A. B. Rosa1, A. Vecchio2, G. Tamburriello1, V.Carbone2,
I. Guerra2, P. Harabaglia3
1 Green Earth srl, Satriano di Lucania (PZ)
2 Università degli Studi della Calabria, Dipartimento di Fisica,
Arcavacata CS
3 Università degli Studi della Basilicata, DiSGG, Potenza
“COERENZA SPAZIO TEMPORALE DELL’ATTIVITA’
SISMICA IN ITALIA CENTRO MERIDIONALE”
SCOPO:
VERIFICARE SE LA DISTRIBUZIONE DELLA
SISMICITA’ NELLO SPAZIO E NEL TEMPO IN
ITALIA CENTRO MERIDIONALE SIA COERENTE
DATI:
CATALOGHI DI TERREMOTI
1962 - 2002
EVOLUZIONE DELLA STRUMENTAZIONE
LA REGISTRAZIONE DI UN TERREMOTO AVVIENE TRAMITE UNO
O PIU’ SENSORI DETTI SISMOMETRI
IN PASSATO:
 PENNINO SU UN PEZZO DI CARTA ARROTOLATO SU UN
TAMBURO ROTANTE
 FASCIO DI LUCE SU PELLICOLA FOTOGRAFICA
ANNI ’80
 REGISTRAZIONI ANALOGICHE SU SUPPORTO MAGNETICO
OGGI
 REGISTRAZIONI DIGITALI
ANALISI DEI DATI
PASSATO:
STRUMENTI INSTALLATI IN OSSERVATORI CHE PROVVEDEVANO
A SCAMBIARSI I DATI PER LE DETERMINAZIONI EPICENTRALI
OGGI:
LE REGISTRAZIONI VENGONO ANALIZZATE DAI TECNICI
DELL’ INGV
RISULTATI:
DETERMINAZIONE EPICENTRALE E MAGNITUDO VENGONO
RIPORTATI IN APPOSITI CATALOGHI CON QUALITA’
CRESCENTE NEL TEMPO
CATALOGHI ITALIANI
UTILIZZATI
 CSI versione 1.1 (CASTELLO et al.,
2006) comprende il periodo 1981-2002
 PFG (POSTPISCHL ed., 1986)
comprende il periodo 1962-1980
LIMITI (CSI-PFG): MAGNITUDO IMPRECISA O ASSENTE
 CMT italiano (PONDRELLI et al., 2006)
comprende il periodo 1976- 2002
CATALOGO ITALIANO CMT
CMT GLOBALE (HARVARD)
COMPRENDE
CMT RETE MEDNET
LIMITI: LOCALIZZAZIONI EPICENTRALI IMPRECISE
VANTAGGI: Mw e M0 DI ALTISSIMA QUALITA’
DATA
ORA
2000 8 21 17 14 31.10
2000 10 8 21 43 47.80
2000 11 9 3 0 2.70
2001 4 17 0 42 39.30
2001 5 17 11 45 1.00
LAT.
44.870
43.490
44.170
40.430
38.880
LON.
PROF.
