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DISTRETTO 2072 ROTARY INTERNATIONAL
GARY C. K. HUANG
Presidente del Rotary International
FERDINANDO DEL SANTE
Governatore del Distretto 2072 R.I.
ANDREA ZECCHINI
Assistente del Governatore
ANNO ROTARIANO
2014/2015
GABRIELE STEFANINI
Presidente del Rotary Club Bologna
Presidente: arch. Andrea Trebbi
dott. Gabriele Stefanini
ing. Filippo Canetoli
avv. Gianluigi Laus
Presidente uscente (2013/14): arch. Andrea Trebbi
dott. Fabio Raffaelli
Presidente eletto (2015/16):
ing. Mauro Negrini
Segretario:
dott. Giuseppe Gobbi
Prefetto:
Presidente:
Vice Presidenti:
Istruttore del Club:
prof. Angelo Andrisano
Consigliere Tesoriere: dott. Renato Zanotti
Consiglieri:
ing. Fausto Arcuri,
avv. Gianvito Califano,
dott. Giovanni Camerini,
prof. Francesco Piazzi,
geom. Alberto Venturi
prof. Marco Zoli
ANNO ROTARIANO LXXXVIII, 21/10/2014:
NOTIZIARIO UFFICIALE N. 6 DEL ROTARY CLUB BOLOGNA, RISERVATO AI SOCI
www.rotarybologna.it
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LE RIUNIONI DI OTTOBRE 2014
martedì 28 ottobre 2014, ore 20,00, Circolo della Caccia
Dott. Francesco Cavazza Isolani
“I vini dei Colli Bolognesi”
Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione
LE RIUNIONI DI NOVEMBRE 2014
domenica 02 novembre, ore 19,00, Basilica di San Domenico,
Santa Messa a memoria dei rotariani defunti
martedì 04 novembre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43,
assemblea dei soci
Elezione del Presidente 2016-2017, elezione del Consiglio Direttivo 2015-2016
Apericena, è gradita la prenotazione
martedì 11 novembre 2014, ore 13,00, Circolo della Caccia
il socio Avv. Prof. Alberto Pizzoferrato
“I giovani e le riforme del mercato del lavoro”
Buffet con familiari ed ospiti, è gradita la prenotazione
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RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 14 OTTOBRE 2014,
“CIRCOLO DELLA CACCIA”
PRESIEDE: IL PRESIDENTE, DOTT. GABRIELE STEFANINI
Presenze: 60
Soci: 51; percentuale di presenza: 45,45%
Ambrosioni, Arcuri, Barazzoni, Benetollo, Belvederi, Buono Califano, Camerini, Canetoli, Carullo, Casadei,
Casali, De Sanctis, De Virgiliis, Destro, Falciasecca, Finzi, Genovesi, Ghiacci, Magalotti, Manaresi, Marcheselli,
Marescotti, Mastragostino, Menarini, Montella, Negrini, Nonni, Orsillo, Orta, Ospitali, Pannuti, Pedrelli, Piazzi,
Pignatti, Raffaelli, Raggi, Salvioli, Spada, Spinelli, Stefanini, Stupazzini, Tattara, Trebbi, Trombetti, Vannini,
Vecchietti Massacci, Venturi, Verlicchi, Volterra, Zanotti.
Ospiti:
On. Dott. Giancarlo Tesini, relatore; D.ssa Gabriella Belelli; Prof. Franco Pannuti, Socio Onorario.
Familiari dei Soci:
signore: Annamaria Spada
ospiti: del Prof. Montella la D.ssa Anna Montella.
Rotariani in visita:
Cav. Giampietro Gamberini e Avv. Antonio Cappuccio del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi; Avv. Elisabetta
Stagni e Ing. Francesco Pannuti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia.
In visita presso altri club:
Prof. Angelo Andrisano al Rotary Club Modena il 14/9, Comm. Enrico Postacchini al Rotary Club Bologna Sud il
14/10, relatore;
Dopo aver salutato i presenti e il relatore odierno On. Giancarlo Tesini, il Dott. Stefanini cede la parola al
Prof. Gian Paolo Salvioli per ricordare l’Amico e Maestro Prof. Edile Belelli, recentemente scomparso.
