenza, la previsione di ricorso
all’indebitamento contenuta nel bilancio di previsione è in linea con gli obiettivi di contenimento del rapporto
debito/PIL richiesta dal patto di stabilità, nel periodo interessato sono state inoltrate n. 7 richieste di finanziamento
alla Cassa DD.PP. per un totale di € 1.998.000,00 (di cui attualmente soltanto 3 perfezionate con la firma dei
relativi contratti di mutuo) e n. 7 richieste di finanziamento all’Istituto per il Credito Sportivo per un totale di €
1.146.212,25 (non ancora perfezionate) per interventi su strutture sportive scolastiche. Questi ultimi mutui sono
assistiti dalla L.R. 17/2008. E’ stata presentata alla Cassa DD.PP. una richiesta di devoluzione per finanziamento
delle maggiori spese dei lavori di realizzazione della pista ciclabile Palmanova-Grado. In seguito al
completamento di alcune opere, con accertate economie di spesa sui lavori, sono state anche inoltrate n. 6 richieste
di riduzione (per complessivi € 21.843,23) per due delle quali è già pervenuta l’approvazione da parte dell’Istituto
mutuante. Relativamente al protocollo d’intesa tra ICS-CONI-Provincia si è reso necessario richiedere
l’integrazione del Plafond per un ulteriore importo di € 6.000.000,00, anche in considerazione del fatto che parte
di questa disponibilità è stata utilizzata direttamente dalla Provincia per interventi su palestre scolastiche (per
complessivi € 1.146.212,25). Sono, infine, stati ammessi ai benefici della convenzione n. 5 Comuni che ne
avevano fatto richiesta.
Azione
Monitoraggio contratti derivati
Risultati attesi
Monitorare i contratti derivati in essere e relazionare agli organi competenti ...
Realizzato al 20/8
La verifica dei contratti derivati è effettuata con costanza dagli uffici provinciali non solo
in fase di predisposizione del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione, ma anche in occasione della
periodica verifica degli equilibri di bilancio. In ossequio a quanto richiesto espressamente dalla Corte dei conti –
Sezione di controllo con la deliberazione nr. 283/09, il Consiglio provinciale ha effettuato con proprie
deliberazioni nr. 25 e 38 del 2010, la ricognizione e valutazione dei contratti derivati in essere per la Provincia di
Udine. A seguito delle conclusioni alle quali è pervenuto il Consiglio nel corso dell’ultima seduta a ciò dedicata, è
stato istituito un monitoraggio bimestrale, che coinvolge gli uffici, il consulente esterno ed i Revisori dei conti,
con lo scopo di evidenziare tempestivamente il verificarsi delle condizioni ottimali per la chiusura dei contratti. A
tale primo adempimento si è provveduto all’inizio del mese corrente.
Azione 9
Gestione entrate e recupero entrate tributarie di competenza
Risultati attesi Monitorare i versamenti ed attuare le verifiche con i soggetti gestori ...
Realizzato al 20/8
L’attività prevista procede con regolarità. I contatti con i gestori e le verifiche sugli
introiti procedono costantemente. Certamente l’elevato numero di gestori rende complesse le verifiche ed
incrementa notevolmente la mole degli adempimenti. Da recenti comunicazioni dell’UPI pare si stia risolvendo,
almeno in termini di presa di coscienza della problematica e di formulazione di idonee proposte, la questione del
recupero delle quote non versate di addizionale provinciale sui consumi di energia elettrica, anche se il
completamento dell’iter pare ancora lungo. Particolare attenzione viene prestata all’applicabilità dell’IVA sulla
TIA in seguito a quanto statuito dalla Corte costituzionale con la sentenza nr. 238/09. L’incertezza normativa ed
operativa sul punto resta. Sono, quindi, in corso di valutazione gli adempimenti meno onerosi e rischiosi per
tentare il recupero di quanto indebitamente versato. Certamente il fronte giuridico non è ancora stato chiarito con
la conseguente esposizione delle iniziative dell’ente in tal senso ad eventuali contestazione da parte degli operatori
del settore. Anche il monitoraggio degli altri incassi, ad esempio quelli relativi al Servizio Motorizzazione,
236
procede quotidianamente in modo più semplice rispetto allo scorso anno grazie all’adozione, da parte del servizio
stesso, di apposito sistema per la contabilizzazione degli introiti.
Azione Gestione spese ricorrenti ed obbligatorie relative a tassa rifiuti e utenze...
Risultati attesi Domiciliazione bollette…, verifiche contabili, predisposizione atti di impegno, liquidazione e
pagamento...
Realizzato al 20/8
Pur con alcune difficoltà legate alla riduzione del personale in servizio per effetto di
mobilità e pensionamenti, il Servizio ha garantito il rispetto dei tempi regolamentari per la registrazione di
impegni e mandati, accertamenti e riscossioni in un quadro gestionale sempre più complicato dalle verifiche
necessarie sia al rispetto del patto di stabilità che della corretta gestione di fondi a destinazione vincolata che si
stanno moltiplicando, unitamente agli adempimenti richiesti per la rendicontazione. La gestione dei pagamenti di
spese obbligatorie (ad esempio imposte e tasse, bollette ecc.) è seguita con attenzione sia al rispetto delle scadenze
che alla puntuale verifica degli addebiti poiché si sono verificati casi di indebite fatturazioni per ritardato
pagamento. La collaborazione prestata agli altri servizi dell’ente al fine di garantire l’esatta imputazione contabile
delle spese è costante sia per quanto attiene la spesa corrente che la spesa di investimento.
Azione
Gestione convenzione di tesoreria
Risultati attesi Controllo sull'esatta applicazione della convenzione in essere...
Realizzato al 20/8
In un quadro operativo in costante aggiornamento anche per effetto dell’evoluzione dei
sistemi gestionali delle banche alla luce dei più recenti interventi dell’Unione europea e dello Stato italiano in
materia di sicurezza e prevenzione, la gestione della convenzione di tesoreria avviene correttamente. Gli
aggiornamenti dei sistemi informatici di trasmissione dati, firma digitale, riepilogo e verifica periodica è costante
e comporta un quotidiano aggiornamento operativo delle procedure e degli adempimenti.
Azione
Rinnovo convenzione di tesoreria
Risultati attesi Predisposizione atti di gara e propedeutici per l’affidamento del servizio di tesoreria ...
Realizzato al 20/8
Obiettivo non di pertinenza del periodo: le valutazioni in merito sono iniziate anche se la
predisposizione degli atti conseguenti avrà inizio alla fine del mese corrente.
Azione Modifica ed aggiornamento del regolamento di contabilità
Risultati attesi Predisposizione delle modifiche al regolamento di contabilità ...
Realizzato al 20/8
Il regolamento di contabilità è stato modificato con del. Cons. n. 7 del 19/03/10 per
adeguarne le previsioni relative alla procedura di predisposizione ed approvazione del rendiconto della gestione a
seguito della modifica della legge regionale 01/06 e per eliminare la previsione della prima ricognizione sullo
stato di attuazione dei programmi e relativa verifica degli equilibri di bilancio che risultava ridondante rispetto
agli altri adempimenti collocati in analogo periodo dell’anno. Deve essere predisposta per la fine del mese di
agosto una seconda proposta di modifica del regolamento attinente altri aspetti di rilievo, quali la predisposizione
ed approvazione del bilancio di previsione, delle variazioni al bilancio ed altri aspetti gestionali che sono stati
interessati da modifiche normative, quali ad esempio la gestione patrimoniale e degli inventari.
Sottoprogramma Patrimonio - Provveditorato ed Economato
Il provveditorato e l’economato
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente:
Azione
Forniture economali a favore dei dipendenti e degli uffici dell'ente
Risultati attesi Gestione ordini e procedure per la fornitura di materiale di cancelleria…
Realizzato al 20/8
Oltre a confermare l’ordinaria operatività del Servizio nel garantire la fornitura di quanto
necessario al funzionamento degli uffici e dei servizi, nonostante alcune carenze d’organico, si segnala che è stato
implementato il ricorso al mercato elettronico attraverso la piattaforma Consip: sono state infatti svolte con questo
sistema due procedure di fornitura relative a materiale di cancelleria ed alla carta per stampa e copiatura. Il 2010 è
stato, inoltre, interessato dalla sperimentazione del sistema di prenotazione di materiale di cancelleria “GECO”
predisposto dal Servizio informatica con la collaborazione dell’UO Provveditorato ed economato per lo
snellimento delle procedure di richiesta e consegna, oltre che per garantire una migliore programmazione degli
acquisti. Relativamente ai buoni pasto, forniti attraverso la convenzione Consip attiva, si segnalano alcune
difficoltà operative correlate alla gestione degli approvvigionamenti per i Lavoratori Socialmente Utili, dovute
alla tempistica delle assunzioni e cessazioni. È stato ridefinito il piano abbonamenti a giornali e riviste sia
estendendo la consultazione di banche dati on line sia razionalizzando, in seguito alla riorganizzazione, il numero
dei destinatari.
Azione
Fornitura arredi, attrezzature agli uffici provinciali. Gestione noleggio fotocopiatori.
Risultati attesi Raccolta richieste e gestione procedure di gara per acquisti di materiale vario ...
Realizzato al 20/8
Pur in presenza di fondi esigui per soddisfare le diverse richieste dei servizi dell’ente, si
è provveduto a quanto necessario per garantire la dotazione delle strumentazioni di servizio. Permane, comunque,
un sistema misto di gestione che, se da un lato si giustifica per la specialità degli acquisti, dall’altro non ottimizza
il rifornimento di materiale di uso comune.
237
Nel corso del periodo interessato è stata svolta la procedura per la sostituzione di cinque apparecchiature
multifunzione per copia e stampa digitale ed è in fase di avvio altra procedura di gara per la sostituzione di 32
macchine fotocopiatrici a noleggio. Poiché la fornitura di stampanti fa capo al Servizio Informatica e considerato
che nel piano dei risparmi la sostituzione delle stampanti d’ufficio con quelle multifunzione è uno dei metodi
perseguiti per conseguire riduzioni di spesa, si è cercato di coinvolgere il Servizio citato per verificare
l’opportunità di un passaggio di competenze. Non si è tuttavia ancora pervenuti alla soluzione della questione.
Azione
Gestione parco automezzi
Risultati attesi Raccolta richieste, gestione e programmazione sostituzioni … Gestione del contratto
“manutenzione parco automezzi”.
Realizzato al 20/8
Si è provveduto all’acquisto di tre nuovi pick up ed alla rottamazione di due vetusti, con
i fondi regionali stanziati in materia di sicurezza, di cui alla L.R. 9/2009. Il Servizio ha fornito prontamente i dati
richiesti dal Ministro per la Funzione Pubblica relativamente alla dotazione di auto blu.
Azione
Gestione cassa economale
Risultati attesi Garantire l'effettuazione tempestiva di spese minute e di tipo economale ...
Realizzato al 20/8
La gestione della cassa economale sta proseguendo ordinariamente. La verifica relativa
alle possibilità di utilizzo di nuovi strumenti di pagamento procede unitamente alle valutazioni da compiere per il
rinnovo della convenzione di tesoreria.
Azione
Gestione pulizie
Risultati attesi Garantire la pulizia degli uffici, ivi compresi i CPI e gli uffici della MCTC.
Realizzato al 20/8
La pulizia degli uffici provinciali e la verifica della qualità del servizio procedono
ordinariamente in base al contratto in essere. Sono stati richieste alla ditta appaltatrice, e da esaa accolte, alcune
estensioni dell’oggetto dell’appalto in particolare per quanto riguarda alcuni locali della Motorizzazione civile e,
di recente, l’Orto Botanico.
Azione
Centro stampa provinciale
Risultati attesi Ottimizzazione del lavoro del Centro stampa ...
Sviluppo competenze grafiche.
Sistemazione e potenziamento dei locali e degli spazi di lavoro per una maggiore sicurezza ed efficienza.
Realizzato al 20/8
Anche il centro stampa sta sperimentando positivamente il sistema di ordinativi
informatici di carta per fotocopie e buste “GECO”. Sono diventati definitivamente operativi i nuovi macchinari
installati nel 2009 anche grazie ai corsi di formazione garantiti agli operatori. È stato eseguito l’adeguamento dei
quadri elettrici per renderli compatibili con i nuovi fotocopiatori. Restano invece da attuare alcuni interventi di
adeguamento dei locali.
La gestione delle risorse strumentali
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
In materia di PATRIMONIO MOBILIARE l’attività consiste in….
Risultati attesi Ottimizzazione e semplificazione delle procedure, risparmi di spesa…
Realizzato al 20/8
L’UO ha eseguito la ricognizione delle dotazioni per disabili, di tutto il materiale
informatico presso il CPI di Codroipo (causa necessità di trasloco), dei PC portatili e di tutto il materiale esistente
presso l’Orto Botanico. Gli adempimenti previsti in vista della redazione del rendiconto della gestione (conti
amministrativi delle scuole e conto del consegnatario) sono stati eseguiti nei tempi previsti. Procedono con
costanza sia la tenuta dei registri del patrimonio mobiliare che le attività di carico e scarico beni. L’ufficio
coadiuva l’UO Provveditorato ed economato nella valutazione delle richieste di acquisto di nuove dotazioni,
nell’ottica della riduzione della spesa, qualora vi fossero beni ed arredi a disposizione da poter collocare. E’ stata
prestata collaborazione per la predisposizione di mostre coinvolgenti beni artistici provinciali ed è stato curato il
prestito di opere all’Associazione “Amis di Cividat” per una mostra in fase di allestimento.
Azione In materia di PATRIMONIO IMMOBILIARE l’attività consiste in…
Risultati attesi Nel corso del 2010, l’U.O. si propone di gestire l’attività ordinaria ottimizzando i tempi di
conclusione dei procedimenti amministrativi e semplificando, laddove possibile, i procedimenti stessi…
Realizzato al 20/8
1) Gara espletata. Data apertura buste: 18.5.2010 con aggiudicazione per 5 lotti, mentre per 2 la gara è andata
deserta. Per questi 2 lotti si è proceduto con procedura negoziata diretta ex art. 57, comma 2, lett. a, Codice
Contratti. Anche la procedura negoziata, con apertura buste fissata al 16.6.2010, è andata deserta. Si è
proceduto, quindi, con trattativa diretta ex art. 7, comma 1, punto 1, casi 1-2, del Reg. servizi e forniture in
economia, conclusasi con affidamento in data 30.6.2010.
2) In attesa di verifica delle stime da parte del competente Ufficio.
3) Attivata procedura per incontri tra le parti. In attesa di riscontro.
4) Avviata procedura.
6) A seguito diversi incontri con il Comune di Udine, sono stati chiariti alcune aspetti tecnici e contabili. La
procedura per le borse di studio è ora al Servizio Istruzione per gli adempimenti di competenza. Per gli
238
immobili, è in corso di predisposizione da parte del Comune di Udine, gestore del legato, il piano di
finanziamento dei lavori e la proposta di modifica degli atti consiliari già adottati.
7) Attivata procedura (verifica normativa vigente).
8) A seguito incontri con il Comune di Cervignano del Friuli, è stata evidenziata la necessità di porre in sicurezza
le aree. Successivamente, il Comune presenterà una proposta di acquisto o di mero utilizzo.
9) Elaborata proposta per iter amministrativo (ricognizione, stima di massima, avviso per disponibilità
all’acquisto, asta o vendita diretta). In attesa di copertura posto vacante di C tecnico.
10) Elaborato schema procedimento di razionalizzazione da sottoporre alla Giunta.
Si precisa che da gennaio ad agosto 3 delle 4 persone che compongono l'organico dell'U.O. Patrimonio
Immobiliare hanno accumulato notevoli assenze per gravi motivi (per un totale di 137 giorni), mentre la 4°
persona ha un contratto part-time di 27 ore settimanali
Sottoprogramma Programmazione e controllo
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente:
Azione
Gestione programmazione di medio-lungo periodo
Risultati attesi Supportare la Giunta nella predisposizione e gestione della programmazione …
Realizzato al 20/8
È attualmente in corso l’introduzione di un apposito software per la gestione della
programmazione degli obiettivi, sia di lungo che di medio-breve periodo. Con tale software sarà possibile pure
gestire la rendicontazione di mandato.
Azione
Gestione dei documenti e dei processi di programmazione di medio-breve periodo
Risultati attesi Predisposizione della Relazione Previsionale e Programmatica, del Piano dettagliato degli
obiettivi...
Realizzato al 20/8
Durante l’anno sono stati predisposti, secondo la nuova tempistica prevista dal
Regolamento di contabilità, i seguenti documenti: Piano dettagliato degli obiettivi 2010, Relazione della
Giunta al Rendiconto 2009. È in corso di predisposizione la presente Relazione di Ricognizione sullo stato di
attuazione dei programmi 2010.
Azione
Partecipazione ai progetti del Coordinamento Uffici di Statistica delle Province Italiane
Risultati attesi
Realizzazione progetti:
1. Censimento degli archivi amministrativi – fase 2 - approfondimenti
2. 100 Indicatori per 100 province.
Fasi da attuare
Partecipazione al progetto 1 - Aggiornamento al 2009 progetto 2
Realizzato al 20/8Attività in corso
Azione
Controllo di gestione
Risultati attesi
Aggiornamento continuo del sistema alle esigenze dell'Ente…
Realizzato al 20/8
Nel mese di aprile si è provveduto ad aggiornare il sistema del controllo di gestione in
base alla nuova riorganizzazione organica della Giunta che ha ridefinito le Aree di staff e le Aree funzionali
dell’Ente. I report trimestrali che il Controllo di gestione è solito trasmettere ai vari responsabili sono stati
modificati in base alle esigenze che venivano via via manifestate: il report della telefonia è stato completato con
una pagina d’introduzione esplicativa e una pagina finale di commento. Per migliorare il monitoraggio dei
consumi di riscaldamento e luce nelle scuole sono state create, in collaborazione con il servizio Edilizia, le schede
I.E.N. (indicatori energetici normalizzati), tali schede consentono un confronto standardizzato tra i vari edifici. Si
è provveduto alla raccolta delle bollette direttamente tramite via telematica direttamente dal fornitore, evitando
così di dover ricercare tali dati nel sistema informatico generale (Iride) e soprattutto evitando la stampa cartacea
dei documenti. Si è in attesa di sviluppi migliorativi del software di contabilità dell’Ente, messo a disposizione
dall’Insiel in ambiente Ascot, per procedere nello studio di fattibilità su integrazione tra contabilità analitica e
contabilità generale.
Sottoprogramma informatica e telematica
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del
Presidente:
Azione Progetto Portale - Gestione infrastruttura HW informatico-telematica -.Gestione infrastruttura SW
Gestione applicativi gestionali .Progetti congiunti.
Risultati attesi
1. Miglioramento immagine Ente, incremento accessi al Portale, aumento interazione on-line con altre
Amministrazioni, Cittadini ed Imprese.
2. Mantenimento livello di efficienza ed adeguatezza delle postazioni e dell’infrastruttura HW
3. Miglioramento del grado di disponibilità dei servizi e del livello di sicurezza previsto nel DPS, aggiornamento
tempestivo del sw, riduzione dei tempi di attivazione di nuovi servizi e nuove postazioni, riduzione complessità
applicazioni, aumento standardizzazione e possibilità di integrazione applicativa
239
4. Aumento dell’efficienza degli uffici grazie all’eliminazione nella ridondanza dei dati e della duplicazione di
attività; aumento dell’efficacia a seguito dell’automazione dei procedimenti
5. Incentivare l’adozione di standard tecnologici e di comunicazione per facilitare l’accesso on-line di tutti gli
attori del territorio, capitalizzando sulle sinergie ed economie di scala che caratterizzano i progetti congiunti.
Realizzato il sito tematico della rete museale provinciale. Realizzato il sito in lingua
Realizzato al 20/8
friulana (non ancora pubblicato sul portale). Consulenza informatica al servizio Istruzione in relazione alla
partecipazione al progetto UPI (anagrafe scolastica). Espletati appalti per fornitura attrezzatura informatica:
consegne in corso. Eseguita sperimentazione per miglioramento connessioni di rete fra sedi tramite ottimizzatori
di banda. Predisposto progetto per spostamento sede Cpi di Codroipo, in attesa di esecuzione lavori del Comune.
Ampliamento sede di Cpi di Cervignano in corso. Predisposto progetto per ampliamento sede Cpi di Gemona.
Predisposto progetto per spostamento sede Cpi di Tarcento. Spostamento sede di Manzano in corso. Sulla sede di
Tarcento è prevista anche la sperimentazione di tecnologie Voip e di distribuzione di desktop ed applicazioni con
tecnologie virtuali Citrix XenApp. Eseguito studio presso gli istituti scolastici per individuare le criticità in tema
di collegamenti telefonici, alcune priorità sono già state individuate ed alcune situazioni già sanate. Avviata gara
per acquisizione di un sistema di gestione centralizzato degli eventi e della sicurezza informatica (S.I.M.) in grado
di supportare il servizio nelle attività di controllo e verifica previste dallo standard ISO/IEC 17799:2005 e dalle
disposizioni ai sensi del “provvedimento” del Garante per la protezione dei dati personali del 27 novembre 2008
recepito nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2008, la scadenza per la presentazione delle offerte è
fissata per il giorno 13 settembre. Nel corso del mese di ottobre verrà installato e configurato il sistema. Stipulato
Enterprise Agreement con Microsoft per 3 anni. L’accordo, che doveva essere stipulato dalla Regione per conto
della Provincia, è stato invece siglato direttamente dalla Provincia con Microsoft, ma alle stesse ottime condizioni
contrattuali, consentendo un risparmio di quasi il 30% sul listino già agevolato previsto per la Pubblica
Amministrazione. E’ iniziato di conseguenza l’aggiornamento sw sulle postazioni in corso di sostituzione e la
distribuzione automatica delle licenze. Riscontrati diversi problemi di compatibilità fra applicazioni con le ultime
versioni di S.O. a 64 bit, in parte risolti, molti legati ad applicazioni Insiel tecnologicamente arretrate, alcuni
dovuti alla presenza di dispositivi hw obsoleti. Eseguita sperimentazione delle tecnologie di autenticazione
federata claims based, sviluppato prototipo per l’autenticazione dei cittadini tramite CRS, e di integrazione della
nuova modalità di autenticazione con il portale dell’Ente o altri siti Web sviluppati con tecnologia Asp.Net.
Effettuata macro analisi per il potenziamento delle capacità di interoperabilità di Iride con altre applicazioni, in
particolare con i moduli di contabilità finanziaria di Ascot, l’effettiva implementazione dipenderà però dalla
disponibilità di Regione/Insiel a collaborare su tale tema. Il modulo self-service dipendente di Ascot, secondo
quanto appena comunicatoci da Regione/Insiel, non verrà attivato quest’anno e non esiste ancora una data
programmata. L’attivazione del sistema di controllo degli obiettivi strategici è subordinata all’esecuzione dei corsi
di formazione in corso. Sul fronte Iride è stata attivata per tutti la possibilità di uso della PEC, è stata predisposto
il modulo per la copia conforme a norma di legge, la conversione in pdf dei documenti e la loro firma. Continuano
i nostri tentativi di collaborare con la Regione/Insiel sui temi previsti, purtroppo si deve constatare che in ogni
occasione la collaborazione ricevuta è scarsa, la Regione (tramite Insiel) fa fatica ad erogare un servizio
soddisfacente sui prodotti già in uso presso l’Ente. In relazione all’attività di sviluppo di siti tematici relativa alla
linea d’intervento 1) Progetto Portale, si mette in evidenza che sono stati sviluppati i seguenti punti:
SITO DELLA RETE MUSEALE DELLA PROVINCIA DI UDINE - L’ufficio della Redazione Web, con la
collaborazione degli sportellisti del Servizio Promozione delle Identità, ha realizzato il sito della Rete Museale
della Provincia di Udine con i contenuti forniti dal Servizio Cultura. Questa azione ha previsto prima la
realizzazione della struttura del portale e successivamente l’inserimento dei dati forniti in word nel sito stesso, con
le informazioni dei centosedici musei per n. 6 lingue. In sintesi sono state caricate sul sito n.116 schede musei in
italiano, e altrettante in tedesco, inglese, francese, friulano e sloveno. Fra l’altro si è provveduto a sviluppare un
sistema per la gestione delle Newsletter localizzato per lingua e applicabile anche sul Portale istituzionale. Il sito
della rete museale è stato messo on-line il giorno 17 aprile 2010 dopo la presentazione ufficiale da parte
dell’Assessorato alla Cultura, avvenuta nel workshop di illustrazione della Guida e del nuovo portale della
Provincia. SITO IN LINGUA FRIULANA E IN LINGUA INGLESE - La Redazione web, in collaborazione con
l’Ufficio Promozione delle Identità, e in particolare con l’ausilio degli sportellisti, ha realizzato il sito in lingua
friulana della Provincia di Udine secondo le direttive già ricevute dalla Giunta. Si è provveduto a mantenere
aggiornate le pagine del sito, nonché a progettare una veste grafica ad hoc e, in funzione di ciò, alla
riorganizzazione della struttura informativa. FORUM ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA DI UDINE - E’
stato sviluppato il Forum istituzionale della Provincia, strumento di comunicazione interattiva utilizzabile
all’interno dell’ente e al cui interno possono essere inserite varie aree tematiche e argomenti di discussione. E’
stato redatto un Regolamento denominato “Regolamento per l’utilizzo del Forum istituzionale della Provincia di
Udine”, approvato dal Consiglio Provinciale nella seduta del 28 luglio 2010 con delibera n° 45. PROGETTO DI
PODCASTING DELLA PROVINCIA DI UDINE - Per quanto concerne il servizio di Podcasting realizzato dalla
società Aipem di Udine, è stato seguito lo sviluppo della piattaforma tecnologica necessaria per il funzionamento
del sistema. Tale servizio ha come obiettivo il rendere accessibili i contenuti d’interesse per la comunità friulana
240
prodotti dalla Provincia di Udine o da terzi incaricati, in maniera tale che siano ascoltabili e fruibili sia tramite i
lettori multimediali portatili sia tramite personal computer, costituendo perciò uno strumento per la diffusione
della lingua e della cultura friulana in Italia e nel mondo. SITO “MONTAGNA SENZA CONFINI” - L’ufficio
Redazione web sta partecipando al progetto per il rinnovo e l’ampliamento dell’attuale sito, con l’obiettivo di
portare la parte istituzionale/promozionale sul sito della Provincia lasciando invece la parte commerciale in
affidamento alla ditta esterna che attualmente gestisce il sito, la quale farà da service. PORTALE SCUOLA
MONTAGNA DEL CENTRO PROVINCIALE SERVIZI SCOLASTICI RETE ALTRO FRIULI - Si sta
procedendo con la manutenzione del sito e l’assistenza ai redattori.
PROGRAMMA 4. “GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI”
Il programma rileva le spese connesse alla riscossione di alcune entrate tributarie oppure i
riversamenti alla Regione di quote di tributi ad essa spettanti.
SOTTOPROGRAMMA GESTIONE CANONI
Si veda al successivo Programma Viabilità
SOTTOPROGRAMMA TASSA DI CONFERIMENTO IN DISCARICA (C.D. “ECOTASSA”)
Si veda al successivo Programma Servizi di tutela e valorizzazione ambientale
SOTTOPROGRAMMA ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
Si veda al precedente Programma.
3.5.4 PROGRAMMA “GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI”
Linea programmatica Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli
investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali e produttive ovvero nella fornitura di
migliori servizi, specie quelli diretti verso i gruppi socialmente deboli, rendere più efficienti i servizi ai
cittadini, alle famiglie, alle imprese.
Azione Sicurezza degli immobili di competenza, manutenzione straordinaria e adeguamento alle norme …;
Immobili di competenza - nuove realizzazioni ed ampliamenti; Nuove funzionalità, fruibilità, qualità formale del
patrimonio mediante attività di ristrutturazione …
Risultati attesi 1. Ripristino, sistemazione impianti e fabbricati. Ottenimento condizioni ottimali di igiene e
sicurezza; 2. Costruire nuovi fabbricati, nel rispetto anche di quanto disposto dalla Giunta Provinciale con
Deliberazione 28.07.2008, n.166 “Promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio immobiliare
dell’Amministrazione Provinciale di Udine”; 3. acquisire studi per razionalizzare la funzionalità e la fruibilità
degli edifici patrimoniali
Realizzato al 20/8
Punti 1 e 2: vedere tabelle degli interventi, punto 3: attività in corso
Azione Sicurezza degli immobili adibiti a sede uffici provinciali e del patrimonio provinciale mediante “verifiche
sismiche” e interventi coordinati di adeguamento strutturale.
1) Programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2 del patrimonio
immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres. cons. minn. n° 3274 del 2003.
2) sistemi videosorveglianza. programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete.
Risultati attesi La problematica della verifica specifica, in prospettiva sismica rispetto all’Ordinanza sopra
richiamata, comporterà la necessità di reperire la disponibilità a bilancio di fondi per verifica ....
Videosorveglianza centralizzata Visti i recenti provvedimenti RFVG per il finanziamento di programmi di
copertura con sistemi di sorveglianza e registrazione, si è provveduto alla richiesta di fondi per un programma di
videosorveglianza con accesso dalla rete internet...
Realizzato al 20/8
Programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2
del patrimonio immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres. cons. minn. N° 3274 del 2003. IN
ATTESA FINANZIAMENTO
Sistemi videosorveglianza. Programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete: in corso
esame offerte da parte commissione giudicatrice
• Azione
Patrimonio – manutenzioni ordinarie…
Risultati attesi
Ottimizzazione dell’attuale standard operativo
Realizzato al 20/8
Impegnati fondi al 99%
Linea programmatica Assume rilevanza l’avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali
l’utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di
economie correlate con la conservazione dell’ambiente.
Azione
Contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica …
Risultati attesi Studiare e realizzare interventi per il contenimento dei consumi energetici
Realizzato al 20/8 La Progettazione di nuovi interventi viene effettuata nel rispetto della Delibera della Giunta
Provinciale 28.07.2008, n. 166, compatibilmente con risorse assegnate
241
Situazione opere di edilizia
Codice Funzione
e Servizio
Anno di
impegno
fondi
MALIGNANI 2000 DI S. GIORGIO DI
1 NOGARO - ADEGUAMENTO EDILE E
IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2002
258.228,45
2.418,62
Mutui
IN REVISIONE PROGETTO ESECUTIVO - (NON
Regolare
FINANZIATO INAIL)
COSTRUZIONE CENTRO RESIDENZIALE
2 PER PORTATORI HANDICAP GRAVI
GRAVISSIMI
FUNZIONE 8
SERVIZIO 2
2003
3.000.000,00
2.788.677,84
Mutui
IN REDAZIONE STATO FINALE , COLLAUDI
IMPIANTISTICI E DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' AI
Regolare
FINI ANTINCENDIO, INIZIATE OPERAZIONI
COLLAUDO TEC.-AMMINISTRATIVO
IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE
CAPANNONE PER RICOVERO MEZZI AGRICOLI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2004
304.710,00
17.690,73
ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA
4 COMPLETAMENTO ATTREZZATURE SPORTIVE
STABILI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2003-2004
104.000,00
SEDE C.S.A. - LS COPERNICO UDINE SUCC. VIA
ADEGUAMENTO
EDILE
ED
IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2004
REALIZZAZIONE
CENTRO
RESIDENZIALE
DIURNO GRAVI-GRAVISSIMI UDINE
FUNZIONE 8
SERVIZIO 2
ITC/IPSIA/ITA CENTRO SCOLASTICO CIVIDALE
FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO 1° INTERVENTO
8
n
3
Descrizione
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Fonti di
finanziamento
Fondi regionali e
avanzo
Situazione al 20.08.2010
APPROVATO PROG. DEF. - ESECUTIVO del.
G.P. n. 398 dd. 22/12/2006 -MODIFICATO SITO
DI REALIZZAZIONE PER ESIGENZE SCUOLA IN CORSO PROCEDURA ESPROPRIO
Andamento
rispetto alle
previsioni
Regolare
0,00
Avanzo e fondi
regionali
INTERVENTO DA RIMODULARE E
RIPROGRAMMARE PER MOTIVI STATICI E DI
Regolare
SICUREZZA, POSSIBILMENTE A
FINANZIAMENTO SU PALESTRE 2010 DI CUI SI
E' FATTA RICHIESTA
315.532,66
9.643,96
Fondi regionali
APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO - IN
ATTESA DISPONIBILITA' STRUTTURA
2004
2.830.000,00
2.599.462,15
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2005
2.000.000,00
116.772,76
Mutuo
IN FASE DI VERIFICHE AMMINISTRATIVE DITTA
Regolare
AGGIUDICATARIA
LS EINSTEIN CERVIGNANO ADEGUAMENTO
EDILE ED IMPIANTISTICO - 4° INTERVENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2005
130.000,00
8.251,89
BOP
LAVORI AL 30%
Regolare
9
CONSERVATORIO TOMADINI AGIBILITA' ALA VIA
TREPPO - 3° LOTTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2006
2.540.000,00
2.397.497,68
Mutuo
LAVORI ULTIMATI IN PREDISPOSIZIONE ATTI
FINALI PER APPROVAZIONE CRE
Regolare
10
NUOVO STRINGHER PRIMO BLOCCO AULE E
CUCINE - 4° LOTTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2006
5.921.000,00
5.528.851,29 Fondi regionali, BOP LAVORI ULTIMATI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2006
207.000,00
15.084,99
BOP
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
770.000,00
769.924,50
5 RENATI
6
7 DEL
IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO 11 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO 2° INTERVENTO
12
IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO
SCOLASTICO UDINE E FUORI UDINE
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI - 5°
INTERVENTO
PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI -
13 INT C ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO
Da
ripianificare
IN REDAZIONE STATO FINALE , COLLAUDI
Mutui, fondi regionali IMPIANTISTICI E DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' AI
Regolare
FINI ANTINCENDIO, INIZIATE OPERAZIONI
e avanzo
COLLAUDO TEC.-AMMINISTRATIVO
Regolare
INTERVENTO DA AVVIARE AD AVVENUTO
COMPLETAMENTO LAVORI INTERVENTO AL
N° 1 - PROGETTO ESECUTIVO GIA'
APPROVATO
Da
ripianificare
Mutuo/Bop
LAVORI ULTIMATI IN PREDISPOSIZIONE
CONSUNTIVO
Regolare
Regolare
Regolare
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2007
155.000,00
53.338,08
Mutuo/Bop
INTERVENTO 1.2 INTERVENTO SUGLI
IMPIANTI ELETTRICI PER OTTIMIZZAZIONE
CONSUMI ENERGETICI: LAVORI AL 100% INTERVENTO 1.3 - ADEGUAMENTO IMPIANTI
TECNOLOGICI NELLA SOTTOCENTRALE
TERMICA EMESSO CRE 29/07/2010 INTERVENTO 1.4 - PORTA D'ACCESSO EX
SCANTINATO+TINTEGGIATURA LOCALI LAVORI AL 100% - APPROVATO CRE
14
IPSAA SABBATINI POZZUOLO DEL
FRIULI CONVITTO ANNESSO REALIZZAZIONE ASCENSORE E
OPERE DI COMPLETAMENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
100.000,00
283,37
Mutuo/Bop
IN ATTESA PARERE COMMISSIONE TECNICA
SU OPERE STRUTTURALI
15
IPSAA SABBATINI POZZUOLO
REALIZZAZIONE CAPANNONE DA
ADIBIRSI A RICOVERO MEZZI
AGRICOLI - COMPLETAMENTO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
150.000,00
10.883,46
Mutuo/Bop
MODIFICATO SITO DI REALIZZAZIONE PER
ESIGENZE SCUOLA - IN CORSO PROCEDURA Regolare
ESPROPRIO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007
400.000,00
274.757,37
Mutuo/Bop
LAVORI AL 90%
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2007-2008
3.132.000,00
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2008
4.200.000,00
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2008
3.000.000,00
IM PERCOTO UDINE ADEGUAMENTO
16 EDILE ED IMPIANTISTICO - 3°
INTERVENTO
EDUCANDATO STATALE UCCELLIS
17 UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO
LICEO DELLO SPORT TARVISIO
18 REALIZZAZIONE CONVITTO 1° E 2°
LOTTO - nuovo 1° lotto funzionale
PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX
19 SETTEMBRE UDINE
RISTRUTTURAZIONE
242
Finanziamento
LAVORI AL 5% - difficoltà logistiche di
223.720,95 statale, mutuo e fondi
spostamento uffici e aule
generali di bilancio
Mutuo l.r. 1/05 e
254.613,90
avanzo di
LAVORI AL 12%
amministrazione
46.434,20
Disinvestimenti
Regolare
Regolare
Regolare
IN SPEDIZIONE RELAZIONE PER
Regolare
OTTENIMENTO PARERE DEFINITIVO COMUNE
Situazione opere di edilizia
n
Descrizione
Codice Funzione
e Servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 20.08.2010
Andamento
rispetto alle
previsioni
PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI 20 INT D UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO ANCHE SU C.E.D.
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
SERVIZIO 5
2008
220.000,00
181.389,70
Fondi generali di
bilancio
LAVORI DI MANUTENZIONE SERRAMENTI
FALEGNAME E PITTURE - APPROVATO CRE LAVORI SUPPLEMENTARI ASCENSORE
Regolare
CORPO "B" AL 100%- COMPLETAMENTO
IMPIANTI ELETTRICI LAVORI - LAVORI AL
100%
MALIGNANI UDINE LAVORI DI
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
21 CORPI A-B-C-D. REVISONE
COPERTURE E SOSTITUZIONE INFISSI
ESTERNI DEI LABORATORI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2008
515.000,00
341.971,16
Mutuo l.r. 30/07
APPROVATO CRE
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2008
1.800.000,00
860.109,90
Mutuo l.r. 30/07
LAVORI IN CORSO PER EURO Q.E. 692.500,00 Regolare
LAVORI AL 100% PER EURO Q.E. 1.107.500,00
FUNZIONE 1
SERVIZIO 5
2008
180.000,00
170.265,84
Mutuo
EDILE ED IMPIANTISTICO
ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E
SEDI UFFICI INT E
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2009
100.000,00
1.684,52
ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
0,00
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
2009
280.000,00
150,00
Fondi generali di
bilancio
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
500.000,00
150,00
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
350.000,00
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
UDINE E FUORI UDINE LAVORI EDILI
22 ED IMPIANTISTICI- IMMOBILI ADIBITI
AD USO SCOLASTICO - 6 INTERVENTO
UFFICI MOTORIZZAZIONE CIVILE
IN APPROVAZIONE CRE
Regolare
LAVORI ULTIMATI
Regolare
LAVORI AFFIDATI PER EURO Q.E. 280.600,00
- LAVORI IN AFFIDAMENTO PER EURO Q.E.
19.400,00
Regolare
LAVORI CONSEGNATI
Regolare
Mutuo
AVVIATA PROCEDURA DI GARA PER
AFFIDAMENTO LAVORI
Regolare
0,00
Mutuo
IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI
Regolare
259.000,00
0,00
Mutuo
IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI
Regolare
2009
500.000,00
0,00
Mutuo
ESPLETATA PROCEDURA DI GARA
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
0,00
Mutuo
AVVIATA PROCEDURA DI GARA PER
AFFIDAMENTO LAVORI
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
362.000,00
0,00
Mutuo
IN CORSO GARA PER AFFIDAMENTO LAVORI Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
250.000,00
0,00
Mutuo
IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
350.000,00
0,00
Mutuo
IN FASE DI VERIFICHE AMMINISTRATIVE DITTA
Regolare
AGGIUDICATARIA
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
788.000,00
0,00
Mutuo
IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO
IN ATTESA PARERE VVFF - IN APPROVAZIONE
Regolare
PROGETTO ESECUTIVO
ITI MALIGNANI DI UDINE ADEGUAMENTO A NORMA 7° INT.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
276.000,00
0,00
Mutuo
IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI
Regolare
MATTEI E MARTIN LATISANA
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
250.000,00
0,00
Mutuo
IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
200.000,00
0,00
Mutuo
IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA
Regolare
23 UDINE E FUORI UDINE ADEGUAMENTO
24
25 SEDI UFFICI IVI COMPRESA CASERMA
DUODO
INTERV.DI MANUTENZIONE
26 STRAORD.DA ESEGUIRSI PRESSO
PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI
LS PASCHINI TOLMEZZO
27 ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO
POLISCOLASTICO TOLMEZZO
28 ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 9° INTERVENTO
POLISCOLASTICO TOLMEZZO CORPO
29 OFFICINE ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO
ITCG MARCHETTI GEMONA
30 ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 6° INTERVENTO
LS MAGRINI GEMONA ADEGUAMENTO
31 EDILE ED IMPIANTISTICO - 3°
INTERVENTO
LICEO CLASSICO DIACONO CIVIDALE
32 ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 1° INT.
LCL E IM I. DA SPILIMBERGO SEDE S.
33 PIETRO - ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO 2° INT.
34
ITC/IPSIA/ITA CIVIDALE DEL FRIULI
ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - COMPLETAMENTO 1°
INT.
LICEO CLASSICO STELLINI
35 ADEGUAMENTO EDILE ED
36
Regolare
37 ADEGUAMENTO EDILE E
IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO
ITC LINUSSIO CODROIPO
38 MANUTENZIONE STRAORDINARIA - 6°
INTERVENTO
243
Mutuo e fondi
regonali
Mutuo
Regolare
Situazione opere di edilizia
Anno di
impegno
fondi
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
500.000,00
0,00
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.350.000,00
126.719,24
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.000.000,00
0,00
Fondi regionali e
avanzo
IN STESURA AGGIORNAMENTO ELABORATI
Da
GRAFICI - OPERA IN LEGGERO RITARDO PER
ripianificare
ASSENZA DEL R.U.P. DI TRE MESI
CONSERVATORIO TOMADINI - 3° e 4°
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
1.190.000,00
0,00
Fondi da altri Enti
PROGETTO DEFINITIVO APPROVATO - IN
ATTESA CONCESSIONE MUTUO
Regolare
SISTEMAZIONE GIARDINO E BACINO
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009
180.000,00
0,00
IN PREDISPOSIZIONE CONVENZIONE E
Avanzo e fondi da
REVISIONE PROGETTO PER MANCANZA
altri Enti
FONDI COMUNE DI UDINE
Regolare
2010
200.000,00
0,00
Mutuo
2010
100.000,00
0,00
Mutuo
IN APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO
Regolare
Regolare
Descrizione
ITI MALIGNANI CERVIGNANO
39 ADEGUAMENTO EDILE ED
IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI
40 PRESSO IMM.VARI ADIB. USO
SCOLASTICO - 7° INTERVENTO
INTERVENTO PER L'ADEGUAMENTO
DELLA SICUREZZA, L'IGIENE E
SUPERAMENTO BARRIERE
ARCHITETTONICHE NEI FABBRICATI
41
ADIBITI A SEDE DEGLI IST.
DEGANUTTI, MALIGNANI E ZANON DI
UDINE (progetti per il miglioramento della
vivibilità)
42 INTERVENTO COMPLETAMENTO
43 ACQUE ANTISTANTE LA CHIESA DI S.
CHIARA
IMMOBILI SEDI E UFFICI PROVINCIA
44 UDINE RAFFRESCAMENTO
ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E
45 SEDI UFFICI-INT E/2
L.S. MAGRINI GEMONA DEL FRIULI
46 AMPLIAMENTO
LS MARINELLI DI UDINE - CORPO AULE
VIA GALILEI - COLLEGAMENTO DEGLI
47 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ALLA
CENTRALE TERMICA DEL CENTRO
STUDI
ITT SAVORGNAN DI BRAZZA' DI
48 LIGNANO - MANUTENZIONE STRAORD
6° INTERVENTO
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
FUNZIONE 1
SERVIZIO 1
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
Importo totale
(€)
Fonti di
finanziamento
Mutuo
Mutuo e fondi
regionali
Situazione al 20.08.2010
IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA
Andamento
rispetto alle
previsioni
Regolare
LAVORI IN CORSO PER Q.E. 730.000, 00 EURO
- GARE IN PREDISPOSIZIONE PER EURO
Regolare
350.000 -LAVORI IN FASE DI PROGETTAZIONE
ESECUTIVA PER EURO 270.000
IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare
PROGETTAZIONE INTERNA
2010
2.000.000,00
0,00
Mutuo
IN FASE DI STIPULA CONTRATTO DI
PROGETTAZIONE
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
250.000,00
0,00
Mutuo
IN REDAZIONE PROGETTO DEFINITIVO
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
180.000,00
0,00
Mutuo
IN CORSO PROGETTAZIONE
DEFINITIVA/ESECUTIVA
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
240.000,00
0,00
Mutuo
RIAVVIO DELLA PROGETTAZIONE IN SEGUITO
A CHIARIMENTO - ANCORCHE' UFFICIOSO - IN
MERITO ALLA DESTINAZIONE D'USO DELLA
Regolare
CASA DELLO STUDENTE DA PARTE DEGLI
ENTI INTERESSATI
ITC DEGANUTTI DI UDINE - ADEG.
EDILE ED IMP.
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
300.000,00
0,00
Mutuo
AFFIDATO INCARICO PER REDAZIONE
PROGETTO
Regolare
LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
1.000.000,00
0,00
Mutuo
IN PREDISPOSIZIONE PROGETTI DEFINITIVI
PER EURO 628.000,00 - APPROVATI
PROGETTI DEFINITIVI PER EURO 372.000,00
Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2009-2010
1.910.353,75
400,00
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
500.000,00
0,00
Mutuo
IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
500.000,00
0,00
Mutuo
IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare
FUNZIONE 2
SERVIZIO 1
2010
50.000,00
0,00
Avanzo
LAVORI AL 30%
FUNZIONE 1
SERVIZIO 5
2010
50.000,00
0,00
Mutuo
IN CORSO APPROVAZIONE PROGETTAZIONE
Regolare
DEFINITIVA/ESECUTIVA
CASA DELLO STUDENTE SAN PIETRO
49 AL NATISONE - ADEGUAMENTO EDILE
ED IMPIANTISTICO
50
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Codice Funzione
e Servizio
n
51 PRESSO IMM.VARI ADIB.USO
SCOLASTICO-7°/2 INT.
