NOI DI
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Periodico per i soci e per i dipendenti di Nordiconad,
dei punti vendita e delle società collegate
POSTE ITALIANE S.P.A. – SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE – D.L. 353/2003 (CONV. IN L. 27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, CN/BO – COSTO COPIA € 0,05
EDITORE: NORDICONAD VIA DANIMARCA 80 – 41100 MODENA – AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA N. 7162 DEL31–10–2001 FOTOLITO E STAMPA: CASMA S.R.L. – BOLOGNA
Anno 15° N. 2 Giugno - Agosto 2013
Direttore editoriale: Gianluigi Covili
Comitato di redazione: Guido Alandi, Francesco Arcuri, Valeria Bellini, Piero Beretta, Isabella Fabbri,Tiziana Giurati,
Maura Massaferro, Giampaolo Mattalia, Francesca Mattana, Claudio Nasi, Vasco Nosco, Giorgio Rocca, Mauro
Ronco, Cristina Rossi, Cristina Saccon, Maella Selleri, Fabio Zorio. Direttore responsabile: Franca Rosso.
9 giugno 2013, Juventus Stadium Torino
Nordiconad
Assemblea di Bilancio... da campioni d’Italia!
dalla relazione del presidente Nordiconad Aldo Pisano
Siamo in una città straordinaria che
ha significato molto per l’unità d’Italia
e in un luogo che richiama la voglia di
essere competitivi e vincenti. Il 2012 è
stato un anno di grandi fatiche e sofferenze, in particolare per chi ha vissuto
da vicino la tragedia del terremoto, ma
è stato anche l’anno del cinquantesimo
anniversario del sistema cooperativo
Nordiconad e Conad nazionale e quindi
un anno di riflessione e di crescita della
mutualità, nel rispetto di chi siamo e di
quanti ci hanno preceduto. Ed è stato
chiaro l’impegno, coerentemente con
la nostra storia, di progettare il futuro
lavorando insieme, confrontandoci con
umiltà e buon senso senza troppi protagonismi o superuomini e, ancora una
volta, ci siamo riusciti bene.
Siamo un amalgama di cose buone:
onestà, orgoglio, esempio di imprenditoria radicata nel territorio, propositivi e
attenti alle nuove richieste. Siamo una
cooperativa con una dirigenza competitiva, che interpreta al meglio il ruolo di
guida e di stimolo a tutto campo. E poi
Conad è forte perché c’è il socio imprenditore nel punto di vendita, il luogo
di incontro con i nostri clienti. E ci sono
i soci nel Consiglio di Amministrazione:
imprenditori che vogliono accrescere
la loro indipendenza, nello spirito della
mutualità cooperativa insieme agli altri
soci. Dobbiamo essere orgogliosi di chi
mette in gioco la propria vita di lavoro
per costruire il futuro di chi verrà, e quindi una squadra di uomini coraggiosi,
non temerari. E per questo vi ringrazio
ancora per il calore che mi avete manifestato e la forza che avete trasmesso
al nostro consiglio di amministrazione
per andare avanti in questa sfida.
Nel 2012 abbiamo messo in atto i primi cambiamenti al vertice del sistema:
abbiamo un nuovo presidente in Conad
nazionale – Claudio Alibrandi, socio della cooperativa Pac 2000 A – e anche
alla presidenza dell’Associazione Nazionale Cooperative Dettaglianti abbiamo i soci: il presidente Marzio Ferrari di
Conad Centro Nord e il vicepresidente
Walter Geri di Conad del Tirreno.
Del resto il centro del nostro sistema
è il socio inserito nel territorio, lì c’è il
sacrificio e soprattutto l’imprenditorialità, con i suoi rischi, che danno senso e
Questa è
un’assemblea
particolare perché rinnoviamo
il Consiglio di
Amministrazione e quindi
ringraziamo un
gruppo che ha
lavorato bene,
con grande impegno in un periodo molto difficile. Un particolare
saluto poi ai soci che non si sono
ricandidati per il nuovo mandato,
Maela Selleri, Marco Borghi, Mauro Vercelli e Marco Minarelli
Ringrazio anche quanti hanno collaborato perché la nostra Assemblea si svolgesse in questa sede
prestigiosa e anticonvenzionale
che è la sede della Juventus: non è
stato facile ma il risultato è magnifico e la presenza di 400 persone
tra soci e accompagnatori conferma la validità della scelta
Massimo Galvan, vicepresidente
Nordiconad
9 giugno 2013
Juventus Stadium Torino
Nordiconad 2012: sintesi del bilancio
Fatturato 1.454 milioni di euro con un incremento di 39
milioni (+2,8 per cento) rispetto all’anno precedente.
457 punti di vendita;
496 soci imprenditori
5.741 dipendenti, di cui 5.312 nella rete di vendita (91 i
nuovi occupati)
Quota di mercato 8,4% (fonte: Guida Nielsen Largo
Consumo).
Uutile netto ammonta 10,5 milioni di euro.
Patrimonio netto 202,9 milioni di euro.
Piani di sviluppo 2013:
6 nuovi punti di vendita, per una superficie complessiva di
4500 mq,
1 nuovo distributore di carburanti
32,8 milioni di euro destinati agli interventi di razionalizzazione delle strutture logistiche e riqualificazione della rete
supermercati e ipermercati.
forza al lavoro di chi è in sede nazionale o in cooperativa. La comunicazione
istituzionale che stiamo veicolando va
in questa direzione e fa in modo che la
gente ci riconosca come un movimento cooperativo di imprenditori e non ci
confonda con una rete succursalistica,
multinazionale e capitalistica.