E' con viva commozione ed emozione che mi accingo a ricordare Edile Belelli, socio del nostro club dal 1979:
Egli ha percorso un iter rotariano a 360°. Ha presieduto varie Commissioni, è stato eletto Presidente del nostro
club nell'annata 1985/86 ed ha rappresentato i vari Governatori presso il Gruppo Felsineo per 4 anni. Nel 1991
è stato eletto Governatore del Distretto Emilia-Romagna e Toscana.
E' stato un convinto ed entusiasta rotariano ed ha propugnato i principi fondanti del Rotary ed in particolare
l'etica ed il ruolo dei giovani nella nostra società.
Nella riunione del 10/12/2013 del nostro club, l'allora
Presidente Andrea Trebbi gli conferì il titolo di Socio
Onorario in segno di gratitudine per l'attività svolta ed in
considerazione delle numerose onorificienze rotariane avute
quali i vari PHF e ben 5 Rubini e pietre blu.
Dopo avere ricordato per sommi capi Edile Uomo Rotariano,
desidero parlare di Edile come Uomo, medico e chirurgo.
Oggi si parla tanto di "umanizzazione"dei reparti
ospedalieri: si fanno corsi per insegnare ai medici un
atteggiamento
"umano"verso
chi
soffre.
Tale
comportamento umano era una caratteristica innata del
chirurgo Prof.Belelli: lo testimoniano i tanti malati da Lui
curati.
Ho conosciuto Edile al S.Orsola or sono 40 anni e più: con
la sua bonomia e sorriso mi trattava da collega ed amico e
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con Lui ho condiviso le difficoltà della nostra vita professionale. Edile è stato penalizzato nella progressione della
sua carriera accademica perché, purtroppo, non è raro che i migliori vengano spesso ostacolati per l'appoggio
che altri, meno meritevoli, hanno da parte dei cosidetti uomini potenti.
Edile si è formato alla scuola di un vero e grande Maestro della chirurgia: Gaetano Placitelli.
Conseguì due Libere Docenze in Semeiotica Chirurgica ed in Clinica Chirurgica.
Successivamente è stato uno dei pilastri della Clinica Chirurgica diretta dal Prof. Leonardo Possati.
Marchigiano, aveva compiuto i 90 anni il primo settembre, uomo schietto, carattere forte e determinato, che
ben confaceva con la sua professione di eccellente chirurgo, ti guardava negli occhi quando ti parlava e non
mancava di esprimere apertamente i propri pensieri.
Voglio ricordarlo come compagno sincero della sua amata Aurora e come padre affettuoso di Gabriella e Paola e
come nonno tenerissimo.
On. Dott. Giancarlo Tesini:
“La Politica negli anni della ricostruzione”
Il Dott. Stefanini si dice lieto di presentare ai Soci l’On.
Giancarlo Tesini, un importante politico e dirigente sportivo,
deputato alla Camera per cinque legislature, dal 1972 al 1992,
e tre volte ministro: al coordinamento delle iniziative per la
ricerca scientifica e tecnologica nei governi Spadolini I e II; ai
trasporti nel governo Amato I fra il 1992 e il 1993. È stato
inoltre presidente della SG Fortitudo Pallacanestro Bologna e
della Lega Basket.
La relazione di Tesini intitolata, “La Politica negli anni della
ricostruzione”, riveste particolare interesse, in quanto il
periodo in questione viene analizzato da uno dei protagonisti
della storia di quegli anni: anni, che videro – dopo il disastro
della guerra – una capacità espansiva degli Italiani tale che in
poco tempo l’Italia riuscì a posizionarsi al settimo posto tra i
paesi più industrializzati. Una capacità espansiva e di
recupero, di cui sarebbe auspicabile che gli Italiani dessero
nuovamente prova oggi.
Sintesi (m.n.)
Gli anni della ricostruzione furono certamente molto difficili, ma appassionanti. Si usciva da una guerra che
aveva distrutto il Paese, militarmente, politicamente e moralmente. Dopo l’8 settembre 1943 si era sviluppata
una vera guerra civile con soldati italiani che combattevano l’uno contro l’altro. Occorreva ripartire da zero e
costruire il tessuto democratico riscrivendone le regole.
La Costituente scrisse la nuova Costituzione e in quella fase si riorganizzarono anche i partiti che erano
condizionati dai rapporti con le grandi potenze e questo condizionamento era particolarmente forte per l’allora
P.C.I.
