Allegato 1.
Criteri per l’attribuzione dei crediti formativi
agli eventi di formazione continua ECM
Aggiornato a luglio 2015
Indice
Introduzione ..............................................................................................................3
Criteri per l’assegnazione dei crediti ECM .......................................................................4
Criteri per l’attribuzione di crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM .......................7
Crediti per formazione all’estero .................................................................................19
Valutazione degli eventi.............................................................................................20
Introduzione
L’attività formativa che serve a mantenere, sviluppare e incrementare le conoscenze, le
competenze e le performance degli operatori della sanità e che viene denominata ECM
(Educazione continua in medicina) è stata introdotta in Italia con il DLgs 229/1999,
concretamente attivata in tutto il Paese dal 2002 e ulteriormente regolata in base all’Accordo
Stato-Regioni dal 1° agosto 2007.
La partecipazione a un’iniziativa didattica accreditata per l’ECM dà diritto all’acquisizione di
crediti. Il sistema di crediti ECM è unico a livello nazionale, pertanto non vi sono differenze tra
crediti ECM acquisiti frequentando attività finalizzate a obiettivi formativi nazionali o regionali.
Lo sviluppo della formazione continua dei professionisti della sanità, tuttavia, richiede l’utilizzo
- possibilmente in forme integrate - di metodi didattici appropriati ed efficaci che, oltre alle
attività residenziali tradizionali, includano anche la formazione sul campo e a distanza.
I Provider accreditati ECM sono autorizzati a definire la qualità delle attività formative
attraverso l’attribuzione di crediti a ciascuna di esse. La diversità degli eventi ECM e la
molteplicità dei soggetti interessati richiede un quadro di riferimento unico, armonico e
condiviso per l’attribuzione dei crediti, in modo da offrire reciproche garanzie di trasparenza e
di affidabilità.
Questo documento contiene i principi generali e i criteri per l’attribuzione di crediti ECM alle
diverse
tipologie
formative
di
carattere
residenziale,
a
distanza,
sul
campo,
in
autoapprendimento, ecc. Il documento individua pertanto i criteri per l’attribuzione dei
crediti alle iniziative formative erogate dai Provider ECM accreditati dalla Regione
Emilia-Romagna. Le indicazioni riportate sono quindi vincolanti, al fine di garantire
un sistema di accreditamento degli eventi formativi omogeneo sul territorio
regionale. Il documento è costruito sulla base degli orientamenti definiti dalla
Commissione nazionale per le formazione continua ECM (CNFC) e delle indicazioni
della Commissione regionale (CRFC).
Tali criteri dovranno essere anche utilizzati dagli Enti accreditanti nelle loro funzioni di controllo
e verifica sul comportamento dei Provider.
L’assegnazione di crediti ECM può avvenire soltanto in occasione di un processo formativo
che sia:
-
prodotto da un organizzatore che ne abbia titolo (Provider accreditato);
-
realizzato senza che si determinino condizioni di conflitto di interesse;
-
valutabile attraverso una documentazione specifica e/o con osservazioni in situ o ex
post;
-
rispondente a precisi requisiti di qualità relativamente, in particolare, agli obiettivi
formativi che persegue, ai metodi didattici che sono praticati e alle modalità con cui si
effettua la valutazione.
Il mancato rispetto di tali requisiti annulla l’iniziativa formativa nella sua valenza per l’ECM e
non permette l’assegnazione dei crediti; espone inoltre l’organizzatore alle sanzioni previste dal
documento “Requisiti minimi per l’accreditamento di Provider ECM”.
3
Il presente manuale riporta i criteri per l’attribuzione dei crediti ai singoli eventi. I crediti
acquisiti da ogni singolo professionista possono non corrispondere ai crediti effettivamente
certificabili. La Commissione nazionale per la formazione continua ha infatti stabilito dei limiti
massimi rispetto all’acquisizione dei crediti nelle diverse tipologie formative (cfr
Determina
della CNFC 23 luglio 2014 - 10 ottobre 2014 in materia di crediti formativi ECM http://ape.agenas.it/documenti/Normativa/DETERMINA_CNFC_23072014_10102014.pdf).
