CONstant Work In Process ( CONWIP ) Analisi comparata tecniche di controllo avanzamento 1 Sommario Parte 1: Definizione CONWIP Analisi della letteratura: • articoli di riferimento principali • fonte degli articoli • classificazione Parte 2: Funzionamento e varianti del CONWIP Confronto con altre tecniche: • Push System • Kanban • Synchro-MRP Contesti applicativi Svantaggi del CONWIP Parte 3: Tecniche ibride e personalizzate Parte 4: Possibili sviluppi futuri 2 Definizione CONWIP Il Constant Work In Process è una tecnica di controllo avanzamenti con logica ibrida push-pull, che limita il numero totale di parti all’interno del sistema nello stesso momento fissando un valore costante del Work In Process totale (da cui il nome) 3 Articoli di riferimento principali SPEARMAN, M. L.; WOODRUFF, D. L.; HOPP, W. J.; 1990, “CONWIP: a pull alternative to kanban”. International Journal of Production Research, vol. 28, no. 5, pp. 879-894. SPEARMAN, M. L.; ZAZANIS, M. A.; 1992, “Push and pull production systems: issues and comparisons”. Operations Research, vol. 40, no. 3, pp. 521-532. SPEARMAN, M. L.; 1992, “Customer service in pull production systems”. Operations Research, vol. 40, no. 5, pp. 948-958. OVALLE, O. R.; MARQUES, A. C.; 2003, “Exploring the utilization of a CONWIP system for supply chain management. A comparison with fully integrated supply chains”. International Journal of Production Economics, vol. 83, pp. 195-215. 4 Articoli (1990-2003) Fonte articoli Riviste internazionali Numero articoli Computers and Industrial Engineering Computers and Operations Research European Journal of Operational Research IEEE Transactions on Robotics and Automation IIE Transactions International Journal of Operations and Production Management International Journal of Production Economics International Journal of Production Research International Journal of Project Management Journal of Intelligent Manufacturing Journal of Manufacturing Systems Management Accounting Research Management Science Operations Research Production Planning and Control Queueing Systems Robotics and Computer Integrated Manufacturing Simulation Modelling Practice and Theory 1 1 7 1 6 1 10 15 1 3 1 1 1 7 3 1 1 1 Conferenze 5 Working paper 6 TOTALE 73 5 Classificazione articoli 6 Classificazione (1/2) Argomento Altre Lead time Cycle time Capacità % backorders WIP Produttività Backlog Dispatching rule Scheduling Gestione scorte Dimensioni lotto Distribuzione cartellini Calcolo cartellini Argomenti vari con CONWIP Implementazione Confronto tra tecniche Presentazione altre tecniche Presentazione CONWIP Rassegna della letteratura Modello matematico Simulazione x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 16 7 Performance x x x x x Zhang et al. (2001) Totale: 73 Caso studio x Liste priorità Cartellini Service level Abdul-Nour et al. (1998) Amin et al (1997) Anavi-Isakow et al. (2003) Axsater et al. (1999) Ayhan et al. (1999) Beamon et al. (2000) Bonvik et al. (1997) Bonvik et al. (2000) Bonvik et al. (1996) Chang et al. (1994) Dar-el et al. (1999) Metodologia Concettuale Tecniche Setup Tipologia 5 47 66 4 x x x x x x x x x x x 6 12 23 3 4 9 2 x x 3 2 11 8 6 16 20 3 3 4 6 x 2 7 7 9 Classificazione (2/2) Abdul-Nour et al. (1998) Amin et al (1997) Anavi-Isakow et al. (2003) Axsater et al. (1999) Ayhan et al. (1999) Beamon et al. (2000) Bonvik et al. (1997) Bonvik et al. (2000) Bonvik et al. (1996) Chang et al. (1994) Zhang et al. (2001) Totale: 73 x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 32 Ottimo Buono Sufficiente Insufficiente Valutazione Scarso Nominato Accennato Preso in considerazione Articolo Argomento