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ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE
ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO
Anno scolastico 2011-2012
DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE
classe QUINTA sez. A indirizzo: LINGUE E CULTURE
Composizione del consiglio di classe
RELIGIONE
ED.FISICA
ITALIANO e STORIA
INGLESE
MATEMATICA
STORIA DELL’ARTE E TERRITORIO
DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA
BELVISI
SEMOVENTA
ZOCCHI
REINA RITA
RICUPERO
RIVA
ARRECHEA
MAZZUCCHELLI
WINZENBURG
APPOLLONI
LEMOIGNE
PERSICHINI
ALDENI
IMPICCICHE’
GASPARINA
ENRICA
ANTONELLA
PAOLA
GISELLE
MONICA
CELIA
GIUSEPPINA
CORNELIA
DANIELA
CHRISTINE
MARIA CRISTINA
SILVANA
GIUSEPPE
GEOGRAFIA ANTROPICA
COLASANTI
GABRIELLA
SPAGNOLO
TEDESCO
FRANCESE
Specificità dell’indirizzo di studio
Da tempo, e oggi in misura crescente, il sistema delle imprese chiede che la formazione del settore tecnico sia
caratterizzata da maggiore unitarietà e compattezza, da un solido possesso degli strumenti di base (linguistici,
comunicativi, tecnologici, scientifici) e, soprattutto, da abilità cognitive e da capacità relazionali. Lo sviluppo e la
complessità delle tecnologie, l’automazione, la globalizzazione hanno profondamente modificato ogni tipo di attività e
di conseguenza mutato il tipo di preparazione richiesto per esercitare le diverse professioni. In particolare, è oggi
necessario:
- avere consapevolezza dell’intreccio fra cultura tecnica e cultura organizzativa;
- avere strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera;
- essere capaci di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali;
- essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare il nuovo.
Struttura del curricolo
Gli indirizzi sviluppano modelli organizzativi e curricolari flessibili. Tra le loro caratteristiche peculiari si segnalano in
particolare:
-
un impianto disciplinare organizzato per moduli al fine di evidenziare i nuclei fondanti delle diverse aree
disciplinari, facilitare la realizzazione di un sistema di crediti/debiti, rendere trasparenti e certificati i percorsi;
la definizione di un monte ore triennale per ogni disciplina. L’Istituto ha stabilito la collocazione delle
discipline nell’arco del triennio, secondo criteri stabiliti in coerenza con il profilo culturale e professionale
dell’indirizzo di studi.
Per tutti gli indirizzi il curricolo è stato articolato in un’Area comune, per un monte ore triennale di 1386 ore ed un’Area
di indirizzo, per un monte ore triennale di 1980 ore, in cui vengono introdotte discipline specifiche: l’ultimo anno è
caratterizzato dalle discipline che maggiormente concorrono alla definizione della figura in uscita.
L’indirizzo di Lingue e Culture si propone di formare una professionalità in cui all’aspetto culturale si uniscano le
competenze comunicative, l’agire consapevole nei vari settori economici, la dimestichezza con gli strumenti procedurali
che caratterizzano, oggi, il mondo del lavoro.
Tutte le discipline del curricolo sono strutturate in modo tale da sviluppare una prospettiva non esclusivamente italo
centrica e da sollecitare all’autonomia nella gestione del processo di apprendimento sviluppando l’intreccio fra cultura
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tecnica e cultura organizzativa, fornendo strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera.
Consente inoltre agli allievi di essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare le nuove situazioni che si
presentano loro, di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali.
L’attività di scambio inoltre,che nell’ambito del curricolo di lingue e culture costituisce un’esperienza fondamentale,
rappresenta per gli allievi un momento fondamentale per incontrare nuove culture, sviluppa in loro una sensibilità alle
diverse realtà umane con cui entrano in contatto e apre la loro mente alle problematiche globali, consentendo loro di
conoscere le comuni radici europee.
ORARIO DEL TRIENNIO
TERZA
QUARTA
QUINTA
AREA COMUNE
Religione
Educazione fisica
Italiano
Inglese
Storia
Matematica
AREA DI INDIRIZZO
Italiano
Lingua 1
Lingua 2
Lingua 3
Diritto ed economia per l’azienda
Geografia generale e antropica
Storia dell’arte e del territorio
MONTE ORE TOTALE
1
2
3
3
2
3
14
1
2
3
3
2
3
14
1
2
3
3
2
3
14
1
1
5
4
5
2
2
1
1
4
4
4
2
2
1
1
3
4
5
2
2
20
18
18
34
32
32
Pari a un totale di 3234 ore nel Triennio
La classe 5AL è composta da 21 studenti
Evoluzione della classe nel triennio
La classe è stata formata nel triennio da studenti provenienti dal biennio unitario.
Anno 2009/10 iscritti n. 25 ( Un’allieva proveniente dalla terza AL, in quanto non promossa)
Anno 2010/11 iscritti n. 25 ( Al termine dell’anno 3 allievi sono risultati non promossi)
Anno 2011/12 iscritti n. 22 ( nel mese di dicembre un’allieva si è ritirata)
Permanenza del corpo docente
Nel corso del triennio, il corpo docente ha subito variazioni relativamente alle seguenti discipline:
- nel passaggio dalla terza alla quarta sono cambiati i docenti di Geografia generale e antropica e Matematica
- nel passaggio dalla quarta alla quinta sono cambiati i docenti di Francese 3 e la docente madrelingua di
Spagnolo 3. Nel mese di febbraio la docente di Spagnolo prof.ssa Monica Riva si è assentata per congedo
maternità ed è stata sostituita dal prof. Prospero Biondi
Profilo comportamentale della classe e profitto conseguito
La classe è stata formata in terza da studenti provenienti da diversi gruppi del Biennio di Orientamento. Nel corso del
triennio la sua composizione non ha subito significative variazioni e ciò ha favorito l’interazione solidale fra gli
studenti.
Gli allievi hanno sempre dimostrato costruttiva disponibilità al dialogo educativo e motivazione allo studio, aspetti che
hanno consentito un’apprezzabile crescita personale e culturale del gruppo classe.
Con gli insegnanti i rapporti sono stati collaborativi, favoriti per altro da una sostanziale stabilità del corpo docente. La
frequenza è stata regolare.
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Tutti gli studenti hanno sempre risposto con entusiasmo e con attiva partecipazione alle varie attività formative offerte
dall’Istituto, sia quelle culturali, sia quelle di interesse generale. In tali occasioni il loro impegno è stato lodevole e
spesso creativo.
Le competenze di cittadinanza sono state ampiamente conseguite, in quanto tutti gli allievi sanno inserirsi in modo
attivo e consapevole nel contesto sociale, rispettando regole e diritti altrui.
L’impegno profuso nello studio personale è stato sempre adeguato e, per un buon numero di studenti, tenace. Nel corso
del triennio qualche allievo ha fatto più fatica a conseguire un metodo di studio efficace, ma non è mai mancato il
desiderio di migliorarsi.
Tutti gli allievi hanno sempre dimostrato interesse per le discipline linguistiche-letterarie, sensibilità per gli aspetti
artistici e spiccate motivazione nei confronti dell’internazionalizzazione. Le attitudini per queste materie sono spesso
buone, in qualche caso ottime. Tali requisiti, sostenuti da apprezzabili capacità logico-argomentative, hanno consentito
a un gruppo di allievi di conseguire un curriculum eccellente. Tali studenti , per tutto l’arco del triennio, hanno
interagito in modo autonomo e propositivo, consolidando conoscenze e competenze in tutte le discipline. Sanno
rielaborare in modo critico e personale gli argomenti oggetto di analisi e applicano con pertinenza in contesti nuovi le
conoscenze acquisite. Altri hanno dimostrato particolare diligenza e cura nell’assimilazione dei contenuti e sanno
operare semplici collegamenti.
Per quanto concerne le capacità comunicative, una buona parte degli studenti sa comunicare oralmente in modo corretto
e, in qualche caso, con assoluta padronanza. Solo pochi studenti denotano lievi esitazioni nell’uso della terminologia
specifica.
La produzione scritta è generalmente coerente e organizzata. Alcuni studenti hanno sviluppato buone capacità di
rielaborazione e di riflessione personale.
Linea didattica
Sono state scelte le seguenti linee didattiche:
- la didattica modulare (in prevalenza monodisciplinare) che ha consentito di dare il massimo grado di
elasticità e flessibilità all'insegnamento.
- il ricorso a sostegno e\o recupero in itinere, che ha permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati
attraverso la realizzazione di interventi calibrati sui tempi di apprendimento e sui bisogni formativi di ciascun
alunno. Le modalità del recupero delle carenze sono state individuate in un sistema integrato di corsi strutturati
e/o di sostegno tramite sportello pomeridiano di consulenza, a supporto e a integrazione della normale azione
didattica
Le modalità della valutazione
Una delle caratteristiche del corso di studi è l’organizzazione modulare dei curricoli. In questi ultimi anni si è
introdotta a livello di istituto una didattica orientata allo sviluppo di competenze, ispirata ai principi del framework
europeo delle competenze e fondata, oltre che sull’acquisizione di conoscenze, sullo sviluppo di abilità calate in contesti
concreti di operatività.
Tale didattica ha imposto un adeguamento del sistema valutativo, che si è orientato alla rilevazione del possesso delle
competenze di base disciplinari e a quelle di cittadinanza, ad esse complementari; pertanto gli strumenti di misurazione
e valutazione di percorso si sono ampliati e diversificati, per offrire allo studente una più ampia gamma di possibilità di
applicazione dei saperi. In tal senso risulta importante la verifica di una progressione nell’acquisizione delle abilità
connesse alle competenze individuate in termini di obiettivi didattici fondamentali.
La valutazione ha fatto dunque riferimento a descrittori di competenza e di abilità, misurati in livelli nella valutazione
di percorso, i quali si traducono in voti numerici sulla base della seguente corrispondenza:
CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO
LIVELLO
1
2
3
4
5
6
VOTO
1-3
4
5
6
7-8
9-10
I livelli sono fasce di prestazione; l’indicazione della corrispondenza con il voto, dunque, non è da intendersi in modo
meccanico, ma come risultato di un attento e più articolato processo di valutazione.
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Recupero delle competenze
Nella progettazione dei moduli ogni disciplina ha fissato in itinere le attività di recupero e di approfondimento.
. Durante l’arco del triennio è stato offerto agli studenti uno sportello di rete sulle discipline fondanti e/o che hanno
manifestato solitamente risultati sensibilmente problematici in forma di attività di sostegno organizzate per disciplina
(non per classe) con la presenza di un insegnante in qualità di consulente. In terza e in quarta sono state somministrate
prove comuni relative a competenze disciplinari fondamentali, secondo le indicazioni dei coordinamenti; tali prove sono
state effettuate in sessioni comuni mattutine, con un concomitante rallentamento della programmazione e una riflessione
sui nodi disciplinari trasversali. Nel primo anno del triennio sono state effettuate tre prove comuni; in quarta due.
Nell’ultimo anno di corso, le indicazioni relative alle carenze manifestate dagli alunni nell’acquisizione delle
competenze di base sono state fornite dalle valutazioni quadrimestrali e interperiodali: sulla base di tali indicazioni gli
alunni hanno potuto accedere a sportelli di consulenza organizzati per disciplina.
Competenze di cittadinanza e obiettivi trasversali alle discipline
Nella valutazione di fine anno si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle singole materie, anche dello sviluppo di
competenze chiave di cittadinanza, che risultano trasversali all’impianto disciplinare e che mirano a operare
sull’impianto educativo dell’offerta formativa.
In particolare si è operato sulle seguenti competenze di cittadinanza, che sono state tenute sotto osservazione anche nei
momenti valutativi periodici (quadrimestri) e sulle quali si è espressa una valutazione descrittiva in livelli, come da
tabella sotto riportata:
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA
Competenze non cognitive rilevate nel corso di tutta l’attività didattica e classificate periodicamente dai
singoli docenti nel registro personale
1. COLLABORARE E PARTECIPARE
livello 6: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità
livello 5: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie capacità
livello 4: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista
livello 3: non sempre interagisce nel gruppo in maniera funzionale alle attività proposte
livello 2: non interagisce nel gruppo in maniera funzionale e corretta
livello 1: non interagisce nel gruppo e non collabora affatto alle attività
2. IMPARARE A IMPARARE;
livello 6: organizza in modo pienamente adeguato alle situazioni proposte il proprio apprendimento e attua un metodo
di studio corretto e funzionale
livello 5: organizza in modo adeguato il proprio apprendimento nella maggior parte delle situazioni proposte e attua un
metodo di studio corretto
livello 4: organizza in modo sufficientemente adeguato il proprio apprendimento e attua un metodo di studio nel
complesso accettabile
livello 3: non è pienamente autonomo nell’organizzazione del proprio apprendimento e attua un metodo di studio
discontinuo
livello 2: non sa organizzare i propri apprendimenti in molte situazioni e attua un metodo di studio complessivamente
inefficace
livello 1: non sa organizzare i propri apprendimenti e attua un metodo di studio del tutto inefficace e improduttivo
3. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE;
livello 6: sa inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti riconoscendo al
contempo quelli altrui, nel rispetto delle regole
livello 5: sa inserirsi in modo consapevole nella vita sociale e rispetta le regole
livello 4: sa agire nella dimensione sociale in modo sufficientemente responsabile e rispetta le regole fondamentali
livello 3: non sempre sa inserirsi in modo responsabile e talora non rispetta le regole
livello 2: non agisce con adeguata consapevolezza della dimensione sociale e spesso non rispetta le regole
livello 1: adotta atteggiamenti eccessivamente individualistici e non rispetta le regole
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Cittadinanza e Costituzione
Il consiglio di classe ha aderito al progetto di Istituto su Cittadinanza e Costituzione, rispondendo alle sollecitazioni
ministeriali di avviare una sperimentazione in tal senso che desse dignità di disciplina a contenuti e attività che vanno
nel senso dell’educazione alla cittadinanza attiva e allo sviluppo di competenze di cittadinanza indispensabili a un
futuro cittadino.
L’organizzazione prevista è stata quella di un modulo a orario e collocazione cronologica flessibili, cui hanno
partecipato le diverse discipline con tematiche inerenti il percorso generale e specifiche del proprio settore.
Il tema scelto per la classe è stato Adottiamo una collezione d’arte. La scelta è stata determinata dal fatto che in questo
anno scolastico un evento particolarmente importante per il patrimonio artistico cittadino è stata la presentazione, a
Palazzo Loredan di Venezia, della collezione di un concittadino: il dott. Giuseppe Merlini, fino ad allora sconosciuta ai
più. La classe, invitata all’esposizione, si è preparata sulle schede di catalogo ed in seguito ha desiderato approfondire
lo studio delle opere presentate a palazzo Loredan. Il Consiglio di classe. ha ritenuto che l’occasione costituisse un
valido argomento per riflettere sulla responsabilità del cittadino, chiamato a tutelare il patrimonio artistico, al fine di
assicurarne l’integrità materiale, la comprensione e la trasmissione alle future generazioni.
.Alcune studentesse hanno elaborato la tesina, o il percorso di ricerca, proprio a partire da alcune tematiche emerse
dall’analisi delle opere o dal contesto storico-letterario, o dalla temperie culturale da cui esse stesse sono state originate.
Le discipline che hanno partecipato alla realizzazione del modulo sono: Italiano, Storia e Storia dell’arte e del territorio
Le attività del modulo hanno fornito elementi di valutazione sia complessivi (in termini di partecipazione e impegno),
sia legati alle discipline più direttamente coinvolte nei progetti.
Credito scolastico e formativo
Una volta determinata la fascia entro cui attribuire il credito scolastico sulla base della media ottenuta nelle diverse
discipline, verranno prese in considerazione per l’attribuzione di quest’ultimo le seguenti voci: 1) competenze di
cittadinanza (obiettivi non cognitivi); 2) certificazioni relative a tutte le attività scolastiche. Per il credito formativo
verranno prese in considerazione le certificazioni esterne relative ad attività sociali, culturali ed educative, corsi di
formazione, purché attinenti ai contenuti e alle abilità delle diverse aree disciplinari.
