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1 giugno 1 juin 2003
Il Regolamento
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
FORMULA ED ITINERARIO
ART. 1
La “RCS Sport S.p.A.”, indice ed organizza, con la collaborazione dei Comitati di Tappa, l’86°
GIRO D’ITALIA, corsa ciclistica internazionale a tappe. La corsa è ad invito, ad insindacabile giudizio dell’Organizzazione, riservata ai Gruppi Sportivi riconosciuti dalla U.C.I. conformemente
all’art.2.6.003 RT.UCI formate da 9 corridori secondo l’art. 2.2.002 RT.UCI.
La corsa avrà inizio da Lecce e terminerà a Milano e seguirà il seguente programma itinerario:
MAGGIO
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Km.
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Operazioni preliminari di accredito
Operazioni preliminari di accredito
Operazioni preliminari di accredito
1ª tappa LECCE “GIRO DEL SALENTO”
2ª tappa COPERTINO - MATERA
3ª tappa POLICORO - TERME LUIGIANE
4ª tappa ACQUAPPESA MARINA - VIBO VALENTIA
5ª tappa MESSINA - CATANIA
RIPOSO
6ª tappa MADDALONI - AVEZZANO
7ª tappa AVEZZANO - TERMINILLO (Campoforogna)
8ª tappa RIETI - AREZZO
9ª tappa Arezzo - MONTECATINI TERME
10ª tappa MONTECATINI TERME - FAENZA
11ª tappa FAENZA - SAN DONÀ DI PIAVE
12ª tappa SAN DONÀ DI PIAVE - MONTE ZONCOLAN
13ª tappa PORDENONE - MAROSTICA
14ª tappa MAROSTICA - ALPE DI PAMPEAGO
15ª tappa MERANO - BOLZANO (cronometro individuale)
16ª tappa ARCO - PAVIA
RIPOSO
17ª tappa SALICE TERME - ASTI
18ª tappa SANTUARIO DI VICOFORTE - VALLE VARAITA (Chianale)
19ª tappa CANELLI - FORMAZZA (Cascata del Toce)
20ª tappa CANNOBIO - CANTÚ
201
177
145
170
176
222
146
214
160
202
222
185
149
162
42,5
207
117
174
239
133
GIUGNO
1
Domenica
21ª tappa Idroscalo - Milano (cronometro individuale)
33
Totale Km. circa 3.476,5
Dettagli d’itinerario, ore di partenza e luoghi di partenza ed arrivo sono precisati nell’opuscolo ufficiale della manifestazione.
Il Direttore del Giro, previa comunicazione al Presidente della Giuria, può variare, qualora si
rendesse necessario, i già stabiliti orari, itinerari, dandone preventivo avviso agli interessati.
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REGOLAMENTO
DIREZIONE DELLA CORSA
ART. 2
Il Direttore del Giro assume la direzione generale della manifestazione ed è coadiuvato dai vicedirettori e dai componenti dell’organizzazione dallo stesso designati.
Il Presidente del Collegio di Giuria, in collaborazione con i componenti, assicura la direzione ed
il controllo sportivo della corsa.
Il Giudice di Arrivo ed i Cronometristi sono responsabili delle classifiche.
I Commissari aggiunti svolgono i compiti ad essi assegnati dal Presidente di Giuria. Essi sono
designati dalla C.N.G.G. e svolgono l’attività:
• in numero di quattro in moto, per tutto il Giro;
• in numero congruo per garantire il controllo nelle tappe a cronometro individuale.
Tutte le decisioni della Giuria saranno comunicate alla Direzione del Giro che le renderà note
ai Direttori Sportivi e alla stampa accreditata.
Nel caso si verificassero situazioni particolari tali che possano pregiudicare le condizioni di sicurezza o falsare il regolare svolgimento della corsa in generale o di una singola tappa, il Direttore del Giro, d’intesa con il Presidente di Giuria, sentito il parere del rappresentante della
C.T., può in qualsiasi momento, dopo aver informato i cronometristi, decidere:
A) di modificare il percorso di una tappa purchè la modifica non comporti un allungamento
superiore al 10% del percorso approvato;
B) di stabilire una neutralizzazione temporanea della corsa;
C) di considerare la tappa come non disputata;
D) di annullare una parte della tappa così come tutti i risultati delle classifiche intermedie eventuali e decidere una nuova partenza in prossimità del luogo ove è accaduto l’incidente;
E) di conservare i risultati acquisiti e di dare una nuova partenza tenendo conto dei distacchi
registrati al momento dell’incidente;
F) di stabilire un arrivo di tappa senza aver completato l’intero percorso previsto, purchè sia
stato superato almeno il 50% del chilometraggio previsto.
DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 3
Sono vincolati all’osservanza del presente regolamento e, per quanto in esso non contemplato, delle vigenti norme emanate dall’Unione Ciclistica Internazionale U.C.I.:
• i corridori partecipanti;
• i Direttori Sportivi e il personale delle squadre;
• tutte le persone al seguito del Giro accreditate dagli Organizzatori in una veste riconosciuta
ed ufficializzata.
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REGOLAMENTO
DIRITTI E DOVERI DEI CORRIDORI
ART. 4
Tutti i corridori partecipanti hanno il diritto, nel rispetto dei regolamenti vigenti, di concorrere a tutte le classifiche, di tappa, generale e speciali, previste dal programma della gara.
Pertanto sono tenuti ad una condotta di gara responsabile e ad astenersi dal promuovere o aderire a manifestazioni collettive che abbiano il carattere di accordi fraudolenti a danno di altri
concorrenti o il significato di protesta nei confronti dell’Ente Organizzatore, della Giuria o comunque di altre persone ufficiali del seguito.
I corridori partecipanti devono inoltre:
A) portare un numero al telaio e due numeri dorsali forniti dall’Organizzazione. Tali numeri,
che non possono essere modificati nel formato, saranno portati anche dal campione del mondo, dai campioni nazionali e dai leader di ciascuna classifica.
Nelle tappe a cronometro è previsto soltanto un numero dorsale;
B) portare in tutte le tappe un transponder fornito dall’Organizzazione e montato sul telaio della bicicletta, adatto alla rilevazione in automatico del tempo di passaggio sulla linea d’arrivo, sotto lo striscione dell’ultimo km. ed in alcuni tratti stabiliti dall’Organizzatore.
L’inosservanza di tale obbligo è considerata infrazione equiparata al mancato uso del numero dorsale e quindi punita ai sensi del punto 5 del capitolo Disciplina e Procedure del Regolamento U.C.I.;
C) portare la maglia della rispettiva squadra e di campione mondiale e nazionale;
D) i leaders della classifica generale, della classifica a punti, della classifica del Gran Premio
della montagna, della classifica dell’Intergiro hanno l’obbligo di portare rispettivamente la maglia rosa, la maglia ciclamino, la maglia verde, la maglia azzurra, tutte fornite dall’Ente Organizzatore. Quest’ordine stabilisce anche una priorità tra le diverse maglie di leader, per modo
che se un corridore si trovasse leader di più classifiche, indosserà soltanto la maglia che ha la
priorita nell’ordine sopra indicato. Le altre maglie saranno indossate, a titolo di onore, dai corridori che seguono nella graduatoria delle rispettive classifiche.
