Vivere a Novara CA’NOSTRA Foglio mensile della Casa di Giorno” Don Aldo Mercoli” di Via Tornielli 9 Novara Luglio 2014 50 ANNI DOPO … Siete stati molto cari a voler ricordare proprio il 20 giugno, nel giorno stesso della mia ordinazione sacerdotale nel 1964, i miei 50 anni di Messa : tra di voi e per voi in quel giorno ho celebrato per la 38.344 volta ! Gioia e responsabilità. Gioia, prima di tutto, per un dono che è maturato in me fin dalla più tenera infanzia, tanto da non averne mai seriamente dubitato : non mi sono mai sognato in una vita diversa. Gioia per una paternità che mi è stata donata a 360 gradi nelle molte incombenze a cui il Signore mi ha chiamato. Veramente le mie “residenze” sono state solamente tre , topograficamente : Baveno, Arona, Novara; ma le attività pastorali alle quali sono stato destinato mi hanno portato in molti luoghi. Questo mi ha consentito di incontrare molte persone dalle quali ho ricevuto un gran bene ed alle quali spero di averne dato anche un po’ ed è il 10° anno anche alla Casa di Giorno. Gioia per il tempo benedetto della mia vita sacerdotale tutta giocata dentro due avvenimenti ecclesiastici. L’uno irrompente per tutta la Chiesa, il Concilio Vaticano II, di cui non è eccessivo dire che la mia classe di Messa si è “innamorata”. L’altro il XX Sinodo diocesano, che il Concilio ha cercato di applicarlo al nostro vasto territorio, che già veniva percepito come periferia e, quindi, esigeva una Chiesa “in uscita” , come dice papa Francesco. E questo, però, segna anche una responsabilità :quanto è passato del Concilio e della sua passione per il mondo contemporaneo? Quanto del Sinodo che sognava una Chiesa fedele a Dio e amica dell’ uomo ? “Farsi tutto a tutti, perché Dio sia tutto in tutti” : era stato il mio motto sacerdotale, parafrasando San Paolo. Di sicuro l’esperienza mi dice che questo non è avvenuto quanto sarebbe stato giusto … “vaso di creta” , per dirla ancora con l’ Apostolo. Ma altrettanto di sicuro il motto è riconfermato, perché così è stato Gesù e così devono essere i suoi preti. Non stancatevi nemmeno voi di pregare, perché i preti lo siano in qualsiasi età e dovunque il Signore li voglia a esercitare il ministero e sia vero sempre per loro quanto Sant’ Ambrogio diceva della Madonna, in cui “ la grazia dello Spirito Santo non ha conosciuto resistenza alcuna a rallentarne la carità “. Don Natale Luglio 8 martedì S. Adriano Cantiamo insieme 2014 1 martedì Prez. Sangue di Gesù 9 mercoledì S. Veronica Leggiamo insieme Vocabolariamo compleanno : Tito Di Palma - Rosanna Limone 2 mercoledì S. Ottone 10 giovedì S. Vittoria Gita ai trenini di CROVEO 3 giovedì S. Tommaso Parole intrecciate 11venerdì S. Benedetto Viaggio attraverso l’Europa Cruciverba Onomastico : Tommaso Carulli Compleanno : Loro Astori 4 venerdì S. Elisabetta 12 sabato S. Fortunato Foto pranzo ed altro Chiuso Onomastico : Balossini Dr. Elio 5 sabato S. Antonio Maria Zaccaria 13 domenica S. Enrico Chiuso Chiuso compleanno : Elda Nalin Zuin Pierangelo Danieli 6 domenica S. Maria Goretti 14 lunedì S. Camillo Chiuso 7 lunedì S. Claudio Pesca la lettera Di proverbio in proverbio 15 martedì S. Bonaventura. 