1 DISTRETTO 2072 ROTARY INTERNATIONAL GARY C. K. HUANG Presidente del Rotary International FERDINANDO DEL SANTE Governatore del Distretto 2072 R.I. ANDREA ZECCHINI Assistente del Governatore ANNO ROTARIANO 2014/2015 GABRIELE STEFANINI Presidente del Rotary Club Bologna Presidente: arch. Andrea Trebbi dott. Gabriele Stefanini ing. Filippo Canetoli avv. Gianluigi Laus Presidente uscente (2013/14): arch. Andrea Trebbi dott. Fabio Raffaelli Presidente eletto (2015/16): ing. Mauro Negrini Segretario: dott. Giuseppe Gobbi Prefetto: Presidente: Vice Presidenti: Istruttore del Club: prof. Angelo Andrisano Consigliere Tesoriere: dott. Renato Zanotti Consiglieri: ing. Fausto Arcuri, avv. Gianvito Califano, dott. Giovanni Camerini, prof. Francesco Piazzi, geom. Alberto Venturi prof. Marco Zoli ANNO ROTARIANO LXXXVIII, 21/10/2014: NOTIZIARIO UFFICIALE N. 6 DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, RISERVATO AI SOCI www.rotarybologna.it 2 LE RIUNIONI DI OTTOBRE 2014 martedì 28 ottobre 2014, ore 20,00, Circolo della Caccia Dott. Francesco Cavazza Isolani “I vini dei Colli Bolognesi” Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione LE RIUNIONI DI NOVEMBRE 2014 domenica 02 novembre, ore 19,00, Basilica di San Domenico, Santa Messa a memoria dei rotariani defunti martedì 04 novembre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43, assemblea dei soci Elezione del Presidente 2016-2017, elezione del Consiglio Direttivo 2015-2016 Apericena, è gradita la prenotazione martedì 11 novembre 2014, ore 13,00, Circolo della Caccia il socio Avv. Prof. Alberto Pizzoferrato “I giovani e le riforme del mercato del lavoro” Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione 3 RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 14 OTTOBRE 2014, “CIRCOLO DELLA CACCIA” PRESIEDE: IL PRESIDENTE, DOTT. GABRIELE STEFANINI Presenze: 60 Soci: 51; percentuale di presenza: 45,45% Ambrosioni, Arcuri, Barazzoni, Benetollo, Belvederi, Buono Califano, Camerini, Canetoli, Carullo, Casadei, Casali, De Sanctis, De Virgiliis, Destro, Falciasecca, Finzi, Genovesi, Ghiacci, Magalotti, Manaresi, Marcheselli, Marescotti, Mastragostino, Menarini, Montella, Negrini, Nonni, Orsillo, Orta, Ospitali, Pannuti, Pedrelli, Piazzi, Pignatti, Raffaelli, Raggi, Salvioli, Spada, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tattara, Trebbi, Trombetti, Vannini, Vecchietti Massacci, Venturi, Verlicchi, Volterra, Zanotti. Ospiti: On. Dott. Giancarlo Tesini, relatore; D.ssa Gabriella Belelli; Prof. Franco Pannuti, Socio Onorario. Familiari dei Soci: signore: Annamaria Spada ospiti: del Prof. Montella la D.ssa Anna Montella. Rotariani in visita: Cav. Giampietro Gamberini e Avv. Antonio Cappuccio del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi; Avv. Elisabetta Stagni e Ing. Francesco Pannuti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia. In visita presso altri club: Prof. Angelo Andrisano al Rotary Club Modena il 14/9, Comm. Enrico Postacchini al Rotary Club Bologna Sud il 14/10, relatore; Dopo aver salutato i presenti e il relatore odierno On. Giancarlo Tesini, il Dott. Stefanini cede la parola al Prof. Gian Paolo Salvioli per ricordare l’Amico e Maestro Prof. Edile Belelli, recentemente scomparso. E' con viva commozione ed emozione che mi accingo a ricordare Edile Belelli, socio del nostro club dal 1979: Egli ha percorso un iter rotariano a 360°. Ha presieduto varie Commissioni, è stato eletto Presidente del nostro club nell'annata 1985/86 ed ha rappresentato i vari Governatori presso il Gruppo Felsineo per 4 anni. Nel 1991 è stato eletto Governatore del Distretto Emilia-Romagna e Toscana. E' stato un convinto ed