S K I R O L L I S T I skirollisti news La stagione dello skiroll si è conclusa, sono stati assegnati gli ultimi titoli italiani e le classifiche di Coppa Italia sono ora definitive. In attesa della riunione di Vicenza il 27 novembre dove verranno definiti il nuovo calendario e le nuove regole per il 2012 rivediamo come sono andate le gare. Su questo numero troverete le gare del periodo compreso fra l’ 11 settembre e il 25 settembre. Al numero successivo le altre gare. Newsletter n 3 2011 Dario Cologna Macugnaga Intervista al fondista Skirollando sotto il svizzero che abbiamo Rosa Pagina 3 incontrato in Norvegia in occasione della Toppidretsveka Pagina 2 Sovere: trofeo GSA Di Gregorio e De Martin vincono la “prima” di Sovere. Pagina 14 Schilpario: Coppa Italia in tecnica classica Nel nubifragio galleggiano Bianchi e Bettineschi Pagina 16 Coppa del Mondo: la prima volta a Dobbiaco La coppa del Mondo si avvia al termine con l’ultima tappa italiana. Pagina 5 Guidina Dal Sasso Da Fondo Italia di Giorgio Brusadelli Pagina 18 Venti giorni impegnativi per lo skiroll con la conclusione della Coppa del Mondo a Dobbiaco e in Croazia, la ripresa della coppa Italia, i campionati italiani di Orsago e le gare di Sovere e Macugnaga. 3 - 2011 Le nuove rubriche Agenda Vendo e compro. Pagina 20 Coppa del Mondo: atto finale ad Oroslavje la sprint 7 atleti sul podio nell’ultimo atto di Coppa del Mondo. Pagina 12 Notizie di redazione Diventa socio dell’ASD Bisalta e potrai avere le tue foto ad alta definizione.. Pagina 21 buon punto con la preparazione invernale e di tanto in tanto si presentano a fare test interessanti. Nel prossimo numero parleremo del Campionato Italiano in Tecnica classica, del trofeo Sportfull e delle ultime due gare di coppa Italia. Skiroll!!! E’ stato un periodo impegnativo per lo skiroll che ci ha visti impegnati su più fronti a Dobbiaco e in Croazia il “nostro” Pippo Fulcheri e il sottoscritto a Macugnaga, Sovere e Schilpario. Sono iniziate le scuole e lo skiroll affronta l’ultima parte della stagione che solitamente si presenta sempre interessante con la partecipazione dei fondisti che sono già a Coppa del Mondo: torna ad Oroslavje parte prima - Team sprint La squadra senior ancora una volta con Emanuele Sbabo la più forte del circuito, seconda la squadra junior maschi ed junior femmine. Pagina 11 E’ tornato Re Alfione!! Alfio Di Gregorio In questo periodo si è ripresentato al via Alfio Di Gregorio agguerrito più che mai e ritornato Re Alfione pronto a farsi valere e a riprendersi lo scettro che aveva deposto 2 anni fa dopo i mondiali italiani. Quali le sue intenzioni? Lo vedremo ancora in coppa del Mondo? Un interrogativo a cui al momento non siamo in grado di rispondere. Intanto ha calato un tris a Verrayes, Macugnaga e Sovere. 1 S K I R O L L I S T I Dario Cologna Abbiamo incontrato Dario Cologna ad Aure e gli abbiamo fatto una breve intervista Dati biografici La storia di Dario Cologna Re del Tour de ski Mi piacerebbe fare una gara di coppa del mondo in particolare in salita che può Ho iniziato a 12 anni dopo essere interessante per noi aver giocato a calcio, da noi fondisti. in montagna si fa molto sci alpinismo, sono poi passato Tra i percorsi della Val di allo sci do fondo ed ho capito Fiemme si parla della salita che era lo sport adatto alle al Cermis, salita asfaltata che sale in cima al monte. mie caratteristiche. Altezza 179 cm Come vivi lo skiroll, durante Chissà vedremo perchè no. la stagione estiva fai delle Il video dell’intervista. gare? 2 Trofei Nel 2002/03 le prime gare in Continental Cup e in gare FIS. Nel 2006, a Kranj in Slovenia, conquista un bronzo nella 10 km a tecnica classica. Nella stagione 2006/07 debutta in Coppa del Mondo, andando a punti nella gara di inseguimento 15+15 km a Falun (Svezia) ; conquista anche la Engadin Ski Marathon (42 km) battendo campioni come Pietro Piller Cottrer , che l'anno successivo perderà in volata contro T. A. Hetland. Nella stagione 2007/08 partecipa al massacrante Tour de Ski, classificandosi 30º al termine di