Rete Ambientale Italiana
Napoli, 29 novembre 2011
Strategia Europa 2020, Ambiente e Fondi Strutturali
nei nuovi regolamenti 2014-2020
Jonathan Parker
“Politica di Coesione e
Valutazioni d’Impatto Ambientale”
Commissione Europea - DG AMBIENTE
Background
2
I Regolamenti proposti per la Politica di Coesione
La politica regionale è l’espressione della solidarietà dell’ UE
con isuoi Paesi e le sue Regioni meno favorite, lavorando
attraverso programmi integrati per sostenere lo sviluppo
sostenibile delle Regioni e dell’UE nel suo insieme.
CPR
PSCI
ERDF
CF
ETC
ESF
EGAF
EGTC
I Regolamenti proposti per la Politica di Coesione


PIL/procapite:
< 75 % media UE
75-90 %
> 90 %



*index EU27=100

3 categorie
di Regioni
Less developed regions
Transition regions
More developed regions




Canarias



Madeira
Guyane
Réunion
Guadeloupe/
Martinique
Açores
Malta

© EuroGeographics Association for the administrative boundaries
I Regolamenti proposti per la Politica di Coesione
Less developed regions/MS
Transition regions
500
100
Cohesion Fund¹
68.7
90
15,8
%
Transition regions
38.9 80
More developed regions
53.1 70
11.7
60
11,6
%
Less developed regions
162.6
European Territorial
Cooperation
Outermost regions and
sparsely populated areas
Total
40
30
400
307.1
300
250
68,7
%
200
150
20
100
10
50
72,4
119,2
0
0
¹ €10 billion from the Cohesion Fund will be
allocated to the Connecting Europe Facility
450
350
0.9 50
336.0
More developed regions
Budget allocation
(in %)
Population covered
(in millions)
Proposed Cohesion policy regulations
Cohesion
Policy
•
The CPR sets out common rules for 9 proposed regulations
•
4 of the 7 Cohesion Policy regulations are central to the environment
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
European Regional Development Fund - ERDF
European Territorial Cooperation (ETC)
European Grouping for Territorial Cooperation (EGTC)
Cohesion Fund - CF
European Social Fund - ESF
European Globalisation Adjustment Fund - EGAF
European Union Programme for Social Change and Innovation - PSCI
8. European Agricultural Fund for Rural Development - EAFRD
9. European Maritime and Fisheries Fund - EMFF
Obiettivi della nuova politica di coesione
 1.Rafforzare l’approccio strategico
 2.Migliorare l’efficacia e la performance
 3.Semplificare l’attuazione
 4.Rafforzare la gestione finanziaria
Proposta di Regolamento
recante disposizioni comuni
8
Obiettivi tematici (Art. 9 Reg. Gen.)
 1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e
l'innovazione;
 2) migliorare l'accesso alle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione, nonché
l'impiego e la qualità delle medesime;
 3) promuovere la competitività delle piccole e
medie imprese, il settore agricolo (per il FEASR) e
il settore della pesca e dell'acquacoltura (per il
FEAMP);
 4) sostenere la transizione verso un'economia a
basse emissioni di carbonio in tutti i settori;
 5) promuovere l'adattamento al cambiamento
climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi;
Obiettivi tematici (Art. 9 Reg. Gen.)
 6) tutelare l'ambiente e promuovere l'uso
efficiente delle risorse;
 7) promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed
eliminare le strozzature nelle principali
infrastrutture di rete;
 8) promuovere l'occupazione e sostenere la
mobilità dei lavoratori;
 9) promuovere l'inclusione sociale e combattere la
povertà;
 10) investire nelle competenze, nell'istruzione e
nell'apprendimento permanente;
 11) rafforzare la capacità istituzionale e
promuovere un'amministrazione pubblica
efficiente.
GPR: key environmental references I
 Article 6 (Compliance): Operations financed by the CSF Funds shall
comply with applicable Union and national law.
 Article 8 on Sustainable development, incl. reference to protection
and integration of environment, both in preparation and
implementation of the programmes.
 Article 9 on thematic objectives. CPR proposes that structural
policies should concentrate funding on 11 priorities strongly linked to
the Europe 2020 strategy. Priority 6 concerns "protecting the
environment and promoting resource efficiency".
 Article 17 & annex III– ex ante conditionalities. Two ex ante
conditionalities for environment (water and waste).
GPR: key environmental references II
 Article 48.4 – ex ante evaluation. Reference to application of SEA and
appraisal of adequacy of planned measures to promote sustainable
development.
 Article 54 – Revenue generating operations (new methods likely to be more
favourable for environmental projects).
 Article 87.3 - Content of the Operational Programmes provides that the
programmes will contain a description of actions to take into account
environmental protection requirements, resource efficiency, climate change
mitigation and adaptation, disaster resilience and risk prevention and
management.
Article 91.1 (f): The Member State or the managing authority shall submit the
following information on major projects to the Commission as soon as
preparatory work has been completed: (…) (f) an analysis of the
environmental impact, taking into account climate change adaptation and
mitigation needs, and disaster resilience.
Migliorare l’efficacia e la performance:
Condizionalità ex-ante

