AESVI
Rassegna Stampa del 18/02/2009 09:49
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INDICE
AESVI
18/02/2009 Metro - Bologna
Archeologia cosmica
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18/02/2009 Metro - Bologna
Il nulla oltre la nebbia
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17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
GLI USA SI AFFIDANO ALL'ESA
7
17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
IN ARRIVO IL COMITATO ANTIPIRATERIA
10
17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
ILARIAAMODEO NOMINATA PR MANAGER
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VIDEOGIOCHI
18/02/2009 T3
IMIND TRAINING €9,95
13
18/02/2009 Metro - Bologna
Avventura ecologica
14
18/02/2009 Computer Idea
I SEGRETI DEGLI UTENTI
15
18/02/2009 Il Secolo XIX - Imperia
Giochi che passione, raffica di tornei a Diano
19
18/02/2009 Avvenire
Sempre più urgente l'educazione ai media
20
17/02/2009 Repubblica.it 10:40
Camspace: un pc con webcam e la bottiglia diventa joystick
21
17/02/2009 TgCom
A Roma tentato il record del mondo
22
17/02/2009 WallStreetItalia 09:41
CAMSPACE: UN PC CON WEBCAM E LA BOTTIGLIA DIVENTA JOYSTICK
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17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
PER GLI ADEPTI DI WARCRAFT
24
17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
TRA I DUE LITIGANTI...
25
17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
WII E XBOX 360 TRAINANO IL NATALE
28
17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
CRISI? QUALE CRISI???
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17/02/2009 TIM - Trade Interactive Multimedia
OLTRE 30.000 ABBONAMENTI
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AESVI
5 articoli
18/02/2009
Metro
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BOLOGNA
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Archeologia cosmica
Intrigante Spectrobes: Oltre i Portali AZIONE/RUOLO. esclusiva per DS, Spectrobes: Oltre i Portali è il sequel
di uno dei titoli maggiormente apprezzati dal pubblico Nintendo nel 2007. Protagonista sempre Rallen,
affiancato da Jeena (per la prima volta in veste di personaggio giocabile). Il titolo sfoggia una nuova e
accattivante visuale di gioco 3D, inedite creature tutte da scoprire e un sistema di combattimento online per
due giocatori via Nintendo Wi-Fi. Questo nuovo titolo Disney, sviluppato da Jupiter Corp, ha tutte le carte in
regola per conquistare un pubblico giovane (PEGI 7+).
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AESVI
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18/02/2009
Metro
Pag. 10
BOLOGNA
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Video giochi mobile
Il nulla oltre la nebbia
Homecoming è Silent Hill: Homecoming AZIONE. chiaramente un tentato ritorno alle origini della saga horror
Konami. Onnipresenti le atmosfere cupe e perverse che da sempre caratterizzano l'orrore parapsicologico di
Silent Hill, complice l'inquietante colonna sonora a cura di Akira Yamaoka. Il protagonista, Alex Shepherd,
saprà conquistare vecchi e nuovi fan grazie alle sue doti
Foto: da combattente. Leggermente sotto tono l'impatto grafico, se raffrontato alle vette d'eccellenza
raggiunte su PS2. Consigliato esclusivamente a giocatori ben consapevoli e maggiorenni (PEGI 18+).
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TIM - Trade Interactive Multimedia
Pag. 14
N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
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GLI USA SI AFFIDANO ALL'ESA
L'ASSOCIAZIONE A M E R I C A N A DEI PUBLISHER SI TROVA AD AFFRONTARE MOLTE NUOVE
SFIDE M A LO FA C O N LA FORZA DI UN'INDUSTRIA TRA LE M E N O COLPITE IN ASSOLUTO DALLA
CRISI E C O N O M I C A AMERICANA E GLOBALE. IL PRESIDENTE, MICHAEL GALLAGHER, SPIEGA
LA SUA STRATEGIA PER IL FUTURO. DI DAVIDE SHER
Adue anni dalla sua nomina alla presidenza di ESA, l'associazione americana dei publisher, i cui membri
pubblicano oltre il 90% dei titoli che arrivano sul mercato USA, Michael Gallagher (che ha sostituito Doug
Lowenstein, intervistato da TIM nell'aprile 2003) si appresta a cominciare una nuova era: dopo due anni in cui
ha potuto conoscere e approfondire le dinamiche del mercato videoludico, Gallagher, che in precedenza
aveva ricoperto la carica di chief telecommunications and Internet policy advisor presso il Department of
Commerce americano, si trova ad affrontare nuove ed entusiasmanti sfide. Un presidente giovane che
riconosce l'importanza del medium videoludico, il rilancio di un E3 (fiera di proprietà di ESA) che punta a
tornare ai fasti del passato (vedi box e articolo a pagina 28), lo sviluppo di nuove tecnologie e metodologie
distributive e, infine, una pesante crisi economica e dei consumi, americana e globale, a cui i videogame
sembrano per ora essere immuni ma i cui effetti andranno attentamente valutati nei mesi a venire. In questa
intervista esclusiva, Gallagher parla con TIM del presente e del futuro dei videogiochi, evidenziando anche
alcune interessanti similitudini con il mercato italiano. Il neo eletto presidente Obama è apparso su cartelloni
pubblicitari virtuali in Xbox Live durante la campagna elettorale e ha spesso citato i videogame, tra cui la sua
stessa esperienza con Pong, oltre ad alcune critiche sull'utilizzo indiscriminato di videogame e televisione da
parte dei giovani). Quale crede che sarà la politica della nuova amministrazione verso l'industria videoludica?
«È' vero: durante la recente campagna elettorale, per la prima volte nella storia, i videogiocatori americani e
la stessa associazione di settore hanno giocato un ruolo attivo nel processo politico, un trend che prevediamo
di espandere negli anni a venire. Il Video Game Voter Network (VGVN), un'organizzazione fondata da
appassionati videogiocatori, ha permesso ai gamer americani di far sentire la propria voce a entrambi
candidati, inviando migliaia di lettere. Attraverso il mondo virtuale, oltre 100.000 elettori hanno esercitato il
proprio diritto di voto anticipato, regalando all'allora senatore Obama un vantaggio del 12% contro il senatore
McCain in un sondaggio svolto attraverso Xbox Live a settembre. La partnership tra Xbox Live e Rock thè
Vote (iniziativa di MTV che mira a coinvolgere i giovani elettori, ndr) ha fatto si che venissero scaricati oltre
55.000 moduli per votare e che venissero visionati oltre 25.000 video dalle Convention elettorali di entrambi i
partiti. L'importanza dei videogame è stata dimostrata anche dal fatto che il vincitore, Obama, è stato il primo
candidato della storia a usare la pubblicità in-game per raggiungere potenziali elettori». Quali sono le priorità
di ESA per il futuro più prossimo? «Siamo entuasiati per questi importanti sviluppi ma c'è ancora molto lavoro
da fare, soprattutto adesso che l'elezione è avvenuta. Nei prossimi mesi lavoreremo a stretto contatto con la
nuova amministrazione e tutti gli altri rappresentanti eletti dal popolo per promuovere e proteggere l'industria
dei videogiochi. Nello specifico le prorità di ESA per il 2009 includono: difendere i diritti dei videogiocatori
tutelati dal primo emendamento (che tutela la libertà di espressione, ndr), supportare i programmi per
l'educazione dei genitori verso l'utilizzo corretto del sistema di rating ESRB, proteggere le proprietà
intellettuali dell'industria, favorire lo sviluppo di Internet a banda larga per implementare l'esperienza di gioco
"connected" in tutti i videogiochi in commericio e, infine, incrementare ulteriormente il contributo della nostra
industria all'economia americana e globale». Come ha performato il mercato videoludico americano
nell'ultimo anno? «A dispetto delle attuali difficoltà economiche, la nostra industria ha continuato a performare
in maniera eccellente. Le analisi condotte dalla società NPD Group hanno recentemente rivelato che le
venidte di hardware e software videlldico hanno superato i 22 milioni di dollari nel 2008. Le vendite di
software videoludico, nello specifico, sono cresciute del 22,9% e rappresentano 11,7 miliardi di dollari, più di
metà del totale generato dall'industria. Inoltre, nel mese di dicembre, il mercato USA ha fatto segnare un
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17/02/2009
TIM - Trade Interactive Multimedia
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
nuovo record di vendite mensili con un giro d'affari che per la prima volta ha superato i 5 miliardi di dollari in
un solo mese (5,3 miliardi di dollari). Solo 11 anni fa, nel 1997, l'intera industria USA aveva generato 5,1
miliardi di dollari durante l'intero arco dell'anno». A quali fattori attribuisce la continua crescita dei videogame?
«Credo che in gran parte vada attribuita alla crescita costante della popolazione dei videogiocatori in
America. Attraverso l'innovazione e la creatività, i vidoegiochi sono stati trasformati da un semplice
passatempo a un medium di massa, che aiuta le persone a vivere, imparare, lavorare e naturalmente
giocare. Oggi il 65% dell famiglie americane gioca con PC o video game. Non solo i ragazzi giovani, ma
anche le donne e gli anziani». Quali sarano gli efletti a lungo termine della crisi economica sui videogame?
«Anche se le vendite dello scorso anno sono state importanti, sappiamo che molte persone hanno ridotto i
propri consumi a causa della recessione economica. Fortunatamente molti di loro hanno scoperto che i
videogiochi offrono intrattenimento di grande qualità a un prezzo decisamente accessibile a tutti. Allo stesso
costo di portare al cinema una famiglia di quattro persone si può acquistare un videogioco che permette a
tutti di divertirsi insieme. La differenza è che mentre un film dura solo due ore, con un singolo videogioco,
l'intera famiglia può divertirsi per per diversi giorni». Come mai, nonostante questa crescita, alcune azienda
stanno tagliando posti di lavoro? «Guardando l'industria nel complesso, gli sviluppatori, i publisher e i retailer
offrono sempre più posti di lavoro in tutta la nazione e continuano a crescere nonostante le gravi difficoltà
economiche che esistono. Secondo NPD, nel 1996 l'industria deH'entertainment software valeva solo 2,6
miliardi di dollari. Nei dodici anni che sono trascorsi questo valore è quasi quadruplicato, arrivando a 9,5
milioni di dollalri, e i primi dati dicono che nel 2008 il mercato è cresciuto di un ulteriore 30%. Ciò nonostante,
le problematiche economiche hanno un effetto anche sulle industrie più performanti e la performance può
varie moltissimo da azienda a azienda. Credo semplicemente che alcune aziende abbiano avuto bisogno di
attuare una piccola ristrutturazione per migliorare la propria efficienza produttiva». Come si affronta la crisi
economica? «I nostri associati e l'intera industria videoludica avranno bisogno di rispondere all'attuale clima
economico producendo videogiochi sempre più creativi e innovativi che coinvolgano e divertano il pubblico.
Allo stesso tempo noi come associazione dobbiamo continuare a enfatizzare l'ineguagliabile valore
dell'intrattenimento che i videogiochi sono in grado di offfire anche a un pubblico che è molto più attento a
quanto spende». Quali saranno i trend tecnologici principali dell'industria nel 2009? «I contenuti scaricabili
(DLC) sono uno dei trend distirbutivi che, soprattutto nel campo di video e PC games mi sembrano destinati a
crescere molto. Poco dopo l'introduzione della prima Xbox, Mi- • crosoft è diventato il primo publisher a offrire
contenuti extra per i propri prodotti via Internet. Oggi che i publisher cercano sempre nuovi modi per
aumentare la longevità di un proprio titolo stando attenti agli investimenti, credo che i DLC giocheranno
sempre più un ruolo di rilievo. Dopo i successi musicali di Guitar Hero e Rock Band, per esempio, questo
mese Take 2 lancerà GTA IV: The Lost and thè Damned per Xbox 360. Questo potrebbe essere il primo di
una serie di episodi che il publisher lancerà via DLC. Con l'accesso alla banda larga sempre più diffuso e la
capienza degli hard disk che cresce esponenzialmente, credo che sempre più dei nostri membri lanceranno
nuovi contenuti, sia episodi che personaggi, mappe e musica, quest'anno e oltre, permettendo ai gamer di
sfruttare a pieno i vantaggi offerti da questa tecnologia». Conosce il mercato italiano? «Il mercato italiano è
cresciuto moltissimo negli ultimi anni, in parte grazie all'abilità di modernizzarsi e integrare forti catene
specializzate nella realtà distributiva locale. Secondo i nosrti dati, l'industria del digitai entertainment è
cresciuta in Italia di oltre il 25% nel corso del 2008. Però credo di poter dire che sia ancora alle prime fasi del
proprio sviluppo e che potrà continuare a verificarsi una crescita importante nei prossimi anni». Ci sono
aspetti del nostro mercato che trova interessanti e che potrebbero favorirne la crescita nei prossimi anni? «Il
recente trend di crescita è uno degli aspetti più interessanti e mi aspetto di vedere il vostro mercato crescere
tanto quanto il nostro negli ultimi 10 anni. Credo che ci siano molte similitudini tra il mercato italiano e quello
americano, nel senso che il potenziale di crescita più importante deriva dal coinvolgere i nuovi segmenti della
popolazione, tra cui le donne e gli anziani, riconoscendo ai videogiocatori italiani lo stesso, importante ruolo
che ormai viene riconosciuto alla popolazione di gamer americani, anche dal loro stesso presidente». J
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TIM - Trade Interactive Multimedia
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Foto: I videogiochi influenzano sempre più anche il mondo della politica: il Video Game Voters Network
raccoglie voti per i candidati che meglio supportano le esigenze dei videogiocatori. Durante la campagna
elettorale, il neo-eletto presidente Obama ha dimostrato di sapere come raggiungere i giovani elettori
acquistando spazi pubblicitari virtuali nei giochi di EA su Xbox Live (come Burnout).
