COMMISSIONE PER L'ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE NEL SETTORE CONCORSUALE 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE Tornata 2013 VERBALE n. 1 Il giorno 6 maggio 2014, alle ore 19, si è riunita in via telematica la commissione per l'abilitazione scientifica nazionale del settore concorsuale 13/A3 – Scienza delle finanze, nominata con decreto direttoriale MIUR n. 312 del 31/10/2012. Sono presenti: -
Prof. Ernesto LONGOBARDI -
Prof.ssa Silvia FEDELI -
Prof. Massimo FLORIO -
Prof. Pietro Maria NAVARRA -
Prof. Riccardo SCARPA In apertura di seduta i componenti della Commissione giudicatrice decidono di confermare il Prof.
Ernesto Longobardi nel ruolo di Presidente e la Prof.ssa Silvia Fedeli in quello di Segretario.
Ognuno dei componenti della Commissione dichiara di non avere relazioni di parentela ed affinità
entro il IV grado incluso con gli altri Commissari e che non sussistono le cause di astensione di cui artt.
51 e 52 c.p.c.
Ognuno dei componenti della Commissione dichiara inoltre, ai sensi dell'art. 35-bis del D.Lgs.
165/2001, di non aver riportato condanne penali, anche con sentenze non passate in giudicato, in reati
previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale.
Il Commissario OCSE dichiara di conoscere adeguatamente la lingua italiana al fine della redazione e
sottoscrizione dei verbali della commissione.
La Commissione definisce, altresì, le modalità organizzative per l'espletamento delle procedure di
abilitazione, distinte per fascia.
- Le riunioni saranno convocate dal Presidente della Commissione, previa intesa con i componenti della
Commissione stessa, con comunicazione al Responsabile del procedimento;
- le riunioni potranno svolgersi indifferentemente mediante presenza presso le sedi del Politecnico di
Milano o mediante collegamenti telematici;
- dopo aver preso visione dell’elenco dei candidati, la Commissione programmerà le sedute successive
e stabilirà se procedere preliminarmente alla valutazione delle candidature della I o II Fascia;
- la Commissione, nello svolgimento dei lavori, potrà acquisire pareri scritti pro-veritate da parte di
esperti revisori, ai sensi dell’art.16, comma 3, lettera i), della L.240/2010. Tale facoltà sarà esercitata,
su proposta di uno o più commissari, a maggioranza assoluta dei componenti della Commissione.
L’eventuale dissenso dal parere pro-veritate dovrà essere adeguatamente motivato. I suddetti pareri
sono pubblici e allegati agli atti della procedura;
1
- la Commissione utilizzerà la piattaforma telematica messa a disposizione dal Ministero e contenente
le domande dei Candidati, l’elenco dei titoli e delle pubblicazioni e la relativa documentazione,
secondo quanto stabilito dall’ art. 4 del D.D. n. 161 del 28/01/2013;
- ogni membro della Commissione, presa visione dell'elenco dei candidati, dichiarerà di non avere
relazioni di parentela ed affinità entro il IV grado incluso con i candidati e che non sussistono le cause
di astensione di cui gli artt. 51 e 52 c.p.c.
La Commissione prende atto che potrà deliberare a maggioranza dei quattro quinti dei componenti.
La Commissione prende atto che tutti i criteri e la graduazione con la motivazione, devono essere
trasmessi entro il termine massimo di due giorni al responsabile del procedimento, il quale ne
assicura la pubblicità sul sito dell'università per almeno sette giorni prima della successiva riunione
della Commissione e per tutta la durata dei lavori. La successiva riunione della Commissione potrà
tenersi solo a partire dall'ottavo giorno successivo alla pubblicazione
La Commissione decide all’unanimità di confermare, per la tornata 2013, i criteri e i parametri per la
valutazione analitica dei titoli e delle pubblicazioni adottati per la tornata 2012, limitandosi ai necessari
aggiornamenti, a piccole modifiche di natura formale e a poche integrazioni di carattere esplicativo. In
particolare la commissione approva all’unanimità la seguente delibera.