15. Prepariamo il programma di agosto oratorio 16 mercoledì SS. Maria del Carmine 24 giovedì S. Cristina pellegrinaggio (ore 11) alla Madonna del Carmine Cruciverba Compleanno : Piera Borghi Onomastico : Carmen Marini Cipriani 17 giovedì S. Alessio 25 venerdì S. Giacomo Incontro con la Dottoressa Cecilia AQUILI 18 venerdì S. Federico Compleanno : Roberto Porzio Onomastico : Giacomo Codini 26 sabato S. Anna e Gioacchino Biografia di vita Compleanno : le foto della gita Maria Grazia Iurato 19 sabato S. Vincenzo De’ Paoli Chiuso Onomastico : Anna Tagliarino – Anna Maria Citrini Anna Chifari - Anna Maria Vavolo Anna Rovida - Anna Maria Giordano Anna Maria Giacometti - Anna Pristerà 27 domenica S. Liliana Chiuso Chiuso Compleanno : 20 domenica S. Elia 28 lunedì S. Nazario Chiuso 21 lunedì S. Lorenzo da Brindisi Ingredienti in causa Onomastico : Fernanda Volpi Di proverbio in proverbio 29 lunedì S. Marta Il film “con Totò”,italiano e commedia, Don Camillo Luisa Milanoli 22 martedì S. Maria Maddalena Il mixerone 23 mercoledì S. Brigida Viaggio attraverso l’Europa (Francia) 30 martedì S. Abele Il film “con Totò”,italiano e commedia, Don Camillo 31 giovedì S. Ignazio di Loyola Festa degli Auguri Supplemento al numero di Luglio 2014 di CA’ NOSTRA 20 MAGGIO 1964 ===== 20 MAGGIO 2014 50 ANNI di SACERDOZIO Venerdì, 20 maggio 2014, abbiamo festeggiato il nostro don Natale , per condividere con lui la gioia del suo anniversario: 50 anni dalla celebrazione della Sua 1/a Messa. Il salone della nostra Casa di Giorno era gremito di ospiti, volontari, parenti ed amici. L’altare era addobbato con gigli gialli e rose bianche, ( i colori del Vaticano), e noi, cantando, abbiamo accolto il Suo ingresso. Egli faceva il “duro”, ma si vedeva che era particolarmente commosso: una Messa dopo 50 anni è una cosa veramente rara. Don Natale ha ricordato i suoi inizi; allora c’era ancora la sua cara mamma e molti compagni di Seminario. Con il trascorrere degli anni la mamma e parecchi sacerdoti “ sono andati avanti” e ci aspettano nella nostra dimora finale. Chissà quanti ricordi,quante nostalgie, affollavano la sua mente ! Ma egli, così sicuro e felice della sua scelta, celebra la Santa Messa, tranquillo come sempre. Ma potevano mancare i festeggiamenti? Ed allora iniziamo : un cartellone con disegnato un “puzzle” l’attendeva ed egli doveva mettere tutti i pezzi nel modo giusto. Ed ecco apparire un paio di scarpe; svelato il nostro regalo ; due paia di scarpe, dono di ospiti, volontari e dirigenti. Don Natale sorride contento, anche perché le sue non erano in buono stato. E’ toccato a me leggere il biglietto di auguri: non sono stata molto brava, mi sono commossa e non riuscivo più ad andare avanti, ma anche questo è un modo per dimostrare il nostro affetto. Al piano terra ci attendeva un ricco rinfresco : salatini, pasticcini, torte salate e dolci ed infine una grande torta divisa tra tutti. Sì, è stato tutto molto bello, ma soprattutto noi siamo stati felici di essere vicini a lui in questo giorno così “speciale” e di dimostrare quanto bene gli vogliamo, ringraziandolo ancora per il suo affetto e il costante aiuto spirituale. Adesso ci prepariamo …. dobbiamo festeggiare i 60 anni …. LIANA ARRIVA L’ESTATE La nostra cantante Donatella, insegnante alla scuola elementare di S.Agabio con i suoi allievi è sempre presente alla Casa in ogni occasione, e ogni anno viene con i suoi alunni per allietarci con un recital. Alla fine di quest’anno scolastico, i ragazzi,non potendo venire direttamente da noi, hanno pensato di farci recapitare un disegno corredato da una f rase di augurio, ringraziamo di tutto cuore: Giorgia, Mustafà, Aaron, Mattia, Leila, Gabriele, Noemi, Alessia, Giulia, Muskan, Michal e riportiamo alcuni dei loro pensieri: “ Cari nonni, volevamo venire a vedervi, ma dobbiamo fare la recita, in inglese e c’è anche il ballo e da voi non c’è spazio