PROGRAMMA REG.LE DI INTERVENTI
ANNO 2009 IN MATERIA DI
52 IMPIANTISTICA SPORTIVA -
SISTEMAZIONE 13 PALESTRE
ITC ZANON 1° LOTTO -
53 MANUTENZIONE STRAORD.
SERRAMENTI ESTERNI
L.S. MARINELLI 1° LOTTO 54 MANUTENZIONE STRAORD.
SERRAMENTI ESTERNI
ITC ZANON 1° INTERV FINESTRE
55 ZANON PIANO SEMINTERRATO SU VIA
GALILEI
CAMPP CODROIPO MANUTENZIONE
56
STRAORDINARIA COPERTURE
Avanzo, fondi
generali di bilancio e APPROVATI PROGETTI DEFINITIVI/ESECUTIVI Regolare
mutuo con contributo IN ATTESA CONCESSIONE MUTUO
regionale
Regolare
3..6.4 PROGRAMMA “ALTRI SERVIZI GENERALI”
Sottoprogramma Assistenza e finanziamento ai comuni.
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Semplificazione normativa
Risultati attesi 1) ricognizione normativa - 2) verifica della normativa ancora in vigore - 3) Richiesta alla
Regione di modifica e semplificazione normativa
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Proposta adozione
Per il 2010 si è deciso di non procedere all’adozione di un nuovo
Fasi da svolgere
eventuale nuovo
regolamento ma soltanto di adottare nuovi criteri come da delibera
regolamento
di Giunta n. 40/2010
244
Azione
Perequazione delle risorse
Risultati attesi
ripartizione equa delle risorse finanziarie da utilizzare per far fronte alle esigenze diversificate
delle Amministrazioni locali.
Indicatore
2010
Fasi da svolgere
in caso di eventuali nuovi trasferimenti di competenze da parte della Regione, accordo
con quest'ultima sull'individuazione in concreto delle modalità operative da adottare per far fronte a tali
trasferimenti
Realizzato al 20/8
Assegnato il 63% dell’importo disponibile relativamente ai fondi ex L.R. 10/88
Assegnato il 100% dell’importo disponibile relativamente ai fondi L.R. 24/06.
• Azione
Gestione contributi ai comuni e alle associazioni …
Risultati attesi
Revisione delle procedure e dei criteri sulla base di quanto sopra specificato.
Realizzato al 20/8 Non sono intervenute variazioni tali da dover rivedere procedure e/o criteri.
Sottoprogramma Rapporti internazionali e progetti europei
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente
Azione
Sviluppo di collaborazioni transfrontaliere per realizzazione di progettualità condivise sul
programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Austria.
Risultati attesi Realizzazione di progetti transfrontalieri
Fasi da realizzare Sviluppo di accordi di partenariato
Realizzato al 20/8Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria 2017-2013 è stata
presentata una proposta progettuale intitolata “La via per l’efficienza energetica nei Comuni”, che ha superato la
valutazione di merito ma non è stata finanziata per le ridotte risorse finanziarie disponibili messe a bando, e una
proposta progettuale sugli “small project” intitolata “”Greenfactor – Il benessere in Friuli Venezia Giulia, Carinzia
e Veneto”, in attesa della valutazione di merito. In attesa dell’emanazione del prossimo bando, previsto per gli
inizi del 2011, vengono mantenuti i contatti in essere per la possibile costituzione di partenariati al fine della
presentazione di proposte progettuali.
Azione
Sviluppo di collaborazioni trransfrontaliere per realizzazione di progettualità condivise sul
programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Slovenia.
Risultati attesi Realizzazione di progetti transfrontalieri.
Fasi da realizzare Sviluppo di accordi di partenariato e avvio progetti.
Realizzato al 20/8 Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 è
stata approvata e finanziata, all’interno del Bando 01/2009 per progetti strategici, una proposta progettuale
intitolata “Slowtourism - Valorizzazione e promozione di itinerari turistici slow tra l’Italia e la Slovenia. Si è in
attesa della valutazione di merito dei progetti standard presentati, sia come lead partner, sia come partner.
Azione
Sviluppo della collaborazione con le altre Province per realizzazione di iniziative di rilievo comunitario
Risultati attesi Collaborazione con la Provincia di Gorizia per la realizzazione di progetti europei.
Fasi da realizzare Intensificazione della collaborazione con le altre province e avvio dei progetti con la
Provincia di Gorizia
Realizzato al 20/8 E’ stata intensificata la collaborazione in vista dell’uscita dei prossimi Bandi sui diversi
Programma Europei
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente
• Azione
Fornire a tutti gli altri Servizi informazioni, ….
Risultati attesi Possibile realizzazione di progetti comunitari.
Realizzato al 20/8
E’ proseguita e si è ulteriormente intensificata la collaborazione con le diverse strutture
amministrative dell’Amministrazione e con diversi Partner in vista dell’uscita dei prossimi Bandi sui diversi
Programma Europei
Sottoprogramma Gestione partecipazioni in enti e società
Linea programmatica Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore
impulso le azioni volte e rendere più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno
burocrazia e più servizi
Azione Monitoraggio e controllo degli obblighi di trasmissione delle relazioni da parte dei rappresentanti
dell'Ente presso gli organismi partecipati
Risultati attesi Immediata conoscenza da parte degli Amministratori di ogni notizia di rilievo riguardante gli
organismi partecipati nei quali sono presenti rappresentanti della Provincia di Udine.
Relazioni richieste
25 all’anno
Realizzato al 20/8
L’U.O. ha raccolto, in collaborazione con i vari rappresentanti nelle partecipate, tutte le
relazioni previste per l’anno corrente..
Azione Individuazione delle aree di intervento istituzionale della Provincia maggiormente significative...
245
Risultati attesi Predisposizione degli strumenti per una consapevole decisione dell’Amministrazione
Provinciale, nel rispetto degli obblighi di legge, circa la dismissione o il mantenimento delle partecipazioni
societarie in essere. Predisposizione di una deliberazione ad hoc.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
predisposizione
L’U.O. ha predisposto un’analisi delle varie partecipazioni della Provincia
deliberazione entro alla data del 30.06.2010, predisponendo, per ogni organismo partecipato,
attuale termine di
una scheda riepilogativa contenente tutti i dati di interesse al fine della
legge (31.12.2010) verifica delle competenze e dell’ambito di azione; ha poi sottoposto
all’approvazione del Consiglio Provinciale un atto di indirizzo finalizzato
alla liquidazione della società Consorzio per l’Aeroporto F.V.G. s.p.a.; ha
predisposto gli atti consiliari finalizzati al recesso da alcuni organismi
Fasi da
partecipati: A.I.C.C.R.E.; I.N.U.; ASSOC.NE ITALIA-AUSTRIA;
realizzare
Consorzio CORALP. L’U.O. ha quindi predisposto le schede ricognitive
relative alle società partecipate. Entro il giorno 31.03.2010 è stata inviata
alle società partecipate la richiesta di trasmissione del proprio piano
industriale. Le schede, con i relativi piani industriali acquisiti, sono state
inviate entro il giorno 31.05.2010 ai dirigenti competenti per il parere di
rito; successivamente, ai rispettivi Assessori per le specifiche valutazioni.
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente
Azione
Al fine di attuare i propri programmi e di perseguire i propri scopi, la Provincia di Udine
partecipa gestionalmente ed economicamente in consorzi, aziende, istituzioni, società di capitali...
Risultati attesi preparare le istruttorie delle assemblee dei soci sulla base della documentazione ricevuta dai
soggetti referenti nei tempi previsti dalla legge; relazionare prontamente sull'istruito gli amministratori ed
eventualmente i dirigenti e funzionari delegati; se del caso relazionare agli amministratori di riferimento sul
deliberato evidenziando eventuali situazioni di criticità da risolvere; predisporre analisi e proposte operative per
la costituzione e la partecipazione in organismi di nuova creazione, quali fondazioni e associazioni varie.1
Indicatore
2009-2013
N. deleghe predisposte
30 all’anno
Realizzato al 20/8
L’U.O. ha predisposto le previste deleghe in occasione delle Assemblee delle
partecipate, istruendo le relative pratiche ed allegando la documentazione necessaria ad una consapevole
partecipazione dei delegati; ad ogni delega è stata allegata una approfondita relazione per la valutazione dei
bilanci di esercizio e/o consuntivi, nonché per evidenziare eventuali criticità. L’U.O. ha svolto, in collaborazione
con gli uffici provinciali competenti, un’accurata istruttoria finalizzata alla decisione del Consiglio Provinciale di
partecipare alla Fondazione Dolomiti – Unesco, deliberata in data 26.04.2010. Attualmente, l’U.O. sta istruendo la
documentazione, in collaborazione con gli uffici provinciali competenti, per la partecipazione ad alcuni nuovi
organismi. L’U.O., inoltre, ha concluso l’istruttoria per la condivisione di un protocollo d’intesa triennale tra
l’Unione delle Province del F.V.G. ed il comando CC per la tutela dell’Ambiente.
Sottoprogramma Avvocatura
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente
Azione Il Servizio Avvocatura ha il compito principale della gestione delle pratiche legali ...
Risultati attesi Incidere sulle spese legali, riducendole nella misura massima possibile…
Realizzato al 20/8
Ai n. 2 funzionari avvocati interni sono state affidate tutte le cause intentate nei confronti
dell’Ente in relazione alle quali è richiesta l’assistenza tecnica tramite avvocato, ad eccezione dei giudizi promossi
innanzi alle Giurisdizioni Superiori per i quali gli stessi non risultano abilitati. È stata inoltre applicata
sistematicamente la clausola di gestione lite prevista dalle polizze assicurative.
3.7.4 PROGRAMMA “ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA”
Sottoprogramma Istruzione
Linea programmatica La Provincia intende stimolare l’innovazione attraverso:
- il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche, valorizzando il territorio,
favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche
integrando il sistema dell’istruzione secondaria con quello della formazione professionale;
Azione
Sviluppo Centro Servizi Scolastici
Risultati attesi Creazione sito web interattivo del Centro Servizi Scolastici Provinciale a supporto della
riforma del sistema scolastico in atto.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
1
Testo variato con Del. Cons. n. 29 del 27.05.2010
246
Prosecuzione dell'esperienza
con la valorizzazione di
risorse umane, culturali ed
organizzative.
A fine settembre inizierà il corso per Dirigenti Scolastici
dell’Area Miglioramento ed auto valutazione dell’offerta
Fasi da
scolastica, elaborato e programmato nei mesi precedenti. Una
realizzare
serie di altri incontri sono previsti nel periodo ottobre/dicembre
2010.
Azione
Sostegno e valorizzazione dell'autonomia scolastica.
Risultati attesi Comparazione e adozione di progetti telematici di rete per la gestione dei rapporti Provincia /
Istituti scolastici e la standardizzazione di buone pratiche trasferite da esperienze consolidate a livello di
eccellenza (Progetto UPI denominato M.I.S.I.)
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Costante confronto con
E’ in corso la rimodulazione dei costi di progetto, mantenendo i
Fasi da
referenti e partner del
rapporti con il Capofila del progetto stesso (Provincia di
Progetto MISI. Prosecuzione Venezia) per la rendicontazione del 1° stato di avanzamento.
realizzare
attività e analisi dei risultati.
Azione
Partecipazione attiva e propositiva finalizzata all'ottimizzazione del Piano di dimensionamento
della rete scolastica
Risultati attesi Studio dell'evolversi dell'azione regionale in merito alla creazione del SIDDIF FVG: Sistema
Informativo per il Diritto Dovere all'Istruzione e alla Formazione –Valutazione e eventuale adesione al SIDDIF
FVG per utilizzo ottimale della banca dati centralizzata che la Regione predisporrà
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Prosecuzione della valutazione ed eventuale acquisizione In attesa di comunicazioni
autorizzazioni per l'utilizzo del sistema informativo. dalla Regione.
Fasi da
Definizione di un sistema di rete Ente/ Istituti scolastici per
realizzare
l'elaborazione dei dati secondo le necessità operative del Piano
di dimensionamento e del Centro Servizi Scolastici.
Azione
Istituzione Comitato Provinciale per l'Istruzione
Risultati attesi Coinvolgimento di tutti i soggetti attori del sistema economico, sociale e culturale tra i quali le
istituzioni scolastiche, l'USP e l'USR, l'Università, le associazioni professionali ed imprenditoriali, i centri di
ricerca più autorevoli e qualificati. La Provincia si farà parte attiva nella promozione di iniziative dedicate
all'alternanza scuola-lavoro che troveranno in questa sede il naturale sviluppo.
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Definizione e Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio
aggiornamento Scolastico Regionale – intende costituire un GRUPPO REGIONALE DI
dei programmi COORDINAMENTO, al pari di quello già costituito in altre Regioni con
operativi
compiti:
a) di favorire il confronto e l’integrazione fra tutte le iniziative promosse dai
Fasi da
diversi livelli istituzionali e dai soggetti a vario titolo coinvolti;
realizzare
b) di promuovere la partecipazione dei rappresentanti del mondo del lavoro,
delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica in seno ai Comitati
Tecnici Scientifici degli Istituti Tecnici.
Al suddetto Gruppo è invitato a partecipare anche un rappresentante della
Provincia di Udine.
Azione
Sostegno e valorizzazione dell'autonomia scolastica. Ampliamento dell'offerta formativa da
parte delle scuole. Sostegno a iniziative diverse presentate dal mondo della scuola e dell'Università
Risultati attesi Erogazione di contributi su progetti predisposti dalle istituzioni scolastiche ...
Realizzato al 20/8
Indicatore
2010
Predisposizione
Sono in corso di predisposizione i relativi bandi per:
bandi finalizzati al a) incentivare le visite ai musei del territorio da parte delle scuole;
finanziamento di b) iniziative relative al V° centenario della rivolta della “Crudel Zobia grassa”
progetti per la
ed ai fatti che diedero origine alla leggenda di Giulietta e Romeo;
valorizzazione del c) iniziative per i 150 anni dalla fondazione dello stato Italiano;
Fasi da
territorio e delle d) potenziamento della formazione della matematica di base in collaborazione
realizzare
identità culturali.
con l’Università di Udine;
e) premiare gli Istituti Scolastici che ridurranno sensibilmente gli atti
vandalici e di bullismo all’interno degli Istituti Scolastici.
f) premiare gli Istituti Scolastici che ridurranno sensibilmente i consumi di
Energia Elettrica.
247
Linea programmatica - poli sperimentali nell’area tecnico-professionale, distribuiti adeguatamente sul
territorio e comprensivi per ciascuna filiera di una pluralità di offerte formative per giovani e adulti;
Azione
Partecipazione attiva e propositiva ai poli IFTS
Risultati attesi Richiesta formale di inserimento e partecipazione nella attuale struttura dei Poli IFTS
regionali. Supporto agli organi politici nella procedura di richiesta trasferimento competenze sui Poli IFTS
dalla Regione alle Province.
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Azioni propositive e di inserimento effettivo
In corso di costituzione la Fondazione di
nell'attività programmatoria dei poli IFTS.
partecipazione con ISIS Malignani di Udine
Fasi da
Valutazione necessità/opportunità di istituire
per la gestione di un Istituto Tecnico
realizzare
una forte struttura di gestione dei poli IFTS di
Superiore
dimensione provinciale
Linea programmatica - la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale, all’interno
dei poli filiera, superando il vecchio modello del centro territoriale…
Azione
Sviluppo di specifiche competenze in linea con la recente normativa in materia di istruzione
degli adulti e di formazione continua…
Risultati attesi Predisposizione di un progetto specifico per l'accreditamento dell'Amministrazione in
collaborazione con i Centri Regionali per l'Orientamento e in conformità alle Linee Guida e Indirizzi
programmatici predisposti dalla Regione FVG.
2010
Realizzato al 20/8
Indicatore
Prosecuzione delle azioni in linea con la In attesa di comunicazioni in merito da parte della
Fasi da
programmazione regionale
Regione.
realizzare
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione a) Adempimenti connessi alla riforma scolastica in corso di predisposizione.
b) Assegnazione fondi alle scuole per l’utilizzo di palestre di terzi ..
c) Gestione locazioni per garantire spazi per attività didattica alle scuole;
d) Iniziative a sostegno dell’attività scolastica (promozioni, celebrazioni, inaugurazioni ecc.)
e) Realizzazione di una serie di incontri per la prevenzione del bullismo nelle scuole.
Risultati attesi
Ottimizzazione dell’attuale standard operativo.
Realizzato al 20/8
a) Sono stati portati a termine in primavera.
b) Attività in corso come da programma. Si stanno raccogliendo i consuntivi in relazione al trasporto
scolastico e all’utilizzo delle palestre di terzi.
c) Assegnati nuovi spazi scolastici all’Educandato Uccellis presso polo scolastico di Via Zugliano.
d) E’ stato approvato ed è in pubblicazione il bando per premiare gli studenti che nel corso dell’anno
scolastico 2009/2010 hanno superato gli esami di maturità conseguendo una votazione pari a 100/100 e la
lode.
e) Gli incontri verranno realizzati nel periodo settembre / novembre 2010, è stato individuato il soggetto
attuatore.
Sotto programma Edilizia scolastica.
Linea programmatica Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli
investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali e produttive ovvero nella fornitura di
migliori servizi, specie quelli diretti verso i gruppi socialmente deboli, rendere più efficienti i servizi ai
cittadini, alle famiglie, alle imprese.
Azione Sicurezza degli immobili scolastici… Si veda, l’estratto dal piano triennale di nuove realizzazioni e
manutenzione straordinaria di edilizia scolastica
Risultati attesi Ripristino, sistemazione impianti e fabbricati. Raggiungimento di condizioni ottimali di igiene
e sicurezza. Sicurezza per i fruitori.
Realizzato al 20/8Si vedano le tabelle delle opere di edilizia scolastica e altra edilizia pubblica
Azione Immobili scolastici - nuove realizzazioni ed ampliamenti
Si veda l’estratto dal piano triennale di nuove realizzazioni e manutenzione straordinaria di edilizia scolastica
Risultati attesi Costruire nuovi fabbricati, creare nuovi spazi, miglioramento della fruibilità del servizio.
Realizzato al 20/8 Si richiama quanto riportato nelle tabelle delle opere in atto
Azione Nuove funzionalità, fruibilità, qualità formale degli immobili scolastici; decentramento scolastico....
Risultati attesi Individuazione dello strumento per il miglioramento della funzionalità ...
248
Realizzato al 20/8In corso elaborazione e stesura relazione di indirizzo e progettualità, sulla base delle
indicazioni fornite dall’assessore di riferimento.
Azione Manutenzione ordinaria degli immobili adibiti ad uso scolastico e di competenza della provincia
Risultati attesi
Funzionalità degli impianti e fruibilità dei fabbricati…
Realizzato al 20/8 Impegnati fondi al 98%
Azione SICUREZZA DEGLI IMMOBILI ADIBITI A EDIFICI SCOLASTICI e del patrimonio provinciale
mediante “verifiche sismiche” e interventi coordinati di adeguamento strutturale.
1) programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2 del patrimonio
immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres cons. minn. n° 3274 del 2003.
2)
sistemi videosorveglianza. programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete sulle
sedi scolastiche.
Risultati attesi Si veda quanto specificato all’interno del programma 3.5.4 “GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI”
Realizzato al 20/8Si veda quanto specificato all’interno del programma 3.5.4 “GESTIONE DEI BENI
DEMANIALI E PATRIMONIALI”
Linea programmatica Assume rilevanza l’avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali
l’utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di
economie correlate con la conservazione dell’ambiente.
Azione Contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica mediante interventi coordinati di
isolamento termico dei fabbricati…;
Risultati attesi Studiare e realizzare interventi per il contenimento dei consumi energetici; risparmi nelle spese di
gestione; minori costi e minori emissioni inquinanti nell’ambiente
Realizzato al 20/8 A tutt’oggi non emanato Regolamento previsto da DM 25.11.08 che disciplina norme di
dettaglio per elaborazione intervento da proporre per finanziamento ex DM 25.11.08 (Attuazione protocollo di
Kyoto)
PROGRAMMA 8 “ALTRI SERVIZI INERENTI L’ISTRUZIONE”
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Nuovo Protocollo d'intesa con l'Università degli Studi di Udine
Risultati attesi
Analisi del testo del Protocollo (2007-2010) approvato nel 2007 alla luce delle linee
programmatiche della nuova Amministrazione
Fasi da realizzare
Verifica stato di attuazione ed eventuale revisione
Approvato protocollo d’intesa per l’anno 2009/2010 con delibera della Giunta
Realizzato al 20/8
Provinciale n. 219 del 26/07/2010. Stanziati €. 230.000,00
Azione
Rinnovo arredi didattici e impianti telefonici degli istituti scolastici d’istruzione superiore
Risultati attesi
Verrà garantito, compatibilmente con i fondi messi a disposizione, il rinnovo programmato
degli arredi scolastici...
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Aggiornamento
E’ stata espletata la gara per l’acquisto delle nuove cucine dell’istituto “B.
piano degli acquisti Stringher”
e graduale
E’ stata avviata la procedura d’acquisto per sostituzione arredi o di
Fasi da
realizzare
sostituzione .
implementazione delle attrezzature esistenti per tutti gli istituti superiori
per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. Parziale sostituzione
impiantistica sportiva nei principali Istituti di Udine.
LA TUTELA DEL DIRITTO ALLO STUDIO
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Erogare i finanziamenti in materia di Diritto allo Studio ll.rr. 3/98 e 14/91
Risultati attesi
Istruttoria delle domande, proposta alla Regione per snellimento procedure
Azione
Utilizzo della Carta Servizi Regionale per la presentazione e compilazione delle domande di
contributi in tema di diritto allo studio.
Risultati attesi
Sperimentazione della carta regionale e graduale sostituzione del cartaceo con le domande
compilate e presentate in via telematica.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Prosecuzione lavori L’attività è seguita direttamente dal Servizio Informatica in attesa che la
del Tavolo tecnico.. Regione autorizzi le nuove procedure per la presentazione delle
domande. Al momento attuale le domande possono essere presentate
Fasi da
solo su modello cartaceo o per chi è in possesso di firma digitale tramite
realizzare
posta certificata (su circa 9.500 domande presentate solo un soggetto ha
trasmesso la domanda a mezzo posta certificata).
249
Azione
Miglioramento standard utilizzo spazi scolastici (Palestre, Aule, Auditorium Zanon, ecc.)
Risultati attesi Rivisitazione tariffe utilizzo extra-scolastico.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Applicazione sperimentale
Con deliberazione giuntale n. 221 del 26/07/2010 sono stati
Fasi da
nuovo tariffario. Eventuale
approvati i nuovi canoni di concessione. E’ stata predisposta
realizzare
proposta Regolamento.
una prima bozza di Regolamento.
Azione
Proposte di gestione del vecchio e del nuovo Orto Botanico
Risultati attesi Mantenimento dei rapporti con l’Università di Udine per eventuale istituzione di un nuovo
Orto Botanico in zona fiera. Coinvolgimento dell'Università di Udine, già individuato come protagonista della
gestione del futuro Orto Botanico della zona Fiera, anche nelle proposte di gestione dell'attuale orto Botanico di
via Urbanis, in tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
eventuale sua
Richiesta e ottenuta conferma di impegno dell’Università di Udine. In
Fasi da
apertura al
attesa di conferma della Soprintendenza ai BAAAS. In corso di
realizzare
pubblico
predisposizione il trasferimento. Non è prevista la riapertura al pubblico
del vecchio Orto Botanico.
Azione
Gestione Lasciti testamentari Zanon e Partanni
Risultati attesi Erogazione annuale delle borse di studio in attuazione delle volontà testamentarie
2010
Indicatore
Realizzato al 20/8
Pubblicazione bandi.
Lascito Partanni erogate borse di studio relative all’anno scolastico
Assegnazione borse di
2008/2009, predisposto bando per l’erogazione delle borse di studio
studio, in relazione alla per l’anno scolastico 2009/2010. Lascito Zanon ultimate le
Fasi da
disponibilità finanziaria procedure per l’erogazione delle borse di studio relative all’anno
realizzare
delle rendite
scolastico 2008/2009. Per l’anno scolastico 2009/2010 non è
prevista alcuna erogazione per mancanza di fondi.
PROGRAMMA 9 “BENI CULTURALI - MUSEI E BIBLIOTECHE”
Linea programmatica
L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo
innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno
riferimento, la prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali delegate,
Azione
Gestione contributi in relazione alle attività delegate in materia di musei (L.R. 60/1976)..
Risultati attesi Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di beni e attività
culturali ai fini dell’incremento dei visitatori.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° musei da finanziare per attività corrente
25
10
n° musei da finanziare per attrezzature
30
7
Azione
Gestione contributi per valorizzazione beni culturali sul territorio (piccoli restauri).
Risultati attesi
Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di beni e
attività culturali.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° Enti coinvolti nelle opere di restauro
20
10
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Progetto rete museale.
Risultati attesi Sostenere e valorizzare i musei medi e minori del territorio attraverso specifici servizi.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. di protocolli d'intesa sottoscritti per
45
81
musei inseriti in rete.
(70)
Azione
Progetto prestito interbibliotecario.
Risultati attesi Agevolare lo scambio di pubblicazioni tra le biblioteche del territorio provinciale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. biblioteche aderenti.
102
102
n. prestiti interbibliotecari da effettuare
8.000
6.000
3.9.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 “RETE MUSEALE PROVINCIALE”
3.9.7.1 - Finalità da conseguire: Sul territorio della Provincia di Udine sono presenti numerosi musei,
per lo più minori, la cui conoscenza non è sufficientemente diffusa e la cui regolare apertura non è garantita.
Nel corso degli anni precedenti la Provincia di Udine ha posto alcune basi propedeutiche alla realizzazione di
una rete museale provinciale che si è concretizzata in una serie di azioni. ...
250
3.9.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: La messa in rete dei musei provinciali … in un programma di
sviluppo dell’iniziativa, che vede la Provincia di Udine protagonista, come guida, consulente e punto di
riferimento per tutti i musei del territorio, prevede le seguenti linee d’azione:
Realizzato al 20/8
Il corso è stato realizzato in sinergia con i colleghi dell’ufficio pari opportunità che si
sono occupati della parte iniziale del bando. Le 25 persone selezionate stanno iniziando presso i musei in
questi giorni il loro percorso di tirocinio formativo che si concluderà entro il 28 febbraio 2011. Sono state
coinvolte tutte le sedi museali che hanno aderito al progetto. Si è dato inizio al periodo di Borsa lavoro per
le 25 persone selezionate presso i musei prescelti. Per quanto riguarda la costituzione del Comitato tecnico
scientifico: tutti i nominativi segnalati a vario titolo dai proprietari dei musei o dagli enti gestori sono stati
consegnati per una valutazione degli stessi ed è stata predisposta dal Servizio Cultura specifica proposta di
deliberazione di costituzione dello stesso. La Giunta deciderà sulla composizione nelle sedute autunnali. Il
sito internet che riporta le realtà museali presenti sul territorio e censite dalla Provincia è attivo e frequentato
da alcune migliaia di utenti oltre ad essere ospitato in vari siti europei. Le informazioni contenute sono
quotidianamente aggiornate e riportano, in un’ottica di promozione della valenza turistica del territorio,
notizie dettagliate sugli avvenimenti organizzati dai musei stessi. È inoltre allo studio, attraverso un’attenta
analisi e una serie di approfondimenti su quanto già esistente nelle altre realtà regionali, una ricerca che
porterà ad una proposta per la stesura di nuove norme in materia di musei.
3.9.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 “VALORIZZAZIONE, TUTELA E RESTAURO
BENI CULTURALI “MINORI” SUL TERRITORIO”
3.9.7.1 - Finalità da conseguire:
Il progetto, proseguendo quanto già operato dalla Provincia di Udine da oltre un decennio, si propone
il piccolo restauro, con la conseguente valorizzazione, di una parte del patrimonio artistico e culturale
presente nel territorio provinciale...
Realizzato al 20/8 Si è proseguito con il finanziamento ai fini della valorizzazione del patrimonio artistico
presente sul territorio provinciale di piccoli restauri di opere considerate “minori” ma di elevato interesse
culturale. Ai fini della realizzazione del catalogo dei restauri effettuati negli ultimi cinque anni, si è
provveduto all’analisi e alla verifica delle domande e dei finanziamenti erogati dall’Amministrazione
Provinciale negli ultimi cinque anni.
PROGRAMMA 10 “ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE”
Sottoprogramma Attività culturali
Linea programmatica L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo
dell’Ente provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno riferimento, la
prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali delegate,
Azione Messa a punto di criteri oggettivi per una maggiore trasparenza nella concessione dei contributi
ai Comuni..
Risultati attesi
Rinnovo annuale degli accordi di collaborazione: verifica nuova applicazione con
nuovi amministratori.
Azione Gestione contributi in relazione alle attività delegate in materia di cultura e con fondi generali di
bilancio (L.R. 1/2006; L.R. 24/2006).
Risultati attesi Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di attività
culturali.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. di associazioni ed enti vari da finanziare
250
180
Azione
Gestione contributi alle Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione.
Risultati attesi
Valorizzazione di Società Operaie nel territorio con attività di conciliazione.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. di società
9
9
Azione
Gestione protocolli d'intesa con Comuni ed Associazioni varie.
Risultati attesi
Attuazione di azioni di promozione delle attività culturali sul territorio
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Fasi da realizzare
Rinnovo annuale dei protocolli
n. Comuni aderenti
43
43
n. Enti del settore privato coinvolti
2
1
n. convenzioni stipulate
7
5
n. abitanti interessati da protocolli d'intesa
200.000
180.526
251
Linea programmatica …la seconda, alla realizzazione di iniziative proprie da parte
dell'Amministrazione provinciale tesa a favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali,
riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra
comunità.
Azione
Realizzazione mostre ed eventi culturali.
Risultati attesi
Promozione di artisti locali nel mondo culturale friulano.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. visitatori alle mostre
8.000
8.099
n. cataloghi da consegnare
8.000
6.725
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Acquisto libri e sostegno a iniziative editoriali
Risultati attesi
Divulgazione e distribuzione a biblioteche ed enti vari del territorio.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. volumi acquistati per anno
2.000
2.598
n. medio iniziative editoriali sostenute
15
11
Sottoprogramma lingua friulana e altre lingue minoritarie
Linea programmatica
La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la
rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di
identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana:
Azione 1. acquisto materiale di promozione e diffusione lingua e cultura friulana -2. traduzioni, editoria, stampe
3. corsi di lingua friulana per personale dipendente degli enti locali 4.concessione di contributi ex lege 24/2006
(art. 26, comma 2) 5. collaborazione con Servizio Comunicazione per la realizzazione e messa in onda di un
notiziario in lingua friulana.
Risultati attesi
1. Distribuzione di strumenti e oggettistica per la veicolazione della lingua e della cultura friulana.
2. Promozione, diffusione e conoscenza della lingua e della cultura friulana sul territorio, anche in collaborazione
con la Provincia di Pordenone.
3. Diffusione della grafia ufficiale della lingua friulana per i dipendenti della P.A. Locale.
4. Sostegno finanziario a iniziative culturali organizzate nell'intero territorio della Provincia di Udine.
5.
Diffusione di notizie e contenuti culturali in lingua friulana a oltre 500.000 persone.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Si è provveduto all’acquisto di n. 574 bandiere del Friuli che saranno
distribuite a Comuni, Scuole e Associazioni del territorio. In occasione della
Comuni (136),
V edizione del concorso “Disegna la storia del Friuli” sono stati acquistati n.
1) n° soggetti
Scuole (64) e
57 libri e distribuiti agli alunni delle scuole vincitrici. Inoltre è stato
destinatari
Associazioni
acquistato materiale didattico (n. 78 pubblicazioni) e distribuito ai
(120)
dipendenti che hanno partecipato ai corsi organizzati per i dipendenti degli
Enti locali.
Sono stati tradotti in lingua friulana, slovena e tedesca circa 30 comunicati
2) N. interventi
stampa; presentazioni di volumi (20) e opuscoli di carattere culturale
di traduzione
(opuscolo Quaglio). Si è provveduto alla realizzazione e stampa di 5.000
testi, attività
50
copie di un opuscolo informativo sul significato della Festa del 3 Aprile. E’
editoriale e
stato affidato il servizio per la realizzazione, stampa e confezionamento di n.
stampe varie.
1.000 copie del gioco istruttivo (puzzle) “Conosci la nostra provincia” da
distribuire alle scuole primarie del territorio.
Sono stati realizzati 2 corsi di lingua friulana (livello base e livello
3) persone
45
intermedio) nel periodo marzo-maggio 2010 per dipendenti degli Enti Locali
coinvolte
a cui hanno partecipato 33 dipendenti.
E’ stato approvato il riparto ai sensi della L.R. 24/2006 (anno 2010) per
4) n. soggetti
finanziare attività in lingua friulana con deliberazione GP n. 162 del
150
beneficiari
28/06/2010. Sono stati finanziati 127 beneficiari (53 Comuni, 14 Scuole e 60
Associazioni) per un totale di € 211.000,00.
A fine marzo è stato finanziato il TG “Contile Juste” che va in onda ogni
sabato fino al 31/12/2010 (in tutto 30 puntate) sull’emittente “Telefriuli” (ad
5) n.
150
esclusione del periodo aprile-maggio 2010 per motivi di par condicio in
trasmissioni
occasione delle elezioni amministrative e del mese di agosto). Al momento
sono state realizzate 11 puntate.
252
3.10.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 “ESPOSIZIONI 2010” DI CUI AL PROGRAMMA
“ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE”
3.10.7.1 - Finalità da conseguire: La conoscenza e la diffusione della cultura artistica rappresenta un
impegno che la Provincia intende proseguire. A tal fine l’Amministrazione anche nel corso del 2010
promuoverà e organizzerà una serie di eventi espositivi ...
Mostra antologica sull’artista friulano Darmo Brusini:
In occasione del centenario della nascita di Darmo Brusini, decano degli artisti friulani e nativo di Tricesimo,
l’Amministrazione Provinciale intende proporre un’esposizione ed un catalogo dedicato all’intera sua opera.
Formatosi al Liceo Artistico di Venezia con i Basaldella fu uno dei primi seguaci della Scuola Friulana
d’Avanguardia. Oltre che come pittore si è dedicato anche alla scultura ed è stato un prolifico disegnatore. Si
proseguirà con ulteriori esposizioni a favore di artisti locali ancora in fase di programmazione e ed
inviduazione.
Realizzato al 20/8
Nel corso del 2010 è proseguita fino al 24 gennaio la mostra “La collezione d’arte
della Provincia di Udine” che è stata inaugurata il 27 novembre 2009 nella Chiesa di S. Francesco a Udine.
La mostra ”Sguardi Pogledi. La fotografia del Novecento in Friuli e nella Venezia Giulia”, in collaborazione
con il CRAF, è stata inaugurata giovedì 21 novembre 2009 nella Chiesa di San Antonio abate a Udine ed è
rimasta aperta fino al 21 febbraio 2010, con un buon successo di pubblico. In occasione della mostra è stato
pubblicato anche un catalogo, con approfondimenti critici sul tema della fotografia.
La mostra ”Darmo Brusini”, un’esposizione dedicata all’artista Darmo Brusini per il suo 100° compleanno,
si è svolta dal 27 febbraio 2010 al 31 marzo 2010 nella chiesa di S. Antonio abate di Udine, con un ottimo
successo di pubblico. In occasione della mostra è stato ristampato un catalogo sulla vita e le opere
dell’autore, contenente aggiornamenti critici sulla sua produzione artistica.
La mostra ”Patria del Friuli. Lis lenghis de Patrie / Le lingue della Patria è stata inaugurata venerdì 9 aprile
2010 nella Chiesa di San Antonio abate a Udine ed è rimasta aperta fino al 16 maggio 2010, con un buon
successo di pubblico. In occasione della mostra è stato stampato un catalogo esaustivo sull’argomento.
La mostra ”Pietro Galina, tra scultura e medaglia d’arte” si è svolta dal 29 maggio 2010 al 27 giugno 2010,
nella chiesa di S. Antonio abate di Udine, con un buon successo di pubblico. In occasione della mostra è
stato stampato un catalogo con approfondimenti critici sulla figura dell’artista.
La mostra prevista sull’artista Carlo Patrone, in collaborazione con il Comune di Udine, non ha avuto
attuazione a causa della mancata organizzazione dell’evento da parte del Comune di Udine, Ente proponente
dell’iniziativa. La mostra prevista sull’artista Arrigo Poz, che si svolgerà indicativamente tra ottobre e
dicembre 2010 presso la chiesa di S. Antonio abate di Udine, in collaborazione con il Comune di Pavia di
Udine, è in fase di organizzazione.
3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 “I LUOGHI DIMENTICATI DELLA GRANDE
GUERRA”
3.7.1 - Finalità da conseguire: Redazione e stampa del secondo volume “I luoghi dimenticati della Grande
Guerra – La Provincia di Udine” ...
Realizzato al 20/8
Sono stati impegnati i fondi per l’acquisto dei testi utili alla stampa del secondo
volume della collana “I luoghi dimenticati della Grande Guerra”. Una volta visionato il materiale ed
opportunamente predisposto si provvederà alla stampa del testo entro il 30/11/2010
3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 “SE TU VENS” 1
3.7.1 - Finalità da conseguire: Nell’ambito del progetto di valorizzazione del territorio friulano e delle sue
comunità, che costituisce obiettivo primario di questa Amministrazione, si intende realizzare un programma
televisivo per presentare la vita e l’opera di alcuni personaggi ...
Realizzato al 20/8
Si è provveduto alla realizzazione e alla messa in onda di n. 6 trasmissioni televisive
in lingua friulana, attraverso l’emittente televisiva Telequattro”, della trasmissione “Se tu vens – storie di
uomini e montagne” della durata di circa 25 minuti ciascuna. Il programma ha carattere storico divulgativo
sull’Alto Friuli e sulle figure più illustri e rappresentative che lo hanno descritto. Le trasmissioni realizzate
sul territorio sono la riscoperta di tranche di storia, personaggi, accanto alla presentazione dell’ambiente.
PROGRAMMA 11 “TURISMO”
Linea programmatica
Per un nuovo turismo locale i nostri obiettivi sono:
- essere protagonisti all’interno della fondazione per Aquileia del recupero archeologico e storico di questa
importante località;
Azione Sensibilizzazione per la relativa promozione turistica…
Risultati attesi Aumento del turismo nella località.
Realizzato al 20/8
E’ stata inserita l’informazione anagrafica della Fondazione Aquileia all’interno della
Guida al turismo Sociale realizzata dalla Società Editrice Vannini per tutto il Nord Italia. All’interno del progetto
253
“Aquileia, Terra di uomini, donne e acque e in collaborazione con le guide Turistiche” si è provveduto a
prevedere la promozione della Fondazione Aquileia ai turisti che parteciperanno agli appuntamenti.
Linea programmatica
- dare contenuto alle nuove competenze nel settore dell’agricoltura biologica e
dell’agriturismo
Azione
Partecipazione in collaborazione con il Servizio Agricoltura a fiere del turismo rurale …
Risultati attesi Maggiori presenze sui circuiti del turismo rurale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. aziende di
In data 13, 14 e 15 luglio, all’interno del progetto Ruralnet è stato
agricoltura
organizzato il primo viaggio–studio di 10 operatori agrituristici del
10
biologica
territorio friulano che si sono recati in Carinzia per promuovere la
coinvolte
loro realtà e conoscere le attività similari d’oltralpe
n. aziende
agrituristiche
10
10
coinvolte
realizzazione
fase In data 8, 9 e 10 settembre una delegazione Carinziana sarà a sua
promozionale e di volta ospitata in Friuli presso gli agriturismi del territorio: in
disseminazione
del quell’occasione saranno presentate le aziende ed i prodotti
Fasi da
progetto europeo (nel enogastronomici locali. Dal 19 al 21 novembre sarà possibile invitare
realizzare
caso di approvazione alcune aziende agrituristiche biologiche locali alla fiera che si terrà a
dello stesso)
Klagenfurt in occasione dei 20 anni dell’associazione Vacanze in
Agriturismo della Carinzia
Linea programmatica
- realizzare itinerari turistici finalizzati alla valorizzazione del territorio;
Azione Monitorare, in collaborazione con il Servizio Viabilità, e presentare tutte le piste ciclabili del
territorio attraverso una mappa e un sito internet.
Risultati attesi
Individuazione di nuovi itinerari turistici percorribili in bicicletta. Pubblicazione su internet
delle piste ciclabili. Maggior fruibilità delle piste a vantaggio di un turismo eco sostenibile, in tale ambito è
programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma
Indicatore
2010-2012
n. percorsi di piste
ciclabili pubblicati
50
nel triennio
5
Realizzato al 20/8
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
realizzazione di una mappa del territorio con i Sono stati presi contatti con il Servizio
tracciati; impostazione progettualità per trasporto Viabilità
dell’Amministrazione
intermodale bus/bici; individuazione anelli Provinciale di Udine per consultare il
Fasi da realizzare
ciclabili di interesse culturale ed enogastronomico materiale sulle piste ciclabili già
eventualmente in collaborazione con Carinzia se disponibile, rinvenuto presso la
sarà approvato progetto europeo
Turismo FVG.
Linea programmatica
potenziare il turismo tematico, finalizzato alla destagionalizzazione;
Azione
Promozione degli eventi fuori stagione
Risultati attesi
Aumentare il numero di arrivi e possibilmente di presenze durante tutto l'anno.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
avvio della programmazione
E’ stata rinnovata la collaborazione della Provincia di
concertata con le guide turistiche e Udine con il Comune di Udine all’edizione 2010 di Friuli
naturalistiche;
Doc , dedicata a “Aghe e claps: cûr dal Friûl”. Si
Fasi da
partecipazione alla BIT 2010;
provvederà all’allestimento di Piazza Libertà e
realizzare
distribuzione materiale a carattere organizzazione degli stand enogastronomici in piazza
turistico nel corso dell’intero anno Venerio, oltre alla realizzazione dello striscione
promozionale dell’evento in Piazza Libertà.
Linea programmatica
favorire il turismo scolastico …;
Azione
Affidare incarichi ad Associazioni di professionisti in grado di programmare gite sul territorio
Risultati attesi
Maggiore conoscenza del territorio creando giovani "ambasciatori" del turismo del Friuli
Venezia Giulia.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
avvio della
Sono stati concessi contributi all’Associazione “Studio D Friuli” di Udine
Fasi da
programmazione per la realizzazione progetto: Aquileia, Terra di uomini, donne e acque e
realizzare
concertata con le all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) di
guide turistiche e Campoformido per la realizzazione progetto “dalla montagna alla pianura:
254
naturalistiche
l’acqua ci guida alla scoperta della provincia di Udine” (previste visite
guidate a Zuglio, Venzone, Cividale del Friuli, San Daniele del Friuli,
Codroipo, Pozzuolo del Friuli) con attività di laboratorio proposte ai
bambini e ai ragazzi che partecipano ai Centri Estivi
Linea programmatica
digitalizzare percorsi e itinerari museali, storico, artistici, naturalistici e ambientali;
Azione
Attraverso l'ampliamento del sito della Rete Rurale della Provincia di Udine si provvederà alla
digitalizzazione dei percorsi e itinerari museali …
Risultati attesi
Integrazione turismo tematico rurale con il turismo culturale: presentare un’offerta di turismo
tematico integrato (turismo rurale - ciclabile - culturale).
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
si avvierà una collaborazione con
Sono stati presi contatti con l’Università degli Studi di
l’Università
di
Udine
per
Udine per avviare una collaborazione finalizzata
Fasi da
implementazione data base di
all’implementazione del data base di oggetti di
realizzare
oggetti di interesse turistico, con
interesse turistico, con rilevazione dati dettagliati
rilevazione dati dettagliati
Linea programmatica favorire l’accesso ai diversamente abili alle strutture e alle informazioni turistiche;
Azione
Sviluppo itinerari specifici per area geografica e tematica …
Risultati attesi
Azioni specifiche per promuovere la Provincia di Udine sul mercato del Turismo dei
diversamente abili.
Realizzato al 20/8 La Società Editrice Vannini ha consegnato 1.000 copie della Guida al Turismo Sociale che
dedica al territorio della Provincia di Udine che presenta oltre 30 pagine per la promozione del turismo e delle
bellezze del territorio, dando così la possibilità alle persone disabili di muoversi avendo a disposizione i dati dei
servizi (USL, servizi di emodialisi, consorzi termali, ospedali, trasporti speciali, negozi specialistici…)
consentendo di dare il giusto grado di sicurezza al loro viaggio, di far conoscere gli eventi e le proposte culturali
quali musei, feste, manifestazioni ricorrenti ed indicando il grado di fruibilità, elencando le sedi per l’ospitalità
idonee al proprio stato di disabilità (hotel, case vacanze, alberghi…). Si è iniziata la fase di distribuzione della
Guida.
Linea programmatica proporre in un unico portale tutte le iniziative ed opportunità di ospitalità turistica
rurale.
Azione
Ampliamento della Rete per il Turismo Rurale che da 49 Comuni potrebbe arrivare a tutti i 136 del
territorio di competenza…
Risultati attesi
Allargamento del sito agli altri 87 comuni
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Con il progetto europeo Ruralnet, la Rete per il Turismo Rurale è stata
monitoraggio dati
ulteriormente allargata a tutti i 136 comuni con la realizzazione di 2
da inserire per gli
guide: una congiunta ai territori del trevigiano e della Carinzia (partner
Fasi da
87 comuni restanti;
realizzare
di progetto) e un’ulteriore solo per la Provincia di Udine, in fase di
inserimento dei
realizzazione. I contenuti saranno trasposti in formati digitale per il sito
dati sul sito
internet in fase di realizzazione
Linea programmatica utilizzare operatori del settore dell’accompagnamento per una costante
informazione;
Azione Collaborazione con le associazioni delle guide turistiche e con le guide naturalistiche del territorio
Offrire maggiore professionalità con operatori del settore disponibili sul territorio.
