Quotidiano d’informazione in Molise e in alcuni centri dell’ABRUZZO In abbinamento obbligatorio con Direttore editoriale Alessandra Longano Direttore responsabile Luca Colella Anno XV N° 186 - Euro 1,20 Martedì 8 luglio 2014 Campobasso Buona la prima, parte l’era del sindaco Battista SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK E TWITTER Primo Piano Molise @Primo Piano Molis servizio a pagina 7 La maggioranza elegge il presidente del Consiglio alla seconda votazione e l’opposizione insorge: ci sono già problemi interni Termoli Sbrocca assegna le deleghe e mantiene per sé le Opere pubbliche Create quattro macroaree: a Pino Gallo l’Urbanistica servizio a pagina 18 L’anatema di Francesco ai mafiosi, padre Giancarlo pone la riflessione su ‘scomunica e misericordia’ “Nessuno sciopero della messa” Dopo il polverone mediatico la direttrice del carcere di Larino precisa: non c’è stata alcuna rivolta L’intervista A Fornelli Visita del Papa, il questore Pozzo: fondamentale il contributo di tutti Cade dallo scooter, quindicenne in coma “Sicurezza garantita da una grande sinergia” Era stato dimesso dal Veneziale, nella notte il peggioramento servizio a pagina 4 CAMPOBASSO. Nessuno sciopero della messa e nessuna rivolta dei detenuti ‘indranghetisti nel carcere di Larino. La precisazione arriva dalla direttrice del penitenziario Rosa La Ginestra, ma anche dal segretario del Sappe. FORNELLI. È ricoverato in coma farmacologico al Cardarelli di Campobasso il 15enne di Fornelli che sabato scorso è caduto dallo scooter mentre percorreva la strada che collega il paese a Isernia. Era stato inizialmente dimesso dall’ospedale, poi il peggioramento. servizio a pagina 12 servizi all’interno Campomarino Scivola e batte la testa, 65enne ricoverata in gravi condizioni L’incidente sulle scale di casa servizio a pagina 18 Per spazi pubblicitari Regione Patto per il lavoro, Frattura: ora non potranno ignorare le nostre richieste servizio a pagina 3 Abruzzo Vasto Affitta appartamenti al mare on line, il truffatore colpisce ancora servizio a pagina 22 E-mail: [email protected] Mercato Campobasso su Miani Scampamorte non rinnova servizio a pagina 24 Serie D Società, Cicalese e Postiglione per il Termoli Idea La Cava servizio a pagina 24 www.primopianomolise.it - [email protected] 2 Martedì 8 luglio 2014 Il messaggio di Bergoglio La visita del Santo Padre: un patrimonio che non va disperso Abbiamo ricevuto un seme da piantare e coltivare Francesco ha donato speranza soprattutto ai giovani CAMPOBASSO. Il Molise terra fertile e ubertosa. I colori dominanti lasciano estasiati e ricordano una natura baciata dal sole e da acque, un tempo, incontaminate. Di conseguenza qualsiasi contadino amerebbe piantare semi in questo lembo di fertilità. La metafora, fin troppo scontata, ben si addice alla visita del Santo Padre in Molise. Abbiamo ricevuto semi da piantare e, soprattutto, da coltivare per non far morire presto, vanificando un’altra occasione. A mio modesto parere ne abbiamo già gettati troppi di semi che ci sono stati offerti questi anni, spendendo, al contrario, soldi per eventi che sono diventati solo una parata per i tanti “politici impettiti”. È tempo che si inizi a pensare seriamente ad una politica di “cultura” e non di clientelismo e di facciata, in cui questi eventi straordinari diventano solo occasione di fare vetrina e non di effettiva crescita. Voglio ricordare alcuni semi che, per colpa di una linea politica incoerente e provvisoria, i molisani, seppur abili contadini, hanno lasciato marcire. 1995: Giovanni Paolo II in Molise. Lancia una forte provocazione al Molise e a tutte le terre del Centro sud. Di Filippo, l’amato arcivescovo di Campobasso-Bojano, nella sua creatività lo definisce il triangolo della Provvidenza. La Salute, il Lavoro, la Spiritualità in un territorio incastonato in un tesoro di religiosità popolare. Istituisce commissioni di studio, crea dibattito, fa pubblicare “i quaderni di cultura e società”, li diffonde ai politici e alle diocesi. Le parole del Papa, sapientemente commentate, potrebbero diventare strumento di analisi sociologica e di proiezione per la creazione di un manifesto politico coerente ed invece restano ferme lì… Implicano un coinvolgimento nuovo, fondato sull’unità di intenti, su un progetto condiviso che vada al di là degli interessi privati. E, invece, come da copione, l’evento del 1995 lentamente si spegne e si ritorna indietro. Tanti milioni delle vecchie lire gettati per un giorno di festa che porta il Molise alla ribalta mondiale e poi? Voltiamo tristemente pagina. Altro piccolo seme gettato e che ha stentato poi a crescere. 1999 vigilia del grande giubileo del Molise. I Misteri, su richiesta della arcidiocesi di Campobasso riescono ad arrivare a San Pietro e sfilano all’Angelus. Si perdono nell’immensa piazza, ma vengono proiettati in tutto il mondo attraverso le immagini e, soprattutto, le parole del Santo Padre che, straordinariamente, prende come spunto i Misteri per donare una incisiva catechesi al mondo. Il ritorno è un tripu- Il sindaco Battista supera la prova del nove e ringrazia tutti CAMPOBASSO. All’indomani della storica visita di Papa Francesco a Campobasso, voglio formulare i miei più sentiti ringraziamenti a quanti hanno, con il loro lavoro, collaborato per l’ottima riuscita dell’evento. Un grazie di cuore al Prefetto, al Questore, alla Polizia Di Stato, Ai Carabinieri, all’Esercito, alla Guardia di Finanza, ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile, alla Polizia Municipale e a tutte le Forze dell’Ordine che hanno permesso un’organizzazione perfetta per questa giornata indimenticabile. Un pensiero particolare vorrei dedicarlo a Monsignor Bregantini e alla Curia tutta, ai volontari e agli operatori che con spirito di sacrificio, disponibilità e cortesia hanno contribuito ad offrire un servizio eccellente. Infine un ringraziamento: agli organi di informazione che hanno dato la possibilità a tutti di seguire in diretta televisiva lo storico evento e per la pubblicazione di notizie e articoli precisi e puntuali che hanno reso alla collettività un enorme servizio e ai cittadini che hanno dimostrato responsabilità e senso civico. Grazie a tutti! Antonio Battista Sindaco di Campobasso dio di gioia e una speranza per questa manifestazione, per il lancio di una ritualità unica nel suo genere, che grazie alla benedizione di Giovanni Paolo II ha avuto un riconoscimento straordinario. Tuttavia è solo l’associazione Misteri e Tradizioni che si sente rinfrancata, per il resto le solite alternanze e giochi politici hanno fatto avvizzire la “piantina” che era stata donata dal Papa ai Molisani, ribadendo quello che più volte aveva già detto ai vescovi: di valorizzare la religiosità popolare. Nuovamente è l’incapacità di lungimiranza politica a danneggiare un evento unico e straordinario che, tra l’altro, ha visto un notevole impiego di denaro pubblico. In questi giorni, straordinariamente, il Molise ha vissuto un altro di questi eventi. Tanti semi sono stati affidati nelle mani di un popolo di pastori e contadini, nel senso bello e poetico del termine, che dovrebbe avere il coraggio e la caparbietà di piantare questi semi e di farli diventare alberi che portino nuovi frutti. Ricalcando la strategia culturale voluta da Di Filippo, si tratta di affidare alle “intelighentiae” molisane, nella prima fase, l’analisi delle parole del Papa, soprattutto quelle che, profeticamente, ha offerto in quel momento a braccio, per poi creare tavoli “politici” di applicazione sul territorio, quasi a voler dimostrare una strategia della “provvidenza” donata al Molise ma anche alle regioni vicine, che ridoni dignità al popolo. In tutto questo c’è un collante che salda tutto: l’unità, al di là degli schieramenti e delle ideologie, le indicazioni di Papa Francesco risaltano come un discorso oggettivo e generale, linee guida neutre che possono essere discusse ed applicate in modo oggettivo. Si è scritto tanto in questi giorni, si è detto tantissimo: stupendo come questo Papa riesca a polarizzare, nella semplicità, l’attenzione mediatica. Ora, però, è tempo, per far crescere e non marcire il seme, che ci si fermi per costruire un momento serio di riflessione e, per i credenti di meditazione e preghiera. L’evento, lo dicevamo, parte da oggi, quello vero, silenzioso ed umile, che i “Vip” non amano perché non dà visibilità, ma potrebbe donare soddisfazione per la costruzione di un futuro diverso di una regione che ha avuto tante opportunità di crescita ma che, puntualmente ha disatteso. E oggi, a distanza di quasi 20 anni un altro uomo di Dio venuto pellegrino in terra di Molise ha ripreso il filo di quelle parole per donare nuovamente speranza, soprattutto ai giovani. La speranza, lo sappiamo tutti, va alimentata altrimenti subito si spegne con il rischio che, nuovamente, si è avuta solo una vetrina e una sfilata che poco o nulla giova al popolo molisano. Elia Rubino luglio sia nei simboli, con l’intitolazione dell’ex Romagnoli a Parco della Solidarietà e della Fraternità “Papa Francesco”, e sia negli atti e nel metodo di comunione, collaborazione e lotta unitaria per costruire attraverso il Patto per il Lavoro un futuro più bello per i nostri giovani e per la nostra terra. I Cristiano sociali rilanciano la proposta: il vecchio Romagnoli intitolato al Pontefice CAMPOBASSO. Con il cuore colmo di emozione esprimiamo gioia e soddisfazione per il dono fatto da Papa Francesco al Molise il 5 luglio con una visita che custodiremo nello scrigno del nostro animo quale testimonianza del bene che vince sulla tristezza, sulla rassegnazione e sulle divisioni. Un plauso meritatissimo alla Diocesi “Dopo il saluto all’Angelus il Molise è più forte e sicuro” del Molise per aver organizzato con cura meticolosa l’avvenimento, e ai tre giovani che hanno dato voce alla nostra terra, all’Università e nell’incontro di Castelpetroso, perché hanno saputo rappresentare in modo pulito i drammi del nostro tempo con uno slancio generoso aperto alla speranza del domani. Un grazie alle Forze dell’Ordine e ai volontari che hanno garantito serenità controllando con garbo e competenza ogni situazione senza mai prevaricare e in perfetta linea con un evento di portata storica. Per il Movimento regionale dei Cristiano Sociali i contenuti dei messaggi lanciati da Papa Francesco in Molise sono stati nitidi, determinati e di grande innovazione. Al cospetto di amministratori seduti nell’ultima fila è stato dato spazio, giustamente, ai giovani, ai diversamente abili, ai poveri, ai detenuti, agli ammalati e a chi soffre perché disoccupato, emarginato o in difficoltà. L’idea rivoluzionaria della gratuità della domenica libera, il monito sul valore del lavoro quale elemento distintivo della dignità umana e l’incoraggiamento fatto al territorio per un Patto per il Lavoro, hanno rappresentato uno sprone per chi si batte in positivo per il futuro della nostra comunità senza arrendersi alla rassegnazione o alla polemica. Oggi il Molise è più forte, più sicuro di sé e dopo il messaggio dell’Angelus di ieri si sente riconosciuto e apprezzato come luogo del Mondo e non come periferia abbandonata. Sta a tutti noi assumere il valore del 5 Michele Nardolillo Daniela Di Carlo Roberta Iacovantuono 3 Martedì 8 luglio 2014 Il presidente della Regione riprende il monito di Francesco Foto Massimo Petrecca CAMPOBASSO. “Una carica straordinaria per portare a compimento il nostro progetto di rilancio occupazionale, economico e sociale del Molise, una carica straordinaria regalata a tutti noi da Papa Francesco. Nessuno adesso può voltarsi più dall’altra parte e ignorare le nostre richieste” Così il governatore Paolo di Laura Frattura all’indomani della storica visita di Bergoglio in Molise. . “Il Santo Padre, nella sua visita, ha evidenziato la necessità di stringere un patto per il lavoro, quello stesso che abbiamo invocato noi con il ricono- Patto per il lavoro, Frattura: dal Papa una grande carica per andare avanti “Impossibile ora voltarsi dall’altra parte e ignorare le nostre richieste” scimento dell’area di crisi per i nostri principali nuclei produttivi, la sola strada possibile per recuperare quota e ricostruire la speranza di futuro. Un patto per il lavoro - continua Frattura - necessario al Molise come a tante realtà del Mezzogiorno, si lega in maniera indissolubile al valore della solidarietà reciproca, più volte richiamata dal nostro Pontefice nei suoi discorsi in Molise. Nostro è l’allarme lanciato da Papa Francesco: non possiamo rassegnarci a perdere una generazione sen- La precisazione Il Sappe: nessuno sciopero della santa messa nel carcere di Larino LARINO. Gli ‘ndranghetisti rinchiusi nel carcere di Larino non vogliono più partecipare alla messa della domenica. Una protesta che arriva dopo le parole pronunciate da Papa Francesco, due settimane fa, proprio in Calabria contro i mafiosi. Nella spianata di Sibari, davanti a 200mila fedeli, il Santo Padre li aveva scomunicati dicendo che ‘appartenere alla ‘ndrangheta significa essere fuori dalla comunione ecclesiale’. La notizia rivelata dal vescovo De Luca era stato confermata poi da monsignor Bregantini a Radio Vaticana: “La Sezione di alta sicurezza del carcere di Larino - ha spiegato durante il suo intervento padre Giancarlo - si è messa in protesta con questa frase: ‘Se siamo scomunicati, a Messa non vale la pena andarci’. Ne hanno parlato con il cappellano; quest’ultimo questa mattina ha invitato il vescovo al carcere per parlare e spiegare il senso dell’intervento del Papa. Questo dimostra come non sia vero che dire certe cose, sia clericalismo; in realtà le parole del Papa, come quelle della Chiesa e di Gesù Cristo, hanno sempre una valenza etica che diventa poi sempre culturale ed economica, quindi con grandi riflessi politici”. Le parole di Bregantini si prestano a interpretazioni e così la ‘rivolta’ dei detenuti della ‘ndrangheta ribalza sui media nazionali facendo il paio con l’inchino della statua della Madonna delle Grazie davanti all’abitazione del boss della ‘ndrangheta Giuseppe Mazzagatti, 82 anni, condannato all’ergastolo e ai domiciliari per motivi di salute. Ma mentre in Calabria i carabinieri lasciano platealmente la processione e la Dda avvia un’indagine su quanto è accaduto mercoledì scorso, per la presunta rivolta dei detenuti a Larino arriva una clamorosa smentita da parte del segretario generale del Sappe. “È destituita di ogni fondamento la notizia, diffusa dal Vescovo di Campobasso Bregantini, su un presunto sciopero dei detenuti ad Alta sicurezza del carcere di Larino contro la scomunica del Papa ai mafiosi. Il clamore mediatico di questa falsa notizia - dice Donato Capece sta ingenerando preoccupazioni nei detenuti, che temono inasprimenti e reazioni rispetto ad un fatto che, ripeto, non è accaduto”. “I poliziotti penitenziari di Larino ci hanno confermato che la situazione non è affatto quella che è stata rappresentata dal Vescovo. Non c’è stato cioè nessuno sciopero dalla Santa Messa e la situazione interna è assolutamente tranquilla e sotto il controllo della Polizia Penitenziaria. Qualsiasi indagine interna e ministeriale lo potrà accertare. Ora i detenuti stanno contattando le famiglie per tranquillizzarle su quel che è stato detto su giornali e tv che, ripeto, non è affatto avvenuto. Quando si fanno certe affermazioni, bisognerebbe prima accertarsi che abbiano un fondamento di verità - conclude Capece -. Perché altrimenti si potrebbero ingenerare allarmismi inutili e determinare altrettanto inutili tensioni interne nelle carceri.” za lavoro, sarebbe una sconfitta per l’umanità. Questa sfida ci coinvolge. È delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e finanziario e noi stiamo operando”. “Per riconoscere l’area di crisi e individuare le migliori soluzioni possibili abbiamo attivato percorsi che ora, dopo le parole di conferma del Papa, ci sembrano tanto più preziosi e utili. Abbiamo prodotto, con un serio sforzo di approfondimento, l’analisi statistica, finanziaria e strutturale delle criticità dei distretti interessati e delle aziende presenti. Abbiamo avviato il percorso di attivazione del Fondo antiglobalizzazione Feg. Abbiamo messo in campo un pacchetto più completo di opportunità per sostenere gli aspetti di domanda e offerta, dagli incentivi ai pacchetti di localizzazione, passando per politiche attive integrate, strumenti di sviluppo locale e azioni di partenariato. Abbiam o chiesto alla Commissione europea di indicarci le soluzioni più innovative in materia di risoluzione di problemi in aree di crisi e a breve avremo a disposizione una banca dati delle migliori prassi messi in campo in Europa per situazioni simili alla nostra. Stiamo disegnando un percorso di supporto alle azioni anticrisi utilizzando in modo integrato azioni specifiche contenute nei diversi Fondi ma anche nei Programmi operativi nazionali. Questa, dunque, la nostra parte, destinata, con la collaborazione di tutti, governo nazionale ed Europa, come ci auguriamo, a diventare più ricca, concreta e viva a beneficio dei cittadini e dei giovani molisani. La visita di Papa Francesco è stata l’occasione più alta a noi offerta per dimostrare che uniti possiamo farcela. Il grazie del Molise oggi è ancora più forte e sentito”. L’interrogativo Bregantini: la scomunica cancella l’appello alla misericordia di Dio? CAMPOBASSO. Dirompenti le parole del Pontefice pronunciate sulla spianata di Sibari contro i mafiosi. Quell’anatema però apre un interrogativo: come conciliare il Dio misericordioso di cui parlano le sacre scrittura con la scomunica? Torna sulla questione rilanciata a radio Vaticana padre Giancarlo facendo alcune precisazioni sulle sue parole e sull’anatema lanciato ai mafiosi da papa Francesco il 6 luglio in Calabria. “La questione (e non la rivolta! come qualche frettoloso organo di stampa comunicava!) - precisa monsignor Bregantini - da parte dei detenuti del carcere di alta sicurezza di Larino è stata resa ancora più vera e profonda con la saggezza del vescovo Gianfranco De Luca che ha appositamente visitato il carcere, dialogando serenamente con i fratelli ristretti e celebrando l’eucarestia con loro. Il tema è estremamente prezioso ed importante. Infatti si tratta di capire come conciliare l’appello alla misericordia (che papa Francesco sempre lancia, anche in terra molisana!) e la drammatica realtà della scomunica, che di fatto esclude i mafiosi dalla celebrazione della comunione durante la eucarestia. Infatti, nel carcere di Isernia, si è così espresso: Dio è padre, è misericordia, ci ama sempre. Se noi lo cerchiamo, lui ci accoglie e ci perdona, perché ‘non si stanca mai di perdonare’, che è il motto di questa visita. ‘Ci fa rialzare e ci restituisce pienamente la nostra dignità. Dio non si dimentica di noi’, come dice Isaia: ‘Se anche una madre si dimenticasse del proprio figlio - ed è impossibile - Io non ti dimenticherò mai’ (Is 49,15). La domanda posta dai detenuti di Larino ci interpella però tutti noi. Sia i teologi, che i moralisti, oltre che le persone di cultura e di fede. Per questo, come vescovo – conclude padre Giancarlo Bregantini - come Presidente della Commissione Episcopale della pastorale Sociale, Lavoro, Giustizia e Pace, rivolgo un pressante appello, perché si possa riflettere insieme su come conciliare la forza della misericordia e il dramma della scomunica”. 4 Martedì 8 luglio 2014 L’inter vista al questore Pozzo Ordine e sicurezza impeccabili, “merito di un’eccellente sinergia” CAMPOBASSO. La visita di rie di incontri che, man mano, Papa Francesco che ha conse- sono diventati sempre più fregnato il Molise alla storia deve quenti. La Questura di Campola sua perfetta riuscita a molti basso ha gestito direttamente fattori, tante circostanze e al 860 uomini tra agenti di poligrosso lavoro delle forze di zia (arrivati anche da altre Polizia. Un imponente e pun- Questure), carabinieri, finantuale servizio d’ordine ‘scritto’ zieri e uomini della Forestale. e coordinato dalla Questura di I servizi legati direttamente alCampobasso ha garantito sicu- la visita del Santo Padre sono rezza e tranquillità alle miglia- partiti alle 7 del 3 luglio. “Poia di persone, che hanno fatto lizia e Carabinieri - spiega il da straordinario corollario al vicario Buso - hanno svolto viaggio pastorale del Santo Pa- un’attività di vigilanza lungo dre in città. E a proposito di l’itinerario e nei siti destinati numeri, quelli della Questura alla visita di Papa Francesco. discostano di pochissimo da Alle 14 del 4 luglio dei due quelli forniti dalla Curia. L’uf- servizi si sono occupati due ficio stampa del vescovo Bre- c o n gantini ha diffuso una nota che quantifica in almeno 80mila i fedeli che hanno affollato le strade del capoluogo il 5 luglio. Da via Tiberio sono d’accordo. “Qualcosa in meno - ragiona il questore Giancarlo Pozzo - ma siamo più o meno su quelle cifre”. Con lui, seduto dall’altra parte della scrivania, c’è il vicario Diego Buso. Stanchi ma soddisfatti. È stato un grosso lavoro organizzativo e di coordinamento, “ma aver contribuito alla riuscita di un evento che oggi è già una bella pagina di storia - dice soddisfatto il questore - ripaga di qualsiasi sacrificio”. Quando una macchina funzio- tingenti diversi”. In buona sona è merito di più meccanismi. stanza, quando la città si preE Pozzo mette subito in chiaro parava accogliere il Santo Pache “se tutto ha funzionato be- dre, c’erano centinaia tra agenne, è merito di coloro che han- ti e carabinieri in borghese che no preso parte allo svolgimen- presidiavano l’itinerario che il to dei servizi. Mi riferisco alle Pontefice avrebbe percorso a forze di Polizia (quindi anche bordo della papamobile, l’UniCarabinieri, Finanza e Foresta- versità, l’ex Romagnoli, la catle) e poi a tutti coloro che han- tedrale e la mensa dei poveri. no partecipato all’organizza- “Nella notte tra il 4 e il 5 luglio zione e alla gestione dell’even- - ancora Buso - abbiamo proto: Polizia municipale, Curia, ceduto a una scrupolosa boniProtezione civile, Comune, Vi- fica delle aree di interesse: il gili del fuoco, Asrem e, non in Comune, dopo averli ispezioordine di importanza, i volon- nati, ha sigillato tombini e catari, tantissimi. Diciamo che ditoie e ha spostato cassonetti ognuno ha fatto la sua parte e cestini della nettezza urbana. con impegno e professionalità. Il reparto artificieri, con l’ausiMolto - amlio delle unità mette il quecinofile, ha store - ci hanpassato al seno aiutato i I ringraziamenti taccio tutti i pellegrini: luoghi interes“Ognuno ha fatto hanno atteso sati all’evento. quando c’era la sua parte I tiratori scelti da attendere, Importante hanno preso hanno ascoltaposizione. Alil contributo to i consigli, si l’alba del 5 lusono fatti da di tutti coloro che glio sono poi parte quando hanno partecipato” iniziati tutti gli potevano essealtri servizi re di intralcio previsti per la al corteo del Santo Padre. In- sicurezza del Santo Padre e dei somma, un atteggiamento re- fedeli”. sponsabile che ha contribuito Nei ragionamenti di questore e alla migliore riuscita del- vicario il riferimento all’Arma l’evento”. dei carabinieri è continuo. “Per Ma andiamo con ordine. L’or- carità - il questore lo sottolinea ganizzazione del servizio d’or- -, c’è stata una straordinaria dine è partita circa 40 giorni partecipazione di tutte le forze prima del 5 luglio con una se- di Polizia, ma il contributo dei carabinieri, proprio per la natura dei servizi che l’Arma come noi svolge quotidianamente, è stato molto importante”. Pozzo ha articolato l’ordinanza che disponeva i servizi affidando il coordinamento al vicario Buso e la responsabilità delle quattro tappe di Papa Francesco ad altrettanti dirigenti della Questura. Ogni dirigente era affiancato da un funzionario sempre della Questura e da un ufficiale dei carabinieri. “Preziosa e indispensabile - afferma il vicario Buso - la collaborazione del colonnello Bertozzi Della Zonca (comandante provinciale dei Carabinieri, ndr) che mi ha affiancato e fornito supporto in ogni evenienza”. Della sede universitaria si è I numeri Circa 80mila i partecipanti, 860 uomini delle forze dell’ordine Più di mille volontari occupato il dirigente Pasqualino Cerasoli della Questura di Chieti. All’ex Romagnoli i servizi li ha coordinati Claudio Castellan (Questura di Campobasso). Agostino De Paolis della Questura di Foggia, ma per anni in servizio a Campobasso, aveva la responsabilità dell’area della cattedrale. Alessandra Giansante, sempre della Questura del capoluogo, ha gestito l’ordine e la sicurezza alla mensa dei poveri. Per l’occasione sono rientrati a Campobasso dirigenti che in città avevano già prestato servizio e che quindi meglio di altri avrebbero potuto contribuire alla migliore gestione dell’evento, come Domenico Farinacci (per anni a capo della Mobile) e Giuseppe Annicchiarico. “Raffaele Iasi (dirigente Squadra Mobile, ndr), Giuseppe De Paola (dirigente Digos, ndr) e Nicola Gismondi (comandante Nucleo investigativo dei Carabinieri di Campobasso, ndr) le parole del questore - hanno coordinato 70 tra agenti di Polizia e militari dell’Arma: insieme formavano un ‘anello’ che ha assicurato la protezione al Santo Padre, sia negli spostamenti che nelle tappe”. E, ancora, il capo della Stradale, Daniela Salvemini, il responsabile della sala operativa interforze, Nicola D’Aniello, l’ispettore Vincenzo Ruscica della Ferroviaria. Parole d’apprezzamento il dottor Pozzo le rivolge pure al comandante della Polizia municipale Franco Primiani e a tutti gli agenti cui era affidato il servizio viabilità. “La viabilità - spiega Pozzo - ci preoccupava molto perché il corpo di Polizia municipale di Campobasso è sottodimensionato rispetto alle effettive esigenze della città. Tuttavia, con l’ausilio di vigili arrivati da altri Comuni e con l’impiego di ausiliari del traffico, di guardie giurate e delle associazioni di volontariato, come quella dei carabinieri in congedo, il colonnello Primiani e i suoi uomini hanno assicurato un servizio eccellente, che d’altronde non ha necessità di ulteriori commenti. Ognuno ha potuto notare che, al di là di qualche fisiologico disguido, anche il traffico è stato contenuto e ben organizzato”. La Polizia municipale ha operato nella cinta più larga della città, nella cosiddetta fascia azzurra: se il servizio non avesse funzionato a dovere ne avrebbe risentito tutto il sistema dell’ordine e la sicurezza. Un grazie di cuore Pozzo e Buso lo rivolgono anche a don Michele Tartaglia (parroco della cattedrale di Campobasso, ndr) e ai suoi collaboratori “per la parsimonia con cui il reverendo ha coordinato le associazioni di volontariato religiose che hanno fornito un contributo preziosissimo e insostituibile per la riuscita della Il vicario Buso e il questore Pozzo Oltre il servizio “Il Santo Padre? È quella brava persona che siamo abituati a vedere in tivù Lui è fatto così... È Papa Francesco” visita del Santo Padre”. Tirando le somme, pare che di defezioni ce ne siano state davvero pochissime, quasi nessuna. Non a caso, come conferma Pozzo, “il dottor Domenico Giani (capo della gendarmeria vaticana, ndr) si è più volte complimentato per la puntualità dei servizi svolti”. La visita del Papa ormai appartiene alla storia. Il bilancio della Polizia di Campobasso è molto positivo “per merito continua a ribadirlo il questore - di tutti coloro che hanno in qualche maniera partecipato, a prescindere dal ruolo svolto”. Prima di lasciare il secondo piano di via Tiberio una domanda su Francesco. Una do- manda non al questore Pozzo, ma a Gincarlo Pozzo, che, al di là della funzione e del ruolo, è figlio di questa terra (la mamma del questore era di Castel San Vincenzo, ndr). “Organizzare e gestire l’ordine e la sicurezza pubblica in un’occasione importante come la visita del Papa significa assumere grandi responsabilità. Nel contempo, adesso che il sipario è calato, cresce la soddisfazione per aver contribuito alla realizzazione di un evento che già appartiene alla storia di questi luoghi. Mi chiede del Papa… È proprio quella brava persona che siamo abituati a vedere in tv. Una persona che ha un approccio semplice, ma dai contenuti profondi. Un uomo che non si risparmia. Noi abbiamo fatto il possibile, in considerazione di una serie di circostanze, tra cui il caldo, per evitare che si stancasse troppo. Ma era lui il primo a ‘rompere’ il cordone di sicurezza per accarezzare un bimbo, baciare un ammalato o abbracciare un anziano. Cosa vuole che le dica: è fatto così. È Papa Francesco”. Luca Colella ISERNIA. Il Papa ha voluto incontrare gli ultimi a Isernia. Per carità, ultimi non è