Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Premessa Villa Spada Bologna Con vivo piacere presentiamo al Pubblico e alla Città la mostra Eleganza in Villa voluta in collaborazione con i Musei Civici d'Arte Antica del Comune di Bologna al fine di proporre al pubblico un'offerta culturale più ricca ed integrata tra più istituti culturali cittadini. Negli ultimi anni il Museo ha ricevuto numerose donazioni, tessili, abiti e accessori, telai e macchinari... Il nostro impegno principale dal 2011 in avanti è stato cercare di riordinare una collezione che seppur ben strutturata tipologicamente, non ha saputo rinnovarsi esponendo tutte le opere della propria collezione per ragioni di spazio ed organizzazione e quindi ha mantenuto "nascosti" grandi tesori. Quest'anno ci è stato possibile esporre a marzo alcuni inediti ricami Aemilia Ars, riallestire le teche di Guido Fiorini e ora selezionare, studiare e allestire questa mostra di abiti del XX secolo della nostra collezione. Un sentito ringraziamento va alle persone che nel tempo hanno donato al Museo queste opere rendendo possibile questa mostra e, come sempre, a tutti coloro che ogni giorno supportano il Museo della Tappezzeria che tra tre anni si appresta a compiere 50 anni dalla fondazione e 70 anni dall'inizio della raccolta. Il Presidente Arch. Francesco Zironi Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Crediti Organizzatore Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Curatrice Dott.ssa Francesca Ghiggini Storica dell'Arte Consulenza stilistica Dott.ssa Masha Tagliabue Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Introduzione storica alla mostra Villa Spada Bologna L’esposizione prevede un insieme di 17 modelli che permettono di seguire visivamente l’evoluzione delle linee sartoriali e del coocetto di eleganza femminile lungo un arco temporale che si svolge dall’inizio del Novecento fino agli anni Sessanta. Gli abiti, provenienti da generose donazioni di privati, che hanno così voluto assicurare a preziose testimonianze della loro storia familiare o della loro vita sociale e privata una corretta conservazione, sono stati scelti secondo un criterio di esemplarietà: ogni reperto in mostra costituisce infatti un campione significativo - per taglio, manifattura o influenza all'interno della sequenza cronologica. Dove possibile, si è cercato di ricostruire un outfit completo, con l’uso di accessori, borse da viaggio, borsette, sac à main ma anche cinture, cappelli e scarpe, in modo da amplificare l’effetto complessivo dell’abbigliamento ma soprattutto sottolineare l'altissimo livello qualitativo dell'artigianato italiano e della varietà delle maestranze specializzate modiste, pellettieri, calzolai - che sono da sempre parte imprescindibile del settore moda. Un tailleur da viaggio dell’inizio del Novecento apre l’allestimento: questo periodo storico, la cosiddetta Belle Époque, che inizia alla fine dell’Ottocento, appare caratterizzato da un perfetto equilibrio tra congiuntura economica favorevole, stabilità politica, miglioramento delle condizioni generali di vita e soprattutto eccezionali scoperte scientifiche e tecnologiche quali, ad esempio, la diffusione dell’automobile e dell’aeroplano. E’ quindi un’epoca quasi magica per sviluppo e benessere: tutte le grandi capitali europee furono coinvolte in questa euforia culturale ed economica che portò, fino al 1915, anno di inizio della Prima Guerra Mondiale, alla nascita in rapida successione di nuovi Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna eventi mondani e di nuove occasioni di incontri sociali: i café chantant, le villeggiature al mare, le gite in automobile e i voli in aeroplano. Lo splendore della Belle Époque si riflette soprattutto nel costume femminile che interpreta questo momento magico con il lancio di nuove e differenti tendenze di moda, elaborate a Parigi ed accolte immediatamente in tutta Europa. Il nuovo ruolo delle donne, che hanno una maggiore partecipazione alla vita culturale e sociale, porta alla diffusione di modelli pratici ma estremamente eleganti, quali i completi tailleur; ideati dal sarto inglese Redfern già da più di un decennio, sono sempre composti da una giacca di taglio maschile (n. inv. 2743) e da una gonna di linea dritta (n. inv. 3601) leggermente più corta della norma, circostanza che impone l’uso di stivaletti alti alla caviglia o almeno di scarpe con tomaia a mascherina, che sale a coprire il collo del piede (n. inv. 3492). Confezionati sempre con materiali robusti e comodi quali panno di lana, piloro, tela di lino e velluto di cotone, questi completi vengono resi estremamente eleganti dalla perfezione del taglio sartoriale, dalle rifiniture minuziose e dall’uso di applicazioni, sempre realizzate in materiali diversi e contrastanti. Le borsette da signora che accompagnavano questi completi erano di piccole dimensioni, solitamente a sacchetto in seta (n. inv. 3532) oppure in pellame con