Bilancio Sociale 2012 Indice Introduzione del Presidente pag. 5 Perché un Bilancio Sociale? pag. 6 Le “testimonianze” di alcuni Volontari A.R.R.T. pag. 7 La Mission pag. 8 Un po’ di storia pag. 9 Assetto Istituzionale pag. 10 La partecipazione Sociale pag. 11 L’andamento della base sociale pag. 12 Attività Istituzionali: progetti ed attività ambulatoriali di prevenzione pag. 13 La raccolta fondi e il suo andamento pag. 17 Mappa dei portatori d’interesse pag. 21 Le risorse umane A.R.R.T. pag. 21 La voce delle Istituzioni pag. 23 pag. 26 Progetti futuri pag. 29 Aree di miglioramento pag. 30 PARTE 1 - L’IDENTITÀ PARTE 2 - I PORTATORI D’INTERESSE PARTE 3 - IL VALORE ECONOMICO Il bilancio d’esercizio e il valore aggiunto PARTE 4 - PROGETTI FUTURI E AREE DI MIGLIORAMENTO Introduzione del Presidente Questo Bilancio Sociale, più che un biglietto da visita è la nostra Carta d’Identità. È quello che tutti i giorni (anche in questi giorni difficili) la nostra organizzazione è in grado di fare. Un’ Associazione fatta di Volontari che dedicano con passione e generosità il loro tempo per le iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi; di persone competenti nella direzione e nell’amministrazione; di professionisti negli ambulatori per la diagnosi precoce, nell’attività didattica con le scuole, nel lavoro di approfondimento del comitato scientifico. Spiegarsi è sempre un’operazione difficile e complessa, ma per un’Associazione di Volontari è un DOVERE, un obbligo, un modo di condividere le proprie scelte di impegno e generosità. Diventa per me questa del Bilancio Sociale, un’operazione politica, di gestione della “cosa pubblica”, perché qualsiasi Associazione di Volontariato o di promozione sociale è patrimonio di tutti. Allora leggendo scoprirete che dietro a numeri, cifre e descrizione di azioni c’è un Alto Senso di Appartenenza, una visione del mondo, quella della SOLIDARIETÀ. Buona lettura Leonardo Belli Presidente A.R.R.T. 5 Perché un Bilancio Sociale? Finalmente, un altro importante obiettivo è stato raggiunto: redigere il primo Bilancio Sociale dell’Associazione Romagnola Ricerca Tumori (di seguito anche “A.R.R.T.”) secondo i principi indicati dal gruppo di studio sul Bilancio Sociale (GBS). Un impegno che da oltre 30 anni vede A.R.R.T. in prima linea per diffondere la cultura della prevenzione sia collaborando attivamente con l’Ausl di Cesena sia attraverso i vari Progetti attivati nei propri ambulatori. L’A.R.R.T. ha da sempre comunicato attraverso i propri bilanci ed iniziative l’attività svolta, ma è grazie a questo Bilancio Sociale che si evidenziano gli elementi che la caratterizzano maggiormente e che non sono riflessi nei numeri di bilancio. Tra di essi si vuole sottolineare l’impegno dei Volontari, che permettono all’Associazione di realizzare iniziative e raccogliere fondi e indirettamente realizzare i Progetti di prevenzione, volti a consentire a pazienti e altri utenti di effettuare visite o ricevere informazioni. A.R.R.T., attraverso il Bilancio Sociale vuole dare maggior visibilità alle attività svolte per agire nella produzione di “utilità sociale” in modo da accrescere la propria legittimazione nelle istituzioni, nella comunità in genere e per avere un maggiore consenso sociale. Inoltre, colgo l’occasione per ringraziare Annalisa Bertozzi, che ha dedicato il proprio tempo e professionalità nella realizzazione di questo documento. Enzo Riceputi Direttore A.R.R.T. 6 Le “testimonianze” di alcuni Volontari A.R.R.T. Silvano Lontani Poter essere d’aiuto e dare il mio contributo nella società. Sono in Associazione da più di 20 anni dopo essere entrato in contatto tramite il lavoro. Dedico all’Associazione due mattine a settimana, il mio compito è quello di “sbrigare” le commissioni d’ufficio. Giorno dopo giorno si è creato un sodalizio stabile a livello interpersonale il quale rende il tempo dedicato all’Associazione molto piacevole e gratificante. Leo Faedi Dedico parte del mio tempo per il bene comune in modo tale da sentirmi utile. Venendo in Associazione tutte le mattine da circa 10 anni è inevitabile che mi senta parte integrante e utile della famiglia A.R.R.T.. È un appuntamento giornaliero stabile e gratificante. Bruna Montalti Fare Volontariato per me vuol dire sentirsi gratificati e utili per qualcosa e/o per qualcuno ed è un modo per rimanere attivi. Dedico una parte della giornata all’Associazione da tanti anni, di conseguenza la reputo come una seconda casa e il rapporto con le persone che la frequentano è quasi familiare. Lella Casadei Viviamo in una società che invecchia costantemente e impegnarsi nel Volontariato è dare un piccolo contributo per i bisogni di tutti. L’Associazione Romagnola Ricerca Tumori, che si dedica alla prevenzione garantisce, attraverso i Volontari, l’apertura di un poliambulatorio con vari medici di diverse discipline. Fare Volontariato è dedicare ore o giorni per uno scopo, solo così si diventa risorsa per sé e per gli altri. Ci si sente attivi, impegnati ai bisogni delle persone. Sono iscritta dal 1997 come Volontaria. In tutti questi anni varie sono state le attività per la raccolta fondi: Festa della donna, Festa della Mamma, Uova di Pasqua A.R.R.T., preparazione di banchetti per il patrono della città di Cesena, richiesta di offerte per l’A.R.R.T. in occasione dell’ottavario e numerose attività di raccolta fondi per tutto il mese di dicembre in occasione delle festività natalizie. Ivana Baiardi Per me fare Volontariato significa: farmi povera nel cuore, capire di più gli altri, diventare più solidale