discriminatorio né tantomeno indica una categoria. Vuol indicare tutte quelle persone che, in qualche modo, si sono sentite abbandonate dalla società. Per questo tra gli ultimi trovano spazio anche i giovani. Tutti loro. Trovano spazio i disabili. Vale la pena lasciare spazio alla missiva di uno di loro, Marco Conditorio, che ha consegnato al Papa durante l’apertura dell’anno giubilare per Celestino V. Scrive Marco “Ciao Santo Padre, questa lettera è la prima che scrivo a un Capo di Stato e in particolare ad un uomo così speciale come te, sicuramente l’ultima; il desiderio di farlo, se pure io sia l’ultimo tra le persone ad averne diritto, nasce per dare voce a chi, come il sottoscritto vive nella cecità fisica più totale; il desiderio di scrivere questa lettera è quasi invisibile di fronte ai mali che affliggono il nostro pianeta, eppure Santo Padre a rendere grandi i mali che feriscono questo nostro mondo, hanno origine dal cuore e dalla mente di pochi uomini, che a loro volta però influenzano altri sino a rendere il loro pensiero, il loro guardare il mondo con occhi ammalati, delle pericolose verità, ferendo e distruggendo tutto ciò che di sano appartiene a ogni uomo. Il mio nome è Marco, vivo in questa terra da oltre 18 anni, mi sento molisano; qui ho incontrato la mia famiglia e ho creduto nella mia natura di uomo desiderando un figlio, oggi quasi quindicenne, il suo nome è Mattia, il nome della mamma è Marilena, mia moglie. Perché Santo Padre ho deciso di scriverti? Perché oggi la venuta qui in Molise del Santo Padre ha reso visibili alcune ingiustizie tra persone disabili, creando disabili di serie “a” e disabili di serie “b” e “c”. La tua venuta qui in Molise Santo Padre rappresenta gioia e speranza, fiducia in un riscatto per le persone più fragili, invi- 5 Martedì 8 luglio 2014 Foto M. De Padova Brasiello: “Il Papa ha lasciato un messaggio di speranza di cui la città ha un bisogno estremo” Sull’organizzazione: “Aspettavamo più gente. Pellegrini scoraggiati dalle voci sul pienone” Foto R. Sartorio ISERNIA. S’aspettava più gente il sindaco Brasiello. Nonostante questo, resta la soddisfazione di una macchina che ha funzionato alla perfezione. E di un senso di speranza che papa Francesco ha lasciato alla città. Brasiello ne ha convinto: un evento così non può lasciare le coscienze addormentate. Le deve aver scosse per forza di cose. Ecco, quindi, che il bilancio di sabato non può che essere positivo. Note stonate, semmai ce ne fossero state, sono messe a tacere dalla solennità della giornata. “Prima di qualsiasi cosa, sono necessari i ringraziamenti” dice il sindaco. Sono le prime parole che gli vengono in mente, ma ha intenzione di scrivere una lettera indirizzata ai cittadini nella quale organizzare meglio le idee e che resterà a margine di un evento consegnato già alla storia della città. “Vanno ringraziati i cittadini di Isernia che, attraverso il loro atteggiamento responsabile, hanno consentito che la manifestazione riuscisse alla grande. E’ stato tutto perfetto. Dall’organizzazione del percorso alla viabilità, arrivando fino al deflusso del dopo evento: trascorsa appena un’ora tutto era già tornato alla normalità. E’ necessario anche ringraziare tutti i soggetti che hanno partecipato all’organizzazione della manifestazione. Grazie alla diocesi di IserniaVenafro e alle forze dell’ordine che hanno collaborato tra di loro in maniera perfetta e che hanno permesso a sibili di fronte agli occhi della società civile perfetta. Santo Padre, tu sei il Pastore di questa grande comunità, della Chiesa. La Chiesa è fatta di uomini Santo Padre, uomini che sbagliano e allontanano dalla fede quegli uomini un poco più fragili; persone che vivono sulla propria pelle la cecità e che, oggi Santo Padre, avrebbero voluto sfiorarti le mani, sentire la tua voce di fronte ai loro volti, poterti rivolgere un pensiero di fiducia, una preghiera...” Le ingiustizie, le forti disparità fra persone fragili, le ha causate una disorganizzazione reale da parte di chi pensando di voler privilegiare i più fragili ha di fatto in modo confusionario e spesso poco trasparente colpito quelle fasce sociali che si erano affidate agli organizzatori o ai gestori dei fatidici “Pass”. Ce ne sono stati per tutti i tipi, di tutti i colori, e per ogni situazione; qualcuno più vicino, molti lontano. I ciechi, per esempio, nonostante le pressanti richieste rivolte alla Curia, in particolare di Campobasso, ma anche a quella di Isernia, sono stati sistemati in zone limitrofe. E, alla richiesta di chiarimenti, la frase è sempre stata la stessa: “le disabilità sono state trattate tutte allo stesso modo”. Grande bugia! Perché al di là delle transenne, lungo la strada, dentro le Chiese, sotto i Santi occhi di Papa Francesco, vicino al palco, sono stati collocati i cosiddetti “ammalati”, tanto per capirci i disabili in carrozzina e non solo loro, sicuro però Isernia di vivere un momento speciale come quello di sabato”. Per un sindaco che, dopo un solo anno, si ritrova davanti a un banco di prova del genere, la possibilità di incappare in un errore è fortissima. Così l’aver superato l’esame più difficile che si potesse ritrovare davanti è uno sprone in più per Brasiello. Non nasconde che sabato l’apprensione è stata tanta, poi sciolta grazie alle parole della gente che ha incontrato, ma anche al fatto d’aver visto con i suoi occhi quello che stava succedendo lungo le strade della città. “Sono stato fermato mentre aspettavo il Papa e giravo tra la persone da alcuni pellegrini che mi hanno detto erano giunti dalla Puglia. Mi hanno fatto i complimenti e mi hanno detto che Isernia sembrava una città organizzata per far fronte a questo genere d’eventi. Sembrava che l’avessimo fatto da sempre, invece era la prima volta. Per la verità i complimenti sono stati tanti. E questo ha rincuorato tutti”. Qualche nota dolente, però, doveva pur esserci. Ed è legata al numero di presenze. Nelle aspettative del Comune si parlava di 90mila persone, men- tre per la questura e la curia a Isernia sono giunte 70mila persone. L’impressione, a colpo d’occhio, è che ci fosse meno gente del dato ufficiale: ed è questo l’aspetto che va analizzato in maniera più approfondita. Il sindaco una risposta se l’è data ed è una sorta di mea culpa collettivo per quella falla della comunicazione che deve pur aver avuto una sua responsabilità nel mancato afflusso di tutta quella gente che s’aspettava. “Ho letto sui giornali le stime di questura e curia chee parlano di 70mila presenze. Non so. Il percorso dispersivo è tra i motivi per i quali s’è vista poca gente: erano lungo chilometri e chilometri e non c’era un vero e proprio posto nel quale riversarsi, fatta eccezione per piazza Andrea d’Isernia che era pienissima. Ho notato anche un’altra cosa: si è riempito quasi tutto nell’ultima mezz’ora, prima che arrivasse il Papa: non doveva essere così, ma il flusso doveva essere più costante e distribuito nell’arco delle ore. Forse il caldo, ma anche l’informazione diramata per la quale sarebbero arrivate tante persone hanno avuto un peso nella scelta delle persone. Ancora. Il fatto che fosse necessario il pass per alcuni punti avrà scoraggiato qualche pellegrino a recarsi a Isernia”. Per Brasiello anche il programma in sé ha avuto delle responsabilità: “La vicinanza a Castelpetroso ha influito: a distanza di 10 chilometri tra una località e l’altra e con poco distacco temporale o si va da una parte o dall’altra”. Eppure è tutto alle spalle: “Per la città è stata scritta una pagina storica che non si ripeterà più, ma è stato anche lanciato un messaggio di solidarietà e di prospettiva di cui il capoluogo pentro aveva una grande necessità che in questo preciso momento”. Le parole di un non vedente: “Noi relegati agli ultimi posti” Marco scrive al Pontefice: “La visita ha mostrato le tante ingiustizie” non c’erano i ciechi, i sordi e anche tanti altri disabili motori. I sordi sono stati posizionati lontani, tanto non sentono! I ciechi, come detto sopra, sono stati i più sistemati in zone assolutamente periferiche al luogo ove parlava il Santo Padre. Scrive ancora Marco: “ ... Ed invece cosa hanno fatto taluni uomini di chiesa,molti della politica, quella di palazzo; cosa hanno preteso i detentori del potere sociale per gli “ultimi”… Santo Padre che volto ha la giustizia sociale? Lo sguardo di chi? Certo non quello del potere economico, della politica corrotta che si ammanta di lusso e prepotenza, di inganno e immagine. Questi uomini, pochi per fortuna, hanno posto gli “ultimi”, ciechi, sordi, lontani o in zone poco dignitose, a loro detta, per lasciare altri luoghi a giornalisti, persone sicuramente importanti, ma in grado di essere auto sufficienti; mentre i ciechi no. Tu, Santo Padre, puoi aiutarci a cambiare questa mentalità, che nella Chiesa ha fatta sempre la differenza tra ciechi assoluti e persone in carrozzina, loro sempre ai primi posti, vicini al Santo Padre, noi agli ultimi posti, tanto siamo ciechi e quindi non degni dello sguardo del Santo Padre a pari dei fratelli infermi o disabili motori. Aiutaci Santo Padre a costruire una nuova mentalità sociale che consenta a chiunque di potersi formare professionalmente, culturalmente al pari dei fratelli detti normo-dotati...Grazie per essere venuto in questa terra dimenticata dal cielo e prima ancora dagli uomini, resa invisibile dall’egoismo di quei pochi che ne sfruttano le splendide risorse naturali e umane...”. Il dolore di tutte le persone che avrebbero voluto sfiorare il Santo Padre con le proprie mani, con le proprie labbra, con il proprio volto; che avrebbero desiderato ardentemente di poter sentire la sua voce in modo chiaro e diretto è grande, è infinito e resterà permanente nel tempo, quasi a sfiorarne l’eternità. E’ un dolore che nasce dal male, dal male di chi è cieco, è sordo ed è immobile dinnanzi alla propria idea di disabilità, alla propria idea di giustizia, alla propria idea di partecipazione”. “Marco - scrivono invece i rappresentanti dalla Uici - nella seconda parte della lettera rivela al Santo Padre un proprio sogno e chiede di essere sostenuto nella realizzazione di questo suo Foto A. Bartolomeo desiderio, citando molti casi di cittadini molisani, di famiglie, di persone fortemente colpite nel corpo e nell’anima e rese ancor più fragili dall’ambiente e dalla situazione economica. Si rivolge al Santo Padre nella speranza che possa comprendere come la realizzazione di questo sogno significherebbe il riscatto non solo per le persone fragili, disabili, ma per i tanti giovani in cerca di lavoro per un percorso di crescita professionale, umano e sociale. La lettera al Santo Padre è giunta scritta in codice Braille con spillata una busta chiusa dove dentro è stata inserita la stessa scritta in nero. Noi dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ci siamo stretti tutti attorno all’esperienza meravigliosa vissuta da Marco, nell’incontro diretto , personale ed intimo con il Santo Padre. Lo abbiamo voluto fare con gioia, trasparenza e passione. perché attraverso la sua caparbietà, la sua resistenza, la sua forza alcuni ciechi - pochissimi a dire il vero rispetto a quelli che avrebbe voluto Marco - hanno potuto sfiorare le mani di Papa Francesco, hanno potuto sentire la sua voce”. Politica Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] CAMPOBASSO. Sono tornati a protestare ieri mattina i comitati sorti contro il piano di riordino di sanitario. Dopo l’incontro di martedì a Roma con una delegazione di parlamentari, hanno convocato una conferenza stampa davanti alla sede della giunta regionale per dire, innanzitutto, che sono disposti a tutto per non rinunciare alla tutela della salute. Riforma sanitaria, sit in dei comitati sotto la giunta regionale Sono tornati a protestare dopo la ‘trasferta’ a Roma “Torniamo da Roma s p i e g a Franco Macerola del comitato pro Santissimo Rosario - con una base certa: il Movimento 5 Stelle (l’unico gruppo che ci ha ricevuto e ci dispiace do- ver ammettere che nessun altro parlamentare molisano lo ha fatto) ci ha riferito che nelle regioni a deficit sanitario partirà una commissione d’inchiesta che vorrà fare luce sui tagli e gli sprechi in maniera di sanità”. Rita Sciullo che rappresenta il comitato “Il cittadino c’è” in difesa dell’ospedale Caracciolo di Agnone spiega: “In Molise non esi- ste una rete di emergenza, e proprio perché non c’è, il paziente grave dovrebbe arrivare nell’ospedale più idoneo. Il problema è ‘quale?’, perché se rimarrà un unico dea di secondo livello, dovrebbe arrivare a Campobasso, ma vista la rete viaria e il tipo di riorganizzazione che stiamo subendo crediamo che tutto questo sia impossibile”. L’invito del presidente dell’associazione Uliano ‘a non perdere più tempo’: non possiamo permettercelo CAMPOBASSO. Il tema è stato di recente rilanciato da Cosmo Tedeschi, responsabile dello sviluppo economico del Pd. La questione relativa all’Autostrada del Molise viene ora ripresa anche da Umberto Uliano, presidente dell’Ance Molise, l’associazione dei costruttori edili che fa capo ad Assindustria, secondo il quale l’opera ‘fondamentale e strategia per il Molise’ si traduce anche in una ‘opportunità straordinaria di sviluppo’. “Un’opera L’Ance: l’autostrada fondamentale per lo sviluppo del Molise - aggiunge Uliano - in grado di rilanciare finalmente l’occupazione ed il lavoro non solo nel settore edile, attraverso l’impegno comune e la sinergia con tutte le altre forze sociali da attuarsi nell’ambito di un più generale patto per il lavoro”. “Concetto assai caro - prosegue il presidente dell’Ance - “Scuola di partito” per amministratori del Pd Si comincia l’11 luglio: ospite l’onorevole Tartaglione CAMPOBASSO. “Nuovi metodi e molte più proposte: è la nostra offerta che caratterizza questo Partito Democratico regionale. Partiamo da un’idea di squadra su temi e contatti con il territorio. Continuiamo questo progetto di totale rinnovamento, con i corsi di formazione gratuiti per tutti gli aspiranti amministratori del Pd. Rafforzeremo conoscenze e competenze. Offriremo gli strumenti per la ‘buona politica’, per saper incidere sulle amministrazioni, per generazioni appassionante, con voglia di fare. Andremo a ricreare un partito palestra, che sia formatore della nuova classe dirigente locale”. Micaela Fanelli, segretario regionale Pd, lancia il programma della prima scuola di formazione rivolta agli aspiranti e amministratori del partito e più in generale del centrosinistra che rientra in un più ampio progetCAMPOBASSO. Giornata di formazione per i giornalisti molisani. In cattedra ieri nella sala della Costituzione della Provincia di Campobasso to di riorganizzativo del partito. “Vogliamo che il Pd torni a essere strumento di formazione e selezione della futura classe dirigente. Avviciniamo, così, anche i giovani all’impegno pubblico: sfruttiamo le intelligenze dei tanti territori di tutto il Molise, e il vantaggio enorme sarà collettivo”. La prima tappa è in programma venerdì 11 luglio a Monteroduni, nella splendida cornice del castello ‘Pignatelli’. Ci sarà anche il segretario regionale Pd Campania, l’onorevole Assunta Tartaglione. Le altre date dei corsi di formazione sono: il 13 settembre a Fossalto, il 27 settembre a Roccapipirozzi e l’ 11 ottobre a Bojano. Per iscriversi è possibile contattare il numero 333-1753204 o inviare una mail al responsabile Organizzazione del Pd Molise, Luca Iosue: [email protected] il consigliere nazionale, avvocato e docente universitario Natalino Bianco, il referente dell’Inp g i , Pierluigi Roes l e r Franz, e il presidente della Commissione giuridica nazionale dell’Ordine dei giornalisti, l’avvocato Nota Cerasi. Si è discusso di diffamazione a mezzo stampa e ri- anche al Santo Padre che, nella sua recente visita in Molise, ha sottolineato come proprio attraverso una strategia concordata tra mondo politico, imprenditoriale e sindacale si può tentare di arginare il dramma sociale della disoccupazione che priva l'essere umano della propria dignità”. Da qui l’invito a non perdere più tempo perché “non possiamo permettercelo, non lo se lo può permettere lo stato comatoso dell'ecoCAMPOBASSO. Circa trenta milioni di euro del nuovo Piano di Sviluppo Rurale, in fase di elaborazione, sono destinati all’innovazione e alla ricerca. Perché - spiega l’assessore al ramo Vittorino Facciolla nel suo intervento conclusivo al convegno a Campochiaro - “tutelare e valorizzare la biodiversità è fondamentale, e allora ben vengano queste iniziative”. Obiettivo dell’incontro sottolineare l’importanza della coltura in vitro come strumento per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione delle produzioni e la tutela del territorio, nonché ad evidenziare le attività del laboratorio di micropropagazione di Campochiaro che ha già effettuato delle riproduzioni di alcune piante da frutto autoctone del Molise. “Dobbiamo inserirci con nomia regionale, stretta dal ritardo ormai cronico dei pagamenti alle imprese ed il lavoro che non c’è. Le imprese edili, ormai al collasso, stanno fallendo e stanno licenziando tutte le maestranze. Bisogna intervenire immediatamente, dando il via al prosieguo delle procedure di gara per appaltare i lavori entro l'anno. Ora che abbiamo avuto contezza che l'Autostrada Termoli-San Vittore rientra tra le opere da fi- nanziare con le disponibilità economiche del “Fondo revoche” non possiamo macerarci in sterili e stucchevoli dibattiti sull'utilità o meno del tracciato oggetto del finanziamento. Le risorse economiche ci sono e vanno impegnate rapidamente per realizzare gli interventi”. Il convegno a Campochiaro Facciolla: ‘Ricerca e innovazione a tutela della biodiversità’ azioni di protagonismo all’interno dell’Europa - ha continuato l’assessore Facciolla dare importanza all’attività formativa dell’uomo per essere al centro dell’azione politico-strategica di questa Regione. Stiamo scrivendo il nuovo Psr mettendo a disposizione una somma importantissima per la ricerca e l’innovazione al fine di tutelare la biodiversità regionale e farne un’occasione di reddito” La micropropagazione è una tecnica che può, in effetti, contribuire alla salvaguardia della biodiversità vegetale dal momento che le piante micropropagate si presentano ‘migliorate’: sane, esenti da virus e batteri, vigorose e di prima generazione. Una bella realtà, quella di Campochiaro, scaturita dallo sfruttamento di una misura del vecchio Psr e rappresentativa di grosse potenzialità sia in termini di caratterizzazione della nostra Regione sia in termini di nuovi sbocchi lavorativi. Il corso di for mazione dell’Odg Diffamazione e risarcimento, in cattedra l’avvocato Bianco chiesta di risarcimento economico. Ma tra gli argomenti affrontati anche il diritto all’oblio. “È legittima la diffusione di una notizia con il richiamo ad una news precedente - ha dichiarato Bianco - la giurisprudenza consolidata afferma il principio di diritto: in tema di diffamazione a mezzo stampa, il diritto che le vicende del soggetto siano dimenticate trova però anche qualche limite. La corte di giustizia dell’Ue ha riconosciuto il diritto all’oblio con la cancellazione dei link dal motore di ricerca. Il motore di ricerca Google ha dovuto ri- conoscere il diritto del cittadino all’oblio. Lo schema di richiesta deve contenere i propri dati, le url di indirizzo sul suo nome e il motivo della rimozione della pagina”. Campobasso Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] Primo consiglio comunale Le opposizioni scalpitano e parlano già di problemi interni al centrosinistra Iniziata l’era Battista, Iafigliola eletto presidente Il sindaco: maggioranza granitica, abbiamo raggiunto gli obiettivi CAMPOBASSO. Qualche battibecco con la minoranza c’è stato, le opposizioni parlano già di un problema politico interno ma la maggioranza mostra i muscoli e raggiunge gli obiettivi che si era prefissata. A un mese e mezzo dalle elezioni, giorno più giorno meno, in Comune è arrivato il primo ‘ciack si gira’. La visita di Papa Francesco è ancora viva nei cuori dei campobassani, l’atmosfera che si respira in città sembra inebriata da quel vento di fede e di rinnovamento che ha portato il Pontefice venuto dalla fine del mondo. L’evento, la cui programmazione ha tenuto impegnato il sindaco per settimane tanto da rinviare il primo consiglio al 7 luglio, è stato un successo, un’ottima base per voltare pagina. Sono le 8,30 e puntuale come un orologio svizzero inizia la nuova era di Palazzo San Giorgio. Al timone della consiliatura c’è Antonio Battista che una volta vinte le primarie, a capo del centrosinistra, è riuscito a riconquistare la roccaforte. L’atmosfera è piuttos t o frizzate, tanta la voglia di mettersi al lavoro per dare seguito a programmi e spot elettorali. Alla spicciolata arrivano consiglieri e assessori. L’aula si popola, è ora di iniziare. A presiedere l’assemblea c’è il consigliere anziano Stefano Ramundo (secondo il testo unico si calcolano i voti della lista con le preferenze personali; aprire i lavori sarebbe toccato a Bibiana Chierchia, scalando a Pietro Maio e poi ad Alessandra Salvatore, essendo stati nominati assessori l’onore è andato al quarto eletto con il Pd). I banchi sono più vuoti r i - spetto all’era Di Bartolomeo, 8 posti in meno: da 40 i consiglieri sono passati a 32. Molte le facce conosciute, poche quelle nuove. Sei i punti all’ordine del giorno: convalida degli eletti con il subentro degli consiglieri Giose Trivisonno Michele Ambrosio Pasquale Colarusso Roberto Gravina Raffaele Bucci Antonio Molinari Giuseppe D’Elia Alessandro Pascale Enrico Perretta Francesco Pilone Carlo Landolfi Francesco Sanginario Francesco De Bernardo i ma ggioranza Alberto Tramontano Giovanna Viola d eri Gino Di Bartlomeo Ferdinando Massarella i igl ns Co Paola Felice Luca Praitano Consiglieri de ll’o pp os izi on e Giovanni Di Giorgio Marialaura Cancellario stato un risultato fantastico – commenta a caldo il sindaco Battista a chiusura dei lavori, intorno alle 17,30, di ieri – la maggioranza è stata granitica, abbiamo dimostrato di essere compatti e di voler dare davvero un nuovo corso al Comune di Campobasso: abbiamo eletto con 20 voti il nuovo presidente del consiglio, Sabino Iafigliola, e modificato il regolamento senza alcun problema”. In realtà per l’elezione del presidente del consiglio sono state necessarie due votazioni: nella prima qualche tentennamento in più, la seconda invece “è filata liscia come l’olio” dicono dalla maggioranza, permettendo al centrosinistra di rispettare le previsioni che avevano ipotecato la poltrona Iafigliola dei Popolari per l’Italia. “È stata una grande emozione sentire pronunciare il mio nome, ma anche un’enorme soddisfazione. Si tratta - dice il nuovo presidente - di un importante compito che cercherò di assolvere al meglio e nel pieno rispetto delle regole. Garantirò il massimo Maurizio dell’equiliD’Anchise brio attendendomi al rego- che hanno preso il posto degli assessori e giuramento del sindaco. Poi subito la prima prova di forza per la maggioranza: l’elezione del presidente del Consiglio e del suo vice. Segue la comunicazione dei componenti della giunta all’aula, poi c’è la nomina della commissione elettorale comunale, anche questa una sorta di prova del nove per la compattezza del centrosinistra, e infine le modifiche all’articolo 3 del Regolamento interno del Consiglio: si va a ritoccare il punto in cui si prevede il quorum necessario per la validità delle sedute consiliari. “ È Stefano Ramundo Michele Durante Pietro Montanaro Elio Madonna Michele Scasserra Sabino Iafigliola Pres. del consiglio Gianluca Maroncelli Simone Cretella Michele Coralbo Antonio Columbro lamento e allo statuto e quando ci saranno delle lacune ricorrerò al buon senso. Ringrazio chi ha risposto in me la fiducia ma anche chi non mi ha votato. Dentro e fuori da quest’aula rappresenterò tutti. Ringrazio chi mi ha preceduto, e nello specifico Pietro Maio e Massimo Sabusco, che hanno svolto il loro mandato con esperienza ed onestà politica. Spero che da oggi parta per noi una nuova avventura dove saremo compagni di viaggio e non viaggiatori solitari. E intanto voglio annunciare che a breve installeremo le web cam (se ne parla dai tempi di Massimo Romano in aula) al fine di rendere davvero trasparente il Palazzo dando ai cittadini la possibilità di seguire le sedute consiliari anche da casa”. Vice presidente del consiglio è stata eletta Marialaura Cancellario di Democrazia Popolare che aggiunge un altro tocco rosa a questo governo che conta già tre donne in giunta. “Ringrazio – dice – chi ha visto in me la persona più giusta per questo ruolo che cercherò di ricoprire facendo del mio meglio, nel rispetto delle regole e coadiuvando il lavoro del presidente. Farò recuperare la centralità al Consiglio: organo di programmazione e luogo di crescita politica e culturale al di là delle bandiere e dei simboli ma nel rispetto dei ruoli. E’ una sfida, una scommessa, che spero di vincere”. Entrano in commissione elettorale De Bernardo, Ambrosio, Viola e Colarusso per la maggioranza e Coralbo per l’opposizione. Quattordici i gruppi consiliari che si sono formati, molti sono monocellulari. nel pomeriggio, dopo una prima defaillance della maggioranza che non era al gran completo, è passata con 21 voti a favore, dopo un tentativo dell’opposizione di rinviare l’argomento, la modifica del regolamento sul numero legale per la validità delle adunanze. “È stata rispettata la ratio e le stesse percentuali in vigore quando il consiglio era a 40: i due terzi in prima convocazione che con un Consiglio a 32 equivalgono a 16 presenze e un terzo in seconda convocazione ossia 11 consiglieri presenti. Un modo per garantire e tutelare anche le opposizioni”. Il primo consiglio si è chiuso ma Battista già pensa al prossimo: lo convocheremo a stretto giro di posta, ci sono scadenze importanti che dobbiamo rispettare: il consuntivo è una di queste”. jr 8 Campobasso Martedì 8 luglio 2014 Presentato ieri il cartellone della kermesse che porterà a Campodipietra eccellenze di fama mondiale Jazz in campo...e un’anteprima nazionale La manifestazione si terrà il 20, 21 e 22 luglio CAMPOBASSO. Torna per il decimo anno a Campodipietra Jazz in campo. Ieri mattina con orgoglio tutti gli organizzatori hanno presentato un cartellone di altissimo livello che animerà le serate del 20, 21 e 22 luglio prossimo. Musica di spessore ma anche occasione di promozione del territorio, sfruttando le qualità locali nonché quelle enogastronomiche. Come ha sottolineato a più riprese pure il sindaco del piccolo centro, Giuseppe Notartomaso. Una sfida non facile ma che Jazz in Campo è sempre riuscita a vincere, specie in questa decima edizione 2014 grazie ad eventi in programma come quello di Gonzalo Rubalcaba e Minino Garay in esclusiva nazionale e quello di Josè Luis Gutiérrez in anteprima nazionale. Non ultimo, il festival è sempre riuscito, nonostante le contingenze economiche, a conservare il suo carattere di gratuità, in totale controtendenza ad altri festival ed eventi presenti sia sul territorio regionale che nazionale. Di questo va dato merito al Comune di Campodipietra “ma anche alla Regione Mo- lise che da quest’anno ha inteso, in modo concreto, sostenere, promuovere e premiare il lavoro svolto in questi nove anni”, ha aggiunto Notartomaso. All’osso: chi sceglierà di assistere alla magia del jazz nel borgo di Campodipietra parteciperà a due eventi in esclusiva per l’Italia e uno in anteprima nazionale. Ad aprire lo show lungo tre giorni il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba che si esibirà in piano solo. Poi il sassofonista spagnolo Jose Luis Gutierrez e infine il batterista argentino Minimo Garay con il suo progetto “I tamburi del sud”. “Il nostro festival - ha detto il direttore artistico - si caratterizza anche per l’unicità e l’esclusività delle proposte musicali grazie alla presenza di artisti mai stati prima in Molise. Sfide difficili che però questo evento ormai alla sua decima edizione è sempre riuscita a vincere. Quest’anno il sigillo con l’esibizione di Gonzalo Rubalcaba e Minino Garay in esclusiva nazionale e quello di Josè Luis Gutiérrez in anteprima nazionale”. Insomma, un progetto culturale pienamente riuscito, entrato a pieno titolo nel circui- Travolto e ucciso a Frosinone da un treno partito da Campobasso CAMPOBASSO. Una simile tragedia si è registrata appena qualche giorno fa, ieri sulla stessa tratta ferroviaria, un’altra drammatica scena. Alla stazione di Frosinone alle 9.03 il minuetto proveniente da Campobasso e diretto a Roma ha travolto e ucciso un uomo la cui identità è ancora