SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE 227 PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE n Descrizione MALIGNANI 2000 DI S. GIORGIO DI NOGARO 1 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2002 258.228,45 Importo totale (€) Importo liquidato nov.2010 (€) 2.418,62 Fonti di finanziamento Mutui 2 IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE CAPANNONE PER RICOVERO MEZZI AGRICOLI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2004 304.710,00 17.690,73 Fondi regionali e avanzo 3 ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA COMPLETAMENTO ATTREZZATURE SPORTIVE STABILI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2003-2004 104.000,00 0,00 Avanzo e fondi regionali 4 SEDE C.S.A. - LS COPERNICO UDINE SUCC. VIA RENATI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2004 315.532,66 9.643,96 5 ITC/IPSIA/ITA CENTRO SCOLASTICO CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 1° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2005 2.000.000,00 116.772,76 Mutuo LS FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2005 130.000,00 8.251,89 BOP EINSTEIN CERVIGNANO 6 IMPIANTISTICO - 4° INTERVENTO ADEGUAMENTO EDILE ED Fondi regionali 7 IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO - ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2006 207.000,00 15.084,99 BOP 8 PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI - INT C ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2007 155.000,00 99.138,48 Mutuo/Bop FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 100.000,00 283,37 Mutuo/Bop FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 150.000,00 10.883,46 Mutuo/Bop 2007-2008 3.132.000,00 INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 Finanziamento statale, 223.720,95 mutuo e fondi generali di bilancio 12 LICEO DELLO SPORT TARVISIO REALIZZAZIONE CONVITTO 1° E 2° LOTTO - nuovo 1° lotto funzionale FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2008 4.200.000,00 563.331,77 Mutuo l.r. 1/05 e avanzo di amministrazione 13 PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX SETTEMBRE UDINE RISTRUTTURAZIONE FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2008 3.000.000,00 46.434,20 Disinvestimenti UDINE E FUORI UDINE LAVORI EDILI ED FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2008 1.800.000,00 1.360.384,41 Mutuo l.r. 30/07 SCOLASTICO - 6 INTERVENTO 15 ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI IVI COMPRESA CASERMA DUODO FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 0,00 16 INTERV.DI MANUTENZIONE STRAORD.DA ESEGUIRSI PRESSO PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2009 280.000,00 17 LS PASCHINI TOLMEZZO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 2009 500.000,00 150,00 Mutuo 18 POLISCOLASTICO TOLMEZZO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 9° INTERVENTO 2009 350.000,00 0,00 Mutuo 19 POLISCOLASTICO TOLMEZZO CORPO OFFICINE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 2009 259.000,00 0,00 Mutuo 20 ITCG MARCHETTI GEMONA ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 6° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 500.000,00 0,00 Mutuo 21 LS MAGRINI GEMONA ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 3° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 0,00 Mutuo 22 LICEO CLASSICO DIACONO CIVIDALE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° INT. 2009 362.000,00 0,00 Mutuo 23 LCL E IM I. DA SPILIMBERGO SEDE S. PIETRO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 2° INT. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 250.000,00 0,00 Mutuo 24 ITC/IPSIA/ITA CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - COMPLETAMENTO 1° INT. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 350.000,00 0,00 Mutuo 25 LICEO CLASSICO STELLINI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 788.000,00 0,00 Mutuo IPSAA SABBATINI POZZUOLO DEL FRIULI CONVITTO 9 ANNESSO - REALIZZAZIONE ASCENSORE E OPERE DI COMPLETAMENTO IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE 10 CAPANNONE DA ADIBIRSI A RICOVERO MEZZI AGRICOLI - COMPLETAMENTO EDUCANDATO STATALE UCCELLIS UDINE 11 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° 14 IMPIANTISTICI- IMMOBILI ADIBITI AD USO 228 Mutuo 2.270,94 Fondi generali di bilancio PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO EDILIZIA SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE Codice Funzione e Servizio n Descrizione 26 ITI MALIGNANI DI UDINE - ADEGUAMENTO A NORMA 7° INT. 27 MATTEI E MARTIN LATISANA ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 28 ITC LINUSSIO CODROIPO MANUTENZIONE STRAORDINARIA - 6° INTERVENTO 29 30 Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato nov.2010 (€) Fonti di finanziamento 2009 276.000,00 0,00 Mutuo 2009 250.000,00 0,00 Mutuo FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 200.000,00 0,00 Mutuo ITI MALIGNANI CERVIGNANO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 500.000,00 0,00 Mutuo LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI PRESSO IMM.VARI ADIB. USO SCOLASTICO - 7° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.350.000,00 128.726,12 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.000.000,00 INTERVENTO PER L'ADEGUAMENTO DELLA SICUREZZA, L'IGIENE E SUPERAMENTO BARRIERE 31 ARCHITETTONICHE NEI FABBRICATI ADIBITI A SEDE DEGLI IST. DEGANUTTI, MALIGNANI E ZANON DI UDINE (progetti per il miglioramento della vivibilità) 32 CONSERVATORIO TOMADINI - 3° e 4° INTERVENTO COMPLETAMENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.190.000,00 33 SISTEMAZIONE GIARDINO E BACINO ACQUE ANTISTANTE LA CHIESA DI S. CHIARA FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 180.000,00 PROGRAMMA REG.LE DI INTERVENTI ANNO 2009 IN FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009-2010 34 MATERIA DI IMPIANTISTICA SPORTIVA SISTEMAZIONE 13 PALESTRE 229 1.910.353,75 Mutuo e fondi regionali 10.526,40 Fondi regionali e avanzo 0,00 Fondi da altri Enti 0,00 Avanzo e fondi da altri Enti 5.849,87 Avanzo, fondi generali di bilancio e mutuo con contributo regionale PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE n 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Codice Funzione e Servizio Basso Palmarino - Interventi sulla rete di scolo per ridurre i FUNZIONE 6 rischi di allagamento. SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Pista ciclabile Bassa Friulana SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Lavori di realizzazione della variante di Premariacco. SERVIZIO 1 Realizzazione strada complanare all'autostrada Venezia FUNZIONE 6 Trieste, tratta Ronchis di Latisana S.Giorgio di Nogaro. SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Variante di Manzano SERVIZIO 1 Intervento PRUSST 8.1 messa in sicurezza e FUNZIONE 6 valorizzazione rio Tresemane SERVIZIO 2 FUNZIONE 6 Ristrutturazione S.P. 106 di Bueris SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di Prato) SERVIZI 1 E 2 FUNZIONE 6 Eliminazione p.l. Pavia di Udine (Risano) e Palmanova SERVIZI 1 E 2 Accordo di programma per la razionalizzazione della S.S. FUNZIONE 6 Napoleonica. SERVIZIO 2 Accordo di programma per realizzazione sistema di FUNZIONE 6 viabilità ciclabile "Destra Bassa del Torre" SERVIZIO 2 Completamento circonvallazione nord est di Udine fra Salt FUNZIONE 6 e il Bivio Osellin presso Cerneglons compresa la SERVIZIO 1 sistemazione dei raccordi alla SS 54 Sistemazione a livelli sfalsati dell’incrocio semaforizzato FUNZIONE 6 esistente tra la SS 13 (tangenziale ovest di Udine) e la SERVIZIO 1 S.P. 89 in località Basaldella. FUNZIONE 6 S.P. 44 “di Lauco” – ristrutturazione SERVIZIO 2 Allargamento sede stradale e rifacimento ponte s.p. 5 FUNZIONE 6 Sandanielese nei pressi del ponte di Pinzano SERVIZIO 1 Allargamento ponte e rettifica sede stradale SP FUNZIONE 6 Sandanielese - centro abitato San Pietro di Ragogna SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Manutenzione straordinaria S.P. del Corno SERVIZIO 1 Consolidamento di muri di sostegno lungo la s.p. FUNZIONE 6 Sandanielese SERVIZIO 1 Interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade FUNZIONE 6 (anno 2005) SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 Rifacimento attraversamento S.P. dello Stella SERVIZIO 1 Manutenzione straordinaria magazzino di Rodeano Alto. FUNZIONE 6 Realizzazione tettoia SERVIZIO 1 Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione S.P. Tresemane e FUNZIONE 6 S.S. Pontebbana seconda fase SERVIZIO 2 Intervento PRUSST 8.18 realizzazione di due sovrappassi FUNZIONE 6 a Tricesimo SERVIZIO 2 Collegamento S.P. 39 a S.P. 75 – Codroipo ferrata FUNZIONE 6 Varmo Madrisio (mutuo); Completamento collegamento SERVIZIO 1 SP del Varmo e SP di Madrisio variante di Muscletto FUNZIONE 6 Sistemazione e allargamento SP di Paularo SERVIZIO 1 Descrizione Anno di impegno Importo totale fondi (€) 2000 735.951,08 2000-2002 771.627,30 2002-2003-20072008-2009 12.626.093,17 2003 4.648.112,09 2003-2004-2006 3.470.000,00 2003 2.577.119,93 2004 310.000,00 Importo liquidato nov.2010 (€) 90.462,34 Fonti di finanziamento Fondi regionali Mutuo e Fondi Comune Lignano BOP/Mutuo/fondi di 2.236.855,27 bilancio 85.437,54 1.089.037,57 534.387,70 1.018.857,28 Mutuo Avanzo/BOP/ Fondi regionali Fondi regionali e statali 18.855,41 Fondi regionali e avanzo 2003-2005 5.267.860,37 533.747,10 Fondi regionali 2003-2005-2006 4.087.047,26 229.914,47 Fondi regionali 2003 1.206.277,96 197.988,06 Fondi regionali 2003 1.704.800,00 499.331,03 Fondi regionali 2004 8.850.000,00 63.915,72 Fondi regionali 2004 7.350.000,00 498.215,63 Fondi regionali 41.058,47 Fondi proprifondi regionali 2004-2006 379.000,00 2005 500.000,00 32.407,37 BOP 2005 500.000,00 37.976,93 BOP 2005 570.000,00 70.515,48 BOP e mutuo 2005 70.000,00 0,00 2005 1.000.000,00 810.130,95 BOP 2005 150.000,00 30.486,46 BOP 2005 30.000,00 960,00 BOP 2006 5.483.000,00 644.523,38 Fondi regionali e statali 2006 2.785.753,56 236.361,65 Fondi regionali e statali 2002-2003-2006 4.770.135,36 975.219,95 Mutuo e BOP 2006 1.000.000,00 90.341,10 BOP 230 BOP PROVINCIA DI UDINE – SERVIZIO VIABILITÀ SITUAZIONE OPERE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE OPERE IN CORSO DI PROGETTAZIONE O ESECUZIONE n 26 27 28 Descrizione Viabilità ciclabile lungo la s.p. 46 Iuliense nel comune di Buia - località Tonzolano Risanamento del piano stradale lungo la sp 49 bis in comune di Buia interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade (2008) Codice Funzione e Servizio FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 Anno di impegno Importo totale fondi (€) 2005-2007 Importo liquidato nov.2010 (€) Fonti di finanziamento 238.000,00 43.169,42 Fondi di bilancio e Mutuo 2009 e res. 20032004 1.300.000,00 26.651,18 Fondi di bilancio e Mutuo 2008 1.000.000,00 766.154,39 Mutuo 2008 250.000,00 4.023,72 Mutuo 2008 300.000,00 129.323,36 Mutuo 2008 800.000,00 29 Consolidamento versante Sp Sasso Tagliato 30 Consolidamenteo manufatti stradali muri di sostegno e di controripa zona Carnia Val Canale 31 Messa in sicurezza ponti zona Carnia Val Canale 32 intervento di allargamento di ponte sulla sp della Val Aupa e messa in sicurezza della sede stradale in comune di Moggio Udinese (prot.civile) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 2.408.808,78 1.410.057,39 Fondi regionali 33 interv di riqualif. della val Raccolana - messa in sicurezza sp di Sella Nevea in comune di Chiusaforte (prot.civile) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 1.759.032,07 772.101,86 Fondi regionali 34 Realizzazione pista ciclabile Pers Maiano 2009 200.000,00 155.86 2009 1.300.000,00 17.054,57 2009 780.000,00 2009 350.000,00 2009 250.000,00 2009 300.000,00 35 36 37 Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona-Venzone - 2° lotto tronco E Lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto ad est di Martignacco Realizzazione barriere paramassi lungo la SP del Cornappo - completamento 38 lavori di completamento incrocio di Canedo lungo la SP 56 39 S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato 40 Manutenzione straord del ponte sul torrente Cormor – lungo la SP 10 in comune di Mortegliano 41 manutenzione straordinaria patrimonio stradale (2009) 42 ribitumature SSPP (2009) 43 44 45 Sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro parco storico monumentale aree verdi e palazzina centro visite per orto botanico in comune di Udine realizzazione itinerari turistici di Rosazzo - 2° lotto completamento viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe Adria Realizzazione del 1° lotto del Tronco E FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZI 1 e 2 FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 Mutuo Mutuo Fondi regionali, mutuo, Fondi vari 23.912,15 Mutuo e Fondi regionali 81,32 Mutuo Mutuo, Fondi generali di 77.040,00 bilancio e devoluzione di mutui a residui 0,00 Mutuo Mutuo e devoluzione di 10.363,20 mutui a residui 2009 450.000,00 2009 1.000.000,00 9.509,83 2009 4.000.000,00 1.763.568,60 2009 2.000.000,00 122.054,74 Mutuo 2009 150.000,00 0,00 Avanzo 1.900.000,00 0,00 BOP - Fondi generali di bilancio e mutuo 2003-2008-2010 231 3.480,47 Mutuo Mutuo e Fondi regionali a residui 2003 4.2 Considerazioni sullo stato di attuazione dei programmiRielaborazione dalla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi esercizio 2010” PROGRAMMA 1 “ISTITUZIONALE” 3.1.4.1 - Descrizione del programma Sottoprogramma Comunicazione Relazioni con il Pubblico Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione L’U.r.p. si occupa della diffusione di informazioni relative alle iniziative svolte dalla Provincia sul territorio …. Risultati attesi L’azione dell’ufficio è indirizzata, attraverso specifici progetti, ad un numero quanto più vasto possibile di soggetti.... Realizzato al 20/8 Attività istituzionale ordinaria di front office e back office. Gestione spese di rappresentanza e nello specifico: acquisto gagliardetti, coppe,ecc. Aggiornamento consueto e costante dell’indirizzario e degli elenchi telefonici, gestione sale di rappresentanza. Gestione quotidiana area web di competenza. Gestione informazioni all’utenza sia telefonica che faccia a faccia. Comunicazione e Stampa Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Maggior diffusione delle informazioni in differenti mezzi di comunicazione…. Risultati attesi Realizzare nel senso più ampio possibile quanto statuito all’art. 2 L. 150/2000, …. Indicatore 2009-2013 Realizzato al 20/8 Indicativamente 12 puntate (modulate sulle n° puntate Realizzate n. 8 puntate convocazioni del Consiglio Provinciale) “Provincia aperta” all’anno sul sito della Provincia. n° trasmissioni Rubrica trisettimanale. 11 (1 da recuperare)* notiziario in lingua friulana * Causa la diminuzione di fondi destinati alla promozione della lingua e della cultura friulana, nel 2010 la trasmissione Contile Juste viene proposta a cadenza settimanale anziché trisettimanale come avveniva nel 2009, per un totale di 30 puntate. La programmazione ha avuto inizio il 31 marzo 2010. E’ stata sospesa nel periodo della “Par condicio” in occasione delle elezioni amministrative (periodo 01/04/2010 – 17/05/2010). A maggio sono state proposte due puntate. 4 puntate a giugno. Luglio: 4 puntate (la puntata di sabato 17/07/2010 non è andata in onda, sarà recuperata). Agosto sospensione. La programmazione riprenderà con il mese di settembre Comunicati stampa Diffusione giornaliera Pubblicati n. 204 comunicati fino al 17/8 Sottoprogramma Segreterie Segreteria del Presidente Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione •realizzare una corretta e puntuale attività corrente …. Risultati attesi Garantire un collegamento costante e corretto con i servizi interni per rispondere alle esigenze dell’Ente e dei cittadini. Realizzato al 20/8 L’Ufficio ha proseguito nello svolgimento delle attività correnti, in costante coordinamento e collaborazione con le altre U.O. e con i vari Servizi, nell’interesse dell’Amministrazione. E’ stato garantito il quotidiano collegamento tra la Presidenza, gli uffici interni ed il pubblico. Segreteria Organi Collegiali Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Il Servizio concentra tutte le competenze legate agli Amministratori provinciali …: Risultati attesi Applicazione corretta…. Realizzato al 20/8 L’U.O. ha svolto tutte le competenze amministrative e contabili entro le scadenze previste, come pure l’attività legata ai lavori delle commissioni consiliari ed ha provveduto all’ espletamento dei compiti delle segreterie del Presidente del Consiglio, del Segretario Generale, dei Gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. A tutte le richieste pervenute all’U.O., da qualsivoglia soggetto interessato e per ogni argomento trattato, è stato fornito il dovuto espletamento, anche tramite la collaborazione costante intercorrente tra i componenti di questa U.O. e le altre strutture dell’Ente. Il nuovo Regolamento per il rimborso delle spese agli Amministratori, approvato il 27/7/2009, è stato puntualmente osservato ed applicato, compatibilmente con le modifiche allo status economico degli Amministratori introdotte dal DL 78 del 31.05.2010. Non appena in vigore la normativa definitiva , si avvierà l’iter di modifica del Regolamento. 232 Assistenza Consiglio e Giunta Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione L’Unità Operativa … svolge compiti di supporto ai lavori giuntali e consiliari Risultati attesi Mantenimento dell’attuale standard operativo…. Realizzato al 20/8 In ragione della modifica regolamentare del dicembre 2009, nell’anno corrente i verbali delle sedute consiliari sono stati sostituiti dalla registrazione integrale su supporto digitale (CD rom). A seguito di tale modifica operativa, il personale dell’U.O. ha potuto ottenere una maggiore efficacia ed efficienza della propria azione. Sottoprogramma rapporti con la presenza friulana nel mondo Linea programmatica La Provincia vuole rinsaldare il rapporto con le collettività friulane residenti all’estero… Azione Realizzare una rete in collaborazione con enti/istituzioni, ecc. Risultati attesi Mettere in rete enti/istituzioni nel quinquennio … Realizzato al 20/8 Nell’ambito di tale azione si è provveduto alla realizzazione, in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo, del progetto “Anagrafe degli imprenditori friulani nel mondo” con lo scopo di evidenziare la consistenza degli imprenditori di origine friulana operanti all’estero, in modo particolare in area anglofona. Per questo motivo si è provveduto a contattare tutte le Camere di Commercio italiane operanti in Australia, Canada, Stati Uniti e Sud Africa ed è stata avviata la costituzione dell’archivio unico che sarà completato entro ottobre 2010. Linea programmatica Vogliamo metterci in diretto contatto con i Friulani ovunque residenti, per inquadrare e definire insieme modalità, mezzi ed organizzazione che possano favorire le reciproche opportunità ... Azione Creazione Master Universitario "Laureare l'Identità Friulana" Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Su disposizione del Presidente il Master non è stato Fasi da Avvio dei corsi del Master realizzare avviato per mancanza di fondi. Linea programmatica … la Provincia intende dedicare assidua attenzione alle iniziative rivolte ai nostri conterranei all’estero, proprio come parte integrante della strategia complessiva di rilancio del nostro sistema socio – economico e di affermazione dei caratteri della nostra cultura ed identità. Azione Creazione sezione sito Internet tematico della Provincia di Udine dedicato ai Fogolârs Furlans in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 E’ stato avviato il nuovo sito della Provincia di Udine sulla home N° pagine WEB da realizzare e mantenere 10 page del quale appare il contatto diretto con i Fogolars friulani aggiornate. sparsi nel mondo in collaborazione con Ente Friuli nel Mondo. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Progetti finanziati ai sensi della L.R. 7/2002 (settori: editoria e settore multimediale) Risultati attesi realizzazione e duplicazione di DVD in lingua friulana e progetto di comunicazione “Podcasting”, realizzazione spettacoli teatrali itineranti presso i Fogolârs Furlano, collaborazione con Istituti scolastici per promuovere l’iniziativa “Studiare in Friuli” Realizzato al 20/8 Sono stati avviati tutti e 5 i progetti finanziati ai sensi della L.R. 7/2002 per l’anno 2009. Due di questi sono stati conclusi e sono: “Spettacolo itinerante dei Trigeminus presso i Fogolârs Furlans del Canada” e la realizzazione di n. 1000 copie con traduzione e duplicazione in lingua friulana del progetto televisivo “Di Roccia e di cielo – i monti di Julius”. Il progetto di comunicazione “Podcasting” e l’iniziativa “Studiare in Friuli” sono in corso di svolgimento e saranno conclusi entro il 30/09/2010. Azione Erogazione di contributi Risultati attesi Erogazione con fondi provinciali ad Associazioni, Scuole, Comuni ed altri Enti … Realizzato al 20/8 E’ stato approvato il primo riparto dei fondi provinciali per la comunità friulane nel mondo con deliberazione GP n. 87 del 28/04/2010. 3.2.4 PROGRAMMA SEGRETERIA GENERALE, PERSONALE E ORGANIZZAZIONE Sottoprogramma Contratti e Affari Generali Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Per quanto concerne la competenza in materia di CONTRATTI, l’Ufficio preposto… Risultati attesi Perfezionamento della procedura di verifica dei documenti .... Conseguente ottimizzazione dell’attuale standard operativo mediante riduzione dei tempi tecnici per la stipulazione dei contratti e conseguente riduzione dei tempi per la conclusione delle procedure di gara. 233 Realizzato al 20/8 In materia di CONTRATTI durante il periodo dal 1° gennaio al 20 agosto dell’anno 2010 sono stati stipulati n. 85 atti pubblici (contratti d’appalto di lavori, servizi e forniture, atti aggiuntivi e accordi bonari) e n. 148 atti privati (incarichi professionali, convenzioni, comodati, locazioni). L’Ufficio ha inoltre provveduto ai seguenti compiti: riparto mensile dei diritti di segreteria e loro liquidazione trimestrale; vidimazione quadrimestrale del repertorio atti pubblici; richiesta e successiva verifica della documentazione necessaria per la predisposizione dei contratti; predisposizione di tutti gli atti necessari alla registrazione dei contratti; predisposizione degli atti amministrativi di impegno e di liquidazione dell'imposta di registro per le scritture private e i relativi rimborsi all'Economo Provinciale; invio al Dipartimento della Funzione Pubblica dell’elenco dei collaboratori esterni relativo al 1° semestre 2009 e sua pubblicazione sul sito Web della Provincia. Sottoprogramma Archivio e protocollo Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione L’ufficio Protocollo si occupa della ricezione, protocollazione, classificazione, … Risultati attesi Miglioramento della celerità dell’attuale già positivo standard operativo …. Azione L’archivio è il complesso dei documenti prodotti, acquisiti o utilizzati dall’Ente ... Risultati attesi Mantenimento dell’attuale qualificato standard operativo…. Realizzato al 20/8 L’ufficio Protocollo si è occupato della ricezione di tutta la documentazione indirizzata all’Ente Provincia, documentazione trasmessa tramite: posta centrale, corriere, sportello, posta certificata e fax. Sono stati protocollati tutti gli atti in arrivo nei tempi previsti dalla normativa e nell’ottica del perseguimento degli obiettivi strategici assegnati all’ufficio. Gli obiettivi assegnati prevedono che nella stessa giornata di ricezione della documentazione siano protocollati tutti i documenti destinati all’Area Ambiente, i progetti dell’area tecnica comprendente le Aree della Viabilità e dell’Edilizia, tutti i documenti riguardanti la corrispondenza del Presidente e tutti i documenti ritenuti di estrema urgenza. Questo ufficio ha provveduto alla gestione della casella di Posta Elettronica Certificata associata al registro di protocollo che prima era stata attivata solo in fase sperimentale e ora giornalmente amministrata per dare attuazione alla normativa che prevede il suo utilizzo da parte dell’utenza sia esterna che interna pubblica e privata. Allo sportello di front office, che gli addetti all’ufficio protocollo giornalmente e con orari prestabiliti gestiscono, vengono fornite anche informazioni di primo livello relative all’ubicazione uffici, loro referenti e informazioni relative a pratiche consegnate o da consegnare cooperando così con l’U.R.P. L’ufficio Archivio e protocollo ha provveduto altresì ad effettuare un trasloco di parte della documentazione, depositata nell’archivio storico e di deposito di Piazza Patriarcato, presso il nuovo archivio provinciale sito in via M. Nogara nell’Istituto Stringher; anche questa operazione è prevista dagli obiettivi strategici assegnati a questo ufficio. La documentazione che è stata oggetto di trasloco riguarda i contratti che vanno dall’anno 1896 all’anno 2000 e quella che, in base al Massimario di selezione e conservazione (allegato al Manuale di gestione), deve obbligatoriamente sostare in archivio per almeno dieci anni prima di poter procedere al suo scarto. Si sono già traslocati circa 500 cartolari, questa operazione permetterà la disponibilità di nuovi spazi per l’azione amministrativa degli uffici della Provincia. L’archivio di Piazza Patriarcato è stato oggetto di pulizia, riordino, classificazione e inventariazione. Sottoprogramma Risorse Umane Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente Azione Svolgere con regolarità l’attività di normale amministrazione del personale … Risultati attesi Favorire il passaggio da una gestione dei procedimenti concorsuali per fasi ad una in parallelo... Realizzato al 20/8 Il Servizio Gestione Risorse Umane ha svolto con regolarità l’attività di amministrazione del personale rispettando tutte le scadenze e tutti gli adempimenti, sia con riguardo al trattamento giuridico che a quello economico e previdenziale. Per quanto riguarda la redazione ed attuazione del Piano formativo del personale dipendente, si precisa che la definizione del primo piano di formazione sarà preceduta dalla mappatura delle competenze di ogni singolo dipendente. Tale mappatura è in corso di realizzazione. Quanto alla formazione del personale essa è stata oggetto di un percorso di condivisione tra i Dirigenti che hanno espresso le proprie esigenze anche in sede di comitato dirigenti. Il Dirigente del Servizio Risorse Umane ha illustrato i contenuti del corso di formazione “Goal Manager” individuando i soggetti coinvolti, il calendario ed i costi relativi. 3.2.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 – TRASFERIMENTO ARCHIVIO. 3.2.7.1 - Finalità da conseguire: trasferimento documentazione depositata presso gli archivi provinciali di via Diaz 60 e Piazza Patriarcato 3 in Udine. 3.2.7.1.1 - Investimento. 3.2.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: rendere disponibili nuovi spazi per l’azione amministrativa degli uffici della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Provinciale. 3.2.7.2 Risorse strumentali da utilizzare: ditta esterna che fornisce l’attrezzatura e personale di facchinaggio. 3.2.7.3 - Risorse umane da impiegare: quattro dipendenti dell’U.O. Archivio e protocollo ... 3.2.7.4 - Motivazione delle scelte: l’archivio provinciale collocato in via Diaz 60 a Udine deve essere liberato per consentire all’Ufficio Scolastico Provinciale di depositare documentazione relativa al suo archivio corrente in 234 quanto non sono più a disposizione gli spazi a loro dedicati nel capannone di viale XXIII marzo 1848 a Udine. L’archivio provinciale invece, collocato nello scantinato di Palazzo Belgrado, è destinato a diventare archivio di deposito e corrente della documentazione dell’Ente. Gli spazi necessari saranno reperiti trasferendo completamente l’archivio storico. La documentazione di via Diaz 60 e la documentazione di Piazza Patriarcato sarà trasferita in via M. Nogara nell’archivio collocato presso l’Istituto “B. Stringher” in Udine. Realizzato al 20/8 Al punto 3.2.7.1 il progetto n. 1 è previsto il trasferimento di documentazione depositata presso l’archivio provinciale di via Diaz 60, ma le esigenze organizzative manifestate in seguito alla realizzazione del nuovo archivio provinciale di via M. Nogara hanno permesso di trovare sia gli spazi necessari da dedicare alla documentazione di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale sia di non vanificare con il trasloco dell’archivio di via Diaz 60, l’intervento eseguito per il suo riordino, affidato a una Ditta esterna. Quindi l’ufficio Archivio e protocollo ha provveduto ad effettuare un trasloco di parte della documentazione, depositata nell’archivio storico e di deposito di Piazza Patriarcato, presso il nuovo archivio provinciale sito in via M. Nogara nell’Istituto Stringher, operazione rientrante negli obiettivi strategici assegnati a questo ufficio. La documentazione che è stata oggetto di trasloco sono stati i contratti che vanno dall’anno 1896 all’anno 2000 e quella che, in base al Massimario di selezione e conservazione (allegato al Manuale di gestione), deve obbligatoriamente sostare in archivio per almeno dieci anni prima di poter procedere al loro scarto. Ne consegue che questa operazione ha il vantaggio di permettere la disponibilità di nuovi spazi per l’azione amministrativa degli uffici della Provincia. 3.3.4 PROGRAMMA “GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROVVEDITORATO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE” Sottoprogramma Economico e Finanziario Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente: Azione Approvazione bilancio di previsione nei tempi previsti dal regolamento di contabilità … Risultati attesi Predisporre gli elaborati contabili in linea con il patto di stabilità e con la programmazione di mandato entro il 31/12 … Realizzato al 20/8 Obiettivo non di pertinenza del periodo: la procedura di predisposizione del nuovo bilancio avrà inizio alla fine del mese corrente. Azione Predisporre gli atti di gestione del bilancio e le verifiche di legge rispettando le scadenze prestabilite Risultati attesi Procedere alle verifiche degli equilibri di bilancio previste dal regolamento di contabilità... Realizzato al 20/8 Il rispetto dell’equilibrio di bilancio è uno dei parametri previsti dalla normativa vigente sul patto di stabilità regionale, il monitoraggio sul rispetto dello stesso viene effettuato, internamente, con cadenza mensile. In ordine, invece, alla predisposizione di quanto necessario per garantire la rispondenza degli stanziamenti alle esigenze gestionali, il Servizio ha tempestivamente predisposto i prelevamenti dal fondo di riserva (nr. 1) e le modifiche di PEG (nr. 2) oltre alle variazioni di bilancio per l’applicazione dell’avanzo di amministrazione adottata il 27/05/10 con deliberazione nr. 29. Si segnala, inoltre, il crescente coinvolgimento dei Revisori dei conti non solo nel sistema dei controlli, ma anche negli adempimenti contabili ordinari richiesti all’ente: ciò comporta l’impiego di ulteriore tempo nel supporto e nella collaborazione prestati al Collegio. Azione Monitoraggio degli equilibri di bilancio e dell’indebitamento ai fini del rispetto del patto di stabilità Risultati attesi Monitoraggio costante degli equilibri del bilancio... Realizzato al 20/8 Come già evidenziato, la verifica del rispetto dei parametri previsti dalla normativa regionale in materia di patto di stabilità viene effettuato con cadenza mensile per quanto riguarda l’equilibrio economico, sia in termini di competenza che di cassa, ed in occasione dell’invio dei rendiconti periodici per quanto attiene il rapporto debito / PIL. Rispetto a quest’ultimo parametro, infatti, non solo la periodicità prevista per il raggiungimento è divenuta triennale, ma è garantito il rispetto dei limiti calcolati già nel bilancio di previsione e pluriennale. L’invio delle comunicazioni obbligatorie è stato effettuato alle scadenze previste. Sinora gli obiettivi sono stati rispettati. Continuano, inoltre, ad essere applicati i dettami contenuti nella direttiva con la quale la Giunta provinciale ha dato disposizioni in ordine ai comportamenti da adottare in fase di gestione per garantire il rispetto dell’obiettivo in questione. Azione Redazione rendiconto della gestione e rielaborazione delle relative risultanze Risultati attesi Il termine per questo adempimento, da quest’anno, è anticipato al 30 aprile... Realizzato al 20/8 La compressione dei tempi a disposizione degli uffici ha comportato la necessità di effettuare alcune ricognizioni in modo meno approfondito e salvo ulteriore verifica in occasione della scadenza successiva. L’effettuazione del riaccertamento dei residui, adempimento obbligatorio prima dell’inserimento degli stessi nel rendiconto della gestione, è stato effettuato prima della chiusura dell’esercizio di riferimento, quindi in una fase non ottimale rispetto alla tempistica di definizione di alcune partite di entrata e spesa. Il conto del bilancio, il conto economico ed il contro del patrimonio sono stati predisposti entro le nuove scadenze. Il rendiconto è stato approvato il 26/04/10 con deliberazione nr. 18. Le riclassificazioni previste, sia per la parte economico e patrimoniale che per la parte finanziaria, sono state redatte e pubblicate sul sito come previsto dagli obiettivi gestionali. 235 Azione Rispetto obblighi e scadenze fiscali Risultati attesi Eseguire le registrazioni fiscali propedeutiche ai versamenti periodici a fini fiscali ... Realizzato al 20/8 L’attività prevista è stata regolarmente eseguita sia con riferimento ai controlli ed alle registrazioni quotidiane che per quanto attiene il rilascio delle certificazioni e la redazione delle dichiarazioni annuali. Azione Ottimizzazione flussi di cassa e gestione liquidità Risultati attesi Monitoraggio costante dei flussi di cassa e della giacenza di liquidità … Realizzato al 20/8 Al fine di provvedere all’ottimizzazione del rendimento della liquidità giacente sul conto di tesoreria (che ad inizio anno ammontava a circa € 48 milioni con un tasso attivo pari all’euribor 3 mesi + 0,39%), e tenuto conto della situazione dei mercati e del basso livello dei tassi di interesse offerto dalla gran parte degli strumenti di investimento esistenti, si è provveduto all’effettuazione di una gara informale per l’individuazione dei migliori offerenti per la sottoscrizione di polizze di capitalizzazione che, in questa fase, sono risultati essere gli strumenti a maggior rendimento nel rispetto delle garanzie di affidabilità, redditività e sicurezza previste dalle linee guida adottate dall’ente. I contratti sottoscritti ammontano a complessivi € 12,5 milioni. I soggetti individuati sono: BNL, AVIVA, Fondiaria Sai, AXA. La liquidità impiegata ammonta, quindi, a complessivi € 80,2 milioni (€ 41 milioni in polizze di capitalizzazione, € 25,5 milioni in titoli obbligazionari ed € 13,7 nella gestione PIONEER Investments). Sono in corso di valutazioni ulteriori offerte pervenute in questi giorni. Azione Gestione dell'indebitamento dell'ente Risultati attesi Valutazione dell'indebitamento in essere, programmazione del ricorso al mercato ... Realizzato al 20/8 Fermo restando che, come già detto in precedenza, la previsione di ricorso all’indebitamento contenuta nel bilancio di previsione è in linea con gli obiettivi di contenimento del rapporto debito/PIL richiesta dal patto di stabilità, nel periodo interessato sono state inoltrate n. 7 richieste di finanziamento alla Cassa DD.PP. per un totale di € 1.998.000,00 (di cui attualmente soltanto 3 perfezionate con la firma dei relativi contratti di mutuo) e n. 7 richieste di finanziamento all’Istituto per il Credito Sportivo per un totale di € 1.146.212,25 (non ancora perfezionate) per interventi su strutture sportive scolastiche. Questi ultimi mutui sono assistiti dalla L.R. 17/2008. E’ stata presentata alla Cassa DD.PP. una richiesta di devoluzione per finanziamento delle maggiori spese dei lavori di realizzazione della pista ciclabile Palmanova-Grado. In seguito al completamento di alcune opere, con accertate economie di spesa sui lavori, sono state anche inoltrate n. 6 richieste di riduzione (per complessivi € 21.843,23) per due delle quali è già pervenuta l’approvazione da parte dell’Istituto mutuante. Relativamente al protocollo d’intesa tra ICS-CONI-Provincia si è reso necessario richiedere l’integrazione del Plafond per un ulteriore importo di € 6.000.000,00, anche in considerazione del fatto che parte di questa disponibilità è stata utilizzata direttamente dalla Provincia per interventi su palestre scolastiche (per complessivi € 1.146.212,25). Sono, infine, stati ammessi ai benefici della convenzione n. 5 Comuni che ne avevano fatto richiesta. Azione Monitoraggio contratti derivati Risultati attesi Monitorare i contratti derivati in essere e relazionare agli organi competenti ... Realizzato al 20/8 La verifica dei contratti derivati è effettuata con costanza dagli uffici provinciali non solo in fase di predisposizione del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione, ma anche in occasione della periodica verifica degli equilibri di bilancio. In ossequio a quanto richiesto espressamente dalla Corte dei conti – Sezione di controllo con la deliberazione nr. 283/09, il Consiglio provinciale ha effettuato con proprie deliberazioni nr. 25 e 38 del 2010, la ricognizione e valutazione dei contratti derivati in essere per la Provincia di Udine. A seguito delle conclusioni alle quali è pervenuto il Consiglio nel corso dell’ultima seduta a ciò dedicata, è stato istituito un monitoraggio bimestrale, che coinvolge gli uffici, il consulente esterno ed i Revisori dei conti, con lo scopo di evidenziare tempestivamente il verificarsi delle condizioni ottimali per la chiusura dei contratti. A tale primo adempimento si è provveduto all’inizio del mese corrente. Azione 9 Gestione entrate e recupero entrate tributarie di competenza Risultati attesi Monitorare i versamenti ed attuare le verifiche con i soggetti gestori ... Realizzato al 20/8 L’attività prevista procede con regolarità. I contatti con i gestori e le verifiche sugli introiti procedono costantemente. Certamente l’elevato numero di gestori rende complesse le verifiche ed incrementa notevolmente la mole degli adempimenti. Da recenti comunicazioni dell’UPI pare si stia risolvendo, almeno in termini di presa di coscienza della problematica e di formulazione di idonee proposte, la questione del recupero delle quote non versate di addizionale provinciale sui consumi di energia elettrica, anche se il completamento dell’iter pare ancora lungo. Particolare attenzione viene prestata all’applicabilità dell’IVA sulla TIA in seguito a quanto statuito dalla Corte costituzionale con la sentenza nr. 238/09. L’incertezza normativa ed operativa sul punto resta. Sono, quindi, in corso di valutazione gli adempimenti meno onerosi e rischiosi per tentare il recupero di quanto indebitamente versato. Certamente il fronte giuridico non è ancora stato chiarito con la conseguente esposizione delle iniziative dell’ente in tal senso ad eventuali contestazione da parte degli operatori del settore. Anche il monitoraggio degli altri incassi, ad esempio quelli relativi al Servizio Motorizzazione, 236 procede quotidianamente in modo più semplice rispetto allo scorso anno grazie all’adozione, da parte del servizio stesso, di apposito sistema per la contabilizzazione degli introiti. Azione Gestione spese ricorrenti ed obbligatorie relative a tassa rifiuti e utenze... Risultati attesi Domiciliazione bollette…, verifiche contabili, predisposizione atti di impegno, liquidazione e pagamento... Realizzato al 20/8 Pur con alcune difficoltà legate alla riduzione del personale in servizio per effetto di mobilità e pensionamenti, il Servizio ha garantito il rispetto dei tempi regolamentari per la registrazione di impegni e mandati, accertamenti e riscossioni in un quadro gestionale sempre più complicato dalle verifiche necessarie sia al rispetto del patto di stabilità che della corretta gestione di fondi a destinazione vincolata che si stanno moltiplicando, unitamente agli adempimenti richiesti per la rendicontazione. La gestione dei pagamenti di spese obbligatorie (ad esempio imposte e tasse, bollette ecc.) è seguita con attenzione sia al rispetto delle scadenze che alla puntuale verifica degli addebiti poiché si sono verificati casi di indebite fatturazioni per ritardato pagamento. La collaborazione prestata agli altri servizi dell’ente al fine di garantire l’esatta imputazione contabile delle spese è costante sia per quanto attiene la spesa corrente che la spesa di investimento. Azione Gestione convenzione di tesoreria Risultati attesi Controllo sull'esatta applicazione della convenzione in essere... Realizzato al 20/8 In un quadro operativo in costante aggiornamento anche per effetto dell’evoluzione dei sistemi gestionali delle banche alla luce dei più recenti interventi dell’Unione europea e dello Stato italiano in materia di sicurezza e prevenzione, la gestione della convenzione di tesoreria avviene correttamente. Gli aggiornamenti dei sistemi informatici di trasmissione dati, firma digitale, riepilogo e verifica periodica è costante e comporta un quotidiano aggiornamento operativo delle procedure e degli adempimenti. Azione Rinnovo convenzione di tesoreria Risultati attesi Predisposizione atti di gara e propedeutici per l’affidamento del servizio di tesoreria ... Realizzato al 20/8 Obiettivo non di pertinenza del periodo: le valutazioni in merito sono iniziate anche se la predisposizione degli atti conseguenti avrà inizio alla fine del mese corrente. Azione Modifica ed aggiornamento del regolamento di contabilità Risultati attesi Predisposizione delle modifiche al regolamento di contabilità ... Realizzato al 20/8 Il regolamento di contabilità è stato modificato con del. Cons. n. 7 del 19/03/10 per adeguarne le previsioni relative alla procedura di predisposizione ed approvazione del rendiconto della gestione a seguito della modifica della legge regionale 01/06 e per eliminare la previsione della prima ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e relativa verifica degli equilibri di bilancio che risultava ridondante rispetto agli altri adempimenti collocati in analogo periodo dell’anno. Deve essere predisposta per la fine del mese di agosto una seconda proposta di modifica del regolamento attinente altri aspetti di rilievo, quali la predisposizione ed approvazione del bilancio di previsione, delle variazioni al bilancio ed altri aspetti gestionali che sono stati interessati da modifiche normative, quali ad esempio la gestione patrimoniale e degli inventari. Sottoprogramma Patrimonio - Provveditorato ed Economato Il provveditorato e l’economato Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente: Azione Forniture economali a favore dei dipendenti e degli uffici dell'ente Risultati attesi Gestione ordini e procedure per la fornitura di materiale di cancelleria… Realizzato al 20/8 Oltre a confermare l’ordinaria operatività del Servizio nel garantire la fornitura di quanto necessario al funzionamento degli uffici e dei servizi, nonostante alcune carenze d’organico, si segnala che è stato implementato il ricorso al mercato elettronico attraverso la piattaforma Consip: sono state infatti svolte con questo sistema due procedure di fornitura relative a materiale di cancelleria ed alla carta per stampa e copiatura. Il 2010 è stato, inoltre, interessato dalla sperimentazione del sistema di prenotazione di materiale di cancelleria “GECO” predisposto dal Servizio informatica con la collaborazione dell’UO Provveditorato ed economato per lo snellimento delle procedure di richiesta e consegna, oltre che per garantire una migliore programmazione degli acquisti. Relativamente ai buoni pasto, forniti attraverso la convenzione Consip attiva, si segnalano alcune difficoltà operative correlate alla gestione degli approvvigionamenti per i Lavoratori Socialmente Utili, dovute alla tempistica delle assunzioni e cessazioni. È stato ridefinito il piano abbonamenti a giornali e riviste sia estendendo la consultazione di banche dati on line sia razionalizzando, in seguito alla riorganizzazione, il numero dei destinatari. Azione Fornitura arredi, attrezzature agli uffici provinciali. Gestione noleggio fotocopiatori. Risultati attesi Raccolta richieste e gestione procedure di gara per acquisti di materiale vario ... Realizzato al 20/8 Pur in presenza di fondi esigui per soddisfare le diverse richieste dei servizi dell’ente, si è provveduto a quanto necessario per garantire la dotazione delle strumentazioni di servizio. Permane, comunque, un sistema misto di gestione che, se da un lato si giustifica per la specialità degli acquisti, dall’altro non ottimizza il rifornimento di materiale di uso comune. 237 Nel corso del periodo interessato è stata svolta la procedura per la sostituzione di cinque apparecchiature multifunzione per copia e stampa digitale ed è in fase di avvio altra procedura di gara per la sostituzione di 32 macchine fotocopiatrici a noleggio. Poiché la fornitura di stampanti fa capo al Servizio Informatica e considerato che nel piano dei risparmi la sostituzione delle stampanti d’ufficio con quelle multifunzione è uno dei metodi perseguiti per conseguire riduzioni di spesa, si è cercato di coinvolgere il Servizio citato per verificare l’opportunità di un passaggio di competenze. Non si è tuttavia ancora pervenuti alla soluzione della questione. Azione Gestione parco automezzi Risultati attesi Raccolta richieste, gestione e programmazione sostituzioni … Gestione del contratto “manutenzione parco automezzi”. Realizzato al 20/8 Si è provveduto all’acquisto di tre nuovi pick up ed alla rottamazione di due vetusti, con i fondi regionali stanziati in materia di sicurezza, di cui alla L.R. 9/2009. Il Servizio ha fornito prontamente i dati richiesti dal Ministro per la Funzione Pubblica relativamente alla dotazione di auto blu. Azione Gestione cassa economale Risultati attesi Garantire l'effettuazione tempestiva di spese minute e di tipo economale ... Realizzato al 20/8 La gestione della cassa economale sta proseguendo ordinariamente. La verifica relativa alle possibilità di utilizzo di nuovi strumenti di pagamento procede unitamente alle valutazioni da compiere per il rinnovo della convenzione di tesoreria. Azione Gestione pulizie Risultati attesi Garantire la pulizia degli uffici, ivi compresi i CPI e gli uffici della MCTC. Realizzato al 20/8 La pulizia degli uffici provinciali e la verifica della qualità del servizio procedono ordinariamente in base al contratto in essere. Sono stati richieste alla ditta appaltatrice, e da esaa accolte, alcune estensioni dell’oggetto dell’appalto in particolare per quanto riguarda alcuni locali della Motorizzazione civile e, di recente, l’Orto Botanico. Azione Centro stampa provinciale Risultati attesi Ottimizzazione del lavoro del Centro stampa ... Sviluppo competenze grafiche. Sistemazione e potenziamento dei locali e degli spazi di lavoro per una maggiore sicurezza ed efficienza. Realizzato al 20/8 Anche il centro stampa sta sperimentando positivamente il sistema di ordinativi informatici di carta per fotocopie e buste “GECO”. Sono diventati definitivamente operativi i nuovi macchinari installati nel 2009 anche grazie ai corsi di formazione garantiti agli operatori. È stato eseguito l’adeguamento dei quadri elettrici per renderli compatibili con i nuovi fotocopiatori. Restano invece da attuare alcuni interventi di adeguamento dei locali. La gestione delle risorse strumentali Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione In materia di PATRIMONIO MOBILIARE l’attività consiste in…. Risultati attesi Ottimizzazione e semplificazione delle procedure, risparmi di spesa… Realizzato al 20/8 L’UO ha eseguito la ricognizione delle dotazioni per disabili, di tutto il materiale informatico presso il CPI di Codroipo (causa necessità di trasloco), dei PC portatili e di tutto il materiale esistente presso l’Orto Botanico. Gli adempimenti previsti in vista della redazione del rendiconto della gestione (conti amministrativi delle scuole e conto del consegnatario) sono stati eseguiti nei tempi previsti. Procedono con costanza sia la tenuta dei registri del patrimonio mobiliare che le attività di carico e scarico beni. L’ufficio coadiuva l’UO Provveditorato ed economato nella valutazione delle richieste di acquisto di nuove dotazioni, nell’ottica della riduzione della spesa, qualora vi fossero beni ed arredi a disposizione da poter collocare. E’ stata prestata collaborazione per la predisposizione di mostre coinvolgenti beni artistici provinciali ed è stato curato il prestito di opere all’Associazione “Amis di Cividat” per una mostra in fase di allestimento. Azione In materia di PATRIMONIO IMMOBILIARE l’attività consiste in… Risultati attesi Nel corso del 2010, l’U.O. si propone di gestire l’attività ordinaria ottimizzando i tempi di conclusione dei procedimenti amministrativi e semplificando, laddove possibile, i procedimenti stessi… Realizzato al 20/8 1) Gara espletata. Data apertura buste: 18.5.2010 con aggiudicazione per 5 lotti, mentre per 2 la gara è andata deserta. Per questi 2 lotti si è proceduto con procedura negoziata diretta ex art. 57, comma 2, lett. a, Codice Contratti. Anche la procedura negoziata, con apertura buste fissata al 16.6.2010, è andata deserta. Si è proceduto, quindi, con trattativa diretta ex art. 7, comma 1, punto 1, casi 1-2, del Reg. servizi e forniture in economia, conclusasi con affidamento in data 30.6.2010. 2) In attesa di verifica delle stime da parte del competente Ufficio. 3) Attivata procedura per incontri tra le parti. In attesa di riscontro. 4) Avviata procedura. 6) A seguito diversi incontri con il Comune di Udine, sono stati chiariti alcune aspetti tecnici e contabili. La procedura per le borse di studio è ora al Servizio Istruzione per gli adempimenti di competenza. Per gli 238 immobili, è in corso di predisposizione da parte del Comune di Udine, gestore del legato, il piano di finanziamento dei lavori e la proposta di modifica degli atti consiliari già adottati. 7) Attivata procedura (verifica normativa vigente). 8) A seguito incontri con il Comune di Cervignano del Friuli, è stata evidenziata la necessità di porre in sicurezza le aree. Successivamente, il Comune presenterà una proposta di acquisto o di mero utilizzo. 9) Elaborata proposta per iter amministrativo (ricognizione, stima di massima, avviso per disponibilità all’acquisto, asta o vendita diretta). In attesa di copertura posto vacante di C tecnico. 