AESVI
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17/02/2009
TIM - Trade Interactive Multimedia
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
IN ARRIVO IL COMITATO ANTIPIRATERIA
L'Associazione Editori Software Videoludico Italiana ha commentato positivamente la costituzione, da parte
del Governo, di un Comitato contro la pirateria digitale e multimediale presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri. Il Comitato tecnico è stato presentato oggi a Roma nel corso di una conferenza stampa a cui hanno
partecipato il Ministro per i Beni e le attività Culturali, Sandro Bondi, il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio dei Ministri, Paolo Bonaiuti e il Segretario Generale di Palazzo Chigi e coordinatore del Comitato,
Mauro Masi. Il Comitato, proposto inizialmente lo scorso settembre, si occuperà del coordinamento delle
azioni per il contrasto del fenomeno pirateria, dello studio e della predisposizione di proposte normative e
dell'analisi e individuazione di iniziative non normative comprendenti anche la stipula di appositi codici di
condotta e di autoregolamentazione. Secondo gli ultimi dati raccolti da ESA (Entertainment Software
Association), la pirateria è cresciuta in Italia dal 40% del 2006 al 64% del 2007, per un mercato illegale che
vale 557,6 milioni di euro.
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VIDEOGIOCHI
17/02/2009
TIM - Trade Interactive Multimedia
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
ILARIAAMODEO NOMINATA PR MANAGER
Maria Amodeo è stata nominata PR Manager di AESVI, ruolo in cui si occuperà di curare le relazioni con la
stampa, insieme all'agenzia di pubbliche relazioni dell'Associazione, e di realizzare eventi a supporto delle
attività di AESVI, oltre che di interfacciarsi con i dipartimenti marketing e PR delle imprese associate e con
l'Associazione dì categoria europea sul fronte della comunicazione. Dopo uno stage presso la Direzione
Generale della Comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ilaria Amodeo ha iniziato e
sviluppato il suo percorso professionale nell'ambito della Segreteria Generale dell'Associazione, dove negli
ultimi due anni ha seguito la comunicazione dei principali progetti dell'Associazione, dall'Osservatorio
Permanente sull'Industria al trade show IDEF e le campagne di comunicazione sul sistema di classificazione
dei videogiochi PEGI. Al fine di approfondire la sua conoscenza del settore videoludico, attualmente Maria
Amodeo sta frequentando l'Executive Master in Digital Entertainment Media & Design organizzato della
Scuola di Comunicazione IULM in partnership con AESVI.
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AESVI
VIDEOGIOCHI
13 articoli
18/02/2009
T3
Pag. 94
N.157 MARZO 2009
IMIND TRAINING €9,95
Www.fxinteractiw.com SVILUPPATO A MONTREAL con la collaborazione del prestigioso studio Artide 19
Group, Mind Training è il primo gioco basato sull'intelligen2:a sociale, con musica e caratteristiche pensate
per aiutare il giocatore a sviluppare un legame personale con il gioco. Basato sugli studi nel campo
dell'intelligenza sociale realizzati dal Dott. Mark Baldwin della McGill University, il videogioco si avvale di una
serie di divertenti test che insegnano a sviluppare delle abitudini mentali positive e a migliorare la qualità della
vita. Attraverso una serie di facili test e con l'aiuto di Maya, una personal trainer virtuale, il giocatore può
scoprire come funziona la propria mente, allenarla giorno dopo giorno e verificare costantemente i suoi
progressi. Il titolo ha vinto recentemente il primo premio dal valore di 2 milioni di dollari in un concorso di
videogiochi al quale hanno preso parte 70 tra i più brillanti sviluppatori di videogiochi del Nord America.
VIDEOGIOCHI
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TEST
18/02/2009
Metro
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BOLOGNA
Avventura ecologica
Una serie di videogiochi contro il "game over" ambientale Giochiamo a salvare la Terra?
TECNO. Il videogioco è un medium policromo: un hobby, un testo letterario interattivo, talvolta perfino forma
d'arte; di certo è uno strumento di comunicazione potente che spesso arriva a colpire direttamente
l'immaginario dei giovani e concorre, senza alcun dubbio, al processo di strutturazione della personalità. Da
Ubisoft arriva la serie di videogiochi Pianeta da Salvare, quattro titoli studiati ad hoc per sensibilizzare le
giovani generazioni nei confronti del complesso ecosistema terrestre: Animali in Pericolo, Pronto Soccorso
Animali, Missione Isola e Difensori del Mare. La stretta collaborazione con il World Wide Fund for Nature ha
garantito ad ogni singolo gioco il noto "bollino" del WWF. Di fronte a più di sedicimila specie di animali a
rischio di estinzione è sempre più importante l'impegno coordinato e consapevole di tutti per stabilizzare uno
scenario dalle prospettive allarmanti. La Comunità Europea e le Nazioni Unite hanno già sviluppato strumenti
specifici per sensibilizzare i più giovani. Nello specifico panorama videoludico, il progetto Pianeta da Salvare
appare un'iniziativa concreta, studiata appositamente per insegnare ai bambini, attraverso un canale per loro
preferenziale, quanto sia importante l'impegno del singolo per tutelare l'ambiente in cui si vive e la sua varietà
biologica. Il dispiego di mezzi è stato imponente: programmatori di talento, capaci game designer, ma
soprattutto un vero e proprio team di etologi, esperti di clima e ambiente ed educatori che hanno tarato i
codici linguistici per parlare in modo semplice ed efficace ai piccoli videogiocatori.
Foto: I giovani videogiocatori impareranno quanto sia fragile l'ecosistema terrestre e quanto sia importante
tutelarlo.
VIDEOGIOCHI
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Videogames : A marzo nuove mappe scaricabili per Call of Duty: World at War
18/02/2009
Computer Idea
Pag. 62
N.232 - 18 FEBBRAIO 2009
II computer di casa è oggetto delle attenzioni di tutta la famiglia: per evitare che il nonno cancelli la contabilità
familiare mentre prova a far partire il Solitario di Windows si può creare un'utenza apposta per lui. Scopriamo
assieme i segreti più
Sebastiano Pupillo
Fino a qualche anno fa non era così frequente che ci fosse più di un computer in una casa o che più di una
persona volesse utilizzare il PC domestico. L'arrivo delle connessioni a banda larga ha rivoluzionato le
abitudini della famiglia e adesso quasi tutti pretendono di avere accesso alla Rete per la lettura dei quotidiani
o per una partitina a qualche gioco "mangiatempo" in Flash, per non parlare dei più piccoli, ormai talmente
ben alfabetizzati nell'uso del computer da essere in grado di spiegarne l'uso ai genitori. A ciascuno il proprio
account Con l'avvento di Windows Xp è stata introdotta la possibilità di configurare più utenti sullo stesso
computer: il sistema operativo si presenta e si comporta in modo diverso a seconda dell'utente che si collega
con il proprio nome utente e password, garantendo maggiore flessibilità per ciascuno. In questo modo tutti i
membri della famiglia possono ambire a un proprio sfondo del Desktop personalizzato, assieme a un set di
software dedicati e a una cartella Documenti personale. In Windows (sia Xp sia Vista) esistono dei diversi
livelli di utenza, a seconda di quello che l'amministratore del sistema (chi ha in mano le sorti del PC) vuole
che gli altri facciano sulla macchina. Mettiamo il caso che il piccolo di casa e l'arzillo nonnino abbiano deciso
di voler imparare a usare il computer e di utilizzare il portatile del papa come "scuola guida"; per non parlare
della zia che passa tutti i pomeriggi a scroccare la connessione a Internet per leggere la posta e spettegolare
con le amiche su Windows Live Messenger. L'unica soluzione per evitare che ciascuno si impicci degli affari
degli altri o, peggio, possa cancellare documenti importanti, è creare un'utenza standard per il bambino e una
per il nonno. Per quanto concerne gli utenti occasionali, come la zia che fa visita ogni tanto, può bastare un
semplice a c c o u n t Guest, ancora più limitato nei possibili utilizzi ma perfetto per la navigazione in Rete e
l'uso di programmi già installati. Nei passo a passo di pagina 66 e 67 vi spieghiamo come creare gli utenti nei
due sistemi operativi: non è complicato, si tratta di procedure guidate che sono anche abbastanza dettagliate
nell'illustrare i limiti dei diversi account. Nei prossimi paragrafi, invece, ci soffermeremo su quegli aspetti
collegati alle utenze di Windows che passano inosservati al momento della loro creazione, ma che talvolta
rendono complicata la comprensione di alcune dinamiche di Windows. Un amico di nome UAC Le utenze del
sistema operativo non sono solo un modo per garantire a persone diverse un ingresso esclusivo nel
computer. Nel caso di Windows Vista, infatti, anche un PC fresco di installazione ha un account di tipo
Administrator già attivato, tramite il quale accedere senza alcuna password a tutte le principali funzioni del
sistema. Si tratta di un'utenza particolare cui Vista assegna i pieni poteri su programmi e modifiche al
sistema, e che tiene sotto controllo la gran parte dei processi avviati. Proprio a causa di questa utenza,
bisogna scontrarsi con l'ormai famigerato User Account Contro! (UAC), ovvero con le ripetute richieste del
sistema di autorizzare espressamente l'avvio dei programmi e qualunque cambiamento alla configurazione
del computer. Prima di scoprire come disattivare TUAC, è bene però sapere che le sue "noie" hanno una
precisa ragion d'essere nel momento in cui utenti meno esperti di voi avranno facoltà di mettere le mani su
PC, pur attraverso un account dotato di meno privilegi rispetto a quello di Administrator. Mettiamo infatti il
caso che un bambino si metta a "giocare" con il menu per disinstallare i programmi dal Pannello di controllo.
