IVA
imposte e tasse
SUPERAMENTO DEL PLAFOND
IVA
SOMMARIO
• PROCEDURA CONSIGLIATA
• SUPERAMENTO DEL PLAFOND
• REGOLARIZZAZIONE CON AUTOFATTURA
• REGOLARIZZAZIONE
Artt. 8 e 26 D.P.R. 26.10.1972, n. 633 - Art. 7, cc. 3 e 4 D. Lgs. 18.12.1997, n. 471 - Art. 13
D. Lgs. 18.12.1997, n. 472 - Art. 10 D.P.R. 435/2001 - D.M. 1.12.2003 - C.M. 23.07.1998, n.
192/E - C.M. 25.01.1999, n. 23/E - C.M. 17.05.2000, n. 98/E risposta 8.2.3 - C.M. 12.06.2002,
n. 50/E - C.M. 19.06.2002, n. 54/E - R.M. 18.11.1976, n. 363741 - R.M. 26.03.1979, n. 36004
- R.M. 27.12.2001 - Nota M.F. 10.03.1999, n. 39186 - Nota Dip. Dogane 3821/98 - Circ Dip.
Dogane prot. 28.09.1999, n. 3405/4328 - Circ. Ag. Dogane 27.02.2003, n. 8/D - Cass. 16.02.1998,
n. 1648 - Cass. 18.05-8.10.01, n. 12333
CON NOTA DI
L’utilizzo del plafond oltre l’ammontare disponibile è punito con una sanzione dal 100% al
200% dell’imposta. È ammessa la regolarizzazione dell’errore utilizzando la procedura del
ravvedimento operoso, indipendentemente dal fatto che la violazione sia stata commessa per
un acquisto interno oppure in sede di importazione alla Dogana. Per la regolarizzazione non
è più necessario coinvolgere il cedente o prestatore, attraverso la richiesta dell’emissione di
una nota di addebito, essendo sufficiente provvedere all’emissione di un’autofattura ed al
versamento dell’imposta relativa agli acquisti, maggiorata degli interessi e della sanzione
ridotta. In tale ipotesi alternativa, l’autofattura (C.M. 17.05.2000, n. 98/E), dovrà essere
emessa in duplice copia ed annotata nel solo registro degli acquisti. La regolarizzazione deve
essere effettuata entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale. Con un recente
pronunciamento, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che non è possibile la regolarizzazione
gratuita in caso di denuncia spontanea e di richiesta di revisione dell’accertamento (ai sensi
dell’art. 20, c. 4 L. 449/1997), poiché è sempre necessario ricorrere alla procedura del
ravvedimento operoso.
VARIAZIONE DI SOLA IVA
PROCEDURA CONSIGLIATA
EMISSIONE
DI
AUTOFATTURA
IN DUPLICE
ESEMPLARE
ð
ð
• Contenente:
.. estremi del fornitore;
.. numero di protocollo della fattura ricevuta;
.. ammontare eccedente il plafond disponibile;
.. imposta dovuta.
IVA dovuta.
ð
L’autofattura deve essere emessa entro il termine di presentazione della denuncia annuale
IVA relativa all’anno oggetto della violazione.
ð
Un esemplare dell’autofattura deve essere presentata all’Ufficio IVA competente.
ð
Versamento
• Imposta
• Interessi
legali
(+)
VERSAMENTO
ALL’ERARIO
ð
Sanzione ridotta nella misura di 1/5 del minimo (100%) e, quindi, pari al 20%.
ð
• Sanzione
• Codice tributo del
Con
mese in cui è avvenu- modello
ta la violazione.
unificato
F24
• Codice tributo 8904.
ð
Interessi legali maturati giorno per giorno, dalla
data della violazione.
ð
In alternativa è possibile evidenziare il maggior debito IVA in sede di liquidazione periodica e versare l’imposta e gli interessi
cumulativamente con il debito del periodo.
ANNOTAZIONE
AUTOFATTURA
ð
Nel registro acquisti.
ð
Ai fini dell’esercizio del diritto alla detrazione
IVA.
OBBLIGHI
INFORMATIVI
ð
Non sussiste alcun obbligo di informare il fornitore dell’avvenuta regolarizzazione.
ð
Per rimuovere l’irregolarità il
contribuente può, in alternativa,
chiedere al fornitore l’emissione
di una nota di variazione di sola
imposta.
(+)
RICHIESTA
DI VARIAZIONE
AL FORNITORE
Versamento
Art. 26
D.P.R.
