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Martedì 20 gennaio 2015
Quotidiano gratuito
Anno 5 - N. 6
SCIAUDONE AL CATANIA: IL BARI PERDE IL SUO “UOMO SELFIE” - NELLO SPORT
LO STUDIO OXFAM PER IL 2016: AUMENTANO SEMPRE PIU’ LE DISUGUAGLIANZE NEL MONDO
Un Paperone, 99 Paperini
ser vizio
a pag. 5
ANALISI E STRATEGIA
La Jihad,
la spada,
la parola
e l’utopia
n WALDEMARO MORGESE
Mettiamola così. Il generale Qassem Suleimani,
carismatico pasdaran iraniano, è nella lista americana dei terroristi, ma ora
l’Occidente deve a lui se il
califfo Abu Bakr al-Baghdadi, capo dell’Isis
(Stato Islamico), non è riuscito a far capitolare Baghdad. Insomma nell’intricata situazione mediorientale avventurarsi in discussioni assertive su chi
è terrorista e chi no è un
terreno oltremodo scivoloso. Anche per questo
molto fecondo ci sembra il
comportamento dei francesi dopo i tragici fatti di
Parigi, dato che nelle loro
reazioni non vi è stato finora posto per la “caccia
all’untore”.
segue a pag. 5
LA MINORANZA PD SFIDA RENZI SULL’ITALICUM: NON VOTIAMO
IL PATTO CON SILVIO. IL PREMIER: NON SIETE UN PARTITO NEL
PARTITO. E LA LOTTA SI INCROCIA CON L’ELEZIONE AL QUIRINALE
Resa
dei
conti
PREFET TURA
Gup condannò
5 jihadisti:
sotto protezione
Buonavoglia a pag. 8
L’ONDATA DI FURTI
Le bande di ladri
preferiscono
il gioco a... Zona
Oggi Consiglio
dei ministri per le
misure sul terrorismo.
Gentiloni: “Sicurezza
senza rinunciare
alla libertà”
a pag. 12
C’È LA TASK FORCE
Policlinico e Asl
“Influenza
sotto controllo”
Ferrulli e servizi
alle pagg. 2 e 6
a pag. 9
IL MINISTRO ORLANDO
LA RABBIA ANTICHARLIE
Italia, il regno
della corruzione
Islamici bruciano
45 chiese in Niger
a pag. 3
a pag. 7
EPolis Bari
POLITICA
2
Martedì 20 gennaio 2015
Renzi-Schulz: ritardi, selfie e sbadigli
E in Francia in TV ridono degli italiani
Prima il ritardo, poi il selfie, infine gli sbadigli. Se in Italia è passato un po’ sotto traccia
l’atteggiamento del premier Renzi a Strasburgo martedì scorso con il presidente
dell’Europarlamento Schulz, in Francia ancora ci ridono su. E così nel programma TV Le
Petit Journal, su Canal +, il tedesco è stato intervistato sull’accaduto. Nella trasmissione
(un estratto dal QR Code a destra), il premier italiano non ne esce bene. “Il ritardo? Siamo
abituati ai ritardi dei premier italiani” risponde Schulz fra le risate di ospiti e pubblico.
RESA DEI CONTI TRA RENZI E I SENATORI DEM. LA PARTITA DELLA LEGGE ELETTORALE SI INCROCIA CON IL QUIRINALE
Bufera Pd
i “ribelli”
minano
l’Italicum
L’AVVERTIMENTO DEL PREMIER
“Compatti o resta il Consultellum.
Non siete un partito nel partito”
n CRISTINA FERRULLI
V
entiquattrore di tempo per decidere se andare allo scontro finale o tornare a casa
perché sia chiaro che la minoranza "non è
un partito nel partito". Sull'Italicum Matteo Renzi ha
deciso di andare allo show down contro i dissidenti
avvertendoli, incontrando oggi Silvio Berlusconi, di
essere pronto a tagliarli fuori dalla partita del Colle.
Uno scontro che da un lato rafforza i venti di
scissione dentro il Pd, dall'altro rischia di causare
un corto circuito politico in vista dell'elezione del
futuro Capo dello Stato. E su questo fronte Pier
Luigi Bersani avverte: "Noi della minoranza siamo
gente seria e il premier ci deve ascoltare". Quindi
il warning sull'Italicum: "Non voterei contro una
decisione del mio gruppo. Ma ci possono essere
anche altre ipotesi, come quella di non votare". Il
premier arriva all'assemblea dei senatori Pd deciso a mettere la trentina di senatori dissidenti
davanti ad una scelta politica. Non è più tempo di
n Il premier Matteo Renzi con il ministro per le Riforme Maria Elena
Boschi. Sotto il senatore del Pd
Miguel Gotor
tecnicismi o mediazioni. "Ora siamo ad un passaggio chiave per uscire dalla palude e non possiamo permetterci errori nè incidenti", esordisce
rivendicando come la riforma elettorale ricalchi per molti aspetti le richieste
storiche del Pd.
Ma al di là della disponibilità a
concedere altre 24 ore di trattativa per trovare un punto di
incontro, Renzi è fermissimo. "Io sono pronto a dialogare con tutti fino all'ultimo ma non mi faccio ricattare da nessuno. Domani si
chiude", avverte ripetendo la
sua regola d'oro nelle scelte politiche. All'Italicum così come costruito, in un delicato equilibrio con gli alleati delle riforme, non ci sono "alternative". Salvo
una. "O questa settimana approviamo la riforma
o ci teniamo il Consultellum", chiarisce con un aut
aut che viene interpretato come una minaccia di
ritorno anticipato alle urne dopo aver eletto il successore di Giorgio Napolitano.
La minaccia, che sia vera o no, sembra
avere subito effetto: 6 firmatari dell'emendamento Gotor contro le liste
bloccate annunciano marcia indietro. "In Aula ci asterremo annuncia Bruno Astorre perché noi non facciamo cadere il governo a 7 giorni dall'elezione del Presidente della
Repubblica". Ma i bersaniani
tirano dritto e, in una conferenza stampa, Miguel Gotor ribadisce che senza modifiche non
voteranno in aula la riforma. "Questa
non è una trattativa ma una svendita", attacca ribadendo che sono una trentina, solo nel
Pd, i senatori pronti a bocciare la legge elettorale.
Salvo ripensamenti in nottata, dunque, si andrà
allo scontro finale in un clima di altissima tensione mentre alla Camera solo Pippo Civati nel Pd
vota contro la riforma costituzionale mentre
dentro Fi, tra assenti e voto contrario, sono 41 a
sfilarsi dal patto del Nazareno.
Tra segnali espressi e manifesti dissensi, è evidente che l'incrocio tra riforme e elezione del presidente della Repubblica rischia di essere esplosivo. E davanti al caos dentro il Pd, acquista ancora più valore l'asse che Silvio Berlusconi e Angelino Alfano provano a ricostituire con l'incontro
a Milano per contare di più nella scelta del Capo
dello Stato, provando magari a far crescere la
candidatura di un moderato o di una personalità
come Giuliano Amato, gradita al centrodestra ma
non amatissima in tutto il Pd. Proprio per sventare in anticipo assi alternativi e mantenere la
golden share della partita Quirinale Renzi oggi
vedrà Silvio Berlusconi. Un incontro preliminare
che serve soprattutto come ultimo avviso alla minoranza Pd: o state dentro o fuori.
L’INCONTRO / IERI VERTICE TRA I DUE LEADER E OGGI SILVIO INCONTRERÀ MATTEO PER FARE IL PUNTO
Berlusconi-Alfano: “reunion” d’interessi per il Colle
n Angelino Alfano (NcD) e Silvio Berlusconi (FI)
Ricompattare Forza Italia e
andare oggi a trattare con
Matteo Renzi forte del “peso”
dei voti del suo partito uniti a
quelli di tutta l'area centrista
che orbita intorno al leader di
Ncd Angelino Alfano. Silvio
Berlusconi si prepara così ad
affrontare una settimana decisiva in vista delle votazioni
per il prossimo presidente
della Repubblica avendo il viatico del suo ex delfino per trattare su un candidato per il
Colle che non sia espressione
del Pd.
Dopo un week end burrascoso
in cui a tenere banco è stato lo
scontro con il capogruppo Fi
Renato Brunetta, l'ex premier
per evitare di aprire un nuovo
fronte ha deciso di chiamare
l'ex ministro per ricucire lo
strappo. E la mission sembra
andata a buon fine: "Con Berlusconi abbiamo deciso di
unire le forze del Ppe per condividere la scelta di un candidato presidente della Repubblica di area moderata e non
del Pd", ha detto il leader Ncd
dopo il vertice con il Cav a Milano. In parallelo alla ricomposizione delle truppe azzurre,
l'ex premier punta dunque a
creare un fronte comune con
Alfano per poter condizionare
il leader del Pd nella scelta del
candidato per la presidenza
della Repubblica.
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
POLITICA
Trascrizione matrimoni omosessuali a Milano
Bruti Liberati a Pisapia: “Non sei indagato”
3
Nuovo colpo di scena sulla vicenda delle trascrizioni delle nozze all'estero tra omosessuali.
Sabato Giuliano Pisapia aveva rivelato di essere indagato per non aver ottemperato alla
richiesta del prefetto di cancellarle, come indicato da una circolare del Viminale. Ieri la
smentita del Procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati: "Non è
indagato, il fascicolo è a carico di ignoti". Notizia accolta con piacere dal sindaco per il
quale però "la sostanza non cambia: l'ignoto è noto". E, comunque, niente "retromarcia".
GIUSTIZIA n LA RELAZIONE ALLA CAMERA. OPPOSIZIONE: UN BLUFF
n Pierre Moscovici, commissario europeo
UE / MOSCOVICI AVVERTE
“Se volete
la flessibilità
giù il deficit
dello 0,25%”
Per assicurarsi la promozione a marzo e
l'uso della nuova flessibilità Ue l'Italia deve
fare quello sforzo in più richiesto dalla Commissione, cioè ridurre il deficit strutturale di
0,25%.
A chiarire il percorso e le possibilità dell'Italia
in Europa è il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, che a due settimane
dalle nuove stime economiche richiama l'Italia ai suoi impegni, già rivisti al ribasso
grazie alla nuova politica della Commissione
Ue che ha riletto la disciplina di bilancio alla
luce della necessità di tornare in fretta a crescere. E per Bankitalia, l'attesa in Italia può finire: "Il primo trimestre del 2015 dovrebbe far
segnare un piccolo aumento del Pil e si tratterebbe del primo di una serie di rialzi trimestrali
che proseguirebbero fino a tutto" il 2016, ha
detto il direttore generale Salvatore Rossi.
L'analisi sul bilancio italiano che Bruxelles
farà a inizio marzo "si baserà sulla nuova flessibilità", ma "lo sforzo richiesto di 0,25 va comunque rispettato" ed entro questa settimana devono arrivarci "i dati su bilancio, riforme e sforzi" previsti, ha detto Moscovici in
un incontro con la stampa italiana. Nessuna
sorpresa per il ministero dell'Economia italiano, che resta fiducioso sul riconoscimento
da parte europea dello sforzo già fatto dall'Italia. "Non ci chiederanno alcuna manovra"
ha detto nei giorni scorsi il ministro Pier Carlo
Padoan.
Dal Tesoro evidenziano peraltro che con la
legge di Stabilità è già stata fatta una correzione del deficit strutturale dello 0,3%. Il commissario ha spiegato che entro questa settimana aspetta "le informazioni relative alle
analisi economiche e di bilancio italiane, e
sulle riforme", perché sono dati che vanno inclusi nelle nuove previsioni economiche che
saranno pubblicate il 5 febbraio. Con il Governo italiano, spiega, "sono in corso scambi
continui e ci sarà una seconda missione tecnica a Roma prima della fine del mese".
Orlando e la corruzione:
dimensioni intollerabili
È
sulla corruzione il richiamo
più forte del Guardasigilli Andrea Orlando nella relazione
alle Camere sullo stato della giustizia
che precede l'inaugurazione dell'anno giudiziario, fissata per venerdì
in Cassazione. Un richiamo che si inserisce in un ragionamento sugli interventi di contrasto in atto, ma che è
senza mezzi termini: siamo di fronte
a "un fenomeno criminale ha raggiunto dimensioni intollerabili,
anche per l'intreccio con strutture di
tipo mafioso".
Misure legislative sono all'esame
del Parlamento, comprese quelle
studiate dal governo: pene più alte,
confisca dei beni, patteggiamento
solo per chi restituisce il maltolto.
Sul piano preventivo, è stata rafforzata l'Anticorruzione e c'è l'obbligo
per i pm informare l'Authority
quando avvia inchieste su questo
fronte. Da Napoli, proprio il numero
uno dell'Autorità Raffaele Cantone
sottolinea che ora l'iter legislativo
deve essere portato a termine. E del
resto, lo stesso allarme lanciato dal
ministro segnala la necessità di fare
in fretta.
Il percorso non è senza insidie,
vede prescrizione e falso in bilancio
tra i temi in agenda, mentre è legge
l'autoriciclaggio, il cui impatto deterrente sulla corruzione non è
stato ben percepito, sostiene Orlando.
Ma l'opposizione non ci sta. I
Cinque Stelle parlano di "bluff", ri-
Le cifre del
ministro:
pendenze civili in
calo del 6,7% e
detenuti a quota
53mila (erano
70mila nel 2010)
anche grazie alle
pene alternative
n Il ministro della Giustizia Orlando con Renato Brunetta di Forza Italia
forme "fallimentari", certi che la giustizia sia parte del patto del Nazareno e definiscono Orlando un "ministro fantasma". La Lega attacca
gli interventi sui reati di lieve entità e
sulle carceri, giudicati un'indiscriminata depenalizzazione, ma
anche la "miniriforma" sul civile, che
ha alzato i costi di accesso per i cittadini.
Proprio la giustizia civile, invece, è
indicata da Orlando come il terreno
delle innovazioni più importanti,
dopo che "per 20 anni quest'ambito
è stato assente dal dibattito pubblico, a causa di una polemica imperniata tutta sul penale". Il ministro rivendica le cifre, con le pendenze scese per la prima volta sotto
i 5 milioni, a quota 4 milioni
898mila, con un calo del 6,7%. Lo
fa anche sulle carceri, dove i detenuti che nel 2010 erano più di
70mila, si sono stabilizzati sui
53mila anche grazie alle pene alternative alla detenzione. Emergenza
superata senza amnistia o indulto,
fa notare Orlando, che annuncia la
prossima nomina di un garante nazionale dei detenuti e cita le misure
compensative per disinnescare i ricorsi alla Corte di Strasburgo per il
sovraffollamento carcerario, che
hanno fatto risparmiare 42 milioni
di euro. Ora, per evitare passi indietro, serve una seria riforma sulla
custodia cautelare, avverte.