principale Centralità del CONWIP x 24 5 10 15 15 28 11 4 8 Tipologia articolo 66 70 60 47 Numero articoli 50 40 30 20 16 7 10 5 4 0 Concettuale Metodologia Caso studio Modello matematico Simulazione Rassegna della letteratura Classi 9 9 Altre Service level 2 Lead time 6 Cycle time 4 Capacità 3 Setup 3 % backorders WIP Produttività 6 Backlog Dispatching rule Scheduling 2 Gestione scorte 3 Dimensioni lotto Distribuzione cartellini 10 Calcolo cartellini 5 Argomenti vari con CONWIP Implementazione Confronto tra tecniche Presentazione altre tecniche Presentazione CONWIP Argomento articolo 25 23 20 20 16 15 12 11 8 9 6 7 3 4 2 0 10 Centralità del CONWIP nell’articolo 2 10 Argomento principale 5 32 Preso in considerazione Accennato Nominato Articoli non classificati* 24 * Gli articoli non nominano il CONWIP, ma sono presi come importante riferimento da altri 11 Valutazione articoli 28 30 Numero articoli 25 20 15 15 15 11 10 4 5 0 Valutazione 12 Scarsità dei casi studio Altri articoli 93% Casi studio 7% Autore Valutazione Fabbrica (5 articoli su 73) Risultato Fowler et al. (1997) Wafer di semiconduttori Non sperimentato CONWIP, anche se ritengono che potrebbe avere buoni risultati Haller et al. (2003) Wafer di semiconduttori CONWIP funziona bene Huang et al. (1998) Laminazione a freddo CONWIP risulta migliore del precedente sistema Kim et al. (1998) B Semiconduttori L’attenzione è focalizzata sulle regole di priorità, non tanto sul CONWIP Pramanik et al. (2002) Impianto pilota Sono più interessati a implementare un sistema pull; CONWIP o Kanban è indifferente 13 Funzionamento e varianti 14 Obiettivo dei fondatori Spearman et al. (1990) propongono il CONWIP come un sistema di gestione della produzione: • che possiede i benefici di un sistema “pull” e • che può essere usato in un’ampia varietà di ambienti manifatturieri 15 Schema CONWIP Materie Prime Cartellino che autorizza il contenitore ad entrare nel sistema Rastrelliera Prodotti Finiti Contenitori standard con attaccato il cartellino A B Cartellino staccato al contenitore standard all’uscita del sistema WS 1 WS 2 WS 3 WS N A B Sistema di N stazioni Backlog List Num. Tipo Quantità Ordine codice 1 B 20 2 B 40 3 A 30 4 B 40 5 … Primo arrivato primo servito Avanzamento a lavoro completato WS = Stazione di lavoro = Contenitore Standard di Prodotto A = Contenitore Standard di Prodotto B = Cartellino 16 Condizioni per l’ingresso Affinché un lavoro entri nel sistema, devono essere presenti: • un ordine di produzione in Backlog List • un cartellino (autorizzazione) • le materie prime MP Backlog List Cartellino Manufacturing System 17 Regole di priorità Lista Backlog Backlog (lista di priorità per l’ingresso nel sistema) Lista di priorità per i centri di lavoro all’interno del sistema • Può essere utilizzata una delle classiche regole di priorità (FCFS, SPT, EDD, ecc.) • Mantenere la lista di backlog è responsabilità del personale addetto alla produzione e dello staff di controllo scorte. • È permesso riordinare la backlog e/o aggiungere codici di parti ad essa. • In nessun caso è permesso forzare l’inizio di un lavoro senza un cartellino presente Lista di priorità per i centri di lavoro (tranne il primo perché segue la Backlog) • La politica comunemente utilizzata è “first come first served” (FCFS). • Le uniche eccezioni sono le rilavorazioni, a cui è data priorità più alta. • Possono comunque essere utilizzate altre regole di priorità al posto delle FCFS 18 Varianti di cartellino Cartellini Liste priorità per i centri di lavoro interni Anonimi Specifici Assenti Anonimo Specifico Presenti Anonimo Evoluto Specifico Evoluto 19 Combinazioni possibili