Il titolare della maglia ha l’obbligo di portarla dalle operazioni di firma del mattino fino al protocollo di premiazione e durante l’eventuale conferenza stampa;
E) astenersi dal rispondere ad interviste durante lo svolgimento della corsa;
F) pagare tutte le spese personali di tappa o di rifornimento durante la corsa che non siano a
carico del Gruppo Sportivo al quale appartengono;
G) lasciare sollecitamente libero il lato sinistro della strada alle vetture autorizzate a sorpassare i corridori e che chiedono il passo;
H) astenersi dopo aver abbandonato la corsa dal seguirla anche parzialmente e consegnare il numero
di gara ad un Commissario o alla vettura fine corsa. Il corridore che ha abbandonato non potrà disputare nessun’altra corsa su strada o su pista durante lo svolgimento del Giro.
A richiesta dello stesso corridore potrà essere tuttavia accordata autorizzazione con il parere favorevole del proprio Direttore Sportivo, del Direttore del Giro e del Collegio di Giuria competente;
I) astenersi, dopo aver superato la linea d’arrivo, di ripassare sulla medesima, con il numero
dorsale, fino a quando il Giudice d’Arrivo o i Commissari preposti ai servizi dell’arrivo non ne
diano autorizzazione;
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REGOLAMENTO
L) rispettare rigorosamente le vigenti norme del Codice della Strada;
M) la maglia rosa e il vincitore di tappa dovranno presentarsi in sala stampa, non appena terminate le operazioni di Controllo Medico, per una conferenza con i giornalisti accreditati
DIRITTI E DOVERI DEI GRUPPI SPORTIVI
ART. 5
I Gruppi Sportivi sono rappresentati dai Direttori Sportivi. Dispongono di due vetture per seguire la corsa e di un massimo di quattro automezzi di servizio che non devono mai inserirsi nel
corteo ufficiale della corsa.
Al momento dell’accredito il Direttore Sportivo fornirà l’elenco delle persone che compongono ufficialmente lo staff. L’accredito sarà riconosciuto a coloro che sono in possesso di una
tessera rilasciata dalla loro Federazione nazionale con indicazione della qualifica. In mancanza
farà fede la dichiarazione del Direttore Sportivo accompagnata dalla fotocopia di un valido documento di riconoscimento.
I Gruppi Sportivi sono tenuti a:
A) non sorpassare il gruppo dei corridori se non autorizzati dai Commissari di Giuria;
B) non raggiungere la testa del gruppo per prestare soccorso ad un proprio corridore in caso
di foratura o guasto meccanico ma raggiungerlo solo in coda al gruppo stesso;
C) non affiancare i corridori nel corso degli ultimi cinque chilometri di gara, salvo il caso di incidente che costringa il corridore a mettere piede a terra;
D) rispettare il prestabilito ordine di marcia delle vetture, procedendo in colonna sulla destra
e osservando rigorosamente le norme vigenti del Codice della Strada;
E) non rilasciare interviste radiotelevisive negli ultimi 20 chilometri di corsa;
F) designare la persona che nella zona dopo-arrivo sarà preposta all’assistenza dei corridori della squadra per la presentazione al protocollo di premiazione.
DIRITTI E DOVERI DELLE PERSONE AL SEGUITO
ART. 6
Sono ammessi a seguire la corsa e dotati di un particolare contrassegno le persone preposte ai
servizi organizzativi oppure che abbiano funzioni debitamente riconosciute e potranno svolgere il loro lavoro usufruendo delle attrezzature predisposte e messe a loro disposizione dall’Ente Organizzatore.
Non sono ammesse persone di minore età.
Tutti coloro che sono ufficialmente accreditati al Giro sono impegnati ad astenersi ed a far astenere gli Enti o i Gruppi da essi rappresentati, sia al seguito della corsa, sia alle soste di tappa,
da ogni azione a scopo pubblicitario (distribuzione di manifesti, cappellini, volantini, vendita
merci, riunioni in pubblico ecc.) o propagandistico non finalizzato all’assetto sportivo della manifestazione.
Parimenti è vietato preordinare scritte di qualsiasi genere, natura e finalità sugli asfalti stradali
o su immobili lungo il percorso; scritte comunque soggette alle norme e alle penalità di legge
circa il rispetto della proprietà pubblica e privata.
La pubblicità mobile stradale e quella nelle sedi di partenza e arrivo è regolata da norme particolari emanate dall’Ente Organizzatore.
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REGOLAMENTO
Viene altresì precisato che ogni espressione pubblicitaria o azione commerciale e promozionale
connessa o concomitante al Giro d’Italia non contemplata dal presente regolamento e riferentesi a ragione sociale, motivi, slogans, immagini, prodotti di Enti o Gruppi Sportivi, dovrà
essere preventivamente autorizzata dal Direttore del Giro.
CONTRASSEGNI ED AUTOMEZZI AL SEGUITO
ART. 7
All’atto della richiesta di accredito per seguire la corsa, il responsabile di ogni automezzo deve
presentare un elenco delle persone che saranno a bordo dello stesso, specificandone le rispettive mansioni e sottoscrivere un modulo d’impegno nel quale sono precisate le condizioni generali di accredito alle quali gli accreditati dovranno attenersi. Ogni modifica durante il Giro
dev’essere notificata al Direttore del Giro e da lui approvata.
Al responsabile dell’automezzo saranno consegnati dei contrassegni che obbligatoriamente dovranno essere esposti sul veicolo in modo ben visibile sia sulla parte anteriore che posteriore.
Nel caso di eventuale sottrazione dei contrassegni, il titolare dell’automezzo è tenuto a farne denuncia, oltre che alla Direzione del Giro, al Comando di Polizia della Strada al seguito del Giro.
Al seguito della corsa sono ammesse solo vetture berlina, cabriolet . Pullmans, camions, camioncini e veicoli con altezza da terra superiore a m.1,50 sono ammessi solo come automezzi di servizio – fuori corsa– e non possono seguire la corsa.
Sono vietate sovrastrutture sul tetto e sui fianchi delle vetture (cartelli pubblicitari, bagagli ecc.).
Tutti gli automezzi accreditati devono essere forniti di apparecchi radio riceventi in modulazione di frequenza su 149,800 MHZ.
I conducenti degli automezzi accreditati dovranno attenersi, oltre che alle norme in vigore del
Codice della Strada, a tutte le disposizioni emanate dal Direttore del Giro.
La Direzione del Giro si riserva il diritto di ritirare momentaneamente o definitivamente i contrassegni ufficiali, anche su denuncia del Collegio di Giuria.
Gli Agenti di scorta di Polizia Stradale al seguito del Giro sono incaricati di vigilare sull’osservanza
di tali disposizioni del Direttore del Giro e provvedono anche alla disciplina del traffico in corsa.
SERVIZIO SANITARIO
ART. 8
Il servizio sanitario è diretto da un medico designato dal Direttore del Giro il quale ai soli effetti della tutela e del rispetto delle sue funzioni, ha la veste equiparata a quella dei Commissari di Giuria.
Il servizio medico ufficiale si svolge durante la corsa, entra in funzione un’ora prima della partenza e termina un’ora dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente.
Al di fuori di detti termini l’opera del medico ha carattere professionale privato.
