dimensione
GEOMETRA
3
2006
Organo ufficiale del
Comitato Regionale
dei collegi dei
geometri del
Friuli Venezia Giulia
Mensile - Sped. in a.p. 70% - D.C.B. - UD - Direttore responsabile BRUNO RAZZA
EDITORIALE
Il Campionato Nazionale di Sci,
una grande opportunità per la nostra Regione
di Bruno Razza
7
ATTIVITÀ COLLATERALI
11° Campionato Italiano di Sci Alpino e Nordico per Geometri
di Renzo Fioritti
16
FORMAZIONE
La voglia ed il dovere di studiare per crescere assieme
di Bruno Razza
19
CULTURA
Il carburatore ed il compasso
di Alessandro Pesaro
26
GEOMETRA
4
dimensione
Indice
FISCO
Imposta ipotecaria e catastale in misura fissa
di Tiziano Fior
27
ATTIVITÀ DEL COLLEGIO DI GORIZIA
San Rocco prima borgata del Comune di Gorizia a sorgere,
nel secolo XIII, come comunità religiosa fuori dalla città murata
di Pier Giuseppe Sera
29
32
Una sciata da sogno per sei “Geometri anche atleti”
di Mauro Sera
ATTIVITÀ DEL COLLEGIO DI PORDENONE
Attività dei Collegi: Pordenone la progettazione edilizia
di Tiziano Fior
33
ATTIVITÀ DEL COLLEGIO DI TRIESTE
Campionato Nazionale di Sci per Geometri
di Livio Lacosegliaz
34
ATTIVITÀ DEL COLLEGIO DI UDINE
Preparazione dei candidati all’esame di Stato per l’abilitazione
all’esercizio della libera professione di Geometra
di Pierdomenico Abrami
Incontro delle studentesse del I.T.G. Marinoni con l’Assessore
alle Pari Opportunità del Comune di Udine Rita Nassimbeni
di Gloria Gobetti
3/2006
36
Editoriale
Il Campionato Nazionale di Sci,
una grande opportunità
per la nostra Regione
di Bruno Razza
risultati tecnici da parte dei nostri col-
grande rilievo viene dato all’11° Cam-
leghi, risultati che ci confortano e che
pionato Nazionale di Sci Alpino e Nor-
ci fanno sperare in un futuro in que-
dico, che si è tenuto quest’anno a Tar-
sta attività sportiva/ricreativa. Abbia-
visio, con l’organizzazione dell’Asso-
mo i numeri e le potenzialità per po-
ciazione GEOSPORT, del Collegio dei
ter continuare a partecipare con spiri-
Geometri di Udine e dalla Promotur
to e passione anche agli eventi sportivi
di Tarvisio.
che si organizzano in altre parti d’Ita-
E’ stato un evento importante per la
lia, in rappresentanza dei nostri Colle-
nostra categoria e per tutti i Geome-
gi o meglio ancora, del nostro Comi-
tri della nostra Regione. Come potrete
tato Regionale.
leggere, ci sono stati anche degli ottimi
Ma un plauso va certamente al Colle-
3/2006
dimensione GEOMETRA
Il direttore di DG
Bruno Razza
In questo numero della nostra rivista,
Slalom di un Geometra
4
gio di Udine ed al suo Presidente Ren-
corda la montagna ed i nostri splendidi
zo Fioritti, che assieme al suo consiglio
paesaggi, anche in omaggio al Campio-
ed ai suoi collaboratori, si sono assunti
nato Nazionale di Sci dei Geometri.
l’onere di contribuire all’organizzazio-
In ogni caso, per questo 2006, abbia-
ne di questa manifestazione.
mo pensato bene di ricordare con le
Non è stata una organizzazione sempli-
nostre copertine, l’ambiente e le bel-
ce, anche perché portata avanti con al-
lezze naturali della nostra regione, an-
tri, tra difficoltà di ogni genere, con tan-
che per sottolineare quanto la nostra
te gare da seguire, classifiche e premia-
categoria sia da sempre vicina al pro-
zioni, prenotazioni, gestione di eventi
prio territorio.
particolari, organizzazione di un Con-
Per la fornitura del materiale fotogra-
vegno, cene di rappresentanza ed in-
fico necessario, se ne è fatto carico il
contri conviviali, organizzazione logi-
Comitato di redazione, che natural-
stica delle piste e negli alberghi.
mente è sempre aperto alla collabora-
Insomma di tutto e di più, una serie di
zione di tutti i Colleghi, per cui siamo
problemi organizzativi che con l’aiuto
sempre qui disponibili ad accogliere i
importante del collega Palmieri e del-
contributi scritti e fotografici dei no-
la Promotur di Tarvisio, si è potuto ri-
stri lettori.
solvere per il meglio, grazie anche a
In questo numero inoltre, pubblichia-
delle splendide giornate di sole ed al
mo un simpatico ed interessante sag-
funzionamento perfetto degli impian-
gio sui paradossi della cultura tecnica
ti sciistici.
fornitoci dal dottor Alessandro Pesa-
Grazie quindi al Collegio dei Geome-
ro “Docente a contratto di Cartografia
tri di Udine.
(a.a. 2005-2006) presso l´Università
La copertina della nostra rivista ci ri-
degli Studi di Udine”.
D.U.R.C.
DOCUMENTO UNICO DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA
ART. 3 COMMA 8 D.Lgs 494/1996
3/2006
dimensione GEOMETRA
Si comunica a tutti gli operatori del settore edilizio, interessati alle
procedure edilizie che è stato convertito in legge il Decreto Legge n°
273/2005 (cosiddetto decreto milleproroghe).
L’articolo 39 sepities del succitato decreto, prevede che la validità del D.U.R.C. passi da uno a tre mesi.
Si ricorda altresì che la mancata presentazione, prima dell’inizio dei
lavori, di detta certificazione, comporta la temporanea sospensione
dei titoli abilitativi (art. 20 comma 2 del D.Lgs 251/04) e che tale
incombenza dovrà essere espletata anche in caso di variazione di
impresa.
6
Tarvisio 1-4 febbraio 2006. Cronaca dell’evento
di Renzo Fioritti
Il COLLEGIO
SIGLIO NAZIONALE GEOMETRI e
DEI GEOMETRI
della CASSA NAZIONALE DI PREVI-
DELLA PROVIN-
DENZA ED ASSISTENZA GEOMETRI.
CIA DI UDINE
La manifestazione, di consolidata impor-
ha avuto l’onore e
tanza per la Categoria dei Geometri, ha
l’onere di organiz-
richiamato un gran numero di professio-
zare quest’anno dal 01 al 04 febbraio, in
nisti e non, da tutta Italia, contando una
collaborazione con l’AS.GEO.SPORT -
presenza di oltre 230 partecipanti, na-
Associazione Sportiva del Consiglio Na-
turalmente compresi gli accompagnato-
zionale dei Geometri - L’11° CAMPIO-
ri, con 138 “atleti”, che hanno superato i
NATO ITALIANO di sci per Geometri,
200 uomini-gara (ci mancava poco che si
nel comprensorio sciistico e turistico di
dovesse predisporre il piano di sicurezza
“Tarvisio”, con il Patrocinio della REGIO-
previsto dalla 494), sono state disputa-
NE AUTONOMA FRIULI VENEZIA
te gare di Slalom Speciale e Gigante, di
GIULIA, della PROVINCIA DI UDINE,
Fondo a Tecnica Libera e Classica, Com-
del COMUNE DI TARVISIO, del CON-
binata, oltre allo Snowboard.
dimensione
11° Campionato Italiano di Sci
Alpino e Nordico per Geometri
GEOMETRA
Attività Collaterali
7
3/2006
Molti premi assegnati ai partecipanti
Monte Lussari, è stata raggiunta con la
appena ripristinata cabinovia ed al ritorno (quasi a mezzanotte) molti hanno approfittato della possibilità di effettuare una sciata notturna sulla nuova pista illuminata “Di Prampero”.