La certificazione dei crediti è compito di Ordini, Collegi, Associazioni professionali; ai
Provider spetta garantire un’offerta equilibrata che non pregiudichi a priori il rispetto dei criteri
di certificazione (ad esempio, un piano formativo costituito da soli eventi di formazione sul
campo).
Criteri per l’assegnazione dei crediti ECM
Nella tabella a pagina 7 sono indicati i criteri per l’attribuzione dei crediti ai programmi ECM
Al fine di garantire un quadro completo e armonico che permetta di comprendere le diverse
possibili modalità di formazione/apprendimento utilizzabili, sono state identificate le seguenti
10 tipologie:
1. Formazione residenziale (RES)
2. Convegni e congressi
3. Formazione residenziale interattiva (RES)
4. Training individualizzato (FSC)
5. Gruppi di miglioramento o di studio, commissioni, comitati (FSC)
6. Attività di ricerca (FSC)
7. Audit clinico e/o assistenziale (FSC)
8. Autoapprendimento senza tutoraggio (FAD)
9. Autoapprendimento con tutoraggio (FAD)
10. Docenza e tutoring + altro
Formazione blended
A ognuna delle tipologie identificate corrispondono specifiche indicazioni per il calcolo dei
crediti. Va sottolineato, tuttavia, che in alcune circostanze, e soprattutto nei progetti formativi
più impegnativi, le diverse tipologie di formazione possono essere integrate tra loro, ad
esempio con alternando momenti di formazione residenziale, fasi di autoapprendimento, di
ricerca, ecc. Alcuni progetti, di fatto, non sono più classificabili come esclusivamente
residenziali o di FSC o di FAD e per questo si usa il termine blended (sistema “misto”). In
questi casi occorre scomporre il progetto nelle varie componenti e sommare i crediti attribuibili
a ciascuna. Nei percorsi blended ogni tipologia formativa si valorizza con il massimo dei crediti
previsti dalla normativa nazionale vigente:
-
residenziale: 1,5 crediti/ora;
-
FSC: 1,5 crediti/ora;
4
-
FAD: 1,5 crediti/ora.
Programmi formativi
I Programmi formativi (PF) sono iniziative formative complesse, costituite da un insieme di
eventi differenti e con differenti destinatari ma che concorrono alla realizzazione del medesimo
obiettivo. I PF danno evidenza ai traccianti della programmazione formativa a supporto del
raggiungimento di obiettivi prioritari, aziendali o regionali.
Interventi formativi complessi, come spesso sono quelli orientati al raggiungimento di obiettivi
organizzativi strategici, hanno necessità di maggiore flessibilità nella progettazione rispetto a
quanto previsto per un evento ECM, anche in tipologia blended: spesso la sequenza delle
tipologie formative non può essere interamente predeterminata e i destinatari possono essere
differenti. Il PF intende rispondere a questa esigenza di flessibilità mantenendo, però, il fil
rouge che lega i diversi eventi che compongono un programma, e valorizzando percorsi
formativi di particolare rilevanza, dei quali si richiede di misurare anche l’efficacia (valutazione
di trasferimento e/o di impatto organizzativo).
La valutazione dei risultati della formazione non è infatti importante soltanto per “dare conto”
dell’effettivo ritorno dell’impegno di risorse (umane e materiali) messe in campo, ma anche
perché la valutazione è una parte fondamentale del processo di apprendimento: la
strutturazione di momenti di follow up a distanza di tempo dalla conclusione dell’evento e la
percezione dell’effettiva utilità della formazione svolta sono variabili che incidono in modo
significativo sull’efficacia della formazione.1
Per questo motivo la Commissione regionale per la formazione continua ha deciso che gli
eventi che rientrano in un Programma formativo si valorizzano con 1,5 crediti l’ora
(indipendentemente dalla tipologia formativa), e vanno accreditati 30 giorni prima della loro
realizzazione (cioè devono rispettare i tempi previsti, come tutti gli altri). In generale per gli
eventi che compongono un PF valgono le stesse regole che disciplinano tutti gli eventi ECM
(obbligo di frequenza, test di gradimento e di apprendimento, invio dei tracciati nei tempi
stabiliti, ecc.).
