LA RIVISTA SECO - NUM. 1.2010
LE 5 TENDENZE
PRINCIPALI DEL SETTORE
“Se non miglioriamo continuamente, non
progrediamo”.
LA STORIA ALLA BASE DI
DURATOMIC®
I materiali AEROSPAZIALI, quali superleghe,
leghe di titanio e di
alluminio e materie
plastiche rinforzate con
fibre di carbonio sono
soggetti a uno sviluppo
continuo per la realizzazione di fusoliere, ali,
carrelli d’atterraggio
e motori di aeroplani.
IL “JET SET”
AFFRONTARE NUOVI MATERIALI
Num. 1 COME
FUNZIONA X F IX TM
VELOCE E SEMPLICE
XFIX È IL NUOVO
programma Seco di
alesatori per grandi diametri multi-taglienti. Grazie
a durata affidabile, tecnologia di rivestimento all’avanguardia e inserti economici,
Xfix garantisce costi ottimali per le operazioni di
alesatura.
Pattini di guida precaricati
per garantire stabilità di taglio
e durata affidabile dell’utensile.
3 μm
di tolleranza di costruzione
dell’inserto intercambiabile
completamente affilato
con 8 taglienti numerati.
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Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Maggiori informazioni su: Catalogo Lavorazione Fori 2010
Edge è una rivista dedicata ai clienti pubblicata da Seco Tools
È pubblicata in 25 lingue in tutto il mondo.
Seco Tools AB, Reparto Marketing, 737 82 Fagersta, Sweden.
Telefono +46 223-400 00 Fax +46 223-718 60
Internet www.secotools.com Editore Paul Löfgren
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profondità di alesatura
con una gamma di diametri
da 39,5 a 154 mm, grazie alla
connessione modulare e al
programma di prolunghe.
Direttore editoriale Jennifer Hilliard
E-mail [email protected] Produzione editoriale ed
impaginazione Appelberg Publishing Group Project manager
Per-Ola Knutas Direzione artistica Cecilia Farkas, Johan Nohr
Stampa PA Group Karlstad
Immagine di copertina Getty Images, Louis Bencze
Il materiale editoriale di questa pubblicazione è di proprietà di Seco Tools AB e protetto dai diritti d’autore. Gli articoli possono essere riprodotti gratuitamente, a condizione che venga
citata come fonte Edge e venga informato il direttore editoriale. I marchi registrati e i marchi commerciali utilizzati in questa pubblicazione sono protetti dalla legge.
C O N T E N U T I E DI T ORI A L E N. 1.2010
10
Per rimanere competitiva, la società
meccanica Güdel utilizza una fresa che
consente di massimizzare la produttività.
PRONTI AD AFFRONTARE
IL FUTURO
LA CRISI FINANZIARIA dello scorso anno ha determina-
04
08
09
14
17
18
22
ENERGIA ALLE PERSONE
Nuovi sviluppi tecnologici alimentano il settore
della produzione di energia.
SOSTENIBILITÀ: RICICLO DEGLI UTENSILI
Una seconda possibilità per gli utensili in metallo
duro usurati.
PROSPETTIVA: 5 TENDENZE FUTURE
L’esperto di settore tedesco, Wolfgang Sengebusch,
illustra i problemi e le opportunità che oggi
contraddistinguono il taglio dei metalli.
MATERIALI: SEMPRE più IN ALTO
Utensili che procedono di pari passo coi materiali sempre
più difficili da lavorare, sviluppati per il settore aeronatutico.
APPROFONDIMENTO: PATRICK DE VOS
Il parere di Patrick de Vos, responsabile Seco per la
formazione tecnica sui materiali di difficile lavorabilità.
TECNOLOGIA: DURATOMIC®
Ecco come i rivestimenti Seco sono diventati Duratomic.
PRODOTTO: JETSTREAM TOOLINGTM
Il sistema refrigerante di Seco consente di aumentare la
produttività per il taglio delle superleghe resistenti al calore.
to un momento molto difficile per il nostro settore e ci ha
costretto a ridurre i costi pressoché in tutte le aree. Nonostante queste difficoltà, abbiamo deciso di continuare
le nostre attività di ricerca e sviluppo e di investire in
una nuova struttura di produzione a Fagersta, in Svezia.
Attualmente sono in corso ulteriori ingenti investimenti
e il progetto verrà completato entro il 2012.
Ora possiamo davvero intravedere la luce alla fine del
tunnel: il settore delle lavorazioni industriali è in fase di
ripresa in tutto il mondo e Seco è pronta ad affrontare
il futuro.
Il 2009 è stato probabilmente uno degli anni migliori
per la nostra azienda in termini di lancio di prodotti;
durante questo difficile periodo abbiamo guardato avanti
e agito rapidamente per assicurarci un futuro di successo.
Le nostre azioni ci hanno consentito di uscire da questa
recessione più forti che mai.
UNO DEI PILASTRI DI SECO è il principio secondo il quale
ci impegniamo costantemente a sviluppare la nostra offerta in stretta collaborazione con i clienti. Per questo motivo,
abbiamo riesaminato la nostra strategia di comunicazione
con i clienti e il modo in cui presentiamo i nostri prodotti
e servizi. Il nostro obiettivo è quello di fare di Edge la
risorsa dove trovare tutte le
informazioni sugli sviluppi
più interessanti nel campo
della lavorazione dei metalli. Abbiamo semplificato la
consultazione e fornito una
panoramica immediata
della nostra vasta gamma
di prodotti, unitamente
ad esempi di collaborazioni di successo in tutto il
mondo. A questo proposito,
desidero ricevere le vostre
opinioni su Seco News e su
Edge. Non esitate a inviarmi
le vostre impressioni e le
vostre idee all’indirizzo
riportato di seguito.
paul löfgren
vicepresidente senior,
marketing di gruppo
[email protected]
SETTORE G E NE R A Z I O N E DI EN E RG I A
A TUTTA POTENZA!
C’È MOLTO FERMENTO nel settore globale della gene-
razione di energia. All’aumentare dell’interesse dei produttori su efficienza energetica ed energia eolica, cresce
la domanda di soluzioni di lavorazione più moderne.
TESTO Cari Simmons FOTO Getty Images, Istockphoto
04
edge [1 ·2010]
Power 4
A settembre Seco lancerà Power 4. Ottimizzato per le applicazioni
di lavorazione delle palette delle turbine, Power 4 è una soluzione
a inserto tondo dotata di una microgeometria variabile innovativa.
È progettata per gestire la costante variazione di sovrametallo
nella lavorazione a 5 assi di palette turbina. Questo consente
di eseguire una lavorazione più efficiente delle palette turbina
con minori vibrazioni e migliore controllo truciolo. Benché ideale
per le applicazioni di lavorazione delle palette delle turbine nel
segmento della generazione di energia, Power 4 è anche adatta
alle applicazioni aerospaziali e di lavorazione generica.
WWW.SECOTOOLS.COM/POWER4 Disponibilità prodotto:
terzo trimestre 2010. Dati ordinazione e richiesta: MN Update 2010
I
L SETTORE DELLA GENERAZIONE DI ENERGIA è in
forte espansione in molte parti del mondo, in particolare in alcuni paesi asiatici dove il forte sviluppo di nuove
industrie ha comportato un improvviso aumento della
domanda energetica.
“Si prevede che nei prossimi dieci anni il numero
di impianti energetici raddoppierà rispetto a quello
attuale”, ha dichiarato Emilio Scandroglio, specialista
applicativo internazionale, Power Generation, Seco.
“Questa tendenza non ha subito particolari evoluzioni
negli ultimi mesi a causa della crisi economica, ma le
previsioni indicano che il settore registrerà una rapida
ripresa nella seconda metà dell’anno”.
Oltre al tasso elevato di crescita, l’attuale legislazione
ambientale crea i presupposti per lo sviluppo di nuove
fonti energetiche e, nonostante gas, carbone e impianti
idrici siano ancora dominanti, si riscontra un passaggio
graduale da queste fonti tradizionali all’energia eolica,
solare e nucleare, alla biomassa e ad altre forme di
energia più “pulita”.
edge [1 · 2010]
05
Vi è una forte domanda
di energia eolica,
nonostante siano
necessarie 100 turbine eoliche
per equiparare la produzione di
una singola turbina in uso presso
uno stabilimento a gas o nucleare.
“Vi è una forte domanda di energia eolica, nonostante siano necessarie 100 turbine eoliche per equiparare
la produzione di una singola turbina in uso presso uno
stabilimento a gas o nucleare”, ha segnalato Scandroglio. “La ricerca, tuttavia, è ampiamente incentrata
sull’individuazione di miglioramenti e nuove tecnologie
per un’energia più pulita ed efficiente”.
NUOVI TIPI DI ENERGIA determinano un portafoglio
alternativo di turbine e altre apparecchiature, molte
delle quali sono realizzate in materiali diversi da quelli
utilizzati in passato. Nonostante le palette delle turbine
siano realizzate prevalentemente in acciaio inossidabile,
alcune ora sono caratterizzate da leghe in nichel e titanio, che offrono livelli migliori in termini di prestazioni
ed efficienza. Tali leghe sono più difficili da lavorare, ma
come commentato da Scandroglio, “Stiamo migliorando le nostre qualità di metallo duro e la loro resistenza
al calore e, inoltre, stiamo sviluppando diverse strategie
di lavorazione di questi nuovi materiali”.