Risultati attesi
Coinvolgibili 3 associazioni di guide operanti sul territorio
2010
Realizzato al 20/8
Sono stati concessi contributi all’Associazione “Studio D Friuli” di
Udine per la realizzazione progetto: Aquileia, Terra di uomini,
avvio della
donne e acque e all’Associazione Italiana Guide Ambientali
programmazione
Escursionistiche (AIGAE) di Campoformido per la realizzazione
Fasi da
concertata con le guide progetto “dalla montagna alla pianura: l’acqua ci guida alla
realizzare
turistiche e
scoperta della provincia di Udine” (previste visite guidate a Zuglio,
naturalistiche
Venzone, Cividale del Friuli, San Daniele del Friuli, Codroipo,
Pozzuolo del Friuli) con attività di laboratorio proposte ai bambini e
ai ragazzi che partecipano ai Centri Estivi
Linea programmatica
Sostenere un’ampia azione di marketing territoriale;
Azione
Attuazione dell'Accordo di Collaborazione tra la Provincia di Udine e la Camera di Commercio.
Risultati attesi
Presentazione sia di prodotti industriali e commerciali, che turistici a Monaco, Praga, Pecs
(eventuale), Vienna, Milano, Basilea.
255
Realizzato al 20/8 Nel mese di aprile 2010 è stato approvato l’accordo di collaborazione con la Camera di
Commercio di Udine, che è stato poi sottoscritto dalle parti. Si sono già svolti gli appuntamenti di Praga (dal 27 al
29 aprile 2010), Basilea (8 e 9 maggio) e Monaco (dal 18 al 19 maggio).
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
Assegnazione contributi a favore di Associazioni, Enti, Consorzi, privati ecc...
Risultati attesi
maggiori arrivi e presenze in prossimità delle località fulcro delle iniziative, eventi, attività di
promozione turistica.
Realizzato al 20/8 Si è provveduto ad assegnare sostegni finanziari a n. 84 Associazioni, Enti pubblici e privati
per iniziative, attività e manifestazioni di rilevanza turistica
Azione Assegnazione contributi in conto capitale a favore di Associazioni, Enti, Consorzi, privati ecc. …
Risultati attesi
miglioramento delle infrastrutture turistiche, migliore offerta turistica ...
Realizzato al 20/8 Si è provveduto ad assegnare sostegni finanziari a n. 3 Associazioni per iniziative e progetti di
miglioramento delle strutture e infrastrutture di rilevanza turistica
Azione
Acquisto di pubblicazioni per distribuzioni a scopo di promozione turistica
Risultati attesi
individuare particolari occasioni (fiere ecc.) per promuovere la Provincia e il suo territorio …
Realizzato al 20/8 Sono state raccolte le richieste avanzate da diversi soggetti (autori ed editori) per possibili e
future acquisizioni di libri. Inoltre, è stata avviata l’attività di distribuzione del materiale turistico della Provincia
di Udine (calendari che la Provincia di Udine ha realizzato sul tema dello “Sport e Disabilità”, carta
escursionistica “Castelli Patriarcali fra Friuli e Slovenia”, DVD “CARNIA – La montagna incantata”, guida “Una
Rete per il Turismo Rurale”, guida “Ospitalità nei bed & breakfast della Provincia di Udine”, guida al Turismo
Sociale ed Vannini, ecc) a Milano, Trieste, Bologna, Regione Veneto, Modena.
Realizzato al 20/8 E’ stato assegnato un incarico professionale di assistenza tecnica per la Rendicontazione e il
Coordinamento tecnico del progetto “Rural Net – Network per lo sviluppo e la promozione dell’ospitalità rurale
transfrontaliera”;
3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 “SLOW TOURISM” DI CUI AL PROGRAMMA
TURISMO
3.7.1 - Finalità da conseguire:
Il progetto SLOW TOURISM persegue l’obiettivo generale di valorizzare e promuovere forme di turismo
lento….
3.7.1.1 - Investimento Tra le attività assegnate alla Provincia di Udine figura un investimento
infrastrutturale di miglioria del punto di attracco, utilizzato dalla nautica da diporto, in Comune di Aquileia
lungo il fiume Natissa....
3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo All’interno del Progetto SLOW TOURISM, la Provincia di
Udine realizzerà una manifestazione sportiva di canoa lungo il fiume Stella... E’ prevista anche
l’organizzazione di pacchetti turistici mirati, costruiti insieme alle Agenzie, alle imprese turistiche del
territorio ed agli operatori dei servizi al turismo, al fine di affiancare all’attività promozionale l’attività di
marketing e di proposte di pacchetti per i potenziali targets e mercati di riferimento. Infine, la Provincia di
Udine parteciperà a fiere di settore e provvederà alla stampa del materiale in lingua italiana ed alla
diffusione nelle scuole aderenti al programma Slow Tourism.
3.7.4 - Motivazione delle scelte: Strutturare una nuova offerta turistica nelle aree Italiane e Slovene
attraverso lo sviluppo di forme di turismo “lento” che pongono particolare attenzione ai concetti di
sostenibilità, di responsabilità ed eco-compatibilità. Lo “Slow tourism”, una nuova filosofia di viaggio che
intende legare i territori italiani e sloveni al turismo lento e di qualità e che contribuirà a configurare un
bacino potenziale di offerta, quello dell’Alto Adriatico, avente caratteristiche di unicità nel panorama
internazionale.
Realizzato al 20/8 Si è provveduto a dare avvio alle attività previste in capo alla Provincia di Udine nel
Progetto Slowtourism con l’individuazione del cronoprogramma e l’organizzazione di incontri per attuare le
iniziative programmate.
PROGRAMMA 12 “SPORT E TEMPO LIBERO”
Linea d’intervento Attività non previste dalle linee programmatiche del Presidente
Azione
Contributi annuali ad associazioni sportive ed enti pubblici e altri soggetti a sostegno di attività e
manifestazioni sportive di rilievo provinciale L.R 8/2003 art. 11.(sia con fondi L.R. 10/88 sia con fondi propri)
Risultati attesi
L'obiettivo è quello di sostenere principalmente le numerose associazioni sportive
impegnate sul territorio capaci di aggregare persone di ogni età
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. associazioni e
Con Deliberazione della GP n° 226/10 assegnati 148 contributi
500
comuni beneficiari
(su 450 domande ricevute, in attesa di reperire ulteriori fondi)
Azione Aggregazione di realtà associative dell'intero settore per favorire la creazione di masse critiche e
sinergie al fine di facilitare le loro attività all'insegna dell'efficacia.
256
Risultati attesi
Realizzare convegni che lancino (2009) e verifichino (2011 - 2013) la realizzabilità del
programma di aggregazione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Presentate le linee guida ricreative il 21/6, entro il 31.12.10 si
Fasi da realizzare
Ripresa dell’iniziativa
terrà la presentazione dei progetti di impiantistica sportiva
finanziati con la LR 17/2008
Azione
Favorire l'incontro tra sponsor privati e realtà associative in collaborazione con il C.O.N.I.
Risultati attesi
Realizzazione di uno studio di fattibilità per l’attivazione di un fondo unico provinciale
derivante da gettito di sponsor privati per la sponsorizzazione diffusa
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Predisposto lo statuto della Fondazione dello sport, ora allo studio
Fasi da realizzare
Avvio studio
dell’Ufficio Gestione partecipazioni
Azione
Migliorare il supporto alle associazioni sportive attraverso il coordinamento e la
comunicazione, tramite il sito internet e la modulistica di accesso ai contributi.
Risultati attesi
Promuovere azioni di coordinamento tra i 136 Comuni e la Regione. Realizzazione di una
banca dati regionale e di un portale delle associazioni accreditate in collaborazione con il servizio informatica.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Realizzazione banca
Il portale delle associazioni è attivo, è stata predisposta l’apposita
Fasi da realizzare
dati
modulistica per la presentazione delle domande
n. associazioni sportive coinvolte
650
Azione
Integrazione sport e scuola
Risultati attesi
Favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il C.O.N.I su
problematiche relative alla salute, al doping, all’etica e il fair play.
Realizzato al 20/8 Progetto concluso, ma con l’inizio dell’anno scolastico verrà riproposto
Azione
Ottimizzazione dell’attività del Servizio Sport e tempo libero.
Risultati attesi
Censimento delle infrastrutture e definizione del piano provinciale degli impianti sportivi e
ricreativi. Adeguamento Regolamenti.
Realizzato al 20/8 Conclusa la I^ fase di monitoraggio, avviata la II^ fase di ricognizione fotografica. Con
Deliberazione della GP n° 155/10 è stato approvato il P.P.I. sportivi
Azione
Contributi annuali ad associazioni ed enti pubblici e altri soggetti per acquisto di attrezzature
sportive e ricreative L.R. 10/88 art. 37 (sia con fondi L.R.10/88 sia con fondi propri)
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. associazioni e
Con Deliberazione della GP n° 228/10 assegnati 69 contributi (su
300
comuni beneficiari
309 domande ricevute, si prevedono ulteriori riparti)
Azione Contributi pluriennali a Comuni e associazioni sportive per impiantistica sportiva L.R. 17/08 art. 7
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° comuni e associazioni
Con Deliberazione della GP n° 51/10 è stata data comunicazione ai 24
24
beneficiarie
beneficiari
Azione
Contributi annuali ad associazioni ed enti pubblici e altri soggetti a sostegno di attività
e manifestazioni ricreative di rilievo provinciale L.R. 8/2003 art. 25.
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. associazioni e
Conclusa l’istruttoria (211 domande), riparto all’attenzione della
200
comuni beneficiari
Giunta
Azione
Contributi annuali alle scuole di musica L.R 59/88…
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. scuole
15
Attività successiva - le domande si presentano a ottobre
beneficiarie
n. allievi
1.500
Azione
Contributi annuali per l'attuazione di corsi di orientamento musicale …
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. associazioni beneficiarie
Con Deliberazione della GP n° 229/10 assegnati 78
100
(cori e bande)
contributi (su 99 domande)
n. allievi
3.000
2.300
257
Azione
Contributi annuali ad associazioni folcloristiche ...
Risultati attesi
Ottimizzazione dei fondi a disposizione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. associazioni
Con Deliberazione della GP n° 227/10 assegnati 18 contributi (su 21
20
beneficiarie
domande)
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 SISTEMA SPORT DI CUI AL PROGRAMMA
SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Presentazione delle Linee guida dello Sport nella provincia di Udine –
2009. Verifica obiettivi di aggregazione delle società sportive – 2011.
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: l’obiettivo è quello di aggregare le realtà associative
dell’intero settore per favorire masse critiche e sinergie al fine di facilitare le loro attività all’insegna
dell’efficacia.
3.12.7.4 – Motivazione delle scelte: Riorganizzare il settore dello sport in previsione di un piano
provinciale dei “poli sportivi” dove le società possano assieme creare progetti a beneficio di tutta la
collettività
Realizzato al 20/8 Predisposta apposita modulistica per la presentazione delle domande da pubblicizzare
nelle varie forme usali della comunicazione
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 SPONSORIZZAZIONE DELLO SPORT FRIULANO –
COSTITUZIONE DI UNA FONDAZIONE PER LO SPORT DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E
TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Realizzazione di uno studio di fattibilità per l’attivazione di un fondo
unico provinciale derivante da gettito di sponsor privati per la sponsorizzazione diffusa. Conferenza
provinciale dello sport – 2009. Realizzazione fiera dello sport – 2011.
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Favorire l’incontro tra sponsor privati e realtà associative in
collaborazione con il C.O.N.I.
3.12.7.3 – Risorse umane da impiegare: Due persone, in tale ambito è programmato un eventuale incarico
di collaborazione autonoma
3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: L’idea progettuale è quella di coinvolgere gli sponsor e di creare un
fondo che vada a beneficio delle società sportive
Realizzato al 20/8 Predisposto lo statuto ora all’esame dell’Ufficio Gestione partecipazioni
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 BANCA DATI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE
DENOMINATO SPORT…HELLO! DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Promuovere azioni di coordinamento tra i 136 Comuni e la Regione.
Realizzazione di una banca dati regionale e di un portale delle associazioni accreditate, in collaborazione con
il servizio informatica - 2009. Attuare azioni di coordinamento e aggiornamento banca dati – 2011.
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Migliorare il supporto alle associazioni sportive attraverso il
coordinamento e la comunicazione, tramite il sito internet e la modulistica di accesso ai contributi.
3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Coordinare le attività sportive sul territorio alla luce di un piano
generale dello sport che metta ordine al settore, anche attraverso la gestione di una banca dati.
Realizzato al 20/8 Aggiornamento in tempo reale della banca dati. Predisposta apposita modulistica.
Avviati contatti con il Servizio informatica
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 4 INTEGRAZIONE SPORT E SCUOLA DI CUI AL
PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Integrazione sport e scuola - 2009
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, l’Ufficio
Scolastico Provinciale e il C.O.N.I. su problematiche relative alla salute, al doping, all’etica e il fair play.
3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Puntare sui giovani rappresenta il futuro migliore dello sport
Realizzato al 20/8 Progetto concluso, ma con l’inizio dell’anno scolastico verrà riproposto
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 5 PIANO PROVINCIALE IMPIANTI SPORTIVI DI
CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Censimento delle infrastrutture e definizione del Piano provinciale degli
impianti sportivi e ricreativi in collaborazione con il C.O.N.I. – 2009. Realizzazione data base – 2011.
3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Il Piano provinciale degli impianti sportivi consentirà di attuare scelte
mirate sul territorio e di fare delle economie
258
Realizzato al 20/8 E’ stata conclusa la I^ parte del censimento, ora viene avviata la ricognizione fotografica
che richiede tempi molto lunghi. Con Deliberazione della GP n° 155/10 è stato approvato il P.P.I. sportivi e
trasmesso per competenza alla Regione
3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 6 L’ARTE DEL FAIR PLAY DI CUI AL
PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: L’arte del Fair Play – dal Friuli 20 lettere dipinte al mondo dello sport in
collaborazione con il Comitato Provinciale Fair Play di Udine – 2009.
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: progetto di comunicazione con sviluppo nazionale sulle
problematiche del fair play coinvolgendo il settore delle arti visive.
3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Il messaggio è destinato a tutte le tifoserie sportive promuovendo il
Fair Play, caratteristica propria del Friuli.
Realizzato al 20/8 Entro il 31.12.10 verrà effettuata l’asta delle opere il cui ricavato verrà devoluto in
beneficenza
3.12.9 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 7 LE LINEE GUIDA NELLE ATTIVITA’ RICREATIVE
IN PROVINCIA DI UDINE CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO
3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Presentazione delle Linee guida delle Attività Ricreative nella provincia
di Udine – 2010. Verifica obiettivi di aggregazione delle associazionismo ricreativo – 2011.
3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: l’obiettivo è quello di aggregare le realtà associative
dell’intero settore al fine di facilitare le loro attività all’insegna dell’efficacia.
3.12.7.4 – Motivazione delle scelte: Rilanciare il settore della ricreazione, corale – bandistica – folcloristica
– ecc. mediante progettualità comuni che guardino al territorio e alla sua espansione culturale.
Realizzato al 20/8 Il 21 giugno sono state presentate le Linee guida in ambito ricreativo. Entro l’anno
verranno messi in atto ulteriori approfondimenti con le associazioni di riferimento
PROGRAMMA 13. “TRASPORTI”
Sottoprogramma Trasporto Pubblico Locale
Linea programmatica
Proseguirà l’opera di potenziamento e razionalizzazione delle infrastrutture al
servizio del trasporto pubblico.
Azione
Completamento dei Centri intermodali e delle Autostazioni ...
Risultati attesi Realizzazione e piena operatività di tutti i Centri intermodali passeggeri ...
Realizzato al 20/8
Il Centro intermodale passeggeri di Cividale è ultimato, sono in corso le ultime intese per
l’avviamento dell’esercizio. E’ stato rilasciato l’atto di concessione alla costruzione ed esercizio dell’autostazione
di San Giorgio di Nogaro ed è in fase di approvazione il progetto preliminare. Sono in atto rapporti collaborativi
con i comuni di Tarvisio e San Daniele utili a fornire indicazioni tecniche strumentali alla progettazione delle
autostazioni. La Provincia si è fatta parte attiva con gli enti competenti per la definizione dei termini di cessione
della porzione d’area di proprietà ferroviaria utile alla realizzazione dell’autostazione di Codroipo. La
realizzazione del Centro intermodale di Cervignano del Friuli incontra i medesimi ostacoli verificatisi a Codroipo,
visto che la struttura deve sorgere su area di proprietà di R.F.I., nel frattempo si sono poste le condizioni e i
termini per la stesura del cronoprogramma dei lavori. La concessione cinquantennale per la gestione
dell’autostazione di Udine è scaduta in data 19/07, la Provincia ha provveduto alla proroga agli stessi patti e
condizioni della concessione per 18 mesi utili alla predisposizione della gara per l’individuazione del nuovo
gestore, la proprietà ha ritenuto di non ottemperare alle disposizioni contenute in delibera giuntale impedendo, di
fatto, l’accesso ai mezzi pubblici in autostazione per alcuni giorni. A fronte dell’interruzione del servizio
pubblico, si sono mobilitate tutte le istituzioni coinvolte e la proprietà privata che, in pubblica seduta di fronte al
Prefetto, hanno concordato la riapertura dell’autostazione di Udine sino al 1/10/2010 a fronte del perfezionamento
dell’ipotesi sancita dal comune di Udine di acquisire la struttura e gestirla in proprio o esternalizzando il servizio.
La Provincia si è impegnata entro settembre p.v. a verificare importo e condizioni di assegnazione al comune di
Udine dei fondi previsti dal P.R.T.P.L. per la copertura di quota parte del costo di acquisizione dell’immobile. E’
stato approvato il nuovo Regolamento per l’assegnazione delle risorse per fermate del t.p.l. che fissa il termine
tassativo di validità dei contributi assegnati e non utilizzati dai comuni, pena la revoca degli stessi: a fronte di tale
disposizione, i progetti approvati sono aumentati del 50% rispetto allo scorso anno. Rispetto alle risorse
complessivamente assegnate, l’obiettivo è stato raggiunto al 36% e si prevede un sensibile incremento entro la
fine dell’anno. Le fermate oggetto di assegnazione sono 633, di cui 155 già liquidate ( 32%).
Linea programmatica
Continueremo ad aumentare la Sicurezza stradale con azioni rivolte soprattutto ai
giovani, organizzando corsi per la guida sicura in collaborazione con le autoscuole e gli istituti scolastici di
secondo grado.
Azione Si realizzeranno politiche rivolte alla sicurezza stradale …
259
Risultati attesi Si realizzeranno circa 40/50 sessioni formative all’anno, per un totale di circa 800-900 allievi di
età compresa tra i 14 e i 18 anni
Realizzato al 20/8
Allo scopo di aumentare ulteriormente la Sicurezza stradale ed a contrastare
l’incidentalità si è deciso di puntare pure su azioni qualificanti come le sessioni multimediali didattiche e
interattive di educazione stradale, corsi di guida difensiva e addestramento pratico con scooters. Tutto ciò sulla
base delle iniziative previste nel Progetto integrato di sicurezza stradale nella Provincia di Udine EASY FOOT,
finanziato dalla Regione FVG nel 2009 e già inserito quale progetto speciale nella R.P.P. 2009-2011. Tra le azioni
qualificanti del Progetto integrato EASY FOOT, erano previste circa 40/50 sessioni formative della lezione
multimediale di educazione stradale con forte attitudine teatrale e didattica denominata Katedromos, per circa
10.000 allievi di età compresa tra i 6 e i 19 anni. L’effettuazione inoltre di esposizioni/distribuzioni itineranti del
materiale informativo EASY FOOT nonché degli alcoltest personalizzati e gadget realizzati ad hoc, affiancate da
prove pratiche in tempo reale con simulatore di crash test e simulatore di ribaltamento, nelle più note e diffuse
sagre/manifestazioni/eventi culturali/sportivi/ricreativi della provincia con una previsione da 15 a 20
manifestazioni sul territorio. Dall’inizio del 2010 si sono svolte 40 sessioni dello spettacolo multimediale
Katedromos, sono stati coinvolti più di 10.000 studenti a partire dalle scuole elementari sino alle secondarie
superiori di tutto il territorio provinciale. EASY FOOT ha presenziato ad una decina di note manifestazioni ed
eventi sul territorio, con la distribuzione di migliaia di alcooltest per testimoniare la possibilità del divertimento
associata all’attenzione alla guida consapevole e responsabile. Reperimento a bilancio dei fondi necessari alla
copertura dei costi di riattivazione del progetto di addestramento pratico con scooters.
Linea programmatica
Si continuerà nella politica di razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del
trasporto pubblico locale ...
Azione
Rimodulazione della definizione degli interventi contenuti nel Piano della mobilità provinciale …
Risultati attesi Estensione del servizio di trasporto pubblico urbano ad un bacino di utenza allargato...
Realizzato al 20/8
Seppur non formalizzata, si prevede la proroga dell’attuale Contatto di Servizio con la
concessionaria di quattro anni, quindi sino al 31/12/2014. Sono state presentate in Regione FVG le proposte
provinciali in termini di maggiori risorse da destinare ai servizi automobilistici, soprattutto in relazione ai
collegamenti scolastici ed all’ampliamento del sistema urbano di Udine alle realtà dell’hinterland, in previsione
della prossima approvazione del nuovo Piano regionale integrato del trasporto pubblico regionale. Allo stato
attuale non è possibile confermare l’azione se non differita di quattro anni.
Linea programmatica
Per garantire la mobilità nei confronti di tutti i segmenti di utenza, in particolare di
quelli più deboli, si perseguirà l'obiettivo di realizzare, d'intesa con la Regione, le opportune forme di
sostegno nei confronti della popolazione anziana, diversamente abile e dei giovani in età scolare.
Azione 1) Reintrodurre le contribuzioni ai Comuni per l'acquisto di scuolabus 2) Reintrodurre le contribuzioni
per acquisto/allestimento dei taxi e noleggi con conducente con tecnologie dedicate al trasporto dei disabili ed
alla alimentazione con combustibili alternativi 3) Allestimento delle fermate urbane a terra con tecnologie di
avvicinamento guidato con raggi infrarossi a favore dei soggetti disabili sensoriali e azione di coordinamento e
regia per l'attuazione degli interventi infrastrutturali rivolti alla completa fruibilità a terra e a bordo dei mezzi
degli allestimenti tecnologici a favore dei disabili motori.
Risultati attesi 1) ammodernamento del parco scuolabus di gran parte dei comuni della provincia 2) allestimento
di 1/3 del parco taxi e/o dei mezzi adibiti al noleggio con conducente ( attualmente circolano circa 100 taxi) 3)
allestimento del 30% delle fermate del sistema urbano di Udine con la tecnologia a raggi infrarossi e del parco
mezzi urbano (30 mezzi urbani con pedane mobili per disabili motori).
Realizzato al 20/8 Dopo aver reperito e stanziato a bilancio i fondi, è in fase di revisione il precedente
“Regolamento per l’assegnazione ai comuni delle risorse per l’acquisto di scuolabus”. Non si conferma il
raggiungimento dell’obiettivo dell’azione 2) causa la non reperibilità delle risorse necessarie. Sono state assegnate
risorse al comune di Udine per l’allestimento di ulteriori 24 fermate urbane con sistema di avvicinamento guidato
a raggi infrarossi che si sommano alle 29 fermate già operative nel contesto urbano. Sono state messe in sicurezza
le fermate capolinea della Linea urbana 1 (Ospedale Gervasutta e Ospedale civile) per l’attivazione del servizio
urbano con mezzi a pedana estraibile per disabili motori ed utenti anziani, ulteriori fermate della Linea 1 saranno
oggetto di prove pratiche in autunno per la messa in sicurezza dei marciapiedi e dei pedoni.
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Gestione di:
1. Variazioni ordinarie di servizio …2.Sostegno delle iniziative locali … 3. Erogazione di contributi in parte
corrente e capitale a soggetti diversi 4. Corrispettivo UdG 5. Deviazioni TPL per cause di forza maggiore 6.
Mantenimento della Certificazione di Qualità del Servizio 7 Sanzioni amministrative a carico aziende di trasporto
8.Rilascio autorizzazione al noleggio con conducente 9.Rilascio autorizzazione per servizi commerciali privati 10
Rilascio titoli di viaggio agevolati
Risultati attesi
1. aderire alle esigenze del territorio attraverso la corretta gestione dei 16 ml. di km/anno in
provincia, stimando il valore medio delle variazioni nello 0,2% del monte km/anno pari a circa 30.000 km/anno.
2. riscontro del 80%delle istanze pervenute al servizio
260
Realizzato al 20/8
Le variazioni gestite nell’anno sono state di minima entità stante l’avvicinarsi della
scadenza naturale del Contratto di Servizio con la concessionaria e la logica necessità di evitare modifiche
sostanziali del sistema di mobilità pubblico che è oggetto di discussione in termini di proroga dei contratti e del
Piano del t.p.l. vigente.
Sottoprogramma Motorizzazione civile
Linea programmatica Si proseguirà nella politica di snellimento delle pratiche automobilistiche, al fine di
garantire un sempre maggior servizio all’utenza.
Azione
Recupero dei ritardi accumulati nelle pratiche di motorizzazione dei periodi pregressi e
contemporaneamente trattare le pratiche attuali
Risultati attesi
Entro il 2010 azzerare l’arretrato e mantenere l’attuale standard operativo con pratiche
relative alle patenti, alle immatricolazioni e ai collaudi, trattate in tempo reale.
Realizzato al 20/8
Standard operativo mantenuto-limitato arretrato digitazione collaudi
Azione
Abilitazione di nuovi esaminatori e tecnici
Risultati attesi
Formare 15-20 persone, dipendenti della Provincia, per l'effettuazione di esami per patenti
e verifiche tecniche veicoli entro il primo semestre 2010.
Realizzato al 20/8
Terminata il I giugno la fase formativa - in in attesa nomina commissione esaminatrice
ministeriale (domanda inoltrata in giugno e reiterata in luglio)
Linea d’intervento Attività non prevista dalle linee programmatiche del Presidente
Azione Gestione di:
• Revisioni veicoli presso sede della Motorizzazione;
• Collaudi veicoli presso sede della Motorizzazione e sedi diverse;
• Immatricolazioni e reimmatricolazioni, duplicati e carte di circolazione veicoli;
• Passaggi di proprietà veicoli;
• Immatricolazione ciclomotori;
• Gestione Albo autotrasportatori;
• Capacità professionale autotrasportatori, insegnanti e istruttori di scuola guida, responsabili tecnici
officine;
• Patenti nautiche e veicoli;
• Gestione amministrativa e tecnica autoscuole, vigilanza, scuole nautiche e Studi di Consulenza per
la circolazione dei mezzi di trasporto
Risultati attesi
Ottimizzazione dello standard operativo.
Realizzato al 20/8
Indicatore
2010
N° Revisioni
20.000
12.000
N° Immatricolazioni
23.000
17.000
N° Patenti rilasciate
21.000
10.000
N° Certificati Autorizzazione Guida Ciclomotori
3.500
2.500
N° Ispezioni officine
60
10
N° Ispezioni autoscuole
30
20
N° Ispezioni studi consulenza
35
4
3.13.7.1 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 OTTIMIZZAZIONE GESTIONE PRATICHE
DI CUI AL PROGRAMMA MOBILITA’ E SICUREZZA STRADALE
3.13.7.1 - Finalità da conseguire: trattamento delle pratiche relative a patenti, immatricolazioni e collaudi,
in tempo reale.
3.13.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: garantire massima operatività all’attività degli sportelli,
con apertura degli stessi, tutti i giorni della settimana lavorativa e nell’arco dell’orario di ufficio, per tutti i
settori di attività;
3.13.7.1.4 - Motivazione delle scelte: recupero dei ritardi accumulati nei periodi pregressi a causa dei noti
eventi calamitosi che hanno reso inagibili gli uffici al pubblico della sede di Udine e conseguente
trasferimento degli stessi presso la sede di Codroipo, nonché a causa della riduzione degli organici a seguito
di trasferimenti presso lo Stato e pensionamenti; contemporaneamente lavorazione delle pratiche attuali in
tempo reale.
3.13.8 Spesa prevista per la realizzazione del progetto. Progetto realizzato con risorse interne.
Realizzato al 20/8 È stato mantenuto lo standard operativo - si rilevano limitati arretrati nella digitazione dei
collaudi a causa del pensionamento, in maggio e in giugno, di due addetti, di cui si e potuto provvedere alla
sostituzione solo ultimamente.
261
3.13.7.1 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 NUOVI ESAMINATORI E TECNICI DI CUI
AL PROGRAMMA MOBILITA E SICUREZZA STADALE
3.13.7.3 - Finalità da conseguire: abilitazione di nuovi esaminatori e tecnici
3.13.7.3.1 - Erogazione di servizi di consumo: effettuazione di tutte le operazioni relative agli
esami per patenti e collaudi richieste dalle esigenze;
3.13.7.3.3 - Risorse umane da impiegare: formatori interni ed esterni per l’effettuazione del corso;
l’attività formativa è rivolta a unità già dipendenti dell’ Amministrazione, in possesso dei requisiti
richiesti dalla vigente normativa e che garantiscano la disponibilità all’ effettuazione dell’ attività;
3.13.7.3.4 - Motivazione delle scelte: poter disporre di un organico di esaminatori e di tecnici
ottimale per la copertura dei nastri operativi, in grado di soddisfare tutte le richieste di sedute
esterne, che pervengono da autoscuole, officine, imprese, ecc.
Realizzato al 20/8 È ultimata il 1° giugno tutta la fase formativa, teorica e pratica, è in corso la nomina della
commissione esaminatrice, si prevede di provvedere alle relative abilitazioni entro fine anno.
3.14.4 PROGRAMMA “VIABILITÀ”
Linea programmatica Una viabilità più moderna
Azione Manutenzione ordinaria della viabilità provinciale.
Risultati attesi
L’obiettivo è di assicurare all’utenza il livello ottimale di sicurezza e percorribilità …
Realizzato al 20/8 Sono in corso tutti gli interventi manutentivi previsti, come da programmazione.
Azione
Ribitumatura di estesi tratti di viabilità.
Risultati attesi L’obiettivo è di assicurare il ripristino almeno ogni 10 anni del tappeto di usura degli asfalti
soggetti a maggior traffico…
Realizzato al 20/8
Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento al tabellone. Per le
ribitumature finanziate nel 2009, sono state effettuate le gare d’appalto e la consegna dei lavori
Per le ribitumature previste con i finanziamenti 2010 sono in corso le progettazioni definitive i cui progetti
saranno approvati entro il prossimo mese.
Manutenzione straordinaria della viabilità provinciale.
Azione
Risultati attesi L’obiettivo è di assicurare la manutenzione straordinaria mediante il ripristino di manufatti
esistenti...
Realizzato al 20/8
Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle.
Manutenzione straordinaria della viabilità provinciale mediante rettifiche, varianti a tracciati e
Azione
eliminazione punti neri.
Risultati attesi L’obiettivo è di riqualificare la viabilità provinciale esistente migliorando le condizioni di
sicurezza e la percorribilità delle strade ...
Realizzato al 20/8
Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle.
Azione
Nuovi tracciati di viabilità.
L’obiettivo è di intervenire sulla rete stradale realizzando nuovi percorsi lungo tratti viari
Risultati attesi
particolarmente congestionati ...
Realizzato al 20/8 Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle
Linea programmatica Dare compimento al protocollo d’intesa con la Provincia di Pordenone per la
nuova infrastruttura Sequals-Gemona;
Azione
Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici
Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico
amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese
Linea programmatica Dare soluzione ai problemi della viabilità del distretto industriale della sedia,
per un migliore collegamento tra i capoluoghi di Udine e Gorizia;
Azione
Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici- La Provincia è parte attiva della
variante di Manzano che congiuntamente al collegamento veloce tra Manzano e Palmanova realizzato dalla
Regione incidono positivamente sulla rete stradale del territorio.
Realizzato al 20/8 La Regione ha trasmesso il progetto definitivo per il rilascio del nulla osta per le interferenze
con la rete stradale provinciale ed è in corso la relativa istruttoria tecnica. Per l’intervento di competenza
provinciale, di realizzazione della “Variante di Manzano”, è in avanzata fase di ultimazione la procedura
espropriativa, il cui completamento è subordinato alla sottoscrizione di apposita convenzione con una ditta, più
volte sollecitata dall’Amministrazione provinciale.
Linea programmatica - completare la tangenziale Sud di Udine;
Azione
Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici
262
Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico
amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese
Linea programmatica - essere parte attiva per quanto riguarda il coordinamento con i comuni
interessati dall’attraversamento del “corridoio 5”
Azione
Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici
Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico
amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese
Linea d’intervento Attività non espressamente previste dalle Linee programmatiche del Presidente):
Azione Gestione COSAP.
Gestione diritti, rimborsi e canoni per concessioni, e licenze su strade provinciali.
Gestione sanzioni.
Gestione indennizzi usura strade provinciali.
Risultati attesi
Per quanto riguarda i transiti eccezionali si prevede lo sviluppo di una piattaforma
informatica con lo scopo di uniformare l’iter autorizzativo per i transiti. ...
Realizzato al 20/8
L’attività realizzata è in linea con la programmazione prevista, senza ritardi nel rilascio
delle pratiche.
Per il S.I.S. parte dei dati su supporto cartaceo è stata consegnata in data 06.08.2010, mentre l’attivazione del
sistema informatico è prevista per settembre
263
Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
1
Pista ciclabile Grado - Palmanova 1°
stralcio
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
1999-20092010
2
Basso Palmarino - Interventi sulla rete di
scolo per ridurre i rischi di allagamento.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
3
Pista ciclabile Bassa Friulana
4
n
Descrizione
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 20.08.2010
Andamento
rispetto alle
previsoni
Ultimati i lavori principali in
data 21/06/2010
In attesa del comune di Terzo Regolare
d'Aquileia per opere di
completamento
3.234.580,78
2.425.232,42
Fondi regionali
finalizzati
2000
735.951,08
81.900,06
Fondi regionali
in corso di predisposizione atti
Regolare
di liquidazione
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2000-2002
771.627,30
80.445,54
Mutuo e Fondi
Comune Lignano
registrato ultimo decreto per
acquisizione aree il 4 agosto
Regolare
e quindi la procedutra
espropriativa è completata
Lavori di realizzazione della variante di
Premariacco.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2002-20032007-20082009
12.626.093,17
2.233.313,79
BOP/Mutuo/fondi di
bilancio
si attende l'approvazione delle
migliorie presentate
Regolare
dall'impresa in sede di offerta
5
Realizzazione strada complanare
all'autostrada Venezia Trieste, tratta
Ronchis di Latisana San Giorgio di
Nogaro.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2003
4.648.112,09
1.027.187,17
Mutuo
Avviata fase preselezione
Regolare
6
Variante di Manzano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2003-20042006
3.470.000,00
497.158,28
Avanzo/BOP/
Fondi regionali
procedura espropiativa
completata al 98%
Regolare
7
Intervento PRUSST 8.1 messa in
FUNZIONE 6
sicurezza e valorizzazione rio Tresemane SERVIZIO 2
2003
2.577.119,93
569.440,40
Fondi regionali e
statali
8
Ristrutturazione S.P. 106 di Bueris
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2004
310.000,00
13.373,01
Fondi regionali e
avanzo
9
Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di
Prato)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1 E 2
2003-2005
5.267.860,37
533.747,10
Fondi regionali
emesso decreto per
l'acquisizione del mappale del Regolare
demanio
10
Eliminazione p.l. Pavia di Udine (Risano) FUNZIONE 6 2003-2005e Palmanova
SERVIZIO 1 E 2
2006
4.087.047,26
228.078,47
Fondi regionali
si attende il nulla osta delle
FFSS sul progetto esecutivo
Regolare
redatto dall'impresa in sede di
appalto integrato
11
Accordo di programma per la
razionalizzazione della S.S. Napoleonica.
1.206.277,96
184.729,15
Fondi regionali
12
Accordo di programma per realizzazione
FUNZIONE 6
sistema di viabilità ciclabile "Destra Bassa
SERVIZIO 2
del Torre"
2003
1.704.800,00
495.857,01
Fondi regionali
13
Completamento circonvallazione nord est
FUNZIONE 6
di Udine fra Salt e il Bivio Osellin presso
Cerneglons compresa la sistemazione dei SERVIZIO 1
raccordi alla SS 54
2004
8.850.000,00
63.915,72
Fondi regionali
14
Sistemazione a livelli sfalsati dell’incrocio
semaforizzato esistente tra la SS 13
(tangenziale ovest di Udine) e la S.P. 89
in località Basaldella.
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2004
7.350.000,00
498.215,63
Fondi regionali
Lavori eseguiti al 10%
Regolare
15
S.P. 44 “di Lauco” – ristrutturazione
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2004-2006
379.000,00
41.058,47
Fondi proprifondi regionali
Progetttazione esecutiva in
corso
Regolare
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
2.000.000,00
1.495.869,37
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
500.000,00
32.407,37
BOP
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
710.000,00
673.080,07
BOP
lavori ultimati
Regolare
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
250.000,00
176.372,67
BOP
lavori eseguiti al 95%
Regolare
16
17
18
19
Messa in sicurezza delle SS.PP. della
Montagna (sost. barriere e consolid.
supporti)
Allargamento sede stradale e rifacimento
ponte s.p. 5 Sandanielese nei pressi del
ponte di Pinzano
Consolidamento urgente del piano
stradale lungo la SP n. 41 di Forgaria in
località Flagogna
Rettifica curve pericolose S.P. dello Stella
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2003
264
BOP
lavori in corso eseguiti al 50% Regolare
Affidati i lavori
lavori eseguiti al 20%
Regolare
Regolare
Aggiudicati i lavori, stipulato il
contratto e la consegna dei
Regolare
lavori è prevista per il 1°
settembre
comunicazione al comune di
Povoletto per apposizione
vincolo - in data 08/07 la
sovrintendenza in seguito a
sopralluogo ha chiesto scavi Regolare
archeologici che potrebbero
comportare modifica del
tracciato e la cui esecuzione
avverrà ai primi di settembre
lavori ultimati
in attesa consegna progetto
esecutivo revisionato
Regolare
Regolare
Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere
n
Descrizione
20
Riqualificazione S.P. di Bordano
21
S.P. di Salt. Allargamento e sistemazione
incrocio SS 54
Codice
Funzione e
Servizio
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 20.08.2010
lavori ultimati
Andamento
rispetto alle
previsoni
2005
500.000,00
399.722,27
BOP
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
150.000,00
142.693,25
BOP
lavori ultimati, cre predisposto,
Regolare
da approvare
22
Allargamento ponte e rettifica sede
FUNZIONE 6
stradale SP Sandanielese - centro abitato
SERVIZIO 1
San Pietro di Ragogna
2005
500.000,00
37.976,93
BOP
in attesa consegna progetto
Regolare
esecutivo revisionato
23
Manutenzione straordinaria S.P. del
Corno
2005
570.000,00
67.635,48
BOP e mutuo
2005
210.000,00
182.579,24
Mutuo
2005
70.000,00
0,00
BOP
24
25
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
Completamento raccordi stradali presso il
FUNZIONE 6
ponte sul T. Corno in frazione Dolegnano
SERVIZIO 1
di S. Giovanni al Natisone
Consolidamento di muri di sostegno
FUNZIONE 6
lungo la s.p. Sandanielese
SERVIZIO 1
lavori eseguiti al 50%
Regolare
Anticipato
lavori ultimati, cre in corso di
Regolare
predisposizione
in attesa consegna lavori
Regolare
Lavori conclusi per il 90% del
totale lavori, ritardi dovuti ad
avverse condizioni
Regolare
metereologiche nella zona del
Tarcentino Cividalese
26
Interventi di manutenzione straordinaria
patrimonio strade (anno 2005)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
1.000.000,00
810.130,95
BOP
27
Rifacimento attraversamento S.P. dello
Stella
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
150.000,00
30.486,46
BOP
in attesa consegna lavori
Regolare
28
Manutenzione straordinaria magazzino di
Rodeano Alto. Realizzazione tettoia
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
30.000,00
960,00
BOP
lavori eseguiti al 10%
Regolare
29
Sistemazione incrocio fra S.P. Val
Cosizza e S.P. Val Erbezzo
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
175.000,00
101.545,27
BOP
30
Ponte sul Rio Orvenco
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005
700.000,00
639.388,13
Mutuo
lavori ultimati, cre approvato,
consuntivo in corso di
Regolare
approvazione
già approvato il cre,
predisposizione atti per
Regolare
consuntivo
31
Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione
S.P. Tresemane e S.S. Pontebbana
seconda fase
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2006
5.483.000,00
629.145,70
In fase di completamento la
procedura espropriativa lotto
B1 -in data 20/07/2010
la
conformità
Fondi regionali e pervenuta
Da ripianificare
urbanistica da parte del
statali
comune di Tavagnacco lotto
B2, ritardi causati dal comune
di Reana del Rojale
32
Intervento PRUSST 8.18 realizzazione di
due sovrappassi a Tricesimo
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
2006
2.785.753,56
250.745,36
Fondi regionali e Lavori consegnati ed iniziati il
Regolare
statali
26 luglio 2010
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2002-20032006
4.770.135,36
975.219,95
Mutuo e BOP
convocata seduta pubblica per
apertura offerte economiche Regolare
per il 31-08-2010
2006
1.000.000,00
82.681,71
BOP
Stipulato contratto di appalto Regolare
2006
400.000,00
201.739,48
BOP
Collegamento S.P. 39 a S.P. 75 –
Codroipo ferrata - Varmo Madrisio
(mutuo); Completamento collegamento
SP del Varmo e SP di Madrisio variante
di Muscletto
Sistemazione e allargamento SP di
Paularo
Sistemazione incrocio sp di Sedegliano
Direttrice Pannelia- Gradisca
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
36
Viabilità ciclabile lungo la s.p. 46 Iuliense
nel comune di Buia - località Tonzolano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2005-2007
238.000,00
33.184,32
Fondi di bilancio e
Mutuo
37
Risanamento del piano stradale lungo la
sp 49 bis in comune di Buia
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009 e res.