Nel caso di cure mediche che richiedono particolare impegno o durante le salite, le cure stesse dovranno essere prestate da fermo.
ISCRIZIONI
ART. 9
A) La partecipazione è ad invito, discrezionalmente fatto dall’Ente Organizzatore. I Gruppi sportivi invitati, dopo aver dato la loro adesione, dovranno far pervenire l’elenco degli iscritti entro
il 2 maggio 2003.
Non sono ammessi corridori isolati.
In ogni caso l’Organizzatore al fine di salvaguardare l’immagine e la reputazione del ciclismo in
generale o della propria gara, si riserva il diritto di rifiutare, fino al momento della partenza, i cor6
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ridori o i Gruppi Sportivi che con i propri atti o dichiarazioni dimostrassero di venire meno ai principi di lealtà sportiva agl’impegni assunti e previsti dal paragrafo 1.1.023 del regolamento U.C.I.
Inoltre nel caso che i corridori o il Gruppo sportivo venissero meno, nel corso della manifestazione, ai principi di cui al precedente capoverso, l’Ente Organizzatore si riserva anche il diritto di
escluderli dalla corsa in qualsiasi momento secondo quanto previsto dall’ art. 2.6.035 RT.UCI.
B) Ciascun Gruppo Sportivo indicherà entro tale data un massimo di 14 corridori tra i quali
saranno scelti i nove partecipanti.
L’indicazione dei partenti dovrà essere data entro le ore 20.00 di mercoledì 7 maggio per consentire il giorno seguente l’effettuazione del “suivi mèdical”. La riunione con la Direzione del
Giro, la Giuria e i Direttori Sportivi è fissata per venerdì 9 maggio alle ore 10.00 presso il Castello Carlo V - Via XXV Luglio n. 32 a Lecce. La riunione con motociclisti, fotografi, cameraman è fissata per le ore 12.00.
C) La consegna dei numeri dorsali e al telaio avverrà nel corso della riunione, direttamente ai
Direttori Sportivi, previa esibizione dell’elenco dei partecipanti ai Commissari di Giuria.
PRELIMINARI DI PARTENZA
ART. 10
Per tutte le tappe è previsto un raduno di partenza nel luogo indicato nell’opuscolo ufficiale del
Giro. Nelle tappe in linea i corridori sono obbligati a presentarsi al tavolo della firma, almeno
10 minuti prima dell’incolonnamento della carovana, radunarsi presso il podio firma e trasferirsi quindi, con sfilata cittadina, tutti insieme verso il luogo di partenza effettivo.
Nelle tappe a cronometro i corridori debbono presentarsi alla partenza almeno 10 minuti prima dell’orario ad essi assegnato.
SEGNALAZIONI
ART. 11
L’Ente Organizzatore predispone sul tracciato di gara le necessarie segnalazioni.
Nessuna responsabilità grava sull’Ente stesso per errore di percorso cui fossero indotti i corridori in conseguenza di manomissione o asportazione di segnalazioni.
RIFORNIMENTI
ART. 12
I corridori possono rifornirsi di bevande e cibarie prelevandole dalle autovetture “ammiraglie”
del proprio Gruppo Sportivo arretrando fino all’altezza delle stesse ad iniziare dal 50° chilometro dalla partenza e fino a 20 chilometri all’arrivo. Il rifornimento sarà comunque vietato dall’inizio delle salite e fino al termine delle discese.
Deroghe potranno essere concesse in particolari situazioni e saranno disciplinate dal Collegio di Giuria.
Potranno inoltre rifornirsi di cibarie e bevande nei posti fissi indicati dall’Organizzazione e segnalati con cartelli “a 12 Km. rifornimento”, “inizio rifornimento” e “fine rifornimento”. La preparazione e la distribuzione del rifornimento è a cura e a carico delle rispettive squadre.
Fuori dai posti stabiliti i corridori possono ancora ricevere bevande e cibarie anche da terzi estranei alla corsa, purchè appiedati, e sempre che la prestazione abbia carattere casuale e non sia
stata prestabilita e concordata; e questo nei limiti definiti dal primo capoverso.
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PASSAGGI A LIVELLO
ART. 13
L’attraversamento dei passaggi a livello chiusi è assolutamente vietato. I corridori che non rispettano tale norma, oltre che incorrere nei provvedimenti previsti dalla legge (costituendo il
fatto violazione al Codice della Strada), saranno espulsi dalla gara o esclusi dall’ordine d’arrivo
dal Collegio di Giuria.
In particolare dovranno essere osservate le seguenti regole:
A) se uno o più corridori in fuga sono costretti a fermarsi ad un passaggio a livello chiuso, ma
questo si apre prima dell’arrivo degli inseguitori, non si applica alcun provvedimento, considerando il caso quale incidente di corsa, salvo quanto previsto dal successivo punto B);
B) nel caso che uno o più corridori in fuga con distacco superiore ai 30” siano fermati da un
passaggio a livello chiuso e siano raggiunti dagli inseguitori, la corsa dovrà essere neutralizzata e dovrà essere data una nuova partenza con gli stessi distacchi registrati, dopo aver fatto passare gli automezzi ufficiali che precedono la corsa.
Responsabile della determinazione dei distacchi è il componente di Giuria in collaborazione
con il cronometrista ufficiale, se presente.
Nel caso in cui il distacco sia inferiore ai 30” la chiusura del passaggio a livello è considerata
incidente di corsa in ogni caso. Il mancato rispetto di dette norme comporta l’espulsione dalla corsa o l’esclusione dall’ordine d’arrivo;
C) tutte le situazioni eccezionali (passaggio a livello chiuso per lungo tempo, ecc.) saranno
valutate ad insindacabile giudizio dal Collegio di Giuria, previo avviso al Direttore dell’Organizzazione, e saranno presi provvedimenti diretti a non alterare il risultato sportivo della corsa.
ARRIVI DI TAPPA
ART. 14
Gli arrivi di tappa saranno preannunciati da un triangolo rosso posto ad un chilometro dal traguardo e da un arco con la scritta “ARRIVO” su fondo rosso in corrispondenza della linea di cronometraggio e fotofinish.
Prima della linea d’arrivo, salvo le autovetture e le moto autorizzate, quando è consentito dallo stato dei luoghi, tutti gli automezzi devono obbligatoriamente deviare dal percorso di gara
e non oltrepassare la linea d’arrivo.
Nel caso di caduta, foratura o incidente meccanico verificatosi dopo lo striscione indicante l’ultimo chilometro e comunque mentre la testa di un gruppo abbia già superato lo striscione, il
corridore o i corridori danneggiati saranno considerati come compresi nel gruppo stesso al termine della corsa.Conseguentemente, al corridore o ai corridori danneggiati sarà accreditato lo
stesso tempo registrato sulla linea d’arrivo dal gruppo dei corridori o dal corridore, con i quali erano insieme al momento dell’infortunio.
I corridori o il corridore accidentato, saranno classificati secondo il loro passaggio sulla linea
d’arrivo. Nel caso in cui a seguito della caduta uno o più corridori non siano nella possibilità di
superare la linea d’arrivo con i propri mezzi, saranno classificati all’ultimo od agli ultimi posti
dell’ordine d’arrivo con il tempo indicato al comma precedente. In ogni caso occorre che il
verificarsi dell’incidente ed il luogo dello stesso siano attestati dai Commissari di Giuria.
