Ogni giorno SOLO da noi il tuo quotidiano gratuito! info 366.4972684 [email protected] Martedì 20 gennaio 2015 Quotidiano gratuito Anno 5 - N. 6 SCIAUDONE AL CATANIA: IL BARI PERDE IL SUO “UOMO SELFIE” - NELLO SPORT LO STUDIO OXFAM PER IL 2016: AUMENTANO SEMPRE PIU’ LE DISUGUAGLIANZE NEL MONDO Un Paperone, 99 Paperini ser vizio a pag. 5 ANALISI E STRATEGIA La Jihad, la spada, la parola e l’utopia n WALDEMARO MORGESE Mettiamola così. Il generale Qassem Suleimani, carismatico pasdaran iraniano, è nella lista americana dei terroristi, ma ora l’Occidente deve a lui se il califfo Abu Bakr al-Baghdadi, capo dell’Isis (Stato Islamico), non è riuscito a far capitolare Baghdad. Insomma nell’intricata situazione mediorientale avventurarsi in discussioni assertive su chi è terrorista e chi no è un terreno oltremodo scivoloso. Anche per questo molto fecondo ci sembra il comportamento dei francesi dopo i tragici fatti di Parigi, dato che nelle loro reazioni non vi è stato finora posto per la “caccia all’untore”. segue a pag. 5 LA MINORANZA PD SFIDA RENZI SULL’ITALICUM: NON VOTIAMO IL PATTO CON SILVIO. IL PREMIER: NON SIETE UN PARTITO NEL PARTITO. E LA LOTTA SI INCROCIA CON L’ELEZIONE AL QUIRINALE Resa dei conti PREFET TURA Gup condannò 5 jihadisti: sotto protezione Buonavoglia a pag. 8 L’ONDATA DI FURTI Le bande di ladri preferiscono il gioco a... Zona Oggi Consiglio dei ministri per le misure sul terrorismo. Gentiloni: “Sicurezza senza rinunciare alla libertà” a pag. 12 C’È LA TASK FORCE Policlinico e Asl “Influenza sotto controllo” Ferrulli e servizi alle pagg. 2 e 6 a pag. 9 IL MINISTRO ORLANDO LA RABBIA ANTICHARLIE Italia, il regno della corruzione Islamici bruciano 45 chiese in Niger a pag. 3 a pag. 7 EPolis Bari POLITICA 2 Martedì 20 gennaio 2015 Renzi-Schulz: ritardi, selfie e sbadigli E in Francia in TV ridono degli italiani Prima il ritardo, poi il selfie, infine gli sbadigli. Se in Italia è passato un po’ sotto traccia l’atteggiamento del premier Renzi a Strasburgo martedì scorso con il presidente dell’Europarlamento Schulz, in Francia ancora ci ridono su. E così nel programma TV Le Petit Journal, su Canal +, il tedesco è stato intervistato sull’accaduto. Nella trasmissione (un estratto dal QR Code a destra), il premier italiano non ne esce bene. “Il ritardo? Siamo abituati ai ritardi dei premier italiani” risponde Schulz fra le risate di ospiti e pubblico. RESA DEI CONTI TRA RENZI E I SENATORI DEM. LA PARTITA DELLA LEGGE ELETTORALE SI INCROCIA CON IL QUIRINALE Bufera Pd i “ribelli” minano l’Italicum L’AVVERTIMENTO DEL PREMIER “Compatti o resta il Consultellum. Non siete un partito nel partito” n CRISTINA FERRULLI V entiquattrore di tempo per decidere se andare allo scontro finale o tornare a casa perché sia chiaro che la minoranza "non è un partito nel partito". Sull'Italicum Matteo Renzi ha deciso di andare allo show down contro i dissidenti avvertendoli, incontrando oggi Silvio Berlusconi, di essere pronto a tagliarli fuori dalla partita del Colle. Uno scontro che da un lato rafforza i venti di scissione dentro il Pd, dall'altro rischia di causare un corto circuito politico in vista dell'elezione del futuro Capo dello Stato. E su questo fronte Pier Luigi Bersani avverte: "Noi della minoranza siamo gente seria e il premier ci deve ascoltare". Quindi il warning sull'Italicum: "Non voterei contro una decisione del mio gruppo. Ma ci possono essere anche altre ipotesi, come quella di non votare". Il premier arriva all'assemblea dei senatori Pd deciso a mettere la trentina di senatori dissidenti davanti ad una scelta politica. Non è più tempo di n Il premier Matteo Renzi con il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. Sotto il senatore del Pd Miguel Gotor tecnicismi o mediazioni. "Ora siamo ad un passaggio chiave per uscire dalla palude e non possiamo permetterci errori nè incidenti", esordisce rivendicando come la riforma elettorale ricalchi per molti aspetti le richieste storiche del Pd. Ma al di là della disponibilità a concedere altre 24 ore di trattativa per trovare un punto di incontro, Renzi è fermissimo. "Io sono pronto a dialogare con tutti fino all'ultimo ma non mi faccio ricattare da nessuno. Domani si chiude", avverte ripetendo la sua regola d'oro nelle scelte politiche. All'Italicum così come costruito, in un delicato equilibrio con gli alleati delle riforme, non ci sono "alternative". Salvo una. "O questa settimana approviamo la riforma o ci teniamo il Consultellum", chiarisce con un aut aut che viene interpretato come una minaccia di ritorno anticipato alle urne dopo aver eletto il successore di Giorgio Napolitano. La minaccia, che sia vera o no, sembra avere subito effetto: 6 firmatari dell'emendamento Gotor contro le liste bloccate annunciano marcia indietro. "In Aula ci asterremo annuncia Bruno Astorre perché noi non facciamo cadere il governo a 7 giorni dall'elezione del Presidente della Repubblica". Ma i bersaniani tirano dritto e, in una conferenza stampa, Miguel Gotor ribadisce che senza modifiche non voteranno in aula la riforma. "Questa non è una trattativa ma una svendita", attacca ribadendo che sono una trentina, solo nel Pd, i senatori pronti a bocciare la legge elettorale. Salvo ripensamenti in nottata, dunque, si andrà allo scontro finale in un clima di altissima tensione mentre alla Camera solo Pippo Civati nel Pd vota contro la riforma costituzionale mentre dentro Fi, tra assenti e voto contrario, sono 41 a sfilarsi dal patto del Nazareno. Tra segnali espressi e manifesti dissensi, è evidente che l'incrocio tra riforme e elezione del presidente della Repubblica rischia di essere esplosivo. E davanti al caos dentro il Pd, acquista ancora più valore l'asse che Silvio Berlusconi e Angelino Alfano provano a ricostituire con l'incontro a Milano per contare di più nella scelta del Capo dello Stato, provando magari a far crescere la candidatura di un moderato o di una personalità come Giuliano Amato, gradita al centrodestra ma non amatissima in tutto il Pd. Proprio per sventare in anticipo assi alternativi e mantenere la golden share della partita Quirinale Renzi oggi vedrà Silvio Berlusconi. Un incontro preliminare che serve soprattutto come ultimo avviso alla minoranza Pd: o state dentro o fuori. L’INCONTRO / IERI VERTICE TRA I DUE LEADER E OGGI SILVIO INCONTRERÀ MATTEO PER FARE IL PUNTO Berlusconi-Alfano: “reunion” d’interessi per il Colle n Angelino Alfano (NcD) e Silvio Berlusconi (FI) Ricompattare Forza Italia e andare oggi a trattare con Matteo Renzi forte del “peso” dei voti del suo partito uniti a quelli di tutta l'area centrista che orbita intorno al leader di Ncd Angelino Alfano. Silvio Berlusconi si prepara così ad affrontare una settimana decisiva in vista delle votazioni per il prossimo presidente della Repubblica avendo il viatico del suo ex delfino per trattare su un candidato per il Colle che non sia espressione del Pd. Dopo un week end burrascoso in cui a tenere banco è stato lo scontro con il capogruppo Fi Renato Brunetta, l'ex premier per evitare di aprire un nuovo fronte ha deciso di chiamare l'ex ministro per ricucire lo strappo. E la mission sembra andata a buon fine: "Con Berlusconi abbiamo deciso di unire le forze del Ppe per condividere la scelta di un candidato presidente della Repubblica di area moderata e non del Pd", ha detto il leader Ncd dopo il vertice con il Cav a Milano. In parallelo alla ricomposizione delle truppe azzurre, l'ex premier punta dunque a creare un fronte comune con Alfano per poter condizionare il leader del Pd nella scelta del candidato per la presidenza della Repubblica. EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 POLITICA Trascrizione matrimoni omosessuali a Milano Bruti Liberati a Pisapia: “Non sei indagato” 3 Nuovo colpo di scena sulla vicenda delle trascrizioni delle nozze all'estero tra omosessuali. Sabato Giuliano Pisapia aveva rivelato di essere indagato per non aver ottemperato alla richiesta del prefetto di cancellarle, come indicato da una circolare del Viminale. Ieri la smentita del Procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati: "Non è indagato, il fascicolo è a carico di ignoti". Notizia accolta con piacere dal sindaco per il quale però "la sostanza non cambia: l'ignoto è noto". E, comunque, niente "retromarcia". GIUSTIZIA n LA RELAZIONE ALLA CAMERA. OPPOSIZIONE: UN BLUFF n Pierre Moscovici, commissario europeo UE / MOSCOVICI AVVERTE “Se volete la flessibilità giù il deficit dello 0,25%” Per assicurarsi la promozione a marzo e l'uso della nuova flessibilità Ue l'Italia deve fare quello sforzo in più richiesto dalla Commissione, cioè ridurre il deficit strutturale di 0,25%. A chiarire il percorso e le possibilità dell'Italia in Europa è il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, che a due settimane dalle nuove stime economiche richiama l'Italia ai suoi impegni, già rivisti al ribasso grazie alla nuova politica della Commissione Ue che ha riletto la disciplina di bilancio alla luce della necessità di tornare in fretta a crescere. E per Bankitalia, l'attesa in Italia può finire: "Il primo trimestre del 2015 dovrebbe far segnare un piccolo aumento del Pil e si tratterebbe del primo di una serie di rialzi trimestrali che proseguirebbero fino a tutto" il 2016, ha detto il direttore generale Salvatore Rossi. L'analisi sul bilancio italiano che Bruxelles farà a inizio marzo "si baserà sulla nuova flessibilità", ma "lo sforzo richiesto di 0,25 va comunque rispettato" ed entro questa settimana devono arrivarci "i dati su bilancio, riforme e sforzi" previsti, ha detto Moscovici in un incontro con la stampa italiana. Nessuna sorpresa per il ministero dell'Economia italiano, che resta fiducioso sul riconoscimento da parte europea dello sforzo già fatto dall'Italia. "Non ci chiederanno alcuna manovra" ha detto nei giorni scorsi il ministro Pier Carlo Padoan. Dal Tesoro evidenziano peraltro che con la legge di Stabilità è già stata fatta una correzione del deficit strutturale dello 0,3%. Il commissario ha spiegato che entro questa settimana aspetta "le informazioni relative alle analisi economiche e di bilancio italiane, e sulle riforme", perché sono dati che vanno inclusi nelle nuove previsioni economiche che saranno pubblicate il 5 febbraio. Con il Governo italiano, spiega, "sono in corso scambi continui e ci sarà una seconda missione tecnica a Roma prima della fine del mese". Orlando e la corruzione: dimensioni intollerabili È sulla corruzione il richiamo più forte del Guardasigilli Andrea Orlando nella relazione alle Camere sullo stato della giustizia che precede l'inaugurazione dell'anno giudiziario, fissata per venerdì in Cassazione. Un richiamo che si inserisce in un ragionamento sugli interventi di contrasto in atto, ma che è senza mezzi termini: siamo di fronte a "un fenomeno criminale ha raggiunto dimensioni intollerabili, anche per l'intreccio con strutture di tipo mafioso". Misure legislative sono all'esame del Parlamento, comprese quelle studiate dal governo: pene più alte, confisca dei beni, patteggiamento solo per chi restituisce il maltolto. Sul piano preventivo, è stata rafforzata l'Anticorruzione e c'è l'obbligo per i pm informare l'Authority quando avvia inchieste su questo fronte. Da Napoli, proprio il numero uno dell'Autorità Raffaele Cantone sottolinea che ora l'iter legislativo deve essere portato a termine. E del resto, lo stesso allarme lanciato dal ministro segnala la necessità di fare in fretta. Il percorso non è senza insidie, vede prescrizione e falso in bilancio tra i temi in agenda, mentre è legge l'autoriciclaggio, il cui impatto deterrente sulla corruzione non è stato ben percepito, sostiene Orlando. Ma l'opposizione non ci sta. I Cinque Stelle parlano di "bluff", ri- Le cifre del ministro: pendenze civili in calo del 6,7% e detenuti a quota 53mila (erano 70mila nel 2010) anche grazie alle pene alternative n Il ministro della Giustizia Orlando con Renato Brunetta di Forza Italia forme "fallimentari", certi che la giustizia sia parte del patto del Nazareno e definiscono Orlando un "ministro fantasma". La Lega attacca gli interventi sui reati di lieve entità e sulle carceri, giudicati un'indiscriminata depenalizzazione, ma anche la "miniriforma" sul civile, che ha alzato i costi di accesso per i cittadini. Proprio la giustizia civile, invece, è indicata da Orlando come il terreno delle innovazioni più importanti, dopo che "per 20 anni quest'ambito è stato assente dal dibattito pubblico, a causa di una polemica imperniata tutta sul penale". Il ministro rivendica le cifre, con le pendenze scese per la prima volta sotto i 5 milioni, a quota 4 milioni 898mila, con un calo del 6,7%. Lo fa anche sulle carceri, dove i detenuti che nel 2010 erano più di 70mila, si sono stabilizzati sui 53mila anche grazie alle pene alternative alla detenzione. Emergenza superata senza amnistia o indulto, fa notare Orlando, che annuncia la prossima nomina di un garante nazionale dei detenuti e cita le misure compensative per disinnescare i ricorsi alla Corte di Strasburgo per il sovraffollamento carcerario, che hanno fatto risparmiare 42 milioni di euro. Ora, per evitare passi indietro, serve una seria riforma sulla custodia cautelare, avverte. Più in generale, la partita sulla giustizia chiama al superamento di "uno scontro ventennale" che ha generato "uno dei più grandi macigni per la crescita": il mal funzio- namento della macchina giudiziaria. Di qui l'appello alle forze politiche, specie d'opposizione, a collaborare. Tra i parametri per misurare la salute della giustizia, Orlando inserisce quello sulla responsabilità civile dei magistrati, perché 4 casi di condanna su 400 cause da quando la legge Vassalli è in vigore, dicono che quella norma "non tutela i cittadini" e va cambiata, senza intaccare l'indipendenza dei giudici. Una riforma sollecitata, nei loro interventi, dagli esponenti di Ncd e Scelta civica. Altro piano urgente, quello del terrorismo: nuove misure sono "ineludibili", ha detto Orlando, e serviranno per rendere più stringenti i controlli e coordinare le indagini. “Nei notiziari manca il pluralismo” E il M5S lancia il sito per monitorarlo Non si salva nessuno, a parte il TgLa7 e parzialmente il servizio pubblico, se si esclude RaiNews. Questa l'analisi di un anno di pluralismo nei telegiornali svolta dal Movimento 5 Stelle che ha presentato l'iniziativa Open Tg, progetto curato da Roberto Fico e presentato alla Camera con i colleghi capigruppo alla Camera, Andrea Cecconi e al Senato, Andrea Cioffi. Sul sito ww.opentg.it, da ieri online, sono pubbli- cati mensilmente i risultati del monitoraggio che si riferiscono al tempo usufruito dai soggetti politici nei principali notiziari nazionali. Grazie a grafici interattivi, l'utente può conoscere tempo di parola (lo spazio in voce degli esponenti delle forze politiche), tempo di notizia (lo spazio dedicato al soggetto politico con la mediazione giornalistica) e il tempo di antenna, che rappresenta la somma dei due. n Il sito www.opentg.it 4 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 #"35"#"$$)*3*$&7*503*&&4&3$*;*$0..