<< La commissione, visti l'art. 16 della legge 30 dicembre 2010 n 240, il dpr 14 settembre 2011 n 222,
il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 giugno 2012 n. 76, il decreto
direttoriale n. 161 del 28 gennaio 2013, la nota circolare del Ministro dell’istruzione, dell’università e
della ricerca dell’11 gennaio 2013 procederà ai sensi dell'art 3 del DM 76/2012 a formulare il proprio
motivato giudizio di merito sulla qualificazione scientifica di ciascun candidato, adottando per la
valutazione analitica dei titoli e pubblicazioni presentati i criteri e parametri che seguono, stabiliti in
base agli arti. 4 e 5 dello stesso D.M. 76/2012.
Professori di seconda fascia
Al fine di accertare la maturità scientifica dei candidati ai sensi dell'art. 5 del D.M. 76/2012, la
commissione darà un peso preminente alla valutazione delle pubblicazioni scientifiche. La
commissione considererà solo le pubblicazioni presentate ai fini della procedura e caricate in formato
elettronico. Si considereranno pubblicazioni anche quelle non ancora apparse a stampa, purché risulti
inequivocabilmente documentata la definitiva accettazione, entro i termini di presentazione della
domanda di partecipazione alla procedura, da parte di rivista o casa editrice, del testo caricato in
formato elettronico ai fini della procedura.
Nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche, che ai sensi dell’allegato E al D.M. 76/2012 non
devono superare il numero di 12 (dodici), la commissione si atterrà ai criteri previsti dall’art. 5, comma
2, del D.M. 76/2012:
a) la coerenza con le tematiche del settore concorsuale o con tematiche interdisciplinari ad esso
pertinenti; in particolare la coerenza sarà accertata in base alla declaratoria relativa al settore
concorsuale 13/A3 Scienza delle finanze, di cui al D. M. 29 luglio 2011 n. 336, riportata in allegato al
presente verbale (allegato A);
b) l’apporto individuale nei lavori in collaborazione; in particolare la commissione si baserà sulle
specifiche di responsabilità scientifica riportate nella pubblicazione o attestate con autodichiarazione
2
del candidato; mancando tale riferimento, la Commissione terrà conto, quando possibile, della coerenza
con il resto dell’attività scientifica e della notorietà del candidato nello specifico campo di indagine;
c) qualità della produzione scientifica, valutata all'interno del panorama internazionale della ricerca,
sulla base dell'originalità, del rigore metodologico e del carattere innovativo, avvalendosi delle
classificazioni di merito delle pubblicazioni di cui all'allegato D del D.M. 76/2012; tale criterio,
relativo alla qualità della produzione scientifica, attiene al giudizio di merito e ha pertanto funzione
distinta rispetto al parametro attinente l’impatto delle pubblicazioni di cui al successivo punto B.
d) collocazione editoriale dei prodotti scientifici presso editori, collane o riviste di rilievo nazionale o
internazionale che utilizzino procedure trasparenti di valutazione della qualità del prodotto da
pubblicare, secondo il sistema di revisione tra pari.
La commissione si atterrà inoltre ai parametri previsti dall’art. 5, comma 3, del D.M. 76/2012:
A) numero e tipo delle pubblicazioni presentate e loro distribuzione sotto il profilo temporale, con
particolare riferimento ai cinque anni consecutivi precedenti la data di pubblicazione del d.d. 161/2013,
tenendo conto dei periodi di congedo per maternità e di altri periodi di congedo o di aspettativa, previsti
dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio;
B) impatto delle pubblicazioni all'interno del settore concorsuale.
Per quanto riguarda gli indicatori di impatto della produzione scientifica complessiva, di cui all’art. 6
comma 3 e all’allegato B del D.M. 76/2012, la commissione ha preso atto delle mediane riportate dalla
specifica tabella dell’ANVUR relativa al settore concorsuale:
Settore concorsuale
# libri normalizzati
13/A3
0
# articoli su rivista e
capitoli di libri
normalizzati
14,5
# di articoli in riviste di
fascia A normalizzati
1
La commissione, considerata l'attuale fisionomia scientifica della disciplina, che ha conosciuto
nell'ultimo decennio una rapida evoluzione verso i migliori standard internazionali, con i quali è ormai
radicata e indiscussa consuetudine confrontarsi nella comunità scientifica, ritiene che l’indicatore
relativo alle pubblicazioni su riviste di fascia A – cui va assimilata la pubblicazione di libro
(monografia scientifica), come meglio precisato in seguito - debba assumere rilievo preminente. La
commissione, pertanto, avvalendosi della propria potestà di introdurre criteri più stringenti (D.M
76/2012 art. 3, comma3 e nota circolare del Ministro dell’11 gennaio 2013), delibera, come condizione
necessaria per conseguire l’abilitazione, che il numero di articoli apparsi su riviste appartenenti alla
classe A della classificazione di cui al numero 2 dell’allegato B del D.M. 76/2012 (classificazione
ANVUR aggiornata al 18/02/2014) in relazione al raggruppamento dei settori concorsuali 13/A1, A2,
A3, A4, A5 su temi pertinenti al settore concorsuale 13/A3 debba in ogni caso essere pari ad almeno 2
(due), di cui almeno 1 (uno) pubblicato negli ultimi 5 (cinque) anni consecutivi precedenti la data di
pubblicazione del d.d. 161/2013, tenendo conto dei periodi di congedo per maternità e di altri periodi di
congedo o di aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio.