sufficiente. Vi mandiamo questi disegni per dirvi che vi vogliamo tanto bene e vi ricordiamo sempre. E’ bello stare con voi, sentiamo il vostro amore e poi … ci fate sempre un regalino. Ci dispiace molto, ma dovete sapere che rimarrete sempre nei nostri cuori . Ciao cari nonni, vi vogliamo tanto bene. “ E noi, nonni, ringraziamo commossi, auguriamo a voi e alla vostra maestra, di trascorrere una bellissima estate, ma non dimenticate la “Casa di Giorno”!!! Arrivederci in autunno. L’ISOLA CHE C’E’ (LA CASA DEI PAPA’ SEPARATI) Nessuno lo vorrebbe, ma nella vita c’è anche questo….e un tetto per chi non l’ha più. Si poteva fare qualcosa perché non capitasse? “La tua casa la vedi lì,da sotto,mentre aspetti in macchina e pensi:”quella era casa mia”. “Vedevo sempre che litigavano e non sapevo che cosa fare. Pensavo :se mi intrometto dopo si incavolano. Se li lascio da soli almeno possono chiarire le cose. Però alla fine si sono lasciati perché non andavano d’accordo”. Elisa,12 anni,racconta come una favola la separazione dei genitori e lo fa con serenità. Siamo a Roma, nella “Casa dei Papà”, un residence con un po’ di verde, che ospita i reduci di matrimoni arrivati al capolinea. Qui, grazie alla cooperativa sociale “un sorriso ” trovano, per un tempo limitato un tetto e un luogo dover poter vedere i figli. A mamma ho detto:”Mamma non vi conviene stare insieme - continua Elisa - perché se dovete sempre litigare fa male a tutti e due”.Poi, un'altra volta in macchina, ho parlato con papà e gli ho detto: “Papà,se tu e mamma non andate d’accordo è inutile continuare. Infatti,adesso che si sono lasciati sono tutti e due più sereni. Mamma era molto più nervosa quando papà era a casa e papà era sempre nervoso pure lui. Quindi hanno fatto bene a lasciarsi!”. Ubaldo,il papà di Elisa, ha la zazzera nera,un giubbotto in pelle,la sua ditta,dopo averlo mandato per anni sulle autostrade, per la manutenzione di giorno e per le emergenze di notte, un bel mattino,lo ha messo sulla strada. Ubaldo ha fatto causa alla ditta e alla fine ha vinto,ma ha perso la sua famiglia. Quattordici lunghi mesi senza una paga gli hanno rubato prima la casa e poi la moglie,trasformandolo in quello che è adesso:un operaio assunto e un papà separato. “Lavoro 10 ore al giorno- dice – quando stacco,cerco di vedere mia figlia Elisa anche se sono stanco. La separazione? L’intervento dei suoceri racconta,ha precipitato la crisi. Mi urlavano ”tu non porti i soldi!” …e io: Ma che devo fare per trovare un lavoro subito? Mettere un passamontagna?” Poi,quando mi hanno assunto, i soldi son tornati ma ormai ci eravamo lasciati. Per fortuna ho trovato la”Casa dei Papà”. Certo,adesso è cambiato tutto:Elisa non la vedo crescere, non so che cosa fa…E’ brutto” (La storia continuerebbe con altre testimonianze). GLI ANGELI CON LE ALI SPORCHE Una leggenda racconta che gli angeli custodi che ci seguono sempre, tante volte per difenderci dai pericoli, devono sporcarsi le mani ed imbrattarsele. Allora, prima di presentarsi a Dio, passano dalla Madonna. La Madonna rimette a posto le ali e le pulisce ben bene. E così gli angeli non hanno paura di continuare a difenderci sempre anche se devono imbrattarsi. Ecco il lavoro della Madonna: far in modo che possiamo sempre essere protetti e difesi nei pericoli. VELLA IRMA Sono nata a Casalettico in provincia di Frosinone. La mia era una famiglia numerosa 5 fratelli e i genitori, il papà faceva l’autista , la mamma lavorava la terra. C’era molto da fare per sfamare sette persone! Noi bambini siamo