Più in generale, la partita sulla giustizia chiama al superamento di
"uno scontro ventennale" che ha
generato "uno dei più grandi macigni per la crescita": il mal funzio-
namento della macchina giudiziaria. Di qui l'appello alle forze politiche, specie d'opposizione, a collaborare. Tra i parametri per misurare
la salute della giustizia, Orlando inserisce quello sulla responsabilità
civile dei magistrati, perché 4 casi
di condanna su 400 cause da
quando la legge Vassalli è in vigore,
dicono che quella norma "non tutela i cittadini" e va cambiata, senza
intaccare l'indipendenza dei giudici.
Una riforma sollecitata, nei loro
interventi, dagli esponenti di Ncd e
Scelta civica. Altro piano urgente,
quello del terrorismo: nuove misure
sono "ineludibili", ha detto Orlando,
e serviranno per rendere più stringenti i controlli e coordinare le indagini.
“Nei notiziari manca il pluralismo”
E il M5S lancia il sito per monitorarlo
Non si salva nessuno, a parte il TgLa7 e
parzialmente il servizio pubblico, se si
esclude RaiNews. Questa l'analisi di un
anno di pluralismo nei telegiornali svolta
dal Movimento 5 Stelle che ha presentato
l'iniziativa Open Tg, progetto curato da Roberto Fico e presentato alla Camera con i
colleghi capigruppo alla Camera, Andrea
Cecconi e al Senato, Andrea Cioffi. Sul sito
ww.opentg.it, da ieri online, sono pubbli-
cati mensilmente i risultati del monitoraggio che si riferiscono al tempo usufruito dai soggetti politici nei principali notiziari nazionali. Grazie a grafici interattivi,
l'utente può conoscere tempo di parola (lo
spazio in voce degli esponenti delle forze
politiche), tempo di notizia (lo spazio dedicato al soggetto politico con la mediazione giornalistica) e il tempo di antenna,
che rappresenta la somma dei due.
n Il sito www.opentg.it
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EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
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EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
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1 euro
Dollaro USA
Sterlina
Franco Svizzero
Yen
Corona Danese
Corona Svedese
Corona Norvegese
Corona Ceca
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7,4333
9,4244
8,8401
27,941
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ECONOMIA
Valore
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SECONDO L’ULTIMO RAPPORTO OXFAM, NEL 2016 L’1% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE AVRÀ PIÙ DEL RESTANTE 99%
Paperoni e straccioni
I
l mondo è sempre più diseguale. I ricchi diventano
sempre più ricchi e la povertà
sempre più diffusa. Secondo il
rapporto “Grandi disuguaglianze”
messo a punto da Oxfam alla vigilia del World Economic Forum di
Davos, nel 2016 l'1% della popolazione mondiale (cioè 72 milioni
di persone circa) avrà in mano più
ricchezza del restante 99% (oltre
7 miliardi di persone che continuano a moltiplicarsi).
Durante gli anni della crisi globale, cioè dal 2009, questa elite
di "paperoni" ha visto la suo quota
di ricchezza mondiale crescere dal
44% del 2009 al 48% del 2014 e
- secondo le previsioni dell'Oxfam
- supererà il 50% nel 2016. Nel
2014 i 72 milioni di happy few
che possedevano una media di
2,7 milioni di dollari pro capite saranno ancora più ricchi nel 2016.
Mentre, denuncia il rapporto
Oxfam, oltre un miliardo di per-
DALLA PRIMA
Tutto ciò è molto in sintonia con l’acuta osservazione di
Jeffrey Eugenides, premio Pulitzer 2003 per la narrativa:
ha attribuito la débacle di Obama nelle ultime elezioni al
fatto che esse sono state dominate “dalla paura fasulla
dell’Isis e dell’ebola, che ha neutralizzato la razionalità”.
Ciò detto e messa da parte la stupidità leghista, che ora
vorrebbe furbescamente sacrificare ampolle al dio-Paura
dopo averle ridicolmente sacrificate al dio-Po, di fronte
agli attentati di Parigi poniamoci le domande vere e cerchiamo di dare risposte chiare.
Tutti noi siamo chiamati a scegliere fra due approcci
strategici, entrambi di tipo geopolitico, geoeconomico e
geoculturale: volere un Occidente che si chiude a riccio,
con tutto ciò che questo comporta; oppure volere un Occidente che interviene massicciamente nel Terzo Mondo
(e quindi anche nelle aree islamiche) a fini di “New
Deal”. Tutto qui: si tratta di approcci profondamente diversi, anzi antitetici che finora non sono stati intrapresi
perché nel primo caso ci si è fermati a praticare timide
azioni di contenimento e controllo, mentre nel secondo
caso i protagonisti non sono state le potenze occidentali,
sone vive con meno di 1,25 dollari
al giorno, e 1 su 9 non ha nemmeno abbastanza da mangiare.
La direttrice esecutiva di Oxfam
International, Winnie Byanyima,
si chiede: "Vogliamo davvero vivere in un mondo dove l'1% possiede più di tutti noi messi insieme? La portata della disuguaglianza è - rimarca - semplicemente sconcertante e nonostante
le molte questioni che affollano
l'agenda globale, il divario tra i ric-
chissimi e il resto della popolazione mondiale rimane un totem,
con ritmi di crescita preoccupanti". Secondo il direttore Generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri, "se il quadro rimane quello
attuale anche le elite ne pagheranno le conseguenze". Oxfam, in
una nota, chiede ai governi di
adottare un piano di sette punti
per affrontare la disuguaglianza:
dal "contrasto all'elusione fiscale
di multinazionali e individui miliar-
dari" all'introduzione "di salari minimi". Se lo scorso anno, sempre
secondo Oxfam, "gli 85 paperon
de' paperoni del mondo detenevano la ricchezza del 50% della
popolazione più povera (3,5 miliardi di persone). Quest'anno il
numero è sceso a 80, una diminuzione - sottolinea - impressionante dai 388 del 2010. La ricchezza di questi 80 è raddoppiata
in termini di liquidità tra il 20092014".
La Jihad, la spada, la parola e l’utopia
ma semmai le monarchie saudite (che però sono oligarchie e quindi il “New Deal” lo praticano a loro esclusivo
vantaggio).
Naturalmente il mio favore va al secondo approccio:
comporta la necessità di sostituire all’intervento militare
e all’ingerenza quello solidaristico e cooperante, basando le nostre politiche internazionali (in primo luogo
quelle dell’Europa) sul criterio che Edgar Morin definì
“simbiosofia”, vale a dire la saggezza di vivere insieme,
che Kishore Mahbubani ha di recente ribadito (osservando fra l’altro che l’Occidente ormai rappresenta solo il
12% della popolazione mondiale). Si aprirebbe così una
strada sicura per migliorare i parametri della vivibilità nel
Terzo Mondo, ciò che taglierebbe le unghie alla principale causa dei conflitti, i quali sono poi la principale
causa dei disperati esodi biblici (sui quali lucrano le
mafie mondiali, anche questo è ben noto): una catena
micidiale.
Vorrei comunque essere chiaro su un punto. Un jihadismo “della spada” esiste come geo-potenza: esso si
oppone al jihadismo “della parola”, agli stati islamici mo-
derati e pratica l’azione violenta come tattica militare nei
confronti dell’Occidente. Le dichiarazioni della “voce di
dentro” della cellula andriese Jelassi Rihad e ciò che sta
emergendo in questi giorni in fatto di cellule jihadiste
pseudo “dormienti” sono fatti paradigmatici. Lo jihadismo radicale oggi, per di più, cerca di consolidare una
propria realtà statuale del tutto nuova e cioè il Califfato
Isis che era un obiettivo anche di Al Qaeda. Quindi è fuori
discussione la necessità di migliorare l’azione di intelligence e di reprimere con decisione ogni illegalità a fini di
sicurezza. Ma il problema di fondo che ha dinanzi a sé
l’Occidente e di cui si è cercato di discutere in questo
scritto è come rispondere sul piano strategico al Jihad radicale, sia “della spada” che “della parola”: con lo
scontro di civiltà secondo la rappresentazione simbolica
di Samuel Huntington o prosciugando l’acqua in cui esso
nuota, cioè facendo terra bruciata del suo alimento? La
seconda soluzione sembra utopia? Ma proprio nei momenti difficili l’utopia, come ha insegnato Altiero Spinelli,
è la carta più concreta.
Waldemaro Morgese
EPolis Bari
AT TUALITÀ
6
Martedì 20 gennaio 2015
Yemen sull’orlo del baratro
scontri esercito-sciiti a Sanaa
Una calma carica di tensione è scesa ieri pomeriggio su Sanaa, dopo ore di intensi combattimenti che
avevano scosso in mattinata la capitale dello Yemen, dove i ribelli sciiti Huthi si sono impadroniti della
sede della televisione e hanno tentato un assalto al palazzo presidenziale. "E' un passo verso un colpo di
Stato, la capitale attualmente non è nelle mani di nessuno, ed entro questa sera potremmo vedere un
altro Yemen", aveva detto durante gli scontri il ministro dell'Informazione, Nadia Sakkaf, delineando con
parole drammatiche la possibilità che il Paese precipitasse definitivamente nel gorgo della violenza.
NUOVE VIGNETTE NEL MIRINO. ALMENO 10 MORTI, 170 FERITI E 180 ARRESTI. PROTESTE ANCHE A GAZA, IRAN, TURCHIA E CECENIA
Ira anti-Charlie in Niger
n LUCA MIRONE
L
a collera contro le vignette su Maometto
che si è scatenata negli ultimi giorni in
Niger ha preso di mira soprattutto i cristiani, con brutale violenza contro i loro luoghi
di culto: almeno 45 chiese sono state bruciate
nel corso delle proteste seguite alla nuova
pubblicazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, che hanno provocato almeno 10 morti, 170 feriti e 180 arresti.
Le violenze sono divampate venerdì in diverse zone del Paese del Sahel a stragrande
maggioranza musulmana. Polizia e esercito
sono intervenuti in forze per contrastare centinaia di persone inferocite, soprattutto giovani
che, dopo l'inizio pacifico di manifestazioni
anti-Charlie al grido di 'Allah u Akbar', si sono
poi scagliati contro Parigi, invocando la cacciata degli ex colonizzatori francesi e bruciando le bandiere tricolori.
Dieci persone sono rimaste uccise durante
gli scontri a Zinder, seconda città del Paese, e
nella capitale Niamey, dove dopo essere state
saccheggiate sono state alle fiamme decine di
chiese, bar, alberghi, attività commerciali e
anche una scuola cristiana ed un orfanotrofio.
A Zinder, più di 300 cristiani sono scappati rifugiandosi in campi militari. La tensione è rimasta elevata anche domenica. Trecento persone hanno sfidato le autorità, che avevano
vietato i cortei, scendendo in piazza contro il
governo guidato dal presidente Mahamadou
Issoufou, uno dei capi di Stato africani che
avevano partecipato alla marcia repubblicana
dell'11 gennaio a Parigi, dopo la strage di
Charlie Hebdo. A Issoufou non è stato perdonato il suo "Siamo tutti Charlie" pronunciato
da Parigi, che ha scatenato la rabbia della popolazione. Ed è riesplosa la guerriglia, con
lanci di pietre per rispondere ai lacrimogeni
usati dalla polizia per disperdere la folla. Al termine di questo week-end da incubo, che ha
fatto proclamare al governo tre giorni di lutto
nazionale, sono stati registrati complessivamente, oltre ai 10 morti, almeno 173 feriti. In
tutto sono state arrestate 189 persone. Il
Niger, stretto alleato della Francia anche dopo
la sua indipendenza nel 1960, e partner
chiave per le sue ingenti risorse minerarie
(uranio), è considerato dagli analisti un anello
debole nell'Africa subsahariana: tra i Paesi più
poveri del mondo, con tassi di analfabetismo
record e stretto tra la minaccia jihadista pro-
FRANCESCO / DI RITORNO DAL VIAGGIO NELLE FILIPPINE PARLA DEL SUO "PUGNO" E DI CORRUZIONE
“Cattolici non sono conigli, paternità responsabile”
"Alcuni credono che per essere buoni cattolici dobbiamo
essere come i conigli". Invece "la paternità" è "responsabile, questo è il punto". Anche al ritorno dal suo secondo
viaggio in Asia Papa Francesco racconta il suo pensiero su
aspetti non facili della vita dei cattolici: rispondendo alle
domande dei giornalisti sull'aereo che lo riporta in Vaticano dalle Filippine parla di paternità, di corruzione, delle
tensioni legate al terrorismo, della povertà. Sulla procreazione dei figli, Bergoglio ha ricordato che "l'apertura alla
vita è condizione al sacramento del matrimonio. Se un
uomo non può dare il sacramento alla donna e la donna a
lui, se non sono su questo punto d'accordo di essere
aperti alla vita. A tal punto che se si può provare che
questo o questa si è sposato con l'intenzione di non essere cattolica quel matrimonio è nullo e causa di nullità
matrimoniale". Ma, ha aggiunto il Papa, "questo non significa che il cristiano deve fare figli, io ho rimproverato alcuni mesi fa in una parrocchia una donna perché era incinta dell'ottavo, e sette cesarei. "Ma lei vuole lasciare orfani sette?", ma questo è tentare Dio", ha aggiunto il
Papa. Altro argomento, il "pugno" e Charlie Hebdo: nessun
pugno, ma neppure provocazioni, serve "prudenza".
veniente dai confinanti Mali, Libia, Ciad e Nigeria, dove imperversano i fanatici di Boko
Haram. Un focolaio di instabilità in cui le minoranze, come quelle cristiane, sono sempre
più a rischio. Le violenze anti-Charlie in Niger
sono state la punta dell'iceberg di una protesta che si è diffusa in tanti altri Paesi musulmani. La più imponente oggi è andata in
scena in Cecenia, con un milione di fedeli in
marcia nella capitale della repubblica caucasica Grozny per "Amore del profeta Maometto". Centinaia di persone sono scese in
piazza anche in Iran, davanti all'ambasciata
francese a Teheran. Slogan ostili alla Francia
sono stati scanditi anche a Gaza, mentre in
Turchia si sono verificati scontri tra studenti
laici e decine di musulmani all'università di Ankara.
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
L'anno scorso aveva chiesto asilo politico in Italia il pakistano fermato domenica con
un documento falso sul volo Roma-Londra all'aeroporto di Fiumicino e rilasciato ieri.
