Newsletter della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi Direttore: Ildebrando Bonacini – Coordinatore editoriale: Cinzia Copelli (e-mail: [email protected] – Tel. 0372/4651 – 465322 – www.liberacr.it) Anno VI - Numero 22/2014 – 6 giugno 2014 _____________________________________________________ AGRINSIEME PER LO SBLOCCO DEI PAGAMENTI PAC E’ necessario rimettere in moto i pagamenti comunitari agli agricoltori bloccati in seguito all’inchiesta della Guardia di Finanza denominata “Bonifica”. E anche lo sblocco annunciato a maggio finora è rimasto lettera morta, sostiene Agrinsieme che ha deciso di passare dalle parole ai fatti, annunciando un sit-in di protesta che si terrà il 12 giugno a Roma, a partire dalle ore 9, sotto le due sedi dell’Agea, in via Salandra e via Palestro. La questione non è più rinviabile. Attualmente migliaia di imprese del settore rischiano il fallimento. La sospensione totale dei pagamenti Pac a causa dell’inchiesta delle Fiamme Gialle sta provocando una grave sofferenza economica tra le molte aziende coinvolte nell’indagine e per le quali il blocco è stato dichiarato ingiustificabile. Agrinsieme chiede l’effettiva risoluzione degli impedimenti, laddove non sia evidentemente e incontrovertibilmente dimostrata la presenza di fatti che ne impediscano il superamento. La certezza e la tempestività dei pagamenti sono fondamentali per le aziende agricole e diventano vitali in momenti come questo in cui le imprese affrontano difficoltà enormi a causa della persistente crisi economica. Ecco perché è ora di passare ai fatti per uscire da questa situazione di stallo non più sostenibile. http://www.confagricoltura.it/ita/comunicazioni_agrinsieme/ FAO, INDICE PREZZI ALIMENTARI ANCORA IN CALO L'Indice dei prezzi alimentari della FAO a maggio è sceso per il secondo mese consecutivo, a motivo dell'ampia offerta della maggior parte delle derrate incluse nell'indice, registrando una media di 207,8 punti con un calo di 2,5 punti (l'1,2%) rispetto al mese di aprile, e di quasi 7 punti, ovvero del 3,2% al di sotto del livello del maggio 2013. Il calo di aprile e maggio è dovuto principalmente in ragione dei prezzi più bassi dei latticini, dei cereali e degli oli vegetali. I prezzi dello zucchero sono andati invece contro tendenza registrando forti guadagni in maggio, mentre i prezzi della carne sono rimasti stabili. In particolare, nel mese di maggio, l’Indice FAO dei prezzi cerealicoli ha registrato un calo dell'1,2% rispetto al mese di aprile e del 13% in meno rispetto allo scorso anno e quello dei prezzi dei prodotti lattiero caseari una diminuzione di 12 punti (il 5%) rispetto ad aprile. Dopo un periodo di esportazioni limitate e di prezzi eccezionalmente elevati nel 2013 e all'inizio del 2014, il mercato dei prodotti lattiero-caseari sta in qualche modo avendo qualche aggiustamento. http://www.fao.org/worldfoodsituation/foodpricesindex/en/ ISTAT, RISULTATI ECONOMICI DELLE AZIENDE AGRICOLE 2012 L’Istat ha pubblicato i risultati economici delle aziende agricole riferiti al 2012. Erano circa 1,6 milioni le aziende agricole italiane, con un’occupazione di 969 mila unità di lavoro (Ula), una produzione di 42,6 miliardi di euro ed un valore aggiunto di 23,8 miliardi di euro (entrambi valutati ai prezzi base). Rispetto al 2011 si è registrato un aumento della produzione del 2,4% e del valore aggiunto del 2,0%. Il sistema delle aziende agricole è caratterizzato da una forte presenza di unità di piccole dimensioni: l'83,0% delle aziende impiega meno di un'unità di lavoro e l'89,5% realizza un fatturato inferiore a 50 mila euro. Inoltre il 96,7% è costituito da aziende individuali e il 97,9% è a