STAGIONE TEATRALE 2014 /2015 ABBONAMENTO STUDIO - SPECIALE SCUOLE Il Progetto è realizzato con la collaborazione del Centro Studi Diego Fabbri e con il Patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna Con l'Anno Scolastico 2014-2015 prende avvio il Progetto Cinema 7, una collaborazione tra il Comune di Forlì', Coop. A.Saffi Forlì e Agis Scuola. Tutti gli studenti in possesso dell'abbonamento al Teatro Diego Fabbri Speciale Scuole 2014/15, potranno usufruire di una scontistica a loro dedicata per tutta la programmazione nella Multisala Astoria e nel Cinema Saffi d’Essai. L'ingresso agevolato ad € 3.50 Speciale Scuole è valido per tutte le sere di proiezione, compresi i festivi, presentando l'abbonamento Speciale Scuole. Abbonamento Speciale Scuole 6 spettacoli (5 di Prosa - 1 di Contemporaneo) Prosa: Enrico IV, Il ritorno a casa, L’ispettore generale, Il Tartufo, 7 Minuti Contemporaneo: Oratori_ae - Miniballetto n°1 (due spettacoli nella stessa serata) Platea o galleria a scelta € 35,00 Teatro de Gli Incamminati e CTB Teatro Stabile di Brescia Franco Branciaroli Enrico IV di Luigi Pirandello e con Melania Giglio, Giorgio Lanza, Antonio Zanoletti, Tommaso Cardarelli, Valentina Violo, Daniele Griggio, Sebastiano Bottari, Andrea Carabelli, Pierpaolo D’Alessandro, Mattia Sartoni Scene e costumi Margherita Palli Luci Gigi Saccomandi Regia di Franco Branciaroli Turno C Sabato 13 dicembre 2014 Ore 21 Turno D Domenica 14 dicembre 2014 Ore 16 Turno A Lunedì 15 dicembre 2014 Ore 21 Turno B martedì 16 dicembre 2014 Ore 21 Franco Branciaroli, dopo i recenti successi ottenuti con Servo di scena, Il Teatrante e Don Chisciotte, continua la sua indagine sui grandi personaggi del teatro portando sulla scena l’Enrico IV. Considerato il capolavoro teatrale di Pirandello insieme a Sei personaggi in cerca di autore, Enrico IV è uno studio sul significato della pazzia e sul tema, caro all’autore, del rapporto, complesso e alla fine inestricabile, tra personaggio e uomo, finzione e verità. Il personaggio di Enrico IV è descritto minuziosamente da Pirandello. Enrico è vittima non solo della follia, prima vera poi cosciente, ma dell’impossibilità di adeguarsi ad una realtà che non gli si confà più, stritolato nel modo di intendere la vita di chi gli sta intorno e sceglie quindi di “interpretare” il ruolo fisso del pazzo. Turno A Giovedì 29 gennaio 2015 Ore 21 Turno B Venerdì 30 gennaio 2015 Ore 21 Turno C Sabato 31 gennaio 2015 Ore 21 Paolo Graziosi Turno D Domenica 1 febbraio 2015 Ore 16 Il ritorno a casa Sin da quando ho visto la prima londinese, quasi 50 anni fa, ho desiderato mettere in scena Il ritorno a casa. È forse il lavoro più cupo di Pinter, che tratta di Harold Pinter dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto Traduzione di Alessandra Serra precario tra i sessi. La giungla nella quale si combatte è, naturalmente, la e con Alessandro Averone, Elia Schilton, famiglia. I comportamenti formali, più o meno stabili, si tramutano in Antonio Tintis, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna aggressività fatale e violenza sessuale quando uno dei fratelli con la sua nuova Scenografia Ferdinand Woegerbaue - Costumi Anna Maria moglie ritorna dall'America. Come sempre nei finali di Pinter tutto rimane Heinreich Margherita Palli aperto. L'immagine finale mostra la donna imponente, con gli uomini frignanti e anelanti ai suoi piedi e nessuno sulla scena e nell’uditorio saprà quello che può Regia di Peter