AZIENDA SANITARIA LOCALE NOVARA – ASL NO REPORT SEGNALAZIONI BIENNIO 2012/2013 e 1° SEMESTRE 2014 Realizzazione a cura della S.C. Qualità e S.sv.Dip. Programmazione Controllo Attività Esterne SOMMARIO PREMESSA ........................................................................................................................................... 3 ANDAMENTO DELLE SEGNALAZIONI DAL GENNAIO 2005 AL PRIMO SEMESTRE 2014 .. 6 Andamento elogi ............................................................................................................................. 7 Andamento segnalazioni/rilievi..................................................................................................... 8 Andamento suggerimenti .............................................................................................................. 8 Andamento reclami ........................................................................................................................ 9 Andamento richiesta informazioni ............................................................................................. 10 UTILIZZO SOCIAL NETWORK: Facebook ....................................................................................... 10 CONFRONTO RECLAMI DAL 2012 AL PRIMO SEMESTRE 2014............................................. 11 Dipartimento Amministrativo .................................................................................................... 12 Dipartimento Attività Sanitarie e Socio Sanitarie Integrate .................................................... 13 Dipartimento di Prevenzione ...................................................................................................... 15 Dipartimento Materno Infantile ................................................................................................. 16 Dipartimento di Salute Mentale.................................................................................................. 18 Direzione Generale ....................................................................................................................... 18 Distretto di Arona ........................................................................................................................ 18 Distretto di Borgomanero ............................................................................................................ 20 Distretto di Novara....................................................................................................................... 21 Distretto di Galliate/Trecate ....................................................................................................... 24 Direzione Medica di Presidio ...................................................................................................... 26 Strutture in Staff alla Direzione Generale ................................................................................. 28 ANALISI 1° SEMESTRE 2014........................................................................................................... 30 CONCLUSIONI................................................................................................................................... 36 www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 2 PREMESSA Il sistema di gestione delle segnalazioni è una modalità attiva di comunicazione con i cittadini che valorizza un approccio di ascolto sistematico e strutturato dell’utenza da parte dell’organizzazione, al fine di garantire un riscontro sulle proprie attività. Tale sistema, oltre a costituire per l'organizzazione lo strumento di rilevazione e risposta alle situazioni di disagio e insoddisfazione/soddisfazione espresse dal singolo utente, contribuisce ad orientare gli interventi correttivi e di miglioramento e a conoscere le “eccellenze” dei servizi tramite l’analisi delle informazioni acquisite. Diventa un “sensore” dell’Azienda per identificare e correggere gli errori e i problemi organizzativi, ma anche riconoscere i punti di forza partendo da una espressa manifestazione del cittadino. D'altro canto, attraverso il sistema di gestione delle segnalazioni, il cittadino fa sentire la sua voce, esprimendo un giudizio e interagendo con l’Azienda per la rimozione delle cause che limitano un suo diritto, per esempio, di accesso alla prestazione o ad una informazione chiara e completa. Se da quanto rilevato o segnalato ne deriva una modalità di ascolto attivo, la risposta o l’azione di miglioramento va a rafforzare quel rapporto di fiducia che è la condizione di base per un rapporto di dialogo e di rispetto reciproco (Figura 1). Una comunicazione che toglie a tutti i soggetti coinvolti alibi e giustificazioni di ogni genere; a volte manca il tempo di spiegare al paziente.., troppi dubbi e complicazioni, per non parlare del lato emotivo, cercare le parole giuste, condividere può essere indubbiamente snervante, ma nel momento in cui si riesce a dialogare, a creare un legame empatico con l’interlocutore, allora tutto diventa più facile. La gestione delle segnalazioni costituisce, pertanto, un fronte di ascolto estremamente delicato e cruciale. Chi esprime le proprie considerazioni, siano esse positive o critiche, compie un atto di partecipazione diretta ed interessata e costruttiva, dimostrando la sua fiducia nell’istituzione e la convinzione che le osservazioni presentate serviranno per migliorare il servizio. Non gestire il processo può compromettere il rapporto con quel cittadino e anche amplificare convinzioni latenti o manifeste di sfiducia di altri. Inoltre la segnalazione, in particolare il reclamo, può informare l’organizzazione su situazioni o circostanze attualmente rischiose. Un’efficace promozione della sicurezza deve spostare www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 3 l’attenzione dall’evento accaduto a quello potenzialmente evitabile. In questo contesto il reclamo costituisce un possibile strumento di facilitazione della ricerca dei rischi connessi all’esercizio dell’attività clinica e apporta contributi per una loro più efficace gestione. Particolare attenzione va posta al “reclamo non detto” come indice di situazioni in cui si evidenzia un rapporto assimettrico tra Istituzione/Utente, in particolare per quelle persone che si trovano in condizioni di fragilità e di necessità. Ci sono situazioni di debolezza soggettiva (ad es. handicap fisico e mentale, non autosufficienza, basso livello di istruzione) e oggettiva (articolazione di un’Azienda o collocazione di un servizio al suo interno, processo di erogazione della cure) che possono incidere profondamente sulla possibilità del cittadino di presentare un reclamo. L’assenza di reclami/rilievi relativi a un determinato servizio o area assistenziale non corrisponde necessariamente all’assenza di criticità, infatti può essere indice di inconsapevolezza da parte dell’utente in merito ai propri diritti, di difficoltà relazionali e/o comunicative. Il reclamo/rilievo/elogio è un atto spontaneo non programmato, alla cui base sussistono forti motivazioni che portano alla sua formalizzazione; il cittadino non deve trovare sulla sua strada ostacoli burocratici che finirebbero per scoraggiarne l'espressione. Per consentire l'analisi delle segnalazioni e per formulare una risposta esauriente e completa, è necessario avere a disposizione un sistema di raccolta e gestione delle stesse efficiente ed efficace. L’ASL NO ha intrapreso un cammino per rendere sistematica la rilevazione delle segnalazioni, con lo scopo di monitorare un percorso che necessariamente va gestito e analizzato in tutte le sue fasi. La procedura di trasmissione delle segnalazioni, in fase di revisione, consente la registrazione di tutte le segnalazioni, positive e negative, che pervengono da tutte le sedi aziendali. Per facilitare il compito di monitoraggio delle segnalazioni il Gruppo Regionale Analisi Reclami della Regione Piemonte ha predisposto nel 2005 un software che rende possibile la registrazione di tutte le tipologie di segnalazioni e l’immediata visione dei dati per un utilizzo aziendale delle informazioni. Le modalità di contatto dell’utenza con l’organizzazione avvengono per contatto personale, attraverso lettera, fax all’azienda con la compilazione dell’apposito modulo predisposto dalla Struttura Comunicazione o tramite posta elettronica o ancora contatto telefonico [in tal caso viene chiesto all’utente di comunicare per iscritto l’autorizzazione al trattamento dei dati che consenta l’avvio dell’istruttoria]. Diverso è l’iter previsto per un lettera pubblicata su un giornale per la quale vengono applicati per la risposta i tempi della “rettifica” se trattasi di reclamo; tale eventualità viene registrata sul software citato. L’autore del contatto può essere il diretto interessato, un parente o altro incaricato, oppure un Ente di tutela. La segnalazione può anche essere anonima; la stessa viene monitorata e inviata direttamente alla Struttura interessata senza dar seguito all’istruttoria. Le tipologie di segnalazione vengono suddivise in: elogi; segnalazioni/rilievi; suggerimenti; reclami; richieste di informazioni. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 4 I reclami che prevedono una richiesta risarcitoria vengono trasmessi alla S.C. Affari Generali e Legali per i provvedimenti di competenza. Le segnalazioni provenienti dall’utenza vengono inserite nel software in base a una classificazione, secondo 11 categorie, che consente l’attribuzione il più possibilmente univoca degli eventi oggetto di segnalazione (Tabella 1). Tabella 1: Classificazione delle segnalazioni - Gruppo Regionale Analisi Reclami - Regione Piemonte DESCRIZIONE CATEGORIE 1. Aspetti relazionali 2. Umanizzazione 3. Informazioni 4. Tempo 5. Aspetti alberghieri e confort 6. Struttura e logistica 7. Aspetti burocratici ed amministrativi 8. Aspetti tecnico - professionali 9. Richieste improprie o non evadibili 10. Non di competenza ASL 11 . Altro Per meglio classificare le segnalazioni per ogni categoria sono state definite delle sottocategorie che meglio definiscono quanto l’utente vuole comunicare. Il software consente di registrare la segnalazione in base alla sede e alla struttura aziendale interessata. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 5 ANDAMENTO DELLE SEGNALAZIONI DAL GENNAIO 2005 AL PRIMO SEMESTRE 2014 Dal 2005 al primo semestre 2014 la Struttura Comunicazione ha avuto 3.071 contatti (escludendo quelli avvenuti per accesso diretto dei cittadini o tramite richiesta telefonica per informazioni). Nella tabella sottostante vengono riportati i contatti, suddivisi per tipologia, nel periodo considerato. Tabella 2: andamento segnalazioni dal 2005 al primo semestre 2014 -* sono state registrate solo le richiesta di informazioni pervenute tramite e-mail anno Elogi 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 1°semestre 2014 Totali 41 26 33 43 31 26 15 38 16 Segnalazioni /rilievi 0 0 0 0 0 2 0 60 61 Suggerimenti Reclami 1 0 3 2 1 2 6 1 0 109 101 139 103 112 132 137 169 98 Richiesta informazioni * 118 114 144 156 114 77 115 263 218 10 40 0 43 142 244 279 163 16 1152 1461 3071 totale 269 241 319 304 258 239 273 531 393 Nel grafico seguente è possibile rilevare l’andamento delle segnalazioni negli anni. Si può evidenziare un andamento costante delle segnalazioni positive (elogi) con una leggera flessione nel 2011 e nel 2013. Grafico 1: andamento segnalazioni dal 2005 al primo semestre 2014 -* sono state registrate solo le richiesta di informazioni pervenute tramite e-mail www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 6 Le segnalazioni/rilievi hanno avuto un graduale incremento nel 2012 che si è poi mantenuto costante. Bisogna però sottolineare che dal 2005 al 2009 le segnalazioni/rilievi erano considerate come reclami e, quindi, a tutti gli effetti registrate come tali. Il numero di reclami nel periodo 2005 – 2009 risulta pertanto sovrastimato. Si evidenzia un picco delle richieste di informazioni (263), con un maggiore utilizzo da parte dell’utente delle modalità on line. Andamento elogi L’elogio è un’espressione scritta di soddisfazione presentata dall’utente nei confronti di una Struttura aziendale o nei confronti di uno o più operatori. Le segnalazioni positive e/o elogi sono, inoltre, un strumento che permette di conoscere sia la qualità percepita dalle persone che si rivolgono alle strutture sanitarie dell’ASL NO sia il riconoscimento da parte dell’utenza, della professionalità, competenza ed umanità dimostrata dagli operatori sanitari nel corso della propria attività. Gli elogi pervenuti all’URP nel periodo di riferimento sono stati complessivamente 279. Si può evidenziare una variabilità delle segnalazioni positive, con una netta riduzione nel 2011 e nel 2013. Grafico 2: andamento elogi periodo gennaio 2005 primo semestre 2014 www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 7 Andamento segnalazioni/rilievi La segnalazione o rilievo è