conduzione diretta. Nel 2012 le aziende agricole italiane hanno realizzato in media circa 26,3 mila euro di prodotto (di cui il 94,8% commercializzato). Il risultato lordo di gestione è di circa 14,1 mila euro per impresa. I ricavi dell'attività agricola sono determinati principalmente dalla vendita di prodotti vegetali (68,4%), prodotti zootecnici (16,5%) e animali per la macellazione (12,7%). http://www.istat.it/it/archivio/124110 http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) PRIMO TRIMESTRE 2014 OCCUPATI IN AGRICOLTURA -4,6% SU 2013 L’Istat rende noto che anche se con minore intensità, nei primi tre mesi dell’anno si registra un calo tendenziale del numero di occupati (-0,9 % pari a 211.000 unità). Nel primo trimestre del 2014, nello specifico, il numero di occupati in agricoltura cala del 4,6% su base annua (-36.000 unità), con flessioni del 4,4% per i lavoratori dipendenti e del 4,8% per quelli indipendenti. La flessione più accentuata si rileva nel mezzogiorno (-8,0%), mentre al nord la flessione è del 3,8%. L'unico aumento è stato registrato nel centro Italia: +3,8% su base annua. Per maggiori dettagli, l’intero comunicato è disponibile al seguente link: http://www.istat.it/it/archivio/123888 CONFAGRICOLTURA: MIGLIORA LA TASSAZIONE SU AGROENERGIA Confagricoltura si è attivata prontamente e in modo fermo e determinato per modificare la tassazione sulle agroenergie, chiedendo al governo, al ministro dell’Agricoltura ed al Parlamento un profondo ripensamento della misura che penalizza irrimediabilmente gran parte della green economy agricola, pregiudicando la sopravvivenza delle iniziative in essere su fotovoltaico, biomasse e biogas. A fronte dell’obiettivo prioritario di evitare l’introduzione dell’ennesima norma con effetti retroattivi si è riusciti, per ora, a limitare l’impatto della norma sul settore. Con la nuova formulazione del comma 1 dell’art. 22 del provvedimento di conversione in legge del DL 66/14 la tassazione – osserva Confagricoltura - viene limitata ai corrispettivi relativi alla valorizzazione dell’energia ceduta; ed è confermato il reddito agrario per la produzione di energia corrispondente ad una potenza di 200 kW per il fotovoltaico e di 300 kW per il biogas e le biomasse. Ma la modifica introdotta va prevista anche per gli anni successivi. Le imprese agroenergetiche hanno necessità di stabilità e di certezze. http://www.confagricoltura.it/ita/press-room_anno2014/giugno__/agroenergie-confagricoltura-l-emendamento-approvato-dal-senato-evita-di-comprometteredefinitivamente-il-settore-delle-rinnovabili-ma-non-basta-limitare-l-intervento-solo-al-2014.php UE 28: PRODUZIONE DI LATTE IN AUMENTO L’Osservatorio sul Mercato dei Prodotti Zootecnici segnala che le consegne di latte in Unione Europea continuano ad aumentare con ritmi sostenuti arrivando a 11,2 milioni di tonnellate circa nel mese di febbraio 2014. Si tratta di una maggiore quantità consegnata di oltre 500 mila tonnellate, ovvero il 5,1% in più su base annua. A trainare la crescita produttiva hanno concorso un po' tutti i grandi paesi produttori con capofila Francia, Germania e Regno Unito, ciascuno dei quali ha registrato aumenti di oltre 100 mila tonnellate rispetto a febbraio della campagna precedente. In termini percentuali, spicca l'aumento evidenziato dal Belgio del 19% circa. La produzione complessiva della campagna in corso ha sfiorato 130 milioni di tonnellate consegnate con un incremento del 2,4% rispetto allo stesso periodo della campagna prima, ovvero quasi 3 milioni di tonnellate in più. A farla da padrone sono stati i grandi paesi produttori con la Germania che registra aumenti intorno alle 800 mila tonnellate