Venerdì le gare sono preseguite fino a tarda mattinata, per consentire a tutti di poter partecipare al Convegno organizzato
nel pomeriggio, con la collaborazione del
Consiglio Nazionale Geometri, dal tema
“NUOVE NORME TECNICHE PER LE
Ma passando alla cronaca dell’evento,
li e dettagli costruttivi”, con una straor-
iniziato con l’apertura ufficiale la sera
dinaria presenza di colleghi, intervenu-
del mercoledì 01 febbraio, presso la Sa-
ti indipendentemente dall’evento spor-
la Auditorium Centro Culturale di Tar-
tivo, anche dal vicino Veneto e di cui vi
visio, seguita da degustazione di prodot-
riferiamo a parte; in serata le premiazio-
ti tipici locali, come il prosciutto di San
ni delle gare del giorno, presso l’Audito-
Daniele e le trote salmonate della stes-
rium Centro Culturale.
sa località, salame e prosciutto affumi-
Sabato gran finale con gara di Slalom spe-
cato di Sauris, vari tipi di formaggi Car-
ciale molto partecipata: 97 concorrenti,
nici, il tutto annaffiato da buon vino dei
con uno spuntino fra una manche e l’al-
Colli del Friuli Orientale e per finire una
tra, a base di mortadella (all’origine ave-
buona grappa prodotta dal collega geom.
va 30 kg.) gentilmente offerta dai con-
Silvano Domenis, imbattibile con la sua
correnti di Bologna, salame affumicato
“Storica nera”.
di Sauris, formaggio salato della Carnia
Giovedì la mattina ed il pomeriggio so-
ed un buon bicchiere di vino. In serata la
no stati impegnati nelle gare, alla sera
Cena di Gala e le premiazioni delle gare
sul Monte Lussari (a quota mt. 1.760)
del giorno, nonchè la consegna dei Trofei
si è tenuta la Cena Tipica con premia-
ai migliori Collegi partecipanti, conclu-
zione delle gare del giorno. La cima del
devano in festa la manifestazione.
3/2006
dimensione GEOMETRA
Il presidente del Collegio di Trieste Livio Lacosegliaz riceve il premio per la sua squadra
dalle mani del presidente di Geosport Werther Cornieti e dal presidente del Collegio
di Udine Renzo Fioritti
COSTRUZIONI: progettazione, materia-
In attesa delle gare
8
SI SONO LAUREATI CAMPIONI ITALIANI DI SCI PER GEOMETRI:
Tipo di gara
Concorrente
Collegio appartenenza
Fondo 10 Km Tecnica Libera
MERLI ROBERTO
PIACENZA
Combinata (Slalom G. - Fondo)
SALICE LORIS
AOSTA
Slalom Speciale
SANDRINI FEDERICO
BRESCIA
Slalom Gigante
DE BIASI ENZO
BELLUNO
Fondo 5 Km Tecnica Classica
HAUDEMAND CORRADO
AOSTA
Snowboard
SERA MAURO
GORIZIA
NELLE VARIE CATEGORIE HANNO GAREGGIATO DIVERSI COLLEGHI DELLA NOSTRA REGIONE:
Fondo 10 Km Tecnica Libera:
BRESIN LIVIO
di Pordenone
giunto 1°
nella Cat. A1
BORTOLUS ANTO
di Pordenone
giunto 2°
nella Cat. A2
Combinata (Slalom Gigante e Fondo) CLASSIFICA UNICA:
PALMIERI ROBERTO
di Udine
giunto 2°
PURINANI SILVANO
di Trieste
giunto 3°
MALLE MAURIZIO
di Trieste
giunto 5°
BRESIN LIVIO
di Pordenone
giunto 9°
COLAUTTI SIMONE
di Trieste
giunto 16°
CHIZZO ALDO
di Trieste
giunto 22°
BISARO FILIPPO
di Udine
giunto 23°
COLAUTTI SIMONE
di Trieste
giunto 3°
nella Cat. Senior
BISARO FILIPPO
di Udine
N. A.
nella Cat. Senior
TROIANO ALESSANDRO
di Gorizia
giunto 5
nella Cat. A1
MARTINELLI BRUNO
di Pordenone
giunto 6°
nella Cat. A1
BEN LUCIO
di Udine
giunto 10°
nella Cat. A1
PURINANI SILVANO
di Trieste
giunto 18°
nella Cat. A1
MAZZILIS GIORGIO
di Udine
giunto 3°
nella Cat. A2
PALMIERI ROBERTO
di Udine
giunto 6°
nella Cat. A2
Slalom Speciale:
3/2006
dimensione GEOMETRA
MAZZILIS MARCO (simpatizzante) ha vinto nella Cat. Senior
Slalom Gigante:
BERGAMASCO DANIELE
di Gorizia
giunto 1°
nella Cat. Senior
COLAUTTI SIMONE
di Trieste
giunto 3°
nella Cat. Senior
BISARO FILIPPO
di Udine
giunto 5°
nella Cat. Senior
PURINANI SILVANO
di Trieste
giunto 4°
nella Cat. A1
MARCON VALTER
di Udine
giunto 6°
nella Cat. A1
TROIANO ALESSANDRO
di Gorizia
giunto 7°
nella Cat. A1
MARTINELLI BRUNO
di Pordenone
giunto 8°
nella Cat. A1
10
giunto 16°
nella Cat. A1
FALOMO MASSIMO
di Udine
giunto 17°
nella Cat. A1
SOMMAVILLA FABIO
di Trieste
giunto 22°
nella Cat. A1
CASTRIGNO ANDREA
di Trieste
giunto 23°
nella Cat. A1
BAILO GIORGIO
di Trieste
giunto 27°
nella Cat. A1
TATTONI GIANFRANCO
di Trieste
giunto 28°
nella Cat. A1
MAZZILIS GIORGIO
di Udine
giunto 3°
nella Cat. A2
PALMIERI ROBERTO
di Udine
giunto 4°
nella Cat. A2
PRESOTTO GIOVANNI
di Pordenone
giunto 7°
nella Cat. A2
BUCCI PASQUALE
di Udine
giunto 9°
nella Cat. A2
RODARO BONAVENTURA
di Udine
giunto 4°
nella Cat. A3
MAZZILIS MARCO (simpatizzante)
di Udine
giunto 1°
Cat. Senior
HOFFER LUCIANO (simpatizzante) di Udine
giunto 1°
Cat. Veterani
Fondo Km. 5 Tecnica Libera:
COLAUTTI SIMONE
di Trieste
giunto 3°
nella Cat. Senior
NASSIVERA LUCA
di Udine
giunto 6°
nella Cat. A1
PURINANI SILVANO
di Trieste
giunto 9°
nella Cat. A1
SERA MAURO
di Gorizia
giunto 1°
PAHOR SABINA
di Gorizia
giunta 2^
USTULIN RAOUL
di Gorizia
giunto 4°
(1^ donna)
GEOMETRA
di Udine
dimensione
BEN LUCIO
CLASSIFICA FINALE GENERALE
Ordine
Collegio
Punti
Ordine
Collegio
Punti
1
Aosta
637
11
Torino
72
2
Brescia
479
12
Belluno
60
3
Sondrio
303
13
Bologna
30
4
Rieti
282
14
Arezzo
19
5
Trieste
216
15
Varese
15
6
Udine
216
16
Massa C.
11
7
Gorizia
145
17
Vicenza
3
8
Pistoia
132
18
Bolzano
0
9
Piacenza
119
19
Parma
0
10
Pordenone
107
Il Convegno
era pure rappresentato dai Consiglieri
Nel pomeriggio di venerdì 3 febbraio
geom. Ruben Sagredin, Giovanni Cava-
si è tenuto nella Sala Auditorium Cen-
liere e Enrico Rispoli.
tro Culturale di Tarvisio, in occasione
La manifestazione ha registrato la parte-
dell’11° Campionato Nazionale di Sci
cipazione di oltre un centinaio di profes-
per Geometri, il Convegno sul tema:
sionisti Geometri, provenienti da diverse
“NUOVE NORME TECNICHE PER
parti d’Italia e non solo perché presenti
LE COSTRUZIONI: PROGETTAZIO-
in occasione del Campionato di sci, ma
NE, MATERIALI E DETTAGLI CO-
venuti appositamente, in particolare dal
STRUTTIVI”.
vicino Veneto.