633/1972
ð
R
• Imposta
• Al fornitore.
• Interessi legali e sanzione
ridotta
• Con modello
F24.
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2
6
1
imposte e tasse
IVA
SUPERAMENTO DEL PLAFOND
SANZIONE
• Chi, in mancanza dei presupposti normativi, dichiara all’altro contribuente o in Dogana di volersi avvalere della facoltà di acquistare o
importare beni e servizi senza pagamento dell’imposta, è punito con
la sanzione dal 100 al 200% dell’imposta.
Art. 2,
c. 2
L. 28/1997
La stessa sanzione si applica a chi si avvale dalla suddetta facoltà oltre il limite
consentito dal proprio plafond.
• Utilizzo improprio del plafond per:
.. mancanza;
Art. 7, c. 4 D. Lgs. 471/1997
C.M. 23/1999, p. 3.4
.. incapienza.
UFFICIO COMPETENTE
AD IRROGARE
LA SANZIONE
• Lettera di intento ad operatore interno.
• Lettera di intento ad ufficio
doganale.
Art. 7
D. Lgs.
471/1997
• Se il plafond è stato impiegato per effettuare:
.. acquisti di merce nazionale o nazionalizzata, la competenza spetta agli Uffici IVA;
.. importazioni senza versamento dell’imposta, la competenza spetta alla Dogana;
.. acquisti di merci nazionali o nazionalizzate e, inoltre, anche per effettuare importazioni, il processo verbale di constatazione dovrà essere inviato dal competente
Ufficio IVA per il recupero dell’imposta inerente ai trasferimenti effettuati in Italia;
.. l’IVA relativa alle importazioni dovrà essere riscossa direttamente dalla Dogana.
Importazioni
La competenza ad irrogare la sanzione spetterà all’Ufficio che ha
tramite Dogane
accertato l’irregolarità.
diverse
Nota 3821/98
Dipartimento Dogane
VERSAMENTI
C.M. 23/1999, p. 3.4
• I cessionari, committenti o importatori, che hanno commesso le violazioni suddette,
oltre alla sanzione, sono tenuti, in via esclusiva, al pagamento dell’IVA che avrebbe
dovuto essere addebitata nei loro confronti.
NATURA DELL’IVA
ALL’IMPORTAZIONE
• L’imposta sulle importazioni è riconducibile nel novero
dei diritti di confine.
Art. 43, c. 2
D.P.R. 23.01.1973, n. 43.
• Pertanto, la competenza relativa alla riscossione, anche in caso di splafonamento,
spetta agli uffici doganali.
Nota
bene
Cass. Trib. 18.05.2001,
8.10.2001, n. 12333
VERSAMENTO EFFETTUATO
AD UFFICIO
INCOMPETENTE
• Accettata l’interpretazione che conferisce competenza, in tema di IVA all’importazione, alle Dogane, ne deriva che eventuali versamenti per ravvedimento operoso,
derivanti da splafonamento per acquisti in Dogana, debbano essere regolarizzati
con versamenti del tributo, sanzioni ed interessi agli stessi uffici doganali.
• Eventuali versamenti effettuati direttamente all’Erario, utilizzando il Art. 13, c. 3
codice usuale dell’imposta sul valore aggiunto, acquisiscono, coD. Lgs.
munque, massimo valore assolutorio nei confronti del contribuente.
471/1997
Cass. Trib. 18.05.2001 8.10.2001, n. 12333
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Tale tesi, sia pure accolta dalla prevalente dottrina, non trova analoga
conferma a livello europeo: infatti, la Corte di Giustizia (sentenza 25.02.1988,
n. C-299/86) ha sostenuto, invece, che l’IVA all’importazione non possa
essere considerata una tassa ad effetto equivalente di carattere doganale,
ma un vero e proprio tributo nazionale, riscosso contestualmente con i
diritti di confine.
-
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2
6
IVA
imposte e tasse
PROCEDURA DI REVISIONE
DELL’ACCERTAMENTO
DOGANALE SU ISTANZA
DI PARTE
• L’art. 11 del D. Lgs. 374/1990 prevede che la Dogana, dopo che l’accertamento sia
divenuto definitivo, possa effettuare (di propria iniziativa o dietro istanza dell’interessato) un ulteriore controllo sulle procedure effettuate, addivenendo alla rettifica, oppure alla conferma, dei diritti in precedenza accertati.