Stein accadere. (Peter Stein) Teatro Metastasio Stabile della Toscana Spoleto56 Festival dei 2Mondi Teatro Stabile del Veneto e Teatro Stabile dell’Umbria L’ispettore generale di Nikolaj Gogol’ Adattamento drammaturgico Damiano Michieletto con Alessandro Albertin, Luca Altavilla, Alberto Fasoli, Emanuele Fortunati, Michele Maccagno, Fabrizio Matteini, Eleonora Panizzo, Silvia Paoli, Pietro Pilla, Alessandro Riccio, Stefano Scandaletti Scene Paolo Fantin -Costumi Carla Teti Regia Damiano Michieletto Turno A Giovedì 12 febbraio 2015 Ore 21 Turno B Venerdì 13 febbraio 2015 Ore 21 Turno C Sabato 14 febbraio 2015 Ore 21 Turno D Domenica 15 febbraio 2015 Ore 16 “Guarda queste banconote, sono tutte sporche!”. È una battuta detta dal presunto Ispettore generale dopo aver ricevuto i soldi con i quali tutti cercano di corromperlo. In un grande testo, vi si accede spesso tramite un piccolo dettaglio, come una piccola chiave che può iniziare a far cigolare un grande portone. Questa battuta è stata un indizio per aprire la mia immaginazione sui personaggi di Gogol. Sfera pubblica e sfera privata si mescolano, si contaminano, si confondono. Non ci sono regole, non ci sono leggi, la violenza è dietro l’angolo, mascherata spesso da bonarietà. Un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura per quattro atti e pronta ad esplodere nel finale in una catartica liberazione, raccontata come un’aspirazione al lusso, al divertimento facile, ad un altrove forse ancora più gretto e meschino della loro realtà. Teatro Stabile di Genova Eros Pagni – Tullio Solenghi Il Tartufo di Molière versione italiana Valerio Magrelli e con Marco Avogadro, Massimo Cagnina, Alberto Giusta, Barbara Moselli, Pier Luigi Pasino, Mariangeles Torres, Antonio Zavatteri, Elisabetta Mazzullo Scene e costumi Catherine Rankl Musiche Andrea Nicolini - Luci Sandro Sussi Regia Marco Sciaccaluga Teatro Stabile del Veneto - Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro Stabile dell’Umbria Ottavia Piccolo 7 minuti di Stefano Massini e con Paola Di Meglio, Silvia Piovan, Olga Rossi, Maiga Balkissa, Stefania Ugomari Di Blas, Cecilia Di Giuli, Eleonora Bolla, Vittoria Chiacchella, Arianna Ancarani, Stella Piccioni Scenografia Gianluca Amodio Costumi Lauretta Salvagnin Light designer Marco Palmieri Musiche originali Aldo e Pivio De Scalzi Videografie Marco Schiavoni Regia Alessandro Gassmann Turno A Giovedì 26 febbraio 2015 Ore 21 Turno B Venerdì 27 febbraio 2015 Ore 21 Turno C Sabato 28 febbraio 2015 Ore 21 Turno D Domenica 1 marzo 2015 Ore 16 Insostituibile testo tragicomico del repertorio teatrale di tutti i tempi, Il Tartufo è un classico eterno, capace di parlare a ogni generazione di interpreti e di spettatori, che viene proposto dal Teatro Stabile di Genova nella nuova traduzione di Valerio Magrelli, per l’interpretazione di Eros Pagni (Orgon) e Tullio Solenghi (Tartufo). Storia del falso devoto raccattato sui gradini di una chiesa da un ricco borghese e da questo portato a insediarsi da padrone nella sua famiglia, Il Tartufo è una commedia che, come ricordava già Voltaire, fu giudicata a suo tempo opera scandalosa per essere poi ben presto interpretata come una lezione di morale. E nel divenire di scene caratterizzate da una comicità travolgente, Molière costruisce con implacabile determinazione un “giallo” della coscienza, punteggiato da “delitti” e destinato a risolversi in un sorprendente finale. Turno A Giovedì 19 marzo 2015 Ore 21 Turno B