Il presente opuscolo non vuole sostituirsi ai consigli del medico che vi ha visitato e che ha diagnosticato il vostro disturbo. Richiedete al medico o al personale infermieristico chiarimenti in merito ad eventuali apprensioni da voi nutrite. Celgene Pty Ltd, ABN 42 118 998 771, Level 7, 607 St Kilda Rd, Melbourne VIC 3004, Australia. Tel 1800 CELGENE (1800 235 4363), www.celgene.com.au ©2012 Celgene Corporation Jan-12-VID-0043 Capire le trasfusioni di globuli rossi (RBC) TRASFUSIONI Una trasfusione del sangue potrebbe rendersi necessaria a causa di una patologia specifica da cui siete affetti o perché dovete sottoporvi ad una terapia medica specifica. Se vi siete sottoposti a trasfusioni o siete in procinto di farlo e non siete sicuri a cosa serva, è naturale che desideriate maggiori informazioni. Il presente opuscolo rappresenta una guida succinta che spiega le trasfusioni di globuli rossi (RBC), come potrebbero aiutarvi, i potenziali effetti secondari delle trasfusioni (ad esempio, il sovraccarico di ferro), e come tenere sotto controllo tali effetti collaterali. I termini in verde sono spiegati al glossario alle pagine 14-15. Se desiderate degli ulteriori chiarimenti sulle trasfusioni dopo avere letto questo opuscolo, rivolgetevi al medico o al personale infermieristico. Se avete un disturbo del sangue o un cancro, potreste sentire spesso il medico o il personale infermieristico parlare di una trasfusione di globuli rossi. 2 Una trasfusione di sangue è l’aggiunta di componenti ematiche, quali globuli rossi, piastrine, o sangue intero nel vostro flusso sanguigno. Potreste considerarla l’opposto di una donazione di sangue. 3 UNA PARTE IMPORTANTE DELLA VOSTRA TERAPIA Essere informati è un passo importante per gestire meglio la vostra malattia. Le trasfusioni possono svolgere un ruolo importante nella vostra terapia Se il medico vi ha detto che vi serve una trasfusione, non siete soli; ogni giorno persone in tutto il mondo si sottopongono a trasfusioni. Questo opuscolo tratta in modo particolare delle trasfusioni di globuli rossi (dette anche trasfusioni RBC). Vi sono, tuttavia, altri tipi di trasfusioni che potreste ricevere per il vostro 4 disturbo, ad esempio trasfusioni di piastrine. Il medico o il personale infermieristico sono le persone più importanti cui chiedere informazioni su questi interventi. Inoltre, il medico o il personale infermieristico saranno al corrente delle più recenti terapie disponibili per disturbi del sangue o per il cancro. A prescindere da eventuali altre terapie che vi vengono somministrate per il vostro disturbo, le trasfusioni possono essere una parte importante delle cure che ricevete. Tuttavia, le trasfusioni possono incidere sul vostro organismo in modi diversi e non sono esenti da rischi. Per tale motivo è importante essere informati su cosa sono le trasfusioni, perché potreste averne bisogno e quali effetti potrebbero produrre. Trasfusioni Una trasfusione di sangue viene praticata quando l’organismo ha bisogno di un numero maggiore di globuli rossi. Una trasfusione può farvi sentire meglio ma, a meno che il vostro organismo non inizi a produrre da solo un numero sufficiente di globuli rossi, l’effetto positivo sarà solo temporaneo. 5 PERCHÉ E COME Anemia e globuli rossi (RBC) Si chiama citopenia il disturbo caratterizzato da livelli inferiori al normale di cellule del sangue. L’anemia è un tipo di citopenia che può manifestarsi quando l’organismo non produce un numero sufficiente di globuli rossi. I globuli rossi sono le cellule del sangue che trasportano l’ossigeno attraverso l’organismo. Se avete l’anemia, il vostro sangue non riesce a trasportare quantità normali di ossigeno a organi e tessuti. Di conseguenza, l’anemia potrebbe farvi sentire stanchi, deboli e a corto di fiato. Il medico o il personale infermieristico possono eseguire delle analisi per vedere se avete l’anemia misurando l’emoglobina, la proteina che trasporta il sangue e che si trova all’interno dei globuli rossi, e/o tramite altre analisi di routine del sangue. Provenienza del sangue usato