Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 1 di 8 Settore Trasporto su Rotaia Allegato B: Elenco prove per l’omologazione dei cicli di protezione anticorrosivi 1. Prove di omologazione per cicli con protezione del supporto mediante l’utilizzo prodotti vernicianti liquidi (SB o WB) di Invecchiamento dei provini per rotabili e componenti escluso sale: · · Invecchiamento standard da effettuarsi prima di eseguire tutte le prove di laboratorio: - 7 giorni per prodotti a solvente alla temperatura di 23 ± 1 °C - 14 giorni per prodotti idrosolubili alla temperatura di 23 ± °C Invecchiamento accelerato da effettuarsi in alternativa all’invecchiamento standard, per alcune prove di laboratorio (vedi tabella), salvo diversa indicazione del fornitore dei prodotti vernicianti: - 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 ± 1°C In alternativa: - 7 giorni a 23 ± 1°C. Rotabili e componenti, escluso sale OGGETTO DI VERIFICA Aspetto NORMATIVA - METODOLOGIA DI TEST Visivo Brillantezza UNI 2813 EN ISO Glossmetro angolo di incidenza 60° Colore ISO 7724 1/3 Adesione Cross Cut Test UNI EN ISO 2409 ASTM D 3359 Adesione X Test ASTM D 3359 Adesione con pull off UNI EN ISO 4624 Spessori UNI EN ISO 2808 CRITERI ACCETTABILITA’ Conforme a master di fornitura/di produzione Conforme a master di fornitura/di produzione o alla ST del prodotto specifico SISTEMI TESTATI Tutti Tutti i sistemi che prevedono l’applicazione di smalti finali. Visivo Confronto visivo con il master di Tutti i sistemi che Spettrofotometro CieLab fornitura. prevedono D65 Valore ΔE secondo colore l’applicazione di smalti finali. Invecchiamento: ISO: Classe 0 su primer Tutti, con esclusione di 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 ISO: Classe 1 su ciclo completo sistemi che prevedono ± 1°C intumescenti in alternativa: ASTM: Classe 5B su primer 7 giorni a 23 ± 1°C. ASTM: Classe 4B su cicli completo Eseguire prova con strumento idoneo, per spessori fino a 250 µm Invecchiamento: Classe 5A Tutti. 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 ± 1°C o 7 giorni a 23 ± 1°C. Eseguire prova con strumento idoneo, per spessori > 250 µm Invecchiamento: > 3N/mm2 per cicli solo primer Tutti. 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 > 1N/mm2 per cicli con stucco ± 1°C o 7 giorni a 23 ± 1°C. > 2,5N/mm2 per cicli senza stucco Con strumento e prodotti Non sono ammesse rotture di tipo incollaggio idonei. A/B Invecchiamento: Conforme a specifica tecnica di Tutti. 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 progetto ± 1°C o 7 giorni a 23 ± 1°C. Micrometro PIG Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Pag. 2 di 8 Settore Trasporto su Rotaia Rotabili e componenti, escluso sale OGGETTO DI VERIFICA Durezza a matita Piegatura cilindrico al NORMATIVA ASTM D3363 mandrino UNI EN ISO 1519 Imbutitura statica UNI EN ISO 1520 METODOLOGIA DI CRITERI ACCETTABILITA’ TEST Invecchiamento: ³ F - Tra H e 2H 1 h a 70°C + 1 giorno a 23 ± 1°C o 7 giorni a 23 ± 1°C. Apparecchiatura idonea e Kit matite diversa durezza Primer coat o monostrati a Mandrino cilindrico spessore 40-60 µm: Nessuna fessurazione Cicli completi, il test deve essere eseguito su film composto da uno strato di 40-60 µm di primer anticorrosivo e uno strato di 40-60 µm di prodotto testato. Singoli prodotti a spessore 40 µm Mandrino cilindrico Nessuna fessurazione 4mm 5mm SISTEMI TESTATI Tutti, con esclusione di sistemi che prevedono intumescenti. – Tutti, con esclusione di sistemi che prevedono intumescenti. – Nessuna fessurazione e distacco Tutti, con esclusione di a 5 mm sistemi che prevedono intumescenti. Resistenza all’urto UNI EN ISO Primer coat o monostrati a Impatto diretto (1Kg x 50cm) – Tutti, con esclusione di 6272-1 spessore 40-60 µm: Nessuna fessurazione sistemi che prevedono UNI EN ISO intumescenti. 