Sistema
Implantare
Tapered ®
Screw-Vent
Manuale Chirurgico
MANUALE CHIRURGICO ZIMMER
NESSUNO CONOSCE L’OSSO MEGLIO
DI ZIMMER
Q
uesto Manuale Chirurgico intende
fornire una panoramica sulle
procedure pre-chirurgiche e
chirurgiche applicabili ai sistemi implantari
Tapered Screw-Vent, inclusi Trabecular
™
®
®
Metal, AdVent e gli impianti Zimmer
One-Piece.
Zimmer Dental offre un portafoglio completo di
tecnologie implantari innovative, progettate per
soddisfare una vasta gamma di esigenze cliniche. Per
decenni, Zimmer Dental ha conquistato la fiducia di
migliaia di medici in tutto il mondo, aiutandoli ad
ottenere risultati positivi con i propri pazienti. Zimmer
continua ad essere un leader di mercato nello sviluppo
di prodotti di elezione per implantologia, collaborazioni
professionali e programmi didattici, tutti volti al
conferimento di maggiori strumenti ai medici e alla
rivoluzione dell’implantologia. Con la sua sede centrale
situata a Carlsbad, nei pressi di San Diego, in California,
Zimmer Dental dispone di filiali operative dirette in
Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Israele, Italia
e Spagna, con una rete globale di distributori in oltre 60
paesi in tutto il mondo.
Zimmer Holdings, Inc. (NYSE e SWX: ZMH), azienda
madre di Zimmer Dental Inc., è un leader mondiale nel
design, sviluppo, produzione e marketing di impianti per
ortopedia ricostruttiva, inclusi impianti articolari e
dentali, nonché impianti spinali e presidi per
traumatologia e i relativi prodotti per chirurgia
ortopedica. Fondata nel 1927, Zimmer ha la sua sede
centrale in Warsaw, Indiana, con filiali operative dirette in
oltre 25 paesi, con prodotti attualmente venduti e
rappresentati in oltre 100 paesi. Circa 8.000 dipendenti
in tutto il mondo condividono l’obiettivo di migliorare la
qualità della vita dei pazienti ogni giorno.
MANUALE CHIRURGICO ZIMMER
CAVO ORALE
ARTI
COLONNA
VERTEBRALE
ANCA
GINOCCHIO
TRAUMATOLOGIA
MANUALE CHIRURGICO ZIMMER
INDICE
PANORAMICA
INFORMAZIONI GENERALI
PAGINA
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
3
5
¡ CHIRURGIA TRADIZIONALE
®
¡ CHIRURGIA GUIDATA Zimmer 7
8
¡ CLASSIFICAZIONE DELLA DENSITÀ OSSEA
DISEGNO E SPECIFICHE IMPLANTARI
¡ INDICAZIONI D’USO E INFORMAZIONI GENERALI
10
¡ OPZIONI CRESTALI 11
12
¡ IMPIANTI TrAbecular Metal ¡ IMPIANTI Tapered Screw-Vent 13
¡
IMPIANTI Zimmer One-Piece
15
¡ IMPIANTI AdVent16
¡ MATERIALI E SUPERFICI
17
¡ FILETTATURE E MICROSCANALATURE IMPLANTARI
18
¡ PIATTAFORME IMPLANTARI
19
™
¡
TECNOLOGIA Platform Plus 23
LINEE GUIDA PER LA SCELTA DELL’IMPIANTO
¡ TABELLA DEGLI IMPIANTI
¡ CRITERI ANATOMICI
25
27
®
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER ¡ PANORAMICA SUL SISTEMA
31
¡ INSTRUZIONI CHIRURGICHE GENERALI
32
¡
LINEE GUIDA PER LA PULIZIA E LA STERILIZZAZIONE
33
¡
TABELLA DI RIFERIMENTO CROMATICO
35
¡ KIT CHIRURGICO Tapered Screw-Vent 37
¡ MODULO DI FRESATURA PER CHIRURGIA GUIDATA Zimmer38
¡ Zimmer ONE-PIECE UPGRADE
39
¡
KIT CHIRURGICO Zimmer ONE-PIECE
40
®
¡ KIT DI STOP PER FRESE Zimmer 41
SEQUENZA DI FRESATURA ¡ IMPIANTI Tapered Screw-Vent, Trabecular Metal E AdVent
¡ IMPIANTI Zimmer ONE-PIECE
44
45
MANUALE CHIRURGICO ZIMMER
N T O Tr a
be
IMPIA
c
ul
ar
me
tal
PROCEDURE CHIRURGICHE
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
c
59
60
66
MODULO PER CHIRURGIA GUIDATA E FRESE CHIRURGICHE
¡ KIT DI TUBI ADATTATORI
¡ TECNICA CHIRURGICA
67
68
69
E
IEC
PROCEDURE CHIRURGICHE PER CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
¡ PANORAMICA
NTO ZIM
IMPIA
ME
R O
-P
NE
PROCEDURE CHIRURGICHE PER Zimmer ONE-PIECE
¡ PREPARAZIONE INIZIALE DEL SITO – TUTTI I DIAMETRI
61
¡
IMPIANTO DI ∅ 3,0 mm – PROCEDURA E INSERIMENTO
62
¡ IMPIANTI DI ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7 mm – PROCEDURA E INSERIMENTO 64
¡
IANTO Tapered
IMP
S
t
IMPIANTI AdVent
¡ ALLINEAMENTO DELL’IMPIANTO E POSIZIONAMENTO DEI COMPONENTI PER LA GUARIGIONE TISSUTALE
¡ FASE DI GUARIGIONE
47
51
52
53
54
57
Ven
wre
IMPIANTI Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent E Advent
¡ PREPARAZIONE DEL SITO
¡ PROTOCOLLO PER OSSO MORBIDO E DENSO
¡ ADATTAMENTO DELL’ALTEZZA DEL COLLARE
¡ INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
¡ PROTOCOLLI MONO- E BIFASICI
¡ GUIDA ALLA SELEZIONE DEL COLLARE DI GUARIGIONE
KIT DI STOP PE
RF
RE
APPENDICE
¡ IMPIANTI Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent E Advent
75
¡ BIBLIOGRAFIA 77
MER
ZIM
SE
ISTRUZIONI PER L’USO DELLA CONFEZIONE
CHIRURGIA GU
I DA
T
A
M ER
ZIM
PANORAMICA
PANORAMICA
2
INFORMAZIONI GENERALI
Gli Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent sono
L’Impianto Zimmer One-Piece viene inserito con modalità
progettati per essere inseriti a livello osseo. La faccia
transmucosa con una procedura monofasica. Il moncone
occlusale (piattaforma) dell’impianto è l’area
che riceve la componente protesica del
restauro. Quest’area dell’impianto
integrato, con margini presagomati, riceve il
restauro protesico e la Superficie
Microtesturizzata MTX e una porzione
viene collocata all’altezza della
del collo liscio vengono collocati al di
cresta ossea quando si eseguono
sotto della cresta ossea.
procedure standard di inserimento
Gli Impianti AdVent sono progettati
implantare, tuttavia, sono
per essere inseriti con modalità
clinicamente accettate anche
collocazioni differenti. Il collo e il
corpo dell’impianto sono inseriti al di
sotto della cresta ossea. La porzione
subcrestale dell’impianto è dotata della Superficie
®
Microtesturizzata MTX o la combinazione della Superficie
MTX con un Materiale Trabecular Metal o la Superficie
®
MP-1 HA nella sezione mediana. Gli impianti selezionati
sono offerti con e senza microscanalature crestali e collo
liscio o con testurizzatura fino all’estremità superiore per
massimizzare la flessibilità in diverse condizioni cliniche.
trasmucosa con una procedura
monofasica. Il collo liscio svasato funge
da estensione transmucosa dell’impianto
che riceve la componente protesica del
restauro. La Superficie Microtesturizzata MTX o la
combinazione di Superfici MTX e MP-1 HA dell’impianto
(che include l’area filettata) sono collocate al di sotto
della cresta ossea.
3
PANORAMICA
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
APPROCCIO DI SQUADRA
Il successo del trattamento implantare richiede l’impegno coordinato di diversi
professionisti dentali – del dentista che effettua il restauro, del chirurgo
(protesista, parodontologo, chirurgo orale o dentista generico) del tecnico di
laboratorio e dell’igienista dentale. Incontrandosi e discutendo prima
dell’intervento chirurgico, questi operatori saranno in grado di sviluppare la
strategia più appropriata per il trattamento. Questo approccio di squadra
consentirà di raggiungere un equilibrio fra obiettivi estetici, funzionali e
chirurgici. Inoltre, un approccio coordinato assicura che il trattamento sia
completo, scongiurando la possibilità che vengano trascurate importanti
considerazioni tecniche, come l’uso di una dima chirurgica per il posizionamento
dell’impianto e i limiti biomeccanici della protesi finale.
VALUTAZIONE E SELEZIONE DEL PAZIENTE
• Raccogliere l’anamnesi generale del paziente.
• Condurre una valutazione socio-psicologica.
• Analizzare le indicazioni e le controindicazioni.
• Determinare i punti di repere anatomici in rapporto al posizionamento
dell’impianto.
• Determinare le possibili dimensioni sul piano verticale.
• Considerare le esigenze biomeccaniche del restauro finale.
• Discutere gli obiettivi del trattamento e le aspettative del paziente.
• Condurre le necessarie valutazioni radiografiche e tomografiche.
LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
Una distribuzione appropriata dello stress biomeccanico è essenziale per garantire il successo nel tempo sia
della protesi che dell’impianto. Il carico eccessivo è una delle cause principali del fallimento implantare ed è
particolarmente importante nella regione dei canini e dei molari.
Per ridurre al minimo il carico eccessivo, è necessario
rispettare le seguenti linee guida:
• R
idurre il trasferimento delle forze occlusali
all’impianto riducendo il tavolato occlusale.
• D
istribuire in modo ottimale le forze occlusali
massimizzando il numero di impianti utilizzati per
sostenere la protesi.
• Inserire impianti con il diametro adeguato in grado di
soddisfare le esigenze anatomiche e protesiche.
• Posizionare
e inclinare gli impianti in modo da
garantire un buon disegno protesico e una buona
funzione ed estetica. Dirigere le forze occlusali
sull’asse lungo dell’impianto.
• Definire il piano generale di trattamento in pazienti
con un profilo muscolare massiccio o in quelli cui
l’analisi occlusale indica la presenza di grandi forze
occlusali, utilizzando impianti di maggiori dimensioni
e il massimo numero di impianti e monconi, riducendo
al minimo le estensioni e collocando i monconi in
modo da ottenere la distribuzione più uniforme del
carico occlusale.
• Il disegno del restauro proposto deve tenere in
considerazione i denti antagonisti.
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
DIME DIAGNOSTICHE E CHIRURGICHE
L’implantologia è guidata dall’aspetto protesico della procedura. Quindi, un prerequisito importante è rappresentato
dalla valutazione della posizione dei punti di repere anatomici circostanti e dei denti naturali rispetto all’area che è
stata considerata per il collocamento dell’impianto.
REGOLA DELLA “P”– La Precisa Pianificazione Pre-trattamento Previene Problemi Protesici.
Preparare i modelli diagnostici con una ceratura della posizione desiderata dei denti. Il team implantologico
utilizzerà, se necessario, i modelli diagnostici per realizzare quanto segue:
• Una dima diagnostica provvista di marker da utilizzare per vari esami radiografici – panoramica, radiografie
periapicali, tomografia computerizzata (TC/tomografia cone-beam CBCT), ecc. Questi esami possono fornire
al team le informazioni sulla qualità e la quantità del tessuto osseo, la posizione di strutture nobili (canale
mentoniero, seni mascellari, contorno osseo vestibolare o linguale e radici adiacenti, se presenti) nonché l’altezza
dei tessuti molli in rapporto al piano occlusale (vedi pagine 5 e 6).
• Durante l’intervento e per la preparazione dell’osteotomia, è possibile utilizzare una dima chirurgica
convenzionale realizzata sul modello, tenendo in considerazione l’angolazione mesio-distale e vestibolo-linguale
per il posizionamento degli impianti, mentenendo nel contempo la distanza necessaria tra impianti adicenti.
Alcuni tipi di dime chirurgiche possono essere risterilizzate e utilizzate dal protesista per la pianificazione dei
contorni della protesi definitiva. La dima può anche essere sfruttata nel processo decisionale per la selezione e
preparazione del moncone e/o per la presa delle impronte definitive (vedi pagine 5 e 6).
• Per la preparazione dell’osteotomia, nel corso dell’intervento può anche essere utilizzata una dima chirurgica
realizzata con l’ausilio di un software. In tal caso la dima si basa sulla pianificazione tridimensionale del caso e
viene realizzata da un fornitore di software per la pianificazione del trattamento o da un laboratorio dentale
(vedi pagina 7).
4
5
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
CHIRURGIA TRADIZIONALE
REALIZZAZIONE DI UNA DIMA DIAGNOSTICA E CHIRURGICA
PRESA DELL’IMPRONTA
Utilizzare tecniche standard per rilevare l’impronta di aree edentule
con i punti di repere anatomici circostanti e l’arcata antagonista.
1) Per aree parzialmente edentule, eseguire registrazioni
interocclusali delle arcate antagoniste in relazione centrica.
2) Per aree completamente edentule, seguire le procedure cliniche
standard per la fabbricazione di un vallo di occlusione per la
realizzazione di un montaggio in cera.
MONTAGGIO DEI MODELLI DIAGNOSTICI
Per determinare la distanza tra aree edentule e denti antagonisti,
montare i modelli diagnostici utilizzando le registrazioni
interocclusali.
Per arcate parzialmente edentule, costruire una ceratura diagnostica
dell’area edentula utilizzando denti per protesi totale o tecniche di
ceratura standard per corone e ponti.
Per arcate completamente edentule, utilizzare un vallo di occlusione
e registrazione, quindi realizzare un montaggio in cera approvato dal
paziente.
DUPLICAZIONE DELLA CERATURA DIAGNOSTICA
Discutere le varie opzioni relative alle componenti chirurgiche e
protesiche con il team implantologico prima di preparare il modello
e la ceratura diagnostica per la duplicazione.
Utilizzare un portaimpronta con alginato per rilevare un’impronta
del modello che comprenda la ceratura dei denti e i tessuti molli
circostanti. Colare l’impronta in gesso e lasciare indurire.
Utilizzare il modello duplicato per realizzare una dima
diagnostica, radiografica, chirurgica o, alternativamente, una dima
multifunzione.
REALIZZAZIONE DI UNA DIMA TRASPARENTE
Preparare una dima trasparente utilizzando una delle seguenti
procedure:
1) Un foglio di plastica trasparente dello spessore 0,5 mm viene
conformato sottovuoto sul modello duplicato in gesso della
ceratura diagnostica del dente o dei denti. Eliminare gli eccessi
della dima in base alle esigenze cliniche. La dima può essere
utilizzata come tale, nella versione provvista di fori, oppure può
essere aggiunta resina auto- o fotopolimerizzabile per riempire le
aree precedentemente occupate dalla cera e dai denti in acrilico.
2) Utilizzare un duplicatore di protesi per creare una versione
trasparente della nuova protesi o di quella che il paziente sta
attualmente utilizzando.
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
COLLOCAMENTO DEI MARKER RADIOGRAFICI
Si sconsiglia di utilizzare marker radiografici in metallo quando
si prevede di eseguire una scansione TC o indagine simile.
Supporti con sfere in metallo di dimensioni calibrate o l’uso di filo
ortodontico causeranno una sovraesposizione o un effetto interrotto
che renderà illeggibile la scansione.
Introdurre un materiale quale guttaperca o una miscela di polveri
radiografiche per contrasto (per esempio, polvere di cloruro di bario)
e resina nelle scanalature diagnostiche o in fori prefresati della
dima. Il foro o i marker devono essere inseriti includendo l’altezza
del bordo incisale, del cingolo o l’altezza occlusale dei denti da
sostituire, considerando lo spessore del materiale della dima e il
punto in contatto con i tessuti molli. I marker metallici possono
essere invece utilizzati con radiografie standard quali panoramiche
o periapicali.
ALLOGGIAMENTO DELLA DIMA TRASPARENTE
Alloggiare la guida con i marker radiografici nel cavo orale del
paziente e bloccarla in posizione facendola impegnare nel
sottosquadro creato dall’altezza del contorno dei denti naturali
circostanti.
Eseguire la scansione più adatta al caso in esame per acquisire
informazioni di lavoro sui limiti anatomici presenti nell’area dove si
intende collocare l’impianto.
RILEVAZIONE DELLE MISURAZIONI NECESSARIE
Per la pianificazione del caso, la scansione viene eseguita con
le mascherine del disegno dell’impianto. I marker radiografici
possono aiutare il medico a determinare:
• L’altezza dei denti da sostituire.
• L o spessore dei tessuti molli (sottraendo l’estremità del marker
dall’inizio dell’osso).
• La posizione del margine protesico.
• Il numero di impianti.
• La lunghezza dell’impianto.
• Il diametro degli impianti.
• Lo spazio fra gli impianti.
RIFINITURA DELLA DIMA TRASPARENTE
Rimuovere il materiale dalla dima radiografica/diagnostica
nell’area dove è stato programmato l’intervento.
L’implantologo determinerà se è necessario eseguire fori verticali
con la fresa o se è necessario rimuovere porzioni della guida
originaria per facilitare l’inserimento dell’impianto.
6
7
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
CHIRURGIA GUIDATA
REALIZZAZIONE DI UNA DIMA DIAGNOSTICA E
CHIRURGICA MEDIANTE SOFTWARE
Realizzazione della dima diagnostica/
protesi di scansione
In genere una protesi di scansione è il duplicato radiopaco del setup dei denti provvisori o della protesi esistente del paziente per
consentire di visualizzare la posizione desiderata del dente sulle
immagini TC e sui software di pianificazione per casi selezionati.
Rispettare le istruzioni generali per la scansione del fornitore del
software, inclusi la realizzazione della protesi di scansione, la
preparazione del paziente, posizione, ricostruzione dell’immagine e
parametri di scansione.
REALIZZAZIONE DELLA DIMA CHIRURGICA
La dima chirurgica per il caso specifico viene realizzata con l’ausilio
del software dal fornitore del software stesso o dal laboratorio
dentale.
Per maggiori informazioni sulle tecniche di chirurgia guidata,
consultare la Guida alla Tecnica di Chirurgia Guidata Zimmer,
P/N 1349 e le pagine 64-71 del presente manuale. Per istruzioni
dettagliate sulla dima chirurgica consultare il produttore del software
o il fabbricante della dima chirurgica.
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
PIANIFICAZIONE PRE-CHIRURGICA
8
CLASSIFICAZIONE DELLA DENSITÀ OSSEA
CLASSIFICAZIONE DELLA DENSITÀ OSSEA
Sebbene un metodo per la classificazione della densità ossea
sia mostrato nelle immagini (a sinistra)1, si possono avere diverse
combinazioni di osso corticale e trabecolare in vari spessori e densità,
e queste in genere dipendono dalla sede ossea in questione. Il
medico è responsabile della valutazione della densità ossea del sito
chirurgico, nonché della scelta del protocollo adatto.
Tipo 1 (Compatto) – Quasi interamente e omogeneamente
composto da osso compatto
PROTOCOLLI PER DENSITÀ OSSEE VARIABILI
Molti dei protocolli chirurgici discussi nel presente Manuale
Chirurgico includono sequenze di fresatura per osso compatto
e osso a bassa densità. Nel caso dei protocolli in osso a bassa
densità, si realizza un’osteotomia diritta e dimensionalmente
in difetto al fine di contribuire ad aumentare la stabilità iniziale
dell’impianto mediante la compressione ossea laterale2. Nel
protocollo per osso compatto si prepara un’osteotomia leggermente
più ampia con conformazione a gradini.
ESEMPIO DI PROTOCOLLO
Tipo 2 – Spesso strato di osso compatto che circonda
una porzione interna di osso trabecolare ad alta densità
Tipo 3 – Strato sottile di osso corticale che circonda
una porzione interna di osso trabecolare
Fase 1: L’impianto Tapered Screw-Vent
di ∅ 3,7 mm è codificato dal colore
verde. Iniziare con la prima barra verde
sul kit, che indica la prima fresa che
deve essere utilizzata per la sequenza
di fresatura per impianti di queste
dimensioni.
Fase 2: Seguire l’andamento delle
barre verdi da sinistra a destra. Con un
protocollo per osso a bassa densità, la
barra tratteggiata verde rappresenta la
fresa finale. Per l’osso compatto, saltare
la barra verde tratteggiata e andare
direttamente alla barra verde continua
successiva. L’ultima barra continua della
sequenza rappresenta la fresa finale per
osso compatto.
Fase 3: Quando si esegue la fresatura
nell’osso compatto, è possibile
utilizzare in via opzionale il maschiatore
per osso corticale di ∅ 3,7mm,
situato nell’occhiello di colore verde
immediatamente al di sotto dell’ultima
barra verde continua della sequenza.