• Qualora la revisione sia richiesta spontaneamente dall’interessato, senza che, nel
frattempo, siano iniziati controlli o ispezioni da parte degli organi competenti, non
si fa luogo all’applicazione di sanzioni, ai sensi dell’art. 20, c. 4 L. 449/1997.
Il Dipartimento delle Dogane aveva ritenuto appli- • Precedente posizione, più facabile la procedura di revisione dell’accertamento vorevole al contribuente fino
anche al caso di splafonamento del contribuente al 27.12.2001.
con lettera di intento presentata in Dogana, conC.M. prot. 24.09.1999,
sentendo la regolarizzazione gratuita su istanza di
n. 3405/4328
parte.
• A seguito di istanza del Secit, con parere avallato dall’Avvocatura
Generale di Stato, l’Agenzia delle Dogane ha modificato il Nuova posizione
proprio parere in merito alla questione, ritenendonon applicabile
restrittiva,
l’istituto della revisione dell’accertamento al caso dello
dal 27.12.01
splafonamento (trattasi, infatti, di vera e propria rettifica in
Nota Agenzia
merito allo status di esportatore abituale e non di mera revisioDogane
ne, come richiesto dalla norma).
• In tutti i casi di autodenuncia di avvenuto utilizzo del plafond, prot. 102985/IV
del 27.12.2001
oltre i limiti consentiti, si rende applicabile l’istituto del ravvedimento operoso (art. 13 D. Lgs. 472/97).
RIMEDI
• Per rimuovere la irregolarità il contribuente può percorrere 2 vie alternative:
.. richiedere al fornitore l’emissione di una nota di variazione di sola imposta, emessa
ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. 633/1972.
In tal caso, l’imposta addebitata per rivalsa (e corrisposta) al fornitore sarà
detraibile secondo le regole ordinarie del D.P.R. 633/1972.
• Il versamento dell’imposta
all’Erario, maggiorata dei relativi
interessi, può avvenire in 2 modalità:
Modalità Versamento con mo“A”
dello F24.
Inserimento del deModalità bito in liquidazione
“B”
periodica.
.. provvedere ad emettere una autofattura senza
coinvolgimento del fornitore
C.M. 12.06.2002, n. 50/E
par 24.2 risposta 3
FATTURA INTEGRATIVA
L’imposta assolta dal contribuente a seguito di superamento
C.M.
19.06.2002, del plafond è detraibile, in quanto
n. 54/E costituisce IVA gravante su una
importazione regolarizzata dal
contribuente.
• Soggetti
• La Corte di Cassazione ritiene che il fornitore sia obbligato ad intervenire nel processo di regolarizzazione della sanzione.
• Modalità
• Il fornitore emette fattura integrativa per la sola
IVA.
Art. 26
D.P.R. 633/1972
• Il cliente deve versare, entro il termine di presentazione della dichiarazione, la sanzione ridotta (20%), nonché gli interessi moratori calcolati al tasso legale, con maturazione giorno per giorno.
Cass. 16.02.1998, n. 1648
R.M. 3.10.1985, n. 355451
C.M. 192/E/1998, p. 2.3.1
• Pagamento • Concessionari.
sanzione
• Banca.
• Modello F24 per interessi e sanzioni.
e interessi • Posta.
• Telematicamente.
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N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
3
IVA
imposte e tasse
AUTOFATTURA
CON VERSAMENTO
DIRETTO
• Soggetti
• Il Ministero delle Finanze, in conformità ai principi ispiratori della
riforma delle sanzioni, ha individuato nel solo acquirente, autore
della violazione, il soggetto tenuto alla regolarizzazione.
• Documenti
• L’acquirente emette autofattura in duplice esemplare contenente:
.. gli estremi identificativi di ciascun fornitore;
.. il numero progressivo di protocollo delle fatture ricevute;
.. l’ammontare eccedente il plafond;
.. l’imposta che avrebbe dovuto essere applicata.
• L’acquirente annota l’autofattura nel solo registro acquisti in quanto l’operazione diviene acquisto imponibile a tutti gli effetti.
• L’acquirente indica:
.. l’imposta versata nel rigo VE24;
.. l’imposta con gli interessi nel rigo VL29;
.. i soli interessi nel rigo VL25.
• L’acquirente presenta un esemplare dell’autofattura al locale Ufficio delle Entrate.
• Versamenti
• Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della
differenza, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al
tasso legale, con maturazione giorno per giorno.
• Pagamento
del tributo
• Il pagamento del tributo e dei relativi interessi moratori
è eseguito, di regola, utilizzando la stessa modulistica
prevista per il versamento dei tributi stessi.
