Bilancio Sociale
2012
Indice
Introduzione del Presidente
pag.
5
Perché un Bilancio Sociale?
pag.
6
Le “testimonianze” di alcuni Volontari A.R.R.T.
pag.
7
La Mission
pag.
8
Un po’ di storia
pag.
9
Assetto Istituzionale
pag.
10
La partecipazione Sociale
pag.
11
L’andamento della base sociale
pag.
12
Attività Istituzionali: progetti ed attività ambulatoriali di prevenzione
pag.
13
La raccolta fondi e il suo andamento
pag.
17
Mappa dei portatori d’interesse
pag.
21
Le risorse umane A.R.R.T.
pag.
21
La voce delle Istituzioni
pag.
23
pag.
26
Progetti futuri
pag.
29
Aree di miglioramento
pag.
30
PARTE 1 - L’IDENTITÀ
PARTE 2 - I PORTATORI D’INTERESSE
PARTE 3 - IL VALORE ECONOMICO
Il bilancio d’esercizio e il valore aggiunto
PARTE 4 - PROGETTI FUTURI E AREE DI MIGLIORAMENTO
Introduzione del Presidente
Questo Bilancio Sociale, più che un biglietto da visita è la nostra Carta d’Identità.
È quello che tutti i giorni (anche in questi giorni difficili) la nostra organizzazione è in grado di fare.
Un’ Associazione fatta di Volontari che dedicano con passione e generosità il loro tempo per le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi; di persone competenti nella direzione e nell’amministrazione; di professionisti negli ambulatori per la diagnosi precoce, nell’attività didattica con le scuole, nel
lavoro di approfondimento del comitato scientifico.
Spiegarsi è sempre un’operazione difficile e complessa, ma per un’Associazione di Volontari è un
DOVERE, un obbligo, un modo di condividere le proprie scelte di impegno e generosità.
Diventa per me questa del Bilancio Sociale, un’operazione politica, di gestione della “cosa pubblica”,
perché qualsiasi Associazione di Volontariato o di promozione sociale è patrimonio di tutti.
Allora leggendo scoprirete che dietro a numeri, cifre e descrizione di azioni c’è un Alto Senso di Appartenenza, una visione del mondo, quella della SOLIDARIETÀ.
Buona lettura
Leonardo Belli
Presidente A.R.R.T.
5
Perché un Bilancio Sociale?
Finalmente, un altro importante obiettivo è stato raggiunto: redigere il primo Bilancio Sociale dell’Associazione Romagnola Ricerca Tumori (di seguito anche “A.R.R.T.”) secondo i principi indicati dal
gruppo di studio sul Bilancio Sociale (GBS).
Un impegno che da oltre 30 anni vede A.R.R.T. in prima linea per diffondere la cultura della prevenzione sia collaborando attivamente con l’Ausl di Cesena sia attraverso i vari Progetti attivati nei propri
ambulatori.
L’A.R.R.T. ha da sempre comunicato attraverso i propri bilanci ed iniziative l’attività svolta, ma è grazie
a questo Bilancio Sociale che si evidenziano gli elementi che la caratterizzano maggiormente e che
non sono riflessi nei numeri di bilancio.
Tra di essi si vuole sottolineare l’impegno dei Volontari, che permettono all’Associazione di realizzare
iniziative e raccogliere fondi e indirettamente realizzare i Progetti di prevenzione, volti a consentire a
pazienti e altri utenti di effettuare visite o ricevere informazioni.
A.R.R.T., attraverso il Bilancio Sociale vuole dare maggior visibilità alle attività svolte per agire nella
produzione di “utilità sociale” in modo da accrescere la propria legittimazione nelle istituzioni, nella
comunità in genere e per avere un maggiore consenso sociale.
Inoltre, colgo l’occasione per ringraziare Annalisa Bertozzi, che ha dedicato il proprio tempo e professionalità nella realizzazione di questo documento.
Enzo Riceputi
Direttore A.R.R.T.
6
Le “testimonianze” di alcuni Volontari A.R.R.T.
Silvano Lontani
Poter essere d’aiuto e dare il mio contributo nella società. Sono in Associazione da più di 20 anni dopo
essere entrato in contatto tramite il lavoro. Dedico all’Associazione due mattine a settimana, il mio
compito è quello di “sbrigare” le commissioni d’ufficio. Giorno dopo giorno si è creato un sodalizio
stabile a livello interpersonale il quale rende il tempo dedicato all’Associazione molto piacevole e gratificante.
Leo Faedi
Dedico parte del mio tempo per il bene comune in modo tale da sentirmi utile. Venendo in Associazione tutte le mattine da circa 10 anni è inevitabile che mi senta parte integrante e utile della famiglia A.R.R.T.. È un appuntamento giornaliero stabile e gratificante.
Bruna Montalti
Fare Volontariato per me vuol dire sentirsi gratificati e utili per qualcosa e/o per qualcuno ed è un
modo per rimanere attivi. Dedico una parte della giornata all’Associazione da tanti anni, di conseguenza la reputo come una seconda casa e il rapporto con le persone che la frequentano è quasi
familiare.
Lella Casadei
Viviamo in una società che invecchia costantemente e impegnarsi nel Volontariato è dare un piccolo
contributo per i bisogni di tutti. L’Associazione Romagnola Ricerca Tumori, che si dedica alla prevenzione garantisce, attraverso i Volontari, l’apertura di un poliambulatorio con vari medici di diverse
discipline. Fare Volontariato è dedicare ore o giorni per uno scopo, solo così si diventa risorsa
per sé e per gli altri. Ci si sente attivi, impegnati ai bisogni delle persone. Sono iscritta dal 1997
come Volontaria. In tutti questi anni varie sono state le attività per la raccolta fondi: Festa della donna, Festa della Mamma, Uova di Pasqua A.R.R.T., preparazione di banchetti per il patrono della città
di Cesena, richiesta di offerte per l’A.R.R.T. in occasione dell’ottavario e numerose attività di raccolta
fondi per tutto il mese di dicembre in occasione delle festività natalizie.
Ivana Baiardi
Per me fare Volontariato significa: farmi povera nel cuore, capire di più gli altri, diventare più solidale
e meno chiusa in me stessa. Faccio parte della succursale di Mercato Saraceno, in cui abbiamo un
ambulatorio di prevenzione con ecografie al seno e all’addome. Con altre Volontarie, raccogliamo
fondi, con mercatini, fiori, funerali e tutto ciò che ci viene offerto. Appartengo all’A.R.R.T. da 28
anni, la mia seconda famiglia. All’inizio non è stato facile farci conoscere dalle persone, il Volontariato non era molto conosciuto, c’era molta “diffidenza”. Ora posso dire che siamo un buon supporto,
un punto di riferimento per i cittadini. Con i Volontari di Cesena, i medici e gli impiegati, gli incontri
non sono frequenti, ma quando questo avviene respiro calore umano, energia affettiva, vicinanza e accoglienza.
