trenta giorni
La newsletter della Fondazione di Venezia
Il bilancio consuntivo 2014
della Fondazione di Venezia
2/2015
Sommario
003 Il bilancio consuntivo 2014 della Fondazione di Venezia
004 Biennale Arte 2015:
la Fondazione all’inaugurazione del Padiglione Cinese
006
007
Accordo PerMicro-Rotary
Fondo di garanzia da 70 mila euro
008
News dalla Fondazione
2
Future Histories
Aresney Zhilyaev & Mark Dion
FONDAZIONE DI VENEZIA
Il bilancio consuntivo 2014
della Fondazione di Venezia
è
all’esame del Consiglio Generale della Fondazione di
Venezia il bilancio consuntivo 2014, che rendiconta
la gestione economico-finanziaria dell’ente e gli effetti sociali del suo operato sul territorio.
L’avanzo di esercizio è di 11,4 milioni di euro (+39,9% rispetto all’anno precedente: nel 2013 era stato di 8,1 milioni di euro). L’avanzo è stato destinato principalmente ad
accontamenti di riserve patrimoniali (3,1 milioni di euro)
e a disponibilità per attività istituzionali (7,9 milioni di
euro, +56,7% rispetto all’esercizio precedente).
Il livello delle erogazioni è in crescita rispetto all’anno
precedente, attestandosi sui 3,7 milioni
di euro (+7,5%), così suddivisi: al settore
dell’istruzione e dell’educazioni 293mila
euro, a quello della ricerca scientifica e
tecnologica 1,5 milioni di euro, a quello
dell’arte 1,3 milioni di euro (ad altri settori 600mila euro).
Il patrimonio netto contabile è di 335,9
milioni di euro (contro i 332,7 milioni di
euro del 2013).
Oltre alle tradizionali attività dedicate
ai giovani (il programma Scuolattiva, il
progetto Giovani a Teatro… e non solo),
il 2014 si caratterizza per nuove iniziative.
• La Fondazione di Venezia ha creato e
depositato il marchio collettivo VEDE –
Venice Excellence Design, che identifica
una rete di imprese nel campo dell’arredo e del design.
La Rete è costituita da 9 imprese leader nei rispettivi
comparti produttivi, che contano 3.810 occupati e un
fatturato complessivo di 530 milioni di euro. L’esordio è
stato come sponsor sostenitore della 14a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, dove è
stata presente con i propri prodotti, che hanno arredato
gli spazi comuni delle sedi dei Giardini e dell’Arsenale.
• Nel corso del 2014 è stata avviata l’«Opera metropolitana», iniziativa a doppia firma della Fondazione Teatro
La Fenice e la Fondazione di Venezia. Si tratta di un programma di diffusione della cultura musicale e concertistica nel territorio della provincia di Venezia, reso possibile grazie al supporto organizzativo delle Fondazioni
di Comunità. La prima edizione avviata nel mese di febbraio e conclusa a maggio ha visto il coinvolgimento di 8
Fondazione di Venezia | trenta giorni | 02/15
Comuni della provincia in 13 diverse location per un totale di 24 appuntamenti, la seconda realizzata da ottobre
a dicembre ha potuto raggiungere 6 Comuni, 9 location
per un totale di 15 eventi realizzati sul territorio. In questi
giorni è in corso la terza edizione.
• È nata una collaborazione con PerMicro, prima società
finanziaria italiana ad aver costruito un “social business
model” sul microcredito per famiglie e imprese. La Fondazione si è impegnata per due anni a sostenere lo start
up di avvio di una filiale di PerMicro nel territorio della
provincia di Venezia.
• Nel corso dell’anno la Casa dei Tre Oci
ha ospitato, tra l’altro, la mostra GENESI: oltre 200 fotografie di Sebastião
Salgado, il più importante fotografo documentario del nostro tempo. Grazie ad
un protocollo d’intesa siglato tra Fondazione di Venezia e Fondazione Musei
Civici di Venezia, la mostra VENEZIA
SI DIFENDE 1915–1918, ha raccontato
la città all’epoca della Grande Guerra con
oltre 350 immagini originali. Contemporaneamente, si è tenuta la retrospettiva
LEWIS HINE. Building a Nation.
