ORIGINALE
COMUNE DI DIMARO
Provincia di Trento
Verbale di deliberazione n. 02
del Commissario ad acta
OGGETTO: 2° Adozione variante generale a Piano regolatore generale del Comune di
Dimaro.
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L'anno duemilaquattordici addì quattordici del mese di agosto ad ore 17:30, nella sala
consigliare del Comune di Dimaro il rag. Enzo Ballardini – Commissario ad acta nominato
con provvedimento della Giunta Provinciale prot. n. S110/11/646828/8.4.3/74/11 dd.
04.11.2011, ha adottato la presente deliberazione sull’argomento in oggetto.
Assiste il Segretario Comunale dott. Daniel Pancheri.
OGGETTO: 2° Adozione variante generale a Piano regolatore generale del Comune di
Dimaro.
IL COMMISSARIO AD ACTA
Premesso:
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 4058 dd. 24 aprile 1997 veniva
approvata la variante generale al Piano regolatore generale del Comune di Dimaro,
così come costituito ai sensi dell’art. 136 della L.P. 22/91 dal Piano urbanistico
comprensoriale adeguato al Piano urbanistico provinciale;
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1535 dd. 16 giugno 2000 veniva
approvata una variante puntuale al Piano regolatore generale;
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1420 dd. 21 giugno 2002 veniva
approvata una variante al piano regolatore generale per opere pubbliche;
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 802 dd. 4 aprile 2003 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per opere pubbliche;
• che con deliberazione della Giunta provinciale n. 2668 dd. 15 dicembre 2006 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per opere pubbliche;
• che con deliberazione della Giunta provinciale n. 1653 dd. 1 agosto 2007 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per l’adeguamento alla L.P. 7
agosto 2003 n. 7 (Approvazione della variante 2000 al Piano urbanistico provinciale);
• che con nota dd. 3 ottobre 2007 il Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della
PAT, esprimeva un esito positivo al documento preliminare per la revisione del Piano
regolatore generale;
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 2244 dd. 5 settembre 2008 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per opere pubbliche;
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 72 dd. 23 gennaio 2009 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per l’adeguamento ai principi e
criteri stabiliti dalla L.P. 8 maggio 2000 n. 4 (Disciplina dell’attività commerciale in
Provincia di Trento);
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 3277 dd. 30 dicembre 2009 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale per l’adeguamento alla L.P. 11
novembre 2005 n. 16 (Disciplina degli alloggi destinati a residenza);
• che con deliberazione della Giunta Provinciale n. 351 dd. 26 febbraio 2010 veniva
approvata una variante al Piano regolatore generale;
Rilevato che da tempo il Comune di Dimaro ha inteso procedere alla redazione di una
variante generale al Piano Regolatore generale, per cui con le deliberazioni giuntali n. 182
dd.05.12.2002 e n. 189 dd 07.12.2006 si sono incaricati gli arch. Bassetti Carlo e Silvano(
successivamente deceduto) dello studio Bassetti di Bolzano della predisposizione della
variante da adottarsi da parte dell’Amministrazione;
Rilevato che con deliberazione consigliare n.22/2007 dd. 28.05.2007 è stato adottato il
documento preliminare alla Variante generale del PRG comunale e che tale documento è
stato valutato favorevolmente dal Servizio Urbanistica della Provincia Autonoma di Trento
come da nota dd.03.10.2007, prot.n.7939/07-13 V SaS;
Rilevato inoltre che nella seduta del Consiglio comunale dd.10.10.2011 si è preso atto
dell’incompatibilità dichiarata da n. 9 consiglieri comunali per cui con nota dd.14.10.2011,
prot.n. 7782 si richiedeva alla Giunta Provinciale di Trento la nomina di apposito
Commissario ad acta incaricato dell’adozione degli atti necessari alla adozione del
provvedimento di modifica delle previsioni urbanistiche proposte dall’arch.Bassetti;
Preso atto che la Giunta Provinciale di Trento, con provvedimento n.