Franca Rossi
È un coinvolgimento. Magari inizi per caso, senza propositi e senza grande impegno, poi vieni attratto
volta per volta, come un fiumicello che nasce alle pendici di un monte, e giù verso la valle, poi confluisce in un fiume più grande e segue il corso fino al mare dove tanta gente ti aspetta perché ha bisogno
di dissetarsi, di rinfrescarsi e di bagnarsi. Essere Volontario all’A.R.R.T. è un vanto, un orgoglioso
privilegio di poter dire con certezza a tante persone che cercano una soluzione ai problemi di salute:
vai all’A.R.R.T. e potrai esserne orgoglioso anche tu!
7
PARTE 1 - L’IDENTITÀ
La Mission
L’Associazione Romagnola Ricerca Tumori è un ente legalmente riconosciuto, iscritto all’Albo del Volontariato ed appartenente alle ONLUS, che dal 1980 opera in ambito oncologico, al fine di garantire
la prevenzione oncologica, indicata dalle comunità scientifiche come una delle fasi più importanti
nella lotta contro i tumori, al fine di consentire all’Uomo, attraverso la diagnosi precoce, una migliore
qualità della vita.
Estratto ART. 4 STATUTO
SOCI FONDATORI:
“L’Associazione si propone l’obiettivo di creare, promuovere, soste-
Ottavio Piraccini
nere, coordinare tutte le attività e iniziative tese alla lotta contro
Renata Biagini
il cancro e la promozione della solidarietà sociale. In particolare
stimola la prevenzione, anche mediante ambulatori propri o insieme ad altri; informa la popolazione con un giornale proprio, con la
Daniele Vicini
pubblicazione di materiale divulgativo a carattere socio-scientifico
Magda Moretti
con l’organizzazione di convegni scientifici, effettua prevenzione
Riccarda Casadei
nelle scuole, concede borse di studio.
L’Associazione, nell’ambito degli scopi statutari, può svolgere le sue
Giuliana Calbucci
attività in collaborazione con qualsiasi istituzione pubblica o realtà
Giorgio Ricci
privata, oppure associarsi con altre istituzioni e/o associazioni.
Giuseppe Versari
L’Associazione, laica e apolitica svolge la propria attività attraverso
Renzo Frisoni
le prestazioni spontanee e gratuite dei suoi aderenti.”
8
Edgardo Grotti
Lidio Rocchi
Un po’ di storia
1980
Il 31 marzo 1980 nasce l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori con lo scopo, come da primo statuto, di stimolare la ricerca sul cancro, promuovendo iniziative culturali, organizzando servizi e favorendo iniziative scientifiche
1990
Apertura primi ambulatori sul territorio: le prime due esperienze pilota sono a Mercato Saraceno e a
Santa Maria Nuova grazie alla presenza in quel territorio di gruppi molto attivi di Volontari
1990
Costituzione dell’Associazione Volontari lotta contro i tumori per garantire la piena funzionalità degli
ambulatori di prevenzione oncologica che A.R.R.T. ha successivamente sviluppato in diversi comuni
romagnoli
Inaugurazione, il 22 dicembre, degli spazi della sede dell’Associazione adibiti ad ambulatori di prevenzione oncologica
1991
Attività di Assistenza Domiciliare gratuita ai malati neoplastici nel distretto USL del Rubicone. Tale
attività termina nel 2001 a causa di modifiche legislative regionali in materia che hanno portato ad
un mancato rinnovo del contratto con Ausl 39
1997
Riconoscimento di diritto della qualifica di ONLUS in quanto iscritta al Registro Regionale del Volontariato con decreto n. 536 del 15.06.1994. Tale qualifica dà diritto di godere di agevolazioni fiscali sia
per l’Associazione stessa che per i propri Donatori
2006
Conferimento, con decreto del Presidente della Repubblica, della Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica; una delle più alte onorificenze dello Stato Italiano che esprime la gratitudine dell’intera
nazione
2009
Inizio pratiche per ampliamento e ristrutturazione della sede dell’Associazione con grande impegno
economico
2011
Inaugurazione della nuova Sede con visita e spiegazione delle potenzialità della nuova struttura: ristrutturazione dell’ambulatorio esistente, creazione di un secondo ambulatorio e ampliamento degli
uffici al piano superiore con maggiori spazi per i Volontari
9
Assetto Istituzionale
ASSEMBLEA
SOCI
COLLEGIO
SINDACALE
CONSIGLIO
DIRETTIVO
COMITATO
MEDICO
SCIENTIFICO
PRESIDENZA
DIRETTORE
VOLONTARI
DIPENDENTI
COLLABORATORI
Pur essendo l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori un’organizzazione di Volontariato, il suo organigramma può essere equiparato a quello di una normale azienda. Ma a differenza di essa, nel rispetto
dello spirito associazionistico, tutte le figure sopra esposte, ad esclusione dei dipendenti e collaboratori operano a favore dell’Associazione in modo completamente gratuito a testimonianza dell’adesione
completa ai valori dell’Associazione stessa.
CONSIGLIO DIRETTIVO
COLLEGIO SINDACALE
Leonardo Belli, Presidente
Ilde Buratti, Presidente
Franco Urbini, Vicepresidente
Renzo Maldini, Sindaco effettivo
Lorenzo Di Bari, Consigliere
Bruna Montalti, Sindaco effettivo
Massimo Danesi, Consigliere
Gianpiero Maldini, Consigliere
Pier Antonio Marongiu, Consigliere
Atos Montesi, Consigliere
Enzo Riceputi, Consigliere
Giuseppe Rossi, Consigliere
Giuseppe Tortonesi, Consigliere
Valentina Valentini, Consigliere
10
ART. 18 Statuto
“Tutti gli incarichi svolti dagli Organi
Sociali sono gratuiti, salvo il rimborso
delle spese sostenute in proprio, debitamente documentate ed autorizzate dal
Presidente.”
La partecipazione Sociale
Per partecipazione sociale si intende il grado di partecipazione dei Soci e dei Consiglieri negli organi
sociali. Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri mentre il Collegio dei Revisori dei Conti da 3
membri. È previsto un Comitato di Presidenza composto da Presidente, Vicepresidente, altri tre Consiglieri nominati dal Consiglio Direttivo al proprio interno che si riunisce per deliberare sulle materie
previste dallo statuto che verranno ratificate dal successivo Consiglio Direttivo (art.13). In particolare,
di seguito sono indicate le sedute del Consiglio Direttivo a dimostrazione di un alta media di partecipazione dei Consiglieri e Sindaci Revisori A.R.R.T..