La commissione considererà equivalenti alla fascia A dell'ANVUR, qualora non già comprese, le
riviste classificate dal Comitè National de la Recherche Scientifique (CNRS), nelle categorie 1 e 2 per
la principale area di riferimento del raggruppamento concorsuale ("Economie publique et choix
collectifs") e nella categoria 1 per le due aree tematiche di rilievo per il raggruppamento (“Droit et
économie” e “Economie et gestion de la santé”), elencate all’allegato B del presente verbale (cfr.
Catégorisation des revues en Économie et en Gestion Section 37 (Économie / Gestion) du Comité
3
National de la Recherche Scientifique, Novembre 2013 / November 2013 Version: 4.01). La
commissione ritiene infatti che la classificazione ANVUR non rifletta compiutamente l’importanza
relativa delle riviste di pertinenza del settore concorsuale. Il riferimento, per l’integrazione del gruppo
delle riviste di classe A, alla categorizzazione del CNRS è motivato dall’indiscussa autorevolezza
dell’istituzione e dalla sua natura di ente pubblico.
Ai fini della verifica del rispetto del parametro la commissione terrà conto anche delle pubblicazioni
apparse su riviste di fascia A della classificazione ANVUR in relazione a raggruppamenti di settori
concorsuali dell’area 13 diversi da 13/A1, A2, A3, A4, A5 purché le tematiche trattate siano pertinenti
al settore concorsuale 13/A3.
Una monografia scientifica verrà equiparata ad un articolo su rivista di fascia A se si tratta di un
prodotto originale di ricerca, pubblicato presso un editore internazionale che adotti il sistema di
revisione tra pari nella selezione delle pubblicazioni, come risultante obiettivamente dalla descrizione
delle procedure rese pubbliche dall'editore per la sottomissione. Per “editore internazionale” si intende
quello che assicura l'accessibilità della monografia alla comunità scientifica internazionale.
Inoltre, in relazione al criterio di cui sopra al punto c) (qualità della produzione scientifica), il criterio si
riterrà rispettato qualora, ai sensi dell’allegato D del D.M. 76/2012, almeno 1 (una) pubblicazione sia
giudicata dalla commissione di livello eccellente oppure almeno 2 (due) pubblicazioni siano giudicate
di livello buono. Per pubblicazioni si intendono articoli pubblicati in riviste o volumi, monografie,
capitoli di volume, senza alcuna restrizione relativamente alla collocazione editoriale e all’ambito di
diffusione.
In funzione integrativa e complementare rispetto alla valutazione delle pubblicazioni, nel formulare il
giudizio di merito sulla qualificazione scientifica del candidato la commissione terrà conto anche dei
seguenti ulteriori criteri stabiliti dall’art. 5 comma 1 del D.M. 76/2012: la comprovata capacità di
coordinare o dirigere un gruppo di ricerca, la capacità di attrarre finanziamenti competitivi almeno in
qualità di responsabile locale; e dei seguenti parametri di cui al comma 4 del medesimo articolo:
partecipazione scientifica a progetti di ricerca internazionali e nazionali, ammessi al finanziamento
sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari; partecipazione a comitati editoriali
di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati; attribuzione di incarichi di insegnamento o ricerca
(fellowship) ufficiale presso atenei e istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione;
partecipazione a enti o istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione; conseguimento di
premi e riconoscimenti per l'attività scientifica.
Professori di prima fascia
Al fine di accertare la piena maturità scientifica dei candidati ai sensi dell'art. 4 comma 1 del D.M.
76/2012, la commissione darà un peso preminente alla valutazione delle pubblicazioni scientifiche.
