COMUNE DI BASTIA UMBRA
DOCUMENTO UNICO DI
PROGRAMMAZIONE
(D.U.P.)
2015-2017
1
INDICE
Pag.
Premessa
Il Documento unico di programmazione degli enti locali (DUP)
3
3
1
La Sezione Strategica
4
2
Analisi di contesto
7
Caratteristiche della popolazione, del territorio e della struttura organizzativa dell’ente.
8
2.1.1
Popolazione
8
2.1.2
Condizione socio economica delle famiglie
10
2.1.3
Economia insediata
12
2.1.4
Territorio
14
2.1.5
Struttura organizzativa
16
2.1.6
Strutture operative
19
Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali. - Organismi gestionali
20
Obiettivi degli organismi gestionali
20
2.3
Accordi di programma
26
2.4
Altri strumenti di programmazione negoziata
26
2.5
Funzioni esercitate su delega
27
Indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse e agli impieghi e sostenibilità economico
28
2.1
2.2
2.2.1
3
finanziaria attuale e prospettica.
3.1
Gli investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche.
28
3.2
Fonti di finanziamento
34
3.3
Analisi delle risorse finanziarie
34
3.3.1
Entrate tributarie.
35
3.3.2
Contributi e trasferimenti di parte corrente.
41
3.3.3
Proventi extratributari
43
L’ Analisi delle risorse finanziarie in conto capitale
3.4
3.5
Finanziamento degli investimenti
55
3.6
Equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in termini di cassa
58
Quadro generale riassuntivo 2015-2016-2017
61
Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con i
62
3.6.1
4
53
vincoli di finanza pubblica.
5
Le linee programmatiche di mandato
64
6
Ripartizione delle linee programmatiche di mandato, declinate in programmi e progetti, in coerenza
96
con la nuova struttura del bilancio armonizzato ai sensi del d. lgs. 118/2011.
2
7
La Sezione Operativa.
144
8
Gli investimenti: l’elenco annuale delle opere pubbliche da realizzare.
191
9
La spesa per le risorse umane – il dettaglio.
194
10
Le variazioni del patrimonio.
215
PREMESSA
Il principio contabile applicato n. 12 concernente la programmazione di bilancio, statuisce che la
programmazione è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra
loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione
temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la
promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento.
Il processo di programmazione, si svolge nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e
tenendo conto della possibile evoluzione della gestione dell’ente, richiede il coinvolgimento dei
portatori di interesse nelle forme e secondo le modalità definite da ogni Ente, si conclude con la
formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto a programmi e piani futuri
riferibili alle missioni dell’ente.
Attraverso l’attività di programmazione, le amministrazioni concorrono al perseguimento degli obiettivi
di finanza pubblica definiti in ambito nazionale, in coerenza con i principi fondamentali di
coordinamento della finanza pubblica emanati in attuazione degli articoli 117, terzo comma, e 119,
secondo comma, della Costituzione e ne condividono le conseguenti responsabilità.
Il Documento unico di programmazione degli enti locali (DUP)
Il DUP è lo strumento che permette l’attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente
di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.
Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il
presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione.
Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima
ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a
quello del bilancio di previsione.
Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento Unico di
Programmazione (DUP), che sostituisce, per gli enti in sperimentazione, la relazione previsionale e
programmatica. Con riferimento all’esercizio 2015, il termine di presentazione del DUP non è
vincolante.
3
SEZIONE STRATEGICA
1. LA SEZIONE STRATEGICA
La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di cui all’art. 46
comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e individua, in coerenza con il quadro normativo
di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica, le principali scelte che caratterizzano il
programma dell’amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo.
Nella sezione strategica vengono riportate le politiche di mandato che l’ente intende sviluppare nel corso
del triennio, declinate in programmi, che costituiscono la base della successiva attività di
programmazione di medio/breve termine che confluisce nel Piano triennale ed annuale della
performance.
Il Comune di Bastia Umbra in attuazione dell’art. 46 comma 3 del TUEL ha approvato, con
deliberazione di C.C. n. 59 del 25/09/2014 il Programma di mandato per il periodo 2014 – 2019, dando
così avvio al ciclo di gestione della Performance. Attraverso tale atto di Pianificazione, sono state
definite nr. 5 aree di intervento strategico che rappresentano le politiche essenziali da cui sono derivati i
programmi, progetti e singoli interventi da realizzare nel corso del mandato.
Tali Linee Programmatiche, che attengono a vari ambiti di intervento dell’Ente, sono state così
denominate:
N.1
POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER
LA SICUREZZA DEL TERRITORIO
N.2
POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO
N.3
POLITICHE PER IL SOCIALE
N.4
POLITICHE
PER
LA
PROMOZIONE
DELL’ATTIVITA’
CULTURALE,SPORTIVA E RICREATIVA
N.5
POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE
ED EFFICIENTE
La Giunta Comunale rendiconterà lo stato di attuazione dei programmi di mandato a decorrere dall'anno
2015 nel mese di settembre così come previsto dall'art. 193 del Tuel 2000 e ss.mm. Il monitoraggio
relativo allo stato di attuazione della programmazione, si rende necessario non solo perché previsto
dalla normativa, art. 42 comma 3 Tuel, ma soprattutto perché costituisce attività strumentale alla sana
4
gestione degli Enti pubblici, e soprattutto un “dovere” nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di
conoscere le azioni poste in essere dagli amministratori comunali ed i risultati raggiunti, posti in
correlazione con gli obbiettivi programmati ampiamente pubblicizzati.
I contenuti programmatici della Sezione Strategica
5
DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE
2015 - 2016 - 2017
ANALISI
DI
CONTESTO
Comune di BASTIA UMBRA
6
2. ANALISI DI CONTESTO
L’individuazione degli obiettivi strategici consegue ad un processo conoscitivo di analisi strategica,
delle condizioni esterne all’ente e di quelle interne, sia in termini attuali che prospettici e alla
definizione di indirizzi generali di natura strategica.
In particolare, con riferimento alle condizioni interne, l’analisi richiede, almeno, l’approfondimento dei
seguenti profili:
1. Caratteristiche della popolazione, del territorio e della struttura organizzativa dell’ente;
2. Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali;
3. Indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse e agli impieghi e sostenibilità
economico finanziaria attuale e prospettica.
4. Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con
i vincoli di finanza pubblica.
Ogni anno gli obiettivi strategici, contenuti nella Sezione Strategica, sono verificati nello stato di
attuazione e possono essere, a seguito di variazioni rispetto a quanto previsto nell’anno precedente e
dandone adeguata motivazione, opportunamente riformulati.
In considerazione delle linee programmatiche di mandato e degli indirizzi strategici, al termine del
mandato, l’amministrazione rende conto del proprio operato attraverso la relazione di fine mandato di
cui all’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149, quale dichiarazione certificata delle
iniziative intraprese.
La Giunta Comunale ha preso atto della Relazione di fine mandato, sottoscritta dal Sindaco, con
deliberazione n. 69 del 25/02/2014
7
2.1 CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO E DELLA
STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’ENTE
2.1.1 POPOLAZIONE
Popolazione legale all'ultimo censimento ANNO 2011
21.653
Popolazione residente a fine 2014
(art.156 D.Lvo 267/2000)
n.
21.937
maschi
n.
10.582
femmine
n.
11.355
nuclei familiari
n.
8.954
comunità/convivenze
n.
2
n.
21.960
saldo naturale n.
1
di cui:
Popolazione al 1 gennaio 2014
Nati nell'anno
n.
192
Deceduti nell'anno
n.
191
Immigrati nell'anno
n.
625
Emigrati nell'anno
n.
649
saldo migratorio n.
-24
n.
21.937
In età prescolare (0/6 anni)
n.
1.474
In età scuola dell'obbligo (7/14 anni)
n.
1.784
In forza lavoro 1. occupazione (15/29 anni)
n.
3.275
In età adulta (30/65 anni)
n.
11.124
In età senile (oltre 65 anni)
n.
4.255
Popolazione al 31-12-2014
di cui
Tasso di natalità ultimo quinquennio:
Tasso di mortalità ultimo quinquennio:
Popolazione massima insediabile come strumento urbanistico vigente
Abitanti n.
Livello di istruzione della popolazione residente
8
Anno
2010
2011
2012
2013
2014
Anno
2010
2011
2012
2013
2014
entro il
Tasso
1,01 %
0,96 %
0,96 %
0,96 %
0,87 %
Tasso
0,94 %
0,71 %
0,71 %
0,71 %
0,87 %
Laurea
Diploma
Lic. Media
Lic.
Elementare
Alfabeti
Analfabeti
9
0,00 %
0,00 %
0,00 %
0,00 %
0,00 %
0,00 %
2.1.2 – CONDIZIONE SOCIO-ECONOMICA DELLE FAMIGLIE
La condizione socio-economica delle famiglie del nostro territorio, risente dell’attuale congiuntura
economica dovuta alla crisi del settore occupazionale. Si sono registrati nel corso degli ultimi anni
interventi a favore di nuclei familiari che presentavano difficoltà economiche a sostenere impegni di
spesa per le necessità primarie. Gli interventi di natura sociale sono definiti in ambito di distretto sociosanitario e nell’attuale Piano di Zona. Nel corso di quest’ultimi anni le risorse a disposizioni degli enti
locali, in ambito sociale, sono progressivamente diminuite e questo influisce sulla tipologia degli
interventi da mettere in campo. Le linee guida regionali per la stesura del nuovo Piano di Zona
stabiliscono la programmazione dei livelli essenziali di assistenza sociale a fronte di una diminuzione
consistente degli stanziamenti sul Fondo delle Politiche Sociali. Si riporta di seguito l’andamento
demografico del Comune di Bastia Umbra dall’anno 2002 all’anno 2014.
ANDAMENTO DEMOGRAFICO DELLA POPOLAZIONE
POPOLAZIONE
22.500
21.965
22.000
21.600
21.960 21.937
21.602
21.339
21.500
20.890
21.000
20.316
20.500
19.934
20.000
19.471
19.500
19.000
21.800
19.105
18.813
18.500
18.000
17.500
17.000
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
10
11
2.1.3 – ECONOMIA INSEDIATA
Il Comune di Bastia Umbra si trova in una posizione strategica rispetto all’asse viario Perugia Foligno,
e questa collocazione, coniugata alla presenza del fiume Chiascio, alla vicinanza con Assisi ed alla
disponibilità di territorio pianeggiante, ha favorito lo sviluppo di una fiorente economia insediata.
L’attività commerciale è stata da sempre una vocazione nel Comune di Bastia Umbra situata, appunto,
in una posizione baricentrica rispetto alle principali direttive regionali. Per comprendere la tradizione
commerciale di questo centro, si pensi che la prima grande fiera fu istituita nel 1581, a cui si aggiunse
quella del 15 giugno 1621 e quella del maggio 1793.
Le attività economiche che storicamente hanno caratterizzato quest’area sono quelle del commercio e
dell’ artigianato, ma oggi si assiste ad un crescente aumento delle imprese di servizi.
La superficie agricola utilizzata (S.A.U.) è pari a circa 1833 ettari con una riduzione negli ultimi 25
anni di circa il 25% (600) ettari.
Allo stato attuale, la superficie agricola destinata a “seminativi” è utilizzata prevalentemente per la
coltivazione di cereali come il mais, il frumento, l’orzo.
Significativi sono anche i dati riguardanti le aziende vinicole,(41 ettari a vite) dell’olio d’oliva (24
ettari di oliveti) e aziende con frutteti (19 ettari di frutteti) presenti nel territorio. La dimensione
media delle aziende agricole vocate alla coltivazione dei cereali è di 3,0 ettari.
L’attività artigianale che nel tempo si è insediata e sviluppata nel territorio bastiolo si è caratterizzata
per un ottimo livello di dinamismo e propensione all’innovazione.
Quanto all’attività industriale nel particolare, se per decenni questa ha rappresentato il volano di tutto il
sistema produttivo locale, principalmente per quanto riguarda le filiere dell’agroalimentare, del tessile
abbigliamento e della meccanica, recentemente alcune grandi realtà produttive della zona sono state
costrette a far fronte a situazioni di difficoltà, legate in particolare alle condizioni del mercato
internazionale o a scelte strategiche e finanziarie dei gruppi ai quali appartengono.
Le piccole e medie imprese e le industrie del settore produttivo risultano tuttavia il settore trainante
dell’economia bastiola in termini di fatturato e di livelli occupazionali.
L’insieme delle piccole imprese che compone il tessuto industriale bastiolo è caratterizzato da precisi
punti di forza quali: elevata dinamicità e know how di processo, a cui spesso si contrappongono alcuni
elementi critici, legati al permanere, in alcuni casi, di modelli organizzativi elementari spesso ancora
focalizzati sul ruolo dell’imprenditore con basso livello di managerialità.
In estrema sintesi l’economia insediata strutturalmente è caratterizzata da frammentazione
imprenditoriale con prevalenza di microimprese (soprattutto individuali) concentrate nel settore del
commercio al dettaglio. Esiste una industrializzazione di piccole dimensioni, prevalentemente
manifatturiera dovuta da un’ incompiuta evoluzione industriale ed un artigianato rivolto soprattutto
all’edilizia ed al manifatturiero nel settore dell’abbigliamento. E’ crescente la presenza di servizi alle
imprese anche ad alto contenuto tecnologico che spingono il territorio verso livelli di terziarizzazione
evoluta necessari a stimolare una domanda più matura e progredita indice di economie più sviluppate,
funzionale all’innovazione che diviene necessità ineludibile per far fronte alle nuove condizioni della
competizione globale.
Dal registro delle imprese delle Camere di Commercio di Perugia (dati Unioncamere) le imprese con
sede a Bastia U. sono:
12
SETTORE ECONOMICO
AGRICOLTURA - CACCIA E SILVICOLTURA
ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE
ATTIVITA' MANIFATTURIERE
FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE
ECC.
FORNITURA DI ACQUA, RETI FOGNARIE, ECC.
COSTRUZIONI
COMM.INGR.E DETT.RIP.BENI PERS.E PER CASA
TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
ATTIVITA' DI SERVIZI ALLOGGIO E RISTORAZIONE
SERVIZIO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
ATTIVITA' FINANZIARIA E ASSICURATIVA
ATTIVITA' IMMOBILIARI
ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E
TECNICHE
NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI
SUPPORTO ALLE IMPRESE
ISTRUZIONE
SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
ATTIVITA' ARTISTICHE, SPORTIVE, DI
INTRATTENIMENTO E DIVENTIMENTO
ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI
IMPRESE NON CLASSIFICATE
13
IMPR
ESE
ISCRI
TTE
ATTIV
E
ANNO
2013
IMPR
ESE
ISCRI
TTE I
TRIM.
2014
IMPR
IMPR IMPRES IMPRES
ESE
ESE
E
E
ISCRI ISCRI ARTIGI ARTIGI
TTE
TTE
ANE
ANE I
ATTIV ATTIV ANNO
TRIM.
E
E
2013
2014
SEDE SEDE I
ANNO TRIM.
2013
2014
IMPRES
E AL
FEMMI
NILE
ANNO
2013
SOCIE
TA'
CAPIT
ALI
ANNO
2013
SOCIE
TA'
CAPIT
ALI I
TRIM
2014
2013
SOCIE
TA'
PERS
ONE
ANNO
2013
SOCIE
TA'
PERS
ONE I
TRIM
2014
IMPRES
E
INDIVID
UALI
ANNO
2013
IMPRES
E
INDIVID
UALI I
TRIM
2014
ALTRE
FORME
GIURIDI
CHE
ANNO
2013
ALTRE
FORME
GIURIDI
CHE I
TRIM
2014
166
3
351
159
3
357
156
0
283
149
0
289
2
0
207
1
0
214
60
0
75
8
0
77
9
0
77
22
0
91
21
0
89
125
0
117
118
0
123
1
0
0
1
0
0
13
4
397
866
89
143
50
79
116
14
3
387
873
91
141
51
76
118
7
2
366
658
72
121
39
55
108
7
1
360
667
74
118
39
54
111
0
1
243
33
46
11
2
0
0
0
1
237
33
46
11
2
0
0
1
0
26
192
9
39
10
20
31
6
0
88
129
13
22
14
1
46
6
0
88
130
15
24
14
1
47
0
1
58
152
19
57
9
9
53
0
1
56
152
18
53
9
10
54
1
0
221
378
41
42
12
46
10
1
0
214
382
40
40
13
43
9
0
1
2
3
1
2
3
0
0
0
0
2
3
1
1
3
0
1
81
76
72
69
13
12
12
21
20
22
20
27
25
4
4
74
10
20
76
9
21
64
7
10
61
7
11
18
2
0
17
2
0
21
3
6
11
4
1
13
3
2
9
1
4
8
1
4
39
2
2
37
2
2
2
1
3
3
1
3
28
118
9
2617
27
120
7
2609
21
108
1
2150
20
110
2
2149
1
96
0
675
1
97
0
674
6
56
0
567
8
5
1
455
8
5
1
463
5
29
0
541
4
29
0
529
4
73
0
1140
4
76
1
1130
4
0
1
28
4
0
0
27
2.1.4 TERRITORIO
omune si
Il Comune di Bastia, si colloca nella parte nord-est della regione, lungo l’ampia valle Umbra nord che
si estende da Perugia verso Foligno e che dava nome a quello che, un tempo, era appunto il
Comprensorio Valle Umbra Nord, comprendente anche Assisi, Bettona e Cannara, esteso nella parte
settentrionale della valle umbra, limitata a Nord Est dal Monte Subasio e a Sud Est dalle colline che la
separano dalla Valle del Tevere.
Il Comune si compone del capoluogo e delle due frazioni di Costano ed Ospedalicchio, entrambe con
un proprio centro storico. L’esatta perimetrazione del capoluogo e delle due suddette frazioni è stata
operata con deliberazione consiliare 28.03.2013 n. 24 in attuazione di quanto disposto dalla l.
1228/1954.
14
27,62
Superficie in
Kmq
RISORSE
IDRICHE
* Laghi
0
* Fiumi e torrenti
2
STRADE
* Statali
* Provinciali
* Comunali
* Vicinali
* Autostrade
Km.
Km.
Km.
Km.
Km.
5,00
8,00
87,70
31,00
0,00
PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI
Se "SI" data ed estremi del provvedimento di approvazione
* Piano regolatore
adottato
* Piano regolatore
approvato
* Programma di
fabbricazione
* Piano edilizia
economica e
popolare
Si
No X
Si X
No
Si
No X
Si
No X
Si X
Si X
Si X
No
No
No
Si
No X
delibera C.C. n.44 del 23.07.2001
PIANO
INSEDIAMENTI
PRODUTTIVI
* Industriali
* Artiginali
* Commerciali
* Altri strumenti
(specificare)
Delibera C.C. n.18 del 25.03.2002
Delibera C.C. n.18 del 25.03.2002
Delibera C.C. n.18 del 25.03.2002
Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti
(art. 170, comma
7, D.L.vo
Si X
No
267/2000)
AREA INTERESSATA
P.E.E.P.
P.I.P.
15
mq.
mq.
0,00
380.480,00
AREA
DISPONIBILE
mq.
mq.
0,00
0,00
2.1.5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA
IDENTITA’ ORGANIZZATIVO GESTIONALE
Per quanto attiene all’organizzazione gestionale, si riporta di seguito l’Organigramma del Comune di
Bastia Umbra alla data del 31/12/2014:
Sindaco
Dott. Stefano ANSIDERI
Segretario Comunale
Dott.ssa CLARA BRUNACCI
Posizioni organizzative
Si rinvia all’organigramma allegato
16
17
Ai sensi dell’art. 109, 2° comma e dell’art. 50, 10° comma del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 –
TUEL e dell’art. 34 del vigente Regolamento in materia di Ordinamento Generale degli Uffici e
dei Servizi, le Posizioni Organizzative sono state conferite ai sotto elencati Funzionari:
L’organizzazione dell’Ente è articolata in 14 Settori ciascuno dei quali è affidato a una Posizione
organizzativa in quanto nell’Ente non è stata istituita la Dirigenza.

Settore Personale Organizzazione;

Settore Affari Generali;

Settore Lavori Pubblici;

Settore Urbanistica;

Settore Economico-Finanziario;

Settore Edilizia;

Settore Sociale;

Settore Farmacie Comunali;

Settore Polizia e Commercio;

Settori Tributi ed altre entrate;

Settore Cultura e Sport;