Il Convegno è stato moderato dal Consi-
Il tema del Convegno è stato scelto, te-
gliere del Consiglio Nazionale Geometri
nuto conto della nuova normativa per le
geom. Bruno Razza, che rappresentava il
costruzioni in zone sismiche, entrata in
Presidente geom. Piero Panunzi, impos-
vigore lo scorso 24 ottobre. Detta norma
sibilitato ad intervenire ed il Consiglio
è di fondamentale importanza in particolare nella Regione Friuli Venezia Giulia
e si può dire che ha cambiato la vita di
chi non era avvezzo a progettare in zona
sismica. A trent’anni dal disastroso terremoto che nel 1976 ha colpito il Friuli,
3/2006
dimensione GEOMETRA
l’importanza di costruire, dando la dovuta sicurezza a chi vi abita, è di basilare importanza.
Nell’indirizzo di saluto, il Presidente
del Collegio dei Geometri della Provincia di Udine geom. Renzo Fioritti
ed il Presidente del Comitato Regionale dei Collegi del Friuli V. G. geom.
Tiziano Fior, hanno annunciato la proUn po’ di convivialità tra una gara e l’altra
12
grammazione di una sequenza di cor-
si di aggiornamento “Sulla Normativa
COLE IMPRESE della Provincia di
Sismica”, che andrà ad interessare tut-
Udine, con il suo VicePresidente dott.
ti gli iscritti della Regione, a cui hanno
Graziano Tilatti, ha inteso portare un sa-
già dato la preadesione oltre 350 colle-
luto ai convegnisti, rimarcando l’impor-
ghi. Hanno pure informato che il Co-
tante collaborazione oramai consolidata
mitato Regionale dei Collegi del Friu-
in particolare tra il settore edile e la no-
li Venezia Giulia, in attuazione della
stra Categoria.
Convenzione tra il Consiglio Naziona-
Il Consigliere geom. Razza ha quindi por-
le Geometri, il Dipartimento della Pro-
tato il saluto del Presidente geom. Pie-
tezione Civile - Ufficio Sismico Nazio-
ro Panunzi e del Presidente della Cassa
nale ed il Consorzio Interuniversitario
geom. Fausto Savoldi, impossibilitati ad
Reluis ha messo a punto - come prima
intervenire.
esperienza - un corso di aggiornamento
Quindi sono iniziati gli interventi pro-
professionale sulla normativa sismica di
grammati:
cui all’ordinanza n° 3274 del 20 marzo
- Ing. Olivo MOLINARI, dell’Ufficio Tec-
2003 e successive modifiche e del D.M.
nico Ferriere Nord s.p.a. (del Gruppo
14/09/05. La nuova normativa, oltre ai
Pittini), ha trattato il tema “Gli acciai da
nuovi principi, metodologie, sistemi di
c.a. alla luce delle nuove normative”;
progettazione e calcolo delle struttu-
- Ing. Roberta MALLARDO, dell’Uf-
re, prevede una nuova perimetrazione
ficio Tecnico Ferriere Nord s.p.a. (del
con ampliamento della zona sismica in
Gruppo Pittini), ha trattato il tema “La
Italia e praticamente coprendo tutta la
nuova riclassificazione sismica e detta-
nostra Regione, introducendo così del-
gli costruttivi”;
le sostanziali novità alle quali l’odier-
- Ing. Gianfranco RIGHETTI, Diretto-
no Geometra non può sottrarsi e deve
re Tecnico del Consorzio Poroton Ita-
necessariamente tenere conto per con-
lia (Fornaci di Manzano - Gruppo Mi-
frontarsi e raccogliere le sfide che la so-
dolini), ha trattato il tema “Strutture in
cietà continuamente lancia.
muratura armata in laterizio”.
Anche l’UNIONE ARTIGIANI e PIC-
Al termine degli interventi programmati si è sviluppato un ampio dibattito, in
particolare sulle strutture in muratura
in laterizio, che per la sua peculiarità e
semplicità normativa, consente la possibilità di calcolo anche ai diplomati,
3/2006
dimensione GEOMETRA
pertanto i Colleghi intervenuti al Convegno si sono dimostrati particolarmente interessati, l’argomento sarà pertanto riproposto specificatamente in apposito convegno, che il Collegio di Udine
si è già attivato a programmare per fine marzo.
Ancora una volta la Categoria dei Geometri ha dimostrato di saper abbinare
Il tavolo dei relatori al convegno
14
la spensieratezza dello sport (anche con
GEOMETRA
l’agonismo di alcuni), con l’approfondi-
vo codice deontologico, deve inoltre co-
mento, la formazione e l’aggiornamen-
stituire un insostituibile bagaglio cultu-
to professionale, oramai necessari e che
rale che qualifica ogni professionista sen-
costituiscono un preciso dovere di ogni
sibile e desideroso di proporsi ed affer-
iscritto in ossequio al principio della for-
marsi in una società ed in un mercato in
mazione continua prevista anche dal nuo-
continua evoluzione.
dimensione
Una parte della platea al convegno
Formazione
La voglia ed il dovere di studiare
per crescere assieme
E’ necessario cogliere subito l’opportunità di partecipare ai Corsi di formazione
3/2006
dimensione GEOMETRA
di Bruno Razza
Nella nostra Regione stanno parten-
Il fatto di dover progettare “antisi-
do, con l’organizzazione del Comi-
smico”, non spaventa di certo i col-
tato Regionale dei Geometri, i Cor-
leghi Udinesi e Pordenonesi, già av-
si che ci aiuteranno nella progetta-
vezzi a confrontarsi con le norme an-
zione antisismica.
tisismiche dall’epoca del terremoto
Al momento, sono più di trecento i
del 1976, ma per i colleghi operan-
colleghi che hanno dato la loro prea-
ti nelle nuove aree sismiche, l’ob-
desione, quindi una percentuale qua-
bligatorietà di questo vincolo è di-
si vicina al 14% di tutti i Geometri
ventata una grossa fonte di preoc-
iscritti della nostra Regione.
cupazione.
Apparentemente sembra un nume-
Devono comunque sentirsi allertati,
ro significativo, ma in realtà per la
tutti i colleghi che operano in edi-
nostra Regione non lo è, in quan-
lizia, per cui un Corso di qualità e
to, per una tematica così importan-
spessore come quello che sta atti-
te, ci si deve aspettare una risposta
vando il nostro Comitato Regiona-
più convincente dall’intera nostra
le, non può essere preso sottogamba
categoria.
e non può essere snobbato dai col-
La nuova delimitazione delle aree
leghi Geometri.
classificate sismiche, diventata ope-
Infatti sono in tanti ormai a dichia-
rativa definitivamente il 23 ottobre
rare che l’antisismicità ha “cambia-
2005, ha di fatto ampliato in grande
to la vita” a moltissimi operatori del
misura, i luoghi della nostra Regio-
settore, quali i progettisti, i calcola-
ne dove si deve progettare con tut-
tori strutturisti, le imprese di costru-
ti i criteri dell’antisismicità.
zioni, i muratori, gli artigiani e co-
Sono state dichiarate aree sismiche
sì via, per finire con i proprietari di
anche quelle del basso Pordenonese
immobili e committenti.
e del basso Udinese,che non lo erano,
Infatti, oltre alle norme tecniche da
assieme a gran parte dell’alto Isonti-
rispettare nelle progettazioni e nei
no in Provincia di Gorizia. Restano
calcoli strutturali, cambia definitiva-
escluse soltanto le zone più vicine
mente l’ottica dell’intervento edili-
al mare e l’area di Trieste.