su base annua seguita da Olanda (+628 mila tonnellate), Regno Unito (+568 mila tonnellate) e Francia (+344 mila tonnellate). Risultano in flessione, invece, le consegne cumulate di Italia e Repubblica Ceca. http://www.ompz.it/articolo/dettaglio/ue28-la-produzione-di-latte-a-febbraio-2014-cresce-del-51-1.html FORMAGGI: EXPORT NEL 2013 OLTRE I DUE MILIARDI DI EURO Dall’assemblea di Assolatte si apprende che l’export di formaggi italiani ha superato la soglia dei 2 miliardi di euro. L’Italia infatti, lo scorso anno, si è affermata ai primi posti della classifica europea dei prodotti lattiero-caseari, preceduta solo da Olanda, Germania e Francia. Il valore complessivo della produzione nel comparto lattiero caseario raggiunge i 15 miliardi e nel corso del 2013 le esportazioni sono aumentate del 7,4% a volume e del 4,2% a valore. Questo trend in crescita si è già confermato anche nei primi mesi dell’anno in corso. http://www.assolatte.it/it/home/news_detail/assemblea_2014/1402061339201 Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) 2 CLAL, ARLA IN INGHILTERRA INVESTE SUL LATTE Clal inofrma che è stato inaugurato ad Aylesbury, località del Buckinghamshire a nord ovest di Londra quello che è ritenuto essere il maggiore ed il più avanzato stabilimento per il latte liquido al mondo. Con una capacità produttiva a pieno regime di 240 mila litri di latte all’ora, equivalenti ad 1 milione di tonnellate annue ed un investimento di 150 milioni di Sterline, il maggiore mai realizzato finora da Arla, l’impianto vuole essere una risposta alle prospettive che si apriranno col termine del regime di quote latte. I lavori, iniziati nel febbraio 2012 su di un’area di oltre 20 ettari, hanno permesso di realizzare un impianto che utilizza il latte di 900 produttori attivi in un territorio che va dalle Midlands al sud ovest dell’Inghilterra, collocato in una località strategica per rifornire il grande mercato londinese. Due parole chiave costituiscono la base dell’operazione: efficienza produttiva, col primo impianto a zero emissioni di carbonio e nessun residuo sparso nell’ambiente; valore aggiunto per i produttori associati, che avranno uno sbocco sicuro per il loro latte. www.clal.it SEZIONE LATTE DI CONFAGRICOLTURA LOMBARDIA Si è riunita a Cremona la sezione latte di Confagricoltura Lombardia per il consueto e periodico esame della situazione di mercato, anche in vista della scadenza dell’accordo con Italatte sul prezzo di somministrazione del latte del prossimo 30 giugno. La situazione dei mercati mondiali del latte è fluida e dopo una fase di regressione adesso le quotazioni sui principali mercati sono in ripresa, sostenute da una domanda piuttosto vivace. In particolare danno segnali incoraggianti i mercati delle polveri di latte e la richiesta da parte dei nuovi grandi consumatori come la Cina. Per l’Italia la buona notizia è che l’export dei formaggi è stato nel 2013 molto buono e si spera che il trend possa continuare e trascinare al rialzo i mercati. Per gli aspetti organizzativi Gigi Barbieri è stato riconfermato alla presidenza della sezione e il presidente di Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna ha illustrato il progetto secondo il quale le sezioni economiche ed i loro presidenti assumeranno maggior peso all’interno dei processi decisionali della Confederazione, in linea con quanto stabilito da Confagricoltura. CEREALI, IN CRESCITA LA STIMA FAO SULLA PRODUZIONE L'aggiornamento mensile sul mercato mondiale dei cereali della FAO, prevede per il 2014 una produzione cerealicola mondiale di quasi 2.480 milioni di tonnellate (compreso il riso lavorato), quasi l'1% superiore a quanto anticipato nel mese di maggio, ma l'1,4% più basso rispetto al 2013. 