I PF devono però essere preventivamente indicati all’interno dei Piani aziendali della
formazione - PAF (come indicato in Allegato 6 del presente Manuale).
Nel titolo dell’evento/eventi che compongono un PF va sempre indicato “Programma formativo”
in modo che siano più facilmente identificabili, anche nei Dossier formativi.
Nei tracciati record di tutti gli eventi che rientrano in un PF, il campo “tipo evento” va codificato
come Progetto formativo aziendale (P), secondo la tabella presente in Allegato C del
documento AgeNaS CoGeAPS CHE DOCUMENTO E’? NON VA MESSO IN BIBLIOGRAFIA?. Tutti
gli altri eventi vanno codificati come E (vedi medesima tabella).
Un PF può avere una durata pluriennale ma è comunque necessario prevedere almeno
annualmente alcuni step di valutazione (ad esempio stabilendo obiettivi intermedi o fasi del
PF)
1
Si veda Grossman R, Salas E. The transfer of training: what really matters. International Journal of
Training and Development, 15 (2): 103–120, 2011.
5
Corsi di alta formazione universitari
I corsi universitari di alta formazione (CAF) possono essere riconosciuti come eventi ECM se
rispettano le regole e le procedure previste dai provider ECM per l’accreditamento degli eventi
formativi. I Policlinici universitari sono i provider di riferimento per ciascuna Università, in
particolare: l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna per l’Università
di Bologna, l’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Modena per l’Università di Modena
e Reggio Emilia, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma per l’Università di Parma ,
l’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara (provider unico) per l’Università di Ferrara.
Per tutte le tipologie formative, la percentuale di frequenza necessaria per il riconoscimento
dei crediti è:
-
100% delle ore per eventi formativi con durata inferiore o uguale alle 6 ore;
-
80% delle ore per eventi formativi con durata superiore alle 6 ore.
Corsi di inglese scientifico e di informatica
Si attribuiscono 0,5 crediti/ora ai corsi di livello base e 1 credito/ora ai corsi di livello avanzato.
6
Criteri per l’attribuzione di crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM
1. FORMAZIONE RESIDENZIALE (RES)
VERIFICHE
Attività in cui uno o pochi docenti si rivolgono a
molti discenti (comunque inferiore a 200
partecipanti) e il livello di interattività è limitato
alla possibilità di fare domande e partecipare alla
discussione
CREDITI
-
Presenza documentata
1 credito per ogni ora di partecipazione effettiva;
-
Qualità percepita
-
-
Valutazione di apprendimento
documentata con una prova
da 1 a 20 partecipanti attribuire il premio del 25%
dei crediti formativi previsti
-
specifica e attestata dal Provider
da 21 a 50 partecipanti attribuire il premio del
25% decrescente;
-
da 51 a 100 partecipanti nessun premio *
-
da 101 a 150 partecipanti attribuire la riduzione
del 25% ora/credito (1 ora = 0,75 crediti
formativi);
-
da 151 a 200 partecipanti attribuire la riduzione
del 50% ora/credito (1 ora = 0,50 crediti
formativi)
* Per i corsi con 21-50 partecipanti il premio del
25% decrescente è definito con 0,20 aggiuntivo,
quindi il coefficiente orario è 1,20 crediti/ora.
Anche la classe virtuale va considerata in questa
tipologia di formazione.
7
2. CONVEGNI, CONGRESSI SIMPOSI E CONFERENZE (oltre 200 partecipanti)
VERIFICHE
Da queste attività, con limitato valore formativo,
potrà essere acquisito un limitato numero di
crediti in base alla documentazione di
registrazione e alla dichiarazione di
CREDITI
-
Presenza documentata;
-
Qualità percepita
-
Dichiarazione scritta del
professionista di avere seguito le
partecipazione sottoscritta dall’utente.
attività del congresso o convegno
Per queste attività possono essere utilizzate
La partecipazione consente l’acquisizione dei crediti
formativi relativi alle singole giornate: 0,20 crediti
per ora per un massimo di 5 crediti (anche se la
durata del convegno/congresso è superiore a 3
giorni, 1 settimana).
anche forme di trasmissione a distanza usufruite
-
Presenza documentata
0,50 crediti l’ora
in simultanea. Queste attività se registrate su
-
Qualità percepita
I convegni con un numero di partecipanti superiore a
-
Valutazione di apprendimento
materiale durevole e quindi ripetibili nel tempo,
costituiscono non più attività residenziale ma
documentata con una prova
FAD. In tal caso occorre la valutazione di
specifica e attestata dal
apprendimento documentata.