Anche Tapio Alatalo, responsabile di prodotto
presso Seco, riscontra mutamenti nel settore della
generazione di energia dettati dal passaggio di molte
società a soluzioni di lavorazione più moderne, nonché
dall’evoluzione e dalla crescita del settore. “Una
delle principali problematiche che accomuna molti
produttori è l’individuazione dei metodi per aumentare
la produttività, diminuendo nel contempo i costi. Ciò
è stato particolarmente rilevante nel 2008-2009”, ha
commentato, aggiungendo poi che prevede che questa
tendenza continuerà.
Seco ottimizza continuamente i propri utensili per garantire che le aziende possano disporre di ciò che necessitano per soddisfare i requisiti più recenti nel campo della
generazione di energia, ad esempio per quanto riguarda
la tecnologia delle turbine eoliche. “Power 4 è ottimizzato
per la lavorazione delle turbine”, ha dichiarato Alatalo,
(vedere il riquadro nella pagina precedente).
Gli esperti applicativi Seco in tutto il mondo si
concentrano sull’offerta di utensili da taglio in grado
di soddisfare le esigenze mutevoli nel segmento della
generazione di energia. “Abbiamo ottimizzato le nostre
soluzioni per la lavorazione delle palette delle turbine
e migliorato gli utensili da taglio per aumentare la
produttività”, ha aggiunto Alatalo.
06
edge [1 ·2010]
AXIASETTM: IL NUOVO UTENSILE PER IL
SETTORE DELLA GENERAZIONE DI ENERGIA
In origine concepite per la produzione su larga
scala di componenti delle turbine quali palette e pale,
le macchine multi-mandrino possono ora essere utilizzate anche per lotti inferiori, grazie a programmazione
CNC efficiente, migliori prestazioni delle macchine e
bloccaggi dei pezzi da lavorare più efficienti. I vantaggi
comprendono livelli superiori di produttività, tempi più
brevi di lavorazione, minore costo per componente,
ingombro combinato inferiore e manutenzione semplificata. La compensazione della lunghezza utensile
sull’asse Z si traduce in lavoro extra per garantire che
ogni utensile lavori la medesima quantità di materiale
per ottenere identici livelli qualitativi dei componenti.
Il nuovo attacco Seco Axiaset è invece in grado di
effettuare la compensazione della lunghezza in modo
rapido e accurato. Costituito da un semplice attacco
portafresa registrabile, Axiaset consente di effettua-re
una regolazione sicura e semplice della lunghezza dell’asse Z di +/- 1,5 mm con una tolleranza di
0,02 mm, per la massima precisione e facilità di utilizzo.
La fresa da utilizzare viene montata su Axiaset e controllata al suo punto più elevato su un presetter. Questa procedura viene ripetuta per un utensile gemello
che può essere azzerato alla stessa quota nominale
“A” con la semplice rotazione dell’anello di regolazione.
Axiaset presenta sostanzialmente il medesimo livello
di rigidità di un attacco portafresa integrale e il sistema di compensazione è completamente sigillato per
garantire requisiti di manutenzione minimi.
WWW.SECOTOOLS.COM/AXIASET
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Maggiori informazioni sul catalogo: MN Update 2010
Maggior durata
dell’utensile
Componente:
pala turbina
na
Materiale:
X22CrMoV12
V12 1
Descrizione operazione:
fresatura di sgrossatura
Obiettivo di lavorazione:
durata utensile e costo complessivo operazione
Macchina utensile:
centro di lavoro
Bloccaggio utensile:
ISO 50, attacco portafresa
Fresa:
R220.24-0040-12.4A
Diametro utensile = 40 mm,
numero denti = 4
Inserto:
ROHT1204M0T-M15, MS2500
(Inserto Power 4)
Parametri di taglio:
vc:
220 m/min (giri/min = 1.750)
fz:
0,35 mm/dente
vf:
2.450 mm/min
ap:
1,25 mm
ae:
variabile
Refrigerante:
emulsione
Risultato:
durata utensile = 54 minuti per tagliente inserto
ile superiore del 20%
durata utensile
Maggiore produttività
tà
Componente:
paletta turbina
bina
Materiale:
Cr18Ni9Ti
Descrizione operazione:
fresatura di sgrossatura
Obiettivo di lavorazione:
durata utensile e produttività complessiva
Macchina utensile:
centro di lavorazione
Bloccaggio utensile:
HSK63, attacco portafresa
Fresa:
R220,24-0063-12,5A
Diametro utensile = 50 mm,
numero denti = 5
Inserto:
ROHT1204M0T-M12, MS2500
(Inserto Power 4)
Parametri di taglio:
vc:
260 m/min (giri/min = 1.655)
fz :
0,15 mm/dente
vf :
1.245 mm/min
ap :
3 mm
ae :
10 mm
Refrigerante:
emulsione
Risultato:
durata utensile = 18 minuti
durata utensile superiore del 20%
aumento della produttività del 70%
Costi inferiori
Componente:
paletta turbina
urbina
Materiale:
X11CrMo12
12 1
Descrizione operazione:
fresatura di sgrossatura
Obiettivo di lavorazione:
durata utensile e costo complessivo operazione
Macchina utensile:
centro di lavorazione
Bloccaggio utensile:
ISO 50, attacco portafresa
Fresa:
R220.24-0040-12.4A
Diametro utensile = 40 mm,
numero denti = 4
Inserto:
ROHT1204M0T-M15, MS2500
(Inserto Power 4)
Parametri di taglio:
vc:
280 m/min (giri/min = 2.228)
fz:
0,4 mm/dente
vf:
3.565 mm/min
ap:
2,7 mm
ae:
variabile
Refrigerante:
emulsione
Risultato:
durata utensile = 11 componenti
durata utensile superiore del 57%
edge [1 ·2010]
07
SOSTENIBILITÀ
RICICLAGGIO GLOBALE
I clienti di Seco in tutto il mondo possono rivendere i loro inserti
e utensili usati nel 2010. Lo schema di riciclo rientra nel piano di
collaborazione dell’azienda con i clienti per un ambiente migliore.
OLITAMENTE QUANDO UN OPERATORE
Notevoli vantaggi ambientali
Minore consumo
energetico:
riciclando metallo
puro anziché
producendo nuovi
materiali, è possibile
ridurre il consumo
energetico del 35%.
Minori emissioni
nocive:
se si ricicla il
metallo duro, le
emissioni di carbonio
diminuiscono del 40%.
www.secotools.com/recycle
08
edge [1 ·2010]
Consumo minore:
Esistono quantità
limitate di tungsteno.
Poiché il tungsteno
può essere riciclato
un numero infinito
di volte, Seco ridurrà
il proprio uso di
tungsteno estratto.
ha la necessità di sostituire utensili in metallo
duro usurati, meno del 5% dell’utensile
è effettivamente consumato. Questo significa
che oltre il 95% del materiale è ancora intatto
e può essere riciclato.
Il metallo duro è composto approssimativamente
dall’85% di tungsteno, dall’8% di cobalto e dal 7% di
altri materiali. Tungsteno e cobalto sono risorse limitate.
L’intero settore del metallo duro è alla ricerca di alternative
che non danneggino l’ambiente, ma che possano
garantire una fornitura a lungo termine di materie prime.
“Ai nostri clienti viene ora offerta la possibilità di
rivendere i loro utensili usurati in metallo duro a Seco”,
ha dichiarato Thomas Liljeqvist, responsabile del progetto
globale di riciclo di Seco. “Questo è il nostro modo di
proteggere l’ambiente e di dimostrare che ci stiamo
assumendo la responsabilità di uno sviluppo sostenibile.
“Per non creare problemi ai clienti, abbiamo messo
a punto un sistema che rende più semplici le operazioni
di raccolta e rivendita a noi del metallo duro usato”, ha
aggiunto. “Acquisteremo, raccoglieremo e tratteremo
tutti gli scarti”.
Liljeqvist ci spiega che lo schema di riciclo sarà presto
disponibile su tutti i mercati mondiali. L’obiettivo per il
2010 consiste nel riciclare un 5% iniziale di metallo duro.
“Il nostro obiettivo a lungo termine per il 2014 consiste
nel riciclare il 50% di tutti i prodotti in metallo duro che
consegniamo ai nostri clienti”, spiega Liljeqvist. “Si tratta
di un obiettivo ambizioso ma fattibile”.
La prima fase è già stata completata. Questa estate,
Seco ha introdotto il suo schema di riciclo in Stati Uniti,
Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania e Svezia. Lo
schema è attualmente in fase di introduzione graduale
in altri mercati e verrà completato entro il 2010.
TESTO Per-Ola Knutas FOTO Seco Tools ILLUSTRAZIONE Istockphoto
S G U A R D O S U L L E TENDENZE GLOBALI
WOLFGANG SENGEBUSCH, ESPERTO
DI SETTORE, VDMA GERMANIA:
1
TENDENZE FUTURE
IL SETTORE DEL TAGLIO DEI METALLI è stato duramente
colpito dalla recente crisi economica che ha rallentato la
produzione in tutto il mondo; solo ora si intravede un’inversione
di questa tendenza. Wolfgang Sengebusch, Managing Director,
Precision Tools, VDMA (Confederazione tedesca di ingegneria),
è totalmente consapevole dei problemi (e delle opportunità) che
oggi caratterizzano il settore. Abbiamo chiesto a Sengebusch le
sue previsioni sulle cinque tendenze principali per il futuro:
TESTO Michael Lawton ILLUSTRAZIONE Istockphoto
2
I requisiti in termini
di qualità aumenteranno
“Il nostro settore è in fase di trasformazione: dalla semplice fornitura
di prodotti all’offerta di un servizio.