sconosciuta. Alcuni testimoni raccontano di averlo visto sostare prima sulla banchina e poi lanciarsi all’arrivo del treno. L’impatto è stato fortissimo e non ha lasciato alcuna speranza all’uomo. Al lavoro per dare un’identità alla vittima c’è la Scientifica, ma le condizioni in cui gli agenti della Polizia ferroviaria e i Carabinieri hanno trovato il corpo sono davvero disastrose. Gli inquirenti comunque non escludono alcuna pista e indagano a 360 gradi. Rallentata, in seguito alla tragedia, la circolazione ferroviaria anche se i disagi sono stati piuttosto contenuti: il fatto si è consumato nelle vicinanze della stazione e non nei pressi dello snodo di scambio consentendo così agli operatori di chiudere ‘il tratto’ e deviare in poco tempo i treni in transito sugli altri binari. to nazionale della musica colta e seguito con interesse, anche dai media nazionali, oltre da quelli locali. Un festival che ha proiettato l’immagine del Molise ben oltre i confini regionali e ha creato una valida vetrina di promozione culturale che investe la grande musica in primis, ma anche l’arte, il territorio, i talenti locali e i prodotti enogastronomici molisani. Un appuntamento molto atteso con un “brand” ormai consolidato e unanimemente riconosciuto. Un festival che, negli ultimi anni, ha ricevuto apprezzamenti da parte di alcuni dei grandi artisti internazionali ospitati. Per citarne uno, il grande Hamilton de Holanda, che nel Febbraio 2014 sul profilo Facebook di JIC, ha ringraziato pubblicamente il festival per il video del suo concerto a Campodipietra pubblicato su Youtube. Il video, realizzato dalla molisana HandEye Family, è fra i suoi, La presentazione della kermesse il più visto in assoluto sulla rete e ha superato in poco tempo le 59mila visite. Il tema di questa edizione è la “passione”. “Passione intesa principalmente come il sentimento profondo dell’animo umano - sottolinea il direttore artistico - che esprime il travaglio della ricerca del ‘bello’, del ‘vero’, lontano da ogni sterile individualismo o intellettualismo accademico chiuso in se stesso”. A complimentarsi con il maestro il vicepresidente della Regione Michele Petraroia Alla Royal Opera Arcade Gallery di Londra l’arte di Antonio Corbo alla V Biennale d’Arte di CAMPOBASSO. Da ieri Genova (opera premiata e fino al 12 luglio c’è ane segnalata dalla giuria), che un po’ di Molise alla alla Biennale del Museo Royal Opera Arcade GalMIIT di Torino, alla ‘Lulery di Londra. Nell’autoxury Art’ Biennale della revole cornice della galleGermania presso Altes ria britannica espone anDampfbad Museum di che il maestro campobasBaden Baden. sano Antonio Corbo. ArtiDella sua vasta produziosta eclettico, impegnato da ne pittorica è esposto, oltre mezzo secolo nella Antonio Corbo nella galleria che è a due produzione pittorica e letpassi da Piccadilly Cirteraria, Antonio Corbo espone nella capitale britannica dopo cus, l’opera intitolata ‘Contaminazioni aver ottenuto gli ultimi riconoscimenti 1’. “Si tratta – spiega il maestro – di Inter vento della Forestale Si nasconde sulle scale della palestra, cucciolo di volpe messo in salvo CAMPOBASSO. Momenti di apprensione e certamente tanto caos ieri mattina in via Monforte a Campobasso per un cucciolo di volpe che si era nascosto lungo la scalinata che condu- Auguri a Giandomenico Buon compleanno a Dario Moffa che diventa maggiorenne Giandomenico Maio festeggia oggi il compleanno. A lui gli auguri più sinceri da parte della fidanzata Emanuele e da ‘tutta la truppa’. Auguri anche dalla redazione di Primo Piano Molise. Dario Moffa taglia oggi il traguardo dei 18 anni. Al giovane di Campodipietra sono giunti in redazione diversi messaggi. Il primo porta la firma di Angelica, Michele, Giovanni e Daniela. “Carissimo – scrivono – sembrava che non arrivasse mai questo giorno, vero? Bene, ora è arrivato e vedrai come il tempo volerà d’ora in poi. Questo è sicuramente un giorno importante della tua vita, ma non certo per tirare le somme. Anzi, è un giorno speciale, non solo per la tua indipendenza, ma anche per pensare a nuovi sogni da realizzare. Non importa se non tutti si realizzeranno, l’importante è crederci e lottare per raggiungerli. Ti auguriamo una vita intensa e tanto emozio- ce alla palestra di un istituto scolastico del posto. I cittadini preoccupati della sorte del cucciolo hanno chiesto l’intervento del personale del Corpo forestale dello stato che giunto sul posto ha tentato in qualche modo di catturare la volpe per poterla poi nuovamente inserire nel suo habitat naturale ma il tentativo è andato a vuoto. Spaventata, la piccola volpe, dopo aver provato ogni tentativo di fuga è riuscita a scappottarsela infilandosi tra le gambe delle persone presenti. nante da togliere il respiro…”. Auguri arrivano anche dal padrino Silvano e da Maria Carmela. “In questo giorno meraviglioso sei diventato maggiorenne… Accetta questo nostro augurio, goditi questo grande momento e rimani sempre così come sei. Buon diciottesimo compleanno”. A Dario auguri anche dalla redazione di Primo Piano Molise. un’opera realizzata con una tecnica mista, con smalti, alla quale sto lavorando dall’inizio di quest’anno”. Ma gli impegni dell’artista campobassano non terminano qui. Tanti sono infatti gli appuntamenti fissati per le prossime settimane. In attesa della grande mostra antologica che terrà, dal 19 settembre al 18 ottobre 2014, nel palazzo ex Gil della sua Campobasso, Antonio Corbo, ha previsto anche una ‘puntatina’ a Shanghai. “Subito dopo l’impegno londinese – annuncia – una mia opera sarà esposta nell’ambito del Present Art Festival di Shanghai. Per questa occasione ho scelto ‘I colori dell’alba’ un olio su tela dalle generose dimensioni”. Una partecipazione, questa, di grande rilievo artistico visto che la rassegna rappresenta una delle maggiori vetrine internazionali dell’arte mondiale che, fino a giugno 2015, porterà le opere degli artisti partecipanti in giro per i maggiori musei, centri culturali e gallerie del grande paese asiatico. Un augurio speciale al maestro d’Arte Antonio Corbo che ieri pomeriggio ha inaugurato alla Royal Opera Arcade Gallery di Londra la sua ‘mostra’ arriva dal vicepresidente della Regione Michele Petraroia. “L’evento culturale – scrive in una nota Petraroia - di raro spessore artistico è stato anticipato alla delegazione inglese del Consiglio dei Molisani nel Mondo tenutosi a Campobasso il 3 e 4 luglio per condividere come comunità molisana un appuntamento che gratifica una figura straordinaria del nostro Molise e restituisce orgoglio e soddisfazione alla città di Campobasso e all’intera regione”. Lascia l’auto alla stazione e la ritrova ‘ripulita’ CAMPOBASSO. L’ultima vittima dei ladri del beneventano, esperti nel ripulire le auto, è un campobassano. La tecnica utilizzata è sempre la stessa: si rompe il finestrino con un corpo contundente e una volta guadagnato il varco gli esperti allungano la mano e prendono tutto ciò che c’è all’interno dell’abitacolo: dalle borse allo stereo passando per il denaro, i documenti, stereo e buste della spesa. Scene che purtroppo sono all’ordine del giorno: centinaia infatti le denunce che arrivano in questura. L’ultimo sfortunato è un 43enne di Campobasso che ha lasciato la sua Suzuky nelle vicinanze della stazione ferroviaria e quando è tornato sul posto ha trovato l’amara sorpresa: c’erano ancora i segni lasciati dai ladri sulla portiera anteriore destra. Magro il bottino, come accade il più delle volte. Ma per i ‘professionisti’ tornarsene a casa a mani vuote non sembra essere un grosso problema, lo dimostra il numero degli episodi. Episodi di microcriminalità che causano danni il più delle volte superiori al bottino recuperato nelle varie auto. Bojano Area Matesina Martedì 8 luglio 2014 9 È nato il comitato “per la costituzione della nuova cooperativa agricola” Socializzazione della Gam, primi passi dei lavoratori BOJANO. Venerdì scorso è stato costituito e registrato da un gruppo di lavoratori della filiera avicola il Comitato promotore denominato “Per la costituzione della nuova cooperativa avicola molisana” o in breve “Avicoop Matese”, con lo scopo di promuovere e conseguire la costituzione di una cooperativa di lavoratori del settore avicolo basata sul ripristino delle lavorazioni nello stabilimento produttivo Gam o in altro immobile da destinare a tale uso. È senza fini di lucro ed ha l’obiettivo di tutelare e rivalorizzare questo ed altri beni legati alla filiera, favorendo al contempo lo sviluppo BOJANO. “Le gite sociali della nostra associazione Falco, ‘Alla scoperta del Molise’ - ha spiegato l’ex presidente del sodalizio ambientale bojanese, Saverio Perrella -, non hanno solo un significato socio-culturale, cioè la conoscenza delle bellezze naturali del Molise e il trascorrere una giornata diversa all’insegna del divertimento, dei giochi e quant’altro per sviluppare i rapporti sociali e l’amicizia tra le persone, ma vuole essere anche un modo per conoscere realtà e attività imprenditoriali valide nella nostra regione sociale, culturale ed economico del territorio, mettendoli in condizione di creare benessere per la comunità di riferimento. Il suddetto Comitato, informa altresì che già conta su numerose adesioni ed indirà un’assemblea pubblica domani, 9 luglio, alle ore 17,30 presso l’oratorio della chiesa di santissimi Erasmo e Martino in Bojano, allo scopo di fornire tutti i chiarimenti necessari sull’iniziativa intrapresa. Il neo sodalizio, pertanto, invita tutti gli interessati, in modo particolare i lavoratori, a partecipare numerosi all’evento. Parla l’ex presidente Perrella Gite Falco: non solo giochi e divertimento, ma anche arricchimento imprenditoriale mele prodotte in Germania, oltre a produrre ottimi succhi di frutta. Anche l’azienda Biogroup ha sottolineato - è un tipico esempio di come le idee possono attecchire in un piccolo centro, grazie all’intelligenza e all’intuizione di persone che dalle piante officinali estraggono olii vegetali attraverso procedimenti all’avanguardia in laboratori altamente qualificati e moderni per realizzare prodotste visite che noi anti originali nel campo nualmente facciamo e della fitoterapia”. non aspettare l’inseL’ex presidente Perdiamento di qualche rella ha così conclufabbrica, oppure la Il direttivo Falco con il dottor Mastrodonato so: “Continueremo raccomandazione di qualche politico per trovare Castel del Giudice, per arriva- come Falco ad organizzare in un’occupazione. Le nostre gi- re all’ultima gita, quella di futuro queste escursioni nel te hanno l’obiettivo di aprire Bagnoli. In ognuna di queste Molise, alla ricerca di nuovi gli orizzonti, la mente delle località abbiamo trovato vali- ed interessanti luoghi da visipersone, soprattutto giovani, e di esempi di come si può tare, con la speranza che ci sia trarre spunto dalle realtà che sfruttare il territorio con le sue sempre più partecipazione, visitiamo per iniziare qualco- bellezze e risorse, per creare proprio per una maggiore cosa che potrebbe rappresentare economia; non dimentichia- noscenza del bagaglio cultula soluzione delle esigenze la- mo la cooperativa agricola di rale di ognuno che sicuramenvorative e la sicurezza del Castel del Giudice che ha te può essere di grande aiuto piantagioni di frutta biologica nel migliorare le proprie conproprio futuro. Negli anni scorsi - ha ricorda- e che esporta gran parte delle dizioni di vita”. E.C. to - abbiamo visitato luoghi stupendi come Castel San Vincenzo, la riserva di Montedimezzo, i castelli di Gambatesa, Venafro, Civitacampomarano e Monteroduni con una escursione fuori regione a Scanno in Abruzzo, l’area archeologica di Pietrabbondante, la centrale di Presenzano, che potrebbero essere d’esempio per tanti giovani bojanesi. Il lavoro si può creare prendendo spunto da que- In un primo momento si pensava fossero piccoli di lontra Cuccioli di visone a spasso nel letto del fiume Calderari BOJANO. Non sono cuccioli di lontra quelli presenti nel fiume Calderari, all’altezza del ponte tra via Barcellona e via Tintiere Vecchie, bensì quattro cuccioli di visone. Entrambi le specie mammifere, prettamente carnivore, appartengono alla famiglia dei Mustelidi, per cui è facile confonderli per chi non è esperto in materia. A chiarire l’equivoco, in cui molti bojanesi sono incappati come del resto anche noi, è stata la professoressa Anna Loy del Dipartimento di bioscien- Ileana ha ricevuto il battesimo COLLE D’ANCHISE. Domenica scorsa, nella cappella di San Nicola a Colle d’Anchise, la piccola e bellissima Ileana Lucarelli ha ricevuto il sacramento del battesimo. Madrina e padrino sono stati Valentina e Olindo Di Paola. I genitori Maria Teresa e Crisantino, il fratellino Fernando, i parenti e gli amici, ai quali si associano le redazioni di Primo Piano Molise e Teleregione, augurano a Ileana che la vita le sorrida sempre e che il suo sorriso rallegri tutti coloro che la amano e le sono vicini. ze e territorio dell’Università del Molise che era stata immediatamente contattata con l’invio anche di foto dal geometra Maurizio Varriano. Si tratta quindi di quattro cuccioli di visone europeo con la madre, scappati probabilmente da qualche allevamento ubicato in zona. Sono animali solitari e vivono in rifugi in vicinanza dell’acqua dolce. I giovani cuccioli sono svezzati tra le otto e le dieci settimane e lasciano la madre per stabilirsi in un proprio rifugio a tre o quattro mesi. Sono sessualmente maturi in tempo per la stagione riproduttiva dell’anno seguente. Sulla presenza di questi cuccioli è stato informato anche il Corpo forestale. Secondo indiscrezioni sembra che sia stato attivato un meccanismo per monitorare i movimenti dei piccoli e della loro madre. La vicenda balzata alla cronaca ha attirato in quel punto del fiume Calderari numerose persone per ammirare da vicino questi piccoli esemplari di specie animale non certamente comuni, persone che hanno notato anche le condizioni pietose in cui versa il corso d’acqua che attraversa il centro abitato della città. L’interesse che ha suscitato la presenza dei cuccioli, potrebbe essere sfruttato proprio per programmare con l’Università un eventuale discorso di ripopolamento di lontre lungo il Calderari, ovviamente con una maggiore attenzione della salvaguardia e pulizia del fiume sia da parte dell’ente municipale che dei cittadini. Una risorsa dalle enormi potenzialità, quella dei corsi d’acqua che attraversano la città, arricchita dalla presenza del povero decumano che versa da tempo in uno stato di degrado e che potrebbe essere un valore aggiunto per l’economia locale, ma che finora non è stato valorizzato adeguatamente. E.C. San Massimo, torna il percorso del gusto: guest star la mbaniccia SAN MASSIMO. Dopo il successo dello scorso anno, l’associazione turistica ProSan Massimo ripropone, con qualche novità, sabato 19 luglio, il “Percorso gastronomico”. L’iniziativa si svolge nel centro storico di San Massimo ed offre ai partecipanti durante la passeggiata per i vicoli, a partire dalle ore 20, la possibilità di degustare alcune pietanze tipiche della cucina locale. “Non è la solita sagra finalizzata a fare cassa - spiega il presidente della Pro loco Fernando Lisella -, i piatti preparati rispecchiano l’antica cucina contadina, quella povera e ricca di tanto sudore della terra. Le pietanze che saranno degustate sono: ‘taccnell e fasciuor’ (taccozze e fagioli), la ‘mbaniccia’, ‘ptan ppun e ova’ (patate, peperoni e uova), ‘l zeppl’ (le zeppole). Da notare che la ‘mbaniccia’ è l’unica a non avere una definizione in italiano, è un piatto caratteristico della nostra area e, più di tutte le nostre tipicità, rappre- senta un piatto nato proprio dalla povertà contadina; quando spesso si lavorava la terra ‘a pars na l’ (sotto padrone), e quel che avanzava dai pasti precedenti, veniva mischiato, rilavorato, creando un piatto unico che ancora oggi fa parte del nostro menù e piace a tutte le generazioni. I produttori locali, con i loro formaggi e tartufi, arricchiranno con propri stand il percorso. Non mancherà il vino, quest’anno grazie alla Pro loco Montagano e alla sua presidente Laura Vitullo, assaggeremo un buon vino di una cantina privata di Montagano - aggiunge Lisella -, l’intrattenimento sarà garantito da ‘la Pilocca’ neo gruppo folk di Roccamandolfi e dai Bufù di Casacalenda”. Va ricordato che la Pro loco San Massimo da sempre organizza solo due sagre all’anno, finalizzate unicamente alla riscoperta di un territorio dimenticato e spesso sfruttato. L’altra sagra è quella della castagna già in programma per il 25 ottobre prossimo. “I piatti sopracitati, sono preparati da gruppi di lavoro, i quali nella giornata di sabato si riuniranno e prepareranno le varie pietanze - spiega ancora il presidente della Pro loco -, un gruppo di uomini, giovani e meno giovani, inoltre dal giorno precedente all’evento e per tutta la mattinata di sabato, penserà all’allestimento dei settori, mentre un gruppo di giovanissimi è già al lavoro per preparare la cartellonistica. In tutto ciò, va posto in risalto, come il direttivo della nostra Pro loco conclude Lisella -, nonostante il grande lavoro con ritmi serrati imposti per tale evento, è capace di creare un forte spirito di aggregazione ed una sana competizione tra gruppi”. L’appuntamento, quindi, è per sabato sera a San Massimo per trascorrere una serata rilassante degustando piatti tipici della cucina contadina in un’atmosfera rallegrata da canzoni e musica popolare folk. E.C. Riccia - Trivento 11 Martedì 8 luglio 2014 Le celebrazioni religiose sono iniziate da tempo. Quella in corso è la settimana clou: domenica il concerto di Sarcina Riccia in festa per la Madonna del Carmelo RICCIA. Sono già iniziate le celebrazioni e i riti religiosi in onore della Madonna del Carmine di Riccia, il torneo di calcio a 11, dopo la fase dei gironi, è arrivato ai quarti di finale e il prossimo weekend prenderanno il via anche i festeggiamenti previsti dal programma civile. Proprio domenica prossima, 13 luglio, la giornata sarà ricca di eventi: alle ore 18 si terrà il secondo trofeo di tiro a volo ‘Madonna del Carmine’ in contrada Escamare, alle 20 la semifinale del torneo di calcio sul campo Poce, e si chiuderà in bellezza con il concerto del cantante Francesco Sarcina in piazza Municipio a partire dalle ore 22. Il presidente del comitato festa Salvatore Moffa ha voluto ribadire che la scelta del giorno dedicata all’esibizione del cantante è stata ponderata e ritenuta la più idonea per per- mettere a un maggior numero di persone di poter partecipare. “Siamo felici di aver potuto allungare la festa in onore della Madonna del Carmine ha inoltre aggiunto Moffa inserendo nel programma altre serate con esibizioni e manifestazioni”. Lunedi 14 luglio, dalle ore 21.30, piazza Municipio ospiterà infatti la selezione regionale del concorso di bellezza nazionale “Miss Costa Adriatica”. Stesso posto stessa ora martedì 15 luglio, ma evento diver- so: si esibirà infatti l’Asd Musical Viganò, diretta dalla maestra Michela Lupo, che porterà in scena lo spettacolo “Vita”. Mercoledì 16 luglio giornata ricca. Oltre alle celebrazioni eucaristiche delle ore 7, 9 e 19, alle 10 si terrà la solenne processione per le vie del paese accompagnata dalla tradizionale sfilata con i cavalli bardati patrocinata dalla pro loco Riccia. Alle ore 18 sul campo sportivo Poce sarà fischiato il calcio d’inizio della finale del 20° torneo di calcio “Madonna del Carmine” e alle ore 21.30, in via Zaburri, ci sarà il gran concerto bandistico, “Città di Francavilla Fontana”, diretto dal maestro Ermir Krantrja. La festa si chiuderà come da tradizione con i fuochi artificiali alle ore 24. Sabato 19 luglio, alle ore 20.30 presso la sala consiliare del comune di Riccia, si terrà infine l’estrazione dei biglietti della lotteria di beneficenza. IF Sant’Angelo Limosano.All’Unione “Medio Sannio” vanno Gianserra e Greco Commissioni consiliari, l’assise ultima gli adempimenti SANT’ANGELO LIMOSANO. Il consiglio comunale di Sant’Angelo Limosano eletto lo scorso 25 maggio ha proceduto a nominare i propri rappresentanti in enti e commissioni. Nell’ul- ROCCAVIVARA. L’amministrazione comunale di Roccavivara informa che sul sito istituzionale, nella sezione “Il Comune informa-modulistica”, sono disponibili i modelli unificati e semplificati per l’edilizia relativi alla presentazione delle istanze di Permesso di costruire (Pdc) e alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), come previsto dall’accordo “Italia semplice” siglato il 12 giugno scorso tra governo, regioni ed enti locali. “Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge 24/06/2014 numero 90 - si spiega nella nota del comune - entrano in vigore le misure per la semplificazione delle procedure della Pubblica amministrazione, in buona parte dedicate proprio al settore edile. L’articolo 24 (Agenda della semplificazione amministrativa e moduli standard), comma 3, infatti, recita: il governo, le regioni e gli enti locali, tima seduta l’assise civica ha provveduto a nominare sia i rappresentanti del comune in seno al consiglio dell’Unione dei Comuni “Medio Sannio” che i componenti della commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici popolari di Roccavivara Corte d’Assise e di Corte di Appello. Il comune, dal 1999, fa parte dell’Unione dei Comuni “Medio Sannio” insieme ad altri 9 paesi. Ogni comune aderente è rappresentato nel Consiglio dell’Unione dal sindaco e due consiglieri comunali, di cui uno espressione della minoranza. Con le votazioni che si in attuazione del principio di leale 5 giugno 2003, n. 131, per adottare, sono tenute nella seduta collaborazione, concludono, in sede tenendo conto delle specifiche nordello scorso 30 giugno sono di Conferenza unificata, accordi ai mative regionali, una modulistica stati eletti per la maggiounificata e standardizzata su ranza il consigliere comututto il territorio nazionale nale Gianfrancesco Gianper la presentazione alle pubserra e Pasqualino Greco bliche amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all’edilizia e all’avvio di attività produttive. Le pubbliche amministrazioni regionali e locali utilizzano i moduli unificati e standardizzati nei termini fissati con i suddetti accordi o intese. I cittadini che hanno intenzione di costruire oppure di segnalare l’inizio di un’attività sensi dell’articolo 9 del decreto legi- sono invitati a utilizzare i nuovi moslativo 28 agosto 1997, n. 281 o inte- delli scaricabili dal sito istituzionale se ai sensi dell’articolo 8 della legge del comune. Costruire è più semplice, sul sito del Comune i modelli per le istanze per la minoranza. Il sindaco William Ciarallo è componente di diritto del Consiglio dell’Unione “Medio Sannio”. L’Unione di Comuni si occupa della gestione associata dei servizi ed è stata la prima ad essere costituita in Molise. Uno degli ultimi servizi attivati è stata la raccolta differenziata dei rifiuti. Per quanto riguarda invece la commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei Giudici popolari di Corte d’Assise e di Corte di Assise d’Appello, questa - ai sensi dell’articolo 13 della Legge 287/1951 e successive modificazioni ed integrazioni - è composta da due consiglieri comunali, di cui uno della minoranza, ed è presieduta dal sindaco. Nella commissione sono risultati eletti Pierluigi Caserio per la maggioranza e Francesco D’Elia per la minoranza. Con queste nomine sono stati completati gli adempimenti successi al rinnovo del consiglio comunale avvenuto lo scorso 25 maggio. Isernia Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] FORNELLI. Ore di apprensione in paese per un giovane di 15 anni che sabato pomeriggio è rimasto coinvolto in un incidente a bordo di uno scooter. Al momento si trova ricoverato in coma farmacologico presso l’ospedale Cardarelli di Campobasso. Il ragazzo stava percorrendo, insieme ad un amico, la strada che collega il centro abitato a Isernia a bordo troppe conseguenze. Invece il giovane, raccontano i familiari, è peggiorato a vista d’occhio nel corso della notte, tanto da richiedere necessario un nuovo intervento del 118. A questo punto s’è deciso per il trasferimento presso il Cardarelli di Campobasso. Le condizioni del giovane sono considerate ancora serie: è ricoverato in coma farmacologico. Resta in ballo la domanda: il giovane andava dimesso dopo l’arrivo al Veneziale? Se lo chiedono i familiari che, al momento, stanno valutando anche la possibilità di rivolgersi alla magistratura per verificare se vi siano responsabilità da parte dei sanitari del nosocomio pentro. Incidente con lo scooter, 15enne in coma farmacologico Era stato dimesso dal Veneziale. Poi l’improvviso peggioramento dello scooter. Per cause ancora da ricostruire, i due giovani hanno perso il controllo del mezzo e sono stati catapultati violentemente a terra. Un impatto fortissimo quello con l’asfalto nel quale il 15enne ha riportato una serie di ferite. E’ stato immediatamente trasportato presso il Veneziale di Isernia dove i sanitari hanno prestato le prime cure del caso. Per i medici, il ra- gazzo ha riportato una serie di fratture, ma nulla che rendesse necessario il ricovero in ospedale immediatamente. Secondo una prima ricostruzione, pare gli abbiano detto di tornare il lunedì successivo quando avrebbe trovato pure l’ortopedico per una visita approfondita e specialistica, vista la natura delle fratture che aveva riportato. Sembrava un incidente senza Avevano percepito un contributo per l’affitto dichiarando di guadagnare meno o di non avere reddito Furbetti del rimborso, scattano le verifiche La Finanza stana i primi: dovranno restituire le somme ottenute ISERNIA. Offensiva contro i furbetti del rimborso: l’ha lanciata il Comune di Isernia che, nei mesi scorsi, ha chiesto alla Guardia di Finanza di operare una serie di controlli sulle persone che avevano richiesto un contributo per il canone d’affitto. I controlli risalgono al 2011, quando l’amministrazione comunale aveva partecipato al bando regionale con il quale aveva chiesto oltre 300mila euro da destinare al contributo per le locazioni di nuclei familiari svantaggiati. Quando era stato emesso il bando, erano state 157 le domande inviate a palazzo San Francesco. C’era da effettuare un’autocertificazione con la quale attestare il reddito e l’Isee per accedere al contributo. Una volta compilato il modello, bastava inoltrarlo al Comune che poi avrebbe effettuato la graduatoria per ammettere solo una parte delle domande. Perché se la richiesta alla Regione era di oltre 300mila euro, quelli realmente arrivati in Comune erano poco meno di 200mila euro, ovvero meno del fabbisogno teorico richiesto dall’ente. Una volta effettuata la gradua- toria sono stati anche erogati i contributi. Nulla di astronomico, qualche migliaio di euro a famiglia: per qualcuno anche solo poche centinaia di euro. Il Comune, però, non ha voluto lasciare nulla di intentato e, in accordo con la Finanza, ha avviato una serie di controlli sulle dichiarazioni che erano state inoltrate dai singoli richiedenti. E qui sono saltate fuori le discrasie: dichiaravano zero, ma percepivano migliaia di euro di reddito. Se la Finanza ha proceduto per proprio conto, il Comune ha dovuto avviare una sorta di ‘recupero crediti’: chi ha dichiarato meno di quanto realmente percepisce in un anno dovrà restituire al Comune tutto il contributo o, almeno, una parte. Ancora. Oltre al Comune anche la Regione Molise procederà a richiedere la restituzione delle somme che sono state erogate senza che vi fossero i requisiti stabiliti dalla legge. “Per effetto di controlli a campione disposti dalla Guardia di Finanza sulle dichiarazioni rese dai richiedenti il beneficio sono emerse irregolarità, legate a discordanze tra l’effettivo reddito e quello risultante dalle autocertificazioni a corredo delle istanze a carico dei percipienti” fa sapere il Comune di Isernia. Che ha già avviato la procedure per la compensazione dei soldi erogati. Già, perché per il momento il responso è solo sul 2011, ma ci sono anche altri anni sui quali effettuare gli stessi controlli a campione e che vanno verificati nel corso del tempo. Questo genere di controlli andranno avanti anche su altri settori e su servizi che il Comune offre sulla base delle dichiarazioni. C’è da vagliare una lunga schiera di documentazione per avere il quadro completo. Va ricordato che la Guardia di Finanza ave- mensa gratis per i figli senza averne alcun diritto. Sulla scorta di questo genere di controlli verranno effettuati ulteriori approfondimenti anche nei prossimi mesi su altra documentazione inoltrata al Comune e sugli anni successivi al 2011. Il Comune ha allargato la sperimentazione sulle soste a tempo Parcheggi con il disco orario, capitola pure corso Risorgimento ISERNIA. Nuova ‘ondata’ di zone col disco orario a Isernia. Dopo via XXIV Maggio, anche corso Risorgimento verrà interessato dal provvedimento. Il tratto interessato è una lunga fetta del corso, quella centrale, nella quale non si potrà sostare per più di un’ora, pena l’arrivo di una bella multa. E guai a voler tentare la sorte: per chi avesse ancora qualche dubbio basta chiedere agli automobilisti già destinatari di una contravvenzione lungo via XXIV Maggio. E ce ne sono. L’idea di palazzo San Francesco è quella di rendere più agevole trovare parcheggio nelle zone in cui è stato istituito il disco orario, impedendo alle vetture di sostare per quasi tutta la giornata nello stesso posto, impedendo a chi viene da fuori di trovare un ISERNIA. Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di p o s t o . Isernia, tenutasi giovedì 3 luglio, il presidente Franco Capone ha inforUn’idea che mato l’assemblea che il nuovo capogruppo della lista ‘Isernia di Tutti’ in molti conè il consigliere Davide Avicolli, che ha preso il posto del compianto dividono, ma Ugo Antenucci, prematuramente scomparso lo scorso aprile. che già in via “Ringrazio i colleghi del mio gruppo – ha dichiarato Avicolli – per un XXIV ha incarico che mi onora e che mi responsabilizza ulteriormente all’intercreato non no del Consiglio comunale. In tale occasione, desidero ricordare l’amipochi probleco Ugo Antenucci, che per me e per l’intera rappresentanza consiliare mi, legati sodi ‘Isernia di Tutti’ resterà idealmente l’autentico capogruppo. Ugo è prattutto alstato un esempio di umanità e di desiderio di servire la collettività”. l’assenza di Davide Avicolli è il nuovo capogruppo di “Isernia di Tutti” va già proceduto alla denuncia qualche mese fa di diverse persone che, ufficialmente, non percepivano reddito, ma anche in realtà vivevano in case di lusso e guidavano auto di grossa cilindrata. In alcuni casi usufruivano anche del rimborso del ticket oltre che della pubblicità della questione. Se non fosse per i cartelli che sono comporsi dalla sera alla mattina lungo il tratto interessato, in pochi si sarebbero resi conto del cambiamento alla viabilità di corso Risorgimento. Ad essere escluse dal provvedimento sono le fasce orarie notturne e quella a cavallo dell’ora di pranzo, così da permettere ai residenti di tornare a casa e di poter parcheggiare l’auto senza problemi. Anche la domenica, come avviene già per le strisce blu, è esentata dal provvedimento. La serie di zone con il disco orario che stanno riempiendo i quartieri di Isernia stanno cercando di ridisegnare lo stato del traffico urbano, introducendo una serie di modifiche che dovrebbero (almeno nelle intenzioni) snellire la maggior parte del centro cittadino. Con corso Garibaldi già farcito dalle strisce blu e via XXIV Maggio con i parcheggi contingentati, restava da rimettere mano soltanto alla zona di corso Risorgimento. Nel frattempo, consiglio comunale e cittadini attendono di conoscere quali saranno in maniera più organica i provvedimenti che sono in cantiere per i prossimi mesi. La questione traffico, infatti, è una delle più delicate, ma per il momento non ha ancora trovato spazio in consiglio comunale. Il compleanno Simone Grappia compie 6 anni, tantissimi auguri Tanti auguri al piccolo Simone Grappa che oggi compie sei anni. Un pensiero e un bacio speciale da mamma Anna, papà Massimo, il fratellino Antonio, i nonni e zio Paolo... Agli auguri si associa anche la redazione di Primo Piano Molise. Agnone Alto Molise 13 Martedì 8 luglio 2014 AGNONE. Emozione ed entusiasmo per i tanti fedeli alto molisani che da Agnone e dai vari paesi del territorio, racchiuso nella diocesi di Trivento, sono partiti sabato alla volta di Castelpetroso e Isernia per vedere da vicino il sorriso di Papa Francesco. Vari pullman sono stati organizzati dalle parrocchie: uno è partito da Agnone, quattro da Carovilli, altri due da Capracotta, un altro da Belmonte del Sannio e Poggio Sannita, un altro ancora da Chiauci, Pescolanciano e Pietrabbondante. VICINO AI DISABILI. “Incontrare il Santo Padre ci ha riempito il cuore – racconta Clemente Zarlenga di Agnone che ha partecipato all’appuntamento di Castelpetroso con la moglie malata di Sla – Ci ha colpito molto il discorso di Sara, la ragazza di Trivento, che ha rappresentato la diocesi, un discorso scritto con il cuore e con l’anima”. Un discorso incentrato anche sulle difficoltà di vivere in un territorio, talvolta messo in secondo piano. “Quando Papa Francesco è sceso dal palco – continua Clemente – ci siamo avvicinati e siamo riusciti a stringergli la mano. Ci ha benedetto con il segno della croce e il suo sorriso”. Clemente Zarlenga, presidente dell’associazione Madonna della croce di Sant’Onofrio, con altri soci, ha voluto dare al Pontefice una brochure sulle iniziative del gruppo, che il Papa ha preso con sé. Per loro l’incontro con il Papa è stato intenso, anche se “è stata dura stare tante ore sotto il sole cocente, ci aspettavamo più assistenza, soprattutto per le persone disabili, inoltre credevo che partecipassero più persone da Agnone, un solo pullman è stato riduttivo per un evento del genere, forse il vescovo Scotti avrebbe dovuto attivarsi di più per CAROVILLI. Può vantarsi di festeggiare 30 anni la sezione Avis di Carovilli, che con i suoi affezionati iscritti e donatori pluriennali ha deciso di ricordare la ricorrenza in modo particolare: dedicando, cioè, un qualificato convegno all’ematologia che si terrà nei locali della Società operaia sabato 12 luglio alle 11.00. “Crediamo che l’Avis, come l’abbiamo concepita noi – spiega Serafino Di Giacomo, ex presidente, membro del direttivo e organizzatore dell’evento, oltre che ex sindaco di Carovilli – sia portatrice di fondamentali principi di solidarietà umana, ma anche promotrice di cultura medico-sanitaria e, perché no, di cultura in senso generale. Per questi motivi e per migliorare le conoscenze dei nostri concittadini abbiamo chiamato tre grandi studiosi delle malattie del sangue, che ringraziamo di cuore, ed abbiamo accettato con entusiasmo la proposta della Pro loco di Carovilli su iniziativa della presidente, Marina Paglione, di associare al convegno, la sera precedente, un concerto musicale di arpa”. La storia dei 30 anni della se- La visita di papa Francesco, il racconto dei fedeli dell’alto Molise coinvolgere un numero maggiore di fedeli”. DA BELMONTE IL CAPPELLINO FINISCE NELLA PAPA MOBILE. Ma c’è chi ritiene che la diocesi di Trivento sia in realtà stata poco coinvolta nell’organizzazione, di qui una partecipazione minore rispetto al previsto. “La diocesi è stata un po’ esclusa – racconta don Francesco Martino, partito con un pullman di ragazzi da Belmonte del Sannio e Poggio Sannita – ma il ve- scovo Domenico Scotti ha fatto il possibile. Gli organizzatori di Campobasso sono stati poco attenti nei confronti dei sacerdoti, ci hanno chiesto prima un elenco di persone e poi non c’erano più posti disponibili e sono arrivate richieste spesso all’ultimo momento. Ad ogni modo, con la pastorale giovanile diocesana sono stati staccati 875 pass a cui si sono aggiunti altri 650 pass extra, per un totale di circa 1.500 persone presenti dalla diocesi”. Il gruppo di Belmonte si è fatto notare per il cappellino con scritto “Papa Francesco uno di noi, uno per noi” e per il coro di voci in onore del Pontefice. Un cappellino è stato anche lanciato da un ragazzo nella Papa mobile. “Il discorso di Bergoglio ci ha colpito tutti, un discorso caloroso e semplice – commenta don Martino – e ci ha segnato quando ha detto che non bisogna girovagare, ma camminare e che noi ci stanchiamo di chiedere perdono, invece bisogna sempre perdonare. Emozionante poi anche quando ha invitato alla speranza, riflettendo sul dramma della disoccupazione e di vivere in un territorio spesso considerato di serie b”. Il gruppo di Belmonte e Poggio ha visto il passaggio di Papa Francesco molto da vicino, in prima fila, salutandolo con entusiasmo. IL SALUTO AI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE Un’esperienza diversa è stata quella dei 23 volontari dell’associazione nazionale Carabinieri (nucleo protezione civile) di Agnone, che sono A Carovilli Un concerto d’arpa e un convegno sull’ematologia per i 30 anni dell’Avis Serafino Di Giacomo Giancarlo Isacchi Cristina Mecucci zione si può ricostruire così: l’Avis è nata a Carovilli semplicemente perché il carovillese, come sostiene qualcuno, ha sempre avuto la predisposizione a donare il sangue. Infatti, ogni volta che, per un intervento chirurgico di qualche concittadino, l’ospedale chiedeva sacche di sangue si presentava un numero di donatori triplo rispetto alla richiesta e donavano tutti. Allora venne spontaneo chiedersi se non era il caso di ufficializzare questa pratica e dare al fenomeno delle rego- le. Nel 1981 nell’ambito del direttivo della Pro loco venne lanciata l’idea di creare un gruppo interno di donatori di sangue, convinti che in non fosse possibile creare un sezione Avis. Il presidente dell’Avis era allora un ispettore del lavoro di Campobasso, Nicolino Scarano, che giunto a Carovilli con la ferma convinzione del volontariato contribuì nel 1982 a fondare la sezione carovillese con “a capo” Serafino Di Giacomo. Gli iscritti erano 110 e 80 i donatori. Tantissimi forse la sezione con il miglior rapporto in Italia tra il numero degli abitanti del paese e i donatori. Il verbale dell’assemblea di costituzione dell’associazione non venne inviato subito alla sede nazionale di Milano, per questo passarono due anni fino a quando fu aggiornata la data della nascita del sodalizio: il 1984. Quest’anno sono in realtà 32 anni che la sezione Avis di Carovilli opera costantemente, ma sarà anche l’anno della festa per il trentennale. I carovillesi sono stati sempre partiti dalla cittadina alto molisana alle 3 e mezza di notte per raggiungere Castelpetroso alle prime luci dell’alba. Il loro compito è stato quello di controllare i pass e di lavoro ce n’è stato da fare fin dalle 6, quando al santuario sono arrivati i primi pullman. I componenti dell’associazione hanno fatto parte dell’ufficio mobile per le comunicazioni con la questura di Campobasso, si sono occupati dell’assistenza sanitaria con il 118, prestando aiuto a chi si è sentito male: otto gli interventi sanitari dalla postazione “alto molisana”, oltre al recupero di una borsa smarrita dalla proprietaria e riconsegnata e ad una bimba persa poi subito ritrovata. Alcuni volontari sono stati anche vicino alla gendarmeria vaticana. “Mentre scendeva dalla Papa mobile – racconta Mario Petrecca, presidente dell’Anc agnonese – ci ha salutato con la mano. Come per tutti è stato commovente vederlo da vicino, davvero una persona semplice”. Poi l’episodio cuassidui donatori, nella Provincia pentra e nelle zone limitrofe, dove non esistevano ancora altre sezioni. Infatti, nell’autunno del 1982, il direttivo di Carovilli con Nicola Scarano fu presente alla fondazione della sezione Avis di Agnone. Oggi nel paesino alto molisano i soci sono circa 130 di cui 70-75 donatori che svolgono un centinaio di donazioni annue. Tra i donatori e gli ex donatori ve ne sono alcuni che hanno donato 50, 60 e anche 70 volte e saranno premiati con medaglia d’oro, come prevede lo statuto, nella manifestazione che si terrà a fine luglio. Il convegno di sabato verterà dunque sul tema “L’impegno trasfusionale nelle malattie ematologiche e nei traumi gravi”. A partecipare sarà il dottor Moreno Cassetti che è responsabile di diagnostica e terapia dell’emostasi presso l’azienda ospedaliera “Santa Maria” di Terni e presidente dell’associazione “Damiano per l’ematologia” di Terni. Il professore Giancarlo Isacchi, che è ordinario di immunoematologia e direttore della scuola di specializzazione di patologia clinica presso rioso: “una suora argentina, uscita dalla chiesa dopo averlo incontrato, ci ha raccontato che il Papa le ha fatto una battuta sulla partita della nazionale argentina che stava giocando in quel momento, le ha detto: invece di vedere la squadra, è venuta a vedere me?” L’EMOZIONE DI CHI HA CANTATO PER LUI Un altro punto di vista è quello di Nicole Massanisso, 22enne di Villacanale, componente del coro dell’orchestra ritmico-sinfonica diretta da Zanotti, che ha cantato per Papa Francesco il brano “Jesus Christ you are my life”, l’inno Gmg e il “Salve Regina”, dopo aver intonato prima dell’arrivo del Pontefice l’Ave Maria di Shubert. “È stata un’esperienza bellissima – ha commentato Nicole – non sono abituata ad una cosa del genere: cantare davanti a 20mila persone e davanti a Papa Francesco! Quando è passato davanti all’orchestra, si è fermato, e ci ha fatto il segno dell’ok con il pollice alzato e con un sorriso grandissimo”. Con lei, anche Nico Sboro di Agnone alla batteria. “Credo che quello di Castelpetroso sia stato tra i momenti più toccanti – ha continuato Nicole – per la testimonianza che il Papa ha voluto dare a tutti i giovani di cui era composto il pubblico. Importante il suo discorso sulla dignità del lavoro”. LA FONDERIA M A R I NELLI Doni e campane sono stati offerti al Santo Padre, realizzati dalla pontificia fonderia Marinelli di Agnone. “Siamo stati presenti con i nostri oggetti e campane – ha detto Armando Marinelli -, ho visto il grande entusiasmo dei giovani che forse meritavano un occhio di riguardo in più da parte dell’organizzazione. È stato comunque molto bello”. AZ l’università Tor Vergata di Roma e primario di immunoematologia e medicina trasfusionale all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma affronterà il tema “Le componenti cellulari del sangue e le loro patologie”. La professoressa Cristina Mecucci, che è ordinario nella sezione di ematologia del dipartimento di medicina clinica dell’università di Perugia e responsabile dell’unità genomica e postgenomica dei tumori presso l’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, affronterà il tema: “La leucemia è una malattia del dna”. A coronamento dei festeggiamenti per la importante ricorrenza, la Pro Loco “Monteferrante” di Carovilli proporrà un evento di aggregazione e di svago a sfondo culturale con il concerto d’arpa della musicista Tiziana Tamasi che nell’occasione si farà accompagnare dalla sua più talentuosa allieva: Tosca Tavaniello, cui di recente è stato assegnato il premio “Gran Prix de France” 2014. Il concerto si terrà venerdì 11 luglio nella chiesa del Carmelo di Carovilli alle ore 19.00. Venafro Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] Pm10, i valori scendono sotto il livello di guardia Per l’Arpa ora l’aria di Venafro è “ottima”, sforamento di polveri sottili solo un ricordo: la media annuale si è abbassata ed è inferiore al limite massimo consentito VENAFRO. Certo, una rondine non fa primavera, come recita l’antico adagio popolare. Tuttavia, in questo caso non si tratta più solo di una rondine: le centraline Arpa posizionate in città non registrano sforamenti del livello massimo di pol- nazionali quale città tra le dono che siano più le emissioni industriali ad inquinapiù inquinate. Insomma, l’aria adesso, re che il traffico veicolare. complice anche, anche ma Sia come sia, le centraline non solo la bella stagione, è fisse di via Campania e di Tanto ancora occorre fare sufficiente per scongiurare “ottima” come certificato via Colonia Giulia ora ‘re- per comprendere le ragioni nuovi superamenti del limidall’Agenzia regionale per spirano’. Addirittura, anche dell’inquinamento segnalato te annuo massimo indivila protezione ambientale. In il diossido di azoto è sceso dall’Arpa nei mesi scorsi. In duato nel numero di 35. Fiogni caso, Palazzo Cimorel- sotto il livello di guardia: il primis, si attende tutt’oggi il nora, però, non sono stati li non molla la 3 luglio - ultimo rilevamen- responso del progetto di cui diffusi dati che indichino presa, anzi ri- to - era a quota 39 mg/u3 ri- la Provincia è capofila ri- con certezza la causa dellancia sulla bre- spetto al massimo ‘consenti- guardo lo studio, il monito- l’inquinamento dell’aria a tella Anas to’ di 40 mg/u3. Tutti valori raggio straordinario nel Ve- Venafro, quindi paradossal( C e p p a g n a - S s ‘verdi’ dunque. Il ‘rosso’ nafrano per risalire alle vere mente alcuni quasi sperano 85 Venafrana nella casella che segnala il cause dello sforamento delle che perduri l’attuale periodo Variante), rite- superamento è un ricordo. polveri sottili. I dati, va da di crisi industriale affinché nuta opera stra- Ma ovviamente nessuno sè, daranno una indicazione si scongiuri una nuova ontegica per evi- vuole abbassare la guardia. chiara e netta se sono le au- data di sforamenti. Ovviatare che il traf- In pochi, insomma, si stan- to o le aziende insalubri di mente, non appare questa la fico veicolare no facendo ‘ingannare’ dal prima classe a provocare soluzione ottimale che, al congestioni il 26 mg/u3 su 40 mg/u3 delle l’innalzamento delle temu- contrario, sembrerebbe essere rappresentata da magcentro cittadino polveri sottili su media an- tissime Pm10. facendo innal- nuale. E’ chiaro che nei I danni che provocano alla giori (o forse sarebbe il caso zare il livello di prossimi mesi altri sfora- salute sono noti a tutti. Ciò di dire migliori, nel senso di VENAFRO. polveri sottili. menti verranno registrati. che ancora non è noto, inve- più mirati) controlli in partiAttesa a VeDi diverso av- Tuttavia, questo è uno dei ce, è cosa provochi lo sfora- colare verso quelle attività nafro per viso, però, le rari casi negli ultimi anni mento. Non tutti sono infat- reputate maggiormente a ril’inizio del Mamme per la che per Venafro i valori so- ti convinti che la realizza- schio. Il tutto per l’ambiente processo risalute che cre- no sotto il livello di guardia. zione della bretella Anas sia e la salute pubbliche. guardante il crollo del muro del castello Pandone. L’episodio è accaduto nel 2010 ma il procedimento presso il Tribunale di VENAFRO. Ancora rubinetti a zione per le sole frazioni. Gli in- cora pazienza affinché nei prossiIsernia dosecco nel centro cittadino di Vena- terventi che sta portando avanti mi anni Venafro non debba più revrebbe iniziafro. Lavori in corso in via Roma e dal punto di vista politico-ammini- gistrare carenze idriche né perdite re solo oggi. lungo corso Campano comporte- strativo Dario Ottaviano servono a dell’acqua che sta diventando Dovrebbe in quanto in passato, l’ultimo a marzo, si sono registrati ranno l’interruzione del flusso scongiurare problemi futuri. Le sempre più l’oro blu del Terzo dei rinvii. idrico praticamente per tutta la perdite nella rete idrica sono infat- Millennio. Solo da queste attività In aula da una parte Franco Valente (Responsabile unico del Proceti troppo pesanti e a lungo andare di ‘riparazioni’, a regime nel bigiornata di giovedì 10 luglio. dimento) ed i coniugi Massimo Volpe e Angela Crolla (amministraL’assessore comunale delegato al non sono sostenibili poiché po- lancio comunale si potrebbero ritori della ditta che materialmente realizzò il muro) e i titolari del ramo ha fatto sapere che i rubinet- trebbero pregiudicare i conti del- cavare intorno ai 200 mila euro di Jester’s dall’altra, i coniugi Angiolillo che nel processo civile hanti dell’acqua potabile resteranno a l’ente ma anche la garanzia del risparmi annui. Una bella cifra, no chiesto un milione di euro di risarcimento. Oggi, secondo quanche forse giustifica i disagi di un secco dalle ore 9 alle ore 18 su tut- servizio stesso. to deliberato dalla giunta del sindaco Antonio Sorbo, il Comune di to il territorio cittadino, fatta ecce- Dunque, l’assessore ha chiesto an- giorno. Venafro si costituirà parte civile. veri sottili ormai da mesi. E, grazie a ciò, i valori medi annuali del Pm10, e non solo, sono scesi sensibilmente facendo prevedere una positiva novità per il primo anno dopo un triennio nerissimo che ha fatto balzare Venafro agli ‘onori’ delle cronache Crollo del muro del castello, oggi il via al processo In aula a quattro anni dall’episodio Lavori in corso, un altro giorno senz’acqua L’assessore Ottaviano annuncia: il 10 luglio rubinetti a secco Riparare le perdite per risparmiare 200mila euro all’anno Dalla piccola storia alla grande storia, successo di pubblico al Pandone VENAFRO. Appuntamento di rilievo doveva essere e appuntamento di rilievo è stato. Con ottima risposta di pubblico e di critica. L’iniziativa andata in scena do- menica scorsa al castello Pandone è stato promosso dalla Soprintendenza ai Beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise d’intesa con il Movimento “I Venafrani per Venafro” e che ha riguardato il ‘racconto’ “Dalla piccola storia alla grande storia”. Al convegno sono intervenuti Maurizio Zambardi (“L’hinterland venafrano dopo l’8 settembre 1943”), Luciano Bucci (“Gli alleati a Venafro”), Alba Galardi e Filomena Scarabeo (“Gli sfollati di Venafro dal ’43 al ’44”) e Vincenzina Scarabeo Di Lullo (approfondimenti sui temi del suo libro “Il fazzoletto rosso”, da poco uscito). A modera i lavori lo scrittore venafrano Amerigo Iannacone. Come hanno sottolineato gli organizzatori “la risposta all’evento ha rappresentato un segnale della nuova stagione culturale che si sta vivendo da un pò di tempo a Venafro, che ha visto molte attività svolte e molte altre in programma nei vari ambiti culturali: convegni, conferenze, presentazioni di libri, concerti e cosí via. Una stagione che si spera non solo non finisca ma che si vada sempre più ampliando e che trovi anche il supporto eco- nomico e logistico delle istituzioni”. Compleanno Alarico Cocozza POZZILLI. E’ un giorno davvero speciale in casa Cocozza, dove oggi Alarico compie i suoi splendidi 18 anni. Al neo maggiorenne, quindi, per l’occasione giungono gli auguri di mamma Aurora e papà Nicola nonché della sorella Rita. Un caloroso buon compleanno arriva anche da nonno Alarico. Al coro di auguri si aggiungono con piacere zii, cugini, parenti ed amici tutti nonché Primo Piano Molise. Venafro Valle del Volturno 15 Martedì 8 luglio 2014 Pozzilli, il sindaco nomina i responsabili di settore Ogni area sarà coperta da amministratori in caso di assenza o impedimento del titolare POZZILLI. Quattro decreti sindacali per indicare i quattro responsabili di area che guideranno i rispettivi uffici comunali di Pozzilli. Il primo cittadino Nicandro Tasso ha dunque nominato Maria Ricchiuti per l’area Finanziaria e tributi, Ferdinando Franchitti a capo di Amministrativa e demografica, Luigi Castiello al settore Lavori pubblici e terremoto e Paolo Passarelli responsabile del servizio Edilizia privata e urbanistica. L’ente di via Roma ha specificato servizio per servizio che ogni area dovrà espletare. Nel dettaglio, il geometra Passarelli si occuperà di: edilizia privata; condono edilizio e sanatorie; urbanistica; viabilità; supporto autorità comunale di protezione civile e relativa pianificazione; acquedotto; servizio fognature e depurazione, supporto all’attività di riscossione delle entrate; funzioni catastali; gestione beni demaniali e del patrimonio immobiliare; sicurezza sui luoghi di lavoro. In caso di assenza, sarà il vi- cesindaco Michele Rongione a prendere provvisoriamente il suo posto. A Maria Ricchiuti toccherà: programmazione finanziaria ed economica dell’ente; contabilità; entrate patrimoniale ed extra patrimoniali; tributi, tasse e tariffe locali se non esplicitamente previste nella competenza di altri uffici; gestione economico-finanziaria del personale; patrimonio ed inventari; acquisizione, conservazione, distribuzione e rifornimento di beni mobili; approvvigionamento uffici ed economato. Nel caso del settore Finanziario e tributo, il sindaco Nicandro Tasso ha previsto che in caso di assenza o impedimento della reponsabile Ricchiuti, il suo posto per gli atti urgenti ed improrogabili venga assunto dall’assessore Alessandro Melone, sempre quale componente dell’organo esecutivo. Ben dieci i servizi affidati alla responsabilità dell’architetto Luigi Castiello: lavori pubblici; centrale di committenza; terremoto; ambiente; Suap (sportello unico per le attività produttive); edilizia scolastica; coordinamento operai esterni; pubblica illuminazione; raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti solidi urbani e redazione del piano finanziario; espropriazioni per pubblica utilità. Il sostituo dell’architetto è stato individuato nell’assessore Carmine Musto. Infine, recordman di servizi, con venticinque campi, per Franchitti: affari generali; segreteria ed assistenza organi istituzionali; supporto amministrativo al responsabile dell’anticorruzione e della trasparenza; supporto amministrativo all’ufficio disciplinare; gestione amministrativa del personale e pensioni; gestione contenzioso giudiziale e stragiudiziale; pubblica istruzione; servizi a domanda individuale di mensa e trasporto scolastico, ivi compresa la riscossione delle relative tariffe; protocollo, gestione documentale e archivio; ufficio relazioni con il pubblico; ufficio politiche sociali e sanitarie; servizi demografici; anagrafe; Aire; piano comunale di sicurezza e degli accessi e vigilanza anagrafica; stato civile; elettorale; stratistica; leva; censimento; autenticazione delle sottoscrizioni e delle copie; toponomastica, realizzazione archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici; supporto amministrativo ai servizi di polizia amministrativa e pubblica sicurezza; servizi informatici, sicurezza informatica e telecomunicazioni; e servizi cimiteriali. L’assessore ombra di Franchitti sarà Giacomo Petescia. Insomma, una definizione precisa dei compiti di ognuno, sia parte tecnica che politica, al fine di organizzare il Municipio curando ogni singolo dettaglio. Inoltre, il sindaco Tasso con un altro decreto sindacale ha inteso conferire al segretario comunale l’incarico di istruire i procedimenti finalizzati alla liquidazione dei debiti derivanti dai provvedimenti giudiziari esecutivi, unitamente all ricognizione degli eventuali debiti fuori bilancio, nonché quelli aventi ad oggetto il rimborso delle spese legali spettante ai dipendenti e agli amministratori dell’ente. Al segretario è stato altresì conferito il potere di liquidare i debiti. Gianluca Pisano sarà anche il responsabile del procedimento relativamente al recupero delle somme derivanti da eventuali condanne alle spese pronunciate dalla Corte dei conti. Bambini da 6 a 13 anni Da Cerro al Volturno parte il campus itinerante “Un’estate per Diovertirsi” Domani la prima tappa dell’iniziativa realizzata dalla pastorale giovanile CERRO AL VOLTURNO. Prenderà il via da Cerro al Volturno la seconda edizione dell’iniziativa “Diovertirsi” messa in campo dalla pastorale giovanile della forania del Volturno. Sotto l’egida del responsabile don Enzo Falasca, dunque, partirà il campus estivo che coinvolge i bambini di tutta la Valle del Volturno. Ogni paese che ha aderito esprime degli animatori che faranno divertire i ragazzi dell’area durante tutte le tappe che attraverseranno i comuni aderenti. Ogni comunità potrà così vivere momenti religiosi e ludici allo stesso tempo nella stessa giornata. Dopo Cerro al Volturno, nei prossimi giorni sarà la volta dei gruppi di: Scapoli, Pizzone, Colli a Volturno, Montaquila, Fornelli e Castel San Vincenzo. In tutti i paesi si svolgeranno attività sportive, animazione per bambinbi, giochi a squadre e esibizioni di musica e/o karaoke. Insomma, nel cartellone denominato “Un’estate per Diovertirsi” ci sono vari ap- puntamenti, tutti organizzati dalle parrocchie della Forania del Volturno per i bambini e ragazzi dai sei ai tredici anni. Per chi resta sul territorio e non va in vacanza ci sono quindi diversi spunti. Per informazioni si può contattare il parroco oppure la referente Mirella De Cola al numero 333 4905679. Da Roccaravindola a Isernia, il Papa Eventi a Rocchetta, Pizzone e San Vincenzo benedice i bimbi Annetta e Antonio Nel versante molisano Grande emozione per la famiglia Ricci che ha vissuto un momento inaspettato ci, di appena cinque mesi. Entrambi di Roccaravindola. Per quei bimbi, e per le loro famiglie, è stato un giorno emozionante che difficilmente dimenticheranno per il resto della loro vita. Il Papa li ha presi e li ha baciati, benedicendoli nell’area della Cattedrale di Isernia dove, sin dalle prime luci dell’alba, i genitori li avevano portati per vedere da vicino e per fargli vedere il Pontefice che ha scelto il Molise, il piccolo Molise per la sua quinta visita pastorale. Un ricordo indelebile, che forse segnerà per la vita Annetta ed Antonio e le loro famiglie che hanno