Tipo 4 (Bassa densità) – Strato sottile di osso corticale
che circonda una porzione interna di osso trabecolare
a bassa densità
DESIGN E SPECIFICHE IMPLANTARI
MATERIALE TRABECULAR METAL
La sezione mediana dell’Impianto in Trabecular Metal Metal è stata progettata per essere
strutturalmente simile all’osso spongioso.3-6 Zimmer Dental continua a raccogliere dati per
documentare il volume e il tasso di crescita interna e i relativi effetti sulla stabilità secondaria.
DUE CONFIGURAZIONI DI SUPERFICIE CORONALE
• T itanio liscio 0,5 mm (Modello TMM, mostrato nel riquadro circolare
a destra)
• M
TX Microtesturizzata fino all’estremità superiore (Modello TMT,
mostrato nel riquadro circolare a sinistra)
Il corpo rastremato in lega di titanio
offre la resistenza degli impianti
dentali tradizionali.7-10
SUPERFICIE MTX
PER IL CONTATTO OSSO-IMPIANTO
È stato documentato che la Superficie Microtesturizzata MTX
ottiene elevati livelli di contatto osso-impianto.
ra virtuale a
atu
fre
ald
o
dd
La
s
CORPO DELL’IMPIANTO
CONICO
TECNOLOGIA Platform Plus
È stato documentato che la connessione proprietaria a esagono
interno, utilizzata assieme ai monconi Zimmer Dental con tenuta a
frizione è in grado di proteggere l’osso crestale da forze occlusali
concentrate11,12, così come dimostrato da uno studio di analisi di
elementi finiti (FEA) in vitro.*
* I risultati non sono necessariamente predittivi dei risultati clinici su soggetti umani.
Impianto
Moncone
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
INDICAZIONI D’USO
Gli Impianti Trabecular Metal sono progettati per
essere impiegati nel mascellare superiore o nella
mandibola per il carico immediato o per essere
caricati trascorso il periodo di guarigione
convenzionale. Gli impianti possono
essere utilizzati per sostituire uno o
più elementi dentari mancanti. Il carico
immediato è indicato nei casi in cui vi sia
una buona stabilità primaria e un carico
occlusale adeguato. Nella regione posteriore,
Gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm sono indicati
per il supporto e la ritenzione di corone singole
e di protesi parziali fisse nella regione degli
incisivi centrali e laterali inferiori e nella
regione degli incisivi laterali superiori o
nella mandibola parzialmente edentula.
L’Impianto Zimmer One-Piece di
∅ 3,0 mm deve essere splintato qualora
vengano utilizzati due o più impianti
adiacenti e può essere protesizzato
immediatamente con una protesi provvisoria
che non entri in occlusione funzionale.
gli Impianti Trabecular Metal di ∅ 4,1 mm
devono essere splintati a impianti addizionali.
Gli Impianti Tapered Screw-Vent e AdVent sono
progettati per essere impiegati nel mascellare superiore
o nella mandibola per il carico immediato o per essere
caricati trascorso il periodo di guarigione convenzionale.
Gli impianti possono essere utilizzati per sostituire uno
o più elementi dentari mancanti. Il carico immediato è
indicato nei casi in cui vi sia una buona stabilità primaria
e un carico occlusale adeguato.
Gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm e di ∅ 4,7mm
sono progettati per essere impiegati nel mascellare
superiore o nella mandibola per il carico immediato o per
essere caricati trascorso il periodo di guarigione
convenzionale. Gli impianti possono essere utilizzati per
sostituire uno o più elementi dentari mancanti. Il carico
immediato è indicato nei casi in cui vi sia una buona
stabilità primaria e un carico occlusale adeguato.
INFORMAZIONI GENERALI SUGLI IMPIANTI
Il diametro dell’impianto corrisponde alla dimensione rilevata dall’apice della spira più ampia al medesimo punto sul
lato opposto dell’impianto, che viene definita la dimensione esterna della filettatura. Per consentire il posizionamento
di un impianto di diametro prescelto, l’impianto deve essere circondato uno spessore sufficiente di osso alveolare
(minimo 1 mm in senso circumferenziale, o 1,5 mm nel caso degli Impianti Zimmer One-Piece ). Inoltre, si raccomanda
la presenza di 2 mm di osso a livello dell’apice dell’impianto.
IMPIANTI A LIVELLO OSSEO
• Gli Impianti Trabecular Metal sono disponibili in varie misure, in
riferimento al corpo implantare: ∅ 4,1 mm, ∅ 4,7 mm e ∅ 6 mm.
• Gli Impianti Tapered Screw-Vent sono disponibili in quattro misure, in
riferimento al corpo implantare: ∅ 3,7 mm, ∅ 4,1 mm, ∅ 4,7 mm
e ∅ 6 mm.
IMPIANTI A LIVELLO MUCOSO
• Gli Impianti AdVent sono disponibili in due diametri: ∅ 3,7 mm
e ∅ 4,7 mm.
IMPIANTO ONE-PIECE
• Gli Impianti Zimmer One-Piece sono disponibili in tre misure, in
riferimento al corpo implantare: ∅ 3 mm, ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7 mm.
10
11
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
OPZIONI CRESTALI
PROGETTATI PER LA FLESSIBILITÀ
Gli Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent sono offerti con e senza microscanalature crestali e collo liscio o con testurizzatura
fino all’estremità superiore per massimizzare la flessibilità in diverse condizioni cliniche. Di seguito vengono mostrate le configurazioni
disponibili per gli impianti selezionati.
IMPIANTO DENTALE Trabecular Metal
Collo liscio di 0,5 mm
Superficie MTX 0,5 mm
Porzione con
microscanalature
1,8 mm, Superficie MTX
Porzione con
microscanalature
1,8 mm, Superficie MTX
Modello: TMM
Nota: in figura è mostrato l’Impianto
Trabecular Metal di ∅ 4,7 mm
Modello: TMT
IMPIANTO Tapered Screw-Vent
Collo liscio di 1 mm
Superficie MTX 0,5 mm
Superficie MTX 1,5 mm
Microscanalature
testurizzate 1,8 mm
Modello: TSVT
Modello: TSV
Nota: in figura è mostrato l’Impianto
Tapered Screw-Vent di ∅ 4,1 mm
Collo liscio di 0,5 mm
Microscanalature
testurizzate 1,8 mm
Modello: TSVM
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
12
IMPIANTI DENTALI TRABECULAR METAL*
Gli Impianti Trabecular Metal sono dotati di un collo liscio di 0,5 mm o di una faccia coronale microtesturizzata in MTX, seguita
da una porzione di 1,8 mm provvista di Superficie MTX con microscanalature. Le sei microscanalature sono circumferenziali con
una profondità di 0,06 mm e con passo della filettatura di 0,28 mm. Le triple spire cominciano a 2,5 mm** dalla sommità
dell’impianto e continuano fino all’apice, ad esclusione della sezione mediana in Materiale Trabecular Metal. Il grado di conicità
del corpo implantare varia tra 1,5° e 2°, a seconda della lunghezza dell’impianto, per garantire che il diametro apicale sia
coerente in tutte le 3 lunghezze dell’impianto. Quindi, quanto più corto è l’impianto, tanto maggiore sarà il grado di conicità.
IMPIANTO DENTALE TRABECULAR METAL - COLLO LISCIO DA 0,5 mm CON
MICROSCANALATURE (MODELLO TMM)
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Collo liscio di 0,5 mm
Microscanalature
1,8 mm, Superficie MTX
1,9 mm L Tripla spira
(Passo 1,8 mm L),
Superficie MTX
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
(In figura è mostrato
l’impianto da
13 mm L)
Trabecular Metal
3,7 mm – 6,0 mm***
2,1 mm – 2,8 mm***
Tripla spira
(Passo 1,8 mm L),
Superficie MTX
∅ 4,1 mm
Modello Impianto TMM
Diametro all’apice ∅ 3,7 mm
∅ 4,7 mm
Modello Impianto TMM
Diametro all’apice ∅ 4,2 mm
∅ 6,0 mm
Modello Impianto TMM
Diametro all’apice ∅ 5,6 mm
IMPIANTO DENTALE TRABECULAR METAL - COMPLETAMENTE TESTURIZZATO CON
MICROSCANALATURE (MODELLO TMT)
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Superficie MTX 0,5 mm
Microscanalature
1,8 mm, Superficie MTX
1,9 mm L Tripla spira
(Passo 1,8 mm L),
Superficie MTX
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
(In figura è mostrato
l’impianto da
13 mm L)
Trabecular Metal
3,7 mm – 6,0 mm***
2,1 mm – 2,8 mm***
Tripla spira
(Passo 1,8 mm L),
Superficie MTX
∅ 4,1 mm
Modello Impianto TMT
Diametro all’apice ∅ 3,7 mm
∅ 4,7 mm
Modello Impianto TMT
Diametro all’apice ∅ 4,2 mm
* Non disponibile in tutti i paesi.
** Lo spazio di transizione non è incluso nelle misurazioni elencate nel diagramma.
*** Le dimensioni variano in base alla lunghezza dell’impianto.
∅ 6,0 mm
Modello Impianto TMT
Diametro all’apice ∅ 5,6 mm
13
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI TAPERED SCREW-VENT
IMPIANTO TAPERED-SCREW VENT – COLLO LISCIO DI 1 mm (MODELLO TSV)
L’impianto Tapered Screw-Vent presenta una porzione liscia coronale di 1 mm, seguita da una porzione di 1,5 mm con Superficie
MTX. Gli Impianti Tapered Screw-Vent si assottigliano lungo la lunghezza dell’impianto, a partire dalla parte inferiore della prima
spira, a 3,5 mm dalla faccia coronale dell’impianto stesso. Negli impianti rivestiti in MP-1 HA (Modello TSV) il rivestimento in HA
comincia a partire dal primo passo della filettatura, a 2,5 mm dalla faccia coronale dell’impianto. Il grado di conicità degli impianti
varia tra 1° e 4°, a seconda della loro lunghezza, per garantire che il diametro apicale sia coerente in tutte le 5 lunghezze implantari.
Quindi, quanto più corto è l’impianto, tanto maggiore sarà il grado di conicità.
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Collo liscio
di 1 mm
Superficie MTX
1,5 mm
Passo
1,8 mm L
(Tripla spira)
Profondità
della
filettatura
0,36 mm
8 mm L
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
16 mm L
(In figura
è mostrato
l’impianto da
13 mm L)
Superficie
in titanio
testurizzata
MTX
Rivestimento
MP-1 HA
Superficie MTX
3 mm*
∅ 3,7 mm
Modello Impianto TSV
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
∅ 4,1 mm
Modello Impianto TSV
Diametro all’apice ∅ 3,5 mm
∅ 4,7 mm
Modello Impianto TSV
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
∅ 6,0 mm
Modello Impianto TSV
Diametro all’apice ∅ 5,2 mm
* Negli impianti rivestiti di HA, l’apice di 3 mm L è dotato di una superficie MTX.
IMPIANTO TAPERED-SCREW VENT - COLLO LISCIO DA 0,5 mm CON MICROSCANALATURE (MODELLO TSVM)
Gli Impianti Tapered Screw-Vent sono disponibili con caratteristiche coronali aggiuntive. Gli Impianti Tapered Screw-Vent con collo
liscio di 0,5 mm e microscanalature crestali (Modello TSVM) presentano lo stesso tratto liscio di 0,5 mm degli Impianti Tapered ScrewVent tradizionali, estendendo nel contempo la superficie testurizzata MTX alla successiva porzione di 1,8 mm con microscanalature.
Le sei microscanalature sono circumferenziali con una profondità di 0,06 mm e con passo della filettatura di 0,28 mm. Le triple spire
partono a 2,5 mm dalla sommità dell’impianto e continuano fino all’apice. Il grado di conicità del corpo implantare varia tra 1° e 4°,
a seconda della lunghezza dell’impianto, per garantire che il diametro apicale sia coerente in tutte le 5 lunghezze implantari. Quindi,
quanto più corto è l’impianto, tanto maggiore sarà il grado di conicità.
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Collo liscio di
0,5 mm
Microscanalature 1,8 mm,
Superficie MTX
Passo
1,8 mm L
(Tripla spira)
Profondità
della
filettatura
0,36 mm
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm esagono interno di ∅ 2,5 mm
8 mm L
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
16 mm L
(In figura
è mostrato
l’impianto da
13 mm L)
∅ 3,7 mm
Modello Impianto TSVM
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Superficie
in titanio
testurizzata
MTX
∅ 4,1 mm
Modello Impianto TSVM
Diametro all’apice ∅ 3,5 mm
∅ 4,7 mm
Modello Impianto TSVM
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
∅ 6,0 mm
Modello Impianto TSVM
Diametro all’apice ∅ 5,2 mm
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
14
IMPIANTI TAPERED SCREW-VENT
IMPIANTO TAPERED-SCREW VENT – COMPLETAMENTE TESTURIZZATO CON MICROSCANALATURE
CRESTALI (MODELLO TSVT)
Gli Impianti Tapered Screw-Vent sono disponibili con caratteristiche coronali aggiuntive. Gli Impianti Tapered Screw-Vent
completamente testurizzati e provvisti di microscanalature crestali (Modello TSVT), estendono la testurizzazione MTX alla porzione
coronale, a cui segue una porzione di 1,8 mm di Superficie MTX con microscanalature. Le sei microscanalature sono circumferenziali
con una profondità di 0,06 mm e con passo della filettatura di 0,28 mm. Le triple spire partono a 2,5 mm dalla sommità
dell’impianto e continuano fino all’apice. Il grado di conicità del corpo implantare varia tra 1° e 4°, a seconda della lunghezza
dell’impianto, per garantire che il diametro apicale sia coerente in tutte le 5 lunghezze implantari. Quindi, quanto più corto è
l’impianto, tanto maggiore sarà il grado di conicità.
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Superficie
MTX 0,5mm
Microscanalature 1,8 mm,
Superficie MTX
Passo
1,8 mm L
(Tripla spira)
Profondità
della
filettatura
0,36 mm
Piattaforma di ∅ 3,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
8 mm L
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
16 mm L
(In figura
è mostrato
l’impianto da
13 mm L)
∅ 3,0 mm
Modello Impianto TSVT
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 2,5 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Superficie
in titanio
testurizzata
MTX
∅ 4,1 mm
Modello Impianto TSVT
Diametro all’apice ∅ 3,5 mm
∅ 4,7 mm
Modello Impianto TSVT
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
∅ 6,0 mm
Modello Impianto TSVT
Diametro all’apice ∅ 5,2 mm
15
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
Come gli Impianti Tapered Screw-Vent, Gli Impianti Zimmer One-Piece sono conici per la lunghezza dell’impianto, a partire da
1 mm inferiormente all’inizio della filettatura, o da 3,5 mm dalla fine del collo liscio dell’impianto. Il grado di conicità degli impianti
varia tra 1,5° e 2,75°, in base alla lunghezza.
Profilo di emergenza di ∅ 3,5 mm
con piani di bloccaggio esterni
5,75 mm
Altezza
vestibolare
del moncone
1,2 mm
Altezza
colletto
6,25 mm
4,25 mm
Altezza
Altezza
vestibolare
linguale del
del moncone
moncone
1,2 mm
Altezza
colletto
Collo liscio
di 0,5 mm
Passo
1,2 mm L
(Tripla spira)
Superficie
in titanio
testurizzata
MTX
Profilo di emergenza di ∅ 5,5 mm
con esagono interno di ∅ 1,9 mm
Profilo di emergenza di ∅ 4,5 mm
con esagono interno di ∅ 1,9 mm
10 mm L
11,5 mm L
13 mm L
16 mm L*
(In figura è
mostrato
l’impianto
da 13 mm L)
∅ 3,7 mm Impianto Zimmer One-Piece
(mostrato il tipo dritto)
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
* 16 mm L non disponibile con l’impianto di ∅ 3,0 mm
4,75 mm
Altezza
linguale del
moncone
Collo liscio
di 0,5 mm
6,25 mm
Altezza
vestibolare del
moncone
1,2 mm
Altezza
colletto
4,75 mm
Altezza
linguale del
moncone
Collo liscio
di 0,5 mm
Passo
1,2 mm L
(Doppia spira)
∅ 3,7 mm Impianto Zimmer One-Piece
(mostrato il tipo dritto)
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
∅ 4,7 mm Impianto Zimmer One-Piece
(mostrato il tipo dritto)
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
16
IMPIANTI ADVENT
Gli Impianti AdVent si basano sul concetto del disegno a livello tissutale, pertanto iniziano ad assottigliarsi a 5 mm dalla faccia coronale
dell’impianto. Negli impianti AdVent rivestiti con Superficie MP-1 HA, il rivestimento in HA inizia 2 mm oltre il collo liscio implantare. Il grado di
conicità degli impianti varia a seconda della loro lunghezza, per garantire che il diametro apicale sia coerente in tutte le lunghezze implantari.
Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Piattaforma di ∅ 4,5 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Piattaforma di ∅ 5,7 mm con
esagono interno di ∅ 3,0 mm
Bisello 1 mm
Collo liscio di 2 mm
Superficie MTX 2 mm
Passo 1,8 mm L
(Tripla spira)
Superficie
in titanio
testurizzata
MTX
Rivestimento
MP-1 HA
Profondità della
filettatura 0,36 mm
8 mm L
10 mm L
13 mm L
16 mm L
(In figura
è mostrato
l’impianto
da
13 mm L)
Superficie MTX
3 mm
∅ 3,7 mm Impianto AdVent
Diametro all’apice ∅ 3,1 mm
∅ 4,7 mm Impianto AdVent
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
∅ 4,7 mm Impianto AdVent
Diametro all’apice ∅ 3,9 mm
17
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
MATERIALI
LEGA DI TITANIO
MATERIALE TRABECULAR METAL
Lega di titanio a 2000x
Trabecular Metal a 100x
TM
BIOCOMPATIBILITÀ E RESISTENZA
The best thing next to bone.
• G
li Impianti del Sistema Tapered Screw-Vent sono
realizzati in lega di titanio di grado 5, scelta per la sua
biocompatibilità13 e resistenza.14-17
• Il Materiale Trabecular Metal presenta un’architettura
cellulare tridimensionale con una porosità che arriva fino
all’80%.3-5, 18-21 La struttura del Materiale Trabecular Metal è
simile a quella dell’osso spongioso.6-18
• I requisiti minimi di resistenza alla trazione e allo
snervamento di questo materiale, fissati dalla American
Society for Testing and Materials (ASTM) e
dall’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione
(ISO), sono rispettivamente superiori del 32% e del 59%
rispetto a quelli del titanio CP più robusto.14-17
• L e specifiche Zimmer Dental richiedono che la lega di
titanio di grado 5 utilizzata per gli impianti Tapered
Screw-Vent soddisfi o ecceda gli standard congiunti
della ASTM e ISO.
SUPERFICIE MTX
• Il Materiale Trabecular Metal è composto di tantalio, un
metallo estremamente biocompatibile e resistente alla
corrosione22-26 utilizzato da più di 60 anni in diversi dispositivi
impiantabili.27-31
• Z
immer utilizza il Materiale Trabecular Metal da oltre un
decennio nei dispositivi ortopedici impiantabili.
SUPERFICI
RIVESTIMENTO MP-1 HA
Superficie MTX a 2000x
VANTAGGI DOCUMENTATI DELLA SUPERFICIE
MTX
• Grado di contatto osso-impianto e capacità
11, 13
osteoconduttiva elevati.
• R
isultati clinici di successo in condizioni di carico
14, 15
immediato.
• Grado di contatto osso-impianto superiore al
90% rispetto al 42–77% ottenuto dalle superfici
mordenzate, ossidate e rivestite in HA inserite in casi
11
di rialzo del seno mascellare in soggetti umani.
Rivestimento MP-1 HA a 2000x
VANTAGGI DOCUMENTATI DEL RIVESTIMENTO IN
MP-1 HA
• Il rivestimento possiede una cristallinità che arriva
fino al 96%, riducendo in tal modo la fase solubile e
creando il potenziale per l’aumento della stabilità del
rivestimento in vivo rispetto ai rivestimenti in HA con
16, 17
cristallinità inferiore.
11, 16
• G
rado di contatto osso-impianto in vivo
4, 6
successo clinico elevati.
e tassi di
• A
lta capacità osteoconduttiva nell’osso naturale dopo
11
carico precoce rispetto alla superficie mordenzata.
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
18
DISEGNO DELLA FILETTATURA E DELLA MICROSCANALATURA DELL’IMPIANTO
La filettatura esterna dell’Impianto Trabecular Metal si basa su una filettatura industriale standard di tipo “V” di 60°.
Alcuni impianti selezionati presentano sei microscanalature coronali, con una profondità di 0,06 mm e un passo di
circa 0,28 mm, che offrono opzioni cliniche per il mantenimento dell’osso crestale.
