Parkinson „SPED.IN A. P.ART.2.COMMA 20/C LEGGE 662/96 FILIALE BOZEN“ Attualità Periodico trimestrale dell‘Associazine per il Parkinson e malattie affini www.parkinson.bz.it Nr. 50/Dicembre 2011 02 15 anni di Associazione Parkinson 04 Ergoterapia e ausili per pazienti con morbo di Parkinson 12 06 08 Sindrome dei crampi notturni SEDE: I- 39100 Bolzano, Via Galileo Galilei 4/a; tel. 0471 93 18 88; Fax 0471 51 32 46; E-mail: infoparkinson.bz.it; www.parkinson.bz.it P.IVA-Cod. Fisc. 94056360210 Orario di apertura: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00, eccetto giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00 Editoriale 15 anni di Associazione Parkinson - AUGURI! Abbiamo approfittato della ricorrenza dei 15 anni dalla fondazione dell’associazione per organizzare una serata di incontri, riflessioni e convivialità. Abbiamo scelto Bolzano, il teatro Cristallo, perché nel capoluogo è più difficile raggiungere con le nostre informazioni i/le pazienti e i loro parenti e amici. La serata è andata molto bene. C’erano più di cento persone. Due giovani studenti della scuola di musica di Merano hanno suonato per noi il pianoforte, le sorelle Abram hanno recitato alcuni sketch bilingui. Il nostro vicepresidente Helmut Schäfer ha raccontato la storia dell’associazione: come è nata da un gruppo di malati che si incontravano a Innsbruck (dove andavano a curarsi); di come con grande passione e impegno visitarono centri di cura e convegni in Austria, Germania, Svizzera e Italia e raccolsero informazioni e materiali; dell’incontro internazionale dei giovani parkinsoniani organizzato a Bolzano nel 2001 e di tante iniziative importanti, che hanno reso l’associazione quale oggi noi la conosciamo. Si è ricordato anche il ruolo fondamentale del professor Peter Paul Pramstaller per la nascita e la crescita dell’associazione. Sono stati ricordati i nomi dei fondatori e delle fondatrici e di coloro che hanno dato un contributo alle varie attività. È stata una serata di gioia e anche di malinconia, come ha InDICE 2 Pagina Editoriale 2/3 Ergoterapia e ausili 4/5 Sindrome crampi notturni 6/7 Gruppi di auto aiuto 8/9 Intervista 10/11 Attività 12/13 Avvisi 14 Dove trovare aiuto 15 Preannunci & Offerte 16 Scheda: consigli per comunicare 17/18 Il vicepresidente Helmut Schäfer racconta la storia dell‘Associazione detto una nostra amica, pensando anche a chi non c’è più. Nel raccontare ciò che facciamo, abbiamo ricordato ai due assessori presenti, - quello provinciale alla sanità Richard Theiner e a Judith Kofler Peintner del comune di Bolzano, che rappresentava il sindaco - che soprattutto dall’ospedale di Bolzano ci aspettiamo molto di più in fatto di fisioterapia (riabilitazione). Come ha detto anche il presidente dell’Associazione europea dei neurologi-riabilitatori nel suo saluto al congresso di Merano del 22 ottobre - di cui potete leggere un resoconto in questo Impressum: Editore: Associazione Altoatesina per il Parkinson e malattie affini Sede: Via Galileo Galilei 4/a, Bolzano Consulenza medica e scientifica: Prof. Dr. P. P. Pramstaller, Bolzano; Dr. R. Schönhuber, Bolzano; Dr. F. Spögler, Bressanone; Dr. A. Gasperi, Brunico; Dr. Claudio Corradini, Brunico Registrato presso il Tribunale di Bolzano al n. 7/99 Periodico trimestrale Direttore responsabile: Dr. Walther Werth Redazione: Dr. Cristina Crepaz Tipografia: Tezzele by Esperia, Bolzano Stampato su carta patinata FSC. Parkinson Attualità Editoriale numero, - si deve garantire a tutti coloro che ne hanno bisogno la riabilitazione, non come fatto occasionale, ma come terapia continua per mantenere, migliorare, e per rallentare il peggioramento. La fisioterapia fa anche parte degli obiettivi per un trattamento “ottimale” della malattia di Parkinson, come anche la medicina complementare per i sintomi secondari. Personalmente ho anche qualche preoccupazione per il forte investimento che la Provincia farà a Vipiteno per un centro di riabilitazione intensiva, che dovrebbe, nelle intenzioni espresse dai politici in questi giorni, attirare pazienti dal resto d’Italia ed Europa. È chiaro a tutti che serve una sede per la riabilitazione intensiva, ma la domanda che ci si pone, soprattutto in tempi di riduzione delle risorse finanziarie, è se rimane denaro pubblico a sufficienza per consentire investimenti adeguati a garantire la riabilitazione di lungo periodo nei sempre più diffusi casi di malattie croniche come quelle degenerative, che oggi sono trattati con la terapia farmacologica, ma non abbastanza con il secondo pilastro terapeutico, quello riabilitativo. Nel corso della serata al cinema-teatro Cristallo sono stati insigniti di onorificenze, per avere lavorato come volontari per almeno dieci anni: Hermine Staffler, Martha Egger, Edith Siegel animatrici e cofondatrici dei gruppi di auto-aiuto rispettivamente di Bolzano, Bressanone e Merano, e Herbert Mayr, il nostro caro ex presidente. A Herbert e Hermine, che non potevano essere presenti, abbiamo portato il diploma qualche giorno dopo, con Luis e Franco. Belle sono state le “laudatio” fatte da Luis Enderle, Oswald Senoner, Rosmarie Brunner Ciresa. È stata poi presentata anche la nuova edizione del nostro opuscolo breve, con le prime notizie per orientarsi nella diagnosi e nella cura del Parkinson. Abbiamo intenzione di rifare anche l’altro libretto, che è più grosso contenendo più dettagli, lasciandone però l’impianto attuale. Alla fine abbiamo cenato insieme, nel foyer