In Conad negli ultimi anni si è creata
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una sempre più larga condivisione nel
sistema centrale, rispetto a tanti progetti, credo però che sia opportuno
ricordare due cose ai nostri amici e
colleghi: Conad ha raggiunto i suoi 50
anni con grande spinta dalla cultura imprenditoriale emiliana romagnola e perciò penso che sia giusto riprendere a
parlare questo dialetto, perché è sano
Nordiconad
e competitivo, sia nel mercato che nelle
cooperative del sistema, ma oggi non è
adeguatamente valorizzato.
Il secondo riferimento è all’ottimo lavoro fatto sulla marca commerciale e alla
validità della pubblicità televisiva, ma
ora dobbiamo tornare a essere un po’
più competitivi, laddove la competizione in Italia è veramente europea e dove
il consumatore è più esigente e gli assortimenti specie delle grandi strutture
devono tenere conto delle specificità
territoriali che sono diverse e che non riusciamo ad esprimere al meglio: il mercato campano è diverso dal piemontese o trentino e gli stessi soci hanno
problematiche diverse e i consumatori
si aspettano risposte mirate.
Il nostro percorso vede in Mauro Lusetti
e nel suo staff l’impegno ad aumentare la solidità della nostra cooperativa
e delle imprese dei soci, cercando le
opportunità di sviluppo sul territorio,
sempre nella salvaguardia della cultura
cooperativistica.
Il nostro piano strategico oltre al fatto di
aver coinvolto una rappresentanza dei
soci, ha ripreso a mettere tra gli obiettivi
prioritari l’efficienza e la progettualità, la
creazione di nuovo valore per investire
in nuovo sviluppo. Ma dobbiamo sempre ricordare che il nostro primo obiettivo di sviluppo è mantenere in salute
la rete di vendita che abbiamo costruito
Assemblea di Bilancio ...da campioni d’Italia!
con tanti anni di sacrificio e che questa
maledetta crisi vorrebbe portarci via.
Con rinnovato spirito combattivo e di
sacrificio rivolto al domani e senza perderci in parole vuote, ma cercando dei
fatti concreti e positivi, dobbiamo essere
certi che raccoglieremo noi i successi, e
saranno i successi della nostra insegna.
Insegna che vivrà perché saprà riversare sul territorio, nelle comunità in cui è
presente, tutta la ricchezza che produce e farà della relazione sociale e soprattutto della relazione con l’industria
locale un mezzo per rendersi visibile e
interprete affidabile del localismo.
Concludendo desidero ringraziare i
presidente di Legacoop della Liguria,
Piemonte ed Emilia Romagna, Gianluigi Granero, Giancarlo Gonnella e Paolo
Cattabiani per il lavoro che hanno fatto
nell’ascolto dei nostri soci dei comitati
d’area, a supporto del percorso di rinnovamento del nostro consiglio di amministrazione, li ringrazio per la cultura
imprenditoriale cooperativa che hanno
riconosciuto a Nordiconad, per gli attestati di stima che ho ricevuto e che riporto a voi tutti, sicuro che siano anche
per voi motivo di orgoglio.
Infine desidero rivolgermi ai soci più
giovani della cooperativa e lo voglio fare
con le parole del presidente Pertini mio
conterraneo, di cui è stata ripubblicata
la tesi di laurea scritta nel 1924 proprio
sulla cooperazione. Diceva ai giovani:
voi siete il futuro dell’Italia e allo stesso
modo io mi rivolgo a voi: siete il futuro
di Nordiconad, costruitelo con umiltà,
impegno e rigore, prima di tutto verso
voi stessi.
Esprimo auguri per tutti noi perché il
testimone sia sempre portato da mani
forti e generose, guidato da menti lucide
e oneste, con cuore e passione perché
si possa continuare con soddisfazione il
nostro cammino. Viva Nordiconad!
Salutiamo il nuovo CdA di Nordiconad
I soci Nordiconad, in occasione dell’assemblea di Bilancio hanno eletto il nuovo Consiglio di
Amministrazione, in carica per il triennio 2013 - 2015.
Ne fanno parte anche i nuovi consiglieri: Juri Cervi, Isabella Fabbri, Stefano Giallombardo,
Alessandro Pluva e Alessandro Viarino, che sono usciti dalle consultazioni d’area e eletti all’unanimità dall’assemblea.
Nel primo incontro del nuovo CdA i Consiglieri hanno confermato alla presidenza Aldo Pisano e
alla vice presidenza Massimo Galvan e Franco Vicini.
Al nuovo Consiglio di Amministrazione e ai nuovi Consiglieri gli auguri di buon lavoro.
In piedi, da sinistra: Juri Cervi, Antonio Fiumi, Renato Rossi, Mauro Lusetti, Raul Gabrieli, Gianluca Gaudino, Alessandro
Pluda, Isabella Fabbri.
In basso, da sinistra: Alessandro Viarino, Massimo Galvan (vicepresidente), Franco Lupi, Franco Vicini (vicepresidente), Elisa Rizzola, Ivan Odorizzi, Aldo Pisano (presidente), Stefano Giallombardo.