La commissione considererà solo le pubblicazioni presentate ai fini della procedura e caricate in
formato elettronico. Si considereranno pubblicazioni anche quelle non ancora apparse a stampa, purché
risulti inequivocabilmente documentata la definitiva accettazione, entro i termini di presentazione della
domanda di partecipazione alla procedura, da parte di rivista o casa editrice, del testo caricato in
formato elettronico ai fini della procedura.
Nella valutazione delle pubblicazioni scientifiche, che ai sensi dell’allegato C al D.M. 76/2012 non
devono superare il numero di 18 (diciotto), la commissione si atterrà ai criteri previsti dall’art. 4,
comma 2, del D.M. 76/2012:
a) la coerenza con le tematiche del settore concorsuale o con tematiche interdisciplinari ad esso
pertinenti; in particolare la coerenza sarà accertata in base alla declaratoria relativa al settore
concorsuale 13/A3 Scienza delle finanze, di cui al D. M. 29 luglio 2011 n. 336, riportata in allegato al
presente verbale (allegato A);
4
b) l’apporto individuale nei lavori in collaborazione; in particolare la commissione si baserà sulle
specifiche di responsabilità scientifica riportate nella pubblicazione o attestate con autodichiarazione
del candidato; mancando tale riferimento, la Commissione terrà conto, quando possibile, della coerenza
con il resto dell’attività scientifica e della notorietà del candidato nello specifico campo di indagine;
c) qualità della produzione scientifica, valutata all'interno del panorama internazionale della ricerca,
sulla base dell'originalità, del rigore metodologico e del carattere innovativo, avvalendosi delle
classificazioni di merito delle pubblicazioni di cui all'allegato D del D.M. 76/2012; tale criterio,
relativo alla qualità della produzione scientifica, attiene al giudizio di merito e ha pertanto funzione
distinta rispetto al parametro attinente l’impatto delle pubblicazioni di cui al successivo punto B.
d) collocazione editoriale dei prodotti scientifici presso editori, collane o riviste di ril ievo nazionale o
internazionale che utilizzino procedure trasparenti di valutazione della qualità del prodotto da
pubblicare, secondo il sistema di revisione tra pari.
La commissione si atterrà inoltre ai parametri previsti dall’art. 4, comma 3, del D.M. 76/2012:
A) numero e tipo delle pubblicazioni presentate e loro distribuzione sotto il profilo temporale, con
particolare riferimento ai cinque anni consecutivi precedenti la data di pubblicazione del d.d. 161/2013,
tenendo conto dei periodi di congedo per maternità e di altri periodi di congedo o di aspettativa, previsti
dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio;
B) impatto delle pubblicazioni all'interno del settore concorsuale.
Per quanto riguarda gli indicatori di impatto della produzione scientifica complessiva, di cui all’art. 6
comma 3 e all’allegato B del D.M. 76/2012, la commissione ha preso atto delle mediane riportate dalla
specifica tabella dell’ANVUR relativa al settore concorsuale:
Settore concorsuale
# libri normalizzati
13/A3
0
# articoli su rivista e
capitoli di libri
normalizzati
13
# di articoli in riviste di
fascia A normalizzati
0
La commissione ritiene tuttavia che tali valori mediani non siano rappresentativi dell'attuale fisionomia
scientifica della disciplina che ha conosciuto nell'ultimo decennio una rapida evoluzione verso i
migliori standard internazionali, con i quali è ormai radicata e indiscussa consuetudine confrontarsi
nella comunità scientifica. Di assai modesto significato appare, in particolare, il riferimento a una
mediana pari a zero per quanto riguarda il numero di articoli apparsi su riviste classificate nella classe
A dall’ANVUR.
La commissione ha pertanto ritenuto di avvalersi della potestà di utilizzare ulteriori più selettivi criteri
e parametri (D.M 76/2012 art. 3, comma3 e nota circolare del Ministro dell’11 gennaio 2013). In
particolare la commissione stabilisce che per conseguire l’abilitazione il numero di articoli apparsi su
riviste appartenenti alla classe A della classificazione di cui al numero 2 dell’allegato B del D.M.