in una trasfusione L’anemia è comune nei pazienti che hanno un disturbo del sangue o il cancro. Molte terapie per i disturbi del sangue e per il cancro hanno ripercussioni sul midollo osseo – il tessuto molle e spugnoso al centro delle ossa e la “fabbrica” del sangue dell’organismo. Spesso il midollo osseo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di globuli rossi sani determinando così l’anemia. I pazienti che hanno precedentemente riservato parte del proprio sangue, possono riceverlo sotto forma di trasfusione. In questo caso si parla di trasfusione autologa. Di norma, i pazienti ricevono trasfusioni di sangue di donatori. Non tutto il sangue donato va bene per tutti. Prima di ricevere sangue, dovreste sapere che vengono osservate alcune salvaguardie: Perché serve una trasfusione del sangue • Prova di compatibilità crociata e altre analisi per garantire che il tipo di sangue del donatore sia compatibile con il vostro. Per rimediare agli effetti dell’anemia, occorre dotare l’organismo di una quantità maggiore di globuli rossi. A tal fine si può ricorrere a farmaci e/o ad una trasfusione. Una trasfusione aggiunge globuli rossi al flusso sanguigno e potrebbe farvi stare temporaneamente meglio. La sensazione di stanchezza, debolezza e mancanza di fiato potrebbe essere dovuta a bassi livelli di globuli rossi, un disturbo definito anemia. 6 • Molte analisi di screening escludono la presenza di microbi che potrebbero causare tutta una serie di gravi infezioni. L’intervento di trasfusione Per effettuare la trasfusione di sangue, un tecnico inserisce un ago circondato da un tubicino in una vena, di solito nel braccio o nella mano. L’ago viene poi rimosso, lasciando nel punto di inserimento il tubicino, che è collegato ad una sacca di sangue sano. Il sangue fluisce lentamente nella vena e nell’organismo. Un’unità di sangue è pari a circa una pinta o 568 mL. Di norma, la maggior parte degli adulti ha dalle 7 alle 9 unità di sangue nel proprio organismo. A seconda dalla quantità di sangue di cui avete bisogno, una trasfusione può durare da 1 a 4 ore. 7 EFFETTI COLLATERALI Trasfusioni di globuli rossi impaccati Il sangue è composto da cellule ematiche (globuli rossi, globuli bianchi [WBC] e piastrine) sospese in un liquido definito plasma. La rimozione di gran parte del plasma determina la stessa quantità di globuli rossi “impaccati” in un volume inferiore in modo da rendere le trasfusioni più facili da eseguire e più veloci. Per questo motivo, il medico o il personale infermieristico potrebbero somministrarvi globuli rossi impaccati (pRBC), dai quali sono stati rimossi la maggior parte del plasma, i globuli bianchi e le piastrine. Sicurezza ed effetti collaterali Una trasfusione di sangue potrebbe causare determinati effetti collaterali. Pertanto, una trasfusione dovrebbe essere eseguita in una struttura sanitaria sotto la vigilanza di un operatore esperto in questo tipo di interventi. 8 Alcuni degli effetti collaterali più comuni di una trasfusione sono: •Febbre •Brividi • Reazioni allergiche. Il medico o il personale infermieristico potrebbe consigliare farmaci per trattare o prevenire alcune di tali reazioni. Se desiderate maggiori informazioni sui possibili effetti collaterali, rivolgetevi al medico o al personale infermieristico. Trasfusioni di sangue e sovraccarico di ferro A seconda del tipo e della gravità dell’anemia, potreste avere bisogno di più di una trasfusione. I pazienti che si sottopongono a molte trasfusioni sono a rischio di contrarre un disturbo definito sovraccarico di ferro. Il ferro è presente nell’emoglobina dei globuli rossi. Il sovraccarico di ferro, definito anche emocromatosi, è un disturbo caratterizzato da un accumulo eccessivo di ferro nell’organismo. Ogni trasfusione di sangue aggiunge del ferro all’organismo. Fino ad un certo punto, l’eccesso di ferro viene assorbito e immagazzinato senza danni nell’organismo. Ma un paziente che riceve ripetute trasfusioni con l’andare del tempo potrebbe accumulare una quantità di ferro superiore a quella che l’organismo può gestire. Se il sovraccarico di ferro non viene trattato per un periodo prolungato di tempo, potrebbe causare danni al cuore e/o al fegato. Fate attenzione ad eventuali nuovi sintomi che dovessero manifestarsi se ricevete trasfusioni, e parlatene al medico o al personale infermieristico. 