&3$*"-* $"''&55&3*"-04*50 7JB/J[[B $3&."&$*0$$0-"50 (FMBUFSJB$BõFUUFSJB 5BWPMB$BMEB$PDLUBJM 7JB&.PMB5FM 3*7&/%*5"5"#"$$)*O EJ4UBMMPOF7JODFO[P 1[[B-EJ4BWPJB5FM #*(-*&55&3*""6503*;;"5" '$#"3* EJ$BSBWFMMB'SBODFTDP DP%&40.*5&TTP 7JB(MPNFSFMMJ 5FM .S#3&"% 1BOFUUFSJB 3PTUJDDFSJB 1BTUJDDFSJB#BS 7JB4DJQJPOFM"GSJDBOP" 5FM %&"$"''& #BS5BCBDDIJ3JDFWJUPSJB 7JB($BQSV[[J5FM 7JB"MUBNVSB#BSJ 5FM $"''&55&3*"-*/$0/530 7JB%BMNB[JB5FM #"37*0-" $BõFUUFSJB3JDFWJUPSJB 7FOEJUBCJHMJFUUJFWFOUJTQPSU $TP4POOJOP5FM '"/5"45*$0$"''& $BõFUUFSJB1BTUJDDFSJB(FMBUFSJB 7JB$BNQJPOF5FM '"3."$*"$"45&--"/&5" %PUU-VJHJ7JUUPSJP 7JB$SJTBO[JP5FM .0;"35$"''& 7JB.FMP5FM Ogni giorno SOLO da noi il tuo quotidiano gratuito! JOGPEJTUSJCV[JPOF!FQPMJTCBSJDPN EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 CAMBI e 1 euro Dollaro USA Sterlina Franco Svizzero Yen Corona Danese Corona Svedese Corona Norvegese Corona Ceca À ¿ 1,1614 0,861 1,1614 0,7679 1,0206 136,6561 7,4333 9,4244 8,8401 27,941 $ ECONOMIA Valore 5 SECONDO L’ULTIMO RAPPORTO OXFAM, NEL 2016 L’1% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE AVRÀ PIÙ DEL RESTANTE 99% Paperoni e straccioni I l mondo è sempre più diseguale. I ricchi diventano sempre più ricchi e la povertà sempre più diffusa. Secondo il rapporto “Grandi disuguaglianze” messo a punto da Oxfam alla vigilia del World Economic Forum di Davos, nel 2016 l'1% della popolazione mondiale (cioè 72 milioni di persone circa) avrà in mano più ricchezza del restante 99% (oltre 7 miliardi di persone che continuano a moltiplicarsi). Durante gli anni della crisi globale, cioè dal 2009, questa elite di "paperoni" ha visto la suo quota di ricchezza mondiale crescere dal 44% del 2009 al 48% del 2014 e - secondo le previsioni dell'Oxfam - supererà il 50% nel 2016. Nel 2014 i 72 milioni di happy few che possedevano una media di 2,7 milioni di dollari pro capite saranno ancora più ricchi nel 2016. Mentre, denuncia il rapporto Oxfam, oltre un miliardo di per- DALLA PRIMA Tutto ciò è molto in sintonia con l’acuta osservazione di Jeffrey Eugenides, premio Pulitzer 2003 per la narrativa: ha attribuito la débacle di Obama nelle ultime elezioni al fatto che esse sono state dominate “dalla paura fasulla dell’Isis e dell’ebola, che ha neutralizzato la razionalità”. Ciò detto e messa da parte la stupidità leghista, che ora vorrebbe furbescamente sacrificare ampolle al dio-Paura dopo averle ridicolmente sacrificate al dio-Po, di fronte agli attentati di Parigi poniamoci le domande vere e cerchiamo di dare risposte chiare. Tutti noi siamo chiamati a scegliere fra due approcci strategici, entrambi di tipo geopolitico, geoeconomico e geoculturale: volere un Occidente che si chiude a riccio, con tutto ciò che questo comporta; oppure volere un Occidente che interviene massicciamente nel Terzo Mondo (e quindi anche nelle aree islamiche) a fini di “New Deal”. Tutto qui: si tratta di approcci profondamente diversi, anzi antitetici che finora non sono stati intrapresi perché nel primo caso ci si è fermati a praticare timide azioni di contenimento e controllo, mentre nel secondo caso i protagonisti non sono state le potenze occidentali, sone vive con meno di 1,25 dollari al giorno, e 1 su 9 non ha nemmeno abbastanza da mangiare. La direttrice esecutiva di Oxfam International, Winnie Byanyima, si chiede: "Vogliamo davvero vivere in un mondo dove l'1% possiede più di tutti noi messi insieme? La portata della disuguaglianza è - rimarca - semplicemente sconcertante e nonostante le molte questioni che affollano l'agenda globale, il divario tra i ric- chissimi e il resto della popolazione mondiale rimane un totem, con ritmi di crescita preoccupanti". Secondo il direttore Generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri, "se il quadro rimane quello attuale anche le elite ne pagheranno le conseguenze". Oxfam, in una nota, chiede ai governi di adottare un piano di sette punti per affrontare la disuguaglianza: dal "contrasto all'elusione fiscale di multinazionali e individui miliar- dari" all'introduzione "di salari minimi". Se lo scorso anno, sempre secondo Oxfam, "gli 85 paperon de' paperoni del mondo detenevano la ricchezza del 50% della popolazione più povera (3,5 miliardi di persone). Quest'anno il numero è sceso a 80, una diminuzione - sottolinea - impressionante dai 388 del 2010. La ricchezza di questi 80 è raddoppiata in termini di liquidità tra il 20092014". La Jihad, la spada, la parola e l’utopia ma semmai le monarchie saudite (che però sono oligarchie e quindi il “New Deal” lo praticano a loro esclusivo vantaggio). Naturalmente il mio favore va al secondo approccio: comporta la necessità di sostituire all’intervento militare e all’ingerenza quello solidaristico e cooperante, basando le nostre politiche internazionali (in primo luogo quelle dell’Europa) sul criterio che Edgar Morin definì “simbiosofia”, vale a dire la saggezza di vivere insieme, che Kishore Mahbubani ha di recente ribadito (osservando fra l’altro che l’Occidente ormai rappresenta solo il 12% della popolazione mondiale). Si aprirebbe così una strada sicura per migliorare i parametri della vivibilità nel Terzo Mondo, ciò che taglierebbe le unghie alla principale causa dei conflitti, i quali sono poi la principale causa dei disperati esodi biblici (sui quali lucrano le mafie mondiali, anche questo è ben noto): una catena micidiale. Vorrei comunque essere chiaro su un punto. Un jihadismo “della spada” esiste come geo-potenza: esso si oppone al jihadismo “della parola”, agli stati islamici mo- derati e pratica l’azione violenta come tattica militare nei confronti dell’Occidente. Le dichiarazioni della “voce di dentro” della cellula andriese Jelassi Rihad e ciò che sta emergendo in questi giorni in fatto di cellule jihadiste pseudo “dormienti” sono fatti paradigmatici. Lo jihadismo radicale oggi, per di più, cerca di consolidare una propria realtà statuale del tutto nuova e cioè il Califfato Isis che era un obiettivo anche di Al Qaeda. Quindi è fuori discussione la necessità di migliorare l’azione di intelligence e di reprimere con decisione ogni illegalità a fini di sicurezza. Ma il problema di fondo che ha dinanzi a sé l’Occidente e di cui si è cercato di discutere in questo scritto è come rispondere sul piano strategico al Jihad radicale, sia “della spada” che “della parola”: con lo scontro di civiltà secondo la rappresentazione simbolica di Samuel Huntington o prosciugando l’acqua in cui esso nuota, cioè facendo terra bruciata del suo alimento? La seconda soluzione sembra utopia? Ma proprio nei momenti difficili l’utopia, come ha insegnato Altiero Spinelli, è la carta più concreta. Waldemaro Morgese EPolis Bari AT TUALITÀ 6 Martedì 20 gennaio 2015 Yemen sull’orlo del baratro scontri esercito-sciiti a Sanaa Una calma carica di tensione è scesa ieri pomeriggio su Sanaa, dopo ore di intensi combattimenti che avevano scosso in mattinata la capitale dello Yemen, dove i ribelli sciiti Huthi si sono impadroniti della sede della televisione e hanno tentato un assalto al palazzo presidenziale. "E' un passo verso un colpo di Stato, la capitale attualmente non è nelle mani di nessuno, ed entro questa sera potremmo vedere un altro Yemen", aveva detto durante gli scontri il ministro dell'Informazione, Nadia Sakkaf, delineando con parole drammatiche la possibilità che il Paese precipitasse definitivamente nel gorgo della violenza. NUOVE VIGNETTE NEL MIRINO. ALMENO 10 MORTI, 170 FERITI E 180 ARRESTI. PROTESTE ANCHE A GAZA, IRAN, TURCHIA E CECENIA Ira anti-Charlie in Niger n LUCA MIRONE L a collera contro le vignette su Maometto che si è scatenata negli ultimi giorni in Niger ha preso di mira soprattutto i cristiani, con brutale violenza contro i loro luoghi di culto: almeno 45 chiese sono state bruciate nel corso delle proteste seguite alla nuova pubblicazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, che hanno provocato almeno 10 morti, 170 feriti e 180 arresti. Le violenze sono divampate venerdì in diverse zone del Paese del Sahel a stragrande maggioranza musulmana. Polizia e esercito sono intervenuti in forze per contrastare centinaia di persone inferocite, soprattutto giovani che, dopo l'inizio pacifico di manifestazioni anti-Charlie al grido di 'Allah u Akbar', si sono poi scagliati contro Parigi, invocando la cacciata degli ex colonizzatori francesi e bruciando le bandiere tricolori. Dieci persone sono rimaste uccise durante gli scontri a Zinder, seconda città del Paese, e nella capitale Niamey, dove dopo essere state saccheggiate sono state alle fiamme decine di chiese, bar, alberghi, attività commerciali e anche una scuola cristiana ed un orfanotrofio. A Zinder, più di 300 cristiani sono scappati rifugiandosi in campi militari. La tensione è rimasta elevata anche domenica. Trecento persone hanno sfidato le autorità, che avevano vietato i cortei, scendendo in piazza contro il governo guidato dal presidente Mahamadou Issoufou, uno dei capi di Stato africani che avevano partecipato alla marcia repubblicana dell'11 gennaio a Parigi, dopo la strage di Charlie Hebdo. A Issoufou non è stato perdonato il suo "Siamo tutti Charlie" pronunciato da Parigi, che ha scatenato la rabbia della popolazione. Ed è riesplosa la guerriglia, con lanci di pietre per rispondere ai lacrimogeni usati dalla polizia per disperdere la folla. Al termine di questo week-end da incubo, che ha fatto proclamare al governo tre giorni di lutto nazionale, sono stati registrati complessivamente, oltre ai 10 morti, almeno 173 feriti. In tutto sono state arrestate 189 persone. Il Niger, stretto alleato della Francia anche dopo la sua indipendenza nel 1960, e partner chiave per le sue ingenti risorse minerarie (uranio), è considerato dagli analisti un anello debole nell'Africa subsahariana: tra i Paesi più poveri del mondo, con tassi di analfabetismo record e stretto tra la minaccia jihadista pro- FRANCESCO / DI RITORNO DAL VIAGGIO NELLE FILIPPINE PARLA DEL SUO "PUGNO" E DI CORRUZIONE “Cattolici non sono conigli, paternità responsabile” "Alcuni credono che per essere buoni cattolici dobbiamo essere come i conigli". Invece "la paternità" è "responsabile, questo è il punto". Anche al ritorno dal suo secondo viaggio in Asia Papa Francesco racconta il suo pensiero su aspetti non facili della vita dei cattolici: rispondendo alle domande dei giornalisti sull'aereo che lo riporta in Vaticano dalle Filippine parla di paternità, di corruzione, delle tensioni legate al terrorismo, della povertà. Sulla procreazione dei figli, Bergoglio ha ricordato che "l'apertura alla vita è condizione al sacramento del matrimonio. Se un uomo non può dare il sacramento alla donna e la donna a lui, se non sono su questo punto d'accordo di essere aperti alla vita. A tal punto che se si può provare che questo o questa si è sposato con l'intenzione di non essere cattolica quel matrimonio è nullo e causa di nullità matrimoniale". Ma, ha aggiunto il Papa, "questo non significa che il cristiano deve fare figli, io ho rimproverato alcuni mesi fa in una parrocchia una donna perché era incinta dell'ottavo, e sette cesarei. "Ma lei vuole lasciare orfani sette?", ma questo è tentare Dio", ha aggiunto il Papa. Altro argomento, il "pugno" e Charlie Hebdo: nessun pugno, ma neppure provocazioni, serve "prudenza". veniente dai confinanti Mali, Libia, Ciad e Nigeria, dove imperversano i fanatici di Boko Haram. Un focolaio di instabilità in cui le minoranze, come quelle cristiane, sono sempre più a rischio. Le violenze anti-Charlie in Niger sono state la punta dell'iceberg di una protesta che si è diffusa in tanti altri Paesi musulmani. La più imponente oggi è andata in scena in Cecenia, con un milione di fedeli in marcia nella capitale della repubblica caucasica Grozny per "Amore del profeta Maometto". Centinaia di persone sono scese in piazza anche in Iran, davanti