Settore Demografico e Statistico

Settore Inforrmatico

Settore Controllo di Gestione
Si riporta inoltre di seguito, la tabella riepilogativa del personale del Comune di Bastia Umbra alla data
del 31/12/2014, distinguendo tra dotazione organica e personale in servizio.
Categoria e
posizione
economica
A.1
A.2
A.3
A.4
A.5
B.1
B.2
B.3
B.4
B.5
B.6
B.7
TOTALE
Previsti in
dotazione
organica
0
0
0
0
0
4
0
6
0
0
0
0
10
Totale personale al 31-12-2014:
di ruolo n.
fuori
ruolo n.
18
In servizio
numero
118
1
Categoria e posizione
economica
0
0
0
0
0
0
0
3
4
0
2
0
9
C.1
C.2
C.3
C.4
C.5
D.1
D.2
D.3
D.4
D.5
D.6
Dirigente
TOTALE
Previsti in
dotazione
organica
55
0
0
0
0
48
0
13
0
0
0
0
116
In servizio
numero
13
11
19
6
3
13
17
18
5
4
0
0
109
2.1.6 - STRUTTURE OPERATIVE
ESERCIZIO IN
CORSO
Anno 2014
Tipologia
Asili nido
n.
Scuole materne
n.
Scuole elementari
n.
Scuole medie
n.
Strutture residenziali per
anziani
Farmacie comunali
Rete fognaria in Km
n.
2
6
7
1
0
posti
n.
posti
n.
posti
n.
posti
n.
posti
n.
Anno 2016
Anno 2017
84
84
84
660
660
660
660
1.078
1.078
1.078
1.078
578
578
578
578
0
0
0
0
2 n.
2 n.
2 n.
2
- bianca
2,00
2,00
2,00
2,00
- nera
0,00
0,00
0,00
0,00
61,00
Esistenza depuratore
Rete acquedotto in Km
Attuazione servizio idrico integrato
Aree verdi, parchi, giardini
Si
X
No
Si
n.
hq.
n.
X
No
61,00
Si
X
No
X
No
128,00
Punti luce illuminazione pubblica
Rete gas in Km
Raccolta rifiuti in quintali
- civile
- industriale
- racc. Si
19
Anno 2015
84
n.
- mista
diff.ta
Esistenza discarica
Mezzi operativi
Veicoli
Centro elaborazione dati
Personal computer
Altre strutture (specificare)
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
Si
n.
n.
Si
n.
X
X
No
X
No
X
No
128,00
Si
198 n.
41,00 hq.
4.000 n.
116,00
61,00
Si
X
No
Si X
198 n.
41,00 hq.
4.000 n.
116,00
No
128,00
Si
198 n.
41,00 hq.
4.000 n.
116,00
128,00
198
41,00
4.000
116,00
146,00
146,00
146,00
146,00
0,00
0,00
0,00
0,00
No
No
61,00
Si
Si
Si
10 n.
16 n.
Si
112 n.
X
X
No
No
X
No
Si
Si
10 n.
16 n.
Si
112 n.
X
X
No
No
X
No
Si
Si
10 n.
16 n.
Si
112 n.
X
X
No
No
X
10
16
X
No
112
2.2 ORGANIZZAZIONE E MODALITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI - ORGANISMI
GESTIONALI
Si espongono le partecipazioni dell’Ente acquisite, evidenziando i settori d’intervento, le motivazioni e la
rilevanza della partecipazione stessa nonché l’andamento di tali società od Enti partecipati
SOCIETA’ e organismi gestionali
Si(energia) S.p.a.
Conap S.r.l.
Umbra Acque S.p.a.
S.A.S.E. S.p.a.
Webred S.p.a.
Umbriafiere S.p.a.
Consorzio Energia Veneto
Consorzio Sir Umbria
Ato n. 1 (Ambito territoriale ottimale per le risorse idriche)
%
2,34
4,09
2,61
0,09
0,04
12,00
0,14
0,56
3,00
Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente:
Il ruolo del Comune nei predetti organismi è, da un lato quello civilistico, che compete ai soci delle società di capitali
e da un altro lato quello amministrativo di indirizzo politico e controllo sulla gestione dei servizi affidati ai medesimi.
I recenti interventi normativi emanati sul fronte delle partecipazioni in società commerciali e enti detenuti dalle
Amministrazioni pubbliche, sono volti alla razionalizzazione delle stesse e ad evitare alterazioni o distorsioni della
concorrenza e del mercato così come indicato dalle direttive comunitarie in materia. Il Comune, oltre ad aver
ottemperato a tutti gli obblighi di comunicazione e certificazione riguardanti le partecipazioni, monitora costantemente
l’opportunità di mantenere le stesse in base al dettato normativo di riferimento.
In relazione agli organismi societari di cui sopra si esprimono le seguenti considerazioni:
a) SI(e)NERGIA S.p.a., società mista partecipata per il 50,3% da Comuni e per il 49,7% da diverse società private e
con capitale sociale pari ad € 132.000,00 interamente versato. E' partecipato dell’Ente dal 21.12.1997 con una
partecipazione del 2,34% pari a 3.090 azioni per un valore sottoscritto pari a € 3.090,00. Finalità principali della
società sono la progettazione, costruzione, manutenzione, gestione, riordino ed esercizio di opere di conduzione e
trasporto di prodotti energetici. L'Ente, mediante l'adozione della delibera consiliare n. 38/2012 si è favorevolmente
espresso in merito sia alla dismissione totale della propria partecipazione che alla proposta del Comune di Perugia di
gestione unitaria della connessa procedura ad evidenza pubblica.
b) Conap S.r.l., società a totale partecipazione pubblica, con un capitale sociale di € 12.000.000,00 interamente
versato. Ha ad oggetto la costruzione e la titolarità di opere idrauliche. La quota di partecipazione del Comune di
Bastia è pari al 4,09% per un valore sottoscritto di € 491.229,00 e risale al 13.02.2002.
c) Umbra Acque S.p.a. è l’azienda che gestisce il Servizio idrico integrato nei 38 comuni ricadenti nell’A.T.O. Umbria
1. La società partecipata dal Comune a partire dal 01.01.2003 con una quota pari al 2,61%, per un numero di azioni di
405.666 pari ad un valore sottoscritto di € 405.666,00, ha un capitale sociale pari ad € 15.549.889 interamente
versato.
d) La S.A.S.E. S.p.a. è una società a partecipazione mista di enti locali e di altri soggetti pubblici e privati che ha per
oggetto sociale il potenziamento e la gestione dell’aeroporto di S. Egidio. In data 9 maggio 2012 l’Assemblea
straordinaria della società, ha deliberato la copertura della perdita residua del 2010 di euro 826.471,00 e la perdita
realizzata nel 2011 di euro 889.423,00 per complessivi euro 1.715.894,00, mediante la riduzione del capitale sociale
da euro 3.734.504 ad euro 2.018.564 attraverso la riduzione del valore nominale di ciascuna azione da euro 116,00 ad
euro 62,70. Dopo tale intervento il capitale sociale risultava determinato in euro 2.018.563,80 suddiviso in 32.194
azioni da euro 62,70 ciascuna. La richiamata Assemblea straordinaria ha inoltre deliberato di elevare il valore di ogni
azione da euro 62,70 ad euro 125,40 ciascuna, sostituzione effettuata assegnando una azione da euro 125,40 ogni due
vecchie possedute da euro 62,70. Contestualmente l’Assemblea del 09 maggio 2012 ha deliberato un aumento del
20
capitale sociale da euro 2.018.563,80 ad euro 3.018.628,80 mediante emissione di n. 7.975 azioni del valore di 125,40
ciascuna. Alla data del 31/12/2012 il capitale sociale risulta interamente sottoscritto, versato per euro 2.990.014,03,
residuano da incassare euro 28.614,77. Il Comune di Bastia Umbra alla data del 31/12/2012 detiene n. 21 azioni del
valore di 125,40 ciascuna per un valore complessivo pari ad euro 2.633,40.
e) La Webred S.p.A. è una società a totale partecipazione pubblica con un capitale sociale interamente versato pari ad
€ 1.560.000,00. La società, quale organismo promosso e partecipato dalla Regione Umbria, ha lo scopo di perseguire,
attraverso l’esercizio di attività economiche, il miglioramento qualitativo nella gestione della cosa pubblica mediante
la realizzazione e la messa a disposizione degli operatori pubblici di un sistema integrato di servizi informativi ed
informatici e la diffusione di una cultura della informazione quale fonte di sviluppo sociale e tecnologico. La
partecipazione del Comune di Bastia iniziata nel 1973 è pari allo 0,04 %, con un numero di azioni pari a 1320, per un
valore sottoscritto di € 686,40. In seguito ad un’analisi delle disposizioni della legge n. 244/2007 (finanziaria 2008),
dello statuto di Webred, della normativa attualmente vigente in materia di enti locali e dello statuto dell’ente, si
ritiene che la l’attività della società in questione difetti di presupposti di strumentalità diretta al perseguimento di
finalità istituzionali dell’ente, nonché di elementi significativi di pubblico interesse pertanto con delibera consiliare n.
63 del 30 novembre 2010 è stato approvato l’avvio del processo di dismissioni della propria partecipazione nella
società medesima. Con Determinazione del F.R. n.1219 del 21 dicembre 2010 è stato indetto l’esperimento di asta
pubblica, ai sensi degli artt. 73, lett. c) e 76 comma 2 del R.D. n.827/1924, per la cessione del pacchetto azionario
detenuto dal Comune di Bastia Umbra, ma la procedura è andata deserta.
f) Umbriafiere S.p.a. è la società mista pubblico privata che gestisce il centro fieristico regionale situato nel territorio
comunale, fornisce servizi inerenti l’organizzazione di manifestazioni fieristiche, mostre, congressi, conferenze,
workshop e tavole rotonde. Il Capitale sociale ammonta ad €.284.742,00 interamente versato ed il Comune di Bastia
Umbra ha una partecipazione pari al 12% dal 19.11.1997, data di costituzione della società, per un valore sottoscritto
di € 34.185,68.
g) Consorzio Energia Veneto – CEV- consorzio di diritto privato senza scopo di lucro, si propone di coordinare
l’attività degli enti e delle imprese consorziate e di migliorare la capacità produttiva e l’efficienza fungendo da
organizzazione comune per l’attività di acquisto, approvvigionamento, distribuzione, erogazione, vendita e
ripartizione tra i consorziati stessi di ogni fonte di energia, nonché la prestazione di servizi funzionali
all’ottimizzazione dell’utilizzo di fonti energetiche nell’attività di impresa. L’Ente partecipa dal 01.05.2006 con una
percentuale pari al 0,14.
h) Consorzio Sir Umbria, consorzio di diritto pubblico, ha lo scopo di perseguire un efficiente ed efficace sviluppo del
sistema informativo regionale in Umbria inteso come l’insieme di infrastrutture, strutture e servizi, basato
sull’impiego delle tecnologie della informazione e della comunicazione realizzato nel territorio regionale. Il Comune
detiene una partecipazione pari allo 0,56%.
i) Autorità di Ambito Territoriale Ottimale Umbria 1 è un Consorzio obbligatorio ex lege che ha lo scopo di
organizzare il servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale Umbria 1 quale risulta dall’allegato A della
L.R. 5.12.97 n. 43 e di provvedere alla programmazione ed al controllo sull’attività di gestione del servizio idrico. Il
Comune ha un partecipazione pari al 3%.
21
SOCIETA' PARTECIPATE
RAGIONE
SOCIALE
SITO WEB
DELLA SOCIETA'
ENTITA'
PARTECIPA
ZIONE
FUNZIONI
ATTRIBUITE E
ATTIVITA' SVOLTE
IN FAVORE
DELL'AMMINISTRAZ
IONE O DELLE
ATTIVITA' DI
SERVIZIO PUBBLICO
AFFIDATE
DURATA
DELL'IMPEG
NO
ONERE
COMPLESSIVO A
QUALSIASI
TITOLO
GRAVANTE PER
L'ANNO SUL
BILANCIO
DELL'AMMINIST
RAZIONE
(esercizio 2012)
RAPPRESENTANTI
DELL'AMMINISTRAZIONE NEGLI
ORGANI DI GOVERNO
NOME
SI(e)NERGI
A S.p.A.
www.sienergiaspa.
it
2,34%
SIENERGIA opera nel
territorio della Provincia
di Perugia nel settore
delle reti dell’energia a
servizio delle Pubbliche
Amministrazioni e dei
soggetti energivori
presenti sul territorio. In
particolare si occupa
della fornitura e lo
svolgimento dei servizi
di distribuzione gas
metano per i Comuni,
della progettazione e
realizzazione di impianti
fotovoltaici, dei servizi
di consulenza a favore
di enti pubblici e
soggetti privati, anche
attraverso la
progettazione e
costruzioni di impianti
di produzione a fonti
rinnovabili.
Massimo
Bistocchi
Nicola
Casagrande
31/12/2051
TRATTA
MENTO
ECONOM
ICO
0,00
1.131,17
periodo
di
iferimen
to
22
1.131,17
ANNO
2012
ANNO
2011
13.397,00
806.564,0
0
ANNO
2010
INCARICHI DI AMMINISTRATORE
DELL'ENTE
NOMINATI
VO
TRATTA
MENTO
ECONO
MICO
periodo di
iferimento
Linda
Corrado
14.960,55
dal 13/09/13
al 31/12/13
dal
13/09/1
3 al
31/12/1
3
dal
13/09/1
3 al
31/12/1
3
0,00
Maria
Zampini
RISULTATI DI BILANCIO DEGLI
ULTIMI TRE ESERCIZI
dal
13/09/1
3 al
31/12/1
3
51.892,00
UMBRA
ACQUE
S.p.A.
WEBRED
S.p.A.
www.umbraacque
.it
2,61%
www.webred.it
0,04%
Consorzio
Acquedotti
Perugia srl CONAP S.r.l.
UMBRIAFIE
RE S.p.a.
4,09%
www.umbriafiere.
it
12,00%
Umbra Acque SpA è
una società pubblicoprivata con vincolo di
partecipazione da parte
degli enti pubblici in
misura non inferiore al
51%. È nata il 14
dicembre 2002,
dall’aggregazione dei
gestori del servizio
idrico integrato
(l’insieme dei servizi
pubblici di captazione,
adduzione e
distribuzione di acqua
ad usi civili, di
fognatura e di
depurazione di acque
reflue) già esistenti nel
territorio, e dal 1
gennaio 2003 essa
gestisce il servizio
idrico integrato nei 38
comuni ricadenti negli
Ambiti Territoriali
Integrati (A.T.I.) n° 1 e
n° 2
Webred SpA, si propone
di supportare
l'ottimizzazione e
l'automazione dei
processi
dell'Amministrazione
Pubblica e migliorare i
servizi ai cittadini ed
alle imprese attraverso
la realizzazione e la
messa a disposizione di
sistemi integrati di
servizi informativi ed
informatici.
CONAP si occupa della
realizzazione e della
gestione delle reti di
captazione e adduzione
dell’acqua potabile nel
territorio dei venticinque
Comuni consorziati.
UMBRIAFIERE è stata
costituita in data
19/11/1997 e ha per
oggetto l'esercizio
dell'attività di
31/12/2100
36.536,20
Enrico
Menichetti
25.000,00
anno
2013
1.026.492,0
0
1.141.670,0
0
2.335.070,0
0
31/12/2050
0,00
Alberto
Orvietani
5.681,00
anno
2013
15.768,00
15.835,00
44.946,00
31/12/2032
0,00
-481.686,00
-413.319,00
-492.598,00
31/12/2100
3.210,00
35.378,00
44.575,00
73.505,00
Bogliari
Lazzaro
23
40.000,00
anno
2013
Alessandro
Carfì
43.854,00
anno 2013
Mario
Conte
15.000,00
anno
2013
Domenico
Antognelli
3.000,00
anno
2013
Lazzaro
Bogliari
40.000,00
anno
2013
SASE S.p.A.
www.airport.umb
ria.it
0,09%
organizzazione di
manifestazioni
fieristiche
internazionali, nazionali
e regionali, la gestione
di spazi fieristici, la
locazione a terzi di spazi
per manifestazioni
fieristiche, iniziative
istituzionali,
commerciali e sociali,
attvità di promozione
delle tipicità ed
eccellenze dell'Umbria.
La SASE SpA è stata
costituita in data
14/12/1977, su iniziativa
del Comune di Perugia,
con un azionariato
formato da Enti locali,
istituzioni pubbliche e
privati. I servizi erogati
dalla SASE SpA
riguardano l'assistenza
ai passeggeri e agli
equipaggi per le
compagnie che operano
a livello nazionale ed
internazionale. Il
“prodotto” della SASE
SpA consiste quindi
nell’erogazione di
“servizi di assistenza a
terra” come previsto dal
Decreto Legislativo n°
18 del 1999.
31/12/2050
Mencaroni
Giorgio
1.250,00
anno
2013
Masci
Fabrizio
1.250,00
anno
2013
0,00
-748.131,00
24
-889.423,00
-998.926,00
Mario
Fagotti
anno
2013
SERVIZI GESTITI IN CONCESSIONE
Servizio Riscossione Tributi, Servizio di Tesoreria Comunale, Servizio Pubbliche Affissioni.
SOGGETTI CHE SVOLGONO I SERVIZI
Equitalia S.p.A., Unicredit Banca di Roma S.p.A., A.I.P.A. S.p.A..
ALTRO (SPECIFICARE)
Dal 01/10/2005 il Comune di Bastia Umbra ha stipulato una convenzione, con scadenza al 31/12/2009, per la
gestione associata del servizio controllo di gestione con i Comuni di Bettona, Cannara e Torgiano. Il
Comune di Bastia Umbra rappresenta il comune capofila. La convenzione è stata rinnovata, sino al 31
dicembre 2014, e ampliata con l'adesione dei comuni di Collazzone e Deruta.
25
2.3 - ACCORDI DI PROGRAMMA
PATTO TERRITORIALE
Oggetto
Piano Sociale di Zona dell’Ambito Territoriale n.3
Altri soggetti partecipanti
Comune di Assisi, Bettona, Cannara, Valfabbrica
Impegni di mezzi finanziari
Fondo sociale regionale e bilancio comunale
Durata del patto territoriale
Fino all’approvazione del nuovo Piano Sociale Regionale
2.4 - ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
Oggetto:
Altri soggetti partecipanti:
Impegni di mezzi finanziari:
Durata:
26
2.5 - FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA
NON PRESENTI
FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO
- Riferimenti normativi:
- Funzioni o servizi:
- Trasferimenti di mezzi finanziari:
- Unità di personale trasferito:
FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE
- Riferimenti normativi:
- Funzioni o servizi:
- Trasferimenti di mezzi finanziari:
- Unità di personale trasferito:
VALUTAZIONI IN ORDINE ALLA CONGRUITA’ TRA FUNZIONI DELEGATE E
RISORSE ATTRIBUITE
27
3. INDIRIZZI GENERALI DI NATURA STRATEGICA RELATIVI ALLE RISORSE E AGLI IMPIEGHI E
SOSTENIBILITÀ ECONOMICO FINANZIARIA ATTUALE E PROSPETTICA
3.1 GLI INVESTIMENTI E LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE
28
29
30
31
32
33
3.2 FONTI DI FINANZIAMENTO
34
3.3 ANALISI DELLE RISORSE
3.3.1 ENTRATE TRIBUTARIE
Si riporta il riepilogo del trend storico e della programmazione pluriennale delle entrate tributarie.
TREND STORICO
ENTRATE
2012
2013
(accertamenti) (accertamenti)
1
TOTALE
ENTRATE
TRIBUTARIE
2
11.459.835,49
%
scostamento
della col. 4
2017
rispetto alla
(previsioni)
col. 3
6
7
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
2014
(previsioni)
2015
(previsioni)
2016
(previsioni)
3
4
5
10.953.493,35 11.787.803,71 12.195.547,20 12.149.000,00 12.036.000,00
3,459
Si esaminano in dettaglio le principali voci delle entrate tributarie:
FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE
Alla data odierna i Ministeri dell’Interno e dell’ Economia e Finanze non hanno ancora stabilito il
riparto del Fondo di Solidarietà Comunale per l’anno 2015.
La definizione del nuovo Fondo non è di semplice risoluzione in quanto il 20% delle risorse sarà
attribuito, in base ai fabbisogni standard, su cui ad oggi sono state fatte dai Comuni, su input
governativo, rilevazioni parziali e disomogenee nell’interpretazione delle linee guida.
Il Fondo di solidarietà complessivo 2015 sarà comunque inferiore all’importo 2014 per 1.488.000
euro per i seguenti motivi:

applicazione art. 16 comma 6 DL 95/2012 spending review, con un taglio complessivo che
passa dai 2.500 milioni previsto per il 2014 ai 2.600 a regime dall’annualità 2015 .

il taglio previsto dal DL 66/2014 passa da 375 milioni di euro nel 2014 a 563 nel 2015;

la Legge di Stabilità 2015 prevede un ulteriore taglio al Fondo pari a 1.200 milioni di euro.
Ne consegue che la quota del Fondo di Solidarietà Comunale spettante al Comune di Bastia Umbra
per l’anno 2014 può essere così prudenzialmente stimata:
Fondo di solidarietà 2014: € 1.205.805,74
riduzione a seguito del taglio complessivo di 1.488 miloni di euro:
quota Comune di Bastia Umbra stimata sulla base del taglio DL 95/2012 operato nel 2014, pari alle
0,0489% del totale : € 727.174,74
FONDO DI SOLIDARIETA’ STIMATO ANNO 2015: € 478.817,00
Va ricordato che il Fondo di Solidarietà comunale continua ad essere alimentato per 4.717,9 milioni
35
di euro da una quota dell’IMU di spettanza dei comuni, che viene trattenuta dal Ministero
dell’Economia e Finanze in fase di riversamento all’ente della seconda rata, stimata per l’ente in €
1.500.000,00 . Pertanto nell’anno 2015 il Comune di Bastia Umbra risulterà ente finanziatore del
Fondo di Solidarietà Comunale per un importo stimato superiore al milione di euro
Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per
ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili:
ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF
(COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE)
2015
2016
2017
INCREMENTO dell’aliquota dallo 0,6 % allo 0,8 % CONFERMANDO
la
soglia di esenzione per redditi imponibili IRPEF “fino a 11.000 euro”
INVARIATA
INVARIATA
La Legge 190/2014 ha sostanzialmente confermato l’Imposta Unica Comunale (IUC) basata su due
presupposti impositivi:
- uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore
- l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da:
- IMU (imposta municipale propria)
componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali.
- TASI (tributo per i servizi indivisibili)
componente servizi, a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, per servizi
indivisibili comunali
- TARI (tassa sui rifiuti)
componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a
carico dell’utilizzatore.
IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ALIQUOTE E DETRAZIONI
(COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE)
Proposta della Giunta Comunale di cui alla Delibera n. 8 del 13.01.2015:
36
Tipologia di immobile
Abitazione principale e pertinenze
(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per
ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
Abitazione principale (cat. A/1, A/8 e A/9) e pertinenze
(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per
ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
Fabbricati rurali ad uso strumentale
Aliquote IMU 2015
Esenti
ai sensi dell’art. 1, comma 707 della
Legge 27.12.2013, n. 147 (legge
di stabilità 2014)
Sono esclusi dall’esenzione: i
fabbricati
classificati
nelle
categorie catastali A/1(abitazioni
signorili), A/8 (abitazioni in
ville), A/9 (castelli, palazzi di
eminenti pregi artistici o storici);
0,27%
Esenti
ai sensi dell’art. 1, comma 708 della
Legge 27.12.2013, n. 147 (legge
di stabilità 2014)
Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la
occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente
e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze.
0,35 %
(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per
ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
Terreni (anche agricoli)
0,76 %
Tutti gli altri immobili
 altri Fabbricati
 Aree fabbricabili
0,86 %
Per quanto concerne la componete tributaria IMU, l’Amministrazione ha inteso CONFERMARE in
via generale le aliquote e detrazioni rispetto all’anno 2014 con la sola seguente modifica:
 riduzione aliquota da 0,35 allo 0,27% sulle abitazioni principali (categorie catastali A/1, A/8
e A/9) e relative pertinenze.
Il gettito IMU previsto per l’anno 2015 è quantificabile in una previsione pari ad euro 3.900.000,00.
TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
TRIBUTO ISTITUITO, A DECORRERE DAL 1° GENNAIO 2014, AI SENSI
DELL’ART. 1 DELLA L. N. 147/2013 – ALIQUOTE E DETRAZIONI
(COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE)
TENUTO CONTO che:
- per servizi indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività,
opere, forniti dai comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo
37
la seguente definizione : ”Servizi dei quali ne beneficia l’intera collettività, ma di cui non si può
quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è
pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all’effettiva percentuale di utilizzo
individuale.”
- ai sensi del punto 2), lettera b), comma 682, dell’art. 1 della legge n. 147/2013 i costi per i
servizi indivisibili alla cui copertura si propone l’applicazione della TASI vengono di seguito
dettagliati come segue:
SERVIZI DI VIGILANZA E PUBBLICA SICUREZZA - Programma 03.01
MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO - Programma 09.02
VIABILITA' E ILLUMINAZIONE PUBBLICA - Programma 10.05
SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI – Programmi 12.01 12.03 12.04 12.05
12.06 12.07
SERVIZI IN MATERIA SANITARIA - Programma 13.07
TOTALE COSTI SERVIZI INDIVISIBILI alla cui copertura è diretta la
TASI 2015
anno 2015
380.000,00
280.000,00
700.000,00
650.000,00
50.000,00
Euro
2.060.000,00
Viste le disposizioni di cui all’art. 1 , commi 676, 677, 678 della legge 27.12.2013, n. 147 e s.m.i. la
Giunta comunale propone l’applicazione delle seguenti aliquote TASI per l’anno 2015:
Tipologia di immobile
Abitazione principale e pertinenze
(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per
ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
Aliquote TASI 2015
0,33%
Fabbricati rurali ad uso strumentale
0,10 %
Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la
occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente
e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze.
0,25 %
(le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per
ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7).
Terreni (anche agricoli)
Esclusi
ai sensi dell’art. 2 del D.L. 6 marzo
2014, n. 16
Tutti gli altri immobili
 altri Fabbricati
 Aree fabbricabili
0,16 %
Nel rispetto di quanto disposto al comma 677 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 in
quanto prorogato a tutto il 2015 dal comma 679 dell’art. 1 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190
(legge di stabilità 2015), la Giunta comunale PROPONE inoltre l’applicazione delle seguenti
DETRAZIONI TASI nei seguenti casi:
38
ABITAZIONE PRINCIPALE e relative PERTINENZE (così come definite e individuate ai fini
IMU) :
 DETRAZIONE ORDINARIA: dall’imposta TASI dovuta per l'unità immobiliare adibita
ad abitazione principale del soggetto passivo titolare del diritto reale sulla stessa e per le
relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 130,00
rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione;
 ULTERIORE DETRAZIONE per FIGLI <26 anni : la detrazione ordinaria per
abitazione principale e pertinenze è incrementata di euro 50,00 per ciascun figlio di età non
superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente
nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal possessore, rapportati al periodo
dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione, fino alla concorrenza dell’ammontare
dell’imposta TASI dovuta.

Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione
deve essere suddivisa per ciascuno di essi in parti uguali, indipendentemente dalla
percentuale di possesso.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la
residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per
l'abitazione principale e le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano
per un solo immobile.
La Giunta comunale propone infine di CONFERMARE, ai sensi dell’art, 1, comma 681 della Legge
27.12.2013, n. 147, quanto già previsto al comma 5, art. 20 del vigente regolamento IUC,
relativamente alla contribuzione TASI a carico dell’occupante nella misura del 30 per cento
dell’ammontare complessivo della TASI nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un
soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’immobile. Dando atto che la restante parte (70 per
cento) è corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare e che quest’ultimo e
l’occupante rimangono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria.
39
TASSA SUI RIFIUTI (TARI)
TRIBUTO ISTITUITO, A DECORRERE DAL 1° GENNAIO 2014, AI SENSI DELL’ART. 1
DELLA L. N. 147/2013 – TARIFFE
(COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE)
Per quanto concerne la componete tributaria TARI, le categorie e le tariffe sono state determinate
facendo riferimento al DPR 158/99 e considerati i costi del Piano Finanziario 2015 da coprire, la
Giunta comunale ha proposto una necessaria rimodulazione incrementativa delle tariffe TARI 2015
rispetto a quelle applicate per l’anno 2014 (vedasi allegati alla Delibera Giunta comunale n. 8 del
13.01.2015).
Vengono inoltre mantenute tutte le riduzioni ed agevolazioni già previste per l’anno 2014.
Il gettito previsto per la TARI 2014, in considerazione di quanto sopra esposto e della dinamica
delle basi imponibili, è pari ad euro 4.050.730.20.
TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (T.O.S.A.P.) – TARIFFE
(COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE)
2015
2016
2017
CONFERMA delle tariffe già in vigore nel 2014;
INVARIATE
INVARIATAE
IMPOSTA COMUNALE PUBBLICITÀ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI TARIFFE
(COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE)
2014
CONFERMA delle tariffe già in vigore nel 2014 per la categoria territoriale
normale ed applicazione di una MAGGIORAZIONE del cento per cento della
tariffa normale per la “categoria territoriale speciale” di nuova istituzione ai
sensi dell’art. 4 del D. Lgs. 507/1993.
2015
2016
INVARIATE
INVARIATE
Il gettito previsto per ciascuna entrata tributaria è stato stimato sulla base del trend storico. Per gli
importi si fa riferimento ai dati contenuti nel Bilancio 2015/2017.
40
3.3.2 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI
TREND STORICO
2012
2013
2014
(accertamenti) (accertamenti) (previsioni)
ENTRATE
1
TOTALE CONTRIBUTI E
TRASFERIMENTI
CORRENTI
2
2.006.328,54 1.783.332,98
%
scostamento
della col. 4
2017
rispetto alla
(previsioni)
col. 3
6
7
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
3
633.802,15
2015
(previsioni)
2016
(previsioni)
4
5
493.679,53
385.986,06
382.875,87
- 22,108
TRASFERIMENTI STATALI
La previsione dei trasferimenti statali è stata formulata sulla base dei seguenti elementi conoscitivi:

Il Fondo per lo sviluppo degli investimenti di cui all’art. 46 bis del D.Lgs. 41/95 : €
86.235,21 nel 2015 ed € 3.106,99 nel 2016;

I trasferimenti per ristoro minori introiti addizionale Irpef e per la mobilità del
personale stimati in € 110.000,00 per ogni anno di bilancio

Il contributo di cui alla Legge 65/1987 a parziale copertura delle rate del mutuo
finanziante la realizzazione dell’impianto di atletica leggera presso lo stadio del
capoluogo: € 24.260,75 per ogni annualità;

Il contributo del MIUR ai sensi della Legge 31/2008 a copertura dell’esclusione
dall’imponibile TARI degli edifici scolastici: € 12.008,00 per ogni anno di bilancio
TRASFERIMENTI CORRENTI DA REGIONE UMBRIA
Si prevedono per ciascuna annualità di bilancio i seguenti contributi regionali:
SOCIALE:

Legge Regionale 30/2005 – Contributi per la gestione degli asili nido comunali

Legge Regionale 30/2005 – Sistema integrato pubblico-privato dei servizi socio-educativi
per la prima infanzia – Servizi a titolarità privata

Legge Regionale 30/2005 - Piano straordinario d’intervento per lo sviluppo del sistema
territoriale dei servizi socio-educativi per l’infanzia - Fondo per lo sviluppo dei servizi
integrativi al nido (DGR 476/2008)
€ 55.000,00
€ 40.000,00
€ 3.000,00

Contributo reg.le trasferito da Zona Sociale n. 3 per coordinamento pedagogico di rete dei
servizi socio-educativi prima infanzia
€ 9.500,00

Legge Regionale 3/1997 – Contributi per centri sociali e università libera
€ 8.581,30

Legge 162/1998 -Progetto Regionale: servizio di sollievo alle famiglie con disabili adulti
gravi
41
€ 14.000,00

Legge 431/1998 – Art. 11- Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione
€ 32.000,00

D.C.R. 759/199 9- D.G.R. 248/2002 – Attivazione Ufficio di Cittadinanza
€ 17.500,00

L.R. 18/1990 – Contributo reg.le progetto integrazione scolastica alunni stranieri
TOTALE
€ 2.118,56
€ 181.699,86
ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT:

Legge Regionale 28/2002 - Piano attuazione diritto allo studio

Legge Regionale 448/1998 - Fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo agli alunni
della Scuola Secondaria di 1° e 2° grado
€ 46.100,00

P.S.R. Umbria 2007-2013 Misura 3.1.3. – Incentivazione attività turistiche (solo annualità
2015)
€ 25.000,00

