pagine giovani Progetti comuni dal Forum mondiale Fiods giovani di agosto a Copenhagen U ndici volontari dell’Avis hanno partecipato al Forum internazionale Giovani della Fiods (Federazione internazionale delle Organizzazioni di donatori di sangue), tenutosi al centro congressi dell’Ostello della gioventù di Køge, a pochi chilometri da Copenhagen. Capogruppo della delegazione italiana è stato Luigi Foschi, 29 anni, (il più giovane componente del nuovo Consiglio Avis nazionale) e tra i partecipanti c’era anche la donatrice veneta (di Mestre) Giorgia Chiaro, redattrice di “Dono & Vita”. Ecco il suo “reportage” dalla Danimarca. Si è tenuto dal 20 al 23 agosto il nono Forum Giovani della Fiods, che ogni anno vede volontari di diverse nazionalità incontrarsi per condividere esperienze e tracciare possibili progetti comuni nell’ambito della Federazione. 83 i partecipanti, in rappresentanza di 22 Paesi tra cui Armenia, Azerbaijan, Kosovo e Kuwait, per la prima volta presenti al meeting accanto agli “storici” Danimarca, Francia e naturalmente Italia. La delegazione avisina era come sempre tra le più numerose con 11 delegati: Silvia Apollonio (Lombardia), la sottoscritta per il Veneto, Ilaria Ginanneschi (Toscana), Elisa Salustri (Abruzzo), Enrico Bassi, Marcello Benvenuti, Luigi Foschi e Micheal Tizza (Emilia Romagna), Augusto Faccioli e Luca Meloni (Piemonte), Ubaldo Spina (Puglia). Presenti in qualità di relatori altri due italiani, la dott.ssa Annamaria Fantauzzi e il dott. Luca Cenciotti, invitati dall’International Youth Committee (IYC) per approfondire insieme ai partecipanti il coinvolgimento delle minoranze etniche nella donazione di sangue e stimolare il confronto delle esperienze dei diversi Paesi. Molto intenso il programma del meeting, a partire dalla tradizionale serata di presentazione delle delegazioni, con un’esibizione canora degli avisini sulle note di “Romagna Donatori di tutto il mondo unitevi, nella “red revolution” O biettivo condiviso dei partecipanti era quello di individuare un modo per esprimere il legame che unisce tutti i donatori di sangue del mondo in occasione degli eventi organizzati nei diversi paesi nella giornata del 14 giugno 2010. La scelta è caduta su qualcosa di semplice e coniugabile con tradizioni e possibilità economiche differenti: i volontari di ogni associazione e i donatori che vorran- 16 no unirsi a loro dovranno indossare un indumento rosso e far volare in cielo dei palloncini rossi. Le immagini dell’iniziativa verranno poi raccolte dall’IYC in un unico video da utilizzare come strumento di sensibilizzazione delle popolazioni e di ringraziamento per tutti i donatori del mondo. I dettagli della manifestazione verranno comunicati quanto prima a tutti i membri della Fiods. ti di intrattenimento e socializzazione: gita in barca a Copenhagen, visita al centro di Køge, serate danzanti e cena “di gala” con abbinamento casuale di dame e cavalieri. Il tutto è stato possibile grazie alla puntuale ed efficace organizzazione danese. Già note le informazioni di massima per il forum 2010, che si svolgerà a Malta dal 26 al 29 agosto e sarà curato dalla neoeletta Segretaria dell’IYC, Marijana Fedoroff, maltese, classe 1989. Largo ai giovani! pagine giovani mia”, imposta a “tradimento” dal capo delegazione Foschi, ma molto apprezzata dal pubblico internazionale. A seguire si è tenuto il market, con lo scambio di materiale informativo e promozionale e assaggi di specialità gastronomiche, come lo squalo islandese e la grappa norvegese. Molto istruttiva è stata la visita a uno dei Centri raccolta di Copenhagen e al Centro trasfusionale all’interno dell’ospedale, nonché ad un’unità mobile per la raccolta del sangue. Anche i lavori di gruppo sono risultati davvero produttivi: è stato, innanzitutto, individuato un leit motif per le celebrazioni della Giornata Mondiale del donatore di sangue del 2010, la “Red Revolution”(vedi box) che sarà dedicata ai giovani. È stato inoltre proposta una modalità di coinvolgimento all’interno della Fiods dei volontari over 30, che per regolamento non possono più far parte dell’IYC e partecipare ai forum giovani: la costituzione di un gruppo internazionale (più o meno formale) con funzioni di consulenza e supporto per i nuovi membri dell’IYC. Sarà il Consiglio della Fiods