un’espressione scritta o telefonica di insoddisfazione su un disagio o disservizio, senza richiesta di specifica risposta. Come già precisato in precedenza dal 2005 al 2009 le segnalazioni/rilievi venivano considerati a tutti gli effetti come reclami pertanto catalogati e trattati come tali. Nel 2010 si è iniziato a fare una distinzione tra reclamo e rilievo e sono stati registrati 2 rilievi; non risultano registrazioni nel 2011, mentre nel 2012 le segnalazioni registrate sono state 60, 61 nel 2013 e 40 nel primo semestre 2014, per un totale di 263 segnalazioni/rilievi nel periodo di riferimento. Grafico 3: andamento segnalazioni/rilievi periodo gennaio 2005 primo semestre 2014 Andamento suggerimenti Il suggerimento è un’indicazione esplicita dell’utente all’Azienda sulle diverse tipologie di servizi offerti o modalità di erogazione finalizzata ad un intervento dell’Azienda per rendere le prestazioni più accessibili o vicine alle esigenze manifestate. Nel periodo gennaio 2005 – primo semestre 2014 sono pervenuti 16 suggerimenti. Dal grafico sottostante si può evidenziare il 2011 è l’anno nel quale si ha avuto il numero maggiore di suggerimenti (6). www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 8 Grafico 4: andamento segnalazioni/rilievi periodo gennaio 2005 primo semestre 2014 Andamento reclami Il reclamo è una comunicazione formale di un disservizio, reale o percepito, sottoscritta ed indicante i recapiti dell’autore dello stesso con richiesta esplicita di risposta in cui siano indicati i provvedimenti assunti dall’Azienda. Nel periodo di riferimento le segnalazioni di disservizio pervenute all’Azienda sono stati 1152. Dal grafico sottostante si può rilevare un picco nel 2012, ben 169 reclami, nel 2007 e nel 2011 sono stati simili, rispettivamente 139 e 137, più o meno costanti negli altri anni. Grafico 5: andamento dei reclami dal 2005 al primo semestre 2014 www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 9 Andamento richiesta informazioni La richiesta di informazioni è un contatto, anche telefonico, con cui il cittadino-utente chiede notizie circa le modalità di fruizione di un servizio o di accesso ad atti dell’Azienda, norme regionali o nazionali che regolano l’attività istituzionale dell’Azienda. Grafico 6: andamento dei reclami dal 2005 al primo semestre 2014 Dal 2005 al primo semestre 2014 sono stati registrati nel software 1461 richieste di informazioni. Tali registrazioni si riferiscono alle sole richieste pervenute tramite e-mail. Tutte le richieste pervenute per contatto diretto o telefonico o che avvengono direttamente tramite Centralini/Portinerie o altre Strutture front-line non vengono registrate. UTILIZZO SOCIAL NETWORK: Facebook Dal 2014 è stata attivata la pagina istituzionale di facebook che rappresenta una nuova modalità di dialogo con l’utente. Tramite post o messaggi la persona può chiedere informazioni, esprimere osservazioni/suggerimenti o ancora mettere in luce criticità dell’Azienda o situazioni di disagio vissute venendo a contatto con la Struttura Sanitaria, per le quali il rapporto è più informale. Al momento attuale si è in fase iniziale di utilizzo del social network al fine di valutarne l’impatto comunicativo sulla popolazione e l’utilità; alla richiesta di informazione o al messaggio postato fa seguito una comunicazione immediata e diretta da parte dell’Azienda. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 10 CONFRONTO RECLAMI DAL 2012 AL PRIMO SEMESTRE 2014 Nel 2012 sono pervenute all’ASL no 169 reclami, 98 nel 2013 e 43 nel primo semestre 2014. Si può rilevare un decremento dei reclami nel periodo considerato. I reclami hanno interessato in modo differente le diverse aree aziendali. Le macro strutture maggiormente interessate sono nell’ordine il Distretto di Novara, la Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, il Distretto di Arona, il Distretto di Galliate-Trecate, le strutture in Staff alla Direzione Generale e il Dipartimento delle Attività Socio Sanitarie Integrate. Grafico 7: confronto reclami per Struttura Aziendale interessata suddivisi per anni (2012- 2013 e 1° semestre 2014) Un numero minimo di reclami pervenuti all’URP dell’ASL NO non erano di competenza aziendale ma interessavano “Altra Struttura Sanitaria Privata” (1 nel 2012 e 2 nel 2013), “Altra Struttura Sanitaria Pubblica” (5 nel 2012, 2 nel 2013 e 1 nel primo semestre 2014) e “Altro Ente Pubblico” (2 nel 2012 e 1 nel 2014). I reclami non di pertinenza ASL sono stati inoltrati agli uffici URP di competenza. Di seguito viene effettuata una analisi per Struttura Aziendale. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 11 Dipartimento Amministrativo Le segnalazioni negative rivolte alle Strutture appartenenti al Dipartimento Amministrativo, nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014, sono state 5 e hanno interessato 3 il Servizio Economato Provveditorato (una per anno), una il Servizio Economico Finanziario nel 2013 e una il Servizio Tecnico Patrimoniale nel 2012. Grafico 8: confronto reclami del Dipartimento Amministrativo suddivisi per Struttura interessata (anni 20122013 e 1° semestre 2014) Gli “aspetti relazionali” sono quelli maggiormente interessati dai reclami nel periodo preso in considerazione ( 1 nel 2013 e 1 nel primo semestre 2014), le altre segnalazioni erano rivolte 1 ad “aspetti burocratici amministrativi”, 1 alle “strutture e logistica” e uno alla categoria “altro”. Grafico 9: confronto reclami per categorie del Dipartimento Amministrativo www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 12 Le segnalazioni inerenti gli “aspetti relazionali” sono state classificate nelle sottocategorie congruità nel comportamento (1) e disponibilità (1) . Quella relativa agli “aspetti burocratici amministrativi” riguardava il pagamento o rimborso ticket, mentre la “struttura e logistica” l’accessibilità ai servizi. Grafico 10: confronto reclami per sottocategorie Dipartimento Amministrativo Dipartimento Attività Sanitarie e Socio Sanitarie Integrate Le segnalazioni negative che, nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014, hanno interessato le Strutture afferenti al Dipartimento succitato sono 17. La S.C. Medicina Legale è stata interessata in egual misura nel biennio 2012/2013 (5) mentre per il 1° semestre 2014 si evidenzia un decremento (1). Per l’Assistenza Farmaceutica Territoriale i reclami riguardano il 2012 (3) e il 2013 (1), mentre non si evidenziano segnalazioni negative nel 1° semestre 