6272-2 Cicli completi, il test deve essere eseguito su film composto da uno strato di 40-60 µm di primer anticorrosivo e uno strato di 40-60 µm di prodotto testato. Resistenza ai colpi di ASTM D3170 7A/5B Sistema trattamento pietra (solo per sottocassa sottotelaio, carrelli e componenti sottocassa) Resistenza alle abrasioni ASTM D4060 Mola CS 10 – 1000 cicli Perdita di peso < 0,06 gr. Tutti i sistemi che ISO 7784-1 prevedono l’applicazione di smalti finali. Invecchiamento ISO 11341 Esposizione 1000 h: Nessuna alterazione visibile: Tutti i sistemi che accelerato (Xeno test) illuminazione: 550 W/mq assenza di cracking e blistering. prevedono (290-800 mm) l’applicazione di smalti pannello temperature nero: Riduzione gloss ≤ 10% (UNI EN finali per 65 °C ± 5°C; ISO 2813 a 60°) parti/componenti spruzzo acqua esterni del rotabile. demineralizzata con ∆E colore ≤ 1 (ISO 7724/3 conduttività ≤ 10 µS; filtro con vetro speciale U.V. (290 nm) Cicli: 102 min asciutto + 18 min con spruzzo acqua Invecchiamento UNI EN ISO Esposizione 1000 h: Nessuna alterazione visibile: Tutti i sistemi che accelerato (QUV-B) 11507 Cicli: 8 h UV a 60°C + 12 h assenza di cracking e blistering. prevedono condensa a 40°C l’applicazione di smalti Riduzione gloss ≤ 10% (UNI EN finali per ISO 2813 a 60°) parti/componenti esterni del rotabile. ∆E colore ≤ 1 (ISO 7724/3 Resistenza alla nebbia UNI ISO 9227 Valutazioni da effettuarsi Max 3 mm di penetrazione della Tutti, con esclusione di salina dopo 250 h, 500 h, 1000 h, corrosione lungo la croce; sistemi che prevedono ASTM B117 1500 h intumescenti. ASTM D714 Blistering max. 8M. UNI EN ISO Blistering 3S2 4628/2 Resistenza in camera UNI EN ISO 6270 Valutazioni da effettuarsi Blistering max. 8M Tutti, con esclusione di termoumidostatica dopo 250 h, 500 h, 750 h, sistemi che prevedono ASTM D2247 1000 h, 1500 h intumescenti. ASTM D714 UNI EN ISO Blistering 3S2 4628/2 Resistenza agli agenti UNI EN ISO 2812 Soluzione di acido ossalico Acido ossalico: Con soluzione al Tutti i sistemi che Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 3 di 8 Settore Trasporto su Rotaia Rotabili e componenti, escluso sale OGGETTO DI VERIFICA chimici NORMATIVA METODOLOGIA DI CRITERI ACCETTABILITA’ SISTEMI TESTATI TEST - Parte 1 Metodo (5%) e fosfato trisodico 5% film inalterato dopo 24 ore di prevedono 2 (5%). esposizione (nessuna variazione l’applicazione di smalti di colore o rammollimento) finali. Fosfato trisodico: Con soluzione al 5% film inalterato dopo 24 ore di esposizione (nessuna variazione di colore o rammollimento). Resistenza al MEK UNI 9852 Nessuna modifica dopo 50 doppie Tutti i sistemi che ASTM D4752 passate. prevedono l’applicazione di smalti finali. Resistenza alla FS 373947 Film inalterato dopo 10 cicli. Tutti i sistemi che rimozione antigraffiti prevedono l’applicazione di smalti STM N 812 Indice Film inalterato dopo 3 cicli. finali, escluso particolari C non a vista, carrelli e sottocassa. Shock Termico ISO 9142 20 Cicli: 4 h a - 40°C + 2 h Film inalterato dopo 20 cicli Tutti i sistemi che in acqua + 3 h a – 40°C + prevedono 15 h a 60 °C l’applicazione di smalti finali. Classificazione fuoco UNI CEI 11170 – LR4 fumi 3 HL2 – R16 CEN TS 45545-2 Invecchiamento dei provini per sale e componenti: Attenersi alle disposizione del fornitore dei prodotti vernicianti (SB o WB). Sale e componenti OGGETTO