Interlingua e analisi degli errori
Apprendimenti linguistici e valutazione
Un percorso sull’Italiano L1
e la correzione di testi scritti
Stefania Ferrari, Gabriele Pallotti
<< I miei studenti non sanno l’italiano >>
Ti imparo a sciare
Noi si va al cinema
Chiama a Giusé!
E’ arrivato mentre che dormivo
Dove sta la tua casa?
Parlano che si vogliono sposare
Tengo freddo
Che, viene con noi?
Sono fatti sua
Salvatore molto bravo è
Scendi il cane
Mancano solo più tre giorni alla partenza
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Lingua
Lingua e dialetto
Varietà
Repertorio linguistico
Italiano standard
In quanti modi si può dire la stessa cosa?
1) Non sono affatto a conoscenza di che cosa sia stato loro detto
2) Non sono affatto a conoscenza di che cosa abbiano loro detto
3) Non so affatto che cosa abbiano loro detto
4) Non so affatto che cosa abbian loro detto
5) Non so affatto che cosa hanno loro detto
6) Non so mica che cosa gli hanno detto
7) Non so mica che cosa gli han detto
8) Non so mica cosa gli han detto
9) So mica cosa gli han detto
10) So mica cosa ci han detto
11) So mica cosa che ci han detto
Dimensioni di variabilità
• variabilità geografica: L'italiano parlato a Napoli
è diverso da quello parlato a Firenze.
• variabilità sociale: L'italiano parlato dai ceti colti
è diverso da quello parlato dai ceti popolari.
• variabilità situazionale o registro: L'italiano
parlato al bar è diverso da quello parlato in
classe.
• variabilità nel mezzo: L'italiano scritto è diverso
dall'italiano orale.
Tipi di educazione linguistica
1)
2)
3)
4)
Insegnare un codice.
Insegnare a usare un codice.
Insegnare a parlare del codice.
Insegnare a pensare da alfabetizzati.
"Dal punto di vista di chi impara,
leggere/scrivere e ascoltare/parlare sono
modi diversi di apprendere perché sono
modi diversi di conoscere."
(Halliday 1985, tr. it.:175)
Strategie alfabetizzate
Vs
Strategie orali
Il pensiero orale
Il pensiero alfabetizzato
- Paratattico
- Formulaico
- Ridondante
- Enfatico, partecipativo,
agonistico
- Situazionale, concreto
- Narrativo
- Ipotattico
- Analitico
- Essenziale
- Oggettivo, distaccato
- Astratto
- Paradigmatico
Come insegnare le strategie alfabetizzate?
-
Prendere atto che esistono e che, in molti apprendenti, mancano.
-
Non considerare la scrittura solo un fatto di linguaggio, ma soprattutto un'elaborazione cognitiva.
-
Presentare esplicitamente agli alunni le funzioni 'alte' della scrittura (fare schemi, organizzare idee, fare
scalette).
-
Dare degli scopi reali al processo di scrittura.
-
Far passare gli alunni dalla scrittura 'orale' (narrazione sequenziale di tutto ciò che viene in mente) alla
strutturazione del testo come prodotto coerente: da raccontare ciò che si sa ad organizzare ciò che si sa.
-
Insegnare i termini astratti: come confrontarli, come visualizzarli mediante schemi, come usarli nella discussione.
-
Presentare, anche sotto forma di gioco, dei sillogismi.
-
Insegnare a fare schemi scritti.
-
Insegnare a passare dallo schema/tabella/lista al testo scritto lineare.
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Preoccuparsi della coerenza più che della coesione: se i paragrafi non seguono non è perché gli alunni non sanno
usare 'infatti' e 'tuttavia', ma perché non sanno cosa vuol dire legare idee astratte tra loro.
-
Un percorso possibile sarebbe ricostruire la filogenesi della scrittura: dalla lista, alla storia, alla tabella,
all'argomentazione.