entusiasta rotariano ed ha propugnato i principi fondanti del Rotary ed in particolare l'etica ed il ruolo dei giovani nella nostra società. Nella riunione del 10/12/2013 del nostro club, l'allora Presidente Andrea Trebbi gli conferì il titolo di Socio Onorario in segno di gratitudine per l'attività svolta ed in considerazione delle numerose onorificienze rotariane avute quali i vari PHF e ben 5 Rubini e pietre blu. Dopo avere ricordato per sommi capi Edile Uomo Rotariano, desidero parlare di Edile come Uomo, medico e chirurgo. Oggi si parla tanto di "umanizzazione"dei reparti ospedalieri: si fanno corsi per insegnare ai medici un atteggiamento "umano"verso chi soffre. Tale comportamento umano era una caratteristica innata del chirurgo Prof.Belelli: lo testimoniano i tanti malati da Lui curati. Ho conosciuto Edile al S.Orsola or sono 40 anni e più: con la sua bonomia e sorriso mi trattava da collega ed amico e 4 con Lui ho condiviso le difficoltà della nostra vita professionale. Edile è stato penalizzato nella progressione della sua carriera accademica perché, purtroppo, non è raro che i migliori vengano spesso ostacolati per l'appoggio che altri, meno meritevoli, hanno da parte dei cosidetti uomini potenti. Edile si è formato alla scuola di un vero e grande Maestro della chirurgia: Gaetano Placitelli. Conseguì due Libere Docenze in Semeiotica Chirurgica ed in Clinica Chirurgica. Successivamente è stato uno dei pilastri della Clinica Chirurgica diretta dal Prof. Leonardo Possati. Marchigiano, aveva compiuto i 90 anni il primo settembre, uomo schietto, carattere forte e determinato, che ben confaceva con la sua professione di eccellente chirurgo, ti guardava negli occhi quando ti parlava e non mancava di esprimere apertamente i propri pensieri. Voglio ricordarlo come compagno sincero della sua amata Aurora e come padre affettuoso di Gabriella e Paola e come nonno tenerissimo. On. Dott. Giancarlo Tesini: “La Politica negli anni della ricostruzione” Il Dott. Stefanini si dice lieto di presentare ai Soci l’On. Giancarlo Tesini, un importante politico e dirigente sportivo, deputato alla Camera per cinque legislature, dal 1972 al 1992, e tre volte ministro: al coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica nei governi Spadolini I e II; ai trasporti nel governo Amato I fra il 1992 e il 1993. È stato inoltre presidente della SG Fortitudo Pallacanestro Bologna e della Lega Basket. La relazione di Tesini intitolata, “La Politica negli anni della ricostruzione”, riveste particolare interesse, in quanto il periodo in questione viene analizzato da uno dei protagonisti della storia di quegli anni: anni, che videro – dopo il disastro della guerra – una capacità espansiva degli Italiani tale che in poco tempo l’Italia riuscì a posizionarsi al settimo posto tra i paesi più industrializzati. Una capacità espansiva e di recupero, di cui sarebbe auspicabile che gli Italiani dessero nuovamente prova oggi. Sintesi (m.n.) Gli anni della ricostruzione furono certamente molto difficili, ma appassionanti. Si usciva da una guerra che aveva distrutto il Paese, militarmente, politicamente e moralmente. Dopo l’8 settembre 1943 si era sviluppata una vera guerra civile con soldati italiani che combattevano l’uno contro l’altro. Occorreva ripartire da zero e costruire il tessuto democratico riscrivendone le regole. La Costituente scrisse la nuova Costituzione e in quella fase si riorganizzarono anche i partiti che erano condizionati dai rapporti con le grandi potenze e questo condizionamento era particolarmente forte per l’allora P.C.I. Questa situazione accelerò il processo di chiarificazione e portò De Gasperi ad allontanare