PROF. GIUSEPPE SCAPIGLIATI
Ubicazione studio: Stanza n. 208 Piano 1°, Blocco D, Largo dell’Università snc, 01100 Viterbo
Tel. : 0761-357029 – Fax: 357029 O 357179- Email: [email protected]
GIUSEPPE SCAPIGLIATI
CURRICULUM VITAE
ET STUDIORUM
Data e luogo di nascita:
Stato civile:
Residenza:
Recapito:
Titoli di Studio:
Piancastagnaio, SI, 22 Agosto 1957
Coniugato, 1 figlio
Loc. Casa Perazza 16, 05013 Castel Giorgio (TR)
Dipartimento di Scienze Ambientali, Largo dell’Università snc,
Università della Tuscia, 01100 Viterbo.
Tel 0761-357029 fax 357179, email: [email protected]
Diploma di Maturità in Chimica Industriale.
Laurea in Scienze Biologiche con lode, Istituto di Zoologia dell’
Università di Siena, relatore Prof. B. Baccetti. Titolo della tesi:
“Dineine ciliari e flagellari nella specie bovina”.
Ph.D in Zoology, Dipartimento di Zoologia dell'Università di
Aberdeen (UK). Titolo della tesi: “Cellular and Molecular Studies of
the Immune System of Sea Bass (Dicentrarchus labrax L.).
Posizione attuale:
Professore Associato a tempo pieno confermato in Zoologia, presso la
Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell' Università degli Studi della
Tuscia, Viterbo.
Ricapitolazione essenziale:
Dal 1979 al 1981 permanenza presso l’Istituto di Zoologia
dell’Università di Siena.
1981-1982 Servizio militare.
1983-1990 Ricercatore presso i laboratori di biochimica e
immunofarmacologia della Sclavo Spa di Siena.
1990-1998 Ricercatore in Zoologia presso la Facoltà di Scienze
MM FF NN dell’Università della Tuscia di Viterbo.
1998-2004 Professore associato in Zoologia presso la stessa
Università.
65 lavori pubblicati su riviste con referaggio e impact factor.
Titolare di 6 progetti di ricerca finanziati Italiani ed Europei, e di un
brevetto a nome dell’Università.
Relatore di 18 tesi di Laurea e 4 tesi di Dottorato.
Dal 1994 responsabile della Facoltà di Scienze per il progetto
Socrates- Erasmus.
Dal 1994 collaborazioni 15 Università Italiane ed Europee.
Ambiti Zoologici di Studio: Zoologia Applicata e Biotecnologie Animali: Evoluzione dei
Meccanismi di Difesa Immunitaria in Invertebrati e Vertebrati;
Gametogenesi in pesci Teleostei.
∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞
ATTIVITÀ SCIENTIFICA
Notizie Generali e
Profilo Professionale:
Soggiorni presso centri di
studio e/o ricerca:
L'attività scientifica è iniziata presso l'istituto di Zoologia
dell'Università di Siena nel 1980 ed è proseguita ininterrottamente
fino al presente. Il mio profilo attuale è quello di un “senior scientist”
con rilevanti esperienze di ricerca di base e applicata sia nell’Industria
(8 anni) che nella Università (14 anni al 2004). L’esperienza
scientifica è dimostrata da 65 lavori per extenso con impact factor di
131.78 (al 2003), 17 capitoli di libri, più di 100 abstract a congressi
nazionali ed internazionali, e numerosi seminari e conferenze tenuti in
Università Italiane ed Europee.
I miei 24 anni di esperienza scientifica si possono riassumere con tre
periodi principali: il periodo dell’Industria con attività scientifiche
concernenti la biochimica, biologia cellulare e molecolare e
riguardanti i mammiferi come modelli animali; il perido
dell’Università con attività scientifiche riguardanti studi
sul
significato evolutivo delle reazioni immunitarie in insetti ed in pesci
Teleostei, e studi sulla biologia riproduttiva di pesci Teleostei.
Le capacità manageriali acquisite in ambito accademico e scientifico
sono dimostrate sia dall’ottenimento e dalla gestione di progetti di
ricerca finanziati (elencati in questo CV) da parte di Enti Italiani e
della Unione Europea, dalla gestione scientifica della base Italiana nel
terzo periodo della 16ª spedizione in Antartide, dalla partecipazione
al Consiglio di Amministrazione dell’Università della Tuscia per due
mandati (dal 1993 al 1996). Inoltre, capacità di leadership sono state
acquisite dalla costruzione nel corso del tempo di un solido gruppo di
ricerca in Biotecnologie Animali e Zoologia Applicata composto al
presente da una assegnista con D.d.R, due studenti di D.d.R., 5
studenti di tesi di Laurea in scienze biologiche e scienze ambientali.
1983 "visiting fellow" presso il laboratorio di Biologia Cellulare
dell' European Molecular Biology Laboratories (EMBL) di Heidelberg
(Germania).
1995-97 Fellowship del "Programma Vigoni" presso il laboratorio
di Microbiologia dell' Università di Wuerzburg (Germania).
1998-99 Fellowship del British Council presso il Dipartimento di
Zoologia, Università di Aberdeen, Scozia, UK.
1999 Partecipa alla XIV Spedizione Italiana in Antartide.
2001 Partecipa all XVI Spedizione Italiana in Antartide, è
responsabile scientifico della base per il terzo periodo della
spedizione.
Comunicazioni
tenute su invito:
Settembre 1986 "Fourth International Congress of in vitro
toxicology", Crieff, UK.
Settembre 1993 The “eight annual meeting of the European
Cytoskeletal Forum”. 12-16 September 1993, Assisi, Italy.
Luglio 1994 “VIth International Society of Developmental and
Comparative Immunology Congress, Wageningen, Olanda.
Maggio 1995 "The Nordic Symposium on Fish Immunology",
Reykjavik, Islanda.
Maggio 1997 “VIIth International Society of Developmental and
Comparative Immunology Congress”, Williamsburg (VA), USA.
Luglio 2000 “ VIIIth International Society of Developmental and
Comparative Immunology Congress”, Cairns, Australia.