S110/11/646828/8.4.3/74/11 dd.04.11.2011 ha provveduto alla nomina del Commissario ad
acta nella persona del Sign. Enzo Ballardini, riconoscendo l’attendibilità delle motivazioni
addotte dai consiglieri comunali in relazione alla loro posizione di incompatibilità a
partecipare alla eventuale seduta consigliare di trattazione della variante generale al PRG
comunale;
Rilevato che rispetto alla variante depositata ai consiglieri e successivamente consegnata al
Commissario ad acta, si era reso necessario, tra l’altro, procedere all’adeguamento alle
Norme tecniche di attuazione degli elaborati cartografici alla nuova normativa provinciale in
materia urbanistica, ovvero alla legge provinciale 4 marzo 2008, n. 1 “Ordinamento
urbanistico e governo del territorio” e alla legge provinciale 27 maggio 2008, n. 5
“Approvazione del nuovo piano urbanistico provinciale”, nonché ai provvedimenti attuativi
delle leggi di cui sopra, emanati dalla Provincia Autonoma di Trento dal 2009 ad oggi
mediante decreti del Presidente della Provincia e deliberazioni della Giunta provinciale;
In occasione del suddetto adeguamento, a seguito di approfondite analisi del testo normativo
vigente, si era ritenuto inoltre opportuno apportare alcune modificazioni ed integrazioni degli
articoli al fine di colmare vuoti normativi e rendere più aggiornata la normativa comunale;
Dal punto di vista cartografico si evidenzia che la variante aveva recepito la nuova
simbologia introdotta dalla Giunta provinciale ed inoltre ha modificato le tavole del Piano
regolatore generale eliminando i cartigli relative alle “aree agricole primarie”, “secondarie”,
sostituendoli con quelle delle “aree agricole di pregio” e “aree agricole”;
La perimetrazione delle aree agricole di pregio (art. 38 del P.U.P.) e di interesse provinciale
(art. 37 del P.U.P.) è stata eseguita sulla base di quanto indicato nelle tavole del sistema
insediativo e reti infrastrutturali del Piano Urbanistico provinciale, apportando leggere
modifiche nel rispetto del combinato disposto degli artt. 37 comma 9) e 11 comma 4 della
legge provinciale 5/2008;
Dato atto inoltre che il Comune di Dimaro non ha provveduto a superare il limite di
assunzione di n.3 varianti nel biennio antecedente alla data odierna ai sensi dell’art.33, c.2
della L.p. 04.03.2008, n.1;
Ricordato altresì che in merito ad eventuali variazioni di destinazione d’uso di beni gravati da
uso civico si era provveduto, prima della prima adozione, a richiedere alle Amministrazioni
interessate il parere previsto ai sensi dell’art.18 della L.p. n.6/2005, a fronte del quale i
Comitati ASUC di Dimaro, Carciato, Presson e Monclassico ed il Comune di Croviana hanno
espresso parere favorevole alla trasformazione d’uso dei beni gravati da uso civico,
sottolineando che nella maggior parte dei casi si tratta di accoglimento di proposte avanzate
dalle medesime ASUC e nel caso della zona Bonetei di una regolarizzazione e sistemazione
della viabilità pubblica esistente;
Che nel merito dei beni gravati da diritto di uso civico, rispetto alla prima adozione, è stata
accolta l’osservazione espressa in sede di parere da parte della CUP di stralciare la previsione
di un’area destinata a verde pubblico attrezzato in loc. Folgarida a seguito del parere negativo
espresso dal Servizio Foreste e Fauna della PAT, mentre altre modifiche sono relative
all’adeguamento delle previsioni del PRG al PUP e quindi escluse dalla procedura prevista in
caso di mutazione della destinazione d’uso dei beni gravati da uso civico;
Che quindi in data 08.10.2012, con la deliberazione n. 01/2012 del Commissario ad acta
veniva adottata una variante generale al Piano Regolatore Generale del Comune di Dimaro ai
sensi del 1° comma dell’art.40 della L.P. 4 settembre 1991 nr. 22 e ss.mm.;
Che la variante al PRG, in tutti i suoi elementi, e la citata delibera d’adozione sono rimasti
depositati alla libera visione del pubblico negli Uffici comunali per il periodo dal 19.10.2012
al 19.11.2012 in ottemperanza al combinato disposto dell’art.148, c.5 della L.P. n. 01/2008 e
dell’art.40 della L.P. n.22/91;
Che il relativo avviso è stato pubblicato sul B.U.R. del 19.10.2012 nr. 42/III, mentre un
analogo avviso è stato esposto in pubblica visione all'Albo telematico comunale per il periodo
dal 19.10.2012 al 19.11.2012;
Che inoltre si è provveduto alla pubblicazione di specifico avviso sul quotidiano locale
“Trentino” del giorno 19.10.2012 specificando ulteriormente il periodo di deposito dal
19.10.2012 e la scadenza del 19.11.2012 per la presentazione di osservazioni;
Che gli elaborati costituenti la variante al PRG comunale sono stati inviati con nota dd.