Workshop, seminari, corsi teorici (con meno di
100 partecipanti) che si svolgono all’interno di
congressi e convegni.
Provider
200 possono essere trattati come la formazione
residenziale con un numero di partecipanti da 151 a
200 se viene realizzata la valutazione di
apprendimento (Comunicato della CNFC del
21/11/2011)
-
Presenza
Workshop all’interno di convegni si distinguono dal
-
Qualità percepita
-
Valutazione di apprendimento
-
se il totale dei partecipanti non è superiore a 100,
documentata con una prova
-
se hanno una durata minima di 3 ore,
-
se si applica la valutazione di apprendimento.
specifica e attestata dal Provider
convegno di cui fanno parte
Si sommano i crediti del workshop con i crediti del
convegno di cui fanno parte, solo se non si svolgono
in contemporanea (i partecipanti si suddividono nei
workshop e la plenaria si scioglie).
8
3. FORMAZIONE RESIDENZIALE INTERATTIVA (RES)
VERIFICHE
Attività in cui i partecipanti svolgono un ruolo
attivo e il livello di interazione tra loro e con i
docenti è ampio.
Si realizzano in genere attraverso lavori di
gruppo, esercitazioni, role playing, simulazioni,
ecc.
CREDITI
-
Presenza
1,5 crediti ogni ora di partecipazione effettiva.
-
Qualità percepita
Per la formazione residenziale interattiva, il
-
Valutazione di apprendimento
documentata con una prova
specifica e attestata dal Provider
coefficiente 1,5 crediti/ora si applica se sono presenti
entrambe le caratteristiche di seguito elencate:
-
presenza di metodologie attive e/o interattive per
un numero di ore che, sommate, corrispondano
Si svolgono in sedi appropriate per la didattica,
almeno al 30% del totale delle ore del corso
eventualmente attrezzate ad hoc. Possono essere
stesso;
utilizzate anche forme di trasmissione a distanza
-
purché sia garantita un’idonea interazione col
docente/tutor.
Per garantire un’adeguata partecipazione è
necessario che il numero dei discenti sia limitato
(massimo 25 partecipanti per tutor/docente).
9
numero totale dei partecipanti non superiore a 25.
4. TRAINING INDIVIDUALIZZATO (FSC)
VERIFICHE
Attività in cui il partecipante in modo attivo
acquisisce nuove conoscenze, abilità e
comportamenti utili all’esecuzione di attività
specifiche, all’utilizzo di tecnologie e strumenti o
-
Presenza
-
Qualità percepita
-
Valutazione di apprendimento
Provider accreditato che attesta i
Si verificano in genere durante tirocini, training,
crediti)
periodi di affiancamento, supervisione in
Si svolgono in contesti lavorativi qualificati e sulla
I crediti sono assegnati al progetto/obiettivo sulla
valutata dal tutor (indicato dal
al miglioramento di aspetti relazionali.
psicoterapia, ecc.
CREDITI
-
Rapporto conclusivo a cura del
tutor
base di obiettivi ben identificati e di una
programmazione specifica.
È necessaria la presenza di un formatore tutor
preferenzialmente nel rapporto 1:1 o 1:2 e
comunque non oltre 1:3.
10
base dell’impegno: 1 credito ogni ora (massimo 6
crediti per giorno a tempo pieno) fino a un massimo
di 30 crediti per ogni singola iniziativa.