10) Elaborato schema procedimento di razionalizzazione da sottoporre alla Giunta. Si precisa che da gennaio ad agosto 3 delle 4 persone che compongono l'organico dell'U.O. Patrimonio Immobiliare hanno accumulato notevoli assenze per gravi motivi (per un totale di 137 giorni), mentre la 4° persona ha un contratto part-time di 27 ore settimanali Sottoprogramma Programmazione e controllo Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente: Azione Gestione programmazione di medio-lungo periodo Risultati attesi Supportare la Giunta nella predisposizione e gestione della programmazione … Realizzato al 20/8 È attualmente in corso l’introduzione di un apposito software per la gestione della programmazione degli obiettivi, sia di lungo che di medio-breve periodo. Con tale software sarà possibile pure gestire la rendicontazione di mandato. Azione Gestione dei documenti e dei processi di programmazione di medio-breve periodo Risultati attesi Predisposizione della Relazione Previsionale e Programmatica, del Piano dettagliato degli obiettivi... Realizzato al 20/8 Durante l’anno sono stati predisposti, secondo la nuova tempistica prevista dal Regolamento di contabilità, i seguenti documenti: Piano dettagliato degli obiettivi 2010, Relazione della Giunta al Rendiconto 2009. È in corso di predisposizione la presente Relazione di Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi 2010. Azione Partecipazione ai progetti del Coordinamento Uffici di Statistica delle Province Italiane Risultati attesi Realizzazione progetti: 1. Censimento degli archivi amministrativi – fase 2 - approfondimenti 2. 100 Indicatori per 100 province. Fasi da attuare Partecipazione al progetto 1 - Aggiornamento al 2009 progetto 2 Realizzato al 20/8Attività in corso Azione Controllo di gestione Risultati attesi Aggiornamento continuo del sistema alle esigenze dell'Ente… Realizzato al 20/8 Nel mese di aprile si è provveduto ad aggiornare il sistema del controllo di gestione in base alla nuova riorganizzazione organica della Giunta che ha ridefinito le Aree di staff e le Aree funzionali dell’Ente. I report trimestrali che il Controllo di gestione è solito trasmettere ai vari responsabili sono stati modificati in base alle esigenze che venivano via via manifestate: il report della telefonia è stato completato con una pagina d’introduzione esplicativa e una pagina finale di commento. Per migliorare il monitoraggio dei consumi di riscaldamento e luce nelle scuole sono state create, in collaborazione con il servizio Edilizia, le schede I.E.N. (indicatori energetici normalizzati), tali schede consentono un confronto standardizzato tra i vari edifici. Si è provveduto alla raccolta delle bollette direttamente tramite via telematica direttamente dal fornitore, evitando così di dover ricercare tali dati nel sistema informatico generale (Iride) e soprattutto evitando la stampa cartacea dei documenti. Si è in attesa di sviluppi migliorativi del software di contabilità dell’Ente, messo a disposizione dall’Insiel in ambiente Ascot, per procedere nello studio di fattibilità su integrazione tra contabilità analitica e contabilità generale. Sottoprogramma informatica e telematica Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Progetto Portale - Gestione infrastruttura HW informatico-telematica -.Gestione infrastruttura SW Gestione applicativi gestionali .Progetti congiunti. Risultati attesi 1. Miglioramento immagine Ente, incremento accessi al Portale, aumento interazione on-line con altre Amministrazioni, Cittadini ed Imprese. 2. Mantenimento livello di efficienza ed adeguatezza delle postazioni e dell’infrastruttura HW 3. Miglioramento del grado di disponibilità dei servizi e del livello di sicurezza previsto nel DPS, aggiornamento tempestivo del sw, riduzione dei tempi di attivazione di nuovi servizi e nuove postazioni, riduzione complessità applicazioni, aumento standardizzazione e possibilità di integrazione applicativa 239 4. Aumento dell’efficienza degli uffici grazie all’eliminazione nella ridondanza dei dati e della duplicazione di attività; aumento dell’efficacia a seguito dell’automazione dei procedimenti 5. Incentivare l’adozione di standard tecnologici e di comunicazione per facilitare l’accesso on-line di tutti gli attori del territorio, capitalizzando sulle sinergie ed economie di scala che caratterizzano i progetti congiunti. Realizzato il sito tematico della rete museale provinciale. Realizzato il sito in lingua Realizzato al 20/8 friulana (non ancora pubblicato sul portale). Consulenza informatica al servizio Istruzione in relazione alla partecipazione al progetto UPI (anagrafe scolastica). Espletati appalti per fornitura attrezzatura informatica: consegne in corso. Eseguita sperimentazione per miglioramento connessioni di rete fra sedi tramite ottimizzatori di banda. Predisposto progetto per spostamento sede Cpi di Codroipo, in attesa di esecuzione lavori del Comune. Ampliamento sede di Cpi di Cervignano in corso. Predisposto progetto per ampliamento sede Cpi di Gemona. Predisposto progetto per spostamento sede Cpi di Tarcento. Spostamento sede di Manzano in corso. Sulla sede di Tarcento è prevista anche la sperimentazione di tecnologie Voip e di distribuzione di desktop ed applicazioni con tecnologie virtuali Citrix XenApp. Eseguito studio presso gli istituti scolastici per individuare le criticità in tema di collegamenti telefonici, alcune priorità sono già state individuate ed alcune situazioni già sanate. Avviata gara per acquisizione di un sistema di gestione centralizzato degli eventi e della sicurezza informatica (S.I.M.) in grado di supportare il servizio nelle attività di controllo e verifica previste dallo standard ISO/IEC 17799:2005 e dalle disposizioni ai sensi del “provvedimento” del Garante per la protezione dei dati personali del 27 novembre 2008 recepito nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2008, la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il giorno 13 settembre. Nel corso del mese di ottobre verrà installato e configurato il sistema. Stipulato Enterprise Agreement con Microsoft per 3 anni. L’accordo, che doveva essere stipulato dalla Regione per conto della Provincia, è stato invece siglato direttamente dalla Provincia con Microsoft, ma alle stesse ottime condizioni contrattuali, consentendo un risparmio di quasi il 30% sul listino già agevolato previsto per la Pubblica Amministrazione. E’ iniziato di conseguenza l’aggiornamento sw sulle postazioni in corso di sostituzione e la distribuzione automatica delle licenze. Riscontrati diversi problemi di compatibilità fra applicazioni con le ultime versioni di S.O. a 64 bit, in parte risolti, molti legati ad applicazioni Insiel tecnologicamente arretrate, alcuni dovuti alla presenza di dispositivi hw obsoleti. Eseguita sperimentazione delle tecnologie di autenticazione federata claims based, sviluppato prototipo per l’autenticazione dei cittadini tramite CRS, e di integrazione della nuova modalità di autenticazione con il portale dell’Ente o altri siti Web sviluppati con tecnologia Asp.Net. Effettuata macro analisi per il potenziamento delle capacità di interoperabilità di Iride con altre applicazioni, in particolare con i moduli di contabilità finanziaria di Ascot, l’effettiva implementazione dipenderà però dalla disponibilità di Regione/Insiel a collaborare su tale tema. Il modulo self-service dipendente di Ascot, secondo quanto appena comunicatoci da Regione/Insiel, non verrà attivato quest’anno e non esiste ancora una data programmata. L’attivazione del sistema di controllo degli obiettivi strategici è subordinata all’esecuzione dei corsi di formazione in corso. Sul fronte Iride è stata attivata per tutti la possibilità di uso della PEC, è stata predisposto il modulo per la copia conforme a norma di legge, la conversione in pdf dei documenti e la loro firma. Continuano i nostri tentativi di collaborare con la Regione/Insiel sui temi previsti, purtroppo si deve constatare che in ogni occasione la collaborazione ricevuta è scarsa, la Regione (tramite Insiel) fa fatica ad erogare un servizio soddisfacente sui prodotti già in uso presso l’Ente. In relazione all’attività di sviluppo di siti tematici relativa alla linea d’intervento 1) Progetto Portale, si mette in evidenza che sono stati sviluppati i seguenti punti: SITO DELLA RETE MUSEALE DELLA PROVINCIA DI UDINE - L’ufficio della Redazione Web, con la collaborazione degli sportellisti del Servizio Promozione delle Identità, ha realizzato il sito della Rete Museale della Provincia di Udine con i contenuti forniti dal Servizio Cultura. Questa azione ha previsto prima la realizzazione della struttura del portale e successivamente l’inserimento dei dati forniti in word nel sito stesso, con le informazioni dei centosedici musei per n. 6 lingue. In sintesi sono state caricate sul sito n.116 schede musei in italiano, e altrettante in tedesco, inglese, francese, friulano e sloveno. Fra l’altro si è provveduto a sviluppare un sistema per la gestione delle Newsletter localizzato per lingua e applicabile anche sul Portale istituzionale. Il sito della rete museale è stato messo on-line il giorno 17 aprile 2010 dopo la presentazione ufficiale da parte dell’Assessorato alla Cultura, avvenuta nel workshop di illustrazione della Guida e del nuovo portale della Provincia. SITO IN LINGUA FRIULANA E IN LINGUA INGLESE - La Redazione web, in collaborazione con l’Ufficio Promozione delle Identità, e in particolare con l’ausilio degli sportellisti, ha realizzato il sito in lingua friulana della Provincia di Udine secondo le direttive già ricevute dalla Giunta. Si è provveduto a mantenere aggiornate le pagine del sito, nonché a progettare una veste grafica ad hoc e, in funzione di ciò, alla riorganizzazione della struttura informativa. FORUM ISTITUZIONALE DELLA PROVINCIA DI UDINE - E’ stato sviluppato il Forum istituzionale della Provincia, strumento di comunicazione interattiva utilizzabile all’interno dell’ente e al cui interno possono essere inserite varie aree tematiche e argomenti di discussione. E’ stato redatto un Regolamento denominato “Regolamento per l’utilizzo del Forum istituzionale della Provincia di Udine”, approvato dal Consiglio Provinciale nella seduta del 28 luglio 2010 con delibera n° 45. PROGETTO DI PODCASTING DELLA PROVINCIA DI UDINE - Per quanto concerne il servizio di Podcasting realizzato dalla società Aipem di Udine, è stato seguito lo sviluppo della piattaforma tecnologica necessaria per il funzionamento del sistema. Tale servizio ha come obiettivo il rendere accessibili i contenuti d’interesse per la comunità friulana 240 prodotti dalla Provincia di Udine o da terzi incaricati, in maniera tale che siano ascoltabili e fruibili sia tramite i lettori multimediali portatili sia tramite personal computer, costituendo perciò uno strumento per la diffusione della lingua e della cultura friulana in Italia e nel mondo. SITO “MONTAGNA SENZA CONFINI” - L’ufficio Redazione web sta partecipando al progetto per il rinnovo e l’ampliamento dell’attuale sito, con l’obiettivo di portare la parte istituzionale/promozionale sul sito della Provincia lasciando invece la parte commerciale in affidamento alla ditta esterna che attualmente gestisce il sito, la quale farà da service. PORTALE SCUOLA MONTAGNA DEL CENTRO PROVINCIALE SERVIZI SCOLASTICI RETE ALTRO FRIULI - Si sta procedendo con la manutenzione del sito e l’assistenza ai redattori. PROGRAMMA 4. “GESTIONE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI” Il programma rileva le spese connesse alla riscossione di alcune entrate tributarie oppure i riversamenti alla Regione di quote di tributi ad essa spettanti. SOTTOPROGRAMMA GESTIONE CANONI Si veda al successivo Programma Viabilità SOTTOPROGRAMMA TASSA DI CONFERIMENTO IN DISCARICA (C.D. “ECOTASSA”) Si veda al successivo Programma Servizi di tutela e valorizzazione ambientale SOTTOPROGRAMMA ALTRE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI Si veda al precedente Programma. 3.5.4 PROGRAMMA “GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI” Linea programmatica Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali e produttive ovvero nella fornitura di migliori servizi, specie quelli diretti verso i gruppi socialmente deboli, rendere più efficienti i servizi ai cittadini, alle famiglie, alle imprese. Azione Sicurezza degli immobili di competenza, manutenzione straordinaria e adeguamento alle norme …; Immobili di competenza - nuove realizzazioni ed ampliamenti; Nuove funzionalità, fruibilità, qualità formale del patrimonio mediante attività di ristrutturazione … Risultati attesi 1. Ripristino, sistemazione impianti e fabbricati. Ottenimento condizioni ottimali di igiene e sicurezza; 2. Costruire nuovi fabbricati, nel rispetto anche di quanto disposto dalla Giunta Provinciale con Deliberazione 28.07.2008, n.166 “Promozione dell’efficienza energetica nel patrimonio immobiliare dell’Amministrazione Provinciale di Udine”; 3. acquisire studi per razionalizzare la funzionalità e la fruibilità degli edifici patrimoniali Realizzato al 20/8 Punti 1 e 2: vedere tabelle degli interventi, punto 3: attività in corso Azione Sicurezza degli immobili adibiti a sede uffici provinciali e del patrimonio provinciale mediante “verifiche sismiche” e interventi coordinati di adeguamento strutturale. 1) Programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2 del patrimonio immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres. cons. minn. n° 3274 del 2003. 2) sistemi videosorveglianza. programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete. Risultati attesi La problematica della verifica specifica, in prospettiva sismica rispetto all’Ordinanza sopra richiamata, comporterà la necessità di reperire la disponibilità a bilancio di fondi per verifica .... Videosorveglianza centralizzata Visti i recenti provvedimenti RFVG per il finanziamento di programmi di copertura con sistemi di sorveglianza e registrazione, si è provveduto alla richiesta di fondi per un programma di videosorveglianza con accesso dalla rete internet... Realizzato al 20/8 Programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2 del patrimonio immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres. cons. minn. N° 3274 del 2003. IN ATTESA FINANZIAMENTO Sistemi videosorveglianza. Programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete: in corso esame offerte da parte commissione giudicatrice • Azione Patrimonio – manutenzioni ordinarie… Risultati attesi Ottimizzazione dell’attuale standard operativo Realizzato al 20/8 Impegnati fondi al 99% Linea programmatica Assume rilevanza l’avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali l’utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di economie correlate con la conservazione dell’ambiente. Azione Contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica … Risultati attesi Studiare e realizzare interventi per il contenimento dei consumi energetici Realizzato al 20/8 La Progettazione di nuovi interventi viene effettuata nel rispetto della Delibera della Giunta Provinciale 28.07.2008, n. 166, compatibilmente con risorse assegnate 241 Situazione opere di edilizia Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi MALIGNANI 2000 DI S. GIORGIO DI 1 NOGARO - ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2002 258.228,45 2.418,62 Mutui IN REVISIONE PROGETTO ESECUTIVO - (NON Regolare FINANZIATO INAIL) COSTRUZIONE CENTRO RESIDENZIALE 2 PER PORTATORI HANDICAP GRAVI GRAVISSIMI FUNZIONE 8 SERVIZIO 2 2003 3.000.000,00 2.788.677,84 Mutui IN REDAZIONE STATO FINALE , COLLAUDI IMPIANTISTICI E DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' AI Regolare FINI ANTINCENDIO, INIZIATE OPERAZIONI COLLAUDO TEC.-AMMINISTRATIVO IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE CAPANNONE PER RICOVERO MEZZI AGRICOLI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2004 304.710,00 17.690,73 ITG MARINONI UDINE NUOVA PALESTRA 4 COMPLETAMENTO ATTREZZATURE SPORTIVE STABILI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2003-2004 104.000,00 SEDE C.S.A. - LS COPERNICO UDINE SUCC. VIA ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2004 REALIZZAZIONE CENTRO RESIDENZIALE DIURNO GRAVI-GRAVISSIMI UDINE FUNZIONE 8 SERVIZIO 2 ITC/IPSIA/ITA CENTRO SCOLASTICO CIVIDALE FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 1° INTERVENTO 8 n 3 Descrizione Importo totale (€) Importo liquidato 20.08.2010 (€) Fonti di finanziamento Fondi regionali e avanzo Situazione al 20.08.2010 APPROVATO PROG. DEF. - ESECUTIVO del. G.P. n. 398 dd. 22/12/2006 -MODIFICATO SITO DI REALIZZAZIONE PER ESIGENZE SCUOLA IN CORSO PROCEDURA ESPROPRIO Andamento rispetto alle previsioni Regolare 0,00 Avanzo e fondi regionali INTERVENTO DA RIMODULARE E RIPROGRAMMARE PER MOTIVI STATICI E DI Regolare SICUREZZA, POSSIBILMENTE A FINANZIAMENTO SU PALESTRE 2010 DI CUI SI E' FATTA RICHIESTA 315.532,66 9.643,96 Fondi regionali APPROVATO PROGETTO ESECUTIVO - IN ATTESA DISPONIBILITA' STRUTTURA 2004 2.830.000,00 2.599.462,15 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2005 2.000.000,00 116.772,76 Mutuo IN FASE DI VERIFICHE AMMINISTRATIVE DITTA Regolare AGGIUDICATARIA LS EINSTEIN CERVIGNANO ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 4° INTERVENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2005 130.000,00 8.251,89 BOP LAVORI AL 30% Regolare 9 CONSERVATORIO TOMADINI AGIBILITA' ALA VIA TREPPO - 3° LOTTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2006 2.540.000,00 2.397.497,68 Mutuo LAVORI ULTIMATI IN PREDISPOSIZIONE ATTI FINALI PER APPROVAZIONE CRE Regolare 10 NUOVO STRINGHER PRIMO BLOCCO AULE E CUCINE - 4° LOTTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2006 5.921.000,00 5.528.851,29 Fondi regionali, BOP LAVORI ULTIMATI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2006 207.000,00 15.084,99 BOP FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 770.000,00 769.924,50 5 RENATI 6 7 DEL IPSIA S. GIORGIO DI NOGARO 11 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO 2° INTERVENTO 12 IMMOBILI VARI ADIBITI AD USO SCOLASTICO UDINE E FUORI UDINE LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI - 5° INTERVENTO PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI - 13 INT C ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO Da ripianificare IN REDAZIONE STATO FINALE , COLLAUDI Mutui, fondi regionali IMPIANTISTICI E DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' AI Regolare FINI ANTINCENDIO, INIZIATE OPERAZIONI e avanzo COLLAUDO TEC.-AMMINISTRATIVO Regolare INTERVENTO DA AVVIARE AD AVVENUTO COMPLETAMENTO LAVORI INTERVENTO AL N° 1 - PROGETTO ESECUTIVO GIA' APPROVATO Da ripianificare Mutuo/Bop LAVORI ULTIMATI IN PREDISPOSIZIONE CONSUNTIVO Regolare Regolare Regolare FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2007 155.000,00 53.338,08 Mutuo/Bop INTERVENTO 1.2 INTERVENTO SUGLI IMPIANTI ELETTRICI PER OTTIMIZZAZIONE CONSUMI ENERGETICI: LAVORI AL 100% INTERVENTO 1.3 - ADEGUAMENTO IMPIANTI TECNOLOGICI NELLA SOTTOCENTRALE TERMICA EMESSO CRE 29/07/2010 INTERVENTO 1.4 - PORTA D'ACCESSO EX SCANTINATO+TINTEGGIATURA LOCALI LAVORI AL 100% - APPROVATO CRE 14 IPSAA SABBATINI POZZUOLO DEL FRIULI CONVITTO ANNESSO REALIZZAZIONE ASCENSORE E OPERE DI COMPLETAMENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 100.000,00 283,37 Mutuo/Bop IN ATTESA PARERE COMMISSIONE TECNICA SU OPERE STRUTTURALI 15 IPSAA SABBATINI POZZUOLO REALIZZAZIONE CAPANNONE DA ADIBIRSI A RICOVERO MEZZI AGRICOLI - COMPLETAMENTO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 150.000,00 10.883,46 Mutuo/Bop MODIFICATO SITO DI REALIZZAZIONE PER ESIGENZE SCUOLA - IN CORSO PROCEDURA Regolare ESPROPRIO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007 400.000,00 274.757,37 Mutuo/Bop LAVORI AL 90% FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2007-2008 3.132.000,00 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2008 4.200.000,00 FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2008 3.000.000,00 IM PERCOTO UDINE ADEGUAMENTO 16 EDILE ED IMPIANTISTICO - 3° INTERVENTO EDUCANDATO STATALE UCCELLIS 17 UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° INTERVENTO LICEO DELLO SPORT TARVISIO 18 REALIZZAZIONE CONVITTO 1° E 2° LOTTO - nuovo 1° lotto funzionale PALAZZETTO VENEZIANO PIAZZA XX 19 SETTEMBRE UDINE RISTRUTTURAZIONE 242 Finanziamento LAVORI AL 5% - difficoltà logistiche di 223.720,95 statale, mutuo e fondi spostamento uffici e aule generali di bilancio Mutuo l.r. 1/05 e 254.613,90 avanzo di LAVORI AL 12% amministrazione 46.434,20 Disinvestimenti Regolare Regolare Regolare IN SPEDIZIONE RELAZIONE PER Regolare OTTENIMENTO PARERE DEFINITIVO COMUNE Situazione opere di edilizia n Descrizione Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 20.08.2010 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 20.08.2010 Andamento rispetto alle previsioni PALAZZO BELGRADO E SEDE UFFICI 20 INT D UDINE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO ANCHE SU C.E.D. FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 SERVIZIO 5 2008 220.000,00 181.389,70 Fondi generali di bilancio LAVORI DI MANUTENZIONE SERRAMENTI FALEGNAME E PITTURE - APPROVATO CRE LAVORI SUPPLEMENTARI ASCENSORE Regolare CORPO "B" AL 100%- COMPLETAMENTO IMPIANTI ELETTRICI LAVORI - LAVORI AL 100% MALIGNANI UDINE LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA 21 CORPI A-B-C-D. REVISONE COPERTURE E SOSTITUZIONE INFISSI ESTERNI DEI LABORATORI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2008 515.000,00 341.971,16 Mutuo l.r. 30/07 APPROVATO CRE FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2008 1.800.000,00 860.109,90 Mutuo l.r. 30/07 LAVORI IN CORSO PER EURO Q.E. 692.500,00 Regolare LAVORI AL 100% PER EURO Q.E. 1.107.500,00 FUNZIONE 1 SERVIZIO 5 2008 180.000,00 170.265,84 Mutuo EDILE ED IMPIANTISTICO ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI INT E FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2009 100.000,00 1.684,52 ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 0,00 FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 2009 280.000,00 150,00 Fondi generali di bilancio FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 500.000,00 150,00 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 350.000,00 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 UDINE E FUORI UDINE LAVORI EDILI 22 ED IMPIANTISTICI- IMMOBILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO - 6 INTERVENTO UFFICI MOTORIZZAZIONE CIVILE IN APPROVAZIONE CRE Regolare LAVORI ULTIMATI Regolare LAVORI AFFIDATI PER EURO Q.E. 280.600,00 - LAVORI IN AFFIDAMENTO PER EURO Q.E. 19.400,00 Regolare LAVORI CONSEGNATI Regolare Mutuo AVVIATA PROCEDURA DI GARA PER AFFIDAMENTO LAVORI Regolare 0,00 Mutuo IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI Regolare 259.000,00 0,00 Mutuo IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI Regolare 2009 500.000,00 0,00 Mutuo ESPLETATA PROCEDURA DI GARA Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 0,00 Mutuo AVVIATA PROCEDURA DI GARA PER AFFIDAMENTO LAVORI Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 362.000,00 0,00 Mutuo IN CORSO GARA PER AFFIDAMENTO LAVORI Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 250.000,00 0,00 Mutuo IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 350.000,00 0,00 Mutuo IN FASE DI VERIFICHE AMMINISTRATIVE DITTA Regolare AGGIUDICATARIA FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 788.000,00 0,00 Mutuo IMPIANTISTICO - 2° INTERVENTO IN ATTESA PARERE VVFF - IN APPROVAZIONE Regolare PROGETTO ESECUTIVO ITI MALIGNANI DI UDINE ADEGUAMENTO A NORMA 7° INT. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 276.000,00 0,00 Mutuo IN FASE DI GARA AFFIDAMENTO LAVORI Regolare MATTEI E MARTIN LATISANA FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 250.000,00 0,00 Mutuo IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 200.000,00 0,00 Mutuo IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA Regolare 23 UDINE E FUORI UDINE ADEGUAMENTO 24 25 SEDI UFFICI IVI COMPRESA CASERMA DUODO INTERV.DI MANUTENZIONE 26 STRAORD.DA ESEGUIRSI PRESSO PALAZZO BELGRADO E SEDI UFFICI LS PASCHINI TOLMEZZO 27 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO POLISCOLASTICO TOLMEZZO 28 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 9° INTERVENTO POLISCOLASTICO TOLMEZZO CORPO 29 OFFICINE ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO ITCG MARCHETTI GEMONA 30 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 6° INTERVENTO LS MAGRINI GEMONA ADEGUAMENTO 31 EDILE ED IMPIANTISTICO - 3° INTERVENTO LICEO CLASSICO DIACONO CIVIDALE 32 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 1° INT. LCL E IM I. DA SPILIMBERGO SEDE S. 33 PIETRO - ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 2° INT. 34 ITC/IPSIA/ITA CIVIDALE DEL FRIULI ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - COMPLETAMENTO 1° INT. LICEO CLASSICO STELLINI 35 ADEGUAMENTO EDILE ED 36 Regolare 37 ADEGUAMENTO EDILE E IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO ITC LINUSSIO CODROIPO 38 MANUTENZIONE STRAORDINARIA - 6° INTERVENTO 243 Mutuo e fondi regonali Mutuo Regolare Situazione opere di edilizia Anno di impegno fondi FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 500.000,00 0,00 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.350.000,00 126.719,24 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.000.000,00 0,00 Fondi regionali e avanzo IN STESURA AGGIORNAMENTO ELABORATI Da GRAFICI - OPERA IN LEGGERO RITARDO PER ripianificare ASSENZA DEL R.U.P. DI TRE MESI CONSERVATORIO TOMADINI - 3° e 4° FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 1.190.000,00 0,00 Fondi da altri Enti PROGETTO DEFINITIVO APPROVATO - IN ATTESA CONCESSIONE MUTUO Regolare SISTEMAZIONE GIARDINO E BACINO FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009 180.000,00 0,00 IN PREDISPOSIZIONE CONVENZIONE E Avanzo e fondi da REVISIONE PROGETTO PER MANCANZA altri Enti FONDI COMUNE DI UDINE Regolare 2010 200.000,00 0,00 Mutuo 2010 100.000,00 0,00 Mutuo IN APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare Regolare Descrizione ITI MALIGNANI CERVIGNANO 39 ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO - 5° INTERVENTO LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI 40 PRESSO IMM.VARI ADIB. USO SCOLASTICO - 7° INTERVENTO INTERVENTO PER L'ADEGUAMENTO DELLA SICUREZZA, L'IGIENE E SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE NEI FABBRICATI 41 ADIBITI A SEDE DEGLI IST. DEGANUTTI, MALIGNANI E ZANON DI UDINE (progetti per il miglioramento della vivibilità) 42 INTERVENTO COMPLETAMENTO 43 ACQUE ANTISTANTE LA CHIESA DI S. CHIARA IMMOBILI SEDI E UFFICI PROVINCIA 44 UDINE RAFFRESCAMENTO ADEG. ED/IMP PALAZZO BELGRADO E 45 SEDI UFFICI-INT E/2 L.S. MAGRINI GEMONA DEL FRIULI 46 AMPLIAMENTO LS MARINELLI DI UDINE - CORPO AULE VIA GALILEI - COLLEGAMENTO DEGLI 47 IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ALLA CENTRALE TERMICA DEL CENTRO STUDI ITT SAVORGNAN DI BRAZZA' DI 48 LIGNANO - MANUTENZIONE STRAORD 6° INTERVENTO FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 FUNZIONE 1 SERVIZIO 1 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 Importo totale (€) Fonti di finanziamento Mutuo Mutuo e fondi regionali Situazione al 20.08.2010 IN PREDISPOSIZIONE PROCEDURA DI GARA Andamento rispetto alle previsioni Regolare LAVORI IN CORSO PER Q.E. 730.000, 00 EURO - GARE IN PREDISPOSIZIONE PER EURO Regolare 350.000 -LAVORI IN FASE DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA PER EURO 270.000 IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare PROGETTAZIONE INTERNA 2010 2.000.000,00 0,00 Mutuo IN FASE DI STIPULA CONTRATTO DI PROGETTAZIONE FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 250.000,00 0,00 Mutuo IN REDAZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 180.000,00 0,00 Mutuo IN CORSO PROGETTAZIONE DEFINITIVA/ESECUTIVA Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 240.000,00 0,00 Mutuo RIAVVIO DELLA PROGETTAZIONE IN SEGUITO A CHIARIMENTO - ANCORCHE' UFFICIOSO - IN MERITO ALLA DESTINAZIONE D'USO DELLA Regolare CASA DELLO STUDENTE DA PARTE DEGLI ENTI INTERESSATI ITC DEGANUTTI DI UDINE - ADEG. EDILE ED IMP. FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 300.000,00 0,00 Mutuo AFFIDATO INCARICO PER REDAZIONE PROGETTO Regolare LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 1.000.000,00 0,00 Mutuo IN PREDISPOSIZIONE PROGETTI DEFINITIVI PER EURO 628.000,00 - APPROVATI PROGETTI DEFINITIVI PER EURO 372.000,00 Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2009-2010 1.910.353,75 400,00 FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 500.000,00 0,00 Mutuo IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 500.000,00 0,00 Mutuo IN PREDISPOSIZIONE PROGETTO DEFINITIVO Regolare FUNZIONE 2 SERVIZIO 1 2010 50.000,00 0,00 Avanzo LAVORI AL 30% FUNZIONE 1 SERVIZIO 5 2010 50.000,00 0,00 Mutuo IN CORSO APPROVAZIONE PROGETTAZIONE Regolare DEFINITIVA/ESECUTIVA CASA DELLO STUDENTE SAN PIETRO 49 AL NATISONE - ADEGUAMENTO EDILE ED IMPIANTISTICO 50 Importo liquidato 20.08.2010 (€) Codice Funzione e Servizio n 51 PRESSO IMM.VARI ADIB.USO SCOLASTICO-7°/2 INT. PROGRAMMA REG.LE DI INTERVENTI ANNO 2009 IN MATERIA DI 52 IMPIANTISTICA SPORTIVA - SISTEMAZIONE 13 PALESTRE ITC ZANON 1° LOTTO - 53 MANUTENZIONE STRAORD. SERRAMENTI ESTERNI L.S. MARINELLI 1° LOTTO 54 MANUTENZIONE STRAORD. SERRAMENTI ESTERNI ITC ZANON 1° INTERV FINESTRE 55 ZANON PIANO SEMINTERRATO SU VIA GALILEI CAMPP CODROIPO MANUTENZIONE 56 STRAORDINARIA COPERTURE Avanzo, fondi generali di bilancio e APPROVATI PROGETTI DEFINITIVI/ESECUTIVI Regolare mutuo con contributo IN ATTESA CONCESSIONE MUTUO regionale Regolare 3..6.4 PROGRAMMA “ALTRI SERVIZI GENERALI” Sottoprogramma Assistenza e finanziamento ai comuni. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Semplificazione normativa Risultati attesi 1) ricognizione normativa - 2) verifica della normativa ancora in vigore - 3) Richiesta alla Regione di modifica e semplificazione normativa 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Proposta adozione Per il 2010 si è deciso di non procedere all’adozione di un nuovo Fasi da svolgere eventuale nuovo regolamento ma soltanto di adottare nuovi criteri come da delibera regolamento di Giunta n. 40/2010 244 Azione Perequazione delle risorse Risultati attesi ripartizione equa delle risorse finanziarie da utilizzare per far fronte alle esigenze diversificate delle Amministrazioni locali. Indicatore 2010 Fasi da svolgere in caso di eventuali nuovi trasferimenti di competenze da parte della Regione, accordo con quest'ultima sull'individuazione in concreto delle modalità operative da adottare per far fronte a tali trasferimenti Realizzato al 20/8 Assegnato il 63% dell’importo disponibile relativamente ai fondi ex L.R. 10/88 Assegnato il 100% dell’importo disponibile relativamente ai fondi L.R. 24/06. • Azione Gestione contributi ai comuni e alle associazioni … Risultati attesi Revisione delle procedure e dei criteri sulla base di quanto sopra specificato. Realizzato al 20/8 Non sono intervenute variazioni tali da dover rivedere procedure e/o criteri. Sottoprogramma Rapporti internazionali e progetti europei Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente Azione Sviluppo di collaborazioni transfrontaliere per realizzazione di progettualità condivise sul programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Austria. Risultati attesi Realizzazione di progetti transfrontalieri Fasi da realizzare Sviluppo di accordi di partenariato Realizzato al 20/8Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Austria 2017-2013 è stata presentata una proposta progettuale intitolata “La via per l’efficienza energetica nei Comuni”, che ha superato la valutazione di merito ma non è stata finanziata per le ridotte risorse finanziarie disponibili messe a bando, e una proposta progettuale sugli “small project” intitolata “”Greenfactor – Il benessere in Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Veneto”, in attesa della valutazione di merito. In attesa dell’emanazione del prossimo bando, previsto per gli inizi del 2011, vengono mantenuti i contatti in essere per la possibile costituzione di partenariati al fine della presentazione di proposte progettuali. Azione Sviluppo di collaborazioni trransfrontaliere per realizzazione di progettualità condivise sul programma di cooperazione transfrontaliera Italia – Slovenia. Risultati attesi Realizzazione di progetti transfrontalieri. Fasi da realizzare Sviluppo di accordi di partenariato e avvio progetti. Realizzato al 20/8 Nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 è stata approvata e finanziata, all’interno del Bando 01/2009 per progetti strategici, una proposta progettuale intitolata “Slowtourism - Valorizzazione e promozione di itinerari turistici slow tra l’Italia e la Slovenia. Si è in attesa della valutazione di merito dei progetti standard presentati, sia come lead partner, sia come partner. Azione Sviluppo della collaborazione con le altre Province per realizzazione di iniziative di rilievo comunitario Risultati attesi Collaborazione con la Provincia di Gorizia per la realizzazione di progetti europei. Fasi da realizzare Intensificazione della collaborazione con le altre province e avvio dei progetti con la Provincia di Gorizia Realizzato al 20/8 E’ stata intensificata la collaborazione in vista dell’uscita dei prossimi Bandi sui diversi Programma Europei Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente • Azione Fornire a tutti gli altri Servizi informazioni, …. Risultati attesi Possibile realizzazione di progetti comunitari. Realizzato al 20/8 E’ proseguita e si è ulteriormente intensificata la collaborazione con le diverse strutture amministrative dell’Amministrazione e con diversi Partner in vista dell’uscita dei prossimi Bandi sui diversi Programma Europei Sottoprogramma Gestione partecipazioni in enti e società Linea programmatica Nei confronti della struttura amministrativa continueranno con maggiore impulso le azioni volte e rendere più trasparente, più rapido, più semplice, efficace ed efficiente: meno burocrazia e più servizi Azione Monitoraggio e controllo degli obblighi di trasmissione delle relazioni da parte dei rappresentanti dell'Ente presso gli organismi partecipati Risultati attesi Immediata conoscenza da parte degli Amministratori di ogni notizia di rilievo riguardante gli organismi partecipati nei quali sono presenti rappresentanti della Provincia di Udine. Relazioni richieste 25 all’anno Realizzato al 20/8 L’U.O. ha raccolto, in collaborazione con i vari rappresentanti nelle partecipate, tutte le relazioni previste per l’anno corrente.. Azione Individuazione delle aree di intervento istituzionale della Provincia maggiormente significative... 245 Risultati attesi Predisposizione degli strumenti per una consapevole decisione dell’Amministrazione Provinciale, nel rispetto degli obblighi di legge, circa la dismissione o il mantenimento delle partecipazioni societarie in essere. Predisposizione di una deliberazione ad hoc. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 predisposizione L’U.O. ha predisposto un’analisi delle varie partecipazioni della Provincia deliberazione entro alla data del 30.06.2010, predisponendo, per ogni organismo partecipato, attuale termine di una scheda riepilogativa contenente tutti i dati di interesse al fine della legge (31.12.2010) verifica delle competenze e dell’ambito di azione; ha poi sottoposto all’approvazione del Consiglio Provinciale un atto di indirizzo finalizzato alla liquidazione della società Consorzio per l’Aeroporto F.V.G. s.p.a.; ha predisposto gli atti consiliari finalizzati al recesso da alcuni organismi Fasi da partecipati: A.I.C.C.R.E.; I.N.U.; ASSOC.NE ITALIA-AUSTRIA; realizzare Consorzio CORALP. L’U.O. ha quindi predisposto le schede ricognitive relative alle società partecipate. Entro il giorno 31.03.2010 è stata inviata alle società partecipate la richiesta di trasmissione del proprio piano industriale. Le schede, con i relativi piani industriali acquisiti, sono state inviate entro il giorno 31.05.2010 ai dirigenti competenti per il parere di rito; successivamente, ai rispettivi Assessori per le specifiche valutazioni. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente Azione Al fine di attuare i propri programmi e di perseguire i propri scopi, la Provincia di Udine partecipa gestionalmente ed economicamente in consorzi, aziende, istituzioni, società di capitali... Risultati attesi preparare le istruttorie delle assemblee dei soci sulla base della documentazione ricevuta dai soggetti referenti nei tempi previsti dalla legge; relazionare prontamente sull'istruito gli amministratori ed eventualmente i dirigenti e funzionari delegati; se del caso relazionare agli amministratori di riferimento sul deliberato evidenziando eventuali situazioni di criticità da risolvere; predisporre analisi e proposte operative per la costituzione e la partecipazione in organismi di nuova creazione, quali fondazioni e associazioni varie.1 Indicatore 2009-2013 N. deleghe predisposte 30 all’anno Realizzato al 20/8 L’U.O. ha predisposto le previste deleghe in occasione delle Assemblee delle partecipate, istruendo le relative pratiche ed allegando la documentazione necessaria ad una consapevole partecipazione dei delegati; ad ogni delega è stata allegata una approfondita relazione per la valutazione dei bilanci di esercizio e/o consuntivi, nonché per evidenziare eventuali criticità. L’U.O. ha svolto, in collaborazione con gli uffici provinciali competenti, un’accurata istruttoria finalizzata alla decisione del Consiglio Provinciale di partecipare alla Fondazione Dolomiti – Unesco, deliberata in data 26.04.2010. Attualmente, l’U.O. sta istruendo la documentazione, in collaborazione con gli uffici provinciali competenti, per la partecipazione ad alcuni nuovi organismi. L’U.O., inoltre, ha concluso l’istruttoria per la condivisione di un protocollo d’intesa triennale tra l’Unione delle Province del F.V.G. ed il comando CC per la tutela dell’Ambiente. Sottoprogramma Avvocatura Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente Azione Il Servizio Avvocatura ha il compito principale della gestione delle pratiche legali ... Risultati attesi Incidere sulle spese legali, riducendole nella misura massima possibile… Realizzato al 20/8 Ai n. 2 funzionari avvocati interni sono state affidate tutte le cause intentate nei confronti dell’Ente in relazione alle quali è richiesta l’assistenza tecnica tramite avvocato, ad eccezione dei giudizi promossi innanzi alle Giurisdizioni Superiori per i quali gli stessi non risultano abilitati. È stata inoltre applicata sistematicamente la clausola di gestione lite prevista dalle polizze assicurative. 3.7.4 PROGRAMMA “ISTITUTI DI ISTRUZIONE SECONDARIA” Sottoprogramma Istruzione Linea programmatica La Provincia intende stimolare l’innovazione attraverso: - il potenziamento dei processi di autonomia delle istituzioni scolastiche, valorizzando il territorio, favorendo le attività progettuali che prevengono e contrastano la dispersione scolastica, anche integrando il sistema dell’istruzione secondaria con quello della formazione professionale; Azione Sviluppo Centro Servizi Scolastici Risultati attesi Creazione sito web interattivo del Centro Servizi Scolastici Provinciale a supporto della riforma del sistema scolastico in atto. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 1 Testo variato con Del. Cons. n. 29 del 27.05.2010 246 Prosecuzione dell'esperienza con la valorizzazione di risorse umane, culturali ed organizzative. A fine settembre inizierà il corso per Dirigenti Scolastici dell’Area Miglioramento ed auto valutazione dell’offerta Fasi da scolastica, elaborato e programmato nei mesi precedenti. Una realizzare serie di altri incontri sono previsti nel periodo ottobre/dicembre 2010. Azione Sostegno e valorizzazione dell'autonomia scolastica. Risultati attesi Comparazione e adozione di progetti telematici di rete per la gestione dei rapporti Provincia / Istituti scolastici e la standardizzazione di buone pratiche trasferite da esperienze consolidate a livello di eccellenza (Progetto UPI denominato M.I.S.I.) 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Costante confronto con E’ in corso la rimodulazione dei costi di progetto, mantenendo i Fasi da referenti e partner del rapporti con il Capofila del progetto stesso (Provincia di Progetto MISI. Prosecuzione Venezia) per la rendicontazione del 1° stato di avanzamento. realizzare attività e analisi dei risultati. Azione Partecipazione attiva e propositiva finalizzata all'ottimizzazione del Piano di dimensionamento della rete scolastica Risultati attesi Studio dell'evolversi dell'azione regionale in merito alla creazione del SIDDIF FVG: Sistema Informativo per il Diritto Dovere all'Istruzione e alla Formazione –Valutazione e eventuale adesione al SIDDIF FVG per utilizzo ottimale della banca dati centralizzata che la Regione predisporrà 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Prosecuzione della valutazione ed eventuale acquisizione In attesa di comunicazioni autorizzazioni per l'utilizzo del sistema informativo. dalla Regione. Fasi da Definizione di un sistema di rete Ente/ Istituti scolastici per realizzare l'elaborazione dei dati secondo le necessità operative del Piano di dimensionamento e del Centro Servizi Scolastici. Azione Istituzione Comitato Provinciale per l'Istruzione Risultati attesi Coinvolgimento di tutti i soggetti attori del sistema economico, sociale e culturale tra i quali le istituzioni scolastiche, l'USP e l'USR, l'Università, le associazioni professionali ed imprenditoriali, i centri di ricerca più autorevoli e qualificati. La Provincia si farà parte attiva nella promozione di iniziative dedicate all'alternanza scuola-lavoro che troveranno in questa sede il naturale sviluppo. 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Definizione e Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio aggiornamento Scolastico Regionale – intende costituire un GRUPPO REGIONALE DI dei programmi COORDINAMENTO, al pari di quello già costituito in altre Regioni con operativi compiti: a) di favorire il confronto e l’integrazione fra tutte le iniziative promosse dai Fasi da diversi livelli istituzionali e dai soggetti a vario titolo coinvolti; realizzare b) di promuovere la partecipazione dei rappresentanti del mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca scientifica e tecnologica in seno ai Comitati Tecnici Scientifici degli Istituti Tecnici. Al suddetto Gruppo è invitato a partecipare anche un rappresentante della Provincia di Udine. Azione Sostegno e valorizzazione dell'autonomia scolastica. Ampliamento dell'offerta formativa da parte delle scuole. Sostegno a iniziative diverse presentate dal mondo della scuola e dell'Università Risultati attesi Erogazione di contributi su progetti predisposti dalle istituzioni scolastiche ... Realizzato al 20/8 Indicatore 2010 Predisposizione Sono in corso di predisposizione i relativi bandi per: bandi finalizzati al a) incentivare le visite ai musei del territorio da parte delle scuole; finanziamento di b) iniziative relative al V° centenario della rivolta della “Crudel Zobia grassa” progetti per la ed ai fatti che diedero origine alla leggenda di Giulietta e Romeo; valorizzazione del c) iniziative per i 150 anni dalla fondazione dello stato Italiano; Fasi da territorio e delle d) potenziamento della formazione della matematica di base in collaborazione realizzare identità culturali. con l’Università di Udine; e) premiare gli Istituti Scolastici che ridurranno sensibilmente gli atti vandalici e di bullismo all’interno degli Istituti Scolastici. f) premiare gli Istituti Scolastici che ridurranno sensibilmente i consumi di Energia Elettrica. 247 Linea programmatica - poli sperimentali nell’area tecnico-professionale, distribuiti adeguatamente sul territorio e comprensivi per ciascuna filiera di una pluralità di offerte formative per giovani e adulti; Azione Partecipazione attiva e propositiva ai poli IFTS Risultati attesi Richiesta formale di inserimento e partecipazione nella attuale struttura dei Poli IFTS regionali. Supporto agli organi politici nella procedura di richiesta trasferimento competenze sui Poli IFTS dalla Regione alle Province. 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Azioni propositive e di inserimento effettivo In corso di costituzione la Fondazione di nell'attività programmatoria dei poli IFTS. partecipazione con ISIS Malignani di Udine Fasi da Valutazione necessità/opportunità di istituire per la gestione di un Istituto Tecnico realizzare una forte struttura di gestione dei poli IFTS di Superiore dimensione provinciale Linea programmatica - la riorganizzazione dell’educazione degli adulti su base provinciale, all’interno dei poli filiera, superando il vecchio modello del centro territoriale… Azione Sviluppo di specifiche competenze in linea con la recente normativa in materia di istruzione degli adulti e di formazione continua… Risultati attesi Predisposizione di un progetto specifico per l'accreditamento dell'Amministrazione in collaborazione con i Centri Regionali per l'Orientamento e in conformità alle Linee Guida e Indirizzi programmatici predisposti dalla Regione FVG. 2010 Realizzato al 20/8 Indicatore Prosecuzione delle azioni in linea con la In attesa di comunicazioni in merito da parte della Fasi da programmazione regionale Regione. realizzare Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione a) Adempimenti connessi alla riforma scolastica in corso di predisposizione. b) Assegnazione fondi alle scuole per l’utilizzo di palestre di terzi .. c) Gestione locazioni per garantire spazi per attività didattica alle scuole; d) Iniziative a sostegno dell’attività scolastica (promozioni, celebrazioni, inaugurazioni ecc.) e) Realizzazione di una serie di incontri per la prevenzione del bullismo nelle scuole. Risultati attesi Ottimizzazione dell’attuale standard operativo. Realizzato al 20/8 a) Sono stati portati a termine in primavera. b) Attività in corso come da programma. Si stanno raccogliendo i consuntivi in relazione al trasporto scolastico e all’utilizzo delle palestre di terzi. c) Assegnati nuovi spazi scolastici all’Educandato Uccellis presso polo scolastico di Via Zugliano. d) E’ stato approvato ed è in pubblicazione il bando per premiare gli studenti che nel corso dell’anno scolastico 2009/2010 hanno superato gli esami di maturità conseguendo una votazione pari a 100/100 e la lode. e) Gli incontri verranno realizzati nel periodo settembre / novembre 2010, è stato individuato il soggetto attuatore. Sotto programma Edilizia scolastica. Linea programmatica Per fare sistema si intende rinnovare il coerente impegno della Provincia negli investimenti per costruire, migliorare le infrastrutture sociali e produttive ovvero nella fornitura di migliori servizi, specie quelli diretti verso i gruppi socialmente deboli, rendere più efficienti i servizi ai cittadini, alle famiglie, alle imprese. Azione Sicurezza degli immobili scolastici… Si veda, l’estratto dal piano triennale di nuove realizzazioni e manutenzione straordinaria di edilizia scolastica Risultati attesi Ripristino, sistemazione impianti e fabbricati. Raggiungimento di condizioni ottimali di igiene e sicurezza. Sicurezza per i fruitori. Realizzato al 20/8Si vedano le tabelle delle opere di edilizia scolastica e altra edilizia pubblica Azione Immobili scolastici - nuove realizzazioni ed ampliamenti Si veda l’estratto dal piano triennale di nuove realizzazioni e manutenzione straordinaria di edilizia scolastica Risultati attesi Costruire nuovi fabbricati, creare nuovi spazi, miglioramento della fruibilità del servizio. Realizzato al 20/8 Si richiama quanto riportato nelle tabelle delle opere in atto Azione Nuove funzionalità, fruibilità, qualità formale degli immobili scolastici; decentramento scolastico.... Risultati attesi Individuazione dello strumento per il miglioramento della funzionalità ... 248 Realizzato al 20/8In corso elaborazione e stesura relazione di indirizzo e progettualità, sulla base delle indicazioni fornite dall’assessore di riferimento. Azione Manutenzione ordinaria degli immobili adibiti ad uso scolastico e di competenza della provincia Risultati attesi Funzionalità degli impianti e fruibilità dei fabbricati… Realizzato al 20/8 Impegnati fondi al 98% Azione SICUREZZA DEGLI IMMOBILI ADIBITI A EDIFICI SCOLASTICI e del patrimonio provinciale mediante “verifiche sismiche” e interventi coordinati di adeguamento strutturale. 1) programma verifica tecnica strutturale in prospettiva sismica degli edifici in zona 1 e 2 del patrimonio immobiliare secondo circolare c.3, art. 2, dell’ordinanza pres cons. minn. n° 3274 del 2003. 2) sistemi videosorveglianza. programma di installazione videocontrolli con sistemi informatici in rete sulle sedi scolastiche. Risultati attesi Si veda quanto specificato all’interno del programma 3.5.4 “GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI” Realizzato al 20/8Si veda quanto specificato all’interno del programma 3.5.4 “GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI” Linea programmatica Assume rilevanza l’avvio di politiche ambientali che affrontino argomenti quali l’utilizzo ragionato delle risorse naturali, il ricorso a fonti energetiche alternative, lo sviluppo di economie correlate con la conservazione dell’ambiente. Azione Contenimento consumi e aumento dell’efficienza energetica mediante interventi coordinati di isolamento termico dei fabbricati…; Risultati attesi Studiare e realizzare interventi per il contenimento dei consumi energetici; risparmi nelle spese di gestione; minori costi e minori emissioni inquinanti nell’ambiente Realizzato al 20/8 A tutt’oggi non emanato Regolamento previsto da DM 25.11.08 che disciplina norme di dettaglio per elaborazione intervento da proporre per finanziamento ex DM 25.11.08 (Attuazione protocollo di Kyoto) PROGRAMMA 8 “ALTRI SERVIZI INERENTI L’ISTRUZIONE” Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Nuovo Protocollo d'intesa con l'Università degli Studi di Udine Risultati attesi Analisi del testo del Protocollo (2007-2010) approvato nel 2007 alla luce delle linee programmatiche della nuova Amministrazione Fasi da realizzare Verifica stato di attuazione ed eventuale revisione Approvato protocollo d’intesa per l’anno 2009/2010 con delibera della Giunta Realizzato al 20/8 Provinciale n. 219 del 26/07/2010. Stanziati €. 230.000,00 Azione Rinnovo arredi didattici e impianti telefonici degli istituti scolastici d’istruzione superiore Risultati attesi Verrà garantito, compatibilmente con i fondi messi a disposizione, il rinnovo programmato degli arredi scolastici... Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Aggiornamento E’ stata espletata la gara per l’acquisto delle nuove cucine dell’istituto “B. piano degli acquisti Stringher” e graduale E’ stata avviata la procedura d’acquisto per sostituzione arredi o di Fasi da realizzare sostituzione . implementazione delle attrezzature esistenti per tutti gli istituti superiori per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. Parziale sostituzione impiantistica sportiva nei principali Istituti di Udine. LA TUTELA DEL DIRITTO ALLO STUDIO Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Erogare i finanziamenti in materia di Diritto allo Studio ll.rr. 3/98 e 14/91 Risultati attesi Istruttoria delle domande, proposta alla Regione per snellimento procedure Azione Utilizzo della Carta Servizi Regionale per la presentazione e compilazione delle domande di contributi in tema di diritto allo studio. Risultati attesi Sperimentazione della carta regionale e graduale sostituzione del cartaceo con le domande compilate e presentate in via telematica. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Prosecuzione lavori L’attività è seguita direttamente dal Servizio Informatica in attesa che la del Tavolo tecnico.. Regione autorizzi le nuove procedure per la presentazione delle domande. Al momento attuale le domande possono essere presentate Fasi da solo su modello cartaceo o per chi è in possesso di firma digitale tramite realizzare posta certificata (su circa 9.500 domande presentate solo un soggetto ha trasmesso la domanda a mezzo posta certificata). 249 Azione Miglioramento standard utilizzo spazi scolastici (Palestre, Aule, Auditorium Zanon, ecc.) Risultati attesi Rivisitazione tariffe utilizzo extra-scolastico. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Applicazione sperimentale Con deliberazione giuntale n. 221 del 26/07/2010 sono stati Fasi da nuovo tariffario. Eventuale approvati i nuovi canoni di concessione. E’ stata predisposta realizzare proposta Regolamento. una prima bozza di Regolamento. Azione Proposte di gestione del vecchio e del nuovo Orto Botanico Risultati attesi Mantenimento dei rapporti con l’Università di Udine per eventuale istituzione di un nuovo Orto Botanico in zona fiera. Coinvolgimento dell'Università di Udine, già individuato come protagonista della gestione del futuro Orto Botanico della zona Fiera, anche nelle proposte di gestione dell'attuale orto Botanico di via Urbanis, in tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 eventuale sua Richiesta e ottenuta conferma di impegno dell’Università di Udine. In Fasi da apertura al attesa di conferma della Soprintendenza ai BAAAS. In corso di realizzare pubblico predisposizione il trasferimento. Non è prevista la riapertura al pubblico del vecchio Orto Botanico. Azione Gestione Lasciti testamentari Zanon e Partanni Risultati attesi Erogazione annuale delle borse di studio in attuazione delle volontà testamentarie 2010 Indicatore Realizzato al 20/8 Pubblicazione bandi. Lascito Partanni erogate borse di studio relative all’anno scolastico Assegnazione borse di 2008/2009, predisposto bando per l’erogazione delle borse di studio studio, in relazione alla per l’anno scolastico 2009/2010. Lascito Zanon ultimate le Fasi da disponibilità finanziaria procedure per l’erogazione delle borse di studio relative all’anno realizzare delle rendite scolastico 2008/2009. Per l’anno scolastico 2009/2010 non è prevista alcuna erogazione per mancanza di fondi. PROGRAMMA 9 “BENI CULTURALI - MUSEI E BIBLIOTECHE” Linea programmatica L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno riferimento, la prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali delegate, Azione Gestione contributi in relazione alle attività delegate in materia di musei (L.R. 60/1976).. Risultati attesi Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di beni e attività culturali ai fini dell’incremento dei visitatori. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° musei da finanziare per attività corrente 25 10 n° musei da finanziare per attrezzature 30 7 Azione Gestione contributi per valorizzazione beni culturali sul territorio (piccoli restauri). Risultati attesi Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di beni e attività culturali. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° Enti coinvolti nelle opere di restauro 20 10 Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Progetto rete museale. Risultati attesi Sostenere e valorizzare i musei medi e minori del territorio attraverso specifici servizi. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. di protocolli d'intesa sottoscritti per 45 81 musei inseriti in rete. (70) Azione Progetto prestito interbibliotecario. Risultati attesi Agevolare lo scambio di pubblicazioni tra le biblioteche del territorio provinciale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. biblioteche aderenti. 102 102 n. prestiti interbibliotecari da effettuare 8.000 6.000 3.9.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 “RETE MUSEALE PROVINCIALE” 3.9.7.1 - Finalità da conseguire: Sul territorio della Provincia di Udine sono presenti numerosi musei, per lo più minori, la cui conoscenza non è sufficientemente diffusa e la cui regolare apertura non è garantita. Nel corso degli anni precedenti la Provincia di Udine ha posto alcune basi propedeutiche alla realizzazione di una rete museale provinciale che si è concretizzata in una serie di azioni. ... 250 3.9.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: La messa in rete dei musei provinciali … in un programma di sviluppo dell’iniziativa, che vede la Provincia di Udine protagonista, come guida, consulente e punto di riferimento per tutti i musei del territorio, prevede le seguenti linee d’azione: Realizzato al 20/8 Il corso è stato realizzato in sinergia con i colleghi dell’ufficio pari opportunità che si sono occupati della parte iniziale del bando. Le 25 persone selezionate stanno iniziando presso i musei in questi giorni il loro percorso di tirocinio formativo che si concluderà entro il 28 febbraio 2011. Sono state coinvolte tutte le sedi museali che hanno aderito al progetto. Si è dato inizio al periodo di Borsa lavoro per le 25 persone selezionate presso i musei prescelti. Per quanto riguarda la costituzione del Comitato tecnico scientifico: tutti i nominativi segnalati a vario titolo dai proprietari dei musei o dagli enti gestori sono stati consegnati per una valutazione degli stessi ed è stata predisposta dal Servizio Cultura specifica proposta di deliberazione di costituzione dello stesso. La Giunta deciderà sulla composizione nelle sedute autunnali. Il sito internet che riporta le realtà museali presenti sul territorio e censite dalla Provincia è attivo e frequentato da alcune migliaia di utenti oltre ad essere ospitato in vari siti europei. Le informazioni contenute sono quotidianamente aggiornate e riportano, in un’ottica di promozione della valenza turistica del territorio, notizie dettagliate sugli avvenimenti organizzati dai musei stessi. È inoltre allo studio, attraverso un’attenta analisi e una serie di approfondimenti su quanto già esistente nelle altre realtà regionali, una ricerca che porterà ad una proposta per la stesura di nuove norme in materia di musei. 3.9.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 “VALORIZZAZIONE, TUTELA E RESTAURO BENI CULTURALI “MINORI” SUL TERRITORIO” 3.9.7.1 - Finalità da conseguire: Il progetto, proseguendo quanto già operato dalla Provincia di Udine da oltre un decennio, si propone il piccolo restauro, con la conseguente valorizzazione, di una parte del patrimonio artistico e culturale presente nel territorio provinciale... Realizzato al 20/8 Si è proseguito con il finanziamento ai fini della valorizzazione del patrimonio artistico presente sul territorio provinciale di piccoli restauri di opere considerate “minori” ma di elevato interesse culturale. Ai fini della realizzazione del catalogo dei restauri effettuati negli ultimi cinque anni, si è provveduto all’analisi e alla verifica delle domande e dei finanziamenti erogati dall’Amministrazione Provinciale negli ultimi cinque anni. PROGRAMMA 10 “ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE” Sottoprogramma Attività culturali Linea programmatica L’obiettivo è quello di potenziare e rilanciare la funzione e il ruolo innovativo dell’Ente provinciale nel settore della cultura, attraverso due linee di azione che fanno riferimento, la prima, ad una più efficace e snella gestione delle leggi regionali delegate, Azione Messa a punto di criteri oggettivi per una maggiore trasparenza nella concessione dei contributi ai Comuni.. Risultati attesi Rinnovo annuale degli accordi di collaborazione: verifica nuova applicazione con nuovi amministratori. Azione Gestione contributi in relazione alle attività delegate in materia di cultura e con fondi generali di bilancio (L.R. 1/2006; L.R. 24/2006). Risultati attesi Sostegno ad Associazioni ed Enti vari per la valorizzazione e promozione di attività culturali. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. di associazioni ed enti vari da finanziare 250 180 Azione Gestione contributi alle Società di Mutuo Soccorso ed Istruzione. Risultati attesi Valorizzazione di Società Operaie nel territorio con attività di conciliazione. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. di società 9 9 Azione Gestione protocolli d'intesa con Comuni ed Associazioni varie. Risultati attesi Attuazione di azioni di promozione delle attività culturali sul territorio Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Fasi da realizzare Rinnovo annuale dei protocolli n. Comuni aderenti 43 43 n. Enti del settore privato coinvolti 2 1 n. convenzioni stipulate 7 5 n. abitanti interessati da protocolli d'intesa 200.000 180.526 251 Linea programmatica …la seconda, alla realizzazione di iniziative proprie da parte dell'Amministrazione provinciale tesa a favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività culturali, riconoscendo ad esse un valore essenziale per la formazione della persona e la promozione della nostra comunità. Azione Realizzazione mostre ed eventi culturali. Risultati attesi Promozione di artisti locali nel mondo culturale friulano. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. visitatori alle mostre 8.000 8.099 n. cataloghi da consegnare 8.000 6.725 Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Acquisto libri e sostegno a iniziative editoriali Risultati attesi Divulgazione e distribuzione a biblioteche ed enti vari del territorio. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. volumi acquistati per anno 2.000 2.598 n. medio iniziative editoriali sostenute 15 11 Sottoprogramma lingua friulana e altre lingue minoritarie Linea programmatica La Provincia, pertanto, dovrà operare con prontezza ed efficacia, promuovendo la rapida attuazione degli interventi di valorizzazione della lingua friulana, da considerarsi come fattore di identità e di specificità, e quindi come una risorsa e un valore aggiunto proprio della comunità friulana: Azione 1. acquisto materiale di promozione e diffusione lingua e cultura friulana -2. traduzioni, editoria, stampe 3. corsi di lingua friulana per personale dipendente degli enti locali 4.concessione di contributi ex lege 24/2006 (art. 26, comma 2) 5. collaborazione con Servizio Comunicazione per la realizzazione e messa in onda di un notiziario in lingua friulana. Risultati attesi 1. Distribuzione di strumenti e oggettistica per la veicolazione della lingua e della cultura friulana. 2. Promozione, diffusione e conoscenza della lingua e della cultura friulana sul territorio, anche in collaborazione con la Provincia di Pordenone. 3. Diffusione della grafia ufficiale della lingua friulana per i dipendenti della P.A. Locale. 4. Sostegno finanziario a iniziative culturali organizzate nell'intero territorio della Provincia di Udine. 5. Diffusione di notizie e contenuti culturali in lingua friulana a oltre 500.000 persone. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Si è provveduto all’acquisto di n. 574 bandiere del Friuli che saranno distribuite a Comuni, Scuole e Associazioni del territorio. In occasione della Comuni (136), V edizione del concorso “Disegna la storia del Friuli” sono stati acquistati n. 1) n° soggetti Scuole (64) e 57 libri e distribuiti agli alunni delle scuole vincitrici. Inoltre è stato destinatari Associazioni acquistato materiale didattico (n. 78 pubblicazioni) e distribuito ai (120) dipendenti che hanno partecipato ai corsi organizzati per i dipendenti degli Enti locali. Sono stati tradotti in lingua friulana, slovena e tedesca circa 30 comunicati 2) N. interventi stampa; presentazioni di volumi (20) e opuscoli di carattere culturale di traduzione (opuscolo Quaglio). Si è provveduto alla realizzazione e stampa di 5.000 testi, attività 50 copie di un opuscolo informativo sul significato della Festa del 3 Aprile. E’ editoriale e stato affidato il servizio per la realizzazione, stampa e confezionamento di n. stampe varie. 1.000 copie del gioco istruttivo (puzzle) “Conosci la nostra provincia” da distribuire alle scuole primarie del territorio. Sono stati realizzati 2 corsi di lingua friulana (livello base e livello 3) persone 45 intermedio) nel periodo marzo-maggio 2010 per dipendenti degli Enti Locali coinvolte a cui hanno partecipato 33 dipendenti. E’ stato approvato il riparto ai sensi della L.R. 24/2006 (anno 2010) per 4) n. soggetti finanziare attività in lingua friulana con deliberazione GP n. 162 del 150 beneficiari 28/06/2010. Sono stati finanziati 127 beneficiari (53 Comuni, 14 Scuole e 60 Associazioni) per un totale di € 211.000,00. A fine marzo è stato finanziato il TG “Contile Juste” che va in onda ogni sabato fino al 31/12/2010 (in tutto 30 puntate) sull’emittente “Telefriuli” (ad 5) n. 150 esclusione del periodo aprile-maggio 2010 per motivi di par condicio in trasmissioni occasione delle elezioni amministrative e del mese di agosto). Al momento sono state realizzate 11 puntate. 252 3.10.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 “ESPOSIZIONI 2010” DI CUI AL PROGRAMMA “ATTIVITÀ CULTURALI E TUTELA LINGUE MINORITARIE” 3.10.7.1 - Finalità da conseguire: La conoscenza e la diffusione della cultura artistica rappresenta un impegno che la Provincia intende proseguire. A tal fine l’Amministrazione anche nel corso del 2010 promuoverà e organizzerà una serie di eventi espositivi ... Mostra antologica sull’artista friulano Darmo Brusini: In occasione del centenario della nascita di Darmo Brusini, decano degli artisti friulani e nativo di Tricesimo, l’Amministrazione Provinciale intende proporre un’esposizione ed un catalogo dedicato all’intera sua opera. Formatosi al Liceo Artistico di Venezia con i Basaldella fu uno dei primi seguaci della Scuola Friulana d’Avanguardia. Oltre che come pittore si è dedicato anche alla scultura ed è stato un prolifico disegnatore. Si proseguirà con ulteriori esposizioni a favore di artisti locali ancora in fase di programmazione e ed inviduazione. Realizzato al 20/8 Nel corso del 2010 è proseguita fino al 24 gennaio la mostra “La collezione d’arte della Provincia di Udine” che è stata inaugurata il 27 novembre 2009 nella Chiesa di S. Francesco a Udine. La mostra ”Sguardi Pogledi. La fotografia del Novecento in Friuli e nella Venezia Giulia”, in collaborazione con il CRAF, è stata inaugurata giovedì 21 novembre 2009 nella Chiesa di San Antonio abate a Udine ed è rimasta aperta fino al 21 febbraio 2010, con un buon successo di pubblico. In occasione della mostra è stato pubblicato anche un catalogo, con approfondimenti critici sul tema della fotografia. La mostra ”Darmo Brusini”, un’esposizione dedicata all’artista Darmo Brusini per il suo 100° compleanno, si è svolta dal 27 febbraio 2010 al 31 marzo 2010 nella chiesa di S. Antonio abate di Udine, con un ottimo successo di pubblico. In occasione della mostra è stato ristampato un catalogo sulla vita e le opere dell’autore, contenente aggiornamenti critici sulla sua produzione artistica. La mostra ”Patria del Friuli. Lis lenghis de Patrie / Le lingue della Patria è stata inaugurata venerdì 9 aprile 2010 nella Chiesa di San Antonio abate a Udine ed è rimasta aperta fino al 16 maggio 2010, con un buon successo di pubblico. In occasione della mostra è stato stampato un catalogo esaustivo sull’argomento. La mostra ”Pietro Galina, tra scultura e medaglia d’arte” si è svolta dal 29 maggio 2010 al 27 giugno 2010, nella chiesa di S. Antonio abate di Udine, con un buon successo di pubblico. In occasione della mostra è stato stampato un catalogo con approfondimenti critici sulla figura dell’artista. La mostra prevista sull’artista Carlo Patrone, in collaborazione con il Comune di Udine, non ha avuto attuazione a causa della mancata organizzazione dell’evento da parte del Comune di Udine, Ente proponente dell’iniziativa. La mostra prevista sull’artista Arrigo Poz, che si svolgerà indicativamente tra ottobre e dicembre 2010 presso la chiesa di S. Antonio abate di Udine, in collaborazione con il Comune di Pavia di Udine, è in fase di organizzazione. 3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 “I LUOGHI DIMENTICATI DELLA GRANDE GUERRA” 3.7.1 - Finalità da conseguire: Redazione e stampa del secondo volume “I luoghi dimenticati della Grande Guerra – La Provincia di Udine” ... Realizzato al 20/8 Sono stati impegnati i fondi per l’acquisto dei testi utili alla stampa del secondo volume della collana “I luoghi dimenticati della Grande Guerra”. Una volta visionato il materiale ed opportunamente predisposto si provvederà alla stampa del testo entro il 30/11/2010 3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 “SE TU VENS” 1 3.7.1 - Finalità da conseguire: Nell’ambito del progetto di valorizzazione del territorio friulano e delle sue comunità, che costituisce obiettivo primario di questa Amministrazione, si intende realizzare un programma televisivo per presentare la vita e l’opera di alcuni personaggi ... Realizzato al 20/8 Si è provveduto alla realizzazione e alla messa in onda di n. 6 trasmissioni televisive in lingua friulana, attraverso l’emittente televisiva Telequattro”, della trasmissione “Se tu vens – storie di uomini e montagne” della durata di circa 25 minuti ciascuna. Il programma ha carattere storico divulgativo sull’Alto Friuli e sulle figure più illustri e rappresentative che lo hanno descritto. Le trasmissioni realizzate sul territorio sono la riscoperta di tranche di storia, personaggi, accanto alla presentazione dell’ambiente. PROGRAMMA 11 “TURISMO” Linea programmatica Per un nuovo turismo locale i nostri obiettivi sono: - essere protagonisti all’interno della fondazione per Aquileia del recupero archeologico e storico di questa importante località; Azione Sensibilizzazione per la relativa promozione turistica… Risultati attesi Aumento del turismo nella località. Realizzato al 20/8 E’ stata inserita l’informazione anagrafica della Fondazione Aquileia all’interno della Guida al turismo Sociale realizzata dalla Società Editrice Vannini per tutto il Nord Italia. All’interno del progetto 253 “Aquileia, Terra di uomini, donne e acque e in collaborazione con le guide Turistiche” si è provveduto a prevedere la promozione della Fondazione Aquileia ai turisti che parteciperanno agli appuntamenti. Linea programmatica - dare contenuto alle nuove competenze nel settore dell’agricoltura biologica e dell’agriturismo Azione Partecipazione in collaborazione con il Servizio Agricoltura a fiere del turismo rurale … Risultati attesi Maggiori presenze sui circuiti del turismo rurale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. aziende di In data 13, 14 e 15 luglio, all’interno del progetto Ruralnet è stato agricoltura organizzato il primo viaggio–studio di 10 operatori agrituristici del 10 biologica territorio friulano che si sono recati in Carinzia per promuovere la coinvolte loro realtà e conoscere le attività similari d’oltralpe n. aziende agrituristiche 10 10 coinvolte realizzazione fase In data 8, 9 e 10 settembre una delegazione Carinziana sarà a sua promozionale e di volta ospitata in Friuli presso gli agriturismi del territorio: in disseminazione del quell’occasione saranno presentate le aziende ed i prodotti Fasi da progetto europeo (nel enogastronomici locali. Dal 19 al 21 novembre sarà possibile invitare realizzare caso di approvazione alcune aziende agrituristiche biologiche locali alla fiera che si terrà a dello stesso) Klagenfurt in occasione dei 20 anni dell’associazione Vacanze in Agriturismo della Carinzia Linea programmatica - realizzare itinerari turistici finalizzati alla valorizzazione del territorio; Azione Monitorare, in collaborazione con il Servizio Viabilità, e presentare tutte le piste ciclabili del territorio attraverso una mappa e un sito internet. Risultati attesi Individuazione di nuovi itinerari turistici percorribili in bicicletta. Pubblicazione su internet delle piste ciclabili. Maggior fruibilità delle piste a vantaggio di un turismo eco sostenibile, in tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma Indicatore 2010-2012 n. percorsi di piste ciclabili pubblicati 50 nel triennio 5 Realizzato al 20/8 Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 realizzazione di una mappa del territorio con i Sono stati presi contatti con il Servizio tracciati; impostazione progettualità per trasporto Viabilità dell’Amministrazione intermodale bus/bici; individuazione anelli Provinciale di Udine per consultare il Fasi da realizzare ciclabili di interesse culturale ed enogastronomico materiale sulle piste ciclabili già eventualmente in collaborazione con Carinzia se disponibile, rinvenuto presso la sarà approvato progetto europeo Turismo FVG. Linea programmatica potenziare il turismo tematico, finalizzato alla destagionalizzazione; Azione Promozione degli eventi fuori stagione Risultati attesi Aumentare il numero di arrivi e possibilmente di presenze durante tutto l'anno. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 avvio della programmazione E’ stata rinnovata la collaborazione della Provincia di concertata con le guide turistiche e Udine con il Comune di Udine all’edizione 2010 di Friuli naturalistiche; Doc , dedicata a “Aghe e claps: cûr dal Friûl”. Si Fasi da partecipazione alla BIT 2010; provvederà all’allestimento di Piazza Libertà e realizzare distribuzione materiale a carattere organizzazione degli stand enogastronomici in piazza turistico nel corso dell’intero anno Venerio, oltre alla realizzazione dello striscione promozionale dell’evento in Piazza Libertà. Linea programmatica favorire il turismo scolastico …; Azione Affidare incarichi ad Associazioni di professionisti in grado di programmare gite sul territorio Risultati attesi Maggiore conoscenza del territorio creando giovani "ambasciatori" del turismo del Friuli Venezia Giulia. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 avvio della Sono stati concessi contributi all’Associazione “Studio D Friuli” di Udine Fasi da programmazione per la realizzazione progetto: Aquileia, Terra di uomini, donne e acque e realizzare concertata con le all’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) di guide turistiche e Campoformido per la realizzazione progetto “dalla montagna alla pianura: 254 naturalistiche l’acqua ci guida alla scoperta della provincia di Udine” (previste visite guidate a Zuglio, Venzone, Cividale del Friuli, San Daniele del Friuli, Codroipo, Pozzuolo del Friuli) con attività di laboratorio proposte ai bambini e ai ragazzi che partecipano ai Centri Estivi Linea programmatica digitalizzare percorsi e itinerari museali, storico, artistici, naturalistici e ambientali; Azione Attraverso l'ampliamento del sito della Rete Rurale della Provincia di Udine si provvederà alla digitalizzazione dei percorsi e itinerari museali … Risultati attesi Integrazione turismo tematico rurale con il turismo culturale: presentare un’offerta di turismo tematico integrato (turismo rurale - ciclabile - culturale). Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 si avvierà una collaborazione con Sono stati presi contatti con l’Università degli Studi di l’Università di Udine per Udine per avviare una collaborazione finalizzata Fasi da implementazione data base di all’implementazione del data base di oggetti di realizzare oggetti di interesse turistico, con interesse turistico, con rilevazione dati dettagliati rilevazione dati dettagliati Linea programmatica favorire l’accesso ai diversamente abili alle strutture e alle informazioni turistiche; Azione Sviluppo itinerari specifici per area geografica e tematica … Risultati attesi Azioni specifiche per promuovere la Provincia di Udine sul mercato del Turismo dei diversamente abili. Realizzato al 20/8 La Società Editrice Vannini ha consegnato 1.000 copie della Guida al Turismo Sociale che dedica al territorio della Provincia di Udine che presenta oltre 30 pagine per la promozione del turismo e delle bellezze del territorio, dando così la possibilità alle persone disabili di muoversi avendo a disposizione i dati dei servizi (USL, servizi di emodialisi, consorzi termali, ospedali, trasporti speciali, negozi specialistici…) consentendo di dare il giusto grado di sicurezza al loro viaggio, di far conoscere gli eventi e le proposte culturali quali musei, feste, manifestazioni ricorrenti ed indicando il grado di fruibilità, elencando le sedi per l’ospitalità idonee al proprio stato di disabilità (hotel, case vacanze, alberghi…). Si è iniziata la fase di distribuzione della Guida. Linea programmatica proporre in un unico portale tutte le iniziative ed opportunità di ospitalità turistica rurale. Azione Ampliamento della Rete per il Turismo Rurale che da 49 Comuni potrebbe arrivare a tutti i 136 del territorio di competenza… Risultati attesi Allargamento del sito agli altri 87 comuni Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Con il progetto europeo Ruralnet, la Rete per il Turismo Rurale è stata monitoraggio dati ulteriormente allargata a tutti i 136 comuni con la realizzazione di 2 da inserire per gli guide: una congiunta ai territori del trevigiano e della Carinzia (partner Fasi da 87 comuni restanti; realizzare di progetto) e un’ulteriore solo per la Provincia di Udine, in fase di inserimento dei realizzazione. I contenuti saranno trasposti in formati digitale per il sito dati sul sito internet in fase di realizzazione Linea programmatica utilizzare operatori del settore dell’accompagnamento per una costante informazione; Azione Collaborazione con le associazioni delle guide turistiche e con le guide naturalistiche del territorio Offrire maggiore professionalità con operatori del settore disponibili sul territorio. Risultati attesi Coinvolgibili 3 associazioni di guide operanti sul territorio 2010 Realizzato al 20/8 Sono stati concessi contributi all’Associazione “Studio D Friuli” di Udine per la realizzazione progetto: Aquileia, Terra di uomini, avvio della donne e acque e all’Associazione Italiana Guide Ambientali programmazione Escursionistiche (AIGAE) di Campoformido per la realizzazione Fasi da concertata con le guide progetto “dalla montagna alla pianura: l’acqua ci guida alla realizzare turistiche e scoperta della provincia di Udine” (previste visite guidate a Zuglio, naturalistiche Venzone, Cividale del Friuli, San Daniele del Friuli, Codroipo, Pozzuolo del Friuli) con attività di laboratorio proposte ai bambini e ai ragazzi che partecipano ai Centri Estivi Linea programmatica Sostenere un’ampia azione di marketing territoriale; Azione Attuazione dell'Accordo di Collaborazione tra la Provincia di Udine e la Camera di Commercio. Risultati attesi Presentazione sia di prodotti industriali e commerciali, che turistici a Monaco, Praga, Pecs (eventuale), Vienna, Milano, Basilea. 255 Realizzato al 20/8 Nel mese di aprile 2010 è stato approvato l’accordo di collaborazione con la Camera di Commercio di Udine, che è stato poi sottoscritto dalle parti. Si sono già svolti gli appuntamenti di Praga (dal 27 al 29 aprile 2010), Basilea (8 e 9 maggio) e Monaco (dal 18 al 19 maggio). Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Assegnazione contributi a favore di Associazioni, Enti, Consorzi, privati ecc... Risultati attesi maggiori arrivi e presenze in prossimità delle località fulcro delle iniziative, eventi, attività di promozione turistica. Realizzato al 20/8 Si è provveduto ad assegnare sostegni finanziari a n. 84 Associazioni, Enti pubblici e privati per iniziative, attività e manifestazioni di rilevanza turistica Azione Assegnazione contributi in conto capitale a favore di Associazioni, Enti, Consorzi, privati ecc. … Risultati attesi miglioramento delle infrastrutture turistiche, migliore offerta turistica ... Realizzato al 20/8 Si è provveduto ad assegnare sostegni finanziari a n. 3 Associazioni per iniziative e progetti di miglioramento delle strutture e infrastrutture di rilevanza turistica Azione Acquisto di pubblicazioni per distribuzioni a scopo di promozione turistica Risultati attesi individuare particolari occasioni (fiere ecc.) per promuovere la Provincia e il suo territorio … Realizzato al 20/8 Sono state raccolte le richieste avanzate da diversi soggetti (autori ed editori) per possibili e future acquisizioni di libri. Inoltre, è stata avviata l’attività di distribuzione del materiale turistico della Provincia di Udine (calendari che la Provincia di Udine ha realizzato sul tema dello “Sport e Disabilità”, carta escursionistica “Castelli Patriarcali fra Friuli e Slovenia”, DVD “CARNIA – La montagna incantata”, guida “Una Rete per il Turismo Rurale”, guida “Ospitalità nei bed & breakfast della Provincia di Udine”, guida al Turismo Sociale ed Vannini, ecc) a Milano, Trieste, Bologna, Regione Veneto, Modena. Realizzato al 20/8 E’ stato assegnato un incarico professionale di assistenza tecnica per la Rendicontazione e il Coordinamento tecnico del progetto “Rural Net – Network per lo sviluppo e la promozione dell’ospitalità rurale transfrontaliera”; 3.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 “SLOW TOURISM” DI CUI AL PROGRAMMA TURISMO 3.7.1 - Finalità da conseguire: Il progetto SLOW TOURISM persegue l’obiettivo generale di valorizzare e promuovere forme di turismo lento…. 3.7.1.1 - Investimento Tra le attività assegnate alla Provincia di Udine figura un investimento infrastrutturale di miglioria del punto di attracco, utilizzato dalla nautica da diporto, in Comune di Aquileia lungo il fiume Natissa.... 3.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo All’interno del Progetto SLOW TOURISM, la Provincia di Udine realizzerà una manifestazione sportiva di canoa lungo il fiume Stella... E’ prevista anche l’organizzazione di pacchetti turistici mirati, costruiti insieme alle Agenzie, alle imprese turistiche del territorio ed agli operatori dei servizi al turismo, al fine di affiancare all’attività promozionale l’attività di marketing e di proposte di pacchetti per i potenziali targets e mercati di riferimento. Infine, la Provincia di Udine parteciperà a fiere di settore e provvederà alla stampa del materiale in lingua italiana ed alla diffusione nelle scuole aderenti al programma Slow Tourism. 3.7.4 - Motivazione delle scelte: Strutturare una nuova offerta turistica nelle aree Italiane e Slovene attraverso lo sviluppo di forme di turismo “lento” che pongono particolare attenzione ai concetti di sostenibilità, di responsabilità ed eco-compatibilità. Lo “Slow tourism”, una nuova filosofia di viaggio che intende legare i territori italiani e sloveni al turismo lento e di qualità e che contribuirà a configurare un bacino potenziale di offerta, quello dell’Alto Adriatico, avente caratteristiche di unicità nel panorama internazionale. Realizzato al 20/8 Si è provveduto a dare avvio alle attività previste in capo alla Provincia di Udine nel Progetto Slowtourism con l’individuazione del cronoprogramma e l’organizzazione di incontri per attuare le iniziative programmate. PROGRAMMA 12 “SPORT E TEMPO LIBERO” Linea d’intervento Attività non previste dalle linee programmatiche del Presidente Azione Contributi annuali ad associazioni sportive ed enti pubblici e altri soggetti a sostegno di attività e manifestazioni sportive di rilievo provinciale L.R 8/2003 art. 11.(sia con fondi L.R. 10/88 sia con fondi propri) Risultati attesi L'obiettivo è quello di sostenere principalmente le numerose associazioni sportive impegnate sul territorio capaci di aggregare persone di ogni età Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. associazioni e Con Deliberazione della GP n° 226/10 assegnati 148 contributi 500 comuni beneficiari (su 450 domande ricevute, in attesa di reperire ulteriori fondi) Azione Aggregazione di realtà associative dell'intero settore per favorire la creazione di masse critiche e sinergie al fine di facilitare le loro attività all'insegna dell'efficacia. 256 Risultati attesi Realizzare convegni che lancino (2009) e verifichino (2011 - 2013) la realizzabilità del programma di aggregazione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Presentate le linee guida ricreative il 21/6, entro il 31.12.10 si Fasi da realizzare Ripresa dell’iniziativa terrà la presentazione dei progetti di impiantistica sportiva finanziati con la LR 17/2008 Azione Favorire l'incontro tra sponsor privati e realtà associative in collaborazione con il C.O.N.I. Risultati attesi Realizzazione di uno studio di fattibilità per l’attivazione di un fondo unico provinciale derivante da gettito di sponsor privati per la sponsorizzazione diffusa Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Predisposto lo statuto della Fondazione dello sport, ora allo studio Fasi da realizzare Avvio studio dell’Ufficio Gestione partecipazioni Azione Migliorare il supporto alle associazioni sportive attraverso il coordinamento e la comunicazione, tramite il sito internet e la modulistica di accesso ai contributi. Risultati attesi Promuovere azioni di coordinamento tra i 136 Comuni e la Regione. Realizzazione di una banca dati regionale e di un portale delle associazioni accreditate in collaborazione con il servizio informatica. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Realizzazione banca Il portale delle associazioni è attivo, è stata predisposta l’apposita Fasi da realizzare dati modulistica per la presentazione delle domande n. associazioni sportive coinvolte 650 Azione Integrazione sport e scuola Risultati attesi Favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il C.O.N.I su problematiche relative alla salute, al doping, all’etica e il fair play. Realizzato al 20/8 Progetto concluso, ma con l’inizio dell’anno scolastico verrà riproposto Azione Ottimizzazione dell’attività del Servizio Sport e tempo libero. Risultati attesi Censimento delle infrastrutture e definizione del piano provinciale degli impianti sportivi e ricreativi. Adeguamento Regolamenti. Realizzato al 20/8 Conclusa la I^ fase di monitoraggio, avviata la II^ fase di ricognizione fotografica. Con Deliberazione della GP n° 155/10 è stato approvato il P.P.I. sportivi Azione Contributi annuali ad associazioni ed enti pubblici e altri soggetti per acquisto di attrezzature sportive e ricreative L.R. 10/88 art. 37 (sia con fondi L.R.10/88 sia con fondi propri) Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. associazioni e Con Deliberazione della GP n° 228/10 assegnati 69 contributi (su 300 comuni beneficiari 309 domande ricevute, si prevedono ulteriori riparti) Azione Contributi pluriennali a Comuni e associazioni sportive per impiantistica sportiva L.R. 17/08 art. 7 Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° comuni e associazioni Con Deliberazione della GP n° 51/10 è stata data comunicazione ai 24 24 beneficiarie beneficiari Azione Contributi annuali ad associazioni ed enti pubblici e altri soggetti a sostegno di attività e manifestazioni ricreative di rilievo provinciale L.R. 8/2003 art. 25. Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. associazioni e Conclusa l’istruttoria (211 domande), riparto all’attenzione della 200 comuni beneficiari Giunta Azione Contributi annuali alle scuole di musica L.R 59/88… Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. scuole 15 Attività successiva - le domande si presentano a ottobre beneficiarie n. allievi 1.500 Azione Contributi annuali per l'attuazione di corsi di orientamento musicale … Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. associazioni beneficiarie Con Deliberazione della GP n° 229/10 assegnati 78 100 (cori e bande) contributi (su 99 domande) n. allievi 3.000 2.300 257 Azione Contributi annuali ad associazioni folcloristiche ... Risultati attesi Ottimizzazione dei fondi a disposizione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. associazioni Con Deliberazione della GP n° 227/10 assegnati 18 contributi (su 21 20 beneficiarie domande) 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 SISTEMA SPORT DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Presentazione delle Linee guida dello Sport nella provincia di Udine – 2009. Verifica obiettivi di aggregazione delle società sportive – 2011. 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: l’obiettivo è quello di aggregare le realtà associative dell’intero settore per favorire masse critiche e sinergie al fine di facilitare le loro attività all’insegna dell’efficacia. 3.12.7.4 – Motivazione delle scelte: Riorganizzare il settore dello sport in previsione di un piano provinciale dei “poli sportivi” dove le società possano assieme creare progetti a beneficio di tutta la collettività Realizzato al 20/8 Predisposta apposita modulistica per la presentazione delle domande da pubblicizzare nelle varie forme usali della comunicazione 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 SPONSORIZZAZIONE DELLO SPORT FRIULANO – COSTITUZIONE DI UNA FONDAZIONE PER LO SPORT DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Realizzazione di uno studio di fattibilità per l’attivazione di un fondo unico provinciale derivante da gettito di sponsor privati per la sponsorizzazione diffusa. Conferenza provinciale dello sport – 2009. Realizzazione fiera dello sport – 2011. 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Favorire l’incontro tra sponsor privati e realtà associative in collaborazione con il C.O.N.I. 3.12.7.3 – Risorse umane da impiegare: Due persone, in tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma 3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: L’idea progettuale è quella di coinvolgere gli sponsor e di creare un fondo che vada a beneficio delle società sportive Realizzato al 20/8 Predisposto lo statuto ora all’esame dell’Ufficio Gestione partecipazioni 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 BANCA DATI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DENOMINATO SPORT…HELLO! DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Promuovere azioni di coordinamento tra i 136 Comuni e la Regione. Realizzazione di una banca dati regionale e di un portale delle associazioni accreditate, in collaborazione con il servizio informatica - 2009. Attuare azioni di coordinamento e aggiornamento banca dati – 2011. 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Migliorare il supporto alle associazioni sportive attraverso il coordinamento e la comunicazione, tramite il sito internet e la modulistica di accesso ai contributi. 3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Coordinare le attività sportive sul territorio alla luce di un piano generale dello sport che metta ordine al settore, anche attraverso la gestione di una banca dati. Realizzato al 20/8 Aggiornamento in tempo reale della banca dati. Predisposta apposita modulistica. Avviati contatti con il Servizio informatica 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 4 INTEGRAZIONE SPORT E SCUOLA DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Integrazione sport e scuola - 2009 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: Favorire l’incontro tra il mondo dei giovani, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il C.O.N.I. su problematiche relative alla salute, al doping, all’etica e il fair play. 3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Puntare sui giovani rappresenta il futuro migliore dello sport Realizzato al 20/8 Progetto concluso, ma con l’inizio dell’anno scolastico verrà riproposto 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 5 PIANO PROVINCIALE IMPIANTI SPORTIVI DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Censimento delle infrastrutture e definizione del Piano provinciale degli impianti sportivi e ricreativi in collaborazione con il C.O.N.I. – 2009. Realizzazione data base – 2011. 3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Il Piano provinciale degli impianti sportivi consentirà di attuare scelte mirate sul territorio e di fare delle economie 258 Realizzato al 20/8 E’ stata conclusa la I^ parte del censimento, ora viene avviata la ricognizione fotografica che richiede tempi molto lunghi. Con Deliberazione della GP n° 155/10 è stato approvato il P.P.I. sportivi e trasmesso per competenza alla Regione 3.12.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 6 L’ARTE DEL FAIR PLAY DI CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: L’arte del Fair Play – dal Friuli 20 lettere dipinte al mondo dello sport in collaborazione con il Comitato Provinciale Fair Play di Udine – 2009. 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: progetto di comunicazione con sviluppo nazionale sulle problematiche del fair play coinvolgendo il settore delle arti visive. 3.12.7.4 - Motivazione delle scelte: Il messaggio è destinato a tutte le tifoserie sportive promuovendo il Fair Play, caratteristica propria del Friuli. Realizzato al 20/8 Entro il 31.12.10 verrà effettuata l’asta delle opere il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza 3.12.9 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 7 LE LINEE GUIDA NELLE ATTIVITA’ RICREATIVE IN PROVINCIA DI UDINE CUI AL PROGRAMMA SPORT E TEMPO LIBERO 3.12.7.1 – Finalità da conseguire: Presentazione delle Linee guida delle Attività Ricreative nella provincia di Udine – 2010. Verifica obiettivi di aggregazione delle associazionismo ricreativo – 2011. 3.12.7.1.2 – Erogazione di servizi di consumo: l’obiettivo è quello di aggregare le realtà associative dell’intero settore al fine di facilitare le loro attività all’insegna dell’efficacia. 3.12.7.4 – Motivazione delle scelte: Rilanciare il settore della ricreazione, corale – bandistica – folcloristica – ecc. mediante progettualità comuni che guardino al territorio e alla sua espansione culturale. Realizzato al 20/8 Il 21 giugno sono state presentate le Linee guida in ambito ricreativo. Entro l’anno verranno messi in atto ulteriori approfondimenti con le associazioni di riferimento PROGRAMMA 13. “TRASPORTI” Sottoprogramma Trasporto Pubblico Locale Linea programmatica Proseguirà l’opera di potenziamento e razionalizzazione delle infrastrutture al servizio del trasporto pubblico. Azione Completamento dei Centri intermodali e delle Autostazioni ... Risultati attesi Realizzazione e piena operatività di tutti i Centri intermodali passeggeri ... Realizzato al 20/8 Il Centro intermodale passeggeri di Cividale è ultimato, sono in corso le ultime intese per l’avviamento dell’esercizio. E’ stato rilasciato l’atto di concessione alla costruzione ed esercizio dell’autostazione di San Giorgio di Nogaro ed è in fase di approvazione il progetto preliminare. Sono in atto rapporti collaborativi con i comuni di Tarvisio e San Daniele utili a fornire indicazioni tecniche strumentali alla progettazione delle autostazioni. La Provincia si è fatta parte attiva con gli enti competenti per la definizione dei termini di cessione della porzione d’area di proprietà ferroviaria utile alla realizzazione dell’autostazione di Codroipo. La realizzazione del Centro intermodale di Cervignano del Friuli incontra i medesimi ostacoli verificatisi a Codroipo, visto che la struttura deve sorgere su area di proprietà di R.F.I., nel frattempo si sono poste le condizioni e i termini per la stesura del cronoprogramma dei lavori. La concessione cinquantennale per la gestione dell’autostazione di Udine è scaduta in data 19/07, la Provincia ha provveduto alla proroga agli stessi patti e condizioni della concessione per 18 mesi utili alla predisposizione della gara per l’individuazione del nuovo gestore, la proprietà ha ritenuto di non ottemperare alle disposizioni contenute in delibera giuntale impedendo, di fatto, l’accesso ai mezzi pubblici in autostazione per alcuni giorni. A fronte dell’interruzione del servizio pubblico, si sono mobilitate tutte le istituzioni coinvolte e la proprietà privata che, in pubblica seduta di fronte al Prefetto, hanno concordato la riapertura dell’autostazione di Udine sino al 1/10/2010 a fronte del perfezionamento dell’ipotesi sancita dal comune di Udine di acquisire la struttura e gestirla in proprio o esternalizzando il servizio. La Provincia si è impegnata entro settembre p.v. a verificare importo e condizioni di assegnazione al comune di Udine dei fondi previsti dal P.R.T.P.L. per la copertura di quota parte del costo di acquisizione dell’immobile. E’ stato approvato il nuovo Regolamento per l’assegnazione delle risorse per fermate del t.p.l. che fissa il termine tassativo di validità dei contributi assegnati e non utilizzati dai comuni, pena la revoca degli stessi: a fronte di tale disposizione, i progetti approvati sono aumentati del 50% rispetto allo scorso anno. Rispetto alle risorse complessivamente assegnate, l’obiettivo è stato raggiunto al 36% e si prevede un sensibile incremento entro la fine dell’anno. Le fermate oggetto di assegnazione sono 633, di cui 155 già liquidate ( 32%). Linea programmatica Continueremo ad aumentare la Sicurezza stradale con azioni rivolte soprattutto ai giovani, organizzando corsi per la guida sicura in collaborazione con le autoscuole e gli istituti scolastici di secondo grado. Azione Si realizzeranno politiche rivolte alla sicurezza stradale … 259 Risultati attesi Si realizzeranno circa 40/50 sessioni formative all’anno, per un totale di circa 800-900 allievi di età compresa tra i 14 e i 18 anni Realizzato al 20/8 Allo scopo di aumentare ulteriormente la Sicurezza stradale ed a contrastare l’incidentalità si è deciso di puntare pure su azioni qualificanti come le sessioni multimediali didattiche e interattive di educazione stradale, corsi di guida difensiva e addestramento pratico con scooters. Tutto ciò sulla base delle iniziative previste nel Progetto integrato di sicurezza stradale nella Provincia di Udine EASY FOOT, finanziato dalla Regione FVG nel 2009 e già inserito quale progetto speciale nella R.P.P. 2009-2011. Tra le azioni qualificanti del Progetto integrato EASY FOOT, erano previste circa 40/50 sessioni formative della lezione multimediale di educazione stradale con forte attitudine teatrale e didattica denominata Katedromos, per circa 10.000 allievi di età compresa tra i 6 e i 19 anni. L’effettuazione inoltre di esposizioni/distribuzioni itineranti del materiale informativo EASY FOOT nonché degli alcoltest personalizzati e gadget realizzati ad hoc, affiancate da prove pratiche in tempo reale con simulatore di crash test e simulatore di ribaltamento, nelle più note e diffuse sagre/manifestazioni/eventi culturali/sportivi/ricreativi della provincia con una previsione da 15 a 20 manifestazioni sul territorio. Dall’inizio del 2010 si sono svolte 40 sessioni dello spettacolo multimediale Katedromos, sono stati coinvolti più di 10.000 studenti a partire dalle scuole elementari sino alle secondarie superiori di tutto il territorio provinciale. EASY FOOT ha presenziato ad una decina di note manifestazioni ed eventi sul territorio, con la distribuzione di migliaia di alcooltest per testimoniare la possibilità del divertimento associata all’attenzione alla guida consapevole e responsabile. Reperimento a bilancio dei fondi necessari alla copertura dei costi di riattivazione del progetto di addestramento pratico con scooters. Linea programmatica Si continuerà nella politica di razionalizzazione e ottimizzazione del sistema del trasporto pubblico locale ... Azione Rimodulazione della definizione degli interventi contenuti nel Piano della mobilità provinciale … Risultati attesi Estensione del servizio di trasporto pubblico urbano ad un bacino di utenza allargato... Realizzato al 20/8 Seppur non formalizzata, si prevede la proroga dell’attuale Contatto di Servizio con la concessionaria di quattro anni, quindi sino al 31/12/2014. Sono state presentate in Regione FVG le proposte provinciali in termini di maggiori risorse da destinare ai servizi automobilistici, soprattutto in relazione ai collegamenti scolastici ed all’ampliamento del sistema urbano di Udine alle realtà dell’hinterland, in previsione della prossima approvazione del nuovo Piano regionale integrato del trasporto pubblico regionale. Allo stato attuale non è possibile confermare l’azione se non differita di quattro anni. Linea programmatica Per garantire la mobilità nei confronti di tutti i segmenti di utenza, in particolare di quelli più deboli, si perseguirà l'obiettivo di realizzare, d'intesa con la Regione, le opportune forme di sostegno nei confronti della popolazione anziana, diversamente abile e dei giovani in età scolare. Azione 1) Reintrodurre le contribuzioni ai Comuni per l'acquisto di scuolabus 2) Reintrodurre le contribuzioni per acquisto/allestimento dei taxi e noleggi con conducente con tecnologie dedicate al trasporto dei disabili ed alla alimentazione con combustibili alternativi 3) Allestimento delle fermate urbane a terra con tecnologie di avvicinamento guidato con raggi infrarossi a favore dei soggetti disabili sensoriali e azione di coordinamento e regia per l'attuazione degli interventi infrastrutturali rivolti alla completa fruibilità a terra e a bordo dei mezzi degli allestimenti tecnologici a favore dei disabili motori. Risultati attesi 1) ammodernamento del parco scuolabus di gran parte dei comuni della provincia 2) allestimento di 1/3 del parco taxi e/o dei mezzi adibiti al noleggio con conducente ( attualmente circolano circa 100 taxi) 3) allestimento del 30% delle fermate del sistema urbano di Udine con la tecnologia a raggi infrarossi e del parco mezzi urbano (30 mezzi urbani con pedane mobili per disabili motori). Realizzato al 20/8 Dopo aver reperito e stanziato a bilancio i fondi, è in fase di revisione il precedente “Regolamento per l’assegnazione ai comuni delle risorse per l’acquisto di scuolabus”. Non si conferma il raggiungimento dell’obiettivo dell’azione 2) causa la non reperibilità delle risorse necessarie. Sono state assegnate risorse al comune di Udine per l’allestimento di ulteriori 24 fermate urbane con sistema di avvicinamento guidato a raggi infrarossi che si sommano alle 29 fermate già operative nel contesto urbano. Sono state messe in sicurezza le fermate capolinea della Linea urbana 1 (Ospedale Gervasutta e Ospedale civile) per l’attivazione del servizio urbano con mezzi a pedana estraibile per disabili motori ed utenti anziani, ulteriori fermate della Linea 1 saranno oggetto di prove pratiche in autunno per la messa in sicurezza dei marciapiedi e dei pedoni. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Gestione di: 1. Variazioni ordinarie di servizio …2.Sostegno delle iniziative locali … 3. Erogazione di contributi in parte corrente e capitale a soggetti diversi 4. Corrispettivo UdG 5. Deviazioni TPL per cause di forza maggiore 6. Mantenimento della Certificazione di Qualità del Servizio 7 Sanzioni amministrative a carico aziende di trasporto 8.Rilascio autorizzazione al noleggio con conducente 9.Rilascio autorizzazione per servizi commerciali privati 10 Rilascio titoli di viaggio agevolati Risultati attesi 1. aderire alle esigenze del territorio attraverso la corretta gestione dei 16 ml. di km/anno in provincia, stimando il valore medio delle variazioni nello 0,2% del monte km/anno pari a circa 30.000 km/anno. 2. riscontro del 80%delle istanze pervenute al servizio 260 Realizzato al 20/8 Le variazioni gestite nell’anno sono state di minima entità stante l’avvicinarsi della scadenza naturale del Contratto di Servizio con la concessionaria e la logica necessità di evitare modifiche sostanziali del sistema di mobilità pubblico che è oggetto di discussione in termini di proroga dei contratti e del Piano del t.p.l. vigente. Sottoprogramma Motorizzazione civile Linea programmatica Si proseguirà nella politica di snellimento delle pratiche automobilistiche, al fine di garantire un sempre maggior servizio all’utenza. Azione Recupero dei ritardi accumulati nelle pratiche di motorizzazione dei periodi pregressi e contemporaneamente trattare le pratiche attuali Risultati attesi Entro il 2010 azzerare l’arretrato e mantenere l’attuale standard operativo con pratiche relative alle patenti, alle immatricolazioni e ai collaudi, trattate in tempo reale. Realizzato al 20/8 Standard operativo mantenuto-limitato arretrato digitazione collaudi Azione Abilitazione di nuovi esaminatori e tecnici Risultati attesi Formare 15-20 persone, dipendenti della Provincia, per l'effettuazione di esami per patenti e verifiche tecniche veicoli entro il primo semestre 2010. Realizzato al 20/8 Terminata il I giugno la fase formativa - in in attesa nomina commissione esaminatrice ministeriale (domanda inoltrata in giugno e reiterata in luglio) Linea d’intervento Attività non prevista dalle linee programmatiche del Presidente Azione Gestione di: • Revisioni veicoli presso sede della Motorizzazione; • Collaudi veicoli presso sede della Motorizzazione e sedi diverse; • Immatricolazioni e reimmatricolazioni, duplicati e carte di circolazione veicoli; • Passaggi di proprietà veicoli; • Immatricolazione ciclomotori; • Gestione Albo autotrasportatori; • Capacità professionale autotrasportatori, insegnanti e istruttori di scuola guida, responsabili tecnici officine; • Patenti nautiche e veicoli; • Gestione amministrativa e tecnica autoscuole, vigilanza, scuole nautiche e Studi di Consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto Risultati attesi Ottimizzazione dello standard operativo. Realizzato al 20/8 Indicatore 2010 N° Revisioni 20.000 12.000 N° Immatricolazioni 23.000 17.000 N° Patenti rilasciate 21.000 10.000 N° Certificati Autorizzazione Guida Ciclomotori 3.500 2.500 N° Ispezioni officine 60 10 N° Ispezioni autoscuole 30 20 N° Ispezioni studi consulenza 35 4 3.13.7.1 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 1 OTTIMIZZAZIONE GESTIONE PRATICHE DI CUI AL PROGRAMMA MOBILITA’ E SICUREZZA STRADALE 3.13.7.1 - Finalità da conseguire: trattamento delle pratiche relative a patenti, immatricolazioni e collaudi, in tempo reale. 3.13.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: garantire massima operatività all’attività degli sportelli, con apertura degli stessi, tutti i giorni della settimana lavorativa e nell’arco dell’orario di ufficio, per tutti i settori di attività; 3.13.7.1.4 - Motivazione delle scelte: recupero dei ritardi accumulati nei periodi pregressi a causa dei noti eventi calamitosi che hanno reso inagibili gli uffici al pubblico della sede di Udine e conseguente trasferimento degli stessi presso la sede di Codroipo, nonché a causa della riduzione degli organici a seguito di trasferimenti presso lo Stato e pensionamenti; contemporaneamente lavorazione delle pratiche attuali in tempo reale. 3.13.8 Spesa prevista per la realizzazione del progetto. Progetto realizzato con risorse interne. Realizzato al 20/8 È stato mantenuto lo standard operativo - si rilevano limitati arretrati nella digitazione dei collaudi a causa del pensionamento, in maggio e in giugno, di due addetti, di cui si e potuto provvedere alla sostituzione solo ultimamente. 261 3.13.7.1 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 NUOVI ESAMINATORI E TECNICI DI CUI AL PROGRAMMA MOBILITA E SICUREZZA STADALE 3.13.7.3 - Finalità da conseguire: abilitazione di nuovi esaminatori e tecnici 3.13.7.3.1 - Erogazione di servizi di consumo: effettuazione di tutte le operazioni relative agli esami per patenti e collaudi richieste dalle esigenze; 3.13.7.3.3 - Risorse umane da impiegare: formatori interni ed esterni per l’effettuazione del corso; l’attività formativa è rivolta a unità già dipendenti dell’ Amministrazione, in possesso dei requisiti richiesti dalla vigente normativa e che garantiscano la disponibilità all’ effettuazione dell’ attività; 3.13.7.3.4 - Motivazione delle scelte: poter disporre di un organico di esaminatori e di tecnici ottimale per la copertura dei nastri operativi, in grado di soddisfare tutte le richieste di sedute esterne, che pervengono da autoscuole, officine, imprese, ecc. Realizzato al 20/8 È ultimata il 1° giugno tutta la fase formativa, teorica e pratica, è in corso la nomina della commissione esaminatrice, si prevede di provvedere alle relative abilitazioni entro fine anno. 3.14.4 PROGRAMMA “VIABILITÀ” Linea programmatica Una viabilità più moderna Azione Manutenzione ordinaria della viabilità provinciale. Risultati attesi L’obiettivo è di assicurare all’utenza il livello ottimale di sicurezza e percorribilità … Realizzato al 20/8 Sono in corso tutti gli interventi manutentivi previsti, come da programmazione. Azione Ribitumatura di estesi tratti di viabilità. Risultati attesi L’obiettivo è di assicurare il ripristino almeno ogni 10 anni del tappeto di usura degli asfalti soggetti a maggior traffico… Realizzato al 20/8 Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento al tabellone. Per le ribitumature finanziate nel 2009, sono state effettuate le gare d’appalto e la consegna dei lavori Per le ribitumature previste con i finanziamenti 2010 sono in corso le progettazioni definitive i cui progetti saranno approvati entro il prossimo mese. Manutenzione straordinaria della viabilità provinciale. Azione Risultati attesi L’obiettivo è di assicurare la manutenzione straordinaria mediante il ripristino di manufatti esistenti... Realizzato al 20/8 Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle. Manutenzione straordinaria della viabilità provinciale mediante rettifiche, varianti a tracciati e Azione eliminazione punti neri. Risultati attesi L’obiettivo è di riqualificare la viabilità provinciale esistente migliorando le condizioni di sicurezza e la percorribilità delle strade ... Realizzato al 20/8 Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle. Azione Nuovi tracciati di viabilità. L’obiettivo è di intervenire sulla rete stradale realizzando nuovi percorsi lungo tratti viari Risultati attesi particolarmente congestionati ... Realizzato al 20/8 Per lo stato di attuazione puntuale, si può fare riferimento alle apposite tabelle Linea programmatica Dare compimento al protocollo d’intesa con la Provincia di Pordenone per la nuova infrastruttura Sequals-Gemona; Azione Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese Linea programmatica Dare soluzione ai problemi della viabilità del distretto industriale della sedia, per un migliore collegamento tra i capoluoghi di Udine e Gorizia; Azione Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici- La Provincia è parte attiva della variante di Manzano che congiuntamente al collegamento veloce tra Manzano e Palmanova realizzato dalla Regione incidono positivamente sulla rete stradale del territorio. Realizzato al 20/8 La Regione ha trasmesso il progetto definitivo per il rilascio del nulla osta per le interferenze con la rete stradale provinciale ed è in corso la relativa istruttoria tecnica. Per l’intervento di competenza provinciale, di realizzazione della “Variante di Manzano”, è in avanzata fase di ultimazione la procedura espropriativa, il cui completamento è subordinato alla sottoscrizione di apposita convenzione con una ditta, più volte sollecitata dall’Amministrazione provinciale. Linea programmatica - completare la tangenziale Sud di Udine; Azione Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici 262 Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese Linea programmatica - essere parte attiva per quanto riguarda il coordinamento con i comuni interessati dall’attraversamento del “corridoio 5” Azione Azione di livello politico supportata dagli uffici tecnici Realizzato al 20/8 Gli uffici e i tecnici provinciali sono a disposizione per fornire supporto tecnico amministrativo alle azioni politiche che verranno intraprese Linea d’intervento Attività non espressamente previste dalle Linee programmatiche del Presidente): Azione Gestione COSAP. Gestione diritti, rimborsi e canoni per concessioni, e licenze su strade provinciali. Gestione sanzioni. Gestione indennizzi usura strade provinciali. Risultati attesi Per quanto riguarda i transiti eccezionali si prevede lo sviluppo di una piattaforma informatica con lo scopo di uniformare l’iter autorizzativo per i transiti. ... Realizzato al 20/8 L’attività realizzata è in linea con la programmazione prevista, senza ritardi nel rilascio delle pratiche. Per il S.I.S. parte dei dati su supporto cartaceo è stata consegnata in data 06.08.2010, mentre l’attivazione del sistema informatico è prevista per settembre 263 Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi 1 Pista ciclabile Grado - Palmanova 1° stralcio FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 1999-20092010 2 Basso Palmarino - Interventi sulla rete di scolo per ridurre i rischi di allagamento. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 3 Pista ciclabile Bassa Friulana 4 n Descrizione Importo totale (€) Importo liquidato 20.08.2010 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 20.08.2010 Andamento rispetto alle previsoni Ultimati i lavori principali in data 21/06/2010 In attesa del comune di Terzo Regolare d'Aquileia per opere di completamento 3.234.580,78 2.425.232,42 Fondi regionali finalizzati 2000 735.951,08 81.900,06 Fondi regionali in corso di predisposizione atti Regolare di liquidazione FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2000-2002 771.627,30 80.445,54 Mutuo e Fondi Comune Lignano registrato ultimo decreto per acquisizione aree il 4 agosto Regolare e quindi la procedutra espropriativa è completata Lavori di realizzazione della variante di Premariacco. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2002-20032007-20082009 12.626.093,17 2.233.313,79 BOP/Mutuo/fondi di bilancio si attende l'approvazione delle migliorie presentate Regolare dall'impresa in sede di offerta 5 Realizzazione strada complanare all'autostrada Venezia Trieste, tratta Ronchis di Latisana San Giorgio di Nogaro. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2003 4.648.112,09 1.027.187,17 Mutuo Avviata fase preselezione Regolare 6 Variante di Manzano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2003-20042006 3.470.000,00 497.158,28 Avanzo/BOP/ Fondi regionali procedura espropiativa completata al 98% Regolare 7 Intervento PRUSST 8.1 messa in FUNZIONE 6 sicurezza e valorizzazione rio Tresemane SERVIZIO 2 2003 2.577.119,93 569.440,40 Fondi regionali e statali 8 Ristrutturazione S.P. 106 di Bueris FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2004 310.000,00 13.373,01 Fondi regionali e avanzo 9 Eliminazione p.l. S. Caterina (Pasian di Prato) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 E 2 2003-2005 5.267.860,37 533.747,10 Fondi regionali emesso decreto per l'acquisizione del mappale del Regolare demanio 10 Eliminazione p.l. Pavia di Udine (Risano) FUNZIONE 6 2003-2005e Palmanova SERVIZIO 1 E 2 2006 4.087.047,26 228.078,47 Fondi regionali si attende il nulla osta delle FFSS sul progetto esecutivo Regolare redatto dall'impresa in sede di appalto integrato 11 Accordo di programma per la razionalizzazione della S.S. Napoleonica. 1.206.277,96 184.729,15 Fondi regionali 12 Accordo di programma per realizzazione FUNZIONE 6 sistema di viabilità ciclabile "Destra Bassa SERVIZIO 2 del Torre" 2003 1.704.800,00 495.857,01 Fondi regionali 13 Completamento circonvallazione nord est FUNZIONE 6 di Udine fra Salt e il Bivio Osellin presso Cerneglons compresa la sistemazione dei SERVIZIO 1 raccordi alla SS 54 2004 8.850.000,00 63.915,72 Fondi regionali 14 Sistemazione a livelli sfalsati dell’incrocio semaforizzato esistente tra la SS 13 (tangenziale ovest di Udine) e la S.P. 89 in località Basaldella. FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2004 7.350.000,00 498.215,63 Fondi regionali Lavori eseguiti al 10% Regolare 15 S.P. 44 “di Lauco” – ristrutturazione FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2004-2006 379.000,00 41.058,47 Fondi proprifondi regionali Progetttazione esecutiva in corso Regolare FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 2.000.000,00 1.495.869,37 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 500.000,00 32.407,37 BOP FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 710.000,00 673.080,07 BOP lavori ultimati Regolare FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 250.000,00 176.372,67 BOP lavori eseguiti al 95% Regolare 16 17 18 19 Messa in sicurezza delle SS.PP. della Montagna (sost. barriere e consolid. supporti) Allargamento sede stradale e rifacimento ponte s.p. 5 Sandanielese nei pressi del ponte di Pinzano Consolidamento urgente del piano stradale lungo la SP n. 41 di Forgaria in località Flagogna Rettifica curve pericolose S.P. dello Stella FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2003 264 BOP lavori in corso eseguiti al 50% Regolare Affidati i lavori lavori eseguiti al 20% Regolare Regolare Aggiudicati i lavori, stipulato il contratto e la consegna dei Regolare lavori è prevista per il 1° settembre comunicazione al comune di Povoletto per apposizione vincolo - in data 08/07 la sovrintendenza in seguito a sopralluogo ha chiesto scavi Regolare archeologici che potrebbero comportare modifica del tracciato e la cui esecuzione avverrà ai primi di settembre lavori ultimati in attesa consegna progetto esecutivo revisionato Regolare Regolare Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere n Descrizione 20 Riqualificazione S.P. di Bordano 21 S.P. di Salt. Allargamento e sistemazione incrocio SS 54 Codice Funzione e Servizio FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 20.08.2010 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 20.08.2010 lavori ultimati Andamento rispetto alle previsoni 2005 500.000,00 399.722,27 BOP FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 150.000,00 142.693,25 BOP lavori ultimati, cre predisposto, Regolare da approvare 22 Allargamento ponte e rettifica sede FUNZIONE 6 stradale SP Sandanielese - centro abitato SERVIZIO 1 San Pietro di Ragogna 2005 500.000,00 37.976,93 BOP in attesa consegna progetto Regolare esecutivo revisionato 23 Manutenzione straordinaria S.P. del Corno 2005 570.000,00 67.635,48 BOP e mutuo 2005 210.000,00 182.579,24 Mutuo 2005 70.000,00 0,00 BOP 24 25 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 Completamento raccordi stradali presso il FUNZIONE 6 ponte sul T. Corno in frazione Dolegnano SERVIZIO 1 di S. Giovanni al Natisone Consolidamento di muri di sostegno FUNZIONE 6 lungo la s.p. Sandanielese SERVIZIO 1 lavori eseguiti al 50% Regolare Anticipato lavori ultimati, cre in corso di Regolare predisposizione in attesa consegna lavori Regolare Lavori conclusi per il 90% del totale lavori, ritardi dovuti ad avverse condizioni Regolare metereologiche nella zona del Tarcentino Cividalese 26 Interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade (anno 2005) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 1.000.000,00 810.130,95 BOP 27 Rifacimento attraversamento S.P. dello Stella FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 150.000,00 30.486,46 BOP in attesa consegna lavori Regolare 28 Manutenzione straordinaria magazzino di Rodeano Alto. Realizzazione tettoia FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 30.000,00 960,00 BOP lavori eseguiti al 10% Regolare 29 Sistemazione incrocio fra S.P. Val Cosizza e S.P. Val Erbezzo FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 175.000,00 101.545,27 BOP 30 Ponte sul Rio Orvenco FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005 700.000,00 639.388,13 Mutuo lavori ultimati, cre approvato, consuntivo in corso di Regolare approvazione già approvato il cre, predisposizione atti per Regolare consuntivo 31 Intervento PRUSST 8.2 ristrutturazione S.P. Tresemane e S.S. Pontebbana seconda fase FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2006 5.483.000,00 629.145,70 In fase di completamento la procedura espropriativa lotto B1 -in data 20/07/2010 la conformità Fondi regionali e pervenuta Da ripianificare urbanistica da parte del statali comune di Tavagnacco lotto B2, ritardi causati dal comune di Reana del Rojale 32 Intervento PRUSST 8.18 realizzazione di due sovrappassi a Tricesimo FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 2006 2.785.753,56 250.745,36 Fondi regionali e Lavori consegnati ed iniziati il Regolare statali 26 luglio 2010 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2002-20032006 4.770.135,36 975.219,95 Mutuo e BOP convocata seduta pubblica per apertura offerte economiche Regolare per il 31-08-2010 2006 1.000.000,00 82.681,71 BOP Stipulato contratto di appalto Regolare 2006 400.000,00 201.739,48 BOP Collegamento S.P. 39 a S.P. 75 – Codroipo ferrata - Varmo Madrisio (mutuo); Completamento collegamento SP del Varmo e SP di Madrisio variante di Muscletto Sistemazione e allargamento SP di Paularo Sistemazione incrocio sp di Sedegliano Direttrice Pannelia- Gradisca FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 36 Viabilità ciclabile lungo la s.p. 46 Iuliense nel comune di Buia - località Tonzolano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2005-2007 238.000,00 33.184,32 Fondi di bilancio e Mutuo 37 Risanamento del piano stradale lungo la sp 49 bis in comune di Buia FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 e res. 2003-2004 1.300.000,00 26.651,18 Fondi di bilancio e Mutuo 38 interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade (2008) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 1.000.000,00 576.627,67 Mutuo 39 ribitumature strade provinciali (2008) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 2.830.000,00 2.257.839,61 33 34 35 265 Mutuo e Fondi generali di bilancio lavori ultimati Regolare lavori in corso di esecuzione Anticipato in fase di progettazione definitiva Ripianificata lavori in corso di esecuzione Regolare lavori ultimati Regolare Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere n Descrizione Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi Importo totale (€) Importo liquidato 20.08.2010 (€) Fonti di finanziamento Situazione al 20.08.2010 In corso predisposizione contratto d'appalto 40 Consolidamento versante Sp Sasso Tagliato FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 250.000,00 4.023,72 Mutuo 41 Consolidamenteo manufatti stradali muri di sostegno e di controripa zona Carnia Val Canale FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 300.000,00 6.232,46 Mutuo 42 Sistemazione e messa in sicurezza della Sp della Val Resia FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 1.203.211,07 695.180,13 Messa in sicurezza ponti zona Carnia Val Canale Manutenzione straordinaria SSPP zona Carnia - Val Canale (2008) intervento di allargamento di ponte sulla sp della Val Aupa e messa in sicurezza della sede stradale in comune di Moggio FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 800.000,00 2008 653.918,10 574.876,19 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 2.408.808,78 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 43 44 45 46 47 48 49 intervento di messa in sicurezza della sp del Pramollo in comune di Pontebba (prot. civile) interv di riqualif. della val Raccolana messa in sicurezza sp di Sella Nevea in comune di Chiusaforte (prot.civile) intervento di sistem. versanti prospicenti la viabilità prov. della val Aupa nei comun i di Moggio U. e Pontebba (prot.civile) Manutenzione straordinaria SSPP zona Carnia - Val Canale (2009) 0,00 Fondi regionali Mutuo Andamento rispetto alle previsoni Regolare effettuata gara d'appalto e già Regolare consegnati i lavori lavori eseguiti all'80% Regolare In corso redazione progetto Regolare esecutivo Fondi generali di bilancio e avanzo lavori ultimati Regolare 1.410.057,39 Fondi regionali lavori eseguiti al 70% Regolare 528.728,75 338.690,18 Fondi regionali lavori ultimati Regolare 2008 1.759.032,07 522.022,78 Fondi regionali lavori eseguiti al 75% Da ripianificare FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2008 1.295.396,49 321.610,15 Fondi regionali lavori eseguiti al 90% Regolare FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 500.000,00 470.151,50 Fondi generali di bilancio e avanzo lavori ultimati Regolare 50 Realizzazione pista ciclabile Pers Maiano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 200.000,00 51 Pista ciclabile Alpe Adria. Tratto Gemona- FUNZIONE 6 Venzone - 2° lotto tronco E SERVIZIO 1 2009 1.300.000,00 52 Lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto ad est di Martignacco 2009 780.000,00 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 in attesa documentazione dal 0,00 Mutuo comune di Majano per Regolare procedura espropriativa Verifica piano particellare di esproprio e proprietà aree Fondi regionali, Da ripianificare 8.906,40 mutuo, Fondi vari Provincia di Udine (verifica operazioni di accatastamento) 0,00 Mutuo e Fondi regionali progetto preliminare approvato Regolare ritardi per l'attesa di comunicazione da parte dei Comuni delle varianti Da ripianificare urbanistiche, più volte sollecitate, che comunque sono già state adottate 53 Realizzazione barriere paramassi lungo la SP del Cornappo - completamento FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 350.000,00 81,32 Mutuo 54 lavori di completamento incrocio di Canedo lungo la SP 56 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 250.000,00 0,00 Mutuo, Fondi generali di bilancio e devoluzione di mutui a residui contratto in fase di registrazione Regolare 55 S.P. D'Arcano - Rettifiche tracciato FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 300.000,00 0,00 Mutuo in attesa apposizione del vincolo preordinato all'esproprio da parte del Comune di Fagagna Regolare Acquisiti elaborati e calcoli strutturali, prove geologiche, prove sui materiali, ritardi causati da richiesta della Da ripianificare Sovraintendenza ai Beni Architettonici ed al Paesaggio... di modifica del progetto già consegnati i lavori per 3 zone su 4; per la restante Regolare zona è in corso la procedura d'appalto 56 Manutenzione straord del ponte sul torrente Cormor – lungo la SP 10 in comune di Mortegliano FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 450.000,00 10.363,20 Mutuo e devoluzione di mutui a residui 57 manutenzione straordinaria patrimonio stradale (2009) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 1.000.000,00 2.659,01 Mutuo 58 ribitumature SSPP (2009) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 e 2 2009 4.000.000,00 Mutuo e Fondi 491.973,15 regionali a residui 2003 I lavori sono stati consegnati (per una zona la consegna è Regolare in corso - consegna lavori in data 30.08.2010) 59 Sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro parco storico monumentale aree FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 verdi e palazzina centro visite per orto botanico in comune di Udine 2009 2.000.000,00 122.054,74 Mutuo Redazione progetto definitivo Regolare aggiornato 60 realizzazione itinerari turistici di Rosazzo - FUNZIONE 6 2° lotto - completamento SERVIZIO 2 2009 150.000,00 0,00 Avanzo predisposto la lettera invito per appalto con scadenza 7 Regolare settembre 266 Situazione opere di Viabilità e Grandi Opere n Descrizione Codice Funzione e Servizio Anno di impegno fondi 61 Riqualificazione con ristrutturazione di un tratto della S.p. n. 19 del Natisone FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2009 62 viabilità ciclabile Medio e Alto Friuli Alpe Adria Realizzazione del 1° lotto del Tronco E FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2003-20082010 63 Lavori di costruzione variante S.P. 80 FUNZIONE 6 dell'Aussa Corno in Comune di Porpetto SERVIZIO 1 S.Giorgio di Nogaro 2010 12.100.000,00 0,00 Mutuo In attesa del nuovo tracciato, della variante urbanistica del comune di Porpetto e della Da ripianificare conferma del finanziamento della Regione 64 Eliminazione passaggio a livello - linea Udine-Palmanova km 17+35 2010 2.025.000,00 0,00 Fondi regionali in attesa di risposta dalla Regione per l'ottenimento del Da ripianificare finanziamento 65 Completamento lavori di collegamento zona fieristica SP di Ceresetto a est di Martignacco FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 200.000,00 0,00 Mutuo 66 Consolidamento piano stradale e riqualif. viabilita' zona Città Fiera FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 190.000,00 0,00 Mutuo 67 lavori allarg. ponte al km16+000 e sistem. FUNZIONE 6 sede stradale SP dello Stella SERVIZIO 1 2010 300.000,00 0,00 Mutuo 2010 1.000.000,00 0,00 Fondi regionali 2010 280.000,00 0,00 Mutuo FUNZIONE 6 SERVIZIO 2 Importo totale (€) 49.247,38 1.900.000,00 Importo liquidato 20.08.2010 (€) 0,00 Fonti di finanziamento Situazione al 20.08.2010 Finanziato con residui 2003 e 2004 lavori ultimati Andamento rispetto alle previsoni Anticipato BOP - Fondi 0,00 generali di bilancio consegna progetto definitivo Regolare e mutuo progetto definitivo agli atti, trasmesso al comune di Pagnacco per parere paesaggistico e variante urbanistica Regolare avviata progettazione interna Regolare in attesa esecutività della varianteurbanistica Approvato progetto preliminare già contratto mutuo con la Cassa DDPP già consegnati i lavori per 3 zone su 4; per la restante zona è in corso la procedura d'appalto I progetti sono stati approvati per 3 zone su 4 Regolare interventi di sicurezza stradale SP 95 di Madrisio rettifica curva località S.Floriano in val Raccolana FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 70 interventi di manutenzione straordinaria patrimonio strade FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 1.000.000,00 0,00 Mutuo 71 ribitumature sspp FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 2.000.000,00 0,00 Mutuo 72 sistemazione e completamento sp 22 napoleonica km 4+370 e 4+800-forgaria FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 800.000,00 0,00 Mutuo 73 lavori di somma urgenza lungo la SP 42 di Forgaria dal km 10+650 al km 10+900 FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 65.940,71 0,00 Avanzo 74 ribitumature SP 49 Osovana FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 301.392,00 0,00 Avanzo Aggiudicazione provvisoria Regolare 75 risanamento ponte sp val Resia FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 500.000,00 0,00 Fondi regionali è in corso l'approvazione del Regolare progetto definitivo- esecutivo 76 manutenzione straordinaria SSPP della montagna (zona Carnia val Canale) FUNZIONE 6 SERVIZIO 1 2010 400.000,00 196.664,64 Avanzo i fondi stanziati sono in fase di Regolare utilizzo 68 69 Regolare Regolare Regolare Regolare progetto definitivo approvato, Regolare chiesti pareri paesaggistici lavori ultimati Regolare 3.15.4. PROGRAMMA “PIANIFICAZIONE – GRANDI OPERE” Linea programmatica Aggiornamento del piano provinciale della viabilità. Azione Aggiornamento della Variante 1 mediante ricognizione degli interventi realizzati sulle strade provinciali a partire dal 2002. Risultati attesi L’aggiornamento del piano provinciale della viabilità permetterà di aggiornare la rete viaria d’interesse provinciale ... Realizzato al 20/8 La procedura di gara per l’affidamento dell’incarico di redazione del piano della viabilità ciclabile è pressoché ultimata e sarà entro breve termine aggiudicata in via definitiva. L’elaborazione della documentazione di gara per il piano della viabilità stradale è ultimata, tenendo conto anche di quanto emerso per la viabilità ciclabile, e la procedura di gara sarà entro breve formalmente indetta. Linea programmatica Completare i lavori del PRUSST di Udine nord, per rendere la viabilità dei comuni a nord del capoluogo provinciale più scorrevole; Azione Prosecuzione lavori Risultati attesi L’obiettivo è di intervenire sulla rete stradale realizzando nuovi percorsi lungo tratti viari particolarmente congestionati ...La realizzazione dei vari interventi del PRUSST già finanziati dalla Regione nel 2003 e nel 2006 prosegue secondo quanto stabilito dal cronoprogramma… 267 Realizzato al 20/8 Per l’intervento 8.2, i lavori sono ultimati al 30 luglio 2009 (lotto A), e quindi sono stati eseguiti gli adempimenti conseguenti (contabilità finale); è stato inoltre affidato l’appalto di mitigazione ambientale, che è lavoro di completamento dell’opera principale. Per quanto concerne il lotto B.1., la procedura espropriativa è in fase di completamento, così come le verifiche di compatibilità urbanistica. Si è provveduto inoltre all’affidamento dei lavori di demolizione dell’edificio Anas, che sono lavori propedeutici alla realizzazione della rotonda prevista nel lotto B.1. Per quanto riguarda l’intervento 8.1 il 1° lotto è stato ultimato nel 2008, mentre i lavori del 2° lotto, appaltati nel corso del corrente anno, sono stati già eseguiti al 50%. Per i lavori dell’intervento 8.17, si è provveduto all’approvazione delle operazioni di collaudo e contestuale liquidazione della rata di saldo all’impresa. Infine, i lavori dell’intervento 8.18, sono stati appaltati e sono recentemente iniziati (la consegna dei lavori è avvenuta il 26 luglio 2010). Linea programmatica Continuare il percorso amministrativo per l’eliminazione dei passaggi a livello; Azione Interventi sui passaggi a livello di Palmanova, Risano, Santa Caterina e di via Lumignacco (Udine) Risultati attesi Per quanto riguarda l’eliminazione dei passaggi a livello ... Realizzato al 20/8 Per ciò che concerne il passaggio a livello di Risano, il relativo appalto integrato è stato aggiudicato in via definitiva nel mese di febbraio 2010 ed il contratto perfezionato successivamente; è stata consegnata la progettazione esecutiva, da parte dell’impresa. Per quanto riguarda il passaggio a livello di Santa Caterina, la procedura espropriativa è ultimata: l’ultimo decreto di esproprio, mappale di proprietà del demanio aeronautico, è stato emesso a luglio 2010. Linea d’intervento Attività non espressamente previste dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Accordi di programma con la Regione: Continua la realizzazione degli Accordi di Programma di cui alla l.r. 13/2002 tra cui: 1) la sistemazione e ristrutturazione area fiera, restauro parco storico monumentale, area verdi e palazzina centro visite per Orto Botanico in Comune di Udine; 2) realizzazione sistema viabilità ciclabile area bassa destra del Torre-Fiumicello-Ruda-Aiello-Palmanova; 3) realizzazione itinerari turistici di Rosazzo; 4) sistemazione interconnessione tra la ss252 Napoleonica e viabilità provinciale Risultati attesi Si precisa che gli interventi innanzi indicati sono stati oggetto di rinegioziazione; attuata, da ultimo, con il IV atto modificativo del mese di ottobre 2007 e che è stato richiesto un ulteriore differimento dei termini di inizio e fine lavori; tale richiesta che ha interessato gli interventi n. 1, 2 e 4, è stata formulata nel mese di marzo 2008 e si è conclusa con la stipulazione del V Atto modificativo, avvenuta nel mese di dicembre 2009. Essa prevede, tra l’altro, la sostituzione dell’intervento n. 1 con “Ribitumature anno 2009”. Realizzato al 20/8 Itinerari turistici di Rosazzo: i lavori sono stati ultimati, il certificato di regolare esecuzione è stato approvato con determinazione dirigenziale n.° 8658 in data 30/11/2009. Con determinazione dirigenziale n. 2312 del 22.03.2010 è stato approvato il consuntivo dei lavori, evidenziando una minore spesa per il cui utilizzo è stato richiesta apposita autorizzazione alla Regione: il riutilizzo dell’economia, qualora autorizzato, servirà all’esecuzione di opere di completamento dei lavori principali. A seguito della stipulazione del V Atto modificativo, avvenuta nel mese di dicembre 2009, l’intervento indicato al n. 1) è stato sostituito con “Ribitumature anno 2009” ed anche gli altri due interventi sono stati oggetto di rinegoziazione per ciò che concerne i termini iniziali e finali dei lavori. Per quanto riguarda l’intervento di “Ribitumature anno 2009”, che comprende quattro interventi di ribitumatura in altrettante porzioni dell’asse viario provinciale, nel 2010 sono state espletate le procedure di gara, aggiudicando i lavori, stipulati i contratti e dato inizio ai lavori stessi entro la data fissata dall’accordo di programma, 30 giugno 2010. Il termine di ultimazione lavori è stato fissato, nell’accordo, al 15.12.2010; tutti gli interventi sono pressoché ultimati. “Realizzazione sistema viabilità ciclabile area bassa destra del Torre-Fiumicello-Ruda-Aiello-Palmanova”: l’intervento, rinegoziato con il V atto modificativo e con la previsione di nuovi termini di inizio e fine lavori, rispettivamente al 31.12.2010 e 31.12.2011, è stato aggiudicato in via definitiva con determinazione n. 4720 del 15.06.2010 ed il relativo contratto è stato stipulato nel mese di luglio 2010. “Sistemazione interconnessione tra la ss 252 Napoleonica e viabilità provinciale”: con il V atto modificativo è stato fissato il nuovo termine di inizio lavori al 30.01.2010 e quello di ultimazione all’11.04.2011. Per ciò che concerne gli espropri, sono state interamente liquidate le indennità di esproprio rimanenti ed emessi i decreti di esproprio con relativa immissione in possesso di tutte le aree necessarie all’esecuzione di lavori. A seguito dell’espletamento della gara d’appalto, è stata dispsota l’aggiudicazione definitiva e la consegna lavori, avvenuta in data 28.01.2010. Il contratto è stato formalmente stipulato in data 31.03.2010. Lo stato di avanzamento lavori è pari al 30%. 268 3.16.4 PROGRAMMA DIFESA SUOLO Linea programmatica Una viabilità più moderna Azione VERIFICA SISMICA DEI PONTI: Tale verifica deriva dal recepimento dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003, che prevede di eseguire la verifica sismica per tutta una serie di opere strategiche fra cui i ponti e da attuare entro il 2010. L’Ente ha in fase di ultimazione un’indagine conoscitiva di base che può essere definita di primo livello. Ha iniziato una sperimentazione attraverso l’utilizzo di metodologie innovative volte a monitorare la risposta dinamica delle strutture anche in funzione del loro degrado. Risultati attesi Assicurare la percorribilità delle strade provinciali con un adeguato livello di sicurezza, soprattutto in caso di calamità naturali. Verifica di una procedura sperimentale innovativa, che permette l’economia di risorse finanziarie. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Continuazione dell’attività di Fasi da realizzare Rilevazioni eseguite su 5 ponti monitoraggio ed elaborazione dei dati Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione studio del rischio idrogeologico lungo la viabilità provinciale e approntamento delle relazioni e studi geologici a servizio di tutta l’Area Tecnica • implementare il sistema informativo territoriale arricchendolo di dati in materia di rischio e tematismi legati alla conoscenza del territorio; • comunicazione dell’attività svolta oltre che con la realizzazione di convegni anche attraverso l’arricchimento delle pagine WEB presenti nel sito della provincia e attraverso la pubblicazione di materiale informativo (opuscoli, articoli, libri). Risultati attesi Mantenimento dell’attuale standard operativo. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Realizzazione del volume sui parametri morfologici del Attività da definire in Fasi da Tagliamento e realizzazione del convegno, realizzazione di base alle risorse messe realizzare rilevazioni del traffico e di relazioni geologiche a disposizione (Castelmonte, Drenchia) 3.17.4 PROGRAMMA “SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE” Linea programmatica Riqualificazione delle situazioni di degrado: Azione Supportare i comuni nella realizzazione di ecopiazzole …. Promuovere un ulteriore innalzamento delle percentuali di raccolta differenziata sul territorio provinciale, mediante la concessione ai comuni più virtuosi degli incentivi di cui alla L.R. 30/2007. Risultati attesi Dotare l'intero territorio provinciale del sistema più idoneo e funzionante per lo smaltimento e recupero dei rifiuti, incentivando sia una corretta differenziazione merceologica, sia la percentuale di raccolta differenziata, al fine di ridurre i volumi dei rifiuti residui da trattare. Mediante la concessione di contributi in materia di raccolta differenziata, pervenire ad un aumento dei livelli di raccolta differenziata sul territorio provinciale. Tali risultati saranno possibili in relazione alla dotazione finanziaria dei competenti capitoli di bilancio destinati a finanziare l’azione (attualmente la Regione non ha rifinanziato la L.R. 30/2007). Realizzato al 20/8 Nel corso del 2010 si è provveduto a liquidare i contributi concessi nel 2009, al ricevimento delle rendicontazioni trasmesse dai Comuni. L’Assessorato ha operato nel corso dell’anno al fine di ottenere dalla Regione l’assenso all’utilizzo di ulteriori fondi da erogare ai Comuni per incentivare ulteriormente la raccolta differenziata sul territorio. Si attende una risposta dalla Regione per il mese di ottobre. Lnea programmatica Sviluppare una cultura dell’ambiente: Azione: Diffondere la conoscenza naturalistica e ambientale … Risultati attesi Maggiore conoscenza e maggiore consapevolezza della necessità di tutela e rispetto del patrimonio ambientale friulano. Fasi da realizzare Valutazione dei progetti dell’anno e concessione di finanziamenti per la loro realizzazione Realizzato al 20/8 Nel corso dell’anno sono state raccolte le domande provenienti da Comuni ed Associazioni e sono state svolte le relative istruttorie. Il 30 luglio la Giunta provinciale ha approvato l’elenco dei beneficiari dei contributi delle iniziative in materia di protezione della natura ed, entro il mese 269 successivo, l’Ufficio ha predisposto i provvedimenti di concessione e trasmesso le relative lettere ai destinatari dei contributi. Azione Realizzazione di studi sul fenomeno carsico provinciale e delle risorse idriche ad esso connesse... Risultati attesi Maggiore conoscenza e maggiore consapevolezza della necessità di tutela e rispetto del patrimonio ambientale friulano. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Realizzazione di un volume su Si è provveduto ad affidare un incarico per lo studio del un particolare aspetto del fenomeno carsico delle Alpi giulie (M.te Canin) al Circolo carsismo nella nostra Provincia Speleologico e Idrologico Friulano, che si è reso e relativa presentazione e disponibile ad eseguire il lavoro a titolo gratuito. Fasi da realizzare divulgazione. Relativamente agli aspetti faunistici dell’area oggetto di Realizzazione di una seconda indagine, si è individuato – in seguito ad apposita gara – un fase dello studio sul fenomeno esperto del settore per la trattazione approfondita di questa carsico delle Alpi Giulie (M.te parte. Per l’affidamento si attende dall’inizio del mese di Canin). giugno che il collegio dei revisori si esprima in merito. La presentazione del volume è prevista verso fine anno o, partecipanti alle n. pari alla capienza del Salone in caso di ulteriori dilazioni dei tempi di espressione del serate di del Consiglio provinciale (circa parere spettante al collegio dei revisori, la conclusione del presentazione del 80 persone) progetto e la presentazione al pubblico del volume volume slitteranno nel 2011. n. di volumi distribuiti alle n. 160 biblioteche. Linea programmatica Un uso razionale ed ecosostenibile delle risorse: Azione Azioni da attuare: Realizzazione di alcune giornate di studio o di una campagna di comunicazione ... Risultati attesi limitare al minimo e, ove possibile, eliminare lo spreco e la dispersione delle risorse; conservazione delle risorse disponibili. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Realizzazione e E’ stata realizzata sia una campagna di comunicazione presentazione delle linee ambientale nelle scuole (che viene descritta nella prima guida inerenti gli delle successive linee di intervento) sia un convegno in adempimenti normativi in materia di emissioni in atmosfera. Nel corso della giornata Fasi da realizzare materia di emissioni in di studio sono state presentate alle ditte ed alle associazioni atmosfera. di categoria le linee guida relative agli adempimenti normativi nella materia di emissioni in atmosfera. partecipanti alle giornate di studio o La giornata di studio ha registrato un’elevata adesione con n. 40 destinatari degli n. 88 partecipanti. interventi Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione UFFICIO CONTRIBUTI IN MATERIA AMBIENTALE – ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE ED INFORMAZIONE… Risultati attesi Predisposizione delle determinazioni di concessione dei contributi in materia di protezione della natura e della speleologia entro due mesi dalla relativa delibera di Giunta; predisposizione delle determinazioni di concessione dei contributi nelle rimanenti materie entro due mesi dalla trasmissione della documentazione da parte dei beneficiari (compresa l’eventuale documentazione integrativa); predisposizione degli atti di liquidazione entro trenta giorni dal ricevimento della fattura (in caso di regolare adempimento). Realizzato al 20/8 L’Unità Operativa “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione” nel corso dell’anno 2010 ha svolto le attività descritte di seguito. Sono state istruite le pratiche per la concessione di contributi per iniziative volte alla tutela e valorizzazione ambientale e protezione della flora pervenendo alla concessione dei seguenti contributi: L’Ufficio sta provvedendo ad erogare i finanziamenti a quei beneficiari la cui pratica risulta completa anche delle integrazioni richieste. A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dai Comuni, Enti ed Associazioni beneficiari, l’Ufficio ha liquidato 9 contributi anno 2009 in materia di tutela e valorizzazione dell’ambiente e protezione della flora. A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dalle Associazioni beneficiarie, l’Ufficio ha liquidato 4 contributi del 2009 e 1 del 2010, concessi per iniziative a tutela del patrimonio speleologico. 270 A seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dagli Enti beneficiari, l’Ufficio ha liquidato 1 contributo del 2007 e 5 del 2009, concessi per rimozione materiali contenenti amianto. Tra gli adempimenti di competenza dell’Unità Operativa figurano anche le concessioni di contributi ai Comuni in materia raccolta differenziata dei rifiuti urbani superiore al 40% dei rifiuti urbani complessivamente raccolti di cui alla L.R. 30/2007 art. 3, commi 34-35-36. In detta materia, a seguito delle rendicontazioni fatte pervenire dai Comuni beneficiari, l’Ufficio ha liquidato 28 contributi relativi al 2009. L’Ufficio ha gestito anche le seguenti attività: Progetto sul fenomeno carsico in Friuli Nell’ambito delle iniziative, curate dall’Ufficio, volte a diffondere la conoscenza naturalistica del territorio provinciale, rientrano le pubblicazioni degli studi sul fenomeno carsico in Friuli. Vi sono alcune aree della provincia di notevole interesse naturalistico, soprattutto dal punto di vista dello studio delle cavità sotterranee e delle acque che le percorrono, che fino ad oggi non sono state oggetto di ricerca. Tra queste vi è l’area del Monte Canin, che rientra nel progetto “Indagini sulle cavità naturali”, iniziato nel 1988, con la collaborazione dei gruppi speleologici della Provincia di Udine, con l’obiettivo di esaminare il fenomeno carsico del territorio provinciale e di fotografare lo stato di salute delle acque sotterranee. Nel corso degli anni quasi tutto il territorio provinciale è stato oggetto di indagini e di scoperte, tutte oggetto di pubblicazioni molto curate da un punto di vista scientifico. La sola area che non era ancora stata presa in considerazione era quella delle Alpi Giulie. A completamento del lavoro svolto, nel 2008 era stato affidato al Circolo Speleologico e Idrologico Friulano un incarico per lo studio del fenomeno carsico delle Alpi Giulie ed, in particolare, del Monte Canin (prima parte). L’eccezionale presenza del fenomeno carsico, che comporta un’intensa attività di esplorazione e di ricerca da parte del Circolo Speleologico e Idrologico, ha reso necessario procedere alla programmazione di più fasi di lavoro. Si tratta di una zona caratterizzata da un esteso fenomeno carsico con la presenza di numerose grotte, molte delle quali inesplorate. Sul massiccio del Monte Canin si aprono decine di abissi che superano i 500 metri di profondità, che ne fanno una delle più importanti aree carsiche d’Europa. A completamento del lavoro già svolto, nei primi mesi dell’anno è stata sottoscritta una convenzione con il Circolo Speleologico e Idrologico Friulano per la realizzazione della seconda parte dello studio che dovrebbe concludersi alla fine del corrente anno. Al fine di pervenire ad un lavoro completo dal punto di vista scientifico, si è provveduto ad individuare, in seguito all’espletamento di un’apposita gara, un esperto in materia di biospeleologia che dovrà sviluppare l’aspetto della vita della fauna all’interno delle grotte. Tale approfondimento andrà a completare lo studio eseguito dal Circolo. Realizzato al 20/8 Campagna di comunicazione ambientale Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 1 Giornate di studio in materia ambientale Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 2 Convenzione con il Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine per la raccolta di indumenti, scarpe ed accessori d’abbigliamento usati Si veda più sotto la descrizione del progetto n° 3 Progetto per l’attivazione di Lavori Socialmente Utili L’Ufficio si è occupato dell’attivazione di due progetti aventi ad oggetto la creazione ed il popolamento di banche dati in materia di emissioni in atmosfera ed in materia di rifiuti, mediante l’impiego due unità di lavoratori socialmente utili di cui all’art. 24 della L.R. 4.06.2009 n. 11. Nel corso del corrente anno l’Ufficio ha provveduto agli adempimentii relativi alla proroga di un lavoratore percettore di trattamenti previdenziali di cui al d.lgs. 468/1997 e L.R. 11/2009 ed alle successive cessazioni dal servizio degli LSU. Altre attività Tra le altre attività svolte dall’Ufficio figurano impegni di spesa e liquidazioni riguardanti la corresponsione dei compensi ai componenti della Conferenza Tecnica e le pubblicazioni sul B.U.R.. Nel mese di marzo è stata indetta una gara per il conferimento di un incarico in materia di utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura. La sempre più complessa caratterizzazione delle acque reflue urbane e conseguentemente della composizione chimica dei fanghi, oltre alla complessità della normativa in tema di fanghi di depurazione, ha reso necessario un ulteriore approfondimento della materia. L’Ufficio ha seguito le procedure che hanno condotto all’individuazione di un esperto della materia ed all’affidamento provvisorio, in attesa del parere del collegio dei revisori che è pervenuto solo alla fine di giugno. Nel frattempo vi è stata un’evoluzione normativa della materia ed una sentenza del TAR, che hanno reso necessario una parziale modifica delle attività previste in convenzione che ora è al vaglio dei revisori, prima di procedere all’affidamento definitivo. In considerazione dell’accrescersi della necessità di ricorrere alla traduzione in lingua straniera di documenti, è stata indetta una gara informale per selezionare una ditta qualificata che, a costi accettabili, fosse in grado di realizzare traduzioni nelle lingue europee più utilizzate, oltre che nelle lingue parlate nell’Europa dell’est. Si è registrato in sostanza un maggior numero di documenti in arrivo e, di conseguenza, in partenza in lingua straniera, per i quali si rendeva necessario disporre delle relative traduzioni in tempi brevi. Si 271 tratta di documenti provenienti dai paesi da e verso i quali vi sono spedizioni transfrontaliere di rifiuti. E’ stato incaricato uno studio di traduzione avente i requisiti richiesti e che ha proposto il miglior prezzo. Ciò ha consentito di velocizzare ed agevolare l’attività dell’Ufficio che si occupa di spedizioni di rifiuti transfrontalieri, riducendo al massimo i tempi di attesa delle traduzioni. L’incarico in parola ha durata biennale. Nel corso del corrente anno e fino al 31 dicembre 2011, l’Area si avvarrà dello Studio incaricato per gli affidamenti delle traduzioni che si renderanno necessarie. L’Ufficio ha provveduto ad alcuni adempimenti amministrativo-contabili per l’Area, tra cui la predisposizione della relazione per il conto consuntivo. Si è ottemperato, come di consueto, a vari adempimenti di carattere amministrativo-contabile per l’intera Area, L’Ufficio si è occupato, in collaborazione con l’Area Personale, dell’organizzazione di tutti i corsi specialistici esterni riguardanti l’Area Ambiente. Azione UFFICIO SANZIONI • Gestione dei procedimenti sanzionatori relativi ai verbali di accertamento e contestazione inerenti le materie di competenza dell’Ufficio (in particolare, rifiuti, acque ed ecotassa) e, precisamente, effettuazione della relativa istruttoria fino alla predisposizione del provvedimento finale (ordinanza di archiviazione e/o di ingiunzione); • Introito delle somme relative alle sanzioni pagate in misura ridotta o a seguito di ingiunzione; recupero coattivo delle somme-sanzioni non versate dagli interessati e riversamento a bilancio delle stesse; • Consulenza giuridica in materia ambientale e in particolare sugli illeciti amministrativi di competenza dell’Ente; • Attività di gestione diretta del contenzioso giudiziario nascente dalle opposizioni proposte dagli interessati avverso i provvedimenti sanzionatori di competenza dell’U.O. Sanzioni (difesa tecnica con predisposizione degli atti e partecipazione alle udienze). Risultati attesi Nel triennio di riferimento si intende perseguire l’attività volta all’eliminazione dell’arretrato inerente le pratiche sanzionatorie di competenza, riducendo quanto più possibile i tempi di istruttoria delle stesse. E’ prevedibile nel triennio un aumento delle entrate inerenti le sanzioni che si andrà ad introitare in seguito a ingiunzione di pagamento, anche se l’entità di tale incremento non è facilmente stimabile a fronte di eventualità e/o variabili quali archiviazioni, ricorsi in opposizione, rateizzazioni e simili. Realizzato al 20/8 L’attività facente capo all’Ufficio Sanzioni e concretamente svolta nei primi mesi del 2010, stante anche il recente potenziamento dell’ufficio, è stata impostata in modo da conciliare l’evasione alle pratiche costituenti “arretrato” (sostanzialmente quelle relative ai verbali elevati nell’anno 2006 e 2007) con l’evasione di alcune pratiche relative anche ad anni più recenti, ma omogenee per fattispecie e/o delle problematica di riferimento (fondamentalmente violazioni inerenti l’abbandono di rifiuti e di veicoli fuori uso e violazioni in materia di PCB). Ne è conseguita l’effettuazione di numero 39 audizioni e l’adozione di numero 174 provvedimenti (come meglio specificato nell’allegato prospetto riepilogativo), per un numero complessivo di pratiche istruite, e dunque definite, pari a 161. Nel periodo di riferimento, si è provveduto altresì alla predisposizione e all’approvazione del ruolo per la riscossione delle somme dovute a titolo di sanzione amministrativa relativamente agli anni 2009-2010, per un importo complessivo pari a € 30.596,57. Nel periodo dal 1° gennaio al 30 luglio 2010 è stata introitata e riversata a bilancio, per sanzioni in materia di rifiuti, acque ed ecotassa, la somma complessiva di € 140.197,00, come dettagliato nel prospetto allegato. In via generale, si conferma che, benché la situazione di criticità legata all’arretrato accumulatosi nel tempo non possa ritenersi ancora superata, si registrano significativi miglioramenti in termini di tempo di evasione delle pratiche e di risultati (quali il buon fine delle ingiunzioni di pagamento, anche sotto il profilo della riduzione del contenzioso). Relativamente ai programmi non ancora realizzati, si evidenzia che l’oggetto di programmazione continua ad essere fondamentalmente la graduale eliminazione dell’arretrato gravante sull’ufficio, in modo da riuscire a definire i procedimenti sanzionatori di competenza nell’anno di verbalizzazione o almeno entro l’anno successivo alla verbalizzazione. A tale proposito si evidenzia che il recente potenziamento dell’organico facente capo all’Ufficio Sanzioni ha già evidenziato un sensibile aumento del numero di pratiche evase con conseguente miglioramento in termini di efficienza ed efficacia di operato, anche se è inevitabile il formarsi di “arretrato” posto che ogni anno numerose sono le pratiche sanzionatorie che pervengono all’ufficio in relazione alle varie materie di competenza. 