zio per tutti gli operatori, anche per
16
mento dei costi, sia per le progetta-
l’ambito dell’antisismicità e soprat-
zioni e per le consulenze, che per i
tutto nel recupero, nella ristruttura-
reali costi delle opere.
zione e nell’ampliamento dell’edifi-
E davanti a questi sviluppi, i Geo-
cato esistente.
metri sono ancora qui e devono con-
L’approccio consueto del Geome-
tinuare a rimanerci, per tradizione,
tra o del muratore con la consulen-
cultura, esperienza competenza e
za della prima ora in materia di in-
capacità, nella doverosa necessità
terventi edilizi anche di minima, è
di soddisfare le richieste della no-
doverosamente cambiato, bisogna
stra società.
pensare e far pensare tutti con i cri-
Ma la nuova sfida, impone a tut-
teri scientifici dell’antisismicità. So-
ti noi, giovani ed anziani, esperti e
no quindi definitivamente elimina-
meno esperti, di documentarci, di
te le approssimazioni progettuali e
approfondire la nostra conoscen-
le idee (magari anticamente sagge)
za nelle materie edilizie, miglioran-
di poter intervenire nell’edilizia del
doci con una partecipazione fattiva
quotidiano, senza analizzare prece-
ai Corsi di aggiornamento delle no-
dentemente tutti i rischi sismici.
stre capacità.
Questo conduce direttamente ad
L’innovazione normativa e tecnolo-
un aumento delle responsabilità de-
gica, impone oggi a tutti di adegua-
17
GEOMETRA
edilizia, ma privi di esperienza nel-
dimensione
gli operatori e ad un inevitabile au-
3/2006
i soggetti più esperti e navigati in
dimensione GEOMETRA
3/2006
re le proprie conoscenze alla realtà,
sono di valenza universitaria, deve
senza sotterfugi e senza sottintesi.
essere un investimento, come quello
Con assoluta chiarezza, dobbiamo
di comperare un computer, un plot-
impegnare il nostro tempo anche per
ter, una stampante, uno strumento,
la nostra formazione e per il nostro
una scrivania o un armadio.
aggiornamento professionale.
Deve essere un investimento per
Non possiamo più schivare queste
noi, per i nostri colleghi, dipendenti
responsabilità professionali che ci
o praticanti e per tutti i nostri Stu-
toccano sempre più da vicino. La
di, senza limiti di età e di esperien-
formazione continua, cioè duran-
za, senza cercare una scusa per di-
te il periodo dell’attività lavorativa
re “io sono troppo vecchio” oppu-
di ogni professionista, deve essere
re “io sono troppo giovane, ci andrò
considerata un investimento e non
un’altra volta”, oppure ancora “per
una perdita di tempo o peggio co-
quelle poche pratiche di edilizia che
me pensa qualcuno, un’attività da
faccio io…”.
sopportare.
Abbiamo bisogno di ritrovare l’entu-
Oggi comprendiamo bene che, men-
siasmo per la nostra cultura profes-
tre tutto è in evoluzione e sta cam-
sionale ed il piacere di assentarci dal
biando, le nostre figure professiona-
nostro Studio per partecipare ad un
li ed i nostri studi, non possono fos-
Corso, appendendo con serenità sul-
silizzarsi su posizioni antiche e fuo-
la porta il biglietto con scritto: ”Og-
ri dal tempo, perché così rischiamo
gi chiuso per aggiornamento profes-
veramente di dissolverci.
sionale”. Certamente nessun clien-
Volendo invece rimanere in quel-
te si lamenterà, anzi ci sarà qualcu-
la posizione insostituibile di tecni-
no che si complimenterà.
co intermedio polivalente, dobbia-
Una volta per fare un progetto per
mo saper dare risposte convincenti
il nostro cliente bastava un diploma,
alle richieste che la società ci pre-
un pennino con la china, un tecni-
senta attraverso i nostri committen-
grafo o forse soltanto un parallello-
ti, le nuove norme e le nuove tec-
grafo sistemato su di un vecchio ta-
nologie.
volo da cucina. Oggi no, oggi ci vo-
Per questo, formazione specifica ed
gliono maggiori conoscenze di leggi,
aggiornamento mirati a migliorare la
di materiali, di sistemi, di metodolo-
qualità della nostra prestazione pro-
gie unite a tecnologie ed attrezzatu-
fessionale, diventano attività obbli-
re della modernità, della comunica-
gatorie per ognuno di noi.
zione e del sapere, adeguate.
Guardando la nostra agenda e va-
La Categoria dei Geometri da sem-
lutando le nostre disponibilità eco-
pre insegue queste cose, adesso è
nomiche, dobbiamo fare in modo di
l’ora di smetterla di inseguirle, ades-
trovare il tempo ed il denaro neces-
so è giunta l’ora di dimostrare che
sari per poter studiare quello che ci
queste cose le stiamo superando e
serve per affrontare con sicurezza la
che siamo in grado di gestirle e go-
nostra professione.
vernarle con competenza e natu-
Partecipare ai Corsi, che tra l’altro
ralezza.
18
I paradossi della cultura tecnica e la sfida di una mostra udinese
di Alessandro Pesaro
Umberto Eco ha
affinché altri dopo di lui possano con-
scritto che le fonti
trollare l’esattezza delle sue informa-
di un lavoro stori-
zioni ed eventualmente servirsene per
co sono come i te-
uno scopo diverso. L’osservazione è sen-
stimoni di proces-
za dubbio assai corretta, ma si basa su
so: se il ricercato-
una doppia serie di presupposti impli-
re decide di ‘interrogarle’ per gli scopi
citi: il primo è che le fonti non dipen-
della sua indagine, egli è anche tenuto
dano da fattori effimeri come la memo-
a renderle identificabili e rintracciabili,
ria umana (siano cioè scritte o altrimenti
dimensione
Il carburatore ed il compasso
GEOMETRA
Cultura
la folle in posizione centrale. Ruotan-
so abbastanza preciso fra il documento
do il volante in senso orario l’automez-
e l’universo dei fenomeni reali che es-
zo infine gira a destra. Queste poche e
so testimonia.
semplici nozioni sono assolutamente in-
Per quanto possa sembrare sorprenden-
dispensabili per guidare un’automobile,
te, tale situazione è particolarmente de-
ed una persona che ne ignorasse anche
licata nel campo della cultura tecnica.
soltanto una rischierebbe di non riusci-
Spesso si immagina falsamente una sor-
re nemmeno ad avviare il motore, sen-
ta di ‘presupposto ottimistico della do-
za nemmeno poter sperare di procede-
cumentazione’, ovvero l’idea che le in-
re per qualche metro. Ci si accorge ben
formazioni più rilevanti per la gestione
presto che reperire una qualsiasi fonte
di una procedura o l’uso di un ogget-
scritta che descriva queste convenzioni
to finiscano invariabilmente per essere
è un’impresa disperata se non impossi-
trasmesse in forma scritta o comunque
bile: è più facile trovare un trattato di
durevole, il che implica la loro possibi-
500 pagine sulla composizione della ce-
le conservazione a beneficio degli storici
ramica isolante utilizzata nelle candele
futuri. L’idea è particolarmente seducen-
che non un semplice opuscoletto dove
te e pervasiva nel mondo tecnologico di
sia spiegata a chiare lettere la sequenza
oggi, ma proprio un esempio tratto dal-
dei pedali. Gli stessi manuali di scuola
la contemporaneità può dimostrare age-
guida si fondano su una concezione ap-
volmente la sua infondatezza.
parentemente schizoide della realtà: due
I pedali di un automezzo sono collocati,
pagine di spaccato a colori di una val-
procedendo da sinistra verso destra, nel-
vola a farfalla e nemmeno un riga sul-
la consueta sequenza: frizione - freno -
la disposizione delle marce sul pomel-
acceleratore. La prima marcia si innesta
lo del cambio.
spingendo la leva in avanti a destra, con
Nemmeno l’obiezione che si tratti in fon-
3/2006
dimensione GEOMETRA
durevoli) il secondo è che vi sia un nes-
Squadro agrimensorio e frammento di stativo. Manifattura artigiana, fine XVIII sec. - inizio XIX.