• G
li Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent presentano tre spire con profondità uniforme di 0,35 mm,
le quali corrono adiacenti l’una all’altra con andamento a spirale verso il basso. La distanza tra due punti
corrispondenti di due spire adiacenti (ovvero il passo della filettatura) è pari a 0,6 mm. Ad ogni giro di vite
completo, l’impianto penetra nell’osteotomia di 1,8 mm [Figure 1A, 1B e 2].
• Il passo di una tripla spira è tre volte più ampio del passo di una vite a spira singola, pertanto questi impianti
possono essere inseriti con un terzo del numero di giri di vite necessari per avvitare un impianto a spira singola.
Tuttavia, dal momento che l’impianto è percorso da tre spire adiacenti, la distanza è identica a quello delle viti a
spira singola, così come la superficie di contatto.
• Il disegno a tripla spira e la conformazione conica degli Impianti Tapered Screw-Vent e Trabecular Metal Implants
sono fattori che contribuiscono ad aumentare la stabilità primaria dell’impianto.
FILETTATURA DEGLI IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
Fig. 1A
Vista laterale delle tre spire,
indicate in rosso, blu e verde.
Vista laterale dell’impianto
con una filettatura colorata
per indicare la presenza delle tre spire
che attraversano la lunghezza della
parte filettata dell’impianto.
Fig. 1B
120°
Fig. 2
Impianto
Trabecular
Metal
Impianto
Tapered
Screw-Vent
Estremità apicale dell’Impianto Tapered
Screw-Vent e Trabecular Metal che
indica l’inizio delle tre spire angolate di
120° l’una dall’altra.
Impianto
AdVent
FILETTATURA DELL’IMPIANTO ZIMMER ONE-PIECE
Fig. 3A
Gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3 mm
hanno una tripla filettatura con profondità
uniforme di 0,23 mm e passo della
filettatura di 0,4 mm. Ad ogni giro completo,
l’impianto avanza nell’osteotomia di
1,2 mm.
Fig. 3B
Gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm
e ∅ 4,7 mm sono dotati di una doppia spira
con un passo della filettatura di 0,6 mm.
Similmente agli impianti di ∅ 3,0 mm, con
ogni giro di vite completo l’impianto penetra
nell’osteotomia di 1,2 mm.
19
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
PIATTAFORMA IMPLANTARE
Impianti Trabecular Metal (Modelli TMT e TMM)
DiametroPiattaforma
dell’impiantoimplantare
Connessione
∅ 4,1 mm
∅ 3,5 mm
Esagono interno di ∅ 2,5 mm
∅ 4,7 mm
∅ 4,5 mm
Esagono interno di ∅ 2,5 mm
∅ 6,0 mm
∅ 5,7 mm
Esagono interno di ∅ 3,0 mm
Impianti Tapered Screw-Vent (Modelli TSV, TSVM e TSVT)
DiametroPiattaforma
dell’impiantoimplantare
Connessione
∅ 3,7 mm
∅ 3,5 mm
Esagono interno di ∅ 2,5 mm
∅ 4,1 mm
∅ 3,5 mm
Esagono interno di ∅ 2,5 mm
∅ 4,7 mm
∅ 4,5 mm
Esagono interno di ∅ 2,5 mm
∅ 6,0 mm
∅ 5,7 mm
Esagono interno di ∅ 3,0 mm
Impianti AdVent
DiametroPiattaforma
dell’impiantoimplantare
Connessione
∅ 3,7 mm
∅ 4,5 mm
Esagono interno di ∅ 3,0 mm
∅ 4,7 mm
∅ 4,5 mm
Esagono interno di ∅ 3,0 mm
∅ 4,7 mm
∅ 5,7 mm*
Esagono interno di ∅ 3,0 mm
*Gli Impianti AdVent con piattaforma di ∅ 5,7 mm utilizzano le stesse componenti protesiche degli Impianti Trabecular Metal e
Tapered Screw-Vent di ∅ 6,0 mm.
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
20
PIATTAFORMA DEGLI IMPIANTI TRABECULAR METAL E TAPERED SCREW-VENT
Il diametro della piattaforma implantare è misurato a livello della parte più coronale dell’impianto. La piattaforma degli Impianti
Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent è disponibile in tre diversi diametri e disegni:
• Piattaforma ∅ 3,5 mm - (Fig. 1A & B) La porzione di accesso angolata di 44° si estende dal diametro più esterno
(∅ 3,5 mm) della piattaforma dell’impianto fino all’esagono interno dell’impianto. La configurazione dell’esagono interno è di
∅ 2,5 mm flat-to-flat con una profondità di 1,5 mm. Al di sotto dell’esagono si trova la continuazione della camera interna che
conduce all’area filettata che accoglie la vite di fissaggio con filettatura 1-72 UNF.
Questa piattaforma è presente negli Impianti Trabecular Metal di ∅ 4,1 mm e negli Impianti Tapered Screw-Vent di ∅ 3,7 mm e 4,1 mm.
• Piattaforma ∅ 4,5 mm - (Fig. 2A & B) La porzione di accesso angolata di 44° si estende dal diametro più esterno
(∅ 4,5 mm) della piattaforma dell’impianto fino alla superficie piana. Questa superficie si estende dalla base della porzione di
accesso angolata fino all’esagono interno dell’impianto. La configurazione dell’esagono interno è di ∅ 2,5 mm flat-to-flat con una
profondità di 1,5 mm. Al di sotto dell’esagono si trova la continuazione della camera interna che conduce all’area filettata che
accoglie la vite di fissaggio con filettatura 1-72 UNF.
Questa piattaforma è presente negli Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent di ∅ 4,7 mm.
• Piattaforma ∅ 5,7 mm - (Fig. 3A & B) La porzione di accesso angolata di 44° si estende dal diametro più esterno
(∅ 5,7 mm) della piattaforma dell’impianto fino alla superficie piana. Questa superficie si estende dalla base della porzione di
accesso angolata fino all’esagono interno dell’impianto. La configurazione dell’esagono interno è di ∅ 3,0 mm flat-to-flat con una
profondità di 1,5 mm. Al di sotto dell’esagono si trova la continuazione della camera interna che conduce all’area filettata che
accoglie la vite di fissaggio con filettatura 1-72 UNF.
Questa piattaforma è presente negli Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent di ∅ 6,0 mm.
Piattaforma ∅ 3,5 mm
Piattaforma ∅ 4,5 mm
Piattaforma ∅ 5,7 mm
∅ 2,5 mm flat-to-flat
∅ 2,5 mm flat-to-flat
∅ 3,0 mm flat-to-flat
Fig. 2A
Fig. 1A
Fig. 3A
Impianto di ∅ 3,7 mm
e ∅ 4,1 mm
Impianto ∅ 4,7 mm
Diametro 3,5 mm
Diametro 4,5 mm
Fig. 1B
Impianto ∅ 6,0 mm
Invito
bisellato
di 44°
Invito
bisellato
di 44° con
spalla
Esagono
interno,
profondità
1,5 mm L
Esagono
interno,
profondità
1,5 mm L
Filettatura
1-72 UNF
Filettatura
1-72 UNF
Fig. 2B
L’IMPIANTO MOSTRATO È TAPERED SCREW-VENT
Diametro 5,7 mm
Fig. 3B
21
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
PIATTAFORMA IMPLANTARE ADVENT
Il Sistema Implantare AdVent ha una piattaforma con due differenti diametri e disegni. Il diametro della piattaforma implantare
è misurato a livello della parte più coronale dell’impianto e l’altezza del contorno corrisponde al punto più largo della porzione
transmucosa dell’impianto (superiormente al sottosquadro del collo scanalato).
• ∅ 4,5 mm - (Fig. 1A & B). Una spalla esterna angolata di 8° si assottiglia dall’altezza del diametro maggiore
dell’impianto fino all’area coronale. Intorno all’apertura vi è una stretta (∅ 0,25 mm) spalla che funge da circonferenza di
interfaccia per la maggior parte delle componenti protesiche (alcune componenti utilizzano l’altezza del profilo come margine
protesico). L’altezza di questa parte angolata si estende per 1 mm superiormente al contorno (∅ 4,8 mm). Dal margine
dell’apertura, una parete interna conica e angolata di 44° porta a un esagono di ∅ 3,0 mm flat-to-flat, con una profondità di
1,25 mm. Al di sotto dell’esagono si trova la continuazione della camera interna che conduce all’area filettata che accoglie la
vite di fissaggio con filettatura 1-72 UNF.
Questa piattaforma è presente negli impianti di tutte le lunghezze della serie AV e AVW.
• ∅ 5,7 mm - (Fig. 2A & B). Una spalla esterna angolata di 11° si assottiglia dall’altezza del diametro maggiore
dell’impianto fino all’area coronale, che ha una piattaforma protesica di ∅ 5,7 mm. L’altezza di questa parte angolata si estende
per 1 mm superiormente al contorno (∅ 6,1 mm). Dal margine dell’apertura, una parete interna conica e angolata di 44°
porta a una superficie piatta che si estende fino all’esagono di ∅ 3,0 mm flat-to-flat, che ha profondità di 1,5 mm. Al di sotto
dell’esagono si trova la continuazione della camera interna che conduce all’area filettata che accoglie la vite di fissaggio con
filettatura 1-72 UNF. Questo impianto utilizza le stesse componenti protesiche degli Impianti Trabecular Metal e Tapered ScrewVent di ∅ 6,0 mm.
Piattaforma ∅ 5,7 mm
Piattaforma ∅ 4,5 mm
Fig. 1A
Fig. 2A
∅ 3,0 mm flat-to-flat
∅ 3,0 mm flat-to-flat
Impianto ∅ 3,7 mm
Impianto ∅ 4,7 mm
∅ 3,0 mm flat-to-flat
Impianto ∅ 4,7 mm
Diametro 5,7 mm
Diametro 4,5 mm
Invito bisellato di 44°
con spalla
Invito bisellato
di 44°
Spalla angolata
Esagono interno,
profondità
1,25 mm L
Esagono interno,
profondità
1,15 mm L
Filettatura 1-72 UNF
Fig. 1B
Fig. 2B
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
22
PIATTAFORMA DELL’IMPIANTO ZIMMER ONE-PIECE
L’Impianto Zimmer One-Piece è un impianto dentale endosseo di forma anatomica, in cui l’impianto e il moncone sono realizzati
insieme come un componente unificato singolo. La porzione implantare è conica ed è provvista di doppia o tripla spira, in base al
diametro cervicale del corpo dell’impianto, ed è progettata con le stesse proporzioni e caratteristiche dell’Impianto Tapered ScrewVent. La porzione relativa al moncone ha margini preformati con profilo di emergenza dritto o angolato, come quelli del disegno
®
del Moncone Hex-Lock [Figura 1].
Fig. 1
Impianto Zimmer One-Piece
A causa del moncone integrato, quando si utilizzano gli Impianti Zimmer One-Piece è necessario considerare diverse dimensioni
aggiuntive:
PROFILO DI EMERGENZA DEL MONCONE Il profilo di emergenza viene misurato a livello del diametro vestibololinguale più ampio del moncone. L’impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm ha un profilo di emergenza protesico di ∅ 3,5 mm,
l’impianto di ∅ 3,7 mm ha un profilo di emergenza protesico di ∅ 4,5 mm, mentre l’impianto di ∅ 4,7 mm ha un profilo di
emergenza protesico di ∅ 5,5 mm [Tabella A e B].
Tabella A
Impianto Zimmer One-Piece – Dritto
Tabella B
Impianto Zimmer One-Piece – Angolato 17°
Diametro
Profilo di emergenza
dell’impianto del moncone
Diametro
Profilo di emergenza Diametro del
dell’impianto del moncone
cono di rotazione
∅ 3,0 mm
∅ 3,5 mm
∅ 3,0 mm
∅ 3,5 mm
∅ 4,3 mm*
∅ 3,7 mm
∅ 4,5 mm
∅ 3,7 mm
∅ 4,5 mm
∅ 4,5 mm
∅ 4,7 mm
∅ 5,5 mm
∅ 4,7 mm
∅ 5,5 mm
∅ 5,5 mm
* Il diametro di rotazione degli impianti di ∅ 3,0 mm
corrisponde al diametro del driver esterno.
DIAMETRO DEL CONO DI ROTAZIONE PROTESICO ANGOLATO Il diametro del cono di rotazione degli
Impianti Zimmer One-Piece angolati 17° da 3,0 mm e 3,7 mm è solo leggermente più largo del profilo di emergenza protesico,
consentendo l’inserimento dell’opzione implantare angolata in siti in cui lo spazio è limitato. L’Impianto Zimmer One-Piece
angolato 17° da 4,7 mm ha un collo di rotazione identico a quello del suo profilo di emergenza protesico [Tabella B].
DIAMETRO MEDIO-DISTALE DEL MONCONE Il diametro mesio-distale del moncone è di 3,0 mm per l’impianto
Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm, di 4,5 mm per l’impianto di ∅ 3,7 mm, ed è pari a 5,3 mm per l’impianto di ∅ 4,7 mm [Figura 2].
Fig. 2
Diametro mesio-distale del moncone
5,3 mm
Mesio-distale
4,5 mm
Mesio-distale
3 mm
Mesio-distale
Impianto ∅ 3,0 mm
Impianto ∅ 3,7 mm
Impianto ∅ 4,7 mm
23
DISEGNO E SPECIFICHE DEGLI IMPIANTI
TECNOLOGIA PLATFORM PLUS
Il sistema implantare Tapered Screw-Vent Zimmer è caratterizzato dalla Tecnologia Platform Plus, che crea condizioni
favorevoli per la preservazione del livello osseo.11, 32
L’interfaccia antirotazionale interna di Zimmer Dental ha rappresentato uno standard per l’industria fin dalla sua
introduzione avvenuta nel 1986. Tale disegno dell’esagono interno continua ad evolvere e a migliorare con
l’introduzione della tecnologia friction-fit, una caratteristica rivoluzionaria che crea una “saldatura a freddo” virtuale
tra l’impianto e il moncone.
• Profondità esagono interno 1,5 mm - Protegge la vite del moncone dal carico eccessivo, distribuendo le forze
14
occlusali in profondità all’interno dell’impianto [Figura A].
14, 15
• Invito bisellato - Progettato per ridurre le sollecitazioni orizzontali meglio delle connessioni testa a testa
[Figura B].
14
• Connessione friction-fit - Progettata per eliminare i micromovimenti del moncone associati all’allentamento della vite
[Figura C].
La Tecnologia Platform Plus presenta una connessione friction-fit, che si forma allorquando l’esagono maschio del
moncone si accoppia con l’esagono femmina sull’impianto e la vite di ritenzione introdotta attraverso il moncone e
all’interno dell’impianto viene serrata con l’applicazione del torque raccomandato di 30 Ncm. Per ridurre la possibilità
di movimento del moncone e di inclinazione che sono generalmente associati all’allentamento della vite del moncone
nella letteratura dentale, l’esagono maschio è progettato con una svasatura di 1 grado. Tale caratteristica crea un grip
di adattamento con l’impianto progettato per eliminare il micromovimento del moncone quando la vite di ritenzione
viene serrata in base alle raccomandazioni.
Fig. A
Connessione friction-fit esclusiva con invito
bisellato e saldatura a freddo virtuale.
Fig. B
Fig. C
Invito
bisellato
Ingrandimento dell’interfaccia
bisellata esclusiva e il sigillo
totale a livello dell’interfaccia.
Saldatura
a freddo
virtuale
Esagono
dell’impianto
Connessione
friction-fit
Ingrandimento della
saldatura a freddo virtuale
tra il moncone e l’impianto.
Impianto
Moncone
Saldatura a
freddo virtuale
Esagono del
moncone
LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE
DELL’IMPIANTO
LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE DELL’IMPIANTO
25
TABELLA DEGLI IMPIANTI
IMPIANTI A
LIVELLO OSSEO
IMPIANTI TRABECULAR METAL
IMPIANTI TAPERED SCREW-VENT
Diametro
4,1, 4,7, 6,0 mm
3,7, 4,1, 4,7, 6,0 mm
Lunghezza
10, 11,5, 13 mm
8, 10, 11,5, 13, 16 mm
Diametro
della piattaforma
3,5, 4,5, 5,7 mm
3,5, 4,5, 5,7 mm
Materiali
Materiale Trabecular Metal
e lega di titanio
Lega di titanio
0,5 mm Superficie MTX
Caratteristiche coronali
0,5 mm Collo liscio con
microscanalature
1 mm Collo liscio
0,5 mm Superficie MTX con
microscanalature
0,5 mm Collo liscio con microscanalature
Superficie tratto superiore
Superficie MTX
Superficie MTX
Superficie tratto intermedio
Materiale Trabecular Metal
Superficie MTX o MP-1 HA
Superficie tratto inferiore
Superficie MTX
Superficie MTX
Disegno del corpo implantare
Conico
Conico
Filettatura
Tripla spira
Tripla spira
Connessione
Esagono interno
di ∅ 2,5 mm, ∅ 3,0 mm
Esagono interno
di ∅ 2,5 mm, ∅ 3,0 mm
Kit chirurgico
Kit dello strumentario Zimmer
Kit dello strumentario Zimmer
Strumentazione Zimmer per chirurgia
guidata (creazione dell’osteotomia)
∅ 4,1, 4,7 mm
∅ 3,7, 4,1, 4,7 mm
LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE DELL’IMPIANTO
IMPIANTO
ONE-PIECE
IMPIANTO A
LIVELLO MUCOSO
IMPIANTO ZIMMER ONE-PIECE
IMPIANTO ADVENT
Diametro
3,0, 3,7, 4,7 mm
3,7, 4,7 mm
Lunghezza
10, 11,5, 13, 16 mm
8, 10, 13, 16 mm
Diametro
della piattaforma
N/A
4,5, 5,7 mm
Materiali
Lega di titanio
Lega di titanio
Caratteristiche coronali
0,5 mm Liscio
Moncone anatomico
1 mm Bisello liscio + 2 mm
Collare transgengivale liscio
Superficie tratto superiore
Superficie MTX
Superficie MTX
Superficie tratto intermedio
Superficie MTX
Superficie MTX o MP-1 HA
Superficie tratto inferiore
Superficie MTX
Superficie MTX
Disegno del corpo
implantare
Conico
Conico
Filettatura
Tripla spira - ∅ 3,0 mm;
Doppia spira - ∅ 3,7 mm, ∅ 4,7 mm
Tripla spira
Connessione
N/A
Esagono interno
Kit chirurgico
Kit dello strumentario Zimmer
Kit dello strumentario Zimmer
Strumentazione Zimmer
per chirurgia guidata
(creazione dell’osteotomia)
Sì,
fino al ∅ 4,7 mm
Sì,
fino al ∅ 4,7 mm
26
27
LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE DELL’IMPIANTO
CRITERI ANATOMICI
“QUAL È IL MIGLIOR IMPIANTO PER IL RESTAURO PROPOSTO?”
QUESTA DOMANDA SORGE SEMPRE DURANTE il processo di diagnosi e pianificazione del
trattamento del caso.
Il disegno, numero, quantità, diametro e lunghezza degli impianti da inserire dipende dal tipo di restauro pianificato
(se supportato da impianti o da tessuto; tipo cementato o fissato con viti), così come dai criteri anatomici indicati di seguito:
• Qualità e quantità dell’osso disponibile.
• S
i raccomanda una distanza di 3,0 mm tra gli impianti e
una distanza di 2,0 mm tra gli impianti e i denti adiacenti
per la preservazione ottimale del livello osseo marginale
interprossimale e dell’altezza della papilla [Figura A].
• In caso di overdenture, questa deve essere supportata da
impianti o supportata dalla mucosa/trattenuta da impianti.
• Restauro cementato o trattenuto mediante vite.
SPAZIO CHIRURGICO MINIMO TRA GLI IMPIANTI
Fig. A
Tra gli impianti sono necessari 3,0 mm di spazio mesio-distale.
3,0 mm
3,0 mm
3,0 mm
Piattaforme implantari a livello osseo di ∅ 3,7 mm; ∅ 4,7 mm e ∅ 6,0 mm
Piattaforma implantare a livello mucoso di ∅ 4,5 mm e ∅ 5,7 mm
• L imiti mesiali e/o distali.
a) Margini mesiale e distale dei profili coronali adiacenti. Esempio: In Figura B, a causa delle limitazioni mesio-distali, è
preferibile utilizzare la piattaforma di ∅ 3,7 mm piuttosto che quella di ∅ 4,7 mm. Per i contorni del restauro è indispensabile
avere almeno 1 mm di spazio da ciascun lato della piattaforma.
b) Radici convergenti o divergenti. In questa zona gli impianti conici consentono l’uso di diametri maggiori [Figura C].
c) Forame mentoniero.
Fig. B
REQUISITI PROTESICI PER
L’INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI
In questo caso, con gli impianti da 3,0 mm e quelli
da 3,7 mm è preferibile lasciare 1 mm di spazio da
entrambi i lati della piattaforma.
