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skirollisti news
La stagione dello skiroll si è conclusa, sono stati assegnati gli ultimi titoli italiani e le
classifiche di Coppa Italia sono ora definitive. In attesa della riunione di Vicenza il 27
novembre dove verranno definiti il nuovo calendario e le nuove regole per il 2012 rivediamo
come sono andate le gare. Su questo numero troverete le gare del periodo compreso fra l’ 11
settembre e il 25 settembre. Al numero successivo le altre gare.
Newsletter n 3 2011
Dario Cologna
Macugnaga
Intervista al fondista
Skirollando sotto il
svizzero che abbiamo
Rosa Pagina 3
incontrato in Norvegia
in occasione della
Toppidretsveka
Pagina 2
Sovere: trofeo GSA
Di Gregorio e De
Martin vincono la
“prima” di Sovere.
Pagina 14
Schilpario: Coppa
Italia in tecnica
classica
Nel nubifragio
galleggiano Bianchi e
Bettineschi
Pagina 16
Coppa del Mondo: la
prima volta a
Dobbiaco
La coppa del Mondo
si avvia al termine
con l’ultima tappa
italiana.
Pagina 5
Guidina Dal Sasso
Da Fondo Italia di
Giorgio Brusadelli
Pagina 18
Venti giorni impegnativi per lo skiroll con la
conclusione della Coppa del Mondo a Dobbiaco e in
Croazia, la ripresa della coppa Italia, i campionati
italiani di Orsago e le gare di Sovere e Macugnaga.
3 - 2011
Le nuove rubriche
Agenda
Vendo e compro.
Pagina 20
Coppa del Mondo: atto
finale ad Oroslavje la
sprint
7 atleti sul podio
nell’ultimo atto di
Coppa del Mondo.
Pagina 12
Notizie di redazione
Diventa socio
dell’ASD Bisalta e
potrai avere le tue foto
ad alta definizione..
Pagina 21
buon punto con la preparazione invernale e di
tanto in tanto si presentano a fare test interessanti.
Nel prossimo numero parleremo del Campionato
Italiano in Tecnica classica, del trofeo Sportfull e
delle ultime due gare di coppa Italia.
Skiroll!!!
E’ stato un periodo impegnativo per lo skiroll
che ci ha visti impegnati su più fronti a
Dobbiaco e in Croazia il “nostro” Pippo Fulcheri
e il sottoscritto a Macugnaga, Sovere e
Schilpario. Sono iniziate le scuole e lo skiroll
affronta l’ultima parte della stagione che
solitamente si presenta sempre interessante con
la partecipazione dei fondisti che sono già a
Coppa del Mondo:
torna ad Oroslavje parte prima - Team
sprint
La squadra senior
ancora una volta con
Emanuele Sbabo la più
forte del circuito,
seconda la squadra
junior maschi ed junior
femmine.
Pagina 11
E’ tornato Re Alfione!!
Alfio Di Gregorio
In questo periodo si è ripresentato al via Alfio Di
Gregorio agguerrito più che mai e ritornato Re
Alfione pronto a farsi valere e a riprendersi lo
scettro che aveva deposto 2 anni fa dopo i
mondiali italiani. Quali le sue intenzioni? Lo
vedremo ancora in coppa del Mondo? Un
interrogativo a cui al momento non siamo in grado
di rispondere. Intanto ha calato un tris a Verrayes,
Macugnaga e Sovere.
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Dario Cologna
Abbiamo incontrato Dario Cologna ad Aure e gli abbiamo fatto una breve
intervista
Dati biografici
La storia di Dario Cologna
Re del Tour de ski
Mi piacerebbe fare una gara
di coppa del mondo in
particolare in salita che può
Ho iniziato a 12 anni dopo essere interessante per noi
aver giocato a calcio, da noi fondisti.
in montagna si fa molto sci
alpinismo, sono poi passato Tra i percorsi della Val di
allo sci do fondo ed ho capito Fiemme si parla della salita
che era lo sport adatto alle al Cermis, salita asfaltata
che sale in cima al monte.
mie caratteristiche.
Altezza 179 cm
Come vivi lo skiroll, durante Chissà vedremo perchè no.
la stagione estiva fai delle
Il video dell’intervista.
gare?
2 Trofei
Nel 2002/03 le prime gare in
Continental Cup e in gare
FIS. Nel 2006, a Kranj in
Slovenia,
conquista
un
bronzo nella 10 km a tecnica
classica.
Nella
stagione
2006/07 debutta in Coppa del
Mondo, andando a punti
nella gara di inseguimento
15+15 km a Falun (Svezia) ;
conquista anche la Engadin
Ski Marathon (42 km)
battendo campioni come
Pietro Piller Cottrer , che
l'anno successivo perderà in
volata contro T. A. Hetland.