76/2012 (classificazione ANVUR aggiornata al 18/02/2014) in relazione al raggruppamento dei settori
concorsuali 13/A1, A2, A3, A4, A5 su temi pertinenti al settore concorsuale 13/A3 debba essere pari ad
almeno 3 (tre), di cui almeno 1 (uno) pubblicato negli ultimi 5 (cinque) anni consecutivi precedenti la
data di pubblicazione del d.d. 161/2013, tenendo conto dei periodi di congedo per maternità e di altri
periodi di congedo o di aspettativa, previsti dalle leggi vigenti e diversi da quelli per motivi di studio.
La commissione considererà equivalenti alla fascia A dell'ANVUR, qualora non già comprese, le
riviste classificate dal Comitè National de la Recherche Scientifique (CNRS), nelle categorie 1 e 2 per
5
la principale area di riferimento del raggruppamento concorsuale ("Economie publique et choix
collectifs") e nella categoria 1 per le due aree tematiche di rilievo per il raggruppamento (“Droit et
économie” e “Economie et gestion de la santé”), elencate all’allegato B del presente verbale (cfr.
Catégorisation des revues en Économie et en Gestion Section 37 (Économie / Gestion) du Comité
National de la Recherche Scientifique, Novembre 2013 / November 2013 Version: 4.01). La
commissione ritiene infatti che la classificazione ANVUR non rifletta compiutamente l’importanza
relativa delle riviste di pertinenza del settore concorsuale. Il riferimento, per l’integrazione del gruppo
delle riviste di classe A, alla categorizzazione del CNRS è motivato dall’indiscussa autorevolezza
dell’istituzione e dalla sua natura di ente pubblico.
Ai fini della verifica del rispetto del parametro la commissione terrà conto anche delle pubblicazioni
apparse su riviste di fascia A della classificazione ANVUR in relazione a raggruppamenti di settori
concorsuali dell’area 13 diversi da 13/A1, A2, A3, A4, A5 purché le tematiche trattate siano pertinenti
al settore concorsuale 13/A3.
Una monografia scientifica verrà equiparata ad un articolo su rivista di fascia A se si tratta di un
prodotto originale di ricerca, pubblicato presso un editore internazionale che adotti il sistema di
revisione tra pari nella selezione delle pubblicazioni, come risultante obiettivamente dalla descrizione
delle procedure rese pubbliche dall'editore per la sottomissione. Per “editore internazionale” si intende
quello che assicura l'accessibilità della monografia alla comunità scientifica internazionale.
Inoltre, in relazione al criterio di cui sopra al punto c) (qualità della produzione scientifica), il criterio si
riterrà rispettato qualora, ai sensi dell’allegato D del D.M. 76/2012, almeno 2 (due) pubblicazioni siano
giudicate dalla commissione di livello eccellente oppure almeno 1 (una) pubblicazione sia giudicata di
livello eccellente e 2 (due) di livello buono. Per pubblicazioni si intendono articoli pubblicati in riviste
o volumi, monografie, capitoli di volume, senza alcuna restrizione relativamente alla collocazione
editoriale e all’ambito di diffusione.
In funzione integrativa e complementare rispetto alla valutazione delle pubblicazioni, nel formulare il
giudizio di merito sulla qualificazione scientifica del candidato la commissione terrà conto anche dei
seguenti ulteriori criteri stabiliti dall’art. 4 comma 1 del D.M. 76/2012: la capacità di dirigere un
gruppo di ricerca, anche caratterizzato da collaborazioni a livello internazionale; l'esperienza maturata
nella supervisione di dottorandi di ricerca; la capacità di attrarre finanziamenti competitivi in qualità di
responsabile di progetto, soprattutto in ambito internazionale; e dei seguenti parametri di cui al comma
4 del medesimo articolo: responsabilità scientifica per progetti di ricerca internazionali e nazionali,
ammessi al finanziamento sulla base di bandi competitivi che prevedano la revisione tra pari; direzione
di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio; partecipazione a comitati
editoriali di riviste, collane editoriali, enciclopedie e trattati di riconosciuto prestigio; attribuzione di
incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) ufficiale presso atenei e istituti di ricerca, esteri e
internazionali, di alta qualificazione; direzione di enti o istituti di ricerca di alta qualificazione
internazionale; partecipazione ad accademie aventi prestigio nel settore; conseguimento di premi e
riconoscimenti per l'attività scientifica. >>
Con tale delibera la commissione adempie a quanto previsto dall’art. 4, comma 1 del D.D. 161/2013 in
merito alla determinazione delle modalità organizzative per l’espletamento della procedura e dall’art. 3,
comma 3 del D.M. 76/2012 relativo alla determinazione dei criteri e dei parametri della valutazione,
anche ai fini di quanto previsto dall’art. 2, comma 9, del D.D. 161/2013 in merito all’eventuale ritiro
della domanda da parte dei candidati.
