PROMEMORIA DEI DOCUMENTI REDATTI, SPEDITI, CONSEGNATI E PROTOCOLLATI AI MEMBRI DELLA COMMISSIONE MENSA E ALL’ASSESSORE VINCENZO FEDELE DALL’INIZIO DELL’ANNO 2014. IL Comitato ‘GENITORI D’IDEE’ insieme ai seguenti genitori: - Angela Rossi Annamaria Accardo Giovanna Maffettone Giovanna Luison Mena Savino Nunzia Esposito Marco Tarantino Valeria Infante Rosaria Scognamiglio ha deciso di sintetizzare nel presente documento le iniziative intraprese dall’inizio dell’anno 2014 relativamente alla questione mensa, compreso le richieste di informazioni e le proposte inoltrate al presidente della commissione mensa Giuseppe Forte e all’assessore Vincenzo Fedele. Il presente documento ha lo scopo di fare chiarezza sulle risposte ottenute. La commissione ha redatto 4 documenti successivi spediti tutti via mail a Giuseppe Forte e Vincenzo Fedele e due dei quali protocollati al Comune all’attenzione di: o o o o Commissione mensa del Comune di Minturno Ufficio Servizi Sociali del Comune di Minturno Direzione didattica 2° circolo Minturno – Scauri Sindaco del comune di Minturno Sig. Paolo Graziano. Segue una sintesi dei documenti redatti e spediti via mail con i relativi contenuti. Il primo documento è stato spedito il 9 dicembre 2013 al Sig Forte e protocollata con n° di prot 1688 il 23 gennaio 2014. e conteneva le seguenti richieste: o documentazione attestante il rispetto dei requisiti igienico funzionali per i locali adibiti alla preparazione dei pasti o documentazione attestante approvazione dei menù da parte della ASL di competenza e il rispetto de ‘le linee guida nazionali per la formulazione dei menù; o quali i criteri seguiti per la formulazione dei menù e l’acquisto delle materie prime o dei pasti pronti (la richiesta scendeva nel particolare chiedendo se fossero stati inclusi nella scelta prodotti IGP, DOP, STG , biologici e provenienti dalla filera corta); o quale formazione viene effettuata al personale addetto alla preparazione e alla somministrazione dei pasti. o L’esistenza o meno di un sistema di monitoraggio della soddisfazione dell’utenza come previsto dalle linee guida nazionali. A questa richiesta l’assessore Fedele ha risposto formalmente con la nota prot n° 4425 del 14 febbraio 2014. La risposta è stata elusiva e superficiale. Non abbiamo ricevuta risposta a nessuno dei punti sopra citati. Di conseguenza è stata fatta una nuova richiesta spedita all’Assessore Fedele e al sig Giuseppe Forte il 5 marzo 2014 in cui si ripetevano le richieste di cui sopra e in aggiunta si sono chieste spiegazioni relativamente al sistema di valutazione dei contributi per la mensa del nostro comune che è abbastanza esoso se confrontato con altri sistemi. In occasione della riunione della commissione mensa del 18 febbraio 2014 è stato redatto un terzo documento, questa volta contente proposte migliorative del servizio mensa scolastica del comune di minturno, alla Commissione mensa.Il terzo documento è stato spedito via mail al sig Giuseppe Forte il 16 febbraio 2014 prima che la commissione si riunisse e non avendo ricevuto risposte il 28 febbraio 2014 è stato inoltrato all’assessore Fedele. Il documento conteneva le seguenti proposte: o fare riferimento a ‘LE LINEE GUIDA NAZIONALI PER LA FORMULAZIONE DEI MENÙ’ per la gestione del servizio mensa con particolare attenzione ai criteri di formulazione dei menù e scelta delle materie prime, in modo tale da garantire il rispetto di alcuni principi base per un’alimentazione bilanciata e corretta rispettando i criteri di rotazione stagionale, filiera corta, prodotti certificati, introduzione di frutta e verdura biologiche Bilanciamento dei pasti secondo Pasto i valori nutrizionali previsti nei LARN o Cominciare a considerare i temi della nutrizione e delle diete speciali nell’elaborazione del menù non solo per rispondere a problemi legati a intolleranze alimentari e patologie permanenti o temporanee ma anche a particolari esigenze religiose (mussulmani, ebrei, ecc..) ed