L'uomo, la cui vera nazionalità sarebbe ancora dubbia, sarà denunciato alla
magistratura per possesso e uso di passaporto contraffatto. Da stabilire anche la
sua vera identità. Lo straniero è stato bloccato dalla Polaria mentre si imbarcava su
un aereo della compagnia Easyjet con un biglietto per la capitale britannica.
AT TUALITÀ
Rilasciato pakistano con falso passaporto
fermato ieri a Fiumicino su volo per Londra
7
ITALIA n CARCERE PER FOREIGN FIGHTERS, STRETTA SU WEB
Terrorismo: in cdm
oggi il “pacchetto”
BRUXELLES n MINISTRI DEGLI ESTERI
L’Ue “stringe”
ma resta divisa
su scambio dati
L'Unione europea cerca di aumentare la sicurezza di fronte alla
"minaccia forte" del terrorismo,
ma senza rinunciare alla libertà.
Una "minaccia "comune per la Ue,
per i paesi arabi e asiatici", la definisce Federica Mogherini al termine del primo consiglio dei ministri degli esteri europei dopo l'attacco a Charlie Hebdo. I 28 ascoltano la relazione del coordinatore
dell'antiterrorismo
europeo,
Gilles De Kerchove, e lanciano un
"forte appello" politico al Parlamento europeo perché sblocchi
la discussione sulla direttiva per
lo scambio dati dei Pnr (Passenger name record) ed il relatore, il conservatore britannico Timothy Kirkhope, oggi farà il punto
sul rilancio dei lavori. Ma il tema
generale di un asse tra Europa e
mondo islamico i ministri lo affrontano nella colazione con il segretario della Lega, Araba, Nabil
Al-Arabi, che firma un memorandum d'intesa per "rafforzare la
cooperazione" tra la Ue ed i paesi
della Lega, con una serie di progetti per l'antiterrorismo. Ma al di
là degli aspetti pratici, degli strumenti di intelligence per tenere
sotto controllo i foreign fighters e
bloccare le fonti di finanziamento
del terrorismo, la sfida è soprattutto culturale. Serve "un'alleanza
di civiltà, dobbiamo evitare la percezione che ci sia uno scontro di
civiltà" sottolinea Mogherini ricordando che "le prime vittime del
terrorismo sono cittadini e paesi
musulmani". Per arrivare ad una
strategia complessiva di misure
da sottoporre ai leader nel consiglio informale di metà febbraio
saranno necessarie le riunioni dei
ministri europei degli interni in
programma il 29 e 30 gennaio a
Riga) e di un nuovo Consiglio
Esteri (9 febbraio).
PRIMO CASO
P
ronto da settimane, dovrebbe vedere finalmente la
luce oggi il pacchetto antiterrorismo predisposto dal
ministro dell'Interno, Angelino Alfano, con la collaborazione del guardasigilli Andrea Orlando. Obiettivo è il
contrasto delle modalità emergenti con cui si
manifesta la minaccia jihadista, ancora più
preoccupante dopo Parigi: i 'lupi solitari', i
foreign fighters, il web come potente
mezzo di propaganda. Orlando ha definito "ineludibili" le nuove misure, che
prevedono il "rafforzamento degli strumenti di prevenzione e repressione". Al
provvedimento hanno lavorato da tempo
i tecnici del Viminale, insieme a quelli del
ministero della Giustizia. Ieri c'è stato il via
libera nell'ambito della riunione del pre-Consiglio dei ministri. Con riferimento al testo, Alfano ha sempre parlato di un disegno di legge, da
sottoporre quindi al Parlamento, ma non si esclude la possibilità che - in sede di discussione a Palazzo Chigi - possa diventare un decreto, facendo valere le ragioni della "necessità"
e "urgenza" vista la gravità della minaccia terroristica. La bozza
di testo contiene pochi articoli, con alcune modifiche al codice
penale. Si introduce la possibilità di applicare una pena fino a
dieci anni di carcere per chi va a combattere nei teatri di
guerra: le ultime stime indicano 59 foreign fighters
passati per l'Italia. Sanzioni anche per chi organizza i viaggi "finalizzati al compimento di condotte con finalità terroristiche" e per i soggetti che si auto-addestrano al compimento di atti terroristici. Il testo prevede
poi misure di prevenzione già contenute
nel codice antimafia per i sospetti terroristi: sorveglianza speciale, obbligo di
soggiorno, ritiro del passaporto. C'è
quindi un giro di vite sui precursori degli
esplosivi, con l'arresto per chi detiene o
commercializza, senza autorizzazione, sostanze che potrebbero venire usate per la fabbricazione di ordigni. Ma la battaglia al jihadismo si
fa anche sul web, strumento di radicalizzazione e proselitismo abilmente usato dall'Isis e dagli altri gruppi terroristici. Il
testo punta così a dare maggiori poteri all'autorità giudiziaria di
oscurare i siti che che fanno propaganda islamista.
Giallo in Argentina: morto il pm
che accusava presidente Kirchner
Argentina. Alberto Nisman, il procuratore che aveva accusato la presidente Cristina Fernandez
de Kirchner di aver tramato nell'ombra per insabbiare la "pista iraniana" nell'inchiesta sull'attentato antiebraico del 1994, è stato trovato morto nel suo appartamento di Buenos Aires. E' mistero fitto sulle cause della morte, avvenuta poche ore prima di una attesa comparizione in Parlamento, in cui il procuratore doveva fornire dettagli sulle accuse formulate contro il governo. Il
caso ha riaperto una ferita mai rimarginata per la strage che provocò 85 morti e 200 feriti ed il
paese è sotto shock. Il corpo di Nisman è stato scoperto l’altra notte da sua madre e da uno
degli agenti della sua scorta, accorsi nel palazzo dove viveva dopo che durante tutta la giornata
di domenica non aveva risposto né al telefono né al campanello del suo appartamento.
GIALLO NEL GIALLO
PRESIDENTE COPASIR SU GRETA E VANESSA
Staminali: “riparato” bronco
con una tecnica tutta italiana
Scomparsa Elena Ceste
ritrovato il suo cane
“Contropartite ci sono sempre
non per forza economiche”
Una tecnica tutta italiana ha portato al "primo caso mai realizzato di riparazione del tessuto bronchiale con cellule staminali". La tecnica, pubblicata sul New England Journal of Medicine, è stata sviluppata da Francesco Petrella, vice direttore
della Chirurgia Toracica all'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo)
di Milano ed è stata eseguita su un paziente di 42 anni operato
per un tumore. Il lavoro è stato reso possibile anche grazie alla
collaborazione con la Cell Factory della Fondazione Ca' Granda
di Milano e con Fabio Acocella del Dipartimento di Scienze veterinarie dell'Università Statale di Milano. Questa pubblicazione "decreta in modo definitivo il passaggio dal laboratorio
alla clinica di queste cellule studiate ovunque nel mondo".
E' stato ritrovato in un allevamento, e in buone condizioni, il
cane di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti scomparsa
da casa un anno fa e ritrovata cadavere a ottobre. Un piccolo
giallo nel mistero più grande della morte della donna, ancora
oggi senza un perché e, soprattutto, senza un responsabile. Di
Gandalf, esemplare da caccia di razza springer spaniel inglese,
non si avevano più notizie dallo scorso marzo. Era stato Michele
Buoninconti, il marito della donna al momento unico indagato
per la sua scomparsa e la sua morte, a restituirlo al proprietario
da cui l'avevano acquistato. "Non riuscivo a stargli dietro",
aveva riferito ai carabinieri, che hanno fatto scattare le ricerche
in seguito alla denuncia di una associazione animalista.
"Contropartite ci sono sempre quando uno riesce a liberare
ostaggi, ma non sempre sono di tipo economico". Lo ha detto il
presidente del Copasir Giacomo Stucchi, parlando dell'ipotesi
che sia stato pagato un riscatto per la liberazione delle due cooperanti sequestrate in Siria. La cifra di 12 milioni di euro circolata, ha aggiunto, "mi sembra esagerata dal tipo di informazioni
che io ho. Se si fosse pagato quel riscatto sarebbe inaccettabile". “A prescindere dall’importo, pagare dei soldi, poi magari
utilizzati per comprare armi, sarebbe sicuramente un errore da
non fare, meglio individuare altre soluzioni perché se io faccio
vedere che sono disponibile a pagare poi tutte le persone che si
recano in certe zone diventano un bancomat per i terroristi”.
EPolis Bari
REGIONE
&
PROVINCIA
8
Martedì 20 gennaio 2015
Carità e comunicazione, il 23 mons. Cacucci
all’Ordine dei giornalisti di Puglia
Per la ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, l’Ucsi Puglia e
L’Ordine dei Giornalisti di Puglia promuovono un incontro nella sede dell’Ordine in
strada Palazzo di città per venerdì 23 alle 17. Introduzione di Valentino Losito,
Presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia. L’incontro verterà intorno alla
rRiflessione dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto , mons. Francesco Cacucci sul tema:
“Carità e comunicazione”.
ALL ARME n IL GIP DIELLA HA CONDANNATO 5 PRESUNTI ESTREMISTI
Terrorismo:
magistrato
barese
sotto scorta
n In alto Antonio Diella in un fermo immagine tv. Qui sopra
un momento dell’assalto al market kosher di Parigi
n ROBERTO BUONAVOGLIA
E’
finito sotto scorta il giudice del
Tribunale di Bari che, nel settembre scorso, ha condannato
cinque presunti terroristi islamici. E'
questo il primo segnale, in Puglia, dell'innalzamento dell'allerta antiterrorismo
dopo gli attentati compiuti in Francia e
Belgio.
Sotto protezione è finito il presidente aggiunto della sezione gip-gup, Antonio Diella,
che in questi giorni sta scrivendo le motivazioni della sentenza di condanna di primo
grado dei cinque presunti componenti di
una cellula del terrorismo islamico internazionale attiva ad Andria fino al 2010.
Gli imputati - secondo l'accusa - si addestravano in zone impervie dell'Etna per preparare gli adepti agli attacchi, ridevano delle
chiese distrutte dal terremoto dell'Aquila,
incitavano all'odio nei confronti dell'Occidente e soprattutto degli Stati Uniti, e imparavano a fabbricare esplosivi e a maneggiare armi. I cinque, al termine del processo
Anche in Puglia allerta alta
in abbreviato, sono stati condannati a pene
comprese fra 5 anni e 2 mesi e i 3 anni e 4
mesi di reclusione. La pena più alta è stata
disposta nei confronti del presunto capo
dell'organizzazione, l'Imam tunisino della
moschea di Andria, Hosni Hachemi Ben
Hassen, alias “Abu Haronne” di 47 anni, accusato anche di istigazione all'odio razziale
(arrestato in Belgio nell'aprile 2013) e ritenuto vicino alle 13 persone arrestate nei
giorni scorsi in Belgio.
Tre anni e quattro mesi sono stati inflitti ai
presunti componenti dell'associazione, coloro cioè che, secondo l'accusa, "cooperavano nell'attività di proselitismo, di finanziamento, di procacciamento di documenti
falsi, tenevano i contatti con altri membri
dell'organizzazione, disponibili al trasferimento in zone di guerra per compiervi attività di terrorismo". Si tratta di Faez Elkhaldey, detto “Mohsen”, palestinese di 50
anni, Ifauoi Nour, detto “Moungi”, tunisino
di 35 anni, Khairredine Romdhane Ben
Chedli, tunisino di 33 anni, Chamari Hamdi,
24enne nato in Sicilia. Un sesto imputato, il
35enne marocchino Azam Nabil, alias “Abu
Alì”, l'unico del gruppo sfuggito alla cattura
nell'aprile 2013, sarà processato dalla
Corte di assise di Bari a partire dal prossimo
14 aprile. Il gruppo non aveva individuato
obiettivi specifici da colpire, ma, secondo
l'accusa, si preparava ad azioni terroristiche, anche suicide, contro governi, forze
militari, istituzioni, organizzazioni internazionali riconducibili a Stati “infedeli” e nemici.
Emblematica - secondo i pm - è la conversazione intercettata tra "Moungi" e Ben
Noureddine, nella quale si "manifesta, ancora una volta, l'estremo disprezzo per il popolo italiano e verso gli occidentali” in genere. Dal dialogo emerge che i due, in occasione del terremoto che ha colpito l'Abruzzo
il 7 aprile 2009, considerano il disastro
"una punizione impartita da Allah", e auspicano ulteriori sciagure per l'intero Paese.
Dello stesso tenore la conversazione tra
"Moungi" e il sedicente Sami che dice chiaramente che gli italiani sono "cani" e "bastardi": Sono dei cani, fratello mio. Che Dio
ci protegga da questo Paese".
ELEZIONI REGIONALI
n Francesco Schittulli in pole per la candidatura
PALLINO NELLE MANI DEL CAV
Schittulli non molla
ieri i suoi a raccolta
ma si aspetta Silvio
Francesco Schittulli morde il freno e va
avanti per la propria strada in attesa
che Forza Italia sciolga il nodo sulla
candidatura alla Presidenza della Regione, questione nelle mani dello
stesso leader, Silvio Berlusconi. E così
ieri si sono incontrati i rappresentanti
dei partiti di centrodestra che già lo sostengono, Ncd-FdI-Nuovo PSI, oltre il
Movimento Politico Schittulli, per avviare il procedimento di definizione del
programma. “Si è convenuto - si legge
in una nota - di insediare un tavolo tecnico di esperti per materia, tenuto
conto anche delle Primarie delle idee
lanciate on line e sulle piazze dal professore nel suo tour la Cura-GiroPuglia
2014, dal 15 ottobre al 15 dicembre.
Nel pomeriggio nella sede del Movimento Politico Schittulli si sono riuniti i
segretari provinciali e i responsabili regionali del Movimento per avviare la
campagna elettorale del soggetto politico”.
EGIT TO / IL MINISTRO HA LODATO IL RUOLO FODAMENTALE DELL’ISTITUTO
OSSERVATORIO / CHIESTE LEGGI CERTE IN TEMPI BREVI
Martina: il Ciheam polo d’eccellenza
Province, fare presto
n Il ministro Maurizio Martina
Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, in una
conferenza stampa al Cairo tenuta durante la sua visita in
Egitto ha sottolineato il "ruolo fondamentale" svolto dal
"Ciheam di Bari", il Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei. Il ministro si è riferito agli "800 egiziani formati sulle materie fondamentali del campo agricolo- agroalimentare". Il Ciheam è un'organizzazione intergovernativa di
13 Paesi mediterranei e di cui l'Istituto agronomico mediterraneo (Iam) è la struttura operativa italiana.
Si è riunito ieri, convocato dal presidente Nichi Vendola che ha avviato i lavori, l’Osservatorio regionale sull’applicazione della cd. “Legge Del Rio” sul riordino
delle ex province e delle Città metropolitana. Al termine della discussione è stato
predisposto un documento comune che
sarà sottoscritto da tutti i partecipanti. Si
è deciso quindi che l’Osservatorio regio-
nale, impegni i rappresentanti del sistema
delle Autonomie in seno all'Osservatorio
Nazionale perché nella riunione dell'organismo prevista per il prossimo giovedì 22
gennaio, si tenga conto di tutte le preoccupazioni emerse e si inviti il Governo ad
intervenire nuovamente sulla materia con
lo strumento normativo che garantisca la
massima celerità ed efficacia.