Progetti di ricerca
finanziati:
1996-98, Consiglio Nazionale delle Ricerche: “Sviluppo di un
sistema
immunoenzimatico
per
la
caratterizzazione
di
immunoglobuline sieriche in teleostei di allevamento”.
1999-2000 British Council-CRUI: Identification and analysis of
cytokines in the sea bass Dicentrarchus labrax”.
2001-04 Unione Europea, 5° Programma Quadro: Progetto
FISHAID QLK2-CT-2000-01076 “Stimulation of fish larval defence
mechanisms against infectious diseases”.
2002-03
Consorzio
Interuniversitario
Biotecnologie:
“Biotecnologie Marine: produzione di Interleukina-1 ricombinante e
suo impigo come immunoadiuvante in vaccinazioni di Teleostei
marini”
2002-04 Ministero delle Politiche Agricole, 6° Piano Triennale
pesca e Acquicoltura. Progetto 6C59: “Uso di nuovi adiuvanti
mucosali nella vaccinazione della spigola”
2005-10 Unione Europea, 6° Programma Quadro: Progetto
IMAQUANIM “Improved immunity of aquacultured animals”.
Brevetti:
Brevetto n° 01288109 “Sviluppo ed impiego di un nuovo sistema
immunoenzimatico”, rilasciato dal Ministero dell’Industria il
10/901998.
Affiliazioni:
Dal 1991 Unione Zoologica Italiana
Dal 1996 Consorzio Interuniversitario Scienze del Mare
Dal 1997 Società Italiaa di Immunobiologia Comparata e dello Sviluppo.
Dal 1999 International Society of Developmental and Comparative Immunology.
1984-2002 Gruppo di Cooperazione in Immunologia.
Dal 2002 International Society of Fish Immunology (Nordic Society of Fish Immunology).
Referee delle riviste:
Italian Journal of Zoology
Developmental and Comparative Immunology
Fish & Shellfish Immunology
Cell and Tissue Research
European Journal of Cell Biology
European Journal of Biochemistry
Journal of Fish Diseases
Journal of Fish Biology
Aquaculture
Polar Biology
Periodo 1983-1990:
In questo periodo sono stato assunto come ricercatore presso la
Industria farmaceutica SCLAVO SpA di Siena, e la mia attivitò è
consistita nello studio delle reazioni immunitarie in modelli animali
murini e nell’uomo tramite purificazione biochimica di citochine e
fattori di crescita e, principalmente, in studi riguardanti la IL-1 umana
ed il suo recettore. Queste ricerche hanno condotto alla purificazione
di IL-1 biologicamente attiva prodotta da una linea cellulare, e nella
scoperta di diverse capacità leganti il ligando del recettore della IL-1.
Tale recettore è stato da me purificato e sono stati preparati anticorpi
monoclonali contro di esso. Inoltre ho partecipato alle ricerche
riguardanti le attività biologiche del nonapeptide della IL-1 163-171,
tuttora in commercio come adiuvante.
Periodo 1993-2004:
1) Il sistema immunitario come marcatore di evoluzione.
Quando sono stato chiamato all'Università della Tuscia nel 1990, tutto
era nuovo ed alla fase iniziale e quindi, con entusiasmo, ho cominciato
da subito ad avviare un laboratorio nel campo della Zoologia
sperimentale. Considerando la collocazione geografica dell'Ateneo, le
finalità scientifiche del Dipartimento di Scienze Ambientali, le
tendenze scientifiche del momento, le tematiche zoologiche già in
essere, ed il mio profilo professionale, ho pensato di indirizzare le
ricerche allo studio dei meccanismi di difesa immunitaria negli
invertebrati e nei Vertebrati. Da allora, le ricerche sono cresciute in
quantità e qualità focalizzandosi verso i campi di studio della Zoologia
Applicata e delle Biotecnologie Animali ed il laboratorio è diventato
un punto di riferimento in ambito internazionale, come dimostrato dai
lavori pubblicati, dai progetti di ricerca finanziati, dagli inviti ricevuti
a tenere seminari, e dalle collaborazioni internazionali stabilite.
La base di partenza teorica delle ricerche in ambito zoologico si può
sintetizzare come segue: ogni organismo animale si deve difendere da
organismi patogeni in ogni momento ed in ogni condizione
ambientale, si innesca così tra l’ospite ed il patogeno una “corsa agli
armamenti” che genera evoluzione di meccanismi reciproci di
aggressione e di difesa. Studiando questi meccanismi è quindi
possibile costruire relazioni filogenetiche sulla base delle scelte
adattative cellulari e molecolari.
Su questa base, i modelli animali scelti per la sperimentazione sono
stati il Fasmide Bacillus rossius ed il Teleosteo Dicentrarchus labrax.
Per quanto riguarda Bacillus, le ricerche di tipo sia morfologico che
cellulare e molecolare hanno portato a stabilire che la popolazione
cellulare contenuta nell’ emolinfa è costituita da due popolazioni
cellulari principali denominate granulociti e plasmatociti. I granulociti
sono principalmente coinvolti in fenomeni secretori, mentre i
plasmatociti sono principalmente coinvolti in fenomeni di fagocitosi.
Sono stati preparati anticorpi monoclonali contro una proteina di 180
kDa contenuta nei granulociti, ed è stato dimostrato che questa
proteina è coinvolta nei meccanismi di difesa cellulare contro funghi e
batteri. Per i risultati ottenuti in questo settore, ho partecipato su invito
al simposio UZI sulle “Body cavities, function and phylogeny”
tenutosi a Varese nel 1994, e in occasione del XX° Congresso
internazionale di Entomologia tenutosi a Firenze nel 1996 sono stato
incaricato di organizzare la sezione di “Insect Immunity” alla quale
hanno partecipato 60 studiosi di tutto il mondo. Successivamente mi
sono avvalso di metodologie innovative quali la citometria a flusso per
lo studio della morfologia delle popolazioni emocitarie sia in Bacillus
che nelle due specie di Plecotteri Dinocras cephalotes e Perla
grandis, dimostrando l’utilità di questa metodica per lo studio di
insetti di piccole dimensioni. Le pubblicazioni ottenute su questa linea
di ricerca sono elencate di seguito.