Anche se il suo account fosse di tipo standard, non è improbabile che prima o poi riesca a disinstallare
qualcosa, dal momento che non tutti i programmi richiedono i privilegi di Administrator per questa operazione:
ecco quindi che il "noioso" UAC interviene in extremis, chiedendo al fanciullo la password per proseguire, che
è poi la stessa che deve essere inserita per entrare nell'account di Administrator. Protetti da password
L'accesso alle varie utenze può (è un'opzione) essere protetto con password in Windows Xp, mentre in Vista
la questione risulta leggermente più complessa perché l'inserimento della password è fondamentale in virtù
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La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
I SEGRETI DEGLI UTENTI
18/02/2009
Computer Idea
Pag. 62
N.232 - 18 FEBBRAIO 2009
VIDEOGIOCHI
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La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
della presenza dell'User Account Control e del modulo Controllo genitori (il software di controllo e protezione
dei minori che, per funzionare nel modo migliore possibile, prevede la creazione di un'apposita utenza per i
figli). Se non si configura almeno la password per l'utente Administrator, infatti, questi utili strumenti di
protezione diventano delle semplici scocciature da aggirare con un semplice clic su "OK" nella finestra di
dialogo. In ambiente Windows Xp, invece, la password governa unicamente il primo accesso al computer e
gli accessi via rete locale; la possibilità per gli utenti standard (o "limitati", nella terminologia di Xp) di
visualizzare il contenuto delle cartelle private degli altri utenti è legato a una singola decisione presa nella
fase di creazione dell'account Administrator, quando appare la schermata in cui viene chiesto se rendere
"privati" i file e le cartelle: in effetti nel testo non è specificato ma si riferisce alle cartelle Desktop e
Documenti; il nostro consiglio è di rispondere in modo affermativo. Ovviamente non possiamo sapere quale
grado di fiducia abbiate nei confronti di chi dovrà usare il vostro PC, ma in linea di massima è buona norma
impostare una password diversa per ogni utente, ed evitare così qualunque problema, chiedendo
esplicitamente a tutti di tenere i propri file privati nelle apposite cartelle di sistema (Desktop e Documenti,
come si è visto). Rimane assodato che gli account Administrator (nessuno vieta di crearne più di uno),
avranno sempre accesso totale e indiscriminato a qualunque file, a meno che non sia protetto da crittografìa
0 conservato in un file ZIP protetto da password. Eventualmente non è da scartare l'opzione di proteggere 1
soli account Administrator con password e lasciare tutti gli altri "aperti". Condivisione facile II modo più
semplice per condividere i file tra gli utenti del PC, nel caso di Windows Vista, è quello di utilizzare la cartella
predefìnita per questo scopo: in Windows Vista si trova in "Computer" nella colonna "Collegamenti preferiti" e
si chiama "Pubblica" (nel caso di Windows Xp si chiama "Documenti condivisi"). Questa cartella, a sua volta,
contiene le sotto-cartelle dedicate ai documenti, alle immagini e ai video. Salvando i file in queste cartelle
avrete la certezza di potervi accedere anche dagli altri computer presenti in casa (vedi paragrafo "Quando c'è
più di un computer") e dare agli altri utenti del PC la possibilità di consultare i file. I file depositati nelle cartelle
pubbliche correranno così medesimi rischi di quelli salvati "in giro" per gli hard disk. Se mettete un file
veramente importante nella cartella Pubblica, fatene una copia di riserva. In Vista c'è, in realtà, una cartella,
tra quelle liberamente accessibili, che è automaticamente protetta dalle cancellazioni accidentali, ed è il
Desktop pubblico, ovvero la cartella contenente i file e le sotto-cartelle comuni a tutti i Desktop degli utenti: in
questo specifico caso gli utenti standard e Guest di Windows Vista si ritroveranno a dover inserire la
password di Administrator se vogliono provare a modificare qualcosa. Una questione di permessi In Windows
Vista, facendo clic con il tasto destro su qualsiasi cartella o file e selezionando la voce Proprietà e poi la
scheda Protezione si trova una funzione molto utile in ambito multi-utente che permette di personalizzare in
profondità i privilegi di ciascun account in merito al contenuto di qualunque file o cartella. Per farla comparire
anche in Windows Xp, insieme alle funzioni di condivisione avanzate, è necessario raggiungere la scheda
Visualizzazione da "Opzioni cartella" nel menu Strumenti e togliere il segno di spunta su "Utilizza
condìvisione semplice"; a questo punto è consigliabile fare clic sul tasto "Applica a tutte le cartelle" per evitare
di dover ripetere di continuo questa operazione. Attenzione: le funzioni presenti nella scheda Protezione non
riguardano la condivisione in rete locale dei file, ma solo la possibilità di limitare l'accesso da parte degli utenti
dotati di account Standard (Limitato nella terminologia di Windows Xp) e Guest, in quanto gli Administrator
condividono questo "potere" tra di loro. Nella scheda Protezione è presente una lista degli utenti del sistema:
a ciascuno di essi corrisponde una lista di Autorizzazioni concesse o negate, ed è questo elenco che un
amministratore può personalizzare facendo clic sul comando Modifica; il tasto Avanzate, in basso, consente
di accedere a una lista di Autorizzazioni ancora più lunga ma il meccanismo che ne regola la concessione è
lo stesso. Create una cartella di prova con un file di testo al suo interno e fate alcuni esperimenti, procedendo
in questo modo: fate clic con il tasto destro sulla cartella, quindi su '"Proprietà" e poi sulla scheda Protezione;
fate clic sul tasto Modifica e poi su "Aggiungi", sotto la lista degli utenti; nella nuova finestra fate clic su
"Avanzate", in basso, e poi sul tasto Trova al centro dell'ennesima finestra che vi si aprirà davanti. Avrete a
disposizione una lunga lista all'interno della quale dovreste vedere i nomi degli account che avete creato (per
18/02/2009
Computer Idea
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N.232 - 18 FEBBRAIO 2009
VIDEOGIOCHI
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La proprietà intelletuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
scremare questa lista potete anche fare clic in alto su "Tipi di oggetto" e lasciare solo il segno di spunta su
"Utenti", togliendo gli altri due): selezionate l'account del quale volete modificare le autorizzazioni e fate clic
su '"OK", sia in questa finestra che nella successiva. Adesso dovreste vedere la precedente schermata con
un nome utente in più nella lista, del quale potete modificare le proprietà aggiungendo e togliendo i segni di
spunta dall'elenco in basso, sia nella colonna Consenti che in "Nega", ricordando che la seconda prevale
sulla prima, nel caso abbiate messo per errore un segno di spunta in entrambe. Le autorizzazioni sono autoesplicative: Modifica, Lettura ed esecuzione, Visualizzazione contenuto cartella, e così via. Quando c'è più di
un computer Un evento tutt'altro che raro, nelle famiglie più "informatizzate", è che oltre al classico PC in
soggiorno siano presenti altri computer nelle stanze, connessi magari tramite gli immancabili a c c e s s point
wireless utilizzati anche per la connessione a Internet. In questi casi la condivisione dei file può avvenire sia
tramite la cartella Pubblica (chiamata Documenti condivisi in ambiente Windows Xp), sia condividendo in rete
specifiche cartelle presenti su disco rigido. L'essenziale, per cominciare, è che l'utente che vuole utilizzare i
file condivisi abbia un account standard in tutti i computer ai quali vuole accedere: se, per esempio, abbiamo
un portatile con un solo account denominato "lux", dobbiamo creare ; un analogo account con la medesima
password su tutti gli altri computer e concedere il privilegio di lettura, ed eventualmente anche quello di
scrittura, all'utente "lux" per ogni cartella condivisa. Da quanto abbiamo appena detto è facile dedurre che
l'uso della cartella Pubblica risulti più semplice e immediato della condivisione manuale delle singole cartelle,
anche se bisogna ricordare come, attivando i privilegi di lettura e scrittura dal "Centro connessioni di rete e
condivisione", il rischio di cancellazioni accidentali da parte di utenti inesperti sia sempre in agguato. Questo
pannello, presente solo su Windows Vista e visualizzabile facendo clic col tasto destro sull'icona della
connessione nella Barra di sistema (nell'angolo in basso a destra del Desktop, dove c'è anche l'orologio),
raggnippa in un solo menu le principali opzioni di condivisione, a partire dall'individuazione della rete (per
trovare gli altri computer in rete locale) passando per la condivisione dei file, della cartella Pubblica e della
stampante, fino alla possibilità di disattivare la protezione da password; quest'ultima eventualità non è da
escludere se, per esempio, dovete condividere velocemente delle risorse con qualcuno che non staziona di
solito nella vostra rete: un collega, un compagno di scuola e chiunque non abbia un account sul PC.
L'alternativa alla cartella Pubblica, in Vista, è la condivisione manuale di una directory grazie alla scheda di
condivisione semplice, accessibile dal menu Proprietà facendo clic col tasto destro su qualunque file o
cartella. Chi volesse andare più in profondità nella gestione delle Autorizzazioni deve fare clic su
"Condivisione avanzata" e procedere attraverso una serie di schede in tutto e per tutto simili a quelle viste
parlando della protezione dei file e dei permessi di accesso, nonché al menu di Condivisione classico di
Windows Xp.
A Non tutti i programmi richiedono la presenza dell'Administrator per essere disinstallati ed è uno dei motivi
per cui l'User Account Control può tornare utile
UAC... a cuccia! Come eliminare i continui messaggi dell'User Account Contrai senza disabilitarlo del tutto?
Corre in aiuto un piccolo software chiamato TweakUAC, scaricabile gratuitamente dal sito Web iviviv.tweafcuac.com, che consente dì mettere il "cane da guardia" in modalità silenziosa per l'account Administrator,
lasciandolo vigile e attivo per tutti gli altri account. Il programma è in inglese ma è sufficiente mettere la
spunta sulla seconda opzione e fare clic su "OK". Se invece avete compreso appieno i rischi di una completa
disabilitazione dell'User Account Contrai, non vi rimane che aprire il Pannello di controllo in visualizzazione
classica e fare clic su "Account utente"; sull'ultimo comando della lista "Attiva o disattiva Controllo account
utente", togliete la spunta dall'unica opzione presente ("Per proteggere il computer..."), fate clic su "OK"e
riavviate il computer.
Access Point Dispositivo per distribuire connettività Wi-Fi, cui si collegano computer muniti di scheda
wireless. A c c o u n t L'insieme dei dati per l'accesso a un sito, a un servizio, a un software. È composto da
un nome utente e una password.
18/02/2009
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VIDEOGIOCHI
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Directory Sinonimo inglese di cartella. UAC (User Acoount Control). Sistema di controllo dei processi
introdotto da Windows vista.
• Rendere private le cartelle Desktop e Documenti è necessario per evitare che gli utenti sbircino a vicenda
nei loro "cassetti"
II Desktop come cassaforte
A chi fosse capitato almeno una volta di perdere documenti importanti in un crash di Windows e relativa
reinstallazione, solo perché erano stati salvati sul Desktop, sembrerà forse strano che il posto più sicuro dove
conservare i propri file sia proprio la Scrivania, dal momento che è protetta dallo stesso "ombrello"
dell'account utente che copre anche le cartelle Documenti, Download, Immagini, Musica e Video. Non di
meno, gli utenti di Internet Explorer troveranno i loro segnalibri e i salvataggi dei videogiochi (purché
appartenenti alla collana Games for Windows e limitatamente a Windows Vista) separati da quelli degli altri
utenti. Sin dall'uscita di Windows Xp, Microsoft ha fatto di tutto per invogliare gli utenti a usare queste "cartelle
di sistema" al posto dei percorsi più disparati che ciascuno usava nell'era dei vecchi sistemi operativi:
purtroppo, ancora oggi e sebbene siano trascorsi molti anni, per molti non è semplice adeguarsi a questa
piccola rivoluzione nell'uso del computer, soprattutto quando si parla di collezioni di video e file musicali che,
magari, occupano svariate decine di Gigabyte e sono gelosamente custodite su hard disk a loro interamente
dedicati. In questi casi è ovvio che tutti gli utenti del computer avranno accesso ai file e non c'è modo di
"escludere" rapidamente nessuno dalla loro fruizione, a meno di non utilizzare la politica dei permessi di cui
abbiamo già parlato.
• Ogni utente di Windows Vista può contare su cartelle personali dedicate a immagini, musica, video e
persino download, ricerche e salvataggi dei videogiochi
• Uassegnazione di permessi ai vari utenti può essere noiosa quando riguardano parecchi file e cartelle ma si
presume che in famiglia non ci sia bisogno di attivare spesso queste barriere
• La scheda semplificata per la condivisione in rete di Windows Xp non offre la possibilità di concedere e
negare specifici permessi a ciascun utente
Nel sistema operativo Ubuntu, gli utenti con privilegi limitati i possono essere autorizzati dall'amministratore
del sistema a eseguire comandi a lui riservati in via esclusiva. Il programma (e anche il comando) per attivare
questa possibilità è chiamato 'sudo " (contrazione di "Super User DO").