5. GRUPPI DI MIGLIORAMENTO (FSC)
VERIFICHE
Attività in cui l’apprendimento avviene attraverso l’interazione con un gruppo di pari e la
-
partecipazione a iniziative mirate
prevalentemente al miglioramento di un
processo, di una situazione, di una procedura,
ecc. Prevedono, di solito, la ricerca e
l’organizzazione di documentazione, la lettura di
CREDITI
Qualità percepita
Valutazione di partecipazione
Il numero massimo di partecipanti per questo tipo di
FSC è individuato in un massimo di 20.
attiva/apprendimento attestata
Un progetto di miglioramento deve avere una durata
dal Responsabile del progetto e
minima di 8 ore articolate su più incontri.
documentata da un documento o
report
1 credito ogni 2 ore non frazionabili.
testi scientifici e la discussione in gruppo, l’analisi
di casi, la redazione, la presentazione e la
discussione di elaborati, ecc. Includono l’audit
clinico-assistenziale con revisione sistematica e
strutturata di argomenti e contesti clinici.
Queste attività si svolgono di solito in ambienti
lavorativi clinici ma si possono svolgere anche in
sedi diverse. È possibile, e in alcuni casi
necessario, l’uso di tecnologie informatiche per la
comunicazione a distanza e per l’accesso alla
documentazione.
Tra i gruppi di miglioramento possono essere
identificate, a titolo esemplificativo, le seguenti
tipologie (tutte attestate da Provider accreditato
e validate dalla documentazione prodotta) che si
realizzano con la partecipazione a gruppi di
lavoro:
(continua)
11
-
gruppi di lavoro/studio/ miglioramento
finalizzati al miglioramento della qualità, alla
promozione della salute, all’accreditamento e
alla certificazione di sistemi,
dell’organizzazione di servizi, di prestazioni,
della comunicazione con i cittadini, ecc.; circoli
di lettura di articoli scientifici, discussioni su
casi clinici, su problemi assistenziali e cure
primarie, circoli di gestione delle criticità di
programmi di prevenzione e di emergenze;
-
comitati aziendali permanenti (ad esempio
Comitato etico, Comitati per il controllo delle
infezioni, per il buon uso degli antibiotici o del
sangue, per il prontuario terapeutico, per la
sicurezza ed emergenze sul lavoro, Comitato
HACCP, Comitato ospedale senza dolore,
ecc.);
-
commissioni di studio (interaziendali,
dipartimentali, aziendali), comunità di
apprendimento o di pratica: gruppo o
network professionale con obiettivo di
generare conoscenza organizzata e di qualità.
Non esistono differenze gerarchiche perché il
lavoro di ciascun componente è di beneficio
all’intera comunità. Possono avvalersi anche di
tecniche web.
12
6. ATTIVITÀ DI RICERCA (FSC)
VERIFICHE
Attività di ricerca programmate da Provider
accreditato. Partecipazione a studi finalizzati a
ricercare nuove conoscenze rispetto a
determinanti della salute e delle malattie e alle
modalità assistenziali.
CREDITI
-
Presenza/partecipazione
-
Valutazione di partecipazione/
apprendimento attestata dal
Responsabile del progetto e
documentata da una relazione-
La partecipazione si realizza nell’ambito dello
report attestata da Provider
svolgimento della ricerca e prevede attività di
accreditato che ha organizzato
studio e organizzazione di documentazione
l’attività di ricerca
bibliografica, di collaborazione al disegno dello
studio, di raccolta ed elaborazione di dati, di
discussione in gruppo sui risultati, di redazione,
presentazione e discussione di elaborati, ecc.
Queste attività si riferiscono a contesti lavorativi
specifici, ma si svolgono anche in sedi diverse
anche con tecnologie informatiche per la
Disponibilità di una relazione scritta
sugli esiti della ricerca.
Per le pubblicazioni scientifiche
l’attribuzione dei crediti avverrà da
parte dell’Ordine o Associazione
professionale
comunicazione a distanza e per l’accesso alla
documentazione.