Offriamo produttività! Non ci limitiamo a fabbricare utensili: contribuiamo a progettare il componente
e garantiamo l’utensile giusto, nel
luogo giusto, al momento giusto”.
4
Il costo delle materie prime e la tutela
ambientale continueranno ad essere
questioni prioritarie
“Riciclare il metallo duro con soluzioni innovative
è divenuto un modo per fronteggiare i prezzi variabili. Per esempio, oggi usiamo metallo duro per il
tagliente dell’inserto e lo ricicliamo, risparmiando
tungsteno che è scarso e costoso. Per fornire un
ulteriore esempio, abbiamo sviluppato metodi per
utilizzare una quantità inferiore, o del tutto assente, di lubrorefrigerante nelle operazioni di taglio”.
3
La pressione sui
prezzi aumenterà
“Il settore del taglio dei metalli è composto da migliaia di
società relativamente piccole
che competono per aggiudicarsi pochi clienti importanti.
Tali clienti sono soggetti a una
pressione continua dei prezzi,
in particolare nell’attuale clima
economico. I fabbricanti di
macchinari e l’ingegneria aerospaziale e medica resistono alla
crisi meglio di quanto avvenga
nel settore automobilistico”.
Le aziende continueranno
a lavorare in stretta
collaborazione con i clienti
“Ciò può significare trasferire
la realizzazione dei prodotti
standard in Europa Orientale
o in Asia, dove il costo della
manodopera è inferiore.
I prodotti più avanzati, tuttavia,
continueranno ad essere
fabbricati dove vi sono
esperienza e bravura”.
5
Notevoli cambiamenti nel
settore automobilistico
potrebbero risultare molto
importanti
“Da una parte l’alimentazione ad energia elettrica.
Ma dall’altra parte darà nuove opportunità per la produzione di utensili.”
0921
edge [1 ·2010]
preview
APPLICAZIONE S P I A N AT U RA
Double Octomill®,
la fresa a spianare
con 16 taglienti
per inserto, può
essere utilizzata
sia per applicazioni
di sgrossatura che
di finitura.
SEDICI: IL NUMERO
PERFETTO
TESTO Peter Howard FOTO Maurizio Camagna
Per sopravvivere e prosperare nel settore della
meccanica, è necessario migliorare e continuare
a farlo costantemente. Una nuova fresa ad alta
produttività a 16 taglienti aiuta Güdel, una società
meccanica svizzera, a rimanere competitiva.
10
edge [1 ·2010]
AUTOMAZIONE
SVIZZERA
Markus Ruprecht
è direttore di produzione
di Güdel AG e membro
del Comitato direttivo
del gruppo. Il gruppo
Güdel crea sistemi
robotizzati per una
vasta gamma di clienti.
IN GÜDEL AG, una società meccanica
svizzera, il miglioramento continuo è una
necessità assoluta. “Viviamo e lavoriamo
in un ambiente sempre più competitivo”,
ha spiegato Markus Ruprecht, direttore
di produzione di Güdel AG e membro del
Comitato direttivo del gruppo. “I concorrenti nel nostro settore sono particolarmente
agguerriti, e non solo quelli dei paesi caratterizzati da un basso costo della manodopera. Se non miglioriamo continuamente, non
progrediamo e ci facciamo superare dalla
concorrenza”.
Fondata nel 1954 come piccola azienda meccanica a conduzione e a proprietà
famigliare, il Gruppo Güdel è cresciuto fino
a diventare un’importante azienda ad elevato
contenuto tecnologico che oggi vanta 18
consociate ed un totale di 700 dipendenti. Con
una presenza a livello mondiale, il gruppo progetta, sviluppa e fabbrica sistemi robotici e di
automazione per una vasta gamma di clienti
(in particolare per il settore automobilistico
e relativi fornitori). L’azienda ha sede a Langenthal, una cittadina nei pressi di Berna.
edge [1 ·2010]
11
APPLICAZIONE S P I A N AT U RA
La nuova fresa ha
consentito di ridurre
i tempi di lavorazione
di circa il 10%”.
Per rimanere competitiva, Güdel si dedica al miglioramento dei processi di lavorazione con utensili delle
macchine che realizzano moduli, componenti e sistemi
dell’azienda. Di conseguenza, recentemente ha iniziato
a utilizzare la fresa a spianare di nuova generazione
Double Octomill di Seco nella propria produzione.
Questa fresa versatile, in grado di eseguire sia sgrossatura
che finitura, è l’ultima aggiunta alla gamma di utensili per
la fresatura offerta da Seco.
PETER STAUFFER, Direttore di produzione, è rimasto
molto colpito dal cambiamento. “Nella spianatura,
la produttività dipende da fattori quali riduzione dei
tempi di ciclo, sostituzione rapida degli inserti, maggiore
asportazione e qualità costante dei pezzi”, ha dichiarato.
“Quando abbiamo installato la fresa Double Octomill su
una delle nostre macchine, in sostituzione di una fresa
tradizionale, il miglioramento è stato significativo. Anche
quando è stata montata su una macchina per fresatura
relativamente obsoleta, si è dimostrata superiore da
parecchi punti di vista: la nuova fresa ha consentito di
ridurre i tempi di lavorazione di un dato pezzo di circa
il 10%, la durata degli inserti è risultata superiore di circa
il 20% e l’utensile si è dimostrato semplice da gestire con
livelli eccellenti di affidabilità e conformità. È in grado
di funzionare continuamente per 24 ore senza problemi”.
Stauffer ha stimato un aumento della produttività di
quella macchina nell’ordine del 40%. “Questo utensile
è poco più costoso di una fresa tradizionale, ma offre un
rapporto complessivo prezzo/prestazioni incredibilmente
favorevole”, ha aggiunto.
Seco fornisce a Güdel diversi prodotti, inclusi utensili
per spianatura, tornitura, barenatura e lavorazione dei
metalli temprati. Renato Bulfon, un tecnico Seco che
ha rapporti con Güdel da 15 anni, ha dichiarato “Sono
nostri clienti da circa 20 anni e oggi rientrano tra i nostri
10 clienti più importanti. Sono esperti nel loro settore e
noi lo siamo nel nostro: insieme siamo un’ottima squadra.
Sono lieto che siano i primi clienti in Svizzera, e tra i primi
al mondo, a utilizzare Double Octomill”.
Peter Stauffer di Güdel è entusiasta della fresa a spianare di nuova
generazione Double Octomill.
1.
2.
3.
1.Double
Double
Octomill
Octomill è l’ultima aggiunta all’ampia gamma di soluzioni per spianatura di Seco caratterizzata da inserti bilaterali
con 16 taglienti che appoggiano su spine in HSS resistenti
e precise. Stabilità e accuratezza di questo sistema consentono di eseguire applicazioni di sgrossatura e finitura con un
singolo utensile estremamente economico. Double Octomill
è ideale per la lavorazione di acciaio e ghisa.
®
2.
Quattromill
Collaudato utensile per la spianatura, Quattromill è dotata
di inserti quadri altamente produttivi. Nella spianatura ad
alte prestazioni con diversi tipi di materiali e macchine
utensili di varie dimensioni, Quattromill è un’ottima soluzione
per le applicazioni e le situazioni più impegnative nelle
quali bloccaggio dei pezzi e stabilità dei componenti non
sono certamente facili. Quattromill e Double Octomill sono
perfettamente complementari.
3.
Quattromill Aluminium
Seco presenta una versione in alluminio della fresa a spianare dalle prestazioni elevate, basata sul collaudato design
Quattromill. Frese a moduli leggere, in combinazione con
inserti in PCD, sono progettati per la spianatura ad alta velocità su blocchi motore in alluminio o bi-metallo e componenti equivalenti. Il peso ridotto significa, inoltre, che è possibile
applicare utensili più grandi con processi automatici di cambio utensile nella maggior parte delle macchine utensili.
WWW.SECOTOOLS.COM/DOUBLEOCTO Disponibilità prodotto:
IMMEDIATA Maggiori informazioni sul catalogo: MN Update 2010
WWW.SECOTOOLS.COM/QUATTROMILL Disponibilità prodotto:
IMMEDIATA maggiori informazioni sul catalogo: Machining Navigator 2009
WWW.SECOTOOLS.COM/QUATTROMILLAL
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Maggiori informazioni sul catalogo: MN Update 2010
Maggiore durata
dell’utensile
Componente:
Binario guida robot lineare
Materiale:
acciaio da costruzione, DIN Ck45, AISI 1042,
gruppo materiale Seco 3
Descrizione operazione:
spianatura
Obiettivo di lavorazione:
durata utensile e costo complessivo operazione
Macchina utensile:
fresatrice a portale
Bloccaggio utensile:
cono ISO 50, attacco portafresa
Fresa:
fresa a spianare Double Octomill, versione
a passo super-stretto
R220.48-0125-09-15M
Diametro utensile = 125 mm
Numero denti = 15
Inserto:
ONMU090520ANTN-M14, T350M,
16 taglienti per inserto
Parametri di taglio:
vc:
172 m/min (giri/min = 440)
fz:
0,318 mm/dente
vf:
2.100 mm/min
ap:
2,5 mm
ae:
90 mm
Refrigerante:
lavorazione a secco
Risultato:
durata utensile: 45 minuti per tagliente
40% di riduzione dei costi
edge [1 ·2010]
13
MATER I A LI DI DIFFICILE LAVORABILITÀ
SEMPRE
PIÙ IN ALTO
METALLI
I PROGETTISTI DI AEROMOBILI superano i limiti
attuali grazie all’utilizzo di materiali più leggeri,
robusti e più resistenti al calore ed alla corrosione.