assistito in prima persona all’evento. Un momento inaspettato, e per questo ancora più denso ed emozionante. ROCCARAVINDOLA. Una giornata straordinaria, storica, densa di significati quella di sabato per il Molise intero. E per la famiglia Ricci che, come poche altre, ha avuto la fortuna di essere ‘toccata’ da Papa Francesco. Il Santo Padre, vicino agli ultimi, agli infermi, ai malati, ai bambini. Il Pontefice in persona che ha ha benedetto, tra gli altri, due piccoli: Annetta Ricci, di 14 mesi, e Antonio Ric- del Parco nazionale incontri, escursioni e laboratori didattici CASTEL SAN VINCENZO. Si chiama “A tutta natura” il cartellone approntato da “Gea” e “Rhamnus” nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in particolare per il versante molisano che prevede incontri, escursioni e laboratori didattici per i bambini tra i sei e i dodici anni. Dopo tutto il mese di giugno trascorso tra Pianoro Le Forme e Castelnuovo al Volturno, a luglio si è ricominciato mercoledì scorso presso le Sorgenti del Volturno a Rocchetta a Volturno con “Il bosco è la mia casa” (vita quotidiana dell’uomo preistorico conoscere e utilizzare strumenti e tecniche della preistoria), mentre domani toccherà all’evento in programma a Castel San Vincenzo con “Erbe tintorie”, cento piante per dipingere - escursione e raccolta di erbe tintorie e laboratorio artistico di estrazione e utilizzo delle sostanze coloranti. Sempre a luglio, poi, e sempre di mercoledì ma il 16 si andrà “Sulle tracce dell’orso”, animali e segni del loro passaggio - escursione per riconoscere tracce di animali e laboratorio per realizzare i calchi delle loro impronte - presso il Pianoro Le Forme. Il 23 luglio, invece, appuntamento al Parco turistico Oasi delle Mainarde con “Carta pesta”, tecniche e preparazione della carta pesta e laboratorio di pittura. Infine, mercoledì 30 sarà la volta di “En plein air, divertirsi nel verde”, escursione e percorso ludico in faggeta presso il Pianoro Le Forme. Termoli Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] Urbanistica a Gallo, al primo cittadino restano Lavori pubblici e Turismo Il Comune si fa in “4”, assegnate le deleghe Il sindaco ha creato le macro-aree per gli assessori TERMOLI. Avessimo avuto la possibilità di scommettere qualche euro sulle deleghe assegnate dal sindaco di Termoli Angelo Sbrocca probabilmente avremmo guadagnato una buona vincita. Sì, perché rispetto alle indiscrezioni che avevamo pubblicato nei giorni scorsi e anche ieri, lievissimi scostamenti si sono verificati, ma il cuore delle scelte politico-amministrativo è rimasto intatto. l primo cittadino non le ha ufficializzate ai diretti interessati, i 4 assessori che compongono la sua giunta, se non contestualmente ai consiglieri di maggioranza del centrosi- nistra, riuniti tutti insieme alle 20, ieri sera in sala giunta; in realtà l’incontro è iniziato una mezz’oretta dopo, poiché Sbrocca era reduce dall’even- to diocesano in piazza Duomo. Atmosfera di estrema distensione e non abusiamo di questo aggettivo, poiché la luna di miele, evidentemente, dura ancora a un mese esatto dal ballottaggio che ha sancito la grande rivincita della coalizione sul centrodestra. Ma veniamo alle deleghe: Create altrettanto macro-aree nell'ottica della riorganizzazione della macchina amministrativa: Area del Territorio, imperniata sull'Urbanistica a Pino Gallo; Area economica con Bilancio, fiscalità locale, commercio, attività produttive, demanio e trasporti a Enzo Ferrazzano; Area sociale, con Politiche dell'assistenza e istruzione al vice sindaco Maria Chimisso; Area ambientale, con viabilità a Filomena Florio. Per se Sbrocca avrà Lavori pubblici, Turismo, Cultura e Polizia municipale. Il sindaco è convinto, anzi punta a viso aperto su questa ristretta squadra di governo con la revisione dei processi amministrativi interni, ma a un mese dalla sua elezione, conferma come la realtà attuale della città sia molto difficile. Un Paese per Giovani, piazza Sbrocca: inviteremo papa Francesco a Termoli Duomo risponde alla grande Entusiasmo per la partecipazione alla visita di sabato scorso TERMOLI. È ancora la visita del Papa a tener banco in Molise; ciò non solo a seguito degli spunti pastorali e delle tante dichiarazioni diffuse in questi giorni, ma anche e perché ci sono da raccontare testimonianze dirette dell’evento che, in prima linea, hanno interessato anche rappresentanti della nostra città. E così, oltre all’emozione del vescovo diocesano, monsignor Gianfranco De Luca, raccontiamo quanto vissuto da chi ha avuto la fortuna di sedere in prima fila nell’aula magna dell’Università degli studi del Molise: il sindaco cittadino Angelo Sbrocca che, seppur non entrato mai a contatto con il Santo Padre, ne ha colto l’emozione dell’incontro. “È stato sicuramente un momento di alta emozione, quello vissuto a Campobasso – afferma Sbrocca – non solo perché si trattava della prima volta che incontravo un Papa ma anche perché Francesco ha detto cose davvero importanti annunciando, tra l’altro, la necessità di rompere gli schemi per fare il bene della società”. Gli sproni sul lavoro, sull’occupazione giovanile e sulla necessità di “giocare con i piccoli” sono stati, quindi, messaggi importanti che hanno scosso non poco l’intero entourage politico sia regionale che nazionale ma il punto predominante dell’incontro è sicuramente nel modo di vivere la domenica. In tal senso, “contribuire alla rottura degli schemi ed evolvere la città sta nell’avere il coraggio di fare le cose che in tanti non hanno mai fatto come, ad esempio, smettere di ragionare con i metodi di sempre e guardare veramente al futuro della nostra Termoli”. In ultima battuta, abbiamo provato a stuzzicare il sindaco chiedendogli quanto è mancata Termoli alla visita del Papa e lui ha risposto: “Spero di poter invitare papa Francesco a Termoli e vederlo quanto prima anche qui da noi”. Anziana scivola per le scale e batte la testa, in gravi condizioni al Neuromed CAMPOMARINO. Si trova ricoverata in rianimazione in gravissime condizioni la donna di 65 anni che ieri mattina è caduta per le scale della sua abitazione a Campomarino, battendo violentemente la testa e perdendo i sensi. A soccorrerla i medici del 118, che con l’ambulanza l’hanno trasferita all’ospedale San Timoteo. Dopo aver costatato il quadro clinico allarmante, i sanitari del nosocomio di viale San Francesco hanno disposto l’immediato trasferimento della signora a Pozzilli, all’istituto Neuromed. TERMOLI. C’era una platea variegata ieri sera in piazza Duomo a prendere parte all’evento con cui è stato celebrato il primo biennio del progetto diocesano ‘Un paese per giovani’, programma di inserimento e sostegno giovanile nel mondo del lavoro, con tirocini e stage. Obiettivo di una iniziativa mirabile quello di impedire e frenare l’abbandono e l’emigrazione di ragazzi e ragazze oltre i confini del Molise e di questa parte del territorio. Maggioranza, opposizioni, sindaco e presidente del Consiglio regionale a fare capolino nel sagrato del Duomo per dare forza al messaggio del vescovo Gianfranco De Luca. Raddoppio ferroviario, il convegno TERMOLI. Si è tornato a parlare delle ipotesi di raddoppio ferroviario dell’asse adriatico Termoli-Lesina ieri sera dalle all'Hotel Palace a Bari, dove si è svolto l'incontro "Bari sui binari giusti - il futuro del nodo ferroviario, della Bari-Napoli, dell'asse adriatico". Per il capoluogo pugliese, il progetto del nodo ferroviario, dell'alta velocità Bari-napoli e del raddoppio ferroviario della direttrice adriatica sono progetti strategici per lo sviluppo economico e sociale della nostra terra. All'incontro hanno partecipato parlamentari, consiglieri regionali, il sindaco di Bari Decaro, Michele Elia (Amministratore Delegato FS), Umberto Del Basso Decaro (Sottosegretario Infrastrutture). Ancora casi di avvelenamento di cani alla periferia della città TERMOLI. Di nuovo emergenza per i cani della periferia sud della città di Termoli. Da due settimane da questa parte ci sono frequenti casi di avvelenamento con bocconi ad hoc per gli amici a 4 zampe che sono soliti frequentare la zona che va da via Corsica al vecchio ospedale, le strade delle Isole per intenderci. Non ci sono stati ancora decessi, ma i proprietari stanno sostenendo continue spese per i farmaci con cui contrastare l’azione delle sostanze che vengono fatte assumere in modo subdolo. Termoli Basso Molise 19 Martedì 8 luglio 2014 La storia di un cancello contestato finisce tra l’ordinanza del commissario e l’esposto alla polizia Beghe condominiali irrisolte da dieci anni TERMOLI. “Carte”, tantissime carte, sono quelle che ha con sé la signora Maria Augusta Taurisano che da oltre un decennio combatte con il solito problema: “Non ho pace in casa mia, non si dorme e non si vive più a causa di quel cancello posto in una particella di mia proprietà che assicura sì accesso e sicurezza ai condomini di via Madonna delle Grazie 90, ma nello stesso tempo è diventato mia condanna nel vero senso della parola”. Ancora due incidenti sulla costa, sei i feriti in un sinistro sull’A14 TERMOLI. Soccorritori molisani del 118 mobilitati nella tarda serata di domenica, intorno alle 23.15, per prendersi cura e trasferire in ospedale almeno 6 persone rimaste ferite in un violento scontro avvenuto sull'autostrada A14, in territorio di Marina di Chieuti, al km 495, poco dopo l'area di servizio Fantine. Sul posto sono intervenuti i medici del 118 coi volontari della Misericordia delle postazioni di Termoli e Montenero di Bisaccia. Un altro sinistro è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, poco prima di mezzogiorno, all’incrocio di località ‘Calvario’ a Guglionesi. Due le vetture coinvolte nello scontro. Sul posto sono intervenuti il 118, i volontari della Misericordia e i carabinieri della locale stazione. Anche in questo caso, per fortuna, conseguenze non significative per conducenti e passeggeri delle due macchine. Una situazione “annosa” che a causa di cavilli non trova soluzione alcuna e così, nel mezzo di documenti, ordinanze e denunce si leva la voce di tanti che “non sanno di chi è questo cancello” e così gli addetti alla rimozione non sono “autorizzati ad abbatterlo”. In altri termini, la donna, proprietaria della particella, ha sostanzialmente provveduto a denunciare, chiamando a intervenire la Polizia lo scorso anno, lo stato in cui è costretta a vivere, ponendo in evidenza la mancata tutela del silenzio e portando la questione “rumore” generata dall’apertura del cancello all’ordine pubblico. “Sono anni che non si può vivere e dormire a casa mia, il motore del cancello elettrico, infatti, è installato sotto casa mia ed oggi ogni qual volta che viene azionato, trema ed emette rumori oltre quattro volte al di sopra della legge, come attestato da studi e analisi svolte ufficialmente presso la mia abitazione da personale addetto. E così, stanca di tutto ciò ho avviato una vera e propria lotta al fine di tutelare la mia persona e la mia proprietà. Una lotta che mi ha portato ad avere ragione già il 20 ottobre dello scorso anno quando, con un’ordinanza comunale (la 319), si imponeva la rimozione del cancello al civico 67 di viale d’Italia”. Una notizia presa con grande gioia dalla signora Maria Augusta eppure, il cancello dopo Tour de force per una frattura all’omero tra Pozzilli, Termoli e Pescara TERMOLI. Che le acque non siano serene in casa Asrem è noto, ma che un piccolo di appena tre anni dovesse subire trasferimenti, code e attese per via di un’allergia, era quantomeno inatteso. La questione, denunciataci in forma anonima da un dipendente Asrem, ha come protagonista un piccolo di appena tre anni che, accidentalmente, ha subito nei giorni scorsi la frattura dell’omero. Ricoverato a Pozzilli (è lì che risiedono i genitori), poco prima di subire l’intervento si è scoperta, da una visita di routine, una sorta di limitazioni all’anestesia in quanto Dario (lo chiameremo così) è soggetto allergico. Non essendoci la rianimazione (e quindi un’adeguata assistenza), il piccolo è stato dirottato, trasportato con mezzi In Breve Il battesimo di Ilaria, festa in casa Nigro familiari, all’ospedale San Timoteo di Termoli per lo svolgimento dell’intervento sotto anestesia ma anche qui, purtroppo, il “no secco” dei medici perché “Termoli non è dotata di una rianimazione pediatrica”. Che fare? Tra la stupore dei genitori viene chiesto il trasferimento, sempre con mezzi Ginecologia aderisce alla giornata dell’Aiug Sessanta famiglie sione gli specialisti saranno a disposizione per favorire informazioni su: “Il Perineo: prevenzione e cura”. Tutto risolto? Macchè, il condominio cambia amministratore, cambia avvocato e dalle carte spunta un “estraneo ai fatti” … in pratica, dal momento che nessuno sa chi ha messo quel cancello e chi è il proprietario, lo stesso non può essere rimosso. Danno e beffa nel frattempo per la signora che non dorme e soffre della situazione. Odissea sanitaria per un bimbo di 3 anni Ospedale San Timoteo TERMOLI. Nella giornata di oggi l’Aiug (Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del pavimento pelvico), ha ideato e promosso Wwfc (World Woman Perineal Care), una giornata mondiale dedicata alla salute della donna. Il dottor Bernardino Molinari, direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Timoteo di Termoli e responsabile regionale Aiug, comunica che l’ambulatorio dedicato resterà aperto gratuitamente al pubblico, per l’intera giornata. Nell’occa- alcuni mesi era ancora lì, intatto e regolarmente utilizzato giorno per giorno e così, la protesta avanza con la proprietaria che chiede spiegazioni e il comune che attesta “l’inottemperanza alla rimozione” come specificato dalla delibera sopraccitata e a febbraio verbalizza il tutto con conseguente solletico dell’allora commissario Scioli datato 23 aprile. propri, del piccolo al plesso ospedaliero di Pescara, in grado quest’ultimo di ottemperare alle mancanze molisane, ma anche raggiungere Pescara è un problema perché, volenti o nolenti, i genitori si sarebbero rifiutati di provvedere loro stessi al trasferimento chiedendo, quindi, quello ospedaliero. Una contesa durata non poco finchè, dopo alcuni giorni, il piccolo sarebbe stato trasferito a Pescara: sarà la volta buona che lo operano? “Intanto auguri al piccolo – dichiara il nostro contatto – ma c’è da chiedersi il perché si verifichino cose del genere; eventi che, tra l’altro, rischiano di peggiorare con la nuova organizzazione sanitarioospedaliera”. Ritrovata una Caretta senz’acqua in centro Caretta sul litorale nord TERMOLI. Proprio nei giorni più caldi da molti mesi a questa parte, da venerdì scorso il condominio Via Saverio Cannarsa-Via d'Ovidio è senza acqua a Termoli. Tra venerdì pomeriggio e sabato si è presentato un idraulico incaricato dall'amministratore il quale però non avrebbe individuato il problema. Ci sarebbe un rottura nell'impianto non ancora individuata che potrebbe essere o nella rete condominiale o in quella comunale. L'Amministratore del condominio ha contattato la Crea società di gestione dell'utenza idrica per chiedere verifiche urgenti, ma di fatto ,essendo sabato e domenica, non è stato fatto nulla. Decine e decine le famiglie con almeno 300 persone (80enni e bambini inclusi) che non hanno acqua potabile a disposizione. TERMOLI. E’ stata segnalata nel tardo pomeriggio di ieri una Tartaruga caretta caretta spiaggiata nel tratto di lungomare nord compreso tra la Torre saracena e il distributore di carburante della Ip TERMOLI. Auguri alla piccola Ilenia Nigro per il suo battesimo dalla sorellina Valeria, dal fratellino Lorenzo e naturalmente dagli affettuosissimi mamma e papà. Confetti rossi alla dottoressa Panunzio TERMOLI. Un intenso percorso di studi coronato da un traguardo molto importante e da grandi soddisfazioni. Maria Annunziata Panunzio si è laureata brillantemente in Beni Culturali all’Università degli Studi di Chieti. Le più affettuose congratulazioni dai familiari, dagli amici e dal suo ragazzo. In bocca al lupo per il tuo futuro! 20 Termoli Basso Molise Martedì 8 luglio 2014 Il consigliere Rinaldi chiede al Cosib di provvedere: “Pronto a rivolgermi a Prefetto e Procura” Raccordo A14-Nucleo, strada pericolosa TERMOLI. Sempre più numerose le lamentele giunte sia alle forze dell'ordine che ai rappresentanti istituzionali del comune di Termoli sulla pericolosità del tratto di strada che collega il casello dell'A14 di Termoli al Nucleo industriale. Nonostante sollecitazioni dello scorso inverno, parliamo della prima metà di febbraio, nessun intervento di manutenzione è stato realizzato e per questo il consigliere comunale di opposizione Francesco Rinaldi (Alleanza per Termo- li) è tornato sull'argomento con toni assai polemici. In una precedente comunicazio- ne al centro operativo di Città Sant'Angelo sono state evidenziate diverse criticità, tra cui l'assenza d’illuminazione nella discesa dal casello all'area del Cosib, con la presenza di buche di notevoli dimensioni e profondità. Stesso discorso per la rotatoria posta tra lo svincolo per il Nucleo e l'innesto per la statale 87. Problemi che causano disagi sia ai camionisti che agli automobilisti, costretti ad allargarsi per evitare le stesse buche. “Non è tollerabile che in cinque mesi nessuno abbia mosso alcuna foglia a riguardo e men che meno il direttivo del Consorzio industriale. Se la situazione permarrà in questo stato di assoluto degrado – rincara la dose Rinaldi – chiamerò in causa il Prefetto e la Procura della repubblica competente chiedendo la chiusura dell’arteria per abbandono e pericolosità. Non è possibile che questo debba essere ancor oggi il biglietto da visita della nostra Termoli”. EB Campomarino Lido Infarto stronca un 40enne, lutto Saracino: l’opposizione si dimostra solo ‘distruttiva’ allo Zuccherificio L’assessore al Turismo contesta la critica sui rifiuti “poiché la situazione è migliorata” TERMOLI. In lutto la comunità di lavoratori dello Zuccherificio del Molise e non solo, per la scomparsa del dipendente Gianfranco Bellantuono, stroncato a soli 40 anni da un infarto mentre era andato a Rotello per una visita di cortesia. “Lascia un vuoto enorme tra di noi, colleghi di lavoro e naturalmente anche in famiglia”, le parole del rappresentante sindacale della Flai-Cgil Antonio Di Lisio. denunciavano. Sono stati loro stessi a confermare i miei dubbi e le mie perplessità, quando non potevano farne a meno, anche se c’è chi ha tentato di proseguire sulla strada della polemica artefatta. A questo punto mi chiedo, ma se non fossi andata a controllare avrebbero lasciato intendere ai nostri turisti e cittadini che il paese versava in condizioni pessime al 6 luglio? Allora è questo che intendono quando parlano di opposizione attenta? Non ci si deve rivolgere ai cittadini con della demagogia spicciola che ha il solo intento di screditare l'intera cittadina, un atteggiamento davvero vergognoso”. CAMPOMARINO. Dopo aver subito una serie di attacchi, arriva la prima replica diretta del neo assessore al Turismo di Campomarino Anna Michela Saracino all’opposizione ‘Campomarino di tutti’, con specifico riferimento alla premiata ditta Antonio Saburro e Gino Romano. “Mi sento in dovere di fare chiarezza, in quanto assessore al Turismo, verso i nostri concittadini e turisti. Nell’ultimo fine settimana, il primo weekend di luglio, sono state diffuse da una parte della minoranza critiche infondate, documentate con fotografie probabilmente scattate alcuni giorni prima, sullo stato disastroso della raccolta dei rifiuti a Campomarino Lido. Personalmente mi sono recata a controllare, anche perché dal primo luglio la raccolta dei rifiuti è stata intensificata con raccolta giornaliera e sorpresa, il reportage fornito dal consigliere Saburro e ripreso dal suo collega Romano sono stati solo un ulteriore atto di propaganda, poiché la situazione reale era diversa da quella che loro “Il Pd alle urne è forte perché c’è Renzi” Antonio Martino non condivide l’analisi elettorale del Patto democratico SANTA CROCE DI MAGLIANO. "Rispetto al comunicato diramato dal locale circolo del Pd, a seguito della riunione di circolo dello scorso 25 giugno, mi corre l’obbligo, quale rappresentante dell'area politica che si colloca molto più a sinistra dell'attuale Pd, puntualizzare alcuni concetti”. È di tutt’altra opinione, rispetto alla maggioranza del locale circolo Pd, il consigliere di minoranza Antonio Martino, che esordisce affermando come “sia alquanto paradossale auto-acquisire il dato elettorale delle europee, ascrivibile in toto al comunemente noto effetto Renzi, tant'è che se a livello di elezioni europee, il Pd, ha ottenuto, qui a Santa Croce, poco meno di mille voti, alle amministrative, i 4 esponenti ascrivibili al partito democratico, candidati in seno alla lista Patto Democratico, si sono limitati a raccogliere poco più di trecento preferenze. Quanto all'ipotetico impegno profuso allo scopo di riunire la sinistra locale, chiedo, come mai, se da un lato ci si è spesi per organizzare le primarie sia regionali che nazionali, quando tale soluzione è stata proposta a livello locale, ci si è strenuamente opposti, essendo per altro il Pd, l'unico partito a prevedere questo strumento di alta partecipazione democratica all'interno del proprio statuto. Forse si aveva paura che alla costituzione di una lista unitaria si potesse addivenire davvero, andando a scombinare ‘patti’ già sottoscritti a Campobasso mesi addietro? Quanto al ruolo fondamentale che la componente Pd rivestirebbe all'interno della lista Patto Democratico, faccio notare che le preferenze acquisite dai 4 componenti Pd, solo di poco sono state superiori a quelle ottenute dal solo consigliere Liberatore, il quale, solo voi, osate definire ‘civico’ conoscendo ben tutti lo il suo storico orientamento politico (An). Quale diretta conseguenza del loro non certo esaltante bottino di voti raccolti, non a caso, in sede di ripartizione degli incarichi, agli ex compagni, sono stai attribuiti assessorati quali Commercio, Cultura e Politiche sociali, mentre sulla basi di una delega, il consigliere Liberatore, risulta depositario di materie quali l'Urbanistica, la Ricostruzione ed i Lavori pubblici, nonchè capogruppo di maggioranza. Dimenticavo, la delega al Bilancio è rimasta nelle mani del Sindaco, persona nella quale credo si concentri per intero il rinnovamento generazionale di cui ci si vanta, anch'esso, solo da Voi definito ‘civico’ essendo ancora attualmente Consigliere di maggioranza in Provincia, eletto in quota Fli. Siamo ancora in attesa di sapere quale sia l'orientamento dell'attuale maggioranza rispetto alla tematica del riordino dell'assetto sanitario sul territorio, se a favore della salvaguardia dell'ospedale di Larino, come la presenza del vice sindaco insieme ad altri sindaci della zona, lasciava intendere solo pochi giorni fa, oppure, considerare lo stesso ospedale ormai privo di futuro in quanto svuotato di tutte le sue funzioni, come nel corso dell'ultimo consiglio comunale abbiamo sentito affermare all'assessore al ramo. All'assessore alle politiche sociali, faccio notare in primo luogo che, la richiesta di una seduta monotematica era finalizzata a porre l'attenzione sul problema, sperando, visto il lavoro che svolge ed il ruolo che ricopre in quanto rappresentante del nostro comune ai tavoli regionali, in chiarimenti da parte sua che, nella sostanza invece abbiamo acquisito grazie all'intervento del consigliere di opposizione Petruccelli, molto più addentro alla materia rispetto allo stesso assessore, la cui ‘relazione’ se così la vogliamo definire, meramente descrittiva del progetto regionale è parsa priva di una propria visione. Chiudo confermando ai cittadini che, laddove noi dell'opposizione dovessimo essere chiamati a confrontarci su temi e progetti utili al collettività, saremo i primi a sostenerli". Cani bagnino in acqua anche ieri a Petacciato Cresce l’entusiasmo PETACCIATO. Dopo il convincente debutto dell’ultimo fine settimana di giugno, anche questa mattina notevole entusiasmo e partecipazione alle colonie presenti sul lido del comune di Petacciato, che come lo scorso tre luglio anche ieri hanno assistito a una dimostrazione di salvataggio effettuata con l'ausilio dei "cani bagnino" da parte delle Unità cinofile dell'Associazione ‘dei dell'Acqua Abruzzo-Molise’ con sede a San Salvo. Oltre alla presenza di alcuni istrut- tori della Fin di San Salvo, i bambini hanno vissuto una giornata ricca di emozioni e scoperto l’importanza dei Terranova e dei Labrador nel soccorso in mare. «Questa esperienza – riferiscono le maestre presenti - ha aiutato a far interiorizzare ai bimbi, comportamenti corretti e responsabili in spiaggia e in mare. Altre dimostrazioni sempre sulla spiaggia di Petacciato sono in programma per la mattine del 17 Luglio e nel pomeriggio di domenica 27 luglio. Larino Basso Molise 21 Martedì 8 luglio 2014 Il direttore del carcere di Larino ‘smonta’ la presunta rivolta dei detenuti contro la scomunica “Non c’è stato alcuno sciopero della messa” LARINO. Nessuna rivolta, nessuno sciopero, nessuna agitazione. Il giorno dopo il gran polverone mediatico, con tutte le maggiori testate nazionali a raccontare del presunto “sciopero della messa” nel carcere frentano, siamo andati di persona ad incontrare il direttore Rosa La Ginestra. Che come sempre, ci ha accolto nel suo ufficio con un sorriso, anche se ha avuto un gran bel da fare a convincere la nazione che domenica scorsa nel suo istituto non è successo nulla. “Ma proprio nulla. Non c’è mai stata nessuna agitazione e la funzione di ieri (domenica per chi legge, ndr) si è svolta regolarmente. Come sempre, ai detenuti è stata lasciata massima libertà nel parteciparvi, perché non tutti sono cattolici e non tutti sono frequentati”. Insomma, nella casa circondariale di Larino sono caduti – è proprio il caso – dal cielo, nell’apprendere di una “rivolta” che si è concretizzata solo in televisione e sui giornali, senza che, realmente, i detenuti dell’alta sorveglianza si “armassero” contro il Papa e le sue dichiarazioni contro i ma- che mi ha riferito il nostro cappellano don Marco, dopo le parole del Santo Padre contro i mafiosi, si è avuta qualche richiesta di maggiori chiarimenti sul senso delle parole del Papa nella piana di Sibari. Ed il vescovo ha consegnato a tutti i detenuti una copia del discorso del Pontefice, in maniera tale da poter comprendere anche da soli il senso della scomunica. Aggiungendo a questo documento anche una copia del discorso tenuto nel carcere di Isernia, anche per informare correttamente i detenuti del pensiero del Papa sulla condizione dei reclusi”. Nessuno di loro si è rifiutato di partecipare per protesta alla funzione? “Nessuno di coloro che frequentano regolarmente le funzioni religiose. Anzi, chi tra i detenuti dell’alta sicurezza lo ha voluto, ha preso anche la comunione. Tra l’altro, posso testimoniarlo di persona, visto che ero presente anche io alla fiosi. “Ieri in particolare, la messa è stata officiata dal vescovo della Diocesi di Termoli Larino Monsignor De Luca – ha continuato il direttore – perché doveva celebrarsi anche una cresima. Nemmeno a farlo apposta, si trattava di un detenuto della Sezione di Alta Sicurezza, per di più di origini calabresi, che però è stato scarcerato alcuni giorni fa. Il vescovo ha però voluto mantenere la sua promessa e, anche senza la cresima, ha presieduto la santa messa della domenica”. È successo qualcosa durante la funzione? La presunta agitazione è stata anticipata da qualche lamentela, lettera, colloquio anche privato? “Assolutamente no. A quel messa”. Come stampa locale, conoscendo più da vicino la realtà della casa circondariale di Larino, sappiamo che nel passato ogni agitazione è stata preceduta da lettere e da colloqui, anche privati. In questo caso non c’è stato alcun segnale precursore? “Semplicemente, nei giorni successivi alla visita del Papa in Calabria, c’è stata la richiesta di interpretare meglio le sue parole contro i mafiosi, ma con uno spirito di conoscenza e non di avversione. Compito affidato nelle scorse settimane al nostro nuovo cappellano, che ha colto questa necessità e ne ha discusso con i detenuti, i quali non hanno manifestato alcun spirito polemico, ma solo la volontà di capire meglio le parole di Francesco”. Domenica scorsa, come avete accolto le notizie sulla presunta “rivolta”? “La giornata è passata serena, la messa officiata dal Vescovo è stata molto partecipata in un clima di assoluta tranquillità. Tra l’altro, nella stessa giornata si sono svolti anche i colloqui con i familiari dei detenuti dell’alta sicurezza. Insomma, una