2014. Per quanto riguarda l’Unità di Valutazione Geriatrica sono stati rilevati 2 reclami nel solo 2012. Grafico 11: confronto reclami del Dipartimento ASSI suddivisi per Struttura interessata (anni 2012-2013 e 1° semestre 2014) www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 13 Gli “aspetti burocratici amministrativi” sono quelli maggiormente interessati dai reclami nel periodo preso in considerazione. Non si rilevano segnalazioni negativi concernenti le categorie tempo e aspetti relazionali nel 2013/2014 che erano presenti nel 2012 Grafico 12: confronto reclami per categorie del Dipartimento ASSI Nell’analisi delle sottocategorie si rileva che gli “aspetti burocratici amministrativi” hanno interessato le procedure per l’erogazione delle prestazioni sanitarie, per l’ottenimento della documentazione e le certificazioni amministrative e per il pagamento o rimborso ticket. Gli “aspetti relazionali” si suddividono in congruità di comportamento e nel rispetto. Le segnalazioni negative relative la categoria “tempo” erano rivolte al tempo d’attesa per effettuare la prenotazione di visite ed esami e per l’erogazione di prestazioni sanitarie. Grafico 13: confronto reclami per sottocategorie Dipartimento ASSI www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 14 Dipartimento di Prevenzione Le segnalazioni negative che, nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014, hanno interessato le Strutture afferenti al Dipartimento di Prevenzione sono 3, una relativa al Servizio di Igiene e Assistenza Veterinaria area B nel 2012, due riguardanti il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica rispettivamente nel 2013 e nel 1° semestre 2014. Grafico 14: confronto reclami del Dipartimento di Prevenzione suddivisi per Struttura interessata (anni 20122013 e 1° semestre 2014) Le segnalazioni negative si distribuiscono uniformemente in “aspetti tecnico professionali”, “strutture e logistica” e “altro”. Grafico 15: confronto reclami per categorie del Dipartimento di Prevenzione www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 15 Nell’analisi delle sottocategorie si evidenziano due tipologie di segnalazioni riguardanti l’accessibilità fisica ai servizi (barriere architettoniche) e le prestazioni clinico sanitarie, mentre una sola risulta non codificabile con le voci a disposizione. Grafico 16: confronto reclami per sottocategorie Dipartimento di Prevenzione Dipartimento Materno Infantile Nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014, le segnalazioni negative che hanno interessato le Strutture afferenti al Dipartimento Materno Infantile sono 6, rispettivamente due nel biennio 2012/2013 al consultorio ostetrico ginecologico e a quello pediatrico e nel 2012 e 1° semestre 2014 alla Neuropsichiatria Infantile. Grafico 17: confronto reclami del Dipartimento di Prevenzione suddivisi per Struttura interessata (anni 20122013 e 1° semestre 2014) www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 16 I reclami si sono tradotti nel 2012 in “aspetti burocratici ed amministrativi” e “informazioni” che riguardano l’area amministrativi Nel periodo 2013/2014 si evidenziano le segnalazioni inerenti gli “aspetti tecnico professionali”. Grafico 18: confronto reclami per categorie del Dipartimento Materno Infantile L’analisi delle sottocategoria conferma i dati già evidenziati nelle categorie. Grafico 19: confronto reclami per sottocategorie Dipartimento Materno Infantile www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 17 Dipartimento di Salute Mentale Nel periodo considerato 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 per il Centro di Salute Mentale di Novara, è stato presentato un unico reclamo da un ospite di un Gruppo Appartamento. Direzione Generale Nel periodo considerato 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 un utente ha inoltrato direttamente alla Direzione Generale un reclamo inerente gli aspetti burocratici amministrativi Distretto di Arona La sede Distrettuale di Arona nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 ha ricevuto in totale 32 segnalazioni negative. Nel 2012 i reclami sono stati 21 e hanno interessato prevalentemente gli sportelli del Centro Unico Prenotazioni – CUP (12). I reclami nel 2013 sono stati 9 ed erano rivolti principalmente ai medici Specialisti Ambulatoriali di odontoiatria (3) e di oculistica (3). Nel primo semestre 2014 i reclami sono stati 2, uno rivolto agli sportelli del Centro Unico Prenotazioni – CUP ed uno all’ambulatorio di Lesioni Cutanee. Grafico 20: confronto reclami del Distretto di Arona suddivisi per Struttura interessata (anni 2012-2013 e 1° semestre 2014) I reclami hanno interessato i primo luogo gli aspetti burocratici ed amministrativi (13) e gli aspetti tecnico- professionali (7). Si può evidenziare una drastica riduzione dei reclami rivolti agli aspetti burocratici ed amministrativi ( 10 nel 2012, 2 nel 2013 ed 1 nel 2014). Rimangono costanti le segnalazioni negative per gli aspetti tecnico professionali. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 18 Grafico 21: confronto reclami per categorie Distretto di Arona Facendo un’analisi delle sottocategorie si può evidenziare come le prestazioni clinico- assistenziali siano quelle maggiormente interessate (7) con una costante negli anni ( 3 nel 2012 e nel 2013, 1 nel primo semestre 2014). Nel 2012 i reclami hanno interessato prevalentemente le seguenti sottocategorie “procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie” (4), “procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative” (4), 4 anche le segnalazioni per “altro” motivo. Nel 2013 non vi sono stati reclami per le “procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie” e per le “procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative”. Grafico 22: confronto reclami per sottocategorie Distretto di Arona www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 19 Distretto di Borgomanero La sede Distrettuale di Borgomanero nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 ha ricevuto in totale 8 segnalazioni negative. Grafico 23: confronto reclami del Distretto di Borgomanero suddivisi per Struttura interessata (anni 2012-2013 e 1° semestre 2014) Nel 2012 e nel 2013 i reclami sono stati rispettivamente 3 e hanno interessato in entrambi gli anni i Medici di Medicina Generale - MMG (2) e i Medici Specialisti Ambulatoriali di Oculistica (1). Nel primo semestre 2014 i reclami sono stati 2, uno rivolto al Servizio