25.10.2012, prot.n.8172 alla Provincia Autonoma di Trento, Servizio Urbanistica ai fini
dell’espressione della valutazione tecnica di competenza di cui all’art. 148 della legge
provinciale 1/2008 dd.04.03.2008, dando atto che gli stessi sono stati esaminati dalla
Commissione Urbanistica provinciale in data 18.03.2013 e che il verbale di deliberazione
n.01/2013 della CUP è pervenuto al Comune di Dimaro in dd. 24.04.2013, prot.n. 2891;
Che in relazione alle modifiche, inerenti i beni gravati da diritto di uso civico, non si è resa
necessaria l’espressione del parere della Conferenza dei servizi di cui all’art.18 della L.P.
14.06.2005, n.6, in quanto i soggetti competenti all’amministrazione dei beni avevano
espresso parere favorevole alle modifiche adottate;
Che durante il periodo di deposito della variante sono state presentate, ai sensi dell’art.31, c.2
della L.P. 01/2008, n. 38 osservazioni (alcune delle quali articolate in più punti), mentre n.3
osservazioni sono pervenute in data successiva al 19.11.2013, quindi oltre il termine indicato
negli avvisi pubblici precedentemente indicati;
Che in primo luogo si è assunto quale indirizzo generale quello di non trattare le osservazioni
pervenute “fuori termine”;
Che dopo un approfondito lavoro di analisi e verifiche delle osservazioni, queste sono state
accolte in tutto od in parte per condivisione delle motivazioni espresse nelle osservazioni
stesse, in parte respinte in forza delle motivazioni analiticamente esposte nella tabella allegata
al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale;
Rilevato inoltre che in relazione al contenuto del D.P.G.P. 14.09.2006, n.15-68/leg., avente
ad oggetto: “Disposizione regolamentari di applicazione della direttiva 2011/42/CE,
concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, ai
sensi dell’art.11 della L.P. 15.12.2004, n.10”, si è effettuata un’attenta analisi di
“Rendicontazione Urbanistica” al fine di verificare la coerenza delle scelte pianificatorie con
i Piani sovraordinati ed attualmente in particolare con il PUP( Piano Urbanistico Provinciale),
nonché per valutare l’incidenza di ogni singola variante al fine di verificare l’eventuale
necessità di effettuazione della valutazione strategica di cui all’art.6 della L.P. n.01/2008 dd.
04.03.2008 per le varianti rientranti nella fattispecie di cui all’art.3 bis comma 8 del decreto
sopraindicato;
Che da tale analisi, come riportato nella Relazione tecnico-illustrativa a firma dell’arch.Carlo
Bassetti si può quindi ritenere che la stessa, in considerazione delle varianti apportate, debba
essere sottoposta a procedura di rendicontazione urbanistica prevista dall’art.6 della Legge
Urbanistica”- L.P. n.01/2008 dd. 04.03.2008;
Che a tal fine l’arch.Bassetti ha provveduto a redigere l’apposita relazione che viene allegata
alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale ;
Ravvisata la necessità, a seguito dell’accoglimento, integrale o parziale, delle osservazioni
sopra indicate e delle osservazioni della Commissione Urbanistica Provinciale(CUP),
espresse nella riunione di data 18.03.2013, riassunte nel verbale di deliberazione n.01/2013,
successivamente pervenuto al Comune di Dimaro in dd. 24.04.2013, prot.n. 2891, di
modificare per quanto di ragione gli elementi - cartografici e normativi - del piano che hanno
subito mutamenti per effetto dell'accoglimento delle osservazioni;
Dato atto che tali modifiche risultano sia dagli elaborati di piano oggetto della presente II
adozione, così come indicati, tra l’altro, nella relazione del Commissario allegata alla
presente deliberazione;
Rilevata altresì la necessità di apportare alcune modifiche relative a correzioni di errori
materiali rilevati rispetto alla prima adozione ed indicati negli elaborati di piano;
Ricordato che il Piano regolatore Generale viene adottato oggi in seconda adozione,
prevedendo l’ulteriore deposito dello stesso in visione al pubblico per giorni 30 per la
presentazione di osservazioni in merito alle sole varianti disposte rispetto alla prima adozione
dello stesso e ciò in ottemperanza al combinato disposto dell’art.148, c.5 della L.P. n.