2003-2004
1.300.000,00
26.651,18
Fondi di bilancio e
Mutuo
38
interventi di manutenzione straordinaria
patrimonio strade (2008)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
1.000.000,00
576.627,67
Mutuo
39
ribitumature strade provinciali (2008)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
2.830.000,00
2.257.839,61
33
34
35
265
Mutuo e Fondi
generali di bilancio
lavori ultimati
Regolare
lavori in corso di esecuzione Anticipato
in fase di progettazione
definitiva
Ripianificata
lavori in corso di esecuzione Regolare
lavori ultimati
Regolare
Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere
n
Descrizione
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
Importo totale
(€)
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
Fonti di
finanziamento
Situazione al 20.08.2010
In corso predisposizione
contratto d'appalto
40
Consolidamento versante Sp Sasso
Tagliato
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
250.000,00
4.023,72
Mutuo
41
Consolidamenteo manufatti stradali muri
di sostegno e di controripa zona Carnia
Val Canale
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
300.000,00
6.232,46
Mutuo
42
Sistemazione e messa in sicurezza della
Sp della Val Resia
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
1.203.211,07
695.180,13
Messa in sicurezza ponti zona Carnia Val
Canale
Manutenzione straordinaria SSPP zona
Carnia - Val Canale (2008)
intervento di allargamento di ponte sulla
sp della Val Aupa e messa in sicurezza
della sede stradale in comune di Moggio
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
800.000,00
2008
653.918,10
574.876,19
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
2.408.808,78
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
43
44
45
46
47
48
49
intervento di messa in sicurezza della sp
del Pramollo in comune di Pontebba
(prot. civile)
interv di riqualif. della val Raccolana messa in sicurezza sp di Sella Nevea in
comune di Chiusaforte (prot.civile)
intervento di sistem. versanti prospicenti
la viabilità prov. della val Aupa nei
comun i di Moggio U. e Pontebba
(prot.civile)
Manutenzione straordinaria SSPP zona
Carnia - Val Canale (2009)
0,00
Fondi regionali
Mutuo
Andamento
rispetto alle
previsoni
Regolare
effettuata gara d'appalto e già
Regolare
consegnati i lavori
lavori eseguiti all'80%
Regolare
In corso redazione progetto
Regolare
esecutivo
Fondi generali di
bilancio e avanzo
lavori ultimati
Regolare
1.410.057,39
Fondi regionali
lavori eseguiti al 70%
Regolare
528.728,75
338.690,18
Fondi regionali
lavori ultimati
Regolare
2008
1.759.032,07
522.022,78
Fondi regionali
lavori eseguiti al 75%
Da ripianificare
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2008
1.295.396,49
321.610,15
Fondi regionali
lavori eseguiti al 90%
Regolare
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
500.000,00
470.151,50
Fondi generali di
bilancio e avanzo
lavori ultimati
Regolare
50
Realizzazione pista ciclabile Pers Maiano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
200.000,00
51
Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona- FUNZIONE 6
Venzone - 2° lotto tronco E
SERVIZIO 1
2009
1.300.000,00
52
Lavori di collegamento zona fieristica SP
di Ceresetto ad est di Martignacco
2009
780.000,00
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
in attesa documentazione dal
0,00
Mutuo
comune di Majano per
Regolare
procedura espropriativa
Verifica piano particellare di
esproprio e proprietà aree
Fondi regionali,
Da ripianificare
8.906,40
mutuo, Fondi vari Provincia di Udine (verifica
operazioni di accatastamento)
0,00
Mutuo e Fondi
regionali
progetto preliminare
approvato
Regolare
ritardi per l'attesa di
comunicazione da parte dei
Comuni delle varianti
Da ripianificare
urbanistiche, più volte
sollecitate, che comunque
sono già state adottate
53
Realizzazione barriere paramassi lungo
la SP del Cornappo - completamento
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
350.000,00
81,32
Mutuo
54
lavori di completamento incrocio di
Canedo lungo la SP 56
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
250.000,00
0,00
Mutuo, Fondi
generali di bilancio
e devoluzione di
mutui a residui
contratto in fase di
registrazione
Regolare
55
S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
300.000,00
0,00
Mutuo
in attesa apposizione del
vincolo preordinato
all'esproprio da parte del
Comune di Fagagna
Regolare
Acquisiti elaborati e calcoli
strutturali, prove geologiche,
prove sui materiali, ritardi
causati da richiesta della
Da ripianificare
Sovraintendenza ai Beni
Architettonici ed al
Paesaggio... di modifica del
progetto
già consegnati i lavori per 3
zone su 4; per la restante
Regolare
zona è in corso la procedura
d'appalto
56
Manutenzione straord del ponte sul
torrente Cormor – lungo la SP 10 in
comune di Mortegliano
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
450.000,00
10.363,20
Mutuo e
devoluzione di
mutui a residui
57
manutenzione straordinaria patrimonio
stradale (2009)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
1.000.000,00
2.659,01
Mutuo
58
ribitumature SSPP (2009)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1 e 2
2009
4.000.000,00
Mutuo e Fondi
491.973,15 regionali a residui
2003
I lavori sono stati consegnati
(per una zona la consegna è
Regolare
in corso - consegna lavori in
data 30.08.2010)
59
Sistemazione e ristrutturazione area fiera,
restauro parco storico monumentale aree FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
verdi e palazzina centro visite per orto
botanico in comune di Udine
2009
2.000.000,00
122.054,74
Mutuo
Redazione progetto definitivo
Regolare
aggiornato
60
realizzazione itinerari turistici di Rosazzo - FUNZIONE 6
2° lotto - completamento
SERVIZIO 2
2009
150.000,00
0,00
Avanzo
predisposto la lettera invito per
appalto con scadenza 7 Regolare
settembre
266
Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere
n
Descrizione
Codice
Funzione e
Servizio
Anno di
impegno
fondi
61
Riqualificazione con ristrutturazione di un
tratto della S.p. n. 19 del Natisone
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2009
62
viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe
Adria Realizzazione del 1° lotto del
Tronco E
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2003-20082010
63
Lavori di costruzione variante S.P. 80
FUNZIONE 6
dell'Aussa Corno in Comune di Porpetto SERVIZIO 1
S.Giorgio di Nogaro
2010
12.100.000,00
0,00
Mutuo
In attesa del nuovo tracciato,
della variante urbanistica del
comune di Porpetto e della Da ripianificare
conferma del finanziamento
della Regione
64
Eliminazione passaggio a livello - linea
Udine-Palmanova km 17+35
2010
2.025.000,00
0,00
Fondi regionali
in attesa di risposta dalla
Regione per l'ottenimento del Da ripianificare
finanziamento
65
Completamento lavori di collegamento
zona fieristica SP di Ceresetto a est di
Martignacco
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
200.000,00
0,00
Mutuo
66
Consolidamento piano stradale e riqualif.
viabilita' zona Città Fiera
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
190.000,00
0,00
Mutuo
67
lavori allarg. ponte al km16+000 e sistem. FUNZIONE 6
sede stradale SP dello Stella
SERVIZIO 1
2010
300.000,00
0,00
Mutuo
2010
1.000.000,00
0,00
Fondi regionali
2010
280.000,00
0,00
Mutuo
FUNZIONE 6
SERVIZIO 2
Importo totale
(€)
49.247,38
1.900.000,00
Importo
liquidato
20.08.2010 (€)
0,00
Fonti di
finanziamento
Situazione al 20.08.2010
Finanziato con
residui 2003 e 2004
lavori ultimati
Andamento
rispetto alle
previsoni
Anticipato
BOP - Fondi
0,00 generali di bilancio consegna progetto definitivo Regolare
e mutuo
progetto definitivo agli atti,
trasmesso al comune di
Pagnacco per parere
paesaggistico e variante
urbanistica
Regolare
avviata progettazione interna Regolare
in attesa esecutività della
varianteurbanistica
Approvato progetto
preliminare
già contratto mutuo con la
Cassa DDPP
già consegnati i lavori per 3
zone su 4; per la restante
zona è in corso la procedura
d'appalto
I progetti sono stati approvati
per 3 zone su 4
Regolare
interventi di sicurezza stradale SP 95 di
Madrisio
rettifica curva località S.Floriano in val
Raccolana
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
70
interventi di manutenzione straordinaria
patrimonio strade
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
1.000.000,00
0,00
Mutuo
71
ribitumature sspp
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
2.000.000,00
0,00
Mutuo
72
sistemazione e completamento sp 22
napoleonica km 4+370 e 4+800-forgaria
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
800.000,00
0,00
Mutuo
73
lavori di somma urgenza lungo la SP 42
di Forgaria dal km 10+650 al km 10+900
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
65.940,71
0,00
Avanzo
74
ribitumature SP 49 Osovana
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
301.392,00
0,00
Avanzo
Aggiudicazione provvisoria Regolare
75
risanamento ponte sp val Resia
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
500.000,00
0,00
Fondi regionali
è in corso l'approvazione del
Regolare
progetto definitivo- esecutivo
76
manutenzione straordinaria SSPP della
montagna (zona Carnia val Canale)
FUNZIONE 6
SERVIZIO 1
2010
400.000,00
196.664,64
Avanzo
i fondi stanziati sono in fase di
Regolare
utilizzo
68
69
Regolare
Regolare
Regolare
Regolare
progetto definitivo approvato,
Regolare
chiesti pareri paesaggistici
lavori ultimati
Regolare
3.15.4. PROGRAMMA “PIANIFICAZIONE – GRANDI OPERE”
Linea programmatica
Aggiornamento del piano provinciale della viabilità.
Azione Aggiornamento della Variante 1 mediante ricognizione degli interventi realizzati sulle strade
provinciali a partire dal 2002.
Risultati attesi L’aggiornamento del piano provinciale della viabilità permetterà di aggiornare la rete viaria
d’interesse provinciale ...
Realizzato al 20/8
La procedura di gara per l’affidamento dell’incarico di redazione del piano della viabilità
ciclabile è pressoché ultimata e sarà entro breve termine aggiudicata in via definitiva. L’elaborazione della
documentazione di gara per il piano della viabilità stradale è ultimata, tenendo conto anche di quanto emerso per
la viabilità ciclabile, e la procedura di gara sarà entro breve formalmente indetta.
Linea programmatica
Completare i lavori del PRUSST di Udine nord, per rendere la viabilità dei comuni
a nord del capoluogo provinciale più scorrevole;
Azione
Prosecuzione lavori
Risultati attesi L’obiettivo è di intervenire sulla rete stradale realizzando nuovi percorsi lungo tratti viari
particolarmente congestionati ...La realizzazione dei vari interventi del PRUSST già finanziati dalla Regione nel
2003 e nel 2006 prosegue secondo quanto stabilito dal cronoprogramma…
267
Realizzato al 20/8
Per l’intervento 8.2, i lavori sono ultimati al 30 luglio 2009 (lotto A), e quindi sono stati
eseguiti gli adempimenti conseguenti (contabilità finale); è stato inoltre affidato l’appalto di mitigazione
ambientale, che è lavoro di completamento dell’opera principale. Per quanto concerne il lotto B.1., la procedura
espropriativa è in fase di completamento, così come le verifiche di compatibilità urbanistica. Si è provveduto
inoltre all’affidamento dei lavori di demolizione dell’edificio Anas, che sono lavori propedeutici alla realizzazione
della rotonda prevista nel lotto B.1.
Per quanto riguarda l’intervento 8.1 il 1° lotto è stato ultimato nel 2008, mentre i lavori del 2° lotto, appaltati nel
corso del corrente anno, sono stati già eseguiti al 50%.
Per i lavori dell’intervento 8.17, si è provveduto all’approvazione delle operazioni di collaudo e contestuale
liquidazione della rata di saldo all’impresa.
Infine, i lavori dell’intervento 8.18, sono stati appaltati e sono recentemente iniziati (la consegna dei lavori è
avvenuta il 26 luglio 2010).
Linea programmatica
Continuare il percorso amministrativo per l’eliminazione dei passaggi a livello;
Azione
Interventi sui passaggi a livello di Palmanova, Risano, Santa Caterina e di via Lumignacco (Udine)
Risultati attesi Per quanto riguarda l’eliminazione dei passaggi a livello ...
Realizzato al 20/8
Per ciò che concerne il passaggio a livello di Risano, il relativo appalto integrato è stato
aggiudicato in via definitiva nel mese di febbraio 2010 ed il contratto perfezionato successivamente; è stata
consegnata la progettazione esecutiva, da parte dell’impresa.
Per quanto riguarda il passaggio a livello di Santa Caterina, la procedura espropriativa è ultimata: l’ultimo decreto
di esproprio, mappale di proprietà del demanio aeronautico, è stato emesso a luglio 2010.
Linea d’intervento Attività non espressamente previste dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Accordi di programma con la Regione:
Continua la realizzazione degli Accordi di Programma di cui alla l.r. 13/2002 tra cui:
1) la sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro parco storico monumentale, area verdi e palazzina centro
visite per Orto Botanico in Comune di Udine;
2) realizzazione sistema viabilità ciclabile area bassa destra del Torre-Fiumicello-Ruda-Aiello-Palmanova;
3) realizzazione itinerari turistici di Rosazzo;
4) sistemazione interconnessione tra la ss252 Napoleonica e viabilità provinciale
Risultati attesi Si precisa che gli interventi innanzi indicati sono stati oggetto di rinegioziazione; attuata, da
ultimo, con il IV atto modificativo del mese di ottobre 2007 e che è stato richiesto un ulteriore differimento dei
termini di inizio e fine lavori; tale richiesta che ha interessato gli interventi n. 1, 2 e 4, è stata formulata nel mese
di marzo 2008 e si è conclusa con la stipulazione del V Atto modificativo, avvenuta nel mese di dicembre 2009.
Essa prevede, tra l’altro, la sostituzione dell’intervento n. 1 con “Ribitumature anno 2009”.
Realizzato al 20/8
Itinerari turistici di Rosazzo: i lavori sono stati ultimati, il certificato di regolare
esecuzione è stato approvato con determinazione dirigenziale n.° 8658 in data 30/11/2009. Con determinazione
dirigenziale n. 2312 del 22.03.2010 è stato approvato il consuntivo dei lavori, evidenziando una minore spesa per
il cui utilizzo è stato richiesta apposita autorizzazione alla Regione: il riutilizzo dell’economia, qualora autorizzato,
servirà all’esecuzione di opere di completamento dei lavori principali. A seguito della stipulazione del V Atto
modificativo, avvenuta nel mese di dicembre 2009, l’intervento indicato al n. 1) è stato sostituito con
“Ribitumature anno 2009” ed anche gli altri due interventi sono stati oggetto di rinegoziazione per ciò che
concerne i termini iniziali e finali dei lavori.
Per quanto riguarda l’intervento di “Ribitumature anno 2009”, che comprende quattro interventi di ribitumatura in
altrettante porzioni dell’asse viario provinciale, nel 2010 sono state espletate le procedure di gara, aggiudicando i
lavori, stipulati i contratti e dato inizio ai lavori stessi entro la data fissata dall’accordo di programma, 30 giugno
2010. Il termine di ultimazione lavori è stato fissato, nell’accordo, al 15.12.2010; tutti gli interventi sono
pressoché ultimati.
“Realizzazione sistema viabilità ciclabile area bassa destra del Torre-Fiumicello-Ruda-Aiello-Palmanova”:
l’intervento, rinegoziato con il V atto modificativo e con la previsione di nuovi termini di inizio e fine lavori,
rispettivamente al 31.12.2010 e 31.12.2011, è stato aggiudicato in via definitiva con determinazione n. 4720 del
15.06.2010 ed il relativo contratto è stato stipulato nel mese di luglio 2010.
“Sistemazione interconnessione tra la ss 252 Napoleonica e viabilità provinciale”: con il V atto modificativo è
stato fissato il nuovo termine di inizio lavori al 30.01.2010 e quello di ultimazione all’11.04.2011. Per ciò che
concerne gli espropri, sono state interamente liquidate le indennità di esproprio rimanenti ed emessi i decreti di
esproprio con relativa immissione in possesso di tutte le aree necessarie all’esecuzione di lavori.
A seguito dell’espletamento della gara d’appalto, è stata dispsota l’aggiudicazione definitiva e la consegna lavori,
avvenuta in data 28.01.2010. Il contratto è stato formalmente stipulato in data 31.03.2010. Lo stato di
avanzamento lavori è pari al 30%.
268
3.16.4 PROGRAMMA DIFESA SUOLO
Linea programmatica Una viabilità più moderna
Azione VERIFICA SISMICA DEI PONTI:
Tale verifica deriva dal recepimento dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del
2003, che prevede di eseguire la verifica sismica per tutta una serie di opere strategiche fra cui i ponti e da
attuare entro il 2010. L’Ente ha in fase di ultimazione un’indagine conoscitiva di base che può essere definita
di primo livello. Ha iniziato una sperimentazione attraverso l’utilizzo di metodologie innovative volte a
monitorare la risposta dinamica delle strutture anche in funzione del loro degrado.
Risultati attesi
Assicurare la percorribilità delle strade provinciali con un adeguato livello di sicurezza,
soprattutto in caso di calamità naturali. Verifica di una procedura sperimentale innovativa, che permette
l’economia di risorse finanziarie.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Continuazione
dell’attività
di
Fasi da realizzare
Rilevazioni eseguite su 5 ponti
monitoraggio ed elaborazione dei dati
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del
Presidente:
Azione studio del rischio idrogeologico lungo la viabilità provinciale e approntamento delle relazioni e studi
geologici a servizio di tutta l’Area Tecnica
• implementare il sistema informativo territoriale arricchendolo di dati in materia di rischio e tematismi
legati alla conoscenza del territorio;
• comunicazione dell’attività svolta oltre che con la realizzazione di convegni anche attraverso
l’arricchimento delle pagine WEB presenti nel sito della provincia e attraverso la pubblicazione di materiale
informativo (opuscoli, articoli, libri).
Risultati attesi Mantenimento dell’attuale standard operativo.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Realizzazione del volume sui parametri morfologici del
Attività da definire in
Fasi da
Tagliamento e realizzazione del convegno, realizzazione di
base alle risorse messe
realizzare
rilevazioni del traffico e di relazioni geologiche
a disposizione
(Castelmonte, Drenchia)
3.17.4 PROGRAMMA “SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE”
Linea programmatica Riqualificazione delle situazioni di degrado:
Azione Supportare i comuni nella realizzazione di ecopiazzole ….
Promuovere un ulteriore innalzamento delle percentuali di raccolta differenziata sul territorio provinciale,
mediante la concessione ai comuni più virtuosi degli incentivi di cui alla L.R. 30/2007.
Risultati attesi
Dotare l'intero territorio provinciale del sistema più idoneo e funzionante per lo
smaltimento e recupero dei rifiuti, incentivando sia una corretta differenziazione merceologica, sia la
percentuale di raccolta differenziata, al fine di ridurre i volumi dei rifiuti residui da trattare.
Mediante la concessione di contributi in materia di raccolta differenziata, pervenire ad un aumento dei livelli
di raccolta differenziata sul territorio provinciale.
Tali risultati saranno possibili in relazione alla dotazione finanziaria dei competenti capitoli di bilancio
destinati a finanziare l’azione (attualmente la Regione non ha rifinanziato la L.R. 30/2007).
Realizzato al 20/8 Nel corso del 2010 si è provveduto a liquidare i contributi concessi nel 2009, al
ricevimento delle rendicontazioni trasmesse dai Comuni. L’Assessorato ha operato nel corso dell’anno al
fine di ottenere dalla Regione l’assenso all’utilizzo di ulteriori fondi da erogare ai Comuni per incentivare
ulteriormente la raccolta differenziata sul territorio. Si attende una risposta dalla Regione per il mese di
ottobre.
Lnea programmatica Sviluppare una cultura dell’ambiente:
Azione: Diffondere la conoscenza naturalistica e ambientale …
Risultati attesi
Maggiore conoscenza e maggiore consapevolezza della necessità di tutela e rispetto del
patrimonio ambientale friulano.
Fasi da realizzare Valutazione dei progetti dell’anno e concessione di finanziamenti per la loro
realizzazione
Realizzato al 20/8 Nel corso dell’anno sono state raccolte le domande provenienti da Comuni ed
Associazioni e sono state svolte le relative istruttorie. Il 30 luglio la Giunta provinciale ha approvato l’elenco
dei beneficiari dei contributi delle iniziative in materia di protezione della natura ed, entro il mese
269
successivo, l’Ufficio ha predisposto i provvedimenti di concessione e trasmesso le relative lettere ai
destinatari dei contributi.
Azione Realizzazione di studi sul fenomeno carsico provinciale e delle risorse idriche ad esso connesse...
Risultati attesi
Maggiore conoscenza e maggiore consapevolezza della necessità di tutela e rispetto del
patrimonio ambientale friulano.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Realizzazione di un volume su Si è provveduto ad affidare un incarico per lo studio del
un particolare aspetto del
fenomeno carsico delle Alpi giulie (M.te Canin) al Circolo
carsismo nella nostra Provincia Speleologico e Idrologico Friulano, che si è reso
e relativa presentazione e
disponibile ad eseguire il lavoro a titolo gratuito.
Fasi da realizzare divulgazione.
Relativamente agli aspetti faunistici dell’area oggetto di
Realizzazione di una seconda
indagine, si è individuato – in seguito ad apposita gara – un
fase dello studio sul fenomeno esperto del settore per la trattazione approfondita di questa
carsico delle Alpi Giulie (M.te parte. Per l’affidamento si attende dall’inizio del mese di
Canin).
giugno che il collegio dei revisori si esprima in merito.
La presentazione del volume è prevista verso fine anno o,
partecipanti alle
n. pari alla capienza del Salone in caso di ulteriori dilazioni dei tempi di espressione del
serate di
del Consiglio provinciale (circa parere spettante al collegio dei revisori, la conclusione del
presentazione del
80 persone)
progetto e la presentazione al pubblico del volume
volume
slitteranno nel 2011.
n. di volumi
distribuiti alle
n. 160
biblioteche.
Linea programmatica Un uso razionale ed ecosostenibile delle risorse:
Azione Azioni da attuare: Realizzazione di alcune giornate di studio o di una campagna di comunicazione ...
Risultati attesi
limitare al minimo e, ove possibile, eliminare lo spreco e la dispersione delle risorse;
conservazione delle risorse disponibili.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Realizzazione
e E’ stata realizzata sia una campagna di comunicazione
presentazione delle linee ambientale nelle scuole (che viene descritta nella prima
guida
inerenti
gli delle successive linee di intervento) sia un convegno in
adempimenti normativi in materia di emissioni in atmosfera. Nel corso della giornata
Fasi da realizzare
materia di emissioni in di studio sono state presentate alle ditte ed alle associazioni
atmosfera.
di categoria le linee guida relative agli adempimenti
normativi nella materia di emissioni in atmosfera.
partecipanti alle
giornate di studio o
La giornata di studio ha registrato un’elevata adesione con
n. 40
destinatari degli
n. 88 partecipanti.
interventi
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione UFFICIO CONTRIBUTI IN MATERIA AMBIENTALE – ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE ED
INFORMAZIONE…
Risultati attesi
Predisposizione delle determinazioni di concessione dei contributi in materia di protezione
della natura e della speleologia entro due mesi dalla relativa delibera di Giunta; predisposizione delle
determinazioni di concessione dei contributi nelle rimanenti materie entro due mesi dalla trasmissione della
documentazione da parte dei beneficiari (compresa l’eventuale documentazione integrativa); predisposizione degli
atti di liquidazione entro trenta giorni dal ricevimento della fattura (in caso di regolare adempimento).
Realizzato al 20/8
L’Unità Operativa “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed
informazione” nel corso dell’anno 2010 ha svolto le attività descritte di seguito.
Sono state istruite le pratiche per la concessione di contributi per iniziative volte alla tutela e valorizzazione
ambientale e protezione della flora pervenendo alla concessione dei seguenti contributi: L’Ufficio sta
provvedendo ad erogare i finanziamenti a quei beneficiari la cui pratica risulta completa anche delle
integrazioni richieste.
A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dai Comuni, Enti ed Associazioni beneficiari, l’Ufficio ha
liquidato 9 contributi anno 2009 in materia di tutela e valorizzazione dell’ambiente e protezione della flora.
A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dalle Associazioni beneficiarie, l’Ufficio ha liquidato 4
contributi del 2009 e 1 del 2010, concessi per iniziative a tutela del patrimonio speleologico.
270
A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dagli Enti beneficiari, l’Ufficio ha liquidato 1 contributo del
2007 e 5 del 2009, concessi per rimozione materiali contenenti amianto.
Tra gli adempimenti di competenza dell’Unità Operativa figurano anche le concessioni di contributi ai
Comuni in materia raccolta differenziata dei rifiuti urbani superiore al 40% dei rifiuti urbani
complessivamente raccolti di cui alla L.R. 30/2007 art. 3, commi 34-35-36.
In detta materia, a seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dai Comuni beneficiari, l’Ufficio ha liquidato
28 contributi relativi al 2009.
L’Ufficio ha gestito anche le seguenti attività:
Progetto sul fenomeno carsico in Friuli
Nell’ambito delle iniziative, curate dall’Ufficio, volte a diffondere la conoscenza naturalistica del territorio
provinciale, rientrano le pubblicazioni degli studi sul fenomeno carsico in Friuli. Vi sono alcune aree della
provincia di notevole interesse naturalistico, soprattutto dal punto di vista dello studio delle cavità sotterranee e
delle acque che le percorrono, che fino ad oggi non sono state oggetto di ricerca. Tra queste vi è l’area del Monte
Canin, che rientra nel progetto “Indagini sulle cavità naturali”, iniziato nel 1988, con la collaborazione dei gruppi
speleologici della Provincia di Udine, con l’obiettivo di esaminare il fenomeno carsico del territorio provinciale e
di fotografare lo stato di salute delle acque sotterranee. Nel corso degli anni quasi tutto il territorio provinciale è
stato oggetto di indagini e di scoperte, tutte oggetto di pubblicazioni molto curate da un punto di vista scientifico.
La sola area che non era ancora stata presa in considerazione era quella delle Alpi Giulie. A completamento del
lavoro svolto, nel 2008 era stato affidato al Circolo Speleologico e Idrologico Friulano un incarico per lo studio
del fenomeno carsico delle Alpi Giulie ed, in particolare, del Monte Canin (prima parte). L’eccezionale presenza
del fenomeno carsico, che comporta un’intensa attività di esplorazione e di ricerca da parte del Circolo
Speleologico e Idrologico, ha reso necessario procedere alla programmazione di più fasi di lavoro. Si tratta di una
zona caratterizzata da un esteso fenomeno carsico con la presenza di numerose grotte, molte delle quali
inesplorate. Sul massiccio del Monte Canin si aprono decine di abissi che superano i 500 metri di profondità, che
ne fanno una delle più importanti aree carsiche d’Europa. A completamento del lavoro già svolto, nei primi mesi
dell’anno è stata sottoscritta una convenzione con il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano per la
realizzazione della seconda parte dello studio che dovrebbe concludersi alla fine del corrente anno. Al fine di
pervenire ad un lavoro completo dal punto di vista scientifico, si è provveduto ad individuare, in seguito
all’espletamento di un’apposita gara, un esperto in materia di biospeleologia che dovrà sviluppare l’aspetto della
vita della fauna all’interno delle grotte. Tale approfondimento andrà a completare lo studio eseguito dal Circolo.
Realizzato al 20/8
Campagna di comunicazione ambientale
Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 1
Giornate di studio in materia ambientale
Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 2
Convenzione con il Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine per la raccolta di indumenti, scarpe ed accessori
d’abbigliamento usati
Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 3
Progetto per l’attivazione di Lavori Socialmente Utili
L’Ufficio si è occupato dell’attivazione di due progetti aventi ad oggetto la creazione ed il popolamento di banche
dati in materia di emissioni in atmosfera ed in materia di rifiuti, mediante l’impiego due unità di lavoratori
socialmente utili di cui all’art. 24 della L.R. 4.06.2009 n. 11. Nel corso del corrente anno l’Ufficio ha provveduto
agli adempimentii relativi alla proroga di un lavoratore percettore di trattamenti previdenziali di cui al d.lgs.
468/1997 e L.R. 11/2009 ed alle successive cessazioni dal servizio degli LSU.
Altre attività
Tra le altre attività svolte dall’Ufficio figurano impegni di spesa e liquidazioni riguardanti la corresponsione dei
compensi ai componenti della Conferenza Tecnica e le pubblicazioni sul B.U.R..
Nel mese di marzo è stata indetta una gara per il conferimento di un incarico in materia di utilizzo dei fanghi di
depurazione in agricoltura. La sempre più complessa caratterizzazione delle acque reflue urbane e
conseguentemente della composizione chimica dei fanghi, oltre alla complessità della normativa in tema di fanghi
di depurazione, ha reso necessario un ulteriore approfondimento della materia. L’Ufficio ha seguito le procedure
che hanno condotto all’individuazione di un esperto della materia ed all’affidamento provvisorio, in attesa del
parere del collegio dei revisori che è pervenuto solo alla fine di giugno.
Nel frattempo vi è stata un’evoluzione normativa della materia ed una sentenza del TAR, che hanno reso
necessario una parziale modifica delle attività previste in convenzione che ora è al vaglio dei revisori, prima di
procedere all’affidamento definitivo. In considerazione dell’accrescersi della necessità di ricorrere alla traduzione
in lingua straniera di documenti, è stata indetta una gara informale per selezionare una ditta qualificata che, a costi
accettabili, fosse in grado di realizzare traduzioni nelle lingue europee più utilizzate, oltre che nelle lingue parlate
nell’Europa dell’est. Si è registrato in sostanza un maggior numero di documenti in arrivo e, di conseguenza, in
partenza in lingua straniera, per i quali si rendeva necessario disporre delle relative traduzioni in tempi brevi. Si
271
tratta di documenti provenienti dai paesi da e verso i quali vi sono spedizioni transfrontaliere di rifiuti. E’ stato
incaricato uno studio di traduzione avente i requisiti richiesti e che ha proposto il miglior prezzo. Ciò ha
consentito di velocizzare ed agevolare l’attività dell’Ufficio che si occupa di spedizioni di rifiuti transfrontalieri,
riducendo al massimo i tempi di attesa delle traduzioni. L’incarico in parola ha durata biennale. Nel corso del
corrente anno e fino al 31 dicembre 2011, l’Area si avvarrà dello Studio incaricato per gli affidamenti delle
traduzioni che si renderanno necessarie. L’Ufficio ha provveduto ad alcuni adempimenti amministrativo-contabili
per l’Area, tra cui la predisposizione della relazione per il conto consuntivo. Si è ottemperato, come di consueto, a
vari adempimenti di carattere amministrativo-contabile per l’intera Area, L’Ufficio si è occupato, in
collaborazione con l’Area Personale, dell’organizzazione di tutti i corsi specialistici esterni riguardanti l’Area
Ambiente.
Azione UFFICIO SANZIONI
• Gestione dei procedimenti sanzionatori relativi ai verbali di accertamento e contestazione inerenti le materie di
competenza dell’Ufficio (in particolare, rifiuti, acque ed ecotassa) e, precisamente, effettuazione della relativa
istruttoria fino alla predisposizione del provvedimento finale (ordinanza di archiviazione e/o di ingiunzione);
• Introito delle somme relative alle sanzioni pagate in misura ridotta o a seguito di ingiunzione; recupero coattivo
delle somme-sanzioni non versate dagli interessati e riversamento a bilancio delle stesse;
• Consulenza giuridica in materia ambientale e in particolare sugli illeciti amministrativi di competenza dell’Ente;
• Attività di gestione diretta del contenzioso giudiziario nascente dalle opposizioni proposte dagli interessati
avverso i provvedimenti sanzionatori di competenza dell’U.O. Sanzioni (difesa tecnica con predisposizione degli
atti e partecipazione alle udienze).
Risultati attesi Nel triennio di riferimento si intende perseguire l’attività volta all’eliminazione dell’arretrato
inerente le pratiche sanzionatorie di competenza, riducendo quanto più possibile i tempi di istruttoria delle stesse.
E’ prevedibile nel triennio un aumento delle entrate inerenti le sanzioni che si andrà ad introitare in seguito a
ingiunzione di pagamento, anche se l’entità di tale incremento non è facilmente stimabile a fronte di eventualità
e/o variabili quali archiviazioni, ricorsi in opposizione, rateizzazioni e simili.
Realizzato al 20/8
L’attività facente capo all’Ufficio Sanzioni e concretamente svolta nei primi mesi del
2010, stante anche il recente potenziamento dell’ufficio, è stata impostata in modo da conciliare l’evasione alle
pratiche costituenti “arretrato” (sostanzialmente quelle relative ai verbali elevati nell’anno 2006 e 2007) con
l’evasione di alcune pratiche relative anche ad anni più recenti, ma omogenee per fattispecie e/o delle
problematica di riferimento (fondamentalmente violazioni inerenti l’abbandono di rifiuti e di veicoli fuori uso e
violazioni in materia di PCB). Ne è conseguita l’effettuazione di numero 39 audizioni e l’adozione di numero 174
provvedimenti (come meglio specificato nell’allegato prospetto riepilogativo), per un numero complessivo di
pratiche istruite, e dunque definite, pari a 161. Nel periodo di riferimento, si è provveduto altresì alla
predisposizione e all’approvazione del ruolo per la riscossione delle somme dovute a titolo di sanzione
amministrativa relativamente agli anni 2009-2010, per un importo complessivo pari a € 30.596,57.
Nel periodo dal 1° gennaio al 30 luglio 2010 è stata introitata e riversata a bilancio, per sanzioni in materia di
rifiuti, acque ed ecotassa, la somma complessiva di € 140.197,00, come dettagliato nel prospetto allegato.
In via generale, si conferma che, benché la situazione di criticità legata all’arretrato accumulatosi nel tempo non
possa ritenersi ancora superata, si registrano significativi miglioramenti in termini di tempo di evasione delle
pratiche e di risultati (quali il buon fine delle ingiunzioni di pagamento, anche sotto il profilo della riduzione del
contenzioso). Relativamente ai programmi non ancora realizzati, si evidenzia che l’oggetto di programmazione
continua ad essere fondamentalmente la graduale eliminazione dell’arretrato gravante sull’ufficio, in modo da
riuscire a definire i procedimenti sanzionatori di competenza nell’anno di verbalizzazione o almeno entro l’anno
successivo alla verbalizzazione. A tale proposito si evidenzia che il recente potenziamento dell’organico facente
capo all’Ufficio Sanzioni ha già evidenziato un sensibile aumento del numero di pratiche evase con conseguente
miglioramento in termini di efficienza ed efficacia di operato, anche se è inevitabile il formarsi di “arretrato”
posto che ogni anno numerose sono le pratiche sanzionatorie che pervengono all’ufficio in relazione alle varie
materie di competenza.
272
PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’UNITA’ OPERATIVA SANZIONI
NEL PERIODO 01/01/2010 – 30/07/2010.
SANZIONI
Pratiche complessivamente evase: n. 162 da cui è conseguita la seguente attività:
n. 39 di cui
n. 19 per violazioni in materia di rifiuti
AUDIZIONI effettuate
n. 20 per violazioni in materia di acque
ORDINANZE emesse (1)
n. 174 di cui
archiviazioni
ingiunzioni
varie
n. 18 (16 in materia di rifiuti e n. 2 in materia di acque)
n. 143 (142 in materia di rifiuti e 1 in materia di ecotassa)
n. 13 (11 rateizzazioni sanzioni, 1 dissequestro e 1 integrazione a O.I.)
DETERMINAZIONI adottate
n. 8 (5 per rimborso somme non dovute e n. 3 per ruolo)
CONTENZIOSO
In relazione ai giudizi di opposizione ex art. 22 L. 689/81 ed ai ricorsi avanti alla Commissione Tributaria:
ATTI redatti: n. 8 (di cui n. 7 relazioni per servizio avvocatura e n. 1 memoria illustrativa);
UDIENZE a cui si è presenziato/partecipato: n. 1 avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Udine.
RELAZIONI E CIRCOLARI:
- relazioni periodiche sull’attività svolta n. 3;
- note interpretative/applicative n. 1.
SOMME INTROITATE
SOMME introitate per INGIUNZIONI
EMESSE IN ANNI ANTECEDENTI
ACQUE
€ 7.851,74
RIFIUTI (2)
€ 22.739,96
ECOTASSA
€
0
TOTALE
€ 30.591,70
SOMME introitate per INGIUNZIONI EMESSE nel periodo
01/01/2010-30/07/2010 su verbali relativi ad anni precedenti
ACQUE
€
0
RIFIUTI
€ 74.165,76
ECOTASSA
€
0
TOTALE
€ 74.165,76
SOMME introitate PER PAGAMENTI IN MISURA RIDOTTA
Su verbali elevati a fine 2009
RIFIUTI
€ 3.819,34
ECOTASSA
€
0
TOTALE
€ 3.819,34
Su verbali elevati nel 2010
RIFIUTI (2)
€ 28.860,67
ECOTASSA (2)
€ 2.759,53
TOTALE
€ 31.620,20
Per un totale di somme riversate a bilancio dal 1° gennaio al 30 luglio 2010 a titolo di sanzioni pari ad €
140.197,00 (3).
NOTE:
(1) In alcuni casi con un unico provvedimento sono stati definiti più procedimenti, cosicché non vi è coincidenza tra il
numero di pratiche evase e il numero di ordinanze adottate.
(2) Somme che possono comprendere anche importi versati direttamente sul c.c.b. e/o a mezzo vaglia postale.
(3) Da tale importo restano escluse, benché introitate, le seguenti somme (pari ad un totale di € 27.545,95):
- €
638,77 corrispondente a Tributo Ecotassa e relativi Interessi (errato versamento su conto corrente postale o
introitato a seguito rateizzazione);
- € 23.635,64 corrispondenti a sanzioni in materia di caccia (€ 14.535,00 a seguito di ingiunzioni ed € 9.100,64 per
pagamenti in misura ridotta);
- € 1.008,30 relativa all’attività dei servizi trasporti;
- € 1.462,18 relativa a spese di notifica recuperate;
- € 611,06 relativa a somme erroneamente versate alla Provincia;
- € 190,00 per violazione al C.D.S. (introito a seguito sentenza).
273
Azione UFFICIO GESTIONE ECOTASSA
• Introito del tributo ordinario con cadenza trimestrale e versamento alla Regione della quota di competenza con i
modi e con i tempi stabiliti dalla normativa regionale; introito del tributo tardivo e versamento alla Regione della
quota di competenza.
• Recupero del tributo non versato con preliminare accertamento dell’evasione ...
• Rimborso dei maggiori versamenti, su richiesta della parte interessata...
• Aggiornamento della banca dati da utilizzare per la relazione annuale … da inviare alla Regione…
• Attività di controllo sulle dichiarazioni annuali previste dall’art. 5 della L.R. 5/97...
Gestione dei procedimenti contributivi riguardanti la L.R. 5/1997 e la L.R. 30/1987...
• Dal 2001, la Regione Friuli Venezia Giulia ha devoluto alla Provincia le funzioni previste dalla L.R. 30/87, art.
32, come sostituito dall’art.3, comma 53 della L.R. 4/2001...
L’U.O. svolge anche le funzioni di segreteria all’Assessorato all’Ambiente e di gestione della corrispondenza e
protocollazione dei fax in entrata.
Risultati attesi Predisposizione delle determinazioni di concessione dei contributi in materia di protezione della
natura e della speleologia entro due mesi dalla relativa delibera di Giunta; gestione dei controlli sia sugli
autorizzati che sugli abusivi in conformità agli atti regolamentari approvati entro il 31 gennaio; smistamento della
corrispondenza verso gli uffici nella stessa giornata di arrivo.
Realizzato al 20/8
L’Unità Operativa “Ecotassa”, nel corso dell’anno 2010, per il raggiungimento degli
obiettivi fissati nei documenti di programmazione dell’Ente, ha assicurato i seguenti adempimenti:
Per quanto previsto dalla L.R. n.5/97:
1.- Tributo ordinario – Tardivo e Recuperi
Si sono riscossi i proventi derivanti dalle quote di tributo dovute dai soggetti passivi relativamente al IV trimestre
2009 e i proventi derivanti dalle quote di tributo dovute dai soggetti passivi relativamente al I, II trimestre 2010.
2. – Programma Contributi fondi 2009 LR 5/97 e L.R 30/87
Per quanto riguarda la devoluzione di funzioni di cui all’art. 32 LR. 30/87 come sostituito dall’art. 53 della L.R.
4/2001, per quanto riguarda i fondi del 2009, si sono fascicolate e inserite nell’apposita banca dati le 103 domande
presentate e si è redatto il prospetto per l’iter per il riparto, avvenuto con deliberazione n. 204/2010, la quale ha
previsto un unico riparto, unendo i fondi disponibili per la LR 5/97 anno 2009, al fine di calibrare gli interventi da
finanziare alle disponibilità di bilancio. Dopo l’entrata in vigore del programma provinciale previsto dal 4^ comma
dell’art. 6 della L.R. 30/97 che ha regolato l’utilizzo della quota del 22,5% del tributo istituito con L. 549/97, si
sono aggiornate le banche dati con le 59 istanze e si è completata la relativa istruttoria. Per il riparto dei fondi
disponibili si sono predisposti i previsti prospetti per la Giunta che con atto n. 204 del 21.07.2010 ha deciso i
seguenti finanziamenti:
Ambito
Importo assegnato
1. Carnia
Enemonzo
Completamento centro di raccolta
20.000
Forni Avoltri
Realizzazione piazzola ecologica RSU
30.000
2. Canal del Ferro Valcanale
Chiusaforte
Adeguamento piazzola ecologica
20.000
Tarvisio
Campagna di sensibilizzazione ambientale
5.000
5. Collinare
Majano
Campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti
5.000
San Daniele del F. Adeguamento centro raccolta comunale
30.000
6. Cividalese
Stregna
Adeguamento ecopiazzola
30.000
7. Manzanese
Manzano
Acquisto attrezzature per centro raccolta rifiuti
20.000
8. Udinese
Martignacco
Completamento attrezzatura del Centro comunale di raccolta
30.000
10. Palmarino
Bicinicco
Completamento centro raccolta
23.000
Gonars
Acquisto composter
7.000
11. Latisanese
Unione Comuni Cuore dello Stella
Campagna di
sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti
15.000
12. Cervignanese
San Vito al Torre
Realizzazione ecopiazzole
20.000
13. Sangiorgino
Marano Lagunare
Sistemazione del centro raccolta rifiuti comunale
20.000
274
Ad oggi si sono già assunti n. 8 impegni di spesa e inoltrate le relative comunicazioni agli enti beneficiari a mezzo
P.E.C.
5.- Dichiarazioni annuali art. 5 L.R 5/97 riguardanti l’attività 2009 Il mese di gennaio si sono ricevute le seguenti
dichiarazioni dei soggetti passivi del tributo riguardanti l’attività svolta nell’anno solare precedente:
Soggetti passivi
Tipologia Località
Data protocollo N°
1
Comune di Forni di Sopra 2° cat. "A" Forni Loc. Saliet
01-feb-10
12429
2
Comune di Paluzza
2° cat. "A" Paluzza - loc. Salet Grant
01-feb-10
12962
3
EXE S.p.a.
1° cat.
Trivignano Ud. - loc. Merlana 28-gen-10
11375
4
Gesteco S.p.a.
2° cat. "B" Cividale del F. - loc. Mus
01-feb-10
12296
5
IFIM S.r.l.
1° cat.
Udine - Via S. Gottardo
01-feb-10
12899
Dopo una prima istruttoria per accertare il rispetto dei termini e le modalità di presentazione, si è provveduto
come previsto dalla norma, al successivo invio, di un originale alla Regione.
6.- Relazione annuale art. 3 L.R.5/97 E’ stata regolarmente inoltrata alla Regione nel marzo 2010 la relazione
prevista dalla L.R. 5/97 art. 3 c. 2, sullo stato di attuazione della delega di funzioni prevista dalla stessa legge. Tale
relazione è il dettagliato rendiconto dell’attività svolta nel 2009 e contiene tutti i dati relativi alle discariche
operanti nel territorio e le somme riscosse per l’attività del 2009, per trimestre, per singolo impianto e
nell’ammontare totale dell’anno, i dati sui rimborsi effettuati, quelli relativi al contenzioso amministrativo, al
tributo recuperato ed alle relative sanzioni, l’ammontare complessivo delle riscossioni relative ai fanghi di risulta
ex art. 3 comma 27 della L. 549/95.
7. Controlli Nel corso del 2010, si sono completati i controlli sull’attività dell’anno 2007 stabiliti
complessivamente nella misura del 20% delle dichiarazioni presentate dai soggetti passivi del tributo, mediante
l’acquisizione dei registri di carico e scarico dell’anno e la comparazione con i dati riportati nella dichiarazione
dovuta ai sensi dell’art. 5 della stessa L.R. n. 5/97. Quindi, in forza di quanto previsto al 1^ c. dell’art. 3 della L.R.
5/97, si sono elevati e notificati n. 6 verbali relativi alle dichiarazioni annuali ex art. 5 L.R n.5/97 presentate per
l’anno 2006, dopo la verifica dei relativi registri di carico e scarico. Nessuno di tali verbali ha originato
contenzioso. Si sono adottate inoltre tre determinazioni di rinuncia al credito in quanto l’importo da esigere è
risultato inferiore a € 12,00.
8.- A seguito del distacco di una unità del Corpo di Polizia Provinciale, si sono effettuati i controlli relativi all’art.
3 comma 32 della L. 549/95 previa acquisizione di tutta la necessaria documentazione istruttoria, sia dai Comuni
ove è avvenuto l’illecito, sia dai competenti Uffici Giudiziari; sono stati redatti n. 3 processi verbali di
accertamento (con notificazione agli interessati) entro il mese di gennaio e pertanto entro i termini perentori del 31
gennaio 2010.
9.- Programma Contributi fondi anni dal 1997 al -2008 LR 5/97 e dagli anni 2001/2009 LR.. 30/8
Si è quindi proseguito nella gestione degli iter ancora in corso relativi ai fondi degli anni precedenti, proseguendo
nell’istruttoria delle relative pratiche e provvedendo ad avviare un procedimento che si è concretato in una
determinazione di revoca di un finanziamento concesso. Si è provveduto, nei modi previsti dal vigente
Regolamento per i contributi, quindi, ad effettuare n. 25 liquidazioni tra finali e parziali, di finanziamenti concessi
ai vari Enti del territorio provinciale, previa acquisizione del relativo rendiconto in caso di liquidazione finale. A
quanto sopra, sempre per quanto attiene ai finanziamenti già concessi, si è aggiunta l’attività di assistenza agli Enti
sia per le richieste di finanziamento che per la prosecuzione dei vari iter già posti in essere.
Si è inoltre iniziato l’iter previsto dall’art. 23 c. 1 lettera m) e s.m.i. per gli anni 2009 con l’acquisizione delle
relazioni sulle attività svolte dagli Uffici.
Azione UFFICIO OSSERVATORIO PROVINCIALE DEI RIFIUTI – PROGETTI SPECIALI – AIA – TRASPORTI
TRANSFRONTALIERI DI RIFIUTI
• Nell’ambito del progetto ‘Firmano Pulita’, la Regione nel 2008 ha ridestinato un importo pari al finanziamento
precedente per la bonifica delle aree inquinate…;
• Nel 2010 proseguirà l’attività dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti con un ruolo di supporto significativo nello
sviluppo delle iniziative pianificatorie in capo alla Provincia di Udine;
• Alla fine del 2006 è stata completata la prima campagna di indagini finanziate dalla Provincia per la rilevazione
dei valori di esposizione al radon nelle scuole. Si verificherà se la L’ARPA ha effettuato quanto previsto
dall’incarico e quindi si valuterà se proseguire con l’attività;
• Nel 2008 si è provveduto ad affidare all’ARPA una serie di incarichi tecnico-specialistici in materia di piani
provinciali sui rifiuti, e specificatamente:
- la redazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la riduzione dei rifiuti
biodegradabili da collocare in discarica”;
- la redazione del “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della “Relazione
finalizzata alla valutazione di incidenza” relativi al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per
la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica”;
275
- la redazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti – Sezione
rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”;
- la redazione del “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della “Relazione
finalizzata alla valutazione di incidenza” relativi al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per
la gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”.
Nel corso del 2010 l’Ufficio gestirà autonomamente tutto l’iter amministrativo necessario all’adozione in
particolare del Piano dei Rifiuti speciali. Presumibilmente nel 2010 e/o nel 2011 si avvieranno analoghe iniziative
relativamente al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani”. Nel
corso del 2010 è previsto inoltre l’affidamento di eventuali incarichi tecnico-specialistici in materia di piani, per
raccolta di dati e analisi ambientali, consulenze in materia di rifiuti e per procedimenti AIA, inseriti nel
programma degli incarichi
L’Ufficio effettuerà il coordinamento amministrativo delle istruttorie in materia di Autorizzazioni Integrate
Ambientali, raccogliendo le istruttorie settoriali del Servizio Emissioni in Atmosfera, del Servizio Autorizzazione
Rifiuti e del Servizio Risorse Idriche e redigendo i pareri di sintesi o le richieste di documentazione integrativa;
• L’Ufficio effettuerà, con il supporto dell’ARPA, la raccolta dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani
utilizzando il sistema web based O.R.S.O..
Per quanto riguarda gli adempimenti previsti in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti, che sono
disciplinati dal Regolamento (CE) n. 1013 del 14.06.2006 che ha sostituito il regolamento (CEE) n. 259/93,
l’Ufficio provvederà al rilascio delle relative autorizzazioni (art. 18 L.R. 24/2006 e Regolamento CE 1013 del
14.06.2006).