9 LIVELLI DI FERRO Controlli continui Trattamento per sovraccarico di ferro Un modo di evitare il sovraccarico di ferro è di limitare il numero di trasfusioni di globuli rossi da voi ricevute. Ma se vi servono molte trasfusioni, potreste ad un certo punto avere bisogno di un trattamento per il sovraccarico di ferro. Terapia ferrochelante L’eccesso di ferro si può eliminare con la terapia ferrochelante. Nella terapia ferrochelante, un agente chelante si attacca ad un atomo di ferro nel sangue e viene espulso con le feci o con le urine. Questo processo potrebbe dover essere ripetuto nell’arco di molti mesi e 10 continuato fino all’eliminazione del ferro in eccesso. In seguito, i livelli di ferro verranno controllati a scadenza periodica tramite analisi del sangue per determinare l’eventuale presenza di un sovraccarico di ferro. Tenere sotto controllo i livelli del sangue e apportare cambiamenti alla dieta sono accorgimenti importanti che voi e il medico o il personale infermieristico potete adottare per gestire le trasfusioni. Modi in cui potete ridurre i livelli di ferro Parlare con altri pazienti e scambiarvi le vostre esperienze può essere utile. Come al solito, interpellate il medico o il personale infermieristico prima di assumere farmaci e apportare modifiche al vostro regime alimentare o al vostro stile di vita. • Riducete la quantità di alimenti ricchi di ferro nella vostra dieta (crostacei, pesce, carne, pollame e legumi). • Evitate integratori alimentari contenenti ferro. 11 TABELLA DELLE TRASFUSIONI Ecco una tabella riassuntiva delle trasfusioni. La tabella aiuterà il medico o il personale infermieristico a gestire la vostra terapia. L’esame della ferritina nel siero ematico è un’analisi del sangue usata per stabilire la quantità di ferro nel sangue. Data 12 Unità trasfuse (pinte /sacche) Tipo (pRBC, piastrine) Data Unità trasfuse (pinte /sacche) Tipo (pRBC, piastrine) Livello del ferro (ferritina nel siero ematico) Livello del ferro (ferritina nel siero ematico) 13 GLOSSARIO Le definizioni dei termini (in verde) usati in questo opuscolo si trovano qui sotto. anemia – Disturbo caratterizzato da un numero inferiore al normale di globuli rossi (RBC) trasfusione autologa – Trasfusione in cui il paziente riceve il proprio sangue trasfusione di sangue – Aggiunta di parti di sangue o sangue intero nel flusso sanguigno midollo osseo – Il tessuto molle e spugnoso al centro delle ossa che produce i globuli rossi (RBC), i globuli bianchi (WBC) e le piastrine prova di compatibilità crociata – Un esame per verificare la compatibilità tra il sangue del donatore e quello del ricevente citopenia – Riduzione del numero delle cellule ematiche al di sotto dei valori normali emocromatosi – Depositi di ferro in eccesso nell’organismo, o sovraccarico di ferro plasma – Liquido trasparente che fa parte del sangue, ricco di proteine, che trasporta le cellule ematiche attraverso l’organismo piastrine – Cellule ematiche che sono indispensabili per la coagulazione del sangue (definite anche trombociti) globuli rossi (RBC) – Le cellule che trasportano l’ossigeno ai tessuti del corpo ferritina del siero ematico – La quantità di ferro nel sangue determinata da un’analisi del sangue globuli bianchi (WBC) – Le cellule che aiutano l’organismo a combattere le infezioni emoglobina – Proteina contenente ferro nei globuli rossi (RBC) che trasporta l’ossigeno terapia ferrochelante – Terapia che elimina il ferro in eccesso dall’organismo sovraccarico di ferro – Depositi di ferro in eccesso nell’organismo, o emocromatosi globuli rossi impaccati (pRBC) – un prodotto del sangue concentrato in cui la maggior parte del plasma, la parte liquida del sangue, viene eliminata per rendere le trasfusioni di globuli rossi (RBC) più facili e più rapide 14 15