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9 giugno 2013
Juventus Stadium Torino
Nordiconad
Quei centimetri da conquistare...
con determinazione
dalla relazione di
Mauro Lusetti, amministratore delegato Nordiconad
Negli ultimi mesi abbiamo fatto le assemblee con i dipendenti dei punti di
vendita per presentare il piano strategico, entrando in contatto con almeno la
metà delle cinquemila persone che fanno parte del nostro mondo. La cosa ha
comportato un impegno organizzativo
notevole, altamente ripagato però dal
risultato, dall’aver trasmesso a tutti i partecipanti la consapevolezza di far parte
di una cooperativa che tutela i valori, e il
lavoro delle persone. In una logica però
dove tutti lavoriamo insieme per realizzare gli obiettivi che abbiamo scritto in quel
piano e quindi cambiare per migliorare il
posizionamento competitivo della nostra
rete di vendita aumentando l’efficienza e
la produttività, agendo in particolare sui
seguenti aspetti.
Sviluppo: riqualificare i punti di vendita
In tre anni prevediamo di aprire circa 30
mila mq di nuova superficie di vendita,
un dato in linea con quanto realizzato nel
passato, mentre ci concentreremo sulla riqualificazione della rete esistente. Il
punto di vendita è il luogo dove il socio
deve sviluppare al massimo la propria
capacità imprenditoriale e il rischio di
impresa che negli ultimi anni si è affievolito.
Recuperare milioni di euro con una
filiera più efficiente
Su questo tema negli ultimi due-tre anni
abbiamo perso tempo, tentando di costruire un progetto integrato con la cooperativa Conad Centro Nord, poi fallito non per nostra volontà. Non avendo
alternative abbiamo quindi cambiato i
programmi, studiando una nuova organizzazione per la nostra realtà emiliana,
ma siamo ancora profondamente convinti che il sistema Conad dovrà agire
Gli interventi dei soci
Ho bene impresso il momento in cui nel mio piccolo negozietto di alimentari
a conduzione famigliare,
mi veniva proposta la gestione di un Conad City a
Oleggio Castello.
Era il 2008, accettai la proposta con grande entusiasmo e da quel momento
l’avventura nel mondo
Conad è stata tutta un crescendo, tanto che l’anno
scorso con il mio socio
Andrea Saglio abbiamo
lasciato quel primo punto
vendita e siamo passati a
gestirne due più grandi: il
Conad City di Momo e il Conad di Arona, ex Billa.
Oggi se mi posso definire un’imprenditrice a tutti gli effett i , non è certo solo per merito mio: noi soci siamo gli
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attori principali, ma perché lo spettacolo abbia successo
è fondamentale il lavoro dietro le quinte. La cooperativa,
con i suoi risultati positivi, ci permette di gestire anche le
situazioni più delicate senza l’assillo economico mentre
altrettanto importante è il lavoro di quanti ci affiancano
con dedizione, in primis i nostri preziosissimi assistenti
rete, supportandoci quotidianamente per accrescere il
valore aggiunto delle nostre aziende e la nostra professionalità.
In questo modo noi soci possiamo svolgere la nostra
funzione in grande serenità, impegnandoci per trasmettere energia e motivazione anche ai nostri collaboratori
e cercare tutti insieme di guadagnare i centimetri ben
delineati nel piano strategico.
Infine una nota sullo spot pubblicitario “persone oltre le
Cose”: penso che sia l’espressione migliore di quello che
siamo e, se oggi sono una persona professionalmente e
anche umanamente migliore, devo dire Grazie Conad.
Marina Pezzin, società Aurora
Assemblea di Bilancio ...da campioni d’Italia!
sul fronte della logistica con una visione
molto più integrata rispetto all’attuale.
Lavorando insieme tra Cooperative abbiamo fatto passi da gigante nel commerciale, nelle promozioni, nella Conad
Card, nella fattorizzazione dei crediti, non
possiamo fermarci e spero che prima o
poi riusciremo a superare l’ostacolo anche per la logistica.
La revisione del servizio logistico per
l’area emiliana ha comportato dal punto
di vista strutturale la costruzione del nuovo magazzino dei generi vari di Anzola
Emilia e la ristrutturazione del magazzino
di Modena, attualmente in corso, che
diventerà il polo dei freschi. Alla revisione fisica dei depositi, si accompagna la
ridefinizione del servizio ai soci. Un cambiamento ampiamente dibattuto, che
alla fine ci porterà ad un recupero di produttività del 50% e che è solo la prima
tappa del percorso di revisione del processo di filiera che a partire dal 2014 ci
porterà a intervenire su tanti altri aspetti,
dalla trasmissione degli ordini, al ricevimento della merce, alla gestione delle
promozioni, ecc. Saranno cambiamenti
sostanziali e faticosi, ma in gioco ci sono
milioni di euro di recupero di efficienza
e la consapevolezza di tutti i soci che il
progetto andrà portato fino in fondo e
nei tempi stabiliti.