il P.C.I. dal Governo. Nenni col P.S.I. si organizzò con il P.C.I. per costituire il Fronte Popolare, determinando la formazione, per distaccamento, del Partito Socialdemocratico. Le elezioni del 1948 decretarono una grande vittoria della D.C., dato interpretativo soprattutto della volontà del Popolo Italiano di tornare ad essere un Popolo libero. Il ’48 infatti segna il passaggio decisivo per le scelte istituzionali. La D.C. si rende protagonista di un rinnovamento a favore della libertà economica e imposta una forte partecipazione delle Partecipazioni Statali. Attua la riforma tributaria e agraria a favore della piccola proprietà agricola e getta le basi per una ricostruzione imponente. Il P.C.I. era fortemente legato a una concezione “rivoluzionaria” che Togliatti aveva cercato di correggere con la “via democratica al potere” e fin da allora si notò una differenziazione tra la base del P.C.I. e il suo gruppo dirigente che (soprattutto in Emilia) era molto evoluto tanto che a Bologna si realizzarono diverse grandi opere per la partecipazione del le varie parti politiche. “La politica di allora era basata sulla passione e il volontariato e non era vissuta come “carriera” o lavoro ed è questo che oggi occorre recuperare per utilizzare al meglio un valore morale.” Al termine della relazione hanno posto domande il Presidente Stefanini sui fatti del 21 aprile con l’entrata dell’esercito Polacco e del 23 aprile con l’arrivo degli Alleati, il Presidente incoming Raffaelli sulle prospettive di leadership dell’Italia, il socio Falciasecca sulla funzione dello Stato imprenditoriale, il socio Marescotti sulle atmosfere del ’48 e il socio Spinelli sul piano Marshall. A tutti l’On. Tesini ha risposto ricordando l’importanza della presenza di una buona classe imprenditoriale e dell’organizzazione di buoni piani industriali, descrivendo i timori antidemocratici di allora e riconoscendo la fondamentale rilevanza degli aiuti economici ricevuti in Europa dall’USA. 5 RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 21 OTTOBRE 2014, “CIRCOLO DELLA CACCIA” PRESIEDE: IL PRESIDENTE, DOTT. GABRIELE STEFANINI Presenze: 67 Soci: 51; percentuale di presenza: 45,00% Andrisano, Arcuri, Belvederi, Bruzzi, Camerini, Canetoli, Casadei, Casali, Cavalli, Cecchini, De Virgiliis, Destro, Faggioli, Farruggia, Finzi, Genovesi, Gobbi, Laus, Lodi, Magalotti, Malipiero, Manaresi, Marcheselli, Marescotti, Menarini, Mignani, Minguzzi, Montella, Morselli, Nanetti, Negrini, Nonni, Orsillo, Ospitali, Pignatti, Raggi, Raffaelli, Re, Salvioli, Santoro, Stefanini, Stupazzini, Tagariello, Tattara, Trebbi, Trombetti, Vecchietti Massacci, Venturi, Verlicchi, Volterra, Zanotti. Ospiti del Club: Prof.ssa Elena Ugolini, Dirigente Scolastico Liceo Malpighi, relatrice. Soci del Rotaract: Alessandra Arcuri, Francesco Battigelli, Sveva Calmonte. Familiari ed ospiti dei Soci: Signore: Bruzzi, Casadei, Faggioli, Trombetti, Verlicchi. Ospiti: del Dott. Pignatti il figlio Andrea. Rotariani in visita: Avv. Elisabetta Stagni e D.ssa Simona Malservisi del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia; D.ssa Maria Francesca Delli del Rotary Club Bologna Galvani la mamma Signora Maria Bianca Mignani e Cesare Mariotti; Avv. Antonio Cappuccio del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi In visita presso altri Club: Hanno partecipato al SINS/ADP del 18 ottobre a Riolo Terme, il Presidente Dott. G. Stefanini, l’Istruttore del Club Prof. A. Andrisano e il socio di recente Ammissione Avv. A. Molza. Dott. Stupazzini al Rotary Club Bologna Est il 16/10/14; Prof. Salvioli al Rotary Club di Assisi, relatore, con scambio di guidoncino. Comunicazioni: Il Presidente informa i soci che partirà il 22 ottobre la “campagna per il ritiro dei computer”, Service con diviso con il Rotaract e presenta Alessandra Arcuri che insieme ad altri rotaractiani si occuperà del ritiro a domicilio di coloro che vorranno dismettere un computer. 