Archivi di Psicologia Giuridica La violenza che ricade sui figli. La rottura del rapporto genitori/figli // Francesca Moscati Violenza assistita e separazione dei genitori. Dagli aspetti psicologici al coinvolgimento del minore in ambito giudiziario // Alessandra Pauncz Rilevazione e trattamento della violenza nelle separazioni // Gianni Lo Castro Il femminicidio. Rivista dell’Istituto di Psicologia Forense L’Istituto di Psicologia Forense (IPF) è un’associazione no profit che ha lo scopo di diffondere la cultura e la pratica della psicologia forense attraverso l’attività di formazione, di consulenza e di ricerca in campo psicologico forense. Il progetto di pubblicazione di una rivista si colloca all’interno delle iniziative di diffusione della cultura della psicologia giuridica come momento di dibattito scientifico sulla materia. Profili Giuridici Patrizia Giunti Il dolore e l’offesa. La violenza di fronte al tradimento amoroso nell’esperienza della famiglia romana // Antonio Sangermano Gli strumenti a disposizione del magistrato per contrastare la violenza nelle separazioni // Manuele Ciappi Separazioni violente // Francesco Maresca La violenza nel mondo giovanile: le manifestazioni principali e più attuali // Fernando Prodomo L’emersione di fatti reato nelle procedure civili relative a situazioni di crisi familiare // Carlo Poli Il prezzo del dolore La Rivista “Archivi di Psicologa Giuridica” ha come motivo ispiratore lo stimolo alla riflessione, al dialogo e al confronto su tematiche concrete dell’ambito psicologico forense, in un costante riferimento alla prassi di coloro che operano in questo campo. Ciascun numero, di carattere monografico, affronta un tema a partire dalle due principali prospettive del diritto e della psicologia. In ogni numero, il tema trattato è articolato in sei sezioni. In una prima sezione, denominata “Orizzonti”, viene di volta in volta proposto un testo di carattere filosofico in senso lato, che delinea un orizzonte entro il quale il lettore viene sollecitato a porre l’argomento trattato in quel numero. In una seconda sezione, dal titolo “Aspetti Psicologici“, vengono raccolti una serie di contributi che sviluppano il tema, articolandolo nelle sue varie sfaccettature di natura psicologica. Una terza sezione, denominata “Aspetti Giuridici”, sviluppa il tema del numero sotto il profilo giuridico affrontando l’interpretazione delle norme, la loro applicazione, comparando la nostra legislazione su quell’argomento con quella di altri paesi. Ogni numero contiene infine tre sezioni: “Rassegna Giurisprudenziale”, “Suggerimenti Bibliografici” e “Novità Editoriali di Psicologia Giuridica“, che vogliono essere utili strumenti a disposizione di chi voglia ulteriormente approfondire l’argomento trattato. Suggerimenti Bibliografici a cura di Elisa Larini Istituto di Psicologia Forense Rassegna Giurisprudenziale a cura di Carlo Poli Camera Civile di Firenza Novità editoriali di psicologia giuridica a cura di Elisa Larini Istituto di Psicologia Forense ISSN 2384-8316 1 A P G Editoriale, p. 7 Orizzonti Carlo Sini, L’umano abitare, p. 13 Archivi di Psicologia Giuridica Aspetti psicologici P.F. Pieri, La «casa familiare» come bisogno di interiorità. Un contributo alla psicologia dell’abitare, p. 21 A. Ceccarelli, Il dogma dell’assegnazione della casa coniugale nella separazione e nel divorzio, p. 35 B. Faraglia, «Il godimento» della casa familiare e le separazioni possibili in adolescenza, p. 49 V. Vezzetti, L’assegnazione della casa familiare: tutela del minore o dogma da sfatare?, p. 59 A. Villa, Aspetti evolutivi della crescita e degli oggetti, p. 77 1 1 Profili giuridici M. Cecchi, Le fonti del principio dell’assegnazione della casa familiare al genitore con cui vive il minore, p. 95 M. Sesta, L’assegnazione della casa familiare tra «preminente» nteresse dei figli e diritti degli altri familiari, p. 101 M. Palazzo, Gli accordi sul godimento della casa familiare, p. 111 D. Lococo, L’assegnazione della casa familiare, p. 121 I. Giannecchini, La «sorte» della casa familiare in Inghilterra nella fase patologica del rapporto di coppia, in un confronto critico con l’ordinamento tedesco e francese, p. 131 R. Cossi, L’assegnazione della casa familiare: come dirimere i conflitti, p. 159. L’assegnazione della casa familiare nella separazione e nel divorzio. Suggerimenti bibliografici, p. 163 Rassegna giurisprudenziale, p. 169 Aspetti psicologici e profili giuridici Novità editoriali di Psicologia Giuridica, p. 185 www.edizioniets.com ISBN 978-884674045-8 € 30,00 Primo fascicolo 2014 L’assegnazione della casa familiare nella separazione e nel divorzio. Aspetti psicologici e profili giuridici L’assegnazione della casa