all'ambasciata francese a Teheran. Slogan ostili alla Francia sono stati scanditi anche a Gaza, mentre in Turchia si sono verificati scontri tra studenti laici e decine di musulmani all'università di Ankara. EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 L'anno scorso aveva chiesto asilo politico in Italia il pakistano fermato domenica con un documento falso sul volo Roma-Londra all'aeroporto di Fiumicino e rilasciato ieri. L'uomo, la cui vera nazionalità sarebbe ancora dubbia, sarà denunciato alla magistratura per possesso e uso di passaporto contraffatto. Da stabilire anche la sua vera identità. Lo straniero è stato bloccato dalla Polaria mentre si imbarcava su un aereo della compagnia Easyjet con un biglietto per la capitale britannica. AT TUALITÀ Rilasciato pakistano con falso passaporto fermato ieri a Fiumicino su volo per Londra 7 ITALIA n CARCERE PER FOREIGN FIGHTERS, STRETTA SU WEB Terrorismo: in cdm oggi il “pacchetto” BRUXELLES n MINISTRI DEGLI ESTERI L’Ue “stringe” ma resta divisa su scambio dati L'Unione europea cerca di aumentare la sicurezza di fronte alla "minaccia forte" del terrorismo, ma senza rinunciare alla libertà. Una "minaccia "comune per la Ue, per i paesi arabi e asiatici", la definisce Federica Mogherini al termine del primo consiglio dei ministri degli esteri europei dopo l'attacco a Charlie Hebdo. I 28 ascoltano la relazione del coordinatore dell'antiterrorismo europeo, Gilles De Kerchove, e lanciano un "forte appello" politico al Parlamento europeo perché sblocchi la discussione sulla direttiva per lo scambio dati dei Pnr (Passenger name record) ed il relatore, il conservatore britannico Timothy Kirkhope, oggi farà il punto sul rilancio dei lavori. Ma il tema generale di un asse tra Europa e mondo islamico i ministri lo affrontano nella colazione con il segretario della Lega, Araba, Nabil Al-Arabi, che firma un memorandum d'intesa per "rafforzare la cooperazione" tra la Ue ed i paesi della Lega, con una serie di progetti per l'antiterrorismo. Ma al di là degli aspetti pratici, degli strumenti di intelligence per tenere sotto controllo i foreign fighters e bloccare le fonti di finanziamento del terrorismo, la sfida è soprattutto culturale. Serve "un'alleanza di civiltà, dobbiamo evitare la percezione che ci sia uno scontro di civiltà" sottolinea Mogherini ricordando che "le prime vittime del terrorismo sono cittadini e paesi musulmani". Per arrivare ad una strategia complessiva di misure da sottoporre ai leader nel consiglio informale di metà febbraio saranno necessarie le riunioni dei ministri europei degli interni in programma il 29 e 30 gennaio a Riga) e di un nuovo Consiglio Esteri (9 febbraio). PRIMO CASO P ronto da settimane, dovrebbe vedere finalmente la luce oggi il pacchetto antiterrorismo predisposto dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, con la collaborazione del guardasigilli Andrea Orlando. Obiettivo è il contrasto delle modalità emergenti con cui si manifesta la minaccia jihadista, ancora più preoccupante dopo Parigi: i 'lupi solitari', i foreign fighters, il web come potente mezzo di propaganda. Orlando ha definito "ineludibili" le nuove misure, che prevedono il "rafforzamento degli strumenti di prevenzione e repressione". Al provvedimento hanno lavorato da tempo i tecnici del Viminale, insieme a quelli del ministero della Giustizia. Ieri c'è stato il via libera nell'ambito della riunione del pre-Consiglio dei ministri. Con riferimento al testo, Alfano ha sempre parlato di un disegno di legge, da sottoporre quindi al Parlamento, ma non si esclude la possibilità che - in sede di discussione a Palazzo Chigi - possa diventare un decreto, facendo valere le ragioni della "necessità" e "urgenza" vista la gravità della minaccia terroristica. La bozza di testo contiene pochi articoli, con alcune modifiche al codice penale. Si introduce la possibilità di applicare una pena fino a dieci anni di carcere per chi va a combattere nei teatri di guerra: le ultime stime indicano 59 foreign fighters passati per l'Italia. Sanzioni anche per chi organizza i viaggi "finalizzati al compimento di condotte con finalità terroristiche" e per i soggetti che si auto-addestrano al compimento di atti terroristici. Il testo prevede poi misure di prevenzione già contenute nel codice antimafia per i sospetti terroristi: sorveglianza speciale, obbligo di soggiorno, ritiro del passaporto. C'è quindi un giro di vite sui precursori degli esplosivi, con l'arresto per chi detiene o commercializza, senza autorizzazione, sostanze che potrebbero venire usate per la fabbricazione di ordigni. Ma la battaglia al jihadismo si fa anche sul web, strumento di radicalizzazione e proselitismo abilmente usato dall'Isis e dagli altri gruppi terroristici. Il testo punta così a dare maggiori poteri all'autorità giudiziaria di oscurare i siti che che fanno propaganda islamista. Giallo in Argentina: morto il pm che accusava presidente Kirchner Argentina. Alberto Nisman, il procuratore che aveva accusato la presidente Cristina Fernandez de Kirchner di aver tramato nell'ombra per insabbiare la "pista iraniana" nell'inchiesta sull'attentato antiebraico del 1994, è stato trovato morto nel suo appartamento di Buenos Aires. E' mistero fitto sulle cause della morte, avvenuta poche ore prima di una attesa comparizione in Parlamento, in cui il procuratore doveva fornire dettagli sulle accuse formulate contro il governo. Il caso ha riaperto una ferita mai rimarginata per la strage che provocò 85 morti e 200 feriti ed il paese è sotto shock. Il corpo di Nisman è stato scoperto l’altra notte da sua madre e da uno degli agenti della sua scorta, accorsi nel palazzo dove viveva dopo che durante tutta la giornata di domenica non aveva risposto né al telefono né al campanello del suo appartamento. GIALLO NEL GIALLO PRESIDENTE COPASIR SU GRETA E VANESSA Staminali: “riparato” bronco con una tecnica tutta italiana Scomparsa Elena Ceste ritrovato il suo cane “Contropartite ci sono sempre non per forza economiche” Una tecnica tutta italiana ha portato al "primo caso mai realizzato di riparazione del tessuto bronchiale con cellule staminali". La tecnica, pubblicata sul New England Journal of Medicine, è stata sviluppata da Francesco Petrella, vice direttore della Chirurgia Toracica all'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano ed è stata eseguita su un paziente di 42 anni operato per un tumore. Il lavoro è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con la Cell Factory della Fondazione Ca' Granda di Milano e con Fabio Acocella del Dipartimento di Scienze veterinarie dell'Università Statale di Milano. Questa pubblicazione "decreta in modo definitivo il passaggio dal laboratorio alla clinica di queste cellule studiate ovunque nel mondo". E' stato ritrovato in un allevamento, e in buone condizioni, il cane di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti scomparsa da casa un anno fa e ritrovata cadavere a ottobre. Un piccolo giallo nel mistero più grande della morte della donna, ancora oggi senza un perché e, soprattutto, senza un responsabile. Di Gandalf, esemplare da caccia di razza springer spaniel inglese, non si avevano più notizie dallo scorso marzo. Era stato Michele Buoninconti, il marito della donna al momento unico indagato per la sua scomparsa e la sua morte, a restituirlo al proprietario da cui l'avevano acquistato. "Non riuscivo a stargli dietro", aveva riferito ai carabinieri, che hanno fatto scattare le ricerche in seguito alla denuncia di una associazione animalista. "Contropartite ci sono sempre quando uno riesce a liberare ostaggi, ma non sempre sono di tipo economico". Lo ha detto il presidente del Copasir Giacomo Stucchi, parlando dell'ipotesi che sia stato pagato un riscatto per la liberazione delle due cooperanti sequestrate in Siria. La cifra di 12 milioni di euro circolata, ha aggiunto, "mi sembra esagerata dal tipo di informazioni che io ho. Se si fosse pagato quel riscatto sarebbe inaccettabile". “A prescindere dall’importo, pagare dei soldi, poi magari utilizzati per comprare armi, sarebbe sicuramente un errore da non fare, meglio individuare altre soluzioni perché se io faccio vedere che sono disponibile a pagare poi tutte le persone che si recano in certe zone diventano un bancomat per i terroristi”. EPolis Bari REGIONE & PROVINCIA 8 Martedì 20 gennaio 2015 Carità e comunicazione, il 23 mons. Cacucci all’Ordine dei giornalisti di Puglia Per la ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, l’Ucsi Puglia e L’Ordine dei Giornalisti di Puglia promuovono un incontro nella sede dell’Ordine in strada Palazzo di città per venerdì 23 alle 17. Introduzione di Valentino Losito, Presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia. L’incontro verterà intorno alla rRiflessione dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto , mons. Francesco Cacucci sul tema: “Carità e comunicazione”. ALL ARME n IL GIP DIELLA HA CONDANNATO 5 PRESUNTI ESTREMISTI Terrorismo: magistrato barese sotto scorta n In alto Antonio Diella in un fermo immagine tv. Qui sopra un momento dell’assalto al market kosher di Parigi n ROBERTO BUONAVOGLIA E’ finito sotto scorta il giudice del Tribunale di Bari che, nel settembre scorso, ha condannato cinque presunti terroristi islamici. E' questo il primo segnale, in Puglia, dell'innalzamento dell'allerta antiterrorismo dopo gli attentati compiuti in Francia e Belgio. Sotto protezione è finito il presidente aggiunto della sezione gip-gup, Antonio Diella, che in questi giorni sta scrivendo le motivazioni della sentenza di condanna di primo grado dei cinque presunti componenti di una cellula del terrorismo islamico internazionale attiva ad Andria fino al 2010. Gli imputati - secondo l'accusa - si addestravano in zone impervie dell'Etna per preparare gli adepti agli attacchi, ridevano delle chiese distrutte dal terremoto dell'Aquila, incitavano all'odio nei confronti dell'Occidente e soprattutto degli Stati Uniti, e imparavano a fabbricare esplosivi e a maneggiare armi. I cinque, al termine del processo Anche in Puglia allerta alta in abbreviato, sono stati condannati a pene comprese fra 5 anni e 2 mesi e i 3 anni e 4 mesi di reclusione. La pena più alta è stata disposta nei confronti del presunto capo dell'organizzazione, l'Imam tunisino della moschea di Andria, Hosni Hachemi Ben Hassen, alias “Abu Haronne” di 47 anni, accusato anche di istigazione all'odio razziale (arrestato in Belgio nell'aprile 2013) e ritenuto vicino alle 13 persone arrestate nei giorni scorsi in Belgio. Tre anni e quattro mesi sono stati inflitti ai presunti componenti dell'associazione, coloro cioè che, secondo l'accusa, "cooperavano nell'attività di proselitismo, di finanziamento, di procacciamento di documenti falsi, tenevano i contatti con altri membri dell'organizzazione, disponibili al trasferimento in zone di guerra per compiervi attività di terrorismo". Si tratta di Faez Elkhaldey, detto “Mohsen”, palestinese di 50 anni, Ifauoi Nour, detto “Moungi”, tunisino di 35 anni, Khairredine Romdhane Ben Chedli, tunisino di 33 anni, Chamari Hamdi, 24enne nato in Sicilia. Un sesto imputato, il 35enne marocchino Azam Nabil, alias “Abu Alì”, l'unico del gruppo sfuggito alla cattura nell'aprile 2013, sarà processato dalla Corte di assise di Bari a partire dal prossimo 14 aprile. Il gruppo non aveva individuato obiettivi specifici da colpire, ma, secondo l'accusa, si preparava ad azioni terroristiche, anche suicide, contro governi, forze militari, istituzioni, organizzazioni internazionali riconducibili a Stati “infedeli” e nemici. Emblematica - secondo i pm - è la conversazione intercettata tra "Moungi" e Ben Noureddine, nella quale si "manifesta, ancora una volta, l'estremo disprezzo per il popolo italiano e verso gli occidentali” in genere. Dal dialogo emerge che i due, in occasione del terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 7 aprile 2009, considerano il disastro "una punizione impartita da Allah", e auspicano ulteriori sciagure per l'intero Paese. Dello stesso tenore la conversazione tra "Moungi" e il sedicente Sami che dice chiaramente che gli italiani sono "cani" e "bastardi": Sono dei cani, fratello mio. Che Dio ci protegga da questo Paese". ELEZIONI REGIONALI n Francesco Schittulli in pole per la candidatura PALLINO NELLE MANI DEL CAV Schittulli non molla ieri i suoi a raccolta ma si aspetta Silvio Francesco Schittulli morde il freno e va avanti per la propria strada in attesa che Forza Italia sciolga il nodo sulla candidatura alla Presidenza della Regione, questione nelle mani dello stesso leader, Silvio Berlusconi. E così ieri si sono incontrati i rappresentanti dei partiti di centrodestra che già lo sostengono, Ncd-FdI-Nuovo PSI, oltre il Movimento Politico Schittulli, per avviare il procedimento di definizione del programma. “Si è convenuto - si legge in una nota - di insediare un tavolo tecnico di esperti per materia, tenuto conto anche delle Primarie delle idee lanciate on line e sulle piazze dal professore nel suo tour la Cura-GiroPuglia 2014, dal 15 ottobre al 15 dicembre. Nel pomeriggio nella sede del Movimento Politico Schittulli si sono riuniti i segretari provinciali e i responsabili regionali del Movimento per avviare la campagna elettorale del soggetto politico”. EGIT TO / IL MINISTRO HA LODATO IL RUOLO FODAMENTALE DELL’ISTITUTO OSSERVATORIO / CHIESTE LEGGI CERTE IN TEMPI BREVI Martina: il Ciheam polo d’eccellenza Province, fare presto n