CHRIS Südtiroler Gesundheitsstudie Studio sulla salute in Alto Adige Kontakte Contatti Anmeldung, Auskunft und Informationen zur Studie und zur Datenauswertung Informazioni, ricerca scientifica ed elaborazione dati EURAC-Zentrum für Biomedizin Centro di biomedicina – EURAC Galvanistraße 31 – 39100 Bozen Via Galvani, 31 – 39100 Bolzano CHRIS-Sekretariat Segreteria CHRIS Informationen zur Studie: www.chrisstudy.it Informazioni sulla ricerca scientifica: www.chrisstudy.it [email protected] – 0471 055 502 [email protected] – 0471 055 502 Anmeldung: [email protected] – 0471 055 502 Iscrizione: [email protected] – 0471 055 502 Studienzentrum Vinschgau Centro CHRIS per la Val Venosta CHRIS-Zentrum c/o Krankenhaus Schlanders — Krankenhausstraße 3 – Schlanders (BZ) Centro CHRIS c/o Ospedale di Silandro Via Ospedale, 3 – Silandro (BZ) — CHRIS auf einen Blick CHRIS in breve Wer organisiert die Studie? Wie ist der Ablauf? Träger der CHRIS-Studie sind das Zentrum für Biomedizin der EURAC und der Südtiroler Sanitätsbetrieb. •• Die Teilnehmer erhalten vorab per Post einen Fragebogen zum Thema Ernährung. •• Im CHRIS-Zentrum unterzeichnen sie eine Einverständniserklärung, die sogenannte informierte Einwilligung. •• Zu den Untersuchungen gehören: Blutabnahme und Urinprobe, Untersuchungen zu Bewegungsstörungen, Riechtest, anthropometrische Messung (Gewicht, Größe, Body-Mass-Index, Körperfettanteil), Blutdruckmessung und Elektrokardiogramm. •• In einem ausführlichen Gespräch geben die Teilnehmer Auskunft über Lebensgewohnheiten, Gesundheitszustand, Krankengeschichte, Einnahme von Arzneimitteln und genealogische Daten, die über das Verwandtschaftsverhältnis von Teilnehmern Aufschluss geben. •• Außerdem werden sie gebeten mehrere Fragebögen zu verschiedenen Gesundheitsthemen auszufüllen. Wer kann teilnehmen? Studienteilnehmer müssen volljährig und in einer Gemeinde der Bezirksgemeinschaft Vinschgau ansässig sein. Die Teilnahme ist freiwillig. Was sind die Ziele der Studie? •• Besseres Verständnis von Entstehung und Verlauf verbreiteter Volkskrankheiten wie Herz-Kreislauf-Erkrankungen (z.B. Blut hochdruck), Stoffwechselstörungen (z.B. Diabetes), neurologische und psychiatrische Erkrankungen (z.B. Schlafstörungen, Depression): Welche Rolle spielen genetische Faktoren, welche Umwelteinflüsse? Wie wirken beide zusammen? •• Sensibilisierung der Südtiroler Bevölkerung im Bereich Gesundheitsvorsorge. Wo finden die Untersuchungen statt? Im CHRIS-Zentrum im Krankenhaus Schlanders. Was passiert mit den Proben? Die Blut- und Urinproben werden im Krankenhaus Meran untersucht. Die biologischen Proben werden in der CHRIS-Biobank in den Krankenhäusern in Meran und Bozen für eine Dauer von bis zu 30 Jahren zu Forschungszwecken konserviert. Werden den Teilnehmern die Untersuchungsergebnisse mitgeteilt? •• Sie erhalten die klinischen Befunde der Blut- und Urinprobe und des EKGs sowie die Ergebnisse der Blutdruck- und der anthropometrischen Messungen. •• Forschungsergebnisse werden dem einzelnen Teilnehmer nicht mitgeteilt, da sie keinen klinisch-diagnostischen Wert haben. Sollte sich dies in Zukunft ändern und sich heute noch nicht existente Vorsorge- und Therapiemöglichkeiten ergeben, werden die Teilnehmer darüber persönlich verständigt, sofern sie dies in ihrer Einverständniserklärung so vorgesehen haben. Wie wird der Schutz von Daten und Privatsphäre garantiert? •• Alle Daten und Proben werden codiert und unter strikter Einhaltung des italienischen Datenschutzgesetzes aufbewahrt. Nur befugte Mitarbeiter haben Zugriffsrecht. •• Die Daten und Proben werden in codierter Form mit nationalen oder internationalen wissenschaftlichen Partnern geteilt, sofern der Teilnehmer dies genehmigt hat. Die Verwendung ist dabei durch rechtliche Abkommen geregelt. •• Die Forschungsergebnisse werden in wissenschaftlichen Zeitschriften in einer Weise publiziert, die die Identifizierung von Teilnehmern oder die Stigmatisierung der Gemeinschaft ausschließt. Welche Rechte haben die Teilnehmer? Die Teilnehmer haben jederzeit das Recht, ihre Entscheidungen bezüglich der Teilnahmebedingungen zu ändern, und können sich dazu einer geschützten Internetseite