Il presente verbale viene approvato seduta stante e sarà immediatamente trasmesso, a cura del
presidente della commissione, al responsabile del procedimento.
6
La seduta è tolta alle ore 22.15
IL PRESIDENTE
Prof. Ernesto LONGOBARDI
I COMPONENTI
Prof. Silvia FEDELI (con funzioni di segretario verbalizzante)
Prof. Massimo FLORIO
Prof. Pietro Maria NAVARRA
Prof. Riccardo SCARPA
7
ALLEGATO A al verbale n. 1 8
ALLEGATO B al verbale n. 1
Catégorisation des revues en Économie et en Gestion
Section 37 (Économie / Gestion)
du Comité National de la Recherche Scientifique
Novembre 2013 / November 2013 Version: 4.01
Droit&et&économie&/Law&and&Economics
International*Review*of*Law*and*Economics
Journal*of*Law*and*Economics*
Journal*of*Law,*Economics,*and*Organization*
Journal*of*Legal*Studies
Economie&publique&et&choix&collectifs&/Public&Economics&and&Public&Choice
Journal*of*Public*Economics
Public*Choice
Social*Choice*and*Welfare
International*Tax*and*Public*Finance
Journal*of*Policy*Analysis*&*Management
Journal*of*Public*Economic*Theory
National*Tax*Journal
Review*of*Income*and*Wealth
Economie&et&gestion&de&la&santé&/Health&Economics&and&Management
Health*Economics
Journal*of*Health*Economics
Medical*Care
Social*Science*and*Medicine
9
DIPARTIMENTO
DI SCIENZE ECONOMICHE E
METODI MATEMATICI Prof. Ernesto Longobardi
Il sottoscritto Prof. Ernesto Longobardi, Commissario della Commissione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel settore 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE, nominata con decreto direttoriale MIUR n. 312 del 31/10/2012 dichiara di aver partecipato alla riunione del 06/05/2014 della Commissione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel settore 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE e di dichiara di concordare e sottoscrivere il verbale redatto nella medesima data.
Distinti Saluti Largo Abbazia Santa Scolastica, 53
70124 Bari (Italy)
Tel. (+39) 0805049103 Fax (+39) 0805049149
ernesto.longobardi@uniba,it
c.f. 80002170720 p. iva 01086760723
Attn.:
Enrico Eftimiadi
Politecnico di Milano
Area risorse umane e organizzazione
Servizio selezioni e concorsi
Piazza Leonardo da Vinci, 32
20133 Milano
Il sottoscritto Prof. Massimo Florio, Commissario della Commissione per l'Abilitazione Scientifica
Nazionale nel settore 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE, nominata con decreto direttoriale MIUR n.
312 del 31/10/2012 dichiara di aver partecipato alla riunione del 06/05/2014 della Commissione
per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel settore 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE e di dichiara di
concordare e sottoscrivere il verbale redatto nella medesima data.
Distinti Saluti,
Prof. Massimo Florio
Via Celoria, 2 - 20133 Milano - Tel. 02 503 16475/16471 - Fax 02 503 16486
Via Conservatorio, 7 - 20122 Milano - Tel. 02 503 21501/21522 - Fax 02 503 21505/21450
Professor Riccardo Scarpa
Department of Economics
Waikato Management School
University of Waikato, Hamilton,
New Zealand
Tel. +64-(0)7-838-4848
[email protected]
8 May, 2014
Il sottoscritto Prof. Riccardo Scarpa, Commissario della Commissione per l'Abilitazione
Scientifica Nazionale nel settore 13/A3 – SCIENZA DELLE FINANZE, nominata con decreto
direttoriale MIUR n. 312 del 31/10/2012 dichiara di aver partecipato alla riunione del
06/05/2014 della Commissione per l'Abilitazione Scientifica Nazionale nel settore 13/A3 –
SCIENZA DELLE FINANZE e di dichiara di concordare e sottoscrivere il verbale redatto nella
medesima data.
Si allega copia di passaporto Neozelandese.
Distinti Saluti
Professor Riccardo Scarpa
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1 In apertura di seduta i componenti della Commissione giudicatrice