familiare nelle cause di separazione e/o divorzio è spesso fonte di aspri conflitti tra le parti. Ciò dipende in larga misura dal fatto che la parte che viene privata del godimento della casa, si viene a trovare in uno stato di difficoltà economica a causa della necessità di dover sostenere i costi di un’altra abitazione oltre a quelli, già rilevanti, della nuova condizione del post-separazione. I figli sono inevitabilmente coinvolti nell’inasprimento del conflitto tra gli ex coniugi che spesso si viene in tal modo a determinare, anche perché l’assegnazione della casa familiare è determinata essenzialmente in funzione del loro interesse. Una consuetudine ormai consolidata nella prassi dei Tribunali, stabilisce infatti che interesse del minore è di continuare ad abitare nella stessa casa ove ha vissuto quando la famiglia era unita. Come conseguenza di questa prassi, il genitore con il quale il figlio è domiciliato, ottiene anche l’assegnazione della casa. Quali sono le conseguenze per il minore di questa prassi ormai indiscussa che ha assunto le caratteristiche di un vero e proprio dogma? Quali sono i fondamenti psicologici dell’idea che, interesse primario del minore sia la conservazione immutata del suo habitat? Dove collocare il confine tra l’”interesse dei figli” ed i diritti degli altri familiari? Che cosa significa propriamente abitare un luogo? Queste alcune tra le questioni che vengono affrontate nel primo numero della Rivista che mira a mettere in discussione il “dogma” dell’assegnazione della casa familiare. Sommario Editoriale: Armando Ceccarelli Orizzonti Carlo Sini “L’umano abitare” Aspetti psicologici Paolo Francesco Pieri La «casa familiare» come bisogno di interiorità. Un contributo alla psicologia dell’abitare // Armando Ceccarelli Il dogma dell’assegnazione della casa coniugale nella separazione e nel divorzio // Benedetta Faraglia «Il godimento» della casa familiare e le separazioni possibili in adolescenza // Vittorio Vezzetti L’assegnazione della casa familiare: tutela del minore o dogma da sfatare? // Angelo Villa Aspetti evolutivi della crescita e degli oggetti Profili Giuridici Manuela Cecchi Le fonti del principio dell’assegnazione della casa familiare al genitore con cui vive il minore // Michele Sesta L’assegnazione della casa familiare tra «preminente» interesse dei figli e diritti degli altri familiari // Massimo Palazzo Gli accordi sul godimento della casa familiare // Daniela Lococo L’assegnazione della casa familiare // Ilaria Giannecchini La «sorte» della casa familiare in Inghilterra nella fase patologica del rapporto di coppia, in un confronto critico con l’ordinamento tedesco e francese // Raffaella Cossi L’assegnazione della casa familiare: come dirimere i conflitti Suggerimenti bibliografici a cura di Elisa Larini (Istituto di Psicologia Forense) Rassegna giurisprudenziale a cura di Carlo Poli (Camera Civile di Firenze) Novità editoriali di Psicologia Giuridica a cura di Elisa Larin (Istituto di Psicologia Forense) Prossima uscita Secondo fascicolo 2014 Separazioni violente. L’emergere della violenza nella rottura del legame amoroso La rottura di un legame, di qualunque natura esso sia, contiene sempre in sé un germe di violenza che origina dalla pulsione distruttiva (Thanathos), necessariamente attiva ogni volta che si de-costruisce qualcosa. La rottura del legame amoroso non fa eccezione a questa regola generale ma presenta una fondamentale peculiarità: coinvolge l’essere stesso dei soggetti in gioco, la loro intimità più profonda in quanto va a investire due “passioni” fondamentali che sono all’origine della costituzione stessa della soggettività: l’amore e l’odio. È per questo che quando si spezza un’unione nella coppia, sia essa una coppia coniugale o di semplici amanti, assistiamo ad una potente manifestazione della violenza che non di rado giunge all’atto distruttivo estremo che culmina nell’uccisione dell’oggetto d’amore o nella distruzione di altri soggetti (spesso i figli) che sono stati coinvolti nel legame. Come è nella filosofia della Rivista, nella sezione “Orizzonti”, viene proposto un punto di vista particolare (in questo caso la lettura lacaniana dell’odio come passione dell’essere) da cui guardare a tutti i fenomeni di violenza che emergono nelle separazioni, al fine di sollecitare nel lettore uno sguardo che possa aprire in lui un nuovo e diverso orizzonte di lettura. Sommario Orizzonti Fabio Tognassi L’odio come passione dell’essere in J. Lacan Aspetti psicologici Paola Francesconi Quando l’alterità diventa insopportabile // Franco Pieri Sui gesti intrusivi nella vita degli altri. Una breve riflessione sulla psicologia dell’ira e le emozioni violente // Armando Ceccarelli