del teatro. Una bella serata, utile e piacevole. Infine, vorrei fare a tutte e tutti voi e ai vostri cari gli auguri più affettuosi: auguri alle socie e ai soci, alle volontarie e ai volontari nei gruppi di auto-aiuto, a Renate, Marika, Franco e Cristina, ai componenti del direttivo e ai nostri consulenti scientifici. Buone feste! E buon inizio di anno nuovo! Alessandra Zendron Il Parkinson-Team augura a tutti BUON NATALE! Parkinson Attualità 3 Ergoterapia e ausili Ausili per pazienti con Morbo di Parkinson L’ergoterapista ha il compito di consigliare gli ausili per le attività di vita quotidiana. In questo contesto deve’essere valutato caso per caso in maniera individuale per che cosa e quanto aiuto abbisogna la persona interessata. Il principio deve’essere sempre: il meno possibile, il massimo necessario. Come già accennato, il parkinsoniano deve rimanere il più autonomo possibile, svolgere le proprie attività possibilmente da solo o con aiuto solo parziale, nonostante le sue limitazioni e solo in caso di vera necessità usare ed imparare ad usare ausili. Già piccole e apparentemente banali adattamenti degli oggetti quotidianamente usati possono permettere di superare limitazioni dell’autonomia personale, p.e. bottoni e chiusure a lampo possono essere sostituiti con vestiti con chiusura a velcro. Vestiti leggeri e ampi in tessuti possibilmente elastici possono essere di solito più facili da mettere. Proprio al momento dell’acquisto di nuovi vestiti bisogna fare attenzione alla tipologia di chiusura, anche p.e. favorendo eventualmente bottoni grandi o a pressione; le scarpe devono avere un sistema di chiusura più semplice possibile. Molti parkinsoniani hanno difficoltà nel girarsi e alzarsi nel/dal letto. Può accadere che rimangano per lunghi periodi svegli ed immobili a letto senza aver la capacità di girarsi o alzarsi. In questo contesto lenzuola e pigiami lisci (raso) 4 possono favorire i movimenti, l’uso di coperte leggere facilita la loro scopertura, un triangolo sopra il letto (come nei letti ospedalieri) ho una corda o una scaletta di corda fissata a fondo letto o lateralmente facilita, come anche il rialzo del letto stesso, l’alzarsi e/o il coricarsi. Il rialzo del letto chiaramente riduce anche lo sforzo di chi assiste il paziente nell’alzarlo. La seduta e il cambio di posizione possono essere facilitati da cuscini alti ma soprattutto relativamente duri e braccioli; poltrone e divani possono essere comodi ma solidi per facilitare l’alzata. Tappeti e soglie rialzate devono essere tolti per evitare che il paziente inciampi. Ausili ulteriori possono essere: tazze con doppia presa, bicchieri con forme diverse p.e. con un beccuccio per evitare che i liquidi vadano di traverso, posate con prese ingrossate o piegate in modo tale da facilitarne la presa, pettini, spazzole e spazzolini con manico lungo, pinze allungate per la presa di oggetti dal pavimento senza doversi inchinare, spazzolino da denti elettrico, rasoio elettrico anche senza filo, ausili per infilare i bottoni o le calze senza difficoltà, un seggiolino o uno sgabello antisdrucciolo nella doccia, tappetini antisdrucciolo nella doccia e nella vasca da bagno, un asse o rialzo adattato all’interno della vasca. Speciali rialzi per il WC o diverse tipologie di prese per facilitare la seduta ma soprattutto l’alzarsi sono reperibili in ogni negozio specializzato; esistono anche prese fissabili con ventose che possono essere spostate al bisogno. Le difficoltà di scrittura possono essere superate p.e. con computer a riconoscimento vocale. Corrimano o montacarichi sul corrimano permettono di superare le scale, rampe al posto di gradini facilitano gli accessi. Parkinson Attualità Ergoterapia e ausili Ulteriori competenze dell’ergoterapia nel morbo di Parkinson L’ergoterapista consiglia il paziente anche in merito agli ambienti abitativi e/o lavorativi. Anche attività quotidiane extracasalinghe possono essere facilitate come p.e. salire e scendere da un autobus, fare la spesa, attraversare le strade. Queste esperienze guidate in ambienti esterni, aiutano a ridurre l’ansia, soprattutto riguardo alle possibilità di cadute che bloccano i pazienti. Quest’ansia porta ad un circolo vizioso: la paura porta all’immobilità, l’immobilità riduce effettivamente la forza muscolare, ma soprattutto anche il sistema cardiocircolatorio e ventilatorio, che porta all’ulteriore aumento della paura. L’istruzione dei parenti e/o badanti e dei pazienti stessi nel loro ambito casalingo nell’ambito di una visita domiciliare o durante le attività extracasalinghe aiutano a recuperare fiducia e a riprendere una minima vita sociale. Strategie di compenso o sostitutive, adeguamento degli spazi abitativi e/o di lavoro favoriscono il paziente. Molto importante è, per esempio, una buona illuminazione soprattutto notturna dei tragitti fino al bagno; l’interruttore deve poter essere acceso facilmente già dal letto oppure si può lasciare accesa una luce bassa, cioè sotto il livello del letto, che illumini il pavimento fino al bagno, senza dar fastidio a chi dorme. Riprendendo il discorso del cammino, il parkinsoniano con limitazioni nella deambulazione dovrà abituarsi ad usare sempre, anche a casa, calzature chiuse, che diano un adeguato sostegno rigido al calcagno. Da non dimenticare di valutare e considerare necessità di supporto che facilitino le attività del tempo libero usuali del paziente, favorendone gli hobby e le attività sociali dato il