Avevo 5 punti di vendita, 4 in provincia di Modena e uno
in provincia di Mantova, tutti nel cratere del terremoto di
un anno fa. Uno siamo riusciti ad aprirlo il giorno successivo e per diverso tempo è stato l’unico riferimento per
la spesa nell’arco di 30 km. Altri tre li abbiamo ripristinati
entro tre mesi e infine quello di Cavezzo, completamente
crollato, sarà ricostruito speriamo entro l’anno. Questo
mio intervento per raccontarvi un’esperienza che è stata
terribile, momenti di terrore assoluto, di una paura che
blocca la testa, le gambe, il respiro. Vedi crollarti le cose
attorno e sei come paralizzato, non sai cosa fare, poi ti
guardi intorno le case non ci sono più, non riesci nean-
che a entrare in casa tua. Sembra un film e invece è la
realtà: elicotteri, ambulanze, polizia, i vigili di fuoco. È
stata dura, durissima e credo che se non ci fosse stato
l’aiuto della cooperativa, di tutti voi, non sarei riuscita a
superare il trauma. Perché in quel momento con il crollo
crolla il futuro, ti chiedi cosa devo fare, dove devo andare, con chi devo parlare e tutti quelli intorno sono nel
panico come te.
Invece devo dire grazie alla solidarietà immediata della cooperativa, a Mauro, Gianni, Franco e tanti altri che
sono arrivati subito, ai soci che mi hanno offerto aiuto. Non mi sono sentita più sola e guardandomi intorno
ho capito quanto sono fortunata a far parte di questo
gruppo. Fortunata (parlo in prima persona, ma credo
siano le stesse considerazioni di Fausto Luppi, di Mauro
Reggianini, dei ragazzi di Concordia e di tutti quelli che
sono stati coinvolti in questa esperienza), perché quella
solidarietà mi ha fatto riaprire un po’ gli occhi, tornare a
intravvedere quel futuro che sembrava cancellato. Non
solo un futuro di ricostruzione, di mattoni e scaffali, ma il
futuro per le persone che lavorano con me e per il nostro
territorio.
segue
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9 giugno 2013
Juventus Stadium Torino
Commerciale: il riposizionamento
competitivo
Dall’attività promozionale alla comunicazione, molto della nostra politica commerciale viene definito ormai attraverso i
tavoli nazionali. E questo è una grandissima risorsa del sistema, che dimostra
la capacità e volontà di lavorare insieme,
superando tanti ostacoli: pensate solo
cosa vuol dire arrivare ad un assortimento condiviso che vada bene dal Piemonte
alla Sicilia! Eppure ci siamo riusciti, rinunciando ognuno a qualcosa, ampiamente
ripagati da quanto abbiamo recuperato.
La differenziazione va comunque perseguita e qui deve intervenire l’impren-
ditore con la sua capacità e la sua conoscenza del proprio micromercato per
portare valore aggiunto al punto vendita
interpretandone le specificità.
Sul Prodotto a Marchio dobbiamo continuare ad impegnarci e diventare “famosi”: l’incidenza media italiana delle
private label è del 15% , noi oggi siamo
al 28%, vogliamo fare ancora di più, andare oltre il 30%.
Il successo dell’operazione Bassi e Fissi,
che è un tentativo serio di riposizionare
la nostra catena in una logica di prezzo
basso tutti i giorni, conferma la tendenza
del consumatore sempre meno interessato alle promozioni e sempre più at-
Questa esperienza mi ha fatto quindi toccare con mano
il risultato di questo fortissimo gioco di squadra che ci
ha permesso di riaprire tutti i supermercati, compresi gli
ultimi due che lo saranno a breve e sono stata orgogliosa di partecipare alla consegna, ai sindaci dei comuni
interessati dal terremoto, dei proventi della raccolta fondi organizzata da Conad e posso testimoniare che sono
andati a buon fine.
Ad un anno dal sisma le cose da fare sono ancora tantissime ma confido che verranno fatte e quindi sono tranquilla.
Oggi l’emergenza è questa crisi economica che colpisce
sempre di più le famiglie.
È un’altra sfida per noi, ma il terremoto ci ha insegnato
che insieme riusciremo a combattere e a vincerla. Per
questo penso sia stato importante organizzare le assemblee locali, per spiegare anche ai nostri dipendenti
che devono sentirsi sicuri e fortunati di essere in Conad,
La nostra cooperativa è una cosa grande e preziosa, ricca di valori e solida economicamente. Ognuno di noi da
solo farebbe poca strada, ma tutti insieme siamo una
potenza.
Cristina Rossi
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Nordiconad
tento al risparmio quotidiano e quindi ai
prezzi a scaffale. L’operazione è un test
importante per capire se siamo in grado
di reggere un posizionamento competitivo di tale portata, sostenuto soprattutto
dall’efficienza della filiera e quindi torniamo al tema precedente.
Con il Cedi di Quiliano abbiamo cominciato a sperimentare la consegna mista
dei freschissimi. Questo ci permette di
avere vantaggi sui costi di trasporto e insieme di poter garantire un migliore servizio ai punti di vendita, perché unendo
più prodotti riusciamo a superare i limiti
del minimo d’ordine e i negozi ricevono
più spesso la merce fresca.
Conad Card: la chiave della sicurezza
Il progetto Conad Card, accolto in partenza con qualche freddezza, grazie ad
un pacchetto promozionale ben costruito, agli accordi con le banche e al legame con il premio fedeltà, sta avendo un
grande successo: abbiamo l’obiettivo di
sottoscrivere 40 mila Conad Card in 4
anni, ma se continuiamo con il ritmo di
questi primi sei mesi, ne faremo molte
di più.