Legno di albero da frutto (prob. pero), ottone e rame
20
GEOMETRA
dimensione
do di convenzioni ‘naturali’ ha il mini-
logica tende dunque a far dimenticare
mo fondamento: chiunque abbia timo-
due aspetti:
nato un’imbarcazione sa benissimo che
- La natura essenzialmente convenzio-
spingendo la barra a destra la prua volge
nale di molte costruzioni umane, an-
a sinistra, ed il legame fra i due fenomeni
che di quelle che ci appaiono logiche
pare così ovvio che nessuno ha mai pen-
e scontate;
sato di metterlo in discussione. La posi-
- lo scarto impressionante fra le cono-
zione delle marce è una pura convenzio-
scenze necessarie per compiere un ope-
ne, mentre la sterzata del veicolo sem-
razione o servirsi di un oggetto com-
bra ovvia solo perché dalla nostra posi-
plesso e le informazioni che vengono
zione di guida osserviamo la parte alta
effettivamente formalizzate in forma
del volante muoversi verso la direzione
scritta, cioè quelle che hanno qualche
in cui vogliamo andare: più corretto par-
possibilità di sopravvivere al tempo e di
lare di orario/antiorario ma questi stes-
essere utilizzate come fonti storiche.
si concetti poggiano su un qualcosa to-
Tale situazione assume un rilievo partico-
talmente convenzionale (l’idea di orolo-
lare nel campo della cartografia tecnico-
gio) a sua volta basata su un’altra defi-
amministrativa di antico regime, ovvero
nizione arbitraria, cioè il verso ‘norma-
di quell’insieme di mappe, relative per-
le’ delle lancette.
lopiù a zone circoscritte, che venivano
Il fatto di vivere in una cultura tecno-
realizzate da tecnici ed agrimensori per
21
3/2006
IGNOTO, Disegno della strada di S. Gottardo (particolare) [Udine] [metà XVIII secolo?]
3/2006
dimensione GEOMETRA
TIBERIO MAIERONI, Progetto di varianti stradali sugli itinerari da Tolmezzo al valico di Monte Croce
Comelico], [Udine] 1761, 7 agosto (Copia s.l. s.d. Francesco Leonarduzzi)
Usando come riferimento una cartografia moderna il documento originale (in altro) subisce una deformazione
virtuale che trasla ogni punto identificabile della mappa verso le coordinate effettive di quel particolare oggetto
geografico (in basso). Il differente comportamento delle varie parti della mappa risulta ancora più evidente
sovrapponendo un reticolo di controllo orientato secondo la rete dei meridiani e dei paralleli (equidistanza 5
km) che consente di valutare con grande immediatezza l’entità e la distribuzione delle deformazioni
uno scopo concreto in vista di un’utiliz-
a luogo. La mancanza di normalizzazio-
zazione mirata ed a breve scadenza: de-
ne è certamente un limite notevole tan-
finire con precisione il tracciato di una
to che molti di questi elaborati appaio-
linea di confine, dirimere una controver-
no rozzi ed ingenui se messi a confron-
sia, determinare l’esattezza di una sparti-
to con le realizzazioni mature del XIX
zione ereditaria, garantire l’equità di un
secolo in avanti, frutto di un metodo di
carico tributario e così via. Tale produ-
lavoro ormai del tutto scientifico nella
zione non è il frutto di poche personalità
teoria e prassi. La centralità del fattore
d’eccellenza, bensì l’opera di un insieme
umano suggerisce per altro considera-
anonimo di tecnici, formatisi perlopiù a
zioni ambivalenti: da un lato compro-
bottega secondo criteri variabili da luogo
mette la fiducia nella mappa come rap-
22
dimensione GEOMETRA
3/2006
presentazione fedele della realtà, dall’al-
primato indiscutibile della dimensione
tro consente di leggere il medesimo do-
esperienziale su quella teorica.
cumento anche come prodotto cultura-
Se si torna per un istante al proble-
le e testimonianza di un sapere pratico.
ma del volante e del manuale di scuo-
Il passo tuttavia non appare tuttavia né
la guida, è finalmente possibile chiude-
immediato né semplice.
re il cerchio: i testi tacciono proprio gli
Nella preparazione di un ‘pubblico pe-
aspetti del lavoro che essi davano per
rito’ - così i documenti d’epoca indica-
scontati, ma sono proprio questi i par-
no gli antenati dei geometri di oggi - si
ticolari più interessanti per lo storico
possono infatti prendere in considerazio-
di oggi, poiché funzionali ad una lettu-
ne vari livelli di cultura, che si dispon-
ra del passato in chiave di storia sociale.
gono come in fasce successive di un’im-
La mostra organizzata presso i Civici
maginaria piramide rovesciata. Il livello
musei di Udine si propone pertanto di
più superficiale si identifica con la cul-
leggere un nucleo di cartografie mano-
tura in senso lato, ovvero i grandi para-
scritte recentemente restaurate secon-
digmi di riferimento comuni a più am-
do questa particolare chiave interpre-
biti professionali: linguaggio, matema-
tativa: al centro dell’attenzione non c’è
tica, geometria, nozioni giuridiche ecc.
più – o non c’è soltanto – quello che es-
Questa cultura è perlopiù formalizzata
sa riproduce della realtà, bensì ciò che
e viene acquisita di solito mediante un
essa comunica sugli uomini che l’ave-
percorso formale di studi.
vano prodotta, sul loro rapporto con il
Ad un livello più profondo, si può invece
territorio, la loro cultura professionale,
parlare di cultura professionale in sen-
i loro valori e la loro ideologia. Per ta-
so proprio, ovvero il possesso di quelle
le motivo si è scelto di esporre non so-
conoscenze che permettono di padro-
lo le mappe, bensì una selezione della
neggiare un ambito lavorativo specifico:
trattatistica assieme ad alcuni campio-
l’uso degli strumenti, il dominio delle
ni della strumentazione usata per rea-
tecniche di rilievo, le convenzioni sulle
lizzarle.
rappresentazione degli oggetti, la cono-
Si è cercato così di dissipare una perdu-
scenza di particolari procedure sono al-
rante confusione tra ‘processo’ e ‘pro-
trettanti esempi calzanti. Sebbene parte
dotto’. Quello che viene raffigurato sulla
di queste conoscenze abbiano una siste-
mappa è soltanto lo stato ultimo di una
mazione codificata sotto forma di pron-
serie di passaggi successivi, ma certo non
tuari e manuali, la maggior parte veni-
l’operazione di rilievo nel suo comples-
va acquisita mediante l’apprendistato e
so. In altre parole, ciò che oggi possia-
la pratica.
mo indagare e studiare non è altro che
Il vertice della piramide rappresenta in-
il punto finale di una complessa serie di
vece l’insieme delle conoscenze che ap-
elaborazioni e fasi di lavoro, di cui spes-
partengono ad una singola persona, le
so non vi è menzione esplicita nell’ela-
strategie per la risoluzione dei proble-
borato, ma la cui successione è per altro
mi, i trucchi del mestiere, gli accorgi-
deducibile da indizi indiretti. La tecni-
menti per sveltire il lavoro ecc. Si tratta
ca di rilievo, la strumentazione utilizza-
di una pratica di lavoro empirica, legata
ta, le modalità di elaborazione e di re-
alla concretezza del ‘saper fare’ con un
stituzione sono soltanto alcuni esem-
24
to profondamente lo stato finale, senza
ti, talvolta sottolineati da disegni espli-
per altro identificarsi con esso, né tanto
cativi che descrivono le fasi di realizza-
meno risultare immediatamente perce-
zione ed i vari passaggi dell’allestimen-
pibili. Non a caso, il termine ‘disegno’
to. Ogni mappa rivela dunque non sol-
indica sia il prodotto del disegnare, sia
tanto l’aspetto del territorio rappresen-
l’idea complessiva di creazione artistica
tato, ma tradisce immancabilmente il
e tecnica. Il modello di scheda utilizza-
suo contenuto intellettuale e la sua tec-
to enfatizza pertanto i contenuti tecni-
nica implicita.