1.274 milioni di tonnellate è la previsione sulla produzione di cereali secondari (mais, orzo, ecc.), 18,6 milioni di tonnellate in più rispetto a quanto segnalato a maggio, dovuto principalmente alle migliori prospettive per le colture di mais negli Stati Uniti ed ai migliori raccolti in Argentina e Brasile. La produzione mondiale di grano nel 2014 è prevista intorno a 703 milioni di tonnellate. La previsione per le scorte mondiali di cereali alla fine della stagione dei raccolti che terminano nel 2015, è aumentata di quasi 10 milioni di tonnellate rispetto a maggio, raggiungendo 576 milioni di tonnellate. Sulla base delle ultime previsioni il rapporto tra stock finali e utilizzazioni interne per i cereali potrebbe raggiungere a livello mondiale la cifra record per gli ultimi 10 anni del 23,1%, anche se rispetto al 2013/14 la crescita è marginale. http://www.fao.org/worldfoodsituation/csdb/en/ BOLLETTINO DIABROTICA DEL MAIS ANCHE VIA SMS Secondo il modello previsionale Davis negli appezzamenti coltivati a mais si trovano larve di 2a e 3a età, dato l’aumento previsto delle temperature sia minime che massime, è prevedibile che nella prossima settimana ci sarà la comparsa degli adulti di diabrotica in tutto il territorio maidicolo lombardo, ad eccezione delle pianura di Varese e del Comasco. Si consiglia di attivare il monitoraggio adulti, nei campi coltivati a mais da almeno due anni, a partire dal 16 giugno. Il monitoraggio aziendale di diabrotica ha l’obiettivo di stimare il numero di adulti fornendo indicazioni sull’opportunità d’intervenire per controllare le ovideposizioni e per la valutazione del rischio di danno qualora nell’anno successivo si seminasse nuovamente mais nello stesso appezzamento. Le modalità del monitoraggio sono disponibili nel volume “Diabrotica del mais: Istruzioni tecniche per la gestione aziendale”. SMS diabrotica Si ricorda che è attivo il servizio di sms che permetterà, a chi si registrerà cliccando sull’icona ”SMS Diabrotica”, di ricevere gratuitamente sul cellulare le indicazioni del bollettino. Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) 3 CONVEGNO SU FUTURO DEL POMODORO E NUOVA PAC Gli Assessori all'Agricoltura della Lombardia e dell’Emilia Romagna partecipando ad un convegno sul pomodoro, hanno fatto il punto della situazione del comparto. I lavori hanno portato alla luce le trattative condotte dalle due regioni alla conferenza stato regioni, in base alle quali il settore ottiene un aiuto accoppiato di 170 euro per ettaro, contro una richiesta iniziale di 300. Per il pomodoro saranno disponibili solo 11 milioni, rispetto ai 30 richiesti all'inizio. L'intesa, darà la possibilità di una revisione nel 2016, sulla base dei prezzi di mercato e del ruolo di spagna e portogallo dove i costi dell'energia sono inferiori e dove i governi hanno chiesto l'aiuto accoppiato. http://www.distrettopomodoro.it/default.aspx ISPRA, PROSEGUE LO STUDIO SUI NITRATI L’ISPRA, dopo aver presentato una prima parte dell’indagine sui nitrati, sta lavorando alla seconda parte dello studio che prevede l’utilizzo di isotopi per poter discriminare con maggior precisione il contributo delle varie sorgenti in ogni punto di campionamento. Entro l’anno è prevista la conclusione dello studio e solo allora si potranno valutare eventuali azioni con l’Unione europea per la revisione delle aree vulnerabili. Sulla base di questi risultati Confagricoltura sta portando avanti una modifica del DM 7 aprile 2006 e precisamente: semplificazione delle procedure relative alla comunicazione ed ai documenti di trasporto; valori di escrezione azotata e di produzione di