e meno chiusa in me stessa. Faccio parte della succursale di Mercato Saraceno, in cui abbiamo un ambulatorio di prevenzione con ecografie al seno e all’addome. Con altre Volontarie, raccogliamo fondi, con mercatini, fiori, funerali e tutto ciò che ci viene offerto. Appartengo all’A.R.R.T. da 28 anni, la mia seconda famiglia. All’inizio non è stato facile farci conoscere dalle persone, il Volontariato non era molto conosciuto, c’era molta “diffidenza”. Ora posso dire che siamo un buon supporto, un punto di riferimento per i cittadini. Con i Volontari di Cesena, i medici e gli impiegati, gli incontri non sono frequenti, ma quando questo avviene respiro calore umano, energia affettiva, vicinanza e accoglienza. Franca Rossi È un coinvolgimento. Magari inizi per caso, senza propositi e senza grande impegno, poi vieni attratto volta per volta, come un fiumicello che nasce alle pendici di un monte, e giù verso la valle, poi confluisce in un fiume più grande e segue il corso fino al mare dove tanta gente ti aspetta perché ha bisogno di dissetarsi, di rinfrescarsi e di bagnarsi. Essere Volontario all’A.R.R.T. è un vanto, un orgoglioso privilegio di poter dire con certezza a tante persone che cercano una soluzione ai problemi di salute: vai all’A.R.R.T. e potrai esserne orgoglioso anche tu! 7 PARTE 1 - L’IDENTITÀ La Mission L’Associazione Romagnola Ricerca Tumori è un ente legalmente riconosciuto, iscritto all’Albo del Volontariato ed appartenente alle ONLUS, che dal 1980 opera in ambito oncologico, al fine di garantire la prevenzione oncologica, indicata dalle comunità scientifiche come una delle fasi più importanti nella lotta contro i tumori, al fine di consentire all’Uomo, attraverso la diagnosi precoce, una migliore qualità della vita. Estratto ART. 4 STATUTO SOCI FONDATORI: “L’Associazione si propone l’obiettivo di creare, promuovere, soste- Ottavio Piraccini nere, coordinare tutte le attività e iniziative tese alla lotta contro Renata Biagini il cancro e la promozione della solidarietà sociale. In particolare stimola la prevenzione, anche mediante ambulatori propri o insieme ad altri; informa la popolazione con un giornale proprio, con la Daniele Vicini pubblicazione di materiale divulgativo a carattere socio-scientifico Magda Moretti con l’organizzazione di convegni scientifici, effettua prevenzione Riccarda Casadei nelle scuole, concede borse di studio. L’Associazione, nell’ambito degli scopi statutari, può svolgere le sue Giuliana Calbucci attività in collaborazione con qualsiasi istituzione pubblica o realtà Giorgio Ricci privata, oppure associarsi con altre istituzioni e/o associazioni. Giuseppe Versari L’Associazione, laica e apolitica svolge la propria attività attraverso Renzo Frisoni le prestazioni spontanee e gratuite dei suoi aderenti.” 8 Edgardo Grotti Lidio Rocchi Un po’ di storia 1980 Il 31 marzo 1980 nasce l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori con lo scopo, come da primo statuto, di stimolare la ricerca sul cancro, promuovendo iniziative culturali, organizzando servizi e favorendo iniziative scientifiche 1990 Apertura primi ambulatori sul territorio: le prime due esperienze pilota sono a Mercato Saraceno e a Santa Maria Nuova grazie alla presenza in quel territorio di gruppi molto attivi di Volontari 1990 Costituzione dell’Associazione Volontari lotta contro i tumori per garantire la piena funzionalità degli ambulatori di prevenzione oncologica che A.R.R.T. ha successivamente sviluppato in diversi comuni romagnoli Inaugurazione, il 22 dicembre, degli spazi della sede dell’Associazione adibiti ad ambulatori di prevenzione oncologica 1991 Attività di Assistenza Domiciliare gratuita ai malati neoplastici nel distretto USL del Rubicone. Tale attività termina nel 2001 a causa di modifiche legislative regionali in materia che hanno portato ad un mancato rinnovo del contratto con Ausl 39 1997 Riconoscimento di diritto della qualifica di ONLUS in quanto iscritta al Registro Regionale del Volontariato con decreto n. 536 del 15.06.1994. Tale qualifica dà diritto di godere di agevolazioni fiscali sia per l’Associazione stessa che per i propri Donatori 2006 Conferimento, con decreto del Presidente della Repubblica, della Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica; una delle più alte onorificenze dello Stato Italiano che esprime la gratitudine dell’intera nazione 2009 Inizio pratiche per ampliamento e ristrutturazione della sede dell’Associazione con grande impegno economico 2011 Inaugurazione della nuova Sede con visita e spiegazione delle potenzialità della nuova struttura: ristrutturazione dell’ambulatorio esistente, creazione di un secondo ambulatorio e ampliamento degli uffici al piano superiore con maggiori spazi per i Volontari 9 Assetto Istituzionale ASSEMBLEA SOCI COLLEGIO SINDACALE CONSIGLIO DIRETTIVO COMITATO MEDICO SCIENTIFICO PRESIDENZA DIRETTORE VOLONTARI DIPENDENTI COLLABORATORI Pur essendo l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori un’organizzazione di Volontariato, il suo organigramma può essere equiparato a quello di una normale azienda. Ma a differenza di essa, nel rispetto dello spirito associazionistico, tutte le figure sopra esposte, ad esclusione dei dipendenti e collaboratori operano a favore dell’Associazione in modo completamente gratuito a testimonianza dell’adesione completa ai valori dell’Associazione stessa. CONSIGLIO DIRETTIVO COLLEGIO SINDACALE Leonardo Belli, Presidente Ilde Buratti, Presidente Franco Urbini, Vicepresidente Renzo Maldini, Sindaco effettivo Lorenzo Di Bari, Consigliere Bruna Montalti, Sindaco effettivo Massimo Danesi, Consigliere Gianpiero Maldini, Consigliere Pier Antonio Marongiu, Consigliere Atos Montesi, Consigliere Enzo Riceputi, Consigliere Giuseppe Rossi, Consigliere Giuseppe Tortonesi, Consigliere Valentina Valentini, Consigliere 10 ART. 18 Statuto “Tutti gli incarichi svolti dagli Organi Sociali sono gratuiti, salvo il rimborso delle spese sostenute in proprio, debitamente documentate ed autorizzate dal Presidente.” La partecipazione Sociale Per partecipazione sociale si intende il grado di partecipazione dei Soci e dei Consiglieri negli organi sociali. Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri mentre il Collegio dei Revisori dei Conti da 3 membri. È previsto un Comitato di Presidenza composto da Presidente, Vicepresidente, altri tre Consiglieri nominati dal Consiglio Direttivo al proprio interno che si riunisce per deliberare sulle materie previste dallo statuto che verranno ratificate dal successivo Consiglio Direttivo (art.13). In particolare, di seguito sono indicate le sedute del Consiglio Direttivo a dimostrazione di un alta media di partecipazione dei Consiglieri e Sindaci Revisori A.R.R.T.. Sedute del Consiglio Direttivo Anno 2012 19.6.2012 20.11.2012 Partecipazione Media Consiglieri 7 10 77,27% Sindaci Revisori 2 2 66,66% Sedute del Consiglio Direttivo Anno 2011 3.2.2011 14.3.2011 20.06.2011 10.10.2011 28.11.2011 Partecipazione Media Consiglieri 9 8 8 8 9 76,36% Sindaci Revisori 2 2 2 1 2 60% 11 L’andamento della base sociale I Soci A.R.R.T. sono in costante aumento, con una crescita annua del 10% e con una donazione media di € 18,00. Da sottolineare come l’89% dei Soci A.R.R.T. è fidelizzato da oltre 5 anni evidenziando un grande senso di appartenenza all’Associazione stessa. N. Totale Soci 470 Anno 2012 282 154 30 466 Soci Ordinari Soci Animatori Soci Sostenitori TOTALE SOCI 460 450 440 Anno 2011 266 118 39 423 430 420 466 423 Anno 2012 Anno 2011 410 400 Dettaglio Soci Anno 2012 Soci Animatori 33% 8.600 Soci Sostenitori 6% Soci Ordinari 61% Incasso quote Soci in Euro Dettaglio Soci Anno 2011 Soci Sostenitori 9% Soci Animatori 28% Soci Ordinari 63% Anni “Anzianità” Soci A.R.R.T. 8.400 Anno 2012 8.200 Anno 2011 4 < di 2 anni 8.000 8 7.800 44 da 2 a 5 anni 7.600 44 7.400 7.200 8.420 7.552 418 > di 5 anni 371 7.000 Anno 2012 Anno 2011 Appartenenza SOCIO in Associazione > di 5 anni da 2 a 5 anni < di 2 anni 12 0 Anno 2012 418 44 4 100 200 300 400 Anno 2011 371 44 8 500 Attività istituzionali: progetti ed attività ambulatoriali di prevenzione A.R.R.T. persegue il suo obiettivo di prevenzione primaria e secondaria delle patologie oncologiche e metaboliche sia collaborando attivamente con l’Ausl di Cesena (investe in attrezzature scientifiche cedute gratuitamente a vari reparti ospedalieri ed accorda borse di studio a personale medico e paramedico per il potenziamento di alcuni servizi/reparti sanitari) sia attraverso i vari Progetti attivati nel proprio ambulatorio di Cesena. In particolare, il Progetto senologico è operativo anche in ambulatori periferici quali: (Cesenatico, Gambettola, Mercato Saraceno, San Piero in Bagno, Sarsina e Savignano) Progetto senologico A.R.R.T. svolge da anni un’intensa campagna di informazione e visite clinico strumentali per diagnosticare il tumore mammario nella fase precoce del suo sviluppo. Tale progetto si integra con lo screening mammografico dell’Ausl. PROGETTO SENOLOGICO Visita ed ecografia amb. Cesena Visita ed ecografia amb. Cesenatico Visita ed ecografia amb. Gambettola Visita ed ecografia amb. Mercato Saraceno Visita ed ecografia amb. S. Piero in Bagno Visita ed ecografia amb. Sarsina Visita ed ecografia amb. Savignano TOTALE ACCESSI PROGETTO SENOLOGICO Anno 2012 1.074 449 33 113 118 71 537 2.395 Ecografie Progetto Senologico Ambulatori A.R.R.T. Ecografie effettuate Anno 2012 Savignano 22% Cesena 45% Anno 2011 Anno 2012 Sarsina 3% Anno 2011 1.097 363 60 102 129 75 379 2.205 2.205 2.395 2.100 2.150 2.200 2.250 2.300 2.350 2.400 2.450 Gambettola 1% Anno 2012 Anno 2011 Cesenatico 19% S. Piero in Bagno 5% Mercato Saraceno 5% Da sottolineare che oltre il 50% delle ecografie A.R.R.T. è effettuato su pazienti di età inferiore ai 40 anni, ciò è riconducibile al fatto che oltre a tale età, i pazienti sono indirizzati nel programma regionale di screaning organizzato dall’Ausl esteso a tutte le donne, di età compresa tra i 45 e i 74 anni, residenti e domiciliate nei comuni del territorio cesenate. 13 Progetto ginecologico/oncologico A.R.R.T. effettua visite oncologiche specialistiche per prevenire e diagnosticare i tumori del collo dell’utero e collabora da anni con l’Ausl per lo screening di questa patologia. PROGETTO GINECOLOGICO/ONCOLOGICO Anno 2012 Visite con eco ginecologica oncologica 551 Ecografia pelvica 58 TOTALE PAZIENTI PROGETTO GINECOLOGICO/ONCOLOGICO 609 Anno 2011 543 74 617 N. Pazienti Progetto Ginecologico/Oncologico 74 Anno 2011 543 Anno 2012 58 551 0 100 Ecografia pelvica 200 300 400 500 600 Visite con eco ginecologica oncologica Progetto colon-rettale A.R.R.T. dà la possibilità di eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per prevenire e diagnosticare i tumori colon-rettali. A pazienti a rischio per familiarità ed altre patologie gastroenteriche, viene suggerito l’esame strumentale endoscopico. L’Associazione aderisce al programma di screening dell’Ausl anche con un supporto economico. PROGETTO COLON-RETTALE Test hemoccult effettuati di cui Positivi di cui Negativi di cui Non idonei Anno 2012 41 12 29 0 Test Hemoccult