Questi materiali richiedono soluzioni utensili
all’avanguardia.
TESTO Peter Howard FOTO Getty Images, Istockphoto
Utensili avanzati per materiali moderni
Seco offre una vasta gamma di soluzioni utensili per la fresatura, la
tornitura, il taglio e la foratura ad alta efficienza e precisione dei materiali
aerospaziali.
La gamma JabroTM di utensili per fresatura, dotata di rivestimento CVD Diamond per ridurre l’usura, è progettata per lavorare
senza lasciare bave sul pezzo in operazione di contornatura,
fresatura 3D, oltre che di contornatura e scanalatura di compositi
stratificati in fibra di carbonio e fibra di vetro, nonché dei tecnopolimeri ad alte prestazioni come PEEK e dei materiali con struttura
a nido d’ape.
Per la lavorazione di Inconel e altre superleghe, gli utensili SecomaxTM
in PCBN offrono una durata equivalente a quella degli utensili in metallo
duro, ma con velocità di taglio 10 volte superiori, così anche la lunghezza
di lavoro aumenta del medesimo fattore. Secomax CBN170 è una nuova qualità con legante in materiale ceramico (whisker), che garantisce
una robustezza del tagliente impareggiabile in questa area applicativa.
Superleghe, leghe di titanio e compositi sono difficili da lavorare.
14
edge [1 ·2010]
Per potenziare la propria gamma di punte Seco FeedmaxTM
per titanio e superleghe (rispettivamente geometria T ed M),
Seco ha lanciato una nuova linea di punte in metallo duro
integrale con rivestimento CVD Diamond per la lavorazione fori
dei materiali CFRP. Le geometrie delle punte appositamente
progettate consentono di eseguire fori di alta qualità senza
problemi di delaminazione, mentre il rivestimento Diamond
estende la durata dell’utensile e ne aumenta la produttività.
La gamma include punte classiche (diametro singolo) e punte
per smussi (operazione singola).
WWW.SECOTOOLS.COM/JABRO Disponibilità prodotto: quarto trimestre 2010
maggiori informazioni sul catalogo: catalogo Utensili avanzati per materiali moderni
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WWW.SECOTOOLS.COM/CVDDIAMOND Disponibilità prodotto: quarto trimestre 2010
maggiori informazioni sul catalogo: catalogo Utensili avanzati per materiali moderni
I
PROGRESSI NELLA PROGETTAZIONE
di aeromobili procedono di pari passo con lo
sviluppo di nuovi materiali. Grazie a questo,
oggi gli aerei possono volare più lontano, più velocemente
e trasportare maggiore carico. Nel contempo consumano
meno carburante, con una conseguente riduzione dei
costi e delle emissioni nocive.
Tre materiali difficili da lavorare vengono utilizzati
per realizzare fusoliere, ali, componenti come carrelli di
atterraggio e motori. Questi materiali sono superleghe,
leghe di titanio e compositi. Questi ultimi comprendono
le nuove materie plastiche rinforzate con fibre di carbonio
(CFRP) e le meno recenti materie plastiche rinforzate con
fibre di vetro (GRP). Materie plastiche rinforzate con fibre
di carbonio e fibre di vetro sono spesso laminati o rivestiti
in metallo, ad esempio alluminio. Tutti questi materiali,
monolitici e laminati, sono difficili da lavorare.
L’efficienza dei motori aumenta con la temperatura.
Le superleghe, a base principalmente di nichel e cobalto,
conservano eccellenti proprietà meccaniche e chimiche
alle temperature più elevate che contraddistinguono
i motori degli aerei. I componenti in superleghe possono
essere più piccoli e leggeri di quelli realizzati in acciaio.
Ogni chilogrammo in meno nel peso del motore consente
dei risparmiare 150.000 dollari di carburante durante
il ciclo di vita del motore. Le superleghe rappresentano
circa la metà del peso totale di un motore moderno.
LE LEGHE DI TITANIO OFFRONO un eccellente rapporto robustezza/peso unitamente a una buona resistenza alla corrosione. Sono robuste quanto l’acciaio, ma pari
solo al 40% del suo peso e due volte più resistenti dell’alluminio, ma solo più pesanti del 60%. La loro importanza
è aumentata costantemente dagli anni cinquanta, quando
è diventato evidente che le leghe leggere allora disponibili
non erano in grado di soddisfare le esigenze sempre più
impegnative dei componenti delle strutture e dei motori
degli aerei. Si prevede che l’uso crescente di leghe di
titanio per la realizzazione di parti strutturali, carrelli di
atterraggio e altri componenti continuerà anche in futuro.
Anche l’impiego di materiali compositi, principalmente
rinforzate con fibre di carbonio, è in aumento. Questi
materiali offrono un rapporto elevato robustezza/peso,
resistenza alla corrosione e bassa espansione termica e le
loro proprietà possono essere modificate per adattarsi
edge [1 ·2010]
15
Metallurgisti, chimici
e ingegneri plastici
stanno collaborando allo sviluppo
dei materiali del futuro”.
alle applicazioni specifiche. I materiali rinforzati con fibre
di carbonio sono ampiamente utilizzati per i longheroni
alari e per i rivestimenti delle ali e della fusoliera. I compositi consistono in fibre disposte in una matrice plastica;
le fibre, inoltre, possono essere utilizzate in una struttura
priva di matrice. Metà della struttura principale del
Boeing 787 Dreamliner, incluse fusoliera e ali, è realizzata
in materiali compositi
Perché tutti questi materiali sono di difficile lavorabilità? La resistenza alle alte temperature delle superleghe
e del titanio comporta che il materiale mantenga la
durezza anche alle elevate temperature di taglio e che,
di conseguenza, generi forze maggiori sul tagliente
dell’utensile, con conseguenti scheggiature e deformazioni. Questi metalli generano maggiore calore quando
vengono piegati (durante la formazione di truciolo) e la
loro conducibilità termica è ridotta, pertanto le temperature di taglio raggiungono livelli elevati. Diventa più difficile
formare trucioli in considerazione della resistenza alle alte
temperature, della robustezza e dell’aumento di duttilità
del materiale.
LA LAVORAZIONE DI LEGHE TRATTATE
TERMICAMENTE spesso produce particelle abrasive
che usurano i taglienti e potrebbe comportare una
superficie indurita (autotempra) del pezzo, complicando
il mantenimento delle tolleranze di precisione. La
lavorazione può danneggiare l’integrità metallurgica
della superficie dei pezzi, con una conseguente riduzione
della resistenza alla fatica dei metalli.
Le fibre di carbonio dei compositi sono resistenti,
pertanto i taglienti vengono rapidamente usurati. Con
una velocità di taglio non adeguata, possono verificarsi
sfaldature, scheggiature o sbavature. La lavorazione di fori
può causare la delaminazione dei compositi semplici con
alto contenuto di resine e la scheggiatura dei compositi ad
alto contenuto di fibre. Nei compositi laminati, il truciolo
di metallo generato durante il processo di foratura
potrebbe danneggiare la superficie dei materiali.
Cosa ci riserva il futuro? La concorrenza spinge
i progettisti a individuare materiali più leggeri, robusti
e resistenti al calore e alla corrosione per consentire agli
aerei di soddisfare requisiti sempre più severi. Metallurgisti, chimici e ingegneri plastici stanno collaborando allo
sviluppo di questi materiali del futuro. Le proprietà fisiche
e chimiche migliorate dei materiali, tuttavia, ne complicheranno la lavorazione, una sfida che Seco è pronta ad
affrontare.
16
edge [1 ·2010]
Riduzione dei
tempi di ciclo
Componente:
Cassa turbina
urbina di combustione
Descrizione operazione:
tornitura esterna ed interna, semifinitura
Obiettivo di lavorazione:
riduzione dei tempi di ciclo, produttività
Macchina utensile:
tornio CNC
Materiale:
Inconel 718, 35 HRC, indurito
Inserto:
TNGN11, CBN170
Parametri di taglio:
vc:
350 m/min
f:
0,25 mm/giro
ap:
0,5 mm
Refrigerante:
emulsione
Risultato:
tempo di lavorazione per componente:
12 minuti
Nessuna bava
sul componente
Componente:
Carter motore
otore aereo
Descrizione operazione:
t
t
scanalatura e contornatura
Obiettivo di lavorazione:
distanza di lavorazione 4.000 mm,
nessuna bava sul componente
Macchina utensile:
centro di lavoro
Bloccaggio utensile:
attacco a calettamento termico ad alta
precisione
Materiale:
composito con fibre di carbonio o alluminio
con fibre di carbonio
Fresa/Utensile:
fresa per scanalare JC860 Honeycomb,
diametro 10 mm, rivestimento Dura
Parametri di taglio:
vc:
>150 m/min
fz:
0,008 mm
vf:
300 mm/min
ap:
> 35 mm
ae:
10
Refrigerante:
lavorazione a secco consigliata
Aumento della
produttività
Componente:
condotto interno, fusione
Descrizione operazione:
tornitura esterna
Obiettivo di lavorazione:
riduzione dei tempi di ciclo, produttività
Macchina utensile:
tornio CNC
Materiale:
superlega a base di nichel, 43 HRC
Inserto:
TNGN11, CBN170
Parametri di taglio:
vc:
300 m/min
f:
0,1 mm/giro
ap:
0,2 mm
Refrigerante:
emulsione
Risultato:
durata utensile = 10 minuti, materiale
(ceramico) = 35 secondi
velocità di taglio aumentata da 30 m/min
a 300 m/min
riduzione del 90% dei tempi ciclo
INSIG HT CAPACITÀ DI LAVORAZIONE
Dare un taglio
Patrick de Vos, responsabile formazione
tecnica per il gruppo Seco Tools, spiega
come gestire in modo semplice i materiali
“di difficile lavorabilità”.