13
Da 1 a 3 crediti per ogni iniziativa, in funzione
dell’impegno previsto e della rilevanza dell’esito
7. AUDIT CLINICO E/O ASSISTENZIALE
VERIFICHE
Partecipazione ad audit
-
Verbale di ogni riunione
Affinché sia possibile riconoscerne la valenza formativa ai fini del rilascio
-
Attività equamente distribuita tra
dei crediti, è necessario che tale attività sia identificata con atto formale
del Provider in cui sia specificato l’obiettivo del progetto, il responsabile,
il numero di partecipanti, la durata e il numero degli incontri previsti.
i partecipanti
-
Responsabile dell’audit
I professionisti esaminano la propria attività e i propri risultati, in
particolare attraverso la revisione della documentazione sanitaria e la
-
-
L’attività di audit si articola nelle seguenti fasi:
identificazione delle aree cliniche e dei problemi assistenziali oggetto
pazienti;
identificazione del set di informazioni da raccogliere per ciascun caso
secondo modalità standardizzate, rilevanti ai fini della valutazione;
-
identificazione dei parametri di riferimento (criteri, indicatori e relativi
standard);
-
analisi dei dati raccolti ai fini di un confronto tra i profili assistenziali e
i loro esiti clinici documentati e gli standard di riferimento;
-
definizione delle opportune strategie di miglioramento laddove sia
stata riscontrata una significativa differenza tra i profili assistenziali
documentati e gli standard professionali di riferimento;
-
Relazione conclusiva del
Responsabile di progetto
della valutazione, con conseguente identificazione del campione di
-
Qualità percepita da parte dei
partecipanti
modificano se necessario.
-
Partecipazione attestata dal
ripetizione del processo di valutazione e gli interventi attuati per
ottenere e/o sostenere il miglioramento.
14
CREDITI
2 crediti per 2 ore non
frazionabili. Ogni progetto è
accreditabile per un minimo di
3 incontri (minimo 6 ore).
In ogni progetto possono
essere coinvolti fino a un
massimo di 20 partecipanti.
8. AUTOAPPRENDIMENTO SENZA TUTORAGGIO (FAD)
VERIFICHE
Utilizzazione individuale di materiali durevoli e
-
sistemi di supporto per l’autoapprendimento.*
La preparazione e distribuzione dei materiali è
effettuata dal Provider accreditato. Non è prevista
l’azione di guida o il supporto di un tutor, ma solo
i processi di valutazione.
CREDITI
Presenza documentata dal test di 1 credito per ogni ora di impegno previsto.***
valutazione
-
Qualità percepita
-
Verifica dell’apprendimento con
strumenti autocompilati e
appropriati predisposti dal
La valutazione dell’apprendimento costituisce
Provider ** che provvede
anche verifica di partecipazione.
all’attestazione
Note
*
Come si evince dal Comunicato della CNFC del 23 giugno 2014 (http://ape.agenas.it/comunicati/comunicati.aspx?ID=60) FAD può
essere erogata anche solo attraverso materiale cartaceo e il Provider non è quindi obbligato all’utilizzo di una piattaforma informatica.
** Per la FAD che utilizza strumenti informatici, nei test a scelta multipla deve essere prevista la variazione casuale ma sistematica
dell’ordine dei quesiti e dell’ordine delle risposte esatte.
*** Per i crediti da attività FAD di Provider non italiani (EU, USA, Canada – ad esempio Medscape, riviste scientifiche, ecc.) il certificato
ottenuto dal Provider FAD straniero deve essere trasmesso a cura del professionista della sanità all’Ordine o Associazione professionale e
registrato con il 50% dei crediti attestati.
15
9. AUTOAPPRENDIMENTO CON TUTORAGGIO (FAD)
VERIFICHE
Utilizzo individuale di materiali durevoli e sistemi
-
CREDITI
Presenza/partecipazione
di supporto per l’autoapprendimento, con l’azione
documentata dal test di
di guida e di supporto di un tutor in tempo reale
valutazione
o anche in differita breve (48 ore).
-
Qualità percepita
-
Valutazione dell’apprendimento
documentata da prova specifica e
attestata dal Provider
16
1,5 crediti per ogni ora di impegno previsto
10. DOCENZA E TUTORING + ALTRO
Non possono essere acquisiti più di 50 crediti per evento. Inoltre, è vietata l’attribuzione di crediti per più ruoli all’interno dello stesso evento,
tranne nel caso in cui, nello stesso evento, il professionista ricopra sia il ruolo di docente che di tutor: SOLO in questo caso i crediti si
sommano e si attribuiscono come docente.
Ai fini della certificazione dei crediti, il professionista sanitario che nello stesso anno partecipa a più edizioni dello stesso evento anche con
ruoli diversi, si vedrà riconosciuti i crediti per una sola volta per ciascun ruolo.