∅ 3,0mm
∅ 3,7mm
Fig. C
La presenza di radici convergenti richiede l’impiego di
impianti conici.
LINEE GUIDA PER LA SELEZIONE DELL’IMPIANTO
• L imiti vestibolari e/o linguali.
a) Contorni di restauri vestibolari e/o linguali. Per i contorni
del restauro è indispensabile avere almeno 1 mm di
spazio da ciascun lato della piattaforma.
b) I restauri richiedono spazio per le substrutture e
l’impiego di una quantità considerevole di materiali da
rivestimento (es. protesi totali).
c) Le depressioni ossee vestibolari e/o linguali richiedono
l’uso di impianti sottili o conici [Figure D].
d) L’ampiezza dell’osso crestale richiede l’uso di impianti
provvisti di un diametro del collo che consenta di avere
una quantità ossea minima di ∅ 1–1,5 mm sui bordi
vestibolare e linguale [Figura D].
e) L’osso disponibile deve essere tale da far sì che la forza
occlusale venga esercitata assialmente attraverso il
centro del corpo dell’impianto.
• L imiti anatomici verticali.
a) Si raccomanda di mantenere una distanza di 1–2 mm
tra la massima profondità dell’osteotomia e il limite
superiore del canale mandibolare, per evitare di lesionare
il fascio neurovascolare [Figura E].
b) L asciare spazio al di sotto del pavimento della cavità
sinusale, a meno che non sia programmata una
procedure di rialzo del seno mascellare.
c) C
orreggere il piano occlusale dei denti dell’arcata
antagonista, per eliminare il limite spesso creato dalla
presenza di denti in sovraocclusione a causa della
mancanza dei denti antagonisti. Ciò consentirà di avere
spazio sufficiente per il restauro finale.
d) Se per la overdenture è proposto l’impiego di ancoraggi
ritentivi isolati, si raccomandano impianti di lunghezza
superiore a 10 mm, qualora l’altezza della cresta sia
sufficiente a prevenire che sull’impianto venga applicato
un carico laterale eccessivo.
e) Posizionamento della piattaforma protesica relativamente
al tipo di restauro in esecuzione [Figura F]:
sottogengivale per i restauri estetici e sopragengivale
(solo per gli Impianti AdVent) per i restauri non estetici
determinerà essenzialmente la lunghezza e il tipo di
impianto da inserire.
Piattaforma ∅ 3,5 mm
Piattaforma ∅ 4,5 mm
Corpo implantare ∅ 3,7 mm Corpo implantare ∅ 4,7 mm
Fig. D
I requisiti ossei vestibolo-linguali (∅ 1–1,5 mm)
in alcuni casi obbligano all’uso di un impianto più
stretto.
Fig. F
I requisiti estetici possono suggerire se utilizzare
impianti a livello osseo o mucoso.
Fig. E
Lasciare uno spazio di almeno 2 mm superiormente al
canale mandibolare (illustrazione non in scala).
28
29
NOTE
KIT DELLO STRUMENTARIO Zimmer
31
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
PANORAMICA SUL SISTEMA
Il Kit dello Strumentario Zimmer comprende configurazioni facilmente modificabili degli strumenti per l’inserimento degli
Impianti Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent, Zimmer One-Piece e AdVent.
Da set completi che includono tutto lo strumentario, a moduli opzionali che si inseriscono facilmente nel Kit Chirurgico
Tapered Screw-Vent, il Kit dello Strumentario Zimmer consente la flessibilità di adattare convenientemente un kit chirurgico
per supportare sia le tecniche tradizionali che quelle più avanzate. L’organizzazione intuitiva degli strumenti e la codificazione
cromatica rendono la sequenza chirurgica facile da imparare e da seguire, snellendo in tal modo le procedure chirurgiche.
OPZIONI DEL KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
Il Kit dello Strumentario Zimmer è composto dai seguenti kit chirurgici e moduli a supporto delle tecniche di chirurgia
tradizionale guidata. Alcuni elementi possono essere usati come accessori chirurgici a sé stanti o in combinazione con i kit.
Modulo di
Fresatura
Zimmer con
™
Frese Dríva EG
Kit Chirurgico
Tapered
Screw-Vent
Kit di Stop
per Frese
Zimmer
Impianti
Trabecular
Metal,
Tapered
Screw-Vent e
AdVent
3
3
Impianti
Zimmer
One-Piece
3
3
Impianti
Trabecular
Metal,
Tapered
Screw-Vent e
AdVent
3
3
3
Impianti
Zimmer
One-Piece
3
3**
3
Kit dello strumentario
Zimmer
Kit di Tubi
Adattatori
Zimmer
Modulo
di Zimmer
One-Piece
Upgrade
Kit Chirurgico
Zimmer
One-Piece
3
3*
3**
3*
(completo)
Tipo di procedura e
sistema implantare
Chirurgia
tradizionale
Chirurgia
guidata
* il Kit Chirurgico Zimmer One-Piece completo rappresenta un’alternativa al Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent con Zimmer One-Piece Upgrade.
**Quando si inseriscono gli Impianti Zimmer One-Piece con una procedura di chirurgia guidata, il Modulo di Frese Zimmer occupa lo spazio per il Kit Chirurgico Tapered
Screw-Vent. In questo caso, può essere utilizzato il Kit Chirurgico Zimmer One-Piece completo oppure un secondo Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent con il modulo di
Zimmer One-Piece Upgrade.
BLOCCO PORTASTRUMENTI TAPERED SCREW-VENT
Il Blocco Portastrumenti Tapered Screw-Vent, fornito con
ogni configurazione di kit principale e disponibile anche
separatamente, può essere utilizzato per la preparazione
degli strumenti, mentre le indicazioni grafiche assistono
nella verifica della lunghezza degli impianti e della
profondità di fresatura.
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
32
ISTRUZIONI CHIRURGICHE GENERALI
Tutti gli strumenti devono essere puliti e sterilizzati prima
dell’uso in base alle indicazioni fornite nelle Istruzioni
per l’uso. I kit completamente assemblati e i vassoi vuoti
sono forniti non sterili. Alcuni strumenti acquistati
singolarmente sono forniti sterili, come indicato
sull’etichetta del prodotto. Sulle frese sono indicate le
dimensioni e alcune frese selezionate sono marcate con
un codice cromatico per facilitarne l’identificazione. La
marcatura della dimensione e il codice cromatico devono
essere utilizzati per selezionare la fresa adatta a ogni
procedura chirurgica.
una serie di fattori che comprendono la densità ossea
incontrata e il corretto maneggiamento e pulizia. Col
tempo, le operazioni di sterilizzazione ripetute possono
avere ripercussioni sull’efficienza di taglio e l’aspetto
cromatico. I bordi di taglio devono esibire un profilo
continuo e devono apparire affilati. Controllare l’usura a
livello del dispositivo di bloccaggio del gambo della
fresa, per verificare che la connessione non sia
danneggiata. Qualora l’ispezione dovesse rivelare segni
di usura, danneggiamento o il codice colore fosse
irriconoscibile, sostituire la fresa.
Gli strumenti chirurgici possono danneggiarsi e andare
incontro a usura e pertanto devono essere ispezionati
prima dell’uso. Il numero di usi per fresa varia in base a
Nota: per le istruzioni dettagliate, consultare le Istruzioni per l’uso di
ogni prodotto.
NUOVA NOMENCLATURA DELLE FRESE – NUOVA TECNICA DI MISURAZIONE/NOMENCLATURA PER LE FRESE
Dríva USATE PER L’INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT,
ZIMMER ONE-PIECE E ADVENT.
NUOVA
PRECEDENTE
DESCRIZIONE DELL’ETICHETTA PER LA TECNICA DI MISURAZIONE DESCRIZIONE DELL’ETICHETTA PER LA TECNICA DI MISURAZIONE
11 mm
16 mm
La nuova misurazione indica la distanza dalla punta della
fresa alla parte inferiore della flangia.
La misurazione precedente indicava la distanza dalla punta
della fresa all’ultima marcatura laser.
Nella fresa corta questa distanza corrisponde a 16 mm.
Nella fresa corta questa distanza corrispondeva a 11 mm.
22 mm
17 mm
La nuova misurazione indica la distanza dalla punta della
fresa alla parte inferiore della flangia.
La misurazione precedente indicava la distanza dalla punta
della fresa all’ultima marcatura laser.
Nella fresa lunga questa distanza corrisponde a 22 mm.
Nella fresa lunga questa distanza corrispondeva a 17 mm.
FRESE DRÍVA AD ALTE PRESTAZIONI
Nota: la parte superiore della linea di marcatura
laser (0,5 mm di altezza) sulle frese eccede la
lunghezza dell’impianto da inserire di 1,25 mm
(ovvero la fresa di 8 mm di lunghezza in realtà è
lunga 9,25 mm). Questa porzione in eccesso ha lo
scopo di accomodare il disegno della punta della
fresa. La fresa di ∅ 2,3 mm è l’unica fresa le cui
dimensioni si avvicinano a quelle effettive
dell’impianto (ovvero, la fresa da 8 mm di
lunghezza in realtà è lunga 8,25 mm).
Rivestimento
resistente alla
corrosione
Acciaio
inossidabile di
grado superiore
Banda colorata
Scanalature e tacche di
profondità con marcatura laser
33
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
LINEE GUIDA PER LA PULIZIA E LA STERILIZZAZIONE
Nota: per istruzioni dettagliate sulla pulizia e
sterilizzazione, consultare le Istruzioni per l’uso di ogni
prodotto.
PULIZIA
Strumenti del Kit dello Strumentario Zimmer
Smontare i componenti a due pezzi. Risciacquare gli
strumenti in acqua fredda o tiepida per 2,5 minuti. Per le
frese, utilizzare il filo per pulizia Zimmer per rimuovere
eventuali residui dal canale di irrigazione. Utilizzando un
ago 25 gauge, far passare l’acqua nel lume della fresa
per rimuovere eventuali residui presenti. Eseguire la
sonicazione degli strumenti per 10 minuti in una vasca a
ultrasuoni con un detergente enzimatico a pH neutro,
diluito con acqua, seguendo le istruzioni del produttore.
Sciacquare gli strumenti con acqua corrente per 3 minuti.
Ispezionare gli strumenti per individuare segni di usura,
danneggiamento o l’impossibilità di identificare il colore
e sostituire gli strumenti danneggiati.
Vassoi chirurgici: Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent, Kit
Chirurgico Zimmer One-Piece, Blocco Portastrumenti
(esclusi il Kit di Stop per Frese Zimmer e il Kit di Tubi
Adattatori Zimmer)
Rimuovere tutti i componenti e il vassoio interno dal
vassoio chirurgico. Pulire i componenti in base alle
istruzioni indicate in precedenza. Sciacquare
accuratamente i kit con acqua corrente per rimuovere
tutta la sporcizia visibile. Con una spazzola a setole
morbide pulire i kit finché tutta la sporcizia
visibile sarà stata rimossa. Come
ausilio per l’operazione di
risciacquo è possibile utilizzare
una siringa o uno scovolino.
Accertarsi di raggiungere tutte
le aree di difficile accesso.
Dopo il risciacquo, preparare il
detergente enzimatico in base
alle istruzioni del produttore.
Immergere completamente il kit
nella soluzione detergente
preparata e lasciarlo immerso nel
detergente per almeno 1 minuto. Dopo
l’immersione, utilizzare un panno umido e/o una
spazzola a setole morbide per rimuovere eventuali
residui/sporcizia in eccesso da ogni componente.
Sciacquare i kit con acqua corrente tiepida per almeno 3
minuti per eliminare tutti gli enzimi e il detergente
residui. Asciugare i componenti. Riassemblare il
contenuto dei kit e osservare le linee guida per la
sterilizzazione.
Nota: questa procedura deve essere eseguita dopo che
uno strumento utilizzato durante un intervento viene a
contatto con il vassoio chirurgico o protesico.
Kit di Stop per Frese Zimmer e Kit di Tubi Adattatori
Zimmer
Rimuovere tutti i componenti dal kit. Pulire i componenti
in base alle istruzioni indicate in precedenza. Sciacquare
accuratamente i kit con acqua corrente per rimuovere
tutta la sporcizia visibile. Con una spazzola a setole
morbide pulire i kit finché tutta la sporcizia visibile sarà
stata rimossa. Come ausilio per l’operazione di
risciacquo è possibile utilizzare una siringa o uno
scovolino. Accertarsi di raggiungere tutte le aree di
difficile accesso. Dopo il risciacquo, preparare il
detergente enzimatico in base alle istruzioni del
produttore. Immergere completamente il kit nella
soluzione detergente preparata e lasciarlo immerso nel
detergente per almeno 5 minuti. Dopo l’immersione,
utilizzare un panno umido e/o una spazzola a setole
morbide per rimuovere eventuali residui/sporcizia in
eccesso da ogni componente. Sciacquare i kit con
acqua corrente tiepida per eliminare tutti gli
enzimi e il detergente residui. Asciugare i
componenti, riassemblare il contenuto
dei kit e osservare le linee guida per
la sterilizzazione.
Nota: questa procedura deve
essere eseguita dopo che uno
strumento utilizzato durante un
intervento viene a
contatto con il
kit.
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
34
STERILIZZAZIONE
Linee guida generali di sterilizzazione per il Kit dello Strumentario Zimmer
Prima della sterilizzazione, i componenti individuali devono essere
imbustati in contenitori adatti per autoclave o per la sterilizzazione a
calore secco. La sterilizzazione mediante calore secco non è raccomandata
per i vassoi chirurgici Zimmer. Quando si sterilizzano i componenti di
un kit, questi devono essere inseriti nella corretta posizione e il kit deve
essere avvolto con un panno per sterilizzazione. I seguenti parametri
di sterilizzazione (metodo, tempi e temperatura) sono necessari per
raggiungere un livello di sicurezza di sterilità (SAL, Security Assurance Level)
pari a 10-6. Laddove i requisiti per la sterilizzazione a vapore siano più rigidi o
conservativi di quelli indicato nella tabella, vanno seguite le norme locali o nazionali
in materia. Il superamento di questi parametri di sterilizzazione può risultare nel danneggiamento dei componenti
in plastica. Verificare la taratura della propria unità per accertare che non vengano superate le temperature
raccomandate.
Nota: per verificare il corretto funzionamento dell’autoclave, va considerato l’utilizzo periodico di indicatori biologici.
La sterilizzazione in chemiclave NON è raccomandata per qualsiasi componente Zimmer. La sterilizzazione mediante
calore secco NON è raccomandata per qualsiasi componente in plastica Zimmer.
PARAMETRI DI STERILIZZAZIONE RACCOMANDATI
PER IL KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
Tipo di ciclo
Pre-vuoto (vapore)
Temperatura
Tempo di esposizione
Tempo di asciugatura
132°C/270°F
3 minuti
30 minuti
30 minuti
1,2
2
Pre-vuoto (vapore)
134°C/273°F
18 minuti
1
Gravità (vapore)
121°C/250°F
80 minuti
1
2
30 minuti
T empi di sterilizzazione minimi validati necessari per raggiungere un livello di sicurezza di sterilità (SAL, Security Assurance Level) pari a 10 .
Laddove i requisiti per la sterilizzazione a vapore siano più rigidi o conservativi di quelli indicato nella tabella, vanno seguite le norme locali o nazionali in materia.
-6
35
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
TABELLA DI RIFERIMENTO CROMATICO
TABELLA DI RIFERIMENTO CROMATICO
IMPIANTI trabecular metal E Tapered Screw-Vent
DIAMETRO DELL’IMPIANTO
∅ 3,7 mm
∅ 4,1 mm
∅ 4,7 mm
∅ 6,0 mm
∅ 4,5 mm
∅ 5,7 mm
Banda colorata della
sequenza chirurgica*
Colore della banda di fresatura per
il protocollo per osso compatto
Colore del tappo dell’impianto
e piattaforma protesica
Etichetta del tappo del contenitore
dell’Impianto Tapered Screw-Vent
Etichetta del tappo del contenitore
dell’Impianto Trabecular Metal
Nota: il contenitore giallo dell’Impianto Trabecular
Metal non corrisponde alla piattaforma di ∅ 5,7 mm.
∅ 4,1
10 mm
∅ 3,5 mm
∅ 4,1
∅ 3,7
x
10 10
mmmm
∅ 4,1
∅ 3,7
x
10 10
mmmm
∅ 4,1
10 mm
∅ 3,5 mm
∅ 4,1
10 mm
∅ 4,1
10 mm
∅ 4,7
x
10 mm
∅ 6,0
x
10 mm
∅ 4,7
x
10 mm
∅ 6,0
x
10 mm
Nota: la sequenza chirurgica per l’Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 4,1 mm è codificata con il colore bianco sulla
superficie del kit chirurgico. Il colore del tappo del contenitore
∅ 4,1dell’impianto continua
∅ 4,1 ad essere verde, a indicare la
piattaforma protesica da 3,5 mm.
10 mm
10 mm
IMPIANTI Zimmer ONE-PIECE
DIAMETRO DELL’IMPIANTO
∅ 3,0 mm
∅ 3,7 mm
∅ 4,7 mm
∅ 3,5 mm
∅ 4,5 mm
∅ 5,5 mm
∅ 3,0
x
10 mm
∅ 3,7
x
10 mm
∅ 4,7
x
10 mm
Banda colorata della
sequenza chirurgica*
Colore della banda di fresatura per
il protocollo per osso compatto
Colore del tappo e profilo
di emergenza del moncone
Colore della banda del driver
Colore della banda del maschiatore
Etichetta del tappo del contenitore
* Indica la sequenza di fresatura indicata sulla superficie del vassoio chirurgico.
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
TABELLA DI RIFERIMENTO CROMATICO PER GLI STRUMENTI
IMPIANTI trabecular metal, Tapered Screw-Vent e Zimmer One-Piece
COLORE DELLA
BANDA DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
Driver per Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm, Dritto
Driver per Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm, Angolato 17°
Driver 19 mm L per Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7 mm, Dritto e Angolato 17°
Driver 24 mm L per Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7mm, Dritto e Angolato 17°
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 2,8/2,4 mm*
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 3,4/2,8 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 3,4/2,8 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 3,8/3,4 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 3,8/3,4 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 4,4/3,8 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 4,4/3,8 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 5,7/5,1 mm
Fresa Dríva, Kit dello Strumentario, ∅ 5,7/5,1 mm
Maschiatore per osso corticale per l’Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm*
Maschiatore per osso corticale per l’Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm*
Maschiatore per osso corticale per l’Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 4,7 mm*
*Indica l’uso con l’Impianto Zimmer One-Piece.
LINEE GUIDA PER LA SEQUENZA DI FRESATURA
Protocollo per osso a bassa densità: seguire le bande colorate continue sulla superficie del vassoio chirurgico fino alla banda
colorata tratteggiata. La banda colorata tratteggiata indica la fresa finale per il protocollo nell’osso a bassa densità.
Protocollo per osso compatto: seguire solamente le bande cromatiche continue. L’ultima banda continua della sequenza
rappresenta la fresa finale per osso compatto.
Nota: gli Impianti Zimmer One-Piece da 3,0 mm e 3,7 mm hanno solo il protocollo per osso compatto.
36
37
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
KIT CHIRURGICO TAPERED SCREW VENT
1
2
4
5
6
7
8
9
10
11
3
∅ 3,0 mm
Fresa a
rosetta
1203
12
∅ 2,3 mm
Fresa 22 mm L
SV2.3DN
∅ 2,8 mm
∅ 3,4/2,8 mm
∅ 3,4 mm ∅ 3,8/3,4 mm ∅ 3,8 mm ∅ 4,4/3,8 mm ∅ 5,1 mm ∅ 5,7/5,1 mm
Fresa 22 mm L Fresa scalinata Fresa 22 mm L Fresa scalinata Fresa 22 mm L Fresa scalinata Fresa 22 mm L Fresa scalinata
SV2.8DN
22 mm L
SV3.4DN
22 mm L
SV3.8DN
22 mm L
SV5.1DN
22 mm L
TSV3DN
TSV3.8DN
TSV4DN
TSV6DN
13
14
∅ 2,3 mm
Fresa pilota
Fresa 16 mm L
conica
∅ 2,1/1,6 mm, SV2.3DSN
8 mm L 11,5 mm L
0201DSN*
(o 0201)
1
2
Strumento
di
parallelismo
(Quantità: 4)
PPAR
3
15
16
17
18
19
20
21
∅ 2,8 mm
∅ 3,4/2,8 mm
∅ 3,4 mm ∅ 3,8/3,4 mm ∅ 3,8 mm ∅ 4,4/3,8 mm
∅ 5,1 mm ∅ 5,7/5,1 mm
Fresa 16 mm L Fresa scalinata Fresa 16 mm L Fresa scalinata Fresa 16 mm L Fresa scalinata Fresa 16 mm L Fresa scalinata
16 mm L
SV2.8DSN
16 mm L
SV3.4DSN
SV3.8DSN
16 mm L
SV5.1DSN
16 mm L
TSV3.8DSN
TSV3DSN
TSV4DSN
TSV6DSN
4
5
6
7
8
9
10
11
14
15
16
17
18
19
20
21
3
12
22
13
3
3
27
28
26
25
24
23
29
34
30
31
32
33
35
36
37
38
39
40
*Per la disponibilità nel kit rivolgersi a un agente di vendita.