Preparazione all'esame
Per la preparazione alla prima e seconda prova scritta, nei giorni 7 e 9 maggio si è svolta la simulazione di ciascuna prova
secondo le modalità in vigore.
Per la preparazione alla terza prova scritta, si sono realizzate nel corso dell'anno ( 15 marzo e 27 aprile 2012) due
simulazioni della durata di 2 ore e 30 minuti, somministrando, per le 4 discipline, 3 quesiti a risposta singola ( tipologia
B ), mirati, nel caso delle lingue straniere, alla comprensione di un breve testo assegnato. Per Matematica si è proposta
la soluzione rapida di problemi. Per la simulazione del 15 marzo le discipline coinvolte sono state: Matematica, Storia
dell’arte, e le lingue straniere (due lingue a scelta). Per quella somministrata il 27 aprile si sono scelte le seguenti
materie: Matematica, Storia dell’arte, Geografia e le lingue straniere ( una lingua a scelta)
Per la valutazione delle prove si è scelto di assegnare 15 punti a ogni disciplina secondo la stessa scala di valutazione e
successivamente di farne la media, pervenendo ad un'unica valutazione in quindicesimi.
Vengono allegati i testi delle simulazioni.
Per quanto riguarda il colloquio orale non sono state previste simulazioni; ogni disciplina ha attuato le strategie
necessarie per l’acquisizione delle competenze di produzione orale.
ATTIVITA’ CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI
TIROCINI INTERNAZIONALI
Da oltre un decennio l’istituto organizza attività di tirocinio internazionale che si integrano alle altre attività già
consolidate come l’alternanza scuola-lavoro in Italia, l’utilizzo della simulazione d’impresa e la sperimentazione di casi
di studio reali nell’insegnamento delle discipline tecnico-professionali.
L’obiettivo prioritario dei tirocini internazionali si può sintetizzare nel contribuire allo sviluppo della mobilità
professionale in Europa e nel favorire l’acquisizione di competenze rispondenti ai bisogni in rapida evoluzione del
moderno mercato del lavoro.
Durante l’esperienza gli studenti hanno modo di:
-
sperimentare le proprie conoscenze e competenze anche al di là delle frontiere;
-
potenziare alcune competenze trasversali particolarmente importanti nel settori economico-commerciale,
turistico ed informatico-comunicativo quali: la capacità di lavorare in gruppo, le competenze linguistiche, le
competenze interculturali, la capacità di confronto tra la propria realtà locale e quella di altri paesi;
-
mettere a punto un proprio progetto professionale futuro grazie alla migliore comprensione della mobilità e dei
vantaggi offerti dal lavoro all’estero;
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-
avere maggiori prospettive occupazionali future.
-
Nella selezione dei beneficiari sono stati seguiti i criteri e le modalità suggerite dall’Agenzia Nazionale
(ISFOL) che ha approvato la candidatura del progetto Nobel presentata dall’Istituto nell’ambito del programma
dell’Unione Europea Leonardo da Vinci. Sono stati privilegiati gli studenti del quinto anno che già avevano
maturato un’esperienza di tirocinio in Italia e gli studenti di quarta dei corsi linguistici. Sono stati inoltre presi
in considerazione il voto di profitto, il voto nella lingua veicolare del tirocinio e la motivazione alla mobilità,
comprovata dall’adesione alle attività internazionali promosse dall’Istituto (scambi studenti, Forum
internazionali, partecipazione a progetti europei) e dalla partecipazione alle attività extracurricolari presenti
nel Piano dell’Offerta Formativa.
Particolare attenzione viene dedicata alle fasi di mentoring e di tutoraggio. Ogni beneficiario viene monitorato e
sostenuto da un mentor, individuato dall’organismo ospitante tra i responsabili della formazione professionale e delle
risorse umane, e da un tutor, individuato dal promotore o dall’ente intermediario.
Gli studenti minorenni durante la prima parte del tirocinio vengono accompagnati da un docente dell’ITC. E. TOSI che
svolge un ruolo di supporto nei confronti dei partecipanti.
L’attività di tirocinio internazionale è sicuramente un momento fondamentale del percorso didattico-educativo in
quanto consente agli studenti di misurarsi in prima persona con il mercato del lavoro su scala internazionale, ma per
realizzare gli obiettivi prefissati ha bisogno di affiancare all’inserimento lavorativo un’adeguata preparazione
linguistica e culturale al fine di trarre il maggior vantaggio in termini di competenze comunicative e comprensione
della cultura e della mentalità del paese ospitante.
TIROCINI ALL’ESTERO: a.s. 2010-2011
Hanno partecipato all’attività di stage all’estero, che prevedeva l’inserimento in realtà produttive europee per tre
settimane, i seguenti studenti:
UK – Galles – YALE
COLLEGE
12-26 giugno 2011
CAPPELLARI SILVANA
MELISSA
UK – Galles – YALE
COLLEGE
10-24 luglio 2011
BENEVENTO LINDA,
CASPANI IRENE, GIANI
FEDERICA
LEARNING WEEK
L’Istituto nel corso degli ultimi tre anni ha realizzato alcuni progetti nell’ambito dei bandi Learning Week di Regione
Lombardia. Si tratta di attività di approfondimento, della durata di 40 ore concentrate nell’arco di 6 giorni, che hanno
come destinatari gli studenti degli istituti superiori del 3°, 4° e 5° anno.
I percorsi sono stati proposti agli studenti in relazione alle diverse specificità dell’indirizzo di studi frequentano e dei
temi previsti per l’approfondimento.
Le attività sono state progettate dal nostro Istituto e si sono svolte con la collaborazione di nostri docenti.
Nell’attività formativa, che copre un’intera settimana per complessive 40 ore, si sono utilizzate modelli di didattica
attiva, centrate sull’esperienza diretta in cui lo studente è posto nella condizione di verificare “empiricamente”
l’applicabilità del proprio bagaglio conoscitivo.
La classe ha preso parte a due Learning Week:
Il "segno" nella contemporaneità. Complessità e multidisciplinarietà delle arti visive.
23 – 28 novembre 2009
Docente: Prof.ssa Silvana Aldeni
L’obiettivo generale del progetto è stato quello di proporre agli studenti un’attività formativa che li introducesse
innanzitutto alla conoscenza dei diversi aspetti lavorativi e culturali di un’ istituzione museale. Si è inoltre sviluppato un
primo contatto con l’arte contemporanea.
A questa prima fase di lavoro, di natura propedeutica, è seguita una seconda fase, utile ad addentrarsi nei complessi e
stratificati processi della creazione artistica, al fine non solo di sviluppare una più specifica competenza attorno alle
tematiche proposte, ma di permettere agli studenti di sviluppare un punto di vista critico e personale.
Di seguito i nominativi degli studenti che hanno partecipato a tale attività
TAFFAGLI SILVIA
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Sviluppare abilità comunicative in lingua tedesca
Brema – Casa Sprachschule Bremen
22 – 29 novembre 2009
Docente: Prof.ssa Cornelia Winzenburg
La Learning week si è svolta dal 23/11 al 28/11/2009 a Brema ed è stata strutturata in due parti:
1 - Durante la mattinata si sono svolte attività per attivare le competenze espressive e comunicative in lingua sui diversi
argomenti trattati. Sono state sviluppate le abilità di ascolto, lettura, scrittura, interazione e produzione orale. L’impiego
di differenti metodologie didattiche ha permesso di far emergere competenze trasversali quali: collaborazione,
autonomia, creatività. Le lezioni sono risultate particolarmente interessanti e vivaci perché gli alunni hanno lavorato con
modalità diverse, a gruppi, a coppie o anche singolarmente e hanno sempre dovuto presentare i lavori ai loro compagni.
2 - Durante il pomeriggio sono state svolte attività anche fuori dallo spazio scuola. Gli alunni hanno potuto confrontarsi
direttamente con persone di madrelingua e verificare quanto appreso e discusso nel corso della mattinata, sviluppando le
proprie capacità comunicative.
Il corso si è articolato sui seguenti argomenti:
Stadt und Menschen - La città e i suoi abitanti
Universum - Il museo Universum: il mondo della scienza
Jungen und Mädchen - Ragazzi e ragazze, differenze di genere
Stadt und Jugendliche – Massenmedien - La città e i giovani – I massmedia
Märchen und Geschichten - Favole e storie
Pressestadt Hamburg – Visita di Amburgo, città della stampa – sviluppo e evoluzione degli strumenti di stampa.
Di seguito i nominativi degli studenti che hanno partecipato a tale attività
ASPESI VIVIANA
GANGALE DENIEL
BANDA ALESSIO
GIACOMUZZO GIULIA
BENEVENTO LINDA
GIANI FEDERICA
BIBIANELLI MAIRA
GIANI MARTINA
BRUSA ILARIA
LUCE ALESSANDRA
CANNONE TANIA
ONGARO LAURA
CAPPELLARI SILVANA MELISSA PARTOLA SURINDER
CASPANI IRENE
STIPA ELISABETTA
COLOMBO GIULIA
VAIANI MICAELA
DE BERNARDI GAIA
ZANZOTTERA ARIANNA
CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE E IGCSE
L’Istituto ha offerto la possibilità di conseguire una serie di certificazioni linguistiche in collaborazione con la University
of Cambridge, il Centre Culturel Français, l’Istituto Cervantes e il Goethe-Institut di Milano.
L’Istituto è anche accreditato come Cambridge International Centre dall’Università di Cambridge come sede di
esami per il rilascio delle certificazioni internazionali di competenze disciplinari.
Hanno aderito al progetto, i seguenti alunni:
CERTIFICAZIONI
IGCSE
Spagnolo
Inglese
Tedesco ENGLIS ENGL HISTO MAT
H
ISH
RY
H
DE
DE
PE
FIRS ZD
Z
STUDENTI
Core
Advanc
Core
Core
LE
LE
T
T
B1
D
Level
ed
Level
Level
B1
B2
B2
Level
ASPESI VIVIANA
X
X
X
X
BANDA ALESSIO
X
X
BENEVENTO LINDA
X
X
X
BIBIANELLI MAIRA
X
X
X
BRUSA ILARIA
X
X
X
CANNONE TANIA
X
X
X
X
CAPPELLARI SILVANA
X
X
X
MELISSA
CASPANI IRENE
X
X
X
X
COLOMBO GIULIA
X
X
X
X
O
DE BERNARDI GAIA
X
X
X
X
O
GANGALE DENIEL
X
GIACOMUZZO GIULIA
X
X
X
X
GIANI FEDERICA
O
X
X
X
O
X
O
O
GIANI MARTINA
X
X
O
X
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LUCE ALESSANDRA
X
X
X
ONGARO LAURA
X
X
X
PARTOLA SURINDER
X
STIPA ELISABETTA
X
X
X
TAFFAGLI SILVIA
X
X
X
VAIANI MICAELA
X
ZANZOTTERA ARIANNA
X
X
O
Legenda: X certificazione acquisita; O esame da sostenere nel mese di maggio
X
ATTIVITÀ DI SCAMBIO
Gli scambi all’estero si sono dimostrati un valido strumento per la realizzazione degli obiettivi didattici ed educativi
delineati dai singoli progetti.
Dal punto di vista linguistico gli allievi hanno potuto rafforzare le abilità di comprensione e di esposizione, attraverso la
pratica quotidiana della lingua straniera in famiglia, a scuola e durante le visite. Pratica che continua tuttora mediante
scambi epistolari. Gli scambi hanno permesso inoltre una presa di contatto con una realtà e con abitudini diverse dalle
proprie, favorendo così un’educazione interculturale volta al superamento di pregiudizi. Grazie agli scambi è stata offerta
infine agli allievi l’opportunità di effettuare il confronto tra sistemi scolastici diversi e di approfondire le loro conoscenze in
campo sociale, storico, geografico e politico del paese partner.
Sono state realizzate le seguenti attività di scambio:
GERMANIA, Scharnebeck
Istituto partner: Bernhard-Riemann-Gymasium Scharnebeck
25.11.2010 – 02.12.2010
Anno scolastico: Quarta superiore (a.s. 2010/2011)
Studenti coinvolti:
ASPESI VIVIANA
BANDA ALESSIO
BENEVENTO LINDA
BIBIANELLI MAIRA
BRUSA ILARIA
CANNONE TANIA
CAPPELLARI SILVANA MELISSA
CASPANI IRENE
COLOMBO GIULIA
DE BERNARDI GAIA
VAIANI MICAELA (solo ospitalità
in Italia)
GANGALE DENIEL
GIACOMUZZO GIULIA
GIANI FEDERICA
GIANI MARTINA
LUCE ALESSANDRA
ONGARO LAURA
PARTOLA SURINDER
STIPA ELISABETTA
TAFFAGLI SILVIA
ZANZOTTERA ARIANNA
U.S.A., Martinsville
Istituto partner: Carlisle School, Martinsville
11 -11 2011 - 21.11.2011
Anno scolastico: Quinta superiore (a.s. 2011/2012)
Studenti coinvolti:
GIACOMUZZO GIULIA
GIANI MARTINA
GIANI FEDERICA
U.S.A., Chicago
Istituto partner: Lane Tech, Chicago
11- 11-2011 – 21.11.2011
Anno scolastico: Quinta superiore (a.s. 2011/2012)
Studenti coinvolti:
ASPESI VIVIANA
BIBIANELLI MAIRA
COLOMBO GIULIA (solo ospitalità
in Italia)
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CINA, Beijing
Istituto partner: Beijing Jingshan School – Beijing Ritan High School
17-03-2012 – 25.03.2012
Anno scolastico: Quinta superiore (a.s. 2011/2012)
Studenti coinvolti:
BENEVENTO LINDA
ONGARO LAURA
COLOMBO GIULIA
CASPANI IRENE
STIPA ELISABETTA (solo ospitalità
in Italia)
SOUTH KOREA, Seoul
Istituto partner: Yang Chung High School
17-03-2012 – 26.03.2012
Anno scolastico: Quinta superiore (a.s. 2011/2012)
Studenti coinvolti:
VAIANI MICAELA
PROGETTO COMENIUS
DIALOGUE EUROPÉEN INTERCULTUREL SUR LA NATURE, a.s. 2009-2010
Ha partecipato alla mobilità in Turchia la studentessa:
STIPA ELISABETTA
TALES OF EUROPE, a.s. 2009-2010 e 2010-2011
Tutti gli studenti della classe hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto.
I seguenti studenti hanno partecipato alla mobilità ad Ibiza, 5-05-2010 – 10.05.2010
COLOMBO GIULIA
GIACOMUZZO GIULIA
DE BERNARDI GAIA
STIPA ELISABETTA
I seguenti studenti hanno partecipato alla mobilità del progetto a Hostalchova (Repubblica Ceca), 13-10-2010 –
17.10.2010
BANDA ALESSIO
GANGALE DENIEL
BENEVENTO LINDA
ZANZOTTERA ARIANNA
I seguenti studenti hanno partecipato alla mobilità del progetto a Ibiza, 12-05-2011 – 15.05.2011
CASPANI IRENE
ONGARO LAURA
WORLD SCHOOL FORUM
Nell’anno scolastico 2010/2011 la studentessa ZANZOTTERA ARIANNA ha fatto parte della delegazione italiana del
World School Forum, organizzato dalla Kanto International School di Tokyo e tenutosi dal 13 al 26 ottobre 2011
presso l’istituto I.T.C. Enrico Tosi, Busto Arsizio.
Le alunne GIANI MARTINA, SILVIA TAFFAGLI e ILARIA BRUSA hanno contribuito all’attività di redazione
del forum.
Le alunne DE BERNARDI GAIA, CAPPELLARI SILVANA MELISSA, BIBIANELLI MAIRA e ONGARO
LAURA hanno fatto parte dello staff per l’organizzazione dell’evento.
Le alunne COLOMBO GIULIA, GIACOMUZZO GIULIA, ONGARO LAURA e GIANI FEDERICA hanno dato
ospitalità ai partecipanti stranieri.
Gli studenti BANDA ALESSIO, COLOMBO GIULIA, BENEVENTO LINDA, BRUSA ILARIA, GANGALE
DENIEL e ONGARO LAURA hanno sostenuto la delegazione italiana partecipando allo spettacolo finale del Forum
con una performance di ballo.