La norma non è applicabile per le tappe a cronometro (15ª - 21ª) e per quelle con arrivo in salita (7ª - 12ª - 14ª - 18ª - 19ª).
Qualsiasi caso non previsto dalle norme che precedono sarà risolto inappellabilmente dal Collegio di Giuria, sentito il parere della Direzione dell’Organizzazione.
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REGOLAMENTO
TAPPE A CRONOMETRO
ART. 15
A) Disposizioni Generali
I corridori potranno usare biciclette definite nei parametri e nelle misure stabilite dai Regolamenti dell’U.C.I.
Le biciclette devono comunque essere munite di due freni.
Alla partenza i corridori saranno sostenuti da giudici incaricati dal Collegio dei Commissari.
Ogni corridore sarà seguito da una vettura che prenderà a bordo il personale con materiale di ricambio ed eventualmente il Commissario aggiunto. La vettura dovrà seguire il concorrente a non meno di 10 metri di distanza e non potrà mai affiancarlo.
Allorchè un concorrente viene raggiunto da un altro concorrente dovrà spostarsi sul lato
destro della strada e rimanervi finchè chi ha effettuato il sorpasso non abbia almeno 25 metri di vantaggio.
B) Cronometro Individuali
• MERANO - BOLZANO
• IDROSCALO - MILANO
L’ordine di partenza della tappa a cronometro individuale sarà determinato dalla posizione occupata dal concorrente in classifica generale al termine della tappa precedente, in modo che l’ultimo in classifica partirà per primo, il penultimo per secondo e così via fino al primo in classifica che partirà per ultimo.
Nel caso due o più corridori della stessa squadra si trovassero in ordine consecutivo di partenza, il collegio dei Commissari potrà variare l’ordine stesso intercalando i concorrenti di
altre squadre che immediatamente li precedono o li seguono in classifica generale.
Le partenze saranno date con intervalli uguali compresi tra 1’ e 3’.
Il Direttore del Giro, d’accordo con il Presidente di Giuria, ha facoltà di adottare intervalli
differenziati per gli ultimi 15 partenti.
ABBUONI
ART. 16
Gli abbuoni di tempo indicati in quest’articolo sono validi ai soli fini della classifica generale individuale.
Agli arrivi di ciascuna tappa in linea al primo arrivato sarà assegnato un abbuono di 20”, al
secondo di 12” e al terzo di 8”.
Ai traguardi dell’Intergiro al primo classificato sarà assegnato un abbuono di 6”, al secondo di 4” e al terzo di 2”.
Nelle tappe a cronometro individuale non verranno assegnati abbuoni.
TEMPO MASSIMO
ART. 17
Al fine di determinare il tempo massimo di percorrenza, le tappe sono state suddivise in quattro categorie, con riguardo alla diversa natura del percorso:
• categoria a: tappe senza particolari difficoltà
• categoria b: tappe di media difficoltà
• categoria c: tappe di grande difficoltà
• categoria d: tappe a cronometro individuale
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REGOLAMENTO
Conseguentemente il tempo massimo è stato così fissato:
• per la categoria a) il tempo del vincitore è aumentato:
del 7% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 40 Km/h
dell’8% se la media è compresa tra 40 e 45 Km/h
del 10% se la media è superiore ai 45 Km/h
• per la categoria b) il tempo del vincitore è aumentato:
dell’8% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 35 Km/h
del 9% se la media è compresa tra 35 e 38 Km/h
del 10% se la media è superiore ai 38 Km/h
• per la categoria c) il tempo del vincitore è aumentato:
dell’8% se la media chilometrica è uguale o inferiore a 30 Km/h
del 9% se la media chilometrica è oltre 30Km/h e fino a 35 Km/h
del 10% se la media è oltre 35 Km/h
• per la categoria d) tempo del vincitore aumentato:
del 25% del tempo del vincitore
La Giuria dei Commissari, sentito il parere del Direttore del Giro, in considerazione di particolari condizioni atmosferiche, di altri eventi ritenuti eccezionali, di comprovati infortuni o incidenti può riammettere in gara concorrenti giunti fuori tempo massimo aumentando lo stesso
fino ad un massimo del 25% di quello stabilito dal presente articolo.
Il tempo massimo, calcolato sulla base del tempo del vincitore espresso al minuto secondo, deve essere successivamente calcolato al minuto primo superiore.
Ai fini dell’applicazione del presente articolo,le tappedell’86°Giro d’Italia sono statecosì classificate:
• categoria a): 1ª, 2ª, 6ª, 8ª, 9ª, 11ª, 13ª, 16ª ,17ª , 20ª
• categoria b): 3ª, 4ª, 5ª, 19ª
• categoria c): 7ª, 10ª, 12ª, 14ª; 18ª
• categoria d): 15ª, 21ª
CRONOMETRAGGIO
ART. 18
Il tempo ufficiale è registrato dai cronometristi designati dalla Federazione Italiana Cronometristi. Essi ricevono istruzioni dal Presidente di Giuria.
I tempi sono attribuiti a ciascun concorrente a mezzo del segnale automaticamente trasmesso
dal transponder che, obbligatoriamente, dovrà essere montato sul telaio delle biciclette come
previsto nel precedente articolo 4 comma B e registrati al centesimo di secondo.
Per tutte le classifiche il tempo registrato sarà attribuito a ciascun concorrente, arrotondato per
difetto al secondo inferiore.
Nel prologo e nella tappa a cronometro, in caso di parità di tempo, si adotterà la discriminante del centesimo di secondo ai fini della classifica di tappa.
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REGOLAMENTO
Qualora per qualsiasi motivo non fosse possibile rilevare il tempo attraverso il transponder, lo
stesso sarà rilevato automaticamente dai cronometristi.
I cronometristi inoltre hanno la facoltà di assegnare tempi presunti:
A) nel caso non sia stato possibile, per una qualsiasi ragione, registrare il tempo di un concorrente, a questi viene attribuito il tempo intermedio tra il corridore che lo ha preceduto e quello che lo ha seguito;
B) nei casi di caduta, foratura o incidente meccanico previsti dall’articolo 14 del presente
Regolamento.
I cronometristi effettueranno il loro servizio fino all’arrivo dell’autovettura di fine corsa. Essi registreranno ugualmente il tempo di tutti i corridori arrivati fuori tempo massimo, consegnando tale elenco munito dei tempi al Presidente del Collegio di Giuria per i provvedimenti di competenza.
CLASSIFICHE
ART. 19
Le graduatorie dei concorrenti e delle squadre sono determinate da due tipi di classifiche: a
tempi e a punti.
CLASSIFICHE A TEMPI
Le classifiche individuali sono fatte per addizione dei tempi attribuiti ad ogni concorrente, calcolati gli abbuoni previsti dal precedente articolo 16 e le eventuali penalizzazioni.
In caso di parità di tempo nella classifica generale la prima discriminante è data dai centesimi registrati nelle tappe a cronometro, la seconda è data dalla minor somma dei piazzamenti ottenuti in ciascuna tappa e in ultima analisi dal miglior piazzamento nell’ultima tappa disputata.