pericolo di ritiro sociale e di cadute in depressione. Mantenendo l’autonomia più ampia possibile l’agilità e la destrezza nelle attività soprattutto nelle competenze della vita quotidiana, anche eventualmente adattando l’ambiente alle possibilità del paziente, noi ergoterapiste/i cerchiamo di trasmettere la voglia e il coraggio per recuperare la qualità della vita dipendente dalla salute. Magdalena Erlacher, Elisabeth Eckl, Andreas Seeber, Ergotherapeuthen, Reha-Abteilung Gesundheitsbezirk Bruneck; Primar: Dr. C. Corradini Ringraziamo i nostri soci e sostenitori L’Associazione Altoatesina per il Parkinson e malattie affini ringrazia tutti i suoi amici e sostenitori, che hanno indicato l’associazione come beneficiario del 5 per mille sulla dichiarazione dei redditi nel 2010. Grazie a questo contributo l’associazione può sovvenzionare le attività dei gruppi di auto aiuto. Grazie anche a tutti coloro che in qualche occasione hanno fatto donazioni alla nostra associazione. Parkinson Attualità 5 Crampi notturni Sindrome dei crampi notturni Dr. Stefano Zanigni La sindrome dei crampi notturni rappresenta una patologia piuttosto frequente interessando il 2,5-7,3% della popolazione generale. È un disturbo che puó presentarsi ad ogni etá: è molto raro sotto gli 8 anni di vita e la sua frequenza aumenta con l’avanzare dell’etá. È una malattia che viene classificata tra i disturbi motori legati al sonno come la sindrome delle gambe senza riposo ed i movimenti periodici degli arti in sonno. I criteri diagnostici per la sindrome dei crampi notturni, sanciti dalla American Academy of Sleep Medicine nel 2005, sono i seguenti: : - Sensazione dolorosa nella gamba o piede associata ad improvviso indurimento o costrizione indicativi di sostenuta contrazione muscolare; ta da dolore locale talmente intenso da poter risvegliare il paziente, irrigidimento del muscolo interessato (che puó rimanere contratto e dolente anche per molti minuti dopo il crampo). In genere il disturbo è monolaterale e tende a presentarsi anche piú volte nella stessa notte. Chi ne è affetto impara a rilassare il muscolo decontraendolo manualmente anche se spesso si è costretti ad alzarsi in piedi e a camminare, con ovvio disagio sia legato al dolore, sia alla insonnia conseguente. In alcuni casi piú gravi il disturbo puó presentarsi anche nelle ore diurne. La sindrome dei crampi notturni puó essere o idiopatica, ovvero non legata a patologie sottostanti, oppure secondaria ad altre malattie come la malattia di Parkinson, l’insufficienza epatica, i disturbi della tiroide, il diabete mellito, alterazioni elettrolitiche come deficit di calcio, magnesio, sodio, l’uremia. Fattori come rigiditá muscolare, malattie del nervo periferico e insufficienza vascolare possono predisporre alla comparsa di crampi. Anche la gravidanza può scatenare la sindrome dei crampi notturni. Esistono inoltre delle forme genetiche a trasmissione familiare. Anche alcuni farmaci possono causare la comparsa di crampi notturni come alcuni chemioterapici, diuretici, farmaci contro l’ipercolesterolemia, an- La contrazione muscolare dolorosa compa- tiasmatici come i beta-agonisti, farmaci per la narre durante il sonno benché possa comparire colessia o per l’epilessia. anche in veglia; 6 - Il dolore è alleviato dallo stiramento forzato I crampi notturni vanno differenziati da altri disturdel muscolo interessato con riduzione della bi motori in sonno come ad esempio la sindrome delle gambe senza riposo, i movimenti periodici contrattura; degli arti in sonno e la sindrome miochimia-cram- I crampi non possono essere correlati ad al- pi-fascicolazione in sonno. tri disturbi del sonno, malattie neurologiche In genere la descrizione del disturbo è sufficiente al raggiungimento della diagnosi e la polisonnografia o internistiche, farmaci o altre sostanze. notturna (esame che permette di registrare durante Colpisce in genere gli arti inferiori ed è caratteriz- il sonno l’attivitá cerebrale insieme ad altri parazata da una contrazione sostenuta involontaria mu- metri tra cui i muscoli durante il sonno) è raramenscolare, piú frequentemente a livello del polpaccio, te necessaria. della durata di pochi secondi-minuti, accompagna- I crampi notturni idiopatici sono benigni e tendoParkinson Attualità Crampi notturni no a scomparire spontaneamente nel tempo, anche se in particolare negli anziani possono persistere cronicamente per anni. Diverso è il discorso per le forme secondarie il cui andamento è legato alla patologia sottostante. La cura della sindrome dei crampi notturni comprende sia approcci non farmacologici che terapia farmacologica. Gli approcci non farmacologici sono rappresentati dallo stiramento passivo del muscolo affetto prima di coricarsi, dall’eliminazione dei farmaci predisponenti e al controllo delle eventuali patologie sottostanti. Per quanto concerne la terapia farmacologica, il farmaco principale è rappresentato dalla chinina anche se con possibili effetti collaterali anche importanti e con la impossibilitá di utilizzo in gravidanza. Altre alternative sono rappresentate dal verapamile (120 mg alla sera), gabapentin (600 mg/die) e magnesio. Nei casi piú gravi è stato riportato anche utilizzo locale di lidocaina (anestetico) o di tossina botulinica. Nei pazienti con malattia di Parkinson viene invece consigliato l’utilizzo di formulazioni a lento rilascio di levodopa. In conclusione la sindrome dei crampi notturni rappresenta un disturbo del sonno piuttosto frequente nella popolazione generale ed in particolar modo nel paziente parkinsoniano. Considerando l’impatto negativo sulla qualità di vita di chi ne soffre e la possibilità di essere manifestazione di altre patologie sottostanti, è importante riconoscere questo disturbo al fine di escludere eventuali cause correggibili ed impostare un trattamento adeguato. Vorrei diventare socio/socia Cognome_______________________ Nome_________________________ Via____________________________ Tel.