Commissione speciale dell’Informazione (III)
L’Archivio nazionale
dei contratti collettivi di lavoro
seminario interno
Sala Gialla - 15 novembre 2012
1
L’istituzione dell’Archivio nazionale CNEL
dei contratti collettivi di lavoro
LEGGE 30 dicembre 1986, n. 936:
“Art. 17 - Archivio dei contratti e banca di dati.
1. È istituito presso il CNEL l'archivio nazionale dei contratti e degli accordi
collettivi di lavoro presso il quale vengono depositati in copia autentica gli
accordi di rinnovo e i nuovi contratti entro 30 giorni dalla loro stipula e
dalla loro stesura.
2. Il deposito avviene a cura dei soggetti stipulanti.
3. L'organizzazione dell'archivio nazionale dei contratti e degli accordi
collettivi di lavoro deve consentire la loro conservazione nel tempo e la
pubblica consultazione. I contenuti dei contratti e degli accordi collettivi di
lavoro vengono memorizzati secondo criteri e procedure stabiliti d'intesa
con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e con il centro
elettronico di documentazione della Corte di cassazione, previa
consultazione delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di
lavoro.”
(…)
2
La gestione dell’Archivio nazionale CNEL
dei contratti collettivi di lavoro
L'Archivio è gestito dal II° Ufficio di supporto agli Organi
collegiali sulla base delle direttive della Commissione
speciale dell’Informazione
Art.16 della legge 30 dicembre 1986, n. 936:
“La Commissione dell’Informazione:
(…)
d) impartisce le direttive per l'organizzazione
dell'archivio nazionale dei contratti e degli accordi
collettivi di lavoro di cui all'articolo 17;
(…)
3
Le aree dell’Archivio nazionale CNEL
dei contratti collettivi di lavoro
 Contrattazione nazionale – Settori pubblico e
privato.
 Contratti nazionali e integrativi del settore
pubblico (art. 55 d.lgs. 150/2009).
 Accordi tra governo e parti sociali.
 Contratti Collettivi Nazionali Quadro del settore
pubblico.
 Accordi interconfederali.
 Raccolta campionaria sulla contrattazione
decentrata.
4
L’area: “Contrattazione nazionale – Settori
pubblico e privato”
In quest'area sono consultabili i contratti collettivi nazionali
del settore privato depositati al CNEL in attuazione dell'art.
17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936, nonché i contratti
collettivi nazionali di comparto del settore pubblico
depositati al CNEL prima dell'entrata in vigore dell'art. 55 del
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.
L’area è ripartita in tre sezioni:
 Archivio corrente
 Archivio storico
 Analisi avanzate sui CCNL
5
L’area: “Contrattazione nazionale – Settori
pubblico e privato”
Al 1° novembre 2012 risultano catalogati in Archivio
551 CCNL vigenti e un totale di 3.751 documenti
contrattuali delle varie tipologie (Testo definitivo,
Accordo di rinnovo, Economico 2° biennio, Verbale
integrativo), così suddivisi:
 Archivio Corrente: 1.496 documenti
 Archivio Storico: 2.255 documenti
6
L’area: “Contrattazione nazionale – Settori
pubblico e privato”
Documenti contrattuali depositati nell'Archivio Cnel
per Tipologia (al 1/11/2012)
19,7%
36,1%
20,3%
23,9%
Testo definitivo
Accordo di rinnovo
Economico 2° biennio
Verbale integrativo
I 3.751 documenti
contrattuali risultano
suddivisi per tipologia
come segue:
Testo definitivo: 1.353
 Accordo di rinnovo: 897
 Economico 2° biennio (o
adeguamenti solo
economici): 762
 Verbale Integrativo: 739
7
Contrattazione nazionale: la
consultazione sul portale Cnel
Tutti i CCNL depositati nell’Archivio sono consultabili on-line attraverso il portale del
Cnel (www.cnel.it), suddivisi nei seguenti settori:
Agricoltura
Alimentaristi-Agroindustriale
Altri Vari
Amministrazione Pubblica
Aziende di Servizi
Chimici
Commercio
Credito Assicurazioni
Edilizia
Enti e Istituzioni Private
Meccanici
Poligrafici e Spettacolo
Tessili
Trasporti
Per ogni settore è possibile visualizzare, ed eventualmente scaricare in formato
pdf, tutti gli atti contrattuali relativi alle corrispondenti categorie che risultano
depositati nell’Archivio nazionale dei contratti del CNEL.