Risultati attesi Erogazione del contributo al Comune di Premariacco entro due mesi dalla trasmissione del
decreto regionale e dalla definizione del contenzioso; verifica dell’attività svolta dall’ARPA sul radon nelle scuole
entro tre mesi dalla consegna dei dati da parte dell’ARPA; effettuazione della raccolta dei dati relativi alla
produzione dei rifiuti con il sistema O.R.S.O. entro il mese di ottobre 2010.
Rilascio delle autorizzazioni in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti entro trenta giorni dalla conferma di
ricevimento dell’Autorità di destinazione, salvo sospensioni per richieste documentali nei termini disciplinati dal
regolamento.
Realizzato al 20/8
Relativamente ai “Progetti Speciali” sono state svolte le seguenti attività:
• Per quanto concerne il Progetto Firmano Pulita, il Comune di Premariacco ha completato il Piano di
Caratterizzazione e la Conferenza Regionale dei Servizi lo ha approvato. La Regione deve adesso destinare
direttamente il finanziamento al Comune di Premariacco. Il contenzioso con Arpa e Università non è ancora stato
risolto e l’Ufficio Legale ritiene che lo stesso debba essere affrontato in sede giudiziaria;
• Per quanto riguarda il Progetto Radon l’Arpa non ha ancora terminato le verifiche nei tre edifici scolastici oggetto
di interventi di riduzione del radon;
• L’Osservatorio Provinciale sui Rifiuti sta proseguendo le sue attività come da indicazioni dell’Assessore
Provinciale all’Ambiente;
• Si sta completando, con il supporto dell’Arpa, la raccolta dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani
utilizzando il sistema web based O.R.S.O.. Al fine di elaborare i dati secondo gli schemi previsti dall’Istituto
Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per la redazione annuale del Rapporto Rifiuti, si è
conferito apposito incarico suppletivo all’ARPA.
• E’ stato completato tutto l’iter di approvazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per
la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica;
• si sta dando avvio all’iter di approvazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la
gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”,
del relativo “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della relativa “Relazione
finalizzata alla valutazione di incidenza”. Si prevede che questo procedimento si possa concludere entro il
31.12.2010 o, eventualmente, nei primi mesi del 2011.
• Nel corso dei primi mesi del 2009 l’Ufficio ha effettuato il coordinamento amministrativo delle seguenti
istruttorie in materia di Autorizzazioni Integrate Ambientali:
-Acciaierie Bertoli Safau ;-AFV Beltrame;-Artenius ;-Cartiera Ermolli ;-Cromo Friuli ;-Dipharma;-Fonderia di
Cividale;-Fornaci di Manzano;-Friulana Trattamenti;-Latterie Friulane;-Marcegaglia;-Natco;-Palini e Bertoli;Reno de Medici;-Snam;
Per quanto concerne i procedimenti relativi a trasporti transfrontalieri di rifiuti, si ricorda che i relativi
adempimenti sono disciplinati dal Regolamento (CE) n.1013 del 14.06.2006 che ha sostituito il regolamento
(CEE) n. 259/93.
Nel periodo considerato, l’attività svolta ha riguardato principalmente:
• il rilascio di documenti di notifica e movimento alle Società italiane richiedenti;
• la trasmissione delle notifiche presentate alle Autorità straniere di transito e destinazione;
276
•
l’accettazione delle garanzie fidejussorie a corredo delle notifiche accettate dalle Autorità straniere di transito
e destinazione;
• l’autorizzazione alla spedizione dei rifiuti notificati e rilascio dei documenti di movimento.
• l’istruttoria delle notifiche pervenute da Autorità di spedizione straniere;
• la predisposizione e trasmissione al Ministero e alla Regione Friuli Venezia Giulia dei dati previsti dall’art. 13,
comma 3 della Convenzione di Basilea.
Inoltre, sono state assolte le incombenze derivanti da casi di spedizioni di rifiuti non soggetti a notifica (art. 18
Regolamento (CE) 1013/2006) dirette verso aziende poste sul territorio della provincia, che presentavano
anomalie radiometriche o carenze documentali che hanno determinato il respingimento dei carichi o la necessità di
bonifica.
Azione UFFICIO PROCEDURE VIA – BONIFICA SITI INQUINATI
• Gestione delle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 Titolo V e relativo alla bonifica dei siti inquinati partecipando
alle procedure operative previste; istruttoria della documentazione relativa al piano della caratterizzazione del
sito ed al progetto operativo, comprensiva delle misure di riparazione, dei monitoraggi da effettuare, delle
limitazioni d’uso e delle prescrizioni eventualmente dettate ai fini dell’effettuazione dei controlli sulla
conformità degli interventi ai progetti approvati; redazione della documentazione necessaria alla conformità
degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa, al progetto
approvato sulla base di una relazione tecnica predisposta dall’Agenzia Regionale per la Protezione
dell’Ambiente territorialmente competente;
• Gestione delle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 Parte Seconda V pareri e gestione delle procedure di
valutazione ambientale strategica e sulle valutazioni di impatto ambientale.
Risultati attesi Ad ogni segnalazione di possibile inquinamento, richiesta entro 30 giorni di qualsiasi notizia utile
a comprendere se si sia in presenza di procedura semplificata o di procedura ordinaria.
Emissione entro 90 giorni dalla segnalazione di possibile superamento delle concentrazioni soglia di
contaminazione (C.S.C.) dell’avvio del procedimento per l’eventuale emissione di una diffida con ordinanza
motivata nei confronti del responsabile dell’evento.
Per le VIA entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione, avvio e conclusione dell’istruttoria volta
all’individuazione delle diverse competenze provinciale.
Realizzato al 20/8
L’Unità Operativa “VIA Bonifica siti inquinati” ha svolto le seguenti attività:
Relativamente alle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Parte Quarta Titolo V – Bonifica Siti Contaminati
(BSC), è stata garantita la partecipazione a 5 conferenze di servizi ed a 2 incontri tecnici (ovvero incontri
preparatori delle Conferenze dei Servizi). Sono state concluse 16 pratiche BSC con avvenuta certificazione/autodichiarazione di ripristino della situazione antecedente. Per quanto concerne le procedure di Valutazione Impatto
Ambientale (VIA), si evidenzia che sono pervenute 9 pratiche ed una richiesta di Valutazione Ambientale
Strategica (VAS). Alle procedure sopra evidenziate, sono seguiti i procedimenti amministrativi che, per brevità, si
riassumono come segue:
Conferenze di servizi:
n. 5 conferenze di servizi per bonifica siti contaminati
n. 2 incontri tecnici
Sopralluoghi per bonifica siti contaminati:
n. 2 sopralluoghi
Pratiche relative a bonifica siti contaminati:
n. 30 nuove pratiche bonifica siti contaminati
n. 16 pratiche bonifica siti contaminati concluse
Certificazione avvenuta bonifica
n. 1 certificazione di avvenuta bonifica emessa;
Procedure di VIA pervenute
n. 9 nuove pratiche di VIA
n. 1 pratiche VAS
Avvii del procedimento
n. 2 avvii del procedimento
Istanze di accesso agli atti
n. 4 istanze
3.17.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLA
RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CUI AL PROGRAMMA SERVIZI DI TUTELA E
VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
3.17.7.1 Finalità da conseguire:
Nel prossimo quinquennio si prevede di realizzare una campagna di comunicazione focalizzata sul tema
della raccolta differenziata. La programmazione di una campagna avente ad oggetto un argomento così
277
specifico da approfondire su un periodo medio-lungo deriva dalla necessità di sensibilizzare ed informare la
popolazione rispetto ad un obiettivo fondamentale che ci si propone di conseguire nei prossimi anni.
Attraverso una serie di incentivi e di azioni sul territorio, si intende non semplicemente incentivare
genericamente la raccolta differenziata, ma sviluppare un preciso programma che consenta di introdurre una
raccolta differenziata spinta su tutto il territorio provinciale. Attualmente vi è una situazione altamente
diversificata tra i diversi comuni, dove accanto ad aree nelle quali la raccolta viene effettuata a livelli ottimali
o quasi ottimali, vi sono zone nelle quali la quantità di rifiuti urbani “indifferenziati” è ancora molto elevata.
La campagna avrà come punto di partenza l’analisi dello stato di fatto della situazione esistente, per poi
passare alla fase di realizzazione, che sarà affiancata da alcune azioni specifiche (ad es. incentivi tramite
contributi per i Comuni più virtuosi). Tale percorso dovrebbe portare, una volta concluso, ad una raccolta
differenziata spinta ai massimi livelli sull’intero territorio provinciale. Il primo passo da compiere sarà quindi
il coinvolgimento degli enti gestori e la valutazione delle modalità e percentuali di raccolta, per passare
successivamente all’impostazione di una compagna con obiettivi comuni mirata al raggiungimento
dell’obiettivo sopra descritto.
3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo:
- stimolare l’attenzione della popolazione sul problema della raccolta differenziata e rendere i cittadini
consapevoli dell’impatto delle proprie scelte ed azioni nel territorio in cui vivono;
- fornire le necessarie informazioni e conoscenze su come verrà dovrà essere effettuata la raccolta
differenziata, favorendo l’adozione di comportamenti corretti.
Realizzato al 20/8
Sul tema della raccolta differenziata, una prima azione è stata condotta nelle scuole
superiori con il coinvolgimento degli alunni delle classi prime e seconde, che costituiscono un target che si
considera particolarmente importante ai fini della formazione di una corretta educazione comportamentale nella
materia in parola. L’Assessorato all’Ambiente ha realizzato un’iniziativa di informazione, sensibilizzazione ed
educazione ambientale nelle scuole superiori della Provincia di Udine, mediante l’ideazione e stampa di una zcard. Le ragioni che hanno spinto a intraprendere tale iniziativa sono legate alle politiche di incentivazione alla
raccolta differenziata che si stanno attuando sul territorio. In tale ottica, si è ritenuto che garantire una corretta
educazione ed informazione sui temi del recupero delle materie di scarto e del successivo reimpiego, fosse
particolarmente importante nei confronti della popolazione più giovane. Il target prescelto per l’azione di
comunicazione riguarda la fascia d’età compresa tra i 14 e i 16 anni, ossia le classi prime e seconde delle scuole
superiori. Al fine di suscitare l’interesse del target, si è ritenuto di utilizzare un supporto particolarmente efficace
per veicolare le informazioni ad un pubblico giovane, deonominato z-card. Tale strumento è un prodotto brevettato
e consiste in una “tessera" in cartoncino plastificato a cui è stato allegato un foglio A3 sul quale sono stati riportati
i messaggi da diffondere; la card chiusa ha le dimensioni di un Iphone e può essere facilmente conservata. A
novembre 2009 si è dato inizio alla gara per la scelta della ditta che avrebbe dovuto ideare e realizzare le z-card ed
a dicembre il servizio è stato affidato nei tempi previsti. La ditta ha completato la stampa delle z-card nella
seconda metà di marzo e l’Ufficio ha provveduto alla consegna delle card in tutte le scuole superiori della
provincia di Udine nei mesi di aprile e maggio. Ogni scuola è stata contattata e sono stati illustrati i contenuti e le
finalità della campagna ambientale, concludendo
3.17.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA SUGLI
ADEMPIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI EMISSIONI IN ATMOSFERA DI CUI AL
PROGRAMMA SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
3.17.7.1 - Finalità da conseguire:
Nel 2010 e 2011 verranno elaborate da parte dell’Ufficio competente una serie di linee guida inerenti gli
adempimenti normativi in materia di Emissioni in Atmosfera. Verrà quindi organizzata una giornata di studio
durante la quale verranno illustrati gli adempimenti normativi ai soggetti interessati. Le linee guida verranno
quindi pubblicate e messe a disposizione delle ditte che ne faranno richiesta.
3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: informare i soggetti interessati delle modalità e sugli
adempimenti in materia di Emissioni in Atmosfera.
3.17.7.3 Risorse umane da impiegare:
Parte del tempo dedicato alle attività dell’ufficio sarà riservata a questo progetto. Questa attività può essere
sviluppata dopo la reintegrazione del personale tecnico previsto in pianta organica al Servizio Emissioni in
Atmosfera, che dovrebbe realizzare le linee guida e relazionare durante le giornate di studio, mentre il
personale dell’Ufficio Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione - si occuperà
dell’organizzazione delle giornate di studio e della stampa delle pubblicazioni.
Realizzato al 20/8
Il 15 luglio è stata organizzata una giornata di studio per la presentazione delle linee
guida elaborate dal personale tecnico che tratta le autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera.
Durante il convegno sono stati illustrati gli adempimenti normativi inerenti le autorizzazioni generali ed il
278
loro rinnovo ed i rinnovi delle autorizzazioni delle ditte soggette alle disposizioni di cui all’art. 275 del
D.Lgs. 152/2006.
L’Ufficio “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione” ha seguito la
fase preparatoria al convegno, ovvero la stampa delle locandine, la trasmissione delle lettere d’invito, i
contatti con tutte le ditte interessate alla materia e con le relative associazioni di categoria, la conferma delle
iscrizioni, ecc. Il personale del medesimo Ufficio ha svolto anche la funzione di accoglienza e di
registrazione dei partecipanti ed ogni attività organizzativa necessaria alla riuscita dell’evento. Il personale
del Servizio “Emissioni in Atmosfera” ha curato l’aspetto scientifico, mediante l’illustrazione di tutti gli
adempimenti previsti dalla normativa ai soggetti interessati e la realizzazione delle linee guida che sono state
rese disponibili alle ditte che ne hanno fatto richiesta.
3.17.4.9 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°3: “RACCOLTA DIFFERENZIATA DI INDUMENTI,
SCARPE ED ACCESSORI D’ABBIGLIAMENTO USATI” DI CUI AL PROGRAMMA SERVIZI DI
TUTELA AMBIENTALE
3.17.4.9 - Finalità da conseguire:
Il progetto ha concluso una prima fase che prevedeva la richiesta e l’impiego di un contributo regionale
per la realizzazione delle attività di raccolta differenziata di indumenti, scarpe ed accessori d’abbigliamento
usati da parte del Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine.
Come previsto dalla normativa regionale di riferimento, è stata stipulata una convenzione con lo stesso
Centro, in seguito alla quale si è provveduto all’acquisto delle attrezzature necessarie per la raccolta e
l’effettuazione di apposite azioni di sensibilizzazione della popolazione. L’attività di raccolta viene realizzata
nell’ambito di progetti di solidarietà finalizzati a realizzare opere caritative ed assistenziali, nonché di
promozione umana e di integrazione sociale attraverso l’inserimento di soggetti svantaggiati. Nel prossimo
triennio si proseguirà con la gestione e la realizzazione della raccolta degli indumenti usati sul territorio
provinciale.
3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: realizzazione del servizio di raccolta differenziata.
3.17.7.4 - Motivazione delle scelte:
L’attivazione del progetto per la raccolta di indumenti, scarpe ed accessori d’abbigliamento usati è motivato
dal raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.
Realizzato al 20/8 Nel corso dell’anno si è provveduto alla gestione del progetto come programmato.
3.18.4 PROGRAMMA “ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A
LIVELLO
PROVINCIALE
AUTORIZZAZIONI
TRATTAMENTO
E
SMALTIMENTO RIFIUTI”
Linea programmatica Migliorare la comunicazione per favorire l’incremento della raccolta
differenziata e incentivarne la crescita ai massimi livelli:
Azione
Realizzazione di una campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata….
Risultati attesi incremento della raccolta differenziata sul territorio provinciale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Fasi da
realizzare
Coinvolgimento degli enti gestori per la
valutazione delle situazioni diversificate
esistenti sul territorio provinciale in termini di
modalità
e
percentuali
di
raccolta
differenziata effettuata, ai fini di una corretta
impostazione
della
campagna
di
comunicazione.
Sul tema della raccolta differenziata, una prima
azione è stata condotta nelle scuole superiori con il
coinvolgimento degli alunni delle classi prime e
seconde, che costituiscono un target che si considera
particolarmente importante ai fini della formazione di
una corretta educazione comportamentale nella
materia in parola.
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Il Servizio Gestione Rifiuti, articolato nei servizi sotto indicati, svolge le seguenti attività:
UFFICIO AUTORIZZAZIONI IMPIANTI DI TRATTAMENTO E ATTIVITA’ DI SMALTIMENTO E RECUPERO
• Istruire le pratiche concernenti lo studio approfondito dei progetti dal punto di vista tecnico e tecnicoamministrativo relative a impianti di smaltimento e recupero rifiuti da sottoporre all’attenzione della Conferenza
Tecnica…;
• Gestire ripristini ambientali e le procedure a seguito dell’avvenuta chiusura delle discariche non più attive e
chiuse con i criteri tecnici ambientali definiti dal D.Lgs. 36/2003;
• Istruire le nuove autorizzazioni di tutte le attività di recupero o smaltimento di rifiuti;
• Controllare gli impianti di rottamazione autorizzati ai sensi del D.Lgs. 209/2003;
279
• Curare le istruttorie ai fini della formulazione del parere tecnico di competenza per il rilascio da parte della
Regione dell’autorizzazione integrata ambientale ai sensi del D.Lgs. 59/2005;
• Operare, nell’ambito di alcune attività, in collaborazione con altri soggetti istituzionali, cui viene fornito supporto
ai fini dei controlli e delle verifiche di competenza, attraverso relazioni dettagliate inerenti gli impianti e le attività
di smaltimento e recupero di rifiuti.
E’ previsto l’affidamento di un eventuale incarico in materia di rifiuti inserito nel programma degli incarichi.
UFFICIO CONTROLLI
L’art. 197 del D.lgs. n.152/06 “Norme in materia ambientale” attribuisce alle Province competenze in materia di
controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti...
L’Ufficio “Controlli” si occupa anche degli impianti che esercitano l’attività di recupero di rifiuti ai sensi dell’art.
216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i..
L’attività amministrativa relativa alle “procedure semplificate” può essere riassunta come segue:
- svolgimento istruttorie documentali e verifica adempimenti annuali relativi al Registro Provinciale, (91 posizioni
di registro operative);
- si prevedono, considerati i dati medi degli anni precedenti, circa una decina di nuove comunicazioni ed istanze
di concessione di deroga ai vincoli di distanza;
- emissione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti (determine, integrazioni o chiarimenti).
Il dettaglio previsionale per le attività di controllo è dato da:
- scadenza della comunicazione di 5 impianti, con relativo rinnovo o verifica della cessata attività;
- controlli periodici ai sensi dell’art. 197 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. presso gli impianti…;
- controlli annuali obbligatori degli impianti che svolgono attività di recupero di RAEE, in procedura
semplificata. ai sensi del D.Lgs. 151/2005 e s.m.i.
Risultati attesi Nell’ambito delle attività di controllo, eseguire complessivamente circa 60 controlli presso
gli impianti in procedura semplificata e in procedura ordinaria.
L’attività svolta da gennaio a luglio di quest’anno dal Servizio Gestione rifiuti è di
Realizzato al 20/8
seguito puntualmente dettagliata. Si precisa che fanno parte del servizio due unità operative:
- U.O. Controlli
- U.O. Autorizzazioni impianti e attività di recupero e smaltimento rifiuti.
All’U.O. Controlli è attribuita la competenza prevista, ai sensi dell’art. 197 del D.lgs. n.152/06 “Norme in materia
ambientale”, in materia di controllo periodico sulle attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei
rifiuti, ivi compreso l’accertamento delle violazioni delle disposizioni normative di cui alla parte quarta del cd.
Testo Unico Ambientale. Le attività svolte riguardano anche l’istruttoria e la verifica relative alle procedure
semplificate, ai sensi dell’artt. 214-216 del D.Lgs. 152/2006.
1) Autorizzazioni impianti ed attività di smaltimento e recupero rifiuti in procedura ordinaria
Complessivamente nel primo semestre 2010 i provvedimenti adottati dall’Unità operativa a seguito di istanza di
parte, formulata ai sensi degli artt. 208 e 210 del D.Lgs. 152/2006, per la realizzazione e gestione di impianti di
smaltimento e recupero rifiuti, nonché loro varianti (sostanziali e non sostanziali), sono riportati in tabella.
TIPO DI ATTO
OGGETTO
N.
Determinazioni dirigenziali
Autorizzazioni all'esercizio nuovi impianti e rinnovi impianti esistenti
8
Approvazione di varianti non sostanziali
7
Provvedimenti di volturazione
4
Provvedimenti di chiusura discariche
1
Proroghe e rideterminazioni termini autorizzativi
14
Provvedimenti di revoca e decadenza autorizzazioni a seguito di rinuncia 1
Altro (garanzie finanziarie, rettifiche, archiviazione istanze)
6
Deliberazioni di Giunta
Approvazione piani adeguamento discariche esistenti
3
Provvedimenti di chiusura discariche in variante
1
Approvazione nuovi impianti fissi di recupero/smaltimento di rifiuti
6
Approvazione varianti sostanziali impianti
3
Autorizzazione impianti mobili gestione rifiuti
7
TOTALE
61
Si è provveduto altresì a formulare il parere di competenza in materia di gestione rifiuti alle Autorità che lo
richiedevano. In particolare:
- alla Regione, per il tramite dell’U.O. AIA della Provincia, nell’ambito del procedimento previsto ai sensi del
D.Lgs. n. 59/2005 per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, (n. 11 pareri espressi all’U.O. AIA);
- al Servizio Provinciale Risorse Energetiche ed Enti Comunali per il rilascio dell’autorizzazione unica relativa ad
impianti di produzione energia elettrica a biomassa, ai sensi del D.Lgs. 387/2003, (n. 5 pareri espressi).
280
2)Attività di recupero rifiuti in procedura semplificata
L’attività dell’ufficio si può suddividere principalmente come di seguito elencato:
a. istruttorie documentali
b. controlli in impianto
c. adozione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti
a. Istruttorie documentali
Per quanto concerne le istruttorie documentali, nel primo semestre dell’anno 2010 sono pervenute:
n. 7
nuove comunicazioni di inizio attività
n. 2
comunicazioni di rinnovo
n. 5
istanze di concessione di deroga ai vincoli di distanza
Le attività istruttorie dell’Unità Operativa hanno interessato inoltre la verifica del rispetto del DM 350/98 in
merito alle 93 posizioni di registro al 30/04/2010.
b. Realizzato al 20/8 Controlli in impianto
L’art. 197 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. specifica che è competenza della Provincia la verifica ed il controllo dei
requisiti previsti per l’applicazione delle procedure semplificate oltre che i controlli periodici su tutte le attività di
gestione di intermediazione e di commercio dei rifiuti.
Il controllo in impianto si rende necessario anche in sede di comunicazione d’inizio attività, ovvero per impianti e
posizioni nuove; la circolare del Ministero dell’Ambiente n. 1962 di data 29/12/2006, specifica che non possono
essere accettate comunicazioni per impianti incompleti e pertanto all’atto della comunicazione l’impianto deve
essere pronto ed immediatamente attivabile.
A seguito di ogni controllo viene redatta una relazione tecnica. Dalle risultanze della relazione tecnica seguono gli
eventuali provvedimenti nei confronti della ditta.
La normativa vigente, relativamente ai RAEE, ovvero il D.Lgs. 151/2005 e s.m.i., prevede un controllo annuale
sugli impianti che svolgono attività di recupero dei suddetti rifiuti ed un controllo entro 60 giorni dal ricevimento
di comunicazione di inizio attività di recupero ai sensi dell’art. 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i..
Relativamente ai controlli in impianto, sono stati effettuati 9 controlli di cui:
n. 3 relativi ad impianti attivi;
n. 1 relativi ad impianti non attivi o nell’ambito dei 90 giorni di avvio;
n. 5 relativi a istanze di concessione di deroga ai vincoli di distanza pervenute.
c. Adozione provvedimenti inerenti la gestione degli impianti
Per quanto riguarda l’emissione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti, nell’anno 2010, sono state
emesse n. 4 determinazioni dirigenziali e n. 0 deliberazioni di Giunta Provinciale, di cui:
n. 2 provvedimenti di fissazione del termine per la conformazione alla normativa, ai sensi del comma 4 dell’art.
216 del D.Lgs. 152/06;
n. 1 provvedimenti di archiviazione per l’avvenuta ottemperanza alle prescrizioni;
n. 1 determinazione dirigenziale di concessione deroga ai vincoli di distanza dai centri abitati.
Riepilogo conclusivo delle attività svolta e dei provvedimenti adottati.
Verifiche amministrative
Posizioni iscritte
93
Nuove comunicazioni
7
Rinnovi
2
Archiviazioni e cancellazione posizione
1
Provvedimenti Fissazione termini per adeguamento
2
Deroga ai vincoli di distanza
1
Archiviazione diffida (fissazione del termine per l’adeguamento)
1
Rigetto
3
Divieto inizio attività
1
3) Attività di Controllo
Ai sensi dell’art. 197 del D.Lgs. 152/2006, alla Provincia compete il controllo periodico su tutte le attività di
gestione, intermediazione e commercio dei rifiuti, compreso l’accertamento delle violazioni delle disposizioni di
cui alla Parte IV del decreto. In questo ambito di competenza, la Provincia sottopone ad adeguati controlli
periodici gli stabilimenti e le imprese che smaltiscono o recuperano rifiuti.
Nell’ambito di queste competenze, con l’esclusione dei controlli relativi alle attività in procedura semplificata ai
sensi degli artt. 214, 215 e 216, già trattati al punto precedente, sono state svolte le seguenti attività:
- Come attività di controllo sono stati effettuati n. 21 sopralluoghi presso impianti in possesso di autorizzazione
provinciale alla gestione rifiuti (recupero/smaltimento), a cui sono seguite le relative relazioni tecniche di
controllo;
- A seguito degli accertamenti effettuati, sono stati avviati 7 procedimenti amministrativi di diffida ed adottati n.
12 determinazioni di diffida. Per gli altri casi il procedimento è ancora in itinere.
281
In dettaglio, gli impianti autorizzati sottoposti a controllo risultano i seguenti:
− n. 5 impianti di autodemolizione veicoli fuori uso;
− n. 7 impianti di discarica;
− n. 9 impianti di recupero di rifiuti.
- Realizzato al 20/8 E’ stata effettuata inoltre attività di controllo tecnico-amministrativo d’ufficio che ha
riguardato: le relazioni annuali consuntive relative all’attività svolta dagli impianti autorizzati (n. 24); le
comunicazioni di respingimento carichi di rifiuti (n. 14); gli adempimenti previsti dalla normativa in relazione
alle fidejussioni dovute per gli impianti di discarica (n. 25);
- Sono inoltre pervenute n. 4 comunicazioni di avvio campagne di attività con impianti mobili, ai sensi dell’art.
208, co. 15 del D.Lgs. 152/2006, che sono state oggetto di verifica amministrativa;
- Dal 2002 la Provincia effettua attività di rilevamento e catalogazione periodica dei dati relativi allo smaltimento
del percolato prodotto dagli impianti di discarica presenti sul territorio, richiedendo ai soggetti gestori la
trasmissione trimestrale dei dati aggiornati;
- Infine, relativamente all’attività svolta dall’ufficiale di PG assegnato all’UO Controlli, si segnala quanto segue:
− n. 4 Comunicazioni di notizie di reato alla Procura della Repubblica, a seguito di accertamenti;
− n. 2 Relazioni di servizio relative a verifiche riguardanti il trasporto transfrontaliero di rifiuti;
− n. 1 Relazione di servizio conseguente ad attività di controllo congiunta con altri organi di controllo, a seguito
di esposto;
− n. 13 Processi verbali di accertamento delle violazioni amministrative in materia di PCB ai sensi del D.Lgs.
209/1999.
3.19.4
PROGRAMMA “RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI
SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE”
Sottoprogramma Autorizzazioni Scarichi ed Impianti di depurazione
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione UFFICIO AUTORIZZAZIONI SCARICHI E IMPIANTI DI DEPURAZIONE
La materia è oggi disciplinata dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. che rappresenta l’attuale normativa in materia ambientale.
Il decreto prevede, alla parte terza, norme di difesa del suolo, tutela delle acque e gestione delle risorse idriche. Le
modalità attraverso cui vengono garantite tali tutele è l’autorizzazione preventiva cui devono essere sottoposte
tutte le attività che impattano su dette matrici ambientali. Il decreto attribuisce in particolare a Province (ed
all’ATO) competenze in materia di rilascio delle autorizzazioni agli scarichi e di controllo.
Le istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali ed acque reflue
urbane su suolo e corpi idrici superficiali rappresentano l’attività principale dell’Ufficio...
L’Ufficio si occupa anche delle istruttorie tecniche finalizzate al rilascio della Autorizzazione Integrata
Ambientale...
L’Ufficio si occupa delle istruttorie di settore finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica per gli impianti a
biomasse, così come normati dal D.Lgs. 387/03...
Si continuerà ad attuare uno sportello informativo nei confronti degli Enti Pubblici della Provincia nonché con
tecnici e Aziende private.
Risultati attesi Rilascio di circa 50 autorizzazioni allo scarico.
Partecipazione a circa 18 conferenze dei servizi.
Prosecuzione dell’attività di sportello informativo nei confronti degli Enti Pubblici ed Aziende private.
Eseguire l’aggiornamento del Programma Gestionale in dotazione al Servizio, necessario per la verifica dei tempi
di istruttoria, per la gestione del carico di lavoro e della sua suddivisione ai diversi istruttori tecnici.
Realizzato al 20/8
L’attività inerente il rilascio delle autorizzazioni allo scarico ai sensi del D.Lgs 152/06,
come modificato dal D.Lgs 4/08, rappresenta l’attività principale del Servizio Risorse Idriche. Questa risulta
essere una caratteristica costante nel tempo, non solo perché l’Ufficio è preposto a tale attività in via principale,
ma anche in considerazione del gran numero di pratiche che lo stesso si trova a dover gestire e che necessitano di
rinnovo ogni quattro anni. L’iter procedurale comporta un’istruttoria tecnica interna, che viene successivamente
integrata con un parere rilasciato da ARPA ed un’istruttoria amministrativa. In questa prima parte dell’anno, sono
stati avviati n. 64 procedimenti e sono state rilasciate n. 120 autorizzazioni. Sono state, inoltre inviate n. 83
richieste di documentazione integrativa e n. 88 richieste di pareri all’A.R.P.A. Si sono effettuati n. 69 rimborsi e
pagamenti competenze all’A.R.P.A. Si è, inoltre, proceduto a volturare n. 84 autorizzazioni, ad archiviare n. 8
procedimenti ed a modificare 22 autorizzazioni. A seguito della L.R. 16/08, che trasferisce ai comuni la
competenza autorizzativa per i piccoli impianti di acque reflue inferiori ai 200 abitanti equivalenti, sono state
inviate ai comuni n. 13 pratiche. Continuano con varia periodicità i tavoli tecnici con ARPA al fine di ottimizzare i
rapporti tra i due enti, di concordare soluzioni tecniche e valutazioni interpretative delle norme.
L’Ufficio ha provveduto all’emissione di 24 verbali di accertamento sanzioni ed a definire 25 provvedimenti di
diffida. Per quel che concerne i rapporti con altri enti od istituzioni si evidenzia l’impegnativa collaborazione posta
282
in essere con il Comando dei Carabinieri di Udine, Nucleo operativo ecologico, per lo svolgimento di controlli e
verifiche sul territorio, relazioni dettagliate sullo stato degli scarichi, analisi, sopralluoghi ed una serie di contatti
di natura tecnico-giuridica con la Procura di Udine.
L’Ufficio ha svolto inoltre il ruolo di sportello informativo nei confronti di utenti pubblici e privati, con in media
30 contatti telefonici o diretti giornalieri.
Ai sensi del D.Lgs 59/05 - Autorizzazione Integrata Ambientale, sono state ultimate 10 istruttorie tecniche,
particolarmente impegnative vista la complessità degli insediamenti.
E’ proseguita la collaborazione con il con il Servizio Risorse Energetiche, per le istruttorie tecniche finalizzate al
rilascio della Autorizzazione Unica per gli impianti alimentati a biomasse ai sensi del D.Lgs. 387/03, con il
rilascio di 11 pareri.
Azione UFFICIO AUTORIZZAZIONI SPANDIMENTO FANGHI IN AGRICOLTURA
L’Ufficio si occupa del rilascio delle autorizzazioni allo spandimento dei fanghi in agricoltura ai sensi del D.Lgs.
99/92...
A necessario completamento del lavoro svolto, nel 2010 si proseguirà con l’individuazione dei criteri di
valutazione e di caratterizzazione dei parametri dei fanghi e con la predisposizione di un documento finalizzato
all’apertura di un tavolo tecnico tra la Provincia ed altri enti. A tale fine è programmato un eventuale incarico
inserito nel programma degli incarichi dell’Ente. Analogamente, per consulenze su impianti di particolare
complessità, in materia di scarichi di acque reflue, è previsto il conferimento di eventuali appositi incarichi.
Risultati attesi
Rilascio di circa 6 autorizzazioni allo spandimento dei fanghi in agricoltura.
Realizzato al 20/8 Per lo svolgimento delle istruttorie tecniche è stato individuata all’interno del Servizio un
istruttore dedicato. Sono state rilasciate 2 autorizzazioni e 8 modifiche di autorizzazione.
Azione UFFICIO CONTROLLI
A seguito della riorganizzazione del personale sono stati assegnati al Servizio Risorse Idriche anche 2 ufficiali di
P.G.. L’attività di controllo sarà pertanto così suddivisa:
- attività di controllo di P.G. su segnalazione degli uffici o su segnalazioni esterne; sono previsti circa 30
interventi.
- attività di controllo tecnico amministrativa e di verifica del rispetto delle prescrizioni per le autorizzazioni in
essere; sono previste circa 50 verifiche.
- sopralluoghi per tutte le istruttorie in rinnovo (che dipendono dalle istanze presentate, stimate in circa 30
domande)
Continua, inoltre la collaborazione dell’Ufficio con i NOE ...
Per far fronte all’aumento delle competenze ed alla necessità di garantire tempi certi ed istruttorie rigorose, il
Servizio ha da tempo intrapreso una attività di riorganizzazione interna. Tenendo conto degli impegni
programmati assunti dal Servizio, come sopra individuati, si provvederà alle ulteriori attività accessorie che
possono essere così riassunte:
1. aggiornamento del Programma Gestionale in dotazione al Servizio, necessario per la verifica dei tempi di
istruttoria, per la gestione del carico di lavoro e della sua suddivisione ai diversi istruttori tecnici ecc;
2. completamento del riesame delle istruttorie tecniche, finalizzato alla loro semplificazione...;
3. miglioramento dei rapporti con ARPA…;
4. garantire un costante aggiornamento tecnico del personale...
Risultati attesi Esecuzione di circa 30 interventi di controllo di P.G..
Esecuzione di circa 50 controlli tecnici amministrativi e delle verifiche del rispetto delle prescrizioni per le
autorizzazioni in essere.
Esecuzione dei sopralluoghi per tutte le istruttorie in rinnovo (che dipendono dalle istanze presentate, stimate in
circa 30 domande).
Realizzato al 20/8
Nel periodo considerato, è stata svolta una regolare attività di controllo e di verifica
relativamente agli impianti di depurazione e scarichi, di cui all’art. 124 del D.Lgs 152/06 e s.m.i., in accordo con il
Servizio Risorse Idriche.
Nello specifico, sono state effettuate 42 attività d’ispezione, che hanno dato esito a:
- 29 relazioni di servizio;
- 4 notizie di reato;
- 5 attività di indagini delegate dall’A.G.
- 8 processi verbali di accertamento.
Sottoprogramma Emissioni in Atmosfera
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Il Servizio Emissioni in Atmosfera, articolato nei servizi sotto indicati, svolge le seguenti attività:
UFFICIO AUTORIZZAZIONI EMISSIONI IN ATMOSFERA
283
L’Ufficio Emissioni in Atmosfera è stato costituito in seguito alla delega regionale di cui all’art. 19 della L.R.
24/2006.
Ai fini della prevenzione e della limitazione delle emissioni in atmosfera prodotte da impianti e da attività, in
conformità alle disposizioni della parte V del D.Lgs. 152/06, l’Ufficio svolge le attività di seguito elencate:
• rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti [art. 269 comma 2 del D. Lgs. n.
152/2006];
• rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per modifiche di impianti [art. 269 comma 8 del D.
Lgs. n. 152/2006];
• rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per trasferimento impianti [art. 269 comma 2 del D.
Lgs. n. 152/2006];
• rinnovo delle autorizzazione alle emissioni di impianti autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita ai
sensi del D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203;
• rilascio delle autorizzazione alle emissioni in atmosfera per impianti che non ricadevano nel campo di
applicazione del DPR 203/88 e che ricadono nel campo di applicazione della parte V del D.Lgs 152/06 [art.
281 comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006];
• rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per impianti che utilizzano C.O.V. [art. 275 del D. Lgs.
n. 152/2006];
• predisposizione delle autorizzazioni di carattere generale gli impianti e le attività in deroga [art. 272 comma 2
del D. Lgs. n. 152/2006];
• attività di controllo amministrativo presso i siti aziendali;
• adozione di provvedimenti amministrativi per violazioni emissioni in atmosfera [art. 278 del D. Lgs. n.
152/2006].
E’ previsto l’affidamento di un eventuale incarico in materia di emissioni in atmosfera, inserito nel programma
degli incarichi..
Risultati attesi Predisposizione di circa 30 atti autorizzativi alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti,
modifiche impianti esistenti, e trasferimenti.
Rilascio di circa 10 pareri per impianti a energie rinnovabili, impianti di trattamento rifiuti e AIA.
Realizzato al 20/8
In seguito alla dotazione del Servizio con nuovo personale a partire dai primi mesi
dell’anno, si è avuto un aumento della produttività dell’Ufficio ed una ripresa dell’attività amministrativa.
In relazione agli obiettivi dell’anno in corso, si rileva quanto segue:
1. predisposizione di 30 autorizzazioni per nuovo impianto, modifica sostanziale e trasferimento (escluse quindi
le generali, le volture, i dinieghi, le diffide e le archiviazioni);
2. rilascio di 10 pareri inerenti l’AIA, i rifiuti e gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli obiettivi risultano già essere stati raggiunti a fine luglio del 2010, in particolare:
1. sono state predisposte 33 autorizzazioni per nuovo impianto, modifica sostanziale e trasferimento (escluse
quindi le generali, le volture, i dinieghi, le diffide e le archiviazioni);
2. sono stati rilasciati 16 pareri inerenti l’AIA, i rifiuti e gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Oltre agli obiettivi indicati entro il 31/07/2010 sono state ultimate le seguenti attività:
1. convegno sugli aggiornamenti interpretativi e normativi in materia di emissioni in atmosfera;
2. archiviazione secondo le nuove metodiche di tutte le pratiche di autorizzazione ultimate fino ad oggi;
3. ampliamento e aggiornamento dei contenuti delle pagine web dedicate alle emissioni in atmosfera.
Azione UFFICIO CONTROLLI
Attività di controllo e monitoraggio
Entro sei mesi dal rilascio dell’autorizzazione, l’autorità competente per il controllo deve effettuare un’attività
d’ispezione sugli impianti. Se il controllo è analitico viene svolto dall’ARPA (previa convenzione), se il controllo
è amministrativo viene eseguito dalla Provincia di Udine. Gli stessi controlli possono essere eseguiti a campione
per il monitoraggio del territorio. L’Ufficio fornisce l’appoggio tecnico richiesto alla Procura della Repubblica e ai
NOE per attività di controllo presso le aziende. Tutte le 2000 aziende autorizzate dalla Regione devono inviare
annualmente i risultati delle analisi periodiche dei campionamenti a camino. Questi certificati analitici devono
essere controllati per la verifica del rispetto delle prescrizioni delle autorizzazioni. Le aziende che consumano
solventi organici volatili devono presentare annualmente un Piano di Gestione dei Solventi (PGS) che deve essere
controllato per verificare la conformità. Solo nel settore legno arredo del distretto della sedia sono circa 100 le
aziende di verniciatura che devono presentare il PGS alla Provincia. Questi Piani devono essere inviati dalle
imprese annualmente e devono essere di conseguenza controllati dai tecnici.
Risultati attesi Esecuzione di circa 5 controlli amministrativi presso i siti aziendali.
Realizzato al 20/8
Esecuzione di 8 controlli amministrativi presso i siti aziendali.
284
3.20.4 PROGRAMMA “CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE”
Sottoprogramma Gestione Risorse Faunistiche e venatorie
Linea programmatica progetto per il recupero di animali in difficoltà di Campoformido:
Azione
Consentire ad animali feriti o debilitati di essere reintrodotti in natura.
100% di animali curati su 400/500 interventi di recupero
Risultati attesi
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. capi reimmessi
120-200 (30/40%)
n.100
in natura
Linea programmatica … si attueranno i corsi agli aspiranti cacciatori , praticanti la caccia di selezione
e praticanti la caccia agli ungulati con il cane da seguita così come l’attività di verifica e idoneità dei
cani da seguita e da traccia.:
Azione
Corsi didattici in aula e sul campo nonché prove cinofile sul territorio; l'obiettivo è la ricerca di
elevare dal punto di vista venatorio, faunistico ambientale coloro i quali praticano ovvero intendono praticare
l'esercizio venatorio e prepararli a sostenere i relativi esami abilitativi. Inoltre, per quanto riguarda i cani,
sensibilizzare i proprietari nell'avvalersi di ausiliari corretti e il più possibile addestrati..
Risultati attesi realizzazione di n.4 corsi aspiranti cacciatori, n.4 corsi caccia di selezione, n.4 corsi caccia
tradizionale con il segugio, n.2 corsi prelievi in deroga, n.15 prove valutative cani da seguita e traccia.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. 84 (70% di 120 aspiranti) di Alla data del 20/8 sono stati realizzati i seguenti corsi:
cacciatori abilitati, n. 180 (90% di - caccia di selezione: n.2 corsi con la partecipazione di
200 aspiranti) abilitati alla caccia di
n.80 candidati.
Risultati
selezione, n. 180 (90% di 200 - Caccia tradizionale agli ungulati: n.2 corsi con la
prodotti da
aspiranti)
abilitati
caccia
partecipazione di n.80 candidati
ciascun corso
tradizionale segugio, n. 90 (90% di - Aspiranti all’esercizio venatorio: n.2 corsi con la
ogni anno
100 aspiranti) abilitati prelievo in
partecipazione di n.84 candidati
deroga, n. 270 (90% di 300 cani) di - Prove valutative cani da seguita: n.5 per un totale di
cani dichiarati idonei
cani valutati pari a n.104
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Ufficio Gestione Risorse Naturalistiche:
1. regolamentazione dell’allevamento, vendita, detenzione di fauna a scopo di richiamo, ripopolamento
alimentare, ornamentale e amatoriale;
2. sovvenzioni per manutenzione roccoli e bressane;
3. attività legate al fondo L.R. 06/2008 per danni alle colture agricole e autovetture da parte della fauna
selvatica;
4. azioni di miglioramento ambientale
5. contributi alle Associazioni Ornitologiche
6. fornitura tesserini regionali di caccia, stampa e consegna ai cacciatori
7. Rinvenimento spoglie animali morti o deceduti successivamente al rinvenimento sul territorio, consegna a
centro specializzato e distruzione carcasse.
8. contributi ai Comuni per gestione parchi comunali e intercomunali
9. organizzazione della cattura e distribuzione degli uccelli a fini di richiamo;
10. gestione delle oasi di protezione destinate a rifugio, alla riproduzione e alla sosta della fauna e delle zone di
ripopolamento e cattura;
11. autorizzazioni gare e prove cinofile;
12. istituzione delle commissioni d’esame nel settore venatorio e della vigilanza volontaria;
13. attività legate alla pesca di mestiere.
14. provvedimenti aziende faunistico-venatorie, agro-turistico-venatorie e zone cinofile.
15. Sospensione o ritiro tesserino regionale di caccia.
2010
Realizzato al 20/8
1. fornitura n. 2.500 anelli e marche auricolari 1. tale attività avrà luogo a partire dal mese di
al 100% dei richiedenti
novembre p.v.
2. n.63 sovvenzioni roccoli e bressane
2. n.60 pratiche istruite
3. esame del 100% delle richieste, n.300 3. n.90 richieste per danni alle colture e n.139
indennizzi per danni alle colture, n.300 per
per investimenti fauna selvatica
Risultati
investimenti fauna selvatica – 70-80% di
attesi
accordi raggiunti
4. n.25 azioni di miglioramento ambientale
4. n.12 pratiche istruite
5. n.6 Associazioni Ornitologiche
5. n. 6 pratiche istruite
6. n.7.000 tesserini da fornire ai Direttori di 6. n. 7.200 in totale
285
riserva, n. 1000 da consegnare direttamente
ai cacciatori;
7. n. 500/600 capi di fauna selvatica rinvenuti,
450/540 (90%) consegnati al Centro
specializzato
8. liquidazione dei contributi al 100% dei
comuni richiedenti (10)
9. attività in attesa di indicazioni regionali
10. monitoraggio faunistico ambientale
11. rilascio di circa 30/40 autorizzazioni gare e
prove cinofile;
12. operatività al 100% delle commissioni
previste
13. rilascio su istanza di parte
14. controllo e verifica requisiti soggettivi e
oggettivi;
15. provvedimenti adottati in relazione alle
contestazioni di illeciti a carico dei
cacciatori
7.
n.273 capi rinvenuti e consegnati al Centro
.
8.
n.7 richieste istruite
9. -10. -11. n.21
12. 100% delle commissioni che hanno operato
13. -14. n.5 pratiche istituzione Aziende Faunistico
venatorie e Zone Cinofile
15. --
Sottoprogramma Vigilanza faunistica - Corpo di Polizia Provinciale
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione Vigilanza faunistica:
• prevenzione e repressione degli illeciti nelle materie di propria competenza (caccia, pesca nelle acque interne e
protezione della flora e della fauna minore ecc.) attuata attraverso l’attività giornaliera di pattugliamento del
territorio provinciale e la realizzazione di servizi mirati;
• esecuzione dei prelievi disposti nell’ambito dell’attività di controllo della fauna selvatica;
• concorso nell’esecuzione di interventi di monitoraggio e censimento della fauna selvatica sul territorio
provinciale;
• attività congiunta e/o di supporto alle altre forze di polizia nelle materie di propria competenza, in particolare
con il Corpo Forestale Regionale e con quello dello Stato;
• attività di rappresentanza, comunicazione all’esterno, attività didattico divulgativa;
• collaborazione con il Parco delle Prealpi Giulie nell’attività di vigilanza sul territorio dello stesso;
• concorso (su richiesta) a garantire la continuità del servizio di recupero fauna selvatica in difficoltà espletato del
Servizio Risorse Faunistiche e Venatorie.