Per quanto riguarda Dicentrarchus labrax, le ricerche svolte nel
laboratorio di Zoologia Applicata e Biotecnologie Animali hanno
prodotto risultati che hanno permesso di fare emergere il gruppo di
Viterbo come un riferimento europeo per gli studi sulla
immunobiologia di questa specie. Più in particolare, con i reagenti
innovativi ottenuti e le metodologie sviluppate, si può affermare che al
presente Dicentrarchus labrax sia la sola specie di Teleosteo per la
quale siano disponibili marcatori cellulari e molecolari del sistema
immunitario. Questi marcatori vengono attualmente impiegati per
valutare i gradi di similarità presenti nei Vertebrati relative a geni
quali IL-1, TcR, MHC, COX-2, CD8, C3.
Inoltre, per i risultati da noi ottenuti, Dicentrarchus labrax è stata
considerata nel sesto programma quadro dell'Unione Europea una
specie di prioritario finanziamento per progetti di ricerca riguardanti la
sua analisi immuno-genomica.
Dall'analisi complessiva dei risultati ottenuti in questa specie e dal
confronto con le specie delle quali sia stato già sequenziato il genoma
(Danio rerio e Fugu rubripes) emerge chiaramente che i caratteri
fondamentali della immunità acquisita sono presenti solo nei
Vertebrati dotati di mandibola, con i pesci Teleostei che per la loro
posizione filogenetica rappresentano una piattaforma evolutiva
comune alle successive classi di Vertebrati.
Data l'utilità del sistema immunitario come marcatore di processi
evolutivi durante i fenomeni di adattamento, le ricerche in questo
campo sono state estese con successo anche a specie peculiari quali i
Teleostei antartici.
Come esempio di applicazione dei risultati ottenuti si può citare
l’analisi filogenetica delle relazioni esistenti tra Perciformi e
Salmoniformi per i geni codificanti la IL-1 e il T-cell receptor, in
quanto analizzando il carattere “IL-1” tramite programmi di massima
parsimonia il cladogramma che si ottiene pone i Salmonidi come
gruppo più vicino ai Perciformi. Analaizzando invece il carattere
“TcR”, il clade più vicino ai perciformi è rappresentato dai Gadiformi.
Anche se ulteriori studi sono richiesti, questi due geni possono
rappresentare un esempio di evoluzione paraloga di geni
immunoregolatori probabilmente dettata da pressioni selettive di
adattamento all’ambiente.
Periodo 1993-2004:
2) Studi sul sistema riproduttivo di pesci Teleostei.
Le ricerche sulla struttura molecolare dell’ involucro ovulare (corion)
di pesci Teleostei hanno chiarito che esistono per questa struttura geni
omologhi conservati fino ai mammiferi. Di conseguenza, studi sul
corion di pesci Teleostei possono essere importanti come indicatori di
processi evolutivi, utilizzabili inoltre per l'applicazione dei risultati
all'acquacoltura di nuove specie economicamente importanti. Gli studi
che sono stati intrapresi nel laboratorio di Zoologia Applicata e
Biotecnologie Animali hanno chiarito alcuni aspetti importanti sulla
origine molecolare è sulla organizzazione ultrastrutturale del corion di
specie quali Oncorhinchus mykiss, Coregonus lavaretus,
Dicentrarchus labrax, Umbrina cirrosa e Chionodraco hamatus. Il
contributo delle nostre ricerche in questo campo ha chiarito come il
corion sia costituito da pochi elementi molecolari che vengono
assemblati nell’ovario e successivamente modificati per formare una
struttura biologica che deve garantire protezione all’embrione in
sviluppo nelle varie condizioni ambientali. Data questa ultima
considerazione, le ricerche sono state estese a specie viventi in
Antartide, ed in C. hamatus è stato identificato un arrangiamento
strutturale del corion non presente in altre specie di mari temperati che
potrebbe rappresentare un carattere peculiare di adattamento
ambientale. Anticorpi monoclonali specifici per costituenti corionici
da noi preparati hanno per la prima volta dimostrato come i processi
fisiologici della coriogenesi nei Teleostei, come cioè i costituenti
principali siano sintetizzati nel fegato, rilasciati nel sangue ed
assemblati nell'ovario per dare la struttura biologica finale.
Un importante risvolto applicativo di questi risultati, ottenuto tramite
l’impiego in dosaggi immunoenzimatici degli anticorpi monoclonali
anti-corion, è la possibile determinazione del sesso in Dicentrachus
labrax, che è una specie con poco dimorfismo sessuale, ma della quale
è utile conoscere il sesso per ragioni di miglioramento genetico in
attività produttive di allevamento.
Metodiche di indagine
sperimentale:
Metodologie acquisite ed impiegate nel laboratorio di Zoologia
Applicata e Biotecnologie Animali: purificazioni biochimiche e
preparazione di anticorpi monoclonali e policlonali. Utilizzo di
anticorpi
in
immunofluorescenza,
immunoblotting,
immunopurificazioni, immunocitochimica, microscopia ottica e
analisi di immagine, immunoelettromicroscopia, citometria a flusso,
microscopia confocale, colture cellulari primarie e di linee, fusioni
cellulari e trasfezioni, dosaggi immunologici, clonaggio molecolare e
tecniche correlate, espressione di proteine ricombinanti in procarioti
ed eucarioti, costruzione di alberi filogenetici, preparazione di librerie
EST, microarray gene screening.
∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞∞
ATTIVITÀ ACCADEMICA
Notizie Generali:
Dal 1990 a oggi, la mia attività accademica si è interamente tenuta
presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
dell’università della Tuscia di Viterbo in discipline afferenti al settore
scientifico disciplinare BIO-05 (ex E02A).
Nel 1990 ho vinto un concorso come ricercatore in Zoologia e ho
preso servizio nel dicembre dello stesso anno, ottenendo la conferma
in ruolo dopo i tre anni previsti
Nel 1997 ho vinto un concorso come professore associato in
Zoologia e ho preso servizio nel novembre del 1998, ottenendo la
conferma in ruolo dopo i tre anni previsti.
Attualmente partecipo ai Consigli di Corso di Studio di Scienze
Biologiche, Scienze Ambientali, Biotecnologie Industriali.