La classifica a squadre si effettua per addizione dei tre migliori tempi di ciascuna squadra, incluse le eventuali penalizzazioni in tempo.
In caso di parità di tempo, per la discriminante si farà riferimento alla minor somma dei piazzamenti dei primi tre corridori di ciascuna squadra all’arrivo di tappa. In caso di nuova parità,
le squadre sono discriminate dalla posizione del loro miglior corridore nella classifica di tappa.
La classifica generale finale è stabilita per addizione dei tre migliori tempi individuali di ciascuna squadra ottenuti in ciascuna tappa. In caso di parità per la discriminante si fa riferimento al
numero delle prime piazze nelle classifiche a squadre di giornata. In caso di ulteriore parità il
numero delle seconde piazze nelle classifiche a squadre di giornata e così di seguito. In caso di
ulteriore parità la discriminante è data dal piazzamento del loro miglior corridore nella classifica generale individuale.
Tutte le squadre rimaste in gara con meno di tre corridori saranno depennate dalla classifica
generale a squadre.
La compilazione delle classifiche è affidata ai cronometristi ufficiali, che possono avvalersi di collaboratori di fiducia.
La classifica dell’Intergiro sarà fatta per addizione dei tempi convenzionali attribuiti a tutti i
concorrenti e pari al tempo del primo classificato all’intertappa, calcolati gli abbuoni previsti
all’art. 16.
Nelle tappe a cronometro la classifica dell’Intergiro sarà fatta per addizione dei tempi reali ottenuti dai primi sette concorrenti per percorrere la distanza compresa tra la località di partenza e l’intertappa e per i concorrenti oltre il settimo per addizione dei tempi convenzionali e
pari al tempo ottenuto dal settimo classificato all’intertappa.
In caso di parità di tempo nella classifica dell’Intergiro, la discriminante è costituita dal risultato dell’ultima Intertappa disputata.
Il corridore ritiratosi dopo il passaggio dal traguardo dell’Intergiro sarà ugualmente classificato sia nella classifica di tappa che in quella generale della giornata.
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
CLASSIFICHE A PUNTI
Le classifiche a punti sono compilate da incaricati dell’Organizzazione, sulla base dei risultati
forniti dalla Giuria dei Commissari ovvero dai Cronometristi.
Per la classifica generale individuale a punti, in caso di parità per la discriminante si fa riferimento al numero di vittorie di tappa. In caso di ulteriore parità si terrà conto del numero delle vittorie ottenute nell’Intergiro. Nell’eventualità di ulteriore parità si terrà conto della classifica generale finale a tempi.
Per la classifica generale finale del Gran Premio della Montagna in caso di parità per la discriminante si fa riferimento al numero dei primi posti ottenuti nei GPM di prima categoria.
In caso di ulteriore parità si terrà conto dei piazzamenti ottenuti nei GPM di seconda categoria, e così di seguito. Nell’eventualità di ulteriore parità si terrà conto della classifica generale finale a tempi.
Per la classifica di tappa e per quella generale a squadre a punti si rimanda all’art. 25 nel paragrafo “ Premi per le Squadre “
Il concorrente ritirato o messo fuori corsa viene contemporaneamente eliminato da ogni classifica.
Nelle classifiche finali a punti saranno classificati solo i concorrenti che avranno portato a termine l’86° Giro d’Italia.
INFRAZIONI E PENALITÀ
ART. 20
Alle infrazioni accertate nel corso del Giro saranno applicate le sanzioni previste dalla tabella
delle penalità dell’U.C.I. che del presente regolamento sono considerate parte integrante.
DENUNCE
ART. 21
Le denunce relative a fatti della corsa dovranno essere presentate nei modi e termini previsti
dal Regolamento U. C. I.
PROTOCOLLO DI PREMIAZIONE
ART. 22
Dopo ciascun arrivo di tappa e ai raduni di partenza, quando previsto, i corridori premiati
hanno l’obbligo di presentarsi con priorità alla cerimonia di premiazione, secondo l’ordine previsto dai regolamenti particolari dei concorsi.
Infine il vincitore di tappa e i detentori delle “Maglie Ufficiali” di leader delle classifiche, subito
dopo l’arrivo, dovranno presentarsi al podio premiazioni per la cerimonia protocollare.
I corridori premiati dovranno presentarsi con la divisa di gara senza indossare o portare indumenti ed oggetti non pertinenti e mantenere un comportamento dignitoso.
A tutti i corridori premiati che rifiutassero di presentarsi alla premiazione, salvo nei casi di forza maggiore riconosciuta, saranno confiscati i relativi premi e gli stessi corridori verranno denunciati all’organo omologante per i provvedimenti di competenza.
RINVIO ALLE NORME GENERALI
ART. 23
Per quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le norme contenute nel regolamento delle corse a tappe dell’ U.C.I.
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REGOLAMENTO
PREMI REGOLAMENTARI
ART. 24
I premi regolamentari si suddividono in giornalieri per gli arrivi di tappa e di classifica generale per le graduatorie finali del Giro e sono attribuiti secondo la ripartizione prevista dalle tabelle U.C.I.
A) ARRIVI DI GIROTAPPA
Per tutti gli arrivi di tappa un premio di €. 15.295,18 così ripartito:
1° Arrivato
2° Arrivato
3° Arrivato
4° Arrivato
5° Arrivato
6° Arrivato
7° Arrivato
8° Arrivato
9° Arrivato
10° Arrivato
11° Arrivato
12° Arrivato
13° Arrivato
14° Arrivato
15° Arrivato
dal 16° al 20°Arrivato
dal 21° al 25°Arrivato
TOTALE
22,60%
11,30%
7,50%
6,20%
5,70%
5,30%
5,00%
4,60%
4,30%
3,90%
3,40%
3,00%
2,60%
2,10%
1,50%
1,30%
0,90%
100,00%
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
3.456,72
1.728,36
1.147,14
6948,30
871,83
810,65
764,76
703,58
657,69
596,51
520,04
458,86
397,67
321,20
229,43
198,84
137,65
15.295,18
in totale €15.295,18 X 21 girotappe € 321.198,78
B) CLASSIFICA GENERALE FINALE.
Un premio di €. 160.599,39 così ripartito:
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
11°
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
Arrivato
23,00%
11,50%
7,70%
6,40%
5,80%
5,40%
5,00%
4,60%
4,20%
3,80%
3,40%
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
36.928,65
18.464,32
12.363,07
10.278,36
9.312,44
8.670,20
8.027,96
7.385,73
6.743,49
6.101,25
5.459,01
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REGOLAMENTO
12° Arrivato
13° Arrivato
14° Arrivato
15° Arrivato
dal 16° al 20° Arrivato
dal 21° al 25° Arrivato
TOTALE
3,00%
2,60%
2,10%
1,50%
1,20%
0,80%
100,00%
€
4.816,78
€
4.174,54
€
3.371,74
€
2.408,39
€
1.926,71
€
1.284,47
€ 160.559,39
in totale € 160.599,39
Totale Premi Regolamentari € 481.798,17
PREMI SPECIALI
ART. 25
I premi speciali dell’ 86° Giro d’Italia sono posti in palio dalla Direzione del Giro ed assegnati
nel rispetto dei regolamenti particolari di seguito riportati:
PREMI PER I CORRIDORI
A) PREMI SPECIALI DI CLASSIFICA GENERALE
In aggiunta all’importo del previsto premio regolamentare sarà assegnato un premio speciale:
al vincitore del 86° Giro d’Italia di
al 2° classificato
al 3° classificato
€
€
€
150.000
50.000
25.000
B) PREMIO ALLA “MAGLIA ROSA”
Al corridore che giornalmente indosserà la “Maglia Rosa” sarà assegnato un premio di € 1.000.