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
38
MODULO DI FRESATURA PER CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
IL MODULO PER CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER VIENE VENDUTO SEPARATAMENTE E
SI INSERISCE NEL KIT CHIRURGICO TAPERED SCREW-VENT
42
41
∅ 2,3 mm
Fresa 19 mm L
STR23D19
43
∅ 2,8 mm
Fresa 19 mm L
STR28D19
∅ 2,8/2,4 mm
Fresa scalinata
19 mm L
STP28D19
45
44
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
50
51
∅ 2,8/2,4 mm
Fresa scalinata
25 mm L
STP28D25
52
∅ 2,8 mm
Fresa 25 mm L
STR28D25
23
24
25
Estensore
della Fresa
DE
∅ 3,7 mm
Maschiatore
per Osso
TT3.7
∅ 4,1 mm
Maschiatore
per Osso
TT4.1
∅ 4,7 mm
Maschiatore
per Osso
TT4.7
∅ 6,0 mm
Maschiatore
per Osso
TT6.0
33
34
32
Chiave di
∅ 3,0 mm Chiave
∅ 3,0 mm Fresa ∅ 3,0 mm Chiave
rimozione
di Inserzione
di Inserzione
di Inserzione
TLRT2
Esagonale Esagonale, 17 mm L Esagonale, 25 mm L
HXL3.0-S
HX3.0D
HX3.0-S
26
54
∅ 3,4 mm
Fresa 25 mm L
STR34D25
27
∅ 2,5 mm
Fresa Esagonale
GemLock®
RHD2.5
∅ 2,5 mm
Chiave Esagonale
GemLock, Corta
RH2.5
35
Cacciavite con Connessione
Quadrata
SSHS
3
55
∅ 3,8/3,4 mm
Fresa scalinata
25 mm L
STP38D25
28
∅ 1,25 mm Driver ∅ 1,25 mm Driver
Esagonale con
Esagonale con
Ritenzione GemLock, Ritenzione GemLock,
30 mm
22 mm
HXLGR1.25
HXGR1.25
40
Cricchetto di
Ritenzione Quadrato
GemLock
RSR
53
∅ 3,4/2,8 mm
Fresa scalinata
25 mm L
STP34D25
22
39
∅ 3,8/3,4 mm
Fresa scalinata
19 mm L
STP44D19
42
∅ 2,3 mm
Fresa 25 mm L
STR23D25
31
∅ 3,8 mm
Fresa 19 mm L
STR38D19
∅ 3,8/3,4 mm
Fresa scalinata
19 mm L
STP38D19
48
41
49
30
∅ 3,4 mm
Fresa 19 mm L
STR34D19
∅ 3,4/2,8 mm
Fresa scalinata
19 mm L
STP34D19
47
46
∅ 3,8 mm
Fresa 25 mm L
STR38D25
56
∅ 3,8/3,4 mm
Fresa scalinata
25 mm L
STP44D25
29
∅ 2,5 mm
Chiave Esagonale
GemLock, Lunga
RHL2.5
36
37
38
∅ 1,25 mm
Chiave
Esagonale,
17 mm L
HX1.25
∅ 1,25 mm
Chiave Esagonale
Lunga, 22 mm L
HXL1.25
∅ 1,25 mm
Fresa
esagonale
HX1.25D
Per la massima efficienza di taglio,
sostituire frequentemente le frese.
39
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
ZIMMER ONE-PIECE UPGRADE
ZIMMER ONE-PIECE UPGRADE VIENE VENDUTO SEPARATAMENTE E SI INSERISCE
NEL KIT CHIRURGICO TAPERED SCREW-VENT
41
43
∅ 3,0 mm
∅ 3,0 mm
Moncone Prova, Maschiatore per
Osso
17°
ZOPTT30
ZOP30AT
42
46
45
41
43
42
44
44
∅ 3,0 mm
∅ 2,8/2,4 mm
Moncone Prova, Fresa a gradini
Dritto
17 mm L
ZOP30ST
ZOP28DN
∅ 3,0 mm
Avvitatore,
Dritto
ZOPDRS
45
47
48
52
∅ 3,7 mm
∅ 3,7 mm
∅ 3,0 mm
Avvitatore, Moncone Prova, Moncone Prova,
Dritto
17°
17°
ZOP37ST
ZOP37AT
ZOPDRA
46
47
48
49
49
∅ 3,7 mm
Maschiatore per
Osso
ZOPTT37
50
50
∅ 3,7/4,7 mm
Avvitatore per
Impianto, Lungo
ZOPDRH
53
∅ 4,7 mm
Moncone Prova,
Dritto
ZOP47ST
∅ 4,7 mm
Moncone
Prova, 17°
ZOP47AT
52
53
54
51
51
∅ 3,7/4,7 mm
Avvitatore per
Impianto, Corto
ZOPDRT
54
∅ 4,7 mm
Maschiatore per
Osso
ZOPTT47
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
40
KIT CHIRURGICO ZIMMER ONE-PIECE
IL KIT CHIRURGICO ZIMMER ONE-PIECE COMPLETO È UN’ALTERNATIVA AL KIT
CHIRURGICO TAPERED-SCREW VENT CON ZIMMER ONE-PIECE UPGRADE.
2
Nota: l’articolo 1203
è opzionale e deve
essere acquistato
separatamente.
∅ 3,0 mm
Fresa a
rosetta
1203
1
5
4
6
8
7
9
3
Estensore
della fresa
DE
∅ 2,3 mm ∅ 2,8/2,4 mm ∅ 2,8 mm ∅ 3,4/2,8 mm
∅ 3,8 mm ∅ 4,4/3,8 mm
Fresa 22 mm L Fresa scalinata Fresa 22 mm L Fresa scalinata Fresa 22 mm L Fresa scalinata
SV2.3DN
SV2.8DN
22
mm
L
SV3.8DN
22 mm L
22 mm L
TSV3DN
TSV4DN
ZOP28DN
Fresa Pilota Conica ∅ 2,1/1,6 mm,
8 mm L - 11,5 mm L
0201DSN* (o 0201)
2
4
1
5
6
7
10
9
8
11
3
10
18
19
20
21
14
12
11
15
16
13
17
∅ 3,7 mm
∅ 3,0 mm
Maschiatore per Maschiatore per
Osso
Osso
ZOPTT37
ZOPTT30
12
22
13
24
23
∅ 4,7 mm
∅ 2,5 mm
Maschiatore per Driver Esagonale
Osso
GemLock
ZOPTT47
RHD2.5
18
∅ 3,0 mm
Moncone Prova, Dritto
ZOP30ST
20
19
∅ 3,0 mm
Moncone Prova, 17°
ZOP30AT
21
15
14
∅ 3,0 mm
Avvitatore, Dritto
ZOPDRS
∅ 3,0 mm
Avvitatore, 17°
ZOPDRA
16
∅ 3,7/4,7 mm
Avvitatore per
Impianto, Lungo
ZOPDRH
17
∅ 3,7/4,7 mm
Avvitatore per
Impianto, Corto
ZOPDRT
24
∅ 3,7 mm
Moncone Prova, Dritto
ZOP37ST
22
∅ 4,7 mm
Moncone Prova, Dritto
ZOP47ST
∅ 3,7 mm
Moncone Prova, 17°
ZOP37AT
Cricchetto di
Ritenzione Quadrato
GemLock
RSR
23
∅ 4,7 mm
Moncone Prova, 17°
ZOP47AT
*Per la disponibilità nel kit rivolgersi a un agente di vendita.
41
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
KIT DI STOP PER FRESE ZIMMER
Gli Stop per Frese vengono utilizzati per limitare la profondità di fresatura dal livello osseo durante la
preparazione dell’osteotomia per gli Impianti Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent, Zimmer One-Piece e
AdVent. Gli Stop per Frese sono realizzati in lega di titanio di grado 5.
Ogni Kit di Stop per Frese Zimmer è organizzato in base alla lunghezza dell’impianto da inserire. Le
indicazioni sulla lunghezza dell’impianto sono incise sugli Stop per Frese. Le indicazioni seguite dalla
lettera “L” corrispondono alla fresa Dríva di 17 mm (22 mm). Le indicazioni seguite dalla lettera “S”
corrispondono alla fresa Dríva di 11 mm (16 mm). Ogni Kit di Stop per Frese Zimmer è organizzato in base
al diametro della fresa. Gli Stop per Frese sono dotati di codice cromatico abbinato al diametro delle frese.
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
42
COMPATIBILITÀ DELLA FRESA DRÍVA
Acciaio
inossidabile di
grado superiore
Gli Stop per Frese sono progettati per l’uso con le Frese Dríva
provviste di una banda verticale nera (16 mm L e 22 mm L).
Le bande assiali
assistono
nell’identificazione
delle frese
compatibili con lo
stop (2 bande a
distanza di 180°)
Nota: gli Stop per Fresa nelle ultime tre file della prima colonna
contrassegnata con il diametro implantare “2,3” per l’uso con le
frese di 11/16 mm, sono anche compatibili con la Fresa Pilota
Conica 0201DSN di ∅ 2,1 mm/1,6 mm per limitarne la profondità
di fresatura a 8, 10 e 11,5 mm.
Rivestimento
resistente alla
corrosione
0201DSN
SCELTA DELLO STOP PER FRESA
Sequenza dimostrativa – Osteotomia per un Impianto Tapered
Screw-Vent di ∅ 3,7 mm x 13 mm L, con l’impiego di una Fresa
Dríva di 17/22 mm L.
1
2
2
Fase 1: Dalla riga
13 mm L, selezionare
lo stop per una Fresa
Pilota di ∅ 2,3 mm.
Fase 2: Dalla stessa riga, selezionare
lo stop per una fresa di ∅ 2,8 mm
(fresa finale per osso a bassa densità)
oppure passare allo stop per una fresa
di ∅ 3,4/2,8 mm (fresa finale per osso
compatto).
Inserimento dello Stop per Fresa sulla
fresa
Inserire la punta della fresa nello Stop per Fresa adatto sul Kit di
Stop per Frese Zimmer fino all’alloggiamento stabile dello stop.
Estrarre la fresa con lo Stop per Fresa.
VERIFICA DELLA PROFONDITÀ DI FRESATURA
Verifica della profondità di fresatura con lo Stop per Fresa
assemblato con l’impiego della Guida di Profondità per Fresa.
Nota: la parte superiore della linea di marcatura laser (0,5 mm di
altezza) sulle frese eccede la lunghezza dell’impianto da inserire
di 1,25 mm (ovvero la fresa di 8 mm di lunghezza in realtà è lunga
9,25 mm). Questa porzione in eccesso ha lo scopo di accomodare
il disegno della punta della fresa. La fresa di ∅ 2,3 mm è l’unica
fresa le cui dimensioni si avvicinano a quelle effettive dell’impianto
(ovvero, la fresa da 8 mm di lunghezza in realtà è lunga 8,25 mm).
43
KIT DELLO STRUMENTARIO ZIMMER
KIT DI STOP PER FRESE ZIMMER
CREAZIONE DELL’OSTEOTOMIA
Creare l’osteotomia fino alla profondità prestabilita.
RIMOZIONE DELLO STOP PER FRESA DALLA
FRESA
Disimpegnare lo Stop per Fresa con lo Strumento Multiuso o
manualmente. Riporre gli stop usati nell’apposita vaschetta.
SOSTITUZIONE DEGLI STOP PER FRESA NEL KIT
Dopo la pulizia, e prima di riporre lo stop per fresa nel kit, verificare
la posizione dello Stop per Fresa nel kit servendosi della Guida per
lo Stop per Frese.
Nota: in caso di smarrimento o usura sono disponibili stop per
frese di ricambio.
SEQUENZA DI FRESATURA
44
IMPIANTI TAPERED SCREW-VENT, TRABECULAR METAL E ADVENT
ATTENZIONE: seguire lo stesso protocollo
per gli Impianti Trabecular Metal di
diametri corrispondenti e per gli Impianti
AdVent con diametri corrispondenti, ma
per gli Impianti AdVent utilizzare la fresa
per spalla (AVCSD per le piattaforme
di ∅ 3,5 mm e 4,5 mm/AV6CSD per la
piattaforma di ∅ 5,7 mm) prima del
Maschiatore per Osso Corticale per ragioni
estetiche nell’osso compatto. Quando
si inseriscono gli Impianti Trabecular
Metal nell’osso compatto, non eseguire
un’osteotomia sottopreparata.
Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 3,7 mm (Piattaforma ∅ 3,5 mm)
2
1
2
3
∅ 3,7 mm
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
PER OSSO A BASSA
DENSITÀ
SV2.8DN
Fresa
∅ 2,8 mm
PER OSSO
COMPATTO
TSV3DN
Fresa
∅ 3,4/2,8 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
TT3.7
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 3,7 mm
Per istruzioni dettagliate sulla pulizia e
sterilizzazione, consultare le Istruzioni per l’uso
fornite con il Kit dello Strumentario Zimmer.
Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 4,1 mm (Piattaforma ∅ 3,5 mm)
1
2
3
3
4
∅ 4,1 mm
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
SV2.8DN
Fresa
∅ 2,8 mm
PER OSSO A BASSA
DENSITÀ
SV3.4DN
Fresa
∅ 3,4 mm
PER OSSO
COMPATTO
TSV3.8DN
Fresa
∅ 3,8/3,4 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
TT4.1
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 4,1 mm
Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 4,7 mm (Piattaforma ∅ 4,5 mm)
2
1
3
3
4
∅ 4,7 mm
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
TSV3DN
Fresa
∅ 3,4/2,8 mm
PER OSSO A BASSA
DENSITÀ
SV3.8DN
Fresa
∅ 3,8 mm
PER OSSO
COMPATTO
TSV4DN
Fresa
∅ 4,4/3,8 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
TT4.7
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 4,7 mm
Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 6,0 mm (Piattaforma ∅ 5,7 mm)
1
2
3
TSV3DN
Fresa
∅ 3,4/2,8 mm
TSV4DN
Fresa
∅ 4,4/3,8 mm
4
4
5
∅ 6,0 mm
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
PER OSSO A BASSA
DENSITÀ
SV5.1DN
Fresa
∅ 5,1 mm
PER OSSO
COMPATTO
TSV6DN
Fresa
∅ 5,7/5,1 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
TT6.0
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 6,0 mm
45
SEQUENZA DI FRESATURA
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
∅ 3,0 mm Impianto Zimmer One-Piece (margine protesico ∅ 3,5 mm)
1
2
3
4
∅ 3,0 mm
0201DSN*
Fresa
∅ 2,1/1,6 mm,
8 mm L - 11,5 mm L
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
ZOP28DN
Fresa
∅ 2,8/2,4 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
ZOPTT30
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 3,0 mm
∅ 3,7 mm Impianto Zimmer One-Piece (margine protesico ∅ 4,5 mm)
1
2
3
4
5
∅ 3,7 mm
0201DSN*
Fresa
∅ 2,1/1,6 mm,
8 mm L - 11,5 mm L
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
SV2.8DN
Fresa
∅ 2,8 mm
TSV3DN
Fresa
∅ 3,4/2,8 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
ZOPTT37
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 3,7 mm
∅ 4,7 mm Impianto Zimmer One-Piece (margine protesico ∅ 5,5 mm)
1
2
3
4
4
5
∅ 4,7 mm
0201DSN*
Fresa
∅ 2,1/1,6 mm,
8 mm L - 11,5 mm L
SV2.3DN
Fresa
∅ 2,3 mm
TSV3DN
Fresa
∅ 3,4/2,8 mm
PER OSSO A BASSA
DENSITÀ
SV3.8DN
Fresa
∅ 2,8 mm
PER OSSO
COMPATTO
TSV4DN
Fresa
∅ 4,4/3,8 mm
OPZIONALE PER
OSSO COMPATTO
ZOPTT47
Maschiatore per Osso
Corticale ∅ 4,7 mm
* Per la disponibilità rivolgersi a un agente di vendita. Può anche essere utilizzato l’articolo 0201.
Per istruzioni dettagliate sulla pulizia e sterilizzazione, consultare le Istruzioni per l’uso fornite con il Kit dello Strumentario Zimmer.
Nota: gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm e ∅ 3,7 mm hanno solo il protocollo per osso compatto.
PROCEDURE CHIRURGICHE
47
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METARL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE
ESECUZIONE DELL’INCISIONE INIZIALE
Praticare un’incisione mesio-distale lungo la cresta alveolare
attraverso il tessuto mucoperiosteo e la gengiva aderente fino
all’osso.
Il lembo e il disegno dell’incisione possono variare in base alle
preferenze del medico. Si raccomanda di riservare la chirurgia
flapless ai soli casi in cui l’adeguatezza della qualità e quantità osse
siano state stabilite mediante procedure diagnostiche appropriate.
ESPOSIZIONE DEL SITO IMPLANTARE
L’incisione deve essere sufficientemente lunga da permettere un
adeguato scollamento del lembo e la creazione di un campo visivo
ampio senza lacerare il tessuto. Occasionalmente, possono essere
eseguite incisioni di scarico verticali.
Con un elevatore periosteo, sollevare delicatamente il periostio
per esporre l’osso alveolare solo qualora ciò sia necessario per la
creazione di un campo chirurgico adeguato.
Utilizzare divaricatori o suture per mantenere i tessuti molli in
posizione.
RIMOZIONE DELLE IRREGOLARITÀ OSSEE E
VALUTAZIONE DEL SITO IMPLANTARE
Rimuovere eventuali spine o irregolarità ossee con la fresa a rosetta
[1203] o una pinza ossivora. Limitare la rimozione di tessuto osseo
al minimo. Altezza /ampiezza ossea insufficiente, difetti anomali
o contorni non rilevati precedentemente e scoperti in questa fase
potrebbero controindicare il posizionamento dell’impianto.
Rispettare i requisiti precedentemente indicati per la larghezza della
cresta ossea e le esigenze dell’impianto.
Il profilo della cresta deve essere adeguatamente valutato alla
palpazione per stimare l’angolo di inserzione con cui ottenere il
parallelismo con altri impianti e con i monconi dei denti naturali, dove
indicato.
Gambo con
dispositivo di
bloccaggio per la
connessione al
manipolo
Foro di
irrigazione
O-ring e piano
di ingaggio
Foro interno
USO DELL’ESTENSIONE DELLE FRESA
Utilizzare l’estensione della fresa nei casi in cui sia necessaria una
lunghezza addizionale a causa delle interferenze create dalla
presenza dei denti adiacenti. La prolunga della Fresa [DE] aumenta
l’accesso effettivo della lama di taglio della fresa di 10 mm.
La prolunga della fresa è provvista di un classico gambo cilindrico
con dispositivo di bloccaggio per accomodare la fresa con
dispositivo di bloccaggio nell’estensione. La fresa si impegna con
una superficie antirotazionale e un O-ring che mantiene la fresa in
posizione sulla prolunga.
Non utilizzare frese sprovviste di dispositivo di bloccaggio e non
superare la velocità di 850 giri/min con la prolunga della fresa.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METARL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
MARCATURA DEL SITO IMPLANTARE
Alloggiare la dima chirurgica in posizione per assistere nella marcatura
dei siti implantari. Durante le prime fasi della sequenza di fresatura,
la dima può essere mantenuta in sede per valutare l’inclinazione e la
spaziatura dei siti implantari rispetto al restauro proposto.
Utilizzare un’abbondante irrigazione esterna con la fresa a rosetta [1203]
e creare una piccola concavità sulla cresta in corrispondenza di ogni sito
implantare proposto per l’impianto. La fossetta aiuta a prevenire che le
successive frese chirurgiche fuoriescano dal sito di fresatura.
Scanalature e marcature
laser per la lunghezza
dell’impianto
USO DELLE FRESE CHIRURGICHE
Per l’impianto di 16 mm L
Per l’impianto di 13 mm L
Per l’impianto di 11,5 mm L
Per l’impianto di 10 mm L
Per l’impianto di 8 mm L
Foro di irrigazione
Punta della fresa
Le frese riutilizzabili sono progettate per essere usate sia con
irrigazione interna che esterna con un’unità chirurgica in grado di
fornire un range di velocità di fresatura di 15–200 giri/min con torque
adeguato. Il range di fresatura raccomandato varia da 600–850 giri/
min, anche se alcuni medici possono utilizzare range diversi con i
propri protocolli.