• Il 16 giugno 2014 è stata effettuata la
consegna definitiva del cantiere M9: da
questa data decorrono i 900 giorni necessari per il completamento del cantiere. Alla fine dell’anno è stato acquisito
un ulteriore lotto funzionale all’apertura di un passaggio pedonale verso Corte Legrenzi. Per
coordinare le diverse attività relative al progetto M9, nel
2014 Fondazione di Venezia ha costituito sia la struttura organizzativa degli Advisory Board e sia un Comitato
Guida degli stessi, composto dal Presidente e dalle figure
apicali di Fondazione, dal Project Manager di M9 e dai
Responsabili dei Board: Contenuti, ICT/Exhibition/Interaction Design, Innovation Retail, Edilizia, Urbanistica,
Posizionamento, che stanno seguendo gli ambiti progettuali e realizzativi di M9. È stato siglata una convenzione
quinquennale con il Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo – Direzione generale per gli Archivi,
avente ad oggetto interventi comuni di valorizzazione
su materiali in formato digitale o di materiali analogici
da digitalizzare, di cui è concesso uso gratuito ai fini del
progetto M9.
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arte e cultura
Biennale Arte 2015: la Fondazione
all’inaugurazione del Padiglione Cinese
I
l presidente della Fondazione
di Venezia, Giuliano Segre, ha
partecipato – su invito del viceministro della Cultura Ding Wei
- all’inaugurazione del Padiglione
della Repubblica Popolare Cinese
“Other Future”, al Giardino delle
Vergini dell’Arsenale di Venezia,
nell’ambito della Biennale d’Arte.
Una attenzione per la Fondazione
di Venezia, quella della Cina, dimostrata già un anno fa con la visita
privata dell’allora viceministro della Cultura Yang Zhilin alla mostra
collaterale alla Biennale Architet-
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tura organizzata dalla fondazione
veneziana. All’evento era presenta
anche il subcommissario alla Cultura del Comune di Venezia Sergio
Pomponio.
«Ho l’onore – ha detto Segre durante il saluto al viceministro Ding
Wei - di portare il saluto della Fondazione di Venezia all’apertura del
Padiglione della Repubblica Popolare Cinese in questa 56^ Esposizione
Internazionale d’Arte organizzata
dalla Biennale di Venezia. Come
negli anni passati la presenza della cultura cinese sarà intensa; due
anni fa l’agenzia Xinhua disse che
durante la Biennale “la Cina era
ovunque a Venezia”; anche l’anno
scorso per la Biennale di Architettura furono molte le presenze e avemmo in quella occasione l’onore della
visita della vostra delegazione presso la nostra Fondazione. Questa vostra ampia partecipazione aumenta
i legami con la cultura europea e
porterà il pensiero cinese, ricco di
passato e certamente ben presente
nel futuro, a contatto dell’intera cultura mondiale. Ciò avviene infatti
in Venezia dove ogni anno passano
molti milioni di persone. Venezia
è stata la culla della grande fioritura culturale dello scorso millennio,
aprendo spazi che con l’audacia di
Marco Polo e la filosofia di Matteo
Ricci formarono il primo effettivo
ponte fra diverse civiltà le cui origini risalgono profondamente nella
storia e reggono il pensiero del pianeta. Oggi è un punto di appoggio
per tante manifestazioni culturali e
Nella pagina accanto: un momento dell’inaugurazione del
Padiglione Cinese alla Biennale. Qui sotto: il presidente della
Fondazione di Venezia Giuliano Segre e il subcommissario del
Comune di Venezia Sergio Pomponio.
può diventare - nella sua forma antica di vita - il luogo
di un pensiero ampio e fecondo sul futuro. Un pensiero
per definire nel mondo le condizioni di vita sicura per i
nostri discendenti. La Fondazione di Venezia lavora per
questo, con molti contatti internazionali. Oggi segue
in Venezia due progetti importanti: la nuova via della
seta e il ruolo della cooperazione internazionale per lo
sviluppo. La nuova via della seta che il Presidente S.E.