Pertanto per le 21 tappe il premio sarà complessivamente di:
€ 1.000 X 21
€ 21.000
C) CLASSIFICA A PUNTI “MAGLIA CICLAMINO”
Nell’intento di premiare i corridori per i risultati acquisiti indipendentemente dal tempo impiegato, ma tenendo conto dei piazzamenti all’arrivo di tappa e all’arrivo dell’intertappa, viene istituita una speciale classifica a punti.
a) all’arrivo di ogni tappa ai primi quindici dell’ordine d’arrivo saranno assegnati rispettivamente punti: 25, 20, 16, 14, 12, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1;
b) all’arrivo di ogni intertappa ai primi sei dell’ordine d’arrivo saranno assegnati rispettivamente
punti: 8, 6, 4, 3, 2, 1.
In caso di arrivo a pari merito il previsto punteggio verrà sommato e quindi diviso tra i corridori
aventi diritto; gli eventuali decimali saranno arrotondati alla cifra intera superiore.
Al termine di ogni tappa verrà compilata una classifica che terrà conto della somma dei punti
conquistati all’arrivo della tappa e dell’intertappa.
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
Ai primi tre della classifica giornaliera saranno assegnati i seguenti premi:
al 1° classificato
€
1.000
al 2° classificato
€
700
al 3° classificato
€
300
€
2.000
ed in totale € 2.000 X 21 tappe
€ 42.000
Il punteggio sommato di giorno in giorno determinerà una classifica generale ed il corridore
primo classificato avrà il diritto dovere di indossare la “Maglia Ciclamino” fornita dalla Dire€
zione del Giro e riceverà un premio giornaliero di:
€ 10.500
500 X 21
Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale a punti ed assegnati i seguenti premi:
al
1° classificato
€
18.000
al
2° classificato
€
13.000
al
3° classificato
€
11.000
al
4° classificato
€
9.000
al
5° classificato
€
6.500
al
6° classificato
€
4.500
al
7° classificato
€
3.500
all’ 8° classificato
€
2.000
al
9° classificato
€
1.500
al
10° classificato
€
1.000
€
70.000
€ 70.000
e cioè complessivamente
€ 122.500
D) GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA “MAGLIA VERDE”
Al fine di attribuire la qualifica di “miglior scalatore” al corridore che si sia distinto sulle salite
del Giro, è istituita la speciale classifica del Gran Premio della Montagna.
Pertanto saranno assegnati ai corridori, secondo l’ordine di passaggio, punteggi differenziati
e premi su determinati traguardi posti al termine delle salite che, tenendo conto delle specifiche difficoltà, sono state suddivise in cinque categorie:
CIMA COPPI
Colle di Esischie
al
1° punti 20
€
2.200
al
2° punti 15
€
1.300
al
3° punti 10
€
780
al
4° punti 6
€
510
al
5° punti 4
€
220
al
6° punti 2
€
150
€
5.160
€ 5.160
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
ARRIVI DI TAPPA (5)
Terminillo - Monte Zoncolan - Alpe di Pampeago - Chianale - Cascata del Toce
al
1° punti 15
€
310
al
2° punti 10
€
260
al
3° punti 6
€
200
al
4° punti 4
€
150
al
5° punti 2
€
110
€ 1.030 X 5
€ 5.150
TRAGUARDI DI 1ª CATEGORIA (5)
Fuessa - Passo di Rolle - Passo di Valles - Passo di S.Pellegrino - Colle di Sampeyre.
al
1° punti 10
€
510
al
2° punti 6
€
410
al
3° punti 4
€
310
al
4.°punti 2
€
200
al
5° punti 1
€
100
€
1.530 X 5
€ 7.650
TRAGUARDI DI 2ª CATEGORIA (10)
Fagnano Castello - Portella Mandrazzi - Canistro Superiore - Valico Fonte Capo La Maina - Forca
dell’Arrone - Colle di Casaglia - Colle Carnevale - Colle Albano - Monte Trebbio - Sella Valcalda.
al
1° punti 5
€
360
al
2° punti 3
€
260
al
3° punti 1
€
150
€
770 X 10
€ 7.700
TRAGUARDI DI 3ª CATEGORIA (9)
Montescaglioso - Cresta di Zungri - Valico di Monte Salviano - Castelfranco - Rosina - S.Paolo Castagnole Monferrato (La Riassetta) - Montemale di Cuneo - Cantù.
al
1° punti 3
€
260
al
2° punti 2
€
150
al
3° punti 1
€
100
€
510 X 9
€ 4.590
Il punteggio conseguito da ciascun corridore sarà sommato di giorno in giorno determinando
una classifica generale. Il corridore primo classificato avrà il diritto dovere di indossare una “Maglia Verde” fornita dalla Direzione del Giro e riceverà un premio giornaliero di:
€ 500 X 20
16
€ 10.000
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
Al termine del Giro verrà compilata la classifica finale a punti ed assegnati i seguenti premi:
al
al
al
al
al
al
al
all’
1° classificato
2° classificato
3° classificato
4° classificato
5° classificato
6° classificato
7° classificato
8° classificato
€
13.500
€
11.500
€
8.650
€
7.600
€
4.000
€
2.000
€
1.500
€
1.000
€
49.750
e cioè complessivamente di
€ 49.750
€ 90.000
E) INTERGIRO “MAGLIA AZZURRA”
La speciale classifica dell’INTERGIRO, istituita al fine di creare combattività tra i concorrenti
anche nel tratto intermedio delle tappe, terrà conto dei risultati ottenuti da ciascun corridore
al traguardo dell’INTERTAPPA.
Detti traguardi sono fissati nelle seguenti località:
MAGGIO
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Martedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
Domenica
Lunedì
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
10
11
12
13
14
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
28
29
30
31
1ª tappa
2ª tappa
3ª tappa
4ª tappa
5ª tappa
6ª tappa
7ª tappa
8ª tappa
9ª tappa
10ª tappa
11ª tappa
12ª tappa
13ª tappa
14ª tappa
15ª tappa
16ª tappa
17ª tappa
18ª tappa
19ª tappa
20ª tappa
LECCE - OTRANTO
Km.
COPERTINO - TARANTO
Km.
POLICORO - VILLAPIANA LIDO
Km.
ACQUAPPESA MARINA - PIZZO
Km.
MESSINA - GIARRE
Km.
MADDALONI - CASSINO
Km.
AVEZZANO - RIETI
Km.
RIETI - CITTÀ DI CASTELLO
Km.
AREZZO - CERTALDO
Km.
MONTECATINI TERME - CAVALLINA
Km.
FAENZA - PIOVE DI SACCO
Km.
SAN DONÀ DI PIAVE - S. DANIELE DEL FRIULIKm.
PORDENONE - CANEVA
Km.
MAROSTICA - FIERA DI PRIMERO
Km.