tutte le tappe. Conquista anche un oro ai Mondiali Under 23 a Malles, in Val Venosta, nella 30 km a skating; in Coppa del Mondo ottiene alcuni piazzamenti nei primi 10. Nella stagione 2008/09 è avvenuto il salto di qualità che ne ha fatto uno dei favoriti alla conquista della Coppa del Mondo. A La Clusaz (Francia) ha ottenuto il primo podio, giungendo secondo nella 30 km a tecnica libera massstart. Nel corso della stagione vince il Tour de Ski e le finali di Coppa del Mondo a Falun, diventando così il primo svizzero capace di vincere la Coppa del Mondo generale. Nel 2011 ripete l'impresa, bissando i successi nel Tour de Ski e conquistando nuovamente la classifica finale di Coppa del Mondo. Lo sci di fondo Dario Cologna e lo skiroll Come hai iniziato con lo sci di fondo? Lo utilizzo in particolare per l’allenamento, faccio molte ore d’estate, anche qualche gara ma non di coppa del mondo. Credo sia diverso correre con skiroll veloci, noi utilizziamo gli skiroll lenti per l’allenamento invernale. Nel 2015 ci saranno i mondiali di skiroll in Val di Fiemme, forse Dario per quella data ti sarai abituato a correre con gli skiroll veloci. 2 Peso 74 kg Palmarès Giochi olimpici invernali Coppa del Mondo Coppa mondo di distanze 1 Trofeo Tour de ski 2 Trofei Dopo essersi dedicato nell'infanzia allo sci alpino e in seguito anche al calcio e alla mountain bike, a partire dal 2003 si è dedicato completamente allo sci di fondo. Tecnicamente, Dario Cologna preferisce lo skating alla tecnica classica, pur riuscendo a ottenere buoni risultati anche con gli sci paralleli; è più forte nelle distanze "classiche" dello sci di fondo, dai 10 km in su, pur non disdegnando le sprint. Queste caratteristiche ne fanno uno degli atleti più completi del panorama fondistico internazionale. 3 - 2011 S K I R O L L I S T I “Skirollando sotto il Rosa” Macugnaga 11 settembre 2011 - Si è svolta la prima edizione di Skirollando sotto il Rosa gara promozionale di skiroll organizzata dallo sci club Valle Anzasca con il patrocinio della provincia Verbano Cusio Ossola e dei comuni di Bannio Anzino, Vanzone con San Carlo, Ceppo Morelli e Macugnaga. Non poteva mancare alle premiazioni la fondista Guidina Dal Sasso attualmente assessore provinciale allo sport, Turismo, Politiche sociali, Volontariato e Pari opportunità. Alessandro Riccardi giunto a 7’19”, 5° Pietro Broggini a 7’47”, 6° Emanuele Becchis a 10’26”, 7° Diego Valci a 10’39”, 8° Massimiliano Gioia a 13’12”. Claudio Consagra atleta di casa. Guidina Dal Sasso Eugenio Bianchi La gara è partita alle ore 11 contemporaneamente per tutte le categorie. La senior maschile è stata vinta da Alfio Di Gregorio tornato più che mai sulla brezza dell’onda e il portacolori del Gsa Vicenza ha vinto di forza andando via fin dall’inizio imprimendo un ritmo che nemmeno Eugenio Bianchi e Claudio Consagra sono stati in grado di tenere. Ad Alfio di Gregorio sono andati tutti e 3 i traguardi volanti posizionati dopo 4 km, 6 km e 12 km. La sua è stata una cavalcata solitaria da purosangue quale lui è, ha percorso i 15 km di gara con il tempo di 49’34”, 2° Eugenio Bianchi distaccato di 2’26”, 3° Claudio Consagra distanziato di 3’38”, 4° 3 - 2011 3 S K I R O L L I S T I Andrea Stella “Skirollando sotto il Rosa”Francesco Becchis Sfortunato Andrea Stella che spezza in due uno skiroll ed è costretto a percorrere l’ultima parte del tracciato con un solo attrezzo. Dai 6,5 km miglior tempo assoluto per Francesco Becchis (1997) con 26’15” (cat. Allievi), 2° tempo assoluto Loris Bianconi (1998) (cat. ragazzi) 31’08”, 3° tempo per Chiara Becchis (1999) (cat. ragazzi) 34’30”. Matteo Franchini. Loris Bianconi Da segnalare l’ottima performance di Matteo Franchini “non vedente” che ha fatto il percorso ridotto accompagnato da un ciclista ed ha percorso i 6.5 km con il tempo di 34’05”. Erika Bettineschi Chiara Becchis Guidina Dal Sasso In campo femminile affermazione per Erika Bettineschi con il tempo di 1h 03’ 44”, 2^ Elisa Matli (SC Formazza) giunta con un distacco di 16’02”, 3^ Daniela Carmagnola a 18’54”, 4^ Milena Ghirardi a 21’06”. 