Venerdì 20 marzo 2015 Ore 21 Turno C Sabato 21 marzo 2015 Ore 21 Turno D Domenica 22 marzo 2015 Ore 16 Sette minuti di Stefano Massini, è basato su un episodio realmente accaduto in una fabbrica. Il linguaggio di Massini è vero, asciutto, credibile, coinvolgente, molto attento e preciso nel descrivere i rapporti ed i percorsi di vita di undici donne, madri, figlie, tutte appunto diverse tra loro, ma capaci di raccontarci una umanità che tenta disperatamente di reagire all'incertezza del futuro. Ottavia Piccolo, ‘Blanche’, rappresenterà, tra questi undici caratteri, la possibilità di resistenza, il tentativo di far prevalere nel caos la logica, la giustizia. Il disegno registico, come mia abitudine, si concentrerà sul tentativo di dare verità a queste anime, descrivendone, in una scenografia iperrealista, tutte le diversità, emozioni, incomprensioni, tentando, come sempre, di amplificare le emozioni già presenti nel testo. Il teatro può davvero essere luogo di denuncia senza mai rinunciare alla produzione di emozioni, questo ho fatto finora e continuerò a fare con Sette minuti - (Alessandro Gassmann) Rassegna di Teatro Contemporaneo Venerdì 10 Aprile 2015 ore 21 Turno H Venerdì 10 Aprile 2015 ore 22 - Turno H Oratori_ae Collettivo Cinetico Suite coreografica in site specific FRANCESCA PENNINI e con Lucia Guarino, Chiara Minoccheri, Manfredi Perego, Azione e creazione Francesca Pennini Drammaturgia e tecnica Angelo Pedroni frammento del progetto C/o Concept Simona Bertozzi, Marcello Briguglio Coreografia Simona Bertozzi con Simona Bertozzi Alice Ruggero, Andrea Sassoli Sulla scena un sestetto di danzatori con musicista, il coro e il corifeo, colti nell’atto di strutturare possibilità di raggruppamento e aggregazione: una squadra prima della disputa, una corsa, una battaglia o una recita nel boschetto… Ogni brano coreografico si estende per regolamentazione interna dell’agire, ma è il riverbero spazio temporale delle singole presenze a far pulsare il coro, a dettare i timbri, a definire le screziature di colore, i distacchi e gli unisoni. Ad ogni partecipante il compito di rinnovare la percezione del paesaggio circostante, inclusi i corpi degli altri. Complici il volume e la tattilità delle partiture sonore. Miniballetto N°1 Collettivo Cinetico nasce nel 2007 come fucina di sperimentazione performativa negli interstizi tra teatro e arte visiva. Attorno alla direzione artistica e alla regia di Francesca Pennini viene di volta in volta riformulato il rapporto di ruoli, relazioni e presenze in una continua riconfigurazione del tessuto umano dei lavori rendendo cinetica la struttura stessa della compagnia. Uno dei caratteri salienti del lavoro coreografico è l’ideazione di metodologie di composizione e organizzazione del movimento che permettano di creare danze complesse e articolate. Carta Giovani* e under 14 (3° settore ) Prosa 8 spettacoli: Platea € 100, 00 Galleria € 84,00 *Per maggiori informazioni sul progetto Carta Giovani -youngERcard promosso dalla regione Emilia Romagna: Unità Politiche Giovanili tel. 0543 712 831/112 https://www.youngercard.it www.giovaniaforli.comune.forli.fc.it Comune di Forlì – Unità teatro ed Eventi sul territorio : Teatro D. Fabbri: C. so A. Diaz 47- 47121 Forlì - tel. O543 712160- 712176 / fax 0543.712163 Biglietteria diurna: Via Dall’Aste, 18- tel. 0543.712170-712172 biglietteria on-line - www.teatrodiegofabbri.it e- mail: [email protected] Centro Stampa - Comune di Forlì/settembre 2014