Il ministro Maurizio Martina Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, in una conferenza stampa al Cairo tenuta durante la sua visita in Egitto ha sottolineato il "ruolo fondamentale" svolto dal "Ciheam di Bari", il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei. Il ministro si è riferito agli "800 egiziani formati sulle materie fondamentali del campo agricolo- agroalimentare". Il Ciheam è un'organizzazione intergovernativa di 13 Paesi mediterranei e di cui l'Istituto agronomico mediterraneo (Iam) è la struttura operativa italiana. Si è riunito ieri, convocato dal presidente Nichi Vendola che ha avviato i lavori, l’Osservatorio regionale sull’applicazione della cd. “Legge Del Rio” sul riordino delle ex province e delle Città metropolitana. Al termine della discussione è stato predisposto un documento comune che sarà sottoscritto da tutti i partecipanti. Si è deciso quindi che l’Osservatorio regio- nale, impegni i rappresentanti del sistema delle Autonomie in seno all'Osservatorio Nazionale perché nella riunione dell'organismo prevista per il prossimo giovedì 22 gennaio, si tenga conto di tutte le preoccupazioni emerse e si inviti il Governo ad intervenire nuovamente sulla materia con lo strumento normativo che garantisca la massima celerità ed efficacia. EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 Al via oggi il programma de “I martedì della conoscenza”, promossi dalla comunità dei missionari Comboniani di Bari. L’appuntamento è alle 17 nell’Aula Magna Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza: Andrea Segre, presidente di Last Minute Market, parlerà di “Cibo: abbondanza, spreco, scarsità”. Il tema del ciclo di incontri, quest'anno, è “La tavola dei popoli”, ispirato all’ Expo 2015 che ha come titolo Nutrire il pianeta, energia per la vita. REGIONE & PROVINCIA Al via oggi “I martedì della conoscenza” con i Comboniani si parla de “La tavola dei popoli” 9 INFLUENZA: A BARI E PROVINCIA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO ANCHE SE SI REGISTRA UNA LIEVE CRESCITA DEI CASI Task force influenza A Bari e in provincia, "l'emergenza influenza è sotto controllo", anche se si registra un "sensibile incremento delle malattie respiratorie e delle patologie legate alle complicanze dell'influenza" che ha indotto a "bloccare i ricoveri ordinari", a "potenziare i servizi di osservazione breve e a creare la rete per il monitoraggio dei posti letto". Queste le decisioni prese ieri dalla commissione congiunta che l'Azienda ospedaliera Policlinico e la Asl Bari hanno istituito per stabilire regole e percorsi comuni per PROTEZIONE CIVILE Allerta meteo in Puglia: previste forti piogge fronteggiare le emergenze ospedaliere. Alla riunione della task force hanno partecipato i direttori sanitari del Policlinico-Giovanni XXIII, Alessio Nitti, e della Asl Bari, Silvana Fornelli, i direttori dei dipartimenti di emergenza, Tommaso Fiore e Paolo Sardelli, i direttori delle unità operative di Pronto Soccorso del Policlinico, Francesco Stea, e dell'ospedale San Paolo, Antonio Martiradonna, e il direttore del servizio 118 Bari, Gaetano Di Pietro. La commissione - è detto in una nota - ha analizzato i flussi dei ricoveri ospedalieri, "rimarcando il sensibile La perturbazione atlantica che nei giorni scorsi ha raggiunto l'Italia interesserà oggi le regioni del centrosud ed in particolare la Puglia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso una allerta meteo che prevede dal pomeriggio di oggi piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompa- incremento percentuale dei ricoveri per malattie respiratorie e, in particolare, per patologie conseguenti a complicanze dell'influenza. In tutta la Provincia di Bari si è registrato un aumento dell'indice di gravità dei casi. Per quanto riguarda gli accessi alle Unità di Pronto Soccorso, negli ultimi 45 giorni, è stato registrato infatti un incremento del 24,7 per cento dei “codici gialli”, ma soprattutto un innalzamento del 90 per cento dei 'codici rossi'". La media giornaliera delle richieste di soccorso al 118 Bari è stata di 520, con circa 150 ricoveri. Nello stesso periodo le degenze nelle unità di malattie infettive sono aumentate del 150 per cento. Per fronteggiare l'emergenza legata all'epidemia influenzale 2015, il cui picco è stimato nelle prossime tre settimane, la commissione ha confermato il blocco dei ricoveri ordinari in tutti i presidi ospedalieri della Provincia di Bari. Ha stabilito inoltre il potenziamento dei servizi di osservazione breve (Obi) ed ha istituito il monitoraggio giornaliero condiviso della disponibilità di posti letto nell'intera rete ospedaliera. gnati da fulmini e forti raffiche di vento, sulla Puglia meridionale, per cui si raccomanda la massima attenzione per chi deve muoversi, soprattutto in auto. Il Dipartimento ha dunque valutato per la giornata di oggi un livello di criticità arancione per rischio idrogeologico su gran parte della regione. TARANTO / PRESENTATI I PRIMI DATI, I COMPLIMENTI DI VENDOLA “Il Centro salute modello per l’Italia” n Un momento dell’incontro ieri in Regione 'Il Centro salute ambiente può diventare un modello per tutta Italia. Credo sia molto avanzata un'attività di screening sulle patologie più rilevanti che hanno a che fare anche con l'inquinamento della città di Taranto". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola partecipando a Taranto, insieme all'assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia e al nuovo direttore generale Il picco è previsto per le prossime settimane, per questo l’apposita commissione ha confermato il blocco dei ricoveri ordinari dell'Asl Taranto 1, Fausto Rossi, alla presentazione dei primi dati della struttura tarantina e alle implicazioni del decreto sulla “Terra dei fuochi”. Il centro, partito con una dotazione finanziaria di 13 milioni di euro, integrata un mese fa con altri 4,2 milioni e l'estensione delle attività ai territori di Brindisi e Lecce, è stato avviato lo scorso 1 settembre. COMPAGNIA DELLE OPERE Imprese di successo incontro in Fiera Oggi alle 17.30, al padiglione nr.150 di Unioncamere Puglia nella Fiera del Levante, la Compagnia delle Opere di Bari organizza “Come ha fatto? – Il talento dell’intraprendere”, un incontro per riflettere sui talenti locali e promuovere reti tra imprenditori. Protagonisti dell’incontro saranno Leonardo Diaferia (presidente Itel Telecomunicazioni), Michele Matera (Corteinfiore) e Alessandro Sannino (fondatore Gelesis) che, attraverso le proprie testimonianze offriranno suggestioni e contributi. 10 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 Bari 11 la cronaca IL “MURO” IN PUTREFAZIONE SUL LUNGOMARE E NEI PORTICCIOLI E LA MANCATA MANUTENZIONE DEGLI SCARICHI Sotto le alghe i vecchi problemi D opo quello sui muri imbrattati, con la nuova settimana è arrivato un tormentone nuovo di zecca. Per la verità più che nuovo è periodico, ma va sempre bene. E’ quello del lungomare invaso dalle alghe. Un fenomeno che non interessa solo il centro della città ma anche le periferie. Infatti il “muro” di alghe misto a tronchi ma soprattutto a rifiuti da vario genere portati dalla mareggiata, è ben visibile anche a Torre a Mare e a Palese-Santo Spirito (dove sono state scattate le foto che vedete qui sopra). Un fenomeno, come detto, che si presenta con cadenza periodica in seguito alle mareggiate ma che ha la capacità di sorpredere sempre tutti. Il Comune e l’Amiu hanno annunciato di volre correre ai ripari nelle prossime ore (i dettagli sono a pag. 15), ma intanto fioccano le segnalazioni, anche perché lo spettacolo agli occhi e alle... narici non può passare certo inosservato. In particolare a Santo Spirito e Palese l’invasione delle alghe e dei rifiuti ha portato all’attenzione degli addetti ai lavori il problema ben più antico (e grave) delle ostruzioni delle cosidette bocche di lupo che dovrebbero consentire il deflusso delle acque. “Sono prive di manutenzione e oramai ospi- tano rifiuti, animali ed insetti di ogni genere”, denuncia il consigliere comunale di Forza Italia, Michele Picaro in una lettera a sindaco, assessore ambiente e presidente Amiu. Le alghe e i rifiuti arrivati dal mare, dunque, hanno riproposto uno fra i più complessi (e, forse, sottovalutati) problemi della città, quello della manutenzione degli impianti fognari (oltre naturalmente all’eterna emergenza delle strade, degli scarichi, delle caditoie, dei tombini, eccetera). Una manutenzione che non ha nulla a che vedere con la puzza delle alghe lasciate in putrefazione sul lungomare, sulla costa o nei porticcioli. In questi mesi l’amministrazione ha varato una serie di interventi - a macchia di leopardo - sulle strade, ridotte davvero male non solo a causa degli scavi continui, ma anche del pessimo lavoro di ripristino dell’asfalto. Ma un intervento organico sul sistema di deflusso delle acque (possibilimente di concerto con l’Acquedotto pugliese che gestisce parte della rete) finora non c’è mai stato nonostante i continui allagamenti dopo ogni pioggia. E, probabilmente, è arrivato il momento di mettere in agenda un grande intervento sugli impianti in tutta la città, dal centro alle periferie. (r.ep.) Il gusto per le notizie. telefona al 366.4972684 oppure invia la tua richesta a [email protected] 12 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 BARI Ricettazione, arrestato un georgiano senza fissa dimora Sabato sera, in centro, la Polizia ha arrestato, per il reato di ricettazione, Davit Sharvashidze, nato in Georgia, in Italia senza fissa dimora, clandestino, già colpito da decreto di espulsione e con a carico precedenti di polizia. I poliziotti della volante, allertati da una telefonata giunta al 113, sono intervenuti presso un negozio di telefonia mobile, dove l’arrestato aveva sottratto un cellulare mentre il proprietario mostrava vari modelli ad un complice, che si è finto interessato all’acquisto. ANCHE UIL E CISL LANCIANO L'ALLARME: I FURTI NELLE AZIENDE RISCHIANO DI PROVOCARE LICEZIAMENTI A CATENA I ladri giocano a... Zona I l proliferare di furti nella Zona industriale rischia davvero di compromettere la situazione occupazionale in molte aziende: solo nei giorni scorsi l’ultima “visita” dei ladri denunciata, e se tanti imprenditori hanno deciso di andare avanti e di non mollare, altri, invece, sono sempre più scoraggiati e pensano, se non di chiudere, almeno di ridurre i livelli occupazionali, non riuscendo, in molti casi, proprio a causa dei danni relativi ai furti, a sostenere i costi della produzione. Allora il danno è doppio: non solo la crisi delle aziende sempre più violenta e, dunque, i gravissimi problemi per i lavoratori e per l’indotto, ma anche la perdita, progressiva e inarrestabile, di appeal per la stessa zona industriale della città, con imprenditori che, avendone l’opportunità, di certo non scelgono Bari per i propri investimenti. Ovviamente, i sindacati si dicono molto preoccupati da tutta la vicenda e, dopo il grido di allarme di Giuseppe Gesmundo (Cgil) sia la Uil con Aldo Pugliese che la Cisl con Giuseppe Boccuzzi fanno senore la propria voce. “L’aumento del tasso di povertà, classifica in cui la Puglia e Bari detengono un triste primato a livello nazionale - spiega Pugliese - ingigantisce il problema della micro e della macro criminalità, fenomeno che quotidianamente è documentato da tutti i quotidiani locali. Fenomeno - sottolinea ancora Pugliese che si riversa anche sul settore produttivo e Pugliese (Uil): quello che succede non fa altro che acuire una situazione già molto critica. La Zona industriale va messa in sicurezza in tempi rapidi sul mercato occupazionale. Siamo di fronte al classico cane che si morde la coda: la criminalità che infierisce anche sulle zone industriali come quella di Bari con furti, come quello, molto in voga ultimamente, dei cavi di rame, e minacce, che non fanno altro se non acuire ulteriormente gli effetti della crisi economica, ponendo ostacoli che rallentano l’attività di tante aziende e, di conseguenza, non favoriscono certo il rilancio dell’occupazione”. Dunque quali soluzioni? “Il problema va affrontato di petto - commenta - oserei dire Boccuzzi (Cisl): molte aziende tagliano i servizi di vigilanza per far quadrare i conti ma questo aiuta l’aumento dei furti, è paradossale addirittura aggredito, con immediatezza e determinazione, prima che sia troppo tardi. La zona industriale di Bari - ribadisce - va messa in sicurezza attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, a partire dall’istallazione di videocamere di vigilanza e con una vigilanza fisica che operi 24 ore su 24”. “Gli imprenditori e i lavoratori - precisa ancora il segretario della Uil regionale - hanno bisogno di sentirsi protetti e non abbandonati dalle istituzioni per poter valorizzare al massimo i siti industriali locali, vero e unico volano per poter sperare in un nuovo processo di crescita e di sviluppo”. Di “situazione paradossale” parla poi Boccuzzi. “Molte aziende non ce la fanno a causa della crisi allora succede che si scelga di tagliare i costi cioé alcuni servizi, tra i quali la vigilanza”. E, quindi, accanto agli operatori della sicurezza che persono il lavoro, vi sono anche gli imprenditori che sono a capo di aziende più fragili perché più facilmente sposte ai furti. “E cosa succede? Succede che per i ladri sia più facile andare a rubare - racconta Boccuzzi - scatenando quel circolo vizioso che vede le aziende sempre più in crisi, costrette a licenziare