Nota: la parte superiore delle tacche di marcatura laser (0,5 mm di
altezza) sulle frese eccede la lunghezza dell’impianto da inserire di
1,25 mm (ovvero la fresa di 8 mm di lunghezza in realtà è lunga
9,25 mm). Questa porzione in eccesso ha lo scopo di accomodare il
disegno della punta della fresa. La Fresa Pilota di ∅ 2,3 mm
[SV2.3DN, SV2.3DSN] è l’unica fresa la cui lunghezza si avvicina a
quella effettiva dell’impianto (ovvero, la fresa da 8 mm di lunghezza
in realtà è lunga 8,25 mm).
USO DELLE FRESE CHIRURGICHE CON STOP PER
FRESE
Gli Stop per Frese del Kit Zimmer corrispondente hanno lo scopo
di limitare la profondità di fresatura dal livello osseo. Le frese
compatibili con gli stop per fresa sono contrassegnate da linee nere
verticali. Per alloggiare lo Stop sulla fresa, inserire la punta della fresa
nello Stop per Fresa adatto localizzato sul Kit degli Stop per Frese fino
a quando sarà alloggiato fermamente. Estrarre la fresa con lo Stop
per Fresa inserito. Verificare la profondità di fresatura con la Guida di
Profondità per Fresa posta sul kit. Per ulteriori informazioni sul Kit di
Stop per Frese Zimmer, consultare le pagine 41–43.
CREAZIONE DELL’OSTEOTOMIA
Eseguire tutte le fresature con un movimento verticale di va e vieni, allo
scopo di evitare la creazione di un’osteotomia di forma ovalare. Questa
azione di pompaggio, unita a una copiosa irrigazione, contribuirà
anche a minimizzare la produzione di calore eccessivo e a preservare
la vitalità dell’osso. Il sistema utilizzato deve provvedere un flusso di
irrigazione adeguato (40–100 ml/min) per garantire il raffreddamento e
una procedura chirurgica poco traumatica.
Nota: utilizzare manipoli progettati solo per motori chirurgici. Ciò
garantisce che l’aria compressa di raffreddamento non venga introdotta
nel sito chirurgico.
Usare la fresa di ∅ 2,3 mm per creare un foro pilota fino alla profondità
dell’impianto da utilizzare. Lavare il foro per rimuovere tutti i detriti.
USO DEL PERNO DI PARALLELISMO
Gambo di ∅ 2,3 mm
Perno di ∅ 3,1 mm
Foro passante
Tacche di riferimento
di 2,0 mm L
Gambo di ∅ 2,8 mm
Il Perno di Parallelismo [PPAR] è progettato con le estremità opposte
di diametro diverso, 2,3 mm e 2,8 mm. Ciò consente al medico di
utilizzare i perni nelle prime due fasi della sequenza di fresatura per
garantire il corretto posizionamento e allineamento degli impianti.
Le frese di diametro maggiore devono seguire il tragitto creato dalle
frese di ∅ 2,3 mm e 2,8 mm.
Le tacche di riferimento di 2 mm L poste sul lato del Perno di
Parallelismo di ∅ 2,8 mm forniscono al medico un’indicazione
dell’altezza disponibile per la fase protesica della procedura.
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PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE
INSERIMENTO DEL PERNO DI PARALLELISMO
Far passare il filo interdentale attraverso il foro situato nella parte
mediana del perno, per fissarlo in modo da evitarne la possibile
aspirazione da parte del paziente.
Inserire il lato liscio del Perno di Parallelismo nella prima osteotomia
di ∅ 2,3 mm e confermare il posizionamento e l’allineamento in
rapporto alla dima chirurgica.
Utilizzare il primo perno come guida e continuare a fresare i siti
pianificati fino a raggiungere il diametro di 2,3 mm, inserendo i
perni in ognuno dei fori creati dopo averli irrigati per rimuoverne i
detriti.
FRESATURA DELL’OSTEOTOMIA
Utilizzare la fresa successiva della sequenza di fresatura per il
diametro implantare prescelto per creare un foro intermedio fino alla
profondità dell’impianto da utilizzare. Dove indicato, utilizzare il lato
di ∅ 2,8 mm del Perno di Parallelismo.
Nota: utilizzare lo strumento di verifica [02139800] per esaminare
le condizioni dei dispositivi di bloccaggio delle frese prima di ogni
intervento. Per le istruzioni dettagliate, consultare le Istruzioni per
l’uso dello strumento di verifica.
Nota: pulire spesso le testine delle frese per rimuovere detriti e per
garantire una superficie di taglio affilata. Assieme al filo per pulizia
[NM1940], si può utilizzare un ago 25 gauge per pulire il foro di
irrigazione della fresa. Per le frese di ∅ 2,8 mm o di diametro inferiore,
è necessario utilizzare un ago 30 gauge. A causa della densità ossea
comunemente riscontrata nella regione della sinfisi, si consiglia di
utilizzare frese nuove o più taglienti.
DIMENSIONAMENTO INTERMEDIO E FINALE DELLE
OSTEOTOMIE
Continuare ad allargare l’osteotomia seguendo la sequenza di
fresatura appropriata per il diametro dell’impianto da inserire,
tenendo conto della qualità ossea prima della selezione della fresa
finale (vedere le sequenze di fresatura a pagina 42).
Nota: quando si inseriscono Impianti Trabecular Metal nell’osso
compatto, non realizzare un’osteotomia sottopreparata.
FRESA DRITTA PER OSSO A BASSA DENSITÀ
Quando si inseriscono impianti in osso a bassa densità, utilizzare le
frese dritte intermedie come frese finali in base alla sequenza di
fresatura adatta al diametro dell’impianto da inserire (vedere le
sequenze di fresatura a pag. 42 e ulteriori informazioni sui protocolli
per osso compatto e a bassa densità alle pagine 8 e 49).
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
FRESE SCALINATE PER OSSO COMPATTO
∅ 3,4 mm
2,8 mm
Esagono
interno 2,5 mm
Connessione per
cricchetto standard
Impianto 13 mm L
e 16 mm L
Impianto 8 mm L,
10 mm L e 11,5 mm L
Disegno della
Tripla spira
Le frese scalinate per il dimensionamento finale dell’osteotomia
sono disponibili quando si inseriscono impianti conici in osso
compatto in base alla sequenza di fresatura appropriata al diametro
dell’impianto da inserire (vedi le sequenze di fresatura a pagina 42).
Queste frese sono progettate per adattarsi alle lunghezze variabili
degli impianti senza dover utilizzare frese coniche di lunghezza
specifica. La fresa ha un disegno a parete dritta di due diametri
diversi incorporati in un’unica fresa. Questo consente all’impianto
di ottenere il massimo impegno nell’osso, indipendentemente dalla
lunghezza dell’impianto utilizzato. La lunghezza dell’area a gradini
è di circa 5 mm dalla punta della fresa all’inizio della parte più
larga. Le frese a gradini sono dotate di bande con codice colore in
base alla codificazione cromatica dell’impianto (vedere tabella per i
codici colore alle pagg. 35–36).
MASCHIATORI PER OSSO CORTICALE
Per l’inserimento di impianti nell’osso corticale compatto, i
maschiatori sono progettati con una filettatura che ha la stessa
configurazione dell’impianto. Superiormente all’area filettata, lo
strumento si svasa leggermente per allargare la corticale ossea per
ricevere il collo più largo dell’impianto.
I maschiatori per osso corticale posso essere utilizzati per ridurre
il torque di inserzione durante l’inserimento di impianti nell’osso
corticale compatto. Superiormente all’area filettata, lo strumento
si svasa leggermente per allargare la corticale ossea per ricevere il
collo più largo dell’impianto.
Tipicamente, i maschiatori vengono fatti avanzare solo attraverso la
corticale ossea compatta. In ogni caso, la marcatura laser indica la
profondità massima di maschiatura.
USO DEL MASCHIATORE PER OSSO CORTICALE
Utilizzare il Maschiatore per Osso Corticale con il Cricchetto
di Ritenzione Quadrato GemLock [RSR] e avvitare all’interno
dell’osteotomia.
In aree in cui lo spazio è limitato a causa della presenza dei denti
adiacenti, sull’estremità posteriore del Maschiatore per Osso
Corticale può essere inserita una Chiave Esagonale GemLock di
∅ 2,5 mm [RH2.5, RHL2.5] per aumentare l’altezza verticale dello
strumento, consentendo di connetterlo al cricchetto. Inoltre, nel
recesso può anche essere inserita una Fresa Esagonale di ∅ 2,5 mm
[RHD2.5] per facilitare l’uso con un manipolo chirurgico e motore ad
elevata torsione e bassa velocità (15 giri/min).
PREPARAZIONE PER L’INSERIMENTO IMPLANTARE
Irrigare i siti implantari con acqua sterile e quindi aspirare prima
di collocare l’impianto per accertare che non siano rimasti detriti
residui alla base o sulle pareti verticali dell’osteotomia.
La presenza di detriti potrebbe impedire l’inserimento verticale
dell’impianto e potrebbe aumentare la torsione di inserimento al di
sopra dei limiti accettabili.
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51
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PROTOCOLLI PER OSSO COMPATTO E OSSO A BASSA DENSITÀ
DIMENSIONAMENTO FINALE DELL’OSTEOTOMIA
Preparare l’osteotomia in base alla densità del tessuto osseo circostante il sito di impianto.
Nelle aree in cui l’osso viene comunemente riferito come osso a bassa densità, spesso è
opportuno interrompere la sequenza di fresatura alla fresa dritta prima della fresa finale.
Protocollo per osso a bassa densità: fresa dritta di ∅ 2,8 mm per impianti di ∅ 3,7 mm; fresa
di ∅ 3,4 mm per impianti di ∅ 4,1mmD; fresa di ∅ 3,8 mm per impianti di ∅ 4,7 mm; e fresa
di ∅ 5,1 mm per impianti di ∅ 6,0 mm.
Protocollo per osso compatto: fresa scalinata di ∅ 3,4/2,8 mm per impianti di ∅ 3,7 mm;
fresa di ∅ 3,8/3,4 mm per impianti di ∅ 4,1mm; fresa di ∅ 4,4/3,8 mm per impianti di
∅ 4,7 mm; e fresa di ∅ 5,7/5,1 mm per impianti di ∅ 6,0 mm. L’uso del maschiatore per
osso è opzionale ma può essere necessario per l’osso molto compatto.
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO NELL’OSTEOTOMIA
Protocollo per osso a bassa densità: dal momento in cui viene inserito nell’osteotomia
dritta, l’impianto inizia a comprimere l’osso. Questo si verifica perché le dimensioni del foro
sono leggermente inferiori a quelle dell’apice dell’impianto. Esempio: utilizzare l’impianto di
∅ 3,7 mm con apice di ∅ 3,0 mm e inserirlo in un’osteotomia con apertura di ∅ 2,8 mm.
Protocollo per osso compatto: dal momento in cui viene inserito nell’osteotomia a
gradini, l’impianto sprofonda per circa un terzo della sua lunghezza prima di fermarsi.
Questo si verifica perché le dimensioni dell’osteotomia sono maggiori di quelle dell’apice
dell’impianto. Esempio: utilizzare l’impianto di ∅ 3,7 mm con apice di ∅ 3,0 mm e inserirlo
in un’osteotomia con apertura di ∅ 3,4 mm.
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO NELL’OSTEOTOMIA, PRIMO PIANO
Protocollo per osso a bassa densità: la compressione dell’osso si verifica al momento
dell’inserimento iniziale.
Protocollo per osso compatto: al momento dell’inserimento iniziale, l’impianto sprofonda
nell’osteotomia per circa un terzo della lunghezza della sua filettatura. Il Dispositivo di
Montaggio/Transfer può essere rimosso e viene impiegata la Chiave Esagonale GemLock
[RH2.5] per impegnare direttamente l’impianto per l’inserzione con il manico cacciavite
[SSHS].
COMPLETAMENTO DELL’INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
Protocollo per osso a bassa densità: la compressione ossea avviene per tutta la lunghezza
dell’impianto, migliorando la stabilità iniziale fin dal momento dell’inserimento.
Protocollo per osso compatto: con l’avanzamento dell’impianto, la filettatura si impegna
nelle pareti dell’osteotomia. Quando è completamente alloggiato, l’estremità apicale
dell’impianto di ∅ 3,7 mm ingaggia la sezione dell’osteotomia di ∅ 3,8 mm. Il livello
di impegno dell’impianto nell’osteotomia aumenta lungo l’asse dell’impianto fino al
punto in cui la filettatura coronale di ∅ 4,7 mm si impegna della sezione di ∅ 4,4 mm
dell’osteotomia. La parte interna (diametro massimo 4,4 mm) dell’area filettata dell’impianto
entra in contatto con le pareti dell’osteotomia, ma non le comprime (le misurazioni si
riferiscono alla sequenza per impianti di ∅ 4,7 mm).
Nota: gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm e ∅ 3,7 mm hanno solo il protocollo per osso
compatto. Consultare le sequenze di fresatura a pagina 45.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
52
IMPIANTI
Trabecular
TRABECULAR
Metal,METAL,
Tapered
TAPERED
Screw-Vent
SCREW-VENT
and AdVent
E ADVENT
implants
ADATTAMENTO DELL’ALTEZZA DEL COLLARE
Gli Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent sono disponibili in varie opzioni crestali per soddisfare le esigenze cliniche del
medico. Ognuna delle configurazioni crestali Zimmer è progettata per creare condizioni favorevoli alla preservazione dell’osso crestale.
Ogni situazione clinica richiede una valutazione caso-specifica per determinare il posizionamento implantare ideale. Gli
Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent sono progettati per essere inseriti nell‘osso crestale, sia esso ottenuto mediante
l’appiattimento della cresta che attraverso un innesto attorno all’impianto; scelta clinica basata sulle necessità del paziente.
IMPIANTO DENTALE
Trabecular Metal
IMPIANTO
Tapered Screw-VenT
IMPIANTO Tapered
IMPIANTO Tapered
Screw-Vent (MODELLO TSVM) Screw-Vent (MODELLO TSVT)
LIVELLO
OSSEO
Il disegno degli Impianti AdVent consente di variare il posizionamento sopracrestale del collo liscio scanalato. Modificando
la profondità dell’osteotomia e il profilo dello spesso strato corticale con l’ausilio della Fresa per Spalla [AVCSD o AV6CSD], è
possibile aumentare la profondità di 1–2 mm.
L’adattamento dell’altezza del collo è una scelta del medico e può essere eseguito per i seguenti motivi:
1) In aree estetiche della bocca, l’interfaccia dell’impianto può essere collocata in posizione sub-gengivale al momento
dell’inserimento dell’impianto. Durante il processo di guarigione, il profilo dei tessuti molli viene mantenuto aggiungendo
l’Estensore dell’Impianto. L’Estensore viene collocato sulla sommità dell’impianto prima del posizionamento della Vite
Chirurgica di Chiusura.
2) L’altezza del collo svasato di 2 mm può essere modificata per adattarsi alle variazioni in altezza del profilo osseo nei casi con
protesi a più elementi, in base all’altezza dei denti antagonisti, dei tessuti molli o per ottenere una serie di monconi di varie
altezze (illustrato di seguito).
Nota: l’altezza del moncone può essere adattata solo nel caso di impianti con piattaforma di ∅ 4,5 mm. L’Impianto AdVent con
piattaforma di ∅ 5,7 mm utilizza tutte le componenti protesiche dell’Impianto Tapered Screw-Vent di ∅ 6,0 mm (che non sono
compatibili con l’Estensore dell’Impianto).
ADATTAMENTO DELL’ALTEZZA DEL COLLARE
PROFONDITÀ
STANDARD
Il collo liscio
sopracrestale di 3 mm
risulta in un collo del
moncone di 3 mm.
MEZZA
PROFONDITÀ
STANDARD
Il collo liscio
sopracrestale di 2 mm
risulta in un collo del
moncone di 2 mm.
PROFONDITÀ
MASSIMA
Il collo liscio
sopracrestale di 1 mm
risulta in un collo del
moncone di 1 mm.
USO DELL’ESTENSORE
MEZZA
PROFONDITÀ
STANDARD
Il collo liscio
sopracrestale di 2 mm
risulta in un collo del
moncone di 4 mm.
53
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
RIMOZIONE DELL’IMPIANTO DAL CONTENITORE
Rimuovere il contenitore esterno dell’impianto dalla confezione e aprirlo per
rompere il sigillo. Far cadere il contenitore interno sterile e il suo contenuto
in campo sterile. Aprire la parte superiore del contenitore interno premendo
sul lato piatto provvisto del foro di accesso. Premere sulla parte superiore
del corpo del contenitore interno per bloccarla. Per maggiori informazioni
consultare le Istruzioni per l’uso per la confezione alle pagg. 75–76.
L’impianto viene fornito pre-assemblato a un Dispositivo di Montaggio/
Transfer per agevolarne il rilascio. Rimuovere l’impianto dal contenitore
interno servendosi di uno degli strumenti di rilascio (vedi sezione successiva).
Nota: la Vite Chirurgica di Chiusura fornita in dotazione si trova nel coperchio del
contenitore interno con un foro di accesso per la Chiave Esagonale GemLock.
RSR
SSHS
Strumenti che si
impegnano sulla
parte esterna del
Dispositivo di
Montaggio
RH2.5
RHD2.5
RHL2.5
HX3.0-S
HX3.0-D
HXL3.0-S
Strumenti
che si impegnano
sulla parte interna del
Dispositivo di Montaggio
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO NEL SITO
L’impianto può essere avvitato manualmente o con l’aiuto di un motore
chirurgico la cui velocità non superi i 30 giri/min. Gli strumenti che possono
essere utilizzati per inserire l’impianto sono:
1) Il Cricchetto di Ritenzione Quadrato GemLock [RSR] o il Manico Cacciavite
[SSHS] connesso direttamente al Dispositivo di Montaggio/Transfer.
2) Il Cricchetto di Ritenzione Quadrato GemLock [RSR] connesso agli
Avvitatori Esagonali GemLock di ∅ 2,5 mm [RH2.5, RHL2.5] che si impegna
sull’esagono femmina del Dispositivo di Montaggio/Transfer.
3) Il Cricchetto di Ritenzione Quadrato GemLock [RSR] connesso agli Avvitatori
Esagonali GemLock di 2,5 mm [RH2.5, RHL2.5] o all’Avvitatore Esagonale di
3,0 mm [HX3.0-S, HXL3.0-S] inseriti direttamente nell’impianto nei casi con
spazio limitato o per facilitare il posizionamento nell’osso compatto.
4) U
n micromotore connesso all’Avvitatore Esagonale GemLock di 2,5 mm
[RHD2.5] per il posizionamento con il Dispositivo di Montaggio/Transfer
o per il posizionamento di un impianto provvisto di esagono interno
di ∅ 2,5 mm senza il Dispositivo di Montaggio/Transfer, o l’Avvitatore
Esagonale di 3,0 mm [HX3.0D] per il posizionamento di un impianto con un
esagono interno di ∅ 3,0 mm.
Nota: Le Chiavi Esagonali GemLock di 2,5 mm e la Fresa Esagonale si impegnano
nell’esagono femmina o nel Dispositivo di Montaggio/Transfer (Impianti Trabecular
Metal, Tapered Screw-Vent e AdVent) oppure direttamente con gli impianti a esagono
interno di 2,5 mm (Impianti Trabecular Metal e Tapered Screw-Vent di ∅ 3,7-4,7 mm).
Gli Avvitatori GemLock e la Fresa di 3,0 mm si impegnano direttamente solo
nell’esagono interno di 3,0 mm degli impianti (Impianti Trabecular Metal, Tapered
Screw-Vent e AdVent di ∅ 6,0 mm).
INSERIMENTO E ORIENTAMENTO DELL’IMPIANTO
Collocare delicatamente l’impianto nell’osteotomia. Gli impianti conici
alloggeranno nell’osteotomia così come descritto nella pagina precedente.
Avvitare l’impianto nel sito preparato utilizzando Cricchetto di Ritenzione
Quadrato GemLock [RSR] connesso al dispositivo di montaggio o con un
metodo alternativo così come descritto sopra. Per il protocollo dell’Impianto
AdVent, continuare a pag. 59.
Moncone
angolato di 20º
Il lato piatto del Dispositivo di Montaggio/Transfer è realizzato in modo
da allinearsi con la parte piatta dell’esagono dell’impianto. Per garantire
il corretto orientamento del Moncone Hex-Lock, allineare il lato piatto del
Dispositivo di Montaggio/Transfer con la faccia vestibolare. Per i monconi
angolati di 20°, orientare un lato piatto del Dispositivo di Montaggio/
Transfer in direzione dell’angolo dell’impianto.