01/2008 e dell’art.40 della L.P. n.22/91;
Ricordato il provvedimento della Giunta Provinciale n. S110/11/646828/8.4.3/74/11
dd.04.11.2011 con cui la Giunta Provinciale di Trento ha disposto la nomina di questo
Commissario ad acta per l'adozione della variante al PRG;
Viste le circolari provinciali emanate in materia di revisione degli strumenti urbanistici del
Comune;
Visto il parere espresso ai sensi dell'art.102 del T.U.LL.RR.O.C., approvato con D.P.G.R.
27.02.1995, n.4/L, da parte del Segretario comunale;
con le facoltà attribuitegli dal citato Decreto di nomina sopracitato;
visto il disposto dell’art. 40, comma 5°, della L.P. 4 settembre 1991, nr. 22 e ss.mm.
visti gli elaborati di cui alla variante al Piano Regolatore Generale del Comune di
Dimaro, modificato in conseguenza dell’accoglimento di osservazioni pervenute e delle
modifiche disposte a seguito dell’analisi delle osservazioni della Commissione Urbanistica
Provinciale;
Dato atto che il disposto dell’art.148 “ Disposizioni per l’approvazione dei primi piani
territoriali delle comunità e dei piani regolatori generali”, di disciplina della presente
procedura di variante, prevede ai commi 4 e 5 le modalità di partecipazione al procedimento
amministrativo della collettività dando atto che la procedura consiste ora nelle seguenti fasi:
•
rideposito negli uffici comunali a libera visione del pubblico per 30 giorni previo
avviso da pubblicarsi nel Bollettino Ufficiale della regione, sul sito Internet comunale e su
un quotidiano locale per la presentazione di osservazioni in relazioni alle modifiche apportate
rispetto alla prima adozione, evidenziando che l’eventuale accoglimento di osservazioni non
è soggetto a pubblicazione né ad osservazioni;
trasmissione al Servizio provinciale dell’Urbanistica per la valutazione tecnica;
successiva eventuale adozione definitiva del Piano e trasmissione per l’ approvazione
da parte della Giunta Provinciale
•
•
DELIBERA
1. di adottare, per quanto sopra esposto, il Piano Regolatore Generale del Comune di Dimaro, già
adottato in 1° adozione ai sensi degli artt 31 e 148 e ss. della L.P. n.01/2008 dd.04.03.2008 con
provvedimento del Commissario straordinario n. 01/12 del 08.10.2012, modificato in conseguenza
dell’accoglimento di osservazioni pervenute nei termini di Legge e delle Osservazioni formulate
dalla CUP in data 18.03.2013, riassunte nel verbale di deliberazione n.01/2013 successivamente
pervenuto al Comune di Dimaro in dd. 24.04.2013, prot.n. 2891, nonché perla correzione di alcuni
errori materiali e per l’adeguamento ed ammodernamento di alcune norme di attuazione, in seconda
adozione ai sensi dell’art.31, c.4 ed art.148, c.5 lett.d) della L.P. n.01/2008 e ss.mm., come redatto
dall’Arch. Carlo Bassetti con Studio Tecnico in Bolzano.