Sedute del Consiglio Direttivo Anno 2012
19.6.2012
20.11.2012
Partecipazione Media
Consiglieri
7
10
77,27%
Sindaci Revisori
2
2
66,66%
Sedute del Consiglio Direttivo Anno 2011
3.2.2011
14.3.2011
20.06.2011
10.10.2011
28.11.2011
Partecipazione Media
Consiglieri
9
8
8
8
9
76,36%
Sindaci Revisori
2
2
2
1
2
60%
11
L’andamento della base sociale
I Soci A.R.R.T. sono in costante aumento, con una crescita annua del 10% e con una donazione media
di € 18,00. Da sottolineare come l’89% dei Soci A.R.R.T. è fidelizzato da oltre 5 anni evidenziando un
grande senso di appartenenza all’Associazione stessa.
N. Totale Soci
470
Anno 2012
282
154
30
466
Soci Ordinari
Soci Animatori
Soci Sostenitori
TOTALE SOCI
460
450
440
Anno 2011
266
118
39
423
430
420
466
423
Anno 2012
Anno 2011
410
400
Dettaglio Soci Anno 2012
Soci
Animatori
33%
8.600
Soci Sostenitori
6%
Soci Ordinari
61%
Incasso quote Soci in Euro
Dettaglio Soci Anno 2011
Soci Sostenitori
9%
Soci
Animatori
28%
Soci Ordinari
63%
Anni “Anzianità” Soci A.R.R.T.
8.400
Anno 2012
8.200
Anno 2011
4
< di 2 anni
8.000
8
7.800
44
da 2 a 5 anni
7.600
44
7.400
7.200
8.420
7.552
418
> di 5 anni
371
7.000
Anno 2012
Anno 2011
Appartenenza SOCIO in Associazione
> di 5 anni
da 2 a 5 anni
< di 2 anni
12
0
Anno 2012
418
44
4
100
200
300
400
Anno 2011
371
44
8
500
Attività istituzionali: progetti ed attività ambulatoriali di
prevenzione
A.R.R.T. persegue il suo obiettivo di prevenzione primaria e secondaria delle patologie oncologiche
e metaboliche sia collaborando attivamente con l’Ausl di Cesena (investe in attrezzature scientifiche cedute gratuitamente a vari reparti ospedalieri ed accorda borse di studio a personale medico e
paramedico per il potenziamento di alcuni servizi/reparti sanitari) sia attraverso i vari Progetti attivati
nel proprio ambulatorio di Cesena. In particolare, il Progetto senologico è operativo anche in ambulatori periferici quali: (Cesenatico, Gambettola, Mercato Saraceno, San Piero in Bagno, Sarsina e
Savignano)
Progetto senologico
A.R.R.T. svolge da anni un’intensa campagna di informazione e visite clinico strumentali per diagnosticare il tumore mammario nella fase precoce del suo sviluppo.
Tale progetto si integra con lo screening mammografico dell’Ausl.
PROGETTO SENOLOGICO
Visita ed ecografia amb. Cesena
Visita ed ecografia amb. Cesenatico
Visita ed ecografia amb. Gambettola
Visita ed ecografia amb. Mercato Saraceno
Visita ed ecografia amb. S. Piero in Bagno
Visita ed ecografia amb. Sarsina
Visita ed ecografia amb. Savignano
TOTALE ACCESSI PROGETTO SENOLOGICO
Anno 2012
1.074
449
33
113
118
71
537
2.395
Ecografie Progetto Senologico
Ambulatori A.R.R.T.
Ecografie effettuate Anno 2012
Savignano
22%
Cesena
45%
Anno
2011
Anno
2012
Sarsina 3%
Anno 2011
1.097
363
60
102
129
75
379
2.205
2.205
2.395
2.100 2.150 2.200 2.250 2.300 2.350 2.400 2.450
Gambettola 1%
Anno 2012
Anno 2011
Cesenatico
19%
S. Piero in Bagno
5%
Mercato Saraceno
5%
Da sottolineare che oltre il 50% delle ecografie
A.R.R.T. è effettuato su pazienti di età inferiore ai 40
anni, ciò è riconducibile al fatto che oltre a tale età,
i pazienti sono indirizzati nel programma regionale di screaning organizzato dall’Ausl esteso a tutte le
donne, di età compresa tra i 45 e i 74 anni, residenti e domiciliate nei comuni del territorio cesenate.
13
Progetto ginecologico/oncologico
A.R.R.T. effettua visite oncologiche specialistiche per prevenire e diagnosticare i tumori del collo
dell’utero e collabora da anni con l’Ausl per lo screening di questa patologia.
PROGETTO GINECOLOGICO/ONCOLOGICO
Anno 2012
Visite con eco ginecologica oncologica
551
Ecografia pelvica
58
TOTALE PAZIENTI PROGETTO GINECOLOGICO/ONCOLOGICO
609
Anno 2011
543
74
617
N. Pazienti Progetto Ginecologico/Oncologico
74
Anno
2011
543
Anno
2012
58
551
0
100
Ecografia pelvica
200
300
400
500
600
Visite con eco ginecologica
oncologica
Progetto colon-rettale
A.R.R.T. dà la possibilità di eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per prevenire e
diagnosticare i tumori colon-rettali. A pazienti a rischio per familiarità ed altre patologie gastroenteriche, viene suggerito l’esame strumentale endoscopico. L’Associazione aderisce al programma di
screening dell’Ausl anche con un supporto economico.
PROGETTO COLON-RETTALE
Test hemoccult effettuati
di cui Positivi
di cui Negativi
di cui Non idonei
Anno 2012
41
12
29
0
Test Hemoccult Anno 2012
Non idonei
0%
Negativi
71%
14
Positivi
29%
Anno 2011
44
14
30
0
Progetto endocrinologico
A.R.R.T. prevede visite clinico-strumentali alla tiroide per individuare eventuali patologie funzionali
quali l’iper o ipotiroidismo, nonché la presenza di noduli tiroidei. Progetto che nel 2012 per motivi
personali del medico ha visto ridotte le giornate ambulatoriali con conseguente diminuzione di visite.
PROGETTO ENDOCRINOLOGICO
Visite con ecografia
Ago aspirato
TOTALE PAZIENTI PROGETTO ENDOCRINOLOGICO
Anno 2012
100
39
139
Anno 2011
204
107
31
N. Pazienti Progetto Endocrinologico
107
Anno
2011
204
Anno
2012
39
100
0
50
Ago aspirato
100
150
200
250
Visite con ecografia tiroidea
Progetto dermatologico
A.R.R.T. dà la possibilità di realizzare la mappatura dei nevi per valutare l’eventuale cambiamento di
forma ed individuare precocemente l’eventuale sviluppo di melanomi.