GEOMETRA
ci e gli aspetti materiali dei documen-
dimensione
pi di quelle fasi che hanno determina-
MOSTRA
Di carta, terre. Di terre, carte.
Il territorio friulano rappresentato e
significato in antiche
carte manoscritte.
Udine, Civici musei.
Galleria dei disegni e delle stampe,
Casa della Confraternita
6 dicembre 05 - 31 marzo 06
Direzione e organizzazione: Cristina Donazzolo Cristante
Curatela scientifica: Alessandro Pesaro
Comunicazione e promozione: Gaia De Santis
Di carta, terre. Di terre, carte.
Il territorio friulano rappresentato e significato
in antiche carte manoscritte,
a cura di Alessandro Pesaro e Cristina Donazzolo Cristante
(Catalogo della mostra, Udine, 6 dicembre 2005 - 31 marzo 2006), Udine, Paolo
25
3/2006
Gaspari Editore, 2006 ISBN 88-7541-046-1, Euro 24,00.
Fisco
Imposta ipotecaria e catastale
in misura fissa
Applicazione dell’imposta per le successioni apertesi prima dell’ottobre 2001
ma presentate dopo il 1° febbraio 2005.
di Tiziano Fior
Un interessante chiarimento è stato fornito
dall’Agenzia delle Entrate, facendo seguito
ad un interpello di un contribuente, sull’applicazione nella misura fissa delle imposte
relative alle denunce di successione antecedenti il 25 ottobre 2001 ma presentate
successivamente al 1° febbraio 2005.
3/2006
dimensione GEOMETRA
geom. Tiziano Fior
IL FATTO. Successione apertasi nel 1991,
presentata dopo il 1° febbraio 2005, a quale importo fa riferimento il calcolo delle
imposte ipotecaria e catastale dovute in
misura fissa?
PARERE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE.
L’agenzia precisa che: l’articolo 7 del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7 ha modificato il comma 300 della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005)
introducendo, tra l’altro, l’allegato 2-bis,
che al punto 1 prevede, a decorrere dal
1° febbraio 2005, l’aumento della misura
fissa delle imposte di registro, ipotecarie e
catastali (da euro 129,11 a euro 168,00)
dovute “per gli atti giudiziari pubblicati o
emanati, per gli atti pubblici formati, per le
donazioni fatte e per le scritture private autenticate e per le denunce presentate per la
registrazione dalla medesima data, nonché
per le formalità di trascrizione, iscrizione,
di rinnovazione eseguite e per le domande
di annotazione presentate a decorrere dalla stessa data”.
Ciò posto, si osserva che il citato comma
300 dell’articolo unico della legge n. 311
del 2004 non contiene alcun riferimento
specifico alle dichiarazioni di successione.
Ciononostante deve ritenersi, in conformità con la risoluzione n. 43 del 26/5/1998,
che il regime delle imposte ipotecarie e
catastali dovute sulla base delle dichiarazioni di successione, è condizionato dalla circostanza che le stesse siano o meno
dovute congiuntamente con l’imposta di
successione. Invero, le imposte ipotecarie
26
e catastali “dovranno essere liquidate sulla
base delle norme in vigore alla data di apertura della successione, essendo quest’ultimo evento il fatto generatore del tributo
ipotecario”, ovviamente nel caso in cui con
l’apertura della successione sia dovuta anche l’imposta sulle successioni.
Orbene, poiché l’articolo 1 del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastali - D. Lgs 31 ottobre 1990, n. 347 – assoggetta all’imposta
ipotecaria le formalità (trascrizione, iscrizione, ecc) eseguite nei pubblici registri
immobiliari e l’articolo 10 assoggetta all’imposta catastale le volture, quando non
è dovuta l’imposta sulle successioni (successioni aperte dopo il 25 ottobre 2001)
le imposte ipotecarie e catastali sono dovute nella misura prevista alla data in cui
dette formalità sono richieste, vale a dire
quella di presentazione della dichiarazione di successione.
Pertanto, per le dichiarazioni di successione
presentate a partire dal 1° febbraio 2005,
per le quali non è dovuta l’imposta sulle
successioni (quelle aperte dopo il 25 ottobre 2001 – data di entrata in vigore della legge 25 ottobre 2001, n. 383, che ha
soppresso l’imposta), si applicano le nuove misure fisse delle imposte ipotecaria e
catastale a prescindere dalla data di apertura della successione.
Invece per le successioni presentate dopo
il 1° febbraio 2005, ma apertesi prima del
25 ottobre 2001, come nel caso in oggetto, per le quali è ancora dovuta l’imposta sulle successioni, continua ad applicarsi il criterio enunciato nella risoluzione n. 43 del 1998, per cui le imposte ipotecaria e catastale dovute in misura fissa devono essere liquidate sulla base delle norme in vigore alla data di apertura
della successione.
La risoluzione è la n. 6/E ed è stata pubblicata in data 9 gennaio 2006.
San Rocco prima borgata
del Comune di Gorizia a sorgere,
nel secolo XIII, come comunità
religiosa fuori dalla città murata
Tre studenti della 5^ Geometri del “Pacassi” studiano il progetto della piazza
Il Consiglio del Centro per la Conser-
te dell’Istituto Tecnico per Geometri
vazione e la Valorizzazione delle Tradi-
Nicolò Pacassi di Gorizia, è stata pre-
zioni popolari di Borgo S. Rocco, con la
sa in giusta considerazione, purtroppo,
collaborazione tecnica del Comune di
soltanto da un gruppo di tre allievi del-
Gorizia e con il patrocinio e contribu-
la “ 5^ B ”.
to della C.I.P.A.G.L.P., del Collegio dei
Gli allora studenti, oggi neodiploma-
Geometri di Gorizia e di altri enti pub-
ti, Davide Carabeni, Piero Gratton e
blici ed economici, ha indetto, nel corso
Mario Portelli, con la collaborazione
dell’anno scolastico 2004/2005, un ban-
tecnica degli insegnanti di topografia e
do di concorso finalizzato alla progetta-
costruzioni dell’Istituto, si sono impe-
zione di un intervento di arredo urbano
gnati nell’attività di rilievo delle aree e
e di sistemazione della viabilità afferen-
di studio di un progetto che, per cer-
te la zona di Piazza San Rocco.
ti aspetti, è risultato essere di interes-
L’iniziativa, prospettata alle classi quin-
se pubblico ma che per ora è destina-
dimensione
di Pier Giuseppe Sera
GEOMETRA
Attività del Collegio di Gorizia
geom. Pier Giuseppe Sera
27
3/2006
Davide Carabeni premiato al Collegio di Gorizia
to a rimanere un’opera “sulla carta”, se
colti in schede grafiche e descrittive, lo
vogliamo un bel sogno, ma che comun-
stato finale dell’opera.
que gli amministratori pubblici potran-
L’impegno di Davide, Piero e Mario è
no prendere in considerazione in un
stato sottolineato in un incontro, anche
prossimo futuro.
conviviale, che si è tenuto presso il Col-
Proprio per questo motivo l’iniziati-
legio dei Geometri di Gorizia. Presenti
va va menzionata e, se pur in maniera
i responsabili del “centro San Rocco” il
molto semplice, pubblicizzata e porta-
Consiglio direttivo del Collegio e l’ani-
ta a conoscenza di tutti i colleghi Geo-
matore dell’idea, il nostro collega Tom-
metri addetti ai lavori.
maso Scocco.
Il progetto, per la sua realizzabilità, ha
Nell’occasione ai tre “progettisti” è stato
tenuto conto dell’importanza ma an-
riconosciuto un piccolo premio in dena-
che della semplicità dei luoghi per cui,
ro che, in qualche modo, ha voluto com-
le scelte degli stili e l’impiego dei ma-
pensare il grande impegno profuso.
teriali previsti, sono stati oggetto di ap-
Forse, per loro, la migliore gratificazio-
profondite ricerche e di accurate ana-
ne sono queste righe pubblicate nella
lisi storiche.
nostra rivista.