COMPLETAMENTO DELL’INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
Dopo aver alloggiato l’impianto nella
posizione desiderata, utilizzare il Driver
Esagonale GemLock di ∅ 1,25 mm [HXGR1.25,
HXLGR1.25] per svitare la Vite del Dispositivo
di Montaggio. Se non è possibile svitare la
vite, collocare il cricchetto sul Dispositivo
di Montaggio e utilizzarlo come strumento di contro-torque. Inserire
il Driver Esagonale GemLock di ∅ 1,25 mm attraverso il cricchetto e
allentare la vite. Disimpegnare il Dispositivo di Montaggio e la Vite
dall’impianto tirando leggermente verso l’alto in direzione assiale.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PROTOCOLLI MONO- E BIFASICI
PULIZIA DEL SITO CHIRURGICO
Irrigare il sito chirurgico con acqua sterile e quindi aspirare,
accertando che la camera interna dell’impianto sia libera da
residui ossei e tissutali e/o sangue. Questa procedura permetterà il posizionamento senza impedimenti della Vite di copertura
Chirurgica, della Vite di Guarigione o del Moncone Provvisorio.
PROTOCOLLO BIFASICO O MONOFASICO
Nel protocollo tradizionale a due fasi, la vite chirurgica di chiusura
viene avvitata all’impianto, sul quale poi viene suturato il tessuto.
Per selezionare la vite chirurgica di copertura, svitarla dal suo
alloggio in plastica situato nel coperchio del contenitore interno
dell’impianto. Utilizzare l’Avvitatore Esagonale di ∅ 1,25 mm con
ritenzione GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25] per impegnare la Vite
Chirurgica di copertura attraverso il foro di accesso. Premere
l’Avvitatore Esagonale di lato per aprire la linguetta bianca sul
coperchio e recuperare la Vite Chirurgica di copertura. Procedere
con le fasi seguenti indicate in questa pagina.
Per la procedura monofasica, in base alla stabilità implantare
iniziale e il piano di trattamento globale, è inserito un collare di
guarigione o moncone provvisorio, attorno al quale viene suturato
il tessuto (per la selezione del collare di guarigione, fare
riferimento al paragrafo “Guida alla selezione del collare,” a pag.
57. Se nella procedura monofasica viene utilizzato un collare di
guarigione, al termine del periodo di guarigione appropriato
continuare con la fase “Rimozione della Vite di Guarigione”
illustrata a pag. 56.
PROTOCOLLO BIFASICO: POSIZIONAMENTO DELLA
VITE CHIRURGICA DI CHIUSURA
Utilizzare l’Avvitatore Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione
GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25] per trasportare la Vite Chirurgica
di copertura fino all’imbocco dell’impianto. Avvitare delicatamente
la vite nell’impianto assicurandosi che la filettatura tra le due
componenti si impegni correttamente.
Serrare utilizzando unicamente la pressione manuale. La Vite
Chirurgica di copertura deve adattarsi perfettamente alla sommità
dell’impianto. Questo consentirà di ottenere un profilo basso,
spesso a livello con la cresta ossea. Tale profilo basso è vantaggioso
nei casi in cui sia desiderabile ottenere la chiusura dei tessuti molli
per prima intenzione.
Dopo l’inserimento dell’impianto e della Vite Chirurgica di
copertura, eseguire una radiografia per confermare la posizione
prima di suturare i tessuti molli.
PROTOCOLLO BIFASICO: SUTURA DEI TESSUTI
MOLLI
Riposizionare delicatamente i tessuti molli sulle Viti Chirurgiche
di copertura. Impiegare il materiale di sutura desiderato e
suturare utilizzando una o più tecniche di sutura disponibili (in
figura è mostrata la sutura a punti staccati).
Istruire il paziente sul mantenimento e le pratiche di igiene orale
da seguire nel periodo postoperatorio. Preparare una protesi
provvisoria progettata per prevenire qualsiasi carico prematuro
sugli impianti.
Rimuovere le suture dopo 1-2 settimane.
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PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PROTOCOLLI MONO- E BIFASICI
PROTOCOLLO BIFASICO: RIMOZIONE DELLA
PROTESI PROVVISORIA
Mediante analisi radiologiche e la conoscenza della densità
ossea nell’area chirurgica, determinare i tempi per le procedure
della seconda fase chirurgica.
Rimuovere la protesi provvisoria.
PROTOCOLLO BIFASICO: LOCALIZZAZIONE
DELLA VITE CHIRURGICA DI COPERTURA
Individuare la posizione della Vite Chirurgica di copertura
mediante palpazione della mucosa o utilizzando una sonda
parodontale.
PROTOCOLLO BIFASICO: ESPOSIZIONE DELLA
VITE CHIRURGICA DI COPERTURA
Esporre la Vite Chirurgica di copertura utilizzando un mucotomo
o un bisturi.
PROTOCOLLO BIFASICO: RIMOZIONE DELLA VITE
CHIRURGICA DI COPERTURA
Rimuovere ogni eventuale apposizione ossea dalla faccia
superiore della Vite Chirurgica di copertura. Fare attenzione a
non danneggiare l’impianto durante il processo di rimozione
dell’osso.
Utilizzare l’Avvitatore Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione
GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25] in senso antiorario per
rimuovere la Vite Chirurgica di copertura.
A questo punto si può valutare se l’impianto è sufficientemente
ancorato all’osso circostante.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
PROTOCOLLO A UNA O DUE FASI:
ALLOGGIAMENTO DELLA VITE DI GUARIGIONE
Per istruzioni sulla scelta della Vite di Guarigione, fare riferimento
al paragrafo “Guida alla selezione della Vite di Guarigione” a pag.
57. Irrigare il sito chirurgico con acqua sterile e quindi aspirare,
accertando che la camera interna dell’impianto sia libera da
residui ossei e tissutali e/o sangue. Questa procedura permetterà
il posizionamento senza impedimenti della Vite di Guarigione
e la chiusura completa della camera interna dell’impianto e
dell’interfaccia protesica.
Avvitare la Vite di Guarigione nell’impianto con un Avvitatore
Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione GemLock [HXGR1.25,
HXLGR1.25] e quindi utilizzare la pressione manuale per serrarlo.
PROTOCOLLO A UNA O DUE FASI: SUTURA DEI
TESSUTI MOLLI
Riposizionare delicatamente il tessuto gengivale attorno alla Vite di
Guarigione. Impiegare il materiale di sutura desiderato e suturare
utilizzando una o più tecniche di sutura disponibili (in figura è
mostrata la sutura a punti staccati).
Istruire il paziente sul mantenimento e le pratiche di igiene orale da
seguire nel periodo postoperatorio. Fornire una protesi provvisoria
progettata per prevenire un eventuale carico non guidato sugli
impianti individuali (ovvero, il carico occlusale deve essere distribuito
uniformemente su tutti gli impianti e/o i denti circostanti).
Rimuovere le suture dopo 1–2 settimane.
PROTOCOLLO A UNA O DUE FASI: RIMOZIONE
DELLA VITE DI GUARIGIONE
Trascorso un periodo di tempo adeguato per la guarigione dei
tessuti molli, la cui lunghezza è da determinarsi caso per caso, nella
procedura a due fasi utilizzare il Driver Esagonale di ∅ 1,25 mm con
ritenzione GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25] per rimuovere la Vite
di Guarigione.
Se era stato impiegato il protocollo monofasico, rimuovere la Vite di
Guarigione (o la protesi provvisoria immediata) dopo un adeguato
periodo di guarigione dell’impianto.
Gli impianti sono ora pronti per la fase protesica della procedura
implantare.
PROTOCOLLO A UNA O DUE FASI: MISURAZIONE
DELLA PROFONDITÀ DEL TESSUTO MOLLE
Utilizzare una sonda parodontale provvista di linee di marcatura
distanziate di 1 mm per misurare l’altezza della mucosa a livello
vestibolo-linguale e mesio-distale. Le misurazioni si eseguono dalla
faccia superiore dell’impianto al margine gengivale. Le misurazioni
aiuteranno a determinare l’altezza del moncone necessario per
il restauro protesico. Per ulteriori istruzioni sulla fase protesica,
consultare il manuale Protesico degli Impianti Tapered Screw-Vent e
AdVent, P/N 4941.
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57
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI TRABECULAR METAL E TAPERED SCREW-VENT
GUIDA ALLA SELEZIONE DELLA VITE DI GUARIGIONE
Per selezionare la Vite di Guarigione adatto è necessario seguire i seguenti passaggi:
• Determinare la misura della piattaforma dell’impianto.
• Selezionare il profilo di emergenza che meglio si adatta alla sede da protesizzare e al tipo di protesi che si sta fabbricando.
• Selezionare il diametro che corrisponde al perno da impronta e al moncone finale da utilizzare nel rispettivo sito durante la fase
protesica.
• Selezionare la lunghezza (3 mm o 5 mm) in modo che la parte più alta del componente sporga leggermente dal tessuto
circostante.
Tutte le misure verticali sono prese a partire dalla faccia superiore dell’impianto.
VITE DI GUARIGIONE PER IMPIANTI
TRABECULAR METAL E TAPERED SCREW-VENT
Diametro del profilo Diametro del profilo Diametro del profilo Diametro del profilo
∅ 3,5 mm
Piattaforma
∅ 3,5 mm Lunghezza 3 mm L
∅ 4,5 mm
∅ 5,5 mm
3 mm L
3 mm L
HC333
HC343
HC353
∅ 3,5 mm
∅ 4,5 mm
∅ 5,5 mm
∅ 4,5 mm
Piattaforma
∅ 3,5 mm Lunghezza 5 mm L
5 mm L
HC335
∅ 4,5 mm
Piattaforma
∅ 4,5 mm Lunghezza 3 mm L
HC345
HC355
∅ 5,5 mm
∅ 6,5 mm
3 mm L
HC443
7 mm L
5 mm L
HC347
3 mm L
HC453
HC463
∅ 5,5 mm
∅ 6,5 mm
∅ 5,5 mm
∅ 4,5 mm
Piattaforma
∅ 4,5 mm Lunghezza 5 mm L
5 mm L
HC445
7 mm L
5 mm L
HC455
HC465
Diametro del profilo
di emergenza
∅ 6,5 mm
Piattaforma
∅ 5,7 mm
HC457
6.5mmD
5 mm L
Lunghezza 3 mm L
HC563
HC565
Diametro della
piattaforma
implantare
Altezza colletto
NOTE
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59
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ADVENT
ALLINEAMENTO DELL’IMPIANTO E POSIZIONAMENTO DEI
COMPONENTI PER LA GUARIGIONE TISSUTALE
ALLINEAMENTO DELL’IMPIANTO
Il lato piatto del Dispositivo di Montaggio/Transfer è fabbricato in
modo da allinearsi con la parte piatta dell’esagono dell’impianto.
Per garantire il corretto orientamento dei Monconi angolati di 20°
[AVH20, AVH20/4, A5H20], orientare un lato piatto del Dispositivo
di Montaggio/Transfer in direzione dell’angolo dell’impianto.
Per orientare il Moncone bicomponente con angolazione di
20° [AVH20/4], posizionare la superficie piatta dell’esagono sul
Dispositivo di Montaggio/Transfer o sul Dispositivo di Inserzione
[HX3.0-S, HXL3.0-S o HX3.0D] nella stessa direzione o in direzione
opposta a quella richiesta dall’angolo del moncone.
COMPLETAMENTO DELL’INSERIMENTO
DELL’IMPIANTO
Dopo aver alloggiato l’impianto nella posizione desiderata,
utilizzare l’Avvitatore Esagonale GemLock di ∅ 1,25 mm [HXGR1.25,
HXLGR1.25] per svitare la Vite del Dispositivo di Montaggio. Se non
è possibile svitare la vite, collocare il cricchetto sul Dispositivo di
Montaggio e utilizzarlo come strumento di contro-torque. Inserire
il Driver Esagonale GemLock di ∅ 1,25 mm attraverso il cricchetto e
allentare la vite. Disimpegnare il Dispositivo di Montaggio e la Vite
dall’impianto tirando leggermente verso l’alto in direzione assiale.
SCELTA DEL METODO DI CHIUSURA
DELL’IMPIANTO
Valutare l’altezza dei tessuti molli circostanti.
In aree dove i tessuti molli risultano assottigliati, la sommità
dell’impianto verrà sigillata solo con la Vite Chirurgica di Chiusura
fornita in dotazione.
Aggiungere l’Estensore dell’Impianto all’impianto prima del
posizionamento della Vite Chirurgica di copertura in aree in cui è
necessaria un’altezza verticale maggiore. L’Estensore aggiungerà
2 mm all’altezza dell’impianto.
Per la piattaforma implantare di ∅ 4,5 mm può essere utilizzata in
via opzionale una Vite Chirurgica di copertura svasata di ∅ 5,1 mm
nei casi in cui è presente tessuto edematoso.
POSIZIONAMENTO DEI COMPONENTI PER LA
GUARIGIONE TISSUTALE
Irrigare il sito chirurgico con acqua sterile e quindi aspirare,
assicurandosi che la camera interna dell’impianto sia libera da residui
ossei e tissutali e/o sangue.
Utilizzare l’Avvitatore Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione
GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25] per trasportare l’Estensore
dell’Impianto e/o la Vite Chirurgica di copertura sull’impianto.
Avvitare delicatamente la vite nell’impianto accertandosi che la
filettatura tra i due componenti sia correttamente impegnata.
Utilizzare il Driver Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione GemLock
[HXGR1.25, HXLGR1.25] e serrare utilizzando la sola pressione
manuale. La Vite Chirurgica di copertura deve adattarsi perfettamente
alla sommità dell’impianto o all’Estensore dell’Impianto.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
60
IMPIANTI ADVENT
FASE DI GUARIGIONE
COMPONENTI PER LA GUARIGIONE TISSUTALE PER GLI IMPIANTI ADVENT CON DIAMETRO DELLA
PIATTAFORMA IMPLANTARE DI 4,5 mm e 5,7 mm
Diametro
Diametro
Diametro
Diametro
Diametro
∅ 4,5 mm
Altezza
cuffia
0,5 mm
∅ 5,1 mm
∅ 4,5 mm
1,5 mm
3 mm
∅ 5,7 mm
0,5 mm
∅ 5,7 mm
3 mm
∅ 5,1 mm
∅ 6,4 mm
∅ 4,5 mm
AVSC
Fornito in
dotazione
AVE
Fornito in
dotazione
AVFSC
Opzionale
Fornito in
dotazione
Fornito in
dotazione
Nota: gli Impianti AdVent con piattaforma di ∅ 5,7 mm utilizzano i componenti per la guarigione Tapered Screw-Vent per la piattaforma di ∅ 5,7 mm.
SUTURA DEI TESSUTI MOLLI
Seguire le procedure standard per il posizionamento monofasico
degli impianti.
Riposizionare delicatamente i tessuti molli attorno agli Estensori
dell’Impianto e/o sulle Viti Chirurgiche di copertura. Impiegare il
materiale di sutura desiderato e suturare utilizzando una o più
tecniche di sutura disponibili (in figura è mostrata la sutura a punti
staccati).
Istruire il paziente sul mantenimento e le pratiche di igiene orale
da seguire nel periodo postoperatorio. Preparare una protesi
provvisoria progettata per prevenire qualsiasi carico prematuro sugli
impianti. Se è stata programmata una protesizzazione immediata,
seguire le tappe indicate nel Manuale Protesico per gli Impianti
Tapered Screw-Vent e AdVent, P/N 4941.
RIMOZIONE DELLE SUTURE
Rimuovere le suture dopo il necessario periodo di guarigione dei
tessuti molli.
RIMOZIONE DEI COMPONENTI PER LA
GUARIGIONE TISSUTALE
Trascorso un periodo di guarigione dei tessuti molli e duri
adeguato, da determinarsi caso per caso, utilizzare il Avvitatore
Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione GemLock [HXGR1.25,
HXLGR1.25] per rimuovere i componenti per la guarigione tissutale.
Gli impianti sono ora pronti per la fase protesica della procedura
implantare.
Rimuovere la Vite Chirurgica di copertura e l’Estensore dell’Impianto
(se utilizzato) prima di iniziare le procedure protesiche.
Per ulteriori istruzioni sulla fase protesica, consultare il manuale
Protesico degli Impianti Tapered Screw-Vent e AdVent, P/N 4941.
61
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
PREPARAZIONE INIZIALE DEL SITO – TUTTI I DIAMETRI
ACCESSO AL SITO IMPLANTARE
Si consiglia di eseguire un lembo convenzionale per una migliore
visualizzazione della morfologia ossea.
Nota: si raccomanda di riservare la chirurgia flapless ai soli casi
in cui l’adeguatezza della qualità e quantità ossee siano state
stabilite mediante procedure diagnostiche appropriate.
INIZIO DELL’OSTEOTOMIA
Per iniziare l’osteotomia si utilizza la Fresa Pilota Conica di
∅ 2,1/1,6 mm [0201, 0201DSN]. La geometria di taglio aggressivo
della fresa le consente di funzionare bene nell’osso compatto. Fare
attenzione a evitare che la fresa prepari l’osteotomia in eccesso con
una profondità maggiore di quella desiderata.
Nota: la Fresa Pilota Conica 0201DSN è compatibile con gli Stop per
Fresa Zimmer di misura adeguata.
VERIFICA DELLA POSIZIONE E
DELL’ANGOLAZIONE
Il Perno di Prova replica l’esatta geometria della porzione
protesica dell’impianto. Viene posizionato nell’osteotomia per
verificare la posizione e l’angolazione. Si può eseguire una
radiografia per valutare la posizione dell’osteotomia rispetto alle
strutture anatomiche adiacenti. In questa fase possono essere
prese le decisioni preliminari sulla morfologia dell’impianto da
utilizzare: misura, impianto angolato o dritto, impianto mono- o
bicomponente.
FRESATURA DELL’OSTEOTOMIA –
FRESA DI ∅ 2,3 mm
Usare la fresa di ∅ 2,3 mm per creare un foro intermedio fino alla
profondità dell’impianto da utilizzare.
Per inserire l’Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,0 mm
andare a pag. 62.
Per inserire l’Impianto Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm o ∅ 4,7 mm
andare a pag. 64.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
IMPIANTO DI ∅ 3,0 mm - PROCEDURA E INSERIMENTO
FRESATURA DELL’OSTEOTOMIA –
FRESA DI ∅ 2,8/2,4 mm
L’osteotomia viene allargata con la fresa di ∅ 2,8/2,4 mm
MASCHIATURA OPZIONALE DELL’OSTEOTOMIA
Si raccomanda l’uso del Maschiatore per Osso nei siti con presenza
di osso compatto (D1-D2). Maschiare in senso orario alla velocità
massima di 15–30 giri/min. Rimuovere il maschiatore invertendo la
rotazione del manipolo e svitandolo alla stessa velocità o a velocità
inferiore.
Per utilizzare il manipolo con il Maschiatore per Osso o il driver,
inserire la Fresa Esagonale GemLock di 2,5 mm [RHD2.5] nel
manipolo e inserirlo nel driver o nel Maschiatore per Osso.
ESTRAZIONE DELL’IMPIANTO DALLA
CONFEZIONE
La speciale confezione dell’impianto consente di trasferirlo dalla
confezione al paziente utilizzando l’Avvitatore e il cricchetto o il
manipolo ed evitando qualsiasi contatto con le mani dell’operatore.
Per le istruzioni dettagliate consultare la Sezione “Istruzioni per
l’uso della confezione” a pag. 75.
L’Avvitatore per Impianto di ∅ 3,0 mm [ZOPDRS o ZOPDRA]
impegna l’impianto esternamente ed è provvisto di una linea
verticale per facilitare il corretto allineamento dell’Avvitatore
in posizione. Accertare che la linea verticale sull’Avvitatore sia
allineata alla linea verticale del contenitore interno dell’impianto.
Premere delicatamente verso il basso per alloggiare l’impianto
nell’Avvitatore.
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
Avvitare l’impianto nell’osteotomia utilizzando il cricchetto o il
manipolo (massimo 15–30 giri/min). Il torque di inserzione deve
essere fissato a 35 Ncm.
62
10. Preparing the abutment
63
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
IMPIANTO DI ∅ 3,0 mm - PROCEDURA E INSERIMENTO
POSIZIONAMENTO DELL’IMPIANTO
ZIMMER ONE-PIECE DI ∅ 3,0 mm
Il posizionamento ideale dell’Impianto Zimmer One-Piece è quello in
cui la porzione superiore dell’impianto si trova il più vicino possibile
al livello della cresta ossea, con la faccia inferiore del margine
protesico posizionata in senso linguo-vestibolare. La distanza tra
la porzione superiore dell’impianto e il margine linguo-vestibolare
inferiore è di 1,2 mm e l’impianto inoltre penetra di 1,2 mm con
ogni giro completo. Pertanto, tale distanza può essere usata come
riferimento per determinare se è possibile far eseguire un altro giro
completo all’impianto. Utilizzare la linea verticale sull’Avvitatore per
indicare il posizionamento linguo-vestibolate del margine inferiore.
PREPARAZIONE DELL’IMPIANTO PER LA FASE DI
GUARIGIONE
Inserire la Cappetta Anatomica di Guarigione sull’Impianto Zimmer
One-Piece. La Cappetta di Guargione può essere cementata in
posizione al momento della procedura chirurgica. In alternativa,
cementare una corona provvisoria immediata.