bedienen. Benutzernamen und Passwort erhalten sie im CHRIS-Zentrum. Sie können auch jederzeit ihre Zustimmung zur Teilnahme an der Studie widerrufen und bestimmen, dass ihre Daten und die von ihnen abgegebenen Proben vernichtet werden. Wie wird die Studie finanziert? Die CHRIS-Studie wird im Rahmen der Grundfinanzierung der EURAC durch die Abteilung Innovation, Forschung, Entwicklung und Genossenschaften der Autonomen Provinz Bozen-Südtirol finanziert. Chi organizza lo studio? Come si svolge la visita? Lo studio CHRIS è organizzato dal Centro di biomedicina dell’EURAC e dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. •• I partecipanti ricevono per posta un modulo con domande sul tema alimentazione. •• Al Centro CHRIS è necessario firmare il consenso informato al trattamento dei dati. •• Le analisi da svolgere sono: prelievo del sangue e delle urine, analisi dei disturbi del movimento, test dell’olfatto, misure antropometriche (peso, altezza, BMI, grasso viscerale), misurazione pressione arteriosa, ECG. •• Nel corso di un colloquio, ai partecipanti sono richieste informazioni su stile di vita, storia medica, malattie croniche, uso di medicinali e dati genealogici. •• Oltre a ciò sarà chiesto di compilare alcuni questionari su ulteriori aspetti della salute. Chi può partecipare? Per partecipare è necessario essere maggiorenni e risiedere in Val Venosta. La partecipazione è volontaria. Quali sono gli obiettivi dello studio? •• Una migliore comprensione dell’origine e dello sviluppo di malattie comuni nella popolazione, come patologie cardiovascolari (p. es: ipertensione), metaboliche (p. es: diabete), neurologiche e psichiatriche (p. es: disturbi del sonno e depressione): quale ruolo giocano i fattori genetici, quale quelli ambientali? Quali effetti provoca l’insieme di questi fattori? •• Sensibilizzare la popolazione altoatesina nei confronti della prevenzione. Dove hanno luogo le analisi? Le analisi sono condotte al Centro CHRIS presso l’Ospedale di Silandro. Cosa succede con i campioni prelevati? I campioni di sangue e urina vengono analizzati presso l’Ospedale di Merano. I campioni biologici saranno conservati per una durata massima di 30 anni nella biobanca CHRIS, situata negli ospedali di Merano e Bolzano, e saranno utilizzati esclusivamente a scopo scientifico. I risultati delle analisi verranno comunicati al partecipante? •• I partecipanti riceveranno i risultati delle analisi del sangue, delle urine, dell’ECG, della pressione arteriosa e dei test antropometrici. •• I risultati della ricerca scientifica non verranno comunicati ai partecipanti perché privi di valore clinico e diagnostico per l’individuo. Se questa situazione dovesse mutare in futuro e si dovessero rendere disponibili metodi di prevenzione o cura ad oggi non esistenti, il partecipante sarà contattato personalmente, a condizione che ciò sia espresso nel consenso informato. Come viene garantita la protezione dei dati sensibili e privati? •• Tutti i dati e i campioni biologici saranno codificati e custoditi con stretta osservanza della legge italiana per la protezione dei dati. Solo collaboratori autorizzati avranno diritto di accesso ai dati. •• I dati e i campioni biologici saranno condivisi con partner di ricerca scientifica nazionali e internazionali, stante il consenso del partecipante. •• I risultati della ricerca saranno pubblicati su riviste scientifiche secondo modalità che rendano il singolo partecipante non ricono- scibile ed evitino qualsiasi stigmatizzazione della comunità. Quali diritti hanno i partecipanti? I partecipanti hanno diritto di modificare le loro scelte relative alla partecipazione in qualsiasi momento e a questo scopo possono servirsi di un’apposita pagina internet protetta. Password e username per l’accesso saranno consegnati presso il centro CHRIS. Il partecipante può ritirarsi dallo studio in qualunque momento ed eventualmente richiedere che i propri campioni biologici vengano distrutti. Chi finanzia lo studio? I fondi per lo studio CHRIS fanno parte del finanziamento di base che l’EURAC riceve annualmente dalla ripartizione Innovazione, Ricerca, Sviluppo e Cooperative della Provincia autonoma di Bolzano.