___________________________ CAP___________________________ Luogo_________________________ - Sono affetto/a da Parkinson - Sono un parente di un malato/una malata di Parkinson - Sono un amico/a e sostenitore dell’associazione Data di nascita__________________ Quota annua singola: 20.00 Euro Quota annua doppia: 30.00 Euro (1 parkinsoniano/a e 1 parente) In base all’art. 10 della legge n. 675/96 riguardo all’utilizzo dei miei dati personali, autorizzo l’elaborazione dei dati su indicati esclusivamente per motivi statutari. Data_______________________ Firma____________________________ Prego compilare e mandare a: Associazione Altoatesina per il Parkinson, Via Galileo Galilei 4/a, 39100 Bolzano; Tel. 0471 931888 Versamento della quota associativa: Banca Popolare dell’Alto Adige - Filiale 52: IT 91 L 05856 11603 052570009677 Parkinson Attualitá 7 Gruppi di auto aiuto Notizie dei gruppi di auto aiuto Bressanone Merano In occasione della festa del 15.anniversario il gruppo di auto aiuto di Bressanone ha ringraziato Martha Egger per il suo disinteressato impegno con questa bellissima poesia: Marianne, ti ricordiamo! Cara Martha! Dieci anni sono un tempo lungo, ma da dieci anni tu sei presente ogni martedì per noi dell’Associazione Parkinson. Quando torniamo dalla ginnastica o dalla logopedia siamo stanchi dalla terapia; ma tu, qui a Milland, hai già apparecchiato e preparato la merenda. Anno dopo anno organizzi gli incontri, le terapie all’ospedale, convegni, gite, castagnate, feste natalizie e tante altre cose, e non ti dimentichi mai dei nostri compleanni. Oggi vogliamo ringraziarti per tutto ciò che fai, per tutte le ore che ci dedichi, per ogni martedì che passi con noi. Ti procuriamo pensieri e preoccupazioni; tu visiti i malati gravi, ascolti la loro sofferenza, a ognuno dedichi un po’ del tuo tempo. Hai una parola buona che conforta tutti coloro che ne hanno bisogno. Ciascuno di noi è importante per te, tu tratti ognuno con amabilità. 8 Sei discreta e paziente con tutti perché, così crediamo, porti l’amore nel tuo cuore. Nasce dalla tua fede profonda, tu esprimi questo amore in ciò che fai. Chiediamo a te e al buon Dio che tu rimanga ancora per molto tempo con noi. Che LUI ti ricompensi con la sua benedizione che ci accompagni nella nostra malattia. Il tuo gruppo di auto aiuto; Bressanone, 11/10/2011 Marianne Pichler alla castagnata nel 2010 Il gruppo di auto aiuto di Merano è in lutto per la morte di MariannePichler,avvenutail5ottobre,all’etàdi79anni. Era una donna forte, di grande energia, molti interessi e un ottimismo indomito. Nel corso della sua vita ha cercato di migliorare e perfezionare continuamente le sue conoscenze e i suoi talenti attraverso letture e frequentando corsi e convegni (corsi di teologia a Bressanone, cicli di lezioni all’Università per anziani a Merano) e ha coltivato contatti e amicizie acquisendo una formazione notevole. Era particolarmente dotata per i lavori artigianali, per la sartoria e la ceramica. Si è impegnata nel settore sociale e a livello parrocchiale: era attiva nelle riunioni degli anziani, come lettrice, come assistente nella preparazione alla prima comunione e alla cresima ed è stata membro fondatrice dell’associazione “Casa famiglia” sul Renon. Le piaceva molto viaggiare e ha visitato tutti i continenti. Nel 2002 apparvero i primi sintomi del morbo di Parkinson. Marianne ha aderito al gruppo di auto aiuto di Merano ed ha messo a disposizione del gruppo le sue conoscenze e la sua energia. Ha sopportato la malattia con ammirevole pacatezza. Finché poteva, si è sottoposta a vari trattamenti per mantenere il più a lungo possibile la sua indipendenza. Solo in quest’ultimo anno aveva bisogno di assistenza e non poteva più venire alle riunioni di gruppo. Ora ha completato il suo ultimo viaggio ed è giunta alla destinazione alla quale lei ha sempre creduto. La ricordiamo con nostalgia, per la sua gentilezza e il suo sguardo dolce. Parkinson Attualità Gruppi di auto aiuto Gruppi di auto aiuto: programmi e riferimenti previste terapie di logopedia, ginnastica in acqua, BOLZANO Riferimento: Hermine Staffler Gadotti, fisioterapia, movimento con musica. Festa natalizia: martedì, 20 dicembre. Tel: 0471 914332 Incontri settimanali ogni mercoledì alle 15.00 presso la sala riunioni dell‘Associazione Sclerosi multipla in Via Milano 15. Terapia Feldenkrais con Guido Moser ogni martedì alle 10.00 nella sala del Centro anziani, Via Dalmazia 36. Per le prenotazioni rivolgersi all‘ufficio dell‘Associazione. Tel: 0471 931888 BRUNICO Riferimento: Hildegard Pescosta, Tel: 0474 410832 Helga Weber, Tel.: 0474 409404 Il gruppo si incontra ogni mercoledì alle 10.00 presso la palestra Trayah in via J. Ferrari 18/C a Brunico, per la ginnastica con Barbara Meraner e la musiFesta natalizia: mercoledì, 21 dicembre. coterapia con Annemarie Moser. Ogni primo mercoledì del mese incontro in un alberMERANO go di Brunico per il pranzo e per passare qualche ora in