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
Al via oggi il programma de “I martedì della conoscenza”, promossi dalla
comunità dei missionari Comboniani di Bari. L’appuntamento è alle 17 nell’Aula
Magna Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza: Andrea Segre, presidente di
Last Minute Market, parlerà di “Cibo: abbondanza, spreco, scarsità”. Il tema del
ciclo di incontri, quest'anno, è “La tavola dei popoli”, ispirato all’ Expo 2015 che
ha come titolo Nutrire il pianeta, energia per la vita.
REGIONE
&
PROVINCIA
Al via oggi “I martedì della conoscenza”
con i Comboniani si parla de “La tavola dei popoli”
9
INFLUENZA: A BARI E PROVINCIA SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO ANCHE SE SI REGISTRA UNA LIEVE CRESCITA DEI CASI
Task force influenza
A
Bari e in provincia, "l'emergenza influenza è sotto controllo", anche se
si registra un "sensibile incremento
delle malattie respiratorie e delle patologie
legate alle complicanze dell'influenza" che
ha indotto a "bloccare i ricoveri ordinari", a
"potenziare i servizi di osservazione breve e
a creare la rete per il monitoraggio dei
posti letto".
Queste le decisioni prese ieri dalla commissione congiunta che l'Azienda ospedaliera Policlinico e la Asl Bari hanno istituito
per stabilire regole e percorsi comuni per
PROTEZIONE CIVILE
Allerta meteo
in Puglia:
previste
forti piogge
fronteggiare le emergenze ospedaliere.
Alla riunione della task force hanno partecipato i direttori sanitari del Policlinico-Giovanni XXIII, Alessio Nitti, e della Asl Bari, Silvana Fornelli, i direttori dei dipartimenti di
emergenza, Tommaso Fiore e Paolo Sardelli, i direttori delle unità operative di
Pronto Soccorso del Policlinico, Francesco
Stea, e dell'ospedale San Paolo, Antonio
Martiradonna, e il direttore del servizio 118
Bari, Gaetano Di Pietro. La commissione - è
detto in una nota - ha analizzato i flussi dei
ricoveri ospedalieri, "rimarcando il sensibile
La perturbazione atlantica che nei
giorni scorsi ha raggiunto l'Italia interesserà oggi le regioni del centrosud ed in particolare la Puglia.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione
civile ha emesso una allerta meteo
che prevede dal pomeriggio di oggi
piogge e temporali, localmente
anche molto intensi e accompa-
incremento percentuale dei ricoveri per malattie respiratorie e, in particolare, per patologie conseguenti a complicanze dell'influenza. In tutta la Provincia di Bari si è registrato un aumento dell'indice di gravità dei
casi.
Per quanto riguarda gli accessi alle Unità di
Pronto Soccorso, negli ultimi 45 giorni, è
stato registrato infatti un incremento del
24,7 per cento dei “codici gialli”, ma soprattutto un innalzamento del 90 per cento
dei 'codici rossi'". La media giornaliera delle
richieste di soccorso al 118 Bari è stata di
520, con circa 150 ricoveri. Nello stesso
periodo le degenze nelle unità di malattie infettive sono aumentate del 150 per cento.
Per fronteggiare l'emergenza legata all'epidemia influenzale 2015, il cui picco è stimato nelle prossime tre settimane, la commissione ha confermato il blocco dei ricoveri
ordinari in tutti i presidi ospedalieri della
Provincia di Bari. Ha stabilito inoltre il potenziamento dei servizi di osservazione breve
(Obi) ed ha istituito il monitoraggio giornaliero condiviso della disponibilità di posti
letto nell'intera rete ospedaliera.
gnati da fulmini e forti raffiche di
vento, sulla Puglia meridionale, per
cui si raccomanda la massima attenzione per chi deve muoversi, soprattutto in auto.
Il Dipartimento ha dunque valutato
per la giornata di oggi un livello di
criticità arancione per rischio idrogeologico su gran parte della regione.
TARANTO / PRESENTATI I PRIMI DATI, I COMPLIMENTI DI VENDOLA
“Il Centro salute modello per l’Italia”
n Un momento dell’incontro ieri in Regione
'Il Centro salute ambiente può diventare un
modello per tutta Italia. Credo sia molto avanzata un'attività di screening sulle patologie
più rilevanti che hanno a che fare anche con
l'inquinamento della città di Taranto". Lo ha
detto il presidente della Regione Puglia, Nichi
Vendola partecipando a Taranto, insieme all'assessore regionale alla Salute, Donato
Pentassuglia e al nuovo direttore generale
Il picco è previsto
per le prossime
settimane, per
questo l’apposita
commissione
ha confermato
il blocco dei
ricoveri ordinari
dell'Asl Taranto 1, Fausto Rossi, alla presentazione dei primi dati della struttura tarantina e alle implicazioni del decreto sulla
“Terra dei fuochi”.
Il centro, partito con una dotazione finanziaria di 13 milioni di euro, integrata un mese
fa con altri 4,2 milioni e l'estensione delle attività ai territori di Brindisi e Lecce, è stato
avviato lo scorso 1 settembre.
COMPAGNIA DELLE OPERE
Imprese
di successo
incontro
in Fiera
Oggi alle 17.30, al padiglione
nr.150 di Unioncamere Puglia
nella Fiera del Levante, la Compagnia delle Opere di Bari organizza
“Come ha fatto? – Il talento dell’intraprendere”, un incontro per
riflettere sui talenti locali e promuovere reti tra imprenditori.
Protagonisti dell’incontro saranno Leonardo Diaferia (presidente Itel Telecomunicazioni), Michele Matera (Corteinfiore) e
Alessandro Sannino (fondatore
Gelesis) che, attraverso le proprie
testimonianze offriranno suggestioni e contributi.
10 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
Bari
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la cronaca
IL “MURO” IN PUTREFAZIONE SUL LUNGOMARE E NEI PORTICCIOLI E LA MANCATA MANUTENZIONE DEGLI SCARICHI
Sotto le alghe
i vecchi problemi
D
opo quello sui muri imbrattati, con
la nuova settimana è arrivato un
tormentone nuovo di zecca. Per la
verità più che nuovo è periodico, ma va
sempre bene. E’ quello del lungomare invaso dalle alghe. Un fenomeno che non interessa solo il centro della città ma anche le
periferie. Infatti il “muro” di alghe misto a
tronchi ma soprattutto a rifiuti da vario genere portati dalla mareggiata, è ben visibile
anche a Torre a Mare e a Palese-Santo Spirito (dove sono state scattate le foto che vedete qui sopra).
Un fenomeno, come detto, che si presenta con cadenza periodica in seguito alle
mareggiate ma che ha la capacità di sorpredere sempre tutti. Il Comune e l’Amiu
hanno annunciato di volre correre ai ripari
nelle prossime ore (i dettagli sono a pag.
15), ma intanto fioccano le segnalazioni,
anche perché lo spettacolo agli occhi e
alle... narici non può passare certo inosservato.
In particolare a Santo Spirito e Palese l’invasione delle alghe e dei rifiuti ha portato all’attenzione degli addetti ai lavori il problema ben più antico (e grave) delle ostruzioni delle cosidette bocche di lupo che dovrebbero consentire il deflusso delle acque.
“Sono prive di manutenzione e oramai ospi-
tano rifiuti, animali ed insetti di ogni genere”, denuncia il consigliere comunale di
Forza Italia, Michele Picaro in una lettera a
sindaco, assessore ambiente e presidente
Amiu.
Le alghe e i rifiuti arrivati dal mare,
dunque, hanno riproposto uno fra i più complessi (e, forse, sottovalutati) problemi della
città, quello della manutenzione degli impianti fognari (oltre naturalmente all’eterna
emergenza delle strade, degli scarichi, delle
caditoie, dei tombini, eccetera). Una manutenzione che non ha nulla a che vedere con
la puzza delle alghe lasciate in putrefazione
sul lungomare, sulla costa o nei porticcioli.
In questi mesi l’amministrazione ha varato
una serie di interventi - a macchia di leopardo - sulle strade, ridotte davvero male
non solo a causa degli scavi continui, ma
anche del pessimo lavoro di ripristino dell’asfalto. Ma un intervento organico sul sistema di deflusso delle acque (possibilimente di concerto con l’Acquedotto pugliese che gestisce parte della rete) finora
non c’è mai stato nonostante i continui allagamenti dopo ogni pioggia.
E, probabilmente, è arrivato il momento di
mettere in agenda un grande intervento
sugli impianti in tutta la città, dal centro alle
periferie. (r.ep.)
Il gusto per le notizie.
telefona al 366.4972684 oppure invia la tua richesta a [email protected]
12 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
BARI
Ricettazione, arrestato un georgiano
senza fissa dimora
Sabato sera, in centro, la Polizia ha arrestato, per il reato di ricettazione, Davit
Sharvashidze, nato in Georgia, in Italia senza fissa dimora, clandestino, già colpito da
decreto di espulsione e con a carico precedenti di polizia. I poliziotti della volante, allertati
da una telefonata giunta al 113, sono intervenuti presso un negozio di telefonia mobile,
dove l’arrestato aveva sottratto un cellulare mentre il proprietario mostrava vari modelli
ad un complice, che si è finto interessato all’acquisto.
ANCHE UIL E CISL LANCIANO L'ALLARME: I FURTI NELLE AZIENDE RISCHIANO DI PROVOCARE LICEZIAMENTI A CATENA
I ladri giocano a... Zona
I
l proliferare di furti nella Zona industriale rischia davvero di compromettere la situazione occupazionale in
molte aziende: solo nei giorni scorsi l’ultima “visita” dei ladri denunciata, e se
tanti imprenditori hanno deciso di andare
avanti e di non mollare, altri, invece,
sono sempre più scoraggiati e pensano,
se non di chiudere, almeno di ridurre i livelli occupazionali, non riuscendo, in
molti casi, proprio a causa dei danni relativi ai furti, a sostenere i costi della produzione.
Allora il danno è doppio: non solo la crisi
delle aziende sempre più violenta e,
dunque, i gravissimi problemi per i lavoratori e per l’indotto, ma anche la perdita,
progressiva e inarrestabile, di appeal per la
stessa zona industriale della città, con imprenditori che, avendone l’opportunità, di
certo non scelgono Bari per i propri investimenti.
Ovviamente, i sindacati si dicono molto
preoccupati da tutta la vicenda e, dopo il
grido di allarme di Giuseppe Gesmundo
(Cgil) sia la Uil con Aldo Pugliese che la Cisl
con Giuseppe Boccuzzi fanno senore la
propria voce.
“L’aumento del tasso di povertà, classifica
in cui la Puglia e Bari detengono un triste
primato a livello nazionale - spiega Pugliese
- ingigantisce il problema della micro e
della macro criminalità, fenomeno che
quotidianamente è documentato da tutti i
quotidiani locali.
Fenomeno - sottolinea ancora Pugliese che si riversa anche sul settore produttivo e
Pugliese (Uil): quello che
succede non fa altro che
acuire una situazione già
molto critica. La Zona
industriale va messa in
sicurezza in tempi rapidi
sul mercato occupazionale. Siamo di fronte
al classico cane che si morde la coda: la
criminalità che infierisce anche sulle zone
industriali come quella di Bari con furti,
come quello, molto in voga ultimamente,
dei cavi di rame, e minacce, che non fanno
altro se non acuire ulteriormente gli effetti
della crisi economica, ponendo ostacoli
che rallentano l’attività di tante aziende e,
di conseguenza, non favoriscono certo il rilancio dell’occupazione”.
Dunque quali soluzioni? “Il problema va
affrontato di petto - commenta - oserei dire
Boccuzzi (Cisl): molte
aziende tagliano i servizi
di vigilanza per far
quadrare i conti ma
questo aiuta l’aumento
dei furti, è paradossale
addirittura aggredito, con immediatezza e
determinazione, prima che sia troppo tardi.
La zona industriale di Bari - ribadisce - va
messa in sicurezza attraverso l’utilizzo di
tecnologie all’avanguardia, a partire dall’istallazione di videocamere di vigilanza e
con una vigilanza fisica che operi 24 ore su
24”.
“Gli imprenditori e i lavoratori - precisa ancora il segretario della Uil regionale - hanno
bisogno di sentirsi protetti e non abbandonati dalle istituzioni per poter valorizzare al
massimo i siti industriali locali, vero e unico
volano per poter sperare in un nuovo processo di crescita e di sviluppo”.
Di “situazione paradossale” parla poi Boccuzzi. “Molte aziende non ce la fanno a
causa della crisi allora succede che si
scelga di tagliare i costi cioé alcuni servizi,
tra i quali la vigilanza”.
E, quindi, accanto agli operatori della sicurezza che persono il lavoro, vi sono
anche gli imprenditori che sono a capo di
aziende più fragili perché più facilmente
sposte ai furti.
“E cosa succede? Succede che per i ladri
sia più facile andare a rubare - racconta
Boccuzzi - scatenando quel circolo vizioso
che vede le aziende sempre più in crisi, costrette a licenziare ancora, in una situaizone che diventa sempre più complicata.
Noi siamo molto preoccupati perché
sembra che non vi siano vie d’uscita da
questa situazione ogni giorno più pericolosa e preoccupante. Sappamo che così conclude il sindacalista - non si può proprio
andare avanti”.
n In alto Aldo Pugliese; qui sopra Giuseppe Boccuzzi
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
13
Inclusione dei Rom, anche l’Amministrazione Decaro
presente oggi alla giornata di studio dell’Unar a Napoli
BARI
Su invito dell’Unar - Unione nazionale antidiscriminazioni razziali, oggi alle 16, a Napoli,
l’assessore al Welfare Francesca Bottalico (nella foto) parteciperà al workshop
“Conoscere il programma Acceder e la sua sperimentabilità nelle regioni del Sud Italia”,
organizzato da Unar in collaborazione con Fundación Secretariado Gitano e Nova Onlus Consorzio nazionale per l’innovazione sociale. Il workshop verte sullo studio di un nuovo
modello di inclusione nel mercato del lavoro rivolto alla popolazione Rom.