catenella (n. inv. 2764) o pochette a maniglia come l’esemplare esposto in pelle di foca (n. inv. 3525), modello nel quale la forma squadrata e severa dell’esterno contrasta con la fodera interna, realizzata con un delicato gros di seta avorio. La moda di indossare un indumento di derivazione maschile, e' pero' contemporanea a capi di abbigliamento di estrema eleganza: le due bluse esposte (nn. inv. 2701, 2707) mostrano al meglio le caratteristiche di raffinatezza e perizia sartoriale delle grandi sartorie italiane del primo Novecento. I materiali impiegati, diversi per peso e per colore, appaiono scelti per esprimere Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna un gioco calibratissimo di trasparenze e di alternanza di cromatismi e sfumature che ricercano sempre un effetto trompe l’oeil e appaiono arricchiti con applicazioni di ricami, realizzati con perline di vetro, jais, seta e filati metallici. Uno dei modelli mostra nella totale mancanza di stecche interne, un eco delle novità lanciate a Parigi da Paul Poiret che, nel 1907 con la collezione Joséphine, ispirata alla prima moglie di Napoleone Bonaparte, fu uno dei principali promotori della liberazione del corpo femminile dalla costrizione del corsetto. A queste straordinarie creazioni venivano abbinati accessori altrettanto preziosi quali borsette a mano realizzate in lastra e maglia d’argento (nn. inv. 3364, 3365). La moda femminile europea degli anni Venti mostra bene il profondo cambiamento e l’evoluzione della società, trasformata in modo irreversibile dal trauma della Prima Guerra Mondiale. Le curve naturali del corpo femminile sono annullate a favore di un look androgino à la garconne, con i contorni sempre più lineari; questo effetto appare amplificato dalle acconciature, che prevedono esclusivamente capelli corti, adatti per indossare berretti senza tesa ma più spesso la cloche, il copricapo simbolo del periodo, che copre la fronte e la nuca (nn. inv. 3585, 3586). L'abito più tipico è la robe – chemise, una tunica con una struttura sartoriale estremamente sobria e verticale, declinata in innumerevoli varianti ma che presenta sempre la linea della vita abbassata sui fianchi. Queste creazioni di moda sono sempre realizzate con tessuti leggerissimi e preziosi, spesso crêpe e chiffon di seta in colori insoliti e stravaganti, come il color prugna del modello esposto, e arricchite dalle preziose decorazioni ricamate, la cui disposizione appare opportunamente calibrata in modo da dare al leggerissimo tessuto un perfetto à plomb (n. inv. 2852). Le tendenze lanciate dalle sofisticate Maisons parigine sono ancora la fonte d'ispirazione principale delle sartorie italiane, che Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna accolgono le nuove mode praticamente in tempo reale: il modello blu notte (n. inv. 3662), con la superficie movimentata dalla lavorazione a giorno, ottenuta con l’uso del filato di seta a crochet, mostra nella decorazione a fiocco della scollatura un preciso richiamo alla celebre maglia in lana nera con fiocco bianco trompe l’oeil, che segnò il debutto della couturière Elsa Schiaparelli nel mondo della moda parigina (1927). L’orlo delle gonne sale verso il polpaccio, mettendo così in evidenza le scarpe, che diventano sempre più ricercate, spesso confezionate con tessuti preziosi e arricchite di strass (n. inv. 3508). Il modello più diffuso è il charleston, con tacco medio alto e cinturino alla caviglia (n. inv. 3493), derivato dalla calzatura indossata per questo tipo di ballo, lanciato in America proprio negli anni Venti e subito diventato popolarissimo anche in Europa. Questo modello pratico ed elegante resterà praticamente invariato per almeno due decenni (cfr. nn. inv. 3449, 3493). Le difficili condizioni economiche dell’inizio degli anni Trenta, portarono ad una completa rivoluzione nelle linee dell’abbigliamento femminile, che segue ancora da vicino le differenti tendenze elaborate dalle grandi sartorie francesi. La silhouette dritta ed astratta lascia il campo ad una forma più avvolgente e fluente, con la linea della vita posta nuovamente al punto naturale. Spesso si nota l’uso del taglio sbieco, lanciato dalla stilista francese Madeleine Vionnet già nella seconda metà del decennio precedente e che prevedeva l’uso del tessuto non nel consueto dritto filo ma in diagonale. Questa tecnica sartoriale caratterizza la linea di un abito da giorno in crêpe azzurra rifinito da una mantellina (n. inv. 3438), che rimanda invece ad una tendenza lanciata ancora da Elsa Schiaparelli nel 1932, che ideò questo accessorio per enfatizzare la linea delle spalle e, di conseguenza, slanciare ed assottigliare la figura. Sono però i due abiti da sera in Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna esposizione che permettono di comprendere al meglio la femminilità e la raffinatezza più sofisticata che caratterizzano questo decennio: un abito bianco e lungo (n. inv. 3663) nel quale