Questa situazione accelerò il processo di chiarificazione e portò De Gasperi ad allontanare il P.C.I. dal Governo.
Nenni col P.S.I. si organizzò con il P.C.I. per costituire il Fronte Popolare, determinando la formazione, per
distaccamento, del Partito Socialdemocratico. Le elezioni del 1948 decretarono una grande vittoria della D.C.,
dato interpretativo soprattutto della volontà del Popolo Italiano di tornare ad essere un Popolo libero. Il ’48
infatti segna il passaggio decisivo per le scelte istituzionali. La D.C. si rende protagonista di un rinnovamento a
favore della libertà economica e imposta una forte partecipazione delle Partecipazioni Statali. Attua la riforma
tributaria e agraria a favore della piccola proprietà agricola e getta le basi per una ricostruzione imponente.
Il P.C.I. era fortemente legato a una concezione “rivoluzionaria” che Togliatti aveva cercato di correggere con la
“via democratica al potere” e fin da allora si notò una differenziazione tra la base del P.C.I. e il suo gruppo
dirigente che (soprattutto in Emilia) era molto evoluto tanto che a Bologna si realizzarono diverse grandi opere
per la partecipazione del le varie parti politiche.
“La politica di allora era basata sulla passione e il volontariato e non era vissuta come “carriera” o lavoro ed è
questo che oggi occorre recuperare per utilizzare al meglio un valore morale.”
Al termine della relazione hanno posto domande il Presidente Stefanini sui fatti del 21 aprile con l’entrata
dell’esercito Polacco e del 23 aprile con l’arrivo degli Alleati, il Presidente incoming Raffaelli sulle prospettive di
leadership dell’Italia, il socio Falciasecca sulla funzione dello Stato imprenditoriale, il socio Marescotti sulle
atmosfere del ’48 e il socio Spinelli sul piano Marshall.
A tutti l’On. Tesini ha risposto ricordando l’importanza della presenza di una buona classe imprenditoriale e
dell’organizzazione di buoni piani industriali, descrivendo i timori antidemocratici di allora e riconoscendo la
fondamentale rilevanza degli aiuti economici ricevuti in Europa dall’USA.
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RIUNIONE CONVIVIALE DI MARTEDI’, 21 OTTOBRE 2014,
“CIRCOLO DELLA CACCIA”
PRESIEDE: IL PRESIDENTE, DOTT. GABRIELE STEFANINI
Presenze: 67
Soci: 51; percentuale di presenza: 45,00%
Andrisano, Arcuri, Belvederi, Bruzzi, Camerini, Canetoli, Casadei, Casali, Cavalli, Cecchini, De Virgiliis, Destro,
Faggioli, Farruggia, Finzi, Genovesi, Gobbi, Laus, Lodi, Magalotti, Malipiero, Manaresi, Marcheselli, Marescotti,
Menarini, Mignani, Minguzzi, Montella, Morselli, Nanetti, Negrini, Nonni, Orsillo, Ospitali, Pignatti, Raggi,
Raffaelli, Re, Salvioli, Santoro, Stefanini, Stupazzini, Tagariello, Tattara, Trebbi, Trombetti, Vecchietti
Massacci, Venturi, Verlicchi, Volterra, Zanotti.
Ospiti del Club:
Prof.ssa Elena Ugolini, Dirigente Scolastico Liceo Malpighi, relatrice.
Soci del Rotaract: Alessandra Arcuri, Francesco Battigelli, Sveva Calmonte.
Familiari ed ospiti dei Soci:
Signore: Bruzzi, Casadei, Faggioli, Trombetti, Verlicchi.
Ospiti: del Dott. Pignatti il figlio Andrea.
Rotariani in visita:
Avv. Elisabetta Stagni e D.ssa Simona Malservisi del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia; D.ssa Maria
Francesca Delli del Rotary Club Bologna Galvani la mamma Signora Maria Bianca Mignani e Cesare Mariotti;
Avv. Antonio Cappuccio del Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi
In visita presso altri Club:
Hanno partecipato al SINS/ADP del 18 ottobre a Riolo Terme, il Presidente Dott. G. Stefanini, l’Istruttore del
Club Prof. A. Andrisano e il socio di recente Ammissione Avv. A. Molza.
Dott. Stupazzini al Rotary Club Bologna Est il 16/10/14; Prof. Salvioli al Rotary Club di Assisi, relatore, con
scambio di guidoncino.