IN PASSATO, il taglio dei metalli
riguardava principalmente materiali quali leghe di acciaio e ghisa. Nelle officine
odierne, tuttavia, si lavorano altri tipi
di materiali, come acciaio inossidabile,
leghe ferrose e non ferrose (ad es. titanio)
resistenti al calore e superleghe. Questi
materiali presentano caratteristiche completamente diverse da quelle delle leghe
di acciaio e danno sicuramente un senso
all’espressione “materiali di difficile
lavorabilità”.
La lavorabilità indica con quale grado
di difficoltà un materiale può essere
lavorato. Si tratta di una classificazione
media effettuata rispetto a un materiale di riferimento. Questo tasso indica
potenziali problemi relativi a formazione
di trucioli, forze di taglio, temperatura,
usura dell’utensile e qualità dei pezzi.
Benché dipenda da tutti gli elementi
del processo di taglio, solitamente si parla
della lavorabilità come di una proprietà
dei materiali. La lavorabilità è notevolmente influenzata da cinque proprietà di
base dei materiali: incollamento, incrudimento, conducibilità termica, durezza
e abrasività.
Quando un materiale ha una tendenza
elevata all’incollamento, è necessario
utilizzare materiali degli utensili più resistenti e rivestimenti specifici. Le velocità
di taglio devono essere elevate.
Un materiale con una tendenza
elevata all’incrudimento (indurimento
per deformazione) richiede utensili
Come gestire materiali diversi
con taglienti molto affilati. Le velocità
di taglio possono variare, ma gli
avanzamenti devono essere aumentati.
Quando un materiale ha una conducibilità termica ridotta i materiali degli
utensili devono essere caratterizzati da
durezza a caldo elevata. Le velocità di
taglio e gli avanzamenti devono essere
limitati.
Naturalmente, un pezzo in materiale
duro richiede un materiale degli utensili
con un grado superiore di durezza. In
pratica, l’avanzamento e la profondità
di taglio devono essere mantenuti su un
livello moderato.
Un pezzo in materiale abrasivo
necessita di materiali degli utensili con
resistenza elevata all’abrasione. Le condizioni di taglio devono essere adattate
alla situazione per aumentare l’utilizzo
o l’efficienza delle operazioni di taglio.
Quali conclusioni possiamo trarre da
queste considerazioni? Comprendere le
modalità di interazione di queste cinque
proprietà di base dei materiali con un
utensile da taglio consente di migliorare
notevolmente la produttività e di ridurre
i costi. È sufficiente selezionare gli utensili da taglio e le condizioni di taglio in
base alle proprietà dei materiali e avere
le giuste aspettative.
I materiali “di difficile lavorabilità”
sono quindi difficili? Non proprio. Sono
semplicemente diversi.
Patrick de Vos,
[email protected]
Maggiori informazioni:
www.secotools.com/step
Incollamento
Se si confrontano 5 importanti proprietà di due
materiali tipici dei pezzi da lavorare (42CrMo4,
una lega di acciaio tipica, e Inconel 718, una
superlega “di difficile lavorabilità”), si nota immediatamente quanto siano diversi e come ci si
debba regolare di conseguenza.
Maggiore tendenza all’incollamento?
Utilizzare qualità degli inserti con il rivestimento
corretto e assicurarsi che la formazione di trucioli sia sotto controllo (geometria rompitrucioli
corretta). Tenere in considerazione l’importanza
dell’avanzamento!
Maggiore incrudimento?
Utilizzare un tagliente e geometrie di taglio più affilati.
Minore conducibilità termica?
Utilizzare qualità degli inserti con durezza a caldo
Incr
udim
elevata e metodo corretto di raffreddamento.
ne
o
i
ento
s
Selezionare, ovviamente, le condizioni di taglio Abra
che corrispondono a queste proprietà. Rispetto
0%
0% 10
6 0% 8
40%
alle applicazioni per acciaio, la profondità del
%
0
2
0%
taglio e l’avanzamento di Inconel 718 possono
essere di medesimo livello (eventualmente possibile un avanzamento leggermente superiore), ma
la velocità di taglio deve essere inferiore (minore
conducibilità termica).
Fare riferimento ai manuali tecnici su gradi
Durezza
Bassa conducibilità termica
Seco TS e Seco Jetstream Tooling, quindi valutare le informazioni fornite tenendo a mente
Inconel 718
42CrMo4
l’immagine a destra.
Jan-Eric Stahl, Bengt Hogrelius 2009
edge [1 ·2010]
17
AREA TECNICA RIVESTIMENTI
Ricerca
atomica
Il rivestimento Duratomic è una delle innovazioni più
importanti di Seco. Sakari Ruppi, Ricerca e Sviluppo,
ci racconta come è stato sviluppato.
TESTO Åke R. Malm FOTO David Magnusson
URANTE L’ESTATE 2006, Sakari Ruppi
ha monitorato attentamente i forni di
rivestimento CVD presso le linee pro duttive
Seco a Fagersta, in Svezia. Un rivestimento
rivoluzionario veniva applicato agli inserti,
in tempo per l’im minente immissione sul
mercato. In laboratorio tutto era andato per
il meglio, ma Ruppi, responsabile senior per la ricerca,
era piuttosto ansioso: la produzione su vasta scala è ben
diversa dalle condizioni di laboratorio.
“Nella fase iniziale, il fatto che il rivestimento aderisse saldamente alla superficie costitutiva un risultato
soddisfacente; ma la produzione su vasta scala significava controllare la composizione a livello atomico”, ha
spiegato Ruppi. “Ogni forno può agire in modo diverso
e ci siamo impegnati a fondo per tenere in considerazione questo aspetto”.
Il processo CVD (Chemical Vapour Deposition)
non gli era nuovo. In parole semplici, CVD consiste
nel deposito di un materiale solido su, di norma, una
superficie del substrato (materiale di base) riscaldata,
a seguito di reazioni chimiche in fase gassosa. Dal 1988
a oggi, Ruppi e il suo team di esperti hanno sviluppato
diversi nuovi rivestimenti per inserti.
Questa volta, tuttavia, la riuscita del progetto era
più importante che mai. Il nuovo rivestimento aveva
mostrato ottimi risultati durante i test sul campo e le
aspettative erano particolarmente elevate sia alla Seco
18
edge [1 ·2010]
che tra i clienti che lo avevano provato. Nell’ambiente
della lavorazione dei metalli, una produzione efficiente
dipende dal livello di precisione e durata degli inserti
che eseguono le operazioni di taglio. Il rivestimento
degli inserti (estremamente sottile, circa 10-20 micron), unitamente al loro substrato, determina queste
proprietà.
“Avevamo a che fare con una piattaforma tecnica che
offriva il potenziale per ottenere un aumento enorme
delle prestazioni: il sogno di qualsiasi responsabile
prodotto”, ha commentato Roger Granström, ora
responsabile della direzione sviluppo prodotti.
MA IL CAMMINO per arrivare a quel punto è stato
molto lungo. I rivestimenti solitamente consistono in
uno o più strati di carburi e ossidi. Il primo rivestimento
commerciale, presentato in occasione dell’Esposizione
di Parigi nel 1969, era in carburo di titanio. Cinque anni
dopo, i primi rivestimenti in ossido di alluminio (Al2O3)
furono introdotti sul mercato. Entrambi i tipi di rivestimenti erano altamente resistenti all’usura e, regolando
la combinazione rivestimento-substrato, era possibile
predisporre le proprietà dell’inserto.
I rivestimenti in ossido di alluminio sono stati perfezionati nel corso degli anni, ma gli scienziati continuavano a interrogarsi su un aspetto: come è possibile controllare e ottimizzare la struttura del rivestimento per
garantire prestazioni massime? In particolare, come
GLI UOMINI DURATOMIC
Roger Granström
e Sakari Ruppi.
Ho dedicato molto tempo
all’individuazione di un modo
per controllare il processo
e ottenere certe composizioni”.
Nome: Sakari Ruppi
Posizione: Responsabile senior
per le ricerche
Esperienze: Ruppi, nato in
Finlandia, ha conseguito una
laurea in scienza dei materiali
presso il Politecnico di Helsinki
e una specializzazione presso
il Politecnico della Danimarca
nel 1982. Dopo alcuni anni
trascorsi come ricercatore
e professore associato a
Copenhagen, è tornato a Helsinki nel 1985 e tre anni dopo
Seco lo ha assunto presso le
strutture di Fagersta in Svezia.
Nel 1986 è diventato un docente del Politecnico di Helsinki,
ruolo che ricopre tuttora.
Interessi personali: grande
appassionato di musica, dedica
gran parte del suo tempo
(e denaro) al sound system
della sua abitazione, che
comprende due altoparlanti
Canton Reference 5.2.
Nome: Roger Granström
Posizione: Responsabile
gestione prodotti
Esperienze: studi nel campo
dell’ingegneria meccanica
e della scienza dei materiali. Dopo 23 anni trascorsi
nel ramo dell’ingegneria di
produzione presso SKF ad
Hällefors, Svezia, è arrivato
a Fagersta nel 2000, dove
ha iniziato come responsabile Ricerca e Sviluppo per
i prodotti di tornitura. Oggi
è responsabile di tutto il
portafoglio di prodotti Seco.