In questo modo, non solo ci portiamo
a casa un risultato enorme in termini di
fidelizzazione e di costi finanziari, ma
cominciamo anche a lavorare per una
maggiore sicurezza dei punti di vendita,
del personale e dei consumatori, perché
Dopo quattro mandati consecutivi nel Consiglio di
Amministrazione Nordiconad, un periodo intenso di
coinvolgimento e contributo attivo alla mia crescita professionale e personale, riflettendo su una possibile ricandidatura ho ritenuto non farlo, non solo per favorire
il ricambio, ma soprattutto per potermi dedicare, con la
giusta concentrazione e con la completa disponibilità
verso i miei soci, alle nostre attività che sono in fase di
significativa sviluppo.
Assemblea di Bilancio ...da campioni d’Italia!
ormai non passa settimana che i nostri
negozi non siano coinvolti in furti e rapine e l’unico modo di limitare il rischio è
ridurre la presenza di denaro sul punto
di vendita.
Il socio, il fulcro di tutto
Se tutto si gioca sul punto di vendita, il
socio è il protagonista principale di tutti i
ragionamenti, perché è da lui, dalla sua
convinzione della necessità di cambiare
e dalla capacità di motivare i propri collaboratori verso gli obiettivi che ci siamo
dati che passa il successo o meno dei
nostri progetti e non dovete perdere di
vista la finalità di tutto quello che facciamo: è esclusivamente per sostenere la competizione dei punti di vendita.
La motivazione deve essere forte, nella
consapevolezza che dietro di voi c’è una
squadra che sta facendo la propria parte
di lavoro per mettervi nelle condizioni di
fare il vostro al meglio. Non siamo “noi e
voi”, siamo noi tutti insieme verso un unico obiettivo. La nostra storia ci dice che
il sistema è nelle condizioni di pensare a
un’idea di futuro, perché siamo leader di
mercato, pensiamo in grande attraverso
le alleanze internazionali, siamo tra i più
riconosciuti e ascoltati e quindi basta
avere la voglia e la determinazione e quei
centimetri che ci mancano dal successo
alla sconfitta sarà facile conquistarli.
Del resto, il momento difficile del mercato, il ruolo sempre più importante che il consigliere avrà nella governance della cooperativa e le decisioni che il consiglio dovrà
affrontare, richiedono un impegno intenso, e pensare di
non poter partecipare in modo continuativo come ho fatto in questi anni è stato decisivo per me. Mi metto fin da
ora a disposizione della cooperativa e di tutti i soci, se
un domani riterranno ancora di volere un mio contributo
e ringrazio il gruppo del CDA e dei dirigenti della cooperativa per quanto mi hanno trasmesso sia come professionalità, sia come stimolo a migliorarmi ogni giorno.
Abbiamo visto il bilancio di una cooperativa che ha saputo reagire ad una crisi congiunturale globale, che ha
saputo prendere decisioni, a volte anche impopolari, ma
sempre condivise all’unanimità. Efficace nel fare in modo
che si trovassero e si creassero le condizioni per reperire
le risorse necessarie alla crescente competitività. Ma per
poter far fronte ai nostri concorrenti e ricoprire un ruolo
ancor più primario nel mercato nazionale, è necessario
che continui il processo di ricerca di efficienza della cooperativa e dei pdv, anche attraverso migliori sinergie con
il Consorzio nazionale e con le altre Cooperative.
La crescita della cooperativa deve accompagnarsi alla
crescita dei suoi associati, del patrimonio delle loro
aziende, al fine di garantire una adeguata redditività e
capacità di sviluppo e ammodernamento delle stesse.
Abbiamo bisogno di imprenditori capaci professionalmente e sempre più in grado di potersi relazionare e
confrontare con i nostri manager e dirigenti, per essere
ancor più protagonisti delle scelte future.
Il percorso è iniziato ed è importante che non si fermi,
perché noi soci vogliamo essere protagonisti, insieme
alla cooperativa, del nostro futuro.
Marco Borghi
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9 giugno 2013
Juventus Stadium Torino
Siamo interdipendenti:
è un vantaggio e una responsabilità
dall’intervento di
Francesco Pugliese, direttore generale Conad
Se nella società degli anni ’50-’60 l’orgoglio della famiglia era avere la dispensa piena e più tardi il frigorifero stracolmo
era un’ovvietà, oggi è proprio cambiata
la visione dei consumi: l’anno scorso gli
italiani hanno risparmiato 800 milioni di
euro sulla spesa, nei primi quattro mesi
di quest’anno sono stati 400 milioni gli
euro spesi in meno e presumibilmente
arriveremo alla fine dell’anno con un saldo negativo di almeno 1 miliardo e 200
milioni.
Per far fronte a questa situazione dobbiamo focalizzarci di più sul percorso
che abbiamo tracciato e su quella che
deve essere la nostra visione nei prossimi anni.
Quando si parla di strategie si pensa a
percorsi complicati, in realtà noi dobbiamo tracciare un processo strategico che
vada a rafforzare la nostra essenza, che
è quella di essere innanzitutto commercianti, coloro che selezionano i migliori
prodotti in funzione del territorio in cui
operano e li vendono al prezzo migliore. Questo è il nostro mestiere, che forse
negli anni abbiamo complicato, ma che
oggi dobbiamo riportare alla semplicità,
all’essenzialità di una volta.