8
La sezione: “Analisi avanzate”
La sezione “analisi avanzate” rende possibile la consultazione “tematica” dei c.c.n.l.
sulla base di uno schema per argomenti strutturato secondo i principali istituti oggetto
della contrattazione; di tale strumento di analisi riportiamo di seguito l’articolazione
secondo le principali voci di ricerca:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
AL – Ambiente di lavoro e Tutela della Salute
CC – Contrattazione Collettiva
CR – Cessazione del Rapporto
CS – Costituzione del Rapporto
GE – Gestione delle Eccedenze
LL – Luogo di Lavoro
MQ – Mansioni e Qualifiche
ND – Norme Disciplinari
OD – Organizzazione del Lavoro
OR – Orario di Lavoro
RS – Rapporti e Diritti Sindacali
SR – Sospensione del Rapporto
TE – Trattamento Economico
AA – Altre Materie
9
L’area: “Contrattazione nazionale – Settori
pubblico e privato”
Per la pubblica amministrazione sono raccolti i CCNL
sottoscritti secondo le regole vigenti prima dell’accordo
quadro 30 aprile 2009 sulla riforma del modello
contrattuale nel settore pubblico e del decreto
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.
La classificazione rispecchia i “comparti” e le “aree” di
contrattazione definiti dal Contratto collettivo nazionale
quadro 11 giugno 2007 (non dirigenti) e dal Contratto
collettivo nazionale quadro 1 febbraio 2008 (dirigenti).
10
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Il decreto legislativo 150/2009 ha previsto l’obbligo per le
pubbliche amministrazioni di trasmettere al CNEL tutti gli
accordi di contrattazione collettiva nazionale e integrativa
Dal novembre 2009 è stata creata una specifica area
dedicata agli accordi trasmessi dalle pubbliche
amministrazioni ai sensi della “legge Brunetta”.
L’area è suddivisa in tre sezioni:
 Contratti collettivi nazionali di comparto
 Contratti nazionali integrativi di amministrazioni o ente
 Contratti decentrati integrativi
11
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Alla data del 31-10-2012 l’area raccoglie:
 5.610 accordi di contrattazione integrativa decentrata,
 101 accordi di contrattazione integrativa nazionale.
Per effetto del blocco dei rinnovi contrattuali, non sono
ancora presenti in questa sezione accordi di
contrattazione collettiva nazionale di comparto (CCNL).
12
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
5.610 accordi di contrattazione integrativa
decentrata risultano così suddivisi per macro-area
di contrattazione:
 3.704 relativi al settore istruzione e università,
 1.747 relativi al settore Regioni ed autonomie
locali,
 128 relativi al settore aziende ed enti del SSN,
 31 relativi al settore amministrazioni centrali.
13
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Incidenza dei settori di contrattazione sul totale
degli accordi decentrati integrativi classificati (5.610)
1%
2%
31%
Amministrazioni centrali
Aziende ed enti del SSN
66%
Regioni ed EE.LL.
Istruzione
14
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Distribuzione territoriale
degli accordi classificati (5.610)
1600
1441
1400
1200
1000
962
865
800
600
400
200
341
283
230
222
166
154
145
141
134
132
97
95
89
72
36
5
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V.
G
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Si
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0
15
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Incidenza aree geografiche sul totale degli
accordi classificati (5.610)
15%
NORD
16%
CENTRO
SUD
69%
16
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
• Dei 3.704 accordi afferenti al settore dell’istruzione,
ben 3.632 provengono da scuole e istituti di
istruzione primaria e secondaria e 72 da università
statali.
• Rispetto al dato complessivo, risulta ulteriormente
accentuato lo squilibrio territoriale a favore delle
regioni del Nord.
17
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Incidenza aree geografiche sugli accordi delle istituzioni
scolastiche classificate (3.632)
15%
NORD
14%
CENTRO
SUD
71%
18
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
• Dei 1.747 accordi afferenti al settore delle Regioni e
delle autonomie locali, 1.457 provengono da Comuni
o Unioni di comuni, 122 da Province, e solo 17 da
Regioni. I rimanenti 151 provengono da altri enti a
cui si applica il CCNL del settore Enti Locali (ad
esempio: agenzie, autorità, consorzi, Camere di
commercio, ecc).
• Distribuzione geografica: si conferma la netta
prevalenza del Nord, sebbene in proporzione
inferiore rispetto al totale degli accordi integrativi.