Interessi personali: è stato un
motociclista per buona parte
della sua vita, ma oggi è più
attento ai rischi. Conserva
una passione per i motori,
oggi per lo più rivolta alle
automobili. Possiede una
VW Golf R32 con un motore
V6 e una Chevrolet Camaro
equipaggiata con motore V8.
edge [1 ·2010]
19
AREA TECNICA RIVESTIMENTI
è possibile ridurre la fase k metastabile del materiale
Al2O3 in favore della fase α stabile?
“Alfa è una fase stabile, pertanto ci aspettiamo che
offra prestazioni migliori”, ha spiegato Ruppi.
Al2O3 ha la tendenza ad adottare la medesima
struttura k dello strato in titanio più vicino al substrato. Per evitare la formazione di fase k, era necessario
sviluppare una nuova tecnologia per controllare la
nucleazione e la crescita di Al2O3. Ruppi e i suoi colleghi
erano determinati a riuscirci.
Nel 2001, dopo diversi anni di lavoro, la diffrazione
a raggi X (XRD) e la microscopia elettronica hanno
rivelato quello che tutti attendevano: Al2O3 in una fase
alfa pura e a grana fine in grado di legarsi correttamente al substrato.
“Abbiamo subito capito che si trattava di una scoperta importante”, ha spiegato Ruppi.
IL RISULTATO PRATICO è stato TP1000: la prima
qualità Seco in metallo duro ad utilizzare fase alfa
a grana fine. Quando TP1000 è stato introdotto sul
mercato, i laboratori Seco erano già al lavoro per
svilupparlo ulteriormente: per controllare non solo la
struttura del cristallo, ma anche la composizione del
rivestimento. Proprio come un diamante, questo tipo
di rivestimento è estremamente resistente alle forze in
certe direzioni, ma debole in altre. Riuscendo a controllare l’angolazione al substrato nella quale Al2O3 cresce
dopo il processo di nucleazione, sarebbe stato possibile
ottenere notevoli vantaggi.
“Ho dedicato molto tempo all’individuazione di un
modo per controllare il processo e ottenere certe composizioni”, ha affermato Ruppi.
Nel 2005 Ruppi e il suo team ci sono riusciti. Controllando la composizione, hanno creato un rivestimento
più resistente e duro delle soluzioni tradizionali, un
notevole passo in avanti in un’area solitamente contraddistinta da piccoli progressi graduali. In termini
di produttività, questo si è tradotto in velocità di taglio
superiori e minori sostituzioni degli utensili.
2007
TP2500
La prima qualità Duratomic.
Tornitura con grande versatilità e velocità dell’acciaio
TM2000 Tornitura
dell’acciaio inossidabile
ad alte velocità
TM4000 Tornitura di sgrossatura per acciaio inossidabile e condizioni difficili
20
edge [1 ·2010]
TP0500, l’ultimo
prodotto della
gamma Duratomic.
Una volta individuata la tecnologia, spettava a Roger
Granström renderla disponibile sul mercato. Ma prima
di tutto era necessario darle un nome. “Abbiamo
raccolto alcuni suggerimenti all’interno dell’azienda”,
ha spiegato Granström, “Ma non c’è stato il tempo di
organizzare un sondaggio. Ho scelto un nome proposto
dai nostri colleghi negli Stati Uniti: Duratomic. Fa riferimento alla durata del rivestimento e alla tecnologia
a livello atomico necessaria per svilupparlo”.
Oggi osserva con grande soddisfazione che le differenze comportamentali tra i singoli forni CVD non sono
più un problema.
Ma quale sarà il passo successivo? “Desideriamo migliorare ulteriormente il controllo della composizione
e utilizzare queste proprietà perfezionate dell’inserto
per applicazioni diverse”, ha spiegato Ruppi.
WWW.SECOTOOLS.COM/TP0500
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Maggiori informazioni sul catalogo: MN Update 2010
Veloce e resistente all’usura
TP0500, l’ultimo prodotto della gamma Duratomic, è stato appositamente
sviluppato per le applicazioni che richiedono lunga durata dell’utensile in
condizioni di notevole calore. Può inoltre essere utilizzato quando i tempi
di contatto sono lunghi o i materiali dei pezzi sono relativamente duri.
In pratica, questo significa che è una qualità rapida e resistente all’usura
per le applicazioni in acciaio. Le caratteristiche principali comprendono:
Possibilità di velocità superiori
Elevata velocità di asportazione di truciolo
Minori deviazioni delle macchine
Tempi più lunghi tra le sostituzioni degli inserti
Capacità di lavorare pezzi più duri
Possibilità di sostenere tolleranze più basse
2008
TP1500 Tornitura di acciai ad alta velocità
MP1500 Il primo grado per la fresatura
di acciai temprati e ghise
MP2500 Fresatura generica di acciaio
e finitura di acciaio inossidabile
MK1500 Fresatura generica di ghisa
MK3000 Sgrossatura di ghisa
2009
TP3500
Tornitura di sgrossatura
dell’acciaio
TGP45 e TGP45
Scanalatura e troncatura
DP2000 La prima qualità per
la foratura di acciaio e ghisa
2010
TP0500
Tornitura ad
alta velocità
dell’acciaio
SUL CAMPO
FOTO Marc Fluri
Una marcia in più
Lars Precht, un operatore che lavora per Alfa Laval
da quindici anni, ha recentemente completato
il programma STEP (Seco Technical Education
Programme). Edge lo ha incontrato presso la linea
di produzione per chiedergli il suo parere.
LARS PRECHT
Età: 40
Occupazione:
operatore presso
Alfa Laval
Copenhagen
Località:
Copenaghen,
Danimarca
Famiglia:
moglie e tre
figli di
11, 7 e 4 anni
Interessi:
Allenatore di
karatè e pesca
lungo le coste
danesi e svedesi
IN ALFA LAVAL fabbrichiamo centrifughe decanter, che vengono utilizzate in diversi contesti industriali,
ad esempio nei processi di estrazione
petrolifera off-shore, dove queste apparecchiature aiutano a ripulire il petrolio dal materiale estratto. Inoltre,
vengono impiegate nelle soluzioni per il trattamento dei
rifiuti di grandi dimensioni. Da quando ho iniziato a lavorare per Alfa Laval, mi sono occupato di diverse mansioni
sulle macchine CNC per tornitura, fresatura e foratura.
Da dieci anni lavoro su macchine a 5 assi.
IL PROGRAMMA STEP supporta la collaborazione tra
Seco e Alfa Laval, per assicurarci di utilizzare gli utensili
giusti nel modo più efficiente possibile. Qui utilizziamo
un numero elevato di utensili Seco, quindi è davvero
utile poterli contattare per chiedere consulenza in caso
di problemi.
Nel nostro caso, il programma STEP includeva tre
diversi “step” o seminari. I primi due si sono tenuti
a Copenaghen, dove il personale Seco ha presentato
alcuni nuovi prodotti che rendono il lavoro più efficiente.
Poterci mantenere aggiornati sulle ultime tecnologie
è un'opportunità eccellente. La seconda sessione ha
approfondito la teoria riguardante le modalità di codifica
dei loro inserti e i diversi scopi per i quali vanno utilizzati.
Il terzo “step” consisteva in una visita alla loro unità
produttiva a Fagersta, in Svezia, per vedere dove fabbricano gli inserti. Ne ho utilizzati migliaia, pertanto è stato
davvero interessante scoprire come vengono realizzati.
Abbiamo portato con noi uno dei nostri pezzi e ci hanno
dimostrato nuovi metodi per realizzarlo. Il programma
ha sicuramente cambiato le nostre modalità di lavoro
future.
STEP
Il programma STEP (Seco Technical Education
Programme) offre formazione agli utenti sui sistemi
utensili e sulle tecniche di taglio metalli più recenti.
Sono disponibili diversi corsi di base (ad esempio,
QuickSTEP, STEPinto, STEP Core Curriculum e STEP
Metal Cutting Technologies for Industry Segments)
e ogni sessione di formazione è appositamente
concepita in base ai livelli di esperienza tecnica
e ai settori di appartenenza dei partecipanti.
Maggiori informazioni: www.secotools.com/step
edge [1 ·2010]
21
PRODOT T I JETSTREAM TOOLING
22
edge [1 ·2010]
L
UNA SOLUZIONE “COOL”
In passato, il taglio delle leghe aerospaziali
era un’attività lenta e costosa. La tecnologia
Jetstream Tooling ha drammaticamente
aumentato la produttività.
TESTO Graeme Forster
A LAVORAZIONE DI SUPERLEGHE
resistenti al calore (HRSA) come
il titanio non è cosa da poco. Forti,
leggere e incredibilmente resistenti,
sono materiali ideali per i motori degli aerei, ma la forza che li contraddistingue rende la loro lavorazione
difficile e lunga. Le HRSA producono
truciolo sottile e ad alta velocità, che
è difficile da scomporre in pezzi gestibili. La formazione di truciolo, se
non viene gestita in modo appropriato, potrebbe interrompere il processo
di raffreddamento e causare una
carenza di refrigerante al punto di
taglio. Peggio: il truciolo potrebbe
addirittura bloccare l’utensile da taglio. E non abbiamo nemmeno citato
i costi associati agli utensili da taglio
usurati.
Intorno alla metà degli anni 2000,
i produttori del settore aerospaziale
richiedevano un metodo migliore e più economico per formare
e controllare il truciolo nelle HRSA.
Seco e il dipartimento tecnico di
un’università hanno accettato questa sfida ed è nato il refrigerante ad
alta velocità (Jetstream Tooling).