Dobbiamo quindi stabilire quali sono
le aree in cui essere migliori degli altri
e sicuramente lo possiamo essere sul
prodotto a marchio, che è una vera alternativa di differenziazione dai nostri
competitor perché siamo in grado di farlo meglio. Sui prodotti di marca dell’in-
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dustria l’unica differenziazione possibile
è il prezzo ma sul quel versante la nostra
caratteristica di multicanalità e presenza
capillare in tutto il paese ci fa avere costi logistici più alti degli altri. Ma devono
essere solo “un poco” più alti. Quindi dovremo cercare di fare di più con meno:
aumentare il livello di integrazione della
cooperativa e tra le cooperative in modo
da recuperare efficienza di filiera e arrivare al consumatore al prezzo più basso
possibile e garantire ai soci un margine
adeguato.
Questo comporta il mettere in campo il
valore della cooperazione, che come voi
soci sapete bene vuole dire fare meglio
insieme e quindi essere disponibili a rinunciare a qualcosa per avere di più in
termini complessivi.
Non è più il momento in cui si possono
scaricare costi e responsabilità a monte,
alla cooperativa, al consorzio, ai fornitori,
perché non ci sono più spazi per nessuno. E quindi dobbiamo individuare
le aree dove è possibile recuperare efficienza, evitando duplicazioni, sovrapposizioni, ecc. Capire dove, come e
quando andare a fare le cose al costo
più basso, con lo spirito veramente cooperativo che è l’interdipendenza. Un
concetto che ha ben espresso Cristina
ricordando l’esperienza del terremoto; al
di là dell’emozione che il suo racconto ci
ha trasmesso, ha ripetuto più volte: “ero
tranquilla perché sapevo che non ero
sola...; mi sono sentita accompagna-
ta...; sono uscita da questa situazione
perché c’era intorno a me chi mi ha dato
una mano...”.
Non retorica, non una pacca sulla spalla,
ma un intervento concreto, la dimostrazione che ognuno di noi può vincere e
ognuno di noi può realizzare delle cose
sapendo che l’azione di ciascuno ha
delle ripercussioni sugli altri e che ormai
non possiamo più permetterci di agire in
maniera individuale. Ognuno deve fare
la sua parte, non chiedendosi quello
che sta facendo l’altro, ma dando per
scontato, davvero con spirito di interdipendenza, che ognuno fa la sua parte e
la fa al meglio. Questo vale per tutti: dal
Consorzio, alla Cooperativa, al Socio,
dobbiamo abituarci a fare le cose prima
di discutere come le fanno gli altri.
rete di vendita
Strumenti finanziari a supporto dello sviluppo
Il piano strategico studiato dal Consiglio di Amministrazione Nordiconad
per il prossimo triennio, ha previsto la
possibilità che la cooperativa conceda
dei finanziamenti a tassi fissi agevolati ai
soci/società che decidono di diventare
proprietari della rete che gestiscono in
affitto di azienda e/o di diventare proprietari di nuove iniziative di sviluppo.
Obiettivo di tale decisione è di agevolare e stimolare, anche in un periodo di
forti tensioni sulle vendite, l’acquisizione
dei punti di vendita da parte dei soci e
non frenare lo sviluppo di quei soci imprenditori che intendono comunque realizzare nuove aperture di punti di vendita in proprietà, sfidando così la crisi
e scommettendo sulle proprie competenze professionali.
Allo scopo è stato ampliato e modificato uno strumento già esistente, che
prevedeva la possibilità di ottenere un
finanziamento a tasso zero di una parte
importante dell’investimento realizzato
dalle società che aprivano nuovi supermercati.
Con questa nuova delibera del CdA è
stata aumentata la quota/ammontare
dell’investimento finanziabile, è stato
esteso il finanziamento anche agli investimenti di rete esistente ed è stato definito, per tale tipologia di finanziamento,
un tasso fisso agevolato ad esclusivo
vantaggio dei soci della cooperativa.
Inoltre, al fine di stimolare l’ammodernamento della rete, per sostenere il calo
del fatturato e la produttività dei pdv, si
ricorda che sono ancora esistenti forme
di collaborazione e partnership tra Nordiconad e la società Sardaleasing.
La società, con la quale tutto il sistema
Conad ha una collaborazione ormai decennale, garantisce un’ampia gamma
di prodotti, a condizioni concorrenziali,
per il settore della grande distribuzione.
Oltre ai classici leasing immobiliari costruiti e costruendi per la realizzazione
di nuovi pdv, che prevedono durate fino
a 18 anni, grazie alle recenti normative
fiscali, oggi sono possibili anche durate
più contenute, che consentono di migliorare la relazione con i flussi di cassa
prodotti dall’investimento.
Inoltre, Sardaleasing propone altri prodotti su misura:
leasing “chiavi in mano” utile per
finanziare le nuove aperture o le ristrutturazioni dei punti di vendita associati a Conad, con durata fino ad 7
anni;
leasing rientranti tra le iniziative di
Green Economy quali il fotovoltaico;
leasing per i “distributori di carburante”, nella forma immobiliare, con durata fino a 18 anni o strumentale fino
a 7 anni;
leasing d’azienda per acquistare pdv,
con durata fino a 12 anni.