compagnia. Riferimento: Edith Siegel, Tel: 0473 231766 Festa natalizia: Giovedì, 15 dicembre, ore 15.00. Festa natalizia: lunedì, 12 dicembre, ore 16.00. Riferimento: Daniela und Luciano Bernardi, Tel: 0471 953624 Gli incontri regolari hanno luogo ogni secondo lunedì del mese tra le 15.00 e le 17.00, presso la sede GRUPPO GIOVANI PARKINSONIANI del Distretto sanitario in Via Roma 3/A a Merano. APPIANO Riferimento: Karl Grumer, Tel: 0471 664449 Gli incontri regolari hanno luogo ogni primo venerdì del mese, nella sala polivalente a San Michele, Appiano. BASSA ATESINA - Egna Riferimento: Anna Tovazzi De Biasi, Tel: 0471 817412 Gli incontri regolari hanno luogo ogni primo martedì del mese fra le 9.30 e le 11.30, presso la sede del Distretto sociale a Egna, Piazza F. Bonatti 1. BRESSANONE Riferimento: Martha Egger, Tel: 0472 830290 Gli incontri regolari hanno luogo ogni martedì alle 14,30 nella casa Jakob Steiner a Bressanone. Sono Incontro del Harmony Ensemble ogni secondo e quarto mercoledì del mese, alle 20.00 nella sede dell‘Associazone Parkinson in Via G. Galilei 4/A a Bolzano. Ginnastica di gruppo con Christine Oberrauch in Piazza Erbe 42 a Bolzano, a partire dal 16 gennaio 2012, ore 18.00. Nel mese di febbraio sarà organizzata una passeggiata sulla neve.; data e meta verranno comunicati. Prenotazioni presso Daniela e Luciano oppure presso l‘ufficio dell‘Associazione Parkinson, Tel: 0471 931888. In primavera riprenderanno i “seminari di risata” e gli “esercizi per la memoria” che hanno avuto tanto successo. Le date per i singoli gruppi di auto aiuto verranno rese note con anticipo. Parkinson Attualità 9 Intervista Serve una struttura d’eccellenza per la neuroriabilitazione? Intervista con il Dott. Claudio Corradini 10 Dal 20 al 22 ottobre 2011 ha avuto luogo alla Kurhaus di Merano il 1. Congresso Europeo di Neuroriabilitazione. 450 partecipanti provenienti da 31 diversi paesi hanno discusso e riportato le loro esperienze in questo specifico campo medico. Nell’ambito della conferenza stampa preliminare gli organizzatori del congresso, il Dott. Claudio Corradini e il Dott. Leopold Saltuari, hanno riferito che in Alto Adige l’Assessorato Provinciale alla Sanità s’era reso conto della necessità della ricerca clinica in questo campo supportandola anche finanziariamente. Presso l’Ospedale di Vipiteno si sta istituendo un Centro di Eccellenza per il trattamento dei pazienti con lesioni cerebrali acute; contemporaneamente questa sede dovrá servire come Centro di ricerca in campo neuroriabilitativo. I disturbi neurologici sono in continuo aumento in Europa: ai pazienti con ictus cerebrale si aggiungono i gravi traumi cerebrali dovuti ad incidenti come anche le malattie neurodegenerative che si manifestano soprattutto nei pazienti anziani in numero sempre maggiore grazie all’aumento dell’aspettativa di vita. Durante la cerimonia d’apertura del Congresso è stato annunciato che a Vipiteno non saranno curati solamente pazienti dell’Alto Adige, ma anche pazienti provenienti dal resto d’Italia e dall’estero, per cui in futuro potrebbero essere realizzati anche profitti finanziari. Quest’affermazione ha provocato una discussione fra i membri del direttivo dell’Associazione Parkinson. È giustificato investire tanto denaro pubblico in un unico centro d’eccellenza, se al tempo stesso, anche a causa della crisi economica, ai Servizi di Riabilitazione degli Ospedali vengono ridotte le risorse finanziarie, il personale e/o i posti letto, e molti pazienti, p. es. i pazienti con ictus, non ricevono tempestivamente le necessarie cure e rischiano di rimanere non autonomi per anni o per tutta la vita? Dove andranno i proventi annunciati? Ci saranno abbastanza fondi pubblici da ampliare le offerte di riabilitazione, di cui molti malati cronici in Alto Adige hanno bisogno? Abbiamo posto queste domande al membro del Comitato Scientifico consultivo dell’Associazione Parkinson, Dott. Claudio Corradini, Primario del Reparto di Riabilitazione del Distretto Sanitario di Brunico e co-organizzatore del Congresso di Neuroriabilitazione. Dott. Corradini, la speranza che il centro di eccellenza “in futuro porti a dei benefici finanziari” è sufficiente a giustificare l’investimento di oltre 2 miliardi di euro di denaro pubblico? Dott. Claudio Corradini: I benefici finanziari si realizzeranno solo se il team di ricerca “Research Unit for Neurorehabilitation South Tyrol”, costituitosi due anni fa e di cui fanno parte, oltre al Prof. Saltuari come Direttore Scientifico, i quattro Reparti pubblici di Riabilitazione presenti in Alto Adige e, limitatamente a specifici progetti scientifici, anche la Clinica Villa Melitta di Bolzano, sará riconosciuto dal Ministero della Salute, in base al lavoro scientifico prodotto, come IRCCS = Istituto di Ricerca Clinica a Carattere Scientifico. Vipiteno sarebbe l’Istituto di riferimento. La vera giustificazione però è di tipo medico. L’aumento dei traumi cranici, delle lesioni e delle malattie cerebrali e spinali, richiede una specifica riabilitazione della fase acuta altamente specializzata e questo è possibile solo riunendo questi pazienti in un unica struttura. È importante che questi pazienti non siano trasferiti e restino per mesi e mesi all’estero o in altre provincie italiane, per le cure riabilitative, perché ciò non contribuisce alla motivazione del paziente e porta a perdere i contatti sociali e anche familiari, data la lontananza. Pertanto è assolutamente necessario e giustificato