Le diverse tavole esplicative, introdot-
Per coloro che volessero prendere vi-
te da una interessante relazione stori-
sione dell’intero pacchetto progettua-
ca, hanno trattato lo stato di fatto e le
le è disponibile un C.D. da ritirare, pre-
proposte di trasformazione fino a rag-
via richiesta telefonica, presso il Colle-
giungere, con particolari costruttivi, rac-
gio di Gorizia.
VIA
LU
NG
VIA
I
IER
A
NT
LA
SA
CHIE
O
N ROCC
P.ZZA SA
VIA
NIE
VE
RO
3/2006
dimensione GEOMETRA
CAR
PAR
VIA
SISTEMAZIONE URBANISTICA
DI PIAZZA SAN ROCCO - GORIZIA
Oggetto:
Rilievo planoaltimetrico
I Progettisti:
Carabeni Davide
Elaborato n∞ : Scala:
1
28
1:100
Data:
30/05/2005
Attività del Collegio di Gorizia
GEOMETRA
Una sciata da sogno
per sei “Geometri anche atleti”
dimensione
di Mauro Sera
Al Campionato Italiano di Sci dei Geometri tenutosi a Tarvisio ha partecipato, per la prima volta, anche il Collegio di Gorizia.
Nove le adesioni dei Geometri Goriziani nelle diverse specialità alpine, ma solo sei le presenze al momento del via.
L’infl uenza l’ha fatta da padrona co-
geom. Mauro Sera
stringendo tre concorrenti a disdettare
il piacevole momento sulla neve della
pista “Priesnig”.
29
3/2006
Ciò nonostante le buone prestazioni
specialità, si è anche fregiato del titolo
di Campione Assoluto.
Nello slalom gigante, categoria “SEN”,
primo posto per Daniele Bergamasco
e ottimo settimo piazzamento di Alessandro Troiano nella categoria più affollata, la “A1”.
Quinta piazza ancora per Troiano nello slalom speciale “A1”.
Presenza positiva nella 5Km a tecnica
classica anche per Enrico Franco che,
con il settimo posto, ha contribuito a
consolidare, per il Collegio di Gorizia,
una significativa classifica finale.
tivamente sulla classifica finale tanto
In chiusura, permettetemi una consi-
che il Collegio di Gorizia è andato ad
derazione.
occupare il settimo posto (145 punti
Alla luce del risultato ottenuto, se i tre
all’attivo) su diciannove Collegi rap-
influenzati fossero stati presenti al can-
presentati.
celletto di partenza, quale sarebbe sta-
Così i piazzamenti dei Geometri del
ta la sorpresa finale…?
nostro Collegio:
Qualcuno mi dirà: con i se, e con i ma,
Nella disciplina dello snowboard, Mau-
non si va avanti.
ro Sera, Sabina Pahor e Raoul Ustulin, si
Allora, fermiamoci qui e comunque arri-
sono classificati rispettivamente al pri-
vederci in pista per il 12° campionato.
mo, secondo e quarto posto.
Saremo presenti, e... attenti a quei 6 +
Mauro Sera, con il miglior tempo di
3 e forse anche qualcuno in più.
3/2006
dimensione GEOMETRA
dei partecipanti hanno infl uito posi-
30
Attività del Collegio di Pordenone
Attività dei Collegi: Pordenone
la progettazione edilizia
2° Corso di aggiornamento professionale
di Tiziano Fior
aderito, sottolinea sia la sensibilità della
Corso di progettazione edilizia, iniziativa
categoria nei confronti dell’aggiornamen-
organizzata dall’Associazione e dal Col-
to professionale che l’interesse suscitato
legio dei Geometri di Pordenone che si
tra i colleghi dalla specifica materia.
articola su 15 appuntamenti, per una du-
Anche quest’anno, come per la passata
rata complessiva di 45 ore oltre ad altre
edizione, è previsto un viaggio culturale
5 per l’esame conclusivo, il tutto si con-
di aggiornamento, che questa volta sarà
cluderà il 26 maggio prossimo, proprio
ad Amsterdam e dintorni e si terrà i pri-
con le verifiche finali.
mi giorni di giugno, ci sarà la possibilità
La docenza è conosciuta e già collaudata
di visitare alcuni interventi di grande ri-
dalla edizione precedente, che vede im-
levanza architettonica proprio per poter
pegnati gli Architetti Donato e Perut ol-
cogliere e comprendere maggiormente le
tre agli Ingegneri Venturi e Cozzi. Il ri-
ragioni che hanno ispirato il progettista
levante numero di iscritti che vi hanno
alla realizzazione dell’opera.
3/2006
dimensione GEOMETRA
Lo scorso 8 marzo ha preso il via il 2°
32
Campionato Nazionale di Sci
per Geometri
dimensione
di Livio Lacosegliaz
GEOMETRA
Attività del Collegio di Trieste
Come noto, si è svolto dal 1 al 4 Febbraio
2006 a Tarvisio, il Campionato Nazionale
di sci per Geometri. Il nostro Collegio, ha
partecipato per la prima volta al Campionato e grazie alle qualità e capacità agonistiche dei colleghi che hanno partecipato
alle gare, si è classificato quinto sui diciannove collegi partecipanti. La nostra squadra è stata costituita in pochissimo tempo ed è risultata formata dai seguenti dieci colleghi: Giorgio Bailo, Pasquale Bucci,
Andrea Castrigno, Aldo Chizzo, Euro Clai,
Purinani, Fabio Sommavilla, Gianfranco
i nostri “atleti” che hanno partecipato alle
Tattoni. Il loro agonismo ha superato ogni
competizioni: fondo tecnica classica, fondo
prevedibile aspettativa e ciò ha permesso
tecnica libera e combinata, slalom specia-
di raggiungere i meravigliosi risultati ot-
le e slalom gigante, totalizzando ben 216
tenuti. Un ringraziamento particolare per
punti in classifica generale, conquistando
questo gradito successo, va rivolto a tutti
così la quinta coppa in palio.
3/2006
Simone Colautti, Maurizio Malle, Silvano
Attività del Collegio di Udine
Preparazione dei candidati
all’esame di Stato per l’abilitazione
all’esercizio della libera professione
di Geometra
Il contributo del Collegio impegna tra l’altro, i migliori colleghi esperti e la loro
disponibilità per trasmettere ai giovani i fondamenti della conoscenza e dei
saperi professionali
di Pierdomenico Abrami
In questa rivista, negli anni, più volte si è
Si tratta di un vero e proprio Corso che a
trattato sull’argomento degli esami isti-
Udine è tenuto da una quindicina di do-
tuiti con Legge 7 marzo 1985, n. 75 e ci-
centi Geometri nostri iscritti, puri profes-
tati nel titolo.
sionisti, particolarmente esperti, ciascuno
Sono stati pubblicati i testi delle prove
per la propria specializzazione, resisi di-
scritte, resoconti degli esiti finali con per-
sponibili ad aiutare i giovani e trasmette-
centuali degli abilitati, riflessioni com-
re loro, seppur in sintesi, le proprie cono-
menti e considerazione di commissari che
scenze ed esperienze professionali.
hanno messo in evidenza anche la non
Con la preziosa consulenza della Com-
completa preparazione scolastica dei can-
missione Scuola e Aggiornamento Profes-
didati licenziati dagli Istituti Tecnici per
sionale del Collegio di Udine, negli ultimi
Geometri e pure l’approssimazione di-
tempi, sono stati rivisti e adeguati all’at-
dattica di alcuni “dante pratica” durante
tualità gli argomenti principali da trattare
il periodo di tirocinio professionale.
e sviluppare in 44 ore di incontri.