Sono membro della Commissione Didattica del Corso di Studio di
Biotecnologie Industriali.
Dal 1994 afferisco al Dipartimento di Scienze Ambientali.
Dal 2001 faccio parte del Collegio dei Docenti del corso di
Dottorato di Ricerca in "Progettazione ed Impiego di Molecole di
Interesse Biotecnologico", consorziato fra le Università della Tuscia e
la Seconda Università di Napoli.
Attività didattica:
1994-98
1996-98
1998-2004
2000-04
1991-97
2004
Docente Incaricato di Zoologia Applicata per il corso di laurea in
Scienze Biologiche.
Docente Incaricato di Zoologia Applicata per per i corsi di laurea in
Scienze Biologiche e Scienze Ambientali.
Professare titolare di Biotecnologie Animali per per il corso di
laurea in Scienze Biologiche.
Professare titolare di Biotecnologie Animali anche per per il corso
di laurea in Biotecnologie Industriali.
Ho partecipato alle commissioni di esame di: Zoologia 1°, Zoologia
2°, Parassitologia, Zoocolture, Biologia Generale 1°, Biologia
Generale 2°.
Ho tenuto cicli di lezioni interne al corso di Zoologia 1°, Zoologia
2°.
Sono stato coordinatore dell'area di Biologia Animale per il corso di
"laboratorio di Biologia Sperimentale 1°.
Docente a contratto di “Biotecnologie” del Corso “Metodologie
biotecnologiche per la difesa dei prodotti dell'industria agroalimentare” organizzato dalla Regione Lazio.
Docente a contratto di “Biotecnologie Animali” del Master
“Ambiente e Salute” organizzato dall’Università della Tuscia.
Attività di tutorato per studenti:
1998-2001
2000-03
2002-05
2004-06
1994-2004
Studente n° 1, tesi di Dottorato in Evoluzione Biologica e
Biochimica su “Anticorpi monoclonali come sonde per lo studio dei
meccanismi di difesa negli insetti”
Studente n° 2, tesi di Dottorato in Evoluzione Biologica e
Biochimica su “ Produzione e caratterizzazione di anticorpi
monoclonali specifici per alcune molecole coinvolte nei meccanismi
effettori delle risposte immuni dei Teleostei”
Studente n° 3, tesi di Dottorato in Progettazione e Impiego di
Molecole di Interesse Biotecnologico “Clonaggio, espressione, e
attività biologiche di citochine di Dicentrarchus labrax”.
Studente n° 4, tesi di Dottorato in Evoluzione Biologica e
Biochimica su “Meccanismi di attivazione cellulare in pesci Teleostei
indotti da citochine”
n° 17 studenti laureati in Scienze Biologiche
n° 1 studente laureato in Scienze Ambientali
1995-2004
Attività di controrelatore e correlatore per numerose altre tesi di
laurea.
Ospite di n° 6 studenti Erasmus/Socrates provenienti da paesi
Europei.
Responsabilità Accademiche:
1993-96
1996
1995-2004
2000
2004
Membro eletto dai ricercatori nel Consiglio di Amministrazione
dell’Università della Tuscia.
"Programme Director" a Viterbo del programma Erasmus/Socrates
"Fish Immunology and Disease" CEE ICP-95-NL-1140/13.
Responsabile per la Facoltà di Scienze MM FF NN del progetto
Erasmus/Socrates.
Membro della Commissione per l’Esame di Stato per l’esercizio
della professione di Biologo (Università della Tuscia).
Membro eletto dai professori associati per la partecipazione ad una
Commissione Nazionale per un concorso di professore associato
presso l’Università di Palermo.
Membro della Commissione per l’esame finale del Dottorato di
Ricerca in Scienze Polari a Siena.
GIUSEPPE SCAPIGLIATI
ELENCO DEI LAVORI / PAPERS
1984-1990
(P1)
Boraschi D., Censini S., Bartalini M., Scapigliati G., Barbarulli G., Vicenzi E., Tagliabue
A. (1984). Interferon inhibits prostaglandin biosynthesis in macrophages: effects on
arachidonic acid methabolism. J. Immunol., 132, 1987-1992.
(P2)
Tagliabue A., Villa L., Scapigliati G., Boraschi D. (1983). Peyer's patch lymphocytes
express natural cytotoxicity but not natural killer activity. Nat. Immun. Cell Growth Regul.
3, 95-101.
(P3)
Ghiara P., Boraschi D., Villa L., Scapigliati G., Taddei C., Tagliabue A. (1985). In vitro
generated mast cells express natural cytotoxicity against tumour cells. Immunology, 55,
317-324.
(P4)
Scapigliati G., Pallini V., Rappuoli R., Silvestri S. (1988). The cytoskeleton as a target for
toxicity assessment. Xenobiotica, 18, 715-724.
(P5)
Tagliabue A., Bossu' P., Ghiara P., Peppoloni S., Scapigliati G., Antoni G., Boraschi D.
(1988) Synthetic peptides of interleukin-1: towards a dissociation of functions. Italian J.
Med., 4 , 39-41.
(P6)
Scapigliati G., Boraschi D., Tagliabue A. and Ghiara P. (1989). The interleukin-1 receptor
on B and T cells: different binding properties for IL-1alpha and IL-1beta. FEBS letters,
234, 394-398.
(P7)
Ghiara P., Scapigliati G., Tagliabue A. and Boraschi D. Characterization of receptors for
IL-1alpha and IL-1beta on lymphoid and non lymphoid cells. J. Immunol. Res., 1, 13-19,
1989.
(P8)
Perretti M., Becherucci C., Scapigliati G. and Parente L. The effect of adrenalectomy on
Interleukin-1 release in vitro and in vivo. Brit. J. Pharmacol., 98, 1137-1142, 1989.
(P9)
Boraschi D., Volpini G., Villa L., Nencioni L., Scapigliati G., Nucci D., Antoni G.,
Matteucci G., Cioli F. and Tagliabue A. A monoclonal antibody to the IL-1beta peptide
163-171 blocks adjuvanticity but not pirogenicity of IL-1beta in vivo. J. Immunol., 143,
131-134, 1989.