18/02/2009
Il Secolo XIX
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IMPERIA
Giochi che passione, raffica di tornei a Diano
Giochi di carte, di ruolo, da tavolo, videogiochi ... Pronto un calendario fitto di appuntamenti per gli
appassionati in crescita
UN BEl gioco dura poco, recita un antico adagio. A Diano Marina però qualcuno non dev'essere troppo
d'accordo, visto che l'associazione culturale Nucleo Ardente, fondata da un gruppo di appassionati nel
novembre dello scorso anno per promuovere il cosiddetto intrattenimento intelligente, ha appena rilanciato la
sua attività con un fitto calendario di eventi in programma dai primi di marzo fino all'estate inoltrata. Tornei di
giochi di carte, di ruolo, da tavolo e di videogiochi che permetteranno ai tanti fan di Magic, World of Warcraft,
Yu-Gi-Oh! o anche di Pro Evolution Soccer e Fifa 2009 di incontrarsi per sfidarsi e condividere le proprie
grandi passioni. «Il primo Game Day proposto il 23 novembre 2008 nella sala mostre del palazzo del parco di
Diano Marina era andato molto bene, con una entusiastica affluenza di pubblico - racconta il giovane
ingegnere informatico Simone Zanella, vivace presidente del gruppo - In pochi mesi abbiamo tesserato
diverse di decine di amici e appassionati con cui ci siamo riuniti giovedì scorso per definire i prossimi impegni
dell'associazione e gli obiettivi da raggiungere, senza dimenticare che Nucleo Ardente deve essere prima di
tutto una occasione per stare insieme e divertirsi. La novità più grande degli appuntamenti che proporremo
alla cittadinanza dianese arriverà dalla decisione del Comune di concederci, per la bella stagione, alcune
aree all'aperto, da allestire nel cuore di Diano Marina con i gazebo offerti dall'assessorato al turismo e alle
manifestazioni». Intanto, domenica 8 marzo, si tornerà al palazzo del parco per il torneo di Pro Evolution
Soccer su X-Box e le partite ai giochi di carte collezionabili WoW e Magic. Domenica 5 aprile andrà in scena
un evento dedicato a un classico dei giochi da tavolo, Risiko, la famigerata simulazione strategica che
riproduce una apocalittica guerra planetaria. Domenica 10 maggio avverrà il debutto di Nucleo Ardente nel
gazebo dell'isola pedonale con un altro torneo di PES 2009 su X-Box. Domenica 31 si tornerà a giocare
all'aperto con la prima Maratona Ludica dei giochi da tavolo. Domenica 5 luglio sarà di nuovo l'isola pedonale
a ospitare le dimostrazioni di calcio tavolo, realizzate in collaborazione con Subbuteo Club Master Sanremo,
per rilanciare un passatempo sempre divertentissimo. Il 12 si terrà una gara di puzzle, mentre il primo
weekend di agosto (sabato 1 e domenica 2) il gazebo accenderà i propri riflettori per illuminare il primo
evento organizzato in notturna, con due serate rivolte ai giochi da tavolo moderni e classici. L'ultimo
appuntamento in calendario è per il momento previsto per domenica 23 e lunedi 24 agosto, con il primo trofeo
Slot Car Diano Marina e il settimo trofeo Dangun Racers, due eventi riservati alle gare di macchinine e altri
modellini su piste elettriche. Ulteriori informazioni sull'attività di Nucleo Ardente sono reperibili sul sito della
associazione www.nucleoardente.it e al numero 0183 738065.
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L'ASSOCIAZIONE CULTURALE NUCLEO ARDENTE
18/02/2009
Avvenire
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Caro Direttore, il Papa nel suo messaggio sui media e il cardinale Tettamanzi - nel suo recente discorso ai
giornalisti hanno ricordato quanto è importante l'educazione dei figli al buon uso dei media. Ci domandiamo
se ci sono e quali siano le norme per evitare che siano nocivi. Già la nostra Costituzione stabilisce all'ultimo
comma dell'art. 21 che «... sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni
contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e reprimere le violazioni»,
e il Codice penale interviene con gli articoli 527, 528 e 529, che però non sono praticamente applicati ai
media. Per ì quali invece c'è un apposito «codice di autoregolamentazione tv e minori» adottato nel 2002 e
trasformato in vera legge nel 2004, la cui applicazione è affidata al Comitato tv e minori, come spiega
Corrado Calabrò - presidente dell'autorità per le garanzie nelle comunicazioni - su «II telespettatore» di
dicembre 2008, il mensile dell'associazione spettatori Aiart. «Ci sono poi - aggiunge - il codice "Internet e
minori" del 2003 e il codice di autoregolamentazione dei gestori di telefonia mobile del 2004, ma
l'applicazione di questi codici dipende dalla buona volontà dei gestori, dei quali c'è poco da fidarsi e se
sbagliano non ci sono sanzioni, di cui invece c'è bisogno. Anche la bozza di codice di autodisciplina, che
aveva elaborato il ministero delle Comunicazioni nella passata legislatura, per fortuna non è stata realizzata,
perché nessuno si punisce da solo. Ciò che occorre invece è una nuova unica legge, che definisca la difesa
dei minori e le sanzioni per ogni violazione dei loro diritti, da far valere per tutti i media, dalla tv a internet,
videogiochi e videotelefoni. E questo aveva infatti deliberato il 15 maggio 2007 il Consiglio nazionale degli
utenti dell'agenzia delle comunicazioni, con una precisa bozza di legge pure riportata da «II telespettatore»
che prevedeva un unico codice di norme e di sanzioni per tutti, ma questa proposta nessuno l'ha realizzata.
Eppure ci sono tre enti responsabili delle comunicazioni: il Ministero, l'Autorità e l'Agenzia; perché non si
mettono d'accordo per produrre un'unica legge a difesa dei minori? Antonio Marzotto Caotorta, Milano La sua
domanda finale, caro Caotorta, legittima e ben posta, è il nocciolo della questione. In effetti risulta
incomprensibile come a tutt'oggi manchi un testo unico di legge a protezione dei minori; un testo non solo
unico ma univoco, al quale debbano attenersi controllori (cioè i vari enti preposti) e controllati (ovvero ì media,
i produttori di informazione e di comunicazione). Mentre un tempo lo spazio televisivo e d'intrattenimento
deputato ai bambini e agli adolescenti era quello - ben circoscritto nella giornata - della «tv dei ragazzi» e del
fumetto per l'infanzia, oggi con i palinsesti prolungati, con internet, coi videogame, coi telefonini e messaggini
vige una «deregulation» piena di rìschi e di insidie, soprattutto del perìcolo di trasformare il minore da
«utente» (di un servizio pubblico dai contenuti morali e culturali tutelati) a «cliente» di servizi privati ottenibili
comunque, talora pagando, talora con un semplice «clic» che qualunque ragazzino d'oggi può Tare,
soprattutto in assenza dei genitori, come comunemente avviene. Condizione perché l'immensa quantità di
contenuti che affolla 1 etere e il web non divenga un'ingovernabile «terra di nessuno» è che i vari codici di
autodisciplina (in mancanza di una norma universale) siano effettivamente fatti rispettare; il che vuoi dire
anche poter applicare - e applicare realmente - sanzioni e punizioni severe nei confronti dei trasgressori e
degli abusi, cosa che quasi mai avviene. In questi anni, la nozione di «buon costume» si è radicalmente
modificata se non appannata, così come si è abbassata la soglia della sensibilità comune alla volgarità e ai
contenuti «forti» dal punto di vista dell'immagine e dell'impatto emotivo. Se davvero la televisione è il «grande
fratello» del XXI secolo, dobbiamo poterne verificare la funzione formativa ed educativa: per farlo, servono
strumenti efficaci. Merita segnalazione, in questa direzione, l'iniziativa deu" Aiart (associazione che anche lei
cita) - alla quale diamo spazio oggi a pagina 13 - che ha lanciato una campagna di raccolta firme per una
proposta di legge d'iniziativa popolare per introdurre, nei programmi della scuola, l'educazione ai media.
VIDEOGIOCHI
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Sempre più urgente l'educazione ai media
17/02/2009
10:40
Repubblica.it
Sito Web
Camspace: un pc con webcam e la bottiglia diventa joystick
Fino a ieri c'erano soltanto il Wiimote di Nintendo e la telecamera usata in alcuni giochi per PlayStation 3 e
Xbox 360: interfacce innovative in grado di proiettare il giocatore, con il suo corpo e i suoi movimenti,
all'interno dei videogame. Ora però arriva sul mercato, seppure ancora in versione sperimentale, una
tecnologia che promette di portare anche chi videogioca con il pc in un'altra dimensione. Si chiama
Camspace ed è un software che permette di usare una comune webcam per identificare qualsiasi oggetto,
purché abbia un colore vivo e uniforme, per utilizzarlo al posto del normale mouse o del joystick: in questo
modo si può trasformare un telecomando, una maracas o una bottiglia di plastica in controller o magari
disegnare un volante sul cartoncino rigido e poi impugnarlo come fosse una di quelle sofisticate periferiche
per le simulazioni di guida che costano decine di euro.
L'idea è venuta a un ragazzo di Tel Aviv, Yaron Tanne, che dopo aver sviluppato da solo in casa sua
l'invenzione, usando soprattutto programmi open source, ha trovato gli investitori necessari a creare la
società CamTrax Technologies, che ora si propone di dare in licenza la sua tecnologia.
Naturalmente i primi ad essere interessati dovrebbero essere i produttori di videogiochi per Pc e soprattutto
le aziende che realizzano la miriade di mini-giochi che incollano sul web milioni di persone ogni giorno. Ma
all'orizzonte si aprono moltissime opportunità, alcune inimmaginabili, per nuove forme di interazione uomomacchina, come la possibilità per esempio di usare un pennarello reale per disegnare virtualmente sul
monitor, di trasformare oggetti d'uso comune in strumenti musicali o interfacce utili per la riabilitazione.
OAS_RICH('Middle');
La cosa positiva è che in attesa di ulteriori sviluppi, il software può essere scaricato gratuitamente e provato:
in pochi minuti, con precisione sbalorditiva, eseguirà l'identificazione e il tracking dell'oggetto che avete
scelto, e vi permetterà di cimentarvi con uno dei videogame dimostrativi inclusi nel programma.
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VIDEOGIOCHI - Il software messo a punto da un ragazzo israeliano ha grandi potenziali anche per altre
forme di interazione uomo-macchina di MARCO CONSOLI
17/02/2009
TgCom
Sito Web
Gazebo? Ora gioca a Guitar Hero
Negli anni 80 è stata una figura cult della dance italiana. Adesso Paul Mazzolini, in arte Gazebo, è un
campione di videogame. Il cantante si è infatti cimentato con "Guitar Hero", il videogioco musicale che simula
una chitarra elettrica, tentando di battere il record mondiale stabilito appena due settimane fa a New York dal
quattordicenne texano Danny Johnson. Pur fallendo il tentativo Gazebo ha realizzato un dignitoso 90%.
Il cantautore di ''I like Chopin'' (che ha appena pubblicato il nuovo album ''The Syndrone'', in anteprima su
iTunes) ha partecipato al secondo appuntamento del ''Rock Aperitif Sunday Hero'' - happening-competition di
Guitar Hero World Tour organizzato da 'Till The Last Drop' - svoltosi domenica all'Arancio Wine Bar di Roma.
A fronte del 99% a livello esperto datto segnare dal record man ragazzino, l'artista italiano si è difeso con un
invidiabile 90% di note prese e 140 note consecutive già alla prima canzone.
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A Roma tentato il record del mondo
17/02/2009
09:41
WallStreetItalia
Sito Web
VIDEOGIOCHI Camspace: un pc con webcam e la bottiglia diventa joystick Il software messo a pu...
VIDEOGIOCHI Camspace: un pc con webcam e la bottiglia diventa joystick Il software messo a punto da un
ragazzo israeliano ha grandi potenziali anche per altre forme di interazione uomo-macchina di MARCO
CONSOLI (10:41 17/02/2009)
VIDEOGIOCHI
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CAMSPACE: UN PC CON WEBCAM E LA BOTTIGLIA DIVENTA JOYSTICK
17/02/2009
TIM - Trade Interactive Multimedia
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
WARHRAFT MMfì RAMINfi MffllSE, MOUSE P ^ F flFFITIAI W/nW KEYBOARD You Too Videogame
propone un set imperdibile per i numerosissimi fan del mmorpg sviluppato da Blizzard: World Of WarCraft.
Grazie ad un accorto siglato con Steelseries, arriverà in Italia il mouse World Of WarCraft MMO, direttamente
sviluppato in collaborazione con la stessa Blizzard per garantire una reale implementazione delle
performance di gioco. L'accessorio, oltre ad avere un design unico ed esclusivo, promette confort assoluto
anche dopo lunghe sessioni di gioco. Ognuno dei 15 pulsanti è programmabile e possono essere
memorizzati oltre 130 comandi predefiniti per la creazione di macro Drag n'Drop. Il set si completa di una
tastiera personalizzata Zboard dedicata appunto a Wrath of thè Lich King e di un tappetino per mouse
ergonomico caratterizzato da grafiche esclusive dedicate al videogame. POTENZIALITÀ DI VENDITA You
Too propone un vero e proprio kit a prova di hard core gamer: visto il successo di vendita riscosso anche in
Italia dall'espansione uscita lo scorso 13 novembre, questo set di periferiche non dovrebbe mancare in alcun
negozio specializzato.
Foto: Produttore: ZBoard & Steelseries Distributore: Youtoo Videgames Genere: Periferiche PC Uscita:
disponibile Prezzo al pubblico consigliato: nd
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PER GLI ADEPTI DI WARCRAFT
17/02/2009
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
TRA I DUE LITIGANTI...
ANCORA UNA VOLTA SI RINNOVA LA SFIDA TRA LE FIERE, CHEQUEST'ANNC AVRÀ UN CARATTERE
GLOBALE: LA LOTTA PER IL DOMINIO IN EUROPA È STATA VINTA DALLA GAMESCOM DI COLONIA M
A HA FAVORITO IL RILANCIODELL'E3 E ORA È USA VS GERMANIA.
• y ome ogni anno, una delle sfide più interessanti nel mon^ * do videoludico è quella tra le fiere di settore.