6 Il Presidente cede poi la parola al Socio Ing. Marco Cecchini che informa sull’avvenuto inizio della pre-annunciata ‘campagna’ di reperimento delle risorse per la costruzione della ’Casa per i senza dimora’ già individuata nell’area a Bologna in via del Lazzaretto 15, service e progetto definitivo promossi dal Rotary Club Bologna nello scorso anno rotariano 2013-14. Detta ‘campagna’ pubblicitaria consta di un programma di affissioni su tutto il territorio urbano bolognese di manifesti che riproducono immagini tese a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’iniziativa, il cui compimento costituirebbe un risultato sensazionale per il Rotary Club Bologna e, soprattutto, per le famiglie indigenti e per i ‘senza tetto’. Oltre al ROTARY CLUB BOLOGNA, sono ‘partners’ dell’iniziativa, FARE INSIEME ONLUS, MYDONOR NO PROFIT, GLI AMICI DI PIAZZA GRANDE ONLUS, COMUNE DI BOLOGNA. L’immagina a fianco riproduce il primo manifesto che potremo constatare muovendoci in città. Prof.ssa Elena Ugolini, "Famiglia, scuola, lavoro: quale futuro per i giovani d'oggi?" La prof.ssa Elena Ugolini svolge da anni nella scuola un ruolo di primo piano. Preside del Liceo Malpighi, membro di numerose commissioni ministeriali tra cui la “Commissione dei saggi" voluta nel 1998 dal Ministro Berlinguer”, di comitati tecnicoscientifici, in particolare dell’INVALSI di cui è membro del Consiglio Direttivo con funzioni di coordinamento a livello nazionale, di Consigli di Amministrazione (tra gli altri, della Fondazione Ducati come referente dell' ‘area education’). Infaticabile promotrice di iniziative di rinnovamento in vari ambiti della vita scolastica, nel 2011 è Sottosegretario di Stato al MIUR con deleghe importanti (Sistema Nazionale di Valutazione, alternanza scuola-lavoro, istruzione permanente degli adulti, certificazioni in ambito comunitario ed extracomunitario, orientamento e raccordo con il sistema universitario). Dall'aprile 2014 è consigliere del Ministro Giannini. Considerata la vasta esperienza e l’autorevolezza della relatrice, non ho dubbi che la relazione della prof.ssa Ugolini – che verte su temi cruciali per nostra società, e particolarmente in sintonia con l’impegno del Rotary in generale e del nostro Club in particolare – rivestirà grande interesse per i soci. 7 Sintesi (m.n.) Parlare di scuola significa trattare un argomento che interessa tutte le famiglie. La scuola riguarda il futuro dei ragazzi, ma non è detto che in essa quel futuro lo si costruisca sempre, perché dipende da come vengono vissute le oltre 1000 ore passate sui banchi. Il 20% dei ragazzi esce dalla scuola senza avere né un diploma né una qualifica professionale con differenze marcate tra le varie zone d’Italia. In Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna l’abbandono raggiunge il 30% con punte del 50% per le scuole professionali. Il cuore della scuola è rappresentato dai professori e l’essenza del rapporto tra docenti e scolari è quello di far capire la realtà e di trovare “il vero, il bene e il bello” che la realtà stessa contiene. La rivoluzione vera della scuola non si attua con una legge o con un insieme di leggi, ma si attua con insegnanti che amino il loro lavoro. E i genitori devono aiutare gl’insegnanti. Ci deve essere un comune desiderio di conoscenza ed è fondamentale valutare come vengano scelti, selezionati e preparati i docenti. Uno dei problemi