ancora, in una situaizone che diventa sempre più complicata. Noi siamo molto preoccupati perché sembra che non vi siano vie d’uscita da questa situazione ogni giorno più pericolosa e preoccupante. Sappamo che così conclude il sindacalista - non si può proprio andare avanti”. n In alto Aldo Pugliese; qui sopra Giuseppe Boccuzzi EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 13 Inclusione dei Rom, anche l’Amministrazione Decaro presente oggi alla giornata di studio dell’Unar a Napoli BARI Su invito dell’Unar - Unione nazionale antidiscriminazioni razziali, oggi alle 16, a Napoli, l’assessore al Welfare Francesca Bottalico (nella foto) parteciperà al workshop “Conoscere il programma Acceder e la sua sperimentabilità nelle regioni del Sud Italia”, organizzato da Unar in collaborazione con Fundación Secretariado Gitano e Nova Onlus Consorzio nazionale per l’innovazione sociale. Il workshop verte sullo studio di un nuovo modello di inclusione nel mercato del lavoro rivolto alla popolazione Rom. PARI OPPORTUNITÀ n ASCOLTATI DONATI E BOTTALICO Baby prostituzione e bimbi sfruttati: il Comune non molla n Il sottosegretario all’Istruzione, Angela D’Onghia e il palazzo Ateneo D’ONGHIA ALLA CONFERENZA D’ATENEO Università, rottamare vecchie abitudini e puntare sui giovani "Vorrei che nei prossimi anni non fosse più la politica una parte che direziona l'università e la cultura, ma vorrei che fosse l'università a tracciare il futuro del nostro Paese in modo che la politica sia da supporto affinché il futuro sia raggiunto da tutti". lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione, Angela D'Onghia, intervenendo ieri all'Università all’evento promosso in occasione 90 anni dell'Università intitolata dal 2010 ad Aldo Moro. Si tratta della Conferenza di ateneo dal titolo “L'orgoglio del passato e le sfide del futuro”, in programma da ieri sino a domani. Il sottosegretario è intervenuta alla sessione plenaria di apertura sul tema “Università: risorsa, opportunità, bene comune”. Per Angela D’Onghia, "dobbiamo riprendere in mano il Paese e il futuro, perché le eccellenze che vengono formate nelle nostre università possano rimanere nel nostro Paese. Per farlo ha rilevato - dobbiamo fare in modo che il Paese avvii in tutti i casi una rottamazione che non riguarda l'età ma la cultura, il modo di fare e di essere. Perché così come abbiamo bisogno dei giovani abbiamo bisogno dei vecchi che sono i custodi dell'esperienza". "Dobbiamo fare in modo - ha concluso - che l'università sia la culla dei ricercatori affinché trovino il loro spazio. Perché ogni ragazzo che va via è una ricchezza che perdiamo". Domani, come detto, le conclusioni della Conferenza d’ateneo. MEDICINA / OGGI UN CORSO DIRETTO DAL PROF. FIORE Gestione dell’emorragia “Gestione dell’emorragia critica e delle alterazioni della coagulazione”. Questa la tematica del corso che si terrà oggi nell’aula “De Benedictis” del Policlinico e che ha come scopo l’analisi dei protocolli di gestione del paziente affetto da emorragia critica. Presidente del corso Tommaso Fiore, Ordinario di Anestesiologia e Rianimazione presso l’Università. Tra i relatori il dott. Angelo Ostuni, direttore struttura complessa “Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfu- sionale” del Policlinico. Tante le sessioni in cui è articolato l’appuntamento: dal trattamento della coagulopatia da trauma, alla fisiopatologia e gestione dell’emorragia postpartum, passando per le strategie di mantenimento di un buon bilancio tra risuscitazione volemica ed emorragia, non trascurando infine un paradigma terapeutico emergente: quello relativo al trapianto di fegato. Il corso è stato inserito nel Piano Formativo 2015 ECM. Lo scorso anno sono stati denunciati undici nomadi per accattonaggio con minore, ma il fenomeno è molto più ampio n Un momento della riunione della Commissione in sala Giunta N el 2014 sono state undici le denunce per accattonaggio con minore a carico di nomadi presenti sul territorio della città di Bari: il fenomeno, però, è molto più ampio e costituisce una goccia nel mare del degrado contro il quale il Comune fa quello che può. Le leggi, infatti, legano le mani, come hanno spiegato il comandante della polizia municipale Stefano Donati e l’assessore al Welfare Francesca Bottalico che ieri, insieme ad altri operatori del settore, sono stati ascoltati dalla commissione Pari opportunità, presieduta da Alessandra Anaclerio (Realtà Italia). Il Comune, come detto, ha le mani legate perché la legge consente l’arresto solo dopo una complessa operazione di polizia giudiziaria che, tra le altre cose, contempla anche la CONVENZIONI ’14-‘17 Residenze per minori c’è il bando possibilità di appostamenti, video, ricostruzione dei movimenti. E non è affatto semplice, come è stato ribadito ieri, davanti ai consiglieri che hanno chiesto chiarimenti su quello che si può fare, soprattutto per salvare i bambini, sempre più frequentamente vittime innocenti di adulti con pochi scrupoli. Capita anche che gli stessi soggetti siano fermati più volte - è stato spiegato - ma che, una volta tornati liberi, riprendano tranquillamente la propriqa attività. L’incontro è servito anche per fare il punto su altri temi “scottanti” come, per esempio, la prostituzione minorile e non solo. E se sul primo fronte i dati sono confortanti nel senso che a Bari non si verificano molti episodi del genere - ma ciò non toglie che, anche quei pochi, siano da contrastare con tutte le forze - ben più dram- matica è la situazione delle ragazze. Sono quasi sempre straniere, provengono dall’Africa e dall’Est Europa, in prevalenza, e ormai si prostituiscono anche nelle prime ore della giornata. Le ragazze, molto spesso, sono vittime di veri e propri ricatti - è stato ribadito - con persone che le tengono in scacco ricattando le famiglie rimaste in patria. Dunque, più che sulle donne, vittime esse stesse, è suoi clienti che occorre agire. A questo proposito, Bottalico ha segnalato il protocollo Aira, che ha preso il via lo scorso anno con lo scopo di costituire nei centri antiviolenza punti di ascolto per le ragazze in diccoltà. Solo con la denuncia - è stata la conslusione dei lavori - si può opporre una qualche forma di resistenza contro lo sfruttamento dei più deboli. (a.c.) Il Comune di Bari, al fine di potenziare l'offerta dei servizi residenziali per i minori, intende stipulare convenzioni, per il triennio 2014 - 2017, con nuovi Enti che gestiscano le Strutture educative residenziali autorizzate. Gli Enti dovranno essere in possesso dell'iscrizione all'Albo regionale dei servizi per minori della Puglia e dovranno comunicare “entro il termine perentorio del giorno giovedì 30 aprile 2015, alle 12 - si legge in una nota - la propria disponibilità a stipulare con il Comune apposita convenzione. Le istanze potranno essere consegnate a mano o inviate tramite raccomandata a. r. a: Comune di Bari - ripartizione Solidarietà sociale, largo Chiurlia 27 - 70122 Bari”. Info su www.comune.bari.it. 14 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 BARI Oggi i vigili festeggiano San Sebastiano Celebrazione di una messa in cattedrale Oggu, alle 9, nella cattedrale San Sabino, il sindaco Antonio Decaro parteciperà alla celebrazione della Santa messa in onore di San Sebastiano, patrono del Corpo dei vigili urbani. Per assicurare il regolare flusso della viabilità sono state predisposte le seguenti limitazioni al traffico: dalle 5 alle 11 divieto di sosta-zona rimozione sul parcheggio ubicato in via Ruggiero il Normanno (largo Santa Chiara) gestito dalla Amtab spa, limitatamente a 30 posti auto. POLEMICHE SULLE SPESE PER LA PROMOZIONE DELL'INIZIATIVA PER IL WEEK END DI CAPODANNO EUGENIO LOMBARDI Tutelare il sito neolitico di Palese Bufera Guest card n ALESSANDRA COLUCCI [email protected] “E’ normale che una sperimentazione, il primo anno, non raccolga i risultati sperati, si fa fatica a partire, forse è stata data poca pubblicità all’iniziativa”. Il presidente della Camera di Commercio Sandro Ambrosi ipotizza in queste le ragioni che hanno portato al flop della “Bari guest card” ovvero l’iniziativa varata dal Comune per consentire sconti nei negozi e corse gratuite sui mezzi Amtab per chi fosse venuto a trascorrere la “tre giorni” di Capodanno in città. L’iniziativa, com’è noto, si è rivelata un flop, incastonato in quello che è stato definito, turisticamente parlando, “uno tra i peggiori di- cembre di sempre”. Eppure, la pubblicità è stata fatta, con un investimento, da parte del Comune, di ben 24.400 euro (comprensivi di Iva) per una staffilata di spot sulle emittenti del Gruppo Norba. In particolare, 56 spot su RadioNorba, 56 su RadioNorba tv, questi ultimi da quindici secondi per otto volte al giorno, 14 citazioni su RadioNorba e altrettante su RadioNorba tv, trenta secondi ciascuna per due volte al giorno. Gratuita, invece, la realizzazione di spot audio e video. La proposta del Gruppo Norba è datata 9 dicembre, la campagna è stata trasmessa - almeno così si legge nella delibera - dal 26 dicembre all’1 gennaio e il via libera della giunta è arrivato il 30 dicembre, proprio il primo giorno del week end lungo, con la programmazione già iniziata, come si legge dagli atti, da cinque giorni. “L’iniziativa andava progettata ed attuata in tempi utili - attacca il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Sabino Mangano - e ricordo agli esperti che l’iter organizzativo dei Mercatini di Monaco inizia a gennaio per attuare il mercatino a dicembre, ben 12 mesi prima, per questo oggi ci troviamo a discutere di un nuovo fallimento che va a sommarsi a quello dei mercatini natalizi (ricordiamo gli espositori che hanno chiuso prima del tempo gli stand, nella foto le casette sulla Muraglia). Inoltre spendere 24mila euro di pubblicità per una sperimentazione, e solo a Bari si fanno delibere retroattive, investendoli poi con un solo network radiofonico (RadioNorba) e televisivo (RadioNorbaTv) con radioascoltatori e telespettatori maggiormente presenti in Puglia e Basilicata - polemizza ancora - non considerando altre forme di comunicazione mediatica ci permette di comprendere in modo chiaro le grandi lacune organizzative di questa iniziativa”. Polemico anche Fabio Romito (Fi): “Quali sono stati i risultati ottenuti da questa iniziativa costata al Comune diverse migliaia di euro per pubblicità e promozione? Quanti pacchetti sono stati realmente acquistati dai turisti? Quali ripercussioni economiche ha portato fra i commercianti baresi? Sono domande lecite e legittime che ad oggi non hanno una risposta”. MARGHERITA / IERI A BARI SIMONE PERROTTA, OGGI APERTURA UFFICIALE DELLA MOSTRA Taglio del nastro per “Gli eroi del calcio” Taglio del nastro, ieri, per la mostra “Gli eroi del calcio” che, da oggi, apre i battenti nel teatro Margherita. La mostra racconta, attraverso decine di preziosissimi cimeli storici, l’evoluzione dello “sport più bello del mondo” e dà ai visitatori la possibilità di poter ammirare maglie, trofei, immagini di campioni italiani e non solo. “Qui - ha spiegato il sindaco Antonio Decaro che ha aperto la mostra insieme al calciatore Simone Perrotta, ex del Bari e campione del mondo di Germania 2006 - sono raccolti i pezzi più pregiati della storia del calcio italiano ed europeo. Per chi come me ama il calcio e ha vissuto in prima persona le magie di campioni come Zico, Maradona, Platini, Matthäus o Van Basten, per citarne alcuni, è un tuffo indietro in un passato pieno di ricordi meravigliosi. È vero, avevo diversi anni in meno, ma è anche vero che quel calcio era uno sport più semplice, genuino”. Insieme all’assessore comunale allo Sport Pietro Petruzzelli, poi, nel plesso Grimaldi-Lombardi, al quartiere San Paolo, Perrotta ha presentato “Calciando s’impara”, un progetto di educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile attraverso l’allenamento al gioco del calcio. n DANIELE LEUZZI Il sito neolitico di via Vittorio Veneto a Palese è sempre più a rischio cancellazione. L'allarme arriva dall'Associazione Ecomuseale del Nord Barese che, ancora una volta, riporta all'attenzione delle istituzioni e della popolazione locale l'esigenza di tutelare le scoperte di epoca neolitica emerse durante le indagini archeologiche. L'area dovrebbe essere interessata dalla costruzione di villette a schiera, e l'associazione presieduta dall'arch. Eugenio Lombardi riferisce di voci che confermano il rinnovo della richiesta di concessione all'edificazione (come deciso già nel 2006 dal Tar con l'allullamento del vincolo paesaggistico). “Nel giorno si legge nel comunicato dell'associazione - in cui a Roma viene approvato definitivamente il Piano Paesaggistico Territoriale di Puglia, la cui visione è nettamente in contrasto con la distruzione di uno straordinario bene storico-identitario, avanziamo delle richieste”. L'Ecomuseale del Nord Barese propone che venga apposto un vincolo diretto sull’area cantierizzata, “che venga promosso un tavolo di confronto e concertazione tra istituzioni e proprietari al fine di verificare le possibili alternative all’edificazione totale o parziale del sito”; che venga, infine, “avviato lo studio per un arcipelago archeologico metropolitano, in sintonia con le visioni strategiche della Città metropolitana di Bari e che, in tale contesto, riscuoterebbe grande attenzione da parte della Comunità Europea, potendosi prospettare senza dubbio alcuno importanti ricadute sui fronti