Nella
stagione
2007/08
partecipa al massacrante Tour
de Ski, classificandosi 30º al
termine di tutte le tappe.
Conquista anche un oro ai
Mondiali Under 23 a Malles,
in Val Venosta, nella 30 km a
skating; in Coppa del Mondo
ottiene alcuni piazzamenti
nei primi 10. Nella stagione
2008/09 è avvenuto il salto di
qualità che ne ha fatto uno
dei favoriti alla conquista
della Coppa del Mondo.
A La Clusaz (Francia) ha
ottenuto il primo podio,
giungendo
secondo
nella
30 km a tecnica libera massstart. Nel corso della stagione
vince il Tour de Ski e le finali
di Coppa del Mondo a Falun,
diventando così il primo
svizzero capace di vincere la
Coppa del Mondo generale.
Nel 2011 ripete l'impresa,
bissando i successi nel Tour de
Ski
e
conquistando
nuovamente la classifica finale
di Coppa del Mondo.
Lo sci di fondo
Dario Cologna e lo skiroll
Come hai iniziato con lo sci
di fondo?
Lo utilizzo in particolare per
l’allenamento, faccio molte
ore d’estate, anche qualche
gara ma non di coppa del
mondo. Credo sia diverso
correre con skiroll veloci, noi
utilizziamo gli skiroll lenti
per l’allenamento invernale.
Nel 2015 ci saranno i
mondiali di skiroll in Val di
Fiemme, forse Dario per
quella data ti sarai abituato a
correre con gli skiroll veloci.
2
Peso 74 kg
Palmarès
Giochi olimpici invernali
Coppa del Mondo
Coppa mondo di distanze
1 Trofeo
Tour de ski
2 Trofei
Dopo
essersi
dedicato
nell'infanzia allo sci alpino e
in seguito anche al calcio e
alla mountain bike, a partire
dal 2003 si è dedicato
completamente allo sci di
fondo.
Tecnicamente, Dario Cologna
preferisce lo skating alla
tecnica classica, pur riuscendo
a ottenere buoni risultati anche
con gli sci paralleli; è più forte
nelle distanze "classiche" dello
sci di fondo, dai 10 km in su,
pur non disdegnando le sprint.
Queste caratteristiche ne fanno
uno degli atleti più completi
del
panorama
fondistico
internazionale.
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“Skirollando sotto il Rosa”
Macugnaga 11 settembre 2011 - Si è svolta la prima edizione di
Skirollando sotto il Rosa gara promozionale di skiroll organizzata dallo sci
club Valle Anzasca con il patrocinio della provincia Verbano Cusio Ossola
e dei comuni di Bannio Anzino, Vanzone con San Carlo, Ceppo Morelli e
Macugnaga. Non poteva mancare alle premiazioni la fondista Guidina Dal
Sasso attualmente assessore provinciale allo sport, Turismo, Politiche
sociali, Volontariato e Pari opportunità.
Alessandro Riccardi giunto a 7’19”, 5° Pietro Broggini a 7’47”, 6°
Emanuele Becchis a 10’26”, 7° Diego Valci a 10’39”, 8° Massimiliano Gioia
a 13’12”.
Claudio Consagra atleta di casa.
Guidina Dal Sasso
Eugenio Bianchi
La gara è partita alle ore 11 contemporaneamente per tutte le categorie. La
senior maschile è stata vinta da Alfio Di Gregorio tornato più che mai sulla
brezza dell’onda e il portacolori del Gsa Vicenza ha vinto di forza
andando via fin dall’inizio imprimendo un ritmo che nemmeno Eugenio
Bianchi e Claudio Consagra sono stati in grado di tenere. Ad Alfio di
Gregorio sono andati tutti e 3 i traguardi volanti posizionati dopo 4 km, 6
km e 12 km. La sua è stata una cavalcata solitaria da purosangue quale lui
è, ha percorso i 15 km di gara con il tempo di 49’34”, 2° Eugenio Bianchi
distaccato di 2’26”, 3° Claudio Consagra distanziato di 3’38”, 4°
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Andrea Stella
“Skirollando sotto il Rosa”Francesco Becchis
Sfortunato Andrea Stella che spezza in due uno skiroll ed è costretto a
percorrere l’ultima parte del tracciato con un solo attrezzo.
Dai 6,5 km miglior tempo assoluto per Francesco Becchis (1997) con
26’15” (cat. Allievi), 2° tempo assoluto Loris Bianconi (1998) (cat. ragazzi)
31’08”, 3° tempo per Chiara Becchis (1999) (cat. ragazzi) 34’30”.
Matteo Franchini.