linee-cartellini Configurazioni di linea Varianti di cartellino Linea semplice Linee con centro di lavoro condiviso Linee con centro di assemblaggio Anonimo Anonimo Evoluto Specifico Specifico Evoluto 20 Combinazioni linee-cartellini illustrate Varianti di cartellino Configurazioni di linea Linea semplice Linee con centro di lavoro condiviso Anonimo 1 5 Anonimo Evoluto 2 Specifico 3 Specifico Evoluto 4 Linee con centro di assemblaggio 6 = varianti illustrate schematicamente 21 Variante 1 Anonimo in linea semplice Materie Prime Prodotti Finiti Rastrelliera A A B WS 1 WS 2 WS 3 WS N B Sistema di N stazioni Backlog List Num. Tipo Quantità Ordine codice 1 B 20 2 B 40 3 A 30 4 B 40 5 … WS = Stazione di lavoro = Contenitore Standard di Prodotto A = Contenitore Standard di Prodotto B = Cartellino 22 Variante 2 Anonimo evoluto in linea semplice Materie prime Cartellino staccato Autorizzazione del cartellino Ordine per B A Ordine per A Backlog Rastrelliera Cartellini WS 1 WS 2 WS 3 WS N B A Prodotti Finiti B Lista di priorità per il centro di lavoro 2 Movimentazione a lavoro ultimato Lista di priorità per il centro di lavoro 3 Lista di priorità per il centro di lavoro N Movimentazione a lavoro ultimato 23 Variante 3 Specifico in linea semplice A Backlog per prodotto A Cartellini specifici per A A Autorizzazione per A WS 1 Materie prime WS 2 Autorizzazione per B B B Backlog per prodotto B Prodotti Finiti WS N Cartellini specifici per B 24 Variante 4 A Backlog per prodotto A Autorizzazione per A Specifico evoluto in linea semplice Cartellini specifici per A Movimentazione a lavoro ultimato WS 1 B Backlog per prodotto B Autorizzazione per B Materie prime A WS 2 WS N Prodotti Finiti B Lista di priorità per il centro di lavoro 2 Lista di priorità per il centro di lavoro N Cartellini specifici per B 25 Variante 5 Anonimo in linee con centro di lavoro condiviso Materie prime per linea 1 Cartellini per linea di produzione 1 Prodotti finiti per linea 1 Centro di lavoro condiviso Materie prime per linea 2 Cartellini per linea di produzione 2 Prodotti finiti per linea 2 Fonte: Hopp et al. (1998) 26 Variante 6 Anonimo in linee con stazione di assemblaggio Materie prime per linea 1 Cartellino Prodotti finiti Linea 1 Stazione di assemblaggio Materie prime per linea 2 Linea 2 Fonte: Duenyas (1994) B 27 Confronto tra tecniche 28 Push System 29 CONWIP vs. Push System: caratteristiche Push System CONWIP In contenitori standard in coda a monte del centro di lavoro Backlog list e autorizzazione dai cartellini Materiali in lavorazione In coda a monte del centro di lavoro Assegnazione priorità di lavorazione Dispatch list Movimentazione dei materiali Movimentazione del lotto a lavorazione conclusa Movimentazione dei contenitori standard a lavorazione conclusa Parametri di controllo Produttività Numero di cartellini (ovvero il WIP) 30 Vantaggio del CONWIP su Push System Push System CONWIP Controlla Produttività WIP Osserva WIP Produttività È più facile controllare il WIP CONWIP risulta migliore 31 CONWIP vs. Push System: prestazioni Push System CONWIP Tempo di attraversamento Varianza tempo di attraversamento Puntualità date di consegna WIP (a parità di livello di servizio) Produttività (a parità di WIP) Varianza della produttività 32 Sistema pull: il Kanban 33 Schema semplificato dei flussi CONWIP : Kanban : Flusso dei materiali Flusso cartellini kanban Flusso cartellini CONWIP 34 CONWIP vs. Kanban: caratteristiche Kanban Materiali in lavorazione Assegnazione priorità di lavorazione CONWIP In contenitori standard In contenitori standard a monte e a valle del in coda a monte del centro di lavoro centro di