a valutare la proposta nei prossimi mesi e stabilire i dettagli formali e operativi. A condire il forum come sempre ci sono stati momen- Giorgia Chiaro Undici volontari in Avis per il Servizio Civile 2009/2010 T ra i progetti finanziati dall’Ufficio nazionale per il Servizio civile, c’è anche il progetto presentato dall’Avis nazionale dal titolo “Insieme all’Avis per donare la vita 3” che dà la possibilità, ad oltre 200 giovani in tutta Italia, di collaborare alla promozione della donazione del sangue all’interno degli ambienti associativi e nel territorio. Presso la sede Avis di Treviso sono stati effettuati i colloqui per quanto riguarda la nostra regione: venti i giovani candidati che hanno presentato domanda e sono stati sentiti dalla Commissione regionale. Nel dettaglio, si sono presentati nove ragazze e dieci ragazzi, provenienti dalle provincie di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia e Verona. Per finire c’è stato un ragazzo della provincia di Sciacca che, trovandosi in Veneto per studio, ha chiesto ed ottenuto di essere esaminato dalla nostra commissione regionale. Dispiace non poter dare a tutti un’opportunità che, oltre ad essere un’esperienza importante, permette ad Avis di valorizzare i giovani, investendo sulla loro educazione civica e sulla loro formazione pratica. I posti assegnati al Veneto sono soltanto undici e pertanto si è proceduto ad una graduatoria che, purtroppo, ha infranto i desideri di qualcuno. Tra i requisiti: titoli di studio, competenze ed esperienze di volontariato. Per fortuna, non è toccato a noi della Regionale, ma all’Avis nazionale questa scelta, che ci avrebbe messo in difficoltà per la qualità e la varietà delle esperienze, le capacità e l’entusiasmo che trasparivano dai colloqui (nella foto uno di questi) di ciascun giovane candidato. Gli undici che dal 1° ottobre entrano a far parte della famiglia avisina veneta, saranno impegnati per trenta ore settimanali, per dodici mesi, in molte e diverse attività di promozione al dono del sangue a livello provinciale e regionale, con attenzione anche al mondo dell’immigrazione, della cooperazione internazionale e della comunicazione. Roberto Rondin 17 Ripartendo con entusiasmo pagine giovani I n questi mesi avete sicuramente letto, e state tuttora leggendo, articoli che parlano di cambiamenti e di rinnovi nelle cariche associative Avis. Il Gruppo Giovani regionale non fa eccezione: Alessandro Viali (che ringraziamo per quanto ha fatto) ha passato il testimone alla sottoscritta quale coordinatore regionale, e anche all’interno del Gruppo stesso ci sono stati cambiamenti e novità. Non è un compito facile iniziare un nuovo mandato cercando di mantenere, e magari rafforzare, lo spirito di iniziativa e l’entusiasmo che ha caratterizzato gli ultimi quattro anni del Settore giovani. Qualcuno se n’è andato o è passato ad altri incarichi, qualcun altro è rimasto a dare continuità al Gruppo, le Avis delle province finora assenti hanno dimostrato l’intenzione di esserci con i propri rappresentanti giovani in questo mandato. Chi siamo e cosa facciamo è allo stesso tempo molto facile da spiegare, ma complicato da rendere a parole; la nuove e lo scambio di esperienze tra i vari Gruppi, siamo di supporto alle iniziative istituzionali come quella che riguarda Telethon, promuoviamo tra di noi la formazione che riteniamo fondamentale per il nostro cammino in Avis. E a tale proposito, stiamo lavorando all’organizzazione del Forum Giovani regionale che quest’anno si terrà a novembre in provincia di Venezia e che tratterà di temi sanitari, argomento forse delicato e difficile, ma che cercheremo di rendere nel miglior modo possibile con la scelta di relatori adatti e che alleggeriremo con una serata di divertimento assicurato per i tanti (speriamo) ragazzi che vorranno parteciparvi da ogni Avis del Veneto. Il nostro Gruppo Giovani ha nei suoi due coordinatori (la sottoscritta e il vice, Umberto Panarotto) i rappresentanti sia in seno al Consiglio dell’Avis regionale che alla Consulta nazionale dei Giovani Avis (con noi c’è anche Lucia Delsole) perché ha tra le sue finalità anche lo scambio di idee, il confronto e una attiva partecipazione alle attività Avis a tutti i livelli associativi. Invitiamo tutti i giovani interessati a partecipare alle