VACANZE-STUDIO
U.S.A., Mesa
Istituto partner: Mesa Community College
Date: 13-06-2010 – 30.06.2010
Anno scolastico: Terza superiore (a.s. 2009/2010)
Studenti interessati:
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5^AL
CASPANI IRENE
GIACOMUZZO GIULIA
GIANI FEDERICA
STIPA ELISABETTA
U.S.A., Chicago
Istituto partner: Lane Tech
Date: 18.06.2010 – 03.07.2010
Anno scolastico: Terza superiore (a.s. 2009/2010)
Studenti interessati:
COLOMBO GIULIA
ZANZOTTERA ARIANNA
ONGARO LAURA
SPAGNA, Valladolid
Istituto partner: Universidad de Valladolid
Date: 12-06-2010 – 23.06.2010
Anno scolastico: Terza superiore (a.s. 2009/2010)
Studenti interessati:
BANDA ALESSIO
U.S.A., Mesa
Istituto partner: Mesa Community College
Date: 11-07-2011 – 26.07.2011
Anno scolastico: Quarta superiore (a.s. 2010/2011)
Studenti interessati:
COLOMBO GIULIA
U.S.A., Chicago
Istituto partner: Lane Tech
Date: 11-07-2011 – 25.07.2011
Anno scolastico: Quarta superiore (a.s. 2009/2010)
Studenti interessati:
BANDA ALESSIO
CORSI DI LINGUE ORIENTALI
Nel corso del Triennio i seguenti studenti hanno frequentato corsi extracurriculari di Lingue Orientali:
Corso 1° livello di lingua giapponese: CASPANI IRENE, COLOMBO GIULIA, STIPA ELISABETTA.
Corso 2° livello di lingua giapponese: GIACOMUZZO GIULIA, GIANI FEDERICA.
Corso 3° livello di lingua giapponese: GIANI FEDERICA
ORIENTAMENTO
L’attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi quindici anni scolastici con l’obiettivo di
costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle proprie attitudini, delle
possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta post-diploma e capace di acquisire informazioni sulla
tipologia degli studi universitari, sulla formazione professionale superiore e sul mondo del lavoro.
I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell’anno scolastico 2011/2012 e a cui gli studenti della classe hanno
partecipato, hanno permesso agli stessi di:
 assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli studi, riforma
universitaria, partecipazione a “progetti ponte” e a giornate di Università Aperta presso le Università: Bicocca,
Bocconi, Cattolica, Insubria, Iulm, Liuc, Politecnico, Statale di Milano)
 acquisire metodica di ricerca
 acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test psico-attitudinali
La classe ha partecipato:
> ad un incontro sulla “Riforma Universitaria”
> ad un incontro di Orientamento con gli ex-studenti dell’ITC Tosi, che frequentano l’Università o già inseriti nel
Mondo del Lavoro e delle Professioni
> a Giornate di Università Aperta e a lezioni universitarie
> ha svolto i test di Orientamento Alma Orientati, Alma Diploma e “Alpha Test”
> inoltre la studentessa PARTOLA SURINDER ha frequentato il corso dell’UST “Progettare il futuro per il futuro”
nel quale ha acquisito competenze sui Contratti di Lavoro, sulla stesura del Curriculum Vitae e sul Colloquio di Lavoro.
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5^AL
Per l’intero anno scolastico è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui individuali con il
responsabile del progetto e dove gli studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo
del lavoro.
STAGE ESTIVO
L'esperienza dell'Alternanza Scuola-lavoro e di stage estivi, svolta da più di vent’anni dal nostro istituto, è considerata
un'attività valida per far partecipare il tessuto produttivo locale alla crescita culturale e professionale dei nostri allievi.
L'impegno e l'interesse crescente manifestato dagli operatori della zona ha permesso di consolidare la nostra iniziativa e
di sviluppare un dialogo continuo con i rappresentanti delle categorie interessate. Il coinvolgimento del mondo esterno
si è sempre più diversificato, infatti le aziende interessate vanno dal settore industriale a quello dei servizi,
comprendendo da alcuni anni anche il settore turistico.
Obiettivo essenziale del progetto è stato quello di mettere finalmente in contatto due realtà diverse, ma certo non
contrapposte, offrendo la possibilità alle aziende di meglio comprendere e conoscere il mondo della scuola e agli
studenti e ai docenti di verificare in che misura il lavoro scolastico sia collegato alla realtà aziendale. Nel corso
dell’estate 2011 sono stati coinvolti nell'esperienza 60 alunni delle classi QUARTE che hanno svolto la loro attività di
lavoro presso 52 aziende di settori diversi (industriale, assicurativo, bancario, turistico), di dimensioni diverse, private e
pubbliche e presso professionisti; anche la zona geografica si è ampliata, comprendendo oltre a Busto Arsizio e la Valle
Olona, Legnano, Gallarate, Varese ed il Milanese. E' importante evidenziare come questa attività abbia coinvolto solo
gli studenti che hanno richiesto espressamente di poter svolgere questa esperienza, rinunciando ad un mese delle loro
vacanze. Fra tutte le richieste pervenute si è elaborata una graduatoria di merito in base alla quale sono state assegnate
le aziende agli studenti. Presso ogni azienda gli studenti hanno svolto un tirocinio di almeno 4 settimane, seguendo un
percorso predisposto dall’insegnante responsabile in cooperazione con il tutor aziendale; alcuni ragazzi hanno poi
ampliato il periodo di stage sino a 6 settimane.
Le aziende sono state coinvolte, come ormai tradizione, nella valutazione dell’alunno ospitato e del progetto nel suo
complesso. Il giudizio è stato di apprezzamento per l’impegno dimostrato dagli studenti nello svolgimento dei compiti
assegnati, nelle capacità di comunicazione e di rapporti con i colleghi. In molti casi gli studenti hanno saputo
apprendere nuove modalità operative che hanno applicato durante l’attività in azienda. Tutte le aziende hanno espresso
soddisfazione in merito all’esperienza vissuta e si dichiarano disposte a ripeterla nel prossimo anno scolastico. Anche
agli studenti è stato proposto un questionario sull’esperienza vissuta, così da poter valutare la pertinenza delle attività
svolte rispetto al percorso di studi e l’attenzione del tutor aziendale nei confronti dell’allievo.
L’attività formativa è risultata interessante per i contenuti e presentata da docenti interni preparati. Nell’attività in
azienda tutti sono stati in grado di svolgere i compiti assegnati, rispettando tempi e modalità di esecuzione, grazie alla
disponibilità e all’attenzione dimostrate dal tutor aziendale. L’attività ha risposto alle aspettative e il giudizio è positivo.
Nel corso dell’estate 2011 un gruppo di 3 alunni ha svolto l’attività di stage presso le aziende, come di seguito riportato:
GIACOMUZZO GIULIA presso il Centro Tessile Cotoniero di Busto Arsizio.
ONGARO LAURA presso il Credito Valtellinese di Busto Arsizio.
PARTOLA SURINDER presso Vector S.p.a. di Castellanza.
ALTRE ATTIVITA’
LABORATORI
Tali laboratori sono stati per gli studenti un’occasione di applicazione e approfondimento delle competenze espressive. I
percorsi di apprendimento hanno permesso ai partecipanti di mettersi in gioco attraveso la realizzazione di iniziative,
prodotti o eventi specifici per ciascuna attività.
FOTOGRAFIA
a.s. 2009-2010: ONGARO
LAURA, CAPPELLARI
SILVANA MELISSA
TEATRO
a.s. 2009-2010: BRUSA
ILARIA
a.s. 2010-2011: BRUSA
ILARIA
a.s. 2011-2012: BRUSA
ILARIA
PARTECIPAZIONE E CITTADINANZA. SEMINARIO RESIDENZIALE
Il 26, 27, 28 febbraio e 1 marzo 2010, le allieve CAPPELLARI SILVANA MELISSA E GIANI FEDERICA hanno
partecipato ad un seminario residenziale di formazione a Collio Valtrompia (BS), promosso dall'Istituto e gestito da un
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5^AL
team di pedagogisti.
Gli obiettivi generali della formazione sono stati:
- la valutazione del ruolo degli studenti - in quanto cittadini attivi all'interno della scuola - nella partecipazione alle
attività scolastiche e nel contesto “scuola” in cui sono inseriti;
- individuazione di strategie per il coinvolgimento di tutti gli studenti nella proposta di attività e di progetti che,
partendo dalla scuola, stimolino lo spirito d'iniziativa e la partecipazione dei giovani alla comunità scolastica e
territoriale, e nella società in genere.
La formazione è stata mirata a far emergere dai singoli e dal gruppo i seguenti risultati formativi specifici:
- team-working: come si lavora oggi e come è possibile migliorare;
- leadership: le caratteristiche positive e critiche di un leader:
- valutazione del livello di partecipazione attuale nel contesto scolastico;
- simulazione di meccanismi di partecipazione attraverso il role-play;
- il teatro partecipativo come strumento di analisi e riflessione collettiva.
CERTAMEN
Le alunne COLOMBO GIULIA, STIPA ELISABETTA e TAFFAGLI SILVIA hanno partecipato al Certamen di
Storia e Letteratura Risorgimentale ( 3-4 aprile 2011) indetto in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il
concorso si è svolto a Venaria Reale.
PREMIO AVA
Nell’a.s. 2010/11L’alunna ZANZOTTERA ARIANNA ha partecipato al concorso letterario Premio Ava con il
racconto “Quelli come me” e ha vinto il premio “Città di Varallo”.
L’alunna STIPA ELISABETTA ha partecipato alla collaborazione per lo sviluppo del progetto riguardante la Carta Io
Studio. L’incontro fra gli studenti del progetto si è tenuto a Lecce dall’1 al 4 ottobre 2011 (a.s. 2011/2012).
FORUM INFORM@ZIONE
Il giorno 4.5.2012 l’alunna TAFFAGLI SILVIA ha partecipato al forum organizzato dal quotidiano locale
“L’Inform@zione” riguardo al tema “Futuro sognato o temuto?” in qualità di rappresentante dell’I.T.C. Enrico Tosi.
CONSIGLIO D’ISTITUTO E INCONTRO CON CRISTIANA DOBNER
Nel corrente a.s. l’alunna CAPPELLARI SILVANA MELISSA è stata eletta rappresentante degli studenti per il
Consiglio d’Istituto. La medesima alunna il 28 gennaio 2012, ha partecipato all’incontro con Cristiana Dobner OCS,
autrice di numerose pubblicazioni scientifiche sulla figura di Edith Stein. Figlia di Israele, convertitasi al cattolicesimo,
la Stein, una delle pensatrici più acute del Novecento, fu vittima di un regime empio, contrario alla dignità umana, e
concluse i suoi giorni nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. L’incontro è stato preceduto da un momento di
preparazione a scuola, a partire dal film "La settima stanza", diretto da Márta Mészáros.
CONVEGNI “ITINERARI DI RICERCA”
Tutti gli alunni della classe hanno partecipato al convegno “La montagna nella letteratura contemporanea”,
organizzato dall’Associazione Centro Culturale del Teatro delle Arti ,che si è tenuto i giorni 25 e 26 novembre 2011 al
Teatro delle Arti di Gallarate.
INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 2010-11 AL QUIRINALE
Dal 21/09/2010 al 22/09/2010, l’alunna GIULIA COLOMBO in considerazione dell’eccellenza nel merito registrata
negli scrutini dell’anno precedente, ha partecipato, in rappresentanza dell’Istituto, alla cerimonia di inaugurazione
dell’anno scolastico al Quirinale. L’evento si è caratterizzato per l'avvio delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia
nelle scuole del Paese. Il soggiorno a Roma è stata l’occasione per una scoperta guidata dei tesori artistici della
Capitale.
GIORNATA FAI A VILLA BOZZOLO
Il giorno 27 marzo 2011 alcuni studenti della classe si sono recati con l’associazione “Noi del Tosi” a Villa Della Porta
Bozzolo a Casalzuigno, in occasione della giornata aperta del FAI, per presentare gli aspetti artistici della villa.
Qui di seguito i nomi degli studenti coinvolti nell’attività:
ASPESI VIVIANA
BENEVENTO LINDA
CAPPELLARI SILVANA MELISSA
CASPANI IRENE
DE BERNARDI GAIA
GIACOMUZZO GIULIA
ONGARO LAURA
ZANZOTTERA ARIANNA
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5^AL
BORSE DI STUDIO
Negli anni scolastici : 2007-08/ 2008-09/ 2009-2010 l’alunna TAFFAGLI SILVIA ha ricevuto la borsa di studio
“Premio Rabolini” , in quanto studentessa con la media più alta tra gli alunni della scuola.
L'alunna PARTOLA KAUR SURINDER ha ricevuto la dote scuola componente merito erogata dalla regione
Lombardia negli anni 2009/2010 e 2010/2011.
L’alunna GIACOMUZZO GIULIA ha ricevuto una borsa di studio del Comune di Cassano Magnago per i risultati
conseguiti negli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011.
L’alunna ZANZOTTERA ARIANNA ha ricevuto una borsa di studio del Comune di Magnago per i risultati
conseguiti negli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011.
REGIONE LOMBARDIA
Al termine dell’anno scolastico 2010/2011 le seguenti alunne hanno ricevuto una lettera di congratulazioni dalla
Regione Lombardia, progetto Brillanti Menti, per i risultati scolastici conseguiti:
ASPESI VIVIANA
CAPPELLARI SILVANA MELISSA
COLOMBO GIULIA
GIACOMUZZO GIULIA
GIANI FEDERICA
GIANI MARTINA
ONGARO LAURA
STIPA ELISABETTA
TAFFAGLI SILVIA
ZANZOTTERA ARIANNA
PROGETTO ETHIC R-EVOLUTION-AIESEC (DIRITTO ED ECONOMIA PER L’AZIENDA IN LINGUA
INGLESE)
Il progetto ha avuto luogo tra gennaio e febbraio 2012 in orario curriculare. Una studentessa canadese laureanda ha
condotto lezioni interattive sul tema della responsabilità sociale delle aziende in lingua inglese.
Il progetto nasce in collaborazione con AIESEC, associazione che riunisce laureandi di tutto il mondo con l’obiettivo di
sviluppare presso gli studenti della Scuola Media Superiore dei progetti incentrati su “Imprenditorialità e sostenibilità”,
promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Durata dell’attività: 12 ore
PIANI DI LAVORO DELLE SINGOLE DISCIPLINE
Materia: RELIGIONE
Prof.ssa: Gasparina Belvisi
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
ABILITÀ/PRESTAZIONI
a) l’alunno sa confrontarsi con la dimensione della
multiculturalità anche in chiave religiosa
1 L’alunno sa confrontarsi con la visione cristiana del
mondo, utilizzando le fonti autentiche e interpretandone
correttamente i contenuti, in modo da elaborare una
posizione personale libera e responsabile, aperta alla
ricerca e alla pratica della giustizia e della solidarietà
b) l’alunno fonda le scelte religiose sulla base delle
motivazioni intrinseche e della libertà personale.
c) l’alunno giustifica e sostiene consapevolmente le
proprie scelte di vita, personali e professionali, anche in
relazione con gli insegnamenti di Gesù Cristo
2 L’alunno sa interrogarsi sulla propria identità umana,
religiosa e spirituale, in relazione con gli altri e con il
mondo, al fine di sviluppare un maturo senso critico in
un personale progetto di vita.
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Due terzi della classe hanno partecipato all’ora di Irc.
13
5^AL
L’impegno è stato positivo.
La partecipazione costante ha permesso di riflettere e discutere su tematiche d’attualità e sulle domande di senso fondamentali
Il livello raggiunto è pertanto ampiamente positivo.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Esposizione orale
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: “BIBIANI-COCCHI, Per il mondo che vogliamo” SEI Editrice
Documenti del Magistero ecclesiale
Bibbia
Brani d’autori vari
Ricerche in internet
PROGRAMMA SVOLTO
L’amore per la vita
Contenuti
Affettività
Sessualità
La sessualità nella Bibbia
Convivenza e matrimonio
Il sacramento del Matrimonio
Contraccezione e metodi naturali
Paternità e maternità responsabile
L’etica della sessualità
Impegno e solidarietà: cardini di una vita etica
Contenuti
L’etica
La coscienza
La legge naturale
La legge cristiana: comandamenti e precetto dell’amore
Essere Chiesa nel mondo
Contenuti
La solidarietà verso i bisogni
Le schiavitù d’oggi
Il razzismo e la presenza dello straniero
Le scelte fondamentali per il futuro
Cosa farò da grande?