Modalità “A”
Interessi In ogni caso, la somma dovuta a titolo di interessi moratori
moratori al tasso legale è versata cumulativamente al tributo.
Nota M.F. 10.03.1999,
n. 39186
C.M. 17.05.2000, n. 98/E,
par. 8.2.3
C.M. 12.06.2002, n. 50/E
par. 24.2 risposta 3
AUTOFATTURA
CON INSERIMENTO
DEL DEBITO
IN LIQUIDAZIONE
PERIODICA
• Pagamento
della
sanzione
• Concessionario della riscossione.
• Banca.
• Posta.
• Telematicamente.
• Soggetti
• Unico soggetto responsabile coinvolto è l’acquirente.
• Documenti
• È emessa autofattura in duplice esemplare (come nel caso precedente).
• L’autofattura deve essere annotata solo nel registro acquisti.
• Un esemplare dell’autofattura deve essere presentata al locale Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
• Pagamento
del tributo
• L’imposta dovuta, maggiorata degli interessi moratori, non è autonomamente versata: l’importo complessivo (imposta + interessi), infatti, deve essere conteggiato a debito nella liquidazione periodica del
periodo in cui è stata effettuata la regolarizzazione.
• L’importo in detrazione derivante dalla registrazione dell’autofattura
sul registro acquisti è annullato (tranne che per l’importo degli interessi) dal corrispondente importo a debito inserito in liquidazione
periodica.
• Pagamento
della
sanzione
• Concessionario.
• Banca.
• Posta.
• Telematicamente.
Modalità “B”
C.M. 12.06.2002, n. 50/E,
par. 24.2, risposta 3
4
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N . 1 0 / 2 0 0 5
Mod. F24
-
8
2
6
Mod. F24
Codice
8904
Mod. F24
Codice
8904
IVA
imposte e tasse
REGOLARIZZAZIONE CON AUTOFATTURA
DATI ESEMPIO
• Plafond
al 29.04.2005
• Superamento
plafond
• La società Alfa S.r.l., contribuente IVA mensile, alla data del
29.04.2005 presenta la seguente situazione:
.. plafond disponibile
€
78.000
.. plafond utilizzato
€
78.000
• Il 30.04.2005 la società acquista beni senza applicazione dell’imposta dal seguente fornitore:
.. Gamma Spa per
€
3.000 x (superamento del plafond)
20% = (aliquota IVA)
€
600
(IVA non addebitata)
• La società intende regolarizzare la violazione commessa entro il
termine di presentazione della dichiarazione, versando il 16.06.2005
l’imposta, gli interessi e la sanzione.
Sanzione pecuniaria
IVA dovuta
€ 600
x
Sanzione
=
20%
Importo sanzione
€ 120
• Nel caso in cui si dovesse giungere ad una cifra
decimale, si applicano le ordinarie regole di
arrotondamento sui centesimi.
C.M.
21.12.2001,
n. 106/E
Interessi legali
• Calcolati dal 16.05.2005 al 16.06.2005, al tasso legale del 2,5%, per
31 giorni:
€ 600 x 2,5 x 31
36.500
Nota
bene
MODALITÀ ALTERNATIVE
DI VERSAMENTO
DELLE SOMME DOVUTE
• Modello
F24
Modalità “A”
• Liquidazione
IVA
periodica
Modalità “B”
= €
1,27
A seguito del D.M. 11.12.2001, il saggio degli interessi
legali è fissato nella misura del 2,5%, a decorrere
dall’1.01.2004.
• Il contribuente deve versare le somme dovute per imposta, interessi e sanzioni utilizzando il Mod. F24, con l’indicazione del
codice IVA relativo al mese o trimestre nel corso del quale è
avvenuta la violazione (nell’esempio: 6004).
• Alternativamente alla possibilità di versare immediatamente l’imposta maggiorata degli interessi, è consentito inserire tale importo (imposta + interessi) nella liquidazione periodica IVA quale
importo a debito.
• Mese di maggio liquidazione IVA:
Esempio
.. IVA a debito (esigibile)
+
.. IVA a credito (detraibile), comprensiva di € 600,00 derivanti da registrazione della autofattura
.. Maggiorazione per ravvedimento su
splafonamento
+
1.000,00
1.200,00
601,27
.. IVA a debito da versare con F24 Codice 6005
+
R
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N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
401,27
6
5
imposte e tasse
IVA
Autofattura emessa per regolarizzare acquisti effettuati senza imposta oltre il
limite del plafond (art. 13 D. Lgs. 471/1997, C.M. 17.05.2000, n. 98/E e C.M.