MERANO - TERLANO
Km.
ARCO - LODI
Km.
SALICE TERME - ROCCHETTA TANARO
Km.
SANTUARIO DI VICOFORTE - CARAGLIO
Km.
CANELLI - BORGOMANERO
Km.
CANNOBIO - TRADATE
Km.
148,4
82,5
50,6
101,2
149,4
79,7
118
167
97,5
57,5
136,7
74,9
25,2
72,3
24,2
172,9
86,3
53,7
135,7
95,7
GIUGNO
Domenica 1
Totale
21ª tappa IDROSCALO - MILANO
Km.
20
Km.
1949,4
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
Al traguardo dell’INTERTAPPA sarà stilato un ordine d’arrivo che prevede l’assegnazione di premi ai primi dieci corridori classificati.
La classifica generale individuale è fatta per addizione dei tempi assegnati a ciascun concorrente, calcolati gli abbuoni previsti.
I tempi saranno attribuiti con i seguenti criteri:
a) NELLE TAPPE A CRONOMETRO: ai primi sette concorrenti, verrà attribuito il tempo realmente impiegato per superare la distanza che va dalla partenza al traguardo INTERGIRO; a tutti gli altri, spetterà lo stesso tempo attribuito al settimo classificato.
b) NELLE TAPPE IN LINEA: a tutti i corridori verrà attribuito il tempo impiegato dal vincitore
dell’Intertappa. I primi sei classificati, fruiranno di questi abbuoni, validi ai fini della classifica
generale dell’Intergiro:
30” al primo, 24” al secondo, 18” al terzo, 14” al quarto, 9” al quinto, 4” al sesto.
L’ordine d’arrivo e i tempi saranno rilevati rispettivamente da un Giudice d’arrivo e da un Cronometrista.
L’INTERGIRO è dotato dei seguenti premi:
a) Arrivo di Intertappa
al 1° arrivato
al 2° arrivato
al 3° arrivato
al 4° arrivato
al 5° arrivato
al 6° arrivato
al 7° arrivato
all’ 8° arrivato
al 9° arrivato
al 10° arrivato
€
1.035
€
620
€
515
€
360
€
300
€
260
€
210
€
100
€
100
€
100
e in totale € 3.600 X 21 tappe
€ 75.600
b) il corridore primo nella classifica generale avrà il diritto dovere di indossare la “Maglia Azzurra” fornita dalla Direzione del Giro e ricevere un premio giornaliero di:
€ 500 X 21 tappe
€ 10.500
c) al termine del Giro ai primi quindici corridori della classifica finale saranno assegnati:
al 1° classificato
al 2° classificato
al 3° classificato
al 4° classificato
al 5° classificato
al 6° classificato
al 7° classificato
all’ 8° classificato
al 9° classificato
al 10° classificato
18
€
17.000
€
11.000
€
6.000
€
4.000
€
3.000
€
2.000
€
1.800
€
1.600
€
1.400
€
1.200
€
49.000
e cioè complessivamente
€ 49.000
€ 135.100
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
F) PREMIO “AZZURRI D’ITALIA”
L’Associazione “Azzurri d’Italia”, che raccoglie gli atleti che hanno indossato la maglia azzurra
in rappresentanza dello Sport italiano, testimonia la sua presenza all’ 86° Giro istituendo un
premio speciale consistente in una targa ricordo e € 5.001,83
€ 5.001,83
Ad ogni arrivo di tappa o semitappa saranno assegnati 4 punti al vincitore, 2 al secondo e 1 al
terzo arrivato.
Il premio sarà attribuito al corridore che al termine del Giro raggiungerà il maggior punteggio.
In caso di parità di punti sarà dichiarato vincente il corridore meglio piazzato nella classifica generale individuale.
G) PREMIO “FUGA PIAGGIO”
Viaggiare in Piaggio X9 500 significa liberarsi dal quotidiano, “volare”, andare in fuga .
È istituito quindi un premio speciale intitolato “FUGA PIAGGIO”.
Tale premio è destinato al corridore che, in ciascuna tappa in linea e lungo l’intero arco del Giro d’Italia, interpreti con particolare coraggio e costanza il gesto tecnico della fuga.
È considerata “fuga”, ai fini delle graduatorie ufficiali, un’azione di attacco - condotta in solitudine o in gruppo comprendente non più di dieci corridori - che copra un tragitto non inferiore ai cinque chilometri.
La classifica di tappa sarà stilata sulla base dei chilometri di fuga totalizzati nelle condizioni determinate dal precedente comma. Farà fede quanto riportato da Radio Corsa e certificato nei
comunicati ufficiali.
In caso di ex aequo, sarà nominato vincitore di tappa del Premio “Fuga Piaggio” il corridore
che, a parità di chilometri di fuga totalizzati, abbia ottenuto il miglior piazzamento nell’ordine
di arrivo ufficiale.
La classifica generale si baserà sulla somma dei chilometri di fuga totalizzati da ciascun corridore nel corso del Giro d’Italia.
Leader della classifica sarà l’atleta che avrà accumulato il maggior numero di chilometri di fuga.
Ad ogni vincitore di tappa verrà assegnato un premio di € 250.
€ 250 X 19
€ 4.750
Al vincitore della classifica generale finale sarà attribuito un premio di € 6.600 pari al valore di
una Piaggio X9 500
€ 6.600
e cioè complessivamente
€ 11.350
H) PREMIO DELLA COMBATTIVITÀ
Il corridore che s’impegna per conseguire risultati in tutti i momenti agonistici della corsa è considerato “Super Combattivo”.
Pertanto saranno assegnati punti nei piazzamenti dei seguenti traguardi :
PIAZZAMENTO
Arrivo
Intergiro
GPM (Cima Coppi e 1° cat.)
GPM ( 2° cat.)
GPM ( 3° cat.)
1°
punti 6
punti 5
punti 4
punti 3
punti 2
2°
punti 5
punti 4
punti 3
punti 2
punti 1
3°
punti
punti
punti
punti
4
3
2
1
4°
punti 3
punti 2
punti 1
5°
punti 2
punti 1
19
6°
punti 1
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
Ogni giorno, la somma dei punti conseguiti da ciascun corridore determinerà una classifica e
colui che realizzerà il miglior punteggio sarà dichiarato “COMBATTIVO DI TAPPA” e riceverà il
seguente premio :
€ 500 x 21
€ 10.500
Al termine del Giro il corridore che avrà totalizzato il maggior punteggio sarà dichiarato “SUPER COMBATTIVO” e gli verrà attribuito il seguente premio :
€ 5.000 e cioè complessivamente
€ 15.500
I) PREMIO RAFFAELE GARINEI
I fratelli Vincenzo e Pietro Garinei, che per moltissimi anni, nel ricordo del padre Raffaele, hanno affiancato la Gazzetta dello Sport nell’organizzazione del classico “Trofeo Garinei” di ciclocross, vogliono rinverdire il loro attaccamento al ciclismo confermando la loro presenza al Giro d’Italia.
La loro testimonianza va ai giovani partecipanti e cioè ai nati dopo il 1° gennaio 1978.