domenica vissuta all’inse- gna della calma. Fino al momento di uscire dall’istituto, quando è arrivata la telefonata dei carabinieri che volevano verificare le notizie battute dagli organi di informazione. Lì per lì, l’abbiamo presa come una bufala, non dandogli importanza più di tanto. Poi, invece, sono cominciate ad arrivare moltissime altre telefonate, tutte per chiedere maggiori informazioni su questa ‘rivolta’, che però non c’è mai stata. Certo è che, a fronte di tante belle cose che si fanno qui dentro, finire su tutti i giornali per una notizia errata non è piacevole”. Ce ne dà una di “bella notizia”? “A fine giugno si è svolta la seconda cena sociale aperta alla comunità esterna, dove i detenuti comuni e dell’alta sicurezza hanno preparato il menù, seguiti dai professori dell’Istituto Alberghiero che loro frequentano, che ha avuto un buon riscontro con circa 180 partecipanti”. E invece, quali sono i problemi quotidiani, come ad esempio il sovraffollamento? “Grazie Dio e alle nuove norme i numeri scendono, la popolazione carcerata diminuisce e oggi ci troviamo sulle 240 unità. I problemi sono quelli di tutti i carceri d’Italia: la presenza di più opportunità lavorative e più spazi per le attività, solo per citarne alcuni. Grazie al nuovo cappellano don Marco, c’è anche una buona rispondenza dall’esterno, soprattutto per quanto attiene ai volontari. Uno per tutti, il corso di filosofia ed etica da poco attivato, gestito da un giovane volontario laureato in Filosofia”. Un ultima domanda, come hanno accolto i detenuti la visita del Papa in Molise? “Sono rimasti dispiaciuti per il fatto che non abbia fatto visita al nostro istituto, ma è comprensibile, visto che non può raggiungere tutti. Certo che anche noi operatori lo avremmo accolto con gioia. E, come sempre, ai detenuti è stata lasciata massima libertà di seguire la lunga diretta in televisione o per radio, che in questo istituto sono libere”. Ennio Di Loreto Due roghi a Montorio, a fuoco anche una vecchia casa colonica MONTORIO NEI FRENTANI. Due principi di incendio hanno interessato il piccolo centro nelle ultime ore. Il primo, più grave ma senza pesanti conseguenze, ha preso di mira il magazzino di una vecchia casa colonica in contrada Macerelle, dove erano Santa Croce di Magliano, che hanno scongiurato il pericolo di mandare in fumo l’intero caseggiato, ma anche i carabinieri della Compagnia di Larino ed il sindaco Nino Ponte. “L’unico materiale infiammabile erano i fiscoli, qualcuno deve aver appiccato il fuoco – stipati alcuni fiscoli utilizzati nel frantoio del proprietario. Nella tarda serata di domenica scorsa, per motivi ancora da appurare, il materiale altamente infiammabile è andato a fuoco, aggredendo la volta in legno del tetto. Sul posto, si sono precipitati i Vigili del Fuoco di la testimonianza del primo cittadino, convinto della pista dolosa – anche i Vigili del Fuoco hanno parlato di un’origine dolosa o colposa, in ogni caso, anche vista l’ora tarda in cui si è sviluppato l’incendio, le 21,30, è veramente difficile immaginare un fenomeno di autocombustione”. Episodio sul quale indagano i carabinieri, mentre i pompieri sono riusciti ad evitare il peggio. Il secondo principio di incendio ha invece interessato un campo nei pressi del cimitero comunale e, anche in questo caso, provvidenziale è stato l’arrivo tempestivo dei vigili del fuoco, che hanno presto avuto la meglio sulle fiamme. Non arrivano più i giornali Escursione nella natura Frentana La protesta di Nino Ponte MONTORIO NEI FRENTANI. Dal 16 giugno scorso, a Montorio è negato il diritto all’informazione. Da quasi un mese, infatti, con il cambio del vecchio distributore di zona dei giornali, alla piccola comunità non è più concesso nemmeno il “pacco” di giornali e riviste che, fino a quella data, veniva lasciato in custodia a Larino, da dove veniva poi portato in paese. “Il nuovo distributore, invece, ritiene antieconomico non solo arrivare a Montorio, ma anche preparare la busta con le copie da vendere nella nostra comunità”, la denuncia del sindaco Nino Ponte. Il primo cittadino, che ha preso a cuore la questione, ha raccontato di aver contattato il nuovo distributore, competente per Ururi, Rotello, Santa Croce e, in teoria anche Montorio. “Ma mi hanno spiegato che, al di là del ricavato per loro irrisorio, a pesare è il lavoro di imbusta mento, fatture, resi, ecc. Ma non è proprio così – ha puntualizzato il sindaco Ponte – perché in estate, con l’afflusso di turisti e vacanzieri, il ricavato della vendita dei giornali è di circa 200 euro la settimana. Ed in ogni caso, non si può negare il diritto all’informazione ad un’intera comunità. di questo problema informerò al più presto anche la Federazione Italiana Editori Giornali, con la quale mi lamenterò del fatto che i giornali si stampano, ma non vengono distribuiti”. E per ovviare ai costi, Nino Ponte è disposto a sborsare di tasca sua i soldi necessari per andare a prendere i giornali destinati a Montorio, in qualsiasi paese servito dal nuovo distributore. “Siamo sempre più emarginati, non solo sotto il profilo stradale, ma adesso anche sotto quello dell’informazione, perché sarebbe antieconomico. Insomma, uno scandalo cui non ci piegheremo supinamente e, colgo l’occasione per lanciare un appello anche all’editore di Primo Piano Molise, Sabrina Ricci, affinchè interceda con il nuovo distributore, non per far arrivare il furgone dei giornali a Montorio, ma soltanto per fare in modo che la busta con i nostri quotidiani sia disponibile in qualsiasi edicola dei centri limitrofi. Perché qui non si tratta solo di un problema economico, ma soprattutto di diritto all’informazione, che non può essere negato ai cittadini di Montorio”. edl MONTORIO NEI FRENTANI. Il canto delle cicale ha accompagnato i partecipanti alla lunga e piacevole escursione dell’Ecomuseo Itinerari Frentani da Montorio nei Frentani a Larino. I numerosissimi partecipanti, dopo aver fatto visita alla bottega del maestro mosaicista Andrea Di Maulo, hanno iniziato il percorso immergendosi nei profumi della natura, nei racconti che vengono dalla tradizione e dalla storia di una bella terra ricca ma ancora poco valorizzata. Lungo il tragitto, a Montorio nei Frentani, è ancora visibile una vecchia neviera, in un paese che, nell’Ottocento, del freddo aveva fatto un ‘industria come si evince da un contratto del 1807 tra un certo Pasquale Russo e il Comune di Campomarino per la fornitura del ghiaccio. Il ghiaccio veniva utilizzato come mezzo di conservazione ma anche per preparare rinfrescanti consumazioni come i “ z’brette”, sorbetti, con un termine che deriva, probabilmente, dal turco “serbet” ovvero “bevanda fresca”. Camminare nel bosco, tra bellissime e maestose roverelle, ornielli, biancospini, prugnoli, ginestre, sanguinelli, alaterni, tra gli odori di essenze come l’origano è stato meraviglioso e rigenerante. Dei fichi, dolci e cretti, e una tisana di origano sono stati i protagonisti di una meritata pausa, interrotta solo dalla lettura di versi di Gabriele D’annunzio. “Lungo la vecchia provinciale 78 Appulo-Chietina, abbiamo ammirato la bellezza di un paesaggio straordinario – ha raccontato il fondatore dell’Ecomuseo Marcello Pastorini – compo- sto di un mosaico con tessere di Natura rappresentate dal querceto, da elementi di macchia mediterranea, dall’area umida del torrente Cigno, e quelle della cultura rurale con oliveti, campi di grano e girasole. Una valle ricca di storia, di cultura e impreziosita da importanti elementi naturalistici che meriterebbe una promozione degna di questo nome, ma dimenticata dalla politica cieca e senza idee, in primis la Provincia visto la situazione in cui tiene la strada provinciale 78”. Il torrente Cigno, uno dei più importanti affluenti del Biferno, è gemello dell’altro che invece sfocia nel Fortore: entrambi nascono in territorio di Bonefro a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Il loro nome deriva dall’italiano antico “cignere”, ovvero attorniare, infatti insieme ai corsi d’acqua Biferno e Fortore, delimitavano un ampio territorio che raccoglie la maggior parte dei centri facenti parte della diocesi di Larino, insieme ai paesi di crinale che partono da Larino fino a Ripabottoni, divisi dalla diocesi confinante da un altro torrente, il Rio Maio. Legato a questo termine sembrano derivare altri modi di dire dialettali. Ufficialmente “tenè a Cigne” per dire essere ubriachi è stato spiegato come essere allegro e dispettoso come il naturale carattere di una scimmia, quindi “avere la scimmia in corpo”. Arrivati a Larino, presso l’antichissimo Frantoio Iapoce, il professor Rocco Cirino, dell’AIIG, ha consegnato, in una cerimonia semplice ma commovente e ricca di significati, delle pergamene a aziende e persone del territorio che si sono distinte per la promozione, valorizzazione e difesa della nostra terra. La visita del Frantoio ha riportato i partecipanti indietro di oltre 60 anni, un’ immagine che ha fermato il tempo ma che chiaramente esprime identità e legame della nostra gente alla cultura agricola. Una meritata e saporita pausa ha preceduto la chiusura dell’escursione a Montorio nei Frentani, a cura del Sindaco Nino Ponte e il Parroco don Giovanni Licursi, i partecipanti hanno preso parte ad una visita interessante della Chiesa Santa Maria Assunta, edificio che custodisce opere d’arte straordinarie e uniche. Nella visita, un partecipante all’escursione, il Maestro Antonio Grassi, ha proposto una convincente spiegazione dell’origine del termine “Ciarangelle” che indica un particolare strumento costituito da una ruota che porta 9 piccole campane e che viene suonato, manovrando una lunga corda, durante il “Gloria”. Secondo Grassi, il termine potrebbe significare “Coro degli angeli”. “La spiegazione è piaciuta a molti – ha concluso Pastorini – con questo suono celestiale abbiamo salutato questa lunga, ma bellissima giornata. Abruzzo Vasto Vasto Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] VASTO. Miete nuove vittime, sempre a Vasto Marina, “l’affittante misterioso”, già protagonista, in questo primo scorcio di stagione estiva 2014, di almeno una decina di truffe portate a compimento a danno di turisti in cerca di alloggi sulla riviera. Gli episodi in questione sono ancora collegati alle case-vacanze affittate ‘on line’. Semplice ‘l’architettura’ del raggiro: attraverso un annuncio pubblicato su un sito internet viene offerto, a prezzi vantaggiosi, l’affitto - anche per periodi limitati di tempo, tipo una settimana - di un appartamento sulla riviera, nella zona centrale di viale Dalmazia, proprio al centro della Marina ed a pochi passi dal mare. L’aspirante affittuario lo blocca, versando una quota in anticipo tramite bonifico bancario ma, una volta che arriva sul posto, per l’ap- campani e molisani soprattutto, alle forze dell’ordine. Grazie al numero del conto corrente bancario sul quale è stato operato il bonifico della somma richiesta per chiudere l’accordo si potrebbe risalire all’identità del truffatore ‘seriale’, ma non è escluso che per aprirlo siano stati utilizzati dei documenti falsi. Casi del genere, sempre particolarmente frequenti, sono finiti all’attenzione anche del personale della Polizia Postale. E non mancano consigli e raccomandazioni a riguardo: diffidare di proposte particolarmente allettanti, dunque, che il più delle volte nascondono tranelli per ottenere dati personali o denaro in modo illegale. Oltre a quella delle ‘case vacanza fantasma’ altre opportunità di raggiri interessano il settore di vincite e lavoro da casa. Dall’altra parte del monitor può sempre nascondersi un abile truffatore. L’affitta case ‘misterioso’ miete altre vittime a Vasto Marina Appartamenti prenotati ‘on line’ , dopo il versamento di una caparra il truffatore sparisce puntamento concordato, del proponente ‘l’affare’ non c’è più alcuna traccia. E all’indiriz- zo della residenza pubblicizzata con tanto di foto sull’annuncio nessuno conosce il nome di chi, di fatto, si era spacciato per il proprietario, con il numero di telefono che è costantemente irraggiungibile e, alla fine, le somme versate, che variano tra i 200 ed i 400 euro, irrimediabilmente andate perse. Casi del genere erano stati registrati in discreto numero anche l’anno scorso, ricordano i titolari di un’agenzia del posto. Denunce sono state sporte da chi è stato truffato, vacanzieri Mi.Ta. Il provvedimento comunale di interdizione al traffico resterà in vigore fino al 31 agosto Aree pedonali nel centro storico: nuove disposizioni VASTO. In vigore da domenica sera una nuova regolamentazione della viabilità cittadina nel centro storico di Vasto. Per favorire lo shopping serale, ed anche in considerazione delle varie iniziative estive del periodo, sono state istituite 6 aree pedonali urbane (Apu), dalle 20 alle 2 di notte. Il provvedimento andrà avanti, come da disposizione dell’amministrazione comunale, fino alla fine del mese di agosto. Le strade in- teressate sono via Laccetti, via Buonconsiglio, via Naumachia, via Luigi Marchesani, via Canaccio e via Giulia dove sarà interdetta la circolazione veicolare e gli unici mezzi ai quali sarà consentito il passaggio sono quelli di emergenza, velocipedi e veicoli per persone con limitate capacità motorie. Le arterie in questione sono piuttosto anguste, in alcuni casi totalmente prive di marciapiedi e pure insicure per i pedoni. “La loro Il corso estivo Brevetto di bagnino di salvataggio, lezioni in spiaggia e in acqua VASTO. Corso ‘extra’ per il conseguimento del brevetto di Bagnino di Salvataggio a cura della sezione di Vasto della Società Nazionale di Salvamento. E la possibilità, in questa stagione estiva, è di fare lezione, pratica e teorica, direttamente in spiaggia e nelle acque del nostro mare. Il brevetto abilita chi supera i corsi (possono partecipare ambosessi da 16 a 55 anni di età) all’esercizio della professione di bagnino presso stabilimenti balneari, piscine, parchi acquatici, mare, fiumi e laghi. Ulteriori informazioni possono essere richieste al responsabile dei corsi Fernando Sorgente al recapito telefonico 360-365431. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Delegazione di Vasto della Lega Navale Italiana. chiusura al traffico, quindi – dicono in Comune -, oltre ad avere risvolti commerciali consentendo ai titolari di pub e bar di installare tavoli e sedie all’aperto, ha anche positivi riflessi anche sulla sicurezza”. Per dare concretezza al progetto, la Giunta comunale guidata dal sindaco Luciano Lapenna ha dato mandato, con un atto di indirizzo, alla Polizia Municipale e all’ufficio Servizi municipale di mettere in campo gli adempimenti di competenza e di predisporre l’adeguata segnaletica stradale verticale. Provvedimento, come detto, scattato domenica sera, in coincidenza con l’iniziativa di promozione ‘Fai un saldo in centro’ proposta dal Consorzio Vasto in Centro, sodalizio che raggruppa la stragrande maggioranza degli operatori com- merciali della città antica, nell’occasione dell’avvio della stagione estiva dei ribassi. Corvino ricorda che ci saranno altre occasioni per lo shopping serale, con i negozi aperti, nel centro storico di Vasto, già il 10, 11 e 12 luglio in occasione del ‘Festival del Sorriso-Notte Azzurra x 3’ organizzato dall’associazione Ri- coclaun Vasto Onlus e dallo stesso consorzio ed il 24, 25, 26 luglio per il ’Siren Festival’. E altre non mancheranno per il ‘Vasto Film Festival’. Scarichi a mare, a Vasto occorrono più controlli L’allarme lanciato dall’associazione Codici Abruzzo VASTO. È l’associazione Codici Abruzzo a denunciare falle nella filiera dei controlli per quanto riguarda gli scarichi a mare nel territorio vastese, a seguito della segnalazione fatta da Stefano Moretti, responsabile dell’Osservatorio Antimafia Abruzzo, che ha rivelato che il proprio figlio di due anni ha subito VASTO. Dagli uffici comunali avun’infezione visano che giovedì 10, martedì 15, dopo aver fatmartedì 22 e martedì 29 luglio, dalto il bagno le 23,30 alle 5,30 l’intero territorio nelle vicinancomunale urbano di Vasto sarà inteze di un rigaressato da interventi di disinfestagnolo di scazione contro mosche, zanzare ed alrico di acque bianche in località San tri insetti nocivi. Tommaso, a Vasto Marina. Per l’occasione, le raccomandazioni Il bambino è stato ricoverato in ospedaalla cittadinanza sono sempre le le - tra i presidi del “Renzetti” di Lanstesse: “Chiudere porte e finestre ciano prima e del “Santo Spirito” di Pedelle proprie abitazioni e non lascara poi - e per fortuna adesso si è risciare all’esterno di esse biancheria preso dopo giorni davvero difficili, ma o prodotti alimentari”. il padre ha voluto andare a fondo alla Previsti interventi di disinfestazione vicenda, presentando un esposto alla anche per il mese di agosto, sempre Magistratura, chiamata adesso a fare dalle ore 23,30 alle 05,30, nelle notpiena luce sull’accaduto e su eventuali ti di giovedì 7, martedì 12, mercoledifetti di controlli e verifiche e accertadì 20 e martedì 26 agosto. Disinfestazioni in città, si parte giovedì 10 luglio “Auspichiamo che queste iniziativa - dice Corvino - contribuiscano a richiamare turisti e cittadini nel centro storico”. mento di responsabilità. Lo stesso Moretti ha fatto anche analizzare l’acqua da un laboratorio privato che ha rilevato forme di inquinamento tipiche degli scarichi fognari che, ad oggi, non vengono rilevate, in generale per la costa vastese, dalle campionature a cura dell’Arta, l’Agenzia regionale per la Tutela Ambientale. Il referente vastese dell’associazione Codici, l’ex vice presidente del Consiglio comunale Riccardo Alinovi, e Moretti stesso si sono perciò occupati di questi fatti a Pescara, durante una conferenza stampa convocata sulla delicata vicenda. “Il caso del piccolo Moretti deve farci riflettere” ha sottolineato Alinovi. “Da anni denunciamo la presenza di scarichi alla luce del sole. Purtroppo a Vasto i poteri forti prevalgono. Rivolgo a tutti un appello: chiunque abbia vissuto situazioni come quella di Moretti può rivolgersi a Codici al numero 338-7988935. L’associazione metterà a disposizione gratuitamente l’ufficio legale”. Vasto San Salvo 23 Martedì 8 luglio 2014 SAN SALVO. Giampaolo Gatti è un giovane disabile di San Salvo che ogni giorno è costretto a combattere contro numerose forme di inciviltà. Pubblichiamo la sua lettera aperta a riguardo di una questione sentita: quella dell’occupazione, del tutto incivile, degli spazi di parcheggio ‘speciali’ da chi non ne ha affatto titolo. “Mi chiamo Giampaolo Gatti e sono un ragazzo disabile costretto su una sedia a rotelle dalla nascita. Scrivo questa lettera perché troppo spesso anche a San Salvo l’inciviltà regna sovrana: giorni fa mi sono recato, insieme a mia madre, al La lettera-denuncia di Giampaolo Gatti Parcheggi per disabili occupati da chi non ne ha diritto Centro Commerciale Insieme per fare degli acquisti. Appena arrivato al parcheggio mi sono reso subito conto che la maggior parte delle auto occupavano i posti riservati ai disabili anche senza il contrassegno, il che è già tutto dire: cosa costa fare qualche metro in più o in meno, visto che ben oltre la metà dei parcheggi era vuota? Ma ciò che mi ha fatto rimanere più male è stato vedere svariate macchine parcheggiate col muso praticamente in corrispondenza dell’entrata del Centro, qualcuna proprio sopra agli scivoli. Ora mi domando e lo chiedo anche a voi tutti... A cosa serve dotare un Paese di leggi avanzate, di centri commerciali pieni di infrastrutture e di servizi se poi, all’atto pratico, nes- suno di noi pensa che magari quel posto riservato ai diversamente abili oppure quegli scivoli possano servire a qualcun altro? Io sono sempre più scoraggiato e non ho più voglia di combattere contro la noncuranza altrui, ma scrivo queste poche righe per cercare ancora una volta, laddove servisse, di smuovere le coscienze, per cercare di far capire a tutti noi me compreso, che il mondo non è una sommatoria di singoli individualismi ma un luogo dove vivere una dimensione collettiva, fondata sul rispetto di ogni reciproca esigenza. Servirà questo appello?” Emergenze in mare, D’Urso ricorda l’importanza del numero 1530 VASTO. Coglie l’occasione del lancio del nuovo spot nazionale del ‘1530’ per ricordare l’importanza del numero unico per la segnalazione di eventuali situazioni di emergenza in mare il comandante SAN SALVO. Si è svolto presso la sala consiliare del Comune di San Salvo l’incontro che ha di fatto dato il via al “Festival alternativo sull’uso delle arti”, progetto finanziato nell’ambito del “Programma europeo Gioventù in Azione”, che ha portato a San Salvo tanti giovani musicisti dall’Olanda, l’Irlanda e la Slovacchia. Presenti all’incontro, il sindaco Tiziana Magnacca, il presidente del Consiglio comunale Eugenio Spadano, gli assessori Artese, Faienza e Travaglini, il presidente dell’associazione “Dum-Tek”, Maria Aurelia Del Casale, e il presidente della “Musica in... crescendo”, Tiziano Cardone, insieme alla delegazione di giovani musicisti e accompagnatori provenienti dai tre paesi europei. Come spiegato durante l’incontro di ieri, si tratta di un “contenitore culturale” che si svilupperà nel mese di luglio e dove troveranno spazio laboratori, concerti e incontri di musica per uno scambio tra giovani d’Europa con il patrocinio del Comune di San Anche Salvo; a “riempiil sindaco re” il contenitoMagnacca re, eventi rag- all’incontro gruppati in quatdi ieri tro manifestazioni principali: “Music is calling: let’s play together”; “Music on the road”, con Orchestra “Fuori Tempo” e “Musica in crescendo”; “Riscatti musicali, quando la musica serve alla vita”, con un concorso fotografico e relativa mostra; “Luci e ombre”, un seminario sull’estetica della luce in fotografia. A partecipare agli eventi in programma, insieme alle associazioni sansalvesi, sono la “Cefamc” Centro studi musicali di Marianka, nei pressi di Bratislavia, in Slovacchia, “Wow go” Centro giovanile di Amsterdam, dall’Olanda, e l’Orchestra giovanile della Contea di Wexford nei pressi di Dublino in Irlanda. Per l’assessore cultura, Giovanni Artese, la compartecipazione del Comune a questo dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Punta Penna di Vasto, il tenente di vascello Giuliano D’Urso. Il responsabile della locale Guardia Costiera, con competenza sul tratto di costa che va da Tori- no di Sangro a San Salvo, sottolinea la valenza della campagna di comunicazione che si propone l’obiettivo di “rafforzare la sensibilità dei cittadini sulla necessità di rivolgersi – in caso di soccorso – direttamente al 1530, in modo da stabilire una più immediata ed efficace comunicazione tra chi richiede l’intervento e la Guardia Costiera”. Lo spot in questione, in un duplice formato (audio e video) è stato A San Salvo Ragazzi da Olanda, Irlanda e Slovacchia per il “Festival alternativo sull’uso delle arti” evento che si concluderà il 23 luglio è in linea con gli obiettivi programmatici dell’amministrazione comunale e dello stesso assessorato: “Ci interessa la dimensione europea del progetto, perché occorre lo sviluppo di una cultura europea. L’importanza della musica, in tale contesto, non risiede quindi solo in ambito artistico, ma soprattutto come strumento di conoscenza e di costruzione di un’identità europea”. Ad aggiungere un altro tassello alle finalità del progetto, il presidente Spadano: “Vogliamo usare la musica per promuovere la pace: la nostra è una realtà pacifica, ma vediamo che intorno a noi, negli altri continenti, ci sono le guerre; non solo dobbiamo preservare l’Europa dal rischio che queste guerre si espandano, ma dobbiamo fare in modo che il nostro continente venga preso da esempio”. A seguire, l’intervento del sindaco Tiziana Magnacca, che ha voluto ringraziare in special modo il presidente del Consiglio comunale per l’impegno profuso nel progetto e per essere riuscito a “incastrare” il conservatorio di Pescara per una serie di partnership, tra cui l’utilizzo di strutture cittadine per i corsi di accesso allo stes- so conservatorio. Nello specifico del progetto presentato, il primo cittadino di San Salvo ha voluto sottolineare l’importanza di un programma finalizzato alla costituzione di una “Europa dei popoli”: “Abbiamo costruito l’Europa monetaria, ma occorre costruire l’Europa dei popoli, e crediamo che la cultura musicale possa aiutare la crescita umana e culturale anche sotto questo profilo. Questo progetto, inoltre, ci ha permesso di favorire l’inclusione sociale, lasciando libero accesso a tutti i musicisti e predisponendo concerti in tutte le zone della città”. Dalla serata di ieri, fino al 23 luglio, previsti quindi momenti musicali e di socializzazione tra i ragazzi italiani e quelli provenienti dai tre paesi europei, con esibizioni quasi tutte le sere, alle 21,30, in varie zone della città. Per il programma completo, è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di San Salvo a l l ’ i n d i r i z z o www.comune.sansalvo.gov.it. Intanto, le delegazioni estere hanno già mostrato tutto il loro apprezzamento per la cittadina abruzzese: “Conoscevamo poco o niente questa zona d’Italia – ha sottolineato la rappresentante della delegazione olandese – e questa può diventare una piattaforma di lancio per far conoscere questa bella realtà nelle altre parti del nostro Paese”. Da tutte le delegazioni, infine la conferma dell’importanza del progetto presentato ieri, come strumento di integrazione europea. A giudicare dalla cordialità dei rapporti appena nati, il progetto sta già avendo i suoi effetti, anche a livello di simpatie reciproche, tant’è che con ogni probabilità per le re- stanti partite del mondiale di calcio a San Salvo si tiferà Olanda. n.l. sceneggiato dal noto giornalista e autore Andrea Purgatori e diretto dal regista televisivo Paolo Marcellini all’interno del quale testimonial d’eccezione è l’attore Claudio Amendola, che nei panni del comandante di una motovedetta della Guardia Costiera si rivolge a tutti gli utenti del mare con un messaggio chiaro ed inequivocabile: “Se siete in difficoltà non perdete tempo. Chiamate il 1530, la Guardia Costiera è con voi”. Per l’Abruzzo la Di- rezione Marittima di Pescara ha promosso la pubblicizzazione del numero unico di soccorso attraverso l’emittente televisiva regionale Rete 8 grazie ad un collegamento telefonico giornaliero nell’ambito del programma “Rassegna stampa”, in onda dalle 7 alle 7.45, attraverso il quale il personale della Sala Operativa informerà bagnanti e diportisti sullo stato del mare, fornendo suggerimenti ed informazioni di interesse tecnico nautico e balneare relativi a tutto l’ambito costiero abruzzese. Tappa vastese per le selezioni provinciali di Miss Italia, vince Melissa Palmieri VASTO. Si è svolta a un paio d’ore dall’evento presentato la conferenza stampa che ha introdotto la serata di fascino e moda presso “La Ciucculella” di Vasto Marina, per la tappa vastese delle selezioni provinciali di Miss Italia. Introdotti dalla giornalista Tiziana Smargiassi nella bella cornice delle piscine dell’hotel Acquario, sono stati Marco Santilli – che ha organizzato l’evento insieme a Roberto Colanzi e l’agenzia Pai - e Justine Mattera, ospite d’eccezione della serata e membro della giuria, a raccontare un po’ di sé e del progetto che li lega, il videoclip “Segui l’istinto” di Santilli in cui la bella showgirl recita nel duplice ruolo di angelo e diavolo. Da Justine Mattera l’apprezzamento per un territorio nel quale non esclude di tornare: “Sono posti bellissimi, è stato un piacere girare qui e mi piacerebbe poterci tornare, magari in vacanza”. Per quanto riguarda invece l’esperienza del video girato per la canzone di Marco Santilli, la bella showgirl ha rivelato come abbia trovato affascinante recitare il ruolo del diavoletto: “Credo che più i ruoli si discostino dalla nostra vera natura e più sia intrigante interpretarli”. Inevitabile un pensiero al contest che sarebbe andato in scena di lì a poco: “Chi mi conosce sa che sono una persona diretta e cercherò di essere obiettiva al massimo. In questo tipo di competizione è sempre difficile dare risposte negative a tante belle ragazze, ma è sempre meglio che dare false speranze. Valuterò molto anche i tratti caratteriali, perché le ragazze devono sapere che la bellezza sparisce, il carattere no, e su quello devono contare, prima di tutto”. Il tempo di un veloce cambio d’abito e una cena leggera e la scena si è spostata presso “La Ciucculella”, dove protagonista è stata la bellezza e l’eleganza di 24 giovanissime ragazze provenienti da diversi centri della provincia. A presentare la serata, un’altrettanto