Anno 2012 Non idonei 0% Negativi 71% 14 Positivi 29% Anno 2011 44 14 30 0 Progetto endocrinologico A.R.R.T. prevede visite clinico-strumentali alla tiroide per individuare eventuali patologie funzionali quali l’iper o ipotiroidismo, nonché la presenza di noduli tiroidei. Progetto che nel 2012 per motivi personali del medico ha visto ridotte le giornate ambulatoriali con conseguente diminuzione di visite. PROGETTO ENDOCRINOLOGICO Visite con ecografia Ago aspirato TOTALE PAZIENTI PROGETTO ENDOCRINOLOGICO Anno 2012 100 39 139 Anno 2011 204 107 31 N. Pazienti Progetto Endocrinologico 107 Anno 2011 204 Anno 2012 39 100 0 50 Ago aspirato 100 150 200 250 Visite con ecografia tiroidea Progetto dermatologico A.R.R.T. dà la possibilità di realizzare la mappatura dei nevi per valutare l’eventuale cambiamento di forma ed individuare precocemente l’eventuale sviluppo di melanomi. VISITE DERMATOLOGICHE Visite dermatologiche Anno 2012 120 Anno 2011 83 Progetto radiologico A.R.R.T. dispone di un servizio per l’ecografia addominale, ecografia al collo compreso ago aspirato, ecografia prostatica-transrettale, ecografia tessuti superficiali (cute e sottocute), ecografia articolare. Tale servizio è stato avviato a partire da maggio 2012. RADIOLOGIA (da maggio 2012) Eco prostatica transrettale Eco addominale Eco collo TOTALE PAZIENTI PROGETTO RADIOLOGICO Anno 2012 7 60 16 83 Anno 2011 0 0 0 0 15 Prevenzione Scuole “Progetto a Scuola di Vita” Da sempre A.R.R.T. ha pensato ai giovani e ha organizzato incontri nelle scuole perché è consapevole che si devono adottare sane abitudini alimentari fin da bambini perché una sana alimentazione permette di prevenire futuri rischi di malattie. È nato nel 2008 il Progetto “A Scuola di Vita” con il quale A.R.R.T. diffonde nelle scuole primarie e secondarie la prevenzione oncologica attraverso l’informazione sull’alimentazione e sugli stili di vita. PROGETTO A SCUOLA DI VITA Classi scuole primarie Classi scuole secondarie di primo grado Totale Anno 2012 9 8 17 Anno 2011 18 6 24 N. Classi Progetto A Scuola di Vita 6 Anno 2011 18 Anno 2012 8 9 0 5 Classi scuole secondarie di primo grado 16 10 15 20 Classi scuole primarie La raccolta fondi e suo andamento Numerose sono le iniziative di raccolta fondi e di comunicazione che A.R.R.T. da anni implementa nel territorio cesenate. Le iniziative che da sempre scandiscono la raccolta fondi dell’A.R.R.T. sono di seguito evidenziate. Anche se la recente crisi economica ha inciso negativamente sulla raccolta di fondi, grazie all’impegno dei Volontari e della direzione, queste iniziative, avendo costi sostanzialmente pari a zero, risultano tutte in attivo, consentendo a A.R.R.T. di raccogliere risorse fondamentali per lo svolgimento delle proprie attività. Rendicontiamo di seguito alcuni di questi eventi: MESE DI GENNAIO: “LE ARANCE” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO SAVIGNANO 565 565 CESENA 1.343 1.343 SPESE NETTO 1.908 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 710 710 1.844 1.844 2.554 17 MESE DI MAGGIO: “MOSTRA QUADRI” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO VENDITE 3.790 3.790 SPESE -374 -374 NETTO 3.416 MESE DI MAGGIO: “FESTA DELLA MAMMA” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO BAGNO DI R. 1.585 1.585 SAN PIERO CESENA 1.825 1.825 CESENATICO MONTIANO 434 434 MERCATO S. SARSINA SAVIGNANO S/R 962 962 SPESE -2.970 -2.970 NETTO 1.836(*) Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 3.700 3.700 -310 -310 3.390 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 1.845 - 1.845 1.509 815 499 361 1.195 1.896 - -3.911 1.509 815 499 361 1.195 1.896 -3.911 4.209 (*) Il significativo calo nel 2012 è da imputare alle avverse condizione atmosferiche che hanno ridotto le postazioni e il flusso di donatori. 18 MESE DI GIUGNO: “SAN GIOVANNI” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO OFFERTE 628 628 SPESE NETTO 628 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 829 829 -15 -15 814 MESE DI NOVEMBRE: “OTTAVARIO” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO SAVIGNANO S/R 7.285 7.285 CESENA 1.679 1.679 CESENATICO 1.326 1.326 GAMBETTOLA 3.018 3.018 MERCATO S. 801 801 SAN CARLO 704 704 SAN GIORGIO 577 577 DIEGARO 454 454 SAN VITTORE 424 424 TIPANO SPESE -740 -740 NETTO 15.528 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 7.679 7.679 2.479 2.479 1.558 1.558 3.526 3.526 646 646 1.041 1.041 720 720 600 600 900 900 71 71 -1.343 -1.343 17.877 19 MESE DI DICEMBRE: “AUGURI NATALIZI” Anno 2012 ENTRATA USCITA INCASSI 9.359 SPESE 3.076 NETTO SALDO 9.359 3.076 6.283 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 10.350 10.350 1.647 1.647 8.703 MESE DI DICEMBRE: “PACCHETTI DECATHLON” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO NETTO 1.232 1.232 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 1.171 1.171 MESE DI DICEMBRE: “CACCIATORI” Anno 2012 ENTRATA USCITA SALDO NETTO 1.477 1.477 Anno 2011 ENTRATA USCITA SALDO 1.231 1.231 ANDAMENTO DEL 5 PER MILLE Anno Numero firme 2010 5.677 2011 5.650 2012 non comunicato 20 Importo 103.483,00 96.282,82 non comunicato Somma già erogata SI NO NO PARTE 2 - I PORTATORI D’INTERESSE Mappa dei portatori d’interesse Con il termine stakeholder, o portatore di interesse, si indica la generalità di tutti coloro che portano un interesse verso A.R.R.T. o che rappresentano gli interlocutori della nostra Associazione. Possono essere singole persone o gruppi organizzati che portano valori, bisogni, interessi ed aspettative nei confronti della nostra Associazione. Abbiamo sintetizzato in