4 Le classifiche della gara: Senior maschi - Senior femmine - Allievi Ragazzi maschi - Ragazzi femminile 3-2011 S K I R O L L I S T I Coppa del Mondo la prima volta a Dobbiaco (foto Teyssot) Dominio russo nei senior maschi e nelle junior femminili, Svezia nelle senior e Francia negli junior maschi. Ultima settimana per la coppa del Mondo che fa tappa per la prima volta a Dobbiaco nella Nordic Arena che supera brillantemente l’esame. Ormai i giochi sono fatti per la conquista della coppa del Mondo nella categoria Senior maschi con la vittoria di Simone Paredi già matematicamente vincitore in Germania a Markkleeberg, pochi i partecipante a Dobbiaco, sono presenti i contendenti degli altri gradini del podio, Sergio Bonaldi, Alexander Denisov e Vladimir Fedulov. I russi fanno gioco di squadra ed hanno la meglio sugli italiani che piazzano al 3° posto dietro ai due russi Florian Kostner, seguito da Sergio Bonaldi ed Andrea Gola. Con questo risultati i russi si assicurano il secondo e il terzo posto sul podio dietro a Simone Paredi e Sergio Bonaldi si deve accontentare del 4° posto. Negli junior maschi netto dominio del francese Romain Claudon sicuramente il più costante nei risultati di alta classifica nell’ultima parte di stagione, 2° il norvegese Sondre Turvoll Fossli, 3° Baptiste Noel (Francia). A seguire Anton Budylov (Russia), 5° Nikita Lebedev (Russia) ed Emanuele Becchis. Fossli ipoteca con questo risultato il titolo ma non è detta l’ultima parola e tutto è rimandato a domenica ad Oroslavje con la prova sprint. 3 - 2011 Tra le Senior femmine vittoria per la piccola ma efficace Hanna Seppas (Svezia), che riconquista la vetta della classifica ma troppo pochi sono i punti che la separano dalla Guro Stroem Solli (Norvegia) esperta sprinter che è sicuramente favorita per la conquista dell’ambito trofeo. 3^ Stephanie Santer che trova feeling sulla pista di casa, non sono presenti Solange Chabloz ed Erika Bettineschi che ormai fuori dai giochi hanno preferito saltare le ultime gare. Tra le Junior femmine dominio russo con Feschina e Kozekaeva, 3^ Tina Willert a seguire le sorelle Bolzan. Qui la lotta per la coppa è in casa Russia che vedrà le due atlete contendersi la coppa nell’ultima prova sprint anche se nessuna delle due riuscirà a salire sul podio della gara veloce. E’ stata Mateja Bogatec ad accompagnare la squadra azzurra in queste ultime due trasferte per la prima votla Mateja ha ricoperto il ruolo di responsabile della delegazione italiana. Grazie Mateja!! Le classifiche. Fotoservizio di Pippo Fulcheri. Dobbiaco passa l’esame e si ripropone per il 2012. Florian Kostner e Stephanie Santer entrambi sul terzo gradino del podio. 5 S 3 - 2011 K I R O L L I S T I 6 S 7 K I R O L L I S T I 3 - 2011 S 3 - 2011 K I R O L L I S T I 8 S 9 K I R O L L I S T I 3 - 2011 S 3 - 2011 K I R O L L I S T I 10 S K I R O L L I S T I Team sprint: l’Italia s’è desta! Primi nei senior maschi con la coppia Ceolan-Sbabo e secondi negli junior maschi Longon-Becchis e femminile Bolzan-Bolzan Sbabo re della staffetta 1^ Italia, 2^ Russia e 3^ Slovenia frazione i fuggitivi e taglia per primo il traguardo davanti alla Russia che in ultima frazione schierava Fedulov terzi gli sloveni. Ancora una volta Emanuele Sbabo non ha deluso le aspettative e si è dimostrato all’altezza della situazione. Questa volta ha corso con Mirko Ceolan ed è riuscito Junior femminili: Italia nell’ultima frazione a far la seconda. differenza. Ma andiamo con ordine quattro le squadre in gara insieme all’Italia sono presenti la Russia, Slovenia e la Serbia. Al primo giro gruppo compatto con la Slovenia a guidare il gruppo. Al secondo cambio sempre gruppo compatto. Al terzo cambio sono tre le squadre in testa insieme all’Italia ci sono la Russia e la Slovenia, in ritardo la Serbia di 15”. Nessuna novità di rilievo per i giri successivi. All’ultimo cambio Mirko Ceolan arriva con 5” di ritardo sui due battistrada ma Emanuele Sbabo raggiunge nell’ultima 2 - 2011 E’ di 30” lo svantaggio delle