Due tipi di condizionalità

tematiche ==> legate agli undici obiettivi tematici

generali (7 aree di intervento)

Garantiscono la presenza e il rispetto delle condizioni
necessarie ad un’efficace utilizzazione dei fondi

Spetta allo SM valutare se le condizioni ex-ante sono
rispettate e, in caso contrario, definire le azioni e il
calendario per garantire il loro rispetto

La Commissione valuta gli adempimenti sulle
Condizionalità ex-ante
Condizionalità ex-ante tematica: un esempio pratico
Trasporti sostenibili - strade

Condizionalità ex-ante


Esistenza di un piano nazionale dei trasporti che indichi una lista
prioritaria di investimenti nelle reti TEN-T, nella rete dei trasporti
generale (non TEN-T) e nella rete secondaria
Criteri
Il piano generale dei trasporti dovrà includere:

Una lista prioritaria degli investimenti nelle reti TEN-T, nella rete
generale e in quella secondaria

Un elenco di progetti realistici e maturi (quadro finanziario, tempi
di realizzazione)

Una valutazione ambientale strategica conforme ai requisiti
legali del piano per i trasporti

Misure atte a rafforzare la capacità di realizzazione dei progetti
degli organismi intermedi e dei beneficiari
Condizionalità ex-ante generale: un esempio pratico
Legislazione ambientale in materia di valutazione ambientale
(VAS e VIA)

Condizionalità ex-ante


Esistenza di un meccanismo in grado di garantire un’efficace
attuazione ed applicazione della legislazione europea in
materia di Valutazione ambientale strategica e di Valutazione
d’impatto ambientale (Direttive 85/337/CEE e 2001/42/CE)
Criteri per il rispetto della condizionalità

Trasposizione completa e corretta delle direttive VAS e VIA

Disposizioni istituzionali per l’attuazione, l’applicazione e la
supervisione delle direttive

Strategia di formazione ed informazione per tutte le persone
responsabili dell’attuazione delle direttive

Misure atte a garantire una sufficiente capacità amministrativa
Proposta di Regolamento relativo
a disposizioni specifiche concernenti
il Fondo europeo di sviluppo regionale
16
Proposta per un nuovo regolamento FESR
 Concentrazione tematica : articolo 4 FESR
 Campi d’intervento : articolo 5 FESR e
articolo 9 Regolamento Generale
 Sviluppo urbano sostenibile e piattaforma :
articoli 7-9 FESR
 Indicatori comuni : allegato Regolamento
FESR
Concentrazione tematica
 Regioni meno sviluppate :
-
almeno 6% per interventi a favore del
passaggio a un’economia a bassa
emissione di carbonio;
-
complessivamente almeno 50% per
interventi a favore della ricerca,
innovazione e sviluppo; la
competitività delle SME; e il passaggio
a un’economia a bassa emissione di
carbonio.
Concentrazione tematica
 Regioni più sviluppate e regioni in transizione:
-
almeno 20% per interventi a favore del passaggio
a un’economia a bassa emissione di carbonio;
-
complessivamente almeno 80% per interventi a
favore della ricerca, innovazione e sviluppo; la
competitività delle SME; e il passaggio a
un’economia a bassa emissione di carbonio;
-
deroga regioni ex CONV di cui il PIL pro capite <
75% del PIL medio EU-25.
Campi d’intervento
 11 priorità focalizzate largamente sulla
Strategia UE2020: crescita intelligente,
sostenibile, inclusiva
 «intelligente»
: priorità 1, 2, 3
 «sostenibile»
: priorità 4, 5, 6, 7
 «inclusiva»
e
: priorità 8, 9, 10
investimenti per potenziare la
capacità istituzionale
Rif: slide 9 & 10
ERDF: key environmental references
Investment priorities – Article 5
:
Priority 6: Protecting the environment and
promoting resource efficiency covers
waste, water, biodiversity, soil protection
and promoting ecosystem services
including NATURA 2000 and green
infrastructures; action to improve the urban
environment, including regeneration of
brownfield sites and reduction of air
pollution.

