LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (Corso a numero programmato: 250+10) Presidente del corso: prof. Giulio LANCIONI Tel. 080 – 5714701; 080 – 5521410 E-mail: [email protected] Il Corso si articola in due curricula, ciascuno dei quali promuove una specifica formazione professionale. Al termine dei due percorsi, comunque, la Laurea che si consegue è in Scienze e Tecniche psicologiche della classe 34, ed è equipollente con ogni altro Corso di laurea della stessa classe. La specificità del percorso formativo seguito è annotata sul diploma di laurea. Obiettivi formativi generali Tutti i laureati nel Corso di laurea in Scienze e Tecniche psicologiche devono acquisire: - conoscenze e competenze professionali in ambiti come quelli psicosociali, della gestione delle risorse umane, dell’assistenza e della promozione della salute; - conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche; - conoscenze adeguate su metodi e procedure di indagine scientifica; - competenze operative ed applicative di primo livello; - esperienze e capacità di operare professionalmente nell’ambito dei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle organizzazioni e alle comunità; - competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione delle informazioni; - abilità adeguate nell’utilizzo in forma orale e scritta di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. I ANNO CORSO COMUNE A DUE CURRICULI PRIMO SEMESTRE PSICOLOGIA GENERALE SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU M-PSI/01 60 8 M-PSI/01 45 6 SECS-S/05 30 4 METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA INTRODUZIONE ALLA STATISTICA APPLICATA ALLE SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 121 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO M-PSI/04 60 8 STORIA DELLA PSICOLOGIA M-STO/05 30 4 10 3 Laboratorio di Tecniche di elaborazione dati SECONDO SEMESTRE FONDAMENTI DI NEUROFISIOLOGIA SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU BIO/09 30 4 PSICOLOGIA FISIOLOGICA M-PSI/02 45 6 PSICOLOGIA SOCIALE M-PSI/05 60 8 ING-INF/05 30 4 SPS/07 45 6 ELEMENTI DI INFORMATICA INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA CON ELEMENTI DI STUDIO DELL’ORGANIZZAZIONE CURRICULUM “PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI” Obiettivi formativi specifici Oltre quanto indicato negli obiettivi formativi generali, i laureati che seguono questo curriculum devono acquisire ulteriori conoscenze e competenze: - nella gestione e sviluppo delle risorse umane; - nella diagnosi organizzativa; - nella progettazione dei compiti e dei posti di lavoro; - nella comunicazione aziendale; - nell’orientamento lavorativo. II ANNO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU PSICOLOGIA SOCIALE DELLA SALUTE M-PSI/05 60 8 TEORIA E TECNICHE DEI TEST (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d’aiuto) M-PSI/03 45 6 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE – (esame comune con valutazione unica) (primo modulo, comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d’aiuto) (1) M-PSI/01 30+30 4+4 PRIMO SEMESTRE 122 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Prova di lingua inglese (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d’aiuto) Laboratorio di Tecniche dell’intervista individuale e di gruppo SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE SECONDO SEMESTRE 45 6 10 3 ORE CFU STORIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI M-STO/04 30 4 PSICOLOGIA DEL LAVORO M-PSI/06 60 8 PSICOLOGIA DINAMICA (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d’aiuto) M-PSI/07 60 8 SECS-P/07 30 4 10 3 SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI M-PSI/06 45 6 PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE M-PSI/06 ELEMENTI DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Laboratorio di Dinamica di gruppo (corso comune con il curriculum di Psicologia delle relazioni d’aiuto) III ANNO PRIMO SEMESTRE Tirocinio esterno 30 4 10 6 Attività a scelta dello studente (2) 10 Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) SECONDO SEMESTRE PSICOLOGIA SOCIALE DEI GRUPPI METODOLOGIE DI VALUTAZIONE DEI SISTEMI COMPLESSI PSICOLOGIA DELL’ORIENTAMENTO 10 4 SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU M-PSI/05 45 6 SPS/07 60 8 M-PSI/06 45 6 Laboratorio di Tecniche di gestione delle risorse umane Prova finale Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 15 5 6 123 CURRICULUM “PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI D’AIUTO” Obiettivi formativi specifici Oltre quanto indicato negli obiettivi formativi generali, i laureati che seguono questo curriculum devono acquisire ulteriori conoscenze e competenze: – circa la capacità di analisi e progettazione di interventi relativi alle difficoltà di apprendimento e socializzazione; – circa la capacità di cooperazione, in qualità di consulenti, con altre figure professionali che operino in contesti e situazioni nei quali le problematiche psicologiche risultino rilevanti (ad es. magistrati, educatori, medici, etc.) – nella gestione del sostegno in situazioni di crisi legate a problemi di adattamento e di relazioni; – nella valutazione dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale in età evolutiva; – nella progettazione di interventi in casi di difficoltà di apprendimento e di socializzazione in ambito scolastico ed extra scolastico; – nell’analisi della domanda e gestione delle situazioni di crisi. II ANNO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU PSICOLOGIA CLINICA M-PSI/08 60 8 TEORIA E TECNICHE DEI TEST (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/03 45 6 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (Modulo comune con il primo modulo del curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/01 30 4 PSICOLOGIA DELL’APPRENDIMENTO M-PSI/01 60 8 PRIMO SEMESTRE Prova di lingua inglese (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) SECONDO SEMESTRE PSICOLOGIA DELL’EDUCAZIONE E DELL’ORIENTAMENTO 45 6 SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU M-PSI/04 45 6 PSICOLOGIA DINAMICA (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) M-PSI/07 60 8 PEDAGOGIA SPECIALE M-PED/03 45 6 124 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Laboratorio di Valutazione dei processi cognitivi nella normalità e nella patologia 10 4 Laboratorio di Dinamica di gruppo (corso comune con il curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) 10 3 ORE CFU III ANNO SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE PRIMO SEMESTRE SOCIOLOGIA DELL’EDUCAZIONE SPS/08 60 8 PSICODINAMICA DEI GRUPPI M-PSI/07 45 6 ELEMENTI DI PSICHIATRIA E DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE MED/25 30 4 Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) 10 Attività a scelta dello studente (2) 4 10 SETTORE SCIENTIFICODISCIPLINARE ORE CFU PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI M-PSI/07 45 6 TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO INFANTILE M-PSI/04 45 6 SECONDO SEMESTRE Laboratorio di Programmazione e valutazione dei servizi 10 4 Tirocinio esterno 10 6 Prova finale 6 Note: (1) Tali insegnamenti sono superati con una sola prova di esame ed unica valutazione per i due moduli. (2) Lo studente può acquisire i 10 crediti nei seguenti modi: (a) sostenendo positivamente un esame di 60 ore scelto liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell’Università di Bari; (b) sostenendo positivamente due esami di 30 ore ciascuno, scelti liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell’Università di Bari; (c) frequentando positivamente attività formative diverse, che siano preventivamente riconosciute, dal Consiglio di corso di studio, congruenti con gli obiettivi del corso di laurea (e relativo curriculum) e risultino certificate dalla struttura formativa che le ha svolte. Ogni certificazione non deve essere inferiore a 25 ore, pari a 1 credito. Il totale delle certificazioni deve ammontare a 10 crediti; (d) sostenendo positivamente un esame di insegnamento, scelto liberamente fra tutti gli insegnamenti impartiti nell’Università di Bari, con un numero di crediti inferiore a 10 e frequentando, con esito positivo, attività formative, secondo quanto indicato al punto c) fino all’acquisizione dei restanti crediti, fermo restando che 1 credito equivale a 25 ore di attività. AVVERTENZE Lo studente che provenga da altri Corsi di Laurea può chiedere, presentando un personale piano di studio, il riconoscimento dei crediti per gli insegnamenti che abbiano la stessa denominazione e la stessa durata, e i cui esami siano stati regolarmente superati entro e non oltre la data di trasferimento. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE 125 PRIMO ANNO CORSO COMUNE AI DUE CURRICULI Primo semestre PSICOLOGIA GENERALE prof. Guglielmo BELLELLI Tel. . 080 - 5714213 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di introdurre gli studenti al linguaggio, alle teorie e ai metodi della Psicologia scientifica. Verranno analizzati le basi biologiche dei processi mentali, la percezione, l'attenzione e le immagini mentali, la coscienza, l'apprendimento e la memoria, il linguaggio e la comunicazione, l'intelligenza, il pensiero e il ragionamento, le motivazioni e le emozioni. PROGRAMMA DI ESAME Il programma di esame comprende: Parte istituzionale Testi consigliati: un manuale di Psicologia generale a livello di formazione universitaria. Si consiglia: EYSENCK M. (a cura di) (2005), Psicologia. Un approccio integrato, Vol. I, Psicologia generale, Napoli, Gnocchi Idelson. Parte monografica Testi consigliati: BELLELLI G. (2006), Le ragioni del cuore (che la ragione non conosce), Bologna, Il Mulino. Il volume é in corso di pubblicazione. Qualora non fosse disponibile in tempo utile, potrà essere sostituito con: BELLELLI, G., CURCI, A., MASTRORILLI,G. (2004), Emozioni condivise: le narrazioni emozionali, Bari, Giuseppe Laterza. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le attività didattiche saranno rappresentate da circa 60 ore di lezione e da incontri seminariali ed esercitazioni di ricerca, coordinati dal docente. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La valutazione avverrà di norma in forma scritta. In corso d'anno potranno essere effettuate delle prove intermedie (facoltative) mediante questionari a scelta multipla, ai quali corrisponderanno degli esoneri. Qualora il numero degli studenti prenotati sia inferiore a 10, l’esame potrà essere effettuato oralmente. RECAPITI ISTITUZIONALI DEL DOCENTE Studio n. 3 al II piano del Palazzo Ateneo (Dipartimento di Psicologia, accanto alla Biblioteca del Dipartimento), tel. 080-571.42.13. E-Mail: [email protected]. 126 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre METODOLOGIA DELLA RICERCA PSICOLOGICA prof.ssa Antonietta CURCI Tel. 080 - 5714716 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso prevede una introduzione generale di carattere epistemologico. Di seguito saranno trattati i temi relativi ai principali metodi di ricerca in uso in psicologia, ai problemi della validità e del controllo e ai disegni della ricerca. CONTENUTI DEL CORSO La psicologia tra concezione descrittiva e dimostrativa della scienza Paradigmi epistemologici per lo studio della psicologia La domanda di ricerca Il codice etico per la ricerca in psicologia Tipi di variabili in uso in psicologia Il problema della misurazione Fedeltà e validità delle misure La validità della ricerca (interna, esterna, di costrutto, statistica) Il controllo I disturbi I metodi di ricerca: ricerca d’archivio, osservazione sistematica, tecniche sociometriche, scale di atteggiamento, studi di questionario, ricerca etnografica, ricerca valutativa, metodi qualitativi, quasi-esperimenti, esperimenti La formulazione delle ipotesi Disegni pre-sperimentali, disegni sperimentali a una variabile indipendente, disegni fattoriali ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali + approfondimenti seminariali BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA PEDON, A. E GNISCI, A. (2004), Metodologia della ricerca psicologica, Bologna, Il Mulino. oppure PEDON, A. (1995), Metodologia per le scienze del comportamento, Bologna, Il Mulino. oppure MCBURNEY, D. H. (2001), Metodologia della ricerca in psicologia, Bologna, Il Mulino. MANNETTI, L. (a cura di) (2001), Strategie di ricerca in psicologia sociale, Roma, Carocci. SCHACHTER, S. E SINGER, J. E. (1962), Cognitive, social and physiological determinants of emotional state. Psychological Review, 69, 379-399. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE La valutazione sarà effettuata mediante prova scritta. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre 127 INTRODUZIONE ALLA STATISTICA APPLICATA ALLE SCIENZE PSICOLOGICHE E SOCIALI prof. Ernesto TOMA Tel. 080 - 5049319 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO: L’obiettivo del corso è quello di mettere gli studenti in condizione di impostare correttamente un’indagine statistica, seguirne gli sviluppi e giungere a redigere un rapporto finale. CONTENUTI DEL CORSO Parte istituzionale – La programmazione di una ricerca sociale: le scale di misura; gli strumenti e le modalità di rilevazione; il questionario; tecniche di campionamento; gli errori nelle indagini sociali – La rilevazione dei dati: raccolta, classificazione e tabulazione dei dati; il raggruppamento in classi; tipologie di frequenze; tabelle a doppia entrata ed esempi di tabelle a tripla entrata – Rappresentazioni grafiche: grafici di composizione; ortogrammi; cartogrammi; diagrammi a scala naturale ed a segmenti; istogramma; diagramma polare; confronto di grafici; diagrammi integrali; poligoni e curve di frequenze – Sintesi delle informazioni: valori medi (moda, quantili, media aritmetica, media geometrica); rapporti statistici; variabilità e mutabilità – Cenni di calcolo delle probabilità: eventi casuali; concezioni di probabilità classica e frequentistica; cenni alle variabili casuali discrete e continue – La v.c. normale e la normale standardizzata. Misure di asimmetria e di disnormalità – La misura delle relazioni di dipendenza tra due variabili: regressione; calcolo dei parametri; – La misura del grado di associazione tra due caratteri: coefficiente di correlazione lineare di Bravais-Pearson; l’indice di Spearman; l’indice di Cramer Parte speciale – Le scale di atteggiamenti di Thurstone, Likert e Guttman – Le varie tipologie di indicatori sociali – Gli indicatori sociali della qualità della vita – Esempi di indagini sociali: gli indicatori dell’uso del tempo e quelli dello sviluppo umano ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è prevalentemente formato da didattica frontale. Una parte delle ore sarà dedicata ad esercitazioni e ad approfondimenti degli argomenti sviluppati nel corso istituzionale BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA per la parte istituzionale: Francesco DELVECCHIO, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci editore, Bari, 2005. per la parte speciale: Francesco DELVECCHIO, Scale di misura ed indicatori sociali, Cacucci editore, Bari, 2000. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Non sono per il momento previste verifiche in itinere. L’esame finale si svolgerà nella forma classica, quella orale, anche se gli studenti potranno essere chiamati a svolgere uno o più esercizi nel corso della prova. 128 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO prof.ssa Rosalinda CASSIBBA Tel: 080-5714701 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza dei principali temi affrontati dalla psicologia dello sviluppo. Una particolare attenzione verrà, inoltre, riservata alla presentazione dei principali metodi di ricerca utilizzati nello studio del cambiamento e alle tematiche sui legami di attaccamento. CONTENUTI DEL CORSO La prima parte del corso sarà dedicata all’approfondimento delle principali teorie che spiegano lo sviluppo umano e alla conoscenza delle tecniche di ricerca adottate dalla psicologia dello sviluppo. Nella seconda parte del corso sarà analizzato lo sviluppo delle principali funzioni psicologiche, dalla vita prenatale all’età adolescenziale. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO La didattica sarà prevalentemente di tipo frontale. Sono previste, inoltre, alcune esercitazioni pratiche con l’ausilio di materiale videoregistrato. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: H. RUDOLPH SCHAFFER, Psicologia dello sviluppo, Raffaello Cortina, Milano, 2005. A.E. BERTI, A.S. BOMBI, Introduzione alla psicologia dello sviluppo, Bologna, Il Mulino, 2001 (pagg. 9-59; 185-215). Cassibba R., Attaccamenti multipli, Milano, Unicopli, 2003. Testi per eventuali integrazioni di crediti: da concordare direttamente col docente INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame si svolgerà in forma orale. È possibile suddividere l’esame in tre prove intermedie, distribuite lungo la durata del corso, che sostituiranno l’esame finale. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre 129 STORIA DELLA PSICOLOGIA prof.ssa Maria SINATRA Tel. studio: 080 - 5714448 E-mail: [email protected] Titolo del Corso: La nascita della psicologia scientifica FINALITÀ DEL CORSO Alla luce delle attuali riflessioni epistemologico-storiografiche il Corso mira ad evidenziare i momenti salienti dell’affermazione della psicologia in quanto scienza autonoma, svincolata dalla filosofia e dalla fisiologia. PROGRAMMA DI ESAME Il Corso base sarà focalizzato sulla puntualizzazione delle prime fasi della psicologia (psicofisica, comportamentismo, gestaltismo, cognitivismo). La seconda parte del Corso verterà sugli aspetti metodologici della psicologia e sugli inizi della psicologia dinamica. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali, seminari, esercitazioni. TESTI Corso istituzionale: P. LEGRENZI (a c. di), Storia della psicologia, Il Mulino, Bologna 1999 (a partire dal cap. II). Corso monografico: G. CECCARELLI, Elementi di epistemologia e di metodologia della psicologia, QuattroVenti, Urbino 2006. M. INNAMORATI, Il meccanismo intimo dello spirito, Franco Angeli, Milano 2005. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La prova finale consisterà in un colloquio relativo ai contenuti svolti durante le elezioni. LABORATORIO Laboratorio di Tecniche di elaborazione dati prof.ssa Antonietta CURCI Tel. 080 - 5714716 E-mail: [email protected] 130 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre PRIMO ANNO Secondo semestre FONDAMENTI DI NEUROFISIOLOGIA prof. Alessandro BERTOLINO Tel. 080 - 5478572 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone l’obiettivo di far acquisire agli studenti i fondamenti del funzionamento di singoli neuroni e dell’encefalo piu’ in generale ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede 30 ore di lezioni frontali. Gli studenti comunque impossibilitati alla frequenza sono tenuti a concordare con il docente il relativo programma. PROGRAMMA DI ESAME Biologia cellulare e molecolare dei neuroni – Citologia dei neuroni – Canali ionici – Potenziale di membrana Interazioni elementari tra neuroni: la trasmissione sinaptica – Recettori – Neurotrasmettitori – Secondi messaggeri Neurobiologia del comportamento – L’encefalo ed il comportamento – Neuroni e comportamento – Geni e comportamento – Alterazioni neurobiologiche di specifici comportamenti TESTI OBBLIGATORI E. KANDEL, J. SCHWARTZ, Principi di Neuroscienze, McGraw-Hill. TESTI CONSIGLIATI Neuroscienza Cellulare Molecolare, Autori Zigmond et al. Edises 2001 MODALITà DI ACCERTAMENTO La valutazione avverrà nella forma dell'esame orale tradizionale. ORARI DI RICEVIMENTO martedì e mercoledì dalle 12:00 alle 13:30 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 131 PSICOLOGIA FISIOLOGICA dott.ssa Paola ANGELELLI E-mail: [email protected] PROGRAMMA DEL CORSO Il corso è articolato in lezioni accademiche ed esercitazioni. Ha lo scopo di fornire nozioni sui meccanismi fisiologici sottostanti i processi percettivi, emotivi e cognitivi e sui metodi della ricerca in psicofisiologia. Durante il corso, inoltre, saranno fornite alcune conscenze di base di neuropsicologia. ARGOMENTI DEL CORSO Il livello macroscopico del sistema nervoso (ricapitolazione). Tecniche di indagine di visualizzazione del cervello. Codificazione ed elaborazione delle informazioni sensoriali: il sistema visivo. I ritmi biologici. Ipotalamo e sistemi di regolazione omeostatica. I meccanismi cerebrali delle emozioni. Basi biologiche dell’apprendimento e memoria. I disturbi acquisiti della memoria: le amnesie. Linguaggio e lateralizzazione emisferica. I disturbi acquisiti del linguaggio: le afasie. TESTI D’ESAME M.F. BEAR, B.W. CONNORS, M.A. PARADISO, Neuroscienze esplorando il cervello, (2° edizione) Edizione italiana a cura di Casco e Petrosino, Masson, Milano, 2002. MODALITÀ D’ESAME L’esame è costituito da una prova scritta a scelta multipla, seguita da un orale facoltativo. 132 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre PSICOLOGIA SOCIALE prof.ssa Carmencita SERINO Tel. 080 - 5714708/4726 E-mail: [email protected] PROGRAMMA 1) Il Corso si propone di offrire un’introduzione alle principali teorie in Psicologia Sociale, ai problemi e ai metodi di ricerca elaborati all’interno di questa disciplina con particolare attenzione ai processi socio-cognitivi, alle applicazioni del sapere psico-sociale in ambiti istituzionali e contesti operativi. 2) Parte generale Storia della Psicologia Sociale e dei suoi sviluppi come scienza empirica. Questioni metodologiche. La “Cognizione Sociale” e l’elaborazione delle informazioni di natura sociale. Attribuzioni, giudizi sociali, decisioni. Il Sè come sistema di conoscenze e come insieme di relazioni. Sè e Identità.Sistemi di credenze e orientamento all’azione. Rappresentazioni Sociali e Atteggiamenti. Emozioni.Relazioni interpersonali. Comportamenti pro-sociali.Comportamenti aggressivi. La Comunicazione interpersonale. Il piccolo gruppo. Processi intra- e inter-gruppi. Relazioni intergruppi e confronto sociale. La percezione del proprio gruppo e dei gruppi estranei. Stereotipi e pregiudizi. Gruppi sociali “dominanti” e “dominati”. Processi di influenza sociale. Maggioranze e Minoranze. Psicologia Sociale applicata. Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni che verranno presentate e realizzate durante il corso stesso BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE I) La parte generale può essere affrontata con l’ausilio di un buon manuale di livello universitario. In particolare si consiglia: PALMONARI A.,CAVAZZA N., RUBINI M. (2002), Psicologia Sociale, Bologna, Il Mulino. II) Approfondimenti: Gli approfondimenti consistono in una parte monografica, volta ad approfondire questioni teoriche, metodi e temi di ricerca in Psicologia Sociale. A questo scopo si suggerisce la rivista (edita da Il Mulino) Psicologia Sociale, n.1, I, 2006 NB: Altre informazioni sul sito www.carmenserino.com (in corso di aggiornamento). Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 133 ELEMENTI DI INFORMATICA prof.ssa Michelina SAVINO E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Acquisizione degli elementi conoscitivi di base dell’informatica, sia concettuali che terminologici, al fine della “demitizzazione” del calcolatore elettronico, in favore di una “valorizzazione” delle capacità del ragionamento umano. Implicazioni metodologiche e pratiche delle potenzialità dello strumento al fine di una corretta e cosciente utilizzazione dello stesso, conoscendone le potenzialità reali. Capacità di utilizzare schemi concettuali rigorosi per la risoluzione di problemi da affidare alla macchina. CONTENUTI DEL CORSO – Struttura logico-fisica di un calcolatore – Capacità di elaborazione e di memorizzazione di un calcolatore – Concetto di algoritmo e sua rappresentazione tramite diagramma di flusso – Comunicare con una macchina: i linguaggi formali – Un esempio di linguaggio formale: il PASCAL – Semplici istruzioni del PASCAL e loro utilizzazione nella traduzione di procedimenti descritti tramite diagrammi di flusso ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articola in lezioni frontali, Se le disposizione logistiche e strumentali lo permetteranno, le lezioni frontali saranno eventualmente corredate da esercitazioni collettive in aula tramite l’utilizzo di un portatile collegato al videoproiettore. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Mario REFICE, Informatica Elementare, Laterza, Bari. ESAME FINALE La verifica del raggiungimento degli obiettivi (esame finale) è in forma scritta. 134 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA CON ELEMENTI DI STUDIO DELL’ORGANIZZAZIONE prof.ssa Letizia CARRERA Tel. studio 080 - 5714855 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di offrire strumenti teorici idonei per una riflessione critica sulle dinamiche e sui mutamenti che interessano la società contemporanea, con una particolare attenzione ai mutamenti del mercato del lavoro e di quello delle organizzazioni. CONTENUTI DEL CORSO Il corso si articola in una prima parte nella quale diverranno oggetto di analisi categorie e concetti chiave della sociologia quali il genere, i meccanismi di inclusione ed esclusione, il potere, la ritualità, i canali comunicativi (media e new media), l’urbanesimo, la globalizzazione. Nella seconda parte del corso l’attenzione sarà centrata sul mondo del lavoro e delle organizzazioni guardando sia alla dimensione strutturale di questi sia ai profondi cambiamenti che ne stanno trasformando la fisionomia in relazione alle spinte verso la flessibilità che interessano l’ambito della gestione delle risorse umane. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato sulla base di lezioni frontali ed esercitazioni. BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO Testo obbligatorio: P. P. GIGLIOLI (a cura di), 2005, Invito allo studio della società, Il Mulino, Bologna. Un testo a scelta dello studente tra: B. BOLOGNINI, 2001, Comportamento organizzativo e gestione delle risorse umane, Carocci, Roma. G. BONAZZI, 2002, Come studiare le organizzazioni, Il Mulino, Bologna. MODALITÀ D’ESAME Gli esami finali si svolgeranno in forma scritta e potranno essere preceduti da uno o più esoneri. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE PRIMO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 135 SECONDO ANNO PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Primo semestre PSICOLOGIA SOCIALE DELLA SALUTE prof. Fabrizio STASOLLA E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di fornire allo studente una conoscenza di base della disciplina al fine di offrire strumenti utili alla comprensione della psicologia sociale della salute nel suo complesso. Verranno analizzate le principali tematiche fornendo una panoramica d’insieme della disciplina. Particolare attenzione verrà riservata ai problemi relativi all’influenza sociale, la costruzione soggettiva dell’ambiente, il bisogni individuale dell’autostima, con chiaro riferimento all’approccio narrativo. Saranno approfonditi i processi psicologici e psicosociali connessi ai comportamenti che hanno implicazioni per la salute. Verranno inoltre indagati gli argomenti relativi a: Inquadramento storico e teorico della psicologia sociale, la comprensione di noi stessi e del mondo sociale, arrivare a comprendere noi stessi. Gli atteggiamenti ed il conformismo, i processi di gruppo, l’attrazione interpersonale, l’interazione sociale, il comportamento prosociale e l’aggressività. Il pregiudizio. Le cause di malattia e mortalità, la “cultura” della salute. La sezione monografica riguarderà specificatamente i problemi legati alla salute ed alla malattia, con particolare riferimento alla psicologia sociale e di comunità. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le attività didattiche saranno costituite da lezioni frontali e da esercitazioni di ricerca, guidate dal docente. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Il programma d’esame comprende: – Parte Istituzionale: manuale di Psicologia Sociale. Testo bbligatorio: E. ARONSON, T.D. WILSON, R.M. AKERT (2006). Psicologia Sociale. Il Mulino, Bologna. Parte monografica: La Psicologia della Salute. Testo Obbligatorio: B. ZANI, E. CICOGNANI (2000). Psicologia della Salute. Il Mulino, Bologna. MODALITÀ D’ESAME L’esame consisterà in una prova orale. 