iniziative che organizziamo sul territorio regionale rivolgendosi ai referenti Avis della propria provincia (che trovate nel box in questa pagina). Che altro dire? Continuate a tener d’occhio queste pagine per scoprire le nostre attività e se avete voglia di darci il vostro aiuto o le vostre idee… contattateci! Manuela Fossa - coordinatore Settore Giovani regionale Tutti i “nuovi” cosa migliore forse è partecipare ad una nostra iniziativa per vederci all’opera sul campo. Come potete leggere in queste stesse pagine, abbiamo cominciato la nostra avventura riproponendo a fine agosto l’iniziativa del trofeo di kart a Jesolo e partecipando, con una nostra rappresentante, al Forum Giovani della Fiods (Federazione internazionale donatori sangue) che si è tenuto in Danimarca. Tutto quello in cui ci impegniamo ha il doppio scopo di facilitare l’aggregazione tra i giovani avisini delle regione, e di trasmettere all’esterno (ma anche all’interno delle Avis stesse) un’immagine “svecchiata” e vitale dell’Associazione. Cerchiamo di evitare i formalismi che molte volte condizionano lo sviluppo di idee 18 Responsabili: Manuela Fossa (Venezia) - [email protected] Umberto Panarotto (Verona) - [email protected] Componenti (quasi tutti si trovano anche su Facebook) PADOVA: Barbieri Marina - [email protected] Menin Marco - [email protected] ROVIGO: Dicati Stefano - [email protected] TREVISO: Morrone Giuseppe - [email protected] Simionato Simone - [email protected] Bongiovanni Vanessa - [email protected] VENEZIA: Bonaventura Marica - [email protected] Giuri Simone - [email protected] VERONA: Peddes Silvia - [email protected] Gondola Francesco - [email protected] BELLUNO: Toigo Carla - [email protected] Q ui Venezia: un successone l'edizione 2009 del torneo provinciale Avis di calcio saponato, tenutosi a Concordia Sagittaria (Ve). Lo hanno dimostrato i giocatori, già “prenotati” per il prossimo anno, e lo confermano i numeri: 12 squadre per circa un centinaio di partecipanti, più altrettanti spettatori-tifosi, arrivati da tutta la provincia di Venezia per sostenere gli amici impegnati in gol rocamboleschi, parate acrobatiche e cadute rovinose. Ne sa qualcosa Michele della squadra “Gli scaldapanchine” di San Stino, infortunatosi nel corso del torneo: all'Avis ha dato letteralmente tutto il braccio! Sui campi da gioco si sono cimentati anche i Trigliceridi, la New Team, l'Hawajanas, l'Alcohol Team, i Piassa Ferretto e le Bae Vaganti. Alla fine, il torneo è stato vinto da “I preparati”, squadra sponsorizzata dal Gruppo Arena che organizza la festa locale in concomitanza al torneo. Sul podio anche i Classe, secondi, e i Baon e Savon, terzi. Medaglia di cartone per i Coronas. Una giornata splendida anche sotto il profilo meteo, con l'unica finestra di sole in una settimana caratterizzata dalla pioggia perenne. Un ringraziamento particolare va all'Amministrazione comunale per l'uso degli spazi pubblici e l'utilizzo degli spogliatoi di una scuola e al Gruppo Arena, che ha messo a disposizione le strut- ture della festa, oltre a fornire il pranzo per tutti i partecipanti. E per concludere, grazie di cuore ai tanti volontari che hanno collaborato per la riuscita di questa meravigliosa manifestazione. Fulvia Chiaro Q ui Treviso: acqua e divertimento, domenica 28 giugno, a Camalò di Povegliano (Tv) per l'ottavo “Torneo di calcetto saponato” organizzato dall'Avis Giovani Provinciale di Treviso, con la collaborazione delle Avis comunali di Povegliano e di Ponzano Veneto. Ospitati negli spazi del circolo NOI, i ragazzi dell'Avis Giovani, supportati dagli amici delle vicine Comunali, hanno cominciato ad allestire quanto necessario per accogliere nel migliore dei modi gli atleti provenienti da tutta la Marca. Iscritte tutte e nove le squadre nelle prime ore della mattinata, è stato dato l'avvio alla fase calda del torneo, durante la quale tra scivoloni, spruzzi, acqua e risate i giovani partecipanti, avisini e non, si sono dati battaglia per conquistare le ambite coppe messe in palio dalla Provinciale. Solo nel tardo pomeriggio, a conclusione delle gare semifinali e della finalissima, è stato possibile stilare la classifica definitiva, alla testa della quale si sono piazzati i giovani della squadra “I ven poc Sangue” che hanno conquistato il prestigioso e ambito