European Commission
Taxation and Customs Union
L’ENTRATA IN VIGORE
DELL’ACCORDO DI LIBERO
SCAMBIO UE – COREA DEL
SUD
Gli aspetti operativi
Roma 22 giugno 2011
ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE – COREA DEL SUD
Gli aspetti operativi dell’entrata in vigore dell’Accordo
Roma, 22 giugno 2011
oggi: accordo di cooperazione doganale e MAA (GUCE L121 13/05/1997)
dal 1° Luglio: accordo di libero scambio (ALS) come da regole OMC (art.XXIV
del GATT e art.V del GATS)
target= giu‘ 98.7% dei dazi (val.commerciale) nel prossimo quinquennio
il primo ALS nella zona Asia – opportunità vs USKFTA
Altri ALS in regione ASEAN: India, Singapore, Malesia poi Indonesia
 I vantaggi doganali: nuove regole doganali che consentono
1. scambi commerciali piu‘ vantaggiosi
2. Rapidità delle operazioni doganali
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NOVITA’
 Un impegno sulla protezione della Proprietà Intellettuale alle frontiere (TRIPS+)
 Un protocollo che definisce i prodotti originari e i metodi di cooperazione
amministrativa
 Un protocollo per l’assistenza reciproca in materia doganale (indagini antifrode
con l’ausilio dell’OLAF e le dogane degli Stati membri)
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CAPO 6 REGIME DOGANALE E FACILITAZIONE DEGLI SCAMBI
COMMERCIALI
Alcune peculiarità:
 Operazioni doganali con minimo di documentazione (e-procedures e
semplificate) & cooperazione doganale
 Applicazione di principi legislativi dell‘OMC e OMD (valore, transito,
trasparenza)
 Le decisioni anticipate (IVO e ITC)
 Nuovo Comitato doganale (monitoraggio e risoluzione di potenziali
divergenze)
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CAPO 10 sulla PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Art. 10.67 „Misure alle frontiere“
Possibilità di
sospendere l‘immissione in libera pratica
Sequestrare la merce
 Domanda del titolare di diritto che abbia valide ragioni di
violazione della PI
 ex officio dalla dogana se ci sono ragioni sufficienti
 Per tutte le procedure (imp exp transito ZF o altri regimi)
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 Protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti
originari» e ai metodi cooperazione amministrativa
 Regole di Origine restano sostanzialmente standard (cfr pan europeo)
la novità della prova con “autocertificazione“
 dichiarazione sulla fattura: ≥ 6.000 EURO
- Per essere considerate originarie le merci devono soddisfare i requisiti
dell‘accordo ed essere accompagnate dalla dichiarazione di origine emessa
dall‘esportatore autorizzato
Misure transitorie = le merci attualmente in transito o in un altro regime dog
sospensivo (es deposito) beneficiano del trattamento preferenziale se in LP
dopo il 01/07/2011
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Status di esportatore autorizzato (EA)
 1. Le Dogane di exp possono autorizzare qualsiasi esportatore cd
«esportatore autorizzato» a compilare dichiarazioni di origine
indipendentemente dal valore dei prodotti in questione offrendo garanzie
soddisfacenti per l'accertamento del carattere originario dei prodotti e il
r i s p e t t o d e g l i a l t r i r e q u i s i t i d e l p r o t o c o l l o .
 2. conferimento dello status alle condizioni che le dogane considerano
appropriate.
 3. un numero di autorizzazione doganale da riportare nella dichiarazione di
origine.
 Il codice ha una barra (/) nella descrizione che si differenzia da Paese e
Paese. Per l’Italia: due lettere alfanumeriche ISO (IT)/3 numeri
consequenziali / due lettere per la provincia/l’anno di autorizzazione.
Esempio: IT/001/RM/11.
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dichiarazione di origine
rilasciata dall‘E.A. su una fattura, una bolla di consegna o qualsiasi altro
documento commerciale che descriva i prodotti in questione in maniera
sufficientemente dettagliata da consentirne l'identificazione
Nell’UE la richiesta di verifica e’ inviata nel Paese dove l’autorizzazione per l’E.
.A e’ stata rilasciata (validità nell’intero territorio UE).
Versione inglese
The exporter of the products covered by this document (customs authorisation
No... ) declares that, except where otherwise clearly indicated, these
products are of … preferential origin.
indicazione obbligatoria dell'origine dei prodotti
(luogo
+ data e firma leggibile dell'esportatore)
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 Controllo della dichiarazione di origine dalla dogana di
importazione: la questione EU / EC / MS
 Made in EU e origine EU
 Metodi di cooperazione amministrativa
Verifica documentale in azienda su iniziativa della dogana o richiesta
della dogana di esportazione
Ruolo e partecipazione di rappresentanti coreani se concordati con
funzionari CE e degli SM interessati
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 La soglia di 6000 euro, l‘esportazione occasionale
- le importazioni che presentano un carattere occasionale e
riguardano esclusivamente prodotti riservati all'uso personale dei
destinatari
- altri = richiedono lo status di E.A.
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 Monitoraggio dell‘entrata in vigore
Dichiarazione sulle regole di origine come carattere eccezionale
delle deroghe relative a taluni prodotti tessili contenute nel
protocollo relativo alle regole di origine.
La Commissione conferma inoltre l’adesione alle regole d’origine
preferenziali standard dell’UE quale base per i negoziati di altri ALS
 Market Access database
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 costituzione di punti di contatto in DG Taxud DG Commercio e
presso le autorità doganali della Corea (Korean Customs Service e
Ministery of Finance and Strategy) con mailbox dedicate
 1° Comitato Dogana in Autunno 2011
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FINE
Antonino De Lorenzo
Capo Settore Asia
Unita Coordinamento Internazionale
DG Taxud Fiscalità ed Unione Doganale
Commissione Europea
+32/2/29.85276
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