il tessuto tagliato in sbieco, una pesante crêpe, crea un modello scivolato che accarezza le curve del corpo, scendendo poi morbidamente verso l’orlo, ed un abito in merletto nero, doppiato con un sottabito di raso rosa (n. inv. 3353), ancora realizzato con questa tecnica. Quest’ultimo nacque come abito da sposa e venne realizzato da un’importante sartoria milanese per le nozze di Angela Battaini con Eraldo Ghini, celebrate il 15 ottobre 1930; coerentemente con la destinazione d’uso, il merletto era in origine bianco e venne poi fatto tingere dalla signora per trasformare il modello in abito da sera. La donazione ha eccezionalmente compreso anche il corredo degli accessori realizzati per quella occasione: calze di seta rosa, con le sottocalze di lana dello stesso colore e scarpe décolletée ancora in raso rosa (n. inv. 3513), realizzate su misura da uno straordinario artigiano di via Montenapoleone a Milano. Queste ultime appaiono in linea con le più aggiornate tendenze delle calzature dell’epoca, nella quale sono largamente documentati questi modelli con tacco alto e di linea scollata, così da mostrare il collo del piede e aumentare visivamente lo slancio verticale degli abiti, ai quali erano perfettamente accordati grazie all’uso frequente del medesimo tessuto. Un riferimento ai modelli ideati da Gabrielle Chanel e ai sobri abitini con colletto bianco, da lei creati su ispirazione delle modeste divise allora indossate delle commesse degli eleganti negozi parigini, appare invece evidente nel delizioso abito da pomeriggio in velluto di seta blu e gros di seta avorio, ancora realizzato da una pregiata sartoria milanese per Angela Battaini Ghini (n. inv. 3354). Gli anni Trenta comportano un cambiamento anche nella modisteria: dopo tanto tempo la fronte e la nuca vengono scoperte: la moda impone cappelli o berretti con tese strette, Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna spesso decorate da applicazioni (n. inv. 3587), ma soprattutto piccole, elegantissime toques che verso la metà del decennio diventano veri e propri gioielli, realizzate con materiali ricercati e di diversa natura, ma sempre accordati nei colori (nn. inv. 3550, 3443); si possono considerare come monili anche le piccole e preziose pochette da sera o da cerimonia in tessuto ricamato, che mostrano interni di straordinaria raffinatezza (n. inv. 3516) mentre i modelli da giorno di questo decennio prevedono l’uso di pellami rari, quali il coccodrillo, spesso abbinato a elementi in bakelite colorata (n. inv. 3524). Gli eventi bellici e la difficile situazione economica del Dopoguerra spiegano la totale mancanza nella collezione del Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi” di abiti e accessori attribuibili agli anni Quaranta del XX secolo. La quasi totale mancanza di materie prime, la chiusura di molte sartorie e di botteghe artigiane, l’impossibilità di affrontare un investimento economico per beni ritenuti superflui, portarono la popolazione di tutta Europa ad un continuo riuso di indumenti ed accessori, fino alla completa consunzione. La rinascita della moda partì ancora dalla Francia: nel 1947 Christian Dior lancia la rivoluzionaria linea New Look, con il corpetto attillato e gonna amplissima a cupola, ispirata al romanticismo e agli anni d’oro del Secondo Impero francese, tendenza che influenzerà la moda femminile europea per la prima metà degli anni Cinquanta. In Italia, nonostante l’intuizione di Gian Battista Giorgini, che nel febbraio del 1951 organizzò a Firenze la prima sfilata di Alta Moda italiana, e la presenza di sartorie di alto livello di specializzazione presenti nelle maggiori città, le linee dei modelli risultano fortemente dipendenti dalle creazioni francesi. Gli abiti da sera esposti che risalgono a questo decennio, realizzati dalla sartoria bolognese Maria Venturi per la signora Leda Morelli, sono perfetti esempi di questa derivazione (nn. inv. 2558, Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna 2561). L’eleganza del periodo è ancora mostrata dall’attenzione rivolta agli accessori, indispensabili per comporre un perfetto outfit: l’abito in merletto nero, con l’ampiezza della gonna esaltata da più strati di tulle, appare infatti completato dalle décolletée realizzate con lo stesso tessuto delle corolle applicate sul vestito (n.inv. 2559) e confezionate su misura da un’artigiano di Bologna. Il recupero di linee di moda del passato caratterizza anche la moda femminile del periodo compreso tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio del decennio successivo; si notano infatti spesso abiti rifiniti da un bolero oppure, come nell’esemplare esposto, da una mantellina (n. inv. 2556), un revival della linea lanciata da Elsa Schiaparelli nella moda femminile dal 1932 (cfr. n. inv. 3438). Si allineano a questa tendenza anche gli accessori: la modisteria, che prevede il recupero di cloche e toque (nn. inv. 3549, 3552), e le linee delle borsette