Il Centro Comunale di Accoglienza
e Supporto Territoriale
Grazia Deledda
Verso la costruzione delle identità
e l’accesso a una nuova cittadinanza interculturale
Il Centro Comunale di Accoglienza
e Supporto Territoriale
Grazia Deledda
Nel corso degli ultimi anni, il sopraggiungere e l’affermarsi
di una stringente crisi economica ha comportato,
fra le altre conseguenze, il notevole incremento
di fenomeni migratori, in particolare da quei paesi,
tanto comunitari quanto extra comunitari,
che già vivevano condizioni di disagio economico e sociale.
Nel Comune di Napoli si registra una consistente presenza rom
di origine sia balcanica sia romena con una stima approssimativa
che si aggira attorno alle 4000 unità.
L’arrivo dei primi, provenienti da Serbia e Bosnia, risale agli anni ’70,
ma l’esodo massiccio iniziò nei primi anni ’90,
dopo lo scoppio del conflitto nella ex Iugoslavia.
Il flusso migratorio più consistente di rom romeni è, invece,
iniziato nel 2000, in seguito all’avvio delle procedure per l’entrata
della Romania nell’UE.
In particolare, il loro arrivo risulta essere costante nel tempo,
determinando l’esigenza di provvedere alla prima accoglienza
per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale.
A tal fine, è dedicato il primo Centro Comunale di Accoglienza
e Supporto Territoriale (CCAST), ubicato nel quartiere di Soccavo,
nel quale nuclei familiari di migranti rom di nazionalità romena
vengono ospitati e inseriti in un percorso formativo
finalizzato a raggiungere l’autonomia, anche dal punto di vista abitativo,
e la piena integrazione con i cittadini residenti.
Allo scopo di rendere questo importante Centro interamente operativo,
l’Amministrazione comunale ha realizzato tre distinti interventi
a favore dei rom romeni a valere su fondi PON Sicurezza
per lo Sviluppo 2007-2014. In particolare,
il primo volto a realizzare attività di socializzazione,
integrazione e inserimento lavorativo;
il secondo, consistente nella ristrutturazione
di un’ala dell’edificio per adibirlo ad attività di integrazione;
il terzo consistente nella ristrutturazione
della restante ala per destinarla,
attraverso la realizzazione di moduli abitativi,
a Centro di Accoglienza residenziale temporanea.
Il Centro realizza interventi rivolti all’accoglienza residenziale temporanea,
allo sviluppo linguistico, alla mediazione interculturale e alla piena assunzione
dei diritti e dei doveri caratteristici di una cittadinanza responsabile.
Oggi, alla luce della conclusione dell’ultimo dei tre interventi realizzati,
è possibile considerare il CCAST “G. DELEDDA” quale “struttura pilota”
sul territorio cittadino, dove gli operatori del Centro Lima, in virtù
di un procedimento di selezione pubblica
e alla luce degli obiettivi
prefissati dal Comune di Napoli,
strutturano percorsi
di inclusione sociale,
scolastica, sanitaria
e lavorativa costruendo
una rete territoriale
con la scuola,
le istituzioni sanitarie,
i servizi sociali comunali,
il terzo settore
e gli organi competenti
per il controllo
dell’ordine pubblico.
Il Centro Comunale Grazia Deledda:
Come era. Com’è
Associazione Centro Lima
Gaetano Reder
Cristian Ferrandi
c/o Centro Comunale di Accoglienza
e Supporto Territoriale Grazia Deledda
Via Cassiodoro, 87 - Soccavo
Telefono 081 2394420
[email protected]
Comune di Napoli
Assessorato al Welfare
Palazzo San Giacomo, 22
Telefono 081 7954230-1
[email protected]
Servizio Contrasto alle nuove povertà
e rete delle emergenze sociali
Vico Santa Margherita a Fonseca, 19
Telefono 081 7959200/01
[email protected]
Servizio Relazioni Istituzionali, Internazionali
e dell’UE
UOA Coordinamento Programmi e Grandi Progetti
Palazzo San Giacomo, 22
Telefono 081 7955066-4126
[email protected]
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