educativo, turistico, didattico, occupazionale”. EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 15 A Torre a Mare quarta edizione del torneo nazionale di subbuteo BARI Nelle sale dell’hotel Barion, a Torre a Mare, l'assessore allo Sport Pietro Petruzzelli ha inaugurato la quarta edizione del torneo nazionale di Subbuteo, organizzato dall'associazione sportiva Subbuteo Club Bari. Il torneo riprodurrà i campionati mondiali di calcio disputati in Brasile lo scorso anno: per l'occasione sono attesi 96 giocatori da tutta l'Italia. “Alzi la mano chi di voi non ha mai giocato a subbuteo” ha schjerzato Petruzzelli. FONDAZIONE TATARELLA n PER CASA PICCINNI E MUSEO CIVICO DOPO IL MALTEMPO Gestione dei contenitori “Rivedere i bandi di gara” Alghe, pulizia straordinaria dell’Amiu sul lungomare Q uel bando, così com’è, non va e, anzi, rischia addirittura di diventare controproducente per le strutture culturali. Ne sono convinti i vertici della Fondazione “Giuseppe Tatarella” che, in una lettera, hanno chiesto al sindaco Antonio Decaro e all’assessore Silvio Maselli di ritirare le gare per la gestione del Museo civico e di Casa Piccinni, entrambi - tra le altre cose contenutori culturali “rilanciati” proprio nel periodo in cui lo stesso Pinuccio Tatarella fu assessore alla Cultura ed al Turismo per il Mediterraneo del Comune. “La Fondazione Tatarella - si legge nella nota - reputa molto importante ed apprezzabile l'intenzione dell'Amministrazione comunale di potenziare l'offerta turistica e culturale della città, rilanciando e potenziando due significativi contenitori culturali come il Museo civico e la Casa Piccinni. Meno apprezzabile, n La sede del Museo civico nella città vecchia invece - continua la nota - appare il bando di gara, probabilmente frutto di eccessiva fretta ed entusiasmo. Ci permettiamo di suggerirne il ritiro e di fare un più generale approfondimento della questione”. E sarebbero otto, per la Fondazione, le motivazioni per le quali, così com’è, quel bando rischia di non giovare, anzi di essere controproducente. Ecco quali: il tempo a disposizione dei concorrenti per formulare una proposta seria e articolata è molto stretto. “Spesso, quando i tempi sono così ristretti - è scritto nella lettera - i malpensanti avanzano il sospetto che si voglia favorire qualcuno. Non sarà questo il caso, ma se ne tenga conto”; il contributo comunale appare oggettivamente assai modesto rispetto a quanto si chiede di realizzare; la durata del contratto è molto breve: solo un anno, con possibilità di proroga per non più di altri tre anni. “Ci sembra un tempo troppo stretto per raggiungere i risultati sperati” scrivono i vertici della Fondazione; i criteri di valutazione delle offerte privilegiano i concorrenti con specifiche esperienze di settore; si chiede l'intervento dei privati, ma si nega loro ogni possibile profitto; per motivi ignoti sono messe a bando solo una parte di entrambe le strutture; entrambe le strutture hanno bisogno di importanti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria; l'angustia dei locali e quella che la Fondazione chiama “assoluta inidoneità”. (a.col.) Chimica, Materiali e Biotecnologie Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Decaro ha richiesto all’Amiu di effettuare un nuovo intervento straordinario per liberare il litorale cittadino dall’ingente quantità di alghe che le ultime mareggiate vi hanno depositato. Già nelle settimane passate, infatti, l’Amiu era intervenuta per rimuovere circa 250 tonnellate di alghe dalle coste baresi ma, a causa del peggioramento del tempo e dei forti venti, il fenomeno si è puntualmente ripresentato. I precedenti interventi hanno interessato le coste di Santo Spirito, Palese, Torre a Mare, Pane e Pomodoro e Molo San Nicola, e da domani riparte il lavoro che richiederà almeno sette giorni lavorativi concentrando gli interventi su Torre a Mare, Palese, Santo Spirito, Molo San Nicola, porto di San Giorgio e Canalone di Fesca. Elettronica Informatica e Telecomunicazioni Libri Gratis a tutti gli iscritti Elettrotecnica anche Corso Serale Istituto Tecnico Tecnologico “M. Panetti” - Bari www.itispanetti.it via Re David 186 - tel. 080.542.54.12 Il Panetti prepara Tecnici in settori chiave come: Domotica - Robotica - Radio e Web TV - Photoshop - Android Reti - Energie Rinnovabili - Green Economy - Biotec - Multimedia e Comunicazione. Certificazioni ECDL, CAD, CISCO, Inglese. SMS alle famiglie OPEN DAY tutte le domeniche sino alla fine delle iscrizioni dalle 10 alle 13 16 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 BARI Regolamento riprese TV in Consiglio Polemica del Movimento 5 stelle Il nuovo regolamento sulle riprese e le fotografie durante il Consiglio comunale starebbe facendo storcere il naso al Movimento 5 stelle che stigmatizza il fatto che le richieste debbano arrivare 72 ore prima delle sedute. Non è escluso, però, che il regolamento, così come arriverà in aula dagli uffici, possa essere emendato con proposte alternative. “Vediamo che cosa accadrà durante l’esame”, spiega, lapidario, il presidente Pasquale Di Rella. BELLE ARTI n SITUAZIONE COMPLESSA TIMIDI SEGNALI DI RECUPERO L’Accademia chiede aiuto al Comune Manutenzioni al Quartierino: ok ai primi provvedimenti Paiono esserci finalmente novità positive per il Quartierino, qualcosa, infatti, sembra muoversi sul fronte della lotta al degrado, come fanno sapere i residenti. Dopo i sopralluoghi tecnici delle ultime settimane, infatti, sono stati decisi “il radicale stralcio dell'erba in tutto il quartiere da parte dell'Amiu, la riparazione di due angoli di marciapiedi (autolavaggio e Martiri d'Avola), la sostituzione di grate di scolo (Ponte Solarino, via Martiri d'Avola), l'intervento della Multiservizi sullo spartitraffico viale Pasteur”. spiegano i residenti. Sono nei programmi del Comune anche due rotatorie, segnaletica pedonale verticale luminosa viale Pasteur. Proposto e da pianificare anche il rifacimento e la creazione marciapiedi dove non ci sono, pulizia o esproprio dei suoli abbandonati, riqualificazione. Un impegno che sta vedendo, come spiegano ancora i residenti, gli sforzi conginuti degli assessori Carla Tedesco (Urbanistica) e Giuseppe Galasso (Lavori pubblici). Tra i provvedimenti più attesi infine, il miglioramento della segnaletica di un attraversamento pedonale su viale Pasteur, l’inserimento di alcuni ripristini stradali e marciapiedi, la verifica delle proprietà abbandonate ad angolo segnalate da Pignataro. Infine, Tedesco ha confermato ai residenti che “l'area centrale del Quartierino è destinata a servizi per la residenza. E' stato proposto all'associazione Inarch che il concorso di progettazione che bandiranno nell'ambito del festival dell'architettura abbia come oggetto l'area del Quartierino”. Ottocento persone ridotte in spazi ogni giorno più angusti: è la difficile situazione dell’Accademia delle Belle arti di via Re David dove ieri la commissione Culture del Comune ha effettuato un sopralluogo per fare il punto (sopra la foto scattata al termine dell’incontro). “Siamo in una situazione complicata - ha spiegato Alfonso Pisicchio, nella doppia veste di docente di Decorazione e disegno e di consigliere comunale - e ci aspettiamo che le Istituzioni agiscano velocemente”. I locali che ospitano l’Accademia, tra le altre cose, sono in affitto e il contratto scade a dicembre. Facile pensare ad una sistemazione nella Rossani ma si tratta di un argomento particolarmente “spinoso” in questa fase di confronto sul futuro dell’area. BAR - TABACCHI - RICEVITORIE - ESERCIZI COMMERCIALI MACCHERONI Tavola calda - ast Food Via A. 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ENTRAMBI Mutandine mai più di un giorno ma la notte meglio stare senza n NICOLA SIMONETTI M utande contestate. Indossarle sempre, ma la notte, meglio no e cambiare e lavare ogni giorno, meglio con acqua e sapone generosi e sole che l’asciughi secondo prudenti regole d’igiene. Si lavavano ogni tre mesi fino al ‘500, ogni settimana nel ‘900. Per l’ex ministro dell’ambiente, Corrado Clini, ogni 4 giorni. No a fibre ed a giallo, rosso e blu sintetici. Sono a rischio allergia specie per chi ne soffre. Sotto il vestito, niente o troppo? Una storia tormentata: dai “non più di due chili e mezzo di biancheria da indossare da una donna emancipata” della “Rational dress society” ottocentesca, ai roghi femministi dei reggiseni, agli slip trasparenti, ai “commestibili” al sapore che vuoi nel 1996, al vita bassa e mutanda alta, allo scandalo, nel 1977, a Westminister, della deputata senza mutandine (inventate da Caterina dei Medici) e, per questo, chiamata “Sharon Stone del Basic Instinct” o a Lilian Romas “smutandata”, sul palco accanto al presidente del Brasile a Berlusconi che - riferiva Mail on Sunday - scarabocchiava disegnini di "mutande femminili nel CATTIVI MODELLI / NEGLI USA È BOOM, MA SI ABITUANO MALE I PICCOLI La brutta moda delle Spa per bambini Centri estetici e Spa anche per bambini di 3-13 anni. In Usa è tendenza e se ne contano, dice il N. Y. Times, oltre 5.000. Disapprovati i genitori che favoriscono questa “degenerazione che abitua il bambino, il quale non ne ha bisogno, a mollezze e privilegi, poiché non tutti possono permetterselo”. Sono i genitori a scegliere le caratteri- stiche di capelli, trucco, unghie, colore della pelle, ecc. prescelte per il bimbo/a e prendere a modello divi e personaggi delle bambole e dei sogni. Si parla di promozione dell’ipersessualizzazione, di induzione a frivolezza e civetteria. “Bambini posti sulla cattiva strada per appagare desideri subconsci di genitori frustrati e privi di equilibrio”. (n.s.) ALIMENTAZIONE / APPREZZATA GIÀ DAI GRECI, HA EFFETTI SALUTARI SULL’ORGANISMO Gli “antichi” benefici della cipolla Metti a tavola dottor cipolla. Cruda o cotta e non solo come base per battuti, soffritti e sughi o ingrediente per frittate. Dorate, bianche, rosse. Ogni stagione ha il proprio colore. Meglio, però, se rosse (più ricche di flavonoidi) e pungolanti (composti solforati). I greci le usavano per decotti di ogni tipo e, soprattutto, afrodisiaci (alcune religioni orientali, per questo, mettono al bando il “Piyaz”, come la chiamano in Indo mentre la soupe à l’oignon era preludio alle folli notti parigine); nessun giardino degli antichi romani ne era sprovvisto. I vichinghi la consideravano “elisir di vita lunga e sana”. Per Alessandro il Grande “un pasto senza cipolle crude è pestilenza e, priva di cipolle, la vita sarà breve e infelice”. In effetti, la cipolla si rivela diuretica, lassativa, antiossidante, cardiotonico, ipotensiva (prostaglandina A-1), fluidificante la bile, anti colesterolo ed aterosclerosi, ipoglicemizzante (controllo del “piccolo diabete” consumando mezza ci- polla cruda al dì che non elimina i riguardi di dieta), ricca di vitamine specie la C e la B1, di sali minerali (25 nella cipolla fresca), preziosi oligoelementi. Il disolfuro di allile ha proprietà battericida ed antisettica. Ricercatori tedeschi hanno scoperto che, somministrando per bocca estratto di cipolla a pazienti asmatici, si alleviano i sintomi della crisi. Importanti le proprietà anticoagulanti, antiaggreganti, con fibrinolisi per prevenire la trombosi (“la cardioaspirina dell’orto”). Mezza cipolla al giorno, secondo uno studio di epidemiologi olandesi, previene il cancro dello stomaco e, secondo ricerca del Mario Negri, ne riduce il rischio di oltre 30%. Contro tosse e raucedine, i divi della lirica (es. Farinelli) tagliavano in 4 una grossa cipolla, la cospargevano di abbondante zucchero e lasciavano in recipiente. Dopo 8-10 ore, prendevano cucchiai del liquido raccolto. corso della storia" durante un vertice di capi di governo Ue suscitando sorrisi o ripulsa. Culotte (le prime le portò Maria Antonietta per poter cavalcare “all’amazzone” senza mostrar le gambe, peraltro “perfette”), perizoma, tanga o altro e di che colore? Mara Parmegiani svela “I segreti della seduzione. Secoli di storia” e riporta le scelte di tanga e reggiseno in pizzo “perché più sexy”, culotte “più intrigrante”, tinte pastello da preferire perché “sanno di freschezza” e le bianche “colore dell’innocenza: disorientano il maschietto”, rosa e nero da evitare. Per Gorbaciov e Raissa, di acciaio. Il must del sexy? “Indossare gli slip di lui con la sua t-shirt”. Strati di slip, salvaslip, collant, body, stoffe sintetiche, pantaloncini e jeans aderenti “affogano” la pelle, impediscono l’evaporazione causano macerazioni locali, irritazioni, arrossamenti, bruciori e fan rischiare trombosi. Al maschio, slip o boxer? Lo slip sostiene e contiene ma impedisce ai testicoli necessari movimenti, “scalda” e, se va oltre 33-34 gradi, deteriora e riduce gli spermatozoi a rischio sterilità. Il compromesso è I’alternanza e slip non troppo stretto. 18 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 SPORT 2 DICEMBRE 3 DICEMBRE 3-0 1-0 1-0 2014 ATALANTA-AVELLINO EMPOLI-GENOA UDINESE-CESENA 2-0 2-0 4-2 4 DICEMBRE 2014 CAGLIARI-MODENA SAMPDORIA-BRESCIA COPPA ITALIA SEMIFINALE #1 13 GEN, H 21.00 2014 LAZIO-VARESE SASSUOLO-PESCARA VERONA-PERUGIA QUARTI OTTAVI IL 4° TURNO 9-8 2-0 MILAN SASSUOLO 2 1 #2 14 GEN, H 21.00 TORINO LAZIO 1 3 - #4 22 GEN, H 21.00 NAPOLI UDINESE - QUARTI LA FINALE MILAN LAZIO #11 3 FEB, H 20.45 - #5 #6 #13 4 MAR - 8 APR #9 #10 #10 28 GEN, H 20.45 #3 #4 - #14 4 - - - #11 #12 MAR - - 8 APR OLIMPICO DI ROMA, 7 GIUGNO 2015 #13 #14 OTTAVI #5 20 GEN, H 21.00 #9 27 GEN, H 20.45 #3 21 GEN, H 21.00 INTER SAMPDORIA SEMIFINALE - - - - ROMA EMPOLI - #6 21 GEN, H 18.00 FIORENTINA ATALANTA - #7 15 GEN, H 21.00 #12 4 FEB, H 20.45 JUVENTUS PARMA - JUVENTUS VERONA 6 1 #8 14 GEN, H 18.00 PARMA CAGLIARI 2 1 IL 2° KO IN CASA CON UNA PICCOLA HA SCATENATO LA REAZIONE DELLA DIRIGENZA. CONFRONTO FRA TECNICO E GALLIANI Crisi Milan Inzaghi a rapporto Lo sconforto del presidente Berlusconi: inaccettabili due KO da club con budget così basso. Ancelotti: momento duro, ma Pippo ha capacità per superarlo ANCELOTTI NELLA HALL OF FAME DEL CALCIO ITALIANO n Carlo Ancelotti segue Arrigo Sacchi - il suo maestro -, e poi Marcello Lippi, Giovanni Trapattoni e Fabio Capello entrando nella “Hall of Fame” del calcio italiano, categoria allenatori. “Il mio segreto è non prendermi troppo sul serio” ha detto il tecnico del Real Madrid. A vanti con Filippo Inzaghi, ma per evitare epiloghi traumatici l'ex attaccante deve fare in modo che il suo Milan non sbagli la doppia sfida contro la Lazio, sabato a Roma in campionato e martedì prossimo a San Siro in Coppa Italia. All'indomani della sconfitta contro l'Atalanta, annullato il giorno di riposo, allenatore e squadra sono stati tenuti a rapporto dall'ad Adriano Galliani su mandato del presidente Silvio Berlusconi, descritto "più sconfortato che arrabbiato" da chi ha raccolto i suoi commenti. E non è escluso che i due possano incontrarsi nei prossimi giorni ad Arcore. "Capisco che non sono più i tempi in cui si vinceva a Barcellona, ma è inaccettabile perdere contro squadre con calciatori che guadagnano cinque volte meno dei nostri", è il senso dello sfogo del leader di Forza Italia, le cui ire non sembrano avere un bersaglio particolare. Ieri ad Arcore Berlusconi ha lavorato per ricompattare il suo partito in vista dell'elezione del Capo dello Stato mentre a Milanello Galliani aveva il compito di dare la sveglia alla squadra all'insegna della coesione, come gli è toccato già diverse volte negli ultimi dodici mesi, prima con Massimiliano Allegri e poi con Clarence Seedorf, che è ancora sotto contratto. Il terzo esonero in un anno sarebbe drammatico, non solo per il bilancio. E in ogni caso non sono molte le alternative disponibili, a parte Cesare Prandelli e la soluzione interna (Mauro Tassotti), senza dimenticare che sullo sfondo c'è Arrigo Sacchi, a cui il club ha proposto un ruolo nel settore giovanile. Si prosegue con Inzaghi, avrebbe chiarito subito l'amministratore delegato davanti all'allenatore e ai giocatori riuniti nello spogliatoio. Poi, secondo quanto filtra, per circa 45 minuti, con toni fermi ma non accesi, ha sottolineato che bisogna lavorare di più, cercando di capire come mai il Milan abbia reso meglio contro le grandi del campionato perdendo troppi punti contro le medio-piccole, e a cosa sia dovuta la netta flessione dopo le prime 7 giornate in cui ha raccolto 14 punti, 2 più di quelli racimolati nelle successive 12. A conforto di Inzaghi arriva tuttavia il suo “maestro”, Carlo Ancelotti. "Sono molto dispiaciuto per la crisi del Milan, non ne abbiamo parlato con Sacchi, però a Inzaghi dico che tutti gli allenatori passano momenti simili, occorrono pazienza, tempo e perseveranza, lui ha tutte le capacità per risolvere la situazione e anche i dirigenti potranno riuscirci" ha osservato l'allenatore del Real Madrid, rivolgendo però un appunto al discepolo: "E' vero che questo è un Milan diverso dal mio. Senza i campioni si fa più fatica, anche se si può fare calcio in altro modo, con le idee, come dimostrano Sampdoria, Sassuolo e Empoli". n L’attaccante della Samp, Stefano Okaka Giovinco ha firmato: a luglio sarà del Toronto Sebastian Giovinco ha firmato con il Toronto, ma rimarrà alla Juventus fino al termine della stagione. Lo ha annunciato lo stesso attaccante in un video sull'account Twitter del club canadese: "Sono felice di firmare per il Toronto Fc. Vi incontrerò a luglio. Grazie Toronto, grazie Canada". n Marotta all’Hall of Fame con Ancelotti e Conte COPPA ITALIA / DOMANI FIORENTINA-ATALANTA E INTER-SAMPDORIA, GIOVEDÌ NAPOLI-UDINESE La Roma contro l’Empoli apre gli ultimi ottavi n Rudi Garcia, tecnico della Roma "L'Empoli è una squadra molto organizzata e pericolosa sui calci piazzati, sta facendo un ottimo campionato. Ma noi, come si dice in Spagna, vogliamo la "decima" Coppa Italia, anche perché è la strada più corta per vincere un titolo". Così il tecnico della Roma Rudi Garcia alla vigilia della sfida di Coppa Italia di oggi alle 21. Poi, sul girone d'andata in campionato: "Bilancio positivo, ma ultimamente abbiamo pareggiato troppo - le sue parole a Roma Radio Dobbiamo tornare alla vittoria il prima possibile". Gli ottavi di Coppa Italia continuerranno anche nei prossimi giorni e vedranno impegnate domani Fiorentina-Atalanta (alle 18) e Inter-Sampdoria (alle 21) e NapoliUdinese giovedì alle 21. n Il percorso del Giro d’Italia 2015 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 CLASSIFICA SERIE B 43 37 34 34 34 33 33 31 31 30 29 MODENA TERNANA VICENZA BRESCIA BARI ENTELLA VARESE LATINA CATANIA CROTONE CITTADELLA 28 28 28 26 26 25 23 21 21 21 20 LA SCONFITTA DEL MILAN CON L’ATAL ANTA CHE HA CERTIFICATO LA CRISI ROSSONERA n Dal QR Code il video di YouTube con la sconfitta del Milan subita in casa contro l’Atalanta (0-1 a San Siro) LA 22A GIORNATA GRANOCHE CASTALDO MANIERO MBAKOGU CALAIÒ MARCHI CATELLANI CARACCIOLO MANCOSU CURIALE BARI-ENTELLA BRESCIA-FROSINONE CITTADELLA-MODENA LATINA-VICENZA PRO VERCELLI-AVELLINO SPEZIA-VARESE TERNANA-CROTONE TRAPANI-PESCARA LANCIANO-CATANIA CARPI-LIVORNO BOLOGNA-PERUGIA MODENA AVELLINO PESCARA CARPI CATANIA PRO VERCELLI SPEZIA BRESCIA TRAPANI FROSINONE Il ct Antonio Conte venerdì assisterà agli allenamenti della Juve a Vinovo. Lo annuncia il dg bianconero Giuseppe Marotta, il quale precisa che il suo club è favorevole “a iniziare prima il campionato ma restiamo contrari agli stage della Nazionale”. SABATO SABATO SABATO SABATO SABATO SABATO SABATO SABATO SABATO DOMENICA IERI 0-0 3-1 1-1 0-0 1-1 1-1 2-1 2-4 3-0 1-2 2-1 TIGER WOODS VA A CORTINA PER LEI Sciaudone via Bari perde l’uomo selfie Anche Stoian lascia, direzione Crotone. Ufficializzato l’acquisto del difensore Rada. Preso anche il portiere Lentini, “figlio d’arte” Il centravanti della Sampdoria Stefano Okaka ha lasciato Bogliasco dopo un diverbio con Mihajlovic. L’attaccante avrebbe avuto anche un battibecco con un dirigente della Sampdoria. Il club, con cui ormai c’è aria di rottura per le ultime esclusioni, ha annunciato di valutare sanzioni disciplinari per Okaka. Marotta: Conte a Vinovo ma Juve contraria a stage Foto Vignoli BARI n AL CATANIA PER 500MILA EURO Okaka lascia Bogliasco Samp annuncia sanzioni n L’annuncio sul sito del Toronto FC 13 12 12 11 11 11 10 10 10 9 SPORT CARPI BOLOGNA FROSINONE LIVORNO SPEZIA LANCIANO AVELLINO PESCARA PRO VERCELLI TRAPANI PERUGIA TOP TEN MARCATORI 19 n Uno dei tanti selfie di Sciaudone n L’entusiasmo della sciatrice statunitense sul podio A Storica Lindsey Vonn: è il 63° successo in cdm ddio all'uomo-selfie: il Bari ha ceduto al Catania il centrocampista Daniele Sciaudone, vero “social media manager” della passata stagione, quando i biancorossi sfiorarono la promozione, arrivando alle semifinali dei play off. I siciliani hanno acquistato il calciatore per un cifra vicina ai 500mila euro. Il trasferimento non è stato ancora ufficializzato dai due club, ma l’uscita di scena di Sciaudone sembra ormai cosa fatta. Il centrocampista quest’anno non è riuscito a rendere come nella passata stagione e c’è stato anche un elemento di rottura - la quasi rissa con un tifoso del 18 novembre scorso che ha incrinato il rapporto idilliaco con gli appassionati biancorossi. E’ ufficiale invece la cessione al Crotone, con autorizzazione del Chievo Verona proprietario del cartellino, dell'esterno offensivo Adrian Stoian. E' arrivato a titolo definitivo il giovane portiere Nicholas Lentini, classe 1996 e figlio d'arte (il padre è l'ex rossonero Gigi) che ha giocato nel Torino. Primo colpo infine - mancava l’ufficialità che è arrivata - per la difesa: sempre a titolo definitivo arriva dal Cluj il rumeno Ionut Alin Rada (Craiova, 6 luglio 1982). L'operazione è avvenuta con la supervisione di Razvan Zamfir, neoconsulente del presidente Gianluca Paparesta. A 4 TEAM ITALIANI E 1 POLACCO Lindsey Vonn è ormai tutta sola sul tetto del mondo, a pieno titolo nella storia dello sport e dello sci: l'unica donna al mondo ad avere vinto 63 volte in coppa del mondo. Dopo la vittoria di domenica in discesa con cui si era messa in pari con i 62 successi dell'austriaca Annemarie Moser Proell, la bionda statunitense Lindsey Vonn ha infatti dominato anche il supergigante di cdm di Cortina d'Ampezzo in 1.27.03, il nono suo successo nella località italiana. A Cortina sono arrivati entrambi i genitori della Vonn con relative famiglie, compreso papà Alan Kildow con il quale in passato aveva avuto forti tensioni tanto che Lindsey non aveva più voluto usare il suo cognome. Ma, a sorpresa, è arrivato anche il compagno di Lindsey, il re del golf Tiger Woods. ''Non immaginavo che arrivasse” il commento della sciatrice. TENNIS / PASSANO QUATTRO ITALIANI SU CINQUE BASKET / A BERGAMO Consegnate 5 wild card per il Giro d’Italia 2015 Vinci avanti in Australia Gioca col turbante ma l’arbitro dice no Quattro team italiani e uno polacco: queste le wild card per il prossimo Giro d'Italia (al via il 89 maggio) ufficializzate ieri da RCS Sport. Si tratta della Androni, della Bardiani, della Nippo-Vini Fantini, della Southeast Pro Cycling (diritto acquisito per aver vinto la Coppa Italia) e della polacca Sprandi Polkowice, che si vanno ad aggiungere alle 17 squadre World Tour. Roberta Vinci ha superato il primo turno degli Australian Open. La 31enne tarantina, numero 45 del tennis mondiale, ha battuto la serba Bojana Jovanovski, numero 56, per 7-5 6-1, in un'ora e 10'. Nel secondo turno la Vinci affronterà un'avversaria temibile, la 26enne russa Ekaterina Makarova, numero 11 del ranking, che si è imposta con un doppio 6-2 sulla belga An-Sophie Mestach. Per l’Italia ieri eliminata solo la Knapp: vanno avanti anche la Errani, Seppi e Bolelli. n La tarantina Roberta Vinci Con il turbante non si può giocare a basket. Lo ha deciso l'arbitro di Roosters Presezzo-Sebino basket Villongo, sfida del campionato giovanile bergamasco. Il Villongo, team nel quale gioca il giovane indiano con il copricapo dei sikh, si è opposto e per protesta ha lasciato il campo. Ora la Fip deciderà se dare partita persa al Villongo. CULTURA & SPET TACOLI 20 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 Alessio Giannone in arte Pinuccio debutta venerdì al Teatro Abeliano Debutta al teatro Abeliano di Bari, venerdì 23 e sabato 24 alle 21, “E mò chiamo i cinesi”, l'atteso spettacolo di Alessio Giannone, in arte Pinuccio, l'attore barese diventato una celebrità del web, grazie alle sue finte telefonate ai politici e ai commenti al vetriolo postati sui social network. “E mò chiamo i cinesi” è il risultato di un lavoro a tre, effettuato da Antonio Turi, Mimmo Mongelli, che cura anche la regia dello spettacolo, e dallo stesso Giannone. IN QUESTI GIORNI SI GIRANO DUE FILM SU PAPA FRANCESCO, ENTRAMBI IN ARGENTINA, A BUENOS AIRES Due set per Bergoglio n FRANCESCA AMBROGETTI P apa Francesco e Buenos Aires, dopo i libri e le biografie è il momento del cinema. In questi giorni si girano due film su Jorge Mario Bergoglio: entrambi nella capitale argentina, la sua città, entrambi con attori del Rio de la Plata. Il protagonista di “Francisco: el padre Jorge” è Dario Grandinetti, tra i più noti attori argentini. Ha tra l’altro preso parte ad uno dei capitoli di “Storie pazzesche”, di Damian Szifron, tra i candidati all’Oscar quale miglior film straniero. “El padre Jorge” è stato girato dal regista Beda Docampo Feijoo e si basa sulla biografia del Papa (Francisco, vita e rivoluzione) scritta dalla giornalista di La Nacion Elisabetta Piquè. Il film si limita al periodo nel quale Bergoglio era cardinale e arcivescovo di Buenos Aires, prima quindi della sua elezione quale Pontefice. Grandinetti è ormai un esperto nell’interpretazione di grandi personaggi argentini, visto che negli ultimi anni ha ricreato sia Carlos Gardel, il massimo interprete mondiale del tango, sia il campione del mondo della Formula 1 Juan Manuel Fangio. Da due “grandi” argentini del passato a uno, il Papa appunto, del presente: “Sono molto attratto dalla sua personalità, è un gesuita, sa mediare e apprezza l’ironia”, afferma Grandinetti, il quale un mese fa è stato per qualche ora vicino al Papa durante un’udienza in Vaticano: “Non gli ho chiesto niente, afferma, sarebbe stata una stupidaggine. Ho preferito osservarlo, fa parte del lavoro fisico che dovrò svolgere. Ho capito una cosa che mi ha commosso, riesce a entrare in contatto con la gente sul serio”. Sempre a Buenos Aires, nei giorni scorsi a dare il ciak su un nuovo film, dal titolo “Chiamatemi Francesco”, è stato invece Daniele Lucchetti. A fare da “Bergoglio” nei suoi anni giovanili è Rodrigo de la Serna: anche lui se ne intende di personaggi della storia argentina, visto che anni fa ha interpretato ‘I Diari della Motociclettà, il film su Ernesto Guevara prima di diventare il “Che”. De la Serna non ha fatto da Guevara - il ruolo è andato Gael Garcia Bernal - indossando invece, con grande successo, i panni di Alberto Granados, amico d’avventure del “Che”. Domenica, il settimanale Perfil ha pubblicato una foto nella quale la somiglianza