19
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Incidenza aree geografiche sugli accordi delle
Regioni e delle Autonomie Locali classificati
(1.747)
23%
NORD
CENTRO
57%
SUD
20%
20
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Possibili direttrici di indagine da sviluppare nell’ambito
degli strumenti informativi dell’Ufficio
sotto l’aspetto quantitativo:
 Andamento della contrattazione integrativa nel
tempo,
 Tasso di ritardo nel rinnovo degli accordi decentrati,
 Incidenza degli aspetti normativi rispetto a quelli
economici,
 Percentuali di copertura contrattuale rispetto alla
platea degli enti e/o del personale interessato, ecc.
21
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Un esempio sulla base dei dati in possesso dell’Archivio:
Andamento temporale della contrattazione
decentrata integrativa (ottobre 2009 - marzo 2011)
ot
t-0
no 9
v0
di 9
c0
ge 9
n10
fe
b1
m 0
ar
-1
ap 0
r-1
m 0
ag
-1
0
gi
u10
lu
g1
ag 0
o10
se
t-1
0
ot
t-1
no 0
v1
di 0
c1
ge 0
n1
fe 1
b1
m 1
ar
-1
1
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
22
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Possibili direttrici di indagine da sviluppare nell’ambito
degli strumenti informativi dell’Ufficio
sotto l’aspetto dei contenuti:
 Recepimento di norme e principi ex d.lgs. 150/2009,
 Elementi di correlazione tra salario accessorio e
produttività,
 Sviluppo di forme di welfare “aziendale”,
 Flessibilità nell’organizzazione del lavoro legata ad
obiettivi di maggiore efficienza (orari, mobilità, forme
di lavoro flessibile…), ecc.
23
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
Esempi recenti di indagini realizzate sulla base dei dati
dell’Archivio CNEL dei contratti collettivi di lavoro:
• Rapporto sulla contrattazione collettiva nel
settore del lavoro pubblico, presentato al CNEL
il 14-7-2010
• Alcuni aspetti della contrattazione collettiva
decentrata integrativa nel comparto delle
Università (dicembre 2011)
24
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
A breve il CNEL renderà operativo un sistema per l’inserimento automatico degli
accordi nell’Archivio da parte delle pubbliche amministrazioni.
25
L’area: “Contratti nazionali e integrativi del
settore pubblico – art. 55 d.lgs. 150/2009”
L’ufficio verificherà la corretta compilazione delle schede di registrazione.
26
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
In quest’area dell’Archivio è possibile consultare i seguenti
campioni sulla contrattazione decentrata nel settore privato e
nel settore pubblico:
 circa 2.700 accordi del settore privato relativi al periodo 19912006 (campione composto da poco più di 1.000 imprese, di cui
circa 600 con numero di dipendenti variabile fra 100 e 1.000, e 500
con più di 1.000 dipendenti).
 circa 1.100 accordi del settore pubblico relativi al periodo 19972006, provenienti da 450 amministrazioni.
 circa 900 accordi di entrambi i settori relativi al periodo 20072009.
27
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
Tutti gli accordi di contrattazione decentrata contenuti in quest’area possono
essere consultati attraverso il portale CNEL, selezionando i campi di richiesta.
28
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
All’interno della stessa area, l’Archivio possiede un campione di
accordi sulla contrattazione territoriale nel settore privato.
Il campione è costituito da una raccolta di poco più di 700
accordi che coprono il periodo dal 1977 al 2004.
Si tratta prevalentemente di accordi relativi all'Edilizia e
all'Agricoltura, che hanno una tradizione pluriennale di
negoziazione a questo livello.
Per le altre categorie, nella grande maggioranza dei casi gli
accordi riguardano il settore dell'Artigianato.
29
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
Tutti gli accordi di contrattazione territoriale contenuti in quest’area possono
essere consultati sul portale CNEL, selezionando la regione di appartenenza.
30
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
L’Ufficio ha avviato i seguenti contatti istituzionali, anche attraverso
audizioni, finalizzati ad acquisire ulteriori dati sulla contrattazione
decentrata:
 INPS, effettua rilevazioni sull’andamento delle domande di accesso alla decontribuzione per le retribuzioni di produttività. Non dispone di una propria
banca dati sugli accordi di contrattazione aziendale;
 Banca d’Italia, effettua rilevazioni campionarie su imprese del settore
industria e del settore servizi. Campo di indagine: esistenza di accordi
aziendali, ricorso a premi salariali, flessibilità dei premi, ecc.
 ISTAT, effettua rilevazioni su un campione di imprese, analizzando la
copertura della contrattazione aziendale, le tipologie dei contratti applicati, le
materie oggetto di contrattazione, ecc.