Xi Jinping ha annunciato l’anno scorso, sia terreste che
marittima, passerà per Venezia perché di qui partiva
quella antica e di essa qui vi è memoria. Le sedi veneziane dell’Unesco e del Consiglio di Europa stanno già
lavorando; non appena tornerà in efficienza il governo
locale, la Fondazione di Venezia proporrà il progetto di
un “China Desk” unitamente alle due università veneziane - a Ca’ Foscari vi è un importante Istituto ConfuFondazione di Venezia | trenta giorni | 02/15
cio - per facilitare i contatti con il mondo cinese che qui
è sempre molto presente. Nello stesso tempo la Fondazione di Venezia ha definito in questi giorni una collaborazione con l’OECD, che aprirà presso la nostra sede
un ufficio. Così quando nel prossimo anno la Repubblica Popolare Cinese assumerà la Presidenza del G-20
vi sarà anche in Venezia un luogo di possibile contatto
per il raccordo fra OECD e Cina. Come nel passato saremo lieti di partecipare queste nostre competenze agli
amici cinesi che trovano in Venezia un luogo di attività
e di scambio di esperienze. Siamo a disposizione anche
del signor Ambasciatore in Italia S.E. Li Ruiyu al quale
rivolgo un sincero saluto. Venezia e la Cina hanno una
lunga storia comune: oggi aprite in questo Padiglione
un nuovo capitolo al quale auguriamo un prestigioso
successo».
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microcredito
Accordo PerMicro-Rotary
Fondo di garanzia da 70 mila euro
U
n fondo di garanzia da 40mila euro, che salirà a
70mila euro entro giugno. È quello messo a disposizione dal Rotary International Distretto 2060 a
favore di PerMicro, l’unica società italiana specializzata
nell’erogazione di microcrediti. Pochi giorni fa, la Fondazione di Venezia – che ha promosso l’apertura di una
sede di PerMicro a Mestre (attiva in via Cappuccina dal
novembre 2014) – ha ospitato la firma della convenzione, alla presenza dell’amministratore delegato della società Andrea Limone, del presidente dell’associazione
PerMicroLab Onlus Guido Segre, del governatore distrettuale del Rotary Ezio Lanteri e del presidente della
Fondazione Giuliano Segre. L’accordo, che ha la durata
di un anno e che potrà essere rinnovato, prevede l’erogazione nel territorio del Distretto 2060 (Trentino Alto
Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia) di finanziamenti
garantiti da questo fondo. Per assicurare un corretto e
proficuo svolgimento del progetto, è stato istituito un
comitato di monitoraggio composto da un rappresentante del Rotary 2060, di uno di PerMicroLab e di uno
di PerMicro. La società, nata a Torino nel 2007 con l’obiettivo di dare un’opportunità di inclusione finanziaria
ai «non bancabili», ossia ai soggetti esclusi dai tradizionali canali di credito. E’ presente in Veneto con due filiali, a Padova e Venezia, e ha finanziato - dal 2009 ad
oggi - 924 famiglie e 78 imprese (di cui 5 a Venezia)
per complessivi 5,6 milioni di euro. I settori di attività
principali sono il commercio stanziale, la ristorazione e
l’artigianato. Nel 44% dei casi si è trattato di start-up. Il
6
40% delle attività finanziate sono italiane, il 19% filippine, il 14% bengalesi e il 6% marocchine. Il 29% degli
imprenditori ha meno di 35 anni.
Il numero delle imprese italiane è in forte crescita (dal
2013 ad oggi costituiscono circa il 70%) con una forte
spinta verso i giovani e le start up.
Andrea Limone, amministratore delegato di PerMicro
dichiara: «Siamo certi che con questo progetto sosterremo l’avvio o sviluppo di molte attività imprenditoriali
sul territorio, dando fiducia a tutti coloro che, per tante
ragioni, sono esclusi dal sistema tradizionale del credito, ma che meritano un’opportunità. Grazie a questo
fondo di garanzia, potremo erogare, in un primo momento, prestiti per 300.000 euro a condizioni agevolate e continuare a sostenere nuove iniziative anche nei
prossimi anni».