Mete di vita
Il lavoro e la sua etica
Problemi di etica sociale
Materia: ITALIANO
Docente: Prof. Antonella Zocchi
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1. Leggere, comprendere e
interpretare testi scritti di vario
tipo, utilizzando gli strumenti
espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti letterarie
studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e, attraverso
di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
14
5^AL
2. Produrre testi scritti di vario
tipo in relazione ai differenti scopi
comunicativi
d. Produce un testo scritto coerente alla consegna, rispettando i vincoli formali
esplicitati nella prova
e. Produce un testo scritto ampio nelle argomentazioni e sviluppa criticamente le
questioni proposte
f. Produce un testo scritto ortograficamente corretto
g. Produce un testo scritto corretto dal punto di vista morfosintattico, coeso, e
corretto nell’uso dell’interpunzione
h. Utilizza il lessico con proprietà, precisione semantica e ricchezza lessicale
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe ha dimostrato interesse nei confronti della disciplina, sostenuto anche da un impegno diligente e da un metodo
di studio ben organizzato, salvo sporadiche eccezioni. La partecipazione è stata attiva e spesso costruttiva. Alcuni
studenti hanno mostrato una particolare motivazione, mettendo in luce una positiva propensione alla rielaborazione
critica degli argomenti. Complessivamente gli allievi conoscono in modo più che discreto i contenuti della civiltà
letteraria trattati durante l’anno. Alcuni di loro sono riusciti a conseguire una preparazione più che buona, mettendo
anche a frutto gli spunti per approfondimenti personali suggeriti dall’insegnante. Tutti gli studenti sono in grado di
analizzare testi narrativi e poetici, cogliendone gli aspetti salienti. Alcuni individuano pure quelli più complessi e sono
capaci di operare collegamenti in autonomia.
La produzione orale è organizzata; l’uso del lessico risulta preciso per la maggior parte degli studenti .Per quanto
concerne la produzione scritta, gli allievi sanno analizzare testi letterari, produrre saggi brevi di varia tipologia, temi di
attualità e storici di tipo espositivo. Gli elaborati sono generalmente corretti, ma in qualche caso non approfonditi nelle
argomentazioni. Il profilo complessivo è più che discreto.
Lo studio di Dante - come previsto dal coordinamento disciplinare - è stato svolto in terza e non è pertanto stato ripreso
negli anni successivi.
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Si è favorito un approccio non nozionistico dei contenuti attraverso la lettura e l’interpretazione dei testi, la
contestualizzazione di autori e movimenti letterari e il continuo raffronto tra opere e autori di periodi diversi, al fine di
stimolare una visione delle tematiche letterarie che favorisse la rielaborazione personale. L’intervento dell’insegnante è
stato costante ed ha avuto l’obiettivo di dare organicità agli argomenti trattati, nonché di fornire modelli
d’interpretazione e di sintesi. Il lavoro di analisi del testo è stato svolto tramite lettura e commento collettivi, basandosi
per lo più sulla lezione dialogata, per incentivare la partecipazione, il confronto e favorire l’autonomia. Sempre
attraverso la lezione dialogata si è sollecitata la riflessione critica sul senso profondo dei contenuti letterari e poetici. Si
sono favoriti collegamenti interdisciplinari, facendo riferimento anche ai contenuti trattati dalla docente di Arte.Le
competenze di produzione (orale e scritta) sono state sviluppate attraverso esercitazioni guidate, colloqui e
autocorrezione.
Il testo in adozione è stato integrato con fotocopie, nell'intento di ampliare maggiormente le tematiche affrontate.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Tipologie testuali di varia natura (analisi testuale, saggio breve, tema, colloqui orali, terza prova tipologia B).
STRUMENTI DIDATTICI
G. BALDI et alii, La letteratura, Paravia, voll. 5-6, ed. 2007 e successive ristampe.
Fotocopie
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
Partecipazione al convegno La montagna nella letteratura europea.
Per le altre attività integrative cfr. Storia
PROGRAMMA SVOLTO
NB.: I testi sono indicati con il titolo redazionale del libro di testo.
MODULO 1: IL SECONDO OTTOCENTO
15
5^AL
COMPETENZE
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati ( Scapigliatura, Naturalismo, Verismo, Decadentismo).
Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.
Testi






Emilio Praga
o Da Penombre:
 Preludio
o Da Fosca:
 L’attrazione della morte
o Da Disjecta:
 Memento
Giosuè Carducci:
o Da Le rime nuove
 Il comune rustico
 Traversando la Maremma toscana ( fotocopia)
 Pianto antico (fotocopia)
o Da Le Odi barbare:
 Alla stazione in una mattina d’autunno
Edmond e Jules de Goncourt:
o Da Germinie Lacerteux, Prefazione
 Un manifesto del Naturalismo
Èmile Zola
o Da Il romanzo sperimentale:
 Lo scrittore come operaio del progresso sociale
o Da L'Assomoir
 L'alcol inonda Parigi
Verga
o Da Vita dei campi:
 Impersonalità e regressione (da L’amante di Gramigna, Prefazione)
 Fantasticheria
 Rosso Malpelo
 La lupa
 Cavalleria rusticana ( fotocopia)
o Dai Malavoglia:
 I vinti e la fiumana del progresso
 Il mondo arcaico e l'irruzione della storia
 I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico
 Il vecchio e il giovane: tradizione e rivolta
 La conclusione del romanzo
o Da Novelle rusticane:
 Libertà (fotocopia.)
 La roba
o Da Mastro-don Gesualdo:
 La morte di Mastro-don Gesualdo
Charles Baudelaire
o Da I fiori del male:
 L’albatro
 Corrispondenze
 Spleen
 Il vampiro (fotocopia)
o Da Lo spleen di Parigi
16
5^AL




 Perdita dell’aureola
Joris-Karl Huysmans
o da Controcorrente:
 La realtà sostitutiva
Oscar Wilde
o da Il ritratto di Dorian Gray:
 I principi dell’estetismo
 Un maestro d’edonismo
Giovanni Pascoli
o Dal Fanciullino
 Una poetica decandente
o Da Myricae:
 Lavandare (fotocopia)
 Temporale (fotocopia)
 Il lampo (fotocopia)
 Il tuono ( fotocopia)
 Novembre
 X Agosto
o Dai Canti di Castelvecchio:

Il gelsomino notturno
 Nebbia (fotocopia)
o Da I poemetti
 Digitale purpurea
Gabriele D’Annunzio
o Dai San Pantaleone:
 Gli idolatri (fotocopia)
o Da Il piacere:
 Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti
 Una fantasia “in bianco maggiore”
o Da Poema paradisiaco:
 Consolazione (fotocopia)
o Da Le laudi:
 La sera fiesolana
 La pioggia nel pineto
MODULO 2: IL NOVECENTO: POESIA
COMPETENZE
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
I caratteri e i temi fondamentali dei movimenti trattati (Avanguardie, Futurismo, Crepuscolari).
Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori trattati.
Testi:



Filippo Tommaso Marinetti:
 Manifesto del Futurismo
Guido Gozzano
o da I colloqui
 Signorina Felicita ovvero la felicità
Giuseppe Ungaretti
o da L’Allegria
 In memoria
17
5^AL


 Il porto sepolto
 Veglia
 I fiumi
 San Martino del Carso
 Soldati
 Mattina
 Fratelli (Fotocopia)
 Allegria di naufragi (fotocopia)
o da Sentimento del tempo:
 La madre (fotocopia)
o da Il dolore
 Non gridate più
Umberto Saba
o Dal Canzoniere
 Trieste
 Città vecchia
 Mia figlia
 Mio padre è stato per me l’assassino ( fotocopia)
Eugenio Montale
o Da Ossi di seppia
 I limoni
 Non chiederci la parola
 Meriggiare pallido e assorto
 Spesso il male di vivere
 Ripenso il tuo sorriso (fotocopia)
o Da Le Occasioni
 La casa dei doganieri
o Da Satura:
 Ho sceso dandoti il braccio ( fotocopia)
MODULO 3: IL NOVECENTO: PROSA
COMPETENZE
1. Leggere, comprendere e interpretare
testi scritti di vario tipo, utilizzando gli
strumenti espressivi in modo funzionale
all’interazione comunicativa
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Individua le caratteristiche storico-letterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando collegamenti e istituendo confronti
b. Individua gli elementi del significato e del significante di un testo e,
attraverso di essi, mostra di aver compreso il testo
c. Utilizza il codice lingua in maniera adeguata al contesto comunicativo,
sostenendo con argomentazioni coerenti le proprie affermazioni
Le principali coordinate biografiche, le idee e la poetica degli autori con riferimento alle opere trattate.
Testi:



Italo Svevo
o da La coscienza di Zeno:
 La morte del padre
 La salute “malata” di Augusta
 “ La vita non è nè bella nè brutta, ma è originale”
 La morte dell’antagonista
 La profezia di un'apocalisse cosmica
Luigi Pirandello
o da L’umorismo:
 Un’arte che scompone il reale (righe 26-38)
o da Novelle per un anno
 La carriola (fotocopia)
 Il treno ha fischiato
o Il fu Mattia Pascal (lettura integrale)
Aspetti generali del romanzo neorealista
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5^AL


Elio Vittorini
o da Uomini e no:
 L’offesa all’uomo (fotocopia)
Primo Levi
o da Se questo è un uomo:
 Il canto di Ulisse (fotocopia)
MODULO 4: IMPARIAMO A COMUNICARE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
2. Produrre testi scritti di vario tipo
in relazione ai differenti scopi
comunicativi
d. Produce un testo scritto coerente alla consegna, rispettando i vincoli formali
esplicitati nella prova
e. Produce un testo scritto ampio nelle argomentazioni e sviluppa criticamente le
questioni proposte
f. Produce un testo scritto ortograficamente corretto
g. Produce un testo scritto corretto dal punto di vista morfosintattico, coeso, e
corretto nell’uso dell’interpunzione
h. Utilizza il lessico con proprietà, precisione semantica e ricchezza lessicale
Competenze
Produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
La competenza è stata sviluppata attraverso la produzione di elaborati, principalmente basati sulle tipologie dell’esame
di Stato.
Indicazioni sui meccanismi di citazione nella tipologia B, concordati in sede di coordinamento disciplinare
Saggio breve: Si ritiene indispensabile la citazione dell’autore e del titolo del testo (articolo, saggio, monografia, testo
letterario, opera d’arte, etc.).
Luogo e anno di edizione vengono lasciati a discrezione del candidato, salvo essi risultino fondamentali per il corretto
utilizzo del testo (dati statistici o simili) o un'esposizione diacronica di ambito letterario o storico o storiografico.
Verrà privilegiata, ove possibile, la citazione in forma discorsiva.
Articolo di giornale: Citazioni dirette o indirette vanno attribuite all'autore (singolo o collettivo). Gli altri dati verranno
inseriti in coerenza con il contesto scelto dal candidato.
Griglie per la valutazione e criteri di misurazione degli elaborati scritti, concordate in sede di coordinamento
disciplinare e utilizzate nella valutazione delle produzioni.
Descrittori Tipologia Livelli
1
A
2
3
4
5
Punteggi
0,5
1
1,5
2
2,25
2, 5
2,75
3
Individua le caratteristiche storicoletterarie delle opere e delle correnti
letterarie studiate, anche effettuando
collegamenti e istituendo confronti
Individua gli elementi del significato e
del significante di un testo e, attraverso
di essi, mostra di aver compreso il testo
Produce
un
testo
corretto
ortograficamente.
Totalmente
negativa
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Accettabile
Discreta
Buona
Approfondita
Eccellente
Totalmente
negativa
Gravemente
insufficiente
Insufficiente
Accettabile
Discreta
Buona
Approfondita
Eccellente
Più di quattro
errori gravi
Quattro errori
gravi
Tre errori gravi
Due errori gravi
Un errore
grave
Un’imprecisione
Una
svista
Nessun errore
Produce un testo corretto dal punto di
vista morfosintattico, coeso, e corretto
nell’uso dell’interpunzione.
Periodare con
numerosi
e
gravi errori
morfosint.
Povertà
lessicale
Periodare con
diversi errori
morfosint.
Periodare con
alcuni
errori
morfosint.
Periodare
corretto
Periodare vario
Periodare
vario
articolato
Diversi termini
impropri
Termini
imprecisi
Periodare con lievi
imprecisioni
morfosint./ un errore
morfosint.
Lessico adeguato
Lessico
appropriato
Lessico preciso
Lessico ricco e
vario
Utilizza il lessico con
precisione semantica e
lessicale.
proprietà,
ricchezza
19
6
Periodare
e vario, articolato
e complesso
Lessico ricco e
complesso
5^AL
Descrittori
Tipologie B, C, D
Livelli
1
Punteggi
2
3
4
5
6
0,5
1
1,5
2
2,25
2, 5
Produce un testo coerente alla
consegna, rispettando i vincoli
formali esplicitati nella prova.
Produce un testo ampio nelle
argomentazioni
e
sviluppa
criticamente le questioni proposte.
Produce
un
testo
corretto
ortograficamente.
Nulla /Scarsa
Lacunosa
Superficiale
Accettabile
Adeguata
Adeguata
corretta
Inconsistente
Accennata
Modesta
Essenziale
Equilibrata
Più di quattro
errori gravi
Quattro errori
gravi
Tre errori gravi
Due errori gravi
Produce un testo corretto dal punto
di vista morfosintattico, coeso, e
corretto nell’uso dell’interpunzione.
Periodare
con
numerosi e gravi
errori
morfosint.
Povertà lessicale
Periodare
con diversi
errori
morfosint.
Diversi
termini
impropri
Periodare con
alcuni
errori
morfosint.
Periodare con lievi
imprecisioni
morfosint./ un errore
morfosint.
Lessico adeguato
Utilizza il lessico con proprietà,
precisione semantica e ricchezza
lessicale.
Termini
imprecisi
2,75
3
Organica
Organica
approfondita
Significativa
Ampia
Ampia e critica
Un
errore
grave
Un’imprecisione
Una
svista
Nessun errore
Periodare
corretto
Periodare vario
Periodare
vario
e
articolato
Periodare vario,
articolato
e
complesso
Lessico
appropriato
Lessico preciso
Lessico ricco
e vario
Lessico ricco e
complesso
e
e
Materia: STORIA
Prof.ssa Antonella Zocchi
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi
storici in una dimensione diacronica attraverso il
confronto fra epoche e in una dimensione sincronica
attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali
ABILITA’ / CONOSCENZE
a. Restituisce conoscenze adeguate in relazione
all’argomento proposto, adducendo esempi pertinenti
b. Reperisce le informazioni dalle fonti, gerarchizzandole
e mettendole in relazione
c. Organizza la riflessione coerentemente con
l’argomento proposto, utilizzando in modo adeguato gli
strumenti espressivi e il lessico specifico (ove previsto
dai piani di lavoro, anche in lingua straniera)
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Gli studenti si sono accostati allo studio della materia manifestando interesse e motivazioni apprezzabili, rivelando
inoltre una crescente consapevolezza dell’importanza della conoscenza storica e del suo ruolo nella formazione
dell’individuo. La classe dimostra di aver acquisito correttamente le conoscenze fondamentali della disciplina e di
saperle organizzare. Dimostra altresì di avere un’idea adeguatamente chiara dei principali concetti del sapere storico. A
fronte di qualche studente che ancora evidenzia incertezze nel superare un’impostazione manualistica, non mancano
allievi che sono in grado di operare analisi significative sui contenuti della disciplina, anche attraverso l’ausilio di brani
storiografici e di documenti. La preparazione di quesi ultimi è pertanto brillante.