Correggere produzioni scritte in
lingua italiana
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•
grammatica
lessico
ortografia
impaginazione di un elaborato
calligrafia
Grammatica
•
Livello della struttura complessiva del testo:
–
–
–
•
Presenza di appropriati legamenti, espressioni di vario genere,
avverbi che segnalano i punti di snodo e di attacco o di ripresa del
discorso svolto nel testo
Punteggiatura e tagli principali del testo, fine di capoversi, fine di
periodi, incisi, fra parentesi
Articolazione interna dei testi
Livello della morfologia, della costruzione della frase e del periodo:
<<penso che hai torto>>
<<la sera che ti ho incontrato>>
<<la valigia che ci ho messo i libri>>
<<la maggior parte sono andati in vacanza>>
•
Gravità, varietà, quantità di errori
Lessico
<< Perciò il radiospettatore *radioascoltatore dipende un po’ dal
radiocronista, che più bravo è e più capisce il radiospettatore,
invece il telespettatore vede le immagini che accadono e quindi può
capire di più>>
<< Tutti ci spaventammo molto anche quando due leonesse si misero a
correre ringhiandosi a vicenda *ruggendo l’una contro l’altra>>
<< Quando i miei genitori portarono a casa mia sorella io le feci tante
gioie>>
<< Devi sapere prima di tutto che questo piatto viene considerato un
piatto di veloce preparativo, ma non lo è!>>
Ortografia
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•
•
•
errori dovuti a mancanza di conoscenza
di corrispondenze tra suoni e segni
grafici
devianze ortografiche dovute a
riproduzioni della pronuncia
non rispetto delle convenzioni
ortografiche dell’italiano
errata segmentazione delle parole
Impaginazione
• la produzione di un testo ordinato e
simmetrico, dove vengono rispettati i
margini destro e sinistro del foglio e gli
inizi di riga sono allineati
• rispetto del rigato orizzontale e
allineamento delle lettere rispetto alla riga
• divisione grafica dei paragrafi
Calligrafia
• Le singole lettere devono essere
facilmente riconoscibili
• Le lettere sono uniformi per dimensioni in
tutto il testo
• Funzionalita’ dei legamenti tra una lettera
e l’altra
Esercitazione
Prova: Composizione argomentativo-persuasiva
Studenti: IV superiore
Istruzioni per lo studente:
Pensa a qualcosa di cui sei proprio convinto. L’argomento può
riferirsi a qualche aspetto del tuo ambiente familiare, della tua
scuola, della tua comunità o della società nel suo complesso.
Scrivi per convincere qualcuno, che non è d’accordo con il tuo
punto di vista, a cambiare idea e vedere le cose come le vedi tu. E’
importante ciò che hai da dire sull’argomento, come organizzi e
presenti il tuo punto di vista, la chiarezza e l’efficacia con cui ti
esprimi.
Se vuoi correggere o cambiare qualcosa, puoi farlo senza dover
ricopiare tutto il testo.
Hai sessanta minuti di tempo per eseguire la prova.
Griglia
Valutazione
globale
Contenuto
Organizzazione
Stile
Grammatica
Lessico
Ortografia
Elaborato 1
Il terrorismo è un serio problema del mondo d’oggi. Devi
sapere che nel mondo, c’è della gente terrorista.
L’attacco di terrorismo più grande è stato a Bologna, dei
terroristi avevano messo una bomba alla stazione, e ci
sono stati molti morti. A Roma l’atto di terrorismo più
grossa è stata l’uccisione di Aldo Moro e l’attentato al
Papa. I terroristi non esistono solo in Italia, ma in tutto il
mondo. I terroristi uccidono molta gente, anche ragazzi
più piccoli di noi che sono innocenti.
Noi non sappiamo se questi terroristi hanno qualche
obbietivo, non sappiamo quello che vogliono, poiché
hanno paura di farsi scoprire.
Il terrorismo non esiste soltanto in Italia, ma in tutto il
mondo.
Valutazione globale
Contenuto
Il testo manca di qualsiasi struttura argomentativo-persuasiva e si limita a elencare
una serie di affermazioni e luoghi comuni sul terrorismo. Lo studente non ottiene
lo scopo di portare sulle proprie posizioni un ipotetico destinatario perché il
testo manca di ogni forza di coinvolgimento e convinzione.
Nonostante il testo non riesca a persuadere il lettore, non presenti un’eccellente
illustrazione del problema né lo analizzi adeguatamente, è stato tuttavia
considerato positivamente il numero di informazioni enumerate (riferimento ad
alcuni atti terroristici)
Organizzazione
Il testo non presenta una tesi chiara, non inizia e non termina in modo adeguato e non
organizza il contenuto con sufficiente coerenza logica.
Stile
Lo studente non ha scelto uno stile adeguato allo scopo persuasivo della prova, ma si
è limitato ad una enumerazione di informazioni e luoghi comuni sul terrorismo. Si
segnala inoltre la ripetizione del concetto; “il terrorismo non esiste solamente in
Italia ma in tutto il mondo”, già presente, che appesantisce lo stile.
Grammatica
Errata virgola dopo “mondo”; presenza di una virgola dopo “Bologna”, invece dei due
punti; “l’atto del terrorismo più grossa è stata…” errore di concordanza
Lessico
Ortografia
Non sono presenti errori lessicali
Obbietivo
Elaborato 2
Caro Genoveffo,
io al contrario di te sono pienamente convinto che la televisione è un mezzo
di comunicazione molto importante, infatti sia il giornale sia la radio non sono così
importanti come la televisione, ecco i motivi. Per prima cosa il giornale non scrive
fatti in diretta, cioè mentre accadono ma quando sono già accaduti, invece la
televisione fa vedere le cose mentre stanno accadendo, cioè in diretta, ad esempio
se fanno una partita di calcio alla televisione guardi e senti la partita nel momento in
cui sta accadendo, invece nel giornale leggi fatti che sono già successi. Poi alla
televisione vedi tutte le azioni, che succedono sempre in una partita di calcio,
invece sul giornale ne trovi riportate soltanto alcune.