12.06.2002, n. 50/E, par. 24.2)
Esempio n. 1
Cognome e nome, ragione sociale o denominaz.
Emittente
Alfa Srl
Via e numero civico
Via Principe di Piemonte, 15
Domicilio
fiscale
C.a.p. comune provincia
46041 Asola (MN)
Capitale sociale € 50.000,00, interamente versato
Partita IVA n. 00153450202
Codice fiscale n. 00153450202
Registro Imprese di Mantova n. 00153450202
Rea CCIAA di Mantova 12345
Autofattura n. 321
Unità di
misura
Quantità
Descrizione
del 31.05.2005
Prezzo unitario
Codice
Importo
IVA
Autofattura emessa per sanare la violazione conseguente all’effettuazione degli acquisti in regime di non imponibilità, oltre il limite consentito.
Si integra:
• fattura emessa dalla Società Gamma Spa del
30.04.2005, n. 130, prot. reg. n. 2123/2005: ammontare eccedente plafond € 3.000, imposta dovuta
€ 600.
1) Imponibile
......%
4) IVA
20%
2) Imponibile
......%
3) Imponibile
......%
Totale A (1+2+3)
5) IVA
......%
6) IVA
......%
Totale B (4+5+6)
€ 600,00
7) Non imponibile
€ 600,00
8) Esente
9) Escluso
Totale C (7+8+9)
Totale fattura (A+B+C)
€ 600,00
(S.E. & O.)
• L’autofattura dovrà essere emessa in duplice esemplare:
.. una copia è conservata dall’emittente ed annotata nel proprio registro degli acquisti;
.. l’altra copia è presentata al competente Ufficio delle Entrate (ovvero, se non istituito, all’Ufficio IVA).
Nota
bene
Scritture contabili
Autofattura per regolarizzazione superamento plafond (modalità “A”)
31.05
P
C II 4bis
P
IVA C/ACQUISTI
a FORNITORI
Emessa autofattura per superamento plafond IVA.
D 7
600,00
16.06
PC
IV 1
PD7
EB 14
EC
6
17
R
A
T
I
O
DIVERSI
a BANCA C/C
FORNITORI
SANZIONI TRIBUTARIE
(NON DEDUCIBILI)
INTERESSI PASSIVI VARI
(DEDUCIBILI)
Versamento importo ravvedimento operoso per superamento plafond.
N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
721,27
600,00
120,00
1,27
IVA
imposte e tasse
Esempio n. 1 - Modalità “A”
Modello di pagamento unificato utilizzato per la regolarizzazione
Banca Commerciale Italiana
Asola
MN
0 0 1 5 3 4 5 0 2 0 2
Alfa S.r.l.
Asola
M N
6004
8904
Via Principe di Piemonte, 15
2005
2005
601 27
120 00
721 27
721 27
+
(Omissis)
721 27
Roberto Rossi
1 6 0 6 2 0 0 5
Scritture contabili
05420
Autofattura per regolarizzazione superamento plafond - modalità “B”
31.05
P
C II 4bis
P
D 7
IVA C/ACQUISTI
a FORNITORI
Emessa autofattura per superamento plafond IVA.
600,00
C II 4bis
ERARIO C/IVA
a IVA C/ACQUISTI
Liquidazione IVA mensile periodo 05/2005.
31.05
PD
12
P
1.200,00
PD
12
PD
12
IVA C/VENDITE
a ERARIO C/IVA
Liquidazione IVA mensile periodo 05/2005.
PD
12
DIVERSI
a ERARIO C/IVA
FORNITORI
INTERESSI PASSIVI VARI
Ravvedimento IVA per superamento plafond (imposta e interessi).
31.05
1.000,00
16.06
PD7
EC 17
601,27
600,00
1,27
16.06
PD
12
PC
IV 1
ERARIO C/IVA
a BANCA C/C
Versamento debito liquidazione periodo 05/2005.
EB
14
PC
IV 1
SANZIONI TRIBUTARIE
a BANCA C/C
Versamento sanzione per superamento plafond.
401,27
16.06
120,00
R
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I
O
N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
7
imposte e tasse
IVA
REGOLARIZZAZIONE CON NOTA DI VARIAZIONE DI SOLA IVA
LETTERA
RACCOMANDATA A.R.