Loris Bianconi
Da segnalare l’ottima performance di Matteo Franchini “non vedente” che
ha fatto il percorso ridotto accompagnato da un ciclista ed ha percorso i
6.5 km con il tempo di 34’05”.
Erika Bettineschi
Chiara Becchis
Guidina Dal Sasso
In campo femminile affermazione per Erika Bettineschi con il tempo di 1h
03’ 44”, 2^ Elisa Matli (SC Formazza) giunta con un distacco di 16’02”, 3^
Daniela Carmagnola a 18’54”, 4^ Milena Ghirardi a 21’06”.
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Le classifiche della gara: Senior maschi - Senior femmine - Allievi Ragazzi maschi - Ragazzi femminile
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Coppa del Mondo la prima volta a
Dobbiaco
(foto Teyssot)
Dominio russo nei senior maschi e nelle junior femminili, Svezia nelle senior e Francia negli
junior maschi.
Ultima settimana per la coppa del Mondo che fa tappa
per la prima volta a Dobbiaco nella Nordic Arena che
supera brillantemente l’esame.
Ormai i giochi sono fatti per la conquista della
coppa del Mondo nella categoria Senior maschi
con la vittoria di Simone Paredi già
matematicamente vincitore in Germania a
Markkleeberg, pochi i partecipante a Dobbiaco,
sono presenti i contendenti degli altri gradini del
podio, Sergio Bonaldi, Alexander Denisov e
Vladimir Fedulov. I russi fanno gioco di squadra
ed hanno la meglio sugli italiani che piazzano al 3°
posto dietro ai due russi Florian Kostner, seguito
da Sergio Bonaldi ed Andrea Gola. Con questo
risultati i russi si assicurano il secondo e il terzo
posto sul podio dietro a Simone Paredi e Sergio
Bonaldi si deve accontentare del 4° posto. Negli
junior maschi netto dominio del francese Romain
Claudon sicuramente il più costante nei risultati di
alta classifica nell’ultima parte di stagione, 2° il
norvegese Sondre Turvoll Fossli, 3° Baptiste Noel
(Francia). A seguire Anton Budylov (Russia), 5°
Nikita Lebedev (Russia) ed Emanuele Becchis.
Fossli ipoteca con questo risultato il titolo ma non
è detta l’ultima parola e tutto è rimandato a
domenica ad Oroslavje con la prova sprint.
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Tra le Senior femmine vittoria per la piccola ma
efficace Hanna Seppas (Svezia), che riconquista la
vetta della classifica ma troppo pochi sono i punti
che la separano dalla Guro Stroem Solli (Norvegia)
esperta sprinter che è sicuramente favorita per la
conquista dell’ambito trofeo.
3^ Stephanie Santer che trova feeling sulla pista di
casa, non sono presenti Solange Chabloz ed Erika
Bettineschi che ormai fuori dai giochi hanno
preferito saltare le ultime gare.
Tra le Junior femmine dominio russo con Feschina
e Kozekaeva, 3^ Tina Willert a seguire le sorelle
Bolzan. Qui la lotta per la coppa è in casa Russia
che vedrà le due atlete contendersi la coppa
nell’ultima prova sprint anche se nessuna delle
due riuscirà a salire sul podio della gara veloce.
E’ stata Mateja Bogatec ad accompagnare la
squadra azzurra in queste ultime due trasferte per
la prima votla Mateja ha ricoperto il ruolo di
responsabile della delegazione italiana. Grazie
Mateja!! Le classifiche.
Fotoservizio di Pippo Fulcheri.
Dobbiaco passa l’esame e si ripropone per il 2012.
Florian Kostner e Stephanie Santer entrambi
sul terzo gradino del podio.
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Team sprint: l’Italia s’è desta!
Primi nei senior maschi con la coppia Ceolan-Sbabo e secondi negli junior maschi Longon-Becchis e
femminile Bolzan-Bolzan
Sbabo re della staffetta
1^ Italia, 2^ Russia e 3^
Slovenia
frazione i fuggitivi e taglia
per primo il traguardo
davanti alla Russia che in
ultima frazione schierava
Fedulov terzi gli sloveni.
Ancora una volta Emanuele
Sbabo non ha deluso le
aspettative e si è dimostrato
all’altezza della situazione.
Questa volta ha corso con
Mirko Ceolan ed è riuscito
Junior femminili: Italia
nell’ultima frazione a far la
seconda.
differenza.
Ma andiamo con ordine
quattro le squadre in gara
insieme
all’Italia
sono
presenti la Russia, Slovenia e
la Serbia. Al primo giro
gruppo compatto con la
Slovenia a guidare il gruppo.