VERIFICHE
CREDITI
Docenza o Relazioni a eventi residenziali e FAD
Documentazione attestata dal
1 credito per ½ ora di docenza o relazione (anche in
accreditati.
Provider
caso di co-docenza)
2 crediti ogni ora effettiva di docenza o relazione
Si specifica che è assimilabile alla docenza, la durata
(in ore) della preparazione del materiale durevole per
eventi FAD e la durata (in ore) delle registrazioni per
l’erogazione di un videocorso FAD (ovvero 1 credito
per ½ ora di docenza o relazione, 2 crediti ogni ora
effettiva di docenza o relazione).
Tutor per training individualizzato (per eventi
Documentazione attestata dal
5 crediti per settimana lavorativa (o 1 credito al
accreditati ECM), tutor d’aula, tutor FAD
Provider
giorno)
Coordinamento di attività di FSC
Documentazione attestata dal
50% in più dei crediti formativi attribuiti al progetto
Provider
di riferimento
Responsabile/Coordinatore di Gruppi di lavoro, di
studio o miglioramento in qualità
Direttore/responsabile scientifico del corso
30% dei crediti attribuiti alla prima edizione
dell’evento
(continua)
Stage in Italia e all’estero
Attestazione della visita o dello
stage da parte dell’Ente ospitante
17
Due tipologie:
-
visita (prevede attività di tipo osservativo): sia in
Italia sia all’estero, 3 crediti al giorno per un
massimo di 25 crediti;
-
stage (prevede attività di affiancamento al
lavoro): sia in Italia sia all’estero, 6 crediti al
giorno per un massimo di 50 crediti.
18
CREDITI CERTIFICABILI
Si ricorda che, in base alla Determina della CNFC dell’ottobre 2014, che stabilisce i limiti dei
crediti acquisibili ai fini della certificazione dell’assolvimento dell’obbligo formativo, per le
tipologie “convegni congressi simposi conferenze”, “gruppi di miglioramento”, “attività di
ricerca”, “docenza e tutoring” il numero massimo di crediti acquisibili non può eccedere
complessivamente il 60% del monte crediti triennale ottenibile da un singolo operatore
sanitario (cioè massimo 90 crediti formativi su 150).
Qualora venga raggiunta la percentuale massima relativa alla tipologia “docenza, tutor,
relatore di formazione”, un ulteriore 10% può essere raggiunto mediante la tipologia “convegni
congressi simposi conferenze, attività di ricerca (FSC), gruppi di miglioramento (FSC), docenza
e tutoring anche individuale”.
Qualora mediante la tipologia “convegni congressi simposi conferenze, attività di ricerca (FSC),
gruppi di miglioramento (FSC), docenza e tutoring anche individuale” venga raggiunto il 60%
dell’obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni, esoneri ed esenzioni, ai fini
della certificazione, non potranno essere acquisiti i crediti nella tipologia “docenza, tutor,
relatore di formazione”.
Crediti per formazione all’estero
L’art 4 della Determina “Crediti per formazione all’estero” prevede che
… il professionista sanitario, ultimata la frequenza, dovrà inoltrare la documentazione
relativa all’evento (programma, contenuti, ecc.) e quella attestante la frequenza e il
superamento del test di apprendimento all’ente accreditante di riferimento (CNFC,
Regione, Provincia autonoma), ovvero al soggetto da esso indicato (ad esempio Ufficio
formazione dell’Azienda presso cui presta servizio), ovvero, per i liberi professionisti, al
proprio Ordine/Collegio/Associazione professionale, ovvero tramite portale CoGeAPS per i
professionisti che svolgono professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate e non
iscritti alle Associazioni.
In altri termini, il professionista sanitario deve inoltrare la documentazione relativa all’evento
(programma, contenuti, ecc.) e quella attestante la frequenza e il superamento del test di
apprendimento all’Ufficio formazione dell’Azienda presso cui presta servizio. Successivamente
gli atti in questione saranno trasmessi tramite l’Ufficio formazione al CoGeAPS. In attesa che
CoGeAPS formalizzi una procedura standardizzata di invio dei dati relativi alla formazione
all’estero, i Provider possono comunque inviarli concordando direttamente con CoGeAPS la
modalità migliore (es. file Excel). Si precisa comunque che la trasmissione dei dati al CoGeAPS
viene garantita dal Provider esclusivamente per gli eventi inseriti nel PAF.