Nell'ulti^ ^ mo decennio abbiamo infatto visto molti eventi nascere, scomparire e, a volte, risorgere. Come
spesso accade l'Europa è il territorio più combattuto e ricco di contrasti. Nel 2004 si sono date battaglia in
Inghilterra lo storico ECTS e l'ambizioso EGN, con il risultato che da allora non c'è più una fiera videoludica
b2b nel principale mercato europeo. Nel 2005 è stata la volta del Medpi di Montecarlo che ha dovuto cedere
alla fiera IDEF, organizzata dall'associazione dell'industria videoludica francese (SELL) con l'obiettivo di
coinvolgere tutti i mercati del Sud Europa e i territori francofoni. A beneficiare da queste "battaglie" è stata
soprattutto la Games Convention di Lipsia. Dalla prima edizione tenutasi nel 2002, la fiera tedesca è cresciuta
enormemente fino a diventare nel 2008 (complice il ridimensionamento delI'E3 avvenuto nel nel 2007 e
proseguito nel 2008) il più grande evento al mondo dedicato ai videogame. Adesso però la stessa situazione
verificatasi in Francia con il Medpi si è verificata anche in Germania, dove l'associazione tedesca dei
publisher, BIU, ha deciso di organizzare il proprio evento a Colonia. L'obiettivo della nuova fiera tedesca
GamesCom è di diventare il punto di riferimento europeo e addirittura spodestare definitivamente I'E3 come
principale evento globale, anche a livello mediatico. Proprio I'E3 potrebbe però essere il proverbiale terzo
incomodo che guadagna dalla lotta tra i duellanti. Se nel 2007 e nel 2008 la fiera americana ha vissuto un
drastico ridimensionamento (legato a costi che erano diventati troppo elevati, alla dispersività di un evento
troppo affollato e al cambio al vertice di ESA, l'associazione americana dei publisher proprietaria e
organizzatrice della fiera), nel 2009 l'obiettivo è di tornare ai fasti degli anni precedenti. L'E3 vanta alcune
caratteristiche che la pongono in una situazione di vantaggio rispetto ai competitor. Prima di tutto non ha
bisogno di fare alcuno sforzo (linguistico o territoriale) per rivolgersi all'intero mercato americano e ciò le da
accesso al più grande mercato nazionale al mondo. Inoltre, pur con una data posticipata rispetto agli anni
d'oro (quando si teneva a maggio), la fiera americana è il primo grande evento del calendario videoludico e,
visto il suo potenziale mediatico, è in grado di ottenere materiali e contenuti esclusivi e con grande anticipo
rispetto ai competitor (anche negli ultimi due anni, pur con un'affluenza estreammente ridotta, la fiera
americana era in grado di fornire un panorama completo al 90% dei principali titoli in arrivo in tutto il mondo
occidentale). Ciò non toglie che l'organizzazione e la formula (prima due giorni solo per gli operatori e poi
apertura al grande pubblico) delle fiere tedesche si siano rivelate perfette per soddisfare le esigenze dei
publisher e, visto che il principale difetto riscontrato dagli operatori alla fiera di Lipsia era proprio la location
poco accessibile (oltre alla data, ma solo per quanto riguarda gli operatori sud europei), il nuovo evento di
Colonia sembrerebbe in grado di soddisfare davvero tutti, soprattutto adesso che ha definitivamente vinto la
battaglia contro la GC, evitando di creare confusione tra espositiori e possibili partecipanti.
GC VS GAMESCOM La scorsa edizione della Games Convention è stata la più grande di sempre: i numeri
sono stati impressionanti: 547 espositori su uno spazio complessivo di 115.000 mq, 203.000 visitatori, 14,600
operatori trade coinvolti e 3.800 giornalisti provenienti da 48 Paesi. Proprio per questo è difficile per gli
organizzatori accettare che il 2008 è stato l'ultimo anno di Lispia come capitale europea dei videogame.
Grazie anche a un complesso fieristico ideale (grande a sufficienza da ospitare tutti senza diventare
dispersivo), • la GC è cresciuta di anno in anno ma non è mai riuscita a uscire definitivamente dal suo ruolo di
fiera per il mercato tedesco. In parte a causa di una location piuttosto difficile da raggiungere per gli operatori
stranieri (soprattutto quelli sud europei che spesso hanno dovuto rinunciare a parte delle oro vacanze), in
parte a causa dello svolgimento in tedesco di molte conferenze e inoltre proprio perché Lipsia è una fiera
fatta da e per i tedeschi (il 99% del pubblico consumer è tedesco), molti publisher hanno cominciato a
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Fiere
17/02/2009
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N.3/4 - 15/28 FEBBRAIO 2009
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credere che i loro investimenti potrebbero offrire un ritorno ancora maggiore se il successo della GC potesse
essere trasferito in una metropoli più cosmopolita e attraente quale è Colonia. Per questo è nato il progetto
GamesCom che già vanta, oltre al supporto della BIU, anche la già annunciata partecipazione di colossi del
calibro di Nintendo (assente dalla scorsa GC), Sega, Sony, EA e Microsoft. La battaglia è stata senza
esclusione di colpi, tanto che persino la data della GamesCom (che inizialmente avrebbe dovuto tenersi a
settembre) è stata anticipata ad agosto per non rischiare di essere anticipata dalla GC. Alla fine, però, come
già accaduto in Francia con l'IDEF, il supporto dell'associazione dei publisher si è rivelato determinante e la
Games Convention ha abdicato: la fiera sarà sostituita da un evento consumer dedicato al gioco online (la
Games Convention Online) che si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto. Sportivamente, Wolfgang Marzin, CEO
di Leipziger Messe ha ammesso l'impossibilità di organizzare una fiera a Lipsia considerati i nuovi sviluppi e
ha ribadito la disponibilità della sua organizzazione a mettere il proprio know how a disposizione dell'industria
qual'ora gli sviluppi futuri lo richiedessero.
LA RINASCITA DELI/E3 La complessa situazione europea in Europa ha aiutato I'E3, più che mai
intenzionato a riprendersi il ruolo di evento clou per tutto il mondo vidoeludico. Dopo che nel 2007 gli
organizzatori di ESA hanno annunciato che la fiera sarebbe stata fortmente ridimensionata e aperta solo ai
più importanti media e analisti americani, con una minima partecipazione di giornalisti stranieri selezionati,
molti hanno rimpianto gli anni d'oro, in cui era quasi impossibile muoversi tra gli stand. Il processo di rinascita
è in parte stato riavviato lo scorso anno, riportando la fiera da Santa Monica alla storica location del
Convention Center a downtown Los Angeles. Quest'anno, dopo che il nuovo presidente di ESA, Michael
Gallagher, ha già avuto due edizioni per conoscere a fondo le dinamiche dell'industria, l'obiettivo è di
realizzare una fiera grande il doppio dell'ultima "full scale edition" avvenuta nel 2006, con stand ancora più
imponenti, una più accurata selezione dei partecipanti a livello globale, e un numero di espositori ancora
maggiore, in grado di coiprire tutti gli aspetti e le facce dell'industria globale.
LE FIERE NAZIONALI Per noi italiani IDEF rimane un elemento strategicamente fondamentale, al pari delle
grandi fiere europee e americane. Dopo il successo della scorsa edizione, con 400 buyer 74 esibitori
(provenienti soprattutto da Italia e Francia) la prossima edizione è già stata confermata. Addirittura,
quest'anno, con I'E3 che ritorna a precederla, IDEF giocherà un ruolo ancora più importante perché
permetterà a buyer, publisher e distributori di incontrarsi di persona per discutere il potenziale di più prodotti,
con una quantità ancora maggiore di materiali a disposizione (come accadeva con il Medpi che poteva
sfruttare i contenuti distribuiti durante I'E3 a maggio). Insieme all'IDEF continuano ad esistere numerosi show
nazionali che riguardano noi europei solo marginalmente ma che vanno sempre seguiti perché possono
rivelare tendenze che poi coinvolgeranno anche il nostro mercato: tra questi spicca da sempre il Tokyo
Games Show, che si tiene a settembre, e, da qualche anno, il G-Star, fiera dedicata alla crescente industria
videoludica coreana, che si tiene a novembre. J
L'IMPORTANZA DEI SERIOUS GAME Un altro settore in forte crescita, soprattutto dal punto di vista della
rilevanza mediatica, è quello dei serious games, i giochi realizzati per insegnare, curare, informare o, più in
generale, raggiungere degli scopi non necessariamente legati all'intrattenimento. L'associazione Serious
Games Initiative organizza da 5 anni la Games for Health Conference, in cui l'obiettivo è creare un network
per tutti gli operatori attivi nella realizzazione di software interattivi/videoludici da utilizzare in campo medico.
"SVILUPPARE" LO SVILUPPO Da 20 anni la Game Developers Conference riunisce gli sviluppatori di
videogiochi provenienti da ogni parte del mondo per mostrare i propri progressi tecnologici e discutere nuovi
approcci al design, alle varie tipologie di hardware/software e al business dello sviluppo. Da allora le GDC si
sono espanse a tutti i principali territori, con eventi in Europa e Asia (spesso in concomitanza con le fiere di
settore) ma la GDC di San Francisco rimane l'evento più noto e autorevole. Addirittura lo scorso anno, in
mancanza di un E3 mediaticamente all'altezza, molti nuovi annun^ ci sono stati fatti proprio in
quell'occasione.
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I CASUAL GAMES CRESCONO Negli ultimi anni i casual games hanno cominciato a rivestire un'importanza
sempre maggiore nell'industria del gaming anche per giro d'affari. Anche per questo sono nati ben tre eventi
organizzati dall'associazione Casual Connect (che pubblica anche una rivista) che si tengono in USA, Europa
e Ucraina, con la partecipazione totale di circa 3.000 operatori.IDEF 14° 3° 7° 1° 13° 3° 20° 3° 3° 3° 5° GStar
Seul Tokyo Seattle Boston Kintex VENUE Novembre Settembre Cannes Kiev (Kyiv) LOCATION Rus Hotel
GamesCom 2-4 giugno 21-23 luglio 23-27 marzo 19-23 agosto 19-23 agosto 11-12 giugno 21-23 ottobre 1012 febbraio Los Angeles Colonia (Kòln) San Francisco Koelnmesse Leipzigmesse Benaroya Hall GC
(cancellata) Tokyo Game Show GDC San Francisco 30 giugno-2 luglio Lipsia (Leipzig) Makuhari Messe
Congress Center Convention Center Palais du Festivals www.gstar.or.kr www.gdconf.com www.e3expo.com
www.idefexpo.com Casual Connect Kyiv Casual Connect Europe Casual Connect Seattle Amburgo
(Hamburg) ALTRE FIERE DI SETTORE Hyatt Harborside Hotel kyiv.casualconnect.org www-.gcgermany.com Games for Health Conference Moscone Convention Center www.gamesforhealth.org
seattle.casualconnect.org europe.casualconnect.org www.tgs.cesa.or.jp/english www-gamescomcologne.com
FIERA DATA SITO WEB EDIZIONE PRINCIPALI FIERE PER L'INDUSTRIA VIDEOLUDICA
Foto: Nella prima parte della tabella sono elencate le principali fiere per l'industria videoludica di rilevanza
nazionale e internazionale. Nella parte in basso sono invece elencati gli eventi dedicati agli sviluppatori (oltre
alla GDC San Francisco esistono numerose altre Developer's Conference in molti Paesi, tra cui alcune in
concomitanza alla fiere legate a publishing e distribuzione) e a nuovi trend in netta crescita come i Serious
Games e i Casual Games.
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SECONDO IL TRADE LE DUE CONSOLE HANNO DOMINATO LE VENDITE HARDWARE NEL CANALE
SPECIALIZZATO. PS3 SOTTO LE ATTESE A CAUSA DEL PREZZO ELEVATO, MENTRE DS HA
SOFFERTO PER LA PIRATERIA. NEL COMPLESSO, PERÒ, MERCATO NATALIZIO IN RIALZO E
IMMUNE ALLA CRISI ECONOMICA. E IL 2009 È GIÀ i PARTITO FORTE.
' DI DAVIDE SHER
utti i negozianti interpellati concordano: il Natale del mercato videoludico ha portato regali per tutti. Soprattutto
gli ultimi dieci giorni, in cui si è vista una vera impennata delle vendite, trainata soprattutto da Wii e Xbox 360.