272 PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELL’ATTIVITA’ SVOLTA DALL’UNITA’ OPERATIVA SANZIONI NEL PERIODO 01/01/2010 – 30/07/2010. SANZIONI Pratiche complessivamente evase: n. 162 da cui è conseguita la seguente attività: n. 39 di cui n. 19 per violazioni in materia di rifiuti AUDIZIONI effettuate n. 20 per violazioni in materia di acque ORDINANZE emesse (1) n. 174 di cui archiviazioni ingiunzioni varie n. 18 (16 in materia di rifiuti e n. 2 in materia di acque) n. 143 (142 in materia di rifiuti e 1 in materia di ecotassa) n. 13 (11 rateizzazioni sanzioni, 1 dissequestro e 1 integrazione a O.I.) DETERMINAZIONI adottate n. 8 (5 per rimborso somme non dovute e n. 3 per ruolo) CONTENZIOSO In relazione ai giudizi di opposizione ex art. 22 L. 689/81 ed ai ricorsi avanti alla Commissione Tributaria: ATTI redatti: n. 8 (di cui n. 7 relazioni per servizio avvocatura e n. 1 memoria illustrativa); UDIENZE a cui si è presenziato/partecipato: n. 1 avanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Udine. RELAZIONI E CIRCOLARI: - relazioni periodiche sull’attività svolta n. 3; - note interpretative/applicative n. 1. SOMME INTROITATE SOMME introitate per INGIUNZIONI EMESSE IN ANNI ANTECEDENTI ACQUE € 7.851,74 RIFIUTI (2) € 22.739,96 ECOTASSA € 0 TOTALE € 30.591,70 SOMME introitate per INGIUNZIONI EMESSE nel periodo 01/01/2010-30/07/2010 su verbali relativi ad anni precedenti ACQUE € 0 RIFIUTI € 74.165,76 ECOTASSA € 0 TOTALE € 74.165,76 SOMME introitate PER PAGAMENTI IN MISURA RIDOTTA Su verbali elevati a fine 2009 RIFIUTI € 3.819,34 ECOTASSA € 0 TOTALE € 3.819,34 Su verbali elevati nel 2010 RIFIUTI (2) € 28.860,67 ECOTASSA (2) € 2.759,53 TOTALE € 31.620,20 Per un totale di somme riversate a bilancio dal 1° gennaio al 30 luglio 2010 a titolo di sanzioni pari ad € 140.197,00 (3). NOTE: (1) In alcuni casi con un unico provvedimento sono stati definiti più procedimenti, cosicché non vi è coincidenza tra il numero di pratiche evase e il numero di ordinanze adottate. (2) Somme che possono comprendere anche importi versati direttamente sul c.c.b. e/o a mezzo vaglia postale. (3) Da tale importo restano escluse, benché introitate, le seguenti somme (pari ad un totale di € 27.545,95): - € 638,77 corrispondente a Tributo Ecotassa e relativi Interessi (errato versamento su conto corrente postale o introitato a seguito rateizzazione); - € 23.635,64 corrispondenti a sanzioni in materia di caccia (€ 14.535,00 a seguito di ingiunzioni ed € 9.100,64 per pagamenti in misura ridotta); - € 1.008,30 relativa all’attività dei servizi trasporti; - € 1.462,18 relativa a spese di notifica recuperate; - € 611,06 relativa a somme erroneamente versate alla Provincia; - € 190,00 per violazione al C.D.S. (introito a seguito sentenza). 273 Azione UFFICIO GESTIONE ECOTASSA • Introito del tributo ordinario con cadenza trimestrale e versamento alla Regione della quota di competenza con i modi e con i tempi stabiliti dalla normativa regionale; introito del tributo tardivo e versamento alla Regione della quota di competenza. • Recupero del tributo non versato con preliminare accertamento dell’evasione ... • Rimborso dei maggiori versamenti, su richiesta della parte interessata... • Aggiornamento della banca dati da utilizzare per la relazione annuale … da inviare alla Regione… • Attività di controllo sulle dichiarazioni annuali previste dall’art. 5 della L.R. 5/97... Gestione dei procedimenti contributivi riguardanti la L.R. 5/1997 e la L.R. 30/1987... • Dal 2001, la Regione Friuli Venezia Giulia ha devoluto alla Provincia le funzioni previste dalla L.R. 30/87, art. 32, come sostituito dall’art.3, comma 53 della L.R. 4/2001... L’U.O. svolge anche le funzioni di segreteria all’Assessorato all’Ambiente e di gestione della corrispondenza e protocollazione dei fax in entrata. Risultati attesi Predisposizione delle determinazioni di concessione dei contributi in materia di protezione della natura e della speleologia entro due mesi dalla relativa delibera di Giunta; gestione dei controlli sia sugli autorizzati che sugli abusivi in conformità agli atti regolamentari approvati entro il 31 gennaio; smistamento della corrispondenza verso gli uffici nella stessa giornata di arrivo. Realizzato al 20/8 L’Unità Operativa “Ecotassa”, nel corso dell’anno 2010, per il raggiungimento degli obiettivi fissati nei documenti di programmazione dell’Ente, ha assicurato i seguenti adempimenti: Per quanto previsto dalla L.R. n.5/97: 1.- Tributo ordinario – Tardivo e Recuperi Si sono riscossi i proventi derivanti dalle quote di tributo dovute dai soggetti passivi relativamente al IV trimestre 2009 e i proventi derivanti dalle quote di tributo dovute dai soggetti passivi relativamente al I, II trimestre 2010. 2. – Programma Contributi fondi 2009 LR 5/97 e L.R 30/87 Per quanto riguarda la devoluzione di funzioni di cui all’art. 32 LR. 30/87 come sostituito dall’art. 53 della L.R. 4/2001, per quanto riguarda i fondi del 2009, si sono fascicolate e inserite nell’apposita banca dati le 103 domande presentate e si è redatto il prospetto per l’iter per il riparto, avvenuto con deliberazione n. 204/2010, la quale ha previsto un unico riparto, unendo i fondi disponibili per la LR 5/97 anno 2009, al fine di calibrare gli interventi da finanziare alle disponibilità di bilancio. Dopo l’entrata in vigore del programma provinciale previsto dal 4^ comma dell’art. 6 della L.R. 30/97 che ha regolato l’utilizzo della quota del 22,5% del tributo istituito con L. 549/97, si sono aggiornate le banche dati con le 59 istanze e si è completata la relativa istruttoria. Per il riparto dei fondi disponibili si sono predisposti i previsti prospetti per la Giunta che con atto n. 204 del 21.07.2010 ha deciso i seguenti finanziamenti: Ambito Importo assegnato 1. Carnia Enemonzo Completamento centro di raccolta 20.000 Forni Avoltri Realizzazione piazzola ecologica RSU 30.000 2. Canal del Ferro Valcanale Chiusaforte Adeguamento piazzola ecologica 20.000 Tarvisio Campagna di sensibilizzazione ambientale 5.000 5. Collinare Majano Campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti 5.000 San Daniele del F. Adeguamento centro raccolta comunale 30.000 6. Cividalese Stregna Adeguamento ecopiazzola 30.000 7. Manzanese Manzano Acquisto attrezzature per centro raccolta rifiuti 20.000 8. Udinese Martignacco Completamento attrezzatura del Centro comunale di raccolta 30.000 10. Palmarino Bicinicco Completamento centro raccolta 23.000 Gonars Acquisto composter 7.000 11. Latisanese Unione Comuni Cuore dello Stella Campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti 15.000 12. Cervignanese San Vito al Torre Realizzazione ecopiazzole 20.000 13. Sangiorgino Marano Lagunare Sistemazione del centro raccolta rifiuti comunale 20.000 274 Ad oggi si sono già assunti n. 8 impegni di spesa e inoltrate le relative comunicazioni agli enti beneficiari a mezzo P.E.C. 5.- Dichiarazioni annuali art. 5 L.R 5/97 riguardanti l’attività 2009 Il mese di gennaio si sono ricevute le seguenti dichiarazioni dei soggetti passivi del tributo riguardanti l’attività svolta nell’anno solare precedente: Soggetti passivi Tipologia Località Data protocollo N° 1 Comune di Forni di Sopra 2° cat. "A" Forni Loc. Saliet 01-feb-10 12429 2 Comune di Paluzza 2° cat. "A" Paluzza - loc. Salet Grant 01-feb-10 12962 3 EXE S.p.a. 1° cat. Trivignano Ud. - loc. Merlana 28-gen-10 11375 4 Gesteco S.p.a. 2° cat. "B" Cividale del F. - loc. Mus 01-feb-10 12296 5 IFIM S.r.l. 1° cat. Udine - Via S. Gottardo 01-feb-10 12899 Dopo una prima istruttoria per accertare il rispetto dei termini e le modalità di presentazione, si è provveduto come previsto dalla norma, al successivo invio, di un originale alla Regione. 6.- Relazione annuale art. 3 L.R.5/97 E’ stata regolarmente inoltrata alla Regione nel marzo 2010 la relazione prevista dalla L.R. 5/97 art. 3 c. 2, sullo stato di attuazione della delega di funzioni prevista dalla stessa legge. Tale relazione è il dettagliato rendiconto dell’attività svolta nel 2009 e contiene tutti i dati relativi alle discariche operanti nel territorio e le somme riscosse per l’attività del 2009, per trimestre, per singolo impianto e nell’ammontare totale dell’anno, i dati sui rimborsi effettuati, quelli relativi al contenzioso amministrativo, al tributo recuperato ed alle relative sanzioni, l’ammontare complessivo delle riscossioni relative ai fanghi di risulta ex art. 3 comma 27 della L. 549/95. 7. Controlli Nel corso del 2010, si sono completati i controlli sull’attività dell’anno 2007 stabiliti complessivamente nella misura del 20% delle dichiarazioni presentate dai soggetti passivi del tributo, mediante l’acquisizione dei registri di carico e scarico dell’anno e la comparazione con i dati riportati nella dichiarazione dovuta ai sensi dell’art. 5 della stessa L.R. n. 5/97. Quindi, in forza di quanto previsto al 1^ c. dell’art. 3 della L.R. 5/97, si sono elevati e notificati n. 6 verbali relativi alle dichiarazioni annuali ex art. 5 L.R n.5/97 presentate per l’anno 2006, dopo la verifica dei relativi registri di carico e scarico. Nessuno di tali verbali ha originato contenzioso. Si sono adottate inoltre tre determinazioni di rinuncia al credito in quanto l’importo da esigere è risultato inferiore a € 12,00. 8.- A seguito del distacco di una unità del Corpo di Polizia Provinciale, si sono effettuati i controlli relativi all’art. 3 comma 32 della L. 549/95 previa acquisizione di tutta la necessaria documentazione istruttoria, sia dai Comuni ove è avvenuto l’illecito, sia dai competenti Uffici Giudiziari; sono stati redatti n. 3 processi verbali di accertamento (con notificazione agli interessati) entro il mese di gennaio e pertanto entro i termini perentori del 31 gennaio 2010. 9.- Programma Contributi fondi anni dal 1997 al -2008 LR 5/97 e dagli anni 2001/2009 LR.. 30/8 Si è quindi proseguito nella gestione degli iter ancora in corso relativi ai fondi degli anni precedenti, proseguendo nell’istruttoria delle relative pratiche e provvedendo ad avviare un procedimento che si è concretato in una determinazione di revoca di un finanziamento concesso. Si è provveduto, nei modi previsti dal vigente Regolamento per i contributi, quindi, ad effettuare n. 25 liquidazioni tra finali e parziali, di finanziamenti concessi ai vari Enti del territorio provinciale, previa acquisizione del relativo rendiconto in caso di liquidazione finale. A quanto sopra, sempre per quanto attiene ai finanziamenti già concessi, si è aggiunta l’attività di assistenza agli Enti sia per le richieste di finanziamento che per la prosecuzione dei vari iter già posti in essere. Si è inoltre iniziato l’iter previsto dall’art. 23 c. 1 lettera m) e s.m.i. per gli anni 2009 con l’acquisizione delle relazioni sulle attività svolte dagli Uffici. Azione UFFICIO OSSERVATORIO PROVINCIALE DEI RIFIUTI – PROGETTI SPECIALI – AIA – TRASPORTI TRANSFRONTALIERI DI RIFIUTI • Nell’ambito del progetto ‘Firmano Pulita’, la Regione nel 2008 ha ridestinato un importo pari al finanziamento precedente per la bonifica delle aree inquinate…; • Nel 2010 proseguirà l’attività dell’Osservatorio Provinciale Rifiuti con un ruolo di supporto significativo nello sviluppo delle iniziative pianificatorie in capo alla Provincia di Udine; • Alla fine del 2006 è stata completata la prima campagna di indagini finanziate dalla Provincia per la rilevazione dei valori di esposizione al radon nelle scuole. Si verificherà se la L’ARPA ha effettuato quanto previsto dall’incarico e quindi si valuterà se proseguire con l’attività; • Nel 2008 si è provveduto ad affidare all’ARPA una serie di incarichi tecnico-specialistici in materia di piani provinciali sui rifiuti, e specificatamente: - la redazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica”; - la redazione del “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della “Relazione finalizzata alla valutazione di incidenza” relativi al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica”; 275 - la redazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”; - la redazione del “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della “Relazione finalizzata alla valutazione di incidenza” relativi al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”. Nel corso del 2010 l’Ufficio gestirà autonomamente tutto l’iter amministrativo necessario all’adozione in particolare del Piano dei Rifiuti speciali. Presumibilmente nel 2010 e/o nel 2011 si avvieranno analoghe iniziative relativamente al “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani”. Nel corso del 2010 è previsto inoltre l’affidamento di eventuali incarichi tecnico-specialistici in materia di piani, per raccolta di dati e analisi ambientali, consulenze in materia di rifiuti e per procedimenti AIA, inseriti nel programma degli incarichi L’Ufficio effettuerà il coordinamento amministrativo delle istruttorie in materia di Autorizzazioni Integrate Ambientali, raccogliendo le istruttorie settoriali del Servizio Emissioni in Atmosfera, del Servizio Autorizzazione Rifiuti e del Servizio Risorse Idriche e redigendo i pareri di sintesi o le richieste di documentazione integrativa; • L’Ufficio effettuerà, con il supporto dell’ARPA, la raccolta dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani utilizzando il sistema web based O.R.S.O.. Per quanto riguarda gli adempimenti previsti in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti, che sono disciplinati dal Regolamento (CE) n. 1013 del 14.06.2006 che ha sostituito il regolamento (CEE) n. 259/93, l’Ufficio provvederà al rilascio delle relative autorizzazioni (art. 18 L.R. 24/2006 e Regolamento CE 1013 del 14.06.2006). Risultati attesi Erogazione del contributo al Comune di Premariacco entro due mesi dalla trasmissione del decreto regionale e dalla definizione del contenzioso; verifica dell’attività svolta dall’ARPA sul radon nelle scuole entro tre mesi dalla consegna dei dati da parte dell’ARPA; effettuazione della raccolta dei dati relativi alla produzione dei rifiuti con il sistema O.R.S.O. entro il mese di ottobre 2010. Rilascio delle autorizzazioni in materia di spedizioni transfrontaliere di rifiuti entro trenta giorni dalla conferma di ricevimento dell’Autorità di destinazione, salvo sospensioni per richieste documentali nei termini disciplinati dal regolamento. Realizzato al 20/8 Relativamente ai “Progetti Speciali” sono state svolte le seguenti attività: • Per quanto concerne il Progetto Firmano Pulita, il Comune di Premariacco ha completato il Piano di Caratterizzazione e la Conferenza Regionale dei Servizi lo ha approvato. La Regione deve adesso destinare direttamente il finanziamento al Comune di Premariacco. Il contenzioso con Arpa e Università non è ancora stato risolto e l’Ufficio Legale ritiene che lo stesso debba essere affrontato in sede giudiziaria; • Per quanto riguarda il Progetto Radon l’Arpa non ha ancora terminato le verifiche nei tre edifici scolastici oggetto di interventi di riduzione del radon; • L’Osservatorio Provinciale sui Rifiuti sta proseguendo le sue attività come da indicazioni dell’Assessore Provinciale all’Ambiente; • Si sta completando, con il supporto dell’Arpa, la raccolta dei dati relativi alla produzione di rifiuti urbani utilizzando il sistema web based O.R.S.O.. Al fine di elaborare i dati secondo gli schemi previsti dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per la redazione annuale del Rapporto Rifiuti, si è conferito apposito incarico suppletivo all’ARPA. • E’ stato completato tutto l’iter di approvazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica; • si sta dando avvio all’iter di approvazione del “Programma provinciale di attuazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti – Sezione rifiuti speciali non pericolosi, rifiuti speciali pericolosi e rifiuti urbani pericolosi”, del relativo “Rapporto ambientale finalizzato alla valutazione ambientale strategica” e della relativa “Relazione finalizzata alla valutazione di incidenza”. Si prevede che questo procedimento si possa concludere entro il 31.12.2010 o, eventualmente, nei primi mesi del 2011. • Nel corso dei primi mesi del 2009 l’Ufficio ha effettuato il coordinamento amministrativo delle seguenti istruttorie in materia di Autorizzazioni Integrate Ambientali: -Acciaierie Bertoli Safau ;-AFV Beltrame;-Artenius ;-Cartiera Ermolli ;-Cromo Friuli ;-Dipharma;-Fonderia di Cividale;-Fornaci di Manzano;-Friulana Trattamenti;-Latterie Friulane;-Marcegaglia;-Natco;-Palini e Bertoli;Reno de Medici;-Snam; Per quanto concerne i procedimenti relativi a trasporti transfrontalieri di rifiuti, si ricorda che i relativi adempimenti sono disciplinati dal Regolamento (CE) n.1013 del 14.06.2006 che ha sostituito il regolamento (CEE) n. 259/93. Nel periodo considerato, l’attività svolta ha riguardato principalmente: • il rilascio di documenti di notifica e movimento alle Società italiane richiedenti; • la trasmissione delle notifiche presentate alle Autorità straniere di transito e destinazione; 276 • l’accettazione delle garanzie fidejussorie a corredo delle notifiche accettate dalle Autorità straniere di transito e destinazione; • l’autorizzazione alla spedizione dei rifiuti notificati e rilascio dei documenti di movimento. • l’istruttoria delle notifiche pervenute da Autorità di spedizione straniere; • la predisposizione e trasmissione al Ministero e alla Regione Friuli Venezia Giulia dei dati previsti dall’art. 13, comma 3 della Convenzione di Basilea. Inoltre, sono state assolte le incombenze derivanti da casi di spedizioni di rifiuti non soggetti a notifica (art. 18 Regolamento (CE) 1013/2006) dirette verso aziende poste sul territorio della provincia, che presentavano anomalie radiometriche o carenze documentali che hanno determinato il respingimento dei carichi o la necessità di bonifica. Azione UFFICIO PROCEDURE VIA – BONIFICA SITI INQUINATI • Gestione delle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 Titolo V e relativo alla bonifica dei siti inquinati partecipando alle procedure operative previste; istruttoria della documentazione relativa al piano della caratterizzazione del sito ed al progetto operativo, comprensiva delle misure di riparazione, dei monitoraggi da effettuare, delle limitazioni d’uso e delle prescrizioni eventualmente dettate ai fini dell’effettuazione dei controlli sulla conformità degli interventi ai progetti approvati; redazione della documentazione necessaria alla conformità degli interventi di bonifica, di messa in sicurezza permanente e di messa in sicurezza operativa, al progetto approvato sulla base di una relazione tecnica predisposta dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente territorialmente competente; • Gestione delle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 Parte Seconda V pareri e gestione delle procedure di valutazione ambientale strategica e sulle valutazioni di impatto ambientale. Risultati attesi Ad ogni segnalazione di possibile inquinamento, richiesta entro 30 giorni di qualsiasi notizia utile a comprendere se si sia in presenza di procedura semplificata o di procedura ordinaria. Emissione entro 90 giorni dalla segnalazione di possibile superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (C.S.C.) dell’avvio del procedimento per l’eventuale emissione di una diffida con ordinanza motivata nei confronti del responsabile dell’evento. Per le VIA entro 30 giorni dal ricevimento della documentazione, avvio e conclusione dell’istruttoria volta all’individuazione delle diverse competenze provinciale. Realizzato al 20/8 L’Unità Operativa “VIA Bonifica siti inquinati” ha svolto le seguenti attività: Relativamente alle procedure di cui al D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Parte Quarta Titolo V – Bonifica Siti Contaminati (BSC), è stata garantita la partecipazione a 5 conferenze di servizi ed a 2 incontri tecnici (ovvero incontri preparatori delle Conferenze dei Servizi). Sono state concluse 16 pratiche BSC con avvenuta certificazione/autodichiarazione di ripristino della situazione antecedente. Per quanto concerne le procedure di Valutazione Impatto Ambientale (VIA), si evidenzia che sono pervenute 9 pratiche ed una richiesta di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Alle procedure sopra evidenziate, sono seguiti i procedimenti amministrativi che, per brevità, si riassumono come segue: Conferenze di servizi: n. 5 conferenze di servizi per bonifica siti contaminati n. 2 incontri tecnici Sopralluoghi per bonifica siti contaminati: n. 2 sopralluoghi Pratiche relative a bonifica siti contaminati: n. 30 nuove pratiche bonifica siti contaminati n. 16 pratiche bonifica siti contaminati concluse Certificazione avvenuta bonifica n. 1 certificazione di avvenuta bonifica emessa; Procedure di VIA pervenute n. 9 nuove pratiche di VIA n. 1 pratiche VAS Avvii del procedimento n. 2 avvii del procedimento Istanze di accesso agli atti n. 4 istanze 3.17.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI CUI AL PROGRAMMA SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 3.17.7.1 Finalità da conseguire: Nel prossimo quinquennio si prevede di realizzare una campagna di comunicazione focalizzata sul tema della raccolta differenziata. La programmazione di una campagna avente ad oggetto un argomento così 277 specifico da approfondire su un periodo medio-lungo deriva dalla necessità di sensibilizzare ed informare la popolazione rispetto ad un obiettivo fondamentale che ci si propone di conseguire nei prossimi anni. Attraverso una serie di incentivi e di azioni sul territorio, si intende non semplicemente incentivare genericamente la raccolta differenziata, ma sviluppare un preciso programma che consenta di introdurre una raccolta differenziata spinta su tutto il territorio provinciale. Attualmente vi è una situazione altamente diversificata tra i diversi comuni, dove accanto ad aree nelle quali la raccolta viene effettuata a livelli ottimali o quasi ottimali, vi sono zone nelle quali la quantità di rifiuti urbani “indifferenziati” è ancora molto elevata. La campagna avrà come punto di partenza l’analisi dello stato di fatto della situazione esistente, per poi passare alla fase di realizzazione, che sarà affiancata da alcune azioni specifiche (ad es. incentivi tramite contributi per i Comuni più virtuosi). Tale percorso dovrebbe portare, una volta concluso, ad una raccolta differenziata spinta ai massimi livelli sull’intero territorio provinciale. Il primo passo da compiere sarà quindi il coinvolgimento degli enti gestori e la valutazione delle modalità e percentuali di raccolta, per passare successivamente all’impostazione di una compagna con obiettivi comuni mirata al raggiungimento dell’obiettivo sopra descritto. 3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: - stimolare l’attenzione della popolazione sul problema della raccolta differenziata e rendere i cittadini consapevoli dell’impatto delle proprie scelte ed azioni nel territorio in cui vivono; - fornire le necessarie informazioni e conoscenze su come verrà dovrà essere effettuata la raccolta differenziata, favorendo l’adozione di comportamenti corretti. Realizzato al 20/8 Sul tema della raccolta differenziata, una prima azione è stata condotta nelle scuole superiori con il coinvolgimento degli alunni delle classi prime e seconde, che costituiscono un target che si considera particolarmente importante ai fini della formazione di una corretta educazione comportamentale nella materia in parola. L’Assessorato all’Ambiente ha realizzato un’iniziativa di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale nelle scuole superiori della Provincia di Udine, mediante l’ideazione e stampa di una zcard. Le ragioni che hanno spinto a intraprendere tale iniziativa sono legate alle politiche di incentivazione alla raccolta differenziata che si stanno attuando sul territorio. In tale ottica, si è ritenuto che garantire una corretta educazione ed informazione sui temi del recupero delle materie di scarto e del successivo reimpiego, fosse particolarmente importante nei confronti della popolazione più giovane. Il target prescelto per l’azione di comunicazione riguarda la fascia d’età compresa tra i 14 e i 16 anni, ossia le classi prime e seconde delle scuole superiori. Al fine di suscitare l’interesse del target, si è ritenuto di utilizzare un supporto particolarmente efficace per veicolare le informazioni ad un pubblico giovane, deonominato z-card. Tale strumento è un prodotto brevettato e consiste in una “tessera" in cartoncino plastificato a cui è stato allegato un foglio A3 sul quale sono stati riportati i messaggi da diffondere; la card chiusa ha le dimensioni di un Iphone e può essere facilmente conservata. A novembre 2009 si è dato inizio alla gara per la scelta della ditta che avrebbe dovuto ideare e realizzare le z-card ed a dicembre il servizio è stato affidato nei tempi previsti. La ditta ha completato la stampa delle z-card nella seconda metà di marzo e l’Ufficio ha provveduto alla consegna delle card in tutte le scuole superiori della provincia di Udine nei mesi di aprile e maggio. Ogni scuola è stata contattata e sono stati illustrati i contenuti e le finalità della campagna ambientale, concludendo 3.17.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA SUGLI ADEMPIMENTI NORMATIVI IN MATERIA DI EMISSIONI IN ATMOSFERA DI CUI AL PROGRAMMA SERVIZI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE 3.17.7.1 - Finalità da conseguire: Nel 2010 e 2011 verranno elaborate da parte dell’Ufficio competente una serie di linee guida inerenti gli adempimenti normativi in materia di Emissioni in Atmosfera. Verrà quindi organizzata una giornata di studio durante la quale verranno illustrati gli adempimenti normativi ai soggetti interessati. Le linee guida verranno quindi pubblicate e messe a disposizione delle ditte che ne faranno richiesta. 3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: informare i soggetti interessati delle modalità e sugli adempimenti in materia di Emissioni in Atmosfera. 3.17.7.3 Risorse umane da impiegare: Parte del tempo dedicato alle attività dell’ufficio sarà riservata a questo progetto. Questa attività può essere sviluppata dopo la reintegrazione del personale tecnico previsto in pianta organica al Servizio Emissioni in Atmosfera, che dovrebbe realizzare le linee guida e relazionare durante le giornate di studio, mentre il personale dell’Ufficio Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione - si occuperà dell’organizzazione delle giornate di studio e della stampa delle pubblicazioni. Realizzato al 20/8 Il 15 luglio è stata organizzata una giornata di studio per la presentazione delle linee guida elaborate dal personale tecnico che tratta le autorizzazioni in materia di emissioni in atmosfera. Durante il convegno sono stati illustrati gli adempimenti normativi inerenti le autorizzazioni generali ed il 278 loro rinnovo ed i rinnovi delle autorizzazioni delle ditte soggette alle disposizioni di cui all’art. 275 del D.Lgs. 152/2006. L’Ufficio “Contributi in materia ambientale – Attività di sensibilizzazione ed informazione” ha seguito la fase preparatoria al convegno, ovvero la stampa delle locandine, la trasmissione delle lettere d’invito, i contatti con tutte le ditte interessate alla materia e con le relative associazioni di categoria, la conferma delle iscrizioni, ecc. Il personale del medesimo Ufficio ha svolto anche la funzione di accoglienza e di registrazione dei partecipanti ed ogni attività organizzativa necessaria alla riuscita dell’evento. Il personale del Servizio “Emissioni in Atmosfera” ha curato l’aspetto scientifico, mediante l’illustrazione di tutti gli adempimenti previsti dalla normativa ai soggetti interessati e la realizzazione delle linee guida che sono state rese disponibili alle ditte che ne hanno fatto richiesta. 3.17.4.9 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°3: “RACCOLTA DIFFERENZIATA DI INDUMENTI, SCARPE ED ACCESSORI D’ABBIGLIAMENTO USATI” DI CUI AL PROGRAMMA SERVIZI DI TUTELA AMBIENTALE 3.17.4.9 - Finalità da conseguire: Il progetto ha concluso una prima fase che prevedeva la richiesta e l’impiego di un contributo regionale per la realizzazione delle attività di raccolta differenziata di indumenti, scarpe ed accessori d’abbigliamento usati da parte del Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine. Come previsto dalla normativa regionale di riferimento, è stata stipulata una convenzione con lo stesso Centro, in seguito alla quale si è provveduto all’acquisto delle attrezzature necessarie per la raccolta e l’effettuazione di apposite azioni di sensibilizzazione della popolazione. L’attività di raccolta viene realizzata nell’ambito di progetti di solidarietà finalizzati a realizzare opere caritative ed assistenziali, nonché di promozione umana e di integrazione sociale attraverso l’inserimento di soggetti svantaggiati. Nel prossimo triennio si proseguirà con la gestione e la realizzazione della raccolta degli indumenti usati sul territorio provinciale. 3.17.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: realizzazione del servizio di raccolta differenziata. 3.17.7.4 - Motivazione delle scelte: L’attivazione del progetto per la raccolta di indumenti, scarpe ed accessori d’abbigliamento usati è motivato dal raggiungimento degli obiettivi sopra indicati. Realizzato al 20/8 Nel corso dell’anno si è provveduto alla gestione del progetto come programmato. 3.18.4 PROGRAMMA “ORGANIZZAZIONE DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE AUTORIZZAZIONI TRATTAMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI” Linea programmatica Migliorare la comunicazione per favorire l’incremento della raccolta differenziata e incentivarne la crescita ai massimi livelli: Azione Realizzazione di una campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata…. Risultati attesi incremento della raccolta differenziata sul territorio provinciale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Fasi da realizzare Coinvolgimento degli enti gestori per la valutazione delle situazioni diversificate esistenti sul territorio provinciale in termini di modalità e percentuali di raccolta differenziata effettuata, ai fini di una corretta impostazione della campagna di comunicazione. Sul tema della raccolta differenziata, una prima azione è stata condotta nelle scuole superiori con il coinvolgimento degli alunni delle classi prime e seconde, che costituiscono un target che si considera particolarmente importante ai fini della formazione di una corretta educazione comportamentale nella materia in parola. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Il Servizio Gestione Rifiuti, articolato nei servizi sotto indicati, svolge le seguenti attività: UFFICIO AUTORIZZAZIONI IMPIANTI DI TRATTAMENTO E ATTIVITA’ DI SMALTIMENTO E RECUPERO • Istruire le pratiche concernenti lo studio approfondito dei progetti dal punto di vista tecnico e tecnicoamministrativo relative a impianti di smaltimento e recupero rifiuti da sottoporre all’attenzione della Conferenza Tecnica…; • Gestire ripristini ambientali e le procedure a seguito dell’avvenuta chiusura delle discariche non più attive e chiuse con i criteri tecnici ambientali definiti dal D.Lgs. 36/2003; • Istruire le nuove autorizzazioni di tutte le attività di recupero o smaltimento di rifiuti; • Controllare gli impianti di rottamazione autorizzati ai sensi del D.Lgs. 209/2003; 279 • Curare le istruttorie ai fini della formulazione del parere tecnico di competenza per il rilascio da parte della Regione dell’autorizzazione integrata ambientale ai sensi del D.Lgs. 59/2005; • Operare, nell’ambito di alcune attività, in collaborazione con altri soggetti istituzionali, cui viene fornito supporto ai fini dei controlli e delle verifiche di competenza, attraverso relazioni dettagliate inerenti gli impianti e le attività di smaltimento e recupero di rifiuti. E’ previsto l’affidamento di un eventuale incarico in materia di rifiuti inserito nel programma degli incarichi. UFFICIO CONTROLLI L’art. 197 del D.lgs. n.152/06 “Norme in materia ambientale” attribuisce alle Province competenze in materia di controllo periodico su tutte le attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti... L’Ufficio “Controlli” si occupa anche degli impianti che esercitano l’attività di recupero di rifiuti ai sensi dell’art. 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. L’attività amministrativa relativa alle “procedure semplificate” può essere riassunta come segue: - svolgimento istruttorie documentali e verifica adempimenti annuali relativi al Registro Provinciale, (91 posizioni di registro operative); - si prevedono, considerati i dati medi degli anni precedenti, circa una decina di nuove comunicazioni ed istanze di concessione di deroga ai vincoli di distanza; - emissione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti (determine, integrazioni o chiarimenti). Il dettaglio previsionale per le attività di controllo è dato da: - scadenza della comunicazione di 5 impianti, con relativo rinnovo o verifica della cessata attività; - controlli periodici ai sensi dell’art. 197 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. presso gli impianti…; - controlli annuali obbligatori degli impianti che svolgono attività di recupero di RAEE, in procedura semplificata. ai sensi del D.Lgs. 151/2005 e s.m.i. Risultati attesi Nell’ambito delle attività di controllo, eseguire complessivamente circa 60 controlli presso gli impianti in procedura semplificata e in procedura ordinaria. L’attività svolta da gennaio a luglio di quest’anno dal Servizio Gestione rifiuti è di Realizzato al 20/8 seguito puntualmente dettagliata. Si precisa che fanno parte del servizio due unità operative: - U.O. Controlli - U.O. Autorizzazioni impianti e attività di recupero e smaltimento rifiuti. All’U.O. Controlli è attribuita la competenza prevista, ai sensi dell’art. 197 del D.lgs. n.152/06 “Norme in materia ambientale”, in materia di controllo periodico sulle attività di gestione, di intermediazione e di commercio dei rifiuti, ivi compreso l’accertamento delle violazioni delle disposizioni normative di cui alla parte quarta del cd. Testo Unico Ambientale. Le attività svolte riguardano anche l’istruttoria e la verifica relative alle procedure semplificate, ai sensi dell’artt. 214-216 del D.Lgs. 152/2006. 1) Autorizzazioni impianti ed attività di smaltimento e recupero rifiuti in procedura ordinaria Complessivamente nel primo semestre 2010 i provvedimenti adottati dall’Unità operativa a seguito di istanza di parte, formulata ai sensi degli artt. 208 e 210 del D.Lgs. 152/2006, per la realizzazione e gestione di impianti di smaltimento e recupero rifiuti, nonché loro varianti (sostanziali e non sostanziali), sono riportati in tabella. TIPO DI ATTO OGGETTO N. Determinazioni dirigenziali Autorizzazioni all'esercizio nuovi impianti e rinnovi impianti esistenti 8 Approvazione di varianti non sostanziali 7 Provvedimenti di volturazione 4 Provvedimenti di chiusura discariche 1 Proroghe e rideterminazioni termini autorizzativi 14 Provvedimenti di revoca e decadenza autorizzazioni a seguito di rinuncia 1 Altro (garanzie finanziarie, rettifiche, archiviazione istanze) 6 Deliberazioni di Giunta Approvazione piani adeguamento discariche esistenti 3 Provvedimenti di chiusura discariche in variante 1 Approvazione nuovi impianti fissi di recupero/smaltimento di rifiuti 6 Approvazione varianti sostanziali impianti 3 Autorizzazione impianti mobili gestione rifiuti 7 TOTALE 61 Si è provveduto altresì a formulare il parere di competenza in materia di gestione rifiuti alle Autorità che lo richiedevano. In particolare: - alla Regione, per il tramite dell’U.O. AIA della Provincia, nell’ambito del procedimento previsto ai sensi del D.Lgs. n. 59/2005 per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale, (n. 11 pareri espressi all’U.O. AIA); - al Servizio Provinciale Risorse Energetiche ed Enti Comunali per il rilascio dell’autorizzazione unica relativa ad impianti di produzione energia elettrica a biomassa, ai sensi del D.Lgs. 387/2003, (n. 5 pareri espressi). 280 2)Attività di recupero rifiuti in procedura semplificata L’attività dell’ufficio si può suddividere principalmente come di seguito elencato: a. istruttorie documentali b. controlli in impianto c. adozione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti a. Istruttorie documentali Per quanto concerne le istruttorie documentali, nel primo semestre dell’anno 2010 sono pervenute: n. 7 nuove comunicazioni di inizio attività n. 2 comunicazioni di rinnovo n. 5 istanze di concessione di deroga ai vincoli di distanza Le attività istruttorie dell’Unità Operativa hanno interessato inoltre la verifica del rispetto del DM 350/98 in merito alle 93 posizioni di registro al 30/04/2010. b. Realizzato al 20/8 Controlli in impianto L’art. 197 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. specifica che è competenza della Provincia la verifica ed il controllo dei requisiti previsti per l’applicazione delle procedure semplificate oltre che i controlli periodici su tutte le attività di gestione di intermediazione e di commercio dei rifiuti. Il controllo in impianto si rende necessario anche in sede di comunicazione d’inizio attività, ovvero per impianti e posizioni nuove; la circolare del Ministero dell’Ambiente n. 1962 di data 29/12/2006, specifica che non possono essere accettate comunicazioni per impianti incompleti e pertanto all’atto della comunicazione l’impianto deve essere pronto ed immediatamente attivabile. A seguito di ogni controllo viene redatta una relazione tecnica. Dalle risultanze della relazione tecnica seguono gli eventuali provvedimenti nei confronti della ditta. La normativa vigente, relativamente ai RAEE, ovvero il D.Lgs. 151/2005 e s.m.i., prevede un controllo annuale sugli impianti che svolgono attività di recupero dei suddetti rifiuti ed un controllo entro 60 giorni dal ricevimento di comunicazione di inizio attività di recupero ai sensi dell’art. 216 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. Relativamente ai controlli in impianto, sono stati effettuati 9 controlli di cui: n. 3 relativi ad impianti attivi; n. 1 relativi ad impianti non attivi o nell’ambito dei 90 giorni di avvio; n. 5 relativi a istanze di concessione di deroga ai vincoli di distanza pervenute. c. Adozione provvedimenti inerenti la gestione degli impianti Per quanto riguarda l’emissione di provvedimenti inerenti la gestione degli impianti, nell’anno 2010, sono state emesse n. 4 determinazioni dirigenziali e n. 0 deliberazioni di Giunta Provinciale, di cui: n. 2 provvedimenti di fissazione del termine per la conformazione alla normativa, ai sensi del comma 4 dell’art. 216 del D.Lgs. 152/06; n. 1 provvedimenti di archiviazione per l’avvenuta ottemperanza alle prescrizioni; n. 1 determinazione dirigenziale di concessione deroga ai vincoli di distanza dai centri abitati. Riepilogo conclusivo delle attività svolta e dei provvedimenti adottati. Verifiche amministrative Posizioni iscritte 93 Nuove comunicazioni 7 Rinnovi 2 Archiviazioni e cancellazione posizione 1 Provvedimenti Fissazione termini per adeguamento 2 Deroga ai vincoli di distanza 1 Archiviazione diffida (fissazione del termine per l’adeguamento) 1 Rigetto 3 Divieto inizio attività 1 3) Attività di Controllo Ai sensi dell’art. 197 del D.Lgs. 152/2006, alla Provincia compete il controllo periodico su tutte le attività di gestione, intermediazione e commercio dei rifiuti, compreso l’accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui alla Parte IV del decreto. In questo ambito di competenza, la Provincia sottopone ad adeguati controlli periodici gli stabilimenti e le imprese che smaltiscono o recuperano rifiuti. Nell’ambito di queste competenze, con l’esclusione dei controlli relativi alle attività in procedura semplificata ai sensi degli artt. 214, 215 e 216, già trattati al punto precedente, sono state svolte le seguenti attività: - Come attività di controllo sono stati effettuati n. 21 sopralluoghi presso impianti in possesso di autorizzazione provinciale alla gestione rifiuti (recupero/smaltimento), a cui sono seguite le relative relazioni tecniche di controllo; - A seguito degli accertamenti effettuati, sono stati avviati 7 procedimenti amministrativi di diffida ed adottati n. 12 determinazioni di diffida. Per gli altri casi il procedimento è ancora in itinere. 281 In dettaglio, gli impianti autorizzati sottoposti a controllo risultano i seguenti: − n. 5 impianti di autodemolizione veicoli fuori uso; − n. 7 impianti di discarica; − n. 9 impianti di recupero di rifiuti. - Realizzato al 20/8 E’ stata effettuata inoltre attività di controllo tecnico-amministrativo d’ufficio che ha riguardato: le relazioni annuali consuntive relative all’attività svolta dagli impianti autorizzati (n. 24); le comunicazioni di respingimento carichi di rifiuti (n. 14); gli adempimenti previsti dalla normativa in relazione alle fidejussioni dovute per gli impianti di discarica (n. 25); - Sono inoltre pervenute n. 4 comunicazioni di avvio campagne di attività con impianti mobili, ai sensi dell’art. 208, co. 15 del D.Lgs. 152/2006, che sono state oggetto di verifica amministrativa; - Dal 2002 la Provincia effettua attività di rilevamento e catalogazione periodica dei dati relativi allo smaltimento del percolato prodotto dagli impianti di discarica presenti sul territorio, richiedendo ai soggetti gestori la trasmissione trimestrale dei dati aggiornati; - Infine, relativamente all’attività svolta dall’ufficiale di PG assegnato all’UO Controlli, si segnala quanto segue: − n. 4 Comunicazioni di notizie di reato alla Procura della Repubblica, a seguito di accertamenti; − n. 2 Relazioni di servizio relative a verifiche riguardanti il trasporto transfrontaliero di rifiuti; − n. 1 Relazione di servizio conseguente ad attività di controllo congiunta con altri organi di controllo, a seguito di esposto; − n. 13 Processi verbali di accertamento delle violazioni amministrative in materia di PCB ai sensi del D.Lgs. 209/1999. 3.19.4 PROGRAMMA “RILEVAMENTO, DISCIPLINA E CONTROLLO DEGLI SCARICHI DELLE ACQUE E DELLE EMISSIONI ATMOSFERICHE E SONORE” Sottoprogramma Autorizzazioni Scarichi ed Impianti di depurazione Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione UFFICIO AUTORIZZAZIONI SCARICHI E IMPIANTI DI DEPURAZIONE La materia è oggi disciplinata dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i. che rappresenta l’attuale normativa in materia ambientale. Il decreto prevede, alla parte terza, norme di difesa del suolo, tutela delle acque e gestione delle risorse idriche. Le modalità attraverso cui vengono garantite tali tutele è l’autorizzazione preventiva cui devono essere sottoposte tutte le attività che impattano su dette matrici ambientali. Il decreto attribuisce in particolare a Province (ed all’ATO) competenze in materia di rilascio delle autorizzazioni agli scarichi e di controllo. Le istruttorie finalizzate al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali ed acque reflue urbane su suolo e corpi idrici superficiali rappresentano l’attività principale dell’Ufficio... L’Ufficio si occupa anche delle istruttorie tecniche finalizzate al rilascio della Autorizzazione Integrata Ambientale... L’Ufficio si occupa delle istruttorie di settore finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica per gli impianti a biomasse, così come normati dal D.Lgs. 387/03... Si continuerà ad attuare uno sportello informativo nei confronti degli Enti Pubblici della Provincia nonché con tecnici e Aziende private. Risultati attesi Rilascio di circa 50 autorizzazioni allo scarico. Partecipazione a circa 18 conferenze dei servizi. Prosecuzione dell’attività di sportello informativo nei confronti degli Enti Pubblici ed Aziende private. Eseguire l’aggiornamento del Programma Gestionale in dotazione al Servizio, necessario per la verifica dei tempi di istruttoria, per la gestione del carico di lavoro e della sua suddivisione ai diversi istruttori tecnici. Realizzato al 20/8 L’attività inerente il rilascio delle autorizzazioni allo scarico ai sensi del D.Lgs 152/06, come modificato dal D.Lgs 4/08, rappresenta l’attività principale del Servizio Risorse Idriche. Questa risulta essere una caratteristica costante nel tempo, non solo perché l’Ufficio è preposto a tale attività in via principale, ma anche in considerazione del gran numero di pratiche che lo stesso si trova a dover gestire e che necessitano di rinnovo ogni quattro anni. L’iter procedurale comporta un’istruttoria tecnica interna, che viene successivamente integrata con un parere rilasciato da ARPA ed un’istruttoria amministrativa. In questa prima parte dell’anno, sono stati avviati n. 64 procedimenti e sono state rilasciate n. 120 autorizzazioni. Sono state, inoltre inviate n. 83 richieste di documentazione integrativa e n. 88 richieste di pareri all’A.R.P.A. Si sono effettuati n. 69 rimborsi e pagamenti competenze all’A.R.P.A. Si è, inoltre, proceduto a volturare n. 84 autorizzazioni, ad archiviare n. 8 procedimenti ed a modificare 22 autorizzazioni. A seguito della L.R. 16/08, che trasferisce ai comuni la competenza autorizzativa per i piccoli impianti di acque reflue inferiori ai 200 abitanti equivalenti, sono state inviate ai comuni n. 13 pratiche. Continuano con varia periodicità i tavoli tecnici con ARPA al fine di ottimizzare i rapporti tra i due enti, di concordare soluzioni tecniche e valutazioni interpretative delle norme. L’Ufficio ha provveduto all’emissione di 24 verbali di accertamento sanzioni ed a definire 25 provvedimenti di diffida. Per quel che concerne i rapporti con altri enti od istituzioni si evidenzia l’impegnativa collaborazione posta 282 in essere con il Comando dei Carabinieri di Udine, Nucleo operativo ecologico, per lo svolgimento di controlli e verifiche sul territorio, relazioni dettagliate sullo stato degli scarichi, analisi, sopralluoghi ed una serie di contatti di natura tecnico-giuridica con la Procura di Udine. L’Ufficio ha svolto inoltre il ruolo di sportello informativo nei confronti di utenti pubblici e privati, con in media 30 contatti telefonici o diretti giornalieri. Ai sensi del D.Lgs 59/05 - Autorizzazione Integrata Ambientale, sono state ultimate 10 istruttorie tecniche, particolarmente impegnative vista la complessità degli insediamenti. E’ proseguita la collaborazione con il con il Servizio Risorse Energetiche, per le istruttorie tecniche finalizzate al rilascio della Autorizzazione Unica per gli impianti alimentati a biomasse ai sensi del D.Lgs. 387/03, con il rilascio di 11 pareri. Azione UFFICIO AUTORIZZAZIONI SPANDIMENTO FANGHI IN AGRICOLTURA L’Ufficio si occupa del rilascio delle autorizzazioni allo spandimento dei fanghi in agricoltura ai sensi del D.Lgs. 99/92... A necessario completamento del lavoro svolto, nel 2010 si proseguirà con l’individuazione dei criteri di valutazione e di caratterizzazione dei parametri dei fanghi e con la predisposizione di un documento finalizzato all’apertura di un tavolo tecnico tra la Provincia ed altri enti. A tale fine è programmato un eventuale incarico inserito nel programma degli incarichi dell’Ente. Analogamente, per consulenze su impianti di particolare complessità, in materia di scarichi di acque reflue, è previsto il conferimento di eventuali appositi incarichi. Risultati attesi Rilascio di circa 6 autorizzazioni allo spandimento dei fanghi in agricoltura. Realizzato al 20/8 Per lo svolgimento delle istruttorie tecniche è stato individuata all’interno del Servizio un istruttore dedicato. Sono state rilasciate 2 autorizzazioni e 8 modifiche di autorizzazione. Azione UFFICIO CONTROLLI A seguito della riorganizzazione del personale sono stati assegnati al Servizio Risorse Idriche anche 2 ufficiali di P.G.. L’attività di controllo sarà pertanto così suddivisa: - attività di controllo di P.G. su segnalazione degli uffici o su segnalazioni esterne; sono previsti circa 30 interventi. - attività di controllo tecnico amministrativa e di verifica del rispetto delle prescrizioni per le autorizzazioni in essere; sono previste circa 50 verifiche. - sopralluoghi per tutte le istruttorie in rinnovo (che dipendono dalle istanze presentate, stimate in circa 30 domande) Continua, inoltre la collaborazione dell’Ufficio con i NOE ... Per far fronte all’aumento delle competenze ed alla necessità di garantire tempi certi ed istruttorie rigorose, il Servizio ha da tempo intrapreso una attività di riorganizzazione interna. Tenendo conto degli impegni programmati assunti dal Servizio, come sopra individuati, si provvederà alle ulteriori attività accessorie che possono essere così riassunte: 1. aggiornamento del Programma Gestionale in dotazione al Servizio, necessario per la verifica dei tempi di istruttoria, per la gestione del carico di lavoro e della sua suddivisione ai diversi istruttori tecnici ecc; 2. completamento del riesame delle istruttorie tecniche, finalizzato alla loro semplificazione...; 3. miglioramento dei rapporti con ARPA…; 4. garantire un costante aggiornamento tecnico del personale... Risultati attesi Esecuzione di circa 30 interventi di controllo di P.G.. Esecuzione di circa 50 controlli tecnici amministrativi e delle verifiche del rispetto delle prescrizioni per le autorizzazioni in essere. Esecuzione dei sopralluoghi per tutte le istruttorie in rinnovo (che dipendono dalle istanze presentate, stimate in circa 30 domande). Realizzato al 20/8 Nel periodo considerato, è stata svolta una regolare attività di controllo e di verifica relativamente agli impianti di depurazione e scarichi, di cui all’art. 124 del D.Lgs 152/06 e s.m.i., in accordo con il Servizio Risorse Idriche. Nello specifico, sono state effettuate 42 attività d’ispezione, che hanno dato esito a: - 29 relazioni di servizio; - 4 notizie di reato; - 5 attività di indagini delegate dall’A.G. - 8 processi verbali di accertamento. Sottoprogramma Emissioni in Atmosfera Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Il Servizio Emissioni in Atmosfera, articolato nei servizi sotto indicati, svolge le seguenti attività: UFFICIO AUTORIZZAZIONI EMISSIONI IN ATMOSFERA 283 L’Ufficio Emissioni in Atmosfera è stato costituito in seguito alla delega regionale di cui all’art. 19 della L.R. 24/2006. Ai fini della prevenzione e della limitazione delle emissioni in atmosfera prodotte da impianti e da attività, in conformità alle disposizioni della parte V del D.Lgs. 152/06, l’Ufficio svolge le attività di seguito elencate: • rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti [art. 269 comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006]; • rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per modifiche di impianti [art. 269 comma 8 del D. Lgs. n. 152/2006]; • rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per trasferimento impianti [art. 269 comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006]; • rinnovo delle autorizzazione alle emissioni di impianti autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita ai sensi del D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203; • rilascio delle autorizzazione alle emissioni in atmosfera per impianti che non ricadevano nel campo di applicazione del DPR 203/88 e che ricadono nel campo di applicazione della parte V del D.Lgs 152/06 [art. 281 comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006]; • rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per impianti che utilizzano C.O.V. [art. 275 del D. Lgs. n. 152/2006]; • predisposizione delle autorizzazioni di carattere generale gli impianti e le attività in deroga [art. 272 comma 2 del D. Lgs. n. 152/2006]; • attività di controllo amministrativo presso i siti aziendali; • adozione di provvedimenti amministrativi per violazioni emissioni in atmosfera [art. 278 del D. Lgs. n. 152/2006]. E’ previsto l’affidamento di un eventuale incarico in materia di emissioni in atmosfera, inserito nel programma degli incarichi.. Risultati attesi Predisposizione di circa 30 atti autorizzativi alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti, modifiche impianti esistenti, e trasferimenti. Rilascio di circa 10 pareri per impianti a energie rinnovabili, impianti di trattamento rifiuti e AIA. Realizzato al 20/8 In seguito alla dotazione del Servizio con nuovo personale a partire dai primi mesi dell’anno, si è avuto un aumento della produttività dell’Ufficio ed una ripresa dell’attività amministrativa. In relazione agli obiettivi dell’anno in corso, si rileva quanto segue: 1. predisposizione di 30 autorizzazioni per nuovo impianto, modifica sostanziale e trasferimento (escluse quindi le generali, le volture, i dinieghi, le diffide e le archiviazioni); 2. rilascio di 10 pareri inerenti l’AIA, i rifiuti e gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli obiettivi risultano già essere stati raggiunti a fine luglio del 2010, in particolare: 1. sono state predisposte 33 autorizzazioni per nuovo impianto, modifica sostanziale e trasferimento (escluse quindi le generali, le volture, i dinieghi, le diffide e le archiviazioni); 2. sono stati rilasciati 16 pareri inerenti l’AIA, i rifiuti e gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Oltre agli obiettivi indicati entro il 31/07/2010 sono state ultimate le seguenti attività: 1. convegno sugli aggiornamenti interpretativi e normativi in materia di emissioni in atmosfera; 2. archiviazione secondo le nuove metodiche di tutte le pratiche di autorizzazione ultimate fino ad oggi; 3. ampliamento e aggiornamento dei contenuti delle pagine web dedicate alle emissioni in atmosfera. Azione UFFICIO CONTROLLI Attività di controllo e monitoraggio Entro sei mesi dal rilascio dell’autorizzazione, l’autorità competente per il controllo deve effettuare un’attività d’ispezione sugli impianti. Se il controllo è analitico viene svolto dall’ARPA (previa convenzione), se il controllo è amministrativo viene eseguito dalla Provincia di Udine. Gli stessi controlli possono essere eseguiti a campione per il monitoraggio del territorio. L’Ufficio fornisce l’appoggio tecnico richiesto alla Procura della Repubblica e ai NOE per attività di controllo presso le aziende. Tutte le 2000 aziende autorizzate dalla Regione devono inviare annualmente i risultati delle analisi periodiche dei campionamenti a camino. Questi certificati analitici devono essere controllati per la verifica del rispetto delle prescrizioni delle autorizzazioni. Le aziende che consumano solventi organici volatili devono presentare annualmente un Piano di Gestione dei Solventi (PGS) che deve essere controllato per verificare la conformità. Solo nel settore legno arredo del distretto della sedia sono circa 100 le aziende di verniciatura che devono presentare il PGS alla Provincia. Questi Piani devono essere inviati dalle imprese annualmente e devono essere di conseguenza controllati dai tecnici. Risultati attesi Esecuzione di circa 5 controlli amministrativi presso i siti aziendali. Realizzato al 20/8 Esecuzione di 8 controlli amministrativi presso i siti aziendali. 