di Continuità Assistenziale ed uno i Medici Specialisti Ambulatoriali di Odontoiatria. Nel 2012 i reclami hanno interessato in ugual misura (1 per tipologia) gli “aspetti relazionali”, gli “aspetti tecnico- professionali” e la “struttura e logistica”. Lo stesso si è verificato nel 2013 dove i reclami hanno interessato, oltre agli “aspetti relazionali”, le categoria “tempo” ed “altro”. Si può evidenziare una netto aumento delle segnalazione negative per gli “aspetti tecnico professionali” nel primo semestre 2014. Grafico 24: confronto reclami per categorie Distretto di Borgomanero www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 20 Facendo un’analisi delle sottocategorie si può evidenziare come le prestazioni clinico- assisteniali siano quelle maggiormente interessate (3) con una costante nel primo semestre 2014. Grafico 25: confronto reclami per sottocategorie Distretto di Borgomanero Nel 2012 i reclami hanno interessato prevalentemente le seguenti sottocategorie “accessibilità fisica ai servizi” (1), “rispetto” (1), “prestazioni clinico-sanitarie” (1). Nel 2013 non vi sono stati reclami per le “procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie” (1), “tempi di attesa per effettuare la prenotazione di visite ed esami” (1) e per “altro” (1). Distretto di Novara La sede Distrettuale di Novara nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 ha ricevuto in totale 85 segnalazioni negative. La presenza in loco della Struttura Comunicazione facilita la raccolta dei reclami, il cittadino, infatti, ha a disposizione direttamente gli operatori per manifestare le proprie osservazioni. Nel 2012 i reclami sono stati 56 e hanno interessato prevalentemente gli sportelli del Centro Unico Prenotazioni – CUP (17), gli sportelli della Medicina di Base (8), i Medici di Medicina Generale (7), i medici di Continuità Assistenziale (6), i medici Specialisti Ambulatoriali di Odontoiatria (6) e i medici Pediatri di Libera Scelta (4). I reclami nel 2013 sono stati 18 ed erano rivolti principalmente gli sportelli della Medicina di Base (4), si nota una drastica riduzione dei reclami rivolti agli operatori degli sportelli del Centro Unico Prenotazioni – CUP (3), mentre vi sono stati 3 segnalazioni negativa per il Centro prelievi. Nel primo semestre 2014 i reclami sono stati 11, 4 agli sportelli della Medicina di Base, due rivolti agli sportelli del Centro Unico Prenotazioni – CUP. Da rilevare la costante dei reclami nei confronti degli sportelli di Medicina di base nel periodo di riferimento (8 nel 2012, 4 nel 2013 e 3 nel primo semestre 2014). www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 21 Grafico 26: confronto reclami del Distretto di Novara suddivisi per Struttura interessata (anni 2012-2013 e 1° semestre 2014) Nel 2012 i reclami hanno interessato in modo prioritario gli “aspetti burocratici amministrativi” (16) e in ugual misura (15 per tipologia) gli “aspetti relazionali” e gli “aspetti tecnicoprofessionali”. Nel 2013 vi è stata una leggera inflessione dei reclami relativi agli “aspetti burocratici amministrativi” (11) e una netta diminuzione di quelli riguardanti gli “aspetti relazionali” e gli “aspetti tecnico- professionali” (rispettivamente 4 e 2). Nel primo semestre del 2014 si è mantenuta costante la diminuzione dei reclami inerenti gli “aspetti burocratici amministrativi” (3), mentre si evidenzia un incremento degli “aspetti relazionali” (6). Grafico 27: confronto reclami per categorie Distretto di Novara www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 22 Facendo un’analisi delle sottocategorie si può evidenziare come, nel 2012, le prestazioni clinicoassistenziali siano quelle maggiormente interessate (13), si conferma il dato relativo agli “aspetti burocratici amministrativi” in quanto i reclami riguardano prevalentemente le procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie e per l’ottenimento di documentazione amministrativa. Un’analisi degli “aspetti relazionali” evidenzia come i reclami hanno interessato in egual misura la congruità del comportamento e la cortesia (5), la disponibilità e il rispetto (2), ma particolare rilievo va dato a un’unica segnalazione inerente il rispetto di idee religiose e convinzioni personali. Grafico 28: confronto reclami per sottocategorie Distretto di Novara Si sottolinea una particolare attenzione da parte dei cittadini nell’esprimere il loro disagio nei confronti del tempo di attessa per l’erogazione di servizi sanitari e amministrativi. Nel 2013 gli “aspetti relazionali” riguardano la congruità e del comportamento (2), la cortesia e la disponibilità (rispettivamente 1); compaiono per la prima volta le segnalazioni negative sulla trasparenza dell’iter delle pratiche. Nel primo semestre 2014 gli “aspetti relazionali” hanno interessato prevalentemente la congruità del comportamento (5) e la gentilezza (1) e le procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie (3). www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 23 Distretto di Galliate/Trecate La sede Distrettuale di Galliate/Trecate nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 ha ricevuto in totale 21 segnalazioni negative. Nel 2012 i reclami sono stati 9 e hanno interessato prevalentemente il Medico di Medicina Generale e lo Specialista ambulatoriale di Odontoiatria (2 e 2) e in egual misura gli Specialisti di Cardiologia e Oculistica, il Servizio di Continuità Assistenziale, gli sportelli della Medicina di Base e i Pediatri di Libera Scelta (1). Nel 2013 si rileva un netto aumento delle segnalazioni negativi inerenti la Continuità Assistenziale (3), in egual misura gli Sportelli di Medicina di Base e il Medico di Medicina Generale (2) e lo Specialista ambulatoriale di Oculistica (1). Nel primo semestre 2014 i 4 reclami hanno interessato rispettivamente la Guardia Medica, i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta e gli Sportelli di Medicina di Base. Grafico 29: confronto reclami del Distretto di Galliate/Trecate suddivisi per Struttura interessata (anni 20122013 e 1° semestre 2014) Nel 2012 i reclami hanno interessato in egual misura gli “aspetti burocratici amministrativi” (4) e gli “aspetti tecnico- professionali” (4), mentre un solo reclamo riguarda gli “aspetti relazionali”. Nel 2013 si evidenzia un incremento degli “aspetti relazionali” (5), una diminuzione degli “aspetti burocratici amministrativi” (2) e uno ha interessato un aspetto non previsto dalle categorie (altro). Nel primo semestre del 