(P10)
Boraschi D., Villa L., Volpini G., P. Bossu', S. Censini, P. Ghiara, G. Scapigliati, L.
Nencioni, M. Bartalini, G. Matteucci, F. Cioli, M. Carnasciali, E. Olmastroni, M.
Mingozzi, P. Ghezzi and A. Tagliabue. Differential activity of IL-1alpha and IL-1beta in
the stimulation of the immune response in vivo. Eur. J. Immunol., 20, 317-321, 1990.
(P11)
Boraschi D., Antoni G., Ghiara P., Scapigliati G. and Tagliabue A. Interleukin-1: agonist
peptides and interaction with the receptor. Farmaci e Terapia, 4 (suppl.4), 62-65, 1989.
(P12)
Bossu' P., Ghiara P., Scapigliati G., Nuti S., Tagliabue A. and Boraschi D. Expression of
Interleukin-1 receptor (IL-1R) and surface activation antigens on human B lymphoma
cells: correlation between IL-1R and CD69. Allergy & Immunology (life Science Adv.), 9,
41-48, 1990.
1991-1994
(P13)
Scapigliati G., Bossu' P., Censini S., Tagliabue A. Boraschi D.and Ghiara P. Quantitation
of biologically active IL-1 by a sensitive assay based on immobilized IL-1 receptor type II
(IL-1RII). J. Immunol. Meth., 138 (1), 31-38,147, 1991.
(P14)
Boraschi D., Rambaldi A., Sica A., Ghiara P., Colotta F., Wang J. M., DeRossi M., Zoia
C., Remussi G., Bussolino F., Scapigliati G., Stoppacciaro A., Ruco L., Tagliabue A. and
Mantovani A. Endothelial cells express the IL-1 receptor type I. Blood, 78, 1262-1267,
1991.
(P15)
Stoppacciaro A., Bossu' P., Ghiara P., Ruco L., Censini S., Scapigliati G., Nuti S.,
Tagliabue A., Baroni C. and Boraschi D. Binding of IL-1ß to the IL-1R type II at the single
cell level. J. Immunol., 147, 1561-1566, 1991.
(P16)
Ghiara P., Scapigliati G., Censini S., Bossu' P. Tagliabue A. and Boraschi D. The
Interleukin-1 system: physiopathology and new insighits for its therapeutical potential. Int.
J. Immunopathol. Pharmacol. 5, 115-122, 1992.
(P17)
Boraschi D., Ghiara P., Scapigliati G., Villa L., Sette A. and Tagliabue A.. Binding and
internalization of the 163-171 fragment of human IL-1ß. Cytokine, 4:3, 201-204, 1992.
(P18)
Carcupino M., Yin C. M., Stoffolano J. Jr., Scapigliati G., Mazzini M. F-actin distribution
in the ovaries of pre-vitellogenic and vitellogenic black blowflies Phormia Regina
(Meigen) (Diptera: Calliphoridae). Int. J. Insect morphol. Embriol., 21 (1), 77-86, 1992.
(P19)
Scapigliati G., Mazzini M. Caratterizzazione morfologica degli emociti di Bacillus rossius
(Rossi) (Phasmatodea, Bacillidae).Redia, LXXV (1), 233-240, 1992.
(P19)
Ghiara P., Armellini D., Villa L., Nuti S., Bugnoli M., Scapigliati G., Tagliabue A. and
Boraschi D. Functional characterization of the IL-1 receptor type II using a specific
monoclonal antibody. Eur. Biotechnol. Today, 177-181, 1992.
(P20)
Scapigliati G., Carcupino M. and Mazzini M. Effect of freshwater on unfertilized eggs of
Oncorhynchus mykiss (Walbaum) (Pisces, Teleostea): a preliminary electrophoretic and
scanning electron microscopy study of the eggshell. Animal Biol., 2, 45-49, 1992.
(P21)
Scapigliati G., Fausto A. M. and Mazzini M. Morphological and cytoskeletal
characterization of haemocytes in stick insects (Phasmatodea, Bacillidae). Boll. Zool., 60,
25-32, 1993.
(P22)
Scapigliati G., Carcupino M., Taddei A. R. and Mazzini M. Characterization of the main
egg envelope proteins of the sea bass Dicentrarchus labrax L. (Teleostea, Serranidae).
Mol. Reprod. Develop., 38, 48-53, 1994.
(P23)
Fausto A. M., Carcupino M., Scapigliati G., Taddei A. R. and Mazzini M. Fine structure of
the chorion and mycropyle of sea bass egg Dicentrarchus labrax (LINNAEUS, 1758)
(Teleostea, Percichthydae). Boll. Zool., 61, 129-134, 1994.
(P24)
Scapigliati G. and Mazzini M. In vivo and in vitro phagocytosis by hemocytes of the stick
insect Bacillus rossius. Bool. Zool., 61, 115-120, 1994.
(P25)
Cooper E. L., Zhang Z., Raftos D. A., Habicht G. S., Beck G., Connors V., Cossarizza A.,
Franceschi C., Ottaviani E., Scapigliati G. When did communications in the immune
system begin ? J. Immunol. Immunopathol., 7, 203-217, 1994.
1995-1997
(P26)
Scapigliati G., Fausto A. M., Zega S., Mazzini M. Characterization of the main egg
chorion proteins of the whitefish Coregonus lavaretus (Osteichthyes, Salmonidae). Comp.
Biochem. Physiol., 112B, 169-175. 1995.
(P27)
Scapigliati G., Mazzini M., Mastrolia L., Romano N. and Abelli L. Production and
characterisation of a monoclonal antibody against the thymocytes of the sea bass
Dicentrarchus labrax L. (Teleostea, Percicthydae). Fish Shellfish Immunol., 5, 393-405,
1995.
(P28)
Abelli L., Picchietti S., Romano N., Mastrolia L. and Scapigliati G. Ontogeny of
thymocytes in sea bass Dicentrarchus labrax (L.): studies with monoclonal antibodies. Ital.
J. Zool., 63, 329-332, 1996.
(P29)
Scapigliati G., Romano N., Picchietti S., Mazzini M., Mastrolia L., Scalia D. and Abelli L.