affascinante Roberta Valerio, che ha stuzzicato le concorrenti e animato la serata. Attentissima la giuria, formata da Antonio Arcaro, Angela Trifone, Marcella Perchinunno, Elio Florio, Antonella Massimini, Mariagrazia Marchetta, Alessando Barberio, Sergio Garofali, Marianna Durante e Giulia Ottaviani, capitanati dalla madrina della serata, la showgirl Justine Mattera. Durante la serata, le 24 bellezze abruzzesi sono state impegnate in diverse sfilate, in abito da sera, in bikini e in body olimpionico; previsto anche un momento musicale animato da Laura Laccetti. A fine serata il verdetto della giuria: a Jessica Samadi, la fascia di Miss “La Ciucculella”, a Maria Argentieri, quella di Miss “Vasto” e a Giorgia Tini quella di Miss “Mascotte”. Terza posizione per Bianca Colecchia, mentre Antonella Crocetta ha ottenuto la fascia “Rocchetta Bellezza” come seconda classificata. A vincere la serata, e con essa la fascia di Miss “Wella Professional” e l’accesso alle selezioni regionali, Melissa Palmieri, non nuova alle scene vastesi. La bella studentessa di Lingue e culture per il turismo presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e Pescara, infatti, era già stata a Vasto due anni fa, in occasione del concerto per il 20º anniversario della strage di via D’Amelio tenutosi all’Arena alla Grazie. In quell’occasione Melissa si era distinta per eleganti coreografie che avevano accompagnato il concerto, impreziosito da un’eccellente interpretazione di “Estate”, un classico del jazz, di Bruno Martino. Ieri sera, invece, Melissa Palmieri ha conquistato l’ambita fascia di Miss “Wella Professional” grazie a una particolare spigliatezza e padronanza della passerella, oltre all’indiscutibile fascino che ha contraddistinto tutte le partecipanti di una serata all’insegna della bellezza e dell’eleganza. n.l. Sport Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] Panchina, ipotesi La Cava. Ieri conferenza stampa di Gente di Mare Termoli, ecco i partner Cicalese incontra Cesare. Rumors riferiscono dell’interessamento di Postiglione TERMOLI. Il partner di Ni- alla giustizia ordinaria. cola Cesare potrebbe proveni- Di sicuro, però, anche se ci re dalla Campania. O al mas- fosse un appoggio non posimo dalla Basilicata. Iniziano trebbe comparire. Lasciando a giungere infatti i primi det- le ipotesi, chi di sicuro ha pretagli sull’imprenditore che la settimana scorsa ha incontrato il presidente del Termoli qualche ora prima dell’annuncio che la squadra verrà iscritta al torneo. La voce che circola è quella di Giuseppe Postiglione, ex presidente del Potenza, editore e proprietario di Giuseppe Postiglione alcune radio private, destinatario però di una lunga so un caffè con Cesare è Arsqualifica per diversi episodi, mando Cicalese, ex presidenil più grave dei quali l’illecito te dell’Ebolitana, lo scorso sportivo durante Potenza-Sa- anno per qualche settimana a lernitana del 2008, sul quale Bojano prima di lasciare vista però il giovane dirigente con- l’impossibilità di collaborare ta di ribaltare l’esito davanti con un personaggio come Di Conza. Cicalese minimizza, ma il contatto c’è stato: “Ero di passaggio a Termoli e ho chiacchierato del più e del meno”, la dichiarazione strategica. Per Cicalese è molto difficile che possa farsi qualcosa, ma in realtà radiomercato afferma il contrario. Qualora dovesse approdare in giallorosso potrebbe farsi forte la candidatura per la panchina di Sergio La Cava, in Molise già alla guida di Bojano e Campobasso. Non si capisce se la situazione sia compatibile o meno con il possibile arrivo quale direttore sportivo dell’ex Isernia Enzo Agliano. Di sicuro, pur essendoci opzioni lucane, non ci sarà Giacomarro che proprio oggi do- Sergio La Cava vrebbe essere annunciato alla guida del Potenza. Ieri, intanto, c’è stata la conferenza stampa dell’associazione Gente di Mare. E’ stata confermata la notizia dell’iscrizione come della possibile presenza a breve di un nuovo socio, che non si sa se sia o meno Cicalese. Sono state poi illustrate nel dettaglio anche le iniziative legate all’azionariato popolare con quote a partire da 50 euro cadauna. Ufficiale la separazione con Scampamorte: non c’è l’accordo Campobasso, pazza idea Miani Contatti con il bomber giallorosso CAMPOBASSO. Il divorzio tra il Campobasso e Paolo Scampamorte è ufficiale. La società e il difensore non hanno trovato un punto d’incontro sul prolungamento di un anno del contratto. L’atleta potrebbe ora tornare all’Olympia Agnonese. Ieri c’è stato l’ultimo tentativo di contatto, ma non è andato a buon fine. Scampamorte lascia dopo una buona stagione in Eccellenza durante la quale è stato il più presente con 46 presenze in 47 partite. Spunta invece un nome nuovo per l’attacco. Il partner in avanti di Francesco Di Gennaro potrebbe essere Simone Miani, pluricapocannoniere del girone F anche se quest’anno non ha mantenuto il titolo pur con un lusinghiero score di 19 reti Paolo Scampamorte nella regular season e 4 in due gare di playoff. Simone Miani Miani potrebbe non rimanere a Termoli, ma vorrebbe comunque mantenersi in zona per motivi lavorativi della moglie. Con il Campobasso ci sarebbe già stato un contatto. I rossoblù non si sbottonano, ma rumors provenienti dalla costa adriatica riferiscono che l’affare sia davvero a buon punto. Sarebbe un gran colpo per il Campobasso che si assicurerebbe così un attacco dall’alto potenziale tenendo conto anche delle riconferme di Lazzarini, Vitelli e del ritorno tra qualche mese di Carmine Guglielmi. Nelle prossime ore le parti potrebbero uscire allo scoperto. Non si registrano invece novità di rilievo per gli altri ruoli da coprire. A centrocampo la lotta è sempre tra Marinucci Palermo, Vitone e Giorgino, con quest’ultimo che sarebbe passato in pole position nelle ultime ore. Per la difesa viene considerato invece chiuso l’accordo con Matteo Bernardi, ex San Cesareo, anche se si attende ancora l’annuncio ufficiale dell’under in forza fino a un mese fa ai laziali. In stand by, invece, i contatti con Sergio Ruggieri, giocatore che potrebbe agire sia in difesa che sulla mediana. Mercato L’Olympia Agnonese fa sul serio AGNONE. Da ieri l’Olympia ha iniziato a fare sul serio. Le consultazioni sono finite, i colloqui - telefonici e non si sono esauriti, ora tocca passare ai fatti, agli acquisti, alla ricomposizione di una rosa che punta a raggiungere l’ottava salvezza consecutiva e a festeggiare in D il cinquantenario del club. Il presidente Antonio Melloni e il diesse Maurizio Sabelli sono alle prese con un lavoro estenuante. In contatto diretto con l’allenatore Corrado Urbano i due dirigenti devono compiere le scelte giuste, idonee a rinforzare il gruppo dello scorso anno tenendo sempre d’occhio il budget. Certo rispetto alla passata stagione, l’Agnone dovrà spendere qualcosa in più perché con la riforma del professionismo la serie D è tornata la quarta serie di una volta e dunque è ancora più forte e competitiva. Priorità – Tutti i rinforzi vanno rinforzati. Urbano vuole un portiere under, dando per scontata la partenza di Biasella e la conferma di Vescio, e un centrale difensivo di forte personalità: il nome più gettonato è quello di Marco Pepe. Le alternative si chiamano Scampamorte e Antonelli con il primo che gode anche della fiducia e della stima della tifoseria. Uno dei tre, comunque, affiancherà Litterio al centro della retroguardia. A destra e a sinistra è ancopra tutto da decidere visto che Maresca non è di proMaurizio Sabelli prietà e Pifano è infortunato. E poi ci sono centrocampo e attacco. Un piedi buoni in mezzo al campo, due punte (un centravanti e un fantasista esterno) in avanti. Urbano ha consegnato a Sabelli la lista della spesa. Per la mediana il nome è top secret. Per il settore offensivo i nomi sono quelli circolati nei giorni scorsi: Aquaro, La Cava, Panico, Bonanno. Oltre ovviamente ad altri calciatori che l’abile diesse Sabelli ha contattato a fari spenti. P.B. Sport 25 Martedì 8 luglio 2014 Resta in piedi solo la cordata locale legata agli imprenditori Ciampittiello e Cifelli Isernia, i tempi stringono Interlocutorio l’incontro di ieri mattina a Palazzo San Francesco sul futuro del club PIERLUIGI BORAGINE ISERNIA. È stato un incontro positivo, ma interlocutorio. Sicuramente non decisivo. Anzi se vogliamo dirla tutta, la sensazione è che il fallimento dell’Isernia sia dietro l’angolo. Nonostante la buona volontà mostrata dall’amministrazione (versione bipartisan perché il calcio non ha colore politico) e da Mario Ciampittiello, l’unico imprenditore presente. Al tavolo l’assessore Cosmo Galasso, il consigliere d’opposizione Raimondo Fabrizio, che funge da collante tra la tifoseria, l’amministrazione e Una fase dell’incontro la cordata isernina, il presidente della Figc Piero Di Cri- stinzi (anch’egli molto disponibile ad ascoltare le istanze dei presenti) e lo storico tifoso Enzo Rago, sempre attento alle vicende biancocelesti. Sul tavolo la possibilità di salvare la società. Estinguendo i debiti attraverso una transazione da effettuare con i creditori e rilanciando il club iscrivendolo al prossimo torneo di Eccellenza, evitando spese ‘pazze’, puntando solo sui giovani di qualità e su qualche vecchia volpe che può fare ancora la differenza. Ciampittiello vorrebbe spaccare il mondo. Ma è da solo. Al suo fianco, per il momento, c’è solo Vittorio Cifelli, numero uno dell’Olimpic. Poi più nessuno. Tre o quattro Memorial ‘Salvatore Amodio’, si entra nella fase decisiva Nelle prossime gare si determineranno le formazioni qualificate ai quarti PETRELLA TIFERNINA. Entra verso lo sprint finale della fase a gironi la ventiquattresima edizione del Memorial ‘Salvatore Amodio’, la rassegna di calcio a cinque in corso di svolgimento al ‘Comunale’ di Petrella Tifernina, laddove – nelle prossime ore – si determineranno le formazioni qualificate per i quarti di finale. Nell’ambito del raggruppamento ‘C’ gli Zac hanno avuto la meglio per 5-2 sui Galacticos con questi ultimi costretti a giocarsi il tutto per tutto nella prossima (ed ultima) gara di girone contro l’Endas Montagano. Le due formazioni hanno dato vita ad una partita intensa e combattuta. Del resto, gli Zac sono i finalisti della scorsa edizione e vogliono restare in corsa sino alla fine. Il primo tempo si è chiuso sul 2- 1 per gli Zac, poi, nella ripresa, dopo il momentaneo pari dei Galacticos con Evangelist, sul 3-2 per gli Zac succede di tutto. Un gran tiro di Di Claudio dalla distanza (per lui sarebbe stata doppietta) finisce in fondo al sacco, ma passa attraverso un buco. L’arbitro in un primo tempo assegna il gol, anche con il parere favorevole dei giocatori degli Zac. Poi, improvvisamente, cambia decisione e annulla la rete tra le veementi, ma associata DIRETTORE RESPONSABILE Luca Colella DIRETTORE EDITORIALE Alessandra Longano Editore Cooperativa Editoriale Giornalisti Molisani s.c.a.r.l. Redazione Campobasso: C.da Colle delle Api, snc 86100 CAMPOBASSO Tel. 0874 483400 - 0874 618827 Fax 0874 484626 [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Stampa: Rotostampa srl Z.I. - 83051 - Nusco (AV) Tel. 0827 607019 Iscrizione testata n. reg. Tribunale Campobasso: 251/2000 Per abbonamenti, spazi pubblicitari, eventuali opinioni e suggerimenti: Cell. 393.9689011 E-mail: [email protected] [email protected] www.primopianomolise.it [email protected] Concessionario pubblicità: Pubblispot srl Partita IVA 01640610703 La Lemmo Service L’Energia Prima amici si “erano dichiarati disponibili”, ma ieri non si sono presentati a palazzo San Francesco, sottolineando, di fatto, un interesse talmente flebile che non merita neanche di essere preso in considerazione. Fatti, avvenimenti che inducono a pensare al peggio, cioè al fallimento della società alle prese con quasi 150mila euro di debiti. Che però possono essere ridotti di parecchio, quasi del 70% se solo ci fosse qualcuno disposto a tirare fuori denaro fresco. E invece si continua a giocare a nascondino. Ciampitiello è praticamente abbandonato a se stesso, Falzarano è sparito ancor prima di fare amicizia con la piazza, mentre da parte degli altri c’è il disinteresse più totale. Il via mercoledì prossimo All’Oasi un torneo di futsal con tante sorprese in cantiere CAMPOBASSO. Prenderà il via da mercoledì prossimo presso la struttura dell’Oasi Sport il primo torneo di calcio a 5 curato dallo stesso centro sportivo gestito dai fratelli Marco e Lucia Santucci. La kermesse, aperta a tutte le età, prevede un’iscrizione fissata in 150 euro con squadre composte al massimo da dieci elementi. Buoni spesa andranno alle prime due squadre classificate, mentre per i terzi classificati ci saranno due ore gratis presso la struttura. In questi giorni sono iniziate le iscrizioni con referente lo stesso Marco Santucci (392/3375434) e formula che verrà definita in base ai team partecipanti. inutili, proteste dei blancos. I Galacticos sono così costretti a sbilanciarsi alla ricerca del pareggio, ma lasciano ampi spazi al contropiede avversario e subiscono altre due reti per il 5-2 finale. Nelle altre due partite disputate il team dei Made in Ripa non ha lasciato scampo ai Blue Devils su cui si è imposto con un secco dodici a zero, mentre il Colle Sereno si è sbarazzato in scioltezza sull’Energia Prima con il punUnione Circolo Montagano teggio di 7-2. Futsal. L’ex presidente dell’Aesernia: “Il mio nuovo sogno è uno scudetto” ISERNIA. Un pezzo di Molise vola in serie A1. A pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni ai tornei nazionali di calcio a 5,l’ex presidente dell’Aesernia Antonio di Franco approda nella società vicecampione d’Italia dell’Acqua&Sapone Montesilvano. Un importante riconoscimento al lavoro svolto dalla società dell’Aesernia in questi anni con il suo ex massimo dirigente che andrà ad infoltire lo staff dirigenziale della società abruzzese: “Sono orgoglioso di entrare a far parte di una delle più belle realtà italiane nel calcio a 5 – dice proprio Di Franco – e di portare un piccolo contributo in esperienza e passione in un ambiente familiare e perciò molto simile a quello della nostra Aesernia. L’Acqua&Sapone è prima di tutto una famiglia, poi una società di calcio a 5 e per me sarà un onore vestire i loro colori e poter competere per i massimi trofei nazionali al loro fianco. Per questo voglio ringraziare il patron Barbarossa e tutta la dirigenza nerazzurra per avermi voluto con loro nella stagione che sta per iniziare”. prezzati da altre realtà di fuori regione, sempre più frequente”. Finita la favola dell’Aesernia i sogni di chi l’ha costruita continuano: “Quando è nata l’Aesernia il mio sogno e quello dei miei amici con cui abbiamo portato avanti il progetto per dieci anni era quello di trasformare la nostra società nella squadra più vincente della storia del calcio a 5 molisano – conclude di Franco – e lo abbiamo fatto. Adesso il mio sogno personale è quello di vincere uno scudetto o una coppa nazionale, perché penso che questo sia un po’ il sogno di tutti coloro che si avvicinano a questo sport. Ma in ogni caso quella che andrò ad affrontare sarà un esperienza di vita importante e stimolante che non avrei mai immaginato di poter vivere. Colgo l’occasione per fare anche l’in bocca al lupo a tutti i miei compagni di mille avventure. Sono certo che anche loro continueranno a togliersi tante soddisfazioni, sperando magari di trovarci di nuovo insieme un giorno per costruire un nuovo progetto nella nostra terra.”. Antonio Di Franco approda in A1 ed entra nello staff dell’Acqua&Sapone Un altro pezzo di Molise che se ne va, dunque, a testimonianza che non è facile costruire nella nostra regione, anche nello sport: “In Molise avevamo la possibilità di avere anche una squadra nel massimo campionato nazionale – dice Antonio Di Franco – perché all’Aesernia avevamo dimostrato che da soli e con pochi mezzi avevamo raggiunto e conservato la serie A2. Sarebbe bastato più interesse da parte delle istituzioni e dell’imprenditoria locale “sana” per fare il salto definitivo di qualità. Purtroppo, invece, il Molise è in un momento in cui c’è divisione sociale, crisi economica, emigrazione, disoccupazione, conseguenza soprattutto di una classe politica lontana dai problemi della quotidianeità e tutto ciò si riflette anche nello sport. E’un vero peccato non poter continuare a costruire qualcosa di buono nella nostra terra, ma di questo passo sarà sempre più difficile e la scelta di andare via, ap- Sport 27 Martedì 8 luglio 2014 Pallacanestro. Sul lavoro degli under in regione: “L’affermazione sulla Calabria al Mediterraneo lascia ben sperare” Capobianco prosegue sulla scia dei successi Capobianco intervistato dopo il successo. Sotto: con la squadra al momento dell’inno di Mameli VENAFRO. ‘Vincere aiuta a vincere’. E così, dopo lo ‘Schweitzer’ di Mannheim, l’Italia under 18 impegnata nella preparazione degli Europei di categoria in Turchia ha fatto suo domenica il torneo internazionale ‘Città di Potenza’, superando nell’ordine Polonia, Francia e Turchia e mettendo a frutto il lavoro portato avanti nel capoluogo lucano. Alla guida degli azzurri il coach venafrano Andrea Capobianco che, rientrato in regione (ed impegnato ieri quale docente universitario in una sessione di esami), stila anche un primo bilancio del lavoro portato avanti in Basilicata. “Questa squadra sta portando avanti un lavoro importante, forte del successo di Mannheim, ma sempre restando coi piedi per terra, nella consapevolezza, però, che in Turchia saremo senza alcuni elementi (quattro le assenze, di cui tre per infortunio) importanti, ma che i ragazzi cercheranno di dare il tutto per tutto per ottenere un risultato importante”. In particolare, le affermazioni contro i polacchi, sesti nell’ultima edizione, i francesi – formazione fisicamente molto quadrata – ed i turchi, tra i grandi favoriti dell’appuntamento continentale, lanciano con forza il team di Capobianco (laddove trova spazio anche un altro molisano, il fisioterapista vinchiaturese Francesco Ferri) in prospettiva. “Quel che mi ha fatto piacere – discetta il trainer venafrano – è che i ragazzi abbiano recepito le proposte teoriche portate avanti in settimana, sia con la testa che con il cuore, fattori importanti nel basket, e le abbiano poi rese vive in mezzo al campo e questo significa che in loro c’è stata la giusta attenzione”. Domenica, tra l’altro, in occasione dell’ultimo match del quadrangolare, per l’Alchimista c’è stata l’ulteriore bella sorpresa di una folta delegazione molisana presente sulle tribune del PalaBasento nell’ultimo match del torneo con la Turchia, ma anche al mattino al termine dell’allenamen- Il coach venafrano e l’Italbasket under 18 a segno nel torneo di Potenza to al PalaPergola. Nel capoluogo lucano, infatti, era presente la selezione dei 2001, che ha sostenuto uno Molise presente Prima della finale con la Turchia la selezione dei 2001 è entrata nello spogliatoio degli azzurri scrimmage con la Basilicata di Paternoster. “Una simile amichevole – ha fatto sapere Capobianco – è il segnale che in Molise si sta provando a crescere ulteriormente e lavorare con ancora più forza, anche perché questo gruppo è arrivato al match dopo un lavoro particolarmente continuo a livello di allenamenti, ma anche dopo le belle prove al torneo del Mediterraneo, con in testa il successo sulla Calabria. Un plauso va ai loro tecnici con in testa il referente tecnico territoriale Gianluca Cannavina ed il selezionatore Mimmo Sabatelli, che hanno lavorato sodo e hanno consentito a questi ragazzi di poter dimostrare sul campo i loro progressi. Sul parquet, infatti, hanno cercato di fare la partita. Io li ho osservati per tre quarti, prima di dover raggiungere la squadra azzurra per la riunione tecnica prece- dente la partita”. Del resto, per la selezione molisana, c’era stata l’opportunità di giocare subito dopo l’allenamento degli azzurri e di avere già là un primo contatto con il gruppo. “I ragazzi – spiega Capobianco – sono stati entusiasti anche perché hanno avuto anche l’opportunità di poter stare vicino ai loro colleghi più grandi, particolarmente disponibili”. Non solo. Dopo il discorso al gruppo tenuto da coach Capobianco, negli spogliatoi del PalaBasento, dove domenica sera si sono superate le duemila presenze, il team di giovani giocatori è potuto entrare nello spogliatoio azzurro nelle fasi precedenti l’entrata sul parquet. “Ne ho parlato col capitano facendogli capire l’importanza che rivestiva per questi ragazzi e mi ha dato pienamente l’assenso, anche perché quei luoghi sono la casa del tecnico e della squadra. Parlando coi ragazzi della selezione dei 2001, ho cercato di far capire loro l’adrenalina di quei momenti, spiegando cosa ci eravamo detti. Loro hanno visto tutto quell’ambiente targato Italia e nei loro occhi si leggeva forte l’emozione e la gratitudine, quello stesso forte sentimento che ha pervaso tutto il pubblico nel grande abbraccio finale”. Istantanee forti, come un caposaldo per la crescita dei giovani talenti vuol essere il centro di perfezionamento avviato a livello federale in regione. “Credo che il delegato Marco Lombardi – chiosa Capobianco – assieme al presidente territoriale del Cna De Vivo e al referente tecnico territoriale Cannavina stiano portando avanti un grosso sforzo per lo sviluppo del settore giovanile. Il basket ha sempre più bisogno di un lavoro specifico sugli under. E non si può pensare che perché siamo una piccola regione non possiamo esprimere giocatori di rilievo, anzi. Con la collaborazione di tutti, club e federazione, sin dal mio insediamento assieme al commissario tecnico Pianigiani abbiamo portato avanti il ‘progetto Azzurri’ e, grazie anche alla sollecitudine del presidente Petrucci, stiamo avviando il discorso sui centri di perfezionamento tecnico. Io credo che sia determinante cercare di allenare tutti e non lavorare soltanto pensando i bravi perché il mio sogno è quello di vedere tutte le partite del settore giovanile all’insegna del punto a punto e non con scarti ampi”. Trail. Il ‘camoscio di Ripalimosani’ conquista il gpm del chilometro verticale a Trasacco D’Alessandro gran mattatore per la MoviMenti in Abruzzo Il gruppo della MoviMenti a Trasacco TRASACCO. Trasferta abruzzese per il team di trail campobassano della MoviMenti che, domenica, ha preso parte alla nona edizione del trail dei ‘Cento pozzi’ andato in scena a Trasacco in provincia dell’Aquila ed orbitante nell’impegnativo calendario nazionale del Circuito Parks Trail. Dalla loro, i trailers molisani si sono messi in grande spolvero ed hanno completato tutti la faticosissima gara, resa ancora più dura dal caldo e da un percorso su cui quest’anno, per la seconda volta, era incluso anche un traguardo parziale sul chilometro verticale in salita. Proprio nel chilometro verticale e, sulla cima più alta del percorso di quasi 15 km, snodatasi per le vette a ridosso del Santuario della Madonna di Candelecchia, a svettare, con la consueta grazia, è stato il camoscio di Ripalimosani Antonio D’Alessandro, capace di fare la differenza non appena la strada s’impenna. MONTECATINI TERME. Una centosettantaquattresima posizione per la Gulp Garofalo Mobili di Termoli con cinquantacinque punti (35 dal settore velocità e 20 da quello strada). Una duecentododicesima posizione, invece, per il team concittadino della Ciclistica San Timoteo con uno score di venti (dieci dalla velocità ed altrettanti dalla velocità). Sono stati questi i risultati dei due team molisani, ciascuno rappresentato da un atleta, impegnati, da venerdì sino a domenica, al meeting nazionale Giovanissi- L’ottima prova di D’Alessandro, secondo alla fine in classifica generale seppur reduce da un infortunio ad una spalla che lo ha costretto a centellinare le sue gare in questo periodo, ha fatto il paio con l’altrettanto brillante condotta di gara di Antonio Carfagnini, secondo nel cronometro verticale e primo assoluto nella classifica generale sul traguardo finale dei ‘Cento pozzi’. I due contendenti si sono dati battaglia con il sorriso sulle labbra condividendo la fatica e rendendo tecnicamente entusiasmante una giornata con circa duecento partecipanti G6, mentre sul fronte della strada è arrivata una quarta posizione nella quarantonovesima batteria svolta sul quinto percorso sulla distanza di otto giri con 8,4 km da compiere. Per il secondo, invece, tra i G6, c’è stato un tempo di 4 secondi e 262 nella kermesse di velocità con un sessantasettesimo posto complessivo, mentre nella prova su strada è arrivato un nono posto nella nona batteria sul percorso numero due con nove giri da percorrere ed un totale complessivo di 9,45 km da affrontare. Ciclismo, a Montecatini giovanissimi in difesa mi (o delle società giovanili), memorial ‘Adriano Morelli’. In gara, nell’appuntamento toscano, erano presenti Noemi Lucrezia Eremita per la Gulp Garofalo Mobili e Antonio Rocco per la San Timoteo. Per la prima, col tempo di 4 secondi e 277 millesimi, nella prova di velocità, c’è stata una quindicesima posizione tra le presenti ad una manifestazione riconosciuta come una delle più impegnative del crcuito. Ben nove complessivamente i molisani in gara, tra cui quattro atleti della MoviMenti (oltre a D’Alessandro, anche Maurizio Galuppo, Anna Falcone e Carmine Aceto) a dimostrazione di quanto stia crescendo nei numeri e nella qualità il movimento trail in un Molise che si prepara, insieme a tutta la società arancioneroverde campobassana, ad ospitare il 14 settembre, a Campochiaro, il Trail del Matese, prima gara trail molisana ad essere inserita nel circuito nazionale Parks Trail. L’evento, tra l’altro, sarà in partenership con alcuni im- portanti marchi molisani come il Centro Tartufi Molise ed il pastificio ‘La Molisana’. Beach volley. Via il 16 luglio All’Oasi ritorna il ‘Santo Bevitore’ CAMPOBASSO. Mentre la quarta edizione della ‘Campobasso Beach Volley Cup’ scalda i motori per il suo rush finale, sul fronte della pallavolo da spiaggia è in rampa di lancio la rassegna – dal sapore goliardico – proposta dall’Oasi Sport dei fratelli Santucci. E cioè il secondo torneo ‘Santo Bevitore’, la kermesse di beach volley 4x4 misto con massimo sei elementi per squadra che, con un prezzo di iscrizione di 60 euro (incluse canotte e birra a volontà) con premi per i primi tre classificati e per la formazione più simpatica, si svolgerà – come già nella scorsa edizione – con una formula ben precisa. La formula dei match sarà decisa in base alle squadre iscritte con il via alle competizioni previsto per il 16 luglio (in questi giorni si sta procedendo già alla fase delle conferme delle presenze). Da regolamento internazionale, ogni sette scambi ci sarà il cambio di campo, ma – questa è la particolarità – prima i giocatori in campo dovranno bere un bicchiere di birra, situazione che, a lungo andare, porterà ad ingurgitare malto e luppolo a volontà. Da parte degli organizzatori, proprio per questo, è stata prevista la possibilità di cambi illimitati. 