La prima ha conquistato il pubblico mass market, mentre la seconda si è imposta nel confronto diretto con
PS3 grazie al prezzo al pubblico del modello Arcade, pari a 179 euro, meno della metà del modello base
della console Sony. Abbastanza sotto le attese anche DS che probabilmente ha sofferto la concorrenza dalla
"sorella maggiore" Wii per l'attenzione del pubblico mass market e, per quanto riguarda il software, in alcune
regioni, è stato colpito duramente dal proliferare della pirateria per mezzo della famigerata scheda R4. Per
quanto riguarda il resto del software, i negozianti hanno evidenziato che, a differenza dello scorso Natale,
non ci sono stati titoli che hanno dominato le vendite (come Cali of Duty 4 e Assassin's Creed o High School
Musical per DS lo scorso anno). Invece ci sono stati molti titoli che hanno performato bene e nel complesso
hanno permesso a tutti coloro che sono stati in grado di effettuare ordini in maniera conservativa, facendo
molta attenzione a non esagerare con le quantità su un singolo prodotto, di ottenere risultati positivi. Tra i top
title che ci sono stati citati, a parte l'immancabile Pro Evolution Soccer 2009 (soprattutto nel formato PS2),
spiccano Mario Kart per Wii, Gears of War 2 e Fable 2 per Xbox 360, Resistance 2 per PS3, oltre alle uscite
mutiformato di classici quali Cali of Duty: World at War di Activision e le sorprese dei nuovi IP di EA Dead
Space e Mirror's Edge. Grande successo, naturalmente, anche per i titoli musicali; Guitar Hero World Tour su
tutti. E adesso? I negozianti che abbiamo intervistato sono generalmente riusciti a evitare di ritorvarsi con
troppe giacenze a magazzino e si stanno preparando a iniziare il nuovo anno senza la necessità di effettuare
promozioni aggressive o "saldi invernali" per spingere titoli invenduti anche perché, secondo alcuni, il 2009
partirà forte fin dalle prime battute, con un folto numero di release importanti, tra cui svettano Killzone 2,
Resident Evil 5 e GTA Chinatown Wars a marzo. Ecco valutazioni e previsioni per il nuovo anno. BENE IL
NATALE «II Natale è andato bene», dice Rossano Ragazzi, titolare di Amici del Gioco a Torino, «tutto
considerato è stato il miglior anno degli ultimi 10. Si vede che sono stato fortunato ma la tanto vociferata crisi
proprio non l'ho sentita, eppure anche qui a Torino le catene competitor ci sono». L'andamento positivo sotto
Natale non era comunque così scontato e anche Ragazzi è il primo a confermare le difficoltà dei negozi più
piccoli. «Noi siamo anche attivi come distributori e mi dispiace dover constatare che chi non riesce a
competere aggressivamente, sullo stesso piano di catene come GameStop, con promozioni e usato, è
destinato a chiudere». Un'insegna che continua a proliferare nella provincia di Milano è Crazy Video. «Questo
Natale è andato bene - rivela Maurizio Gemignani, titolare, insieme al fratello Leonardo, della catena
composta da 3 punti vendita - almeno rispetto a certi altri settori. Di sicuro alcune cose potevano andare
meglio, come ad esempio PS3, ma Wii e Xbox 360 hanno compensato». Anche più a Nord, in Triveneto, la
richiesta di videogame sotto Natale è stata soddisfacente. «Sì, siamo abbastanza soddisfatti - spiega Lorenzo
Vignola, presidente della catena di 11 negozi Games & Co. - nonostante tutte le previsioni nefaste da parte
dei media sulla crisi galoppante, tutto quello che si doveva vendere è stato venduto. Nintendo Wii e relativo
software in primis». Scendendo per la penisola i responsi sono meno entusiasti ma evidenzano comunque un
Natale che ha soddisfatto le aspettative. «Tutto sommato bene», dice Beppe Pagliani, titolare della catena
World Games in Emilia Romagna, «II problema, come sempre, sono state le operazioni portate avanti dalle
grandi catene che per nessuna ragione logica, con promozioni troppo aggressive, hanno svalutato alcuni
prodotti massacrando i margini, lo comunque lavoro sempre come negli anni passati, mentre mi sembra che
anche certe catene siano in difficoltà quindi prima o poi si renderanno conto di aver sbagliato strategia».
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WII E XBOX 360 TRAINANO IL NATALE
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Anche Pierpaolo Turitto, titolare della catena romana Giocofollia, si dice mediamente soddisfatto, anche se
non entusiasta. «Con Nintendo è stato un ottimo Natale, senza Wii e DS sarebbe stato un disastro», spiega.
W i i SU TUTTI, SEGUE XBOX 3 6 0 «Xbox 360 è andata piuttosto bene, anche un po' meglio delle
previsioni, ma Wii ha veramente fatto la differenza dal punto di vista dell'hardware», prosegue Turitto.
«Invece Playstation 3 è stata nettamente al di sotto delle aspettative». Praticamente tutti i negozianti
concordano anche se presso alcune realtà Xbox 360 è stata ancora più protagonista. «La console di
Microsoft ci ha veramente stupito anche se ne avevamo prese un numero importante - precisa Ragazzi secondo me quello che ha fatto la differenza nei confronti di PS3 è stata la possibilità di offrire una macchina
"customizzabile". L'hardware base ha potuto essere pubblicizzato al prezzo veramente aggressivo di 179
euro per attirare l'attenzione della gente e i vari accessori, connettore wi-fi, hard disk, cavo component,
potevano essere aggiunti separatamente». Presso alcune realtà, la console di Sony ha comunque vissuto un
periodo più favorevole negli ultimissimi giorni del Natale, un trend che sembra proseguire anche in questo
inizio 2009. «Wii è stato sicuramente il re del Natale e anche le scorte di Xbox 360 sono state esaurite»,
racconta Vignola, che precisa: «gli ultimi giorni di Natale ha cominciato ad andare anche PS3, un po' perché
le altre console erano finite, un po' perché comunque molti fan della console Sony hanno aspettato fino
all'ultimo per comperarsela e stanno continuando anche in questi primi giorni di gennaio». Un po' sottotono,
rispetto agli anni passati, è stata, almeno per quanto riguarda il canale specializzato, la console portatile di
Nintendo che aveva abituato i negozianti a veri exploit natalizi ma rimane comunque padrona del mercato.
Secondo Pagliani il mercato del DS è stato disturbato dalle operazioni aggressive di Media World, con la
console venduta a 139 insieme a un gioco. Anche PSP ha sofferto un po' presso il canale specializzato: «Si
sono mosse solo quando Sony le ha pubblicizzate in televisione», dice.
DOMINIO PES, POI W i i E TANTA MUSICA «In assoluto il titolo che è andato meglio è stato, come da
diversi anni a questa parte, indubbiamente Pro Evolution Soccer 2009 per PS2», rivela Gemignani. «In
generale - prosegue - ci sono stati tanti titoli che mi hanno soddisfatto. Una delle maggiori sorprese è stato
Dead Space che, essendo un IP sconosciuto, non mi aspettavo fosse in grado di fare certi numeri. Ha
venduto soprattutto grazie alla qualità eccelsa del prodotto e al passaparola che ne è conseguito. Tra gli altri,
Mario Kart per Wii è stato inarrivabile e anche Wii Muse è andato meglio di quanto pensassi. Molto bene
anche i giochi rrusicali, sia Rock Band, che aveva una tracklist decisamente migliore, sia Guitar Hero World
Tour, che poteva contare sulla forza del suo brand. Tra gli hardcore gamer hanno spopolato rpg quali
Fable2e Fall Out 3, anche se su quest'ultimo Atari aveva posto aspettative irrealistiche. Su DS, infine, si è
venduto un po' di tutto: non c'era il singolo titolo introvabile come accaduto negli anni passati». Ragazzi •
generalmente concorda con Gemignani, evidenziando però anche sparatutto come Resistance 2 e Gears of
War 2, oltre a Cali of Duty World at War. «Non ci sono stati singoli titoli che hanno dominato le vendite come
era accaduto lo scorso anno con Assassin's Creed e Cali of Duty Modern Warfare - spiega - quest'anno
l'offerta di titoli forti era molto più vasta: si è venduto un po' di tutto e nel complesso il giro d'affari è
cresciuto». Presso le insegne Gicofollia e Games & Co, invece, sono stati i titoli per Wii (soprattutto quelli first
party) a farla da dominatori. «Wii Fife Wii Music, e in generale tutto il mondo Wii, hanno certamente
distanziato i competitor», dice Vignola di Games & Co. «L'interesse è stato quasi interamente catalizzato da
titoli come Wii Fife Mario Kart Wii», concorda Turitto di Giocofollia, «la nota dolente è stata il software per
Nintendo DS, formato in cui ormai, purtroppo, la pirateria regna sovrana». «Credo che il prodotto più venduto
del Natale sia stata I'R4», scherza amaramente Pagliani, «basta digitare R4 su google che vengono fuori
decine di negozi online che vendono la scheda senza alcun t i more. In qualsiasi fiera di elettronica le schede
vengono addirittura vendute a pochi euro con 5 giochi già precaricati dentro e non mi sembra che le iniziative
attuate ad oggi per contrastare il fenomeno abbiano risultati tangibili».
POCHE GIACENZE, RISCHIO RIBASSI II tema comune a tutti i negozianti interpellati è stato che l'unico
modo per ottenere risultati soddisfacenti questo Natale era di effettuare gli ordini con moltissima attenzione,
senza esagerare con le quantità per non ritrovarsi con titoli fermi in magazzino, con le catene che tagliano
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drasticamente i prezzi per svuotare il loro invenduto. «Abbiamo comprato il giusto in modo da non avere
giacenze se non quelle necessarie a rifornire puntualmente tutti i nostri affiliati», interviene Igor Manakoff
generai manager di Promovideo (il distributore proprietario del progetto Operi Games, con oltre 50 negozi in
franchise dislocati su tutto il territorio, «Mario Kart Wii e Wii Fit sono finiti ovunque ma non da noi proprio
perché avevamo previsto l'exploit e ce ne eravamo procurati un numero adeguato». «Vista anche la
situazione economica generale, siamo stati abbastanza attenti con gli acquisti e non ci è rimasta molta roba»,
aggiunge Vignola di Games & Co, «di conseguenza non abbiamo molto da smaltire. Credo che le promozioni
3X2 attuate da alcune catene dimostrino l'inaccuratezza dello stock che hanno in casa a causa di acquisti
azzardati. Per fortuna noi non abbiamo bisogno di farle, anche se devo amettere che qualche turbativa la
causano». Sul 3X2 concorda anche Manakoff: «Questo tipo di offerta on funziona affatto. Le promoziono e gli
sconti vanno bene e a volte bisonga farle per spingere le vendite ma il 3X2 lo fa solo chi ha comperato male».
Anche altri, per ragioni diverse preferiscono lo sconto sul singolo titolo: «Si tratta spesso di giochi usciti da
tempo che altre catene già pubblicizzano a 29, euro», dice Pagliani, «ad ogni modo noi non abbiamo bisogno
di fare alcun saldo perché abbiamo ordinato solo quello che sapevamo di poter vendere». «Promozioni come
3X2 possono permettersi di farle solo catene come GameStop», aggiunge Turitto, «funzionano poco perché
bisonga partire dal presupposto che la gente abbia un potenziale d'acquisto di due giochi, mentre la gente
comune sta facendo fatica a far quadrare i bilanci famigliari. Funzionano meglio gli sconti sul singolo
prodotto».
UN SECONDO NATALE Nel primo trimestre del 2009 sono previste le uscite di molti titoli di rilievo, quasi
come un secondo Natale. Durante il periodo natalizio l'abbondanza dell'offerta ha favorito la crescita del
mercato e alcuni negozianti sono ottimisti sul fatto che ciò possa ripetersi nell'anno nuovo: «I videogiochi
sono immuni alla crisi e prevediamo una crescita anche per il prossimo anno», dice Manakoff e altri
concordano, anche se professano più cauzione: «L'abbondanza di titoli ha favorito il Natale del retail ma i
singoli publisher probabilmente hanno sofferto di più», spiega Ragazzi, le aziende stanno lanciando molti più
titoli per sopperire alla mancanza di fatturato. Invece di aspettare il momento giusto fanno uscire Killzone 2,
Silent Hill 5 e Resident Evil 5 tutti insieme. Noi comunque continuiamo a essere in crescita e speriamo che
questi titoli ci permettano di continuare su questa strada». «Ci sono un sacco di bei giochi in arrivo»,
concorda Gemignani, «su tutti non vedo l'ora di Street Fighter 4, Resident Evil 5 e RacePro. Credo che il
mercato abbia il potenziale di crescere ancora del 20-30%. Altri sono decisamente meno ottimisti: «II
trimestre mi sembra iniziato nel peggiore dei modi», dice Turitto, «c'è una pioggia di nuove offerte ma
nessuna rivalutazione per quello che ci è rimasto in casa. E poi rimane da capire quale sia la reale qualità
dell'offerta: Silent Hill mi sembra così così, mentre per Halo Wars bisogna valutare le reali potenzlità di un rts
su console. Gli unici potenziali blockbuster sono Resident Evil 5 e, spero, Killzone 2». u
Foto: Quest'anno non ci sono stati biockbuster dominanti come Assassini Creed e CoD4. Un numero
maggiore di titoli, però, ha performato positivamente.