PARI OPPORTUNITÀ n ASCOLTATI DONATI E BOTTALICO
Baby prostituzione
e bimbi sfruttati:
il Comune non molla
n Il sottosegretario all’Istruzione, Angela D’Onghia e il palazzo Ateneo
D’ONGHIA ALLA CONFERENZA D’ATENEO
Università, rottamare
vecchie abitudini
e puntare sui giovani
"Vorrei che nei prossimi anni non
fosse più la politica una parte che direziona l'università e la cultura, ma vorrei
che fosse l'università a tracciare il futuro del nostro Paese in modo che la
politica sia da supporto affinché il futuro sia raggiunto da tutti".
lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione, Angela D'Onghia, intervenendo
ieri all'Università all’evento promosso
in occasione 90 anni dell'Università intitolata dal 2010 ad Aldo Moro. Si
tratta della Conferenza di ateneo dal titolo “L'orgoglio del passato e le sfide
del futuro”, in programma da ieri sino a
domani. Il sottosegretario è intervenuta alla sessione plenaria di apertura
sul tema “Università: risorsa, opportunità, bene comune”.
Per Angela D’Onghia, "dobbiamo riprendere in mano il Paese e il futuro,
perché le eccellenze che vengono formate nelle nostre università possano
rimanere nel nostro Paese. Per farlo ha rilevato - dobbiamo fare in modo
che il Paese avvii in tutti i casi una rottamazione che non riguarda l'età ma la
cultura, il modo di fare e di essere.
Perché così come abbiamo bisogno dei
giovani abbiamo bisogno dei vecchi
che sono i custodi dell'esperienza".
"Dobbiamo fare in modo - ha concluso - che l'università sia la culla dei ricercatori affinché trovino il loro spazio.
Perché ogni ragazzo che va via è una
ricchezza che perdiamo".
Domani, come detto, le conclusioni
della Conferenza d’ateneo.
MEDICINA / OGGI UN CORSO DIRETTO DAL PROF. FIORE
Gestione dell’emorragia
“Gestione dell’emorragia critica e delle
alterazioni della coagulazione”. Questa la
tematica del corso che si terrà
oggi nell’aula “De Benedictis” del Policlinico e che
ha come scopo l’analisi
dei protocolli di gestione
del paziente affetto da
emorragia critica. Presidente del corso Tommaso Fiore, Ordinario di
Anestesiologia e Rianimazione presso l’Università. Tra i
relatori il dott. Angelo Ostuni, direttore struttura complessa “Servizio di
Immunoematologia e Medicina Trasfu-
sionale” del Policlinico.
Tante le sessioni in cui è articolato l’appuntamento: dal trattamento
della
coagulopatia
da
trauma, alla fisiopatologia
e gestione dell’emorragia
postpartum, passando
per le strategie di mantenimento di un buon
bilancio tra risuscitazione volemica ed emorragia, non trascurando infine un paradigma terapeutico emergente: quello relativo al
trapianto di fegato. Il corso è stato inserito nel Piano Formativo 2015 ECM.
Lo scorso anno
sono stati
denunciati undici
nomadi per
accattonaggio
con minore,
ma il fenomeno
è molto più ampio
n Un momento della riunione della
Commissione in sala Giunta
N
el 2014 sono state undici
le denunce per accattonaggio con minore a carico di nomadi presenti sul territorio della città di Bari: il fenomeno, però, è molto più ampio e
costituisce una goccia nel mare
del degrado contro il quale il Comune fa quello che può.
Le leggi, infatti, legano le mani,
come hanno spiegato il comandante della polizia municipale
Stefano Donati e l’assessore al
Welfare Francesca Bottalico che
ieri, insieme ad altri operatori del
settore, sono stati ascoltati dalla
commissione Pari opportunità,
presieduta da Alessandra Anaclerio (Realtà Italia). Il Comune,
come detto, ha le mani legate
perché la legge consente l’arresto
solo dopo una complessa operazione di polizia giudiziaria che, tra
le altre cose, contempla anche la
CONVENZIONI ’14-‘17
Residenze
per minori
c’è il bando
possibilità di appostamenti, video,
ricostruzione dei movimenti. E non
è affatto semplice, come è stato
ribadito ieri, davanti ai consiglieri
che hanno chiesto chiarimenti su
quello che si può fare, soprattutto
per salvare i bambini, sempre più
frequentamente vittime innocenti
di adulti con pochi scrupoli. Capita
anche che gli stessi soggetti siano
fermati più volte - è stato spiegato
- ma che, una volta tornati liberi,
riprendano tranquillamente la
propriqa attività.
L’incontro è servito anche per
fare il punto su altri temi “scottanti” come, per esempio, la prostituzione minorile e non solo. E se
sul primo fronte i dati sono confortanti nel senso che a Bari non si
verificano molti episodi del genere
- ma ciò non toglie che, anche
quei pochi, siano da contrastare
con tutte le forze - ben più dram-
matica è la situazione delle ragazze. Sono quasi sempre straniere, provengono dall’Africa e
dall’Est Europa, in prevalenza, e
ormai si prostituiscono anche
nelle prime ore della giornata. Le
ragazze, molto spesso, sono vittime di veri e propri ricatti - è stato
ribadito - con persone che le tengono in scacco ricattando le famiglie rimaste in patria.
Dunque, più che sulle donne, vittime esse stesse, è suoi clienti
che occorre agire. A questo proposito, Bottalico ha segnalato il protocollo Aira, che ha preso il via lo
scorso anno con lo scopo di costituire nei centri antiviolenza punti
di ascolto per le ragazze in diccoltà. Solo con la denuncia - è
stata la conslusione dei lavori - si
può opporre una qualche forma di
resistenza contro lo sfruttamento
dei più deboli. (a.c.)
Il Comune di Bari, al fine di potenziare l'offerta dei servizi residenziali
per i minori, intende stipulare convenzioni, per il triennio 2014 - 2017,
con nuovi Enti che gestiscano le Strutture educative residenziali autorizzate. Gli Enti dovranno essere in possesso dell'iscrizione all'Albo regionale dei servizi per minori della Puglia e dovranno comunicare “entro
il termine perentorio del giorno giovedì 30 aprile 2015, alle 12 - si legge
in una nota - la propria disponibilità a stipulare con il Comune apposita
convenzione. Le istanze potranno essere consegnate a mano o inviate
tramite raccomandata a. r. a: Comune di Bari - ripartizione Solidarietà
sociale, largo Chiurlia 27 - 70122 Bari”. Info su www.comune.bari.it.
14 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
BARI
Oggi i vigili festeggiano San Sebastiano
Celebrazione di una messa in cattedrale
Oggu, alle 9, nella cattedrale San Sabino, il sindaco Antonio Decaro parteciperà
alla celebrazione della Santa messa in onore di San Sebastiano, patrono del
Corpo dei vigili urbani. Per assicurare il regolare flusso della viabilità sono state
predisposte le seguenti limitazioni al traffico: dalle 5 alle 11 divieto di sosta-zona
rimozione sul parcheggio ubicato in via Ruggiero il Normanno (largo Santa Chiara)
gestito dalla Amtab spa, limitatamente a 30 posti auto.
POLEMICHE SULLE SPESE PER LA PROMOZIONE DELL'INIZIATIVA PER IL WEEK END DI CAPODANNO
EUGENIO LOMBARDI
Tutelare
il sito
neolitico
di Palese
Bufera Guest card
n ALESSANDRA COLUCCI
[email protected]
“E’
normale che una sperimentazione, il primo
anno, non raccolga i
risultati sperati, si fa fatica a partire,
forse è stata data poca pubblicità all’iniziativa”. Il presidente della Camera di Commercio Sandro Ambrosi
ipotizza in queste le ragioni che
hanno portato al flop della “Bari guest
card” ovvero l’iniziativa varata dal Comune per consentire sconti nei negozi e corse gratuite sui mezzi Amtab
per chi fosse venuto a trascorrere la
“tre giorni” di Capodanno in città.
L’iniziativa, com’è noto, si è rivelata un flop, incastonato in quello
che è stato definito, turisticamente
parlando, “uno tra i peggiori di-
cembre di sempre”. Eppure, la pubblicità è stata fatta, con un investimento, da parte del Comune, di ben
24.400 euro (comprensivi di Iva)
per una staffilata di spot sulle emittenti del Gruppo Norba. In particolare, 56 spot su RadioNorba, 56 su
RadioNorba tv, questi ultimi da
quindici secondi per otto volte al
giorno, 14 citazioni su RadioNorba
e altrettante su RadioNorba tv,
trenta secondi ciascuna per due
volte al giorno. Gratuita, invece, la
realizzazione di spot audio e video.
La proposta del Gruppo Norba è datata 9 dicembre, la campagna è
stata trasmessa - almeno così si
legge nella delibera - dal 26 dicembre all’1 gennaio e il via libera
della giunta è arrivato il 30 dicembre, proprio il primo giorno del
week end lungo, con la programmazione già iniziata, come si legge
dagli atti, da cinque giorni.
“L’iniziativa andava progettata ed
attuata in tempi utili - attacca il capogruppo del Movimento Cinque
Stelle Sabino Mangano - e ricordo
agli esperti che l’iter organizzativo
dei Mercatini di Monaco inizia a
gennaio per attuare il mercatino a
dicembre, ben 12 mesi prima, per
questo oggi ci troviamo a discutere
di un nuovo fallimento che va a
sommarsi a quello dei mercatini natalizi (ricordiamo gli espositori che
hanno chiuso prima del tempo gli
stand, nella foto le casette sulla Muraglia). Inoltre spendere 24mila
euro di pubblicità per una sperimentazione, e solo a Bari si fanno delibere retroattive, investendoli poi
con un solo network radiofonico
(RadioNorba) e televisivo (RadioNorbaTv) con radioascoltatori e telespettatori maggiormente presenti
in Puglia e Basilicata - polemizza ancora - non considerando altre forme
di comunicazione mediatica ci permette di comprendere in modo
chiaro le grandi lacune organizzative
di questa iniziativa”.
Polemico anche Fabio Romito (Fi):
“Quali sono stati i risultati ottenuti
da questa iniziativa costata al Comune diverse migliaia di euro per
pubblicità e promozione? Quanti
pacchetti sono stati realmente acquistati dai turisti? Quali ripercussioni economiche ha portato fra i
commercianti baresi? Sono domande lecite e legittime che ad oggi
non hanno una risposta”.
MARGHERITA / IERI A BARI SIMONE PERROTTA, OGGI APERTURA UFFICIALE DELLA MOSTRA
Taglio del nastro per “Gli eroi del calcio”
Taglio del nastro, ieri, per la mostra “Gli eroi del
calcio” che, da oggi, apre i battenti nel teatro
Margherita. La mostra racconta, attraverso decine di preziosissimi cimeli storici, l’evoluzione
dello “sport più bello del mondo” e dà ai visitatori
la possibilità di poter ammirare maglie, trofei,
immagini di campioni italiani e non solo.
“Qui - ha spiegato il sindaco Antonio Decaro
che ha aperto la mostra insieme al calciatore Simone Perrotta, ex del Bari e campione del
mondo di Germania 2006 - sono raccolti i pezzi
più pregiati della storia del calcio italiano ed europeo. Per chi come me ama il calcio e ha vissuto
in prima persona le magie di campioni come
Zico, Maradona, Platini, Matthäus o Van Basten,
per citarne alcuni, è un tuffo indietro in un passato pieno di ricordi meravigliosi. È vero, avevo
diversi anni in meno, ma è anche vero che quel
calcio era uno sport più semplice, genuino”.
Insieme all’assessore comunale allo Sport
Pietro Petruzzelli, poi, nel plesso Grimaldi-Lombardi, al quartiere San Paolo, Perrotta ha presentato “Calciando s’impara”, un progetto di
educazione alla legalità e alla cittadinanza responsabile attraverso l’allenamento al gioco del
calcio.
n DANIELE LEUZZI
Il sito neolitico di via Vittorio Veneto
a Palese è sempre più a rischio cancellazione. L'allarme arriva dall'Associazione Ecomuseale del Nord Barese che, ancora una volta, riporta
all'attenzione delle istituzioni e della
popolazione locale l'esigenza di tutelare le scoperte di epoca neolitica
emerse durante le indagini archeologiche. L'area dovrebbe essere interessata dalla costruzione di villette
a schiera, e l'associazione presieduta dall'arch. Eugenio Lombardi riferisce di voci che confermano il rinnovo della richiesta di concessione
all'edificazione (come deciso già nel
2006 dal Tar con l'allullamento del
vincolo paesaggistico). “Nel giorno si legge nel comunicato dell'associazione - in cui a Roma viene approvato definitivamente il Piano Paesaggistico Territoriale di Puglia, la cui
visione è nettamente in contrasto
con la distruzione di uno straordinario bene storico-identitario, avanziamo delle richieste”.
L'Ecomuseale del Nord Barese
propone che venga apposto un vincolo diretto sull’area cantierizzata,
“che venga promosso un tavolo di
confronto e concertazione tra istituzioni e proprietari al fine di verificare
le possibili alternative all’edificazione totale o parziale del sito”; che
venga, infine, “avviato lo studio per
un arcipelago archeologico metropolitano, in sintonia con le visioni
strategiche della Città metropolitana di Bari e che, in tale contesto,
riscuoterebbe grande attenzione da
parte della Comunità Europea, potendosi prospettare senza dubbio alcuno importanti ricadute sui fronti
educativo, turistico, didattico, occupazionale”.
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
15
A Torre a Mare quarta edizione
del torneo nazionale di subbuteo
BARI
Nelle sale dell’hotel Barion, a Torre a Mare, l'assessore allo Sport Pietro Petruzzelli
ha inaugurato la quarta edizione del torneo nazionale di Subbuteo, organizzato
dall'associazione sportiva Subbuteo Club Bari. Il torneo riprodurrà i campionati
mondiali di calcio disputati in Brasile lo scorso anno: per l'occasione sono attesi
96 giocatori da tutta l'Italia. “Alzi la mano chi di voi non ha mai giocato a
subbuteo” ha schjerzato Petruzzelli.
FONDAZIONE TATARELLA n PER CASA PICCINNI E MUSEO CIVICO
DOPO IL MALTEMPO
Gestione dei contenitori
“Rivedere i bandi di gara”
Alghe, pulizia
straordinaria
dell’Amiu
sul lungomare
Q
uel bando, così com’è, non
va e, anzi, rischia addirittura
di diventare controproducente per le strutture culturali. Ne
sono convinti i vertici della Fondazione “Giuseppe Tatarella” che, in
una lettera, hanno chiesto al sindaco Antonio Decaro e all’assessore
Silvio Maselli di ritirare le gare per la
gestione del Museo civico e di Casa
Piccinni, entrambi - tra le altre cose contenutori culturali “rilanciati” proprio nel periodo in cui lo stesso Pinuccio Tatarella fu assessore alla
Cultura ed al Turismo per il Mediterraneo del Comune.