La Commissione nazionale per la formazione continua, con riferimento al riconoscimento dei
crediti ECM per le attività formative svolte all’estero e non accreditate da Provider italiani,
ferme restando le indicazioni contenute nella determina del 17 luglio 2013, ha fornito le
seguenti linee operative nel caso in cui:
1. nella documentazione prodotta dal professionista sanitario sia indicato il numero dei
crediti, si applica il criterio della riduzione del 50% fino a un massimo di n. 25 crediti
ECM (determina della CNFC del 17 luglio 2013);
19
2. non sia indicato il numero dei crediti ma siano indicate le ore di formazione, si applica il
criterio di un credito ECM per ora di formazione, per poi riconoscere il 50% dei crediti
risultanti fino a un massimo di n. 25 crediti ECM (determina della CNFC del 4 dicembre
2012);
3. siano riportate entrambe le informazioni (numero dei crediti e numero delle ore di
formazione), si applica il criterio più restrittivo (esempio: attestato riportante n. 20
crediti per 12 ore di formazione, si possono riconoscere n. 6 crediti ECM).
Tutoring per Tirocini di valutazione e/o obbligatori (esame di abilitazione - internato
studenti in medicina - formazione MMG - professioni
Ai tutor che svolgono formazione pre- e post-laurea prevista dalla legge e ai professionisti
sanitari che svolgono attività di tutoraggio all’interno di tirocini formativi e professionalizzanti
pre- e post-laurea previsti dalla legge, sono riconosciuti crediti formativi ECM nella misura
di 4 crediti per mese di tutoraggio.
Il professionista deve produrre la documentazione rilasciata dall’Ente erogatore attestante
l’attività svolta e deve inviarla all’Ordine professionale o al Collegio per l’emissione
dell’attestazione e l’erogazione dei crediti.
I Provider che accolgono queste tipologie di tirocinio devono, quindi, limitarsi a fornire ai propri
professionisti che hanno svolto la funzione di tutor l’attestazione documentata di tale attività. Il
riconoscimento dei crediti spetta solo all’Ordine professionale o al Collegio.
Valutazione degli eventi
Ogni progetto formativo ECM, a prescindere dai metodi e dalle tecniche didattiche utilizzate,
deve includere obbligatoriamente anche una fase di valutazione che si articola in 3 momenti:
-
verifica dell’effettiva partecipazione al processo - da attuare con strumenti obiettivi;
-
valutazione dell’apprendimento individuale - da realizzare con strumenti adeguati e in
forme coerenti a documentare l’acquisita conoscenza/competenza.
Se vengono utilizzati i quesiti a risposta multipla, essi dovranno essere in un numero
proporzionato alla durata dell’evento, nel modo seguente:
Durata evento
Numero quesiti
2-4 ore
4 domande
5-8 ore
6 domande
9-12 ore
8 domande
13-16 ore
10 domande
> 16 ore
> 10 domande a discrezione del responsabile del corso, su
proposta dei docenti
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-
la misura della qualità percepita dai partecipanti, in particolare in merito alla rilevanza
del programma rispetto ai bisogni formativi e al ruolo professionale dei partecipanti, la
qualità formativa del programma e dei singoli docenti, l’efficacia della formazione
rispetto agli obiettivi formativi, la qualità dell’organizzazione e il tempo necessario per
svolgere l’attività, l’assenza di conflitto di interessi percepito dall’utente.
Dato
che
la
formazione
continua
è
uno
strumento
fondamentale
dello
sviluppo
dell’organizzazione sanitaria, delle pratiche professionali e della qualità dell’assistenza, è
necessario che i Provider siano in grado di mettere in atto processi di implementazione basati
sulla valutazione delle attività formative anche in funzione delle valutazioni sopra indicate e
quindi stime dell’impatto che i programmi ECM producono sull’utenza cui sono dedicati.
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Allegato 1. Criteri per l`attribuzione dei crediti formativi agli eventi di