2014 si mantengono costanti le segnalazioni negative inerenti gli “aspetti burocratici amministrativi” (2) e gli “aspetti relazionali” (2). www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 24 Grafico 30: confronto reclami per categorie Distretto di Galliate/Trecate Facendo un’analisi delle sottocategorie si può evidenziare come, nel 2012, le prestazioni clinicoassistenziali siano quelle maggiormente interessate (4), si conferma il dato relativo agli “aspetti burocratici amministrativi” in quanto i reclami riguardano prevalentemente le procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie, per l’ottenimento di documentazione amministrativa e per il pagamento o il rimborso dei ticket. Sia nel 2012 che nel 2013 si evidenzia una segnalazione negativa rispetto alla trasparenza sull’iter delle pratiche. Nel 2013 è preponderante il dato relativo alla congruità del comportamento (4), mentre non compaiono, sia nel 2013 che nel 2014, reclami riguardanti gli aspetti clinico professionali. Nel 2014 i reclami si distribuiscono uniformemente sugli aspetti relazionali e burocratici amministrativi. Grafico 31: confronto reclami per sottocategorie Distretto di Galliate/Trecate www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 25 Direzione Medica di Presidio Le segnalazioni negative che, nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014, hanno interessato le Strutture afferenti alla Direzione Medica di Presidio sono 101. La collaborazione venutasi a creare nel corso degli anni tra la Direzione Medica, che svolge anche un’attività di front-line con l’utente, e la Struttura di Comunicazione consente di monitorare in modo efficace le segnalazioni. Nel periodo interessato l’andamento dei reclami è stato costante; le segnalazioni hanno coinvolto prevalentemente il DEA/Pronto Soccorso (18 nel 2012; 7 nel 2013; 8 nel 1° primo semestre 2014). Per le segnalazioni riguardanti il Call Center – numero verde, si rileva un decremento (6 nel 2012, 3 nel 2013 e 1 nel 1° semestre 2014) così come per quelle riguardanti l’attività di oculistica ospedaliera. Grafico 32: confronto reclami della Direzione Medica di Presidio suddivisi per Struttura interessata (anni 20122013 e 1° semestre 2014) Nel 2012 i reclami hanno interessato in modo rilevante gli “aspetti tecnico professionali” (18) che hanno subito un decremento nel 2013 (12) con un aumento nel 1° semestre 2014 (10). www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 26 Grafico 33: confronto reclami per categorie Direzione Medica di Presidio Per quanto riguarda gli “aspetti burocratici amministrativi” sono costanti nel biennio 2012/2013 (11) e non compaiono nel 1° semestre 2014. Si rileva un picco degli “aspetti relazionali” nel 2013 (7). Facendo un’analisi delle sottocategorie si può evidenziare come, nel 2012, le prestazioni clinicoassistenziali siano quelle maggiormente interessate (4), si conferma il dato relativo agli “aspetti burocratici amministrativi” in quanto i reclami riguardano prevalentemente le procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie, per l’ottenimento di documentazione amministrativa e per il pagamento o il rimborso dei ticket. Sia nel 2012 che nel 2013 si evidenzia una segnalazione negativa rispetto alla trasparenza sull’iter delle pratiche. Nel 2013 è preponderante il dato relativo alla congruità del comportamento (4), mentre non compaiono, sia nel 2013 che nel 2014, reclami riguardanti gli aspetti clinico professionali. Grafico 34: confronto reclami per sottocategorie Direzione Medica di Presidio www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 27 Nel 2014 i reclami si distribuiscono uniformemente sugli aspetti relazionali e burocratici amministrativi. Emerge il dato relativo al “tempo” (1 nel 2012, 3 nel 2013 e 1 nel 1° semestre 2014) che fa riferimento al tempo di attesa necessario per l’erogazione di prestazioni sanitarie. Nelle sottocategorie si confermano i dati relativi agli “aspetti tecnico professionali” delle categorie, sovrapponibili alle segnalazioni negative relative alle “prestazioni clinico sanitarie”. In relazione agli “apetti relazionali” si esplicitano nella congruità del comportamento dell’operatore, nella cortesia, nella gentilezza, nel rispetto e significativo è il reclamo riguardante il rispetto della sofferenza e della morte. Strutture in Staff alla Direzione Generale Le Strutture in staff alla Direzione Generale nel periodo 1 gennaio 2012 - 30 giugno 2014 hanno ricevuto in totale 16 segnalazioni negative. I reclami si sono distribuiti sul Servizio Assistenza Protesica (5 nel 2012, 2 sia nel 2013 che nel 2014), sull’Ufficio Stampa (1 nel 2012) e sull’UVOS – Prevenzione Serena (2 nel 2012 e 4 nel 2013). Grafico 35: confronto reclami delle Strutture in Staff alla Direzione Generale suddivisi per Struttura interessata (anni 2012-2013 e 1° semestre 2014) La categoria maggiormente interessata è stata quella degli “aspetti burocratici ed amministrativi” che ha avuto un picco nel 2012 (4) ed è rimasta costante negli anni successivi. Nel biennio 2012/2013 si rilevano segnalazioni negativi riguardanti gli “aspetti tecnico professionali” (1 nel 2012 e 1 nel 2013), gli “aspetti relazionali (1 nel 2012), il tempo (1 nel 2013) e la categoria non codificabile “altro” (2 per anno). In particolare si evidenzia che per queste categorie non si rilevano reclami per il 1° semestre 2014. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 28 Grafico 36: confronto reclami per categorie delle Strutture in Staff alla Direzione Generale Analizzando le sottocategorie si può evidenziare come le procedure per ottenere la documentazione amministrativa siano quelle maggiormente coinvolte a conferma dei dati sopraindicati. Si distribuiscono uniformemente le sottocategorie altro, procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie. Significativo è il reclamo che convolge l’aspetto relazionale (rispetto) e i tempi di attesa per la consegna di presidi ed ausili. Grafico 37: confronto reclami per sottocategorie delle Strutture in Staff alla Direzione Generale www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 29 ANALISI 1° SEMESTRE 2014 Nel primo semestre (1°gennaio – 30 giugno 2014) la Struttura Comunicazione ha avuto 244 contatti (escludendo quelli avvenuti per accesso diretto tramite richiesta telefonica per informazioni), distinti in 10 elogi, 40 segnalazioni (nella quale sono comprese tutte le segnalazioni dell’utente che non si configurano come reclami e, pertanto, non