“La Fondazione Tatarella - si legge
nella nota - reputa molto importante ed apprezzabile l'intenzione
dell'Amministrazione comunale di
potenziare l'offerta turistica e culturale della città, rilanciando e potenziando due significativi contenitori
culturali come il Museo civico e la
Casa Piccinni. Meno apprezzabile,
n La sede del Museo civico nella città vecchia
invece - continua la nota - appare il
bando di gara, probabilmente frutto
di eccessiva fretta ed entusiasmo.
Ci permettiamo di suggerirne il ritiro
e di fare un più generale approfondimento della questione”. E sarebbero otto, per la Fondazione, le motivazioni per le quali, così com’è,
quel bando rischia di non giovare,
anzi di essere controproducente.
Ecco quali: il tempo a disposizione
dei concorrenti per formulare una
proposta seria e articolata è molto
stretto. “Spesso, quando i tempi
sono così ristretti - è scritto nella
lettera - i malpensanti avanzano il
sospetto che si voglia favorire qualcuno. Non sarà questo il caso, ma
se ne tenga conto”; il contributo comunale appare oggettivamente
assai modesto rispetto a quanto si
chiede di realizzare; la durata del
contratto è molto breve: solo un
anno, con possibilità di proroga per
non più di altri tre anni. “Ci sembra
un tempo troppo stretto per raggiungere i risultati sperati” scrivono
i vertici della Fondazione; i criteri di
valutazione delle offerte privilegiano i concorrenti con specifiche
esperienze di settore; si chiede l'intervento dei privati, ma si nega loro
ogni possibile profitto; per motivi
ignoti sono messe a bando solo una
parte di entrambe le strutture; entrambe le strutture hanno bisogno
di importanti interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria; l'angustia dei locali e quella che la Fondazione chiama “assoluta inidoneità”. (a.col.)
Chimica, Materiali e
Biotecnologie
Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Decaro ha richiesto all’Amiu
di effettuare un nuovo intervento
straordinario per liberare il litorale
cittadino dall’ingente quantità di
alghe che le ultime mareggiate vi
hanno depositato.
Già nelle settimane passate, infatti, l’Amiu era intervenuta per rimuovere circa 250 tonnellate di
alghe dalle coste baresi ma, a
causa del peggioramento del
tempo e dei forti venti, il fenomeno si è puntualmente ripresentato.
I precedenti interventi hanno interessato le coste di Santo Spirito, Palese, Torre a Mare, Pane e
Pomodoro e Molo San Nicola, e
da domani riparte il lavoro che richiederà almeno sette giorni lavorativi concentrando gli interventi
su Torre a Mare, Palese, Santo
Spirito, Molo San Nicola, porto di
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16 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
BARI
Regolamento riprese TV in Consiglio
Polemica del Movimento 5 stelle
Il nuovo regolamento sulle riprese e le fotografie durante il Consiglio comunale
starebbe facendo storcere il naso al Movimento 5 stelle che stigmatizza il fatto
che le richieste debbano arrivare 72 ore prima delle sedute. Non è escluso, però,
che il regolamento, così come arriverà in aula dagli uffici, possa essere emendato
con proposte alternative. “Vediamo che cosa accadrà durante l’esame”, spiega,
lapidario, il presidente Pasquale Di Rella.
BELLE ARTI n SITUAZIONE COMPLESSA
TIMIDI SEGNALI DI RECUPERO
L’Accademia
chiede aiuto
al Comune
Manutenzioni
al Quartierino:
ok ai primi
provvedimenti
Paiono esserci finalmente
novità positive per il Quartierino, qualcosa, infatti,
sembra
muoversi
sul
fronte della lotta al degrado, come fanno sapere
i residenti.
Dopo i sopralluoghi tecnici
delle ultime settimane, infatti, sono stati decisi “il
radicale stralcio dell'erba
in tutto il quartiere da
parte dell'Amiu, la riparazione di due angoli di marciapiedi (autolavaggio e
Martiri d'Avola), la sostituzione di grate di scolo
(Ponte Solarino, via Martiri
d'Avola), l'intervento della
Multiservizi sullo spartitraffico viale Pasteur”.
spiegano i residenti. Sono
nei programmi del Comune
anche due rotatorie, segnaletica pedonale verticale luminosa viale Pasteur. Proposto e da pianificare anche il rifacimento
e la creazione marciapiedi
dove non ci sono, pulizia o
esproprio dei suoli abbandonati, riqualificazione. Un
impegno che sta vedendo,
come spiegano ancora i residenti, gli sforzi conginuti
degli assessori Carla Tedesco (Urbanistica) e Giuseppe Galasso (Lavori pubblici).
Tra i provvedimenti più attesi infine, il miglioramento della segnaletica di
un attraversamento pedonale su viale Pasteur, l’inserimento di alcuni ripristini stradali e marciapiedi, la verifica delle proprietà abbandonate ad angolo segnalate da Pignataro.
Infine, Tedesco ha confermato ai residenti che
“l'area centrale del Quartierino è destinata a servizi
per la residenza. E' stato
proposto all'associazione
Inarch che il concorso di
progettazione che bandiranno nell'ambito del festival
dell'architettura
abbia come oggetto l'area
del Quartierino”.
Ottocento persone ridotte in
spazi ogni giorno più angusti: è la
difficile situazione dell’Accademia
delle Belle arti di via Re David dove
ieri la commissione Culture del Comune ha effettuato un sopralluogo
per fare il punto (sopra la foto scattata al termine dell’incontro).
“Siamo in una situazione complicata - ha spiegato Alfonso Pisicchio, nella doppia veste di docente
di Decorazione e disegno e di consigliere comunale - e ci aspettiamo che le Istituzioni agiscano
velocemente”. I locali che ospitano l’Accademia, tra le altre cose,
sono in affitto e il contratto scade a
dicembre. Facile pensare ad una
sistemazione nella Rossani ma si
tratta di un argomento particolarmente “spinoso” in questa fase di
confronto sul futuro dell’area.
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EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
Piccoli obesi dormono poco e mangiano di più. La privazione del sonno – dice
ricerca inglese su Pediatr Obes. 7/1/015 - è associata a più assunzione di
alimenti nella notte, specie i più piccoli che bevono latte. Quelli che dormono
meno di 10 ore, assumono la notte, in media, 120 calorie (15,2% della dose
giornaliera) in più di chi ne dorme oltre 13. Intervenendo su durata di sonno e
consumi notturni, si combatte la tendenza ad obesità in prima infanzia. (n.s.)
SALUTE
Chi dorme di meno piglia chili
(perché ha più tempo per mangiare)
17
INTIMO n NO A FIBRE E A GIALLO, ROSSO E BLU SINTETICI. UOMO: SLIP O BOXER? ENTRAMBI
Mutandine mai più di un giorno
ma la notte meglio stare senza
n NICOLA SIMONETTI
M
utande contestate. Indossarle sempre, ma la notte,
meglio no e cambiare e lavare ogni giorno, meglio con acqua e
sapone generosi e sole che l’asciughi
secondo prudenti regole d’igiene. Si
lavavano ogni tre mesi fino al ‘500,
ogni settimana nel ‘900. Per l’ex ministro dell’ambiente, Corrado Clini,
ogni 4 giorni.
No a fibre ed a giallo, rosso e blu
sintetici. Sono a rischio allergia
specie per chi ne soffre.
Sotto il vestito, niente o troppo?
Una storia tormentata: dai “non più
di due chili e mezzo di biancheria da
indossare da una donna emancipata” della “Rational dress society”
ottocentesca, ai roghi femministi
dei reggiseni, agli slip trasparenti, ai
“commestibili” al sapore che vuoi
nel 1996, al vita bassa e mutanda
alta, allo scandalo, nel 1977, a Westminister, della deputata senza
mutandine (inventate da Caterina
dei Medici) e, per questo, chiamata
“Sharon Stone del Basic Instinct” o
a Lilian Romas “smutandata”, sul
palco accanto al presidente del Brasile a Berlusconi che - riferiva Mail
on Sunday - scarabocchiava disegnini di "mutande femminili nel
CATTIVI MODELLI / NEGLI USA È BOOM, MA SI ABITUANO MALE I PICCOLI
La brutta moda delle Spa per bambini
Centri estetici e Spa anche per bambini di
3-13 anni. In Usa è tendenza e se ne contano, dice il N. Y. Times, oltre 5.000.
Disapprovati i genitori che favoriscono
questa “degenerazione che abitua il bambino, il quale non ne ha bisogno, a mollezze e privilegi, poiché non tutti possono
permetterselo”.
Sono i genitori a scegliere le caratteri-
stiche di capelli, trucco, unghie, colore
della pelle, ecc. prescelte per il bimbo/a e
prendere a modello divi e personaggi
delle bambole e dei sogni.
Si parla di promozione dell’ipersessualizzazione, di induzione a frivolezza e civetteria. “Bambini posti sulla cattiva strada
per appagare desideri subconsci di genitori frustrati e privi di equilibrio”. (n.s.)
ALIMENTAZIONE / APPREZZATA GIÀ DAI GRECI, HA EFFETTI SALUTARI SULL’ORGANISMO
Gli “antichi” benefici della cipolla
Metti a tavola dottor cipolla. Cruda o cotta e non solo come
base per battuti, soffritti e sughi o ingrediente per frittate. Dorate, bianche, rosse. Ogni stagione ha il proprio colore. Meglio, però, se rosse (più ricche di flavonoidi) e pungolanti
(composti solforati). I greci le usavano per decotti di ogni tipo
e, soprattutto, afrodisiaci (alcune religioni orientali, per
questo, mettono al bando il “Piyaz”, come la chiamano in
Indo mentre la soupe à l’oignon era preludio alle folli notti parigine); nessun giardino degli antichi romani ne era sprovvisto.
I vichinghi la consideravano “elisir di vita lunga e sana”. Per
Alessandro il Grande “un pasto senza cipolle crude è pestilenza e, priva di cipolle, la vita sarà breve e infelice”.
In effetti, la cipolla si rivela diuretica, lassativa, antiossidante, cardiotonico, ipotensiva (prostaglandina A-1), fluidificante la bile, anti colesterolo ed aterosclerosi, ipoglicemizzante (controllo del “piccolo diabete” consumando mezza ci-
polla cruda al dì che non elimina i riguardi di dieta), ricca di vitamine specie la C e la B1, di sali minerali (25 nella cipolla
fresca), preziosi oligoelementi. Il disolfuro di allile ha proprietà
battericida ed antisettica. Ricercatori tedeschi hanno scoperto che, somministrando per bocca estratto di cipolla a pazienti asmatici, si alleviano i sintomi della crisi.
Importanti le proprietà anticoagulanti, antiaggreganti, con
fibrinolisi per prevenire la trombosi (“la cardioaspirina dell’orto”).
Mezza cipolla al giorno, secondo uno studio di epidemiologi
olandesi, previene il cancro dello stomaco e, secondo ricerca
del Mario Negri, ne riduce il rischio di oltre 30%.
Contro tosse e raucedine, i divi della lirica (es. Farinelli) tagliavano in 4 una grossa cipolla, la cospargevano di abbondante zucchero e lasciavano in recipiente. Dopo 8-10 ore,
prendevano cucchiai del liquido raccolto.
corso della storia" durante un vertice di capi di governo Ue suscitando sorrisi o ripulsa.
Culotte (le prime le portò Maria
Antonietta per poter cavalcare “all’amazzone” senza mostrar le
gambe, peraltro “perfette”), perizoma, tanga o altro e di che colore?
Mara Parmegiani svela “I segreti
della seduzione. Secoli di storia” e
riporta le scelte di tanga e reggiseno
in pizzo “perché più sexy”, culotte
“più intrigrante”, tinte pastello da
preferire perché “sanno di freschezza” e le bianche “colore dell’innocenza: disorientano il maschietto”, rosa e nero da evitare.
Per Gorbaciov e Raissa, di acciaio. Il
must del sexy? “Indossare gli slip di
lui con la sua t-shirt”. Strati di slip,
salvaslip, collant, body, stoffe sintetiche, pantaloncini e jeans aderenti
“affogano” la pelle, impediscono
l’evaporazione causano macerazioni locali, irritazioni, arrossamenti,
bruciori e fan rischiare trombosi.
Al maschio, slip o boxer? Lo slip
sostiene e contiene ma impedisce
ai testicoli necessari movimenti,
“scalda” e, se va oltre 33-34 gradi,
deteriora e riduce gli spermatozoi a
rischio sterilità. Il compromesso è
I’alternanza e slip non troppo
stretto.
18 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
SPORT
2
DICEMBRE
3
DICEMBRE
3-0
1-0
1-0
2014
ATALANTA-AVELLINO
EMPOLI-GENOA
UDINESE-CESENA
2-0
2-0
4-2
4 DICEMBRE 2014
CAGLIARI-MODENA
SAMPDORIA-BRESCIA
COPPA ITALIA
SEMIFINALE
#1 13 GEN, H 21.00
2014
LAZIO-VARESE
SASSUOLO-PESCARA
VERONA-PERUGIA
QUARTI
OTTAVI
IL 4° TURNO
9-8
2-0
MILAN
SASSUOLO
2
1
#2 14 GEN, H 21.00
TORINO
LAZIO
1
3
-
#4 22 GEN, H 21.00
NAPOLI
UDINESE
-
QUARTI
LA FINALE
MILAN
LAZIO
#11 3 FEB, H 20.45
-
#5
#6
#13 4 MAR - 8 APR
#9
#10
#10 28 GEN, H 20.45
#3
#4
-
#14 4
- - -
#11
#12
MAR
-
- 8 APR
OLIMPICO DI ROMA, 7 GIUGNO 2015
#13
#14
OTTAVI
#5 20 GEN, H 21.00
#9 27 GEN, H 20.45
#3 21 GEN, H 21.00
INTER
SAMPDORIA
SEMIFINALE
-
- - -
ROMA
EMPOLI
-
#6 21 GEN, H 18.00
FIORENTINA
ATALANTA
-
#7 15 GEN, H 21.00
#12 4 FEB, H 20.45
JUVENTUS
PARMA
-
JUVENTUS
VERONA
6
1
#8 14 GEN, H 18.00
PARMA
CAGLIARI
2
1
IL 2° KO IN CASA CON UNA PICCOLA HA SCATENATO LA REAZIONE DELLA DIRIGENZA. CONFRONTO FRA TECNICO E GALLIANI
Crisi Milan
Inzaghi
a rapporto
Lo sconforto del
presidente Berlusconi:
inaccettabili due KO
da club con budget
così basso. Ancelotti:
momento duro, ma Pippo
ha capacità per superarlo
ANCELOTTI NELLA HALL OF FAME DEL CALCIO ITALIANO
n Carlo Ancelotti segue
Arrigo Sacchi - il suo
maestro -, e poi Marcello Lippi, Giovanni Trapattoni e Fabio Capello
entrando nella “Hall of
Fame” del calcio italiano, categoria allenatori. “Il mio segreto è
non prendermi troppo
sul serio” ha detto il tecnico del Real Madrid.