Monoclonal antibodies against sea bass Dicentrarchus labrax (L.) immunoglobulins:
immunolocalization of immunoglobulin-bearing cells and applicability in immunoassays.
Fish Shellfish Immunol., 6, 383-401, 1996.
(P30)
Abelli L., Picchietti S., Romano N., Mastrolia L. and Scapigliati G. Immunocytochemical
detection of a thymocyte antigenic determinant in developing lymphoid organs of sea bass
Dicentrarchus labrax (L.). Fish Shellfish Immunol., 6, 493-505, 1996.
(P31)
Scapigliati G., Fausto A. M., Pecci M. and Mazzini M. A monoclonal antibody against
hemocytes of the stick insect Bacillus rossius (Phasmatodea, Bacillidae). Ital. J. Zool., 63,
325-328, 1996.
(P32)
Scapigliati G., Pecci M., Piermattei A. and Mazzini M. Characterization of a monoclonal
antibody against a 180 kDa hemocyte polypeptide involved in cellular defence reactions of
the stick insect Bacillus rossius. J. Insect Physiol., 43, 345-354, 1997.
(P33)
Abelli L., Picchietti S., Romano N., Mastrolia L. and Scapigliati G..
Immunohistochemistry of gut-associated lymphoid tissue of the sea bass Dicentrarchus
labrax (L.). Fish Shellfish Immunol., 7, 235-246, 1997.
(P34)
Romano N., Abelli L., Mastrolia L. and Scapigliati G. Immunocytochemical detection and
cytomorphology of lymphocyte subpopulations in a teleost fish Dicentrarchus labrax (L).
Cell Tissue Res., 289, 163-171, 1997.
(P35)
Scapigliati G., Chausson F., Cooper E. L., Scalia D. and Mazzini M. Qualitative and
quantitative analysis of serum immunoglobulins of four antarctic fish species. Polar Biol.,
18, 209-213, 1997.
(P36)
Picchietti S., Terribili F. R., Mastrolia L., Scapigliati G. and Abelli L. Expression of
lymphocyte antigenic determinants in developing GALT of the sea bass Dicentrarchus
labrax (L.). Anat. Embriol., 196, 457-463, 1997.
1998-2000
(P37)
Scapigliati G., Piermattei A., Mazzini M. Monitoring of Insect Hemocytes Cellular
Response "in vivo" by a Specific Monoclonal Antibody. In: Techniques in insect
Immunology, SOS publication, Fair Haven, USA. pp. 33-39, 1998.
(P38)
Vallesi A., Giuli G., Ghiara P., Scapigliati G. and P. Luporini. Structure-Function
Relationships of Pheromones of the Ciliate Euplotes raikovi with Mammalian Growth
Factors: Cross-Reactivity between Er-1 and Interleukin-2 Systems. Exp. Cell Res., 241,
253-259, 1998.
(P39)
Scapigliati G., Meloni S. and Mazzini M. A monoclonal antibody against chorion proteins
of the sea bass Dicentrarchus labrax (L.): studies of chorion precursors and applicability in
immunoassays. Biol. Reprod., 60, 783-789, 1999.
(P40)
Scapigliati G., Romano N., Abelli L. Monoclonal antibodies in teleost fish immunology:
identification, ontogeny and activity of T- and B- lymphocytes. Aquaculture, 172, 3-28,
1999.
(P41)
Abelli L., Baldassini, M. R., Mastrolia, L. and Scapigliati G. Immunodetection of
lymphocyte subpopulations involved in allograft rejection in a teleost, Dicentrarchus
labrax (L.). Cell. Immunol., 191, 152-160, 1999.
(P42)
Scapigliati G., Scalia D., Marras A., Meloni S. and Mazzini M. Immunoglobulin levels in
the teleost sea bass Dicentrarchus labrax (L.) In relation to age, season, and water
oxygenation. Aquaculture, 174, 207-212, 1999.
(P43)
Carcupino M., Baldacci A., Fausto A. M., Scapigliati G., and Mazzini M.. Sperm
dimorphism in Chilopoda: comparison of Scolopendromorpha and Geophilomorpha.
Invert. Reprod. Develop., 35, 45-53, 1999.
(P44)
Meloni S., Mazzini M. and Scapigliati G. Ontogenesis of hemocytes in the stick insect
Bacillus rossius (Rossi) (Phasmatodea, Bacillidae) studied with an anti-hemocyte
monoclonal antibody. Int. J. Insect Morphol. Embryol., 28, 245-250, 1999.
(P45)
Romano N., Fanelli M., Maria Del Papa G., Scapigliati G., Mastrolia L. Histological and
cytological studies on the developing thymus of sharpsnout seabream, Diplodus puntazzo.
J. Anat., 194, 39-50, 1999.
(P46)
Meloni S. and Scapigliati G. Evaluation of immunoglobulins produced in vitro by head
kidney leucocytes of sea bass Dicentrarchus labrax by immunoenzymatic assay. Fish
Shellfish Immunol., 10, 95-99, 2000.
(P47)
Scapigliati G., Romano N., Abelli L., Meloni S., Ficca A. G., Buonocore F., Bird S. and
Secombes C. J. Immunopurification of T-cells from sea bass Dicentrarchus labrax (L.).
Fish Shellfish Immunol., 10, 329-341, 2000.
(P48)
Meloni S., Mazzini M., Buonocore F., Scapigliati G. Humoral immunity in antarctic fish:
serum immunoglobulin analysis in seven species and antigen-induced response in
Trematomus bernacchii (Teleostea, Notothenioidea). Ital. J. Zool., 67, 79-84, 2000.
(P49)
Scapigliati G., Bird S., Secombes C. J. Invertebrate and fish cytokines. Eur. Cytokine
Network, 11, 354-361, 2000.
2001- 2003
(P50)
Tierno de Figueroa M., Buonocore F., Mazzini M. and Scapigliati G. Cytofluorimetric
analysis of Bacillus rossius hemocytes (Phasmatodea, Bacillidae). Ital. J. Zool., 68, 9-14,
2001.
(P52)
Baldacci A., Taddei A. R., Mazzini M., Fausto A. M., Buonocore F. and Scapigliati G.