DI VERIFICA Aspetto Brillantezza Colore Adesione Cross Cut Test Adesione X Test Adesione con pull off Spessori Durezza a matita Resistenza al MEK Imbutitura statica Resistenza all’urto NORMATIVA - METODOLOGIA DI TEST CRITERI ACCETTABILITA’ Visivo Conforme a master di fornitura/di produzione UNI EN ISO Glossmetro Conforme a master di fornitura/di 2813 angolo di incidenza 60° produzione ISO 7724 1/3 Spettrofotometro CieLab Confronto visivo con il master di D65 fornitura. Valore ΔE secondo colore UNI EN ISO 2409 Con strumento idoneo, per ISO: Classe 0 su primer ASTM D 3359 spessori fino a 250 µm ISO: Classe 1 su ciclo completo ASTM: Classe 5B su primer ASTM: Classe 4B su cicli completo ASTM D 3359 Con strumento idoneo, per Classe 5A spessori > 250 µm UNI EN ISO 4624 Con strumento e prodotti > 3N/mm2 per cicli solo primer incollaggio idonei. > 1N/mm2 per cicli con stucco > 2,5N/mm2 per cicli senza stucco Non sono ammesse rotture di tipo A/B UNI EN ISO 2808 Micrometro Conforme a specifica tecnica di PIG progetto ASTM D3363 Apparecchiatura idonea e ³ F - Tra H e 2H Kit matite diversa durezza UNI 9852 Nessuna modifica dopo 50 doppie ASTM D4752 passate. UNI EN ISO 1520 Singoli prodotti a spessore Nessuna fessurazione a 4 mm 40 µm UNI EN ISO 1 kg per 50 cm. Impatto diretto (1Kg x 50cm) – 6272-1 Nessuna fessurazione UNI EN ISO 6272-2 SISTEMI TESTATI Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Sale. Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 4 di 8 Settore Trasporto su Rotaia Sale e componenti OGGETTO DI VERIFICA Resistenza alle abrasioni Piegatura cilindrico al NORMATIVA ASTM D4060 ISO 7784-1 mandrino UNI EN ISO 1519 Resistenza ai colpi di ASTM D3170 pietra Resistenza alla nebbia UNI EN 13261 salina ISO 9227 Shock Termico ISO 9142 METODOLOGIA DI TEST Mola CS 10 – 1000 cicli CRITERI ACCETTABILITA’ Perdita di peso < 0,06 gr. SISTEMI TESTATI Sale. Primer coat o monostrati a Mandrino cilindrico 4mm spessore 40-60 µm: Nessuna fessurazione. – Sale. Cicli completi, il test deve Mandrino cilindrico 5mm essere eseguito su film Nessuna fessurazione. composto da uno strato di 40-60 µm di primer anticorrosivo e uno strato di 40-60 µm di prodotto testato. 7A/5B – Sale. Valutazioni da effettuarsi Assili Classe 1, 2 e 3: Sale. dopo 250 h, 500 h, 1000 h Spessore totale rivestimento ≤250 µm eseguire intaglio a croce, per spessori ≥250 µm eseguire apertura rettangolare. Assenza di blistering. Penetrazione max 2 mm lungo i bordi dell’incisione. 20 Cicli: 4 h a - 40°C + 2 h Film inalterato dopo 20 cicli Sale. in acqua + 3 h a – 40°C + 15 h a 60 °C Valutazioni da effettuarsi Blistering max. 8M Sale. dopo 250 h, 500 h, 750 h, 1000 h, 1500 h Resistenza in camera UNI EN ISO 6270 termoumidostatica ASTM D2247 ASTM D714 UNI EN ISO 4628 Resistenza agli agenti UNI EN ISO 2812 Soluzione di acido ossalico Acido ossalico: Con soluzione al Sale. chimici - Parte 1 Metodo (5%) e fosfato trisodico 5% film inalterato dopo 24 ore di 2 (5%). esposizione (nessuna variazione di colore o rammollimento) Resistenza a specifici prodotti corrosivi Resistenza all’impatto Gritting Resistence Resistenza alle sollecitazioni meccaniche cicliche 2. UNI EN 13261 All. E UNI EN 13261 All. C UNI EN 13261 All. D UNI EN 13261 All. F Fosfato trisodico: Con soluzione al 5% film inalterato dopo 24 ore di esposizione (nessuna variazione di colore o rammollimento). Assili Classe 2: Sale. Nessuna alterazione del rivestimento. Adesione cross cut test Grado 1 Per assili Classe 1: Sale. Dopo l’impatto nessun foro o modifiche del rivestimento. Livello perdita rivestimento: Sale. 3 per