dei ragazzi lo provochiamo noi adulti comunicando loro solo quello che non va’, lamentandoci continuamente, e questo atteggiamento ostacola il passaggio del testimone da insegnante ad alunno. Altra questione importante è il rapporto tra scuola e mondo del lavoro. Un tempo esisteva un vero e proprio preconcetto nei confronti delle imprese, ma ora le cose stanno cambiando. Si guarda al modello duale tedesco che prevede, oltre all’insegnamento scolastico, anche un lavoro in azienda. Occorre reinventare un modo per incrociare talenti e attitudini diverse. Per esempio, l’Istituto Aldini, supportato da importanti realtà come Lamborghini e Ducati, ha organizzato esperienze in cui insegnanti, tecnici, ingegneri e studenti, sia italiani che tedeschi, si sono impegnati con passione in un percorso che ha alimentato nei ragazzi il desiderio di “conoscere”. Dal punto di vista legislativo tante cose si possono fare: la Germania, che 15 anni fa aveva un livello di disoccupazione simile a quello nostro attuale, con il sistema duale ha trovato il segreto per migliorare. La scuola non può essere fucina del futuro senza l’apporto di tutti e tutti devono mettersi a disposizione dei ragazzi. Domande sono state poste al termine della relazione dai soci Trombetti, Volterra, Camerini, Destro, Re, Farruggia, Raffaelli. Gli argomenti trattati sono stati l’etica dominante nella scuola, la riduzione di un anno del liceo per anticipare l’accesso all’Università, la discussione tra gli Istituti pubblici e quelli privati, il mantenimento dell’impostazione umanistica, il futuro lavorativo dei nostri laureati, la “fuga dei cervelli”. La Prof.ssa Ugolini ha risposto esaurientemente a tutti ricordando come il problema non sia nello stare a scuola, ma nel cosa si fa’ a scuola, come nel nostro paese manchi una cultura della bellezza (e sicurezza) dei luoghi di studio, come occorra garantire la qualità sia del pubblico che del privato (esistono pessime scuole pubbliche e ottime private e viceversa) e avere la possibilità di una valutazione standard che le identifichi. Si è congedata, infine, suggerendo di agire con fiducia. ELEZIONE CARICHE SOCIALI Il Presidente porta a conoscenza dei Soci il nome del Candidato a Presiedere il Club nell’anno rotariano 2016/2017 e l’elenco dei Candidati, proposti a norma di Regolamento, a comporre il Consiglio Direttivo dell’anno rotariano 2015/2016. Le elezioni avverranno secondo le consuete modalità, nella riunione ASSEMBLEA DEI SOCI, in programma martedì 04 novembre 2014 alle ore 19,30 presso la sede di via S. Stefano, 43. 1 2 candidato a presidente del rotary club bologna nell’anno rotariano 2016/2017 è il DOTT. GIOVANNI TAMBURINI. soci candidati a Membri del Consiglio Direttivo per l’Anno Rotariano 2015/2016 del quale è PRESIDENTE ELETTO IL DOTT. FABIO RAFFAELLI: (in ordine alfabetico) Arcuri Ing. Fausto, Belvederi Avv. Luigi, Caletti Prof. Giancarlo, Califano Avv. Gian Vito, Camerini Dott. Giovanni Battista, Canetoli Ing. Filippo Cavalli Dott. Andrea, Cecchini Ing. Marco, Falciasecca Prof. Gabriele, Ghiacci Dott. Paolo, Gobbi Dott. Giuseppe, Laus Avv. Gianluigi, Marcheselli rag. Alessandro, Molza Avv. Andrea, Nanetti D.ssa Cristina, Negrini Ing. Mauro, Ospitali Ing. Filippo, Piazzi Prof. Francesco, Pignatti Dott. Giovanni, Re Prof.ssa Maria Carla, Tabanelli D.ssa Stefania, Tattara Ing. Luca, Vannini Not. Raffaele, Venturi Geom. Alberto, Zanotti Dott. Renato, Zoli Prof. Marco. 