VISITE DERMATOLOGICHE
Visite dermatologiche
Anno 2012
120
Anno 2011
83
Progetto radiologico
A.R.R.T. dispone di un servizio per l’ecografia addominale, ecografia al collo compreso ago aspirato,
ecografia prostatica-transrettale, ecografia tessuti superficiali (cute e sottocute), ecografia articolare.
Tale servizio è stato avviato a partire da maggio 2012.
RADIOLOGIA (da maggio 2012)
Eco prostatica transrettale
Eco addominale
Eco collo
TOTALE PAZIENTI PROGETTO RADIOLOGICO
Anno 2012
7
60
16
83
Anno 2011
0
0
0
0
15
Prevenzione Scuole “Progetto a Scuola di Vita”
Da sempre A.R.R.T. ha pensato ai giovani e ha organizzato incontri nelle scuole perché è consapevole
che si devono adottare sane abitudini alimentari fin da bambini perché una sana alimentazione permette di prevenire futuri rischi di malattie. È nato nel 2008 il Progetto “A Scuola di Vita” con il quale
A.R.R.T. diffonde nelle scuole primarie e secondarie la prevenzione oncologica attraverso l’informazione sull’alimentazione e sugli stili di vita.
PROGETTO A SCUOLA DI VITA
Classi scuole primarie
Classi scuole secondarie di primo grado
Totale
Anno 2012
9
8
17
Anno 2011
18
6
24
N. Classi Progetto A Scuola di Vita
6
Anno
2011
18
Anno
2012
8
9
0
5
Classi scuole secondarie
di primo grado
16
10
15
20
Classi scuole primarie
La raccolta fondi e suo andamento
Numerose sono le iniziative di raccolta fondi e di comunicazione che A.R.R.T. da anni implementa
nel territorio cesenate. Le iniziative che da sempre scandiscono la raccolta fondi dell’A.R.R.T. sono
di seguito evidenziate. Anche se la recente crisi economica ha inciso negativamente sulla raccolta
di fondi, grazie all’impegno dei Volontari e della direzione, queste iniziative, avendo costi sostanzialmente pari a zero, risultano tutte in attivo, consentendo a A.R.R.T. di raccogliere risorse fondamentali
per lo svolgimento delle proprie attività.
Rendicontiamo di seguito alcuni di questi eventi:
MESE DI GENNAIO: “LE ARANCE”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
SALDO
SAVIGNANO
565
565
CESENA
1.343
1.343
SPESE
NETTO
1.908
Anno 2011
ENTRATA USCITA SALDO
710
710
1.844
1.844
2.554
17
MESE DI MAGGIO: “MOSTRA QUADRI”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
SALDO
VENDITE
3.790
3.790
SPESE
-374
-374
NETTO
3.416
MESE DI MAGGIO: “FESTA DELLA MAMMA”
Anno 2012
ENTRATA USCITA
SALDO
BAGNO DI R.
1.585
1.585
SAN PIERO
CESENA
1.825
1.825
CESENATICO
MONTIANO
434
434
MERCATO S.
SARSINA
SAVIGNANO S/R
962
962
SPESE
-2.970
-2.970
NETTO
1.836(*)
Anno 2011
ENTRATA USCITA
SALDO
3.700
3.700
-310
-310
3.390
Anno 2011
ENTRATA USCITA
SALDO
1.845
-
1.845
1.509
815
499
361
1.195
1.896
-
-3.911
1.509
815
499
361
1.195
1.896
-3.911
4.209
(*) Il significativo calo nel 2012 è da imputare alle avverse condizione atmosferiche che hanno ridotto le postazioni e il flusso di donatori.
18
MESE DI GIUGNO: “SAN GIOVANNI”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
SALDO
OFFERTE
628
628
SPESE
NETTO
628
Anno 2011
ENTRATA USCITA SALDO
829
829
-15
-15
814
MESE DI NOVEMBRE: “OTTAVARIO”
Anno 2012
ENTRATA USCITA
SALDO
SAVIGNANO S/R
7.285
7.285
CESENA
1.679
1.679
CESENATICO
1.326
1.326
GAMBETTOLA
3.018
3.018
MERCATO S.
801
801
SAN CARLO
704
704
SAN GIORGIO
577
577
DIEGARO
454
454
SAN VITTORE
424
424
TIPANO
SPESE
-740
-740
NETTO
15.528
Anno 2011
ENTRATA USCITA
SALDO
7.679
7.679
2.479
2.479
1.558
1.558
3.526
3.526
646
646
1.041
1.041
720
720
600
600
900
900
71
71
-1.343
-1.343
17.877
19
MESE DI DICEMBRE: “AUGURI NATALIZI”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
INCASSI
9.359
SPESE
3.076
NETTO
SALDO
9.359
3.076
6.283
Anno 2011
ENTRATA USCITA SALDO
10.350
10.350
1.647
1.647
8.703
MESE DI DICEMBRE: “PACCHETTI DECATHLON”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
SALDO
NETTO
1.232
1.232
Anno 2011
ENTRATA USCITA SALDO
1.171
1.171
MESE DI DICEMBRE: “CACCIATORI”
Anno 2012
ENTRATA
USCITA
SALDO
NETTO
1.477
1.477
Anno 2011
ENTRATA USCITA SALDO
1.231
1.231
ANDAMENTO DEL 5 PER MILLE
Anno
Numero firme
2010
5.677
2011
5.650
2012
non comunicato
20
Importo
103.483,00
96.282,82
non comunicato
Somma già erogata
SI
NO
NO
PARTE 2 - I PORTATORI D’INTERESSE
Mappa dei portatori d’interesse
Con il termine stakeholder, o portatore di interesse, si indica la generalità di tutti coloro che portano
un interesse verso A.R.R.T. o che rappresentano gli interlocutori della nostra Associazione. Possono
essere singole persone o gruppi organizzati che portano valori, bisogni, interessi ed aspettative nei
confronti della nostra Associazione. Abbiamo sintetizzato in una mappa gli stakeholder principali in
base all’intensità degli scambi professionali e relazionali con l’Associazione, sia in base alla vicinanza
con la quotidianità della vita associativa.
COMUNITÀ
SCIENTIFICA
BORSISTI
ASSIPROV
VOLONTARI
DIPENDENTI
UTILIZZATORI
SERVIZI A.R.R.T
SPONSOR
AMBULATORI
PERIFERICI
SOCI
MONDO
NON PROFIT
COLLABORATORI
A.R.R.T
PAZIENTI
ISTITUZIONI
VOLONTARI
SERVIZIO CIVILE
DONATORI
COMUNE
DI CESENA
FORNITORI
AZIENDA
USL CESENA
Le risorse umane dell’A.R.R.T.
