Longarone, 6-7 Ottobre 2013
L’attualità del Vajont: una lezione per i tecnici,
un monito per i politici
[ e per i professori universitari ? ]
Paolo Paronuzzi
con la collaborazione dell’Ing. Alberto Bolla
Università degli Studi di Udine
Dipartimento di Chimica, Fisica e Ambiente
Sezione Georisorse e Territorio
LA DICHIARAZIONE DELL’UNESCO: 12 FEBBRAIO 2008
1. Vajont, Italy
The Vajont reservoir disaster is a classic example of the
consequences of the failure of engineers and geologists to
understand the nature of the problem that they were trying to
deal with.
Proper understanding of the geology of the hillside would have
prevented the disaster.
IL FRUTTO DI 13 ANNI DI RICERCHE SULLA FRANA DEL VAJONT
 Paronuzzi, P., 2009a. La lezione del Vajont: l’abbiamo veramente
compresa? Geoitalia 29, 4-10.
 Paronuzzi, P., 2009b. Un nuovo modello geologico-tecnico per
l’interpretazione della catastrofica frana del Vajont.
Vajont In: Atti del 3°
Congresso Nazionale AIGA, 25-27 Febbraio 2009, San Giovanni Valdarno,
Arezzo, Italy. Rendiconti Online Soc. Geol. It. 6, pp. 358-359.
 Paronuzzi, P., Bolla, A., 2012. The prehistoric Vajont rockslide: an updated
geological model.
model Geomorphology 169-170, 165-191.
 Paronuzzi, P., Bolla, A., 2013. A new interpretation of the geotechnical
context of the Vajont rockslide.
rockslide In: Margottini, C., Canuti, P., Sassa, K.
(Eds.), Landslide Science and Practice: Risk Assessment, Management and
Mitigation. Proceedings of the Second World Landslide Forum, 3-9 October
2011, Rome, Italy. Springer, Berlin, Germany, pp. 123-131.
IL FRUTTO DI 13 ANNI DI RICERCHE SULLA FRANA DEL VAJONT
 Paronuzzi, P., Rigo, E., Bolla, A., 2013a. Influence of filling–drawdown
cycles of the Vajont reservoir on Mt. Toc slope stability.
stability Geomorphology
191, 75-93.
 Paronuzzi, P., Rigo, E., Bolla, A., 2013b. A two-dimensional numerical
model to analyze the strain-softening behavior of the Vajont landslide
before the 1963 collapse.
collapse In: Calcaterra, D., Fabbrocino, S. (Eds.), Atti del IX
Convegno Nazionale dei Giovani Ricercatori di Geologia Applicata, 14-15
Febbraio 2013, Napoli, Italy. Rendiconti Online Soc. Geol. It. 24, pp. 228231.
 Paronuzzi, P., Rigo, E., Bolla, A., 2013c. A coupled seepage–stability model
to analyze the Vajont reservoir influence.
influence In: Margottini, C., Canuti, P.,
Sassa, K. (Eds.), Landslide Science and Practice: Risk Assessment,
Management and Mitigation. Proceedings of the Second World Landslide
Forum, 3-9 October 2011, Rome, Italy. Springer, Berlin, Germany, pp. 97106.
L’ULTIMO LAVORO SULLA FRANA DEL VAJONT: OTTOBRE 2013
COSA RAPPRESENTA LA FRANA DEL VAJONT ?
1. Un’immane tragedia che ha causato più di 2000 vittime;
2. Uno dei più grandi disastri causati dall’uomo (UNESCO,
12/02/2008: the International Year of Planet Earth);
3. Una grande lezione per ingegneri e geologi;
4. Un insegnamento personale;
5. Una saga familiare: quella dei Semenza;
6. Un’occasione per acquisire fama e/o introiti economici.
IL “SISTEMA” DELLE GRANDI OPERE (DIGA DEL VAJONT)
Committente ― Politici
Tecnico / Controllore
Tecnico / Progettista
Professore
Universitario
Tecnico / Consulente
I TECNICI DEL VAJONT [ PRIMA DEL DISASTRO DEL 9/10/1963 ]
Nome
Professione
Università
Carlo Semenza
Ingegnere (SADE)
―
Alberico Biadene
Ingegnere (SADE)
―
Mario Pancini
Ingegnere (SADE)
―
Giorgio Dal Piaz
Geologo* (Scienze naturali)
Professore, Padova
Leopold Müller
Ingegnere – Geologo
―
Francesco Penta
Ingegnere
(Commissione di collaudo)
Professore, Roma
Edoardo Semenza
Geologo
―
Franco Giudici
Geologo
―
Pietro Caloi
Sismologo (Matematico)
Professore, Roma
Augusto Ghetti
Ingegnere
Professore, Padova
LA RELAZIONE GEOLOGICA DI GIUDICI E SEMENZA
(giugno 1960)
“… Più grave sarebbe il fenomeno che potrebbe verificarsi qualora
il piano d’appoggio della intera massa, o della sua parte più vicina
al lago, fosse inclinato (anche debolmente) o presentasse
apprezzabile componente di inclinazione verso il lago stesso. In
questo caso il movimento potrebbe essere riattivato dalla
presenza dell’acqua, con conseguenze difficilmente valutabili
attualmente, e variabili tra l’altro a seconda dell’andamento
complessivo del piano d’appoggio …”
GLI STUDI DI L. MÜLLER SULLA FRANA DEL VAJONT
Prima del disastro:
rapporti SADE 1 – 15 (1957 – 1961)
Dopo il disastro:
• Müller, L., 1964. The rock slide in the Vajont valley. Rock
Mechanics and Engineering Geology 2, 148-212.
• Müller, L., 1968. New considerations on the Vaiont slide. Rock
Mechanics and Engineering Geology 6, 1-91.
• Müller, L., 1987. The Vajont catastrophe – a personal review.
Engineering Geology 24(1-4), 423-444.
I GEOLOGI DEL VAJONT [ DOPO IL DISASTRO DEL 9/10/1963 ]
Nome
Università
Michele Gortani
Bologna*
Ardito Desio
Milano
Bruno Martinis
Milano
Raimondo Selli
Bologna
Livio Trevisan
Bologna
Giulio Cesare Carloni
Bologna
Renzo Mazzanti
Bologna
Mario Ciabatti
Bologna
Edoardo Semenza
Ferrara
Daniele Rossi
Ferrara
Luciano Broili
―
CARATTERISTICHE DI UN TECNICO
Competenza / Background
Carattere
Legame Politico
Legame Accademico
Legame Parentale
CONCLUSIONE
La lezione del Vajont è stata effettivamente compresa ?
[ per Geologi, Ingegneri, Professori Universitari, Politici, … ? ]
Grazie dell’attenzione
Paolo Paronuzzi
Università degli Studi di Udine
Dipartimento di Chimica, Fisica e Ambiente
Sezione Georisorse e Territorio
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