284 3.20.4 PROGRAMMA “CACCIA E PESCA NELLE ACQUE INTERNE” Sottoprogramma Gestione Risorse Faunistiche e venatorie Linea programmatica progetto per il recupero di animali in difficoltà di Campoformido: Azione Consentire ad animali feriti o debilitati di essere reintrodotti in natura. 100% di animali curati su 400/500 interventi di recupero Risultati attesi Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. capi reimmessi 120-200 (30/40%) n.100 in natura Linea programmatica … si attueranno i corsi agli aspiranti cacciatori , praticanti la caccia di selezione e praticanti la caccia agli ungulati con il cane da seguita così come l’attività di verifica e idoneità dei cani da seguita e da traccia.: Azione Corsi didattici in aula e sul campo nonché prove cinofile sul territorio; l'obiettivo è la ricerca di elevare dal punto di vista venatorio, faunistico ambientale coloro i quali praticano ovvero intendono praticare l'esercizio venatorio e prepararli a sostenere i relativi esami abilitativi. Inoltre, per quanto riguarda i cani, sensibilizzare i proprietari nell'avvalersi di ausiliari corretti e il più possibile addestrati.. Risultati attesi realizzazione di n.4 corsi aspiranti cacciatori, n.4 corsi caccia di selezione, n.4 corsi caccia tradizionale con il segugio, n.2 corsi prelievi in deroga, n.15 prove valutative cani da seguita e traccia. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. 84 (70% di 120 aspiranti) di Alla data del 20/8 sono stati realizzati i seguenti corsi: cacciatori abilitati, n. 180 (90% di - caccia di selezione: n.2 corsi con la partecipazione di 200 aspiranti) abilitati alla caccia di n.80 candidati. Risultati selezione, n. 180 (90% di 200 - Caccia tradizionale agli ungulati: n.2 corsi con la prodotti da aspiranti) abilitati caccia partecipazione di n.80 candidati ciascun corso tradizionale segugio, n. 90 (90% di - Aspiranti all’esercizio venatorio: n.2 corsi con la ogni anno 100 aspiranti) abilitati prelievo in partecipazione di n.84 candidati deroga, n. 270 (90% di 300 cani) di - Prove valutative cani da seguita: n.5 per un totale di cani dichiarati idonei cani valutati pari a n.104 Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Ufficio Gestione Risorse Naturalistiche: 1. regolamentazione dell’allevamento, vendita, detenzione di fauna a scopo di richiamo, ripopolamento alimentare, ornamentale e amatoriale; 2. sovvenzioni per manutenzione roccoli e bressane; 3. attività legate al fondo L.R. 06/2008 per danni alle colture agricole e autovetture da parte della fauna selvatica; 4. azioni di miglioramento ambientale 5. contributi alle Associazioni Ornitologiche 6. fornitura tesserini regionali di caccia, stampa e consegna ai cacciatori 7. Rinvenimento spoglie animali morti o deceduti successivamente al rinvenimento sul territorio, consegna a centro specializzato e distruzione carcasse. 8. contributi ai Comuni per gestione parchi comunali e intercomunali 9. organizzazione della cattura e distribuzione degli uccelli a fini di richiamo; 10. gestione delle oasi di protezione destinate a rifugio, alla riproduzione e alla sosta della fauna e delle zone di ripopolamento e cattura; 11. autorizzazioni gare e prove cinofile; 12. istituzione delle commissioni d’esame nel settore venatorio e della vigilanza volontaria; 13. attività legate alla pesca di mestiere. 14. provvedimenti aziende faunistico-venatorie, agro-turistico-venatorie e zone cinofile. 15. Sospensione o ritiro tesserino regionale di caccia. 2010 Realizzato al 20/8 1. fornitura n. 2.500 anelli e marche auricolari 1. tale attività avrà luogo a partire dal mese di al 100% dei richiedenti novembre p.v. 2. n.63 sovvenzioni roccoli e bressane 2. n.60 pratiche istruite 3. esame del 100% delle richieste, n.300 3. n.90 richieste per danni alle colture e n.139 indennizzi per danni alle colture, n.300 per per investimenti fauna selvatica Risultati investimenti fauna selvatica – 70-80% di attesi accordi raggiunti 4. n.25 azioni di miglioramento ambientale 4. n.12 pratiche istruite 5. n.6 Associazioni Ornitologiche 5. n. 6 pratiche istruite 6. n.7.000 tesserini da fornire ai Direttori di 6. n. 7.200 in totale 285 riserva, n. 1000 da consegnare direttamente ai cacciatori; 7. n. 500/600 capi di fauna selvatica rinvenuti, 450/540 (90%) consegnati al Centro specializzato 8. liquidazione dei contributi al 100% dei comuni richiedenti (10) 9. attività in attesa di indicazioni regionali 10. monitoraggio faunistico ambientale 11. rilascio di circa 30/40 autorizzazioni gare e prove cinofile; 12. operatività al 100% delle commissioni previste 13. rilascio su istanza di parte 14. controllo e verifica requisiti soggettivi e oggettivi; 15. provvedimenti adottati in relazione alle contestazioni di illeciti a carico dei cacciatori 7. n.273 capi rinvenuti e consegnati al Centro . 8. n.7 richieste istruite 9. -10. -11. n.21 12. 100% delle commissioni che hanno operato 13. -14. n.5 pratiche istituzione Aziende Faunistico venatorie e Zone Cinofile 15. -- Sottoprogramma Vigilanza faunistica - Corpo di Polizia Provinciale Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Vigilanza faunistica: • prevenzione e repressione degli illeciti nelle materie di propria competenza (caccia, pesca nelle acque interne e protezione della flora e della fauna minore ecc.) attuata attraverso l’attività giornaliera di pattugliamento del territorio provinciale e la realizzazione di servizi mirati; • esecuzione dei prelievi disposti nell’ambito dell’attività di controllo della fauna selvatica; • concorso nell’esecuzione di interventi di monitoraggio e censimento della fauna selvatica sul territorio provinciale; • attività congiunta e/o di supporto alle altre forze di polizia nelle materie di propria competenza, in particolare con il Corpo Forestale Regionale e con quello dello Stato; • attività di rappresentanza, comunicazione all’esterno, attività didattico divulgativa; • collaborazione con il Parco delle Prealpi Giulie nell’attività di vigilanza sul territorio dello stesso; • concorso (su richiesta) a garantire la continuità del servizio di recupero fauna selvatica in difficoltà espletato del Servizio Risorse Faunistiche e Venatorie. • attivazione del servizio di Polizia stradale1 Risultati attesi Proseguire ad assicurare sul territorio provinciale la presenza giornaliera di proprio personale per non meno di dieci ore continuative secondo l’attuale articolazione in presenze obbligatorie del servizio espletato dalle pattuglie. Coprire l’attività di controllo fauna conformemente ai piani di abbattimento stabiliti e comunicati dall’organo competente. Garantire il soddisfacimento, compatibilmente con la restante attività del Corpo di Polizia Provinciale, delle richieste inerenti a monitoraggi e censimenti della fauna selvatica nonché a collaborazioni con altri corpi di polizia e ad attività didattiche ed istituzionali. Per ciò che concerne invece l’attività di vigilanza sul territorio del Parco delle Prealpi Giulie questo continuerà ad essere garantito in collaborazione con il Corpo Forestale Regionale come avvenuto fino ad oggi. Nello spirito di collaborazione che sempre ha ispirato l’attività del Corpo, a richiesta del Servizio competente e per garantire la continuità nei confronti dell’Utenza esterna, potrà essere espletata l’attività di recupero fauna in difficoltà. Avvio, nel corso del 2010, della sperimentazione dell’attività di polizia stradale per il contrasto alle infrazioni al codice della strada lungo le strade provinciali1 Realizzato al 20/8 Il Corpo di Polizia Provinciale ha continuato ad assicurare, per mezzo della rotazione delle pattuglie secondo un piano mensile di presenze obbligatorie, il controllo del territorio provinciale per non meno di dieci ore giornaliere, impegnandosi anche, oltre alla consueta attività di prevenzione e repressione degli illeciti nelle materie di propria competenza, nell’assolvimento – attraverso idonea suddivisione dei compiti – delle seguenti mansioni: - esecuzione dei prelievi di fauna selvatica conformemente ai piani di abbattimento; - coadiuvazione nei monitoraggi e censimenti della fauna selvatica secondo le richieste; - espletamento dei servizi in concorso ed in ausilio di altre Forze di Polizia; in particolare sono stati svolti durante la visita presso la Provincia di Udine di importanti rappresentanti dello Stato servizi di sicurezza interna e di rappresentanza (con nota di compiacimento del Questore di Udine), è in corso di svolgimento, coordinato dalla 1 Testo variato con Del. Cons. n. 29 del 27.05.2010 286 Prefettura, il piano di sicurezza sulla rete viaria per la stagione estiva 2010, che vede coinvolte giornalmente fino al primo settembre due pattuglie, mentre è alla fase finale la preparazione dell’intervento che coinvolgerà tutto il Corpo di Polizia Provinciale per i cinquanta anni di esistenza delle Frecce Tricolori per garantire il flusso ed il deflusso in sicurezza di coloro i quali si recheranno alla manifestazione aerea; - il Corpo di Polizia Provinciale ha espletato servizi di carattere istituzionale e didattici nonché ha garantito sia il supporto all’attività di recupero fauna in difficoltà gestita dal Servizio Gestione Faunistiche e Venatorie che la vigilanza in concorso con il Corpo Forestale Regionale sul territorio del Parco delle Prealpi Giulie; Per ciò che concerne l’attivazione del servizio di polizia stradale, attività inserita quasi al termine del primo semestre, superata la fase di studio e reperiti i necessari finanziamenti sono state avviate le procedure per l’acquisto di parte dell’attrezzatura necessaria nonché per l’attivazione di idoneo corso per il personale che sarà chiamato ad operare e che dovrà tenersi, presumibilmente, durante il mese di ottobre. Nel corso dei prossimi mesi si procederà al completamento della prima parte delle dotazioni. Al momento, tenendo conto della marginalità di tale funzione rispetto ad altri compiti del Corpo di Polizia Provinciale, sono stati attivati i servizi di polizia stradale relativi all’ausilio alla Polizia dello Stato in caso di emergenze, al fine di garantire la fluidità della circolazione stradale e l’instradamento verso percorsi alternativi, secondo le direttive di volta in volta impartite dalla Questura di Udine. 3.21.4 - PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA E FORESTAZIONE Linea d’intervento Attività ordinaria Azione Gestione contributi ai Comuni per la gestione dei parchi comunali ed intercomunali Risultati attesi Consolidamento della cooperazione tra Provincia e Comuni interessati in ordine alla gestione e attuazione interventi all’interno dei Parchi interessati. Realizzato al 20/8 Consolidamento da migliorare 3.22.4 – TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE Linea programmatica Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia … Azione Bando per la realizzazione di impianti di riscaldamento a biomasse (legna in pezzi o cippato), invece che a combustibile fossile classico a servizio delle aziende agricole Risultati attesi Abbattimento emissioni in atmosfera per il raggiungimento degli obbiettivi imposti dal Protocollo di Kyoto. Attivazione di un'economia di filiera, riduzione emissioni finalizzate alla sostenibilità ambientale, risparmio bolletta energetica degli utenti. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 “Fondo biomasse aziende agricole” attivato nell’anno 2008 (destinato agli imprenditori agricoli, nei limiti dell’art. 2135 del C.C., iscritti nel Registro delle Imprese di cui all’art. 8 della legge n. 580/93 nonché le cooperative e i loro consorzi così come previsto dall’art. 26 della l.r. n.9/07). Nel corso del 2010 sono state liquidate, a seguito di presentazione di regolare Prosieguo documentazione 3 domande e sono state accolte 3 richieste di proroga dei pratiche, termini di presentazione della domanda di liquidazione. varianti, Fasi da “Fondo sperimentale biomasse 2” attivato nell’anno 2008 (per la liquidazioni concessione ed erogazione di un incentivo in conto capitale a beneficio di realizzare impianti soggetti privati per finanziare le spese di acquisto ed installazione presso le realizzati e proprie abitazioni di impianti ad alto rendimento, dedicati al riscaldamento collaudati di ambienti ed alla produzione di acqua calda sanitaria, alimentati mediante biomasse legnose forestali). A fronte di 267 istanze, di cui approvate 127, nel corso del 2010 sono state richieste circa 40 integrazioni documentali si è provveduto alla liquidazione di 83 istanze attestanti la realizzazione e conformità degli impianti. Linea programmatica La Provincia si farà sostenitrice di studi e progetti, nonché di concertazioni tra diversi attori affinché le competenze edili friulane possano svilupparsi nel settore dell’edilizia ecologica e della bioarchitettura e trovare applicazione, sia in ambito locale sia internazionale. Azione Bando Sperimentale per il risparmio energetico negli edifici adibiti a prima casa, contributi per le famiglie Risultati attesi Erogazione di contributi per le abitazioni adibite a prima casa che vengono realizzate secondo i criteri del risparmio energetico o per abitazioni esistenti che vengono ristrutturate sempre secondo criteri di efficienza energetica 287 Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Bando attivo istruttorie Fondo Sperimentale per la promozione e l’incentivazione assegnazione dell’efficienza energetica in edilizia (destinato a privati cittadini che finanziamenti e effettuano interventi di riqualificazione energetica dell’involucro prosieguo pratiche già edilizio destinato a prima casa o che realizzano una nuova abitazione Fasi da in carico e liquidazione adibita a residenza come prima casa). Il relativo bando è stato attivato interventi conclusi nel 2009 e si è concluso il 31.05.2010. Sono pervenute 108 domande, realizzare Predisposizione e di cui approvate e finanziate 94. Di queste sono già state liquidate 2 attivazione 2° bando istanze a seguito di corretta rendicontazione. É stato inoltre per il risparmio predisposto e presentato al pubblico un secondo bando che risulta in energetico in edilizia. attesa di finanziamento regionale. Linea programmatica Impianti di cogenerazione a biomassa per le famiglie e le scuole Azione Concessione contributi per famiglie a finanziamento di impianti ad alta tecnologia alimentati a biomassa legnosa Risultati attesi Erogazione di contributi per impianti ad alta tecnologia che consentano abbattimento emissioni in atmosfera, efficienza energetica e risparmio nella bolletta energetica delle famiglie e agevolino l’attivazione di un'economia di filiera locale. 2010 Indicatore Realizzato al 20/8 Fondo Sperimentale per le famiglie per impianti a biomasse in prima casa –“FSB3”. Il bando è stato attivato a gennaio 2010 e si è chiuso a prosieguo pratiche, maggio. Sono pervenute 140 domande, di cui è stata fatta l’istruttoria, Fasi da varianti e pubblicata la graduatoria in base alla quale sono risultate ammissibili a realizzare liquidazione finanziamento 132 richieste ma finanziate solo 30. Attualmente sono in impianti realizzati fase di ricezione da parte dell’U.O. i moduli di accettazione dell’incentivo compilati dai beneficiari. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione 1. Aggiornamento del Documento “Linee guida Autorizzazione impianti fonte rinnovabile” e divulgazione. 2. Rapporti con gli altri enti del territorio, attivazione tavoli tecnici 3. Attività ordinaria del Servizio, realizzazione di eventi, convegni, stampe volumi… 4. Attività di Energy Manager 5. Attività relativa alle autorizzazioni uniche Risultati attesi Reperimento dati attinenti il risparmio energetico e le fonti rinnovabili e loro fruibilità sul sito della 1. Provincia; 2. organizzazione tavoli tecnici tra enti coinvolti procedimenti energia; per scambio dati e collaborazione su nuovi bandi da predisporre; 3. realizzazione opuscoli, eventi, convegni, iniziative, stampe, dvd e simili, acquisti ed interventi collegati all'attività del servizio; 4. attuazione dei compiti dell’Energy Manager tra i quali: l’individuazione delle azioni, degli interventi, delle procedure e di quanto altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia all’interno dell’ente; la predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dall’autorità Centrali e da altri soggetti, ai sensi del d.lgs. 19 agosto 2005 n. 195; 5. procedimenti autorizzativi riguardanti: - autorizzazioni di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e tradizionali dalle potenza termica compresa tra i 25 e i 50 MWt (ex Dlgs 387/2003 e ex Dlgs 115/2008), - autorizzazioni di elettrodotti con tensione inferiore a 150KV che interessano più territori comunali della medesima Provincia (ex RD 1775/1933), - autorizzazioni depositi e serbatoi GPL (ex DPR 435/Pres 2003); Nel periodo considerato sono state svolte le seguenti attività: Realizzato al 20/8 1. L’aggiornamento delle “Linee guida Autorizzazione impianti fonte rinnovabile” per i procedimenti di rilascio dell’autorizzazione unica è stato completato a febbraio 2010. La pubblicazione della modulistica è stata tuttavia rimandata a seguito della necessità di modificare alcuni riferimenti a seguito dell’introduzioni di modifiche normative in materia ambientale. 2. Sono stati organizzati tavoli tecnici con APE per la predisposizione dei capitolati speciali d’appalto per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di edifici provinciali e per la predisposizione della seconda edizione bando sull’efficienza energetica. 3. è stata redatta una pubblicazione divulgativa sul risparmio energetico negli uffici e nelle scuole che è stata oggetto di un convegno con i dirigenti scolastici e provinciali. Un ulteriore convegno è stato realizzato il 288 30.06.2010 relativo ai risultati ottenuti complessivamente dai bandi promossi dall’Amministrazione provinciale in tema di risparmio energetico e riutilizzo di fonti rinnovabili. 4. L’energy Manager ha provveduto alla rielaborazione dei consumi energetici dell’ente relativi all’anno 2009 ed al calcolo dei TEP equivalenti prodotti. 5. Dal 2009 risultano ancora aperti 26 iter amministrativi per il rilascio di autorizzazioni, di cui 24 risultano di competenza regionale o comunale. Nel 2010 sono pervenute 50 istanze di cui solo una di competenza provinciale. Dei tre procedimenti di competenza provinciale, due sono giunti al termine con il rilascio dell’autorizzazione mentre uno risulta sospeso per richiesta dell’interessato. Sottoprogramma “Controlli impianti termici” A seguito della costituzione di UCIT SRL nel corso del 2006, al Servizio Risorse Energetiche rimangono le competenze di controllo e di indirizzo sulla società previste dall’art 113 del Dlgs 165/2000 Realizzato al 20/8 l’attività di controllo e monitoraggio delle varie attività svolte da Ucit viene periodicamente monitorata, chiedendo la predisposizione di idonee relazioni riportanti le seguenti informazioni: i Comuni soggetti ai controlli nel corso del 2009 e 2010; i controlli assegnati; i controlli annullati; i controlli effettuati; i controlli positivi; i controlli negativi; il numero delle visite a domicilio; le eventuali proteste ricevute. 3.22.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 1 BANDO PER SOLARE TERMICO PER I PRIVATI DI CUI AL PROGRAMMA TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE 3.22.7.1 - Finalità da conseguire: 3.22.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: predisposizione di un bando per l’erogazione di contributi a soggetti privati per l’installazione di impianti solari termici in edifici adibiti a prima casa. 3.22.7.3 - Risorse umane da impiegare: personale dipendente ed eventuale incarico di consulenza previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.22.7.4 - Motivazione delle scelte: la LR. 24706 e la L.R 12/09 hanno trasferito alla Provincia anche le competenze di erogazione di contributi in tema di risparmio energetico e fonti rinnovabili. Realizzato al 20/8 É stato predisposto ed approvato dal Consiglio Provinciale il regolamento per la concessione dei contributi ai soggetti privati per l’installazione di impianti solari termici in edifici adibiti a prima casa. É stato successivamente trasmesso alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’approvazione necessaria al fine dell’ottenimento dei fondi per l’attivazione del bando. 3.22.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°2 BANDO GEOTERMIA DI CUI AL PROGRAMMA TUTELA E VALORIZZAZIONE RISORSE ENERGETICHE 3.22.7.1 - Finalità da conseguire: 3.22.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: predisposizione di un Fondo Sperimentale per l’erogazione di contributi a soggetti privati che intendono installare impianti alimentati ad energia geotermica. 3.22.7.2 Risorse strumentali da utilizzare: normale dotazione del Servizio 3.22.7.3 - Risorse umane da impiegare: personale dipendente ed eventuale incarico di consulenza previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.22.7.4 - Motivazione delle scelte: la LR. 24706 ha trasferito alla Provincia anche le competenze di erogazione di contributi in tema di risparmio energetico e fonti rinnovabili. E’ necessario attivare un progetto che esplori a livello sperimentale l’opportunità dello sfruttamento dell’energia geotermica nella Provincia di Udine. Realizzato al 20/8Al momento non è stato dato inizio alla fase esplorativa di valutazione dell’interesse per lo sfruttamento della risorsa geotermica e non sono stati previsti i relativi finanziamenti. 3.23.4 PROGRAMMA “PROTEZIONE CIVILE” Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: • Azione Comitato Protezione Civile • Indagini sulle industrie a rischio Risultati attesi Integrazione con il sistema informativo territoriale. Realizzato al 20/8 Implementazione del Sistema Informativo con nuove ortofoto numeriche 289 PROGRAMMA 24. “POLITICHE SOCIALI” Linea programmaticaProseguiranno gli interventi finalizzati per promuovere una effettiva cultura della solidarietà Azione Organizzazione eventi convegnistici sui temi sociali più urgenti e rilevanti – Settimana Provinciale delle Solidarietà Risultati attesi Favorire uno scambio di esperienze e di buone prassi tra gli operatori territoriali, esecuzione di studi e ricerche finalizzati ad un potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti. La Settimana è composta da eventi convegnistici che toccano tematiche molto diverse tra loro con livelli di partecipazione anche molto alti. La Settimana è anche l’occasione per presentare, sempre con la formula del convegno, i risultati degli studi che gli uffici hanno prodotto nel corso dell’anno (es. coop. soc., nuove povertà, …). Al fine di proporre un intervento che sia significativo per il territorio, si reputa necessario avvalersi di professionalità che supportino gli uffici nella progettazione e supervisione di tutte le attività; si prevede quindi l’affidamento di un eventuale incarico professionale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. eventi 5 Attività successiva n. partecipanti 700 n. studi / ricerche 1 Azione Organizzazione della mostra mercato “Idea solidale” sui prodotti ed i progetti della solidarietà in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato Risultati attesi promuovere i prodotti e i progetti della solidarietà delle associazioni di volontariato, cooperative ed enti operanti sul nostro territorio. Si tratta di coordinare le diverse esigenze con le possibilità offerte dalla manifestazione, di promuovere la realtà del volontariato ad un pubblico ampio. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. partecipanti 70 Attività successiva Linea programmaticaSupportare le politiche a sostegno della famiglia Azione 1. sottoscrizione protocollo d’intesa con associazioni di famiglie 2. istituzione di uno sportello per le famiglie Risultati attesi Garantire alla famiglie friulane informazione e strumenti per migliorare il proprio benessere. Con riferimento ai punti 1. e 2. nel 2010 proseguiranno attività propedeutiche quali l’organizzazione di incontri politici e tecnici di condivisione su obiettivi e modalità attuative degli interventi a beneficio delle famiglie. L’azione 3. è di competenza del Servizio Lavoro e Collocamento. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. incontri 2 1 politici/tecnici n. amministratori/ 20 15 operatori coinvolti n. eventi pubblici 1 / sul tema Linea programmaticaCreazione dell’Osservatorio permanente sui valori dei giovani Azione Costituzione Osservatorio, elaborazione studi e attivazione azioni promozionali. Risultati attesi Salvaguardare, difendere, supportare e promuovere i valori positivi dei giovani; conoscere e approfondire le visioni valoriali dei giovani friulani. Nel contesto del nuovo progetto provinciale “Giovani: tra informazione e partecipazione” (progetto n. 3) - che si pone come obiettivi primari la realizzazione di un sito web di valenza regionale dedicato ai giovani e alle politiche giovanili e l’istituzione del forum provinciale dei giovani - verrà dato spazio a momenti di confronto con i giovani e con gli operatori del settore per la condivisione delle modalità di realizzazione dell’Osservatorio e per l’utilizzo del web come canale di contatto con i giovani. L’Osservatorio permanente quindi riassume in sé tutte le iniziative che hanno una ricaduta per il mondo giovanile, ne fa sintesi e propone nuove attività, strumenti, emergenze che debbano essere poste all’attenzione degli operatori. Si ipotizza infine una giornata dedicata a un tanto nell’ambito della Settimana delle Solidarietà. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. azioni promozionali rivolte 4 4 ai giovani n. incontri operatori 4 7 n. incontri del forum giovani 2 1 Linea programmaticaIl potenziamento delle risorse per le politiche giovanili Azione 1. sostegno ai centri di aggregazione giovanile (L.R. 12/07) 2. sostegno ai centri estivi (L.R. 10/88 integrata da L.R. 8/01) 290 3. borse lavoro giovani Risultati attesi Incentivazione alle realtà locali che operano con e per i giovani attraverso il sostegno di attività quali i centri estivi, i centri di aggregazione giovanile e le borse lavoro giovani. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. centri estivi beneficiari In corso di istruttoria. 174 Attualmente richiedenti n. 164 domande. n. centri di aggregazione Completata l’istruttoria di tutte le domande. In attesa di beneficiari 117 variazione di bilancio. Attualmente ammissibili n. 121 domande. n. progetti borse lavoro 45 48 sostenuti n. giovani coinvolti 17.520 centri estivi Per i centri estivi attualmente coinvolti n. 17.375 minori. 680 borse lavoro N. 648 borse lavoro. Linea programmaticaSviluppo della rete provinciale degli sportelli “Informagiovani” Azione Progetto “La rete di coordinamento provinciale informagiovani. Verso un’identità regionale” (triennio 2007-2009): 1. Sito web provinciale 2. Formazione operatori 3. Ricerca su informagiovani e politiche giovanili 4. Promozione sul territorio 5. Raccordo con le scuole tramite la consulta studentesca. Risultati attesi Le azioni progettuali attivate sono state sospese definitivamente il 31.03.2009, dal momento che il progetto denominato “Coordinamento Nazionale Informagiovani” promosso dall’ANCI prevede l’identificazione di una rete nazionale degli Informagiovani e la realizzazione di alcune azioni che si sovrappongono a livello locale con quelle previste dal progetto provinciale. In raccordo con la Regione FVg è stato riformulato il progetto denominandolo “Giovani: tra informazione e partecipazione” ampliando il target di riferimento dagli sportelli Informagiovani a tutte le realtà operanti con e per i giovani nel territorio regionale (si veda progetto n. 3). Si prevede il mantenimento del coordinamento tecnico della rete degli IG, servizi, che rimangono, anche in questa nuova fase progettuale, attori importanti di confronto e di partecipazione rispetto alla realizzazione delle due azioni sopra descritte, ampliando la rete anche ai referenti istituzionali che si occupano di politiche giovanili ed agli operatori del settore. Pertanto si ritiene fondamentale confermare l’incarico di co.co.co. all’esperto che ha gestito il progetto precedente, in un’ottica di continuità rispetto al tavolo di lavoro attivato e gestito con gli IG e, più in generale, rispetto ai rapporti parallelamente attivati con i referenti e gli operatori delle politiche giovanili regionali. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. incontri 4 3 n. corsi attivati 1 1 n. ore formazione 20 5 n. partecipanti 25 90 n. sportelli IG coinvolti 18 18 n. iniziative promozionali 1 2 Linea programmaticaSostegno ai progetti di lotta alla diffusione delle droghe, del tabagismo e dell’uso del doping Azione Partecipazione della Provincia alle iniziative promosse dal territorio tramite: 1. sostegno ai progetti sul territorio 2. iniziative di sensibilizzazione e prevenzione (convegni, mostre, ecc.) Risultati attesi Promuovere progetti e iniziative di sensibilizzazione e prevenzione Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. progetti sostenuti 3 2 n. incontri promossi 1 / n. utenti coinvolti 80 / Linea programmaticaConfermare e costruire progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone anziane Azione Sostegno a progetti di tutela e di valorizzazione sociale delle persone anziane e a progetti finalizzati a favorire il turismo culturale e sociale delle persone anziane promossi da enti territoriali e terzo settore Risultati attesi Incentivazione delle realtà locali che operano con e per gli anziani. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. anziani coinvolti nei 100 / progetti 291 Linea programmaticaSupportare le politiche a sostegno delle persone colpite dalle nuove povertà e dall’emarginazione Azione Partecipazione della Provincia alle iniziative promosse dal territorio tramite: 1. studio e monitoraggio della situazione provinciale 2. raccordo con gli enti territoriali per promozione e attuazione interventi Risultati attesi Individuare strumenti e percorsi per contenere il fenomeno. Nel 2010 si ipotizza la continuazione delle attività propedeutiche quali l’organizzazione di incontri politici e tecnici di condivisione su obiettivi e modalità attuative del progetto. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. progetti sostenuti 3 2 n. incontri promossi 1 / n. utenti coinvolti 50 / Linea programmatica Attività di monitoraggio e sostegno delle realtà della cooperazione sociale Azione studio e monitoraggio della realtà provinciale con individuazione e approfondimento delle tematiche più rilevanti sulla base di quanto segnalato dalle associazioni cooperativistiche Risultati attesi consolidare le attività dell’Osservatorio sulla cooperazione, in tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. incontri con associazioni 3 4 cooperativistiche n. studi effettuati 2 1 n. iniziative promosse 2 1 Azione in attuazione della L.R. 20/2006 (principalmente per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, ivi compresi costi di trasporto e di tutoraggio, per investimenti aziendali e servizi di consulenza su innovazione, organizzazione aziendale e bilancio sociale) nonché contributi ad enti pubblici e società di capitali a partecipazione pubblica per la stipulazione di convenzioni ex art. 5 L.381/91 Risultati attesi esercizio delle funzioni in materia di incentivazione alla cooperazione sociale Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. domande 150 118 n. cooperative beneficiarie 50 43 n. enti e società di capitali 5 7 beneficiari n. contributi erogati 120 / n. finanziamenti agevolati 5 / erogati Linea programmatica Attività di monitoraggio e sostegno dell’immigrazione Azione Pianificare e dare attuazione al Piano provinciale per il finanziamento dei progetti degli enti locali del territorio in materia di immigrazione 1. gestione attività a valenza provinciale (progetto Passepartout e Formazione operatori) 2. gestione progetti territoriali (Bandi immigrazione) Per il coordinamento scientifico e metodologico del Piano immigrazione è programmato l’affidamento di un eventuale incarico professionale Risultati attesi Pianificazione, progettazione, e gestione del Piano attraverso la predisposizione di piani progettuali ed operativi. Gestione dei bandi: analisi domande, concessione contributi e rendicontazione; supervisione, monitoraggio e verifica; rapporti con la Regione. indicatore 2010 Realizzato al 20/8 documenti programmatori, 2/3 2 monitoraggio e verifica n. incontri tavoli tecnici di 2/3 1 monitoraggio e valutazione n. incontri tavoli politici 1 1 beneficiari contributi 20 / Associazioni immigrati 10 / raggiunte 292 Linea programmatica Attivazione di corsi di formazione per le famiglie con persone diversamente abili Realizzazione, d’intesa con le Aziende Sanitarie, di una mappatura completa della disabilità nei diversi comuni della Provincia, per definirne realmente i bisogni Azione Svolgere attività informazione, collaborazione, monitoraggio e di diffusione di conoscenze nel settore della disabilità Risultati attesi Favorire uno scambio di esperienze e di buone prassi tra gli operatori territoriali della disabilità e esecuzione di studi e ricerche finalizzati ad un potenziamento e miglioramento dei servizi esistenti. Con riferimento ai corsi di formazione si prevedono le seguenti azioni: - una giornata dedicata nella Settimana Provinciale della Solidarietà 2010; - nel contesto attuativo del programma sperimentale provinciale denominato “Domiciliarità innovativa per le persone disabili in situazione di gravità” (L.R. 41/96 artt.5-21) si continueranno ad attuare percorsi di condivisione e formazione rivolti alle famiglie degli utenti finalizzati anche alla costituzione di gruppi di automutuo aiuto. Con riferimento alla mappatura della disabilità nel 2010 si ipotizza l’affidamento di un eventuale incarico professionale finalizzato all’effettuazione della ricerca sulla disabilità nel territorio provinciale previa costituzione di un raccordo tecnico tra l’Osservatorio Politiche Sociali, il CRDA/SISS provinciale e le 3 Aziende Sanitarie. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. progetti con coinvolgimento famiglie di disabili 7 / n. famiglie di disabili 70 / n. eventi formativi /informativi pubblici 1 / n. partecipanti 100 / n. studi/ricerche 1 / Linea d’intervento Attività nel settore delle disabilità non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Erogazione contributi alle associazioni che perseguono la tutela e la promozione sociale dei cittadini minorati, disabili e handicappati (L.R. 48/96) Risultati attesi Maggior integrazione tra pubblico e privato a favore di fasce deboli della popolazione attraverso la realizzazione di iniziative nate dalle esigenze delle diverse disabilità Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. domande 30 28 n. associazioni beneficiarie 29 26 n. contributi erogati 29 26 Azione Coordinamento interventi progettuali (L.R. 41/96) Risultati attesi Promuovere e coordinare programmi di interesse provinciale su obiettivi regionali. Si ipotizza una nuova programmazione triennale a partire dal 2010 con nuovi obiettivi che verranno discussi con la Regione. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Si sono realizzati 2 incontri tecnici e un incontro con Assessore n. interventi Regionale e Consulta Disabili con presentazione monitoraggio 5 programma 2007/09 realizzato in relazione a “Domiciliarità” e discusse nuove linee di programmazione triennale n. utenti 100 / Linea programmatica Attività di monitoraggio e sostegno delle complessive politiche sociali. Prosecuzione e ampliamento dell’attività dell’“Osservatorio provinciale per le politiche sociali” coinvolgendo il volontariato e il terzo settore Azione 1. Prosecuzione delle attività previste nel Protocollo d’intesa siglato con gli Ambiti distrettuali del territorio . 2. creazione di un tavolo di lavoro con le associazioni di volontariato che operano nel sociale. 3. mappatura delle associazioni. 4. raccordo con CSV. Risultati attesi Disponibilità di strumenti di conoscenza e approfondimento del mondo dei servizi e del terzo settore e maggiori opportunità di raccordo tra gli stessi. Essendo una realtà molto mutevole si prevede una serie di incontri/tavoli tecnici su diverse emergenze sociali presenti nel territorio e la necessità di un supporto professionale che possa riformulare adeguatamente il protocollo d’intesa e soprattutto garantire il raccordo con il terzo settore. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. incontri tavolo tecnico Ambiti 2 2 n. incontri tavolo tecnico associazioni volontariato 1 / n. associazioni coinvolte 20 / 293 Linea programmatica concorrere alla programmazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e sostenere forme di coordinamento fra i soggetti istituzionali e soggetti del terzo settore Azione 1. rilevazione e monitoraggio sulle politiche sociali attivate nel territorio (PdZ) su coordinamento regionale (CRDA-SISS) 2. interconnessione tra tavolo tecnico Ambiti e tavolo tecnico terzo settore (da costituire). Risultati attesi Disponibilità di strumenti di conoscenza e analisi del mondo dei servizi e del terzo settore e maggiori opportunità di raccordo tra gli stessi. Messa in rete di buone prassi con incontri di formazione per gli operatori. Il CRDA non solo si raccorda costantemente con la Regione e con gli ambiti per quanto riguarda il monitoraggio degli interventi sociali ma sottopone agli operatori le emergenze sociali rilevate sul territorio. È programmato l’eventuale affidamento di due incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per la realizzazione delle attività provinciali connesse con il CRDA-SISS. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. report CRDA-SISS 3 2 n. incontri tavolo CRDA-SISS 8 2 n. iniziative di raccordo con Ambiti e 2 / Terzo Settore Linea d’intervento Attività nel settore delle pari opportunità non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: Azione Avvio rete Commissioni pari opportunità comunali per favorire il lavoro in rete e lo scambio di buone prassi tra le donne impegnate in politica. Risultati attesi Creazione di una “Rete delle elette” per avvicinare tra loro le donne elette nei comuni della Provincia diffondendo la metodologia del lavorare in rete e dello scambio di buone prassi tra gli organismi di parità finalizzata allo scambio di progettualità promosse nel territorio. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. contatti con commissioni comunali 17 20 pp.oo. istituite Azione Forum donne in politica Risultati attesi Forum “Rete delle elette” attraverso la realizzazione e la gestione di una comunità virtuale dedicata ai temi delle pari opportunità per gestire un archivio di tutte le donne elette, individuare alcune tematiche di discussione, ecc. Per la realizzazione e gestione di una comunità virtuale si prevede un eventuale affidamento di incarico ad un esperto informatico di progettazione tecnica. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 nr° incontri tavoli tecnici 1 incontro 1/2 403 contatti diretti donne amministratrici Azione Corsi di formazione/aggiornamento o accompagnamento per le donne in politica/momenti di incontro pubblico sui temi della politica, comunicazione pubblica, gestione amministrativa Risultati attesi Disponibilità per le donne amministratrici dei comuni della Provincia di Udine, di momenti di confronto per un maggior approfondimento e conoscenza sui temi della politica, della comunicazione, della gestione amministrativa. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 nr° realizzazione incontri, seminari, workshop, ecc. 1 / Azione Progetto per azioni positive volte all’incremento delle opportunità di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale delle donne” Risultati attesi Realizzazione di 3 corsi di formazione per “Operatrice dei servizi di custodia e accoglienza museale” e successiva sperimentazione di max. 25 work-experience per concretizzare 25 opportunità di inserimento lavorativo. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. corsi attivati 3 3 nr. work experience 25 25 Azione Progetto per azioni positive contro le molestie morali e psico fisiche nell'ambiente di lavoro (Progetto “S.O.S. ANTIMOBBING”) Risultati attesi Continuità delle attività del Punto di Ascolto in raccordo con i soggetti partner (UPI, Comuni di Remanzacco, Cividale, San Pietro al Natisone) e la Consigliera di Parità. Promozione di nuove iniziative pubbliche e avvio di collaborazioni con nuovi servizi del territorio. In tale ambito sono programmati una serie di eventuali incarichi di collaborazione autonoma previsti dal programma degli incarichi. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 incontri pubblici 1 / n. utenti sportello/contatti 50/70 75 294 Azione Rete tra organismi interni della Provincia di Udine: Assessorato alle pari opportunità,Assessorato al lavoro, Consigliera di Parità, Comitato, Commissione: Risultati attesi Maggior integrazione tra gli interventi promossi dagli Assessorati alle pari opportunità, al lavoro e dagli organismi interni a favore delle donne Con riferimento all’anno 2010 considerato la scadenza e il conseguente rinnovo degli organismi interni (Comitato e Consigliera di Parità) le attività proposte saranno propedeutiche Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 nr° azioni integrate 1 1 Azione Valorizzare le competenze di genere, competenze "distintive" delle donne con ricadute a livello di struttura organizzativa dell’Ente Risultati attesi Messa a punto di strumenti di conoscenza per capire l'impatto del lavoro femminile sulla struttura organizzativa interna: analisi della flessibilità del lavoro (flessibilità entrate/uscite; part-time; telelavoro) rotazione mansioni - favorire congedi di paternità ecc..- ipotesi creazione nidi aziendali oppure convenzione con altri nidi aziendali (es. nido aziendale della regione) Con riferimento all’anno 2010 saranno avviate attività propedeutiche Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 rilevazione bisogni / / Azione Iniziative a favore della ricerca di modalità innovative di conciliazione tra tempi di vita, lavoro e territorio Risultati attesi In stretto raccordo con le attività promosse dal Servizio del Lavoro, in particolare con le iniziative a favore delle politiche attive prosecuzione della conoscenza delle realtà aziendali. Con riferimento all’anno 2010 saranno avviate attività propedeutiche Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 studi di mappatura e 1 / conoscenza Azione Promozione e sostegno all’organizzazione di friendly services territoriali. Risultati attesi In stretto raccordo con le attività a sostegno della famiglia: convenzioni con enti locali per il coordinamento a livello territoriale e la promozione di flessibilità dei servizi orientati alla famiglia, alla conciliazione dei tempi di vita, ecc. Si prevede di concretizzare le azioni del Progetto: “Corsi di autodifesa per le donne”ovvero 9 corsi di autodifesa di 12 ore. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. corsi attivati 9 3 Azione Sostegno ad azioni, iniziative, progetti del territorio a favore delle donne (donne lavoro, donne famiglia,ecc) Risultati attesi Contributi e sostegni ad iniziative su progetti pre/post accoglienza scolastica, progetti di baby sitter, progetti di cura rivolti agli anziani, progetti di promozione in genere oppure sostegno ad iniziative convegnistiche. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. contributi assegnati 2/3 / DESCRIZIONE DEL PROGETTO N. 1 GESTIONE DEL CENTRO RESIDENZIALE PER DISABILI GRAVI GRAVISSIMI DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI” 3.24.7.1. Finalità da conseguire: La Provincia è competente per i lavori di costruzione del centro Residenziale per disabili gravi e gravissimi, consistente in Residenza protetta per disabili e Centro Diurno, sito a Udine in prossimità dell’ospedale Gervasutta e sviluppato su una superficie di mq. 15.460, il cui completamento è previsto nel 2010. L’importanza dell’opera trova riscontro negli atti programmatori regionali, laddove, con Delibera della Giunta regionale n. 4194 dd. 6/12/2002, era stato approvato il fabbisogno regionale quantificato in posti letto, da realizzarsi, nel medio termine, in residenza protetta per disabili, sulla base peraltro dei fabbisogni espressi dalle stesse Amministrazioni provinciali. Detta struttura sarà in grado di ospitare un massimo di 24 utenti, quali soggetti adulti con gravi o gravissime limitazioni dell’autonomia funzionale, di offrire terapie di mantenimento e prevenzione che devono essere assicurate dalle aziende sanitarie, e dovrà essere dotato di personale di alta specializzazione. Per una successiva gestione efficace ed efficiente della struttura, premessa la competenza dell’Azienda sanitaria e stante la delega di funzioni in materia, l’Amministrazione provinciale si è fatta interprete di una attività di coordinamento delle realtà istituzionali e non, presenti sul territorio al fine di pervenire ad una modalità di gestione condivisa. In tale contesto si è costituito un gruppo di lavoro, denominato “Tavolo provinciale di concertazione per la definizione della gestione del centro gravi gravissimi 295 in Udine” presieduto dalla Provincia e composto dall’Azienda per i Servizi sanitari n. 4 “Medio Friuli”, dalla Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci e dal Comitato Provinciale Associazione Persone Disabili. In data 31/07/2009 è stata approvata la bozza del documento, presentato dall’ASS n. 4, denominato: “Linee guida per la gestione della residenza protetta per disabili di Udine con annesso centro diurno”. Detta bozza verrà presentata e condivisa con le Associazioni di volontariato presenti sul Territorio al fine di un eventuale aggiornamento dello stesso. Successivamente dovrà operarsi una continua attività di monitoraggio e condivisione per l’attivazione e la messa a regime della struttura. In particolare il Tavolo di concertazione avrà il compito di divenire sede permanente di un confronto con le realtà istituzionali presenti nel territorio, con particolare riguardo alle seguenti attività: ¾ monitorare la realizzazione dell’opera; ¾ esprimere parere in relazione agli standars organizzativi e strutturali individuati; ¾ condividere il Progetto esecutivo di gestione; ¾ valutare ed esprimere pareri in merito a problematiche evidenziate ed afferenti alla gestione della struttura. 