Il giudizio complessivo è buono.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il metodo di insegnamento è stato improntato alla centralità dell’apprendimento degli studenti, senza, però, tralasciare
del tutto la lezione tradizionale al fine di introdurre gli alunni all’argomento, organizzare i contenuti fondamentali,
produrre sintesi efficaci. Gli studenti sono stati sollecitati a osservare, valutare e confrontare i fatti storici in una
dimensione diacronica e sincronica, anche attraverso l’uso delle fonti e della documentazione. Particolare attenzione è
stata riservata alla comprensione degli avvenimenti attuali attraverso lo studio ed il confronto con quelli del passato.
L’analisi delle problematiche storiche è stata occasione di esercizio del metodo induttivo e di sviluppo delle competenze
chiave di cittadinanza.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Sono state utilizzate varie tipologie per le verifiche di percorso: prove semistrutturate, saggi brevi, temi storici; colloqui
orali.
20
5^AL
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo: F.M. Feltri, M.M. Bertazzoni, F. Neri, I giorni e le idee, vol.3a - 3b, SEI
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
La classe ha partecipato alle seguenti attività integrative:
16 aprile 2012: Spettacolo teatrale - “Coraggio, il meglio è passato”, regia C. Scarlenghe, con M. Colombo Bolla;
20 aprile 2012 visita al Museo della Grande guerra a Rovereto;
3 maggio 2012: Conferenza di Mario Calabresi (La Stampa) - “Cosa tiene accese le stelle?”.
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1: La prima guerra mondiale e i totalitarismi
 Le origini del conflitto
 La dinamica militare del primo conflitto mondiale
 L’Italia in guerra :
- neutralisti e interventisti
- le operazioni militari fino alla vittoria
- i trattati di pace
 Il Comunismo in Russia
- La situazione sociale economica e politica della Russia zarista
- Lenin e le Tesi di aprile, l’organizzazione dei soviet e la rivoluzione d’ottobre
- La dittatura del proletariato, la dittatura del partito e l’affermarsi dello stalinismo
- Il comunismo di guerra, la NEP, la pianificazione quinquennale
 Il fascismo in Italia
- La situazione italiana nel dopoguerra
- Il biennio rosso, la nascita dei Fasci di combattimento
- Dalla marcia su Roma alla costruzione dello stato totalitario
- Politica economica del fascismo
- La campagna in Etiopia
 Il nazionalsocialismo
- La situazione della Germania nel dopoguerra
- Il Mein Kampf e l’ideologia razzista
- L’ascesa al potere di Hitler e la costruzione dello stato razziale
 La crisi del 1929 e il New Deal
MODULO 2: Il secondo conflitto mondiale e il lungo dopoguerra
 L’Europa tra le due guerre (1919-39)
 La guerra civile spagnola
 La seconda guerra mondiale
- Le origini del conflitto, l’esplosione della guerra e le principali vicende militari
- IL dominio nazista e lo sterminio degli ebrei
- L’Italia nel secondo conflitto mondiale: l’intervento, le vicende militari, la caduta del fascismo, la
Resistenza
 L’Italia repubblicana
- La nascita della Repubblica e la Costituzione
 L’ordine bipolare e la formazione dei blocchi. Il Piano Marshall
 La destalinizzazione e le rivolte in Polonia e in Ungheria del 1956
 Quadro di sintesi sulla decolonizzazione dell’India e dell’Indocina
 Il muro di Berlino
 La crisi dei missili a Cuba
 Il 1968
 La primavera di Praga
MODULO 3 : Alla ricerca di un nuovo ordine mondiale
 L’Italia: dagli anni del boom economico agli anni di piombo
21
5^AL



Quadro di sintesi sui seguenti argomenti:
Il crollo del comunismo; Solidarność in Polonia.
La perestrojka; la crisi del socialismo nei Paesi dell’Europa Orientale; la riunificazione della Germania.
PREMESSA COMUNE PER L’APPRENDIMENTO DELLA PRIMA LINGUA (INGLESE)
E DELLA SECONDA LINGUA (TEDESCO)
Le discipline linguistiche condividono gli obiettivi di apprendimento, i criteri di valutazione e le tipologie di verifica
elencati di seguito:
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZA E ABILITA’
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere gli aspetti lessicali e morfosintattici più significativi della lingua, la
microlingua e alcuni aspetti di civiltà e di attualità. Dovrà inoltre essere in grado di:
-
cogliere il significato globale di dialoghi e di interventi su argomenti di carattere professionale;
cogliere le informazioni specifiche e i dati contenuti in brevi interventi in ambito professionale;
comprendere il senso globale di pagine di testi specialistici del settore, di articoli di giornale e di pagine Web;
individuare informazioni specifiche relative all’ambito professionale in documenti autentici;
comprendere in modo dettagliato messaggi pubblicitari, corrispondenza relativa al settore professionale, opuscoli e
modulistica;
presentare argomenti diversi relativi al proprio ambito professionale utilizzando anche tracce o schemi;
riassumere testi e articoli di carattere generale e professionale;
analizzare grafici, tabelle e listini;
interagire su argomenti noti di carattere professionale, utilizzando il registro adeguato;
intervenire in modo appropriato all’interno di un gruppo di lavoro, esprimendo e motivando le proprie opinioni;
sostenere conversazioni telefoniche di carattere professionale;
riassumere testi di tipologie diverse;
redigere lettere relative al settore professionale.
OBIETTIVI TRASVERSALI E RUOLO SPECIFICO DELLA DISCIPLINA NEL LORO
RAGGIUNGIMENTO
Acquisizione di una competenza comunicativa, che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato al contesto e di
entrare in contatto con una realtà diversa dalla propria, favorendo così un’educazione interculturale che porti al
superamento di pregiudizi ed immagini stereotipe. Riflessione sulla lingua straniera ai diversi livelli, che permetta di
cogliere comparativamente con l’italiano, gli elementi specifici della stessa. Capacità di operare collegamenti
interdisciplinari, inserendosi con prontezza e flessibilità nelle dinamiche del dialogo.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Sono stati predisposti percorsi educativo-didattici atti a potenziare le competenze linguistiche ed il linguaggio specifico.
Nel lavoro di analisi, sintesi e confronto sono state privilegiate la scoperta guidata e le attività di tipo comunicativo,
integrate dall’uso della lezione frontale e del lavoro di gruppo. Sono stati utilizzati testi autentici quali lettere,
documenti, giornali, grafici; materiale aggiornato è stato attinto da Internet. Si è lavorato in modo interdisciplinare
quando i contenuti l’hanno reso possibile e utile.
VALUTAZIONE
Per valutare le abilità conseguite al termine di ogni modulo, sono state effettuate prove orali e scritte differenziate in
funzione degli obiettivi prefissati, attenendosi ai criteri concordati con il consiglio di classe.
22
5^AL
Sono state utilizzate diverse tipologie di verifiche: esercizi di comprensione, brevi composizioni, interpretazione di
grafici, redazione di lettere commerciali, brevi relazioni, riassunti orali, conversazioni.
Nella valutazione si è privilegiato una comunicazione efficace anche in presenza di errori formali.
MATERIA: lingua inglese
Prof.ssa Rita Reina e prof.ssa Giselle Ricupero
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’
1. Comprendere e interpretare testi di
vario tipo
a. Comprendere testi orali di diversa tipologia, cogliendone il significato
globale e le informazioni specifiche.
b. Applicare strategie diverse di lettura per ricercare, acquisire e
selezionare informazioni generali e specifiche.
2. Produrre testi scritti e gestire la
comunicazione verbale in contesti diversi
c. Applicare in modo adeguato le regole ortografiche e morfo-sintattiche.
d. Esprimersi oralmente in modo personale, corretto e coerente, nel
rispetto degli intenti comunicativi prefissati.
e. Elaborare testi scritti di contenuto e registro coerenti e pertinenti,
utilizzando un lessico vario.
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Durante il corso di studi la classe ha sempre dimostrato, complessivamente, una partecipazione costante alle attività
proposte. Apprezzabile è stato l’interesse per la disciplina evidenziato, soprattutto, quando gli argomenti trattati hanno
offerto l’opportunità di discussioni, durante le quali gli studenti hanno cercato di confrontare se stessi, la propria cultura
con quella che è espressione della lingua inglese.
L’impegno è stato mediamente costante e continuo, serio nelle attività domestiche e preciso in quelle in classe. La
maggior parte degli studenti ha conseguito un metodo di studio consolidato.
Essi, infatti, sono complessivamente in grado di organizzare le conoscenze acquisite e di motivare le proprie scelte.
Mediamente discreta è la conoscenza delle strutture morfosintattiche, delle funzioni, del lessico specifico e dei
contenuti. Sono in grado di comprendere comunicazioni orali e testi scritti in modo per lo più dettagliato, cogliendo il
senso della comunicazione. Per quanto riguarda la produzione sono in grado di argomentare su argomenti generali e
specifici, utilizzando registri linguistici adeguati.
Soltanto un esiguo numero di studenti incontra qualche difficoltà soprattutto nell’esposizione scritta.
Durante il corrente anno scolastico, alcuni di loro hanno partecipato ad attività di scambio con gli Stati Uniti, la
Virginia, la Cina e la Corea; una studentessa ha partecipato al "World School Forum", durante il quale ha collaborato
con studenti provenienti da tutto il mondo, confrontandosi con culture diverse sul tema della ricostruzione dopo un
disastro naturale.
23
5^AL
Un notevole numero di alunni ha inoltre ottenuto la certificazione del superamento del "Preliminary English Test" nel
secondo e terzo anno, del First Certificate nel quarto e quinto anno, rilasciati dallUniversità di Cambridge; alcuni alunni
hanno conseguito l'attestato relativo all'esame della University of Cambridge "IGCSE". Altre attività che hanno
stimolato l'apprendimento dell'inglese sono stati i corsi di lingua estivi a cui alcuni di loro hanno partecipato in Arizona,
a Boston, a Chicago, in Gran Breatgna ed in Irlanda. Anche la partecipazione a progetti europei Comenius multilaterali
ha permesso ad un buon numero di allievi di esercitare e testare le proprie competenze linguistiche e di comunicazione
in contesti diversi, con pari ed adulti, dimostrando una buona preparazione.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Gli argomenti in programma sono stati affrontati in modi diversi; per questo motivo ritengo utile suddividerli per
meglio chiarire le modalità didattiche.
Letteratura: gli argomenti di letteratura sono stati trattati sia con lezioni frontali che con interventi di tipo individuale, di
coppia o di gruppo, anche con il supporto di fotocopie e slides. A volte gli argomenti sono stati presentati attraverso
film, con il monitoraggio ed il commento dell’insegnante e degli studenti stessi. Uno spazio abbastanza rilevante è stato
dato all’ “historical and social background”, inteso non come studio nozionistico di fatti ed avvenimenti, ma come base
di partenza (o di arrivo) per la comprensione degli autori e delle opere trattate, come valido supporto per gli argomenti
di civiltà e come connessione con le altre materie dell’area linguistica. Gli studenti hanno agito anche in modo
autonomo, preparando la lezione o l’approfondimento da esporre alla classe, abituandosi così a relazionare in pubblico.
Turismo: Questo lavoro è stato attuato avvalendosi di un libro di testo, ma anche di fotocopie, materiale informativo
autentico o trovato su Internet.
Civiltà e articoli di attualità: gli argomenti sono stati introdotti essenzialmente dalla Conversatrice con la collaborazione
dell’insegnante, poi sviluppati in modo autonomo; si è cercato inoltre di stimolare interventi e dibattiti nella classe
riguardo alle varie tematiche affrontate.
Nel corso dell’anno, per quanto possibile, si è cercato di stabilire collegamenti con le altre materie di studio, in
particolare la letteratura e l’economia.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Sono state utilizzate diverse tipologie di verifica: esercizi di comprensione, composizioni, conversazioni e presentazioni
in Power Point. Nel valutare la produzione scritta si è tenuto conto della capacità di organizzare i contenuti, della
sequenzialità logica, della scelta lessicale e di registro e della correttezza formale. La prova orale è stata valutata
secondo la maggiore o minore fluidità e correttezza dell’espressione e secondo la capacità di rielaborazione. In ogni
caso nel valutare si è privilegiata una comunicazione efficace anche in presenza di errori formali.
Aggiungo che la correttezza formale è stata puntualmente perseguita come suggeriscono i programmi, ma non è stata
intesa in senso punitivo. L’errore, punto di partenza per l’analisi e la comprensione dello stesso, deve essere rimosso,
non è però l’unico parametro di misurazione; più rilevante mi è parso di dover intendere la capacità di trasmettere il
messaggio comunicativo.
Per tutti gli studenti ci sono state almeno 3 rilevazioni ogni quadrimestre, per alcuni anche un numero superiore.
STRUMENTI DIDATTICI
L.K. Dodgson, FCE Buster, ELI
C. Matassi, G. Petretti, Communicating, ed. CLITT
Si è fatto costante uso di materiale aggiornato tratto da Internet o dalla stampa. Gli studenti hanno elaborato materiali e
relazioni utilizzando materiale autentico on-line e /o pubblicazioni.
PROGRAMMA SVOLTO
SECTION N.1: Man and Nature
CONTENUTI
Literature: Nature and Romantic Poetry - Reality and Vision: W. Wordsworth’s ‘I wandered lonely as a cloud’,
“Composed upon Westminster Bridge”, W. Blake’s ‘London”.
Current issues: Environment – World School Forum topics
Language: Units 17-18-19-20 FCE Buster
24
5^AL
SECTION N. 2: We are the World, We are the Children
CONTENUTI
Literature: The Industrial Revolution – Changes in society - The Victorian Age - The Age of Reforms: Victorian values
– Faith in Progress – Realism: excerpts from “David Copperfield” and “Oliver Twist” by Charles Dickens.
Current Issues: Child abuses (child labour, sweatshops)
Tourism: descriptions, tours and itineraries (Presentare e promuovere tours, itinerari, città…)
SECTION N.3: Modern Man
CONTENUTI
Literature: Art and Beauty: The Preface of ‘The Picture of Dorian Gray’ by O. Wilde
The XX th century: social, political and literary features
T.S.Eliot’s “Unreal City” from “Waste Land”.
Moral emptiness in 20th century literature: Ulysses (Molly’s monologue) – a selected short story from Dubliners by
James Joyce. Excerpt from “A Room of one’s own” by V. Woolf .
Totalitarianism: Excerpts from ‘Animal Farm’ and “1984” by G. Orwell.
Man at war: A selection of Poems about War (by W. Owen, S. Sassoon, R. Aldington, R. Brooke, J. Mac Rae)
Tourism: Accommodation – Hotels, B&B, Conference Centers – Brochures and Circular letters for promotion
SECTION N. 4: Our Contemporary World
CONTENUTI
Tourism: Trendy travels – Circular letters for worldwide cities and destinations and for special interest holidays
Current Issues: Globalisation and Advertising - Jobs and career: job application and CV - Identifying suitable jobs Employment and unemployment
MATERIA: TEDESCO LINGUA 2
Prof.ssa. GIUSEPPINA MAZZUCCHELLI Prof.ssa CORNELIA WINZENBURG
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’
a. Comprendere testi orali di diversa tipologia, cogliendone il
significato globale e le informazioni specifiche.
1. Comprendere e interpretare testi di vario
tipo
2. Produrre testi scritti e gestire la
comunicazione verbale in contesti diversi
b. Applicare strategie diverse di lettura per ricercare, acquisire e
selezionare informazioni generali e specifiche.
c. Applicare in modo adeguato le regole ortografiche e morfosintattiche.
d. Esprimersi oralmente in modo personale, corretto e coerente, nel
rispetto degli intenti comunicativi prefissati.
e. Elaborare testi scritti di contenuto e registro coerenti e pertinenti,
utilizzando un lessico vario.