Dipendenti
I dipendenti A.R.R.T. sono due con orario full time, appartenenti all’Associazione rispettivamente dal
1993 e dal 2003. Il legame ormai “storico” con l’Associazione, garantisce un surplus in termini sia di
relazioni con tutto il mondo A.R.R.T., che di collante con i Volontari.
Numero dipendenti
Numero ore lavorate in un anno
Numero ore malattia
Anno 2012
2
4.160
0
Anno 2011
2
4.160
0
21
Collaboratori A.R.R.T.
L’Associazione collabora direttamente con l’Ausl di Cesena sostenendo il costo di quattro contratti di
lavoro a progetto con un impegno economico di circa 40.000 euro così suddivise:
• n. 2 contratti per il Progetto screening oncologici e liste anagrafiche;
• n. 1 contratto per l’attivazione dello screening oncologico del colon retto;
• n. 1 contratto per gestione ambulatorio oncologico di secondo livello presso U.O. otorinolaringoiatria dell’Ospedale Bufalini.
A.R.R.T. si avvale, inoltre, di medici con contratti libero professionali per la gestione dei propri ambulatori e di una psicologa per la sede di Cesena.
10
Collaboratori A.R.R.T. suddivisi per contratto
9
Anno 2012
8
Anno 2011
7
6
5
4
3
2
4
4
7
9
1
0
1
Contratti a progetto
Medici con contratti
libero professionali
1
Psicologa
Volontari A.R.R.T.
Il cuore pulsante dell’A.R.R.T. si può riassumere in una sola parola i VOLONTARI. Il loro “lavoro” è molto vario e si inserisce in tutte le attività che A.R.R.T. svolge. Nella tabella sottostante si è voluto evidenziare concretamente l’immenso Valore Aggiunto dei Volontari A.R.R.T., sia in termini quantitativi che qualitativi.
Anno 2012
Anno 2011
N. Volontari
N. ore annue
N. Volontari N. ore annue
Volontari ufficio e ambulatori Cesena
Volontari per funerali
Volontari Manifestazioni Cesena
Volontari Gruppi periferici
Volontari in Servizio Civile
5
2
24
27
2
2.684
460
395
655
2.640
5
2
24
27
2
2.668
445
420
664
2.640
TOTALE VOLONTARI A.R.R.T.
60
6.834
60
6.837
In sintesi le risorse umane A.R.R.T. possono essere così rappresentate:
Risorse Umane A.R.R.T. Anno 2012
Dipendenti
3%
Volontari
81%
22
Collaboratori
16%
La voce delle Istituzioni
Paolo Lucchi, Sindaco Comune di Cesena
Anche in questo difficile momento di crisi, Cesena può continuare a definirsi una città ricca, perché
ha saputo mantenere vivo un patrimonio inestimabile: quello rappresentato dal mondo dell’associazionismo e dalle migliaia di volontari che, in vario modo, mettono a disposizione le loro capacità, il
loro tempo, le loro risorse a servizio degli altri.
Nel corso del tempo ho potuto constatare in più di un’occasione che questo esercito generoso e
appassionato è un interlocutore prezioso per le istituzioni e, soprattutto, che è in grado di compiere
imprese straordinarie nei più diversi ambiti di intervento.
Appartiene a questo novero l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori che ha scelto di operare in un
ambito estremamente delicato, quello oncologico, e di muoversi in particolare sul versante, importantissimo, della prevenzione oncologica, sia facendo opera di sensibilizzazione e informazione, sia
adoperandosi per potenziare i servizi e stimolare la ricerca, in collaborazione con l’Ausl.
Un impegno che si estrinseca nei vari progetti che vedono l’A.R.R.T. in prima linea (dallo screening
senologico a quello del colon retto, solo per citarne alcuni), ma anche nel poliambulatorio costituito
presso la sede cesenate dell’Associazione, senza dimenticare gli interventi volti a favorire, specialmente fra i più giovani, la diffusione di corretti stili di vita come arma principale di prevenzione.
I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti, ma ora l’A.R.R.T. li mette a fuoco con precisione e
trasparenza ricorrendo allo strumento del bilancio sociale. Non un’arida rendicontazione numerica,
dunque, ma un documento che delinea in modo puntuale l’attività svolta, nella quale senza dubbio
giocano un ruolo rilevante i fattori economici, ma determinata in modo decisivo dalla volontà di servizio dell’Associazione, dalle scelte etiche che la guidano.
È la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, del rigore e della coscienziosità con cui l’Associazione
affronta il compito che si è assunta, e che cementa il suo legame con il territorio, le sue istituzioni, a
cominciare dal Comune, e tutti i suoi abitanti.
23
Giorgio Martelli, Direttore Sanitario Ausl Cesena
L’A.R.R.T., ha svolto e svolge un ruolo integrativo di sostegno alle attività di prevenzione e diagnosi dei
tumori; in particolare è stata al fianco dell’Ausl fin dalla partenza dei programmi di screening oncologico, contribuendo a diffondere in modo capillare nel territorio, messaggi di informazione e promozione dello screening rivolto alla popolazione. Ha inoltre finanziato borse di studio presso il Centro
screening oncologici e la U.O. Radiologia a sostegno della gestione del programma, in particolare
potenziando le attività di front office informativo per il cittadino, l’aggiornamento delle anagrafi, la
raccolta di dati utili al monitoraggio e alla valutazione alla qualità del programma.
L’A.R.R.T. ha inoltre sostenuto alcuni reparti e U.O. dell’Ospedale Bufalini, finanziando l’acquisto di
strumentazioni diagnostiche che hanno migliorato la qualità delle prestazioni erogate al cittadino.
L’A.R.R.T. è una realtà che ha radici e organizzazione saldamente presenti e diffuse nel territorio cesenate, dove reinveste le donazioni raccolte. È inoltre un promotore di capitale sociale in quanto
attivatore e collettore di risorse non solo economiche, ma anche umane (volontariato), che con il loro
generoso impegno ed entusiasmo fanno crescere e sviluppare iniziative nel territorio.
L’auspicio è quello di continuare e rafforzare le collaborazione per rendere sempre più sinergiche
le energie orientate al comune obiettivo di prevenire la malattia neoplastica e promuovere la salute
della popolazione, evitando duplicazioni di servizi e/o comunicazioni con messaggi non omogenei
che potrebbero ingenerare disorientamento al cittadino.