richiedono l’avvio di un’istruttoria), 142 richieste di informazioni (pervenute via email) e 43 reclami distribuiti tra le strutture dell’ASL NO. Dei 43 reclami, 2 sono riferiti ad altre strutture sanitarie e, quindi, non di competenza dell’ASL. I reclami sono particolarmente concentrati tra la Direzione Medica di Presidio (16 riferibili ad attività ospedaliere) e il Distretto di Novara (11) dove è collocata la Struttura di Comunicazione facilmente raggiungibile dall’utente. STRUTTURA ALTRA STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA ALTRO ENTE PUBBLICO DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO DIPARTIMENTO ATTIVITÀ SANITARIE E SOCIO-SANITARIE INTEGRATE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE DISTRETTO DI ARONA DISTRETTO DI BORGOMANERO DISTRETTO DI NOVARA DISTRETTO GALLIATE-TRECATE DMPO STRUTTURA IN STAFF ALLA DG Totale complessivo Totale 1 1 1 1 1 1 2 2 11 4 16 2 43 Dipartimento Amministrativo: Sede Struttura Categoria Sottocategoria PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO CENTRALINO PORTINERIA aspetti relazionali congruità del comportamento Provvedimenti Adottati Richiamo verbale Dipartimento Attività Sanitarie e Socio Sanitarie Integrate: Sede Struttura Categoria Sottocategoria SEDE DI NOVARA VIALE ROMA, 7 MEDICINA LEGALE aspetti burocratici ed amministrativi procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie Provvedimenti adottati - www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 30 Dipartimento di Prevenzione: Sede Struttura Categoria Sottocategoria SEDE DI ARONA P.ZZA DE FILIPPI, 2 IGIENE E SANITA’ PUBBLICA aspetti tecnico professionali prestazioni clinico-sanitarie Provvedimenti adottati - Dipartimento Materno Infantile: Sede Struttura Categoria Sottocategoria Provvedimenti adottati SEDE DI NOVARA VIALE ROMA, 7 NEUROPSICHIATRIA INFANTILE aspetti tecnico professionali prestazioni clinico-sanitarie Struttura Categoria Sottocategoria aspetti burocratici ed amministrativi procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative - aspetti tecnico professionali prestazioni clinico-sanitarie incontro con l'operatrice coinvolta nell'episodio al fine di sensibilizzare sull'importanza del counseling infermieristico - Distretto di Arona: Sede SEDE DISTRETTUALE DI OLEGGIO PRESIDIO SANITARIO TERRITORIALE DI ARONA CENTRO UNICO PRENOTAZIONI LESIONI CUTANEE Provvedimenti adottati Distretto di Borgomanero: Sede Struttura Categoria Sottocategoria SEDE DISTRETTUALE DI BORGOMANERO VIALE ZOPPIS, 6 AMBULATORIO DI ODONTOIATRIA aspetti tecnico professionali prestazioni clinico-sanitarie Provvedimenti adottati - www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 31 SEDE DISTRETTUALE DI BORGOMANERO VIALE DON MINZONI SERVIZIO DI CONTINUITA’ ASSISTENZIALE GUARDIA MEDICA aspetti tecnico professionali prestazioni clinico-sanitarie denunzia di sinistro avviata dal Servizio Legale dell'ASL NO Sede Struttura Categoria Sottocategoria SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 CENTRO UNICO PRENOTAZIONI aspetti relazionali congruità del comportamento - Distretto di Novara: Provvedimenti adottati SEDE DI NOVARA VIALE ROMA, 7 CONTINUITA’ ASSISTENZIALE GUARDIA MEDICA altro altro richiamo verbale ai Medici del Servizio ribadendo che la sede può essere chiusa solo per eventi eccezionali e a fronte di esigenze assistenziali urgenti SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 AMBULATORIO DI OCULISTICA aspetti burocratici ed amministrativi procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie - SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 AMBULATORIO DI OCULISTICA aspetti relazionali congruità del comportamento - SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 MEDICO DI MEDICINA GENERALE aspetti burocratici ed amministrativi procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie inviata per eventuali valutazioni all'Ordine dei Medici di Novara SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 SPORTELLO MEDICINA DI BASE aspetti relazionali gentilezza - SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 SPORTELLO MEDICINA DI BASE altro altro - SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 SPORTELLO MEDICINA DI BASE Altro - - www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 32 SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 AMBULATORIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE SEDE DISTRETTUALE DI VESPOLATE procedure per l’erogazione di prestazioni sanitarie - aspetti relazionali - richiamo verbale all'operatore a una corretta condotta professionale e al rispetto della privacy Categoria Sottocategoria - aspetti burocratici ed amministrativi Distretto di Galliate/Trecate: Sede Struttura Provvedimenti adottati SEDE DI TRECATE VIA RUGIADA, 20 MEDICO DI MEDICINA GENERALE aspetti burocratici ed amministrativi procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative SEDE DI TRECATE VIA RUGIADA, 20 PEDIATRA DI LIBERA SCELTA aspetti relazionali congruità del comportamento - SEDE DI TRECATE VIA RUGIADA, 20 CONTINUITA’ ASSISTENZIALE GUARDIA MEDICA aspetti burocratici ed amministrativi procedure per l'erogazione di prestazioni sanitarie - SEDE DISTRETTUALE DI GALLIATE MEDICINA DI BASE aspetti relazionali altro - Provvedimenti adottati Direzione Medica di Presidio: Sede Struttura Categoria Sottocategoria PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie - PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie - www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 33 sensibilizzazione operatori a una comunicazione chiara e completa incontro con l'utente per acquisire ulteriori elementi necessari all'approfondimento del caso trasmissione pratica al Servizio Legale dell'ASL e apertura di sinistro richiamo verbale all'infermiera a una maggiore attenzione ed educazione nei confronti dei pazienti che si rivolgono al DEA/Pronto Soccorso DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO aspetti relazionali congruità del comportamento - tempo tempi di attesa per l'erogazione di esami, prestazioni, ricoveri provvedimento disciplinare PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DEA/PRONTO SOCCORSO PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA aspetti relazionali gentilezza sensibilizzazione del personale alla disponibilità all'ascolto. E' stato inoltre disposta l'esibizione del cartellino identificativo nell'attività di sportello PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO CALL CENTER – NUMERO VERDE aspetti tecnico professionali - - www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 34 PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO aspetti alberghieri e comfort - - PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO MEDICINA GENERALE aspetti tecnico professionali prestazioni clinicosanitarie - PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO NEUROLOGIA aspetti relazionali congruità del comportamento sensibilizzazione del personale sull’importanza della comunicazione nel fragile e delicato rapporto tra medico e paziente. PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO OCULISTICA aspetti relazionali prestazioni clinicosanitarie - PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO OTORINOLARINGOIATRIA aspetti tecnico professionali prestazioni clinico sanitarie - PRESIDIO OSPEDALIERO DI BORGOMANERO RADIODIAGNOSTICA aspetti tecnico professionali prestazioni clinico sanitarie - Strutture in staff alla Direzione Generale: Sede Struttura Categoria SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 ASSISTENZA PROTESICA aspetti burocratici ed amministrativi SEDE DI NOVARA VIA DEI MILLE, 2 ASSISTENZA PROTESICA aspetti burocratici ed amministrativi Sottocategoria procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative procedure per ottenere la documentazione e le certificazioni amministrative Provvedimenti adottati - - Dall’analisi emerge che le Strutture maggiormente interessate dai reclami dell’utenza sono il DEA/Pronto Soccorso di Borgomanero, il Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e i Servizi di front – office. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 35 Consapevoli della centralità degli aspetti relazionali ed affettivi nel rapporto operatore/utente, la comunicazione in tali ambiti “gioca” un ruolo di primaria importanza, essendo alla base di interazione e relazione. Nell’ambito sanitario va posta la massima attenzione alla relazione tra operatore e paziente, il quale esprime un bisogno di salute o un disagio, oppure uno stato d’ansia, o ancora un pregiudizio; tutto ciò deve essere decodificato dall’operatore e conseguentemente trattato nel modo appropriato. Gli aspetti tecnico – professionali riguardano l’appropriatezza della prestazione, la correttezza della diagnosi e gli interventi messi in atto per la risoluzione del problema. In alcuni casi l’utente non ha l’esatta percezione degli aspetti clinici terapeutici rispetto alla propria situazione di salute a causa di uno stato d’animo condizionato dal dolore, dalle aspettative, dalla non conoscenza medica che determina una non corrispondenza tra quanto dall’utente atteso e quanto viene effettivamente erogato. Gli aspetti burocratici – amministrativi sono riferibili all’iter per l’ottenimento di un documento o certificazione amministrativa o di una prestazione (in tal caso si tratta di tempi di attesa per la prenotazione o posticipi di visite); spesso l’utente, pur avendo in suo possesso gli strumenti per acquisire le informazioni necessarie, ad es. il web, non è in grado di selezionare le notizie che ha a disposizione oppure fa riferimento al “sentito dire” o ancora a quanto viene pubblicizzato dai mass media, con conseguente risultato di informazioni contraddittorie e non corrette. Altro aspetto significativo consiste nell’adozione di provvedimenti conseguenti ad alcune segnalazioni particolarmente spiacevoli che dimostrano l’attenzione che l’Azienda assume nei confronti delle criticità rilevate, verificate e affrontate con un’equa azione correttiva. I provvedimenti assunti sono stati in primis il richiamo agli operatori e la sensibilizzazione ad una maggiore attenzione alla relazione interpersonale e, in seconda analisi, la trasmissione degli atti al Servizio Legale dell’ASL in caso di episodi con risvolti di carattere giuridico. CONCLUSIONI Dall’analisi del periodo preso in considerazione, rimane costante il numero delle segnalazioni/reclami presentati dall’utente. L’obiettivo è un monitoraggio preciso dei rilievi che consenta di avere una visione chiara ed esaustiva del quadro dei disservizi - reali o percepiti come tali – al fine di attivare dei sistemi di miglioramento andando a eliminare, ove possibile, le criticità segnalate. Nel contempo è utopia, semplicemente immaginare un’organizzazione sanitaria, che di per sé è estremamente complessa, priva di “zone d’ombra,” considerato che il benessere psico-fisico è uno degli aspetti su cui l’utente vuole risposte certe e non ambigue. Occorre non sottovalutare la priorità che riveste il rapporto sanitario/utente, elemento fondamentale di qualsiasi relazione, che assume un’ulteriore valenza positiva in un ambito in cui il paziente affida la propria salute ad un’altra persona e, pertanto, il personale deve disporre delle strategie adeguta per dialogare e creare un flusso costante di informazioni e di azioni condivise. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 36 I rilievi e/o reclami vengono, inoltre, affrontati in modo congiunto dalla Struttura Comunicazione e dalle Strutture coinvolte dagli episodi per elaborare una risposta che chiarisca il più possibile la dinamica di un fatto segnalato come disservizio. Un aspetto ancora più sottile riguarda i reclami che possono configurarsi come “malasanità” che seguono un iter procedurale particolare. Si rileva, inoltre, che l’utente ricorre in taluni casi all’utilizzo di un intermediario rappresentato dai mass media (per lo più riviste locali o emittenti televisive) e dalle associazioni di tutela dei diritti del malato, come deterrente per avere spesso in tempi brevi una soluzione ad un bisogno di salute, considerandoli come una sorta di detentori di verità e di “bacchetta magica” per la risoluzione dei problemi. L’avvento della posta elettronica prima e dei social network dopo, hanno fornito ulteriori strumenti all’utente per lo scambio di informazioni e osservazioni con l’Istituzione. Infine, in particolare sui social network si assiste spesso ad esternazioni di pregiudizi nei confronti della pubblica amministrazione e di un malcontento che esprime la situazione critica del momento storico che si sta attraversando. www.regione .piemonte.it/sanita ________________________________________________________________________________________________ S.s.v.Dip. Programmazione e Controllo Attività Esterne – Responsabile: dott. Paolo Garavana Istruttori pratica: dott.ssa Elena Vallana/Ufficio Stampa; dott.ssa Laura Signorotti/Qualità 37