Per eventuali informazioni su i prodotti
di Sardaleasing è a disposizione l’Ufficio Territoriale di Bologna ai seguenti
recapiti:
Viale Pietramellara 11 - 40121 Bologna
Tel: 051/6494893
Fax: 051/6491149
Mail:
[email protected]
Conad raddoppia a Medicina
Il sIndaco, l’assessore alle attività produttive, il parroco, la banda e il pubblico delle
grandi occasioni, hanno salutato, l’11 luglio a Medicina nel bolognese, l’inaugurazione del nuovo supermercato Conad. La bellissima struttura, con soffitti in legno
e un grande porticato d’ingresso coperto, è stata progettata e costruita ex novo
al centro di un nuovo quartiere residenziale della cittadina. Con i suoi 800 mq di
area di vendita offre un servizio di vicinato comodo e innovativo, altamente specializzato sui settori freschi. Il supermercato è stato inaugurato dalla società CBA, già
titolare di un punto di vendita a Pieve di Cento, un Conad City a Castello d’Argile
e un Margherita in pieno centro storico di Medicina. Proprio per le sorti di quest’ultima struttura l’amministrazione comunale aveva espresso la preoccupazione che
fosse chiusa, considerato l’importanza che riveste per i cittadini e per il tessuto
commerciale della zona, ma la CBA presieduta da Maria Govoni ha prontamente
assicurato il mantenimento del servizio tanto apprezzato dalla popolazione. Il capo
negozio del nuovo Conad di Medicina è Giorgio Montanari, figura “storica” di Nordiconad.
La festa per il nuovo Conad è continuata fino a sera con esibizioni di ginnastica artistica e crescentine per tutti.
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NOI DI
Bimbimbici, una festa per tutti dal mare ai
monti, alla val padana.
Grandissima partecipazione in tutta Italia alla 14a edizione di Bimbimbici, la manifestazione nazionale dedicata ai piccoli appassionati di bicicletta e dello sport all’aria aperta, sponsorizzata Conad, che
quest’anno ha visto oltre 250 città aderire al progetto. Anche nel nostro territorio le occasioni sono state
tante, supportate dai singoli soci che hanno collaborato con le amministrazioni locali per la buona riuscita dell’evento. Ecco alcune testimonianze ricevute di una giornata di festa all’insegna di uno stile di vita
sano, dell’armonia, della coesione.
Ad Albissola Marina (SV) la partenza della gara è avvenuta proprio di fronte al supermercato Conad della società
Fenice. Davide Reviglio, socio e capo negozio ha ricevuto
i ringraziamenti dall’Amministrazione Comunale per il prezioso contributo nell’organizzazione dell’evento.
Una bella soddisfazione per il nostro Gruppo, dimostrata
dalla forte affluenza di famiglie con bimbi in sella alle loro
biciclette.
Anche a Ceva (CN) domenica 12 maggio si è svolta la fantastica pedalata “Bimbimbici”. Ad allietare l’evento Leo,
il leoncino di Conad Kids che ha spopolato tra i bambini presenti con regali e giochi per tutti. All’organizzazione
dell’evento ha contribuito Massimo Marini, socio e capo
negozio del Conad della società ProVal di Ceva.
Prove di normalità a Mirandola
Ad un anno dai devastanti terremoti del
20 e 29 maggio 2012, anche la cittadina di Mirandola prova a tornare alla
normalità. Sono stati oltre 200 i partecipanti alla prima edizione mirandolese
di Bimbimbici, evento l’anno scorso
bruscamente cancellato a causa degli
eventi naturali. Tra i 200 i partecipanti c’erano 108 bambini con genitori,
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amici e nonni al seguito. Per
una città come Mirandola che
sta cercando di risorgere dalle sue ceneri, o meglio, dalle
sue macerie, cosa meglio dei
suoi piccoli cittadini del futuro può simboleggiare questa
rinascita? Il tour per le vie cittadine e le
campagne del comprensorio di 11 km,
è stato ideato e proposto dai Bikers per
l’Emilia, i ciclisti emiliani che, lo scorso
ottobre hanno compiuto il tragitto Mirandola-l’Aquila in mountain bike.
La partenza e le iscrizioni dal parcheggio del Conad di Mirandola alle 15, una
prima sosta all’impianto Concordia Sud
con bevande offerte dal Conad di Mirandola e l’arrivo alla sede del consorzio
di Burana alla presenza dell’assessore
allo Sport Enrico Dotti, dove la società
Centro Commerciale Mazzone di Luppi
ha offerto un rinfresco con prodotti Conad Kid’s e frutta fresca e tante sorprese hanno coinvolto i piccoli ciclisti, tra
cui l’estrazione dei biglietti della lotteria
delle bici offerte da di AgsAssociazione
Genitori Mirandola, Amo e Alessi Bici.
rete di vendita
In cammino con “Cuore in Gamba” a Castelfranco Emilia
Il 18 Maggio presso lo stadio Ferrarini di
Castelfranco Emilia ha preso il via “Cuore in Gamba”, iniziativa per la promozione dell’attività motoria e la lotta alla
sedentarietà, attraverso la creazione di
gruppi di cammino. Alla prima giornata
di test hanno partecipato in 60 e altrettanti sabato 1 giugno, invitati a camminare dai medici di medicina generale di
Castelfranco e seguiti dai medici della
Medicina dello sport dell’Azienda USL
di Modena e da laureati in scienze motorie.
L’iniziativa che vuole essere anche un
momento di socializzazione tra i cittadini, medici, volontari e campioni dello
sport ed è promossa dalle associazioni “Curare il dolore” (CID), Cittadinanza
Attiva, e gli “Amici del Cuore”, in collaborazione con CONAD Castelfranco
Emilia, la Polisportiva Virtus Castelfranco ed il Modus Center e il patrocinio del
Comune di Castelfranco e dell’AUSL di
Modena, ha già riscosso un considerevole successo e si svilupperà per tutto
il periodo estivo, con quattro incontri
alla settimana di gruppi di cammino, al
martedì e venerdì alle 20,30 e il lunedì e
venerdì alle 8,30.