Al secondo cambio sempre
gruppo compatto. Al terzo
cambio sono tre le squadre in
testa insieme all’Italia ci sono
la Russia e la Slovenia, in
ritardo la Serbia di 15”.
Nessuna novità di rilievo per
i giri successivi. All’ultimo
cambio Mirko Ceolan arriva
con 5” di ritardo sui due
battistrada ma Emanuele
Sbabo raggiunge nell’ultima
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E’ di 30” lo svantaggio
delle sorelle Bolzan al
passaggio successivo. Al
traguardo è la Russia
(Senior) seguita a 13”
dalla Croazia e a ruota la
prima staffetta junior della
Russia.
La
Svezia
.Al cambio successivo recupera la nostra staffetta
troviamo una squadra e chiude al 3° posto tra le
russa senior, seguita dalle senior, l’Italia delle sorelle
junior russe, Italia e Bolzan è a 1’2”. Alla Russia di
Croazia. Le senior della Feschina e Kozekaeva viene
Russia
provano
ad aggiunto un minuto di
allungare
m e n t r e penalità per errore durante il
rimangono compatte le tre cambio.
squadre inseguitrici. Tra le
junior Russia ed Italia si
controllano a vicenda
P a r t e n z a
i n
contemporanea per la
categoria senior e junior
femminile 9 le squadre
che prendono il via. Al
primo
passaggio
a
guidare il gruppo sono le
due squadre senior della
Russia subito seguite da
Anna Bolzan.
seguite
dalla
Croazia
(Senior).
La Svezia è
attardata, il percorso in
piano non si adatta alle
caratteristiche delle due
atlete svedesi Seppas e
Lintzen. Al successivo
cambio sempre la squadra
senior della Russia con
Ektova seguita a 6” da
Russia (Junior) e dalla
Croazia. L’Italia cambia
con 15” di svantaggio.
squadre che rimangono
insieme anche nel giro
successivo.
Le squadre si controllano e
quando sembra che tutto
debba risolversi con una
volata finale al penultimo
giro
è
Claudon
ad
allungare a 5” cambiano
anche gli inseguitori. Vince
la Francia con Noel ultimo
staffettista a 14” volata per
il secondo posto dove
Emanuele Becchis riesce ad
avere la meglio sui due
russi Gavrilov e Lebedev.
Junior maschi: 1^ Francia 2^
Italia, 3^ Russia.
Tra gli junior maschi 8 le
staffette alla partenza, super
favoriti i francesi con la
coppia Claudon - Noel che in
piano hanno già dimostrato
più volte il loro valore.
Al primo giro sono 4 le
squadre che formano il primo
gruppo: Francia, Russia A,
Russia B ed Italia. Al secondo
cambio sempre insieme le 4
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Bolzan, Fulcheri e Bolzan
Ultima gara in programma con 7 atleti italiani sul
podio, grande successo di squadra che conferma ancora
una volta gli sprinter italiani.
Ad Oroslavje si chiude il sipario nel migliore dei
modi con 7 atleti sul podio. Tra i senior maschi
sono Sbabo, Pizzutto e Ceolan sui primi tre
gradini, nelle junior femminili Lisa Bolzan,
Fulcheri ed Anna Bolzan ed Emanuele Becchis 2°
dietro al solito Melykov.
Qualifiche:
Finali
La finale senior maschile tutta italiana vede
prevalere Emanuele Sbabo su misura su Folco
Pizzutto che ha dimostrato di poter essere
competitivo anche nella categoria senior. Nella
finale junior femminile due italiane Lisa Bolzan ed
Elisa Fulcheri a contendersi la prima piazza, è
l'atleta dell'Orsago ad avere la meglio. Nelle
ultime gare di coppa Lisa, come già successe lo
scorso anno, ha vinto 3 volte nelle ultime trasferte.
Negli junior maschi Andrey Melikov ha la meglio
su Emanuele Becchis che si è dimostrato efficace
nello scontro diretto, sicuramente più veloce
rispetto alle qualifiche. Nelle senior femminili
successo della russa Anastasia Voronina su Solli
che comunque festeggia la vittoria della sua
seconda coppa del mondo di skiroll.
Il miglior tempo va a Folco Pizzutto che ha
percorso i 180 mt. del tracciato in 16”26, 2°
Emanuele Sbabo con il tempo di 16”50, 3° Mirko
Ceolan con 16”93, 4° Matija Rimahazi (Slovenia)
17”14, 14° Simone Paredi 17”84. Nelle junior
femmine miglior tempo per Lisa Bolzan 19”20, 2^
Elisa Fulcheri 19”32, 3^ Margarita Tolochko Fotoservizio di Pippo Fulcheri.