Comunicazioni:
Il Presidente informa i soci che partirà il 22 ottobre la “campagna per il ritiro dei computer”, Service con diviso
con il Rotaract e presenta Alessandra Arcuri che insieme ad altri rotaractiani si occuperà del ritiro a domicilio
di coloro che vorranno dismettere un computer.
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Il Presidente cede poi la parola al Socio Ing.
Marco Cecchini che informa sull’avvenuto inizio
della pre-annunciata ‘campagna’ di reperimento
delle risorse per la costruzione della ’Casa per i
senza dimora’ già individuata nell’area a Bologna
in via del Lazzaretto 15, service e progetto
definitivo promossi dal Rotary Club Bologna nello
scorso anno rotariano 2013-14.
Detta ‘campagna’ pubblicitaria consta di un
programma di affissioni su tutto il territorio
urbano bolognese di manifesti che riproducono
immagini tese a sensibilizzare l’opinione pubblica
sull’importanza dell’iniziativa, il cui compimento
costituirebbe un risultato sensazionale per il
Rotary Club Bologna e, soprattutto, per le
famiglie indigenti e per i ‘senza tetto’.
Oltre al ROTARY CLUB BOLOGNA, sono ‘partners’
dell’iniziativa, FARE INSIEME ONLUS, MYDONOR
NO PROFIT, GLI AMICI DI PIAZZA GRANDE
ONLUS, COMUNE DI BOLOGNA.
L’immagina a fianco riproduce il primo manifesto
che potremo constatare muovendoci in città.
Prof.ssa Elena Ugolini,
"Famiglia, scuola, lavoro: quale futuro per i
giovani d'oggi?"
La prof.ssa Elena Ugolini svolge da anni nella
scuola un ruolo di primo piano. Preside del Liceo
Malpighi, membro di numerose commissioni
ministeriali tra cui la “Commissione dei saggi"
voluta nel 1998 dal Ministro Berlinguer”, di
comitati
tecnicoscientifici,
in
particolare
dell’INVALSI di cui è membro del Consiglio
Direttivo con funzioni di coordinamento a livello
nazionale, di Consigli di Amministrazione (tra gli
altri, della Fondazione Ducati come referente
dell' ‘area education’). Infaticabile promotrice di
iniziative di rinnovamento in vari ambiti della vita
scolastica, nel 2011 è Sottosegretario di Stato al
MIUR con deleghe importanti (Sistema Nazionale
di
Valutazione,
alternanza
scuola-lavoro,
istruzione permanente degli adulti, certificazioni
in ambito comunitario ed extracomunitario,
orientamento e raccordo con il sistema
universitario). Dall'aprile 2014 è consigliere del
Ministro
Giannini.
Considerata
la
vasta
esperienza e l’autorevolezza della relatrice, non
ho dubbi che la relazione della prof.ssa Ugolini –
che verte su temi cruciali per nostra società, e
particolarmente in sintonia con l’impegno del
Rotary in generale e del nostro Club in
particolare – rivestirà grande interesse per i soci.
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Sintesi (m.n.)
Parlare di scuola significa trattare un argomento che interessa tutte le famiglie. La scuola riguarda il futuro dei
ragazzi, ma non è detto che in essa quel futuro lo si costruisca sempre, perché dipende da come vengono
vissute le oltre 1000 ore passate sui banchi.
Il 20% dei ragazzi esce dalla scuola senza avere né un diploma né una qualifica professionale con differenze
marcate tra le varie zone d’Italia. In Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna l’abbandono raggiunge il 30% con
punte del 50% per le scuole professionali.
Il cuore della scuola è rappresentato dai professori e l’essenza del rapporto tra docenti e scolari è quello di far
capire la realtà e di trovare “il vero, il bene e il bello” che la realtà stessa contiene.
La rivoluzione vera della scuola non si attua con una legge o con un insieme di leggi, ma si attua con insegnanti
che amino il loro lavoro. E i genitori devono aiutare gl’insegnanti. Ci deve essere un comune desiderio di
conoscenza ed è fondamentale valutare come vengano scelti, selezionati e preparati i docenti.
Uno dei problemi dei ragazzi lo provochiamo noi adulti comunicando loro solo quello che non va’, lamentandoci
continuamente, e questo atteggiamento ostacola il passaggio del testimone da insegnante ad alunno.