Per migliorare la preparazione dei candi-
Oggetto delle lezioni i seguenti temi:
dati, sin dai primi anni dall’istituzione del-
- responsabilità civile e penale nell’eser-
l’esame, tutti i Collegi si sono premurati di
organizzare ogni anno, a ridosso delle pro-
- deontologia professionale
ve, un ciclo di conferenze dedicato.
- incarico professionale - tariffa
dimensione GEOMETRA
3/2006
cizio della libera professione
34
Lgs 528/99
- la normativa progettuale, impiantisti-
- riconfinazioni
- operazioni topografiche per l’aggiornamento delle mappe catastali e tavolari
- aspetti giuridici dei frazionamenti
- denuncie al catasto fabbricati e calcolo rendite catastali
- distanze costruzioni, piante, tubazioni,
pozzi, luci e vedute
- preliminari di compravendita, contratti,
usucapione, tassazione, uffici competenti, iter pratiche, archivi pubblici
- stime di fabbricati e terreni edificabili
- valutazione usufrutto, uso ed abitazio-
ca e materiali
- costruzioni rurali, civili e industriali
- sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro
D. Lgs 626/94
- approccio alla sicurezza antincendio
- aspetti normativi e tecnici - procedure
- direzione lavori e contabilità opere pubbliche
- il Geometra consulente del Giudice o
di parte
Un programma impegnativo nell’intento
GEOMETRA
- cartografia catastale
dimensione
- approccio alla sicurezza nei cantieri D.
- rilievi topografici
di far percepire ai candidati le potenzia-
ne - valori fiscali
- stime fondi rurali, stime danni grandine e altre avversità naturali
lità della professione del Geometra, tecnico del patrimonio immobiliare.
- espropri pubblica utilità
Un vero e proprio investimento del Col-
- aspetti fiscali nelle compravendite
legio sui futuri potenziali iscritti all’Albo
- commissioni tributarie
tramite queste occasioni di contatti di-
- successioni, comunione e divisione ere-
retti con colleghi esperti in piena attività, voluti e pensati proprio per indirizza-
ditaria
- calcolo millesimi di proprietà condominiale e ripartizione spese
- piani regolatori, urbanizzazioni, infra-
re, aiutare e intercettare chi ha ingegno,
fantasia, voglia di creare; chi vuole sentirsi libero e responsabile, costantemente stimolato, capace di affrontare i rischi
strutture
- introduzione e studio del progetto ar-
e portato alle relazioni pubbliche. In poche parole un Geometra!
chitettonico
ASSOCIAZIONE DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI UDINE
AVVISO DI CONVOCAZIONE PER L’ASSEMBLEA ORDINARIA
E’ convocata per mercoledì 29 marzo 2006 alle ore 17.00 in prima convocazione e alle ore 18.00
in seconda convocazione l’Assemblea ordinaria degli iscritti al Collegio.
L’Assemblea avrà luogo presso la Sede del Collegio dei Geometri
Via Grazzano 5/b - primo piano – Udine
Ordine del giorno:
Relazione del Presidente
Esame ed approvazione del bilancio consuntivo 2005
Esame ed approvazione del bilancio preventivo 2006
Varie ed eventuali
Ai sensi dell’art. 8 l’avviso di convocazione è pubblicato su questo periodico. L’Assemblea è validamente costituita in prima
convocazione alla presenza di metà degli iscritti ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
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3/2006
IL PRESIDENTE
geom. Giovanni Pietro Biasatti
Attività del Collegio di Udine
Incontro delle studentesse
del I.T.G. Marinoni con l’Assessore
alle Pari Opportunità del Comune
di Udine Rita Nassimbeni
di Gloria Gobetti
3/2006
dimensione GEOMETRA
Da sinistra il preside Sguerzi, il geom. Gobetti, l’Assessore Rita Nassimbeni, il geom. Manetti e il geom. De Paolis
Importante iniziativa della Commis-
sibile calo ed in controtendenza ri-
sione Donne del Collegio dei Geo-
spetto a quanto indicato dalla Co-
metri che ha portato l’Assessore al-
munità Europea che ha fi ssato per
le Pari Opportunità del Comune di
il 2010 una presenza femminile pa-
Udine avv. Rita Nassimbeni a tenere
ri al 70%.
un breve incontro con le studentes-
Il mondo femminile è quello più sog-
se dell’Istituto Tecnico per Geome-
getto alla precarizzazione dei posti
tri G.G. Marinoni.
di lavoro, vista anche la modalità dei
Durante l’incontro l’Assessore ha
rapporti a progetto con scadenze, ed
esposto alcuni concetti tendenti a
inoltre è sempre presente il proble-
sensibilizzare le studentesse nei te-
ma della difficoltà di conciliare l’im-
mi riguardanti la collocazione del-
pegno familiare e il carico di lavoro
la donna nel mondo del lavoro, nella
(come è noto, per questo importan-
società e possibilmente ai vertici dei
te aspetto le strutture pubbliche non
luoghi decisionali.
vengono in aiuto).
Le donne tra i 15 e i 65 anni rappre-
Per cui queste difficoltà rischiano di
sentano il 40% della forza lavoro del
allontanare la presenza femminile dai
nostro paese e tale numero è in sen-
posti di lavoro e la dott.ssa Nassim-
36
GEOMETRA
dimensione
guaglianze sono quelli dove si regi-
e di Avvocato, ha posto all’attenzione
strano i maggiori tassi di crescita dal
delle studentesse che il fatto di pri-
punto di vista economico.
varsi dell’indipendenza economica si
Insomma, più crescono le donne più
traduce in una privazione di libertà.
cresce un paese.
Un rapporto del Progetto per le Na-
L’incontro è stato stimolante e mol-
zioni Unite per il Millennio stilato da
to positivo. Il Collegio ha rinnova-
250 esperti di tutto il mondo chiama-
to la propria disponibilità a fornire
ti ad affrontare tutti i temi più scot-
qualsiasi genere di delucidazione al-
tanti che coinvolgono l’umanità in-
le studentesse in merito alla profes-
tera e a suggerire dei rimedi, ha in-
sione del Geometra.
dicato come rimedio preciso la ne-
L’Assessore ha augurato alle studen-
cessità di puntare sempre di più sul-
tesse prossime Geometra, un futuro
la risorsa femminile.
roseo e pieno di soddisfazioni per-
Il rapporto lega, infatti, lo sviluppo
sonali e professionali concludendo:
del pianeta alla crescita del ruolo del-
“Preparatevi al momento di ingres-
le donne nella società: i paesi dove
so nel mondo del lavoro e siate forti
si lavora di più per superare le disu-
per affrontare il futuro”.
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3/2006
beni, nella duplice veste di Assessore
IN COPERTINA
Veduta del Lussari
dimensione
GEOMETRA
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO
REGIONALE DEI COLLEGI DEI GEOMETRI
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
DIRETTORE RESPONSABILE
BRUNO RAZZA
COMITATO DI REDAZIONE
PIER GIUSEPPE SERA (Go)
ANTONIO TIEGHI (Pn)
LIVIO LACOSEGLIAZ (Ts)
GIOVANNI PIETRO BIASATTI (Ud)
COORDINATORE DI REDAZIONE
ELISA CANCIANI (Ud)
PROPRIETÀ
COMITATO REGIONALE
DEI COLLEGI DEI GEOMETRI
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
EDITORE, DIREZIONE,
REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE
ASSOCIAZIONE DEI GEOMETRI
DELLA PROVINCIA DI UDINE
per conto del Comitato Regionale dei Collegi
dei Geometri del Friuli Venezia Giulia
Via Grazzano 5/b
33100 Udine
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Fax 0432 504048
e-mail: [email protected]
STAMPA
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33010 Feletto Umberto (Ud)
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Fax 0432 573861
PUBBLICITÀ
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Piazza 1° maggio, 4
33100 Udine
Tel 0432 512270
Fax 0432 512271
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N. 42/92 DEL 21.11.92
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ARRETRATI € 3,00
ABBONAMENTO 12 NUMERI € 20,00
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all’Unione Stampa Periodica Italiana
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