A
vanti con Filippo Inzaghi, ma per evitare epiloghi traumatici l'ex attaccante deve fare in
modo che il suo Milan non sbagli la doppia
sfida contro la Lazio, sabato a Roma in campionato
e martedì prossimo a San Siro in Coppa Italia.
All'indomani della sconfitta contro l'Atalanta,
annullato il giorno di riposo, allenatore e squadra
sono stati tenuti a rapporto dall'ad Adriano Galliani su mandato del presidente Silvio Berlusconi,
descritto "più sconfortato che arrabbiato" da chi
ha raccolto i suoi commenti. E non è escluso che i
due possano incontrarsi nei prossimi giorni ad Arcore. "Capisco che non sono più i tempi in cui si
vinceva a Barcellona, ma è inaccettabile perdere
contro squadre con calciatori che guadagnano
cinque volte meno dei nostri", è il senso dello
sfogo del leader di Forza Italia, le cui ire non sembrano avere un bersaglio particolare. Ieri ad Arcore Berlusconi ha lavorato per ricompattare il
suo partito in vista dell'elezione del Capo dello
Stato mentre a Milanello Galliani aveva il compito
di dare la sveglia alla squadra all'insegna della
coesione, come gli è toccato già diverse volte
negli ultimi dodici mesi, prima con Massimiliano
Allegri e poi con Clarence Seedorf, che è ancora
sotto contratto.
Il terzo esonero in un anno sarebbe drammatico, non solo per il bilancio. E in ogni caso non
sono molte le alternative disponibili, a parte Cesare Prandelli e la soluzione interna (Mauro Tassotti), senza dimenticare che sullo sfondo c'è Arrigo Sacchi, a cui il club ha proposto un ruolo nel
settore giovanile. Si prosegue con Inzaghi,
avrebbe chiarito subito l'amministratore delegato
davanti all'allenatore e ai giocatori riuniti nello
spogliatoio. Poi, secondo quanto filtra, per circa
45 minuti, con toni fermi ma non accesi, ha sottolineato che bisogna lavorare di più, cercando di
capire come mai il Milan abbia reso meglio
contro le grandi del campionato perdendo troppi
punti contro le medio-piccole, e a cosa sia dovuta la netta flessione dopo le prime 7 giornate in
cui ha raccolto 14 punti, 2 più di quelli racimolati
nelle successive 12.
A conforto di Inzaghi arriva tuttavia il suo “maestro”, Carlo Ancelotti. "Sono molto dispiaciuto
per la crisi del Milan, non ne abbiamo parlato con
Sacchi, però a Inzaghi dico che tutti gli allenatori
passano momenti simili, occorrono pazienza,
tempo e perseveranza, lui ha tutte le capacità per
risolvere la situazione e anche i dirigenti potranno
riuscirci" ha osservato l'allenatore del Real Madrid, rivolgendo però un appunto al discepolo: "E'
vero che questo è un Milan diverso dal mio.
Senza i campioni si fa più fatica, anche se si può
fare calcio in altro modo, con le idee, come dimostrano Sampdoria, Sassuolo e Empoli".
n L’attaccante della Samp, Stefano Okaka
Giovinco ha firmato:
a luglio sarà del Toronto
Sebastian Giovinco ha firmato con il Toronto,
ma rimarrà alla Juventus fino al termine della stagione. Lo ha annunciato lo stesso attaccante in
un video sull'account Twitter del club canadese:
"Sono felice di firmare per il Toronto Fc. Vi incontrerò a luglio. Grazie Toronto, grazie Canada".
n Marotta all’Hall of Fame con Ancelotti e Conte
COPPA ITALIA / DOMANI FIORENTINA-ATALANTA E INTER-SAMPDORIA, GIOVEDÌ NAPOLI-UDINESE
La Roma contro l’Empoli apre gli ultimi ottavi
n Rudi Garcia, tecnico della Roma
"L'Empoli è una squadra molto organizzata
e pericolosa sui calci piazzati, sta facendo
un ottimo campionato. Ma noi, come si
dice in Spagna, vogliamo la "decima"
Coppa Italia, anche perché è la strada più
corta per vincere un titolo". Così il tecnico
della Roma Rudi Garcia alla vigilia della
sfida di Coppa Italia di oggi alle 21. Poi, sul
girone d'andata in campionato: "Bilancio
positivo, ma ultimamente abbiamo pareggiato troppo - le sue parole a Roma Radio Dobbiamo tornare alla vittoria il prima
possibile".
Gli ottavi di Coppa Italia continuerranno
anche nei prossimi giorni e vedranno impegnate domani Fiorentina-Atalanta (alle
18) e Inter-Sampdoria (alle 21) e NapoliUdinese giovedì alle 21.
n Il percorso del Giro d’Italia 2015
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
CLASSIFICA SERIE B
43
37
34
34
34
33
33
31
31
30
29
MODENA
TERNANA
VICENZA
BRESCIA
BARI
ENTELLA
VARESE
LATINA
CATANIA
CROTONE
CITTADELLA
28
28
28
26
26
25
23
21
21
21
20
LA SCONFITTA DEL MILAN CON L’ATAL ANTA
CHE HA CERTIFICATO LA CRISI ROSSONERA
n Dal QR Code il video di YouTube con la sconfitta del
Milan subita in casa contro l’Atalanta (0-1 a San Siro)
LA 22A GIORNATA
GRANOCHE
CASTALDO
MANIERO
MBAKOGU
CALAIÒ
MARCHI
CATELLANI
CARACCIOLO
MANCOSU
CURIALE
BARI-ENTELLA
BRESCIA-FROSINONE
CITTADELLA-MODENA
LATINA-VICENZA
PRO VERCELLI-AVELLINO
SPEZIA-VARESE
TERNANA-CROTONE
TRAPANI-PESCARA
LANCIANO-CATANIA
CARPI-LIVORNO
BOLOGNA-PERUGIA
MODENA
AVELLINO
PESCARA
CARPI
CATANIA
PRO VERCELLI
SPEZIA
BRESCIA
TRAPANI
FROSINONE
Il ct Antonio Conte venerdì assisterà agli allenamenti della Juve a Vinovo. Lo annuncia il
dg bianconero Giuseppe Marotta, il quale precisa che il suo club è favorevole “a iniziare
prima il campionato ma restiamo contrari agli
stage della Nazionale”.
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
SABATO
DOMENICA
IERI
0-0
3-1
1-1
0-0
1-1
1-1
2-1
2-4
3-0
1-2
2-1
TIGER WOODS VA A CORTINA PER LEI
Sciaudone via
Bari perde
l’uomo selfie
Anche Stoian
lascia, direzione
Crotone.
Ufficializzato
l’acquisto del
difensore Rada.
Preso anche
il portiere Lentini,
“figlio d’arte”
Il centravanti della Sampdoria Stefano Okaka ha lasciato Bogliasco dopo un diverbio con
Mihajlovic. L’attaccante avrebbe avuto anche
un battibecco con un dirigente della Sampdoria. Il club, con cui ormai c’è aria di rottura
per le ultime esclusioni, ha annunciato di valutare sanzioni disciplinari per Okaka.
Marotta: Conte a Vinovo
ma Juve contraria a stage
Foto Vignoli
BARI n AL CATANIA PER 500MILA EURO
Okaka lascia Bogliasco
Samp annuncia sanzioni
n L’annuncio sul sito del Toronto FC
13
12
12
11
11
11
10
10
10
9
SPORT
CARPI
BOLOGNA
FROSINONE
LIVORNO
SPEZIA
LANCIANO
AVELLINO
PESCARA
PRO VERCELLI
TRAPANI
PERUGIA
TOP TEN MARCATORI
19
n Uno dei tanti selfie di Sciaudone
n L’entusiasmo della sciatrice statunitense sul podio
A
Storica Lindsey Vonn:
è il 63° successo in cdm
ddio all'uomo-selfie: il Bari ha ceduto al Catania il centrocampista Daniele Sciaudone, vero “social media manager” della
passata stagione, quando i biancorossi sfiorarono la promozione, arrivando alle semifinali dei play off. I siciliani hanno acquistato il
calciatore per un cifra vicina ai 500mila euro. Il trasferimento non è
stato ancora ufficializzato dai due club, ma l’uscita di scena di Sciaudone sembra ormai cosa fatta. Il centrocampista quest’anno non è riuscito a rendere come nella passata stagione e c’è stato anche un elemento di rottura - la quasi rissa con un tifoso del 18 novembre scorso che ha incrinato il rapporto idilliaco con gli appassionati biancorossi.
E’ ufficiale invece la cessione al Crotone, con autorizzazione del
Chievo Verona proprietario del cartellino, dell'esterno offensivo Adrian
Stoian.
E' arrivato a titolo definitivo il giovane portiere Nicholas Lentini, classe
1996 e figlio d'arte (il padre è l'ex rossonero Gigi) che ha giocato nel Torino. Primo colpo infine - mancava l’ufficialità che è arrivata - per la difesa: sempre a titolo definitivo arriva dal Cluj il rumeno Ionut Alin Rada
(Craiova, 6 luglio 1982). L'operazione è avvenuta con la supervisione
di Razvan Zamfir, neoconsulente del presidente Gianluca Paparesta.
A 4 TEAM ITALIANI E 1 POLACCO
Lindsey Vonn è ormai tutta sola sul tetto del mondo, a pieno titolo nella storia dello sport e dello sci: l'unica donna al mondo ad
avere vinto 63 volte in coppa del mondo. Dopo la vittoria di domenica in discesa con cui si era messa in pari con i 62 successi
dell'austriaca Annemarie Moser Proell, la bionda statunitense
Lindsey Vonn ha infatti dominato anche il supergigante di cdm di
Cortina d'Ampezzo in 1.27.03, il nono suo successo nella località
italiana. A Cortina sono arrivati entrambi i genitori della Vonn con
relative famiglie, compreso papà Alan Kildow con il quale in passato aveva avuto forti tensioni tanto che Lindsey non aveva più
voluto usare il suo cognome. Ma, a sorpresa, è arrivato anche il
compagno di Lindsey, il re del golf Tiger Woods. ''Non immaginavo
che arrivasse” il commento della sciatrice.
TENNIS / PASSANO QUATTRO ITALIANI SU CINQUE
BASKET / A BERGAMO
Consegnate 5 wild card
per il Giro d’Italia 2015
Vinci avanti in Australia
Gioca col turbante
ma l’arbitro dice no
Quattro team italiani e uno polacco: queste
le wild card per il prossimo Giro d'Italia (al via
il 89 maggio) ufficializzate ieri da RCS Sport.
Si tratta della Androni, della Bardiani, della
Nippo-Vini Fantini, della Southeast Pro
Cycling (diritto acquisito per aver vinto la
Coppa Italia) e della polacca Sprandi Polkowice, che si vanno ad aggiungere alle 17
squadre World Tour.
Roberta Vinci ha superato il primo turno degli Australian
Open. La 31enne tarantina, numero 45 del tennis mondiale, ha battuto la serba Bojana Jovanovski, numero 56,
per 7-5 6-1, in un'ora e 10'. Nel secondo turno la Vinci affronterà un'avversaria temibile, la 26enne russa Ekaterina Makarova, numero 11 del ranking, che si è imposta
con un doppio 6-2 sulla belga An-Sophie Mestach. Per l’Italia ieri eliminata solo la Knapp: vanno avanti anche la
Errani, Seppi e Bolelli.
n La tarantina Roberta Vinci
Con il turbante non si può giocare
a basket. Lo ha deciso l'arbitro di
Roosters Presezzo-Sebino basket
Villongo, sfida del campionato giovanile bergamasco. Il Villongo,
team nel quale gioca il giovane indiano con il copricapo dei sikh, si è
opposto e per protesta ha lasciato
il campo. Ora la Fip deciderà se
dare partita persa al Villongo.
CULTURA
&
SPET TACOLI
20 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
Alessio Giannone in arte Pinuccio
debutta venerdì al Teatro Abeliano
Debutta al teatro Abeliano di Bari, venerdì 23 e sabato 24 alle 21, “E mò chiamo
i cinesi”, l'atteso spettacolo di Alessio Giannone, in arte Pinuccio, l'attore barese
diventato una celebrità del web, grazie alle sue finte telefonate ai politici e ai
commenti al vetriolo postati sui social network. “E mò chiamo i cinesi” è il
risultato di un lavoro a tre, effettuato da Antonio Turi, Mimmo Mongelli, che cura
anche la regia dello spettacolo, e dallo stesso Giannone.
IN QUESTI GIORNI SI GIRANO DUE FILM SU PAPA FRANCESCO, ENTRAMBI IN ARGENTINA, A BUENOS AIRES
Due set per Bergoglio
n FRANCESCA AMBROGETTI
P
apa Francesco e Buenos
Aires, dopo i libri e le biografie è il momento del cinema. In questi giorni si girano
due film su Jorge Mario Bergoglio: entrambi nella capitale argentina, la sua città, entrambi
con attori del Rio de la Plata.
Il protagonista di “Francisco: el
padre Jorge” è Dario Grandinetti,
tra i più noti attori argentini. Ha
tra l’altro preso parte ad uno dei
capitoli di “Storie pazzesche”, di
Damian Szifron, tra i candidati all’Oscar quale miglior film straniero.
“El padre Jorge” è stato girato
dal regista Beda Docampo Feijoo
e si basa sulla biografia del Papa
(Francisco, vita e rivoluzione)
scritta dalla giornalista di La Nacion Elisabetta Piquè. Il film si limita al periodo nel quale Bergoglio era cardinale e arcivescovo di
Buenos Aires, prima quindi della
sua elezione quale Pontefice.
Grandinetti è ormai un esperto
nell’interpretazione di grandi personaggi argentini, visto che negli
ultimi anni ha ricreato sia Carlos
Gardel, il massimo interprete
mondiale del tango, sia il campione del mondo della Formula 1
Juan Manuel Fangio.
Da due “grandi” argentini del
passato a uno, il Papa appunto,
del presente: “Sono molto attratto dalla sua personalità, è un
gesuita, sa mediare e apprezza
l’ironia”, afferma Grandinetti, il
quale un mese fa è stato per
qualche ora vicino al Papa durante un’udienza in Vaticano:
“Non gli ho chiesto niente, afferma, sarebbe stata una stupidaggine. Ho preferito osservarlo,
fa parte del lavoro fisico che
dovrò svolgere. Ho capito una
cosa che mi ha commosso,
riesce a entrare in contatto con la
gente sul serio”.