sorelle Bolzan al passaggio successivo. Al traguardo è la Russia (Senior) seguita a 13” dalla Croazia e a ruota la prima staffetta junior della Russia. La Svezia .Al cambio successivo recupera la nostra staffetta troviamo una squadra e chiude al 3° posto tra le russa senior, seguita dalle senior, l’Italia delle sorelle junior russe, Italia e Bolzan è a 1’2”. Alla Russia di Croazia. Le senior della Feschina e Kozekaeva viene Russia provano ad aggiunto un minuto di allungare m e n t r e penalità per errore durante il rimangono compatte le tre cambio. squadre inseguitrici. Tra le junior Russia ed Italia si controllano a vicenda P a r t e n z a i n contemporanea per la categoria senior e junior femminile 9 le squadre che prendono il via. Al primo passaggio a guidare il gruppo sono le due squadre senior della Russia subito seguite da Anna Bolzan. seguite dalla Croazia (Senior). La Svezia è attardata, il percorso in piano non si adatta alle caratteristiche delle due atlete svedesi Seppas e Lintzen. Al successivo cambio sempre la squadra senior della Russia con Ektova seguita a 6” da Russia (Junior) e dalla Croazia. L’Italia cambia con 15” di svantaggio. squadre che rimangono insieme anche nel giro successivo. Le squadre si controllano e quando sembra che tutto debba risolversi con una volata finale al penultimo giro è Claudon ad allungare a 5” cambiano anche gli inseguitori. Vince la Francia con Noel ultimo staffettista a 14” volata per il secondo posto dove Emanuele Becchis riesce ad avere la meglio sui due russi Gavrilov e Lebedev. Junior maschi: 1^ Francia 2^ Italia, 3^ Russia. Tra gli junior maschi 8 le staffette alla partenza, super favoriti i francesi con la coppia Claudon - Noel che in piano hanno già dimostrato più volte il loro valore. Al primo giro sono 4 le squadre che formano il primo gruppo: Francia, Russia A, Russia B ed Italia. Al secondo cambio sempre insieme le 4 11 S K I R O L L I S T I Bolzan, Fulcheri e Bolzan Ultima gara in programma con 7 atleti italiani sul podio, grande successo di squadra che conferma ancora una volta gli sprinter italiani. Ad Oroslavje si chiude il sipario nel migliore dei modi con 7 atleti sul podio. Tra i senior maschi sono Sbabo, Pizzutto e Ceolan sui primi tre gradini, nelle junior femminili Lisa Bolzan, Fulcheri ed Anna Bolzan ed Emanuele Becchis 2° dietro al solito Melykov. Qualifiche: Finali La finale senior maschile tutta italiana vede prevalere Emanuele Sbabo su misura su Folco Pizzutto che ha dimostrato di poter essere competitivo anche nella categoria senior. Nella finale junior femminile due italiane Lisa Bolzan ed Elisa Fulcheri a contendersi la prima piazza, è l'atleta dell'Orsago ad avere la meglio. Nelle ultime gare di coppa Lisa, come già successe lo scorso anno, ha vinto 3 volte nelle ultime trasferte. Negli junior maschi Andrey Melikov ha la meglio su Emanuele Becchis che si è dimostrato efficace nello scontro diretto, sicuramente più veloce rispetto alle qualifiche. Nelle senior femminili successo della russa Anastasia Voronina su Solli che comunque festeggia la vittoria della sua seconda coppa del mondo di skiroll. Il miglior tempo va a Folco Pizzutto che ha percorso i 180 mt. del tracciato in 16”26, 2° Emanuele Sbabo con il tempo di 16”50, 3° Mirko Ceolan con 16”93, 4° Matija Rimahazi (Slovenia) 17”14, 14° Simone Paredi 17”84. Nelle junior femmine miglior tempo per Lisa Bolzan 19”20, 2^ Elisa Fulcheri 19”32, 3^ Margarita Tolochko Fotoservizio di Pippo Fulcheri. (Russia) 19”42, 4^ Anna Bolzan 19”53 e 5^ Nina Broznic (Croazia) 19”75. Categoria junior maschi, miglior tempo per Andrey Melikov (Russia) con un ottimo 16”63 (3° tempo assoluto), 2° Sondre Turvoll Fossli (Norvegia) 16”76, 3° Aleksander Gavrilov (Russia) 16”86, 4° Baptiste Noel (Francia) 17”01, 5° Romain Claudon (Francia) 17”06, 6° Emanuele Becchis 17”25, 8° Marco Longon 17”81. Nelle senior femmine miglior tempo in qualifica per Guro Stroem Solli (Norvegia) in 19”02, 2^ Anastasia Voronina (Russia) in 19”04, 3^ Elena Ektova (Russia) 19”29. Le classifiche: Senior maschile - Senior femminile junior maschile - Junior femminile Le qualifiche: Senior maschile - Senior femminile junior maschile - Junior femminile Le classifiche finali di Coppa del Mondo: Senior men - Senior ladies - Junior men Junior ladies - Nazioni 12 3 - 2011 S K I R O L L I S T I Sbabo, Pizzutto e Ceolan 3 - 2011 13 S K I R O L L I S T I Sovere (BG) Alfio Di Gregorio e Virginia De Martin Sovere (BG) seguito da Paredi, Di Gregorio, Bianchi, Bonaldi, Simone Paredi a guidare gli inseguitori. All’uscita 17 settembre 2011 – E’ stata una grande festa di sport la manifestazione che si è svolta a Sovere (BG) organizzata dal GSA di Sovere capitanato da un instancabile Daniele Martinelli ed aiutato dal gruppo alpini per festeggiare i 50 anni del gruppo ANA e del Coro di Sovere. 241 gli iscritti con i nostri migliori fondisti e skirollisti delle rispettive nazionali. Un montepremi veramente accattivante e per tutti gli iscritti un paio di bastoncini in regalo. Alle ore 16 la partenza da via Marconi ma è una passerella per le vie del paese arrivati ad una discesa impegnativa la regola era togliersi gli skiroll per avvicinarsi in zona Municipio al di là del ponte dove veniva dato il via. Compagnoni, Gullo e Fabio Pasini. 2 minuti dopo è sempre Orlandi a far l’andatura ed intanto il gruppo degli inseguitori si allunga. Quando il gruppo transita alla partenza delle categorie giovanili vi giunge dopo 12 minuti di gara ed è Compagnoni a fare l’andatura ma è sempre tallonato da Alfio Di Gregorio intento a non perdere il controllo della situazione, seguito Bonaldi, Paredi, Orlandi, Clara, Gullo e Kostner. Distanziati di 5-6 metri Fabio Pasini e Vuillermoz, un po’ più indietro Santus, Mattia Pellegrini. dell’abitato di Bossico prima dell’ultima rampa Bonaldi sembra allungare su Di Gregorio mentre Clara sembra perdere un po’ di terreno ma negli ultimi 100 metri Di Gregorio è incontenibile e taglia per primo il traguardo seguito da Sergio Bonaldi e terzo Roland Clara a 3”9. 4° a 20” ma primo di categoria Under 23 è un ottimo Mattia Pellegrini segue poi Fabio Santus seguito da Daniel Yeuilla e Simone Paredi. Ottima la prestazione di Alessandro Pittin combinatista nordico secondo negli under 23 e tredicesimo assoluto. 17 minuti di gara ed è ancora Compagnoni a guidare seguito da Paredi, Bonaldi, Di Gregorio, Orlandi, Gullo, Clara e Pellegrini che ha scavalcato Alle 16:09 veniva dato il via della gara Senior, Pasini e si è riagganciato al gruppo di testa, Under 23 e Junior che dall’abitato di Sovere si seguono a pochi metri Santus e Pasini. Dopo 20 avviava e si inerpicava verso Bossico. Ed è subito minuti di gara Roland Clara rompe gli indugi e va Eugenio Bianchi a forzare l’andatura per cercare di a guidare il gruppo seguito da Sergio Bonaldi che fare selezione e guadagna 25 metri di vantaggio sembra in una buona giornata mentre un po’ in sugli inseguitori guidati inizialmente da Simone affanno appare Simone Paredi. Passano pochi Paredi e Luca Orlandi. Dopo 6 minuti di gara è minuti e Clara aumenta il ritmo e si forma un terzetto con Bonaldi e Di Gregorio che tengono il Luca Orlandi a prendere la testa del gruppo ritmo del finanziere ad una ventina di metri è 14 Per quanto riguarda le senior femmine vittoria per Virginia De Martin che vince con il tempo di 38’15”50/100, seguita da Elisa Brocard distanziata di 12”60/100, 3^ assoluta Francesca Di Sopra prima nell’under 23. Vince la categoria junior maschile Maicol Rastelli mentre è Lucia Scardoni a vincere nella categoria Junior femminile. Tra gli aspiranti successi per Pietro Mosconi e per Giulia Malagoni, da segnalare l’ottimo terzo posto di Nicola Iona a 27” dal battistrada. Tra gli allievi femminili successo per Laura Gusmini e di Simone Romani tra i maschi. Grande successo per questa manifestazione che ha visto molto pubblico lungo il percorso ad incitare i concorrenti. Non possiamo che augurarci che la manifestazione possa avere un seguito il prossimo anno. Classifica 3 - 2011 S 3 - 2011 K I R O L L I S T I 15 S K I R O L L I S T I