reflui tarati sulle specifiche e reali condizioni aziendali; utilizzo agronomico del digestato; maggiore flessibilità nei divieti di spandimento dei reflui zootecnici nei mesi autunnali ed invernali; garantire il fabbisogno in elementi nutritivi delle diverse colture; esclusione dal limite dei 170 kg/ha di azoto nelle aree vulnerabili per il digestato equiparabile ai concimi chimici; conferma della deroga dei 250 kg. Il tutto partendo dalla considerazione che gli effluenti zootecnici ed il digestato sono fertilizzanti estremamente utili per l’agricoltura in quanto contribuiscono a mantenere livelli ottimali di sostanza organica del suolo e a diminuire l’utilizzo di concimi chimici L’AGRICOLTURA PROFESSIONALE SALVA L’AMBIENTE Riprendiamo una puntuale segnalazione di un nostro lettore sul tema ambiente e agricoltura. “Già nel 2001 l'economista Indur M. Goklany aveva osservato che se nel 1998 si fossero mantenute le rese produttive medie del 1961 per alimentare i 6 miliardi di abitanti del pianeta sarebbero serviti 3,2 miliardi di ettari coltivati anziché i 1,5 miliardi effettivamente usati. Sono stati così "salvati" 1,7 miliardi di ettari pari a circa 130 volte la superficie agricola utilizzata in Italia. Per esprimere lo stesso concetto in altro modo, invece del 38% della superficie terrestre utilizzata per coltivazioni e pascoli con le rese del 1961 sarebbe stato necessario sfruttarne l'82%. L'intensificazione agricola aveva risparmiato il 44% della superficie del pianeta. Dal punto di vista ambientale è di gran lunga la cosa migliore che potesse accadere. Senza l'agricoltura professionale intere foreste sarebbero state tagliate, zone umide bonificate, pascoli arati, zone aride irrigate. E possiamo immaginare cosa sarebbe accaduto ora che la popolazione del pianeta ha superato i 7 miliardi e quando raggiungerà i 9 miliardi. Ora nel mondo vi sono più di 800 milioni di ettari (una superficie pari a circa 27 volte l'Italia) di foreste tropicali secondarie ricresciute dopo che i contadini avevano abbandonato i campi. In Italia dal secondo dopoguerra ad oggi la superficie agricola utilizzata si è ridotta di circa 5 milioni di ettari che equivalgono a oltre 830 metri quadrati di nuovo spazio naturale per ognuno dei circa 60 milioni di abitanti. Caprioli, daini, cinghiali, lupi, volpi, porcospini sono tornati a popolare le nostre colline e montagne. Tutto ciò grazie ai progressi dell'agricoltura professionale”. CREMONA 2050, ESAME DELLA SITUAZIONE E PROGETTI FUTURI Si è riunito nella sede della “Libera” il gruppo che fa capo alla rete di impresa Cremona 2050. Oltre alle imprese agricole e non aderenti al progetto hanno partecipato tecnici e ricercatori del Cra di Cremona e del Crpa di Reggio Emilia, nonché i funzionari di Euris esperti nel settore della ricerca di fondi per progetti sperimentali e di ricerca. Per gli sviluppi futuri particolare attenzione è stata posta al tema dei nitrati, dei fosfati e della possibilità di produrre e commercializzare fertilizzanti di matrice organica rinnovabili. Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) 4 CRA: SOLUZIONI PER PICCOLE IMPRESE AGROALIMENTARI In vista di Expo 2015, si guarda con più attenzione alle innovazioni che la ricerca può offrire alle imprese per rendere l’agroalimentare made in Italy maggiormente competitivo. E’ infatti la piccola impresa agricola che vende direttamente prodotti “lavorati in casa” (agriturismi, fattorie didattiche, consorzi di produzione, piccole cooperative) ad avere fabbisogni tecnologici sempre più difficili da soddisfare, in quanto gli impianti di trasformazione disponibili sul mercato sono quasi sempre calibrati per volumi e