25
5^AL
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
Nel corso dei tre anni in cui abbiamo avuto la classe ne abbiamo potuto apprezzare l’interesse costante per
l’apprendimento della lingua, l’adesione entusiasta a tutte le attività proposte – una buona parte degli alunni ha superato
nello scorso anno scolastico con buoni risultati la certificazione del Goethe-Institut B1 e 4 alunne hanno sostenuto nel
corrente anno scolastico quella di livello B2 - e la forte curiosità culturale nei confronti delle diverse proposte e
tematiche inerenti i paesi dell’area di lingua tedesca. Anche il progetto di Cittadinanza e Costituzione svolto in classe
quarta, collegato allo scambio con un ginnasio tedesco, ha avuto come suo punto di forza la visita della città di Berlino e
del Museo Ebraico e ha contribuito a rafforzare negli alunni l’interesse per la storia tedesca passata e più recente.
La partecipazione è risultata sempre vivace, motivata e per la maggior parte propositiva, l’impegno è stato adeguato e in
molti casi tenace sia nel lavoro in classe sia in quello domestico. Gli alunni hanno evidenziato autonomia di metodo,
capacità di rielaborazione dei contenuti e di individuazione di possibili collegamenti interdisciplinari, soprattutto
nell’area delle discipline linguistico-letterarie.
Mediamente buone risultano le competenze linguistiche ricettive per la quasi totalità degli alunni. Anche nelle
competenze produttive la maggioranza degli alunni sa esprimersi con fluidità e proprietà di linguaggio e anche quegli
alunni che evidenziano minor scioltezza sono comunque sempre in grado di trasmettere adeguatamente il messaggio
comunicativo.
Globalmente il grado di preparazione raggiunto è da considerarsi di buon livello.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Gli allievi sono stati guidati all’acquisizione degli obiettivi prefissati facendo costante ricorso ad attività di carattere
comunicativo nelle quali essi, partendo dalla lettura di testi o dall’utilizzo di materiale audio-visivo, spesso anche
autentico, sono stati sollecitati alla presa di posizione ed alla discussione sulle diverse tematiche. In ognuna di queste
attività è stato richiesto loro di dimostrare la capacità di esprimere le proprie opinioni, sostenere le proprie tesi e
motivare le proprie scelte. Soprattutto nelle attività di produzione si è privilegiata l’efficacia della comunicazione,
dando valore prioritario alla fluidità del discorso rispetto all’accuratezza formale dell’espressione linguistica.
Tale metodologia è stata adottata anche durante le lezioni in compresenza con l’insegnante di madre-lingua, che ha
permesso un potenziamento delle abilità di comprensione e produzione orale, un arricchimento del lessico e un uso più
sciolto sia della lingua parlata sia dei linguaggi specifici. E’ stata testimone della cultura e della civiltà dei paesi di
lingua tedesca, stimolando gli studenti ad approfondire particolare aspetti socio-culturali e politico-economici, per
confrontarli con quelli italiani. Ha inoltre seguito gli alunni nelle attività in preparazione alle certificazioni linguistiche.
Nell’affrontare i testi letterari si è data quasi esclusiva rilevanza all’analisi testuale, mentre marginale è stata la loro
contestualizzazione storica e la trattazione dell’opera generale dei loro autori. Per alcune delle opere letterarie e per certi
argomenti di carattere storico è stata proposta anche la trasposizione filmica degli stessi che, oltre ad incontrare il favore
degli studenti, ha permesso loro di operare dei paragoni tra diversi generi di linguaggio.
Per quanto riguarda la trattazione degli argomenti di carattere economico-aziendale, turistico-geografico e di attualità si
è fatto ricorso, ove possibile, a materiale autentico, tratto soprattutto da giornali e da Internet.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Nel corso di ogni quadrimestre sono state effettuate almeno quattro rilevazioni con voto in decimi senza il mezzo punto,
che hanno testato una o più abilità, alle quali era stato attribuito un livello su una scala da 1 a 6.
Nelle prove scritte si sono privilegiati esercizi di comprensione con domande aperte, riassunti, brevi relazioni, stesure di
itinerari turistici e composizioni di lettere di carattere anche professionale. Nella loro valutazione si è tenuto conto in
particolare della pertinenza alla traccia data e della capacità comunicativa, mentre minor peso si è attribuito alla
correttezza formale.
Le verifiche orali sono state frequenti, ma per la maggior parte brevi. La valutazione dell’orale è derivata soprattutto
dalla partecipazione attiva alle lezioni, dalla capacità di esprimere e sostenere la propria opinione e di stabilire
collegamenti interdisciplinari.
STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo in uso:
- Maria Paola Mari, Focus Kompakt Neu, Ed. CIDEB
- J. Braunert – W. Schlenker, Unternehmen Deutsch – Aufbaukurs Lehrbuch, Ed. Klett
26
5^AL
- Fotocopie da altri testi, giornali, materiale tratto da Internet, DVD, CD
ATTIVITA’ INTEGRATIVE
-
A.s. 2009-2010: Learning week a Brema
-
A.s. 2010-2011: Scambio culturale con il Bernhard Riemann Gymnasium di Scharnebeck con progetto comune
sulla riunificazione tedesca e visita alla città di Berlino
-
A.s. 2010-2011: 15 alunni hanno superato con buoni risultati gli esami del Goethe Institut per il
conseguimento della certificazione linguistica del ZDJ (Zertifikat Deutsch für Jugendliche) di livello B1
-
A.s. 2011-2012: 1 alunna ha sostenuto il ZDJ (B1) e 4 alunne hanno sostenuto gli esami ZDJ per il
conseguimento della certificazione linguistica di livello B2
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO N°1
Titolo: DIE WELT DER ARBEIT
Contenuti
- Vom Berufspraktikum berichten
- Die Berufswahl
- Die Bewerbung und der Lebenslauf (Aus: Unternehmen Deutsch)
- Das Vorstellungsgespräch (Aus: Unternehmen Deutsch)
- Weiteres Material zum Thema Arbeit (Kopien)
MODULO N°2
Titolo: MESSEN
-
Messeziele (Aus: Unternehmen Deutsch)
Ich sehe, Sie interessieren sich für (Aus: Unternehmen Deutsch)
Können Sie mir zu diesem Produkt etwas sagen? (Aus: Unternehmen Deutsch)
Weiteres Material zum Thema Messen (Kopien)
MODULO N°3
Titolo: REISEN
-
Reiseprogramme erstellen
Die beliebtesten Reiseziele der Deutschen und der Italiener
Italien in der deutschen Dichtung:
o J.W.Goethe: Auszug aus Italienische Reise (Kopie)
o J.W.Goethe: Mignon-Lied (Aus Focus)
MODULO N°4
Titolo: VON DER JAHRHUNDERTWENDE BIS ZU DEN HEUTIGEN TAGEN
-
Thomas Mann:
Auszug aus: Tonio Kröger (Aus Focus)
Film von Luchino Visconti: Morte a Venezia
Auszug aus: Der Zauberberg (Kopie)
Franz Kafka:
27
5^AL
-
Auszug aus: Die Verwandlung (Aus Focus)
Auszug aus: Der Prozess – Vor dem Gesetz (Aus Focus)
Hermann Hesse:
Auszug aus: Siddhartha (Aus Focus)
-
Die Nazi-Zeit und die Judenverfolgung
P. Celan: Todesfuge (Kopie)
N. Sachs: Chor der Geretteten (Kopie)
Film: Sophie Scholl - Die letzten Tage
MATERIA: francese lingua 3
Prof. ssa Daniela Appolloni; prof.ssa Christine Lemoigne
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1.Comprendere ed interpretare testi di
vario tipo.
2. Produrre testi scritti e gestire la
comunicazione verbale in contesti diversi.
DESCRITTORI DI ABILITA’/PRESTAZIONI
a. Comprendere testi orali di diversa tipologia, cogliendone il
significato globale e le informazioni specifiche.
b. Applicare strategie diverse di lettura per ricercare, acquisire e
selezionare informazioni generali e specifiche.
c. Applicare in modo adeguato le regole ortografiche e
morfosintattiche.
d. Esprimersi oralmente in modo personale, corretto e coerente nel
rispetto degli intenti comunicativi prefissati.
e. Elaborare testi scritti di contenuto e registro corretti e pertinenti,
utilizzando un lessico vario.
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
Il gruppo classe è composto da quattro studentesse che ho conosciuto soltanto in quest’ultimo anno di scuola e che
hanno seguito le lezioni insieme ad altri gruppi-classe della 5^CL dell’indirizzo Lingua e Cultura e della 5^AT
dell’indirizzo Turismo. Nonostante la collaborazione con gruppi diversi, con livelli di preparazione non omogenei sia
risultata in alcuni momenti difficoltosa, le alunne hanno avuto la possibilità di intervenire sempre in modo attivo e
spesso propositivo nell’attività didattica e hanno dimostrato nel corso dell’anno interesse costante nell’apprendimento
della disciplina e viva curiosità verso la civiltà francese. Le alunne hanno buone capacità di comprensione in lingua,
specialmente dei testi scritti e sanno esprimere le loro opinioni e motivarle in modo semplice, ma efficace, anche se con
qualche incertezza formale. La preparazione raggiunta è da considerarsi più che discreta.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Sono stati predisposti percorsi educativo-didattici atti a potenziare le competenze linguistiche ed il linguaggio specifico.
Nel lavoro di analisi, sintesi e confronto sono state privilegiate la scoperta guidata e le attività di tipo comunicativo,
integrate dall’uso della lezione frontale e del lavoro di gruppo. Sono stati utilizzati il testo in adozione, fotocopie e
documenti autentici quali dépliants, brochures, giornali, grafici, DVD, documentari, materiale audio-visivo, siti Internet,
per lo studio degli argomenti caratterizzanti l’indirizzo.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Per valutare le abilità conseguite, sono state effettuate prove orali e scritte differenziate in funzione degli obiettivi
prefissati, attenendosi ai criteri concordati con il gruppo disciplinare. Sono state utilizzate diverse tipologie di verifiche:
esercizi d’applicazione delle strutture morfo-sintattiche, di comprensione, brevi composizioni, riassunti orali,
conversazioni. Nella valutazione si è privilegiata una comunicazione efficace anche in presenza di errori formali.
STRUMENTI DIDATTICI
Testi in uso: Lisa Beneventi, “ Eclat “ Modules E F , ed. Zanichelli
Tutti i testi caratterizzanti l’indirizzo sono stati forniti agli studenti tramite fotocopie scelte dall’insegnante.
PROGRAMMA SVOLTO
E’ stato affrontato lo studio delle seguenti strutture morfo-sintattiche:
28
5^AL
-
l’accord du participe passé
l’emploi comparé imparfait-passé composé
les adverbes de manière
la place des adjectifs
les pronoms interrogatifs
l’antériorité et la postériorité
le conditionnel
les adverbes, les adjectifs et les pronoms négatifs
le subjonctif
les pronoms relatifs
les pronoms possessifs
l’hypothèse
les pronoms personnels accouplés
Sono stati affrontati i seguenti argomenti caratterizzanti l’indirizzo Lingua e Cultura:
- Le monde du travail
- Les offres d’emploi
- L’entretien d’embauche
- Les Français au travail: les grands secteurs d’activité (le primaire, le secondaire, le tertiaire)
- L’organisation administrative de la France
- Les DROM-COM
- La Francophonie (ses missions)
- Les différentes formes de tourisme
- Les différentes chaînes hôtelières
- Les équipements hôteliers
Ciascun alunno ha eseguito un lavoro di approfondimento su un dipartimento/territorio d’oltremare a scelta.
Littérature:
- Expériences francophones identitaires: Aimé Césaire ;Tahar Ben Jelloun ; Amadou Hampâté Bâ
- Quelques morceaux choisis de littérature sur le thème du voyage d’après : Baudelaire, Verlaine, Rimbaud.
Per ogni autore sono stati letti, analizzati e commentati brani scelti da alcuni testi giudicati significativi per la
comprensione e l’analisi dell’autore, inserito in un preciso contesto storico- letterario.
Vision des films : Rien à déclarer de Dany Boon
Poeti dall’inferno di Agnieszka Holland
MATERIA: spagnolo lingua 3
Prof. Prospero Biondi; prof.ssa Celia Arrechea
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZA/E DI RIFERIMENTO
1. Comprendere e interpretare testi di vario
tipo
2.Produrre testi e gestire la comunicazione
verbale in contesti diversi
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a.applicare strategie diverse di lettura per ricercare, acquisire e
selezionare informazioni generali e specifiche.
b.individuare il significato dei termini non noti
c. comprendere testi orali cogliendone il significato
globale e le informazioni specifiche
d.applicare in modo adeguato le regole ortografiche e
morfo-sintattiche
e.utilizzare un lessico vario e appropriato al contesto
comunicativo
f.elaborare testi di contenuto e registro corretti e pertinenti
g.esprimersi oralmente in modo personale, corretto e
coerente nel rispetto degli intenti comunicativi prefissati
29
5^AL
h. evidenziare e elaborare collegamenti e relazioni tra fenomeni,
eventi e concetti diversi
3. Sviluppare una cittadinanza consapevole
i. individuare gli elementi costituenti una cittadinanza consapevole e
argomentare in merito
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe dimostra di avere raggiunto un livello nel complesso discreto negli obiettivi della conoscenza e della
comprensione sia scritta che orale. Nella produzione scritta la maggior parte degli alunni si è distinta per capacità
critica, di analisi, di commento e di rielaborazione, altri incontrano qualche lieve difficoltà, a causa di qualche errore di
base ripetuto. Il gruppo classe, durante i tre anni, si è sempre interessato alla disciplina e la partecipazione è stata
diligente e propositiva, mentre l’impegno domestico è stato adeguato per alcuni, costante e tenace per altri.
Nel complesso posso affermare di aver potuto lavorare con la classe con entusiasmo e di aver sviluppato un rapporto di
collaborazione e rispetto che mi ha permesso di proporre loro argomenti nuovi, sia di attualità che di letteratura.
La maggior parte degli alunni ha acquisito competenze e abilità certificate dall’Istituto Cervantes, attraverso il diploma
di livello B2; gli alunni hanno potenziato soprattutto la produzione orale e hanno sviluppato una competenza
comunicativa di buon livello; riescono, infatti, a esprimersi oralmente in modo chiaro e nel complesso corretto,
organizzando i concetti efficacemente, dando giudizi critici e valutazioni personali adeguati.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Obiettivo primario della terza lingua è stato quello di favorire la competenza comunicativa soprattutto orale,
approfondendo e rafforzando anche le strutture grammaticali e il lessico specifico inerente la letteratura e il cinema.
Partendo dalla lettura di un testo e dalla visione di un film, si è giunti ad una attività di produzione orale e scritta
soprattutto nel primo quadrimestre. Si è cercato di promuovere il coinvolgimento degli alunni, sollecitandone gli
interventi e la discussione. Le lezioni svolte con la collaborazione dell'insegnante di madrelingua hanno favorito
l'arricchimento del lessico e l’uso più sciolto della lingua parlata. Visto il buon livello della classe e l’attenzione e
partecipazione sempre mostrate, ho ritenuto opportuno approfondire alcuni argomenti di letteratura, di cultura generale,
e di attualità, attraverso la visione di film in lingua originale. Sono, poi, state abbracciate le correnti letterarie più
significative dei secoli XIX e XX, con riferimento agli autori che più le hanno rappresentate. Lo studio si è basato sui
collegamenti, differenze ed uguaglianze sociali, culturali e poetiche tra i vari autori.
Gli argomenti di studio durante i tre anni sono stati trattati sia con lezioni frontali che con interventi di tipo individuale,
di coppia o di gruppo, con il supporto di fotocopie, di materiale autentico (brochures, documenti) o trovato su Internet,
di audio e video-registratore, nonché con la collaborazione stessa degli alunni che hanno costruito piccole unità
didattiche in power point. Gli studenti sono diventati parte attiva della programmazione, hanno ricercato materiale di
studio, direttamente in Internet o si sono esercitati a trovare informazioni sui siti web indicati dal docente. Gli argomenti
sono stati presentati direttamente dagli allievi con il monitoraggio dell’insegnante. Essi sono stati invogliati ad agire in
modo autonomo, preparando la lezione o l’approfondimento da esporre alla classe, abituandosi così a relazionare in
pubblico. Uno spazio rilevante è stato dato infatti alle esposizioni orali e alle loro interpretazioni e opinioni personali,
che hanno costituito momenti intermedi di monitoraggio e verifica.