24
Gilberto Bagnoli, Presidente Assiprov
Ritenendo il bilancio sociale uno strumento fondamentale per tutte le associazioni di volontariato, in
quanto ha lo scopo di informare sull’operato, rendere trasparenti e comprensibili gli obiettivi perseguiti e fornire dati in termini di efficienza ed efficacia, è con piacere che mi accingo a scrivere questa breve presentazione. Per un’associazione come l’A.R.R.T., che dal 1980 opera nei 15 comuni del
comprensorio cesenate a favore della prevenzione oncologica, autofinanziandosi grazie alle campagne di raccolta fondi ed alle elargizioni di privati cittadini, ritengo indispensabile la pubblicazione del
bilancio sociale, sia per dimostrare a chi la sostiene come vengono impegnate le donazioni raccolte,
sia per mostrare l’importante servizio che si svolge a favore di tutta la collettività, incentivando eventualmente altre persone a sostenerla.
Il tumore è da anni definito “malattia del secolo” e pensando al numero di persone che ogni anno
colpisce, è difficile togliergli questa definizione; tuttavia grazie al lavoro di associazioni come A.R.R.T.,
negli ultimi anni sono aumentate le persone che l’anno vinto. Ciò che ha permesso questo importante risultato è stata la diagnosi precoce, punto fermo e principio ispiratore dell’A.R.R.T. che viene
attuato mediante gli screening periodici mirati per sesso e fasce di età ed i controlli sanitari che negli ambulatori dell’associazione sono svolti quotidianamente. Questi servizi erogati da professionisti
sono un notevole beneficio per la nostra comunità e soprattutto, nella maggior parte dei casi permettono di scoprire il problema in tempo per essere risolto al meglio.
Desidero inoltre menzionare le campagne di informazione che A.R.R.T. svolge costantemente andando a coinvolgere, oserei dire, tutte le fasce d’età della società: le campagne nelle scuole per promuovere un corretto stile di vita, la distribuzione del giornalino “Prevenzione”, il convegno che organizza
con esperti del settore. Si tratta di risorse utili ed importanti per aiutare le persone a vivere meglio.
L’A.R.R.T. è una delle poche organizzazioni di volontariato a livello locale ad essere strutturata su tutto
il comprensorio Cesenate, andando a coprire con i suoi servizi tutto il territorio, dalla zona montana
della Valle del Savio fino alla zona costiera di Cesenatico. Oltre ad avere un notevole numero di volontari che aiutano l’associazione nella attività di raccolta fondi, sono attivi i servizi di cui parlavo in
precedenza. Questa è una peculiarità dell’Associazione che desidero sottolineare. Non è così scontato che un’Associazione nata a livello locale riesce ad espandersi, senza avere sovrastrutture provinciali, regionali o nazionali in un territorio così vasto che comprende 15 comuni. Di questo bisogna
assolutamente rendere merito al Presidente ed ai Consiglieri dell’associazione attuali e passati ed ai
volontari che hanno creduto in questo progetto fin dalla sua nascita e l’hanno fatto crescere.
25
PARTE 3 - IL VALORE ECONOMICO
Il bilancio d’esercizio e il valore aggiunto
Il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 è composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico
e Nota integrativa ed è redatto ai sensi delle “Linee guida e schemi di Bilancio d’esercizio delle imprese
sociali” emanate ai sensi dell’art. 13, comma 2 del D.lgs. n. 155/2006. È redatto nel rispetto del principio
di chiarezza e con l’obiettivo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale,
finanziaria e il risultato d’esercizio dell’Associazione.
26
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (euro)
Attività
Immobilizzazioni immateriali
Fabbricati
Attrezzature scientifiche
Altre immobilizzazioni materiali
Totale immobilizzazioni materiali e immateriali
Crediti finanziari a m/l termine
Totale immobilizzazioni finanziarie
Totale attività immobilizzate
Crediti v/erario
Crediti diversi
Totale liquidità
Disponibilità liquide
Totale liquidità immediate
Ratei e risconti attivi
Totale ratei e risconti attivi
Totale attivo circolante
Totale attività immobilizzate e circolante
Anno 2012
1.897
758.885
64.940
18.189
843.911
41.360
41.360
885.271
4.279
4.645
8.924
213.510
213.510
4.119
4.119
226.553
1.111.824
Anno 2011
3.794
758.885
105.925
23.893
892.497
37.771
37.771
930.268
3.481
1.083
4.564
266.209
266.209
3.688
3.688
274.461
1.204.729
Passività
Fondo di dotazione
Utile esercizio precedente
Utile esercizio
Totale patrimonio netto
Mutui e altri debiti a m/l termine
Trattamento di fine rapporto
Totale passività consolidate
Debiti verso fornitori
Debiti tributari
Altri debiti
Totale passività a breve termine
Ratei e risconti passivi
Totale ratei e risconti passivi
Totale passività
Totale patrimonio netto e passività
519.755
335.638
12.680
868.073
150.253
44.777
195.030
28.956
4.070
10.257
43.283
5.438
5.438
243.751
1.111.824
519.755
280.141
55.517
855.413
263.293
39.829
303.122
25.363
5.164
11.282
41.809
4.385
4.385
349.316
1.204.729
Lo stato patrimoniale evidenzia l’ampia patrimonializzazione dell’Associazione che presenta risorse
proprie per 868 migliaia di euro rispetto ad un totale del passivo pari a 1.112 migliaia di euro. Gli
impieghi dell’Associazione sono in gran parte costituiti dalla sede sociale, iscritta per 759 migliaia di
euro con una buona liquidità, pari a 214 migliaia di euro, oltre ad ulteriori titoli immobilizzati per 41
migliaia di euro. Nelle attività risultano iscritte anche le apparecchiature scientifiche, per un valore
netto contabile di 65 migliaia di euro e che riflettono un investimento originario, al lordo del fondo
ammortamento ad oggi accumulato, di quasi 300 migliaia di euro.
La solidità e l’equilibrio patrimoniale dell’Associazione sono resi possibili dall’attività di raccolta fondi e
dalle iniziative promosse nel corso degli anni e permettono alla stessa di poter “investire” in progetti di
prevenzione così come descritti precedentemente.
Conto economico
Ricavi
Proventi da progetti
Proventi da raccolta fondi
Proventi da 5 per mille
Altri ricavi e proventi
Costi
Costi per progetti
Costi per raccolta fondi
Costi del personale
Ammortamenti e svalutazioni
Costi per servizi generali
Oneri diversi
Risultato prima delle imposte
Imposte correnti
Risultato di gestione
Anno 2012
360.240
113.753
134.847
103.483
8.157
343.065
164.378
14.350
75.278
48.938
34.159
5.962
17.175
4.495
12.680
Anno 2011
428.115
112.018
151.146
161.206
3.745
369.117
183.854
22.672
73.113
26.205
51.095
12.178
58.998
3.481
55.517
Le risultanze economiche dell’Associazione evidenziano tra le principali entrate quelle derivanti dai
progetti di prevenzione, dalle attività di raccolta fondi e dal “5 per mille”.