lavoro Rastrelliera con cartellini kanban di produzione Backlog list e autorizzazione dai cartellini Movimentazione dei contenitori standard su Movimentazione dei Movimentazione chiamata dei centri di contenitori standard a valle tramite cartellini dei materiali lavorazione conclusa kanban di movimentazione Cartellini per ogni Cartellini per l’intera coppia di centri di Parametri di linea (controllo controllo lavoro (controllo globale) locale) 35 Parametri di controllo Parametri da fissare Per il CONWIP Per il Kanban Il numero di cartellini CONWIP Il numero di Kanban tra la I coppia di centri Il numero di Kanban tra la II coppia di centri Il numero di Kanban per ultima coppia di centri • Kanban controlla il WIP di ogni stadio • CONWIP controlla il WIP dell’intero sistema Il Kanban ha bisogno di un numero maggiore di parametri di controllo 36 Vantaggi del CONWIP sul Kanban Kanban CONWIP Semplicità di implementazione Reattività del sistema Accettazione mix di prodotti Elasticità ad un mix di prodotti variabile Accettazione di ampi tempi di setup Accettazione di ordini piccoli e infrequenti Varietà di ambienti produttivi 37 CONWIP vs. Kanban: prestazioni Kanban CONWIP Tempo di attraversamento Varianza tempo di attraversamento Puntualità date di consegna WIP (a parità di livello di servizio) Produttività (a parità di WIP) Varianza della produttività 38 Sistema push-pull: Synchro-MRP 39 Schema semplificato dei flussi CONWIP : Synchro-MRP : Flusso dei materiali Flusso cartellini Synchro Flusso cartellini CONWIP 40 CONWIP vs. Synchro-MRP: caratteristiche Synchro-MRP Materiali in lavorazione CONWIP In contenitori standard In contenitori standard a monte e a valle del in coda a monte del centro di lavoro centro di lavoro Rastrelliera con Backlog list e cartellini synchro 2 di autorizzazione dai produzione cartellini Dispatch list Movimentazione dei contenitori standard su Movimentazione dei Movimentazione chiamata dei centri di contenitori standard a dei materiali valle tramite cartellini lavorazione conclusa synchro 2 di movimentazione Cartellini per ogni Cartellini per l’intera Parametri di coppia di centri di linea (controllo controllo lavoro (controllo globale) locale) Assegnazione priorità di lavorazione 41 Confronto tra CONWIP e Synchro-MRP Logica Lanci in produzione Parametri da fissare Synchro-MRP CONWIP Push – Pull Push – Pull Sulla base dei Sulla base dei consumi di valle e dei consumi di valle e dei piani di produzione piani di produzione Il numero di cartellini Il numero di cartellini per ogni coppia di dell’intera linea centri di lavoro 42 Parametri di controllo Parametri da fissare Per il CONWIP Il numero di cartellini CONWIP Per il Synchro-MRP Il numero di Kanban tra la I coppia di centri Il numero di Kanban tra la II coppia di centri Il numero di Kanban per ultima coppia di centri • Come per il Kanban, il Synchro-MRP controlla il WIP di ogni stadio • Il CONWIP controlla il WIP dell’intero sistema Il CONWIP ha bisogno di un numero minore di parametri di controllo 43 Contesti applicativi Kanban (PULL) Push System (PUSH) Produzione Non Ripetitiva Produzione Ripetitiva CONWIP (PUSH-PULL) Produzione Semiripetitiva Synchro-MRP / CONWIP (PUSH-PULL) 44 Sistemi produttivi di applicazione del CONWIP Il CONWIP potrebbe operare: • sull’intero processo produttivo • su sottosistemi del processo produttivo, se quest’ultimo fosse troppo lungo • su una linea manifatturiera • su un sistema composto da più linee manifatturiere • dentro una cella manifatturiera • su un sistema composto da più celle manifatturiere • sull’intera Supply Chain 45 Svantaggi del CONWIP: • Può richiedere uno spazio