Legge Regionale 37/1990 - Contributi per le biblioteche

Legge Regionale 19/2009 – Contributi attività sportive
TOTALE
€ 4.925,82
€ 1.200,00
€ 500,00
€ 77.725,82
Complessivamente si prevedono contributi regionali per spese correnti per € 259.425,68 nell’annualità 2015
ed € 224.425,68 per ciascuna delle annualità successive.
42
3.3.3 PROVENTI EXTRATRIBUTARI
TREND STORICO
ENTRATE
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
2012
2013
2014
(accertamenti) (accertamenti) (previsioni)
1
TOTALE PROVENTI
EXTRATRIBUTARI
2
2015
(previsioni)
2016
(previsioni)
2017
(previsioni)
4
5
6
3
%
scostamento
della col.4
rispetto
alla col.3
7
0,969
6.410.527,34 6.643.678,87 6.699.311,50 6.764.234,12 6.879.140,00 6.923.140,00
Elenco delle principali voci:
6.3.3.1 PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE
SERVIZI
MENSA SCOLASTICA
COSTO
PREVISTO €
RICAVO
PREVISTO €
% DI
COPERTURA
615.000,00
470.000,00
76,40%
TRASPORTI
SCOLASTICI
300.000,00
72.000,00
24,00%
IMPIANTI SPORTIVI:
Campi da calcio, Palasport,
Palestre scolastiche e Impianto di
Atletica Leggera
SCUOLA DI MUSICA
360.000,00
87.000,00
24,20%
150.000,00
75.000,00
45.000,00
30.000,00
66,70%
370.000,00
329.000,00
88,92%
50,00%
UNIVERSITA’
LIBERA
ASILO NIDO*
(*) costo calcolato al 50% (art. 4 Legge 23.12.92 n. 498)
43
DETTAGLIO DEI PROVENTI DEI SERVIZI DELL’ENTE
SERVIZIO MENSA SCOLASTICA
IVA 4% compresa:
- tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015;
- variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell’inizio dell’anno
scolastico 2015-2016, nel modo seguente:
I.S.E.E. €
Oltre 20.000,00
Da 10.001,00 a 20.000,00
Da 5.001,00 a 10.000,00
Da zero a 5.000,00
Quota fissa annua compresa Tariffa
singolo
pasto
iva - €
compresa merenda e iva €
- Tariffa base: 60,00
4,50
- 2° fratello iscritto al
4,10
Servizio: 30,00
3,15
- 3° fratello iscritto al Servizio:
2,20
gratuita
Tariffa di sola merenda: Solo merenda: nessuna quota
unica per tutte le fasce di fissa dovuta
I.S.E.E.
Utenti con handicap
(Legge n.104/1992)
Quota fissa annua: gratuita
Merenda € 0,50/l’una – iva
Compresa
Singolo pasto: gratuito
SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO – IVA 10% compresa:
- tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015;
- variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell’inizio dell’anno
scolastico 2015-2016, nel modo seguente:
Abbonamento mensile iva compresa - €
I.S.E.E. €
32,00
Oltre 10.000,00
25,30
Da 5.001,00 a 10.000,00
16,00
Da zero a 5.000,00
Utenti con handicap
(Legge n. 104/1992)
Gratuito
Agli utenti che effettueranno il pagamento in unica rata annuale e che verrà inviata entro Dicembre
2015, verrà praticato lo sconto dell’importo di una mensilità; pertanto per gli alunni frequentanti la
Scuola di Infanzia l’importo annuale ammonterà all’importo mensile moltiplicato per 8 mesi,
mentre l’importo annuale per gli alunni di Scuola Primaria e Secondaria di I° Grado ammonterà
all’importo mensile moltiplicato per 7,5 mesi.
44
SERVIZIO IMPIANTI SPORTIVI
IVA 22% compresa:
- tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015;
- variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell’inizio dell’anno
scolastico 2015-2016, nel modo seguente:
3/A – Campi sportivi da calcio:
Tariffa oraria iva 22% compresa - €
14,00
Società sportive del territorio comunale:- Under anni 18 in diurna
- Under anni 18 in notturna
17,50
partite e allenamenti
- Maggiorenni in diurna
35,00
- Maggiorenni in notturna
45,50
Società di fuori Comune, privati e manifestazioni - 40,92 in diurna
- 56,12 in notturna
3/B – Palazzetto dello Sport
Tariffa oraria iva 22% compresa - €
Società sportive del territorio comunale: - Under anni 18 €. 8,50
- Maggiorenni €. 20,00
partite e allenamenti
Società di fuori Comune, privati e manifestazioni - €. 27,00
3/C - Palestre Scuola Media, Scuola Borgo I° Tariffa oraria iva 22% compresa - €
Maggio e Sala Pesi del Palasport
Società sportive del territorio comunale: - Under anni 18 €. 7,50
- Maggiorenni €. 15,00
partite e allenamenti
3/D - Palestre Scuola Don Bosco, Scuola Tariffa oraria iva 22% compresa - €
Ospedalicchio e Scuola Bastiola
Società sportive del territorio comunale: - Under anni 18 €. 6,50
- Maggiorenni €. 13,00
partite e allenamenti
3/E – Impianto Atletica Leggera annesso a Tariffa oraria iva 22% compresa - €
Stadio Capoluogo
Tariffa unica oraria senza uso docce € 2,50
Società sportive del territorio comunale:
Tariffa unica oraria con uso docce € 15,00
partite e allenamenti
Tariffa unica oraria senza uso docce € 4,00
Società sportive di fuori Comune, privati
Tariffa unica oraria con uso docce € 27,00
e manifestazioni
45
SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
- tutto anno 2015 : Gratuito per tutti gli utenti
SERVIZIO SCUOLA DI MUSICA
IVA 22% compresa:
- tariffe invariate rispetto all’anno 2014a sia per i residenti che non residenti fino al 30 Giugno 015;
-variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell’inizio dell’anno
accademico 2015-2016, come segue:
CORSO
Corso di strumento (8 mesi) – residenti
Corso di strumento (8 mesi) – non residenti
Corso di canto lirico con accompagnamento al
pianoforte (8 mesi) – residenti
Corso di canto lirico con accompagnamento al
pianoforte (8 mesi) – non residenti
Corso di propedeutica (8 mesi)
Corso di secondo strumento (8 mesi)
Noleggio strumenti intero anno scolastico
Iscrizione annuale residenti
Iscrizione annuale non residenti
Corso di teoria e solfeggio a partire dal 4°
anno di frequenza (8 mesi)
Corso di musica di insieme senza frequenza ad
un Corso di strumento (8 mesi)
Corso di Armonia (8 mesi) secondo strumento
Tariffa annua iva 22% compresa - €
515,00 (€ 64,50/mese arrotond.)
655,00 (€ 82,00/mese arrotond.)
674,00 (€ 84,50/mese arrotond.)
SERVIZIO UNIVERSITA’ LIBERA
815,00 (€ 102,00/mese arrotond.)
327,00 (€ 41,00/mese arrotond.)
224,00 (€ 28,00/mese arrotond.)
58,00
23,00
46,00
116,00 (€ 14,50/mese arrotond.)
116,00 (€ 14,50/mese arrotond.)
232,00 (€ 29,00/mese arrotond.)
IVA 22% compresa:
- tariffe anno 2014 fino al 30 Giugno 2015;
- variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell’inizio dell’anno
accademico 2015-2016, come segue:
- Iscrizione anno accademico 2015-2016: € 30,00 iva compresa (comprensiva di assicurazione
per attività in sede e in itinere)
-
Tariffe aggiuntive sulla base dei corsi frequentati:
1 - Corsi “Attività motoria per la terza età”
€ 15,00 mensili
2 - Corsi “Ballo di gruppo” e “Ballo di coppia”
€ 20,00 ogni corso
3 - Corso “Conoscere l’Umbria” ………………….
€ 25,00 intero corso
4 - Corso “Poesia e Musica” ………………………
20,00 intero corso
46
5 - Corso “Movimento Metodo Feldenkrais” ……..
€ 150,00 intero corso
6 - Corso “Laboratorio teatrale” - fino a 14 persone
€ 260,00 intero corso
7 - Corso “Laboratorio teatrale” – oltre 14 persone
€ 210,00 intero corso
8 - Corso di “Studio” - fino 4 incontri
€ 15,00 intero corso
9 - Corso di “Studio” - fino 8 incontri
€ 20,00 intero corso
10- Corso di “Laboratorio – fino 4 incontri
€. 15,00 intero corso
11- Corso di “Laboratorio – fino 8 incontri
€. 20,00 intero corso
12- Corso di “Lingue”
€. 2,25 a lezione
SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA
NIDO D’INFANZIA “PICCOLO MONDO”
ISEE
DA
€ 0 A € 10.000,00
DA €. 10.001,01
A €. 10.000,00
Fascia oraria
7.30/13.30
7.30/16.30
7.30/13.30
7.30/16.30
Quota fissa mensile (*)
Da settembre a
Luglio
Giugno
€ 136,00
€ 70,00
€ 207,00
€ 108,00
€ 156,00
€ 238,00
€ 90,00
€ 125,00
Quota per
presenza
giornaliera
€ 2,58
€ 2,58
€ 4,00
€ 4,00
7.30/13.30
€. 190,00
€. 110,00
€ 4,00
Oltre € 20.001,00 7.30/16.30
€. 291,00
€. 160,00
€ 4,00
(*) Abbattimento del :
- 50% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee
fino a € 20.000,00;
- 25% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee
superiore a € 20.001,00.
NIDO D’INFANZIA “L’ALBERO DEGLI GNOMI”
ISEE
DA
€ 0 A € 10.000,00
47
Fascia oraria
Quota fissa mensile (*)
Da settembre a
Luglio
Giugno
€ 146,00
€ 73,00
Quota per
presenza
giornaliera
€ 2,58
DA €. 10.001,00
A €. 20.000,00
€ 186,00
€ 84,00
€ 4,00
€. 203,00
€. 113,00
€ 4,00
7.30/14.15
Oltre € 20.001,00
(*) Abbattimento del :
- 50% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee
fino a € 20.000,00;
- 25% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee
superiore a € 20.001,00.
CENTRO PER BAMBINE E BAMBINI “IL PANCIODRILLO”
ORARIO
QUOTA FISSA MENSILE
14.15 – 17.15
€ 40,00
NIDI ESTIVI “ PICCOLO MONDO” E “L’ALBERO
DEGLI GNOMI”
ORARIO
QUOTA FISSA MENSILE
7.45 - 14.30
€ 40,00
CENTRO PER BAMBINE/I E FAMIGLIE “SOLE E LUNA”
ORARIO
17.00 – 19.00
48
QUOTA FISSA SETTIMANALE
€ 40,00
LAMPADE VOTIVE
SERVIZIO LAMPADE VOTIVE DEI CIMITERI COMUNALI
INCREMENTO delle tariffe come segue:
-
49
Allaccio (una tantum): da euro 7,23 (Iva esclusa) ad euro 16,40 (Iva esclusa)
Punto luce (tariffa annuale): da euro 7,75 (Iva esclusa) ad euro 12,30 (Iva esclusa)
PROVENTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE PER VIOLAZIONE CODICE
DELLA STRADA – ART. 208 COMMA 4 D.LGS. 30.04.1992 N. 285:
A – Previsione sanzioni amministrative Codice della
Strada
B – Somma minima da vincolare (50% di A)
C – di cui somma minima da destinare ad interventi di
sostituzione, ammodernamento, potenziamento,
messa a norma e manutenzione della segnaletica
delle strade (25% di B):
D – di cui somma minima da destinare al
potenziamento delle attività di controllo e
accertamento delle violazioni in materia di
circolazione stradale (25% di B):
2015
180.000,00
2016
180.000,00
2017
180.000,00
90.000,00
22.500,00
90.000,00
22.500,00
90.000,00
22.500,00
22.500,00
22.500,00
22.500,00
27.000,00
27.000,00
27.000,00
90.000,00
90.000,00
90.000,00
17.500,00
17.500,00
17.500,00
9.000,00
9.000,00
9.000,00
22.500,00
22.500,00
22.500,00
166.000,00
166.000,00
166.000,00
Destinazione proventi:
Spesa corrente:
C: Interventi di sostituzione, ammodernamento,
potenziamento, messa a norma e manutenzione
della segnaletica delle strade: (Programma 10.05)
Altri interventi:
Manutenzione ordinaria strade comunali per il
miglioramento della sicurezza stradale (Programma
10.05)
Fondo
previdenza
integrativa
vigili
urbani
(Programma 03.01)
Servizi di vigilanza attraversamento bambini scuole
(Programma 03.01)
Investimenti:
D : Potenziamento delle attività di controllo e
accertamento
delle violazioni in materia di circolazione
stradale:
Programma 03.01 – Acquisto automezzi e attrezzature
per la Polizia Municipale per il potenziamento
delle attività di controllo e accertamento delle
violazioni in materia di circolazione stradale
TOTALE
PROVENTI
DESTINATI
AD
INTERVENTI PREVISTI DALL’ART. 208
DEL CODICE DELLA STRADA
50
PROVENTI DEI BENI DELL’ENTE:
ELENCO BENI IMMOBILI DEL COMUNE DI BASTIA UMBRA - EDIFICI
FABBRICATO
ZONA
PALAZZINA POSTE (EX CASA DEL
OSPEDALICCHIO
FASCIO) OSPEDALICCHIO
CIRCOLO
OSPEDALICCHIO
CANONE PERCEPITO
NOTE
474,59/MESE
(EX
CASASOCIALE
DEL FASCIO)
CENTRO
OSPEDALICCHIO
CONVENZIONE USO GRATUITO
AMBULATORIO
OSPEDALICCHIO
516,57/MESE
AMBULATORIO
OSPEDALICCHIO
108,23/MESE
CIRCOLO PIAZZA BASTIOLA
BASTIOLA
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO S. BARTOLO
BASTIOLA
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO SOCIALE
XXV APRILE
CONVENZIONE USO GRATUITO
RIONE S. ANGELO
XXV APRILE
CONVENZIONE USO GRATUITO
CAMPO SCOUT
XXV APRILE
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO SOCIALE
B. 1° MAGGIO
CONVENZIONE USO GRATUITO
GAZEBO SCUOLE
SCUOLE B. 1° MAGGIO
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO SOCIALE
CIPRESSO
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO SOCIALE
S. LORENZO
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO PER ATTIVITA' MUSICALI
COSTANO O
CONVENZIONE USO GRATUITO
EDIFICIO VIA VECCHIO CASTELLO
COSTANO
CONVENZIONE USO GRATUITO
PALAZZINA A
CENTRO FIERE
€ 848,65/MESE
RING E SPAZIO ASTE
CENTRO FIERE
€ 790,75/MESE
PADIGLIONE F
CENTRO FIERE
SALA CONVEGNI
CENTRO FIERE
N. 3 PADIGLIONI ESPOSITIVI
CENTRO FIERE
IMMOBILE RISTORANTE
IMMOBILE RISTORANTE
PALAZZINA CROCE ROSSA
CENTRO FIERE
CONVENZIONE USO GRATUITO
CENTRO SOCIALE CAMPIGLIONE
CAMPIGLIONE
CONVENZIONE USO GRATUITO
CINEMA
CENTRO
€ 3.300,00/ANNO
"ESPERIA"
PISCINA
CENTRO
CONVENZIONE USO GRATUITO
CASA CUSTODE CIMITERO
CENTRO
€ 229,63/MESE
TENSOSTRUTTURA
RIONE
EDIFICIO
LEGNO
51
TEATRO
COMUNALE
€ 10.878,33/MESE
€ 3440,40/MESE
ADIACENTE
E
IN
Dimostrazione dei proventi dei beni dell’ente iscritti in rapporto all’entità dei beni ed ai
canoni applicati per l’uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile:
I principali proventi previsti in questa tipologia sono:
Canone da A.T.O. per l’utilizzo della rete
dell’acquedotto comunale
Canone di concessione rete metanodotto
Concessioni cimiteriali
Concessione installazione impianti di
telefonia mobile
Canone distributori automatici alimenti
Fitti attivi
52
2015
103.000,00
2016
103.000,00
2017
103.000,00
960.000,00
200.000,00
52.200,00
1.000.000,00
200.000,00
52.400,00
1.050.000,00
200.000,00
52.600,00
5.001,00
217.000,00
5.000,00
218.200,00
5.000,00
219.400,00
3.4. ANALISI DELLE RISORSE FINANZIARIE IN CONTO CAPITALE
TREND STORICO
ENTRATE
2012
2013
2014
(accertamenti) (accertamenti) (previsioni)
1
Oneri di urbanizzazione per
spese correnti
Alienazione beni e
trasferimenti capitale
Oneri di urbanizzazione per
spese capitale
Accensione di mutui passivi
PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE
2
0,00
3
0,00
0,00
2015
(previsioni)
2016
(previsioni)
2017
(previsioni)
4
5
6
0,00
0,00
0,00
566.293,95 1.270.620,45 1.272.262,60
680.000,00
500.000,00
0,00
0,00
%
scostamento
della col.4
rispetto
alla col.3
7
0,000
0,129
1.749.823,74
0,000
0,00
0,00
0,00
0,00
207,273
2.040.296,36
75.000,00 1.988.132,00 6.109.000,00 5.451.743,00 4.314.126,00
Accensione di prestiti
0,000
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE
126,505
3.790.120,10
641.293,95 3.258.752,45 7.381.262,60 6.131.743,00 4.814.126,00
Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell’arco del triennio:
Entrate da alienazione di beni patrimoniali:
Le previsioni di entrata ammontano ad € 180.000,00 per l’annualità 2016 e si riferiscono alle
alienazioni previste nella delibera G.C. 318 del 23.12.2014 ad oggetto “Legge 133/2008 –
Aggiornamento del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2015/2017”
Contributi per investimenti
Per il triennio sono previsti a bilancio i seguenti trasferimenti in conto investimenti:
Trasferimenti destinati al finanziamento di opere pubbliche:
ANNO 2015:


53
€ 387.000,00 relativi al contributo statale riveniente dall’8 per mille dell’IRPEF finanziante la
ristrutturazione di beni culturali e per i quali l’ente ha richiesto di essere ammesso al riparto
con il progetto di ristrutturazione dell’immobile “Ex Chiesa di Sant’Angelo” – 2° stralcio
funzionale;
€ 180.000,00 relativi al contributo regionale L.R. 46/97 relativamente al quale l’ente ha
richiesto di essere ammesso al riparto con il progetto di riqualificazione dei marciapiedi di Via
del popolo;