136 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre TEORIA E TECNICHE DEI TEST prof. Andrea BOSCO Tel. 080 - 5714713 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso di teoria e tecniche dei test affronta l’argomento della costruzione del questionario e della sua ottimizzazione e standardizzazione attraverso la valutazione della sua attendibilità e validità. CONTENUTI DEL CORSO 1. Introduzione all’indagine psicologica mediante i test 2. Costruzione e adattamento dei questionari 3. Il formato delle domande 4. Il formato delle risposte 5. Studio pilota, correzione e ottimizzazione del questionario 6. Il concetto di attendibilità dei test 7. Il concetto di validità dei test 8. La standardizzazione e i dati normativi 9. Studio principale e analisi dei dati ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Sebbene non sia stata definita alcuna propedeuticità per sostenere questo esame, si ricorda che tale corso assume la conoscenza di elementi di statistica di base e di metodi della ricerca psicologica, pertanto si rimanda ai programmi delle succitate discipline per ogni chiarimento ad esse relativo. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA BOSCO, A. (2003), Come si costruisce un questionario, Roma, Carocci. Uno dei seguenti libri a scelta: BARBARANELLI C., NATALI E. (2005), I test psicologici: teorie e modelli psicometrici, Roma, Carocci. PEDRABISSI, L., SANTINELLO, M. (1997), I test psicologici, Bologna, Il Mulino. Ercolani A.P., Perugini M. (1996), La misura in psicologia. Introduzione ai test psicologici, Milano, LED - Edizioni Universitarie Lettere Economia Diritto. BONCORI L. (1992), Teoria e Tecniche dei Test. Teoria e applicazioni, Torino, Bollati Boringhieri. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI, PROVE INTERMEDIE, PROVE ESONERATIVE Esame scritto e orale Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre 137 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE prof. Giuseppe MININNI Tel. 080 - 5714550 E-mail: [email protected] LA COSTRUZIONE DISCORSIVA DELLA REALTÀ FINALITÀ DEL CORSO – Esaminare in maniera approfondita le dinamiche attivate dalle comunità umane nell’uso dei linguaggi che consentono alle persone di rispondere al loro fondamentale bisogno di senso. – Sviluppare negli studenti la consapevolezza della complessa trama di procedure implicite nella definizione di contratti comunicativi a forte salienza etica; – Presentare le principali strategie di costruzione dell’opinione pubblica su particolari dilemmi che impegnano la riflessione delle persone e delle comunità nell’era postmoderna. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni forniranno stimoli per lo studio delle tematiche di base per la disciplina (parte istituzionale) e per l’approfondimento specifico (parte monografica). Sono inoltre previsti seminari con esercitazioni sulle problematiche di specifiche situazioni di interazione comunicativa. Testi di riferimento per la preparazione dell’esame 1) per l’indirizzo in “Relazioni di aiuto” – Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida 2003. – Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina 2006. 2) per l’indirizzo in “Lavoro e organizzazione” – Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida 2003. – Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina 2006. – Maria ARMEZZANI (a cura di), In prima persona, Il Saggiatore 2004. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DELL’APPRENDIMENTO L’esame consiste in un colloquio, che potrà essere preceduto da esoneri parziali in forma scritta. 138 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre PROVA DI LINGUA INGLESE dott. Ian James STANTON E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso tenuto a livello “pre-intermediate” prevede la preparazione degli studenti all’esame di stesso livello scritto, attraverso lo studio della grammatica e dei tempi con i concetti fondamentali della lingua inglese. CONTENUTI DEL CORSO 1. Present Simple 2. Present Continuous 3. Past Simple 4. Past Continuous 5. The Article 6. Countable and Uncountable nouns 7. Future Forms: Going to and Will 8. Comparative and Superlative adjectives 9. Make and Do 10. Present Perfect Simple 11. Modal Verbs should, have to, must, can 12. First conditional 13. Second Conditional 14. Present Perfect Continuous ORGANIZZAZIONE DEL CORSO L’organizzazione del corso è costituita da lezioni settimanali in cui gli studenti partecipano attivamente lavorando in coppia ed in gruppo. Inoltre ci sarà il ricevimento studenti anch’esso settimanale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi Consigliati: RAYMOND MURPHY, Essential Grammar in Use with Answers, A Self-Study Reference and Practice Book for Elementary Students of English. Liz and John Soars: new Headway Pre-Intermediate (Workbook) Oxford University Press. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame è costituito da una prova scritta a cui è necessario rispondere a 100 domande con metodo quiz. Nel corso dell’anno si terranno tre appelli. Sono esenti dal sostenere l’esame gli studenti che hanno gia’ conseguito l’idoneità dell’esame: Cambridge PET, FCE e Trinity dal livello 8 in su. LABORATORIO Laboratorio di Tecniche dell’intervista individuale e di gruppo prof.ssa Carmencita SERINO Tel. 080 - 5714708/4726 E-mail: [email protected] Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Primo semestre 139 SECONDO ANNO Secondo semestre STORIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI dott.ssa Barbara DORONZO Tel: 320 3672255 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Acquisizione di una conoscenza critica dell’evoluzione del lavoro industriale e delle sue principali interpretazioni nel contesto dei modelli organizzativi dell’impresa e del sindacato. CONTENUTI DEL CORSO Industria e lavoro: il nuovo paradigma di organizzazione tecnica e del lavoro creato dalla rivoluzione industriale, innovazioni tecnologiche e la loro incidenza sui cicli economici e sull’organizzazione tecnica e del lavoro. L’associazionismo operaio. L’evoluzione tecnologica della fabbrica, del lavoro operario e del modello organizzativo di impresa: le principali teorie. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Elenco dei testi obbligatori: – F. NOVARA – G. SARCHIELLI, Fondamenti di psicologia del lavoro, Il Mulino 1996, pp. – V. GALLOTTA, Al di là delle tradizioni storiografiche. Braccianti e immigrati, Caccucci 1999. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame finale sarà in forma orale 140 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Secondo semestre PSICOLOGIA DEL LAVORO prof. Giancarlo TANUCCI Tel. 080 – 5714502 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso presenta i principali aspetti, teorici ed applicativi, della Psicologia del Lavoro che sono comunemente/correntemente associati con la pratica della consulenza psicologica per le organizzazioni, le istituzioni ed i contesti lavorativi, in generale. Il programma si articola secondo un ciclo di lezioni frontali, di attività seminariali, di incontri/testimonianze dedicati in grado di illustrare il complesso di problematiche riguardanti i sistemi organizzativi, le tematiche del lavoro e dell’occupazione gli strumenti di gestione dei collaboratori, ecc. Integra il programma di base un Laboratorio tematico sulla gestione delle risorse umane. L’obiettivo complessivo dell’offerta didattica è quello di mostrare come gli costrutti e paradigmi tipici della psicologica sostengono e caratterizzano la ricerca e l’intervento nel campo delle organizzazioni, del mondo del lavoro e delle strategie d’intervento nei contesti sociali dedicati. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: – dimostrare la conoscenza di contenuti e riferimenti teorici relativi alla Psicologia del Lavoro e agli ambiti disciplinari connessi – utilizzare gli assetti strumentali e metodologici caratterizzanti l’operatività dello psicologo nei contesti sociali, istituzionali, organizzativi ed operativi specifici – dimostrare la conoscenza delle caratteristiche distintive della professione di Psicologo del Lavoro nei differenti contesti e situazioni di intervento. CONTENUTI L’articolazione complessiva delle tematiche che definiscono lo sviluppo didattico è il seguente: – Il mondo del lavoro: aspetti strutturali e psicologico-sociali – La psicologia del lavoro: prospettive di analisi e d’intervento – Valori, significati e rappresentazioni del lavoro – L’analisi psicologica del lavoro – Modelli di socializzazione al lavoro e cultura della transizione – Orientamenti motivazionali e contratto psicologico – Competenze, professionalità e prestazioni – La valutazione delle competenze e delle prestazioni professionali – Strutture e sistemi organizzativi: dal gruppo al team di lavoro – La leadership e la funzione manageriale TESTI D’ESAME Testi di base SARCHIELLI G. (2003), Psicologia de lavoro, Bologna, Il Mulino. Testi di approfondimento CHMIEL N. (2000),Tecnologia e lavoro, Bologna, Il Mulino. PEDON A., MAERAN R. (2002), Psicologia e mondo del lavoro, Milano, LED. TANUCCI G., BONOMO R., CROPANO M.R. (2000), Formazione e imprenditorialità, Roma, Ed. Psicologia. I testi di approfondimento rappresentano parte integrante del programma e sono oggetto di accertamento per la parte relativa al report. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Secondo semestre 141 METODI DI INSEGNAMENTO E DI APPRENDIMENTO Le lezioni frontali svolte dal docente copriranno i 2/3 del monte-ore previsto ed hanno per oggetto le tematiche/contenuti di riferimento delle disciplina Le attività seminariali hanno lo scopo di favorire e consolidare la ricognizione e la traduzione operativa delle pratiche professionali tipiche. MODALITÀ DI VALUTAZIONE La valutazione di profitto verrà condotta utilizzando due diverse modalità capaci di accertare il livello di preparazione e di formazione raggiunto: a. Questionario a risposte multiple La prova intende verificare il livello di familiarità e di conoscenza dello studente con i termini, i concetti e le definizioni che rappresentano la configurazione di base della disciplina. Il QRM è composto da 30 domande estratte casualmente da un data-base di 300 questi relativi agli argomenti in programma. b. Report La prova intende verificare la capacità del candidato di organizzare una presentazione scritta di 2 argomenti scelti tra una rosa di 4 relativi alle tematiche presentate e sviluppate nelle lezioni frontali e nei seminari e affrontate nel testo di base e in quelli di approfondimento. La stesura del report prevede una struttura cosi definita: – – – – – declinazione dell’oggetto del report identificazione dell’obiettivo del report articolazione della struttura del report corpo del report conclusioni Il risultato è valutato considerando la pertinenza dell’esposizione al tema/argomento prescelto e l’adeguatezza dell’esposizione rispetto alla struttura indicata. RICEVIMENTO STUDENTI L’orario di ricevimento studenti, nel primo semestre, è il seguente: – Lunedì ore 14,00-15,30 – Martedì ore 9,00-10,30 TESI Le tesi di laurea vengono assegnate a partire da un progetto elaborato dal candidato sui temi di riferimento della disciplina. Sono previste tesi di tipo empirico e di tipo compilativo RECAPITI DEL DOCENTE Lo studio del prof. Tanucci è presso il Dipartimento di Psicologia, Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I, 1; 3° piano (lato via Crisanzio). Recapito telefonico: 080 5714502 E-mail: [email protected] 142 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Secondo semestre PSICOLOGIA DINAMICA prof. Mario FIORE E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di fare acquisire agli studenti i concetti di base della psicologia dinamica e, in particolare, di fornire loro le conoscenze necessarie per seguire lo sviluppo della teorizzazione psicoanalitica. CONTENUTI DEL CORSO L’attività didattica si articolerà su due piani: – presentazione della cornice essenziale della psicoanalisi (concetti fondamentali e principali Autori); – seminari monotematici di approfondimento ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Nella prima parte del corso il docente tratterà, negli aspetti generali, i principali temi e gli Autori più importanti. Nella seconda parte, sempre nell’orario di lezione, si potranno svolgere, con la partecipazione attiva di gruppi di studenti, alcune attività seminariali. TESTI JERVIS, G., BARTOLOMEI, G., (2001), Freud, Carocci editore, Roma. MANGINI, E. (a cura di) (2003), Lezioni sul pensiero post-freudiano, LED, Milano: – cap. 4 Carl Gustav Jung: l’eretico – cap. 5 Psicologia dell’Io. Heinz Hartmann e Anna Freud – cap. 6 La psicoanalisi interpersonale: Harry Stack Sullivan e Erich Fromm – cap. 7 Melanie Klein: demiurgo del mondo interno – cap. 9 Wilfred R. Bion: un filosofo della scienza – cap. 10 Donald W. Winnicott: una mente indipendente – cap. 12 Psicologia del Sé: Heinz Kohut – cap. 13 Jacques Lacan: genio e sregolatezza – cap. 21 Adolescenza: tra conservazione e rivoluzione – cap. 25 Pulsione e relazione: inconciliabilità o integrazione? – cap. 26 Tendenze della psicoanalisi contemporanea: teoria del campo, teorie narrativo-ermeneutiche, teorie in tersoggettive. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO L’accertamento definitivo della preparazione raggiunta dallo studente sarà fatto con esame orale o con periodiche prove scritte. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Secondo semestre 143 ELEMENTI DI ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE dott.ssa Paola SCRIMIERI E-mail: [email protected] OBIETTIVI DEL CORSO Il corso si propone di affrontare il vasto campo delle discipline che trattano gli aspetti di gestione, organizzazione, e rilevazione delle aziende di vario ordine; esso si propone di fornire le conoscenze di base e gli strumenti logico analitici indispensabili per sviluppare la capacità di analizzare e comprendere in modo unitario i reali comportamenti aziendali. CONTENUTI Economia e Organizzazione Aziendale: Contenuti e relazioni. L’attività economica e le aziende. Le relazioni azienda-ambiente L’approccio sistemico allo studio dell’azienda. L’azienda come sistema di forza. I caratteri e le componenti del sistema aziendale. L’economicità dell’azienda e le sue condizioni di equilibrio. La struttura dell’azienda, l’assetto istituzionale, le combinazioni economiche, l’assetto tecnico, il patrimonio, l’organismo personale e l’assetto organizzativo. La gestione dell’azienda. L’analisi della gestione aziendale per aree funzionali e per processi. Il sistema delle decisioni aziendali. L’organizzazione aziendale: la progettazione degli assetti organizzativi, le variabili organizzative (la struttura organizzativa, i meccanismi operativi, lo stile di direzione e la cultura aziendale). L’impresa moderna e i suoi caratteri distintivi. La qualità totale, la flessibilità, l’organizzazione a rete. TESTI DI RIFERIMENTO AA.VV., Lezioni di Economia Aziendale, Giappichelli, Torino, 1996. BRUSA L., Dentro L’Azienda, Giuffrè, Milano, 2004. LABORATORIO Laboratorio di Dinamica di gruppo prof. Marco INNAMORATI E-mail: [email protected] 144 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Secondo semestre TERZO ANNO CORSO COMUNE AI DUE CURRICULI Primo semestre PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI prof.ssa Amelia MANUTI E-mail: [email protected] Tema del corso Le organizzazioni che cambiano: Teoria e prassi del comportamento organizzativo FINALITÀ DEL CORSO – Esaminare in maniera approfondita i fondamenti teorici della materia, illustrandone in particolare gli aspetti psicologici e le ricadute applicative nella pratica organizzativa. – sviluppare negli studenti la consapevolezza della rilevanza delle variabili psicologiche nella diagnosi, nell’analisi e nella valutazione dei processi organizzativi. CONTENUTI DEL CORSO Il corso si articolerà in lezioni frontali ed attività seminariali. Le lezioni frontali saranno volte all’approfondimento delle tematiche di base della disciplina (parte istituzionale) ed all’analisi di un argomento specifico (parte monografica). Le attività seminariali, invece, saranno incentrate sulla presentazione di ricerche ed esercitazioni, al fine di chiarire le problematiche di specifiche situazioni di interazione comunicativa con particolare riferimento alle metodologie di indagine applicata. La preparazione dell’esame richiede la conoscenza di un testo per ognuno dei segmenti di articolazione del corso (parte istituzionale e parte monografica). TESTI DI RIFERIMENTO PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME: M. DEPOLO (1998), Psicologia delle organizzazioni, Bologna, Il Mulino. P.G., GABASSI, M., GARZITTO, G., PERIN (2005), Psicologia e qualità, Milano, Raffaello Cortina. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre 145 PSICOLOGIA DELLA FORMAZIONE prof.ssa Amelia MANUTI E-mail: [email protected] Tema del Corso: Aspetti psicologici della formazione: teorie, modelli, metodi e competenze FINALITÀ DEL CORSO – Esaminare i fondamenti teorici della materia, illustrandone gli aspetti metodologici ed applicativi con particolare riferimento all’analisi dei bisogni di formazione, alla progettazione, all’erogazione, alla gestione dell’intervento ed alla valutazione della formazione. – Analizzare il profilo professionale del formatore, focalizzando l’attenzione sui ruoli e sulle competenze. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articolerà in lezioni frontali ed attività seminariali. Le lezioni frontali saranno volte all’approfondimento delle tematiche di base della disciplina (parte istituzionale) ed all’analisi di un argomento specifico (parte monografica). Le attività seminariali, invece, saranno incentrate sulla presentazione di ricerche ed esercitazioni, al fine di chiarire le problematiche di specifiche situazioni di formazione con particolare riferimento alle metodologie di intervento. La preparazione dell’esame richiede la conoscenza di un testo per ognuno dei segmenti di articolazione del corso (parte istituzionale e parte monografica). TESTI DI RIFERIMENTO PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME G. QUAGLINO (2005), Fare Formazione, Milano, Cortina Editore. G. TANUCCI, M. CORTINI (in stampa), I mestieri della formazione, Roma, Franco Angeli. LABORATORIO Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) prof. Andrea BOSCO Tel. 080 - 5714713 E-mail: [email protected] 146 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre TERZO ANNO Secondo semestre PSICOLOGIA DELL’ORIENTAMENTO dott.ssa Michela CORTINI E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso intende offrire agli studenti alcuni spunti di riflessione sulle nuove teorie dell’orientmento scolastico-professionale, sulle metodologie che consentono di analizzare i nuovi bisogni orientativi, sulla gestione delle risorse, sulle metodologie dell’apprendimento consapevole, dell’auto-orientamento e del self empowerment. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Tematiche: Breve storia della consultazione di orientamento; le fasi della consultazione di orientamento; gli strumenti dell’orientamento, orientamento a soggetti appartenenti a fasce deboli; orientamento e genere. TESTI DI RIFERIMENTO PER LA PREPARAZIONE DELL’ESAME N.C. GYSBERS, M.J. HEPPNER, J.A. JOHNSTON, L’orientamento Professionale. Processi, Questioni e Tecniche, Organizzazioni Speciali, Firenze, 2001. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 147 PSICOLOGIA SOCIALE DEI GRUPPI prof.ssa Susanna ANNESE Tel. 080 - 5714711 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di introdurre alla comprensione dei fondamenti della psicologia dei gruppi secondo una prospettiva psicosociale. Saranno analizzate le dinamiche psicosociali che quotidianamente regolano la vita di piccoli e grandi gruppi. TEMATICHE Il corso si articolerà in due moduli: il primo - introduttivo - affronterà gli aspetti storici, teorici e metodologici dello studio dei gruppi; il secondo - avanzato - approfondirà l’approccio culturalista allo studio dei gruppi. Nel modulo introduttivo verranno discusse le dinamiche interne al gruppo - status, ruoli, norme, leadership, comunicazione, influenza - e quelle interne all’individuo - entrata ed iniziazione, socializzazione ed adesione a norme, sentimenti di appartenenza, partecipazione alla vita di gruppo e uscita. Nel modulo avanzato verranno analizzati i gruppi come sistemi di attività congiunta e distribuita; verrà discussa la necessità di una metodologia di ricerca dialogica, adeguata all’osservazione di gruppi costruiti discorsivamente, e verranno presentate ricerche condotte in tale prospettiva. ORGANIZZAZIONE Le lezioni teoriche saranno affiancate da esercitazioni pratiche allo scopo di illustrare in modo più evidente i fenomeni della vita di gruppo. TESTI DI RIFERIMENTO Per il modulo introduttivo: G. SPELTINI, A. PALMONARI, I gruppi sociali, Il Mulino, Bologna, 1999. Per il modulo avanzato: C. ZUCCHERMAGLIO, Psicologia culturale dei gruppi, Carocci, Roma, 2002. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO L’esame consisterà in una prova scritta e/o in un colloquio orale. 148 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre METODOLOGIE DELLA VALUTAZIONE DEI SISTEMI SOCIALI COMPLESSI prof. Giuseppe MORO Tel. 080 - 5714711 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il corso è finalizzato ad introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali problematiche legate alla valutazione delle politiche, dei programmi e degli interventi pubblici. Il corso intende fornire inoltre agli studenti le competenze metodologiche di base necessarie per la realizzazione delle pratiche valutative. CONTENUTI Il corso è suddiviso in tre parti. La prima parte è dedicata a delineare il quadro di riferimento in cui si colloca l’attività di valutazione, con una particolare attenzione all’analisi dei processi decisionali nelle organizzazioni. Nella seconda parte si tenta di ricostruire il pensiero della valutazione per giungere a delineare tre approcci principali. Un’ultima parte è riservata alla presentazione e discussione di casi idi valutazione. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso verrà svolto mediante lezioni frontali. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE: G. MORO, La valutazione delle politiche pubbliche, Carocci, Roma 2005, pp. 110. N. STAME, L’esperienza della valutazione, SEAM. Roma 1998, pp. 170. C. BEZZI ET AL., Valutazione in azione. Lezioni apprese da casi concreti, F. Angeli, Milano 2006, pp. 230. I testi vanno studiati integralmente MODALITÀ DI ESAME: L’esame consisterà in un colloquio orale. LABORATORIO Laboratorio di Tecniche di gestione delle risorse umane prof. Giancarlo TANUCCI Tel. 080 – 5714502 E-mail: [email protected] Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 149 SECONDO ANNO PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI D’AIUTO Primo semestre PSICOLOGIA CLINICA Prof.ssa Maria Fara DE CARO Tel: 080/5478578 e.mail:[email protected] FINALITÀ DEL CORSO Scopo del corso è quello di fornire gli strumenti di fondazione epistemologica oltre che teorici, concettuali e metodologici per lo studio di come la disciplina definisce gli aspetti psicopatologici e diagnostici del comportamento umano e delle sue manifestazioni devianti. Pertanto l’insegnamento di psicologia clinica utilizza la riflessone epistemologica come necessario passaggio fondativo su cui poggiare la prassi operativa. Entro questa cornice il primo obiettivo dell’insegnamento è quello di favorire nello studente l’integrazione tra la conoscenza scientifica e l’attività clinica. Il secondo scopo è quello di far si che lo studente sia in grado di adattare queste conoscenze al "caso e alle situazioni operative". Per realizzare questo secondo obiettivo, lo studente dovrà essere messo in condizione di configurare il caso e le situazioni cliniche sviluppando la capacità di: a) valutare l’adeguatezza dei modelli, delle nozioni e delle tecniche disponibili; b) considerare il tipo di richiesta al fine di scegliere il livello d’analisi e d’intervento più pertinenti; c) riconoscere la rilevanza delle variabili situazionali e di contesto; d) acquisire capacità osservativa e descrittiva del caso. CONTENUTI DEL CORSO 1) La scelta teorico-metodologica: La spiegazione per cause e per ragioni, l’interpretazione per significati e intenzioni. Il modello olistico in Psicologia Clinica. 2) L’analisi della domanda: Accoglienza, ascolto, valutazione, definizione degli obiettivi. 3) La configurazione del "caso clinico": Schemi di tipizzazione e processi attribuzionali nella valutazione del caso clinico. L’influenza del contesto normativo. Gli errori categoriali e inferenziali nel ragionamento clinico. 4) Strategie e tecniche: I modelli comportamentali, sistemici, interattivo-cognitivi e olistici. Le strategie terapeutiche nella relazione, nella situazione e nel problema. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni saranno articolate al fine di realizzare una preparazione di base in alcuni settori propedeutici della psicologia clinica. Il corso prevede un’alternanza tra parti teoriche ed esercitazioni. Verranno proposte delle esemplificazioni attraverso casi clinici, e audiovisivi. Gli studenti saranno invitati a prendere parte alle lezioni in modo attivo e critico. Ove le esigenze del corso e dei frequentanti le renderanno neces150 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Primo semestre sarie e opportune, verranno attuate delle attività didattiche integrative. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA La bibliografia sarà al più presto comunicata. INDICAZIONI INTERMEDIE SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE L’esame consiste in una prova scritta della durata di circa un’ora e mezza in cui il candidato dovrà rispondere a domande aperte. È prevista l’integrazione orale facoltativa. TEORIA E TECNICHE DEI TEST prof. Andrea BOSCO Tel. 080 - 5714713 E-mail: [email protected] (essendo corso comune vedere il programma del curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazione) Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Primo semestre 151 PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE (Modulo comune con il primo modulo del curricolo di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni) prof. Giuseppe MININNI Tel. 080 - 5714550 E-mail: [email protected] Tema del corso: LA COSTRUZIONE DISCORSIVA DELLA REALTÀ FINALITÀ DEL CORSO – Esaminare in maniera approfondita le dinamiche attivate dalle comunità umane nell’uso dei linguaggi che consentono alle persone di rispondere al loro fondamentale bisogno di senso; – sviluppare negli studenti la consapevolezza della complessa trama di procedure implicite nella definizione di contratti comunicativi a forte salienza etica; – presentare le principali strategie di costruzione dell’opinione pubblica su particolari dilemmi che impegnano la riflessione delle persone e delle comunità nell’era postmoderna. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Le lezioni forniranno stimoli per lo studio delle tematiche di base per la disciplina (parte istituzionale) e per l’approfondimento di un argomento specifico (parte monografica). Sono inoltre previsti seminari con esercitazioni sulle problematiche di specifiche situazioni di interazione comunicativa. BIBLIOGRAFIA (ELENCO DEI TESTI DI STUDIO OBBLIGATORI) Per l’indirizzo in “Relazioni di aiuto” Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida 2003. Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina 2006; Per l’indirizzo in “Lavoro e organizzazione” Giuseppe MININNI, Il discorso come forma di vita, Guida 2003. Maria Teresa GIANNELLI, Comunicare in modo etico, Cortina 2006. Maria ARMEZZANI (a cura di), In prima persona, Il Saggiatore 2004. ESAMI L’esame consiste in un colloquio, che potrà essere preceduto da esoneri parziali in forma scritta. 