Altra questione importante è il rapporto tra scuola e mondo del lavoro. Un tempo esisteva un vero e proprio
preconcetto nei confronti delle imprese, ma ora le cose stanno cambiando. Si guarda al modello duale tedesco
che prevede, oltre all’insegnamento scolastico, anche un lavoro in azienda. Occorre reinventare un modo per
incrociare talenti e attitudini diverse. Per esempio, l’Istituto Aldini, supportato da importanti realtà come
Lamborghini e Ducati, ha organizzato esperienze in cui insegnanti, tecnici, ingegneri e studenti, sia italiani che
tedeschi, si sono impegnati con passione in un percorso che ha alimentato nei ragazzi il desiderio di
“conoscere”.
Dal punto di vista legislativo tante cose si possono fare: la Germania, che 15 anni fa aveva un livello di
disoccupazione simile a quello nostro attuale, con il sistema duale ha trovato il segreto per migliorare. La scuola
non può essere fucina del futuro senza l’apporto di tutti e tutti devono mettersi a disposizione dei ragazzi.
Domande sono state poste al termine della relazione dai soci Trombetti, Volterra, Camerini, Destro, Re,
Farruggia, Raffaelli. Gli argomenti trattati sono stati l’etica dominante nella scuola, la riduzione di un anno del
liceo per anticipare l’accesso all’Università, la discussione tra gli Istituti pubblici e quelli privati, il mantenimento
dell’impostazione umanistica, il futuro lavorativo dei nostri laureati, la “fuga dei cervelli”.
La Prof.ssa Ugolini ha risposto esaurientemente a tutti ricordando come il problema non sia nello stare a scuola,
ma nel cosa si fa’ a scuola, come nel nostro paese manchi una cultura della bellezza (e sicurezza) dei luoghi di
studio, come occorra garantire la qualità sia del pubblico che del privato (esistono pessime scuole pubbliche e
ottime private e viceversa) e avere la possibilità di una valutazione standard che le identifichi.
Si è congedata, infine, suggerendo di agire con fiducia.
ELEZIONE CARICHE SOCIALI
Il Presidente porta a conoscenza dei Soci il nome del Candidato a Presiedere il Club nell’anno rotariano
2016/2017 e l’elenco dei Candidati, proposti a norma di Regolamento, a comporre il Consiglio Direttivo
dell’anno rotariano 2015/2016.
Le elezioni avverranno secondo le consuete modalità,
nella riunione ASSEMBLEA DEI SOCI,
in programma martedì 04 novembre 2014 alle ore 19,30 presso la sede di via S. Stefano, 43.
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candidato a presidente del rotary club bologna nell’anno rotariano 2016/2017 è il
DOTT. GIOVANNI TAMBURINI.
soci candidati a Membri del Consiglio Direttivo per l’Anno Rotariano 2015/2016 del quale è
PRESIDENTE ELETTO IL DOTT. FABIO RAFFAELLI:
(in ordine alfabetico)
Arcuri Ing. Fausto, Belvederi Avv. Luigi, Caletti Prof. Giancarlo, Califano Avv. Gian Vito, Camerini
Dott. Giovanni Battista, Canetoli Ing. Filippo Cavalli Dott. Andrea, Cecchini Ing. Marco, Falciasecca
Prof. Gabriele, Ghiacci Dott. Paolo, Gobbi Dott. Giuseppe, Laus Avv. Gianluigi, Marcheselli rag.
Alessandro, Molza Avv. Andrea, Nanetti D.ssa Cristina, Negrini Ing. Mauro, Ospitali Ing. Filippo,
Piazzi Prof. Francesco, Pignatti Dott. Giovanni, Re Prof.ssa Maria Carla, Tabanelli D.ssa Stefania,
Tattara Ing. Luca, Vannini Not. Raffaele, Venturi Geom. Alberto, Zanotti Dott. Renato, Zoli Prof.
Marco.