cresciuti bene, educati e buoni aiutandoci a vicenda. Ad una certa età sono andata da una sarta per imparare il mestiere e sono diventata piuttosto brava a tagliare e cucire, perché quel lavoro mi piaceva molto. Un giorno incontrai l’uomo della mia vita: faceva il falegname ed io, quando l’ho conosciuto, mi sono innamorata subito di lui . Questo amore è durato per ben 54 anni. Una lunga vita, piena di felicità e comprensione. Purtroppo un mese fa mi ha lasciata ed io mi sono sentita divisa a metà e sola , tanto sola. Ricordo la nostra gioventù, sposati siamo andati in Svizzera, vicino a Berna. Egli lavorava in fonderia e io in una fabbrica di confezioni. Abbiamo avuto un solo figlio,Fabio Loreto,perché è nato il 10 dicembre,festa della”Madonna di Loreto”. E’ stato un figlio molto desiderato ed amato, ma purtroppo è stato allevato dalla zia e dalla nonna in Italia, perché in Svizzera era difficile badare ai bambini, quando si lavorava in due. Quando siamo rientrati in Italia, a Roma,ci aspettava la nostra casetta , pagata con tante rinunce e tanti sacrifici. Finalmente io ho potuto rimanere in casa con il mio Fabio, mentre mio marito ha ricominciato a fare il falegname sino alla pensione. Era bello restare uniti . Ora sono qui alla Casa di Giorno ed ho ritrovato il sorriso, un po’ triste, ma nello stesso tempo felice di stare con tante persone gentili. LIANA APPUNTAMENTO A “VIGNALE” Domenica, 8 giugno, alle ore 12,30 tutti a Vignale per il grande pranzo di “Solidarietà” che si ripete ormai da ben sei anni. Alla apertura delle porte, si presentano in forza tutti i nostri commensali (ben 135 persone ); sono tutti felici e sorridenti, ed anche molto eleganti, prendono quindi possesso dei loro posti e così si dà inizio al pranzo. Non vi dico che bontà, tutto organizzato alla perfezione grazie anche alla nostra infaticabile Adele, che con il suo gruppo, la sua energia ed il suo sorriso ha fatto in modo che tutto andasse per il meglio. Dopo il pranzo, una ricca e movimentata lotteria che ha fatto contente ben 30 persone, assegnando fantastici regali. Guardando i nostri ospiti, si vedeva che erano sereni, conversavano con i loro vicini ed ogni tanto, per il gran caldo, si asciugavano la fronte, imperlata di sudore. A metà pomeriggio, saluti, abbracci e arrivederci, ognuno torna alla propria casa, ricordando un momento di gioia passato in compagnia di amici. L’esperienza del pranzo meridiano per la prima volta è stata positiva e il passero delle nostre tavole non ha avuto zanzare da mangiare. Grazie a tutti, ed arrivederci al “ 2015 “. ESTER SERVIZI VARI NELLA CASA Medico MOMENTI RELIGIOSI Santa Messa Ogni giovedì alle ore 11.00 Un giorno alla settimana. Le date verranno comunicate. Infermeria Incontro in cappella Tutti i giorni ore 9 – 16 Ufficio economico martedì 1, giovedì 3, venerdì 4, lunedì 7, e martedì 8 luglio, dalle 9 alle 10,30 Diamo il Benvenuto alla nuova Ospite : Emiliana MOSCHINI Sono tornate alla casa del Padre le nostre ex-ospiti : Gianna CAVANNA Rina MARAZZIN Ogni giorno alle ore 11.15 Mercoledì 2 luglio Gita al villaggio dei trenini di CROVEO per ospiti e volontari offerta dal Rotary club di Novara DATI SULLA CASA DI GIORNO “Don Aldo Mercoli” La Casa è gestita dall’Associazione CASA di GIORNO per ANZIANI “Don sAldo Mercoli”ANSPI IBAN : IT19R0503410101000000001718 Indirizzo Via Tornielli, 9 - 28100 Novara Comunicazione Giovedì 17 luglio Incontro con la D.ssa Cecilia AQUILI Tel. 0321.391887 Fax.0321.391887 E-MAIL: [email protected] Sito Web : www.casadigiorno.it