(Russia) 19”42, 4^ Anna Bolzan 19”53 e 5^ Nina
Broznic (Croazia) 19”75. Categoria junior maschi,
miglior tempo per Andrey Melikov (Russia) con
un ottimo 16”63 (3° tempo assoluto), 2° Sondre
Turvoll Fossli (Norvegia) 16”76, 3° Aleksander
Gavrilov (Russia) 16”86, 4° Baptiste Noel (Francia)
17”01, 5° Romain Claudon (Francia) 17”06, 6°
Emanuele Becchis 17”25, 8° Marco Longon 17”81.
Nelle senior femmine miglior tempo in qualifica
per Guro Stroem Solli (Norvegia) in 19”02, 2^
Anastasia Voronina (Russia) in 19”04, 3^ Elena
Ektova (Russia) 19”29.
Le classifiche: Senior maschile - Senior femminile
junior maschile - Junior femminile
Le qualifiche: Senior maschile - Senior femminile
junior maschile - Junior femminile
Le classifiche finali di Coppa del Mondo:
Senior men - Senior ladies - Junior men
Junior ladies - Nazioni
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Sbabo, Pizzutto e Ceolan
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Sovere (BG) Alfio Di Gregorio e
Virginia De Martin
Sovere (BG)
seguito da Paredi, Di Gregorio, Bianchi, Bonaldi,
Simone Paredi a guidare gli inseguitori. All’uscita
17 settembre 2011 – E’ stata una grande festa di
sport la manifestazione che si è svolta a Sovere
(BG) organizzata dal GSA di Sovere capitanato da
un instancabile Daniele Martinelli ed aiutato dal
gruppo alpini per festeggiare i 50 anni del gruppo
ANA e del Coro di Sovere. 241 gli iscritti con i
nostri migliori fondisti e skirollisti delle rispettive
nazionali. Un montepremi veramente accattivante
e per tutti gli iscritti un paio di bastoncini in
regalo. Alle ore 16 la partenza da via Marconi ma è
una passerella per le vie del paese arrivati ad una
discesa impegnativa la regola era togliersi gli
skiroll per avvicinarsi in zona Municipio al di là
del ponte dove veniva dato il via.
Compagnoni, Gullo e Fabio Pasini. 2 minuti dopo
è sempre Orlandi a far l’andatura ed intanto il
gruppo degli inseguitori si allunga. Quando il
gruppo transita alla partenza delle categorie
giovanili vi giunge dopo 12 minuti di gara ed è
Compagnoni a fare l’andatura ma è sempre
tallonato da Alfio Di Gregorio intento a non
perdere il controllo della situazione, seguito
Bonaldi, Paredi, Orlandi, Clara, Gullo e Kostner.
Distanziati di 5-6 metri Fabio Pasini e Vuillermoz,
un po’ più indietro Santus, Mattia Pellegrini.
dell’abitato di Bossico prima dell’ultima rampa
Bonaldi sembra allungare su Di Gregorio mentre
Clara sembra perdere un po’ di terreno ma negli
ultimi 100 metri Di Gregorio è incontenibile e
taglia per primo il traguardo seguito da Sergio
Bonaldi e terzo Roland Clara a 3”9. 4° a 20” ma
primo di categoria Under 23 è un ottimo Mattia
Pellegrini segue poi Fabio Santus seguito da
Daniel Yeuilla e Simone Paredi. Ottima la
prestazione di Alessandro Pittin combinatista
nordico secondo negli under 23 e tredicesimo
assoluto.
17 minuti di gara ed è ancora Compagnoni a
guidare seguito da Paredi, Bonaldi, Di Gregorio,
Orlandi, Gullo, Clara e Pellegrini che ha scavalcato
Alle 16:09 veniva dato il via della gara Senior, Pasini e si è riagganciato al gruppo di testa,
Under 23 e Junior che dall’abitato di Sovere si seguono a pochi metri Santus e Pasini. Dopo 20
avviava e si inerpicava verso Bossico. Ed è subito minuti di gara Roland Clara rompe gli indugi e va
Eugenio Bianchi a forzare l’andatura per cercare di a guidare il gruppo seguito da Sergio Bonaldi che
fare selezione e guadagna 25 metri di vantaggio sembra in una buona giornata mentre un po’ in
sugli inseguitori guidati inizialmente da Simone affanno appare Simone Paredi. Passano pochi
Paredi e Luca Orlandi. Dopo 6 minuti di gara è minuti e Clara aumenta il ritmo e si forma un
terzetto con Bonaldi e Di Gregorio che tengono il
Luca Orlandi a prendere la testa del gruppo
ritmo del finanziere ad una ventina di metri è
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Per quanto riguarda le senior femmine vittoria per
Virginia De Martin che vince con il tempo di
38’15”50/100, seguita da Elisa Brocard distanziata
di 12”60/100, 3^ assoluta Francesca Di Sopra
prima nell’under 23.