trofeo. Gruppo Giovani Avis Treviso pagine giovani Gli “insaponati” estivi di Treviso e di Venezia 19 Il “mese avisino” di Chioggia I pagine giovani l luglio 2009 di Chioggia è stato senza dubbio un mese avisino, iniziato in bellezza e chiusosi col botto! Il Gruppo giovani ha programmato un calen- dario di feste ricchissimo di emozioni e di atmosfere suggestive, complice lo scenario naturale della nostra città. Sabato 11 è stata la serata dell'Avis White Party al Sand Beach Club, una delle location più belle e rinomate di Sottomarina. Grazie alla loro collaborazione e professionalità, la festa è stata degna dell'obiettivo: raccogliere fondi a favore dell'Associazione italiana contro le leucemie. Dopo il concerto di Tiziano Ferro il 14, al quale abbiamo partecipato sia come spettatori, sia come volontari per sensibilizzare al dono del sangue, il Gruppo ha voluto chiudere in bellezza sul Lungomare, al Pepenero Drink & More, che si è vestito dei colori dell'Avis per ricordare l'importanza del donare se stessi per donare vita. Davanti a un buffet di specialità marinare, egregiamente allestito dall'occhio attento di Ivan Moretto, abbiamo alzato i calici per brindare all'Avis e darci appuntamento agli eventi invernali organizzati dai Giovani di Chioggia. Nicoletta Zennaro Noventa di Piave, prima “uscita” in Rock P rima uscita del neo Gruppo giovani dell'Avis di Noventa di Piave, che ha partecipato al festival musicale “Rock&Doc”. L'evento, di portata ormai regionale, si è svolto dal 17 al 26 luglio presso un'area verde in zona industriale, detta “Parco dei nuovi nati” perché lì, per ogni bambino nato da genitori residenti a Noventa, il Comune pianta un albero. Questa esperienza dei giovani avisini ha favorito l'aggregazione del gruppo, che ha raccolto promesse di donazione e sensibilizzato alla donazione di sangue. La presenza di Avis in un ambiente un po' “alternati- vo”, quale quello di un festival rock, ha fatto sgranare gli occhi a più di qualcuno, ma è anche così che l'associazione si fa conoscere dalle generazioni più giovani. “Ringraziamo tutte le persone che ci hanno dato una mano - commenta Alberto Mutton, responsabile del Gruppo - oltre alla segreteria della Provinciale, agli organizzatori, ai ragazzi delle comunali di Noale e Musile di Piave, alla nostra Comunale e a chi ci ha fornito le magliette”. È così che si dà entusiasmo ai giovani dell'Avis! Giorgia Chiaro A Caltana il gruppo giovani Avis e il gruppo parrocchiale in tandem L a sinergia tra il Gruppo Avis di Caltana e il Gruppo giovani del paese ha creato ancora una volta un momento di aggregazione per la comunità, in occasione della prima del musical “Liberi liberi”, uno spettacolo incentrato sul significato della libertà. Nei mesi di preparazione, il Gruppo giovanissimi di Caltana ha incontrato e approfondito la conoscenza di diverse realtà della società, che ha riportato poi nello spettacolo. Il protagonista, Marco, incrocia infatti nel corso del racconto diversi personaggi, ognuno con una propria storia e una particolare idea di libertà. Commenta Don Federico Zago che ha coordinato il gruppo: “Essere liberi non significa fare quello che si vuole, ma seguire un modello di libertà come lo è stato, per noi, Gesù”. Luca Nebradiga 20 Havana Volley, Avis ancora sugli scudi rande successo di giovani al 9° torneo Havana Verona. Sicuramente importante anche quest'anno la Volley svoltosi presso il campo sportivo di presenza alla manifestazione dell'Avis che per due Calcio a Caprino Veronese il 4 e 5 luglio 2009, al giorni ha sensibilizzato alla donazione di sangue i tantissimi giovani partecipanquale evento l'Avis è stato il ti e spettatori provenienti da main sponsor. I numeri: più di 300 squadre e 1.500 giovaA Verona è ormai tradizione tutto il Veneto e anche da regione. Per tutto il ni partecipanti con altrettante anche il “luglio in piscina” fuori mese di luglio, inoltre, i giomagliette sponsorizzate Avis, vani dell'Avis provinciale di distribuite dagli organizzatori per ricordare l'evento. Le squadre Avis non sono Verona sono stati presenti presso le piscine di molte mancate con 3 compagini: una dell'Avis Valdadige, località con un gazebo, materiale infomativo Avis e una dall'Avis provinciale di Verona e l'ultima gadget “estivi”. Sempre con uno scopo ben