assili Classe 1 e 2 4 per assili Classe 3 Livello da raggiungere: Sale. 5 per assili Classe 1 e 3 10 per assili Classe 2 Prove di omologazione per cicli con protezione del supporto mediante l’utilizzo polveri termoindurenti (PC) di Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 5 di 8 Settore Trasporto su Rotaia Per le prove di omologazione del processo di protezione mediante l’utilizzo di polveri termoindurenti sono state prese come riferimento, per alcune prove, le “Direttive tecniche del marchio di qualità QUALICOAT dell’alluminio verniciato (con prodotti liquidi o in polvere) impiegato in architettura - Allegato 8b”. OGGETTO DI VERIFICA Esame visivo superficie della NORMATIVA METODOLOGIA DI TEST Visivo Conforme ai master di fornitura/di produzione Micrometro Conforme a specifica tecnica di progetto ---- Controllo spessore film UNI EN ISO 2808 secco (Film Tickness) Spettrofotometro D65 UNI 8941 ISO 7724/3 Colore Brillantezza UNI EN ISO 2813 Adesione (Quadrettatura) UNI EN ISO 2409 Adesione (Pull Off Test) UNI EN ISO 4624 Elasticità (Resistenza alla UNI EN ISO 1519 piegatura) Durezza (Buchholz) Imbutitura (Erichesen) UNI EN ISO 2815 statica UNI EN ISO 1520 Resistenza ai graffi (Hardness Pencil Test) ASTM D 3363 Resistenza all’urto (Impact Test) UNI EN ISO 6272-1 UNI EN ISO 6272-2 Resistenza all’abrasione ASTM D 4060 Nebbia Salina per alluminio) UNI ISO 9227 UNI EN ISO 4628-2 (Acetica CRITERI ACCETTABILITA’ SISTEMI TESTATI Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. CieLab Corrispondente alle coordinate cromatiche richieste. ΔE max 1 (secondo colore; il criterio di accettabilità potrà essere variato previo accordo con il committente) Glossmetro Conforme a specifica tecnica di Per tutti le protezioni Angolo di incidenza 60° progetto che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Con strumento idoneo per ISO: Grado 0 (nessun distacco) Per tutti le protezioni spessori < 250 µm. che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. 2 Con strumento e prodotti > 2,5N/mm Per tutti le protezioni incollaggio idonei. Non sono ammesse rotture di tipo che prevedono Eseguire almeno n. 3 A/B l’impiego di polveri prove. termoindurenti. Con strumento idoneo. Per polveri non AG: Mandrino Ø Per tutti le protezioni 5mm - Nessuna fessurazione, che prevedono nessun distacco (direttiva l’impiego di polveri QUALICOAT) termoindurenti. Per polveri AG: Mandrino Ø 10mm - Nessun distacco - Ammesse fessurazioni Con strumento idoneo. Minimo 85 Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Con strumento idoneo. Per polveri non AG: Nessuna Per tutti le protezioni fessurazione, nessun distacco a che prevedono 5 mm (direttiva QUALICOAT) l’impiego di polveri Per polveri AG: termoindurenti. - Nessuna distacco a 3 mm - Ammesse fessurazioni Con strumento idoneo. Valore compreso fra H e 2H. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Con strumento idoneo. Per polveri non AG: Per tutti le protezioni Impatto diretto (1Kg x 50cm) che prevedono Nessuna fessurazione (Direttiva l’impiego di polveri QUALICOAT) termoindurenti. Per polveri AG: Impatto diretto (1Kg x 15cm) nessun distacco, ammesse fessurazioni. Mola CS 10 – 1000 Cicli – 1Kg. Per tutti le protezioni Perdita di peso < 0,06 gr. che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Valutazioni da effettuarsi Esposizione 500 ore: Per tutti le protezioni ogni 250, 500 ore. prevedono Sollevamento 16 mm ogni 10 che cm di incisione, in ogni caso dette l’impiego di polveri Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 6 di 8 Settore Trasporto su Rotaia OGGETTO DI