8 PROGRAMMA DELLE RIUNIONI DEI CLUB FELSINEI Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi domenica, 26 ottobre, ore 11,00, con familiari ed ospiti. Visita alla collezione di Targhe Devozionali di Vittorio Concato, presso il museo Davia Bargellini (Strada Maggiore). Seguirà colazione al Circolo Bononia. lunedì, 27 ottobre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43, per soli soci. Il Dott. Pierluigi Cassani parlerà delle sue nuove esperienze di lavoro. A seguire “Curiosità enologiche Regionali”, secondo appuntamento con le degustazioni di vini del Cav. Giampietro Gamberini. lunedì, 3 novembre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Avv. Claudio Pezzi e Dott. Andrea Chianese. “Fondazione Rotary. Per una corretta informazione: numeri e fatti”. Rotary Club Bologna Est giovedì, 23 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, Assemblea dei Soci. giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Savena e Bologna Valle del Samoggia. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”. giovedì, 6 novembre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Dott. Augusto Cavina e Jacopo Bonata. “Ospedale di riabilitazione di Montecatone: una comunità terapeutica allargata”. Rotary Club Bologna Nord mercoledì, 29 ottobre, i soci sono invitati a casa da Walter Fabbri (via J. Barozzi,6) per la presentazione del nuovo libro di Carlo Monaco “I cristiani di oggi, identità e differenze”. Coordinatrice Alessandra Nucci Castagnoli mercoledì, 5 novembre, ore 20,15, sede di via S. Stefano 43, Assemblea dei Soci. mercoledì, 12 novembre, ore 20,15, sede di via S. Stefano 43, familiari ed ospiti. Alfredo Colitto, scrittore. Rotary Club Bologna Sud martedì, 28 ottobre, ore 20,00, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Prof. Andrea Babbi. “Bologna e l’Emilia Romagna, miniera d’oro del turismo”. martedì, 4 novembre, ore 20,00, Nonno Rossi, fam/ ospiti. Dott. Alberto Sabattini. “Il Pit-Stop della Ferrari”. martedì, 11 novembre, ore 20,00, via S. Stefano, 43, per soci. Elezione cariche sociali e presentazione bilanci martedì, 18 novembre, ore 20,00, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Giada Michetti e Sandro Munari. “Il Motorshow”. Rotary Club Bologna Valle dell’Idice giovedì, 23 ottobre, ore 20,00, Rist. Giardino, familiari ed ospiti. Ing. Enrico Buriani, Direttore Generale ed Amministratore Delegato della Tessiture Pietro Radici “Lo sviluppo sostenibile: solo una moda passeggera o un vero vantaggio competitivo?”. giovedì, 30 ottobre, ore 20, 00, Rist. Giardino, familiari ed ospiti. Ing. Francesca Dalla Betta Resp. del Settore idrico nella Bonifica Renana; Ing. Paolo Pini Direttore della Bonifica Renana. “Problemi idrici, perché avvengono alluvioni e allagamenti”. Rotary Club Bologna Carducci martedì, 28 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti. Dott. Leopoldo Grilli. “Gli amici di Dentisti Kenya”. Rotary Club Bologna Valle del Savena giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Samoggia e Bologna Est. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”. Rotary Club Bologna Valle del Samoggia giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Savena e Bologna Est. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”. mercoledì, 5 novembre ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Cap. Sabato Simonetti. “Il N.A.S., Carabinieri a tutela della Salute nel settore alimentare ed in sanità”. mercoledì, 12 novembre ore 20,15, Nonno Rossi, Assemblea dei Soci. Rotary Club Bologna Galvani lunedì, 27 ottobre, Tenuta Gaggioli, familiari ed ospiti. “Serata d’Autunno”. Rotaract Club Bologna mercoledì, 29 ottobre, ore 20,30, La Bottega di Franco in via Agucchi,112. “Visita del Rappresentante D.le” Rotary Club Bologna, 40125 Bologna, via Santo Stefano 43 Tel. 051/234747, Fax 051/224218, Cell.348 2783149 email:[email protected]; web: www.rotarybologna.it