• La società acquirente, in alternativa all’emissione dell’autofattura, può richiedere, alla
società cedente, l’emissione di una nota di variazione recante l’addebito dell’IVA, al fine
di regolarizzare l’operazione.
Esempio n. 2
Lettera di richiesta di fattura integrativa per superamento plafond
Alfa Srl
Via Principe di Piemonte, 15 - 46041 Asola (MN)
C.F. e P. IVA n. 00153450202
Reg. Imprese di MN n. 00153450202 - Rea CCIAA di MN 12345
Asola, 20.05.2005
Spett.
Gamma S.p.a.
Via Asola, 15
46042 Castel Goffredo (MN)
Oggetto: Superamento plafond.
In seguito al superamento del plafond disponibile, Vi chiediamo di emettere nei nostri confronti nota di variazione, recante
l’addebito dell’IVA, precedentemente omessa, pari a € 600, in relazione alla Vs. fattura del 30.04.2005, n. 130, al fine di procedere,
da parte nostra, alla regolarizzazione di detta operazione.
p. Alfa S.r.l.
Roberto Rossi
Firma ..................................
Distinti saluti.
8
R
A
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I
O
N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
IVA
imposte e tasse
Esempio n. 2
Modello di pagamento unificato utilizzato per la regolarizzazione
Banca Commerciale Italiana
Asola
MN
0 0 1 5 3 4 5 0 2 0 2
Alfa S.r.l.
Asola
M N
6004
8904
2005
2005
Via Principe di Piemonte, 15
1 27
120 00
121 53
121 27
+
(Omissis)
121 27
Roberto Rossi
1 6 0 6 2 0 0 5
05420
R
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I
O
N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
9
imposte e tasse
IVA
Esempio n. 2
Fattura integrativa
Cognome e nome, ragione sociale o denominaz.
Emittente
Gamma Spa
Via e numero civico
Via Asola, 15
Domicilio
fiscale
C.a.p. comune provincia
Committente
46042 Castel Goffredo (MN)
Capitale sociale € 500.000,00 interamente versato
Alfa Srl
Via e numero civico
C.F. e P. IVA n. 00353550208
Domicilio
fiscale
Registro Imprese di Mantova n. 00353550208
Rea CCIAA di Mantova
Spett. le
Via Principe di Piemonte, 15
C.a.p. comune provincia
46041 Asola (MN)
12445
C.F. e P. IVA n. 00153450202
Registro Imprese di Mantova n. 00153450202
Fattura n. 140
del 31.05.2005
Descrizione della prestazione
Quantità Prezzo unitario
Integrazione, per la sola IVA, della fattura emessa in data
30.04.2005, n. 130 come da Vs. richiesta del 20.05.2005, in
seguito al superamento del plafond disponibile:
Imponibile senza copertura di plafond e, quindi, da assoggettare ad IVA, pari a € 3.000,00
1)
Imponibile
4)
IVA
7)
20%
0
2)
20%
€ 600,00
5)
Non imponibile
1-2-3)
7)
8)
9)
12345
Rea CCIAA di Mantova
Imponibile
......%
0
3)
Imponibile
Importo
0
......%
0
Totale A (1+2+3)
0
......%
IVA
6)
IVA
......%
Totale B (4+5+6)
€ 600,00
8)
Esente
9)
Escluso
Operazione imponibile
Operazione non imponibile ai sensi dell'art. ......
Operazione esente ai sensi dell'art. ......
Operazione esclusa ai sensi dell'art. .....
D.P.R. 26.10.1972 n. 633
Scritture contabili
Totale C (7+8+9)
Totale Complessivo
(A+B+C)
€ 600,00
(S.E. & O.)
Fattura integrativa per superamento plafond
31.05
P
C II 4bis
P
IVA C/ACQUISTI
D 7
a
FORNITORI
600,00
Ricevuta fattura integrativa dal fornitore Gamma Spa
31.05
P
PC
D 7
IV 1
FORNITORI
a
BANCA C/C
600,00
Pagamento fattura integrativa n. 140 del 31.05.2003.
16.06
PC
EB
EC
IV 1
14
17
DIVERSI
SANZIONI TRIBUTARIE
INTERESSI PASSIVI VARI
a
Versamento di sanzioni e interessi per superamento del plafond.
10
R
A
T
I
O
N . 1 0 / 2 0 0 5
-
8
2
6
121,27
BANCA C/C
120,00
1,27
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SUPERAMENTO DEL PLAFOND IVA