Dal Nubifragio di Schilpario (BG) emerge Bianchi Schilpario 18 settembre 2011. – Un tempo da lupi ha colpito domenica la zona del bergamasco dove era in programma la 7^ prova di Coppa Italia distanze. La competizione organizzata dal Brianza skiroll in collaborazione con lo sci club Schilpario ha avuto luogo con alcune modifiche apportate al percorso. Infatti il Giudice Arbitro Fabio Verde in concerto con gli organizzatori e il responsabile del settore skiroll Flavio Becchis hanno deciso di far disputare la gara con un percorso più breve che comunque è risultato altrettanto selettivo per tutte le categorie. Nella categoria senior maschile vittoria per Eugenio Bianchi (Brianza skiroll) che ha percorso i 6,8 km del percorso con il tempo di 28’14”, 2° Gabriele Caretta (sci club Montebelluna) Tra le senior femmine vittoria di Erika Bettineschi (Brianza skiroll) 33’43”10/100, 2^ Carolina Tiraboschi (Brianza skiroll) a 1’36”10/100, 3^ Milena Ghirardi (Com. Montana Monte Cervino) a 3’09”30/100. Le classifiche: Categorie - Settori - Società distanziato di 24”20/100, 3° Michele De Pauli (CS Bassano) a 57”30/100. 16 3 - 2011 S 3 - 2011 K I R O L L I S T I 17 S Da Fondo Italia di Giorgio Brusadelli (articolo di repertorio) Guidina Dal Sasso Un premio prima di tutto alla carriera, meritato come meglio non si potrebbe lo Skiroll d'oro che venerdì 23 agosto 2002, a Gallio, è stato assegnato a Guidina Dal Sasso. Il riconoscimento, infatti, va ben oltre le finalità istitutive del premio che, nel ricordo di Fabio Crestani, viene assegnato a chi, in un modo o nell'altro, ha contribuito alla promozione dello "sci a rotelle". Prima di lei lo Skiroll d’oro era andato a Renato Cepparo, che ha inventato le non competitive riuscendo a far correre un popolo di sedentari, e ad Adalberto Foscale, il primo segretario della Federazione di skiroll. Di promozione Guidina ne ha fatta tanta, perché dello skiroll è stata una dei pionieri quando Fabio Crestani, nel 1976, organizzava le prime gare a Sandrigo e Asiago, che lei vinceva con una superiorità sconcertante. Familiarità con l'attrezzo, lo stesso stile impeccabile che dimostrava nel passo alternato sulla neve. Antesignana allora nell'allenamento e nell'agonismo, lo è ancor oggi nell'insegnamento, con quei corsi propedeutici promossi dalla Regione Piemonte e che tiene a 300 ragazzini delle scuole della sua zona, Ornavasso, dalle parti di Domodossola, dove è anche parte attiva nell'organizzazione di quella gara in salita che apre la stagione del Gran Premio Italia. Una carriera ad altissimo livello alle spalle, portacolori del fondo femminile in uno dei momenti più duri, quando stentava a decollare per quanto potesse contare su due fuoriclasse come Manuela Di Centa e Maria Canins. La prima all'esordio, la seconda inserita e poi esclusa dalla nazionale appena ricostituita che, per anni, ha vissuto pressoché esclusivamente sulle prodezze di Guidina, chioccia di una covata di giovanissime di belle speranze mai concretizzatesi compiutamente. A 44 anni, integra nel fisico, ha una vitalità invidiabile e ha già partecipato con la combattività di sempre alla quarta edizione del Memorial Fabio Crestani che l’ha già vista arrivare seconda nel 1999. E’ caduta nella gara sprint disputata a Gallio, perché uno skiroll si è infilato in una buca dell’asfalto e ha rimediato una 18 K I R O L L I S T I botta e qualche sbucciatura. Una ferita all’orgoglio più che al fisico perché era la prima volta che le capitava un fatto del genere dopo centinaia di gare. Si è rifatta il giorno dopo con il successo nello skiroll–triathlon di Rubbio. Un'atleta esemplare, dunque. Nata ad Asiago il 16 gennaio 1958, nel ‘75 e nel '76 vince il titolo juniores: è la dimostrazione che dalla famiglia Dal Sasso, votata da generazioni allo sci di fondo, stava nascendo una nuova stella di una disciplina che ad Asiago ha sempre trovato un terreno fertile. Nel 1977 si diploma in ragioneria e l’anno successivo, a vent’anni appena compiuti, arriva il primo titolo italiano assoluto che si aggiunge ai due