• attivazione del servizio di Polizia stradale1
Risultati attesi Proseguire ad assicurare sul territorio provinciale la presenza giornaliera di proprio personale per
non meno di dieci ore continuative secondo l’attuale articolazione in presenze obbligatorie del servizio espletato
dalle pattuglie. Coprire l’attività di controllo fauna conformemente ai piani di abbattimento stabiliti e comunicati
dall’organo competente. Garantire il soddisfacimento, compatibilmente con la restante attività del Corpo di Polizia
Provinciale, delle richieste inerenti a monitoraggi e censimenti della fauna selvatica nonché a collaborazioni con
altri corpi di polizia e ad attività didattiche ed istituzionali. Per ciò che concerne invece l’attività di vigilanza sul
territorio del Parco delle Prealpi Giulie questo continuerà ad essere garantito in collaborazione con il Corpo
Forestale Regionale come avvenuto fino ad oggi. Nello spirito di collaborazione che sempre ha ispirato l’attività
del Corpo, a richiesta del Servizio competente e per garantire la continuità nei confronti dell’Utenza esterna, potrà
essere espletata l’attività di recupero fauna in difficoltà.
Avvio, nel corso del 2010, della sperimentazione dell’attività di polizia stradale per il contrasto alle infrazioni al
codice della strada lungo le strade provinciali1
Realizzato al 20/8
Il Corpo di Polizia Provinciale ha continuato ad assicurare, per mezzo della rotazione
delle pattuglie secondo un piano mensile di presenze obbligatorie, il controllo del territorio provinciale per non
meno di dieci ore giornaliere, impegnandosi anche, oltre alla consueta attività di prevenzione e repressione degli
illeciti nelle materie di propria competenza, nell’assolvimento – attraverso idonea suddivisione dei compiti – delle
seguenti mansioni:
- esecuzione dei prelievi di fauna selvatica conformemente ai piani di abbattimento;
- coadiuvazione nei monitoraggi e censimenti della fauna selvatica secondo le richieste;
- espletamento dei servizi in concorso ed in ausilio di altre Forze di Polizia; in particolare sono stati svolti durante
la visita presso la Provincia di Udine di importanti rappresentanti dello Stato servizi di sicurezza interna e di
rappresentanza (con nota di compiacimento del Questore di Udine), è in corso di svolgimento, coordinato dalla
1
Testo variato con Del. Cons. n. 29 del 27.05.2010
286
Prefettura, il piano di sicurezza sulla rete viaria per la stagione estiva 2010, che vede coinvolte giornalmente
fino al primo settembre due pattuglie, mentre è alla fase finale la preparazione dell’intervento che coinvolgerà
tutto il Corpo di Polizia Provinciale per i cinquanta anni di esistenza delle Frecce Tricolori per garantire il flusso
ed il deflusso in sicurezza di coloro i quali si recheranno alla manifestazione aerea;
- il Corpo di Polizia Provinciale ha espletato servizi di carattere istituzionale e didattici nonché ha garantito sia il
supporto all’attività di recupero fauna in difficoltà gestita dal Servizio Gestione Faunistiche e Venatorie che la
vigilanza in concorso con il Corpo Forestale Regionale sul territorio del Parco delle Prealpi Giulie;
Per ciò che concerne l’attivazione del servizio di polizia stradale, attività inserita quasi al termine del primo
semestre, superata la fase di studio e reperiti i necessari finanziamenti sono state avviate le procedure per
l’acquisto di parte dell’attrezzatura necessaria nonché per l’attivazione di idoneo corso per il personale che sarà
chiamato ad operare e che dovrà tenersi, presumibilmente, durante il mese di ottobre. Nel corso dei prossimi mesi
si procederà al completamento della prima parte delle dotazioni. Al momento, tenendo conto della marginalità di
tale funzione rispetto ad altri compiti del Corpo di Polizia Provinciale, sono stati attivati i servizi di polizia stradale
relativi all’ausilio alla Polizia dello Stato in caso di emergenze, al fine di garantire la fluidità della circolazione
stradale e l’instradamento verso percorsi alternativi, secondo le direttive di volta in volta impartite dalla Questura
di Udine.
3.21.4 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE
Linea d’intervento Attività ordinaria
Azione
Gestione contributi ai Comuni per la gestione dei parchi comunali ed intercomunali
Risultati attesi
Consolidamento della cooperazione tra Provincia e Comuni interessati in ordine alla
gestione e attuazione interventi all’interno dei Parchi interessati.
Realizzato al 20/8 Consolidamento da migliorare
3.22.4 – TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE
Linea programmatica Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia …
Azione
Bando per la realizzazione di impianti di riscaldamento a biomasse (legna in pezzi o
cippato), invece che a combustibile fossile classico a servizio delle aziende agricole
Risultati attesi Abbattimento emissioni in atmosfera per il raggiungimento degli obbiettivi imposti dal
Protocollo di Kyoto. Attivazione di un'economia di filiera, riduzione emissioni finalizzate alla sostenibilità
ambientale, risparmio bolletta energetica degli utenti.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
“Fondo biomasse aziende agricole” attivato nell’anno 2008 (destinato agli
imprenditori agricoli, nei limiti dell’art. 2135 del C.C., iscritti nel Registro
delle Imprese di cui all’art. 8 della legge n. 580/93 nonché le cooperative e i
loro consorzi così come previsto dall’art. 26 della l.r. n.9/07). Nel corso del
2010 sono state liquidate, a seguito di presentazione di regolare
Prosieguo
documentazione 3 domande e sono state accolte 3 richieste di proroga dei
pratiche,
termini di presentazione della domanda di liquidazione.
varianti,
Fasi da
“Fondo sperimentale biomasse 2” attivato nell’anno 2008 (per la
liquidazioni
concessione ed erogazione di un incentivo in conto capitale a beneficio di
realizzare
impianti
soggetti privati per finanziare le spese di acquisto ed installazione presso le
realizzati e
proprie abitazioni di impianti ad alto rendimento, dedicati al riscaldamento
collaudati
di ambienti ed alla produzione di acqua calda sanitaria, alimentati mediante
biomasse legnose forestali). A fronte di 267 istanze, di cui approvate 127,
nel corso del 2010 sono state richieste circa 40 integrazioni documentali si è
provveduto alla liquidazione di 83 istanze attestanti la realizzazione e
conformità degli impianti.
Linea programmatica La Provincia si farà sostenitrice di studi e progetti, nonché di concertazioni tra
diversi attori affinché le competenze edili friulane possano svilupparsi nel settore dell’edilizia ecologica
e della bioarchitettura e trovare applicazione, sia in ambito locale sia internazionale.
Azione
Bando Sperimentale per il risparmio energetico negli edifici adibiti a prima casa, contributi per
le famiglie
Risultati attesi Erogazione di contributi per le abitazioni adibite a prima casa che vengono realizzate
secondo i criteri del risparmio energetico o per abitazioni esistenti che vengono ristrutturate sempre secondo
criteri di efficienza energetica
287
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Bando attivo istruttorie Fondo Sperimentale per la promozione e l’incentivazione
assegnazione
dell’efficienza energetica in edilizia (destinato a privati cittadini che
finanziamenti e
effettuano interventi di riqualificazione energetica dell’involucro
prosieguo pratiche già edilizio destinato a prima casa o che realizzano una nuova abitazione
Fasi da
in carico e liquidazione adibita a residenza come prima casa). Il relativo bando è stato attivato
interventi conclusi
nel 2009 e si è concluso il 31.05.2010. Sono pervenute 108 domande,
realizzare
Predisposizione e
di cui approvate e finanziate 94. Di queste sono già state liquidate 2
attivazione 2° bando
istanze a seguito di corretta rendicontazione. É stato inoltre
per il risparmio
predisposto e presentato al pubblico un secondo bando che risulta in
energetico in edilizia. attesa di finanziamento regionale.
Linea programmatica Impianti di cogenerazione a biomassa per le famiglie e le scuole
Azione Concessione contributi per famiglie a finanziamento di impianti ad alta tecnologia alimentati a
biomassa legnosa
Risultati attesi Erogazione di contributi per impianti ad alta tecnologia che consentano abbattimento emissioni
in atmosfera, efficienza energetica e risparmio nella bolletta energetica delle famiglie e agevolino l’attivazione di
un'economia di filiera locale.
2010
Indicatore
Realizzato al 20/8
Fondo Sperimentale per le famiglie per impianti a biomasse in prima
casa –“FSB3”. Il bando è stato attivato a gennaio 2010 e si è chiuso a
prosieguo pratiche,
maggio. Sono pervenute 140 domande, di cui è stata fatta l’istruttoria,
Fasi da
varianti
e
pubblicata la graduatoria in base alla quale sono risultate ammissibili a
realizzare
liquidazione
finanziamento 132 richieste ma finanziate solo 30. Attualmente sono in
impianti realizzati
fase di ricezione da parte dell’U.O. i moduli di accettazione
dell’incentivo compilati dai beneficiari.
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
Azione
1. Aggiornamento del Documento “Linee guida Autorizzazione impianti fonte rinnovabile” e divulgazione.
2. Rapporti con gli altri enti del territorio, attivazione tavoli tecnici
3. Attività ordinaria del Servizio, realizzazione di eventi, convegni, stampe volumi…
4. Attività di Energy Manager
5. Attività relativa alle autorizzazioni uniche
Risultati attesi
Reperimento dati attinenti il risparmio energetico e le fonti rinnovabili e loro fruibilità sul sito della
1.
Provincia;
2. organizzazione tavoli tecnici tra enti coinvolti procedimenti energia; per scambio dati e collaborazione su nuovi
bandi da predisporre;
3. realizzazione opuscoli, eventi, convegni, iniziative, stampe, dvd e simili, acquisti ed interventi collegati
all'attività del servizio;
4. attuazione dei compiti dell’Energy Manager tra i quali: l’individuazione delle azioni, degli interventi, delle
procedure e di quanto altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia all’interno dell’ente; la
predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dall’autorità Centrali e da altri soggetti, ai sensi del
d.lgs. 19 agosto 2005 n. 195;
5. procedimenti autorizzativi riguardanti: - autorizzazioni di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili e tradizionali dalle potenza termica compresa tra i 25 e i 50 MWt (ex Dlgs 387/2003 e ex Dlgs
115/2008), - autorizzazioni di elettrodotti con tensione inferiore a 150KV che interessano più territori comunali
della medesima Provincia (ex RD 1775/1933), - autorizzazioni depositi e serbatoi GPL (ex DPR 435/Pres
2003);
Nel periodo considerato sono state svolte le seguenti attività:
Realizzato al 20/8
1. L’aggiornamento delle “Linee guida Autorizzazione impianti fonte rinnovabile” per i procedimenti di rilascio
dell’autorizzazione unica è stato completato a febbraio 2010. La pubblicazione della modulistica è stata tuttavia
rimandata a seguito della necessità di modificare alcuni riferimenti a seguito dell’introduzioni di modifiche
normative in materia ambientale.
2. Sono stati organizzati tavoli tecnici con APE per la predisposizione dei capitolati speciali d’appalto per
l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di edifici provinciali e per la predisposizione della seconda
edizione bando sull’efficienza energetica.
3. è stata redatta una pubblicazione divulgativa sul risparmio energetico negli uffici e nelle scuole che è stata
oggetto di un convegno con i dirigenti scolastici e provinciali. Un ulteriore convegno è stato realizzato il
288
30.06.2010 relativo ai risultati ottenuti complessivamente dai bandi promossi dall’Amministrazione provinciale
in tema di risparmio energetico e riutilizzo di fonti rinnovabili.
4. L’energy Manager ha provveduto alla rielaborazione dei consumi energetici dell’ente relativi all’anno 2009 ed
al calcolo dei TEP equivalenti prodotti.
5. Dal 2009 risultano ancora aperti 26 iter amministrativi per il rilascio di autorizzazioni, di cui 24 risultano di
competenza regionale o comunale. Nel 2010 sono pervenute 50 istanze di cui solo una di competenza
provinciale. Dei tre procedimenti di competenza provinciale, due sono giunti al termine con il rilascio
dell’autorizzazione mentre uno risulta sospeso per richiesta dell’interessato.
Sottoprogramma “Controlli impianti termici”
A seguito della costituzione di UCIT SRL nel corso del 2006, al Servizio Risorse Energetiche rimangono
le competenze di controllo e di indirizzo sulla società previste dall’art 113 del Dlgs 165/2000
Realizzato al 20/8
l’attività di controllo e monitoraggio delle varie attività svolte da Ucit viene
periodicamente monitorata, chiedendo la predisposizione di idonee relazioni riportanti le seguenti
informazioni:
i Comuni soggetti ai controlli nel corso del 2009 e 2010; i controlli assegnati; i controlli annullati; i controlli
effettuati; i controlli positivi; i controlli negativi; il numero delle visite a domicilio; le eventuali proteste
ricevute.
3.22.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 1 BANDO PER SOLARE TERMICO PER I PRIVATI DI
CUI AL PROGRAMMA TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE
3.22.7.1 - Finalità da conseguire:
3.22.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: predisposizione di un bando per l’erogazione di
contributi a soggetti privati per l’installazione di impianti solari termici in edifici adibiti a prima casa.
3.22.7.3 - Risorse umane da impiegare: personale dipendente ed eventuale incarico di consulenza
previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma.
3.22.7.4 - Motivazione delle scelte: la LR. 24706 e la L.R 12/09 hanno trasferito alla Provincia anche le
competenze di erogazione di contributi in tema di risparmio energetico e fonti rinnovabili.
Realizzato al 20/8
É stato predisposto ed approvato dal Consiglio Provinciale il regolamento per la
concessione dei contributi ai soggetti privati per l’installazione di impianti solari termici in edifici adibiti a
prima casa. É stato successivamente trasmesso alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per
l’approvazione necessaria al fine dell’ottenimento dei fondi per l’attivazione del bando.
3.22.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 BANDO GEOTERMIA DI CUI AL PROGRAMMA
TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE
3.22.7.1 - Finalità da conseguire:
3.22.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: predisposizione di un Fondo Sperimentale per
l’erogazione di contributi a soggetti privati che intendono installare impianti alimentati ad energia
geotermica.
3.22.7.2 Risorse strumentali da utilizzare: normale dotazione del Servizio
3.22.7.3 - Risorse umane da impiegare: personale dipendente ed eventuale incarico di consulenza
previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma.
3.22.7.4 - Motivazione delle scelte: la LR. 24706 ha trasferito alla Provincia anche le competenze di
erogazione di contributi in tema di risparmio energetico e fonti rinnovabili. E’ necessario attivare un
progetto che esplori a livello sperimentale l’opportunità dello sfruttamento dell’energia geotermica nella
Provincia di Udine.
Realizzato al 20/8Al momento non è stato dato inizio alla fase esplorativa di valutazione dell’interesse per lo
sfruttamento della risorsa geotermica e non sono stati previsti i relativi finanziamenti.
3.23.4 PROGRAMMA “PROTEZIONE CIVILE”
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
• Azione
Comitato Protezione Civile
•
Indagini sulle industrie a rischio
Risultati attesi
Integrazione con il sistema informativo territoriale.
Realizzato al 20/8 Implementazione del Sistema Informativo con nuove ortofoto numeriche
289
PROGRAMMA 24. “POLITICHE SOCIALI”
Linea programmaticaProseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della
solidarietà
Azione
Organizzazione eventi convegnistici sui temi sociali più urgenti e rilevanti – Settimana
Provinciale delle Solidarietà
Risultati attesi
Favorire uno scambio di esperienze e di buone prassi tra gli operatori territoriali, esecuzione
di studi e ricerche finalizzati ad un potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti. La Settimana è composta
da eventi convegnistici che toccano tematiche molto diverse tra loro con livelli di partecipazione anche molto alti.
La Settimana è anche l’occasione per presentare, sempre con la formula del convegno, i risultati degli studi che gli
uffici hanno prodotto nel corso dell’anno (es. coop. soc., nuove povertà, …). Al fine di proporre un intervento che
sia significativo per il territorio, si reputa necessario avvalersi di professionalità che supportino gli uffici nella
progettazione e supervisione di tutte le attività; si prevede quindi l’affidamento di un eventuale incarico
professionale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. eventi
5
Attività successiva
n. partecipanti
700
n. studi / ricerche
1
Azione
Organizzazione della mostra mercato “Idea solidale” sui prodotti ed i progetti della
solidarietà in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato
Risultati attesi
promuovere i prodotti e i progetti della solidarietà delle associazioni di volontariato,
cooperative ed enti operanti sul nostro territorio. Si tratta di coordinare le diverse esigenze con le possibilità
offerte dalla manifestazione, di promuovere la realtà del volontariato ad un pubblico ampio.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. partecipanti
70
Attività successiva
Linea programmaticaSupportare le politiche a sostegno della famiglia
Azione 1. sottoscrizione protocollo d’intesa con associazioni di famiglie
2. istituzione di uno sportello per le famiglie
Risultati attesi Garantire alla famiglie friulane informazione e strumenti per migliorare il proprio benessere.
Con riferimento ai punti 1. e 2. nel 2010 proseguiranno attività propedeutiche quali l’organizzazione di incontri
politici e tecnici di condivisione su obiettivi e modalità attuative degli interventi a beneficio delle famiglie.
L’azione 3. è di competenza del Servizio Lavoro e Collocamento.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. incontri
2
1
politici/tecnici
n. amministratori/
20
15
operatori coinvolti
n. eventi pubblici
1
/
sul tema
Linea programmaticaCreazione dell’Osservatorio permanente sui valori dei giovani
Azione
Costituzione Osservatorio, elaborazione studi e attivazione azioni promozionali.
Risultati attesi Salvaguardare, difendere, supportare e promuovere i valori positivi dei giovani; conoscere e
approfondire le visioni valoriali dei giovani friulani.
Nel contesto del nuovo progetto provinciale “Giovani: tra informazione e partecipazione” (progetto n. 3) - che si
pone come obiettivi primari la realizzazione di un sito web di valenza regionale dedicato ai giovani e alle politiche
giovanili e l’istituzione del forum provinciale dei giovani - verrà dato spazio a momenti di confronto con i giovani
e con gli operatori del settore per la condivisione delle modalità di realizzazione dell’Osservatorio e per l’utilizzo
del web come canale di contatto con i giovani. L’Osservatorio permanente quindi riassume in sé tutte le iniziative
che hanno una ricaduta per il mondo giovanile, ne fa sintesi e propone nuove attività, strumenti, emergenze che
debbano essere poste all’attenzione degli operatori.
Si ipotizza infine una giornata dedicata a un tanto nell’ambito della Settimana delle Solidarietà.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. azioni promozionali rivolte
4
4
ai giovani
n. incontri operatori
4
7
n. incontri del forum giovani
2
1
Linea programmaticaIl potenziamento delle risorse per le politiche giovanili
Azione 1. sostegno ai centri di aggregazione giovanile (L.R. 12/07)
2. sostegno ai centri estivi (L.R. 10/88 integrata da L.R. 8/01)
290
3. borse lavoro giovani
Risultati attesi
Incentivazione alle realtà locali che operano con e per i giovani attraverso il sostegno di
attività quali i centri estivi, i centri di aggregazione giovanile e le borse lavoro giovani.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. centri estivi beneficiari
In corso di istruttoria.
174
Attualmente richiedenti n. 164 domande.
n. centri di aggregazione
Completata l’istruttoria di tutte le domande. In attesa di
beneficiari
117
variazione di bilancio. Attualmente ammissibili n. 121
domande.
n. progetti borse lavoro
45
48
sostenuti
n. giovani coinvolti
17.520 centri estivi
Per i centri estivi attualmente coinvolti n. 17.375 minori.
680 borse lavoro
N. 648 borse lavoro.
Linea programmaticaSviluppo della rete provinciale degli sportelli “Informagiovani”
Azione Progetto “La rete di coordinamento provinciale informagiovani. Verso un’identità regionale” (triennio
2007-2009):
1. Sito web provinciale
2. Formazione operatori
3. Ricerca su informagiovani e politiche giovanili
4. Promozione sul territorio
5. Raccordo con le scuole tramite la consulta studentesca.
Risultati attesi Le azioni progettuali attivate sono state sospese definitivamente il 31.03.2009, dal momento che
il progetto denominato “Coordinamento Nazionale Informagiovani” promosso dall’ANCI prevede
l’identificazione di una rete nazionale degli Informagiovani e la realizzazione di alcune azioni che si
sovrappongono a livello locale con quelle previste dal progetto provinciale. In raccordo con la Regione FVg è
stato riformulato il progetto denominandolo “Giovani: tra informazione e partecipazione” ampliando il target di
riferimento dagli sportelli Informagiovani a tutte le realtà operanti con e per i giovani nel territorio regionale (si
veda progetto n. 3). Si prevede il mantenimento del coordinamento tecnico della rete degli IG, servizi, che
rimangono, anche in questa nuova fase progettuale, attori importanti di confronto e di partecipazione rispetto alla
realizzazione delle due azioni sopra descritte, ampliando la rete anche ai referenti istituzionali che si occupano di
politiche giovanili ed agli operatori del settore. Pertanto si ritiene fondamentale confermare l’incarico di co.co.co.
all’esperto che ha gestito il progetto precedente, in un’ottica di continuità rispetto al tavolo di lavoro attivato e
gestito con gli IG e, più in generale, rispetto ai rapporti parallelamente attivati con i referenti e gli operatori delle
politiche giovanili regionali.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. incontri
4
3
n. corsi attivati
1
1
n. ore formazione
20
5
n. partecipanti
25
90
n. sportelli IG coinvolti
18
18
n. iniziative promozionali
1
2
Linea programmaticaSostegno ai progetti di lotta alla diffusione delle droghe, del tabagismo e dell’uso del
doping
Azione Partecipazione della Provincia alle iniziative promosse dal territorio tramite:
1. sostegno ai progetti sul territorio
2. iniziative di sensibilizzazione e prevenzione (convegni, mostre, ecc.)
Risultati attesi
Promuovere progetti e iniziative di sensibilizzazione e prevenzione
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. progetti sostenuti
3
2
n. incontri promossi
1
/
n. utenti coinvolti
80
/
Linea programmaticaConfermare e costruire progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone
anziane
Azione
Sostegno a progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone anziane e a progetti finalizzati
a favorire il turismo culturale e sociale delle persone anziane promossi da enti territoriali e terzo settore
Risultati attesi
Incentivazione delle realtà locali che operano con e per gli anziani.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. anziani coinvolti nei
100
/
progetti
291
Linea programmaticaSupportare le politiche a sostegno delle persone colpite dalle nuove povertà e
dall’emarginazione
Azione Partecipazione della Provincia alle iniziative promosse dal territorio tramite:
1. studio e monitoraggio della situazione provinciale
2. raccordo con gli enti territoriali per promozione e attuazione interventi
Risultati attesi Individuare strumenti e percorsi per contenere il fenomeno.
Nel 2010 si ipotizza la continuazione delle attività propedeutiche quali l’organizzazione di incontri politici e
tecnici di condivisione su obiettivi e modalità attuative del progetto.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. progetti sostenuti
3
2
n. incontri promossi
1
/
n. utenti coinvolti
50
/
Linea programmatica Attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale
Azione
studio e monitoraggio della realtà provinciale con individuazione e approfondimento
delle tematiche più rilevanti sulla base di quanto segnalato dalle associazioni cooperativistiche
Risultati attesi
consolidare le attività dell’Osservatorio sulla cooperazione, in tale ambito è
programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. incontri con associazioni
3
4
cooperativistiche
n. studi effettuati
2
1
n. iniziative promosse
2
1
Azione
in attuazione della L.R. 20/2006 (principalmente per l’inserimento lavorativo di persone
svantaggiate, ivi compresi costi di trasporto e di tutoraggio, per investimenti aziendali e servizi di consulenza su
innovazione, organizzazione aziendale e bilancio sociale) nonché contributi ad enti pubblici e società di capitali a
partecipazione pubblica per la stipulazione di convenzioni ex art. 5 L.381/91
Risultati attesi
esercizio delle funzioni in materia di incentivazione alla cooperazione sociale
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. domande
150
118
n. cooperative beneficiarie
50
43
n. enti e società di capitali
5
7
beneficiari
n. contributi erogati
120
/
n. finanziamenti agevolati
5
/
erogati
Linea programmatica Attività di monitoraggio e sostegno dell’immigrazione
Azione Pianificare e dare attuazione al Piano provinciale per il finanziamento dei progetti degli enti locali del
territorio in materia di immigrazione
1. gestione attività a valenza provinciale (progetto Passepartout e Formazione operatori)
2. gestione progetti territoriali (Bandi immigrazione)
Per il coordinamento scientifico e metodologico del Piano immigrazione è programmato l’affidamento di un
eventuale incarico professionale
Risultati attesi Pianificazione, progettazione, e gestione del Piano attraverso la predisposizione di piani
progettuali ed operativi.
Gestione dei bandi: analisi domande, concessione contributi e rendicontazione; supervisione, monitoraggio e
verifica; rapporti con la Regione.
indicatore
2010
Realizzato al 20/8
documenti programmatori,
2/3
2
monitoraggio e verifica
n. incontri tavoli tecnici di
2/3
1
monitoraggio e valutazione
n. incontri tavoli politici
1
1
beneficiari contributi
20
/
Associazioni immigrati
10
/
raggiunte
292
Linea programmatica
Attivazione di corsi di formazione per le famiglie con persone diversamente abili
Realizzazione, d’intesa con le Aziende Sanitarie, di una mappatura completa della disabilità nei diversi
comuni della Provincia, per definirne realmente i bisogni
Azione Svolgere attività informazione, collaborazione, monitoraggio e di diffusione di conoscenze nel settore
della disabilità
Risultati attesi Favorire uno scambio di esperienze e di buone prassi tra gli operatori territoriali della disabilità e
esecuzione di studi e ricerche finalizzati ad un potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti.
Con riferimento ai corsi di formazione si prevedono le seguenti azioni:
- una giornata dedicata nella Settimana Provinciale della Solidarietà 2010;
- nel contesto attuativo del programma sperimentale provinciale denominato “Domiciliarità innovativa per le
persone disabili in situazione di gravità” (L.R. 41/96 artt.5-21) si continueranno ad attuare percorsi di
condivisione e formazione rivolti alle famiglie degli utenti finalizzati anche alla costituzione di gruppi di automutuo aiuto.
Con riferimento alla mappatura della disabilità nel 2010 si ipotizza l’affidamento di un eventuale incarico
professionale finalizzato all’effettuazione della ricerca sulla disabilità nel territorio provinciale previa costituzione
di un raccordo tecnico tra l’Osservatorio Politiche Sociali, il CRDA/SISS provinciale e le 3 Aziende Sanitarie.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. progetti con coinvolgimento famiglie di disabili
7
/
n. famiglie di disabili
70
/
n. eventi formativi /informativi pubblici
1
/
n. partecipanti
100
/
n. studi/ricerche
1
/
Linea d’intervento
Attività nel settore delle disabilità non espressamente prevista dalle Linee
programmatiche del Presidente:
Azione
Erogazione contributi alle associazioni che perseguono la tutela e la promozione sociale dei cittadini
minorati, disabili e handicappati (L.R. 48/96)
Risultati attesi
Maggior integrazione tra pubblico e privato a favore di fasce deboli della popolazione
attraverso la realizzazione di iniziative nate dalle esigenze delle diverse disabilità
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. domande
30
28
n. associazioni beneficiarie
29
26
n. contributi erogati
29
26
Azione
Coordinamento interventi progettuali (L.R. 41/96)
Risultati attesi
Promuovere e coordinare programmi di interesse provinciale su obiettivi regionali. Si
ipotizza una nuova programmazione triennale a partire dal 2010 con nuovi obiettivi che verranno discussi con la
Regione.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Si
sono
realizzati
2
incontri
tecnici e un incontro con Assessore
n. interventi
Regionale e Consulta Disabili con presentazione monitoraggio
5
programma 2007/09 realizzato in relazione a “Domiciliarità” e
discusse nuove linee di programmazione triennale
n. utenti
100
/
Linea programmatica
Attività di monitoraggio e sostegno delle complessive politiche sociali. Prosecuzione
e ampliamento dell’attività dell’“Osservatorio provinciale per le politiche sociali” coinvolgendo il
volontariato e il terzo settore
Azione
1. Prosecuzione delle attività previste nel Protocollo d’intesa siglato con gli Ambiti distrettuali del territorio .
2. creazione di un tavolo di lavoro con le associazioni di volontariato che operano nel sociale.
3. mappatura delle associazioni.
4. raccordo con CSV.
Risultati attesi
Disponibilità di strumenti di conoscenza e approfondimento del mondo dei servizi e del terzo
settore e maggiori opportunità di raccordo tra gli stessi. Essendo una realtà molto mutevole si prevede una serie di
incontri/tavoli tecnici su diverse emergenze sociali presenti nel territorio e la necessità di un supporto
professionale che possa riformulare adeguatamente il protocollo d’intesa e soprattutto garantire il raccordo con il
terzo settore.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. incontri tavolo tecnico Ambiti
2
2
n. incontri tavolo tecnico associazioni volontariato
1
/
n. associazioni coinvolte
20
/
293
Linea programmatica concorrere alla programmazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi
sociali e sostenere forme di coordinamento fra i soggetti istituzionali e soggetti del terzo settore
Azione 1. rilevazione e monitoraggio sulle politiche sociali attivate nel territorio (PdZ) su coordinamento
regionale (CRDA-SISS)
2. interconnessione tra tavolo tecnico Ambiti e tavolo tecnico terzo settore (da costituire).
Risultati attesi Disponibilità di strumenti di conoscenza e analisi del mondo dei servizi e del terzo settore e
maggiori opportunità di raccordo tra gli stessi. Messa in rete di buone prassi con incontri di formazione per gli
operatori. Il CRDA non solo si raccorda costantemente con la Regione e con gli ambiti per quanto riguarda il
monitoraggio degli interventi sociali ma sottopone agli operatori le emergenze sociali rilevate sul territorio. È
programmato l’eventuale affidamento di due incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per la
realizzazione delle attività provinciali connesse con il CRDA-SISS.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. report CRDA-SISS
3
2
n. incontri tavolo CRDA-SISS
8
2
n. iniziative di raccordo con Ambiti e
2
/
Terzo Settore
Linea d’intervento
Attività nel settore delle pari opportunità non espressamente prevista dalle Linee
programmatiche del Presidente:
Azione
Avvio rete Commissioni pari opportunità comunali per favorire il lavoro in rete e lo scambio di
buone prassi tra le donne impegnate in politica.
Risultati attesi
Creazione di una “Rete delle elette” per avvicinare tra loro le donne elette nei comuni della
Provincia diffondendo la metodologia del lavorare in rete e dello scambio di buone prassi tra gli organismi di
parità finalizzata allo scambio di progettualità promosse nel territorio.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. contatti con commissioni comunali
17
20
pp.oo. istituite
Azione
Forum donne in politica
Risultati attesi Forum “Rete delle elette” attraverso la realizzazione e la gestione di una comunità virtuale
dedicata ai temi delle pari opportunità per gestire un archivio di tutte le donne elette, individuare alcune tematiche
di discussione, ecc. Per la realizzazione e gestione di una comunità virtuale si prevede un eventuale affidamento di
incarico ad un esperto informatico di progettazione tecnica.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
nr° incontri tavoli tecnici
1 incontro
1/2
403 contatti diretti donne amministratrici
Azione
Corsi di formazione/aggiornamento o accompagnamento per le donne in
politica/momenti di incontro pubblico sui temi della politica, comunicazione pubblica, gestione amministrativa
Risultati attesi
Disponibilità per le donne amministratrici dei comuni della Provincia di Udine, di
momenti di confronto per un maggior approfondimento e conoscenza sui temi della politica, della comunicazione,
della gestione amministrativa.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
nr° realizzazione incontri, seminari, workshop, ecc.
1
/
Azione
Progetto per azioni positive volte all’incremento delle opportunità di formazione,
qualificazione e riqualificazione professionale delle donne”
Risultati attesi
Realizzazione di 3 corsi di formazione per “Operatrice dei servizi di custodia e accoglienza
museale” e successiva sperimentazione di max. 25 work-experience per concretizzare 25 opportunità di
inserimento lavorativo.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. corsi attivati
3
3
nr. work experience
25
25
Azione
Progetto per azioni positive contro le molestie morali e psico fisiche nell'ambiente di lavoro
(Progetto “S.O.S. ANTIMOBBING”)
Risultati attesi Continuità delle attività del Punto di Ascolto in raccordo con i soggetti partner (UPI, Comuni di
Remanzacco, Cividale, San Pietro al Natisone) e la Consigliera di Parità.
Promozione di nuove iniziative pubbliche e avvio di collaborazioni con nuovi servizi del territorio. In tale ambito
sono programmati una serie di eventuali incarichi di collaborazione autonoma previsti dal programma degli
incarichi.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
incontri pubblici
1
/
n. utenti sportello/contatti
50/70
75
294
Azione
Rete tra organismi interni della Provincia di Udine: Assessorato alle pari
opportunità,Assessorato al lavoro, Consigliera di Parità, Comitato, Commissione:
Risultati attesi Maggior integrazione tra gli interventi promossi dagli Assessorati alle pari opportunità, al lavoro
e dagli organismi interni a favore delle donne
Con riferimento all’anno 2010 considerato la scadenza e il conseguente rinnovo degli organismi interni
(Comitato e Consigliera di Parità) le attività proposte saranno propedeutiche
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
nr° azioni integrate
1
1
Azione Valorizzare le competenze di genere, competenze "distintive" delle donne con ricadute a livello di
struttura organizzativa dell’Ente
Risultati attesi Messa a punto di strumenti di conoscenza per capire l'impatto del lavoro femminile sulla struttura
organizzativa interna: analisi della flessibilità del lavoro (flessibilità entrate/uscite; part-time; telelavoro) rotazione mansioni - favorire congedi di paternità ecc..- ipotesi creazione nidi aziendali oppure convenzione con
altri nidi aziendali (es. nido aziendale della regione)
Con riferimento all’anno 2010 saranno avviate attività propedeutiche
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
rilevazione bisogni
/
/
Azione Iniziative a favore della ricerca di modalità innovative di conciliazione tra tempi di vita, lavoro e
territorio
Risultati attesi In stretto raccordo con le attività promosse dal Servizio del Lavoro, in particolare con le iniziative
a favore delle politiche attive prosecuzione della conoscenza delle realtà aziendali.
Con riferimento all’anno 2010 saranno avviate attività propedeutiche
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
studi di mappatura e
1
/
conoscenza
Azione Promozione e sostegno all’organizzazione di friendly services territoriali.
Risultati attesi In stretto raccordo con le attività a sostegno della famiglia: convenzioni con enti locali per il
coordinamento a livello territoriale e la promozione di flessibilità dei servizi orientati alla famiglia, alla
conciliazione dei tempi di vita, ecc.
Si prevede di concretizzare le azioni del Progetto: “Corsi di autodifesa per le donne”ovvero 9 corsi di autodifesa di
12 ore.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. corsi attivati
9
3
Azione Sostegno ad azioni, iniziative, progetti del territorio a favore delle donne (donne lavoro, donne
famiglia,ecc)
Risultati attesi
Contributi e sostegni ad iniziative su progetti pre/post accoglienza scolastica, progetti di
baby sitter, progetti di cura rivolti agli anziani, progetti di promozione in genere oppure sostegno ad iniziative
convegnistiche.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. contributi assegnati
2/3
/
DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 1 GESTIONE DEL CENTRO RESIDENZIALE PER DISABILI
GRAVI GRAVISSIMI DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI”
3.24.7.1. Finalità da conseguire:
La Provincia è competente per i lavori di costruzione del centro Residenziale per disabili gravi e
gravissimi, consistente in Residenza protetta per disabili e Centro Diurno, sito a Udine in prossimità
dell’ospedale Gervasutta e sviluppato su una superficie di mq. 15.460, il cui completamento è previsto nel
2010. L’importanza dell’opera trova riscontro negli atti programmatori regionali, laddove, con Delibera della
Giunta regionale n. 4194 dd. 6/12/2002, era stato approvato il fabbisogno regionale quantificato in posti letto,
da realizzarsi, nel medio termine, in residenza protetta per disabili, sulla base peraltro dei fabbisogni espressi
dalle stesse Amministrazioni provinciali. Detta struttura sarà in grado di ospitare un massimo di 24 utenti,
quali soggetti adulti con gravi o gravissime limitazioni dell’autonomia funzionale, di offrire terapie di
mantenimento e prevenzione che devono essere assicurate dalle aziende sanitarie, e dovrà essere dotato di
personale di alta specializzazione. Per una successiva gestione efficace ed efficiente della struttura, premessa
la competenza dell’Azienda sanitaria e stante la delega di funzioni in materia, l’Amministrazione provinciale
si è fatta interprete di una attività di coordinamento delle realtà istituzionali e non, presenti sul territorio al
fine di pervenire ad una modalità di gestione condivisa. In tale contesto si è costituito un gruppo di lavoro,
denominato “Tavolo provinciale di concertazione per la definizione della gestione del centro gravi gravissimi
295
in Udine” presieduto dalla Provincia e composto dall’Azienda per i Servizi sanitari n. 4 “Medio Friuli”, dalla
Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci e dal Comitato Provinciale Associazione Persone Disabili. In
data 31/07/2009 è stata approvata la bozza del documento, presentato dall’ASS n. 4, denominato: “Linee
guida per la gestione della residenza protetta per disabili di Udine con annesso centro diurno”. Detta bozza
verrà presentata e condivisa con le Associazioni di volontariato presenti sul Territorio al fine di un eventuale
aggiornamento dello stesso. Successivamente dovrà operarsi una continua attività di monitoraggio e
condivisione per l’attivazione e la messa a regime della struttura.
In particolare il Tavolo di concertazione avrà il compito di divenire sede permanente di un confronto con le
realtà istituzionali presenti nel territorio, con particolare riguardo alle seguenti attività:
¾ monitorare la realizzazione dell’opera;
¾ esprimere parere in relazione agli standars organizzativi e strutturali individuati;
¾ condividere il Progetto esecutivo di gestione;
¾ valutare ed esprimere pareri in merito a problematiche evidenziate ed afferenti alla gestione della
struttura.
3.24.7.1.4. Motivazione delle scelte: E’ necessario individuare una modalità ottimale di gestione della
struttura in grado di renderla immediatamente operativa, ultimati i lavori di costruzione, operando una messa
in rete, fra tutte le realtà istituzionali e non, coinvolte.
Realizzato al 20/8
8/02/2010: Convocazione Tavolo per l’analisi e approvazione delle “Linee guida per
la gestione della residenza protetta per disabili con annesso centro diurno”, approvato all’unanimità;
11/02/2010: convocazione delle Associazioni di volontariato, in cui viene approvato all’unanimità da tutte le
Associazioni presenti il documento presentato;
22/02/2010: Deliberazione di Giunta n. 36 di Approvazione delle “Linee guida per la gestione della
residenza protetta per disabili di Udine con annesso centro diurno”, e di riconoscimento alla Provincia del
ruolo di promotore della costituzione e successiva messa a regime del “Comitato per lo sviluppo sociale”
come approvato nel documento, dando mandato all'Assessore pro-tempore alle Politiche Sociali ad attivare le
procedure de quo;
27/05/2010: Deliberazione del Consiglio provinciale, previa Direttiva della Giunta provinciale n. 25-2010 di
Reg. dd. 07/04/2010, con cui è stato dato parere favorevole al ricorso all’istituto del comodato ai sensi degli
artt. 1803 - 1812 e seguenti del Codice Civile a favore dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli, ai
fini di una gestione dell’immobile più rispondente a dette esigenze, e contestualmente è stata approvata la
bozza di contratto di concessione in comodato;
14/06/2010: Deliberazione di Giunta n.146 di presa d’atto della composizione del “Comitato di Sviluppo
Sociale” di cui alle “Linee guida per la gestione della residenza protetta per disabili di Udine con annesso
centro diurno” e inerenti la gestione dell’immobile che risulta quindi composta da:
- Realizzato al 20/8 Il Presidente della Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci;
- Il Delegato della Assemblea dei sindaci ASS 4;
- L’Assessore alle Politiche sociali e il funzionario del medesimo Servizio dell’Amministrazione
Provinciale;
- Un rappresentante della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali;
- Il Coordinatore sociosanitario dell’ASS n. 4 Medio Friuli;
- Un Rappresentante delle Assemblee dei Sindaci Ambiti Distrettuali;
- Due rappresentanti delle associazioni individuati dal Comitato Provinciale di Coordinamento delle
Associazione Persone Disabili e due rappresentanti delle Associazioni non aderenti al Comitato;
- Un rappresentante dell’Università di Udine;
- Un rappresentante del mondo economico indicato della Camera di Commercio”.
21/07/2010: Cerimonia di simbolica consegna delle chiavi dell’immobile in gestione all’ASS 4 MEDIO
Friuli.
DESCRIZIONE PROGETTO N. 2 DOMICILIARITÀ INNOVATIVA PER LE PERSONE
DIVERSAMENTE ABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE
SOCIALI
3.24.7.1. Finalità da conseguire:
Nell’anno 2007 è stato avviato il programma triennale denominato “Domiciliarità innovativa per le persone
disabili in situazione di gravità”, cofinanziato dalla Regione FVG ai sensi degli artt. 5-21 della L.R. 41/96,
dalla Provincia di Udine e dagli altri Enti che realizzano gli interventi sperimentali inclusi nel programma. La
296
“domiciliarità” su cui si incentra la sperimentazione è intesa in senso ampio, non come mera assistenza
domiciliare e nemmeno come assistenza residenziale/istituzionale, tipologie d’offerta ambedue rientranti nei
livelli essenziali da garantire in ogni ambito distrettuale, ma come possibilità di sperimentare modelli di
“domiciliarità innovativa”, di un “abitare possibile” intesi come alternativa all’istituzionalizzazione o a
situazioni di isolamento che si possono verificare sia nelle residenze che presso il domicilio privato.
L’attività di monitoraggio e valutazione sul programma provinciale è svolta dal Gruppo tecnico di lavoro istituito ai sensi dell’art. 7 del Protocollo d’intesa siglato dalla Regione e dalle quattro province e composto
da referenti regionali e provinciali - secondo le seguenti tre linee di lavoro:
1 la valutazione ex ante sui programmi presentati
2 il monitoraggio in itinere
3 la valutazione ex post dei risultati
Il gruppo tecnico ha elaborato un sistema di indicatori da utilizzarsi per la rilevazione dello stato di
attuazione degli interventi inseriti nei programmi provinciali, ha provveduto a effettuare la rilevazione ex
ante sui programmi con la rilevazione degli indicatori sulla base delle previsioni effettuate rispetto a ciascun
intervento (rilevando ad esempio il numero e la tipologia di utenti previsti, il numero e la tipologia di
operatori previsti, ecc.) e sta effettuando un monitoraggio periodico per valutare l’andamento degli interventi
e dei programmi.
Il programma triennale della Provincia di Udine articola in alcuni interventi sperimentali volti a fronteggiare
il problema dell’istituzionalizzazione delle persone disabili che possono essere riassunti nel seguente modo:
- sperimentazione rientro nell’abitazione di proprietà per giovani con disabilità fisiche e/o psichiche,
attualmente inseriti in strutture residenziali - A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”;
- sperimentazione moduli di formazione all’autonomia personale e abitativa a sostegno della domiciliarità
(nuovo intervento per l’anno 2009) - A.S.S. n. 4 “Medio Friuli”;
- sperimentazione permanenza presso la propria abitazione per disabili fisici gravi a rischio di
istituzionalizzazione tramite consolidamento ed ampliamento degli interventi a domicilio - A.S.S. n. 3
“Alto Friuli”;
- sperimentazione permanenza presso la propria abitazione per disabili con grave patologia cronica e con
stato di insufficienza respiratoria tramite attivazione interventi di sollievo alle famiglie e ampliamento
delle risposte ai bisogni complessi di natura - Ambito distrettuale di Udine;
- sperimentazione moduli respiro per soggetti disabili fisici e/o psichici attraverso incentivazione di
interventi personalizzati di residenzialità o semiresidenzialità temporanei presso strutture comunitarie di
piccole dimensioni - A.S.S. n. 3 "Alto Friuli”, A.S.S. n. 4 "Medio Friuli, Comunità Piergiorgio.
La conclusione del triennio di sperimentazione è prevista per maggio 2010 a cui seguirà l’attività di
valutazione e rendicontazione economica. In vista di tali scadenze gli uffici provinciali stanno promuovendo
alcuni incontri politici e tecnici per capire quali siano gli impatti effettivi che la sperimentazione sta avendo
sul territorio e per capire quali siano le attività che necessitano di una messa a regime sul territorio e quelle
per le quali va proseguita o implementata la sperimentazione nel tempo. Tale attività servirà per fornire alla
Direzione e all’Assessorato Regionale di competenza indicazioni precise circa le aspettative del territorio
provinciale rispetto agli interventi avviati sulla domiciliarità in vista della programmazione del prossimo
triennio di sperimentazione ai sensi della L.R. 41/96 artt.5-21.