Complimenti al Conad City Ferrara, calcio a 7
Ferrara, città universitaria con 17.000 iscritti, è oggi anche in testa alla classifica del Torneo Interuniversitario di
calcio a 7. Il Conad City di Ferrara è la squadra vincitrice
dell’agguerritissimo Campionato che ha visto la partecipazione di ben 56 squadre.
Il “Conad City” formazione sostenuta dal punto di vendita di Via Garibaldi, dopo aver partecipato a due precedenti edizioni è arrivato al meritato successo: ha vinto
14 incontri su 14, realizzando 75 reti e subendone solo
7. Un vero record!!!
Capitano e “mister” della squadra, e chiaramente studente presso l’Universita’ di Ferrara, Martino Goberti
figlio di uno dei due soci del Conad City di Via Garibaldi,
il mitico Raffaele.
Insieme per la Scuola:
lo scambio di figurine è sempre un successo
Anche quest’anno le giornate dedicate allo scambio di figurine dell’operazione
“Insieme per la scuola” si sono tramutate in momenti di festa, con bambini, genitori e nonni agguerriti “scambiatori” e i soci e il personale dei punti di vendita
simpatici “animatori”. Nelle foto, a sinistra l’incontro ad Andora (SV), sotto a
Boves (CN)
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NOI DI
AREE
Non paghi ma fai volontariato: al via il
supermercato anti-crisi
Un’iniziativa nata per aiutare chi non riesce ad arrivare a fine
mese. Un progetto concreto per dare sostegno alle famiglie in
difficoltà economiche. È stato inaugurato il 25 giugno a Modena
Portobello, il primo emporio sociale della città, a cui potranno
accedere le famiglie che ne faranno richiesta al Comune e al
Centro Servizi per il Volontariato. Solo a Modena sono circa 450
le famiglie a cui si rivolge la proposta. Persone che, a causa della
crisi, fanno fatica a comprare persino i beni di prima necessità. A
loro sono destinati una tessera e dei bollini per fare la spesa per
un periodo di sei mesi, eventualmente rinnovabile. Le famiglie
beneficiarie in cambio devono dare il proprio aiuto nel volontariato almeno una volta alla settimana. L’iniziativa nasce grazie a
un fortunato connubio tra pubblico e privato. Nordiconad, tra i
promotori dell’iniziativa fin dalla sua ideazione, ha messo in campo la propria esperienza nella progettazione e allestimento dei
locali, concessi dal Comune di Modena in via Divisione Acqui,
nel comparto ex Amiu. L’ufficio tecnico ha seguito i lavori e tutte le attrezzature necessarie (scaffali, frigoriferi, ecc.) sono state
fornite a titolo gratuito, così come la prima importante fornitura di
merce. Collaborazione che continuerà anche in futuro.
Portobello è uno spazio allegro e colorato: non solo scaffali ordinati con generi alimentari e magazzino per i prodotti, ma anche
un angolo per i più piccoli, una zona relax e una stanza adibita
a colloqui e riunioni. Il tutto ‘sorvegliato’ dall’alto dal pappagallo multicolore che ormai ne è diventato il simbolo. Portobello è
quindi molto più che solidarietà: è un’idea di comunità in cui tutti
possono dare il loro contributo al bene comune, nel rispetto della
dignità umana delle persone.
Frutta e ortaggi che parlano piemontese:
tante novità per l’edizione 2013
Nella sede della Camera di Commercio di Cuneo il 14 giugno
è stata presentata la terza edizione della campagna “Frutta e
ortaggi che parlano piemontese” promossa da Ortofruit e Nordiconad, che quest’anno coinvolge più di 130 punti di vendita
in Liguria, Piemonte e Valle D’Aosta. I punti di vendita (supermercati e ipermercati) allestiranno con materiale promozionale
un’isola dedicata alla linea, in alcuni punti di vendita verranno
proposte promozioni e animazioni.
Gli ottimi risultati delle due precedenti iniziative – nel 2012 sono
stati commercializzati 776 mila kg tra frutta e ortaggi, con un
incremento del 40% rispetto all’anno precedente – hanno portato a rendere ancora più ricco e articolato il progetto che all’incontro è stato spiegato nel dettaglio da Giampiero Gasparro.
Il file-rouge della terza edizione è la sostenibilità in tre diverse
accezioni:
economica, con il sostegno alle produzioni/aziende locali
che identificano il territorio;
ambientale, con la valorizzazione dell’ambiente e della stagionalità, attraverso compensazioni di filiera e produzione/
logistica a impatto zero.;
sociale, per il coinvolgimento formativo di giovani e detenuti,
ugualmente impegnati in percorsi di studio che fanno leva
sulla territorialità.
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In particolare quest’ultimo aspetto è fortemente innovativo:
sono coinvolti nel progetto alternanza Scuola/lavoro gli studenti dell’Istituto Superiore Virginio Donadio di Cuneo e i detenuti
che frequentano la sezione distaccata Cerialdo dell’Istituto Alberghiero di Dronero, presso la Casa Circondariale di Cuneo.
I primi parteciperanno a diversi stage nei punti di vendita e nelle
sedi Nordiconad, i secondi hanno elaborato diverse ricette originali, dedicate ai prodotti che parlano piemontese.
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Noi di Nordiconad maggio/agosto 2013