già vinti due nella categoria juniores. Ma dopo questa affermazione che conferma il suo talento, decide di abbandonare per un po’ i binari del fondo per dedicarsi alla vita privata. Si sposa con Ferdinando Longo Borghini, uno degli allenatori della nazionale, suo "personal trainer", mago consacrato delle scioline e dei materiali, conosciuto quattro anni prima in occasione di una gara di skiroll. Nel 1981 diventa mamma e soltanto quando ritiene che il suo Paolino, ora ottimo ciclista nazionale Under 23, possa restare a casa con i nonni e lo zio, Guidina riprende la pista dell’agonismo. Aveva lasciato le gare quando la nazionale, sotto forma di rappresentativa, era ancora allo stato embrionale, e ritorna nel 1982 trovando Maria Canins e Manuela Di Centa, l’anziana e la giovanissima di una formazione che costituisce una scommessa sulla validità del fondo femminile italiano. Poi, quando la Canins prima e la Di Centa dopo le tormentate Olimpiadi di Seraievo escono dalla Nazionale, lei resta la sola capace di tener alti i colori italiani nel Grande Fondo femminile dominato dalle scandinave e dalle sovietiche. Diventa la capitana coraggiosa e la sorella maggiore di un gruppo di giovani: Angerer, Pozzoni, Sperotto, Carrel, Vanzetta, Desderi. Anno dopo anno il suo rendimento migliora anche a livello internazionale, mentre in campo nazionale l’ormai lontano titolo del 1978 è rimpolpato con altri 3 successi individuali e 5 di staffetta. Come un bravo e tenace artigiano, Guidina costruisce la sua forma con la cura e l’applicazione che merita un oggetto prezioso, allenata dal marito Ferdinando e conducendo una vita serena divisa tra la natia Asiago e Ornavasso, dove si è trasferita dopo il matrimonio e dove c’è il suo orticello da curare e un bellissimo cespuglio di rose rosse da potare ogni primavera. E’ la prima donna italiana ad avvicinarsi “minacciosamente” alla zona del podio. Il 10° posto nella 20 km e il 16° della 10 km delle Olimpiadi di Seraievo del 1984 e l’8° nella 10 km ai Mondiali di Seefeld del 1985 danno già pienamente la dimensione internazionale dei suoi valori tecnici. Nella stagione 85/86 brillano due quarti posti in Coppa del Mondo: a Labrador City in una 5 km. a e Oslo in una 10 km. Con questi risultati il fondo femminile italiano compie un salto di qualità sulla scena internazionale, continuando quel processo di maturazione che ottiene ai Mondiali di Oberstdorf del 1987 risultati addirittura insperati. Nella 20 km da pattinare Guidina, benché afflitta da un megaraffreddore che l’ha tenuta sveglia per gran parte della notte precedente la gara, si classifica al settimo posto: è il miglior risultato ottenuto fino a quel momento da una donna italiana in una manifestazione da medaglie. Come ultima frazionista è anche protagonista nella gara di staffetta, dove l’Italia strappa un quinto posto senza precedenti. Le Olimpiadi di Calgary hanno già un sapore amarognolo, con un undicesimo posto nella 10 km. Guidina aveva fatto dei Giochi canadesi il capolinea della sua carriera, sempre più presa dagli impegni di mamma e di moglie. Ma poi ci ripensa, convinta soprattutto proprio dal marito, e riparte per un’altra stagione, quella che deve approdare ai Mondiali di Lahti del 1989. Ma lì, sulle piste finlandesi, mai favorevoli ai colori italiani, si consuma il suo piccolo dramma: dopo le prime due gare concluse con mediocri piazzamenti (30° nei 10 km TC, 31° nei 10 km TL, Guidina decide che è veramente venuto il momento di smettere e chiede di poter rientrare in Italia prima della conclusione dei campionati. Fuori dalla nazionale, si dà alle granfondo come valvola di sfogo della passione che ha caratterizzato tutta la sua vita e nel 1991 vince la sua prima Marcialonga. Poi si ferma altri 4 anni, diventa mamma di una bambina, Elisa, quindi a 34 anni si ripresenta come una debuttante e lotta con i denti e l'orgoglio di sempre per riprendersi il posto in nazionale. Se lo guadagna lasciandosi alle spalle atlete che per età potrebbero essere sue figlie. Arriva al quarto posto con staffetta ai Mondiali di Thunder Bay (Canada). Corre in prima frazione e apre la strada a Di Centa, Paruzzi e Belmondo. 