152 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Primo semestre PSICOLOGIA DELL’APPRENDIMENTO prof. Giulio LANCIONI Tel. 080 – 5714701; 080 – 5521410 E-mail: [email protected] FINALITÀ Il corso si prefigge di fornire un quadro generale delle teorie dell’apprendimento su base comportamentale e alcune riflessioni sugli aspetti applicativi di tali teorie. Per esempio, verranno analizzati principi fondamentali quali discriminazione, motivazione, rinforzo ed il modo in cui questi possono essere visti e programmati nella realtà. CONTENUTI I principali aspetti contenuti nel programma del corso sono: le regole dell’apprendimento classico, applicazioni delle regole dell’apprendimento classico in contesti diagnostici e clinici, le regole dell’apprendimento operante nelle loro evoluzioni successive, nozioni di motivazione, rinforzo e prompt, schede di rinforzo e procedure di osservazione e rilevamento di dati, strategie di potenziamento o indebolimento di risposte. ORGANIZZAZIONE Le attività didattiche saranno rappresentate da 60 ore di lezione e/o esercitazioni. BIBLIOGRAFIA HILGARD E. R., & BOWER G. H. (1987), Teorie dell’apprendimento. Angeli (di questo libro verranno studiati i primi sette capitoli). GAGNÈ R.M. (1996), Le condizioni dell’apprendimento, Armando. MODALITÀ D’ESAME La valutazione avverrà attraverso prova/e scritta/e e orale che verranno cumulate per l’esito finale. E-MAIL: g.lancioni @psico.uniba.it tel. 080/5521410 Il ricevimento studenti si terrà presso lo studio del docente in via G. Petroni 15/F il Giovedì e Venerdì dalle 14 alle 16. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Primo semestre 153 PROVA DI LINGUA INGLESE dott. Ian James STANTON E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso tenuto a livello “pre – intermediate” prevede la preparazione degli studenti all’esame di stesso livello scritto, attraverso lo studio della grammatica e dei tempi con i concetti fondamentali della lingua inglese. CONTENUTI DEL CORSO 1. Present Simple 2. Present Continuous 3. Past Simple 4. Past Continuous 5. The Article 6. Countable and Uncountable nouns 7. Future Forms: Going to and Will 8. Comparative and Superlative adjectives 9. Make and Do 10. Present Perfect Simple 11. Modal Verbs should, have to, must, can 12. First conditional 13. Second Conditional 14. Present Perfect Continuous ORGANIZZAZIONE DEL CORSO L’organizzazione del corso è costituita da lezioni settimanali in cui gli studenti partecipano attivamente lavorando in coppia ed in gruppo. Inoltre ci sarà il ricevimento studenti anch’esso settimanale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi Consigliati: Raymond MURPHY, Essential Grammar in Use with Answers: A SelfStudy Reference and Practice Book for Elementary Students of English. Liz and John SOARS, new Headway Pre-Intermediate (Workbook) Oxford University Press. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame è costituito da una prova scritta a cui è necessario rispondere a 100 domande con metodo quiz. Nel corso dell’anno si terranno tre appelli. Sono esenti dal sostenere l’esame gli studenti che hanno già conseguito l’idoneità dell’esame: Cambridge PET, FCE e Trinity dal livello 8 in su. 154 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Primo semestre SECONDO ANNO Secondo semestre PSICOLOGIA DELL’EDUCAZIONE E DELL’ORIENTAMENTO prof.ssa Maria Beatrice LIGORIO E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di offrire una panoramica delle varie teorie della psicologia dell’educazione, utilizzando un approccio storico. Saranno approfonditi concettualizzazioni teoriche, metodologie, e strumenti attinenti all’esperienza educativa. Inoltre saranno discusse teorie e tecniche per l’orientamento scolastico CONTENUTI DEL CORSO Durante il corso saranno descritte le teorie comportamentiste, cognitiviste fino ai più moderni approcci di psicologia culturale e di costruttivismo socio-culturale. Si descriveranno diverse tecniche di insegnamento/apprendimento dalle più tradizionali (la lezione) fino alle più moderne, che comportano l’uso di tecnologia per la comunicazione a distanza. Saranno affrontate in modo più dettagliato le problematiche dell’apprendere/insegnare e delle concettualizzazioni della conoscenza, della mente e delle modalità di valutazione. Saranno presentate le tipiche modalità di orientamento dentro e fuori la scuola. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato in lezioni frontali durante le quali saranno proposte anche attività di simulazione e di esercitazione BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: C. PONTECORVO (a cura di) (1999), Manuale di Psicologia dell’Educazione, cap. I, II e III, pp. 9-87; cap. XIV, pp. 339-359. B. LIGORIO (2003), Come si insegna. Come si apprende, Roma, Carocci. A. M. AJELLO, S. MEGHNAGI, C. MASTRACCI (2000), Orientare dentro e fuori la scuola, Milano, RCS-La Nuova Italia, I e II parte. DAP – Cd-Rom Discorso e Apprendimento, Acquistabile dal sito http://www.infantiae.org/ (solo la prima area tematica: “Le comunità di apprendimento”). Testi consigliati per approfondimenti M. COLE (2004), Psicologia Culturale, Roma, Edizioni Carlo Amore. J. BRUNER (1997), La Cultura dell’Educazione, Milano, Feltrinelli. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Gli esami saranno svolti in forma di colloquio orale. Un test potrà esonerare dal colloquio orale. Una tesina potrà sostituire l’esame per chi ha seguito il corso nel forum Synergeia Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Secondo semestre 155 PEDAGOGIA SPECIALE prof.ssa Angela Maria VOLPICELLA Tel .080 - 5714021 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso è istituito al fine di definire il ruolo del docente come soggetto dialogicamente coinvolto nella relazione e nel processo di insegnamento/apprendimento in modo da favorire l’integrazione nel rispetto delle specificità e dei particolari bisogni formativi dei soggetti deboli. In tal senso la Pedagogia Speciale, in funzione del singolo allievo, ha come fine di coniugare i problemi legati alla sfera socio-affettivo-relazionale e quelli afferenti alle conoscenze, alla luce delle più moderne concezioni della pedagogia e della ricerca-azione, del problematicismo e della dialogicità, affinché l’allievo in situazione di difficoltà coinvolto e partecipe diventi protagonista nel suo percorso di crescita e di apprendimento instaurando una sinergica ed armonica reciprocità con il contesto educante. CONTENUTI DEL CORSO – nuove prospettive psicologiche nell’approccio ai problemi dell’handicap; – ritardi e alterazioni negli ambiti trasversali; – pedagogia tra complessità e differenza. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è articolato in: – lezioni frontali; – seminari sul tema: “L’adolescenza come trauma e come catastrofe. Problemi di marginalità e devianza tra gli adolescenti”; – esercitazioni. Queste ultime consisteranno in attività di gruppo finalizzate all’elaborazione di ricerche sui seguenti argomenti (a scelta del gruppo stesso): – la famiglia e il confronto con l’handicap; – giochi interattivi in classe per favorire l’integrazione dei bambini con handicap; – problemi di diagnosi differenziale e funzionale dei deficit e degli handicap. ELENCO DEI TESTI OBBLIGATORI L. TRISCIUZZI, C. FRATINI., M. A.GALANTI, Introduzione alla pedagogia speciale, Bari, Laterza, 2003. A. CANEVARO, D. IANES, Diversabilità. Storie e dialoghi nell’anno europeo delle persone disabili, Erickson, Trento 2003. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI Dieci giorni prima dell’esame il “gruppo” è tenuto a consegnare l’elaborato al professore in modo che da esso possa partire il colloquio dell’esame. 156 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Secondo semestre PSICOLOGIA DINAMICA prof. Mario FIORE E-mail: [email protected] (essendo corso comune vedere il programma del curriculum di Psicologia del lavoro e delle organizzazione) LABORATORIO Laboratorio di Valutazione dei processi cognitivi nella normalità e nella patologia prof.ssa Paola ANGELELLI Tel. 080 5714713 E-mail: [email protected] Laboratorio di Dinamica di gruppo prof. Marco INNAMORATI E-mail: [email protected] Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE SECONDO ANNO - Psicologia delle relazioni d’aiuto - Secondo semestre 157 TERZO ANNO CORSO COMUNE AI DUE CURRICULI Primo semestre SOCIOLOGIA DELL’EDUCAZIONE prof.ssa Angela MONGELLI Tel. 080 - 5714314 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Introdurre lo studente alla conoscenza di base dei processi formativi in quanto dimensione costitutiva dell’esperienza biografica. L’intento è di costruire un’attrezzatura, costituita da una strumentazione fatta di concetti, teorie, approcci, metodologie, ecc., utile a guidare lo studente nella complessa problematica della formazione. Il corso intende fornire, altresì, elementi-guida relativi all’ampio dibattito letterario, teorico e metodologico. CONTENUTI DEL CORSO Problematiche e contenuti Si approfondiranno a) l’ambito degli attori, delle agenzie di socializzazione: – la famiglia, – la scuola, – gli insegnanti, – il gruppo dei pari – mass-media. b) le categorie concettuali utili per lo studio della socializzazione e dei processi formativi con particolare riferimento alla socializzazione secondaria (inserimento nel contesto lavorativo): – le impostazioni teoriche della sociologia dell’educazione; c) a partire dalle problematiche sollevate dalla prospettiva teorica si effettuerà un’analisi degli ambiti di produzione della formazione si affronteranno i seguenti contenuti: – il processo di socializzazione, quello educativo e della formazione; – la socializzazione: formazione del sé sociale e la costruzione dell’identità; – i processi comunicativi e la comunicazione. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ESSENZIALI PER LO STUDIO E. BESOZZI, Scuola, cultura educazione, Carocci, 2006. A. MONGELLI, Il futuro della formazione, Angeli, Milano, 200. Un testo a scelta che sarà indicato ad avvio delle lezioni. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La valutazione avverrà nella forma integrata in quanto prevede una prova valutativa che darà luogo al riconoscimento di crediti e una orale che completerà l’iter dell’accertamento del profitto. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede oltre alla didattica frontale, esercitazioni E laboratori. Queste ultime modalità potranno dar luogo al riconoscimento di crediti formativi con modalità che verranno illustrate durante il corso. 158 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre PSICODINAMICA DEI GRUPPI prof. Amedeo STELLA E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso intende fornire le conoscenze fondamentali sulla struttura ed il funzionamento dei gruppi in rapporto alle sue basi psicodinamiche, sia teoriche che cliniche. Intende, inoltre, offrire un quadro differenziato delle tipologie e delle finalità dei gruppi. CONTENUTI DEL CORSO Fondamenti storici dei concetti e delle teorie sul gruppo in rapporto al modello psicodinamico. Aspetti clinici e fattori psicoterapeutici del gruppo. Il processo gruppale. Psicoanalisi e gruppo. Il valore dell’esperienza e delle trasformazioni nel gruppo. Il gruppo come esperienza di conoscenza e di crescita. Individuo e gruppo: gruppalità e struttura della personalità. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articolerà in: 1) lezioni frontali, che avranno lo scopo di fornire le basi teoriche e concettuali; 2) esercitazioni, strutturate come gruppi seminariali, che avranno il compito di approfondire l’esame di alcuni modelli e saranno concepite come strumenti per apprendere dall’esperienza. BIBLIOGRAFIA Testi obbligatori: S. CORBELLA, Storie e luoghi del gruppo, Cortina, Milano. S. FOULKES, La psicoterapia gruppoanalitica. Metodi e principi, Astrolabio, Roma. A. STELLA, Lo specchio di Narciso e lo sguardo di Afrodite. Esplorazioni psicoanalitiche sul narcisismo, Dedalo, Bari, (capp. 1, 3). ESAME FINALE L’esame consisterà in una prova orale sugli argomenti del corso. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre 159 ELEMENTI DI PSICHIATRIA E DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE prof. Piero DE GIACOMO Tel:080/5478561 cell. 335/6264470 E-mail: [email protected] [email protected] FINALITÀ DEL CORSO In merito al programma di insegnamento di Elementi di Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile settore scientifico-disciplinare MED/25, la definizione del programma è la seguente: Obiettivo dell’insegnamento: fornire allo studente un quadro generale dei disturbi mentali in Psichiatria e Neuropsichiatria Infantile; CONTENUTI DEL CORSO Psicopatologia (le senso percezioni e le sue alterazioni, la memoria e le sue alterazioni, il pensiero e le sue alterazioni, l’affettività e le sue alterazioni, la coscienza e le sue alterazioni, le emozioni e e le sue alterazioni la volontà e le sue alterazioni la psicomotilità e le sue alterazioni); disturbi mentali e loro terapia (disturbi mentali organici, affettivi, schizofrenici, d’ansia, somatoformi, fittizi, dissociativi, sessuali, dell’alimentazione, del sonno, del controllo degli impulsi, dell’adattamento, di personalità, i disturbi dell’infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza con particolare riferimento ai disturbi generalizzati dello sviluppo). ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali, esercitazioni, video, accesso a metodi di counseling on line. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Elenco dei Testi Obbligatori: DSM-IV Manuale Diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Masson Editore Milano, 1996; L’Abate, L., & De Giacomo, P., Intimate relationships and how improve them: Integration of theoretical models with prevention and psychotherapy. Westport, CT: Praeger 2003.Elenco dei Testi consigliati: DE GIACOMO P., MARGARI F., SANTONI RUGIU A., Psicoterapia Interattiva Breve, Carocci Editore, Roma, 1992. De Giacomo P., Margari F., Rutigliano G., L’Ottimizzazione della Visita Psichiatrica, Franco Angeli, Milano, 1997. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE L’esame si svolgerà in forma orale o a quiz a risposta multipla. ORARIO DI RICEVIMENTO degli studenti viene fissato nella seguente maniera: 30 minuti prima di ogni lezione + ogni giovedì dalle ore 9,30 alle ore 11,00 presso la mia stanza in Clinica Psichiatrica al Policlinico. 160 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Primo semestre TERZO ANNO Secondo semestre PSICODINAMICA DELLO SVILUPPO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI prof. Marco INNAMORATI E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il corso mira a fornire conoscenze approfondite sulle più accreditate teorie dello sviluppo formulate nell’ambito della psicologia dinamica, anche in riferimento all’infant research più recente, e a presentare i fondamenti della psicoterapia infantile individuale, della psicoterapia madre-bambino, della psicoterapia familiare. CONTENUTI DEL CORSO Fondamenti epistemologici della materia; modelli psicodinamici classici dello sviluppo; modello clinico di Selma Fraiberg; modello dello sviluppo nella Psicologia del Sé di Kohut e dei suoi successori; lo sviluppo del Sé secondo Daniel Stern; il rapporto madre-bambino e la psicoterapia madre-bambino secondo Daniel Stern; modelli recenti dello sviluppo e loro conseguenze sulla psicoterapia degli adulti; modelli storici e recenti di psicoterapia familiare; rapporto tra teoria dell’attaccamento e psicoterapia familiare. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato in lezioni frontali con eventuali esercitazioni TESTI D’ESAME Selma FRAIBERG, Il sostegno allo sviluppo, Raffaello Cortina, Milano 1999 (capp. 3, 4, 6, 7, 8). Daniel STERN, La costellazione materna, Bollati Boringhieri, Torino 20032 (escluso il cap. 5). uno tra i seguenti tre testi: C. BEEBE e F. LACHMANN, Infant research e trattamento degli adulti, Raffaello Cortina, Milano 2002. D. STERN, Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino 1987. J. BYNG-HALL, Le trame della famiglia, Raffaello Cortina, Milano 1998. MODALITÀ D’ESAME Scritto e/o orale; potranno essere previste prove intermedie di esonero. Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 161 TECNICHE DI OSSERVAZIONE DEL COMPORTAMENTO Dott. Alessandro COSTANTINI Tel. 080 - 5714726 E-mail: [email protected] FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza dell’osservazione scientifica utilizzata in contesti di natura diversa. Più specificamente, intende offrire allo studente conoscenze relative alle decisioni da prendere ogni qualvolta si decida di utilizzare il metodo osservativo per la raccolta di dati sul comportamento umano. CONTENUTI DEL CORSO Partendo dalla distinzione fondamentale fra rilevazione strumentale e rilevazione di tipo osservativo, lo studente sarà stimolato a padroneggiare i principi e i metodi delle ricerche, di tipo strumentale o di tipo naturalistico, che utilizzano osservatori umani per misurare il comportamento. Nella seconda parte del corso, lo studente si confronterà con le scelte da effettuare per l’identificazione dei contesti osservativi adatti alla rilevazione dei comportamenti di interesse. Verrà inoltre, guidato nella costruzione di griglie di osservazione e nella decisione delle strategie da adottare per la rilevazione e la codifica dei comportamenti. Durante il corso, lo studente avrà anche l’opportunità di applicare le nozioni acquisite conducendo delle vere e proprie osservazioni, di esercitarsi a calcolare le principali misure ricavabili dai dati osservativi raccolti e di valutare l’affidabilità delle misure stesse. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso prevede sia lezioni frontali, sia esercitazioni pratiche guidate dal docente. TESTI OBBLIGATORI L. D’ODORICO, L’osservazione del comportamento infantile, Raffaello Cortina Editore, 1990 (cap. 1, 2, 3). R. CASSIBBA, N. SALERNI, Osservare i bambini: tecniche ed esercizi, Carocci, Roma, 2004. L. D’ODORICO, R. CASSIBBA, Osservare per educare, Carocci, Roma, 2000. MODALITÀ DI ESAME L’esame si svolgerà in forma scritta mediante lo svolgimento di alcuni esercizi sui contenuti affrontati durante il corso. Per i frequentanti è possibile svolgere l’esame sotto forma di due esoneri, distribuiti lungo la durata del corso, che sostituiscono la prova scritta finale. 162 Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre LABORATORIO Laboratorio di Programmazione e valutazione dei servizi dott. Giuseppe MORO Tel. 080 - 5714711 Email: [email protected] LABORATORIO Laboratorio di Testing psicologico (con valenza di tirocinio) prof. Andrea BOSCO Tel. 080 - 5714713 E-mail: [email protected] Laurea Triennale SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE TERZO ANNO - Corso comune ai due curriculi - Secondo semestre 163