La maggior parte delle operazioni
di tornitura e fresatura richiede
del refrigerante, che solitamente
viene fornito sotto forma di fluido
spruzzato verso il tagliente. Questo
viene spesso spruzzato da una certa
distanza e si disperde sul pezzo da
lavorare. Di conseguenza, alcuni dei
benefici del refrigerante si perdono
e un’ulteriore interferenza è causata
dall’accumularsi di truciolo non formato che, nel caso del titanio, deve
essere rimosso frequentemente per
evitare blocchi e danni alla superficie
del materiale.
LA SOLUZIONE SECO è unica
poiché fornisce refrigerante ad alta
pressione tramite un ugello diretto
posizionato solo a pochi millimetri
dal tagliente. Questo produce un
getto ad alta velocità che penetra la
zona di frizione tra il tagliente e il
pezzo, offrendo migliori proprietà
di lubrificazione e raffreddamento.
In modo ugualmente importante,
scompone il truciolo in pezzi più
piccoli e gestibili, che sono facilmente eliminati dall’area di taglio.
La chiave del successo di
Jetstream Tooling consiste nel
modo in cui raffredda la zona di
taglio. I metodi di refrigerazione
tradizionali non rimuovono il calore
rapidamente e questo porta a un
SALE LA PRESSIONE
La tecnologia Jetstream Tooling si basa su portautensili ISO ed è adatta
al montaggio su una vasta gamma di macchine CNC. Un ampio
mpio
spettro di pompe è disponibile con la gamma di lavorazione standard,
da pressioni relativamente basse a 5 bar fino ad 80 bar, ma i clienti
possono specificare fino a 600 bar con soluzioni personalizzate
zate speciali.
Per essere adatte alla tecnologia JetstreamTooling, le macchine
acchine
CNC devono essere in grado di tollerare il refrigerante ad alta
ta pressione.
Questi tipi di macchine sono più comuni nei centri meccanici
ci sviluppati in
tutto il mondo, ma come Bengt Strand fa notare, questo sta cambiando:
“All’ampliarsi delle capacità e tecniche meccaniche dei paesi
aesi in via
di sviluppo, vedremo una domanda di mercato ancora maggiore
iore per
i sistemi di refrigeramento avanzati come Jetstream Tooling.. E se
consideriamo che la meccanica specialistica, come quella per
er il
settore aerospaziale, si sta sviluppando in oriente, chi può dirlo:
rlo:
per Jetstream Tooling, potrebbero non esserci limiti”.
truciolo malleabile che è flessibile e
continua a curvarsi su se stesso, fino
a causare problemi all’operatore.
Jetstream Tooling produce un effetto
refrigerante rapido molto più vicino
al tagliente, che rende il truciolo più
friabile. Si rompe facilmente sotto
la pressione del flusso refrigerante.
“Vi era una reale necessità di
superare le sfide e contenere i costi
associati alla lavorazione dei materiali HRSA, in particolare il titanio”,
ha dichiarato Dave Todd, uno degli
esperti applicativi internazionali per
il settore aerospaziale di Seco a Leicestershire, Regno Unito, e membro del team iniziale di sviluppo.
“Durante un periodo di due anni,
abbiamo esaminato alcune soluzioni
in collaborazione con la London
La soluzione
Seco fornisce
refrigerante ad
alta pressione
tramite un
ugello diretto
posizionato solo
a pochi millimetri
dal tagliente.
South Bank University. Il risultato finale era focalizzato sulla fornitura di
refrigerante diretto ad alta pressione
poiché offriva diversi vantaggi”.
IL PROGETTO È STATO brevettato
e introdotto sul mercato nel 2008.
Inizialmente concepito per il settore
aerospaziale, ha colpito l’attenzione
degli utenti appartenenti ad altri
settori e che impiegano altri materiali, come quelli del petrolio, del
gas e della produzione di energia,
dove controllo del truciolo e della
temperatura sono questioni importanti. Il concetto è stato utilizzato
con successo per materiali come
nimonic C263, Inconel 718, leghe
nimonic, acciaio inossidabile e altre
leghe di acciaio. La sua popolarità
è inoltre in aumento per una serie
di altri materiali, incluso i normali
acciai, ovunque vi sia un problema
con i trucioli lunghi.
“Prestazioni ed efficienze di costo
sono i motivi per i quali gli utenti
sono interessati a questo concetto”,
ha dichiarato Bengt Strand, responsabile settori aerospazio e generazione energia, Asia. “La maggiore
efficienza della capacità refrigerante
significa che gli utenti possono quasi
raddoppiare la velocità di taglio.
Inoltre, sono in grado di estendere
la durata degli utensili e tutti questi
aspetti contribuiscono a una maggiore produttività”.
WWW.SECOTOOLS.COM/JETSTREAM
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Dati ordinazione e richiesta:
Machining Navigator
2321
edge [1 ·2010]
antepri-
PRODOT T I JABRO-SOLID 2
QUALITÀ AL QUADRATO
Jabro-Solid2 mantiene le promesse in termini di versatilità effettiva e prestazioni nella fresatura a spallamento retto, come dimostrato dai test comparativi
effettuati sul campo presso clienti in tutto il mondo.
TESTO Graeme Forster
È IMPORTANTE chiarire subito questo aspetto: la nuova
gamma Jabro-Solid2 di frese integrali rivestite si pronuncia
“Jabro-Solid square (al quadrato)”, non “Jabro-Solid due”.
Questa, questa nuova famiglia di prodotti è disponibile in
due tipologie: la prima serie JS510 con 2, 3 e 4 eliche per
fresatura di cave e scanalatura, progettata per soddisfare
le esigenze di base per acciaio, acciaio inossidabile e ghisa;
la seconda serie JS550 offre prestazioni superiori con
3 o 4 eliche per le operazioni di scanalatura e fresatura
di cave su tutti i materiali.
“L’attuale mercato delle frese integrali in metallo duro
è saturo e trovare l’utensile giusto è spesso complicato”, ha
spiegato Andreas Fritz, amministratore delegato di Jabro
Tools. “Il nostro compito consisteva quindi nello sfruttare
le sinergie all’interno del gruppo Seco per arrivare a design
ottimizzati in grado di offrire parametri di taglio migliorati
e durata dell’utensile maggiore”.
La gamma Jabro-Solid2 si è già guadagnata la reputazione di frese integrali in metallo duro di nuova generazione,
facendo registrare prestazioni eccezionali presso i clienti in
tutto il mondo.
IN GERMANIA, una società meccanica specializzata
utilizza le frese integrali in metallo duro per fabbricare
dadi e bulloni speciali per condizioni impegnative, come
ambienti tossici o con acqua salata. Seco Tools ha condotto
alcuni test e, a parità di parametri di taglio, è stato raggiunto
un aumento del 10% della produzione per tutti i tipi di
materiali da taglio. Il cliente potenziale è immediatamente
diventato un cliente effettivo ed ha ordinato un quantitativo
di frese integrali in metallo duro Jabro-Solid2 pari al volume
stimato di un anno.
In India è stato condotto un test simile per valutare i PCA
(Productivity Cost Analysis) di Jabro-Solid2 rispetto ad una
serie di prodotti dei concorrenti. In questo esempio particolare, l’azienda lavorava valvole a saracinesca in contorna-
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edge [1 ·2010]
tura su acciaio inossidabile CF-8M. Rispetto al migliore
concorrente, le frese integrali JS554 hanno fatto registrare
metà dei tempi di ciclo e il doppio del volume; la durata
utensile, inoltre, è aumentata e ha consentito di produrre
dieci volte il numero di pezzi.
Una storia simile arriva dall’Italia. Un’azienda che si occupa di lavorazioni meccaniche generiche ha valutato JabroSolid2 JS554 rispetto a un concorrente nella produzione di
assemblaggi di palette di turbine. L’operazione consisteva
nell’allargamento di un foro 19 x 21 x 19 millimetri eseguito
su Stellite X45. Le nuove frese integrali hanno consentito
di risparmiare l’85% del costo per pezzo, con circa la metà
del tempo di lavorazione. Come se non bastasse, la durata
utensile è aumentata del 90%, con una conseguente riduzione dei tempi di inattività delle macchine ed un ulteriore
aumento della produttività.
JS554 HA NUOVAMENTE superato la prova presso una
società che opera nel campo dell’ingegneria medica negli
Stati Uniti, che ha testato il prodotto Seco nella fabbricazione di un componente utilizzato nelle articolazioni artificiali
del ginocchio. Anche se il prezzo di acquisto iniziale delle
frese integrali Seco è superiore, il cliente è riuscito a ridurre
di 11.700 dollari il costo annuale degli utensili, nonché
ad aumentare la qualità complessiva e l’affidabilità dei
processi.
La gamma Jabro-Solid2
di frese integrali rivestite
in metallo duro riduce
i costi degli utensili.
ITALIA
WWW.SECOTOOLS.COM/JABROSOLID2
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA
Maggiori informazioni su: Machining Navigator
Risultati test comparativo JS554
Dati
Zn
Vc (m/min)
fz (mm)
ap (mm)
ae (mm)
n (1/min)
Vf (mm/min)
Num. di pezzi
Tempo per pezzo (minuti)
Seco
4
28
0,05
19
0.2
742
148
20
1,5
Alternativa
4
40
0,15
0,3
4
1060
650
2
2,5
STATI UNITI
Risultati test
comparativo JS554
Dati
Zn
Vc (m/min)
fz (mm)
ap (mm)
ae (mm)
n (1/min)
Vf (mm/min)
Tempo di contatto
Num. di pezzi per fresa
Durata totale utensile
Seco
4
61
0,042
2,5
7,62
1531
255
2,25
136
4 h 57 min
Alternativa
4
61
0,042
2,5
7,62
1531
255
2,25
50
1 h 57 min
I dettagli completi sui test citati in questo articolo sono disponibili su richiesta presso le sedi locali di Seco Tools.