Ultrastructure and proteins of the egg chorion of the antarctic fish Chionodraco hamatus
(Teleostei, Notothenioidei). Polar Biology, 24, 417-421, 2001.
(P54)
Hong. S., Zou J., Crampe M., Peddie S., Scapigliati G., Bols N., Cunningham C. and
Secombes C. J. The production and bioactivity of rainbow trout (Oncorhynchus mykiss)
recombinant IL-1. Vet. Immunol Immunopathol., 81: 1-14, 2001
(P51)
Scapigliati G., Buonocore F., Bird S., Zou J., Pelegrin P., Falasca C., Prugnoli D. and
Secombes C. J. Phylogeny of cytokines: molecular cloning and expression analysis of
sea bass Dicentrarchus labrax interleukin-1 beta. Fish Shellfish Immunol., 11, 711-726,
2001.
(P53)
Scapigliati G., Romano N., Buonocore F., Picchietti S., Baldassini M. R., Prugnoli D.,
Galice A., Meloni S., Secombes C. J., Mazzini M. and Abelli L.. The immune system of
sea bass Dicentrarchus labrax reared in aquaculture. Dev. Comp. Immunol., 26:151-160.
2002.
(P54)
Picchietti S., Scapigliati G., Fanelli M., Barbato F., Canese S., Mastrolia L., Mazzini M.
and Abelli L. Sex-related variation in serum immunoglobulins during reproduction in
gilthead seabream and evidence for a transfer from the female to the eggs. J. Fish Biol., 59,
1503-1511, 2002.
(P55)
Tierno de Figueroa J. M., Fausto A. M., Fochetti R., Scapigliati G., Sezzi E. and Mazzini
M. S.E.M. and cytofluorimetric characterization of Dinocras cephalotes and Perla grandis
haemocytes (Plecoptera, Perlodidae). Belgian J. Zool., 132, 65-69, 2002.
(P56)
Scapigliati G., Meloni S., Buonocore F., Bossù P., Prugnoli D. and Secombes C. J.
Immunopurification of B lymphocytes from sea bass Dicentrarchus labrax (L.). Mar.
Biotecnol., 5: 214-221, 2003.
(P57)
Buonocore F, Prugnoli D, Falasca C, Secombes C J, Scapigliati G. Peculiar gene
organisation and incomplete splicing of sea bass (Dicentrarchus Labrax L.) Interleukin-1β.
Cytokine, 21, 257-264, 2003.
(P58)
Verri T., Ingrosso L., Chiloiro R., Danieli A., Zonno V., Alifano P., Romano N.,
Scapigliati G., Vilella S., Storelli C. Assessment of DNA vaccine potential for gilthead sea
bream (Sparus aurata) by intramuscular injection of a reporter gene. Fish Shellfish
Immunol. 15 :283-295, 2003.
(P59)
Buonocore F., Forlenza M., Secombes C.J., Zou J., Mazzini M. and Scapigliati G. 2002.
Expression in E. coli and purification of sea bass (Dicentrarchus labrax) interleukin-1β, a
possible immuno-adjuvant in aquaculture. Mar. Biotecnol., 5, 214-221, 2003.
(P60)
Zou J., Peddie S., Scapigliati G., Zhang Y., Bols N.C., Ellis A. E. and Secombes, C. J.
Functional characterisation of the recombinant tumor necrosis factors in rainbow trout,
Oncorhynchus mykiss. Dev. Comp. Immunol. 27, 813-822, 2003.
2004(P61)
Fausto A.M., Picchietti S., Taddei A.R., Zeni C., Scapigliati G., Mazzini M., Abelli L.
Formation of the egg envelope of a teleost, Dicentrarchus labrax (L.): immunochemical
and cytochemical detection of multiple components. Anat. Embryol., 208, 43-53, 2004.
(P62)
Picchietti S. Taddei A.R., Scapigliati G., Buonocore F., Fausto A.M., Mazzini M.,
Mastrolia L. and Abelli L. Immunoglobulin protein and gene transcripts in ovarian follicles
throughout oogenesis in the teleost Dicentrarchus labrax (L.). Cell Tissue Res. 315, 259270, 2004.
(P63)
Scapigliati G., Costantini S., Colonna G., Facchiano A., Buonocore F., Bossù P.,
Cunnungham C., Holland J.W., Secombes C.J. Modelling of fish interleukin-1 and its
receptor. Dev. Comp. Immunol. 28, 429-441, 2004.
(P64)
Meloni S., Mazzini M., Fausto A. M., Macchioni R., Taddei A. R., Buonocore F., Fiani
M., Baldacci A. and Scapigliati G. Egg envelope organization in the icefish Chionodraco
hamatus. Polar Biology, 27, 586-594, 2004.
(P65) Buonocore F., Randelli E., Casani D., Mazzini M., Cappuccio I., Secombes C.J. and
Scapigliati G. cDNA cloning and expression analysis of a cyclooxygenase-2 from sea bass
(Dicentrarchus labrax L.) after vaccination. Aquaculture, 245: 301-310, 2005.
(P66)
Rombout JHWM, Huttenhuis HBT, Picchietti S. and Scapigliati G. Phylogeny and
ontogeny of fish leucocytes. Fish & Shellfish Immunol., In press, 2005.
(P67)
Bagni M., Romano N., Finoia M. G., Abelli L., Scapigliati G., Tiscar P. G., Sarti M.,
Marino G. Short- and long-term effects of a dietary yeast beta-glucan (Macrogard) and
alginic acid (Ergosan) preparation on immune response in sea bass (Dicentrarchus labrax).
Fish Shellfish Immunol. 18: 311-325. 2005.
(P68)
Buonocore F., Forlenza M., Randelli E., Benedetti S., Bossù P, Meloni S., Secombes C.J.,
Mazzini M. and Scapigliati G. Biological activity of sea bass (Dicentrarchus labrax L.)
recombinant interleukin-1. Marine Biotechnology, In press, 2005.
PUBBLICAZIONI IN VOLUMI / BOOK CHAPTERS
(B1)
Pallini V., Bugnoli M., Mencarelli C. and Scapigliati G.. Biochemical properties of ciliary,
flagellar and cytoplasmic dyneins. In: Prokariotic and Eucariotic Flagella, 339-352,
Cambridge University press, 1982.