numeri decisamente più grandi. In questo contesto, il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA) con la sua Unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare (CRA-IAA) ha condotto il progetto MIERI: "Miniaturizzazione e semplificazione di linee di trasformazione per piccole produzioni agroalimentari e impiego di energie rinnovabili". Lo studio, finanziato dal Mipaaf, ha sviluppato linee di ricerca applicata per l'implementazione di tecnologie di trasformazione e commercializzazione di prodotti di fattoria, caratterizzati da volumi di produzione ridotti, alta specificità e differenziazione, distribuzione e vendita rivolti soprattutto ai circuiti brevi e alle filiere corte. Oltre a tutto ciò, lo studio prevede anche l'impiego privilegiato di fonti di energie rinnovabili, che necessitano di implementazione specifica, per piccole produzioni alimentari. http://sito.entecra.it/portale/public/documenti/mieri.pdf COMUNI, TASI MAGGIORE CHIAREZZA SULLE DATE Con l’approvazione di uno specifico emendamento in sede di conversione del così detto “Decreto Renzi”, si è chiarito che per i Comuni che non hanno inviato, entro il 23.5.2014, al MEF quanto deliberato in materia di TASI per il 2014 e che pertanto alla data del 31.5.2014 le relative delibere non risultano pubblicate sull’apposito sito Internet del MEF, il termine di versamento della prima rata della TASI 2014 è fissata al 16.10.2014. Quindi che la scadenza del 16.6.2014 interessa soltanto i Comuni per i quali alla data del 31.5.2014 risultano pubblicate sul citato sito Internet del MEF le delibere TASI 2014. Il Dipartimento delle Finanze del MEF ha reso disponibile sul proprio sito Internet (www.finanze.it) una serie di “FAQ” in materia di IMU-TASI “in vista della prossima scadenza del versamento del 16 giugno”. Tra i chiarimenti più interessanti si segnalano i seguenti: l’IMU non è stata sostituita dalla TASI, in quanto soltanto le abitazioni principali non “di lusso” sono escluse da tale imposta; anche la TASI (come l’IMU) va calcolata per i mesi di possesso/ detenzione computando per intero il mese nel quale lo stesso si è protratto per almeno 15 giorni; l’aliquota TASI applicabile ai fabbricati rurali uso strumentale è quella dell’1‰; ai fini TASI per gli immobili di interesse storico-artistico e per quelli inagibili/inabitabili e di fatto non utilizzabili la base imponibile (come ai fini IMU) è ridotta al 50%. INAIL, SGRAVIO DEI CONTRIBUTI ANTINFORTUNISTICI L’INAIL ha comunicato che dal 3 giugno 2014 sono aperti i termini per la presentazione, da parte dei datori di lavoro agricolo in regola con la normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, delle apposite istanze telematiche di riduzione dei contributi antinfortunistici per l'anno 2014. Lo sgravio è concesso nel limite di un plafond annuo di 20 milioni di euro ed è pari ad una percentuale determinata di anno in anno (non superiore al 20 per cento dei contributi antinfortunistici dovuti) sulla base del numero di aziende aventi diritto. Al fine di fruire della riduzione del premio, le aziende interessate dovranno inviare entro il 3 luglio 2014 ed esclusivamente tramite l’apposito servizio telematico predisposto per la presentazione delle domande, la dichiarazione del possesso dei requisiti. http://www.inail.it/internet_web/wcm/idc/groups/internet/documents/document/ucm_135580.pdf BCFN YES! 2014 La Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition organizza un concorso per giovani universitari under 35. Gli studenti che vogliono partecipare devono creare un progetto su uno dei tre temi proposti: stile di vita salutare, agricoltura sostenibile, soluzioni allo spreco di cibo. Le