etiche (vegetariani, vegani) o Realizzazione della formazione e dell’aggiornamento del personale addetto alla preparazione dei pasti sui temi dell’alimentazione naturale e a sostegno della salute; o realizzazione e applicazione di un sistema di monitoraggio della soddisfazione dell’utenza che sia di supporto al miglioramento costante della qualità del servizio mensa negli anni o adozione di metodi divulgativi efficaci per rendere chiaramente note le decisioni prese nell’ambito della commissione o comunque inerenti il servizio mensa; o elaborazione di documenti specifici a supporto della regolazione del servizio mensa in tutte le sue fasi - prima fra tutte le fase di elaborazione del menù - in cui siano elencate le procedure seguite e i principi di riferimento, invece di continuare a procedere alla variazione del menù in maniera almeno apparentemente casuale. l’11 marzo 2014 due membri del Comitato genitori d’idee: Rosaria Scognamiglio e Angela Rossi partecipano alla riunione della commissione mensa e s’incaricano di far formulare il menù da una nutrizionista esperta per poi sottoporlo alla commissione nella successiva riunione. In seguito alla partecipazione alla commissione è stato redatto un ulteriore documento di proposte. Il documento è stato spedito il 25 marzo 2015 a Giuseppe Forte e Vincenzo Fedele. Il documento conteneva le seguenti proposte aggiuntive: o prendere in esame i moduli di registrazione giornalieri per la tracciabilità degli alimenti parte della documentazione obbligatoria allegata al manuale di autocontrollo HACCP previsto per le mense scolastiche. In questi registri, facendo riferimento al menù del giorno, vengono specificati gli estremi dei prodotti alimentari utilizzati per il condimento dei piatti, della frutta, degli yogurt e dei dessert: (cod. di riferimento;cod. di rintracciabilità;data di scadenza;TMC;data di consegna; produttore) o prevedere sia per il personale dipendente che per i lavoratori in "Borsa Lavoro" addetti alla manipolazione dei pasti, all’inizio di ogni anno scolastico o ogni qualvolta si renda necessario, una Formazione di base gratuita attraverso la partecipazione ai corsi HACCP per addetti mensa, così come previsto dal D.Lgs. 155/97. Infine relativamente ai contenuti della determina n°24 del 27 marzo 2014, inerente la ‘Fornitura di generi vari per il servizio di refezione scolastica. Approvazione del verbale di garaAffidamento provvisorio.’ pubblicata in data 28 Marzo 2014, il Comitato genitori d’idee ha redatto un ulteriore documento di richieste spedito il 13 aprile 2014 e protocollato ad aprile 2014. Il documento conteneva le seguenti richieste: o Poter visionare le specifiche (cod. di riferimento; cod. di rintracciabilità; data di scadenza; TMC; data di consegna; produttore )dei prodotti alimentari - citati nella determina - che la ditta si impegna a fornire1. o Realizzazione di un monitoraggio della durata di sei mesi del servizio di fornitura generi alimentari volto a verificare la corrispondenza dei prodotti realmente forniti a quelli citati in determina e di cui si avranno le specifiche. Il monitoraggio consisterà nel controllo mensile dei prodotti conservati in frigorifero e nei depositi della mensa o tutta la documentazione presentata dalla ditta e scaricabile a pagamento dal sito ( protesti e dati giudiziari, certificazioni di qualità della ditta…..) AD OGGI – 21 MAGGIO 2014- NESSUNA DELLE RICHIESTE PRESENTATE HA RICEVUTO RISPOSTA. Dopo l’11 marzo la commissione mensa non si è più riunita nonostante le molteplici richieste avanzate perché si facessero nuove riunioni e nonostante il regolamento di commissione preveda che ci riunisca una volta al mese. Il menù è stato redatto dalla nutrizionista ma non c’è stato modo di presentarlo in commissione. 1 Si ricorda che il manuale di autocontrollo HACCP per le mense scolastiche, è previsto obbligatoriamente dalle disposizioni riportate dal D. Lgs. 26.05.1997, n. 155 e dal Regolamento (CE) n. 852/2004.