3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo:
Attuazione dei progetti
- Incontri del Gruppo Tecnico Regionale per il monitoraggio e la valutazione sui programmi in fase di
attuazione;
- Incontri con il Gruppo Tecnico di Programma per il coordinamento e monitoraggio sul programma
provinciale;
3.24.7.4. Motivazione delle scelte: Il nuovo quadro normativo consente alla Provincia di assumere un ruolo,
non soltanto di promozione, ma anche di coordinamento e di verifica sugli interventi programmati, oltre che
di sensibilizzazione e di informazione sul territorio, di consolidamento della rete territoriale e di creazione di
nuove possibili reti di intervento; con l’introduzione delle nuove modalità di attuazione dei modelli
sperimentali e, in particolare, con l’identificazione da parte della Regione, di un obiettivo unitario da
perseguire in tutto il territorio, le Province rivestono ora anche una funzione di raccordo per la Regione ai fini
di una politica di settore che tenga conto delle peculiarità del territorio di propria competenza.
Realizzato al 20/8
22/03/2010 - Realizzato incontro del Gruppo Tecnico per una valutazione delle
attività programmate e per la compilazione delle schede di monitoraggio complessive. Ciascun ente gestore
dei progetti ha predisposto una relazione sullo stato di avanzamento delle specifiche azioni realizzate che
297
hanno permesso la stesura di un documento a valenza provinciale che è stato presentato in occasione
dell’incontro di presentazione regionale.
07/04/10 e 13/05/10 Realizzati 2 incontri propedeutici all’incontro regionale con le altre Province ai fini della
individuazione di proposte per la stesura delle nuove linee di intervento sperimentale per la prossima
programmazione triennale.
10/06/2010 incontro regionale tenutosi alla presenza dell’Assessore Regionale e del Presidente della Consulta
dei Disabili per la presentazione dei risultati già conseguiti e la discussione sulle nuove prospettive di
sviluppo.
DESCRIZIONE PROGETTO N. 3 “GIOVANI: TRA INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE” DI
CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI
3.24.7.1. Finalità da conseguire:
Con il progetto “La rete di Coordinamento Provinciale Informagiovani. Verso un’identità regionale” inserito
nell’Accordo di Programma Quadro in materia di politiche giovanili e attività sportive che la Regione FVG
ha stipulato con il Ministero per le Politiche Giovanili in data 31.03.2008, la Provincia di Udine ha inteso da
un lato consolidare le azioni già avviate dalla stipula del protocollo d’intesa con i Comuni del territorio
provinciale in cui operano gli sportelli IG e dall’altro intraprendere nuove azioni, al fine di individuare buone
prassi di intervento e delineare così le premesse attuative per un Coordinamento Regionale.
Nel contempo la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività
Sportive – e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), hanno sottoscritto il 13.12.2007 una
convenzione per una “Azione di Sistema per la promozione di un Coordinamento Nazionale degli
Informagiovani” il cui obiettivo è quello di dare vita a una rete, intesa come vera e propria comunità degli
Informagiovani operanti sul territorio nazionale, aumentandone parallelamente il numero e migliorando i
servizi forniti. Le azioni che erano state definite ed in parte intraprese dalla Provincia di Udine nell’ottica di
un coordinamento IG regionale, hanno subito una battuta d’arresto perché risultavano sovrapporsi a quelle
individuate a livello nazionale.
Preso atto, in stretto raccordo con la Regione FVG quale soggetto responsabile dell’attuazione dell’APQ,
dell’inopportunità di portare avanti il progetto originario, si è resa dunque necessaria una sua riformulazione,
delineando finalità ed obiettivi perseguibili nell’ottica di una progettualità che guardasse a 360 gradi le
politiche giovanili, individuando azioni che fossero in linea con le attività che la Provincia ha messo in atto in
questi anni e che rispecchiassero gli obiettivi previsti dalla L.R. 12/2007 sulla “Promozione della
rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani”.
Le attività previste dal nuovo progetto denominato “Giovani: tra informazione e partecipazione” sono state
definite in stretto accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia che provvederà a siglare il nuovo Accordo di
Programma Quadro con il Ministero della Gioventù: tale progetto prenderà formalmente avvio negli ultimi
mesi del 2009 e dovrà essere ultimato entro giugno 2010 e prevede le seguenti azioni principali:
1. creazione del sito dei giovani della regione Friuli Venezia Giulia: la Provincia di Udine si impegnerà per la
realizzazione del sito dei giovani dell’intero territorio regionale pensato per rispondere alle esigenze
informative della popolazione dai 14 ai 29 anni prevedendo due categorie di utenza:
¾ giovani dai 14 ai 29 anni singoli o associati
¾ operatori/educatori/amministratori che lavorano con e per i giovani.
Il sito sarà configurato come una piattaforma di navigazione flessibile che si intreccia e che si completa con i
due canali di utenza sopra specificati: una modalità di analisi dell’esistente con la possibilità di individuare
risposte efficaci da offrire ai ragazzi/giovani e di ottimizzare gli interventi a favore delle politiche giovanili.
2. Attivazione del forum provinciale la Provincia di Udine intende dare avvio alla costituzione del forum
provinciale dei giovani - ai sensi di quanto disposto dall’art. 12 della L.R. 12/2007 (vedasi progetto n. 4).
3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo:
• Implementazione del sito web regionale dei giovani
• Attività promozionale del sito e di coinvolgimento degli attori territoriali;
• Attivazione del forum provinciale dei giovani..
3.24.7.2. Risorse umane da impiegare:
Unità Operativa Osservatorio Politiche Sociali ed eventuale incarico di collaborazione previsto dal
programma degli incarichi di collaborazione autonoma.
3.24.7.4. Motivazione delle scelte:
La L.R. 12/2007 sulla “Promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative
a favore dei giovani” all’art. 14 prevede l’attivazione di “un portale per i giovani per consentire un facile e
rapido accesso ai siti e alle banche dati di interesse giovanile e in particolare ai siti delle varie organizzazioni
298
giovanili che potranno essere ospitati nel portale…” e la “creazione di una comunità digitale in cui i giovani
sono protagonisti della comunicazione, attraverso l'uso di uno spazio gratuito”.
L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani
generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum
provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali
e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione
dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”.
Realizzato al 20/8
1.La prima parte del progetto denominato: “GIOVANI: TRA INFORMAZIONE E
PARTECIPAZIONE” conclusasi al 30.06.2010 ha visto la realizzazione del portale delle politiche giovanili
a livello regionale denominato www.giovanifvg.it.
Il percorso iniziale di realizzazione del sito è stato condiviso da un lato all’interno del gruppo di lavoro
regionale appositamente costituito e dall’altro nel contesto della rete territoriale di relazioni con i tecnici
istituzionali referenti per le politiche giovanili di Province e Comuni capoluogo, la quale è stata
progressivamente rafforzata, attraverso visite informali nelle sedi di servizio, incontri tecnici e politici nella
sede provinciale e con il lavoro redazionale per la rivista di politiche giovanili regionale “Alidee”. Il percorso
è stato altresì condiviso all’interno del coordinamento provinciale degli Informagiovani.
In sintesi le azioni che si sono attivate:
22 aprile 2010: presentazione in anteprima del portale con operatori coordinamento Informagiovani e
referenti delle politiche giovanili di Province e Comuni Capoluogo
3 maggio 2010: presentazione del portale www.giovanifvg.it nella sede regionale del Servizio Politiche
Giovanili a Trieste
5 maggio 2010: stand del portale alla festa studentesca all’I.T.I. “A. Malignani” di Udine
10 maggio 2010: presentazione del portale al tavolo tecnico del progetto : “La sfida dei giovani” coordinato
da RUE (Risorse Umane Europa)
3 giugno 2010: presentazione del portale ai giovani del Comune di Majano (incontro aperto anche ad
operatore e giovani dell’ambito di S.Daniele del Friuli)
16 giugno 2010: presentazione del portale al cinema Visionario di Udine (incontro aperto ai giovani ed agli
operatori della Regione FVG)
mese di giugno 2010: incontri con i referenti delle politiche giovanili di Province e Comuni Capoluogo
31 luglio 2010: stand con materiale promozionale alla festa finale dei centri di aggregazione della Provincia
di Gorizia
A fine agosto il portale verrà presentato nella sede della Camera di Commercio di Udine (incontro con con
imprenditoria femminile e giovanile della Provincia) ed in uno stand con materiale promozionale nella baia
di Sistiana (TS) all’interno del progetto Overnight della Provincia di Gorizia in collaborazione con le ASS di
Gorizia e Trieste
Il materiale del portale è stato distribuito ai diversi portatori di interesse ed anche in diversi incontri
aggregativi e formativi dell’intera regione con la collaborazione dei referenti di politiche giovanili del
territorio, promuovendo il portale attraverso i canali radiofonici e sulla stampa di interesse.
Con delibera n. 136 del 07.06.2010 è stato approvato il progetto “Giovani: tra informazione e partecipazione”
per l’ultima annualità di attuazione dell’APQ tra Regione Friuli Venezia Giulia e Ministero della gioventù
che ha preso avvio dal 01.07.2010 e si concluderà al 30.06.2011 prevede il mantenimento e lo sviluppo del
portale regionale. E’ stato affidato il servizio di redazione del portale.
2. Attraverso la rete di relazioni sviluppata con il portale regionale, con gli incontri di promozione sul
territorio provinciale e con il workshop organizzato all’inizio dell’anno dal titolo “Ci si mette molto tempo a
diventare giovani – esperienze, idee e buone pratiche di politiche giovanili”, si è iniziato ad attivare il
percorso per la costituzione di una forma partecipata che possa dare risposte efficaci al reale contesto
provinciale.
Si prevede durante la Settimana della Solidarietà un ulteriore momento di confronto ed analisi per
condividere i percorsi attuati dalle altre province e per analizzare e definire modalità e contesti utili alla reale
formazione di un gruppo di giovani che possano lavorare in base alle proprie passioni e competenze per
apportare idee ed indirizzare l’operato dell’ente.
DESCRIZIONE PROGETTO N. 4 “FORUM PROVINCIALE DEI GIOVANI”
L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani
generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum
provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali
e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione
dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”.
299
E’ sempre più difficile coinvolgere i giovani che sono assorbiti dalla scuola e dal tempo libero o che
dimostrano indifferenza verso le attività proposte dal territorio o inserite all’interno di quadri
istituzionali/formali dove la semplice parola “politica” crea disaffezione generale.
L’educatore, il volontario all’interno dei propri ambiti professionali o del tempo libero, sono il motore del
protagonismo dei giovani almeno per la fascia d’età che va dai 14 ai 19 anni.
Negli ultimi anni le modalità educative di sviluppo della partecipazione sono state messe in discussione: gli
organismi costituiti ed i momenti creati ad hoc per far incontrare i giovani hanno bisogno di assumere una
identità nuova. E’ chiaro a tutti che i giovani sono una risorsa, anche se quando pensiamo ai giovani sembra
essere sempre sottesa una linea di criticità poco costruttiva che vede sopratutto la fascia d’età che copre il
periodo scolastico ed universitario, come problema o come complessità relazione ed esistenziale.
Non si può fare politica per i giovani senza fare politica con i giovani. E’ da questo tipo di coinvolgimento
che potrà, a lungo andare, cambiare la percezione dei giovani verso il mondo del protagonismo e delle
responsabilità dove la parola impegno potrà essere affiancata al piacere dell’impegno.
La Provincia di Udine recependo dunque l’istanza della L.R. 12/2007, intende sostenere l’avvio del forum
provinciale dei giovani nell’ambito del progetto “Giovani: tra informazione e partecipazione” (progetto n. 3).
Per l’attivazione del forum si ritiene indispensabile sensibilizzare i giovani alla partecipazione, attraverso il
coinvolgimento degli operatori di politiche giovanili e di chi a vario titolo lavora con i giovani con l’intento
di creare un gruppo di pilotaggio “formato alla partecipazione” che possa incentivare l’interesse alla
proposta.
L’adesione al forum verrà promossa attraverso un bando a cui verranno invitati a partecipare i ragazzi dai 14
ai 29 anni che decideranno insieme ad un tutor cosa e come vogliono essere presenti all’interno dell’assetto
istituzionale e sul territorio provinciale in genere..
Nel secondo semestre dell’anno 2010 si darà avvio effettivo ai lavori del forum coordinando gli incontri e
perseguendo le seguenti finalità:
• costruire un raccordo fattivo con gli enti, gli operatori e le agenzie educative che a vario titolo
lavorano con i giovani;
• sviluppare il senso di responsabilità personale e collettiva nell’ambito della partecipazione
associativa e della vita politica sviluppare;
• sostenere e concretizzare idee di protagonismo dei giovani alle politiche giovanili provinciali.
Questo tipo di attività richiede non solo una conoscenza approfondita della realtà giovanile di per sé molto
mutevole ma anche grande capacità di mediazione ed è per questo che si prevede l’affidamento di un
eventuale incarico professionale con il compito specifico di facilitare la costituzione del forum provinciale
dei giovani (L.R.12/07) ed il completamento del nuovo progetto.
3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo:
• Offrire formazione professionale per la pratica alla partecipazione dei giovani
• Attivazione bando per l’adesione al forum dei giovani
• Attivazione e gestione del forum provinciale dei giovani.
3.24.7.4. Motivazione delle scelte:
L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani
generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum
provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali
e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione
dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”.
Realizzato al 20/8
Attraverso la rete di relazioni sviluppata con il portale regionale, con gli incontri di
promozione sul territorio provinciale e con il workshop organizzato all’inizio dell’anno dal titolo “Ci si mette
molto tempo a diventare giovani – esperienze, idee e buone pratiche di politiche giovanili”, si è iniziato ad
attivare il percorso per la costituzione di una forma partecipata che possa dare risposte efficaci al reale
contesto provinciale.
Si prevede durante la Settimana della Solidarietà un ulteriore momento di confronto ed analisi per
condividere i percorsi attuati dalle altre province e per analizzare e definire modalità e contesti utili alla reale
formazione di un gruppo di giovani che possano lavorare in base alle proprie passioni e competenze per
apportare idee ed indirizzare l’operato dell’ente.
DESCRIZIONE PROGETTO N. 5: CORSO DI FORMAZIONE PER “OPERATRICE DEI SERVIZI
DI CUSTODIA E ACCOGLIENZA MUSEALE” DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI
3.24.7.1. Finalità da conseguire:
Se finanziato dalla regione, il progetto intende realizzare un sistema che organizza, supporta e coordina
servizi a sostegno delle 133 realtà museali presenti nel territorio partendo dalla realizzazione di un corso per
300
operatrici tecnico-specializzate, ovvero figure alle quali affidare i compiti di apertura/chiusura e quelli
necessari a rispondere alle immediate necessità, con l’obiettivo di mettere in evidenza il fabbisogno globale
degli enti locali e privati proprietari dei musei e far emergere nuove professionalità disponibili, anche
mediante ri-professionalizzazione e/o riconversione.
Il percorso formativo sarà proposto in tre diverse aree territoriali: Alto Friuli, Medio Friuli e Bassa
Friulana. Si rivolge a donne in età lavorativa, non occupate, disoccupate, in mobilità o cassa integrazione
dell’area territoriale della Provincia. Per ciascun corso potranno partecipare un numero minimo di 7 persone
sino ad un numero massimo 25 persone. Ciascun corso avrà la durata di 80 ore.
L’intero percorso formativo di svilupperà nell’arco di dodici mesi per consentire la programmazione nei
tre territori geografici. L’attestato di frequenza sarà rilasciato a chi avrà frequentato almeno il 70% delle ore.
In considerazione degli argomenti trattati e delle metodologie che verranno utilizzate, i corsi potranno
essere organizzati indicativamente in uno o due incontri a settimana di quattro o sette ore: per gli incontri di 7
ore dalle 9.00 alle 17.00 con pausa di 1 ora; per gli incontri di 4 ore dalle 9.00 alle 13.00.
Al termine del corso di formazione (primo semestre anno 2010), per un approfondimento delle
conoscenze teoriche apprese nel percorso formativo, si prevede l’attivazione di 25 work – experience
(secondo semestre 2010).
Le work-experience gestite direttamente con fondi provinciali (si prevede una spesa di 75.000 euro per
l’attivazione di 25 borse studio della durata massima di sei mesi con borsa di importo pari a €. 500,00.=) e
assegnate a massimo 25 persone individuate tra le corsiste più meritevoli, e potranno convertirsi,
successivamente, in opportunità di inserimenti lavorativi presso le strutture museali censite nella rete
provinciale.
L’obiettivo specifico del progetto, infatti, è quello di sostenere i comuni aderenti alla rete museale che si
attiveranno per offrire opportunità di lavoro alle persone che hanno conseguito l’attestato di frequenza per
“operatrice dei servizi di custodia e accoglienza”, con un contributo economico che l’Amministrazione
provinciale garantirà nel biennio 2011/2012 in misura decrementale.
Il sostegno ai Comuni si raccorda a pieno titolo con l’art. 5 lett. g) di “favorire l’inserimento, la
formazione e l’aggiornamento del personale dei musei, degli insegnanti, dei volontari” e risponde
all’esigenza di rispondere al raggiungimento degli standard minimi di funzionamento dei musei di
competenza provinciale.
3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: Tre corsi di formazione di 80 ore;
3.24.7.4. Motivazione delle scelte:
Vista la particolare situazione di crisi economica e difficoltà in cui versano le donne, il progetto prevede
come obiettivo specifico la formazione e/o riqualificazione di massimo 75 donne non occupate, disoccupate,
in mobilità o cassa integrazione residenti nella Provincia di Udine, al fine di far acquisire loro una nuova
specializzazione tecnica spendibile sul mercato del lavoro. La finalità ultima è il sostegno ai Comuni aderenti
alla Rete museale provinciale (Accordo di collaborazione 2009-2013) che offriranno opportunità di
inserimento lavorativo alle persone adeguatamente formate attraverso un percorso a più livelli: formazione
teorica, formazione teorica diretta (attivazione work-experience), inserimento lavorativo (con contratti di
lavoro da individuare) in una o più delle 113 strutture museali pubbliche e/o private censite dalla Provincia di
Udine.
Realizzato al 20/8
A seguito dell’approvazione del progetto provinciale denominato “Corso di
formazione per Operatore dei servizi di custodia e accoglienza museale” a settembre 2009, ed è stata
autorizzata la sua presentazione ai sensi del Bando della Direzione Centrale Lavoro, Università e ricerca –
Servizio pari opportunità e politiche giovanili avente ad oggetto “Progetti di azioni positive degli Enti Locali
volti all’incremento delle opportunità di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale delle
donne – anno 2009”;
Con nota della Regione Fvg – Presidenza della Regione, Servizio Pari opportunità e politiche giovanili
prot.n. 13871/P/lett del 19/11/2009 è stata comunicata l’ammissione del progetto a contributo per l’importo
di euro 26.500,00.= giusto decreto n. 1892/PO/CP/ del 04.11.2009;
Nel corso dell’anno 2010 il Servizio ha espletato gli atti per l’affidamento del servizio inerente il corso di
formazione per operatrici museali e la gestione di 25 tirocini con borsa formativa sostenuti con fondi
provinciali. A maggio 2010 sono stati approvati gli esiti della selezione ed è stato individuato quale soggetto
aggiudicatario l’Associazione Centro Solidarietà Giovani “G. Micesio” di Udine – Centro di formazione
professionale, per la realizzazione dell’intervento formativo in materia di “Elementi per la gestione dei
servizi di custodia e accoglienza museale” comprendente l’attività corsuale e i tirocini con borsa formativa e
rivolto alle donne in età lavorativa (16-60), non occupate, disoccupate, in mobilità o cassa integrazione
residenti in uno dei comuni della Provincia di Udine.
301
Il 17 maggio si è tenuta una riunione con tutti i soggetti partner del progetto per condividere i criteri di
selezione dei partecipanti ai corsi.
Le selezioni che hanno visto la presentazione di più di 300 domande di partecipazione si sono concluse la
prima settimana di giugno.
Il 15 giugno 2010 sono iniziate le 3 edizioni del corso di 60 ore ciascuna presso le seguenti sedi:
- sede didattica del Centro di Formazione Professionale sita in Udine – Via Martignacco 187 (area Medio
Friuli) – 2 corsi - ;
- sede didattica occasionale di via della Cooperativa – Tolmezzo – UD ( area Alto Friuli) – 1 corso -.
I corsi si sono conclusi con gli esami finali del 16 e 19 luglio 2010 e la consegna ufficiale il 21 luglio 2010 è
avvenuta presso il salone del Consiglio Provinciale degli attestati di partecipazione a 58 corsiste che hanno
concluso il percorso formativo.
Nello stesso giorno è stato pubblicato l’elenco dei nominativi delle 25 allieve che realizzeranno nel periodo
agosto 2010 – febbraio 2011 i tirocini con borsa formativa presso le sedi dei musei della Rete museale
provinciale.
DESCRIZIONE PROGETTO N. 6 “CORSO DI AUTODIFESA DONNE” DI CUI AL
PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI
3.24.7.1. Finalità da conseguire:
Se finanziato dalla Regione, il progetto prevede l’organizzazione di corsi di autodifesa specifici per le donne,
comprendenti dei moduli formativi che tengano contro dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica
sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione e ad un corretto approccio psicologico.
L’intervento consisterà nella realizzazione di 9 edizioni del corso (uno per ogni Ambito distrettuale) di
autodifesa per le donne articolato in 6 lezioni da 2 ore ciascuna (oppure 4 lezioni da 3 ore) finalizzato a
fornire le basi di un corretto comportamento per prevenire e contrastare le aggressioni.
Il progetto sarà presentato nel corso di un evento pubblico alla presenza delle autorità locali.
Il corso è rivolto a donne di qualsiasi età e potrà essere frequentato senza difficoltà da chiunque,
indipendentemente dal grado di allenamento e dalla struttura fisica.
Innanzitutto verrà affrontato il tema della prevenzione. Saranno analizzate le diverse situazioni di rischio e
svolte delle simulazioni sulle modalità comportamentali da mettere in atto.
Saranno poi introdotte le azioni di dissuasione nei confronti dell’aggressore e successivamente le azioni di
difesa fisica utilizzando apposite tecniche.
3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo:
Nove corsi di formazione di 12 ore;
3.24.7.4. Motivazione delle scelte:
Come evidenziato precedentemente in Friuli Venezia Giulia ben il 33,9% delle donne dai 16 ai 70 anni ha
subito violenze fisiche o sessuali. Questo dato pone la nostra regione al di sopra delle media nazionale
(31,9%) evidenziando l’esistenza di una criticità che spesso fatica ad emergere.
Per quanto negli ultimi anni le iniziative di rassicurazione e di formazione in favore delle fasce più deboli
della popolazione e delle donne in particolare abbiano iniziato a diffondersi, non si riscontra sul territorio
un’offerta adeguata di iniziative aventi caratteristiche idonee ad intercettare le esigenze dell’universo
femminile e a fornire su supporto adeguato.
E’ per tale ragione è stato considerato opportuno organizzare i corsi di autodifesa specifici per le donne.
Realizzato al 20/8
Con nota dell’11.02.2010 la Regione FVG – Servizio polizia locale, sicurezza urbana
e territoriale ed immigrazione irregolare e clandestina, giusto Decreto n. 800 n. 9/12/2009, è stata comunicata
l’ammissione a finanziamento delle iniziative relative agli interventi a favore delle fasce deboli della
popolazione maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e a rischio incolumità personale, con particolare
riguardo all’organizzazione di corsi di autodifesa per le donne, per un importo pari a €. 44.208,00. A marzo
2010 si è provveduto ad attivare la procedura per l’individuazione del soggetto che avrebbe realizzato le 9
edizioni di un corso autodifesa presso i nove Ambiti distrettuali della Provincia di Udine. A maggio 2010
sono stati approvati gli esiti della selezione ed è stato individuato quale soggetto aggiudicatario
l’Associazione Scuola di Polizia Municipale con sede in Piazza XX Settembre n.2, c/o ANCI – 33100 Udine.
I corsi sono stati avviati il 21 giugno presso la Sede di San Daniele e, successivamente, il 22 a Latisana e il
24 a Udine. I corsi sono organizzati in 6 lezioni da 2 ore ciascuna in orario serale (20.00-22.00) presso le
palestre comunali. A San Daniele sono state accettate 30 persone, a Latisana si sono iscritte 29 donne e infine
a Udine, dove la richiesta a superato di gran lunga le aspettative (ben 70 iscrizioni) sono state accettate 41
domande. Tutti i tre corsi si sono conclusi a fine luglio 2010. Alla conclusione dei corsi le allieve partecipanti
sono state omaggiate di una maglietta con il logo dell’iniziativa. La programmazione dei successivi 6 corsi è
prevista a partire dall’autunno 2010.
302
PROGRAMMA 25. “AGRICOLTURA”
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente Attività generale dell’U.O. Politiche agricole
Azione
Promozione di azioni di studio e ricerca ai fini della tutela e della valorizzazione delle
produzioni agricole
Risultati attesi
Finanziamento di iniziative e produzioni tipiche locali
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
N° di produzioni valorizzate
5
4
Azione
Realizzazione corsi funghi come da L.R. 12/2000 e rilascio autorizzazioni alla raccolta funghi
Risultati attesi
Diffondere la conoscenza delle disposizioni e delle norme di rispetto dei funghi e del loro habitat
di sviluppo e crescita; nonchè delle pericolosità e mortalità causata dagli stessi. In tale ambito è programmato un
eventuale incarico di collaborazione autonoma.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° utenti coinvolti
130
183
Azione
Fiere mostre e mercati - promozione prodotti tipici locali - erogazione contributi
Risultati attesi
Promozione di attività e produzioni tipiche e tradizionali sul territorio provinciale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° iniziative finanziate
40
24
Azione
Marchio D.O.C. FRIULI
Risultati attesi
Sostegno alla costituzione e alla valorizzazione della Denominazione d’Origine
Controllata “Friuli”
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente L.R. 24/2006 Competenze trasferite dalla Regione
Azione
L.R. 15/2000 - Contributi per alimentazione biologica, tipica e tradizionale nelle mense
scolastiche
Risultati attesi
Diffusione della conoscenza e consumo dei prodotti biologici con particolare riferimento a
quelli di provenienza locale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. contributi erogati
Approvati graduatoria e riparto.
11
In attesa di integrazioni per liquidazione
Azione
L.R. 15/2000 - Contributi per iniziative di educazione alimentare
Risultati attesi
Conoscenza e diffusione delle produzioni biologiche, tipiche e tradizionali.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° di iniziative scolastiche finanziate
4
0
n° studenti delle scuole coinvolte
1.000
0
Azione
L.R. 42/96 - Miglioramento e mantenimento della biodiversità nei biotopi
Risultati attesi
Concessione di contributi per il miglioramento e il mantenimento della biodiversità nei
biotopi
indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. contributi erogati
30
Scadenza domande 30 settembre
Azione
L.R. 25/1996 – Contributi agli operatori agrituristici- - realizzazione ed adeguamento
strutture agrituristiche
Risultati attesi
Implementazione del numero delle aziende Agrituristiche presenti sul territorio
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Avviate le istruttorie per le domande pervenute – in attesa integrazioni.
n. aziende finanziate
12
Liquidate 6 domande finanziate negli anni precedenti
Azione
L.R. 9/07 – Manutenzione e conservazione dello stato vegetativo dei monumenti
naturali e dei loro siti
Risultati attesi
Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In tale ambito è programmato un
eventuale incarico di collaborazione autonoma.
indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. interventi
7
2
Azione
L. R. 9/08 – Mantenimento e gestione dei prati stabili
Risultati attesi
Concessione di contributi per il mantenimento e la gestione di prati stabili
indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. interventi
17
Istruttoria terminata- in attesa dei fondi
Azione
L.R. 32/1995 – Contributi a Organismi, riconosciuti dal Ministero delle Politiche
agricole, di controllo delle Aziende biologiche operanti sul Territorio provinciale.
303
Risultati attesi
Sostegno alla certificazione della qualità di circa 100 Aziende biologiche operanti sul
territorio
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. organismi di controllo finanziati5
In attesa dei rendiconti
Azione
L.R. 16/1988 – contributi ai consorzi apistici e per lo sviluppo dell’apicoltura..
Risultati attesi
Erogazione del contributo per attività di promozione dell'allevamento delle api e dei loro
prodotti - controllo dello stato degli alveari dal punto di vista sanitario Allargare la conoscenza e le caratteristiche
dei prodotti locali ad un vasto numero di soggetti.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° consorzi finanziati
1
Liquidato anticipo 60% - in attesa rendiconto
Azione
L.R. 29/1967 – Contributi per attività convegnistica inerente i prodotti tipici locali, per sistemi
razionali di coltivazione e conservazione.
Risultati attesi
Allargare la conoscenza e le caratteristiche dei prodotti locali ad un vasto numero di soggetti.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n° iniziative finanziate
10
In attesa dei rendiconti
Azione
L.R. 18/2004 – Ristoro spese, visite fattorie didattiche.
Risultati attesi
Ampliare la conoscenza degli alunni del mondo agricolo, delle nuove e vecchie pratiche
di coltivazione, allevamento, utilizzo e consumo delle produzioni agricole
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. scuole coinvolte
30
In attesa dei fondi
Azione
L.R. 21/2000 Contributi alle strade del vino...
Risultati attesi
Erogazione contributo per la realizzazione e promozione delle Strade del vino sul territorio
provinciale
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. iniziative coinvolte
1
Concesso contributo – in attesa rendiconto
Azione
L.290/1991 - Esami per il rilascio di patentini fitosanitari agli agricoltori.
Risultati attesi
Convocazione Commissioni d’esame
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. di sedute
15
10 (tutte le richieste pervenute)
Azione
L. 290/1991 – Rilascio patentini fitosanitari agli agricoltori.
Risultati attesi
Soddisfacimento richieste
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. patentini
600
352 (tutte le richieste pervenute)
Azione
L.R. 34/1981 – Rilascio autorizzazioni raccolta piante officinali.
Risultati attesi
Soddisfacimento richieste
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. autorizzazioni
5
1 (tutte le richieste pervenute)
Azione L.R. 65/1976 – Contributi per l’impianto e le cure colturali di specie forestali a rapido accrescimento
Risultati attesi
Erogazione per contributi per piani di coltura e di conservazione dei pioppeti
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. contributi
10
2
Azione
L.R. 2/2000 – realizzazione e manutenzione strade vicinali e interpoderali
Risultati attesi
Soddisfacimento richieste
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Avvio del procedimento per 24 domande.
n. contributi
22
In attesa dei fondi
PROGRAMMA 26 “INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO”
Linea programmatica Promuovere una “Conferenza economica provinciale” … nella proposizione di un
aggiornato “Comitato Provinciale dell’Economia e del Lavoro”.
Azione
Coinvolgere ulteriormente le categorie economiche presenti nel Comitato Provinciale
dell’Economia e del Lavoro …
Dall'analisi che emergerà saranno indicate le scelte istituzionali ed economiche da attuare.
Risultati attesi
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. incontri C.P.E.L.
3
2
Sono state convocate n. 2 riunioni del Comitato Provinciale per l’Economia e il Lavoro (C.P.E.L.), la prima
il 24 maggio 2010, la seconda il 30 luglio 2010, nel corso delle quali si è discusso sui contenuti di un
documento intitolato “Obiettivo Friuli – Dieci proposte alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
304
Linea programmatica Sostenere e svolgere un ruolo propositivi all’interno delle ASDI e dei quattro
Consorzi Industriali …;
Azione
Supporto alla crescita dei Distretti.
Risultati attesi
Specializzazione dei territori distrettuali con ricadute sociali ed economiche.
Risultati attesi
Coordinamento della rappresentanza della Provincia all’interno dei Distretti
Indicatore
2010
Realizzato al 20/08
n. incontri di coordinamento
2
2
Si è provveduto a mantenere stretti contatti con le diverse realtà distrettuali presenti sul territorio provinciale
Linea programmatica Sostenere un’ampia azione di marketing territoriale;
Azione
Favorire la commercializzazione dei prodotti industriali e commerciali con riguardo al
nuovi mercati dell’Est Europa.
Risultati attesi
Promozione azioni tese a valorizzare le opportunità in campo economico del territorio
provinciale.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/08
n. missioni
1
3
In collaborazione con la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Udine si è provveduto
a definire un accordo di collaborazione denominato “Eccellenze in Tour, per sostenere lo sviluppo
economico e produttivo come pure l’offerta turistica del territorio della Provincia di Udine nei mercati esteri
e nelle principali città italiane, che ha visto la presenza del Friuli a Praga, a Monaco di Baviera ed a Basilea
Linea programmatica Aiutare le piccole imprese e le imprese artigiane;
Azione
Collaborazioni con Associazione di categoria del settore.
Risultati attesi
Concessione contributi per incentivare iniziative formative, promozionali, di
interscambio commerciale e di razionalizzazione dei servizi.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/08
n. azioni finanziate
2
4
E’ stata realizzata una importante attività di collaborazione con l’Unione Artigiani del Friuli e si è
provveduto a sostenere ulteriori e diverse iniziative nel settore dello sviluppo economico e produttivo
Linea programmatica D'intesa con il mondo del lavoro e con l’Università promuovere la cultura
manageriale.
Azione
Seminari di approfondimenti settoriali anche con testimonials friulani per favorire
l’accoglienza turistica.
Risultati attesi
Predisposizione di programmi per la promozione della cultura d’impresa con il
coinvolgimento delle Associazioni di categoria (specie Confcommercio) ed Enti formativi.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/08
n. partecipanti
20
n. corsi attivati
1
Si è provveduto a intensificare le relazioni finalizzate alla organizzazione di un corso che verrà attivato in
autunno 2010
PROGRAMMA 27 - “LAVORO E COLLOCAMENTO”
3.27.4.1 - Descrizione del programma
Linea programmatica
Ma, già da domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché
nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute
alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate....
Azione
Potenziare ed estendere l'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego.
Risultati attesi - erogazione di servizi on-line (accesso alla modulistica e al database offerta di lavoro)
- predisposizione di un canale di comunicazione (e-mail) che smisti giornalmente le richieste e assicuri una
risposta in tempi brevi
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. accessi annui sulla pagina web del servizio
300.000
350.000
gg attesa risposte
3
3
Azione
Potenziare ed estendere l'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego.
Risultati attesi
- sinergia tra Centri ed ottimizzazione dei servizi, attraverso forme di aggregazione a
geometria variabile differenziata in base alla tipologia di servizio.
Fasi da realizzare Consolidare le attività di cluster riguardati i servizi alle imprese
Cluster Friuli centrale: Sono state inviate 1113 lettere di promozione dei servizi alle
Realizzato al 20/8
aziende che negli ultimi mesi sono risultate più attive sul mercato del lavoro. Sono state effettuate 28 visite
305
aziendali. Effettuata una intensa attività di promozione dei servizi via telefonica e via e-mail, esercitata ogni
qualvolta gli operatori sono entrati a contatto con le imprese e/o studi professionali. Tale attività al 20/08/2010, ha
permesso l’acquisizione di 746 indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese.
E’ stato attivato un rapporto di collaborazione con l’Ufficio Formazione e Sviluppo Risorse Umane dell’
Associazione Piccole Imprese di Udine. Tale collaborazione si è concretizzata con la presa in carico di importanti
preselezioni.
Sono state promosse e attivate 84 work experience finanziate dalla Provincia. Collaborazioni ad importanti attività
di preselezione con aziende in corso di insediamento o espansione sul territorio (AUCHAN, OVIESSE, IN-RAIL,
POSTE ITALIANE), partecipando attivamente ai lavori fornendo i profili ricercati e la consulenza richiesta.
Cluster Medio Friuli : I servizi sono realizzati mediante diversi canali:
- Marketing postale (circa 700 contatti)
- Consulenza diretta (circa 100 aziende)
- Contatti telefonici (circa 400)
- Mailing list (circa 200 aziende)
- Visite aziendali (80 visite)
- Collaborazione con aziende in progetti specifici di formazione (1)
- Work experience (70)
Cluster Basso Friuli: I servizi alle imprese sono realizzati mediate l’invio di una lettera”tipo” di presentazione
dopo aver individuato dalla banca dati ergonet tutte le ditte che hanno assunto nel periodo interessato.
Dal 1.1.2010 sono state inviate dal CPI di Latisana n. 576 lettere e dal CPI di Cervignano n. 630 lettere per un
complessivo di 1.206. Sono state anche visitate una ventina di aziende, per gli obblighi previsti dalla legge 68/99,
per i tirocini, per le work experience e per l’incontro domanda offerta. Con una di esse (vetreria Sangalli di
prossima apertura) è stato concordato un piano di collaborazione che prevede contatti settimanali per l’invio di
personale da noi selezionato per i colloqui in azienda.
Realizzato al 20/8
Gli Uffici ricevono inoltre dalle ditte stagionali e non numerose offerte di lavoro che per
specifica richiesta aziendale sono pubblicizzate sul sito internet della Provincia.
Gli addetti ad IDO, quelli della legge 68/99 e gli Operatori Unici provvedono inoltre a stilare liste di lavoratori
precedentemente sottoposti ad intervista, anche in lista di mobilità, ed inviarli a colloquio presso le aziende che
fanno richiesta scritta o via mail a questo Cluster. Numerosi sono anche i servizi di consulenza amministrativa.
Cluster Alto Friuli: I servizi sono realizzati mediante diversi canali:
- invio lettera di presentazione servizio;
- raccolta di indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese;
- selezione candidati in base a skills richiesti dalle indicazioni di fabbisogni delle imprese;
- richiesta feedback su corrispondenza curricula inviati;
- consulenza su agevolazioni all’assunzione;
- informativa obbligo lex 68/99: 20 aziende;
- ditte visitate lex 68/99: 3 aziende;
Totale aziende contattate: 601.
Azione Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Definizione di un modello omogeneo di
intervento del sistema dei CPI
Risultati attesi - realizzazione di un manuale di procedure nei tempi stabiliti
- implementazione dei processi chiave per ciascuna figura professionale
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
studio
modello
di
intervento Realizzato modello che definisce le azioni e la tempistica
Fasi da
finalizzato alla ricollocazione di degli interventi nell’ambito dei piani di gestione delle
realizzare
lavoratori espulsi dal Mercato del gravi difficoltà occupazionali. Da settembre il modello
lavoro e prima sperimentazione
verrà sperimentato sul campo.
Azione Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Messa a regime del D.Lgs. 181/2000.
Risultati attesi - garantire la sottoscrizione del patto di servizio su tutto il territorio provinciale
- garantire la sottoscrizione del Piano d'Azione Individuale su tutto il territorio provinciale
- garantire la realizzazione del colloquio di definizione del profilo di occupabilità su tutto il territorio provinciale
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
garantire la sottoscrizione del Piano tutti i lavoratori in mobilità o destinatari di progetti
Fasi da
d'Azione Individuale ai lavoratori in specifici vengono personalmente contattati dal Cpi per un
realizzare
mobilità o destinatari di progetti colloquio con un Operatore Unico e per la sottoscrizione
specifici
del Piano d'Azione Individuale
n° lavoratori
sottoscrittori del
3.000
5.516
patto di servizio
306
Azione
Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Introduzione di azioni di
intervento per programma/target obiettivo
Risultati attesi - definizione di modelli di intervento costituiti da un mix di politiche attive e passive
- adeguamento della rete interna dei CPI
- implementazione del nuovo modello di azione per programma/target obiettivo
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
1. Adesione all’azione di sistema “Welfare to Work” per le politiche del reimpiego e individuazione del target d’utenza beneficiario (direttiva giuntale n.
implementazio
56 dd 21/07/2010). Predisposizione bozze degli AVVISI ai lavoratori e alle
ne di progetti
aziende per l’ammissione al progetto il cui avvio è previsto nel mese di
Fasi da realizzare
di intervento
settembre.
per
specifici
2. Conclusa la parte amministrativa del progetto sulle gravi difficoltà
target
occupazionali. Da settembre prende il via la parte operativa, anche con il
supporto di un nuovo collaboratore (co.co.co crisi).
n. interventi che
coinvolgono più
1
2
centri per l'impiego
Azione
Potenziare e ampliare l'offerta di servizi della struttura centrale provinciale del servizio lavoro
per il coordinamento e la govenance del sistema dei SPI provinciali. - Sviluppo del sistema centrale dei servizi
Risultati attesi - implementazione del modello organizzativo del Servizio lavoro in termini di Unità Operative,
funzioni e procedure di lavoro
- implementazione di strumenti di semplificazione e processi di collaborazione tra Servizio Provinciale e CPI
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Organizzazione del lavoro in base ad una netta ripartizione delle
Potenziamento
del funzioni/servizi tra UO e chiara attribuzione mansioni amministrative
Fasi da
sistema centrale dei rispetto a mansioni gestionali/coordinamento.
realizzare
servizi
predisposizione nuovo assetto Servizio con accentramento in sede delle
funzioni “provinciali”
Azione
Qualificare e potenziare le struttura, la logistica e la tecnologia della rete dei CPI per supportare
la qualità dei servizi dei CPI. - Potenziare e qualificare le infrastrutture dei servizi territoriali per l'impiego
Risultati attesi - razionalizzare la distribuzione territoriale delle funzioni dei CPI
- ristrutturazione/riqualificazione degli edifici e della logistica
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Potenziamento CPI Codroipo: cordinamento interistituz. per il
trasferimento nuovi locali
razionalizzare
la
Potenziamento CPI Gemona: copertura posto vacante e progettazione
Fasi da
distribuzione territoriale
realizzare
rinnovo rete informatica
delle funzioni dei CPI
Potenziamento Sportello Manzano: 2 operatori stabili e 1 operatore 2/3
volte la settimana
Azione
Le risorse umane come leva strategica per lo sviluppo dei servizi per l'impiego provinciali. Qualificazione delle risorse umane e razionalizzazione della loro distribuzione sul sistema provinciale
Risultati attesi Pianificazione dell'aggiornamento delle competenze e predisposizione di un piano dei fabbisogni
di personale dei Centri e del Servizio ogni 3 anni
Azione
Erogazione di servizi di politiche attive rivolte al flusso di soggetti che hanno rilasciato la
dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro
Risultati attesi - attivazione del laboratorio di ricerca attiva del lavoro
- tutoraggio da parte degli operatori nei confronti degli utenti
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Cluster Friuli Centrale: Progettazione in corso.
(finora gli utenti profilati sono stati singolarmente istruiti in relazione agli
strumenti di ricerca attiva di lavoro e muniti di materiale cartaceo di supporto)
Cluster Medio Friuli: Progettazione in corso
(finora gli utenti profilati sono stati singolarmente istruiti in relazione agli
n. laboratori annui
7
strumenti di ricerca attiva di lavoro e muniti di materiale cartaceo di supporto)
Cluster Basso Friuli: A causa della mancanza di locali idonei presso i CPI è
stato organizzato 1 solo laboratorio presso ditta EMMEI di Aiello d. Friuli.
Cluster Alto Friuli: Presentazione servizi per l’impiego (L.223/91) alla ditta
Weissenfels. (70 lavoratori)
307
Progettazione in corso.
% utenti seguiti su tot
lavoratori
sottoscrittori del patto
85%
85%
di servizio, occupabili
con necessità di
supporto
Linea programmatica Prosecuzione del progetto ‘L.In.D.A.’e messa a regime del servizio di tutoraggio per
l’inserimento e l’accompagnamento al lavoro;
Azione
Manutenzione e sviluppo software di gestione L. 68/99.
Risultati attesi
Capitalizzazione delle buone prassi sviluppate dal progetto EQUAL L.In.D.A. in attività
del collocamento mirato dei CPI
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. attività registrate
5000
4200
(avviam/cessaz/ecc)
Linea programmatica Azioni di sensibilizzazione per l’inserimento delle persone disabili negli enti pubblici
non economici e migliore utilizzo delle incentivazioni presso le imprese private.
Azione Servizio di inserimento e accompagnamento al lavoro di lavoratori disabili mediante tirocini
Risultati attesi
Messa a punto di progetti di tirocinio personalizzati di inserimento lavorativo per soggetti
portatori di disabilità
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. tirocini realizzati
40
16
Azione
Erogazione sperimentale di contributi previsti dal Fondo Provinciale
Risultati attesi
Incentivazione dell'assunzione di disabili e miglioramento delle condizioni di lavoro
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. linee di intervento
2
2
da attuare
Azione
Concedere sgravi contributivi ai datori di lavoro privati previsti dal Fondo Nazionale
Risultati attesi
Incentivazione alle imprese all'assunzione di disabili, assicurare un avviamento lavorativo
mirato ai lavoratori disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo
ordinario.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
n. di pratiche evase
50
56
Linea programmatica
È necessario che la Provincia acquisisca una competenza primaria anche nel campo
della formazione professionale.
Azione Indagine conoscitiva sul fabbisogno occupazionale e formativo
Sperimentazione di attività riguardanti la formazione: in attesa del trasferimento di alcune competenze da parte
della Regione in materia di Formazione, la Provincia di Udine procederà ad una ricognizione dei fabbisogni
formativi del tessuto produttivo locale. Ciò consentirà di arrivare al trasferimento delle funzioni con una mappa
precisa delle necessità formative evidenziate dalle aziende del territorio: di fatto anche con l’avvio sperimentale di
specifici progetti formativi mirati per singole aziende, si cercherà di ribaltare l’attuale assetto generale che vede il
mondo della formazione sovente distante da quello del lavoro, con un’offerta formativa che, spesso, non tiene
conto delle esigenze reali delle imprese.
2010
Risultati attesi
Realizzato al 20/8
L’indagine affidata all’IRES FVG (determinazione n.8849/2009 del 03/12/2009)
ha portato alla raccolta di informazioni dirette su un campione di imprese (457)
intervistate nella primavera 2010. La Provincia ha condiviso i risultati
Mappatura
dell’indagine con gli attori territoriali ad un Convegno (Palazzo Belgrado
delle
20/07/2010), mettendo in luce la necessità di percorsi di formazione
necessità
professionale sulle figure di difficile reperibilità e modalità formative che
formative
Indicatore
privilegino l’apprendimento in azienda (work experience, formazione con
evidenziate
modalità individuali, personalizzazione dello stage), l’importanza di azioni di
dalle
orientamento, e di sensibilizzazione ed informazione per le piccole e medie
aziende del
imprese, formazione nei periodi di sospensione ma con maggiore specificità dei
territorio
percorsi. Da settembre 2010 saranno sperimentate attività volte alla
realizzazione di percorsi individualizzati e/o di gruppo sulla base delle esigenze
formative manifestate dal tessuto aziendale locale, come è emerso dall’indagine.