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PROGRAMMA DELLE RIUNIONI DEI CLUB FELSINEI
Rotary Club Bologna Ovest G. Marconi
domenica, 26 ottobre, ore 11,00, con familiari ed ospiti. Visita alla collezione di Targhe Devozionali di Vittorio
Concato, presso il museo Davia Bargellini (Strada Maggiore). Seguirà colazione al Circolo Bononia.
lunedì, 27 ottobre, ore 19,30, sede di via S. Stefano 43, per soli soci. Il Dott. Pierluigi Cassani parlerà delle sue
nuove esperienze di lavoro. A seguire “Curiosità enologiche Regionali”, secondo appuntamento con le
degustazioni di vini del Cav. Giampietro Gamberini.
lunedì, 3 novembre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Avv. Claudio Pezzi e Dott. Andrea Chianese.
“Fondazione Rotary. Per una corretta informazione: numeri e fatti”.
Rotary Club Bologna Est
giovedì, 23 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, Assemblea dei Soci.
giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Savena e
Bologna Valle del Samoggia. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”.
giovedì, 6 novembre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Dott. Augusto Cavina e Jacopo Bonata.
“Ospedale di riabilitazione di Montecatone: una comunità terapeutica allargata”.
Rotary Club Bologna Nord
mercoledì, 29 ottobre, i soci sono invitati a casa da Walter Fabbri (via J. Barozzi,6) per la presentazione del
nuovo libro di Carlo Monaco “I cristiani di oggi, identità e differenze”. Coordinatrice Alessandra Nucci Castagnoli
mercoledì, 5 novembre, ore 20,15, sede di via S. Stefano 43, Assemblea dei Soci.
mercoledì, 12 novembre, ore 20,15, sede di via S. Stefano 43, familiari ed ospiti. Alfredo Colitto, scrittore.
Rotary Club Bologna Sud
martedì, 28 ottobre, ore 20,00, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Prof. Andrea Babbi.
“Bologna e l’Emilia Romagna, miniera d’oro del turismo”.
martedì, 4 novembre, ore 20,00, Nonno Rossi, fam/ ospiti. Dott. Alberto Sabattini. “Il Pit-Stop della Ferrari”.
martedì, 11 novembre, ore 20,00, via S. Stefano, 43, per soci. Elezione cariche sociali e presentazione bilanci
martedì, 18 novembre, ore 20,00, Nonno Rossi, familiari ed ospiti.
Giada Michetti e Sandro Munari. “Il Motorshow”.
Rotary Club Bologna Valle dell’Idice
giovedì, 23 ottobre, ore 20,00, Rist. Giardino, familiari ed ospiti.
Ing. Enrico Buriani, Direttore Generale ed Amministratore Delegato della Tessiture Pietro Radici
“Lo sviluppo sostenibile: solo una moda passeggera o un vero vantaggio competitivo?”.
giovedì, 30 ottobre, ore 20, 00, Rist. Giardino, familiari ed ospiti.
Ing. Francesca Dalla Betta Resp. del Settore idrico nella Bonifica Renana; Ing. Paolo Pini Direttore della
Bonifica Renana. “Problemi idrici, perché avvengono alluvioni e allagamenti”.
Rotary Club Bologna Carducci
martedì, 28 ottobre, ore 20,15, Hotel Savoia, familiari ed ospiti.
Dott. Leopoldo Grilli. “Gli amici di Dentisti Kenya”.
Rotary Club Bologna Valle del Savena
giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Samoggia e
Bologna Est. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”.
Rotary Club Bologna Valle del Samoggia
giovedì, 30 ottobre, ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Interclub con Bologna Valle del Savena e
Bologna Est. Prof. Sen. Miguel Gotor. “Il Caso Moro e l’Italia degli Anni Settanta”.
mercoledì, 5 novembre ore 20,15, Nonno Rossi, familiari ed ospiti. Cap. Sabato Simonetti. “Il N.A.S.,
Carabinieri a tutela della Salute nel settore alimentare ed in sanità”.
mercoledì, 12 novembre ore 20,15, Nonno Rossi, Assemblea dei Soci.
Rotary Club Bologna Galvani
lunedì, 27 ottobre, Tenuta Gaggioli, familiari ed ospiti. “Serata d’Autunno”.
Rotaract Club Bologna
mercoledì, 29 ottobre, ore 20,30, La Bottega di Franco in via Agucchi,112. “Visita del Rappresentante D.le”
Rotary Club Bologna, 40125 Bologna, via Santo Stefano 43
Tel. 051/234747, Fax 051/224218, Cell.348 2783149
email:[email protected]; web: www.rotarybologna.it
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Notiziario n. 06/2014-2015