che in Alto Adige venga instituito un tale centro. Parkinson Attualità Intervista Questo tipo di pazienti non dovrebbe essere suddiviso sui vari Reparti di Riabilitazione a Bolzano, Merano, Brunico o Bressanone e trattati insieme ad altri pazienti ricoverati per riabilitazione, p.e. dopo applicazione di protesi degli arti o di protesi articolari. vengano affrontate e ridotte o eliminate con le piú avanzate tecniche e strumenti di valutazione e di trattamento. In questo senso sto cercando da almeno 4-5 anni di specializzare il Reparto di Riabilitazione di Brunico e di portarlo ad uno standard altamente qualificato proprio per queste patologie neurologiche croniche. Non bisogna dimenticare che la sfida della Medicina nei prossimi anni non sarà più solo la “guarigione” ma il sostegno e il miglioramento della qualità di vita dei malati cronici che sono in progressivo aumento. I successi della Medicina acuta porteranno ad un sempre maggior aumento di malati cronici e a periodi di cronicità sempre più lunghi, dato il prolungamento dell’ aspettativa di vita. A chi andranno i benefici finanziari? Le entrate andranno a beneficio del trattamento clinico e della ricerca. Il Prof. Saltuari sarà il direttore scientifico e avrà la supervisione clinica della struttura di Vipiteno. Dal 2013 in Europa non ci saranno più “barriere per le cure”, cioè ognuno potrà scegliere dove (in quale paese) vuole essere curato. Questo significa che se non abbiamo strutture di alta qualità, i pazienti altoatesini preferiranno andare a curarsi all’estero a spese della provincia, cioè nostre. L’ Associazione Parkinson si chiede cosa sará della ricerca scientifica presso l ‘ EURAC. Le possibilità di riabilitazione per i pazienti con Verranno tagliati i fondi perché la provincia inParkinson e altre malattie neurodegenerative veste nel Centro di eccellenza di Vipiteno? sono inadeguate nel nostro paese e non rispettano gli standard europei. Non avrebbe più senso I fondi per la ricerca presso l’EURAC non saranno investire in via prioritaria in questo settore? certo ridotti a causa degli investimenti a Vipiteno, A Vipiteno sará costruita una struttura d’eccellenza per il trattamento riabilitativo nella fase acuta. La domanda che si pone è dove questi pazienti saranno curati dopo la fase acuta, e soprattutto se esiste un simile livello di qualità per il trattamento dei pazienti neurologici cronici, p.e. per i pazienti con Parkinson, sclerosi multipla, corea o pazienti con pregresso ictus. Non bisogna dimenticare che in Alto Adige si verificano ogni anno 1000 nuovi casi d’ ictus e che questi malati si aggiungono a quelli già esistenti con esiti di ictus pregresso (ca. 3.500). Questi pazienti saranno ricoverati nei “normali” Reparti di Riabilitazione già esistenti. Per quanto riguarda lo standard di cura, almeno Bressanone e Brunico sono sicuramente adeguati ai livelli europei per quanto riguarda il trattamento riabilitativo dei pazienti neurologici cronici. Sarebbe però necessario che anche per i pazienti neurologici cronici più complessi ci sia un Centro di riferimento specifico; cioè un Centro dove le disfunzioni che insorgono negli anni successivi all’evento acuto (p. e. ictus cerebrale) o che insorgono man mano durante il decorso di malattie neurologiche come il morbo di Parkinson o la sclerosi multipla, perché ci sono diverse competenze e budget. Al contrario, la Research Unit for Neurorehabilitation cerca la collaborazione con l’EURAC e con la Claudiana. Necessitano programmi speciali di esercizio fisico Ricercatori olandesi hanno misurato l’esercizio fisico effettuato regolarmente da 699 pazienti parkinsoniani rispetto a 1959 controlli di persone di pari età e sesso. Hanno rilevato che l’entità dell’esercizio era mediamente inferiore del 29%. I fattori che contribuivano maggiormente all’inattività dei parkinsoniani erano la gravità della malattia, la compromissione della capacità di camminare e della capacità di svolgere le attività quotidiane. Gli autori ritengono che sia essenziale mettere a punto programmi speciali di esercizio fisico da prescrivere ai pazienti parkinsoniani. Parkinson Attualità 11 Attività Una settimana di relax al Castel Coldrano Domenica alle ore 15.30 sono arrivato al Castello Superato l’entrata si presenta veramente bello. ..... Vorrei rinquadrare tutti i miei compagni Che purtroppo fanno parte dei nostri parkinsoniani E dire loro forza non mollare andiamo avanti Che gli anni da vivere sono ancora tanti. E pregare i nostri famigliari di avere pazienza Sperando in passi da gigante dalla scienza. Personalmente questo relax é stato positivo E mi ha aiutato a sentirmi ancora vivo. Grazie soppratutto ai nostri accompagnatori Che ci hanno trattato da gran signori. Fra poco arriverá il momento del commiato Prometendo di mettere in atto quello che ci hanno insegnato. Ora saluto tutto il staff da Comploj alla Hauser Da Helga ad Agatha ad Andrea e alla Sandra. Un saluto caloroso a tutti i partecipanti Sperando di ritrovarci ancora per andare avanti. Franco Valt, settembre 2011 12 Parkinson Attualità Attività Record di partecipanti alla castagnata Il tempo era stupendo, non poteva proprio essere più bello! Più di 60 soci da tutta la provincia hanno accettato il nostro invito e sono venuti a Fiè allo Sciliar a partecipare alla nostra castagnata autunnale – un vero record! Sulla terrazza del Gasthof Pitschlmann, inondata di sole, abbiamo cominciato con un aperitivo e ancora prima