308
Linea programmatica
Si chiederà con forza che la Regione trasferisca alle Province la competenza anche
sui Centri per l’Orientamento
Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici.
Realizzato al 20/8
Partecipazione a due incontri della Commissione regionale Formazione Professionale in
cui si è manifestato la potenzialità di acquisire la competenza provinciale in materia di orientamento.
Linea programmatica
La costituzione di un’apposita Agenzia provinciale del lavoro
Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici.
Realizzato al 20/8
Dal 1° gennaio 2010 sono stati realizzati i Clusters: aree territoriali omogenee che
consentono l’erogazione di servizi specialistici su bacini territoriali più estesi dei singoli Centri per l’Impiego,
facilitando il coordinamento delle attività da parte del Servizio Centrale. La costituzione di un’Agenzia si è
dimostrata eccessivamente onerosa risultando un doppione di quanto già in essere. È, inoltre, stato disposto da
aprile 2010, un collegamento costante con l’Agenzia Regionale del Lavoro e la Direzione Regionale del Lavoro.
Potenziata, nel corso dell’anno, l’attività dei Cluster. Migliorati gli standard qualitativi e quantitativi di ogni CPI
tenendo conto della necessità di contenimento della spesa e di razionalizzazione delle risorse.
Linea programmatica
Sicurezza nel lavoro
Azione
Promozione della sicurezza sul luogo di lavoro in raccordo con Regione, INAIL e imprese
Risultati attesi
Attivazione di iniziative di promozione
Realizzato al 20/8 Iniziative provinciali presso i CPI realizzate dalla società RUE
Linea programmatica
La nostra proposta è quella di riuscire a qualificare, all’interno dell’attuale
organizzazione scolastica e professionale, una rete con la partecipazione di tutti i soggetti esistenti…,
Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici.
Realizzato al 20/8
Partecipazione a due incontri della Commissione regionale Formazione Professionale e
predisposizione note in merito alle linee guida per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione
professionale - gli standard regionali. In materia di orientamento e formazione professionale, sulla base
dell’accordo di collaborazione sottoscritto in data 17 dicembre 2009 sul tema “Arti e Mestieri nella Civiltà Rurale”
tra l’Amministrazione Provinciale di Udine – Assessorato al Lavoro, Formazione professionale e Agricoltura,
l’Università degli Studi di Udine – Facoltà di Agraria e l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione – CCIAA di
Udine è stato attivato il corso di formazione professionale di potatura della vite (32 ore), al fine di riqualificare e
specializzare operatori che sappiano trattare la potatura di una pianta come la vite. Inoltre si sono tenuti diversi
incontri tecnici per programmare altri percorsi formativi da realizzare entro fine anno, sulla base delle eventuali
esigenze del tessuto aziendale locale.
Linea d’intervento
Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente:
1. Azione
Supporto alle attività della Consigliera di Parità
2. Rimborso spese sostenute dai comuni per oneri gestionali dei CPI (L.R. 18/05 art. 73)
3. Collegi di conciliazione e arbitrato
4. Corresponsione indennità spettanti ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso
alpino e speleologico per le relative operazioni di soccorso
5. Trasferimenti regionali per il sostegno all'occupazione e alle imprese (Obiettivo 2 FSE) – occupazione
6. Trasferimenti regionali per il sostegno all'occupazione e alle imprese (Obiettivo 2 FSE) – imprenditoria
7. Trasferimenti regionali per interventi di politica attiva del lavoro - occupazione e corsi di
riqualificazione
8. Trasferimenti regionali per interventi di politica attiva del lavoro – imprenditoria
9. Mediatore culturale
10. Sportello Assistenti familiari per la consulenza e l’intermediazione tra le famiglie e le assistenti familiari
11. Erogazione contributi alle famiglie virtuose che regolarizzano le assistenti familiari
Vedere i singoli indicatori
Risultati attesi
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
1. n. atti per attività di
10
5
segreteria
2. n. istruttorie domande; n.
6
2
corresponsione spettanze
3. n. procedim. conclusi
6
6
4. n. volontari indennizzati
6
0 al 20/08/10 non sono pervenute domande
Non sono stati approvati dalla Regione bandi per incentivi alle imprese a
5. n. contributi erogati
60
6. n. contributi erogati
7. n. contributi erogati
8. n. contributi erogati
10
500
30
valere sul FSE;
Non sono stati approvati dalla Regione bandi per incentivi alle imprese a
valere sul FSE
417
31
309
9. n. contatti
10. n. contratti
11. Erogazione di tutti i fondi a
disposizione per circa 170210 famiglie1
1.000
500
4.550
400
Entro 30 novembre
150 pratiche accolte ( il progetto è stato prorogato di
ulteriori tre mesi fino al 31/12)
3.27.7. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 1: “SUPPORTO NELLA GESTIONE ED
IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI GRAVE CRISI
OCCUPAZIONALE DELLA CHIMICA”
3.27.7.1 - Finalità da conseguire: tale progetto intende supportare e favorire il reinserimento dei lavoratori
coinvolti dalla grave crisi occupazionale del settore della chimica che coinvolge il territorio di competenza
del Centro per l’Impiego di Cervignano del Friuli, al fine di giungere ad una ricollocazione dei lavoratori
presso altre aziende o procedendo con la riqualificazione mediante corsi formativi, sempre finalizzati al
reinserimento nel mondo del lavoro. La Provincia di Udine intende, quindi, promuovere interventi finalizzati
all’incremento dell’occupabilità e a garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori
coinvolti.
3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: intervento mediante politiche attive di lavoro che consentano
di risolvere, ameno in parte, le grosse difficoltà occupazionali e, conseguentemente, sociali. Sono necessari
interventi volti a fronteggiare la crisi in corso, a contrastare l’impatto negativo sulle condizioni di vita dei
lavoratori e a sostenerne i processi di aggiornamento, riqualificazione e ricollocazione sul mercato del lavoro.
Le esigenze più sentite, attualmente, sono, da un lato, la promozione della flessibilità e, dall’altro, la
sicurezza nel mercato del lavoro non dimenticando la logica degli ammortizzatori sociali, attraverso un
sistema di convenienze reciproche tra lavoratori e imprese fondato su incentivi diretti e indiretti, sia per la
domanda che per l’offerta di lavoro;
3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive ed eventuale incarico di
collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma.
3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da
domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per
l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed
offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio,
uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle,
flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri
centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle
forze sindacali e datoriali” si intende promuovere interventi finalizzati all’incremento dell’occupabilità e a
garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori coinvolti dalla crisi del settore
chimico
Realizzato al 20/8
La situazione di difficoltà occupazionale della chimica è strettamente legata a scelte
commerciali ed ambientali non ancora maturate. Il CPI di Cervignano ha comunque effettuato un primo
screening dei lavoratori che usufruiscono del trattamento di cassa integrazione guadagni, invitando gli stessi
presso gli uffici provinciali territoriali per attività di consulenza. Sono stati profilati 28 lavoratori
(registrazione in banca dati ergonet, colloquio e predisposizione curriculum-vitae) pari al 43% dei contattati.
Per quanto riguarda eventuali azioni specifiche ad opera di uno specialista esterno, la Legge regionale
Finanziaria 2010 ha limitato l’attivazione di collaborazioni salvo quelle finanziate da fondi trasferiti a
destinazione vincolata: si sta verificando la fattibilità di tale percorso.
3.27.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO 2: “AZIONE DI SUPPORTO AI CENTRI PER
L'IMPIEGO IN RIFERIMENTO ALLA PROMOZIONE E COORDINAMENTO DEGLI
INTERVENTI A FAVORE DEI LAVORATORI PROVENIENTI DALLE REALTÀ DI CRISI”
3.27.7.1 - Finalità da conseguire: tale progetto intende supportare e favorire l’inserimento lavorativo degli
utenti coinvolti dalla grave crisi occupazionale e insiste in tutti i territori di competenza di tutti i Centri per
l’Impiego al fine di raggiungere ad una ricollocazione degli stessi presso altre aziende o procedendo con la
riqualificazione mediante corsi formativi, sempre finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro.
La Provincia di Udine intende, quindi, promuovere interventi finalizzati all’incremento dell’occupabilità e a
garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori coinvolti anche sulla base di contesti
normativi di riferimento ben individuati quali la Legge 2/2009 che costituisce uno strumento della
complessiva azione anticrisi, la L.R. 18/2005 che prevede progetti integrati diretti all’orientamento, alla
riqualificazione e alla ricollocazione dei lavoratori interessati, attraverso apposite misure di
310
accompagnamento, con il concorso preminente dei Centri per l’Impiego e i vari decreti dell’Assessore
regionale al lavoro che sanciscono la crisi di vari settori economici.
3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: interventi volti a fronteggiare la crisi in corso, contrastando
l’impatto negativo sulle condizioni di vita dei lavoratori, sostenendo i processi di aggiornamento,
riqualificazione e ricollocazione sul mercato del lavoro. L’intenzione è di intervenire sul rafforzamento del
sostegno ai lavoratori coinvolti nei processi di crisi attraverso le tutele e l’utilizzo ottimale degli strumenti
ordinari e straordinari e la valorizzazione delle competenze ed il rafforzamento dell’occupabilità attraverso
misure di politica attiva del lavoro. Si rende, quindi, indispensabile dare continuità alle politiche attive già in
essere attraverso attività di sensibilizzazione, promozione e coordinamento con l’Ufficio Provinciale,
mediante la risoluzione delle problematiche che emergono presso i Centri per l’Impiego, individuati per
l’attivazione sperimentale, a seguito di crisi aziendali.
3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive ed eventuale incarico di
collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma.
3.27.7.4 – Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da
domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per
l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed
offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio,
uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle,
flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri
centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle
forze sindacali e datoriali”, visti i buoni risultati conseguiti finora dalle politiche attive poste in essere, con
riferimento in particolar modo al progetto Restart, si è deciso di prevedere attività di promozione
dell’esistenza del Piano di gestione della situazione di grave difficoltà occupazionale ed attività correlate che
portino a risolvere, almeno in parte, le grosse difficoltà occupazionali e, conseguentemente, sociali.
Realizzato al 20/8
Il Servizio Lavoro ha svolto una capillare attività di promozione sul territorio degli
strumenti volti alla presa in carico, riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori coinvolti dalle realtà di
crisi sia con incontri presso le associazioni di categoria, sia con incontri direttamente presso le ditte in crisi.
In tutte queste attività sono stati costantemente coinvolti i Centri per l’Impiego che collaborano attivamente
alla realizzazione del progetto. Inoltre sono state portate a compimento tutte le operazioni amministrative per
l’affidamento dell’incarico di collaborazione coordinata e continuativa a supporto delle attività finalizzate al
fronteggiamento delle crisi. La fase operativa si realizzare a partire da settembre, una volta ottenuto il visto
del collegio dei Revisori dei Conti.
3.27.7. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 3: “POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ALL’UTENZA
ATTRAVERSO LO SVILUPPO DELLE PAGINE WEB DEDICATE AL LAVORO”
3.27.7.1 - Finalità da conseguire: alla luce del rinnovato sito web e in ottemperanza a quanto definito nel
Progetto già approvato dalla Giunta con deliberazione n. 127 nella seduta del 18 maggio 2009, il portale
dell’Ente è stato configurato per la gestione dei contenuti attraverso la “redazione decentrata” si intende
consolidare la promozione dei servizi che i Centri per l'Impiego erogano, nonché implementare ulteriormente
i servizi d’accesso sul sito web (offerte di lavoro aggiornate settimanalmente, promozione di work
experience, tirocini, modulistica e la normativa collegata).
Il Progetto intende ampliare l’accesso ai servizi in termini di spazio (i fruitori del servizio diventano titolari
consapevoli di informazioni che li riguardano ottenendo un primo livello di consulenza diretta semplicemente
collegandosi alle pagine web da casa) e di tempo (accesso illimitato senza vincoli d’orario). Sarà inoltre dato
ampio spazio alle elaborazioni dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro sui dati relativi all’occupazione
aggiornati in tempo reale.
3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: potenziare le pagine web del Servizio Lavoro che possono
diventare un vero e proprio “Centro per l'Impiego virtuale” da cui scaricare modulistica, normativa e
informazioni di vario genere per consentire agli operatori dei Centri per l’Impiego di concentrarsi sui
colloqui all’utenza, sul reperimento delle indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese e
sull’incrocio Domanda e Offerta di lavoro;
3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Coordinamento dei Centri per l'Impiego ed
eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di
collaborazione autonoma.
3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da
domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per
l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed
offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio,
311
uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle,
flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri
centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle
forze sindacali e datoriali”, vista l’esperienza del buon funzionamento delle pagine web dedicate alle Offerte
di lavoro e il gran numero di accessi alla sezione Lavoro si è deciso di estendere tale servizio ad altre
tematiche d’interesse.
Realizzato al 20/8
Le pagine del sito dedicate al Lavoro sono in continuo aggiornamento, il loro
miglioramento attraverso lo sviluppo di pagine tematiche di approfondimento, di facile accesso, funzionali
alle situazioni contingenti di gravi difficoltà occupazionali, il rinnovamento dell’impostazione di alcune
sezioni (ad es. ex L. 68/99) insieme ad una maggiore disponibilità, on line, della modulistica utilizzata dai
Centri per l’Impiego saranno realizzate da uno specifico progetto, tema di una collaborazione coordinata e
continuativa. La procedura per l’affidamento di tale incarico ha visto giungere a compimento tutte le
operazioni amministrative (determinazione n.2599/2010 dd. 31/03/2010 di avvio procedura e determinazione
n.5.494/2010 dd 13/07/2010 di regolarità e completezza della procedura comparativa e approvazione della
graduatoria degli idonei). La fase operativa si realizzerà a partire da settembre, una volta ottenuto il visto del
collegio dei Revisori dei Conti.
3.27.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO 4: “SPERIMENTAZIONE DI PROCEDURE COMUNI
VOLTE ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ FORMATIVE QUALI TIROCINI, WORK
EXPERIENCE E CORSI FINALIZZATE ALL’INSERIMENTO E REINSERIMENTO
LAVORATIVO”.
3.27.7.1 - Finalità da conseguire: in un momento di crisi come quello attuale e di crescente difficoltà alla
ricollocazione si intende potenziare l’impiego di strumenti di carattere formativo per agevolare i giovani alla
conoscenza diretta del mercato del lavoro e per accompagnare i lavoratori adulti alla ricollocazione mediante
percorsi di formazione professionale. Il progetto prevede di implementare da un lato i servizi all’utenza e
dall’altro l’attività di consulenza e di fidelizzazione delle imprese del territorio provinciale, attraverso una
stretta concertazione con i soggetti che si occupano di formazione e riqualificazione professionale. Supporto
operativo alle attività del progetto è quindi lo sviluppo di una rete di collaborazione tra il Servizio Lavoro,
Collocamento e Formazione della Provincia – Centri per l’Impiego - gli Enti di formazione, l’Università,
l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione della CCIAA e tutti gli altri attori che hanno un ruolo attivo sul
territorio nell’ambito della formazione. Il ruolo centrale di questa collaborazione è quello di programmare
l’attivazione di percorsi formativi ad hoc in relazione al fabbisogno espresso dal tessuto aziendale. Il progetto
prevede inoltre, in collaborazione con i soggetti sopraccitati, un’attività di promozione sul territorio di tutte le
iniziative riguardanti la realizzazione di percorsi formativi, tirocini, work experience, corsi di riqualificazione
attivi, al fine di erogare un servizio di qualità, personalizzato e pertanto rispondente alle singole esigenze del
tessuto aziendale locale. Il Servizio Lavoro, attraverso le unità messe a disposizione, provvederà a
sperimentare procedure comuni volte alla realizzazione di attività formative quali tirocini, work experience e
corsi finalizzate all’inserimento e reinserimento lavorativo e supportare le attività dei Centri per l'Impiego e a
realizzare un monitoraggio periodico del progetto al fine di verificare la sua applicazione e i risultati
raggiunti sul territorio provinciale.
3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: attività di consulenza alle imprese e promozione dei percorsi
formativi ai beneficiari, rilevazione del fabbisogno formativo aziendale locale, attivazione di percorsi
formativi personalizzati.
3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive di concerto con gli Enti di
Formazione ed eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli
incarichi di collaborazione autonoma;
3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “È necessario
che la Provincia acquisisca una competenza primaria anche nel campo della formazione professionale” si
intende implementare procedure codificate, formalizzate e comuni sul territorio provinciale volte alla
conoscenza diretta del mercato del lavoro e agevolare l’alternanza scuola-lavoro, attraverso lo strumento
della formazione professionale.
Realizzato al 20/8
Il Servizio Lavoro, attraverso l’Unità Operativa Politiche Attive e i Centri per
l’Impiego, ha sperimentato procedure comuni sul territorio provinciale volte alla realizzazione di attività
formative quali work experience (attivate 190) e percorsi formativi (8 corsi di formazione/riqualificazione).
Si è provveduto inoltre ad espletare tutte le operazioni amministrative per l’affidamento dell’incarico di
collaborazione coordinata e continuativa così come previsto dal programma degli incarichi di collaborazione
autonoma; la fase operativa della realizzazione del progetto avverrà da settembre 2010, una volta ottenuto il
visto del collegio dei Revisori dei Conti.
312
PROGRAMMA SPECIALE 28 “MONTAGNA”
Linea programmatica
Il fondo Montagna - Incrementato all’interno di un sistema con una
programmazione unica della Regione ed una regia unica della Provincia ...
Azione
Impostare un piano di intervento della Provincia integrato con le realtà locali.
Risultati attesi Realizzare un progetto sperimentale o comunitario, in accordo con i Comuni a seconda dei
bandi, possibilmente per ogni settore di intervento (scuola, turismo, attività produttive ecc. si veda di seguito)
utilizzando una parte del fondo montagna, per il resto erogazione di contributi secondo i criteri già in uso.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Per il 2010 sono stati confermati dalla Giunta i criteri per
l’erogazione dei contributi già in vigore nel 2009. Le domande
Fondi stanziati
presentate al 20/08 sono 196. Con deliberazione n. 157 del
€ 570.000
per contributi
21/06/2010 la Giunta ha approvato il primo riparto per complessivi
€ 331.000,00. Non sono stati pubblicati bandi GAL
Azione Progetto integrato Assessorato Montagna, Turismo, Cultura. Studio di fattibilità per il rilancio
dell'economia montana …
Risultati attesi Sulla base della rilevazione dei flussi economici e dello stato del commercio nei Comuni
montani, realizzata in collaborazione con l'Università di Udine, si elaborerà un piano di interventi nel settore del
commercio in collaborazione con gli altri Enti che operano in montagna.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Ricognizione e elaborazione di una relazione Si ritiene di non procedere alla
riguardante i fattori di maggiore criticità nel realizzazione
di
questa
azione,
Fondi stanziati
maggior numero possibile di Comuni montani. rinviandola al fine di integrarla nel
per progetti
Individuazione di una graduatoria sulla base delle programma Montagna senza confini.
criticità dei Comuni oggetto di ricognizione
Linea programmatica Trasporti – ricognizione del sistema di trasporto pubblico locale per rilevazione
della situazione esistente e delle criticità.
Azione
Raccolta delle informazioni con la collaborazione dei Comuni e successivo confronto e
pianificazione in collaborazione con Assessorato alla viabilità e ai trasporti e Gestore unico Regionale
Risultati attesi attivazione di alcuni progetti sperimentali di trasporto, pianificati sulla base della
rilevazione effettuata.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Ricognizione e elaborazione di una relazione Si ritiene di non procedere alla
riguardante i fattori di maggiore criticità nel maggior realizzazione
di
questa
azione,
Fasi da
numero possibile di Comuni montani. Individuazione di rinviandola al fine di integrarla nel
realizzare
una graduatoria sulla base delle criticità dei Comuni programma Montagna senza confini.
oggetto di ricognizione
Linea programmatica Manifestazioni – ricognizione delle manifestazioni realizzate sul territorio.
Azione
Raccolta delle informazioni con la collaborazione dei Comuni e successivo confronto e
pianificazione delle azioni di sostegno agli Enti locali in collaborazioni con gli altri Assessorati
Risultati attesi Erogazione di contributi pianificati sulla base della rilevazione effettuata.
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Ricognizione e elaborazione di una relazione sulle Si ritiene di non procedere alla
manifestazioni realizzate sul territorio nel maggior realizzazione
di
questa
azione,
Fasi da
numero possibile di Comuni montani. Individuazione di rinviandola al fine di integrarla nel
realizzare
una graduatoria delle manifestazioni meritevoli di programma Montagna senza confini.
sostegno.
Linea programmatica Ambiente - riqualificazione delle situazioni di degrado, sviluppare una cultura
dell’ambiente
Azione Ricognizione delle idee progettuali dei Comuni montani in relazione alla promozione della gestione
del territorio. Proseguimento del finanziamento dei progetti innovativi …
Risultati attesi
Attivazione del maggior numero dei progetti scelti sulla base della superficie sfalciata e
dell’innovazione metodologica proposta
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Ricognizione delle idee progettuali Si ritiene di non procedere alla realizzazione di
dei Comuni montani in relazione questa azione, non più ritenuta corrispondente e,
Fasi da realizzare alla promozione della gestione del quindi, da cassare dalla programmazione provinciale.
territorio.
È in corso una valutazione su nuovi obiettivi
perseguibili.
313
Linea programmatica Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia ....
Azione Avviare uno studio finalizzato alla realizzazione di un progetto di ricerca per il trasferimento
tecnologico e l’applicazione di soluzioni altrove sperimentate per l’utilizzo della biomassa legnosa e degli scarti
fibrosi. Sul territorio della montagna esistono numerosi impianti di riscaldamento a biomassa legnosa e diverse
realtà imprenditoriali nel settore della carta e del legno che potrebbero conferire gli scarti di biomassa legnosa
che, altrimenti, sarebbero destinati allo smaltimento (corteccia, fanghi…).
Risultati attesi
Studiare la possibilità di produrre bio-carburanti a costi concorrenziali partendo dalla
biomassa legnosa di cui vi è grande disponibilità nella montagna dell’Alto Friuli. In tale ambito sono
programmati eventuali incarichi di collaborazione autonoma.
Realizzato al 20/8 Si ritiene di non procedere alla realizzazione di questa azione, non più ritenuta
corrispondente e, quindi, da cassare dalla programmazione provinciale. È in corso una valutazione su nuovi
obiettivi perseguibili.
Linea programmatica Assistenza - riportare l’assistenza nell’ambito dei paesi ricreando i sistemi di
solidarietà sostenendo e rafforzando il ruolo della famiglia come elemento portante della comunità.
Azione
Impostare un piano di intervento della Provincia, in collaborazione con l’ASL, per
l’attivazione di servizi di prossimità di assistenza agli anziani nell'ambito del piano sopra riportato
Fasi da realizzare Il progetto è vincolato alla pubblicazione di Bandi da parte del GAL.
Realizzato
al 20/8 Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL
Linea programmatica Il C.I.T. di Amaro - Sostenere i programmi di sviluppo dell’Agemont,
potenziando e aderendo al Centro di ricerche CIRMONT, sviluppando una presenza significativa
dell’Università sul territorio.
Azione
Azioni da attuare: sperimentare in loco tutta la nuova tecnologia, sia nelle scuole sia nelle
Aziende - Aprire un tavolo di confronto con le realtà produttive locali.
Risultati attesi
Attuazione di progetti sperimentali per creare nuovi posti di lavoro, impiegando
giovani del luogo, evitando lo spopolamento della montagna.
Fasi da realizzare
Attuazione protocollo intesa Realizzato al 20/8 Si ritiene di non procedere alla
realizzazione di questa azione, non più ritenuta corrispondente e, quindi, da cassare dalla programmazione
provinciale. È in corso una valutazione su nuovi obiettivi perseguibili.
Linea programmatica Lo sviluppo turistico - Promuovere la montagna friulana con le sue specificità.
Azione
Realizzazione del progetto Montagna senza confini – La vacanza fai da te per la promozione e
la gestione unitaria del turismo in montagna attraverso il recupero delle progettualità precedentemente
effettuate in particolare con i progetti Ecomuseo Alto Friuli e Arpazù
Risultati attesi
Completare il progetto sperimentale Montagna senza confini con l’estensione dello
stesso a quanti più Comuni possibili dell’Alto Friuli per dare supporto turistico ai settori produttivi
(artigianato, strutture ricettive ecc.) e turistici attraverso un’organizzazione che recuperi le esperienze
maturate sul territorio (Carnia Welcome ecc)
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Realizzazione di Nei primi mesi dell’anno è stato portato a termine il progetto “Arpazù nel
un protocollo di sistema ecomuseale dell’Alto Friuli – Un modello per la vacanza fai da te”,
lavoro tra tutti con concessione contributi e attivazione servizi sul sito dell'Ente.
gli Enti coinvolti Successivamente il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 43 del
per
la 28/07/2010 ha approvato il progetto “Montagna senza confini” e il testo
Fasi da
promozione e la dell’Accordo di collaborazione tra i soggetti partecipanti per la
realizzare
gestione
del regolamentazione dei rapporti tra gli stessi. Il materiale approvato è stato
turismo
in trasmesso tramite e-mail il 05/08/2010 ai Comuni della Carnia per
montagna
l’approvazione da parte dei rispettivi Consigli. Con determinazione n. 6145 del
05/08/2010 è stato affidato alla ditta Bo.Di s.r.l. l’ampliamento del portale
www.montagnasenzaconfini.it
Linea programmatica I giovani -Appoggiare la creazione di qualità dei servizi e relazioni per voler
vivere in montagna.
Azione
Telecentri giovanili – subordinato alla pubblicazione di nuovi Bandi GAL
Attivare inizialmente il telecentro dei comuni di Arta Terme, Paularo e Zuglio; in seguito
Risultati attesi
estenderlo ad altri Comuni. Attivazione di almeno 15 giovani per ogni comune coinvolto
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Fasi da realizzare
attivazione cinque ulteriori telecentri Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL
Azione
Centro Servizi Territoriale Scolastico rete Alto Friuli
Risultati attesi
Completamento percorso di progettazione dei gruppi di lavoro costituiti sui temi della
dispersione scolastica, della riorganizzazione degli istituti superiori e della riorganizzazione dei plessi
314
scolastici. Prosecuzione della teledidattica con sperimentazione di eventuali nuova tecnologie. In tale
ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma.
Indicatore
2010
Mantenimento
del nuovo
sistema
Realizzato al 20/8
E’ stata proposta alla Regione la costituzione di un gruppo di lavoro e si
attendono indicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale. Proseguono gli
incontri mensili con i Dirigenti Scolastici. E’ stato affidato un incarico per
il Coordinamento del Centro. Il portale è attivo. Con deliberazione n. 172
Fasi da
del 05/07/2010 la Giunta ha assegnato a n. 5 Istituti Scolastici contributi
per un totale di € 35.874,13, finalizzati al supporto di vari settori ritenuti
realizzare
prioritari: “in rete con lo sbilf” (attività didattico formative per rete di
scuole dell’Alto Friuli), progetto M.EN.TO.RE contro la dispersione
scolastica; progetto Formath (formazione per docenti); giocare con l’arte
(formazione per docenti); acquisto software per gestione supplenze
Azione
Progetto Open leader Conoscere per conoscerci e farci conoscere
Risultati attesi
Estensione del progetto, sperimentato nelle Valli del Natisone, ad altro territorio
coinvolgendo altre scuole, subordinato alla pubblicazione di nuovi Bandi GAL
Indicatore
2010
Realizzato al 20/8
Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL
Fasi da realizzare
Estensione del nuovo progetto
Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente
Azione
Gestione sovracanoni idroelettrici.
Risultati attesi Introito sovracanoni e recupero somme anni precedenti. A regime verifica dei versamenti annuali
ed evasione nuove autorizzazioni.
Gli introiti vengo utilizzati per realizzare opere di salvaguardia ambientale nei Comuni “rivieraschi”
Realizzato al 20/8
Rispetto all’accertato, le somme sono state quasi interamente introitate.
La Giunta Provinciale con deliberazione n. 49 del 22/03/2010 ha approvato i “Lavori di manutenzione della strada
dello Zoncolan” (già liquidati) e con deliberazione n. 135 del 07/06/2010 l’“Intervento di ripristino e
manutenzione della strada intervalliva comunale collegante Paularo con Pontebba” (impegno di spesa in corso)
Azione
Le Dolomiti nel Patrimonio Mondiale Naturale UNESCO.
Risultati attesi
Costituzione della Fondazione, attivazione di un ufficio di gestione del patrimonio attraverso
un appostito uffico per il supporto all’attività della fondazione stessa per conto della Provincia di Udine.
Realizzazione del marchio, regolamento di utilizzo dello stesso e predisposizione dei piani di gestione. In tale
ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma.
Realizzato al 20/8 Il 13/05/2010 è stata costituita la Fondazione "Dolomiti – Dolomiten – Dolomites –
Dolomitis” UNESCO. È stato pubblicato il bando per il conferimento di un incarico di Segretario Generale della
Fondazione e il concorso di idee per individuare il marchio internazionale del bene Dolomiti. Con deliberazione n.
63 del 31/03/2010 è stato creato il Servizio Sviluppo Area Montagna e supporto “Fondazione Dolomiti”
nell’ambito dell’Area Funzionale Lavoro, Welfaree e Sviluppo socio-economico. Dal 16/02 al 16/08 è stata
assunta una lavoratrice interinale che ha seguito prevalentemente questa pratica e sono in corso le procedure per
l’affidamento di un ulteriore servizio a decorrere dal mese di settembre
Azione
Ingresso in G.A.L. Open Leader – Pontebba e G.A.L. Torre-Natisone - Tarcento
Risultati Attesi
Quando verrà approvata la modifica della Legge regionale in materia, la Provincia intende
entrare in Società anche in Open Leader – Pontebba e Gal Torre Natisone - Tarcento
Realizzato al 20/8 Non risulta siano state approvate modifiche
3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 ATTIVITÀ ECONOMICO PRODUTTIVE IN MONTAGNA
DI CUI AL PROGRAMMA SPECIALE MONTAGNA
3.28.7.1 - Finalità da conseguire:
Gestione del fondo a sostegno dell’economia e delle attività produttive nei territori montani.
Il territorio montano, definito da sempre marginale e svantaggiato, è caratterizzato da vaste superfici con
minime densità di popolazione. Conseguenza di ciò, il naturale degrado fisico, economico ed ambientale
della zona. L’età dei residenti denota per lo più presenze senili con cali demografici impressionanti dovuti a
decessi a cui non corrispondono pari incrementi di natalità. Lo sviluppo economico è stato da sempre
limitato dai maggiori costi che le imprese devono sostenere per insediarsi e produrre rispetto a quelle in zone
di pianura urbanizzate, di gran lunga inferiori. L’azione dell’Amministrazione Provinciale mira a favorire
una ripresa socio-economica della montagna in generale, al fine di creare e garantire le condizioni minime di
permanenza in loco.
Con l’esercizio 2010 si vuole utilizzare il fondo montagna prevalentemente per la concessione di contributi
ad Associazioni - Attività produttive - Enti Pubblici – e una parte per progetti sperimentali o comunitari, in
315
accordo con i Comuni a seconda dei bandi che saranno pubblicati dai GAL presenti sul territorio montano
(Euroleader, GAL Open Leader, Torre Natisone GAL)
3.28.7.1.1 - Investimento:
Gli interventi sono rivolti a Comuni, Enti pubblici, Associazioni, Onlus, Cooperative e dall’anno 2006, a
seguito di modifica del regolamento per la concessione dei contributi di che trattasi, anche ai privati i cui
insediamenti si trovano nei Comuni delimitati in fascia montana, ed interessano diversi settori tra i quali si
segnalano quelli di interesse produttivo, turistico, sociale ed ambientale (ripristino, adeguamento,
sistemazione di immobili, fornitura di arredamenti o attrezzature per garantire la funzionalità degli stessi, atti
ad ospitare attività produttive).
3.28.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: Gli interventi sono destinati a concorrere alle spese di
gestione di realtà cooperativistiche tipiche del territorio montano, quali le latterie turnarie ancora in attività
che garantiscono una particolarissima tipicizzazione dei prodotti.
Realizzato al 20/8
Per il 2010 sono stati confermati dalla Giunta i criteri per l’erogazione dei contributi già
in vigore nel 2009. Le domande presentate al 20/08 sono 196. Con deliberazione n. 157 del 21/06/2010 la Giunta
ha approvato il primo riparto per complessivi € 331.000,00. Non sono stati pubblicati bandi GAL
3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 MONTAGNA SENZA CONFINI – LA VACANZA
FAI DA TE DI CUI AL PROGRAMMA SPECIALE MONTAGNA
3.28.7.1 - Finalità da conseguire: La Provincia intende proporsi come Ente di Area vasta con l’obiettivo di
favorire la promozione e la gestione unitaria del turismo in montagna (anche in collaborazione con il Servizio che
nell’Amministrazione si occupa del Turismo) attraverso il recupero delle progettualità precedentemente effettuate
in particolare con i progetti Ecomuseo Alto Friuli e Arpazù. Si intende sviluppare le precedenti sperimentazioni
fondendole in un unico progetto a finalità turistica. Lo scopo è quello di proseguire e di completare il progetto
sperimentale Montagna senza confini, già avviato nei Comuni di Arta Terme, Zuglio e Paularo con l’estensione
dello stesso a quanti più Comuni possibili dell’Alto Friuli per dare supporto turistico ai settori produttivi
(artigianato, strutture ricettive ecc.) e turistici attraverso un’organizzazione che recuperi le esperienze maturate sul
territorio (Carnia Welcome ecc.)
3.28.7.2 – Risorse umane da impiegare Un funzionario della direzione d’Area Montagna supervisionerà
l’andamento del progetto. I residenti, i gruppi di lavoro ed il comitato scientifico pertanto saranno attivati
nell’ambito ed in collaborazione con l’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia e con tutti gli
organismi presenti sul territorio che operano in tali settori. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di
collaborazione autonoma.
Realizzato al 20/8 Nei primi mesi dell’anno è stato portato a termine il progetto “Arpazù nel sistema
ecomuseale dell’Alto Friuli – Un modello per la vacanza fai da te”, con concessione contributi e attivazione
servizi sul sito dell'Ente. Successivamente il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 43 del 28/07/2010 ha
approvato il progetto “Montagna senza confini” e il testo dell’Accordo di collaborazione tra i soggetti partecipanti
per la regolamentazione dei rapporti tra gli stessi. Il materiale approvato è stato trasmesso tramite e-mail il
05/08/2010 ai Comuni della Carnia per l’approvazione da parte dei rispettivi Consigli. Con determinazione n.
6145 del 05/08/2010 è stato affidato alla ditta Bo.Di s.r.l. l’ampliamento del portale www.montagnasenzaconfini.it
3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 CENTRO SERVIZI SCOLASTICI ALTO FRIULI
3.28.7.1 - Finalità da conseguire: La Provincia di Udine ha attivato in via sperimentale presso la Direzione
d’Area Montagna di Tolmezzo un Centro di servizi scolastici Rete Alto Friuli. Il centro si propone come
l’elemento di riferimento di una rete che ricomprende tutte le scuole dell’Area, attivando un portale della scuola
dell’Alto Friuli. Nel portale sono presenti tutte le scuole dell’Alto Friuli con il loro sito di presentazione con il
proposito di fare rete tra le scuole e con il territorio. L’obiettivo che si propone il Centro è quello di porsi come
riferimento di alcune reti scolastiche tematiche, una riguardante gli aspetti pedagogico didattici ed organizzativi,
una riguardante gli aspetto giuridico amministrativi, una terza riguardante l’orientamento, ed allo stesso tempo di
interfacciare la rete del sistema scolastico con le altre reti connesse in particolare quella del sistema socio
assistenziale, della formazione e del collocamento al lavoro.
3.28.7.2 – Risorse umane da impiegare Il personale della Direzione Montagna, i giovani delle scuole dell’Alto
Friuli ed il personale docente ed ATA.
3.28.7.3 – Risorse strumentali da impiegare Dotazione informatica per la creazione del centro telematico
Realizzato al 20/8
E’ stata proposta alla Regione la costituzione di un gruppo di lavoro e si attendono
indicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale. Proseguono gli incontri mensili con i Dirigenti Scolastici. E’ stato
affidato un incarico per il Coordinamento del Centro. Il portale è attivo. Con deliberazione n. 172 del 05/07/2010
la Giunta ha assegnato a n. 5 Istituti Scolastici contributi per un totale di € 35.874,13, finalizzati al supporto di vari
settori ritenuti prioritari: “in rete con lo sbilf” (attività didattico formative per rete di scuole dell’Alto Friuli),
progetto M.EN.TO.RE contro la dispersione scolastica; progetto Formath (formazione per docenti); giocare con
l’arte (formazione per docenti); acquisto software per gestione supplenze
316
SEZIONE 5
RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI
317
5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009
(Sistema contabile ex D.L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96)
Classificazione funzionale
Classificazione economica
1
2
3
4
5
6
Amm.ne
gestione e
controllo
Istruzione
Pubblica
Cultura e
beni culturali
Settore
turismo,
sport e
ricreativo
Trasporti
Gestione del
territorio
Tutela
ambientale
servizi
da 01 a 04
7
Tutela ambientale
Altri
Caccia e
servizi da
pesca
servizio 05 06 a 08
Totale
A) SPESE CORRENTI
1. Personale
9.404.154,43
431.542,90
269.448,62
216.477,45
1.875.175,39
2.602.366,56
1.447.550,31
di cui:
- oneri sociali
- ritenute IRPEF
2.067.715,85
n.d
95.277,91
n.d
59.701,78
n.d
47.010,64
n.d
359.807,54
n.d
608.688,43
n.d
330.680,26
n.d
197.671,14
n.d
49.321,50
n.d
577.672,90
n.d
2. Acquisto beni e servizi
4.115.336,12
7.428.772,25
862.704,17
89.873,17 39.042.635,54
3.806.358,66
264.638,39
343.927,16
65.985,44
674.550,99
1.104.593,54
4.856.684,64 1.179.626,25
39.741,21
688.778,72
0,00
728.519,93
Trasferimenti correnti
3. Trasferimenti a
famiglie e Ist. Soc.
4. Trasferimenti a
imprese private
5. Trasferimenti a Enti
pubblici
916.316,62
2.000,00
0,00
900,00
2.000,00
64.000,00
5.000,00
53.422,79
662.883,68
566.171,46
125.541,72
150.401,67
575,74
Sanità
serv.
01
894.638,22 221.165,17 2.563.353,70
35.880,84
94,87
27.380,84
n.d
8
Settore sociale
Assistenza
Totale
servizio 02
9
Sviluppo economico
Mercato del
Agricolt.
Industria
servizio 01 commercio lavoro serv. 03
e artigianato
servizio 02
Totale
Totale generale
220.756,54
220.756,54
24,67
201.884,39
3.487.202,68
3.689.111,74
21.272.387,33
48.322,88
n.d
48.322,88
n.d
24,67
n.d
45.058,58
n.d
756.931,28
n.d
802.014,53
n.d
4.666.212,46
280.246,81
280.246,81
8.435,64
17.881,62
691.662,22
717.979,48
57.018.457,19
882.230,95
663.069,47
61.850,00
8.822.478,33
9.547.397,80
19.217.369,73
829.646,76
829.646,76
17.000,00
418.174,33
63.909,04
499.083,37
1.400.630,13
811.958,61
811.958,61
142.014,77
23.263,31
0,00
165.278,08
2.563.614,59
882.230,95
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne C.le
- Regione
- Province e Città
metropolitane
- Comuni e Unione di
Comuni
- Az. sanitarie e
Ospedaliere
- Consorzi di comuni e
istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici
servizi
0,00
31.846,39
- Altri Enti Amm.ne locale
6. Totale trasferimenti
correnti (3+4+5)
7. Interessi passivi
8. Altre spese correnti
TOTALE SPESE
CORRENTI (1+2+6+7+8)
21.576,40
0,00
31.846,39
15.000,00
13.000,00
456.275,51
94,87
122.041,72
130.001,67
575,74
15.000,00
27.380,84
27.380,84
458.032,90
458.032,90
309.363,00
309.363,00
120.825,57
23.263,31
144.088,88
309.363,00
0,00
9.000,00
9.000,00
1.158.016,33
649.883,68
3.500,00
20.400,00
5.520.468,32 1.747.797,71 1.105.858,34
157.401,67
147.297,31
1.830.222,60
5.271.194,45
13.405,01
85.895,95
1.351.397,26
2.942,31
15.832,40
15.832,40
28.730,31
28.730,31
21.189,20
2.523.836,32
2.523.836,32
822.084,24
204.746,09
204.746,09
3.877,83
158.270,80
4.592,14
4.592,14
1.832.013,37 2.041.412,28 287.245,48 4.160.671,13
3.234.177,90
3.234.177,90
8.500,00
575,74
75.622,05
688.778,72
94,87
764.495,64
2.189.068,10
7.972,48
79.718,01
20.095.998,64 15.224.411,08 2.879.950,50 1.415.151,27 41.083.185,08
8.678.087,07
44.202,62
114.068,18
segue
318
15.832,40
834.422,38
503.287,64
723.053,65
8.886.387,37
21.189,20
831.175,54
10.211.759,25
23.190.209,32
3.877,83
4.378.154,24
45.598,08
45.598,08
5.580.750,97
13.110.850,35
14.668.326,38
111.439.959,05
segue
5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009
(Sistema contabile ex D.L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96)
Classificazione funzionale
Classificazione economica
B) SPESE IN
C/CAPITALE
1. Costituzione di capitali
fissi
di cui:
- beni mobili, macchine e
attrezz. tecnico-scient.
Trasferimenti in
c/capitale
2. Trasferimenti a
famiglie e Ist. Soc.
3. Trasferimenti a
imprese private
4. Trasferimenti a Enti
pubblici
1
2
3
4
5
6
Amm.ne
gestione e
controllo
Istruzione
Pubblica
Cultura e
beni culturali
Settore
turismo,
sport e
ricreativo
Trasporti
Gestione del
territorio
890.716,72
8.759.169,46
498.637,58
289.970,60
165.642,71
443.804,33
3.661.374,35
7.203.944,38
95.410,94 19.884.622,20
95.410,94
151.542,00
78.122,88
137.559,65
Tutela
ambientale
servizi
da 01 a 04
7
Tutela ambientale
Caccia e
Altri
pesca
servizi da
servizio 05 06 a 08
27.358,80
86.716,00
35.961,33
150.036,13
2.452,50
86.716,00
32.026,34
121.194,84
113.189,71
113.189,71
277.870,78
1.000,00
224.698,00
881.396,62
1.266.028,15
Totale
126.278,40
2.893.828,00
3.120.297,14
Sanità
serv.
01
8
Settore sociale
Assistenza
Totale
servizio 02
2.792.322,23
70.000,00
4.000,00
Totale
Totale generale
2.792.322,23
12.600,00
7.674,80
20.274,80
32.592.552,48
0,00
3.000,00
7.674,80
10.674,80
1.153.448,41
70.000,00
239.496,47
239.496,47
1.461.546,00
467.752,38
0,00 102.312,00 3.222.609,14
9
Sviluppo economico
Agricolt.
Industria
Mercato del
servizio 01 commercio lavoro serv. 03
e artigianato
servizio 02
4.000,00
896.724,70
192.500,00
574.656,56
1.663.881,26
1.889.579,26
0,00
522.292,17
0,00
522.292,17
19.733.595,69
di cui:
- Stato e Enti Amm.ne C.le
- Regione
- Province e Citta
metropolitane
- Comuni e Unione di
Comuni
- Az. sanitarie e
Ospedaliere
- Consorzi di comuni e
istituzioni
- Comunità montane
- Aziende di pubblici
servizi
- Altri Enti Amm.ne locale
5. Totale trasferimenti in
c/capitale (2+3+4)
6. Partecipazioni e
Conferimenti
7. Concess. Cred. e
anticipazioni
TOTALE SPESE IN
C/CAPITALE (1+5+6+7)
TOTALE GENERALE
SPESA
0,00
0,00
1.773.725,10
3.532.776,70
5.404.654,28
13.728,85
71.000,00
863.667,77
173.941,15
1.266.028,15
2.719.886,85
0,00
2.462.132,45
1.961.395,10
102.312,00 2.564.444,45
522.292,17
522.292,17
4.000,00
7.122,88
16.944.750,37
0,00
0,00
0,00
0,00
7.122,88
0,00
128.597,65
25.565,00
4.000,00
3.827.017,06
7.647.748,71
229.664,88 1.160.267,40
183.861,00
0,00
0,00
46.498.051,54
0,00
0,00
51.399.646,32 16.406.918,17
0,00
229.664,88 1.160.267,40
658.164,69
658.164,69
0,00 341.780,11 3.462.077,25
1.490.726,15
2.893.828,00
3.120.297,14
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.586.137,09 22.778.450,20
3.147.655,94
71.495.644,96 31.631.329,25 3.109.615,38 2.575.418,67 42.669.322,17 31.456.537,27
0,00
816.327,34
574.656,56
2.425.669,90
23.678.751,73
0,00
0,00
183.861,00
541.752,38
541.752,38
896.724,70
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.498.051,54
86.716,00 377.741,44 3.612.113,38
3.334.074,61
3.334.074,61
896.724,70
966.888,64
582.331,36
2.445.944,70
102.953.216,75
4.979.669,31 2.128.128,28 664.986,92 7.772.784,51
6.568.252,51
6.568.252,51 1.731.147,08 1.689.942,29
13.693.181,71
17.114.271,08
214.393.175,80
319
954.288,64
0
320
SEZIONE 6
CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI
PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO,
AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI
PROGRAMMATICI DELLA REGIONE
321
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sezione 4 stato di attuazione dei programmi deliberati negli anni