«La disoccupazione è un problema di vastissima portata – aggiunge il governatore Ezio Lanteri - che tocca
l’intero paese e tutta la sua sfera sociale: il Rotary non
può certo risolverlo, ma abbiamo il dovere morale di
contribuire ad alleviarlo. Il Distretto 2060, con i suoi
87 club diffusi in tutto il Nordest, intende fare la sua
parte, portando avanti questo progetto. I soci dei Club
Rotary avranno non solo il compito fondamentale di individuare possibili beneficiari da segnalare a PerMicro,
ma soprattutto quello di accompagnarli, a titolo gratuito, durante tutto il percorso per ottenere il credito ed anche successivamente fino a garantire il pieno successo
delle loro neo iniziative imprenditoriali».
«La Fondazione di Venezia – conclude Giuliano Segre
- che già una decina di anni fa aveva intrapreso uno dei
primi progetti di microcredito sul territorio (finanziando 28 progetti per complessivi 225mila euro), vede in
questa attività e in questo accordo tra PerMicro e Rotary l’ideale prosecuzione di quella esperienza. Da parte
nostra continua l’impegno – non solo erogativo – ma
anche di creazione di una rete di contatti con potenziali realtà interessate ai loro servizi, anche attraverso le
quattro fondazioni comunitarie che lavorano in provincia di Venezia».
La sede di PerMicro in via Cappuccina, a Mestre.
casa dei tre oci
Future Histories
Aresney Zhilyaev & Mark Dion
V
-A-C Foundation presenta la mostra Future
Histories, un dialogo tra Mark Dion e Arseniy
Zhilyaev, a cura di Magnus Af Petersens, ospitata dalla Casa dei Tre Oci.
Partendo dalle pratiche museali di raccolta ed esposizione delle opere d’arte, i due artisti metteranno in
scena un vero e proprio wunderkammer, nel tentativo di creare ed immaginare un museo nel futuro.
Gli artisti giocano sulla natura ambivalente dei musei, da ua parte luoghi meravigliosi dove è possibile scoprire e imparare, dall’altra istituzioni per una
classificazione colonialista di controllo dell’altro, fino
al loro ruolo di guardiani della storia ufficiale.
Mark Dion presenta The Wonder Workshop (Il laboratorio delle meraviglie), un laboratorio in funzione
dove un gruppo di artisti è all’opera per produrre una
serie di sculture partendo da incisioni del XVII secolo che raffigurano animali “esotici”, con l’obiettivo di
esporle in un museo del futuro. Le incisioni, fatte da
un artista, sono a loro volta copie di dipinti di uccelli,
che erano stati uccisi da un esploratore europeo in
Sud America e poi portati ad Amsterdam o Harlem
e venduti ad un collezionista. Le incisioni del XVII
secolo rappresentavano quindi l’ultimo anello di una
catena, quella del destino dell’uccello. Questa catena
è ora portata avanti da Mark Dion e dal suo gruppo di
artisti e artigiani, più di tre secoli dopo.
Nel suo nuovo lavoro, Cradle of Humanity (La culla
dell’umanità), Arseny Zhilyaev propone una inquietante immagine di un futuro lontano: dopo che l’umanità ha lasciato la Terra, una civiltà galattica chiamata “La culla dell’Umanità” vi allestisce un museo
Fondazione di Venezia | trenta giorni | 02/15
di conservazione, dedicato alle origini della vita e
della civiltà. Il museo immaginario del futuro non
commemora solo figure storiche ed eventi-chiave
che hanno portato alla conquista dello spazio, ma offre anche servizi particolari, riportando in vita gli antenati del visitatore e donandogli un corpo nuovo ed
affascinante, ottenuto attraverso ricerche sul DNA.
Quindi, osservando dalla prospettiva del futuro il
museo come istituzione, Zhilyaev ne svela il ruolo
ambivalente nella formazione delle nostre idee sul
mondo e la vita all’interno della condizione politica
ed economica contemporanea.
Verrà prodotto un catalogo interamente illustrato di
accompagnamento alla mostra.