del pranzo i più appassionati hanno iniziato a giocare a carte. “Monica con la sua fisarmoni- ca” ha dato il via alle danze. Il menu, ottimo e gustoso, è stato servito nella bella sala con vista sulla stalla dei cavalli. I Krapfen e le castagne invece li abbiamo mangiati più tardi nel giardino, dopo le passeggiate nel paesaggio autunnale sul colle di San Pietro. E poi c’è stato tutto il tempo per chiacchierare, cantare e ballare e naturalmente per giocare a carte. Una castagnata di gran successo! Pellegrinaggio al santuario di Rifiano Era una bellissima giornata autunnale e l’autobus dell’associazione è passato a raccogliere i membri dell’associazione da Brunico a Bressanone, Bolzano, Merano e Appiano e a portarli al Santuario di Riffiano “Ai 7 dolori di Maria”. Il parroco Platter ha celebrato con noi una funzione religiosa e ha espresso pensieri e riflessioni profonde spiegando le parole dell’evangelo. Il coro femminile di Riffiano ha arricchito la funzione con bellissimi canti. Le cinque donne hanno suscitato la nostra emozione per le belle voci e per il Dirndl tradizionale della vecchia Merano che vestivano. In seguito ci siamo recati al ristorante Weinberg per il pranzo. Poi siamo rimasti ancora insieme in compagnia a chiacchierare e fare una piccola passeggiata. Per gli amici parkinsoniani che abitano in tutte le località dell’Alto Adige, questi incontri del pellegrinaggio sono molto preziosi, perché altrimenti hanno poche occasioni di incontrarsi e scambiarsi idee e informazioni. Ci ricorderemo dunque con piacere del nostro incontro, del tempo meraviglioso e della candela che abbiamo acceso in chiesa. Alla nostra Rosmarie un grande ringraziamento per la perfetta coordinazione del pellegrinaggio. Parkinson Attualità 13 Preavvisi Concerto di beneficenza con il Coro da Camera Leonhard Lechner Nel 2012 il Coro da Camera Leonhard Lechner celebra il suo 60. anniversario. La nuova stagione del 2012 inizia con due concerti di Natale a Bolzano e a Brunico, che saranno organizzatri come concerti di beneficenza: il ricavato netto sarà messo a disposizione di due associazioni sudtirolesi, che da molti anni sono al servizio, su base volontaria, dei cittadini che a causa di malattia o altre tragedie si trovano in una situazione in cui hanno bisogno dell’aiuto della comunità. Il ricavato netto sarà consegnato in parti uguali all’Associazione Altoatesina per il Parkinson e alla Conferenza di San Vincenzo. Il coro Leonhard Lechner sarà diretto da Othmar Trenner e interpreterà canzoni natalizi di Verdi, Grieg, Liszt, Jaeggi, Stravinsky, Tchaikovsky, Rachmaninov e di altri compositori. Brunico: chiesa parrocchiale, martedì 3 gennaio 2012, ore 20.00 Bolzano: duomo, mercoledì, 4 gennaio 2012, ore 20.00. Un caro saluto a tutti Mi chiamo Donatella Ottaviani e da poche settimane lavoro presso l’ambulatorio per la malattia di Parkinson della Divisione di Neurologia dell’Ospedale di Bolzano Sono nata a Frosinone ed ho svolto gli studi accademici presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ho acquisito le prime esperienze cliniche in ambito neurologico occupandomi di malattia di Alzheimer, che è stato argomento della mia tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia. Durante gli anni di specializzazione ho cominciato ad occuparmi della malattia di Parkinson e dei disturbi del movimento, approfondendo le mie conoscenze in tale ambito presso The National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra nel 2004 sotto la guida del Prof. A.J.Lees. Ho conseguito il titolo di Dottore di ricerca in neuroscienze sperimentali e cliniche con il Prof. Alfredo Berardelli, discutendo una tesi dal titolo “Valutazione clinica e neurofisiologica della Paralisi Sopranucleare Progressiva”. Durante gli anni di dottorato ho svolto attvità clinica e di ricerca presso il Dipartimento di Neurologia e Psichiatria, presso la Sapienza, Università di Roma. Sono contenta di poter lavorare con il gruppo del Dott. Pramstaller presso questo Ospedale e spero di stabilere un rapporto di collaborazione anche con l’associazione altoatesina per il Parkinson al fine di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Scatta la prenotazione per la settimana di ricreazione a Salò Poiché la settimana di ricreazione all’Hotel Conca d’Oro trova ottimo riscontro tra i soci dell’Associazione Parkinson, verrà proposta anche in primavera 2012. Chi vuole partecipare può scegliere tra due turni: dall’7 al 14 maggio oppure dal 14 al 21 maggio 2012. 14 Il prezzo per la pensione completa (compreso anche vino ed acqua minerale ai pasti, aperitivo di benvenuto, festa dell’arrivederci con musica, spumante e dolci) è di 44,00 Euro per persona e per giorno. Il supplemento per la camera singola è di 8.00 Euro al giorno. Chi intende partecipare alla settimana di ricreazione a Salò è pregato di prenotare entro il 28/02/2012 presso la segreteria dell’Associazione Parkinson. Tel: 0471 931 888. Parkinson Attualità Dove trovare aiuto Numeri utili Quali servizi ci sono per aiutare i pazienti del Parkinson ed i loro familiari? Ecco tutti gli indirizzi. VISTE SPECIALISTICHE Associazione Parkinson L’ufficio dell’Associazione per il Parkinson e malattie affini si trova a Bolzano, in Via Galileo Galilei 4/a. Orari di apertura: lun, mar, mer, ven: ore 9.00 – 12.00 giov: ore 15.00 – 18.00 Telefono: 0471 931 888, 0471 513 244 Per le visite specialistiche è necessario procurarsi l’impegnativa del proprio medico di base! Dipartimento