Vince la categoria junior maschile Maicol Rastelli
mentre è Lucia Scardoni a vincere nella categoria
Junior femminile. Tra gli aspiranti successi per
Pietro Mosconi e per Giulia Malagoni, da
segnalare l’ottimo terzo posto di Nicola Iona a 27”
dal battistrada.
Tra gli allievi femminili successo per Laura
Gusmini e di Simone Romani tra i maschi.
Grande successo per questa manifestazione che ha
visto molto pubblico lungo il percorso ad incitare i
concorrenti. Non possiamo che augurarci che la
manifestazione possa avere un seguito il prossimo
anno.
Classifica
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Dal Nubifragio di
Schilpario (BG) emerge
Bianchi
Schilpario 18 settembre 2011. – Un tempo da lupi
ha colpito domenica la zona del bergamasco dove
era in programma la 7^ prova di Coppa Italia
distanze. La competizione organizzata dal Brianza
skiroll in collaborazione con lo sci club Schilpario
ha avuto luogo con alcune modifiche apportate al
percorso. Infatti il Giudice Arbitro Fabio Verde in
concerto con gli organizzatori e il responsabile del
settore skiroll Flavio Becchis hanno deciso di far
disputare la gara con un percorso più breve che
comunque è risultato altrettanto selettivo per tutte
le categorie.
Nella categoria senior maschile vittoria per
Eugenio Bianchi (Brianza skiroll) che ha percorso i
6,8 km del percorso con il tempo di 28’14”, 2°
Gabriele Caretta (sci club Montebelluna)
Tra le senior femmine vittoria di Erika Bettineschi
(Brianza skiroll) 33’43”10/100, 2^ Carolina
Tiraboschi (Brianza skiroll) a 1’36”10/100, 3^
Milena Ghirardi (Com. Montana Monte Cervino) a
3’09”30/100.
Le classifiche: Categorie - Settori - Società
distanziato di 24”20/100, 3° Michele De Pauli (CS
Bassano) a 57”30/100.
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Da Fondo Italia di Giorgio
Brusadelli (articolo di repertorio)
Guidina Dal Sasso
Un premio prima di tutto alla carriera, meritato
come meglio non si potrebbe lo Skiroll d'oro che
venerdì 23 agosto 2002, a Gallio, è stato assegnato a
Guidina Dal Sasso. Il riconoscimento, infatti, va
ben oltre le finalità istitutive del premio che, nel
ricordo di Fabio Crestani, viene assegnato a chi, in
un modo o nell'altro, ha contribuito alla
promozione dello "sci a rotelle". Prima di lei lo
Skiroll d’oro era andato a Renato Cepparo, che ha
inventato le non competitive riuscendo a far
correre un popolo di sedentari, e ad Adalberto
Foscale, il primo segretario della Federazione di
skiroll. Di promozione Guidina ne ha fatta tanta,
perché dello skiroll è stata una dei pionieri quando
Fabio Crestani, nel 1976, organizzava le prime gare
a Sandrigo e Asiago, che lei vinceva con una
superiorità sconcertante. Familiarità con l'attrezzo,
lo stesso stile impeccabile che dimostrava nel passo
alternato
sulla
neve.
Antesignana
allora
nell'allenamento e nell'agonismo, lo è ancor oggi
nell'insegnamento, con quei corsi propedeutici
promossi dalla Regione Piemonte e che tiene a 300
ragazzini delle scuole della sua zona, Ornavasso,
dalle parti di Domodossola, dove è anche parte
attiva nell'organizzazione di quella gara in salita
che apre la stagione del Gran Premio Italia.
Una carriera ad altissimo livello alle spalle,
portacolori del fondo femminile in uno dei
momenti più duri, quando stentava a decollare per
quanto potesse contare su due fuoriclasse come
Manuela Di Centa e Maria Canins. La prima
all'esordio, la seconda inserita e poi esclusa dalla
nazionale appena ricostituita che, per anni, ha
vissuto pressoché esclusivamente sulle prodezze di
Guidina, chioccia di una covata di giovanissime di
belle speranze mai concretizzatesi compiutamente.
A 44 anni, integra nel fisico, ha una vitalità
invidiabile e ha già partecipato con la combattività
di sempre alla quarta edizione del Memorial Fabio
Crestani che l’ha già vista arrivare seconda nel
1999. E’ caduta nella gara sprint disputata a Gallio,
perché uno skiroll si è infilato in una buca
dell’asfalto e ha rimediato una
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botta e qualche sbucciatura. Una ferita
all’orgoglio più che al fisico perché era la prima
volta che le capitava un fatto del genere dopo
centinaia di gare. Si è rifatta il giorno dopo con il
successo nello skiroll–triathlon di Rubbio.