Foto: A detta della maggior parte dei negozianti interpellati i titoli first party sono stati tra i più venduti in
assoluto: soprattutto Mario Kart per Wii, Gears of War 2 e Fable 2 per Xbox 360 e Resistance 2 per PS3.
Foto: Tra i titoli multiformato i più citati sono stati Cali of Duty World at War, ma anche nuovi IP come Mirror's
Edge e Dead Space. Purtroppo la scheda R4, che permette di far girare giochi pirata, risulta essere in molte
regioni il prodotto Nintendo più richiesto. Per i negozianti le iniziative attuate ad oggi per contrastare il
fenomeno non hanno ancora sortito alcun effetto deterrente. Resident Evil 5 e Killzone 2 per PS3 (insieme a
GTA Chinatown Wars su OS e Street Fighter 4) sono tra i titoli più attesi del primo trimestre 2009.
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La crisi economica non ha toccato il mercato videoludico, anzi sembra averne favorito la crescita con il
pubblico mass market che sembra aver scoperto definitivamente un modo nuovo per divertirsi in compagnia a
costi tutto sommato inferiori rispetto ad altre forme di svago. Secondo la maggior parte dei direttori vendite
delle principali aziende presenti in Italia, che abbiamo intervistato nel corso di questa inchiesta, anche nel
corso del prossimo anno l'industria videoludica italiana continuerà a fiorire, sfruttando l'ondata che deriverà
dal significativo aumento dell'installato di Wii e Xbox 360 e, molti sperano, da un taglio al prezzo di PS3. La
crisi dei consu- ; mi potrebbe quindi colpire alcune delle realtà distributive che non fanno del digitai
entertainment il proprio core business, limitando- ' ne il potere d'acquisto, come spiega Maurizio Finocchiaro
di EA, però questo trend andrà soprattutto a beneficio delle realtà specia- " lizzate. Le novità su cui puntare
per il primo semestre sono molte, da Resident Evil 5aGTA Chinatown Wars, da Killzone 2 a Super Mario
Tennis, da Halo Wars a Hawx, X-Men Origins Wolverine, II Padrino 2, FEAR 2, e tanti, tantissimi altri. r A L E
S S A N D R O C A R P I G N A N I , DIRETTORE VENDITE DI NINTENDO ITALIA Quali sono stati i vostri
top titoli dello scorso Natale? «I best seller della Touch Generation sono andati alla grande: in particolare
More Brain Training, Brain Training, Nintendogs, Mario Kart, Maths Training, New Super Mario per DS e Wii
Fit, Mario Kart, Wii Play, Wii Music, Animai Crossing per Wii». Un commento sulle vendite delle due console.
«Siamo molto soddisfatti. L'andamento delle vendite di Wii e DS dimostra che sempre più persone
considerano i videogiochi parte integrante della loro vita quotidiana». Come vede il mercato nel 2009? «Il
2009 sarà un anno difficile, pieno di cambiamenti e solo chi saprà guidare/gestire/ adattarsi a questi
cambiamenti sarà vincente. L'Italia è un mercato ancora lontano dalla saturazione, con un forte potenziale
inespresso; per ora siamo un'isola felice, ma anche qui arriverà la contrazione di consumi. Penso che
continueremo a crescere, ma non più con la solita velocità. Anche il trade cambierà. In generale tutti i clienti
amplieranno lo spazio espositivo, l'incidenza dei videogiochi sul fatturato continuerà a crescere. Si
aggiungeranno nuovi clienti, finora reticenti a trattare questi prodotti, ma nonostante ciò la concentrazione
aumenterà, perché i big, coloro che muovono il mercato, sono partiti prima e quindi ci sarà una selezione
automatica. La crisi della Borsa avrà un ruolo fondamentale, perché renderà alcuni clienti più esposti nei
confronti delle banche, costringendoli a comprare solo prodotti ad altissima affidabilità/rotazione». FABRIZIO
I 0 L I , DIRETTORE VENDITE DI MICROSOFT E&D ITALIA Come è andato il Natale 2008? «Possiamo
parlare di un Natale con la N maiuscola. Un anno fortunato per Xbox 360 con un primo semestre (lugliodicembre) a +163% e un q2 a +175% in Italia. Un successo legato a una combinazione di operazioni sul
canale, prezzo aggressivo e titoli di qualità che hanno fatto si che la console venisse trattata con ottimi
risultati in tutti i diversi canali» Quali sono stati i top title «Gears of War 2 è stato il titolo più venduto, seguito a sorpresa ma non troppo - da Fable 2. La vera sorpresa è stata Lips che ci aiutato a conquistare i
nonhardcore gamer» Progetti per il 2009? «Adesso siamo concentrati sul lancio di Halo Wars che sembra già
ottenere riscontri molto positivi. Anche se non è pubblicato da noi, un altro titolo che ci permetterà di spingere
l'hardware sarà Resident Evil 5 che potrebbe avere un effetto simile a quello di GTA 4 lo scorso anno: sarà
giocabile su due console ma una costa la metà dell'altra. A primavera rilanceremo alla grande anche tutti i
contenuti del marketplace di Xbox Live, soprattutto i film on demand, visto che ora il nostro network vanta più
di 17 milioni di utenit nel mondo. Credo che la maggiore diffusione delle console ci permetterà anche
quest'anno di ripetere i risultati del 2008». IVIDEOGIOCHI DIMOSTRANO DI ESSERE UN'ISOLA FELICE",
QUASI COMPLETAMENTE IMMUNE ALLA CRISI ECONOMICA GLOBALE. TUTTI IPUBLISHER E
DISTRIBUTORI ITALIANI POSSONO GIOIRE PER UN NATALE IN NETTA CRESCITA E PREVEDONO UN
2 0 0 9 GHIOTTO DI OPPORTUNITÀ,
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CRISI? QUALE CRISI???
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MARCO MICALLEF, Come sono andati i vostri 3 hardware a Natale? «Siamo molto soddisfatti di PS3.
Pensavamo, vista la differenza di prezzo rispetto ai competitor, di soffrire molto di più, invece, soprattutto
verso la fine del periodo Natalizo, c'è stata una crescita netta. PSP ha
DIRETTORE VENDITE DI SONY C.E. ITALIA paradossalmente sofferto per il fatto che la nuova versione non
è più piratabile ma siamo certi che alla lunga questo sarà un aspetto fondamentale. Abbiamo già guadagnato
quote importanti in un mercato dove fino a qualche anno fa c'era un solo player: in Italia il rapporto PSP/DS è
di circa 1 a 2. Per PS2 aggiungo che il 2008 non sarà certo il suo ultimo anno a grandi livelli, visto che PES
2009 per PS2 è stato il titolo più venduto in assoluto». Top titoli first party? «Resisterne 2 e Utile Big Planet
sono stati i nostri due cavalli vincenti superando entrambi le 50.000 unità al sell in. Terzo, un po' a sorpresa,
è stato Buzz Quiz per PS3: non ci aspettavamo che i social games potessero esplodere su PS3 così presto».
Previsioni per il 2009? «Il prossimo anno punteremo tantissimo su Heavy Rain per PS3 e ci saranno
moltissime novità su PSP. Come dicevo prima, PS2 non è morta e avrà una serie di uscite importanti. Noi del
settore games possiamo reputarci molto fortunati: forse l'incremento che c'è stato nel 2008 poteva essere
ancora maggiore ma noi siamo assolutamente soddisfatti e crediamo che i videogiochi possono resistere a
crisi anche peggiori di questa».
MAURIZIO PEDRONI, Top titoli del natale? «Abbiamo inziato a settembe con Kung Fu Panda. Poi c'è stato
Cali of Duty 5, con un sell out superiore al capitolo precedente del 40-50%. Poi naturalmente il Guitar Mero
World Tour super bundle, di cui non ne avevamo veramente abbastanza. E proprio alla fine è arrivato l'ottimo
Madagascar2».
DIRETTORE VENDITE ACTIVISION BLIZZARD Quali canali hanno performato meglio? «Media World ha
fatto la differenza per GHWT. Per CoD 5 i top tre sono stati GameStop, Media World e Gamerush mentre su
Kung Fu Panda e Madagascar 2, insegne della GD come Carrefour e soprattutto Auchan hanno spinto molto.
In generale siamo contenti: il mercato è cresciuto e noi siamo cresciuti più del mercato». Previsioni per il
2009? «Vedo un anno molto positivo: avremo una line up più forte e meglio distribuita dello scorso anno,
partendo si bito con Monsters VsAliens, legato al firn animato Dreamworks, per poi proseguire con Guitar
Mero Metallica, X-Men Origins: Wolverine e tutta una serie di nuovi IP che veranno annunciati nei prossimi
mesi».
M A U R I Z I O F I N O C C H I A R O , DIRETTORE VENDITE DI ELECTRONIC ARTS ITALIA Come è
andato il Natale? «Per l'Italia siamo molto soddisfatti. I top titoli sono stati Need Speed for Undecovere FIFA
2009. A stupire sono stati più altri due nuovi IP: Dead Space e Mirror's Edge. Nonostante in fase iniziale il
consumatore tenda sempre a comperare le serie più famose, l'elevata qualità di questi prodotti ha fatto sì che
si creasse un passaparola • che ha fatto aumentare le vendite con il passare dei giorni». Top titoli in arrivo nel
2009? «Partiremo subito forte con numerosi lanci di alto livello quali SimAnimals, II Padrino 2, Skate, My
Sims Party, Trivial Pursuit, Burnout Paradise Ultimate Box e Littlest Pet Shop: Spring». Come pensa che sarà
il 2009 per i videogame' «In questo momento è difficile fare previsioni però, basandomi sui dati attuali, non
credo che il settore attraverserà una situazione di recessione, anche se l'economia soffre a livello mondiale.
L'unico problema potrebbe essere che alcune insegne per le quali l'entertainment non è il core business,
come l'elettronica di consumo o la GD, saranno più colpite dal calo dei consumi e quindi avranno a
disposizione meno liquidità anche per investire nei videogame. Questo è l'unico elemento che desta un po' di
sana preoccupazione, per il resto credo che il mercato saprà costruire sul successo del Natale e che un
probabile taglio al prezzo di PS3 inietterà nuova linfa vitale nelle vendite in generale». MAURO TRASA,
DIRETTORE VENDITE DI UBISOFT ITALIA 1 1 Top titoli del Natale? M «Per gli appassiona« ti dei giochi
tradiziona7 li abbiamo lanciato nel periodo estivo SoulCalibur IV, seguito a settembre dal terzo capitolo della
serie Brother's inArms e dalla seconda edizione di Far Cry 2 per Xbox 360/PS3 e PC, oltre a Naruto: The
Broken Bond in esclusiva per Xbox 360. Per finire in bellezza a dicembre è uscito il nuovo Prince of Persia. In
generale quasi tutti i nostri prodotti hanno una percentuale altissima di sell out che in alcuni casi va oltre il
70%. Per il pubblico mass market, nello specifico sulla piattaforma Wii, siamo entusiasti perché giochi come
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Shaun White Snowboarding e soprattutto il nuovo Rayman Raving Rabbids TV Party sono andati alla grande
e continuano a vendere molto bene, mentre DS ci ha visto ancora protagonisti con i brand Giulia Passione e
Petz, ma anche con le nuove linee come Sam Power e Pianeta da Salvare. I titoli Giulia Passione ad oggi
hanno raggiunto un sell out di oltre 550.000 copie solo in Italia» Quali saranno i vostri titoli chiave per il 2009?
«Nei primi mesi dell'anno avremo Tom Clancy's Hawx, titolo destinato a rivoluzionare il genere dei giochi di
combattimento aereo, la nuova edizione di CSI New York, Grace Anatomy e una serie di nuovi titoli di Giulia
Passione. Il catalogo Games 4 Everyone si arricchirà di Family Sport per Wii, un nuovo titolo della linea Sam
Power sul calcio e naturalmente continueremo a vendere i nostri best seder come il Principe di Persia,
Rayman e Far Cry 2, che tante soddisfazioni ci hanno dato nel 2008».