Trascorso un periodo di guarigione adeguato, l’impianto sarà pronto
per la fase protesica. Per ulteriori istruzioni sulla fase protesica,
consultare il Manuale Protesico e Chirurgico per il Sistema Implantare
Zimmer One-Piece, P/N 7458.
Nota: i residui di titanio, le vibrazioni e il calore associati alla
preparazione dell’impianto possono avere conseguenze negative
sull’impianto o l’osso adiacente. Se è necessaria un’estesa preparazione
endorale, si raccomanda l’uso di un impianto bicomponente.
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
64
IMPIANTI DI ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7 mm - PROCEDURA E INSERIMENTO
ALLARGAMENTO DELL’OSTEOTOMIA
Per gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm:
L’osteotomia viene allargata con la fresa di ∅ 2,8 mm.
Per gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 4,7 mm:
L’osteotomia viene allargata con la fresa di ∅ 3,4/2,8 mm.
FINALIZZAZIONE DELL’OSTEOTOMIA
Per gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm:
Utilizzare la fresa di ∅ 3,4/2,8 mm come fresa finale per l’Impianto
Zimmer One-Piece di ∅ 3,7 mm.
Per gli Impianti Zimmer One-Piece di ∅ 4,7 mm:
Nell’osso a bassa densità, utilizzare la fresa di ∅ 3,8 mm come fresa
finale. Nell’osso compatto, utilizzare la fresa di ∅ 4,4/3,8 mm come
fresa finale per allargare ulteriormente l’osteotomia.
MASCHIATURA OPZIONALE DELL’OSTEOTOMIA
Si raccomanda l’uso del Maschiatore per Osso nei siti con presenza
di osso compatto (D1-D2). Maschiare in senso orario alla velocità
massima di 15–30 giri/min. Rimuovere il maschiatore invertendo la
rotazione del manipolo e svitandolo alla stessa velocità o a velocità
inferiore.
Per utilizzare il manipolo con il Maschiatore per Osso o
sull’Avvitatore, inserire la Fresa Esagonale GemLock di 2,5 mm
[RHD2.5] nel manipolo e inserirlo sull’Avvitatore o nel Maschiatore
per Osso.
ESTRAZIONE DELL’IMPIANTO DALLA CONFEZIONE
La speciale confezione dell’impianto consente di trasferirlo dalla confezione
al paziente utilizzando l’Avvitatore [ZOPDRH o ZOPDRT] e Cricchetto di
Ritenzione Quadrato GemLock [RSR] o il manipolo ed evitando qualsiasi
contatto con le mani dell’operatore. Per le istruzioni dettagliate consultare la
Sezione “Istruzioni per l’uso della confezione” a pag. 75.
Allineare il lato piatto dell’Avvitatore con il margine protesico inferiore
mentre l’impianto viene estratto dal contenitore. Questo passaggio
contribuirà al posizionamento del margine protesico inferiore rispetto alla
faccia linguo-vestibolare per il posizionamento finale dell’impianto.
L’Avvitatore [ZOPDRT, ZOPDRH] si impegna nella parte interna dell’impianto.
Premere delicatamente verso il basso per alloggiare l’Avvitatore nell’impianto.
Accertare che l’Avvitatore sia completamente impegnato e che abbia raggiunto
il fondo dell’esagono interno prima di applicare il torque.
65
PROCEDURE CHIRURGICHE TRADIZIONALI
IMPIANTI ZIMMER ONE-PIECE
IMPIANTI DI ∅ 3,7 mm e ∅ 4,7 mm - PROCEDURA E INSERIMENTO
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
Avvitare l’impianto nell’osteotomia utilizzando il cricchetto o il
manipolo (velocità massima 15–30 giri/min).
POSIZIONAMENTO DELL’IMPIANTO
ZIMMER ONE-PIECE DI ∅ 3,0 mm e ∅ 4,7 mm
Il posizionamento ideale dell’Impianto Zimmer One-Piece è quello
in cui la porzione superiore dell’impianto si trova il più vicino
possibile al livello della cresta ossea, con la faccia inferiore del
margine protesico posizionata in senso linguo-vestibolare. La
distanza tra la porzione superiore dell’impianto e il margine linguovestibolare inferiore è di 1,2 mm e l’impianto inoltre penetra
di 1,2 mm con ogni giro completo. Pertanto, tale distanza può
essere usata come riferimento per determinare se è possibile
far eseguire un altro giro completo all’impianto. Se il lato piatto
dell’Avvitatore di ∅ 3,7 mm o ∅ 4,7 mm era stato allineato con il
margine protesico inferiore quando l’impianto era stato estratto dal
contenitore, il lato piatto sull’Avvitatore indicherà la faccia linguovestibolare per il posizionamento finale dell’impianto.
PREPARAZIONE DELL’IMPIANTO PER LA FASE DI
GUARIGIONE
Posizionare la Cappetta Anatomica di Guarigione sull’Impianto
Zimmer One-Piece. La Cappetta di Guarigione può essere cementata
in posizione al momento della procedura chirurgica. In alternativa,
cementare una corona provvisoria immediata.
Trascorso un periodo di guarigione adeguato, l’impianto sarà pronto
per la fase protesica della procedura. Per ulteriori istruzioni sulla fase
protesica, consultare il Manuale Protesico e Chirurgico per il Sistema
Implantare Zimmer One-Piece, P/N 7458.
Nota: i residui di titanio, le vibrazioni e il calore associati alla
preparazione dell’impianto possono avere conseguenze negative
sull’impianto o l’osso adiacente. Se è necessaria un’estesa
preparazione endorale, si raccomanda l’uso di un impianto
bicomponente.
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
PANORAMICA
La Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata è compatibile con i maggiori software di pianificazione
del caso e dime chirurgiche. Utilizzata con una dima chirurgica di una terza parte, consente la
trasposizione dal software al cavo orale, contribuendo ad aumentare la predicibilità e l’accuratezza e a
ridurre il rischio di complicanze chirurgiche e protesiche.
Con i benefici dell’odontoiatria digitale e la pianificazione del trattamento in 3D, la Strumentazione
Zimmer per Chirurgia Guidata aiuterà a realizzare una preparazione del sito implantare più accurata per il
Sistema Implantare Tapered Screw-Vent, inclusi gli Impianti Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent, Zimmer
One-Piece e AdVent.
La Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata è utilizzata con il Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent,
riducendo al minimo la necessità di ulteriori strumenti.
66
67
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
MODULO PER CHIRURGIA GUIDATA
Il Modulo di Frese Zimmer con Frese Dríva EG può essere facilmente inserito in un Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent esistente per
accomodare sia le procedure chirurgiche tradizionali che guidate [Figura 1].
Fig. 1
* La Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata include il Kit dello Strumentario Tapered
Screw-Vent, il Kit di Tubi Adattatori Zimmer e il Modulo di Frese Zimmer con Frese Dríva EG
di lunghezze maggiori (progettate per essere utilizzate con dime chirurgiche selezionate).
Ogni prodotto è venduto separatamente.
Il Modulo di Frese Zimmer con Frese Dríva EG può essere facilmente inserito in un Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent esistente.
Tenere presente che per eseguire le procedure di Chirurgia Guidata Zimmer è necessario disporre delle Frese Dríva di tutte le
quattro lunghezze disponibili [Figura 1].
FRESE CHIRURGICHE
Le nuove Frese Dríva e il Modulo di Frese Zimmer con le Frese Dríva EG di lunghezza maggiore sono necessari per poter utilizzare le
dime chirurgiche e fornire il controllo della profondità. Tenere presente che per eseguire le procedure di Chirurgia Guidata Zimmer è
necessario disporre delle Frese Dríva di tutte le quattro lunghezze disponibili.
Fig. 2
19 mm L
25 mm L
22 mm L
(precedentemente descritta come 17 mm L)
16 mm L
(precedentemente descritta come 11 mm L)
Frese di varia lunghezza
e localizzazione nel kit.
Kit Chirurgico Tapered Screw-Vent
Nota: il disegno delle Frese Dríva incluse nel Kit dello Strumentario Zimmer è stato aggiornato per supportare la compatibilità con la
Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata. Come mostrato sopra, le frese modificate da 16 mm e 22 mm possono ora essere identificate
grazie all’aggiunta di linee nere verticali. Accertarsi di essere in possesso delle Frese Dríva aggiornate da 16 mm e 22 mm prima di utilizzare la
Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata, poiché le frese aggiornate sono le uniche compatibili. Si tenga presente che le frese di 19 mm e
25 mm sono compatibili con la Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata.
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
68
KIT DI TUBI ADATTATORI ZIMMER
I Tubi Adattatori [Figura 3] si inseriscono nei tubi posti all’interno delle dime chirurgiche per orientare le frese e fornire il controllo
relativamente alla posizione e all’angolazione. Utilizzare il Tubo Adattatore di Diametro A per la preparazione dell’osteotomia
per impianti di diametro 3,0 mm o 3,7 mm, e il Tubo Adattatore di Diametro B per la preparazione dell’osteotomia per impianti
di diametro 4,1 mm o 4,7 mm. I Tubi Adattatori possono essere impiegati sia sul lato destro che sinistro della cavità orale del
paziente, dal momento che entrambe le estremità di tutti gli Adattatori sono provviste di fori di diametro identico.
Fig. 3
Misuratore
per frese
Mostrata:
∅ 3,4/2,8 mm;
22 mm L
Nota: le Frese
Pilota di
∅ 2,3 mm sono
più corte di
1 mm rispetto
alle altre frese.
Le Frese Dríva agevolano l’irrigazione interna attraverso la dima chirurgica, limitando in tal modo il calore
33-35
frizionale e riducendo il rischio di osteonecrosi quale risultato del surriscaldamento [Figura 4].
Fig. 4
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
69
TECNICA CHIRURGICA
Selezionare le frese e i Tubi Adattatori in base al protocollo fornito dal produttore della dima chirurgica [Figura 5]. La profondità di fresatura
predeterminata si raggiunge con l’altezza della dima individuale e la selezione della fresa di lunghezza adatta, indicata dal produttore
della dima. La flangia della fresa si bloccherà sulla sommità del Tubo Adattatore al raggiungimento della profondità desiderata.
Nota: verificare la lunghezza della fresa con il Misuratore per Frese sul Kit del Tubo Adattatore [Figura 3],
illustrato alla pagina precedente.
Esempio fornito di seguito: Esempio di protocollo per una dima a supporto dentale:
tre Impianti Zimmer nella mandibola (DENTI 32, 41, 44).
Fig. 5
ESEMPIO DI PROTOCOLLO CHIRURGICO CON
STRUMENTAZIONE ZIMMER PER CHIRURGIA GUIDATA
1
Numerazione dentale
32
41
Informazioni sull’impianto
44
2
Numero di codice dell’impianto
TSVB16TSVB11TSVWB13
3
Diametro dell’impianto (mm)
3,7
3,7
4,7
4
Lunghezza dell’impianto (mm)
16
11,5
13
5
Controllo della profondità
Sì
Sì
Sì
Sequenza chirurgica
6
Tubo Adattatore
2,3 A
2,3 A
2,3 B
7
Fresa 2,3 (22 mm)
2,3 (19 mm)
2,3 (19 mm)
8
Tubo Adattatore
2,8 A 2,8 A
3,4 B
9
Fresa 2,8 (22 mm)
2,8 (19 mm)
3,4/2,8 (19 mm)
10
Tubo Adattatore
3,4 A
3,4 A
3,8 B
11
Fresa 3,4/2,8 (22 mm) 3,4/2,8 (19 mm)
3,8 (19 mm)
12
Tubo Adattatore
•
•
4,4 B
13
Fresa •
•
4,4/3,8 (19 mm)
Nota: il protocollo per la selezione degli strumenti e l’aspetto possono variare in base al tipo di software per la pianificazione del caso utilizzato.
Per informazioni dettagliate sulla localizzazione degli strumenti nei kit chirurgici, consultare la Guida alla Chirurgia Guidata Zimmer, P/N 1392.
Per informazioni dettagliate sulla tecnica di Chirurgia Guidata Zimmer, consultare la Guida alla Tecnica di Chirurgia Guidata Zimmer, P/N 1349. Per
le istruzioni sull’uso dettagliate della dima chirurgica rivolgersi al relativo produttore o al produttore del software.
Esempio di protocollo chirurgico con
Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
70
PIANIFICAZIONE DEL TRATTAMENTO
Il medico esegue l’esame clinico e le indagini diagnostiche e
raccoglie l’anamnesi del paziente. Il piano di trattamento globale
per il risultato protesico desiderato viene sviluppato di concerto con
il team implantologico. Se necessario, il paziente viene inviato a un
chirurgo maxillofacciale per un’ulteriore valutazione.
PROTESI DI SCANSIONE
La protesi di scansione viene realizzata dal laboratorio dentale o
dal medico. In genere consiste in un duplicato radiopaco del setup dei denti provvisori o della protesi esistente del paziente per
consentire di visualizzare la posizione desiderata del dente sulle
immagini TC e sui software di pianificazione per casi selezionati.
SCANSIONE TC
Il paziente si sottopone a una scansione TC (indossando la
protesi di scansione) in base alle istruzioni di scansione fornite
dal produttore del software, inclusi la preparazione del paziente,
posizione, ricostruzione dell’immagine e parametri di scansione.
PIANIFICAZIONE CHIRURGICA DEL CASO
I dati della scansione TC sono convertiti in un formato che consente
di essere utilizzato dal software di pianificazione del caso
prescelto, oppure vengono importati direttamente. Il caso viene
quindi pianificato con il software di pianificazione del trattamento.
®
Mostrato in figura: Software SimPlant di Materialise Dental NV.
71
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
TECNICA CHIRURGICA
CONSEGNA DELLA DIMA CHIRURGICA E
DEL PROTOCOLLO
Il fornitore del software o il laboratorio dentale preparano
la dima chirurgica specifica per il caso compatibile con la
Strumentazione Zimmer per Chirurgia Guidata. Il produttore
della dima consegna la dima chirurgica assieme al
protocollo chirurgico per ogni preparazione del sito per gli
Impianti Trabecular Metal, Tapered Screw-Vent, Zimmer
One-Piece or AdVent.
RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO CHIRURGICO
Il protocollo chirurgico per la Strumentazione Zimmer per Chirurgia
Guidata fornisce informazioni dettagliate sulla sequenza di fresatura
corretta e sulla selezione del Tubo Adattatore per la preparazione
chirurgica di ogni sito implantare.
POSIZIONAMENTO DELLA DIMA
CHIRURGICA
La dima chirurgica a sostegno dentale, osseo o mucoso
viene fissata al sito chirurgico. Per le dime a supporto
mucoso possono essere utilizzati i perni di fissaggio
disponibili in commercio.
Mostrata in figura: Una dima chirurgica a supporto
dentale con sollevamento del lembo.
Dichiarazione di non responsabilità: Per istruzioni dettagliate sulla dima
chirurgica consultare il produttore del software o il fabbricante della dima
chirurgica.
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
STRUMENTAZIONE PER CHIRURGIA GUIDATA
Per la preparazione dell’osteotomia, seguire la sequenza di Tubi
Adattatori e Frese Chirurgiche fornita con il protocollo chirurgico.
I Tubi Adattatori alloggiano negli inserti per i tubi in titanio situati
sulla dima chirurgica. I Tubi Adattatori, usati assieme alle frese e
alle dime chirurgiche di altezza specifica, forniscono il controllo
della posizione, dell’angolazione e della profondità e sono provviste
di etichette per agevolarne l’identificazione. I Tubi Adattatori
possono essere utilizzati sul lato destro o sinistro del cavo orale del
paziente, dal momento che i fori che si trovano ad entrambe le
estremità presentano lo stesso diametro.
Fasi 9–14 descritte nella sequenza chirurgica per il caso esemplificativo
mostrato a pagina 69 del protocollo chirurgico: ostetomia per Impianto
Tapered Screw-Vent di ∅ 3,7 mm x 16 mm L in corrispondenza del sito
dentale del 32, in una zona di osso compatto (bisogna seguire il
protocollo per osso compatto).
Nota: il protocollo fornito è per osso compatto. Per l’osso a bassa
densità, saltare la Fresa a Gradini finale.
SCELTA DEL TUBO ADATTATORE
In base al protocollo della dima chirurgica, selezionare il Tubo
Adattatore 2,3 A (∅ 2,3 mm; misura A) dal Kit di Tubi Adattatori.
Inserire il Tubo Adattatore nel tubo della dima sul lato più
conveniente.
SCELTA DELLA FRESA
Selezionare la fresa iniziale dal protocollo – 2,3 (22 mm),
(∅ 2,3 mm; 22 mm L). Verificare la lunghezza della fresa di 22 mm
con il Misuratore per Frese situato sul Kit di Tubi Adattatori.
Mostrata in figura: Fresa ∅ 3,4/2,8 mm; 22 mm L
Nota: le Frese Pilota di ∅ 2,3 mm sono più corte di 1 mm rispetto
alle altre frese.
72
73
CHIRURGIA GUIDATA ZIMMER
TECNICA CHIRURGICA
INIZIO DELL’OSTEOTOMIA
Per iniziare l’osteotomia, fresare attraverso il Tubo
Adattatore fino a quando la flangia della fresa si arresta
sulla sommità del Tubo Adattatore. La profondità di
fresatura predeterminata si raggiunge con l’altezza della
dima individuale e la scelta della fresa di lunghezza
adatta, indicata nel protocollo del produttore della dima.
ESPANSIONE DELL’OSTEOTOMIA
Rimuovere il Tubo Adattatore 2,3 A e inserire il successivo
Tubo Adattatore 2,8 A nell’apertura del tubo della dima.
Utilizzare la fresa successiva della sequenza di fresatura,
2,8 (22 mm) per allargare l’osteotomia attraverso il Tubo
Adattatore fino a quando la flangia si arresterà sulla
sommità di quest’ultimo. Verificare la lunghezza della
fresa di 22 mm con il Misuratore per Frese situato sul Kit
di Tubi Adattatori.
ESPANSIONE DELL’OSTEOTOMIA (continua)
Rimuovere il Tubo Adattatore 2,8 A e inserire il successivo
Tubo Adattatore 3,4 A nell’apertura del tubo della dima.
Selezionare la fresa successiva della sequenza di fresatura,
3,4/2,8 (22 mm). Dopo la verifica della lunghezza della
fresa eseguita con il Misuratore per Fresa, allargare
l’osteotomia attraverso il Tubo Adattatore fino a quando la
flangia si arresterà sulla sommità di quest’ultimo.
INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
Rimuovere la dima chirurgica e seguire le linee guida
standard per il posizionamento dell’impianto.
Opzionale: in presenza di osso compatto potrebbe
essere necessario l’uso del Maschiatore per Osso
Corticale di ∅ 3,7 mm.
ISTRUZIONI PER L’USO DELLA CONFEZIONE
75
ISTRUZIONI PER L’USO DELLA CONFEZIONE
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
Rimuovere il contenitore esterno dell’impianto dalla scatola.
Localizzare l’etichetta con i dati del paziente, indicante la
descrizione del prodotto e il numero di lotto, e apporla sulla cartella
clinica del paziente.
Aprire il contenitore esterno per rompere il sigillo.
Far cadere il contenitore interno sterile e il suo contenuto in campo
sterile.
ST E R I LE R
Aprire la parte superiore del contenitore interno premendo sul lato
piatto provvisto del foro di accesso. Premere sulla parte superiore
del corpo del contenitore interno per bloccarla in posizione.
ISTRUZIONI PER L’USO DELLA CONFEZIONE
IMPIANTI TRABECULAR METAL, TAPERED SCREW-VENT E ADVENT
Posizionare lo strumento di inserzione adatto
all’estremità del dispositivo di montaggio.
STE RI L E R
Far impegnare il dispositivo di montaggio con lo
strumento di inserzione.
STE RI L E R
Rimuovere l’impianto dal contenitore interno e portarlo
al sito ricevente. Iniziare ad avvitare l’impianto
nell’osteotomia e completarne l’alloggiamento con gli
strumenti appropriati. Dopo il completo alloggiamento
dell’impianto, rimuovere il dispositivo di montaggio con
l’Avvitatore Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione
GemLock [HXGR1.25, HXLGR1.25].
STE RI L E R
Localizzare la vite chirurgica di copertura nel tappo del
contenitore interno. Utilizzare l’Avvitatore Esagonale di
∅ 1,25 mm con ritenzione GemLock [HXGR1.25,
HXLGR1.25] per fare impegnare la vite di copertura.
ST E R I LE R
Far impegnare la vite di copertura con la Chiave
Esagonale di ∅ 1,25 mm con ritenzione GemLock
[HXGR1.25, HXLGR1.25] e premere verso il basso per
aprire lo sportello. La vite chirurgica sarà quindi
impegnata.
ST E R I LE R
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