€ 34.814,60 relativi al contributo richiesto all’A.T.I. per il finanziamento integrale dei lavori di
realizzazione tratto di acquedotto lungo via Sterpaticcio e via Sant’Elisabetta , per il quale è già
stato riconosciuto un contributo di pari importo nel 2014;
€ 10.448,00 relativi al contributo già concesso dal dipartimento della protezione Civile per il
potenziamento dei mezzi e delle attrezzature del Gruppo Comunale Protezione Civile
già assegnato a valere sul 3°,4° e 5° Programma Nazionale Sicurezza Stradale per lavori di
viabilità;
€ 150.000,00 relativi a contributi regionali da assegnare finanzianti lavori urgenti di
miglioramento sismico degli edifici scolastici
Altri trasferimenti in c/investimenti:
 € 30.000,00 ripartiti nel triennio e finanzianti l’erogazione di contributi per l’abbattimento di
barriere architettoniche in edifici privati.
Altre entrate in conto capitale
I proventi da permessi a costruire sono stimati in € 420.000,00 per ciascuna annualità.
I proventi da monetizzazione standard urbanistici sono previsti in bilancio per € 120.000,00 per
l’anno 2015 ed € 50.000,00 per gli anni 2016 e 2017.
I contributi a tutela dell’ambiente derivanti da attività estrattiva - L.R. 2/2000 art. 12 – sono previsti
in € 10.000,00 per ciascun anno di bilancio.
Le indennità pecuniarie paesaggistiche - art. 167 D.Lgs. 42/2004 - sono previste in € 100.000,00 per
l’anno 2014 e in € 10.000,00 per ciascuna annualità successiva.
54
3.5 FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI
INDEBITAMENTO
Nel triennio 2015/2017 si prevede il ricorso al credito mediante l’attivazione di mutui per l’importo
complessivo di € 15.874.869,00 DI CUI
€ 6.129.000,00 nell’anno 2015,
€ 5.431.743,00 nel’anno 2016
€4.314.126,00 nell’anno 207
I nuovi contratti di prestito verranno stipulati a tasso variabile.:
I mutui previsti nell’annualità 2015 finanzieranno i seguenti investimenti:
DESCRIZIONE INVESTIMENTO
Ampliamento Scuola dell’infanzia e
realizzazione Istituto comprensivo
Bastia 2 - 1° Stralcio Funzionale:
Riqualificazione marciapiedi via del
Popolo
Sede comunale – Intervento di
adeguamento statico, riduzione del
rischio sismico e riqualificazione:
Spese di progettazione
Edifici scolastici – Cablaggio rete
trasmissione dati e installazione
allarmi
Riqualificazione verde pubblico via
Morandi
Impianto sportivo Ospedalicchio Interventi propedeutici al Rilascio
del CPI e di adeguamento igienico
funzionale - Adeguamento interno
locali spogliatoi
Eventuali interventi di somma urgenza
TOTALE MUTUI PREVISTI NEL
2015
Importo
mutuo
Inizio
Durata
ammortamento Ammortamento
anni
4.933.000,00
01.01.2016
20
280.000,00
01.01.2016
10
480.000,00
170.000,00
01.01.2016
10
170.000,00
45.000,00
01.01.2016
10
50.000,00
36.000,00
01.01.2016
10
40.000,00
340.000,00
01.01.2017
10
350.000,00
325.000,00
01.01.2017
10
325.000,00
6.129.000,00
I mutui da attivare negli anni successivi saranno ammortizzati a partire dal 1° gennaio 2018
55
Importo
Complessivo
investimento
5.413.791,35
LIMITE INDEBITAMENTO
L’art. 204 del T.U.E.L. prevede che l’ente locale può deliberare nuovi mutui nell’anno 2015 solo se
l’importo degli interessi relativi sommato a quello dei mutui contratti precedentemente non supera
l’8% delle entrate correnti risultanti dal rendiconto del penultimo anno precedente. L’ammontare
dei nuovi mutui che il Comune di Bastia Umbra prevede di attivare nel triennio risulta pienamente
compatibile con tali limitazioni. La tabella seguente dimostra la compatibilità delle previsioni di
accensione prestiti, ipotizzando un tasso medio variabile da applicare sui nuovi mutui nella misura
del 1,7%.
(importi in migliaia di euro)
2014
2015
INTERESSI SU MUTUI GIA' ATTIVATI
INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO 2014
INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO 2015
INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO 2016
2016
193
170
173
160
84
155
150
77
113
363
19.889
417
21.001
495
20.789
INCIDENZA SU ENTRATE CORRENTI
1,83%
1,99%
2,38%
LIMITE MASSIMO
8,00%
8,00%
8,00%
TOTALE INTERESSI
ENTRATE CORRENTI ANNO X-2
EVOLUZIONE INDEBITAMENTO
L’entità del ricorso all’indebitamento per il finanziamento di investimenti e l’impatto della spesa
per il rimborso dei mutui sul bilancio corrente nel corso degli anni è illustrata nella seguente
tabella:
ANNO
DEBITO
AL
TOTALE
DI CUI
DI CUI
MUTUI
RATA
QUOTA
QUOTA
ACCESI A
STATALI
DELLA SPESA PER
CARICO
A COPERTURA
RIMBORSO
DELL'ENTE
DELLE RATE
MUTUI SUL
1.1
INTERESSI CAPITALE
TRASFERIMENTI IMPATTO NETTO
BILANCIO
CORRENTE
(RATA AL NETTO
TRASFERIMENTI)
2009
18.380
2.101
591
1.510
0
211
1.890
2010
16.870
1.816
330
1.486
0
155
1.661
2011
15.384
1.787
344
1.443
692
151
1.636
2012
14.633
3.056*
349
2.707*
2.040
1.464
1.592
2013
13.966
1.421
188
1.233
201
136
1.285
2014
12.934
1.439
175
1.264
1.637
129
1.310
2015
13.307
1.381
171
1.210
6.129
86
1.295
2016
18.226
1.703
240
1.463
5.432
3
1.700
56
2017
22.195
1.718
234
1.484
4.314
1.718
dati previsionali
Relativamente ai mutui a tasso variabile, la Cassa Depositi e prestiti determina il tasso di interesse da
applicare alle due rate semestrali sulla base della media mensile dell’EURIBOR a sei mesi, riferita al
secondo mese precedente all'inizio del periodo di riferimento della rata di ammortamento per i mutui
stipulati prima del 13 luglio 2007 o ai cinque giorni Target che decorrono dal terzo lunedi del mese
immediatamente precedente per i prestiti stipulati successivamente, aumentato della maggiorazione fissata
all’atto della stipula (spread). La previsione della spesa relativa agli interessi passivi per il triennio
2015-2017 è stata formulata considerando un indice Euribor 6 mesi stimato a 0,300. Gli interessi sui nuovi
mutui sono stati calcolati ipotizzando uno spread medio di 1,400 punti.
57
3.6 GLI EQUILIBRI DELLA SITUAZIONE CORRENTE E GENERALI DEL BILANCIO
ED I RELATIVI EQUILIBRI IN TERMINI DI CASSA
58
59
60
3.6.1 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO 2015 - 2016 - 2017
61
4. COERENZA E COMPATIBILITÀ PRESENTE E FUTURA CON LE
DISPOSIZIONI DEL PATTO DI STABILITÀ INTERNO E CON I VINCOLI
DI FINANZA PUBBLICA.
Il comma 18 dell’art. 31 della legge 183/2011 dispone che gli enti sottoposti al patto di stabilità
devono iscrivere in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale
che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della
riscossione e concessione di crediti (Titolo IV delle entrate e titolo II delle uscite), sia consentito il
raggiungimento dell’obiettivo programmatico del patto per il triennio di riferimento. Pertanto la
previsione di bilancio annuale e pluriennale e le successive variazioni devono garantire il rispetto
del saldo obiettivo.
- Determinazione obiettivi programmatici patto di stabilità 2015-2017
Le misure di concorso degli enti locali agli obiettivi europei di risanamento dei conti pubblici per il
prossimo triennio, dettate dal D.L. n. 138/2011, dalla legge 12.11.2011, n. 183,nonché dalla Legge
24.12.2012 n. 228 , vengono ulteriormente aggiornate con la Legge di Stabilità 2015.
Confermando in ogni caso i capisaldi della competenza mista, sul calcolo dell’obiettivo la norma
citata interviene con l’aggiornamento del triennio a base di calcolo riferita alla spesa corrente
media che passa al triennio 2010-2012. Le nuove percentuali da applicare sulla base di calcolo si
riducono all’ 8,60% per il 2015 e al 9,15% dall’anno 2016; si continuerà a sterilizzare dall’obiettivo
risultante l’importo della riduzione dei trasferimenti operata dall’art. 14 comma 2 del D.L.
78/2010. La riduzione degli obiettivi è stata operata anche in quanto dal 2015 il Fondo Crediti di
Dubbia Esigibilità previsto nella spesa corrente dei bilanci comunali, ancorchè non impegnabile,
verrà considerato come componente negativo del saldo finanziario ai fini patto.
Dal 2015 viene inoltre definitivamente soppressa la distribuzione della premialità per gli enti
virtuosi.
Pertanto, per il comune di Bastia Umbra , gli obiettivi programmatici del triennio si determinano
come nella tabella seguente:
62
MEDIA SPESA CORRENTE 2010/2012
MIGLIORAMENTO SALDO RICHIESTO (% SU MEDIA
SPESA CORRENTE)
OBIETTIVO BASE
- STERILIZZAZIONE DEL TAGLIO DEI TRASFERIMENTI
STATALI DL 78
- RIDUZIONE PER ADESIONE AL PATTO NAZIONALE
ORIZZONTALE 2014
= OBIETTIVI FINALI
16.995.227,14
16.995.227,14
16.995.227,14
8,60%
1.461.589,53
9,15%
1.555.063,28
9,15%
1.555.063,28
770.000,00
770.000,00
770.000,00
225.000,00
225.000,00
+466.589,53
+560.063,28
+785.063,28
Il comma 18 dell' articolo 31 della legge n. 183/2011 prevede che “il bilancio di previsione degli
enti locali ai quali si applicano le disposizioni del patto di stabilità interno deve essere approvato
iscrivendo le previsioni di entrata e spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente alle
previsioni dei flussi di cassa di entrata e spesa in conto capitale, al netto delle riscossioni e delle
concessioni di crediti, sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto medesimo. A tal
fine, gli enti locali sono tenuti ad allegare al bilancio di previsione un apposito prospetto contenente
le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno”.
Nonostante la gravosità della manovra, considerando anche l’entità dei residui passivi ancora da
pagare in conto investimenti, relativi per la maggior parte a lavori già appaltati ed in corso di
esecuzione, lo schema di bilancio che viene proposto all’approvazione del Consiglio Comunale
garantisce il rispetto delle regole disciplinanti il patto di stabilità, risultando compatibile con gli
obiettivi di cui trattasi, nelle more di approvazione da parte dei Ministeri competenti dei riparti delle
aperture citate.
E’ opportuno inoltre evidenziare che rimane esistente il “patto regionale verticale” che prevede la
cessione di spazi finanziari regionali a favore dei comuni; per entrare nel riparto regionale è
necessario che l’ente manifesti l’esigenza di ulteriori spazi finanziari entro il 1° marzo 2015.
Il prospetto allegato al bilancio di previsione, per la parte relativa ai flussi di cassa, è stato
elaborato dal responsabile dei servizi finanziari in stretta collaborazione con tutti i responsabili dei
procedimenti di entrata e di spesa in conto capitale, che hanno indicato la tempistica e l’entità delle
riscossioni delle entrate relative al Titolo IV e dei pagamenti delle spese di investimento. Per ciò
che attiene alle opere pubbliche, che rappresentano la gran parte delle spese di investimento, sono
stati valutati i pagamenti degli stati d’avanzamento di lavori già autorizzati nonché i pagamenti
prevedibili sulle opere da realizzare nell’anno 2015, avendo riguardo al crono programma
dell’approvando elenco annuale dei lavori pubblici.
63
5. LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO
In ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 46 comma 3 TUEL, con l’atto di Consiglio n. 59 del
25/09/2014 sono state approvate le linee programmatiche del Programma di mandato per il periodo
2014 - 2019 . Si riporta di seguito il documento approvato dal C.C.:
COMUNE DI BASTIA UMBRA
LINEE PROGRAMMATICHE
DEL MANDATO AMMINISTRATIVO
2014 - 2019
64
Premessa:
Il nostro impegno è “pronti a fare ancora di più”.
La crisi economica ci impone di guardare con particolare attenzione a chi ha più bisogno; i
cambiamenti della società ci chiedono di garantire sicurezza; la tradizione propria della nostra gente
ci spinge a volere la crescita ma nel rispetto delle esigenze vere e della tradizione; le trasformazioni
competitive ci spingono ad investire nei giovani e nella cultura, puntando a nuovi settori in crescita
e a nuovi assi di sviluppo.
Per affrontare situazioni nuove, ci vuole spirito coraggioso, occorrono competenze, energie e
ottimismo per conseguire risultati impegnativi.
C’è una realtà ricchissima di imprese, di associazioni, di istituzioni laiche e religiose, che spesso
esprimono i lati migliori della nostra società. Per farlo nel miglior modo possibile, con la
collaborazione di queste realtà, occorre aprire, all’inizio di questa amministrazione, un vero e
proprio “cantiere”.
Dobbiamo, specie con loro, promuovere continui momenti di collaborazione affinché “la politica”
appaia meno distante.
Il programma elettorale è stato il primo mattone per il nostro cantiere. Il secondo mattone è
rappresentato dalle linee programmatiche che ci accingiamo ad approvare.
LA STRUTTURA DEL PROGRAMMA DI MANDATO, I NOSTRI OBIETTIVI.
Le linee programmatiche vengono quindi presentate in Consiglio quale elaborazione del programma
elettorale e successiva trasformazione in “programma di governo”. Ciascuna linea programmatica,
in una corretta gestione per progetti è stata poi declinata in singole azioni: il presente documento
costituisce quindi la base per la definizione delle varie azioni concrete, fondamento del processo
della pianificazione e programmazione dell’Ente. La programmazione indirizza e guida con gradi
di dettaglio diversi il futuro dell’Amministrazione, attraverso la programmazione si giunge a
formalizzare la volontà dell’Ente sostanziandola in contenuti sia di natura descrittiva ove si
individuano, si spiegano e si motivano le scelte per il futuro, sia di natura contabile ove si verifica e
si definisce la compatibilità economica e finanziaria delle scelte programmatiche. La
programmazione è un processo iterativo, per aggiustamenti progressivi, che deve portare a
prefigurare una situazione di coerenza valoriale, qualitativa, quantitativa e monetaria per guidare e
responsabilizzare i comportamenti dell’Amministrazione.
65
Nel trasformare il programma di mandato in “azioni” è sicuramente da tenere presente il passaggio
necessario della definizione delle competenze: un atto di raccordo, nel rispetto del principio di
separazione delle competenze, che attribuisca la responsabilità attuativa delle scelte operate a livello
politico e discrezionale alla struttura di riferimento. La Programmazione quindi non è un
procedimento amministrativo, ma è uno strumento per organizzare in modo funzionale l’attività
dell’Ente, il pianificare per realizzare iniziative chiamate “PROGETTI”.
Documenti della programmazione strategica ed operativa:
PROGRAMMA DI MANDATO -LINEE PROGRAMMATICHE
-
PROGETTI – AZIONI ( QUINQUENNALE)
DUP (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE) SEZIONE STRATEGICA
BILANCIO DI PREVISIONE (TRIENNALE)
-
PROGRAMMI-OBIETTIVI STRATEGICI
DUP (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE) SEZIONE OPERATIVA
PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (ANNUALE)
- DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AGLI OBIETTIVI GESTIONALI
Il Programma di mandato del Sindaco, che delinea l’azione di governo dell’Amministrazione
Comunale di Bastia Umbra per il quinquennio 2014-2019, viene quindi rappresentato attraverso
cinque Linee Programmatiche che attengono a vari ambiti di intervento dell’Ente:
N.1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA
SICUREZZA DEL TERRITORIO;
N.2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO;
N.3 POLITICHE PER IL SOCIALE;
N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL’ATTIVITA’ CULTURALE, SPORTIVA E
RICREATIVA;
N.5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED
EFFICIENTE.
66
LINEA PROGRAMMATICA N. 1
POLITICHE PER LA GESTIONE , PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA
DEL TERRITORIO
Il progetto nasce da un’idea di città che ha come presupposto il coordinamento di diversi interventi,
a cominciare dalla pianificazione urbanistica; dopo aver portato a termine la prima fase di revisione
dell’assetto del territorio della nostra città con l’approvazione dei piani di ristrutturazione delle
grandi aree ex Deltafina, Franchi, ex Pic ed ex Mattatoio, verrà approvato in tempi rapidi il
Documento programmatico del nuovo PRG, che avrà la funzione di ricucitura delle grandi aree di
ristrutturazione urbanistica in un unico progetto complessivo della città. Contemporaneamente verrà
proposta, all’interno della struttura comunale, l’istituzione di un Ufficio del Piano per garantire e
gestire i rapporti tra l’Amministrazione comunale e gli urbanisti incaricati di redigere il nuovo
Piano Regolatore Generale parte strutturale, per dotare Bastia, entro due anni, di un moderno
strumento di sviluppo e tutela del territorio, in grado di creare ricchezza, posti lavoro ed attirare
nuove imprese. Verrà al più presto adeguato il Regolamento di Igiene alle nuove normative
nazionali e regionali in materia di inquinamento ambientale, in collaborazione con gli enti preposti
e consultati i cittadini. Arrivare quanto prima alla definizione dello strumento generale del Piano
Regolatore significa “governare il cambiamento” definendo la strategia dello sviluppo in modo
complessivo per il superiore interesse pubblico. Le soluzioni riportate non solo disegneranno la
nuova Bastia, ma avranno la possibilità di ridare dignità e vitalità anche all’”Insula”, in tale modo
sarà data soluzione al riequilibrio urbanistico lungo l’asse Nord-Sud, non trascurando quello EstOvest.
Per quanto attiene alle opere pubbliche ampia importanza assume la manutenzione e la cura del
patrimonio e delle infrastrutture comunali (immobili, strade, giardini, ecc). L’attuale
amministrazione si propone anche da un punto di vista pubblicistico di “mantenere ed aver cura
dell’esistente” prima ancora di ampliare-acquisire e/o edificare ulteriori immobili. Una città più
bella e più sicura, pulita e con migliori spazi verdi curati e fruibili da tutti va a vantaggio non solo
dei residenti, ma anche del commercio, del turismo e del mercato edilizio. Rinnovare e migliorare
l’arredo urbano, riqualificare le piazze e le vie principali della nostra città sono, infatti, strumenti
per aumentare l’attrattività dei luoghi pubblici e incoraggiare il sorgere di attività artigianali,
commerciali e ricettive e favorire lo svolgersi delle attività culturali e delle manifestazioni, sia
legate alla tradizione, sia nuove, che possono maggiormente caratterizzare il nostro territorio e
rinnovare la capacità di attrazione dai comuni limitrofi. A tal fine verrà riqualificata Piazza
Mazzini, valutando anche la possibilità di realizzare parcheggi interrati ed intervenendo con un
nuovo arredo urbano senza ostacolare l’installazione delle tribune e la funzionalità del Palio de San
Michele. Via Roma diverrà un viale dotato di un percorso ciclo pedonale separato da una barriera
verde, in continuità con via Los Angeles di Assisi, per favorire la sicurezza e qualificarla come
luogo di passeggio, incontro e shopping. Verrà risolto l’annoso problema dei parcheggi al servizio
dei Centri storici delle Frazioni ed in particolar modo sarà realizzata l’area a parcheggio
all’esterno della piazza di Ospedalicchio. A Costano si provvederà alla riqualificazione del
Mattatoio, delle Fonti e dell’area limitrofa. Il progetto dell’arredo urbano sarà realizzato
67
dall’Amministrazione comunale, anche grazie alla partecipazione attiva dei residenti, che meglio di
chiunque altro conoscono il loro ambiente di vita e possono di conseguenza suggerire idee per
migliorarlo e renderlo maggiormente vivibile, proseguendo l’esperienza di partecipazione
incominciata con l’UrbanLab.
La sicurezza, ed il conseguente benessere dei cittadini, è stato uno degli obiettivi prioritari degli
ultimi cinque anni. Gli ulteriori interventi da programmare per prevenire situazioni di rischio o di
degrado urbano riguarderanno il potenziamento della rete di videosorveglianza nei punti strategici
della città (come aree produttive, accessi stradali, scuole, edifici pubblici), il completamento della
sostituzione dei corpi illuminanti con nuove lampade a maggiore efficienza per consentire
l’illuminazione pubblica sempre accesa durante tutta la notte, l’ultimazione dell’installazione degli
impianti di allarme in tutte le scuole del territorio comunale e l’individuazione delle zone con
maggiori problematiche di sicurezza per migliorare la presenza dei vigili urbani sul territorio. E’
necessario prevenire le situazioni a rischio con politiche di integrazione e contrastando il degrado
urbano; promovendo azioni per il contenimento dei fenomeni di disordine nelle aree critiche ed
agendo per quello che è di competenza del comune sulla qualità dei luoghi, sulla sorveglianza con
nuovi supporti tecnologici, investendo sull’azione mirata da parte della polizia municipale.
Combattere la microcriminalità, il vandalismo è possibile attraverso la pianificazione di un’azione
coordinata tra le varie forze dell’ordine per la quale il Sindaco svolgerà un ruolo attivo integrando
le proprie politiche per la sicurezza con quelle della Prefettura di riferimento e del Ministero di
competenza. Le politiche per la sicurezza passano anche attraverso una serie di interventi culturali
volti ad incrementare l’educazione nei vari ambiti coinvolti: dalla sicurezza stradale alla cultura
dell’autoprotezione; saranno svolte azioni di sensibilizzazione mirate per anziani, giovani ed altre
categorie a rischio della popolazione, in modo tale da prevenire ancor meglio i danni e gli effetti
collaterali che anche solo a livello di percezione una città non sicura può provocare.
La viabilità esterna alla città, ed in particolare il collegamento tra via Roma e la SS 147 Assisana, e
la variante di Bastiola, saranno progettate in collaborazione con il Comune di Assisi, all’interno di
un più generale Piano della viabilità. Inoltre verrà completata la circonvallazione di Bastia,
mediante la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Chiascio, per rendere fluida la circolazione
dei veicoli anche nei momenti di punta, specialmente a ridosso del centro storico di Bastia. Verrà
confermata la gratuità del servizio di trasporto pubblico, la valutazione di nuove linee o fermate
avverrà in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare, con migliore efficienza, Bastia Umbra e le
Frazioni ai territori contermini e all’Aeroporto. Non verrà trascurata la possibilità di ottenere la
velocizzazione ferroviaria verso Roma, incoraggiando le Ferrovie dello Stato a potenziare il
servizio di trasporto su rotaia. Il Comune di Bastia Umbra si farà anche interlocutore, assieme al
Comune di Assisi, presso la Provincia di Perugia per completare la realizzazione del nuovo tratto di
collegamento tra la E45 e Petrignano verso la Perugia-Ancona. Verrà, a tal fine, realizzato anche un
nuovo sottopasso ferroviario in sostituzione del passaggio a livello sulla SP 147 Assisana.
68
LINEA PROGRAMMATICA N.1
POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA
DEL TERRITORIO
N. LINEA
N. PROGETTI
PROGRAMMATICA
1 POLITICHE
PER 1
LA GESTIONE, PER
LA
VALORIZZAZIONE
E
PER
LA
SICUREZZA
DEL
TERRITORIO
AZIONI
NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE Istituzione
PIANIFICAZIONE
URBANISTICA dell’ufficio di Piano.
ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA
Adozione
del
CITTA’
Documento
Programmatico.
Adozione
approvazione
PRG
strutturale.
ed
del
parte
2 PROGRAMMAZIONE URBANISTICA - Area R7 zona di
RIQUALIFICAZIONE
URBANA
Con ristrutturazione
particolare riferimento alle parti del territorio IFAG.
ove sono presenti fenomeni di degrado (stalle)
di dismissione (zone R) ovvero carenza di Variante parziale al
PRG
avente
ad
servizi e infrastrutture
oggetto la revisione
delle Aree CO.
Criteri urbanistici per
riqualificazione
detrattori ambientali
“Stalle”
sviluppo
proposte
di
programma
urbanistico.
Area ex Deltafina e
aree limitrofe.
Area
Franchi
–
Variante al PAIM.
Area ex Pic ed aree
limitrofe.
Area R6 Piazza del
69
Mercato.
Pip
capoluogo
proposta finanza di
progetto per struttura
polivalente Variante
urbanistica PRG e
PIP.
Variante al PPE –
Z.I. Ospedalicchio.
Ospedalicchio Zona
F e aree limitrofe
assetto urbano.
Piano di rischio
aeroportuale
implementazione del
Piano
mediante
aggiornamento delle
aree di tutela ai sensi
del
Regolamento
ENAC.
del
3 RAZIONALIZZAZIONE/SEMPLIFICAZIONE Revisione
DELLA NORMATIVA EDILIZIA E DELLE Regolamento edilizio
PROCEDURE OPERATIVE
alla luce delle nuove
normative regionali,
al fine di renderlo più
snello ed attuale,
introducendo
il
massimo
della
semplificazione delle
procedure.
Revisione
Regolamento
igiene.
del
di
Definizione
regolamento
S.UA.P.E..
del
del
Adeguamento
tecnologico del SIT.
70
4 MIGLIORARE E RINNOVARE L’ARREDO Riqualificazione
URBANO, RIQUALIFICARE LE PIAZZE E Piazza Mazzini.
LE VIE PRINCIPALI DELLA NOSTRA
Realizzazione di un
CITTÀ
percorso
ciclo
pedonale lungo Via
Roma.
Riqualificazione
dell’area destinata a
parcheggio antistante
l’ufficio postale.
Realizzazione
di
un’area
di
parcheggio
all’esterno
della
piazza
di
Ospedalicchio.
Riqualificazione del
Mattatoio di Costano.
Promuovere
la
collaborazione
pubblico/privato per
la manutenzione di
aree verdi di modeste
dimensioni.
5 OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE
Completamento del
restauro della Chiesa
di Sant’Angelo.
Consolidamento
sismico e restyling
della scuola primaria
di Ospedalicchio.
Ristrutturazione
e
riqualificazione
dell’ex
clinica
Pelliccioli.
71
Costruzione
della
nuova
scuola
primaria di XXV
Aprile.
Ristrutturazione
e
riqualificazione
di
immobili che si
renderanno
liberi
dopo la costruzione
della scuola di XXV
Aprile.
6 INTERVENTI PER LA SICUREZZA DEI Potenziamento della
rete
di
CITTADINI
videosorveglianza
nei punti strategici
della città.
Predisposizione di un
piano
per
la
mappatura
del
territorio ai fini del
potenziamento della
presenza dei vigili.
Ulteriori interventi
relativi
alla
sostituzione dei corpi
illuminanti
con
nuove lampade a
maggiore efficienza
energetica
per
garantire la massima
illuminazione nelle
aree maggiormente a
rischio.
Completamento
dell’installazione
degli impianti di
allarme in tutte le
scuole del territorio
comunale.
72
Promozione
di
campagne
informative
per
incrementare
la
politica
dell’autoprotezione
per
anziani, giovani ed
altre categorie a
rischio
della
popolazione.
7 VIABILITÀ - MOBILITÀ URBANA
Progettazione
del
piano per la viabilità
esterna alla città, con
particolare attenzione
al collegamento tra
via Roma e la SS 147
Assisana,
e
la
variante di Bastiola.
Realizzazione
rotonda Via Roma.
Completamento della
circonvallazione di
Bastia, mediante la
realizzazione di un
nuovo ponte sul
fiume Chiascio.
Revisione
ed
adeguamento
del
Piano del traffico.
73
Mantenimento della
gratuità del servizio
di trasporto pubblico
locale. Progettazione
di nuove linee e/o
fermate in sinergia
con
i
Comuni
limitrofi
per
collegare,
con
migliore efficienza,
Bastia Umbra e le
Frazioni ai territori
contermini
e
all’Aeroporto.
8 POLITICHE PER L’AMBIENTE
Completamento del
progetto denominato
“Carbon footprint”
finalizzato
alla
riduzione
delle
emissioni di anidride
carbonica
nell’atmosfera.
Monitoraggio
finalizzato
alla
verifica delle acque
inquinate
in
collaborazione con il
Comune di Assisi.
Monitoraggi per la
tutela sanitaria ed
ambientale relativa ai
rischi
derivanti
dall’esposizione ai
campi
elettrici,
magnetici
ed
elettromagnetici.
74
LINEA PROGRAMMATICA N. 2
POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO
Consapevoli che la crescita e lo sviluppo economico delle imprese del territorio, costituiscono
elementi che alimentano la crescita ed il benessere complessivo della collettività,
l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio,
prevede di sostenere le attività economiche attraverso la individuazione di modalità per la
concessione di contributi per sgravi fiscali fino ad un massimo di duemila euro ciascuno a 100
piccole aziende artigianali e commerciali nuove o esistenti sul territorio comunale. In aggiunta a
tale specifico intervento, l’amministrazione comunale garantisce che verranno poste in essere le
azioni necessarie a sostegno dell’imprenditoria, soprattutto quella giovanile, favorendo, tra l’altro lo
sviluppo di attività di servizi al turismo e la creazione di nuovi posti di lavoro. E’ necessario il
rilancio e la valorizzazione del “Centro Fieristico Regionale”, modernizzando le strutture e
rendendole idonee ad ospitare eventi e convegni di livello nazionale ed internazionale, ai quali
abbinare pacchetti turistici per visitare le ricchezze storiche e naturalistiche dell’Umbria. La città di
Bastia Umbra, consapevole della potenzialità geografica all’interno dell’Umbria deve assumere un
ruolo strategico per la realizzazione di nuovi centri direzionali e per essere la capitale umbra
dell’innovazione. A tal fine le aree limitrofe al centro fieristico risultano strategiche per la
realizzazione di un polo tecnologico dedicato alle start-up, incentrato sull’innovazione tecnologica,
sulle eco-energie, sui temi dello sviluppo sostenibile. Un primo obiettivo riguarderà la promozione
di una struttura modulare che, in partenza, veda la presenza di un coworking, ambiente di lavoro in
condivisione, e di un primo acceleratore di imprese innovative.
Il commercio rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Esso, nell’ottica di un piano di
recupero urbanistico oculato, dovrà giocare il suo ruolo alla riconquista della connotazione della
nostra città che, per lungo tempo, è stata capace di attrarre numerosi utenti, anche da fuori i confini
regionali, pur essendo priva di risorse artistiche, storiche e monumentali. Un patrimonio costituito
prevalentemente da piccole e micro imprese che danno lavoro a un numero rilevante di addetti.
Verrà istituito un ufficio comunale per la ricerca di fondi pubblici, ed in particolare europei, con
l’intenzione di individuare forme di finanziamento di opere di interesse pubblico e sociale. L’ufficio
sarà aperto anche ai privati ed alle aziende del nostro territorio con lo scopo di fornire consulenza
sui programmi di finanziamento in materia di impresa, agricoltura, ricerca e istruzione.
Saranno, altresì, sostenute tutte le iniziative atte ad attirare il turismo ed a promuovere Bastia
come luogo strategico per la visita dell’Umbria, considerata la sua vocazione a cerniera di
collegamento tra Assisi e Perugia. Inoltre, se Perugia sarà scelta come Capitale della Cultura 2019,
Bastia potrà avere un importante ruolo nella logistica.
75
LINEA PROGRAMMATICA N.2
POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA’
N. LINEA
N PROGETTI
PROGRAMMATICA
2
AZIONI
POLITICHE PER LO 1 BASTIA UMBRA CAPITALE Realizzazione di un polo
UMBRA DELL’INNOVAZIONE. tecnologico dedicato alle startSVILUPPO
up, incentrato sull’innovazione
ECONOMICO
tecnologica, sulle eco-energie,
DELLA CITTA’