Un'atleta esemplare, dunque. Nata ad Asiago il
16 gennaio 1958, nel ‘75 e nel '76 vince il titolo
juniores: è la dimostrazione che dalla famiglia Dal
Sasso, votata da generazioni allo sci di fondo, stava
nascendo una nuova stella di una disciplina che ad
Asiago ha sempre trovato un terreno fertile. Nel
1977 si diploma in ragioneria e l’anno successivo, a
vent’anni appena compiuti, arriva il primo titolo
italiano assoluto che si aggiunge ai due già vinti
due nella categoria juniores. Ma dopo questa
affermazione che conferma il suo talento, decide di
abbandonare per un po’ i binari del fondo per
dedicarsi alla vita privata. Si sposa con Ferdinando
Longo Borghini, uno degli allenatori della
nazionale, suo "personal trainer", mago consacrato
delle scioline e dei materiali, conosciuto quattro
anni prima in occasione di una gara di skiroll. Nel
1981 diventa mamma e soltanto quando ritiene che
il suo Paolino, ora ottimo ciclista nazionale Under
23, possa restare a casa con i nonni e lo zio,
Guidina riprende la pista dell’agonismo. Aveva
lasciato le gare quando la nazionale, sotto forma di
rappresentativa, era ancora allo stato embrionale, e
ritorna nel 1982 trovando Maria Canins e Manuela
Di Centa, l’anziana e la giovanissima di una
formazione che costituisce una scommessa sulla
validità del fondo femminile italiano. Poi, quando
la Canins prima e la Di Centa dopo le tormentate
Olimpiadi di Seraievo escono dalla Nazionale, lei
resta la sola capace di tener alti i colori italiani nel
Grande Fondo femminile dominato dalle
scandinave e dalle sovietiche. Diventa la capitana
coraggiosa e la sorella maggiore di un gruppo di
giovani: Angerer, Pozzoni, Sperotto, Carrel,
Vanzetta, Desderi. Anno dopo anno il suo
rendimento migliora anche a livello internazionale,
mentre in campo nazionale l’ormai lontano titolo
del 1978 è rimpolpato con altri 3 successi
individuali e 5 di staffetta.
Come un bravo e tenace artigiano, Guidina
costruisce la sua forma con la cura e l’applicazione
che merita un
oggetto prezioso, allenata dal marito Ferdinando e
conducendo una vita serena divisa tra la natia
Asiago e Ornavasso, dove si è trasferita dopo il
matrimonio e dove c’è il suo orticello da curare e
un bellissimo cespuglio di rose rosse da potare
ogni primavera. E’ la prima donna italiana ad
avvicinarsi “minacciosamente” alla zona del podio.
Il 10° posto nella 20 km e il 16° della 10 km delle
Olimpiadi di Seraievo del 1984 e l’8° nella 10 km ai
Mondiali di Seefeld del 1985 danno già pienamente
la dimensione internazionale dei suoi valori tecnici.
Nella stagione 85/86 brillano due quarti posti in
Coppa del Mondo: a Labrador City in una 5 km. a
e Oslo in una 10 km. Con questi risultati il fondo
femminile italiano compie un salto di qualità sulla
scena internazionale, continuando quel processo di
maturazione che ottiene ai Mondiali di Oberstdorf
del 1987 risultati addirittura insperati. Nella 20 km
da pattinare Guidina, benché afflitta da un
megaraffreddore che l’ha tenuta sveglia per gran
parte della notte precedente la gara, si classifica al
settimo posto: è il miglior risultato ottenuto fino a
quel momento da una donna italiana in una
manifestazione da medaglie. Come ultima
frazionista è anche protagonista nella gara di
staffetta, dove l’Italia strappa un quinto posto
senza precedenti.
Le Olimpiadi di Calgary hanno già un sapore
amarognolo, con un undicesimo posto nella 10 km.
Guidina aveva fatto dei Giochi canadesi il
capolinea della sua carriera, sempre più presa dagli
impegni di mamma e di moglie. Ma poi ci ripensa,
convinta soprattutto proprio dal marito, e riparte
per un’altra stagione, quella che deve approdare ai
Mondiali di Lahti del 1989. Ma lì, sulle piste
finlandesi, mai favorevoli ai colori italiani, si
consuma il suo piccolo dramma: dopo le prime due
gare concluse con mediocri piazzamenti (30° nei 10
km TC, 31° nei 10 km TL, Guidina decide che è
veramente venuto il momento di smettere e chiede
di poter rientrare in Italia prima della conclusione
dei campionati. Fuori dalla nazionale, si dà alle
granfondo come valvola di sfogo della passione
che ha caratterizzato tutta la sua vita e nel 1991
vince la sua prima Marcialonga. Poi si ferma altri 4
anni, diventa mamma di una bambina, Elisa,
quindi a 34 anni si ripresenta come una debuttante
e lotta con i denti e l'orgoglio di sempre per
riprendersi il posto in nazionale. Se lo guadagna
lasciandosi alle spalle atlete che per età potrebbero
essere sue figlie. Arriva al quarto posto con
staffetta ai Mondiali di Thunder Bay (Canada).