3 - 2011 S K I R O L L I S T I Guidina Dal Sasso Degna conclusione di un Mondiale che la vede classificarsi al 15° posto nella 15 km, al 13° nella 5 km TC per la combinata dell'inseguimento, che conclude al 15°, e ancora 8° nella 30 km dove Di Centa guadagna l'argento. Partecipa ancora agli assoluti, vincendo altre medaglie, e nel 1994 è ancora 17° nella 30 km TC delle Olimpiadi di Lillehammer, dedicandosi però sempre più alle granfondo. Un successo dietro l'altro. Non ce n’è una che non abbia vinto. In particolare dal 1996 al 1999 è costantemente la prima donna a tagliare il traguardo della Marcialonga con avversarie che hanno quasi la metà dei suoi anni e che fanno pare di squadre nazionali. La scheda Guidina Dal Sasso, come detto, è nata ad Asiago il 16 gennaio 1958 e risiede a Ornavasso (VB). Entrata in nazionale dello sci di fondo nel 1978, nel 1984 alle Olimpiadi di Sarajevo giunge 10° nella 20 3 - 2011 km. Ottava ai Mondiali di Seefeld (Austria), nel 1985 vince due medaglie d’argento alle Universiadi del Nevegal. E’ quindi 7° ai mondiali di Oberdorf (1987), 11° alle Olimpiadi di Calgary (1988), 15° in Val di Fiemme (1991), 8° a Thunder Bay (1995), 2° nel 1993 e 3° nel ’94 con la staffetta in Coppa del Mondo. Molti i piazzamenti tra le 10 in Coppa del Mondo, dove ha attenuto, come miglior risultato un 17° posto finale nel 1994/95. Campione Mondiale nmaster 2000 e 2001. A livello italiano ha vinto 10 titoli (6 individuali e 5 in staffetta). Con lo skiroll si è laureata campionessa mondiale nel 1991 e ha vinto 3 Campionati Europei, compresa la staffetta. Si è cimentata spesso anche nella corsa su strada e in montagna, ottenendo una medaglia di bronzo ai Mondiali di S. Vigilio di Marebbe e vincendo varie prove del campionato italiano e diverse gare regionali. Nella mezza maratona è arrivata terza nel campionato svizero, con l’ottimo tempo di 1h 21”, e nona in una Stramilano, mentre nella “mezza” di Como, corsa con l’acqua e il vento, si è piazzata seconda con il tempo di 1h 24”, notevole considerate le condizioni ambientali e le difficoltà del percorso. La motivazione del premio “ A GUIDINA DAL SASSO, atleta di livello internazionale nello sci di fondo e nello skiroll, perché ha saputo rappresentare, sempre in modo positivo, la disciplina dello skiroll. Guidina Dal Sasso ha partecipato alle prime gare, svoltesi a Sandrigo e Asiago nel 1976, prime competizioni di skiroll di cui si abbia notizia al mondo, fino alle competizioni del corrente anno 2002, con eccellenti risultati atletici, ma soprattutto con altissima sportività, correttezza ed eleganza. Impegnata anche in qualità di organizzatrice, Guidina Dal Sasso fa parte dei comitati organizzatori del circuito nazionale Gran Premio Italia Skiroll e del Trofeo Comune di Ornavasso. Anche nel settore dell’insegnamento Guidina Dal Sasso si è impegnata attivamente, in particolare nella gestione dei corsi di skiroll per ragazzi organizzati dalla Regione Piemonte. Da sempre attiva, e con ottimi risultati, nei principali settori della promozione della disciplina dello skiroll - agonistico, organizzativo e propedeutico - il 23 agosto 2002 Guidina Dal Sasso viene insignita del premio SKIROLL D’ORO 2002 ”. 19 S K I R O L L I S T I Rubriche Agenda [27 novembre] Riunione a Vicenza Vendo Aspettiamo le vostre inserizioni Compro Aspettiamo le vostre inserizioni 3 - 2011 20 S K I R O L L I S T I Diventa socio dell’A.S.D. Bisalta di Pattinaggio e skiroll Se diventerai socio dell’associazione potrai beneficiare dei vantaggi proposti dalla nostra associazione socio Bronze (15 Euro) 18 foto ad alta definizione, socio Silver (30 Euro) 40 foto, socio gold (50 Euro) 80 foto delle stagioni 2008 - 2009 - 2010 - 2011. Scarica il modulo di adesione. skirollisti Edizione n 3 - 2011 Direttore responsabile FLAVIO BECCHIS Hanno collaborato per questo numero PIPPO FULCHERI ANGIOLETTA MAURO GIORGIO BRUSADELLI www.becchiscicli.it 3 - 2011 21