3.24.7.1.4. Motivazione delle scelte: E’ necessario individuare una modalità ottimale di gestione della struttura in grado di renderla immediatamente operativa, ultimati i lavori di costruzione, operando una messa in rete, fra tutte le realtà istituzionali e non, coinvolte. Realizzato al 20/8 8/02/2010: Convocazione Tavolo per l’analisi e approvazione delle “Linee guida per la gestione della residenza protetta per disabili con annesso centro diurno”, approvato all’unanimità; 11/02/2010: convocazione delle Associazioni di volontariato, in cui viene approvato all’unanimità da tutte le Associazioni presenti il documento presentato; 22/02/2010: Deliberazione di Giunta n. 36 di Approvazione delle “Linee guida per la gestione della residenza protetta per disabili di Udine con annesso centro diurno”, e di riconoscimento alla Provincia del ruolo di promotore della costituzione e successiva messa a regime del “Comitato per lo sviluppo sociale” come approvato nel documento, dando mandato all'Assessore pro-tempore alle Politiche Sociali ad attivare le procedure de quo; 27/05/2010: Deliberazione del Consiglio provinciale, previa Direttiva della Giunta provinciale n. 25-2010 di Reg. dd. 07/04/2010, con cui è stato dato parere favorevole al ricorso all’istituto del comodato ai sensi degli artt. 1803 - 1812 e seguenti del Codice Civile a favore dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli, ai fini di una gestione dell’immobile più rispondente a dette esigenze, e contestualmente è stata approvata la bozza di contratto di concessione in comodato; 14/06/2010: Deliberazione di Giunta n.146 di presa d’atto della composizione del “Comitato di Sviluppo Sociale” di cui alle “Linee guida per la gestione della residenza protetta per disabili di Udine con annesso centro diurno” e inerenti la gestione dell’immobile che risulta quindi composta da: - Realizzato al 20/8 Il Presidente della Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci; - Il Delegato della Assemblea dei sindaci ASS 4; - L’Assessore alle Politiche sociali e il funzionario del medesimo Servizio dell’Amministrazione Provinciale; - Un rappresentante della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali; - Il Coordinatore sociosanitario dell’ASS n. 4 Medio Friuli; - Un Rappresentante delle Assemblee dei Sindaci Ambiti Distrettuali; - Due rappresentanti delle associazioni individuati dal Comitato Provinciale di Coordinamento delle Associazione Persone Disabili e due rappresentanti delle Associazioni non aderenti al Comitato; - Un rappresentante dell’Università di Udine; - Un rappresentante del mondo economico indicato della Camera di Commercio”. 21/07/2010: Cerimonia di simbolica consegna delle chiavi dell’immobile in gestione all’ASS 4 MEDIO Friuli. DESCRIZIONE PROGETTO N. 2 DOMICILIARITÀ INNOVATIVA PER LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITÀ DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI 3.24.7.1. Finalità da conseguire: Nell’anno 2007 è stato avviato il programma triennale denominato “Domiciliarità innovativa per le persone disabili in situazione di gravità”, cofinanziato dalla Regione FVG ai sensi degli artt. 5-21 della L.R. 41/96, dalla Provincia di Udine e dagli altri Enti che realizzano gli interventi sperimentali inclusi nel programma. La 296 “domiciliarità” su cui si incentra la sperimentazione è intesa in senso ampio, non come mera assistenza domiciliare e nemmeno come assistenza residenziale/istituzionale, tipologie d’offerta ambedue rientranti nei livelli essenziali da garantire in ogni ambito distrettuale, ma come possibilità di sperimentare modelli di “domiciliarità innovativa”, di un “abitare possibile” intesi come alternativa all’istituzionalizzazione o a situazioni di isolamento che si possono verificare sia nelle residenze che presso il domicilio privato. L’attività di monitoraggio e valutazione sul programma provinciale è svolta dal Gruppo tecnico di lavoro istituito ai sensi dell’art. 7 del Protocollo d’intesa siglato dalla Regione e dalle quattro province e composto da referenti regionali e provinciali - secondo le seguenti tre linee di lavoro: 1 la valutazione ex ante sui programmi presentati 2 il monitoraggio in itinere 3 la valutazione ex post dei risultati Il gruppo tecnico ha elaborato un sistema di indicatori da utilizzarsi per la rilevazione dello stato di attuazione degli interventi inseriti nei programmi provinciali, ha provveduto a effettuare la rilevazione ex ante sui programmi con la rilevazione degli indicatori sulla base delle previsioni effettuate rispetto a ciascun intervento (rilevando ad esempio il numero e la tipologia di utenti previsti, il numero e la tipologia di operatori previsti, ecc.) e sta effettuando un monitoraggio periodico per valutare l’andamento degli interventi e dei programmi. Il programma triennale della Provincia di Udine articola in alcuni interventi sperimentali volti a fronteggiare il problema dell’istituzionalizzazione delle persone disabili che possono essere riassunti nel seguente modo: - sperimentazione rientro nell’abitazione di proprietà per giovani con disabilità fisiche e/o psichiche, attualmente inseriti in strutture residenziali - A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”; - sperimentazione moduli di formazione all’autonomia personale e abitativa a sostegno della domiciliarità (nuovo intervento per l’anno 2009) - A.S.S. n. 4 “Medio Friuli”; - sperimentazione permanenza presso la propria abitazione per disabili fisici gravi a rischio di istituzionalizzazione tramite consolidamento ed ampliamento degli interventi a domicilio - A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”; - sperimentazione permanenza presso la propria abitazione per disabili con grave patologia cronica e con stato di insufficienza respiratoria tramite attivazione interventi di sollievo alle famiglie e ampliamento delle risposte ai bisogni complessi di natura - Ambito distrettuale di Udine; - sperimentazione moduli respiro per soggetti disabili fisici e/o psichici attraverso incentivazione di interventi personalizzati di residenzialità o semiresidenzialità temporanei presso strutture comunitarie di piccole dimensioni - A.S.S. n. 3 "Alto Friuli”, A.S.S. n. 4 "Medio Friuli, Comunità Piergiorgio. La conclusione del triennio di sperimentazione è prevista per maggio 2010 a cui seguirà l’attività di valutazione e rendicontazione economica. In vista di tali scadenze gli uffici provinciali stanno promuovendo alcuni incontri politici e tecnici per capire quali siano gli impatti effettivi che la sperimentazione sta avendo sul territorio e per capire quali siano le attività che necessitano di una messa a regime sul territorio e quelle per le quali va proseguita o implementata la sperimentazione nel tempo. Tale attività servirà per fornire alla Direzione e all’Assessorato Regionale di competenza indicazioni precise circa le aspettative del territorio provinciale rispetto agli interventi avviati sulla domiciliarità in vista della programmazione del prossimo triennio di sperimentazione ai sensi della L.R. 41/96 artt.5-21. 3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: Attuazione dei progetti - Incontri del Gruppo Tecnico Regionale per il monitoraggio e la valutazione sui programmi in fase di attuazione; - Incontri con il Gruppo Tecnico di Programma per il coordinamento e monitoraggio sul programma provinciale; 3.24.7.4. Motivazione delle scelte: Il nuovo quadro normativo consente alla Provincia di assumere un ruolo, non soltanto di promozione, ma anche di coordinamento e di verifica sugli interventi programmati, oltre che di sensibilizzazione e di informazione sul territorio, di consolidamento della rete territoriale e di creazione di nuove possibili reti di intervento; con l’introduzione delle nuove modalità di attuazione dei modelli sperimentali e, in particolare, con l’identificazione da parte della Regione, di un obiettivo unitario da perseguire in tutto il territorio, le Province rivestono ora anche una funzione di raccordo per la Regione ai fini di una politica di settore che tenga conto delle peculiarità del territorio di propria competenza. Realizzato al 20/8 22/03/2010 - Realizzato incontro del Gruppo Tecnico per una valutazione delle attività programmate e per la compilazione delle schede di monitoraggio complessive. Ciascun ente gestore dei progetti ha predisposto una relazione sullo stato di avanzamento delle specifiche azioni realizzate che 297 hanno permesso la stesura di un documento a valenza provinciale che è stato presentato in occasione dell’incontro di presentazione regionale. 07/04/10 e 13/05/10 Realizzati 2 incontri propedeutici all’incontro regionale con le altre Province ai fini della individuazione di proposte per la stesura delle nuove linee di intervento sperimentale per la prossima programmazione triennale. 10/06/2010 incontro regionale tenutosi alla presenza dell’Assessore Regionale e del Presidente della Consulta dei Disabili per la presentazione dei risultati già conseguiti e la discussione sulle nuove prospettive di sviluppo. DESCRIZIONE PROGETTO N. 3 “GIOVANI: TRA INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE” DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI 3.24.7.1. Finalità da conseguire: Con il progetto “La rete di Coordinamento Provinciale Informagiovani. Verso un’identità regionale” inserito nell’Accordo di Programma Quadro in materia di politiche giovanili e attività sportive che la Regione FVG ha stipulato con il Ministero per le Politiche Giovanili in data 31.03.2008, la Provincia di Udine ha inteso da un lato consolidare le azioni già avviate dalla stipula del protocollo d’intesa con i Comuni del territorio provinciale in cui operano gli sportelli IG e dall’altro intraprendere nuove azioni, al fine di individuare buone prassi di intervento e delineare così le premesse attuative per un Coordinamento Regionale. Nel contempo la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive – e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), hanno sottoscritto il 13.12.2007 una convenzione per una “Azione di Sistema per la promozione di un Coordinamento Nazionale degli Informagiovani” il cui obiettivo è quello di dare vita a una rete, intesa come vera e propria comunità degli Informagiovani operanti sul territorio nazionale, aumentandone parallelamente il numero e migliorando i servizi forniti. Le azioni che erano state definite ed in parte intraprese dalla Provincia di Udine nell’ottica di un coordinamento IG regionale, hanno subito una battuta d’arresto perché risultavano sovrapporsi a quelle individuate a livello nazionale. Preso atto, in stretto raccordo con la Regione FVG quale soggetto responsabile dell’attuazione dell’APQ, dell’inopportunità di portare avanti il progetto originario, si è resa dunque necessaria una sua riformulazione, delineando finalità ed obiettivi perseguibili nell’ottica di una progettualità che guardasse a 360 gradi le politiche giovanili, individuando azioni che fossero in linea con le attività che la Provincia ha messo in atto in questi anni e che rispecchiassero gli obiettivi previsti dalla L.R. 12/2007 sulla “Promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani”. Le attività previste dal nuovo progetto denominato “Giovani: tra informazione e partecipazione” sono state definite in stretto accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia che provvederà a siglare il nuovo Accordo di Programma Quadro con il Ministero della Gioventù: tale progetto prenderà formalmente avvio negli ultimi mesi del 2009 e dovrà essere ultimato entro giugno 2010 e prevede le seguenti azioni principali: 1. creazione del sito dei giovani della regione Friuli Venezia Giulia: la Provincia di Udine si impegnerà per la realizzazione del sito dei giovani dell’intero territorio regionale pensato per rispondere alle esigenze informative della popolazione dai 14 ai 29 anni prevedendo due categorie di utenza: ¾ giovani dai 14 ai 29 anni singoli o associati ¾ operatori/educatori/amministratori che lavorano con e per i giovani. Il sito sarà configurato come una piattaforma di navigazione flessibile che si intreccia e che si completa con i due canali di utenza sopra specificati: una modalità di analisi dell’esistente con la possibilità di individuare risposte efficaci da offrire ai ragazzi/giovani e di ottimizzare gli interventi a favore delle politiche giovanili. 2. Attivazione del forum provinciale la Provincia di Udine intende dare avvio alla costituzione del forum provinciale dei giovani - ai sensi di quanto disposto dall’art. 12 della L.R. 12/2007 (vedasi progetto n. 4). 3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: • Implementazione del sito web regionale dei giovani • Attività promozionale del sito e di coinvolgimento degli attori territoriali; • Attivazione del forum provinciale dei giovani.. 3.24.7.2. Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Osservatorio Politiche Sociali ed eventuale incarico di collaborazione previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.24.7.4. Motivazione delle scelte: La L.R. 12/2007 sulla “Promozione della rappresentanza giovanile, coordinamento e sostegno delle iniziative a favore dei giovani” all’art. 14 prevede l’attivazione di “un portale per i giovani per consentire un facile e rapido accesso ai siti e alle banche dati di interesse giovanile e in particolare ai siti delle varie organizzazioni 298 giovanili che potranno essere ospitati nel portale…” e la “creazione di una comunità digitale in cui i giovani sono protagonisti della comunicazione, attraverso l'uso di uno spazio gratuito”. L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”. Realizzato al 20/8 1.La prima parte del progetto denominato: “GIOVANI: TRA INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE” conclusasi al 30.06.2010 ha visto la realizzazione del portale delle politiche giovanili a livello regionale denominato www.giovanifvg.it. Il percorso iniziale di realizzazione del sito è stato condiviso da un lato all’interno del gruppo di lavoro regionale appositamente costituito e dall’altro nel contesto della rete territoriale di relazioni con i tecnici istituzionali referenti per le politiche giovanili di Province e Comuni capoluogo, la quale è stata progressivamente rafforzata, attraverso visite informali nelle sedi di servizio, incontri tecnici e politici nella sede provinciale e con il lavoro redazionale per la rivista di politiche giovanili regionale “Alidee”. Il percorso è stato altresì condiviso all’interno del coordinamento provinciale degli Informagiovani. In sintesi le azioni che si sono attivate: 22 aprile 2010: presentazione in anteprima del portale con operatori coordinamento Informagiovani e referenti delle politiche giovanili di Province e Comuni Capoluogo 3 maggio 2010: presentazione del portale www.giovanifvg.it nella sede regionale del Servizio Politiche Giovanili a Trieste 5 maggio 2010: stand del portale alla festa studentesca all’I.T.I. “A. Malignani” di Udine 10 maggio 2010: presentazione del portale al tavolo tecnico del progetto : “La sfida dei giovani” coordinato da RUE (Risorse Umane Europa) 3 giugno 2010: presentazione del portale ai giovani del Comune di Majano (incontro aperto anche ad operatore e giovani dell’ambito di S.Daniele del Friuli) 16 giugno 2010: presentazione del portale al cinema Visionario di Udine (incontro aperto ai giovani ed agli operatori della Regione FVG) mese di giugno 2010: incontri con i referenti delle politiche giovanili di Province e Comuni Capoluogo 31 luglio 2010: stand con materiale promozionale alla festa finale dei centri di aggregazione della Provincia di Gorizia A fine agosto il portale verrà presentato nella sede della Camera di Commercio di Udine (incontro con con imprenditoria femminile e giovanile della Provincia) ed in uno stand con materiale promozionale nella baia di Sistiana (TS) all’interno del progetto Overnight della Provincia di Gorizia in collaborazione con le ASS di Gorizia e Trieste Il materiale del portale è stato distribuito ai diversi portatori di interesse ed anche in diversi incontri aggregativi e formativi dell’intera regione con la collaborazione dei referenti di politiche giovanili del territorio, promuovendo il portale attraverso i canali radiofonici e sulla stampa di interesse. Con delibera n. 136 del 07.06.2010 è stato approvato il progetto “Giovani: tra informazione e partecipazione” per l’ultima annualità di attuazione dell’APQ tra Regione Friuli Venezia Giulia e Ministero della gioventù che ha preso avvio dal 01.07.2010 e si concluderà al 30.06.2011 prevede il mantenimento e lo sviluppo del portale regionale. E’ stato affidato il servizio di redazione del portale. 2. Attraverso la rete di relazioni sviluppata con il portale regionale, con gli incontri di promozione sul territorio provinciale e con il workshop organizzato all’inizio dell’anno dal titolo “Ci si mette molto tempo a diventare giovani – esperienze, idee e buone pratiche di politiche giovanili”, si è iniziato ad attivare il percorso per la costituzione di una forma partecipata che possa dare risposte efficaci al reale contesto provinciale. Si prevede durante la Settimana della Solidarietà un ulteriore momento di confronto ed analisi per condividere i percorsi attuati dalle altre province e per analizzare e definire modalità e contesti utili alla reale formazione di un gruppo di giovani che possano lavorare in base alle proprie passioni e competenze per apportare idee ed indirizzare l’operato dell’ente. DESCRIZIONE PROGETTO N. 4 “FORUM PROVINCIALE DEI GIOVANI” L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”. 299 E’ sempre più difficile coinvolgere i giovani che sono assorbiti dalla scuola e dal tempo libero o che dimostrano indifferenza verso le attività proposte dal territorio o inserite all’interno di quadri istituzionali/formali dove la semplice parola “politica” crea disaffezione generale. L’educatore, il volontario all’interno dei propri ambiti professionali o del tempo libero, sono il motore del protagonismo dei giovani almeno per la fascia d’età che va dai 14 ai 19 anni. Negli ultimi anni le modalità educative di sviluppo della partecipazione sono state messe in discussione: gli organismi costituiti ed i momenti creati ad hoc per far incontrare i giovani hanno bisogno di assumere una identità nuova. E’ chiaro a tutti che i giovani sono una risorsa, anche se quando pensiamo ai giovani sembra essere sempre sottesa una linea di criticità poco costruttiva che vede sopratutto la fascia d’età che copre il periodo scolastico ed universitario, come problema o come complessità relazione ed esistenziale. Non si può fare politica per i giovani senza fare politica con i giovani. E’ da questo tipo di coinvolgimento che potrà, a lungo andare, cambiare la percezione dei giovani verso il mondo del protagonismo e delle responsabilità dove la parola impegno potrà essere affiancata al piacere dell’impegno. La Provincia di Udine recependo dunque l’istanza della L.R. 12/2007, intende sostenere l’avvio del forum provinciale dei giovani nell’ambito del progetto “Giovani: tra informazione e partecipazione” (progetto n. 3). Per l’attivazione del forum si ritiene indispensabile sensibilizzare i giovani alla partecipazione, attraverso il coinvolgimento degli operatori di politiche giovanili e di chi a vario titolo lavora con i giovani con l’intento di creare un gruppo di pilotaggio “formato alla partecipazione” che possa incentivare l’interesse alla proposta. L’adesione al forum verrà promossa attraverso un bando a cui verranno invitati a partecipare i ragazzi dai 14 ai 29 anni che decideranno insieme ad un tutor cosa e come vogliono essere presenti all’interno dell’assetto istituzionale e sul territorio provinciale in genere.. Nel secondo semestre dell’anno 2010 si darà avvio effettivo ai lavori del forum coordinando gli incontri e perseguendo le seguenti finalità: • costruire un raccordo fattivo con gli enti, gli operatori e le agenzie educative che a vario titolo lavorano con i giovani; • sviluppare il senso di responsabilità personale e collettiva nell’ambito della partecipazione associativa e della vita politica sviluppare; • sostenere e concretizzare idee di protagonismo dei giovani alle politiche giovanili provinciali. Questo tipo di attività richiede non solo una conoscenza approfondita della realtà giovanile di per sé molto mutevole ma anche grande capacità di mediazione ed è per questo che si prevede l’affidamento di un eventuale incarico professionale con il compito specifico di facilitare la costituzione del forum provinciale dei giovani (L.R.12/07) ed il completamento del nuovo progetto. 3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: • Offrire formazione professionale per la pratica alla partecipazione dei giovani • Attivazione bando per l’adesione al forum dei giovani • Attivazione e gestione del forum provinciale dei giovani. 3.24.7.4. Motivazione delle scelte: L’art. 12 della L.R. 12/2007 cita “La Regione, al fine di incentivare la partecipazione delle giovani generazioni, promuove l'istituzione, da parte delle Province e dei Comuni, singoli o associati, di Forum provinciali e locali aperti alla popolazione giovanile con compiti di coordinamento delle iniziative provinciali e locali a favore dei giovani e di proposta verso il Forum regionale dei giovani, favorendo la partecipazione dei giovani, degli enti senza fine di lucro e delle aggregazioni…”. Realizzato al 20/8 Attraverso la rete di relazioni sviluppata con il portale regionale, con gli incontri di promozione sul territorio provinciale e con il workshop organizzato all’inizio dell’anno dal titolo “Ci si mette molto tempo a diventare giovani – esperienze, idee e buone pratiche di politiche giovanili”, si è iniziato ad attivare il percorso per la costituzione di una forma partecipata che possa dare risposte efficaci al reale contesto provinciale. Si prevede durante la Settimana della Solidarietà un ulteriore momento di confronto ed analisi per condividere i percorsi attuati dalle altre province e per analizzare e definire modalità e contesti utili alla reale formazione di un gruppo di giovani che possano lavorare in base alle proprie passioni e competenze per apportare idee ed indirizzare l’operato dell’ente. DESCRIZIONE PROGETTO N. 5: CORSO DI FORMAZIONE PER “OPERATRICE DEI SERVIZI DI CUSTODIA E ACCOGLIENZA MUSEALE” DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI 3.24.7.1. Finalità da conseguire: Se finanziato dalla regione, il progetto intende realizzare un sistema che organizza, supporta e coordina servizi a sostegno delle 133 realtà museali presenti nel territorio partendo dalla realizzazione di un corso per 300 operatrici tecnico-specializzate, ovvero figure alle quali affidare i compiti di apertura/chiusura e quelli necessari a rispondere alle immediate necessità, con l’obiettivo di mettere in evidenza il fabbisogno globale degli enti locali e privati proprietari dei musei e far emergere nuove professionalità disponibili, anche mediante ri-professionalizzazione e/o riconversione. Il percorso formativo sarà proposto in tre diverse aree territoriali: Alto Friuli, Medio Friuli e Bassa Friulana. Si rivolge a donne in età lavorativa, non occupate, disoccupate, in mobilità o cassa integrazione dell’area territoriale della Provincia. Per ciascun corso potranno partecipare un numero minimo di 7 persone sino ad un numero massimo 25 persone. Ciascun corso avrà la durata di 80 ore. L’intero percorso formativo di svilupperà nell’arco di dodici mesi per consentire la programmazione nei tre territori geografici. L’attestato di frequenza sarà rilasciato a chi avrà frequentato almeno il 70% delle ore. In considerazione degli argomenti trattati e delle metodologie che verranno utilizzate, i corsi potranno essere organizzati indicativamente in uno o due incontri a settimana di quattro o sette ore: per gli incontri di 7 ore dalle 9.00 alle 17.00 con pausa di 1 ora; per gli incontri di 4 ore dalle 9.00 alle 13.00. Al termine del corso di formazione (primo semestre anno 2010), per un approfondimento delle conoscenze teoriche apprese nel percorso formativo, si prevede l’attivazione di 25 work – experience (secondo semestre 2010). Le work-experience gestite direttamente con fondi provinciali (si prevede una spesa di 75.000 euro per l’attivazione di 25 borse studio della durata massima di sei mesi con borsa di importo pari a €. 500,00.=) e assegnate a massimo 25 persone individuate tra le corsiste più meritevoli, e potranno convertirsi, successivamente, in opportunità di inserimenti lavorativi presso le strutture museali censite nella rete provinciale. L’obiettivo specifico del progetto, infatti, è quello di sostenere i comuni aderenti alla rete museale che si attiveranno per offrire opportunità di lavoro alle persone che hanno conseguito l’attestato di frequenza per “operatrice dei servizi di custodia e accoglienza”, con un contributo economico che l’Amministrazione provinciale garantirà nel biennio 2011/2012 in misura decrementale. Il sostegno ai Comuni si raccorda a pieno titolo con l’art. 5 lett. g) di “favorire l’inserimento, la formazione e l’aggiornamento del personale dei musei, degli insegnanti, dei volontari” e risponde all’esigenza di rispondere al raggiungimento degli standard minimi di funzionamento dei musei di competenza provinciale. 3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: Tre corsi di formazione di 80 ore; 3.24.7.4. Motivazione delle scelte: Vista la particolare situazione di crisi economica e difficoltà in cui versano le donne, il progetto prevede come obiettivo specifico la formazione e/o riqualificazione di massimo 75 donne non occupate, disoccupate, in mobilità o cassa integrazione residenti nella Provincia di Udine, al fine di far acquisire loro una nuova specializzazione tecnica spendibile sul mercato del lavoro. La finalità ultima è il sostegno ai Comuni aderenti alla Rete museale provinciale (Accordo di collaborazione 2009-2013) che offriranno opportunità di inserimento lavorativo alle persone adeguatamente formate attraverso un percorso a più livelli: formazione teorica, formazione teorica diretta (attivazione work-experience), inserimento lavorativo (con contratti di lavoro da individuare) in una o più delle 113 strutture museali pubbliche e/o private censite dalla Provincia di Udine. Realizzato al 20/8 A seguito dell’approvazione del progetto provinciale denominato “Corso di formazione per Operatore dei servizi di custodia e accoglienza museale” a settembre 2009, ed è stata autorizzata la sua presentazione ai sensi del Bando della Direzione Centrale Lavoro, Università e ricerca – Servizio pari opportunità e politiche giovanili avente ad oggetto “Progetti di azioni positive degli Enti Locali volti all’incremento delle opportunità di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale delle donne – anno 2009”; Con nota della Regione Fvg – Presidenza della Regione, Servizio Pari opportunità e politiche giovanili prot.n. 13871/P/lett del 19/11/2009 è stata comunicata l’ammissione del progetto a contributo per l’importo di euro 26.500,00.= giusto decreto n. 1892/PO/CP/ del 04.11.2009; Nel corso dell’anno 2010 il Servizio ha espletato gli atti per l’affidamento del servizio inerente il corso di formazione per operatrici museali e la gestione di 25 tirocini con borsa formativa sostenuti con fondi provinciali. A maggio 2010 sono stati approvati gli esiti della selezione ed è stato individuato quale soggetto aggiudicatario l’Associazione Centro Solidarietà Giovani “G. Micesio” di Udine – Centro di formazione professionale, per la realizzazione dell’intervento formativo in materia di “Elementi per la gestione dei servizi di custodia e accoglienza museale” comprendente l’attività corsuale e i tirocini con borsa formativa e rivolto alle donne in età lavorativa (16-60), non occupate, disoccupate, in mobilità o cassa integrazione residenti in uno dei comuni della Provincia di Udine. 301 Il 17 maggio si è tenuta una riunione con tutti i soggetti partner del progetto per condividere i criteri di selezione dei partecipanti ai corsi. Le selezioni che hanno visto la presentazione di più di 300 domande di partecipazione si sono concluse la prima settimana di giugno. Il 15 giugno 2010 sono iniziate le 3 edizioni del corso di 60 ore ciascuna presso le seguenti sedi: - sede didattica del Centro di Formazione Professionale sita in Udine – Via Martignacco 187 (area Medio Friuli) – 2 corsi - ; - sede didattica occasionale di via della Cooperativa – Tolmezzo – UD ( area Alto Friuli) – 1 corso -. I corsi si sono conclusi con gli esami finali del 16 e 19 luglio 2010 e la consegna ufficiale il 21 luglio 2010 è avvenuta presso il salone del Consiglio Provinciale degli attestati di partecipazione a 58 corsiste che hanno concluso il percorso formativo. Nello stesso giorno è stato pubblicato l’elenco dei nominativi delle 25 allieve che realizzeranno nel periodo agosto 2010 – febbraio 2011 i tirocini con borsa formativa presso le sedi dei musei della Rete museale provinciale. DESCRIZIONE PROGETTO N. 6 “CORSO DI AUTODIFESA DONNE” DI CUI AL PROGRAMMA POLITICHE SOCIALI 3.24.7.1. Finalità da conseguire: Se finanziato dalla Regione, il progetto prevede l’organizzazione di corsi di autodifesa specifici per le donne, comprendenti dei moduli formativi che tengano contro dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione e ad un corretto approccio psicologico. L’intervento consisterà nella realizzazione di 9 edizioni del corso (uno per ogni Ambito distrettuale) di autodifesa per le donne articolato in 6 lezioni da 2 ore ciascuna (oppure 4 lezioni da 3 ore) finalizzato a fornire le basi di un corretto comportamento per prevenire e contrastare le aggressioni. Il progetto sarà presentato nel corso di un evento pubblico alla presenza delle autorità locali. Il corso è rivolto a donne di qualsiasi età e potrà essere frequentato senza difficoltà da chiunque, indipendentemente dal grado di allenamento e dalla struttura fisica. Innanzitutto verrà affrontato il tema della prevenzione. Saranno analizzate le diverse situazioni di rischio e svolte delle simulazioni sulle modalità comportamentali da mettere in atto. Saranno poi introdotte le azioni di dissuasione nei confronti dell’aggressore e successivamente le azioni di difesa fisica utilizzando apposite tecniche. 3.24.7.1.1. Erogazione di servizi di consumo: Nove corsi di formazione di 12 ore; 3.24.7.4. Motivazione delle scelte: Come evidenziato precedentemente in Friuli Venezia Giulia ben il 33,9% delle donne dai 16 ai 70 anni ha subito violenze fisiche o sessuali. Questo dato pone la nostra regione al di sopra delle media nazionale (31,9%) evidenziando l’esistenza di una criticità che spesso fatica ad emergere. Per quanto negli ultimi anni le iniziative di rassicurazione e di formazione in favore delle fasce più deboli della popolazione e delle donne in particolare abbiano iniziato a diffondersi, non si riscontra sul territorio un’offerta adeguata di iniziative aventi caratteristiche idonee ad intercettare le esigenze dell’universo femminile e a fornire su supporto adeguato. E’ per tale ragione è stato considerato opportuno organizzare i corsi di autodifesa specifici per le donne. Realizzato al 20/8 Con nota dell’11.02.2010 la Regione FVG – Servizio polizia locale, sicurezza urbana e territoriale ed immigrazione irregolare e clandestina, giusto Decreto n. 800 n. 9/12/2009, è stata comunicata l’ammissione a finanziamento delle iniziative relative agli interventi a favore delle fasce deboli della popolazione maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e a rischio incolumità personale, con particolare riguardo all’organizzazione di corsi di autodifesa per le donne, per un importo pari a €. 44.208,00. A marzo 2010 si è provveduto ad attivare la procedura per l’individuazione del soggetto che avrebbe realizzato le 9 edizioni di un corso autodifesa presso i nove Ambiti distrettuali della Provincia di Udine. A maggio 2010 sono stati approvati gli esiti della selezione ed è stato individuato quale soggetto aggiudicatario l’Associazione Scuola di Polizia Municipale con sede in Piazza XX Settembre n.2, c/o ANCI – 33100 Udine. I corsi sono stati avviati il 21 giugno presso la Sede di San Daniele e, successivamente, il 22 a Latisana e il 24 a Udine. I corsi sono organizzati in 6 lezioni da 2 ore ciascuna in orario serale (20.00-22.00) presso le palestre comunali. A San Daniele sono state accettate 30 persone, a Latisana si sono iscritte 29 donne e infine a Udine, dove la richiesta a superato di gran lunga le aspettative (ben 70 iscrizioni) sono state accettate 41 domande. Tutti i tre corsi si sono conclusi a fine luglio 2010. Alla conclusione dei corsi le allieve partecipanti sono state omaggiate di una maglietta con il logo dell’iniziativa. La programmazione dei successivi 6 corsi è prevista a partire dall’autunno 2010. 302 PROGRAMMA 25. “AGRICOLTURA” Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente Attività generale dell’U.O. Politiche agricole Azione Promozione di azioni di studio e ricerca ai fini della tutela e della valorizzazione delle produzioni agricole Risultati attesi Finanziamento di iniziative e produzioni tipiche locali Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 N° di produzioni valorizzate 5 4 Azione Realizzazione corsi funghi come da L.R. 12/2000 e rilascio autorizzazioni alla raccolta funghi Risultati attesi Diffondere la conoscenza delle disposizioni e delle norme di rispetto dei funghi e del loro habitat di sviluppo e crescita; nonchè delle pericolosità e mortalità causata dagli stessi. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° utenti coinvolti 130 183 Azione Fiere mostre e mercati - promozione prodotti tipici locali - erogazione contributi Risultati attesi Promozione di attività e produzioni tipiche e tradizionali sul territorio provinciale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° iniziative finanziate 40 24 Azione Marchio D.O.C. FRIULI Risultati attesi Sostegno alla costituzione e alla valorizzazione della Denominazione d’Origine Controllata “Friuli” Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente L.R. 24/2006 Competenze trasferite dalla Regione Azione L.R. 15/2000 - Contributi per alimentazione biologica, tipica e tradizionale nelle mense scolastiche Risultati attesi Diffusione della conoscenza e consumo dei prodotti biologici con particolare riferimento a quelli di provenienza locale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. contributi erogati Approvati graduatoria e riparto. 11 In attesa di integrazioni per liquidazione Azione L.R. 15/2000 - Contributi per iniziative di educazione alimentare Risultati attesi Conoscenza e diffusione delle produzioni biologiche, tipiche e tradizionali. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° di iniziative scolastiche finanziate 4 0 n° studenti delle scuole coinvolte 1.000 0 Azione L.R. 42/96 - Miglioramento e mantenimento della biodiversità nei biotopi Risultati attesi Concessione di contributi per il miglioramento e il mantenimento della biodiversità nei biotopi indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. contributi erogati 30 Scadenza domande 30 settembre Azione L.R. 25/1996 – Contributi agli operatori agrituristici- - realizzazione ed adeguamento strutture agrituristiche Risultati attesi Implementazione del numero delle aziende Agrituristiche presenti sul territorio Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Avviate le istruttorie per le domande pervenute – in attesa integrazioni. n. aziende finanziate 12 Liquidate 6 domande finanziate negli anni precedenti Azione L.R. 9/07 – Manutenzione e conservazione dello stato vegetativo dei monumenti naturali e dei loro siti Risultati attesi Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. interventi 7 2 Azione L. R. 9/08 – Mantenimento e gestione dei prati stabili Risultati attesi Concessione di contributi per il mantenimento e la gestione di prati stabili indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. interventi 17 Istruttoria terminata- in attesa dei fondi Azione L.R. 32/1995 – Contributi a Organismi, riconosciuti dal Ministero delle Politiche agricole, di controllo delle Aziende biologiche operanti sul Territorio provinciale. 303 Risultati attesi Sostegno alla certificazione della qualità di circa 100 Aziende biologiche operanti sul territorio Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. organismi di controllo finanziati5 In attesa dei rendiconti Azione L.R. 16/1988 – contributi ai consorzi apistici e per lo sviluppo dell’apicoltura.. Risultati attesi Erogazione del contributo per attività di promozione dell'allevamento delle api e dei loro prodotti - controllo dello stato degli alveari dal punto di vista sanitario Allargare la conoscenza e le caratteristiche dei prodotti locali ad un vasto numero di soggetti. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° consorzi finanziati 1 Liquidato anticipo 60% - in attesa rendiconto Azione L.R. 29/1967 – Contributi per attività convegnistica inerente i prodotti tipici locali, per sistemi razionali di coltivazione e conservazione. Risultati attesi Allargare la conoscenza e le caratteristiche dei prodotti locali ad un vasto numero di soggetti. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n° iniziative finanziate 10 In attesa dei rendiconti Azione L.R. 18/2004 – Ristoro spese, visite fattorie didattiche. Risultati attesi Ampliare la conoscenza degli alunni del mondo agricolo, delle nuove e vecchie pratiche di coltivazione, allevamento, utilizzo e consumo delle produzioni agricole Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. scuole coinvolte 30 In attesa dei fondi Azione L.R. 21/2000 Contributi alle strade del vino... Risultati attesi Erogazione contributo per la realizzazione e promozione delle Strade del vino sul territorio provinciale Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. iniziative coinvolte 1 Concesso contributo – in attesa rendiconto Azione L.290/1991 - Esami per il rilascio di patentini fitosanitari agli agricoltori. Risultati attesi Convocazione Commissioni d’esame Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. di sedute 15 10 (tutte le richieste pervenute) Azione L. 290/1991 – Rilascio patentini fitosanitari agli agricoltori. Risultati attesi Soddisfacimento richieste Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. patentini 600 352 (tutte le richieste pervenute) Azione L.R. 34/1981 – Rilascio autorizzazioni raccolta piante officinali. Risultati attesi Soddisfacimento richieste Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. autorizzazioni 5 1 (tutte le richieste pervenute) Azione L.R. 65/1976 – Contributi per l’impianto e le cure colturali di specie forestali a rapido accrescimento Risultati attesi Erogazione per contributi per piani di coltura e di conservazione dei pioppeti Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. contributi 10 2 Azione L.R. 2/2000 – realizzazione e manutenzione strade vicinali e interpoderali Risultati attesi Soddisfacimento richieste Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Avvio del procedimento per 24 domande. n. contributi 22 In attesa dei fondi PROGRAMMA 26 “INDUSTRIA, COMMERCIO E ARTIGIANATO” Linea programmatica Promuovere una “Conferenza economica provinciale” … nella proposizione di un aggiornato “Comitato Provinciale dell’Economia e del Lavoro”. Azione Coinvolgere ulteriormente le categorie economiche presenti nel Comitato Provinciale dell’Economia e del Lavoro … Dall'analisi che emergerà saranno indicate le scelte istituzionali ed economiche da attuare. Risultati attesi Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. incontri C.P.E.L. 3 2 Sono state convocate n. 2 riunioni del Comitato Provinciale per l’Economia e il Lavoro (C.P.E.L.), la prima il 24 maggio 2010, la seconda il 30 luglio 2010, nel corso delle quali si è discusso sui contenuti di un documento intitolato “Obiettivo Friuli – Dieci proposte alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia 304 Linea programmatica Sostenere e svolgere un ruolo propositivi all’interno delle ASDI e dei quattro Consorzi Industriali …; Azione Supporto alla crescita dei Distretti. Risultati attesi Specializzazione dei territori distrettuali con ricadute sociali ed economiche. Risultati attesi Coordinamento della rappresentanza della Provincia all’interno dei Distretti Indicatore 2010 Realizzato al 20/08 n. incontri di coordinamento 2 2 Si è provveduto a mantenere stretti contatti con le diverse realtà distrettuali presenti sul territorio provinciale Linea programmatica Sostenere un’ampia azione di marketing territoriale; Azione Favorire la commercializzazione dei prodotti industriali e commerciali con riguardo al nuovi mercati dell’Est Europa. Risultati attesi Promozione azioni tese a valorizzare le opportunità in campo economico del territorio provinciale. Indicatore 2010 Realizzato al 20/08 n. missioni 1 3 In collaborazione con la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Udine si è provveduto a definire un accordo di collaborazione denominato “Eccellenze in Tour, per sostenere lo sviluppo economico e produttivo come pure l’offerta turistica del territorio della Provincia di Udine nei mercati esteri e nelle principali città italiane, che ha visto la presenza del Friuli a Praga, a Monaco di Baviera ed a Basilea Linea programmatica Aiutare le piccole imprese e le imprese artigiane; Azione Collaborazioni con Associazione di categoria del settore. Risultati attesi Concessione contributi per incentivare iniziative formative, promozionali, di interscambio commerciale e di razionalizzazione dei servizi. Indicatore 2010 Realizzato al 20/08 n. azioni finanziate 2 4 E’ stata realizzata una importante attività di collaborazione con l’Unione Artigiani del Friuli e si è provveduto a sostenere ulteriori e diverse iniziative nel settore dello sviluppo economico e produttivo Linea programmatica D'intesa con il mondo del lavoro e con l’Università promuovere la cultura manageriale. Azione Seminari di approfondimenti settoriali anche con testimonials friulani per favorire l’accoglienza turistica. Risultati attesi Predisposizione di programmi per la promozione della cultura d’impresa con il coinvolgimento delle Associazioni di categoria (specie Confcommercio) ed Enti formativi. Indicatore 2010 Realizzato al 20/08 n. partecipanti 20 n. corsi attivati 1 Si è provveduto a intensificare le relazioni finalizzate alla organizzazione di un corso che verrà attivato in autunno 2010 PROGRAMMA 27 - “LAVORO E COLLOCAMENTO” 3.27.4.1 - Descrizione del programma Linea programmatica Ma, già da domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze del mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate.... Azione Potenziare ed estendere l'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego. Risultati attesi - erogazione di servizi on-line (accesso alla modulistica e al database offerta di lavoro) - predisposizione di un canale di comunicazione (e-mail) che smisti giornalmente le richieste e assicuri una risposta in tempi brevi Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. accessi annui sulla pagina web del servizio 300.000 350.000 gg attesa risposte 3 3 Azione Potenziare ed estendere l'accesso al sistema provinciale dei servizi per l'impiego. Risultati attesi - sinergia tra Centri ed ottimizzazione dei servizi, attraverso forme di aggregazione a geometria variabile differenziata in base alla tipologia di servizio. Fasi da realizzare Consolidare le attività di cluster riguardati i servizi alle imprese Cluster Friuli centrale: Sono state inviate 1113 lettere di promozione dei servizi alle Realizzato al 20/8 aziende che negli ultimi mesi sono risultate più attive sul mercato del lavoro. Sono state effettuate 28 visite 305 aziendali. Effettuata una intensa attività di promozione dei servizi via telefonica e via e-mail, esercitata ogni qualvolta gli operatori sono entrati a contatto con le imprese e/o studi professionali. Tale attività al 20/08/2010, ha permesso l’acquisizione di 746 indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese. E’ stato attivato un rapporto di collaborazione con l’Ufficio Formazione e Sviluppo Risorse Umane dell’ Associazione Piccole Imprese di Udine. Tale collaborazione si è concretizzata con la presa in carico di importanti preselezioni. Sono state promosse e attivate 84 work experience finanziate dalla Provincia. Collaborazioni ad importanti attività di preselezione con aziende in corso di insediamento o espansione sul territorio (AUCHAN, OVIESSE, IN-RAIL, POSTE ITALIANE), partecipando attivamente ai lavori fornendo i profili ricercati e la consulenza richiesta. Cluster Medio Friuli : I servizi sono realizzati mediante diversi canali: - Marketing postale (circa 700 contatti) - Consulenza diretta (circa 100 aziende) - Contatti telefonici (circa 400) - Mailing list (circa 200 aziende) - Visite aziendali (80 visite) - Collaborazione con aziende in progetti specifici di formazione (1) - Work experience (70) Cluster Basso Friuli: I servizi alle imprese sono realizzati mediate l’invio di una lettera”tipo” di presentazione dopo aver individuato dalla banca dati ergonet tutte le ditte che hanno assunto nel periodo interessato. Dal 1.1.2010 sono state inviate dal CPI di Latisana n. 576 lettere e dal CPI di Cervignano n. 630 lettere per un complessivo di 1.206. Sono state anche visitate una ventina di aziende, per gli obblighi previsti dalla legge 68/99, per i tirocini, per le work experience e per l’incontro domanda offerta. Con una di esse (vetreria Sangalli di prossima apertura) è stato concordato un piano di collaborazione che prevede contatti settimanali per l’invio di personale da noi selezionato per i colloqui in azienda. Realizzato al 20/8 Gli Uffici ricevono inoltre dalle ditte stagionali e non numerose offerte di lavoro che per specifica richiesta aziendale sono pubblicizzate sul sito internet della Provincia. Gli addetti ad IDO, quelli della legge 68/99 e gli Operatori Unici provvedono inoltre a stilare liste di lavoratori precedentemente sottoposti ad intervista, anche in lista di mobilità, ed inviarli a colloquio presso le aziende che fanno richiesta scritta o via mail a questo Cluster. Numerosi sono anche i servizi di consulenza amministrativa. Cluster Alto Friuli: I servizi sono realizzati mediante diversi canali: - invio lettera di presentazione servizio; - raccolta di indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese; - selezione candidati in base a skills richiesti dalle indicazioni di fabbisogni delle imprese; - richiesta feedback su corrispondenza curricula inviati; - consulenza su agevolazioni all’assunzione; - informativa obbligo lex 68/99: 20 aziende; - ditte visitate lex 68/99: 3 aziende; Totale aziende contattate: 601. Azione Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Definizione di un modello omogeneo di intervento del sistema dei CPI Risultati attesi - realizzazione di un manuale di procedure nei tempi stabiliti - implementazione dei processi chiave per ciascuna figura professionale Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 studio modello di intervento Realizzato modello che definisce le azioni e la tempistica Fasi da finalizzato alla ricollocazione di degli interventi nell’ambito dei piani di gestione delle realizzare lavoratori espulsi dal Mercato del gravi difficoltà occupazionali. Da settembre il modello lavoro e prima sperimentazione verrà sperimentato sul campo. Azione Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Messa a regime del D.Lgs. 181/2000. Risultati attesi - garantire la sottoscrizione del patto di servizio su tutto il territorio provinciale - garantire la sottoscrizione del Piano d'Azione Individuale su tutto il territorio provinciale - garantire la realizzazione del colloquio di definizione del profilo di occupabilità su tutto il territorio provinciale Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 garantire la sottoscrizione del Piano tutti i lavoratori in mobilità o destinatari di progetti Fasi da d'Azione Individuale ai lavoratori in specifici vengono personalmente contattati dal Cpi per un realizzare mobilità o destinatari di progetti colloquio con un Operatore Unico e per la sottoscrizione specifici del Piano d'Azione Individuale n° lavoratori sottoscrittori del 3.000 5.516 patto di servizio 306 Azione Potenziare e qualificare l'offerta dei servizi della rete dei CPI. - Introduzione di azioni di intervento per programma/target obiettivo Risultati attesi - definizione di modelli di intervento costituiti da un mix di politiche attive e passive - adeguamento della rete interna dei CPI - implementazione del nuovo modello di azione per programma/target obiettivo Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 1. Adesione all’azione di sistema “Welfare to Work” per le politiche del reimpiego e individuazione del target d’utenza beneficiario (direttiva giuntale n. implementazio 56 dd 21/07/2010). Predisposizione bozze degli AVVISI ai lavoratori e alle ne di progetti aziende per l’ammissione al progetto il cui avvio è previsto nel mese di Fasi da realizzare di intervento settembre. per specifici 2. Conclusa la parte amministrativa del progetto sulle gravi difficoltà target occupazionali. Da settembre prende il via la parte operativa, anche con il supporto di un nuovo collaboratore (co.co.co crisi). n. interventi che coinvolgono più 1 2 centri per l'impiego Azione Potenziare e ampliare l'offerta di servizi della struttura centrale provinciale del servizio lavoro per il coordinamento e la govenance del sistema dei SPI provinciali. - Sviluppo del sistema centrale dei servizi Risultati attesi - implementazione del modello organizzativo del Servizio lavoro in termini di Unità Operative, funzioni e procedure di lavoro - implementazione di strumenti di semplificazione e processi di collaborazione tra Servizio Provinciale e CPI Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Organizzazione del lavoro in base ad una netta ripartizione delle Potenziamento del funzioni/servizi tra UO e chiara attribuzione mansioni amministrative Fasi da sistema centrale dei rispetto a mansioni gestionali/coordinamento. realizzare servizi predisposizione nuovo assetto Servizio con accentramento in sede delle funzioni “provinciali” Azione Qualificare e potenziare le struttura, la logistica e la tecnologia della rete dei CPI per supportare la qualità dei servizi dei CPI. - Potenziare e qualificare le infrastrutture dei servizi territoriali per l'impiego Risultati attesi - razionalizzare la distribuzione territoriale delle funzioni dei CPI - ristrutturazione/riqualificazione degli edifici e della logistica Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Potenziamento CPI Codroipo: cordinamento interistituz. per il trasferimento nuovi locali razionalizzare la Potenziamento CPI Gemona: copertura posto vacante e progettazione Fasi da distribuzione territoriale realizzare rinnovo rete informatica delle funzioni dei CPI Potenziamento Sportello Manzano: 2 operatori stabili e 1 operatore 2/3 volte la settimana Azione Le risorse umane come leva strategica per lo sviluppo dei servizi per l'impiego provinciali. Qualificazione delle risorse umane e razionalizzazione della loro distribuzione sul sistema provinciale Risultati attesi Pianificazione dell'aggiornamento delle competenze e predisposizione di un piano dei fabbisogni di personale dei Centri e del Servizio ogni 3 anni Azione Erogazione di servizi di politiche attive rivolte al flusso di soggetti che hanno rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro Risultati attesi - attivazione del laboratorio di ricerca attiva del lavoro - tutoraggio da parte degli operatori nei confronti degli utenti Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Cluster Friuli Centrale: Progettazione in corso. (finora gli utenti profilati sono stati singolarmente istruiti in relazione agli strumenti di ricerca attiva di lavoro e muniti di materiale cartaceo di supporto) Cluster Medio Friuli: Progettazione in corso (finora gli utenti profilati sono stati singolarmente istruiti in relazione agli n. laboratori annui 7 strumenti di ricerca attiva di lavoro e muniti di materiale cartaceo di supporto) Cluster Basso Friuli: A causa della mancanza di locali idonei presso i CPI è stato organizzato 1 solo laboratorio presso ditta EMMEI di Aiello d. Friuli. Cluster Alto Friuli: Presentazione servizi per l’impiego (L.223/91) alla ditta Weissenfels. (70 lavoratori) 307 Progettazione in corso. % utenti seguiti su tot lavoratori sottoscrittori del patto 85% 85% di servizio, occupabili con necessità di supporto Linea programmatica Prosecuzione del progetto ‘L.In.D.A.’e messa a regime del servizio di tutoraggio per l’inserimento e l’accompagnamento al lavoro; Azione Manutenzione e sviluppo software di gestione L. 68/99. Risultati attesi Capitalizzazione delle buone prassi sviluppate dal progetto EQUAL L.In.D.A. in attività del collocamento mirato dei CPI Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. attività registrate 5000 4200 (avviam/cessaz/ecc) Linea programmatica Azioni di sensibilizzazione per l’inserimento delle persone disabili negli enti pubblici non economici e migliore utilizzo delle incentivazioni presso le imprese private. Azione Servizio di inserimento e accompagnamento al lavoro di lavoratori disabili mediante tirocini Risultati attesi Messa a punto di progetti di tirocinio personalizzati di inserimento lavorativo per soggetti portatori di disabilità Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. tirocini realizzati 40 16 Azione Erogazione sperimentale di contributi previsti dal Fondo Provinciale Risultati attesi Incentivazione dell'assunzione di disabili e miglioramento delle condizioni di lavoro Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. linee di intervento 2 2 da attuare Azione Concedere sgravi contributivi ai datori di lavoro privati previsti dal Fondo Nazionale Risultati attesi Incentivazione alle imprese all'assunzione di disabili, assicurare un avviamento lavorativo mirato ai lavoratori disabili che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 n. di pratiche evase 50 56 Linea programmatica È necessario che la Provincia acquisisca una competenza primaria anche nel campo della formazione professionale. Azione Indagine conoscitiva sul fabbisogno occupazionale e formativo Sperimentazione di attività riguardanti la formazione: in attesa del trasferimento di alcune competenze da parte della Regione in materia di Formazione, la Provincia di Udine procederà ad una ricognizione dei fabbisogni formativi del tessuto produttivo locale. Ciò consentirà di arrivare al trasferimento delle funzioni con una mappa precisa delle necessità formative evidenziate dalle aziende del territorio: di fatto anche con l’avvio sperimentale di specifici progetti formativi mirati per singole aziende, si cercherà di ribaltare l’attuale assetto generale che vede il mondo della formazione sovente distante da quello del lavoro, con un’offerta formativa che, spesso, non tiene conto delle esigenze reali delle imprese. 