dieci idee finaliste verranno presentate al sesto Forum Internazionale su alimentazione e nutrizione (3-4 dicembre 2014). Il vincitore riceverà un premio di 10.000 euro come sostegno per la realizzazione della propria idea. Scadenza: 31 luglio 2014. http://www.bcfnyes.com/perche-partecipare.php Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) 5 CASCINA PULITA, INIZIATIVA “ALI VERDI” L’iniziativa denominata “Ali Verdi” è promossa dalle società Cascina Pulita S.r.l. e da Netafim Italia S.r.l.: le due società hanno stipulato un accordo di partnership unico in Italia. L’Iniziativa è rivolta agli agricoltori delle regioni del Nord e Centro Italia che utilizzano ali gocciolanti mono-stagionali e devono, a fine stagione, raccogliere e smaltire le suddette ali. Il progetto vuole sensibilizzare e agevolare gli agricoltori ad un corretto recupero del materiale delle ali gocciolanti a fine stagione nel pieno rispetto della normativa vigente e dei principi etici di salvaguardia e tutela dell’ambiente. Si tratta dunque di un importante esempio di agricoltura ecosostenibile e di gestione responsabile dei processi di filiera. Gli agricoltori che vogliono partecipare all’iniziativa dovranno inviare l’apposito coupon al numero di fax 011-2246226 di Cascina Pulita entro e non oltre il 31 luglio 2014, oppure compilare il form, sempre entro la stessa data, presente sul sito internet. Maggiori informazioni circa l’iniziativa sono disponibili sul seguente isto internet: http://www.aliverdi.net/ ERSAF- INCONTRO SU IMPIANTI POLICICLICI IN ARBORICOLTURA E' previsto per giovedì 12 giugno il primo incontro di Forestry Education 2014 dal titolo “Realizzazione e gestione degli impianti policiclici in arboricoltura da legno: soluzioni innovative e risultati sperimentali”. L’incontro si terrà in Loc. San Matteo delle Chiaviche, comune di Viadana (MN), e sarà possibile visitare gli impianti sperimentali di arboricoltura da legno di AALSEA e dell'Az. Panguaneta, tra i quali, in particolare, Piantagioni policicliche a termine e permanenti. Maggiori informazioni circa la registrazione ed il programma completo dell’evento sono disponibili sul sito : http://www.ersaf.lombardia.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=9529 CREMONA, 10 GIUGNO FESTA DEL CICLOTURISMO Farà tappa a Cremona martedì 10 giugno 2014 il progetto VENTO, 679 Km in bici Da VENezia a TOrino, ciclovia del Po fra Venezia, Milano e Torino. L’evento, organizzato dagli Enti locali fra cui l’Associazione Strada del Gusto Cremonese, si inquadra nel programma che, dal 6 al 15 giugno, racconterà ai cittadini quali siano le potenzialità del cicloturismo in Italia. Attraverso il Tour si vuole anche consolidare e rafforzare la richiesta alle istituzioni centrali e regionali per la piena realizzazione del progetto. Alle ore 15.00, in sala Mercanti della Camera di Commercio si terrà il Convegno “Cicloturismo: opportunità di sviluppo economico per il territorio” al quale seguirà una pedalata collettiva verso il Parco al Po, merenda in collaborazione con la Strada del Gusto Cremonese e festa di chiusura in Piazza Stradivari alle 19,00. http://www.progetto.vento.polimi.it/. GASOLIO AGRICOLO - PREZZO SETTIMANALE INDICATIVO Periodo dal 6 giugno al 13 giugno 2014 € 0,918 al litro iva compresa, riferito a consegna di almeno 2000 litri. GASOLIO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO PER SCOPI AGRICOLI PREZZO SETTIMANALE INDICATIVO Periodo dal 6 giugno al 13 giugno 2014 € 1,430 al litro iva compresa. Chiuso e spedito il 06/06/2014 alle ore 18,00. Newsletter di Rinascita Agraria - Libera Associazione Agricoltori Cremonesi – P.zza del Comune, 9 – 26100 Cremona (CR) 6