Sempre a Buenos Aires, nei
giorni scorsi a dare il ciak su un
nuovo film, dal titolo “Chiamatemi Francesco”, è stato invece
Daniele Lucchetti.
A fare da “Bergoglio” nei suoi
anni giovanili è Rodrigo de la
Serna: anche lui se ne intende di
personaggi della storia argentina,
visto che anni fa ha interpretato ‘I
Diari della Motociclettà, il film su
Ernesto Guevara prima di diventare il “Che”.
De la Serna non ha fatto da
Guevara - il ruolo è andato Gael
Garcia Bernal - indossando invece, con grande successo, i
panni di Alberto Granados, amico
d’avventure del “Che”.
Domenica, il settimanale Perfil
ha pubblicato una foto nella
quale la somiglianza tra de la
Serna e il giovane Bergoglio degli
anni di Buenos Aires appare sorprendente.
Nell’immagine, l’attore è vestito
da sacerdote. Accanto a lui c’è
un altro degli attori del film che
interpreta uno degli alunni che il
28enne gesuita, e futuro Pontefice, ha avuto nel periodo in cui
insegnava letteratura e psicologia presso il collegio della “Inmaculada” nella provincia di
Santa Fe.
Due film quindi sul Papa e la
sua vita nella megalopoli argentina. Ma non finisce lì: è infatti
già pronto il documentario ‘Francisco de Buenos Aires’, regia di
Miguel Rodriuez Arias, una coproduzione Argentina-Italia girata
nei due paesi con musica di Vox
Dei, uno dei grandi gruppi del
rock argentino degli anni ‘70.
“Abbiamo puntato sui risvolti religiosi, ma anche quelli politici e
sociologici di Bergoglio”, sottolinea Rodriguez Arias, ricordando
le tante testimonianze sulla vita
del Papa riprese nel documentario.
CINEMA / 16/A EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI FILM D’AUTORE ITALIANI FINO AL 20 MARZO A MONOPOLI
Otto pellicole in gara al “Sudfestival”
Con l’anteprima nazionale del film “Noi
siamo Francesco” di Guendalina Zampagni, girato in Puglia lo scorso anno, si
aprirà il 30 gennaio prossimo la 16/a edizione della rassegna di film d’autore italiani
“Sudfestival” che si svolgerà fino al 20
marzo nel Cinema Vittoria di Monopoli. La
manifestazione è stata presentata ieri mattina a Bari.
Il programma prevede otto film in concorso tra cui due prime visioni, due opere
prime e l’anteprima nazionale d’apertura
del 30 gennaio. Gli altri titoli selezionati
sono: Senza nessuna pietà di Michele
Alhaique, I nostri ragazzi di Ivano De
Matteo, Arance e martello di Diego Bianchi,
Fango e gloria di Leonardo Tiberi, Anime
nere di Francesco Munzi, La zuppa del demonio di Davide Ferrario, Perez di Edoardo
De Angelis. Le proiezioni - in programma
con cadenza settimanale il venerdì alle ore
18 e 21- saranno come di consueto accompagnate dagli autori e dai protagonisti
delle pellicole, da giornalisti e critici. Sono
state confermate le “Lezioni” su I mestieri
del cinema rivolte agli studenti del Liceo
Classico Morea di Conversano e del Liceo
Galilei di Monopoli e la sezione “Sudestival
in corto” a cura di Noci Cortinfestival.
Il pubblico assegnerà al miglior film il
Premio del pubblico BCC di Monopoli e al
miglior attore o attrice protagonista il
Premio Santa Teresa Resort. La giuria giovani sceglierà il film per il Premio D’Autore
Apulia Film Commission. I vincitori dell’edizione 2015 saranno premiati nell’ambito
della Notte Bianca del Cinema Italiano, che
si svolgerà nel mese di luglio nel Parco Archeologico di Egnazia.
n Un’immagine da “Noi siamo Francesco”
EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
21
SERVIZI UTILI
GUARDIA DI FINANZA
117
ACI SOCCORSO STRADALE
803116
AMIU
800011558
POLIZIA
113
EMERGENZA SANITARIA
118
SOCCORSO IN MARE
1530
ENEL
800900800
EMERGENZA INFANZIA
114
CORPO FORESTALE
1515
FERROVIE DELLO STATO
8488880888
AMGAS
800585266
VIGILI DEL FUOCO
115
TELEFONO AZZURRO
19696
AMTAB
800450444
GUASTI ACQUA
800735735
LA VETRINA DEGLI APPUNTAMENTI
OGGI
16.30
“La ferocia” alla Sagarriga Visconti Volpi
Nell’ambito della V edizione del progetto lettura “Il Bianchi Dottula incontra gli autori alla Biblioteca Nazionale”,
da quest’anno arricchito dalla collaborazione con “Il libro
possibile-winter”, Nicola Lagioia incontra gli studenti del
Liceo “Bianchi Dottula” nell’Auditorium della Biblioteca
Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” per presentare il suo
romanzo La ferocia, Einaudi, 2014.
17.30
“Come ha fatto? Il talento dell’intraprendere”
Nel padiglione Unioncamere della Fiera del Levante (Pad.
150 - Piazza Tridente,) si terrà “Come ha fatto? Il talento
dell’intraprendere”, tavola rotonda organizzata dalla Compagnia delle Opere di Bari, da anni al fianco di imprenditori
e professionisti che vogliono affrontare le sfide economiche, sociali e culturali in modo innovativo nell’ottica del
networking, del cambiamento e dell’amicizia operativa.
Protagonisti dell’incontro saranno gli imprenditori, che si
racconteranno attraverso testimonianze sulle proprie esperienza umane e imprenditoriali.
08.30
Convegno su emorragia e coagulazione
“Gestione dell’emorragia critica e delle alterazioni della coagulazione”. Questa la nuova tematica del Congresso organizzato da Elleventi che si terrà nell’Aula Magna G. De
Benedictis del Policlinico di Bari e che ha come scopo
l’analisi dei protocolli di gestione del paziente affetto da
emorragia critica.
17.00
Laboratorio Merzbau alla Mongolfiera di Japigia
Presentazione del Laboratorio Merzbau progettato per gli
alunni diversamente abili del Laboratorio di Pittura della
Scuola Media Statale “Amedeo d’Aosta” di Bari. Le cellule
Merzbau, realizzate dai ragazzi della d’Aosta e da altri soggetti che hanno accolto la nostra proposta ed attivato laboratori simili, serviranno a creare un’installazione che avrà
la caratteristica del work in progress, in quanto sempre
nuove “cellule” potranno esservi inglobate. La costruzione
avrà luogo nel Centro Commerciale “La Mongolfiera” di Bari
Japigia, oggi alle 17. L’installazione rimarrà in mostra fino
al 15 febbraio.
DOMANI
18.00
“Filippo D’Agostino - eroe d’un altro tempo”
Mercoledì 21 gennaio alle 18, II strada priv. Borrelli 32 a
Bari. A 94 anni dalla fondazione del PCdI l’associazione
“Marx XXI” e l’associazione per la ricostruzione del partito
comunista presentano con l’autore Massimiliano Desiante
il libro “Filippo D’Agostino - eroe d’un altro tempo” (Edizioni
dal Sud – Bari, 2014). Nel corso della serata, video sulla
storia del partito comunista.
18.00
CITY LIFE
CARABINIERI
112
[email protected]
Scrivete
il giornale
con noi
“Gli antipapi. Storie e segreti” alla Laterza
Libreria Laterza. Mercoledì 21 gennaio alle 18 riprendono
i Mercoledì con la Storia. Incontro con Elena Percivaldi autrice di “Gli antipapi. Storie e segreti”. Interviene Francesco
Mastromatteo.
DOPODOMANI
20.30
La Birmania a “L’Angolo dell’Avventura di Bari”
Giovedì 22 gennaio nell’auditorium Don Gunella a Bari in
Via Giulio Petroni 122, l’associazione “L’Angolo dell’Avventura di Bari” nell’ambito della rassegna degli incontri con
i viaggiatori propone una serata con proiezione fotografica e racconto del viaggio in Birmania a cura di Francesco
Pomes. Un reportage fotografico che mostrerà un paese
lontano dal turismo di massa, un paese ancora da scoprire
con le sue tradizioni e i suoi colori.
INVIACI UN SMS
SMS
3404187682
21.00
“L’ultimo piano” al Di Cagno con Pulpito, Marti e Volpe
Via all’ottavo e ultimo spettacolo della rassegna teatrale
“Veni Vidi Risi”. La Compagnia Comica del Teatro Di Cagno
presenta “L’Ultimo Piano”, un atto unico scritto e diretto
da Fabiano Marti, con Mauro Pulpito, Fabiano Marti e Ketty Volpe. Giovedì 22 e venerdì 23 gennaio, alle 21, torna
sul palco l’esilarante e collaudata coppia Pulpito-Marti,
accompagnata dall’attrice pugliese Ketty Volpe che vanta
prestigiose partecipazioni in ambito teatrale e cinematografico.
Invia un sms al 3404187682
per segnalare un fatto, un disservizio,
una curiosità alla redazione di EPolis Bari
SCATTO VINCENTE
20.30
Sergio Rubini al Forma con Sud
Giovedì 22 gennaio presso il teatro Forma di Bari, l’associazione culturale Echo Events, diretta da Donato Sasso,
proporrà lo spettacolo “Sud”, un nuovo recital di Sergio
Rubini, accompagnato dal pianoforte di Michele Fazio.
18.00
“Alla ricerca della Cattedrale Perduta” a Terlizzi
Primo appuntamento dell’anno con la storia di Terlizzi: il
centro storico sarà animato da un evento didattico-culturale-enogastonomico, ideato da Michele Amendolagine
e denominato “Alla ricerca della Cattedrale Perduta”. Per
festeggiare la ricostruzione ideale del vecchio duomo, Giovedì 22 gennaio il centro storico sarà animato dal passaggio di un corteo con musici, giullari, acrobati, sputafuoco,
popolani e studenti. “Le botteghe e le taberne della civitas
con il rumore degli scalpellini, le schegge del falegname,
le icone della miniaturista vi faranno perdere la concezione
del tempo riportandovi in quel lontano 1258, anno in cui
l’antica chiesa venne consacrata”, promettono gli organizzatori.
Sii protagonista delle notizie: inviaci
le tue fotodenunce
per smascherare il malcostume
PRONTI ALL’AZIONE
21.00
“L’amore è il marito della vita” al Duse
Fino al 28 gennaio (sabato e domenica esclusi) “L’amore è
il marito della vita” con Maurizio Sarubbi, Francesca Marinelli e Vito Liturri, regia di Giovanni Gentile, al Teatro Duse.
Ore 21. Per informazioni e prenotazioni 080-5046979.
Questo spazio è dedicato agli appuntamenti di associazioni, enti, club, circoli ecc.
Inviate le segnalazioni ad [email protected]
Mettici la faccia: contattaci e chiedi
l’intervento di un giornalista
per denunciare usi, abusi e soprusi
CONTATTI
[email protected]
0805857350 (51-52-53)
SMS: 3404187682
METTI I TUOI SMS O LE TUE E-MAIL IN
INVIA LE TUE SEGNALAZIONI O I TUOI SUGGERIMENTI
AL N. 345 828 2845 O A [email protected]
Redazione: Via delle Orchidee, 1 - 70026 Modugno (Ba)
Tel.: 080 5857350 - [email protected]
IL NOSTRO
TEMPO
22 EPolis Bari
Martedì 20 gennaio 2015
IN SALA
LA TEORIA DEL TUTTO
EXODUS - DEI E RE
1963, il giovane Stephen Hawking è un cosmologo
dell’Università di Cambridge che sta cercando di
trovare un’equazione unificatrice per spiegare la
nascita dell’universo e come esso sarebbe stato
all’alba dei tempi. Ma la sua vita viene sconvolta
dall’atrofia muscolare progressiva.
L’epica avventura di Mosè, un uomo che ha
avuto il coraggio di sfidare la potenza del regno
egizio. Ridley Scott porta nuova linfa alla storia
di Mosè (Christian Bale) e alla sua lotta contro
il faraone Ramses, guidando 400mila schiavi in
un monumentale viaggio per fuggire dall’Egitto.
CINEMA
CINEMA
BARI
ABC - Circuito d’Autore (lunedì riposo)
Via Marconi, 41 - Tel. 080 9644826
Barry Lindon
17.30 - 20.45
Armenise
Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590
Sala 1
American sniper
18.30 - 21.00
Sala 2
Big eyes
17.30 - 19.20 - 21.15
Esedra
Largo Monsignor Curi 17
Sala 4
Exodus
17.45 - 20.50
Sala 6
17.45 - 20.20 - 22.40
Sala 5
16.00 - 18.10 - 20.30 - 22.45
Sala 7
Italo
16.15
18.00 - 20.20 - 22.40
Sala 6
American sniper
17.30 - 20.10 - 22.40
16.50 - 19.30 - 22.10
Sala 4
16.20 - 19.10 - 22.00
Sala 5
Exodus
15.30 - 18.40 - 21.50
Sala 8
Asterix e il regno degli dei
16.20
The water diviner
18.20 - 22.45
Come ammazzare il capo 2
20.40
Sala 7
Asterix e il regno degli dei
16.15 - 18.00
Come ammazzare il capo 2
20.35 - 22.45
Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca
Tel. 0809757084
Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729
TRANI
Cinema Impero
BARLETTA
Sala 7
16.15 (no lun, mar) - 18.55 - 21.35
I cavalieri dello zodiaco (lun, mar)
16.40
Sala 8
Ouija
17.00 - 19.20 (no lun, mar) - 21.40
Hungry Hearts
18.30 - 20.30 - 22.30
Paddington
16.30
Sala 6
American sniper
16.05 - 19.05 - 22.05
17.00 - 19.50 - 22.25
Sala 4
Exodus
16.30 (sab, dom) - 17.00 (no sab, dom) - 19.30
- 22.30 - 00.15 (sab)
Sala 5
Exodus 3D (no mar)
15.30 (sab, dom) - 18.30 - 21.30
Exodus 3D (mar)
17.10 - 22.15
Sala 6
Asterix
15.40 (sab, dom) - 17.40 - 19.40
The water diviner
22.15 - 00.35 (sab)
Sala 7
I cavalieri dello zodiaco (no lun)
15.00 (sab, dom) - 17.05
L’amore bugiardo (no lun)
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Il ricco, il povero e il maggiordomo (lun)
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2 (lun, mar)
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