Corre in prima frazione e apre la strada a Di Centa,
Paruzzi e Belmondo.
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Guidina Dal Sasso
Degna conclusione di un Mondiale che la vede
classificarsi al 15° posto nella 15 km, al 13° nella 5
km TC per la combinata dell'inseguimento, che
conclude al 15°, e ancora 8° nella 30 km dove Di
Centa guadagna l'argento. Partecipa ancora agli
assoluti, vincendo altre medaglie, e nel 1994 è
ancora 17° nella 30 km TC delle Olimpiadi di
Lillehammer, dedicandosi però sempre più alle
granfondo. Un successo dietro l'altro. Non ce n’è
una che non abbia vinto. In particolare dal 1996 al
1999 è costantemente la prima donna a tagliare il
traguardo della Marcialonga con avversarie che
hanno quasi la metà dei suoi anni e che fanno pare
di squadre nazionali.
La scheda
Guidina Dal Sasso, come detto, è nata ad Asiago
il 16 gennaio 1958 e risiede a Ornavasso (VB).
Entrata in nazionale dello sci di fondo nel 1978, nel
1984 alle Olimpiadi di Sarajevo giunge 10° nella 20
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km. Ottava ai Mondiali di Seefeld (Austria), nel
1985 vince due medaglie d’argento alle Universiadi
del Nevegal. E’ quindi 7° ai mondiali di Oberdorf
(1987), 11° alle Olimpiadi di Calgary (1988), 15° in
Val di Fiemme (1991), 8° a Thunder Bay (1995), 2°
nel 1993 e 3° nel ’94 con la staffetta in Coppa del
Mondo. Molti i piazzamenti tra le 10 in Coppa del
Mondo, dove ha attenuto, come miglior risultato
un 17° posto finale nel 1994/95. Campione
Mondiale nmaster 2000 e 2001. A livello italiano ha
vinto 10 titoli (6 individuali e 5 in staffetta). Con lo
skiroll si è laureata campionessa mondiale nel 1991
e ha vinto 3 Campionati Europei, compresa la
staffetta. Si è cimentata spesso anche nella corsa su
strada e in montagna, ottenendo una medaglia di
bronzo ai Mondiali di S. Vigilio di Marebbe e
vincendo varie prove del campionato italiano e
diverse gare regionali. Nella mezza maratona è
arrivata terza nel campionato svizero, con l’ottimo
tempo di 1h 21”, e nona in una Stramilano, mentre
nella “mezza” di Como, corsa con l’acqua e il
vento, si è piazzata seconda con il tempo di 1h 24”,
notevole considerate le condizioni ambientali e le
difficoltà del percorso.
La motivazione del premio
“ A GUIDINA DAL SASSO, atleta di livello
internazionale nello sci di fondo e nello skiroll,
perché ha saputo rappresentare, sempre in modo
positivo, la disciplina dello skiroll.
Guidina Dal Sasso ha partecipato alle prime gare,
svoltesi a Sandrigo e Asiago nel 1976, prime
competizioni di skiroll di cui si abbia notizia al
mondo, fino alle competizioni del corrente anno
2002, con eccellenti risultati atletici, ma soprattutto
con altissima sportività, correttezza ed eleganza.
Impegnata anche in qualità di organizzatrice,
Guidina Dal Sasso fa parte dei comitati
organizzatori del circuito nazionale Gran Premio
Italia Skiroll e del Trofeo Comune di Ornavasso.
Anche nel settore dell’insegnamento Guidina Dal
Sasso si è impegnata attivamente, in particolare
nella gestione dei corsi di skiroll per ragazzi
organizzati dalla Regione Piemonte.
Da sempre attiva, e con ottimi risultati, nei
principali settori della promozione della disciplina
dello skiroll - agonistico, organizzativo e
propedeutico - il 23 agosto 2002 Guidina Dal Sasso
viene insignita del premio SKIROLL D’ORO 2002
”.
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skirollisti Edizione n 3 - 2011
Direttore responsabile FLAVIO BECCHIS
Hanno collaborato per questo numero
PIPPO FULCHERI
ANGIOLETTA MAURO
GIORGIO BRUSADELLI
www.becchiscicli.it
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