(B2)
Ghiara P., Boraschi D., Scapigliati G., Tagliabue A.. Natural cytotoxixity of bone-marrow
derived mast cells grown in Interleukin-3. In: Cellular and Molecular Biology of
Lymphokines, C. Sorg and A. Schimpl editors, Academic press, N.Y., 1985.
(B3)
Armellini D., Massone A., Tiezzi A., Leoncini P., Ruggiero P., Bugnoli M., Scapigliati G.
and V. Pallini. Monoclonal antibodies: developments in immunocytochemistry. In: New
Technologies in Clinical Laboratory Science. MTP press limited, 97-105, 1985.
(B4)
Boraschi D., Volpini G., Censini S., Bossù P., Ghiara P., Scapigliati G., Massone A.,
Baldari C., Telford J. L. and Tagliabue A.. Monoclonal antibodies to human interleukin 1ß for the analysis of the structure-function relationships. In: Monokines and Other nonLymphocytic Cytokines, Powanda, M., Oppenheim, J.J. and Dinarello, C.A. eds, A.R. Liss
Inc. 197-202, 1988.
(B5)
Musso T., Giovarelli M., Jemma C., Forni G., Antoni G., Boraschi D., Bossu' P., Censini
S., Ghiara P., Nencioni L., Scapigliati G., Tagliabue A., Volpini G.. Effect of a synthetic
nonapeptide of human IL-1ß on the cellular immunoreactivity and in vivo growht of a
fibrosarcoma of BALB/C mice. In: Monokines and Other non-Lymphocytic Cytokines
Powanda, M., Opphenheim, J. J. and Dinarello, C.A. eds. A.R. Liss Inc. 365-370, 1988.
(B6)
Tagliabue A., Bossù P., Ghiara P., Peppoloni S., Scapigliati G., Antoni G. and Boraschi D..
Synthetic peptides of interleukin-1: towards a dissociation of function. In: Topics In
Immunology, Il Pensiero Scientifico Editore, 80-87, 1989
(B7)
Ghiara P., Scapigliati G., Censini S., Bartalini M., Bossù P., Armellini D., Nuti S., Volpini
G., Dallai R., Boraschi D. and Tagliabue A.. IL-1 receptor subtypes possess distinct
binding properties for IL-1alpha and IL-1beta. In "Cytokines and Lipocortins in
Inflammation and Differentiation" Parente L. and Melli, L. eds. A.R. Liss Inc. Progress in
clinical and biological research, 349, 271-284, 1990.
(B8)
A. Tagliabue, P. Ghiara, G. Scapigliati, P. Bossù, S. Nuti, S. Censini, G. Antoni, D.
Armellini and D. Boraschi. Interleukin-1: inside the molecule and its receptors. In
"Cytokines: Basic Principles and Clinical Applications" Abbas, A.K. and Romagnani S.
eds. pp. 3-11, 1990.
(B9)
P. Ghiara, D. Armellini, A. Tagliabue, S. Nuti, G. Scapigliati, M. Bugnoli, D. Boraschi.
Biological significance of the IL-1 receptor type II. In: "Pathophysiology and
Pharmacology of Cytokines" A. Mantovani and P. Ghezzi Eds., 97-104, 1992.
(B10)
D. Armellini, G. Scapigliati, M. Bugnoli, S. Nuti, L. Villa and P. Ghiara. Characterization
of the IL-1 receptor type II using a specific monoclonal antibody. In: “New Advances on
Cytokines”, S. Romagnani, T.R. Mossmann A.K. Abbas eds., 355-359, 1992.
(B11)
M. Carcupino, A. M. Fausto, G. Scapigliati, M. Mazzini. Fine structure of the
spermatozoon of Dicentrarchus labrax (Teleostea, Percichthydae). In: “Contribution to
Animal Biology”, Halocynthia Association, 143-147, 1994.
(B12)
G. Scapigliati, A. M. Fausto, M. Carcupino and M. Mazzini. Morphological and Functional
Characterisation of the Hemocytes of the Stick Insect Bacillus Rossius (Rossi)
(Phasmatodea, Bacillidae). In: “2Body Cavities, Function and Phylogeny", G.
Lanzavecchia (Ed.), 263-275, 1995.
(B13)
G. Scapigliati, N. Romano, L. Abelli, M. R. Baldassini, F. R. Terribili and M. Mazzini. A
study on the immune system of some antarctic teleost species. In: “Proceeding of the third
meeting on Antarctic Biology”, S. Margherita Ligure, December 13-15, pp.381-388, 1997.
(B14)
G. Scapigliati, L. Abelli, N. Romano, L. Mastrolia and M. Mazzini. Studies on the sea
bass Dicentrarchus labrax L. immune system for its control in aquaculture. In: “Recent
Developments in Marine Biotechnology”. Eds. Y. Le Gal and Halvorson H., Plenum Press,
New York and London, pp 93-95, 1998.
(B15)
L. abelli, G. Scapigliati, N. Romano, D. Scalia, F. R. Terribili, S. Meloni, M. Mazzini.
Age- and season-related variations of serum Ig and number of - and - cells in
Dicentrarchus labrax (L.), and preliminary data on effect of hyperoxygenation. In:
“Proceedings of the 33rd International Congress on New species for Mediterranean
Aquaculture”, 1998, pp141-144.
(B16)
G. Scapigliati. Adaptive strategies in the antarctic environment: studies on the immune
system of teleost fish. Antarctic Newletters. Newsletters of the Italian Biological Research
in Antarctica 3:111-121, 1999.
(B17)
Buonocore F., Forlenza M., Secombes C.J., Zou J., Mazzini M. and Scapigliati G. 2002.
Expression in E. coli and purification of the sea bass (Dicentrarchus labrax) Interleukin1β, a possible immuno-adjuvant in aquaculture. In: Marine Biotechnology: an overview of
leading fields. Ifremer Editor, Plouzane (F), pp 79-89.
Scarica

PROF. GIUSEPPE SCAPIGLIATI - Università degli Studi della Tuscia