2010 Risultati attesi Realizzato al 20/8 L’indagine affidata all’IRES FVG (determinazione n.8849/2009 del 03/12/2009) ha portato alla raccolta di informazioni dirette su un campione di imprese (457) intervistate nella primavera 2010. La Provincia ha condiviso i risultati Mappatura dell’indagine con gli attori territoriali ad un Convegno (Palazzo Belgrado delle 20/07/2010), mettendo in luce la necessità di percorsi di formazione necessità professionale sulle figure di difficile reperibilità e modalità formative che formative Indicatore privilegino l’apprendimento in azienda (work experience, formazione con evidenziate modalità individuali, personalizzazione dello stage), l’importanza di azioni di dalle orientamento, e di sensibilizzazione ed informazione per le piccole e medie aziende del imprese, formazione nei periodi di sospensione ma con maggiore specificità dei territorio percorsi. Da settembre 2010 saranno sperimentate attività volte alla realizzazione di percorsi individualizzati e/o di gruppo sulla base delle esigenze formative manifestate dal tessuto aziendale locale, come è emerso dall’indagine. 308 Linea programmatica Si chiederà con forza che la Regione trasferisca alle Province la competenza anche sui Centri per l’Orientamento Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici. Realizzato al 20/8 Partecipazione a due incontri della Commissione regionale Formazione Professionale in cui si è manifestato la potenzialità di acquisire la competenza provinciale in materia di orientamento. Linea programmatica La costituzione di un’apposita Agenzia provinciale del lavoro Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici. Realizzato al 20/8 Dal 1° gennaio 2010 sono stati realizzati i Clusters: aree territoriali omogenee che consentono l’erogazione di servizi specialistici su bacini territoriali più estesi dei singoli Centri per l’Impiego, facilitando il coordinamento delle attività da parte del Servizio Centrale. La costituzione di un’Agenzia si è dimostrata eccessivamente onerosa risultando un doppione di quanto già in essere. È, inoltre, stato disposto da aprile 2010, un collegamento costante con l’Agenzia Regionale del Lavoro e la Direzione Regionale del Lavoro. Potenziata, nel corso dell’anno, l’attività dei Cluster. Migliorati gli standard qualitativi e quantitativi di ogni CPI tenendo conto della necessità di contenimento della spesa e di razionalizzazione delle risorse. Linea programmatica Sicurezza nel lavoro Azione Promozione della sicurezza sul luogo di lavoro in raccordo con Regione, INAIL e imprese Risultati attesi Attivazione di iniziative di promozione Realizzato al 20/8 Iniziative provinciali presso i CPI realizzate dalla società RUE Linea programmatica La nostra proposta è quella di riuscire a qualificare, all’interno dell’attuale organizzazione scolastica e professionale, una rete con la partecipazione di tutti i soggetti esistenti…, Risultati attesi Azione di livello politico supportata dagli uffici. Realizzato al 20/8 Partecipazione a due incontri della Commissione regionale Formazione Professionale e predisposizione note in merito alle linee guida per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale - gli standard regionali. In materia di orientamento e formazione professionale, sulla base dell’accordo di collaborazione sottoscritto in data 17 dicembre 2009 sul tema “Arti e Mestieri nella Civiltà Rurale” tra l’Amministrazione Provinciale di Udine – Assessorato al Lavoro, Formazione professionale e Agricoltura, l’Università degli Studi di Udine – Facoltà di Agraria e l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione – CCIAA di Udine è stato attivato il corso di formazione professionale di potatura della vite (32 ore), al fine di riqualificare e specializzare operatori che sappiano trattare la potatura di una pianta come la vite. Inoltre si sono tenuti diversi incontri tecnici per programmare altri percorsi formativi da realizzare entro fine anno, sulla base delle eventuali esigenze del tessuto aziendale locale. Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle Linee programmatiche del Presidente: 1. Azione Supporto alle attività della Consigliera di Parità 2. Rimborso spese sostenute dai comuni per oneri gestionali dei CPI (L.R. 18/05 art. 73) 3. Collegi di conciliazione e arbitrato 4. Corresponsione indennità spettanti ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per le relative operazioni di soccorso 5. Trasferimenti regionali per il sostegno all'occupazione e alle imprese (Obiettivo 2 FSE) – occupazione 6. Trasferimenti regionali per il sostegno all'occupazione e alle imprese (Obiettivo 2 FSE) – imprenditoria 7. Trasferimenti regionali per interventi di politica attiva del lavoro - occupazione e corsi di riqualificazione 8. Trasferimenti regionali per interventi di politica attiva del lavoro – imprenditoria 9. Mediatore culturale 10. Sportello Assistenti familiari per la consulenza e l’intermediazione tra le famiglie e le assistenti familiari 11. Erogazione contributi alle famiglie virtuose che regolarizzano le assistenti familiari Vedere i singoli indicatori Risultati attesi Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 1. n. atti per attività di 10 5 segreteria 2. n. istruttorie domande; n. 6 2 corresponsione spettanze 3. n. procedim. conclusi 6 6 4. n. volontari indennizzati 6 0 al 20/08/10 non sono pervenute domande Non sono stati approvati dalla Regione bandi per incentivi alle imprese a 5. n. contributi erogati 60 6. n. contributi erogati 7. n. contributi erogati 8. n. contributi erogati 10 500 30 valere sul FSE; Non sono stati approvati dalla Regione bandi per incentivi alle imprese a valere sul FSE 417 31 309 9. n. contatti 10. n. contratti 11. Erogazione di tutti i fondi a disposizione per circa 170210 famiglie1 1.000 500 4.550 400 Entro 30 novembre 150 pratiche accolte ( il progetto è stato prorogato di ulteriori tre mesi fino al 31/12) 3.27.7. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 1: “SUPPORTO NELLA GESTIONE ED IMPLEMENTAZIONE DEL PIANO DI GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI GRAVE CRISI OCCUPAZIONALE DELLA CHIMICA” 3.27.7.1 - Finalità da conseguire: tale progetto intende supportare e favorire il reinserimento dei lavoratori coinvolti dalla grave crisi occupazionale del settore della chimica che coinvolge il territorio di competenza del Centro per l’Impiego di Cervignano del Friuli, al fine di giungere ad una ricollocazione dei lavoratori presso altre aziende o procedendo con la riqualificazione mediante corsi formativi, sempre finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro. La Provincia di Udine intende, quindi, promuovere interventi finalizzati all’incremento dell’occupabilità e a garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori coinvolti. 3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: intervento mediante politiche attive di lavoro che consentano di risolvere, ameno in parte, le grosse difficoltà occupazionali e, conseguentemente, sociali. Sono necessari interventi volti a fronteggiare la crisi in corso, a contrastare l’impatto negativo sulle condizioni di vita dei lavoratori e a sostenerne i processi di aggiornamento, riqualificazione e ricollocazione sul mercato del lavoro. Le esigenze più sentite, attualmente, sono, da un lato, la promozione della flessibilità e, dall’altro, la sicurezza nel mercato del lavoro non dimenticando la logica degli ammortizzatori sociali, attraverso un sistema di convenienze reciproche tra lavoratori e imprese fondato su incentivi diretti e indiretti, sia per la domanda che per l’offerta di lavoro; 3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive ed eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio, uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle, flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle forze sindacali e datoriali” si intende promuovere interventi finalizzati all’incremento dell’occupabilità e a garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori coinvolti dalla crisi del settore chimico Realizzato al 20/8 La situazione di difficoltà occupazionale della chimica è strettamente legata a scelte commerciali ed ambientali non ancora maturate. Il CPI di Cervignano ha comunque effettuato un primo screening dei lavoratori che usufruiscono del trattamento di cassa integrazione guadagni, invitando gli stessi presso gli uffici provinciali territoriali per attività di consulenza. Sono stati profilati 28 lavoratori (registrazione in banca dati ergonet, colloquio e predisposizione curriculum-vitae) pari al 43% dei contattati. Per quanto riguarda eventuali azioni specifiche ad opera di uno specialista esterno, la Legge regionale Finanziaria 2010 ha limitato l’attivazione di collaborazioni salvo quelle finanziate da fondi trasferiti a destinazione vincolata: si sta verificando la fattibilità di tale percorso. 3.27.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO 2: “AZIONE DI SUPPORTO AI CENTRI PER L'IMPIEGO IN RIFERIMENTO ALLA PROMOZIONE E COORDINAMENTO DEGLI INTERVENTI A FAVORE DEI LAVORATORI PROVENIENTI DALLE REALTÀ DI CRISI” 3.27.7.1 - Finalità da conseguire: tale progetto intende supportare e favorire l’inserimento lavorativo degli utenti coinvolti dalla grave crisi occupazionale e insiste in tutti i territori di competenza di tutti i Centri per l’Impiego al fine di raggiungere ad una ricollocazione degli stessi presso altre aziende o procedendo con la riqualificazione mediante corsi formativi, sempre finalizzati al reinserimento nel mondo del lavoro. La Provincia di Udine intende, quindi, promuovere interventi finalizzati all’incremento dell’occupabilità e a garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori coinvolti anche sulla base di contesti normativi di riferimento ben individuati quali la Legge 2/2009 che costituisce uno strumento della complessiva azione anticrisi, la L.R. 18/2005 che prevede progetti integrati diretti all’orientamento, alla riqualificazione e alla ricollocazione dei lavoratori interessati, attraverso apposite misure di 310 accompagnamento, con il concorso preminente dei Centri per l’Impiego e i vari decreti dell’Assessore regionale al lavoro che sanciscono la crisi di vari settori economici. 3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: interventi volti a fronteggiare la crisi in corso, contrastando l’impatto negativo sulle condizioni di vita dei lavoratori, sostenendo i processi di aggiornamento, riqualificazione e ricollocazione sul mercato del lavoro. L’intenzione è di intervenire sul rafforzamento del sostegno ai lavoratori coinvolti nei processi di crisi attraverso le tutele e l’utilizzo ottimale degli strumenti ordinari e straordinari e la valorizzazione delle competenze ed il rafforzamento dell’occupabilità attraverso misure di politica attiva del lavoro. Si rende, quindi, indispensabile dare continuità alle politiche attive già in essere attraverso attività di sensibilizzazione, promozione e coordinamento con l’Ufficio Provinciale, mediante la risoluzione delle problematiche che emergono presso i Centri per l’Impiego, individuati per l’attivazione sperimentale, a seguito di crisi aziendali. 3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive ed eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.27.7.4 – Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio, uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle, flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle forze sindacali e datoriali”, visti i buoni risultati conseguiti finora dalle politiche attive poste in essere, con riferimento in particolar modo al progetto Restart, si è deciso di prevedere attività di promozione dell’esistenza del Piano di gestione della situazione di grave difficoltà occupazionale ed attività correlate che portino a risolvere, almeno in parte, le grosse difficoltà occupazionali e, conseguentemente, sociali. Realizzato al 20/8 Il Servizio Lavoro ha svolto una capillare attività di promozione sul territorio degli strumenti volti alla presa in carico, riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori coinvolti dalle realtà di crisi sia con incontri presso le associazioni di categoria, sia con incontri direttamente presso le ditte in crisi. In tutte queste attività sono stati costantemente coinvolti i Centri per l’Impiego che collaborano attivamente alla realizzazione del progetto. Inoltre sono state portate a compimento tutte le operazioni amministrative per l’affidamento dell’incarico di collaborazione coordinata e continuativa a supporto delle attività finalizzate al fronteggiamento delle crisi. La fase operativa si realizzare a partire da settembre, una volta ottenuto il visto del collegio dei Revisori dei Conti. 3.27.7. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 3: “POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ALL’UTENZA ATTRAVERSO LO SVILUPPO DELLE PAGINE WEB DEDICATE AL LAVORO” 3.27.7.1 - Finalità da conseguire: alla luce del rinnovato sito web e in ottemperanza a quanto definito nel Progetto già approvato dalla Giunta con deliberazione n. 127 nella seduta del 18 maggio 2009, il portale dell’Ente è stato configurato per la gestione dei contenuti attraverso la “redazione decentrata” si intende consolidare la promozione dei servizi che i Centri per l'Impiego erogano, nonché implementare ulteriormente i servizi d’accesso sul sito web (offerte di lavoro aggiornate settimanalmente, promozione di work experience, tirocini, modulistica e la normativa collegata). Il Progetto intende ampliare l’accesso ai servizi in termini di spazio (i fruitori del servizio diventano titolari consapevoli di informazioni che li riguardano ottenendo un primo livello di consulenza diretta semplicemente collegandosi alle pagine web da casa) e di tempo (accesso illimitato senza vincoli d’orario). Sarà inoltre dato ampio spazio alle elaborazioni dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro sui dati relativi all’occupazione aggiornati in tempo reale. 3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: potenziare le pagine web del Servizio Lavoro che possono diventare un vero e proprio “Centro per l'Impiego virtuale” da cui scaricare modulistica, normativa e informazioni di vario genere per consentire agli operatori dei Centri per l’Impiego di concentrarsi sui colloqui all’utenza, sul reperimento delle indicazioni di fabbisogni occupazionali delle imprese e sull’incrocio Domanda e Offerta di lavoro; 3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Coordinamento dei Centri per l'Impiego ed eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma. 3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “Ma già da domani, il nostro impegno sarà rivolto ad intervenire affinché nell’ambito della gestione dei Centri per l’Impiego, molte delle inefficienze sul mercato del lavoro – dovute alla difficoltà di incontro tra domanda ed offerta – possano essere superate…I nostri Centri devono essere messi in condizione di operare al meglio, 311 uscendo da una logica orientata all’adempimento amministrativo e proiettandosi verso azioni snelle, flessibili, orientate e guidate da obiettivi ben definiti. In questo senso essi dovranno divenire veri e propri centri di “servizio, costantemente raccordati con il mondo della scuola e con i soggetti esponenziali delle forze sindacali e datoriali”, vista l’esperienza del buon funzionamento delle pagine web dedicate alle Offerte di lavoro e il gran numero di accessi alla sezione Lavoro si è deciso di estendere tale servizio ad altre tematiche d’interesse. Realizzato al 20/8 Le pagine del sito dedicate al Lavoro sono in continuo aggiornamento, il loro miglioramento attraverso lo sviluppo di pagine tematiche di approfondimento, di facile accesso, funzionali alle situazioni contingenti di gravi difficoltà occupazionali, il rinnovamento dell’impostazione di alcune sezioni (ad es. ex L. 68/99) insieme ad una maggiore disponibilità, on line, della modulistica utilizzata dai Centri per l’Impiego saranno realizzate da uno specifico progetto, tema di una collaborazione coordinata e continuativa. La procedura per l’affidamento di tale incarico ha visto giungere a compimento tutte le operazioni amministrative (determinazione n.2599/2010 dd. 31/03/2010 di avvio procedura e determinazione n.5.494/2010 dd 13/07/2010 di regolarità e completezza della procedura comparativa e approvazione della graduatoria degli idonei). La fase operativa si realizzerà a partire da settembre, una volta ottenuto il visto del collegio dei Revisori dei Conti. 3.27.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO 4: “SPERIMENTAZIONE DI PROCEDURE COMUNI VOLTE ALLA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ FORMATIVE QUALI TIROCINI, WORK EXPERIENCE E CORSI FINALIZZATE ALL’INSERIMENTO E REINSERIMENTO LAVORATIVO”. 3.27.7.1 - Finalità da conseguire: in un momento di crisi come quello attuale e di crescente difficoltà alla ricollocazione si intende potenziare l’impiego di strumenti di carattere formativo per agevolare i giovani alla conoscenza diretta del mercato del lavoro e per accompagnare i lavoratori adulti alla ricollocazione mediante percorsi di formazione professionale. Il progetto prevede di implementare da un lato i servizi all’utenza e dall’altro l’attività di consulenza e di fidelizzazione delle imprese del territorio provinciale, attraverso una stretta concertazione con i soggetti che si occupano di formazione e riqualificazione professionale. Supporto operativo alle attività del progetto è quindi lo sviluppo di una rete di collaborazione tra il Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione della Provincia – Centri per l’Impiego - gli Enti di formazione, l’Università, l’Azienda Speciale Ricerca & Formazione della CCIAA e tutti gli altri attori che hanno un ruolo attivo sul territorio nell’ambito della formazione. Il ruolo centrale di questa collaborazione è quello di programmare l’attivazione di percorsi formativi ad hoc in relazione al fabbisogno espresso dal tessuto aziendale. Il progetto prevede inoltre, in collaborazione con i soggetti sopraccitati, un’attività di promozione sul territorio di tutte le iniziative riguardanti la realizzazione di percorsi formativi, tirocini, work experience, corsi di riqualificazione attivi, al fine di erogare un servizio di qualità, personalizzato e pertanto rispondente alle singole esigenze del tessuto aziendale locale. Il Servizio Lavoro, attraverso le unità messe a disposizione, provvederà a sperimentare procedure comuni volte alla realizzazione di attività formative quali tirocini, work experience e corsi finalizzate all’inserimento e reinserimento lavorativo e supportare le attività dei Centri per l'Impiego e a realizzare un monitoraggio periodico del progetto al fine di verificare la sua applicazione e i risultati raggiunti sul territorio provinciale. 3.27.7.1.1 - Erogazione di servizi di consumo: attività di consulenza alle imprese e promozione dei percorsi formativi ai beneficiari, rilevazione del fabbisogno formativo aziendale locale, attivazione di percorsi formativi personalizzati. 3.27.7.2 - Risorse umane da impiegare: Unità Operativa Politiche Attive di concerto con gli Enti di Formazione ed eventuale incarico di collaborazione coordinata e continuativa previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma; 3.27.7.4 - Motivazione delle scelte: in conformità con la Linea programmatica del Presidente “È necessario che la Provincia acquisisca una competenza primaria anche nel campo della formazione professionale” si intende implementare procedure codificate, formalizzate e comuni sul territorio provinciale volte alla conoscenza diretta del mercato del lavoro e agevolare l’alternanza scuola-lavoro, attraverso lo strumento della formazione professionale. Realizzato al 20/8 Il Servizio Lavoro, attraverso l’Unità Operativa Politiche Attive e i Centri per l’Impiego, ha sperimentato procedure comuni sul territorio provinciale volte alla realizzazione di attività formative quali work experience (attivate 190) e percorsi formativi (8 corsi di formazione/riqualificazione). Si è provveduto inoltre ad espletare tutte le operazioni amministrative per l’affidamento dell’incarico di collaborazione coordinata e continuativa così come previsto dal programma degli incarichi di collaborazione autonoma; la fase operativa della realizzazione del progetto avverrà da settembre 2010, una volta ottenuto il visto del collegio dei Revisori dei Conti. 312 PROGRAMMA SPECIALE 28 “MONTAGNA” Linea programmatica Il fondo Montagna - Incrementato all’interno di un sistema con una programmazione unica della Regione ed una regia unica della Provincia ... Azione Impostare un piano di intervento della Provincia integrato con le realtà locali. Risultati attesi Realizzare un progetto sperimentale o comunitario, in accordo con i Comuni a seconda dei bandi, possibilmente per ogni settore di intervento (scuola, turismo, attività produttive ecc. si veda di seguito) utilizzando una parte del fondo montagna, per il resto erogazione di contributi secondo i criteri già in uso. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Per il 2010 sono stati confermati dalla Giunta i criteri per l’erogazione dei contributi già in vigore nel 2009. Le domande Fondi stanziati presentate al 20/08 sono 196. Con deliberazione n. 157 del € 570.000 per contributi 21/06/2010 la Giunta ha approvato il primo riparto per complessivi € 331.000,00. Non sono stati pubblicati bandi GAL Azione Progetto integrato Assessorato Montagna, Turismo, Cultura. Studio di fattibilità per il rilancio dell'economia montana … Risultati attesi Sulla base della rilevazione dei flussi economici e dello stato del commercio nei Comuni montani, realizzata in collaborazione con l'Università di Udine, si elaborerà un piano di interventi nel settore del commercio in collaborazione con gli altri Enti che operano in montagna. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Ricognizione e elaborazione di una relazione Si ritiene di non procedere alla riguardante i fattori di maggiore criticità nel realizzazione di questa azione, Fondi stanziati maggior numero possibile di Comuni montani. rinviandola al fine di integrarla nel per progetti Individuazione di una graduatoria sulla base delle programma Montagna senza confini. criticità dei Comuni oggetto di ricognizione Linea programmatica Trasporti – ricognizione del sistema di trasporto pubblico locale per rilevazione della situazione esistente e delle criticità. Azione Raccolta delle informazioni con la collaborazione dei Comuni e successivo confronto e pianificazione in collaborazione con Assessorato alla viabilità e ai trasporti e Gestore unico Regionale Risultati attesi attivazione di alcuni progetti sperimentali di trasporto, pianificati sulla base della rilevazione effettuata. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Ricognizione e elaborazione di una relazione Si ritiene di non procedere alla riguardante i fattori di maggiore criticità nel maggior realizzazione di questa azione, Fasi da numero possibile di Comuni montani. Individuazione di rinviandola al fine di integrarla nel realizzare una graduatoria sulla base delle criticità dei Comuni programma Montagna senza confini. oggetto di ricognizione Linea programmatica Manifestazioni – ricognizione delle manifestazioni realizzate sul territorio. Azione Raccolta delle informazioni con la collaborazione dei Comuni e successivo confronto e pianificazione delle azioni di sostegno agli Enti locali in collaborazioni con gli altri Assessorati Risultati attesi Erogazione di contributi pianificati sulla base della rilevazione effettuata. Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Ricognizione e elaborazione di una relazione sulle Si ritiene di non procedere alla manifestazioni realizzate sul territorio nel maggior realizzazione di questa azione, Fasi da numero possibile di Comuni montani. Individuazione di rinviandola al fine di integrarla nel realizzare una graduatoria delle manifestazioni meritevoli di programma Montagna senza confini. sostegno. Linea programmatica Ambiente - riqualificazione delle situazioni di degrado, sviluppare una cultura dell’ambiente Azione Ricognizione delle idee progettuali dei Comuni montani in relazione alla promozione della gestione del territorio. Proseguimento del finanziamento dei progetti innovativi … Risultati attesi Attivazione del maggior numero dei progetti scelti sulla base della superficie sfalciata e dell’innovazione metodologica proposta Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Ricognizione delle idee progettuali Si ritiene di non procedere alla realizzazione di dei Comuni montani in relazione questa azione, non più ritenuta corrispondente e, Fasi da realizzare alla promozione della gestione del quindi, da cassare dalla programmazione provinciale. territorio. È in corso una valutazione su nuovi obiettivi perseguibili. 313 Linea programmatica Speciale attenzione verrà attribuita al rapporto tra territorio ed energia .... Azione Avviare uno studio finalizzato alla realizzazione di un progetto di ricerca per il trasferimento tecnologico e l’applicazione di soluzioni altrove sperimentate per l’utilizzo della biomassa legnosa e degli scarti fibrosi. Sul territorio della montagna esistono numerosi impianti di riscaldamento a biomassa legnosa e diverse realtà imprenditoriali nel settore della carta e del legno che potrebbero conferire gli scarti di biomassa legnosa che, altrimenti, sarebbero destinati allo smaltimento (corteccia, fanghi…). Risultati attesi Studiare la possibilità di produrre bio-carburanti a costi concorrenziali partendo dalla biomassa legnosa di cui vi è grande disponibilità nella montagna dell’Alto Friuli. In tale ambito sono programmati eventuali incarichi di collaborazione autonoma. Realizzato al 20/8 Si ritiene di non procedere alla realizzazione di questa azione, non più ritenuta corrispondente e, quindi, da cassare dalla programmazione provinciale. È in corso una valutazione su nuovi obiettivi perseguibili. Linea programmatica Assistenza - riportare l’assistenza nell’ambito dei paesi ricreando i sistemi di solidarietà sostenendo e rafforzando il ruolo della famiglia come elemento portante della comunità. Azione Impostare un piano di intervento della Provincia, in collaborazione con l’ASL, per l’attivazione di servizi di prossimità di assistenza agli anziani nell'ambito del piano sopra riportato Fasi da realizzare Il progetto è vincolato alla pubblicazione di Bandi da parte del GAL. Realizzato al 20/8 Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL Linea programmatica Il C.I.T. di Amaro - Sostenere i programmi di sviluppo dell’Agemont, potenziando e aderendo al Centro di ricerche CIRMONT, sviluppando una presenza significativa dell’Università sul territorio. Azione Azioni da attuare: sperimentare in loco tutta la nuova tecnologia, sia nelle scuole sia nelle Aziende - Aprire un tavolo di confronto con le realtà produttive locali. Risultati attesi Attuazione di progetti sperimentali per creare nuovi posti di lavoro, impiegando giovani del luogo, evitando lo spopolamento della montagna. Fasi da realizzare Attuazione protocollo intesa Realizzato al 20/8 Si ritiene di non procedere alla realizzazione di questa azione, non più ritenuta corrispondente e, quindi, da cassare dalla programmazione provinciale. È in corso una valutazione su nuovi obiettivi perseguibili. Linea programmatica Lo sviluppo turistico - Promuovere la montagna friulana con le sue specificità. Azione Realizzazione del progetto Montagna senza confini – La vacanza fai da te per la promozione e la gestione unitaria del turismo in montagna attraverso il recupero delle progettualità precedentemente effettuate in particolare con i progetti Ecomuseo Alto Friuli e Arpazù Risultati attesi Completare il progetto sperimentale Montagna senza confini con l’estensione dello stesso a quanti più Comuni possibili dell’Alto Friuli per dare supporto turistico ai settori produttivi (artigianato, strutture ricettive ecc.) e turistici attraverso un’organizzazione che recuperi le esperienze maturate sul territorio (Carnia Welcome ecc) Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Realizzazione di Nei primi mesi dell’anno è stato portato a termine il progetto “Arpazù nel un protocollo di sistema ecomuseale dell’Alto Friuli – Un modello per la vacanza fai da te”, lavoro tra tutti con concessione contributi e attivazione servizi sul sito dell'Ente. gli Enti coinvolti Successivamente il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 43 del per la 28/07/2010 ha approvato il progetto “Montagna senza confini” e il testo Fasi da promozione e la dell’Accordo di collaborazione tra i soggetti partecipanti per la realizzare gestione del regolamentazione dei rapporti tra gli stessi. Il materiale approvato è stato turismo in trasmesso tramite e-mail il 05/08/2010 ai Comuni della Carnia per montagna l’approvazione da parte dei rispettivi Consigli. Con determinazione n. 6145 del 05/08/2010 è stato affidato alla ditta Bo.Di s.r.l. l’ampliamento del portale www.montagnasenzaconfini.it Linea programmatica I giovani -Appoggiare la creazione di qualità dei servizi e relazioni per voler vivere in montagna. Azione Telecentri giovanili – subordinato alla pubblicazione di nuovi Bandi GAL Attivare inizialmente il telecentro dei comuni di Arta Terme, Paularo e Zuglio; in seguito Risultati attesi estenderlo ad altri Comuni. Attivazione di almeno 15 giovani per ogni comune coinvolto Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Fasi da realizzare attivazione cinque ulteriori telecentri Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL Azione Centro Servizi Territoriale Scolastico rete Alto Friuli Risultati attesi Completamento percorso di progettazione dei gruppi di lavoro costituiti sui temi della dispersione scolastica, della riorganizzazione degli istituti superiori e della riorganizzazione dei plessi 314 scolastici. Prosecuzione della teledidattica con sperimentazione di eventuali nuova tecnologie. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. Indicatore 2010 Mantenimento del nuovo sistema Realizzato al 20/8 E’ stata proposta alla Regione la costituzione di un gruppo di lavoro e si attendono indicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale. Proseguono gli incontri mensili con i Dirigenti Scolastici. E’ stato affidato un incarico per il Coordinamento del Centro. Il portale è attivo. Con deliberazione n. 172 Fasi da del 05/07/2010 la Giunta ha assegnato a n. 5 Istituti Scolastici contributi per un totale di € 35.874,13, finalizzati al supporto di vari settori ritenuti realizzare prioritari: “in rete con lo sbilf” (attività didattico formative per rete di scuole dell’Alto Friuli), progetto M.EN.TO.RE contro la dispersione scolastica; progetto Formath (formazione per docenti); giocare con l’arte (formazione per docenti); acquisto software per gestione supplenze Azione Progetto Open leader Conoscere per conoscerci e farci conoscere Risultati attesi Estensione del progetto, sperimentato nelle Valli del Natisone, ad altro territorio coinvolgendo altre scuole, subordinato alla pubblicazione di nuovi Bandi GAL Indicatore 2010 Realizzato al 20/8 Non sono stati pubblicati nuovi bandi GAL Fasi da realizzare Estensione del nuovo progetto Linea d’intervento Attività non espressamente prevista dalle linee programmatiche del Presidente Azione Gestione sovracanoni idroelettrici. Risultati attesi Introito sovracanoni e recupero somme anni precedenti. A regime verifica dei versamenti annuali ed evasione nuove autorizzazioni. Gli introiti vengo utilizzati per realizzare opere di salvaguardia ambientale nei Comuni “rivieraschi” Realizzato al 20/8 Rispetto all’accertato, le somme sono state quasi interamente introitate. La Giunta Provinciale con deliberazione n. 49 del 22/03/2010 ha approvato i “Lavori di manutenzione della strada dello Zoncolan” (già liquidati) e con deliberazione n. 135 del 07/06/2010 l’“Intervento di ripristino e manutenzione della strada intervalliva comunale collegante Paularo con Pontebba” (impegno di spesa in corso) Azione Le Dolomiti nel Patrimonio Mondiale Naturale UNESCO. Risultati attesi Costituzione della Fondazione, attivazione di un ufficio di gestione del patrimonio attraverso un appostito uffico per il supporto all’attività della fondazione stessa per conto della Provincia di Udine. Realizzazione del marchio, regolamento di utilizzo dello stesso e predisposizione dei piani di gestione. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. Realizzato al 20/8 Il 13/05/2010 è stata costituita la Fondazione "Dolomiti – Dolomiten – Dolomites – Dolomitis” UNESCO. È stato pubblicato il bando per il conferimento di un incarico di Segretario Generale della Fondazione e il concorso di idee per individuare il marchio internazionale del bene Dolomiti. Con deliberazione n. 63 del 31/03/2010 è stato creato il Servizio Sviluppo Area Montagna e supporto “Fondazione Dolomiti” nell’ambito dell’Area Funzionale Lavoro, Welfaree e Sviluppo socio-economico. Dal 16/02 al 16/08 è stata assunta una lavoratrice interinale che ha seguito prevalentemente questa pratica e sono in corso le procedure per l’affidamento di un ulteriore servizio a decorrere dal mese di settembre Azione Ingresso in G.A.L. Open Leader – Pontebba e G.A.L. Torre-Natisone - Tarcento Risultati Attesi Quando verrà approvata la modifica della Legge regionale in materia, la Provincia intende entrare in Società anche in Open Leader – Pontebba e Gal Torre Natisone - Tarcento Realizzato al 20/8 Non risulta siano state approvate modifiche 3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N°1 ATTIVITÀ ECONOMICO PRODUTTIVE IN MONTAGNA DI CUI AL PROGRAMMA SPECIALE MONTAGNA 3.28.7.1 - Finalità da conseguire: Gestione del fondo a sostegno dell’economia e delle attività produttive nei territori montani. Il territorio montano, definito da sempre marginale e svantaggiato, è caratterizzato da vaste superfici con minime densità di popolazione. Conseguenza di ciò, il naturale degrado fisico, economico ed ambientale della zona. L’età dei residenti denota per lo più presenze senili con cali demografici impressionanti dovuti a decessi a cui non corrispondono pari incrementi di natalità. Lo sviluppo economico è stato da sempre limitato dai maggiori costi che le imprese devono sostenere per insediarsi e produrre rispetto a quelle in zone di pianura urbanizzate, di gran lunga inferiori. L’azione dell’Amministrazione Provinciale mira a favorire una ripresa socio-economica della montagna in generale, al fine di creare e garantire le condizioni minime di permanenza in loco. Con l’esercizio 2010 si vuole utilizzare il fondo montagna prevalentemente per la concessione di contributi ad Associazioni - Attività produttive - Enti Pubblici – e una parte per progetti sperimentali o comunitari, in 315 accordo con i Comuni a seconda dei bandi che saranno pubblicati dai GAL presenti sul territorio montano (Euroleader, GAL Open Leader, Torre Natisone GAL) 3.28.7.1.1 - Investimento: Gli interventi sono rivolti a Comuni, Enti pubblici, Associazioni, Onlus, Cooperative e dall’anno 2006, a seguito di modifica del regolamento per la concessione dei contributi di che trattasi, anche ai privati i cui insediamenti si trovano nei Comuni delimitati in fascia montana, ed interessano diversi settori tra i quali si segnalano quelli di interesse produttivo, turistico, sociale ed ambientale (ripristino, adeguamento, sistemazione di immobili, fornitura di arredamenti o attrezzature per garantire la funzionalità degli stessi, atti ad ospitare attività produttive). 3.28.7.1.2 - Erogazione di servizi di consumo: Gli interventi sono destinati a concorrere alle spese di gestione di realtà cooperativistiche tipiche del territorio montano, quali le latterie turnarie ancora in attività che garantiscono una particolarissima tipicizzazione dei prodotti. Realizzato al 20/8 Per il 2010 sono stati confermati dalla Giunta i criteri per l’erogazione dei contributi già in vigore nel 2009. Le domande presentate al 20/08 sono 196. Con deliberazione n. 157 del 21/06/2010 la Giunta ha approvato il primo riparto per complessivi € 331.000,00. Non sono stati pubblicati bandi GAL 3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 2 MONTAGNA SENZA CONFINI – LA VACANZA FAI DA TE DI CUI AL PROGRAMMA SPECIALE MONTAGNA 3.28.7.1 - Finalità da conseguire: La Provincia intende proporsi come Ente di Area vasta con l’obiettivo di favorire la promozione e la gestione unitaria del turismo in montagna (anche in collaborazione con il Servizio che nell’Amministrazione si occupa del Turismo) attraverso il recupero delle progettualità precedentemente effettuate in particolare con i progetti Ecomuseo Alto Friuli e Arpazù. Si intende sviluppare le precedenti sperimentazioni fondendole in un unico progetto a finalità turistica. Lo scopo è quello di proseguire e di completare il progetto sperimentale Montagna senza confini, già avviato nei Comuni di Arta Terme, Zuglio e Paularo con l’estensione dello stesso a quanti più Comuni possibili dell’Alto Friuli per dare supporto turistico ai settori produttivi (artigianato, strutture ricettive ecc.) e turistici attraverso un’organizzazione che recuperi le esperienze maturate sul territorio (Carnia Welcome ecc.) 3.28.7.2 – Risorse umane da impiegare Un funzionario della direzione d’Area Montagna supervisionerà l’andamento del progetto. I residenti, i gruppi di lavoro ed il comitato scientifico pertanto saranno attivati nell’ambito ed in collaborazione con l’Associazione fra le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia e con tutti gli organismi presenti sul territorio che operano in tali settori. In tale ambito è programmato un eventuale incarico di collaborazione autonoma. Realizzato al 20/8 Nei primi mesi dell’anno è stato portato a termine il progetto “Arpazù nel sistema ecomuseale dell’Alto Friuli – Un modello per la vacanza fai da te”, con concessione contributi e attivazione servizi sul sito dell'Ente. Successivamente il Consiglio Provinciale con deliberazione n. 43 del 28/07/2010 ha approvato il progetto “Montagna senza confini” e il testo dell’Accordo di collaborazione tra i soggetti partecipanti per la regolamentazione dei rapporti tra gli stessi. Il materiale approvato è stato trasmesso tramite e-mail il 05/08/2010 ai Comuni della Carnia per l’approvazione da parte dei rispettivi Consigli. Con determinazione n. 6145 del 05/08/2010 è stato affidato alla ditta Bo.Di s.r.l. l’ampliamento del portale www.montagnasenzaconfini.it 3.28.7 DESCRIZIONE DEL PROGETTO N° 3 CENTRO SERVIZI SCOLASTICI ALTO FRIULI 3.28.7.1 - Finalità da conseguire: La Provincia di Udine ha attivato in via sperimentale presso la Direzione d’Area Montagna di Tolmezzo un Centro di servizi scolastici Rete Alto Friuli. Il centro si propone come l’elemento di riferimento di una rete che ricomprende tutte le scuole dell’Area, attivando un portale della scuola dell’Alto Friuli. Nel portale sono presenti tutte le scuole dell’Alto Friuli con il loro sito di presentazione con il proposito di fare rete tra le scuole e con il territorio. L’obiettivo che si propone il Centro è quello di porsi come riferimento di alcune reti scolastiche tematiche, una riguardante gli aspetti pedagogico didattici ed organizzativi, una riguardante gli aspetto giuridico amministrativi, una terza riguardante l’orientamento, ed allo stesso tempo di interfacciare la rete del sistema scolastico con le altre reti connesse in particolare quella del sistema socio assistenziale, della formazione e del collocamento al lavoro. 3.28.7.2 – Risorse umane da impiegare Il personale della Direzione Montagna, i giovani delle scuole dell’Alto Friuli ed il personale docente ed ATA. 3.28.7.3 – Risorse strumentali da impiegare Dotazione informatica per la creazione del centro telematico Realizzato al 20/8 E’ stata proposta alla Regione la costituzione di un gruppo di lavoro e si attendono indicazioni dall’Ufficio Scolastico Regionale. Proseguono gli incontri mensili con i Dirigenti Scolastici. E’ stato affidato un incarico per il Coordinamento del Centro. Il portale è attivo. Con deliberazione n. 172 del 05/07/2010 la Giunta ha assegnato a n. 5 Istituti Scolastici contributi per un totale di € 35.874,13, finalizzati al supporto di vari settori ritenuti prioritari: “in rete con lo sbilf” (attività didattico formative per rete di scuole dell’Alto Friuli), progetto M.EN.TO.RE contro la dispersione scolastica; progetto Formath (formazione per docenti); giocare con l’arte (formazione per docenti); acquisto software per gestione supplenze 316 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI 317 5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (Sistema contabile ex D.L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96) Classificazione funzionale Classificazione economica 1 2 3 4 5 6 Amm.ne gestione e controllo Istruzione Pubblica Cultura e beni culturali Settore turismo, sport e ricreativo Trasporti Gestione del territorio Tutela ambientale servizi da 01 a 04 7 Tutela ambientale Altri Caccia e servizi da pesca servizio 05 06 a 08 Totale A) SPESE CORRENTI 1. Personale 9.404.154,43 431.542,90 269.448,62 216.477,45 1.875.175,39 2.602.366,56 1.447.550,31 di cui: - oneri sociali - ritenute IRPEF 2.067.715,85 n.d 95.277,91 n.d 59.701,78 n.d 47.010,64 n.d 359.807,54 n.d 608.688,43 n.d 330.680,26 n.d 197.671,14 n.d 49.321,50 n.d 577.672,90 n.d 2. Acquisto beni e servizi 4.115.336,12 7.428.772,25 862.704,17 89.873,17 39.042.635,54 3.806.358,66 264.638,39 343.927,16 65.985,44 674.550,99 1.104.593,54 4.856.684,64 1.179.626,25 39.741,21 688.778,72 0,00 728.519,93 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici 916.316,62 2.000,00 0,00 900,00 2.000,00 64.000,00 5.000,00 53.422,79 662.883,68 566.171,46 125.541,72 150.401,67 575,74 Sanità serv. 01 894.638,22 221.165,17 2.563.353,70 35.880,84 94,87 27.380,84 n.d 8 Settore sociale Assistenza Totale servizio 02 9 Sviluppo economico Mercato del Agricolt. Industria servizio 01 commercio lavoro serv. 03 e artigianato servizio 02 Totale Totale generale 220.756,54 220.756,54 24,67 201.884,39 3.487.202,68 3.689.111,74 21.272.387,33 48.322,88 n.d 48.322,88 n.d 24,67 n.d 45.058,58 n.d 756.931,28 n.d 802.014,53 n.d 4.666.212,46 280.246,81 280.246,81 8.435,64 17.881,62 691.662,22 717.979,48 57.018.457,19 882.230,95 663.069,47 61.850,00 8.822.478,33 9.547.397,80 19.217.369,73 829.646,76 829.646,76 17.000,00 418.174,33 63.909,04 499.083,37 1.400.630,13 811.958,61 811.958,61 142.014,77 23.263,31 0,00 165.278,08 2.563.614,59 882.230,95 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Città metropolitane - Comuni e Unione di Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi 0,00 31.846,39 - Altri Enti Amm.ne locale 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 7. Interessi passivi 8. Altre spese correnti TOTALE SPESE CORRENTI (1+2+6+7+8) 21.576,40 0,00 31.846,39 15.000,00 13.000,00 456.275,51 94,87 122.041,72 130.001,67 575,74 15.000,00 27.380,84 27.380,84 458.032,90 458.032,90 309.363,00 309.363,00 120.825,57 23.263,31 144.088,88 309.363,00 0,00 9.000,00 9.000,00 1.158.016,33 649.883,68 3.500,00 20.400,00 5.520.468,32 1.747.797,71 1.105.858,34 157.401,67 147.297,31 1.830.222,60 5.271.194,45 13.405,01 85.895,95 1.351.397,26 2.942,31 15.832,40 15.832,40 28.730,31 28.730,31 21.189,20 2.523.836,32 2.523.836,32 822.084,24 204.746,09 204.746,09 3.877,83 158.270,80 4.592,14 4.592,14 1.832.013,37 2.041.412,28 287.245,48 4.160.671,13 3.234.177,90 3.234.177,90 8.500,00 575,74 75.622,05 688.778,72 94,87 764.495,64 2.189.068,10 7.972,48 79.718,01 20.095.998,64 15.224.411,08 2.879.950,50 1.415.151,27 41.083.185,08 8.678.087,07 44.202,62 114.068,18 segue 318 15.832,40 834.422,38 503.287,64 723.053,65 8.886.387,37 21.189,20 831.175,54 10.211.759,25 23.190.209,32 3.877,83 4.378.154,24 45.598,08 45.598,08 5.580.750,97 13.110.850,35 14.668.326,38 111.439.959,05 segue 5.2 DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (Sistema contabile ex D.L.vo 77/95 e D.P.R. 194/96) Classificazione funzionale Classificazione economica B) SPESE IN C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient. Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc. 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici 1 2 3 4 5 6 Amm.ne gestione e controllo Istruzione Pubblica Cultura e beni culturali Settore turismo, sport e ricreativo Trasporti Gestione del territorio 890.716,72 8.759.169,46 498.637,58 289.970,60 165.642,71 443.804,33 3.661.374,35 7.203.944,38 95.410,94 19.884.622,20 95.410,94 151.542,00 78.122,88 137.559,65 Tutela ambientale servizi da 01 a 04 7 Tutela ambientale Caccia e Altri pesca servizi da servizio 05 06 a 08 27.358,80 86.716,00 35.961,33 150.036,13 2.452,50 86.716,00 32.026,34 121.194,84 113.189,71 113.189,71 277.870,78 1.000,00 224.698,00 881.396,62 1.266.028,15 Totale 126.278,40 2.893.828,00 3.120.297,14 Sanità serv. 01 8 Settore sociale Assistenza Totale servizio 02 2.792.322,23 70.000,00 4.000,00 Totale Totale generale 2.792.322,23 12.600,00 7.674,80 20.274,80 32.592.552,48 0,00 3.000,00 7.674,80 10.674,80 1.153.448,41 70.000,00 239.496,47 239.496,47 1.461.546,00 467.752,38 0,00 102.312,00 3.222.609,14 9 Sviluppo economico Agricolt. Industria Mercato del servizio 01 commercio lavoro serv. 03 e artigianato servizio 02 4.000,00 896.724,70 192.500,00 574.656,56 1.663.881,26 1.889.579,26 0,00 522.292,17 0,00 522.292,17 19.733.595,69 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Province e Citta metropolitane - Comuni e Unione di Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concess. Cred. e anticipazioni TOTALE SPESE IN C/CAPITALE (1+5+6+7) TOTALE GENERALE SPESA 0,00 0,00 1.773.725,10 3.532.776,70 5.404.654,28 13.728,85 71.000,00 863.667,77 173.941,15 1.266.028,15 2.719.886,85 0,00 2.462.132,45 1.961.395,10 102.312,00 2.564.444,45 522.292,17 522.292,17 4.000,00 7.122,88 16.944.750,37 0,00 0,00 0,00 0,00 7.122,88 0,00 128.597,65 25.565,00 4.000,00 3.827.017,06 7.647.748,71 229.664,88 1.160.267,40 183.861,00 0,00 0,00 46.498.051,54 0,00 0,00 51.399.646,32 16.406.918,17 0,00 229.664,88 1.160.267,40 658.164,69 658.164,69 0,00 341.780,11 3.462.077,25 1.490.726,15 2.893.828,00 3.120.297,14 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.586.137,09 22.778.450,20 3.147.655,94 71.495.644,96 31.631.329,25 3.109.615,38 2.575.418,67 42.669.322,17 31.456.537,27 0,00 816.327,34 574.656,56 2.425.669,90 23.678.751,73 0,00 0,00 183.861,00 541.752,38 541.752,38 896.724,70 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 46.498.051,54 86.716,00 377.741,44 3.612.113,38 3.334.074,61 3.334.074,61 896.724,70 966.888,64 582.331,36 2.445.944,70 102.953.216,75 4.979.669,31 2.128.128,28 664.986,92 7.772.784,51 6.568.252,51 6.568.252,51 1.731.147,08 1.689.942,29 13.693.181,71 17.114.271,08 214.393.175,80 319 954.288,64 0 320 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE 321