RAFFAELE G A L A N T E , AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE VENDITE DI DIGITAL BROS
Quali sono stati i top titoli dello scorso Natale? «PES 2009 come sempre si conferma campione d'incassi e,
insieme a Football Manager 2009 per PC, ha rappresentato il cuore della nostra offerta calcistica. Anche per
il mass market abbiamo avuto un'ampia offerta di licenze di primo piano, da Yu Gi Oh GX lag Force 2 per
PSP a High School Musical 3, primo titolo terze parti delle classifiche di gradimento su Nintendo DS». Top
titoli in arrivo? «Non possiamo non evidenziare le buone aspettative per PES 2009 per Wii di Konami, in
uscita alla fine di marzo. Questo titolo si può dire che sia ormai divenuto un cult, pertanto, in ogni sua
versione, è in grado di riscuotere sempre ottimi risultati. Grandi novità anche sul fronte survival horror con
l'uscita di due capisaldi quali SilentHill: Homecoming, previsto per febbraio, seguito a marzo da Resident Evil
5. Per il target femminile, il più atteso è Winx Club SecretDiary2009ó\ Konami ma ci aspettiamo ottime
performance anche dalla linea Diva Girls, con i titoli Stelle sul ghiaccio per Wii e Stelle a passo di danza per
DS. Per i coregamer, invece, l'appuntamento da non mancare è Empire Total Warpei PC a marzo». Come
vede il mercato nel 2009? «Bisogna assumere un atteggiamento concreto rispetto alla generale flessione dei
consumi senza però cedere al pessimismo, perché i dati economici dicono che il digitai entertainment non ha
registrato rallentamenti come altri settor. Le vendite del Natale hanno portato risultati rassicuranti sia nel
segmento budget, sia sui formati next-gen e questo è un ottimo segnale di tenuta. Pertanto possiamo
coltivare un cauto ottimismo: da un punto di vista socio-economico, pensiamo si possa presto configurare una
controtendenza del mercato videoludico rispetto all'andamento generale: il videogame infatti rappresenta una
forma d'intrattenimento accessibile a tutti a costi inferiori rispetto ad altre forme di svago. Il mercato ha già
saputo dimostrare buoni risultati su tutti i canali, soprattutto quelli specializzati».
L U I G I C O L A M U S S O , DIRETTORE VENDITE DI LEADER Quali sono stati i vostri top titoli dello
scorso Natale? «Tra nostri top titoli spicca certamente Rise of thè Argonauts, che ha fatto oltre 20.000 copie
in sell in tra PS3, Xbox 360 e PC. Tra i titoli casual che ci hanno regalato le maggiori soddisfazioni ci sono
anche My Boyfriend - II Mio Fidanzato e Top Model dell'anno. In generale devo dire che il normal trade e il
trade specializzato rappresentano da sempre il nostro fiore all'occhiello; tuttavia anche l'elettronica di
consumo ha garantito notevoli risultati insieme alla GDO, che ci ha regalato molte soddisfazioni soprattutto
sui titoli mass market». Quali sono i top titoli in arrivo? «Nei prossimi mesi avremo brand molto forti in
eslcusiva quali il simulatore bellico Operation Flashpoint: Dragon Rising e il titoli di corse estreme Fuel, di
Codemasters. Più avanti non mancherà SBK 09, il videogioco ufficiale del Campionato Mondiale Superbike,
realizzato dal consolidato team di sviluppo, tutto italiano, di Milestone e distribuito a livello internazionale da
Black Bean. Infine ci saranno Amici, per Nintendo DS, il videogioco ufficiale della trasmissione TV condotta
da Maria De Filippi e Blue Dragon Plus, rpg di Ignition per Nintendo DS, creato dall'autore di Dragonballe
Fina! Fantasy». Come vede il mercato nel 2009? «Sicuramente il nostro è un settore in crescita e quindi,
nonostante si continui a parlare di recessione e crisi, ritengo che si possa ipotizzare una razionale
percentuale di ulteriore crescita. Le console di Sony, Microsoft e Nintendo hanno costituito un ottimo volano
per le vendite soprattutto negli ultimi mesi del 2008».
G I A N F R A N C O M A N Z I O N N A , SALES MANAGER DI KOCH MEDIA ITALIA Quali sono stati i
vostri top titoli dello scorso Natale? «La linea Let's Play per Nintendo DS è stata il nostro fiore all'occhiello.
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Tutti i prodotti facenti parte del nuovo brand hanno avuto performance altissime. A seguire, Horse Life 2 e,
con nostra grande soddisfazione, CrossworDS, un gioco rivolto ad un target adulto che dallo scorso anno
continua a stupirci. Top seller su PC, l'amatissimo Sacred2, mentre sulle altre piattaforme console, Ferrari
Challenno per PS3 e Wii ha ottenuto grandi risultati». Quali sono i top titoli in arrivo? «In questo primo
quarter, SecretFiles2per PC, Wii e DS, insieme alle attesissime versioni console di Sacred 2. Avremo poi //
Mio Oroscopo, su Nintendo DS, e Jillian Michaels' Fitness Ultimatum 2009 per Wii, rivolti alle famiglie. Nel
corso dell'anno, poi vi stupiremo nuovi IP quali Ride To Hell, Cursed Mountain e Risen». Come vede il
mercato nel 2009? «Credo il nostro mercato sia uno dei più promettenti. Il Natale ha confermato che il settore
è in crescita e l'attenzione è molto alta, nonostante sia ragionevole aspettarsi un piccolo calo nella crescita a
causa della crisi che investe molti settori a livello nazionale e internazionale. Nel 2009 la differenza
significativa sarà fatta dalla qualità. Credo aumenterà ancora notevolmente l'installato delle console di nuova
generazione e solo le migliori proposte in fatto di software saranno in grado di conquistare l'attenzione di un
pubblico più prudente. J O H N H O L D E R , AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE VENDITE DI
THQ Quali sono stati i top seder di Natale? «Si sono distinti soprattutto Saints Row 2, con 70.000 copie al sell
in, e Smackdwon Vs Raw2009, che, sebbene non sia più il fenomeno degli anni apssati, è comunque riuscito
a raggiungere le 80.000 di sell in. Wall-E è andato molto bene soprattutto in GD, raggiungendo un sell in di
oltre 150.000 unità». Titoli in arrivo? «Nel 2009 partiamo veramente forte. Solo nel q1 avremo l'atteso
Warhammer 40.000: Dawn of War 2, 50 Ceni. Blood on thè Sand, l'originalissimo Deadly Creatures, Saints
Row per PC, un nuovo Spongebob Squarepants e il nuovo capitolo di A Caccia di Umani, che sarà reso
ancora più divertente dal doppiaggio dei Pali e Dispali. Più avanti ci saranno titoli del calibro del nuovo UFC
Undisputeda maggio, che stabilirà un nuovo standard per i titoli di combatitmento, Red Faction Guerrilla verso
giugno, Darksiders ad agosto/settembre, la nuova property Disney Pixar e un titolo ancora non annunciato in
arrivo nel 2010, Metro 2033, dallo stesso team che ha creato Stalker». Previsioni per il 2009? «A inizo
dicembre c'era una paranoia generale sul Natale e sui disastri imminenti. In realtà è andato tutto abbastanza
bene. Certo, tutti hanno spinto e affollato gli scaffali ma i primi dati sono molto positivi. Credo che il prossimo
anno vedrà una situaizone piuttosto stabile, senza una foltissima crescita ma neanche un drastico calo. Molto
dipenderà dalla qualità dei prodotti».
L O R E N Z O N O G A R A , DIRETTORE VENDITE DI WARNER BROS LE. ITALIA Come è andato il
Natale «Siamo molto soddisfatti. Il sellout medio al retail dei nostri due top title, Lego Batman e Guinness
World Record, è stato intorno al 60-70% ed è una media importante considerando che Lego Batman aveva 7
piattaforme: le versioni PS3 e Xbox 360 sono andate molto bene nei primi mesi mentre PSP e PS2 hanno
dominato sotto Natale. Anche Guinness ha venduto bene su Wii e DS soprattutto a fine anno». Anticipazioni
per il 2009? «Nella prima parte dell'anno cambieremo decisamente genere lanciando ben tre sparatutto:
FEAR 2: Project Origin, Wanted Weapons of Fate e il videogioco di Terminator Salvation, che arriverà
insieme al film a primavera, supportato da una tortissima atttività sinergica tra tutte le divisioni per rinnovare
l'awareness sul titolo. Ci sarà anche un nuovo titolo Lego per DS, intitolato Lego Battles e svincolato da
property cinematografiche».
A L B E R T O C E S A N I , DIRETTORE VENDITE DI ATARI ITALIA Quali sono stati i vostri top titoli dello
scorso Natale? «È stato il Natale di Fallout 3, Naruto Ultimate Ninja Storm per PS3, Dragon Bali Infinite World
per PS2, Dragon Bali Origins per DS, Naruto Ultimate Ninja 3 per PS2 e Family Trainer per Wii. Si tratta di
un'offerta davvero ampia che ci ha permesso di essere presenti a scaffale con proposte per tutte le
piattaforme e le console di gioco. Nel complesso i nostri titoli hanno performato al meglio presso le catene
specializzate, seguite dalla GDS, dalla GDO e dal trade». Quali sono i top titoli in arrivo? «I prossimi mesi
avranno come protagonisti titoli quali The Chronicles of Riddick: Assault on DarkAthena (Xbox 360, PS3 e
PC), Family Ski and Snowboard (Wii), Ghostbusters (PS3, Xbox 360, Wii, DS, PSP e PC) e Race Pro (Xbox
360) Come vede il mercato nel 2009? «In un momento come quello attuale servirebbe forse la sfera di
cristallo. A parte gli scherzi, ritengo che la nostra categoria merceologica sarà una di quelle che risentirà
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meno della crisi e delle contrazioni che stiamo vivendo in questo periodo».
ENNIO SALADIN, Come è andato il Natale? «In generale direi molto bene. Nel nostro caso specifico
abbiamo avuto GTA 4, che da solo basta e avanza, ma non sottovaluterei anche altre cose come Bioshock
per PS3 e, naturalmente, Midnight Club Los Angeles. Devo dire che quest'anno si sono comportate molto
bene quelle insegne che di solito vivono un po' nell'ombra di colossi come GameStop e Media World. Sia gli
indipendenti che la GD hanno sgomitato più del solito e hanno ottenuto ottimi risultati».
DIRETTORE VENDITE DI TAKE 2 INTERACTIVE ITALIA Anticipazioni per il 2009? «Nel primo semestre non
avremo grandissime novità a parte questa scommessa di GTA Chinatown Warssu DS per il quale
prevediamo un riscontro molto positivo perché mostra davvero quello che la console di Nintendo è in grado di
fare. Per il resto dell'anno i due titoli di punta saranno Bioshock 2 e Mafia 2 che cominceremo a proporre con
decisione dalla metà del 2009».
LUCA C A Z Z O L A , DIRETTORE COMMERCIALE DI CIDIVERTE ner Bros e Mario Power TennisWù di
Nintendo». nten Quali sono stati i vostri top titoli dello scorso Natale? «Nintendo si è confermato
indiscutibilmente il publisher protagonista nelle nostre vendite; pertanto in pole position abbiamo avuto
software del calibro di Wii Fit e Mario Kart Wii, More Brain Training e Brain Training DS. Abbiamo ottenuto
ottimi risultati anche con Mortai Kombat DC Universe di Midway, distribuito in esclusiva su tutto il territorio
nazionale» Quali sono i top titoli in arrivo? «Un prodotto molto importante è GTA Chinatown Wars per DS ma
ci aspettiamo molto anche da titoli quali The Wheelman di Midway, FEAR 2 di WarCome vede il mercato nel
2009? «Le nostre previsioni sono molto cautelative anche se l'inizio anno è ancora in crescita rispetto al
precedente; crediamo tuttavia che l'impatto della recessione mondiale si debba ancora percepire in maniera
significativa. La crisi mondiale in corso ha spiazzato pesantemente aziende che facevano del loro core
business l'attività di outlook sui mercati economico f i nanziari, riteniamo pertanto inconsistente qualsiasi
previsione abbozzabile in questa sede».
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OLTRE 30.000 ABBONAMENTI
Gamelnformer, l'edizione italiana della rivista multipiattaforma dedicata ai videogiochi più venduta del mondo
(3.500.000 di copie ogni mese solo negli Stati Uniti), taglia un prestigioso traguardo, raggiungendo i 30.000
abbonamenti. Grande impulso al numero degli abbonati è venuto dall'abbinamento con la Replay Caro di
GameStop, una carta che da diritto a sconti e rivalutazioni dell'usato. Ogni numero del mensile vanta
esclusive mondiali e anteprime assolute, contenuti che nel corso dei mesi hanno attirato e fidelizzato un
numero crescente di lettori. «Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto», ha dichiarato Vito Sinopoli,
presidente di Editoriale Duesse, «30.000 abbonati fanno di Gamelnformer una delle riviste specializzate in
videogiochi più lette in Italia e tale risultato è stato raggiunto a soli 10 mesi dal lancio. Contiamo di continuare
a crescere anche nel prossimo anno».
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GAMEINFORMER
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Rassegna Stampa del 18/02/2009 09:49