sanitario di BOLZANO Le visite specialistiche vengono effettuate presso l’ambulatorio Parkinson ogni mercoledì, giovedì e venerdì. Tel. 0471 908774 Per le prenotazioni rivolgersi allo sportello unico di prenotazioni: Tel. 0471457 457, dalle 8.00 alle 16.00. L’equipe é composta dal Primario Dr. Rudolf Schönhuber, Prof. Dr. Peter P. Pramstaller, Dr. Stefano Zanigni, Dr. Donatella Ottaviani, Stefanie Blasi, Agatha Eisendle, Edith Kompatscher. Dipartimento sanitario di MERANO Le visite specialistiche vengono effettuate nell’ambulatorio neurologico. Per le prenotazioni rivolgersi dalle 8.00 alle 17.00 al numero telefonico 0473 264 000. Primario: Dr. Frediano Tezzon Fax: 0471 513246 E-Mail: [email protected] Internet: www.parkinson.bz.it In caso di Problemi complementari al Parkinson rivolgersi al proprio medico curante. Dipartimento sanitario di BRESSANONE Le visite specialistiche vengono effettuate nell’ambulatorio neurologico. Per prenotazioni rivolgersi tra le 9.00 e le 11.00 al numero telefonico 0472 813 120 Primario: Dr. Franz Spögler Per i pazienti di VIPITENO e dintorni: Le visite vengono effettuate ogni martedì nell’ambulatorio neurologico dell’ospedale di Vipiteno. Prenotazioni da lunedì a venerdì tra le 8.00 e le 12.00 al numero telefonico: 0472 774 432 Dipartimento sanitario di BRUNICO Le visite specialistiche vengono effettuate presso l’ambulatorio Parkinson il pomeriggio di ogni 1° ed ogni 3° mercoledì del mese. Prenotazioni dal lunedì al venerdì tra le 13.00 e le 16.00 al numero telefonico 0474 581 350. Primario: Dr. Arno Gasperi Parkinson Attualità 15 Avvisi / Offerte Avvisi Essere socio della Croce Bianca conviene Il fisioterapista Peter Brachetti di Bolzano propone a malati di Parkinson sedute fisioterapiche ad un L’iscrizione all’Associazione provinciale di soc- prezzo di favore. Prenotazioni: corso Croce Bianca ammonta a 25 Euro per persona singola, 45 Euro per famiglia. I soci posso- Tel. 0471 970331 no usufruire di servizi gratuiti: trasporti infermi in Alto Adige; lo sconto del 50% sui trasporti fuori ARTE ORTOPEDICA di Noto Francesco, Via provincia; attivazione dell’apparecchio di Telesoc- Amba Alagi, 28 a Bolzano, propone particolari corso (ma non le quote mensili). agevolazioni per i soci dell´Associazione ParkinQuest’apparecchio comporta il vantaggio di chie- son. dere aiuto dal proprio domicilio. Premendo un tasto sul trasmettitore si viene messi direttamente Tel. 0471 402403 in contatto con la Centrale operativa della Croce Bianca, disponibile 24 ore su 24 ed in grado di in- Poltrona alzapersona in buono stato, da cedere in viare immediatamente soccorso se necessario. cambio di una piccola offerta per l’Associazione Per maggiori informazioni: Parkinson. Tel. 0471 444 327 Fax 0471 444 33 Tel: 0471 931888 Offerte Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato negli ultimi mesi: Theresia Braun, Barbiano; Günther Prossliner, Le offerte possono essere Cornaiano; Gianna Pepi, Brunico; Bruna Fellin, versate sui nostri conti Appiano; Siegfried e Anne Mauroner, Castelrotto. correnti: In memoria di Norbert Tett: Edelgard Donat, Missiano, Appiano In memoria di Augusto Covi: Cassa di Risparmio Val di Vizze, Vipiteno 16 In memoria di Silvana Maoro: Fedora Maoro, Laives Cassa rurale Oltreadige IT 07 G 08255 58160 000300210854 Banca Popolare dell’Alto Adige – Filiale 52 IT 91 L 05856 11603 052570009677 Cassa di Risparmio – Filiale di Appiano IT 24 Y 06045 58160 000005000179 C/C Postale IT 78 Y 07601 11600 000033706011 In memoria di August Kritzinger: Fam. Baumgartner Markus; The Best + Edeltraud; Per la ricerca Parkinson: Hedwig Baumgartner Damian, Fiè; Fam. Helmuth Klauser e Irene Anesi; Wilhelm Mauroner, LVH Cassa centrale Raiffeisen dell’Alto Adige Castelrotto. IT 26 H 03493 11600 000300024201 Grazie! Parkinson Attualità Scheda: consigli per comunicare Consigli per la comunicazione Usi un amplificatore di voce se ha la voce fievole. Usi un telefono portatile con tasti grandi, display grande, tasti di selezione rapida e tasto per la chiamata d’urgenza. Si ricordi di portare sempre con sè un fischietto e il telefono portatile, per poter chiamare aiuto in caso di bisogno La calligrafia sta cambiando nel corso della malattia. Conservi prove di scrittura a mano per poter documentare la propria firma, se dovesse essere contestata (in banca, per esempio). Scriva in stampatello – sicuramente le riesce meglio. Scrivendo, pronunci ad alta voce lettera per lettera di ogni parola, e alzi la penna alla fine di ogni parola – si accorgerà così che la calligrafia migliorerà. Usi penne e matite grosse, maneggevoli. Usi mezzi di comunicazione elettronici, come computer, internet, ecc. Parkinson Attualità Scheda: consigli per il tempo libero Per il tempo libero e gli hobby Per mantenere il ritmo, camminando, usi un metronomo o ascolti musica tramite MP3 con cuffia. Un bastone da passeggio o le racchette del nordic-walking danno sicurezza nel camminare. Per far la spesa, utilizzi uno zaino al posto della borsetta - così ha sempre le mani libere. Per leggere, usi un leggio e la lampadina, gli occhiali o una lente. I cappucci per le dita (come si usavano una volta nelle banche per contare i soldi) sono comodi per voltare le pagine di un libro o giornale. Compri un audiolibro al posto del libro, e legga il giornale in edizione online. Quando gioca a carte può usare un metro come utensile portacarte, o un listello con fessura o una spazzola. Parkinson Attualità