VERIFICA NORMATIVA METODOLOGIA DI TEST Valutazioni da effettuarsi ogni 250, 500, 750 ore. Nebbia Salina (Neutra per acciaio) Camera umidostatica Invecchiamento accelerato artificiale Resistenza al MEK (per polveri non AG) Sottocottura (o grado di cottura per polveri AG) Sovracottura Resistenza chimici UNI ISO 9227 UNI EN ISO 4628-2 UNI EN ISO 6270-1 UNI EN ISO 4628 -2 Direttiva QUALICOAT UNI EN ISO 11341 UNI EN ISO 2813 60° Brillantezza ∆E formula CIELAB – ISO 7724/3 gloss incluso UNI 9852 ASTM D4752 Valutazioni da effettuarsi ogni 250, 500, 750, 1000 ore. Valutazioni da effettuarsi ogni 250, 500, 750, 1000 ore. Direttive QUALICOAT Procedura AKZO NOBEL (Ist.N°360) Metodo A Metodo B Procedura AKZO NOBEL (Ist.N°370) prodotti UNI EN ISO 2812 Parte 1 Metodo 2 Metodo A e B Con strumento idoneo. CRITERI ACCETTABILITA’ SISTEMI TESTATI alterazioni non possono termoindurenti. penetrare oltre 4 mm dai bordi del suddetto taglio Non devono verificarsi bolle di grado superiore al valore 2 (S2) Non si devono verificare variazioni di colore Esposizione 750 ore: Per tutti le protezioni prevedono Sollevamento 16 mm ogni 10 che cm di incisione, in ogni caso dette l’impiego di polveri alterazioni non possono termoindurenti. penetrare oltre 4 mm dai bordi del suddetto taglio Non devono verificarsi bolle di grado superiore al valore 2 (S2) Non si devono verificare variazioni di colore Esposizione 1000 ore (Direttiva Per tutti le protezioni QUALICOAT): che prevedono Nessuna formazione di bolle di l’impiego di polveri termoindurenti. grado superiore al valore S (S2): Penetrazione max 1 mm lungo l’intaglio a croce Non si devono verificare variazioni di colore Esposizione 1000 ore (Direttiva Per tutti le protezioni QUALICOAT): che prevedono Le variazioni di colore non l’impiego di polveri devono superare i valori indicati termoindurenti. nell’appendice A7 della direttiva QUALICOAT La riduzione brillantezza < 50%. Dopo 50 doppie passate è ammessa una leggera perdita di brillantezza mentre il film non deve essere asportabile con l’unghia. Dopo 30 doppie passate in 30 sec.: Film inalterato Leggera/nessuna perdita di brillantezza e film non asportabile con l’unghia. 4 min. batuffolo cotone imbevuto di MEK (Metil Etil Chetone): non sono ammessi rammollimenti Test Antigraffiti Rapido con pennarello indelebile, dopo rimozione con remover non sono ammessi aloni. Ciclo di cottura: A. Tempo doppio rispetto al ciclo previsto per il prodotto B. a 20°C in più rispetto alla temperatura prevista dal ciclo del prodotto In entrambi i casi è ammessa una variazione di colore massima definita dal produttore (specifica per colore) Acido ossalico Con soluzione al 5% film Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti Per tutti le protezioni che prevedono Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Pag. 7 di 8 Settore Trasporto su Rotaia OGGETTO DI VERIFICA NORMATIVA METODOLOGIA DI TEST Con strumento idoneo. Resistenza all’acqua bollente (pentola a pressione) Direttiva QUALICOAT Metodo 2 UNI EN ISO 4628-2 Resistenza alla rimozione FS 373947 antigraffiti STM N 812 Indice C 3. CRITERI ACCETTABILITA’ SISTEMI TESTATI inalterato dopo 24 ore di espo- l’impiego di polveri sizione (nessuna variazione di termoindurenti. colore o rammollimento) Fosfato trisodico Con soluzione al 5% film inalterato dopo 24 ore di esposizione (nessuna variazione di colore o rammollimento). Dopo 1 ora di prova nella pentola Per tutti le protezioni a pressione (Direttiva che prevedono QUALICOAT): Non deve l’impiego di polveri verificarsi alcun difetto o distacco termoindurenti. E’ ammissibile solo una leggera variazione di colore. Non devono verificarsi bolle di grado superiore al valore 8F Film inalterato dopo 10 cicli. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Film inalterato dopo 3 cicli. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di polveri termoindurenti. Prove di omologazione per cicli con protezione del supporto mediante ossidazione anodica Per le prove di omologazione del processo di anodizzazione di componenti in lega di alluminio sono state prese come riferimento le “Direttive per il marchio di qualità QUALANOD riguardante gli strati di ossido anodico su alluminio realizzati in acido solforico - Allegato 8a”. OGGETTO DI VERIFICA NORMATIVA UNI EN 12373-1 UNI 10681 Aspetto e colore Spessore UNI EN ISO 2360 UNI 10681 Qualità del fissaggio UNI EN 12373-4 UNI 10681 Perdita di massa UNI EN 12373-7 UNI 10681 Resistenza fessurazione piegatura alla UNI EN 12373-15 mediante UNI 10681 Resistenza alla luce per UNI ISO 2135 prodotti colorati Nebbia salina acetica UNI EN ISO 9227 METODOLOGIA DI TEST Visivo CRITERI ACCETTABILITA’ Confronto riferimento massima). con campioni (di minima e SISTEMI TESTATI di Per tutti le protezioni di che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Micrometro > 15 µm Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Chimico: Attacco acido, Valori da 0 a 2. Per tutti le protezioni risciacquo e colorante che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Chimico: Attacco acido, Valore massimo di perdita di Per tutti le protezioni risciacquo e pesatura massa 30 mg/dm² che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Piega su mandrino Indice di deformazione da Per tutti le protezioni concordare con il committente che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Resistenza ≥ 8 Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Valutazioni da effettuarsi Esposizione 500 ore: Per tutti le protezioni Rev. 00 del 19/04/2012 Allegato B Linee Guida Protezione dalla Corrosione nel Settore Ferroviario Pag. 8 di 8 Settore Trasporto su Rotaia OGGETTO DI VERIFICA 4. NORMATIVA METODOLOGIA DI CRITERI ACCETTABILITA’ TEST ogni 250, 500, 750, 1000 · Massimo n. 4 punti di ore. corrosione dimensioni max 1 (Provino in lega di alluminio mm dopo pulizia, visibili a 6060) occhio nudo. Esposizione 1000 ore: · Massimo n. 10 punti di corrosione dimensioni max 1 mm dopo pulizia, visibili a occhio nudo. SISTEMI TESTATI che prevedono l’impiego dell’ossidazione anodica. Prove di omologazione per cicli con protezione del supporto mediante zincatura elettrolitica o lamellare OGGETTO DI VERIFICA NORMATIVA (*) METODOLOGIA DI TEST Vedi norme (*) CRITERI ACCETTABILITA’ Spessore (*) UNI EN ISO 1463 Vedi norme (*) Confronto con riferimento. Vedi norme (*) Adesione (*) Vedi norme (*) Vedi norme (*) Duttilità (*) Vedi norme (*) Vedi norme (*) (*) Vedi norme (*) (*) UNI EN ISO 9227 Vedi norme (*) Aspetto Resistenza temperatura Nebbia salina alla Protezione catodica (*) Vedi norme (*) Vedi norme (*) Vedi norme (*) campione SISTEMI TESTATI di Materiali zincati Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. Per tutti le protezioni che prevedono l’impiego di rivestimenti elettrolitici o lamellari. (*) Normativa di riferimento: - UNI EN ISO 2081 Rivestimenti metallici - Rivestimenti elettrolitici di zinco su ferro o acciaio. UNI EN ISO 10683 Elementi di collegamento - Rivestimenti non elettrolitici di lamelle di zinco UNI EN 13858 Protezione dei metalli contro la corrosione - Rivestimenti di lamelle di zinco applicati in modo non elettrolitico su componenti di ferro o di acciaio