tra de la Serna e il giovane Bergoglio degli anni di Buenos Aires appare sorprendente. Nell’immagine, l’attore è vestito da sacerdote. Accanto a lui c’è un altro degli attori del film che interpreta uno degli alunni che il 28enne gesuita, e futuro Pontefice, ha avuto nel periodo in cui insegnava letteratura e psicologia presso il collegio della “Inmaculada” nella provincia di Santa Fe. Due film quindi sul Papa e la sua vita nella megalopoli argentina. Ma non finisce lì: è infatti già pronto il documentario ‘Francisco de Buenos Aires’, regia di Miguel Rodriuez Arias, una coproduzione Argentina-Italia girata nei due paesi con musica di Vox Dei, uno dei grandi gruppi del rock argentino degli anni ‘70. “Abbiamo puntato sui risvolti religiosi, ma anche quelli politici e sociologici di Bergoglio”, sottolinea Rodriguez Arias, ricordando le tante testimonianze sulla vita del Papa riprese nel documentario. CINEMA / 16/A EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI FILM D’AUTORE ITALIANI FINO AL 20 MARZO A MONOPOLI Otto pellicole in gara al “Sudfestival” Con l’anteprima nazionale del film “Noi siamo Francesco” di Guendalina Zampagni, girato in Puglia lo scorso anno, si aprirà il 30 gennaio prossimo la 16/a edizione della rassegna di film d’autore italiani “Sudfestival” che si svolgerà fino al 20 marzo nel Cinema Vittoria di Monopoli. La manifestazione è stata presentata ieri mattina a Bari. Il programma prevede otto film in concorso tra cui due prime visioni, due opere prime e l’anteprima nazionale d’apertura del 30 gennaio. Gli altri titoli selezionati sono: Senza nessuna pietà di Michele Alhaique, I nostri ragazzi di Ivano De Matteo, Arance e martello di Diego Bianchi, Fango e gloria di Leonardo Tiberi, Anime nere di Francesco Munzi, La zuppa del demonio di Davide Ferrario, Perez di Edoardo De Angelis. Le proiezioni - in programma con cadenza settimanale il venerdì alle ore 18 e 21- saranno come di consueto accompagnate dagli autori e dai protagonisti delle pellicole, da giornalisti e critici. Sono state confermate le “Lezioni” su I mestieri del cinema rivolte agli studenti del Liceo Classico Morea di Conversano e del Liceo Galilei di Monopoli e la sezione “Sudestival in corto” a cura di Noci Cortinfestival. Il pubblico assegnerà al miglior film il Premio del pubblico BCC di Monopoli e al miglior attore o attrice protagonista il Premio Santa Teresa Resort. La giuria giovani sceglierà il film per il Premio D’Autore Apulia Film Commission. I vincitori dell’edizione 2015 saranno premiati nell’ambito della Notte Bianca del Cinema Italiano, che si svolgerà nel mese di luglio nel Parco Archeologico di Egnazia. n Un’immagine da “Noi siamo Francesco” EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 21 SERVIZI UTILI GUARDIA DI FINANZA 117 ACI SOCCORSO STRADALE 803116 AMIU 800011558 POLIZIA 113 EMERGENZA SANITARIA 118 SOCCORSO IN MARE 1530 ENEL 800900800 EMERGENZA INFANZIA 114 CORPO FORESTALE 1515 FERROVIE DELLO STATO 8488880888 AMGAS 800585266 VIGILI DEL FUOCO 115 TELEFONO AZZURRO 19696 AMTAB 800450444 GUASTI ACQUA 800735735 LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI OGGI 16.30 “La ferocia” alla Sagarriga Visconti Volpi Nell’ambito della V edizione del progetto lettura “Il Bianchi Dottula incontra gli autori alla Biblioteca Nazionale”, da quest’anno arricchito dalla collaborazione con “Il libro possibile-winter”, Nicola Lagioia incontra gli studenti del Liceo “Bianchi Dottula” nell’Auditorium della Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” per presentare il suo romanzo La ferocia, Einaudi, 2014. 17.30 “Come ha fatto? Il talento dell’intraprendere” Nel padiglione Unioncamere della Fiera del Levante (Pad. 150 - Piazza Tridente,) si terrà “Come ha fatto? Il talento dell’intraprendere”, tavola rotonda organizzata dalla Compagnia delle Opere di Bari, da anni al fianco di imprenditori e professionisti che vogliono affrontare le sfide economiche, sociali e culturali in modo innovativo nell’ottica del networking, del cambiamento e dell’amicizia operativa. Protagonisti dell’incontro saranno gli imprenditori, che si racconteranno attraverso testimonianze sulle proprie esperienza umane e imprenditoriali. 08.30 Convegno su emorragia e coagulazione “Gestione dell’emorragia critica e delle alterazioni della coagulazione”. Questa la nuova tematica del Congresso organizzato da Elleventi che si terrà nell’Aula Magna G. De Benedictis del Policlinico di Bari e che ha come scopo l’analisi dei protocolli di gestione del paziente affetto da emorragia critica. 17.00 Laboratorio Merzbau alla Mongolfiera di Japigia Presentazione del Laboratorio Merzbau progettato per gli alunni diversamente abili del Laboratorio di Pittura della Scuola Media Statale “Amedeo d’Aosta” di Bari. Le cellule Merzbau, realizzate dai ragazzi della d’Aosta e da altri soggetti che hanno accolto la nostra proposta ed attivato laboratori simili, serviranno a creare un’installazione che avrà la caratteristica del work in progress, in quanto sempre nuove “cellule” potranno esservi inglobate. La costruzione avrà luogo nel Centro Commerciale “La Mongolfiera” di Bari Japigia, oggi alle 17. L’installazione rimarrà in mostra fino al 15 febbraio. DOMANI 18.00 “Filippo D’Agostino - eroe d’un altro tempo” Mercoledì 21 gennaio alle 18, II strada priv. Borrelli 32 a Bari. A 94 anni dalla fondazione del PCdI l’associazione “Marx XXI” e l’associazione per la ricostruzione del partito comunista presentano con l’autore Massimiliano Desiante il libro “Filippo D’Agostino - eroe d’un altro tempo” (Edizioni dal Sud – Bari, 2014). Nel corso della serata, video sulla storia del partito comunista. 18.00 CITY LIFE CARABINIERI 112 [email protected] Scrivete il giornale con noi “Gli antipapi. Storie e segreti” alla Laterza Libreria Laterza. Mercoledì 21 gennaio alle 18 riprendono i Mercoledì con la Storia. Incontro con Elena Percivaldi autrice di “Gli antipapi. Storie e segreti”. Interviene Francesco Mastromatteo. DOPODOMANI 20.30 La Birmania a “L’Angolo dell’Avventura di Bari” Giovedì 22 gennaio nell’auditorium Don Gunella a Bari in Via Giulio Petroni 122, l’associazione “L’Angolo dell’Avventura di Bari” nell’ambito della rassegna degli incontri con i viaggiatori propone una serata con proiezione fotografica e racconto del viaggio in Birmania a cura di Francesco Pomes. Un reportage fotografico che mostrerà un paese lontano dal turismo di massa, un paese ancora da scoprire con le sue tradizioni e i suoi colori. INVIACI UN SMS SMS 3404187682 21.00 “L’ultimo piano” al Di Cagno con Pulpito, Marti e Volpe Via all’ottavo e ultimo spettacolo della rassegna teatrale “Veni Vidi Risi”. La Compagnia Comica del Teatro Di Cagno presenta “L’Ultimo Piano”, un atto unico scritto e diretto da Fabiano Marti, con Mauro Pulpito, Fabiano Marti e Ketty Volpe. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, alle 21, torna sul palco l’esilarante e collaudata coppia Pulpito-Marti, accompagnata dall’attrice pugliese Ketty Volpe che vanta prestigiose partecipazioni in ambito teatrale e cinematografico. Invia un sms al 3404187682 per segnalare un fatto, un disservizio, una curiosità alla redazione di EPolis Bari SCATTO VINCENTE 20.30 Sergio Rubini al Forma con Sud Giovedì 22 gennaio presso il teatro Forma di Bari, l’associazione culturale Echo Events, diretta da Donato Sasso, proporrà lo spettacolo “Sud”, un nuovo recital di Sergio Rubini, accompagnato dal pianoforte di Michele Fazio. 18.00 “Alla ricerca della Cattedrale Perduta” a Terlizzi Primo appuntamento dell’anno con la storia di Terlizzi: il centro storico sarà animato da un evento didattico-culturale-enogastonomico, ideato da Michele Amendolagine e denominato “Alla ricerca della Cattedrale Perduta”. Per festeggiare la ricostruzione ideale del vecchio duomo, Giovedì 22 gennaio il centro storico sarà animato dal passaggio di un corteo con musici, giullari, acrobati, sputafuoco, popolani e studenti. “Le botteghe e le taberne della civitas con il rumore degli scalpellini, le schegge del falegname, le icone della miniaturista vi faranno perdere la concezione del tempo riportandovi in quel lontano 1258, anno in cui l’antica chiesa venne consacrata”, promettono gli organizzatori. Sii protagonista delle notizie: inviaci le tue fotodenunce per smascherare il malcostume PRONTI ALL’AZIONE 21.00 “L’amore è il marito della vita” al Duse Fino al 28 gennaio (sabato e domenica esclusi) “L’amore è il marito della vita” con Maurizio Sarubbi, Francesca Marinelli e Vito Liturri, regia di Giovanni Gentile, al Teatro Duse. Ore 21. Per informazioni e prenotazioni 080-5046979. Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc. Inviate le segnalazioni ad [email protected] Mettici la faccia: contattaci e chiedi l’intervento di un giornalista per denunciare usi, abusi e soprusi CONTATTI [email protected] 0805857350 (51-52-53) SMS: 3404187682 METTI I TUOI SMS O LE TUE E-MAIL IN INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI AL N. 345 828 2845 O A [email protected] Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba) Tel.: 080 5857350 - [email protected] IL NOSTRO TEMPO 22 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 IN SALA LA TEORIA DEL TUTTO EXODUS - DEI E RE 1963, il giovane Stephen Hawking è un cosmologo dell’Università di Cambridge che sta cercando di trovare un’equazione unificatrice per spiegare la nascita dell’universo e come esso sarebbe stato all’alba dei tempi. Ma la sua vita viene sconvolta dall’atrofia muscolare progressiva. L’epica avventura di Mosè, un uomo che ha avuto il coraggio di sfidare la potenza del regno egizio. Ridley Scott porta nuova linfa alla storia di Mosè (Christian Bale) e alla sua lotta contro il faraone Ramses, guidando 400mila schiavi in un monumentale viaggio per fuggire dall’Egitto. CINEMA CINEMA BARI ABC - Circuito d’Autore (lunedì riposo) Via Marconi, 41 - Tel. 080 9644826 Barry Lindon 17.30 - 20.45 Armenise Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590 Sala 1 American sniper 18.30 - 21.00 Sala 2 Big eyes 17.30 - 19.20 - 21.15 Esedra Largo Monsignor Curi 17 Sala 4 Exodus 17.45 - 20.50 Sala 6 17.45 - 20.20 - 22.40 Sala 5 16.00 - 18.10 - 20.30 - 22.45 Sala 7 Italo 16.15 18.00 - 20.20 - 22.40 Sala 6 American sniper 17.30 - 20.10 - 22.40 16.50 - 19.30 - 22.10 Sala 4 16.20 - 19.10 - 22.00 Sala 5 Exodus 15.30 - 18.40 - 21.50 Sala 8 Asterix e il regno degli dei 16.20 The water diviner 18.20 - 22.45 Come ammazzare il capo 2 20.40 Sala 7 Asterix e il regno degli dei 16.15 - 18.00 Come ammazzare il capo 2 20.35 - 22.45 Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca Tel. 0809757084 Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729 TRANI Cinema Impero BARLETTA Sala 7 16.15 (no lun, mar) - 18.55 - 21.35 I cavalieri dello zodiaco (lun, mar) 16.40 Sala 8 Ouija 17.00 - 19.20 (no lun, mar) - 21.40 Hungry Hearts 18.30 - 20.30 - 22.30 Paddington 16.30 Sala 6 American sniper 16.05 - 19.05 - 22.05 17.00 - 19.50 - 22.25 Sala 4 Exodus 16.30 (sab, dom) - 17.00 (no sab, dom) - 19.30 - 22.30 - 00.15 (sab) Sala 5 Exodus 3D (no mar) 15.30 (sab, dom) - 18.30 - 21.30 Exodus 3D (mar) 17.10 - 22.15 Sala 6 Asterix 15.40 (sab, dom) - 17.40 - 19.40 The water diviner 22.15 - 00.35 (sab) Sala 7 I cavalieri dello zodiaco (no lun) 15.00 (sab, dom) - 17.05 L’amore bugiardo (no lun) 19.10 $% 22.10 - 00.35 (sab) Mommy (lun in rassegna) 18.00 - 21.00 Le altre sale nei dintorni di Bari BISCEGLIE Politeama Italia Multisala Paolillo MOLA DI BARI Metropolis ANDRIA Multisala Cinemars GIOIA DEL C. Seven Cineplex CONVERSANO ALBEROBELLO Teatro Norba Nuovo Cinema Teatro L’amore bugiardo 18.30 - 21.15 Il Piccolo Via Giannone 4 - Santo Spirito Riposo C.so Italia, 15 - 17 - Tel. 080 5214563 Sala 1 16.00 - 18.30 - 21.00 Sala 2 I cavalieri dello zodiaco 16.20 - 22.40 Big eyes 18.25 - 20.40 Sala 3 16.05 - 18.15 - 20.30 - 22.35 CASAMASSIMA Sala 1 American sniper 17.20 - 20.00 - 22.40 Sala 2 Exodus 18.00 - 21.00 Sala 3 17.40 - 20.20 - 22.40 Sala 4 Italo 17.00 - 19.00 L’amore bugiardo 21.00 Sala 5 Big Hero 6 16.30 Ouija 18.40 - 20.40 - 22.40 Centro commerciale Auchan Sala 1 Asterix e il regno degli dei 16.30 - 18.50 Exodus 3D 21.10 Sala 2 I cavalieri dello zodiaco (no lun, mar) 16.40 Come ammazzare il capo 2 (no lun, mar) 19.00 - 21.30 Il ricco, il povero e il maggiordomo (lun) 16.30 - 19.00 - 21.30 Big Hero 6 (mar) 16.30 Ma tu di che segno sei? (mar) 19.00 - 21.30 Sala 3 Come ammazzare il capo 2 (lun, mar) 19.10 Sala 9 Italo 16.35 - 19.00 American sniper 21.25 MOLFETTA Ss 16/bis usc. Z.I. c/o Fashion District !"# Sala 1 15.30 (sab, dom) - 17.50 - 20.10 - 22.30 Sala 2 Paddington (sab, dom) 15.00 17.10 - 19.50 - 22.25 Sala 3 American sniper Sala 8 Italo 15.30 (sab, dom) - 17.50 - 20.00 - 22.15 - 00.30 (sab) Sala 9 Big Hero 6 (no mar) 15.20 (sab, dom) - 17.40 Big eyes (no mar) 20.05 Come ammazzare il capo 2 (no mar) 22.20 - 00.40 (sab) Lo Hobbit (mar in rassegna) 18.30 - 21.30 Sala 10 17.20 - 20.00 - 22.25 Sala 11 Banana 16.00 (sab, dom) - 18.10 - 20.15 - 22.15 Sala 12 Ouija 16.20 (sab, dom) - 18.20 - 20.20 (no mer) 22.30 - 00.30 (sab) & '' * $+: : ita.) 20.20 (mer) EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 DOMANI DOPODOMANI min 10° max 14° min 7° max 14° min 6° max 14° METEO OGGI 23 24 EPolis Bari Martedì 20 gennaio 2015 www.epolisbari.com Direttore responsabile Dionisio Ciccarese Direttore editoriale Vito Raimondo Redazione via delle Orchidee, 1 70026 Z.I. 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