da cerimonia (n. inv. 3523). I modelli da sera degli anni Sessanta mostrano ancora un preciso riferimento alle ultime tendenze francesi: il richiamo alla collezione “Space Age”, presentata da André Courrèges nel 1964, è evidente nelle linee geometriche del modello da sera realizzato in semplice jersey di lana nero, illuminato dalla decorazione a ricamo (n. inv. 2580). Ma il riferimento stilistico di questo decennio e' l'Inghilterra: le sartorie italiane di Alta Moda dovettero assecondare le richieste di una clientela giovane, che richiedeva abiti in linea con le tendenze innovative, espresse con materiali e colori inediti, lanciati dalla Swinging London. La moda delle ragazze degli anni Sessanta è pienamente espressa dall'abito da sposa in raso bianco (n. inv. 3032) ricamato lungo la parte centrale anteriore con perline di diverso calibro e gocce in plastica bianca, materiale e impiegato anche nel modello da sera in tela di lino arancio, tonalità perfettamente in linea con i colori psichedelici amati in questo periodo (n. inv. 2645). In Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Villa Spada Bologna questo caso, la decorazione a ricamo sottolinea la scollatura carré ma soprattutto l'audace spacco laterale, che rimanda alle linee corte della minigonna, il must del momento. Dott.ssa Francesca Ghiggini Bibliografia di riferimento • • • • • • • AA.VV., Roma Capitale 1870 - 1911. I piaceri e i giorni: la moda, Marsilio, Venezia 1983. Tirelli e M.C.Poma, La Donazione Tirelli: La vita nel costume, il costume nella vita, (a cura di), Mondadori, Milano 1986. Giorgetti, Manuale di Storia del Costume e della Moda , Cantini, Firenze 1992. Peri, Per raffinare i sensi. La collezione Caponi. Ricami, merletti, abiti e accessori dal XVII al XIX secolo, (a cura di), Maria Cristina de Montemajor Editore, Firenze 1995. Peri, Il fascino dell’apparenza. Centocinquant’anni di moda nella raccolta Pino Cordella, (a cura di), Maria Cristina de Montemajor Editore, Firenze 1998. Aschengreen Piacenti, Il Museo Stibbert di Firenze. Abiti europei, Polistampa, Firenze 2003 AA. VV., The Kyoto Costume Institute. La Moda. Storia dal XVIII al XX secolo, Taschen Editore, Colonia 2005 Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Catalogo della mostra Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Completo tailleur Giacca femminile con allacciatura a doppio petto con revers in velluto Sartoria fiorentina (etichetta D.E. Carena/ Firenze); XX secolo (1910 ca.). Lunghezza totale cm 50; spalle cm 38; maniche cm 60; vita cm 75. Panno di lana nera; velluto di cotone nero. Sei bottoni circolari in madreperla (uno mancante). Fodera in saia di seta nera cerata. N. inv.: 2743 Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Camicetta in tulle bianco Sartoria italiana (Firenze); XX secolo (1905 ca.). Lunghezza anteriore cm 55; lunghezza posteriore cm 42 ; spalle cm 29; maniche cm 52; vita cm 57 ; altezza colletto cm 5,5. Tulle di cotone bianco ricamato in filato di cotone dello stesso colore. Fodera: tela di cotone bianco. N. inv.: 2699. Donazione famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Gonna in velluto Sartoria italiana (Milano); XX secolo (1910 ca.) Lunghezza totale cm 111; vita cm 61. Velluto di cotone blu notte; guarnizioni in spighetta di seta nera intrecciata. Cinque bottoni circolari rivestiti di gros di seta nera. N. inv.: 3601. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Scarpe femminili Manifattura milanese; inizio XX secolo. Lunghezza cm 21,5, altezza cm 12,5, tacco cm 5. Capretto nero e bianco; cuoio naturale. Tomaia in capretto nero con mascherina che sale verso il collo del piede, lobata e impunturata in filato nero con un disegno a petali simmetrici rispetto ad un asse verticale; tacco a rocchetto “Luigi XV” ricoperto di capretto nero. Fodera in capretto bianco, sottopiede in cuoio naturale. N. inv. 3492 Proveniente dal corredo di Ersilia Lonati Battaini. Donazione famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Blusa azzurra Sartoria toscana (Firenze?); XX secolo (1910 circa). Lunghezza anteriore cm 42,5; lunghezza posteriore cm 36 ; spalle cm 34; maniche cm 59; altezza colletto cm 11; vita cm 63. Chiffon di seta azzurra; tulle di cotone azzurro ricamato in seta policroma e argento filato dorato; nastri in velluto di seta blu notte; tulle di seta bianco. Fodera: organza di seta avorio. N. inv. : 2707. Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Blusa in tulle verde acqua Sartoria toscana (Firenze?); XX secolo (1905 - 1908 ca.). Lunghezza anteriore cm 42, lunghezza posteriore cm 40; spalle cm 34; maniche esterne cm 32, maniche interne cm 36 ; altezza colletto cm 11; vita cm 57,5. Tulle di seta azzurro ricamato in filato di seta dello stesso colore, sfumato in due tonalità; merletto bianco meccanico foderato in tulle di seta avorio; organza di seta bianca. Applicazione di elementi in bakelite nera. Fodera: taffetas di seta avorio. N. inv.: 2701. Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile intero (robe - chemise) color prugna ricamato Sartoria italiana (Bologna?); XX secolo (1920 - 1921). Lunghezza anteriore cm 121; lunghezza posteriore cm 122; spalle cm 40; maniche cm 55. Crépe di seta color prugna; ricami con cannette e perline di vetro trasparente, fermate con filato di seta ecrù. N. inv. 2852. Donazione Signora Carla Bonini Franchi, Bologna, 1998. Scarpe femminili modello charleston Manifattura milanese; 1925 circa. Lunghezza cm 21, altezza cm 11, tacco cm 5. Teletta d'argento operata in argento filato; capretto bianco; metallo argentato. Tomaia in teletta d'argento operata in argento filato con bordo decorato da una teoria di strass incastonati a giorno. Punta sfilata e cinturino alla caviglia fermato da un bottone concavo in metallo argentato. Tacco ricoperto dello stesso tessuto operato. Fodera e sottopiede in capretto bianco. N. inv. 3508. Proveniente dal corredo di Angela Battaini Ghini. Donazione famiglia Ghini, Bologna, 2012 Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile intero (robe - chemise) color blu notte ricamato Sartoria italiana; XX secolo (post 1927). Lunghezza cm 139; spalle cm 36; maniche cm 67. Crépe di seta color blu notte con entredeux in filato di seta dello stesso colore lavorato a crochet; fettuccia in gros di seta blu ribattuto; ricami con perline di vetro bianco e perle ellittiche sfaccettate in bakelite blu. N. inv. 3662. Donazione Cavalier Vittorio Zironi, Bologna, 1992. Scarpe femminili modello charleston Manifattura milanese; 1925. Lunghezza cm 22,5, altezza cm 10, tacco cm 4. Vitello nero; capretto nero e naturale. Tomaia in vitello nero, punta rotonda e cinturino alla caviglia con bottone; tacco ricoperto in capretto nero. Fodera e sottopiede in capretto naturale. N. inv. 3493 Proveniente dal corredo di Ersilia Lonati Battaini. Donazione famiglia Ghini, Bologna, 2012 Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile in merletto nero Sartoria milanese; 1930. Lunghezza totale cm 140; spalle cm 34; maniche cm 57; vita cm 78. Merletto meccanico tipo valencienne di colore nero, ribattuto per realizzare il piccolo colletto stondato a camicia e per i polsini. Sottabito in raso di seta rosa. Fodera delle maniche in raso di seta nero. N.inv.: 3353. Provenienza: originariamente realizzato in merletto bianco, venne indossato da Angela Battaini il giorno delle nozze con Eraldo Ghini (15 ottobre 1930) Donazione famiglia Ghini, Bologna, 2012. Scarpe décolletée Manifattura milanese (etichetta Chieli/ via Monte Napoleone 45 Milano); 1930. Lunghezza cm 18, altezza cm 14, tacco cm 7. Raso di seta rosa; camoscio naturale; tela di cotone bianca. Tomaia in raso di seta rosa con punta sfilata e mascherina che sale verso il collo del piede; tacco ricoperto nello stesso materiale, fodera in tela bianca e camoscio naturale, sottopiede in capretto naturale. N. inv. 3513. Le calzature vennero realizzate per Angela Battaini che le indossò il giorno delle nozze con Eraldo Ghini (15 ottobre 1930). Donazione famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile bianco Sartoria italiana; XX secolo (1930 ca.). Lunghezza totale cm 140; spalle cm 36; maniche cm52,5; vita cm 60. Crépe di seta bianco panna. Fodera in raso di seta beige; organza inamidata e pieghettata sotto all'increspatura delle spalle. Una corolla in organza inamidata con foglie in velluto di cotone avorio è applicata alla base della scollatura. Stato di conservazione: buono. N. inv.: 3663. Donazione Cavalier Vittorio Zironi, Bologna, 1992. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile da gran sera Sartoria bolognese (Maria Venturi, Bologna); 1950 ca. Lunghezza cm 137, vita cm 62. Merletto meccanico tipo valencienne di colore nero; tulle di cotone bianco avorio inamidato. Due corolle floreali realizzate in raso di seta color fucsia sono applicate sul lato sinistro della gonna. Fodera in taffetas di seta beige e bemberg avorio. N. inv. 2558. Donazione Signora Leda Morelli, Bologna, 1995. Scarpe décolletée Manifattura bolognese (etichetta R. Pierantoni/ via S. Margherita/ Bologna); 1950. Lunghezza cm 21, altezza cm 12, tacco cm 5,5. Raso di seta rosa fucsia; capretto bianco. Tomaia in raso di seta rosa fucsia con punta allungata e fibbia decorativa realizzata nello stesso materiale, annodato a fiocco; lo stesso materiale e' impiegato anche per ricoprire il tacco. Fodera e sottopiede in capretto bianco. N. inv. 2559. Donazione Signora Leda Morelli, Bologna, 1995. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito da sposa Sartoria romana; 1963. Lunghezza cm 122; spalle cm 41; vita cm 69. Raso di seta bianco; ricami con cannucce e perline di plastica bianca in diverse dimensioni, fermate con filato dello stesso colore Fodera: bemberg bianco. N. inv. 3032. Donazione Signora Giovanna Leonetti, Bologna, 2001. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile in lino arancio ricamato Sartoria italiana; 1965. Lunghezza totale cm 99, spalle cm 38. Tela di lino arancio; ricamo con cannucce dorate, gocce e perline di plastica bianca in due dimensioni, fermate con filati in tinta. Fodera in bemberg arancio. N. inv. 2645. Donazione Signora Camilla Rossi Barattini, Bologna, 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile da pomeriggio Sartoria milanese; XX secolo (1937 ca.). Lunghezza totale cm 111 ; spalle cm 36,5; maniche cm 59; vita cm 62; mantellina cm 37 x 131. Crépe di seta azzurro; merletto meccanico di colore bianco; raso di seta crema ribattuto per il piccolo colletto stondato a camicia. Fodera: raso di seta crema. N. inv.: 3438. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2010 Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito da cocktail Sartoria bolognese (Maria Venturi, Bologna); 1959 ca. Lunghezza cm 110, spalle cm 46, vita 71. Crépe georgette di colore nero; merletto tipo valenciennes dello stesso colore. Fodera: crépe de chine nera e bemberg nero. N. inv. 2556. Donazione Signora Leda Morelli, Bologna, 1995. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito da cocktail Sartoria italiana; XX secolo (1964). Lunghezza totale cm 103; spalle cm 43; maniche cm 48. Jersey di lana nero; ricami con paillettes e perline nere e bordeaux e pietre vitree colorate (verdi e rosse), fermate con filato in tinta. Fodera: crépe de chine nera e bemberg nero. N. inv.: 2580. Donazione Signora Romoli Chiari Adani, Bologna, 1995. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Giacca femminile Sartoria italiana (Firenze); XX secolo (1907 ca.). Lunghezza totale cm 86 ; spalle cm 38; maniche cm 59; vita cm 75. Panno di lana nero; velluto di cotone nero; cordonetto in seta nera. Ricamo per applicazione di spighetta di seta nera intrecciata. Sei bottoni circolari rivestiti in cordonetto di seta nera. Fodera: saia di seta bianca, saia di cotone nera, tela di cotone cerata. N. inv.: 2745. Donazione famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile da pomeriggio Sartoria milanese; XX secolo (1935 - 37 ca.). Lunghezza totale cm 103 ; spalle cm 40; maniche cm 57; vita cm 72. Velluto di seta blu scuro; gros di seta di colore bianco, ribattuto per realizzare il piccolo colletto stondato a camicia. Fodera in crepe di seta rosa chiaro e in raso di seta blu scuro. Sei bottoncini in plastica avorio non funzionali. N. inv.: 3354. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2010 Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Abito femminile da gran sera Sartoria bolognese (Maria Venturi, Bologna); 1950 ca. Lunghezza cm 110, spalle cm 46, vita 71. Merletto tipo valenciennes grigio perla; nastri in velluto di cotone dello stesso colore. Sottabito in tulle di cotone grigio perla su fodera di tela di cotone grigio chiaro infustata. Fodera in bemberg grigio. N. inv. 2561. Donazione Signora Leda Morelli, Bologna, 1995. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Cloche in feltro Modisteria milanese; 1920. Cm 17 (calotta), cm 24 (tesa). Feltro marrone e tessuto sintetico dello stesso colore. Cloche in feltro marrone con calotta ampia ripresa in una piega sopramessa sul lato sinistro, così da dare al modello un andamento asimmetrico. Guarnizione posteriore della calotta con una decorazione realizzata con piume naturali alle quali è sovrapposto un triangolo realizzato in feltro marrone. Stringicapo in tessuto sintetico di colore marrone. N. inv. 3586. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Sac à main con iniziali M.C. Manifattura milanese; 1890. Cm 17 x 27. Raso di seta di colore nero ricamato in seta policroma; anelli metallici. Modello a sacchetto in un pezzo con chiusura a tiri. Fodera in raso di seta di colore nero. N. inv. 3531. Proveniente dal corredo di Maria Cisari. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Cloche in raso nero Modisteria milanese (etichetta Succ. Martelli/ via Orefici 17 Milano); 1920. Cm 21,5. Sottile treccia di paglia nera; raso di seta dello stesso colore; legno intagliato, dipinto e dorato; tela di cotone nera. Cloche in raso nero con calotta e tesa alzata sul lato sinistro. Guarnizione con due fasce di sottile treccia di paglia nera, asimmetriche e fintamente sovrapposte sul lato posteriore, che si dipartono sul retro del modello; una di queste è fittiziamente fissata da uno spillone con una decorazione che simula il metallo dipinto e dorato. Fodera e stringicapo in tela di cotone nera. N. inv. 3585. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Pochette a maniglia Manifattura milanese; 1910. Cm 13,5 x 18. Pelle di foca; bakelite nera. Modello a busta con soffietto e chiusura a scatto in metallo argentato e bakelite nera. Fodera: gròs di seta avorio. N. inv. 3525. Proveniente dal corredo di Elvira Lonati Battaini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Borsetta da cerimonia Manifattura italiana; 1955. Cm 19 x 21,5. Pelle di vitello di colore nero; metallo dorato. Modello ad andamento rettangolare a soffietto con un manico e chiusura con ghiera rivestita in vitello nero, fermata a scatto con pomello in metallo dorato. Fodera in vitello naturale. Accessori: portamonete e specchio molato. N. inv. 3523. Proveniente dal corredo di Angela Battaini Ghini; venne acquistata in occasione della celebrazione delle nozze d'argento con Eraldo Ghini (15 ottobre 1955). Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Toque grigio chiaro con veletta. Modisteria bolognese; 1965. Cm 20. Lino grigio chiaro, tessuto sintetico bianco e veletta fantasia grigio perla. Grande toque in lino grigio chiaro con fodera in tessuto sintetico bianco, applicata a mano. Guarnizione con veletta circolare di fantasia color grigio perla drappeggiata lungo l'intero contorno. N. inv. 3552. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Borsetta in tessuto Manifattura milanese; 1925. Cm 18 x 32. Tessuto sintetico nocciola chiaro ad effetto suede naturale; bakelite colorata ad effetto tartaruga. Borsetta rettangolare piatta con un manico; corpo ad effetto increspato fissato a mano alla chiusura in bakelite, con fermo a ribalta nello stesso materiale. Fodera in raso di seta stampata a motivi floreali. N. inv. 3526. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Borsetta da viaggio o da passeggio Manifattura milanese; 1925. Cm 10 x 21. Cuoio marrone; metallo argentato. Borsetta rettangolare con soffietto e chiusura metallica argentata con bottone a pressione. Manico realizzato con striscioline di cuoio intrecciate a formare un cordone. N. inv. 3404. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2010. Cappello con corolle su stelo Modisteria milanese; 1930 circa. Cm 15 (calotta), cm 26 (tesa). Paglia nera, gròs di cotone nero, tessuto sintetico nero. Cappello con calotta drappeggiata e tesa in sottile treccia di paglia nera. Guarnizione sulla fascia di un nastro in gros nero; applicazione sul lato sinistro che simula due corolle con grande bottone centrale bianco screziato in nero e larghi petali neri poste su uno stelo, realizzate rispettivamente in lana, velluto di cotone e fettuccia di cotone su filo di ferro. Calotta foderata in tessuto sintetico di colore nero. N. inv. 3587. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Pochette Manifattura milanese; 1930. Cm 15 x 23. Pelle di coccodrillo; metallo dorato; bakelite colorata. Modello a busta rettangolare con soffietto chiusa a ribalta mediante foro e fermo in bakelite quadrata, girevole. Fodera in camoscio naturale. N. inv. 3524. Proveniente dal corredo di Elvira Lonati Battaini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna. Borsetta da pomeriggio e sera in seta nera Manifattura milanese; 1905. Cm 15,5 x 19. Raso di seta nera; bakelite nera. Modello a sacchetto con chiusura e pomello a pressione in bakelite nera. Manico in raso di seta nera ribattuto fissato alla chiusura da due anellini. N. inv. 3532. Proveniente dal corredo di Elvira Lonati Battaini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Borsetta da cerimonia Manifattura italiana; 1965. Cm 20 x 21,5. Pelle di vitello di colore nero; metallo dorato. Modello ad andamento rettangolare a soffietto con un manico e chiusura con ghiera rivestita in vitello nero, fermata a scatto con pomello in metallo dorato. Fodera in vitello naturale. Accessori: portamonete e specchio molato. N. inv. 3523. Proveniente dal corredo di Angela Battaini Ghini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Toque nera Modisteria milanese; 1934. Cm 20. Raso nero, paglia sintetica nera, tulle sintetico di colore nero. Toque in raso nero con inserto centrale a giorno, creato dalla lavorazione a tela rada della paglia sintetica, che crea due metà identiche e simmetriche, raccordate nella parte posteriore da una decorazione a fiocco piatto. Fodera: tela di cotone nera. N. inv. 3443. Donazione Famiglia Ghini, Bologna Due bouquets di fiori artificiali su stelo Modisteria milanese; 1920. Cm 15. Organza di seta sfumata in diverse tonalità di rosa, viola e lilla; fettuccia di cotone verde su anima di fil di ferro. N. Inv. 3705c. Donazione Ersilia Ghini, Bologna, 2013. Fibbie e applicazioni per abito Manifattura milanese; 1920 Metallo dorato e smaltato, madreperla incisa, strass. N. Inv. 3394. Donazione Ersilia Ghini, Bologna, 2010. Ventaglio pieghevole Manifattura italiana (Toscana?); primo decennio del XX secolo. Altezza totale cm 22,5. Organza di seta avorio dipinta; avorio intagliato, inciso e dorato; paillettes argentate; merletto chantilly bianco avorio. N. inv. 2746. Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Borsetta a mano in argento Manifattura milanese; 1910 ca. Cm 20 x 20. Lastra d’argento stampata e maglia d’argento. Modello a sacchetto con chiusura a scatto con pomellini. La parte inferiore del corpo è decorata da un motivo in maglia d’argento a frange. Un manico a catenella è fissato alla chiusura da due anelli. Un punzone 800 e un secondo punzone illeggibile sono impressi nella parte superiore della chiusura. N. inv. 3365. Di proprietà di Elvira Lonati Battaini, venne poi ereditata dalla figlia Angela Battaini Ghini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, maggio 2013. Borsetta da passeggio. Manifattura toscana (Firenze?); 1915 circa. Cm 7 x 15. Camoscio marrone chiaro; metallo dorato e smalti rossi e blu. Borsetta rettangolare con soffietto e chiusura a scatto in metallo dorato con pomellini. Un manico a catenella realizzato con lo stesso materiale. Nel recto, a sinistra, appare il monogramma della proprietaria. N. inv. 2764. Proveniente dal corredo di Amalia Nizzi Nuti. Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Due bouquets di fiori artificiali di colore grigio Modisteria milanese; 1920. Cm 12. Raso di seta grigio; fettuccia di cotone dello stesso colore su anima di fil di ferro. N. Inv. 3705 c. Donazione Ersilia Ghini, Bologna, 2013. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Borsetta a mano in argento Manifattura milanese; 1910 ca. Cm 11 x 10. Lastra d’argento stampata e maglia d’argento. Modello a sacchetto con chiusura a scatto con pomellini. Un manico a catenella è fissato alla chiusura da due anelli. Manca un pomellino della chiusura. Due punzoni 800 sono impressi nella parte superiore della chiusura dove, nel recto, appare inciso il diminutivo “Lina”. N. inv. 3364. Di proprietà di Elvira Lonati Battaini, venne poi ereditata dalla figlia Angela Battaini Ghini. Donazione Famiglia Ghini, Bologna, maggio 2013. Pochette ricamata Manifattura milanese; 1930. Cm 12,5 x 17. Filati metallici (oro e argento filato) e seta policroma (azzurro polvere e rosa antico) a ricamo nelle tecniche del punto lanciato, stuoia e posato; tessuto di fondo in tela di lino bianca. Modello a forma rettangolare con soffietto, chiusa a ribalta e fermata da un bottone a pressione. Fodera in gròs di seta avorio con due taschine e uno specchietto con cornice in camoscio bianco. N. inv. 3516. La pochette faceva parte degli accessori indossati da Angela Battaini il giorno delle nozze con Eraldo Ghini (15 ottobre 1930). Donazione Famiglia Ghini, Bologna, 2012. Cintura Manifattura italiana; 1920. Cm 50. Tessuto elasticizzato color giallo senape e opera in seta policroma e argento filato. Fibbia in metallo inciso, bulinato e dorato e pietra sintetica gialla sfaccettata. N. inv. 2761. Donazione Famiglia Brunori Nizzi Nuti, Bologna, 1997. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Applicazione per acconciatura: rosa su stelo fogliato Modisteria bolognese; 1960. Organza di seta rosa e verde; fettuccia di cotone verde chiaro su anima di fil di ferro. N. inv. 3707b. Proveniente dal corredo di Ersilia Ghini. Donazione Ersilia Ghini, Bologna. Applicazione per acconciatura: due peonie Modisteria bolognese; 1960. Organza di seta in diverse tonalità di rosa e verde; fettuccia di cotone verde su anima di fil di ferro. N. inv. 3707a. Proveniente dal corredo di Ersilia Ghini. Donazione Ersilia Ghini, Bologna. Acconciatura per cerimonia con veletta Modisteria bolognese; 1960. Organza di seta rosa inamidata e dipinta in tonalità sfumate di azzurro scuro; veletta fantasia azzurro scuro. N. inv. 3707c. Proveniente dal corredo di Ersilia Ghini. Donazione Ersilia Ghini, Bologna. Toque nera Modisteria milanese; 1935. Cm 22. Paglia di colore nero e gròs di cotone dello stesso colore; metallo argentato. Toque di sottili trecce di paglia nera con calotta rialzata sul lato sinistro. Guarnizione sul lato destro realizzata con un nastro in gròs nero pieghettato e modellato a semicerchio, fittiziamente fermato da uno spillone in metallo argentato con testa di paglia nera. Fodera in tulle di cotone di colore nero inamidato. N. inv. 3550. Donazione Famiglia Ghini, Bologna. Villa Spada Bologna Eleganza inVilla Gli abiti femminili del '900 al Museo della Tappezzeria 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Scheda informativa Sede Museo della Tappezzeria "Vittorio Zironi" Villa Spada Via di Casaglia 3, Bologna Villa Spada Bologna Visite in gruppo Prenotazione visite guidate Museo+Mostra via mail a: [email protected] Periodo 1 Giugno - 31 Luglio 2013 Scuole Attività, visite guidate e laboratori Informazioni e prenotazioni [email protected] Informazioni per il pubblico t. +39 0516145512 email: [email protected] www.museotappezzeria.it Bookshop - shop Villa Spada - piano terra Orario mostra e museo martedì-domenica 9:00 - 13:00 chiuso lunedì la biglietteria chiude alle 12:30 Ingresso mostra e museo Intero € 5 Ridotto € 3 Gratuito ragazzi under 15 Aperture straordinarie 6 Giugno, 11 Luglio, 8 Agosto Ore 21, con visita guidata Ingresso € 8 necessaria prenotazione via mail a: [email protected] Parcheggio Ingresso da via di Casaglia 3 riservato ai visitatori del Museo Taxi Su chiamata Porta Saragozza: 051332306 Radiotaxi: 051372727 Bus Dal centro linee: 20, Navetta D