La Fondazione V-A-C si dedica alla presentazione
internazionale, la produzione e lo sviluppo dell’arte contemporanea russa attraverso una moltitudine
di forme, nella cornice di un programma educativo
ravvivato e aggiornato. Particolarmente importante
in Russia per la nuova generazione di artisti, l’obiettivo di V-A-C è quello di sostenerli concretamente e
ampliare le piattaforme per i talenti del paese, dando
agli artisti la possibilità di sperimentare, esaminare
ed entrare in contatto con le attività culturali internazionali, sviluppando un linguaggio artistico autonomo e autentico. È giustamente considerata come uno
dei sostenitori chiave nell’apertura della cultura russa contemporanea al resto del mondo, nel sostegno
concreto, e nello sviluppo di artisti emergenti attraverso la ricerca di nuove piattaforme internazionali
per l’esposizione e le opportunità di commissioni,
così come per incoraggiare allo scambio interculturale – oggi particolarmente importante.
FUTURE HISTORIES
ARSENY ZHILYAEV & MARK DION
09.05 > 23.08.2015
Tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiuso martedì
Ingresso libero
Info: www.treoci.org
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News
International Museum Day.
In occasione della Giornata
Internazionale dei Musei 2015,
il Coordinamento Regionale
Veneto di ICOM organizza un
convegno dedicato al tema della
sostenibilità economica dei musei.
L’appuntamento è presso la sede
della Fondazione di Venezia,
lunedì 18 maggio, dalle 10 alle 13.
Programma
Coordina Giuliana Ericani (Musei
Biblioteca Archivio, Bassano del
Grappa, coordinatrice ICOM
Veneto)
• Daniele Jalla (Presidente ICOM
Italia), Introduzione
• Guido Guerzoni (Università
Bocconi, Milano)
Oltre la mitografia: evidenze su 650
musei costruiti dal 1995 al 2012
• Philip Rylands (Fondazione
Guggenheim, Venezia)
La sostenibilità economica: il caso
della Collezione Peggy Guggenheim
• Michele Lanzinger, Alberta
Giovannini (Muse, Trento)
La multidimensione economica del
Museo: il caso Muse
• Paola Marini (Musei civici,
Verona)
Il sistema Verona e i suoi “numeri”
• Davide Banzato (Musei Civici,
Padova)
I musei civici tra sostenibilità e
sopravvivenza. Una ricognizione
sui dati di Padova
• Francesco Naglieri (Musei
Biblioteca Archivio, Bassano del
Grappa)
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La sostenibilità economica in un
museo civico medio, Bassano del
Grappa
• Fabio Achilli (Fondazione di
Venezia, Venezia)
La sostenibilità come obiettivo
progettuale: il caso di M9
Premiazione Youschool.
Giunge al termine la seconda
edizione del concorso regionale
Youschool ideato e promosso
dalla Fondazione di Venezia in
collaborazione con M9, Ufficio
Scolastico Regionale per il Veneto,
Gruppo Pleiadi e PSegno. Il
concorso ha visto la partecipazione
di 20 classi di istituti superiori
provenienti da tutto il Veneto che
hanno ideato e realizzato un video
raccontando come sono cambiati
l’Italia e gli Italiani dal 1900 ad
oggi.
Scopo del concorso era infatti
sollecitare i giovani a meditare sui
temi del Novecento usando mezzi
e tecniche espressive innovative,
attraverso il lavoro di ricerca, per
condurre le classi a fare frutto
dell’esperienza didattica così
acquisita con spirito ed obiettivi
di crescita e di arricchimento
culturale. Agli studenti sono
stati proposti dei percorsi di approfondimento appartenenti alla
storia del Novecento da sviluppare
assieme agli insegnanti:
• Emigrazioni ed immigrazioni:
gli italiani da migranti ad ospiti;
• Diritti, doveri e parità:
l’evoluzione della cittadinanza;
• L’altra faccia del progresso:
inquinamento, rifiuti e consumo
dei territori;
• Le arti nel Novecento: rivoluzioni
e nuovi linguaggi.
La giuria assegnerà i seguenti
premi: Premio Progetto più
originale e Premio per la critica.
La community di utenti interessati
al progetto assegnerà invece il
Premio Progetto più votato dalla
Community YouSchool.
I vincitori saranno premiati
durante un evento speciale che
si terrà giovedì 28 maggio alle
ore 11.00 presso la sede della
Fondazione di Venezia e che
vedrà la partecipazione dell’attore
Giuseppe Battiston intervistato da
Roberto Ellero.
trenta giorni - newsletter
2/2015 - maggio 2015
A cura di
Giuliano Gargano
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