preciso: dall'Avis di Marcon (Ve). Le ultime due si sono sensibilizzare alla donazione del sangue. affrontate nello stesso girone, con la vittoria di Umberto Panarotto pagine giovani G La “carica dei 101” alla... Corte degli Angeli L a forza dei giovani avisini contagia. È stata proprio una “carica” quella lanciata dai 101 giovani donatori di sangue che hanno invaso la discoteca “Corte degli Angeli” di Cerea (Vr) per la festa estiva del 10 luglio. “È stata davvero una festa riuscita - ha detto Silvia Peddes, coordinatrice provinciale dei giovani Avis - siamo riusciti a coinvolgere più di cento giovani donatori da tutta la provincia per chiudere con una festa le varie attività promozionali invernali ed estive in vista dei prossimi appuntamenti già a settembre, ed è stato un record”. Dopo cena, durante tutta la serata il dj ha ripetuto slogan e messaggi promozionali a favore della donazione del sangue e del volontariato che hanno sentito tutti i giovani presenti alla serata. “Un ringraziamento speciale va al titolare della discoteca per la disponibilità che anche quest'anno ci ha dato ed anche al pr Marco Negri, nostro donatore dell'Avis comunale di Concamarise, che si è interessato ed ha tenuto i contatti”. Bruno Gardin 21 pagine giovani Castellana: il nuovo gruppo giovani nasce in... acqua N on solo calcio con i piedi... nell'acqua! Il neo Gruppo Giovani dell'Avis di Castelfranco Veneto, guidato da Vanessa Bongiovanni, infatti, ha scelto il volley acquatico per fare il suo esordio. Il 26 luglio, presso il Palazzetto dello sport, sette squadre miste, composte da donatori delle Avis di Castelfranco, Riese Pio X, Resana e San Vito di Altivole, si sono sfidate per un'intera giornata a colpi di pallone e “scivolate”. Evidente il grande impegno sportivo di tutti gli avisini, ma anche il gran divertimento. A fine torneo, complici le elevate temperature, il campo gonfiabile è diventato una piscina in cui tutti si sono tuffati. “È stato un bel modo per stare insieme - racconta Vanessa - mi par che tutti si siano divertiti e che ci siano le basi per fare altre iniziative insieme, nella nostra città e nella Castellana”. Durante il torneo, vinto da una squadra di Resana, ha fatto il suo esordio anche la nuova maglietta del gruppo Giovani Avis di Castelfranco, che ha scelto come simbolo le ali, con cui spiccare il volo verso un futuro di generosità ed altruismo. Secondo successo l’8° posto alla gara di kart regionale e, infine, il bel concerto rock in piazza il 19 settembre. M.R. Monastier: altro “battesimo” con gran festa di piazza L 'Avis di Monastier (Tv) ha iniziato un'opera di sensibilizzazione attraverso il suo neo gruppo di giovani “Blood Brothers” (Fratelli di Sangue) per raggiungere il pubblico degli under 35 con manifestazioni all'interno del comune. Il primo grande appuntamento è stato un concerto in piazza, il 27 giugno, che ha visto l'impegno congiunto di altre realtà locali. “Abbiamo deciso di coinvolgere, ciascuno per le proprie competenze, alcune associazioni ed i bar della piazza - spiegano gli organizzatori - per creare un clima di condivisione, che deve essere alla base di ogni attività di volontariato”. Hanno infatti sostenu- 22 to il “Blood Brother Party” il Comune, la ProLoco, l'Ana, la Protezione civile, la Croce Rossa, oltre a varie attività commerciali di Monastier e all'Avis Giovani provinciale di Treviso, che ha dato un fattivo supporto di mezzi e di ragazzi. Il risultato è stata una splendida festa, con i gazebi dell'Avis e i chioschi gestiti dai bar della piazza, a fare da cornice ad un palco sul quale si sono alternati tre gruppi musicali: i Soffusò, gruppo emergente di ragazzi di Monastier, i The Eden, cover band anni '60-'70 e il gruppo di richiamo della serata, i Radiofreccia, cover-band ufficiale di Ligabue, che ha fatto scatenare il pubblico fino all'una di notte. Ad esibirsi anche Valentina Costa, classificatasi al primo posto nella selezione provinciale e al secondo posto alla finale regionale del concorso organizzato da Avis, Abvs e Fidas “Musica nel sangue”. “Il bilancio della festa è senz'altro positivo - dicono all'Avis di Monastier, - Blood Brothers è un gruppo con grosse potenzialità e la nostra idea è di lasciarlo lavorare senza interferire troppo. Quindi aspettatevi di tutto da questi ragazzi!”