Un altro motivo per cui la televisione è meglio del giornale: Il telecronista (sempre
facendo l’esempio di una partita di calcio) deve essere abbastanza imparziale, cioè
non può dire quello che gli pare perché una persona che legge il giornale può darsi
che non ha visto la partita e quindi è costretto a crederci.
Invece la radio non è come la televisione perché non si vedono le immagini e quindi
una persona deve ascoltare molto bene il radiocronista e cercare di immaginarsi
nella mente queste immagini.
Perciò il radio spettatore dipende un po’ dal radiocronista, che più bravo è
più capisce il radiospettatore, invece il telespettatore vede le immagini che
accadono e quindi può capire di più.
Valutazione globale
La prova riesce a proporre l’argomento della superiorità della televisione sugli altri
mass media come rilevante. Sono presenti diversi errori di grammatica e
ortografia
Contenuto
Il testo analizza il problema presentando una serie di argomenti (confronto giornaletelevisione; confronto radio-televisione; differente funzione del telecronista e del
radiocronista) e riesce a persuadere il lettore che l’argomento è degno di
considerazione
Organizzazione
Nonostante la presenza di una tesi, le argomentazioni non sono sempre disposte in
modo ben organizzato e la conclusione non riprende la tesi di partenza con
chiarezza.
Stile
Il registro è mantenuto, ma gli errori di punteggiatura incidono anche sulla lettura del
testo;diverse ripetizioni e la scorrettezza dell’ultimo periodo appesantiscono lo
stile
Grammatica
Dopo “televisione” presenza di virgola anziché di due punti; mancanza punteggiatura
nel pezzo “fatti indiretta … già accaduti”; mancanza di due punti o punto e
virgola al posto della virgola dopo “cioè in diretta”; errata virgola dopo “azioni”;
il verbo “capisce” preposto a “radiospettatore” a cui è riferito, rende ambiguo il
senso della frase
Lessico
“Radiospettatore” per “radioascoltatore”
Ortografia
Uso errato delle maiuscole, “abbasta” per “abbastanza”, “un pò” per “un po’”
Elaborato 3
Caro papà,
ti ho scritto questa lettera perché ti vorrei far capire che occasione mi ha dato Greta (la
istruttrice di equitazione) proponendomi di comprare Dany (il cavallo). Come sai già esso è di
razza molto buona ½ arabo e ½ New Forest. E’ molto giovane quindi lo si può far diventare
ancora meglio di quello che è già nel saltare ostacoli e nel dressage (su cui è molto portato).
La sua statura è esatta per me e siccome ha soli 5 anni può ancora crescere.
La sua cadenza è particolarmente bella, si mette in mano molto facilmente, (cioè piega il
collo nel modo giusto) e ha un passo elegante. A tutti questi pregi si aggiunge anche che è
molto carino è un sauro molto allegro e non pauroso.
Greta ce lo vende a soli 2 milioni e mezzo compresa la sella e le briglie.
La cosa più conveniente è poi che il mantenimento di Dany lo paga la scuola; e dato che è un
puledro non si può dare ai debuttanti perché essi gli insegnerebbero brutti vizi, ma ad il mio
gruppo va bene, quindi lo monterei sempre io! Papà, non ti puoi perdere un’occasione come
questa un cavallo così bello e così giovane non lo venderebbe mai nessuno ad un prezzo così
basso.
Ah in più ora che ci penso Greta mi ha detto che prima di venderlo (se accetti di comprarlo)
lo manterrebbe lei e lo addestrerebbe benissimo quindi diventerebbe un piccolo campione!
Io potrò finalmente fare i concorsi con un mio cavallo e tu potrai pagare di meno la scuola.
Pensa e bene papà! Questa è un’ottima occasione che mi ha dato Greta. Lei vuole che lo
compri io perché mi trova adatta per quel cavallo, e dato che lei ha altri 5 cavalli me lo ha
voluto vendere facendomi uno sconto.
Pensaci papa!
Un abbraccio
Patrizia
Valutazione globale
Gli argomenti usati per persuadere si dimostrano molto convincenti e adeguati. Sono
presenti alcuni errori di grammatica.
Contenuto
La qualità del contenuto è eccellente: nel testo compaiono una serie di argomenti
anche tecnici che convincono il lettore riguardo alla necessità di comprare il
cavallo.
Organizzazione
L’organizzazione e la presentazione del contenuto sono ottime: il testo presenta una
tesi (la necessità di comprare un cavallo), inizia e termina in modo adeguato. Il
contenuto è disposto in modo logico e pertinente.
Stile
Il testo presenta un registro adeguato e uno stile coerente a una prova argomentativi.
Si segnala l’uso delle cifre al posto delle lettere, peraltro non grave in una lettera
a una persona conosciuta.
Grammatica
Punteggiatura, “meglio” per “migliore”; “su cui” per “in cui”; ad “il” per “al”
Lessico
Non sono presenti errori lessicali
Ortografia
Non sono presenti errori di ortografia
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2. Interlingua e analisi degli errori