Al termine del Giro al giovane che otterrà il miglior piazzamento nella classifica generale finale verrà assegnato il Trofeo Raffaele Garinei e un premio di
€ 4.000
PREMI PER LE SQUADRE
A) Classifica per squadre a tempi
A partire dalla prima tappa sarà fissata una classifica di tappa e generale che terrà conto dei
tempi impiegati dai corridori della medesima squadra.
Per ogni tappa i tempi dei primi tre corridori di ciascuna squadra, sommati insieme, determineranno il tempo di squadra valido per la classifica di tappa.
A parità di tempo sarà classificata per prima la squadra che con la somma dei piazzamenti dei
tre corridori avrà ottenuto il minore punteggio.
Dopo l’arrivo d’ogni tappa, verranno assegnati i seguenti premi:
alla 1ª squadra
€
1.150
alla 2ª squadra
€
800
alla 3ª squadra
€
550
alla 4ª squadra
€
230
€
2.730
€ 2.730 X 21
€ 57.330
Al termine del Giro sarà redatta poi una classifica generale ottenuta con la somma dei tempi
conseguiti da ciascuna squadra nelle classifiche di tappa.
Al termine del Giro verranno assegnati i seguenti premi:
alla 1ª squadra
€ 13.000
alla 2ª squadra
€ 11.000
alla 3ª squadra
€
9.000
alla 4ª squadra
€
7.500
alla 5ª squadra
€
6.500
alla 6ª squadra
€
5.500
alla 7ª squadra
€
4.500
alla 8ª squadra
€
3.500
alla 9ª squadra
€
3.000
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
alla
alla
alla
alla
alla
alla
10ª squadra
11ª squadra
12ª squadra
13ª squadra
14ª squadra
15ª squadra
€
2.500
€
2.300
€
2.000
€
1.800
€
1.700
€
1.600
€
75.400
e cioè complessivamente
€ 75.400
€ 132.730
B) Classifica a Squadre per punti “Super Team”
Si istituisce una classifica basata sulla somma dei punti conquistati dai corridori della stessa squadra piazzati nei primi 20 posti dell’ordine d’arrivo.
Pertanto in tutte le tappe saranno assegnati punteggi decrescenti e cioè al 1° classificato punti
20, al 2° punti 19, al 3° punti 18 e così di seguito fino al 20° al quale verrà assegnato 1 punto.
I punteggi ottenuti dai corridori appartenenti alla medesima squadra saranno sommati e si
determinerà una classifica di tappa.
A parità di punteggio vale il miglior piazzamento del corridore all’arrivo.
Ad ogni tappa saranno assegnati i seguenti premi:
alla 1ª squadra
alla 2ª squadra
alla 3ª squadra
€
1.300
€
750
€
470
€
2.520
€ 2.520 X 21
€ 52.920
La somma dei punti ottenuti giornalmente da ciascuna squadra al termine del Giro determina
una classifica generale per la quale sono previsti i seguenti premi:
alla 1ª squadra
€
8.000
alla 2ª squadra
€
6.500
alla 3ª squadra
€
4.500
alla 4ª squadra
€
3.500
alla 5ª squadra
€
3.000
alla 6ª squadra
€
2.500
alla 7ª squadra
€
1.000
€
29.000
€ 29.000
e cioè complessivamente
€ 81.920
In caso di parità di punteggio vale quale criterio di differenziazione il miglior piazzamento del
corridore della squadra nell’ordine d’arrivo di tappa per la classifica giornaliera e nella classifica generale individuale per la classifica generale .
Dopo ogni arrivo almeno quattro corridori della squadra vincente della classifica di tappa del
giorno precedente si presenteranno al podio della premiazione per ricevere il premio ed il capellino distintivo del Super Team.
I corridori della squadra leader nella classifica generale riceveranno invece il cappellino distintivo del Super Team al momento delle operazioni di firma di partenza.
Al termine del Giro la squadra vincente della classifica generale si recherà al podio per ricevere il premio finale.
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
C) Premio “Fair Play”
La Direzione del Giro, ispirandosi al principio della reciproca correttezza nello svolgimento delle manifestazioni sportive, incoraggiato e propagandato dal Panathlon International, ha voluto mettere in evidenza il comportamento dei partecipanti alla corsa, premiando la squadra che
per mezzo dei propri componenti dimostrerà di essere stata la più rispettosa dei regolamenti.
Pertanto, le infrazioni previste dai regolamenti di disciplina sono state raggruppate in sei categorie e sono state attribuite delle penalità.
Le categorie sono state così individuate:
- Ammonizione
punti 0,50
- Ammende
punti 1 per ogni 10 F.S.o frazione
- Penalizzazione a tempo
punti 2 per ogni secondo
- Declassamento
punti 100
- Espulsione dalla corsa o esclusione dall’ordine d’arrivo
punti 1.000
- Positività al Controllo Medico
punti 2.000
Nel caso di declassamento nell’ordine di marcia delle Ammiraglie si assegneranno al Gruppo
Sportivo 100 punti per ogni giorno di declassamento.
Dette penalità attribuite ai corridori, ai Direttori Sportivi o ad altri membri ufficialmente accreditati per il medesimo Gruppo Sportivo, nonché relative alle ammende direttamente inflitte al
Gruppo Sportivo, saranno sommate e costituiranno il punteggio che determinerà la classifica
generale.
La squadra che avrà totalizzato il minore punteggio sarà dichiarata vincitrice del “Premio Fair
Play”.
In caso di parità di punteggio, la discriminante per il piazzamento è data dalla migliore posizione in classifica generale del corridore della squadra.
Al termine del Giro saranno attribuiti i seguenti premi:
alla
alla
alla
alla
alla
alla
squadra 1ª classificata
squadra 2ª classificata
squadra 3ª classificata
squadra 4ª classificata
squadra 5ª classificata
squadra 6ª classificata
€
9.000
€
6.000
€
4.000
€
2.500
€
1.500
€
1.000
€
24.000
e cioè complessivamente
€ 24.000
CONTROVERSIE
ART.26
Per dirimere controversie relative all’attribuzione dei premi speciali, la Direzione dell’ 86° Giro
d’Italia si riserva ogni competenza specifica.
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86° GIRO D’ITALIA
REGOLAMENTO
RIEPILOGO DEI PREMI
REGOLAMENTARI
Arrivi di tappa
Classifica generale
€ 321.198,78
€ 160.599,39
€ 481.798,17 € 481.798,17
SPECIALI
Ai corridori
Al Vincitore
Al secondo classificato
Al terzo classificato
Premio alla “Maglia Rosa”
Classifica a punti “
Gran Premio della Montagna
Intergiro
Azzurri d’Italia
Fuga “Piaggio”
Premio della Combattività
Premio Raffaele Garinei
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
€
Classifica a Squadre per tempi
Classifica a Squadre punti
Premio Disciplina
€
€
€
€
150.000,00
50.000,00
25.000,00
21.000,00
122.500,00
90.000,00
135.100,00
5.001,83
11.350,00
15.500,00
4.000,00
629.551,83 € 629.551,83
Alle squadre
132.730
81.920
24.000
238.650
€ 238.650
€ 1.350.000
Le tabelle di cui sopra si riferiscono al valore che l’organizzazione mette a disposizione dell’A.C.C.P.I. per la ripartizione agli associati e/o ai deleganti.
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86° GIRO D’ITALIA
NOTE
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