8.480 15.00
17.900 25.30
16.010 29.90
19.610 19.20
15.610 226.80
MAG.FONTE
4.9 MwHVD
4.2 MwMDN
4.3 MwMDN
4.2 MwMDN
5.1 MwMDN
ESEMPIO DEL FORMATO
MOMENTO
0.2750000000000000E+24
0.2700000000000000E+23
0.3670000000000000E+23
0.2760000000000000E+23
0.5300000000000000E+24
FONTE
M0HVD
M0MDN
M0MDN
M0MDN
M0MDN
3911 eventi PSG
3911 eventi PFG
62125 eventi CSI
AREA DI
STUDIO
SISMICITA’
SUPERFICIALE
267 eventi CMT
COSTRUENDO LA RELAZIONE MAGNITUDO-MOMENTO
RISULTATI: CATALOGO DI 1720 EVENTI DAL 1962-2002
M ≥ 3.5 e M0 - PROFONDITA’ < 50KM
160 M0 , ML
10 M0
1550 ML
SI POSSONO STIMARE I MOMENTI SISMICI PER GLI EVENTI CHE NE
SONO PRIVI UTILIZZANDO LA FORMULA:
M0=10(1.404 M + 16.925)
ROTAZIONE DEL SISTEMA GEODINAMICO PER POLARIZZARE IL
SISTEMA
METODO : TROVARE UN CERCHIO MAX CHE SODDISFI LA
SEGUENTE CONDIZIONE:
∑ M0 i d2 i= min
SI RICALCOLANO LE COORDINATE DEI 1720 EVENTI
Sistema di riferimento ruotato
•Si può notare: che il piano
equatoriale passa per l’area
epicentrale del terremoto irpinolucano del 23 novembre 1980. In
longitudine
c’è
il
massimo
dell’energia del sistema
CERCHIO
MASSIMO
Sismicita’ in termini di momenti :
Momento ordine 0
MOMENTO SISMICO TOTALE
Momento ordine 1
CENTROIDE
SI CALCOLA IL MOMENTO MEDIO PER CIASCUNA
CELLA E SI NORMALIZZANO GLI INTERVALLI
TEMPORALI RISPETTO AD ESSO
CALCOLA CENTROIDE DELLE VARIAZIONI DI
SISMICITA’ NELLE VARIE CELLE MESE PER MESE
10
9
8
7
6
5
4
3
2
2
3
4
5
6
7
8
9
10
ANALISI A LUNGO PERIODO DEL CENTROIDE
EMD
UTILIZZA BASI ADATTATIVE
DECOMPOSIZIONE DATI IN UN NUMERO FINITO DI
MODI
MODI : RAPPRESENTANO OSCILLAZIONI A MEDIA
ZERO CON INTERVALLO TEMPORALE DI 41 ANNI
POSSONO SUBIRE MODULAZIONI IN AMPIEZZA E
FREQUENZA
LOCALE ,COMPLETA ,ORTOGONALE(IN PRATICA)
EMD
PERMETTE DI SEMPLIFICARE LA TRAIETTORIA DEL
CENTROIDE UTILIZZANDO I 5 MODI A FREQUENZA PIU’ BASSA
6,5
6,3
6,1
5,9
5,7
5,5
5,3
5,1
4,9
4,7
4,5
4,5
5
5,5
6
6,5
ANDAMENTO TEMPORALE DELLE
COORDINATE DEL CENTROIDE
6,5
6
COORDINATA X
5,5
5
4,5
1
42
83
124
165
206
247
288
329
370
411
452
1
42
83
124
165
206
247
288
329
370
411
452
6,5
6
COORDINATA Y
5,5
5
4,5
AUTOCORRELAZIONE
0,9
0,7
0,5
0,3
0,1
-0,1
-0,3
-0,5
1
22
43
64
85
106
127
148
PICCO DI ANTICORRELAZIONE
ANNI CONSIDERATI
169
190
211
232
PERIODO MAGGIORE DEI 41
CONCLUSIONI
SE I VARI EVENTI SI VERIFICANO CON COERENZA
NUOVO APPROCCIO STUDIO DELLA SISMICITA’
LO STUDIO DEVE ESSERE AFFRONTATO NON COME SOMMA
DEI SINGOLI EVENTI MA COME UNICO FENOMENO
I RISULTATI SONO SODDISFACENTI IN QUANTO SI E’
DIMOSTRATO CHE:
20% ENERGIA TOTALE DELLA TRAIETTORIA DEL CENTROIDE
DELL’ATTIVITA’SISMICA IN ITALIA CENTRO-MERIDIONALE E’
ATTRIBUIBILE AD UN MOVIMENTO SPAZIO TEMPORALE
COERENTE CON OSCILLAZIONI DA NORD A SUD E
VICEVERSA DELLA DURATA MEDIA DI 1.7 ANNI
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11-ROSA