2. di dare atto che il P.R.G. di cui al precedente punto n.1 è costituito dagli elementi di cui alla
deliberazione del Commissario ad acta n. 01/12 dd. 08.12.2012 e dai seguenti elaborati denominati
Tavole:
•
•
•
•
•
1 – Sistema insediativo quadro scala 1:10000;
2 – Sistema insediativo Dimaro-Carciato scala 1:2000;
3 – Sistema insediativo Folgarida- Malghet Aut scala 1:2000;
4 – Sistema ambientale quadro scala 1:10000;
5 – Varianti cartografiche – Individuazione quadro;
Documenti:
•
Norme tecniche di attuazione- Modifiche raffronto;
•
Norme tecniche di attuazione;
•
Schedatura Centri storici – Dimaro;
•
Schedatura Centri storici – Carciato;
•
Varianti cartografiche descrizioni;
•
Relazione, strategie generali di Piano, autovalutazione e verifica, rapporto
ambientale;
•
Elaborato denominato Osservazioni presentate alla prima adozione e relative
decisioni;
•
Elaborato denominato Considerazioni e precisazioni del Commissario inerenti le
osservazioni della Commissione Urbanistica Provinciale(CUP) espresse in data
18.03.2013;
3. di confermare e valutare favorevolmente, con l’eccezione dello stralcio di un’area destinata
a verde pubblico attrezzato in loc. Folgarida in accoglimento del parere negativo espresso dal
Servizio Foreste e Fauna della PAT, la previsione della modifica della destinazione d’uso di
beni gravati da uso civico a fronte del quale i Comitati ASUC di Dimaro, Carciato, Presson e
Monclassico ed il Comune di Croviana hanno espresso parere favorevole alla trasformazione
d’uso dei beni gravati da uso civico, sottolineando che nella maggior parte dei casi si tratta di
accoglimento di proposte avanzate dalle medesime ASUC e nel caso della zona Bonetei di
una regolarizzazione e sistemazione della viabilità pubblica esistente e per le seguenti
motivazioni:
sostanziale impossibilità di mutare la dislocazione del sito produttivo a favore di
altre soluzioni meno onerose o penalizzanti ai fini del sacrificio dei beni attualmente gravati
da diritto di uso civico, in quanto si tratta di interventi su fabbricati di proprietà frazionale o
per interventi di regolarizzazione di viabilità esistente;
evidenziazione che il sacrificio richiesto è di irrilevante valore ai fini del
godimento del diritto di uso civico sia per la modestia delle aree interessata alla modifica
d’uso trattandosi di poche centinaia di mq. rispetto alle centinaia di ettari di proprietà gravata;
4. di dare atto che rispettivamente l’elaborato denominato “Osservazioni presentate alla prima
adozione e relative decisioni“ e l’elaborato denominato “Considerazioni e precisazioni del
Commissario inerenti le osservazioni della Commissione Urbanistica Provinciale(CUP)
espresse in data 18.03.2013” contengono altresì la risposta motivata in relazione ad ognuna
delle osservazioni presentate, nonché alle osservazioni espresse dalla CUP medesima..
5. di trasmettere copia della presente deliberazione:
- Al Servizio urbanistica e Tutela del paesaggio per la formulazione della valutazione tecnica
di competenza, ai sensi dell’art. 148 della legge provinciale 1/2008.
6. di dare atto che, ai sensi dell'art.5 della L.R. 31.07.1993, n.13, avverso il presente
provvedimento è ammesso ricorso amministrativo ex art.97, comma 9 del T.U.LL.RR.O.C.,
approvato con D.P.G.R. 27.02.1995 n.4/L durante il periodo di pubblicazione nonché ex art.8
del D.P.R. 24.11.1971, n.1199 entro 120 giorni e ricorso giurisdizionale ex art.21, lett.b) della
L. 06.12.1971, n.1034 entro 60 giorni.
In relazione al disposto di cui all'art.56 della L.R. 04.01.1993, vista la proposta di
deliberazione e la documentazione di supporto ed istruttoria, si esprime parere favorevole in
ordine alla regolarità tecnica-amministrativa del presente atto.
IL SEGRETARIO COMUNALE
dott.Daniel Pancheri
Data lettura del presente verbale, lo stesso viene approvato e sottoscritto.
IL COMMISSARIO AD ACTA
Sig.Enzo Ballardini
___________________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott.Daniel Pancheri
_____________________
________________________________________________________________________________
RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE
(art.79 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.G.R. 01.02.2005 3/L)
Il sottoscritto Segretario comunale certifica che copia del presente verbale viene pubblicata all’Albo
pretorio ed all’Albo informatico ove rimarrà esposta per 10 giorni consecutivi dal giorno
22.08.2014 al giorno 01.09.2014.
IL SEGRETARIO COMUNALE
dott. Daniel Pancheri
____________________
_______________________________________________________________________________
Il sottoscritto Segretario comunale dichiara, ai sensi dell’art. 79, 3° comma del T.U.LL.RR.O.CC.,
approvato con D.P.G.R. 01 febbraio 2005, 3/L, che la presente deliberazione è divenuta esecutiva
il giorno 02.09.2014 ad ogni effetto di legge.
IL SEGRETARIO COMUNALE
dott. Daniel Pancheri
____________________
Copia conforma all’originale in carta libera per uso amministrativo
Dimaro li ___________________
Il Segretario comunale/Il responsabile incaricato
______________________
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Verbale di deliberazione n. 02 del Commissario ad acta COMUNE