sui temi dello sviluppo
sostenibile.
Rilancio e valorizzazione del
“Centro Fieristico Regionale”
per essere la capitale umbra
dell’innovazione.
2 BASTIA
UMBRA
COMMERCIALE
POLO Promozione e realizzazione di
iniziative coordinate con le
associazioni di categoria, per il
potenziamento e per la
valorizzazione delle imprese
del territorio.
Promozione di attività ed
eventi, anche in collaborazione
con
i
comuni
del
comprensorio, al fine di
favorire lo sviluppo turistico
ed economico del territorio.
Promuovere Bastia Umbra
come luogo strategico per la
visita
dell’Umbria,
quale
cerniera di collegamento tra
Assisi e Perugia. Inoltre, se
Perugia sarà scelta come
Capitale della Cultura 2019,
Bastia Umbra avrà
un
importante
ruolo
nella
logistica.
76
Coinvolgimento della città nei
grandi eventi del territorio
(AgriUmbria, Perugia capitale
europea, Umbria Sposi ecc…).
3
Sostenere
le
attività
economiche attraverso la
individuazione di modalità per
la concessione di contributi
SOSTEGNO ALLE IMPRESE per sgravi fiscali fino ad un
massimo di duemila euro
DEL TERRITORIO
ciascuno a 100 piccole aziende
artigianali e commerciali
nuove o esistenti sul territorio
comunale.
4 SOSTEGNO
ALLA Stipulare accordi tra Comune,
FORMAZIONE/OCCUPAZIONE Istituti di Credito ed imprese
del territorio per favorire
GIOVANILE
esperienze formative destinate
alle eccellenze scolastiche.
Favorire la nascita di imprese
giovanili, anche attraverso la
messa
a
disposizione
/reperimento di spazi da
condividere (co-working) –
“dare casa alle idee”.
Favorire il mantenimento di
mestieri di antica tradizione
con l’inserimento di giovani o
disoccupati anche facendo
incontrare le imprese a rischio
di sopravvivenza.
Potenziare le
Convenzioni
con gli Istituti scolastici e
l’Università
per
esperienze/stages presso il
Comune.
77
LINEA PROGRAMMATICA N. 3
POLITICHE PER IL SOCIALE
L’Amministrazione comunale garantisce il proprio impegno a consolidare l’attenzione alle politiche
sociali e per gli interventi e le azioni necessarie in questo campo, proprio perché in una realtà in
continua espansione e crescita, le esigenze della collettività risultano sempre più ampie e
diversificate. Questa esigenza è ancora di più sentita oggi, in un contesto di forte integrazionecontraddizione sociale e culturale, in un momento nel quale le risorse pubbliche tendono a ridursi
drasticamente. Attività consolidate come l’assistenza domiciliare, il servizio di sostegno scolastico
pomeridiano per minori, il telefono d’argento, i centri sociali, i nidi d’infanzia, il centro per
bambini/e e famiglie, i centri estivi, la ludoteca, il S.A.L. (Servizio di accompagnamento al
lavoro), il servizio di alfabetizzazione della lingua italiana per alunni stranieri, il servizio di
assistenza alla persona per alunni disabili (legge 104/92), l’istruttoria per l’erogazione dell’assegno
di maternità, per le famiglie con più di tre figli minori, l’integrazione dei canoni di locazione, il
sostegno agli anziani non possono che essere mantenute e, se del caso potenziate, ma anche e
soprattutto con la cooperazione tra istituzioni e con il privato. Per tutto questo l’Amministrazione
comunale, anche se dispone di risorse maggiormente contenute rispetto al quinquennio precedente,
intende non solo mantenere in essere i servizi erogati alla cittadinanza, ma anche elevarne la qualità
mirandone la destinazione ai soggetti effettivamente bisognosi.
Massima dovrà essere l’attenzione alle categorie deboli, oltre che ad agevolare, promuovere e
sostenere tutte le iniziative di aggregazione ed integrazione sociale volte a creare un supporto
all’azione pubblica in favore della popolazione attraverso il volontariato, l’associazionismo ed
azioni sinergiche per fare sistema nel territorio di riferimento. Verrà progettata la ristrutturazione
della ex Clinica Pelliccioli al fine di realizzare il Palazzo delle Associazioni, un luogo con spazi
polivalenti, in cui possano trovare sede le numerose associazioni presenti a Bastia. Allo scopo di
favorire la socialità anche nelle Frazioni e nei quartieri di Bastia Umbra, i corsi ed i laboratori
dell’Università Libera si terranno a rotazione, oltre che nella sede di Piazza Mazzini, anche nei vari
centri sociali. L’UniLibera, iniziativa culturale che garantisce corsi ed esperienze non solo per
anziani, ci si auspica che diventi un patrimonio dell’intero Comune ed attragga sempre più iscritti
per socializzare ed arricchire conoscenze, saperi, creatività e manualità. Verrà profuso il massimo
impegno per la realizzazione, ad esempio in una delle sedi scolastiche rese libere dalla prossima
realizzazione della Scuola di XXV aprile, di una residenza protetta e di un centro diurno per
anziani e disabili, anche attraverso la convenzione con i privati. Per rinforzare la coesione sociale e
prevenire violenze e conflitti, gli uffici comunali approfondiranno la competenza interculturale per
offrire agli stranieri supporto agli adempimenti amministrativi e collaborazione nei progetti di
sviluppo economico, culturale e sociale.
78
LINEA PROGRAMMATICA N.3
POLITICHE PER IL SOCIALE
N.
LINEA
N PROGETTI
PROGRAMMATICA
AZIONI
3
POLITICHE PER IL 1 POLITICHE PER LE Realizzazione o promozione di un
centro diurno per anziani.
SOCIALE
CATEGORIE DEBOLI
Potenziamento del supporto a
favore dei cittadini stranieri
attraverso un punto di ascolto e di
orientamento volto anche a favorire
gli adempimenti amministrativi e
burocratici.
Mantenimento sostegno economico
in favore di anziani in precarie
condizioni socio economiche.
Iniziative di aggregazione e
socializzazione in favore degli
anziani (adotta un anziano).
Collaborazione con le associazioni
di volontariato al fine di
promuovere iniziative volte a
sostenere persone e famiglie in
difficoltà.
2 POLITICHE
FAMIGLIA
L’INFANZIA
PER LA La collaborazione tra Scuola e
permetterà
il
E
PER Comune,
completamento
del
progetto
"Piedibus" da estendere nei plessi
dove ancora non è stato attivato il
servizio.
Realizzazione di iniziative volte a
favorire la continuità educativa tra i
nidi d’infanzia e le scuole
dell’infanzia in collaborazione con
le Istituzioni competenti e le
famigli.
79
Implementazione del progetto
“P.I.P.P.I.”(Programma
di
intervento per la prevenzione
dell’istituzionalizzazione
dei
minori).
Implementazione della Family card
con la collaborazione delle imprese
del territorio.
3 POLITICHE PER I
GIOVANI
Favorire
iniziative
volte
a
promuovere
scambi
intergenerazionali anche con la
collaborazione delle associazioni.
Istituzione di uno strumento atto a
coinvolgere i giovani nelle scelte
politiche e sociali della città.
Favorire e valorizzare le iniziative
aggregative offerte da associazioni,
istituzioni scolastiche, rioni.
Realizzazione di un punto di
ascolto ed orientamento rivolto ai
giovani con la collaborazione di
specifiche associazioni..
4 POLITICHE
PER Supportare le associazioni presenti
nel
territorio comunale e/o
SOSTENERE
L’ASSOCIAZIONISMO limitrofo attraverso l’erogazione di
risorse
umane,
strumentali,
finanziarie di proprietà comunale.
Individuare incontri sistematici con
le associazioni del territorio
comunale e/o limitrofo per
condividere percorsi operativi.
Palazzo delle associazioni.
80
LINEA PROGRAMMATICA N. 4
N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL’ATTIVITA’ CULTURALE, SPORTIVA
E RICREATIVA
Attraverso le politiche culturali si delineano gli obiettivi e le linee d'azione a breve, medio e lungo
termine della politica culturale di una Amministrazione. E’ obiettivo di questa Amministrazione
individuare nella cultura in tutte le sue forme, un motore di sviluppo del tessuto urbano, sociale ed
economico della città. L’intento è quello di contribuire a costruire una realtà cittadina
“policulturale”, del buon vivere, in grado di essere attrattiva con proposte culturali di livello
comunale e sovracomunale.
L’Amministrazione comunale promuoverà, quindi, politiche culturali capaci di generare un
maggiore protagonismo sociale nella programmazione, organizzazione e realizzazione delle
iniziative culturali, responsabilizzando maggiormente il forte tessuto associativo cittadino. Il ruolo
dell’Amministrazione nel rapporto con le associazioni, non solo culturali, è quello di valorizzarne
quanto più possibile le potenzialità, coordinandole all’interno di un progetto unitario.
Verranno, infatti, favorite le iniziative culturali provenienti dalle numerose Associazioni del
territorio, a cui verranno affiancate le proposte dell’Amministrazione, puntando sulla qualità e
sulla tipicità dell'offerta, al fine di legare il nome di Bastia ad una offerta culturale peculiare e
periodicamente ricorrente. Le Associazioni presenti sul territorio verranno, infatti, coinvolte per
creare una "tipicità" dell'offerta culturale attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni ed il
contestuale monitoraggio delle novità che il panorama culturale può offrire alle varie fasce di
popolazione. La finalità è attrarre un numero sempre più crescente di visitatori sul territorio, non
solo attraverso l’offerta culturale, ma anche realizzando una sinergia continua con gli operatori
commerciali e con le aziende produttive del territorio e dando ad esse l'opportunità di far conoscere,
attraverso la diretta partecipazione alle iniziative, le proprie capacità ed eccellenze.
Anche la conoscenza del proprio territorio, dal punto di vista storico e naturale, nonché economico
e produttivo, è uno strumento per valorizzare la città nel panorama regionale e per generare un
sentimento di appartenenza in grado di essere volano culturale.
I prodotti tipici rientrano appieno nel binomio Turismo-Cultura, pertanto verrà favorita la
realizzazione di una “vetrina” sui prodotti artigianali, agricoli e gastronomici dell’Umbria, in
sinergia con le associazioni di categoria.
Verrà sostenuta la Cultura del Teatro, attraverso il sostegno alla programmazione artistico-culturale
del Cinema Teatro Esperia per lo svolgimento di eventi di alta qualità. Sarà completato il restauro
della chiesa di Sant’Angelo per adibirla a sede per gli eventi culturali e sala espositiva ed anche per
dare maggiore risalto al centro storico.
Per incrementare l’offerta culturale e favorire ulteriormente la sana frequentazione degli spazi del
Centro storico, sarà incentivato l’accordo con i proprietari dei fondi sfitti dei vicoli, affinché,
attraverso lo strumento del comodato d’uso o di altre forme di incentivo, siano sistemati ed
81
utilizzati come laboratori, sale espositive, locali per mostre ed altri eventi culturali in modo da
rendere tutta la zona del centro storico utile e vivibile con spazi culturali e per manifestazioni di
ogni genere e di cui Bastia ha fortemente bisogno.
Inoltre non verrà trascurata la possibilità di attrarre nel nostro territorio i c.d. "Fondi Strutturali
2014/2020" destinati alla cultura europea, anche in considerazione della auspicabile proclamazione
di Perugia come Capitale della Cultura 2019 insieme ai luoghi di S. Francesco e dell'Umbria.
In questo senso i patti di amicizia e le relazioni di gemellaggio oggi già esistenti con paesi di varie
nazioni europee possono costituire un’occasione in più per aprirsi ai valori di culture diverse.
Il livello culturale di una collettività si misura anche per le politiche educative promosse e per i
servizi scolastici offerti: investire nella formazione dei piccoli e dei giovani è il primo passo per
migliorare in un’ottica futura la qualità della vita. E’ quindi necessario agire in sinergia con le
scuole operanti nel territorio attraverso la condivisione dei progetti formativi proposti, sostenendo
iniziative in favore degli studenti e promovendo interventi per agevolare il collegamento tra il
mondo della scuola e quello del lavoro.
In questi ultimi cinque anni le scuole sono state oggetto di ristrutturazioni e migliorie per adeguare
gli edifici scolastici alle norme di sicurezza. Per l’imminente anno scolastico è previsto il
completamento dell’intervento di consolidamento sismico ed il restyling della Scuola Primaria di
Ospedalicchio, nonché l’avvio della costruzione della nuova Scuola Primaria di XXV Aprile.
Qualora la legge nazionale escludesse dai vincoli del patto di stabilità l’edilizia scolastica, si
procederà velocemente al completamento dell’istituto comprensivo con la realizzazione della scuola
media e della palestra.
L’esercizio dell’attività sportiva agevola la creazione di relazioni che fanno comunità e che
svolgono un’importante funzione educativa che consente di inquadrare lo sport nell’accezione più
alta di tale termine. L’Amministrazione comunale quindi intende valorizzare e promuovere le
pratiche sportive, sia dilettantistiche che professionali da parte della popolazione, in relazione alle
varie fasce d’età. Per fare ciò intende sostenere le attività svolte dalle varie associazioni sportive
operanti sul territorio in modo vitale e diversificato per fornire un’offerta rispondente alle varie
esigenze.
Dopo aver elaborato lo studio di fattibilità della Città dello Sport, progetto per concentrare in un
solo sito i principali impianti sportivi e dislocarli razionalmente nel territorio comunale, verrà
redatto il piano attuativo che renderà possibile la realizzazione degli interventi da parte dei privati
attraverso la formula del project financing. Contemporaneamente, si manterranno funzionanti le
strutture sportive esistenti, specie il Palagiontella per le attività agonistiche, nonché le palestre
che si trovano all'interno delle Scuole, per garantire l'attività fisico-motoria dei settori giovanili. Il
coinvolgimento delle società sportive permetterà, grazie alla fidejussione del Comune, di dotare
alcuni campi sportivi di manto erboso sintetico, ridurre i costi di manutenzione e migliorarne la
fruibilità. Una grande risorsa sarà la costruzione della palestra della Scuola Media di XXV
Aprile, con posti per oltre 300 spettatori, prevista con il secondo stralcio del progetto.
82
Infine, sempre nell’ambito dei servizi da offrire alla popolazione quali proposte per “il tempo
libero” non si debbono dimenticare tutti quegli interventi, azioni ed iniziative che essendo volte a
rendere il territorio più “bello ed attraente”, lo rendono nel contempo maggiormente fruibile da
parte della cittadinanza. Non verrà trascurata la cura delle aree verdi di proprietà comunale ed in
particolare verranno realizzati progetti preliminari di riqualificazione dei parchi, come quello di
Viale Marconi. Verrà reso più funzionale il parco didattico per l’educazione stradale dei bambini,
dedicato alle scuole ed alle famiglie, dove sarà possibile educare i ragazzi ad una circolazione
sicura, diffondendo una migliore e precoce conoscenza di tutto ciò che riguarda il linguaggio della
strada.
Dopo aver predisposto gli allacci permanenti relativi alle utenze per le taverne rionali, si cercherà di
assegnare le aree per la realizzazione della sede di ciascun Rione all’Ente Palio, sia come punto di
aggregazione che come spazio per la costruzione dei carri.
83
LINEA PROGRAMMATICA N.4
POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL’ATTIVITA’ CULTURALE, SPORTIVA E
RICREATIVA
N.
LINEA
N
PROGRAMMATICA
PROGETTI
AZIONI
4
POLITICHE
PER 1
LA PROMOZIONE
DELL’ATTIVITA’
CULTURALE,
SPORTIVA
E
RICREATIVA
dei
PROMOZIONE
DI Valorizzazione
INIZIATIVE
CULTURALI prodotti culturali locali
quali Scuola di musica e
DI QUALITA’
Coro
attraverso
la
realizzazione
di
eventi/iniziative
che
promuovano le eccellenze
locali anche al di fuori del
territorio comunale.
Utilizzo della chiesa di
Sant’Angelo quale sede di
eventi culturali e per dare
maggiore risalto al centro
storico.
84
Individuazione di spazi da
destinare ad artisti locali e
non, per favorire la
diffusione dell’arte nelle
sue molteplici forme,
musica, pittura, scrittura,
scultura
ed
altro.
Promozione di accordi con
i proprietari dei fondi sfitti
dei
vicoli,
affinché,
attraverso lo strumento del
comodato d’uso o altre
forme di incentivo, siano
sistemati ed utilizzati
come laboratori, sale
espositive,
locali
per
mostre ed altri eventi
culturali in particolare in
occasione degli eventi
cittadini di maggiore
rilievo.
Con
l’auspicio
della
proclamazione di Perugia
- Assisi Capitale della
Cultura
2019,
verrà
tenacemente perseguita la
possibilità di attrarre nel
nostro territorio i Fondi
strutturali
2014/2020
destinati
alla
cultura
europea
per
la
realizzazione di strutture a
servizio dell’evento.
85
In collaborazione con i
gestori della Biblioteca
comunale potenziamento
del servizio anche con la
possibilità
di
collegamento,
per
le
ricerche, con gli utenti
attraverso mezzi telematici
fino alla possibilità di
effettuare consultazioni di
e-book.
Soprattutto attraverso la
scelta formativa, verranno
assunte iniziative che
promuovano la frequenza
della Università libera
anche da parte di soggetti
giovani.
2
86
dei
POLITICHE
PER
IL Potenziamento
SOSTEGNO ALLE SCUOLE contributi annuali, non
solo
e
non
DEL TERRITORIO
necessariamente di natura
economica,
per
la
realizzazione del POF
attraverso la promozione,
da
parte
della
Amministrazione
comunale
di
attività
formative di natura socio –
culturale che comportino
un
reciproco
arricchimento
(Associazioni
sportive,
scuola
di
musica,
biblioteca comunali, Ente
Palio).
Favorire l’incontro tra la
scuola e l’amministrazione
locale per la formazione
dei
futuri
cittadini
consapevoli,
attraverso
giornate a tema quali:
l’ambiente
e
la
sostenibilità, i diritti civili,
il sistema tributario, le
politiche sociali; la salute
ecc
3
POLITICHE PER SPORT ED Predisposizione del piano
attuativo che renderà
IL TEMPO LIBERO
possibile la realizzazione
degli interventi da parte
dei privati attraverso la
formula
del
project
financing.
Programmazione
delle
manutenzioni
delle
strutture sportive esistenti,
quali Palagiontella per le
attività
agonistiche,
palestre che si trovano
all'interno delle scuole,
campi
sportivi
per
garantire l'attività fisicomotoria
dei
settori
giovanili.
Dotare
alcuni
campi
sportivi di manto erboso
sintetico, riducendo i costi
di
manutenzione
e
migliorandone la fruibilità
grazie agli interventi delle
società sportive supportate
da
fidejussione
del
Comune.
87
Valorizzazione
dei
“campetti” e degli spazi
gioco all’aperto, dove i
ragazzi abbiano libero
accesso per esprimersi ed
aggregarsi.
Favorire l’assegnazione
delle
aree
per
la
realizzazione della sede di
ciascun Rione all’Ente
Palio, sia come punto di
aggregazione che come
spazio per la costruzione
dei carri.
88
LINEA PROGRAMMATICA N. 5
POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED
EFFICIENTE
L’Amministrazione comunale di Bastia Umbra pone il “cittadino” e la “cosa pubblica” al centro di
ogni decisione, scelta, atto, investimento e spesa. Oggi è necessario fare un ulteriore passo avanti: il
Comune deve indirizzare, governare e controllare di più, anche si di fatto non può che gestire di
meno. Per garantire la tutela dell’interesse pubblico verrà proposta la formazione di tre consulte per
l’individuazione e lo studio degli interventi di maggiore interesse ed utilità per Bastia e le Frazioni
ed essere tramite tra Cittadini e Amministrazione. Il Comune è solo uno degli attori che nello
scenario della collettività amministrata si pone in relazione con privati, enti sott’ordinati o
sovraordinati, autorità di controllo ecc.. Il tutto in uno scenario in continua evoluzione che aumenta
la difficoltà di governo in modo significativo ed impone assunzione di responsabilità per ogni scelta
che viene fatta. Per affrontare una realtà così complessa e sicuramente non cristallizzabile,
l’Amministrazione è consapevole di dover dotarsi di una buona burocrazia che, sia in grado di
rispondere in tempi rapidi alle esigenze dei cittadini attraverso il miglioramento dell’organizzazione
comunale, con l’introduzione di nuove tecnologie ed il reperimento di nuove disponibilità
finanziarie, che non provengano dai cittadini. Sarà semplificato il rapporto tra la Pubblica
Amministrazione e gli utenti, attivando uno stretto controllo sul rispetto dei tempi previsti dalla
normativa per il rilascio delle pratiche e prevedendo un progetto incentivante per il personale che
premia la riduzione dei tempi e ne penalizzi il mancato rispetto.
Dopo l’aggiornamento informatico degli uffici comunali, che ora dispongono di nuovi strumenti per
la gestione delle pratiche, e dopo aver introdotto la possibilità per i cittadini di accedere a servizi
on-line tramite il portale web del Comune di Bastia, si intende proseguire nella sensibilizzazione
all’utilizzo delle nuove tecnologie come la posta elettronica certificata per aziende e privati. Anche
a tale scopo l’Amministrazione intende dotare i luoghi pubblici, come piazze, parchi, scuole, edifici
comunali, di accesso gratuito ad Internet senza fili e favorire la posa di nuove infrastrutture in fibra
ottica, anche in collaborazione con i privati, per realizzare autostrade telematiche nelle zone
industriali.
L’Amministrazione comunale, al fine di attuare i principi costituzionali di eguaglianza, di
imparzialità, di buon andamento, di responsabilità, di efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle
risorse pubbliche, di integrità esalta il principio della trasparenza, intesa come accessibilità totale
delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività comunale, allo scopo di favorire forme
diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse
pubbliche. A tal fine è previsto un costante aggiornamento del sito denominato “Amministrazione
trasparente” e del Programma triennale della trasparenza e dell’integrità nel quale sono definite le
misure, i modi e le iniziative per garantire l’adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti
dalla normativa vigente. L’amministrazione Comunale ha programmato l’istituzione di apposite
“Giornate della trasparenza” da definire annualmente, al fine di creare un contatto diretto con la
cittadinanza e garantire la piena soddisfazione dell’interesse pubblico generale.
89
Oltre ad intervenire con elementi di cambiamento nell’organizzazione comunale tenendo conto
delle risorse umane e delle professionalità disponibili, l’Amministrazione non potrà che agire
ottimizzando le risorse finanziarie ed economiche con apposite politiche tributarie e con iniziative
di valorizzazione del patrimonio comunale e soprattutto adottando piani di razionalizzazione del
spesa pubblica nei vari ambiti di intervento. La politica di bilancio nel suo complesso dovrà tendere
all’idea di un comune che gestisce di meno e programma e controlla di più, in quanto solo in questo
modo l’ente locale sarà in grado di rispondere in modo differenziato e soddisfacente alla pluralità
delle domande dei cittadini in modo semplice e non autoreferenziale. Nel corso della passata
consigliatura è stata abolita l’Imposta di scopo e Bastia Umbra, dove le imposte locali fino al 2008
erano tra le più alte dell’Umbria, è diventato oggi uno dei Comuni umbri a più bassa fiscalità procapite. Un obiettivo raggiunto con un’attenta gestione delle risorse e delle spese comunali. Il
controllo della gestione delle entrate fiscali, l’ampliamento della base imponibile, anche grazie alla
lotta all’evasione e all’elusione, consentiranno di mantenere bassi livelli di imposizione, in linea
con quelli attuali. I proventi delle sanzioni al codice della strada, comprese le contravvenzioni
rilevate con i VeloOK, sono già ora destinati ad azioni mirate al miglioramento della sicurezza
stradale e del fondo stradale. La prossima Amministrazione proseguirà l’impegno nel migliorare le
condizioni delle strade comunali. I proventi ottenuti dal pagamento degli oneri di urbanizzazione
verranno prioritariamente destinati ad interventi di tutela del territorio e di miglioramento del
decoro urbano, tra cui la riqualificazione dei marciapiedi e la realizzazione di percorsi
ciclopedonali.
90
LINEA PROGRAMMATICA N. 5
POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE EFFICIENTE
N. LINEA
N PROGETTI
PROGRAMMATICA
5 POLITICHE PER UNA 1 PARTECIPAZIONE
POPOLARE
AMMINISTRAZIONE
COMUNALE EFFICACE
ED EFFICIENTE
2
AZIONI
Istituzione
di
consulte
territoriali e tematiche, le
prime per l’individuazione e
lo studio degli interventi di
maggiore interesse ed utilità
per Bastia e le Frazioni, le
altre per costituire il tramite
tra
Cittadini
e
Amministrazione.
Informatizzazione
dei
procedimenti amministrativi e
stretto controllo sul rispetto
dei tempi previsti dalla
normativa
al
fine
di
migliorare il rapporto con i
cittadini.
Previsione di “Giornate della
trasparenza” per garantire
l’efficacia
e
l’efficienza
amministrativa e per la
diffusione del Programma di
Mandato 2014-2019.
LA TECNOLOGIA A Si intende proseguire nella
FAVORE DEI CITTADINI sensibilizzazione all’utilizzo
delle nuove tecnologie come
la posta elettronica certificata
per aziende e privati.
Miglioramento/potenziamento
continuo
dell’infrastruttura
informatica dell’ente.
Processo
di
miglioramento/potenziamento
del
livello
di
informatizzazione dei servizi.
91
Dotare i luoghi pubblici,
come piazze, parchi, scuole,
edifici comunali, di accesso
gratuito ad Internet senza fili
e favorire la posa di nuove
infrastrutture in fibra ottica,
anche in collaborazione con i
privati,
per
realizzare
autostrade telematiche nelle
zone industriali.
3
4
92
POLITICHE A FAVORE Potenziamento
della
DEL PERSONALE
formazione
intesa
come
processo continuo, al fine di
favorire una cultura orientata
al risultato. Tale azione dovrà
coinvolgere progressivamente
tutto il personale dipendente.
Potenziamento del CUG.
POLITICHE
DI Istituzione di un ufficio
BILANCIO comunale per la ricerca di
fondi
pubblici,
ed
in
particolare europei. L’ufficio
sarà aperto anche ai privati ed
alle aziende del nostro
territorio con lo scopo di
fornire
consulenza
sui
programmi di finanziamento
in materia di impresa,
agricoltura,
ricerca
e
istruzione.
Si prevede la promozione di
forme associative dell’ufficio.
Patto di stabilità come onere e
opportunità.
Potenziamento
recupero
evasione
fiscale
con
l’obiettivo di pagare tutti per
pagare tutti di meno.
Come già evidenziato, la Sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di
mandato disciplinate dall’art. 46 comma 3 del Tuel, nel caso di specie del Comune di Bastia Umbra
è necessario sottolineare che, nell’anno 2014 si è insediata la nuova amministrazione e che il
documento unico di programmazione viene a concretizzarsi nella fase iniziale del mandato
amministrativo dell’Ente. Nella sezione strategica dunque, viene riportato il dettaglio dei
programmi, ripartiti per missioni, che nel corso del quinquennio 2014-2019, dovranno trovare
completa attuazione.
Si sottolinea che la programmazione dell’esercizio è fortemente condizionata dalle norme in materia
di patto di stabilità e dall’obbligo di dover presentare un bilancio di previsione già coerente con
l’obiettivo di competenza mista del patto di stabilità (artt. 30, 31 e 32 della Legge 12.11.2011 n.
183, come modificati dalla Legge 24.12.2012 n. 228). Tale obbligo è stato riconfermato anche per
l’anno in corso. A tale proposito si rimanda alla relazione del responsabile del servizio finanziario
allegata al bilancio.
93
STATO DI ATTUAZIONE
DELLE LINEE
PROGRAMMATICHE
DI MANDATO
QUINQUENNIO
2014 - 2019
94
Attualmente in corso di monitoraggio
Linea programmatica:
DEL TERRITORIO
1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA
Ambito strategico
Linea programmatica:
Ambito operativo
Stato di attuazione
Ambito operativo
Stato di attuazione
5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE
Ambito strategico
95
Stato di attuazione
4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'ATTIVITA' CULTURALE, SPORTIVA E
Ambito strategico
Linea programmatica:
Ambito operativo
3 POLITICHE PER IL SOCIALE
Ambito strategico
Linea programmatica:
RICREATIVA
Stato di attuazione
2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA'
Ambito strategico
Linea programmatica:
Ambito operativo
Ambito operativo
Stato di attuazione
6. RIPARTIZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO, DECLINATE
IN MISSIONI E PROGRAMMI, IN COERENZA CON LA NUOVA STRUTTURA DEL
BILANCIO ARMONIZZATO AI SENSI DEL D. LGS. 118/2011.
Di seguito riportiamo il contenuto del programma di mandato, esplicitato attraverso le linee
programmatiche di mandato, articolato in funzione della nuova struttura del Bilancio armonizzato,
così come disciplinato dal D. Lgs. 118 del 23/06/2011.
Nelle tabelle successive le varie linee programmatiche sono raggruppate per missione e, per
ciascuna missione di bilancio viene presentata una parte descrittiva, che esplica i contenuti della
programmazione strategica dell’ente ed una parte contabile attraverso la quale si individuano le
risorse e gli impieghi necessari alla realizzazione delle attività programmate.
96
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
RIEPILOGO SPESA 2015-2017 PER TITOLI I-II-III
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Titolo 3
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per incremento attività finanziarie
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCIZ
IO 2014
3.772.027,26 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
18.497.155,38
18.194.658,10
17.842.168,85
17.885.628,66
6.290.628,77
5.502.796,74
0,00
187.512,79
187.512,79
187.512,79
10.757.743,00
7.474.126,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
386.589,25
2.092.302,14 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
4.963.341,86
9.061.920,80
850.970,94
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
975.658,20
4.350.000,00
2.500.000,00
2.750.000,00
0,00 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
0,00
6.700.000,00
5.501.743,00
4.581.213,00
0,00
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
di
5.864.329,40 previsione
competenza
di cui già impegnate*
23.460.497,24
33.956.578,90
34.101.654,85
29.940.967,66
7.141.599,71
5.502.796,74
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
1.362.247,45
4.537.512,79
2.687.512,79
2.937.512,79
di
5.864.329,40 previsione
competenza
di cui già impegnate*
23.460.497,24
33.956.578,90
34.101.654,85
29.940.967,66
7.141.599,71
5.502.796,74
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
1.362.247,45
4.537.512,79
2.687.512,79
2.937.512,79
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
97
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
16.903.454,08
3.126.591,94
6.700.000,00
26.730.046,02
26.730.046,02
ENTRATE DESTINATE ALLA COPERTURA DELLE SPESE DEL TITOLO I-II-III RIPARTITE PER MISSIONE
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
4.158.730,20
299.884,43
6.718.301,00
154.814,60
2016
4.144.000,00
275.319,07
6.801.200,00
30.000,00
2017
4.164.000,00
275.315,87
6.865.200,00
30.000,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate specifiche delle missioni
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
6.129.000,00
17.460.730,23
16.495.848,67
33.956.578,90
5.431.743,00
16.682.262,07
17.419.392,78
34.101.654,85
4.314.126,00
15.648.641,87
14.292.325,79
29.940.967,66
98
MISSIONE N.1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
Missione 01 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
OBIETTIVO STRATEGICO
Eventuale
LINEA
Stakeholders contributo
N.
PROGRAMMATICA
PROGETTO
finali
G.A.P.
TUTTI GLI
5 POLITICHE PER UNA PARTECIPAZIONE
POPOLARE
UTENTI
AMMINISTRAZIONE
COMUNALE
LA TECNOLOGIA A TUTTI GLI
EFFICACE
ED FAVORE
DEI
UTENTI
EFFICIENTE
CITTADINI
POLITICHE
A TUTTI GLI
FAVORE
DEL
UTENTI
PERSONALE
POLITICHE
DI TUTTI GLI
BILANCIO UTENTI
Anni
2015-2019
SeO
DUP
SI
2015-2019
SI
2015-2019
SI
2015-2019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
99
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE 2015-2017 PER TITOLI
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Titolo 3
DENOMINAZIONE
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per incremento attività finanziarie
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCIZIO 2014
807.600,65 previsione di
competenza
di cui già
impegnate*
di cui fondo
213.225,70
0,00
1.020.826,35
1.020.826,35
pluriennale vincolato
previsione di cassa
previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
di
cui
fondo
pluriennale
vincolato
previsione di cassa
previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
100
PREVISIONI
DEFINITIVE
DELL'ANNO
2014
5.148.948,61
PREVISIONI
ANNO 2015
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
4.510.647,41
4.315.632,37
4.295.392,37
294.292,53
185.096,16
0,00
279.142,13
185.566,46
185.566,46
185.566,46
513.849,43
4.047.117,98
685.683,35
3.527.368,00
607.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500.000,00
0,00
0,00
0,00
217.770,60
6.700.000,00
5.501.743,00
4.581.213,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.662.798,04
6.700.000,00
11.896.330,76
13.344.743,37
9.484.105,37
279.142,13
294.292,53
185.566,46
185.096,16
685.566,46
0,00
185.566,46
5.662.798,04
10.964.888,58
11.896.330,76
13.344.743,37
9.484.105,37
279.142,13
294.292,53
185.566,46
185.096,16
685.566,46
0,00
185.566,46
10.964.888,58
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 1
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
2015
0,00
2016
0,00
2017
0,00
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
0,00
0,00
0,00
Titolo 3 - Entrate extratributarie
186.601,00
185.800,00
186.500,00
0,00
0,00
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
495.000,00
3.343.868,00
0,00
Totale entrate della missione
681.601,00
3.529.668,00
186.500,00
11.214.729,76
9.815.075,37
9.297.605,37
11.896.330,76
13.344.743,37
9.484.105,37
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
101
MISSIONE 02 GIUSTIZIA
Missione 02 GIUSTIZIA
OBIETTIVO STRATEGICO
N.
LINEA
PROGRAMMATICA
PROGETTO
Stakeholders
finali
Eventuale
contributo
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON DI COMPETENZA
102
Anni
SeO
DUP
MISSIONE 03 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA
Missione 03 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
1 POLITICHE PER LA
GESTIONE, PER LA
VALORIZZAZIONE
E
PER
LA
SICUREZZA
DEL
TERRITORIO
PROGETTO
INTERVENTI PER
LA SICUREZZA
DEI CITTADINI
VIABILITA’
-MOBILITÀ URBANA
Stakeholders
finali
TUTTI GLI
UTENTI
TUTTI GLI
UTENTI
Eventuale
contributo
G.A.P.
Anni
2015-2019
SeO
DUP
SI
2015-2019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
103
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 3 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA 2015-2017 PER TITOLI
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
DENOMINAZIONE
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
30.388,82 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
527.472,62
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
504.353,88
504.203,88
504.253,88
16.787,02
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.500,00
22.500,00
22.500,00
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
0,00
11.428,96 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
21.250,00
0,00
0,00
0,00
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
41.817,78 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
548.722,62
526.853,88
526.703,88
526.753,88
16.787,02
0,00
0,00
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
41.817,78 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
548.722,62
526.853,88
526.703,88
526.753,88
16.787,02
0,00
0,00
di cui fondo
pluriennale vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
104
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
509.417,77
21.250,00
530.667,77
530.667,77
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 3
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
0,00
268.000,00
0,00
2016
0,00
0,00
268.000,00
0,00
2017
0,00
0,00
268.000,00
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
0,00
268.000,00
258.853,88
526.853,88
0,00
268.000,00
258.703,88
526.703,88
0,00
268.000,00
258.753,88
526.753,88
105
MISSIONE 04 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
Missione 04 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
OBIETTIVO STRATEGICO
N.
4
2
LINEA
PROGRAMMATICA
POLITICHE PER LA
PROMOZIONE
DELL’ATTIVITA’
CULTURALE,
SPORTIVA
E
RICREATIVA
POLITICHE PER LO
SVILUPPO
ECONOMICO
DELLA CITTA’
PROGETTO
POLITICHE PER IL
SOSTEGNO ALLE
SCUOLE
DEL
TERRITORIO
SOSTEGNO ALLA
FORMAZIONE/OC
CUPAZIONE
GIOVANILE
Stakeholders
finali
TUTTI GLI
UTENTI
TUTTI GLI
UTENTI
Eventuale
contributo
G.A.P.
Anni
2015-2019
SeO
DUP
SI
2015-2019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
106
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 4 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO 2015-2017 PER TITOLI
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
DENOMINAZIONE
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
315.064,83 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
1.380.775,76
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
1.367.690,03
1.466.858,03
1.460.332,03
866.068,57
841.708,64
0,00
0,00
0,00
0,00
4.075.000,00
2.075.000,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
226.659,25 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
837.060,97
5.179.111,93
0,00
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
di
541.724,08 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.217.836,73
6.546.801,96
5.541.858,03
3.535.332,03
866.068,57
841.708,64
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
di
541.724,08 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.217.836,73
6.546.801,96
5.541.858,03
3.535.332,03
866.068,57
841.708,64
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
4.000.000,00
2.000.000,00
0,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
107
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
1.364.375,03
521.659,25
1.886.034,28
1.886.034,28
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 4
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
108
2015
0,00
52.775,82
544.000,00
0,00
2016
0,00
52.775,82
586.000,00
0,00
2017
0,00
52.775,82
586.000,00
0,00
4.978.000,00
5.574.775,82
972.026,14
6.546.801,96
0,00
638.775,82
4.903.082,21
5.541.858,03
0,00
638.775,82
2.896.556,21
3.535.332,03
MISSIONE 05 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA'
CULTURALI
Missione 05 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PER
4 POLITICHE
LA PROMOZIONE
DELL’ATTIVITA’
CULTURALE,
SPORTIVA
E
RICREATIVA
Eventuale
Stakeholders contributo
PROGETTO
finali
G.A.P.
Anni
2015-2019
PROMOZIONE DI TUTTI GLI
UTENTI
INIZIATIVE
CULTURALI
DI
QUALITA’
SeO
DUP
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
109
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 5 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI
2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
110
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
38.584,40 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
408.057,25
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
141.120,72 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
220.491,53
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
di
179.705,12 previsione
competenza
di cui già impegnate*
628.548,78
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
179.705,12 previsione
competenza
di
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
430.342,73
399.787,73
399.475,73
124.990,70
53.713,50
0,00
0,00
0,00
0,00
461.000,00
35.000,00
60.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
891.342,73
434.787,73
459.475,73
124.990,70
53.713,50
0,00
0,00
0,00
0,00
434.787,73
459.475,73
430.111,88
101.425,56
531.537,44
628.548,78
891.342,73
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 5
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
30.468,92
124.500,00
0,00
2016
0,00
5.468,92
132.000,00
0,00
2017
0,00
5.468,92
132.000,00
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
0,00
154.968,92
736.373,81
891.342,73
0,00
137.468,92
297.318,81
434.787,73
0,00
137.468,92
322.006,81
459.475,73
111
MISSIONE 06 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
Missione 06 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
OBIETTIVO STRATEGICO
Eventuale
LINEA
Stakeholders contributo
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
finali
G.A.P.
3 POLITICHE PER IL POLITICHE PER I TUTTI GLI
UTENTI
SOCIALE
GIOVANI
4
POLITICHE
PER POLITICHE
PER
LA PROMOZIONE SPORT
ED
IL
DELL’ATTIVITA’
TEMPO LIBERO
CULTURALE,
SPORTIVA
E
RICREATIVA
TUTTI GLI
UTENTI
Anni
20152019
20152019
SeO
DUP
SI
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
112
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 6 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
84.901,40 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
224.314,93
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
207.088,00
204.940,00
209.671,00
32.830,26
115,13
0,00
0,00
0,00
0,00
1.680.000,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
32.843,23 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
47.641,28
420.000,00
445.000,00
0,00
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
350.000,00
0,00
800.000,00
di
117.744,63 previsione
competenza
di cui già impegnate*
271.956,21
627.088,00
649.940,00
1.889.671,00
32.830,26
115,13
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
350.000,00
0,00
800.000,00
di
117.744,63 previsione
competenza
di cui già impegnate*
271.956,21
627.088,00
649.940,00
1.889.671,00
32.830,26
115,13
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
350.000,00
0,00
800.000,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
113
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
229.004,89
82.530,54
311.535,43
311.535,43
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 6
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
24.260,75
117.700,00
0,00
2016
0,00
24.260,75
123.900,00
0,00
2017
0,00
24.260,75
124.200,00
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
340.000,00
481.960,75
145.127,25
627.088,00
0,00
148.160,75
501.779,25
649.940,00
1.610.000,00
1.758.460,75
131.210,25
1.889.671,00
114
MISSIONE 07 TURISMO
Missione 07 TURISMO
OBIETTIVO STRATEGICO
PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE
115
MISSIONE 08 ASSETTO DEL TERRITORIO
Missione 08 ASSETTO DEL TERRITORIO
OBIETTIVO STRATEGICO
N.
1
LINEA
PROGRAMM
ATICA
POLITICHE
PER
LA
GESTIONE,
PER
LA
VALORIZZAZ
IONE E PER
LA
SICUREZZA
DEL
TERRITORIO
PROGETTO
NUOVO
PIANO
REGOLATORE
GENERALE
PIANIFICAZIONE
URBANISTICA
ADEGUATA
ALLE
ESIGENZE
DELLA
CITTA’
PROGRAMMAZIONE
URBANISTICA
RIQUALIFICAZIONE
URBANA Con particolare
riferimento alle parti del
territorio ove sono presenti
fenomeni
di
degrado
(stalle) di dismissione (zone
R) ovvero carenza di
servizi e infrastrutture
RAZIONALIZZAZIONE/
SEMPLIFICAZIONE
DELLA
NORMATIVA
EDILIZIA
E
DELLE
PROCEDURE
OPERATIVE
MIGLIORARE
E
RINNOVARE L’ARREDO
URBANO,
RIQUALIFICARE
LE
PIAZZE E LE VIE
PRINCIPALI
DELLA
NOSTRA CITTÀ
OPERE
PUBBLICHE
STRATEGICHE
Stakeholders
finali
TUTTI GLI
UTENTI
Eventuale
contributo
G.A.P.
Anni
20152019
SeO
DUP
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
116
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 8 ASSETTO DEL TERRITORIO 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
50.881,47 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
533.440,26
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
88.899,39 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
325.632,53
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
di
139.780,86 previsione
competenza
di cui già impegnate*
859.072,79
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
di
139.780,86 previsione
competenza
di cui già impegnate*
859.072,79
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
117
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
513.843,55
512.609,55
512.609,55
2.158,60
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.000,00
25.000,00
25.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
543.843,55
537.609,55
537.609,55
2.158,60
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
543.843,55
537.609,55
537.609,55
2.158,60
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
535.972,95
113.509,37
649.482,32
649.482,32
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 8
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
0,00
58.000,00
10.000,00
2016
0,00
0,00
58.000,00
10.000,00
2017
0,00
0,00
58.000,00
10.000,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
0,00
68.000,00
475.843,55
543.843,55
0,00
68.000,00
469.609,55
537.609,55
0,00
68.000,00
469.609,55
537.609,55
118
MISSIONE 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E
DELL'AMBIENTE
Missione 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
OBIETTIVO STRATEGICO
N
.
1
LINEA
PROGRAMMAT
ICA
POLITICHE
PER
LA
GESTIONE, PER
LA
VALORIZZAZI
ONE E PER LA
SICUREZZA
DEL
TERRITORIO
PROGETTO
POLITICHE
L’AMBIENTE
PER
PROGRAMMAZIONE
URBANISTICA
RIQUALIFICAZIONE
URBANA Con particolare
riferimento alle parti del
territorio ove sono presenti
fenomeni di degrado (stalle) di
dismissione (zone R) ovvero
carenza
di
servizi
e
infrastrutture
RAZIONALIZZAZIONE/SEM
PLIFICAZIONE
DELLA
NORMATIVA EDILIZIA E
DELLE
PROCEDURE
OPERATIVE
Stakeholders
finali
TUTTI GLI
UTENTI
Eventuale
contributo
G.A.P.
Anni
20152019
SeO
DUP
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
119
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 9 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Spese correnti
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
1.669.418,22 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
Titolo 2
Spese in conto capitale
14.051,67 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE DEI TITOLI
1.683.469,89 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
1.683.469,89 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
120
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
4.128.034,33
0,00
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
4.321.111,00
4.356.273,00
4.390.560,00
3.682.419,33
3.662.419,33
0,00
0,00
0,00
0,00
247.314,60
370.000,00
1.065.000,00
4.336.846,00
259.586,20
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
650.000,00
4.387.620,53
4.568.425,60
4.726.273,00
5.455.560,00
3.682.419,33
3.662.419,33
0,00
0,00
0,00
650.000,00
4.568.425,60
4.726.273,00
5.455.560,00
3.682.419,33
3.662.419,33
0,00
0,00
0,00
650.000,00
140.551,67
0,00
4.477.397,67
4.387.620,53
0,00
4.477.397,67
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 9
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
4.154.730,20
12.008,00
103.000,00
144.814,60
2016
4.140.000,00
12.008,00
103.000,00
20.000,00
2017
4.160.000,00
12.008,00
103.000,00
20.000,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
36.000,00
4.450.552,80
117.872,80
4.568.425,60
200.000,00
4.475.008,00
251.265,00
4.726.273,00
700.000,00
4.995.008,00
460.552,00
5.455.560,00
121
MISSIONE 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA'
Missione 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA'
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
POLITICHE
PER VIABILITÀ – MOBILITÀ
LA GESTIONE, PER
URBANA
LA
1 VALORIZZAZIONE
E
PER
LA
SICUREZZA
DEL
TERRITORIO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
TUTTI GLI
UTENTI
Anni
20152019
SeO
DUP
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
122
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA' 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
122.261,12 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
825.095,93
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
810.849,17
810.955,17
806.023,17
595.926,47
595.926,47
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
537.853,61 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
1.568.961,16
1.638.658,20
1.537.875,00
1.469.126,00
819.454,14
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
755.658,20
0,00
0,00
1.000.000,00
di
660.114,73 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.394.057,09
2.449.507,37
2.348.830,17
2.275.149,17
1.415.380,61
595.926,47
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
755.658,20
0,00
0,00
1.000.000,00
di
660.114,73 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.394.057,09
2.449.507,37
2.348.830,17
2.275.149,17
1.415.380,61
595.926,47
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
755.658,20
0,00
0,00
1.000.000,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
123
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
726.941,59
1.151.764,67
1.878.706,26
1.878.706,26
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 10
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Avanzo di amministrazione
Entrate generiche
TOTALE ENTRATE
124
2015
0,00
0,00
0,00
0,00
280.000,00
280.000,00
250.000,00
1.919.507,37
2.449.507,37
2016
0,00
0,00
0,00
0,00
2017
0,00
0,00
0,00
0,00
1.237.875,00
1.237.875,00
604.126,00
604.126,00
1.110.955,17
2.348.830,17
1.671.023,17
2.275.149,17
MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE
MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
NON
ESPRESSAMENTE
INDIVIDUATO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
TUTTI GLI
UTENTI
Anni
20152019
SeO
DUP
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
125
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 11 SOCCORSO CIVILE 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Spese correnti
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
1.859,95 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
Titolo 2
Spese in conto capitale
609.725,08 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE DEI TITOLI
611.585,03 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
611.585,03 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
126
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
3.600,00
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
3.450,00
3.450,00
3.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
704.865,24
16.135,72
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.585,72
3.450,00
3.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.585,72
3.450,00
3.450,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.800,00
0,00
293.419,04
708.465,24
0,00
298.219,04
708.465,24
0,00
298.219,04
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 11
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
2015
0,00
2016
0,00
2017
0,00
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
0,00
0,00
0,00
Titolo 3 - Entrate extratributarie
0,00
0,00
0,00
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
0,00
0,00
0,00
19.585,72
19.585,72
3.450,00
3.450,00
3.450,00
3.450,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
127
Missione 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA
Missione 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA
OBIETTIVO STRATEGICO
Eventuale
LINEA
Stakeholders contributo
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
finali
G.A.P.
Anni
20153 POLITICHE PER
POLITICHE PER LE TUTTI GLI
UTENTI
2019
IL SOCIALE
CATEGORIE DEBOLI
POLITICHE PER LA
FAMIGLIA
E
PER
L’INFANZIA
POLITICHE PER
SOSTENERE
L’ASSOCIAZIONISMO
SeO
DUP
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
TUTTI GLI
UTENTI
20152019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
128
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
359.837,97 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
1.753.709,74
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
1.744.728,88
1.634.586,85
1.594.767,35
555.628,10
155.737,36
0,00
1.946,33
1.946,33
1.946,33
310.000,00
705.000,00
455.000,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
72.442,13
40.147,29 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
269.895,82
0,00
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
220.000,00
0,00
0,00
300.000,00
di
399.985,26 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.023.605,56
2.054.728,88
2.339.586,85
2.049.767,35
555.628,10
155.737,36
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
292.442,13
1.946,33
1.946,33
301.946,33
di
399.985,26 previsione
competenza
di cui già impegnate*
2.023.605,56
2.054.728,88
2.339.586,85
2.049.767,35
555.628,10
155.737,36
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
292.442,13
1.946,33
1.946,33
301.946,33
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
129
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
1.605.209,13
270.322,97
1.875.532,10
1.875.532,10
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 12
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
130
2015
4.000,00
180.370,94
552.500,00
0,00
2016
4.000,00
180.805,58
554.500,00
0,00
2017
4.000,00
180.802,38
556.500,00
0,00
0,00
736.870,94
1.317.857,94
2.054.728,88
650.000,00
1.389.305,58
950.281,27
2.339.586,85
400.000,00
1.141.302,38
908.464,97
2.049.767,35
MISSIONE 13 TUTELA DELLA SALUTE
Missione 13 TUTELA DELLA SALUTE
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSA ESPLICITAMENTE.
131
Anni
SeO
DUP
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 13 TUTELA DELLA SALUTE 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
17.004,03 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
57.653,02
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
di
17.004,03 previsione
competenza
di cui già impegnate*
57.653,02
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
di
17.004,03 previsione
competenza
di cui già impegnate*
57.653,02
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
132
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
63.432,00
63.432,00
63.432,00
46.822,60
3.859,17
0,00
0,00
0,00
0,00
31.517,00
0,00
0,00
31.516,80
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.949,00
63.432,00
63.432,00
78.339,40
3.859,17
0,00
0,00
0,00
0,00
94.949,00
63.432,00
63.432,00
78.339,40
3.859,17
0,00
0,00
0,00
0,00
67.436,42
31.517,00
98.953,42
98.953,42
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 13
2015
2016
2017
94.949,00
94.949,00
63.432,00
63.432,00
63.432,00
63.432,00
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
133
MISSIONE 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA'
Missione 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA'
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
2 POLITICHE
PER
LO
SVILUPPO
ECONOMICO
DELLA CITTA’
Eventuale
Stakeholders contributo
PROGETTO
finali
G.A.P.
BASTIA
UMBRA TUTTI GLI
UTENTI
CAPITALE
UMBRA
DELL’INNOVAZIONE.
BASTIA UMBRA POLO TUTTI GLI
UTENTI
COMMERCIALE
SOSTEGNO
IMPRESE
TERRITORIO
ALLE
DEL
TUTTI GLI
UTENTI
Anni
20152019
SeO
DUP
SI
20152019
SI
20152019
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
134
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' 2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Titolo 2
Spese correnti
Spese in conto capitale
TOTALE DEI TITOLI
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
263.496,29 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
3.102.577,11
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
3.038.838,26
2.978.302,27
2.982.794,27
61.547,68
4.220,98
0,00
0,00
0,00
0,00
20.000,00
15.000,00
15.000,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
35.004,99
176.347,24 previsione
di
competenza
di cui già impegnate*
194.107,70
0,00
0,00
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
0,00
0,00
0,00
0,00
di
439.843,53 previsione
competenza
di cui già impegnate*
3.296.684,81
3.058.838,26
2.993.302,27
2.997.794,27
61.547,68
4.220,98
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
35.004,99
0,00
0,00
0,00
di
439.843,53 previsione
competenza
di cui già impegnate*
3.296.684,81
3.058.838,26
2.993.302,27
2.997.794,27
61.547,68
4.220,98
0,00
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
35.004,99
0,00
0,00
0,00
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
135
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
3.029.583,94
180.871,27
3.210.455,21
3.210.455,21
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 14
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
0,00
3.058.838,26
0,00
2016
0,00
0,00
2.993.302,27
0,00
2017
0,00
0,00
2.997.794,27
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
0,00
3.058.838,26
0,00
3.058.838,26
0,00
2.993.302,27
0,00
2.993.302,27
0,00
2.997.794,27
0,00
2.997.794,27
136
MISSIONE 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
Missione 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
OBIETTIVO STRATEGICO
N
.
2
LINEA
PROGRAMMATIC
A
PROGETTO
ALLA
POLITICHE PER SOSTEGNO
LO
SVILUPPO FORMAZIONE/OCCUPAZION
E GIOVANILE
ECONOMICO
DELLA CITTA’
Stakeholder
s finali
TUTTI GLI
UTENTI
Eventuale
contribut
o G.A.P.
Anni
2015
2019
SeO
DU
P
SI
Azioni da porre in essere:
Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella
programmazione operativa dell’Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale.
NON RISULTANO ASSEGNATE SPECIFICE RISORSE FINANZIARIE
137
MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE
AGROALIMENTARI E PESCA
MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE AGROALIMENTARI E PESCA
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE.
138
Anni
SeO
DUP
MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI
ENERGETICHE
MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATA.
139
Anni
SeO
DUP
COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG
SPESE MISSIONE N. 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE
2015-2017 PER TITOLI
DENOMINAZIONE
TITOLO
Titolo 1
Spese correnti
RESIDUI
PRESUNTI AL
TERMINE
DELL'ESERCI
ZIO 2014
10.728,11 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE DEI TITOLI
10.728,11 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
TOTALE GENERALE DELLE SPESE
10.728,11 previsione di
competenza
di cui già impegnate*
di cui fondo pluriennale
vincolato
previsione di cassa
* Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali.
140
PREVISIONI PREVISIONI ANNO
DEFINITIVE
2015
DELL'ANNO
2014
16.268,50
0,00
PREVISIONI
ANNO 2016
PREVISIONI
ANNO 2017
41.709,00
4.534,00
4.158,00
11.156,91
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.709,00
4.534,00
4.158,00
11.156,91
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
41.709,00
4.534,00
4.158,00
11.156,91
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.636,50
16.268,50
0,00
18.636,50
16.268,50
0,00
18.636,50
ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 17
Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria
Titolo 2 - Trasferimenti correnti
Titolo 3 - Entrate extratributarie
Titolo 4 - Entrate in conto capitale
2015
0,00
0,00
41.709,00
0,00
2016
0,00
0,00
4.534,00
0,00
2017
0,00
0,00
4.158,00
0,00
Titolo 6 - Accensione di prestiti
Totale entrate della missione
Entrate generiche e FPV
TOTALE ENTRATE
0,00
41.709,00
0,00
41.709,00
0,00
4.534,00
0,00
4.534,00
0,00
4.158,00
0,00
4.158,00
141
MISSIONE 18 RELAZIONI CON LE ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI
E LOCALI
Missione 18 RELAZIONI CON LE ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE.
142
Anni
SeO
DUP
MISSIONE 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI
Missione 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI
OBIETTIVO STRATEGICO
LINEA
N. PROGRAMMATICA
PROGETTO
Eventuale
Stakeholders contributo
finali
G.A.P.
PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATA.
143
Anni
SeO
DUP
SEZIONE OPERATIVA
7. LA SEZIONE OPERATIVA
La Sezione Operativa (SeO) ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo
strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli
obiettivi strategici fissati nella Sezione Strategica del DUP. In particolare, la Sezione Operativa
contiene la programmazione operativa dell’ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale
che pluriennale. Il contenuto della Sezione Operativa, predisposto in base alle previsioni ed agli
obiettivi fissati nella Sezione Strategica, costituisce giuda e vincolo ai processi di redazione dei
documenti contabili di previsione dell’ente.
La Sezione operativa del documento unico di programmazione è composta da una parte descrittiva
che individua, per ogni singolo programma della missione, i progetti/azioni che l’ente intende
realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella Sezione Strategica.
Gli obiettivi individuati per ogni programma rappresentano la declinazione annuale e pluriennale
degli obiettivi strategici, costituiscono indirizzo vincolante per i successivi atti di programmazione,
in applicazione del principio della coerenza tra i documenti di programmazione.
Nella costruzione, formulazione e approvazione dei programmi si svolge l’attività di definizione
delle scelte “politiche” che è propria del massimo organo elettivo preposto all’indirizzo e al
controllo. Si devono esprimere con chiarezza le decisioni politiche che caratterizzano l’ente al fine
di valutare l’impatto economico, finanziario e sociale che avranno.
Nelle pagine successive viene riportata la ripartizione dei programmi/progetti e delle azioni per
missione di Bilancio, in particolare:
•
la
colonna
“AMBITO
STRATEGICO”
indica
il
progetto
strategico
(durata
triennale/quinquennale);
• la colonna “AMBITO OPERATIVO” indica l’azione annuale/triennale.
Per completare il sistema informativo, nella Sezione Operativa si comprende la programmazione in
materia di lavori pubblici, personale e patrimonio. La realizzazione dei lavori pubblici degli enti
locali deve essere svolta in conformità ad un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali
che sono ricompresi nella Sezione Operativa del DUP. I lavori da realizzare nel primo anno del
triennio sono compresi nell’elenco annuale che costituisce il documento di previsione per gli
investimenti in lavori pubblici e il loro finanziamento.
OBIETTIVO STRATEGICO/PROGETTO
144
OBIETTIVO OPERATIVO/AZIONE
SEZIONE
OPERATIVA
Parte n.1
145
MISSIONE N. 1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 1 ORGANI ISTITUZIONALI
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
PROGETTO NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 2 SEGRETERIA GENERALE
OBIETTIVO OPERATIVO
P.2
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGET
TO
PARTECIPAZIONE
POPOLARE
146
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
Istituzione di consulte
territoriali e
tematiche, le prime per
l’individuazione e lo
studio degli interventi
di maggiore interesse
ed utilità per Bastia e le
Frazioni, le altre per
costituire il tramite tra
Cittadini e
Amministrazione.
Informatizzazione dei
Procedimenti
amministrativi e stretto
controllo sul rispetto
dei tempi previsti dalla
normativa al fine di
CONSULTE
TERRITORIALI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
AFFARI
GENERALI
INFORMATIZZAZI
ONE
PROCEDIMENTI
AMMINISTRATIVI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
INFORMATICA
RESPONSABILI
SETTORE
migliorare il rapporto
con i cittadini.
Previsione di “Giornate
della trasparenza” per
garantire l’efficacia e
l’efficienza
amministrativa e per la
diffusione del
Programma di Mandato
2014-2019.
GIORNATE DELLA
TRASPARENZA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
AFFARI
GENERALI ED
ISTITUZIONALI
RESPONSABILE
SETTORE
AFFARI
GENERALI
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 3 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE E PROVVEDIDORATO
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 3
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGE
TTO
POLITICHE DI
BILANCIO
147
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATOR
I
Istituzione di un ufficio
comunale per la ricerca di
fondi pubblici, ed in
particolare europei.
L’ufficio sarà aperto anche
ai privati ed alle aziende
del nostro territorio con lo
scopo di fornire
consulenza sui programmi
di finanziamento in
materia di impresa,
agricoltura, ricerca e
istruzione.
Si prevede la promozione
di forme associative
UFFICIO RICERCA
FONDI COMUNITARI
2014-2019
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
BILANCIO,
FINANZE,
POLITICHE
TRIBUTARIE,
RESPONSABILE
GESTIONALE
SEGRETARIO
COMUNALE/
RESPONSABILE
SETTORE
CONTROLLO DI
GESTIONE
dell’ufficio.
Patto di stabilità come
onere e opportunità.
Potenziamento recupero
evasione fiscale con
l’obiettivo di pagare tutti
per pagare tutti di meno.
PATTO DI
STABILITA’
2014-2019
EFFICACIA
RECUPERO
IMPOSTE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
BILANCIO,
FINANZE,
POLITICHE
TRIBUTARIE,
PROGRAMMAZI
NE
ASSESSORE
BILANCIO,
FINANZE,
POLITICHE
TRIBUTARIE,
PROGRAMMAZI
NE
RESPONSABILE
SETTORE
FINANZIARIO
RESPONSABILE
SETTORE
TRIBUTI
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 4 GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 4
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGE
TTO
POLITICHE DI
BILANCIO
148
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Potenziamento recupero
evasione fiscale con
l’obiettivo di pagare tutti
per pagare tutti di meno.
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RECUPERO
IMPOSTE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
BILANCIO,
FINANZE,
POLITICHE
TRIBUTARIE,
PROGRAMMAZI
NE
RESPONSABILE
SETTORE
TRIBUTI
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 5 GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 5
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROG
ETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE SINTETICA
DURATA
INDICATOR
I
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
OPERE
PUBBLICHE
STRATEGICHE
Ristrutturazione e
riqualificazione dell’ex
clinica Pelliccioli
Ristrutturazione e
Riqualificazione
Immobili che si
renderanno liberi
dopo la costruzione
della
scuola di XXV aprile
PALAZZINA PELLICCIOLI
-RISTRUTTURAZIONE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
RISTRUTTUAZIONE E
RIQUALIFICAZIONE
IMMOBILI DI PROPRIETA’
COMUNALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 6 UFFICIO TECNICO
PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 7 ELEZIONI E CONSULTAZIONI POPOLARI – ANAGRAFE E STATO CIVILE
PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO
149
MISSIONE N. 1 PROGRAMMA N. 8 STATISTICA E SISTEMI INFORMATIVI
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 8
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGE
TTO
LA TECNOLOGIA A
FAVORE DEI
CITTADINI
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Si intende proseguire
nella sensibilizzazione
all’utilizzo delle nuove
tecnologie come la
posta elettronica
certificata per
aziende e privati.
Miglioramento/potenzi
mento continuo
dell’infrastruttura
informatica dell’ente.
Processo di
miglioramento/potenzi
mento del livello di
informatizzazione dei
servizi.
Dotare i luoghi
pubblici, come piazze,
parchi,scuole, edifici
comunali, di accesso
gratuito
ad Internet senza fili e
favorire la posa di nuove
infrastrutture in fibra
ottica, anche in
collaborazione con i
privati, per realizzare
autostrade telematiche
nelle zone industriali.
150
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
SENSIBILIZZAZIO
NE ALL’USO
DELLA PEC
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
INFORMATICA
RESPONSABILE
SETTORE
INFORMATIZZ
ZIONE
POTENZIAMENTO
INFRASTRUTTURA
INFORMATICA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
INFORMATICA
RESPONSABILE
SETTORE
INFORMATIZZ
ZIONE
SERVIZI ON LINE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
INFORMATICA
RESPONSABILE
SETTORE
INFORMATIZZ
ZIONE
WI-FI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
INFORMATICA/
ASSESSORE
BILANCIO
RESPONSABILE
SETTORE
INFORMATIZZ
ZIONE/
RESPONSABILE
SETTORE
BILANCIO
MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 10 RISORSE UMANE
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 10
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETT
O
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATOR
I
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
Potenziamento della
formazione intesa
come processo continuo,
al fine di favorire una
POLITICHE A FAVORE
cultura orientata al
DEL PERSONALE
risultato. Tale azione
dovrà coinvolgere
progressivamente tutto il
personale dipendente.
Potenziamento del CUG
FORMAZIONE
CONTINUA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
PERSONALE
RESPONSABILE
SETTORE
PERSONALE
CUG
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
PERSONALE
RESPONSABILE
SETTORE
PERSONALE
MISSIONE N. 1 PROGRAMMA N. 11 ALTRI SERVIZI GENERALI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO
151
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 2 GIUSTIZIA
PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE
152
MISSIONE N. 3 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA
MISSIONE N. 3 - PROGRAMMA N. 1 POLIZIA LOCALE ED AMMINISTRATIVA
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGET
TO
INTERVENTI PER LA
SICUREZZA DEI
CITTADINI
VIABILITÀ MOBILITÀ
URBANA
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
Potenziamento della rete
di videosorveglianza nei
punti strategici della
città.
VIDEOSORVEG
LIANZA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE POLITICHE
DI SICUREZZA
URBANA
RESPONSABILE
SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
Predisposizione di un
piano per la mappatura
del territorio ai fini del
potenziamento della
presenza dei vigili.
Revisione ed
adeguamento del Piano
del traffico.
POTENZIAMEN
TO PRESENZA
VIGILI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE POLITICHE
DI SICUREZZA
URBANA
RESPONSABILE
SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
PIANO
DEL
TRAFFICO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE POLITICHE
DI SICUREZZA
URBANA
RESPONSABILE
SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 3 - PROGRAMMA N. 12 SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA URBANA
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGET
TO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO
153
MISSIONE N. 4 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO
MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 1 ISTRUZIONE PRESCOLASTICA
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.1
PROGRAMMA NON ESPLICATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 2 ALTRI ORDINI DI ISTRUZIONE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.2
PROGRAMMA NON ESPLICATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 3 EDILIZIA SCOLASTICA
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
P.3
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
154
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 4 ISTRUZIONE UNIVERSITARIA
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.4
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 5 ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
P.5
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 6 SERVIZI AUSILIARI ALL’ISTRUZIONE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
P. 6
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
155
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 7 DIRITTO ALLO STUDIO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.7
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
POLITICHE PER IL Potenziamento dei contributi
SOSTEGNO
ALLE annuali, non solo e non
SCUOLE
DEL necessariamente di natura
TERRITORIO
economica,
per
la
realizzazione
del
POF
attraverso la promozione, da
parte della Amministrazione
comunale
di
attività
formative di natura socio –
culturale che comportino un
reciproco
arricchimento
(Associazioni
sportive,
scuola di musica, biblioteca
comunali, Ente Palio).
Favorire l’incontro tra la
scuola e l’amministrazione
locale per la formazione dei
futuri cittadini consapevoli,
attraverso giornate a tema
quali: l’ambiente e la
sostenibilità, i diritti civili, il
sistema
tributario,
le
politiche sociali; la salute ecc
OPERE
PUBBLICHE Consolidamento sismico e
STRATEGICHE
restyling
della
scuola
primaria di Ospedalicchio
156
DESCRIZIONE
SINTETICA
POF
DURATA
2014-2019
RESPONSABILE RESPONSABILE
INDICATORI
POLITICO
GESTIONALE
EFFICACIA ASSESSORE
RESPONSABILE
POLITICHE
SETTORE
SCOLATICHE
CULTURA
INCONTRI
SCUOLA/
AMMINISTRAZIO
NE LOCALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SCOLATICHE
RESPONSABILE
SETTORE
CULTURA
SCUOLA
OSPEDALICCHIO
ADEGUAMENTO
SISMICO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
2014-2019
Costruzione della nuova SCUOLA
PRIMARIA
XXV
scuola primaria di XXV
APRILE
Aprile
COSTRUZIONE
157
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
MISSIONE N. 5 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI
MISSIONE N. 5 - PROGRAMMA N. 1 VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA’ CULTURALI
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
158
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
USO CHIESA S.
A.NGELO PER
EVENTI
CULTURALI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
INDIVIDUAZIONI
SPAZI PER
ARTISTI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
PROMOZIONE DI
INIZIATIVE CULTURALI
DI QUALITA’
Utilizzo della chiesa di
Sant’Angelo quale sede
di eventi culturali e per
dare maggiore risalto al
centro storico.
Individuazione di spazi
da destinare ad artisti
locali e non, per favorire
la diffusione dell’arte
nelle sue molteplici
forme, musica, pittura,
scrittura, scultura ed
altro. Promozione di
accordi con i proprietari
dei fondi sfitti dei vicoli,
affinché, attraverso lo
strumento del comodato
d’uso o altre forme di
incentivo, siano sistemati
ed
utilizzati
come
laboratori,
sale
espositive, locali per
mostre ed altri eventi
culturali in particolare in
occasione degli eventi
cittadini di maggiore
rilievo.
OPERE PUBBLICHE
STRATEGICHE
Completamento
del RESTAUROCHIES
restauro della chiesa di A SANT’ANGELO
sant’angelo
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE AI
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
MISSIONE N. 5 - PROGRAMMA N. 2 ATTIVITA’ CULTURALI ED INTERVENTI DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATOR
I
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
VALORIZZAZI
ONE SCUOLA
DI MUSICA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
PROMOZIONE DI
INIZIATIVE CULTURALI
DI QUALITA’
Valorizzazione dei
prodotti culturali locali
quali Scuola di musica e
Coro attraverso la
realizzazione di
eventi/iniziative che
promuovano le
eccellenze locali anche
al di fuori del territorio
comunale.
Con l’auspicio della
proclamazione di Perugia
- Assisi Capitale della
Cultura
2019,
verrà
tenacemente perseguita
la possibilità di attrarre
nel nostro territorio i
PERUGIAASSISI
CAPITALE
CULTURA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
P.2
159
Fondi
strutturali
2014/2020 destinati alla
cultura europea per la
realizzazione di strutture
a servizio dell’evento.
In collaborazione con i
gestori della Biblioteca
comunale potenziamento
del servizio anche con la
possibilità
di
collegamento, per le
ricerche, con gli utenti
attraverso
mezzi
telematici
fino
alla
possibilità di effettuare
consultazioni di e-book.
Soprattutto attraverso la
scelta
formativa,
verranno
assunte
iniziative
che
promuovano la frequenza
della Università libera
anche da parte di soggetti
giovani.
160
POTENZIAME
NTO DELLA
BIBLIOTECA
COMUNALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
POTENZIAME
NTO
UNIVERSITA’
LIBERA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
MISSIONE N. 6 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO
MISSIONE N. 6 - PROGRAMMA N. 1 SPORT E TEMPO LIBERO
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGET
TO
P.1
PROMOZIONE DI
INIZIATIVE
CULTURALI DI
QUALITA’
161
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
PROJET FINANCING
Predisposizione del
piano attuativo che
renderà possibile la
realizzazione degli
interventi da parte dei
privati attraverso la
formula del project
financing.
Programmazione
delle PROGRAMMAZIONE
MANUTENZIONI
manutenzioni
delle
strutture
sportive
esistenti,
quali
Palagiontella per le
attività
agonistiche,
palestre che si trovano
all'interno delle scuole,
campi
sportivi
per
garantire l'attività fisicomotoria
dei
settori
giovanili.
MANTO ERBOSO
Dotare alcuni campi
SINTETICO
PER I
sportivi di manto erboso
CAMPI DA CALCIO
sintetico, riducendo i
costi di manutenzione e
migliorandone
la
DURATA
INDICATORI
RESPONSABIL
E POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO/
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA/
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
fruibilità grazie agli
interventi delle società
sportive supportate da
fidejussione del Comune.
Valorizzazione
dei VALORIZZAZIONE
“campetti” e degli spazi SPAZI GIOCO
gioco all’aperto, dove i
ragazzi abbiano libero
accesso per esprimersi ed
aggregarsi.
Favorire l’assegnazione SPAZI AI RIONI
delle
aree
per
la
realizzazione della sede
di ciascun Rione all’Ente
Palio, sia come punto di
aggregazione che come
spazio per la costruzione
dei carri.
162
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA-SPORT
MISSIONE 07 TURISMO
MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 1 DIFESA DEL SUOLO
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
163
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 08 ASSETTO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA ABITATIVA
MISSIONE 8 PROGRAMMA N. 1 URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGE
TTO
NUOVO
PIANO
REGOLATORE
GENERALE
PIANIFICAZIONE
URBANISTICA
ADEGUATA
ALLE
ESIGENZE DELLA
CITTA’
PROGRAMMAZION
E
URBANISTICA
–RIQUALIFICAZIO
E URBANA Con
particolare riferimento
alle parti del territorio
ove sono presenti
fenomeni di degrado
(stalle) di dismissione
(zone
R)
ovvero
carenza
di servizi e
infrastrutture
164
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Istituzione dell’ufficio
di
Piano.
Adozione
del
Documento
Programmatico.
Adozione
ed
approvazione del PRG
parte strutturale.
Area R7 zona di
ristrutturazione IFAG.
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
UFFICIO DEL PIANO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
DOCUMENTO
PROGRAMMATICO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
PRG
PARTE
STRUTTURALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
ZONA
DI
RISTRUTTURAZIONE
IFAG
VARIANTE PARZIALE
PRG AREE C0
2014-2019
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
RESPONSABILE
DEL SETTORE
Variante parziale al
PRG
avente
ad
oggetto la revisione
delle Aree CO.
Criteri urbanistici per DETRATTORI
AMBIENTALI - STALLE
riqualificazione
detrattori ambientali
“Stalle”
sviluppo
proposte
di
programma
urbanistico.
Area ex Deltafina e AREA EX DELTAFINA
aree limitrofe.
–
2014-2019
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
Area R6 Piazza del AREA R6 PIAZZA DEL 2014-2019
MERCATO
Mercato
EFFICACIA
Area
Franchi
Variante al PAIM.
AREA
FRANCHI
VARIANTE
-
Area ex Pic ed aree AREA PIC
limitrofe.
MIGLIORARE E
RINNOVARE
L’ARREDO
URBANO,
RIQUALIFICARE LE
PIAZZE E LE VIE
165
Pip
capoluogo
proposta finanza di
progetto per struttura
polivalente Variante
urbanistica PRG e
PIP.
Variante al PPE – Z.I.
Ospedalicchio.
STRUTTURA
POLIVALENTE
Ospedalicchio Zona F
e aree limitrofe assetto
urbano.
Piano di rischio
Aeroportuale
implementazione del
Piano mediante
aggiornamento delle
aree di tutela ai sensi
del Regolamento
ENAC.
Riqualificazione
Piazza Mazzini.
Realizzazione di un
Percorso
ciclopedonale
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO E
ASSESSORE
LL.PP.
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
2014-2019
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
OSPEDALICCHIO
2014-2019
EFFICACIA
PIANO DI RISCHIO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
URBANISTICA
PIAZZA MAZZINIRIQUALIFICAZIONE
2014-2019
EFFICACIA
PERCORSO
CICLO
PEDONALE VIA ROMA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
VARIANTE
OSPEDALICCHIO
PPE
PRINCIPALI DELLA
NOSTRA CITTÀ
lungo Via Roma.
Riqualificazione
dell’area destinata a
parcheggio antistante
l’ufficio postale.
Realizzazione di
un’area di parcheggio
all’esterno della
piazza di
Ospedalicchio.
Riqualificazione del
Mattatoio di Costano.
Promuovere la
Collaborazione
pubblico/privato per la
manutenzione di aree
verdi di modeste
dimensioni.
RIQUALIFICAZIONE
AREA DESTINATA A
PARCHEGGIO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
PARCHEGGIO
ESTERNO
ZONA
OSPEDALICCHIO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
MATTATOIO
COSTANORIQUALIFICAZIONE
COLLABORAZIONE
CON
PRIVATI
PER
MANUTENZIONE AREE
VERDI
2014-2019
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
MISSIONE 8 PROGRAMMA N. 2 EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E LOCALE E PIANI DI EDILIZIA ECONOMICO-POPOLARE
OBIETTIVO OPERATIVO
P. 2
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGE
TTO
RAZIONALIZZAZIO
NE/SEMPLIFICAZIO
NE
DELLA
NORMATIVA
EDILIZIA E DELLE
PROCEDURE
OPERATIVE
166
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Revisione del
Regolamento edilizio
alla luce delle nuove
normative regionali, al
fine di renderlo più
snello ed attuale,
introducendo il
massimo della
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
REGOLAMENTO
EDILIZIO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
EDILIZIA
semplificazione
delle procedure.
Revisione del
Regolamento di igiene.
Definizione del
regolamento del
S.UA.P.E..
Adeguamento
tecnologico del SIT.
REGOLAMENTO DI
IGIENE
2014-2019
EFFICACIA
REGOLAMENTO
S.U.A.P.E.
2014-2019
EFFICACIA
SIT
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
EDILIZIA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
EDILIZIA
ASSESSORE
ASSETTO DEL
TERRITORIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
EDILIZIA
MISSIONE 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 1 DIFESA DEL SUOLO
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.1
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 2 TUTELA, VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE
OBIETTIVO OPERATIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
POLITICHE PER
L’AMBIENTE
Completamento del
progetto denominato
“Carbon footprint”
finalizzato alla riduzione
delle emissioni di
anidride carbonica
nell’atmosfera.
P. 2
167
DESCRIZIONE
SINTETICA
PROGETTO
CARBOON
FOOTPRINT
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO
TERRITORIO
RESPONSABILE
SETTORE
EDILIZIA
Monitoraggio finalizzato
alla verifica delle acque
inquinate in
collaborazione con il
Comune di Assisi.
Monitoraggi per la tutela
sanitaria ed ambientale
relativa ai rischi
derivanti
dall’esposizione ai
campi elettrici,magnetici
ed elettromagnetici.
MONITORAGG
IO ACQUE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO
TERRITORIO
RESPONSABILE
SETTORE
EDILIZIA
MONITORAGG
I
CAMPI
ELETTROMAG
NETICI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
ASSETTO
TERRITORIO
RESPONSABILE
SETTORE
EDILIZIA
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 3 RIFIUTI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
P.3
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 4 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
P.4
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
168
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 5 AREE PROTETTE, PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.5
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 6 TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
P.6
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 7SVILUPPO SOSTENIBILE TERRITORIO MONTANO PICCOLI COMUNI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
P.7
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 8 QUALITA’ DELL’ARIA E RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
169
MISSIONE 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA'
MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 1 TRASPORTO FERROVIARIO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P. 1
PROGRAMMA NON DI COMPETENZA
MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 2 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.2
170
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
VIABILITÀ –
MOBILITÀ URBANA
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENT DESCRIZIONE
O
SINTETICA
TPL
Mantenimento
della
GRATUITO
gratuità
del servizio di trasporto
pubblico locale.
Progettazione di nuove
linee
e/o fermate in sinergia
con i
Comuni limitrofi per
collegare, con migliore
efficienza, Bastia Umbra
e le
Frazioni ai territori
contermini
e
all’Aeroporto.
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SICUREZZA
URBANA E
VIBILITA’
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA
MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 3 TRASPORTO PER VIE D’ACQUA
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
P. 3
PROGRAMMA NON PRESENTE
MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 4 ALTRE MODALITA’ DI TRASPORTO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
P. 4
PROGRAMMA NON PRESENTE
MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 5 VIABILITA’ ED INFRASTRUTTURE STRADALI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 5
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
INTERVENTI PER LA Ulteriori interventi relativi
SICUREZZA
DEI alla sostituzione dei corpi
CITTADINI
illuminanti
con
nuove
lampade
efficienza
171
a
maggiore
energetica per
DESCRIZIONE
SINTETICA
SOSTITUZIONE
CORPI
ILLUMINANTI
PIU’
EFFICIENTI
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
P. 5
VIABILITÀ –
MOBILITÀ URBANA
garantire
la
massima
illuminazione nelle aree
maggiormente a rischio.
PIANO
Progettazione del piano per
la viabilità esterna alla città, VIABILITA’
ESTERNA
con particolare attenzione al ALLA CITTA’
collegamento tra via Roma e
la SS 147 Assisana, e la
variante di Bastiola.
Realizzazione rotonda Via ROTONDA VIA
ROMA
Roma.
Completamento
della
circonvallazione di Bastia,
mediante la realizzazione di
un nuovo ponte sul fiume
Chiascio.
Revisione ed adeguamento
del Piano del traffico.
172
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
2014-2019
EFFICACIA
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
PONTE SUL
FIUME
CHIASCIO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
REVISIONE
PIANO DEL
TRAFFICO
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
LL.PP.
MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE
MISSIONE N. 11 PROGRAMMA N. 1 SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 1
OBIETTIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO
INTERVENTI PER LA Promozione di campagne
SICUREZZA
DEI informative
per
CITTADINI
incrementare la politica
dell’auto-protezione
per
anziani, giovani ed altre
categorie a rischio della
popolazione.
DESCRIZIONE
SINTETICA
CAMPAGNE
INFORMATIVE
AUTOPROTEZIO
NE
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
LAVORI
PUBBLICIVIABILITA’
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE LL.PP.
MISSIONE N. 11 PROGRAMMA N. 2 INTERVENTI A SEGUITO DI CALAMITA’ NATURALI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
173
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 1 INTERVENTI PER L’INFANZIA E I MINORI E PER ASILI NIDO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
POLITICHE PER LA
FAMIGLIA E PER
L’INFANZIA
174
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
PROGETTO
PIEDIBUS
La collaborazione tra Scuola
e Comune, permetterà il
completamento del progetto
"Piedibus" da estendere nei
plessi dove ancora non è
stato attivato il servizio.
Realizzazione di iniziative PROGETTO
volte a favorire la continuità CONTINUITA’
EDUCATIVA
educativa tra i nidi d’infanzia
e le scuole dell’infanzia in
collaborazione
con
le
Istituzioni competenti e le
famigli.
Implementazione
del PROGETTO
P.I.P.P.I.
progetto
“P.I.P.P.I.”(Programma
di
intervento per la prevenzione
dell’istituzionalizzazione dei
minori).
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
2014-2019
2014-2019
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 2 INTERVENTI PER LA DISABILITA’
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 2
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 3 INTERVENTI PER GLI ANZIANI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 3
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
POLITICHE PER LE
CATEGORIE DEBOLI
175
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
SOSTEGNI
ECONOMICI
Mantenimento sostegno
economico in favore di
anziani in precarie condizioni
socio economiche.
CENTRO
Realizzazione o promozione
DIURNO
PER
di un centro diurno per
ANZIANI
anziani.
ADOTTA UN
Iniziative di aggregazione e
ANZIANO
socializzazione in favore
degli anziani (adotta un
anziano).
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 4 INTERVENTI PER I SOGGETTI A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 4
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
POLITICHE PER LE
CATEGORIE DEBOLI
P.4
POLITICHE PER I
GIOVANI
176
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Potenziamento del supporto a
favore dei cittadini stranieri
attraverso un punto di ascolto
e di orientamento volto
anche
a
favorire
gli
adempimenti amministrativi
e burocratici.
Collaborazione
con
le
associazioni di volontariato
al fine di promuovere
iniziative volte a sostenere
persone e famiglie in
difficoltà.
Favorire iniziative volte a
promuovere
scambi
intergenerazionali anche con
la
collaborazione
delle
associazioni.
Istituzione di uno strumento
atto a coinvolgere i giovani
nelle scelte politiche e sociali
della città.
Favorire e valorizzare le
iniziative aggregative offerte
da associazioni, istituzioni
scolastiche, rioni.
DESCRIZIONE
SINTETICA
PUNTO DI
ASCOLTO
PER GLI
STRANIERI
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
COINVOLGIM
ENTO DEI
GIOVANI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
INIZIATIVE DI
AGGREGAZIO
NE
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
SOSTEGNO AI
SOGGETTI IN
DIFFICOLTA’
2014-2019
SCAMBI
INTERGENER
AZIONALI
Realizzazione di un punto di
ascolto ed orientamento
rivolto ai giovani con la
collaborazione di specifiche
associazioni..
PUNTO DI
ASCOLTO
PER I
GIOVANI
2014-2019
EFFICACIA
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 5 INTERVENTI PER LE FAMIGLIE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 5
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
POLITICHE
FAMIGLIA
L’INFANZIA
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
PER LA Implementazione
E
PER Family
card
della
con
la
collaborazione delle imprese
del territorio.
DESCRIZIONE
SINTETICA
FAMILY
CARD
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N.6 INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLA CASA
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 6
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
177
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 7 PROGRAMMAZIONE E GOVERNO DELLA RETE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI E SOCIALI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
P. 7
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N.8 COOPERAZIONE ED ASSOCIAZIONISMO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 8
178
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
POLITICHE PER
SOSTENERE
L’ASSOCIAZIONISMO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
Supportare le associazioni
presenti nel territorio
comunale e/o limitrofo
attraverso l’erogazione di
risorse umane, strumentali,
finanziarie di proprietà
comunale.
Individuare incontri
sistematici con le
associazioni del territorio
comunale e/o limitrofo per
condividere percorsi
operativi.
Palazzo delle associazioni.
DESCRIZIONE
SINTETICA
SUPPORTO
CONCRETO
ALLE
ASSOCIAZIONI
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
INCONTRI
PERIODICI
CON LE
ASSOCIAZIONI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
PALAZZO
DELLE
ASSOCIAZIONI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
SETTORE
SOCIALE
MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 9 SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONE
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
179
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 13 TUTELA DELLA SALUTE
MISSIONE N. 13 PROGRAMMI DA N. 1 A N. 8
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/AZIONI
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMAZIONE NON DI COMPETENZA
180
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA'
MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 1 INDUSTRIA PMI E ARTIGIANATO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P. 1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
SOSTEGNO
IMPRESE
TERRITORIO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
ALLE Sostenere
DEL economiche
le
attività
attraverso la
individuazione di modalità
per la concessione di
contributi per sgravi fiscali
fino ad un massimo di
duemila euro ciascuno a 100
piccole aziende artigianali e
commerciali
nuove
o
esistenti
sul
territorio
comunale.
DESCRIZIONE
SINTETICA
CONCESSIONE
CONTRIBUTI
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
DEL
COMMERCIO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
DEL
COMMERCIO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
ASSESSORE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA E
MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 2 COMMERCIO- RETI DISTRIBUTIVE TUTELA CONSUMATORI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.2
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
BASTIA UMBRA POLO Promozione e realizzazione
COMMERCIALE
di iniziative coordinate con
le associazioni di categoria,
per il potenziamento e per la
valorizzazione delle imprese
del territorio.
Promozione di attività ed
eventi, anche in
collaborazione con i comuni
181
DESCRIZIONE
SINTETICA
VALORIZZAZIO
NE IMPRESE
DEL
TERRITORIO
EVENTI
COORDINATI
CON COMUNI
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
del comprensorio, al fine di
favorire lo sviluppo turistico
ed economico del territorio.
Promuovere Bastia Umbra
come luogo strategico per la
visita dell’Umbria, quale
cerniera di collegamento tra
Assisi e Perugia. Inoltre, se
Perugia sarà scelta come
Capitale della Cultura 2019,
Bastia Umbra avrà un
importante ruolo nella
logistica.
Coinvolgimento della città
nei grandi eventi del
territorio (AgriUmbria,
Perugia capitale europea,
Umbria Sposi ecc…).
LIMITROFI
SPORT
PROMOZIONE
DELLA CITTA’
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA E
SPORT
COINVOLGERE
LA CITTA’ NEI
GRANDI EVENTI
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
CULTURALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURA E
SPORT
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
POLITICHE
DEL
COMMERCIO E
ASSESSORE
ASSETTO
TERRITORIO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO E
SETTORE
URBANISTICA
2014-2019
EFFICACIA
ASSESSORE
POLITICHE
DEL
COMMERCIO
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 3 RICERCA ED INNOVAZIONE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO
BASTIA
UMBRA Realizzazione di un polo
CAPITALE
UMBRA tecnologico dedicato alle
DELL’INNOVAZIONE
start-up,
incentrato
sull’innovazione
tecnologica, sulle ecoenergie, sui temi dello
sviluppo sostenibile.
Rilancio e valorizzazione
del
“Centro
Fieristico
Regionale” per essere la
capitale
umbra
182
DESCRIZIONE
SINTETICA
SUPPORTARE LA
REALIZZAZIONE
DI
START-UP
TECNOLOGICHE
CENTRO
FIERE
CAPITALE UMBRA
DELL’INNOVAZIO
NE
dell’innovazione.
MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 4 RETI ED ALTRI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
183
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 1 SERVIZI PER LO SVILUPPO DEL MERCATO DEL LAVORO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.1
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURASPORT
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURASPORT
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 2 FORMAZIONE PROFESSIONALE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.2
184
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
FAVORIRE GLI
STAGES
AZIENDALI
Stipulare
accordi
tra
Comune, Istituti di Credito
ed imprese del territorio per
favorire esperienze formative
SOSTEGNO
ALLA destinate alle eccellenze
FORMAZIONE/OCCU scolastiche.
PAZIONE GIOVANILE Potenziare le Convenzioni CONVENZIONI
con gli Istituti scolastici e CON SCUOLE ED
UNIVERSITA’
l’Università
per
esperienze/stages presso il
Comune.
DURATA
2014-2019
INDICATORI
EFFICACIA
2014-2019
EFFICACIA
MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 3 SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
P.3
185
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
FAVORIRE LA
NASCITA DI
IMPRESE
GIOVANILI
DURATA
2014-2019
Favorire la nascita di imprese
giovanili, anche attraverso la
messa a disposizione
/reperimento di spazi da
condividere (co-working) –
SOSTEGNO
ALLA
“dare casa alle idee”.
FORMAZIONE/OCCU
FAVORIRE IL
2014-2019
PAZIONE GIOVANILE Favorire il mantenimento di MANTENIMENTO
mestieri di antica tradizione
DI MESTIERI
ANTICHI
con l’inserimento di giovani
o disoccupati anche facendo
incontrare le imprese a
rischio di sopravvivenza.
INDICATORI
EFFICACIA
EFFICACIA
RESPONSABILE
POLITICO
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
GESTIONALE
RESPONSABILE
DEL SETTORE
POLIZIA E
COMMERCIO
ASSESSORE
ALLE
POLITICHE
SOCIALI
RESPONSABILE
DEL SETTORE
CULTURASPORT
MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE AGROALIMENTARI E PESCA
MISSIONE 16 PROGRAMMA N. 1 SVILUPPO SETTORE AGRICOLO E DEL SISTEMA AGROALIMENTARE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
P.1
PROGRAMMA NON PRESENTE
MISSIONE 16 PROGRAMMA N. 2 CACCIA E PESCA
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
P.1
PROGRAMMA NON PRESENTE
186
MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE
PROGRAMMA N. 1 FONTI ENERGETICHE
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
INDICATORI
PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE
187
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 18 RELAZIONI CON ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI
MISSIONE N. 18 PROGRAMMA N. 1 RELAZIONI FINANZIARIE CON LE ALTRE AUTONOMIE LOCALI
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
PROGRAMMA NON PRESENTE
188
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
MISSIONE 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI
MISSIONE N. 19 PROGRAMMA N. 1 RELAZIONI INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
OBIETTIVO OPERATIVO
N.
OBIETTIVO
STRATEGICO/PROGETTO
OBIETTIVO
OPERATIVO/INTERVENTO
DESCRIZIONE
SINTETICA
DURATA
PROGRAMMA NON PRESENTE
189
INDICATORI
RESPONSABILE
POLITICO
RESPONSABILE
GESTIONALE
SEZIONE
OPERATIVA
Parte nr. 2
190
8. GLI INVESTIMENTI
ELENCO ANNUALE DELLE OPERE PUBBLICHE DA REALIZZARENEL PERIODO 2015/2017
191
192
193
9. LA SPESA PER LE RISORSE UMANE
Il D.L. 90/2014, come modificato in sede di conversione in legge 114/2014, contiene
importantissime novità in materia di personale, infatti l’art. 3, co. 5 ha modificato, in modo
piuttosto rilevante, il diritto sostanziale e le procedure per tenere sotto controllo la spesa di
personale degli Enti Locali, in particolare con l’abolizione dell’art. 76, co. 7 del D.L. 112/2008,
convertito in legge 133/2008, ha comportato l’eliminazione di tre obblighi:
 mantenere il rapporto tra spesa di personale e totale della spesa corrente più basso del 50%
per non incorrere nel blocco assoluto delle assunzioni;
 la modifica del contenimento del turnover (ora disciplinato, appunto, dall’art. 3, co. 5 in
modo che sia pari al 60% del costo del personale di ruolo cessato per gli anni 2014 e 2015,
80% negli anni 2016/2017 e 100% dal 2018);
 eliminazione dell’obbligo di computare, nella spesa di personale, anche quella del personale
delle società e enti partecipati.
Per la costruzione del bilancio di previsione 2015 l’Ente ha verificato, come per gli altri anni, il
“tetto di spesa” cioè il limite della spesa di personale complessivo, definito in base alle disposizioni
della L. 296/2006 art .1, comma 557, modificato dall’art. 14. comma 7, del D.L 78/2010 convertito
nella Legge 122/2010, così come integrato dall’art. 3, co. 5 bis del D.L. 90/2014.
L’Ente assicura nell’ambito della programmazione triennale di fabbisogno di personale, il
contenimento della spesa di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente
2011/2013.
A tal fine, l’Ente, con atto G.C. n. 207 del 29.08.2014, ha proceduto a determinare il tetto di spesa
per l’anno 2014 e segg., ai sensi dell’art. 1, co. 557 quater della legge 27/12/2006, n. 296, introdotto
dall’art. 3, co. 5 bis del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni in legge 11.08.2014, n. 114, nei
termini sotto indicati:
ART. 1 CO. 557/QUATER - LEGGE 27/12/2006, N. 296 INTRODOTTO DALL'ART. 3, CO. 5
BIS, DL 90 DEL 24/06/2014, CONVERTITO IN LEGGE 11/08/2014, N. 114 RICOGNIZIONE SPESA DI PERSONALE TRIENNIO 2011/2013
RENDICONTO
SPESA IMPEGNATA
RENDICONTO 2012 RENDICONTO 2013
2011
1
2
3
4
Spesa personale - Int. 1
4.696.501,37
4.628.682,49
4.547.048,52
Altre spese personale - Int. 3 59.783,94
28.998,57
34.636,02
IRAP - Int. 7
229.128,33
230.920,21
227.556,79
Totale spese personale (A)
4.985.413,64
4.888.601,27
4.809.241,33
componenti escluse (B) (-)
1.014.134,49
Componenti associate al
3.971.279,15
limite di spesa (A - B)
1.053.998,52
1.053.589,38
3.834.602,75
3.755.651,95
Totale spesa corrente C
16.934.860,16
17.155.776,66
28,87
28,04
17.189.847,91
Incidenza spesa di personale
29,00
su spesa corrente (A/C)
194
SPESA DI PERSONALE
SPESA DI PERSONALE
SPESA DI PERSONALE
ANNO 2011
ANNO 2012
ANNO 2013
3.971.279,15
3.834.602,75
3.755.651,95
TOTALE TRIENNIO
2011/2013
11.561.533,85
VALORE MEDIO
2011/2013
3.853.844,62
Con atto G.C. 307 dell’11.12.2014 si è proceduto a determinare le possibilità assunzionali di
personale a tempo indeterminato, per gli anni 2014, 2015 e 2016, ai sensi dell’art. 3, co. 5 del D.L.
24.06.2014, n. 90, convertito con modificazioni in legge 11.08.2014, n. 114, realizzate a seguito
cessazioni di personale a tempo indeterminato avvenute negli anni 2013 e 2014 e quelle previste per
l’anno 2015, da utilizzare per le assunzioni a tempo indeterminato, nei termini sotto indicati:
nel nostro Ente il rapporto tra spesa di personale e spese correnti è al di sopra del 25% (art. 3 – co.
5quater DL 90/2014), come indicato nella programmazione triennale di fabbisogno di personale
2014-2016 è cioè al 25,20% è, pertanto, possibile cumulare i sotto indicati risparmi di spesa di
personale a tempo indeterminato cessati nei termini indicati all’art. 3, co. 5 del DL 90/2014 e
specificatamente:
60% della spesa delle cessazioni intervenute nel 2013;
60% della spesa delle cessazioni intervenute nel 2014;
80% della spesa delle cessazioni che interverranno nel 2015;
le cessazioni di personale a tempo indeterminato intervenute negli anni 2013 e 2014 sono:
ANNO 2013
Progr.
1
Profilo professionale
Istruttore
Direttivo
Culturale
Cat.
Socio- D
Dipendente
Ceccomori Clotilde
Data cessazione
31/08/2013
Cat.
Socio- C
Dipendente
Tiberi Rosanna
Data cessazione
31/10/2014
ANNO 2014
Progr.
1
195
Profilo professionale
Istruttore
Educativo
Culturale
le cessazioni di personale a tempo indeterminato che interverranno nell’anno 2015 a seguito di
collocamento a riposo per dimissioni volontarie e per collocamento a riposo d’ufficio sono:
ANNO 2015
Progr.
1
2
3
Profilo professionale
Istruttore
Amministrativo/Contabile
Istruttore
Direttivo
Amministrativo/Contabile
Istruttore
Direttivo
Amministrativo/Contabile
Cat.
C
Dipendente
Data cessazione
Tomassini Ferruccio 30/04/2015
D
Checchinato
Francesca
Lepri Enrico
D
31/05/2015
30/09/2015
Le economie di spesa determinatesi a seguito di cessazione di personale a tempo indeterminato, sono
riepilogate nel sotto indicato prospetto:
Per quanto precede, il tetto di spesa massimo consentito all’Ente per le assunzioni a tempo
indeterminato, è determinato nell’importo di €. 124.887,29 da poter, eventualmente, utilizzare nella
programmazione triennale di fabbisogno di personale 2015/2017;
Alla luce di tale quadro normativo, per formulare la previsione della spesa di personale a tempo
indeterminato, l’Ente ha calcolato il costo del personale in servizio al 31/12/2014 tenendo conto
delle cessazioni previste per l’anno 2015.
A tale dato si è sommata la spesa consentita per effettuare le assunzioni a tempo determinato
previste dalla programmazione triennale di fabbisogno di personale, approvata con atto G.C. n. 326
del 30.12.2014.
196
L’aggregato di spesa così ottenuto conferma la riduzione costante della spesa di personale nell’Ente
nell’ottica del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e mostra una diminuzione complessiva
della spesa per l’anno 2015, rispetto al dato assestato 2014, pari a €. 97.526,41, e, pari ad €.
247.652,42 rispetto alla media del triennio 2011/2013come indicato nel sotto riportato prospetto:
197
198
Anche per questo anno proseguirà il costante monitoraggio della spesa di personale per verificare il
rispetto di tutti i vincoli sopra richiamati e l’andamento della spesa complessiva anche al fine di
intervenire, se necessario, con eventuali manovre correttive.
Determinazione fondo risorse decentrate per il personale
Nell’anno 2015, il fondo risorse decentrate – parte stabile, ritorna nell’entità dell’anno 2009 in
quanto è terminato il recupero di €. 54.227,96 operato nei cinque anni e, cioè dal 2010 al 2014 a
seguito verifica amministrativa contabile da parte della Ragioneria Generale dello Stato.
Nell’anno 2015, al fondo risorse decentrate, non si applica più il vincolo della riduzione in misura
proporzionale alla diminuzione del personale in servizio. Nel contempo, il fondo dovrà consolidare
le decurtazioni operate nel quadriennio 2011/2014 sulla base delle previsioni del D.L. 78/2010 – art.
9, co. 2 bis.
Tale esito è dettato dall’art. 1, comma 456 della legge 27/12/2013, n. 147 (finanziaria 2014), per il
quale “a decorrere dal 1 gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico
accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente
periodo”. Quindi, le somme decurtate, sia per restare nel fondo 2010, sia quelle tagliate a seguito
diminuzione del personale in servizio, non possono essere recuperate: tali tagli sono così diventati
strutturali e permanenti. Dunque, la base su cui calcolare il fondo 2015 è quella del 2014 e l’anno
2014 diventa base di calcolo per gli anni successivi.
Sono confermate le risorse variabili del fondo previste da specifiche norme contrattuali di cui
all’art. 15 – co. 2 e art. 15 – co. 5 del CCNL 01.04.1999, compatibili con le disponibilità di bilancio
e nel rispetto del tetto di spesa di personale determinato, per l’anno 2015, in diminuzione rispetto
all’anno 2014, come in precedenza indicato.
Le risorse variabili del fondo di cui all’art. 15 – co. 2 sono collegate al raggiungimento degli
obiettivi indicati nel P.E.G./piano della performance e volti ad incentivare il personale. Le risorse
saranno disponibili solo dopo il processo di validazione da parte dell’O.I.V. del piano della
performance dei risultati raggiunti e sulla base delle valutazioni, come stabilito dal sistema
permanente in atto nell’Ente.
Le ulteriori risorse variabili aggiuntive di cui all’art. 15 – co. 5 del CCNL 01.04.1999, per
l’attivazione di nuovi Servizi o per l’implementazione di processi di riorganizzazione finalizzati
all’accrescimento dei servizi esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del
personale in servizio, sono state confermate, in diminuzione, anche per l’anno 2015 avendo
accertato le effettive capacità di bilancio e nel rispetto dei presupposti normativi e contrattuali.
199
Condizioni essenziali, per l’erogazione di tali risorse, sono:
elaborazione di apposito progetto o progetti con obiettivi di miglioramento dei servizi o
implementazioni di nuove attività;
indicatori di conseguimento determinanti una oggettiva condizione di misurabilità e verificabilità;
incentivazione della performance del solo personale direttamente coinvolto;
accertamento e verifica del grado di raggiungimento dei risultati programmato da parte dell’O.I.V.;
le risorse rese disponibili solo a consuntivo, a risultati raggiunti, al fine di corrispondere
effettivamente l’incremento di performance realizzato.
Per quanto concerne le altre risorse variabili, riferite a specifiche disposizioni di legge e, dunque,
non previste da specifiche norme contrattuali, si è proceduto stanziando l’entità delle risorse nella
misura inferiore all’anno 2014 per il recupero dell’evasione ICI e, con riferimento alle
progettazioni, sono state stanziate le risorse necessarie coerenti con gli incarichi che l’A.C. intende
conferire al proprio personale nell’anno 2015.
Le somme stanziate nel fondo per progettazioni, sono soggette a variazioni nel corso dell’anno in
relazione alle eventuali variazioni ai programmi dell’A.C.
Per quanto precede, il fondo risorse decentrate anno 2015 è così costituito:
200
201
202
Con l’approvazione del bilancio di previsione 2015/2018, a mente di quanto stabilito dall’art. 48,
co. 4 del D.Lgs. 165/2001, l’autorizzazione di spesa relativa ai fondi per la contrattazione, è
disposta nelle stesse forme con cui vengono approvati i bilanci. I Revisori dei Conti, devono fornire
apposita certificazione con i vincoli di bilancio ai sensi dell’art. 40 – co. 3 del D.Lgs. 165/2001,
nella relazione di accompagnamento alla delibera di approvazione del bilancio di previsione.
SCHEDE DOTAZIONI DI PERSONALE
Nel prospetto che segue è illustrato il quadro delle risorse umane presenti nell’Ente al 01/01/2015,
così come determinato con atto G.C. n. 1 del 08.01.2015:
DOTAZIONE ORGANICA SUDDIVISA PER CONTINGENTE DI CATEGORIA ALLA DATA
DEL 01.01.2015 COMPRENDENTE LE VARIAZIONI DISPOSTE CON IL PRESENTE ATTO
POSTI DOTAZIONE ORGANICA
DOTAZIONE
ORGANICA
VIGENTE
PER
CATEGORIA
A TEMPO PIENO
D-D3
D-D1
C-C1
B-B3
B-B1
TOTALE
203
10
48
55
6
4
123
A
ORARIO A
ORARIO
RIDOTTO
RIDOTTO
(30 ore settimanali) (24 ore settimanali)
2
1
2
1
RICOGNIZIONE DOTAZIONE
ORGANICA SUDDIVISA PER CONTINGENTE DI
CATEGORIA ALLA DATA DEL 01/01/2015
D3
D3
2
- Funzionario tecnico
1
Tintori
Vincenzo
D5
-Funzionario
Amministrativo
Contabile
2
Cavallucci
Sergio
Riommi
Vincenzo
D5
-Funzionario
Professionale
Sanitario
7
Tabascio
Antonio
Cenci Giuseppe
Mattace Maria
Pia
Contini Melissa
Giammari
Daniela
Maccarelli
Romina
Veronesi Anna
Maria
D5
-Funzionario
Professionale
Sanitario
1
NOMINATIVO P.E.
NOTE
PROFILO
PROFESSIONALE
POSTI
RICOPERTI
Temp Tempo Tempo Tempo
CAT
o
parz
parz
parz
.
pie
iale
iale 18 ore
no 30 ore 24 ore
sett.
sett.
sett.
D3 10
POSTI VACANTI
POSTI
PREVISTI
DALLA
DOTAZIONE ORGANICA
PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO
IN SERVIZIO
2
A
D4
D4
D4
D3
D3
D3
D3
Mengoni Maria D3
Pia
D3
Martin Fabiana
-Funzionario
1
Gabrielli
D3
Professionale
Roberta
Sanitario
Note:Riommi Vincenzo – Collocato in aspettativa, con diritto alla conservazione del posto, per
mandato amministrativo, ai sensi dell’art. 31 – L. 20/05/1970, n. 300 e art. 38 L. 23/12/1999, n.
488, dal 06.06.2001 – Det. N. 1267 del 14.06.2001;
204
1
PROFILO
PROFESSIONAL
E
- Istruttore Direttivo 1
Socio-Culturale
- Istruttore Direttivo 4
Sociale
- Istruttore Direttivo 9
Tecnico
- Istruttore Direttivo 1
Tecnico - Geologo
- Istruttore Direttivo 1
Informatico
205
NOMINATIVO
P.E.
Timi Maria Clara
D1
Granocchia Elisa
Anatra Giuseppa
Morosin Cinzia
Sensi Stefano
Asciutti Leonello
Gullia Alvaro
Sigismondi
Giampaolo
Agostini Cristina
Guerciolini
Roberto
Vantaggi Lucio
Cortona Sara
Lanzi Francesca
Tosti Sabrina
Berti Debora
D3
D1
D1
D1
D3
D3
D3
D2
D2
D2
D1
D1
D1
Sorci Paola
D4
NOTE
Tempo Tempo Tempo Tempo
CA
pien
parz
parz
parz
T
o
iale
iale 18 ore
.
30 ore 24 ore
sett.
sett.
sett.
D
48
1
POSTI
RICOPERTI
POSTI
PREVISTI
DALLA
DOTAZIONE ORGANICA
POSTI VACANTI
PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO
IN SERVIZIO
D1
- Istruttore Direttivo 20
Amministrativocontabile
- Istruttore Direttivo 2
di Vigilanza
- Ispettore di Polizia
CA pieno
T
.
206
parziale
30
Tempo
Tem
parziale
parz
ore 24
sett.
ore 18
sett.
ore
sett.
PROFILO
PROFESSIONA
LE
POSTI
RICOPERTI
Tempo Tempo
D5
D4
D3
D3
D3
D3
D3
D3
D2
D2
Balducci Claudio
Brunetti Mario
Meschini Claudio
Migno Giuliano
Recchioni
Marcello
Tisba Stefano
D2
D2
D2
D2
D2
D2
D2
D2
D2
D2
D1
D1
D1
D1
D3
D1
D2
D2
PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO
IN SERVIZIO
POSTI VACANTI
POSTI
PREVISTI
DALLA
DOTAZIONE ORGANICA
6
Lepri Enrico
Vantaggi Patrizia
Felicetti Silvana
Lollini Paola
Lucarelli Grazia
Masciotti Claudia
Mencarelli Luigi
Raichini Daniela
Caimmi Cesira
ChecchinatoFrance
sca
Cristofani Maria
Rita
Degli Esposti A.
Patrizio
Mattioli Marina
Moretti Ornella
Pucci Francesco
Sportolaro
Donatella
Angelini Debora
Borella Gabriella
Capezzali Lorella
Rossi Marco
Berardi Giuliano
Menghella Carla
NOMINATIVO
P.E.
NOTE
2
C
55
2
1
207
- Istruttore Tecnico 10
Istruttore
Informatico
Istruttore educativo
socio culturale
2
4
Panzieri Gianluca
Buono Marco
Manenti Luigi
Porzi Stefano
Brunori Luca
Guidi Alessio
Palazzetti Valentina
Pambianco
Massimiliano
Servili Marco
Staccioli Franco
C4
C3
C2
C2
C1
C1
C1
C1
Bianchi Enrico
Foschi Fabrizio
Ridolfi Clarissa
Tiriduzzi Ornella
Degli Esposti
Fragola Paola
Modestini Monica
C2
C1
C4
C4
C1
C1
C3
C3
A
B
-
Istruttore 29
amministrativo
contabile
- Agente di Polizia 7
Municipale
Paparelli Franca
Rossetti Maria
Cristina
Segatori Anna
Battista Sabina
Bisogno Nicoletta
Appodia Nicola
Barabani Carla
Borghesi Silvia
D’Amata Franca
Franquillo Lina
Muzi Elisa
Peccia Rita
Pedone Marina
Porzi Tiziana
Renon Tiziana
Ridolfi Roberto
Rossi Maria Rita
Tomassini Ferruccio
Bistocchi Patrizia
Donti Donatella
Giubilei Marco
Lunedei Fabio
Mascolo Annarita
Santucci Nicoletta
Sciarra Mauro
Chiavarini Catia
Ciavaglia Sara
Gabbarelli Daniela
Galli Fabrizio
Porrozzi Cristiana
Betti Francesca
Lucarelli Ombretta
Petrini Gianluca
Cavalletti Luca
Cacciamani Roberto
Poletti Carlo Maria
C5
C5
C5
C4
C4
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C3
C2
C2
C2
C2
C2
C2
C2
C1
C1
C1
C1
C4
C3
C3
C3
C2
C1
C1
D
Note:
Degli Esposti Fragola Paola - Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo
parziale (27 ore settimanali) dal 01.09.2003 – Det. n. 706 del 18.08.2003 Modestini Monica - Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (18 ore
settimanali) dal 01.09.2006 – G.C. n. 195 del 23.08.2006 Rossetti Maria Cristina - Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale
(30 ore settimanali) dal 01.07.2007 – G.C. n. 159 del 27.06.2007 –
208
Porzi Tiziana - Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale (30 ore
settimanali) dal 01.10.2006 – G.C. n. 226 del 20.09.2006 –
209
PERSONALE
A
TEMPO
INDETERMINATO IN SERVIZIO
210
5
NOTE
POSTI
RICOPERTI
NOMINATIVO P.E.
-Collaboratore
tecnico
Mancinelli
Walter
Savella
Giuseppe
Boto Patrizio
Chiocchini
Gianni
Pastorelli
Franco
B6
B6
B3
B3
B3
PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO
IN SERVIZIO
POSTI VACANTI
PROFILO
PROFESSIONA
LE
NOMINATIVO
P.E.
- Esecutore tecnico
specializzato
1
Benedetti
Claudio
B4
NOTE
POSTI
PREVISTI
DALLA
DOTAZIONE ORGANICA
CA Tempo Tempo Tempo Temp
T
pien
parz
parzi
o
.
o
iale
ale
pa
30 ore 24 ore
rz
sett.
sett. 18
or
e
set
t.
B
4
PROFILO
PROFESSIONA
LE
POSTI
RICOPERTI
Tempo Tempo Tempo Tempo
CA
pien
parz
parz
parz
T
o
iale
iale 18 ore
.
30 ore 24 ore
sett.
sett.
sett.
B3 6
1
POSTI VACANTI
POSTI
PREVISTI
DALLA
DOTAZIONE ORGANICA
-Esecutore
Operativo
specializzato
2
-Esecutore
Scolastico
specializzato
1
Martini degli
Esposti Luana
Piobbico
Marcello
B4
B4
Paggi Fleris
B4
A
Note:
Piobbico Marcello - Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time con
decorrenza dal 01.11.1997. –
Ai sensi dell’art. 109, 2° comma e dell’art. 50, 10° comma del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 –
TUEL e dell’art. 34 del vigente Regolamento in materia di Ordinamento Generale degli Uffici e
dei Servizi, le Posizioni Organizzative sono state conferite ai sottoelencati Funzionari:
SETTORE
Responsabile Settore Affari Generali
Responsabile Settore Personale e Organizzazione
Responsabile Settore Informatico
Responsabile Settore Economico Finanziario
Responsabile Settore Controllo di Gestione
Responsabile Settore LL.PP.
Responsabile Settore Urbanistica
Responsabile Settore Edilizia
Responsabile Settore Sociale
Responsabile Settore Cultura
Responsabile Settore Polizia e Attività Produttive
Responsabile Settore Demografico e Statistico
Responsabile Settore Tributi
Responsabile Settore Farmacia
DIPENDENTE
Cristofani Maria Rita
Lepri Enrico
Sorci Paola
Mencarelli Luigi
Raichini Daniela
Tintori Vincenzo
Lanzi Francesca
Sigismondi Giampaolo
Granocchia Elisa
Berardi Giuliano
Menghella Carla
Vantaggi Patrizia
Cavallucci Sergio
Tabascio Antonio
Note:
Decreto del Sindaco n. 45 del 23.12.2014 - Incarichi dal 01.01.2015 al 31.12.2015;
211
NOTE
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
(1)
Programmazione triennale di fabbisogno di personale:
Con atto G.C. n. 326 del 30.12.2014, si è proceduto ad approvare la programmazione triennale di
fabbisogno di personale per gli anni 2015, 2016 e 2017 nel rispetto dei vigenti limiti in materia di
personale.
La programmazione prevede esclusivamente reclutamento di personale a tempo determinato nei
termini tutti indicati nei sotto riportati prospetti:
PROGRAMMA TRIENNALE DEL FABBISOGNO DI PERSONALE 2015/2017 – ART. 39, c. 19,
L. 449/1997 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI E ART. 91, c. 1, D.LGS. 267/2000
– TUEL
RECLUTAMENTO DI PERSONALE A TEMPO DETERMINATO –
POSTI DA RICOPRIRE MEDIANTE PROCEDURE
DI RECLUTAMENTO ESTERNO
SETTORE
Descrizione
CAT.
UNITA’ DI STAFF
SEGRETERIA DEL
SINDACO – UFFICIO
STAMPA E
GEMELLAGGI (1)
ISTRUTTORE
DIRETTIVO
AMM.VO
CONT.LE
FARMACIA (2)
FUNZIONARIO
D
PROFESSIONALE
SANITARIO
TOTALE
D
ANNO
2015 ANNO ANNO Modalità
di
2016
2017
reclutamento
1
1
1
Vedi all. “B”
2
0
0
Vedi all. “B”
3
1
1
NOTE:- Assunzione a tempo determinato ai sensi art. 90 D.Lgs. 267/2000 – TUEL per l’intero
mandato del Sindaco.
- Assunzioni a tempo determinato ai sensi art. 92 D.Lgs. 267/2000 – TUEL – dal 01/06/2015 fino
al 30/09/2015
212
A TEMPO DETERMINATO
n.
Cat. Profilo
po
professionale
sti
1
D
Istruttore
Direttivo
Amministrativo/
Contabile
Settore
Modalità di reclutamento
Spesa
Staff Sindaco
Art. 90 – D.Lgs. 267/2000 –
TUEL
39.725,38
2
Farmacia
Assunzione a tempo
determinato mediante utilizzo
graduatoria Ente nell’arco di
validità triennale
23.131,33
D
Funzionario
Professionale
Sanitario
TOTALE “B”
62.856,71
In riferimento a quanto contenuto nella programmazione del personale, è opportuno ricordare che la
previsione di cui all’art. 11, co. 4 del D.L. 90/2014, unitamente al rispetto degli adempimenti e delle
disposizioni in materia di assunzioni e di spesa di personale di cui all’art. 3 del D.L. 90/2014, è
sottoposta al controllo dei Revisori dei Conti, i quali devono fornire apposita certificazione nella
relazione di accompagnamento alla delibera di approvazione del bilancio annuale, ai sensi dell’art.
3, co. 10 bis del D.L. 90/2014, convertito in legge 114/2014.
213
SPESE PER INCARICHI DI COLLABORAZIONE
Programma di conferimento incarichi di lavoro autonomo
Il programma per il conferimento degli incarichi per lavoro autonomo è approvato dal Consiglio
Comunale in sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2015, ai sensi dell’art. 46 co.3 del
D.L. 112/2008, convertito in Legge 133/2008.
Il programma che segue tiene conto delle disposizioni successive di cui all’art. 6 co.7 del D.L.
78/2010, convertito in Legge 122/2010 e all’art. 1 co. 5 del DL 101/2013 convertito in Legge
125/2013 relative alla riduzione delle spese per incarichi di studi, ricerca e consulenza.
PROGRAMMA CONFERIMENTO INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO – ART. 42 – COMMA
2 – D.LGS. 267/2000 E ART. 46 – 3° COMMA - D.L. 112/2008 CONVERTITO IN LEGGE 133/2008
NEL RISPETTO DEL LIMITE PREVISTO DALL’ART. 6 COMMA 7 DEL D.L. 78/2010
CONVERTITO IN LEGGE 122/2010 E DELL’ART. 1 COMMA 5 DEL DL 101/2013 CONVERTITO
IN L. 125/2013
SETTORE
URBANISTICA
EDILIZIA
EDILIZIA
SOCIALE
FINALITA’
INCARICO
Incarichi funzionali
all’attività del settore
Incarichi funzionali
all’attività del settore
Funzionamento
commissione per la
qualità architettonica e
il paesaggio
Funzionamento
Commissione
assegnazione alloggi di
ERP
TIPOLOGIA
INCARICO
SPESA PREVISTA
Prestazioni
professionali
Prestazioni
professionali
Prestazioni
professionali
Missione 08
Programma 01
Missione 08
Programma 02
Missione 08
Programma 02
3.000,00
Prestazioni
Professionali
occasionali
Missione 12
Programma 06
1.000,00
TOTALE SPESA PREVISTA
214
BILANCIO
5.000,00
8.000,00
17.000,00
10. LE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO
PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE
PER IL TRIENNIO 2015-2016-2017
Con delibera n. 318 del 23/12/2014 la Giunta Comunale ha provveduto ad approvare la ricognizione
degli immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’ente suscettibili di
valorizzazione ovvero di dismissione, nonché ad individuare il Piano delle Alienazioni e
Valorizzazioni immobiliari per il triennio 2015-2017.
Si riporta di seguito l’elenco dei beni immobili suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione
nel triennio considerato:
TERRENI:
FG
PART.
SUPERFICIE
7
649
mq. 425
Valore
Mercato
€. 25.500,00
di
NOTE
Porzione di terreno all'interno del P.P.E. di
Ospedalicchio approvato con D.C.C. n° 44
del 03.06.1994 – qualità semin arbor –
R.D. 2,35 - R.A. 2,19, Destinazione
Urbanistica: D*1 – Zone destinate ad
attività produttive, produttive turistiche,
commerciali all’ingrosso, artigianali
FABBRICATI:
TORRE SERBATOIO
COSTANO
LOCALI TECNICI
PORZIONE
FABBRICATO IN LOC.
BASTIOLA
215
FG
PART.
DESTINAZIONE
URBANISTIC
A
23
213
B2
10
261 sub.2-3 /
262 sub.
1 /263
A
B3
4
308 sub. 2
NOTE
Ex torre acquedotto in disuso
valore di mercato € 6.000,00
Locali c.t. e cantina facenti
parte dell’immobile di civile
abitazione di Via del Teatro –
valore di mercato € 12.000,00
Locali commerciali posti al
piano primo di un immobile
in loc. Bastiola attualmente
interclusi – valore di mercato
€ 154.000,00
Bastia Umbra, lì 13/01/2015
Il Responsabile
del Servizio Finanziario
Timbro
dell'Ente
..................................................
Il Responsabile del Settore Controllo di Gestione
…………………………………….
Il Rappresentante Legale
..................................................
216
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Documento unico di programmazione