VALUTAZIONE
Per ciascun descrittore di abilità testato nelle diverse prove si è attribuita una valutazione articolata in 6 livelli. Il voto è
stato attribuito alla fine di un periodo di osservazioni eterogenee e di prove comuni sulle competenze di base. Alla
valutazione finale hanno concorso oltre agli obiettivi cognitivi anche quelli comportamentali.
LIBRI DI TESTO ED ALTRI STRUMENTI DIDATTICI
Libri di testo ed altri materiali
Testi in adozione: J.P. Navarro C. Polettini, CONTACTO 2, Ed. Zanichelli, Bologna
“Descubrir España y Latinoamérica”, ed.Cideb
Sono stati inoltre usati altri testi per approfondimenti e materiale autentico per le varie attività.
30
5^AL
PROGRAMMA SVOLTO
Grammatica:
Modulo 1: Ripasso dei tempi passati: morfologia, uso e contrasti.
Ripasso dei modi congiuntivo e condizionale. Verbi regolari e irregolari.
Modulo 2: Congiuntivo e indicativo: contrasto. Congiuntivo e indicativo nelle frasi principali e secondarie.
Modulo 3: Il congiuntivo imperfetto. Morfologia e uso.
Le frasi completive.
Modulo 4: Il periodo ipotetico.
Il discorso indiretto.
Lessico:
Terminologia inerente le nozioni di civiltà
Terminologia inerente le nozioni di letteratura
Terminologia per descrivere fatti ed esperienze del passato e del presente.
Avverbi di frequenza, marcatori temporali e espressioni di “deseo”
Lessico turistico: alojamientos, hoteles, transportes.
Terminologia inerente gli itinerari attraverso i paesi di lingua latina.
Vocabolario inerente il mondo del cinema e dell’arte.
Vocabolario inerente il mondo del lavoro: colloquio di lavoro e Curriculum Vitae.
Elementi di civiltà :
Modulo 2: I più importanti Stati dell’America Latina.
Elaborazione di una guida del viaggiatore e di itinerari turistici reali nei paesi di lingua spagnola
Elementi di letteratura e storia:
Modulo 1: Romaticismo: M. J. Larra, “Contra la pena de muerte”; J. Espronceda, “la canción del pirata”; G. A.
Bécquer, “Rimas”(Rima XV y fulgoraciones)
Modulo 2: Modernismo y Generación del 98 : R. Darío, “Sonatina”; A. Machado, “Es una tarde cenicienta y mustia”;
M. de Unamuno, “Niebla”, fragmentos
Modulo 3: La Generación del 27: F. G. Lorca, “Oficina y denuncia” de “Poeta en Nueva York”
P. Neruda, “España en el corazón”
La Guerra Civil, documentos, “Guernica”
Modulo 4: Il Realismo Magico.
Visione, analisi e commento dei seguenti film:
“El laberinto del fauno” di Guillermo del Toro (tema della Guerra Civile Spagnola)
“Frida ” di Julie Taymor, analisi e commento della particolare vita della pittrice Frida Kahlo (surrealismo e ruolo della
donna)
“Como agua para chocolate”di Alfonso Arau (tema del Realismo Magico)
Certificazioni: preparazione al Dele intermedio
Comprensioni scritte e all’ascolto;
Prove a selezione multipla e di lessico;
Descrizioni di immagini e vignette di vario genere.
MATERIA: matematica
Prof.ssa Maria Cristina Persichini
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1 .Utilizzare opportuni strumenti di
analisi per la risoluzione di problemi
economici.
DESCRITTORI DI ABILITA’ / PRESTAZIONI
a. Risolvere problemi di ottimo
b.
Risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti
immediati
31
5^AL
2 . Analizzare dati ed interpretarli
sviluppando deduzioni e ragionamenti
sugli stessi anche con l’aiuto di
rappresentazioni grafiche e utilizzando
consapevolmente gli strumenti di calcolo
c.
Risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti
differiti
d.
Risolvere problemi di scelta in condizioni di incertezza
e.
Risolvere un problema economico in due variabili
f.
Riconoscere le caratteristiche delle funzioni di domanda e di offerta di
un bene
g.
Rappresentare la funzione di domanda e di offerta di un bene
h.
Costruire ed interpretare un diagramma di redditività
i.
Rappresentare le funzioni di costo unitario e marginale
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe presenta una composizione piuttosto omogenea per quanto riguarda impegno e partecipazione .
L’interesse agli argomenti studiati è stato costante e la partecipazione all’attività didattica propositiva. Positivo e
collaborativo il rapporto con l’insegnante.
Nel complesso la classe ha dimostrato un impegno adeguato e il profitto conseguito è soddisfacente , in alcuni casi
molto buono .
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Il traguardo formativo è consistito non solo nel fare acquisire conoscenze, ma anche competenze ed abilità per
promuovere negli studenti l'abitudine ad analizzare attentamente le variabili che intervengono nelle questioni.
Si è cercato di sviluppare l'esercizio ad interpretare correttamente e a descrivere adeguatamente i fenomeni osservati e a
sistemare logicamente le conoscenze. È stata privilegiata la lettura ed analisi del testo degli esercizi, al fine di
focalizzare il problema e di valutare la migliore via risolutiva. Il processo di deduzione è stato stimolato tramite
esercizi e domande mirate alla scoperta di procedimenti e collegamenti.
Gli argomenti sono stati trattati utilizzando prevalentemente il metodo operativo e, in subordine, la lezione –
applicazione.
.
TIPOLOGIA DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Nel corso dell’anno scolastico sono state effettuate rilevazioni scritte ed orali per testare l’acquisizione delle abilità
previste nel piano di lavoro.
STRUMENTI DIDATTICI
Libro di testo : Matematica per l’Economia- Re Fraschini, Grazzi , Spezia_Atlas editore
Tomo D e G.
PROGRAMMA SVOLTO
MODULO 1: MODELLI MATEMATICI PER L’ECONOMIA
Funzione della domanda e sue caratteristiche. Elasticità d’arco e puntuale. Domanda elastica, anelastica e rigida.
Funzione dell’offerta e sue caratteristiche. Rappresentazione grafica delle funzioni di domanda (modello lineare,
modello parabolico, modello iperbolico) e offerta (modello lineare e parabolico) nel piano cartesiano.
Equilibrio tra domanda e offerta nel caso di concorrenza perfetta. Trasposizione della domanda e/o dell’offerta.
Costo totale lineare e quadratico, costo medio e marginale.
Ricerca del minimo costo unitario.
Ricavo totale , ricavo medio, ricavo marginale
Utile lineare e quadratico e ricerca del massimo utile.
Diagramma di redditività. Ricerca del break even point
32
5^AL
Lettura del diagramma di redditività.
MODULO 2: PROBLEMI DI SCELTA
Scopi e fasi della Ricerca Operativa. Costruzione del modello matematico.
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati.
Problemi di scelta tra più alternative definite da una sola legge .
La gestione delle scorte. Ricerca del lotto economico d’acquisto senza sconti di quantità.
Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti.
Investimenti commerciali e investimenti industriali di uguale durata e di diversa durata : criterio dell’attualizzazione.
Criterio del tasso interno di rendimento: applicazione a problemi che non richiedono l’utilizzo dell’interpolazione
lineare e metodi di approssimazione.
Scelta in condizioni di incertezza con effetti immediati: criterio del valor medio e criterio del pessimista.
MODULO 3: APPLICAZIONE ECONOMICHE IN DUE VARIABILI
Disequazioni lineari in due variabili; sistemi di disequazioni lineari.
Programmazione lineare in due variabili: costruzione del modello matematico ricerca del massimo o del minimo
mediante il calcolo del valore della funzione nei vertici dell’area ammissibile.
Problemi di ottimo in due variabili con vincolo lineare da risolvere con il metodo della sostituzione
MATERIA: diritto ed economia aziendale
Prof. Giuseppe Impiccicchè
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
1. Operare nel sistema delle rilevazioni
aziendali con una visione d’insieme,
utilizzando gli strumenti operativi adeguati
3. Comunicare utilizzando una terminologia
specifica e individuando collegamenti e
relazioni
4. Risolvere problemi utilizzando risorse
adeguate
ABILITA’
b. Redigere il bilancio d’esercizio anche rielaborato
c. Interpretare la realtà aziendale attraverso l’analisi di bilancio
d. Compilare i documenti relativi alle operazioni
bancarie
e. Analizzare la realtà aziendale attraverso documenti e strumenti
specifici
j. Individuare le caratteristiche, gli elementi e le dinamiche del
sistema azienda
l. Effettuare i calcoli in funzione delle diverse gestioni aziendali
GIUDIZIO SUL LIVELLO MEDIO DELLA CLASSE
La classe nel corso del triennio ha dimostrato disponibilità al lavoro proposto, interesse per la disciplina e impegno
regolare. È in grado di organizzare in modo adeguato il proprio apprendimento, utilizzando un metodo di studio
efficace. Le conoscenze risultano buone e vengono esposte in modo fluido appropriato e pertinente. L’analisi e
l’interpretazione dei fenomeni aziendali e dei caratteri strutturali delle aziende operanti nei vari settori economici
risulta mediamente corretta e completa.
METODO DI INSEGNAMENTO
Il traguardo formativo è consistito nel far acquisire competenze ed abilità relative agli argomenti oggetto di studio,
utilizzando, quanto più possibile, un approccio per problemi per un apprendimento non meccanico dei contenuti. Si è
favorita la ricerca di strategie appropriate per trovare soluzioni adeguate a problematiche anche complesse. Si è
favorita la discussione in aula di situazioni aziendali allo scopo, anche , di imparare ad analizzare dati e interpretarli. Si
sono svolte esercitazioni in piccoli gruppi per favorire il confronto fra gli studenti.
TIPOLOGIA DI VERIFICA
Come concordato a livello disciplinare la tipologia delle rilevazioni è stata varia:
33
5^AL
·
·
·
·
osservazione degli interventi degli studenti nel corso dell’attività didattica
colloqui e relazioni orali;
osservazione del processo e dei prodotti in lavori di gruppo;
verifiche scritte in classe
STRUMENTI DIDATTICI
Il libro di testo: Agusani - Mattarelli DIRITTO ED ECONOMIA DELL’AZIENDA - Ed. scuola & azienda;
Codice Civile; legislazione specifica; Articoli e brani tratti da riviste e giornali economici.
PROGRAMMA SVOLTO
Modulo 1: Il bilancio d’esercizio
Contenuti
 Dalla chiusura dei conti al Bilancio civilistico
 Il Bilancio d’esercizio e i principi contabili
 Analisi di Bilancio per margini e indici
Modulo 2: Il sistema bancario italiano e le operazioni di raccolta
Contenuti
 L’evoluzione del sistema bancario
 L’esercizio dell’attività bancaria

Le operazioni bancarie di raccolta
 Il c/c di corrispondenza
Modulo 3: Il fido ed i finanziamenti alle imprese: le operazioni di impiego fondi e di servizi
Contenuti
 Il fido ed i finanziamenti alle imprese
 Lo smobilizzo dei crediti commerciali: portafoglio s.b.f., anticipi su fatture
 I crediti di firma e servizi parabancari
Modulo 4: Il turismo e le aziende turistiche
Contenuti
 Il mercato turistico
 La legislazione turistica
 Le agenzie di viaggi e le strutture ricettive: aspetti generali
 Il bilancio dell’azienda turistica
Modulo 5: Le aziende di trasporto
Contenuti
 Il trasporto ferroviario
 Il trasporto automobilistico
 Il trasporto aereo
 Il trasporto marittimo
 Il bilancio dell’azienda di trasporto
Modulo 6: le aziende assicurative
Contenuti
 Aspetti organizzativi delle aziende assicurative: la gestione e gli investimenti
 I rami assicurativi, le polizze vita ed i fondi pensione
 Il contratto di assicurazione
 Il bilancio dell’azienda di assicurazione
MATERIA: Geografia generale e antropica
34
5^AL
Prof.ssa Gabriella Colasanti
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZA
Collocare nello spazio e nel tempo i
fenomeni geografici presentati
1.
Individuare dei rapporti intercorrenti tra
uomo, ambiente ed economia
2.
Uso efficace strumenti di comunicazione
abilità
a.
Colloca in un quadro storico gli argomenti trattati
b.
Colloca nello spazio gli elementi studiati
c.
Individua le relazioni tra i fenomeni
Schematizza gli aspetti fondamentali delle tematiche individuando
possibili collegamenti
d.
Acquisisce e sa elaborare informazioni sui problemi del mondo
contemporaneo utilizzando diverse fonti comprese quelle
informatiche
e.
Interpreta e ricava informazioni dalla lettura di strumenti
geografici (immagini, carte, mappe.)
f.
Usa e comprende linguaggi specifici
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe è costituita da alunne e alunni dotati di buone capacità ed abilità, tali da consentire loro il raggiungimento
pieno degli obiettivi di apprendimento. L'impegno è stato per alcuni sostenuto da particolare interesse e motivazione,
per gli altri è comunque stato regolare e costruttivo. Il metodo di studio è buono e organizzato per quasi tutti gli alunni,
autonomo e approfondito per alcuni, solo per pochi rimane alquanto scolastico, accompagnato però da una capacità di
comprendere e schematizzare gli aspetti fondamentali delle tematiche, effettuando collegamenti in modo
sostanzialmente corretto. Particolarmente apprezzabile è stato il percorso di alcuni alunni che hanno consolidato e
approfondito le conoscenze raggiungendo ottimi risultati.
Adeguata è risultata la progressione nell’apprendimento e il profitto può ritenersi più che buono, sia per quanto attiene
la preparazione, sia per quanto riguarda gli esiti.
Il dialogo educativo è stato sempre improntato ad un aperto confronto di idee, che ha consentito di analizzare la
complessità del mondo contemporaneo attraverso gli strumenti della geografia antropica.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Suscitare interesse per gli aspetti disciplinari e interdisciplinari della materia, stimolare uno spirito critico nell'analisi
delle problematiche geografiche e socioeconomiche, apprendere tecniche di osservazione e rilevazione dei fenomeni
geografici, comprendere i problemi dell'organizzazione sociale dello spazio sono stati gli obiettivi di fondo del corso.
Nella stesura del Piano di Lavoro della classe, gli argomenti proposti sono stati selezionati per consentire un
approfondimento degli stessi in relazione a fatti ed avvenimenti contemporanei al fine di migliorare il livello di
motivazione e sensibilizzazione degli studenti riguardo ai problemi e alle "sfide storiche" del nostro tempo.
Attraverso la lezione partecipata, l’analisi di materiali iconografici, grafici e la discussione su problemi d'attualità gli
studenti sono stati guidati ad impostare lo studio in chiave problematica e interpretativa, non fermandosi alla semplice
descrizione dei fenomeni studiati.
Costante attenzione è stata rivolta alla valorizzazione di scelte di valore sostenute da capacità critica personale.
Materiali statistici, articoli, informazioni disponibili in rete (web) sono stati validi strumenti per analizzare le tematiche
studiate sviluppando la capacità di verificare e interpretare criticamente le fonti.
TIPOLOGIA DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE
Il percorso di apprendimento è stato verificato ricorrendo a prove semistrutturate, ad esercizi di applicazione e di analisi
tese a misurare il raggiungimento delle competenze e abilità indicati nel piano di lavoro, a lavori personali di ricerca e
di approfondimento esposti oralmente nel quinto modulo.
Per ciascun descrittore di abilità testato nelle diverse prove è stata attribuita una valutazione articolata in 6 livelli.
I livelli sono fasce di prestazione: l'indicazione della corrispondenza con il voto, dunque, non è da intendersi in modo
35
5^AL
meccanico, ma come risultato di un attento e più articolato processo di valutazione.
Nella valutazione finale si è tenuto conto del livello di raggiungimento degli obiettivi didattici, dei progressi compiuti
nel processo di apprendimento, dell'impegno, della partecipazione al dialogo educativo.