una mappa gli stakeholder principali in base all’intensità degli scambi professionali e relazionali con l’Associazione, sia in base alla vicinanza con la quotidianità della vita associativa. COMUNITÀ SCIENTIFICA BORSISTI ASSIPROV VOLONTARI DIPENDENTI UTILIZZATORI SERVIZI A.R.R.T SPONSOR AMBULATORI PERIFERICI SOCI MONDO NON PROFIT COLLABORATORI A.R.R.T PAZIENTI ISTITUZIONI VOLONTARI SERVIZIO CIVILE DONATORI COMUNE DI CESENA FORNITORI AZIENDA USL CESENA Le risorse umane dell’A.R.R.T. Dipendenti I dipendenti A.R.R.T. sono due con orario full time, appartenenti all’Associazione rispettivamente dal 1993 e dal 2003. Il legame ormai “storico” con l’Associazione, garantisce un surplus in termini sia di relazioni con tutto il mondo A.R.R.T., che di collante con i Volontari. Numero dipendenti Numero ore lavorate in un anno Numero ore malattia Anno 2012 2 4.160 0 Anno 2011 2 4.160 0 21 Collaboratori A.R.R.T. L’Associazione collabora direttamente con l’Ausl di Cesena sostenendo il costo di quattro contratti di lavoro a progetto con un impegno economico di circa 40.000 euro così suddivise: • n. 2 contratti per il Progetto screening oncologici e liste anagrafiche; • n. 1 contratto per l’attivazione dello screening oncologico del colon retto; • n. 1 contratto per gestione ambulatorio oncologico di secondo livello presso U.O. otorinolaringoiatria dell’Ospedale Bufalini. A.R.R.T. si avvale, inoltre, di medici con contratti libero professionali per la gestione dei propri ambulatori e di una psicologa per la sede di Cesena. 10 Collaboratori A.R.R.T. suddivisi per contratto 9 Anno 2012 8 Anno 2011 7 6 5 4 3 2 4 4 7 9 1 0 1 Contratti a progetto Medici con contratti libero professionali 1 Psicologa Volontari A.R.R.T. Il cuore pulsante dell’A.R.R.T. si può riassumere in una sola parola i VOLONTARI. Il loro “lavoro” è molto vario e si inserisce in tutte le attività che A.R.R.T. svolge. Nella tabella sottostante si è voluto evidenziare concretamente l’immenso Valore Aggiunto dei Volontari A.R.R.T., sia in termini quantitativi che qualitativi. Anno 2012 Anno 2011 N. Volontari N. ore annue N. Volontari N. ore annue Volontari ufficio e ambulatori Cesena Volontari per funerali Volontari Manifestazioni Cesena Volontari Gruppi periferici Volontari in Servizio Civile 5 2 24 27 2 2.684 460 395 655 2.640 5 2 24 27 2 2.668 445 420 664 2.640 TOTALE VOLONTARI A.R.R.T. 60 6.834 60 6.837 In sintesi le risorse umane A.R.R.T. possono essere così rappresentate: Risorse Umane A.R.R.T. Anno 2012 Dipendenti 3% Volontari 81% 22 Collaboratori 16% La voce delle Istituzioni Paolo Lucchi, Sindaco Comune di Cesena Anche in questo difficile momento di crisi, Cesena può continuare a definirsi una città ricca, perché ha saputo mantenere vivo un patrimonio inestimabile: quello rappresentato dal mondo dell’associazionismo e dalle migliaia di volontari che, in vario modo, mettono a disposizione le loro capacità, il loro tempo, le loro risorse a servizio degli altri. Nel corso del tempo ho potuto constatare in più di un’occasione che questo esercito generoso e appassionato è un interlocutore prezioso per le istituzioni e, soprattutto, che è in grado di compiere imprese straordinarie nei più diversi ambiti di intervento. Appartiene a questo novero l’Associazione Romagnola Ricerca Tumori che ha scelto di operare in un ambito estremamente delicato, quello oncologico, e di muoversi in particolare sul versante, importantissimo, della prevenzione oncologica, sia facendo opera di sensibilizzazione e informazione, sia adoperandosi per potenziare i servizi e stimolare la ricerca, in collaborazione con l’Ausl. Un impegno che si estrinseca nei vari progetti che vedono l’A.R.R.T. in prima linea (dallo screening senologico a quello del colon retto, solo per citarne alcuni), ma anche nel poliambulatorio costituito presso la sede cesenate dell’Associazione, senza dimenticare gli interventi volti a favorire, specialmente fra i più giovani, la diffusione di corretti stili di vita come arma principale di prevenzione. I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti, ma ora l’A.R.R.T. li mette a fuoco con precisione e trasparenza ricorrendo allo strumento del bilancio sociale. Non un’arida rendicontazione numerica, dunque, ma un documento che delinea in modo puntuale l’attività svolta, nella quale senza dubbio giocano un ruolo rilevante i fattori economici, ma determinata in modo decisivo dalla volontà di servizio dell’Associazione, dalle scelte etiche che la guidano. È la conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, del rigore e della coscienziosità con cui l’Associazione affronta il compito che si è assunta, e che cementa il suo legame con il territorio, le sue istituzioni, a cominciare dal Comune, e tutti i suoi abitanti. 23 Giorgio Martelli, Direttore Sanitario Ausl Cesena L’A.R.R.T., ha svolto e svolge un ruolo integrativo di sostegno alle attività di prevenzione e diagnosi dei tumori; in particolare è stata al fianco dell’Ausl fin dalla partenza dei programmi di screening oncologico, contribuendo a diffondere in modo capillare nel territorio, messaggi di informazione e promozione dello screening rivolto alla popolazione. Ha inoltre finanziato borse di studio presso il Centro screening oncologici e la U.O. Radiologia a sostegno della gestione del programma, in particolare potenziando le attività di front office informativo per il cittadino, l’aggiornamento delle anagrafi, la raccolta di dati utili al monitoraggio e alla valutazione alla qualità del programma. L’A.R.R.T. ha inoltre sostenuto alcuni reparti e U.O. dell’Ospedale Bufalini, finanziando l’acquisto di strumentazioni diagnostiche che hanno migliorato la qualità delle prestazioni erogate al cittadino. L’A.R.R.T. è una realtà che ha radici e organizzazione saldamente presenti e diffuse nel territorio cesenate, dove reinveste le donazioni raccolte. È inoltre un promotore di capitale sociale in quanto attivatore e collettore di risorse non solo economiche, ma anche umane (volontariato), che con il loro generoso impegno ed entusiasmo fanno crescere e sviluppare iniziative nel territorio. L’auspicio è quello di continuare e rafforzare le collaborazione per rendere sempre più sinergiche le energie orientate al comune obiettivo di prevenire la malattia neoplastica e promuovere la salute della popolazione, evitando duplicazioni di servizi e/o comunicazioni con messaggi non omogenei che potrebbero ingenerare disorientamento al cittadino. 24 Gilberto Bagnoli, Presidente Assiprov Ritenendo il bilancio sociale uno strumento fondamentale per tutte le associazioni di volontariato, in quanto ha lo scopo di informare sull’operato, rendere trasparenti e comprensibili gli obiettivi perseguiti e fornire dati in termini di efficienza ed efficacia, è con piacere che mi accingo a scrivere questa breve presentazione. Per un’associazione come l’A.R.R.T., che dal 1980 opera nei 15 comuni del comprensorio cesenate a favore della prevenzione oncologica, autofinanziandosi grazie alle campagne di raccolta fondi ed alle elargizioni di privati cittadini, ritengo indispensabile la pubblicazione del bilancio sociale, sia per dimostrare a chi la sostiene come vengono impegnate le donazioni raccolte, sia per mostrare l’importante servizio che si svolge a favore di tutta la collettività, incentivando eventualmente altre persone a sostenerla. Il tumore è da anni definito “malattia del secolo” e pensando al numero di persone che ogni anno colpisce, è difficile togliergli questa definizione; tuttavia grazie al lavoro di associazioni come A.R.R.T., negli ultimi anni sono aumentate le persone che l’anno vinto. Ciò che ha permesso questo importante risultato è stata la diagnosi precoce, punto fermo e principio ispiratore dell’A.R.R.T. che viene attuato mediante gli screening periodici mirati per sesso e fasce di età ed i controlli sanitari che negli ambulatori dell’associazione sono svolti quotidianamente. Questi servizi erogati da professionisti sono un notevole beneficio per la nostra comunità e soprattutto, nella maggior parte dei casi permettono di scoprire il problema in tempo per essere risolto al meglio. Desidero inoltre menzionare le campagne di informazione che A.R.R.T. svolge costantemente andando a coinvolgere, oserei dire, tutte le fasce d’età della società: le campagne nelle scuole per promuovere un corretto stile di vita, la distribuzione del giornalino “Prevenzione”, il convegno che organizza con esperti del settore. Si tratta di risorse utili ed importanti per aiutare le persone a vivere meglio. L’A.R.R.T. è una delle poche organizzazioni di volontariato a livello locale ad essere strutturata su tutto il comprensorio Cesenate, andando a coprire con i suoi servizi tutto il territorio, dalla zona montana della Valle del Savio fino alla zona costiera di Cesenatico. Oltre ad avere un notevole numero di volontari che aiutano l’associazione nella attività di raccolta fondi, sono attivi i servizi di cui parlavo in precedenza. Questa è una peculiarità dell’Associazione che desidero sottolineare. Non è così scontato che un’Associazione nata a livello locale riesce ad espandersi, senza avere sovrastrutture provinciali, regionali o nazionali in un territorio così vasto che comprende 15 comuni. Di questo bisogna assolutamente rendere merito al Presidente ed ai Consiglieri dell’associazione attuali e passati ed ai volontari che hanno creduto in questo progetto fin dalla sua nascita e l’hanno fatto crescere. 25 PARTE 3 - IL VALORE ECONOMICO Il bilancio d’esercizio e il valore aggiunto Il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 è composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota integrativa ed è redatto ai sensi delle “Linee guida e schemi di Bilancio d’esercizio delle imprese sociali” emanate ai sensi dell’art. 13, comma 2 del D.lgs. n. 155/2006. È redatto nel rispetto del principio di chiarezza e con l’obiettivo di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato d’esercizio dell’Associazione. 26 STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (euro) Attività Immobilizzazioni immateriali Fabbricati Attrezzature scientifiche Altre immobilizzazioni materiali Totale immobilizzazioni materiali e immateriali Crediti finanziari a m/l termine Totale immobilizzazioni finanziarie Totale attività immobilizzate Crediti v/erario Crediti diversi Totale liquidità Disponibilità liquide Totale liquidità immediate Ratei e risconti attivi Totale ratei e risconti attivi Totale attivo circolante Totale attività immobilizzate e circolante Anno 2012 1.897 758.885 64.940 18.189 843.911 41.360 41.360 885.271 4.279 4.645 8.924 213.510 213.510 4.119 4.119 226.553 1.111.824 Anno 2011 3.794 758.885 105.925 23.893 892.497 37.771 37.771 930.268 3.481 1.083 4.564 266.209 266.209 3.688 3.688 274.461 1.204.729 Passività Fondo di dotazione Utile esercizio precedente Utile esercizio Totale patrimonio netto Mutui e altri debiti a m/l termine Trattamento di fine rapporto Totale passività consolidate Debiti verso fornitori Debiti tributari Altri debiti Totale passività a breve termine Ratei e risconti passivi Totale ratei e risconti passivi Totale passività Totale patrimonio netto e passività 519.755 335.638 12.680 868.073 150.253 44.777 195.030 28.956 4.070 10.257 43.283 5.438 5.438 243.751 1.111.824 519.755 280.141 55.517 855.413 263.293 39.829 303.122 25.363 5.164 11.282 41.809 4.385 4.385 349.316 1.204.729 Lo stato patrimoniale evidenzia l’ampia patrimonializzazione dell’Associazione che presenta risorse proprie per 868 migliaia di euro rispetto ad un totale del passivo pari a 1.112 migliaia di euro. Gli impieghi dell’Associazione sono in gran parte costituiti dalla sede sociale, iscritta per 759 migliaia di euro con una buona liquidità, pari a 214 migliaia di euro, oltre ad ulteriori titoli immobilizzati per 41 migliaia di euro. Nelle attività risultano iscritte anche le apparecchiature scientifiche, per un valore netto contabile di 65 migliaia di euro e che riflettono un investimento originario, al lordo del fondo ammortamento ad oggi accumulato, di quasi 300 migliaia di euro. La solidità e l’equilibrio patrimoniale dell’Associazione sono resi possibili dall’attività di raccolta fondi e dalle iniziative promosse nel corso degli anni e permettono alla stessa di poter “investire” in progetti di prevenzione così come descritti precedentemente. Conto economico Ricavi Proventi da progetti Proventi da raccolta fondi Proventi da 5 per mille Altri ricavi e proventi Costi Costi per progetti Costi per raccolta fondi Costi del personale Ammortamenti e svalutazioni Costi per servizi generali Oneri diversi Risultato prima delle imposte Imposte correnti Risultato di gestione Anno 2012 360.240 113.753 134.847 103.483 8.157 343.065 164.378 14.350 75.278 48.938 34.159 5.962 17.175 4.495 12.680 Anno 2011 428.115 112.018 151.146 161.206 3.745 369.117 183.854 22.672 73.113 26.205 51.095 12.178 58.998 3.481 55.517 Le risultanze economiche dell’Associazione evidenziano tra le principali entrate quelle derivanti dai progetti di prevenzione, dalle attività di raccolta fondi e dal “5 per mille”. I costi includono tra la spese per progetti, gli oneri per i medici specialisti, le spese per i progetti di screening e di educazione nelle scuole. Gli altri costi includono il personale dipendente, gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, i costi per la raccolta fondi e per altri servizi generali. I ricavi derivano totalmente da attività proprie dell’Associazione senza alcun contributo pubblico, se non in via marginale. Il risultato dell’esercizio 2012 è positivo e in riduzione rispetto all’esercizio precedente per effetto della contrazione dei ricavi per “5 per mille” e della raccolta fondi. Il mantenimento delle entrate nel futuro è fondamentale per il perseguimento degli scopi sociali e l’Associazione si impegna costantemente a mantenerli a livelli tali da poter sostenere i progetti esistenti ed implementarne ulteriori. L’equilibrio economico e il sostenimento dei progetti dell’Associazione sono possibili per l’enorme apporto fornito dai Volontari, risorsa centrale e imprescindibile per l’esistenza e il futuro di A.R.R.T.. 27 Il prospetto di riclassificazione del Conto Economico incluso nel Bilancio d’esercizio in base al Valore Aggiunto (VA), è evidenziato nella seguente tabella: (valori in Euro) Ricavi Ricavi attività sanitaria Ricavi attività istituzionale Ricavi 5 x mille Costi Servizi generali Servizi attività sanitaria Servizi attività istituzionale Valore aggiunto caratteristico Gestione accessoria Gestione straordinaria VA GLOBALE LORDO Ammortamenti VA GLOBALE NETTO Anno 2012 352.083 113.753 134.847 103.483 -152.531 -29.431 -95.954 -27.146 199.552 674 7.093 207.319 -48.938 158.381 Anno 2011 424.631 112.018 151.407 161.206 -202.938 -37.875 -124.625 -40.438 221.693 1.658 -2.667 220.684 -26.205 194.479 La determinazione del Valore Aggiunto, secondo quanto previsto dai principi di redazione del Bilancio Sociale (GBS), prevede l’individuazione delle risorse destinate ai principali portatori d’interesse verso l’Associazione (stakeholder). La suddivisione del Valore Aggiunto agli stakeholder è evidenziata nella figura successiva. È importante sottolineare che la determinazione del Valore Aggiunto per l’Associazione evidenzia solo una minima parte della propria realtà. In effetti, gli elementi che caratterizzano maggiormente A.R.R.T., al di là degli aspetti quantitativi, sono quelli qualitativi e che non sono riflessi nei numeri di bilancio né nel Valore Aggiunto. Tra di essi si vuole sottolineare l’impegno dei Volontari, che permettono all’Associazione di realizzare iniziative e raccogliere fondi e, da un altro punto di vista, i Progetti di prevenzione, volti a consentire a pazienti e altri utenti (studenti) di effettuare visite o ricevere informazioni. Distribuzione Valore Aggiunto Anno 2012 Remunerazione Collettività 4% Remunerazione personale diretta 48% Remunerazione Aziendale 24% Remunerazione CAP rischio 6% Remunerazione CAP credito 2% Remunerazione PA 2% Remunerazione personale indiretta 14% 28 PARTE 4 - PROGETTI FUTURI E AREE DI MIGLIORAMENTO Progetti futuri INE 06/2008 0,30 3,20 INE 6,27 0,10 4,56 CONFINE REALE CONF 8,46 0,30 8,45 0,30 0,10 3,00 0,10 1,10 MURO DI 1:100 0,30 3,55 1,00 1,85 C. F. - 90001280404 Via Cavalcavia, 288 - 47023 CESENA (FC) CONF A. R. R. T. o.n.l.u.s. Associazione Romagnola Ricerca Tumori MURO DI SCALA OGGETTO STATO ATTUALE COMMITTENTI Richiesta di Permesso di Costruire in deroga ai sensi dell'Art. 15 L.R. 31/2002 relativo all'ampliamento di un fabbricato adibito ad ambulatori ed attività amministrative dell'A.R.R.T. o.n.l.u.s., ubicato a Cesena, Via Cavalcavia n° 288. PROGETTISTA DATA PROGETTO Luca D˙Altri architetto Via Tiberti 21 • 47023 CESENA (FC) Tel. 0547 22741 • Fax 0547 22769 • [email protected] PER PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE 2 1 0 STUDIO TECNICO L’inaugurazione della Sede A.R.R.T. nel 2011, ha dato un impulso positivo, verso l’ampliamento delle attività ambulatoriali di prevenzione. Viste le numerose richieste da parte dei cittadini cesenati, l’A.R.R.T. si vuole impegnare oltre che nella realizzazione (già in essere) di un nuovo ambulatorio, anche nel rinnovo delle attrezzature scientifiche (ecografi) per garantire un servizio qualitativamente elevato. L’acquisto di nuovi ecografi di ultima generazione avrà una ricaduta positiva anche negli ambulatori periferici, avendo in preventivo di dotarsi di almeno un’attrezzatura portatile. 0,30 0,30 Precedenti autorizzativi: ARCHIVIO 6 UFFICIO 1,00 2,05 0,15 ALTRA 3,02 0,70 1,20 0,70 1,20 0,70 1,20 0,70 1,20 1,00 2,05 UFFICIO B 0,30 0,90 2,10 3,70 NF UFFICIO PORTICO 4,15 A 0,45 A 1,00 2,60 BALCONE SALETTA RIUNIONI NON ACCESSIBILE A CIVILE ABITAZIONE A MARCIAPIEDE Via Cavalcavia 9,97 10,67 FABBRICATO 2,00 2,05 19 9,1 1,00 2,05 AMBULATORIO 2,00 1,85 12 3,02 10,92 0,30 TR ICA INE BIN A EL ET CO CA 7, CONFINE REALE W.C. DI ,19 RO 21 1,00 2,05 B ATTESA MU 0 B 0,90 2,10 0 ,3 W.C. PROP 0,15 AREA CORTILIZIA INGRESSO B ,6 14 1,00 1,85 3,00 1,00 2,60 RIP. SCHEMA DELLE DISTANZE FRA FABBRICATI PLANIMETRIA SCALA 1: 200 6,77 AMBULATORIO 1,00 1,85 RIETÁ 3,00 - Concessione in sanatoria n° 8868 del 14 giugno 1988 - Concessione edilizia n° 36 del 22 gennaio 1998 - Variante del 20 aprile 1998 0,30 0,30 3,00 0,30 4,56 AREA CORTILIZIA 0,30 5,97 0,30 3,30 14,73 12,9 0,30 4,56 6,27 8,46 3 PIANO TERRA PIANO PRIMO PORTICO MARCIAPIEDE 3,60 3,30 3,00 3,30 3,60 Via Cavalcavia SEZIONE A-A COMUNE DI CESENA PLANIMETRIA 1: 2000 FOGLIO 109 PART. 764 COMUNE DI CESENA PLANIMETRIA 1: 5000 ESTRATTO DI P.R.G. VARIANTE GENERALE SEZIONE B-B PROSPETTO EST PROSPETTO SUD PROSPETTO NORD PROSPETTO OVEST mq. 9,00 R.I. 0,226 NFINE DI CO MURO 0,95 1,40 0,95 1,40 0,35 SALA RIUNIONI 3,80 4,42 4,79 4,38 mq. 25,85 R.I. 0,157 4,40 mq. 2,03 A mq. 30,43 R.I. 0,131 5,05 mq. 6,13 C 1,20 A AMBULATORIO UFFICI OPEN SPACE 1,50 UFFICIO C 5,73 2,99 2,98 10,92 2,97 5,90 3,67 4,17 mq. 10,47 mq. 1,11 0,31 0,35 C mq. 3,59 PORTICO 5,95 mq. 9,03 R.I. 0,227 1,00 2,05 BAGNO A 0,10 mq. 4,18 UFFICIO 1,00 2,05 mq. 5,25 mq. 16,60 6,66 0,95 1,40 1,00 1,85 mq. 41,04 ATRIO - RICEZIONE 0,31 VARIANTE NON SOSTANZIALE IN CORSO D'OPERA AL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA n° 112/09 del 28 mag 2009 2,20 0,31 0,33 RIETÁ PROP 5,77 AUTORIMESSA RIP. mq. 3,02 1,00 1,85 0,34 3,50 mq. 1,92 ALTRA 5,50 mq. 15,90 R.I. 0,129 C 0,10 0,10 1,09 W.C. PERS. 6,43 3,00 mq. 7,08 0,16 6,75 AMBULATORIO RADIODIAGNOSTICO SPOGLIATOIO 1,00 1,85 3,02 B 5,00 2,40 PROGETTO PRECEDENTI AUTORIZZATIVI: - Conc. in Sanatoria n° 8868 del 04/06/1988 - Conc. Edilizia n° 36 del 22/01/1998 - Variante del 20/04/1998 17,25 0,30 3,50 B 0,95 1,40 8,25 1,64 0,34 5,30 CONFINE REALE 0,16 0,15 DI CO 2,35 MURO 0,31 NFINE 17,25 03/2010 1,00 2,05 1:100 0,31 C. F. - 90001280404 Via Cavalcavia, 288 - 47521 CESENA (FC) a Cesena, Via Cavalcavia n° 288. 1,50 A. R. R. T. o.n.l.u.s. Associazione Romagnola Ricerca Tumori Richiesta di Permesso di Costruire in deroga ai sensi dell'Art. 15 L.R. 31/2002 relativo all'ampliamento di un fabbricato adibito ad ambulatori ed attività amministrative dell'A.R.R.T. o.n.l.u.s., ubicato PROGETTISTA DATA OGGETTO COMMITTENTI VARIANTE IN CORSO D'OPERA SCALA Luca D˙Altri architetto Via Tiberti 21 • 47521 CESENA (FC) Tel. 0547 22741 • Fax 0547 22769 • [email protected] PER PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE 2 1 0 STUDIO TECNICO Pianta dei locali prima dell’ampliamento mq.25,84 R.I. 0,157 UFFICIO ARCHIVIO mq. 16,11 R.I. 0,230 mq. 10,93 R.I. 0,186 A 2,97 0,30 4,50 3,30 0,34 0,37 2,93 0,34 4,50 1,45 1,40 1,45 1,40 2,00 1,85 0,30 0,37 5,86 B Via Cavalcavia 0,33 1,45 1,40 1,45 1,40 MARCIAPIEDE 1,45 1,40 2,00 1,85 0,33 0,37 0,37 mq. 14,39 R.I. 0,257 0,37 SALA D'ATTESA B 5,86 14,67 0,37 PIANO PRIMO 11,37 SEZIONE A-A SEZIONE B-B 2,70 3,02 2,70 3,02 2,70 3,02 Comune di Cesena Planimetria 1: 2.000 Foglio 109 Part. 763 2,70 PIANO TERRA SEZIONE C-C Comune di Cesena Planimetria 1: 2.000 Estratto di P.R.G. Variante Generale PROSPETTO EST PROSPETTO NORD PROSPETTO OVEST Pianta dei locali dopo l’ampliamento 29 Aree di miglioramento Redigere questo primo Bilancio Sociale ha permesso all’A.R.R.T. di evidenziare le tante positività che caratterizzano l’Associazione, permettendo di focalizzare l’attenzione su aree da implementare per la prossima edizione: • aumentare il numero di Volontari in quanto, grazie a questo documento, si è riusciti in parte a concretizzare il valore inestimabile di queste persone. Infatti, l’obiettivo primario è riuscire ad organizzarli in maniera efficiente ed efficace; • modificare il sito internet A.R.R.T., diventato ormai obsoleto, per renderlo più dinamico ed interattivo con l’utenza; • arricchire gli strumenti di comunicazione dell’A.R.R.T. sfruttando sempre più i social network; • formalizzare attraverso un sistema informativo interno il capitale di relazioni di cui l’A.R.R.T dispone evidenziando l’apporto dei Volontari, il valore prodotto dalla comunicazione sociale e tutti gli elementi qualitativi dei singoli progetti/servizi. 30 Impaginazione e stampa: Il Digitale, Cesena via Cavalcavia, 288 - 47521 Cesena Tel. 0547 29125 - Fax 0547 24732 www.arrt-cesena.it - [email protected]