I costi includono tra la spese per progetti, gli oneri per i medici specialisti, le spese per i progetti di
screening e di educazione nelle scuole. Gli altri costi includono il personale dipendente, gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, i costi per la raccolta fondi e per altri servizi
generali.
I ricavi derivano totalmente da attività proprie dell’Associazione senza alcun contributo pubblico, se non
in via marginale. Il risultato dell’esercizio 2012 è positivo e in riduzione rispetto all’esercizio precedente
per effetto della contrazione dei ricavi per “5 per mille” e della raccolta fondi. Il mantenimento delle
entrate nel futuro è fondamentale per il perseguimento degli scopi sociali e l’Associazione si impegna
costantemente a mantenerli a livelli tali da poter sostenere i progetti esistenti ed implementarne ulteriori. L’equilibrio economico e il sostenimento dei progetti dell’Associazione sono possibili per l’enorme
apporto fornito dai Volontari, risorsa centrale e imprescindibile per l’esistenza e il futuro di A.R.R.T..
27
Il prospetto di riclassificazione del Conto Economico incluso nel Bilancio d’esercizio in base al Valore
Aggiunto (VA), è evidenziato nella seguente tabella:
(valori in Euro)
Ricavi
Ricavi attività sanitaria
Ricavi attività istituzionale
Ricavi 5 x mille
Costi
Servizi generali
Servizi attività sanitaria
Servizi attività istituzionale
Valore aggiunto caratteristico
Gestione accessoria
Gestione straordinaria
VA GLOBALE LORDO
Ammortamenti
VA GLOBALE NETTO
Anno 2012
352.083
113.753
134.847
103.483
-152.531
-29.431
-95.954
-27.146
199.552
674
7.093
207.319
-48.938
158.381
Anno 2011
424.631
112.018
151.407
161.206
-202.938
-37.875
-124.625
-40.438
221.693
1.658
-2.667
220.684
-26.205
194.479
La determinazione del Valore Aggiunto, secondo quanto previsto dai principi di redazione del Bilancio Sociale (GBS), prevede l’individuazione delle risorse destinate ai principali portatori d’interesse
verso l’Associazione (stakeholder). La suddivisione del Valore Aggiunto agli stakeholder è evidenziata
nella figura successiva. È importante sottolineare che la determinazione del Valore Aggiunto per l’Associazione evidenzia solo una minima parte della propria realtà. In effetti, gli elementi che caratterizzano maggiormente A.R.R.T., al di là degli aspetti quantitativi, sono quelli qualitativi e che non sono
riflessi nei numeri di bilancio né nel Valore Aggiunto.
Tra di essi si vuole sottolineare l’impegno dei Volontari, che permettono all’Associazione di realizzare
iniziative e raccogliere fondi e, da un altro punto di vista, i Progetti di prevenzione, volti a consentire a
pazienti e altri utenti (studenti) di effettuare visite o ricevere informazioni.
Distribuzione Valore Aggiunto Anno 2012
Remunerazione
Collettività 4%
Remunerazione
personale diretta
48%
Remunerazione
Aziendale
24%
Remunerazione
CAP rischio 6%
Remunerazione
CAP credito 2%
Remunerazione
PA 2%
Remunerazione
personale indiretta 14%
28
PARTE 4 - PROGETTI FUTURI E AREE DI MIGLIORAMENTO
Progetti futuri
INE
06/2008
0,30
3,20
INE
6,27
0,10
4,56
CONFINE REALE
CONF
8,46
0,30
8,45
0,30
0,10
3,00
0,10
1,10
MURO
DI
1:100
0,30
3,55
1,00
1,85
C. F. - 90001280404
Via Cavalcavia, 288 - 47023 CESENA (FC)
CONF
A. R. R. T. o.n.l.u.s.
Associazione Romagnola Ricerca Tumori
MURO
DI
SCALA
OGGETTO
STATO ATTUALE
COMMITTENTI
Richiesta di Permesso di Costruire in deroga ai sensi dell'Art. 15
L.R. 31/2002 relativo all'ampliamento di un fabbricato adibito ad
ambulatori ed attività amministrative dell'A.R.R.T. o.n.l.u.s., ubicato
a Cesena, Via Cavalcavia n° 288.
PROGETTISTA DATA
PROGETTO
Luca D˙Altri architetto
Via Tiberti 21 • 47023 CESENA (FC)
Tel. 0547 22741 • Fax 0547 22769 • [email protected]
PER PRESA VISIONE
E ACCETTAZIONE
2
1
0
STUDIO TECNICO
L’inaugurazione della Sede A.R.R.T. nel 2011, ha dato un impulso positivo, verso l’ampliamento delle attività ambulatoriali di prevenzione. Viste le numerose richieste da parte dei cittadini cesenati,
l’A.R.R.T. si vuole impegnare oltre che nella realizzazione (già in essere) di un nuovo ambulatorio,
anche nel rinnovo delle attrezzature scientifiche (ecografi) per garantire un servizio qualitativamente elevato. L’acquisto di nuovi ecografi di ultima generazione avrà una ricaduta positiva anche negli
ambulatori periferici, avendo in preventivo di dotarsi di almeno un’attrezzatura portatile.
0,30
0,30
Precedenti autorizzativi:
ARCHIVIO
6
UFFICIO
1,00
2,05
0,15
ALTRA
3,02
0,70
1,20
0,70
1,20
0,70
1,20
0,70
1,20
1,00
2,05
UFFICIO
B
0,30
0,90
2,10
3,70
NF
UFFICIO
PORTICO
4,15
A
0,45
A
1,00
2,60
BALCONE
SALETTA
RIUNIONI
NON ACCESSIBILE
A
CIVILE
ABITAZIONE
A
MARCIAPIEDE
Via Cavalcavia
9,97
10,67
FABBRICATO
2,00
2,05
19
9,1
1,00
2,05
AMBULATORIO
2,00
1,85
12
3,02
10,92
0,30
TR
ICA
INE
BIN
A EL
ET
CO
CA
7,
CONFINE REALE
W.C.
DI
,19
RO
21
1,00
2,05
B
ATTESA
MU
0
B
0,90
2,10
0
,3
W.C.
PROP
0,15
AREA CORTILIZIA
INGRESSO
B
,6
14
1,00
1,85
3,00
1,00
2,60
RIP.
SCHEMA DELLE DISTANZE FRA FABBRICATI
PLANIMETRIA SCALA 1: 200
6,77
AMBULATORIO
1,00
1,85
RIETÁ
3,00
- Concessione in sanatoria n° 8868 del 14 giugno 1988
- Concessione edilizia n° 36 del 22 gennaio 1998
- Variante del 20 aprile 1998
0,30
0,30
3,00
0,30
4,56
AREA CORTILIZIA
0,30
5,97
0,30
3,30
14,73
12,9
0,30
4,56
6,27
8,46
3
PIANO TERRA
PIANO PRIMO
PORTICO
MARCIAPIEDE
3,60
3,30
3,00
3,30
3,60
Via Cavalcavia
SEZIONE A-A
COMUNE DI CESENA
PLANIMETRIA 1: 2000
FOGLIO 109
PART. 764
COMUNE DI CESENA
PLANIMETRIA 1: 5000
ESTRATTO DI P.R.G.
VARIANTE GENERALE
SEZIONE B-B
PROSPETTO EST
PROSPETTO SUD
PROSPETTO NORD
PROSPETTO OVEST
mq. 9,00
R.I. 0,226
NFINE
DI CO
MURO
0,95
1,40
0,95
1,40
0,35
SALA RIUNIONI
3,80
4,42
4,79
4,38
mq. 25,85
R.I. 0,157
4,40
mq. 2,03
A
mq. 30,43
R.I. 0,131
5,05
mq. 6,13
C
1,20
A
AMBULATORIO
UFFICI
OPEN SPACE
1,50
UFFICIO
C
5,73
2,99
2,98
10,92
2,97
5,90
3,67
4,17
mq. 10,47
mq. 1,11
0,31
0,35
C
mq. 3,59
PORTICO
5,95
mq. 9,03
R.I. 0,227
1,00
2,05
BAGNO
A
0,10
mq. 4,18
UFFICIO
1,00
2,05
mq. 5,25
mq. 16,60
6,66
0,95
1,40
1,00
1,85
mq. 41,04
ATRIO - RICEZIONE
0,31
VARIANTE NON SOSTANZIALE IN CORSO D'OPERA AL PERMESSO
DI COSTRUIRE IN DEROGA n° 112/09 del 28 mag 2009
2,20
0,31
0,33
RIETÁ
PROP
5,77
AUTORIMESSA
RIP.
mq. 3,02
1,00
1,85
0,34
3,50
mq. 1,92
ALTRA
5,50
mq. 15,90
R.I. 0,129
C
0,10
0,10
1,09
W.C.
PERS.
6,43
3,00
mq. 7,08
0,16
6,75
AMBULATORIO
RADIODIAGNOSTICO
SPOGLIATOIO
1,00
1,85
3,02
B
5,00
2,40
PROGETTO
PRECEDENTI AUTORIZZATIVI:
- Conc. in Sanatoria n° 8868 del 04/06/1988
- Conc. Edilizia n° 36 del 22/01/1998
- Variante del 20/04/1998
17,25
0,30
3,50
B
0,95
1,40
8,25
1,64
0,34
5,30
CONFINE REALE
0,16
0,15
DI CO
2,35
MURO
0,31
NFINE
17,25
03/2010
1,00
2,05
1:100
0,31
C. F. - 90001280404
Via Cavalcavia, 288 - 47521 CESENA (FC)
a Cesena, Via Cavalcavia n° 288.
1,50
A. R. R. T. o.n.l.u.s.
Associazione Romagnola Ricerca Tumori
Richiesta di Permesso di Costruire in deroga ai sensi dell'Art. 15
L.R. 31/2002 relativo all'ampliamento di un fabbricato adibito ad
ambulatori ed attività amministrative dell'A.R.R.T. o.n.l.u.s., ubicato
PROGETTISTA DATA
OGGETTO
COMMITTENTI
VARIANTE IN CORSO D'OPERA
SCALA
Luca D˙Altri architetto
Via Tiberti 21 • 47521 CESENA (FC)
Tel. 0547 22741 • Fax 0547 22769 • [email protected]
PER PRESA VISIONE
E ACCETTAZIONE
2
1
0
STUDIO TECNICO
Pianta dei locali prima dell’ampliamento
mq.25,84
R.I. 0,157
UFFICIO
ARCHIVIO
mq. 16,11
R.I. 0,230
mq. 10,93
R.I. 0,186
A
2,97
0,30
4,50
3,30
0,34
0,37
2,93
0,34
4,50
1,45
1,40
1,45
1,40
2,00
1,85
0,30
0,37
5,86
B
Via Cavalcavia
0,33
1,45
1,40
1,45
1,40
MARCIAPIEDE
1,45
1,40
2,00
1,85
0,33
0,37
0,37
mq. 14,39
R.I. 0,257
0,37
SALA D'ATTESA
B
5,86
14,67
0,37
PIANO PRIMO
11,37
SEZIONE A-A
SEZIONE B-B
2,70
3,02
2,70
3,02
2,70
3,02
Comune di Cesena
Planimetria 1: 2.000
Foglio 109
Part. 763
2,70
PIANO TERRA
SEZIONE C-C
Comune di Cesena
Planimetria 1: 2.000
Estratto di P.R.G.
Variante Generale
PROSPETTO EST
PROSPETTO NORD
PROSPETTO OVEST
Pianta dei locali dopo l’ampliamento
29
Aree di miglioramento
Redigere questo primo Bilancio Sociale ha permesso all’A.R.R.T. di evidenziare le tante positività che
caratterizzano l’Associazione, permettendo di focalizzare l’attenzione su aree da implementare per
la prossima edizione:
• aumentare il numero di Volontari in quanto, grazie a questo documento, si è riusciti in parte a
concretizzare il valore inestimabile di queste persone. Infatti, l’obiettivo primario è riuscire ad organizzarli in maniera efficiente ed efficace;
• modificare il sito internet A.R.R.T., diventato ormai obsoleto, per renderlo più dinamico ed interattivo con l’utenza;
• arricchire gli strumenti di comunicazione dell’A.R.R.T. sfruttando sempre più i social network;
• formalizzare attraverso un sistema informativo interno il capitale di relazioni di cui l’A.R.R.T dispone evidenziando l’apporto dei Volontari, il valore prodotto dalla comunicazione sociale e tutti gli
elementi qualitativi dei singoli progetti/servizi.
30
Impaginazione e stampa:
Il Digitale, Cesena
via Cavalcavia, 288 - 47521 Cesena
Tel. 0547 29125 - Fax 0547 24732
www.arrt-cesena.it - [email protected]
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Il Bilancio Sociale 2012 - Associazione Romagnola Ricerca Tumori