28 Sport Martedì 8 luglio 2014 Buone performance anche per Tedeschi e Petriella nella tre giorni del Foro Italico A Roma un Open fruttuoso Giulia De Ascentis e Camilla Bianchi siglano i migliori risultati del drappello territoriale ROMA. Le dieci corsie della piscina dello ‘Stadio del Nuoto’ al Foro Italico di Roma hanno ospitato, tra venerdì e domenica, la prima edizione del meeting nazionale ‘Città di Roma’, categoria ‘Open’. Folta la delegazione territoriale presente nell’Urbe con in testa la vastese del Circolo Canottieri Aniene Giulia De Ascentis, nonché i due team campobassani di H2O Sport ed Hidro Sport e la formazione della Venafro Swim Project, società pentra con affiliazione nel Lazio. Sul fronte dei risultati finali, per la De Ascentis sono arrivati un successo nei 200 misti assoluti (2’17”68) ed un terzo posto sui 200 stile in 2’06”75. Sul podio, tra l’altro, è finita anche Camilla Bianchi (Venafro) in ben due circostanze con la volturnense allieva di Vincenzo Cardarelli seconda sui 100 rana juniores (1’15”09) e terza sui 200 rana assoluti in 2’41”30, cui va poi aggiunta una quinta piazza tra le juniores nei 50 rana. In finale, peraltro, sono arrivati anche l’isernino Christian Tedeschi (Venafro) quarto ex aequo sui 50 stile juniores e, per il team pentro poi c’è stato anche il decimo posto nella finale 100 rana ragazze di Laura Silvestri ed il dodicesimo – secondo nella finale B – di Christian Tedeschi sui 200 rana ragazzi. Nell’ambito del team pentro, peraltro, ottavo posto per Giulia Cocuzzone sui 100 farfalla ragazzi. Due rappresentanti dell’H2O Sport, rispettivamente Francesca De Gregorio sesta ed Alessia Checchia nona, hanno preso parte alla finale dei 50 delfino juniores con il team del presidente Massimo Tucci presente anche con Francesco Magini (nono) nella finale dei 50 rana ISERNIA. L’area di contrada Tiegno ad Isernia, sede della scuderia del ‘Sole’, è stata sede, domenica, della prima edizione del ‘Trofeo del Sole’, la kermesse arcieristica organizzata dall’Arco Isernia e valida come ultimo test per la formazione della rappresentativa molisana che prenderà parte, il prossimo fine settimana, da venerdì a domenica alla Coppa Italia delle Regioni, memorial ‘Gino Mattielli’, in programma da venerdì a domenica a Baselga di Pinè, in provincia di Trento. Nell’evento coordinato da Raffaello Cimorelli Belfiore, responsabile del comitato organizzatore, con giudice di gara Gino Luciano Vanga e direttore dei tiri Domenico Di Lonardo, spazio ad una prova della modalità olimpica sui settanta metri nell’ambito della divisione dell’arco olimpico e del compound. Complessivamente, sono stati ventotto i partecipanti alla kermesse. Nella divisione dell’arco olimpico, sul fronte senior maschile affermazione per Marian Darie, il romeno in forza al team termolese degli Arcieri del Mare con un to- Camilla Bianchi, un argento e un bronzo cadetti/senior. L’H2O era presente anche sul fronte dei 50 dorso juniores in rosa (Francesca De Gregorio nona) e al maschile sui 100 dorso ragazzi con Francesco Mangifesta decimo nella finale B. Su questa stessa distanza, ma tra gli juniores, quinta posizione per Francesco Gatti della Hidro Sport. Nei 50 delfino tra gli juniores nona e decima posizione per Christian Tedeschi (Venafro) e Giovanni Pugliese (Hidro Sport), col team del presidente Tony Oriente sesto sui 50 dorso juniores con Francesco Gatti. Finalisti sono stati anche Christian Cherella per Venafro (sesto sui 100 rana ragazzi), distanza in cui, tra gli juniores ha ottenuto identica posizione Andrea Eliseo dell’H2O Sport, così come sesto è stato anche l’altro portacolori del team campobassano Giuseppe Petriella nei 100 stile ragazzi (migliore dei 2000 il larinese) con Christian Tedeschi (Venafro), infine, decimo nei 100 stile juniores. A precedere le due sessioni di finale, un corposo lotto di batterie con questi risultati per il drappello territoriale (indicazione cronometrica solo per i primi cinque tempi), che ha dovuto fare i conti, tra l’altro, con diversi forfait. Nei 50 rana juniores, al femminile, quarta Camilla Bianchi (35”41), mentre non è partito Andrea Eliseo (H2O Sport). Nei 200 dorso, tra i ragazzi, secondo posto per Cristiano Hantjoglu dell’Hidro Sport (2’12”35) in una prova in cui non sono partiti i due H2O Sport Lorenzo Mario Amorosa e Francesco Mangifesta. Tra gli assoluti, invece, dodicesima posizione per l’altro Hidro Francesco Gatti. Nei 100 dorso, tra le juniores, non è partita Giulia Calabrese (Hidro), mentre tra le ragazze cinquantottesima Laura Silvestri (Venafro) e non partita Lorenza Piano (H2O). Tra le assolute, poi, ventinovesima piazza per Lucilla De Marco, altra rappresentante Venafro. Nei 100 farfalla, tra le esordienti A, forfait per le venafrane Martina Bisceglia e Lara Buondonno, mentre tra le ragazze quinto posto per Giulia Cocuzzone (Venafro, 1’08”64) e forfait dell’H2O Lorenza Piano. Per il team del presidente Tucci forfait anche sul fronte juniores con Alessia gazzi assente Francesco Mangifesta dell’H2O Sport e nei 200 misti assoluti, invece, seconda posizione per la vastese Giulia De Ascentis dell’Aniene in 2’21”46. Su questa stessa distanza, tra le ragazze, non è partita Francesca Amorosa (H2O Sport), così come assenti – per lo stesso team campobassano – nei 200 stile ragazzi erano Riccardo Bosio, Niccolò Casciati, Michele Giampietro e Giuseppe Petriella. Nei 50 delfino, tra le juniores, quinto posto per Francesca De Gregorio dell’H2O Sport (30”37) con nona, invece, la compagna di squadra Alessia Checchia. La De Gregorio, peraltro, è stata decima nei 50 dorso juniores, gara in cui Giulia Calabrese invece non è partita. E, sempre su questa stessa distanza, tra le assolute tredicesima posizione per Lucrezia Buondonno (VeTedeschi ha chiuso quarto i 50 stile nafro). Nei 100 dorso tra cinque H2O Sport Lorenzo i ragazzi ventunesima posiMario Amorosa, Riccardo zione per Francesco MangifeBosio, Niccolò Casciati, Mi- sta dell’H2O Sport col comchele Giampietro e Giuseppe pagno di squadra Lorenzo Mario Amorosa non partito, Petriella. Per i 50 stile, tra gli juniores, come Cristiano Hantjoglu quinta piazza per Christian dell’Hidro Sport. Tedeschi (Venafro) in 24”94. Tra i 100 dorso juniores, poi, Nei 100 stile in rosa, tra le miglior tempo di qualificazioesordienti A assente Lara ne per Francesco Gatti dell’Buondonno (Venafro), così Hidro Sport in 1’00”98, mencome Misia Simone tra le ra- tre se nei 100 rana ragazze sia gazze (H2O Sport) e la com- Francesca Amorosa che Misia pagna di squadra Alessia Simone (ambedue dell’H2O Checchia tra le juniores. Nei Sport) non sono salite sui 200 rana ragazzi, dodicesimo blocchetti di partenza, tra le Christian Cherella (Venafro) e juniores seconda piazza per ventitreesimo, invece, il com- Camilla Bianchi (Venafro) col pagno di squadra Lorenzo tempo di 1’16”17. Bianchi. Nei 100 farfalla ra- Nei 200 farfalla assoluti, venChecchia e Francesca De Gregorio. Un forfait ha riguardato anche la vastese Giulia De Ascentis sui 400 misti. Per i 50 dorso, tra gli juniores, undicesima posizione per Francesco Gatti della Hidro, mentre nei 200 dorso ragazze Lorenza Piano dell’H2O Sport non era al via. Sempre su questa distanza, tra le assolute, sedicesima posizione per Giulia Calabrese (Hidro) e quarantacinquesima per Lucilla De Marco (Venafro). Giovanni Pugliese (Hidro) è stato diciassettesimo nei 100 delfino juniores, Christian Cherella (Venafro) sessantesimo nei 50 stile ragazzi, dove, pur iscritti, non sono partiti i capce di volée a 325 e 328 con ventotto dieci e dieci centri. Tra i master, affermazione per Biagio Onorii degli Arcieri del Sannio (formazione extraregionale) che ha chiuso con uno score di 502 (volée a 250 e 252, sette dieci e quattro centri). Tra gli allievi, infine, primo posto per Domenicinque dieci con volée a 214 e co Del Castello della Polisportiva Pegasus di Tri308. Sul fronte del compound, in- vento con un punteggio di vece, tra i senior affermazione 582, volée a 289 e 293 con per Vincenzo De Luca con un sette dieci e due centri nel punteggio di 653 (miglior percorso). score di giornata) con il porta- Sul fronte a squadre, peraltro, colori degli Arcieri del Mare, definiti anche due ranking, entrambi nella divisione arco olimpico. Tra i senior, al maschile, affermazione per gli Arcieri del Mare con un totale di 1.589 con diciassette dieci e quattro centri in virtù dei 585 punti di Marian, i 533 di D’Agata ed i 471 di Di Stasi. Tra i ragazzi, invece, successo per gli Arcieri Campani a quota 1.732 con trenta dieci e dieci centri per il terzetto composto da Montanino (636), Vozza (563) e Gianluca Ciarlariello Margarita (533). Primo trofeo del Sole, da Isernia gli ultimi pass per Baselga di Pinè Tiro con l’Arco, la gara ha definito il team per la Coppa Italia delle Regioni Domenico Del Castello in azione tale di 585 (volée a 290 e 295) con nove dieci e due centri nell’ambito delle frecce scagliate. Tra i master, altra affermazione per il team bassomolisano grazie a Roberto Pietrantonio capace di uno score complessivo di 549 con quattro dieci e quattro centri e volée rispettivamente a 276 e 272. Sul versante giovanile, tra le junior affermazione per Elenia Favellato del team organizzatore dell’Arco Isernia con uno score di 378 e volée a 181 e 197. Sul versante allievi, al maschile affermazione per Gianluca Ciarlariello (arcieri del Molise) con un punteggio di 605 (diciotto dieci e 5 centri) con volée a 300 e 305; mentre, al femminile, successo con il punteggio di 415 con due dieci nello score per Piera Selvaggio con volée a 194 e 221. Sul versante ragazzi, invece, al maschile successo per Luigi Montanino (Arcieri Campani) con un punteggio di 636, diciotto dieci e 5 centri, e volée a 326 (primo posto parziale) e 310 (ex aequo col suo compagno di squadra Antonio Vozza) con migliore deio molisani Alessandro Barca degli Arcieri del Molise, terzo a quota 539. Al femminile, invece, affermazione per Francesa Mastropaolo con un punteggio di 370, un dieci ed un centro, e con volée a 167 e 203. Tra i giovanissimi, infine, primo posto con uno score di 622 per Davide Selvaggio (arcieri del Molise) con un totale di 622, tredici centri e titreesima posizione per Giovanni Pugliese (Hidro Sport), mentre tra le esordienti A tredicesima piazza per Lara Buondonno (Venafro) nei 200 misti, distanza in cui il compagno di squadra Lorenzo Bianchi è stato cinquantacinquesimo tra i ragazzi e Cristiano Hantjoglu dell’Hidro Sport ha invece dato forfait. Nei 100 rana, tra i ragazzi, quinta piazza per Christian Cherella (Venafro) in 1’09”98 con il compagno di squadra Lorenzo Bianchi, invece, quarantacinquesimo. Quarto, invece, tra gli juniores Andrea Eliseo dell’H2O Sport con il tempo di 1’08”18. Per i 200 rana, tra i ragazzi, quattordicesima posizione per Laura Silvestri della Venafro Swim Project con la compagna di squadra Lucrezia Buondonno ventesima e Francesca Amorosa dell’H2O Sport assente. Tra le assolute, poi, quarta posizione per Camilla Bianchi (2’43”14). Ed un identico piazzamento è stato anche quello del larinese Giuseppe Petriella nei 100 stile ragazzi (55”29) prova in cui non erano presenti i compagni di squadra Riccardo Bosio, Niccolò Casciati e Michele Giampietro. Tra gli juniores, invece, quinta posizione per Christian Tedeschi (54”34) della Venafro Swim Project con Andrea Eliseo (H2O Sport) invece trentatreesimo. Nei 50 stile, tra le esordienti A, assente Martina Bisceglia della Venafro Swim Project, così come tra le ragazze Misia Simone dell’H2O Sport. Infine, quinta piazza nei 200 stile assoluti per la vastese dell’Aniene Giulia De Ascentis (2’09”32) e ventunesima nei 200 farfalla per Lucrezia Buondonno della Venafro Swim Project. Sport 29 Martedì 8 luglio 2014 Una media di un gol a partita Bomber Daniela Sabatino: “Non toglietemi il nove” L’attaccante scudettata a Brescia: “Non vedo l’ora di affrontare la Champions” ANTONIO DEL BORRELLO CASTELGUIDONE. Provando a digitare sui social network nome e cognome di Daniela Sabatino rischi d’imbatterti in omonimi che nulla hanno a che fare con la bomber d’origine di Castelguidone, comune di quattrocento anime dell’alto vastese. Poca avvezza a cinguettii e post, poca vita virtuale (“io e la tecnologia siamo parecchio lontani”), tanta quella passata sui manti erbosi di tutta Italia lasciando il suo segno, a suon di gol. Per una che esordiva nel 2000 a soli 15 anni in Serie A non era difficile ipotizzare un continuo di carriera radioso, poi si sa nello sport, come nella vita, basta un dettaglio per mescolare le carte e ribaltare i pronostici, Daniela non si è mai fermata, di sacrifici ne ha fatti, gli esordi a Campobasso in Serie B, con l’Ascoli Piceno ha assaporato il dolce gusto della Serie A (andando in gol nella stessa stagione), poi Isernia, Castelnuovo e Bojano prima di misurarsi con l’esperienza svizzera di Lugano. L’Italia l’ha subito richiamata e, a suon di gol, ha dato gioie per quattro stagioni alla Reggiana prima di trovare, dal 2010 ad oggi, la definitiva consacrazione con le leonesse del Brescia Femminile. Ha brindato anche all’azzurro della Nazionale, trovando la convocazione in 21 occasioni e realizzando 10 reti. Difficile stare dietro ai suoi numeri, sono mostruosi come quelli del suo idolo Pippo Inzaghi dal quale ha ereditato il soprannome ‘Alta Tensione’, tanti gol ma in biancoblù siamo di fronte a 112 reti in 112 presenze, con lei in campo si parte sempre dall’1-0. Nell’ultima stagione ha alzato la media realizzandone 35 in 30 apparizioni, gol che sono pesati come macigni nella corsa al tricolore, impresa centrata regalando la prima gioia, oltre a quella personale, anche al Brescia, fino a due mesi fa mai campione d’Italia, fermandosi alla Coppa nazionale conquistata nel 2012 con la Sabatino in campo. Ha da poco spento le 29 candeline, il successo di maggio non vuole farlo restare uno sporadico ricordo. Per lei sarà un 2014/15 tutto da vivere, l’esordio in Champions e poi la speranza chiamata Mondiale, anche se fin qui tutti questi gol non significano pass ufficiale per la maglia azzurra. Se la gode alla grande il Brescia con gol a grappoli, da quelle parti di rinunciare alla Sabatino non ci pensano per nessuna ragione al mondo. Daniela, nel suo ricco palma- sa il titolo di capocannoniere res mancava solo lo scudetto, (andato alla Panico arrivata è arrivato un paio di mesi fa, a quota 43), un pizzico di decosa si prova ad essere cam- lusione in una stagione esalpioni d’Italia? “Una gran bel- tante? “Sono sincera, non mi la soddisfazione, un trionfo pesa affatto, vivo per il gol, inaspettato, la prima volta sia quest’anno per fortuna ne ho per me che per il Brescia, una stagione che ci ha visti cadere una sola volta ma li c’è stata la svolta, è stata proprio il passo falso interno contro il Tavagnacco a darci la spinta per arrivare a L’attaccante Daniela Sabatino centrare un risultato che ha lasciato molti incredu- fatti tanti e sono serviti per realizzare un sogno, l’importante li”. Avete interrotto il dominio in una stagione è vincere qualdella Torres capace di porta- cosa di prestigioso, la squadra re a casa quattro scudetti viene prima di tutto”. consecutivi, un tricolore che Il vostro trionfo, pur essendo quindi vale doppio? “La Tor- di valore e prestigioso, ha res è una squadra fortissima, trovato pochi titoloni sui non lo scopro certo io, ha indi- giornali, la vostra non è la vidualità di spessore in ogni re- stessa vita di un campione parto, a inizio stagione era im- d’Italia maschile, quanto vi possibile pensare di poter reg- pesa questa netta differenza? gere con loro il confronto, do- “Io come molte altre mie collemenica dopo domenica la no- ghe e compagne non riusciamo stra autostima è aumentata ma a vivere solo con il calcio, per anche il loro continuo fiato sul mantenerci dobbiamo sacrificollo è stata un’arma a nostro carci, ho la fortuna di poter lafavore, non ci siamo mai potu- vorare part time con una ditta te rilassare e alla fine vincere a milanese, riesco a far combasuon di record è stato ancora ciare il lavoro con il calcio, in Italia il calcio femminile è lonpiù bello”. tano anni luce rispetto a Il primo scudetto quello maschile, nessuno crede in noi, in pochi ne parlano, dispiace molto, ma la passione che abbiamo dentro ci spinge ogni giorno a dare sempre qualcosa in più”. Parliamo di calcio ad alti livelli, ma a trenta chilometri dalla ‘tua’ Castelguidone c’è una realtà come quella dell’Audax Palmoli promossa in Serie B, dall’alto della sua esperienza quali sono i consigli per una società che si appresta ad affrontare un campionato importante? “Vincere non spalanca ore le è mai facile, mi complimento porte della Champions Lea- con loro per il risultato raggue, sarà un’altra prima vol- giunto, gli auguro di restare a ta, sensazioni? “Non vediamo lungo su questi livelli, per farlo l’ora di confrontarci con una dovranno compiere un passo competizione così prestigiosa, alla volta, senza strafare altricome per molte altre mie com- menti si rischia di sparire in pagne sarà una prima volta fretta, consiglio soprattutto di emozionante, vogliamo goder- puntare nelle giovani, sono locela fino in fondo provando a ro il futuro”. fare bella figura anche se non A proposito di giovani, tra sarà semplice dovendoci con- Vasto, San Salvo e Palmoli nelle ultime stagioni si sono frontare con tanti squadroni”. Sul primo trionfo bresciano messe in mostra ragazze di ha messo la sua firma in 35 belle speranze, lei esordiva in occasioni, gol che però non Serie A ad appena 15 anni, sono serviti per portare a ca- allora era giovane e su di lei chi ha puntato ha fatto la scelta giusta, a queste giovani promesse quali consigli può dare? “Devono guardare il calcio come un lavoro, impegnarsi sempre al massimo negli allenamenti, il modo migliore per farsi trovare pronte la domenica, il calcio è divertimento, gioia e passione, bisogna credere sempre nei propri mezzi ma senza impegno e soprattutto sacrificio non si va da nessuna parte”. Il calcio femminile lo osserva da dentro, quello maschile è conosciuto ad ogni latitudine, quali sono le differenze tra i due sessi? “Noi ragazze in campo siamo più svelte, abbiamo sempre voglia di fare anche se dei difetti rispetto ai maschi li abbiamo, siamo molto rancorose”. I numeri negli sport contano parecchio, lei dice di non ricordare bene date importanti della sua carriera e il numero dei gol messi a segno nelle stagioni passate, non dà importanza ai numeri ma a un numero si, quale? “Nessu- La festa dopo lo scudetto no deve toccarmi il mio numero 9, molti allenatori in carriera mi hanno detto che non è il numero in spalla che fa la differenza ma io non riesco a vedermi con un altro numero, un attaccamento viscerale”. Dopo gli inizi molisani, l’esperienza svizzera ha trascorso quattro anni a Reggio Emilia e quello che inizierà sarà il suo quinto a Brescia, lontano dalla natia Castelguidone, nel suo futuro dove si vede? “A Castelguidone ho la mia famiglia, ci torno durante i periodi di vacanze anche perché la stagione sportiva non mi consente di allontanarmi da Brescia, al futuro ora non penso ma certamente sarà a Brescia, vivo di calcio e ora non voglio pensare a cosa sarà la mia vita quando appenderò le scarpette al chiodo, spero che quel giorno arrivi il più tardi possibile, ho ancora molto da dare ma una volta che smetterò di certo non farò l’allenatore, è un ruolo che non fa per me, ho poca pazienza e gestire un gruppo non è da tutti”. Con lo scudetto ha vinto tutto quello che c’era da vincere, una carriera entusiasmante, di sogni ne ha realizzati molti, nei suoi vent’anni dedicati al calcio c’è un cruccio che ancora oggi è nei suoi pensieri? “Un piccolo rim- pianto è quello di aver rifiutato dieci anni fa la chiamata dell’under 19 azzurra per i mondiali, quando sei giovane non si ragiona come si dovrebbe, ora mi mordo le mani, allora non vedevo il calcio come un lavoro, per fortuna con il passare degli anni si matura e si capisce davvero cosa conta nella vita”. Campione d’Italia con tanti gol ma senza portare a casa il titolo di cannoniere, guardando ai maschi un parallelo con l’argentino Tevez, con lui c’è anche un’altra similitudine, Antonio Cabrini come Sabella per l’argentino la tiene spesso fuori dal giro della nazionale, tra un anno ci saranno i mondiali in Canada, è un obiettivo che ha prefisso nella sua agenda? “Ormai è un anno che non ricevo più la convocazione azzurra, dispiace ma accetto le decisioni del mister, con lui non è successo assolutamente nulla, ognuno fa le sue scelte. Dispiace, ma bisogna accettarle, il Mondiale è il sogno di qualunque calciatore, il mio obiettivo è quello di tornare a far parte della nazionale in pianta stabile, vado avanti per la mia strada, continuerò a lavorare sodo per mettere in difficoltà il mister nelle scelte ma l’assenza dall’azzurro non la vivo come un’ossessione”. Per Giancola l’elezione a presidente del Cra Abruzzo Gionatan Civico promosso nella Can D VASTO. “È uno sporco lavoro ma qualcuno nella C.a.i. assolutamente positiva, buoni riscontri e dopo un solo anno ecco il salto imlo deve pur fare”. Senza voler scomodare lo scrittore e giornali- portante, farlo a ventiquattro anni lo è ancor sta britannico Charles Dickens quello dell’ar- di più. La carta d’identità gioca a suo favore, bitro è davvero uno dei ruoli più colpiti, cate- non solo Serie D ma anche designabile per le goria spesso bistrattata, le accuse piovono categorie Allievi e Giovanissimi Nazionali, spesso da ogni angolo e per andare avanti in avrà tempo per continuare la sua ascesa verso la Lega Pro e oltre e per farlo avrà a dispoquel che si crede non è mai semplice. Non tutti hanno il coraggio di vestire la famo- sizione tre stagioni, se entro il 2017 non avsa “giacchetta nera” ma chi lo fa sin da picco- verrà il passaggio alla C.a.n. Pro verrà avvilo, dai primi fischi, culla il sogno di arrivare cendato. Da qui a tre anni avrà diverse occasioni per mettersi in in alto, il più possibimostra, la sua avle, magari in Serie A ventura iniziata nel se non addirittura ol2005 lo ha visto sutre. bito protagonista Vasto da Gianni Cascalando repentinastaldi fino ad Angelo mente posizioni, Giancola (a proposidue ottime stagioni to, incarico di valore in Eccellenza, poi il per lui nominato nei C.a.i e ora ecco la giorni scorsi come Serie D. nuovo presidente del A fargli compagnia Comitato Regionale in questo salto un Arbitri dell’Abruzaltro vastese essenzo), senza dimenticaCivico fischierà in serie D do arrivata la prore Vincenzo Sputore mozione anche per e Massimiliano Cavuoti, dei giorni nostri ha avuto fischietti im- l’assistente arbitrale (il guardalinee, nel vecportanti arrivati in categorie importanti e ora chio gergo) Francesco Ciancaglini. Alla voce c’è un altro giovane fischietto pronto a riper- promozioni scendendo più giù arriva al C.a.i. un altro vastese come Alberto Colonna chiacorrere le orme dei suoi predecessori. Stiamo parlando di Gionatan Civico venti- mato nella categoria degli ‘scambi’ interrequattrenne fischietto vastese da pochi giorni gionali per alcune partite di Eccellenza, Propromosso dalla C.a.i. alla C.a,n. D. il giusto mozione, Juniores Nazionali oltre a il Campremio, per uno dei quattro abruzzesi pro- pionato di Calcio Femminile Serie A. mossi, arrivato al culmine di una stagione ADB Agenda Martedì 8 luglio 2014 C.da Colle delle Api - 86100 Campobasso - Tel. 0874 618827 - 483400 - 628249 - Fax 0874 484626 - E-mail: [email protected] Con la Luna presente nel segno amico del Sagittario, le vostre energie saranno in netto aumento. Oggi vi dividerete tra il lavoro e il tempo libero senza mai avere un momento di stanchezza, anzi, il movimento e l'attività vi ricaricheranno di continuo. Senza darlo troppo a vedere, zitti zitti, vi siete avvicinati alla meta e avete consumato molte meno energie degli altri. Tanto di cappello quindi a voi e a Marte presente nel vostro segno, che vi ha sostenuto brillantemente fino ad ora e continuerà a farlo. Potete contare sul supporto di Mercurio e di Giove in Cancro per accaparrarvi delle ottime possibilità di successo, che potrebbero portarvi anche a dei consistenti miglioramenti dal punto di vista economico. Con pazienza e tenacia arriverete lontano. La vostra creatività sarà tirata fuori oggi grazie agli ottimi influssi di Mercurio nel segno amico del Cancro. Sceglierete di percorrere strade insolite, senza aver paura di essere giudicati. Per voi, rimanere fedeli ai propri ideali è la cosa più importante. Se non sapete più come portare avanti una relazione forse vuol dire che siete arrivati veramente al capolinea. Approfittate della dissonanza della Luna in Sagittario per analizzare quello che non va a livello emotivo e quali sono i problemi più grossi. 13:30 14:00 14:05 15:00 16:50 17:00 17:10 17:15 18:50 20:00 20:30 21:30 TELEGIORNALE TG1 Economia SOAP Legàmi Un medico in famiglia 8 Parlamento Telegiornale TG 1 Che tempo fa Estate in diretta Reazione a Catena TELEGIORNALE Diario Mondiale Campionati Mondiali di Calcio 2014 22:00 Belo Horizonte (Brasile). Calcio: Semifinale 22:45 Campionati Mondiali di Calcio 2014 00:00 Tg1 60 Secondi 13:00 13:30 13:50 14:00 15:30 17:00 17:45 17:48 17:50 18:15 18:45 20:30 21:00 21:10 22:55 23:40 23:55 TG2 GIORNO E...state con Costume Medicina 33 Detto Fatto Mix Army Wives Dribbling Mondiale TG 2 Flash L.I.S. Meteo 2 TG Sport TG 2 Il commissario Rex TG2 LOL :-) Squadra Speciale Cobra 11 The Good Wife TG 2 Pechino Express Obiettivo Bangkok Diario di viaggio 14:00 14:18 14:20 14:49 14:50 14:55 15:00 18:00 18:55 19:00 19:30 20:00 20:10 Finalmente un po' di allegria, grazie all'ingresso della Luna nel vostro segno! Non demordete e continuate ad inseguire i vostri progetti e i vostri sogni perché le cose stanno per cambiare e in tempi rapidissimi. La fortuna sta per guardarvi negli occhi. 13:00 13:39 13:41 14:10 14:44 16:10 17:01 Avreste davvero voglia di mettere qualcosa di vostro in un progetto di gruppo a cui vi siete dedicati con impegno e passione ma purtroppo questo vi sarà impedito da un collega un po' invidioso. Trattenete la rabbia che con Marte in quadratura è molto forte! 19:00 20:00 20:39 20:40 21:11 23:30 01:00 01:19 01:29 01:30 Studio Aperto Meteo.it Sport Mediaset - Anticipazioni Sport Mediaset #Dilloconunacanzone I Simpson Futurama Nikita O.C. Studio Aperto - Anticipazioni Studio Aperto Meteo.it C.S.I. Quel pazzo venerdi The ramen girl La casa degli assi - Daily Sport Mediaset Studio Aperto - La giornata 11:30 11:58 12:00 12:55 14:00 15:30 16:35 16:47 Vivrete la giornata da protagonisti anche grazie alla presenza di Mercurio nel vostro segno. Non preoccupatevi di non avere abbastanza energie per portare avanti tutte le attività che vi siete prefissati perchè invece ne avrete in abbondanza, siete in ottima forma! 12:25 12:58 13:00 13:02 14:00 14:05 14:30 14:55 16:40 18:28 18:30 19:18 19:20 21:10 23:10 01:20 02:10 03:15 Partirete al massimo oggi, già dalla mattina, grazie agli ottimi influssi della Luna nel segno amico del Sagittario. Ci sono dei bei segnali che dovrete cogliere per capire dove tira il vento e dove la fortuna vuole condurvi. Rimanete aperti ad ogni eventualità. Siete molto impegnati a dare il meglio di voi stessi in tutti i settori della vita eppure riuscirete comunque a trovare il tempo per divertirvi e stare con gli amici. Per tutta questa energia potete dire grazie alla Luna, oggi presente nel segno amico del Sagittario. Un programma che vi eravate fatti rischia di saltare a causa di alcuni problemi burocratici. Non innervositevi ma lasciate che le cose facciano il loro corso naturale. La quadratura della Luna in Sagittario sicuramente vi rende nervosi ma non esagerate. Qualche incomprensione di troppo con il partner potrebbe essere portata dalla Luna in Sagittario. Una inedita verve polemica vi renderà un po' antipatici agli occhi degli altri. Smettetela con i lamenti e cercate di reagire con più grinta e determinazione. Tg5 Meteo.it Beautiful Cuore ribelle Uomini e donne e poi Le tre rose di Eva 2 Inga Lindstrom - Gli orsi di Mariafred Il segreto Tg5 Meteo.it Paperissima sprint Lezioni di cioccolato The Tudors Tg5 - Notte Rassegna stampa Meteo.it Paperissima sprint 20:35 21:05 22:50 22:55 18:51 18:55 19:33 19:35 19:55 20:30 21:15 23:00 23:02 TG Regione TG Regione Meteo TG3 Meteo 3 TGR Piazza Affari TG3 LIS Tour de France Geo Magazine 2014 Meteo 3 TG3 TG Regione Blob Ai confini della realtà - Un incubo dal passato Un posto al sole Mr. Selfridge TG Regione TG3 Linea notte estate Tg4 - Telegiornale Meteo.it Detective in corsia La signora in giallo Lo sportello di Forum Hamburg distretto 21 My Life - Segreti e passioni Zorro il cavaliere della vendetta Anteprima Tg4 Tg4 - Telegiornale Meteo.it Ieri e oggi in Tv Tempesta d'amore Il segreto Tempesta d'amore Cinema d'estate Gli abbracci spezzati ON-line: Teleregionemolise.it 07:00 07:30 07:50 07:55 09:45 11:00 13:30 14:20 14:40 15:50 18:00 20:00 20:30 21:10 00:30 00:45 00:50 L’oroscopo di Umberto è in onda ogni mattina su Teleregione durante la Rassegna Stampa. Il martedì, mercoledì e giovedì alle ore 23.30 su Teleregione Umberto vi svela i segreti dell’Astrologia Omnibus Rassegna stampa TG La7 Omnibus Meteo Omnibus Coffee Break In onda TG La7 TG La7 Cronache Starsky & Hutch (telefilm 1975) Il commissario Cordier L'ispettore Barnaby TG La7 In onda Iron road TG La7 Movie Flash Coffee Break 07:00 Rassegna Stampa locale 18:00 facciamo causa (r) 10:30 Televendite 18:30 Televendite 11:00 Rassegna Stampa locale 18:45 Telenovela 11:05 Televendite 19:30 Tg Regionale 11:30 Drive Life 20:00 Televendite 12:00 Televendite 20:20 Rubrica cinema 13:15 Telenovela (r) 20:30 musa Tv Salus Tv 14:00 Tg Regionale 21:00 Musica musica Giggione 15:00 Tg Regionale (r) 23:00 Tg Regionale 16:00 Paese Mio (r) 23:30 Astrologia (mago Umberto) 17:00 Televendite 00:00 Tg Regionale ( r ) ESTRAZIONE DI SABATO - 5/07/2014 Ruota 1° 2° 3° 4° 5° Bari Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Palermo Roma Torino Venezia Nazionale 31 28 45 5 4 43 61 50 51 29 66 15 62 46 70 86 76 63 13 9 16 2 41 90 8 77 84 10 8 58 37 1 89 11 22 82 39 53 22 42 57 30 49 85 48 15 35 16 31 7 50 73 67 48 6 ECCO I 20 NUMERI VINCENTI LEGATI ALL'ESTRAZIONE DEL LOTTO 4 45 5 46 9 50 13 51 15 61 16 62 28 63 29 70 31 76 43 86 ULTIMA ESTRAZIONE - concorso n. 80 15 31 38 47 55 82 62 49 Jolly Superstar