SQUARE 6 Taglienti precisi ad un costo contenuto
Generare un angolo perfetto a 90° con 6 taglienti per inserto è esattamente ciò di cui è capace la fresa per spallamento retto SQUARE 6,
in modo veloce, facile e preciso. Un corpo fresa rivestito e pretemprato
ed un’ampia gamma di inserti consentono di beneficiare di lunga durata
e prestazioni extra.
WWW.SECOTOOLS.COM/SQUARE6
Disponibilità prodotto: IMMEDIATA, richiesta maggiori informazioni su: Machining Navigator
IN BR EVE
WWW.SECOTOOLS.COM
Disponibilità prodotto: ORA, richiesta Maggiori informazioni sul
catalogo: MN Update 2010
Difficile cambiare le abitudini
“I miglioramenti della
precisione di concentricità
e della finitura delle
superfici garantiranno
una durata maggiore
dell’utensile”
SECO HA MIGLIORATO la sua gamma di mandrini porta pinze ER con il nuovo ER-10μm. Si tratta
di un utensile universale che offre grande flessibilità e precisione di concentricità: con un portautensile e un set di pinze, l’utente può bloccare una gamma completa di utensili. Sarà di particolare
interesse per molte industrie e officine alla ricerca di una soluzione altamente accurata ma anche
economica. La maggiore precisione di concentricità garantisce una durata superiore dell’utensile
e una migliore finitura delle superfici, mentre la flessibilità offerta dalle pinze renderà necessario
un singolo portautensili e consentirà di ridurre il magazzino.
I mandrini ER sono una scelta molto diffusa fin dalla loro introduzione quasi quaranta anni fa.
Velocità, accuratezza e qualità contraddistinguono da sempre la gamma e queste proprietà sono
oggi più richieste che mai.
www.secotools.com/er10
MICRO PUNTA,
GRANDE DIFFERENZA
L’AGGIUNTA delle micro punte
alla gamma di prodotti in metallo
duro Seco offrirà nuove opportunità
a diverse aziende meccaniche che
hanno la necessità di realizzare fori
altamente accurati con diametri
ridotti. La nuova gamma di micro
punte è disponibile in diametri
da 0,1 a 2,0 millimetri ed è stata
progettata per offrire un aumento
significativo della produttività
rispetto alle punte tradizionali HSS.
www.secotools.com/sd22
edge [1 ·2010]
25
IN BR E V E
PUNTE CHE
LAVORANO A LUNGO
SECO HA AMPLIATO la gamma di
punte lunghe in solido metallo duro con
le nuove punte Seco Feedmax SD 230A
30xD, in grado di raggiungere profondità
di foratura fino a 300 millimetri. Le nuove
aggiunte offrono taglienti ottimizzati, rivestimenti a basso attrito ed eliche di evacuazione del truciolo altamente lucidate
per ridurre l’attrito e facilitare il processo
di evacuazione del truciolo. Ogni punta
è contraddistinta da quattro bordini per
una guida migliore e per garantire una
qualità dei fori costante.
Oggi si registra una domanda crescente di soluzioni per forature profonde,
in particolare con alta produttività. La
nuova serie di punte Feedmax è il risultato di nuove tecniche di fabbricazione che
consentono di ottenere il livello di resistenza necessario per gli utensili lunghi
che possono lavorare a velocità elevate.
Quanod si usano punte come queste,
la pre-foratura è raccomandata quando
si usano punte come queste.
Il rivestimento in nitruro di titanio
e alluminio e titanio contribuisce
a garantire una lunga durata dell’utensile
con costi ridotti e produttività elevata.
La gamma è ottimizzata per una vasta
tipologia di materiali, inclusi acciaio,
acciaio inossidabile, ghisa e materiali
non ferrosi.
www.secotools.com/sd230a
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edge [1 ·2010]
SOLUZIONE COMPLETA
per grandi fori
COMPONENTI DI GRANDI DIMENSIONI,
ad esempio quelli utilizzati nei settori petroliferi e della
generazione di energia, spesso richiedono soluzioni
di foratura ad ampio diametro.
La testa di foratura modulare Perfomax® SD600
è stata sviluppata per conferire elevata sicurezza in
questo genere di applicazioni e, nel contempo, costi
minori e migliore qualità complessiva.
La gamma offre tredici dimensioni che variano da
60 a 160 millimetri, utilizzando inserti quadri con quattro
Tornitura da
materiali duri
SECO HA LANCIATO una nuova qualità
di tornitura che offre un nuovo livello di affidabilità nella lavorazione dei componenti
in acciaio temprato. TH1000, una nuova
qualità esclusiva Seco, offre prestazioni
migliorate a completamento di TK1000,
una qualità di metallo duro principalmente
rivolta alla tornitura della ghisa, garantendo
prestazioni superiori in una vasta gamma
di materiali, inclusi i componenti temprati.
Con TH1000 si possono lavorare
i componenti in acciaio con durezza di
50-65 HRC. Grazie all’abbinamento coi
formatrucioli si otterrà un migliore controllo
del truciolo rispetto ai prodotti ceramici a petto piano. Un’area secondaria per TH1000
è la finitura di superleghe in Ni, Fe e Co.
La nuova qualità consente livelli superiori di affidabilità con una durata prevedibile che garantisce riduzione di rotture
e fermi macchina. Come se non bastasse,
avrà un effetto positivo sulla riduzione dei
tempi di inattività delle macchine e, pertanto, supporterà riduzioni sostenibili dei costi
di produzione.
www.secotools.com/th1000
taglienti. Ogni inserto è posizionato su
una cartuccia per facilità di installazione e sostituzione.
La gamma, inoltre, include una
punta pilota appositamente progettata
per ottenere fori più accurati per ogni
operazione di foratura. Questo, oltre
agli esclusivi pattini in metallo durodi
guida, aiuta ad ottenere maggiore
stabilità e vibrazioni ridotte durante
la foratura.
Il risultato: una soluzione di
foratura completa e conveniente per
le applicazioni di grandi dimensioni.
www.secotools.com/sd600
PER PARTICOLARI CON ELEVATA DUREZZA
UNA DELLE NUOVE QUALITÀ TH
(Turning Hard materials) lanciate di recente da
Seco, TH1500, offre affidabilità elevata nella
lavorazione di componenti in acciaio con un
valore di durezza di 40-50 HRC.
La nuova qualità offre prestazioni elevate
che completano la qualità esistente TK1000
ed è pertanto una soluzione ideale per una
vasta gamma di applicazioni di tornitura nei settori automobilistico, dei componenti, aerospaziali
e della generazione di energia. In aggiunta,
TH1500 offre migliori proprietà di formazione del truciolo rispetto agli inserti ceramici
a petto piano.
TH1500 è una delle qualità Duratomic
distintive di Seco. Duratomic è nato dall’impegno
innovativo di Seco orientato allo sviluppo di una
qualità con un nuovo livello di resistenza all’usura
e robustezza, caratteristiche da sempre diametralmente opposte. La risultante struttura del
rivestimento Duratomic, con crescita controllata
a livello atomico, è molto più duratura perché
dotata di una combinazione rara di questi due
parametri importanti. Questo porta a una maggiore durata dell’utensile, maggiore produttività,
affidabilità e migliore finitura superficiale sul
pezzo lavorato.
www.secotools.com/th1500
USCITE INCLINATE? NESSUN PROBLEMA!
COMPONENTI CON USCITE inclinate o incroci di
fori nei pezzi solitamente sono sinonimo di problemi
per gli addetti alla foratura. Per venire incontro a questi problemi, Seco ha sviluppato: la gamma Feedmax
SD245A.
Questa famiglia di punte 5xD con diametri da
3,5 a 14 millimetri è stata appositamente studiata
per eseguire fori in applicazioni con uscite inclinate
e che richiedono livelli di qualità superiori alla norma.
Grazie ai 4 bordini di guida, SD245A offre miglio-
ramenti di qualità e sicurezza nettamente superiori
per una vasta gamma di applicazioni impegnative.
I quattro punti di contatto garantiscono maggiore
stabilità di foratura con un rischio di flessione notevolmente ridotto.
La nuova gamma, che fa parte di un portafoglio
in continua espansione di punte in metallo duro per
applicazioni specifiche, fa di Seco la scelta ottimale
per le soluzioni di foratura in grado di ridurre i costi.
www.secotools.com/sd245a
edge [1 ·2010]
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© WWW.ATOMIUM.BE - SABAM 2010 - ISAAC M. ALCÁZAR/ISTOCKPHOTO
5% Cr
Il nuovo rivestimento
è principalmente in ghisa
nodulare GGG60 con
il 5% di cromo.
RIFLETTERE UN
BRILLANTE
AVVENIRE
REALIZZATO IN OCCASIONE
C
DELL’ESPOSIZIONE
UNIVERSALE del 1958, l’Atomium di
Bruxelles rappresenta un cristallo di
ferro ingrandito 165 miliardi di volte.
Witte Van Moort ha realizzato gli stampi
per le parti recentemente rinnovate
dell’Atomium, utilizzando utensili Seco.
Witte Van Moort utilizza la
gamma completa di prodotti
Seco di fresatura, tornitura,
foratura e sistemi di utensili.
02742731 ST20106265 IT
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