STRUMENTI DIDATTICI
Lucia Annunziata, Enrico Deaglio, Marcella Emiliani, Lisa Foa, Gianni Sofri
“Geografia dei continenti extraeuropei”
Casa Editrice Zanichelli, Bologna
PC, Internet , fotocopie, libri, DVD
PROGRAMMA SVOLTO
Moduli
Popolazione sviluppo e
sottosviluppo
Il Medio Oriente e il Nord
Africa
La regione indiana
La Cina
Occhi aperti sul sottosviluppo
Contenuti
Principali indicatori demografici
La transizione demografica
Crollo della fecondità e condizione femminile
Storia del popolamento
Distribuzione della popolazione
Il sovrappopolamento, degrado ambientale
Urbanizzazione
Evoluzione del concetto di sviluppo
Le cause del sottosviluppo
Sottosviluppo, Terzo Mondo
L’ONU: origine, struttura, limiti
Il deserto
La Mezzaluna fertile e le civiltà mesopotamiche
L’islam
Sciiti e sunniti
Le terre del petrolio
Breve storia degli ebrei
Israele e i conflitti arabo-israeliani
I curdi
L’Afghanistan
Il subcontinente indiano, rilievi e fiumi
I monsoni, il clima, la vegetazione
La dominazione britannica, Gandhi e l’indipendenza
Il sovrappopolamento, le città
Le caste
Lingue, religioni e conflitti interni
L’industria
Le campagne
Il territorio, la popolazione, la storia, le contraddizioni dell’economia, lo
sviluppo attuale
Come riconoscere un paese sottosviluppato
Presentazione e studio di uno stato prescelto
STORIA DELL’ARTE E DEL TERRITORIO
Prof. Silvana Aldeni
OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA
1. Riconoscere tipi, generi, materiali e tecniche della produzione artistica.
2. Saper analizzare:
 le diverse parti strutturali ed il linguaggio formale di un’opera architettonica
36
5^AL

3.
4.
5.
i caratteri formali dell’opera d’arte secondo il suo specifico linguaggio come testimonianza di un’ambiante
culturale.
Collocare l’opera d’arte nel contesto culturale in cui e’ stata prodotta e nelle sue aree di diffusione.
Individuare in un’ opera i tratti caratteristici dell’artista e gli eventuali modelli esemplificativi.
Organizzare l’aspetto comunicativo utilizzando un linguaggio appropriato.
COMPETENZE
1.
Fruire in modo consapevole del
patrimonio artistico
ABILITA’/CONOSCENZE
1.a. leggere le opere d’arte prodotte nei
diversi linguaggi
1.b. riconoscere il valore culturale delle
opere d’arte e dei beni ambientali
1.c. Utilizzare il lessico specifico
1.d. Elaborare testi di vario tipo utilizzando
le informazioni raccolte
Dal punto di vista operativo lo studente deve:
1.
possedere gli strumenti con cui leggere opere d’arte di diversi linguaggi (pittorico,
scultoreo, architettonico)
2.
essere in grado di servirsi degli strumenti acquisiti per una fruizione “consapevole”
3.
cioè non improvvisata, o istintuale o pregiudizievole del patrimonio
4.
riconoscere le opere per conoscere la propria storia passata e attrezzarsi per
interpretare il presente
5. dotarsi di mezzi con cui diventare autonomo nel giudizio e capace di interpretare e
scegliere responsabilmente
6. comunicare utilizzando i linguaggi e i registri adeguati allo scopo
LIVELLO MEDIO DI PRESTAZIONE DELLA CLASSE
La classe, nel corso del triennio ha sviluppato interessi culturali e ha maturato sensibilità verso l’arte, approfondita
anche grazie alla visione diretta delle opere (numerose occasioni di visite a musei e città d’arte).
Gli studenti conoscono in modo organizzato i contenuti della storia dell’Arte dell’800 e del ‘900, a partire
dall’Impressionismo sino alla Pop Art con l’approfondimento di nodi concettuali di maggiore rilievo culturale e
didattico. Tutti hanno evidenziato una crescita personale nell’apprezzamento delle opere che è andata di pari passo con
la comprensione delle tematiche, degli stili, e con la maturazione di un senso estetico. Le capacità di analisi, sintesi, di
riflessione personale sono acquisite in modo sicuro dalla maggior parte della classe; alcuni hanno sviluppato autonomia
di lavoro e di giudizio ed un apprezzabile senso critico; altri hanno invece mostrato diligenza e accuratezza soprattutto
nell’assimilazione dei contenuti. Qualche incertezza permane nell’esprimersi con completezza ed efficacia in testi che
richiedono capacità sintetiche, l’uso del linguaggio specifico è nel complesso controllato; tutti sono in grado di
analizzare con autonomia il testo visivo. Il livello medio di competenze conseguito è nel complesso più che
buono/ottimo.
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
In questo anno scolastico un evento particolarmente importante per il patrimonio artistico cittadino è stata la
presentazione, a Palazzo Loredan di Venezia, della collezione di un concittadino, il dott.Giuseppe Merlini, fino ad allora
sconosciuta ai più. La classe, invitata all’esposizione, si è preparata sulle schede di calalogo ed in seguito ha desiderato
approfondire lo studio delle opere della collezione, proprio con l’intento di comprendere alcuni artisti che non erano
contemplati nel programma di studio ma che seguivano percorsi paralleli per esperienza stilistica, o tematica, o
cronologica, capire le scelte del collezionista e valorizzare il suo operato.
Il C.di C. ha ritenuto che l’occasione costituisse un valido argomento per riflettere sulla responsabilità del cittadino
chiamato a tutelare il patrimonio artistico assicurandone l’integrità materiale, la comprensione e la trasmissione alle
future generazioni, affinché nasca una coscienza collettiva.
37
5^AL
Alcune studentesse hanno elaborato la tesina, o il percorso di ricerca, proprio a partire da alcune tematiche emerse
dall’analisi delle opere o dal contesto storico-letterario, o dalla temperie culturale da cui esse stesse sono state originate.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Si é privilegiato il metodo operativo, che fa dell'alunno il centro attivo della lezione. Si sono alternate lezioni frontali,
finalizzate alla ricomposizione del quadro storico e ambientale, a lezioni dialogate guidate, dedicate all’analisi formalemateriale del documento, all’individuazione dei caratteri generali dell’autore e/o scuola. Si è effettuata la lettura
dell’opera d’arte a partire dall’immagine, anche attraverso l’utilizzo di audiovisivi e cd-rom. Di volta in volta, si sono
considerati i luoghi d’arte presenti nel territorio in cui si vive, al fine di far maturare nello studente la consapevolezza
del valore storico-artistico del proprio paese e dell’importanza della sua tutela e salvaguardia. Nel corso dei tre anni di
studio gli studenti hanno avuto modo di osservare direttamente opere d’arte presso Musei, esposizioni temporanee, città
d’arte, con l’occasione delle diverse proposte culturali che ogni anno l’Istituto ha offerto loro.
VALUTAZIONE
Le verifiche orali e strutturate hanno consentito di misurare e valutare la progressione dell’apprendimento. Nella pratica
scolastica la valutazione ha avuto come punto di partenza l’analisi degli elementi formali e strutturali di un’opera d’arte
per giungere alla comprensione del documento in una prospettiva storica.
LIBRI DI TESTO
Dorfles, Vettese, Novecento e oltre, Atlas
Programma d’esame 2011-2012
L’IMPRESSIONISMO
EDOUARD MANET, Colazione sull’erba, Olympia, Il Bar delle Folies-Bergères.
CLAUDE MONET, Impressione sole nascente, La Gare Saint Lazare, La serie dei covoni, La cattedrale di Rouen, Lo
stagno delle ninfee.
EDGARD DEGAS, Ritratto della famiglia Bellelli, Piccola danzatrice di 14 anni, L’assenzio.
AUGUSTE RENOIR, Ballo al Moulin de la Galette, Gli ombrelli, Le Bagnanti, La colazione dei canottieri.
TENDENZE POST-IMPRESSIONISTE
PAUL CÉZANNE, Montagna Sainte-Victoire, Le grandi bagnanti, Due giocatori di carte, Mele e arance.
GEORGES SEURAT, Un dimanche aprés-midi à l’Île de la Grande Jatte ,L’asnières (la baignade), Les poseuses, La
parade du cirque.
PAUL GAUGUIN, La visione dopo il sermone, Il Cristo giallo, Le donne tahitiane, Da dove veniamo? Chi siamo?
Dove andiamo?.
VINCENT VAN GOGH, I mangiatori di patate, La camera dell’artista ad Arles, La Chiesa Notre-Dame ad Auvres, La
notte stellata, Campo di grano con corvi.
ART NOUVEAU
LA SECESSIONE VIENNESE
GUSTAV KLIMT,Giuditta (I e II), Il bacio, Le tre età della donna, Il fregio di Beethoven.
ART NOUVEAU, Introduzione generale (Italia, Gran Bretagna, Francia)
LE AVANGUARDIE ARTISTICHE DEL '900
L’ESPRESSIONISMO E IL GRUPPO “DIE BRÜCKE”
EDUARD MUNCH, La bambina malata, Pubertà, Madonna, Il Grido, Il bacio, Sera sulla via Karl Johann.
ERNST LUDWIG KIRCHNER, Cinque donne nella strada, Marcella, Autoritratto come soldato.
ERICH HECKEL, Giornata cristallina.
DER BLAUE REITER, Il cavaliere azzurro.
I FAUVES E HENRI MATISSE
Lusso, calma e voluttà, Donna con cappello, La danza, La musica, La tavola imbandita.
L’ASTRATTISMO
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KANDINSKIJ, Primo acquerello astratto.
PIET MONDRIAN, Composizione con rosso, giallo e blu, Evoluzione.
IL CUBISMO
PABLO PICASSO, Periodo blu. Periodo Rosa, Les Demoiselles d’Avignon, Natura morta con sedia impagliata, Due
donne che corrono lungo la spiaggia, Guernica.
FILIPPO TOMMASO MARINETTI E L’ESTETICA FUTURISTA
UMBERTO BOCCIONI La città che sale, Materia, Forme uniche della continuità nello spazio.
GIACOMO BALLA, Dinamismo di un cane al guinzaglio, Lampada ad arco.
IL DADAISMO
MARCEL DUCHAMP, Fontana, Scolabottiglie, Ruota di bicicletta, Grande Vetro.
L’ARTE DELL’INCONSCIO: IL SURREALISMO
SALVADOR DALI', La persistenza della memoria, Il grande masturbatore, Sogno causato dal volo di un ‘ape.
MAX ERNST La vestizione della sposa.
IL RAZIONALISMO IN ARCHITETTURA
L' ESPERIENZA DEL BAUHAUS, Introduzione generale, Edificio del Bauhaus a Dessau.
LE CORBUSIER, I cinque punti di una nuova architettura, Villa Savoye, Modulor, Unità di abitazione, Chandigarh,
Notre Dame-Du-Haut.
WALTER GROPIUS,Officine Fagus.
FRANK LLOYD WRIGHT E L'ARCHITETTURA ORGANICA, Robie House, La casa sulla cascata, Guggenheim
Museum.
TENDENZE ARTISTICHE DEL SECONDO DOPOGUERRA
L'ARTE INFORMALE
JACSON Pollock, Foresta incantata, One, Numero 27.
MARK ROTHKO, Rosso, bianco e bruno.
LA POP ART:
ROY LICHTENSTEIN,M-Maybe, Sweet dreams Baby.
ANDY WARHOL , Green Cocacola botles, Orange Marilyn, Orange Car
MATERIA: educazione fisica
Prof.ssa Semoventa Enrica
QUADRO DELLE COMPETENZE
COMPETENZE
DESCRITTORI DI ABILITA’/PRESTAZIONI
a.
1. Utilizzare in modo adeguato le abilità
motorie acquisite per il consolidamento
degli schemi motori.
Eseguire in modo corretto esercizi di mobilità.
b. Eseguire in modo corretto esercizi di forza.
c. Eseguire in modo corretto esercizi di resistenza
d. Eseguire in modo corretto esercizi di destrezza
2. Eseguire in modo globale i fondamentali di
squadra di alcuni giochi sportivi.
e. Fondamentali individuali e dinamiche di squadra del gioco della
pallavolo.
f. Fondamentali individuali e dinamiche di squadra di un secondo
gioco sportivo.
g. Autocontrollo
3. Comportarsi in maniera corretta nella sfera
pubblica e nelle relazioni con gli altri.
h. Rispetto degli altri e delle norme di comportamento per la
prevenzione degli infortuni.
i. Imparare a gestire il proprio lavoro interagendo con gli altri in
modo costruttivo.
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5^AL
4. Essere responsabile nel ruolo di studente
j. Impegno
k. Partecipazione
l.
5. Educazione permanente.
Imparare a concepire l’attività fisico-sportiva come abitudine di
vita sia per la salute psicofisica che per l’impiego del tempo
libero.
METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO
Agli alunni è stata chiesta una partecipazione attiva nel provare, praticare e sperimentare in prima persona quanto
proposto, spiegato e dimostrato. Attraverso l’attività costante, opportunamente guidata e controllata, hanno potuto
esprimersi con un’ elaborazione personale del lavoro svolto, ottenendo così dei miglioramenti significativi.
Le diverse tecniche proprie della materia e le strutture scolastiche a disposizione sono state utilizzate in relazione alle
esigenze del momento e a quelle degli alunni, tenendo altresì in considerazione le risposte date dagli stessi ai vari
argomenti trattati.
LIVELLO MEDIO DI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE
Il livello medio della classe risulta globalmente più che buono. L’acquisizione delle competenze è risultata proficua per
alcuni, adeguata per altri. La partecipazione alle lezioni è stata sempre attiva, motivata ed interessata. L’impegno è stato
costante e responsabile da parte di tutta la classe. Apprezzabile, soprattutto per alcuni, il grado di autonomia operativa
raggiunto, che si è rivelato proficuo per l’intera classe.
VALUTAZIONE
La programmazione è stata suddivisa in “unità d’apprendimento”:
1. Palestra: le abilità individuali
2. Sport: i giochi di squadra.
3. Teoria
Data la particolarità della materia, svolta soprattutto praticamente, durante lo svolgimento delle lezioni si è potuto
procedere ad una verifica sistematica delle competenze. Sono state inoltre approntate prove periodiche di riepilogo su
specifici argomenti con attrezzi codificati e non: percorsi, partite a tema, staffette ecc.
La valutazione individuale è stata la somma dei progressi ottenuti da ciascun alunno tenendo soprattutto conto della
partecipazione attiva e dell’impegno dimostrati nello svolgimento del lavoro.
PROGRAMMA SVOLTO
Unità d’apprendimento 1: Palestra
Esercizi a corpo libero, esercizi individuali e a coppie, con l’utilizzo di piccoli e grandi attrezzi per lo sviluppo, il
miglioramento ed il mantenimento delle qualità psico-fisiche di base, quali la mobilità articolare, l’equilibrio, la
coordinazione, l’agilità, la velocità, la forza la destrezza, la resistenza, il ritmo.
Lo stretching sia come riscaldamento, sia come compensazione al termine di particolari esercitazioni; per il
mantenimento di una buona elasticità muscolare e come tecnica di rilassamento.
Unità d’apprendimento 2: Sport
Fondamentali individuali e di squadra di pallavolo: battuta, palleggio, bagher, alzata, schiacciata, muro e loro
applicazione nel gioco vero e proprio analizzato in maniera globale sia in fase di attacco, sia in fase di difesa. Semplici
fondamentali di squadra. Conoscenza globale del relativo regolamento di gioco.
Fondamentali individuali e di squadra di pallacanestro: palleggio, passaggio, terzo tempo, arresto-tiro, rimbalzo e loro
applicazione nel gioco vero e proprio; semplici fondamentali di squadra. Conoscenza globale del relativo regolamento
di gioco.
Fondamentali individuali e di squadra di calcio e calcio a 5 e applicazione nel gioco vero e proprio (semplici schemi di
gioco).
Tecnica di base di specialità individuali.
Unità d’apprendimento 3: Teoria ( solo per gli alunni esonerati )
Nozioni di educazione alimentare
Nozioni di anatomia del corpo umano
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Nozioni di primo soccorso
Regole e dinamiche dei giochi sportivi
Etica sportiva ( comportamenti corretti in ambito sportivo ).
Il coordinatore di classe
Prof. Antonella Zocchi
I rappresentanti degli studenti
Busto Arsizio, 07 maggio 2012
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5AL - Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi