Bilancio al 31/12/2008
Indice
•
Relazione degli Amministratori
pag. 3
•
Prospetti contabili
pag. 48
•
Note esplicative al bilancio d’esercizio
pag. 53
•
Relazione del Collegio sindacale
pag. 122
•
Relazione della Società di revisione
pag. 128
Centro Direzionale Aeroporto Costa Smeralda
07026 OLBIA
Capitale Sociale Euro 51.033.349 i.v.
Codice Fiscale 05875940156
Partita IVA 01846710901
R.E.A. 128928
Direzione e coordinamento di Interprogramme S.A.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 1
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 2
Relazione sulla gestione degli Amministratori
al 31 dicembre 2008
Signori Azionisti,
il bilancio relativo all’esercizio 2008 si è chiuso con una perdita per la Vostra Società di Euro 23,9 milioni
(1,1 milioni di utile nel 2007).
I ricavi totali sono stati pari a Euro 426,8 milioni con un decremento del 1% rispetto al periodo precedente
mentre la perdita operativa è stata pari a Euro 15,2 milioni (contro utile operativo pari 13,9 milioni nel 2007).
Il presente bilancio è stato predisposto dalla Vostra Società in conformità ai principi contabili internazionali
(International Accounting Standards – IAS o International Financial Reporting Standards – IFRS) omologati
dall’Unione Europea.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 3
•
L’attività operativa in termini di ore di volo complessive è diminuita del 3,8% rispetto al
2007, i passeggeri trasportati sono stati pari a 4.150.825 con una diminuzione del 9,1%
rispetto all’anno precedente, il coefficiente di caricamento (load factor) è stato del 64%
(67,5% nel 2007).
I ricavi da trasporto passeggeri, pari a Euro 360,2 milioni, sono diminuiti dello 0,5% in
confronto al 2007; tale variazione è conseguenza delle iniziative di razionalizzazione e
riduzione di attività non remunerative finalizzate al contenimento delle perdite di
esercizio e dell’aumento delle tariffe come conseguenza dello straordinario incremento
del prezzo del carburante.
L’EBITDAR, pari a Euro 25,7 milioni, peggiora del 56,5% rispetto al precedente
esercizio. In termini di incidenza sui ricavi passa dal 15,3% del 2007 al 6,6% del 2008.
Il risultato operativo - EBIT (negativo per Euro 15,2 milioni) evidenzia un sostanziale
peggioramento rispetto al 2007 .
Il risultato dell’esercizio è pari a una perdita netta di Euro 23,9 milioni che si confronta
con un risultato positivo netto di Euro 1,1 milioni nel 2007.
La Posizione Finanziaria Netta a fine esercizio è negativa per Euro 8,8 milioni contro
una posizione finanziaria netta a fine 2007 positiva per Euro 35,4 milioni.
Il numero medio dei dipendenti nel 2008 diminuisce di 44,1 unità rispetto al 2007.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 4
Nella tabella di seguito si riportano i principali indicatori dell’esercizio 2008 confrontati con i corrispondenti
valori dell’esercizio precedente.
2008
2007
Variazione %
Indicatori Economici
Ricavi
- di cui ricavi da trasporto passeggeri
€
€
390.334.316
360.243.397
386.995.139
362.136.660
ROE (Return on Equity ) (1)
%
-36,38%
1,01%
%
-20,41%
18,45%
%
€
€
€
€
-3,89%
25.709.256
(3.427.043)
(15.179.289)
(23.859.329)
3,59%
59.120.891
34.084.903
13.912.347
1.113.846
TOTALE ATTIVITA'
€
242.720.945
263.333.117
-7,8%
Indice di autonomia patrimoniale (7)
%
27,02%
42,06%
-35,8%
Indice di copertura delle immobilizzazioni (8)
Capital Expenditure (investimenti )
Posizione finanziaria netta
%
€
€
63,15%
7.350.134
(8.784.729)
87,87%
12.101.716
35.359.442
-28,1%
-39,3%
n.s.
4.150.825
64,5%
4.567.896
67,5%
-9,1%
-4,4%
1.332,1
1.376,1
-3,20%
ROI (Return on Investment )
(2)
ROS (Return on Sales ) (3)
EBITDAR (4)
EBITDA (5)
EBIT (6)
Risutato dell'esercizio
0,9%
-0,5%
n.s.
n.s.
n.s.
-56,5%
n.s.
n.s.
n.s.
Indicatori Patrimoniali
Indicatori di traffico
Passeggeri trasportati
Load Factor (Coefficiente di riempimento dell’aeromobile ) (9)
unità
%
Dipendenti
FTE (Full time Equivalent ) (10)
numero
(1) Il ROE (Risultato netto dell'esercizio / Patrimonio netto) rappresenta la remunerazione percentuale del capitale di pertinenza
degli azionisti.
(2) Il ROI (Risultato Operativo / Capitale investito netto) rappresenta l’indicatore della redditività della gestione operativa.
(3) Il ROS (Risultato Operativo / Ricavi) rappresenta l’incidenza percentuale del risultato operativo sul fatturato.
(4) L’EBITDAR (earnings before interest, tax, depreciation, amortization and rent) esprime la capacità della gestione operativa di
produrre reddito in assenza dei canoni di locazione degli aeromobili. Si calcola sommando all’utile di esercizio gli ammortamenti, il
risultato della gestione finanziaria, di quella straordinaria, le imposte e i canoni di locazione.
(5) L’EBITDA (earnings before interest, tax, depreciation and amortization) esprime la capacità della gestione operativa di produrre
reddito. Si calcola sommando all’utile di esercizio gli ammortamenti, il risultato della gestione finanziaria, di quella straordinaria e
le imposte; è, quindi, un risultato intermedio che non risente della gestione degli ammortamenti.
(6) L’EBIT (earnings before interest and tax), calcolato sommando all’utile di esercizio il risultato della gestione finanziaria, di
quella straordinaria e le imposte, esprime la redditività della gestione operativa.
(7) L’Indice di autonomia patrimoniale (o di indipendenza finanziaria), è un indicatore di composizione (Patrimonio netto / Totale
Patrimonio Netto e Passività).
(8) L’Indice di copertura delle immobilizzazioni (o quoziente di struttura) (Patrimonio netto + passività non correnti / Attività
immobilizzate) tende a verificare l’esistenza di un equilibrio strutturale fra fonti consolidate (capitale proprio e indebitamento a
medio e lungo termine) e impieghi in attività immobilizzate (materiali, immateriali e finanziarie).
(9) Coefficiente di riempimento dell’aeromobile è la percentuale dei posti effettivamente occupati rispetto a quelli disponibili sul
velivolo. E' dato dal rapporto tra RPK (passeggeri trasportati per Km trasportati) e ASK (posti offerti per Km percorsi).
(10) Un FTE equivale ad una persona che lavora per 8 ore in un giorno, pertanto il numero di FTE in un dato periodo viene calcolato
come numero di ore lavorate nel perido / (giorni lavorativi del periodo X 8)
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 5
Nella tabella di seguito si riportano i valori economici relativi all’esercizio 2008 confrontati con i
corrispondenti valori dell’esercizio precedente.
Dati economici riclassificati
Esercizio
2008
€
Incidenza
%
Esercizio
2007
Incidenza
%
Variazione
%
Ricavi
Altri Ricavi
390.334.316
36.411.026
100,0%
9,3%
386.995.139
43.872.452
100,0%
11,3%
3.339.177
(7.461.426)
0,9%
-17,0%
Totale ricavi netti
426.745.342
109,3%
430.867.591
111,3%
(4.122.249)
-1,0%
(135.121.365)
(161.162.723)
(97.367.900)
(8.000.330)
616.232
-34,6%
-41,3%
-24,9%
-2,0%
0,2%
(105.996.754)
(169.633.364)
(94.404.407)
(3.204.307)
1.492.132
-27,4%
-43,8%
-24,4%
-0,8%
0,4%
(29.124.611)
8.470.641
(2.963.493)
(4.796.023)
(875.900)
27,5%
-5,0%
3,1%
n.s.
-58,7%
6,6%
59.120.891
15,3%
(33.411.635)
-56,5%
(29.136.299)
-7,5%
(25.035.988)
-6,5%
(4.100.311)
16,4%
(3.427.043)
-0,9%
34.084.903
8,8%
(37.511.946)
n.s.
Materie prime sussidiarie e di consumo utilizzate
Servizi
Costo del personale
Altri costi operativi
Variazione delle rimanenze
Margine Operativo Lordo prima dei noli operativi (EBITDAR)
Noli operativi
Margine Operativo Lordo (EBITDA)
25.709.256
Ammortamenti e svalutazioni
(11.752.246)
-3,0%
(20.172.556)
-5,2%
8.420.310
Risultato Operativo Lordo (EBIT)
(15.179.289)
-3,9%
13.912.347
3,6%
(29.091.636)
n.s.
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
6.089.324
(11.603.797)
(421.952)
1,6%
-3,0%
-0,1%
2.469.431
(2.262.041)
(5.272.440)
0,6%
-0,6%
-1,4%
3.619.893
(9.341.756)
4.850.488
n.s.
n.s.
-92,0%
Risultato prima delle imposte (EBT)
(21.115.714)
-5,4%
8.847.297
2,3%
(29.963.011)
(2.743.615)
-0,7%
(7.733.451)
-2,0%
4.989.836
(23.859.329)
-6,1%
1.113.846
0,3%
(24.973.175)
Imposte dell'esercizio
Risultato dell'esercizio
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
-41,7%
n.s.
-64,5%
n.s.
pag. 6
Organizzazione e strategia Aziendale
ANDAMENTO GESTIONALE E STRATEGIA DEL GRUPPO
Nel corso del 2008 e nei primi mesi del 2009 la Vostra Società ha sviluppato e gestito la propria attività
caratteristica in un contesto particolarmente critico e caratterizzato dai seguenti principali fenomeni.
A. Ulteriori ritardi nella soluzione delle problematiche strutturali interne (flotta e costo del lavoro) con
conseguente assenza del presupposto per la definizione di un Piano Industriale sostenibile nel mediolungo termine. Tali ritardi oggettivamente imputabili alla difficile e complessa rinegoziazione ”in
pejus”dei contratti di lavoro del personale navigante (poi definitivamente conclusasi nei primi giorni
di Aprile 2009 con effetto dal prossimo Giugno 2009) hanno reso nel corso del 2008 e nei primi
mesi del 2009 l’Azienda più vulnerabile con riferimento alla straordinaria aleatorietà dei parametri
macro economici ed alla incapacità di cogliere tempestivamente alcune opportunità di mercato
venutesi a creare in occasione del riassetto organizzativo e della unificazione, in una nuova realtà
giuridica, delle attività di trasporto aereo di Alitalia ed AirOne.
B. Straordinario incremento del costo del carburante, a partire dall’autunno del 2007 con massimi
prezzi nell’agosto 2008, che hanno determinato un inaspettato aumento dei costi operativi. La
straordinaria rapidità con la quale si sono manifestati tali incrementi e la strutturale inerzia del
sistema di adeguamento tariffario hanno determinato nel corso dell’esercizio 2008 un importante
extracosto operativo con equivalente perdita di flussi monetari.
C. La accelerazione del percorso di crescita dei vettori Ryanair e Easyjet in Italia, con conseguente
aumento della capacità offerta ben oltre le necessità della domanda, che ha determinato un ulteriore
deterioramento della marginalità delle attività con particolare riferimento al sistema Linate –
Bergamo Malpensa ed al sistema Firenze – Pisa.
Per quanto attiene lo sviluppo delle attività diverse dal trasporto aereo della Meridiana, nel corso del 2008,
sono proseguite le attività di razionalizzazione e di sviluppo della Società e del Gruppo (inclusa la ricerca e
l’implementazione di tutte le possibili sinergie commerciali ed operative con la controllata Eurofly) già
intraprese nei tre anni precedenti, in coerenza, come già evidenziato nelle relazioni ai bilanci d’esercizio
precedenti, con un modello di business imperniato sullo sviluppo di un’offerta “turistico integrata” rivolta,
per quanto possibile, direttamente al consumatore finale e caratterizzata da una focalizzata presenza nei
seguenti quattro settori industriali.
•
TRASPORTO AEREO PASSEGGERI
•
GESTIONI AEROPORTUALI DI AVIAZIONE COMMERCIALE
•
GESTIONI AEROPORTUALI DI AVIAZIONE EXECUTIVE (Aviazione Generale)
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 7
ORGANIZZAZIONE ED INTERMEDIAZIONE DI VIAGGI E VACANZE
•
In particolare è opportuno evidenziare che lo sviluppo di una offerta “turistico integrata”, anche in
considerazione delle ridotte dimensioni del Gruppo Meridiana rispetto a quelle dei competitor internazionali,
sempre più presenti nei settori industriali sopra menzionati, impone un posizionamento industriale coerente
con le seguenti linee guida strategiche:
aumento della base di clientela, anche mediante accordi commerciali (1), e del valore dei servizi
(primari e secondari) offerti al consumatore finale;
progressiva e costante riduzione dei costi industriali anche mediante rivisitazione dei processi
operativi e commerciali e ricerca del “miglioramento continuo”;
concentrazione e sviluppo delle attività solo ed esclusivamente su quei mercati (aeroporti) e su quei
territori dove il Gruppo Meridiana può vantare o raggiungere senza incertezze una posizione
primaria dell’ambito dei quattro settori industriali individuati;
ricerca ed eventuale sviluppo di nuove opportunità di mercato (nicchie di area, cliente, prodotto,
ecc.) che possano sostituire, nel medio e lungo termine, quanto finora viene ricavato, in termini di
margini economici, dallo svolgimento di talune attività destinate, in ragione di una competitività
sempre più accentuata, a conseguire risultati economici negativi.
Quote di mercato nei principali Aeroporti di riferimento
Traffico passeggeri per Aeroporto
Esercizio 2008
Cagliari
Olbia
Firenze
Verona
Milano (Malpensa+Linate)
Aeroporto
Meridiana
2.921.882
1.743.873
1.914.160
3.527.399
28.278.743
1.371.885
852.731
641.476
649.783
756.962
Quota
47%
49%
34%
18%
3%
Risultati 2008 Meridiana trasporto aereo
La Vostra Società si è trovata, rispetto agli anni precedenti, a dover fronteggiare in aggiunta ad altre
condizioni avverse, un extracosto carburante, pari a circa 27,8 milioni di Euro su base annua calcolato saldo
netto tra la componente negativa derivante dal effettivo incremento del costo carburante e la componente
positiva legata all’incremento delle tariffe e delle c.d. fuel surcharge .
1
Nel settore del trasporto aereo gli accordi commerciali sono sostanzialmente riconducibili ad accordi di condivisione
del codice del vettore c.d. code share
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 8
L’ultima parte dell’anno 2008 è risultata caratterizzata da una progressiva discesa dei prezzi del carburante e
da una più che proporzionale riduzione della domanda di trasporto aereo conseguente la riduzione del
prodotto interno lordo dei mercati di riferimento.
Come componente positiva, sempre nell’ultima parte dell’anno e seppur di carattere transitorio, va
evidenziato l’incremento dei passeggeri trasportati derivanti dai disservizi provocati dalla riorganizzazione di
Alitalia.
Per quanto attiene lo schema della c.d. Continuità Territoriale Sarda occorre evidenziare che, nel corso del
2008 e nei primi mesi del 2009 non vi sono stati particolari mutamenti dello scenario di mercato e
regolamentare, fatti salvi gli incrementi di capacità offerta a tariffe “libere” da parte di alcuni vettori
stranieri dagli aeroporti di Malpensa e Bergamo e Ciampino con destinazione Sardegna.
Per quanto riguarda le iniziative aziendali, volte a contrastare le criticità sopra evidenziate ed altresì a
migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’impresa, possiamo ricordare:
o
sistematica riduzione della attività offerta in programmazione ed in gestione volta ad ottimizzare i
coefficienti di carico degli aeromobili e i ricavi unitari;
o
definizione di accordi code sharing sul mercato italiano (2008 e primi mesi 2009) con i vettori
WindJet, Air Moldova, Blu-express e
Finnair, volti a massimizzare, per quanto possibile, la
presenza del Gruppo sul mercato italiano;
o
ulteriore sviluppo delle attività di Revenue Management di Gruppo mediante una più ampia apertura
della gamma tariffaria ed una razionalizzazione del relativo processo informativo e decisionale;
o
sviluppo delle attività di vendita dei servizi accessori sia mediante sito Web che direttamente presso
gli aeroporti;
o
rivisitazione in senso più favorevole alla Società degli accordi di handling e di promozione
marketing con talune società di gestione aeroportuale;
o
ulteriore sviluppo dei canali per la vendita diretta via web al consumatore finale in coordinamento
con Eurofly;
o
consolidamento delle forniture di servizi di consulenza e di manutenzione aeromobili a favore del
Fondo AKFED (Aga Khan Fund for Economic Development) con riferimento ad attività di trasporto
aereo e di gestione aeroportuale in alcuni Paesi dell’Africa sub-sahariana;
o
ulteriore sviluppo delle attività di manutenzione verso terzi anche mediante cooperazione con il
vettore Iberia.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 9
Ristrutturazione di Eurofly
Nel corso del 2008 Meridiana ha sottoscritto per Euro 20.3 milioni, l’aumento di capitale in denaro
deliberato dalla Eurofly spa nel settembre 2008 per un controvalore di Euro 44 milioni. Le modalità con le
quali è stato attuato l’aumento di capitale sono descritte nel successivo paragrafo relativo ai fatti di rilievo
accaduti dopo la chiusura dell’esercizio.
Tali somme sono preventivamente entrate nella disponibilità di Meridiana in base ad un contratto di
finanziamento per Euro 20 milioni perfezionato con la parte correlata Akfed.
Il contratto di finanziamento tra Akfed e Meridiana è stato sottoscritto in data 1° dicembre 2008 e prevede
che il finanziamento ottenuto sia utilizzato da Meridiana per sottoscrivere e pagare l’aumento di capitale di
Eurofly, al prezzo di sottoscrizione di 0,10 Euro per azione. Il finanziamento prevede un tasso di interesse
annuo del 2% pagabile alla data in cui verrà effettuato il rimborso. Il rimborso, da effettuarsi in qualunque
momento su richiesta di Akfed, dal 1° febbraio 2009 al 31 dicembre 2013, sarà corrisposto in natura: Akfed
potrà optare per un rimborso in azioni di Meridiana o di Eurofly. Nel caso Akfed opti per un rimborso con
azioni di Meridiana, la stessa dovrà effettuare un aumento di capitale pari all’ammontare dovuto, capitale più
interessi maturati, riservato ad Akfed. Nel caso Akfed opti per un rimborso con azioni Eurofly, occorrerà
verificare se al momento del rimborso il valore di borsa delle azioni Eurofly sarà uguale o più basso di 0,10
Euro oppure superiore. Nel primo caso Meridiana trasferirà ad Akfed tutte la azioni Eurofly (n°
202.551.670), sottoscritte nell’ambito dell’aumento di capitale, più un numero di azioni di Eurofly il cui
valore al momento del rimborso sia pari agli interessi maturati da Akfed alla stessa data. Nel secondo caso
Meridiana trasferirà ad Akfed un numero di azioni Eurofly il cui valore sarà pari al capitale finanziato più gli
interessi maturati, oltre ad ulteriori azioni di Eurofly il cui controvalore sarà pari al 50% della differenza tra
il valore di borsa alla data di rimborso, delle azioni sottoscritte (n° 202.551.670) ed il capitale finanziato (20
milioni di Euro).
L’impegno di Meridiana sia in relazione all’acquisto della partecipazione in Eurofly sia in relazione ai
successivi aumenti di capitale in denaro, finalizzati alla sua ristrutturazione, complessivamente pari a Euro
41,8 milioni, oltre ad alcuni conferimenti in natura, è stato, ad oggi, quasi completamente (al 97,6%)
finanziato dall’azionista S.A. Aga Khan Karim, anche attraverso Interprogramme S.A. e Akfed , per un totale
di Euro 40,8 milioni.
Nell’esercizio 2008 la Società Eurofly, dopo due anni di razionalizzazioni ed ricerca dell’efficenza sia
operativa che commerciale, ha iniziato a raggiungere i primi importanti risultati, in particolare è stato
raggiunto il punto di pareggio per quello che riguarda le attività di medio raggio svolte con A320 sia con
riferimento alla attività charter che alla attività di linea.
Anche nel corso del 2008, come nell’anno precedente, la Società ha sviluppato progetti ed implementato
azioni e iniziative volte ad acquisire tutte le possibili sinergie tra Meridiana ed Eurofly con la finalità di
assicurare, a beneficio di entrambe, un diverso e più competitivo posizionamento industriale.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 10
Tra i diversi progetti di integrazione tra Meridiana ed Eurofly, prevalentemente afferenti le aree commerciali
e la rete di collegamenti, si evidenziano i seguenti:
o
sviluppo ed utilizzo di un unico brand “Meridiana Eurofly” per comunicazione commerciale on line
ed off line e conseguente riduzione della spesa pubblicitaria complessiva;
o
sviluppo di una unica struttura di call center in Olbia;
o
sviluppo di una gestione integrata di politiche di accesso allo spazio venduto e di tariffe offerte
(revenue & pricing management) ;
o
sviluppo, ove consentito dalla normativa di riferimento, di comuni politiche di condivisione del
codice (c.d. code sharing) e di politiche distributive verso il cliente finale, le agenzie di viaggio e i
tour operators (anche attraverso Wokita S.r.l.);
o
sviluppo di un dipartimento unificato di contabilizzazione della biglietteria di trasporto aereo
(revenue accounting) in Olbia;
o
unificazione della piattaforma di supporto e di gestione dei siti web www.meridiana.com e
www.eurofly.it;
o
costituzione di una unica unità organizzativa e giuridica a presidio delle vendite B2B (aziende,
agenzie di viaggio e tour operators) in Italia (SameItaly S.r.l.);
o
unificazione dei presidi organizzativi aeroportuali a livello Gruppo per lo svolgimento delle attività
di supervisione;
o
consolidamento del patrimonio di slot sull’aeroporto di Milano Linate (da ottobre 2007) con
implementazione di attività in code sharing su tutte le rotte da e per Linate (ad esclusione di quelle
relative alla c.d. continuità territoriale);
o
consolidamento e sviluppo dell’attività di manutenzione svolta da Meridiana a favore di Eurofly con
riferimento sia alla line maintenance sia alla heavy maintenance;
o
sviluppo di attività short term di “scambio aeromobili” finalizzata sia alla eventuale riprotezione dei
passeggeri in caso di problematiche operative sia all’aumento del portafoglio prodotti richiesti dai
clienti tour operator.
o
integrazione dell’attività informatica e delle reti telematiche.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 11
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa prevede diverse direzioni a diretto riporto del CEO.
CEO Chief Executive
Officer
DCT Direzione Crew
Training
DIT Direzione
Information
Technology
DAG Direzione
General Affairs
ASF Aviation
Safety
DGV Direzione
Governace
ASC Aviation
Security
REC Relazioni
Esterne e
Comunicazione
QSM Quality
Assurance Level
Monitoring
AMD
Amministrazione
Dirigenti
DAF Direzione
Finance &
Administration
DHR Direzione
Human Resources
DPC Direzione
Centrale Business
Planning & Cost
Control
DMK Direzione
Centrale Sales, Mktg e
Product Development
DSD Direzione
Centrale Service
Delivery
ASF (AVIATION SAFETY) - tale unità organizzativa ha la responsabilità di gestire tutte le attività inerenti
alle problematiche di sicurezza del volo.
DGV (DIREZIONE GOVERNANCE) - tale direzione ha la responsabilità di progettare e gestire i modelli di
Governance della Società e del Gruppo, Internal Auditing (inclusi Revenue Auditing e Data Access
Auditing), Coordinamento Auditing delle Società Controllate, di svolgere attività di assistenza legale alle
Direzioni aziendali,
Adempimenti conseguenti il D.lgs. 231/01, Sicurezza informatica, Linee Guida
Sicurezza "fisica" aziendale , adempimenti privacy.
ASC (AVIATION SECURITIY) – tale unità organizzativa ha la responsabilità di gestire tutte le attività
inerenti alle problematiche di security.
REC (RELAZIONI ESTERNE E COMUNICAZIONE) - tale unità organizzativa ha la responsabilità di
coordinare le relazioni esterne e curare la comunicazione esterna commerciale; di curare tutte le attività
inerenti ai Rapporti con gli organi di Stampa e di Informazione; curare le attività di Relazioni Clienti e di
tutela dell'Immagine Commerciale.
QSM (QUALITY Assurance, Security and Service Level Monitoring) – tale unità organizzativa ha la
responsabilità sui processi e le attività di monitoraggio e applicazione delle Regole JAR, OPS1, PART M e
TRTO, e sui processi ed il rispetto delle regolamentazioni di Aviation Security. E svolge attività di
monitoraggio e reporting della qualità del servizio erogata e percepita dai clienti del gruppo.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 12
DFO Direzione
Centrale Flight
Operations
AMD (AMMINISTRAZIONE DIRIGENTI) – tale unità organizzativa ha la responsabilità di gestire le
buste paga e i relativi adempimenti di tutti i dirigenti della società e di altre società del gruppo (Wokita,
SameItaly, Geasar, Eccelsa).
DCT (DIREZIONE CREW TRAINING) - tale direzione ha la responsabilità di progettare, sviluppare e
controllare i processi di addestramento del personale navigante.
DIT (DIREZIONE INFORMATION TECHNOLOGY) - tale direzione ha la responsabilità di garantire una
corretta, economica ed efficiente gestione di sviluppo dei Sistemi Informativi e delle Telecomunicazioni, in
coerenza con le politiche aziendali, con l'evoluzione delle tecnologie e garantendo il trattamento sicuro e la
protezione di dati.
DAG (DIREZIONE GENERAL AFFAIRS) - tale direzione ha la responsabilità di gestire l’attività relativa
alle gare e ai contratti, agli acquisti, alla responsabilità sulle attività di sicurezza sul lavoro (D.lgs.81/08 e
norme correlate) e tutela ambientale di Meridiana, del patrimonio immobiliare, e sviluppare progetti di
valorizzazione e di manutenzione del patrimonio infrastrutture.
DAF (DIREZIONE FINANCE & ADMINISTRATION) - tale direzione ha la responsabilità di amministrare
e contabilizzare il provento e i costi; del mantenimento dei processi di Contabilità Generale, di redazione dei
Bilanci aziendali e di Gruppo; di redazione del Bilancio Consolidato, di gestire le attività finanziarie di
breve, medio e lungo termine.
DHR (DIREZIONE HUMAN RESOURCES) - tale direzione ha la responsabilità di definire le linee guida
inerenti all'organizzazione, allo sviluppo, alla gestione e alla motivazione del personale, di gestire le attività
amministrative ad esso correlate (payroll), di indirizzare e supportare, in una logica di servizio, le linee
operative e di staff nella gestione e sviluppo delle risorse umane, di reclutare e selezionare nuove risorse; di
porre in atto piani di formazione, di comunicazione e relazioni interne, di compensation.
DPC (DIREZIONE CENTRALE BUSINESS PLANNING & COST CONTROL) - tale direzione ha
l’obiettivo
di presidiare i processi di controllo di gestione; pianificare gli investimenti; pianificare e
programmare la flotta e le operazioni; ottimizzare e gestire il Network; pianificare, programmare il
dimensionamento del personale; di monitorare i rischi finanziari, progetti e performance. Mantenere e gestire
le politiche di relazioni industriali; finalizzare la Contrattazione Collettiva e la chiusura dei CCNL e dei
relativi accordi.
DMK (DIREZIONE CENTRALE SALES, MKTG E PRODUCT DEVELOPMENT) - tale direzione ha la
responsabilità di: 1) programmare, gestire e sviluppare il prodotto “seat only” in Italia ed in Europa in
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 13
funzione della competitività dei fattori produttivi, di gamma e di frequenze. 2) massimizzare la “resa” della
clientela del Gruppo Meridiana mediante il recupero del gap tecnologico, la razionalizzazione ed
ottimizzazione del processo di gestione dello spazio e del prezzo in coerenza con le mutate percezioni del
consumatore finale, lo sviluppo dei presidi indoor di vendita dei prodotti di linea e charter. Ha inoltre il
compito di gestione e sviluppo del canale di vendita diretta telefonica (inbound & outbound), innovazione e
sviluppo delle politiche distributive on-line, sviluppo e presidio dei sistemi tecnologici di prenotazione,
presidio e sviluppo dei sistemi di vendita e-commerce, selezione e presidio dei canali distributivi on-line.
programmi di fidelizzazione: Presidia inoltre le analisi di mercato e competitive, progettare e gestire i
modelli e i sistemi di revenue management.
DSD (DIREZIONE CENTRALE SERVICE DELIVERY) - tale direzione ha l’obiettivo di garantire le
attività di manutenzione della flotta; la conformità dei requisiti della normativa EASA, Part 145; le attività di
Handling e il coordinamento operativo; assicurare, nella fase finale delle operazioni; la corretta gestione di
tutte le componenti del prodotto, nell'obiettivo di regolarità e puntualità dei voli e nel rispetto dei criteri di
economicità e di soddisfazione del cliente interno ed esterno.
DFO (DIREZIONE CENTRALE FLIGHT OPERATIONS) - tale direzione ha la responsabilità di garantire
l’esecuzione di tutte le Operazioni di Volo in sicurezza e secondo le normative vigenti e gli standard di
Compagnia; gestire e motivare il personale navigante tecnico e di cabina in coerenza con le politiche e gli
obiettivi aziendali; raggiungere gli obiettivi economici in termini di efficiente ed efficace delle risorse umane
e tecniche; ottimizzare i costi delle operazioni di volo.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 14
Contesto economico e di mercato
COSTO DEL CARBURANTE
Andamento del prezzo del greggio (crude oil) del Kerosene in USD/t
Andamento del tasso medio mensile di cambio Euro/USD:
1,7000
1,6000
1,5000
1,4000
1,3000
1,2000
1,1000
ge
n0
fe 7
b0
m 7
ar
-0
ap 7
r-0
m 7
ag
-0
gi 7
u0
lu 7
g0
ag 7
o07
se
t-0
7
ot
t-0
7
no
v0
di 7
c07
ge
n0
fe 8
b0
m 8
ar
-0
ap 8
r-0
m 8
ag
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gi 8
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lu 8
g0
ag 8
o0
se 8
t-0
8
ot
t-0
no 8
v0
di 8
c08
1,0000
A partire dal novembre 2007 la Società ha iniziato ad affrontare con difficoltà progressivamente crescenti,
uno straordinario incremento del prezzo del carburante. Tale fenomeno, pur ridottosi nel corso dell’ultimo
trimestre del 2008, ha modificato significativamente e strutturalmente l’equilibrio economico della Società
per le ragioni che sono di seguito riportate:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 15
o
l’entità dell’aumento del costo del carburante (jet fuel), seppur parzialmente mitigato dalla debolezza
della valuta di acquisto dello stesso (Usd), è stata senza precedenti, persino superiore a quella
registrata durante le crisi petrolifere degli anni ’70;
o
tale incremento, cosi come più in generale l’aumento della gran parte delle materie prime, si è
sviluppato in un contesto di progressivo rallentamento della congiuntura economica europea ed
italiana (da evidenziare inoltre che l’Italia da molti anni presenta un divario negativo di crescita
rispetto ai principali paesi europei);
o
la possibilità di compensare detto incremento di costi con un corrispondente incremento delle tariffe
ai passeggeri, a prescindere delle modalità e dai tempi di realizzazione, trova nell’attuale
posizionamento competitivo, un sostanziale impedimento riconducibile alla presenza in concorrenza,
sulla gran parte del network, di offerte c.d. low cost (spesso originatesi da aeroporti diversi ma
limitrofi a quelli utilizzati da Meridiana) con prezzi al pubblico mediamente più bassi di quelli offerti
dalla Vostra Società;
o
lo svantaggio, con riferimento ai consumi di carburante, di svolgere attività di trasporto aereo con
aeromobili MD82 rispetto ai competitori che operano con aeromobili con medesima capacità unitaria
ma con motori di nuova generazione, riduce in modo sostanziale il numero dei collegamenti operati
con un margine di contribuzione positivo sui costi variabili e spinge “fisiologicamente” il
management a ridurre progressivamente il volume delle attività programmate con detta tipologia di
aeromobile.
Con riferimento al tema della presenza nelle rotte da e per la Sardegna e del sistema regolamentare della c.d.
Continuità Territoriale si segnala quanto segue:
o
sono stati anticipati i termini di scadenza, da aprile 2009 ad ottobre 2008, della Convenzione firmata
dalla Vostra Società con Enac relativa ai collegamenti da Olbia e Cagliari vs Roma e Milano;
o
dall’agosto del 2007 gli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Roma Ciampino
sono stati esclusi, mediante decreto ministeriale dai Sistemi Aeroportuali di Milano e di Roma e
pertanto non sono stati più compresi nel quadro di regole degli oneri di pubblico servizio. Dal mese
di ottobre 2007 sono stati progressivamente attivati dalla concorrenza un numero importante di voli,
sicuramente eccedenti la prevedibile domanda, tra Malpensa-Cagliari e Bergamo-Cagliari;
o
per la stagione estiva 2008 sono stati operati, dagli stessi Vettori concorrenti, un numero molto
elevato di collegamenti da Malpensa e Bergamo con destinazione Olbia. Al momento, per
motivazioni riconducibili a vincoli relativi al numero di movimentazioni aeroportuali, non sono
previste rilevanti attività aggiuntive da Roma-Ciampino verso la Sardegna;
o
tale “liberalizzazione” delle attività da e per la Sardegna dagli aeroporti di Malpensa e Orio al Serio,
anche come conseguenza delle maggiori libertà tariffarie applicabili dai Vettori terzi ma non dalla
Vostra Società ed in ultima analisi della “distorsione” della concorrenza che si è venuta a creare , ha
determinato e sta determinando un “drenaggio” di passeggeri a svantaggio della Vostra Società.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 16
IL MERCATO DEL TRASPORTO AEREO
Andamento della domanda espresso in revenue passenger kilometres (RPK) e available cargo tonnekilometres (FKT) indicizzato su base 1983=100
*risultati preliminari per FKT (previsioni economiche IATA)
Il 2007 si era svolto con prospettive ancora positive nel comparto, anche se la percezione dell’aumento dei
rischi legati alla stabilità finanziaria e alla imprevedibilità dell’aumento del costo del carburante, aveva
iniziato a manifestarsi, in particolare durante l’ultimo quadrimestre dell’anno. Nel primo trimestre del 2008
tali preoccupazioni si sono palesate in maniera importante con un crescita esponenziale del costo del
carburante che ha toccato i massimi nel luglio del 2008, avendo come conseguenza diretta una sensibile
diminuzione del traffico dei passeggeri sui vettori tradizionali nel primo semestre dell’anno. La propensione
al consumo del consumatore si è rivolta sempre più massicciamente verso soluzioni di viaggio meno
onerose. In questo anno sono purtroppo scomparsi dal mercato numerosi vettori americani ed europei, che
stretti nella morsa dell’esponenziale aumento del carburante e della conseguente diminuzione dei passeggeri
non hanno potuto reggere la situazione. I dati profusi dalla IATA nel quarto trimestre del 2008 hanno
evidenziato una situazione , ancor peggiore di quanto previsto anche solo pochi mesi. L’ultimo quarto
dell’anno ha visto i vettori denunciare pesanti perdite legate all’hedging e un calo vertiginoso nel settore
premium e nel traffico merci. La IATA ha così rivisto la previsione delle perdite per il 2008, che passa da 5
a 8,5 miliardi di Usd.
Per il 2009 IATA prevede un drastico calo della domanda con una contrazione del traffico passeggeri al
momento valutabile nell’ordine del 5,7%, una riduzione dei ricavi del comparto del 12% e perdite pari a 4,7
miliardi di Usd.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 17
IL SISTEMA DEL TRASPORTO AEREO IN ITALIA
Lo scenario del trasporto aereo 2008 in Italia risulta principalmente caratterizzato dagli eventi conseguenti il
riassetto organizzativo ed imprenditoriale del vettore Alitalia. Tali eventi hanno significativamente
condizionato, sia dal punto di vista regolamentare che da quello più propriamente industriale, i mercati di
riferimento della Società.
In tale ambito è opportuno ricordare che:
a) agli strutturali ritardi sugli investimenti nelle infrastrutture a terra e di controllo del volo, con
particolare riferimento alle aree di Roma e Milano, si sono aggiunti gli effetti negativi (su Roma)
determinati dal trasferimento di molte attività della Alitalia da Malpensa a Fiumicino;
b) l’inadeguata regolamentazione in tema di scioperi nel trasporto aereo, l’amplificazione mediatica
dell’effetto annuncio degli stessi scioperi e l’assenza di un reale sistema di sanzioni, sono state
alcune tra le principali debolezze del sistema che, anche nel corso del 2008, hanno reso
estremamente difficoltoso per i Vettori (soprattutto italiani) la programmazione e lo svolgimento
della propria attività sul territorio nazionale;
c)
1.
le previsioni normative in tema di antitrust ed in particolare:
TUTELA DEL CONSUMATORE
L’anno 2008 è stato caratterizzato dalla attuazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato della nuova disciplina in materia di pratiche commerciali scorrette.
Tale attenzione ha investito anche il settore dei trasporti sia marittimi che aerei, dopo avere interessato i
mercati della telefonia e dell’energia.
In particolare, in data 21 settembre del 2007 sono entrati in vigore i decreti legislativi n. 145 del 2 agosto
2007 e 146 del 02 agosto 2007 che provvedono a recepire le direttive comunitarie n. 29 del 2005 e n. 114 del
2006, e che introducono una nuova disciplina della pubblicità ingannevole e comparativa e delle pratiche
commerciali sleali o scorrette la cui attuazione per l’appunto è demandata all’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato.
Mentre la nuova normativa sulla pubblicità ingannevole e comparativa è destinata all’esclusiva tutela delle
imprese, la normativa sulle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori è destinata a proteggere il
consumatore.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 18
2.
ATTIVITA’ NAZIONALI E COMUNITARIE IN RIFERIMENTO ALL’OPERAZIONE ALITALIA/
AIRONE/ CAI
In data 27 ottobre 2008 Meridiana ha presentato un esposto alla Commissione Europea per presunti aiuti di
stato illegali in favore delle società Alitalia, Compagnia Aerea Italiana e AirOne.
In data 17 novembre 2008 è stata depositata presso il Tribunale di Roma – Sezione fallimentare, domanda di
insinuazione al passivo di Alitalia in Amministrazione Straordinaria, per un importo pari a Euro
30.624.441,00 sull’assunto dell’ingiusto danno che Meridiana avrebbe subito in conseguenza dal
comportamento di Alitalia configurabile quale abuso di posizione dominante.
In data 2 dicembre 2008 Meridiana ha presentato un secondo esposto alla Commissione Europea – Direzione
Generale della Concorrenza relativamente all’applicazione delle regole comunitarie con particolare
riferimento a quelle previste in materia di abuso di posizione dominante e di controllo delle operazioni di
concentrazione. In tale ambito si sta procedendo a presentare ulteriori dati, elementi e informazioni a
supporto dell’esposto.
Contestualmente è stato predisposto e depositato (in data 31.03.2009) un ricorso avanti il Tribunale di Primo
Grado della Comunità Europea avverso la decisione della Commissione Europea, Direzione Generale
Trasporti ed Energia di non considerare che l’operazione Alitalia/CAI / AirOne rappresentasse un aiuto di
Stato ai sensi della normativa comunitaria.
Infine è stato presentato (16 febbraio 2009) avanti il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio il ricorso
avverso il provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con il quale è stata
determinata la compatibilità della operazione Alitalia/CAI/AirOne con le regole di concorrenza. L’udienza di
discussione è fissata per il 20 maggio 2009.
3.
ALTRE NOVITA’ NORMATIVE
In data 31 Ottobre 2008 è stato pubblicato il Regolamento (CE) n. 1008/2008 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 24 Settembre 2008 recante norma comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità.
Con il suddetto Regolamento sono stati abrogati i regolamenti (CE) n. 2407/92 (sul rilascio delle licenze ai
vettori aerei), n. 2408/92 (sull’accesso dei Vettori aerei della Comunità alle rotte intracomunitarie) e n.
2409/92 (sulle tariffe aeree per il trasporto di passeggeri e merci).
In data 13.01.2009 è stata pubblicata la Direttiva 2008/101/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del
19 novembre 2008 che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di includere le attività di trasporto aereo nel
sistema comunitario di scambio delle quote di emissioni dei gas a effetto serra.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 19
Flotta
Nel corso del 2009 la flotta MD-82 di Meridiana è passata da 18 a 17 unità con la restituzione di una
macchina EI-CIW in leasing operativo al lessor AERGO leasing. Rinnovato il nolo di un MD-82 I-SMED
fino alla fine della stagione estiva 2009.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
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21
22
EI-CIW
EI-CKM
EI-CRE
I-SMEC
EI-CRH
I-SMED
EI-CRW
EI-CNR
I-SMEN
I-SMEL
I-SMEM
I-SMET
I-SMEV
I-SMEP
I-SMER
I-SMES
I-SMEZ
I-SMEB
EI-DFP
EI-DEY
EI-DEZ
EI-DFA
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
MD82
A319
A319
A319
A319
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Proprietà
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
Leasing Operativo
giu-97
mar-98
dic-98
ott-98
feb-99
feb-99
apr-99
lug-07
31/10/2008
05/09/2011
31/10/2010
30/11/2010
30/11/2009
27/10/2009
31/12/2009
31/05/2011
giu-04
mag-04
apr-04
apr-04
30/06/2014
31/10/2009
01/04/2015
15/05/2015
Dicembre
Novembre
Ottobre
Settembre
Agosto
Luglio
Giugno
Maggio
Aprile
Marzo
Febbraio
Gennaio
Dicembre
Novembre
Ottobre
Settembre
2008
Agosto
Luglio
Giugno
2007
Maggio
Data fine
contratto
leasing
Aprile
Data inizio
contratto di
leasing
Marzo
Proprietà, Leasing
Operativo, Leasing
Finanziario
Febbraio
Tipologia di
aeromobile
Gennaio
Marca di
Registrazione
Produttività per tipologia di aeromobile
2008
Variazione
%
2007
Produttività flotta Meridiana MD82
Ore volo
43.689
48.871
(5.182)
-10,6%
Produttività flotta Meridiana A319
Ore volo
13.439
14.345
(906)
-6,3%
Produttività flotta ACMI ATR42/72
Ore volo
8.232
6.295
1.937
30,8%
Produttività flotta ACMI altri Wet Lease
Ore volo
2.535
1.086
1.449
133,4%
Produttività totale
Ore volo
67.895
70.597
-2.702
-3,8%
Produttività media flotta Meridiana per singola macchina
2008
Variazione
%
2007
Produttività per singolo MD82 (1)
Ore volo
2.450
2.806
(356)
-12,7%
Produttività per singolo A319 (2)
Ore volo
3.360
3.586
(227)
-6,3%
Produttività totale
Ore volo
-335
-11,4%
2.617
2.952
(1) Ore volo degli aeromobili MD82 appartenenti alla flotta Meridiana diviso il numero di aeromobili operativi nell'anno.
(2) Ore volo degli aeromobili A319 appartenenti alla flotta Meridiana diviso il numero di aeromobili operativi nell'anno.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 20
Per l’anno 2008 si è resa necessaria una svalutazione per 1,3 milioni di Euro del valore netto contabile della
flotta di proprietà, costituita da aeromobili appartenenti alla categoria MD-82. Il valore netto contabile degli
aeromobili è stato adeguato al valore di mercato degli stessi (fair value) determinato in base a perizie di
stima “semipersonalizzate”, considerando anche il valore medio di mercato stimato di aeromobili con livelli
di manutenzione in linea con quelli degli MD-82 utilizzati da Meridiana.
Andamento ed evoluzione prevedibile della gestione
Passeggeri trasportati
- MD82/Altri Wet Lease
- A319
- ATR42/72
RPK (Revenue Passenger Kilometres ) (1)
ASK (Available Seat Kilometres )
(2)
Load Factor (Coefficiente di riempimento dell’aeromobile ) (3)
Variazione
2008
2007
unità
unità
unità
unità
4.150.825
3.329.989
604.911
215.925
4.567.896
3.760.471
649.692
157.733
(417.071)
(430.482)
(44.781)
58.192
-9,1%
-11,4%
-6,9%
36,9%
k
2.827.384
3.176.633
(349.249)
-11,0%
k
4.384.110
4.707.248
(323.138)
-6,9%
64,5%
67,5%
-3,0%
-4,4%
%
%
(1) L' RPK di una compagnia aerea è dato dal numero di passeggeri paganti trasportati moltiplicato per il numero di chilometri volati.
(2) L'ASK è il totale dei posti offerti per ogni volo moltiplicato per il numero dei chilometri volati; è una misura della capacità produttiva di
una compagnia aerea in termini di servizio passeggeri.
(3) Coefficiente di riempimento dell’aeromobile è la percentuale dei posti effettivamente occupati rispetto a quelli disponibili sul velivolo. E'
dato dal rapporto tra RPK (passeggeri trasportati per Km trasportati) e ASK (posti offerti per Km percorsi).
NETWORK MERIDIANA
Continuità territoriale Sardegna – linee principali (Milano e Roma), linee periferiche
Nel corso del 2008 è proseguita l’applicazione del Decreto Legge relativo agli oneri di servizio pubblico da e
per la Sardegna, che ha visto Meridiana proseguire l’attività di cui è assegnataria sia sulle linee da Olbia e
Cagliari verso Roma e Milano che sulle rotte periferiche Olbia-Bologna; Olbia-Verona; Cagliari-Bologna;
Cagliari-Torino; Cagliari-Verona; Cagliari-Firenze; Cagliari-Napoli; Cagliari-Palermo.
In vista del termine del periodo di applicazione del Decreto sulle linee principali per Milano/Roma, scaduto a
fine ottobre 2008 a seguito del D.M. del 1 agosto 2007 pubblicato sulla G.U. n. 192 del 20 agosto 2007,
Meridiana ha conseguito nuovamente l’assegnazione dei diritti sulle linee da Olbia per Milano Linate e
Roma Fiumicino, ed in compresenza con Alitalia/Air One sui collegamenti da Cagliari per Milano Linate e
Roma Fiumicino a partire dalla stagione Winter 08/09. Non è stato modificato nel corso dell’anno il decreto
ministeriale n. 36 del 29 dicembre 2005 relativo alla continuità territoriale periferica, sulla base del quale per
le rotte operate accettate la scadenza è prevista al 14 gennaio 2010 mentre per le rotte aggiudicate a seguito
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 21
di gara era prevista una prima scadenza biennale al 14 gennaio 2009 con proroga, concordata, al 14 gennaio
2010.
Nel corso dell’anno sono comunque proseguite le azioni di ricorso sia presso il Tribunale Amministrativo
Regionale che presso la Commissione Trasporti della UE da parte dei vettori esclusi in precedenza
dall’assegnazione.
Collegamenti verso la Repubblica di Moldova e Kossovo
I collegamenti a carattere prevalentemente etnico verso le destinazioni di Chisinau e Pristina, avviati dalla
fine del 2006, sono stati ulteriormente rafforzati. In particolare, sulla Repubblica di Moldova per cui
Meridiana è stata riconfermata quale vettore italiano designato nell’ambito dell’accordo bilaterale tra i due
Paesi, nel corso dell’estate i collegamenti complessivi sono diventati giornalieri, di cui cinque frequenze da
Verona, servite con MD-82, e due da Milano Malpensa, operate con A320 in wetlease da Eurofly. A questi si
è aggiunto nel corso dell’anno, grazie all’accordo di code-share con il vettore Air Moldova in cui Meridiana
è vettore marketing, anche il collegamento Roma Fiumicino-Chisinau. Analogamente il collegamento
Verona-Pristina è stato rinforzato a partire dall’estate con un terzo collegamento settimanale.
Network Airbus A319 – Base di Firenze
Nel corso del 2008 le operazioni del network Firenze sono state gradualmente modificate, per motivazioni
commerciali ed economiche, nonostante la regolarità e la puntualità delle operazioni sia stata
complessivamente positiva ed in linea con quella del 2007. In particolare, anche a seguito del fermo tecnico
previsto da novembre e della difficile congiuntura economica venutasi a creare nella seconda parte dell’anno,
alcune attività sono state razionalizzate in attesa di comprendere meglio la prossima evoluzione del mercato.
I collegamenti per Budapest e Praga, attivati già dall’anno precedente, e quello per Berlino, iniziato con
frequenza trisettimanale nella primavera del 2008, sono stati disattivati a fine ottobre, per essere poi ripresi
solo come attività a valenza leisure nel periodo natalizio.
Sui collegamenti tradizionali, dalla fine di ottobre le frequenze dei voli Firenze-Londra sono state ridotte a
due collegamenti giornalieri, con la cancellazione definitiva del volo di metà giornata operato in precedenza
con frequenza trisettimanale. Sul mercato nazionale il prodotto Firenze-Palermo è stato abbandonato, mentre
i collegamenti sulla direttrice Firenze-Catania sono stati ridotti a monofrequenza giornaliera. Il collegamento
Firenze-Madrid,,operato nel corso del 2007 con 10 frequenze settimanali, è tornato ad essere operato come
monofrequenza giornaliera, mentre il Firenze-Barcellona è stato ridotto a sei frequenze settimanali dalla fine
di ottobre per far fronte all’indisponibilità del quarto A319 ed alla necessità di garantire il fermo tecnico del
mercoledì per una delle tre macchine operative.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 22
Il collegamento in Continuità Territoriale su Cagliari è stato operato con frequenza trigiornaliera con ATR42
Avanti Air nel periodo primaverile/estivo, per essere ripreso in carico dalla flotta A319 nell’ultima parte
dell’anno, con macchina ed equipaggio prevista in sosta notturna a Cagliari.
La puntualità media del 2008 è stata dell’84,2%, confermando il valore del 2007 ed in linea con i valori della
flotta MD-82 pari a 81,9% nello stesso 2008.
Network MD 82
Oltre ai collegamenti in Continuità Territoriale sulla Sardegna, che hanno avuto impatto sostanziale su buona
parte della flotta MD-82 per la necessità di riprogrammare i collegamenti in modo da garantire le partenze in
primo mattino e i ritorni in serata da Olbia e Cagliari, nel corso della stagione estiva si è reso necessario
ricorrere al wetlease di un MD-82 ItAli Airlines che ha operato per conto di Meridiana dal 1° Giugno al 30
Settembre. In particolare sono state coperte le tratte Napoli-Linate, Parigi-Palermo, Linate-Parigi e NapoliParigi.
Come già accennato nel paragrafo della Continuità Territoriale, nel periodo estivo è stato inoltre utilizzato
anche un MD-82 Alitalia sempre con la formula del wetlease.
Sempre durante l’estate sono stati ripresi i collegamenti stagionali tradizionali da Olbia, su Napoli, Venezia e
Torino, con la ripresa anche dell’Olbia-Trieste già sperimentato due stagioni prima. Da Verona, a seguito
dell’accordo con Iberia, veniva lanciato in Aprile il nuovo prodotto trisettimanale Verona-Madrid, con orari
appositamente predisposti per garantire il feederaggio sui voli a medio-lungo raggio del vettore spagnolo: il
collegamento veniva però soppresso dal mese di ottobre per la difficile congiuntura economica.
Analogamente, a far data da settembre, veniva dimesso il collegamento Torino-Cracovia attivato
dall’inverno 2007.
Il prodotto Linate-Napoli, a seguito di un accordo con Iberia per l’utilizzo congiunto di slot del vettore
spagnolo sullo scalo di Linate, veniva modificato in termini di orario.
Continuità territoriale – Isole minori della Sicilia
Nella prima parte dell’anno è proseguita l’attività fra Trapani e Pantelleria operata in wet lease con ATR42
della società Avanti Air, iniziata sin dal 2007 con tre collegamenti giornalieri. A seguito della rinuncia di
altro vettore a proseguire l’attività di Continuità Territoriale da Lampedusa fin dalla stagione estiva,
Meridiana è subentrata in regime temporaneo nell’effettuazione di un programma modificato di collegamenti
tra Lampedusa e Palermo e Catania, con l’impiego di un secondo ATR42 della società Avanti Air,
coadiuvato da una terza macchina dello stesso tipo impiegata quale riserva/back-up. Il programma
temporaneo, che prevede rotazioni congiunte tra Pantelleria e Trapani/Palermo così come i collegamenti tra
Lampedusa e Palermo/Catania, verrà operato in regime di concessione temporanea sino alla riassegnazione
degli oneri a seguito di gara, prevista nel corso del 2009.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Accordi di code-sharing
Sulla rotta Cagliari-Roma è proseguito nel corso della stagione estiva 2008 l’accordo di codeshare free-flow
definito con Alitalia nel 2006, mentre allo storico codeshare con KLM sulla rotta Firenze-Amsterdam ed agli
ormai consueti collegamenti effettuati congiuntamente alla partecipata Eurofly, si sono aggiunti nel corso
dell’anno nuovi accordi commerciali con altri vettori sia esteri che nazionali.
Con Eurofly, durante la stagione estiva 2008 sono stati riattivati i codeshare sulle destinazioni internazionali
estive di Mikonos, Heraklion, Ibiza, Tenerife e New York, mentre durante tutto l’anno è proseguita la
collaborazione commerciale articolata su:
o
accordo di collaborazione, con utilizzo degli slot di ambo i vettori, per tutti i collegamenti (esclusi
quelli degli oneri di servizio pubblico) sull’aeroporto di Milano Linate;
o
assegnazione ad Eurofly, in base alla stagione, della gestione operativa dell’attività Linate-Catania,
Linate-Palermo, Napoli-Linate e Napoli-Parigi CDG ed assegnazione a Meridiana della gestione
operativa dell’attività Linate-Roma e Linate Parigi CDG, con conseguente attivazione di attività di
codeshare, operating e marketing, sulle rotte Linate-Catania, Linate-Palermo, Linate-Napoli, LinateFiumicino, Linate-Parigi e Napoli-Parigi;
o
prosecuzione delle attività di code share sulla rotta operata da Eurofly Roma-New York, con
“feederaggio” in codeshare da Olbia, Cagliari e Verona per New York (via Roma);
o
prosecuzione dell’attività marketing di codeshare sulle rotte internazionali Malpensa Tenerife e
Verona Tenerife operate da Eurofly;
o
noleggio in wet lease di aeromobile Airbus 320 di Eurofly per l’effettuazione del collegamento
Malpensa Chisinau 2/7.
A livello di vettori esterni al Gruppo, la novità più importante dell’anno è state l’attivazione, a partire da
Marzo 2008, del codeshare freeflow con Iberia. Tale accordo prevede da parte del vettore spagnolo la
possibilità di applicare il codice IB sulle prosecuzioni nazionali da Fiumicino per Olbia/Cagliari e da
Bologna per Catania operate da Meridiana, in coincidenza con i voli Iberia da/per Madrid. Con Iberia il
codeshare è stato esteso anche al volo Verona-Madrid, operato solo durante il periodo estivo, e la
collaborazione ha previsto anche l’utilizzo di una coppia di slot del vettore spagnolo sullo scalo di Linate.
E’ stato inoltre avviata una collaborazione di tipo codeshare soft-block con Air Moldova, sulle direttrici
Italia-Chisinau, con Meridiana vettore marketing sui voli Fiumicino-Chisinau operati dal vettore moldavo ed
Air Moldova come vettore marketing sui voli Verona e Malpensa-Chisinau di Meridiana.
In ambito nazionale, è stata avviata da fine anno 2008 una collaborazione con Wind Jet, con code-share hard
block sulle direttrici Torino-Catania e Verona-Catanaia, poi esteso alle rotte Fiumicino-Catania e FiumicinoPalermo..
Nel corso dell’anno sono stati avviati contatti con altri vettori, che poi si sono concretizzati in accordi
commerciali nel corso del 2009.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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CONSULENZA, FORMAZIONE E ASSISTENZA OPERATIVA IN AFRICA
Nel corso del 2008 Meridiana ha proseguito nell’attività di fornitura di servizi di consulenza tecnica e
gestionale ed attività tecniche e formative in tre paesi africani: Burkina Faso, Mali, Uganda. Inoltre la società
è stata coinvolta, insieme alla società controllata Geasar, nel progetto di sviluppo dell’aeroporto della città di
Maputo in Mozambico.
In Burkina Faso ed in Mali il progetto ha riguardato le due compagnie aeree nazionali Air Burkina,
compagnia già operativa da alcuni anni, e la Compagnie Aérienne du Mali (CAM), compagnia di più recente
costituzione. In Uganda, dal secondo semestre 2007, la società ha partecipato, come Advisor, all’intero
progetto di start-up del nuovo vettore aereo Air Uganda seguendone le progettualità e fornendo il più
opportuno supporto tecnico gestionale.
Air Uganda ha inaugurato il suo primo volo nel novembre 2007 ed ha acquisito una propria licenza di
esercizio nel marzo 2008; da quella data il vettore è sostanzialmente autonomo nella gestione delle attività
commerciali ed operative.
Meridiana sta curando, sia dal punto di vista tecnico che operativo, l’ingresso nella flotta delle tre compagnie
africane di n° 9 aeromobili MD87 ex-Iberia acquistati dalla Finaircraft, società controllata da AKFED, e
destinati ad essere ceduti in locazione operativa alle stesse compagnie africane.
Oltre ai due aeromobili già consegnati alle compagnie aeree africane nel corso del 2007, nel corso del 2008
negli hangar di Olbia è stata ultimata la standardizzazione di altri cinque aeromobili che sono poi partiti alla
volta delle loro destinazioni finali.
In particolare sono stati consegnati tre aeromobili ad Air Uganda (partiti da Olbia rispettivamente il 1°
marzo, il 6 luglio e il 10 dicembre), un aeromobile a CAM (partito da Olbia il 24 aprile), un aeromobile ad
Air Burkina (partito da Olbia il 10 settembre).
Su tutti gli aeromobili sono state effettuate le attività di “CK C6-Cabin Refurbishing and Painting”.
Contemporaneamente sono proseguite anche nel corso del 2008 le attività di addestramento del personale
navigante necessario per la messa in linea degli aeromobili nei rispettivi Paesi. In particolare è stato
completato il Type Rating per 6 crew Air Uganda (12 piloti), è stato completato il Line Training per 6 piloti
di Air Uganda e CAM.
A fronte delle sopra menzionate attività a favore di AKFED Meridiana ha rilevato nel bilancio 2008 proventi
derivanti da:
o
attività di consulenza manageriale e tecnica;
o
attività relative ai lavori tecnici sugli aeromobili;
o
addestramento del personale navigante.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 25
VERTENZE LEGALI
Nel corso del 2008 la società ha valutato le passività derivanti dai rischi provenienti da contenziosi in essere
per vertenze legali contro terzi e cause di lavoro con dipendenti.
Le maggiori passività di riferiscono a :
- sanzione dell’autorità per la concorrenza e il mercato per “pratiche commerciali scorrette”;
- contenzioso con passeggeri, società aeroportuali ed altri vettori;
- vertenze con personale in relazione all’evoluzione delle vertenze passate e nuove vertenze.
Si rimanda alla Nota Integrativa per un maggior dettaglio dei contenziosi in essere.
AUMENTO DI CAPITALE
L’Assemblea Straordinaria di Meridiana del 28 ottobre 2008, ha deliberato l’aumento del capitale sociale per
un controvalore massimo scindibile in denaro di Euro 25 milioni, da offrire, alla pari, in opzione agli
azionisti, ai sensi dell’art. 2441 del codice civile.
Tale aumento di capitale, era stato previsto sin dall’inizio del 2007, in seguito all’acquisizione della
partecipazione in Eurofly S.p.a. ma il Consiglio di Amministrazione aveva deciso di rinviare la convocazione
dell’assemblea per effetto dell’adozione dei principi contabili disposta con il D.Lgs. 38/2005 a decorrere dal
bilancio 31/12/2006.
Nel corso del 2008 gli azionisti Interprogramme S.A. e S.A. Aga Khan, che avevano in precedenza
effettuato versamenti in conto capitale per complessivi Euro 20,8 milioni, hanno chiesto la convocazione di
un’Assemblea per deliberare sull’aumento del capitale.
L’Assemblea straordinaria convocata a tal fine, ha deliberato nella seduta del 28 ottobre 2008 il suddetto
aumento di capitale.
Tuttavia, avendo la CONSOB informato la Società che l’esecuzione dell’aumento doveva essere preceduta
dalla pubblicazione del prospetto informativo, il Consiglio di Amministrazione, anziché provvedere
all’offerta in opzione ai soci ai sensi dell’art. 2441 cod. civ., nella riunione del 25 novembre 2008 deliberava
di riconvocare l’Assemblea dei soci per proporre la revoca della precedente delibera di aumento del capitale
sociale.
Revoca ritenuta coerente con la decisione dello stesso Consiglio del 13 novembre 2008, di ridurre l’attività
della società e fare ricorso alla procedura di mobilità.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 26
L’Assemblea Straordinaria dei soci del 19 dicembre 2008 ha deliberato la revoca della deliberazione di
aumento del capitale sociale per Euro 25 milioni.
La mancata effettuazione dell’aumento di capitale non ha pregiudicato la solidità patrimoniale della società
né ha impedito alla stessa di sottoscrivere l’aumento di capitale della controllata Eurofly S.p.a., deliberata in
data 10 settembre 2008, per un controvalore di Euro 44 milioni, nella misura garantita pari a Euro 20 milioni,
come da impegno irrevocabile preso in data 29 agosto 2008 e comunicato al mercato.
Infatti l’aumento di capitale di Eurofly è stato effettuato dalla società tramite il finanziamento concesso da
AKFED, sottoscritto in data 1° dicembre 2008. L’accordo prevedeva che il finanziamento venisse utilizzato
da Meridiana per sottoscrivere l’aumento di capitale Eurofly. Si rimanda alle note esplicative per un maggior
dettaglio dei termini dell’accordo.
CONGUAGLIO SUL PREZZO DI ACQUISIZIONE DELLA PARTECIPAZIONE IN EUROFLY
S.P.A. DA SPINNAKER S.A.
In data 13 maggio 2008, Spinnaker Luxembourg S.A. ha sottoscritto con Meridiana un accordo avente come
principale oggetto la definizione del conguaglio per la cessione di n° 4 milioni di azioni Eurofly avvenuto nel
dicembre 2006. Il conguaglio, a favore di Meridiana e connesso all’EBIT conseguito da Eurofly
nell’esercizio 2006, è pari ad euro 0,4625 per ciascuna azione venduta e dunque complessivamente pari a
Euro 1.850.000. Nell’ambito del medesimo accordo è stato anche saldato in favore di Spinnaker il prezzo
della cessione del finanziamento soci ceduto nel dicembre 2006 a Meridiana e risolto consensualmente il
contratto avente ad oggetto la concessione avente ad oggetto la concessione da parte di Spinnaker a
Meridiana di un’opzione call per l’acquisto della partecipazione residua di Spinnaker al capitale di Eurofly,
pari a n. 1.898.610 azioni, rappresentative ad oggi del 6,77% circa del capitale di quest’ultima.
FATTI DI RILIEVO ACCADUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
•
Successivamente alla chiusura dell’esercizio è proseguito il trend di stabilizzazione del prezzo del
carburante iniziato a partire da novembre 2008.
•
In data 21 gennaio 2009 si è conclusa l'offerta di azioni ordinarie Eurofly al prezzo unitario di Euro
0,10 senza sovrapprezzo, rivenienti dall'aumento di capitale sociale a pagamento deliberato
dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 10 settembre 2008 per un controvalore massimo di
Euro 44 milioni. Durante il periodo di offerta in opzione (1 dicembre 2008 – 19 dicembre 2008) sono
stati esercitati n. 19.132.239 diritti di opzione, corrispondenti a n. 299.738.411 azioni ordinarie di
nuova emissione, pari al 68,2% dell’offerta, a un prezzo unitario di Euro 0,10 (senza sovrapprezzo di
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 27
emissione). Successivamente all'offerta in Borsa dei diritti di opzione non esercitati ai sensi dell'art.
2441, 3° comma c.c. nei giorni 12, 13, 14, 15 e 16 gennaio 2009, sono state sottoscritte ulteriori n.
27.012.921 azioni ordinarie. Pertanto, a seguito dell'offerta risultano complessivamente sottoscritte n.
326.751.332, corrispondenti al 74,4% del totale delle azioni offerte. L'aumento di capitale risulta
sottoscritto per un controvalore di Euro 32.675.133,20. Meridiana, in adempimento al proprio
impegno di sottoscrizione comunicato lo scorso 29 agosto 2008 per un importo pari a Euro 20
milioni, ha sottoscritto n. 202.551.670 nuove azioni, pari alla quota di propria spettanza per un
controvalore di Euro 20.255.167. Pertanto al termine dell’aumento di capitale sociale conclusosi nel
2009 Meridiana detiene 215.480.501 azioni Eurofly pari ad una percentuale di possesso del 60,73%.
•
Il 27 marzo 2009 il Consiglio di Amministrazione di Eurofly ha approvato il Progetto di Bilancio al
31 dicembre 2008 e la Relazione annuale sulla Corporate Governance. Nel 2008, nonostante i livelli
di prezzo eccezionalmente alti raggiunti dal costo delle materie prime nei primi nove mesi dell’anno e
lo scoppio nel terzo trimestre della attuale crisi che sta coinvolgendo le principali economie mondiali,
Eurofly ha registrato una significativa crescita dei ricavi e un miglioramento della gestione operativa
con una riduzione delle perdite rispetto al 2007 in linea con le attese. In particolare l’attività di Medio
Raggio nell’esercizio 2008 ha raggiunto come previsto l’equilibrio economico. I ricavi delle vendite e
delle prestazioni, pari a Euro 368.378 migliaia, crescono del 14,3% rispetto allo scorso esercizio
principalmente grazie all’adeguamento delle tariffe all’andamento del carburante. I ricavi del Medio
Raggio hanno anche beneficiato della maggiore attività effettuata e del più alto numero di passeggeri
trasportati rispetto al 2007. Nel 2008 l’EBITDAR è pari a Euro 36.296 migliaia e si incrementa del
16,4% rispetto a quanto registrato nel 2007, nonostante il notevole incremento dei prezzi del
carburante. Tra il 2007 e il 2008 il costo del fuel è infatti aumentato in valore assoluto di Euro 37.599
migliaia, portando il suo peso sui ricavi di vendita dal 30,5% al 36,9%. Il recupero dell’EBITDAR è
stato particolarmente significativo nel Medio Raggio, i cui risultati sono stati influenzati meno che
quelli di Lungo Raggio dalla crescita del costo del carburante. L’EBITDA, che pur evidenzia una
perdita di Euro 6.443 migliaia, mostra un miglioramento del 56,1% rispetto al dato del 2007. Questo
incremento, oltre che in conseguenza di quanto sopra, è dovuto anche alla riduzione del costo dei
noleggi degli aeromobili (pari a Euro 42.739 migliaia rispetto a Euro 45.852 migliaia del 2007) in
parte riconducibile al deprezzamento medio del Dollaro USA, valuta in cui sono denominati i
contratti di leasing operativo. L’EBIT chiude con un saldo negativo di Euro 16.752 migliaia, in
miglioramento di Euro 5.537 migliaia rispetto al 2007, nonostante la penalizzazione derivante da
accantonamenti rettificativi per Euro 5.779 migliaia (svalutazioni dei crediti di funzionamento),
conseguenti al peggioramento di alcune posizioni creditorie. Il risultato ante imposte è negativo per
Euro 19.082 migliaia, in miglioramento rispetto alla perdita di Euro 24.763 migliaia del 2007. Dopo
le imposte di competenza la perdita netta è pari a Euro 18.498 migliaia, contro una perdita netta del
2007 di Euro 21.757 migliaia. Il patrimonio netto a fine dicembre 2008, inclusivo della perdita netta
di esercizio, è pari a Euro 28.438 migliaia, da confrontare al deficit patrimoniale di Euro 5.406
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 28
migliaia di fine 2007. Nel corso del 2008 sono state eseguite tre operazioni di ricapitalizzazione: un
aumento di capitale in denaro offerto in opzione agli azionisti, sottoscritto per un controvalore
complessivo di Euro 14.991 migliaia, un aumento di capitale in natura riservato all’azionista
Meridiana, sottoscritto per un controvalore di Euro 8.000 migliaia e un altro aumento di capitale in
denaro offerto in opzione agli azionisti, sottoscritto entro il 31 dicembre 2008 per un controvalore di
Euro 29.974 migliaia. Nel gennaio 2009 sì è concluso quest’ultimo aumento di capitale con la
sottoscrizione di nuove azioni per un ulteriore controvalore di Euro 2.701 migliaia. La posizione
finanziaria netta a fine esercizio è positiva per Euro 5.557 migliaia, rispetto a un indebitamento
finanziario netto di Euro 17.065 migliaia a fine 2007, grazie ai proventi derivanti dagli aumenti di
capitale in denaro contabilizzati nell’esercizio. Sono stati confermati gli obiettivi del Piano Industriale
2008/2012: l’andamento dell’esercizio 2008 e quello dei primi mesi dell’esercizio 2009, oltre che il
Budget 2009 – elaborato per tenere in considerazione i più recenti andamenti delle variabili
macroeconomiche e per includere gli effetti delle conseguenti azioni correttive - confermano,
nonostante il contingente calo di domanda derivante dalla negativa congiuntura economica, la
ragionevolezza delle previsioni e assunzioni del Piano Industriale 2008/2012. Il raggiungimento degli
obiettivi inclusi nel Piano è peraltro significativamente influenzato dall’andamento di variabili di
scenario non controllabili da parte della controllata e dalla realizzazione delle azioni strategiche
pianificate per il futuro. In tale ambito il Consiglio ha dato mandato all’Amministratore Delegato a
intraprendere quanto necessario per una ulteriore attivazione delle procedure di cui alla Legge 223/91
(relativa alla normativa sul lavoro), come previsto dal Piano Industriale della Società. Il Consiglio di
Amministrazione ha convocato l’Assemblea degli Azionisti in prima sessione per il 29 aprile 2009 e
in seconda il 30 aprile 2009. In tale sede l’Assemblea ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione e
il Collegio Sindacale.
•
Nei primi mesi del 2009 Meridiana S.p.A. ha avviato un progetto per il potenziamento dell’area
Manutenzione Aeromobili e la costituzione di un Polo Manutentivo. Il progetto, che è stato approvato
anche da Iberia ed Eurofly e vedrà anche il coinvolgimento di una Società Finanziaria e punta a
consolidare un business già avviato da Meridiana sin dai primi anni della propria vita, che prevede di
portare il fatturato legato alla fornitura di servizi di manutenzione della società a circa Euro 47
milioni nel 2012. La nuova società, che avrà base a Olbia, sarà dedicata al business della
manutenzione ed avrà anche una importante ricaduta nell’area delle risorse umane: dal 2009 al 2011
infatti si passerà dagli attuali 420 a circa 460 addetti fra operai, tecnici ed ingegneri. La formazione e
la specializzazione in alcune tipologie di servizi saranno di grande rilevanza per la crescita
professionale di figure che provengono dalle scuole tecniche. La base di Olbia avrà a regime 4 hangar
(attualmente sono 2), dotati di 8 baie complessive, delle quali una dedicata alla verniciatura degli
aeromobili. Gli impianti potranno ospitare aeromobili del tipo MD82, A320, B737, ed anche A330
(wide body). La superficie complessiva sarà di mq 15.000. In termini di investimenti, fra logistica,
impianti e training del personale, è previsto un impegno pari a 15 milioni nel primo biennio.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 29
Attualmente la Divisione Tecnica di Meridiana, oltre a Meridiana e Eurofly, serve Iberia, Ae Bal e il
Gruppo Celestair (Air Uganda, Air Burkina, Air Mali); inoltre garantisce la manutenzione di linea a
molti altri vettori di bandiera nei principali aeroporti italiani.
•
Nei primi mesi del 2009 è stato ratificato al Ministero l’accordo con i Piloti e gli Assistenti di volo.
Da due anni era in piedi una trattativa con le Organizzazioni Sindacali / Associazioni Professionali di
Piloti e Assistenti di Volo finalizzata alla ricerca di una soluzione per la riduzione del costo del lavoro
come passaggio propedeutico ed ineludibile per l’avvio di un percorso di sostituzione della flotta
MD82 (sia per un effetto diretto sugli istituti contrattuali economici, sia per uno indiretto derivante da
una maggior produttività). A valle della presentazione delle risultanze dello studio effettuato da una
nota società di consulenza, dal giugno 2008 la trattativa si intensifica ma senza produrre alcun
effetto. Il 14 novembre 2008, Meridiana apriva ufficialmente lo stato di crisi con il ricorso della
procedura di mobilità (ai sensi della legge 223) e la denuncia di 145 esuberi (61 assistenti di volo e 84
piloti). All’interno della procedura di mobilità si intensificano gli incontri con le parti sociali sia
formali con tutte le categorie sia informali con la categoria Piloti dal momento che gli Assistenti di
Volo hanno da subito rifiutato questa modalità. La prima fase della procedura non porta alcun effetto
e si chiude con la comunicazione datata 2 gennaio 2009 da parte dell'Azienda al Ministero dell'esito
negativo dell'esame congiunto. Da quel momento si entra all’interno delle fase denominata
“Ministeriale” che vede lo stesso Ministero agire in un ruolo da arbitro e che si concretizza con la
prima riunione formale, presso la sede del Ministero del Lavoro il 3 febbraio 2009. Sempre nello
stesso periodo l’azienda provvede ad inviare formale disdetta alle OOSS/AAPP dei contratti di lavoro
in essere per entrambe le categorie. Parallelamente sempre con i Piloti si persegue la trattativa
informale con una serie di incontri che porta alla sigla di un accordo per il rinnovo contrattuale in data
20 febbraio 2009. Il tutto mentre con le Organizzazioni Sindacali e Professionali degli Assistenti di
Volo, nonostante innumerevoli e estenuanti riunioni non si riesce a concretizzare alcun tipo di
accordo. Tutto ciò porta in data 18 marzo 2009 alla chiusura della procedura di mobilità con un
“mancato accordo” da parte del Ministero del Lavoro. Nei giorni successivi, inaspettatamente,
l’azienda trova un accordo con due delle tre sigle sindacali degli assistenti di Volo (in particolare
UILTRASPORTI e ANPAV). Tale intesa consente la revoca dei previsti licenziamenti e la
traduzione degli esuberi in riduzione di attività compensata con un accordo di Solidarietà.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Sul finire dell’anno 2008 era stata predisposta una versione preliminare di budget 2009 che in assenza di
accordi in materia di costo del lavoro, prevedeva l’avvio di una progressiva ed importante riduzione delle
attività offerte a partire dalla primavera e con una forte discontinuità dalla fine dell’estate 2009.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 30
In data 11 Maggio 2009 la Vostra Società ha approvato una nuova versione di budget 2009. Tale
elaborazione recepisce i contenuti economici conseguenti gli accordi raggiunti con le Organizzazioni
Sindacali e Professionali del personale navigante in merito al costo del lavoro ed alla produttività ed anche le
macrovariazioni dello scenario con particolare riferimento alla riduzione del costo del carburante e alla
estrema debolezza della domanda di trasporto aereo.
Nei primi tre mesi del 2009 l’attività mostra un calo del 14% ca. rispetto al 2008 in termini di posti offerti; il
network resterà concentrato in Sardegna e la riduzione riguarderà anche Firenze, Catania, Milano, Verona.
Da segnalare il rinnovo della convenzione per la Continuità Territoriale siciliana, con scadenza al 25 Agosto
2009, che è stata prorogata rispetto a quella originaria di marzo.
E’ prevista una contrazione del provento medio correlata principalmente alla crescente concorrenza nel
mercato aereo. Il tutto è reso ancora più incerto dall’attuale quadro generale di crisi economica.
Ancora con riferimento al carburante, tra l’altro, qualora il prezzo rimanga sui livelli correnti, il risultato
economico risentirà di perdite sui contratti di hedging in essere.
Il recente accordo sindacale con piloti ed assistenti di volo ha portato al blocco della procedura di mobilità
prevista nella versione preliminare di budget e determina alcuni importanti recuperi sia con riferimento alla
produttività che ai benefici del contratto di Solidarietà.
Per quanto riguarda l’andamento registrato nel primo trimestre 2009, il risultato economico è
significativamente negativo, anche per la stagionalità del business e l’attività si conferma in forte calo
rispetto all’anno precedente (-12% sui posti offerti).
Il risultato di fine 2009 prevede, a livello di risultato netto, una perdita inferiore all’anno precedente.
Il bilancio al 31 dicembre 2008 della Società è stato predisposto nella prospettiva della continuità aziendale
in quanto si evidenzia che la Società ha allo stato attuale un adeguato equilibrio patrimoniale e finanziario,
sufficienti linee di credito ed una previsione di recupero di redditività confermata dal budget 2009. Il
raggiungimento dell’accordo fra la società e i piloti e gli assistenti di volo, avvenuto nei primi mesi del 2009,
relativamente alla riduzione del costo del lavoro e al recupero di una maggiore produttività, era il
presupposto fondamentale per il necessario rinnovo della flotta e l’avvio di ulteriori investimenti nella
Società. Di conseguenza è stato avviato un processo di riflessione in merito alle diverse opzioni di Piano
Industriale 2009-2013.
Tale piano, che dovrebbe essere predisposto entro la fine dell’estate 2009, terrà conto dei seguenti assunti,
così come deliberato dal consiglio di amministrazione dl 3 aprile 2009:
•
cambio della flotta anche con attenzione alle novità sul mercato dei costruttori aeronautici ed in
particolare alla introduzione di un nuovo motore capace di risparmi del 15% sui consumi, rispetto ai
motori oggi in commercio;
•
posizionamento di Meridiana all’interno del sistema delle alleanze anche tenendo conto dei recenti
accordi di Air France con CAI;
•
necessità di recuperare alcune opportunità che non sono state colte durante il periodo di ricerca dei
ben noti accordi sindacali;
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 31
•
valutazione di una ulteriore integrazione Meridiana ed Eurofly non escludendo anche una fusione
parziale delle attività di trasporto aereo.
Alla luce dell’andamento delle variabili endogene e dei risparmi attesi con il nuovo accordo, è ragionevole
ritenere che la società potrà ritornare nel medio periodo in un ambito di redditività, fatto salvo l’andamento
delle variabili esogene (costo del carburante, cambio €/USD), nonché l’andamento generale del mercato del
trasporto aereo.
Pur in presenza di un quadro incerto, il presupposto della continuità aziendale e di Gruppo è ritenuto valido
anche in considerazione dell’andamento della principale controllata Eurofly S.p.A. nonché delle altre
controllate, in modo particolare GEASAR S.p.A..
Personale
A decorrere dal 1° gennaio 2008, limitatamente alle categorie del Personale di Terra e di Cabina, è stato dato
seguito all’adeguamento dei minimi tabellari, cosi come previsto negli accordi del 2005, sulla base dei tassi
di inflazione degli anni 2005, 2006 e 2007.
Nel 2008 sono stati avviati diversi progetti sulle Risorse Umane all’interno del Gruppo.
Particolarmente incisivi gli interventi organizzativi in area Volo e Vendite.
E’ stato avviato il progetto sul nuovo Ruolo degli Assistenti di Volo, che ha coinvolto tutto il personale di
Cabina in focus group ed in successivi incontri con i Purser.
E’ stata ri-definita la struttura della Rete Vendita (SameItaly), con il passaggio da un assetto “territoriale” ad
una focalizzazione sulle Aree di Business.
Riguardo ai Sistemi, tra le più significative innovazioni, quella di implementare un Software di Employee
Relationship Management (ERM) e di adottare un nuovo modello di Performance Review e Compensation.
La Intranet aziendale (IGWEB) è stata arricchita e resa più fruibile nella grafica ed in alcune funzionalità
quali il briefieng equipaggi pre-volo (briefiweb), ed il servizio e-ticketing per lo staff (staff booking).
Nel corso dell’anno è stata effettuata un’intensa attività formativa: i percorsi, prevalentemente realizzati
tramite lo strumento della “formazione finanziata”,
hanno interessato tematiche di Ruolo (Trainer e
Supervisori), di Customer Care, di Project Management e di Vendita. Inoltre è stata erogata formazione
linguistica a più livelli.
L’attività di selezione si è concentrate su diverse campagne di recruiting per le aree Web Development,
Ingegneria, Manutenzione, Aviation Safety e Sales.
Per quanto riguarda il personale di volo, l’esercizio relativo alle attività di addestramento svolte nel corso
dell’anno 2008 sono state principalmente caratterizzate, oltre che dalle normali attività imposte per il
personale di compagnia dalle norme europee (JAR-OPS1 e JAR-FCL1), anche da attività relative a Type
Rating su AA/MM MD82 nonché di addestramento in linea per piloti su A319 e MD82.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 32
In particolare, nell’area dell’addestramento a piloti privati sono stati effettuati:
•
9 “Type Rating Course” per 18 piloti;
•
7 “Conversion Course” propedeutici alle attività di addestramento in linea, per 11 piloti;
•
Addestramento in Linea (44 Tratte per ciascun Pilota), per 11 Piloti.
Nell’area dell’addestramento al personale navigante di condotta di Meridiana, oltre alle normali attività
relative agli addestramenti e controlli ricorrenti, sono stati effettuati, con sessioni di aula e di Full Flight
Simulator:
•
Completamento Corso Comando per 4 FF/OO;
•
Corso Type Rating su MD82 per 1 crew composto da 2 Comandanti;
•
Corso Type Rating Renewal su MD82 per un crew composto da Com.te e F/O.
Nell’area dell’addestramento al personale navigante di cabina, oltre alle normali attività relative agli
addestramenti ricorrenti, sono stati effettuati:
•
Corsi “Conversion” per AA/VV già certificati provenienti da altre compagnie
•
Corsi “Refresher” per AA/VV di compagnia in rientro da maternità o dopo lunga assenza dalle
attività di volo.
E’ inoltre proseguita, come gli anni passati, l’attività di addestramento rivolta a personale esterno. In
particolare sono stati effettuati i seguenti Corsi:
•
5 Corsi CRM;
•
15 Corsi “Security”;
•
10 Corsi “Dangerous Goods Regulations”.
Fatti di rilievo di carattere societario
Assemblea degli Azionisti
Nel corso del 2008, l’Assemblea degli Azionisti si è riunita per una volta in seduta ordinaria e per due volte
in seduta straordinaria.
Il 27 giugno, in seduta ordinaria, si è deliberata l’approvazione del bilancio 2007, le nomine in seno al
Consiglio di Amministrazione con la determinazione del numero e dei compensi spettanti agli
Amministratori, ed è stato rinnovato il Collegio sindacale determinando i compensi spettanti allo stesso.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 33
In seduta straordinaria l’Assemblea si è riunita il 28 ottobre per deliberare sulla proposta di aumento del
Capitale sociale.
Il 19 dicembre l’Assemblea Straordinaria degli azionisti ha revocato la delibera sulla proposta di aumento del
Capitale sociale.
Le deliberazioni relative a tali due Assemblee Straordinarie sono meglio commentate nel paragrafo relativo
all’andamento ed evoluzione prevedibile della gestione, alla voce “aumento di capitale”.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione della Società si è riunito per diciannove volte nel corso del 2008.
10 gennaio:
per comunicazioni riguardo la sottoscrizione di un patto parasociale con Eurofly.
16 gennaio:
per deliberare su impegni a favore di Eurofly relativamente al conferimento delle partecipazioni in Wokita e
SameItaly; e per approvare i piani industriali delle stesse controllate.
4 febbraio:
per il differimento dei termini per l’approvazione del bilancio e del bilancio consolidato al 31.12.2007 e per
discutere dell’andamento del Gruppo.
26 febbraio:
per l’approvazione del patto parasociale relativo a Wokita S.r.l. e SameItaly S.r.l., per l’integrazione degli
accordi con Eurofly relativi agli obblighi di acquisto e/o di vendita delle partecipazioni in Wokita S.r.l. e
SameItaly S.r.l., per conferire i poteri per sottoscrivere l’atto di conferimento delle partecipazioni in Wokita
S.r.l. e SameItaly S.r.l., e per l’integrazione di un membro del Consiglio di Amministrazione mediante
cooptazione.
5 marzo:
per discutere del rinnovo del contratto di locazione di alcuni aeromobili.
19 marzo:
per la relazione dell’Amministratore Delegato sull’andamento della gestione, per discutere del riscatto di un
bene oggetto di locazione finanziaria, per la presa d’atto dell’esistenza di una situazione di controllo sulla
partecipata Eurofly, e per definire alcuni rapporti con la Spinnaker Luxembourg S.A.
8 aprile:
per deliberare alcune operazioni sulla flotta e per un incontro con l’advisor per la definizione di un piano
industriale.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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12 maggio:
per la costituzione di un pegno per il rilascio di lettere di credito nell’interesse si Eurofly.
30 maggio:
per deliberare sul budget 2008, per la relazione dell’Amministratore Delegato sull’andamento della gestione,
per alcune delibere sulla flotta, per l’approvazione del progetto di bilancio 2007, per la presentazione e
l’esame del bilancio consolidato del 2007, per convocare l’assemblea ordinaria degli Azionisti, per il rinnovo
di alcuni contratti con Eurofly, e per alcune delibere su Wokita quale tour operator del Gruppo.
18 giugno:
per un incontro con l’advisor, per l’analisi della situazione del contenzioso, e per discutere della
partecipazione in ADF.
27 giugno:
per deliberare l’attribuzione di cariche sociali, la determinazione dei compensi e dei poteri.
23 luglio:
per la relazione sull’incontro con le Organizzazioni sindacali; per discutere del piano industriale; per
comunicazioni da parte del Presidente e dell’Amministratore Delegato e per nomine in seno al comitato per
le remunerazioni.
29 agosto:
per deliberare sull’aumento di capitale Eurofly.
23 settembre:
per la relazione sull’incontro con le Organizzazioni sindacali, per discutere del piano industriale, per la
relazione dell’Amministratore Delegato sull’andamento della gestione; per la convocazione dell’Assemblea
straordinaria per deliberare sulla proposta di aumento dl capitale sociale, per deliberare alcune operazioni
immobiliari infragruppo, per discutere di operazioni di hedging, e per discutere di un provvedimento
dell’Antitrust.
2 ottobre:
per discutere della continuità territoriale Sardegna.
16 ottobre:
per discutere sugli aggiornamenti del contratto di finanziamento AKFED, discutere sulle strategie di Gruppo
e per informazioni da parte dell’Amministratore Delegato sulla continuità territoriale.
13 novembre:
per la relazione dell’Amministratore Delegato sull’andamento della gestione, per la relazione sull’andamento
degli incontri con le Organizzazioni sindacali, per discutere sugli aggiornamenti del contratto di
finanziamento AKFED, e per il rinnovo dell’Organismo di Vigilanza di cui al D.Lgs. 231/01.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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25 novembre:
per delibere connesse alla proposta di aumento di capitale e per convocare l’Assemblea straordinaria per la
revoca dello stesso.
1 dicembre:
per discutere sugli aggiornamenti del contratto di finanziamento AKFED.
Gestione dei rischi
Nell’ambito della propria attività la società si espone a rischi derivanti sia da fattori esterni connessi allo
specifico settore di appartenenza che da rischi derivanti da scelte strategiche e di gestione interna.
L’individuazione e la riduzione di tali rischi avviene tramite le funzioni interessate presenti nella società.
I principali rischi identificati, monitorati e gestiti ove possibile sono i seguenti:
a) rischi dipendenti da fattori esterni e macroeconomici;
b) rischi legati alla competitività;
c) rischi finanziari;
d) rischi ambientali e sociali.
Rischio dipendenti da fattori esterni e macroeconomici
La società è esposta ad alcuni rischi di mercato, ed in particolare al rischio di oscillazione dei tassi di
interesse, dei cambi, in special modo del cambio Euro/Usd, nonché in maniera molto consistente
all’oscillazione del prezzo di riferimento del Jet-fuel.
Per tentare di minimizzare tale ultimo rischio, sono stati stipulati contratti derivati a copertura sia di
specifiche operazioni, sia di esposizioni complessive, avvalendosi degli strumenti offerti dal mercato.
La riduzione delle capacità di spesa in virtù del peggioramento del quadro economico generale, ha
comportato una riduzione del volume dei passeggeri.
La società ha affrontato la situazione concentrandosi sulle rotte a maggior redditività, a scapito di rotte meno
profittevoli.
Si rimanda alla Nota Integrativa per maggiori dettagli.
Rischi legati alla competitività
La forte situazione di concorrenza sviluppatasi nel comparto del trasporto aereo ha comportato una crescente
pressione sulle tariffe e relativa erosione dei margini.
La società ha affrontato tale scenario attraverso un processo di miglioramento della qualità dei servizi di
bordo.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Rischi finanziari
La Società non presenta significativi rischi finanziari.
I rischi di credito sono limitati, in funzione della natura dell’attività; tra i pochi a rischi insolvenza si posso
citare alcuni crediti verso le agenzie di viaggio ed altre compagnie aeree escluse dalla clearing house in BSP
e IATA. I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del
rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla
solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
La Società non è sottoposta a significativi rischi di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e
la liquidità della Società è monitorata e gestita centralmente, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Si rimanda alla Nota Integrativa per maggiori dettagli.
Rischi ambientali e sociali
La società sta attentamente monitorando la normativa specifica in via di applicazione in tema di Emission
Trading (direttiva comunitaria 2008/101/CE), che prevede in un prossimo futuro prescrizioni da un punto di
vista organizzativo e procedurale al fine di contribuire a livello globale alle limitazioni di emissione di gas a
effetto serra. La normativa prevederà limitazioni in termini di consumo carburante, limitazioni alle emissioni
di gas a effetto serra (CO2) e riduzioni dell’inquinamento acustico.
Il piano di sostituzione della flotta con aeromobili di nuova generazione agevolerà il recepimento della nuova
normativa comunitaria.
Governance
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX D.Lgs 231/2001
Il D. Lgs 231/2001 recante “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle
società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica” ha introdotto nell’ordinamento giuridico
italiano un regime di responsabilità amministrativa a carico delle società per reati commessi nell’interesse o a
vantaggio delle società stesse da Amministratori, Dirigenti o Dipendenti.
Il Modello di organizzazione gestione e controllo ex D. Lgs 231/01 è redatto sulla base di quanto disposto
dalle “Linee guida” di Confindustria (ed. maggio 2004) e approvato dal CDA Meridiana in data 30 novembre
2006.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Considerate i numerosi interventi normativi e le variazioni organizzative intervenute nel tempo dalla citata
data di approvazione, nel corso del 2008 si è provveduto all'aggiornamento del Modello.
In particolare per le seguenti normative:
-
Reati in materia di Market Abuse (L. 62/2005)
-
Reati Transnazionali (L. 146/2006)
-
Reati di lesioni e omicidio colposo ( L. 081/ 2008 – T.U. Sicurezza sul Lavoro)
-
Reati in materia di antiriciclaggio (D.Lgs. 231/07)
-
Reati di criminalità informatica (L. 48 /2008)
Si è comunque provveduto, con l'occasione, alla revisione dell'intera mappatura dei rischi ex D.Lgs.
231/01 attraverso interviste e questionari di "self assessment" ai responsabili delle funzioni aziendali a
rischio.
Per quanto concerne l’assetto organizzativo di gruppo la revisione ha tenuto conto della nostra
partecipazione in Eurofly e ADF (società quotate), della costituzione di SameItaly e conseguente scorporo
delle attività di vendita.
Il Modello è stato ristrutturato sotto il profilo espositivo (Parte Generale, Parte Speciale, Allegati) rispetto
alla precedente edizione ed è stato redatto secondo le nuove "Linee Guida" Confindustria (ed. Marzo 2008).
Nel corso del 2008, l’Organismo di Vigilanza, si è riunito per un totale di nove volte e ha riferito
direttamente o attraverso la funzione Internal Auditing della Società al Collegio Sindacale.
Tutte le riunioni sono state verbalizzate.
Nella riunione del 13 novembre 2008 il CDA ha confermato l'Organismo di Vigilanza nelle persone del
Prof. Giovanni Pinna Parpaglia (Professore di Fiananza e Organizzazione Aziendale e dell' Avv. Alberto
Sechi (Avvocato penalista) fino al 31 Dicembre 2010, indicando quale referente interno della Società, verso
l'Organismo di Vigilanza così composto, il Dott. Mauro Casula in qualità di Responsabile Internal Auditing.
Nel corso dell’esercizio l'OdV ha provveduto, come sopraesposto, ad esperire tutte le azioni necessarie per
all'aggiornamento del Modello.
Ha inoltre provveduto a verificare l'attuazione del Modello con l'esame delle procedure aziendali e con
interviste o questionari alle funzioni aziendabili a rischio e ai titolari di attività considerate sensibili o
strumentali ai fini del D.Lgs 231/01.
Allo stato attuale il nuovo Modello è stato sottoposto all' Organismo di Vigilanza, al Collegio Sindacale e
sarà sottoposto all'approvazione del CDA alla prima occasione utile.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 38
INFORMAZIONI RELATIVE AL DOCUMENTO PROGRAMMATICO IN MATERIA DI
SICUREZZA
Come disposto dal D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, la Società a
provveduto ad aggiornare entro il 31 marzo dell’esercizio 2008 il Documento Programmatico sulla Sicurezza
(DPS). Giova ricordare che il DPS contiene l’elenco dei trattamenti di dati personali effettuato da Meridiana,
la distribuzione dei compiti e delle responsabilità nell’ambito delle strutture preposte al trattamento, l’analisi
dei rischi che incombono sui dati, la descrizione dei criteri e delle modalità per il ripristino della disponibilità
dei dati in seguito a distruzione o danneggiamento e le misure adottate e da adottare per garantire l’integrità e
la disponibilità dei dati, nonché la protezione delle aree e dei locali, rilevanti ai fini della loro custodia ed
accessibilità.
Si evidenzia che la Società al fine di tutelare al meglio i dati trattati nell’ambito della propria attività ha
avviato nel Giugno 2008 un progetto di Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI)
ispirato alla norma ISO 27001:2005. Tale progetto, in avanzato stato di realizzazione, ha consentito di
adottare una serie di misure che hanno elevato i livelli di sicurezza anche in materia di trattamento dati
personali.
A tal fine durante il secondo semestre 2008 e nel primo trimestre del 2009 sono stati svolti corsi specifici di
formazione sui temi della Privacy e della sicurezza informatica a tutti gli addetti del Call Center, in qualità
di incaricati trattamento dati, per un totale di circa 200 persone.
Si prevede per il 2009 lo svolgimento di corsi di formazione sugli stessi temi anche per le altre aree
aziendali che trattano dati personali.
Come previsto dalla normativa il DPS è stato sottoposto all’aggiornamento annuale nel mese di Marzo 2009.
AZIONI PROPRIE
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 luglio 2007 ha deliberato di procedere all’acquisto di azioni
proprie fino al termine del 31 dicembre 2008.
Nell’esercizio 2008 sono state acquistate 21.256 azioni per un controvalore di Euro 21.256, pari allo 0,04%
del Capitale Sociale, sulla base degli accordi del 1997 (Assegnazione azioni ai dipendenti).
Il valore nominale complessivo delle azioni proprie possedute al 31 dicembre 2008 è pari ad Euro 1.138.221
(2,23% del Capitale Sociale).
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 39
Rapporti con imprese controllate e parti correlate
Rimandando ad una più dettagliata esposizione in merito alle società controllate nelle Note Esplicative al
bilancio, di seguito sono elencati i rapporti contrattuali in essere con le società controllate:
•
Alisarda S.r.l.(controllata al 100% da Meridiana); sono in essere alcuni contratti di locazione relativi
agli immobili siti in Olbia. In data 23 dicembre 2008 Alisarda ha stipulato con Meridiana un
contratto preliminare di compravendita relativamente al complesso immobiliare sito nel comune di
Olbia, località Paule Polcaggia, contraddistinto come “Hangar 2”, composto da un locale adibito ad
aviorimessa e da altri locali tecnici ed a supporto, con annessa area pertinenziale, per un totale
complessivo di 16.440 metri quadrati. Il corrispettivo concordato di cessione da Meridiana ad
Alisarda è stato quantificato in 8.166.000 Euro. 4.083.000 Euro sono già stati versati da Alisarda, in
data 23 dicembre 2008, a titolo di caparra confirmatoria. Si prevede di stipulare il contratto
definitivo entro il mese di maggio 2009. Nel corso del 2008 la società a provveduto al pagamento dei
dividendi a Meridiana per 1.957.163 €.
•
Geasar S.p.A. (controllata da Meridiana al 79,79%); Geasar fornisce i servizi di assistenza a terra e
di biglietteria sull’aeroporto di Olbia Costa Smeralda; mette inoltre a disposizione alcuni locali in
sub-concessione e fornisce consulenza per la progettazione economica nell’ambito di programmi
strategici di sviluppo delle attività Aviation del Gruppo. Di contro Meridiana fornisce alla controllata
servizi di consulenza, marketing, elaborazione buste paga e servizi EDP, fornendo anche spazi
pubblicitari su propri aeromobili. Nel corso del 2008 la società a provveduto al pagamento dei
dividendi a Meridiana per 714.982 €.
•
Cortesa Srl (controllata da Geasar al 100%); offre a Meridiana servizi di mensa per i dipendenti
Meridiana, inoltre concede agli stessi dipendenti l’utilizzo dei parcheggi aeroportuali.
•
Eccelsa Srl (controllata da Geasar al 100%); fornisce a Meridiana spazi pubblicitari all’interno della
struttura dell’aviazione generale.
•
Wokita S.r.l., (controllata al 50% da Meridiana ed al 50% da Eurofly); opera nel settore del Touroperator. E’in essere un rapporto commerciale per la distribuzione di posti aerei e un contratto di
attività marketing finalizzato all’offerta dei prodotti e servizi turistici di Wokita alla clientela
Meridiana. Inoltre fornisce supporto per lo sviluppo del software del sito WTS e del sito web,
congiuntamente all’assistenza tramite call center. Wokita offre a Meridiana il servizio di biglietteria
presso il punto vendita nell’aeroporto di Olbia e svolge una attività di promozione dei voli Meridiana
verso le destinazioni in Sicilia, Sardegna e Toscana.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 40
•
SameItaly S.r.l (controllata al 50% da Meridiana ed al 50% da Eurofly), opera come rappresentante
commerciale dei vettori aerei proprietari, oltre al tour operator Wokita S.r.l.
Meridiana fornisce
servizi di sviluppo e gestione del sito web, servizi di call center ed informatici. SameItaly fornisce a
Meridiana servizi di GSA.
•
Prima S.r.l. (controllata al 100% da Meridiana); nel 2008 non è intercorso alcun rapporto
contrattuale.
•
Avitotel S.r.l.; la società ha tenuto l’assemblea di liquidazione in data 23 dicembre 2008. il piano di
liquidazione ha comportato una liquidazione dell’attivo a favore di Meridiana per 159.614,21 Euro.
•
Eurofly S.p.A.; con Eurofly, acquisita da Meridiana il 28 dicembre 2006 (attualmente controllata da
Meridiana con la maggioranza del 60,73%) sono in essere operazioni di codesharing. Meridiana
fornisce servizi di manutenzione su aeromobili Eurofly, e attività di consulenza prestata tramite
personale distaccato. Meridiana fornisce inoltre servizi di marketing, inventory e yield management,
call center, revenue accounting, pricing, distribuzione ed e-ticketing, gestione sito unico web. Nel
corso del 2008 Meridiana ha supportato Eurofly nell’ottenimento da parte della stessa di una linea di
credito da utilizzarsi per il prolungamento di contratti di leasing di aeromobili.
Di seguito si riportano i principali dati economici e patrimoniali delle società controllate:
Sede
Alisarda S.r.l.
Prima S.r.l.
Geasar S.p.a.
Cortesa S.r.l.
Eccelsa S.r.l.
Wokita S.r.l.
Eurofly S.p.a.
SameItaly S.r.l.
Olbia
Roma
Olbia
Olbia
Olbia
Olbia
Milano
Olbia
Valuta
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Ricavi
Risultato
Esercizio 2008 Esercizio 2008
1.075.719
28.569.365
4.629.403
4.581.088
9.451.194
378.772.936
4.756.536
112.963
(1.330)
2.140.794
(115.780)
553.315
(9.823)
(18.498.000)
221.192
Patrimonio
Netto al
31.12.08
11.370.079
14.235
23.136.963
177.324
1.251.462
193.006
28.438.000
563.131
Relativamente ai rapporti con le parti correlate si segnala inoltre:
•
nel corso del 2008 è proseguito il rapporto con AKFED (Aga Khan Fund for Economic
Development) che prevede interventi di Meridiana per il coordinamento delle attività aeronautiche in
alcuni paesi dell’Africa, con prestazioni di servizio di consulenze nel settore del trasporto aereo e
manutenzione aeromobili. In data 1° dicembre 2008 Meridiana ha sottoscritto un loan agreement con
il quale ha ottenuto da Akfed un finanziamento per 20 milioni di euro. Tale accordo prevede che il
finanziamento sia utilizzato da Meridiana per sottoscrivere e pagare l’aumento di capitale di Eurofly,
al prezzo di sottoscrizione di 0,10 euro per azione. Il finanziamento prevede un tasso di interesse
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 41
annuo del 2% pagabile alla data in cui verrà effettuato il rimborso. Il rimborso, da effettuarsi in
qualunque momento su richiesta di Akfed, dal 1° febbraio 2009 al 31 dicembre 2013, sarà
corrisposto in natura: Akfed potrà optare per un rimborso in azioni di Meridiana o di Eurofly. Alla
fine del 2008 Akfed ha stipulato con BNP Paribas, su richiesta di Meridiana un contratto di hedging
a copertura del rischio di incremento del prezzo del greggio. Meridiana si è pertanto impegnata con
AKFED relativamente all’obbligazione contratta con BNP Paribas.
•
con Finaircraft, società controllata da AKFED, sono in essere alcuni contratti di manutenzione e
refurbishment relativi agli aeromobili MD87 acquistati da Iberia e successivamente concessi in
noleggio da Finaircraft alle compagnie africane. Inoltre Meridiana offre servizi di formazione tecnica
e manutentiva per le componenti e motori inerenti gli aeromobili di cui sopra.
•
AirBurkina/CAM/Air Uganda; Meridiana fornisce alle tre compagnie africane assistenza per lo
sviluppo e la gestione del proprio sito Web, servizi di addestramento per comandanti e piloti e
vendita di parti di ricambio.
Tutti i suddetti rapporti sono intrattenuti a condizioni economiche in linea con quelle del mercato di
riferimento, anche sulla base di specifici contratti stipulati tra le parti.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Gestione patrimoniale e finanziaria
Come evidenziato nelle tabelle successive, nel corso dell’esercizio si è registrato un deterioramento della
condizione patrimoniale e finanziaria della società. Le considerevoli perdite realizzate nel corso
dell’esercizio 2008 hanno avuto un impatto significativo sul livello di patrimonializzazione della società.
Inoltre specialmente in ragione degli impegni assunti per la sottoscrizione degli aumenti di capitale sociale
deliberati da Eurofly, per i quali è stato ottenuto un finanziamento di Euro 20 milioni da AKFED, la
posizione finanziaria netta è passata da un saldo positivo di Euro 35,4 milioni ad un saldo negativo di Euro
8,8 milioni.
Indicatori Patrimoniali
2008
%
Indice di autonomia patrimoniale (1)
2007
Variazione
%
27,02%
42,06%
-15,0%
Indice di copertura delle immobilizzazioni (2) %
63,15%
87,87%
-24,7%
(1) L’Indice di autonomia patrimoniale (o di indipendenza finanziaria), è un indicatore di composizione
(Patrimonio netto / Totale Patrimonio Netto e Passività).
(2) L’Indice di copertura delle immobilizzazioni (o quoziente di struttura) (Patrimonio netto + passività
non correnti / Attività immobilizzate) tende a verificare l’esistenza di un equilibrio strutturale fra fonti
consolidate (capitale proprio e indebitamento a medio e lungo termine) e impieghi in attività
immobilizzate (materiali, immateriali e finanziarie).
2008
%
2007
Variazione
Indice di liquidità primaria (1)
%
14,95%
26,94%
-12,0%
(2)
%
55,29%
78,15%
-22,9%
(8.784.729)
35.359.442
(44.144.171)
Indice di liquidità generale
Posizione finanziaria netta (3)
€
(1) L’Indice di liquidità primaria (o quick ratio o acid test) (Disponibilità liquide e mezzi equivalenti /
Passività correnti) esprime l’attitudine dell’impresa a svolgere la sua gestione in condizioni di adeguata
liquidità.
(2) L’Indice di liquidità generale (o indice di disponibilità) (Attività correnti / Passività correnti) segnala
l’attitudine dell’impresa a far fronte alle uscite future derivanti dall’estinzione delle passività correnti
con i mezzi liquidi a disposizione e con le entrate future provenienti dal realizzo delle attività correnti.
(3) La Posizione finanziaria netta rappresenta la situazione finanziaria della società verso il mondo
finanziario. Per una esposizione più dettagliata si faccia riferimento al prospetto di riepilogo della PFN.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 43
Posizione Finanziaria Netta
€
A. Cassa
31.12
31.12
2008
2007
Variazione
1.457.634
1.621.671
(164.037)
B. Depositi bancari
19.402.094
31.186.804
(11.784.710)
D. Liquidità (A)+(B)
20.859.728
32.808.475
(11.948.747)
E. Crediti finanziari correnti
-
181.388
(181.388)
F. Passività finanziarie correnti
20.987.066
1.052.708
19.934.358
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
H. Debiti verso altri finanziatori correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
139.761
463.384
(323.623)
6.985.861
2.000.000
4.985.861
24.596.596
28.112.688
3.516.092
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
7.252.960
(29.473.771)
36.726.731
K. Crediti finanziari non correnti
1.530.135
5.947.928
(4.417.793)
L. Debiti bancari non correnti
-
-
-
M. Debiti verso altri finanziatori non correnti
3.061.904
62.257
2.999.647
N. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)
3.061.904
62.257
2.999.647
O. Indebitamento finanziario non corrente netto (N)-(K)
1.531.769
(5.885.671)
7.417.440
P. Indebitamento finanziario netto (J)+(O)
8.784.729
(35.359.442)
44.144.171
La contrazione della liquidità è principalmente attribuibile alla riduzione dei margini registratisi nel corso
dell’esercizio 2008 e alla necessità di far fronte agli impegni assunti dalla società verso i fornitori.
L’incremento dell’indebitamento finanziario corrente è imputabile al ricorso al finanziamento da AKFED
per Euro 20 milioni e dall’accantonamento della passività finanziaria relativa alla valorizzazione al 31
dicembre 2008 dei contratti di copertura del rischio carburante attraverso strumenti finanziari derivati.
Nel corso del 2008 si è registrata una riduzione dei crediti finanziari non correnti riconducibile per Euro 4,3
milioni all’utilizzo del credito finanziamento soci verso Eurofly, a fronte della sottoscrizione per Euro 7,2
milioni dell’aumento di capitale in denaro per Euro 15 milioni deliberato dalla stessa. La posizione
finanziaria non risente positivamente dell’acquisto di Eurofly perché iscritta nelle immobilizzazioni
finanziarie.
I debiti verso altri finanziatori non correnti aumentano per effetto del deposito cauzionale passivo di Eurofly
per Usd 4,2 milioni.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 44
Stato Patrimoniale Riclassificato
31.12
2008
€
Attività immateriali
Immobili, impianti e macchinari
Immobilizzazioni finanziarie
A) Immobilizzazioni
31.12
2007
Variazione
682.397
34.436.142
128.260.786
163.379.325
626.005
38.252.692
122.203.648
161.082.345
56.392
(3.816.550)
6.057.138
2.296.980
7.847.018
32.369.961
16.074.027
(73.313.144)
(38.115.576)
7.537.327
36.333.316
18.312.533
(77.089.664)
(41.177.710)
309.691
(3.963.355)
(2.238.506)
3.776.520
3.062.134
(55.137.714)
108.241.611
(33.880.555)
74.361.056
(56.084.198)
104.998.147
(29.609.786)
75.388.361
946.484
3.243.464
(4.270.769)
(1.027.305)
F) Patrimonio netto
65.576.327
110.747.803
(45.171.476)
Debiti finanziari non correnti
Crediti finanziari non correnti
G) Indebitamento finanziario non corrente netto
3.061.904
(1.530.135)
1.531.769
62.257
(5.947.928)
(5.885.671)
2.999.647
4.417.793
7.417.440
28.112.688
(20.859.728)
7.252.960
8.784.729
74.361.056
3.516.092
(32.989.863)
(29.473.771)
(35.359.442)
75.388.361
24.596.596
12.130.135
36.726.731
44.144.171
(1.027.305)
Magazzino
Crediti commerciali
Altri crediti
Debiti commerciali
Altri debiti
B) Capitale di esercizio
C) Capitale investito, dedotte le passività di esercizio
D) Altre attività e passivitá non correnti non finanziarie
E) Capitale investito netto
Debiti finanziari correnti
Disponibilitá e crediti finanziari correnti
H) Indebitamento finanziario corrente netto
Indebitamento finanziario netto (G+H)
I) Totale, come in E)
Il prospetto evidenzia come il capitale di esercizio, strutturalmente negativo sia sostanzialmente invariato
rispetto al 2007. Si è avuta una riduzione di simile importo dei crediti e debiti commerciali ed una
contestuale contrazione degli altri debiti.
Le immobilizzazioni finanziarie accolgono il valore di iscrizione delle partecipazioni in imprese controllate
così come determinato dalla loro valutazione al fair value.
Per maggiori informazioni si rinvia a quanto indicato nelle note esplicative al bilancio d’esercizio.
Altre informazioni
Nel corso dell’esercizio la Società non ha acquistato né posseduto azioni, anche per interposta persona o per
mezzo di società fiduciarie, nella propria controllante.
ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
Nell’esercizio 2008 non sono state effettuate attività di ricerca e sviluppo.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 45
ATTIVITA’ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (Artt. 2497 e ss. Cod. Civ.)
La Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento esercitata dall’azionista Interprogramme SA
con sede in Lussemburgo, Avenue de la Faiencerie 121.
Si fa presente che nel corso dell’esercizio nessun rapporto economico-finanziario è intercorso tra Meridiana
e Interprogramme SA.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 46
PROPOSTA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO
Signori Azionisti,
Vi invitiamo all’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2008 di Meridiana.
Vi invitiamo inoltre a riportare a nuovo la perdita di esercizio pari a 23.859.329 Euro.
Vi ricordiamo che, con l’approvazione del Bilancio, cessa il mandato dei componenti del Consiglio di
Amministrazione.
Pertanto, i Signori Azionisti sono chiamati a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione che, secondo
lo Statuto può essere composto da tre a undici Amministratori, fissando il periodo di carica e i relativi
emolumenti.
In conclusione di questa Relazione sulla Gestione, gli Amministratori componenti il Consiglio di
Amministrazione, ritengono che non possa comunque essere messo in dubbio allo stato attuale il presupposto
della continuità aziendale sulla base del quale è stato redatto il presente bilancio d’esercizio ed esprimono ai
Signori Azionisti l’apprezzamento per la fiducia accordata.
Olbia, 11 maggio 2009
p. il Consiglio di Amministrazione
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 47
Prospetti contabili
al 31 dicembre 2008 e al 31 dicembre 2007
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 48
BILANCIO AL 31 dicembre 2008
Conto Economico
(Importi espressi in unità di Euro)
Esercizio
2008
Note
1
2
3
4
5
6
7
3
8
8
9-14
10
€
Ricavi
Altri Ricavi
390.334.316
36.411.026
Totale ricavi netti
426.745.342
Materie prime sussidiarie e di consumo utilizzate
Servizi
Costo del personale
Ammortamenti e svalutazioni
Altri costi operativi
Variazione delle rimanenze
(135.121.365)
(190.299.022)
(97.367.900)
(11.752.246)
(8.000.330)
616.232
Risultato Operativo
(15.179.289)
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
6.089.324
(11.603.797)
(421.952)
Risultato prima delle imposte
Imposte dell'esercizio
Risultato dell'esercizio
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
di cui verso
correlate
18.473.576
5.867.358
Esercizio
2007
386.995.139
43.872.452
di cui verso
correlate
2.452.499
9.932.766
430.867.591
(13.346.345)
(105.996.754)
(194.669.352)
(94.404.407)
(20.172.556)
(3.204.307)
1.492.132
Variazione
3.339.177
(7.461.426)
(4.122.249)
(9.557.020)
(29.124.611)
4.370.330
(2.963.493)
8.420.310
(4.796.023)
(875.900)
13.912.347
(29.091.636)
2.469.431
(2.262.041)
(5.272.440)
3.619.893
(9.341.756)
4.850.488
(21.115.714)
8.847.297
(29.963.011)
(2.743.615)
(7.733.451)
4.989.836
(23.859.329)
1.113.846
(24.973.175)
3.716.120
(7.059.951)
pag. 49
Stato Patrimoniale
(Importi espressi in unità di Euro)
31.12
2008
Note
11
12
13
10
14
14
3
15
14
10
16
22
17
17
17
17
18
5
19
10
18
18
20
10
21
€
Attività immateriali
Flotta
Altri immobili, impianti e macchinari
Attività per imposte differite
Partecipazioni disponibili per la vendita
Altre attività finanziarie non correnti
682.397
26.610.140
3.784.989
660.751
128.260.786
1.530.135
Attività non correnti
161.529.198
31.12
2007
di cui verso
correlate
-
di cui verso
correlate
626.005
28.990.879
9.261.813
1.129.805
122.203.648
5.947.928
4.322.814
168.160.078
56.392
(2.380.739)
(5.476.824)
(469.054)
6.057.138
(4.417.793)
(6.630.880)
Rimanenze
Crediti commerciali e altre attività correnti
Attività finanziarie correnti
Crediti per imposte sul reddito
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
7.847.018
45.423.396
3.020.592
20.859.728
Attività correnti
77.150.734
95.173.039
(18.022.305)
4.041.013
-
4.041.013
TOTALE ATTIVITA'
242.720.945
263.333.117
(20.612.172)
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
Risultato dell'esercizio
51.033.349
(1.180.796)
39.583.103
(23.859.329)
51.033.349
(1.159.540)
59.760.148
1.113.846
(21.256)
(20.177.045)
(24.973.175)
Patrimonio netto
65.576.327
110.747.803
(45.171.476)
Finanziamenti non correnti
TFR e altri fondi a benefici definiti
Fondo rischi ed oneri non correnti
Passività per imposte differite
3.061.904
13.870.575
14.887.727
5.783.004
62.257
14.547.166
9.642.821
6.549.604
2.999.647
(676.591)
5.244.906
(766.600)
Passività non correnti
37.603.210
30.801.848
6.801.362
2.000.000
463.384
116.801.293
1.466.081
1.052.708
4.985.861
(323.623)
(7.498.258)
659.604
19.934.358
Attività o gruppo di attività destinate alla vendita o a cessare
10.621.599
3.017.892
16.113.841
309.691
(7.318.590)
(181.388)
1.116.729
(11.948.747)
Finanziamenti correnti
Quota corrente dei finanziamenti non correnti
Debiti commerciali e altre passività correnti
Debiti per imposte sul reddito
Passività finanziarie correnti
6.985.861
139.761
109.303.035
2.125.685
20.987.066
Passività correnti
139.541.408
121.783.466
17.757.942
Totale Passività correnti e non correnti
177.144.618
152.585.314
24.559.304
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
242.720.945
263.333.117
(20.612.172)
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
6.985.861
7.537.327
52.741.986
181.388
1.903.863
32.808.475
Variazione
17.275.248
18.381.213
9.998.006
pag. 50
Rendiconto Finanziario
(Importi espressi in unità di Euro)
Esercizio
2008
Note
€
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali
6
6
19
5
6
2
8
10
9-14
32.808.475
26.433.959
(23.859.329)
1.113.846
724.402
11.027.844
5.902.585
1.179.681
(518.051)
5.514.473
2.743.615
421.952
577.895
19.594.661
56.676
1.627.945
1.923.016
(2.826.375)
(11.565)
(207.390)
7.733.451
5.272.440
3.137.172
34.854.600
Incremento/(Decremento) Tfr ed altri fondi a benefici definiti
Incremento/(Decremento) fondi
(Incremento)/Decremento di rimanenze
(Incremento)/Decremento di crediti commerciali ed altre attività correnti
Incremento/(Decremento) di debiti commerciali ed altre passività correnti
Interessi attivi ed altri proventi finanziari incassati netti
Imposte pagate
(1.856.272)
(657.679)
(309.691)
5.618.590
(7.498.258)
363.192
(3.401.340)
(3.256.270)
(1.660.442)
(1.492.132)
(7.924.140)
18.525.889
548.724
(23.055.543)
[A] Flusso monetario da attività operativa
(4.604.286)
16.540.686
Investimenti in attività immateriali non correnti
Investimenti in attività materiali non correnti
Prezzo di realizzo di attività materiali non correnti
(780.794)
(6.569.340)
1.576.097
(485.303)
(11.616.413)
2.338.371
[B] Flusso monetario da attività d'investimento
(5.774.037)
(9.763.345)
(21.256)
2.999.647
16.713.669
(24.426.133)
181.388
2.982.261
(35.820)
(401.127)
(2.332.048)
(2.046.830)
(87.000)
4.500.000
-
(1.570.424)
(402.825)
-
-
[ A+B+C+D] Flusso monetario dell'esercizio
(11.948.747)
6.374.516
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali
20.859.728
32.808.475
Risultato dell'esercizio
Rettifiche per:
Ammortamenti, perdite di valore/(rivalutazioni) di attività immateriali
Ammortamenti, perdite di valore/(rivalutazioni) di attività materiali non correnti
Effetti adeguamento cambi attività e passività in valuta
Accantonamenti ai fondi
Accantonamenti al TFR e a altri fondi a benefici definiti
Effetto Curtailment
(Plusvalenze)/Minusvalenze da alienazione
(Proventi)/Oneri finanziari
Imposte sul reddito
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Flusso monetario da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto
5
19
3
15
20
8
11
12- 13
12- 13
17
18
18
14
14
8
Esercizio
2007
Acquisto azioni proprie
Variazioni delle passività finanziarie non correnti
Variazioni delle passività finanziarie correnti a breve termine e quota a breve dei finanziamenti
Variazioni delle attività finanziarie non correnti al lordo delle svalutazioni rilevate a PN
Variazioni delle attività finanziarie correnti
Versamenti in conto futuro aumento capitale
Dividendi incassati
[C] Flusso monetario da attività di finanziamento
[D] Differenze cambio sulle disponibilità liquide nette
Riconciliazione cassa e altre disponibilità liquide nette
Esercizio
2008
Esercizio
2007
€
16
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali
Cassa ed equivalenti di cassa
Scoperti di conto corrente
32.808.475
32.808.475
-
26.433.959
26.433.959
-
16
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali
Cassa ed equivalenti di cassa
Scoperti di conto corrente
20.859.728
20.859.728
-
32.808.475
32.808.475
-
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 51
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DELLE POSTE DI PATRIMONIO NETTO
(Importi espressi in unità di Euro)
€
Saldo al 31 dicembre 2006
Effetto del cambiamento di principio contabile (1)
Saldo al 31 dicembre 2006 rideterminato
Capitale
Riserve e utili
Risultato
Azioni Proprie
Sociale
(perdite) a nuovo dell'esercizio
51.033.349
(1.123.720)
9.903.443
4.755.739
24.702.272
51.033.349
(1.123.720)
34.605.715
4.755.739
Operazioni con gli azionisti:
- Operazioni su azioni proprie
- Risultato esercizi precedenti
- Versamenti conto futuri aumenti di capitale sociale
(35.820)
-
(35.820)
Proventi \ (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto:
- Valutazione al fair value delle partecipazioni in società controllate disponibili per la vendita
- Valutazione al fair value delle partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita
- Utili/perdite derivanti da strumenti derivati di copertura
Risultato dell'esercizio
Totale dei proventi e oneri rilevati nell'esercizio
Saldo al 31 dicembre 2007
-
-
15.898.694
-
18.758.755
(2.155.238)
(704.823)
15.898.694
-
-
15.898.694
1.113.846
1.113.846
1.113.846
17.012.540
51.033.349
(1.159.540)
59.760.148
1.113.846
110.747.803
1.113.846
(1.113.846)
1.113.846
(1.113.846)
(21.256)
(21.256)
(21.256)
-
(21.256)
Proventi \ (oneri) imputati direttamente a patrimonio netto:
- Valutazione al fair value delle partecipazioni in società controllate disponibili per la vendita
- Valutazione al fair value delle partecipazioni in altre imprese disponibili per la vendita
- Utili/perdite derivanti da strumenti derivati di copertura
Saldo al 31 dicembre 2008
(1)
(4.755.739)
(35.820)
4.500.000
4.464.180
(4.755.739)
18.758.755
(2.155.238)
(704.823)
Operazioni con gli azionisti:
- Operazioni su azioni proprie
- Risultato esercizi precedenti
- Versamenti conto futuri aumenti di capitale sociale
Risultato dell'esercizio
Totale dei proventi e oneri rilevati nell'esercizio
4.755.739
4.500.000
9.255.739
Patrimonio
Netto
64.568.811
24.702.272
89.271.083
(20.980.912)
(1.014.803)
704.823
-
-
(21.290.892)
-
(20.980.912)
(1.014.803)
704.823
(21.290.892)
-
-
(21.290.892)
(23.859.329)
(23.859.329)
(23.859.329)
(45.150.221)
51.033.349
(1.180.796)
39.583.103
(23.859.329)
65.576.327
Effetto del cambiamento di principio contabile per la rilevazione delle partecipazioni disponibili per la vendita dal costo al fair value
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 52
Note esplicative al bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2008
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 53
Note esplicative al bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2008
La Meridiana S.p.A. è una società per azioni con sede legale in Olbia, Centro Direzionale Aeroporto
Costa Smeralda, operante nel settore del trasporto aereo.
Gli Amministratori in data
hanno autorizzato la presentazione del presente bilancio di esercizio
al 31 dicembre 2008 all’Assemblea degli Azionisti del 29 giugno 2009. L’Assemblea convocata per
l’approvazione del bilancio d’esercizio ha facoltà di richiedere modifiche allo stesso.
La Meridiana S.p.A., in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del
Gruppo Meridiana al 31 dicembre 2008.
Le principali attività della Società, nonché l’indicazione delle località in cui esse sono condotte,
vengono descritte nella Relazione degli Amministratori.
Attestazione di conformità
Il decreto legislativo del 28 febbraio 2005, n. 38 “Esercizio delle opzioni previste dall'articolo 5 del
regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali” prevede che le società
aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'articolo 116 del testo unico delle
disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,
nel seguito anche TUF) e successive modificazioni, hanno l’obbligo di redigere il proprio bilancio di
esercizio in conformità ai principi contabili internazionali, a partire dall'esercizio chiuso o in corso al
31 dicembre 2006. Si ricorda inoltre che la Società, in qualità di controllante di società quotata, in
conformita a quanto previsto dall’articolo 165-bis del TUF, è parimenti soggetta alle previsioni di cui
al citato decreto legislativo 38/2005.
Il presente Bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2008 è stato, pertanto, predisposto in
conformità ai principi contabili internazionali (International Accounting Standards – IAS o
International Financial Reporting Standards – IFRS) ed alle relative interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee
(SIC), omologati dalla Unione Europea e in vigore alla data di chiusura dell’esercizio (di seguito,
complessivamente, anche “IFRS”), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.
Lgs n. 38/2005 e alle altre norme di legge e disposizioni CONSOB in materia di bilancio per quanto
applicabili.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Base di presentazione
Il Bilancio è costituito dal Conto Economico, dallo Stato Patrimoniale, dal Rendiconto Finanziario,
dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, e dalle presenti Note esplicative al bilancio
d’esercizio.
Si specifica che il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, lo stato patrimoniale
espone separatamente le attività e passività correnti e non correnti, mentre il Rendiconto Finanziario
è presentato utilizzando il metodo indiretto. Le attività correnti , che includono disponibilità liquide e
mezzi equivalenti, sono quelle destinate ad essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo
operativo della società o nei 12 mesi successivi alla chiusura dell’esercizio; le passività correnti sono
quelle per le quali è prevista l’estinzione nel normale ciclo operativo della società o nei 12 mesi
successivi alla chiusura dell’esercizio.
Il Bilancio è redatto in unità di Euro e tutti i valori sono espressi in Euro, moneta funzionale della
Società, tranne quando diversamente indicato.
Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli
schemi di bilancio, sono state inserite colonne aggiuntive negli schemi di Stato Patrimoniale e Conto
Economico con evidenza dei rapporti con parti correlate.
Per parti correlate si intendono principalmente quelle che condividono con Meridiana S.p.A. il
medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente, attraverso uno o più
intermediari, controllano, sono controllate, oppure soggette a controllo congiunto da parte di
Meridiana S.p.A. e nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare
un’influenza notevole. Nella definizione di parti correlate, ove applicabile, rientrano i dirigenti con
responsabilità strategiche di Meridiana S.p.A. e delle società da questa controllate e nelle quali
Meridiana S.p.A. esercita un’influenza notevole. I dirigenti con responsabilità strategiche sono
coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione,
del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi Amministratori.
Nel corso dell’esercizio 2008 non sono state rilevate operazioni atipiche o inusuali, così come
definite dalla Consob nella Comunicazione del 28 luglio 2006. Il Bilancio è redatto nella prospettiva
della continuazione dell’attività applicando il metodo del costo storico con l’eccezione delle voci di
bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione
delle singole voci.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Cambiamenti di principi contabili
Come consentito dallo IAS 27, paragrafo 37, la Società ha deciso di contabilizzare, a partire
dall’esercizio con chiusura al 31 dicembre 2007, le partecipazioni in società controllate in conformità
allo IAS 39, paragrafo 9. Tali partecipazioni, conseguentemente, sono state classificate tra le attività
finanziarie disponibili per la vendita (“available for sale”) e valutate al fair value. Il cambiamento
volontario di principio contabile, secondo quanto previsto dallo IAS 8, paragrafo 14 (B), si è reso
necessario al fine di fornire informazioni maggiormente attendibili e più rilevanti sulla
rappresentazione della situazione patrimoniale della Società.
Come richiesto dallo IAS 8, paragrafo 19 (B), il cambiamento di principio contabile è stato applicato
retroattivamente, rettificando il saldo di apertura di ciascuna componente di patrimonio netto
interessata per il più remoto esercizio presentato e gli altri importi comparativi indicati per ciascun
esercizio precedente, come se il nuovo principio contabile fosse stato sempre applicato.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e
metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime
basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e
realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza
gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il
rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati che si consuntiveranno potranno
differire da tali stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore soggettività
nell’elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni
utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui bilanci di esercizio sono i seguenti:
•
valutazione dell’eventuale perdita di valore degli attivi immobilizzati;
•
valutazione del valore residuo degli aeromobili;
•
valutazione delle partecipazioni (fair value);
•
valutazione delle imposte;
•
valutazione dei fondi rischi e oneri e di altre passività potenziali;
•
valutazione dei fondi svalutazione crediti;
•
valutazione di altri fondi svalutazione;
•
valutazione dei benefici ai dipendenti;
•
valutazione di strumenti finanziari derivati.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse a
conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi
periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle immobilizzazioni), la
variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Per quanto riguarda la valutazione al fair value delle partecipazioni, gli effetti delle variazioni delle
stesse sono riportati in una specifica riserva del patrimonio netto, con rilascio a conto economico al
momento del realizzo o qualora siano avvisate obbiettive evidenze che l’attività abbia subito una
riduzione di valore.
Conversione delle poste in valuta estera
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale (Euro) sono rilevate al tasso di cambio
in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie in valuta diversa dalla valuta
funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura
dell’esercizio. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate a conto economico.
Le attività e le passività non monetarie che sono valutate al costo storico in valuta estera sono
convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di rilevazione iniziale dell'operazione.
Attività e passività destinate alla vendita e discontinued operation
Le attività o gruppi di attività e passività il cui valore contabile sarà recuperato principalmente
attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’utilizzo continuativo, sono presentate separatamente
dalle altre attività e passività dello Stato patrimoniale.
Le attività classificate come destinate alla vendita sono iscritte al minore tra il valore contabile e il
presunto valore di realizzo, al netto dei costi di vendita, determinato alla data della riclassificazione.
Eventuali perdite sono rilevate direttamente nel conto economico. I corrispondenti valori
patrimoniali del periodo precedente non sono riclassificati.
I risultati delle attività operative cessate o in corso di dismissione (discontinued operation) sono
esposte separatamente nel conto economico al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori
relativi al periodo precedente sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico, al
netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Criteri di valutazione
a) Attività immateriali
Le attività immateriali, tutte a vita definita, sono iscritte nell’attivo patrimoniale solo nel caso sia
probabile che l’uso dell’attività genererà benefici economici futuri ed il costo della stessa sia
determinabile in modo attendibile. Tali attività sono rilevate al costo, comprensivo degli oneri
accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Le spese sostenute successivamente all’acquisto sono capitalizzate solo quando è probabile che i
benefici economici futuri attesi attribuibili all'attività a cui si riferiscono affluiscano alla società.
Tutte le altre spese successive sono imputate a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute.
Le attività immateriali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali
perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito.
L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata dell’attività, che è
riesaminata con periodicità annuale; eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con
applicazione prospettica. L’ammortamento ha inizio quando l’attività immateriale è disponibile per
l’uso.
La vita utile di tutte le attività immateriali è stimata in cinque anni fatta eccezione per il software, la
cui vita utile è stimata in tre anni.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di una
attività immateriale, le attività immateriali sono eliminate dal bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore netto contabile) viene rilevata a conto
economico nell'anno della suddetta eliminazione.
b) Immobili, impianti e macchinari
i) Flotta ed altri beni di proprietà
La flotta e gli altri beni di proprietà sono iscritti nell’attivo patrimoniale solo nel caso sia probabile
che l’uso del bene genererà benefici economici futuri ed il costo dello stesso sia determinabile in
modo attendibile. Tali beni sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori direttamente
imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato; tale valore
è incrementato, in presenza di obbligazioni legali o implicite, del valore attuale del costo stimato per
lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto sono rilevati come un aumento del valore
dell’elemento a cui si riferiscono qualora il costo dell'elemento possa essere determinato
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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attendibilmente e sia probabile che i futuri benefici derivanti dal costo sostenuto affluiranno alla
società. Qualora tali costi siano effettuati allo scopo di effettuare sostituzioni, il costo della
sostituzione è capitalizzato ed il valore contabile di quelle parti che sono sostituite è eliminato
secondo quanto previsto nel seguito del presente paragrafo. Tutti gli altri costi sostenuti
successivamente sono rilevati nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
I costi sostenuti per le revisioni periodiche effettuate sui motori e sulle cellule di proprietà sono
rilevati ad incremento del valore contabile del bene a cui si riferiscono, separatamente dalle parti
fisiche. L’eventuale valore contabile netto del costo della precedente verifica è eliminato
contabilmente, indipendentemente dal fatto che il costo della revisione precedente fosse
esplicitamente menzionato nella transazione in cui l’elemento è stato acquistato o costruito. In questo
caso, il costo stimato di una analoga verifica futura è utilizzato come indicazione di quale fosse il
costo della revisione del componente esistente quando l’elemento fu acquistato o costruito.
ii) Beni in locazione
Gli immobili, impianti e macchinari acquisiti mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i
quali sono sostanzialmente trasferiti sulla società tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà, sono
iscritti al loro fair value o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing,
inclusa l’eventuale somma da pagare per l’esercizio dell’opzione di acquisto. La corrispondente
passività verso il locatore è rappresentata tra le passività finanziarie.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla
proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti ai leasing operativi sono
rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.
iii) Ammortamento
Gli “immobili, impianti e macchinari” sono esposti al netto dei relativi ammortamenti accumulati e
di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel seguito.
L'ammortamento, che ha inizio quando il bene è disponibile all’uso, è calcolato in quote costanti in
base alla residua vita utile stimata per la società e tenendo conto del valore residuo dei beni alla data
di presunta dismissione. La vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali
cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Qualora parti
significative di immobili, impianti o macchinari abbiano differenti vite utili, tali componenti sono
contabilizzate separatamente.
La vita utile degli aeromobili e dei suoi componenti è stimata in relazione della data di presunta
dismissione della flotta di proprietà che, in base alle attuali previsioni, avverrà alla fine del 2011.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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Le migliorie apportate ai beni in locazione operativa, relativi alla personalizzazione degli aeromobili
a noleggio sono ammortizzati nel periodo inferiore tra la loro vita economico-tecnica e la durata del
contratto di locazione.
I beni in locazione finanziaria sono ammortizzati in base alla loro vita utile. Nel caso in cui non
esista la ragionevole certezza che la Società ne acquisti la proprietà al termine della locazione, essi
sono ammortizzati in un periodo pari al minore fra la durata del contratto di locazione e la vita
economico tecnica del bene stesso.
Le vite utili stimate dei principali elementi di “immobili, impianti e macchinari” sono le seguenti:
Flotta
- Manutenzioni motori
8 anni
- Manutenzione cellule
15 anni
- Manutenzione carrelli
4 anni
Fabbricati
- fabbricati civili e industriali
25 anni
- costruzioni leggere
10 anni
- impianti
10 / 33 anni
Attrezzature industriali e commerciali
- attrezzature
4 anni
- mobilio
8,3 anni
- complessi elettronici
5 anni
- autovetture
4 anni
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di
immobili, impianti o macchinari, essi vengono eliminati dal bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di netto contabile) viene rilevata a
conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
c) Perdite di valore
Alla data di chiusura dell’esercizio, il valore contabile della flotta, degli altri immobili, impianti e
macchinari, delle altre attività finanziarie non correnti e delle attività immateriali è sottoposto a
verifica, allo scopo di individuare l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che indichino che
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla
determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore di carico ecceda tale valore
recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile è rappresentato dal maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il
loro valore d'uso.
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di
sconto al lordo delle imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro
rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari
ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione all'unità generatrice di
flussi finanziari (cash generating unit) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta nel conto economico fra i costi per ammortamenti e svalutazioni,
qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è
superiore al suo valore recuperabile. Le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in
primo luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al suo valore contabile.
Una perdita di valore di un’attività viene ripristinata, nei limiti delle svalutazioni precedentemente
effettuate e tenuto conto degli ammortamenti non effettuati per le precedenti svalutazioni, qualora il
suo valore recuperabile ecceda il valore contabile svalutato.
Alla data di riferimento del bilancio la Società non ha iscritto avviamento, attività immateriali a vita
utile indefinita o non disponibili per l’uso per le quali è richiesto il calcolo annuale del valore
recuperabile anche in assenza di indicatori di perdite di valore.
d) Rimanenze
Le rimanenze di materiali sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile
realizzo. Il costo di acquisto viene determinato con il metodo del costo medio ponderato, che include
gli oneri accessori di competenza.
Il valore di eventuali materiali obsoleti o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di
utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo presentato a riduzione del
valore delle rimanenze stesse.
I pezzi di ricambio di rilevante valore e le attrezzature in dotazione che possono essere utilizzati
soltanto in connessione ad un bene iscritto nella voce immobili, impianti e macchinari e che si
prevede di utilizzare per più di un esercizio sono rilevati contabilmente come immobili, impianti e
macchinari.
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e) Strumenti finanziari
Tutte le attività e passività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value, compresi i costi di
transazione direttamente attribuibili all’operazione. L’acquisto e la vendita di strumenti finanziari è
contabilizzata per data negoziazione. Successivamente, esse sono valutate secondo le differenti
modalità descritte nel seguito.
A partire dal 1° gennaio 2007 è stato applicato l’IFRS 7 “Strumenti finanziari: informazioni
integrative” ha integrato i criteri per la rilevazione, la valutazione e l’esposizione in bilancio delle
attività e passività finanziarie trattate nello IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio e
informazioni integrative” e nello IAS 39 “Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione”.
i) Partecipazioni disponibili per la vendita
La Società contabilizza a partire dall’esercizio con chiusura al 31 dicembre 2007 le partecipazioni in
conformità allo IAS 39.
Le partecipazioni classificate nella categoria degli strumenti finanziari “disponibili per la vendita”,
come definita dallo IAS 39, includono le partecipazioni in società controllate ed in altre imprese.
Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali Meridiana S.p.A. ha il potere di
determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie ed operative al fine di ottenere i
benefici derivanti dalla loro attività.
Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti di voto potenziali
effettivamente esercitabili o convertibili. Tali partecipazioni sono iscritte inizialmente al costo,
rilevato alla data di regolamento, in quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di
transazione direttamente attribuibili. Successivamente alla rilevazione iniziale, tali partecipazioni
sono valutate al fair value con imputazione degli effetti in una specifica riserva di patrimonio netto.
Al momento del realizzo o qualora siano ravvisate obiettive evidenze che l’attività abbia subito una
riduzione di valore, gli utili e perdite cumulati, precedentemente rilevati a patrimonio netto sono
rilasciati a conto economico. Le eventuali perdite di valore sono ripristinate (direttamente nel
patrimonio netto), nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate.
Qualora il fair value non risultasse attendibilmente determinabile, esse sono iscritte al costo
rettificato per perdite di valore, il cui effetto è riconosciuto a conto economico, determinato sulla
base del valore attuale dei flussi finanziari attesi e attualizzati al tasso di rendimento corrente di
mercato per un’attività finanziaria similare. Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il
valore di carico della partecipazione è rilevato in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la
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partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell’impresa
partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
ii) Crediti commerciali ed altre attività finanziarie
I crediti commerciali e le altre attività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati),
sono iscritti al costo ammortizzato, al netto di eventuali perdite di valore. Le perdite di valore sono
determinate sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, attualizzati sulla base del
tasso di interesse effettivo originale.
I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati.
iii) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari ed il denaro in cassa,
ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del
buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione.
Ai fini del rendiconto finanziario, le disponibilità liquide e mezzi equivalenti scontano eventuali
scoperti bancari rimborsabili a vista che, quindi, sono parte integrante della gestione delle
disponibilità liquide.
iv) Debiti commerciali ed altre passività finanziarie
I debiti commerciali e le altre passività finanziarie (ad esclusione degli strumenti finanziari derivati),
sono rilevate, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili, con il criterio del costo
ammortizzato, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di rimborso nel conto economico
lungo la durata della passività, in conformità al metodo del tasso di interesse effettivo.
v) Strumenti finanziari derivati
Nell’esercizio della propria attività la Società è esposta ad alcuni rischi di mercato, dei cambi
(prevalentemente Euro/USD) e dei prezzi del carburante.
Per minimizzare tali rischi vengono stipulati contratti derivati a copertura sia di specifiche
operazioni, sia di esposizioni complessive, avvalendosi degli strumenti offerti dal mercato.
In particolare, al fine di ridurre il rischio della variazione di valore delle attività, delle passività e dei
flussi di cassa attesi in valuta estera generati da operazioni future attese vengono utilizzati
principalmente contratti di “acquisto a termine”. Gli stessi strumenti sono utilizzati per ridurre il
rischio della variazione del prezzo del carburante. L’uso di tali strumenti è regolato da politiche
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito procedure scritte sull’utilizzo dei
derivati coerentemente con le strategie di risk management.
Gli strumenti derivati di copertura, coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, sono
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
a) all’inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di
copertura;
b) la copertura è altamente efficace;
c) l’efficacia può essere attendibilmente dimostrata.
Quando uno strumento finanziario è designato a copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi
di cassa delle operazioni oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei
flussi di cassa di operazioni future attese per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), gli utili e
le perdite derivanti dalle variazioni di fair value dello strumento di copertura, sono contabilizzate
direttamente a patrimonio netto per la parte efficace (l’eventuale parte inefficace è invece
contabilizzata immediatamente a conto economico nella voce utili/(perdite) su cambi).
Gli importi, rilevati a patrimonio netto sono poi riflessi nel conto economico del periodo in cui i
contratti e le transazioni previste manifestano i loro effetti a conto economico.
Qualora uno strumento sia designato a copertura dell’esposizione alle variazioni di fair value degli
strumenti oggetto di copertura (es. copertura della variabilità del fair value di finanziamenti a tasso
variabile e di crediti e debiti in valuta), esso viene rilevato al fair value con imputazione degli effetti
a conto economico; coerentemente gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le
variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come
di copertura sono rilevate a conto economico.
I contratti finanziari e non finanziari sono analizzati al fine di identificare l’esistenza di derivati
“impliciti” (“embedded”) da scorporare e valutare al fair value. Gli utili e le perdite derivanti dalle
successive variazioni del fair value sono rilevati a conto economico.
f) Patrimonio Netto
Le azioni ordinarie sono classificate nel patrimonio netto. I costi incrementativi attribuibili
direttamente all’emissione delle azioni ordinarie e dalle opzioni su azioni sono rilevati a decremento
del patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale. Il costo sostenuto per l’acquisizione di azioni
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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proprie è iscritto a diretta riduzione del patrimonio netto. Utili o perdite derivanti dalle eventuali
vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
g) Benefici per i dipendenti
I benefici a breve termine per i dipendenti, quali salari, stipendi e contributi per oneri sociali, assenze
retribuite e ferie annuali dovuti entro i 12 mesi dalla chiusura dell’esercizio e tutti gli altri benefici in
natura sono rilevati nel periodo in cui il servizio è reso dal dipendente.
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici definiti
(TFR) è determinata sulla base di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i
dipendenti hanno maturato alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il
periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da professionisti attuari
indipendenti.
In base allo IAS 19, il diritto attribuito ai dipendenti ed agli ex dipendenti di acquistare un biglietto
aereo a prezzi scontati rispetto al valore di listino rappresenta un beneficio a lungo termine, da
valutare con appropriate tecniche attuariali. Il fondo appositamente costituito viene rilasciato
periodicamente ad incremento del valore dei ricavi da vendita di biglietti ordinari.
Gli utili e le perdite attuariali derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche
delle condizioni del piano sono rilevate sempre a conto economico.
A seguito dell’approvazione della Legge 27 dicembre 2006, n.296 “Legge Finanziaria 2007” e
successivi decreti e regolamenti, le quote TFR maturate a decorrere dal 1° gennaio 2007, nel caso di
destinazione al Fondo di Tesoreria presso l’INPS, e dal 30 giugno 2007 o dalla data di adesione
antecedente, nel caso di opzione per i fondi di previdenza complementare, sono qualificabili come
premi a contribuzione definita e il trattamento contabile è quindi assimilato a quello in essere per i
versamenti contributivi di altra natura, con l’iscrizione dell’onere per l’ammontare maturato alla data
di chiusura dell’esercizio.
h) Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri sono rilevati quando, in presenza di una obbligazione
legale o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare
l'obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo
attendibile e realistico. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento
delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione
utilizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette la
valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e, se applicabile, il
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rischio specifico applicabile all’obbligazione; l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
i) Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che
saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico nel momento in cui
sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
I contributi in conto impianti sono portati a diretta riduzione del costo di acquisto del bene cui sono
riferiti.
l) Ricavi e costi
I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno alla Società dei benefici
economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al
netto di sconti, abbuoni e resi.
In particolare i ricavi per servizi di trasporto passeggeri e merci, contabilizzati al netto degli sconti,
abbuoni, premi, nonché delle imposte connesse con le prestazioni dei servizi, sono riconosciuti al
momento dell'utilizzo del servizio ("volato").
Il controvalore dei biglietti venduti che attendono di essere utilizzati (c.d. “prepagato”) è rilevato tra i
debiti commerciali e altre passività correnti dello stato patrimoniale. Nella voce “altri ricavi” del
conto economico viene riportata la quota parte del “prepagato” relativa ai biglietti che alla data di
chiusura dell’esercizio sono stimati come non più utilizzabili. Tale ultimo importo è determinato
sulla base di un’analisi storica circa il definitivo utilizzo da parte dei clienti dei biglietti venduti,
tenuto anche conto delle relative condizioni contrattuali.
I costi diversi da quelli già commentati negli altri paragrafi sono rilevati sulla base della loro
competenza temporale.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul
valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Non vi sono oneri finanziari capitalizzati nelle voci dell’attivo.
I ricavi per dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
m) Imposte
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
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L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate
direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nel patrimonio netto.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute calcolate sul
reddito imponibile dell’esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente
in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi
precedenti, in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti
dall’attivazione del consolidato fiscale nazionale al quale la Società ha aderito come consolidante
con le seguenti controllate: Geasar S.p.A., Alisarda S.r.l., Prima S.r.l.
Le imposte differite e le imposte anticipate sono stanziate secondo il metodo patrimoniale,
calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritte in
bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, ad eccezione delle differenze temporanee
rilevate in sede di rilevazione iniziale dell’avviamento, della rilevazione iniziale di attività o passività
che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile e delle differenze relative a
investimenti in società controllate per le quali è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza
temporanea non si riverserà. Le attività per imposte differite e le passività per imposte differite sono
valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà
realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali
stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte anticipate sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un
reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate. Il valore contabile delle attività
per imposte differite viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio
fiscale sia realizzabile.
Le attività e le passività fiscali, correnti e differite, sono compensate quando le imposte sono
applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale alla compensazione.
Principi di prima adozione e applicabili
“Riclassificazione delle attività finanziarie (modifiche allo IAS 39 - Strumenti finanziari:Rilevazione
e valutazione - e all’IFRS 7 – Strumenti finanziari: informazioni integrative)”: tale documento,
emesso dallo IASB a ottobre 2008 e omologato dall’Unione Europea il 15 ottobre 2008 tramite il
regolamento (CE) n. 1004/2008, consente in taluni specifici casi la riclassifica di attività finanziarie
fuori dalla categoria del fair value rilevato a Conto economico; le predette attività finanziarie
dovranno essere riclassificate al relativo fair value alla data in cui viene applicata tale facoltà. È
stabilito, inoltre, che: > un’attività finanziaria che rientra nella definizione di finanziamenti e crediti
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 67
può essere classificata fuori dalla categoria fair value a Conto economico se l’entità ha intenzione e
la capacità di possedere l’attività fino a scadenza o per il periodo previsto; > un’attività finanziaria
classificata come disponibile per la vendita, ma che soddisfa la definizione di finanziamenti e crediti
può essere riclassificata dalla categoria available for sale alla categoria finanziamenti e crediti, a
condizione che l’entità abbia la capacità di possedere l’attività fino a scadenza o per il periodo
previsto.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato alcun impatto per Meridiana, non avendo
operato nessuna delle riclassifiche in esso consentite.
.
Principi non ancora applicabili
L’Unione Europea nel corso dell’esercizio 2008 ha omologato i seguenti nuovi princípi o
interpretazioni non ancora applicabili al 31 dicembre 2008:
> “Amendment to IFRS 2 Share-based Payment: Vesting Conditions and Cancellations”: tale
documento, emesso dallo IASB a gennaio 2008, definisce il trattamento contabile da applicare alle
c.d. non vesting conditions, a cui un pagamento basato su azioni può essere sottoposto. Inoltre, con
riferimento alla cancellazione di un piano di stock option, la nuova versione del principio estende il
trattamento contabile attualmente previsto dall’IFRS 2 nei casi di cancellazione dei piani da parte
della società anche ai casi in cui la cancellazione o il regolamento di un piano durante il vesting
period non dipenda da una scelta della società. Le sopraccitate modifiche dovranno essere applicate
ai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2009.
Meridiana non prevede impatti derivanti dall’applicazione futura delle nuove disposizioni.
> “Amendments to IAS 23 Borrowing Costs”: annulla e sostituisce il precedente principio contabile
emanato dallo IASB nel 1993, che consente la rilevazione a conto economico degli oneri finanziari
sostenuti nel corso dell’esercizio. La nuova versione dello IAS 23, emesso dallo IASB a marzo 2007,
richiede esclusivamente la capitalizzazione degli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisto,
costruzione o produzione di un'attività come parte del costo della stessa. Il principio dovrà essere
applicato ai bilanci degli esercizi che avranno inizio dal 1° gennaio 2009.
Meridiana sta valutando gli impatti derivanti dall’applicazione del presente principio.
> “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: A Revised Presentation”, emesso a
settembre 2007: introduce una nuova modalità di presentazione del bilancio con particolare impatto
sulla presentazione dei dati economici del periodo tramite il c.d. Comprehensive Income che dà
evidenza separata dei risultati di conto economico e dei risultati economici rilevati a patrimonio netto
(Other Comprehensive Income). Il principio dovrà essere applicato ai bilanci degli esercizi che
avranno inizio dal 1° gennaio 2009.
Meridiana sta valutando gli impatti derivanti dall’applicazione di tale nuovo principio.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 68
> “IFRIC 13 - Customer Loyalty Programmes”, emesso a giugno 2007: regola il trattamento
contabile dell'obbligazione connessa ai diritti a premi riconosciuti ai clienti nell’ambito dei
programmi di fidelizzazione della clientela. Sarà applicabile a partire dagli esercizi successivi al 31
dicembre 2008.
Meridiana non prevede impatti significativi dall’applicazione futura delle nuove disposizioni.
> “IFRIC 14 - The Limit on a Defined Benefit Asset, Minimum Funding Requirements and Their
Interaction”, emesso a luglio 2007: fornisce indicazioni inerenti all’applicazione delle regole
disposte dallo IAS 19 in merito all’"asset celing". Definisce inoltre, gli effetti sulle passività e/o sulle
attività a servizio di un piano a benefíci definiti o per altri benefíci a lungo termine di un c.d.
minimum funding requirement (previsione contrattuale o di legge riguardante il livello minimo delle
attività a servizio del piano). Sarà applicabile a partire dagli esercizi successivi al 31 dicembre 2008.
Meridiana non prevede impatti derivanti dall'applicazione di tale interpretazione.
Si ricorda inoltre, che nel corso del 2007, sono stati omologati i seguenti princípi o interpretazioni
applicabili dall’esercizio 2009:
> “IFRIC 11 - Operazioni con azioni proprie e del gruppo”: tale interpretazione, omologata con
regolamento (CE) n. 611/2007, stabilisce che per gli:
- accordi di pagamento tramite i quali una controllante assegna diritti su strumenti rappresentativi del
proprio capitale a dipendenti della società controllata, quest’ultima deve misurare i servizi ricevuti
dai propri dipendenti come share based payment;
- accordi di pagamento tramite i quali una controllata assegna ai propri dipendenti diritti su strumenti
rappresentativi del capitale della sua controllante, la società controllata deve contabilizzare
l’operazione con i suoi dipendenti come regolata per cassa, indipendentemente dalle modalità di
reperimento delle azioni per soddisfare gli obblighi di pagamento.
Meridiana sta valutando gli impatti derivanti dall‘applicazione di tale interpretazione.
Nel corso dell’esercizio 2008, inoltre, l’International Accounting Standard Board (IASB) e
l’International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) hanno pubblicato nuovi
princípi e interpretazioni che, al 31 dicembre 2008, non risultano ancora omologati dalla Unione
Europea. Di seguito se ne riportano i principali:
> “Amendments to IAS 32 and IAS 1 Puttable Financial Instruments and Obligations Arising on
Liquidation”, emesso a febbraio 2008. Le predette modifiche introducono un’eccezione alla
definizione di strumento rappresentativo di capitale, disponendo la classificazione in tale categoria
anche per gli strumenti c.d. puttable per quelli che prevedono degli obblighi in caso di liquidazione
della società, qualora presentino determinate caratteristiche. Le modifiche saranno applicabili, previa
omologazione, a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2009.
> “Amendments to IAS 27 Consolidated and Separate Financial Statements”, emesso a gennaio
2008: il nuovo standard stabilisce che gli effetti contabili delle variazioni dell’interessenza azionaria
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 69
detenuta nella società controllata che non determinano la perdita del controllo devono essere rilevate
nel patrimonio netto. In caso di cessione di quote di controllo, l’eventuale interessenza residua deve
essere rimisurata al relativo fair value alla data in cui il controllo è ceduto.
Le modifiche saranno applicabili prospetticamente, previa omologazione, a partire dal 1°gennaio
2010.
> “Amendments to IFRS 1 and IAS 27 Cost of an investment in a subsidiary, jointly controlled entity
or associate”, emesso a maggio 2008: stabilisce che nel bilancio separato, in fase di prima adozione
degli IFRS/IAS, il costo delle partecipazioni in società controllate, collegate e controllate
congiuntamente può essere misurato al costo determinato in base alle disposizioni dello IAS 27 o al
c.d. deemed cost, rappresentato alternativamente dal fair value dell’investimento alla data di
transizione o dal valore contabile determinato in base ai princípi contabili precedentemente applicati.
Inoltre, le modifiche apportate al sopra citato IAS 27 stabiliscono che i dividendi ricevuti da una
società controllata, collegata o a controllo congiunto devono essere rilevati nel conto economico del
bilancio separato, eliminando la condizione posta dalla precedente versione dello standard
internazionale, che prevedeva la rilevazione a Conto economico solo nel caso di distribuzione di utili
successivi all’acquisizione (cost method).
> “Revised IFRS 3 Business Combinations”, emesso a gennaio 2008: sono apportate modifiche
significative al c.d. acquisition method per la rilevazione contabile delle operazioni di aggregazione
aziendale. Tra queste:
- l’obbligo di rilevazione a conto economico delle variazioni di corrispettivo riconosciute
successivamente dall’acquirente, nonché dei costi di transazione dell’operazione di aggregazione;
- la possibilità di rilevare, successivamente all’acquisizione del controllo, ulteriori interessenze nella
società controllata, al fair value o al corrispondente valore contabile delle attività e passività
acquisite. Le modifiche saranno applicabili prospetticamente, previa omologazione, a partire dal 1°
gennaio 2010.
> “IFRIC 15 – Agreements for the construction of real estate”, emesso a luglio 2008. Tale
interpretazione chiarisce come devono essere rilevati i ricavi e i costi derivanti dalla sottoscrizione di
un contratto di costruzione di un immobile, chiarendo quando applicare le disposizioni previste dallo
IAS 11 Lavori su ordinazione e dallo IAS 18 Ricavi. Regola, altresì, il trattamento contabile da
applicare ai ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi aggiuntivi per l’immobile in costruzione.
L’interpretazione sarà applicabile, previa omologazione, negli esercizi che hanno inizio al 1° gennaio
2009.
> “IFRIC 16 – Hedges of a net investment in a foreign operation”, emesso a luglio 2008.
L’interpretazione si applica alle società che intendono coprire il rischio di cambio derivante da un
proprio “investimento netto in una gestione estera”. Le principali disposizioni della sopra citata
interpretazione sono di seguito riportate:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 70
- può essere oggetto di copertura solo la differenza cambio tra la valuta funzionale (e non di
presentazione) della gestione estera e quella della sua controllante (quest’ultima intesa a qualsiasi
livello – ultimo o intermedio);
- nel bilancio consolidato il rischio può essere designato come coperto una volta sola, anche se più di
una società del Gruppo ha coperto la propria esposizione verso il rischio valuta di una stessa gestione
estera;
- lo strumento di copertura può essere detenuto da qualsiasi società del Gruppo (esclusa quella
coperta);
- in caso di dismissione della gestione estera, nel bilancio consolidato, l'importo riclassificato a conto
economico dalla riserva di traduzione è pari all’ammontare di utili/perdite sullo strumento di
copertura valutato come efficace.
L’interpretazione sarà applicabile negli esercizi che hanno inizio al 1° ottobre 2008 o
successivamente.
> “IFRIC 17 – Distributions of non-cash assets to owner”, emesso a novembre 2008.
L’interpretazione chiarisce le modalità dei dividendi erogati in beni, diversi dal denaro, ai possessori
di capitale. In particolare:
- i dividendi devono essere rilevati quando deliberati;
- la società deve valutare i dividendi al fair value dell’attività netta da erogare;
- la società deve registrare la differenza tra valore di libro e fair value a conto economico.
L’interpretazione sarà applicabile, previa omologazione, negli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio
2009 o successivamente.
> “Amendment to IAS 39 “Financial Instruments: Recognition and Measurement: Eligible Hedged
Items”. Con tale integrazione al vigente IAS 39, lo IASB ha inteso chiarire le condizioni per cui,
taluni strumenti finanziari/non finanziari possono essere considerati come elementi coperti (“hedged
item”) in una relazione di copertura. Precisa, in proposito, che una società possa coprire anche solo
una tipologia di variazione nel cash flow o nel fair value di un elemento coperto (ossia che il prezzo
di una commodity oggetto di copertura subisca incrementi oltre un prezzo prefissato), c.d one-sided
risk. A tal proposito, lo IASB chiarisce, inoltre, che un’opzione acquistata designata come di
copertura in una one-sided risk hedge relationship, è perfettamente efficace solo se il rischio coperto
è rappresentato esclusivamente dalla variazione dell'intrinsic value dello strumento di copertura e
non anche del suo time value.
Il principio sarà applicabile, previa omologazione, dagli esercizi che hanno inizio al 1° luglio 2009 o
successivamente.
Si ricorda infine che nel corso del 2009 è stato omologato l’IFRIC 12 – “Service Concession
Arrangements”. Tale documento, pubblicato nel corso del precedente esercizio, definisce il
trattamento contabile per il concessionario delle obbligazioni e dei diritti connessi agli accordi di
concessione di servizi pubblici. L’interpretazione è applicabile a partire dal 1° gennaio 2008.
Meridiana non prevede impatti dall’applicazione della presente interpretazione.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 71
Attività di direzione e coordinamento (Artt. 2497 e ss. Cod. Civ.)
Come indicato nella relazione degli Amministratori, la Società è soggetta ad attività di direzione e
coordinamento esercitate dall’azionista Interprogramme SA con sede in Lussemburgo, Avenue de la
Faiencerie 121.
Nel corso dell’esercizio nessun rapporto economico-finanziario è intercorso tra la Meridiana S.p.A. e
l’Interprogramme S.A., ne sono stati intrattenuti rapporti economici o patrimoniali con le controllate
dalla stessa, Airfin Spa in liquidazione e International Aero Investments N.V.
Di seguito si riportano gli schemi di Conto Economico e Stato Patrimoniale dell’ultimo bilancio
disponibile di Interprogramme S.A. al 30 giugno 2007:
Conto Economico Interprogramme S.A.
Esercizio
2007
Esercizio
2006
Variazione
€
Totale ricavi netti
-
-
-
Servizi
Altri costi operativi
Variazione delle rimanenze
(87.043)
(150.226)
-
(212.339)
(132)
-
125.296
(150.094)
-
Risultato Operativo
(237.269)
(212.471)
(24.798)
2.920
(19.169)
-
16.067
(6.383)
(77.169)
(13.147)
(12.786)
77.169
(253.518)
(279.956)
26.438
-
-
-
(253.518)
(279.956)
26.438
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Rettifiche di valore di attività finanziarie
Risultato prima delle imposte
Imposte dell'esercizio
Risultato dell'esercizio
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 72
Stato Patrimoniale Interprogramme S.A.
30.06
2007
30.06
2007
Variazione
€
Immobilizzazioni finanziarie
41.483.070
41.483.070
-
Attività non correnti
41.483.070
41.483.070
-
Crediti e altre attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
129.187
1.130
100.369
1.165
28.818
(35)
Attività correnti
130.317
101.534
28.783
41.613.387
41.584.604
28.783
Capitale sociale
Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
Risultato dell'esercizio
5.949.445
(88.536.726)
(253.518)
5.949.445
(88.256.770)
(279.956)
(279.956)
26.438
Patrimonio netto
(82.840.799)
(82.587.281)
(253.518)
Fondo rischi ed oneri non correnti
Altre passività non correnti
119.725
124.161.662
98.663
123.903.221
21.062
258.441
Passività non correnti
124.281.387
124.001.884
279.503
Debiti e altre passività correnti
172.799
170.001
2.798
Passività correnti
172.799
170.001
2.798
124.454.186
124.171.885
282.301
41.613.387
41.584.604
28.783
TOTALE ATTIVITA'
Totale Passività correnti e non correnti
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 73
NOTE
1. Ricavi ed informativa di settore
Sulla base di quanto richiesto dallo IAS14, la Società ha ritenuto di non dovere presentare alcuna
informativa di settore poiché non sono stati identificati settori di attività o settori geografici che
superino i parametri richiesti dai paragrafi 35-38 del richiamato principio IAS14.
I ricavi possono essere analizzati come segue:
€
Proventi trasporto passeggeri
Proventi infragruppo
Manutenzione aeromobili di terzi
Proventi ancillary
Proventi accessori del traffico
Vendite materiali
Proventi trasporto merci
Assistenza tecnica
Proventi merci
Noli materiali
Proventi voli charter
Totale
Esercizio
2008
360.243.397
10.096.178
8.374.920
6.417.580
1.803.994
1.418.550
870.321
405.602
287.725
275.049
141.000
390.334.316
Esercizio
2007
362.136.660
2.452.499
6.236.366
6.021.163
2.472.735
701.712
1.236.890
433.975
374.497
122.202
4.806.440
386.995.139
Variazione
(1.893.263)
7.643.679
2.138.554
396.417
(668.741)
716.838
(366.569)
(28.373)
(86.772)
152.847
(4.665.440)
3.339.177
I ricavi per vendite e prestazioni sono cresciuti rispetto all’anno precedente (+3 .339 k€).
Tale risultato è stato raggiunto mediante la combinazione di alcuni importanti fenomeni:
•
contrazione dei proventi da trasporto passeggeri e accessori per 2.562 k€ in relazione ad una
riduzione dell’attività pari a circa il 9,1% quasi completamente compensata dall’aumento
delle tariffe medie dei biglietti (+9,5%);
•
riduzione dei proventi charter, per circa 4.665 k€, riconducibile alla vendita di pacchetti
charter alla controllata Wokita S.r.l. per circa 6.618 k€ e pertanto classificati all’interno della
voce proventi infragruppo, nell’esercizio 2007 tali proventi erano sono stati prevalentemente
realizzati verso terzi;
•
incremento dei proventi per manutenzioni ad aeromobili di terzi per circa 2.138 k€ legato
alle attività di “phase in” di 5 aeromobili consegnati nel corso del 2008 alle compagnie aeree
africane Air Burkina, Air Uganda e CAM (Compagnie Aerienne Du Mali);
•
incremento dei proventi infragruppo, che includono i proventi relativi alle attività di code
sharing, ai servizi
di manutenzione, ai noli attivi, all’assistenza e alle attività di web
marketing verso Eurofly; i proventi relativi e alla vendita di voli charter e alle royalties su
hotel della controllata Wokita; nonché i proventi relativi e alle royalties sui prodotti della
controllata SameItaly. Tale incremento è riconducibile per 6.133 k€ all’aumento delle
vendite di voli charter alla controllata Wokita;
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 74
•
Aumento delle vendite di materiali aeronautici per 717 k€ in relazione alle vendite di
materiali di ricambio alle compagnie aeree africane Air Burkina, Air Uganda e CAM
(Compagnie Aerienne Du Mali);
•
riduzione dei proventi Cargo per circa 367 k€.
I proventi ancillary sono prevalentemente costituiti da sovrapprezzi per bagagli in eccesso, proventi
dai numeri a pagamento del call-center e royalties da hotel, assicurazioni e noleggi auto.
Si precisa inoltre che i proventi accessori del traffico sono prevalentemente costituiti da provvigioni,
penalità e diritti su emissione prepagati.
2. Altri ricavi
€
Proventi prepagato
Contributi in conto esercizio
Altri proventi infragruppo
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
Sopravvenienze attive
Recupero costi di revisione
Proventi AKFED
Plusvalenze da alienazioni
Contributi diversi
Altri
Totale
Esercizio
2008
13.441.656
10.286.110
4.750.360
1.345.733
1.279.985
1.182.464
1.131.749
518.051
2.474.918
36.411.026
Esercizio
2007
17.056.526
9.686.700
3.669.107
1.316.997
4.772.991
2.395.685
2.790.155
11.565
39.068
2.133.658
43.872.452
Variazione
(3.614.870)
599.410
1.081.253
28.736
(3.493.006)
(1.213.221)
(1.658.406)
506.486
(39.068)
341.260
(7.461.426)
I “proventi prepagato” si riferiscono all’attribuzione al conto economico dell’esercizio della parte del
debito verso gli acquirenti di biglietti non ancora utilizzati (volati al 31 dicembre 2008) e ritenuti non
più utilizzabili dai clienti. La riduzione della voce è attribuibile alla progressiva contrazione dei
debiti per biglietti pregati avvenuta a partire dall’esercizio 2006 e continuata per tutto l’esercizio
2008 anche a causa del calo dell’attività verificatosi nel 2008.
Fra i contributi in conto esercizio viene accolto quanto erogato dagli enti con i quali sono in essere
gli accordi che riguardano i collegamenti soggetti ad oneri di pubblico servizio, sulle tratte
Palermo/Catania con Pantelleria e Lampedusa, sulle tratte Olbia/Cagliari con Bologna, Firenze,
Napoli, Palermo, Torino e Verona. Nel corso del 2008, sono proseguiti gli accordi per la continuità
territoriale periferica della regione Sardegna e della regione Sicilia, i contributi in conto esercizio
sono cresciuti a 10.286 k€ contro i 9.687 k€ del 2007, tale incremento è riferibile prevalentemente
all’umento dei corrispettivi sulle tratte della Sicilia.
I proventi infragruppo si riferiscono ad attività promozionali, commerciali e di staff svolte per conto
della controllata Geasar, nonché ad attività di gestione del personale per la controllata Eurofly.
L’incremento di questa voce è attribuibile alla progressiva integrazione delle attività di Eurofly
all’interno del gruppo Meridiana.
La riduzione delle sopravvenienze attive è in gran parte spiegata dal rimborso per il deposito
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 75
infruttifero “Sarion”, pari a 1.932 k€ avvenuto nel corso dell’esercizio 2007
La voce recupero costi di revisione accoglie quanto riaddebitato ai lessors per la parte di loro
competenza in relazione alle manutenzioni effettuate sugli aeromobili.
La voce proventi AKFED accoglie il valore dei ricavi ottenuti a seguito dello sviluppo degli accordi
intrapresi con il Fondo AKFED (Aga Khan Fund for Economic Development) aventi ad oggetto
attività di consulenza, formazione e servizi tecnici svolti dalla Meridiana in occasione dello sviluppo
delle attività di trasporto aereo in Burkina Faso, Mali ed Uganda. Con riferimento al ruolo di
advisory si precisa che la Società ha costituito nel 2006 un apposito gruppo di lavoro la cui attività di
consulenza si è ridotta nell’esercizio 2008 in relazione al raggiungimento della fase conclusiva dei
progetti di sviluppo delle suddette compagnie aeree africane.
La voce plusvalenze da alienazione si riferisce alle plusvalenze realizzate sulla cessione di materiale
di rotazione alle compagnie aeree africane Air Burkina, Air Uganda e CAM (Compagnie Aerienne
Du Mali).
La voce altri include proventi da addestramento per 910 k€ e risarcimenti assicurativi per 503 k€.
3. Costi per materie prime e materiali di consumo utilizzati e Rimanenze
€
Carburante aeromobili
Materiali di consumo
Materiale per catering e pasti
Trasporti su acquisti
Altri acquisti
Totale
Esercizio
2008
123.265.829
7.692.042
1.365.867
641.434
2.156.193
135.121.365
Esercizio
2007
95.475.476
6.722.167
1.082.252
626.179
2.090.680
105.996.754
Variazione
27.790.353
969.875
283.615
15.255
65.513
29.124.611
Rispetto all’anno precedente, come evidenziato nella precedente tabella, nel corso del 2008 si è
registrato un considerevole aumento dei costi del carburante.
L’incremento del costo del carburante è stato in minima parte mitigato dall’andamento favorevole
del tasso di cambio €/$. Nel 2008 sono state effettuate delle operazioni finanziarie di copertura sul
costo del carburante, i cui effetti sono indicati nelle note successive.
La voce “carburante aeromobili” include 1.555 k€ di perdite realizzate su strumenti derivati designati
a copertura del rischio di cambio sul prezzo del jet fuel e chiusi nel corso del 2008. Ulteriori dettagli
in merito agli strumenti di copertura sono riportati nel paragrafo relativo gestione dei rischi di
mercato.
Il dettaglio delle rimanenze in giacenza al 31 dicembre 2008, al netto del fondo svalutazione
magazzino, è il seguente:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 76
€
Materiale di consumo aeronautico
Merci in viaggio
Stampanti e diversi
Catering
Biglietti del traffico
Carta e cancelleria
Materiale promo pubblicitario
Totale
Fondo svalutazione magazzino
Totale
31.12
2008
9.353.403
213.326
121.108
100.166
38.755
21.000
316
9.848.074
(2.001.056)
7.847.018
31.12
2007
8.951.259
324.088
104.772
99.012
39.670
19.267
315
9.538.383
(2.001.056)
7.537.327
Variazione
402.144
(110.762)
16.336
1.154
(915)
1.733
1
309.691
309.691
Come evidenziato nella tabella, il saldo delle rimanenze dell’esercizio 2008, al lordo del fondo
svalutazione, è aumentato rispetto al precedente esercizio per effetto degli approvvigionamenti di
materiale di consumo aeronautico. Inoltre a inizio 2008 307 k€ di rimanenze per merci in viaggio
sono state riclassificate patrimonialmente all’interno della voce flotta come materiale di rotazione.
Le svalutazioni, il cui importo complessivo alla data del 31 dicembre 2008 ammonta a Euro
2.001.056, sono state effettuate per tenere conto dell’obsolescenza fisica e tecnologica di alcuni
materiali presenti nelle giacenze di fine esercizio; il fondo è invariato rispetto al 2007 in quanto
ritenuto congruo dalla società in relazione alle rimanenze rilevate al 31 dicembre 2008.
4. Servizi
€
Handling e tasse legate all'attività
Noli aeromobili e materiali
Manutenzioni
Commissioni
Servizi da Controllate
Distribuzione commerciale
Legali e consulenze
Pernottamenti personale navigante
Trasporti
Varie del personale
Assicurazioni
Pubblicità
Affitti e locazioni da Controllate
Utenze
Addestramento e formazione
Compensi amministratori e contratti a progetto
Lunch box personale navigante
Assistenza tecnica
Servizio mensa
Soggiorni
Noleggio automezzi e complessi elettronici
Spese di pulizia locali e aeromobili
Affitti e locazioni
Costi progetto AKFED
Altri
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Esercizio
2008
73.927.273
29.136.299
22.875.473
14.713.555
11.726.353
11.381.767
3.424.659
3.083.515
1.958.017
1.839.291
1.576.308
1.343.743
1.379.629
1.343.503
1.272.261
1.377.588
1.141.869
1.099.962
823.756
783.661
689.831
648.383
628.485
468.108
1.655.733
190.299.022
Esercizio
2007
76.877.619
25.035.988
27.213.655
14.003.151
8.222.906
13.142.696
2.549.298
4.235.242
1.944.619
1.799.358
2.024.110
3.395.515
1.242.209
1.249.649
1.232.421
1.159.951
1.121.387
1.051.539
904.033
1.047.693
830.773
630.424
951.342
1.491.041
1.312.733
194.669.352
Variazione
(2.950.346)
4.100.311
(4.338.182)
710.404
3.503.447
(1.760.929)
875.361
(1.151.727)
13.398
39.933
(447.802)
(2.051.772)
137.420
93.854
39.840
217.637
20.482
48.423
(80.277)
(264.032)
(140.942)
17.959
(322.857)
(1.022.933)
343.000
(4.370.330)
pag. 77
La spesa per l’acquisto di servizi è diminuita nel 2008 rispetto all’anno precedente anche come
conseguenza della minore attività svolta.
Le voci principali sono riferibili conseguentemente ai costi variabili quali tasse, handling,
manutenzioni aeromobili, noli di materiali aeronautici, costi di distribuzione commerciale,
commissioni corrisposte ad agenzie di viaggio, programmi di affiliazione, e motori di ricerca e
servizi da controllate.
I costi di handling nel corso del 2008 sono diminuiti per 2.950 k€ in relazione al calo dell’attività.
La contrazione registrata nel costo delle manutenzioni rispetto al 2007 è riferibile all’incidenza degli
sbarchi di motori avvenuti specialmente nel 2007.
Il costo per il noleggio di aeromobili è aumentato di 4.100 k€ rispetto al 2007 per effetto di un
maggiore ricorso al Wet Lease operato per conto di Meridiana dalle compagnie Avanti Air (+3.284
k€) e Alitalia.
Il costo relativo ai pernottamenti del personale navigante è diminuito per 1.151 k€ grazie alla
maggiore efficienza nella gestione degli equipaggi di Firenze e alla realizzazione della base di
Cagliari.
La diminuzione della voce “pubblicità” è spiegata per 1.931 k€ dai minori spazi pubblicitari
acquistati nel corso del 2008 sulla stampa nazionale.
Il costo delle assicurazioni è diminuito grazie alla rinegoziazione dei premi avvenuta nel corso del
2008 congiuntamente alla partecipata Eurofly.
All’interno della voce “Altri”, gli importi di maggior rilievo sono:
•
Spese elaborazioni dati Euro 486.387;
•
Rimborsi Km. personale Euro 251.070;
•
Spese di rappresentanza Euro 145.088.
Si riepilogano nella tabella che segue i costi sostenuti per i servizi che le controllate hanno reso a
condizioni di mercato sulla base di specifici accordi stipulati:
€
Handling e altri costi legati all'attività
Commissioni
Affitti e locazioni
Noli AA/MM e motori
Servizi mensa
Contributo su vendite mercati esteri
Servizi personale navigante
Servizi a passeggeri
Servizi progetto AKFED
Provvigioni su vendite ancillary
Altri
Totale
Eurofly
S.p.a
52.920
1.498.544
141.974
72.562
1.766.000
GEASAR
S.p.a.
4.999.472
165.650
224.714
56.695
111.178
166.391
5.724.100
Wokita Alisarda Sameitaly
S.r.l.
S.r.l.
S.r.l.
114.119
- 4.120.930
- 1.038.495
102.877
9.792
216.996 1.038.495 4.130.722
Cortesa Eccelsa
S.r.l.
S.r.l.
116.420
97.456
5.743 10.050
219.619 10.050
Esercizio
2008
4.999.472
4.453.619
1.379.629
1.498.544
97.456
102.877
56.695
111.178
151.766
254.746
13.105.982
Eurofly GEASAR Wokita Alisarda
S.p.a
S.p.a.
S.r.l.
S.r.l.
- 5.111.346
- 134.562 54.174
- 223.652
- 1.018.557
752.496
- 240.000
49.560
17.700
- 188.826
94.953 124.777 39.096
847.449 5.850.423 333.270 1.018.557
Sameitaly Cortesa Esercizio
S.r.l.
S.r.l.
2007
5.111.346
1.392.911
1.581.647
- 91.905
1.334.114
752.496
19.539
19.539
240.000
49.560
17.700
286
189.112
2.680
261.506
9.557.020
1.392.911 114.410
L’incremento delle commissioni da SameItaly è spiegato dal fatto che detta società è stata costituita
in data 20 settembre 2007 e pertanto la sua operatività nel corso del 2007 si è limitata a soli tre mesi.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 78
Variazione
(111.874)
2.871.972
45.515
746.048
77.917
(137.123)
7.135
(17.700)
(77.934)
151.766
(6.760)
3.548.962
Di seguito si riporta il valore dei pagamenti minimi futuri espressi in euro al tasso di cambio al 31
dicembre 2008 dovuti per leasing operativi non annullabili:
€
Pagamenti minimi futuri dovuti per leasing operativi
Pagamenti minimi futuri dovuti per “wet leasing” operativi
Totale
Tra uno e
Oltre cinque
cinque anni
anni
9.491.070
24.653.301
1.137.098
10.742.173
20.233.243
24.653.301
1.137.098
Entro l’anno
Totale
35.281.469
10.742.173
46.023.642
5. Personale
€
Salari e stipendi
Oneri sociali
Accantonamento al TFR da valutazione attuariale
Accantonamento ad altri fondi a contributi definiti
Effetto curtailment TFR
Costi (proventi) benefit biglietti agevolati
Totale
Esercizio
2008
72.244.136
19.678.611
1.043.038
4.265.472
136.643
97.367.900
Esercizio
2007
73.266.712
19.690.749
860.991
3.476.722
(2.826.375)
(64.392)
94.404.407
Variazione
(1.022.576)
(12.138)
182.047
788.750
2.826.375
201.035
2.963.493
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito,
passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute, accantonamenti di legge e
contratti collettivi. Nel corso del 2008 i costi del personale sono aumentati rispetto al 2007 che aveva
beneficiato dell’effetto curtailment dovuto alla riforma previdenziale e del TFR .
Nel corso del 2007 è entrata in vigore la riforma del sistema previdenziale e del TFR, pertanto oltre
al costo dell’esercizio relativo al TFR si è data evidenza di quanto accantonato agli altri fondi
previdenziali (fondo di tesoreria, fondi chiusi e fondi aperti) sulla base delle scelte operate dei singoli
dipendenti.
Ricordiamo che l’esercizio 2007 beneficiava dell’effetto positivo del curtailment dovuto a detta
riforma del sistema previdenziale e del TFR.
TFR e altri fondi a benefici definiti
€
Trattamento di fine rapporto
Biglietti agevolati
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
31.12
2008
12.409.794
1.460.781
13.870.575
31.12
2007
13.223.028
1.324.138
14.547.166
Variazione
(813.234)
136.643
(676.591)
pag. 79
Il Fondo Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai
dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro.
In base ad un regolamento interno la Società concede, inoltre, ai pensionati, ex dipendenti con
almeno dieci anni di servizio, che abbiano acquisito il diritto al pensionamento mentre erano alle
dipendenze della Società, e ai rispettivi coniugi delle facilitazioni per voli aerei su tutte le rotte
effettuate dalla Società.
Tali passività rientrano nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto sono determinate applicando
la metodologia attuariale.
La movimentazione del TFR è così analizzabile:
Descrizione
Passività netta al 1 gennaio
Curtailment
2008
13.223.028
-
2007
18.444.682
(2.826.375)
Costo corrente dell’esercizio
Interessi passivi (attivi) netti
(Utili) perdite attuariali
Costo dell’esercizio
(Prestazioni pagate)
Passività netta al 31 dicembre
623.466
419.572
1.043.038
(1.856.272)
12.409.794
140.969
593.023
126.999
860.991
(3.256.270)
13.223.028
La passività netta al 31 dicembre 2007 era stata rettificata, come previsto dallo IAS 19, a seguito
dell’effetto della riforma previdenziale italiana. L’effetto curtailment rappresenta la variazione della
passività dovuta al cambiamento normativo, che prevede il trasferimento ad entità esterne delle quote
future di TFR.
L’aumento del costo dell’esercizio nel 2008 è attribuibile alle dinamiche attuariali, di seguito viene
riportata una sintesi delle ulteriori ipotesi utilizzate nella determinazione del piano:
Descrizione
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
Tasso annuo di inflazione
2008
4,51%
2,13%
2007
4,89%
2,00%
Ai fini del calcolo del valore attuale dei benefit per biglietti gratuiti per il periodo fino alla data di
pensionamento è stata utilizzata la medesima curva dei tassi impiegata per le ipotesi attuariali del
fondo TFR, mentre per il periodo successivo alla data di pensionamento è stato usato un tasso “flat”
pari al 4,00%.
La movimentazione del fondo per biglietti agevolati è così analizzabile:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 80
Descrizione
Passività netta al 1 gennaio
Costo corrente dell’esercizio
Interessi passivi (attivi) netti
(Utili) perdite attuariali
(Prestazioni pagate)
Passività netta al 31 dicembre
2008
1.324.138
37.635
52.966
123.403
(77.361)
1.460.781
2007
1.388.530
35.353
50.504
(80.404)
(69.845)
1.324.138
Dati sull’occupazione
L'organico aziendale, ripartito per categoria, risulta essere il seguente:
Full Time Equivalent
Dirigenti
Impiegati e personale all'estero
Operai
Personale navigante
Totale
Esercizio
2008
13,5
535,4
177,5
605,7
1.332,1
Esercizio
Variazione Variazione %
2007
13,0
0,5
3,8%
560,2
(24,8)
-4,4%
177,9
(0,5)
-0,3%
625,0
(19,3)
-3,1%
1.376,1
(44,1)
-3,2%
6. Ammortamenti e Svalutazioni
€
Amm.to Diritti di utilizzazione opere dell'ingegno
Amm.to Aeromobili
Amm.to Manutenzioni
Amm.to Materiale di rotazione
Amm.to Impianti su aeromobili di terzi
Amm.to Fabbricati e lavori su immobili di terzi
Amm.to Impianti e macchinari
Amm.to Attrezzature industriali
Amm.to Altri beni materiali
Totale ammortamenti
Svalutazione Aeromobili
Acc.to al Fondo svalutazione crediti
Totale svalutazioni
Totale ammortamenti e svalutazioni
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Esercizio
2008
724.402
3.625.967
1.848.354
919.731
442.806
327.802
38.359
226.399
569.156
8.722.976
1.329.270
1.700.000
3.029.270
11.752.246
Esercizio
2007
577.895
5.031.941
2.247.038
1.326.185
309.706
483.566
43.097
198.603
473.953
10.691.984
9.480.572
9.480.572
20.172.556
Variazione
146.507
(1.405.974)
(398.684)
(406.454)
133.100
(155.764)
(4.738)
27.796
95.203
(1.969.008)
(8.151.302)
1.700.000
(6.451.302)
(8.420.310)
pag. 81
Gli ammortamenti hanno subito una riduzione nel corso del 2008 rispetto all’esercizio precedente
principalmente per effetto della svalutazione della flotta di proprietà operata nel 2007 per 9.481 k€ .
Tale svalutazione ha determinato la revisione del piano di ammortamento con la conseguente
riduzione delle quote di ammortamento annue a fronte di una riduzione del valore netto contabile a
parità di vita utile del bene (per maggiori dettagli si rinvia alla informativa fornita in nota 12).
La svalutazione operata sugli aeromobili di proprietà nel corso dell’esercizio 2008 ammonta a circa
1.321 k€; per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 12 sulla Flotta.
Nel corso del 2008, dopo aver valutato la congruità del fondo svalutazione crediti alla data di
chiusura dell’esercizio, la Società ha deciso di provvedere ad un ulteriore accantonamento al fondo
per 1.700 k€.
7. Altri costi operativi
Esercizio
€
Acc.to fondo rischi per vertenze legali
Acc.to fondo oneri di ripristino su beni di terzi
Sopravvenienze passive
Quote associative
Erogazioni liberali
Imposta comunale sugli immobili
Multe e ammende
Altri
Totale
2008
3.921.169
1.981.416
900.449
217.586
45.000
36.638
35.465
862.607
8.000.330
Esercizio
Variazione
2007
49.261
1.578.684
661.254
112.246
30.500
37.090
35.532
699.740
3.204.307
3.871.908
402.732
239.195
105.340
14.500
(452)
(67)
162.867
4.796.023
La Società ha provveduto a valutare, sulla base anche del parere dei suoi legali, le passività derivanti
da rischi provenienti da contenziosi in essere e/o da altri rischi specifici; sulla base dei risultati di
questa valutazione si è ritenuto opportuno fare ulteriori accantonamenti ai fondi rischi per vertenze
legali per ulteriori 3.872 k€.
Tali accantonamenti sono riconducibili principalmente ad alcuni accadimenti intervenuti nel corso
del 2008:
•
L’autorità per la concorrenza e il mercato, con provvedimento pubblicato il 10 settembre
2008, ha sanzionato Meridiana per “pratiche commerciali scorrette” per complessivi 970 k€;
•
Sulla base degli sviluppi dei procedimenti nel corso del 2008 si è provveduto ad adeguare il
rischio economico legato al cattivo esito dei contenziosi con i passeggeri, le società
aeroportuali, i tour operator e altri vettori aerei;
•
Nel corso del 2008 sono stati accantonati 1.951 k€ per vertenze legali del personale in
relazione all’evoluzione delle vertenze passate e delle nuove vertenze;
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 82
L’accantonamento al fondo ripristino aeromobili in nolo per 1.981 k€. è relativo allo stanziamento
per l’esercizio di quanto sarà sostenuto in occasione della restituzione degli aeromobili ai lessors.
L’incremento della voce registrato nel corso del 2008 è conseguenza della previsione di ulteriori
interventi di manutenzione dei motori alla data di riconsegna di parte degli aeromobili in nolo.
L’incremento della voce altri avvenuto nel corso del 2008 è spiegato dall’aumento delle sanzioni
amministrative comminate alla società dall’INPS per contributi non versati negli anni precedenti.
8. Proventi e oneri finanziari
La gestione finanziaria ha comportato un saldo negativo di circa 5.514 k€, in peggioramento di circa
5.722 k€ rispetto all’anno precedente; tale risultato è attribuibile principalmente all’effetto
combinato di maggiori proventi finanziari per il pagamento di dividendi da società del gruppo
(+2.699 k€), e di maggiori oneri finanziari per perdite su derivati di copertura, per i quali non sono
stati soddisfattii requisiti per giustificare tale natura (8.480 k€).
I proventi finanziari sono dettagliati come segue:
Esercizio
€
Dividendi da partecipazioni in società del gruppo
Interessi attivi bancari
Utili su cambi
Variazione fair value opzione implicita su finanziamento AKFED
Proventi su derivati
Dividendi da partecipazioni in altre imprese
Altri proventi
Totale
2008
2.699.145
872.564
1.185.675
1.016.975
283.116
31.849
6.089.324
Esercizio
Variazione
2007
1.494.121
120.396
748.425
88.856
17.633
2.469.431
2.699.145
(621.557)
1.065.279
1.016.975
(748.425)
194.260
14.216
3.619.893
La voce “Dividendi da partecipazioni in società del gruppo” include i dividendi distribuiti dalle
controllate Alisarda S.r.l. (1.957 k€) e GEASAR S.p.A. (742 k€) ed interamente incassati nel corso
del 2008.
La voce variazione fair value opzione implicita su finanziamento AKFED si riferisce
all’adeguamento al fair value al 31 dicembre 2008 dell’opzione implicita al finanziamento erogato
da AKEFD per 20.000 k€, per maggiori dettagli si rinvia alla nota 21.
La contrazione degli interessi attivi bancari è spiegata dalla riduzione dei depositi bancari.
I dividendi distribuiti da ADF (Aeroporti di Firenze), pari a 283 k€ sono stati incassati nel corso
dell’esercizio 2008.
Gli oneri finanziari sono esposti nella tabella che segue:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 83
€
Interessi su contratti di leasing
Interessi passivi verso società controllate
Interessi passivi per finanziamento AKFED
Oneri su derivati
Perdite su cambi
Altri
Totale
Esercizio
Esercizio
2008
2007
7.086
22.320
38.889
9.206.267
1.888.158
441.077
11.603.797
43.284
726.297
1.036.313
456.147
2.262.041
Variazione
(36.198)
22.320
38.889
8.479.970
851.845
(15.070)
9.341.756
Gli interessi passivi verso società controllate si riferiscono al deposito cauzionale ricevuto da
Eurofly pari a 4.200 kUSD.
Gli interessi passivi per finanziamento AKFED si riferiscono alla quota 2008 maturata sul
finanziamento di 20.000 k€ erogato da AKFED il 26 novembre 2008 ad un tasso di interesse del 2%
annuo.
La voce oneri su derivati include le perdite sugli strumenti derivati classificati come di trading, in
quanto non hanno soddisfatto i requisiti per giustificare la natura di copertura.
In particolare gli oneri su derivati si riferiscono per 6.999 k€ a perdite non realizzate inerenti il
contratto stipulato il 20 Novembre 2008 con AKFED per l’acquisto da parte di quest’ultima di
strumenti di derivati di copertura sul prezzo del carburante per il periodo dal 1 dicembre 2008 al 30
novembre 2009.
Le differenze di cambio dell’esercizio sono analizzate nella tabella che segue:
€
Differenze cambio attive IATA
Differenze cambio attive
Differenze cambio passive
Differenze cambio passive IATA
Utili da attività e passività in valuta non realizzati
Totale
Esercizio
2008
142.048
1.043.627
(1.452.543)
(41.472)
(394.143)
(702.483)
Esercizio
2007
15.264
105.132
(903.948)
(75.689)
(56.676)
(915.917)
Variazione
126.784
938.495
(548.595)
34.217
(337.467)
213.434
9. Rettifiche di valore di attività finanziarie
Le rettifiche di valore di attività finanziarie per l’esercizio 2008 sono così composte:
€
Svalutazione di partecipazioni in imprese controllate
Svalutazione diritti d'opzione Eurofly
Rettifiche di valore su partecipazioni
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Esercizio
2008
421.952
421.952
Esercizio
2007
4.512.996
759.444
5.272.440
Variazione
(4.512.996)
(759.444)
421.952
(4.850.488)
pag. 84
La voce rettifiche di valore su partecipazioni si riferisce per 400 k€ alla differenza tra il valore delle
azioni di Eurofly sottoscritte in sede di aumento di capitale (effettuato mediante il conferimento del
50% delle partecipazioni in Wokita S.r.l. e SameItaly S.r.l.) ed il valore di carico (pro quota) di tali
partecipazioni alla data del conferimento.
Tale voce inoltre include la minusvalenza sulla partecipazione in Aviotel S.r.l. realizzata in seguito
alla ripartizione del capitale netto di liquidazione (conclusasi il 4 dicembre 2008) per un importo di
spettanza di Meridiana pari a 159.615 € a fronte di una partecipazione iscritta a 169.824 € e in
seguito al riversamento a conto economico della riserva di fair value iscritta a patrimonio netto
relativamente alla stessa partecipazione per 11.743 € (nota 17).
10. Imposte
Imposte sul reddito d'esercizio
€
IRES corrente
IRAP corrente
Totale imposte correnti
IRES anticipata netta
IRAP anticipata netta
Totale imposte differite (anticipate) nette
Totale
Esercizio
2008
2.908.072
2.908.072
(93.379)
(71.078)
(164.457)
2.743.615
Esercizio
2007
6.169.688
4.202.113
10.371.801
(2.308.970)
(329.380)
(2.638.350)
7.733.451
Variazione
(6.169.688)
(1.294.041)
(7.463.729)
2.215.591
258.302
2.473.893
(4.989.836)
La riconciliazione tra l’onere fiscale iscritto in bilancio e l’onere fiscale teorico, determinato sulla
base delle aliquote fiscali teoriche vigenti, è la seguente:
IRES
IRAP
Aliquota ordinaria
27,50%
3,90%
Costi non deducibili
Redditi esenti e altro
Imposte anticipate non iscritte
Riversamento imposte anticipate e differite non iscritte in anni precedenti
Altro
Effetto cambio aliquota
-2,46%
4,20%
-29,87%
1,59%
-0,52%
0,00%
-17,58%
0,06%
0,00%
0,28%
-0,10%
0,00%
0,44%
-13,44%
Aliquota effettiva
Passività per imposte differite
€
Passività per imposte differite
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
31.12
2007
6.549.604
6.549.604
Incrementi
135.975
135.975
Decrementi
(902.575)
(902.575)
Rettifica
Aliquota
-
31.12
2008
5.783.004
5.783.004
pag. 85
Nel rispetto del principio della competenza e della prudenza nel bilancio al 31 dicembre 2008 sono
contabilizzate imposte differite “passive” per IRES ed IRAP relative alle differenze temporanee
connesse:
a) alla rivalutazione della flotta MD-82 di proprietà, effettuata mediante imputazione di disavanzi di
fusione fiscalmente irrilevanti;
b) al passaggio ai principi contabili IAS / IFRS;
c) alla valutazione al fair value delle partecipazioni in imprese controllate;
d) all’adeguamento al cambio di fine esercizio dei crediti e debiti in valuta.
Le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione delle imposte differite passive sono
riepilogate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.
31.12
€
Rivalutazione cespiti fiscalmente irrilevante
Svalutazione cespiti fiscalmente irrilevante
Storno fondo manutenzioni cicliche
Partecipazioni in controllate al fair value
Effetto IAS 17 – Hangar
TFR e altri benefici a dipendenti
Attività e passività in valuta
Totale
2007
4.017.178
(155.021)
290.058
606.286
1.204.025
124.508
462.570
6.549.604
Movimenti 2008
Incrementi
Decrementi
135.975
135.975
(504.856)
(22.068)
(58.325)
(22.976)
(161.261)
(769.486)
Imposte
rilevate a
P.N.
Rettifica
Aliquota
-
(133.089)
(133.089)
31.12
2008
3.512.322
(177.089)
231.733
473.197
1.181.049
124.508
437.284
5.783.004
Nel corso del 2008 le passività per imposte differite si sono decrementate per l’importo di euro
902.575 a seguito del riversamento nell’esercizio di parte delle differenze temporanee negative
originatesi nei precedenti esercizi, di cui:
•
Euro 504.856 a seguito del riversamento nell’esercizio di parte delle differenze temporanee
negative originatesi per effetto della rivalutazione fiscalmente irrilevante della flotta;
•
Euro 58.325 a seguito del sostenimento nell’esercizio di spese di manutenzione sugli
aeromobili di proprietà già coperte dal fondo manutenzione cicliche dedotto stralciato in
occasione del passaggio ai principi IAS/IFRS;
•
Euro 133.089 a seguito della variazione della valutazione a fair value delle partecipazioni in
imprese controllate e del conferimento in Eurofly del 50% delle partecipazioni in Wokita
S.r.l. e SameItaly S.r.l.
•
Euro 161.261 a seguito del realizzo delle differenze cambio positive relative alle poste in
valuta.
Nello stesso esercizio le predette passività si sono inoltre incrementate per l’importo di euro 135.976
a seguito della rilevazione delle imposte differite “passive” connesse alle differenze cambio positive
non realizzate.
Attività per imposte differite
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 86
€
Attività per imposte differite
Totale
31.12
2007
1.129.805
1.129.805
Incrementi
Decrementi
-
Rettifica
Aliquota
(469.054)
(469.054)
-
31.12
2008
660.751
660.751
Nel rispetto del principio della competenza e della prudenza nel bilancio al 31 dicembre 2008 sono
contabilizzate attività per imposte differite per IRES ed IRAP.
Le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione delle imposte differite attive sono
riepilogate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti.
€
TFR e altri benefici a dipendenti
Ammortamento materiale riparabile non dedotto
Spese deducibili in esercizi successivi
Attività e passività in valuta
Totale
31.12
2007
364.138
227.140
91.410
447.117
1.129.805
Movimenti 2008
Incrementi
Decrementi
(70.609)
(398.445)
(469.054)
Rettifica
Aliquota
-
31.12
2008
364.138
227.140
20.801
48.672
660.751
Nel bilancio 2008 le imposte differite attive si sono decrementate per l’importo complessivo di Euro
469.054 a seguito del riversamento nell’esercizio di parte delle differenze temporanee positive
rilevate nel precedente esercizio.
Nel bilancio al 31 dicembre 2008 non sono state invece contabilizzate imposte differite “attive” con
riferimento alle differenze temporanee positive relative a quanto esposto nella seguente tabella:
€
Fondi rischi ed oneri tassati
Svalutazione immobilizzazioni e magazzino
Attività e passività in valuta
Spese deducibili in esercizi successivi
Perdite fiscali
Totale
Imposte differite attive
IRES
IRAP
5.814.926
620.748
707.807
22.339
244.364
36.375
3.876.937
10.680.409
643.087
Tali imposte differite attive non sono state contabilizzate in quanto, allo stato attuale, non è ritenuto
probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile. Conformemente ai principi contabili
adottati l’iscrivibilità è ammessa solo se sono probabili nel futuro redditi imponibili a fronte dei quali
le imposte differite attive possano essere realizzate. Sulla base delle informazioni disponibili e degli
attesi piani aziendali in fase di rivisitazione, considerando la natura delle suddette differenze
temporanee è stimabile che queste si riversino in periodi di imposta successivi al 2010.
Debiti tributari
Di seguito si espone il dettaglio dei debiti per imposte sul reddito:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 87
€
IRES da Consolidato nazionale
Debiti verso l'erario per irtenute
Totale imposte correnti
31.12
2008
1.160.912
964.773
2.125.685
31.12
2007
5.165
1.460.916
1.466.081
Variazione
1.155.747
(496.143)
659.604
Il debito per IRES si riferisce al saldo relativo all’imposta di competenza dell’esercizio corrente al
netto degli acconti già versati.
Crediti per imposte
I crediti tributari sono così costituiti:
€
IRPEG - ILOR a rimborso
IRAP
Erario C/ ritenute su interessi
IRES
Totale imposte correnti
31.12
2008
996.808
1.254.146
438.136
331.502
3.020.592
31.12
2007
996.808
347.827
559.228
1.903.863
Variazione
906.319
(121.092)
331.502
1.116.729
Il credito per IRAP si riferisce al saldo relativo all’imposta di competenza dell’esercizio corrente al
netto degli acconti già versati.
11. Attività immateriali
La composizione ed i movimenti delle attività immateriali sono dettagliati nel prospetto riepilogativo
esposto successivamente in nota 13.
Gli incrementi registrati nel corso del 2008 sono pari a 781 k€ e si riferiscono all’implementazione
della piattaforma web per 206 k€ e all’acquisizione di software per circa 192 k€.
12. Flotta
La composizione ed i movimenti della flotta sono dettagliati nel prospetto riepilogativo esposto
successivamente.
Nel corso del 2008 si sono avuti incrementi sulla flotta per 4.438 k€.
L’incremento della voce manutenzione ammonta a circa 1.643 k€ ed è spiegato per 1.402 k€ da un
intervento di manutenzione programmata sulla cellula dell’aeromobile ISMEZ. Il materiale di
rotazione si è incrementato nel corso dell’esercizio per 2.572 k€ in seguito agli acquisti di ricambi e
materiali di consumo riparabile, effettuati per la gestione della flotta.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 88
Nel corso dell’esercizio, in occasione del completamento dei lavori iniziati nel 2007 sono stati
riclassificati 1.955 k€ da immobilizzazioni in corso ad aeromobili di proprietà e a migliorie su
aeromobili di terzi.
Nel corso dell’esercizio 2008 la società non ha deliberato nessuna variazione alla data di dismissione
(“phase-out”) degli aeromobili che rimane pertanto fissata al 2011.
Il valore finale della flotta al 2011, sulla base delle informazioni resesi disponibili dai listini di
settore e dalle perizie di stima semipersonalizzate ottenute, che considerano il migliore stato
manutentivo medio dei nostri aeromobili rispetto a quelli degli altri vettori, è stato, pertanto,
modificato da circa 14.000 k€ del 2007 a circa 13.500 k€ del 2008 (anche per effetto del cambio
Euro/USD).
La contrazione del valore netto contabile al 31 dicembre 2007 a seguito della svalutazione operata
per circa 9.481 k€, a parità di data di data di dismissione degli aeromobili (2011) ha prodotto
nell’esercizio 2008 minori ammortamenti per circa 1.805 k€ (al lordo dell’effetto fiscale). Per il
futuro si prevede che gli ammortamenti medi per ogni singolo esercizio del quadriennio 2008-2011
saranno minori di circa 811 k€ al lordo del relativo effetto fiscale.
L’attuale congiuntura economica, l’andamento del mercato di riferimento degli aeromobili, le
prospettive di cessione degli MD-82 da parte di altre compagnie aeree hanno comportato una
rivisitazione del valore recuperabile degli aeromobili MD-82 di proprietà. Tali aeromobili, infatti,
sono caratterizzati da consumi di carburante mediamente superiori del 25 per cento, rispetto ad
aeromobili di più recente concezione (es. Airbus A320 e Boeing B737ng).
Il valore recuperabile di tali aeromobili è stato identificato dagli Amministratori nel fair value degli
stessi, sia in considerazione che il nuovo piano industriale 2009-2013 sarà disponibile solo alla fine
dell’estate 2009, sia in quanto non vi è ragione di credere, considerando l’attuale andamento dei
fattori macroeconomici di mercato (tra cui principalmente la crisi del mercato del trasporto aereo)
che il valore d’uso della CGU degli MD-82 di proprietà superi significativamente il suo fair value.
Ad oggi infatti la combinazione di più fattori esogeni ed endogeni dà evidenza del basso valore d’uso
degli aeromobili MD82:
1. Crisi del mercato del trasporto aereo mondiale per cui la Iata ha rivisto al ribasso le
prospettive per il comparto, con perdite pari a 4,7 miliardi di dollari nel 2009 (3,4 miliardi di
euro);
2. Trend negativo dei passeggeri trasportati da Meridiana attraverso la flotta MD82 -11,4%
rispetto al 2007 e conseguente contrazione del coefficiente di riempimento degli aeromobili;
3. Incertezza sul rinnovo degli accordi per la continuità territoriale;
4. Alti costi di manutenzione degli aeromobili legati alla vita media degli stessi;
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 89
5. Consumi di carburante mediamente superiori del 25 per cento, rispetto ad aeromobili di più
recente concezione “A320” e “B737ng”;
Per far fronte alla crisi Meridiana già a partire dal 2008 ha avviato una riduzione delle tratte non
remunerative, principalmente quelle operate attraverso MD82. A fronte di quanto detto la società è
intenzionata a dismettere la flotta MD82 a favore di aeromobili più efficienti nel 2011.
Il valore netto contabile degli aeromobili MD82 di proprietà al 31 dicembre 2007 è stato pertanto
ridotto di 1.329 k€ , al fine di allinearlo al valore di mercato degli stessi.
Le immobilizzazioni materiali attinenti gli “Aeromobili” includono altresì le contabilizzazioni
secondo le modalità previste dallo IAS 17 di alcuni motori in leasing.
13. Altri immobili, impianti e macchinari
La composizione ed i movimenti degli Altri immobili, impianti e macchinari sono dettagliati nel
prospetto riepilogativo esposto successivamente.
Gli incrementi registrati nel corso del 2008 si riferiscono principalmente ad acquisti per interventi di
standardizzazione e rifacimento delle cappelliere degli aeromobili di terzi (443 k€); interventi di
impermeabilizzazione dell’edificio che accoglie la sede di Meridiana (57 k€); di attrezzatura tecnica
(202 k€); di complessi elettronici (628 k€) e di mobili e arredi (48 k€).
L’incremento della voce immobilizzazioni in corso e acconti si riferisce invece agli interventi di
adeguamento in corso su alcuni aeromobili.
Al 31 dicembre 2008 la voce “Altri beni” e “Fabbricati e lavori su immobili di terzi” accolgono
rispettivamente il valore netto contabile di complessi elettronici per 1.580 k€ detenuti in leasing
finanziario. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto indicato alla nota 18. Al 31 dicembre 2008 sono
stati riclassificati fra le “Attività o gruppo di attività destinate alla vendita o a cessare” 6.123 k€ di
costo storico e 2.082 k€ di fondo ammortamento relativi all’hangar 2 per il quale è stato firmato un
contratto preliminare di compravendita con la controllata Alisarda S.r.l.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 90
Prospetto riepilogativo della composizione e dei movimenti delle attività immateriali e materiali:
(€)
Attività
Immateriali
Dir. di utilizzazione delle opere dell'ingegno
Totale
(€)
Flotta
Aeromobili
Manutenzione
Materiale di rotazione
Totale
(€)
Altri immobili, impianti
e macchinari
Impianti su aeromobili di terzi
Fabbricati e lavori su immobili di terzi
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali
Altri beni
Immobilizzazioni in corso
Totale
Costo Storico
31.12
2007
3.675.513
3.675.513
Incrementi
780.794
780.794
Decrementi
-
Ammortamenti
Altri
movimenti
-
31.12
2008
4.456.307
4.456.307
31.12
2007
(3.049.508)
(3.049.508)
Costo Storico
31.12
2007
203.129.122
33.056.142
30.134.885
266.320.149
Incrementi
Decrementi
231.460
1.634.313
2.572.491
4.438.264
(1.432.042)
(1.432.042)
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Incrementi
442.658
57.526
6.838
201.603
676.105
746.346
2.131.076
Altri
movimenti
52.500
- (6.122.597)
(8.000)
(795)
- (2.007.470)
(8.795) (8.077.567)
Decrementi
(724.402)
(724.402)
-
Ammortamenti
Altri
movimenti
1.954.970
1.954.970
31.12
31.12
2008
2007
205.315.552 (165.296.052)
34.690.455
(21.728.650)
31.275.334
(26.251.210)
271.281.341 (213.275.912)
Costo Storico
31.12
2007
8.931.851
8.225.022
1.402.357
7.978.211
10.589.068
1.376.323
38.502.832
Incrementi Decrementi
Incrementi Decrementi
(3.625.974)
(1.848.348)
(919.732)
(6.394.054)
381.393
381.393
Svalutazioni/ Rivalutazioni
31.12 Svalutazioni/
Saldo al
2007 Rivalutazioni
31.12.07
-
Valore netto contabile
31.12
31.12
2007
2008
626.005
682.397
626.005
682.397
Svalutazioni/ Rivalutazioni
Altri
31.12
31.12 Svalutazioni/
Saldo al
movimenti
2008
2007 Rivalutazioni
31.12.07
- (168.922.026) (23.480.572)
(1.329.270) (24.809.842)
(23.576.998)
(26.789.549)
(572.786)
(572.786)
- (219.288.573) (24.053.358)
(1.329.270) (25.382.628)
Valore netto contabile
31.12
31.12
2008
2007
14.352.498
11.583.684
11.327.492
11.113.457
3.310.889
3.912.999
28.990.879
26.610.140
Svalutazioni/ Rivalutazioni
31.12 Svalutazioni/
Saldo al
2007 Rivalutazioni
31.12.07
-
Valore netto contabile
31.12
31.12
2007
2008
650.625
702.978
4.635.558
324.269
269.848
238.327
446.589
414.793
1.882.870
1.989.423
1.376.323
115.199
9.261.813
3.784.989
Altri
movimenti
-
31.12
2008
(3.773.910)
(3.773.910)
Ammortamenti
31.12
2008
9.427.009
2.159.951
1.409.195
8.171.814
11.264.378
115.199
32.547.546
31.12
2007
(8.281.226)
(3.589.464)
(1.132.509)
(7.531.622)
(8.706.198)
(29.241.019)
Incrementi Decrementi
(442.805)
(327.802)
(38.359)
(226.399)
(569.155)
(1.604.520)
1.000
398
1.398
Altri
movimenti
2.081.584
2.081.584
pag. 91
31.12
2008
(8.724.031)
(1.835.682)
(1.170.868)
(7.757.021)
(9.274.955)
(28.762.557)
14. Partecipazioni disponibili per la vendita, attività finanziarie correnti e non correnti
€
Partecipazioni in società controllate
Partecipazioni in altre imprese
Totale partecipazioni disponibili per la vendita
Certificati SITA
Altri crediti finaziari non correnti
Totale altre attività finanziarie non correnti
Derivati di copertura
Totale attività finanziarie correnti
31.12
2008
100.050.010
28.210.776
128.260.786
12.597
1.517.538
1.530.135
-
31.12
2007
94.246.869
27.956.779
122.203.648
12.597
5.935.331
5.947.928
181.388
181.388
Variazione
5.803.141
253.997
6.057.138
(4.417.793)
(4.417.793)
(181.388)
(181.388)
Partecipazioni disponibili per la vendita
Il dettaglio delle partecipazioni in società controllate è il seguente:
Sede
Alisarda S.r.l.
Prima S.r.l.
Geasar S.p.a.
Wokita S.r.l.
Eurofly S.p.a.
Same Italy S.r.l.
Totale
Olbia
Roma
Olbia
Olbia
Milano
Olbia
Valuta
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Euro
Capitale
sociale
7.800.000
10.000
7.749.000
35.000
36.476.947
95.000
Patrimonio
Risultato 2008 % Possesso
Netto
11.370.079
112.963
100,00%
14.235
(1.330)
100,00%
23.136.963
2.140.794
79,79%
193.006
(9.823)
50,00%
28.438.000
(18.498.000)
65,74%
563.131
221.192
50,00%
31.12
2008
11.370.079
14.235
54.257.200
3.200.000
26.008.496
5.200.000
100.050.010
Nell’esercizio 2007 la Società aveva modificato il principio contabile delle partecipazioni passando
dal principio del costo al fair value (con riferimento allo IAS 39), come consentito dallo IAS 27.37.
La società ha ritenuto, infatti, che la valutazione al fair value fosse più trasparente nell’informativa
di bilancio, in quanto la valutazione al costo non consente di evidenziare le performance delle
singole società controllate, necessarie agli investitori per le opportune valutazioni in termini di
opportunità e valutazioni di rischi.
Di seguito si riporta il dettaglio delle partecipazioni valutate al fair value con riferimento al 31
dicembre 2008 e al 31 dicembre 2007:
€
Geasar S.p.a.
Alisarda S.r.l.
Same Italy S.r.l.
Eurofly S.p.a.
Wokita S.r.l.
Aviotel S.r.l. (in liquidazione)
Prima S.r.l.
Tot Partecipazioni in società controllate
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
31.12
2008
54.257.200
11.370.079
5.200.000
26.008.496
3.200.000
14.235
100.050.010
31.12
2007
54.257.200
13.214.280
10.400.000
9.800.000
6.400.000
169.824
5.565
94.246.869
Variazione
(1.844.201)
(5.200.000)
16.208.496
(3.200.000)
(169.824)
8.670
5.803.141
pag. 92
GEASAR S.p.a.: il fair value della società al 31 dicembre 2007 era stato stimato tenuto conto di una
perizia specifica redatta da un consulente esterno indipendente con riferimento ai dati riportati nel
piano aziendale 2008-2012, secondo due metodi principali, finanziario e reddituale, nonché con il
metodo dei moltiplicatori quale criterio di controllo. Per la predisposizione del Bilancio al 31
dicembre 2008, al fine di aggiornare il valore di iscrive della partecipazione, gli amministratori
hanno proceduto ad un verifica della stima, utilizzando i metodi precedentemente decritti, adeguando
i parametri ai nuovi fattori endogeni ed esogeni conosciuti.
Si è inoltre tenuto conto della distribuzione del dividendo avvenuta nel corso dell’esercizio.
Dall’esito di tale verifica, non sussistono indicazioni sul fatto che il valore della partecipazione si sia
sostanzialmente modificato, ed è stato pertanto mantenuto il medesimo valore di iscrizione
dell’esercizio precedente, confermato anche dalle valutazioni fatte da investitori indipendenti, per
operazioni straordinarie.
Alisarda S.r.l. unipersonale: il fair value della società era stato stimato nel precedente esercizio,
tenendo conto della perizia specifica redatta da un consulente esterno col metodo patrimoniale, stante
la sua natura di società immobiliare pura: Non emergendo rivalutazioni o svalutazioni di attività e
passività, anche nel 2008, il fair value coincide con il patrimonio netto contabile al 31 dicembre
2008, pari ad 11.370.079 €. La significativa diminuzione di fair value della partecipazione rispetto
al 31 dicembre 2007, è legata alla distribuzione di dividendi per 1.957 k€ operata nel corso del 2008
e all’utile dell’esercizio 2008 (113 k€) il cui effetto combinato ha determinato una riduzione di
valore della partecipazione pari a 1.844 k€ che è stata rilevata a Patrimonio Netto nell’apposita
riserva di fair value (nota 17).
SameItaly S.r.l.: il fair value della società, costituita nel corso del 2007, è stato determinato tenuto
conto della “Relazione di stima” redatta dal perito nominato da tribunale di Milano ai sensi
dell’articolo 2343 del cc, in occasione del conferimento nel febbraio 2008 del 50% della predetta
partecipazione in Eurofly S.p.A. Tale valutazione effettuata con il metodo finanziario APV
(Adjusted Present Value) basato sui piani economici patrimoniali e finanziari pluriennali, predisposti
dal management della società, è stata confermata dall’utilizzo dei metodi di controllo reddituale e dei
multipli. Nel corso del 2008, in occasione dell’aumento di capitale sociale in natura deliberato da
Eurofly è stato conferito il 50% della partecipazione in SameItaly per un importo pari a 5.200.000 €.
Il 27 marzo 2009 è stata redatta, da un consulente esterno indipendente, una ulteriore perizia al fine
di determinare il valore della partecipazione al 31 dicembre 2008 e che questa non avesse subito una
riduzione durevole di valore. I risultati di tale perizia supportano il valore di iscrizione in bilancio al
31 dicembre 2008 del 50% della partecipazione ai fini dell’impairment test.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 93
Eurofly S.p.A.: la partecipazione al 31 dicembre 2008 è relativa al 65,74% del capitale sociale della
Eurofly S.p.A.
Il valore di carico della partecipazione in Eurofly al 31 dicembre 2008 è stato adeguato al fair value
(26.008 k€) della partecipazione calcolato sulla base delle quotazioni di borsa alla data di chiusura
dell’esercizio.
€
Valore di
carico
(A) Valore di carico al 31 dicembre 2006
16.072.996
(B) Controvalore della garanzia prestata
Prezzo di quotazione /
acquisto/
sottoscrizione
4
N° azioni
acquistate/
sottoscritte
4.000.000
N° azioni
detenute
N° azioni
emesse
Percentuale di
possesso
4.000.000
13.355.302
29,95%
13.355.302
29,95%
90.000
(C) Conguaglio prezzo
-1.850.000
(D) Valore di carico al 31 dicembre 2007 (A+B+C)
14.312.996
3,578
4.000.000
9.800.000
2,45
4.000.000
(E) Fair Value al 31 dicembre 2007
(F) Svalutazione della partecipazione in Eurofly a prezzi di Borsa (E-D)
-4.512.996
(G) Aumento di CS in denaro 2008 20 febbraio 2008
7.233.542
1,347
5.370.113
9.370.113
24.484.720
38,27%
(H) Aumento di CS in natura 2008 29 febbraio 2008
8.000.000
2,248
3.558.718
12.928.831
28.043.438
46,10%
(I) Aumento di CS in denaro 2008 19 dicembre 2008
20.255.167
0,1
202.551.670
215.480.501
327.781.849
65,74%
(L) Valore di carico al 31 dicembre 2008 (E+G+H+I)
45.288.709
215.480.501
327.781.849
65,74%
(M) Fair Value al 31 dicembre 2008
26.008.496
(N) Delta Fair Value
su partecipazioni disponibili per la vendita
(M-L)
0,1207
215.480.501
-19.280.213
Nel corso dell’esercizio 2008 Meridiana ha partecipato a tre aumenti di capitale deliberati da Eurofly
per far fronte alle proprie esigenze di patrimonializzazione:
•
il primo aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci di Eurofly il 9 novembre
2007 per un controvalore massimo di 15 milioni di Euro è stato un aumento di capitale in
denaro. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Meridiana per 7.234 k€ e si è concluso il
20 febbraio 2008;
•
il secondo aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci di Eurofly il 29 febbraio
2008 è stato un aumento di capitale in natura ed è stato sottoscritto da Meridiana mediante il
conferimento del 50% delle partecipazioni in Wokita S.r.l. e SameItaly S.r.l. per un
controvalore di 8 milioni di Euro;
•
il terzo aumento di capitale deliberato dall’assemblea dei soci di Eurofly il 10 settembre
2008 per un controvalore massimo di 44 milioni di Euro è stato un aumento di capitale in
denaro. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Meridiana per 20.255 k€ e si è concluso
il 21 gennaio 2009.
Per quanto attiene all’ultimo aumento di Capitale sottoscritto da Meridiana va precisato che durante
il periodo di offerta in opzione (1 dicembre 2008 – 19 dicembre 2008) sono stati esercitati n.
19.132.239 diritti di opzione, corrispondenti a n. 299.738.411 azioni ordinarie di nuova emissione,
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 94
pari al 68,2% dell’offerta, a un prezzo unitario di Euro 0,10 (senza sovrapprezzo di emissione).
Successivamente all'offerta in Borsa dei diritti di opzione non esercitati ai sensi dell'art. 2441, 3°
comma c.c. nei giorni 12, 13, 14, 15 e 16 gennaio 2009, sono state sottoscritte ulteriori n. 27.012.921
azioni ordinarie. Pertanto la partecipazione di Meridiana al 21 gennaio 2009 è scesa al 60,73% del
capitale sociale della Eurofly S.p.A.
La valutazione al fair value della partecipazione in Eurofly si è basata sulla quotazione di borsa alla
data di chiusura dell’esercizio, essendo i titoli azionari quotati alla borsa valori di Milano. Il valore di
mercato al 30 dicembre 2008 (ultimo giorno borsistico dell’anno 2008) di una azione Eurofly era
pari a 0,1207 € a fronte di un valore di 2,45 € al 31 dicembre 2007.
A seguito della significativa diminuzione di fair value della partecipazione al di sotto del suo costo,
quale obiettiva evidenza di una riduzione di valore della partecipazione, la perdita cumulativa, pari al
differenziale di 19.280 k€ tra il valore di carico ed il valore di borsa al 31 dicembre 2008 è stata
rilevata a Stato Patrimoniale nella voce “Riserve da partecipazioni disponibili per la vendita”.
Il fair value della partecipazione è stato adeguato al valore determinabile sulla base delle quotazioni
di borsa come previsto dallo IAS 39.71 per la “valutazione successiva di attività finanziarie” nel caso
di un mercato attivo con prezzo quotato, in considerazione che la partecipazione in Eurofly spa è
stata già, nel bilancio al 31 dicembre 2007, oggetto di impairment a conto economico, così come
previsto dallo IAS 39.67 e dallo IAS 39 IG E4.9 l’impairment nell’anno chiuso al 31 dicembre 2008
sarebbe docuto essere anch’esso oggetto di contabilizzazione a conto economico. Tuttavia gli
amministratori, anche sulla base di una perizia esterna, in parte discordante dalla quotazione di borsa,
hanno deciso di non considerare durevole la perdita di valore fatta registrare dalla partecipazione e
pertanto la variazione nel suo fair value è stata mantenuta a patrimonio netto (nota 17). Tale
impostazione trova giustificazione, oltre all’implementazione del piano di ristrutturazione della
società stessa, anche dalla dinamica del mercato borsistico, che proprio negli ultimi mesi dell’anno
ha riscontrato una drammatica riduzione spesso immotivata, frutto delle note vicende finanziarie
internazionali.
Si rimanda alla relazione sulla gestione per maggiori dettagli sulla partecipazione in Eurofly anche
con riferimento ai fatti accaduti dopo la chiusura dell’esercizio. Si rappresenta, inoltre, che nei primi
mesi del 2009 non si è assistito ad una perdita durevole di valore del titolo quotato che alla data del 8
maggio 2009 presenta un valore di borsa post-aumento di capitale pari a 0,1318 Euro ad azione. Tale
andamento del valore di mercato è ritenuto conseguenza di eventi successivi alla data di bilancio che
non modificano la valutazione della partecipazione. Gli eventuali effetti dell’andamento del valore
del titolo saranno poi riflessi nel test di impairment in occasione della redazione del bilancio al 31
dicembre 2009. Inoltre, nell’aprile 2009 è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2008 di Eurofly,
che chiude con una significativa perdita d’esercizio pari a 18,5 milioni di euro ed un patrimonio netto
positivo per 28,5 milioni di euro. L’avvenuto perfezionamento, nel gennaio 2008, dell’operazione di
aumento di capitale in denaro sottoscritto al 74% dell’offerta per un controvalore di 32,7 milioni di
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 95
Euro ha permesso nel primo trimestre del 2009 la realizzazione dell’equilibrio patrimoniale e
finanziario previsto nel Piano di Eurofly, consentendo alla stessa, di non permanere nelle fattispecie
previste dagli artt. 2446 e 2447 del Codice Civile.
Wokita S.r.l.: il fair value della società, costituita nel secondo semestre del 2006, è stato
determinato sulla base della “Relazione di stima” redatta dal perito nominato da tribunale di Milano
ai sensi dell’articolo 2343 del cc, in occasione del conferimento nel febbraio 2008 del 50% della
predetta partecipazione in Eurofly S.p.A. Tale valutazione effettuata con il metodo finanziario APV
(Adjusted Present Value) basato sui piani economici patrimoniali e finanziari pluriennali, predisposti
dal management della società, è stata confermata dall’utilizzo dei metodi di controllo reddituale e dei
multipli. Nel corso del 2008, in occasione dell’aumento di capitale sociale in natura deliberato da
Eurofly è stato conferito il 50% della partecipazione in Wokita per un importo pari a 3.200.000 €. Il
27 marzo 2009 è stata redatta, da un consulente esterno indipendente, una ulteriore perizia, al fine di
determinare il valore della partecipazione al 31 dicembre 2008 e che la stessa non avesse subito una
riduzione durevole di valore. I risultati di tale perizia supportano il valore di iscrizione in bilancio al
31 dicembre 2008 del 50% della partecipazione ai fini dell’impairment test.
Prima S.r.l.: la società é inattiva, con patrimonio essenzialmente costituito da liquidità e crediti
verso la Controllante, priva di debiti. Il fair value dell’intero capitale sociale è pari a 14.235 €, ossia
corrispondente al patrimonio netto contabile al 31 dicembre 2008. In data 22 maggio 2008 il socio
unico Meridiana S.p.A., ha provveduto ad effettuare un versamento di Euro 10.000 a titolo parziale
di copertura delle perdite. La riduzione di valore della partecipazione rispetto al fair value
determinato al 31 dicembre 2007 è pari a 1.330 € ed è stata rilevata a Patrimonio netto nell’apposita
riserva di fair value (nota 17).
Partecipazioni in altre imprese
Il dettaglio delle partecipazioni in altre imprese è il seguente:
€
Aeroporti di firenze S.p.A.
SOGAER S.p.A.
SOFIND S.r.l.
Tot attività finanziarie disponibili alla vendita
31.12
2008
28.167.135
33.312
10.329
28.210.776
31.12
2007
27.919.404
27.046
10.329
27.956.779
Variazione
247.731
6.266
253.997
Aeroporto di Firenze S.p.A.: nel corso del 2008 sono state effettuate operazioni di trading sul titolo
ADF per un controvalore netto di 1.262.534 €. La valutazione al fair value della partecipazione si è
basata sulla quotazione di borsa alla data di chiusura dell’esercizio, essendo i titoli azionari quotati
alla borsa valori di Milano. Il valore di mercato al 30 dicembre 2008 (ultimo giorno borsistico
dell’anno 2008) di una azione era pari a 17,35 € a fronte di un valore di 18 € al 31 dicembre 2007. Il
differenziale negativo (1.015 k€) tra il valore di carico della partecipazione ed il fair value al 31
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 96
dicembre 2008 è stato rilevato nel patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale, non ricorrendo
obiettive evidenze di perdita di valore della partecipazione.
Di seguito si riepiloga la movimentazione della partecipazione nel corso dell’esercizio:
Prezzo di
quotazione
/ACQ
Valore di
carico
€
(A) Fair Value al 31 dicembre 2007
N° azioni
acquistate
27.919.404
18,00
1.262.534
17,44
(B) Acquisti di azioni effettuati nel corso del 2008
(C) Valore di carico al 31.12.08 (A+B)
29.181.938
(D) Fair Value al 31 dicembre 2008
28.167.135
(E) Variazione della riserva da Fair Value su partecipazioni disponibili per la vendita (C-D)*
-1.014.803
N° azioni
detenute
1.551.078
72.388
1.623.466
1.623.466
17,35
1.623.466
* Al lordo dell'effetto fiscale
Altre attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanziari non correnti
€
Credito finanziario verso Eurofly
Crediti per depositi cauzionali
Totale Altri Crediti finanziari non correnti
31.12
Altri
Adeguamento
Incrementi Decrementi
movimenti
cambio
2007
4.322.814
(4.322.814)
1.612.517
108.773
(252.000)
(11.977)
60.225
5.935.331
108.773
(4.574.814)
(11.977)
60.225
31.12
2008
1.517.538
1.517.538
In occasione dell’aumento di capitale sociale di Eurofly conclusosi il 20 febbraio 2008, Meridiana ha
provveduto a sottoscrivere parte dell’aumento mediante compensazione del proprio credito
finanziario verso Eurofly con il debito da sottoscrizione.
Nella voce crediti verso altri sono inclusi i depositi cauzionali con scadenza inferiore a cinque anni.
Attività finanziarie correnti
€
Derivati di copertura
Totale attività finanziarie correnti
31.12
2008
-
31.12
2007
181.388
181.388
Variazione
(181.388)
(181.388)
I dettagli relativi alle operazioni in strumenti finanziari derivati sono forniti nella nota 26.
Al 31 dicembre 2008 la società non detiene strumenti derivati di copertura o speculativi con fair
value positivo.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 97
15. Crediti commerciali e altre attività correnti
I crediti commerciali e le altre attività correnti sono così composte:
€
Crediti verso agenzie viaggi e Tour Operator
Crediti verso clienti privati
Crediti Commerciali verso società controllate
Crediti verso compagnie aeree
Crediti verso agenzie merci
Fondo svalutazione crediti
Totale crediti commerciali
Anticipi a fornitori
Ratei e risconti attivi
Crediti verso società controllate
Anticipi a fornitori (lessor A/M)
Dipendenti
IVA su acquisti in paesi esteri
Credito per imposte ex Fimpar
Crediti IVA
Credito verso Spinnaker per conguaglio prezzo
Credito fondo occupazione
Altri
Totale altre attività correnti
Totale crediti commerciali e altre attività correnti
31.12
31.12
2008
2007
13.104.142 11.179.547
16.812.834 18.916.762
6.461.369
7.862.782
1.020.066
1.836.176
251.725
302.766
(5.280.177) (3.764.717)
32.369.959 36.333.316
3.142.887
2.104.948
1.381.936
1.451.481
987.200
1.381.849
260.932
239.052
248.171
327.841
145.566
223.812
122.685
122.685
110.520
758.348
1.850.000
968.779
6.653.540
6.979.875
13.053.437 16.408.670
45.423.396 52.741.986
Variazione
1.924.595
(2.103.928)
(1.401.413)
(816.110)
(51.041)
(1.515.460)
(3.963.357)
1.037.939
(69.545)
(394.649)
21.880
(79.670)
(78.246)
(647.828)
(1.850.000)
(968.779)
(326.335)
(3.355.233)
(7.318.590)
I crediti verso clienti privati sono diminuiti di oltre 2,1 milioni di euro principalmente a causa del
fatto che nel 2007 i servizi resi verso le compagnie aeree africane erano stati fatturati a fine anno e
incassati nel corso dei primi mesi del 2008.
I crediti commerciali verso società controllate sono diminuiti principalmente per effetto dell’incasso
dei crediti verso la controllata GEASAR avvenuti nel corso del 2008.
La riduzione del tempo medio di incasso è alla base della contrazione dei crediti verso compagnie
aeree.
I crediti verso società controllate si riferiscono a crediti monetari vantati da Meridiana verso le altre
società del gruppo che aderiscono al consolidato fiscale, in particolare 25 k€ relativi a Alisarda S.r.l.
(1.127 k€ nel 2007), 913 k€ relativi a GEASAR S.p.A. (207 k€ nel 2007) e 48 k€ relativi a
SameItaly S.r.l. (47 k€ nel 2007).
La voce crediti verso clienti privati include anche i crediti verso parti correlate; si rimanda alla nota
22 per il relativo dettaglio.
Il credito verso Spinnaker S.A. iscritto nel 2007 per il conguaglio sul prezzo di acquisto della
partecipazione in Eurofly, in base alla clausolo di price adjustment prevista dal contratto originario
di acquisto della partecipazione, è stato portato a parziale compensazione del debito finanziario di
2.000 k€ verso la medesima.
I crediti verso il fondo occupazione si riferiscono ai crediti vantati dalla Società nei confronti
dell’INPS a seguito dell’applicazione del “Contratto di Solidarietà” sulla base del quale l’azienda si è
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 98
impegnata ad anticipare i contributi dipendenti a carico dello stesso ente tali crediti sono stati
completamente incassati nel corso del 2008.
Nell’ambito della voce “Altri” si segnalano i crediti vantati verso l’ENAC relativi ai saldi del
contributo per la continuità territoriale Sardegna e Sicilia spettanti per l’anno 2007 (1.592.900 €) e
per la continuità territoriale Sardegna e Sicilia per l’anno 2008 ( 3.013.085 €).
Altri crediti principali, all’interno della stessa voce, sono quelli vantati verso le compagnie
assicurative per risarcimenti da incassare per 503 k€.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto
mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti
movimentazioni:
€
Fondo svalutazione crediti commerciali
Totale fondo svalutazione crediti
31.12.2007 Accantonamenti
(3.764.717)
(3.764.717)
(1.700.000)
(1.700.000)
Altri
movimenti
184.540
184.540
-
Utilizzi
31.12.2008
(5.280.177)
(5.280.177)
Nel corso dell’esercizio 2007 si è provveduto a fare un ulteriore accantonamento di 1.700 k€ in
quanto tale fondo non è stato ritenuto congruo a fronte della rischiosità esplicita ed implicita nei
crediti esistenti.
I crediti verso le società controllate al 31 dicembre 2008 sono così costituiti:
€
Geasar S.p.A.
Eurofly S.p.A.
Wokita S.r.l.
Alisarda S.r.l.
Same Italy S.r.l.
Cortesa S.r.l.
Eccelsa S.r.l.
Prima S.r.l.
Totale
31.12
2008
2.733.808
2.610.450
1.564.157
47.577
461.653
18.775
10.199
1.950
7.448.569
31.12
2007
4.163.840
2.301.292
1.345.454
1.148.344
278.155
5.380
1.166
1.000
9.244.631
Variazione
(1.430.032)
309.158
218.703
(1.100.767)
183.498
13.395
9.033
950
(1.796.062)
Ratei e Risconti Attivi
La composizione della voce è la seguente:
€
Assicurazioni
Risconti per differimento commissioni agenzie
Risconto noli aeromobili e motori
Altri risconti
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
31.12
2008
276.414
196.983
730.825
177.714
1.381.936
31.12
2007
397.585
182.101
554.777
317.018
1.451.481
Variazione
(121.171)
14.882
176.048
(139.304)
(69.545)
pag. 99
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12
2008
16.363.276
3.038.818
1.457.634
20.859.728
€
Depositi bancari e postali
Depositi bancari vincolati
Denaro e valori in cassa
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12
2007
31.186.804
1.621.671
32.808.475
Variazione
(14.823.528)
3.038.818
(164.037)
(11.948.747)
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide al lordo delle corrispondenti voci iscritte nel passivo,
oltre all'esistenza di numerario esistente al 31 dicembre 2008. I depositi bancari vincolati si
riferiscono ai 4,2 milioni di Usd versati da Eurofly su un conto corrente vincolato presso Banca
Intesa, comprensivi della relativa quota interessi maturata, il cui controvalore totale è pari a Euro
3.039 k€.
17. Patrimonio netto
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la
distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
Natura / Descrizione
Capitale Sociale
Riserva legale
Azioni proprie
Altre riserve:
- Versamento futuro aumento capitale sociale
- Riserva azioni proprie in portafoglio
- Riserva acquisto azioni proprie unificate
- Riserva straordinaria
- Riserva da adozione del fair value per valutazione
partecipazioni in imprese controllate e in altre imprese
- Riserva da adozione del fair value per valutazione cespiti
in sede di FTA
- Riserva da cash flow hedge
Utili e perdite portati a nuovo
Utili (perdite) dell’esercizio
Totale
Quota non distribuibile
Residua quota distribuibile
Importo
Possibilità
utilizzo (*)
Quota
disponibile
Utilizzazioni eff. nei Utilizzazioni eff. nei
tre es. prec. a copert. tre es. prec. per altre
Perdite
ragioni
51.033.349
(1.180.796)
1.745.095
20.806.734
1.180.796
307.197
-
A
B
B
13.974.674
B
13.974.674
3.313.701
B
3.313.701
(23.859.329)
65.576.327
20.806.734
1.180.796
307.197
207.989
-
39.583.102
39.583.102
-
1.953.084
-
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci
Capitale sociale
Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli.
Al 31 dicembre 2008 le azioni ordinarie della Società sono così possedute:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 100
Socio
Interprogramme S.A.
S.A. Aga Khan Karim
Dipendenti Meridiana
Airfin S.p.A. in liquidazione
Fondazione CARIPLO
Altri azionisti
Azioni proprie ex dipendenti
Azioni proprie ex Fimpar
Totale
Numero
29.183.624
8.978.000
7.440.188
2.301.076
1.732.250
259.990
1.013.411
124.810
51.033.349
31.12.2008
Valore
nominale
29.183.624
8.978.000
7.440.188
2.301.076
1.732.250
259.990
1.013.411
124.810
51.033.349
%
57,19
17,59
14,58
4,51
3,39
0,51
1,99
0,24
100
Numero
29.183.624
8.978.000
7.461.444
2.301.076
1.732.250
259.990
992.155
124.810
51.033.349
31.12.2007
Valore
nominale
29.183.624
8.978.000
7.461.444
2.301.076
1.732.250
259.990
992.155
124.810
51.033.349
%
57,19
17,59
14,62
4,51
3,39
0,51
1,94
0,24
100
Le variazioni registrate sono rilevabili solo per quanto riguarda gli azionisti “dipendenti” che
nell’anno registrano diminuzioni a seguito dell’acquisto di azioni proprie da tali soggetti.
Azioni proprie
Le azioni proprie, portate in diretta deduzione del patrimonio netto, hanno subito nel corso
dell’esercizio la seguente movimentazione:
€
Azioni proprie
31.12
2007
1.159.540
Incrementi
-
31.12
2008
1.180.796
-
31.12
2008
1.138.221
Decrementi
21.256
Di seguito è riportata la movimentazione in valore nominale delle stesse:
Unità
Azioni proprie
31.12
2007
1.116.965
Incrementi
Decrementi
21.256
Il valore nominale complessivo delle azioni proprie possedute al 31 dicembre 2008 è pari a
1.138.221 €.
L’Assemblea ordinaria del 20 dicembre 2005 ha fissato il termine per le operazioni di acquisto di
azioni proprie, al 31 maggio 2007, prorogato in data 16 luglio 2007 fino al 31 dicembre 2008.
Nell’esercizio sono state acquistate 21.256 azioni per un controvalore di 21.256 €, pari allo 0,04%
del Capitale Sociale.
Alla data di chiusura dell’esercizio la Società è titolare del 2,23% del proprio Capitale Sociale.
Acquisti
Da ex dipendenti
Da azionisti ex Fimpar
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
N. azioni
21.256
21.256
Prezzo in €
1
1,3
-
Valore in €
21.256
21.256
pag. 101
Riserve
Si riporta di seguito la movimentazione delle riserve:
Capitale
Sociale
€
Saldo al 31 dicembre 2006
Azioni Proprie
51.033.349
(1.123.720)
Versamenti
conto futuro
aumento di
capitale
Altre
16.306.734
Riserve e utili (perdite) a nuovo
Riserve da
Utili (perdite) Utili (perdite) a Totale riserve e
Riserve da
partecipazioni
nuovo
utili (perdite) a
adozione
a nuovo
(1)
disponibili
per
la
nuovo
Fair value
coperte nel 2002
vendita
(2)
Riserve da
Cash flow
hedge
1.487.993
-
3.313.701
(3)
Effetto del cambiamento di principio contabile
Saldo al 31 dicembre 2006 rideterminato
Operazioni con gli azionisti:
- Operazioni su azioni proprie
- Risultato esercizi precedenti
- Versamenti in conto futuri aumenti di capitale sociale
51.033.349
(1.123.720)
16.306.734
1.487.993
(35.820)
4.500.000
4.500.000
-
-
-
-
-
-
-
-
(704.823)
(704.823)
-
16.603.517
-
4.755.739
(13.018.577)
4.755.739
-
34.605.715
4.755.739
4.500.000
9.255.739
18.758.755
(2.155.238)
(704.823)
15.898.694
-
Patrimonio Netto
64.568.811
24.702.272
4.755.739
89.271.083
(4.755.739)
(35.820)
4.500.000
4.464.180
1.113.846
18.758.755
(2.155.238)
(704.823)
15.898.694
1.113.846
(4.755.739)
-
-
-
-
(704.823)
-
16.603.517
-
-
15.898.694
1.113.846
17.012.540
51.033.349
(1.159.540)
20.806.734
1.487.993
(704.823)
3.313.701
62.509.479
(19.390.098)
(8.262.838)
59.760.148
1.113.846
110.747.803
-
1.113.846
7.148.992
8.262.838
1.113.846
1.113.846
(21.256)
-
(21.256)
-
-
Proventi \ (oneri) imputati direttamente a patrimonio
netto:
- Adozione del fair value su stumenti finanziari
disponibili per la vendita
- partecipazioni in società controllate
- partecipazioni in altre imprese
- Utli / (Perdite) derivanti da operazioni di copertura
Saldo al 31 dicembre 2008
(19.390.098)
9.903.443
24.702.272
18.758.755
(2.155.238)
-
Risultato dell'esercizio
Totale dei proventi e oneri rilevati nell'esercizio
45.905.962
(13.018.577)
4.755.739
-
Saldo al 31 dicembre 2007
Operazioni con gli azionisti:
- Operazioni su azioni proprie
- Risultato esercizi precedenti
- Utilizzo delle riserve a copertura perdite (4)
3.313.701
(19.390.098)
(35.820)
Proventi \ (oneri) imputati direttamente a patrimonio
netto:
- Adozione del fair value su stumenti finanziari
disponibili per la vendita
- partecipazioni in società controllate
- partecipazioni in altre imprese
- Utli / (Perdite) derivanti da operazioni di copertura
Risultato dell'esercizio
Totale dei proventi e oneri rilevati nell'esercizio
-
1.813.592
44.092.370
Risultato del
periodo
-
-
(7.148.992)
(7.148.992)
(1.113.846)
(21.256)
(21.256)
(20.980.912)
(1.014.803)
704.823
(21.290.892)
-
(23.859.329)
(20.980.912)
(1.014.803)
704.823
(21.290.892)
(23.859.329)
(1.113.846)
(20.980.912)
(1.014.803)
-
-
-
-
704.823
704.823
-
(21.995.715)
-
-
-
-
-
-
704.823
-
(21.995.715)
-
-
(21.290.892)
(23.859.329)
(45.150.221)
51.033.349
(1.180.796)
20.806.734
1.487.993
-
3.313.701
33.364.772
(19.390.098)
-
39.583.102
(23.859.329)
65.576.327
(1) La riserva si riferisce alla rivalutazione dei motori anteriormente alla data di transizione.
(2) Nel corso dell’esercizio 2001, le partecipazioni in GEASAR S.p.A. e in Alisarda S.p.A. sono state oggetto di rivalutazione in applicazione della legge 21.11.2000 n.342 e del D.M. 13.04.2001 n.162, determinando l’iscrizione nel bilancio al 31 dicembre 2001 di una riserva
da rivalutazione complessivamente pari a €19.390.098 (al netto della relativa imposta sostitutiva). L’Assemblea degli Azionisti del 6 maggio 2002 aveva deliberato l’utilizzo dell’intero ammontare della riserva da rivalutazione a copertura delle perdite degli esercizi 2000 e 2001.
La riserva da partecipazioni disponibili per la vendita assorbe il precedente incremento del valore di carico della partecipazione derivante dall’applicazione della citata legge di rivalutazione.
(3) Effetto del cambiamento di principio contabile delle partecipazioni in società controllate disponibili per la vendita dal costo al fair value
(4) L'assemblea dei soci del 27 giugno 2008 ha deliberato la copertura delle perdite portate a nuovo per 8.262.838€ mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio 2007 per 1.113.846 € mediante riserva di fair value per 7.148.992 €
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 102
Di seguito si riporta la movimentazione delle riserve da fair value su partecipazioni disponibili per la
vendita:
€
Geasar S.p.A.
Eurofly S.p.A.
Alisarda S.r.l.
Wokita S.r.l.
SameItaly S.r.l.
Aviotel S.r.l. (in liquidazione)
Prima S.r.l.
Riserva da fair value su partecipazioni in società controllate
disponibili per la vendita
31.12
2007
44.282.534
2.351.232
6.080.231
10.163.306
(11.743)
(14.435)
Copertura delle perdite deliberata 2008
Totale riserve da fair value su partecipazioni disponibili per la
vendita
Decrementi
Altri
movimenti Effetto fiscale
8.229.500
25.358
(3.080.405)
40.289
(5.149.095)
67.442
-
11.743
-
(19.280.213)
(1.844.201)
(1.330)
11.743
(21.125.744)
-
(341.646)
-
(1.014.803)
-
(341.646)
-
(1.014.803)
-
62.509.479
11.743
(22.140.547)
-
62.509.479
11.743
(22.140.547)
-
62.851.125
Aeroporti di Firenze S.p.A.
Riserva da fair value su partecipazioni in altre imprese
disponibili per la vendita
Totale riserve da fair value su partecipazioni disponibili per la
vendita
Incrementi
31.12
Variazione
2008
Netta
44.282.534
(11.050.714) (11.050.714)
532.389
(1.818.843)
3.040.116
(3.040.116)
5.081.653
(5.081.653)
11.743
(15.765)
(1.330)
133.089
41.870.213
(20.980.912)
-
(1.356.449)
(1.014.803)
-
(1.356.449)
(1.014.803)
133.089
40.513.764
(21.995.715)
133.089
33.364.772
(7.148.992)
(21.995.715)
18. Finanziamenti non correnti e correnti
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti non correnti e la relativa quota corrente:
€
Deposito cauzionale passivo verso Eurofly
Debiti per leasing finanziari non correnti
Totale finanziamenti non correnti
Quota corrente dei debiti per leasing finanziari
Quota corrente dei finanziamenti non correnti
31.12
2008
3.017.892
44.012
3.061.904
139.761
139.761
31.12
2007
62.257
62.257
463.384
463.384
Variazione
3.017.892
(18.245)
2.999.647
(323.623)
(323.623)
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti correnti:
€
Debito finanziario verso Spinnaker Luxemburg SA
Debito finanziario verso AKFED
Totale finanziamenti correnti
31.12
2008
6.985.861
6.985.861
31.12
2007
2.000.000
2.000.000
Variazione
(2.000.000)
6.985.861
4.985.861
Il debito per deposito cauzionale passivo verso Eurofly si riferisce a 4,2 milioni di USD versati da Eurofly
su un conto corrente vincolato Meridiana presso Banca Intesa attraverso il quale Meridiana ha ottenuto che
Banca Intesa rilasciasse delle lettere di credito a favore dei lessor a garanzia del pagamento dei canoni
previsti dai contratti di lesing sugli aeromobili di Eurofly.
La voce debito finanziario verso Akfed si riferisce al loan agreement sottoscritto in data 1° dicembre 2008
con il quale Meridiana ha ottenuto da Akfed un finanziamento per 20 milioni di Euro. Tale accordo prevede
che il finanziamento sia utilizzato da Meridiana per sottoscrivere e pagare l’aumento di capitale di Eurofly, al
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 103
prezzo di sottoscrizione di 0,10 Euro per azione, l’aumento è stato sottoscritto alla fine del 2008. Il
finanziamento prevede un tasso di interesse annuo del 2% pagabile alla data in cui verrà effettuato il
rimborso. Il rimborso, da effettuarsi in qualunque momento su richiesta di Akfed, dal 1° febbraio 2009 al 31
dicembre 2013, sarà corrisposto in natura: Akfed potrà optare per un rimborso in azioni di Meridiana o di
Eurofly. Nel caso Akfed opti per un rimborso con azioni di Meridiana, la stessa dovrà effettuare un aumento
di capitale pari all’ammontare dovuto, capitale più interessi maturati, riservato ad Akfed. Nel caso Akfed
opti per un rimborso con azioni Eurofly, occorrerà verificare se al momento del rimborso il valore di borsa
delle azioni Eurofly sarà uguale o più basso di 0,10 Euro oppure superiore. Nel primo caso Meridiana
trasferirà ad Akfed tutte la azioni Eurofly (n° 202.551.670), emesse nell’ambito dell’aumento di capitale, più
un numero di azioni di Eurofly il cui ammontare sarà pari al valore al momento del rimborso degli gli
interessi maturati da Akefd alla stessa data. Nel secondo caso Meridiana trasferirà ad Akfed un numero di
azioni Eurofly il cui valore sarà pari al capitale finanziato più gli interessi maturati, oltre ad ulteriori azioni di
Eurofly il cui valore di mercato sarà pari al 50% della differenza tra il valore di borsa delle azioni
sottoscritte (n° 202.551.670) ed il capitale finanziato (20 milioni di Euro).
Pertanto all’interno del contratto di finanziamento è stata riconosciuta un opzione implicita passiva il cui fair
value al 1° dicembre 2008 è stato determinato dagli amministratori in 13.014.139 € classificati fra le altre
passività finanziarie correnti. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 21.
Il debito finanziario di 2.000 k€, verso Spinnaker Luxembourg, scaduto nel 2007, era relativo all’acquisto,
avvenuto nell’ambito dell’acquisizione della partecipazione di Eurofly, del credito di 4.500 k€, che la stessa
Spinnaker vantava nei confronti di Eurofly. Nel 2008 tale debito è stato estinto per 1.850 k€ tramite
compensazione con il credito per conguaglio prezzo vantato verso Spinnaker S.A., si è proceduto quindi
all’estinzione totale del debito tramite pagamento di 150 k€.
Altre informazioni sul credito sono riportate alla nota 14.
I debiti verso le società di leasing sono riferiti ai canoni a scadere per le locazioni finanziarie di complessi
elettronici, nell’esposizione dettata dall’applicazione della metodologia finanziaria.
Si ricorda che il leasing finanziario relativo all’hangar 2 si è concluso nel corso dell’esercizio.
Di seguito viene presentata un dettaglio delle scadenze dei pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari
riconciliato con il loro valore attuale:
€
Totale dei pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari
A dedurre: future quote di interessi
Val. attuale dei pagamenti minimi futuri per leasing fin.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Tra uno e
Oltre cinque
cinque anni
anni
139.907
51.348
139.907
51.348
-
Entro l’anno
Totale
191.255
191.255
pag. 104
19. Fondi rischi ed oneri non correnti
I movimenti e la consistenza di tali fondi sono di seguito riepilogati:
€
Fondo rischi per vertenze legali
Fondo ripristino aeromobili Airbus in nolo
Fondo ripristino aeromobili MD in nolo
Totale
-
31.12.2007
Accantonamenti
2.641.489
924.000
6.077.332
9.642.821
3.921.169
1.981.416
5.902.585
Utilizzi
(413.451)
(566.467)
(979.918)
Differenze
cambio
Altri movimenti
322.239
322.239
-
31.12.2008
6.149.207
924.000
7.814.520
14.887.727
Fondo ripristino aeromobili Airbus in nolo: non è stato fatto alcun accantonamento per l’esercizio
2008 in quanto il fondo in essere al 31 dicembre 2007 è stato ritenuto congruo con le spese di
manutenzione da sostenere in sede di riconsegna degli aeromobili Airbus non di proprietà;
-
Fondo ripristino aeromobili MD in nolo: in previsione delle spese di manutenzione da sostenere in
sede di riconsegna degli aeromobili MD82 non di proprietà, si è provveduto ad adeguare il fondo con
un incremento a carico del periodo di 1.981.416 €. Per quanto concerne gli utilizzi sono state stornate
dal fondo le spese sostenute per la riconsegna dell’aeromobile (566 k€) EI-CIW il cui contratto di
leasing scadeva il 31 ottobre 2008 e che è stato consegnato nei primi mesi del 2009. L’adeguamento
al cambio ha comportato un aumento del fondo per 322.239 €;
-
Fondo rischi per vertenze legali: il fondo, istituito per tenere conto dei rischi provenienti da
contenziosi in essere e/o da altri rischi specifici, è stato utilizzato per 413.451 €, relativamente a
contenziosi verso dipendenti e passeggeri. Nel corso del 2008 sono stati fatti accantonamenti al
fondo per 3.921 k€. Di seguito si riporta un elenco sintetico dei principali contenziosi in essere al 31
dicembre 2008:
•
Meridiana/Energo Impianti s.r.l.. Energo ha convenuto in giudizio Meridiana per sentirla
condannare al pagamento della somma di circa € 600.000 per risarcimento dei danni subiti per
ritardi causati da Meridiana nell’esecuzione dei lavori di appalto degli impianti elettrici
nell’aviorimessa nell’aeroporto di Olbia.
•
Meridiana/Alpi Eagles. Alpi Eagles ha convenuto in giudizio Meridiana per sentirla condannare
per inadempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto di wet lease stipulato tra le parti in
data 01.02.2003
•
Meridiana/Aironjet Travel. Aironjet Travel ha convenuto in giudizio tra gli altri Meridiana per
sentirsi manlevare e garantire dal pagamento di € 210.388,22, richiesto con l’azione revocatoria
promossa dalla Curatela del Fallimento della Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A.
•
Meridiana/Contenzioso Passeggeri. Nel contenzioso passeggeri sono compresi i giudizi
promossi da diversi passeggeri innanzi il Tribunale o il Giudice di Pace competente, per ottenere
il risarcimento dei danni subiti per ritardi e/o cancellazioni dei voli, per mancato imbarco
(overbooking) per smarrimento, danneggiamento bagaglio etc…
•
Meridiana/Vertenze del personale. Nelle vertenze del personale sono compresi i giudizi
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 105
promossi dai dipendenti della società per cause di lavoro.
20. Debiti commerciali e altre passività correnti e non correnti
Debiti commerciali
€
Debiti verso fornitori
Debiti commerciali verso controllate
Totale Debiti commerciali
Debiti per biglietti prepagati
Debiti verso dipendenti
Caparra confirmatoria Alisarda
Debiti verso istituti di previdenza
Acconti
Debiti per tasse d'imbarco su biglietti prepagati
Emolumenti amministratori e sindaci
Debiti verso soci ex Fimpar
Altri debiti verso controllate
Altri
Totale altre passività correnti
Totale
31.12
2008
60.992.925
12.320.219
73.313.144
18.276.778
4.975.165
4.083.000
3.131.793
2.186.403
2.125.043
156.285
2.959
12.806
1.039.659
35.989.891
109.303.035
31.12
2007
68.472.689
8.616.975
77.089.664
17.634.531
10.968.732
4.796.746
2.616.544
1.528.031
160.253
2.959
2.342
2.001.491
39.711.629
116.801.293
Variazione
(7.479.764)
3.703.244
(3.776.520)
642.247
(5.993.567)
4.083.000
(1.664.953)
(430.141)
597.012
(3.968)
10.464
(961.832)
(3.721.738)
(7.498.258)
I debiti commerciali verso controllate si riferiscono a prestazioni di servizi rese a condizioni di mercato,
l’incremento della voce è spiegato principalmente dall’incremento dei debiti verso la controllata Eurofly.
La voce caparra confirmatoria Alisarda si riferisce alla caparra confirmatoria relativa al preliminare
d’acquisto del fabbricato Hangar 2 versata dalla controllata Alisarda nel 2008. Per maggiori dettagli si
rimanda alla nota 22.
Gli acconti si riferiscono a pagamenti ricevuti da fornitori per servizi ancora da rendere.
I debiti verso il personale si riferiscono principalmente ai saldi dei fondi ferie non godute, incentivazione
all’esodo, 13ma e 14ma mensilità.
La voce “Altri” si riferisce principalmente a polizze assicurative a carico della Società.
I debiti per biglietti “prepagati” e per tasse d’imbarco sui biglietti “prepagati” sono riferiti al totale dei servizi
di volo già incassati ma ancora da rendere ai clienti.
La classificazione dei debiti verso fornitori e società controllate, distinta per area geografica è la seguente:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 106
€
Italia
Resto d'Europa
USA
Africa
Australia
Asia
Totale
31.12
2008
60.072.785
8.958.732
2.436.125
38.334
1.788.359
18.809
73.313.144
31.12
2007
62.215.586
12.348.482
2.468.453
38.334
18.809
77.089.664
Variazione
(2.142.801)
(3.389.750)
(32.328)
1.788.359
(3.776.520)
21. Passività finanziarie correnti
€
Derivati di copertura
Fair value opzione implicita su finanziamento AKFED
Derivati di trading
Altre passività finanziarie correnti
Totale passività finaziarie correnti
31.12
2008
11.997.164
8.899.902
90.000
20.987.066
31.12
2007
962.708
90.000
1.052.708
Variazione
(962.708)
11.997.164
8.899.902
19.934.358
La voce fair value opzione implicita su finanziamento AKFED si riferisce ad un opzione implicita passiva
rilevata all’interno del contratto di finanziamento stipulato con AKFED per 20.000 k€. Il cui fair value di
detta opzione al momento della sottoscrizione del contratto (1° dicembre 2008) è stato valutato in 13.014.139
€. Al 31 dicembre 2008 il fair value della stessa è stato valutato in 11.997.164 €, pertanto la differenza nel
fair value di questa passività finanziaria derivata è stata rilevata a conto economico nella voce dei proventi
finanziari (1.016.975 €).
La voce derivati di trading si riferisce alla contabilizzazione al fair value al 31 dicembre 2008 di strumenti
finanziari derivati attinenti operazioni sul prezzo del carburante e sulla componente dollaro del costo del
carburante. Coerentemente con la strategia prescelta, la società non pone in essere operazioni sui derivati a
scopi speculativi. Tali operazioni sono state infatti stipulate al fine di garantire alla società una adeguata
copertura del rischio carburante in un momento in cui la dinamica del prezzo dello stesso, anche in
considerazione di quanto avvenuto nel precedente esercizio, esponeva la società a rischi legati alle forti
oscillazioni. L’inaspettato prolungarsi del trend decrescente del prezzo del carburante, avvenuta anche nel
corso del 2009, ha determinato un onere finanziario legato alla valutazione delle operazioni ancora in essere
alla data di chiusura di bilancio. Non è stato tuttavia possibile rispettare tutti i requisiti formali richiesti dallo
IAS 39, e conseguentemente dimostrare l’efficacia della copertura di tali strumenti derivati. Pertanto, non
potendo adottare la contabilizzazione degli strumenti secondo l’opzione di cash flow hedge, sospendendo gli
effetti negativi nell’apposita riserva di patrimonio netto (per un ulteriore dettaglio si faccia riferimento al
paragrafo 24 sui rischi di mercato), l’intero onere connesso alla valutazione è stato iscritto nel conto
economico.
La voce altre passività finanziarie correnti accoglie la contropartita dell’incremento del valore della
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 107
partecipazione di Eurofly pari al controvalore del fair value della garanzia, fornita da Meridiana, in data 27
novembre 2007, alle banche finanziatrici della controllata Eurofly.
22. Attività o gruppo di attività destinate alla vendita o a cessare
Questa voce accoglie le attività non correnti classificate come possedute per la vendita oppure vendute.
In data 23 dicembre 2008 è stato stipulato tra la Meridiana S.p.A. e la società Alisarda S.r.l., un contratto
preliminare di compravendita, avente per oggetto la cessione del fabbricato contraddistinto “Hangar 2” da
parte della Controllante Meridiana S.p.A.. Pertanto il valore netto contabile dell’hangar 2 al 31 dicembre
2008 (4.041 k€) è stato riclassificato fra le “Attività o gruppo di attività destinate alla vendita o a cessare”
dalla voce di bilancio “Altri immobili, impianti e macchinari”.
Il prezzo di cessione è stabilito in 8.166.000 €, più Iva se dovuta, di cui 4.083.000 € sono stati versati a titolo
di caparra confirmatoria alla stipula del predetto contratto.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 108
23. Rapporti con parti correlate
Meridiana, in quanto soggetto emittente strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante è, ai
sensi dell’art. 2325 bis del codice civile, “società che fa ricorso al capitale di rischio”.
L’art. 2391 bis del codice civile, introdotto con D.Lgs. n. 310/2004 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale
30.12.2004 n. 305), ha imposto a questa fattispecie di Società di adottare regole che assicurano la trasparenza
sostanziale e procedurale delle operazioni con le parti correlate. In ottemperanza, quindi, a quanto disposto
dall’art. 2391 bis del codice civile, anche sulla base di quanto al riguardo previsto dal Regolamento Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni, dell’art. 71 bis, e del principio contabile IAS 24,
sono state predisposte delle Linee Guida per l’effettuazione di operazioni con parti correlate adottate dal
Consiglio di Amministrazione il 3 marzo 2005.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006,
nonché l’incidenza delle stesse sono di seguito riportare.
€
Geasar S.p.A.
Eurofly S.p.A.
Wokita S.r.l.
Alisarda S.r.l.
Same Italy S.r.l.
Cortesa S.r.l.
Eccelsa S.r.l.
Prima S.r.l.
AKFED
Finaircraft
Air Burkina
Air Uganda
CAM (Compagnie Aerienne Du Mali)
Totale
31.12.2008
Crediti
Debiti
2.730.281
2.610.451
1.564.157
47.577
461.653
18.858
13.642
1.950
3.815.444
8.411.911
335.002
5.328.167
1.112.106
406.623
23.513
1.151
961.333
104.380
1.171.717
935.600
10.621.599
25.981.767
244.530
45.660.214
Esercizio 2008
€
Geasar S.p.A.
Eurofly S.p.A.
Wokita S.r.l.
Alisarda S.r.l.
Same Italy S.r.l.
Cortesa S.r.l.
Eccelsa S.r.l.
Prima S.r.l.
Aviotel
AKFED
Finaircraft
Air Burkina
Air Uganda
CAM (Compagnie Aerienne Du Mali)
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
Costi
5.724.100
1.788.320
216.996
1.038.495
4.130.722
219.619
10.050
-
Ricavi
2.344.719
5.962.931
6.981.392
1.976.438
261.564
8.163
9.526
950
-
7.037.631
205.363
35.000
20.406.296
2.770.412
5.863.283
283.779
1.282.251
311.646
28.057.054
pag. 109
I ricavi verso Finaircraft si riferiscono alle attività di “phase-in” dei 5 aeromobili consegnati alle compagnie
aeree africane nel corso 2008.
Ulteriori dettaglio sono riportati nei commenti alle singole voci di bilancio.
Di seguito si riepiloga l’incidenza percentuale che le operazioni con parti correlate, così come classificate
dallo IAS 24, hanno sulla situazione patrimoniale e sul risultato economico:
€
Crediti commerciali e altre attività correnti
Finanziamenti correnti
Passività finanziarie correnti
Debiti commerciali e altre passività correnti
Finanziamenti non correnti
€
Ricavi
Altri ricavi
Costi per servizi
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Totale
45.423.396
6.985.861
20.987.066
109.303.035
3.061.904
Totale
390.334.316
36.411.026
190.299.022
6.089.324
11.603.797
Verso parti
correlate
10.621.599
6.985.861
18.995.906
16.660.555
3.017.892
Verso parti
correlate
18.473.576
5.867.358
13.346.345
3.716.120
7.059.951
%
23%
100%
91%
15%
99%
%
5%
16%
7%
61%
61%
Tutte le operazioni con parti correlate intercorse nel corso dell’esercizio sono risultate operazioni “non
rilevanti”, ovvero per oggetto, natura caratteristiche o condizioni, non estranee al normale corso degli affari
della Società.
Al fine di fornire una più completa informativa circa le relazioni intercorrenti con parti, pur non qualificabili
come correlate alla data di chiusura del bilancio sulla base di quanto definito dallo IAS 24, ma con le quali
sussistono rapporti di possesso azionario, si segnala che al 31 dicembre 2007 la Società non rileva crediti di
natura commerciale verso Aeroporti di Firenze S.p.A. 124.761 € e debiti della medesima natura per
2.855.627€. Inoltre, nel corso dell’esercizio 2008 la Società ha ottenuto ricavi da operazioni poste in essere
con Aeroporti di Firenze S.p.A. per 350.000 € e sostenuto costi verso la medesima controparte per 2.840.321
€. Con la società in oggetto intercorrono rapporti regolati da contratti aventi ad oggetto la prestazione di
servizi di handling, di biglietteria, di utilizzo o sub- concessione di spazi aeroportuali e di coomarketing.
Non sono previsti piani di stock option o altri benefici significativi. Analogamente, anche per gli
amministratori non sono previsti piani di stock option o benefici e premi di risultato di natura
particolarmente significativa.
Si riporta qui di seguito una tabella riepilogativa dei compensi corrisposti.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 110
€
Amministratori
Collegio sindacale
Totale
31.12
2008
775.417
63.282
838.699
31.12
2007
741.008
63.548
804.556
Variazione
Variazione %
34.409
(266)
34.143
5%
0%
4%
24. Posizione finanziaria netta
La tabella seguente evidenzia l’ammontare della posizione finanziaria netta con il dettaglio delle sue
principali componenti come richiesto dalla comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
La posizione finanziaria netta, rispetto a quella definita dalla raccomandazione CESR del 10 febbraio 2005, è
stata integrata con l’indicazione dei crediti finanziari non correnti e presenta alla data del 31 dicembre 2008
un indebitamento finanziario netto per 8.785 k€.
€
A. Cassa
31.12
31.12
2008
2007
Variazione
1.457.634
1.621.671
(164.037)
B. Depositi bancari
19.402.094
31.186.804
(11.784.710)
D. Liquidità (A)+(B)
20.859.728
32.808.475
(11.948.747)
-
181.388
(181.388)
20.987.066
1.052.708
19.934.358
139.761
463.384
(323.623)
6.985.861
2.000.000
4.985.861
E. Crediti finanziari correnti
F. Passività finanziarie correnti
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente
H. Debiti verso altri finanziatori correnti
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H)
28.112.688
3.516.092
24.596.596
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(E)-(D)
7.252.960
(29.473.771)
36.726.731
K. Crediti finanziari non correnti
L. Debiti bancari non correnti
1.530.135
5.947.928
(4.417.793)
-
-
-
M. Debiti verso altri finanziatori non correnti
3.061.904
62.257
2.999.647
N. Indebitamento finanziario non corrente (L)+(M)
3.061.904
62.257
2.999.647
O. Indebitamento finanziario non corrente netto (N)-(K)
1.531.769
(5.885.671)
7.417.440
P. Indebitamento finanziario netto (J)+(O)
8.784.729
(35.359.442)
44.144.171
La contrazione della liquidità è principalmente attribuibile alla riduzione dei margini registratisi nel corso
dell’esercizio 2008 e alla necessità di far fronte agli impegni assunti dalla società verso i fornitori.
L’incremento dell’indebitamento finanziario corrente è imputabile al ricorso al finanziamento da AKFED
per Euro 20 milioni e dall’accantonamento della passività finanziaria relativa alla valorizzazione al 31
dicembre 2008 dei contratti di copertura del rischio carburante attraverso strumenti finanziari derivati.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 111
25. Impegni e rischi
€
Fideiussioni prestate a terzi
Lettere di patronage BNL (Alisarda S.r.l.)
Lettere di patronage (Eurofly S.p.a.)
Beni di terzi presso in uso
Canoni locazioni aeromobili a scadere
Canoni di leasing
Impegni di terzi verso Meridiana
Totale
-
31.12
2008
11.897.201
11.000.000
15.000.000
100.816.567
35.281.470
191.255
624.082
174.810.575
31.12
2007
6.765.585
11.000.000
15.000.000
114.439.622
17.121.205
249.996
653.582
165.229.990
Variazione
5.131.616
(13.623.055)
18.160.265
(58.741)
(29.500)
9.580.585
le fideiussioni prestate a terzi si riferiscono alle garanzie rilasciate in occasione della partecipazione
a gare e a particolari procedure nonché a quelle rilasciate a favore dei locatori degli uffici;
-
le lettere di patronage impegnative per Euro 11 milioni sono state rilasciate alla Banca Nazionale del
Lavoro a garanzia del finanziamento concesso alla controllata Alisarda S.r.l. nell’ambito
dell’operazione di cessione degli immobili alla stessa controllata avvenuta nel 2003;
-
la lettera di patronage impegnativa per Euro 15.000.000, è stata rilasciata ad Intesa San Paolo,
Unicredit Banca d’Impresa e Banca Nazionale del Lavoro, a garanzia del finanziamento concesso
alla controllata Eurofly S.p.A., nella forma di facilitazione di credito stand by revolving;
-
i beni di terzi presso di noi si riferiscono principalmente al valore stimato di mercato (fonte Aircraft
Reference Value) degli aeromobili in locazione operativa presso la Società;
-
i canoni a scadere per la locazione di aeromobili si riferiscono all’impegno complessivo relativo ai
contratti di locazione dry;
-
i canoni di leasing sono relativi alle rate a scadere dei contratti di locazione finanziaria di complessi
elettronici;
-
gli impegni di terzi verso Meridiana si riferiscono principalmente alla credit note per USD 400.000
della McDonnel Douglas da utilizzare quale sconto incondizionato per l'eventuale acquisto di nuovi
aeromobili e ad altre fideiussioni di modesto importo unitario.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 112
26. Gestione dei rischi finanziari
Meridiana S.p.A., nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposta:
a) al rischio di mercato, connesso alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse, e del prezzo del
jet fuel; la Società è inoltre esposta alla variazione del prezzo dei titoli azionari detenuti in Eurofly e in ADF;
b) al rischio di liquidità, con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie adeguate a far fronte alla sua
attività operativa e al rimborso delle passività assunte;
c) al rischio di credito, connesso sia ai normali rapporti commerciali, sia alla possibilità di default di una
controparte finanziaria.
La Società monitora costantemente i rischi finanziari a cui è esposta, in modo da valutarne anticipatamente i
potenziali effetti negativi ed intraprendere le opportune azioni per mitigarli.
Di seguito si forniscono indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull’incidenza di tali rischi sulla
Società.
I dati quantitativi di seguito riportati non hanno valenza previsionale, in particolare le sensitivity analysis sui
rischi di mercato possono non riflettere la complessità e le reazioni correlate dei mercati che possono
derivare da ogni cambiamento ipotizzato.
a) Rischi di mercato
Nell’esercizio dell’attività Meridiana è esposta a diversi rischi di mercato con particolare riferimento
all’oscillazione dei tassi di cambio ed al prezzo del Jet fuel.
In particolare:
•
Il risultato operativo è influenzato dalla variazione del tasso di cambio in quanto la Società sostiene
dei costi denominati in valute diverse da quelle di denominazione dei rispettivi ricavi. I principali
rapporti di cambio a cui Meridiana è esposta riguardano:
EUR/USD. Alcuni tra i principali costi della produzione sono regolati in dollari. Ciò sia in
quanto alcuni mercati, come quelli dei derivati del petrolio, delle assicurazioni, dei noleggi e
dei ricambi degli aeromobili adottano il dollaro come valuta di riferimento, sia per effetto
dell’attività svolta all’estero. A parziale compensazione, la Società sviluppa in dollari una
parte del proprio fatturato.
•
Inoltre il risultato netto è influenzato dalla variazione del tasso di cambio in quanto la Società
detiene crediti / debiti commerciali e attività per depositi cauzionali denominati in valute diverse da
quella di conto. I debiti e i crediti commerciali detenuti in valute diverse dall’euro sono
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 113
prevalentemente espressi in dollari e sterline inglesi. I depositi cauzionali sono costituiti da depositi
versati a fornitori a garanzia di contratti di noleggio aeromobili ed altre forniture. L’impatto della
variazione del tassi di cambio di queste attività e passività viene registrata a conto economico fra gli
oneri e proventi finanziari.
La seguente tabella evidenzia l’esposizione (in termini di valore nozionale) della società al rischio di cambio:
31.12.2008
USD
Euro
€
GBP
Euro
31.12.2007
USD
GBP
Crediti commerciali
Fondo svalutazione crediti
Finanziamenti da banche garantiti
Debiti commerciali
32.078.160
(5.280.177)
(66.649.207)
5.571.976
-
(6.481.726)
(182.211)
29.319.118 10.778.915
(3.764.717)
(70.176.294) (6.657.538) (255.832)
Esposizione lorda nello stato patrimoniale
(39.851.224)
(909.750)
(182.211)
(44.621.893)
Vendite previste stimate
Acquisti previsti stimati
Esposizione lorda
-
-
-
-
-
-
Contratti a termine su cambi
-
-
-
-
-
-
(39.851.224)
(909.750)
(182.211)
(44.621.893)
Esposizione netta
4.121.377 (255.832)
4.121.377 (255.832)
Per quanto concerne la gestione dei rischi derivanti dalle variazioni dei tassi di cambio, va ricordato che:
•
Il costo dei biglietti aerei inerenti i voli di linea contiene una componente variabile Fuel surcharge a
carico del cliente.
•
I contratti charter stipulati dalla Società con i Tour Operator prevedono la possibilità di adeguare i
prezzi concordati in funzione del cambio euro / USD al momento del volo
Oltre a queste forme di copertura non finanziarie, per minimizzare tali rischi vengono stipulati contratti
derivati a copertura sia di specifiche operazioni, sia di esposizioni complessive, avvalendosi degli strumenti
offerti dal mercato.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 114
Durata contratto derivato
Tipologia
Finalità di copertura Controparte Valuta
dal
al
Sottostante coperto
31.12.2008
Descrizione
Fair Value in €
Nozionale di
riferimento
(quantita totale
coperta in MT)
Durata
Derivati con Fair Value Negativo
Asian Swap
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
Banca IMI
USD
2008-12-05 2010-05-30 -
256.095
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
3.923
2010
Asian Swap
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
Banca IMI
USD
2008-11-14 2009-08-31 -
671.111
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
4.963
2009
Asian Swap
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
Bnp Paribas USD
2008-12-12 2010-08-31 -
115.352
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
6.018
2010
Asian Swap
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
Bnp Paribas USD
2008-12-17 2010-11-30 -
50.103
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
3.704
2010
Asian Swap
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
AKFED
(Bnp)
USD
2008-11-17 2009-11-30 -
6.998.742
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
62.970
2009
Asian Collar
Fluttuazione del
prezzo del Jet Fuel
Banca IMI
USD
2008-11-12 2009-06-05 -
808.499
Cash Flow Hedge sul
Carburante per aeromobili
7.844
2009
-
8.899.902
Variazione totale rilavata a Conto Economico
La politica di “hedging” attuata dalla società è volta a ridurre i rischi di variazione dei flussi di cassa attesi
derivanti da acquisti di carburante per aeromobili, catalogabili quindi fra le operazioni “altamente probabili”,
secondo la normativa IAS.
A tal fine sono stati attivati nel 2008 una serie di prodotti finanziari a copertura della variabilità del prezzo
del carburante. Si tratta, nello specifico, di un opzione c.d. “collar” o “risk reversal” e cinque derivati
“Swap”.
L’uso di tali strumenti è regolato da politiche approvate dal Consiglio di Amministrazione, che ha stabilito
procedure scritte sull’utilizzo dei derivati coerentemente con le strategie di Risk Management.
Gli strumenti derivati di copertura, coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, sono contabilizzati
secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
All’inizio della copertura esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di
copertura;
La copertura è altamente efficace;
L’efficacia può essere attendibilmente dimostrata.
Quando uno strumento finanziario è designato a copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa
delle operazioni oggetto di copertura (cash flow hedge; es. copertura della variabilità dei flussi di cassa di
operazioni future attese per effetto delle oscillazioni dei tassi di cambio), gli utili e le perdite derivanti dalle
variazioni di fair value dello strumento di copertura, sono contabilizzate direttamente a patrimonio netto per
la parte efficace (l’eventuale parte inefficace è invece contabilizzata immediatamente a conto economico
nella voce utili/(perdite) su derivati).
Gli importi, rilevati a patrimonio netto sono poi riflessi nel conto economico del periodo in cui i contratti e le
transazioni previste manifestano i loro effetti a conto economico.
Qualora uno strumento sia designato a copertura dell’esposizione alle variazioni di fair value degli strumenti
oggetto di copertura (es. copertura della variabilità del fair value di finanziamenti a tasso variabile e di
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 115
crediti e debiti in valuta), esso viene rilevato al fair value con imputazione degli effetti a conto economico;
coerentemente gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value
associate al rischio coperto.
Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di
copertura sono rilevate a conto economico. Pertanto, pur essendo le operazioni poste in essere nel 2008
totalmente inerenti il rischio suddetto, sia in ordine alle quantità di “sottostante” coperto che in ordine ai
prodotti finanziari utilizzati, non è stato possibile assecondare pienamente lo IAS 39, ed in modo particolare
nel confronto fra “derivato ipotetico” e “derivato finanziario” l’elemento temporale è risultato
eccessivamente disallineato. In base ai risultati del “Mark To Market” la variazione del fair value di tali
strumenti finanziari al 31 dicembre 2008 è stata quindi imputata direttamente a conto economico fra gli oneri
finanziari.
È tuttavia in corso la verifica ed il perfezionamento delle procedure allo scopo di risolvere il suddetto
problema ed assecondare quanto imposto dagli standard IAS per il prossimo futuro.
La strategia complessiva ricalca, nei termini generali, le posizioni assunte dalle Major europee del trasporto
aereo. Le operazioni precedentemente riportate sono state effettuate a copertura della variabilità dei prezzi
relativa ad una porzione delle quantità stimate dei consumi futuri di carburante espressi in tonnellate
metriche (MT).
In particolare, gli strumenti finanziari adottati coprono il 56% circa del fabbisogno di carburante previsto per
il 2009 ed il 10% circa del fabbisogno previsto nel 2010.
La strategia adottata consiste nella copertura di quote crescenti di quantità di carburante nei successivi 24
mesi “rolling” con l’obbiettivo di attenuare gli effetti negativi dei “picchi” delle quotazioni di mercato ed
ottenere prezzi adeguati agli obbiettivi aziendali primari.
I flussi finanziari previsti associati agli strumenti derivati di copertura di flussi finanziari sono analizzati nella tabella sguente:
€
Derivati a copertura del Jet fuel:
Attività
Passività
Totale
Valore
contabile
8.899.902
8.899.902
Flussi finanziari
contrattuali
(8.899.902)
(8.899.902)
6 mesi
o meno
(4.770.626)
(4.770.626)
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
(3.969.423)
(3.969.423)
(159.853)
(159.853)
Oltre
5 anni
5 anni
-
-
-
I periodi in cui si prevede che i flussi finanziari associati agli strumenti derivati di copertura di flussi finanziari avranno effetti sul conto economico sono analizzati nella
tabella seguente:
€
Derivati a copertura del Jet fuel:
Attività
Passività
Totale
Valore
contabile
8.899.902
8.899.902
Flussi finanziari
contrattuali
(8.899.902)
(8.899.902)
6 mesi
o meno
6-12 mesi
-
1-2 anni
-
2-5 anni
-
Oltre
5 anni
5 anni
-
-
-
Di seguito viene riportata l’analisi degli effetti indotti al 31 dicembre 2008 sul conto economico e sugli utili
e le perdite rilevati direttamente a patrimonio netto, da un apprezzamento e da un deprezzamento del dollaro
sull’euro pari al 10%:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 116
2008
€
Effetto della variazione del
tasso di cambio €/$ -9%
(apprezzamento del dollaro
+10%)
Effetto della varizione del
tasso di cambio €/$ +11%
(deprezzamento del
dollaro del 10%)
120.577
(120.577)
(12.869.057)
12.869.057
(1.168.548)
1.168.548
316.051
(316.683)
44.985
(44.985)
(3.923.480)
3.651.480
(17.479.472)
17.206.840
5.488.554
(5.402.948)
(11.990.918)
11.803.892
-
-
(11.990.918)
11.803.892
Ricavi
Merie prime sussidiarie e di consumo utilizzate
Servizi
Ammortamenti e svalutazioni
Variazione delle rimanenze
Proventi (oneri) finanziari netti
Totale
Effetto fiscale
Effetto netto sul risultato del periodo
Riserva da cash flow hedge
Effetto netto sul Patrimonio netto
La società non è esposta a rischi derivanti dalla variazione dei tassi di interesse, che possono influire sul suo
risultato economico. Al 31 dicembre 2008 la società non è infatti soggetta a finanziamenti o ad investimenti
direttamente correlati alle fluttuazioni dei tassi di rifinanziamento imposti dalle banche centrali sia dell’aerea
euro che di altre aree monetarie.
b) Rischio di liquidità
La società non è sottoposta a significativi rischi di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e
la liquidità della società sono monitorati e gestiti centralmente, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
La previsione dei fabbisogni di liquidità è determinata sulla base dei flussi di cassa previsti dall’ordinaria
gestione.
La scadenza dei debiti commerciali è la seguente:
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 117
Entro un mese
Tra uno e tre
mesi
€
Tra tre e sei
mesi
Tra sette e
dodici mesi
Totale
Ripartizione dei debiti commerciali a scadere:
Debiti verso fornitori terzi
di cui
Debiti verso fornitori terzi USD
Debiti verso fornitori terzi GBP
-
18.487.023
16.020.795
1.200.000
35.707.818
-
1.107.035
56.930
964.794
16.368
-
2.071.829
73.298
Ripartizione dei debiti commerciali scaduti:
Debiti verso fornitori terzi
di cui
Debiti verso fornitori terzi USD
Debiti verso fornitori terzi GBP
-
19.193.995
8.221.653
10.189.678
37.605.326
-
1.969.227
95.814
2.440.670
13.099
-
4.409.897
108.913
Totale
-
37.681.018
24.242.448
11.389.678
73.313.144
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie sono esposte nella tabella seguente:
€
Valore
contabile
Flussi finanziari
contrattuali
6 mesi
o meno
6-12 mesi
1-2 anni
2-5 anni
Oltre
5 anni
5 anni
Passività finanziarie non derivate
Passività per leasing finanziari non correnti
Passività per depositi cauzionali non correnti
Passività per finanziamenti a breve termine
Debiti commerciali ed Altri debiti*
183.773
3.017.892
6.985.861
109.303.035
(183.773)
(3.017.892)
(109.303.035)
(139.907)
(97.913.357)
(43.866)
(11.389.678)
-
- (646.691)
-
-
Derivati a copertura del Jet fuel:
Flussi in entrata
Flussi in uscita
20.897.066
Totale
140.387.627
* Esclude gli strumenti derivati (esposti separatamente).
(8.899.902)
(121.404.602)
(4.770.626)
(102.823.890)
(3.969.423)
(15.402.967)
(159.853)
(159.853)
(2.371.201)
-
-
- (646.691)
(2.371.201)
Passività finanziarie derivate
c) Rischio di credito
La società non presenta significativi rischi di credito in quanto la società gestisce tale rischio scegliendo
controparti considerate solvibili dal mercato di riferimento e quindi con elevato standing creditizio e non
presenta concentrazioni del rischio di credito. I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della
svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le
informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando i dati storici.
L’anzianità dei crediti commerciali (al lordo del fondo svalutazione crediti) alla data di bilancio è la
seguente:
€
Entro un
mese
Tra uno e
tre mesi
Tra tre e sei
mesi
Tra sette e
dodici mesi
Totale
Ripartizione dei Crediti Commerciali a scadere:
Crediti commerciali da terzi
di cui
Crediti commerciali da terzi USD
4.148.656
18.142.757
538.340
-
22.829.753
-
-
-
-
-
7.720.313
2.020.299
5.079.771
-
14.820.383
314.916
79.868
5.177.192
-
5.571.976
11.868.969
20.163.056
5.618.111
-
37.650.136
(5.280.177)
32.369.959
Ripartizione dei Crediti Commerciali scaduti:
Crediti commerciali da terzi
di cui
Crediti commerciali da terzi USD
Totale
Fondo svalutazione crediti
Totale
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 118
La massima esposizione al rischio di credito derivante da crediti commerciali, suddivisa per area geografica
è la seguente:
€
Italia
Irlanda
Resto d'Europa
USA
Africa
America (escl. USA)
Australia
Asia
Totale
Fondo svalutazione crediti commerciali
Totale crediti commerciali
31.12
2008
22.197.994
4.961.365
7.764.034
476.102
2.216.489
13.312
20.840
37.650.136
(5.280.177)
32.369.959
31.12
2007
28.446.653
4.503.538
3.304.523
35.566
3.800.879
1.828
2.043
3.003
40.098.033
(3.764.717)
36.333.316
Variazione
(6.248.659)
457.827
4.459.511
440.536
(1.584.390)
11.484
(2.043)
17.837
(2.447.897)
(1.515.460)
(3.963.357)
La massima esposizione al rischio di credito a fine esercizio derivante da crediti commerciali, suddivisa per
tipologia di clientela è la seguente:
€
Crediti verso agenzie viaggi e Tour Operator
Crediti verso clienti privati
Crediti Commerciali verso società controllate
Crediti verso compagnie aeree
Crediti verso agenzie merci
Fondo svalutazione crediti
Totale crediti commerciali
31.12
31.12
2008
2007
13.104.142 11.179.547
16.812.834 18.916.762
6.461.369
7.862.782
1.020.066
1.836.176
251.725
302.766
(5.280.177) (3.764.717)
32.369.959 36.333.316
Variazione
1.924.595
(2.103.928)
(1.401.413)
(816.110)
(51.041)
(1.515.460)
(3.963.357)
Da tale dettaglio emergono cinque principali tipologie di clientela alle quali è associato un differente rischio
di credito:
1. Crediti verso agenzie di viaggi e Tour Operator: presentano un rischio di credito ridotto in quanto
tali crediti vengono regolati attraverso il sistema di regolamento centralizzato ed automatizzato BSP;
2. Crediti Commerciali verso imprese controllate: sono crediti verso imprese del gruppo e che pertanto
presentano un rischio di credito pari a zero;
3. Crediti verso compagnie aeree: presentano un rischio di credito particolarmente basso in relazione
alla esistenza di una clearing house fra compagnie aeree che provvede al regolamento delle posizioni
creditorie e debitorie fra le diverse compagnie.
4. Crediti verso clienti privati: sono i crediti maggiormente esposti al rischio di credito della
controparte e ai quali è prevalentemente riferibile il fondo svalutazione crediti in essere.
5. Crediti verso agenzie merci: rappresentano una quota minima dei crediti commerciali della Società.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 119
Con riferimento al rischio di credito originato su posizioni aperte in strumenti finanziari derivati, la società lo
considera di entità marginale in quanto la gestione delle predette operazioni avviene principalmente
utilizzando primari istituti di credito e frazionando la relativa opportunità tra gli stessi istituti.
FAIR VALUE
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello
stato patrimoniale e il relativo fair value:
31.12
2008
31.12
2007
€
Valore
contabile
Fair value
Valore
contabile
Fair value
Partecipazioni disponibili per la vendita
Altre attività finanziarie non correnti
Crediti commerciali e altre attività correnti
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Finanziamenti non correnti
Finanziamenti correnti
Quota corrente dei finanziamenti non correnti
Debiti commerciali e altre passività correnti
Passività finanziarie correnti
128.260.786
1.530.135
45.423.396
20.859.728
3.061.904
6.985.861
139.761
109.303.035
20.987.066
128.260.786
1.530.135
45.423.396
20.859.728
3.061.904
6.985.861
139.761
109.303.035
20.987.066
122.203.648
5.947.928
52.741.986
181.388
32.808.475
62.257
2.000.000
463.384
116.801.293
1.052.708
122.203.648
5.947.928
52.741.986
181.388
32.808.475
62.257
2.000.000
463.384
116.801.293
1.052.708
25. Corrispettivi della società di revisione
Ai sensi dell’articolo 149 duodiecies del R.E. CONSOB i compensi riconosciuti alla società di revisione
incaricata del controllo contabile ammontano a Euro 172.740, e sono relativi esclusivamente ad attività di
revisione contabile, non essendo stati forniti altri servizi diversi dalla revisione da parte di KPMG S.p.A. e di
entità appartenenti alla sua rete.
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 120
Il presente bilancio composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario, prospetto
delle variazioni di Patrimonio Netto e Note esplicative, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili e
fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della
Società.
Olbia, 11 maggio 2009
p. Il Consiglio di Amministrazione
Bilancio e relazioni al 31 dicembre 2008
pag. 121
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