Indicatori comuni I
 Indicatori raggruppati in 8 categorie
 1)Investimenti
produttivi
 2)Infrastrutture
TIC
 3)Trasporti
 4)Ambiente
 5)Ricerca
e innovazione
 6)Energia
e cambiamento climatico
 7)Infrastrutture
 8)Sviluppo
sociali
urbano
Sviluppo urbano sostenibile e piattaforma
 Strategie integrate per le zone urbane
 Minimo
5% risorse FESR per azioni
integrate urbane delegate alle città
 Piattaforma
a livello UE per lo sviluppo
urbano; al massimo 20 città per Stato
membro
 Azioni
innovative nel campo dello
sviluppo urbano
Indicatori comune II (ambiente)
 Solid waste: Additional waste recycling
capacity (tonnes)
 Water supply: Additional population served
by improved water supply
 Waste water treatment: Additional population
served by improved wastewater treatment
 Soil sealing: Change in land sealed due to
development (hectares)
 Nature and biodiversity: Surface area of
habitats in better conservation status (hectares)
 Energy and climate: various indicators
Grandi progetti
 Solo FESR [e FdC]
 Costo complessivo > 50 milioni EUR
 Elenco nel programma operativo,
con possibilità di riesame e modifica
FESR: European Territorial Cooperation (ETC)

Article 2.3 (Goals for support): (b) exchange of experience
concerning the identification, transfer and dissemination of
good practice on sustainable urban and rural development;

Article 7.3: Each cooperation programme shall include: (…) (i)
a description of specific actions to take into account
environmental protection requirements, resource efficiency,
climate change mitigation and adaptation, and risk prevention
and risk management in the selection of operations;
Proposta di Regolamento relativo
a disposizioni specifiche concernenti
il Fondo sociali europeo
27
ESF: key environmental references

Article 2a: ESF will be supporting the shift towards a low-carbon,
climate-resilient, resource-efficient and environmentally sustainable
economy,(…)

Article 3.d:

i. Investment in institutional capacity and in the efficiency of public
administrations and public services with a view to reforms, better
regulation and good governance -> only in Member States which have
at least one NUTS level 2 region or in Member States eligible for
Cohesion Fund support.

ii. [Enhancing] Capacity building for stakeholders delivering
employment, education and social policies and sectoral and territorial
pacts to mobilise for reform at national, regional and local level.
Next steps
 Negotiations between COM and MS
(started already in Council WPs)
 Negotiations between COM and EP, CoR, EESC
 Communication from the Commission: Common
Strategic Framework (Cohesion package)
 Negotiations with MS on Partnership Contracts
and Operational Programmes (Cohesion Package)
 Negotiations with MS on the infrastructure
proposals (TENs)
 Preparation of study on Guidelines for streamlining environmental assessments for TEN-E plans
and projects
Siti Web:
http://ec.europa.eu/regional_policy/index_en.htm
http://ec.europa.eu/environment/funding/intro_en.htm
http://ec.europa.eu/environment/integration/cohesion_policy_en.htm
Grazie per l’attenzione
[email protected]
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Gli interventi in tema di ambiente, energia e clima