ISFOL, effettua rilevazioni su un campione predefinito di aziende,
analizzando l’esistenza di contratti collettivi decentrati aziendali o territoriali,
nonché la presenza di RSU/RSA.
31
L’area: “Raccolta campionaria sulla
contrattazione decentrata”
A seguito delle indicazioni a suo tempo fornite dalla Commissione
III, l’Ufficio ha avviato una serie di indagini preliminari presso alcuni
uffici periferici del Ministero del Lavoro, nonché presso la
Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro dello
stesso Ministero, per verificare la possibilità di acquisire gli accordi
di contrattazione decentrata aziendale e territoriale ivi depositati.
Al riguardo, nel marzo 2011 la Presidenza del CNEL ha scritto al
ministro Sacconi, senza esito.
Attualmente la Presidenza del CNEL sta verificando con il
Ministro Fornero la possibilità di attivare una convenzione
per la cooperazione nell’ambito della ricerca e dello scambio
di informazioni statistiche.
32
L’area: “Accordi interconfederali”
In questa sezione dell'Archivio sono raccolti gli accordi
interconfederali, stipulati dal dopoguerra sino ai giorni nostri e
depositati dalle associazioni firmatarie o acquisiti successivamente
dal CNEL.
I 253 accordi contenuti in questa sezione riguardano
prevalentemente il settore del lavoro privato e si riferiscono al
periodo 1943-2012.
Per comodità di consultazione, gli accordi sono stati suddivisi in 5
aree tematiche, ciascuna delle quali riguarda una serie di
argomenti il più possibile omogenei o collegati fra loro. In alcuni casi
la collocazione può essere definita solo in via indicativa (ad
esempio, con riferimento all'argomento prevalente), stante la
eterogeneità dei temi trattati.
33
L’area: “Accordi interconfederali”
Le 5 aree tematiche sono:
 Assetti contrattuali - Relazioni sindacali - RSU – Contenzioso
 Politiche attive del lavoro - Ammortizzatori sociali Bilateralità - Politiche sociali e assistenziali - Tutela della salute
- Sicurezza sul lavoro - Occupazione femminile - Pari
opportunità
 Struttura della retribuzione - Adeguamenti salariali
 Sviluppo - Mezzogiorno - Infrastrutture - Competitività Politiche previdenziali - Politiche fiscali
 Tipologie contrattuali - Forme flessibili - Apprendistato Formazione professionale - Contratti di formazione e di
inserimento
34
L’area: “Accordi interconfederali”
Accordi Interconfederali: suddivisione in aree tematiche
14,2
19,4
2,0
Assetti contrattuali…
Politiche attive del lavoro…
Struttura della retribuzione…
19,8
Sviluppo - Mezzogiorno - …
Tipologie contrattuali…
44,7
35
L’area: “Contratti Collettivi Nazionali Quadro
– Settore pubblico”
Per quanto riguarda il lavoro pubblico, esiste una specifica sezione
dell'Archivio Contratti del CNEL dedicata ai Contratti Collettivi Nazionali
Quadro (CCNQ) sottoscritti presso l'ARAN a partire dal 1996.
I 71 accordi pubblicati in questa sezione sono organizzati in ordine
cronologico e suddivisi in 4 aree in base alla materia trattata:
 Comparti e aree di contrattazione collettiva
 Forme di lavoro flessibili - Previdenza complementare – TFR
 Libertà e prerogative sindacali - Rappresentatività Procedure di raffreddamento dei conflitti - Conciliazione e
arbitrato - Contributi sindacali
 RSU - RLS
36
L’area: “Contratti Collettivi Nazionali Quadro
– Settore pubblico”
CCNQ: suddivisione in aree tematiche
14%
31%
13%
Comparti e aree di
contrattazione collettiva
Forme di lavoro flessibili…
Libertà e prerogative
sindacali…
RSU - RLS
42%
37
L’area: “Accordi tra Governo e Parti sociali”
In quest’area dell'Archivio CNEL sono
raccolti in ordine cronologico 32
Accordi stipulati tra Governo e Parti
Sociali dal 1981 ad oggi.
38
Il “Notiziario dell’Archivio contratti”
Dal 1997 al 2005 il CNEL ha
pubblicato con cadenza
trimestrale il “Notiziario sulla
contrattazione”.
Nel marzo 2011 nasce un
nuovo strumento informativo, il
“Notiziario dell’Archivio
contratti”, sempre a cadenza
trimestrale.
Il Notiziario viene predisposto
a cura dell’Ufficio ed approvato
dalla Commissione III.
39
Scarica

CNEL_presentazione 15-11