di stoccaggio tra gli stadi maggiore rispetto al kanban e al Synchro-MRP, perché tutti i contenitori pieni possono accumularsi tra ogni due stadi • Non considera l’impatto che un centro di lavoro collo di bottiglia può avere sulle performance di una linea manifatturiera nel caso di un’errata scelta dei parametri 46 Tecniche ibride 47 Tecnica Ibrida Kanban-CONWIP È una tecnica mista kanban CONWIP, proposta da Bonvik (1996) In pratica è un kanban a cui all’ultima stazione della linea vengono tolti i relativi cartellini kanban e vengono aggiunti i cartellini CONWIP per l’intero sistema Kanban CONWIP Ibrida kanban-CONWIP Flusso dei materiali Flusso cartellini kanban Flusso cartellini CONWIP 48 Differenze di WIP medio (a parità di produttività e di livello di servizio) Politica Produttività Livello di WIP medio ( parti /min ) servizio ( parti ) Kanban .650 98.1 % 66.6 CONWIP .648 98.3 % 49.3 Hybrid .648 98.3 % 49.3 Linea di 6 macchine. Domanda di 0.65 parti/min Politica Produttività Livello di WIP medio ( parti /min ) servizio ( parti ) Kanban .749 98.3 % 113.6 CONWIP .750 98.2 % 82.4 Hybrid .750 98.2 % 80.8 Linea di 6 macchine. Domanda di 0.75 parti/min Politica Produttività Livello di WIP medio ( parti /min ) servizio ( parti ) Kanban .852 98.2 % 253.0 CONWIP .850 98.4 % 223.1 Hybrid .849 98.4 % 206.2 Linea di 6 macchine. Domanda di 0.85 parti/min Fonte: Bonvik (1996) 49 Tecnica Generica Kanban-CONWIP È una tecnica mista kanban CONWIP, proposta da Gaury et al. (2000) In pratica è un CONWIP a cui vengono aggiunti i cartellini kanban ad ogni stazione della linea, compresa l’ultima, a differenza di Ibrida kanban-CONWIP di Bonvik (1996) che ne è sprovvista Kanban CONWIP Generica kanban-CONWIP Flusso dei materiali Flusso cartellini kanban Flusso cartellini CONWIP 50 Tecnica Generica Personalizzata Gaury et al. (2000) propongono Generica kanban-CONWIP, un modello misto kanban CONWIP, da cui partire per trovare la configurazione migliore per un dato sistema. Infatti non è detto che sia necessario mantenere per ogni coppia di centri di lavoro i relativi cartellini kanban. Tramite simulazione vengono studiate tutte le combinazioni possibili e viene quindi scelta la migliore, detta Generica Personalizzata. Generica kanban-CONWIP Generica Personalizzata (esempio) Flusso dei materiali Flusso cartellini kanban Flusso cartellini CONWIP 51 Confronto tecniche ibride Ibrida Kanban-CONWIP Generica Kanban-CONWIP Generica Personalizzata ( esempio ) Flusso dei materiali Flusso cartellini kanban Flusso cartellini CONWIP 52 Risultati di Gaury et al. (2000) La tecnica Ibrida Kanban-CONWIP è un caso particolare della Generica Kanban-CONWIP In tutte le simulazioni Ibrida Kanban-CONWIP non esce come soluzione migliore Il vantaggio maggiore è dato dal controllo globale del CONWIP, mentre il controllo locale del kanban aiuta solo a migliorare le performance La soluzione Generica Personalizzata risulta migliore di Ibrida Kanban-CONWIP Il CONWIP offre maggiori vantaggi del Kanban 53 Utilizzo di CONWIP e Generica Personalizzata Generica Personalizzata CONWIP Linee corte • WIP Linee Lunghe • WIP • • Per linee corte è sufficiente utilizzare il CONWIP • Per le linee più lunghe è consigliabile oltre al controllo CONWIP anche qualche controllo locale kanban, quindi una Generica Personalizzata 54 Possibili sviluppi • Analisi di casi studio, per vedere successi e/o insuccessi del CONWIP • Dettagliata comparazione prestazionale tra CONWIP e Synchro-MRP • Analisi approfondita sull’aspetto pratico dell’implementazione (tecniche di movimentazione, layout, posizione materie…) • Analisi di un effettivo utilizzo nel job-shop 55